lunedì 6 dicembre 2021

Biografia di Carmen Hernández nel rigore storico. Ma perché 'certe cose' le hanno totalmente omesse?


Carmen santa di 'categoria superiore'
patrona delle malelingue taglienti


Sarah in prima fila, sedia porpora. Presentazione, la fa il solito Ezechiele Pasotti, con enfasi: "Onorano Carmen Hernandez e noi tutti con la loro presenza Sua Eminenza Prefetto Emerito della Congregazione del Culto Divino e dei Sacramenti Robert Sarah...." (*) Kiko: "Dov'è?" Ezechiele: "Eminenza, se si mette in piedi così la vediamo". Sarah si alza compostamente Applausoneeee! Soliti teatri, gioco delle parti.

"Juan Igniacio Arrieta, Segretario del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, che tanto ci ha aiutato con gli Statuti"
"Giovanni Pietro Dal Tosto, per le opere missionarie e Segretario aggiunto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli."
Kevin Joseph Farrell, Prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, non presente, ha scritto ed Ezechiele legge.
Schönborn in maxischermo, sullo sfondo dipinti kikiani a etichettarlo.

Il tavolo della presidenza: Triade, l'Autore del libro dottor Aquilino Cayuela, accademico, anche famiglia in missione e Carlos Metola, licenziato in biochimica e itinerante in stanza alle Isole Canarie, incaricato per la orrida causa: postulatore della causa diocesana di beatificazione-canonizzazione (bontà sua!), certo prima deve essere beatificata!.
Infine don Simone Bruno delle Edizioni Paoline... che a vederlo ve lo raccomando e ad ascoltarlo adulatore vomitevole: "Siamo orgogliosi di contribuire a farla conoscere per come merita..."...bum! (caro don Simone, per questo credo che dobbiamo attrezzarci noi!)
Metola partecipa che la Biografia di Carmen è "Requisito imprescindibile" per procedere nella causa. Non potevano farne a meno, insomma, a loro rischio e pericolo. Precisa che hanno dovuto recuperare tutti gli scritti di Carmen e completare le trascrizioni di tutte le sue catechesi, interventi fatti in tante convivenze, incontri ecc. Un ingente servizio... Poi tutti i suoi diari: più di 70 diari e agende, 1600 lettere scritte e ricevute con Kiko In tutto 16.000 pagine!

Questa foto meritava la copertina!
 La Biografia è necessario che sia molto ben documentata e di un certo rigore storico: 5 anni di ricerca....   Allora perché, ci chiediamo, registriamo tante omissioni? (Ragion per cui ci sentiamo chiamati in causa: provvedere noi alle debite integrazioni.)
E, dulcis in fundo, le Edizioni San Paolo hanno fatto un'edizione curata molto bella. Soci in affari in pianta stabile, oramai.

Per ultimo il padre Ezechiele presenta l'Orchestra. Alla fine sarà il solito "Sufrimiento"! Direttore d'orchestra Tomás Hanus, un direttore di fama a livello europeo. a dir loro.

Il Cardinale di Vienna parla con enfasi della crisi della Chiesa, parla della crisi dei sacerdoti (quanti hanno lasciato!) al tempo di Carmen in Terra Santa per disegno della divina provvidenza...! Lì a prepararsi per risollevarne le sorti.
Riporta l'esperienza di Carmen.
Citazione di Schönborn: "Una delle grazie più forti che ho avuto ad Ain Karem: Io pensavo di fondare con alcune amiche un'associazione nuova, un movimento. Ma ho sentito dalla Madonna: 'No, è la Chiesa. Benedetta tu fra le donne sarà la Chiesa.'
Lì ebbe la visione di una moltitudine. Un popolo vestito di vesti bianche che evangelizzava tutte le nazioni. La Chiesa non un movimento. Un rinnovamento della Chiesa, questa è l'intenzione del Vaticano II."
"Condivisione totale della vita coi poveri... senza i poveri non esisterebbe il Cammino." Ancora Schönborn, che con questa ultima citazione ci lancia in orbita, dritti in braccio alla Triade.

E ora iniziamo:

Mai. E dico mai sentito nulla di più stucchevole, prima e dopo.
Partiamo dall'apice toccato da Kiko.

"Carmen era un mistero. Con queste note biografiche potete entrare in questo mistero. Collaborare assieme 50 anni! Questa Biografia non è solo per i fratelli del Cammino, ma per tutta la Chiesa: Far conoscere questa donna straordinaria, una vera profetessa. Una missionaria che ha vissuto la sua fede in grado eroico. Con un amore incondizionato al Papa e alla Chiesa. Insieme siamo gli Iniziatori di un carisma in aiuto alla Chiesa. Come ha detto il Papa Francesco il 5 di maggio 2018 a Torvergata che ha detto 'Il C.N. è un dono dello Spirito Santo per la Chiesa.'".

Smette di leggere e urla al microfono; "Lo ha detto questo Papa, il Papa Francesco. Lo abbiamo incontrato e mi ha detto a me: "Tutto quello che tu decidi io te l'approvo" Parole con le quali mi ha accolto. Speriamo di non decidere cose strane..." (battuta simpatica!). Tanto che lo dà per vero! Applausone, e noi rimaniamo basiti.

Il servile padre Mario, dopo una vita con loro dice "Io parlo come spettatore", con quel sorriso, consentitemi, inebetito di sempre.
Enfatizza le radici ebraiche del Cammino (complimenti!) e il merito di Carmen in questo. E noi una volta di più comprendiamo che il Cammino ha una forte connotazione ebraico-protestante, con giusto una doratura di cattolicesimo. Padre Mario continua esponendo la capacità eroica di Carmen di ascoltare ore, ore e ore i fratelli in umiltà e pazienza. E questo noi sappiamo essere riferito agli scrutini scorticanti a cui metodicamente, lei e Kiko, sottoponevano i loro catecumeni. Dice il padre Mario che Carmen ascoltava pazientemente e in silenzio fino a notte tarda, e quando era necessario interveniva. Poi, si informava di ogni fratello; quelli assenti e in crisi li telefonava. La sua abnegazione!

Ascen vigila e accudisce... guardinga.

Ascension, che tutto il tempo dell'incontro rigira i suoi fogli tra le mani, in ansia per quando finalmente sarà il suo turno. Lei che può vantarsi di essere della terra di Carmen, anche lei di Tudela. Parla della maternità di Carmen. Maternità!? Elogia come una rivelazione l'irriverente "fabbrica della vita" con cui Carmen ha liquidato il ruolo della donna nell'economia della salvezza e al quale Ascension attribuisce il merito della fecondità esagerata delle donne neocatecumenali, sottomesse in tutto al marito. Visione neocatecumenale della donna! Ma ci sono le donne e c'è Carmen. Carmen, che non ha messo al mondo un sol figlio, lei distante come nessuna dalla maternità spirituale che tutte le Sante vere hanno incarnato. Speciale anche in questo! Lei che mai è stata sottomessa a nessuno: A Kiko mai. Alla Chiesa ancor meno.


Per sua ammissione espressa (che quando ne parlava ne menava vanto) Carmen con la Chiesa è stata sempre in guerra: "Andiamo a combattere" diceva, quando si avviava agli incontri in Vaticano. E quando soddisfatta ritornava ripeteva: "È stata una battaglia!". Lasciava sul campo molti morti e feriti, anche tra questi alti prelati, con grande irriverenza. Diversi accusavano malori nell'immediato, per la violenza inaudita che Carmen riversava sprezzante su di loro, infierendo senza pietà. Parlava con disprezzo dei pastori che non l'assecondavano, che non riusciva a portare sulle sue irremovibili posizioni liturgiche e dottrinali e anche di governo. Su quest'ultimo Carmen non accettava nessuna ingerenza, neanche dalla Chiesa. Mano libera e basta. Roba loro tutto. Era lei, esaltata dalla sua missione, che definiva gli alti prelati della Chiesa con nomignoli osceni, epiteti irripetibili, ridendo cinica e ammiccante, e poi si sprecavano i "giuda" e i "faraone" e apprezzamenti pungenti anche sull'aspetto fisico (del quale - è bene ricordare - che nessuno ha colpa, essendo Iddio artefice di ognuno di noi; nessuno si è scelto!). Parlava proprio lei, non bella di suo e imbruttita negli anni dalla sua cattiveria, dal suo trasudante disprezzo per il prossimo; di converso molto sensibile era Carmen alla bellezza, non solo, anche al grado sociale di chi gli stava davanti.
Alla faccia dell'opzione per i poveri, gli ultimi, i ciechi e gli storpi. 

In questo suo classismo incarnato Carmen dava molto peso anche al look, specie delle donne. Le più dimesse le disprezzava, denigrandole davanti all'assemblea: "perché stai così ridotta?".
Lei che era single, che ho avuto occasione di incontrare una volta nei suoi interni appartamenti. Aveva millemila vestiti provenienti da tutto il mondo. Una vera fissazione. E poi, una consolle di belletti, rossetti infiniti, monili di varia fattura e di ogni colore e sfumatura. Mai era sazia, e chiedeva di portarle stoffe dai punti più impensati del pianeta e cose che potessero stupirla (era una vera gara!). Al netto che, se non le piaceva, te lo sbatteva in faccia: "ma cosa mi hai portato? Non mi piace, riprenditelo". Chiedeva espressamente le regaline (per antonomasia destinati alle Cardinali, come li chiamava nel suo scorretto italiano) anche per lei. Se ti recavi da lei a mani vuote te la faceva pagare cara di sicuro. Per restare alla sua stanza, tanto disordine. Libri dappertutto e cicche di sigaretta in molteplici posacenere che erano ovunque e un puzzo di fumo impregnante. Proprio lei parlava a queste donne più dimesse e semplici che passavano la vita a far figli e allattarli e a correre pure, solerti , attrezzandosi di baby-sitter o sorelle volenterose, dietro l'equipe tutte le sere, fino a tarda notte, o per convivenze e quant'altro. 

Lei, l’irriducibile:
altro che la Carmen photoshoppata
Devotamente sedute, silenziose (loro sì, se no erano randellate) accanto al coniuge capo-equipe che, intanto, era impegnato, come meglio poteva e sapeva, a scimmiottare Kiko in tutto. Tranne che nel tenere a bada la ridotta a succube consorte. Anche questo diversamente dalla Carmen che tenere a bada era impossibile, senza il suo consenso. Che stava zitta sì, ma solo se lo decideva lei, altrimenti faceva lo scrutinio a tutti, Kiko compreso! Il padre Mario poi, ogni due e tre minacciava di spedirlo in Siberia, iena ridens!
Alle itineranti, ricordo una volta una mamma di sei figli, i suoi capelli erano invero sfibrati, la umiliò pure dicendole: "Và da un parrucchiere a farti una bella cura, stai ridotta male". Carmen teneva all'immagine di chi portava il suo marchio. Lei poi andava dal Papa irriverente con la maglietta Adidas se così le girava.

