<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218</id><updated>2012-02-01T01:12:39.610+01:00</updated><category term='bellezza'/><category term='cristianesimo'/><category term='ecumenismo'/><category term='Eucaristia'/><category term='il'/><category term='dialogo problemi'/><category term='e&apos; di oggi'/><category term='obbedienza'/><category term='esegetica'/><category term='post-concilio'/><category term='Chiesa esegetica apologetica'/><category term='apologetica'/><category term='concilio apostasia tradizione'/><category term='sacrificio'/><category term='modernismo'/><category term='chiesa'/><category term='origini'/><category term='ebraismo'/><category term='riparazione'/><title type='text'>Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo Verità</title><subtitle type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Fa dunque mestieri di uscir da un silenzio, che ormai sarebbe colpa,&lt;br&gt;
 per far conoscere alla Chiesa tutta &lt;br&gt; chi sieno infatti costoro
che così mal si camuffano &lt;br&gt;
[Da "Pascendi Dominici Gregis"] &lt;br&gt;
"Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam"&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;img src="http://www.internetica.it/ChiaviTriregno-s.jpg"&gt;&lt;/p&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>923</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1544295807565155123</id><published>2012-01-30T19:38:00.006+01:00</published><updated>2012-01-30T19:49:13.659+01:00</updated><title type='text'>Un blogger Anonimo riprende il nostro "grido" di sconcerto e anche di allarme consapevole</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Lo pubblico così com'è. E ripartiamo da questa testimonianza di un blogger Anonimo che ha scritto alle 16:07 e rispecchia il nostro stato d'animo, ma anche le nostre perplessità e la nostra consapevolezza, che non generano angoscia solo perché la nostra fiducia è nel Signore e nelle sue promesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Diceva Mic:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;"....sapete bene che il Papa non è infallibile - ed è quindi criticabile col dovuto rispetto e possibile equilibrio - quando sancisce questioni in maniera non solenne e definitoria, cioè non ex cathedra.&lt;br /&gt;Pertanto, poiché in coscienza, motivatamente ma soffrendone (leggetevi l'articolo sulla Passio Ecclesiae di qualche giorno fa), non possiamo -e ci è consentito- dare adesione di fede a ciò che è accaduto e che accade col Cnc, continuiamo a parlarne. Non mi pare che ci sia bisogno di associazionismi di sorta per un'azione che rientra nella libertà e nel dovere di credenti battezzati.&lt;br /&gt;--------&lt;br /&gt;(qui non c'entra nulla la presunta "radicalizzazione": si tratta di scegliere DECISAMENTE tra Verità e menzogna, Cristo o satana, non cercare una "via di mezzo" ! infatti Kiko ed eretici colleghi, qualora siano ostinati e consapevoli mentitori , sono servi di satana e nemici di Cristo e della Chiesa. NON esiste via di mezzo tra Cristo e satana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quello che sta accadendo dimostra che nel concilio c'era un "ordigno a tempo", come una esplosione nucleare ben programmata, che ha rilasciato nell'atmosfera ecclesiale i suoi veleni, che dilagano negli anni, appestando l'intera Chiesa, uccidendo la Fede e la vita spirituale attraverso la distruzione calcolata della sacralità autentica della Liturgia; lex orandi lex credendi.&lt;br /&gt;Come si può negare questo effetto di fungo atomico?&lt;div&gt;&lt;br /&gt;ESCALATION è la parola giusta, della menzogna e dell'eresia che viene diffusa capillarmente, ricevendo il marchio....di "cattolica" : ci rendiamo conto della natura maligna e LETALE di tale inversione ? o vogliamo ancora minimizzarlo ? Un perverso gioco falsificante di NOMI ED ETICHETTE che vengono affibbiate abusivamente, chiamando bene il male e viceversa !&lt;br /&gt;e la tragedia è che se ne fanno autori e/o complici proprio i massimi &lt;b&gt;responsabili della custodia del Divino &lt;i&gt;Depositum&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, i pastori più alti del Gregge. Come possiamio ancorra bendarci gli occhi ?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;e dire che tutto è a posto, grazie a un "pezzo di carta" che non copre più alcuna vergognosa menzogna ed eresia sfacciatamente propagata ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1962 NON BISOGNA CONDANNARE L’ERRORE. QUESTA apparente libertà, lanciata dal conciilio, ha causato la grande anarchia dottrinale-liturgica-pastorale, che oggi subiamo sgomenti, e che si palesa come LA PRIGIONE DELLA Chiesa, che in essa soffoca, spiritualmente atrofizzata, in balia dei falsi profeti e celebranti apostati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ci stiamo tutti dentro, a questa Chiesa asfissiata e coartata (o ti adegui o te ne vai: per quante parrocchie si sta preparando l'aut-aut? con l'avallo dei superiori?... c'è da tremare al pensiero); non possiamo sfuggire al male che dilaga, nella prigione piena di falsificazioni, che diventa spesso come un'OVATTA per l'intelletto, che si addormenta su false sicurezze LEGALISTE....&lt;br /&gt;ma dobbiamo fare quella scelta cruciale: Cristo o satana, con tutte le sue seduzioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Inganni epocali che prenderanno il nome fascinoso di "NUOVO TIPO DI PARROCCHIA" et similia.... oppure: "&lt;i&gt;da pastorale sacramentale a pastorale di evangelizzazione ecc.&lt;/i&gt;:":e che fine faranno i Sacramenti, quelli DI SEMPRE ? e chi li ferma questi sciagurati ?&lt;br /&gt;Ora, certo, dopo il 20 gennaio, non li fermerà più nessuno !&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Ebbene, di certo noi non possiamo né pretendiamo di fermarli: l'unica cosa che possiamo continuare a fare è le sentinelle, cercando anche di diffondere insegnamenti cattolici non solo per 'bollino', ma dalla coscienza illuminata dalla Fede e dal Magistero perenne.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1544295807565155123?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1544295807565155123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1544295807565155123' title='55 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1544295807565155123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1544295807565155123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/un-blogger-anonimo-riprende-il-nostro.html' title='Un blogger Anonimo riprende il nostro &quot;grido&quot; di sconcerto e anche di allarme consapevole'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>55</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-2071696908429211965</id><published>2012-01-28T14:17:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T14:36:02.782+01:00</updated><title type='text'>Ancora una testimonianza</title><content type='html'>&lt;br /&gt;E' arrivata via mail. E' un ritornello che si ripete da ogni dove. Ma ci sono molti sordi di orecchio... Sarebbe bene non accavallare altri articoli almeno fino a lunedì.&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Cortese responsabile del blog,confesso che ho pensato parecchio, prima di scriverle la mia esperienza sul Cammino neocatecumenale. Perché? Perché è stato pressapoco 25 anni fa e il ripensarci mi fa emergere tutta una serie di cattive sensazioni che preferisco dimenticare. Ciononostante, le porgo questo scritto per l'utilità di quanti ne potranno approfittare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ritengo il Cammino neocatecumenale una pericolosa setta ereticale con connotazioni giudaico-protestanti e sono convintissimo di ciò. Allora non avevo tutte le informazioni e la preparazione odierna ma, sin dall'inizio, sentii qualcosa che non quadrava bene, se non altro perché avevo fatto dei corsi teologici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciai a seguire le catechesi del Cammino su suggerimento d'un sacerdote il quale indicava in loro un'occasione perché io radicassi bene il mio cristianesimo. Le catechesi, allora come oggi, raccoglievano alcuni cristiani praticanti della parrocchia, ignari di quanto poteva loro accadergli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu così che, dopo un certo tempo, i catechisti crearono una comunità nella quale ero inserito. Lo decisero a modo loro, al termine d'una prima “convivenza” nella quale ricordo solo un'assurda lezione di liturgia che infangava qualsiasi liturgia tradizionale del passato con l'unico fine d'osannare la “loro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisero di porre come responsabile della mia comunità un signore sui 65 anni. Egli accettò ma con qualche ragionevole dubbio: “Ho una salute cagionevole, siete sicuri che ce la farò?”. I catechisti erano sicurissimi e non ammisero alcuna sua obiezione. Così, il nostro gruppo iniziò a riunirsi. Il responsabile doveva seguirne l'attività quattro volte la settimana: due per le preparazioni della liturgia della parola e della messa, e altre due per trovarsi alle liturgie preparate. Il poveretto, che era già piuttosto iitterico in volto, nel giro d'un paio di mesi crollò e dovette essere ricoverato in Ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I catechisti lo andarono a trovare. Lui li supplicò: “Vedete, non ce la faccio! Ho una pensione troppo modesta che mi costringe a fare il rappresentante di libri nelle scuole. Mi devo alzare ogni giorno alle 6,30 e non ho una salute di ferro. Come posso seguire questa comunità se, nei giorni in cui vi devo andare, finisco per dormire pochissime ore la notte e peggiorare nella salute?”. I catechisti furono intransigenti: “Tu ti sei ammalato per un solo motivo: non hai fede!”. Vi lascio immaginare come ci rimase il poveretto. La moglie vide le cose in modo ancor più chiaro e comprese d'aver a che fare con dei fanatici. Morale della favola: nel giro di qualche altra settimana, il signore e la propria moglie sparirono dalla circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un poco, si tenne un'altra convivenza con i catechisti. Ricordo che, essendo impegnato in una parrocchia, la domenica sera avrei dovuto abbandonarli un attimo prima del previsto, per poter effettuare il mio servizio. Lo feci presente ai catechisti. Una donna tra loro s'irrigidì e con fare imperativo e severo mi disse: “Se lasci noi lasci Dio!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, infatti, ringraziai Dio per aver ricevuto una simile risposta idiota che mi diede la forza d'abbandonarli.In definitiva, non vi constatai solo il fanatismo, emergente da questi brevi racconti, ma l'incapacità totale a capire e vedere il proprio prossimo. Gli stessi sacerdoti, influenzati da quell'atmosfera drogata, finivano per essere molto amabili e disponibili con i membri della comunità. Ma se per caso qualcuno  lasciava il gruppo, divenivano immediatamente freddi e scostanti. Erano diventati preti d'una setta, non della Chiesa!&lt;br /&gt;Ricordo ancora che, in una riunione regionale del Cammino, un sacerdote m'indicava un'esagitata che urlava da un microfono delle farneticazioni: “Guarda! E' lo Spirito che parla in lei!”. Sentivo in cuor mio che tutto questo non era che miserabile inganno...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò fu un'occasione per radicare il mio Cristianesimo? No affatto! Per radicare il proprio Cristianesimo è necessario vivere la tradizione cristiana nella Chiesa, studiare, pregare e avere sempre una coscienza attiva e sveglia. &lt;b&gt;Il Neocatecumenato s'impone esattamente dove non c'è coscienza, cultura e vita cristiana e fa vittime; allora come oggi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le porgo, cortese responsabile, i miei più distinti saluti.&lt;br /&gt;P. C. (&lt;i&gt;Nome e Cognome: l'iniziativa delle iniziali è mia - ndR&lt;/i&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-2071696908429211965?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/2071696908429211965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=2071696908429211965' title='128 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2071696908429211965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2071696908429211965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/ancora-una-testimonianza.html' title='Ancora una testimonianza'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>128</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6572517173815947384</id><published>2012-01-26T10:55:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T11:02:46.886+01:00</updated><title type='text'>Come prima più di prima...</title><content type='html'>Ascoltando in diretta Arguello parlare davanti al Papa l'abbiamo sentito pronunciare questa frase che ci ha, come minimo, stupiti:       " &lt;i&gt;Noi vediamo l`urgenza di passare da una pastorale sacramentale a una pastorale di evangelizzazione&lt;/i&gt;".       Suggeriamo a Kiko Arguello, ai suoi prebiteri, ai suoi kikos, &lt;b&gt;di leggere e meditare queste parole pronunciate dal Santo Padre, il 5 maggio 2010, durante un'udienza sul &lt;i&gt;Munus sanctificandi:    &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Negli ultimi decenni, vi sono state tendenze orientate a far prevalere, nell’identità e nella missione del sacerdote, la dimensione dell’annuncio, staccandola da quella della santificazione; spesso si è affermato che sarebbe necessario superare una pastorale meramente sacramentale. Ma è possibile esercitare autenticamente il Ministero sacerdotale “superando” la pastorale sacramentale? Che cosa significa propriamente per i sacerdoti evangelizzare, in che cosa consiste il cosiddetto primato dell’annuncio? Come riportano i Vangeli, Gesù afferma che l’annuncio del Regno di Dio è lo scopo della sua missione; questo annuncio, però, non è solo un “discorso”, ma include, nel medesimo tempo, il suo stesso agire; i segni, i miracoli che Gesù compie indicano che il Regno viene come realtà presente e che coincide alla fine con la sua stessa persona, con il dono di sé, come abbiamo sentito oggi nella lettura del Vangelo. E lo stesso vale per il ministro ordinato: egli, il sacerdote, rappresenta Cristo, l’Inviato del Padre, ne continua la sua missione, mediante la “parola” e il “sacramento”, in questa totalità di corpo e anima, di segno e parola. Sant’Agostino, in una lettera al Vescovo Onorato di Thiabe, riferendosi ai sacerdoti afferma: “Facciano dunque i servi di Cristo, i ministri della parola e del sacramento di Lui, ciò che egli comandò o permise” (Epist. 228, 2). E’ necessario riflettere se, in taluni casi, l’aver sottovalutato l’esercizio fedele del &lt;i&gt;munus sanctificandi&lt;/i&gt;, non abbia forse rappresentato un indebolimento della stessa fede nell’efficacia salvifica dei Sacramenti e, in definitiva, nell’operare attuale di Cristo e del suo Spirito, attraverso la Chiesa, nel mondo."&amp;nbsp;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-M1KjMGwqISc/TyEjA4v28NI/AAAAAAAAB0Q/QIaKKWwjq-I/s1600/El_santuario_de_la_Palabra.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-M1KjMGwqISc/TyEjA4v28NI/AAAAAAAAB0Q/QIaKKWwjq-I/s1600/El_santuario_de_la_Palabra.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Certo che la liturgia-kika, rispetto al &lt;i&gt;munus sanctificandi&lt;/i&gt; lascia particolarmente a desiderare! Lo stesso dicasi per la Scrittura custodita con la stessa dignità delle Sacre Specie, che non segna la differenza tra la &lt;i&gt;Presenza Reale&lt;/i&gt; del Signore rispetto a quella mediata dal testo! &lt;b&gt;Una pastorale di evangelizzazione senza la preminenza del culto autentico a Dio e tutto quel che comporta nella Sacramentalità attuata e vissuta secondo la Tradizione Apostolica arrivata intatta fino a noi, c'è da chiedersi COSA evangelizza..&lt;/b&gt;. e, purtroppo, è ciò che ora è stato ratificato. Riporto in breve alcuni punti già ricordati: sono stati approvati i riti di passaggio - che hanno solo il guscio dell'OICA ma contenuti kikiani - ed altro, come ad esempio:&lt;br /&gt;&lt;ul type="circle"&gt;&lt;li&gt; la denuncia pubblica della propria croce &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/11/proseguiamo-nellanalici-dei-punti.html" target="_blank"&gt;gli scrutini&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- [&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/11/statuti-del-cammino-neocatecumenale.html" target="_blank"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;]&lt;/li&gt;&lt;li&gt; la rinuncia a Satana, con la consegna di beni di valore&lt;/li&gt;&lt;li&gt; la Redditio fatta in chiesa, a volte durante le messe&lt;/li&gt;&lt;li&gt; la figura del garante che controlla l'operato del neocatecumeno&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la "&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/SettimanaSanta.htm" target="_blank"&gt;lavanda dei piedi&lt;/a&gt;"&amp;nbsp;&lt;i&gt;more&lt;/i&gt; neoat&lt;/li&gt;&lt;li&gt; il rinnovo dell'Alleanza di biblica memoria&lt;/li&gt;&lt;li&gt; il ri-battesimo finale&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Insomma tutto quello che si faceva in segreto nelle salette ed anche il resto si può continuare a farlo, dato che il cammino è e resta blindato (perché è chiaro che chi lo percorre deve sottostare alle ferree condizioni già note) nonché avvolto dal segreto, ma questa volta con la benedizione apostolica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6572517173815947384?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6572517173815947384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6572517173815947384' title='61 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6572517173815947384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6572517173815947384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/come-prima-piu-di-prima.html' title='Come prima più di prima...'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-M1KjMGwqISc/TyEjA4v28NI/AAAAAAAAB0Q/QIaKKWwjq-I/s72-c/El_santuario_de_la_Palabra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>61</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6207609824013483347</id><published>2012-01-24T13:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T14:16:34.993+01:00</updated><title type='text'>"Ma c'è sempre quel qualcosa che non va"...</title><content type='html'>&lt;i&gt;Cari amici, lo abbiamo citato nel &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/ai-neocatecumenali-il-diploma-ma-non.html" target="_blank"&gt;thread precedente&lt;/a&gt; ormai affollatissimo di interventi e quindi è bene riprendere una nuova discussione. Ritengo giusto evidenziare ed esaminare per esteso il &lt;a href="http://www.korazym.org/index.php/movimenti/9-vita-fraterna/2066-cammino-neocatecumenale-unaltra-approvazione-ma-ce-sempre-quel-qualcosa-che-non-va.html" target="_blank"&gt;testo di Korazym di cui ho riportato il titolo&lt;/a&gt;, che non è certo da annoverare tra i critici, ma &lt;/i&gt;è sempre stato tra i sostenitori del Cnc.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel coro di peana dei vari Cañizares, Radio Vaticana, Zenit et alii, è il caso di riprenderlo perché conferma le nostre considerazioni e le nostre perplessità, sia pure senza la nostra 'aura' di "gravità" motivata dalla consapevolezza di quanto, nella realtà, l'accaduto del 20 settembre rappresenti per il Cnc l'ennesimo grimaldello per continuare ad inquinare la Chiesa e la Fede cattolica. Le approvazioni non sono un dogma di fede e sono criticabili col dovuto rispetto e con le puntuali argomentazioni che non manchiamo di fornire.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Abbiamo evidenziato alcuni passaggi che riteniamo molto importanti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000; font-size: large;"&gt;Cammino Neocatecumenale, un'altra approvazione.&lt;br /&gt;Ma c'è sempre quel qualcosa che non va&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nuovo via libera della Santa Sede ai neocatecumenali: dopo gli Statuti e il Direttorio Catechetico, i cui decreti di approvazione erano arrivati rispettivamente nel 2008 e nel 2011, ora è arrivata l'approvazione delle celebrazioni in uso nel Cammino che non sono già normate dai libri liturgici. Fra di esse non c’è – ovviamente - la Messa che i neocatecumenali celebrano il sabato sera, ma &lt;span style="background-color: yellow"&gt;il modo poco preciso col quale il decreto è stato presentato dai responsabili del Cammino ha (e non è la prima volta) ingenerato confusione, con il risultato che il messaggio che è passato ai più è proprio quello. Completamente fuorviante. E in questo mare di imprecisione, rischiano di passare in secondo piano anche le parole del papa&lt;/span&gt;, che – per chi non vuol far finta di nulla – sono chiare e puntuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto con il quale vengono approvate le celebrazioni in uso nel Cammino che non sono già normate dai libri liturgici è un via libera importante, in qualche modo ovvia e naturale conseguenza dell'approvazione, dodici mesi fa, dei tredici volumi (il “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”) che illustrano l'intero percorso di riscoperta del Battesimo e che contengono quelle catechesi degli iniziatori Kiko Arguello e Carmen Hernandez che vengono riproposte dai catechisti in ogni singola comunità del Cammino. Un segno rilevante, questo nuovo via libera, della fiducia che la Santa Sede ripone nel Cammino Neocatecumenale, che a poco più di 40 anni dalla sua “invenzione” si vede ormai pienamente riconosciuto e approvato dal Vaticano. Un traguardo non facile e tutt'altro che scontato. Ad oggi, il Cammino neocatecumenale è riconosciuto come un percorso di formazione valido, che viene definito nei suoi tratti essenziali dagli Statuti (approvati in forma definitiva nel 2008 dopo sei anni di formula ad experimentum) e tratteggiato nel dettaglio, dal punto di vista dottrinale e catechetico, dal “Direttorio” approvato dodici mesi fa, ivi comprese – la novità di questo 2012 - le celebrazioni che in esso vi sono contenute. Di per sé, il percorso di approvazione da parte della Santa Sede può ritenersi sostanzialmente concluso, &lt;span style="background-color: yellow"&gt;fermo restando che nulla è dato una volta per tutte e che tutto quanto deciso in questi anni è in ogni momento passibile di riconsiderazione da parte della Santa Sede.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, anche stavolta, come già in passato,&lt;b&gt; non tutto è andato liscio e verosimilmente non tutto continuerà ad andare liscio nella vita quotidiana di questo cammino di formazione.&lt;/b&gt; Da un lato c'è la ormai consueta e immancabile &lt;span style="background-color: yellow"&gt;confusione sul contenuto preciso dei decreti&lt;/span&gt; emessi dalla Santa Sede, &lt;i&gt;&lt;b&gt;confusione generata anzitutto proprio dai responsabili del Cammino neocatecumenale e da quel loro modo (quantomeno così poco puntuale, se non apertamente scorretto) di raccontare gli eventi&lt;/b&gt;;&lt;/i&gt; dall'altro lato c'è &lt;b&gt;il punto, non ancora chiarito, della pubblicazione del “Direttorio catechetico”&lt;/b&gt;, che sarà pure stato approvato nella sua nuova versione rivista e abbondantemente corretta dalla Congregazione per la dottrina della fede, ma che nella pratica continua a rimanere un testo riservato, in uso solamente ai catechisti del Cammino. Il tutto, in un contesto in cui i principali appunti che vengono mossi all'intero movimento (uno su tutti: la scarsa attenzione all'unità con il resto della comunità parrocchiale, con tutti coloro che non appartengono alle comunità del Cammino) &lt;span style="background-color: yellow"&gt;vengono dai vertici del Cammino Neocatecumenale apertamente negati e nel concreto sostanzialmente ignorati&lt;/span&gt;, come se si trattasse di accuse infondate o di problemi inesistenti. Quando inesistenti, in realtà, davvero non sono. Anche perché, ad ogni udienza papale, vengono evocate e sottolineate – per chi le vuol sentire - dal Pontefice in persona. E’ successo anche stavolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;IL DECRETO: COSA C’E’&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; – Il decreto del Pontificio Consiglio per i Laici, testualmente, “concede l’approvazione a quelle celebrazioni contenute nel Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale che non risultano per loro natura già normate dai libri liturgici della Chiesa”. Si tratta di quei riti che accompagnano tutto il percorso di formazione del singolo nelle sue varie tappe di formazione: nel dettaglio, i riti che accompagnano il “primo scrutinio”, lo “Shemà” e il “secondo scrutinio” (passaggi con i quali si passa prima dalle catechesi iniziali al pre-catecumenato e poi da quest’ultimo al catecumenato vero e proprio) e ancora i riti legati all'iniziazione alla preghiera, alla consegna del Salterio, alla consegna del Credo (la Traditio Symboli), alla confessione pubblica della propria fede (la Redditio Symboli), alla consegna del Padre Nostro, e via continuando fino al rito del Rinnovo delle promesse battesimali, che di fatto è il culmine ultimo del Cammino neocatecumenale. Approvate anche le parti delle celebrazioni della Parola di Dio (sono settimanali, ne parlano anche gli Statuti) e delle celebrazioni penitenziali (hanno cadenza mensile) che già non siano regolate altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;E COSA NON C’E’ (ANCHE SE VOGLIONO FARLO CREDERE)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; – Non si fa alcuna menzione, nel decreto, delle celebrazioni che sono già normate dai Libri liturgici: non c’è la Liturgia delle Ore e ovviamente e naturalmente non c’è la Celebrazione Eucaristica, non c’è la Santa Messa. &lt;span style="background-color: yellow"&gt;Ma purtroppo il messaggio che rischia di passare – e sta passando – è proprio questo: è stata approvata la celebrazione del sabato sera nelle comunità, è stata approvata la “messa dei neocatecumenali”.&lt;/span&gt; Un’interpretazione che si va diffondendo sui mezzi di comunicazione – e anche fra non pochi appartenenti al Cammino – &lt;b&gt;&lt;i&gt;a causa soprattutto della nota ufficiale emessa dai responsabili del Cammino neocatecumenale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (diffusa alla stampa di tutto il mondo e riportata sul sito web ufficiale). Una nota che semplifica oltremodo quanto accaduto e che, sintetizzando troppo, di fatto induce in errore generando una grandissima confusione sui termini reali di quanto approvato. &lt;b&gt;In tutto questo, non ha certo aiutato il fatto che la Santa Sede, rendendo noto il decreto, non gli abbia affiancato alcun commento o alcuna nota esplicativa: forse stavolta era necessaria.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;LA MESSA, ECCO LA SITUAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - In verità, &lt;b&gt;non esiste (o non dovrebbe esistere) alcuna “messa dei neocatecumenali”: la Messa è una sola, quella regolata dai libri liturgici&lt;/b&gt;, alla quale nelle comunità del Cammino si applicano alcune eccezioni, che sono ben circoscritte, definite nel dettaglio dagli Statuti o nei documenti ufficiali della Santa Sede. Il decreto del 2012 non tocca affatto questo aspetto e le regole in vigore sono quelle disegnate dopo l’approvazione degli Statuti, nel giugno 2008. In breve, le comunità del Cammino possono celebrare la Messa il sabato sera, dopo i primi Vespri della domenica, in piccole comunità: &lt;b&gt;sempre devono essere seguiti i Libri liturgici, con due concessioni.&lt;/b&gt; La prima è quella che la Comunione viene distribuita sotto le due Specie del pane azzimo e del vino, e che i neocatecumeni la ricevono in piedi restando al proprio posto. La seconda è lo spostamento del rito dello scambio della pace, che viene anticipata a prima dell’offertorio. Stop. Queste sono le uniche eccezioni consentite. Tutto il resto o è già previsto dal Messale romano (è il caso delle monizioni prima delle letture, purché siano “brevi”) &lt;b&gt;o dovrebbe essere modificato perché non previsto, e dunque non concesso (è il caso delle &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/risonanze.htm" target="_blank"&gt;risonanze&lt;/a&gt; prima dell’omelia)&lt;/b&gt;. Nel Cammino molto è cambiato negli ultimi anni, ma le risonanze sono sempre al loro posto. Peraltro, nel corso dell’udienza, il papa ha sottolineato lungamente il senso della concessione della Messa al sabato sera in piccole comunità (fini esclusivamente pastorali) e ha ribadito che l’obiettivo è quello di “inserire il singolo nella vita della grande comunità ecclesiale”, a partire dalla celebrazione domenicale della parrocchia. Un obiettivo che vale sempre: durante i lunghi anni del cammino, dice il papa, è “importante non separarsi dalla comunità parrocchiale”. Insomma, la messa del sabato sera è fatta per unire, non per dividere; per inglobare, non per separare le comunità neocatecumenali dal resto della comunità parrocchiale. Concetti, questi, su cui il Cammino ancora una volta è chiamato a riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;NEGARE, ANCHE L’EVIDENZA &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;– Ed è chiamato a rifletterci su perché, nonostante tutto, &lt;span style="background-color: yellow"&gt;la parola d’ordine dei responsabili sembra essere quella di negare, negare, fortissimamente negare&lt;/span&gt; che ci sia qualcosa che non vada, che nel Cammino si siano generate delle criticità che quanto meno sarebbe onesto vedere, per poterci lavorare sopra. Per salvaguardare meglio l’unità delle parrocchie e della Chiesa. Per evitare che un percorso che è un “dono dello Spirito Santo” e che tanto bene sta facendo nella Chiesa possa talvolta portare divisione. Purtroppo, in tutti questi anni e ancora oggi, a giudicare dalla nota sul decreto, i vertici del Cammino (gli iniziatori Kiko Arguello e Carmen Hernandez, con don Mario Pezzi) &lt;b&gt;preferiscono semplificare&lt;/b&gt;: “Tutto va bene, la Santa Sede ha approvato tutto, il papa è con noi”. &lt;span style="background-color: yellow"&gt;Col risultato che, alla lunga, perdono anche di credibilità:&lt;/span&gt; in questi giorni, se ci si rivolge a quelle migliaia e migliaia di persone neocatecumenali, soprattutto giovani, che formano le singole comunità (e che, in linea di massima, con coerenza e senza alcun genere di integralismo, vivono il loro percorso di fede come uno dei tanti percorsi di fede presenti nella Chiesa) e si afferma che la Santa Sede ha dato l’approvazione alle celebrazioni del Cammino, la risposta più frequente che si ottiene è: “Ma perché, non avevano già approvato tutto?”. &lt;b&gt;&lt;i&gt;E in molti pensano, sbagliando, che il decreto abbia approvato proprio la Messa del sabato sera, che invece non c’entra nulla.&lt;/i&gt; No, in tutto questo c’è qualcosa che non va.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;UNITA’ E LITURGIA: E SE LO DICE IL PAPA, FORSE…&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; – Non va anche e soprattutto perché dovrebbe essere inconcepibile negare che vi siano alcuni problemi sul versante dell’unione ecclesiale e sul versante della liturgia quando – &lt;b&gt;guarda caso – ogni volta che incontra le comunità del Cammino il papa si concentra proprio su questi due aspetti: unità con il vescovo diocesano, rispetto dei libri liturgici, comunione ecclesiale&lt;/b&gt;. Così è stato anche nell’udienza del 20 gennaio 2012, dove il papa, riconoscendo l’opera preziosa del Cammino, ha invitato a dare attenzione “all’unità e all’armonia dell’intero corpo ecclesiale” e ha impartito una vera e propria lezione su cosa sia la liturgia e sul senso delle eccezioni riconosciute al Cammino. Non è un caso che il pontefice si concentri sempre su questi aspetti. Riconoscere, da parte del Cammino, che al riguardo c’è del lavoro da fare, e una volta per tutte anche farlo, sarebbe la cosa più sensata e sana che i suoi responsabili potrebbero e dovrebbero fare. &lt;b&gt;Del resto, se lo dice il papa, forse si potrebbe anche dargli retta.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;small&gt;&lt;i&gt;["si potrebbe" o "si dovrebbe"? ma è evidente l'ironia]&lt;/i&gt;&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6207609824013483347?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6207609824013483347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6207609824013483347' title='82 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6207609824013483347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6207609824013483347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/cammino-neocatecumenale-unaltra.html' title='&quot;Ma c&apos;è sempre quel qualcosa che non va&quot;...'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>82</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-4865995564750722269</id><published>2012-01-23T12:44:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T14:13:16.880+01:00</updated><title type='text'>Ai neocatecumenali il diploma. Ma non quello che si aspettavano</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;br /&gt;E' da riportare per intero: una voce fuori dal coro che, senza essere dei nostri, guarda caso conferma quanto diciamo noi. Si tratta di quanto &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350149" target="_blank"&gt;scrive proprio oggi Sandro Magister&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La segnalazione è di Larus che aggiunge: &lt;i&gt;Comunque ai cari fratelli NC dico che se ne facciano una ragione se a qualcuno il “fumo negli occhi” non gli si attacca, anzi, cercate di togliervi i paraocchi così da vedere finalmente la "casella" sulla quale state che non è tutta la scacchiera. Anzi, con umiltà riconoscete di essere soltanto un "pedone" e non "l'alfiere".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k_2R_xDYTOs/Tx04q_CooLI/AAAAAAAABzM/p5B5JyHdVVA/s1600/20gennaio2012-TripodePapa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-k_2R_xDYTOs/Tx04q_CooLI/AAAAAAAABzM/p5B5JyHdVVA/s1600/20gennaio2012-TripodePapa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;CITTÀ DEL VATICANO, 23 gennaio 2012 – Prima dell’udienza con Benedetto XVI di tre giorni fa, dentro il Cammino neocatecumenale correva voce che in quell'occasione sarebbero state definitivamente approvate le “liturgie” del movimento ecclesiale fondato da Francisco "Kiko" Argüello e Carmen Hernández:&lt;/blockquote&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/placet-o-non-placet-la-scommessa-di.html" target="_blank"&gt;"Placet" o "Non placet"? La scommessa di Carmen e Kiko&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Tali voci davano addirittura per pronto il documento di convalida.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;In realtà questo provvedimento non era assolutamente all’ordine del giorno in Vaticano, come si è potuto verificare nel corso dell’udienza col papa del 20 gennaio.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;All'inizio dell'udienza, infatti, è stato letto un decreto del pontificio consiglio per i laici nel quale, con "il parere favorevole della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti", semplicemente si "concede l’approvazione a quelle celebrazioni contenute nel Direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale che non risultano per loro natura già normate dai libri liturgici della Chiesa".&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Più chiaramente il papa nel suo discorso ha ribadito che con il suddetto decreto soltanto "vengono approvate le celebrazioni" presenti nel Direttorio catechetico, che "non sono strettamente liturgiche".&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Ciò vuol dire che i rituali approvati in questa occasione non riguardano in alcun modo la liturgia della messa o l’amministrazione dei sacramenti, ma solo le celebrazioni interne al Cammino che scandiscono le principali tappe del lungo catecumenato di ogni suo membro.&amp;nbsp;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Benedetto XVI ha inoltre approfittato dell'udienza per rivolgere ai capi e ai membri del Cammino un "breve pensiero sul valore della liturgia". È si è trattato di un "pensiero" che aveva tutto il sapore di una lezione, densa e impegnativa nonostante la brevità.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;In essa il papa ha ricordato che "il vero contenuto della liturgia" è si "opera del Signore Gesù", ma "è anche opera della Chiesa, che, essendo suo corpo, è un unico soggetto con Cristo". E con ciò ha messo in guardia dalla tentazione – presente nelle teorie liturgiche neocatecumenali ma non solo – di un "archeologismo" che pretenderebbe di riprodurre artificiosamente l'ultima cena di Gesù e le "frazioni del pane" dei primissimi tempi cristiani senza tener conto degli sviluppi liturgici che sono maturati legittimamente nella Chiesa nel corso dei secoli.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Nel suo discorso, inoltre, Benedetto XVI ha sottolineato il "carattere pubblico della Santa Eucaristia". Ha ricordato che in base agli statuti del Cammino approvati nel 2008 "i neocatecumenali possono celebrare l’Eucarestia domenicale nella piccola comunità dopo i primi vespri della domenica, secondo le disposizioni del vescovo diocesano". Ma ha subito aggiunto che "ogni celebrazione" deve essere "essenzialmente aperta a tutti coloro che appartengono" all’unica Chiesa di Cristo.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Le celebrazioni nelle piccole comunità – ha proseguito il papa – devono cioè produrre una "progressiva maturazione" che favorisca "il loro inserimento nella vita della grande comunità ecclesiale", ossia in concreto "nella celebrazione liturgica della parrocchia".&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Il papa ha infine ribadito che "la celebrazione nelle piccole comunità" deve essere "regolata dai libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente", sia pure "con le particolarità approvate negli statuti del Cammino".&amp;nbsp;Negli statuti del 2008 le particolarità consentite sono due.&amp;nbsp;La prima riguarda "la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie" e "sempre con pane azzimo", che i neocatecumenali devono ricevere "in piedi, restando al proprio posto".&amp;nbsp;La seconda è lo spostamento “ad experimentum” del "rito della pace dopo la Preghiera universale", cioè prima dell'offertorio, come del resto avviene da sempre nel rito ambrosiano, in uso nell'arcidiocesi di Milano.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Negli statuti si prevede inoltre che gli animatori delle comunità neocatecumenali preparino "brevi monizioni alle letture". Ma questo è già consentito dalle istruzioni generali del messale romano, per qualsiasi messa.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Non si fa cenno alcuno, invece, nei paragrafi degli statuti riguardanti la messa, alle cosiddette &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/risonanze.htm"&gt;"risonanze"&lt;/a&gt;, cioè ai commenti spontanei alle letture e al Vangelo fatti da chi partecipa alle messe delle comunità neocatecumenali, in aggiunta all'omelia del sacerdote.&amp;nbsp;&lt;b&gt;Non solo questa delle "risonanze", quindi, ma ogni altra particolarità liturgica in uso nel Cammino che non è approvata esplicitamente dalla Santa Sede era abusiva prima dell’udienza dello scorso 20 gennaio e tale rimane anche dopo.&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Ecco qui di seguito la "lezione" di liturgia impartita da Benedetto XVI ai neocatecumenali e, più sotto, un sommario dei loro rituali extraliturgici che hanno avuto l'approvazione delle autorità vaticane.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;"... CELEBRAZIONE REGOLATA DAI LIBRI LITURGICI, CHE VANNO SEGUITI FEDELMENTE..."&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Benedetto XVI al Cammino neocatecumenale, 20 gennaio 2012&lt;/i&gt; (estratto)&lt;br /&gt;Cari fratelli e sorelle, [...] poco fa vi è stato letto il decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel "Direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale", che non sono strettamente liturgiche, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede. È un altro elemento che vi mostra come la Chiesa vi accompagni con attenzione in un paziente discernimento, che comprende la vostra ricchezza, ma guarda anche alla comunione e all’armonia dell’intero "Corpus Ecclesiae".&lt;br /&gt;Questo fatto mi offre l’occasione per un breve pensiero sul valore della liturgia. Il Concilio Vaticano II la definisce come l’opera di Cristo sacerdote e del suo corpo che è la Chiesa (cfr. "Sacrosanctum Concilium", 7). A prima vista ciò potrebbe apparire strano, perché sembra che l’opera di Cristo designi le azioni redentrici storiche di Gesù, la sua passione, morte e risurrezione. In che senso allora la liturgia è opera di Cristo? La passione, morte e risurrezione di Gesù non sono solo avvenimenti storici; raggiungono e penetrano la storia, ma la trascendono e rimangono sempre presenti nel cuore di Cristo. Nell’azione liturgica della Chiesa c’è la presenza attiva di Cristo risorto che rende presente ed efficace per noi oggi lo stesso mistero pasquale, per la nostra salvezza; ci attira in questo atto di dono di sé che nel suo cuore è sempre presente e ci fa partecipare a questa presenza del mistero pasquale. Questa opera del Signore Gesù, che è il vero contenuto della liturgia, l’entrare nella presenza del mistero pasquale, è anche opera della Chiesa, che, essendo suo corpo, è un unico soggetto con Cristo: "Christus totus caput et corpus", dice sant’Agostino. Nella celebrazione dei sacramenti Cristo ci immerge nel mistero pasquale per farci passare dalla morte alla vita, dal peccato all’esistenza nuova in Cristo.&lt;br /&gt;Ciò vale in modo specialissimo per la celebrazione dell’eucaristia, che, essendo il culmine della vita cristiana, è anche il cardine della sua riscoperta, alla quale il neocatecumenato tende. Come recitano i vostri statuti, "L’eucaristia è essenziale al neocatecumenato, in quanto catecumenato post-battesimale, vissuto in piccola comunità" (art. 13 §1). Proprio al fine di favorire il riavvicinamento alla ricchezza della vita sacramentale da parte di persone che si sono allontanate dalla Chiesa, o non hanno ricevuto una formazione adeguata, i neocatecumenali possono celebrare l’eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi vespri della domenica, secondo le disposizioni del vescovo diocesano (cfr. Statuti, art. 13 §2). Ma ogni celebrazione eucaristica è un’azione dell’unico Cristo insieme con la sua unica Chiesa e perciò essenzialmente aperta a tutti coloro che appartengono a questa sua Chiesa. Questo carattere pubblico della santa eucaristia si esprime nel fatto che ogni celebrazione della santa messa è ultimamente diretta dal vescovo come membro del collegio episcopale, responsabile per una determinata Chiesa locale (cfr. "Lumen gentium", 26).&lt;br /&gt;La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell?'essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo, che rende possibile una testimonianza cristiana capace di assumere anche i tratti della radicalità. Al tempo stesso, la progressiva maturazione nella fede del singolo e della piccola comunità deve favorire il loro inserimento nella vita della grande comunità ecclesiale, che trova nella celebrazione liturgica della parrocchia, nella quale e per la quale si attua il neocatecumenato (cfr. Statuti, art. 6), la sua forma ordinaria. Ma anche durante il Cammino è importante non separarsi dalla comunità parrocchiale, proprio nella celebrazione dell’eucaristia che è il vero luogo dell’unità di tutti, dove il Signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale e ci unisce nell’unico pane che ci rende un unico corpo (cfr. 1 Cor 10, 16s). [...]&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;DODICI RITI, PER ALTRETTANTE TAPPE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il percorso di catechesi che ogni membro del Cammino compie dura almeno dieci anni e passa attraverso cinque fasi. Ogni fase ha delle tappe contrassegnate da specifici rituali, in totale dodici.&lt;br /&gt;Sono questi i rituali extraliturgici in uso nelle comunità neocatecumenali ora approvati dalle autorità vaticane.&lt;br /&gt;PRIME CATECHESI&lt;br /&gt;1. &lt;b&gt;Rito della conversione&lt;/b&gt;. Accompagna la decima delle sedici catechesi introduttive. Il rito, molto dettagliato, precede e segue in forma comunitaria la confessione sacramentale individuale di ciascuno dei presenti. Per chi prosegue nel Cammino, tale rito sarà reiterato a cadenza mensile.&lt;br /&gt;2. &lt;b&gt;Consegna della Bibbia&lt;/b&gt;. Accompagna la quindicesima catechesi.&lt;br /&gt;3. &lt;b&gt;Rito del lucernario&lt;/b&gt;. Apre la "convivenza" di tre giorni che conclude le sedici catechesi introduttive. Altre celebrazioni della Parola ritmano questi stessi giorni e ritmeranno, settimanalmente, il prosieguo del Cammino.&lt;br /&gt;PRECATECUMENATO&lt;br /&gt;4. &lt;b&gt;Primo scrutinio&lt;/b&gt;. Segna il termine di questa seconda fase, la cui durata è di almeno due anni.&lt;br /&gt;PASSAGGIO AL CATECUMENATO&lt;br /&gt;5. "&lt;b&gt;Shemà&lt;/b&gt;". In ebraico: ascolta. È il rito che celebra l'accoglienza della Parola di Dio.&lt;br /&gt;6. &lt;b&gt;Secondo scrutinio&lt;/b&gt;. Conclude il biennio di questa terza fase. Chi lo compie rinuncia a ricchezze personali anche cospicue, rimesse alla comunità.&lt;br /&gt;CATECUMENATO&lt;br /&gt;7. &lt;b&gt;Consegna del Salterio.&lt;/b&gt; Cioè del libro dei salmi.&lt;br /&gt;8. &lt;b&gt;Traditio Symboli&lt;/b&gt;. Cioè la consegna del "Credo".&lt;br /&gt;9.&lt;b&gt; Redditio Symboli&lt;/b&gt;. Cioè la confessione pubblica della propria fede, appresa col "Credo".&lt;br /&gt;10. &lt;b&gt;Consegna del Padre Nostro&lt;/b&gt;. È il rito che introduce il terzo anno di questa quarta fase.&lt;br /&gt;ELEZIONE&lt;br /&gt;11. &lt;b&gt;Libro della vita&lt;/b&gt;. Scrivendo il proprio nome in questo libro, il neocatecumenale apre i due anni di questa quinta e ultima fase del Cammino.&lt;br /&gt;12. &lt;b&gt;Rinnovo delle promesse battesimali&lt;/b&gt;. È l'approdo del Cammino. Il rito è compiuto durante la Veglia pasquale, che si prolunga fino all'alba e si conclude con un banchetto.&lt;/blockquote&gt;&lt;hr /&gt;Noto che non c'è cenno del ri-battesimo al Giordano, il rito finale finora avvolta nel mistero più fitto. Comunque la cosa da far notare e che non emerge dallo scarno elenco e che sono i contenuti. Chiedo a Michela la cortesia di darci la esatta integrazione e qualche osservazione su questo elenco, che in qualche dettaglio non mi torna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notazione principale da aggiungere è che tutte queste 'strane' prassi dense anche di suggestioni giudaiche e giudaizzanti sono e restano "segrete" e presentano anche rischi per la persona e anomalie di cui è costellato il nostro blog e il sito. E&amp;nbsp;su questo sembra si sia sorvolato&amp;nbsp;... Ci sarebbe molto ancora da aggiungere per fare una sintesi più completa. Ma partiamo da qui e andiamo avanti, nell'amara consapevolezza che, se anche il diploma è quello che non si aspettavano, il placet papale - i cui distinguo sono finora rimasti lettera morta &amp;nbsp;e nulla lascia pensare che non continueranno ad esserlo - non rappresenta altro che l'ennesimo grimaldello che ha consentito al Cnc di arrivare indisturbato e con ponti d'oro fin qui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; Noto che una efficace sintesi l'ha fatta Jonathan e quindi la trascrivo:&lt;br /&gt;Dunque, traducendo in parole povere, è stato approvato in modo specifico quanto era già contenuto e approvato nel direttorio, salvo la liturgia. Questa eccezione è stata posta in evidenza dal Papa, e riconosciuta dallo stesso Magister, che ringrazio sentitamente. E’ un po’ come la Sacra Sindone: il negativo è più chiaro del positivo. Restando nella metafora, questo decreto evidenzia quanto non è approvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione della questione nc resta quindi sostanzialmente invariata, con in più qualcosa di buono e qualcosa di brutto. Il buono è nelle parole del Papa. Il brutto, a parte che nessuno lo ascolta, è che altre famiglie sono state inviate. E non sapremo mai come, perché, che fine fanno, che frutti producono, che dolore producono, che sciocchezze pseudo-dottrinali raccontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo delle famiglie che partono dietro una supposta vocazione collettiva è il fiore all’occhiello del cn, che convince di solito un po’ tutti, anche i detrattori: che coraggio, che fede, ecc. Ma invece, anche tacendo gli effetti collaterali sui figli e sugli equilibri familiari, anche tacendo il discorso economico anch’esso denso di oscurità mai chiarite, questa ‘vocazione’ resta, a mio avviso ovviamente, anomala rispetto al pensiero della Chiesa sull’argomento vocazione e sulla missione peculiare della famiglia e dei genitori. Tema difficile, complesso che il cn tratta e bistratta con terribile e arrogante superficialità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-4865995564750722269?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/4865995564750722269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=4865995564750722269' title='115 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4865995564750722269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4865995564750722269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/ai-neocatecumenali-il-diploma-ma-non.html' title='Ai neocatecumenali il diploma. Ma non quello che si aspettavano'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-k_2R_xDYTOs/Tx04q_CooLI/AAAAAAAABzM/p5B5JyHdVVA/s72-c/20gennaio2012-TripodePapa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>115</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1759424024777849241</id><published>2012-01-22T21:54:00.011+01:00</published><updated>2012-01-22T22:33:35.240+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il'/><title type='text'>UN BREVISSIMO INTERMEZZO DI  RIFLESSIONE...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;br /&gt;     &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gPMcfaLPNhA/TKQWng4KkvI/AAAAAAAALvE/9RPUSO4UJME/s400/pussy+&amp;amp;+guitar.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 81px; height: 103px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gPMcfaLPNhA/TKQWng4KkvI/AAAAAAAALvE/9RPUSO4UJME/s400/pussy+&amp;amp;+guitar.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                ...dopo il 20 gennaio 2012, con la  consegna del    " Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Direttor&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;io Catechetico del Cammino Neocatecumenale'&lt;/span&gt;, &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;che non sono strettamen&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;te liturgiche&lt;/strong&gt;, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede "...dopo l'approvazione della messa neocatecumenale già esplicitamente contenuta nello Statuto Neocatecumenale, approvato due anni fa... essendo  dunque ormai divenuta 'patrimonio ecclesiale' anche  la prassi neocatecumenale dei "passaggi", degli "scrutini", delle ' decime' e dei relativi riti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gPMcfaLPNhA/TKQWng4KkvI/AAAAAAAALvE/9RPUSO4UJME/s400/pussy+&amp;amp;+guitar.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;                        ...vinta che fu la guerra... er Pastorello,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;doppo d'avè sonato la zampogna,&lt;br /&gt;strillò co tutta l'anima: - Bisogna&lt;br /&gt;ch'ogni leone ridiventi agnello&lt;br /&gt;e ritorni tranquillo a casa mia&lt;br /&gt;ne l'interesse de la fattoria.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quelli j'arisposero:-Stai grasso!&lt;br /&gt;Oramai, caro mio, se semo accorti&lt;br /&gt;d'esse animali coraggiosi e forti&lt;br /&gt;e no bestiole da portasse a spasso!&lt;br /&gt;Dunque sta' attent'a te, chè d'ora in poi&lt;br /&gt;li padroni der campo semo noi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(Trilussa)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1759424024777849241?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1759424024777849241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1759424024777849241' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1759424024777849241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1759424024777849241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/un-brevissimo-intermezzo-di-riflessione.html' title='UN BREVISSIMO INTERMEZZO DI  RIFLESSIONE...'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07907123214887484602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gPMcfaLPNhA/TKQWng4KkvI/AAAAAAAALvE/9RPUSO4UJME/s72-c/pussy+&amp;+guitar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-5305688295791486434</id><published>2012-01-21T19:29:00.007+01:00</published><updated>2012-01-21T22:43:08.041+01:00</updated><title type='text'>".... con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino"...Ma la "messa neocatecumenale" NON E' STATA APPROVATA!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Si sta instaurando una vulgata sull'unico "appiglio" che concede il Discorso del Santo Padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è accaduto in questi ultimi tempi, che precedono e che seguono l' "evento" del Cammino NeoCatecumenale, è quello che si può definire "propaganda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantuale Antonianum è intervenuto a rimettere un po' d'ordine nelle posizioni che si sono accavallate in due diversi versanti, quello esaltatorio e quello critico-radicale del CnC. Si è instaurata una vulgata: sarebbe stata approvata la "Liturgia" Nc! Incredibile quanto il capovolgimento della realtà di fatto possa essere attuato in nome dell'ideologia!!! NEI FATTI, non solo non è stata approvata la "Liturgia" Nc, ma men che meno la Santa Messa!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, quali sarebbero queste "particolarità" approvate per le Messe celebrate PER il Cammino? Vediamo lo Statuto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 13&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comma 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede (49)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota 49:&lt;br /&gt;Cfr. BENEDETTO XVI, &lt;strong&gt;Discorso alle Comunità del Cammino Neocatecumenale del 12 gennaio 2006: Notitiae 41 (2005) 554-556; CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO, Lettera del 1° dicembre 2005: Notitiae 41 (2005) 563- 565;&lt;/strong&gt; Notificazione della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sulle celebrazioni nei gruppi del Cammino Neocatecumenale, in L’Osservatore Romano, 24 dicembre 1988: «la Congregazione consente che tra gli adattamenti previsti dall’Istruzione Actio pastoralis, nn. 6-11, i gruppi del menzionato “Cammino” possano ricevere la comunione sotto le due specie, sempre con pane azzimo, e spostare, “ad experimentum”, il rito della pace dopo la Preghiera universale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi le "particolarità" son le seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Comunione sotto le due Specie;&lt;br /&gt;2. Spostamento del rito della Pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BASTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo c'è un "indulto", che è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie, i neocatecumeni la ricevono in piedi, restando al proprio posto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo "indulto" si applica nelle "celebrazioni per le piccole comunità", le quali hanno luogo (ovvero si TENGONO, si verificano) secondo le regole e le disposizioni del Vescovo Diocesano, come da Statuto e come ricordato dal Santo Padre. Il quale ha RIBADITO a questo riguardo le NORME DA LUI DIRAMATE nella lettera citata nella nota 49, che CORREGGE e non approva (capito Tornielli? Anche lei, forse si è dimenticato, ha commentato quel documento esattamente per quello che è: una correzione!) la Messa che veniva (e viene) celebrata nel CnC! Quali norme? Quelle che impongono alle comunità di partecipare alla Messa DOMENICALE della Parrocchia, di seguire in tutto i Libri Liturgici e di integrarsi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che "approvazione"!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-5305688295791486434?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/5305688295791486434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=5305688295791486434' title='55 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5305688295791486434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5305688295791486434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/con-le-particolarita-approvate-negli.html' title='&quot;.... con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino&quot;...Ma la &quot;messa neocatecumenale&quot; NON E&apos; STATA APPROVATA!'