giovedì 28 febbraio 2013

Sono contenti di esserselo tolto dai piedi

Con la giornata di oggi termina purtroppo il pontificato di Benedetto XVI.

Uno dei caratteri che hanno maggiormente segnato il suo pontificato è stato quello dell'attenzione alla liturgia. Il suo motu proprio Summorum Pontificum ha spazzato via il più colossale equivoco postconciliare. Benedetto XVI evidentemente sa molto meglio di noi che la Messa non è una messinscena, che la liturgia non è uno spettacolino autogestito.

Nel 1983, mentre papa Giovanni Paolo II comandava ai neocatecumenali di seguire fedelmente i libri liturgici, il futuro papa Benedetto XVI confidava a Vittorio Messori (in "Rapporto sulla fede") che gran parte della crisi della Chiesa del nostro tempo è dovuta al crollo della liturgia.

Nel 2005, pochi mesi dopo l'ascesa al soglio pontificio, papa Benedetto XVI imponeva al Cammino Neocatecumenale di seguire i libri liturgici di tutta la Chiesa, «senza aggiunte né omissioni». Ed oltre a farlo mettere per iscritto al Tripode neocat da parte della Congregazione per il Culto Divino, lo comunicò personalmente ai neocatecumenali: «Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate».

Benedetto XVI ripetutamente tornerà sull'argomento, fino al 2012.
Inutilmente.
I seguaci di Kiko, infatti, hanno sempre disubbidito a Benedetto XVI.

Nella conferenza stampa di giugno 2008 per la presentazione degli Statuti del Cammino, il signor Kiko Argüello gridò ai giornalisti che le decisioni di Benedetto XVI sulla liturgia neocatecumenale sono «una catastrofe! siamo perduti! qui finisce tutto!»

Allo stesso modo Kiko, dopo aver testimoniato che Benedetto XVI voleva la pubblicazione del "Direttorio catechetico" neocatecumenale, ha poco tempo dopo aggiunto che «sarebbe un male pubblicarlo».

Sì, è stato proprio Kiko in persona ad aver pubblicamente testimoniato che le decisioni di Benedetto XVI sono un "male" per il Cammino: "catastrofe! siamo persi! qui finisce tutto!"

Per Kiko e i suoi seguaci l'abdicazione di Benedetto XVI è stata una vera festa, è stato togliersi ben più che un sassolino dalla scarpa, anzi, ben più che un'intera catasta di pietre. Ecco: il Papa "faraone" che ha osato criticare le liturgie inventate da Carmen e Kiko: ma come s'è permesso?

Ma con la loro solita ipocrisia, andranno invece dicendo: il Papa ci approva! noi amiamo il Papa! il Papa precedente ci ha approvato! il Papa futuro ci approva già! il Papa ci loda! tutti i Papi ci lodano! ci devono assolutamente lodare! Le nostre liturgie sono approvate! Eccetera eccetera.

E così, a poco a poco, tanti fratelli delle comunità del Cammino cominciano a rendersi conto che la spiritualità neocatecumenale ha bisogno di menzogne ed ipocrisie per essere promossa e difesa, ha bisogno di disubbidire al Papa per poter andare avanti.

57 commenti:

l'apostata ha detto...

Non c'è da meravigliarsi, il vertice neocat mantiene il proprio potere sulla massa dei piccoli in buona fede basandosi su menzogna e ipocrisia.
A tutte le contestazioni fondate su testimonianze, documenti, filmati, le sentinelle neocat, tipo Baccalà, katartiko, giona e compagnia, sempre pronte all'insulto, sono scappate come lepri.
Ce ne fosse stato mai uno capace di rispondere ad argomenti con argomenti.
L'ultimo della serie si è scelto addirittura un nome "contro", parlo di ANTITRIPUDIO.
ANTITRIPUDIO, complimenti per la tua pavidità, come ti ho proposto delle domande precise hai sparato un po' di disprezzo e poi ti sei dileguato.
Eccoli i frutti del cammino: disprezzo per chi non la pensa come te, insulti, ipocrisia e paura di dover pensare con la propria testa.
Comunque, egregio antitripudio, a te come ai soliti paurosissimi neocat duri e puri, prometto che ogni volta che vi rifarete vivi con i soliti slogan riproporrò le domande che tanto vi spaventano.
Fino a quando riuscirete a far finta che la realtà delle storture del cammino non esiste?
Fino a quando riuscirete a convincervi che i cosiddetti catechisti illuminati sanno sempre tutto meglio di voi e li lascerete dettare legge nella vostra vita?
Fino a quando riuscirete a credere che Kiko abbia sempre ragione anche quando contraddice se stesso o disubbidisce alla Chiesa?

Anonimo ha detto...

Trip le cazzate che scrivi non stanno ne in cielo ne in terra!!!!!

don x ha detto...

Un tema interessante, sopratutto oggi. Per quanto riguarda l'approvazione - sono stati approvati solamente i riti dei singoli passaggi, in quanto per tutto il resto valgono i libri liturgici legittimamente approvati dalla Santa Sede (Messale, Benedizionale, Lezionari. Unica cosa che mi dispiace è la generalizzazione del "fatto fuori", probabilmente la triade gioisce, ma i semplici fratelli del CN sono veramente dispiaciuti dalla rinuncia del Benedetto XVI. dobbiamo sempre ricordarci che piaccia o no a tutti coloro che vogliono creare la Chiesa parallela all'interno del CN. Speriamo che il prossimo Papa riesca a far sì che le Sue istruzioni e decisioni (anche dei predecessori) siano veramente rispettate.