Alcune intemperanze di Carmen di temperamento e comportamentali non sappiamo neanche noi a cosa attribuirle. Era così, strana, quasi sempre incupita, sprezzante e di pessimo umore. Se l'avvicinavi non sapevi mai come andava a finire, poteva anche darti una spinta. Oscillante tra umori opposti (bipolare?): lunghi giorni chiusa nel silenzio, altrettanti irrefrenabile nell'esuberanza. Interrompeva Kiko continuamente, impedendogli di concludere un discorso e non demordeva neanche se Kiko tentava di trascinarla al suo posto perché sedesse. Lo strattonava, gli dava spintoni, lo ingiuriava per la sua megalomania, kikizzazione del Cammino e che metteva il CD. Gli chiedeva "Oggi quale metti? Il numero 1, 2 o 3?" e rideva. Lo accusava di YO YO YO. Kiko con gli occhi al cielo invocava pazienza, scatenando la solidarietà delle antiche itineranti con forte senso materno represso, che non tolleravano di vedere Kiko trattato in quel modo.
Altri giorni erano connotati dal fatto che Carmen neanche scendeva in assemblea di itineranti, erano gli anni '90 - su o giù di lì - e Carmen si era fatto istallare un impianto audio per seguire direttamente tutto dalla sua stanza, la stanza dei bottoni. Kiko invano tentava di convincerla a partecipare, durante gli incontri chiedeva ora all'uno ora all'altro di salire per convincerla a scendere in assemblea e lei, per altoparlante, rispondeva "Kiko non scendo, inutile che mi mandi a prendere... fai tu, tanto vuoi fare tutto tu da solo... io non ho voglia di vedere nessuno...". Intanto non si muoveva foglia 'che Carmen non voglia'. E lei parlava dall'alto intervenendo convenientemente e sconvenientemente. Sempre e solo come le pareva a lei.

Devo raccontare di una volta divenuta memorabile. Carmen non scendeva in Sala Azzurra da giorni ormai. Un pomeriggio all'improvviso si presenta, irrompendo per il corridoio centrale. Indossava una specie di tunica larga, di un tessuto fantasia molto leggero e sottile e sotto non aveva assolutamente nulla. Con gli ampi finestroni tutti a vetro, che danno sulla campagna circostante, si vedeva letteralmente tutto. Spettacolo sconcissimo. Non che fosse una porno star Carmen, assolutamente no, ma come minimo una svitata quello sì. Non vogliamo infierire, ma questa è storia. E sarebbe da chiedersi come mai Carmen desse in simili escandescenze a volte. Di questa possono dare testimonianza tutti quelli che erano presenti - si superava i trecento fratelli in convivenza e non solo itineranti storici, i quali si guarderebbero bene dal confermare simili performance mentre si è in odore di canonizzazione - in particolare quelli che allora erano giovani o seminaristi che non conoscendo Carmen da sempre rimasero sconcertati più di tutti gli altri. E' chiaro! Magari qualche testimone ci legge. 

… e Carmen salvara 'a los seminaristas'
con la 'troncatio concupiscentiae'


Purtroppo per loro, anche se eravamo solo le equipe ristrette di itineranti erano presenti molti cantori, uno per ogni equipe, per la gran parte giovani delle comunità alzati come itineranti oppure seminaristi che per il loro percorso dovevano fare almeno uno o due anni di esperienza di itinerante. Ci fu un brusio e i ragazzi iniziarono a ridere e scherzavano tra loro per la paradossale scenetta. Uno di loro coniò questo motto, che poi per giorni corse di bocca in bocca moltiplicando l'ilarità ormai irrefrenabile: "Questa è un'ottima 'troncatio concupiscentiae'", si ripetevano, ossia una terapia di aiuto potente - grazie Carmen! - per i problemi di castità dei seminaristi R.M..
Questa incostanza cronica di Carmen, intemperanza, mancanza di autocontrollo, zero freni inibitori... a cosa attribuirlo? Invano hanno provato a farla passare come grande libertà interiore ed esteriore. Forzatura inutile perché tutto ha un limite!

E la sua violenza contro chi, anche questa volta donne in particolare, si intratteneva in pratiche di devozione soprattutto alla Vergine Maria. La sua furia toccava il colmo: "Cosa fai con quelle medagline?" "Tu sempre con quel Rosario tra le mani". Questa era Carmen da noi tante altre volte raccontata.

Ascen
parla anche della pazienza con cui gli ultimi anni ha sopportato la sofferenza, altro ci risulta. Dava di matto anche e l'hanno tenuta nascosta sempre più. In pubblico appariva spesso mezza sedata.

Perché di tutte queste cose ricorrenti e usuali - che in tanti abbiamo viste e sentite sempre, e che facevano parte del suo più autentico modus operandi - non c'è alcuna traccia nella sua Biografia definita "di rigore storico"?

Carmen santa di ‘categoria superiore’
patrona dei fumatori accaniti


E di una cosa non si può proprio fare a meno di parlare - per onestà - quando si racconta la vita di Carmen Hernandez: il suo rapporto con il fumo di sigarette. Altra cosa che dobbiamo preoccuparci noi di aggiungere e mettere in grande evidenza, tra le numerose incomprensibili ed inescusabili omissioni della Biografia ufficiale.

Certo, i suoi agiografi mai oserebbero riportare simili eroiche imprese. Mica son scemi!

Parto da una esperienza. Eravamo a visitare un seminario diocesano di recente costruzione, il Vescovo voleva valutare una interazione con i R.M. del Cammino. Carmen continuava ininterrottamente ad accendere sigarette una dietro l'altra ed era stizzita di non trovare in giro neanche un posacenere. Della qual cosa non risparmiò di rimproverare Sua Eminenza. Alla sua risposta che i posacenere mancavano perché dentro il Seminario era vietato fumare, Carmen stizzita ribattè che nei R.M. invece si fuma, dappertutto e sempre, e i posacenere sono corredo basico.  Intanto continuava a spegnere le sue sigarette nelle piante che decoravano stanze e corridoi.

Kiko la pregò invano di smettere e lei, convinta, ripeteva "Colpa sua (del Vescovo), un'altra volta impara!"... Kiko, per alleggerire la situazione, la prese a ridere schernendola: "Carmen! Donna fumogena". 
In altre occasioni invece ribatté acidamente al prelato che le chiedeva di non fumare (si trovava negli uffici vaticani) rammentandogli i roghi che invece avevano acceso  per bruciare la gente.
 Parlando poi delle abitudini di Carmen, dobbiamo dire che la pausa sigaretta è un "atteggiamento liturgico" impertinente di Carmen di grande importanza, da mettere in evidenza in fase di canonizzazione, per aiutare nella messa in evidenza delle virtù praticate in grado eroico da un'aspirante santa invero tutta speciale. In realtà Carmen non riusciva a stare senza fumare più di mezz'ora...

Le eucarestie neocatecumenali, soprattutto in convivenza a Porto San Giorgio erano qualcosa di lunghissimo, si sforavano le due ore molto spesso. Il momento dell'abbraccio di pace era quello più propizio per la pausa sigaretta. Si sa che l'assemblea si rimescola tutta e ci si muove da un posto all'altro. Carmen, dopo qualche fugace abbraccio di pace si portava fuori dalla tenda a fumare la sua ennesima sigaretta prima della Consacrazione Eucaristica. Nella vita si aspetta solo di vedere cattivi esempi per seguirli senza indugio. Cosicchè l'abbraccio di pace divenne ben presto il momento preferito per tutti i fumatori accaniti, che tra gli itineranti sono davvero tanti, per uscire a fumare anche loro. Certo non un bello spettacolo!
E' da dire che a volte Carmen si allontanava anche in altri momenti dell'Eucarestia, non solo alla pace, quando irrefrenabile le prendeva il bisogno di fumare e magari si era stufata di star dentro per qualche oscuro motivo.
Le mamme che si mettevano in qualche angolo un poco appartato per allattere la vedevano andare avanti e indietro...

Kiko che ha aperto il cerchio, ora lo chiude. Davvero "senza i poveri non esisterebbe il cammino"? Schönborn dixit.

Kiko si dichiara molto colpito della sofferenza degli innocenti. Da sempre, e noi restiamo stupiti della sua sfrontatezza.
"Dovremmo inginocchiarci davanti alla sofferenza degli innocenti"
"Nelle baracche poveri vittime del peccato della società"
"Sofferenza umana inaudita e mistero di Cristo Crocifisso"
"C'è una presenza di Cristo in coloro che soffrono, specie nella sofferenza degli innocenti"
"Persone innocenti che portano il peccato degli altri, nell'incesto, nella violenza nella droga nell'alcool"
"Uno aveva visto uccidere suo padre. Un altro era stato violentato. Questi innocenti stavano portando con Cristo la salvezza al mondo. Grande era la presenza di Gesù Cristo tra quei poveri... grande mistero la sofferenza dei poveri. Cristo si è fatto uomo per prendere su di sè la sofferenza di tanti innocenti"
...E tu Kiko, perchè sei venuto al mondo? Ma te la fai una domanda? Sei una contraddizione vivente.

Tutte frasi pronunciate da Kiko, nella sua introduzione al Concerto del suffrimiento, che chiude poeticamente l'incontro a San Paolo.

Legge tutto questo Kiko, ma non sentiamo di dargli attenuanti per l'inconsapevolezza! Legge stancamente con pause..., forse a tratti la sopita coscienza affiora e, forse, un poco falso si sente!?
O è solo mortalmente stanco ormai. E l'unico guizzo urlante lo ha avuto quando ha cantato vittoria sul Papa Francesco, che - a suo dire - lo approva a priori, ormai. Chi lo sa! Chi può dirlo?

Poi parla della spada, in relazione al cuore trafitto e dolorante di Maria e non tralascia di finire con l'ultimo sorprendente e sconveniente accento alla sua adorata coiniziadora... che accomuna alla Beatissima Vergine proditoriamente. "Carmen la invocava come dolcissima Vergine Maria". Parole che non stentiamo proprio a immaginare sulle sue labbra soavi!!!

Ma alla fine vogliamo concludere proprio coi poveri, unico perno del C.N., con un'ultima testimonianza sulla grande vicinanza e sensibilità della canonizzanda Carmen per gli innocenti e per i poveri in generale, ad onta di tutte le vuote chiacchiere del suo sodale ancora in vita, in occasione della sua memorabile Biografia. Ben sapendo che in quanto ad approccio con gli scandali i due sono sempre andati perfettamente d'accordo.

Vedi da dove trae il suo 'discernimento'
la "santa di categoria superiore"
Altro che vita di preghiera!!!