/><author><name>Stefano78</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08150983722749993478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_oVKmFBqb5VE/Sj-0Rd1ZXZI/AAAAAAAAADs/xmWJNZWCWYg/S220/gem.JPG'/></author><thr:total>55</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-5009734853230954826</id><published>2012-01-21T11:47:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T14:41:02.842+01:00</updated><title type='text'>PASSIO CHRISTI, ECCLESIAE PASSIO</title><content type='html'>&lt;br /&gt;In questo momento "oscuro" della storia della Chiesa, ci possono soccorrere solo le parole che attingono alla Sorgente di una Tradizione viva e fedelmente custodita&lt;b&gt;. E' per questo che oggi vi propongo, come diagnosi della situazione e nutrimento spirituale le parole di un Maestro Fedele, che stralcio da un intervento recente di Mons. Gherardini, che parte da un esame dei testi di Romano Amerio, un'altra vigile sentinella:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Passio Christi, Ecclesiae passio&lt;/i&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;2 - Le “Stazioni” &lt;/i&gt;- Amerio, a quanto pare, non parla di “passione”. L'idea che prende in esame è quella della “crisi”, da lui analizzata nella sua natura, nei suoi contesti e nelle sue conseguenze. Io pure -che non chiudo gli occhi davanti alla persecuzione cruenta - son dell'avviso che la &lt;i&gt;passio Ecclesiae&lt;/i&gt; sia oggi la perdurante continuità d'una &lt;b&gt;crisi iniziata in modo speciale dall'Illuminismo e ingigantita dalla “desistenza” secolare di chi avrebbe dovuto combatterla&lt;/b&gt;. Una crisi polimorfa, che Amerio descrive specialmente nei due primi capitoli, tenendola però presente in tutto il complesso degli altri. Una crisi che non ha nulla in comune con il meschino tentativo di chi, per nasconderne pericolosità e virulenza, la qualificò come “crisi di crescenza”, quasi a sottrarre da sicura e doverosa condanna sia l'accennata &lt;b&gt;“desistenza”, sia il conseguente «&lt;i&gt;disorbitare della Chiesa dal suo fine primario&lt;/i&gt;»&lt;/b&gt;. La crisi fu scatenata e poi fin al presente mantenuta ora sotto la cenere, ora a livelli d'incandescenza, quando forze latenti, ma aggressive, polemiche, centrifughe e soprattutto potenti, apriron le porte del santuario allo spirito del secolo, sostituendo l'uomo a Dio, “&lt;i&gt;l'ubi consistam&lt;/i&gt;” spazio-temporale all'escatologia cristiana, il pirronismo [&lt;i&gt;lo scetticismo, i dubbio sistematico, non quello sano che spinge a chiarire e approfondire -ndR&lt;/i&gt;] alla certezza, il pluralismo all'&lt;i&gt;Una Sancta&lt;/i&gt;, il disfacimento del costume alla virtù.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fin dagli anni del Vaticano II ma soprattutto durante il cinquantennio del postconcilio si soppresse l'antagonismo Chiesa-mondo; si inneggiò ad un cristiano maturo non più in stretta collisione con i pericoli del secolo, ma a braccetto con essi; &lt;b&gt;si chiuse l'era paradossalmente &lt;i&gt;angusta&lt;/i&gt; della cristianità &lt;i&gt;cattolica&lt;/i&gt;, per aprir quella indiscriminata e vaga del “popolo di Dio”&lt;/b&gt;; si ribaltò di sana pianta la base giustificativa del &lt;i&gt;Sillabo&lt;/i&gt; e della P&lt;i&gt;ascendi&lt;/i&gt;, aprendo ingenuamente a quel liberalismo ed indifferentismo e relativismo e modernismo che quei documenti fronteggiavano; &lt;b&gt;si stravolse l'in-sé della Chiesa e della vita cristiana, affossando il soprannaturale nel magma del naturalistico, del razionalistico, dello storicistico, dell'immediato ed immediatamente disponibile &lt;/b&gt;[&lt;span style="color: #990000;"&gt;e sciaguratamente sperimentabile&lt;/span&gt;], tutto risolvendo in una &lt;i&gt;Weltanschauung&lt;/i&gt; che, &lt;b&gt;alle classiche virtù teologali, cardinali e morali, sostituiva i valori della spontaneità della libertà, del sentimento, dell'aperturismo a buon mercato&lt;/b&gt;. Nasceva, e in breve furoreggiò, un Cristianesimo umanitario, quello del buonismo acritico e superficiale, del dialogo, della condivisione, dell'aperturismo in ogni direzione, senza preoccupazioni dogmatiche etiche disciplinari, all'insegna anzi di quel “circiterismo” [&lt;i&gt;pressappochismo&lt;/i&gt;] che Amerio riprende da Giordano Bruno per indicare &lt;b&gt;ogni disinvolto &lt;i&gt;embrasson-nous&lt;/i&gt;, perfino nel caso non raro di un amplesso letale&lt;/b&gt;. A ciò s'aggiunga l&lt;b&gt;'allentamento della disciplina penitenziale, la crisi dell'obbedienza, la deformazione dialogica dell'apostolato kerigmatico, la degradazione del sacro nel secolare e della &lt;i&gt;communio&lt;/i&gt; in una sequela senza fine di &lt;i&gt;sfide&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. Sì, la crisi non poteva esser meno eversiva né meno pervasiva di com'è stata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A mio giudizio resta difficile capire perché, pur avendo della crisi una conoscenza diretta ed obiettiva, non si sia corsi ai ripari. Paolo VI, il 7 settembre 1968, rilevò «&lt;i&gt;l'ora inquieta d'autocritica, si direbbe d'autodemolizione&lt;/i&gt;» e «&lt;i&gt;di rivolgimento assoluto&lt;/i&gt;» che la Chiesa stava vivendo. Celebre è rimasto il suo accenno del 30 giugno 1972 al «&lt;i&gt;fumo di Satana&lt;/i&gt;» insinuatosi «&lt;i&gt;nel tempio di Dio&lt;/i&gt;». Ed il 18 luglio 1975, inutilmente gridò il suo «&lt;i&gt;basta con il dissenso alla Chiesa. Basta con una disgregatrice interpretazione del pluralismo... Basta con la disobbedienza qualificata come libertà&lt;/i&gt;». Tanto inutilmente, che il suo successore, il 7 febbraio del 1981, si disse costretto ad ammettere «&lt;i&gt;realisticamente e con profonda e sofferta sensibilità&lt;/i&gt;» lo sbandamento dei fedeli conseguente a «&lt;i&gt;vere e proprie eresie in campo dogmatico e morale&lt;/i&gt;», alla manomissione della Liturgia, al relativismo, al permissivismo, al sociologismo e ad un illuminismo che spiana la via all'invadenza dell'ateismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non meno incisiva né meno drammatica è la denuncia della crisi ecclesiale, con cui Papa Benedetto XVI tenta di scuoter le addormentate coscienze. Era ancora cardinale quando firmò la Via Crucis del 2005, che pose all'attenzione del mondo la «&lt;i&gt;sporcizia... la superbia, l'autosufficienza e la mancanza di fede&lt;/i&gt;» fra gli uomini di Chiesa, nonché la Chiesa stessa nella condizione d'una «&lt;i&gt;barca che fa acqua da tutte le parti&lt;/i&gt;». Pochi mesi dopo, da Papa, riprese con forza maggiore un suo vecchio discorso su «&lt;i&gt;la dittatura del relativismo&lt;/i&gt;», causa prima della secolarizzazione montante, e sul relativismo insiste ancor oggi. Ma “le stelle stanno a guardare”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;3 - Per una conclusione&lt;/i&gt; - Lungi da me il segnar a dito le “stelle” che “stanno a guardare”: non ho la vocazione a far il cane da guardia. Ma nemmeno ho gli occhi così bendati da non vedere e non capire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedo e capisco sia &lt;b&gt;il dramma d'una Chiesa nella morsa d'una contraddizione storica, contro la quale occorre, e subito, impegnarsi a fondo; sia la ragione, quasi metafisica, che almeno in parte sottrae quel dramma al nostro intervento.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quanto di quel dramma -e non è una misura da poco- è dovuto&lt;/div&gt;&lt;ul type="circle"&gt;&lt;li&gt;ad incuria,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;o ad un abbassamento della guardia;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;o ad una compiacente strizzatina d'occhi all'“inimicus homo” (Mt 13, 25.39),&lt;/li&gt;&lt;li&gt;o ad una desistenza dal dovere della fedeltà e della testimonianza;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;o ad un colpevole rimescolamento delle carte fra il &lt;i&gt;sì&lt;/i&gt; e il &lt;i&gt;no&lt;/i&gt;, per fare scomparire del tutto la discriminante tra il bene e il male;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;o al “circiterismo” [&lt;i&gt;pressappochismo, superficialità&lt;/i&gt;] pasticcione e confuso di gran parte della teologia contemporanea, la cui sola unità di misura sembra l'abbandono della Tradizione e quindi della linfa che alimenta la vita ecclesiale;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;o ad una burbanzosa autosufficienza che inalbera la coscienza del singolo o di gruppi particolari a giudice supremo della legge di Dio, sia naturale che rivelata e della Chiesa interpretata e proposta;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;quanto -insomma- è dovuto a tutto questo e ad altro ancora, non ha diritto di cittadinanza nella “città di Dio”&lt;/b&gt;, essendo antitetico alla costituzione e alla vita di essa. Di tutte queste storture e devianze e ribellioni s'intesse, sì, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;passio Ecclesiae&lt;/span&gt;, ma &lt;b&gt;è una passione che non s'identifica mistericamente con quella di Cristo, non arricchisce e non dilata la Chiesa come il sangue dei martiri. La mortifica, anzi la strozza, le rifila l'aria che dovrebbe respirare, la riduce al rantolo. Contro questa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;passio&lt;/span&gt;, pertanto, occorre prender posizione, essa va neutralizzata, e l'unica maniera per farlo è quella d'una fedeltà a tutta prova: la fedeltà dei santi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho peraltro accennato, poco sopra, ad una causa quasi metafisica della &lt;i&gt;passio Ecclesiae&lt;/i&gt; ed irriducibile per questo ad uno qualunque dei comportamenti umani. Essa nasce dalla sacramentale identità del Cristo fisico e del Cristo mistico e prolunga l'epopea del Golgota nel tempo del &lt;i&gt;già e non ancora&lt;/i&gt;: &lt;b&gt;la Chiesa è per questo il &lt;i&gt;Christus patiens&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. Gli aggettivi “sacramentale” e “misterico”, cui faccio ricorso per qualificare l'identificarsi della Chiesa in Cristo e di Cristo nella Chiesa, portan il discorso sul piano dell'analogia, ancorché ontologicamente fondata. &lt;b&gt;Non si tratta, infatti, di una identità assoluta, ma d'una continuità che il linguaggio dei Padri e della liturgia definisce &lt;i&gt;in mysterio&lt;/i&gt;, e quindi di una &lt;i&gt;repraesentatio&lt;/i&gt; della Chiesa come &lt;i&gt;continua Christi incarnatio&lt;/i&gt;. In particolare d'un rapporto che riproduce nella Chiesa una cristoconformità tale da conferirle quella medesima “immagine del Dio invisibile” che Col 1,15 predica del Verbo incarnato ed in base alla quale la Chiesa ha, del Verbo incarnato, la forma storica d'un amore che si dona fino al sacrificio supremo di sé.&lt;/b&gt; La detta &lt;i&gt;repraesentatio&lt;/i&gt; non è, dunque, una rappresentazione, se mai è una &lt;b&gt;“ri-presentazione”, o meglio un'assimilazione di due soggetti fin al loro sacramentale ed unificante incontro.&lt;/b&gt; Sta qui la ragione per la quale la Chiesa è il &lt;i&gt;Christus patiens&lt;/i&gt;, non il &lt;i&gt;Christus passus&lt;/i&gt;: rivive nell'attimo che fugge la realtà stessa del Redentore, del Mediatore unico tra Dio e gli uomini, del Rivelatore fedele e qui si radica l'espressione “fuori della Chiesa non c'è salvezza”, oggi superficialmente contestata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Commossi, pertanto, fin alle lacrime, ci mettiamo nelle braccia di questa chiesa, per aver accesso, attraverso la sua stessa &lt;i&gt;passio&lt;/i&gt;, alla &lt;i&gt;passio&lt;/i&gt; salvifica di Cristo.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-5009734853230954826?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/5009734853230954826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=5009734853230954826' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5009734853230954826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5009734853230954826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/passio-christi-ecclesiae-passio.html' title='PASSIO CHRISTI, ECCLESIAE PASSIO'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-2604792813601556790</id><published>2012-01-20T15:47:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T17:17:38.564+01:00</updated><title type='text'>Non è vero che la messa di Kiko è stata approvata</title><content type='html'>&lt;i&gt;ATTENZIONE: NON È VERO CHE LA MESSA DI KIKO È STATA APPROVATA...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;ATTENZIONE A CHI HA MESSO I TITOLI DI GIORNALE FALSI&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papa Benedetto XVI non ha approvato la messa di Kiko. Ecco le sue parole &lt;i&gt;ALL'UDIENZA DI STAMANI:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel "Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale", &lt;i&gt;che non sono strettamente liturgiche,&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede. E’ un altro elemento che vi mostra come la Chiesa vi accompagni con attenzione in un paziente discernimento, che comprende la vostra ricchezza, ma guarda anche alla comunione e all’armonia dell’intero&lt;i&gt; Corpus Ecclesiae&lt;/i&gt;.&lt;/blockquote&gt;Anche dal resto delle parole del Papa leggibili nel discorso &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/la-montagna-ha-partorito-il-cricetoe.html"&gt;riportato nel thread precedente&lt;/a&gt;, il Papa lascia all'interno del Cammino le loro prerogative ma nella Parrocchia la Messa è quella che celebra il Papa, il Vescovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Papa cita di nuovo la fatidica "&lt;a href="www.internetica.it/neocatecumenali/commenti-lettera.html" target="_blank"&gt;lettera di Arinze&lt;/a&gt;" sulla liturgia neocatecumenale: &lt;i&gt;«La celebrazione nelle piccole comunità, &lt;B&gt;regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente&lt;/b&gt;, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino...»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le "particolarità" sono l'obbligo di alzarsi in piedi alla Comunione e lo spostamento del segno della pace al momento dell'offertorio. Insistiamo a ricordare che &lt;i&gt;"particolarità" non significa "abusi liturgici".&lt;/i&gt; Il Papa ha ripetuto chiaro e tondo le sue «decisioni» del 2005: &lt;i&gt;&lt;b&gt;la celebrazione eucaristica deve seguire fedelmente i Libri Liturgici&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che la montagna ha partorito il criceto, ma una invasione incontrollata di criceti &lt;i&gt;- sostenuti dalla notizia di una inesistente "approvazione" -&lt;/i&gt; può fare molti danni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-2604792813601556790?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/2604792813601556790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=2604792813601556790' title='110 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2604792813601556790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2604792813601556790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/non-e-vero-che-la-messa-di-kiko-e-stata.html' title='Non è vero che la messa di Kiko è stata approvata'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>110</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-5183519724947245017</id><published>2012-01-20T13:47:00.004+01:00</published><updated>2012-01-21T00:10:50.838+01:00</updated><title type='text'>La montagna ha partorito il criceto...E cosa avverrà ora della Parola del Papa?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Cari fratelli e sorelle,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche quest’anno ho la gioia di potervi incontrare e condividere con voi questo momento di invio per la missione. Un saluto particolare a Kiko Argüello, a Carmen Hernández e a Don Mario Pezzi, e un affettuoso saluto a tutti voi:&amp;nbsp;sacerdoti, seminaristi, famiglie, formatori e membri del Cammino Neocatecumenale. La vostra presenza oggi è una testimonianza visibile del vostro gioioso impegno &lt;strong&gt;di vivere la fede, in comunione con tutta la Chiesa e con il Successore di Pietro&lt;/strong&gt;, e di essere coraggiosi annunciatori del Vangelo.&lt;br /&gt;Nel brano di san Matteo che abbiamo ascoltato, gli Apostoli ricevono un preciso mandato di Gesù: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli” (Mt 28, 19). Inizialmente avevano dubitato, nel loro cuore c’era ancora l’incertezza, lo stupore di fronte all’evento della risurrezione. Ed è Gesù stesso, il Risorto – sottolinea l’Evangelista – che si avvicina a loro, fa sentire la sua presenza, li invia ad insegnare tutto ciò che ha comunicato loro, donando una certezza che accompagna ogni annunciatore di Cristo: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20). Sono parole che risuonano forti nel vostro cuore. Avete cantato Resurrexit,&amp;nbsp;che esprime la fede nel Vivente, in Colui che, in un supremo atto di amore, ha vinto il peccato e la morte e dona all’uomo, a noi, il calore dell’amore di Dio, la speranza di essere salvati, un futuro di eternità.&lt;br /&gt;In questi decenni di vita del Cammino un vostro fermo impegno è stato di proclamare il Cristo Risorto, rispondere alle sue parole con generosità, abbandonando spesso sicurezze personali e materiali, lasciando anche i propri Paesi, affrontando situazioni nuove e non sempre facili. Portare Cristo agli uomini e portare gli uomini a Cristo: questo è ciò che anima ogni opera&amp;nbsp;evangelizzatrice. Voi lo realizzate in un cammino che aiuta a far riscoprire a chi ha già ricevuto il Battesimo la bellezza della vita di fede, la gioia di essere cristiani. Il “seguire Cristo” &lt;strong&gt;esige l’avventura personale della ricerca di Lui, dell’andare con Lui,&lt;/strong&gt; ma comporta sempre anche uscire dalla chiusura dell’io, spezzare l’individualismo che spesso caratterizza la società del nostro tempo, per sostituire l’egoismo con la comunità dell’uomo nuovo in Gesù Cristo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E questo avviene in un profondo rapporto personale con Lui&lt;/strong&gt;, nell’ascolto della sua parola, nel percorrere il cammino che ci ha indicato, &lt;strong&gt;ma avviene anche inseparabilmente nel credere con la sua Chiesa, con i santi, nei quali si fa sempre e nuovamente conoscere il vero volto della Sposa di Cristo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ un impegno - lo sappiamo - non sempre facile. A volte siete presenti in luoghi in cui vi è bisogno di un primo annuncio del Vangelo, la missio ad gentes; spesso, invece, in aree, che, pur avendo conosciuto Cristo, sono diventate indifferenti alla fede: il secolarismo vi ha eclissato il senso di Dio e oscurato i valori cristiani. Qui il vostro impegno e la vostra testimonianza siano come il lievito che, con pazienza, rispettando i tempi, con sensus Ecclesiae, fa crescere tutta la massa. La Chiesa ha riconosciuto nel Cammino un particolare dono che lo Spirito Santo ha dato ai nostri tempi e l’approvazione degli Statuti e del “Direttorio Catechetico” ne sono un segno. Vi&amp;nbsp;incoraggio ad offrire il vostro originale contributo alla causa del Vangelo.&lt;br /&gt;Nella vostra preziosa opera &lt;strong&gt;ricercate sempre una profonda comunione con la Sede Apostolica e con i Pastori delle Chiese particolari, nelle quali siete inseriti: l’unità e l’armonia del Corpo ecclesiale sono una importante testimonianza a Cristo e al suo Vangelo nel mondo in cui viviamo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Care famiglie, la Chiesa vi ringrazia; ha bisogno di voi per la nuova evangelizzazione. La famiglia è una cellula importante per la comunità ecclesiale, dove ci si forma alla vita umana e cristiana. Con grande gioia vedo i vostri figli, tanti bambini che guardano a voi, cari genitori, al vostro esempio. Un centinaio di famiglie sono in partenza per 12 Missioni ad gentes. Vi invito a non avere timore: chi porta il Vangelo non è mai solo.&lt;br /&gt;Saluto con affetto i sacerdoti e i seminaristi: amate Cristo e la Chiesa, comunicate la gioia di averLo incontrato e la bellezza di avere donato a Lui tutto. Saluto anche gli itineranti, i responsabili e tutte le comunità del Cammino. Continuate ad essere generosi con il Signore: non vi farà mancare la sua consolazione!&lt;br /&gt;Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”, &lt;strong&gt;che non sono strettamente liturgiche&lt;/strong&gt;, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede.&lt;br /&gt;E’ un altro elemento che vi mostra come la Chiesa vi accompagni con attenzione in un paziente discernimento, che comprende la vostra ricchezza, &lt;strong&gt;ma guarda anche alla comunione e all’armonia dell’intero Corpus Ecclesiae.&lt;/strong&gt;Questo fatto mi offre l’occasione per un breve pensiero sul valore della Liturgia. Il Concilio Vaticano II la definisce come l’opera di Cristo sacerdote e del suo corpo che è la Chiesa (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19631204_sacrosanctum-concilium_it.html"&gt;Sacrosanctum Concilium&lt;/a&gt;, 7).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prima vista ciò potrebbe apparire strano, perché sembra che l’opera di Cristo designi le azioni redentrici storiche di Gesù, la sua Passione, Morte e Risurrezione. In che senso allora la Liturgia è opera di Cristo? La Passione, Morte e Risurrezione di Gesù non sono solo avvenimenti storici; raggiungono e penetrano la storia, ma la trascendono e rimangono sempre presenti nel cuore di Cristo. Nell’azione liturgica della Chiesa c’è la presenza attiva di Cristo Risorto che rende presente ed efficace per noi oggi lo stesso Mistero pasquale, per la nostra salvezza; ci attira in questo atto di dono di Sé che nel suo cuore è sempre presente e ci fa partecipare a questa presenza del Mistero pasquale. Questa opera del Signore Gesù, che è il vero contenuto della Liturgia, l’entrare nella presenza del Mistero pasquale, è anche opera della Chiesa, che, essendo suo corpo, è un unico soggetto con Cristo – Christus totus caput et corpus – dice sant’Agostino. Nella celebrazione dei Sacramenti Cristo ci immerge nel Mistero pasquale per farci passare dalla morte alla vita, dal peccato all’esistenza nuova in Cristo.&lt;br /&gt;Ciò vale in modo specialissimo per la celebrazione dell’Eucaristia, che,essendo il culmine della vita cristiana, è anche il cardine della sua riscoperta, alla quale il neocatecumenato tende. &lt;strong&gt;Come recitano i vostri Statuti,“L’Eucaristia è essenziale al Neocatecumenato, in quanto catecumenato post-battesimale, vissuto in piccola comunità” (art. 13 §1).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Proprio al fine di favorire il riavvicinamento alla ricchezza della vita sacramentale da parte di persone che si sono allontanate dalla Chiesa, o non hanno ricevuto una formazione adeguata, &lt;strong&gt;i neocatecumenali possono celebrare l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi Vespri della domenica, secondo le disposizioni del Vescovo diocesano (cfr Statuti, art. 13 §2). &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma ogni celebrazione eucaristica è un’azione dell’unico Cristo insieme con la sua unica Chiesa e perciò essenzialmente aperta a tutti coloro che appartengono a questa sua Chiesa. Questo carattere pubblico della Santa Eucaristia si esprime nel fatto che ogni celebrazione della Santa Messa è ultimamente diretta dal Vescovo come membro del Collegio Episcopale, responsabile per una determinata Chiesa locale &lt;/strong&gt;(cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html"&gt;Lumen gentium&lt;/a&gt;, 26).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La celebrazione nelle piccole comunità, &lt;strong&gt;regolata dai Libri liturgici,che vanno seguiti fedelmente&lt;/strong&gt;, , e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell’essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo, che rende possibile una testimonianza cristiana capace di assumere anche i tratti della radicalità. Al tempo stesso, la progressiva maturazione nella fede del singolo e della piccola comunità &lt;strong&gt;deve favorire il loro inserimento nella vita della grande comunità ecclesiale, che trova nella celebrazione liturgica della parrocchia, nella quale e per la quale si attua il Neocatecumenato (cfr Statuti, art. 6), la sua forma ordinaria.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma anche durante il cammino è importante non separarsi dalla comunità parrocchiale, proprio nella celebrazione dell’Eucaristia che è il vero luogo dell’unità di tutti, dove il Signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale e ci unisce nell’unico pane che ci rende un unico corpo (cfr 1 Cor 10, 16s).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Coraggio! Il Signore non manca di accompagnarvi e anch’io vi assicuro la mia preghiera e vi ringrazio per i tanti segni di vicinanza. Vi chiedo di ricordarvi anche di me nelle vostre preghiere. La Santa Vergine Maria vi assista con il suo sguardo materno e vi sostenga la mia Benedizione Apostolica, che estendo a tutti i membri del Cammino. Grazie!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-5183519724947245017?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/5183519724947245017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=5183519724947245017' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5183519724947245017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5183519724947245017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/la-montagna-ha-partorito-il-cricetoe.html' title='La montagna ha partorito il criceto...E cosa avverrà ora della Parola del Papa?'/><author><name>Stefano78</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08150983722749993478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_oVKmFBqb5VE/Sj-0Rd1ZXZI/AAAAAAAAADs/xmWJNZWCWYg/S220/gem.JPG'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-2864296695631544908</id><published>2012-01-20T11:04:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T11:06:52.412+01:00</updated><title type='text'>In attesa... poi vedremo.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Non immaginando cosa potrà accadere oggi ed in attesa di conoscerlo e valutarlo, inserisco questa riflessione vergata da "Nicodemo", perché mi pare condensi perfettamente il nostro stato d'animo attuale, di attesa e anche di ti timore, conoscendo i nostri interlocutori (beh, almeno per definizione se non in realtà) e chi li "appoggia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, nell'ipotesi di approvazione non tanto della sincretistica liturgia serotina del sabato (sembrerebbe impossibile che il Papa possa sconfessare se stesso), quanto dei "riti di passaggio", che si dicono oggetto dell'approvazione,&amp;nbsp;continuo a chiedermi se di essi&amp;nbsp;facciano parte anche &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/11/proseguiamo-nellanalici-dei-punti.html" target="_blank"&gt;gli scrutini segreti, per lo svuotamento del falso concetto di sé e di Dio&lt;/a&gt; (!?), la &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/SettimanaSanta.htm" target="_blank"&gt;"lavanda dei piedi"&lt;/a&gt;: stesse parole ma significato e contenuto completamente diversi), la "Cena dell'Alleanza", e potrei continuare. Ma non abbiamo che da aspettare. E non posso non chiedermi ancora cos'hanno di &lt;i&gt;cattolico&lt;/i&gt; le prassi e i simboli che caratterizzano questi comportamenti che, purtroppo, sembrano invadere sempre più la Chiesa di Cristo, facendone qualcosa d'"altro"...&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La Chiesa è sicuramente guidata dallo Spirito Santo quando impegna tutta la Sua autorità magisteriale: sia nell'insegnamento &lt;i&gt;ordinario&lt;/i&gt; (quello "di sempre") sia in quello &lt;i&gt;straordinario&lt;/i&gt; (quando definisce dogmaticamente). Non altrettanto, sicuramente, quando approva "a rate" (è almeno dal 2002  che sento annunciare trionfalmente qualche "approvazione" che viene propagandata come "definitiva"). E non si tratta di approvazioni con "bolle papali" (come per es. l'approvazione della Regola di San Francesco), ma mediante pontifici consigli o congregazioni, e a movimenti che non raccontano tutta la verità, anzi che mentono spudoratamente (almeno così mi  è sembrato di capire leggendo i numerosi interventi dei kikini su questo e altri blog). Insomma &lt;b&gt;queste "approvazioni" hanno una nota teologica "molto Bassa"&lt;/b&gt;... pari alle "soppressioni" dell'ordine dei templari o dei gesuiti, cause di sofferenze inenarrabili. Eppure erano atti "autentici" di governo ecclesiastico supremo. Chi avrebbe, oggi, il coraggio di dire che erano ispirati dallo Spirito Santo? Al massimo "permessi" per un misterioso fine, che non ci è dato di conoscere, ma che potrebbe essere anche un "castigo" per tutti i cristiani.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-2864296695631544908?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/2864296695631544908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=2864296695631544908' title='47 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2864296695631544908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2864296695631544908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/in-attesa-poi-vedremo.html' title='In attesa... poi vedremo.'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>47</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-4771512533899260304</id><published>2012-01-16T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T09:19:33.063+01:00</updated><title type='text'>Liturgia: padre Zoffoli risponde</title><content type='html'>Riportiamo qui sotto l'articolo &lt;i&gt;La liturgia nel Cammino Neocatecumenale&lt;/i&gt; comparso sul numero di settembre 1993 della rivista &lt;i&gt;Il segno del soprannaturale&lt;/i&gt; (pp. 10-15), evidenziando alcuni passi. Nel testo la parola "autore" è abbreviata con "A.".&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Segno - &lt;i&gt;Dossier:&lt;/i&gt; in difesa dell'Eucaristia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La liturgia nel Cammino Neocatecumenale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Osservazioni critiche all'articolo "La liturgia nel Cammino Neocatecumenale" di Ernesto Teodoro, pubblicato su Rivista di Pastorale Liturgica.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alludo all'articolo di Ernesto Teodoro, apparso in due puntate su &lt;i&gt;Rivista di Pastorale Liturgica&lt;/i&gt; (ed. Queriniana, Brescia, marzo-aprile 1993, pp. 62-71 e maggio-giugno 1993, pp. 64-73). Nella prima si rivelano gli "aspetti positivi", nella seconda quelli "problematici" del Cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna essere grati all'A. di aver osato indicare le ombre di certa prassi liturgica di cui i neocatecumenali sono orgogliosi, e di condividere alcune riserve fatte dal Papa, dal card. Martini, dall'Episcopato Piemontese, Lombardo, Umbro, Veneto (iv. II, pp. 64-5).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono personali "lagnanze" dell'A., che nel paragrafo dedicato alle "questioni di fondo" risultano particolarmente serie, giustificate. È la prima volta che mi capitava di leggerle: pur non essendo un liturgista, le ho fatte mie, soprattutto quando le novità liturgiche del Cammino arrivano ad offendere il dogma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, tutto sommato, il giudizio di E.T. è più che benevolo sia perché, nella prima parte dell'articolo, crede di poter apprezzare alcuni "aspetti positivi", sia perché, nonostante "le difficoltà enumerate e le revisioni auspicate", il suo "giudizio liturgico globale sul Cammino sembra positivo..." (iv., p. 73).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono del tutto d'accordo. E il mio dissenso è motivato dal fatto che l'A. non mostra di preoccuparsi quanto avrebbe dovuto delle &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;deviazioni dottrinali sottese nella liturgia del Cammino... Non basta distinguere la &lt;i&gt;liturgia&lt;/i&gt; dalla &lt;i&gt;teologia&lt;/i&gt; quando l'una minaccia seriamente di sovvertire l'altra, contro il principio che fa derivare la "lex orandi" dalla "lex credendi". &lt;i&gt;"La legge della fede -&lt;/i&gt; ricorda Pio XII &lt;i&gt;- deve stabilire la legge della preghiera"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; (Med. Dei, 40).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è fin troppo sintomatico che nessuna delle Conferenze Episcopali Italiane, nelle riserve finora fatte, non abbia lasciato neppure trapelare il sospetto che il Cammino avanzi sul vuoto di premesse dogmatiche gravemente errate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.T. informa che "esistono volumi dattiloscritti che riportano catechesi di Kiko e Carmen e che vengono usati dai catechisti. Il più noto, ma non pubblicato, sono le catechesi iniziali databili agli anni '70 e '80" (iv., I, p. 63, nota 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione è importantissima anche perché risponde (e previene) l'obiezione ormai noiosa di chi dubita dell'autenticità di quei dattiloscritti, del resto confermata - a me personalmente - da autorevoli dirigenti del Cammino Neocatecumenale. Mi resta soltanto da chiedere all'A. se abbia letto le "catechesi" di Kiko-Carmen; e se, avendole lette, non vi abbia ravvisato "le eresie" da me rilevate in alcune mie pubblicazioni (cf. &lt;i&gt;Eresie del Movimento Neocatecumenale,&lt;/i&gt; V ed. 1992; &lt;i&gt;Magistero del Papa e Catechesi di Kiko,&lt;/i&gt; 1992).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dispiace che, dall'insieme delle sue osservazioni critiche, ciò non risulta, anche se E.T. riconosce che &lt;i&gt;"in più d'un punto il confronto tra il linguaggio della tradizione e quello del Cammino non è esatto e solleva problemi che vanno affrontati"&lt;/i&gt; (iv., II, p. 65, nota 3). Il giudizio tuttavia è piuttosto riduttivo ed espresso in termini che falsano la posizione da me sostenuta in base ad un'accurata e coscienziosa analisi dei testi di Kiko-Carmen. Egli mi permetta di notare che &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;è molto comodo pronunziarsi in modo così sbrigativo su di una controversia che sta impegnando numerosi gruppi di fedeli in Italia e fuori, come dimostra una vera valanga di testimonianze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;*** I ***&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Riflettendo sulla nota dell'A. citata poc'anzi, non è difficile capire come egli la pensi. Mi riferisco ad una serie di note tutt'altro che elogiative, che mi lascerebbero indifferente, se non facessero capo al Mistero Eucaristico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Citando, oltre il volume &lt;i&gt;Magistero del Papa...&lt;/i&gt; e soprattutto l'altro &lt;i&gt;La Messa è tutto&lt;/i&gt; (ed. Segno, Udine, 1993), E.T. afferma con una certa sufficienza che i miei &lt;i&gt;"libri&lt;/i&gt; (...) &lt;i&gt;esagerano nel dogmatismo"&lt;/i&gt; (iv. II, p. 65, nota 3). Spero di non essere pedante, ma non posso astenermi dall'osservare che non è possibile esagerare, nel &lt;i&gt;dogmatismo,&lt;/i&gt; se, questo è già per se stesso un'&lt;i&gt;esagerazione&lt;/i&gt; in quanto, essendo l'antitesi del "criticismo", è proprio di chi vanta una certezza priva di ragioni serie che la fondino...; certezza quindi ingenua, acritica, illusoria. Ora, non ritengo sia tale anche la certezza del credente in una Rivelazione proposta con definizioni infallibili e irreformabili dal Magistero, soprattutto se riferite al Mistero Eucaristico, che riassume tutti i dogmi. "Dogmatica" anche la Chiesa?... Scettici, agnostici, storicisti, non cessano di ripeterlo, ma non certo un "cattolico" come E.T.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può egli indicare qualche mia affermazione acriticamente formulata, come potrebbe essere quella di un qualunque sprovveduto anche se zelante e ben intenzionato? Forse conviene con certi teologastri che, secondo L. Giussani, &lt;i&gt;"non sopportano che qualcuno abbia delle certezze, per cui bisognerebbe essere sempre «in ricerca»..."?&lt;/i&gt; Mi auguro di no, altrimenti sarebbe inutile continuare a discutere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) L'A. osserva che i miei scritti &lt;i&gt;"ignorano la teologia liturgica"&lt;/i&gt; (iv.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispondo che non ho mai avuto intenzione di fare della "liturgia", specie se avulsa dal dogma, ma d'interessarmi principalmente di una "teologia" che, derivata dalla Parola di Dio, interpretata dalla Chiesa, contiene le uniche premesse capaci di fondarne il culto... Ne ho sentito sempre il bisogno per me e per la gente, che oggi partecipa pochissimo e male alla nostra liturgia perché ha perduto la fede, o almeno ha idee confuse ed errate intorno al Ministero cristiano... &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Una "teologia liturgica" che subordinasse il dogma al culto, la verità alla preghiera, l'essere-in-sé-del-Dio-Vivente all'atteggiamento della creatura, sarebbe qualcosa di insopportabilmente ridicolo e assurdo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) I miei scritti, secondo l'A., &lt;i&gt;"soffocano l'Eucaristia in dimensioni troppo personali, devozionali, teologico-speculative"&lt;/i&gt; (iv.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È il "punctum dolens", sul quale tornerò nella terza parte dell'articolo. Per ora mi limito ad alcuni rilievi, cominciando dal chiedermi come l'Eucaristia possa essere soffocata &lt;i&gt;"in dimensioni troppo personali".&lt;/i&gt; È un modo di esprimersi molto discutibile. Che l'Eucaristia riguardi la vita del Corpo Mistico (come il Vaticano II sottolinea più volte: PO 5,6; AG 39; LG 3) in quanto celebrazione del Sacrificio di Cristo e consumazione del suo Corpo immolato e del suo Sangue sparso che a tutti offre una "mensa" quale preludio di vita eterna, è certissimo perché verità di fede divina e cattolica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò non vieta di pensare che tutto, in ultima analisi, stando alle finalità dell'istituzione del Sacramento, si risolve in un &lt;i&gt;incontro d'amore tra l'anima e il Cristo assolutamente personale...&lt;/i&gt; Incontro così &lt;i&gt;intimo&lt;/i&gt; da far dichiarare solennemente al Signore: &lt;i&gt;"Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue&lt;/i&gt; dimora in Me e Io in lui...". E: &lt;i&gt;"Colui che mangia di Me, vivrà per Me",&lt;/i&gt; in quanto fa propria la sua vita: quella medesima che il Verbo ha in comune col Padre (Gv 6,56s).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si riflette mai abbastanza che nell'ambito della grazia - che è appunto quello della partecipazione della creatura alla vita di Dio - la "persona" non si oppone né limita il respiro della "comunità"... Ed anzi, più la vita è &lt;i&gt;personale,&lt;/i&gt; più è &lt;i&gt;comunitaria,&lt;/i&gt; se è certo che soltanto la &lt;i&gt;persona,&lt;/i&gt; assimilando il divino, si divinizza e, divinizzandosi, trascende tutti i confini della creatura, e si apre al punto di riversarsi, comunicarsi e favorire in grado eminente la circolazione della vita in tutti i membri del Corpo Mistico. Se &lt;i&gt;l'interiorità&lt;/i&gt; è ricchezza, non si potrà mai esagerare nell'insistere sull'&lt;i&gt;assimilazione&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;personalizzazione&lt;/i&gt; del Mistero, non essendoci altra via per aprirsi a tutti, raggiungere i lontani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;quanto nelle nostre "liturgie" bersaglia i sensi, impressiona la fantasia, accende il sentimento sì da impedire ai fedeli di raccogliersi in Dio e comunicare intimamente col Cristo, distrae anche dal prossimo, dando soltanto l'illusione di una &lt;i&gt;celebrazione comunitaria.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; Per &lt;i&gt;stare insieme con gli altri,&lt;/i&gt; per capirli e amarli, è indispensabile che prima &lt;i&gt;"si stia con Dio",&lt;/i&gt; perché soltanto Dio (l'Uno) unisce veramente; solo restando unite col Cristo-Capo, le "membra" possono restare unite fra loro nella vitale unità dell'intero Corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) mi si rimprovera di soffocare l'Eucaristia in dimensioni &lt;i&gt;"troppo devozionali"&lt;/i&gt; (iv.). Ciò mi sorprende. E.T. può indicare qualche cenno o forma "devozionale" che, nei miei scritti, non sia raccomandata dalla Chiesa, almeno se per "devozione" s'intenda la partecipazione dei fedeli alla ineffabile ricchezza del Mistero? Non credo necessario trarne delle conferme dal cumulo immenso dei testi che il Magistero, da millenni, ha sempre offerto per alimentare la pietà eucaristida dei fedeli. E.T., da buon liturgista, dovrebbe conoscerli; ma penso di far cosa gradita ai lettori riferendo parte del discorso tenuto dal Papa ai fedeli irlandesi il 29 settembre 1979:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"... Vi incoraggio (...) ad altri esercizi di devozione (...), specialmente quelli che riguardano il Santo Sacramento. Questi atti di pietà onorano Dio e sono utili alla vostra vita cristiana: essi procurano gioia ai nostri cuori e ci aiutano a stimare di più il culto liturgico della Chiesa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La visita al Santissimo Sacramento è un grande tesoro della chiesa Cattolica: esso nutre l'amore sociale e ci offre la possibilità di adorare e di ringraziare, di riparare e di supplicare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La benedizione del Santissimo Sacramento, le Ore sante e le processioni eucaristiche sono altrettanti preziosi elementi della vostra eredità, in pieno accordo con gl'insegnamenti del Concilio Vaticano II...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;"Così, cari fratelli e sorelle, &lt;i&gt;ogni atto di riverenza, ogni genuflessione&lt;/i&gt; che fate davanti al Santissimo Sacramento, è &lt;i&gt;importante,&lt;/i&gt; perché è un atto di fede in Cristo, un atto di amore per Cristo. &lt;i&gt;E ogni segno di Croce, ogni gesto di rispetto fatto ogni volta che passate davanti ad una chiesa&lt;/i&gt; è pure un atto di fede".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dio vi conservi questa fede, questa santa cattolica fede, questa fede nel santissimo sacramento...".&lt;/blockquote&gt;Ernesto Teodoro oserebbe rivolgere al Papa la stessa critica fatta a me, che del resto - come mostrerò subito- mi preoccupo soprattutto della &lt;i&gt;fedeltà al dogma?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Sembra che egli non tolleri lo sforzo di intravedere qualcosa di credibile nel Mistero eucaristico, lamentando le &lt;i&gt;"dimensioni troppo (...) teologico/speculative"&lt;/i&gt; della mia esposizione dottrinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente comincio a sospettare che l'A. nutra segrete simpatie per la mentalità protestante ereditata da Kiko, che non sopporta la speculazione teologica, dimostrando di non essere affatto d'accordo con la Chiesa, la tradizione dei Padri ed un vero esercito di teologi. I limiti dell'articolo non mi consentono di citare tutti i documenti del Concilio a proposito della "scienza sacra", e assai meno quelli emanati dalla S. Sede in questi ultimi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, una volta accettata la &lt;i&gt;teologia come scienza,&lt;/i&gt; chi ignora che essa - la suprema di tutte, perché inseparabilmente associata alla metafisica - non può concludere nulla di certo se non "speculando"? Nel rimproverarmi di aver ecceduto nella "speculazione", E.T. mostra di non aver letto né -forse- capito i miei scritti, dove mi limito a riferire e a spiegare i termini essenziali del dogma, seguendo S. Tommaso, ossia obbedendo al Vaticano II: "Per illustrare quanto più possibile i misteri della salvezza, gli alunni imparino ad approfondirli e vederne il nesso per mezzo della &lt;i&gt;speculazione, avendo S. Tommaso per maestro..."&lt;/i&gt; (OT 16).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove o in che modo mi sarei allontanato da queste direttive?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) Ultimo elogio: io avrei peccato &lt;i&gt;"d'ingenuità, accusando il Cammino di non avere finora «prodotto un solo santo canonizzabile dalla Chiesa cattolica»"&lt;/i&gt; (iv.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non occorre essere ingenui per attendersi dal Cammino qualche frutto di santità. Dopo la rinunzia ai propri beni, al termine di lunghi anni di istruzione impartita da Catechisti "ispirati", severi, intransigenti, penso che il Cammino neocatecumenale (benedetto e incoraggiato da Papi e Vescovi, seguito persino da religiosi, sacerdoti, parroci, data appunto la sua eccezionale carica di "ricristianizzazione" della vita) avrebbe dovuto formare - come già del resto l'Azione Cattolica - dei fedeli irreprensibili, da proporsi come esempi di virtù e morti "in odore di santità"... Veramente ingenua la mia attesa, ingiustificata la mia delusione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, forse, E.T. condivide anche in questo le convinzioni di Kiko, che non crede nella potenza rigeneratrice della grazia, ignora ed anzi riprova ogni impegno positivo decisamente volto a resistere alle proprie passioni, superare se stessi, realizzare la santità?...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;È convinto anche lui che l'uomo, oltre a non potere fare alcun bene, può fare soltanto il male, per cui basterebbe riconoscerlo e credere nella virtù del Cristo Risorto per salvarsi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinnega a tal punto la grande teologia dei rapporti tra natura e grazia, da rifiutarsi di accettare il senso più autentico della Redenzione operata da Cristo, secondo il solenne Magistero della Chiesa? È liberissimo. Ma, nel caso, se io sono un "ingenuo", egli - non si offenda - è un "miscredente", a cui non riconosco alcun diritto di parlare di liturgia cattolica, che suppone necessariamente ben diverse premesse di fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;*** II ***&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Il senso antieucaristico"&lt;/i&gt; da me rimproverato al Cammino sembra che lasci indifferente l'A. ed anzi sia da lui condiviso. Tra parentesi, mi chiedo - se la mia supposizione non è infondata - quale valore possa avere una "liturgia cattolica" che si disinteressasse del "Sacramento" derivato dal supremo atto di culto, qual è appunto il Sacrificio eucaristico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) I miei dubbi non sono campati in aria, essendo motivati da alcuni suoi compiaciuti riferimenti al pensiero di Kiko-Carmen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, tanto per incominciare, &lt;i&gt;"il Cammino prende le distanze da una certa spiritualità eucaristica"&lt;/i&gt; (iv., I, p. 71). Da quale "spiritualità eucaristica" prende le distanze il Cammino? Stando ai ciclostilati di Kiko, la catechesi neocatecumenale non tollera la tradizione dei Padri della Chiesa, le definizioni dei Concili ecumenici (specialmente di quelle di Trento, che "il maestro" non digerisce); non accetta la dottrina vissuta da tutti i Santi della Controriforma, tenuta viva e propagata da numerosi Istituti religiosi, celebrata nei Congressi eucaristici, caldeggiata e difesa in tutti i toni da encicliche pontificie d'indiscutibile valore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;In breve: la spiritualità eucaristica che Kiko e Carmen rifiutano è precisamente quelle celebrata con insistente vigore dal Vaticano II.&lt;/span&gt; Chiunque, scorrendo l'indice generale dei documenti conciliari, può notare ben più di sessanta passi, dove la Chiesa la richiama, la raccomanda, la esalta... Perché E.T., informandone i lettori, non ha trovato nulla da biasimare nell'atteggiamento di quei "riformatori"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Si ha l'impressione che egli sia d'accordo con &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Kiko, che con la solita sufficienza &lt;b&gt;ride&lt;/b&gt; di chi ieri, oggi - e speriamo anche domani! - dice di andare a Messa &lt;i&gt;"per comunicare e portarmi via Gesù Cristo nel cuore..."&lt;/i&gt; (iv. I, p. 68, nota 26). Quale intenzione più sublime potrebbe avere chi crede nella reale presenza di Cristo? "Presenza" che, nel Sacrificio eucaristico, scaturisce dal prodigio della "transustanziazione"?...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.T. aggiunge che &lt;i&gt;"questo significa minimizzare l'Eucaristia".&lt;/i&gt; MA non è appunto la Comunione che, realizzando il sublime incontro dell'anima con Dio, anticipa la beatitudine eterna, ossia il Fine ultimo di tutte le opere della grazia, di tutte le istituzioni e le liturgie di questo mondo? La redenzione compiuta per la mediazione espiatrice di cristo non si risolve forse nel conseguimento di quel Fine?... &lt;i&gt;"La presenza di Gesù Cristo"&lt;/i&gt; può mai consistere in qualcosa di diverso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kiko non è d'accordo, e con lui, sembra, anche il nostro A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Riferendosi a quella "presenza", egli dichiara: &lt;i&gt;"È il carro di fuoco che viene a trasportarci verso la gloria, a passarci dalla morte alla risurrezione..."&lt;/i&gt; (iv.). Si stenta a credere: sembra voglia scherzare. In realtà il linguaggio è del tutto estraneo a quello fissato da sempre in tutti i documenti del Magistero e in base al quale la Chiesa Cattolica ha catechizzato il mondo. Qui Kiko, da buon pittore e cantautore, si lascia travolgere dall'impeto di una fantasia talmente sbrigliata da offendere la coscienza di tutti i credenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'è questo &lt;i&gt;"carro di fuoco"?&lt;/i&gt; Non basta accettare, gradire e lasciarsi trascinare dal &lt;i&gt;Cristo in persona,&lt;/i&gt; venuto a "portare il fuoco sulla terra" (Lc 12, 49); precisamente, il "fuoco" del suo amore, capace di incendiare l'universo e assimilare tutti a Sé?... &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Perché ricorrere ad un'allegoria, quando &lt;i&gt;"la vera, reale e sostanziale"&lt;/i&gt; presenza di Cristo è già per se stessa eloquentissima per tutti i fedeli?&lt;/span&gt;... (cf. Denz.-Sch., 1651).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Ma Kiko crede in quella "presenza"? Secondo lui essa è "reale", ma non &lt;i&gt;sostanziale,&lt;/i&gt; ossia derivata dalla &lt;i&gt;transustanziazione&lt;/i&gt; del pane nel Corpo di Cristo. La realtà della "presenza" in cui egli crede è soltanto quella della potenza irresistibile del Cristo Risorto, di cui il "pane consacrato" è &lt;i&gt;simbolo.&lt;/i&gt; Pane, quindi, che in sé resta immutato quanto alla sua verità oggettiva, ontologica, contro solenni e ripetute definizioni di Papi e Concili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto al rifiuto del dogma eucaristico da parte di Kiko, rimando al mio volume &lt;i&gt;(Magistero...&lt;/i&gt; pp. 52 ss.). Ma è opportuno notare che E.T. si compiace di sottolineare l'insofferenza del "maestro", citando una delle sue espressioni più blasfeme a proposito della "presenza sacramentale": &lt;i&gt;"Se Gesù Cristo avesse voluto l'eucaristia per stare lì&lt;/i&gt; (nel tabernacolo), &lt;i&gt;si sarebbe fatto presente in una pietra, che non va a male"&lt;/i&gt; (iv.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, se Cristo, invece della "pietra" ha scelto "il pane", è segno che non aveva l'intenzione di stare nel tabernacolo; per cui sarebbe errato pensare ad una sua presenza in questo, almeno intesa nel senso sempre ccreduto e proposto dalla Chiesa Cattolica. Tanto vero che &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;di fatto &lt;i&gt;adorazione, visite, genuflessioni&lt;/i&gt; ed altro che riguardi il culto eucaristico non ha alcuna giustificazione secondo la liturgia neocatecumenale.&lt;/span&gt; La presenza di Cristo concepita da Kiko - come abbiamo osservato - è quella realizzata dal "carro di fuoco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco perché la tipica chiesa (?) del Cammino non riserva alcun luogo al "tabernacolo". In essa infatti figurano soltanto: la &lt;i&gt;sede&lt;/i&gt; (immagine del "capo"), l'&lt;i&gt;ambone&lt;/i&gt; (immagine della "bocca"), la &lt;i&gt;mensa&lt;/i&gt; (immagine dello "stomaco"), il &lt;i&gt;battistero&lt;/i&gt; (immagine dell'"utero"). Completa perciò la liquidazione dell'architettura sacra, quanto palese è la sua interpretazione ereticale del cCristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Non esagero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle venti pagine del suo articolo E.T. parla di tutto, ma non si degna mai di nominare la &lt;i&gt;transustanziazione,&lt;/i&gt; e assai meno il &lt;i&gt;Sacrificio eucaristico,&lt;/i&gt; che la Chiesa presenta come &lt;i&gt;"culmine e fonte di tutto il culto..."&lt;/i&gt; (Cod. di Dir. Can., 897). Questo silenzio è sintomatico, perché fa almeno sospettare che egli convenga con Kiko, che respinge sdegnosamente ogni idea del "sacrificio". Del resto, cita pure con malcelata compiacenza alcuni particolari di notevole importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- È arbitrario contrapporre "la religione" alla "fede", come si ostina a ripetere Kiko, mostrando d'ignorare la storia del sentimento religioso universale. Egli non sa che quel sentimento scaturisce dalla coscienza che l'uomo di tutte le epoche e le culture ha sempre avuto della propria radicale insufficienza, facendolo ricorrere alla potenza misericordiosa di Dio. Come non apprezzare un atteggiamento di così commovente fiducia nella Provvidenza? Forse per il fatto che appunto esso - secondo l'impietosa ed errata interpretazione di Kiko - &lt;i&gt;"ha creato la religione, ha fatto un tempio, ha creato un altare, ha posto un sacerdote"?&lt;/i&gt; (iv. I, p. 66).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente ignora che "la religione naturale" è sempre stata un'esigenza dell'uomo, la più profonda, costante, insopprimibile...; che per essa Dio, da Sommo Pedagogo, lo ha condotto alla luce della Rivelazione, l'ha disposto ad accogliere il messaggio evangelico. S. Giustino, Clemente Alessandrino, Origene, al riguardo hanno scritto pagine ammirabili... Non era "naturale" la religione di Melchisedek e d'innumerevoli altri personaggi che nel mondo antico adoravano, invocavano e temevano l'unico vero Dio?... "La filosofia - sostiene Clemente Al. - è stata data come un bene diretto ai Greci, prima che il Signore li chiamasse; essa è stata il pedagogo per condurli a Cristo, come la Legge lo fu per gli Ebrei. La filosofia è una preparazione: &lt;i&gt;Essa apre la via a colui che il Cristo renderà poi perfetto..."&lt;/i&gt; (Stromati, I, c. V, 28, 1-3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- Kiko è coerente: respingendo la "religione naturale", esclude tutto ciò che ovunque e sempre l'ha caratterizzata. Secondo lui infatti essa "ha fatto un tempio, ha creato un altare, ha posto un sacerdote..." (iv. I, p. 66). Ma ciò è ancora poco rispetto a quanto aggiunge superando tutti i limiti dell'impudenza. Infatti, blatera che &lt;i&gt;"nel Cristianesimo non c'è tempio, né altare, né sacerdoti nel senso della religione natural"&lt;/i&gt; (iv.). Ma in qual senso "la religione naturale si oppone al Cristianesimo" a proposito del &lt;i&gt;tempio,&lt;/i&gt; dell'&lt;i&gt;altare,&lt;/i&gt; del &lt;i&gt;sacerdozio?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente, tempio, altare e sacerdozio, nel Cristianesimo, si riferiscono all'attuale economia della Provvidenza, ossia alla condizione storica dell'uomo ch'è appunto quella della &lt;i&gt;grazia,&lt;/i&gt; ovviamente superiore a quella della &lt;i&gt;natura...&lt;/i&gt; Ma la perfetta analogia tra i due ordini spiega benissimo come anche per i credenti il &lt;i&gt;tempio&lt;/i&gt; è stato sempre "la casa di Dio"...; l'&lt;i&gt;altare&lt;/i&gt; è stato sempre quello del Sacrificio eucaristico che ri-presenta l'immolazione della Croce...; il &lt;i&gt;sacerdote&lt;/i&gt; è stato sempre il ministro visibile del Cristo, Vittima dei peccati del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3- &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Appunto ciò che Kiko rifiuta: &lt;i&gt;"Noi cristiani&lt;/i&gt; (non dice «noi cattolici») &lt;i&gt;non abbiamo altare, perché l'unica pietra santa è Cristo, pietra angolare. Perciò noi possiamo celebrare l'eucaristia sopra un &lt;b&gt;tavolo&lt;/b&gt;; e la possiamo celebrare in una piazza, in campagna e dove &lt;b&gt;ci piaccia!&lt;/b&gt; Non abbiamo un luogo in cui esclusivamente si debba celebrare il culto..."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; (cf. il mio &lt;i&gt;Magistero...&lt;/i&gt; p. 52). Se così è, signor Kiko Argüello, come la mettiamo con quanto il Vaticano II - da te tanto esaltato - prescrive nel cap. VII della costituzione sulla liturgia? (SC 122-130)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è di peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4- Per lui non c'è che il "tavolo", non più &lt;i&gt;l'altare.&lt;/i&gt; Tavolo intorno al quale tutti siedono, mangiano, bevono, parlano, cantano e alla fine ballano, presi dall'euforia del Cristo che, risorto, porta tutti alla salvezza usl suo "carro di fuoco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non si ha più "altare", cessa anche il &lt;i&gt;sacrificio&lt;/i&gt; offerto in espiazione del peccato, pur essendo esso - secondo i Cattolici - il solo atto di culto che redima, ossia ridoni la vita nella partecipazione alla gloria della Risurrezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il &lt;i&gt;"credo"&lt;/i&gt; neocatecumenale, contro tutte le fonti della Rivelazione, a dispetto di tutte le solenni definizioni della Chiesa gerarchica. &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;&lt;i&gt;"Non c'è sacrificio nell'Eucarestia..."&lt;/i&gt; bestemmia Kiko (iv.); il quale biasima quanti credono che nella Messa &lt;i&gt;"qualcuno si sacrifica, cioè il Cristo".&lt;/i&gt; Nell'Eucarestia vedono soltanto il &lt;i&gt;sacrificio della croce di Gesù Cristo.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; E se oggi chiedeste alla gente qualcosa a questo proposito, vi direbbe che &lt;i&gt;nella messa vede il calvario...