Anonimo ha detto...

CIAO; IERI HO SEGUITO LA DIRETTA PER TV E ALLA FINE DELLA CELEBRAZIONE QUANDO IL PAPA HA INCOMINCIATO A FARE DI NUOVO IL GIRO CON LA PAPAMOBILE HO VISTO KIKO CHE APPLAUDIVA COME UN FORSENNATO E PADRE MARIO MA CARMEN NON ERA PRESENTE; DI STRISCIONI NEOCATECUMENALI NON NE HO VISTI

Anonimo ha detto...

@ Don x

Se poi vogliamo mettere i puntini sulle i a rigor di legge non è neanche stato approvato il direttorio ma solo la sua pubblicazione.

@anonimo 28 febbraio, 2013 09:39. anche io ho visto la diretta. Non ho fatto caso a Kiko o altri ma qualche cartellone nc c'era. Comunque i nc che conosco sono dispiaciuti per le dimissioni di Benedetto. A onestà del vero essi sono anche convinti che Benedetto approvi la loro liturgia quindi non hanno motivo di astio nei suoi confronti.



Gv

Mons. A.V. ha detto...

E' certo che uno dei motivi per cui il Papa si è dimesso stia proprio nei problemi con il CNC. Benedetto XVI voleva chiudere il Cammino per la continua e persistente disubbidienza. Si è scontrato però con la Curia.
Preghiamo per un Papa che possa finalmente far pulizia dell'immondizia che infanga la Chiesa: Pedofilia, gestione immorale e illecita di fondi patrimoniali, neocatecumenali, etc.

by Tripudio ha detto...

I gentili commentatori come quello delle 9:26 vivono solo di slogan, senza interrogarsi sulle circostanze.

Esempi:

1) "il Papa ci approva": falso: in realtà è stato un Pontificio Consiglio ad approvare gli Statuti.

Le approvazioni "temporanea" (del 2002) e "definitiva" (del 2008) non hanno guadagnato neppure un messaggio di auguri. Sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI hanno evitato di mandare messaggi di felicitazioni, non ne hanno fatto menzione neppure nelle udienze del mercoledì, silenzio assoluto per mesi e mesi, e la prima volta che hanno nominato gli Statuti è stato per dire che il Cammino ha ancora molta strada da fare, e che deve seguire fedelmente la liturgia.


2) "il Papa ci loda!" anche questa è una mezza verità, cioè una completa menzogna.

Il Papa loda sicuramente il buon cuore di tanti fratelli; il buon cuore, la disponibilità di aiutare i fratelli, la disponibilità a partire per la missione, in quanto cose buone vengono certamente dallo Spirito.

Quello che il Papa non ha mai lodato sono le bizzarrie dottrinali, quello che il Papa ha sempre rimproverato sono gli strafalcioni liturgici.

Quindi chi dice "il Papa ci loda, il Papa dice che il Cammino è un dono dello Spirito" sta sfruttando le parole del Papa per far credere che le disubbidienze liturgiche del Cammino e le bislacche dottrine kikiane-carmeniane siano... "lodate"!


Sì, è vero che ho generalizzato, anche se sono convinto anch'io che tanti fratelli neocatecumenali sono dispiaciuti e disorientati dalle "dimissioni" del Papa.

Ma è anche vero che tutta la gerarchia neocat (inclusi gli autoeletti "difensori" del Cammino) hanno comandato di pregare perché il prossimo sia un che "accetti" il Cammino, sperano di avere un Papa che "valorizzi" le invenzioni di Kiko e Carmen.

Come a dire che per loro il Papa non è più maestro, guida, garante, Vicario di Cristo, ma è solo un ente certificatore delle invenzioni di due laici spagnoli (spacciate per "carismi" per comodità pubblicitaria).

l'apostata ha detto...

ad Anonimo che ha detto :"Trip le cazzate che scrivi non stanno ne in cielo ne in terra".
Eccone un altro buono solo a sparare volgarità. Complimenti per la soavità del tuo eloquio.
Davanti a fatti precisi, incapace di argomentare alcunché, riesci unicamente a insultare nascondendoti dietro l'anonimato.
Senti un po', cuor di leone, hai il coraggio di rispondere alle tanto temute domandine davanti alle quali le sentinelle neocat fuggono? Se si fatti vivo, che te le ripropongo subito.
Ma credo che come gli altri tacerai...
p.s. Saluti ad Antitripudio, mai visto uno così veloce a battere in ritirata!

Anonimo ha detto...

Nel 2° volume degli scritti di Luisa Piccarreta, Gesù stesso dice queste parole alla mistica pugliese più di un secolo fa:

“La causa ché il mondo si è ridotto in questo triste stato, è d’aver perduto la subordinazione ai capi, e siccome il primo capo è Dio, a Cui si sono ribellati, di conseguenza è avvenuto che hanno perduto ogni soggezione e dipendenza alla Chiesa, alle leggi, ed a tutti gli altri che si dicono capi".