 
 
Ricordo che, in occasione del discernimento degli iniziatori su una vicenda dolorosa di violenza ai danni di una giovane donna ad opera di un membro abbastanza visibile del Cammino ed anche parente, non c'era verso di far prendere sul serio da loro la vicenda; al netto che già Kiko e Carmen avevano chiarito che, in ogni caso, bisognava perdonare e chiedere perdono. Questo in ogni caso come regola generale.
Poiché in queste vicende, non vi è dubbio, è Dio che tutto permette per un bene pù grande che noi non vediamo. E poi nessuno è migliore di un altro e tutti siamo capaci delle peggio cose, anche chi oggi è vittima di un'assurda violenza... e domani chi sa, se il Signore gli/le leva la mano dal capo... e tutte queste belle cose che già noi tutti conosciamo a memoria.
All'improvviso Carmen ebbe un'idea geniale che non seppe proprio tenere solo per sè e che quindi comunicò - ovviamente ridendo compiaciuta del suo acume fuori dal comune e molto divertita per la splendida trovata geniale che stupiva lei per prima - come apice di ogni supremo discernimento:
"Ho capito, questa ragazza che non vuol perdonare è la sorella - gelosa della maggiore e innamorata del suo marito - di 'Via col vento'! "

Questa l'etichetta che restò appiccicata per sempre alla piccola sventurata. Chiudendo definitivamente ogni questione e pendenza. Anche questi sono frutti neocatecumenali!

Se non è estasi è melanconia
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(*) Membro: delle Congregazioni: per l'Evangelizzazione dei Popoli; delle Cause dei Santi; del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

89 commenti:

  1. Ma nella biografia ce l'hanno messo il particolare della pausa sigaretta di Carmen durante la celebrazione eucaristica?

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    1. Credo proprio di no. aleCT; ma tu li immagini che riportano simili imprese eroiche? E che, sono scemi!
      Altra cosa da aggiungere e mettere in evidenza tra le omissioni della Biografia incomprensibili ed inescusabili.

      Questo della pausa sigaretta connota un "atteggiamento liturgico" impertinente di Carmen di grande importanza da mettere in evidenza in fase di canonizzazione, per aiutare l'individuazione e messa in evidenza delle virtù praticate in grado eroico da un'aspirante santa tutta speciale. In realtà Carmen non riusciva a stare senza fumare più di mezz'ora...
      Le eucarestie neocatecumenali, soprattutto in convivenza a Porto San Giorgio erano qualcosa di lunghissimo, si sforavano le due ore molto spesso. Il momento dell'abbraccio di pace era quello più propizio per la pausa sigaretta. Si sa che l'assemblea si rimescola tutta e ci si muove da un posto all'altro. Carmen, dopo qualche fugace abbraccio di pace si portava fuori dalla tenda a fumare la sua sigaretta prima della Consacrazione Eucaristica. La cosa peggiore è, a mio avviso, che purtroppo nella vita si aspetta solo di vedere cattivi esempi per seguirli senza indugio. Cosicchè il momento dell'abbraccio di pace divenne ben presto il momento preferito per tutti i fumatori accaniti, parecchi davvero tra gli itineranti, per uscire a fumare anche loro. Certo non un bello spettacolo!
      E' da dire che a volte Carmen si allontanava anche in altri momenti dell'Eucarestia, non solo alla pace, quando irrefrenabile le prendeva il bisogno di fumare e magari si era stufata di star dentro per qualche oscuro motivo.
      Le mamme che si mettevano in qualche angolo un poco appartato per allattere la vedevano andare avanti e indietro...

      Pax

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    2. In sostanza : Carmen non diventerà santa perchè durante l'Eucaristia faceva una pausa per fumare una sigaretta.

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    3. Biografia è l'acronimo di :

      Bugie Indecenti Ormai Grandemente Ridicole Assurdamente Fasulle Irrecuperabili Adesso

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    4. Ezechiele Pasotti, uno dei pochi amici del Cammino, pochi ma buoni, praticamente un resto di Israele.

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    5. @anonimo
      No, non diventerà mai santa perché
      1) aveva una dipendenza pesante
      2) non rispettava l'eucarestia.

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    6. La sconcezza della pausa sigaretta abbinata al valzer della pace, proprio prima dell'Agnus Dei e della Consacrazione (leggasi Santo Sacrificio dell'Altare), è la dimostrazione, resa in prima persona dalla stessa testa puzzolente di questo pesce marcio, che quelle che essi chiamano "Eucarestie", più che Sante Messe sono raduni di chiacchieroni, di amiconi "della parola" (la propria).

      In comunità normali o periferiche, cioè formate da fratelli ancora memori del cattolicesimo appreso in parrocchia, non penso proprio che si siano visti eccessi fino questo livello di aberrazione. Io almeno non li ho mai registrati.

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    7. Per Anonimo (6 dicembre 2021 11:13)

      "In sostanza : Carmen non diventerà santa perchè durante l'Eucaristia faceva una pausa per fumare una sigaretta."

      Esattamente! L'atteggiamento indegno intrattenuto durante la santa Messa è una prova inconfutabile della mancanza di santità di questa donna. Anche questo pensiero condito di saccenza e ignoranza che dispensi, Anonimo, è una conferma di quanto gli insegnamenti di Carmen siano nocivi per la spiritualità.

      Di seguito le edificanti esortazioni di un Santo realmente tale:

      "Appressatevi alla Sacra Mensa con le stesse disposizioni che vorreste avere per entrare in Cielo. Non bisogna avere meno rispetto per ricevere Gesù Cristo, che per essere ricevuti da Lui”."

      (San Giovanni Battista de la Salle)

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    8. Infatti D.D.
      In comunità normali o periferiche come tu le chiami non risulta neanche a me che si sia arrivati a questi eccessi. Chi stava più vicino a loro finiva per mutuare la loro stessa "disinvoltura", in questo del fumo libero dovunque e comunque, come in molte altre cose.
      Questo alla radice dell'atteggiamento diffuso da bravi di don Rodriglo di molti degli itineranti che sono andati scandalizzando per il mondo intero.

      Pax

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    9. @ Anonimo 6 dicembre 2021 11:23

      Non farti illusioni. Ezechiele non puoi ascriverlo tra gli amici del Cammino, egli ne è figlio, eletto e prediletto, ma figlio. Quindi è uno di loro e non fa testo.
      Sul buono poi...alla loro maniera buono, forse.
      E poi smettetela con questo "resto di Israele". Voi non avete questa vocazione, o elezione, chiamala come vuoi tu. Colonizzatori che siete, arrampicatori sociali, amanti di visibilità e che adorate stupire con le vostre magnificenze inutili e vacue.

      Pax

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  2. Ma se la Chiesa canonizza Carmen cosa farete? Già dimenticavo che voi vi costruite la religione a modo vostro, i Papi che dicono quello che a voi piace, i santi che dicono quello che a voi piace, i preti e vescovi che attaccano il Cammino. come a voi piace. Una religione fai da te, a scelta a piacimento, quindi che la Chiesa canonizzi o meno a voi poco importa perchè poco vi importa della Chiesa, di Gesù Cristo, della fede, della carità, a voi interessa solo attaccare il Cammino e distruggerlo, questo è lo scopo della vostra esistenza. Ma si può basare la propria vita su così poco? Cioè voi vivete solo per questo scopo, distruggere il Cammino, ma non vi sembra una esistenza un poco meschina? A me lo sembra. Buona giornata.

    Studente di teologia

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    1. Tu sai cosa è la santità, caro (presunto) studente in teologia?
      Hai mai studiato le vite dei santi? Fallo e e vedrai che tra loro e Carmen non ci azzecca nulla.

      Amico mio, il cammino si distrugge da solo infatti mi pare messo maluccio. Si lamenta persino Kiko, immagina tu.
      A me sembra meschino venire qua e sparare insulti a destra e anca senza dire UNA PAROLA sul MERITO degli argomenti trattati.
      Ma d'altronde nel cammino vi mettono il codice a barre...

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    2. Il fatto che chi ha conosciuto direttamente Carmen, quando deve per forza trovarle un lato positivo, dice come minimo che era una 'selvaggia', non può non colpire. Qui in ballo non c'è il Cammino, che è solo un granello della tanta pula accumulata nell'aia della Chiesa e che verrà disperso al momento opportuno, ma una faccenda seria come il dare come modello di virtù ai credenti una persona che ha trascorso una vita tormentata dal vizio e dall'egoismo. È chiaro che ad alcuni fanatici idolatri del Cammino questo non interessa, basta avere qualcosa di cui vantarsi, o con cui mettere a tacere le voci critiche. Sanno bene che le cose stanno come noi le descriviamo, e non ci provano neppure a metterle in dubbio: ma la verità è l'ultima delle loro preoccupazioni, come anche il tentativo dissennato di prendere in giro i sinceri credenti e Dio stesso.

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  3. È molto probabile che nella rigorosa e documentata biografia non ci sia spazio per questi particolari per nulla importanti, come la pausa sigaretta durante la Messa oppure le scenate continue e funeste della iniziatrice, le bizze, le risposte al curaro...tutte riassunte da poche ammissioni, come quella per esempio del cardinale Schönborn nella sua presentazione della biografia, che Carmen avesse un comportamento da "selvaggia". E la cosa grave è che le sfuriate non erano l'eccezione ma la regola e non erano contemperate da nulla di positivo.
    Ma ancor più non si parlerà dei comitati giudiziari in cui si decideva per la salvezza dell'abusatore e la lapidazione morale e materiale della vittima, in cui Carmen si divertiva ad accusarla d'essere la causa del suo stesso male, nè di nulla di ciò che ha contribuito a far veramente crescere il Cammino, a spese di tutti i suoi 'nemici', parroci, sacerdoti, ex aderenti, ed anche vescovi, che non potevano essere blanditi o corrotti.
    La vera Carmen la conosce soltanto Dio: ma una pallida idea di cosa sia stata veramente è possibile acquisirla leggendo le testimonianze autentiche di chi non ha più nessun motivo di nascondere la verità, come quelle che riporta ormai da tempo il nostro blog.
    È più che chiaro che la pretesa santità di Carmen appoggia solo sulle basi di un Cammino creduto come 'voluto da Dio' per il bene della Chiesa. Il merito di Carmen sta nell'averlo co-fondato: poi si attribuiscono al Cammino tutte le virtù che la sua fondatrice non aveva (perché attivamente le rifiutava, non per semplice debolezza caratteriale).
    L'operazione è molto chiara, ed è del tutto irrispettosa, anche della trapassata e della sua volontà di non essere confusa con una qualsiasi creatura 'Kika'. Ma ormai è morta, chi la teme più? Fossi nella pelle di Kiko, Ezechiele & co., avrei il terrore ogni volta di vederla comparire come una Erinni, con un camicione svolazzante, a scompaginare tutti i loro piani con una alzataccia di spalle e un "a me piace così", come faceva in vita.

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  4. Non scordiamoci anche che Carmen, mentre fumava una sigaretta nel cortile del palazzo del Pontificio Consiglio per i Laici nel 2008, ha detto:

    "VOGLIO una missione di evangelizzazione e Kiko VUOLE creare comunità. Può funzionare".

    Aveva 34 anni e nella vita ancora non aveva combinato nulla, solo viaggiato e frequentato qualche missione. Mai lavorato seriamente.
    Chi la manteneva?