&lt;/i&gt; (iv.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, insiste il nostro "maestro", &lt;i&gt;"nell'Eucaristia non c'è &lt;b&gt;nessuna offerta&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt; (iv.) Ha mai letto espressioni del genere E.T.? Egli fa supporre di essersi bene informato dalle catechesi di Kiko; e, allora, perché non protesta contro strafalcioni che offendono la nostra comune fede di cattolici, almeno come rileva altri lati negativi della liturgia del Cammino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5- Non è tutto. Il nostro A. sembra non si sia accorto che Kiko, nel rifiutare l'&lt;i&gt;altare&lt;/i&gt; - sostituito dalla "tavola" -, oltre ad ignorare la &lt;i&gt;transustanziazione&lt;/i&gt; e il &lt;i&gt;Sacrificio,&lt;/i&gt; logicamente nega pure il &lt;i&gt;sacerdozio ministeriale,&lt;/i&gt; sostenendo l'unico sacerdozio di Cristo, partecipato indifferentemente da tutti i "battezzati", come appunto pensava Lutero (cf. Denz.-Sch., 1766, 1773). Vorrei che egli avesse la pazienza di meditare almeno quanto al riguardo il Magistero ha confermato per l'ennesima volta nel recentissimo quanto autorevole Catechismo della Chiesa Cattolica (1546-54).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;*** III ***&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Pur sovvertendo il "depositum fidei", il Cammino tuttavia segue una sua logica, perché parte da premesse che rappresentano le profonde radici di una teologia costantemente condannata dal Magistero. Credo di poterla riassumere nella negazione del &lt;i&gt;peccato;&lt;/i&gt; negazione che rimanda a due tesi fondamentali, una delle quali riguarda &lt;i&gt;Dio,&lt;/i&gt; l'altra si riferisce all'&lt;i&gt;uomo:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) secondo Kiko, &lt;i&gt;Dio non può essere offeso dall'uomo,&lt;/i&gt; perché trascendente, impassibile, beatissimo (cf. &lt;i&gt;Eresie...,&lt;/i&gt; pp. 20s; e &lt;i&gt;Magistero...,&lt;/i&gt; pp. 25s);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) d'altra parte, &lt;i&gt;l'uomo non può offendere Dio,&lt;/i&gt; perché, essendo "schiavo del Maligno", "non può fare il bene", né quindi evitare il male: egli non è &lt;i&gt;libero&lt;/i&gt; (cf. &lt;i&gt;Eresie...,&lt;/i&gt; pp. 20s; e &lt;i&gt;Magistero...,&lt;/i&gt; pp. 28s).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, che Dio non possa essere raggiunto dalla tracotanza umana è certissimo; ma è egualmente vero che l'uomo &lt;i&gt;può essere ingiusto con Lui&lt;/i&gt; precisamente quando intende negarlo, trasgredendo la sua legge, illudendosi di sottrarsi al suo dominio: appunto il folle tentativo che, concepito da una volontà malvagia, costituisce il peccato &lt;i&gt;come offesa a Dio.&lt;/i&gt; Al riguardo, le fonti della Rivelazione offrono testimonianze che mi dispenso dalla fatica di citare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, contro &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;il pessimismo luterano interamente assorbito da Kiko&lt;/span&gt;, non sarebbe meno facile persuadere chiunque, che il peccato originale, avendo lasciata inalterata la natura profonda dell'uomo, ha risparmiato anche la sua &lt;i&gt;libertà,&lt;/i&gt; per cui egli può fare ancora bene e male, essere giusto e ingiusto, corrispondere e rifiutare la grazia, meritare la vita eterna e contrarre il dovere della riparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci tornati al tema del &lt;b&gt;sacrificio&lt;/b&gt;, volto ad espiare il peccato e riconciliare l'uomo con Dio. Appunto l'opera possibile a livello della natura e della grazia: l'analogia tra i due ordini - ripeto - è innegabile; ma a noi interessa la riparazione compiuta da Cristo Mediatore a livello della grazia, l'unico storicamente reale. Ebbene: &lt;i&gt;Gesù ha espiato le nostre colpe e ci ha riconciliati col Dio vivente mediante il sacrificio della croce.&lt;/i&gt; Vale a dire, contro la teologia "kikiana", &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;l'unica &lt;i&gt;causa meritoria&lt;/i&gt; della nostra salvezza è stata la &lt;i&gt;Passione,&lt;/i&gt; non la &lt;i&gt;Risurrezione;&lt;/i&gt; Cristo ci ha redenti &lt;i&gt;morendo, non risuscitando.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; La Risurrezione, quale &lt;i&gt;passaggio dalla morte alla vita,&lt;/i&gt; è stato il premio (=effetto) dovuto al &lt;i&gt;precedente passaggio dalla vita alla morte quale suprema espressione del suo amore al Padre e all'umanità peccatrice...&lt;/i&gt; Qui le citazioni bibliche si potrebbero moltiplicare all'infinito, seguite da quelle tratte dalle catechesi dei Padri, dalla letteratura liturgica, dal magistero di Papi e Concili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il dovere del "sacrificio" sottende necessariamente la possibilità del peccato, a sua volta condizionato alla libertà umana; negata la quale, il sacrificio di espiazione non avrebbe senso; per cui la Passione di Cristo, nei nostri riguardi, sarebbe del tutto superflua, come sarebbe infondato il nostro dovere di farla "nostra" unendoci all'Immolazione del Calvario... Chi non ha peccato, perché non poteva peccare, non può neanche espiare una colpa non commessa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) A questo riguardo, la logica di Kiko è impeccabile: ma, nel seguirla, egli è tenuto ad abiurare la fede cattolica, secondo la quale Dio &lt;i&gt;può essere offeso dall'uomo, l'uomo ha realmente offeso Dio,&lt;/i&gt; e deve perciò &lt;i&gt;ristabilire l'ordine della giustizia.&lt;/i&gt; Ora, non essendo ciò possibile all'uomo con le risorse della natura, Dio - prendendo l'iniziativa - ha mandato il suo divin Figlio quale nostro Mediatore, Vittima di espiazione e di salvezza; di una salvezza, ovviamente, possibile soltanto a coloro che valendosi della grazia da Lui meritata, partecipano al suo Sacrificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la sostanza della teologia cattolica anche secondo il Vaticano II, a cui Kiko tributa i più alti elogi, come se i precedenti venti Concili ecumenici celebrati dalla Chiesa non avessero avuto da esso la più chiara e incondizionata conferma. &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Egli ne ha mai letto i documenti?&lt;/span&gt; Forse s'illude che i suoi seguaci siano talmente sprovveduti da credere ciecamente alle sue fandonie? Tra le tante che ingemmano la sua catechesi, basterebbe citarne alcune, quanto basta per riepilogare il contenuto di questo articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, all'attuale "processo di desacralizzazione e di crisi di fede, lo Spirito Santo (...) ha risposto con il Concilio". In che modo? Udiamolo: &lt;i&gt;"Il Concilio ha risposto rinnovando la teologia. E non si è parlato più della redenzione..."&lt;/i&gt; (cf. &lt;i&gt;Eresie...,&lt;/i&gt; p. 13).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;La menzogna è palese, calunniosa&lt;/span&gt;, perché il Vaticano II parla di quel dogma - assolutamente centrale nel contesto delle verità rivelate! - non meno di tredici volte (cf. LG 3, 8, 9, 44, 52, 57; SC 2; UR 12; PC 5; AA 2, 5; DH 11; PO 13; GS 67, ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il nostro "riformatore", ottimo discepolo di Lutero, &lt;i&gt;"Gesù Cristo non è affatto un ideale di vita. Gesù Cristo non è venuto a darci l'esempio e ad insegnarci a compiere la legge"&lt;/i&gt; (iv., p. 22). È veramente il colmo, per cui rinunzio a controbattere citando migliaia di passi del Nuovo Testamento, della letteratura patristica, teologica, agiografica, ascetico-mistica di due millenni di Cristianesimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha mai riflettuto Kiko che per noi Cristo è l'unico Ideale, supremo criterio di vita, Tipo universale e inesauribile di santità, esclusivamente in virtù della sua &lt;i&gt;grazia,&lt;/i&gt; senza la quale non potremmo far nulla, come "i tralci" separati dalla "Vite"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente la corrispondenza alla Grazia suppone la &lt;i&gt;libertà&lt;/i&gt; umana...; che però Kiko nega, ed ecco il suo ricorso alla "fede-fiduciale" di luterana memoria... Fede tuttavia che senza le opere è morta; e, del resto, la stessa fede la si deve necessariamente alla Grazia... Ed ecco allora la concezione di una "salvezza" &lt;i&gt;del tutto gratuita,&lt;/i&gt; ossia non degna dell'uomo &lt;i&gt;come persona. "Chi ti ha creato senza di te -&lt;/i&gt; cito a mente un notissimo passo di S. Agostino -, &lt;i&gt;non potrà salvarti senza di te!...".&lt;/i&gt; Penso che, a questo punto l'imbarazzo di Kiko sale al colmo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;*** Conclusione ***&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro che E.T., riflettendo sulla dottrina di Kiko tratta dai ciclostilati delle sue catechesi, si renda conto che la liturgia neocatecumenale compromette irreparabilmente il dogma cattolico, per cui sarebbe meglio non parlarne...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei però che altri, seguendo l'encomiabile esempio di coraggio da lui dato criticando la liturgia del Cammino, osino spingersi più a fondo per scoprire e far noto a tutti l'errata base dottrinale del Cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre spero che fedeli, sacerdoti, parroci e Vescovi aprano finalmente gli occhi e prendano sul serio la lenta e incessante avanzata di un'&lt;i&gt;eresia&lt;/i&gt; più minacciosa di tutte le "sètte". Sotto alcuni aspetti, essa è la peggiore, perché, oltre a tradire la verità della Rivelazione cristiana, disponde di una potente struttura organizzativa, di straordinarie risorse finanziarie e specialmente dell'immeritata protezione della Gerarchia cattolica, per la quale dirigenti e catechisti possono continuare ad imporsi a moltitudini di fedeli sprovveduti e in buona fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Pertanto auspico che appunto i membri della Gerarchia capiscano che il Cammino - secondo le premesse dogmatiche di Kiko - costituisce la più insidiosa e temibile minaccia per l'&lt;i&gt;autorità&lt;/i&gt; da essi esercitata in virtù dell'Ordine sacro. Kiko la nega semplicemente perché rifiuta il &lt;i&gt;Sacerdozio ministeriale&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; che, distinguendo essenzialmente "il sacerdote" dal "laico", fonda la Gerarchia ecclesiastica, ossia i poteri esclusivamente propri del "diacono", del "presbitero", del "vescovo"... (cf. &lt;i&gt;Eresie...,&lt;/i&gt; pp. 25ss.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti Vescovi non si sono accorti che quei "poteri", accettati dai fedeli, &lt;i&gt;servono&lt;/i&gt; al Cammino perché potente strumento di prestigio, di proselitismo, di dominio; mentre ai &lt;i&gt;Catechisti&lt;/i&gt; sono riservati i più alti compiti di direzione spirituale: &lt;i&gt;"Non c'è catecumenato senza obbedienza all'autorità dei catechisti...",&lt;/i&gt; dichiara Kiko (cf. &lt;i&gt;Eresie...,&lt;/i&gt; p. 26). Soltanto essi hanno &lt;i&gt;"il carisma di discernere gli spiriti..."&lt;/i&gt; (iv.); per cui, &lt;i&gt;"se non c'è obbedienza al catechista, non c'è cammino"&lt;/i&gt; (iv.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: yellow; background-image: initial; background-origin: initial;"&gt;Vorrei, infine, che queste note, superando la barriera di quanti hanno tutto l'interesse di occultare la verità del Movimento neocatecumenale, arrivassero al Papa, e che il Papa compisse l'eroico sforzo di &lt;i&gt;almeno dubitare&lt;/i&gt; di quanto finora ha saputo del Cammino per quanto riguarda i suoi presupposti dottrinali&lt;/span&gt;... È immaginario il pericolo che, sradicando la zizzania, si sradicherebbe anche il buon grano: il vero "buon grano" non può essere infetto dal virus dell'eresia, quella che ama nascondersi, propagarsi nel segreto, non tollera "confronti", rifugge da ogni "dialogo" e preferisce tacere per procurarsi l'aureola del martirio: il "fondamentalismo" neocatecumenale è capace anche di questo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fare dunque?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto semplice, essendo io disposto a qualsiasi incontro organizzato per verificare la fondatezza della mia critica. Basterebbe:&lt;br /&gt;&lt;ol type="a"&gt;&lt;li&gt;accertarsi - per chi ne dubitasse ancora - dell'autenticità delle catechesi attribuite a Kiko-Carmen;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;esaminare i testi incriminati e confrontarne il contenuto con la dottrina della Chiesa Cattolica.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Io ho già fatto tutti i confronti e ne ho pubblicato le conclusioni da alcuni anni: sono pronto ad ogni smentita, che sia però seriamente dimostrata. Ma non mi si torni ad annoiare ripetendo:&lt;br /&gt;&lt;ul type="circle"&gt;&lt;li&gt;che il Cammino sta dando buoni frutti. Ciò è discutibilissimo per molte ragioni, e d'altra parte non sarebbe un argomento capace di confutare le mie accuse formulate ad un &lt;i&gt;livello esclusivamente dogmatico...;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;in questa e quella comunità non si dice né si fa nulla che sia contrario alla fede cattolica. È possibile, qua e là, per ragioni del tutto contingenti... Io mi rivolgo principalmente a Kiko e ai suoi più intimi collaboratori, responsabili degli errori da me ripresi. Nessun altro, quindi, ha l'autorità d'interloquire...;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il Papa approva, benedice e protegge il Cammino. Verissimo... Ma, finora, nessuno ha potuto dimostrare che Egli, oltre ad essere minutamente informato dei successi del medesimo, conosce anche la &lt;i&gt;teologia&lt;/i&gt; di Kiko. Sono convinto che Giovanni Paolo II non potrebbe continuare a tenere discorsi degni del Scucessore di Pietro, e insieme favorire un movimento che sostiene tutto il contrario di quanto egli insegna. Che motivo potrebbe giustificare un comportamento così stranamente ambiguo?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ad ogni modo, l'atteggiamento del Papa, pur non sapendo spiegarmelo, neppure scalfisce la mia posizione; e chi tornasse a propormelo, non farebbe che confermarla, stimolandomi anzi a continuare la mia opera di ricerca e difesa della verità: quella che, soprattutto nel caso nostro, è talmente forte in se stessa, da resistere a qualsiasi tentativo di tradimento. &lt;i&gt;"Veritas in seipsa fortis est, et nulla impugnatione convellitur"&lt;/i&gt; (S. Tommaso, Summa c. Gent., IV, c. 10).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio cordialmente E.T. dell'occasione offerta di interessarmi ancora una volta di un problema particolarmente grave e attuale. Apprezzo la sua critica alla liturgia del Cammino, e a lui - fraternamente - chiedo di approfondire l'esame delle "catechesi" di Kiko-Carmen; di essere più esplicito e lineare nel giudizio d'insieme del Cammino; di preoccuparsi non tanto dell'aspetto &lt;i&gt;liturgico,&lt;/i&gt; quanto di quello &lt;i&gt;teologico,&lt;/i&gt; data l'indiscutibile prevalenza del &lt;i&gt;dogma&lt;/i&gt; sul &lt;i&gt;culto.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P. Enrico Zoffoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-4771512533899260304?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/4771512533899260304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=4771512533899260304' title='119 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4771512533899260304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4771512533899260304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/liturgia-padre-zoffoli-risponde.html' title='Liturgia: padre Zoffoli risponde'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><thr:total>119</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-3939750435966736672</id><published>2012-01-14T14:48:00.001+01:00</published><updated>2012-01-15T02:10:42.957+01:00</updated><title type='text'>Vescovi giapponesi tornano ad evocare a Roma i loro "problemi" col cammino neocatecumenale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La Croix&lt;/i&gt; &lt;a href="http://www.la-croix.com/Religion/Urbi-Orbi/Rome/Des-eveques-japonais-evoquent-a-Rome-leurs-problemes-avec-le-Chemin-neocatechumenal-_NP_-2012-01-13-757374" target="_blank"&gt;pubblica, con dovizia di dettagli, il seguente articolo&lt;/a&gt;, nel quale vengono riassunti tutti i passaggi delle controversa questione da noi a suo tempo seguita passo passo.&amp;nbsp;Anche il quotidiano francese nota la concomitanza con le ventilate "approvazioni"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Benedetto XVI ha ricevuto in udienza, giovedì 12 gennaio, tre vescovi giapponesi nominati durante il 2011 venuti appositamente per esprimere a Roma le difficoltà che incontrano col cammino neocatecumenale, secondo l'agenzia &lt;i&gt;IMedia&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In occasione della visita, i vescovi di Takamatsu, di Oita e di Hiroshima hanno incontrato anche numerosi responsabili della Curia romana. [&lt;span style="color: #38761d;"&gt;ci risultano critiche ufficialmente espresse, nel corso del 2011, &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/02/giappone-arcivescovo-di-tokio-critica.html" target="_blank"&gt;anche dal vescovo di Tokio&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/giappone-vescovo-sospende-il-cammino.html" target="_blank"&gt;dal predecessore di quello di Takamatsu&lt;/a&gt;; per non parlare del &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/filippine-arcivescovo-proibisce-nuove.html" target="_blank"&gt;provvedimento recentissimo di quello delle Filippine&lt;/a&gt;. Qui avevamo addirittura riportato le inquietanti opposizioni del cammino, in luogo dell'obbedienza ai vescovi che vengono riservate solo a quelli favorevoli, che &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/12/il-cammino-agisce-nome-della-chiesa-che.html" target="_blank"&gt;affermava ed afferma di agire "a nome della Chiesa"&lt;/a&gt; - vedi anche &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/12/dal-documento-originale-la.html" target="_blank"&gt;da un eccezionale documento interno fattoci pervenire&lt;/a&gt;!&lt;/span&gt;]&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;« Uno degli argomenti principali della visita è la questione dei neocatecumenali », così ha confidato a I.Media mons. &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/05/giappone-nuovi-vescovi-sfavorevoli-al.html" target="_blank"&gt;Eijiro Suwa&lt;/a&gt;, vescovo di Takamatsu, prima di richiamare più sommariamente « numerosi tipi di problemi ». « Questi problemi sono gli stessi di prima », ha soltanto aggiunto il vescovo cui è affidata la diocesi di Takamatsu dal marzo 2011.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa visita interviene in concomitanza col fatto che Roma avrebbe convalidato le pratiche liturgiche del cammino neocatecumenale, al termine di un lungo processo decennale.   Giovedì il papa ha anche incontrato mons. Eijiro Suwa, &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/12/suoneranno-le-trombe-di-kiko-o-le.html" target="_blank"&gt;la cui diocesi ha a lungo ospitato un seminario&lt;/a&gt; del cammino neocatecumenale chiuso nel 2008 su richiesta del suo predecessore. [&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2008/07/il-seminario-nc-di-takamatsu-verso-la.html" target="_blank"&gt;vedi anche&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/cammino-giappone1.htm" target="_blank"&gt;e anche&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vescovo di Takamatsu era accompagnato da mons. Sueo Hamaguchi, vescovo di Oita da marzo 2011, ed anche da mons. Manyo Maeda, vescovo di Hiroshima da giugno 2011 dopo essere stato Segretario Generale della Conferenza Episcopale Giapponese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;« &lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;LA CAUSA DI SOFFERENZE PROFONDE E DOLOROSE IN SENO ALLA CHIESA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; »&lt;br /&gt;Innanzi al papa, nel 2007, il presidente dell'epoca della Conferenza episcopale giapponese non aveva esitato a parlare di « grave problema » richiamando le attività dei membri del cammino nel paese del Sol levante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« Nel seno della piccola comunità che rappresenta la Chiesa cattolica in Giappone, così affermava davanti a Benedetto XVI, le attività dei membri del Cammino, potenti e assimilabili a quelli di una setta, sono un fattore di divisione e di conflitto. Sono la causa di sofferenze profonde in seno alla Chiesa. »  Più che la vitalità del cammino neocatecumenale, sono le sue prassi che sembrano creare problemi ai vescovi nipponici, che guidano una piccola Chiesa.  Quattro anni più tardi, mons. Eijiro Suwa evoca ancora « problemi similari » ma si dice fiducioso nell'approccio per un contro con i responsabili locali del Cammino « In un futuro prossimo i vescovi giapponesi incontreranno i responsabili del Cammino Neocatecumenale in Giappone », così afferma il vescovo di Takamatsu prima di aggiungere: « Dobbiamo perdonarci gli uni gli altri, ma nello stesso tempo dobbiamo risolvere i problemi ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;SVILUPPARE IL DIALOGO&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nel 2007 e nel 2010, il Papa aveva già accordato udienze a vescovi giapponesi venuti a confidargli le loro difficoltà col Cammino Neocatecumenale. L'ultima udienza, nel dicembre 2010, in presenza dei Capi Dicastero della Curia romana, [&lt;span style="color: #38761d;"&gt;fu in quella occasione che notammo una sorta di &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/i-vescovi-del-giappone-sono-gli-unici.html" target="_blank&amp;quot;"&gt;esautorazione, peraltro inusuale nella Chiesa collegiale di oggi, di una intera conferenza Episcopale&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/cosa-faranno-i-vescovi-giapponesi-dopo.html" target="_blank"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;] era nientemeno stata occasione di non dar seguito alla richiesta dell'episcopato nipponico di sospendere la presenza del cammino neocatecumenale in Giappone per una durata di cinque anni e sviluppare il dialogo tra questa comunità e l'episcopato, e nominare un delegato incaricato di questo dialogo.  Il Cammino Neocatecumenale è un « itinerario di formazione cristiana » in una periferia povera di Madrid (Spagna) negli anni 1960 per iniziativa di Kiko Argüello, rapidamente raggiunto da un'altra laica, Carmen Hernàndez, e da un prete italiano, Mario Pezzi, che formano oggi l’équipe responsabile internazionale. Il Cammino è oggi presente in tutti i continenti, in più di 900 diocesi, per un totale di circa 40.000 comunità. Esso conta inoltre più di 70 &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/seminariRM.html" target="_blank"&gt;seminari Redemptoris Mater&lt;/a&gt; nel mondo intero.  I.Media&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-3939750435966736672?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/3939750435966736672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=3939750435966736672' title='43 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3939750435966736672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3939750435966736672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/vescovi-giapponesi-tornano-ad-evocare.html' title='Vescovi giapponesi tornano ad evocare a Roma i loro &quot;problemi&quot; col cammino neocatecumenale'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>43</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7431111626971680588</id><published>2012-01-13T09:36:00.005+01:00</published><updated>2012-01-13T11:13:25.033+01:00</updated><title type='text'>"Placet" o "non placet"? La scommessa di Carmen e Kiko</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WJIbF1GQw4g/TxACtPJkenI/AAAAAAAABx8/rYFfZRfGz_M/s1600/neocats-dance.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-WJIbF1GQw4g/TxACtPJkenI/AAAAAAAABx8/rYFfZRfGz_M/s200/neocats-dance.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Un messaggio di poche parole inserito in un thread ormai oltrepassato. Viene da un sacerdote, che si firma &lt;i&gt;don "romano"&lt;/i&gt; ed esprime una preoccupazione basata sulla realtà vissuta. Parto da questa preoccupazione, che riguarda la 'comunione' e, quindi, l'essenza della Chiesa, per fare alcune considerazioni mosse &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350144" target="_blank"&gt;dall'ultimo articolo di Magister&lt;/a&gt; che, guarda caso, esprime perplessità che sono anche le nostre. Accenniamo anche alla &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2012/documents/hf_ben-xvi_aud_20120111_it.html" target="_blank&amp;quot;"&gt;recente catechesi del Papa sull'Eucaristia&lt;/a&gt;. Magister è ripreso oggi anche dal Blog &lt;a href="http://rorate-caeli.blogspot.com/2012/01/bugnini-and-neocatechumenal-way.html" target="_blank"&gt;Rorate Caeli&lt;/a&gt;, che pubblica la foto a lato con la didascalia: "sarà lo sbow ad andare avanti, con l'avallo del Vaticano"?&lt;blockquote&gt;Sono un presbitero della diocesi del papa, viceparroco in una parrocchia romana da alcuni anni, una parrocchia dove sono presenti più comunità del cammino. Io non sono mai stato nel cammino, ho cercato però di condividere in spirito di comunione con questa realtà presente.&lt;br /&gt;La cosa che mi sconcerta è che un'approvazione plateale e ufficiale di liturgia e catechesi neocatecumenali provocherebbe tensioni e rotture nell'equilibrio parrocchiale dove opero io, ma non solo. Sono preoccupato.&lt;br /&gt;Ma sono anche oramai convinto che il Papa sia circondato da cooperatori incapaci e insufficienti. Qui non funziona il Vicariato di Roma, non funziona la Segreteria di Stato, non ne parliamo delle comunicazioni mediatiche... La "rigidità" dottrinale da una parte con la "prassi" dispersiva dall'altra provocano danni incredibili alla comunione e alla vita della Chiesa.&lt;/blockquote&gt;Scrive Larus: Già, e ad essere titubanti non siamo soltanto noi … Magister, proprio oggi 13 gennaio, ha cantato molto chiaramente le sue per perplessità in questo articolo del quale riporto qui soltanto alcune righe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #990000; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;"Placet" o "Non placet"? La scommessa di Carmen e Kiko&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0VI_bYp-P6M/Tw_s6Xkkv9I/AAAAAAAABx0/1ZWtyo3oAIo/s1600/CarmenKiko.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-0VI_bYp-P6M/Tw_s6Xkkv9I/AAAAAAAABx0/1ZWtyo3oAIo/s1600/CarmenKiko.jpg" style="cursor: move;" /&gt;&lt;/a&gt;I fondatori del Cammino neocatecumenale puntano a ottenere l'approvazione vaticana definitiva del loro modo "conviviale" di celebrare le messe. Il documento è pronto. Ma potrebbe essere modificato o bloccato in extremis. Il 20 gennaio il verdetto .&lt;br /&gt;ROMA, 13 gennaio 2012 – (…) Il prossimo 20 gennaio, invece, i leader e i membri del Cammino si aspettano dalle supreme autorità della Chiesa un "placet" ancor più ardentemente agognato. L'approvazione ufficiale e definitiva di quello che è il loro tratto distintivo più visibile, ma anche più controverso: il modo con cui celebrano le messe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I QUATTRO ELEMENTI&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Le messe delle comunità neocatecumenali si distinguono da sempre per almeno quattro elementi.&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Vengono celebrate in gruppi ristretti, corrispondenti ai diversi stadi di avanzamento&lt;/b&gt; nel percorso catechetico. Se in una parrocchia, ad esempio, le comunità neocatecumenali sono dodici, ciascuna a un diverso stadio, altrettante saranno le messe, celebrate in locali separati più o meno alla stessa ora, preferibilmente la sera del sabato.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;L'ambiente e l'arredo ricalcano l'immagine del banchetto&lt;/b&gt;: una tavola con attorno i commensali seduti. Anche quando i neocatecumenali celebrano la messa non in una sala parrocchiale ma in una chiesa, l'altare lo ignorano. Collocano una tavola al centro e vi si siedono attorno in cerchio.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Le letture bibliche della messa sono precedute ciascuna da un'ampia "monizione" &lt;/b&gt;da parte dell'uno o dell'altro dei catechisti che guidano la comunità e sono seguite, specie dopo il Vangelo, dalle "risonanze", ossia dalle riflessioni personali di un ampio numero dei presenti. L'omelia del sacerdote si aggiunge alle "risonanze" senza distinguersi da esse..&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;La comunione avviene anch'essa riproducendo il modulo del banchetto.&lt;/b&gt; Il pane consacrato – un grosso pane azzimo di farina di frumento, per due terzi bianca e per un terzo integrale, preparato e cotto per un quarto d'ora con le regole minuziose stabilite da Kiko – viene spezzato e distribuito ai presenti, che restano ai loro posti. A distribuzione ultimata, viene mangiato contemporaneamente da tutti, compreso il sacerdote. Successivamente, questi passa dall'uno all'altro con il calice del vino consacrato, al quale ciascuno beve.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Di particolarità ve ne sono anche altre, ma bastano queste quattro per capire quanta diversità di forma e di sostanza vi sia tra le messe dei neocatecumenali e quelle celebrate secondo le regole liturgiche generali. Una diversità sicuramente più forte di quella che intercorre tra le messe in rito romano antico e in rito moderno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che è cambiato pochissimo tra il modo con cui oggi i neocatecumenali celebrano la messa e il modo con cui la celebravano fino ad alcuni anni fa, quando in più si passavano di mano in mano, festanti, le coppe di vino consacrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in teoria le loro messe di gruppo sono state aperte anche ad altri fedeli.Seduti o in piedi, il loro modo conviviale di fare la comunione è sempre lo stesso.Le "risonanze" personali dei presenti continuano a invadere e soverchiare la prima parte della messa.Non solo. Dall'udienza con Benedetto XVI del 20 gennaio prossimo Kiko, Carmen e i loro seguaci contano di uscire con una esplicita approvazione di tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un libro di un sacerdote ligure del Cammino, Piergiovanni Devoto, che avvalendosi di testi inediti di Kiko e Carmen, &lt;b&gt;ha messo in pubblico questa loro bizzarra concezione&lt;/b&gt;.Ecco qui di seguito alcuni passaggi del libro, tratti dalle pagine 71-77:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“La Chiesa ha tollerato per secoli forme non genuine. Il ‘Gloria’, che faceva parte della liturgia delle ore recitate dai monaci, è entrato nella messa quando delle due azioni liturgiche si è fatta un unica celebrazione. Il ‘Credo’ è comparso all’apparire di eresie e di apostasie. Anche l’’Orate Fratres’ è esempio culminante delle preghiere con cui si infarciva la messa”...“Col passare dei secoli le orazioni private si inseriscono in notevole quantità nella messa. &lt;b&gt;L’assemblea non c’è più, la messa ha preso un tono penitenziale, in netto contrasto con l’esultanza pasquale da cui è sorta&lt;/b&gt;”...“&lt;b&gt;Lutero, che non ha mai dubitato della presenza reale di Cristo nell’eucaristia, ha rifiutato la ‘transustanziazione’, perché legata al concetto di sostanza aristotelico-tomistico, estraneo alla Chiesa degli apostoli e dei Padri&lt;/b&gt;”...“Usciti fuori da una mentalità legalista e fissista, abbiamo assistito col Vaticano II a un profondo rinnovamento della liturgia. Sono stati tolti dall’eucaristia tutti quei paludamenti che la ricoprivano. È interessante vedere che in origine l’anafora non era scritta ma improvvisata dal presidente”...&lt;/blockquote&gt;UNA DOMANDAE questo sarebbe "lo spirito della liturgia" – titolo di un libro capitale di Joseph Ratzinger – che le autorità vaticane si appresterebbero a convalidare, con la prassi che ne discende?&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Magister non è l’unico a guardare con attenzione circostanziata il movimento neocatecumenale (perdonino i fratelli NC ma è lo stesso Papa che non riesce a collocare il “cammino” in altro modo se non nel termine ancora più generico “movimenti e nuove comunità) ma è certamente uno dei pochi che, da personaggio pubblico e con tanto da perdere, ha detto pane al pane e vino al vino di questa realtà scomoda e scalpitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papa Benedetto XVI, nell’udienza generale di mercoledì 11 c.m., ha ribadito fortemente la natura della Santa Eucaristia, quale rinnovamento – anzi trasformazione - del segno dell’accoglienza e della festa della Pasqua ebraica, che pur persistendo nella fase primordiale del rito corrente, viene completamente stravolto nel sacrificio di Se stesso, per noi e per tutti. Ha ribadito inoltre, anzi ha pregato, affinchè ogni Eucaristia sia perfetta aderenza nostra a Lui perché possiamo anche noi essere “sacrificio” gradito a Dio, per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo comunque che, le circonvoluzioni di parole, volte a spiegare benevolmente i segni ebraici della pasqua presenti anche nell’ultima Cena, siano state proposte per l’imminente “sdoganamento”, nel modo meno doloroso possibile, della celebrazione eucaristica NC che però, vista la limpidezza del messaggio riguardo all’ortodossia del rito, che è stato e rimane fondamentalmente sacrificale, dovrà rientrare nei “canoni” quando i neocatecumenali saranno ormai “cristiani adulti”, cioè a cammino completato, e celebrare finalmente con la comunità ecclesiale universale il Cristo comanda! [&lt;span style="color: #990000;"&gt;Ma è assolutamente ASSURDO che debba rimanere un rito sincretistico anche per oltre trent'anni, che poi non è detto che confluisca nella normale messa NO. E' la teologia e la spiritualità che esso sottende, oltre alla 'forma' non canonica inventata da un laico, ad essere spiritualmente inquinante. E' QUESTO che i cosiddetti pastori non dovrebbero e non potrebbero ignorare!&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, se ricordate, anche Kiko aveva qualche dubbio sul fatto che, alla fine del cammino, l’eucaristia si sarebbe potuta continuare a celebrare nel modo NC; vi trascrivo quanto scrissi tempo fa a riguardo:Inizio corso 2005-06 – a pag.6 Kiko ha detto…&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&amp;nbsp;«A partire dal giorno 28 settembre ci raduneremo con la commissione che ha fatto gli Statuti per preparare uno scritto per la Congregazione del Culto su tre punti: l’eco della parola prima dell’omelia, la distribuzione dell’Eucaristia, e anche l’Eucaristia del sabato sera per le comunità che hanno finito il Cammino. Questo è di vita o di morte per il Cammino, pregate per noi perché dovremo presentare ragioni sufficienti perché la Congregazione studi questo… La Congregazione ci ha convocato per l’11 novembre per l’incontro con tutti gli esperti, il cardinale e il segretario. Ci diranno definitivamente come resta la nostra eucaristia, non sappiamo che succederà. Potremo chiedere un’udienza al Papa. Non sappiamo che succederà in questo tempo. Studieranno questo scritto per un mese e ci diranno se nel Cammino si può fare l’eco della parola prima dell’omelia, se si può fare la comunione come la facciamo noi oppure dobbiamo andare tutti in processione o in ginocchio o come dicano loro, e se ci permetteranno celebrare l’Eucarestia finito il Cammino o ci diranno: andate tutti in parrocchia, è finito il discorso.»&lt;/blockquote&gt;Ribadisco quanto ho scritto in rosso più su e vi propongo tutto questo per la discussione di oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7431111626971680588?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7431111626971680588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7431111626971680588' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7431111626971680588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7431111626971680588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/placet-o-non-placet-la-scommessa-di.html' title='&quot;Placet&quot; o &quot;non placet&quot;? La scommessa di Carmen e Kiko'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WJIbF1GQw4g/TxACtPJkenI/AAAAAAAABx8/rYFfZRfGz_M/s72-c/neocats-dance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7370792115124355125</id><published>2012-01-11T08:40:00.039+01:00</published><updated>2012-01-11T09:35:57.588+01:00</updated><title type='text'>Spot pubblicitario neocatecumenale</title><content type='html'>Lo scorso 7 gennaio 2012 è andato in onda su &lt;i&gt;TG2 Dossier&lt;/i&gt; uno &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/in-terra-santa-gli-ebrei-accorrono.html" target="_blank"&gt;spot pubblicitario&lt;/a&gt; del Cammino Neocatecumenale di circa undici minuti. Comincia riprendendo la &lt;i&gt;Domus Galilaeae&lt;/i&gt; mentre in sottofondo si sente grattare sulla chitarra una canzonetta di Kiko nel suo tipico stile &lt;i&gt;&lt;b&gt;ndrung-ndrung-ndrung&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ovvi motivi propagandistici (e come tentativo di risposta alle documentate critiche) vi fanno comparire alcune brevissime sequenze comprendenti una corona del rosario, un'immaginetta dei Sacri Cuori, un momentino di adorazione eucaristica e una paginetta di appunti di &lt;i&gt;Scrutatio&lt;/i&gt; scritta a caratteri con svolazzo di come si usavano una volta, e naturalmente la &lt;i&gt;brevissima&lt;/i&gt; alzata in piedi del singolo che riceve la comunione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi conosce il Cammino Neocatecumenale sa che la preghiera del santo rosario e l'adorazione eucaristica, a dispetto di quanto richiede lo stesso Statuto del Cammino, sono tutt'altro che invogliate, così come gli elementi della spiritualità tradizionale (l'inginocchiarsi, la devozione ai Sacri Cuori, ecc.) sono, quando non addirittura &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/05/riceviamo-una-testimonianza-che-fa.html" target="_blank"&gt;disprezzate&lt;/a&gt;, almeno &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/quella-particolarissima.html" target="_blank"&gt;marginalizzate&lt;/a&gt; e relegate ad un generico intimismo. Chiunque ha ascoltato catechesi neocat lo sa perfettamente. Chiunque può verificarlo, provando a chiedere ai propri cosiddetti "catechisti" neocatecumenali di &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/filippine-arcivescovo-corregge-il.html" target="_blank"&gt;precedere la "celebrazione della Parola"&lt;/a&gt; con rosario e adorazione, oppure provando ad inginocchiarsi alla consacrazione e alla comunione durante ogni celebrazione eucaristica e vedere se così arriverà mai a completare tutte le tappe del Cammino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spot pubblicitario, sebbene ben congegnato anche da altri punti di vista (inclusa l'immagine finale del tramonto), lascia però intravedere alcuni importanti dettagli, che descrivo qui sotto in ordine cronologico affidandoli alla vostra riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-22tE9Ngm51M/TwxdNCxIn5I/AAAAAAAAAOg/7ReKiQPFmPg/s1600/01-camminanti_per_kiko.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="116" src="http://3.bp.blogspot.com/-22tE9Ngm51M/TwxdNCxIn5I/AAAAAAAAAOg/7ReKiQPFmPg/s200/01-camminanti_per_kiko.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Anzitutto osserviamo la pletora di coloro che hanno completato l'interminabile Cammino Neocatecumenale (i più fortunati hanno impiegato solo una ventina d'anni; altri impiegano parecchi anni in più). Li riconosciamo dall'&lt;i&gt;età avanzata&lt;/i&gt; e dalla &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7651" target="_blank"&gt;costosissima&lt;/a&gt; vestina bianca &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/07/tutto-firmato-kappa-dalla-alla-zeta.html" target="_blank"&gt;griffata&lt;/a&gt; da Kiko: per avere infatti una fede &lt;i&gt;adulta&lt;/i&gt; (il termine è di Kiko) occorre superare un'infinità di interminabili "tappe" obbligatorie, che Kiko e &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/questo-pontificio-consiglio-avra-un.html"&gt;Carmen&lt;/a&gt; pianificarono a Majadahonda nel 1971 (quando Kiko era appena trentaduenne).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7if_xyIXiw8/TwxdNYxzqTI/AAAAAAAAAOw/zZhiIkTinNA/s1600/03-liturgia_bislacca_per_kiko.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://3.bp.blogspot.com/-7if_xyIXiw8/TwxdNYxzqTI/AAAAAAAAAOw/zZhiIkTinNA/s200/03-liturgia_bislacca_per_kiko.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nello spot pubblicitario neocatecumenale non si nota nessun elemento "tradizionale", ad eccezione di quelli inseriti di proposito (la corona del rosario e l'immaginetta dei Sacri Cuori). Non si nota nessun &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/continuiamo-ricevere-richieste-su-cio.html" target="_blank"&gt;dipinto&lt;/a&gt; che non sia di Kiko, non si nota nessun elemento dell'ambiente che non sia stato disegnato da Kiko, non si nota nulla che non risalga a&amp;nbsp;&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/nueva-estetica-cioe-indecifrabile.html"&gt;Kiko&lt;/a&gt;. Anche chi fosse tentato di dire: &lt;i&gt;"ma dai, vedi, almeno dicono il rosario"&lt;/i&gt; dovrebbe riflettere un attimo cosa sia più caratteristico di tutto ciò che si vede nel video: l'orrendo affresco nell'aula liturgica oppure la corona del rosario, tra l'altro anch'esso recitato alla "maniera" neocatecumenale, dando più rilievo alle testimonianze che ai "misteri" contemplati, dato che di solito viene pregato comunitariamente? In una sala dove tutti stanno attorno ad un &lt;i&gt;«altare che torna ad essere un grande tavolo»&lt;/i&gt; e &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/di-fronte-al-santissimo-sacramento.html" target="_blank"&gt;nessuno si inginocchia&lt;/a&gt; durante la celebrazione, possiamo forse aspettarci segni di devozione sinceri al di fuori della Messa? In un posto dove valgono più i canti (di Kiko) che l'adorazione, in un'aula dove al punto più importante non c'è la sede del celebrante ma l'ambone del chitarrista, quanto può essere costitutivo un eventuale momento di adorazione eucaristica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4aHK4wpFUYA/TwxdN0Xg1JI/AAAAAAAAAO4/ShpySvLnUvo/s1600/04-nove_ceri_per_kiko.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="http://2.bp.blogspot.com/-4aHK4wpFUYA/TwxdN0Xg1JI/AAAAAAAAAO4/ShpySvLnUvo/s200/04-nove_ceri_per_kiko.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La liturgia, come potete vedere con i vostri occhi, è costruita così come la comanda Kiko, i fedeli disposti nel modo stabilito da Kiko anziché come in tutte le chiese del mondo, tutto in un'architettura grigia e triste (per cui l'intervista al "presbìtero" è stata astutamente girata all'esterno e al sole). Guardate poi quel bislacco aggeggio con &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/inquietanti-simboli-ebraici-in-uso-nel.html" target="_blank"&gt;nove fuochi&lt;/a&gt; da cera liquida e domandatevi cosa c'entri con la celebrazione. Il Messale Romano approvato da papa Paolo VI, infatti, &lt;a href="http://www.maranatha.it/novusordo/02page.htm" target="_blank"&gt;prescrive&lt;/a&gt; due, quattro o sei ceri accesi, oppure sette candelieri nel caso della celebrazione del Vescovo. L'abuso liturgico kikiano-carmeniano, come si vede dalla foto, consiste nell'uso di cera liquida (non previsto dal Messale), nel numero di nove (non previsto dal Messale), nell'uso di un candelabro a più bracci (non previsto dal Messale). Come si spiega? Quando un cosiddetto "catechista" itinerante osò chiedere spiegazioni, Kiko, preso alla sprovvista e piuttosto seccato, rispose sbrigativamente che nove era il &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/testimonianza-Daniel.htm" target="_blank"&gt;numero dell'evangelizzazione&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo senza contare la bislacca storpiatura del Canone Romano &lt;i&gt;(&lt;b&gt;abuso liturgico&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; anche più serio). Che nel Messale Romano italiano dice &lt;i&gt;«e alzando gli occhi al cielo a te Dio Padre suo onnipotente, rese grazie...»&lt;/i&gt; mentre il celebrante ha cantato (sempre in tono kikiano calante e accompagnato dagli &lt;i&gt;ndrung-ndrung&lt;/i&gt; delle chitarre): &lt;i&gt;«ed elevati gli occhi a te, Padre! Padre! ti rese grazie...»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tdD9bYk2Pfo/TwxdN9jT1mI/AAAAAAAAAPE/FA0a2GPM3bk/s1600/05-dispersione_frammenti_liturgie_neocatecumenali.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="114" src="http://1.bp.blogspot.com/-tdD9bYk2Pfo/TwxdN9jT1mI/AAAAAAAAAPE/FA0a2GPM3bk/s200/05-dispersione_frammenti_liturgie_neocatecumenali.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Vediamo in una delle immagini il momento in cui le pagnotte utilizzate per la consacrazione vengono spezzettate a mano, lasciando frammenti dappertutto (nell'immagine vengono evidenziati solo i più grandi, uno dei quali vicinissimo al bordo; la scarsa qualità del video non permette di vedere quelli più piccoli e quelli dispersi fuori dalla patèna). Sappiamo bene che il Corpo e Sangue di Cristo sono presenti in ogni più piccolo frammento di pane e vino consacrati, da cui la grandissima attenzione dei sacerdoti cattolici (non soltanto i santi) a non disperdere neppure una goccia, neppure una minuscola briciola, ed è il motivo per cui ordinariamente in chiesa si fa la Comunione solo sotto le specie del pane e solo con le sottili ostie, affinché il Corpo e Sangue di Nostro Signore non vengano &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/transustanziazione-brevi-riflessioni.html" target="_blank"&gt;calpestati o maltrattati&lt;/a&gt;. Il Cammino Neocatecumenale ha purtroppo una lunghissima tradizione di &lt;b&gt;sacrilegi&lt;/b&gt; del genere (se ne trovano dappertutto tracce nell'internet: cfr. ad esempio: &lt;a href="http://reocities.com/Athens/delphi/6919/MP01.htm" target="_blank"&gt;link1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.antyk.org.pl/wiara/neokatechumenat/segrsvel.htm" target="_blank"&gt;link2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/PedroFarnes.htm" target="_blank"&gt;link3&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/pZoffoli-a-RadioMaria.rtf" target="_blank"&gt;link4&lt;/a&gt;... ma lo ha ammesso perfino Kiko stesso: &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/03/il-papa-contraddice-kiko-leucarestia.html" target="_blank"&gt;"versasse per terra"...&lt;/a&gt;) Se la Chiesa, salvo rari e attentissimi casi, ha scelto le piccole e sottili ostie, il motivo valido c'è. Forse che Kiko e Carmen hanno più saggezza di innumerevoli secoli di tradizione e di santità della Chiesa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UUZflPSFcLQ/TwxdOW5yF5I/AAAAAAAAAPQ/_LjC6e9mzyo/s1600/06-snack_time_neocatecumenale.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="128" src="http://2.bp.blogspot.com/-UUZflPSFcLQ/TwxdOW5yF5I/AAAAAAAAAPQ/_LjC6e9mzyo/s200/06-snack_time_neocatecumenale.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nell'immagine successiva vediamo il momento della comunione, col tipico cameriere liturgico neocatecumenale (che &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/filippine-arcivescovo-proibisce-nuove.html" target="_blank"&gt;speriamo non sia un laico&lt;/a&gt;). Criticati per il fatto di fare la comunione comodamente seduti come in osteria, vediamo nel video i neocatecumenali alzarsi solo al momento di ricevere la propria porzione, per poi sedersi di nuovo. Lo ammette (in una clausoletta aggiunta in extremis) il loro Statuto approvato dal cardinal Rylko nel 2008, contraddicendo le chiare e ribadite «&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/commenti-lettera.html" target="_blank"&gt;decisioni del Santo Padre&lt;/a&gt;» che il Santo Padre fino ad oggi non ha mai personalmente rinnegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'omino col pizzetto seduto più in fondo (il primo della fila a ricevere la porzione) è seduto con lo sguardo perso nel vuoto, trattenendo sulle mani - senza consumarlo - il pezzo ricevuto: per Kiko e Carmen, infatti, vale il vecchio detto del "fatta la legge, trovato l'inganno": &lt;i&gt;ci si alza&lt;/i&gt; lo stretto necessario per ricevere la propria porzione e poi ci si siede aspettando di poter consumare &lt;i&gt;&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/di-fronte-al-santissimo-sacramento.html" target="_blank"&gt;tutti da seduti&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt; Così, mentre il Papa ci tiene a ripristinare la devozione al Santissimo Sacramento, vediamo in Kiko e Carmen e nei loro seguaci un &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/02/le-decisioni-del-santo-padre-una-vera.html" target="_blank"&gt;ossessivo accanimento&lt;/a&gt; nel &lt;i&gt;consumare da seduti,&lt;/i&gt; limitandosi ad una brevissima alzata che sa più di ipocrisia che di obbedienza a un qualche regolamento (fermo restando che la Comunione, il momento più alto e più sacro, storicamente solo gli eretici - e nemmeno tutti - l'hanno voluta banalizzare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto ci aspettavamo &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/balli-danze-trenini-e-girotondi.html" target="_blank"&gt;balletti, trenini e girotondi&lt;/a&gt;, così come comanda la &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/03/video-liturgie-confronto.html" target="_blank"&gt;liturgia neocatecumenale&lt;/a&gt; dopo la comunione. Curiosamente, nel video quella parte non c'è. In effetti, in certe grandi occasioni (per esempio a San Giovanni in Laterano alle ordinazioni diaconali e sacerdotali dei kikos) è stato imbarazzante vedere persino qualche cardinale fare il balletto con girotondo come all'asilo infantile. Come lamentava l'allora cardinal Ratzinger: &lt;i&gt;«dall’adorazione di Dio si passa a un &lt;b&gt;cerchio&lt;/b&gt; che gira attorno a se stesso: mangiare, bere, divertirsi».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9zfYN6vxul8/Twxd0sqlDaI/AAAAAAAAAPc/VkxmF5M3YZ4/s1600/07-meditazione_de_los_kikos.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="144" src="http://2.bp.blogspot.com/-9zfYN6vxul8/Twxd0sqlDaI/AAAAAAAAAPc/VkxmF5M3YZ4/s200/07-meditazione_de_los_kikos.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Più tardi il video pubblicitario si attarda a descrivere altre tipiche operazioni neocatecumenali, come quella nel «santuario della Parola» dove si vedono alcuni giovani con gli occhi chiusi che sembrano in meditazione indù, come la preghiera davanti all'autoritratto di Kiko (quello dove c'è scritto "Maria"/"Kiko")... Eh, sapete, si tratta delle &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/08/diecimila-alzate.html" target="_blank"&gt;numerosissime&lt;/a&gt; vocazioni del Cammino (ben trenta alla Domus)... Entusiasmante il segno di croce super-miniaturizzato del giovanotto con la maglietta azzurrina: magari fa parte del «processo di iniziazione cristiana del neocatecumenato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yKS3FgURZ9k/Twxd1jyH0AI/AAAAAAAAAP0/YDWuiI_poZA/s1600/09-tristezza_neocatecumenale.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-yKS3FgURZ9k/Twxd1jyH0AI/AAAAAAAAAP0/YDWuiI_poZA/s200/09-tristezza_neocatecumenale.jpg" width="91" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Però, che tristezza quei canti e quelle liturgie. A suo tempo, dopo aver ricevuto le chiare &lt;i&gt;«&lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/44140" target="_blank"&gt;decisioni del Santo Padre&lt;/a&gt;» il 1° dicembre 2005,&lt;/i&gt; dopo aver tentato di &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/reazioni-lettera.html" target="_blank"&gt;nasconderle e mistificarle&lt;/a&gt;, dopo che il Santo Padre stesso confermò quelle sue decisioni il 12 gennaio, Kiko, Carmen e Pezzi scrissero cinque giorni dopo al Santo Padre che avrebbero &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/46462" target="_blank"&gt;obbedito a modo loro&lt;/a&gt; poiché la liturgia neocatecumenale porterebbe nientemeno che i &lt;i&gt;«fratelli più piccoli e più lontani... dalla tristezza all'allegria».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, a vedere quel video pubblicitario, vien da pensare che il Cammino abbia &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/08/video-neocatecumenali-dove-ladorazione.html" target="_blank"&gt;miseramente fallito&lt;/a&gt; la sua missione. Quei &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/discorsi-lugubri-catechisti-subdoli.html" target="_blank"&gt;musi lunghi&lt;/a&gt;, facce tristi, espressioni da cane bastonato, dimostrano che la funerea spiritualità di Kiko, bene espressa dai suoi orridi dipinti e dalle sue lugubri canzoni in tono calante, deprime il cuore e intristisce l'anima. Persino il canto "Risuscitò", anziché inneggiare gioioso e sublime alla gloria della Resurrezione, ha quel tono fracassone, calante e cupo che sembra seppellire &lt;i&gt;al passato remoto&lt;/i&gt; la Resurrezione stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione dello spot pubblicitario troviamo un po' di superbia neocatecumenale: «sentiamo di essere, come dice il Sermone della Montagna, operatori di pace». Ma... &lt;i&gt;&lt;b&gt;sermone&lt;/b&gt;?&lt;/i&gt; Non era il &lt;i&gt;discorso della montagna?&lt;/i&gt; È diventato un &lt;i&gt;sermone,&lt;/i&gt; come tra i &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/leresia-nascosta-nelle-ambiguita.html" target="_blank"&gt;protestanti&lt;/a&gt;? In effetti tutto questo «scrutare le Scritture», tutto questo «ponte tra cristianesimo ed ebraismo», tutta questa Toràh che «&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/neocatecumenali-giudaizzazione-e.html" target="_blank"&gt;campeggia&lt;/a&gt; al centro della biblioteca»... sa un po' troppo di protestantesimo subalterno e irenista. Ecco perché gli ebrei visitatori si "stupiscono": si aspettavano che i cristiani, al centro della biblioteca, mettessero il Vangelo. E invece ci trovano i primi cinque libri dell'Antico Testamento: uno dei visitatori avrebbe addirittura detto &lt;i&gt;«per la prima volta comprendiamo il legame tra cristianesimo ed ebraismo».&lt;/i&gt; Non so se rendo l'idea... Facciamo un parallelo: immaginate, sarebbe come se dei musulmani costruissero a Roma una moschea che somiglia tanto ad una chiesa cattolica tradizionale e mettessero al centro un prezioso Vangelo del 1600 e io entrando mi stupissi e dicessi: &lt;i&gt;"per la prima volta comprendo il legame tra islam e cristianesimo"...&lt;/i&gt; Dovrei sforzarmi molto per non ridere rumorosamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7370792115124355125?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7370792115124355125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7370792115124355125' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7370792115124355125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7370792115124355125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/spot-pubblicitario-neocatecumenale.html' title='Spot pubblicitario neocatecumenale'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-22tE9Ngm51M/TwxdNCxIn5I/AAAAAAAAAOg/7ReKiQPFmPg/s72-c/01-camminanti_per_kiko.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-8319969788807493780</id><published>2012-01-10T16:09:00.000+01:00</published><updated>2012-01-10T18:21:35.594+01:00</updated><title type='text'>In Terra Santa gli ebrei accorrono a frotte alla Domus. Come mai?</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Registriamo l'intensificarsi del &lt;i&gt;NC pride&lt;/i&gt;, nell'imminenza del preannunciato incontro trionfale in Vaticano: la TV Nazionale (vedi video sotto riportato), il quotidiano Avvenire, la RadioVaticana cui fa da cassa di risonanza l'Agenzia Zenit, per riportare soltanto i peana più noti. Grande potere mediatico curiale e "altro"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIÙ DI 800 EBREI HANNO FESTEGGIATO L'ARRIVO DEI RE MAGI ALLA DOMUS &lt;b&gt;GALILAEAE -&amp;nbsp;Celebrata l'Epifania nel Centro Internazionale del Cammino Neocatecumenale, sul lago di TiberiadeGERUSALEMME&lt;/b&gt;, questo è il titolo di Zenit che riporta la notizia data da Radio Vaticana.