Appena fu eletto BXVI, una responsabile disse: "Quanto è brutto!" vedendolo in tv.

Sicuramente per alcuni neocatecumenali sarà un sasso tolto ai piedi, ma così facendo a chi serviranno se è proprio il Papa a rappresentare Cristo?

Il CN se si ribellerà anche al nuovo Papa sarà molto pericoloso per la Fede dei credenti. Le ferite che produrrà sono difficilmente rimarginabili perchè concernano lo spirito dei fedeli.


Mario (ex neoc. contento di aver lasciato il CN)

cnc007 ha detto...

Mons. A.V. ha detto...

E' certo che uno dei motivi per cui il Papa si è dimesso stia proprio nei problemi con il CNC. Benedetto XVI voleva chiudere il Cammino per la continua e persistente disubbidienza. Si è scontrato però con la Curia.


Io ho sentito (e immaginato) diverse motivazioni per le dimissione di Benedetto XVI e questa mi colpisce, anche per la sicurezza dell'affermazione che dà per certo questo motivo anziché ipotizzarlo o immaginarlo.

Per questo motivo vorrei chiedere le fonti di questa notizia per giungere a questa conclusione.

Saluti

Anonimo ha detto...

"E' certo che ..."

:)

Anonimo ha detto...


28/02/2013

Quei mille fili invisibili dietro l’elezione del Papa


Viaggio tra i cardinali e i gruppi che orientano la scelta del Pontefice
Giacomo Galeazzi
Citta' del Vaticano




Cosa unisce il ministro vaticano per i religiosi Joao Braz d’Aviz, il presidente emerito del Pontificio Consiglio per la famiglia Ennio Antonelli e numerosi elettori sudamericani? La vicinanza ai Focolari. Mentre l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, quello di Sarajevo Vinko Pulijc e il polacco Dziwisz sono vicini alla Comunità di Sant’Egidio e il potente capo di Propaganda Fide Fernando Filoni è legato ai Neocatecumenali. E se il cardinale di Lima Cipriani è di casa a Villa Tevere (quartier generale dell’Opus Dei) molti frequentano Villa Nazareth, residenza universitaria presieduta dal cardinale Achille Silvestrini e vicina all’ala diplomatica della Curia romana, dove da sempre si affacciano nei loro soggiorni romani i membri del club più esclusivo del mondo, proprio come ai tempi dei mitici Tardini e Samorè. Fili invisibili e geograficamente trasversali legano in cordate i porporati prima che entrino nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa.

Un ruolo silenzioso ma determinante negli incontri pre-conclave lo svolgono i movimenti ecclesiali (Focolarini, neocatecumenali, carismatici, Cl, comunità di Sant’Egidio) e i cenacoli teologici come la rivista «Communio» che aggregano i principi della Chiesa in maniera geograficamente trasversale e agiscono da collegamento tra Curia e presuli diocesani. Nelle residenze romane dei conclavisti stranieri si intrecciano segreti «pourparlers». E negli incontri informali le eminenze gettano le basi per le candidature. A Roma le curie generalizie degli ordini religiosi e i collegi nazionali sono i punti di riferimento per il «brain storming» dei porporati sulla situazione della Chiesa. E’ qui (nei discreti ostelli disseminati tra Aurelia e Gianicolo) che prende forma la lista dei papabili
VORREI UN VOSTRO PARERE SU QUESTO

by Tripudio ha detto...

Sentite l'ultima del "gran K" (cioè il signor Kiko):

«Come si annuncia il Vangelo? Lo si vede in questo libretto, [il nuovo sacro libro di Kiko] che sta andando benissimo: è già esaurita la prima edizione, 37.000 copie già vendute...

San Paolo dice che Dio ha voluto salvare i credenti attraverso la necessità della predicazione. E sappiamo che la parola predicazione è una traduzione della parola greca "kerygma": perciò questo libro è molto importante, è molto importante il kerigma che Dio ci ha dato».


Ma bravo.

Questa ed altre perle kikiane nell'Annuncio di Quaresima.

Ci vorrebbe un volontario che faccia una traduzione accurata dallo spagnolo (cioè senza usare traduttori automatici).

Mons. A.V. ha detto...

Non c'è granché da dire in più. Agli iniziatori del cammino è stato anticipato a voce a giugno, ribadito a dicembre, e a gennaio per iscritto che devono rispettare i libri liturgici. Le indicazioni dovrebbero essere state tempestivamente comunicate a tutte le comunità. Così non è stato. E nella lettera di gennaio c'era una sorta di ultimatum, della serie: o obbedite subito o non vi sarà più concesso fare l'eucaristia come siete abituati. (N.B. il problema sta nell'eucarista, non nella celebrazione infrasettimanale).
La disubbidienza a questa lettera, di cui quasi nessuno è a conoscenza (ed è evidente il motivo perché Kiko non l'abbia diffusa), è la ragione o meglio uno dei dolori che ha portato il Papa a dimettersi. La disubbidienza di Kiko a creato divisioni, e conseguenti tensioni, in curia.

Sebastian ha detto...

Mons. A.V. ha detto...

