mercoledì 1 aprile 2026

Domande sul neocatecumenato... ancora attuali

Nostra traduzione da Boston Catholic Insider. Sebbene la pagina originale sia del 2012, è l'ennesima testimonianza di un cattolico un po' perplesso davanti alle furbate del Cammino e dei suoi "potenti appoggi", ed è tristemente ancora valida oggi, visto che nel frattempo del Cammino - e dei suoi mezzucci, e delle sue furberie - non è cambiato nulla.



Le notizie recenti sul cardinale O'Malley che ha presieduto il 6 maggio 2012 un "omaggio sinfonico e preghiera" alla Simphony Hall, composto dal fondatore del Cammino, Kiko Argüello, ci ha fatto pensare che sarebbe ora di scrivere qualcosa a proposito del Cammino Neocatecumenale.

Alla luce del tremendo supporto che O'Malley ha dato al Cammino qui a Boston, abbiamo tentato di informarci da un bel po'. Un anno fa pensavamo che la loro raccolta di fondi fosse una buona causa, ma uno sguardo meno superficiale fa emergere molte più domande che risposte.

In teoria il Cammino, fondato nel 1964, parrebbe buono. Qui a Boston seminaristi stranieri con zelo missionario si preparerebbero al sacerdozio (studiando al seminario diocesano St.John e nel loro seminario Redemkikos Mater), verrebbero ordinati preti diocesani, per poi impegnarsi come parroci nell'area di Boston. Ma in pratica alcune cose non sono affatto chiare.

Ecco cosa dice il sito web dell'arcidiocesi:

I seminari Redemkikos Mater puntano a preparare preti per la Nuova Evangelizzazione... Il cardinale O'Malley ne ha aperto uno a Boston (RMSB) nel 2005... Nel 2009 ha proceduto alla prima ordinazione sacerdotale da tale seminario...

Dato che vengono formati come preti con un cuore missionario, sperano di venir assegnati dall'Arcivescovo a qualche missione, come parte della loro vita sacerdotale...

RSMB assegna seminaristi nelle parrocchie dell'arcidiocesi... Come parte della loro formazione è previsto anche che per almeno due anni facciano evangelizzazione itinerante, solitamente dopo aver completato il secondo anno di teologia, venendo inviati "a due a due" e vivendo in povertà e contando sulla Provvidenza...

Seminaristi e preti delle comunità neocatcumenali assistono molto l'arcidiocesi nei confronti delle comunità etniche... e delle varie parti del mondo dove c'è bisogno...

Tutte queste cose in teoria sembrano buone. Dal 2007 al 2012 nel RSMB hanno studiato 26 seminaristi, mentre oggi (maggio 2012) ci sono 20 seminaristi.

Ma restano alcune domande:

  • chi paga la retta per i seminaristi neocatecumenali?
  • chi paga per i loro veicoli (benzina, manutenzione, assicurazione)?
  • chi paga per il loro vitto, alloggio, bollette?
  • chi paga la loro assicurazione sanitaria, dentista, ecc.?
  • chi paga per i loro viaggi in aereo, sia verso gli USA che verso altri paesi, quando fanno l'«itineranza»?
  • a quanti milioni di dollari assommano tali spese finora?
  • quanti di questi soldi sono pagati dal Cammino e quanti dall'arcidiocesi di Boston e dal seminario di St.John?

Purtroppo abbiamo notizia (siamo solo in attesa di conferma definitiva) che una grossa percentuale di tali spese è stata a carico dell'arcidiocesi e del St.John.

Qualcuno potrebbe ottimisticamente pensare che è un investimento per ottenere più sacerdoti per la diocesi. Ma allora come mai non si spende altrettanto per i seminaristi diocesani? [quelli non del Cammino, che sono tenuti a pagarsi vasta parte del costo della formazione, ndt]

Uno potrebbe anche chiedersi: le raccolte fondi dei neocatecumenali, cosa vanno a sostenere? Sono usati per compensare le spese del St.John o per spese relative solo ai neocat?

E poi: quanti seminaristi neocatecumenali resteranno a Boston dopo che sono stati ordinati anziché partire per la "missione"? Quando nel 2008 un giornalista del Boston Globe fece questa domanda a O'Malley, quest'ultimo tentò di ammorbidire la questione:

Domanda: quelli del Cammino - alcuni o tutti - resteranno qui [in diocesi]?