&amp;nbsp;Per il testo integrale &lt;a href="http://www.zenit.org/article-29186?l=italian" target="_blank"&gt;vi rinviamo al link&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cogliamo l'occasione per segnalare alcune osservazioni sia dal Video che dal peana di Zenit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="200" src="http://www.youtube.com/embed/as_Zj1HsLw0" width="300"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Il video mostra con dovizia di dettagli la &lt;i&gt;Domus&lt;/i&gt;&amp;nbsp;[&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/stranezze-liturgiche.html#domus" target="_blank"&gt;vedi&lt;/a&gt;] e cosa vi avviene. Vi pare normale che la cosiddetta "iniziazione cristiana" neocatecumenale si concluda col "Battesimo al Giordano", del quale sono tenute segrete le immagini e i dettagli persino per i fratelli di comunità che ancora non hanno raggiunto l'ultima Tappa, quella&amp;nbsp;&lt;i&gt;dell'Elezione? &lt;/i&gt;E' la tappa&amp;nbsp;finale, ma non conclude il Cammino né rende impegnati nella parrocchia. Anche se ormai le parrocchie e la Chiesa, almeno in molte diocesi, si stanno trasformando in tanti &lt;i&gt;catechumenium&lt;/i&gt;... Sono cattoliche, appartengono alla MIA Chiesa o a quella di Kiko, quelle persone con le mani giunte e le vesti bianche griffate dall'iniziatore, usate nella "cinquantina" (che vestono anche nella tomba)? Sorvoliamo sul significato evidentemente esoterico e fortemente iniziatico dato all'immersione nel Giordano con tanto di richiamo ad Elia ed alla &lt;i&gt;merkavàh&lt;/i&gt;, il carro di fuoco, più che al Battesimo come lo intendiamo noi... Del resto la stessa segretezza di cui è circondato non lascia del tutto sereni... &lt;br /&gt;Non ci sono più i passaggi, ma si partecipa agli annunci fatti dai propri catechisti, si continua a partecipare alla liturgia della Parola, all'Eucarestia del sabato, alle convivenze domenicali. Non è pensabile che il cammino possa finire per chi ne ha fatto una stampella indispensabile nella propria vita. &lt;br /&gt;Così vedete il candelabro a 9 bracci, con i lumini rigorosamente ad olio ( e non di cera ), come quelli del tempio,avete potuto sentire i gridolini alla consacrazione 'Padre...Padre..', che costringono i sacerdoti ad emettere suoni acuti veramente inadatti.Avete potuto vedere come ci si è adeguati alle richieste del papa di 'ricevere la Comunione in piedi', e quindi di consumarla seduti. Arinze ha scritto 'ricevere', sulla consumazione invece non ha detto che non ci deve sedere.&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ayt1-ok1aZ4/TwxPqXkyj0I/AAAAAAAABww/1KFVRBI02Hg/s1600/Domus-sanctuary.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-ayt1-ok1aZ4/TwxPqXkyj0I/AAAAAAAABww/1KFVRBI02Hg/s200/Domus-sanctuary.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Vedete la &lt;i&gt;jeshivah&lt;/i&gt;, e i neocat che pregano in piedi in silenzio per ricevere l'iluminazione dello Spirito, che gli permetterà di scrutare la parola. Avete visto le lampade? Vetri di murano, fatti disegnare apposta ed identici per ogni RM del mondo. Rappresentano lo Spirito che scende su ognuno.&lt;br /&gt;Anche gli arredi liturgici recano la "sigla" di Kiko. Ma non solo alla Domus: persino quelli usati nelle Chiese "normali" dove celebrano presbiteri neocat... Pensate a come è incentivata la produzione - e corrispondenti ricavi - (completamente di conio neocatecumanele) il cui uso è rigorosamente prescritto ed identico (quindi fortemente identitario e comprendete bene cosa significa!) in tutte le comunità di tutto il mondo...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Uu6e5ZQHCkk/TwxRNRe25dI/AAAAAAAABxI/5GB6xDb-hOQ/s1600/biblioteca-torahvestita.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-Uu6e5ZQHCkk/TwxRNRe25dI/AAAAAAAABxI/5GB6xDb-hOQ/s200/biblioteca-torahvestita.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;Vedete la &lt;i&gt;Torah...&lt;/i&gt;&amp;nbsp;notate se non è più venerata delle Sacre Specie che sono tenute nel famoso tabernacolo "a due piazze" (visibile nello sfondo dell'immagine sopra) con pari dignità della Parola scritta: il che la dice lunga su quanto credono nella &lt;i&gt;Presenza Reale&lt;/i&gt; del Signore.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/05/shavuot-ebraica-e-neocatecumenale-e.html" target="_blank"&gt;Vi invito a leggere con attenzione il vecchio articolo di cui al link&lt;/a&gt;, che mostra come i neocat "praticano" la &lt;i&gt;conta dell'omer&lt;/i&gt;&amp;nbsp;ebraica con quelle vesti bianche (la "cinquantina": i giorni che separano Pasqua da Pentecoste). &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/SettimanaSanta.htm" target="_blank"&gt;Vi invito anche a leggere come vivono la Settimana Santa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2EHGtl3tP8g/TwxSipUXaII/AAAAAAAABxQ/75YO3ScQ18A/s1600/Domus-bimah-big.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-2EHGtl3tP8g/TwxSipUXaII/AAAAAAAABxQ/75YO3ScQ18A/s200/Domus-bimah-big.jpg" width="144" /&gt;&lt;/a&gt;Avete visto la&lt;i&gt; bimah&lt;/i&gt;, presente in ogni &amp;nbsp;seminario&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/seminariRM.html" target="_blank"&gt;Redemptoris Mater&lt;/a&gt;. Del resto in ogni docesi "convertita alla nuova pastorale" (sic) si usano catechesi senza testi "in stile sinagogale" annunciate da "testimoni", che non sono altro che i catechisti formati da Kiko, suoi &lt;i&gt;totipotenti ripetitori&lt;/i&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, tra pochi giorni, dovremo assistere all'approvazione del rito sincretistico inventato da un pittore spagnolo, infarcito di simboli giudaizzanti e battere le mani perché costoro sono "mandati" dalla Chiesa e portare la "nuova evangelizzazione", che in realtà non fa altro che creare ulteriori cloni del Cammino che la Chiesa di Cristo sembra aver accettato in pompa magna insieme a tutti i suoi errori, perché oggi è così che si usa...&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;E vi meravigliate che poi Zenit scriva:&amp;nbsp;“oggi sono venuti così tanti ebrei, circa 800 tra adulti e bambini, che avevamo a malapena posto per accoglierli".&amp;nbsp;Sembra che nella Domus Galielaeae si realizzi, dunque, l’augurio di papa Wojtyla di “promuovere iniziative per un dialogo più profondo tra chiesa cattolica e mondo ebraico”.“Sin dai primi tempi – ha aggiunto, in proposito, padre Voltaggio - sono venuti tantissimi ebrei a farci visita attratti dalla bellezza del luogo, il Monte delle Beatitudini, e anche dalla meravigliosa estetica della casa. Qui, gli ebrei si sentono voluti bene, si sentono accolti, e questo perché il nostro cristianesimo ha radici in questo popolo”.“Difficoltà ci sono sempre, quando si apre una strada nuova (?) – ha concluso - però quello che noi riteniamo importante è non nascondere mai la nostra identità, manifestare senza paura la nostra fede in Gesù Cristo, con delicatezza e con il sincero amore che ci dà il Messia che viene con noi cristiani per dare una testimonianza d'amore al popolo ebraico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;State tranquilli, amici miei, che se davvero non ci fosse un dialogo molto ebraicizzato - del resto basta osservare l'ambiente, i simboli e conoscere le catechesi e le prassi - gli stessi ebrei che protestano vibratamente perché il venerdì Santo si prega(va) per la loro conversione, non accorrerebbero a frotte in un luogo sedicente cristiano e che oggi vanta la patente di 'cattolico' nonostante tutte queste che sono solo una parte delle nostre denunce e che non mi sembrano proprio bazzecole o elementi marginali...&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-8319969788807493780?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/8319969788807493780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=8319969788807493780' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8319969788807493780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8319969788807493780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/in-terra-santa-gli-ebrei-accorrono.html' title='In Terra Santa gli ebrei accorrono a frotte alla Domus. Come mai?'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/as_Zj1HsLw0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-2995690453429171192</id><published>2012-01-09T13:21:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T13:21:00.423+01:00</updated><title type='text'>Kiko e padre Zoffoli</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;Padre Enrico Zoffoli ricevette ai primi di giugno [1996], poco tempo prima del suo trapasso, la letterina di un personaggio del quale aveva più volte riprovato gli scritti e l'azione. Vi si legge: &lt;i&gt;«Ho pregato la Vergine Santa che lo consoli e lo guarisca... &lt;b&gt;La ringrazio per le sue critiche che capisco che vengono dal suo grande amore alla Chiesa&lt;/b&gt;. Preghi per me che sono un peccatore».&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-K6Rix1C75fk/TwragUFkofI/AAAAAAAAANw/8nb_SnWMECo/s1600/P._ENRICO_ZOFFOLI.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="84" src="http://2.bp.blogspot.com/-K6Rix1C75fk/TwragUFkofI/AAAAAAAAANw/8nb_SnWMECo/s200/P._ENRICO_ZOFFOLI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Kiko Argüello portò personalmente quella lettera a padre Zoffoli. Si fece accompagnare da un sacerdote, nel timore di non essere accolto (i testimoni presenti lo possono confermare). Consegnando la lettera, Kiko ci tenne a ribadire il concetto secondo cui padre Zoffoli avrebbe criticato il Cammino in nome di un amore alla Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padre Zoffoli improvvisamente si rianimò e rispose: &lt;i&gt;«per amore della Verità!»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non cadde nella (involontaria?) trappola di Kiko, intesa a confondere l'eccesso di amore per la Chiesa col vedere problemi anche dove non ci sono. Padre Zoffoli, invece, ha sempre speso tutte le sue energie per la Verità, a qualsiasi costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire quanto fosse stato sincero Kiko in quell'incontro, sentiamo cosa disse poco meno di dieci anni dopo, a &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/02/kiko-inganna-i-suoi-seguaci.html" target="_blank"&gt;febbraio 2006&lt;/a&gt;:&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;...alcuni libri di &lt;b&gt;certi signori&lt;/b&gt; che affermano tuttora che siamo eretici, come &lt;b&gt;un certo Zoffoli&lt;/b&gt;, passionista... scriveva pagine dicendo &lt;b&gt;assurdità&lt;/b&gt;... Gli &lt;b&gt;zoffoliani&lt;/b&gt; - i seguaci di Zoffoli - quando andavamo a fare catechesi distribuivano opuscoli dove si raccontano le &lt;b&gt;eresie di un tale&lt;/b&gt;... Inoltre Zoffoli scrisse un libro: "Eresie di Kiko Arguello" e un altro: "Catechesi di Giovanni Paolo II e catechesi di Kiko Arguello", etc., &lt;b&gt;come se questo conflitto esistesse&lt;/B&gt;... (come questo passionista che trovava dappertutto &lt;b&gt;eresie&lt;/b&gt;, o cose così &lt;b&gt;assurde&lt;/b&gt;)...&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Secondo voi, in quale delle due occasioni Kiko è stato sincero? Quando abbracciava padre Zoffoli ringraziandolo anche per iscritto delle critiche (sebbene con trabocchetto), oppure nell'annuncio della Quaresima 2006?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-2995690453429171192?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/2995690453429171192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=2995690453429171192' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2995690453429171192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2995690453429171192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/kiko-e-padre-zoffoli.html' title='Kiko e padre Zoffoli'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-K6Rix1C75fk/TwragUFkofI/AAAAAAAAANw/8nb_SnWMECo/s72-c/P._ENRICO_ZOFFOLI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-3048974643218736614</id><published>2012-01-08T14:21:00.001+01:00</published><updated>2012-01-08T15:15:26.079+01:00</updated><title type='text'>Un anonimo, sarcastico quanto basta, ci propina i soliti luoghi comuni</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Pubblico come articolo questo intervento, anziché inserirlo nel thread precedente, perché è la Summa di quel che ci è capitato da qualche gennaio a questa parte, con il culmine che ci aspetta nei prossimi giorni di un altro infausto (per la Chiesa di Cristo) mese di gennaio... Mi limito a intercalare qualche breve chiosa, ma mi aspetto che ognuno di voi sviluppi nel dibattito le sue considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Stavo cercando notizie sull'udienza privata del Papa del 20 gennaio cui sono invitato essendo un responsabile di una comunità che ha terminato il cammino e a cui parteciperò con gioia (non con trionfalismo o autocelebrazione) perché fa sempre piacere di essere confermati e sapere di "non aver corso invano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono imbattuto nel vostro sito e nei vostri post; ho iniziato a leggerli dapprima con curiosità, poi con sgomento sempre crescente, poi anche con turbamento. Sono andato a leggere anche i vostri post più vecchi, infine, dopo aver verificato che sono anni che riproponete discorsi triti e ritriti, non so se concludere con un misto tra l'amarezza ed il divertito. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;I discorsi possono apparire triti e ritriti, perché le cose restano immutate e la gravità dei fatti non cambia&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo visto che nelle ultime ore avete diradato la frequenza dei post ho pensato di darvi un aiuto riporgendovi su di un piatto d'argento qualche argomento.Vi chiedo scusa del sarcasmo, ma mi è scappato... [&lt;span style="color: #990000;"&gt;La frequenza dei post è del tutto casuale. Non abbiamo la fregola d'incrementarla. Ci basta poter dire cose sensate e utili quanto basta e col ritmo che viene fuori in base quel che cade sotto i nostri occhi]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose sconcertanti sono un paio:Vi dite difensori dell'ortodossia e vi sentite investiti della missione di smascherare le atrocità del cammino (CNC come lo chiamate voi, chissà perché ci sento un po' di disprezzo) [&lt;span style="color: #990000;"&gt;il disprezzo al limite e visibile in questo sarcasmo subdolo e malcelato: CNC; invece, non è altro che una sigla, come CL, RNS, ad esempio&lt;/span&gt;], poi non vi accorgete di criticare tutti fino a finire ai Vescovi, i Cardinali ed il Papa. Date per scontato che il CNC è pieno zeppo di eresie, malafede, secondi fini emettendo un giudizio che a voi non compete. Come ha scritto il card. Ruini nel 1995 a Padre Zoffoli, in cui lo invitava a non sostituirsi agli organi competenti nel giudicare l'ortodossia di chicchessia. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;Invito a leggere, dal link,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/Zoffoli-vescovi-Ruini.htm#Ruini" target="_blank"&gt;la risposta di Padre Zoffoli&lt;/a&gt; e mi limito ad una citazione: diceva Dom Gueranger: “…&lt;i&gt; quando il pastore si cambia in lupo, tocca anzitutto al gregge difendersi. Di regola, senza dubbio, la dottrina discende dai vescovi ai fedeli; e i sudditi non devono giudicare nel campo della fede i loro capi. Ma nel campo della Rivelazione vi sono dei punti essenziali dei quali ogni cristiano, per il fatto stesso di essere cristiano, ha la necessaria conoscenza e la custodia obbligatoria&lt;/i&gt;.”&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che il grande e misterioso Piano di Dio non entra e non può entrare nel vostro cervellino, altrimenti sareste voi Dio; per questo Dio ha disposto che ci sia una gerarchia alla quale tutti (se ci riconosciamo cattolici) dobbiamo far riferimento. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;Rileggi la citazione di Dom Gueranger, ma potrei ricordare anche Isaia (56,10) e i suoi &lt;i&gt;pastori ciechi &lt;/i&gt;e&lt;i&gt; cani muti &lt;/i&gt;perché dormienti: Inoltre come si può sostenere di far riferimento alla Gerarchia quando il cammino rifiuta la Tradizione, la liturgia e l'insegnamento della chiesa?&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SpQozAfOAjA/TwmabGhT4DI/AAAAAAAABwY/Uq70ifYzPy0/s1600/Comunione-seduti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-SpQozAfOAjA/TwmabGhT4DI/AAAAAAAABwY/Uq70ifYzPy0/s200/Comunione-seduti.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'altro aspetto è che continuate a dire cose non vere, penso in buona fede (sempre sono disposto a supporre la buona fede, lasciando a Dio il giudizio), ma sempre cose non vere. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;resta sempre da dimostrare quali, a parte l'esempio spuntato e incoerente&lt;/span&gt;] Un paio di esempi? Continuate a dire che non abbiamo obbedito alla lettera di Arinze. Cosa ne sapete? Supponete sempre...[&lt;span style="color: #990000;"&gt;supponiamo? e le foto a lato, cosa dice?&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché allora noi ora facciamo la Comunione in piedi, seguiamo il Messale ecc?Parlate di denaro (un po' di invidia?) [&lt;span style="color: #990000;"&gt;ma invidia di che cosa?&amp;nbsp;la miglior difesa a volte è l'attacco. Questa suscettibilità dice molto e non è certo in questo modo che occulterete il problema accusando noi di un inesistente sentimento di invidia&lt;/span&gt;], nessuno di noi è obbligato a dare soldi, neanche la decima è un obbligo (io che sono responsabile e la raccolgo, non controllo assolutamente chi la da o meno), il bello è questo che molti di noi lo danno e con gioia.[&lt;span style="color: #990000;"&gt;Chi è condizionato e fortemente motivato si sente assolutamente libero e non obbligato, mentre&amp;nbsp;le centinaia di testimonianze e la nostra esperienza raccontano un'altra storia&lt;/span&gt;]. Come ha risposto un noto personaggio di una parabola: "non sono padrone di fare del mio ciò che voglio?" [&lt;span style="color: #990000;"&gt;Circa la parabola,&amp;nbsp;stai parlando del Signore non di un personaggio qualunque. E forse la tua è proprio immedesimazione pensando ai lapsus freudiani!&lt;/span&gt;] Parlate di manipolazione e lavaggio del cervello, ma ognuno vede le cose con gli occhiali che ha! Chissà perché la maggioranza di coloro che frequentano il cammino possono testimoniare grandi miracoli nella loro vita, che è stata cambiata; situazioni disperate che hanno ricevuto speranza. Certo ci sono alcuni che escono inc..., pardon, arrabbiati dal Cammino (voi ne siete un esempio), non sta a me giudicare, ne conosco diversi, ma che dire? Non sarà per loro, "la casa del Padre ha tante dimore", ma perché accanirsi con livore e rabbia (sì, sì, amore alla Verità) solo perché una cosa non entra nel piccolo tubo della vostra ragione? [&lt;span style="color: #990000;"&gt;Strano che si continua a vedere "rabbia" in documenti e riflessioni testimonianze oggettive e documentate. L'affermazione dipende dal GRANDE condizionamento di chi parla svuotato della sua identità e identificato totalmente col cammino. Non hai alternative, non potresti dire altro. Del resto, chi accetta l'Arcano e lo strapotere dei catechisti, chi accetta di non poter porre domande, chi accetta la dissacrazione della propria coscienza, non può che dire di essere contento e trovare tutto normale, almeno finché è dentro o finché i primi dubbi non cominceranno a scuotere la sua coscienza&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo vedo in voi una grande sofferenza e frustrazione, sempre pronti ad arrampicarvi sugli specchi nel cercare motivi di censura da parte del Papa, congregazioni e quant'altro, salvo poi continuare ad arrampicarvi sugli specchi, per fare distinguo (I Vescovi sono quasi tutti corrotti, comprati dai soldi di Kiko, ed inebetiti dalle sue menzogne, come fossero tutti scemi. Il Papa è manipolato, non conosce bene le cose ecc.); ma ve la raccontate, poi finite quasi per crederci, ma non riuscite del tutto. Alla fine vi rimane solo la rabbia. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;la sofferenza c'è, ma non quella che dici: è quella di vedere la chiesa devastata e anche lo sconcerto e il disorientamento nei confronti dei pastori dormienti e dei cani muti. Quanto al Papa, abbiamo scritto pagine e pagine e pensiamo che davanti al fatto compiuto fa quello che può e forse pensa ai piccoli...&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo il Cammino potrà anche aver fatto degli errori (chi non ne fa?), ma il bello è proprio questo: la nostra fedeltà alla Chiesa ci ha anche aiutato a correggere il tiro e lo faremo ancora. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;ma dove? Ma come? Ma quando? Non basta affermare qualcosa perché sia vera...&lt;/span&gt;] &amp;nbsp;Quando la Chiesa (il Papa, gli organi competenti) ci diranno di fare qualcosa, noi obbediremo, come abbiamo sempre fatto. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;come nel 2005?&lt;/span&gt;] Se il Papa ci dirà il CNC viene dal diavolo (come voi dite), chiuderemo tutto, state tranquilli (perché una cosa ci ha insegnato Kiko, la fedeltà alla Chiesa, l'obbedienza, cosa che io 36 anni fa non avevo). Purtroppo per voi nessuno dei Papi (da Paolo IV in poi) lo ha ancora detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più grave di molti di voi è il rifiuto del Concilio Vaticano II. Possibile che 2 Papi (Beati e Servi di Dio), centinaia di cardinali e Vescovi, centinaia di teologi e studiosi, altri 3 futuri Papi riuniti insieme non abbiano ricevuto assistenza dallo Spirito Santo? A me pare una assoluta mancanza di fede. A che serve disquisire sulla infallibilità o fallibilità del Concilio, Lo Spirito Santo si è concesso una vacanza?Come dice la lettura di oggi (l'avete ascoltata andando a Messa?) "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie, quanto il cielo dista dalla terra tanto i miei pensieri distano dai vostri". Una persona semplice aspetta solo che gli si rivelino i pensieri e l'agire di Dio e reagisce con stupore e riconoscenza. Non sta a pesare se l'agire di Dio (e lo identifico con l'agire della Chiesa) coincide con i propri pensieri...[&lt;span style="color: #990000;"&gt;Il Concilio non è né rigettato né criticato in toto da nessuno di noi. Non facciamo altro che esaminarne e denunciarne alcune ambiguità, che del resto sono quelle che hanno consentito il vostro Rito, emblematico della "rottura", non certo della "continuità"&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che devo dirvi? CONVERTITEVI. Non al CNC ma alla Chiesa. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;Forse dimentichi che a Dio che ci si converte! In fondo oggi è la Chiesa che si sta convertendo al CNC, quella parte della Chiesa che sta srotolando il tappeto rosso agli eretici. Ci stiamo dentro anche non capendo, ma siamo qui...&lt;/span&gt;]. Liberissimi di pensare quello che volete sul CNC, ma smettetela di criticare la Chiesa e tutta la gerarchia che non corrisponde ai vostri pensieri. [&lt;span style="color: #990000;"&gt;piuttosto che ai nostri pensieri, essa non corrisponde a 1960 anni di Magistero ecclesiale!&lt;/span&gt;]. Se il 20 gennaio la Chiesa (nella persona del Papa e dei dicasteri competenti) dichiara ammissibile la liturgia del cammino, non potete dire è uno scempio! Chi lo decide? Voi o la Chiesa? Un po' di onestà. Ci siamo sbagliati... [&lt;span style="color: #990000;"&gt;No, caro mio, se questo dovesse davvero succedere nei termini che hai detto, sarebbe il colmo: il Papa che rinnega le sue stesse decisioni? C'è uno stato di confusione in cui il Papa non governa più e la liturgia fonte e culmine della nostra fede non è più protetta. Se dovessimo veder ratificare la celebrazione uscita dalla mente di un laico 40 anni fa (&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;che ha dichiarato una "catastrofe" per il cammino le correzioni&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&amp;nbsp;e quindi avallare lo scempio liturgico e dottrinale, non dovremmo essere sgomenti?&lt;/span&gt;] Pensavamo che fosse sbagliato, ma la Chiesa ha detto che si può fare. A me piace di più la Messa Tridentina, La chiesa mi ha concesso di farla (in qualche occasione), non c'è n'è una meglio dell'altra; sempre Gesù Cristo è. Nessuno vi obbliga a partecipare alle liturgie Neocatecumenali. Ma non avete il diritto di dire è una nefandezza, se la Chiesa lo permette.Vi auguro un po' di Pace (ne avete bisogno). Io da parte mia mi godrò l'udienza del 20 gennaio (ritengo un onore l'esserci) e pregherò un po' per voi.Saluti, un vostro fratello in Cristo.[&lt;span style="color: #990000;"&gt;Guarda che noi la Pace l'abbiamo: non quella che dà il mondo né un cammino iniziatico, ma quella del nostro Signore Gesù... Quella che emerge dal nostro impegno è solo quella "sacra inquietudine" che nasce dalla zelo per la Casa di Dio&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.Posto come anonimo perché non ho intenzione di farne altri. Del resto ogni intervento in rete è anonimo (nick o meno). Ho tenuto a precisarlo perché qualcuno di voi ha criticato anche questo. Spero di non essere censurato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-3048974643218736614?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/3048974643218736614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=3048974643218736614' title='39 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3048974643218736614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3048974643218736614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/un-anonimo-sarcastico-quanto-basta-ci.html' title='Un anonimo, sarcastico quanto basta, ci propina i soliti luoghi comuni'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-SpQozAfOAjA/TwmabGhT4DI/AAAAAAAABwY/Uq70ifYzPy0/s72-c/Comunione-seduti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-3006071798747217071</id><published>2012-01-04T21:49:00.001+01:00</published><updated>2012-01-15T10:49:49.399+01:00</updated><title type='text'>Nuove iniziative del Cammino stoppate, ma invano, in Terra Santa</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Notizia dell'ultima ora, da fonte più che attendibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vescovi di Terra Santa avevano adottato una iniziativa simile a quella del Vescovo Filippino per porre freno alle frenetiche attività del Cammino in quel paese. Ricordiamo anche la loro &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/ordinari-TerraSanta.htm" target="_blank"&gt;Lettera del febbraio 2007&lt;/a&gt;, della quale il Cnc aveva usato l'incipit incoraggiante - prima dei rilievi - come &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/08/mistificazioni-neocatecumenali-su.html" target="_blank"&gt;pubblicità ingannevole su Wikipedia inglese&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' recente il risalto dato da Avvenire a quella che per noi è la "sinfonia lugubre", nel gennaio 2011 dedicata ambiguamente alla Vergine e ora ribattezzata sulla &lt;i&gt;Sofferenza degli innocenti&lt;/i&gt;, eseguita nei giorni dello scorso Natale a Betlemme e Gerusalemme anche per musulmani ed ebrei, dai nuovi barbari spirituali le cui orde hanno invaso anche la Curia: ricordate il suono lugubre e incalzate della sinfonia, in Vaticano il 17 gennaio dello scorso anno, ispirata ad Ezechiele 21, "la-spada-che-uccide", spacciata per musica sacra? E tutti continueranno a fare orecchie da mercante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate  il riferimento in diretta fatto da Kiko a Ezechiele 21 che parla della "spada che uccide" nel senso del Dio vendicatore vetero-Testamentario, che nulla ha a che vedere con la spada che trafisse il cuore della Vergine Santa? Un altro esempio di comunicazione ambivalente. In questo, caso direi assolutamente ed evidentemente contradditoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A suo tempo ho riferito la mia impressione sulla "diretta" del 17 gennaio, che presentava solo un brano della sinfonia, ancora in composizione, nonché la discrepanza tra la dedica alla Vergine e il riferimento, sottolineato chiaramente nella presentazione al Papa, a Ezechiele 21, &lt;b&gt;che non ha niente a che vedere col "dolore degli innocenti" ma prefigura la vendetta di Dio sugli "infedeli".&lt;/b&gt;Ovvio che, &lt;i&gt;ad extra &lt;/i&gt;se ne siano evolute e se ne diano versioni interpretative cattolicissime. Altrimenti non potremmo giustificare la presenza e la condivisione del vescovo Twal...Per il resto, purtroppo, conosciamo bene i diversi livelli interpretativi e comunicativi propri di un ambiente settario come quello del cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che pare siamo i soli ad averci fatto caso allora, eppure il Papa e i vescovi presenti il riferimento a Ezechiele lo conoscono e dovrebbero averlo capito e non frainteso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, quanto ai Vescovi di Terra Santa, la loro comunicazione se la sono dovuta rimangiare di corsa. Credete che ne sia estraneo il prossimo cardinale Filoni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono più parole. Resta solo la preghiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il video della esecuzione a Betlemme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="215" src="http://www.youtube.com/embed/fTAP6gGGhZM" width="360"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-3006071798747217071?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/3006071798747217071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=3006071798747217071' title='66 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3006071798747217071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3006071798747217071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/nuove-iniziative-del-cammino-stoppate.html' title='Nuove iniziative del Cammino stoppate, ma invano, in Terra Santa'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/fTAP6gGGhZM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>66</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-3196715464482841985</id><published>2012-01-03T15:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T15:38:23.023+01:00</updated><title type='text'>Filippine: Arcivescovo proibisce nuove iniziative del Cammino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LPR0Cp_c3-s/TwGkkQvTdxI/AAAAAAAAANM/wz4-TpE2uAA/s1600/benedict-xvi-villegas.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-LPR0Cp_c3-s/TwGkkQvTdxI/AAAAAAAAANM/wz4-TpE2uAA/s200/benedict-xvi-villegas.jpg" width="134" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Circolare 2011-38 del 16 dicembre 2011&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miei cari fratelli nel sacerdozio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella mia lettera della Pentecoste di quest'anno intitolata &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/06/filippine-il-cammino-e-ancora-da.html" target="_blank"&gt;"Cercando la comunione nella carità - istruzioni pastorali sul Cammino Neocatecumenale"&lt;/a&gt;, avevo dato alcune linee guida pastorali per assicurare che i fedeli cattolici che hanno iniziato il Cammino potessero essere integrati nella vita comunitaria parrocchiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto all'apertura di nuove comunità e all'inizio di nuove catechesi, avevo indicato che ciò era a discrezione dei parroci di parrocchie dove esistessero già delle comunità. Dopo aver consultato diversi membri del clero per un discernimento, abbiamo deciso che &lt;i&gt;&lt;b&gt;nel 2012 non devono essere create nuove comunità neocatecumenali, né devono essere avviate catechesi&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt; I fedeli cattolici che hanno cominciato a percorrere il Cammino devono essere sostenuti e guidati nei successivi passi. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KfgnaxVECG8/TwGmjnhfVtI/AAAAAAAAANY/ciEZb13hycY/s1600/archiepiscopus-socrates-b-villegas.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-KfgnaxVECG8/TwGmjnhfVtI/AAAAAAAAANY/ciEZb13hycY/s200/archiepiscopus-socrates-b-villegas.jpg" width="130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Dobbiamo concentrare i nostri sforzi su quelli che hanno già iniziato il Cammino ed &lt;b&gt;evitare di avviare nuove comunità finché tutte le questioni sul Cammino non vengano chiaramente risolte&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo che le linee guida dell'arcidiocesi relative ai Ministri Straordinari per la distribuzione della Santa Comunione &lt;b&gt;devono essere diligentemente osservate anche nelle Messe con le comunità neocatecumenali&lt;/b&gt;. Solo chi è stato esplicitamente incaricato del servizio di Ministro Straordinario può aiutare alla distribuzione della Santa Comunione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi prego di seguire queste direttive e di farle osservare anche ai parrocchiani che stanno seguendo il Cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+Socrates B. Villegas&lt;br /&gt;Arcivescovo di Lingayen-Dagupan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(nostra traduzione dal &lt;a href="http://rcald.org/?p=572" target="_blank"&gt;sito web ufficiale dell'arcidiocesi di Lingayen-Dagupan&lt;/a&gt;; alcune evidenziazioni nostre)&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-3196715464482841985?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/3196715464482841985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=3196715464482841985' title='78 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3196715464482841985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3196715464482841985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/filippine-arcivescovo-proibisce-nuove.html' title='Filippine: Arcivescovo proibisce nuove iniziative del Cammino'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LPR0Cp_c3-s/TwGkkQvTdxI/AAAAAAAAANM/wz4-TpE2uAA/s72-c/benedict-xvi-villegas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>78</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6063688243419976943</id><published>2012-01-01T23:30:00.001+01:00</published><updated>2012-01-02T11:11:49.267+01:00</updated><title type='text'>Un'altra autocelebrazione incombe</title><content type='html'>Tra meno di venti giorni ci sarà l'autocelebrazione neocatecumenale davanti al Papa, che verrà spacciata come "approvazione della liturgia" così come già programmato da tempo (e con qualche fatica) da Kiko e dai suoi "appoggi potenti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo già fatto notare più volte in questi anni, Kiko ha bisogno di una grande autoincensazione ogni due anni&amp;nbsp; (2006, 2008, 2009, 2011: poteva mai mancare gennaio 2012?) per rassicurare i suoi seguaci dubbiosi di essere tutto sommato approvato dal Papa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dubbiosi hanno infatti molti seri motivi di preoccupazione. Anzitutto per il fatto che le ragionate critiche al Cammino Neocatecumenale, anche quelle vecchie di decenni, non hanno mai trovato altra spiegazione che &lt;i&gt;«non ci capiscono, ci odiano, siamo approvati».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo perché aumentano i prelati che non ne possono più dell'opera di Kiko e Carmen; gli ultimi, in ordine di tempo, sono i vescovi di Betlemme e di Gerusalemme, che hanno scritto una lettera per proibire in tutta la Terra Santa l'attività dei &lt;i&gt;kikos,&lt;/i&gt; venendosela però bloccare da forti pressioni da Roma. Anche stavolta, come al solito, "Roma" non significa "il Papa" &lt;i&gt;(ma ve lo immaginate Kiko trionfante se il Papa pronunciasse un sol monosillabo contro chi critica il Cammino?)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In terzo luogo, ma non meno importante, perché il fatto che Kiko e Carmen comandino di agire diversamente dal Papa (cfr. ad esempio la lettera di Arinze o il modo di ricevere la Comunione) fa venire ai più deboli un dubbio atroce: o il Papa sarebbe connivente con l'eresia, oppure è circondato da lupi che lo costringono a fare buon viso a cattivo gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, ci arriva questa segnalazione:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buona sera, una domanda: che succede?!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://rorate-caeli.blogspot.com/2012/01/reform-of-reform-kiko-rite-approved.html" target="_blank"&gt;Rorate Caeli aveva tirato fuori ieri questo articolo in cui si confermava l'approvazione del "rito" kikiano&lt;/a&gt;, lo hanno tolto perchè? Che succede?&lt;br /&gt;In Spagna si parla di approvazione ufficiale davanti al Papa di TUTTA la liturgia, compresa quella eucaristica, leggo anche di un altro mega invio di famiglie (&lt;a href="http://www.intereconomia.com/blog/aprobacion-liturgia-kika-20111231" target="_blank"&gt;fonte intereconomia.es&lt;/a&gt;) per la "evangelizzazione", voi che ne sapete? In Vaticano che dicono?!&lt;/blockquote&gt;Quello che dicono in Vaticano lo sappiamo quanto lei. Quel che ne diciamo noi è condensato in questo articolo e in una miriade di riflessioni e documentazione su questo sito. Su Rorate, il servizio è ancora lì.&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;i&gt;Roma, domenica delle Palme, 1995&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;a mons. Stanislaw Dziwisz&amp;nbsp;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reverendissimo Monsignore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da persone che La conoscano e stimano sinceramente sono stato incoraggiato a rivolgermi a Lei per ottenere una Sua udienza, che ritengo necessaria data la gravità dell'argomento su quale Ella potrà illuminarmi. Alludo al &lt;b&gt;Cammino Neocatecumenale&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Avendo studiato i testi della "catechesi" di Kiko Argüello e Carmen Hernández, ho dovuto concludere che esse contengono gravissimi &lt;b&gt;errori contro fondamentali verità di fede&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ho pubblicato alcuni volumi al riguardo, dichiarandomi sempre disposto ad incontri e scambi d'idee..., pronto anche a ritrattare i miei giudizi, se risultassero infondati in seguito ad una verifica condotta con assoluta imparzialità e serenità di spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, dopo più di cinque anni di lavoro e di attesa, le supreme Autorità ecclesiastiche - da me ripetutamente informate - non mi hanno degnato di una risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte, le "catechesi" suddette, almeno finora, non sono state ritoccate né corrette. I loro autori non si sono preoccupati neppure di supplire con una &lt;i&gt;pubblica e dettagliata professione di fede riguardante soprattutto i punti incriminati.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, dirigenti e promotori del Cammino continuano a propagare l'errore, provocando equivoci, dubbi, rivolte, apostasie. Dispongo di alcune centinaia di testimonianze.&lt;br /&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ora, l'aspetto più allarmante della vicenda consiste nell'atteggiamento dei catechisti del C.N., i quali &lt;b&gt;si presentano in nome del Papa, attribuendo a lui le proprie idee e convinzioni&lt;/b&gt;. Ciò ha indotto a concludere che &lt;b&gt;il Papa, amico di eretici e favorevole alla diffusione della loro eresia, è a sua volta ERETICO.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io - anche nei due volumi che le mando - ho tentato di &lt;b&gt;difenderlo&lt;/b&gt;, e a tal fine ho dovuto sostenere che &lt;b&gt;egli non è stato informato &lt;/b&gt;con la dovuta serietà e chiarezza, ed anzi &lt;b&gt;è stato ignobilmente ingannato&lt;/b&gt;. Tutti sanno che le armi sistematicamente preferite dai responsabili del C. per imporsi e conquistare il potere sono la &lt;b&gt;menzogna&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;segreto&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;denaro&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece di aggiungere particolari quasi incredibili, preferisco concludere chiedendo a Lei &lt;b&gt;quale via debba prendersi per difendere la dignità e credibilità di Giovanni Paolo II&lt;/b&gt;. Finora l'ho sempre difeso; ma vorrei che Ella favorisse la mia iniziativa caldeggiata da molti vescovi e parroci, e ciò per bloccare o almeno ostacolare un Movimento che minaccia la vita della Chiesa, rifiutando il "sacerdozio ministeriale", insorgendo contro le principali dichiarazioni del Concilio di Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendo una Sua risposta e intanto prego per il trionfo della verità, mentre le porgo cordialissimi auguri di una felice e santa Pasqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7DE8IhGHSKE/TwDe6TyXbOI/AAAAAAAAANA/w_LslJhSeuo/s1600/letteradziw.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="78" src="http://1.bp.blogspot.com/-7DE8IhGHSKE/TwDe6TyXbOI/AAAAAAAAANA/w_LslJhSeuo/s200/letteradziw.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Suo devotissimo&amp;nbsp;&lt;span id="goog_2045663621"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_2045663622"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_732940226"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_732940227"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6063688243419976943?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6063688243419976943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6063688243419976943' title='90 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6063688243419976943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6063688243419976943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/01/unaltra-autocelebrazione-incombe.html' title='Un&apos;altra autocelebrazione incombe'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7DE8IhGHSKE/TwDe6TyXbOI/AAAAAAAAANA/w_LslJhSeuo/s72-c/letteradziw.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>90</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6910357890670106712</id><published>2011-12-29T12:16:00.001+01:00</published><updated>2011-12-29T22:56:16.960+01:00</updated><title type='text'>Il "movimentismo" post conciliare e le sue inquietanti implicazioni</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hm3kCG517Fc/TvxJGeoZa2I/AAAAAAAABuk/ghCXxZTvAC0/s1600/SEgidio-logo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="154" src="http://1.bp.blogspot.com/-hm3kCG517Fc/TvxJGeoZa2I/AAAAAAAABuk/ghCXxZTvAC0/s200/SEgidio-logo.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;Non avete sbagliato blog e non abbiamo cambiato la nostra &lt;i&gt;mission&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Semplicemente ritengo utile un parallelo significativo, che induce a trarre identiche conclusioni, su cui richiama l'attenzione l'articolo odierno di Sandro Magister,   Vaticanista di solito ben documentato e accreditato nei Sacri Palazzi. E' tra le poche voci "fuori dal coro". Lo abbiamo constatato anche nei ripetuti commenti e rilievi nei confronti del Cammino neocatecumenale. Anzi, a questo riguardo dobbiamo &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/10/eppur-si-muove-qualche-critica.html" target="_blank"&gt;ricordare un clamorosa rettifica&lt;/a&gt; di un suo testo sul "rito" NC, alla quale è stato "obbligato" in seguito ad evidenti ed efficaci pressioni... Può essere interessante e far molto riflettere leggere appunto &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350132" target="_blank"&gt;cosa scrive oggi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Magister, mentre a me preme mostrarvi anche lo stralcio di un vecchio articolo (1998): &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1335681" target="_blank"&gt;Sant'Egidio story, Il grande bluff&lt;/a&gt;, nel quale ritrovo sorprendenti ed inquietanti analogie e non posso che rammaricarmi e chiedermi cosa sta accadendo alla nostra Chiesa: la sua crisi ne ha troppe di sfaccettature poco chiare ma anche poco canoniche. Nostro compito, vigilare pregare e informare, per aiutare a riflettere e  fare le scelte giuste. Vi ricorda qualcosa? E non vi fa pensare alle possibili invincibili pressioni sul Papa di cui parlavamo nell'articolo precedente? &lt;b&gt;Da dove viene tutto questo potere a certi movimenti&lt;/b&gt;, ai quali non mancano troppi illustri ed autorevoli sponsor, forse più autorevoli e potenti che illuminati?&lt;br /&gt;Cito da Magister del 1998:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;«...E i preti? Sant'Egidio ne ha oggi una dozzina. Tolti Paglia e Spreafico, venuti da fuori, gli altri sono cresciuti tutti in casa, senza passare per i seminari diocesani. A decidere chi deve diventare prete è la comunità, ossia Riccardi. E a consacrarli basta un vescovo amico, nell'attesa che vescovo lo diventi uno di loro. Paglia è il candidato. Fermo al palo da anni. Se in Vaticano esitano a dare il via libera alla sua ordinazione è perché c'è finora un solo, troppo discusso precedente di comunità con un suo vescovo speciale: l'Opus Dei. Il timore è che Sant'Egidio diventi un'altra Chiesa nella Chiesa.Ma la spunteranno. Quelli di Sant'Egidio sono pochi di numero. Faticano a reclutare nuovi seguaci e subiscono molti abbandoni. Ma si definiscono "la formica capace di imprese grandi con piccoli mezzi". Sono una lobby potente. Condizioneranno il conclave che eleggerà il prossimo papa. Nessun magnate di Chiesa li vuole avere nemici. Riccardi lo dice spesso ai suoi: "Dobbiamo apparire più di quello che siamo. È il nostro miracolo. Il grande bluff".»&lt;/blockquote&gt;Vi ricorda niente?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6910357890670106712?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6910357890670106712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6910357890670106712' title='56 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6910357890670106712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6910357890670106712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/il-movimentismo-pst-conciliare-e-le-sue.html' title='Il &quot;movimentismo&quot; post conciliare e le sue inquietanti implicazioni'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-hm3kCG517Fc/TvxJGeoZa2I/AAAAAAAABuk/ghCXxZTvAC0/s72-c/SEgidio-logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>56</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6377250805376927763</id><published>2011-12-27T11:28:00.000+01:00</published><updated>2011-12-27T11:31:08.565+01:00</updated><title type='text'>La brutta storia continua... Il punto della situazione è questo.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scrive la nostra Emma: Oggi 26 dicembre 2011 ricorre IL PRIMO ANNIVERSARIO del DECRETO DEL PCL nel quale si legge:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"il Pontificio Consiglio per i Laici, dopo aver debitamente consultato la Congregazione per la Dottrina della Fede, approva la pubblicazione del Direttorio catechetico"&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;UN ANNO DOPO questo decreto, il direttorio catechetico NON È ANCORA STATO PUBBLICATO.Questa non pubblicazione, o pubblicazione che tarda, è un grande scandalo e non fa che confermare la presenza nella Chiesa cattolica di un gruppo settario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La solita vedetta neocatecumenale, dà la loro versione:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei far notare che APPROVA L'EVENTUALE PUBBLICAZIONE MA NON LA OBBLIGA&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il PCL APPROVA LA PUBBLICAZIONE, punto e basta non ci sono "se", non ci sono "ma" perchè non potrebbero esserci.NON CI SONO ITINERARI FORMATIVI SEGRETI NELLA CHIESA CATTOLICA:E amo credere che dopo il Concilio Vaticano II NON è nata una nuova Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto c'è chi si chiede.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una domanda a chi ne sa qualcosa (per conferma di ciò che immagino): in cosa supponete che il Direttorio catechetico si differenzi dagli "Orientamenti alle equipes dei catechisti"?&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema è duplice.&amp;nbsp;Il Direttorio è, in teoria, diverso dagli "Orientamenti". Questo perchè il Direttorio "approvato" dovrebbe essere il risultato delle "correzioni" dichiarate dal PCL sulle Catechesi. La lettera del PCL, infatti, che dichiara la sua "collaborazione" con la CDF per la correzione, definisce che gli Orientamenti sono stati inequivocabilmente corretti.Il problema, però, è che l'entità di queste correzioni non è conosciuta. E finchè il Direttorio rimarrà segreto, la speculazione su questo ambito sarà costante.Infatti, potrebbe tranquillamente continuare ad usarsi il "direttorio originale", gli Orientamenti originali (cosa che io penso), continuando a garantire &lt;i&gt;ad intra&lt;/i&gt; che quelli "originali" sono esattamente quelli "approvati". Mentre invece i decreti del PCL dichiarano apertamente che gli Orientamenti sono stati corretti.Il problema, però è duplice, come dicevo. Un movimento "cattolico" tiene segreti dei testi catechistici, cosa mai accaduta, e in più non li pubblica nemmeno su ordine di un dicastero (continuando a tenerli segreti), in modo da essere in grado di diffondere OGNI TESTO, garantendo che sia quello approvato...Inoltre i testi "approvati" sono stati "legati" ad un altro testo: l'OICA. Quindi c'è un dovere di coerenza, che l'approvazione non può ignorare. Questa coerenza è stata "dichiarata" in sede di approvazione. Ma sarebbe necessario che fosse dimostrata e che fosse resa pubblica, così come richiesto.Altra anomalia è che IL PAPA stesso ha chiesto che questi direttori vengano pubblicati... La pubblicazione, che siano o meno ortodossi, può generare la richiesta di "coerenza" da parte dell'orbe cattolico.. Possono essere criticati, nel caso di incoerenza con i direttori vigenti. E davanti ad una critica concreta e fondata, le autorità non potrebbero a lungo defilarsi.. Ovviamente una critica posta con criteri corretti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Conclusione&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://www.cremonaoggi.it/?p=28507"&gt;leggiamo sul "Corriere di Cremona"&lt;/a&gt;, l'esito dell'operato del "Visitatore apostolico", don Lafranconi. Intanto c'è da chiedersi chi o cosa ha mosso a inviare un "visitatore apostolico" nella diocesi. E comunque il risultato è questo: Insieme a tutta una serie di proposte sensate, che funzionerebbero se il cammino non fosse quello che è, ecco la "calatura di braghe", alias connivenza del "visitatore pastorale" per la diocesi di Cremona e, forse, il vero scopo della stessa:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Sulla ri-evangelizzazione mons. Lafranconi ha ribadito, anzitutto, la scelta dell'iniziazione cristiana secondo il metodo catecumenale: le parrocchie che già hanno attivato questo cammino sono il 60%, le altre dovranno adeguarsi al più presto, ma senza forzature. Legato a questo tema c'è l'invito a intendere la famiglia non come soggetto passivo, ma attivo e propositivo della pastorale. In secondo luogo il presule ha sottolineato l'importanza di alcuni movimenti e aggregazioni particolarmente dediti alla nuova evangelizzazione, come i «Neocatecumenali» o le «Sentinelle del mattino»: a loro è stato affidato il compito di accostare le persone con un'attenzione particolare al loro vissuto personale.&lt;/blockquote&gt;l'"attenzione particolare al loro vissuto personale" non è altro che il potere assoluto dei catechisti sulle persone, compresi i sacerdoti, i contenuti e le prassi sono quelli che conosciamo e il vescovo le avalla.Che dire? Continueranno a vincere col loro aggressivo strapotere finché il Signore lo permetterà. Noi, oltre a pregare e fare quel po' d'informazione corretta, non possiamo...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6377250805376927763?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6377250805376927763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6377250805376927763' title='46 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6377250805376927763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6377250805376927763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/la-brutta-storia-continua-il-punto.html' title='La brutta storia continua... Il punto della situazione è questo.'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>46</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1889824836802756665</id><published>2011-12-21T08:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T08:36:31.221+01:00</updated><title type='text'>Dal Libro NC sul viale del tramonto...</title><content type='html'>Oggi iniziamo la pubblicazione di alcuni brani significativi del Libro NEOCATECUMENALI. SUL VIALE DEL TRAMONTO, Edizioni Segno, luglio 2011, Prezzo: € 10,00 - già sparito dalla vendita on line - alla quale portava il link a suo tempo disponibile, ora non più...&lt;br /&gt;Noto come la testimonianza è basata su dati obiettivi, molti dei quali già sottolineati da noi; ma non porta nessuna osservazione di taglio teologico o magisteriale... e tuttavia, è sufficiente per identificare la problematica che il cammino apre.&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kOr7rNguNmc/TvDJoNnkfRI/AAAAAAAABsE/g-7wSWkomsk/s1600/NCvialeTramonto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-kOr7rNguNmc/TvDJoNnkfRI/AAAAAAAABsE/g-7wSWkomsk/s1600/NCvialeTramonto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ho 60 anni e sono sposato; siamo entrambi insegnanti e genitori di quattro figli. Con la presente testimonianza voglio rendere un servizio al Cammino neocatecumenale, non denigrarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho amato ed apprezzato per molti aspetti questa realtà, anche se ne siamo usciti insieme io e mia moglie dopo 22 anni, entrambi profondamente distrutti nella persona.&lt;br /&gt;Ne sono usciti anche i nostri figli, che insieme a noi "sin dal loro concepimento" erano stati formati nel Cammino.&lt;br /&gt;La mia intenzione è solo quella di unire la mia voce a quella di tantissimi altri, tra cui sacerdoti e vescovi più credibili ed autorevoli di me, allo scopo di contribuire a far luce sui numerosi e spesso nascosti aspetti negativi del Cammino (in genere se ne conoscono solo gli aspetti più appariscenti, legati a liturgie accattivanti e suggestive), che ha bisogno di rinnovarsi in alcuni contenuti dottrinali e nei metodi formativi che mortificano al persona; che deve uscire da una gestione autarchica, verticistica ed autoritaria, tanto da configurarsi a tutti gli effetti come una "&lt;b&gt;chiesa nella Chiesa&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo entrati nel Cammino nel 1980, quando il nostro Parroco di allora chiese questo tipo di esperienza nella sua Parrocchia.&lt;br /&gt;Venne a catechizzare una coppia proveniente da... (il prof. Mario Severi e la moglie Gemma), accompagnata da un cantore e da un giovane presbitero. Il cantore ed il presbitero sono cambiati negli anni, tranne questa coppia di catechisti.&lt;br /&gt;Dopo un anno siamo stati nominati catechisti anche io e mia moglie insieme ad altre tre coppie.&lt;br /&gt;Con queste coppie abbiamo evangelizzato per oltre un ventennio anche in altre parrocchie.&lt;br /&gt;Abbiamo avuto modo, così, di seguire numerose comunità e di partecipare ai frequenti incontri neocatecumenali organizzati a livello diocesano e regionale. Per cui conosciamo molto bene dall'interno e non per sentito dire, il cammino neocatecumenale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per 22 anni abbiamo seguito il Cammino con serietà gioia e fedeltà al cosiddetto "tripode", cioè alla celebrazione settimanale della Parola, al'Eucaristia del sabato sera, alla convivenza mensile.&lt;br /&gt;In qualità di catechisti, per circa vent'anni abbiamo dedicato gran parte della nostra vita all'evangelizzazione e alla cura di diverse comunità, con dedizione e gioia, ma anche co9n tanta sofferenza a causa dei frequenti contrasti col resto dell'equipe dovuti al tentativo da parte nostra di dare alla predicazione un taglio meno moralistico, più libero e gioioso, tentativi che si scontravano sistematicamente con l'atteggiamento troppo legalista del capo-equipe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso non allargare il discorso sui rapporti tra me e mia moglie, parlando del nostro matrimonio. E non posso parlarne che in positivo, Con mia moglie in tanti anni di matrimonio mai una forte lite o un contrasto che abbia messo in crisi per un solo giorno il nostro matrimonio.&lt;br /&gt;Il Signore ci ha dato di vivere il matrimonio in uno spirito di fedeltà, di unità. di collaborazione, di costante intesa anche nelle piccole cose, di reciproco completamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tutto ciò ha deposto in nostro sfavore in sede di "scrutinio" per l'ammissione al "&lt;i&gt;Rito del Padre Nostro&lt;/i&gt;", scrutino condotto dall'equipe itinerante che seguiva la nostra comunità e che faceva capo al dott. Mario Severi in qualità di capo-equipe e al sac. Aldo Sensi in qualità di presbitero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cammino occorre necessariamente confessare grandi peccati e pervenire ad una visione negativa di se stessi, percependosi come "&lt;b&gt;schifo e nullità&lt;/b&gt;". Pertanto siamo stati presi per ciechi ed ipocriti, in quanto, invece di confessare incomprensioni, gelosie e litigi in famiglia, abbiamo parlato in positivo del nostro rapporto di coppia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto ha allarmato i catechisti il fatto che io abbia osato criticare, sempre in sede di scrutinio, il taglio troppo negativo della predicazione nel cammino, che, come si sa, è tutta incentrata su concetto di "&lt;b&gt;croce &lt;/b&gt;[&lt;i&gt;quale croce?&lt;/i&gt; ndR]&amp;nbsp;&lt;b&gt;e di peccato&lt;/b&gt;"; una negatività che a poco a poco genera, soprattutto nei giovani, un senso di impotenza e di sfiducia di base. Frequenti in tale contesto i casi di depressione! Consapevole di questo, osai dire ai catechisti in fase di scrutinio per l'ammissione al rito del "Padre nostro":&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;... sono convinto che all'origine di tanti gravi problemi esistenziali nei giovani c'è una diffusa e gravissima sfiducia di base: per cui, nonostante l'apparenza, sono fragili, incapaci di credere nelle loro potenzialità e di guardare con fiducia ed ottimismo "dentro" e "fuori" di loro. Purtroppo la predicazione del cammino, tutta incentrata su una visione negativa dell'uomo, che li costringe a percepirsi solo come grandi peccatori, impossibilitati a compiere il bene, non li aiuta certo a recuperare ottimismo e fiducia...!