    Il Cammino non mi pare un'ispirazione divina. Mi pare un volere comune a tutti e due. Loro VOLEVANO.

    Ha anche svelato che non si sono conosciuti alle baracche, come tutti dicono, ma 1 ANNO PRIMA.
    Errori storici?

    https://www.infocatolica.com/?t=noticia&cod=16386

    Non ho ancora letto la biografia autorizzata, ma per essere vera biografia si deve basare su documenti, non sulle parole dei due avventurieri, altrimenti è auto-biografia e siamo alle solite.
    Vedremo.

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  5. ERODEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEENDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    STATE ERODENDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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    1. state ironizzando sull'anonimo dei puntini è dei punti esclamativi per casoooo??????????????????

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    2. Voi invece, oramai, sbarellate di brutto. E siamo solo alle prime battute. Vi conviene cambiare aria.

      Pax

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  6. La vera Carmen la conosce soltanto Dio. E' vero, solo che non sappiamo se Dio è per il Cammino o contro il Cammino, a giudicare dalla vignetta sopra riportata si direbbe di no, nel qual caso Carmen non diventerà santa.

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  7. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. il più papale

    Il Papa è rientrato in Italia alle 12,35 circa e ora è al Santa Marta in mensa che pranza con il card. Semeraro e alcuni stretti collaboratori. Ha subito chiesto a Semeraro se ci sono novità su Carmen, e Semeraro ha risposto che, da una disamina accurata dei faldoni, su 1700 miracoli attribuiti a Carmen sono alcuni si sono rivelati negativi, cosa fisiologica del resto, ma quasi tutti sono positivi, c'è solo da scegliere i due più importanti per la beatificazione e la canonizzazione. Il Papa ha detto : "hermano cardenal, il miracolo più importante di Carmensita è di aver fatto 1700 miracoli, cosa mai vista da nessun santo o santa nella historia della ecclesia, procedamos con l'iter de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Madre inviandogli un libro raro, edito nel 1972, ormai introvabile se non su Amazon o Ebay, di un certo Alonzo mendoza, spagnolo, studioso di miracoli, ed. il Saggiatore, dal titolo "come moltiplicare i miracoli partendo da uno solo". Il Papa l'ha fatto conservare nella Biblioteca Vaticana, con la disposizione di non farlo leggere a nessuno se non con la sua autorizzazione.

    e la causa continua............

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    1. Pare che il libro di Alonso Mendoza "Come moltiplicare i miracoli partendo da uno solo" avesse il sottotitolo "e pure quello farlocco!"😆
      Caro ............, sei rimasto indietro, le grazie ora attribuite a Carmen sono 1900. Ne arrivano almeno 5 al giorno (minimo), quindi vedi di incrementarle anche tu con un calcolo presuntivo: a Natale saranno più di 2000 sicuramente.

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    2. @valentina, evidentemente nel cammino si prega molto. Provate a pregare anche voi e a chiedere le grazie, ché il Signore accontenta tutti coloro che chiedono con fede. (chiedete e vi sarà dato... Cit)
      Fallacio Asino Vinicio

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    3. Io spero e credo che non solo nel Cammino si preghi molto, Vinicio. Magari senza dover mandare una mail a non si sa chi per ogni grazia ricevuta, perché si intaserebbe la rete.
      Per me c'è un problema molto grave nel fatto che in Cammino si stia imponendo di chiedere intercessione una persona che in vita è sempre stata avara e maligna, perché l'importante non è l'atto del chiedere ma a chi ci si sta rivolgendo (e naturalmente su questo tutti noi credenti non ci possiamo sbagliare) ma non solo, sono importanti anche 'amici' che ci si tiene accanto. Nessuno avrebbe mai chiesto nulla in vita a Carmen, chissà perché...e perchè dovrebbe essere munifica ora che è morta? Non è mai stata sensibile per i problemi altrui, ora lo diventa? Una ragazza abusata sulle cui sorti Carmen faceva della bieca ironia, perché dovrebbe pensare di avere in lei una valida alleata?
      Questa 'fama di santità' forzosa non porterà del bene al Cammino e tanto meno a chi lo frequenta.
      P.S. Quando mai Kiko ha chiesto ai giovani del Cammino di chiedere intercessione a Marta Obregon, la ragazza che frequentava Opus Dei e Cammino e di cui a suo tempo si è vantato e per la quale è in corso la beatificazione? Si tratta di quella giovane che ha cercato di mantenere intatta la sua purezza dagli assalti di un abusatore. Dove sono le mail per le grazie ricevute? È chiaro o no che a lui delle grazie non interessa un piffero?

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    4. Vinicio mi ha fatto ricordare che una cosa che mi colpì, entrando a contatto con il Cammino, era la sbrigatività della preghiera. Un'invocazione veloce, prima di lasciare ampio spazio, anzi praterie sconfinate, ai catechisti che parlavano, parlavano parlavano, parlavano.... Poi c'era la preghiera spontanea, in questo modo lasciavano sfogare un po'la gente. Poi i canti che non sono i salmi ma la loro riedizione kika, in modo che con la musica rimanga impresso quel che Cammino vuole. Poco raccoglimento, molto frastuono.

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    5. Qui il nostro articolo su Marta Obregon.

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    6. Vinicio! Allora tu prega Dio che noi entriamo in Cammino (per me personalmente sarebbe un successo), noi preghiamo Dio che tu ne esca e vediamo se alla fine Dio fa entrare noi o uscire te.

      FungKu. Oppure vediamo se Dio punisce me per aver proposto questa cosa, che è tentare Dio, e te per aver lanciato la sfida per primo, sottintendendo che, se quella crudele megera viene canonizzata, è colpa nostra che non abbiamo pregato per evitarlo.

      FungKu2 E comunque mi hai dato una buona idea. Ora prego che vada in malora tutto sto processo di canonizzazione. E che, se va in porto con questa disgraziata squadra di governo, che lo rimandino in malora i loro successori.

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    7. @valentina, la risposta a tutte le tue domande è perché forse i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri? Forse perché le sue vie non sono le nostre?, forse al Signore non dispiacciono le persone con il carattere "selvaggio" e forse a Lui non dà fastidio neanche il fumo...
      Fallacio Asino Vinicio

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    8. Vinicio caro ora non voglio fare nomi, ma quello lì che dici tu, che ama il selvaggiume, la sopraffazione e il fumo, secondo il mio libro di catechismo a figure... non è esattamente Dio.

      FungKu. Però ora non lo nominate, come fate di solito, che lo chiamate, e soprattutto non nelle salette vicino a casa mia!

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    9. Un conto è essere "selvaggi" e un conto è essere CRUDELI e maltrattare il debole. Questo Dio Padre lo vede, Fallacio. E ricordati che è difensore del debole.

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  8. i miracoli di Carmen sono diventati 1900? Allora c'è un complotto, infatti più miracoli ci sono, più tardi avverrà la beatificazione, perché ci vuole più tempo ad analizzarli tutti, dobbiamo scoprire chi c'è dietro il complotto : massoneria, atei comunisti, altri movimenti invidiosi perché loro non hanno un Santo fondatore, l'Opus Dei, i gesuiti, scegliete voi, o tutti insieme in combutta, oppure il blog.......

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  9. @Fallacio
    Ma non era Carmen a dire che chiedere grazie ai santi era cosa da pagani? Ora le chiedete grazie? LEGGERMENTE INCOERENTE, NO? Sai qual è il punto? Che i cattolici (e quindi anche chi scrive qui) le grazie è abituato a chiederle senza bisogno che qlc te lo dica a comando. Bisognerebbe essere sinceri per una volta: nel cammino si è mai insegnato a chiedere grazie ai Santi? Ora invece CONVIENE che Carmen sia santificata. Il problema è che il processo è una cosa molto precisa. Le grazie non sono certo "non mi ha fatto trovare traffico per andare alla convivenza" e ti ricordo che per la beatificazione serve un MIRACOLO. Uno VERO. CERTIFICATO DA MEDICI NON DEL CAMMINO (anzi, spesso non sono neppure credenti).
    QUindi, carissimo, è inutile che vieni qua a farci la lezionicina. Non hai nulla da insegnare a nessuno.La fede cattolica delle misere parrocchiette o della nonnina inutile che recita il Rosario queste cose ce le ha insegnate da un pezzo.

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    1. @alect: "Bisognerebbe essere sinceri per una volta: nel cammino si è mai insegnato a chiedere grazie ai Santi?". Le grazie si chiedono a Dio. Ai santi si chiede L'INTERCESSIONE.
      Fallacio Asino Vinicio

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    2. AleCT voleva probabilmente dirvi che nel Cammino non si insegna mai questo.

      E che a dirla tutta, chi se ne esce con questo, nel Cammino, è sbeffeggiato e disprezzato.

      Motivo per cui, essendo che il Cammino è un Anticammino, se il cammino disprezza questo, allora vale proprio la pena leggere questo.

      A. Non.

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    3. Dice Padre Bellon al link sopracitato:

      In genere i santi sono costituiti protettori nell’ambito di servizi che hanno svolto quand’erano quaggiù.

      Pregate la Carmen per il bene del Cammino, vediamo come va.
      Se è santa, per esempio santa purgante, non può che andare bene per il Cammino. Se non è santa ... e pregatela lo stesso per il Cammino.

      A. NON.

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    4. Grazie A.Non., link molto interessante!
      Forse Vinicio, prima di puntualizzare certe cose qui da noi, dovrebbe correggere il suo Kiko, quando per esempio ha affermato: "Non c’è bisogno che il medico scriva un attestato, se avete ricevuto una grazia scrivetelo: avete ricevuto una grazia? Ditelo. Ho chiesto questo a Carmen e me lo ha concesso."
      Si vede che è una santa di categoria superior...

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    5. Padre Bellon è amico o nemico del Cammino?

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    6. Me l'ero persa questa..
      Ma l'ha detto sul serio? Ma non glielo ha spiegato nessuno che per la.beatificazione e la canonizzazione sono necessari miracoli ATTESTATI come TALI? Questo vuol dire 1) avere una documentazione CHIARA del prima e del dopo dove si possa vedere, dal PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, una guarigione COMPLETA, IMPROVVISA E PERMANENTE. Già solo questo fa capire perché certe volte ci vogliano anni perché il "miracolato" va ovviamente monitorato.

      L'unica eccezione (ora non posso controllare, ma sono abbastanza sicura che sia l'unica) è il martirio in odium fidei..e non mi pare sia questo il caso.

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    7. @anonimo
      "Padre Bellon è amico o nemico del Cammino?"
      Padre Bellon è un sacerdote cattolico che vive la sua vocazione in maniera piena dando gloria a Dio.
      Ora che sai questo risponditi da solo

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    8. A quanto pare chiedono di produrre miracoli e grazie non per il miracolo in sé, ma per la FAMA DI SANTITÀ.

      Credono che se 2000 neocatecumenali scrivono grazie e miracoli si ingrossi la fama di santità.

      Magari non tengono in conto che se sono solo i neocatecumenali a scrivere, la fama di santità è solo per loro e non per tutta la Chiesa, come richiesto.