E' certo che uno dei motivi per cui il Papa si è dimesso stia proprio nei problemi con il CNC. Benedetto XVI voleva chiudere il Cammino per la continua e persistente disubbidienza. Si è scontrato però con la Curia.


Perché si firma Mons. A.V.?
Sta forse per Agostino Vallini?

mic ha detto...

perciò questo libro è molto importante, è molto importante il kerigma che Dio ci ha dato».

Forse a Kiko nessuno ha mai detto che per la Chiesa, il vero Kerigma è nell'Annuncio: "Cristo è Risorto" e riguarda il Mistero Pasquale, ma inteso nella sua integrità: Passione-Morte-Risurrezione del Signore!

e neanche quel libro fosse il Vangelo -da cui è ben lontano- potrebbe essere definito kerigma: è che si riempiono la bocca con questi termini (un altro è kynesis e ce ne sono altri ancora da noi più volte decripatati) ai quali stravolgono il significato originario. Il problema è che chi ascolta non se ne accorge nemmeno e interiorizza le panzane kikiane!

Sebastian ha detto...

un altro è kynesis

Forse intendevi Kenosis?

mic ha detto...

VORREI UN VOSTRO PARERE SU QUESTO

Che i movimenti abbiano TROPPA voce in capitolo e troppo potere umano (quando nella Chiesa il vero potere diventa servizio) è cosa risaputa.

Che parere possiamo esprimere?

Solo una grande sentita invocazione dal cuore allo Spirito Santo e all'intercessione della Beata Vergine!

by Tripudio ha detto...

Beh, le "pressioni indebite" per avere un Papa vicino al proprio schieramento, ci sono sempre state.

Il punto è che il Papa non è banalmente un direttore d'azienda.

E l'assistenza dello Spirito non è banalmente una magia che risolve anticipatamente qualsiasi problema.

Nella storia della Chiesa abbiamo avuto pontefici buoni e pontefici cattivi. Successori di Pietro da "molto adeguati" o "del tutto inadeguati".

Abbiamo inoltre avuto dei papi che fino a prima di ascendere al soglio erano da considerare pessimi candidati. Ed abbiamo anche avuto delusioni cocenti da personalità che fino al giorno prima sembravano validissime.


Per quanto Benedetto XVI non voglia influire sulla scelta del suo successore, è evidente che ne ha già tracciato le "linee": giovane (cioè non uno prossimo agli 80 anni), determinato, un uomo di governo...

Chiunque sarà, lo seguiremo come si segue un Papa, e contemporaneamente chiederemo a lui ciò che bisogna chiedere ad un Papa.

Ricorderemo che Benedetto XVI è stato ostacolato in ogni modo, come del resto avviene a chiunque abbia anche una minima intenzione di fermare lo sfascio della Chiesa.

Possiamo essere sicuri che Benedetto XVI ha sofferto molto a causa delle disubbidienze del Cammino e della devastazione liturgica che Kiko e Carmen portano avanti con estrema determinazione da oltre quarant'anni.

Possiamo anche essere sicuri che i "potenti appoggi" del Cammino avranno contribuito molto a rendere la vita impossibile a papa Ratzinger, al quale non perdoneranno mai le sue «decisioni» contro gli strafalcioni liturgici neocatecumenali.

Decisioni che papa Benedetto XVI, lungo tutto il suo pontificato, non si è mai rimangiato.

Anonimo ha detto...

@ anonimo 28 febbraio, 2013 14:18


Giornalisticamente parlando l'articolo non è male.

Personalmente mi fa schifo. Io Credo nella Chiesa e credo che il Papa lo scelga lo Spirito Santo non i movimenti o i teologi.


@Mons A.V.

Mi scusi, si può sapere di che lettera sta parlando? Attualmente mi sfugge?

P.S. Le do del lei per rispetto alla sua carica non perché voglio avere un atteggiamento distaccato.


Gv

mic ha detto...

Chiederei a "Mons.A.V." che sembra così certo dell'informazione che ci dà di fornirci almeno qualche passaggio di quella lettera. Se davvero c'è e ne conosce la data a conclusione dell'iter descritto (che non è improbabile), farebbe un grosso servizio alla verità se ci fornisse qualche elemento di prova.

Piuttosto non vi fa pensare la coincidenza delle dimissioni del Papa ad un anno dalle dichiarazioni del card. Romeo (notoriamente grosso sponsor neocat) in Cina che ne dava per certa la "morte" a distanza di un anno?

by Tripudio ha detto...

Sentite quest'altra, sempre dal blog Crux Sancta.

Kiko ringrazia il Signore per la "notizia del Papa":

«Te damos gracias, Señor, por este encuentro, te damos gracias por la noticia del Papa, te suplicamos por él, que le ayudes dándole salud y consuelo a su corazón"».

Guardate come al solito il fraseggio viscido di Kiko.

Ringrazia il "Signore" [quale?] «per la "notizia del Papa» e poi subito dopo copre la propria soddisfazione con la foglia di fico del chiedere per il Papa salute e consolazioni.

Ora, questo è proprio lo stile di Kiko: mormorare contro i suoi nemici (il Papa e i vescovi) e mischiare le mormorazioni in frasi di circostanza ("consolazioni e salute") in modo da potersi difendere dicendo di essere stato frainteso.