&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel cammino non è ammessa nessuna critica&lt;/b&gt;... ed abbiamo pagato! E così siamo stati giudicati dai nostri catechisti non maturi per il "Rito del Padre nostro"; siamo stati inoltre esonerati da catechisti, costretti a lasciare dopo 22 anni la nostra comunità ed inviati in una comunità che si trovava in una tappa inferiore di cammino. Praticamente un modo indiretto per mandarci via!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti i fratelli della nostra comunità e soprattutto delle comunità catechizzate da noi ed ancora sotto la nostra guida si trattò di un provvedimento inaspettato e scioccante, che provocò profondo turbamento negli animi di molti, essendo conosciuti come la coppia di catechisti più disponibili verso i fratelli e tra quelli più fedeli al cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, sentendoci in pace con la nostra coscienza, sono seguiti mesi di notti insonni e di profondissimo abbattimento spirituale, acuito dalla totale indifferenza e dall'atteggiamento di abbandono da parte di quasi tutti i "fratelli" di comunità; anche da parte dei "fratelli di equipe, coi quali si erano condivise per tantissimi anni nottate di incontri, catechesi, convivenze, gioie e sofferenze.&lt;br /&gt;Come mai?&lt;br /&gt;Il motivo l'ho scoperto in seguito, leggendo le numerosissime testimonianze di altri che, come noi, hanno dovuto lasciare il cammino. E' Kiko, tramite i suoi catechisti, ad ordinare ai "fratelli" delle comunità di "&lt;b&gt;lasciar cuocere nel loro brodo&lt;/b&gt;" (sic) quanti entrano in crisi e lasciano anche temporaneamente il cammino. E questo perché il "pensiero critico" può mettere in crisi la struttura verticistica di questa realtà, per cui è bene stare alla larga da quanti "&lt;i&gt;osano pensare&lt;/i&gt;"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'abbattimento morale è stato grandissimo! Tanto più che sin dall'inizio avevamo aderito al cammino con tutta la nostra anima, con tutto il nostro corpo, con tutte le nostre sostanze!&lt;br /&gt;Infatti ci siamo lasciati coinvolgere al punto da trascurare salute, lavoro, famiglia, rapporti con amici e parenti: per non parlare della decima mensile sugli stipendi, della vendita dei beni al secondo scrutinio, dei continui versamenti in denaro per far fronte (noi ed i nostri 4 figli) a convivenze in albergo, alle raccolte per i catechisti itineranti e per i seminari "Redemptoris Mater", ecc.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Quanto all'acqua sporca che contamina il cammino, si analizzino le pagine seguenti, nella speranza, condivisa anche da tantissimi neocatecumeni che non hanno la forza di lasciare questa realtà, che le Autorità religiose competenti intervengano attraverso iniziative immediate e concrete; iniziative volte a rinnovare questo movimento, perché possa rispondere meglio alla dignità della persona e al magistero della Chiesa.&lt;br /&gt;(seguono un centinaio di pagine....)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1889824836802756665?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1889824836802756665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1889824836802756665' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1889824836802756665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1889824836802756665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/dal-libro-nc-sul-viale-del-tramonto.html' title='Dal Libro NC sul viale del tramonto...'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kOr7rNguNmc/TvDJoNnkfRI/AAAAAAAABsE/g-7wSWkomsk/s72-c/NCvialeTramonto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-4125578438569211574</id><published>2011-12-19T22:37:00.001+01:00</published><updated>2011-12-20T18:41:02.969+01:00</updated><title type='text'>Distinguere la Chiesa da certi "uomini di Chiesa"</title><content type='html'>&lt;i&gt;Alcune citazioni di padre Zoffoli dall'agile volumetto "Chiesa e uomini di Chiesa. Apologetica a rovescio", che consegnò alle stampe nell'ultimissimo periodo della sua vita e che perciò possiamo considerare una sorta di testamento spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esposizione - molto dettagliata - è sostanzialmente su due grandi linee: la differenza tra &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt; (santa perché voluta, vivificata e garantita dal Signore) e &lt;b&gt;uomini di Chiesa&lt;/b&gt; (peccatori, ai quali vanno singolarmente attribuite tutte le colpe); e l'assurdità dell'accusare la Chiesa degli errori e delle debolezze dei suoi "tralci secchi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli "uomini di Chiesa", quando non veicolano direttamente i doni di grazia di Nostro Signore, non sono Chiesa e non hanno il diritto di dirsi Chiesa, ma sono &lt;b&gt;nemici della Chiesa&lt;/b&gt;. E pensare che certi confratelli di padre Zoffoli (sia religiosi che diocesani) diedero letteralmente alle fiamme più che poterono dei suoi scritti, con la stessa accecata ira con cui gli ebrei perseguitarono Pietro e i primi cristiani, "rei" di professare la fede nel Signore Risorto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco dunque qui sotto alcune citazioni sparse, pescate a caso.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Nella Chiesa &lt;b&gt;tutto&lt;/b&gt; deriva dal suo Fondatore; tanto che nessuno dei discepoli si è mai attribuito un solo barlume della sua rivelazione del Padre, una sola idea del suo messaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Il Battesimo non rende impeccabili i fedeli, né l'Ordine sacro rende tali i membri della gerarchia. Gesù, eleggendo Pietro come suo vicario visibile, se ha promesso a lui e ai suoi successori soltanto l'assistenza che ne rende infallibile il magistero, &lt;i&gt;non ha però dispensato né loro, né i vescovi, né i sacerdoti, né i fedeli dallo sforzo del tutto personale&lt;/i&gt; necessario per pensare e vivere in modo conforme alle verità professate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il Papa, come Pastore universale, non può errare, non si esclude però che - &lt;i&gt;come persona privata&lt;/i&gt; - possa essere assalito dal dubbio, tentato di apostasia, nutrire opinioni errate... Molto meno può escludersi che sia moralmente mediocre (e persino corrotto!), soggetto a debolezze ed errori più o meno gravi, motivando perciò la critica dei contemporanei e severi giudizi della storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Occorre attribuire al &lt;i&gt;sacerdote in quanto tale &lt;b&gt;solo il bene dovuto al ministero&lt;/b&gt; da lui esercitato,&lt;/i&gt; perché allora, in lui e per lui, opera e parla soltanto il Cristo; mentre la colpa di tutti i suoi errori e vergogne si deve al medesimo &lt;i&gt;in quanto uomo&lt;/i&gt;. Mentisce, dunque, se, &lt;b&gt;&lt;i&gt;come tale,&lt;/i&gt; osa identificarsi con la Chiesa&lt;/b&gt;, imporsi in suo nome, abusare dei suoi poteri. Per ciò stesso egli commette il più turpe dei sacrilegi, si comporta come il suo denigratore più insidioso e temibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Oggi certi promotori di un ecumenismo a tutti i costi non fanno che deplorare le &lt;i&gt;colpe della Chiesa,&lt;/i&gt; preoccupati che questa si riconcili con quanti, nei secoli scorsi, essa avrebbe offeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che ebrei, musulmani, protestanti di tutte le sette, greci scismatici di tutti i riti, credenti di tutti i culti, ecc. abbiano molte e grosse pecche da rimproverare alla &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa Cattolica&lt;/b&gt;:&lt;/i&gt; dal nepotismo alla simonia, dall'oscurantismo all'ambizione del potere, dall'ipocrisia alla corruzione dei costumi, dalla cupidigia delle ricchezze alla complicità coi tiranni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per letterati e storici di tutte le ideologie sono un boccone ghiottissimo particolarmente certi episodi come &lt;i&gt;l'Inquisizione,&lt;/i&gt; le &lt;i&gt;Crociate,&lt;/i&gt; il &lt;i&gt;caso Galileo&lt;/i&gt; e innumerevoli altri, meno noti, ma non meno discussi e incresciosi, la cui responsabilità si fa ricadere sulla &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt; Non c'è iniziativa infelice di papi, legati pontifici, cardinali, vescovi, ecc. che non le sia attribuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;&lt;i&gt;Chiesa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; sarebbe la prima colpevole di insuccessi diplomatici, riforme fallite, manovre equivoche, disposizioni dissennate, scismi secolari, scandali a non finire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accusa è grave, e più allarmante è la conclusione che se ne potrebbe trarre a favore dell'ecumenismo più confusionario e malaccorto: la religione professata da una &lt;i&gt;«chiesa tale»&lt;/i&gt; non può esser l'unica degna di fede, superiore e preferibile alle altre... Ciascuna è «vera», sia pure a suo modo; quindi, capace di procurare la salvezza a quanti vi aderiscono, contro il &lt;i&gt;«colonialismo missionario»,&lt;/i&gt; altra accusa mossa alla &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa Cattolica&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, si potrebbe persino obiettare che, se in passato questa spesso e gravemente ha errato, si avrebbero tutte le ragioni di temere che per l'avvenire commetta altri e anche peggiori errori; per cui non è affatto affidabile come «Maestra di vita».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;In breve: le colpe attribuite alla &lt;/span&gt;&lt;b style="background-color: yellow;"&gt;&lt;i&gt;Chiesa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt; sono esclusivamente proprie degli &lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: yellow;"&gt;&lt;b&gt;uomini di Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt; laici e chierici, in basso e in alto. Uomini detti «di Chiesa» solo perché &lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: yellow;"&gt;appartengono ad essa come tralci secchi e sterili,&lt;/i&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt; ancora inseriti nella vite, ma prossimi ad essere recisi e gettati al fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, pur non essendo scismatici né eretici, la loro fede è in via di estinzione, sopraffatta dall'impeto di concupiscenze ereditate da una natura corrotta, alimentate nel terreno di coltura di un mondo dominato dal Maligno e per il quale Gesù &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; ha pregato (Gv 17, 9).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprusi, violenze, turpitudini, sacrilegi di cattolici empi e di sacerdoti rinnegati, non sono della &lt;b&gt;&lt;i&gt;Chiesa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; ma &lt;b&gt;&lt;i&gt;del mondo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, che, sotto mentite spoglie, vi si è intruso per eclissare - più o meno coscientemente ed efficacemente - la luce dei suoi dogmi, offuscare la purezza della sua morale, profanare i suoi riti, sopprimere le sue tradizioni, secolarizzarla fino ad eliminare ogni residuo del «sacro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A loro volta filosofi, storici e letterati, ecc. più si accaniscono a biasimare la &lt;b&gt;&lt;i&gt;Chiesa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, più condannano duramente se stessi, perché quel che le rimproverano &lt;i&gt;è precisamente quanto ha la sua esclusiva origine nella società di cui fanno parte, nella cultura da essi creata...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse mosse alla &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; sono la più rivoltante e vergognosa espressione dell'ipocrisia umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Attribuire alla &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; delle colpe è lo stesso che attribuirle &lt;i&gt;a Cristo.&lt;/i&gt; Non ha detto forse che non possiamo nulla senza di Lui, come appunto &lt;i&gt;«il tralcio»&lt;/i&gt; senza &lt;i&gt;«la vite»?&lt;/i&gt; (Gv 15,5).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le colpe dei fedeli, le carenze, i disordini, i tradimenti, gli scandali del Clero? Se tutto il bene viene solo da Cristo, tutto il male è imputabile soltanto ad essi. Ciò si deve al fatto che, pur essendo membri - più o meno qualificati e responsabili - della &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; non traggono però dalla sua vitalità tutte le energie necessarie per salvare la propria identità di «cristiani»... non si lasciano guidare interamente dal Cristo, animare e modellare dal suo Spirito, conseguendone perciò una loro appartenenza al suo Corpo soltanto esteriore, imperfetta, menzognera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il «santo» non può affermare di &lt;i&gt;&lt;b&gt;essere la Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; dovendo limitarsi a credere di esserne un &lt;i&gt;elemento materiale-passivo;&lt;/i&gt; il &lt;i&gt;peccatore ostinato e impenitente&lt;/i&gt; - onestamente - non può ritenersi &lt;i&gt;&lt;b&gt;neppure tale&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; perché &lt;i&gt;materia ribelle all'azione della Grazia,&lt;/i&gt; almeno finché non si converte. Egli è &lt;i&gt;«l'&lt;b&gt;anti-Chiesa&lt;/b&gt;».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Sottolineo che persino &lt;i&gt;dal suo interno&lt;/i&gt; - chi più e chi meno consapevolmente e gravemente - essi hanno fatto del tutto per demolirla, tentando di frantumarne le basi nel negare la sua autorità di Maestra, abbattere la sua struttura gerarchica, contraffare (e quasi parodiare) la sua liturgia, vanificare la sua opera missionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Se per assurdo fosse davvero impossibile conoscere &lt;i&gt;verità assolute,&lt;/i&gt; risulterebbe che ogni religione è relativamente vera, per cui nessuna è oggettivamente preferibile alle altre. Segue che l'attività missionaria non solo è superflua - potendo tutte condurre alla salvezza -, ma anche offensiva della coscienza umana, lesiva della libertà a cui ogni persona ha diritto, non rispettosa delle tradizioni e della cultura dei singoli popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respinta la divinità di Cristo e la realtà del suo &lt;i&gt;sacrificio di espiazione,&lt;/i&gt; è vano credere che il culto debba consistere principalmente nel celebrarlo: la &lt;i&gt;Messa&lt;/i&gt; può avere un senso e un valore solo se intesa come &lt;i&gt;banchetto fraterno,&lt;/i&gt; espressione di un amore universale, possibile a tutti i cultori della Trascendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'Eucarestia è soltanto una &lt;i&gt;mensa&lt;/i&gt; e, per essere &lt;i&gt;commensali,&lt;/i&gt; basta credere e amarsi a vicenda, la funzione del sacerdozio non comporta alcun potere e dignità che renda chi ne è investito superiore agli altri fedeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; dunque, in agonia, ed anzi distrutta, schiacciata sotto il cumulo enorme dei suoi errori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così pensano i suoi &lt;i&gt;nemici esterni,&lt;/i&gt; che s'illudono di poter enumerare e aggravare le sue «colpe». In realtà, &lt;i&gt;&lt;b&gt;la Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; non avendo commesso alcun errore, non ha bisogno di esser difesa. L'unica &lt;b&gt;apologia&lt;/b&gt; possibile e doverosa per uno storico oggettivo ed un credente realmente illuminato è quella fondata sulla sua vera natura e la sua irriducibile distinzione dagli &lt;i&gt;&lt;b&gt;uomini di Chiesa&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; distinta &lt;i&gt;dagli uomini che compongono&lt;/i&gt; il suo &lt;i&gt;peggiore elemento,&lt;/i&gt; ha potuto e potrà sempre difendersi dagli attacchi dei suoi denigratori. Essa alludendo ai medesimi, può parlare di veri «anticristi» che, secondo Giovanni, &lt;i&gt;«sono usciti da noi, ma non erano dei nostri»&lt;/i&gt; (1 Gv 2, 19). Ma c'è di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti dalla Chiesa - ed anzi ad essa avversi - i falsi cattolici sono i migliori alleati dei suoi nemici, di cui condividono idee e sentimenti, abitudini e interessi, programmi e tenore di vita. Segue che, smascherando certi &lt;i&gt;uomini di Chiesa,&lt;/i&gt; si arriva a colpire &lt;i&gt;&lt;b&gt;non la Chiesa&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; ma il &lt;i&gt;&lt;b&gt;mondo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; che, dominato dal Maligno, è simbolo di tutte le menzogne, le violenze, le turpitudini, le follie umane...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò vuol dire che una forma di apologetica particolarmente efficace può essere favorita dalla &lt;b&gt;ricerca di tutte le malefatte dei falsi credenti&lt;/b&gt;, dall'ultimo dei fedeli ai vertici della gerarchia. Costoro, sotto le sembianze della &lt;i&gt;pecora&lt;/i&gt; hanno nascosto la scaltrezza e la ferocia del &lt;i&gt;lupo:&lt;/i&gt; le loro convinzioni e intenzioni non sono mai state &lt;i&gt;&lt;b&gt;della Chiesa di Cristo&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; ma di &lt;i&gt;&lt;b&gt;uomini&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; che, abilmente travestiti, sono colpevoli di averla tradita e denigrata, responsabili della sua tentata «autodistruzione», lamentata da Paolo VI; di aver dato l'impressione di una Chiesa che &lt;i&gt;sta come percuotendo se stessa...,&lt;/i&gt; facendo supporre che &lt;i&gt;«per qualche fessura il fumo di Satana sia entrato nel tempio di Dio»;&lt;/i&gt; per cui - dopo il Vaticano II -, &lt;i&gt;«invece del sole, abbiamo avuto le nuvole, la tempesta, le tenebre»&lt;/i&gt; (Disc. del 29.6.1972).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-4125578438569211574?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/4125578438569211574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=4125578438569211574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4125578438569211574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4125578438569211574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/distinguere-la-chiesa-da-certi-uomini.html' title='Distinguere la Chiesa da certi &quot;uomini di Chiesa&quot;'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6969895402739818982</id><published>2011-12-17T22:44:00.000+01:00</published><updated>2011-12-17T22:46:10.689+01:00</updated><title type='text'>Un esempio di arcano tra exoterismo ambiguo ed esoterismo iniziatico: due Cene di Francesco Arguello detto Kiko</title><content type='html'>&lt;p&gt;Pubblico l'articolo di Lino Lista sull'inquietante simbologia delle due icone raffiguranti entrambe, a prima vista, l'Ultima Cena.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lMZwu91U6PE/Tu0Gww1HjxI/AAAAAAAABrc/zXqwT5yQmD0/s1600/ultima-cena.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-lMZwu91U6PE/Tu0Gww1HjxI/AAAAAAAABrc/zXqwT5yQmD0/s320/ultima-cena.jpg" width="271" /&gt;&lt;/a&gt;Chi è l’Apostolo che nel dipinto dell’Ultima Cena, un’icona della “Corona Misterica” del pittore Francesco Arguello installata nella chiesa neocatecumenale di San Bartolomeo in Tuto, intinge la mano nella ciotola/calice? La figurazione di Arguello è tratta dalla Sacra Scrittura di Giovanni e raffigura evidentemente l’evento pre-pasquale narrato nel Quarto Vangelo: gli Apostoli intorno alla tavola con Gesù, infatti, sono dodici e il mantello di Cristo è simbolicamente nero, segno dell’imminente passione e morte.  La scena, riprodotta alla lettera, ha per unico riferimento testuale il capito 13 del Quarto Vangelo, dove “il discepolo che lui amava”, stando reclinato sul petto di Gesù, su richiesta di Simon Pietro domanda al Maestro chi sia il traditore (Gv 13:24-26). Questi, ovviamente, è Giuda, figurato nell’atto di prendere il boccone intinto nella scodella. Nell’icona – come mirabilmente spiegano nel sito della chiesa di San Bartolomeo in Tuto – Giuda “è vestito di azzurro e rosso, tonalità brillanti e sfarzose, simbolo dell'amore al mondo e alla sua gloria”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aj4RLkM3Dfo/Tu0FiklzxaI/AAAAAAAABrE/_VG2EJPT0lk/s1600/icocena-pesce-calice.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="169" src="http://1.bp.blogspot.com/-aj4RLkM3Dfo/Tu0FiklzxaI/AAAAAAAABrE/_VG2EJPT0lk/s320/icocena-pesce-calice.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Si osservi, ora, la seguente seconda Cena di Kiko.Solo apparentemente i due dipinti sono simili. Nel secondo, infatti, intorno al tavolo  gli Apostoli sono soltanto in undici e Gesù mostra i segni della Passione sulla mano e sul petto. A discapito dell’identica postura del “discepolo che lui amava”, l’immagine è post-pasquale, successiva alla Resurrezione, come intende significare anche la veste bianca.Sorge spontanea una serie di obiezioni: quando mai, nelle narrazioni post-Resurrezione dei Vangeli canonici, il “discepolo che lui amava” si rimette in seno a Gesù? C’è ancora chi tradisce, dopo la Resurrezione? Un pittore di arte sacra può inventarsi scene nuove, anche sostituendo il pane del  tradimento del Salmo 40:10 con uno dei luminosi simboli del cristianesimo, il pesce/ICTYS (&lt;i&gt;Iesous Christos Theou Yios Soter &lt;/i&gt;= Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore)?Ancora: perché gli Apostoli sono in undici? Perché manca Giuda, verrebbe da rispondere, essendosi l’Iscariota suicidato nello stesso giorno della condanna di Cristo (Mt 27:3-10). Riposta opinabile, perché nel dipinto Giuda appare presente, visibilissimo, vestito con lo stesso abito azzurro e rosso, nel medesimo atto d’inchinarsi con una mano nella scodella, rassomigliante al Giuda dell’icona di San Bartolomeo in Tuto. A mancare, allora, come nella prima visita del Signore agli Apostoli raccontata nel capitolo 20 di San Giovanni, si potrebbe immaginare sia Tommaso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ebjC9Ntx3T4/Tu0G2cwKlYI/AAAAAAAABrk/wqH-x7rTa78/s1600/UC-particolare.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ebjC9Ntx3T4/Tu0G2cwKlYI/AAAAAAAABrk/wqH-x7rTa78/s1600/UC-particolare.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-p3MQvnIqrkY/Tu0G6uHgWvI/AAAAAAAABrs/LkhgWJj46dU/s1600/UC-particolare1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-p3MQvnIqrkY/Tu0G6uHgWvI/AAAAAAAABrs/LkhgWJj46dU/s1600/UC-particolare1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Ecco l’arcano principe: perché Kiko Arguello raffigurò un Apostolo riconoscibile come Giuda in una cena post-Resurrezione? Due sono le possibili interpretazioni dell’&lt;i&gt;intentio auctoris&lt;/i&gt;.Nella prima, oltremodo svilente per l’artista, non esiste alcuna intenzione dell’autore. Egli, semplicemente, dipinge nella cena post-Resurrezione un diverso Apostolo, purtroppo formalmente e simbolicamente simile al suo Giuda dell’Ultima Cena, ritenendo ininfluente l’incauta somiglianza tra le due figure. In questo caso c’è soltanto da meravigliarsi che un pittore così mediocre possa essere esposto dentro chiese del Cattolicesimo, che di tanti capolavori di arte sacra si è fatto mecenate nei secoli.Nella seconda ipotesi, Francesco Arguello intenzionalmente dipinge l’Iscariota in entrambe le opere. I colori degli abiti degli Apostoli, occorre notare, sono ugualmente replicati nelle figure identificabili come corrispondenti nelle due pitture (San Pietro, per esempio, necessariamente seduto accanto al discepolo che sta in seno a Gesù, è vestito identicamente nelle due raffigurazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dipinto post-Resurrezione, allora, è suscettibile di assumere valenza di insegnamento esoterico, con messaggi destinati agli iniziati dei massimi gradi e velati alla superficialità con la quale, nei nostri tempi, si guardano le opere simboliche. Un conoscitore del vangelo apocrifo di Giuda definirebbe, senza indugio, il dipinto come gnostico, con Giuda “tredicesimo spirito” del quale l’apocrifo non narra il suicidio, con Giuda che assume un ruolo provvidenziale e positivo nel Mistero pasquale (sia nella morte sia nella resurrezione di Cristo, nel nostro caso-studio). Kiko Arguello – iniziatore del Cammino Neocatecumenale, da molti accusato di essere un movimento sincretico fondato su basi gnostiche – in una sua catechesi considera Giuda necessario per il Mistero pasquale. Anche in questa seconda ipotesi, non si comprendono i motivi per i quali un pittore, che con le sue opere ambigue induce simili considerazioni, sia esposto in chiese cattoliche.  Forse i buoni  critici dell’estetica cristiana non abitano più né a Roma né a Firenze.   &lt;br /&gt;Lino Lista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6969895402739818982?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6969895402739818982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6969895402739818982' title='50 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6969895402739818982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6969895402739818982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/un-esempio-di-arcano-tra-exoterismo.html' title='Un esempio di arcano tra exoterismo ambiguo ed esoterismo iniziatico: due Cene di Francesco Arguello detto Kiko'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lMZwu91U6PE/Tu0Gww1HjxI/AAAAAAAABrc/zXqwT5yQmD0/s72-c/ultima-cena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>50</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-4036882948279961478</id><published>2011-12-14T09:24:00.002+01:00</published><updated>2011-12-14T14:36:28.359+01:00</updated><title type='text'>Kiko alla conquista del Perù</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-34jgw93BFMI/TuhlYHf4TBI/AAAAAAAAAMc/mfB5br0V5is/s1600/srm_callao_peru.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/-34jgw93BFMI/TuhlYHf4TBI/AAAAAAAAAMc/mfB5br0V5is/s200/srm_callao_peru.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Papa Benedetto XVI ha confermato mercoledì scorso la nomina a vescovo di Callao (diocesi del Perù di poco più di un milione di anime e un centinaio di sacerdoti) di un "presbitero" spagnolo sessantunenne di stretta osservanza kikiana - era stato infatti "itinerante" fin dal 1970, ed ai vertici del &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/discorsi-lugubri-catechisti-subdoli.html" target="_blank"&gt;Cammino&lt;/a&gt; fino ad oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrà a sostituire mons. Irizar, che si è dimesso per limiti di età e che in passato godeva della poco invidiabile nomea di &lt;i&gt;"miglior alleato peruviano del &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/08/il-professor-ratzinger-troppo-buono-con.html" target="_blank"&gt;Cammino&lt;/a&gt; Neocatecumenale" &lt;/i&gt;(chissà dunque che soprannome guadagnerà il neoeletto vescovo; per ora la stampa si limita a titolare cose come: &lt;i&gt;"un «kiko» spagnolo a capo di una diocesi in Perù").&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi affermasse che questa nomina sarebbe stata davvero "voluta" e "desiderata" da &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/di-fronte-al-santissimo-sacramento.html" target="_blank"&gt;papa Benedetto XVI&lt;/a&gt;, con ciò stesso accusa il Papa di essere totalmente incoerente: da un lato promuove la sana dottrina e la sana liturgia, dall'altro "vorrebbe" e "desidererebbe" alla guida della Chiesa gli inquinatori della &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/07/kiko-arguello-spero-che-non-ci.html" target="_blank"&gt;dottrina&lt;/a&gt; e devastatori della &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/08/video-neocatecumenali-dove-ladorazione.html" target="_blank"&gt;liturgia&lt;/a&gt;? Davvero? Se questo è il male minore da tollerare, non osiamo pensare al male maggiore che il Papa ha evitato accettando tale nomina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-meSZbejNjQY/Tuhpaw4sv-I/AAAAAAAAAM0/FkI6tj9X_Hs/s1600/del-palacio2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="159" src="http://2.bp.blogspot.com/-meSZbejNjQY/Tuhpaw4sv-I/AAAAAAAAAM0/FkI6tj9X_Hs/s200/del-palacio2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Il Perù è da tempo terra di conquista del &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/quella-particolarissima.html" target="_blank"&gt;Cammino&lt;/a&gt;. Nel 1985 papa Giovanni Paolo II visitò il Perù: immediatamente Kiko istituì una &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/08/diecimila-alzate.html" target="_blank"&gt;cerimonia delle "alzate"&lt;/a&gt; per i peruviani neocatecumenali, alla quale furono fatti alzare &lt;i&gt;"più di 100 giovani".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1986, cioè ventidue anni prima dello &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/questo-pontificio-consiglio-avra-un.html" target="_blank"&gt;Statuto&lt;/a&gt; neocatecumenale, quegli oltre cento giovani divennero &lt;i&gt;26&lt;/i&gt; seminaristi "adulti" e furono immessi in un seminario kikiano Redemptoris Mater creato&lt;i&gt; ad hoc &lt;/i&gt;(anche se ci vorranno altri tre anni prima di assumere la denominazione definitiva, un po' bislacca per la verità, &lt;i&gt;"Redemptoris Mater e Giovanni Paolo II").&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella foto in alto, una lezione nel sopracitato seminario, con un &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/07/tutto-firmato-kappa-dalla-alla-zeta.html" target="_blank"&gt;gigantesco&lt;/a&gt; &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/nueva-estetica-cioe-indecifrabile.html" target="_blank"&gt;affresco kikiano&lt;/a&gt; che incombe sugli &lt;a href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/inquietanti-simboli-ebraici-in-uso-nel.html" target="_blank"&gt;studenti&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-4036882948279961478?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/4036882948279961478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=4036882948279961478' title='56 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4036882948279961478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4036882948279961478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/kiko-alla-conquista-del-peru.html' title='Kiko alla conquista del Perù'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-34jgw93BFMI/TuhlYHf4TBI/AAAAAAAAAMc/mfB5br0V5is/s72-c/srm_callao_peru.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>56</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1724520780724188758</id><published>2011-12-12T11:53:00.007+01:00</published><updated>2011-12-12T13:47:19.605+01:00</updated><title type='text'>Voci di approvazione della liturgia neocatecumenale. Se accadesse saremmo in pieno mysterium iniquitatis!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho appena ricevuto questa comunicazione, che non dice nulla di nuovo rispetto a quanto dibattuto. Ma prendo le mosse da qui per fare una sintesi di quanto espresso finora:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Si prepari al peggio, perché circolano voci in rete, da fonte neocatecumenale, secondo le quali il Papa sarebbe sul punto di approvare la "&lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/Eucaristia.html"&gt;liturgia neocatecumenale&lt;/a&gt;" [&lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/risonanze.htm"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;] che non ho bisogno di ricordarle lui stesso ha voluto modificare con le sue precise prescrizioni già nel dicembre 2005. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quelle prescrizioni sono state ignorate e non si capirebbe, se quelle voci sono fondate,  come il Papa potrebbe sconfessare se stesso su un punto così essenziale come la Liturgia. Vedremo se si tratta di intox o del preannuncio di un qualcosa che, se fosse vero, sarebbe  incomprensibile e sconcertante".&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;   &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Essenziale excursus sull'accaduto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-dicembre 2005:&lt;/b&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/commenti-lettera.html"&gt;lettera del card. Arinze che trasmette le NORME del Papa&lt;/a&gt; sulle modifiche da portare al "rito" neocatecumenale per renderlo conforme alla liturgia cattolica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei due anni che seguono, Kiko Arguello e i suoi potenti amici in Curia, dopo aver detto ai neocatecumenali di non cambiare niente, iniziano la loro vergognosa battaglia contro le norme del Papa e contro la liturgia cattolica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;-13 giugno 2008:&lt;/b&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/conseguenze-approvazione.htm"&gt;Lo statuto è consegnato al cnc dal card. Rylko&lt;/a&gt; - [&lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/primi-commenti.htm"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;], SENZA l'approvazione della CdF e della Congregazione del Culto divino, uno statuto che non porta la firma del Papa ed è monco del suo fondamento teologico... &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/anomalie-giuridiche-teologiche.htm"&gt;strano per un itinerario di formazione cattolica&lt;/a&gt;, statuto nel quale figura all'art.13 il rito di Arguello senza le modifiche volute dal Papa, la lettera del card. Arinze è nelle note a quell'articolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per stessa ammissione di Kiko Arguello durante la conferenza stampa che segue la consegna dello statuto il PAPA VUOLE LA PUBBLICAZIONE dei testi catechetici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;-gennaio 2009:&lt;/b&gt; finalmente il Papa parla incontrando i neocatecumenali in San Pietro e dice che il PCL ha approvato lo statuto, diversi richiami ma nessun accenno alla liturgia e ai testi catechetici ancora segreti e non approvati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;-Dicembre 2010:&lt;/b&gt; approvazione del direttorio catechetico rivisto e corretto, il decreto del PCL approva la PUBBLICAZIONE del direttorio catechetico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-dicembre 2011:&lt;/b&gt; il direttorio catechetico è ancora secretato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E a queste gravi anomalie dovremmo aggiungere quella di un'approvazione da parte della Congregazione del Culto divino di quel "rito" sincretista che Arguello ha creato per le sue comunità rifiutando la liturgia cattolica, la teologia liturgica cattolica e rifiutando di obbedire al Papa nel 2005?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi rifiuto di credere che ciò possa succedere. Se mi sbaglio non potrò, con il cuore pesante, che dirmi: ma dove sta andando la Chiesa? È ancora la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, che deve conservare e trasmettere fedelmente il sacro Deposito della Fede?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fatto la liturgia è già entrata a pieno titolo a far parte dello Statuto del Cnc, ma di fatto ci è finita SENZA l'approvazione della Congregazione del Culto divino. Sempre nello stesso statuto, quel movimento è stato definito &lt;i&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/in-evidenza.html#mistifica"&gt;itinerario di formazione cattolica&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; SENZA che il suo fondamento teologico e i suoi testi fossero ancora approvati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, che ha invece 'passato' la palla alla Congregazione dei Laici che non ha mancato di emettere lo scorso anno un Decreto approvativo di Direttori tuttora segreti. Il "segreto" può essere proprio della Chiesa cattolica o non è un elemento settario?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo conto della gravità di quelle anomalie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà interessante vedere come potrebbe essere ignorata questa frase della Lettera del card. Arinze: "...&lt;i&gt;sono a comunicarVi le decisioni del Santo Padre.&lt;/i&gt;" E come potrebbe essere ignorata questa dichiarazione del Cardinale latore della Lettera: "...&lt;i&gt;E c’è stata anche una discussione tra sette cardinali della Curia romana per volere del Santo Padre, i quali hanno esaminato il tutto. Dunque, questa lettera è la conclusione di tutto&lt;/i&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È mai possibile che le Congregazioni vaticane competenti, CDF e Congregazione del Culto divino, non possano fare altro che avallare, messi davanti al fatto compiuto, gli abusi commessi dal fondatore del cnc con l'aiuto dei suoi amici in Curia? È mai possibile che non possano fare altro che cedere alle pressioni della "lobby" neocatecumenale?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti. Questo eventuale documento confermerebbe l’ambiguità nella quale hanno navigato per anni, e confermerebbe tutte le perplessità espresse qui e precedentemente. La sola logica visibile in tutto questo è quella degli inciuci di palazzo che &lt;b&gt;nulla hanno a che vedere con la sacralità della liturgia che rifugge per definizione da modifiche e relative approvazioni.&lt;/b&gt; E nulla hanno a che vedere col pensiero del Papa, in mille modi espresso. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i3Gdgk_xOwA/TuX2RxUJW0I/AAAAAAAABqQ/urxcCdQOa4Y/s1600/Bertone.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-i3Gdgk_xOwA/TuX2RxUJW0I/AAAAAAAABqQ/urxcCdQOa4Y/s200/Bertone.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685220889781164866" /&gt;&lt;/a&gt;Concordo con chi ritiene che &lt;a target="_blank" href="http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/papa-vaticano-vatican-pope-el-papa-documenti-documents-documentos-10307/"&gt;la recente circolare diramata dalla Segreteria di Stato&lt;/a&gt;  certifica il controllo preventivo della segreteria sui documenti papali: favoletta? Magari! L'immagine riproduce il cardinal Bertone e veicola il senso del suo grande potere: la sua "marcia in più", come la definisce Magister. Ma di certo non è il solo ad esercitarlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Inserisco qui l'analisi del documento di cui al link fatta da Stefano:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;I documenti a firma del Papa, non solo non è detto che siano firmati da lui PERSONALMENTE, ma neanche è detto che vengano da lui letti ed approvati!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I documenti che vengono diffusi A NOME DEL PAPA, vengono diffusi a suo nome anche se non sono stati visionati e approvati da lui!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ora Mons. Becciu è un buon Vescovo. Potrebbe essere un bene che abbia ribadito la funzione della Segreteria di Stato, come appunto organo, strumento a supporto del Papa (magari fosse sempre così). Ma alla fine, anche la Segreteria di Stato potrebbe fare (ed ha fatto!) come gli altri organismi curiali: ovvero diffondere messaggi, istruzioni e dichiarazioni Papali, firmate dal Papa che in realtà non l'ha manco viste, coinvolgendo la sua stessa autorità! VI SEMBRA POCO?&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è da dire che uno statuto non è definitivo. Come è stato dato, può essere tolto e-o modificato. Niente dovrebbe impedire alle Congregazioni competenti di agire per correggere una situazione veramente anomala e per fare rispettare la volontà e l'autorità del Papa. Niente se non una situazione di anarchia e ribellione nella Curia stessa. Perché non è possibile che il Papa smentisca se stesso e lo faccia proprio sulla liturgia. Questo è poco ma è sicuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E tuttavia, se lo statuto segnasse l'approvazione definitiva anche della Liturgia, non ci sarebbe bisogno di nessuna "contro-lettera". Lo Statuto ha recepito la Lettera del Papa, che vi è citata senza modifiche, contradditoriamente sigillate dalla prassi. Il problema dello statuto, ricorrente vezzo post-conciliare, è la sua interpretabilità. Il problema del Cnc è &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/cammino-identita.htm"&gt;l'inquientante entità spirituale&lt;/a&gt; che esso incarna. Chi avrà la pazienza di leggere il documento di cui a questo link, potrà rendersene conto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1724520780724188758?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1724520780724188758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1724520780724188758' title='85 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1724520780724188758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1724520780724188758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/voci-di-approvazione-della-liturgia.html' title='Voci di approvazione della liturgia neocatecumenale. Se accadesse saremmo in pieno mysterium iniquitatis!'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-i3Gdgk_xOwA/TuX2RxUJW0I/AAAAAAAABqQ/urxcCdQOa4Y/s72-c/Bertone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>85</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7439884344094504308</id><published>2011-12-11T16:50:00.006+01:00</published><updated>2011-12-11T17:16:48.916+01:00</updated><title type='text'>"Non perdete il senso della Domenica! Siate Fedeli alla Tradizione Millenaria della Chiesa"!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://img378.imageshack.us/img378/4301/santamessasicoramdeo2pipi8.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 366px; FLOAT: left; HEIGHT: 607px; CURSOR: pointer" border="0" alt="" src="http://img378.imageshack.us/img378/4301/santamessasicoramdeo2pipi8.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Visita del Santo Padre alla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Roma&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Omelia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ognuno di voi deve sentirsi come un elemento di questo edificio vivo; la comunità si costruisce con il contributo che ognuno offre, con l’impegno di tutti; e penso, in modo particolare, al campo &lt;strong&gt;della catechesi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;della liturgia e della carità,&lt;/strong&gt;pilastri portanti della vita cristiana.&lt;br /&gt;La vostra è una comunità giovane, l’ho visto salutando i vostri bambini. E’ giovane perché costituita, soprattutto per quanto riguarda i nuovi insediamenti, da famiglie giovani, e anche perché tanti sono i bambini e i ragazzi che la popolano, grazie a Dio! Auspico vivamente che, anche attraverso il contributo di persone competenti e generose, il vostro impegno educativo si sviluppi sempre meglio e che la vostra Parrocchia, anche con l’aiuto del Vicariato di Roma, possa dotarsi quanto prima di un oratorio ben strutturato, con adeguati spazi per il gioco e l’incontro, così da soddisfare il bisogno di crescita nella fede e in una sana socialità per le giovani generazioni. Mi rallegro per quanto fate&lt;br /&gt;nella preparazione dei ragazzi e dei giovani ai Sacramenti. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;La sfida che abbiamo davanti consiste nel disegnare e proporre un vero e proprio percorso di formazione alla fede&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, che coinvolga quanti si accostano all’iniziazione cristiana, aiutandoli non solo a ricevere i Sacramenti, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;ma a viverli&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, per essere veri cristiani.&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Questo scopo, ricevere, deve essere vivere,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;come abbiamo sentito nella prima Lettura: deve germogliare la giustizia come germoglia il seme nella terra. Vivere i sacramenti, così germoglia la giustizia e così anche il diritto e l’amore.&lt;br /&gt;A questo proposito, la verifica pastorale diocesana in atto, che riguarda proprio l’iniziazione cristiana, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;è un’occasione propizia per approfondire e vivere i Sacramenti che abbiamo ricevuto, come il Battesimo e la Confermazione, e quelli ai quali ci accostiamo per alimentare il cammino di fede, la Penitenza e l’Eucaristia.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per questo è necessaria, in primo luogo, l’attenzione al rapporto con Dio, mediante l’ascolto della sua Parola, la risposta alla Parola nella preghiera, e il dono dell’Eucaristia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io so che in Parrocchia ci sono inseriti incontri di preghiera, di lectio divina e che si tiene l’adorazione eucaristica: sono iniziative preziose per la crescita spirituale a livello personale e comunitario. Vi esorto caldamente a parteciparvi sempre più numerosi. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;In modo speciale, desidero richiamare l’importanza e la centralità dell’Eucaristia&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. La santa Messa sia al centro della vostra Domenica, che va riscoperta e vissuta come giorno di Dio e della comunità, giorno in cui lodare e celebrare Colui che è nato per noi, che è morto e risorto per la nostra salvezza, e ci chiede di vivere insieme nella gioia e di essere una comunità aperta e pronta ad accogliere ogni persona sola o in difficoltà. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Non perdete il senso della Domenica e siate fedeli all’incontro eucaristico.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; I primi cristiani sono stati pronti a donare la vita per questo. Hanno saputo che questa è la vita, e fa vivere.&lt;br /&gt;Venendo tra voi, non posso ignorare che nel vostro territorio una grande sfida è costituita &lt;em&gt;&lt;strong&gt;da gruppi religiosi che si presentano come depositari della verità del Vangelo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;A questo riguardo è mio dovere raccomandarvi di essere vigilanti e di approfondire le ragioni della fede e del Messaggio cristiano, così come ce lo trasmette con garanzia di autenticità la tradizione millenaria della Chiesa. Continuate nell’opera di evangelizzazione con la catechesi e la corretta informazione circa ciò che crede e annuncia la Chiesa cattolica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;proponete con chiarezza le verità della fede cristiana&lt;/strong&gt;, siate - come dice san Pietro - pronti «a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1 Pt 3,15); vivete il linguaggio comprensibile a tutti dell’amore e della fraternità, &lt;strong&gt;ma senza dimenticare l’impegno di purificare e rafforzare la propria fede di fronte ai pericoli ed alle insidie che possono minacciarla in questi tempi&lt;/strong&gt;. Superate i limiti dell’individualismo, della chiusura in se stessi, il fascino del relativismo, per cui si considera lecito ogni comportamento, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;l’attrazione che esercitano forme di sentimento religioso che sfruttano i bisogni e le aspirazioni più profonde dell’animo umano, proponendo prospettive di appagamento facili, ma illusorie&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. La fede è un dono di Dio, ma che vuole la nostra risposta, la decisione di seguire Cristo non solo quando guarisce e solleva, ma anche quando parla di amore fino al dono di se stessi.&lt;br /&gt;Un altro punto su cui vorrei insistere è la testimonianza della carità, che deve caratterizzare la vostra vita di comunità. In questi anni voi l’avete vista crescere rapidamente anche nel numero dei suoi membri, ma avete visto anche giungere molte persone in difficoltà e in situazioni di disagio, che hanno bisogno di voi, del vostro aiuto materiale, ma anche e soprattutto della vostra&lt;br /&gt;fede e della vostra testimonianza di credenti. Fate in modo che il volto della vostra comunità possa sempre esprimere concretamente l’amore di Dio ricco di misericordia ed inviti ad accostarsi a Lui con fiducia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BENEDETTO XVI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7439884344094504308?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7439884344094504308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7439884344094504308' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7439884344094504308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7439884344094504308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/non-perdete-il-senso-della-domenica.html' title='&quot;Non perdete il senso della Domenica! Siate Fedeli alla Tradizione Millenaria della Chiesa&quot;!'/><author><name>Stefano78</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08150983722749993478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_oVKmFBqb5VE/Sj-0Rd1ZXZI/AAAAAAAAADs/xmWJNZWCWYg/S220/gem.JPG'/></author><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1227036643181848841</id><published>2011-12-10T14:08:00.015+01:00</published><updated>2011-12-10T15:42:45.188+01:00</updated><title type='text'>Non siamo ancora arresi all'orrido ed all'assurdo</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XQJ24NrdLpQ/TuNaAchGzeI/AAAAAAAABpg/nj1eI1WCoZc/s1600/ultima%2Bcena%2Bocchio%2Bdel%2Bcuore%2Bmassonico.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 223px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-XQJ24NrdLpQ/TuNaAchGzeI/AAAAAAAABpg/nj1eI1WCoZc/s320/ultima%2Bcena%2Bocchio%2Bdel%2Bcuore%2Bmassonico.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684486118373248482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Continuiamo a ricevere richieste su ciò che potrà o potrebbe accadere con la liturgia e con i Direttori, ancora segreti, del Cammino neocatecumenale. E' una domanda inquietante che ci facciamo anche noi, alla quale non abbiamo segnali che prefigurino una risposta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo i precedenti ci hanno abituati all'assurdo (o meglio, hanno tentato di assuefarci, cosa che non accadrà mai con l'aiuto del Signore); per cui non sappiamo, ma temiamo il peggio, anche se osiamo sperare che la Provvidenza custodisca la Chiesa perché non abbia a toccare il fondo...&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lino, attendibilmente scrive (ho inserito l'immagine che lo documenta): "Ciò che accadrà in seguito, non potrà che confermare ciò che è avvenuto, vale a dire di quale 'Chiesa' ha fatto parte Kiko con la sua 'Nuova Estetica'. Ieri sera ho fissato l'attenzione su questo dipinto, in particolare sul simbolo che sta in petto a "Cristo":&lt;br /&gt;http://www.ebraismoecristianesimo.it/foto/pasqua/ultima_cena.jpg&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E' un occhio del cuore e, vi garantisco, non fa parte del nostro patrimonio simbolico. I giovani neocatecumenali, però, i simbolismi esoterici della Nuova Estetica di Kiko se li pappano tutti interi, non li sbucciano, sono segretati anche per loro.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Fate in Google la ricerca "l'occhio del cuore" + massoneria : troverete una "Chiesa" del cristianesimo primitivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Notare poi gli arti di Kiko. Un braccio sta a squadra, l'altro ha sulla mano una figura tonda (NdA per chi non ha competenze di disegno e simbolismi: l'allusione è a un compasso). Squadra, compasso e "occhio che vede tutto" di Guénon. Vi basta, per capire? Per i "fratelli" di Kiko certamente è sufficiente, lo avranno capito. Per voi, nel caso contrario, posso continuare." &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Attendiamo con interesse il tuo studio, caro Lino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4hYTzKkN0Hg/TuNgX7g2_aI/AAAAAAAABp4/PZgoxNCU5NQ/s1600/tripodeKiko3%2B%25281%2529.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 236px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-4hYTzKkN0Hg/TuNgX7g2_aI/AAAAAAAABp4/PZgoxNCU5NQ/s320/tripodeKiko3%2B%25281%2529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684493118900469154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Questa osservazione di Lino mi induce a ripescare, dal sito, uno dei più vecchi documenti del cammino, oggi spariti da ogni sito. Lo inserisco, insieme a parte del contenuto a suo tempo elaborato: le cose vanno insieme e molti incastri dell'orrido puzzle che abbiamo davanti cominciano ad acquistare il loro posto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il documento di cui all'immagina a lato ci induce a introdurvi in una ulteriore riflessione. &lt;/div&gt;Noterete riportata la visione ecclesiale del nostro eresiarca: la frase "&lt;i&gt;no hay vida cristiana sin comunidad&lt;/i&gt;", afferma la comunità neocatecumenale come unica possibilità di vita cristiana. Nel "grafico" che raffigura i credenti nel mondo che c'è a destra, il mondo religioso si divide in:&lt;br /&gt;&lt;ul type="circle"&gt;&lt;li&gt;altre religioni&lt;/li&gt;&lt;li&gt;cattolici&lt;/li&gt;&lt;li&gt;protestanti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;cattolici che soddisfano il precetto domenicale&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Inscritto in questi ultimi sta il punto nero, il CNC, una scritta con freccia lo qualifica: "&lt;i&gt;pueblo de Dios, luz&lt;/i&gt;" con le frecce (l'evangelizzazione) che raggiungono tutti i settori, compreso quello dei... cattolici.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella pagina che osserviamo sulla nostra sinistra troviamo lo scritto "ancla" inscritto in un rettangolo, a fianco è disegnata l'ancora, la croce del cammino, che poi Kiko evolve successivamente in una variante del&lt;i&gt; crismon&lt;/i&gt; o monogramma di Costantino (composto dalle lettere greche maiuscole X e Ro, le iniziali di Cristo, ma in questo caso c'è solo la croce e mancano alfa e omega ai lati). Attenzione al fatto che esiste una derivazione di ankh (simbolo egizio della vita eterna) che rappresenta il pianeta Venere (e la donna), è una croce greca con alla sommità un circolo, sotto certi aspetti molto somigliante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Questo dell'ancora è il simbolo iniziale della croce del cammino, forse potremmo dire un albero con le radici che partono da terra (&lt;i&gt;no hay vida cristiana sin comunidad&lt;/i&gt;), la "comunità di chi viene dall'inferno pieno di ferite e di disprezzo", tramite la quale per Kiko si arriva al cielo ed alla vita eterna. [&lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/trinita-kiko.html"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci siamo ancora arresi, né mai potremo farlo, alla vittoria dell'orrido e dell'estraneo alla nostra Fede. Mettiamo tutto questo nella mani del Signore e della Sua e nostra Madre Santa e Benedetta e facciamo quel che possiamo perché chi ancora può riesca ad aprire gli occhi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo, insieme a troppi altri, appare come un segnale rivelatore; ma troppi, per semplicità, per superficialità oppure per dipendenza e, Dio non voglia, connivenza, se lo lasceranno scivolare addosso e passeranno oltre come niente fosse.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1227036643181848841?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1227036643181848841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1227036643181848841' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1227036643181848841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1227036643181848841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/continuiamo-ricevere-richieste-su-cio.html' title='Non siamo ancora arresi all&apos;orrido ed all&apos;assurdo'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XQJ24NrdLpQ/TuNaAchGzeI/AAAAAAAABpg/nj1eI1WCoZc/s72-c/ultima%2Bcena%2Bocchio%2Bdel%2Bcuore%2Bmassonico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1266669875990427111</id><published>2011-12-05T11:06:00.003+01:00</published><updated>2011-12-05T11:11:07.943+01:00</updated><title type='text'>Siamo qui a testimoniarvi ciò che la Chiesa ci ha trasmesso</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;La nostra cara Jonathan riprende questo passo del trhead precedente e ci dona la sua "risonanza", che è bene estrarre perché diventi dono per tutti. &lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Il rito eucaristico «mette il Calvario sul nostro altare» [...]&lt;br /&gt;Non sarebbe possibile nulla di tutto ciò che il rito è in sé e comporta - dato lo scopo per il quale è stato istituito - senza il prodigio della transustanziazione.&lt;br /&gt;Per conseguenza, senza questo prodigio - massimo di tutti i possibili -, non avremmo potuto avere la Messa quale SACRAMENTO DEL SACRIFICIO. Avremmo avuto il SACRIFICIO IN SÉ, raggiunto dalla fede alla luce della Rivelazione; non però il SACRIFICIO  CELEBRATO... &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt; E’ con questo che bisogna confrontarsi, cari anonimi neocat, con questa indiscutibile verità che è il cuore della nostra fede. Voi credete in questo? Credete che la Messa mette il Calvario sul nostro altare? Il Signore ha voluto che potessi anch’io, oggi e qui, unire la mia vita alla Sua, offerta in sacrificio anche per me; ha voluto che quel Sacrificio drammatico e cruentissimo potesse di nuovo ogni giorno ripetersi nel Sacramento dell’altare, per aprire il cielo anche alla più piccola e dimenticata delle Sue creature. E il Signore ha voluto che per questo potesse la sostanza del pane e del vino convertirsi interamente nel Suo Corpo e nel Suo Sangue offerti al Padre per me. Naufraga il pensiero in un tale oceano di misericordia. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Se il cammino e voi camminanti credeste in tutto questo, non potreste celebrare il vostro rito che racconta altro. Non potreste delegare alla comunità un’esperienza che più intima e personale non si può. Non potreste starvene seduti ad aspettare che vi venga servito il Corpo di Cristo. Non potreste indugiare in risonanze che raccontano di voi, mentre state al cospetto del fatto più straordinario che sia mai accaduto. Non potreste cantare e suonare come fate, non sopportereste nessun tipo di distrazione, tipo le effusioni della pace, perché il vostro cuore vorrebbe solo lasciarsi afferrare dalla Presenza del Signore lì a un soffio, velata, misteriosa, ma straordinariamente reale e viva Presenza, la sola necessaria, la sola che davvero salva, converte, irrora di Grazia ogni piega della nostra esistenza. Se credeste davvero nel significato e nel valore e nel mistero della Messa, non ne avreste cambiato neppure una virgola, non vi ostinereste come fate con tanto orgoglio e essere e a voler restare diversi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E’ di questo che discutiamo, siamo qui a testimoniarvi quel che la Chiesa ci ha trasmesso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1266669875990427111?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1266669875990427111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1266669875990427111' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1266669875990427111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1266669875990427111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/12/siamo-qui-testimoniarvi-cio-che-la.html' title='Siamo qui a testimoniarvi ciò che la Chiesa ci ha trasmesso'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-8436838740765774994</id><published>2011-11-30T00:30:00.007+01:00</published><updated>2011-12-01T15:39:04.524+01:00</updated><title type='text'>Transustanziazione: brevi riflessioni</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zrwTBlAYJ_s/TteOz6TAY-I/AAAAAAAABnQ/GsIFwH5UREE/s1600/sepolcro01.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 148px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-zrwTBlAYJ_s/TteOz6TAY-I/AAAAAAAABnQ/GsIFwH5UREE/s200/sepolcro01.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681166477424616418" /&gt;&lt;/a&gt;Il rito eucaristico &lt;i&gt;«mette il Calvario sul nostro altare»&lt;/i&gt; [...]&lt;div&gt;(L'immagine a lato riproduce l'Altare del Calvario nella omonima Cappella all'interno della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe possibile nulla di tutto ciò che il &lt;b&gt;rito&lt;/b&gt; è in sé e comporta - dato lo scopo per il quale è stato istituito - senza il prodigio della &lt;b&gt;transustanziazione.&lt;/b&gt; Gesù ha voluto rendere presente il Sacrificio della croce quanto al suo profondo nucleo di &lt;i&gt;Mistero della salvezza,&lt;/i&gt; velando gli elementi empirici della propria natura umana dolorante. Elementi che poterono verificarsi una sola volta, quando costituirono il &lt;i&gt;sacramento del Sacrificio&lt;/i&gt; per i testimoni della Passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, perché il &lt;small&gt;MISTERO&lt;/small&gt; fosse presente ai futuri credenti di tutti i luoghi e i tempi, era indispensabile un diverso &lt;i&gt;sacramento,&lt;/i&gt; reperibile ovunque e sempre: quello degli accidenti del pane e del vino interamente trasformati nella sostanza del Corpo e del Sangue della Vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per conseguenza, senza questo prodigio - massimo di tutti i possibili -, non avremmo potuto avere la &lt;b&gt;Messa&lt;/b&gt; quale &lt;small&gt;SACRAMENTO DEL SACRIFICIO&lt;/small&gt;. Avremmo avuto il &lt;small&gt;SACRIFICIO IN SÉ&lt;/small&gt;, raggiunto dalla fede alla luce della Rivelazione; non però il &lt;small&gt;SACRIFICIO CELEBRATO&lt;/small&gt; &lt;i&gt;sensibilmente come supremo atto pubblico di culto, comprendente la consumazione della Vittima offerta,&lt;/i&gt; quale &lt;i&gt;parte integrante del rito eucaristico, simbolo più sublime dell'unità dei fedeli, membri del Corpo Mistico.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Logico perciò l'atteggiamento dei Protestanti, che:&lt;br /&gt;- negano il &lt;i&gt;Sacrificio della Messa;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;- negano la &lt;i&gt;transustanziazione;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;- negano il sacramento dell'&lt;i&gt;Ordine sacro;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;- negano il &lt;i&gt;sacerdozio ministeriale;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;- negano la &lt;i&gt;Chiesa Gerarchica;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;- negano il suo &lt;i&gt;Magistero infallibile.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto, per loro, si risolve in un fatto di coscienza, quale atto di fede nella &lt;i&gt;Parola di Dio,&lt;/i&gt; interpretata ciascuno secondo l'incontrollata e incontrollabile mozione interiore dello Spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a noi, più che altro, interessa riflettere sulla &lt;i&gt;transustanziazione,&lt;/i&gt; decisamente respinta ed irrisa da quanti, negando la messa &lt;small&gt;COME SACRIFICIO&lt;/small&gt;, la riducono ad un &lt;small&gt;CONVITO ESCLUSIVAMENTE COMMEMORATIVO DEL SACRIFICIO&lt;/small&gt;..., spingendosi a ritenere &lt;i&gt;pane e vino consacrati&lt;/i&gt; come un &lt;i&gt;puro simbolo&lt;/i&gt; della mistica presenza di Cristo e dell'unione - in Lui - fra tutti i commensali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appunto l'eresia ripetutamente e solennemente condannata dalla Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;vera, reale&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;sostanziale&lt;/i&gt; presenza di Cristo (Conc. di Trento, D-S 1636), indispensabile perché la Messa &lt;b&gt;evidenzi&lt;/b&gt; l'unico e irripetibile Sacrificio della croce, esige necessariamente la &lt;i&gt;transustanziazione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Chiesa, da quando all'inizio del secolo XIII, sotto Innocenzo III, ha cominciato a parlarne, l'ha sempre intesa come &lt;i&gt;conversione di tutta la sostanza&lt;/i&gt; (= materia e forma) &lt;i&gt;del pane e del vino nella sostanza del Corpo e del Sangue di Cristo...&lt;/i&gt; La voce usata esprime la verità di fede così fedelmente, che impugnerebbe il dogma chi presumesse di sopprimerla (cf. Innocenzo III, D-S 782; Conc. Later. IV, &lt;i&gt;iv.&lt;/i&gt; 802; Conc. Ecum. II di Lione, &lt;i&gt;iv.&lt;/i&gt; 860; Conc. Ecum. di Firenze, &lt;i&gt;iv.&lt;/i&gt; 1352).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Concilio di Trento ne conferma l'esattezza, contro la teologia protestante del tempo, osservando: &lt;i&gt;«...Convenienter et proprie a sancta catholica Ecclesia "transustantiatio" est appellata» (iv.&lt;/i&gt; 1642). E ancora nel canone: &lt;i&gt;«...Quam quidem conversionem catholica Ecclesia &lt;b&gt;aptissime&lt;/b&gt; "transustantiationem" appellat» (iv.&lt;/i&gt; 1652).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pio IV, nella sua &lt;i&gt;Professio fidei Tridentina,&lt;/i&gt; conferma tutto &lt;i&gt;(Iniunctum nobis, iv.&lt;/i&gt; 1866). E così pure Benedetto XIV (D-S 2535), Pio VI contro il Sinodo di Pistoia &lt;i&gt;(iv.&lt;/i&gt; 2629), Pio XII nella provvidenziale enciclica &lt;i&gt;Mediator Dei,&lt;/i&gt; 57 &lt;i&gt;(iv.&lt;/i&gt; 3848).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Degna di particolare rilievo la sua avvertenza a proposito di quanti negano la &lt;i&gt;transustanziazione,&lt;/i&gt; in base ai pregiudizi dell'empirismo, del fenomenismo, del positivismo, dell'agnosticismo antimetafisico...: «Né mancano coloro che sostengono che la dottrina della transustanziazione, in quanto fondata su di un concetto antiquato di &lt;i&gt;sostanza,&lt;/i&gt; deve essere corretta in modo da ridurre la presenza reale di Cristo nell'Eucaristia ad un &lt;b&gt;simbolismo&lt;/b&gt;, per cui le specie consacrate non sarebbero altro che segni efficaci della presenza di Cristo e della sua intima unione nel Corpo mistico con i membri fedeli» &lt;i&gt;(Humani generis,&lt;/i&gt; 16, &lt;i&gt;iv.&lt;/i&gt; 3891).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paoli VI torna sull'argomento contro le teorie che, invece di sostenere la &lt;i&gt;transustanziazione,&lt;/i&gt; che indica il livello &lt;i&gt;ontologico&lt;/i&gt; del prodigio, preferiscono limitarsi ad una &lt;i&gt;transignificazione&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;transfinalizzazione&lt;/i&gt; che, pur essendo innegabili, la suppongono necessariamente (MF, 4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Cristo - spiega nella &lt;i&gt;Professione di fede&lt;/i&gt; - non può essere presente in questo sacramento se non mediante la conversione nel suo Corpo della realtà stessa del pane e mediante la conversione nel suo Sangue della realtà stessa del vino, mentre rimangono immutate soltanto le proprietà del pane e del vino percepite dai nostri sensi. Tale conversione misteriosa è chiamata dalla Chiesa, &lt;i&gt;in maniera assai appropriata, transustanziazione».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Sembra che ciò non basti al pontefice, perché insiste sviluppando il pensiero: «Ogni spiegazione teologica, che tenti di penetrare in qualche modo questo mistero, per essere in accordo con la fede cattolica deve mantenere fermo che nella realtà obiettiva, indipendentemente dal nostro spirito, il pane e il vino han cessato di esistere dopo la consacrazione, sicché da quel momento sono il Corpo e il Sangue adorabili del Signore Gesù ad essere realmente dinanzi a noi sotto le specie sacramentali del pane e del vino, proprio come il Signore ha voluto, per donarsi a noi in nutrimento e per associarci all'unità del suo Corpo mistico...» &lt;i&gt;(iv.).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(p. Enrico Zoffoli, «Questa è la Messa, non altro!», edizioni Segno, 1994, ISBN 88-7282-143-6; la citazione è tratta dalle pagg. 66-69)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div&gt;La messa è il sacrificio di Cristo, nel quale Lui si immola come Vittima Innocente [&lt;i&gt;Hostiam puram, Hostiam sanctam, Hostiam immaculatam&lt;/i&gt;] sotto i segni sacramentali. Il Magistero della Chiesa ci insegna come dobbiamo partecipare a questo sublime sacrificio dell’altare: “... i fedeli devono unirsi a questo sacrificio offrendo se stessi come vittime”.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri [...] è entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. Così ci ha acquistato una redenzione eterna. Infatti, se il sangue di capri, di tori e la cenere di una giovenca sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano, in modo da procurar la purezza della carne, quanto più il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrì se stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!” (Eb 9, 11-14)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni altro sacerdote offre qualcosa fuori di sé, Cristo ha offerto se stesso; ogni altro sacerdote offre delle vittime, Cristo si è offerto vittima! Sant’Agostino ha racchiuso in una formula celebre questo nuovo genere di sacerdozio, in cui sacerdote e vittima sono la stessa cosa: “Ideo victor, quia victima, et ideo sacerdos, quia sacrificium”: vincitore perché vittima, sacerdote perché vittima” (Confessioni, 10,43)&lt;/blockquote&gt;Anche la nostra disposizione deve essere quella di&lt;i&gt; vittime&lt;/i&gt;, offrendoci con tutto il nostro essere, con tutta la nostra anima, con tutta la vita, insieme a Lui, uniti a Cristo Vittima Innocente. Uniti a Lui, con Lui e in Lui, per mezzo dello Spirito Santo, in quanto membra del del Suo Corpo Mistico, ai piedi del suo stesso Altare. Se noi non abbiamo questa disposizione interiore, quella di unirci con tutto l’essere al sacrificio che Cristo realizza ogni volta &lt;i&gt;hic et nunc&lt;/i&gt; sulla croce, la nostra offerta è solo esteriore, e quindi farisaica. Se ci uniamo al sacrificio eucaristico di Gesù, il fuoco dello Spirito Santo, che brucia il pane trasformandolo nella carne dell’Agnello, brucia tutto ciò che è in noi non è gradito a Dio e fa sì che quanto avviene presso l'Altare diventi anche nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò nella Messa, dove si rinnova la sua morte in croce, dobbiamo essere immolati con Lui, per essere presentati, con Lui e in Lui, al Trono dell'Altissimo come unico sacrificio santo e gradito a Dio. Questo è la Messa. Che è anche ringraziamento Lode e Adorazione nonché Santa Comunione proprio per quanto si compie ad Opera del Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ogni altra 'forma' non è altro che scimmiottatura e banalizzazione, quando non è profanazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-8436838740765774994?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/8436838740765774994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=8436838740765774994' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8436838740765774994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8436838740765774994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/transustanziazione-brevi-riflessioni.html' title='Transustanziazione: brevi riflessioni'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zrwTBlAYJ_s/TteOz6TAY-I/AAAAAAAABnQ/GsIFwH5UREE/s72-c/sepolcro01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7124130403131605084</id><published>2011-11-24T18:25:00.002+01:00</published><updated>2011-11-24T18:33:23.542+01:00</updated><title type='text'>...per la Chiesa "Riforma della Riforma" (anche se non la chiamano così)...Kiko invece di che Chiesa fa parte?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Vaticano, ecco la commissione anti "chiese-garage"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/architettura-architecture-arquitectura-10121/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sarà istituita tra breve all’interno della Congregazione per il culto. Si occuperà anche della musica e del canto per la liturgia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’equipe per dire basta alle chiese-garage, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;a quelle ardite architetture che rischiano di snaturare tanti moderni luoghi di culto cattolici&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;E per promuovere un canto che aiuti davvero la celebrazione della messa&lt;/strong&gt;. Nelle prossime settimane sarà istituita presso la Congregazione del culto divino la &lt;em&gt;«Commissione per l’arte e la musica sacra per la liturgia». &lt;/em&gt;Non un semplice ufficio, ma una vera e propria squadra che avrà il compito di collaborare con le commissioni incaricate di valutare i progetti delle nuove chiese nelle diocesi, come pure di approfondire il tema della musica e del canto che accompagnano la celebrazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il cardinale Antonio Cañizares Llovera, Prefetto del culto Divino, in accordo con Benedetto XVI, considera questo lavoro come «molto urgente». La realtà è sotto gli occhi di tutti: negli ultimi decenni, la chiese sono state sostituite da costruzioni che assomigliano più &lt;em&gt;&lt;strong&gt;a saloni multiuso&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. E troppo spesso gli architetti, anche quelli di grido, nelle loro realizzazioni &lt;strong&gt;&lt;em&gt;non sono partiti da ciò che è la liturgia cattolica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, finendo per realizzare costruzioni d’avanguardia, che assomigliano a tutto, tranne che a una chiesa. Cubi di cemento, scatole di vetro, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;forme azzardate, spazi confusi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, entrando nei quali si è richiamati a tutto tranne che al senso del sacro e del mistero, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;dove il tabernacolo risulta seminascosto e talora richiede una vera e propria caccia al tesoro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, o dove le immagini sacre sono praticamente bandite. La nuova commissione, il cui regolamento viene redatto in questi giorni, darà indicazioni precise alle diocesi, occupandosi soltanto dell’arte per la liturgia, non dell’arte sacra in generale; come pure della musica e del canto per la liturgia. E agirà i poteri giuridici della Congregazione del culto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Com’è noto, lo scorso 27 settembre, Benedetto XVI, con il motu proprio Quaerit semper, aveva trasferito alla Rota Romana, che è il tribunale d’appello della Santa Sede, la competenza su due materie fino a questo momento trattate dalla Congregazione per il culto. La prima di queste riguarda la nullità dell’ordinazione sacerdotale che, come accade per il matrimonio, può essere nulla a causa di vizi di materia e di forma, di consenso e di intenzione, sia da parte del vescovo ordinante sia del chierico che viene ordinato prete. La seconda materia è la dispensa nei casi di matrimoni contratti ma non consumati. Pratiche che impegnavano non poco il dicastero guidato da Cañizares.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel motu proprio il Papa spiegava: «Nelle presenti circostanze è parso conveniente che la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti si dedichi principalmente a dare nuovo impulso alla promozione della sacra liturgia nella Chiesa, secondo il rinnovamento voluto dal Concilio Vaticano II &lt;em&gt;&lt;strong&gt;a partire dalla costituzione Sacrosanctum Concilium&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;». Il dicastero deve dunque dedicarsi «a dare nuovo impulso» alla promozione della liturgia, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;secondo quella centralità sulla quale Papa Ratzinger insiste, anche e soprattutto con l’esempio.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Da questo punto di vista, rispetto ai progetti iniziali, sembra tramontare l’idea di una «riforma della riforma» liturgica (espressione usata dallo stesso Ratzinger quando era cardinale), e prevale invece un progetto di ampio respiro che senza proporsi di introdurre modifiche nella messa, si occupi di favorire l’ars celebrandi, e la fedeltà ai dettami e alle istruzioni del nuovo messale &lt;em&gt;[ipotesi più che opinabile. Ndr].&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vale la pena infatti di ricordare che gli abusi liturgici, verificatisi negli ultimi decenni e in qualche caso divenuti prassi comune, vengono compiuti non in accordo, ma in contrasto con le norme stabilite dalla riforma liturgica di Paolo VI. Non è quindi la riforma da ritoccare, ma è il senso della liturgia bene celebrata da approfondire e in qualche caso da recuperare &lt;em&gt;[queste sono opinioni assolutamente personali, che contrastano con quello che afferma lo stesso Card. Ratzinger prima e Papa Benedetto poi. Ndr]&lt;/em&gt;. Per questo, la Congregazione del culto intende promuovere un lavoro di formazione dal basso, che coinvolga sacerdoti, religiosi &lt;em&gt;&lt;strong&gt;e catechisti.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Seguendo l’esempio e il magistero di Benedetto XVI favorisca il recupero del senso del sacro e &lt;strong&gt;del mistero nella liturgia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Alcuni testi liturgici sono da rivedere&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, perché datati, come nel caso del rituale della penitenza, pubblicato nel 1974: negli anni successivi sono seguite infatti un’istruzione apostolica, un motu proprio, il nuovo Codice di diritto canonico e il nuovo Catechismo. Un aggiornamento e un’attualizzazione, in questo come in qualche altro caso, sarà necessario. L’idea alla quale lavora il cardinale Cañizare è quella di riaffermare il primato della grazia sull’azione umana, della necessità di dare spazio all’azione di Dio nella liturgia rispetto a quello lasciato alla creatività dell’uomo. Le occasioni per riflettere su questi temi saranno molteplici. L’anno prossimo, 2012, ricorrono i cinquant’anni dall’inizio del Concilio Vaticano II e l’anno successivo si celebreranno i cinquant’anni del primo testo conciliare approvato, la costituzione sulla liturgia Sacrosanctum Concilium.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7124130403131605084?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7124130403131605084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7124130403131605084' title='63 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7124130403131605084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7124130403131605084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/per-la-chiesa-riforma-della-riforma.html' title='...per la Chiesa &quot;Riforma della Riforma&quot; (anche se non la chiamano così)...Kiko invece di che Chiesa fa parte?'/><author><name>Stefano78</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08150983722749993478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_oVKmFBqb5VE/Sj-0Rd1ZXZI/AAAAAAAAADs/xmWJNZWCWYg/S220/gem.JPG'/></author><thr:total>63</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7432669295278212680</id><published>2011-11-19T10:28:00.005+01:00</published><updated>2011-11-19T12:37:11.041+01:00</updated><title type='text'>Il Papa e i suoi Vescovi fedeli approvano?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Chiedo scusa per questa "incursione". Ma le domande che si sono poste Michela e Jo, e non solo loro, riguardo la vicenda Nc (e non solo...) meritano di essere trattate e di avere una risposta. Tra l'altro in perfetta consonanza con gli argomenti fin qui trattati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei inserire un articolo, perfettamente attinente sia con l'argomento del blog, che con l'ultima testimonianza inserita. Ebbene, l'argomento dell'articolo di cui sotto, è perfettamente inseribile e trasponibile alla situazione Nc. Leggiamolo insieme:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il funerale latino negato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro su “Il Foglio” del 17/11/2011) Storia di un prete zelante che non concede a un fervente cattolico la celebrazione nel “rito di sempre”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui si parla di un fatto personale, ma il lettore non tema importune ondate emotive. Il vantaggio di lavorare in due è che uno racconta quanto gli è accaduto e l’altro ci mette le opinioni, così si salvaguarda il necessario distacco professionale.Ci fosse stato il Peppone di Guareschi, mio padre avrebbe compiuto l’ultimo viaggio con la sua messa, quella in latino ricamata di oremus, dominusvobiscum e Kyrie eleison splendidi e secolari. Ma ci voleva giusto quel Peppone che, infischiandosene del Consiglio comunale al completo, in piena Repubblica, come capo dei comunisti ordinò di portare al cimitero la vecchia maestra del paese nella bara coperta dalla sua bandiera, quella ricamata con lo stemma del re. Purtroppo, mio padre non ha avuto la fortuna di morire sotto l’amministrazione del comunista Giuseppe Bottazzi.Mio padre è morto nella bianca e cattolica terra bergamasca, parrocchia di sant’Andrea apostolo in Villa d’Adda. E così si è imbattuto in un certo don Diego, il quale non ha saputo che farsene della volontà di un defunto e neppure di quella della sua famiglia. Che poi quella volontà fosse legittima e sostenuta da un Motu proprio del Santo Padre ha contato meno di zero. Eppure il Motu proprio, l’ormai celebre quanto inapplicato “Summorum Pontificum” che regolamenta la celebrazione della messa in rito gregoriano, all’articolo 5, paragrafo 3, parla chiaro: “Per i fedeli e i sacerdoti che lo chiedono, il parroco permetta le celebrazioni in questa forma straordinaria anche in circostanze particolari, come matrimoni, esequie o celebrazioni occasionali, ad esempio pellegrinaggi”.&lt;strong&gt;Onestamente, va riconosciuto che il parroco non poteva essere toccato dal documento del Santo Padre dato che, candidamente, ha confessato di non conoscerlo.&lt;/strong&gt; Così come non era al corrente del fatto che il testo applicativo del Motu proprio, l’istruzione “Universae Ecclesiae”, in simili casi invita il parroco a lasciarsi “guidare da zelo pastorale e da uno spirito di generosa accoglienza”. &lt;strong&gt;Tutto inutile: “In curia mi hanno detto…”. E’ stato questo il filo conduttore delle discussioni con don Diego&lt;/strong&gt;.Questi sacerdoti si riempiono il cervello e la bocca di parole come “libertà” e come “autonomia”, e poi non sono in grado di opporsi al palese sopruso ordinato dall’alto perché “in curia mi hanno detto…”. Si riempiono il cervello e la bocca di parole come “libertà” e “autonomia”, denigrano un passato a loro dire prepotente e clericale e poi si prestano a calpestare la volontà di un morto e della sua famiglia, quella della chiesa e del Santo Padre perché “in curia mi hanno detto…”.&lt;strong&gt;Da troppo tempo, nella diocesi di Bergamo, come in grandissima parte delle diocesi dell’orbe cattolico, comanda dispoticamente l’autorità più prossima, quella che mette paura perché minaccia di intervenire direttamente sulle persone.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Roma, che sarebbe l’autorità suprema, non conta nulla&lt;/strong&gt;. Da Bergamo a Piazza San Pietro ci vogliono un’ora di aereo e mezz’ora di taxi, ma è come se fosse su un altro pianeta.&lt;strong&gt;Il vescovo Francesco o chi per lui può ordinare ciò che vuole, in aperto contrasto con il Santo Padre, e non deve temere nulla&lt;/strong&gt;. Così, anche nella bianca terra bergamasca, il parroco raccoglie una richiesta dei suoi fedeli, la trasmette al vicario generale, il vicario generale si confronta con chi ritiene opportuno, poi, in nome e per conto del vescovo decide come agire e il parroco esegue. E, se si fa notare all’esecutore materiale la palese ingiustizia a cui si sta prestando, rispunta la solita spiegazione:&lt;em&gt;&lt;strong&gt; “In curia mi hanno detto…”.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;Il contrario sarebbe stato un miracolo troppo grande. Eppure don Diego, al primo incontro, aveva espresso una considerazione di assoluto buon senso e di naturale umanità: “Credo che davanti alla morte e per un funerale non ci siano problemi”. Ma, quando i problemi si sono manifestati in tutta la loro evidenza, ha tentato di dare veste teologica al sopruso con quanto gli hanno messo in testa in seminario sostenendo testualmente la seguente tesi: &lt;strong&gt;“Se ci fosse stata la richiesta, per esempio, di un rito bizantino, allora, in virtù dell’ecumenismo, si sarebbe fatto. Perché, in quel caso, io con il mio rito incontro te con il tuo rito e ci arricchiamo a vicenda. Ma voi chiedete un rito della chiesa cattolica &lt;em&gt;e siccome non concorda con lo stile celebrativo della comunità si può dire di no”&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt;A questo proposito, va detto che lo “stile celebrativo” della comunità in oggetto, in materia di funerali, ha toccato uno dei suoi vertici con l’esecuzione di “C’è un grande prato verde dove nascono speranze” accompagnata dalle chitarre. Naturalmente, su tutti i colloqui con il parroco aleggiava lo spirito del Vaticano II e la consegna di difenderlo a oltranza inculcata nell’animo dei poveri sacerdoti formati in questi decenni: “Perché voi dovete sapere che il Vaticano II…”, “Non vorrete mettere in dubbio il Vaticano II…”, “Dovete capire che la chiesa, a partire dal Vaticano II…”, eccetera, eccetera.Tutto quello che si è compreso da quello sproloquio sul Vaticano II è che mio padre, in nome del suddetto Vaticano II, non avrebbe avuto ciò a cui aveva sacrosanto diritto. Povero papà, troppo cattolico per usufruire almeno delle attenuanti generiche previste dall’ecumenismo, delle quali, oltre tutto, giustamente non avrebbe voluto saperne. Così come non avrebbe saputo che farsene della “messa con la condizionale” proposta in extremis dalla curia per interposto parroco: messa in latino sì, ma in una chiesa di Bergamo deputata a mezzo servizio a tale rito.Più che una mediazione, il tentativo di sgravarsi la coscienza potendo far ricadere la colpa di “aver preteso troppo” su una famiglia che invece non ha acconsentito a chiedere niente di meno del giusto. Un sopruso nel sopruso che avrebbe costretto mio padre a una messa semi clandestina, a venti chilometri dalla parrocchia per cui ha lavorato una vita intera e in cui avrebbe invece avuto il sacrosanto diritto che venisse concesso ciò che aveva chiesto.In tal modo, salvo pochi intimi, nessuno avrebbe visto nulla &lt;strong&gt;e la comunità, nuova divinità del pantheon neocattolico, non sarebbe lesa nel suo “stile celebrativo”.&lt;/strong&gt; Perché la vera ragione pastorale del divieto l’ha spiegata bene don Diego: &lt;strong&gt;“Se la messa viene concessa qui, poi bisogna concederla anche dalle altre parti”.&lt;/strong&gt; Insomma, bisogna evitare il contagio. Ma mio padre, anche se non ha compiuto l’ultimo viaggio con la sua messa, continua a essere contagioso: si chiama Vittorino Gnocchi e sono orgoglioso di lui.Le opinioni Andare contro le volontà di un defunto è atto che richiede argomenti fortissimi. Si può farlo, quando il morto chiede cose impossibili, o bislacche, o sconvenienti, o contro legge. Ma ci vuole sempre un motivo oggettivo per tradire le sue attese, un motivo che metta al riparo dal sospetto di compiere una prevaricazione irreparabile e particolarmente odiosa. Il sopruso consumato dai vivi contro i morti. Infatti, il de cuius non può difendersi, non può ricorrere in appello, non può chiedere aiuto. Ciò basta a spiegare perché di norma le ultime volontà siano eseguite con particolare fedeltà: esse sono sacre.Ora, si tratta di capire se un cattolico che chiede un funerale con la messa antica, stia pretendendo qualche cosa di impossibile, o di bislacco, o di sconveniente, o contro legge. La risposta è molto semplice: il Papa felicemente e faticosamente regnante ha scritto di sua iniziativa, in totale libertà e in pieno possesso delle sue facoltà mentali, che un cattolico può eccome chiedere e ottenere un rito funebre che è ancora pienamente legittimo nella chiesa, e che nella chiesa è stato utilizzato per accompagnare al camposanto milioni di fedeli per centinaia di anni.Il Motu Proprio Summorum Pontificum non lascia scampo ad alcuna interpretazione di segno opposto. &lt;strong&gt;Sotto il profilo del diritto della chiesa cattolica, il diritto canonico, non si capisce come sia possibile rifiutare di adempiere a una simile richiesta, soprattutto quando sia perfettamente possibile adempierla.&lt;/strong&gt; Nel caso specifico, il sacerdote in grado di celebrare in quella forma era stato subito trovato – ché molti preti oggi non sono più capaci di celebrare secondo il rito antico – e i familiari non avevano espresso la benché minima riserva sull’argomento, ma anzi condividevano l’istanza del defunto. In questa tristissima storia c’è un lato grottesco e insieme paradossale: il dispregio dimostrato dal clero interpellato nei confronti dell’autonomia del singolo.A partire dal 2008, la Conferenza episcopale Italiana ha “aperto” la strada – per voce del suo autorevole presidente – alle cosiddette Dichiarazioni anticipate di trattamento, le ormai famose Dat: un documento scritto nel quale la persone dice quali trattamenti sanitari intende o non intende ricevere, qualora cada in stato di incoscienza. A noi (e anche al direttore di questo giornale) queste Dat non piacciono, perché offrono un comodo scivolo alla cultura eutanasica. Ma ai fini del nostro ragionamento, la “svolta” della Cei sulle Dat serve a dimostrare che nella cultura contemporanea tutti – e la chiesa stessa – riconoscono un valore molto importante alla volontà espressa da ogni singola persona.Questa volontà non può essere arbitraria, ma se è conforme al bene deve essere assecondata. Ora, il paradosso del “caso Gnocchi” sta in questo fatto: se un fedele chiede, attraverso la voce di suo figlio, un funerale secondo il rito tridentino, non viene esaudito. Se invece redige le Dat rifiutando magari certe cure, agisce in conformità alla Conferenza episcopale italiana.&lt;strong&gt;Che cosa deve fare, allora, un cattolico, per ottenere quello che il Papa ha stabilito come suo pieno diritto? &lt;/strong&gt;Forse deve chiedere le esequie in forma antica redigendo le Dat e consegnandole al parroco finché è in grado di farlo. &lt;strong&gt;Dunque, nel “caso Gnocchi” è stato consumato un sopruso. Ma il movente qual è? Niente di personale: non c’era l’intenzione di nuocere alla persona e alla famiglia.Il punto è un altro: fare resistenza all’applicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum, ostacolando in ogni modo le celebrazioni nella forma antica. In questo, come in molti altri casi, si è voluto colpirne uno per educarne cento.&lt;/strong&gt; Ciò che fa paura a certi ambienti cattolici non è la celebrazione sporadica della Messa di san Pio V: si potrebbe in fondo tollerarla come folkloristica manifestazione di nobili decaduti un po’ snob e vecchie dame velate di nero.&lt;strong&gt;La preoccupazione è un’altra: e cioè che, cedendo nel singolo caso, la prassi dilaghi&lt;/strong&gt;. E che, a quel punto, non il signor Vittorino Gnocchi di Villa d’Adda, ma decine, centinaia di fedeli mettano nero su bianco le loro Daf, le Dichiarazioni anticipate di funerale. E che parrocchie e diocesi, per rispetto verso i fedeli defunti e per ossequio verso il Papa vivente, siano costrette ad abbozzare e a lasciar celebrare. A questo punto, il “contagio” sarebbe incontrollabile: altri fedeli, partecipando a funerali esteticamente belli e dignitosi, resterebbero colpiti favorevolmente, e direbbero: “lo voglio anche io”.Altri fedeli, incuriositi dall’originale stile liturgico, si avvicinerebbero alla Messa di San Pio V, e alcuni magari inizierebbero a frequentarla. Sarebbe la realizzazione su scala planetaria di quella “democrazia dei defunti” di cui parla G.K. Chesterton, in base alla quale hanno diritto di voto anche i morti, quando si deve decidere qualcosa di veramente importante. Insomma: un vero disastro. Un disastro, s’intende, dal punto di vista di chi vuole seppellire per sempre l’antico rito.&lt;br /&gt;Quello che abbiamo appena scritto non appartiene al genere letterario della dietrologia o della complottistica, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;ma nasce dalla constatazione che esiste nella chiesa cattolica un ampio fronte che non ha mai digerito le decisioni di Benedetto XVI sulla Liturgia. E che non ne fa mistero&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Il Papa celebra il nuovo rito sempre con un crocifisso sull’altare e una fila di candelabri, e distribuisce la comunione sulla bocca di fedeli inginocchiati, affiancati da chierichetti con il piattino.Bene: nella quasi totalità delle chiese del mondo il clero fa esattamente il contrario, altari (e chiese) senza Crocefisso, particole nelle mani dei fedeli, inginocchiatoi al rogo e piattini chiusi negli armadi. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;E buona notte al Primato di Pietro.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Sul fronte della messa antica, le barricate sono ancora più alte e il fuoco “amico” – si fa per dire – è fitto e spietato. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Al punto che non poche diocesi si sentono autorizzate ad agire in spregio alle indicazioni che provengono da Roma&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.Nel “caso Gnocchi”, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;il parroco è stato raggiunto tempestivamente da una telefonata dell’Ecclesia Dei, organismo istituito in Vaticano per occuparsi della spinosa materia. Una volta si diceva: Roma locuta, causa soluta. E invece non è bastato l’intervento telefonico dal Vaticano a sgomberare il campo dagli ostacoli opposti alla celebrazione del funerale vecchio stampo: i motivi pastorali, la volontà del vicario episcopale, e via cavillando in un crescendo ben più intricato del latinorum di don Abbondio&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.Dove si vede un ulteriore paradosso della chiesa post conciliare: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;le diocesi agiscono in una sorta di semifederalismo dottrinale e gerarchico, nel quale Roma non comanda più&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;E dove un qualunque prete di provincia conta di più della Commissione pontificia ecclesia dei. &lt;/strong&gt;Così può accadere, come è accaduto a Napoli qualche giorno prima del “caso Gnocchi”, che un fedele chieda il funerale in rito antico e si senta rispondere che no, non potrà averlo in quella parrocchia perché non frequentava la tal parrocchia.Dal che si potrebbe desumere che allora la Chiesa stia per escludere dal funerale tutti i cattolici che, a suo insindacabile giudizio, ritiene tiepidi e non praticanti: cosa che, nei fatti, grazie a Dio non risulta. E anzi, assai ampia si è fatta la porta che oggi accoglie chiunque richieda esequie religiose, in nome del dialogo e della tolleranza. Gli unici che sembrano non meritare tale attenzione pastorale sono i cattolici pacelliani, quelli insomma che amano la tradizione e che vorrebbero un funerale nel rito di sempre.Tutto qui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7432669295278212680?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7432669295278212680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7432669295278212680' title='47 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7432669295278212680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7432669295278212680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/il-papa-e-i-suoi-vescovi-fedeli.html' title='Il Papa e i suoi Vescovi fedeli approvano?'/><author><name>Stefano78</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08150983722749993478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_oVKmFBqb5VE/Sj-0Rd1ZXZI/AAAAAAAAADs/xmWJNZWCWYg/S220/gem.JPG'/></author><thr:total>47</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1082328882405534224</id><published>2011-11-19T08:54:00.005+01:00</published><updated>2011-11-19T09:05:09.471+01:00</updated><title type='text'>Ancora testimonianze. Univoche: non è cambiato nulla</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;Si firma Life e scrive oggi su un vecchio thread, da cui estraggo la testimonianza che rispecchia una situazione immutata ed immutabile, completamente sottovalutata e disattesa da chi, avendo la responsabilità delle anime, dovrebbe curarsene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Ho fatto &lt;a target="_blank" href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/11/statuti-del-cammino-neocatecumenale.html"&gt;il secondo passaggio&lt;/a&gt; per la seconda volta nel giro di 10 mesi dopo 5 anni di cammino! e vi dico la verità è stata una tortura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che c'è una influenza psicologica da fare paura, e non capisco come una persona per raggiungere Dio debba essere costretta a confessare le propie cose più intime davanti un gruppo di laici e di "fratelli" di comunità!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto con i miei occhi figli di supercatechisti comportarsi in maniera a dir poco riprovevole (ma ahimè cadrei in giudizio mi limito a constatare, il giudizio non mi spetta) alla faccia dei propri genitori troppo impegnati con il cammino tanto da non rendersi conto di ciò che il figlio combinava, e anche quando venivano a coscenza di qualcosa che non andava, egli veniva giustificato!(non entro nel merito perchè dovrei scrivere molto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tanti anch'io sono entrato tramite amici (non l'avessi mai fatto!!) e pian piano il cammino mi ha preso tempo, vita, soldi, affetti, hobby, passioni, ma in particolare si è preso la mia essenza, il mio io, per vomitarmi distrutto al secondo passaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice bene kiko che nel 2° passaggio si porta il neocatecumeno a &lt;a target="_blank" href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/11/proseguiamo-nellanalici-dei-punti.html"&gt;SVUOTARSI DEI FALSI CONCETTI DI SE&lt;/a&gt;'!!! ti devono svuotare, annientare gli affetti, distruggere le tue relazioni interpersonali per poter innestare il loro modo di vedere il mondo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mio "fratello" di comunità di cui eravamo ottimi amici, è cambiato talmente tanto che non lo ricosco più!! è un'altra persona che vive solo come il CN gli dice di fare, privo di un io personale (e con un sacco di problemi psicologici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre più convinto di lasciare il CN per il fatto che sta influenzando in modo non positivo la mia vita, secondo loro non ho il diritto di avere un lavoro gratificante,una vita normale, non posso fare sport, andare al cinema o a teatro, non posso andare a cena con gli amici che non siano di comunità ecc (sarei borghese).&lt;br /&gt;sarò salvo solo se sono NC? E se non lo faccio? brucerò nel fuoco della Geenna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che Dio ci ha fatto ognuno diverso dall'altro, con pregi e difetti, bianchi o neri, e ognuno nella sua diversità è espressione di un progetto Divino ed assolutamente non credo che nessun uomo abbia il diritto e la facoltà di imporre idee e filosofie di vita!&lt;br /&gt;Mi fermo anche se avrei ancora molto da dire!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1082328882405534224?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1082328882405534224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1082328882405534224' title='39 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1082328882405534224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1082328882405534224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/ancora-testimonianze-univoche-non-e.html' title='Ancora testimonianze. Univoche: non è cambiato nulla'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-8109508958953971332</id><published>2011-11-16T18:25:00.001+01:00</published><updated>2011-11-16T18:57:38.127+01:00</updated><title type='text'>Comportamenti dei Santi nei confronti dei "novatori" che attribuiscono nuovi significati alla fede.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9jvOvv5I-cM/TsOON20bB4I/AAAAAAAABlA/1dVARTpkQlw/s1600/eretico-Ambrogio.frusta.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-9jvOvv5I-cM/TsOON20bB4I/AAAAAAAABlA/1dVARTpkQlw/s200/eretico-Ambrogio.frusta.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675536324121790338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;L'immagine a lato raffigura S. Ambrogio che frusta gli eretici...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;San Francesco di Sales conclude il capo 29 della II parte della&lt;i&gt; Filotea&lt;/i&gt; dicendo che bisogna diffamare, nel senso di smascherare evidenziandone gli errori (ben inteso rimanendo nella verità), tutti i nemici dichiarati (nonché quelli subdoli)  di Dio e della Chiesa, poiché è giusta carità gridare al lupo quando è tra le pecore, anzi, in qualunque luogo egli sia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sant'Agostino qualifica i "novatori" (coloro che inventano sulla fede nuovi significati) dicendo che sono "insolenti" e non sopportano alcun appunto, fino addirittura a ridurre le questioni a un banale litigio o contenzioso. Per questo il santo richiedeva che venissero trattati con una certa "caritatevole asprezza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È l'asprezza della verità che fa tanto male ai neocatecumenali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sant'Agostino indicava coloro che deviano dalla via della fede come &lt;i&gt;"seduttori, scellerati, ciechi, stolti, gonfi di scellerata superbia, calunniatori",&lt;/i&gt; altri li qualificava &lt;i&gt;"mentitori, dalla cui bocca esalano mostri di menzogne, iniqui, perversi, maledici, deliranti",&lt;/i&gt; altri ancora &lt;i&gt;"sciocchissimamente loquaci, furenti, frenetici, menti tenebrosissime, fronti impudentissime, lingue procacissime".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sant'Agostino è così severo contro coloro che distorcono la fede, come possiamo noi tacere di fronte agli scempi liturgici e agli strafalcioni dottrinali presenti nel Cammino Neocatecumenale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-8109508958953971332?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/8109508958953971332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=8109508958953971332' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8109508958953971332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8109508958953971332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/comportamenti-dei-santi-nei-confronti.html' title='Comportamenti dei Santi nei confronti dei &quot;novatori&quot; che attribuiscono nuovi significati alla fede.'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9jvOvv5I-cM/TsOON20bB4I/AAAAAAAABlA/1dVARTpkQlw/s72-c/eretico-Ambrogio.frusta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-8320892419195677285</id><published>2011-11-14T23:45:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T23:45:00.213+01:00</updated><title type='text'>Pubblicità neocat sui banchi di ogni parrocchia italiana</title><content type='html'>Ieri è andato in onda in quasi tutte le parrocchie italiane l'ennesimo spot pubblicitario neocatecumenale. Il &lt;a href="http://www.stpauls.it/domenica/1163do/1163dohp.htm" target="_blank"&gt;testo&lt;/A&gt; è firmato da tale Paolo Maria Floris ed è comparso ieri nella quarta pagina del diffusissimo foglietto illustrato &lt;i&gt;La Domenica&lt;/i&gt; delle edizioni San Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo discorso è articolato più o meno così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;1.&lt;/i&gt; siccome la delinquenza minorile cresce, la "frattura generazionale" parrebbe incolmabile;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;2.&lt;/i&gt; in un mondo che cambia, nel solco del Vaticano II, è evidente il primato educativo della famiglia cristiana che ha come "esemplare punto di riferimento" la Famiglia di Nazareth;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;3.&lt;/i&gt; la famiglia cristiana "è chiamata a far propria l'esperienza del Risorto per essere veicolo privilegiato della missione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha avuto a che fare col Cammino Neocatecumenale avrà subito notato la strabiliante somiglianza di tale spot pubblicitario con le tipiche omelie del signor Kiko Arguello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hC20Tyc5OHM/TsAzLmxC7vI/AAAAAAAAAMQ/roPUrjuLB2s/s1600/pubblicita_neocat_la_domenica.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="184" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-hC20Tyc5OHM/TsAzLmxC7vI/AAAAAAAAAMQ/roPUrjuLB2s/s200/pubblicita_neocat_la_domenica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Parte infatti da un dato allarmante per poi chiuderlo di colpo con un grosso parolone inutile (cosa c'entra esattamente la "frattura generazionale" con la delinquenza minorile?) Proprio come fa Kiko: nominare un problema concreto per attirare l'attenzione degli ascoltatori e poi coprirlo subito con un parolone astratto e inutile in modo da passare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Catturata l'attenzione, il nostro eroe annuncia la direttiva da seguire: il primato educativo della famiglia è &lt;i&gt;evidente&lt;/i&gt; (come se nessuno lo sapesse) e la famiglia cristiana deve far propria... uh... l'esperienza del Risorto... beh... per essere veicolo privilegiato della missione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una citazione di un discorso di Giovanni Paolo II del 1988 indirizzato alle famiglie neocatecumenali che si erano autoinvitate da lui per andare in missione per conto di Kiko. Citazione riversata addosso a tutti gli altri cattolici sotto forma di spot pubblicitario sui foglietti sui banchi per la Messa. Come se le &lt;i&gt;famiglie in missione&lt;/i&gt; inventate da Kiko per far espandere il Cammino all'estero fossero norma definitiva e urgente per tutte le famiglie cattoliche, pena il ritrovarsi la "frattura generazionale" di figli affetti da "delinquenza minorile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non può andare in missione, ebbene, si dia da fare per finanziarle: la citazione dell'esempio della &lt;i&gt;Famiglia di Nazareth&lt;/i&gt; sembra fatta apposta per far pensare alla &lt;i&gt;Fondazione Famiglia di Nazareth&lt;/i&gt; verso i cui lidi veleggiano le offerte obbligatorie dei neocatecumenali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che dire poi della conclusione? Ecco reperita dal Catechismo della Chiesa Cattolica una frase sulla famiglia contenente la parola «&lt;b&gt;iniziazione&lt;/b&gt;», tanto cara agli «iniziatori» Kiko Argüello e Carmen Hernàndez.&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;br /&gt;È solo l'ennesima conferma che per promuovere il Cammino Neocatecumenale occorrono i soliti mezzucci e trucchetti, e che il Cammino racimola adepti solo nelle parrocchie, nonostante le leggende kikiane che raccontano di tanti presunti "atei" e "lontani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ironia della sorte, nonostante sia ovvio che una parrocchia "neocatecumenalizzata" non ha alcun bisogno di &lt;i&gt;La Domenica,&lt;/i&gt; la sua redazione ha fatto (ingenuamente?) un bel regalo al Cammino. Che, ricordiamolo, sarà pure un "dono dello Spirito", ma tale dono è ostacolato dagli stessi neocatecumenali a suon di dottrine ambigue, di strafalcioni liturgici, di disobbedienze conclamate, di dolorose divisioni nelle parrocchie in cui si è incistato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-8320892419195677285?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/8320892419195677285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=8320892419195677285' title='47 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8320892419195677285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8320892419195677285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/pubblicita-neocat-sui-banchi-di-ogni.html' title='Pubblicità neocat sui banchi di ogni parrocchia italiana'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hC20Tyc5OHM/TsAzLmxC7vI/AAAAAAAAAMQ/roPUrjuLB2s/s72-c/pubblicita_neocat_la_domenica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>47</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-5710053121646039949</id><published>2011-11-12T01:13:00.008+01:00</published><updated>2011-11-17T09:34:38.267+01:00</updated><title type='text'>Proteste dei fedeli di una parrocchia spagnola che rifiutano il presbitero neocatecumenale</title><content type='html'>Pubblico la seguente notizia, a seguito della segnalazione di un lettore NC. Non è la Lugo italiana già teatro di problemi, anche qui, sormontati dal vescovo connivente... [&lt;a target="_blank" href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/07/dopo-gli-scandali-e-la-dispersione-e.html"&gt;vedi&lt;/a&gt;] - [&lt;a target="_blank" href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/09/torna-parlare-qualcuno-da-imola.html"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;] - [&lt;a target="_blank" href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/07/dopo-gli-scandali-e-la-dispersione-e.html"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PgVXY5FoP5Q/Tr26UZnUUWI/AAAAAAAABkQ/21X0yZSo7CI/s1600/Lugo-Es.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-PgVXY5FoP5Q/Tr26UZnUUWI/AAAAAAAABkQ/21X0yZSo7CI/s200/Lugo-Es.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673895965192638818" /&gt;&lt;/a&gt;Il Vescovo di Lugo, Spagna, non vuole attuare cambiamenti nella Parrocchia del Sacro Cuore, come evidenziato da una breve dichiarazione rilasciata ieri. Domenica scorsa, i residenti hanno continuato la loro protesta, andando a messa in altre parrocchie e radunandosi di lato alla chiesa del quartiere al momento della Messa alle ore 12.00. La ragione è che non concordano con l’arrivo di un prete del Cammino Neocatecumenale.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il testo pubblicato ieri dal vescovato di  Lugo afferma che “in merito alle notizie apparse sui media sulla situazione pastorale che esiste nella parrocchia del Sacro Cuore”, il vescovo vuole chiarire quattro aspetti. In primo luogo, assicura che i sacerdoti già in precedenza responsabili di quella parrocchia, “Don Guglielmo, Don Miguel e Don Josè, restano al loro posto, con l’aggiunta al team dallo scorso ottobre di un nuovo sacerdote, don Augusto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vescovo dichiara anche “che sono tutti responsabili in comune della parrocchia del Sacro Cuore nella quale sono incardinati, e inoltre liberamente possono attendere ad altri compiti personali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il testo ufficiale della diocesi, afferma che “il rifiuto e la squalifica del Cammino Neocatecumenale è in contraddizione con le decisioni della Chiesa cattolica in quanto è stato approvato dal Papa ed è presente in molte diocesi del mondo.”&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, il Vescovo ha affermato il suo status di autorità massima all’interno dell’organizzazione ecclesiastica . “L’unico modo giusto per la vita di una comunità parrocchiale è l’esercizio dell’amore fraterno e della comunione con la Chiesa, rappresentata in ogni diocesi dal Vescovo”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni precedenti i rappresentanti di alcune associazioni di quartiere avevano annunciato manifestazioni per cercare la collaborazione di altri gruppi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La verità è che la nota della diocesi nega molte delle accuse fatte dalle associazioni di quartiere, che nega che nessun sacerdote sia uscito dalla parrocchia e spiega che l’arrivo del nuovo sacerdote è stata una condivisione doveri pastorali con l’accordo di tutti i sacerdoti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo di parrocchiani ha detto giorni fa che finché Miguel Fernandez non sarà Parroco, colui cioè che organizza i compiti della parrocchia, nessuno parteciperà alle Messe officiate nella chiesa. Essi ritengono che il nuovo sacerdote, Augusto Alvarado, sia lontano dalla realtà sociale vissuta dal quartiere e che le sue dottrine non hanno nulla a che vedere con il modello cristiano che la parrocchia ha vissuto per decenni con Guillermo Mendez che considerano positivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non così, evidentemente, la pensa il Vescovo.&lt;/div&gt;Fonte : http://www.camineo.info/news/153/ARTICLE/17670/2011-11-09.html&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La cosa non ci meraviglia per nulla, conoscendo quante pressioni e unzioni, oltre che promozionali inviti e dimostrazioni con tecniche del più avanzato marketing unite al più gasato "carismatismo", preti e vescovi ricevono da parte di zelanti 'promoter' del cammino. Per di più forte dell'approvazione nonostante la persistente segretezza delle sue catechesi "non pubblicate".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non facciamo fatica ad immaginare che è tutta questione di "numeri" e di "mezzi": c'è da chiedersi perché il vescovo di Lugo, al pari di moltissimi altri, si distingua in una obbedienza al Papa "a geometria variabile": indiscussa e indiscutibile, riguardo al Cnc, del tutto ignorabile nei confronti della Tradizione e del Summorum Pontificum...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-5710053121646039949?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/5710053121646039949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=5710053121646039949' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5710053121646039949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5710053121646039949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/proteste-dei-fedeli-di-una-parrocchia.html' title='Proteste dei fedeli di una parrocchia spagnola che rifiutano il presbitero neocatecumenale'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PgVXY5FoP5Q/Tr26UZnUUWI/AAAAAAAABkQ/21X0yZSo7CI/s72-c/Lugo-Es.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-4518580169748089955</id><published>2011-11-07T23:45:00.005+01:00</published><updated>2011-11-07T23:57:05.051+01:00</updated><title type='text'>E l'inganno, avallato dai vescovi, continua.</title><content type='html'>&lt;p&gt;Ogni anno eravamo abituati a vedere le nuove catechesi NC annunciate dagli striscioni sulle porte delle chiese, a costituire il primo passo per la costituzione di una comunità neocatecumenale. La serie di incontri si conclude infatti con un ritiro di tre giorni al termine del quale chi lo volesse potrà scegliere di entrare a far parte di una comunità del Cammino, iniziando un percorso di fede caratterizzato dalla riscoperta del proprio Battesimo e del suo significato.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mp08KXUu7z4/TrhgdbscffI/AAAAAAAABjU/s6hFHfiVGxY/s1600/neocat-non-dicono-chi-sono.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mp08KXUu7z4/TrhgdbscffI/AAAAAAAABjU/s6hFHfiVGxY/s320/neocat-non-dicono-chi-sono.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672389789439786482" /&gt;&lt;/a&gt;Ora, con l'approvazione e l'opera di mimetizzazione già dappertutto ampiamente portata avanti, nelle parrocchie diffondono a tappeto avvisi più discreti, come questi, che noi riconosciamo a prima vista dall'immagine; ma che chi non conosce il cammino può attribuire a qualunque iniziativa ecclesiale.