      Sarà da ridere: un popolino di neocatecumenali obbedienti che si affanna a scrivere le cose più disparate, anche insignificanti, è la dimostrazione pratica che il Cammino non fa parte della Chiesa, ma è una cosa a sé stante e anche poco seria.

      Voglio proprio vedere come faranno a convincere chi non è neocatecumenale a pregare santa Carmen e a chiederle le grazie.

      Non è che in sede di valutazione non si debba tenere in conto anche chi ha scritto di aver ottenuto la grazia: quando scopriranno che sono tutti e soltanto neocatecumenali, che faranno?

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  10. #fallacio
    Mi hai capito perfettamente..ma hai preferito fare il pignolo e non rispondere

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    1. Fallacio farebbe meglio a tacere, visto che non conosce assolutamente questa persona che gli viene spacciata per santa, nè ha un solo episodio da citare in cui Carmen si sia comportata non dico da santa, ma da persona civile. Mentre chi ha scritto questo articolo ed altri commentatori del blog purtroppo l'hanno conosciuta davvero e lo dimostrano.
      Fallacio dovrebbe raccontarci episodi in cui Carmen è stata caritatevole, esempio di devozione, di modestia e di umiltà. Virtù che non ti fanno conquistare un posto sul calendario, è vero, ma che sono da sempre sintomo della autentica fede.
      Fallacio non ha neppure letto sui diari di Carmen che la signorina sbuffava inviperita per la presenza dei genitori di Kiko solo per pochi giorni e non a carico suo, visto che anche lei era ospite di fratelli del Cammino.
      Fallacio dovrebbe vergognarsi e tacere, ma le guance dei neocatecumenali, rotti a tutte le ipocrisie, non conoscono rossore.

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  11. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. l'aumento dei miracoli

    Questo pomeriggio il Papa, reduce dal viaggio in Grecia, si è preso un paio di giorni di riposo e, nel suo ufficietto al Santa Marta ne ha approfittato per leggere un documento redatto da Semeraro che dava l'elenco completo dei miracoli attribuiti a Carmen. Il Papa vide che il numero iniziale, 1700, era salito a 1900, cioè c'erano 200 miracoli in più. Chiamò Semeraro per delle spiegazioni e Semeraro gli disse che Kiko lo aveva avvisato che Carmen gli era apparsa in sogno per dirgli dell'aumento dei miracoli. Il Papa disse : "hermano cardenal, se Carmensita riesce ad aumentare los miracolos, es seguro que ce sono almeno duos sufficientes por la beatificasion e la canonisasion". Semeraro osservò che aveva appreso da fonti sicure che c'era un complotto per aumentare i casi in modo da perdere tempo e arrivare a inficiare tutto. Il Papa chiese chi c'era dietro tutto ciò e Semeraro disse : pare massoni, comunisti, atei, ebrei, Cl, Opus Dei e per finire i gesuiti. Al sentire i gesuiti il Papa emanò un decreto per lo scioglimento dell'ordine, ma il generale dei gesuiti gli disse di non farlo, se no i gesuiti aderivano tutti al Cammino ed erano cavoli amari. Cosi non si fece niente. Semeraro avvisò Kiko che ringraziò il Santo Padre, facendogli arrivare una pergamena che dichiarava Carmen "santa che salva capra e cavoli".

    e la causa continua...............

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  12. La Carmen che emerge dalle descrizioni di chi l'ha conosciuta personalmente, era "selvaggia", fumava anche durante la Messa, diceva parolacce, provocava le persone, aveva una lingua velenosa...
    Se avesse avuto gli speroni e la fondina con la pistola, sarebbe stata una specie di Calamity Jane.
    In compenso, però, era depressa.

    Può essere canonizzata? In un'altra religione forse sì, insieme a Tarzan delle scimmie e a Erik il Vichingo.
    Ma nella Chiesa cattolica non c'è speranza.

    Anonimo delle 12 e 39 dice che noi staremmo "erodendo".
    Forse voleva dire "rosicando", perché a subire l'erosione più che le persone sono le montagne.

    Ma dal modo esagitato attraverso cui si esprime, è lui a essere preoccupato.
    Infatti Carmen NON è santa, mentre lui vorrebbe che lo diventasse.
    L'attesa ansiosa è tutta sua. E' lui che si rigira come un leone in gabbia.

    Per la sua salute gli consiglio di non pensare alla canonizzazione di Carmen, ma ad altro.
    Carmen non sarà MAI canonizzata. Ripeto: MAI! Ne ho l'assoluta CERTEZZA e perciò sono assolutamente tranquillo. E anche di buon umore.

    Sono piuttosto preoccupato per l'ansia dello studente celestiale e dei camminanti che credono a un'idiozia come quella della canonizzazione di Carmen.

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    1. Cosa ne pensi di bustarelle per promuovere la sua santita?
      Non esiste questa possibilita?

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    2. Io penso che sia proprio l'unica possibilità, Anonimo Texas

      A. Non.

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    3. Carmen diceva parolacce? Per esempio'

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    4. Scusa Pietro, fai 30 e 31, come si suol dire : dici che Carmen non sarà mai santa e ne hai l'assoluta certezza. Da cosa ti deriva questa assoluta certezza? Se ce lo vuoi dire, ovvio. Noi invece siamo assolutamente certi che lo diventerà, magari non subito, ma lo diventerà, non c'è fretta.

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    5. Anonimo Texas:
      non escludo le bustarelle, ma confido nello Spirito Santo. Ma, anche, nel fatto che canonizzare Carmen sarebbe un boomerang che ricadrebbe tra il capo e il collo di chi ha favorito la causa.
      Se per assurdo Carmen venisse canonizzata, per la Chiesa il danno sarebbe ben più grave del guadagno di una pesante bustarella.

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    6. Anonimo delle 11 e 26:
      Carmen fumava in faccia ai neonati abitualmente, perché irrispettosa dei bambini e delle madri, fumava durante la Messa abitualmente, perché irrispettosa dell'Eucaristia, era contro la pietà popolare, diceva eresie, criticava il Concilio di Trento, forse il più grande concilio della storia, ecc.
      Basta uno solo di questi motivi per non poter sperare di essere canonizzata.

      Piuttosto arriva tu a 31: perché per voi dovrebbe essere canonizzata?
      L'amore verso gli altri, che è la riprova dell'amore per Dio, non l'ha dismostrato e tanto meno lo ha dimostrato in modo eroico.
      Da ciò che diceva risultano evidenti eresie.
      L'unica ipotesi che mi viene in mente è che per voi il fatto di aver fondato il Cammino sia una prova di santità.
      Se così, vi suggerisco di farvela tra di voi una liturgia di canonizzazione per Carmen.
      Kiko è molto bravo a inventare liturgie ad oc.

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    7. Siamo d'accordo, anonimo delle 11:26, prima o poi arriverà il giorno del giudizio, il Purgatorio chiuderà e Carmen e Kiko saranno rilasciati perché finalmente saranno santi pure loro. Ma come dici tu, non c'è fretta.

      A. Non.

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  13. Avviso che l'articolo è stato integrato con una parte dedicata al vizio del fumo della Hernández, da un commento di Pax.
    Si tratta dei capoversi con sfondo color giallo nicotina.

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    1. Fallacio dice che "forse a Dio il fumo piace". Io ribadisco che a DIo non può piacere
      1) che una sua creatura abbia una dipendenza a qlc che nuoce gravemente alla sua salute
      2) la strafottenza nel giustificarsi

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    2. In sostanza : Dio vuole che la gente fumi si o no? Se è no, allora, ci sono miliardi di persone che fumano, andranno tutte all'inferno? Nel catechismo non contemplava nei peccati mortali il vizio del fumo. C'è qualcosa che non torna, spiegatevi un pochino meglio, please...................................

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  14. Carmen...una donna tossica e non per modo di dire. Spero che sia legale rubarvi le foto perché lo sto per fare con quella mitica dei mozziconi ;) Gentile Fk sei un gigante!!! Il fumo sarà contagioso perché i miei genitori hanno cominciato a fumare dopo che sono entrati in cammino. Io mi sono salvato un mese prima del secondo passaggio

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  15. Si resta senza fiato, per il coraggio di questa gente, davvero!
    Riporto da un articolo on line:

    Secondo Metola, è questo uno degli aspetti da vagliare nel processo di beatificazione, oltre a quel “grado eroico di vivere l’evangelizzazione itinerante”: “Lei voleva smettere, soprattutto alla fine quando era un po’ ammalata, con ferite alla gamba che non guarivano. È stata però fino alla fine accanto a Kiko, nonostante le forze diminuissero, a spendersi per l’annuncio del kerygma. Scriveva di non farcela, ma di farlo per amore al Signore”.

    Mentono vergognosamente e su tutto! Carmen aveva una malattia neurodegenerativa e, nell'ultimo periodo, era chiusa in casa, a Madrid, assistita da due badanti (significativa in proposito una lettera di padre Alonso). Perché non ammetterlo? Non è una vergogna avere una malattia di quel genere, purtroppo molte persone anche in età più giovanile di Carmen ne soffrono.
    Sembra che l'insincerità sia d'obbligo, nel Cammino neocatecumenale. Neppure se ne accorgono più, è diventato un habitus mentale e spirituale!

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    1. Ma infatti non ci sarebbe stato niente di male a dire semplicemente la VERITA'.
      Ma evidente mente alla verità i neocatecumenali sono allergici o, ancora peggio, considerano la malattia come una punizione divina e quindi da nascondere.

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    2. Su questo punto ero intervenuto in passato, per dirvi che anche la nostra Chiara Lubich l'ultimo periodo era malata di una non meglio precisata malattia neurodegenerativa, Chiara aveva 88 anni quando è morta, e hanno cercato di tenerlo nascosto fino all'ultimo, io la penso come voi, non ero e non sono d'accordo a non dire le cose. Quando ne parlai al mio amico del cammino di Iglesias mi desse che lui invece era d'accordo, perchè riguardava la privacy delle due donne, che doveva essere preservata, saperlo non toglieva niente alle due, e allora perchè dirlo? Gli risposi allora : se non toglie nulla, allora perchè non dirlo? Come vedete con il mio amico battibecchiamo spesso in modo simpatico, forse siamo un neocat e un focolarino molto anomali, in genere i due gruppi non fanno amicizia facilmente, ma rimango delle mie idee. Non so però fino a che punto possa avere ragione, anch'io ho dei dubbi. Sto leggendo il libro di Pinotti, ne sto scoprendo delle belle, se volete ne parliamo in seguito. Aldo dei focolari di Cagliari

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  16. Credo che nel dibattito "santa sì / santa no" si cada nella tentazione di imporre un "modello" rigido di cosa sia gradito al Padre Celeste e cosa no.
    Ricordiamoci che il vero "scrutinio del cuore" può operarlo solo l'Altissimo e che per la sua infinita bontà questo "scrutinio" vien fatto con sapienza ma sopratutto con misericordia.
    Il Maestro però ci ha rivelato la regola "con la stessa misura con cui giudicate sarete giudicati" e ancora "rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
    E allora? La signora Hernandez era, tutti lo testimoniano, almeno nella comunicazione pubblica, rigida nei giudizi. Guai a chi non si conformasse al suo modello di cristianesimo, di liturgia, di moralità. Scrutini crudeli, invasivi del foro interno. Giudizi tanto tranchant quanto male informati. Non sapremo mai se sotto il guscio irto di spine questa donna avesse un cuore misericordioso. Lo sa l'Altissimo e chi siamo noi?
    La Chiesa però può proclamare un essere umano "santo" perché è nella sua facoltà, quando si lascia guidare dallo Spirito Santo, di conoscere il "pensiero di Dio". I processi di canonizzazione dovrebbero essere proprio questo per la Chiesa: ascoltare lo Spirito e leggere i suoi segni. Purtroppo, lo sappiamo bene, spesso tale "scrutinio" proprio perché fatto da esseri umani fragili é inquinato da ragioni di opportunità. Per questo il credente dovrà rispettare il giudizio canonico ma non è articolo di fede credere nella santità di nessuno.
    La signora Hernandez sarà proclamata mai santa? Chi può saperlo oggi? E se dovesse accadere ciò non imporrà vincolo di coscienza ad alcuno.
    Lasciamo che la Chiesa operi il suo discernimento e preghiamo perché in questo ascolti solo lo Spirito Santo.