Ma si capisce benissimo dove va a parare: ha pur sempre ringraziato il "Signore" [quale?] per la "notizia del Papa".


Non so se lo ricordate: è proprio lo stesso stile con cui Kiko si permette di chiamare "tonto" e "cretino" un vescovo defunto che era stato "faraone" contro il Cammino.

Ricordate? Si trattava di mons.Boccadoro [link]: di punto in bianco Kiko tira nel discorso un aneddoto del tutto secondario sul defunto mons.Boccadoro, in modo da poterlo severamente giudicare (fingendo di riportare le parole di sua madre, che nel contesto c'entrava come i cavoli a merenda).

Il messaggio che arriva alle orecchie dei neocatecumenali è chiaro.

Sebastian ha detto...

Queste dimissioni del Papa persecutore potrebbero essere interpretate da parte di Kiko e neocat di alto grado addirittura come una conferma dello Spirito, che li libera da un Papa che aveva cercato di mettere loro i bastoni fra le ruote...
I neocatecumenali dei livelli più bassi invece si spaccano: alcuni sono veramente dispiaciuti, altri non hanno mai apprezzato particolarmente Benedetto XVI, quindi anche se non lo dicono esplicitamente, sono velatamente contenti di queste dimissioni.

cnc007 ha detto...

Prendo atto che la certezza di Mons. AV riguardo il CN come causa delle dimissioni del Papa altro non fosse che una congettura personale. Non dico che non possa essere vera ma che non è un dato di fatto essendo una semplice interpretazione.

Non credo nel caso (chi diceva che "il caso è Dio che agisce in incognito"?) e la coincidenza della "morte dopo un anno" fa pensare.

Non penso che il peso del problema CN sia paragonabile a quello della pedofilia, IOR, massoneria, arrivismo, crisi di fede, clericalismo ecc ecc oggi presente nella Curia Romana. Tanto più che la Ferie IV stava per emettere la sua sentenza (con timore del CN)

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@ Lino


Son d'accordo ma non abbiamo un Filippo forte, abbiamo tanti piccoli movimenti che tirano in direzioni diverse e sinceramente una volta iniziato il conclave non so quanto questi poteri possano influire, se fossero così forti non avremmo mai avuto Benedetto XVI. Credo che ci siano le condizioni storiche per permettere ai cardinali di scegliere secondo lo Spirito e non secondo l'uomo. Ci sarà magari anche qualche Giuda magari anche in buona fede, ma confido che almeno 2/3 dei nostri cardinali non siano così facilmente influenzabili.


Gv

Lino ha detto...

@ Gv ha detto:
"Personalmente mi fa schifo. Io Credo nella Chiesa e credo che il Papa lo scelga lo Spirito Santo non i movimenti o i teologi."

Hai ragione: normalmente è così. Questo nostro, però, non è un tempo normale. Assolutizzare il concetto che il Papa lo sceglie lo Spirito Santo e non i movimenti e i teologi, significa addebitare allo Spirito Santo la "cattività avignonese", la decisione di trasferire il soglio di Pietro in Avignone. Quella, però - è storicamente assodato - fu volontà di re Filippo il Bello, che aveva per proprio servitore il francese Bertrand de Got (chiamiamolo pure, soltanto per capirci, Clemente V). Mi fermo a Clemente V, per non andare oltre in nepotismi, simonie ed eresie certificate.
D'altra parte: Giuda fu tra gli Apostoli di Cristo (addirittura gestiva "la borsa") e Pietro fu chiamato da Cristo col nome di Satana giacché, prima del canto del gallo, la pensava non secondo il pensiero di Dio, ma "secondo gli uomini!".
Kiko, con il suo Giuda "necessario" per il Mistero pasquale, nega di fatti il libero arbitrio dell'Iscariota. Stiamo attenti noi a non negarlo ai Cardinali in Conclave.
Ho scritto altrove, relativamente alla materia ben più parva (rispetto a questi grandi fatti) che è la poesia: "L'ispirazione è un soffio sottile, non dettatura o visione o locuzione interiore: c'è chi lo coglie e lo segue, chi lo coglie e decide di andare per versi differenti, chi nemmeno lo coglie, essendo in tutt'altre faccende affaccendato".

aleCT ha detto...

Concordo con Mic:
se il Mons. ha notizie al riguardo dovrebbe dare qlc prova in merito.Questo per amore della verità e per amore dei piccoli.

Anonimo ha detto...

Bugiardo chi ha scritto il post.
Nessuno è contento.
Perchè vengono scritte queste bugie?

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha scritto che il Papa si sarebbe dimesso per colpa del cnc.
Ci rendiamo conto dell'assurdità della cosa?

Anonimo ha detto...

I ve just read this article from crux sancta and I must say that I m very scared of these ennemies of our church

Anonimo ha detto...

@ anonimo 28 febbraio, 2013 19:32


Si, anche a me sembra, in buona fede, un assurdità. Che il cammino abbia contribuito al dispiacere del Papa per ché è stato dai fondatori ingannato più volte non vi è dubbio ma che sia tutta li la colpa ne dubito fortemente.

Lino ha detto...