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi riceve e risponde ad avvisi come questo non sa che inizierà un cammino che lo porterà in orizzonti diversi, con impegni che fagociteranno la propria vita e la propria storia, prassi che scarnificheranno le coscienze, impegni economici che non vengono resi noti da subito e indotti con un condizionamento che pilota la scelta attraverso le parole della Scrittura in tal modo strumentalizzate come mai si dovrebbe, insegnamenti segreti e blindature propri delle sette piuttosto che dell'universalità del cattolicesimo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E il grande inganno di accesso al Cammino neocatecumenale travestito da catechesi per adulti, con l'avvallo di alcuni (per fortuna non tutti) pastori, continua... E il CNC, travestito da Chiesa cattolica, continua a fare proseliti nonostante tutto quello che è stato scoperto e denunciato. Se poteva aver senso quando certe cose non si conoscevano, oggi è assolutamente intollerabile nella Chiesa di Cristo, se è ancora la Sua Chiesa!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-4518580169748089955?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/4518580169748089955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=4518580169748089955' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4518580169748089955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/4518580169748089955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/e-linganno-avallato-dai-vescovi.html' title='E l&apos;inganno, avallato dai vescovi, continua.'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mp08KXUu7z4/TrhgdbscffI/AAAAAAAABjU/s6hFHfiVGxY/s72-c/neocat-non-dicono-chi-sono.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1102726396801700441</id><published>2011-11-03T22:37:00.006+01:00</published><updated>2011-11-04T13:16:44.405+01:00</updated><title type='text'>Testimonianza: dubbi sul Cammino</title><content type='html'>&lt;i&gt;La seguente testimonianza è comparsa recentemente sul forum &lt;a href="http://www.cattoliciromani.com/forum/showthread.php/cammino_neocatecumenale-37278p454.html" target="_blank"&gt;Cattolici Romani&lt;/a&gt; (in un'area messaggi infestata da esperti propagandisti neocatecumenali), testimonianza firmata "In Hoc Signo". Chi vorrà consultarla vi riconoscerà alcune parti che suoneranno molto familiari a chi ha letto almeno qualche pagina di questo blog.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Facciamo notare in particolare che chi torna ad una vita cristiana normale, uscendo dal "lugubre" Cammino Neocatecumenale, si ritrova necessariamente a "rimettere in discussione praticamente tutta la sua vita", poiché il Cammino è stato totalizzante e invadente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Salve a tutti.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rpSvSmmVzv0/TrMTZq6klNI/AAAAAAAAALM/ump7IXVWKe4/s1600/neocat-baccanale.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="150" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-rpSvSmmVzv0/TrMTZq6klNI/AAAAAAAAALM/ump7IXVWKe4/s200/neocat-baccanale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho 23 anni e sono in comunità da quasi 10 anni. Abbiamo concluso da poco  il 2° passaggio. Ho 6 fratelli, ma di questi quasi nessuno è più in  cammino. Neanche i miei genitori sono più in cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente ho qualche problema con questo cammino, e ora sono in una  fase di riflessione. Ho letto le molte critiche rivolte al CN che si  trovano su internet, e le drammatiche esperienze di ex. Se scrivo qui è  perché ho bisogno di confrontarmi, in verità, sia con altri  Neocatecumeni che con altri fratelli in  Cristo. Sarò grato a chi avrà  la pazienza di leggere queste righe e di lasciare una risposta o un  commento. [...]&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi fermo qui, perché penso non sia rispettoso per la persona che ha affidato a quel contesto la sua cocente domanda e sentita testimonianza, spiattellarla qui.  Tuttavia, poiché sulla rete è normale il travaso di informazioni, vi invito a leggerla nel contesto originale, dal link di cui alla premessa, che contiene anche la dinamica di vari interventi neocatecumenali e non (questi ultimi decisamente più obiettivi) e notizie sulla problematica riguardante i suoi familiari non più in cammino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi piacerebbe poter interloquire direttamente con quel ragazzo; ma purtroppo non posso farlo perché in quel Forum censurano i miei interventi a monte. Vuol dire che lo faremo da qui, sperando che abbia l'opportunità di leggerci, anche se forse non ci considera un contesto "amico".  Ma la nostra, se proprio vogliamo chiamarla "inimicizia" non è con le persone, ma con gli errori dei quali purtroppo abbiamo riscontrato e dimostrato anche la gravità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia impressione è che si tratti di una persona con buone capacità critiche, ma tuttora 'catturato' dalla dipendenza e, soprattutto, timoroso di perdere quello che lui sente come sostegno della comunità. Sembra consapevole del prezzo da pagare; ma la dipendenza appare più forte, almeno finora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Penso di far cosa utile proponendo l'analisi del problema, confrontato anche con la dinamica avvolgente e subdolamente accattivante e sorprendentemente soft di molti interventi di camminanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OyukUPO2L5Y/TrMTavFI3fI/AAAAAAAAAMA/nAETrvyfEiU/s1600/KIKO_COMUNIONE_BRACCIA_CONSERTE.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="134" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-OyukUPO2L5Y/TrMTavFI3fI/AAAAAAAAAMA/nAETrvyfEiU/s200/KIKO_COMUNIONE_BRACCIA_CONSERTE.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="display: inline !important; font-style: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;Ci sono tanti altri "fratelli di comunità" (anche su quello stesso forum) che, pur timidamente, affermano di essere in una situazione "simile alla sua". Cominciano a rendersi conto che il Cammino, anche se "dono dello Spirito", contiene troppe storture umane che annullano lo Spirito.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="font-style: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;Per loro e per tutti coloro che vengono danneggiati dal Cammino Neocatecumenale io prego ogni giorno.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;Sì, il Cammino è ormai davvero sul lungo "viale del tramonto".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1102726396801700441?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1102726396801700441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1102726396801700441' title='76 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1102726396801700441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1102726396801700441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/testimonianza-dubbi-sul-cammino.html' title='Testimonianza: dubbi sul Cammino'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rpSvSmmVzv0/TrMTZq6klNI/AAAAAAAAALM/ump7IXVWKe4/s72-c/neocat-baccanale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>76</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-780484570955079321</id><published>2011-11-02T09:07:00.004+01:00</published><updated>2011-11-02T10:01:16.750+01:00</updated><title type='text'>Un'altra comunicazione emblematica.</title><content type='html'>&lt;p&gt;Si firma AndreadeAmicis:&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;Ho letto un po' di fretta (me ne rammarico) il botta e risposta riguardo varie eresie (o presunte tali) del Cammino Neocatecumenale. In primo luogo, vi invito a riflettere se state veramente amando l'altro come voi stessi: leggendo le vostre parole, non mi sembra proprio, e non sono io che vi invito ad amarvi, ma qualcuno un pelino più importante.&lt;br /&gt;In secondo luogo, in 16 anni di cammino (getto la maschera), non ho mai sentito un catechista o un sacerdote approvare l'uso di qualcos'altro oltre farina e acqua per la preparazione del pane: io stesso sono ostiario (cioè chi si occupa dei segni liturgici e della preparazione degli azzimi) e non ho mai usato nient'altro, come indica bene il Messale Romano.&lt;br /&gt;Inoltre, viene sempre usata estrema attenzione a non perdere la minima briciola del Corpo di Cristo e goccia del Sangue di Cristo: è un menzogna ffermare che la prassi del Cammino Neocatecumenale sia diversa.&lt;br /&gt;In terzo luogo, se non vi piacciono i canti del Cammino, o quelli normalmente utilizzati da Azione Cattolica, Scout, etc.., il problema è nella vostra conversione. Il canto è uno dei modi che Dio ci ha dato per invocarlo, lodarlo, benedirlo e per innalzare a lui il nostro dolore o la nostra gioia: non vi piace come io canto? Non mi piace come voi cantate? Cercate piuttosto il regno di Dio, e capite che Lui si manifesta dove voi non lo aspettate.&lt;br /&gt;In quarto luogo, le chiamate durante le GMG: ne ho fatti alcuni di pellegrinaggi, e MAI ho sentito un catechista dire a qualcuno di alzarsi, promettere cifre o quant'altro. Ho visto molti alzarsi; di questi, molti non avevano una vera vocazione (vagliata da sacerdoti), altri hanno intrapreso un cammino in seminario o in convento, ed ora sono presbiteri o monaci o monache, felicissimi della vita che Dio aveva pensato per loro fin dal principio.&lt;br /&gt;Io sono sposato, e un mio catechista mi disse, quando gli chiesi se una ragazza poteva essere la moglie giusta per me : "non potrei mai rispondere affermativamente a questa domanda, perché, se lo facessi, il vostro matrimonio potrebbe essere nullo". E' il singolo che deve discernere, con l'aiuto infinito di Dio, la sua vocazione. Catechisti, sacerdoti, vescovi, il papa possono solo essere un aiuto.&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti voi.&lt;/blockquote&gt;Ha letto un po' in fretta il nostro amico camminante e allora si è fermato solo al fatto che contestiamo gli aspetti deleteri del cammino; il che lui evidentemente non accetta e non 'vede' e non pensa che 'amare gli altri' non significa lasciarli perseverare nell'errore. La correzione fraterna non esiste solo all'interno del cammino; ma bisogna avere le orecchie del cuore aperte, e non assordate &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/emozione.htm"&gt;da canti che svegliano l'emozionalità&lt;/a&gt; e &lt;a target="_blank" href="http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/11/proseguiamo-nellanalici-dei-punti.html"&gt;metodi massificanti e coinvolgenti che scarnificano le coscienze&lt;/a&gt;, [&lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/manipolazione-mentale.html"&gt;vedi anche&lt;/a&gt;] per coglierla... E, di conseguenza, non ha preso in considerazione i contenuti, che forse non è riuscito neppure a comprendere, ma è partito in quarta per difendere il suo 'idolo', &lt;i&gt;quod maius cogitari non potest.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto non pubblicarla, perché in fondo si tratta del solito stereotipo confezionato. Ma esso è stato confezionato da un'anima che è entrata in pieno nell'ingranaggio e vede la realtà solo con quella griglia e, quindi, ci snocciola tutte le esperienze positive riguardanti la sua persona.  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ovvio che la percezione che chi ha trovato un equilibrio interiore, a che prezzo lo sa solo chi è riuscito a sottrarsene, è che a decidere sia il singolo. E credo che purtroppo il nostro amico difficlmente sarà in grado di riconoscere quanto le sue decisioni siano in realtà 'pilotate' e condizionate dalle prassi incalzanti alle quali è sottoposto. Prassi peraltro neppure previste dallo statuto, ma contenute nelle catechesi tuttora segrete; il che continua a rimanere un grosso scandalo perché nella Chiesa cattolica, cioè universale, non dovrebbe esserci posto per una setta che applica il 'segreto', metodi gnostici, insegnamenti eretici, un rito sincretistico che profana il vero culto a Dio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-780484570955079321?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/780484570955079321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=780484570955079321' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/780484570955079321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/780484570955079321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/unaltra-comunicazione-emblematica.html' title='Un&apos;altra comunicazione emblematica.'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7380500904152205910</id><published>2011-11-01T17:14:00.003+01:00</published><updated>2011-11-01T18:08:10.641+01:00</updated><title type='text'>A domanda seria, risposta seria</title><content type='html'>&lt;dt class="comment-author anon-comment-icon" id="c4748556005570886600" style="line-height: 16px; background-image: url(http://www.blogger.com/img/anon16-rounded.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: rgb(247, 250, 255); padding-left: 20px; margin-top: 10px; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 14px; text-align: justify; background-position: 0% 50%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;Vittorino ha detto...&lt;/dt&gt;&lt;dd class="comment-body" id="Blog1_cmt-4748556005570886600" style="font-size: 13px; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; text-align: justify; background-color: rgb(247, 250, 255); "&gt;&lt;p&gt;Cara MIC sono contenta per te che sei già nella terra promessa...&lt;br /&gt;io invece come dice sant'Agostino sono nel deserto del cammino terreno. Vedi anche liturgicamente la Chiesa c'insegna che siamo sempre in cammino. E' vero che Cristo è la nostra terra promessa, ma la raggiungeremo solo nella vita eterna. Ora, come dice s. Paolo camminiamo nella speranza...&lt;/p&gt;&lt;/dd&gt;Cerchiamo di uscire dal pressappochismo e approfondiamo questo discorso.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il cammino terreno non è un deserto: è un luogo di prova e di impegno e di fatica e di speranza e soprattutto di possibilità di entrare nella Vita Vera che comincia già qui in Cristo Signore, che si è Incarnato,  condividendo la nostra sorte (tranne che per il peccato) e insegnando con gesti e parole durante tutta la sua vita terrena. Infine è morto Crocifisso, versando il suo sangue in espiazione dei nostri peccati, è Risorto, ricostituendo nella sua purezza originaria la nostra natura ferita dal male e dal peccato. Infine è Asceso al Cielo, per ricondurre al Padre, alla cui destra siede Signore ora e per sempre, l'uomo che si era tragicamente allontanato dal suo Creatore e Signore. E, quindi, ha inviato il Suo Spirito: un "altro" Consolatore (v. Giovanni), perché è lo Spirito del Signore Risorto che è anche Uomo oltre che Dio. E' questo e solo questo Spirito che ha fondato e continua da allora e per sempre ad animare la Sua chiesa, che è il Suo Corpo Mistico e la Sua Sposa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E dunque, chi vive già e non ancora fin da quando accoglie il Signore, la gioia del perdono e della vita ritrovata, a partire dal dono del Battesimo alimentato nella Fedeltà della vita di Fede, come può dire di non essere già nella Terra Promessa, che è il Signore e niente e nessun altro? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si potrà, parlando metaforicamente, dire che si attraversano momenti di 'deserto' in occasioni di particolari prove e difficoltà, ma sappiamo che è solo una metafora e che il nostro Signore Vivo e Vero è sempre con noi fino alla fine dei tempi perché così ha voluto e così è. Ormai nel nostro DNA spirituale c'è Lui, come si può parlare di deserto, che è un luogo inospitale per la vita?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Puoi dire che solo nella vita eterna raggiungeremo la pienezza di questa nostra meravigliosa realtà di creature amate e Redente e ricostituite dal Padre, nel Figlio, per opera dello Spirito Santo; ma se sei un vero credente in Cristo non puoi non assaporare già qui le primizie della gioia e dei frutti del Regno, che non è di questo mondo nel senso che non viene da questo mondo, ma il Signore è venuto a portarlo qui per fare cieli nuovi e terra nuova e  non per lasciare tutto com'era. A vedere come ci siamo ridotti si potrebbe anche essere tentati di dubitarlo; ma ci fidiamo e ci affidiamo a Colui che ci ha consegnato le Sue promesse, che non manca di sostenerci e rafforzarci secondo la Sua volontà per ognuno di noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo che camminiamo nella speranza; ma è una speranza che rinvigorisce e ci proietta in orizzonti di libertà e non ingabbia in schemi precostituiti, inventati a tavolino e non ci fa passare per le forche caudine di scrutini e passaggi scempio di anime perché sono opere di uomini e non di Dio... Il nostro Signore, Colui che fa nuove tutte le cose, ci fa liberi nella Verità che la Chiesa custodisce e di cui è portatrice attraverso i Sacramenti e non attraverso prassi anomale e segrete, che appartengono piuttosto ad una realtà settaria che ha perso il sigillo dell'universalità, proprio dell'autentica identità cattolica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Puoi citare S. Agostino e S. Paolo quanto ti pare; ma se non vivi l'Annuncio, quello autentico, che ho espresso sopra, resterai nel 'deserto' che assomiglia tanto a quello degli ebrei erranti, eredi dello spirito di Elia, invece che di quello di Cristo. Purtroppo questo, insieme al famigerato "carro di fuoco" la &lt;i&gt;merkavàh&lt;/i&gt;,  ricorre in troppe circostanze, perfino nell'ultima inquietante tappa del Battesimo al Giordano... &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infine la Chiesa liturgicamente non solo ci insegna, ma compie l'Azione di Cristo, che è il vero culto a Dio: la ripresentazione al Padre del Suo Sacrificio di espiazione per noi. Solo questo atto e fatto dal Signore avvenuto una volta per tutte sul Calvario, ma rinnovato ogni giorno su tanti suoi Altari, può coinvolgerci nella sua dinamica di Salvezza ormai presente e operante nel mondo, inserirci nella sua Offerta al Padre e introdurci nella Creazione Nuova inaugurata dal suo "fiat" preceduto dal "fiat" di Maria la nostra Madre Santa e Benedetta.  Solo in Lui con Lui e per Lui possiamo essere rivestiti della "veste nuziale" che ci introduce nel banchetto escatologico, che è sul monte del Signore, il 'luogo' in cui egli si rivela, che non è una mensa posticcia per quanto infiorata e illuminata dal simbolo dei Maccabei. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma non vi accorgete di quanto siete estranei a tutto questo? La preghiera, l'Adorazione la vita Sacramentale soprattutto Eucaristia e Penitenza è tutto quel che c'è da sapere e da vivere nella Chiesa, di Cristo. Nella sobrietà e nella preziosità di quello che è davvero, senza bisogno di annunci sensazionali o di tecniche da marketing, ma nella Luce della Verità che, quando la mostri, si impone da sola. Non ha bisogno di corifei, ma di "veri Adoratori in spirito e verità"...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7380500904152205910?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7380500904152205910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7380500904152205910' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7380500904152205910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7380500904152205910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/11/domanda-seria-risposta-seria.html' title='A domanda seria, risposta seria'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-5727267563414506772</id><published>2011-10-29T22:54:00.009+02:00</published><updated>2011-10-30T13:39:43.465+01:00</updated><title type='text'>Sarà uno scherzo o qualcuno comincia a uscire allo scoperto?</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9HXdcXX_jIo/TqxoLJ3PDoI/AAAAAAAABfk/5Y0D5zqvBSw/s1600/NC%2Bviale%2Bdel%2BTramonto.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669020571788054146" src="http://2.bp.blogspot.com/-9HXdcXX_jIo/TqxoLJ3PDoI/AAAAAAAABfk/5Y0D5zqvBSw/s320/NC%2Bviale%2Bdel%2BTramonto.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 255px; margin: 0 10px 10px 0; width: 180px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.edizionisegno.it/vedi.asp?id=140"&gt;NEOCATECUMENALI. SUL VIALE DEL TRAMONTO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Edizioni Segno&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Data di pubblicazione: luglio 2011&lt;br /&gt;Prezzo: € 10,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Descrizione di "NEOCATECUMENALI SUL VIALE DEL TRAMONTO"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel terzo millennio la Chiesa di Gesù Cristo minacciata da un “virus teologico” devastante che serpeggia tra milioni di devoti in buona fede e tra smarriti uomini di curia?&lt;br /&gt;Questo è quanto emerge dalle sconvolgenti confessioni di un illustre neocatecumenale pentito e dalla buona volontà di uomini di Chiesa coraggiosi, non ancora contagiati dalle aberranti teologie kikiane!&lt;br /&gt;Le storie vere descritte in questo libro fanno urlare i veri cristiani di dolore… Preparatevi a leggere dichiarazioni inverosimili, affermazioni paradossali, che hanno fatto divenire un buon cristiano, neocatecumenale convinto per oltre vent’anni, un pentito senza peli sulla lingua.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.com/search?q=neocatecumenali+sul+viale+del+tramonto" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;(disponibile in tutte le maggiori librerie)&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-5727267563414506772?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/5727267563414506772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=5727267563414506772' title='74 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5727267563414506772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5727267563414506772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/sara-uno-scherzo-o-qualcuno-comincia.html' title='Sarà uno scherzo o qualcuno comincia a uscire allo scoperto?'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9HXdcXX_jIo/TqxoLJ3PDoI/AAAAAAAABfk/5Y0D5zqvBSw/s72-c/NC%2Bviale%2Bdel%2BTramonto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>74</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-8323649940666272431</id><published>2011-10-28T14:00:00.004+02:00</published><updated>2011-10-28T16:04:28.542+02:00</updated><title type='text'>Per Kiko il più intelligente era Giuda Iscariota</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ho letto questa illuminata affermazione del Sommo Catechista Kiko: “&lt;i&gt;Giuda era il più intelligente degli apostoli, per questo teneva la borsa… Questa missione è molto importante, &lt;b&gt;perché senza Giuda non c'è mistero di Pasqua di Gesù&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;”. Da quest’affermazione discende il noto motto neocat: “Nella Chiesa sono necessari i Giuda”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi sono chiesto: ma ha costui il senso dell’onnipotenza di Dio? Realmente il pittore pensa che il Signore, per portare a compimento il suo disegno di salvezza, abbia dovuto necessariamente affidarsi a un traditore, a Giuda? E che, per la salvezza dell’umanità intera, Iddio sia stato costretto a sacrificare un singolo individuo, magari coartandone il libero arbitrio, costringendolo alla consegna e determinandone il suicidio e, forse, la dannazione eterna?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-U6I1_SCN_4E/Tqq2QKURkwI/AAAAAAAAALA/cOffCheL3_c/s1600/1260994086038kikoarguellodn.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="150" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-U6I1_SCN_4E/Tqq2QKURkwI/AAAAAAAAALA/cOffCheL3_c/s200/1260994086038kikoarguellodn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Probabilmente, prima di questa catechesi, Kiko aveva letto – e nemmeno bene – &lt;i&gt;“Kristus och Judas”&lt;/i&gt; del “teologo” gnostico Nils Runeberg, una delle “Finzioni” di Borges. Forse al pittore erano stati dati in lettura, in anteprima, i pochi e minuscoli frammenti del cosiddetto “vangelo perduto”, anch’esso gnostico, pubblicato e diffuso dalla filo-massonica “National Geographic”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Si è posto Kiko il problema che, se Giuda non li avesse accompagnati nel Getsemani, gli avversatori di Cristo avrebbero potuto comunque catturarlo? Certo, “&lt;i&gt;i suoi nemici non desideravano che la cattura avvenisse in pubblico, durante una festa, per non sollevare tumulto in mezzo al popolo&lt;/i&gt; (Mt 26:5)”, ma chi avrebbe potuto impedire di seguire di nascosto uno dei discepoli, per prendere il Messia? E non sa Kiko che già altre due volte Gesù era sfuggito a suo piacimento agli aggressori, nel tempio quando volevano lapidarlo (cfr. Gv 10:39) e sul baratro di Nazareth, quando volevano buttarlo dabbasso (cfr. Lc 4:28-30)?  Gesù, nel Getsemani, non si oppone alla propria cattura perché era “giunta l’ora”, l’ultima ora voluta dal Padre e accettata dal Figlio, mica decisa da un Giuda qualsiasi. Il mistero di Pasqua di Gesù, essendo Dio onnipotente, sarebbe potuto avvenire in mille modi diversi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;“&lt;b&gt;Giuda era il più intelligente degli apostoli, per questo teneva la borsa…&lt;/b&gt;”&lt;/i&gt; ha pontificato Kiko Arguello. Kiko spieghi, allora, perché uno che era “intelligente” e teneva la borsa, essendo un ladro (cfr. Gv 12:6), doveva tradire per una cifra risibile (trenta denari, la paga di qualche mese di un lavoratore della terra (cfr. Matteo); sul capo di Gesù si versavano unguenti dal valore di trecento denari e da quella borsa, oltre che sostenere i viaggi di un gruppo di una ventina di persone, si poteva donare ai poveri. Soltanto uno stupido avrebbe potuto rinunciare a una simile amministrazione per trenta denari, salvo che quei trenta sicli d’argento non siano stati simbolici. Kiko, però, non è un simbolista, lui i simboli o li inventa di sana pianta o li copia, montando il tutto in un tempio sincretico: perciò crede che &lt;i&gt;“senza Giuda non c'è mistero di Pasqua di Gesù”.&lt;/i&gt;  &lt;st1:personname productid="La Chiesa" st="on"&gt;La  Chiesa&lt;/st1:personname&gt; non ha bisogno di Giuda bensì di Pietro, un cui simbolo è il gallo e non una borsa e nemmeno una croce rovesciata.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Lino&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-8323649940666272431?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/8323649940666272431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=8323649940666272431' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8323649940666272431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/8323649940666272431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/per-kiko-il-piu-intelligente-era-giuda.html' title='Per Kiko il più intelligente era Giuda Iscariota'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-U6I1_SCN_4E/Tqq2QKURkwI/AAAAAAAAALA/cOffCheL3_c/s72-c/1260994086038kikoarguellodn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-7720817138531316792</id><published>2011-10-26T18:57:00.004+02:00</published><updated>2011-10-26T20:25:34.671+02:00</updated><title type='text'>CI MANDA IL VESCOVO…</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-T-tBGvQPM3E/TqhP6Db5Q9I/AAAAAAAABd0/zSWh50jLmx8/s1600/ripartono-catechesi.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-T-tBGvQPM3E/TqhP6Db5Q9I/AAAAAAAABd0/zSWh50jLmx8/s200/ripartono-catechesi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667867989819081682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Col  tempo  delle castagne  giunge anche regolarmente il tempo degli  annunci di catechesi  (neocatecumenali) e sono molti gli amboni delle chiese parrocchiali da cui in queste domeniche risuona l’altisonante e orgogliosa espressione  degli “annunciatori” neocatucumenali:&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;“CI MANDA IL VESCOVO...&lt;/span&gt; per effettuare un ciclo di catechesi parrocchiali per annunciarvi l’amore di Dio...”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;/span&gt; Su questa roboante menzogna (perché, nella migliore delle ipotesi, il vescovo non si è affatto sognato di mandare nessuno ed ha appena appena ascoltato o letto una frettolosa, quanto ambigua informazione telefonica o scritta indirizzatagli dal potente catechista di turno o dal presbitero neocatecumenale che, in quanto tale, sfarfalleggia nelle curie sentendosi almeno una spanna più adulto dei suoi confratelli), si innesta poi tutto il solito repertorio di frasi ad effetto, di cui possiamo sommessamente riportare qualche pregevole reperto:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;“Noi      non siamo qui a nome nostro, noi siamo dei peccatori peggiori di voi. Se      siamo qui è perché qualcuno più grande di noi e di voi lo ha voluto...” &lt;/span&gt;Qui si adombra ambiguamente il volere del Vescovo, se non quello dello stesso Cristo: sia l’uno che l’Altro , in ogni caso, vengono fortemente connotati quali  amici privilegiati del Cammino Neocatecumenale;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;“Non      lasciare passare inutilmente questo evento di Grazia, che forse non si      ripeterà più….&lt;/span&gt;”  In perfetto stile Wanna Marchi  e  in tono larvatamente minaccioso, si fa quasi presente, che l’evento di Grazia costituito dalle catechesi “parrochiali” di alcuni  “ peccatori” peggiori degli altri, ma superiori agli altri in quanto unici cattolici consapevoli del loro stato di peccatori, se non è colto al volo, lo si perde irrevocabilmente(Non ci risulta che Gesù passando per le strade di Galilea promuovesse con queste frasi il Suo Santo Vangelo);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;  &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt; “Anche      io, fratelli, ero come voi fino a qualche tempo fa (leggasi “ fino a      quando non sono entrato nel Cammino Neocatecumenale)…e vi assicuro che      non  sapevo affatto in che cosa      consistesse l’Amore di Dio…..”&lt;/span&gt;  E’ il pistolotto conclusivo col quale, mescolando l’esperienza individuale  all’annuncio kerigmatico, si fa passare subdolamente il primo messaggio con cui si bolla la vita  spirituale del credente qualsiasi o del  cristiano  “ della domenica” come una robetta ormai superata fatta di incapacità totalizzanti di conoscere l’Amore di Dio…&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;     Qualcuno una volta domandò ad alta voce: &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;“MA IL VESCOVO, DOPO AVERVI MANDATI QUI, E’ MAI VENUTO AD ASCOLTARE CIO’ CHE DITE E AD OSSERVARE CIO’ CHE FATE……?”  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-7720817138531316792?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/7720817138531316792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=7720817138531316792' title='63 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7720817138531316792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/7720817138531316792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/ci-manda-il-vescovo.html' title='CI MANDA IL VESCOVO…'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07907123214887484602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-T-tBGvQPM3E/TqhP6Db5Q9I/AAAAAAAABd0/zSWh50jLmx8/s72-c/ripartono-catechesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>63</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-3522652226732828052</id><published>2011-10-20T23:16:00.009+02:00</published><updated>2011-10-23T09:38:14.831+02:00</updated><title type='text'>Il professore neocatecumenale censura il Papa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FUZGE_LDMQc/TqMQJQT_tJI/AAAAAAAAAKo/gRuqw2m6sXw/s1600/citazione1.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="199" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-FUZGE_LDMQc/TqMQJQT_tJI/AAAAAAAAAKo/gRuqw2m6sXw/s200/citazione1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il professor p. Maurizio Buioni, passionista, ha pubblicato sul numero di gennaio-giugno 2009 di &lt;i&gt;Sap.Cr.&lt;/i&gt; (cioè la rivista ufficiale dei padri &lt;a href="http://www.passionisti.it/index.php?option=com_content&amp;view=section&amp;layout=blog&amp;id=27&amp;Itemid=212" target="_blank"&gt;passionisti&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;La sapienza della croce)&lt;/i&gt; un &lt;a target="_blank" href="http://kairosterzomillennio.blogspot.com/2011/09/il-cammino-neocatecumenale-alla-luce.html"&gt;ponderoso articolo&lt;/a&gt; per elogiare il Cammino Neocatecumenale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibilmente (per chi non conosce i neocatecumenali), nelle sue 44 pagine non si trova traccia delle &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/commenti-lettera.html" target="_blank"&gt;decisioni del Santo Padre&lt;/a&gt; Benedetto XVI, decisioni che lo stesso Santo Padre confermò esplicitamente nel suo discorso del 12 gennaio (vedi brano sottoriportato) e che fino ad oggi non si è mai rimangiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un piccolo ma emblematico esempio di come la comunicazione neocatecumenale si basa sulla menzogna e l'inganno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo incontro con le famiglie neocatecumenali del 12 gennaio 2006 Benedetto XVI ha detto:&lt;blockquote&gt;"L'importanza della liturgia e, in particolare, della Santa Messa nell'evangelizzazione è stata a più riprese posta in evidenza dai miei Predecessori, e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo celebrato nei riti liturgici costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti &lt;i&gt;vi ha impartito a mio nome alcune norme&lt;/i&gt; concernenti la Celebrazione eucaristica&lt;/b&gt;, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. &lt;b&gt;Sono certo che queste norme, &lt;i&gt;che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate.&lt;/i&gt; Grazie all'adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa, voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi&lt;/b&gt;."&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'articolo sul Cammino Neocatecumenale del p. Buioni sopra citato, alla pagina 97 (nel capitolo dedicato alla liturgia), leggiamo soltanto:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;"L'importanza della liturgia e, in particolare, della Santa Messa nell'evangelizzazione è stata a più riprese posta in evidenza dai miei Predecessori, e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo celebrato nei riti liturgici costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti."&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-af9BiJAlRRU/TqMST12767I/AAAAAAAAAK0/TkYRIMo0Egw/s1600/citazione2.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="318" src="http://4.bp.blogspot.com/-af9BiJAlRRU/TqMST12767I/AAAAAAAAAK0/TkYRIMo0Egw/s320/citazione2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Il passaggio sulle norme è sparito!&lt;/b&gt; Che fine hanno fatto le norme che dovevano essere &lt;i&gt;"attentamente osservate"&lt;/i&gt; e che sono citate in nota allo stesso articolo 13 citato nello stesso articolo del Buioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come nel Cammino Neocatecumenale si rispetta il Papa: strumentalizzandolo, &lt;b&gt;censurando&lt;/b&gt; le sue norme e censurando i suoi discorsi dove dice ai seguaci di Kiko: &lt;i&gt;"sono certo che queste norme... saranno da voi attentamente osservate"&lt;/i&gt; (cfr. sul &lt;a target="blank" href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/january/documents/hf_ben-xvi_spe_20060112_neocatecumenali_it.html"&gt;sito del Vaticano&lt;/a&gt;, che il Buioni probabilmente non ha consultato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono mancate e non mancano da parte di interlocutori neocatecumenali le motivazioni più complicate e assurde addotte sofisticamente per giustificare la mancata attuazione delle direttive del Papa. Ne abbiamo parlato &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/anomalie-giuridiche-teologiche.htm"&gt;più diffusamente qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia resta ancora inspiegabile il fatto che una realtà ecclesiale possa continuare a perpetrare abusi liturgici, per non parlare delle prassi anomale da noi più volte richiamate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;small&gt;(ringrazio Emma per la segnalazione)&lt;/small&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-3522652226732828052?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/3522652226732828052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=3522652226732828052' title='64 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3522652226732828052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/3522652226732828052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/il-professore-neocatecumenale-censura.html' title='Il professore neocatecumenale censura il Papa'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FUZGE_LDMQc/TqMQJQT_tJI/AAAAAAAAAKo/gRuqw2m6sXw/s72-c/citazione1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>64</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-912284791579326172</id><published>2011-10-17T10:22:00.003+02:00</published><updated>2011-10-17T10:57:23.186+02:00</updated><title type='text'>Non c'è di che essere preoccupati sul serio?</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VHjZtwyFUPc/TplWEqX5zPI/AAAAAAAABbM/oSLcHpwsiek/s1600/deserto-cattedrale.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VHjZtwyFUPc/TplWEqX5zPI/AAAAAAAABbM/oSLcHpwsiek/s200/deserto-cattedrale.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663652644489121010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Metto in risalto questa testimonianza di "Preoccupato", che mostra viva partecipazione ed è il grido di un cuore credente di fronte alle scempiaggini ascoltate. E non ci fa dimenticare l'eco della recente pubblicità su un'esperienza  vocazionale della diocesi di Roma, ormai neocatecumenalizzata, basata su "l'esperienza di Abramo".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Essa conferma quanto andiamo dicendo da tempo sui Mosè-catechisti, ripetitori del Mosè-iniziatore, che fa vivere il cammino come un&lt;i&gt; esodo&lt;/i&gt; dal quale il cristianesimo è già uscito con Cristo Signore, che è Lui la nostra Terra promessa, nella quale siamo introdotti fin dal battesimo. Il nostro deserto non è il &lt;i&gt;midbar&lt;/i&gt; ebraico = "il luogo in cui risuona la parola" ma il luogo in cui la Parola non solo è risuonata, ma si è fatta carne e ha operato e opera la nostra Redenzione. E poi la chiamano "iniziazione cristiana" e gli affidano pure la "nuova evangelizzazione"! Ma si rendono conto che è talmente "nuova" da essere "altra"?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div&gt;Tutto ciò mi ricorda una catechesi... di quelle a cui ho partecipato... quelle di conversione: le prime che si fanno per reclutare adepti.. io ci sono andato su "consiglio" della fidanzata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Era sempre sull'Antico Testamento: sul viaggio degli ebrei nel deserto con un disegno esplicativo... e i presenti dovevano rispondere se erano nel deserto, nella schiavitù, negli idoli ecc...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Quando hanno chiesto a me io ho risposto che il nostro deserto non è lo stesso degli ebrei... perchè per noi è venuto Gesù Cristo Figlio di Dio... che non si può paragonare quella Parola senza inserirla in un discorso di Salvezza che la coinvolge e che l'ha superata... a quel punto il catechista ha guardato il Sacerdote che ha fatto spallucce e ringraziandomi si è rivolto ad un altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fanno così... ti dicono che Gesù è venuto ed è risorto e subito dopo ti dicono che sei nel deserto degli ebrei... così non capisci cronologicamente dove tu ti collochi... e ti collocano loro dove vogliono... ovvero nel deserto... dove sei peccatore e ti fai schifo perchè non ti fidi di Dio... dove se sei peccatore ci rimani... perchè ti riportano dove Gesù Cristo ancora non è arrivato... come se fossimo in un'epoca dove Dio non si è fatto carne... quello che ti fanno credere è che sei ancora nel deserto insieme agli ebrei.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E tutto questo per un unico motivo.... tu hai bisogno di loro... e loro ti guideranno fuori dal deserto che vivi... e la guida non si chiama Santa Messa... non si chiama Magistero... non si chiama Vicario di Cristo... non si chiama. Si insinua e si tace. Si manifesta in clamorose audizioni e si chiude in segrete celebrazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Cattolico è sinonimo di universale. &lt;b&gt;Cattolico vuol dire per tutti. Neocatecumenale significa per tutti tranne per quelli che non obbediscono&lt;/b&gt;. Neocatecumenale significa per tutti tranne per chi è contro il pittore kiko che ha avuto un apparizione mariana (tutte le minuscole volute)... Neocatecumenale è parlare tutti nello stesso modo... nel rispondere tutti nella stessa maniera... screditando chi parla senza entrare nel contenuto. (@Lino: ho esperienze di quel forum).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nessun Cattolico è nel deserto neocatecumenale. Per noi è arrivato il Figlio di Dio che di quel deserto ha fatto una terra fertile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il Neocatecumenale ci deve vedere ancora servitù e siccità. Il Cattolico sa che quel deserto è stato superato e vinto dal Figlio di Dio che con la sua morte ed il suo sacrificio ha preso su di sé i nostri peccati e che risorgendo li ha giusticati... Il neocatecumenale invece non lo sa perchè non lo deve sapere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;@Lino che dice: &lt;blockquote&gt;@ preoccupato&lt;br /&gt;(a proposito delle banalizzazioni neocat della Parola)&lt;br /&gt;Ti ho letto con grande interesse. Hai centrato un punto fondamentale: la grande rilevanza che i neocatecumenali danno alla teologia ebraica del deserto, sempre e soltanto da un unico punto di vista, quello loro del deserto come luogo degli idoli e del peccato dal quale tirare fuori i perenni iniziati.&lt;br /&gt;In realtà nel cristianesimo, ma già nei profeti, non è così. Il "deserto" è sì il luogo della prova, del Nemico in agguato, ma è anche il posto solitario dove ritirarsi nel silenzio della meditazione per incontrare il Padre: "&lt;i&gt;Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto; e nel deserto rimase per quaranta giorni, tentato da Satana. Stava tra le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano&lt;/i&gt; (Mc 1,12-13).&lt;br /&gt;Hai perfettamente ragione: ai quaranta anni della teologia del deserto di Mosè, Gesù ha aggiunto la sovrabbondanza salvifica dei suoi quaranta giorni e notti (è il simbolo quaranta che conta, non la misura del tempo in anni o giorni e notti). Con il cammino di Gesù nel suo deserto siamo andati oltre, è in quel deserto che Gesù rifiuta il messianismo regale e giudaico di Satana, scegliendo il pinnacolo della Croce per la salvezza di molti senza invocare, poi, l'intervento degli angeli.&lt;br /&gt;Purtroppo i neocatecumenali, assordati dai canti kikiani, da chitarre, tamburelle e interrogatori pubblici, quel deserto di meditazione lo vedono soltanto dal punto di vista del loro "pesce", sempre &lt;i&gt;ad usum Delphini&lt;/i&gt;, intendo.&lt;/blockquote&gt;Illuminante e vero il tuo commento.&lt;br /&gt;Quel deserto loro (catechisti) riescono a farlo vivere tutt'oggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quella teologia ebraica del deserto è offerta dai catechisti e appresa senza filtri e senza dubbi da chi ascolta. E questo secondo me è uno dei punti fondamentali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Insegnamento e apprendimento.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Bisogna solo capire chi insegna, cosa insegna e a chi insegna. Perchè la forza di questo movimento/setta sta tutto qui. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chi insegna:&lt;/b&gt; i Catechisti formati su un direttorio stilato da kiko arguello o meglio riportato dall'arguello,visto che sono catechesei pronunuciate oralmente e poi trascritte per la maggior parte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa insegna&lt;/b&gt;: la dottrina di questo arguello vestita da acqua santa che promette la via della salvezza (minuscole volute).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A chi&lt;/b&gt;: e qui sta il punto. A persone digiune dagli insegnamenti della Chiesa Cattolica. I "lontani", persone che a digiuno di Catechismo intraprendono un nuovo percorso, figli piccoli di coppie neocatecumenali, persone che si accostano a catechesi dopo aver visto un cartellone dove non si fa menzione alcuna di un "cammino neocatecumenale".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E secondo me la forza di questo percorso lento di apprendimento sta nascosta nelle parole dei catechisti (di kiko) che sconvolgono il fattore TEMPO. Per spiegarmi: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ti dicono che sei imprigionato in un cerchio di morte e di peccato. Un peccato e una morte che VIVI OGGI sul lavoro ,in famiglia, con gli amici, ecc... Le discussioni, il fatto che non va come vuoi tu, i litigi,ecc... Poi ti dicono che il Figlio di Dio ha spezzato questo cerchio, (IERI.. 2000 anni fa) che Lui ha vinto la Morte, la tua Morte e le tue morti che ogni giorno ti sovrastano e ti uccidono. Poi dicono di nuovo che OGGI vivi la morte nei rapporti, nel lavoro, in famiglia e con gli amici.&lt;br /&gt;Appena ho sentito queste castronerie, solo perchè ho un po' di Catechismo alle spalle, ho capito che qualcosa non andava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il metodo, la tecnica secondo me è illustrarti ciò che Dio per mezzo di Suo Figlio ha fatto e poi farti vedere l'OGGI come se ciò non fosse avvenuto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La domanda più normale da fare a un catechista sarebbe: Scusa, ma se Cristo ha spezzato questo cerchio di morte con la sua morte e la sua resurrezione perchè io ci sono ancora dentro a questo cerchio? Dio ha mandato Suo Figlio per fare un po' di prediche perchè poi ci pensasse Kiko a indicare la via (minuscola voluta)?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Secondo il mio modesto parere la "gabola" sta proprio in questo... Prima si dice "Gesù ti ha salvato" poi ti si riporta in una situazione dove il Figlio di Dio non si è mai sacrificato per i tuoi peccati. E di nuovo ti ritrovi coi piedi piantati nella sabbia del deserto. E chi ti indica la modalità per uscirne è lui: il catechista/kiko che ti guida verso l'oasi. E te lo dice: "Là c'è l'oasi, c'è la salvezza, solo con me ce la farai"... e d'altronde qualcun'altro lo fece con Gesù Cristo questo discorso in mezzo al deserto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E loro, le povere anime neocatecumenali, sono lì in mezzo al deserto, tenute lì scientemente, perchè è tra la sabbia e il calore insopportabile dove più facilmente cedono alle lusinghe di lupi vestiti da catekikisti. Anche se tra i lupi e i catekikisti non so chi sia meglio... forse i lupi... che sono cattivi solo nelle favole........&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-912284791579326172?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/912284791579326172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=912284791579326172' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/912284791579326172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/912284791579326172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/non-ce-di-che-essere-preoccupati-sul.html' title='Non c&apos;è di che essere preoccupati sul serio?'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VHjZtwyFUPc/TplWEqX5zPI/AAAAAAAABbM/oSLcHpwsiek/s72-c/deserto-cattedrale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>48</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1563448499076304608</id><published>2011-10-15T22:28:00.015+02:00</published><updated>2011-10-15T23:06:01.341+02:00</updated><title type='text'>Ecco la nuova pastorale che avanza.</title><content type='html'>Ecco uno dei frutti che dimostrano di che cosa è nutrita la vita spirituale dei presbiteri neocatecumenali e della "nuova pastorale" che avanza. Visto che le immagini parlano da sole, pubblico quelle della pastorale diocesana di Roma per le vocazioni. Non mi dilungo nei commenti. Trascrivo le parole accorate del sacerdote che me l'ha inviate (cliccando su ogni immagine, la potete vedere ingrandita):&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;Prima &lt;a target="_blank" href="http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2011/09/lettera-dei-sacerdoti-romani-sul-card.html"&gt;della lettera&lt;/a&gt; il clero di Roma si interrogava sull'opportunità di alzare la voce sulla "pubblicità" vocazionale proposta da don Roberto Zammerini (Rettore del Seminario Minore) e da don Fabio Rosini (Seminario Maggiore).&lt;br /&gt;Ci si domandava del perchè non ci sia alcuna immagine Sacra sui volantini da presentare ai ragazzi e giovani.&lt;br /&gt;Ringraziandovi in anticipo per quel che potete fare.&lt;br /&gt;un sacerdote di Roma (Nome Cognome, che per ovvi motivi non pubblico)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Ecco le immagini. Faccio notare, che oltre alla totale assenza di immagini sacre e di accenni al cristianesimo, la prima immagine reca la didascalia: "&lt;b&gt;Due giorni di ritiro sulla fiducia in Dio e nelle sue promesse sulla base dell'esperienza di Abramo&lt;/b&gt;", che ricorda le catechesi di Kiko; il che non meraviglia data l'estrazione dei presbiteri: don Fabio Rosini è stato di sicuro sfornato da un seminario &lt;a target="_blank" href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/seminariRM.html"&gt;Redemptoris Mater&lt;/a&gt;. Non so se don Zamperini sia NC, ma lo saprò domani.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi vengono in mente due termini: squallido e allucinante! Si tratta di Chiesa, non di ONLUS che richiama l'attenzione sui suoi prodotti. Che poi sappiamo bene quanto sono avvelenati (ovviamente non quelli della vera Chiesa, ma di chi ne sta prendendo il posto)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ebNTWfCYqi0/TpnwYLtPYhI/AAAAAAAABcU/l8FGN48eWak/s1600/Propaganda-Pontificio-Seminario-Maggiore2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 279px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ebNTWfCYqi0/TpnwYLtPYhI/AAAAAAAABcU/l8FGN48eWak/s400/Propaganda-Pontificio-Seminario-Maggiore2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663822304645177874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EYMwmkpgE98/TpnwFeElonI/AAAAAAAABcI/SVVIIYXEVuA/s1600/PropagandaPontificioSeminarioMinore1.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 142px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EYMwmkpgE98/TpnwFeElonI/AAAAAAAABcI/SVVIIYXEVuA/s400/PropagandaPontificioSeminarioMinore1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663821983157428850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pSNdigsH5MY/TpnvtOQ0lqI/AAAAAAAABb8/OH9--C7OGco/s1600/Propaganda-Pontificio-Seminario-Minore2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 142px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-pSNdigsH5MY/TpnvtOQ0lqI/AAAAAAAABb8/OH9--C7OGco/s400/Propaganda-Pontificio-Seminario-Minore2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663821566596912802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eKTvDTJln3M/TpnvFH6FE7I/AAAAAAAABbw/tMKG-1nCdXk/s1600/Propaganda-Pontificio-Seminario-Maggiore1.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 281px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-eKTvDTJln3M/TpnvFH6FE7I/AAAAAAAABbw/tMKG-1nCdXk/s400/Propaganda-Pontificio-Seminario-Maggiore1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663820877696144306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1563448499076304608?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1563448499076304608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1563448499076304608' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1563448499076304608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1563448499076304608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/ecco-la-nuova-pastorale-che-avanza.html' title='Ecco la nuova pastorale che avanza.'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ebNTWfCYqi0/TpnwYLtPYhI/AAAAAAAABcU/l8FGN48eWak/s72-c/Propaganda-Pontificio-Seminario-Maggiore2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-5188600766554446796</id><published>2011-10-14T09:34:00.003+02:00</published><updated>2011-10-14T09:45:44.397+02:00</updated><title type='text'>Da cosa viene nutrita la vita dei presbiteri neocatecumenali?</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lB6zbLzxayM/TpfoewskoJI/AAAAAAAABa0/9IC5n8F4PQ8/s1600/la_grandezza_del_sacerdote.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-lB6zbLzxayM/TpfoewskoJI/AAAAAAAABa0/9IC5n8F4PQ8/s200/la_grandezza_del_sacerdote.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663250671607259282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Sull'Osservatore Romano di oggi appare un articolo del card. Canizares: &lt;i&gt;Per nutrire la vita dei sacerdoti.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; Ottimo questo richiamo alla pienezza della vita sacerdotale che, com'è noto, nel Cnc è pesantemente castrata dal totale assoggettamento ai catechisti, con totale rinuncia al &lt;i&gt;munus regendi e a quello docendi&lt;/i&gt;. Ne pubblico la conclusione, dalla quale non posso fare a meno di pormi una domanda:  se è vero, come è vero, che la "nuova evangelizzazione" passa necessariamente dall'Eucaristia, chi e cosa annunciano i nuovi evangelizzatori neocat?&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;i&gt;Nel 1969 venne donato ai collaboratori della Segreteria di Stato un librino intitolato Mensis Eucharisticus ed edito dalla Tipografia Vaticana. Di autore anonimo, il testo era stato curato da don Giuseppe Santoro per facilitare ai sacerdoti la preparazione alla messa e il ringraziamento in coerenza con l'enciclica di Paolo VI Mysterium fidei (1965). L'"aureo libretto di ascetica sacerdotale" - così lo definiva il sostituto Giovanni Benelli ringraziando a nome del Papa il curatore - è stato ora tradotto in italiano, con il testo latino a fronte, dal cardinale Giovanni Coppa (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2011, pagine 183, euro 9). Ne pubblichiamo una presentazione del cardinale prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Celebrare ogni giorno l'Eucaristia e celebrarla bene, vivere l'Eucaristia con tutto il realismo, l'intensità e la verità che richiede al centro della nostra giornata sacerdotale, vivere dell'Eucaristia in ogni momento della nostra vita sacerdotale è assolutamente necessario per rivitalizzare la nostra esistenza sacerdotale sacramentale. Per riuscirci è di enorme aiuto questo piccolo, ma insieme grande, libretto. Come prefetto della Congregazione per il Culto Divino ringrazio di tutto cuore per la pubblicazione e la diffusione di questa opera, e la raccomando vivamente; sarà uno strumento molto utile per il rinnovamento sacerdotale e anche per il rinnovamento delle comunità, e per dare impulso a una nuova evangelizzazione, che passa necessariamente per l'Eucaristia.&lt;br /&gt;(©L'Osservatore Romano 14 ottobre 2011)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-5188600766554446796?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/5188600766554446796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=5188600766554446796' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5188600766554446796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/5188600766554446796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/da-cosa-viene-nutrita-la-vita-dei.html' title='Da cosa viene nutrita la vita dei presbiteri neocatecumenali?'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-lB6zbLzxayM/TpfoewskoJI/AAAAAAAABa0/9IC5n8F4PQ8/s72-c/la_grandezza_del_sacerdote.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1214561522565476139</id><published>2011-10-12T08:03:00.001+02:00</published><updated>2011-10-12T11:27:30.511+02:00</updated><title type='text'>Discorsi lugubri, catechisti subdoli, vocazioni obbligatorie</title><content type='html'>&lt;i&gt;Invitiamo i fratelli neocatecumenali che leggono queste nostre pagine a confrontarsi onestamente con queste testimonianze sul Cammino pervenuteci recentemente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Rifletteteci su e provate a ricordare quante volte, voi stessi, nel vostro cuore (che Dio vede e Kiko no), avete tratto simili considerazioni. Ripensate un attimo ai vostri fratelli e sorelle di comunità "invischiati" in questioni dello stesso genere. Riflettete sui cosiddetti "catechisti" e sul loro ambiguo comportamento.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;i&gt;Prima testimonianza: sulla "gioia" di essere neocatecumenali...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dCEr6mFdRF0/TmDnv9HoY5I/AAAAAAAAAHY/H2_8KVvOS_I/s1600/k2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-dCEr6mFdRF0/TmDnv9HoY5I/AAAAAAAAAHY/H2_8KVvOS_I/s200/k2.jpg" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Anni fa una "sorella" della mia comunità lasciò il Cammino perché non riusciva a concepire come si parlasse tanto di gioia &lt;i&gt;&lt;b&gt;e poi in comunità musi lunghi e discorsi lugubri fossero all'ordine del giorno.