Risposta: verranno ordinati a Boston e qualcuno potrebbe essere mandato in missione, ma alcuni di loro opereranno qui, ovviamente secondo i differenti gruppi etnici presenti. Il vantaggio della loro comunità è la presenza di molti ispanofoni e parlanti portoghese, ed in futuro vedremo che sarà un'importante necessità della diocesi.

Domanda: vengono ordinati preti dell'arcidiocesi di Boston?

Risposta: sono preti diocesani.

Ci risulta che due preti neocatecumenali sono stati ordinati dal Cammino qui a Boston e che uno di loro sia assegnato in diocesi. Ma a quanto pare, dopo 5 anni - o a richiesta di Kiko in qualsiasi momento - può essere escardinato, cioè formalmente liberato dalla giurisdizione di questa diocesi e trasferito altrove.

Ci sono poi altre controversie relative al Cammino, che richiederebbero una trattazione piuttosto ampia per elencarne i dettagli. Ci limiteremo ad alcuni esempi.

La prima controversia riguarda le loro liturgie. A gennaio 2012 Benedetto XVI approvò le loro celebrazioni "non liturgiche" ma stabilì che le loro Messe dovessero conformarsi alle norme liturgiche valide per tutta la Chiesa. In passato avevano inserito varie novità nelle celebrazioni come lo stare in piedi alla consacrazione, il prepararsi i pani da usare nella liturgia, il fare la comunione seduti attorno ad un tavolo decorato posto al centro, il passarsi il coppone del Sangue Consacrato da persona a persona. Il Vaticano esprimeva preoccupazione anche per il loro usare esclusivamente la seconda preghiera eucaristica escludendo tutte le altre. Nel 2005 la Santa Sede aveva loro proibito tali pratiche e comandato di conformarsi alle norme liturgiche.

Ad aprile 2012 Benedetto XVI aveva ordinato alla Congregazione per la Dottrina della Fede di investigare se le celebrazioni neocatecumenali si fossero adeguate alla prassi liturgica di tutta la Chiesa. Nelle parole del Santo Padre, questo "problema" era di "grande urgenza" per tutta la Chiesa. [ndt: le fatidiche riunioni della "Feria IV" della CDF, che toglievano il sonno a Kiko, "qui finisce tutto! siamo perduti!", furono interrotte solo per l'abdicazione di Benedetto XVI nel febbraio successivo]

Al di là degli aspetti bizzarri delle loro celebrazioni, i neocat celebrano la loro messa domenicale il sabato sera separati dalla comunità parrocchiale in cui in teoria dovevano essere totalmente integrati. In certi casi potrebbeo esserci parecchie comunità neocatecumenali che celebrano - ognuna separatamente da tutti - diverse liturgie contemporaneamente. Ciò causa confusione e divisione nelle parrocchie, come rilevato anche dai vescovi giapponesi.

Il linguaggio adoperato nei loro statuti è ugualmente inusuale e allarmante. Si riferiscono al parroco indicandolo come "prete", ma ai preti neocat indicandoli come "presbìteri". Anziché indicarla come Santo Sacrificio della Messa, gli statuti neocat parlano della Messa solo come "celebrazione dell'Eucarestia".

Ecco un esempio del loro canto liturgico [ndt: "cavallo e cavaliereeee!!" "ndrung ndrung ndrung!!" e applausi vari].

Lo stesso cardinale O'Malley, nel 2009, descrisse un incontro di seminaristi neocat includendo queste foto della "cappella" dove si erano riuniti e celebrato la liturgia, tra cui per esempio:



Nei 46 anni dalla sua fondazione, il Cammino ha ispirato molte vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. È comprensibile che O'Malley ne sia entusiasta per la possibilità di avere altri sacerdoti nella diocesi di Boston, che siano nativi del luogo o provenienti da altri paesi con zelo evangelico. Ma allo stesso tempo dovrebbe considerare il "costo" totale a fronte dei risultati ottenuti, e le legittime preoccupazioni.

Qui non stiamo criticando i neocatecumenali - ne abbiamo incontrati molti. Stiamo invece dicendo che con tutto l'entusiasmo riguardo al loro potenziale, ci sono delle domande serie a cui occorre dare anzitutto risposta. Per il bene della nostra arcidiocesi di Boston, il cardinale O'Malley, il vicario generale, i rettori presenti e futuri del St.John, i parroci, vorrebbero che tali preoccupazioni fossero affrontate nella preghiera - e soprattutto le risposte che vi si daranno - visto che qui si continua ad investire così tanto nel RMSB. Voi che ne pensate?

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