Anonimo ha detto: "...ma che sia tutta li la colpa ne dubito fortemente".
Non tutta la colpa, bensì "uno dei motivi", "o meglio uno dei dolori", ha scritto il commentatore "Mons.A.V.". Non bisogna dimenticare che la storia dell'approvazione taroccata della "liturgia" del Cammino neocatecumenale, vale a dire la lettera del cardinale Burke, è uno dei tre documenti finiti sulla stampa nazionale nel corso dello scandalo Vatileaks. E questo deve dare l'idea dell'importanza che l'episodio ha avuto in Vaticano.

Anonimo ha detto...

Gesù seguiva i riti nella sinagoga e considerava il tempio di Gerusalemme come “la casa di Dio” (Mt 21, 17). E nella sinagoga si riunivano i primi cristiani, per pregare e ascoltare la parola di Dio, e si parla infatti di sinagoghe giudeo-cristiane. Anche dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme, la distinzione tra chiesa cristiana e sinagoga era labile.

Per conseguenza i luoghi liturgici della chiesa nascono come evoluzione di quelli della sinagoga: in particolare del bema, la piattaforma sopraelevata che consentiva a chi leggeva di farsi udire meglio dai fratelli. Ma nella sinagoga giudeo-cristiana si aggiunge un tipo di ambientazione che era tipica non della ritualità sinagogale, bensì della tradizione casalinga ebraica: il pasto rituale del sabato, la cena pasquale che per i seguaci di Gesù Cristo diventano memoriale dell’Ultima Cena.

Anonimo ha detto...

Il Papa era molto attento alla Liturgia e celebrava in un modo del tutto diverso da come si fa nel CN. Come poteva esserci unità di intenti, almeno liturgicamente parlando? E' chiaro che soffriva anche per questo.
Ciò che scrive Mons AV è una conferma.
Credo anche che il suo dolore maggiore venga dalla Massoneria ecclesiastica e dagli abusi e scandali commessi da alcuni sacerdoti.
Egli, per questo, ha chiesto preghiere per lui e per il nuovo papa dandoci esempio di preghiera e di veglia in questo tempo difficile.
Ha detto a tutti di affidarci alla Madonna che ha sempre chiesto il Rosario.

Mario

mic ha detto...

si parla infatti di sinagoghe giudeo-cristiane. Anche dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme, la distinzione tra chiesa cristiana e sinagoga era labile.

Falso! Non sono mai esistite sinagoghe giudeo-cristiane.
Semplicemente i primi cristiani continuavano a recarsi in Sinagoga per la "Liturgia della Parola" (parasha del sabato) e celebravano nelle case l'Eucaristia, che non sarebbe stato loro permesso celebrare in Sinagoga!!!!

Tant'è che gli scavi a Dura Europos (III secolo) hanno messo in luce i resti della sinagoga ricca di bellissimi affreschi e quelli di una Domus ecclesiae

A partire del IV secolo la differenziazione tra l'Ecclesia ex circumcisione e l'Ecclesia ex gentibus, è andata gradualmente componendosi, anche per la diffusione dei Luoghi di culto cristiani.

Adesso cambiate anche la storia della Chiesa?

Anonimo ha detto...

Mi si potrebbe fare un esempio di sinagoghe giudeico-cristiane? Dubito che una cultura come quella ebraica permetta che nella si celebri l'eucarestia.

Soprattutto nei primi secoli quando perseguitavano i cristiani. Vi ricordo che li uccidevano credete veramente che andassero in sinagoga a celebrare l'eucarestia?

E' un ragionamento che non sta in piedi, ma sono pronto a ricredermi se qualcuno mi cita una fonte storica.


Gv

Anonimo ha detto...

che non sarebbe stato loro permesso celebrare in Sinagoga!!!!
Neanche ci avrebbero provato l'Eucarestia nasce come celebrazione domestica ed è stata vissuta per anni come tale.

cnc007 ha detto...

Una sinagoga giudeo-cristiana?
Santa Ignoranza!!!

Anche la "ricostruzione storica" dalla sinagoga alla domus mi sembra opinabile. San Paolo docet.

Quando si dicono questi orrori davanti ad un vescovo o cardinale come si può pretendere di essere presi sul serio? E come pretendere che il vescovo o cardinale non pensi che il CN è un po'ignorate e bisognoso di formazione?

Gen. Vat. ha detto...

Gentili gestori, chiediamo nuovamente l'intervento già comunicatovi questa mattina.

Anonimo ha detto...

In questi giorni oltre ai cardinali sono in giro per roma i capi di tutti i gruppi laicali.

Secondo una persona che la sa lunga, starebbero facendo da staffetta tra vari cardinali, un ruolo centrale attualmente lo starebbero avendo, Carl Anderson e Arguello.

mic ha detto...

Gentili gestori, chiediamo nuovamente l'intervento già comunicatovi questa mattina

Vai a dare ordini nella tua comunità!

AntiTripudio ha detto...

Per Apostata

se vuoi ti rispondo una domanda per volta.....

Gen. Vat. ha detto...

Gentile Signora "Mic",
come abbiamo affermato questa mattina, mons. A.V. non era autorizzato a divulgare notizie riservate. Siamo già intervenuti a suo riguardo. Vi chiediamo di cancellare i suoi interventi in codesto blog.
Cordialità.

Ruben ha detto...

"Anonimo ha detto...
Qualcuno ha scritto che il Papa si sarebbe dimesso per colpa del cnc.
Ci rendiamo conto dell'assurdità della cosa?"
---
Allo stato attuale dei fatti, non ci sono evidenze sufficienti per dimostrare, ne l'una ne l'altra cosa.

Rimane comunque il fatto del vostro non indifferente "opportunismo": quando vi conviene
vi sopravalutate(frutti e numeri) ,quando non vi conviene,come in questo caso,addirittura vi sottovalutate.

Anonimo ha detto...

@Gen Vat.

Chiedete una rogatoria.


Gv

Anonimo ha detto...

carl anderson dei cavalieri?

si spendono per un americano?

nel caso per chi?

Anonimo ha detto...

il cardinale Christoph Schönborn , nel salutare il papa, gli ha regalato due libri......

FDF ha detto...

Se è vero che Kiko si sta spendendo per l'elezione del nuovo Papa, ciò mi dispiace molto.... e mi delude

15€ ha detto...

" Anonimo Gen. Vat. ha detto...

Gentile Signora "Mic",
come abbiamo affermato questa mattina, mons. A.V. non era autorizzato a divulgare notizie riservate. Siamo già intervenuti a suo riguardo. Vi chiediamo di cancellare i suoi interventi in codesto blog.
Cordialità."

I miei fratelli stanno rasentando il patetico, questo mi addolora.

l'apostata ha detto...

A Antitripudio che ha detto: "
se vuoi ti rispondo una domanda per volta".
Te le ripropongo, così puoi indicare il numero della domanda cui dai risposta. Evita slogan, usa argomenti, grazie. Invito anche gli altri neocat a rispondere.
1- Credi che Kiko sulla torre - ristorante sia stato ispirato dallo Spirito Santo, e che questi si sia manifestato in forma di colomba?
2- Kiko ha commesso un gravissimo abuso nel fare lui laico un esorcismo?
3- Kiko ha mai interpellato i vescovi cinesi fedeli al Papa per chiedere loro l'autorizzazione? Secondo statuto, sta agendo al servizio dei vescovi cinesi?
4- Che pensi della doppia morale di Kiko che ordina in occidente ai giovani neocatecumenali di sposarsi solo fra di loro e vieta fidanzamenti con chi pur cattolico praticante non va in comunità, e invece manda in Cina ragazze perché sposino atei?
5- Che pensi di Kiko che prima ha negato per anni l'esistenza dei testi delle catechesi millantando l'ispirazione dello Spirito Santo, poi avuto l'ordine di presentarle ha rifiutato le correzioni. Dopo l'approvazione ha prima detto che era volontà del Papa che fossero pubblicate, quindi che la pubblicazione sarebbe una catastrofe, ed infine ha segretato tutto?
6- Che pensi di Kiko che da decenni insiste con l'eresia dell'uomo schiavo del demonio per tutta la vita, che non può non fare il male? Baccalà finge che non sia nel direttorio, ma quando ho indicato il link su Youtube di Budapest di pochi mesi fa è calato il silenzio. Sbaglia Kiko o sbaglia la Chiesa nell'affermare il libero arbitrio?
7- Sei fra quelli che distinguono tra comunione e manducazione o pensi che l'Eucaristia fatta contemporaneamente sia un abuso liturgico?
8- Delle apparizioni sbandierate al bar e di benedetta tu fra le donne che ne pensi?
9- Kiko per ogni cosa che fa dice che è stato Dio a ordinarglielo, che ne pensi?
10- E' giusto mantenere segreto il direttorio? Se è conforme al Catechismo che senso ha? E' l'unico testo non consultabile di tutta la Chiesa, perché?
11- Vaticano, Chiesa Cattolica italiana, Caritas, tutti gli enti religiosi pubblicano il loro bilancio. Perché solo quello della Fondazione Famiglia di Nazareth è segreto? Se è tutto in regola, perché tenerlo segreto?
13- Kiko ha ordinato di cancellarsi dai social network; il Papa ha un profilo su Twitter e nella giornata delle comunicazioni ha parlato in termini elogiativi delle nuove forme di socializzazione. Chi ha ragione?
14- Che pensi dell'obbligo di usare solo i costosi arredi griffati Kiko?
15- Nella vulgata kikiana si favoleggia di "persecuzioni" . Nell'agiografia che il santino fa di sé racconta invece altro. L'arcivescovo di Madrid Morcillo, lo encomia e lo appoggia. A Roma l'immediata concessione ad uno sconosciuto laico privo di qualunque approvazione dell'apertura di un seminario. L'appoggio di ben quattro (!) Papi; l'allora cardinal Ratzinger che avrebbe introdotto il cammino in Germania. I tanti cardinali "nostri amici" che sostengono il cammino.I tanti vescovi "nostri amici" sempre invitati. Il permesso di costruire la megagalattica domus in Israele. L'apertura di seminari in tutto il mondo, anche se con pochissimi seminaristi che vivono nelle famiglie. Il gigantesco drenaggio di denaro che finisce alla Fondazione senza che nessuno ne sappia niente. L'approvazione dello statuto strombazzata ai quattro venti. L'approvazione del direttorio fatta quasi di nascosto, e mai pubblicato nonostante il desiderio del Papa. Il seminario di Takamatsu mantenuto a Roma, anche se i vescovi giapponesi non lo volevano. Gli ostinati abusi liturgici che non vengono mai corretti, come pure le pubbliche eresie mai riprese. La dichiarata volontà di sbarcare in Cina, facendo carne da macello di ragazze indifese spedite alla ventura, indipendentemente dai vescovi cinesi. Eccetera, eccetera, eccetera. Il tutto condito da una serie di apparizioni e ordini espliciti dell'Altissimo. Allora, chi mai ha perseguitato Kiko? Dì fatti concreti!

Anonimo ha detto...

"carl anderson dei cavalieri?"
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Si, Cavaliere Supremo della potente organizzazione "paramassonica"(soldi come se piovesse!)e Consigliere di Amministrazione dello IOR.

Lino ha detto...

Posso aggiungerne qualcuna mia alle tue domande, apostata?
1) Tu, Antitripudio, credi che Cristo spalmò il fango sugli occhi del cieco per sporcarlo, mostrandogli con il fango i suoi peccati?
2) Pensi che Kiko abbia agito giustamente quando ha bocciato nello scrutinio l'industriale milirdario, solo perché questi non aveva voluto, in prima istanza, cedere (naturalmente al Cammino) i propri beni?
3)Tu credi che Cristo negherà la salvezza e chiuderà le porte in faccia - Kiko dixit - a quelli che si sono "addormentati nel Cammino", poiché "il Cammino é lungo"?
Soprattutto, Antitripudio che tanto gongoli tra i Baccalà: tu credi che "sopra non vuol mai dire al centro; sopra è lo stesso che dietro"?

by Tripudio ha detto...

Non ci sarebbe nulla di strano a che il cardinale Schoenborn regali libri di Kiko a destra e a manca e pure al Papa. In gergo pretesco questa cosa si chiama "campagna elettorale", oppure più semplicemente "voglio stare tranquillo".

Il fatto è che quando concedi un dito al Nemico, subito il Nemico ti tira via tutto il braccio. Hai prefato un libro e ora non lo vuoi regalare in giro? Lo stai regalando in giro ma non ne parli nelle tue omelie? Ne parli nelle tue omelie ma non inviti l'autore a insegnarti la fede? Hai invitato l'autore ma non gli vuoi donare nulla di grosso?

Vedete, l'assecondare il Nemico non garantisce la pace, ma solo ulteriori rogne. È un circolo vizioso.


Che Kiko si stia "spendendo" in tutti i modi per avere un Papa utile alla propria causa, è perfettamente normale. Lo fanno persino alte personalità ecclesiastiche in buona fede.

Lo Spirito Santo non è una magia che automaticamente risolve i guai fatti dagli uomini. Quindi può darsi perfino che Kiko riesca nel suo intento (e però, statene certi, qualsiasi risultato otterrà, gli sembrerà sempre troppo poco: perfino se fosse eletto "papa Kiko").

Però ricordiamoci pure che le opere degli uomini sono destinate a perire miseramente. Tutto ciò che è costruito da mani d'uomo è destinato a perire.


Quanto ad Anderson e ad altri personaggi "in vista" nei sacri palazzi, ho da tempo imparato a non credere ciecamente alle notizie che compaiono sui giornali. Che spesso, anche quando sembrano pura cronaca, sono invece solo gli eco dei mal di pancia (e delle piccole invidie) di qualche personaggio bizzarro che non c'entra niente con tutta la faccenda.

15€ ha detto...

"qualsiasi risultato otterrà, gli sembrerà sempre troppo poco: perfino se fosse eletto "papa Kiko")."

Ho raccontato di questo tuo commento ad un mio fratello Responsabile (di altra Comunità). Questa la sua risposta:

"Lasciali parlare, sono ispirati dal Demonio.
Il Signore ha messo Kiko a capo di una grossa fetta della sua Chiesa e, in questo senso, si può definire Papa già da molti anni. Prega solo perchè il Signore si mostri nella loro vita. E piantala di leggere certa spazzatura!"

Ecco, questi sono gli estremismi del Cammino che non condivido ... :(

Lino ha detto...

@ 15€
Al prossimo colloquio, chiedi al tuo fratello Responsabile: "Sono ispirati dal Demonio? E che senso ha questa affermazione? Se siamo tutti schiavi del Demonio per tutta la vita - come catechizza Kiko - che bisogno c'è dell'ispirazione? Uno schiavo obbedisce al padrone, non ne segue l'ispirazione".
Una cosa è l'ispirazione, un'altra l'obbedienza. L'ispirazione è compatibile con il libero arbitrio, non con la schiavitù.
Questi sono pieni di contraddizioni. La contraddizione sempre è figlia dell'errore o della menzogna.

l'apostata ha detto...

a 15€
... e a quanto detto da Lino aggiungici, Kiko docet, che "non possiamo non fare il male".
Perciò, come cantavano The Rokes negli anni '60, "ma che colpa abbiamo noi"?
p.s. prova a sottoporre le domandine che rivolgo ai soliti neocat e che restano sempre senza risposta, vedi che ti dicono...