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  17. Barlettano Rinnegato7 dicembre 2021 08:44

    La biografia di Carmen non serve nemmeno ad accendere la fornacella (barbecue pugliese).

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  18. @valentina, io invece penso che alla fine della causa di beatificazione, che non dimentichiamolo sarà tenuta da un vero e proprio tribunale, con tanto di testimonianze giurate, avvocati e giudici, tutte le vostre bugie (spero in buona fede), derivanti da testimonianze anonime date con spirito di vendetta e di calunnia verranno alla luce. In quel tribunale questi due diabolici sentimenti non troveranno posto e sto già rifornendomi di popcorn per godermi lo spettacolo delle vostre arrampicate sugli specchi. Ovviamente alle vostre bugie può credere giusto qualche povero ignorante e sprovveduto e spero che chi vi avrà creduto, oltre al Cammino non abbia smarrito anche la fede, altrimenti la vostra posizione davanti all'Altissimo sarebbe difficile da sostenere.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Una delle due: o FAV viene qui per fare la parodia del camminante medio, oppure è proprio un camminante medio, addestrato ad attribuire tutte le magagne del cammino ai lontani e ai giuda necessari.

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    2. @fallacio
      personalmente parlando ho altre cose da temere nel giudizio dell'Altissimo. Non certo questo. SU questo mi sento perfettamente a posto con la mia coscienza. Piuttosto siete voi a cui dovrebbero tremare le vene ed i polsi, ma tu ti sei già trovato la giustificazione. Se "credono alle vostre bugie" allora sono solo sprovveduti e perderanno la fede. Io credo che invece proprio su questo molti catechisti NC saranno giudicati: per aver dato una immagine FALSA di Dio, per aver calpestato la fede dei piccoli e per avergliela fatta perdere.

      Avete fatto e fate DANNO.
      Io sono ragionevolmente sicura che ci siano cose che non si possano comprare. La Santità è una di queste. Quindi mi spiace, ma di fronte alla VERITA' tutto il castello che avete montato sulla santità di Carmen crollerà miseramente.
      Già il fatto che non siete sinceri nello scrivere la sua biografia denota l'enorme coda di paglia che si ha ai piani alti del cammino.

      Ps. Sono i particolari che fanno capire la malafede. Guarda caso per farla vedere come "persona di preghiera" avete dovuto fabbricarvi una foto falsa.
      Ti racconterò una cosa Fallacio. Io un santo l'ho conosciuto. Un vero sacerdote e UOMO DI DIO. Sai quante foto ho di lui in preghiera o con il Rosario in mano? INNUMEREVOLI. E non ci stavo appiccicata H24.
      Voi, con tutto l'enturage incredibile del cammino...avete dovuto usare Photoshop.

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    3. Credo che sia più che dimostrato che Osservatorio non pubblica ciò di cui non è più che certo. Se Fallacio vuole continuare a lanciare oscuri anatemi senza avere nulla di concreto con cui controbattere, almeno su questo argomento, non verrà più pubblicato.
      Non per punizione, ma perché c'è un limite anche alla ripetitività senza costrutto.

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    4. @alect. Nella pagina dedicata a Carmen c'è una fotografia di lei all'ambone con le braccia allargate e gli occhi chiusi, con in primo piano la croce kikiana a stelo. Quella è un'immagine autentica di come pregava Carmen e di come hanno imposto a tutti i loro seguaci di pregare, con con il "Gesù mio" dei diari ma con l'obbligatorio "Padre santo".
      Ma, come sempre, verrà diffusa dopo un po', quando i fedeli potranno 'capire'. La solita strategia del passaggio dal latte ai bambini al nutrimento solido che ben conosciamo.

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    5. Tu Fallacio sei incommentabile, confuti senza confutare.
      La nostra speranza è proprio che vi sia un processo ben fatto con testimonianze giurate, avvocati, giudici e quant'altro. Ci saremmo inventati calunnie e bugie, vero? Per vendetta personale, vero?
      Davanti a quel tribunale noi non portiamo "diabolici sentimenti" ma fatti, fatti concreti.

      Sappiamo che abbiamo davanti una macchina da guerra, il Cammino Neocatecumenale, ben attrezzato, economicamente una potenza come pochi, in grado di sborsare molti denari, bravo a trovare i giusti appoggi, munifico nel dispensare "le regaline" in primis alle Cardinali (tutta farina del sacco di Carmen, una vera maestra!). Chi siamo noi?

      Gli ignoranti sprovveduti stanno nelle grinfie del Cammino, noi parliamo alle persone che non hanno smarrito del tutto il buon senso e un minimo di onestà.
      Chi sta da anni nel cammino sa fin troppo bene che quanto raccontiamo non è frutto di fantasia. E' storia che da anni hanno sotto i loro stessi occhi tutti quelli che vogliono vederci chiaro. Altri forse pur di non ammettere il fallimento preferiscono vivere di sogni, preferiscono bersi ogni cosa o girarsi dall'altra parte. Certo, nelle comunità ci sono anche questi!

      Pax

      Pax

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    6. Spirito di vendetta, dici, Vinicio?

      Lo spirito di vendetta è sbagliato, ma pensa: se una persona nutre spirito di vendetta, è perché le è stato fatto qualcosa di male.

      Appurato che la vendetta è sbagliata, che ne dici del male che è stato fatto?

      Una cosa è certa: è stato fatto del male, se c'è una reazione.
      Alcuni avranno anche spirito di vendetta davanti a questo male, ma non tutti.

      Il problema da affrontare per primo, quindi, non è la reazione, vendetta o non vendetta.
      Il primo problema è che in un consesso che si dichiara cristiano, viene fatto del male.
      Nella dinamica causa-effetto, il male è la causa.

      Non spostare il problema sulla reazione, come sempre fate voi.
      Mantieni l'attenzione sull'azione, che viene per prima, sulla causa.
      Se le vostre azioni procurano del male a molti, è da lì che bisogna partire ad analizzare.

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  19. Ho una pagina ironica su instagram dove ho pubblicato anche le scemenze dei catecumeni. Carmen con l'aureola piena di cicche diventerà la nuova immagine della nostra copertina. Io non sono mai entrato in questo gruppo ma conosco degli amici che hanno perso la testa da quando sono entrati. Un amico si è perso del tutto proprio. Sono due anni che mi interesso

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    1. Se lo desideri puoi darci il nome della pagina. Mi pare che anche su Instagram certi contenuti si possano visualizzare anche senza essere iscritti.
      Mi fa piacere che il blog ti sia d'ispirazione.

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    2. Avrei piacere anche io di poter visualizzare la tua pagina. Come puoi notare...abbiamo anche noi uno spiccato senso dell'umorismo. Se non ci fosse di che preoccuparsi e amareggiarsi per la perdita di tante anime e per il grave inquinamento spirituale attuato sfruttando la Chiesa Madre, ci sbellicheremmo dalla mattina alla sera dinanzi alle stranezze della falsa santa dalla sottana trasparente, agli atteggiamenti di grandiosità dell'idolo Kiko e all'affanno dei nc di reperire miracoli a destra e a manca.

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  20. A Studente di teologia 6 dicembre 2021 11:18 vorrei rispondere un poco più diffusamente.

    Egli ci accusa di strumentalizzare tutto per conseguire un fine: "distruggere il cammino", unico scopo della nostra vita, a suo dire.

    E' evidente che invece di argomentare nel merito l'attuale anonimo studente fa quello che tutti gli altri come lui hanno fatto: attaccare a livello personale noi per togliere credibilità al lavoro di questo Blog.
    Certo! Neanche una parola sulle testimonianze dirette contenute nel post. In esso non si parla di Papi, di Chiesa o di Santi (quelli veri) che contraddicono il C.N.. Che pure sarebbero argomenti interessanti sui quali confrontarci Ma neanche su quelli vi confrontate. La girate a barzelletta. Chie è pro, chi è contro. Tutto così.

    Ma sulle testimonianze? Aspettiamo qualcuno che ci dica che le cose narrate sono menzogne, bugie inventate. Nessuno mai ha fatto questo.

    Allora imperiosa resta la nostra domanda prima e più importante a cui vorremmo deste una risposta precisa.
    Vi abbiamo chiesto perchè queste attitudini, comportamenti, performance di Carmen non sono state riportate e documentate in una Biografia ufficiale che vanta la più vasta documentazione appunto e rigore storico???????

    Beh, questa volta una sfilza di ?????? li ho messi io. Magari vi si apre il cervello e ci date soddisfazione.

    Pax

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  21. Il motivo per cui "certe cose" sono state omesse nella biografia ufficiale di Carmen è per fare in modo che il blog Osservatorio le scriva, altrimenti il blog a cosa serve? Quindi........................................

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    1. Un plauso all'unico tentativo di rispondere al thread odierno! Bravo Anonimo ...............😊

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  22. W Gesù Nostro Signore e Nostro Salvatore.

    Buongiorno a tutti coloro che sono passati e usciti dal Cammino Neocatecumenale.

    In primo luogo ringraziamo sempre Maria Nostra Madre che ci ha tirato fuori dal fossato neocatecumenale ed ha staccato le catene. Sia benedetta sempre Nostra Madre.

    Sono qui a scrivere per motivi che alcuni non capiranno mai, forse un domani davanti a Dio li capiranno, almeno spero, e per cui, cercando di dare l'esempio, ecco che nella vita bisogna andare avanti per la propria strada, quella strada che ci ha tracciato la Volontà Divina. Cioè ci proviamo e rimettiamo tutto nelle mani di Dio, sapendo di non essere all'altezza e sapendo di poter sbagliare in un qualche cosa. Ma si va avanti con l'aiuto di Dio:SUL MONTE DIO PROVVEDE.

    Iniziamo!
    Cari cristiani, so che siete stati feriti e vi hanno sputato ( non vi scandalizzate del termine, ma capitene il senso spirituale) liberamente veleno addosso, senza motivo e senza una logica site stati odiati e vi hanno perseguitato in maniera subdola, il tutto usando Dio, cioè mettendo a credere che quelle cose provenissero da Dio.
    Tutte questi veleni inseriti nella vostra anima ( Matteo 13:24-53) creano delle tensioni e vi tolgono la Pace nel cuore, se ci andiamo dietro, ed è normale andarci dietro, in quanto si pensava di stare a fare un percorso in Dio, e per cui le nostra anime erano aperte e senza difese. Ma la realtà ci fa comprendere come, al contrario, anche dove ci è stato fatto credere di essere al sicuro, ecco che lì si è manifestata l'iniquità, e per cui siamo stati colpiti.
    Davanti a tutto questo, cioè a quanto accaduto, ecco che non vi dovete preoccupare, Dio l'ha permesso per farvi crescere spiritualmente. Infatti se ci pensiamo bene, se non si conosce il pericolo, cioè se la nostra anima non ha ben presente dove sia il pericolo, e per cui cade, e si scotta, ecco che dopo averne fatto esperienza riesce a distinguere bene dove sia l'inganno. Con il risultato che si ha la consapevolezza che in quella situazione c'è il pericolo.
    Segue 2a parte.

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  23. Da tutto questo, ecco che ora noi dobbiamo fare uno sforzo con il Signore, cioè uniti allo Spirito Santo, e dobbiamo eliminare dentro di noi tutte quelle situazioni che ci hanno tolto la Pace. Sarà la nostra volontà che unita alla Divina Volontà brucerà nel Fuoco Divino della Resurrezione tutte le scorie.
    Qualcuno si chiedera come?
    Facendo lavorare lo Spirito Santo dentro di noi.
    In primo luogo dobbiamo ricordarci, cioè avere la consapevolezza che Dio è Nostro Padre, e come un Padre non ci abbandona mai, e per cui in questa fiducia aperta e incondizionata, ecco che dobbiamo avere Fede in Lui. E quindi quando veniamo assaliti dalle tentazioni, cioè dalla zizzania seminata nell'ambito, in particolare quello neocatecumenale, ma anche in qualsiasi altro ambito, ecco che non dobbiamo perdere la speranza in Gesù, e dobbiamo confidare in Lui che è sempre al nostro fianco come un Pastore che sorveglia il suo gregge. Ovvero il Signore è presente al nostro fianco e aspetta un nostro cenno per intervenire e riportare la Pace nel nostro cuore. Sarà Gesù, che insieme alla nostra volontà di affidarci a Lui, che sconfiggerà il dardo malefico scagliato nella nostra anima. E sarà sempre Gesù che ci guarirà dalle reazioni malefiche che queste situazioni hanno creato, e stanno creando, dentro di noi.
    La nostra risposta sarà Gesù. Metteremo Nostro Signore a guardia del nostro cuore e lo affideremo a Lui. E quindi, quando è in procinto di entrare il lupo travestito da pecora, ecco che noi ci armeremo della Parola di Dio e con questa riusciremo a smascherare il travestimento.
    Non dimentichiamoci mai che chi vi lega con lacci insopportabili e vi toglie la Pace e vi crea delle disperazioni no viene da Dio. Dio libera le anime come un Padre, non le schiavizza come un Padrone. Lui è Padre, non Padrone.
    Chi vi vuole assoggettare all'obbedienza per propri scopi e fini, e questi vi tolgono l'armonia e la Pace nel cuore, ecco che dietro non c'è Dio, ma la volontà umana decaduta nel peccato della vanagloria. Dio non vi ha creato per sottostare alle altrui volontà, ma ad ognuno di noi da il suo, cioè i propri doni, ognuno di noi è figlio di Dio, per cui il Padre gli ha conferito doni e caratteristiche, e queste nessuno le può togliere, nessuno le può disprezzare e nessuno le può assoggettare. Nessuno vi può assoggettare a qualsiasi cosa che non rientra nella Volontà di Dio, infatti la Divina Volontà non è pesante e non rende schiavi, ma è leggera e ci consola e ci rialza ( Matteo 11:25-30). Quando una situazione è opprimente non è da Gesù. Solo ad una Volontà noi ci dobbiamo, fatemi passare il termine, assoggettare, cioè a quella Divina, e c'è un modo per capire come orientarci verso di Essa, cioè la Divina Volontà ci da la Pace del cuore. Il frutto della Divina Volontà è un cuore mite, in pace, nella tranquillità, nella piena fiducia in Dio, nella speranza, e nell'amore.
    Si, è vero, le cadute vi sono, cioè ci sono i fatti che ci vengono a togliere la Pace e altro, in quei casi non dobbiamo mai disperarci, ma dobbiamo sempre confidare in Lui, dialogare con la Mamma Celeste, e dobbiamo reagire chiedendo aiuto allo Spirito Santo. Si vedrà la Pace del cuore ristabilirsi.

    Pace.

    Cristiano Della Domenica.

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  24. Inutile citarmi se poi non pubblicate le mie risposte è un metodo scorretto non date la possibilità di rispondere siete profondamente sleali. Comunque non avete risposto alla mia domanda, se la Chiesa canonizza S. Carmen, voi cosa farete? I tempi nei quali i santi si eleggevano a furore di popolo sono finiti, sono secoli che la Chiesa fa il processo di beatificazione. Vi informo che la canonizzazione dei santi è prerogativa del Santo Padre e rientra nel dogma dell'infallibilità del Successore di Pietro, spero che sappiate cosa sia e conosciate il Concilio Vaticano I. Poi se avete dubbi sul dogma dell'infallibilità del Papa è affare vostro, ma nel caso non siete cattolici ma VETERO CATTOLICI, spero sappiate chi sono, eretici e scismatici come voi. Informo qualche sodale di Don Ariel Lei Gualdo, che l'avvocato del diavolo è stato abolito e già da un pezzo, quindi inutile sperare, don Ariel non lo sarà mai, del resto sta sempre in TV e a scrivere libri, quando avrebbe tempo per fare altro?

    Studente di teologia

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    1. Il sedicente studente di teologia non ha capito niente della teologia: infatti viene qui a giudicare temerariamente chi non la pensa come lui, e viene a ipotizzare - dandola per scontata - la presunta "canonizzazione" della falsa sancarmen santhernandez, addirittura tirando fuori dalla Settimana Enigmistica un parolone come "vetero-cattolici" pur di insultare e aggredire chiunque nutra perplessità sul Cammino.

      Ora, alla sua domanda retorica è necessario rispondere con una domanda altrettanto retorica: se il Cammino e i suoi autonominati "iniziatori" venissero scomunicati, il camminante sedicente "studente di teologia" rinnegherebbe la fede in Kiko o rinnegherebbe la fede in Dio?

      Quanto all'abolizione del cosiddetto "avvocato del diavolo" - cioè la figura ecclesiale che nelle cause di beatificazione e canonizzazione era tenuta a indicare tutti gli aspetti negativi del candidato in modo da analizzarne bene i dubbi relativi alla santità di vita - tale figura è stata sì abolita da qualche annetto, ma per un normale fedele cattolico non c'è affatto da gioire. Significa solo che i processi di beatificazione e canonizzazione sono diventati più "facili", più faciloni. Sarebbe come abolire i controlli anti-inquinamento delle autovetture, presumendo che tutti i costruttori sono improvvisamente diventati "green" ed abolire i controlli igienici nelle fabbriche di alimentari: cosa potrà mai andar storto?

      Purtroppo la Chiesa dei prossimi anni dovrà fare seriamente i conti con l'epoca delle "canonizzazioni facili" inaugurata (suo malgrado?) da Giovanni Paolo II: non è che per aver visto (finalmente) la canonizzazione di padre Pio si debba far finta di non aver da ridire su beatificazioni e canonizzazioni sparate a raffica e in fretta e furia.

      Nel frattempo invitiamo il sedicente studente (e poco studioso, a quanto pare) di teologia a riflettere sul fatto che beatificazioni e canonizzazioni riguardano il vivere eroicamente le virtù cristiane: beatificazioni e canonizzazioni non sono "titoli nobiliari" da assegnare ai "VIP" della cronaca ecclesiale. I facinorosi kikolatri hanno urgentissimo bisogno di dare "titoli nobiliari" laici (lauree honoris causa) e chiesastici (canonizzazioni) ai propri autoproclamati "iniziatori", perché si sono resi conto che le critiche a questi due spagnoli sono fondate, documentate, valide da interi decenni, e che in presenza di un "avvocato del diavolo" renderebbero immediatamente impossibile qualsiasi processo di "titolo nobiliare ecclesiale".

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    2. Caro mio,
      se mia mamma avesse tre ruote sarebbe una carriola. Hai voglia a dire: " Se la canonizzassero cosa fareste", la realtà è che nel cammino i santi sono stati sempre utilizzati solo ed unicamente come pezze per giustificare comportamenti errati. E impetrarne l'intercessione era considerata cosa da pagani. Vi sto che tu studi teologia secondo te questo è una atteggiamento cattolico o protestante?

      Hai voglia qui ad accusarci di ogni nefandezza..la verità è che sei in malafede, hai la cosa di paglia e sai benissimo come stanno le cose e siccome non hai argomenti validi per ribattere offendi.

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  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  26. GPG:
    ciò che è gradito a Dio lo sa la Chiesa, che ha sempre associato alla canonizzazione di un'anima, oltre alla carità provata e testimoniata, anche la SANA DOTTRINA.
    La Chiesa non fa santi eretici.
    Non fa santi chi, come Carmen, dice che, se Gesù voleva rimanere nel Tabernacolo, allora non si sarebbe fatto pane, ma PIETRA!
    Con ciò non dico che Carmen non possa essersi salvata, magari grazie a un atto di contrizione prima della morte, o perché la depressione l'aveva resa incapace di dare ai suoi atti una piena avvertenza e un deliberato consenso, ma dico che non sarà mai canonizzata.
    E lo dico con la certezza che deriva sia dalla ragione e dalla fede in Dio e nella dottrina che ci ha rivelato.

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  27. Pretendere la canonizzazione di Carmen è un modo di tentare Dio.
    Se poi vi si aggiunge un'interessata offerta in denaro, è una nuova forma di simonia.
    Altro che rinnovatori della Chiesa!

    Giorni fa Tripudio, parlando del modernismo che oggi influenza anche molti Pastori, ha fatto un paragone molto pertinente: come una persona che ha cominciato a fumare con l'età è sempre la stessa persona di quando non fumava, così la Chiesa: non è cambiata, anche se oggi ha acquisito il vizio del progressismo.
    E' sempre la stessa Chiesa: la stessa dottrina, anche se non è professata da molti, gli stessi Sacramenti, anche se a volte non ci crede nemmeno chi li amministra...
    Oggi alla Tradizione sacra, molti uomini preferiscono una tradizione fatta dagli uomini per il loro tornaconto.
    Una tradizione che non sta all'origine, così come all'origine dei bisogni dell'uomo non ci sta il fumare.