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; All'epoca giudicai questa persona un po' superficiale, ma in seguito ripensai molto alla sua critica. In effetti, se penso alle persone che conosco e che sono tuttora in cammino, non le vedo così gioiose come immaginavo si dovesse essere dopo un certo numero di passaggi. Anzi, avendo conservato un buon rapporto con alcune di loro, mi rendo conto che sono molto vulnerabili e le loro difficoltà sono accresciute dal fatto che sentono di non corrispondere al modello di vita proposto dal cammino. &lt;i&gt;&lt;b&gt;A forza di sentirsi ripetere che sono schiavi del denaro, del sesso e del peccato in genere, molti vedono crollare la propria autostima&lt;/b&gt; con pesanti conseguenze nella vita familiare e sociale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BlLTbC3tNug/TmDoGvaE1WI/AAAAAAAAAHk/FbP89ge9wjU/s1600/k1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-BlLTbC3tNug/TmDoGvaE1WI/AAAAAAAAAHk/FbP89ge9wjU/s200/k1.jpg" width="199" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poi ci si ritrova in celebrazione, vestiti a festa, &lt;i&gt;e per un paio d'ore&lt;b&gt; ci si dovrebbe mostrare lieti...&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; be', non sempre è facile, anche se nell'ambientale si viene esortati a "lasciare a casa ogni preoccupazione". &lt;i&gt;Magari a casa è rimasto il coniuge che non è in cammino, e con il quale il rapporto si fa sempre più complicato. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;i&gt;Seconda testimonianza, sulle coscienze "scarnificate" dai cosiddetti catechisti neocatecumenali:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto questo sito da poco tempo e lo trovo illuminante. Allo stesso tempo,tuttavia, genera in me molte domande. Ho avuto in passato un'esperienza NC durata 5 anni, poi &lt;i&gt;sono fuggita perché ho "compreso" le &lt;b&gt;subdole intenzioni dei catechisti&lt;/b&gt; e della loro cricca costituita da decine di figli che poi si sposano tra loro e generano altri figli...&lt;/i&gt; ma non è questo il punto. E' l'&lt;i&gt;invasione senza rispetto con cui ti &lt;b&gt;obbligano a rendere pubbliche le tue esperienze più intime&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, anche attraverso la scrutatio, che è, di fatto, un perverso strumento nelle mani dei catechisti con il fine di manipolare le menti degli adepti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo ancora quando mi un catechista (in &lt;b&gt;tono perentorio&lt;/b&gt; e usando un linguaggio "finto", già sentito e sempre uguale fatto di frasi "fatte" come quello dei promotori di marketing) mi fece sentire in colpa perché &lt;i&gt;anziché andare in convivenza per tre giorni con la mia comunità, preferissi presentarmi all'appello dell'ultimo esame universitario che precedeva la tesi di laurea! &lt;/i&gt;In quel caso era il demonio dello studio che mi guidava lontano dalla vera luce, il mio idolo era la laurea invece di Cristo!Senza poi raccontare dei &lt;b&gt;"segreti"&lt;/b&gt; del cammino che ogni tanto qualche sorella più anziana si faceva "scappare"....come la "&lt;b&gt;&lt;i&gt;decima&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;" a cui erano &lt;b&gt;&lt;i&gt;obbligati&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; tutti i fratelli e sorelle dopo un certo passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-opcqAD8u3cQ/TpVdQbn-O6I/AAAAAAAABaQ/bUatinXgrlI/s1600/KIKO%2BICONO.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-opcqAD8u3cQ/TpVdQbn-O6I/AAAAAAAABaQ/bUatinXgrlI/s200/KIKO%2BICONO.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662534643362970530" /&gt;&lt;/a&gt;E poi &lt;b&gt;&lt;i&gt;questa ipervenerazione di Kiko, non si parla d'altro&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, Cristo, la Chiesa, i sacramenti... &lt;b&gt;tutto era dopo Kiko&lt;/b&gt;. Anche il tono con cui bisognava &lt;i&gt;cantare certe &lt;b&gt;frasi senza senso e sconfortanti per l'anima&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;. Non è vero che le celebrazioni liturgiche NC siano aperte a tutti, provai a rendere partecipe un'amica non NC: &lt;i&gt;i catechisti non me lo permisero.&lt;/i&gt; Dedussi, così, che il cammino in realtà è una setta e la Chiesa di Cristo non prevede chiusure, anzi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-15N68yPw2bU/TnsvBUrOv9I/AAAAAAAAAJs/o5lNuXhWEsk/s1600/kikocon1.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="153" src="http://1.bp.blogspot.com/-15N68yPw2bU/TnsvBUrOv9I/AAAAAAAAAJs/o5lNuXhWEsk/s200/kikocon1.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però una domanda in fondo al cuore ce l'ho ormai da diversi anni (ne sono passati 10 da quando ho abbandonato il cerchio NC): perché il Santo Padre, la Chiesa tutta non frena questo cammino che si sta insinuando come una serpe nelle comunità parrocchiali?Come si è potuto procedere all'accettazione, al riconoscimento del percorso di un esaltato come Kiko? C'è qualcuno che mi sa dare una risposta? Vorrei capire se si può fare concretamente qualcosa per &lt;b&gt;bloccare questo "cancro"&lt;/b&gt; oppure ci dobbiamo accontentare di scriverne su un blog? Possibile che non ci siano sacerdoti che di fronte a questo scempio della liturgia cristiana alterata da tutto questo improbabile, confuso e inidoneo minestrone di simboli ebraici (con tutto il rispetto nei confronti della religione ebraica)? Attendo una risposta da chi ne sa più di me al riguardo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Terza testimonianza sull'Eucaristia&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center; "&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ykJm-Ptunus/TmnZFJGl8rI/AAAAAAAAAHo/_q8lFs1UXWE/s1600/insalatiera-comunione-neocatecumenale.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; "&gt;&lt;img border="0" height="116" src="http://1.bp.blogspot.com/-ykJm-Ptunus/TmnZFJGl8rI/AAAAAAAAAHo/_q8lFs1UXWE/s200/insalatiera-comunione-neocatecumenale.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zH1ZzN8LjII/TpVUdKRKRSI/AAAAAAAABaE/wJ-sRsst7QI/s1600/comunione%2Bneocat.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-zH1ZzN8LjII/TpVUdKRKRSI/AAAAAAAABaE/wJ-sRsst7QI/s200/comunione%2Bneocat.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662524966437537058" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 132px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Finché non ho letto i vostri commenti e quello che dite sull'Eucaristia, non avevo capito quanto il rito a cui partecipavo era diverso da quello della Chiesa e come era costruito da Kiko per il cammino. I simboli ebrei ormai mi erano familiari e non ci vedevo niente di strano. Anche se nelle altre Chiese non li vedevo, mi sembrava normale. Ma dopo mettendo insieme anche le catechesi e i discorsi dei catechisti, ho capito che non obbedivamo al Papa, che celebra diversamente, ma a Kiko.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Quarta testimonianza, stavolta sulle vocazioni neocatecumenali:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo anche io sto passando un momento difficile, sono uscito pochissimo tempo fà dal cnc, ma la mia famiglia (di catecumeni incalliti), non mi sta aiutando. Anzi!&lt;br /&gt;Mi stò accorgendo del &lt;i&gt;GRAVISSIMO DANNO &lt;/i&gt;che il cnc stà arrecando alla SS. Madre Chiesa Romana Cattolica e &lt;i&gt;UNICA,&lt;/i&gt; e ai suoi fedeli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5BlrDSxwj1A/TZMDXL89wGI/AAAAAAAAAE4/ku_J-svnOCc/s1600/kikfelixfeatures.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-5BlrDSxwj1A/TZMDXL89wGI/AAAAAAAAAE4/ku_J-svnOCc/s200/kikfelixfeatures.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi rendo conto che da 4 anni e mezzo (circa da quando sono diventato nc), &lt;b&gt;i catechisti hanno fatto &lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;SOLO&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt; danno alla mia vita&lt;/b&gt; e direi anche alla vita di molti altri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prego Dio di perdonarmi se l'ho offeso NON seguendo la S. Chiesa, ma seguendo KIKO in questo tempo! Ma chiedo perdono ancora di più, per chi è consapevole di arrecare danno e tutta via continua a causarne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo poco tempo i catechisti iniziano a infondere i loro artigli, plagiando i "fedeli nc", che, purtroppo, si lasciano convincere!&lt;br /&gt;Ad esempio ai giovani celibi e nubili &lt;b&gt;&lt;i&gt;"consigliano"&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; di cercare moglie e/o marito. Ma OGNI volta "&lt;i&gt;consigliano"&lt;/i&gt; che è "meglio" sposarsi con persone del cnc. Se ad esempio in una comunità nc c'è un celibe e una nubile, i catechisti fanno anche domande "inopportune" ad esempio a un mio ex fratello di comunità (che era single), gli chiedevano sempre se peccasse contro il sesto comandamento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LxsYZ63g7cc/TYdztobs9xI/AAAAAAAAAEw/BoFi4gMIKIo/s1600/sangiuseppecivitavecchia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-LxsYZ63g7cc/TYdztobs9xI/AAAAAAAAAEw/BoFi4gMIKIo/s200/sangiuseppecivitavecchia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è, iniziano a inculcarti psicologicamente che quella è la &lt;i&gt;VOLONTà DI DIO!&lt;/i&gt; Invece si tratta della &lt;i&gt;LORO&lt;/i&gt; volontà(dei catechisti). Se dopo poco vedono che una ragazza o un ragazzo "non riesce a sposarsi", ecco che "&lt;b&gt;consigliano&lt;/b&gt;" di intraprendere la vita consacrata o il seminario! Naturalmente ti &lt;i&gt;INCULCANO&lt;/i&gt; l'idea che quella sia sempre la volontà di Dio, e che se non fai la "Sua" volontà, non hai motivo di vita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza che era in comunità, ogni convivenza ci diceva che lei si vede più con una famiglia, con bambini, insomma, sentiva la sua chiamata che era quella del matrimonio. Ecco che salta fuori il super-catechista, che invece la "obbliga" a fare una "prova" in &lt;i&gt;un monastero Benedettino KIKKIANO! &lt;/i&gt;Infatti, lei era di Padova (Veneto), e giustamente si aspettava di fare la "prova" in un monastero del veneto, dato che ce ne sono. Invece i catechisti la "consigliano" ad andare nelle Marche, precisamente a &lt;b&gt;Offida&lt;/b&gt;. Sicuramente avrete sentito parlare di questo monastero, dato che praticamente è &lt;i&gt;un monastero KIKKIANO&lt;/i&gt;! Infatti, Padre Mario Pezzi (ricordo che è membro del "equipe internazionale del cnc"), è andato li molte volte a fare la "vacanza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa ragazza ora è diventata &lt;i&gt;Suora Benedettina KIKKIANA&lt;/i&gt; (in un certo senso), infatti se voi andate in questo monastero di offida e poi andate in un altro "normale" (inteso non del cnc), noterete subito la &lt;i&gt;DIFFERENZA!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando questa ragazza, insieme ai catechisti, sono andati dal Vescovo di Padova dicendogli che la volevano mandare a Offida, &lt;i&gt;il Vescovo non è rimasto molto contento.&lt;/i&gt; &lt;b&gt;Si era accorto, infatti che parlavano i catechisti al posto della ragazza interessata!&lt;/b&gt; Lui infatti chiedeva alla ragazza se quella era veramente la sua scelta, &lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: yellow;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ma un catechista rispondeva sempre prima di lei&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; dicendo che quella era la sua vita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico altro perchè mi stò sentendo male a scrivere questo cose &lt;i&gt;ORRIBILI&lt;/i&gt; che tutt'ora i catechisti continuano a fare!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UVHOspncEAY/Tmnkeqw25WI/AAAAAAAAAIM/3340EoLsO90/s1600/komu3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/-UVHOspncEAY/Tmnkeqw25WI/AAAAAAAAAIM/3340EoLsO90/s200/komu3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema di molti nc, è che sono &lt;b&gt;NC &lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"in buona fede"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;. Ad esempio io (che sono "nato" nel cnc, infatti mi hanno battezzato a "immersione" secondo gli "usi" del cnc, anche se in parocchia), ero in "buona fede" nel senso che se una persona mi insegna a dire una parolaccia dalla nascita, io sono convinto che quella sia cosa buona, e non mi accorgo che invece non lo è!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stessa cosa col cnc, io non sapevo di "recare danno" seguendo il cnc, infatti pensavo di fare del bene e di servire "decentemente" Nostro Signore. Non mi rendevo conto degli sbagli, che, leggendomi gli "statuti nc" continuano a fare! Ieri infatti ho letto appunto questi "statuti" e &lt;b&gt;mi sono accorto che i nc fanno esattamente &lt;i&gt;L'OPPOSTO &lt;/i&gt;di quello che c'è scritto sugli statuti!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero e prego per i fedeli nc "in buona fede", affinchè Dio gli doni sapienza e intelletto, e gli faccia capire la realtà del cnc!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;i&gt;In conclusione domandiamo ai fratelli neocatecumenali: ma il vostro rapporto personale col Signore, la vostra vita, la vostra fede, per crescere, si meritano cose come quelle sopra... o cose come questa sotto?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GUtS_XK4ArQ/TonimTpoOoI/AAAAAAAAAJ4/RFk35GZQbyY/s1600/santa-messa-in-latino-11_210386.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-GUtS_XK4ArQ/TonimTpoOoI/AAAAAAAAAJ4/RFk35GZQbyY/s320/santa-messa-in-latino-11_210386.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1214561522565476139?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1214561522565476139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1214561522565476139' title='61 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1214561522565476139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1214561522565476139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/discorsi-lugubri-catechisti-subdoli.html' title='Discorsi lugubri, catechisti subdoli, vocazioni obbligatorie'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dCEr6mFdRF0/TmDnv9HoY5I/AAAAAAAAAHY/H2_8KVvOS_I/s72-c/k2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>61</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1045950818173892218</id><published>2011-10-09T13:04:00.008+02:00</published><updated>2011-10-09T13:27:20.247+02:00</updated><title type='text'>Parole di un vero Maestro: la dimensione mistica del Mistero Eucaristico...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Y3CJ9xYr2QI/TpGBsGy6dlI/AAAAAAAABZ0/7pduiuVtyk4/s1600/angeli3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Y3CJ9xYr2QI/TpGBsGy6dlI/AAAAAAAABZ0/7pduiuVtyk4/s200/angeli3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661448801319810642" /&gt;&lt;/a&gt;Rifacciamoci un attimo gli occhi con questa vera arte sacra che evoca le armonie celesti e ristoriamo anche lo spirito con le parole del card. Ivan Dias, vescovo di Bombay, tratte dal suo intervento (10 ottobre 2005) XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi &lt;i&gt;L'Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa&lt;/i&gt;, 2-23 ottobre 2005.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;La dimensione mistica del mistero eucaristico deve sempre emergere ogniqualvolta un sacerdote celebra la santa Messa. Vi sono miriadi di testimoni invisibili che lo circondano quando rinnova il sommo sacrificio di Gesù sulla croce. Ad ogni celebrazione della santa Messa il celebrante e la sua assemblea devono essere consapevoli della “comunione dei santi” che unisce la fede, la speranza e l’amore di tutti i membri della Chiesa universale: la fede piena di aspettative del popolo di Dio sulla terra, la speranza delle anime sante del Purgatorio e l’amore di quanti circondano il trono di Dio onnipotente.&lt;b&gt; Il santo sacrificio della Messa quindi fonde il Magnificat della Beata Vergine Maria con l’Alleluia e l’Osanna degli Angeli e dei Santi in cielo, il Kyrie eleison delle anime sante del Purgatorio e il Maranatha dei fedeli in terra.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’adorazione del Santissimo Sacramento è accessibile a tutti, perfino ai cattolici che per qualsiasi motivo non possono ricevere Gesù nella santa Comunione e a persone di altre fedi. Nelle sessioni sinodali, tra le tante ombre nella Chiesa di oggi, sono stati menzionati il numero sempre più scarso di quanti vanno in chiesa, l’aumentato disinteresse nei confronti della confessione sacramentale e la mancanza di catechesi. Questi problemi la Chiesa ha dovuto affrontarli sempre, anche se in modi diversi. D’altra parte la Chiesa ha anche avuto persone che hanno trattato tali situazioni in modo da ispirare noi tutti ancora oggi. Tutti conoscono la santità del Curato d’Ars, e del grande apostolo del confessionale, Jean-Marie Vianney, e dell’arcivescovo Fulton Sheen, il brillante oratore che ha raggiunto migliaia di persone con le sue trasmissioni radiofoniche e televisive. Il segreto del loro grande successo è dovuto alle molte ore che trascorrevano in preghiera dinanzi al Santissimo Saramento. Possono dunque rappresentare modelli esemplari per i sacerdoti e i vescovi di oggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C’è un proverbio cinese che dice: invece di maledire il buio, accendi una candela. Poiché siamo immersi nell’oscurità di mali morali e spirituali che ci circondano, non sarebbe splendido se i vescovi e i sacerdoti di tutto il mondo trascorressero un’ora di preghiera e adorazione dinanzi al Santissimo Sacramento ogni giorno, per intercedere per se stessi, per i fedeli affidati alla loro cura pastorale e le necessità della Chiesa universale? Il loro gregge si sentirebbe certamente edificato e incoraggiato vedendo i suoi pastori mettere in pratica quanto predicano sulla devozione alla Santa Eucaristia. Papa Paolo VI ha affermato con ragione che i nostri contemporanei ascoltano più volentieri i testimoni piuttosto che i maestri e, se ascoltano i maestri, è perché questi sono testimoni.&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarà un caso che, appena pubblicato questo post, ricevo proprio ora una telefonata per informarci che in Sicilia, Kiko si affida per la costruzione delle nuove Chiese ad un architetto di sua fiducia. Saranno tutte Chiese senza Tabernacolo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1045950818173892218?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1045950818173892218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1045950818173892218' title='41 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1045950818173892218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1045950818173892218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/rifacciamoci-un-attimo-gli-occhi-con.html' title='Parole di un vero Maestro: la dimensione mistica del Mistero Eucaristico...'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Y3CJ9xYr2QI/TpGBsGy6dlI/AAAAAAAABZ0/7pduiuVtyk4/s72-c/angeli3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>41</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-1661763456593034153</id><published>2011-10-06T18:05:00.007+02:00</published><updated>2011-10-06T23:33:29.150+02:00</updated><title type='text'>Nueva Estetica, cioè... "indecifrabile sgorbio"?!</title><content type='html'>Condivisibilissimi &lt;a href="http://cordialiter.blogspot.com/2011/10/arte-sacra-o-indecifrabili-sgorbi.html"&gt;pensieri&lt;/a&gt; del cardinal Ottaviani:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Cari figli, mi rallegro con voi della vostra arte la quale ha saputo essere arte dei nostri giorni e non mero ricalco di moduli passati, creazione e non scopiazzatura, scoperta nuova e non rispolveratura scolastica; e tuttavia ha saputo stare, con tanta comprensione e bellezza, accanto alla preghiera. Così il vostro esempio giovasse tra coloro che si danno a credere, con qualche &lt;b&gt;inesplicabile e indecifrabile sgorbio&lt;/b&gt;, di fare arte! Eppure, con tanto poco si fanno scrupolo, di ingiuriare la Chiesa e darle dell'arretrata. Non dico nulla d'altri che presumono popolare la Chiesa di mostruosità, degnissime nel miglior caso, di semifolli, non però di Dio, del popolo e della nostra civiltà. Ricordatevi, &lt;span style="background-color: yellow;"&gt;quando l'arte non sa stare con la preghiera, non sa pregare, è un brutto segno, è segno che, forse, non è nemmeno arte; ma puro inganno o di sé o degli altri o di sé e degli altri insieme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi, più che altro, il pericolo è costituito piuttosto da &lt;b&gt;coloro che, non sapendo raggiungere in arte la bellezza, vogliono emergere con la mostruosità,&lt;/b&gt; con la &lt;b&gt;stranezza&lt;/b&gt;, emula della &lt;b&gt;caricatura&lt;/b&gt; e dell'&lt;b&gt;arte dei primitivi&lt;/b&gt; con lo &lt;b&gt;scempio&lt;/b&gt; delle cose e delle persone sante.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;Chissà se tali parole si possono applicare alla &lt;b&gt;Nueva Estetica&lt;/b&gt; dell'«artista» Kiko Arguello. Giudicate voi stessi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IXC5mE7U3BE/ToxZ4mGQZ5I/AAAAAAAAAJ8/QrqqOtiwK9w/s1600/altro-orrore-di-kiko.jpg" imageanchor="1" style="align: left; clear: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-IXC5mE7U3BE/ToxZ4mGQZ5I/AAAAAAAAAJ8/QrqqOtiwK9w/s200/altro-orrore-di-kiko.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VpB4ttEbWgc/ToxZ5baCqII/AAAAAAAAAKA/Dj1Ip5lLDPk/s1600/bruttissimo-rostro-de-kiko.jpg" imageanchor="1" style="align: right; clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://4.bp.blogspot.com/-VpB4ttEbWgc/ToxZ5baCqII/AAAAAAAAAKA/Dj1Ip5lLDPk/s200/bruttissimo-rostro-de-kiko.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bH959pBaVdU/ToxZ55hDrtI/AAAAAAAAAKE/A_p8XG1pvGM/s1600/kiko-copertina-resucito3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 0.3em; margin-right: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://1.bp.blogspot.com/-bH959pBaVdU/ToxZ55hDrtI/AAAAAAAAAKE/A_p8XG1pvGM/s200/kiko-copertina-resucito3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MUB5b-j-jBs/ToxZ6PXIA-I/AAAAAAAAAKI/_P4dskfieDc/s1600/kiko-de-la-lagrima-negra.jpg" imageanchor="1" style="align: left; clear: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="137" src="http://3.bp.blogspot.com/-MUB5b-j-jBs/ToxZ6PXIA-I/AAAAAAAAAKI/_P4dskfieDc/s200/kiko-de-la-lagrima-negra.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--abTxAvz-U4/ToxZ6nvSFgI/AAAAAAAAAKM/AyY_GzSWY6k/s1600/kiko-fosse-nere-al-posto-degli-occhi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 0.3em; margin-right: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/--abTxAvz-U4/ToxZ6nvSFgI/AAAAAAAAAKM/AyY_GzSWY6k/s200/kiko-fosse-nere-al-posto-degli-occhi.jpg" width="137" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--CORvEa_Qto/ToxZ63TX_WI/AAAAAAAAAKQ/wKo7WHzpCTA/s1600/kiko-terribile-immagine-tmy.jpg" imageanchor="1" style="align: right; clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/--CORvEa_Qto/ToxZ63TX_WI/AAAAAAAAAKQ/wKo7WHzpCTA/s200/kiko-terribile-immagine-tmy.jpg" width="138" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-URkJLBRVHY8/ToxZ7EsCu8I/AAAAAAAAAKU/VYg4d2bBj9s/s1600/obbrobrio-kikiano.jpg" imageanchor="1" style="align: right; clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-URkJLBRVHY8/ToxZ7EsCu8I/AAAAAAAAAKU/VYg4d2bBj9s/s200/obbrobrio-kikiano.jpg" width="123" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dZovuWTZW3M/ToxZ8mPc77I/AAAAAAAAAKY/h8DKVTAVT8A/s1600/orrendo-varones-des-dolores-kiko.jpg" imageanchor="1" style="align: left; clear: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://4.bp.blogspot.com/-dZovuWTZW3M/ToxZ8mPc77I/AAAAAAAAAKY/h8DKVTAVT8A/s200/orrendo-varones-des-dolores-kiko.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bICsjrwkc6s/ToxZ83Qf7BI/AAAAAAAAAKc/FOVbJYVy18U/s1600/orrore-blasfemo-kiko-arguello.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 0.3em; margin-right: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-bICsjrwkc6s/ToxZ83Qf7BI/AAAAAAAAAKc/FOVbJYVy18U/s200/orrore-blasfemo-kiko-arguello.jpg" width="163" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2w0GXrZOHKk/ToxZ9TJcRSI/AAAAAAAAAKg/bhPxxScpk1E/s1600/oscena-parodia-UltimaCena.jpg" imageanchor="1" style="align: right; clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 0.3em;"&gt;&lt;img border="0" height="135" src="http://4.bp.blogspot.com/-2w0GXrZOHKk/ToxZ9TJcRSI/AAAAAAAAAKg/bhPxxScpk1E/s200/oscena-parodia-UltimaCena.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mgzoeHsvof4/Tnngiarc6yI/AAAAAAAAAJE/ACZ7mktLMFM/s1600/kiko_dipinto_demoniaco_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="293" src="http://1.bp.blogspot.com/-mgzoeHsvof4/Tnngiarc6yI/AAAAAAAAAJE/ACZ7mktLMFM/s400/kiko_dipinto_demoniaco_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="text-align: justify;clear: both; "&gt;Quest'ultima immagine visibile sopra riproduce un particolare del "giudizio universale", inserito nel palco di Dusseldorf...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-1661763456593034153?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/1661763456593034153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=1661763456593034153' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1661763456593034153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/1661763456593034153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/nueva-estetica-cioe-indecifrabile.html' title='Nueva Estetica, cioè... &quot;indecifrabile sgorbio&quot;?!'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-IXC5mE7U3BE/ToxZ4mGQZ5I/AAAAAAAAAJ8/QrqqOtiwK9w/s72-c/altro-orrore-di-kiko.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-2379990018887702100</id><published>2011-10-04T13:20:00.008+02:00</published><updated>2011-10-04T13:40:57.804+02:00</updated><title type='text'>Fatti, non parole. Nella Chiesa l'errore viene lasciato proliferare senza intervenire.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Di certo non me ne vorrà Caterina se inserisco per la riflessione di oggi questo suo intervento apparso su MiL stamattina, in relazione ad una recente intervista rilasciata da Mons. Guido Pozzo, Segretario dell'Ecclesia Dei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div&gt;Ringraziando mons Guido Pozzo per questa intervista e per le attente risposte, laddove spiega e dice:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;...occorre dare una formazione liturgica completa, autentica, e vedere come, appunto, una cosa sono i libri liturgici della riforma voluta da Paolo VI, altra cosa sono le forme di attuazione che in tante parti del mondo cattolico&lt;strong&gt; si sono verificate nella prassi, e che sono autentici abusi della stessa riforma liturgica di Paolo VI e contengono anche errori dottrinali che devono essere corretti e respinti&lt;/strong&gt;. E' questo che il Santo Padre Benedetto XVI, in un discorso all'Ateneo Anselmiano, recentemente, nella tarda primavera di quest'anno, ha voluto ancora una volta ribadire. Una cosa sono i libri liturgici della riforma, altra sono le forme concrete di attuazione che, purtroppo, in tante parti si sono diffuse e che non sono coerenti con i principi che erano stati fissati ed esplicitati dalla stessa Costituzione del Concilio Vaticano II "Sacrosantum Concilium", sulla divina liturgia. E successivamente: [...]&lt;br /&gt;molto spesso la messa di Paolo VI era stata deformata e veniva celebrata assolutamente in modo contrario alle intenzioni profonde del legislatore, cioè del Sommo Pontefice; quindi questo disordine, questo crollo della liturgia di cui ha parlato l'allora Cardinale Ratzinger in alcuni suoi libri e in alcune sue pubblicazioni di liturgia, io anche l'ho sperimentato abbastanza direttamente e ho sempre voluto tener separate le due cose: una cosa sono i riti, i testi del messale, altra cosa è il modo in cui viene celebrata, o veniva celebrata la liturgia in tante circostanze e in tanti luoghi, soprattutto sulla base di questo principio della creatività, &lt;b&gt;una creatività selvaggia che nulla ha a che fare con lo Spirito Santo anzi, direi, è esattamente il contrario di quanto lo Spirito Santo vuole.&lt;/b&gt; &lt;i&gt;[Mons. Pozzo, naturalmente, non si riferisce solo al Cnc; ma in quel contesto tutte queste osservazioni sono perfettamente constatabili. Il Santo Sacrificio è stravolto, poi c 'è l'aggravante delle prassi anomale&lt;/i&gt;.]&lt;/blockquote&gt;Orbene, mons. Pozzo, a quando un riferimento di CORREZIONE UFFICIALE E CATEGORICA a Kiko e al suo cammino nel quale, come lei giustamente dice:&lt;br /&gt;"&lt;strong&gt; si sono verificate nella prassi, e che sono autentici abusi della stessa riforma liturgica di Paolo VI e contengono anche errori dottrinali che devono essere corretti e respinti&lt;/strong&gt; " ?&lt;br /&gt;E non mi si attribuisca di avercela con tale cammino.... è sotto gli occhi di tutti L'IMPOSIZIONE della PRASSI neocatecumenale e della messa di kiko all'interno delle Parrocchie e dove i fedeli SONO OBBLIGATI E COSTRETTI A SUBIRE QUESTE PRASSI trovandosi nelle proprie chiese LE MENSE di Kiko, poichè essi NON celebrano sugli altari consacrati....&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E allora, mons. Pozzo, vogliamo cominciare davvero e con carità fraterna a fare queste CORREZIONI? sono anni che ne sentiamo parlare, ma ancora nelle Parrocchie NON vediamo interventi AUTOREVOLI... quanti anni dovranno ancora passare che l'eresia e gli errori DOTTRINALI continueranno a mietere vittime?&lt;br /&gt;FATTI, NON PAROLE!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ciò che si chiede alla FSSPX deve essere applicato prima dentro la Chiesa... altrimenti non solo non ha senso pretendere qualcosa dalla FSSPX e poi continuare a lasciare che nelle Parrocchie regni il fai-da-te liturgico o peggio, si appoggia un cammino nella devastazione liturgica... così non ne usciamo fuori e non per colpa della FSSPX, ma per colpa di chi sapendo che esistono questi errori, continua a lasciarli commettere...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-2379990018887702100?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/2379990018887702100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=2379990018887702100' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2379990018887702100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/2379990018887702100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/10/fatti-non-parole-nella-chiesa-lerrore.html' title='Fatti, non parole. Nella Chiesa l&apos;errore viene lasciato proliferare senza intervenire.'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-9088655843402974656</id><published>2011-09-30T09:14:00.004+02:00</published><updated>2011-09-30T12:01:38.881+02:00</updated><title type='text'>"Noi siamo Chiesa" secondo il Papa</title><content type='html'>&lt;div&gt;Dal discorso del Santo Padre ai seminaristi di Friburgo il 24 settembre scorso. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wPyj8jWG_5M/ToVt0WQpEqI/AAAAAAAABYs/YklvSEq9Ung/s1600/fri26.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 155px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wPyj8jWG_5M/ToVt0WQpEqI/AAAAAAAABYs/YklvSEq9Ung/s200/fri26.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658049252956902050" /&gt;&lt;/a&gt;"Soltanto nel 'noi' possiamo credere. A volte dico: san Paolo ha scritto: 'La fede viene dall’ascolto', non dal leggere. Ha bisogno anche del leggere, ma viene dall’ascolto, cioè dalla parola vivente, dalle parole che gli altri rivolgono a me e che posso sentire; dalle parole della Chiesa attraverso tutti i tempi, dalla parola attuale che essa mi rivolge mediante i sacerdoti, i vescovi e i fratelli e le sorelle. Fa parte della fede il 'tu' del prossimo, e fa parte della fede il 'noi'. E proprio l’esercitarsi nella sopportazione vicendevole è qualcosa di molto importante; imparare ad accogliere l’altro come altro nella sua differenza, ed imparare che egli deve sopportare me nella mia differenza, per diventare un 'noi', affinché un giorno anche nella parrocchia possiamo formare una comunità, chiamare le persone ad entrare nella comunanza della Parola ed essere insieme in cammino verso il Dio vivente. Fa parte di ciò il 'noi' molto concreto, come lo è il seminario, come lo sarà la parrocchia,&lt;b&gt;ma poi sempre anche il guardare oltre il 'noi' concreto e limitato al grande 'noi' della Chiesa di ogni luogo e di ogni tempo, per non fare di noi stessi il criterio assoluto&lt;/b&gt;. Quando diciamo: 'Noi siamo Chiesa', sì, è vero: siamo noi, non qualunque persona. &lt;b&gt;Ma il 'noi' è più ampio del gruppo che lo sta dicendo. Il 'noi' è l’intera comunità dei fedeli, di oggi e di tutti i luoghi e tutti i tempi.&lt;/b&gt; E dico poi sempre: nella comunità dei fedeli, sì, lì esiste, per così dire, il giudizio della maggioranza di fatto, ma &lt;b&gt;non può mai esserci una maggioranza contro gli apostoli e contro i santi: ciò sarebbe una falsa maggioranza&lt;/b&gt;. Noi siamo Chiesa: siamolo! Siamolo proprio nell’aprirci e nell’andare al di là di noi stessi e nell’esserlo insieme con gli altri!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che Benedetto XVI ha fatto leva sul nome di "Noi siamo Chiesa" per rovesciarne però il significato: da un "noi" separato e contrapposto a un "noi" che abbraccia la Chiesa "di tutti i luoghi e tutti i tempi". E' evidente anche che si riferiva ad una ben nota organizzazione contestatrice che si fregia di questa denominazione; ma è del tutto pertinente l'accostamento ed il riferimento che ci è venuto spontaneo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invitiamo i nostri interlocutori neocatecumenali a interrogarsi su come si pone in realtà il loro movimento, in tutti i suoi aspetti, all'interno della comunità ecclesiale (quella tutta intera).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-9088655843402974656?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/9088655843402974656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=9088655843402974656' title='51 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/9088655843402974656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/9088655843402974656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/noi-siamo-chiesa-secondo-il-papa.html' title='&quot;Noi siamo Chiesa&quot; secondo il Papa'/><author><name>mic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01551081015854965105</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_bhVQI2wa-40/TRNuWDxVDhI/AAAAAAAAA9U/T39MVAjOeRo/S220/IHS.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-wPyj8jWG_5M/ToVt0WQpEqI/AAAAAAAABYs/YklvSEq9Ung/s72-c/fri26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>51</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-6995608359871652374</id><published>2011-09-27T08:30:00.000+02:00</published><updated>2011-09-27T08:30:01.979+02:00</updated><title type='text'>«Quella particolarissima autoreferenziale chiesuola che è la setta di Kiko»</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;i&gt;La celebrazione mi ha messo a disagio fin dall'avvio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; Mi aspettavo che la messa e il battesimo fossero celebrati in chiesa e a porte aperte, secondo il rito liturgico classico sia pure con varianti e adattamenti non sostanziali. Invece no. Mi sono trovato in un angusto locale con ingresso separato, già gremito di persone tutte partecipi al Cammino neocatecumenale, con i capi che facevano premura perché gli ultimi venuti entrassero e poi si chiudesse la porta. Era subito evidente che lì non c'era posto per chi non fosse invitato o "riconosciuto". Il rito d'ingresso della messa è stato uno scambio di autopresentazioni, di saluti, di applausi. Come non ci fosse modo, per un esterno, d'essere ammesso nella "Chiesa" se non grazie al visto della comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-15N68yPw2bU/TnsvBUrOv9I/AAAAAAAAAJs/o5lNuXhWEsk/s1600/kikocon1.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-15N68yPw2bU/TnsvBUrOv9I/AAAAAAAAAJs/o5lNuXhWEsk/s1600/kikocon1.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La liturgia della parola anteponeva sistematicamente &lt;b&gt;&lt;i&gt;le moltissime parole di membri della comunità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; alla sola Parola che dovrebbe aver posto in questa parte della messa, la Parola di Dio con la "P" maiuscola. Le sacre letture erano precedute e seguite da &lt;i&gt;&lt;b&gt;un´alluvione di indicazioni esplicative, di emozioni comunicate&lt;/b&gt;,&lt;/i&gt; di esperienze raccontate, di interrogazioni retoriche come a scuola, specie fatte ai bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i brani di omelia del sacerdote si perdevano nel generale chiacchiericcio, come se il prete avesse un ruolo marginale nella celebrazione e la regìa fosse &lt;b&gt;nelle mani dei conduttori laici della comunità&lt;/b&gt;. I quali davano mostra di &lt;b&gt;valutare&lt;/b&gt; la bontà o meno di ogni intervento. Inesorabilmente, ciascuno pareva mosso a parlare "secondo i canoni". Era la via per far bene, per essere apprezzati, per crescere nella considerazione della comunità. La preghiera dei fedeli rispondeva agli stessi criteri. Per i bambini è stata una lampante gara d'emulazione, quasi vi fosse un sottinteso punteggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I canti che hanno ritmato tutta la celebrazione erano anch'essi di produzione della comunità. Compresi quelli ripresi dalla liturgia classica - Gloria, Credo, Sanctus... - con varianti che però quasi li rendevano irriconoscibili. E come poteva essere diversamente? In effetti, il Gregoriano o una messa di Palestrina o un mottetto di Bartolucci sono incompatibili col&lt;i&gt; &lt;b&gt;bailamme&lt;/b&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pzGgPXMZ0Ow/TmDm5Z5ZoqI/AAAAAAAAAHQ/4z_8ysQbgFc/s1600/resucito3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;i&gt;&lt;img border="0" height="144" src="http://1.bp.blogspot.com/-pzGgPXMZ0Ow/TmDm5Z5ZoqI/AAAAAAAAAHQ/4z_8ysQbgFc/s200/resucito3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;di una liturgia neocatecumenale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; come quella cui ho assistito. Così come i canti di Kiko, il fondatore del Cammino, sarebbero fuori luogo in una celebrazione liturgica di forma tradizionale. Che i canti di Kiko siano invece perfettamente conformi ai riti neocatecumenali, è fuor di dubbio. Compresa l'esecuzione quasi sempre &lt;b&gt;gridata, con punte di esaltazione collettiva.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, dunque, la liturgia della parola mi ha dato l'impressione di una &lt;b&gt;devastazione smisurata della Grande Tradizione liturgica della Chiesa&lt;/b&gt;. Sostituita da un greve assemblearismo pseudopaolino: apparentemente liberatorio dei carismi di ognuno, in realtà duramente governato dai capi della comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passando all'eucaristia propriamente detta, le mie riserve si sono fatte ancor più serie. Lì, più che a una messa, mi è parso di assistere, a momenti, a una messa in scena. Come se il problema fosse quello di ripristinare e ri-rappresentare un &lt;b&gt;&lt;i&gt;presunto&lt;/i&gt; svolgimento originario e puro&lt;/b&gt; dell'eucaristia del cristianesimo primitivo, liberandolo da due millenni di incrostazioni liturgiche deformanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_ui6EXgSq9s/Tl9qWy7M0ZI/AAAAAAAAAGc/ymk_7Xps7R8/s1600/comun-neocat.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-_ui6EXgSq9s/Tl9qWy7M0ZI/AAAAAAAAAGc/ymk_7Xps7R8/s200/comun-neocat.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In realtà, quel che vi ho visto sfiorare è stato il feticismo. Annientata la sobria potenza simbolica elaborata in secoli di Grande Liturgia (che non s'è mai sognata di ripetere pedissequamente i presunti gesti fisici della comunità apostolica primitiva), il rito sembrava attribuire forza salvifica decisiva a precisi oggetti e comportamenti: che non erano tanto il sacramento in sé, quanto piuttosto il tipo di pane, il modo di spezzarlo, l'altare a forma di tavola da pranzo, i boccali, il mangiare e bere tra commensali seduti... E questo sarebbe il ritorno alle origini? Molto più prosaicamente, questa è&lt;i&gt; &lt;b&gt;la messa reinventata da Kiko&lt;/b&gt;:&lt;/i&gt; dando a intendere che sia più autentica, più vera e più salvifica della messa "normale". E come non bastasse, Kiko s'è messo anche a far l'architetto. La struttura delle sue aule di culto, compresa quella in cui mi sono trovato, cancella due millenni d'architettura cristiana, a pro di una bizzarra mappatura ginecomorfica: con l'ambone che fa da testa, la tavola da pranzo che fa da stomaco e la vasca battesimale che fa da utero della sua madrechiesa. Così, almeno, mi hanno spiegato gli stessi neocatecumenali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vengo al battesimo del bambino. Anche qui ho visto in azione l'insidia del feticismo: l'idea che il vero battesimo non sia quello ritualizzato nei secoli dalla Chiesa, ma quello fatto in quel modo lì, con la triplice, brusca immersione integrale del bambino nell´acqua della vasca. Quello che, a sentire i neocatecumenali, sarebbe il rito "originario" è anche qui&lt;i&gt; &lt;b&gt;una loro particolarissima invenzione&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt; Ogni civiltà ha i suoi stili, e nella nostra civiltà l'infermiera di un reparto pediatrico che facesse così il bagno a un neonato verrebbe puntualmente accusata di maltrattamenti e additata alla pubblica esecrazione. Ma il rude battesimo al modo di Kiko si fa a porte chiuse, solo tra membri della comunità. Ai quali evidentemente sta bene com´è fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia sensazione è stata quella di assistere a un cerimoniale di iniziazione. Dove però l'iniziato principale non era l'ignaro bambino ma, per mezzo suo, la comunità. Dove la prova era una sorta di sfida lanciata al mondo esterno e alla mentalità dei moderni "faraoni".&lt;i&gt; &lt;b&gt;Noi siamo diversi! Noi siamo i salvati!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; Anche a prezzo di dolore! Curiosamente, nell'arco dell'intera veglia, il culmine dell´esaltazione e del canto urlato è stato raggiunto proprio dopo il triplice tuffo del bambino, che a sua volta - comprensibilmente - strillava a più non posso. Insomma, assistendo a questo battesimo, mi son fatto l´opinione che il fine della gran parte dei presenti non fosse tanto quello di far rinascere il bambino nella Chiesa, ma di annetterlo a &lt;b&gt;&lt;i&gt;quella particolarissima, autoreferenziale chiesuola che è la setta di Kiko.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La sopra citata testimonianza fu pubblicata &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7653" target="_blank"&gt;nove anni fa&lt;/a&gt; ma è ancora terribilmente attuale: il "kikocentrismo" (a cominciare dall'&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/volto-kiko.html" target="_blank"&gt;iconografia kikiana&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che sembra fatta di &lt;a href="http://fidesetforma.blogspot.com/2009/05/la-nuova-chiesa-di-prato-fiorito-e.html" target="_blank"&gt;autoritratti&lt;/a&gt;) non è mai diminuito.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:

&lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali"&gt;sito web Verità sul Cammino Neocatecumenale&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29059218-6995608359871652374?l=neocatecumenali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/feeds/6995608359871652374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&amp;postID=6995608359871652374' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6995608359871652374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29059218/posts/default/6995608359871652374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/09/quella-particolarissima.html' title='«Quella particolarissima autoreferenziale chiesuola che è la setta di Kiko»'/><author><name>by Tripudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07428598750311507392</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_Qs9AZNVxk-8/SAx3Vlfp1vI/AAAAAAAAAAQ/oh1miNWUAiY/S220/cammino-ereticatecumenale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-15N68yPw2bU/TnsvBUrOv9I/AAAAAAAAAJs/o5lNuXhWEsk/s72-c/kikocon1.png' height='72' width='72'/><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29059218.post-228258240226987705</id><published>2011-09-23T10:20:00.004+02:00</published><updated>2011-09-25T20:14:19.354+02:00</updated><title type='text'>Inquietanti simboli ebraici nell'uso e nella spiritualità del Cammino Neocatecumenale.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;i&gt;Il fatto che il cristianesimo abbia le sue radici nell'ebraismo non giustifica la smania (particolarmente forte nel Cammino Neocatecumenale) di far uso di simboli ebraici. Per venti secoli, anche nelle peggiori liturgie cattoliche, non si era mai visto tanto accanimento nel riproporli o scimmiottarli. E neppure negli ambienti protestanti più devoti dell'Antico Testamento. Si tratta di simboli che, presi isolatamente, restando sconcertanti e basta ma, messi insieme, hanno un filo conduttore e mettono in luce un disegno più ampio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;Raccogliamo e commentiamo, qui sotto, alcune considerazioni di Lino sul tema.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lZ17Ob96gD0/Tnsmm3ymVNI/AAAAAAAABWk/dB7RLNZE_LM/s1600/hannukki%25C3%25A0-caserta.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655156206346851538" src="http://3.bp.blogspot.com/-lZ17Ob96gD0/Tnsmm3ymVNI/AAAAAAAABWk/dB7RLNZE_LM/s200/hannukki%25C3%25A0-caserta.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 150px; margin: 0 10px 10px 0; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Sulla ipertrofica mensa neocatecumenale, che non è più un Altare, compare inesorabilmente, al posto della Croce di Cristo, la &lt;i&gt;hanukkiàh&lt;/i&gt; ebraica, le cui luci vengono accese nella festa di &lt;i&gt;Hannukkàh&lt;/i&gt; in cui si commemora la riconsacrazione del Tempio istituita da Giuda Maccabeo e dai suoi fratelli dopo la loro vittoria su Antioco IV Epifane.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In gioco, a ben leggere, c’è&lt;b&gt; l’edificazione di un nuovo altare&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“&lt;i&gt;Tennero consiglio per decidere che cosa fare circa &lt;b&gt;l'altare degli olocausti&lt;/b&gt;, che era stato profanato. Vennero nella felice determinazione di demolirlo, perché non fosse loro di vergogna, essendo stato profanato dai pagani. Demolirono dunque l'altare e riposero le pietre sul monte del tempio in luogo conveniente finché fosse comparso un profeta a decidere di esse. Poi presero pietre grezze secondo la legge e &lt;b&gt;edificarono un altare nuovo come quello di prima&lt;/b&gt;; restaurarono il santuario e consacrarono l'interno del tempio e i cortili; &lt;b&gt;rifecero gli arredi sacri e collocarono il candelabro e l'altare degli incensi e la tavola nel tempio&lt;/b&gt;. Poi bruciarono incenso sull'altare e &lt;b&gt;accesero sul candelabro le lampade che splendettero nel tempio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;” (Maccabei 1, IV, 44-50).&lt;/blockquote&gt;Il tempio in questione è il &lt;i&gt;Secondo Tempio&lt;/i&gt;, costruito al ritorno dall'esilio babilonese, e restaurato nel 164 a.C. da Giuda Maccabeo. Il Secondo Tempio è lo stesso della profezia di Cristo (citiamo qui quella di Mt 24):&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“&lt;i&gt;Mentre Gesù, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio. Gesù disse loro: «Vedete tutte queste cose? &lt;b&gt;In verità vi dico, non resterà qui pietra su pietra che non venga diroccata&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;»”.&lt;/blockquote&gt;Il &lt;i&gt;Secondo Tempio&lt;/i&gt; è lo stesso dell’equivoco dei Giudei descritto in Gv 2,18-21, dove Cristo per Tempio intendeva il proprio Corpo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“&lt;i&gt;I Giudei allora presero a dirgli: «Quale segno miracoloso ci mostri per fare queste cose?» Gesù rispose loro: «Distruggete questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere!» Allora i Giudei dissero: «Quarantasei anni è durata la costruzione di questo tempio e tu lo faresti risorgere in tre giorni?» Ma egli parlava del tempio del suo corpo&lt;/i&gt;”.&lt;/blockquote&gt;Ora c'è da chiedersi: è mai possibile porre &lt;u&gt;invece dell’Altare dove si celebra il Sacramento del Corpo/Tempio di Cristo&lt;/u&gt; una tavola sulla quale si rievoca, con  l’&lt;i&gt;Hannukkiàh&lt;/i&gt;, “&lt;b&gt;un altare nuovo come quello di prima&lt;/b&gt;” degli olocausti? Un altare dell'&lt;i&gt;&lt;b&gt;Antico Testamento&lt;/b&gt;, dell'&lt;b&gt;Antica Alleanza&lt;/b&gt;...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose sono due: o questi fondatori Neocat sono completamente stupidi e giocano con i simboli come si gioca al Mercante in Fiera, oppure hanno un progetto preciso col sostegno di chi conosce bene quei simboli e possiede una notevole finezza di comunicazione simbolica, mezzi adeguati e strategie secolari, nel senso che vengono da lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uso della &lt;i&gt;Hannukkiàh &lt;/i&gt;dà l'idea che costoro intendono elevare nella Chiesa Cattolica un qualche &lt;i&gt;"nuovo altare del Secondo Tempio",&lt;/i&gt; quello la cui distruzione fu profetizzata da Cristo. Mettere un riferimento del Secondo Tempio nella Chiesa  che celebra il Sacramento del Tempio/Corpo di Cristo è &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/channukkia.html" target="_blank"&gt;un'operazione blasfema&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VgSl9iOW_Xw/TnsdXdZh0EI/AAAAAAAABWM/xhb2ML_5ufU/s1600/Crucifixion4evangelios.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655146045959688258" src="http://4.bp.blogspot.com/-VgSl9iOW_Xw/TnsdXdZh0EI/AAAAAAAABWM/xhb2ML_5ufU/s320/Crucifixion4evangelios.jpg" style="float: left; height: 250px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; width: 177px;" /&gt;&lt;/a&gt;Anche su questa immagine a lato c’è poco da ragionare: essa è sincretica il che fa rima con eretica. Troppi simboli veterotestamentari contornano la croce. Essi richiamano, piuttosto che i Vangeli inseriti nel titolo, la &lt;i&gt;merkavàh&lt;/i&gt; di Ezechiele: sono ben riconoscibili, in basso, le ruote del "carro". Assolutamente inaccettabile la raffigurazione di Nostro Signore con la tunica... non è stato scritto in Gv 19,24 “&lt;i&gt;Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte&lt;/i&gt;”? Kiko pensa che quella tunica – tutta di un pezzo e priva di cuciture, sia nella lettera sia nella metafora assolutamente integra – sia stata forata e sbrindellata dalla lancia di un pretoriano?  Alla lettera e simbolicamente il dipinto è intollerabile. Inoltre quella tunica messa addosso al Cristo in croce col volto sfigurato è in realtà la tunica del Sommo Sacerdote che l’ha condannato, poiché vi si riconosce l&lt;i&gt;’ephod&lt;/i&gt; sul petto (simbolo delle dodici tribù). Sfrontata e blasfema, oltre che brutta e cupa: ecco cos'è quest'immagine neocatecumenale, sulla quale Kiko comanda ai suoi fedeli di pregare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4qxQl1uyJds/TnsfHCzbp2I/AAAAAAAABWc/mwCJs-TTzyw/s1600/Ephodsommosacerdote.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655147962965927778" src="http://1.bp.blogspot.com/-4qxQl1uyJds/TnsfHCzbp2I/AAAAAAAABWc/mwCJs-TTzyw/s200/Ephodsommosacerdote.jpg" style="float: right; height: 150px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa pensarne? Non possiamo escludere che sia una allusione alla già prefigurata &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/appunti-ebraismoNC.html" target="_blank"&gt;ricostruzione del Terzo Tempio&lt;/a&gt;, che dal punto di vista cattolico è una bestemmia perché implica la &lt;b&gt;negazione&lt;/b&gt; della Nuova ed Eterna Alleanza stabilita da Nostro Signore. L'immagine a lato è presa da un filmato che ne sviluppa gli intenti in corso di attuazione da parte degli ebrei in Israele mostrando - dal museo ivi allestito, nel quale sono raccolti tutti i simboli riferiti al Tempio e alle sue funzioni -, il manichino che riproduce il Sommo Sacerdote con l'&lt;i&gt;ephod&lt;/i&gt; in bella mostra sul petto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che dire di fronte a questi simboli che - a differenza di altri più volutamente ambigui -  presentano riferimenti espliciti ed inquietanti ad una specie di &lt;i&gt;&lt;b&gt;"Nuovo Israele" inteso non come la Chiesa Cattolica, ma come qualcos'altro&lt;/b&gt;?&lt;/i&gt; E' evidente che non intendono la Chiesa&lt;b&gt; &lt;/b&gt;portatrice della Nuova ed Eterna Alleanza: hanno trasformato gli Altari sui quali si riattualizza il Santo Sacrificio di Cristo in &lt;i&gt;mense-e-basta&lt;/i&gt;, per di più con i retro-significati che abbiamo evidenziato. Suscitano poi molte perplessità la &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/stranezze-liturgiche.html#domus" target="_blank"&gt;Cittadella della &lt;i&gt;Domus Galileae&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; - aperta solo ai neocatecumenali (non a tutti i cattolici) e che per loro stessa ammissione è frequentata &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/22847" target="_blank"&gt;prevalentemente da rabbini&lt;/a&gt; e altri centri non troppo pubblicizzati (conmosciamo solo Gerusalemme-Mamre) che vanno sorgendo qua e là in Israele, paradossalmente in un momento in cui &lt;a href="http://www.nostreradici.it/VaticanIsrael09-010.htm" target="_blank"&gt;la Chiesa cattolica ha difficoltà col governo israeliano&lt;/a&gt; per il riconoscimento delle proprie proprietà in Terra Santa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vQO7QMDEmxo/TnsuLHdojrI/AAAAAAAABW0/-ddJgL95-Xg/s1600/segni-capi-Scandicci.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655164525610569394" src="http://2.bp.blogspot.com/-vQO7QMDEmxo/TnsuLHdojrI/AAAAAAAABW0/-ddJgL95-Xg/s320/segni-capi-Scandicci.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 203px; margin: 0 10px 10px 0; width: 233px;" /&gt;&lt;/a&gt;Riflettiamo ora sull'inquietante copri-leggìo kikiano cosiddetto dell'Annunciazione (sì, tra i neocatecumenali anche il copri-leggìo dev'essere &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/testimonianza-Daniel.htm" target="_blank&amp;quot;"&gt;"griffato" da Kiko&lt;/a&gt;), visibile a destra del &lt;b&gt;Tabernacolo a due piazze&lt;/b&gt; contenente &lt;i&gt;con pari dignità la Torah e le Sacre Specie&lt;/i&gt; e collocato significativamente nel cosiddetto &lt;i&gt;Santuario de la Palabra &lt;/i&gt;(in spagnolo "Palabra" significa "Parola"). Esso rappresenta Maria con un filo rosso in mano, perchè secondo l'interpretazione kikiana (basata su una favoletta di un "apòcrifo" anziché sulla Parola di Dio) "&lt;b&gt;era stata prescelta dal sommo sacerdote per tessere il velo purpureo del tempio&lt;/b&gt;". Nessun accenno, invece, alla persona di carne del Figlio di Dio che Maria sta tessendo dentro di sé ad opera dello Spirito Santo. Se mai potrebbe essere questo il significato del simbolo, se proprio gli se ne deve attribuire uno. Si tratta, quindi, di un'interpretazione che &lt;i&gt;&lt;b&gt;non ha nulla a che vedere con l'Annunciazione né con l'Incarnazione conseguente&lt;/b&gt;: u&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;n ulteriore inutile riferimento al giudaismo, completamente fuori luogo e sviante dal grande mistero della Madre e del Figlio...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YWviZftRYWM/TntR4OK-LdI/AAAAAAAABW8/CtgwTcgZTpI/s1600/Domus-bimah.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655203783412428242" src="http://4.bp.blogspot.com/-YWviZftRYWM/TntR4OK-LdI/AAAAAAAABW8/CtgwTcgZTpI/s200/Domus-bimah.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: right; height: 199px; margin: 0 0 10px 10px; width: 144px;" /&gt;&lt;/a&gt;I neocatecumenali amano chiamare "&lt;a href="http://www.cammino.info/2011/07/il-seminario-redemptoris-mater-di-perth-australia/" target="_blank"&gt;Yeshivà&lt;/a&gt;" la cosiddetta &lt;i&gt;cappella della Parola&lt;/i&gt;, con tanto di &lt;i&gt;Bimah&lt;/i&gt; che è il pulpito da cui viene letta la &lt;i&gt;Torah &lt;/i&gt;(cfr. immagine a lato: la &lt;i&gt;Bimah&lt;/i&gt; della Domus Galileae, presente in tutti i &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/seminariRM.html" target="_blank"&gt;Seminari Redemptoris Mater&lt;/a&gt;), scimmiottando l'ebraismo (gli ebrei ortodossi chiamano &lt;i&gt;Yeshivà&lt;/i&gt; i loro centri di studio della &lt;i&gt;Torah&lt;/i&gt; e del &lt;i&gt;Talmud&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta questa fissazione nel richiamare l'ebraismo pare proprio dimenticare che Cristo Signore ha superato e compiuto definitivamente tutte le promesse e che perciò i simboli ebraici ci riguardano tutt'al più come &lt;i&gt;reminiscenze storiche&lt;/i&gt; e non come &lt;i&gt;simboli vivi &lt;/i&gt;della nostra Fede cristiana. Che in venti secoli di storia non ha mai avuto bisogno di fare ciò che fa Kiko.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ovvio che tutte queste cose sono ben lontane dalla percezione dei neocatecumenali dello strato medio-basso. E sono ben lontane anche da quella della truppa ai livelli più avanzati, quelli che "fanno" il Cammino nel senso di "costruirne" l'ipostasi concreta, che si realizza &lt;a href="http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2011/04/lo-stavolgimento-diabolico.html"&gt;con o senza la loro comprensione&lt;/a&gt; di ciò che stanno portando avanti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Vedi anche:


