La nostra esperienza è ormai più che biennale: chi ha messo in piedi questo blog ricorderà che il nostro impegno é iniziato dalla costernazione scaturita dalle dichiarazioni di Gennarini in ordine alla lettera di Arinze e dall'aver espresso le nostre prime, timide considerazioni al riguardo sul blog palazzoapostolico.it sul quale, nel breve volgere di mesi si è creata una situazione simile a questa, alla fine non più sostenibile per un Vaticanista che aveva il suo giornale da portare avanti, non poteva aprire una pagina al giorno per continuare a gestire la nostra discussione e non aveva né tempo né ovviamente motivazioni per scremarla di tutte le ingiurie e i disturbi che conosciamo bene...
E allora eccoci qua. Il percorso è continuato, abbiamo espresso e approfondito ancor meglio le ragioni della nostra esperienza, ma soprattutto abbiamo smascherato ulteriori e davvero inquietanti realtà del cammino.... ed è nato il sito...
Ancora mi stupisco di questa esperienza, che per me personalmente e penso anche per voi, è stata un percorso di conoscenza e di ulteriore radicamento nella Fede, dovendone in continuazione dare ragione in tutte le salse, e benedico il Signore che ci ha portati fin qui...
A questo punto direi che questa pagina ha già raggiunto il suo scopo e anche il blog per la verità, perché ormai le conclusioni possiamo trarle: i nostri interlocutori hanno uno stile e dei toni che trasudano arroganza senso di superiorità e anche tendenza all'autoritarismo più becero: cose che del resto abbiamo più volte evidenziato nelle nostre testimonianze. Inoltre, alla fine contenuti zero, solo espedienti dialettici per sviare il discorso o sostenere l'insostenibile... In fondo questo blog è diventato lo specchio di quello che succede nella parrocchia; invasione e imposizione di stile e contenuti, in una parola: neocatecumenizzazione... con effetto paralisi dell'attività propria...
Devo constatare che il nostro semplice impegno morale di dare un'informazione corretta - che fino all'esistenza del nostro visitatissimo sito era molto carente e di poca incisività - si sta trasformando, in virtù del comportamento dei nostri interlocutori, in una vera e propria militanza...
Ora io non sono molto disposto a continuare in questi termini, perché oltretutto è un discorso sterile (e anche demenziale, consentitemelo, sotto certi aspetti) e che non porta da nessuna parte e rischia di stornare l'attenzione e l'interesse - raggiungendo lo scopo dei disturbatori - di quei pochi o tanti che riescono a raggiungerci e a conoscere le cose come stanno...
Potrei anche dire che il blog, avendo raggiunto i suoi scopi potrebbe chiudere, ma faccio alcune considerazioni:
1. è proprio quello che vogliono, perché è evidente che dà MOLTO fastidio, più di quanto potessimo immaginare
2. mancherebbe l'attenzione desta che ci eravamo riproposti come "sentinelle" nelle more di un'approvazione che prima o poi dovrà assumere connotati che non sappiamo ancora...
3. verrebbero a mancare anche le notizie e le riflessioni che alimentano gli aggiornamenti del sito che, finché la Chiesa non si pronuncia - e probabilmente anche dopo sia pure con le dovute modifiche - ha e avrà la sua ragion d'essere...
Come vedete, ho fatto il 'punto nave' della situazione. Credo che aprirò una nuova pagina con questo articolo e vi proporrò, se sarete d'accordo, di mantenere in piedi il blog, ma di cambiare rotta e comportamento.
Potremmo moderare il blog, ma questo non permetterebbe la fluidità e la snellezza che ci siamo proposti e che consente a chiunque anche con poca dimestichezza con internet di intervenire senza intoppi.
Resta la soluzione di continuare il nostro incontro-confronto e scambio notizie e riflessioni anche su quanto continua ad accadere, escludendo e quindi eliminando, se verranno, gli interventi neocat, avendo riscontrato tutto quanto ho detto sopra... Diranno che è vigliaccheria o incapacità di dialogo (più di una volta ci siamo visti ritorcere contro le cose che contestavamo a loro); ma possiamo anche fregarcene, perché ci sono le prove evidenti della nostra disponibilità e anche dei contenuti della nostra dialettica.
La nuova rotta, che un po' è riprendere quella iniziale, sarà quella di informare e continuare a tener desta l'attenzione, al posto delle sentinelle addormentate e dei cani muti. L'apologia e la contestazione non rientrano in tutto ciò; quindi, non ci resta che continuare per la nostra strada (almeno vediamo come si configurerà il nuovo corso) con una elementare riflessione: non esiste un Forum o un blog neocatecumenale - ammesso che ne sia rimasto qualcuno, forse uno o due - che non sia rigorosamente blindato: richiedono registrazione e la prova documentata della comunità di appartenenza, a che punto si è del cammino, la parrocchia o il catecumbenium, il nome del catechista... capite bene che stando così le cose non possono accusare noi di ostruzionismo... ma è solo salvaguardia della nostra salute mentale e del nostro impegno su questo blog che non può diventare esclusivo o, come dicevo una 'militanza' che oltretutto non ha senso.
Questo proprio perché non abbiamo né interessi né poteri da difendere e per continuare a mostrare la verità è sufficiente riprendere la rotta evitando gli scogli, non per imperizia di naviganti, ma perché sono tali che rischiano solo di farci naufragare... e noi dobbiamo solo raggiungere le due colonne (ricordate il sogno di Don Bosco?)
A lui e a P. Zoffoli chiediamo di proteggerci nel nostro impegno che affidiamo come sempre al Signore Gesù e alla Sua e nostra Madre.