    Il Cammino, che liturgicamente e a livello di teologia spirituale è assolutamente modernista, come tutti i modernismi crede alle tradizioni posticce più che alla Tradizione bimillenaria.

    Per questo per i camminanti Carmen è santa a prescindere da tutto: è il Cammino che la rende santa, come se questo non fosse un metodo, ma la tradizione autentica.
    Per loro fare il Cammino è grazia.

    Dicono, a ragione, che non basta andare in Chiesa per essere in stato di grazia, ma si comportano esattamente come i mafiosi che vanno in Chiesa e fanno offerte pensando che basta l'appartenenza esteriore per essere a posto con Dio.

    Staccati dalla Tradizione, fanno del loro METODO la tradizione.
    Nulla di più sbagliato, perché non è un metodo che sta all'origine della conversione, ma è la conversione operata da Dio che sta all'origine di un'eventuale metodo. Metodo e conversione non vanno confusi.

    Prima viene la conversione a Dio, che non dipende dal metodo, poi un eventuale metodo.
    Per "prima" non intendo tanto una successione in pordine al dopo, ma un qualcosa che sta all'origine, che genera una realtà secondaria.
    Ci si può convertire anche in un movimento come Azione Cattolica, ma a convertire è la grazia viene da Dio e che è affidata alla Chiesa, non ad Azione Cattolica!
    Chi è toccato dalla grazia poi può trovare una spiritualità conforme alla fede della Chiesa che favorisce il suo cammino di conversione. Ma la grazia non è questione di una specifica spiritualità.

    Un metodo spirituale inventato dall'uomo è sbagliato. Infatti è solo un'ideologia, che non solo è sbagliata in quanto tale, ma che ha anche un fine sbagliato e, perciò, non ha nulla di trascendente.

    Così, per inserirsi nella Tradizione, i camminanti devono artificiosamente dire di derivare dal Vaticano II (ma quali sarebbero questi collegamenti non lo dicono, perché il Vaticano II è solo un pretesto, in quanto loro si ricollegano al vecchio modernismo).
    Non solo: devono criticare tutto quello che c'era prima, cosicché il Vaticano II possa essere interpretato in senso neocatecumenale.

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  28. Il Signore ha sempre detto che saremo giudicati sull'amore. Per il blog secondo il numero di sigarette. Da 30 a 40 sigarette al giorno, inferno assicurato. Tra una e 29 sigarette purgatorio di anni proporzionali al numero di sigarette fumate. 0 sigarette paradiso assicurato, fiuuuuu me so salvato...
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. @Fallacio
      È un atto di amore verso Gesù Eucarestia uscire a fumare ogni 2x3?

      E un atto di amore verso gli altri fumare anche in presenza di bambini piccoli?
      È un atto di amore verso se stessi avvelenarsi il corpo ?

      Io credo che la risposta la sai, caro Fallacio, ma purtroppo devi fare la parte di chi difende Carmen ed il cammino qls cosa facciano.
      Ora mi chiedo quale percorso cattolico ti costringa ad essere così disonesto con te stesso e con gli altri.

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    2. Non fai neanche ridere, rispondi a vanvera. Che c'entra il fumo o non il fumo. E' l'inopportunità di Carmen, l'arroganza di pretendere di dettare legge lei anche ad un Vescovo che decide di mettere un divieto di fumo in un seminario diocesano.

      Aspetti, oppure vai fuori e fumi all'aperto, come tutte le persone civili. Una cosa è essere fumatore, cosa che merita rispetto per la ibertà di ognuno, un'altra è essere persona civile.
      Ma come fa ad essere pure santa una così?
      NO, Carmen ha fatto sempre e solo quello che le pareva a lei, perchè era una scostumata, oltre tutto il resto.
      Allora, una così o ha a che fare con gente come lei, e allora magari viene messa al suo posto, alla buon'ora. Oppure, approfittando dell'educazione e capacità di sopportazione degli altri, fa la prepotente per tutta la vita.
      Un bel calcio nel sedere e mandarla in orbita, no?
      Altro che ascensione sorprendente dopo aver sperimentato il profondo della kenosi bla, bla,bla.

      La verità è che mai nessuno l'ha corretta a dovere una così.

      Pax

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    3. Ma che cosa dici Fallacio Vinicio? Perché ti inventi cose che nessuno ha mai detto? È stato ampiamente provato che Carmen era una persona che non aveva sentimenti di amore verso il prossimo. Gli scrutini per lei non erano un atto di amore, ma un esercizio di potere, in cui assoggettare il povero o la povera malcapitata al suo "discernimento".

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  29. 30 anni.

    Non ho letto né ho intenzione di leggere la biografia "autorizzata" (come si dice in questo caso per tutte le biografie che gli interessati o eredi approvano in quanto danno la visione migliore della persona) e non ho difficoltà a credere che molti aspetti della vita e personalità della suddetta non vengano citati. Ma la domanda che mi faccio è: la commissione che deve vagliare i testi ed esprimere il giudizio sulla beatificazione (dopo eroicità e servitù di Dio) è tenuta o no a cercare anche testimonianze contrarie? Oppure potrebbe andare avanti senza curarsi ed utilizzare solo quanto prodotto dai postulatori? Lo chiedo perché nel secondo caso a che servirebbe moltiplicare i post sulle conclamate "spigolosità" e comportamenti della candidata quando questi potrebbero essere semplicemente ignorati dalla commissione?

    Ma se anche la commissione non fosse tenuta motu proprio a cercare altre testimonianze, non credo potrebbe ignorare testimonianze che fossero inviate direttamente alla loro attenzione, magari mettendo in cc il dicastero vaticano per le cause dei santi. In questo caso sarebbe tutto pubblico e protocollato. Vi risulta che siano già state attuate iniziative di questo tipo o che lo saranno a breve? Grazie.

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  30. Semmai la pregheranno tutti i tabbacai di far cessare il semiproibizionismo che circonda i fumatori...

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  31. Il cammino vive nella prepotenza del rumore, delle parole, delle menzogne, delle calunnie e di un linguaggio da giungla più che umano. Carmen è vissuta in questo ambiente nocivo da lei stessa generato, dove il silenzio è stato bandito e la lingua biforcuta e tagliente (Carmen: patrona delle lingue taglienti) ricompensata con onori e gratificazioni.
    L'esperienza significativa che ci viene proposta nel thread, meritevole da solo di subentrare di diritto nella documentazione atta alla canonizzazione di Carmen perché intrisa di verità (a differenza degli innumerevoli fogli accuratamente rilegati colmi di fittizie testimonianze miracolose e di biografie scansanti la verità), spiega perfettamente l'animo della Hernàndez, la quale non faceva altro che giudicare, condannare, sparare a zero su tutti e su tutto, senza speranza, senza misericordia, senza uno sguardo di bontà.

    Carmen aveva paura del silenzio perché, inconsciamente o no, aveva eliminato la fonte del proprio silenzio, che è Dio. Ella non taceva mai e quel poco di astenzione dal rumore che viveva era sintomo di depressione, angoscia, grido di dolore insuperabile. Il suo chiudersi sporadicamente era segno di gelosia, invidia, incapacità di instaurare rapporti sani, sporcizia spirituale accentuata dal contagio arrecato ad altre anime, ricatto!

    Carmen non è mai scesa nella profondità della sua solitudine per incontrare Dio, mai ha consentito alla quiete di incontrarsi con la sua spiritualità, garantendo di conseguenza una salubre ripresa spirituale anche dei suoi neocat. Poiché si, Kiko e Carmen influenzano in toto i propri adepti. Ma questo è risaputo.

    Dice Bonhoeffer: "solo chi è capace di solitudine è capace di comunione e dunque può contribuire davvero a costruire la comunità, e solo chi è capace di comunione può vivere una solitudine che non uccida.".

    Soltanto Maria può insegnarci a custodire la riservatezza. È Maria il modello da imitare, l’esempio da seguire, la testimone da guardare.
    Ma purtroppo la Madonna è stata offesa da Kiko e Carmen ed esonerata dalla vita spirituale dei membri delle komunità, quindi non vi è verso che una salutare quiete riequilibri il contesto caotico kikiano.
    Hanno scansato la Vergine Santissima ed il risultato non poteva che essere luciferino: una celebrazione caotica, equivoca e ambigua che non manifesta la Fede nella Presenza Reale di Nostro Signore Gesù Cristo. Una Messa che confonde in qualche modo la Presenza reale di Cristo nell’Eucaristia con la Sua presenza nella Parola della Scrittura e con la Sua presenza tra i fedeli. Una celebrazione che si allontana dalla teologia cattolica della Santa Messa e che dà più valore all'altare che al Tabernacolo; priva di genuflessioni ma ricca di battiti di mani, chitarre, chiasso d'ogni genere, abbracci e balli. Un'eucarestia che non costituisce più un culto verticale che va dall’uomo a Dio, ma piuttosto un culto orizzontale, perché con questo nuovo rito l’uomo si rivolge all’uomo e non a Dio. Ed in tutto ciò dov’è la gloria di Dio?
    Nessun Santo potrebbe mai celebrare o assistere a questa Messa perché essa è strumento ed un’occasione di ulteriori deviazioni e profanazioni della SS.ma Eucaristia. Quindi figuriamoci se potrebbero esser ritenuti Santi i suoi ideatori: Kiko e Carmen.

    (Continua...)

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  32. (...)

    In mezzo al trambusto irriverente e isterico di Carmen sembra di non trovar mai riposo. Ella è il caos! Ma una volta, in un'unica occasione, tacque!
    Vi era un incontro a Roma, la discussione era ampiamente accesa. Kiko era furibondo, temeva che il cammino subisse delle ripercussioni a causa della violenza praticata da un noto catechista nei riguardi di una giovane. Il discorso non verteva sulla giustizia, ma era incentrato sulle modalità in cui si poteva preservare il cammino da questo scandalo così terribile.

    - "Il cammino rischia di chiudere!"

    Sbraitava Kiko rimproverando furiosamente il lurido catechista. Nessuno si preoccupava della giovane, né della verità, né della giustizia. In quell'occasione Carmen, la cosiddetta paladina delle donne, tacque! Non proferì parola. Non si disturbò di difendere la ragazza o di proporre soluzioni che beneficiassero la vittima, ma se ne stette taciturna perché la posta in gioco per le sue tasche e per il suo orgoglio era altissimo. La sopravvivenza del cammino aveva la priorità su Cristo! Il suo fu un silenzio immorale che ha condotto con sé nella tomba.
    Ma in fondo di cosa ci si stupisce? Per Carmen le donne non sono altro che la fabbrica della vita: una macchina senz'anima che produce bambini da sacrificare al cammino.

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