lunedì 12 settembre 2022

Formalismo neocatecumenale

Secondo i camminanti, chi scrive in questo blog avendo uno spirito critico verso il Cammino, sarebbe un formalista. Soprattutto quando il tema trattato è la liturgia.

 

Commentatori neocatecumenali sul blog
cercano di allestire il gioco delle tre carte

Ad esempio, Fallacio Asino Vinicio, invece di parlare degli abusi liturgici del Cammino, il 7 settembre scorso, nel suo intervento delle 14 e 24, la butta in caciara:

sarebbe interessante sapere se i discepoli all'ultima cena hanno fatto o no la processione, se hanno mangiato un'ostia o un pane, ma soprattutto in che ordine”.

Come se questo giustificasse il disubbidire alla Chiesa.

 

Mentre il sedicente “martello degli eretici”, sempre il 7 settembre, alle 16 e 42, dall’alto della sua autorità di adepto del Cammino, discetta sulla sostanza del rito della Comunione ammettendo di fatto di disattendere le norme della Chiesa:

“…non vedo cosa cambi se ci si comunica assieme o il presbitero qualche istante prima, la sostanza del rito della comunione è che tutti i partecipanti siano uno in Cristo, non si vuole sottolineare le diversità, pertanto ci si comunica sempre insieme

Inoltre vi invito a fare attenzione a fare i precisini con l'OGMR perché… l'importante della liturgia non è attenersi maniacalmente alle norme…”.

 

E ancora, l’anonimo camminante dell’8 settembre, ore 11 e 35, scrive:

Ma voi pensate veramente che Dio, il giorno del Giudizio Universale, ci giudicherà in base al modo come facevamo la comunione e il suo ordine cronologico? Cioè, prima il prete e poi, uno per uno i fedeli, in Paradiso, invece contemporaneamente all'Inferno. Se questa è la Chiesa Cattolica, un milione di volte meglio quella Protestante. Ma serve scriverlo? no, non serve..............................................................”.

Ammette così di essere un apostata potenziale, che sarebbe pronto a diventare protestante se solo avesse l’occasione giusta, un po’ come chi guarda una donna con desiderio è un adultero potenziale e, perciò, nel cuore è già adultero.

 

In pratica passa l'idea che formalista è chi segue fedelmente le regole della Chiesa, mentre non lo è chi segue le regole del Cammino

 

Farisei
Sacro Monte di Varallo-Cappella XXXV
(Gesù condannato alla morte di croce)

Ma chi è il “formalista”?

Inquadriamo prima chi non lo è.

Dice Gesù: “Se mi amate osserverete i miei comandamenti” (Gv 14,15), perciò tra l’osservanza dei comandamenti di Gesù e l’amore non c’è contrasto ma consequenzialità. Infatti, se l’amore garantisce di non cadere nel formalismo, l’osservanza garantisce di rimanere nell’amore.

Questa osservanza vale anche per le norme della Chiesa, in quanto ordinate all’osservanza dei comandamenti di Gesù.

 

Per cui, non è formalista chi osserva fedelmente i comandamenti di Gesù e le norme della Chiesa solo per amore, cioè senza alcun timore servile, fidandosi di Dio, che “è più grande del nostro cuore”.

Tutti gli altri, in certo modo, sono formalisti. Ma, se mi si passa l’espressione, c’è formalismo e formalismo.

 

C’è il formalismo di chi insiste sull’osservanza perché questa gli garantisce di rimanere nell’amore di Dio, secondo le parole di Gesù: “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama” (Gv 14,21), e c’è il formalismo farisaico di chi, per sentirsi liberi dalle norme della Chiesa, si fa schiavo di altre norme che sono solo tradizioni di uomini.

 

I primi sono consapevoli di essere imperfetti e guardano alla legge per essere certi di non perdere di vista la volontà divina, mentre i secondi sono inconsapevoli del loro formalismo e accusano i primi di formalismo, non accorgendosi che stanno seguendo fin nei minimi dettagli leggi opprimenti che essi stessi si sono dati per scrollarsi di dosso la Chiesa, che sentono come opprimente.

Il formalismo degli imperfetti usa le leggi della Chiesa come un pedagogo che li conduce alla pienezza della libertà, il formalismo farisaico, invece, è un tentativo (vano) di gabbare Dio.

 

Se non segue i 613 precetti kikiani...
Se il Cammino non fosse formalista, perché nelle sue Messe mai nessuno si comunica subito dopo aver ricevuto il Corpo del Signore, sebbene le norme della Chiesa lo prevedono?

La risposta più ovvia sembra essere: perché quella forma di comunicarsi, dalla quale nessuno può derogare, nasconde un significato che la Chiesa non contempla.

Di fatto, o si è formalisti perché si è eretici, o perché manca la fiducia nell'amore di Dio, mancanza che potrebbe sfociare nell'eresia, perché è di fede che di Dio occorre fidarsi.

 

Così il Cammino, più che una “scuola” di fede, appare come una scuola di fariseismo, sia in campo dottrinale, che liturgico, che comportamentale.

E come i farisei seguivano 613 precetti non biblici, ma riportati dal Talmud, così i camminanti seguono forse più di 613 precetti non ecclesiastici, ma inventati da Kiko e Carmen.

Se “... i precetti aggiunti al Vangelo da parte della Chiesa devono esigersi con moderazione «per non rendere gravosa la vita ai fedeli», perché così si muterebbe la nostra religione in una schiavitù” (Gaudete et exultate, 59), cosa direbbe Papa Francesco di precetti aggiuntivi al Vangelo che non sono della Chiesa, ma inventati da Kiko e Carmen?

129 commenti:

  1. La cosa peggiore, infatti, è quando il formalismo riguarda gli abusi liturgici, come dice l'articolo.

    Nella Redemptionis Sacramentum, seguita all'enciclica di Giovanni Paolo II Ecclesia de Eucharistia, si parla a lungo degli abusi, specialmente a seguito del Concilio Vaticano II, ritenendo che spesso si radicano in un "falso concetto di libertà" e in un "un malinteso senso di creatività".
    Come cattolici siamo tenuti ad osservare non solo i precetti che derivano direttamente da Dio, ma anche le leggi promulgate dalla Chiesa, per cui:

    "Da ciò la necessità che TUTTI si conformino agli ordinamenti stabiliti dalla legittima autorità ecclesiastica." (RS, 8)

    Uno dei formalismi abusivi che mi sembra più grave è la prassi della distribuzione del latte e miele durante la prima settimana della cinquantina dopo Pasqua. Ciò avviene all'interno dell'Eucarestia e disobbedisce senza possibilità di scuse alle disposizioni della della Chiesa.
    Nella R.S., per esempio, sta scritto:

    "Va considerato nel modo più severo l’abuso di introdurre nella celebrazione della santa Messa elementi contrastanti con le prescrizioni dei libri liturgici, desumendoli dai riti di altre religioni".

    Eppure i neocatecumenali sono maniacali nell'osservanza degli abusi kikiani ed il loro formalismo rasenta l'ossessione.

    - Dove va il crocifisso durante l'Eucarestia? Vicino all'ambone
    - Cosa si mette sull'altare? La hannukkiah ebraica
    - Quando assume il Corpo di Cristo l'officiante? Dopo averlo distribuito all'assemblea
    - Come consuma il Corpo di Cristo l'assemblea? Comodamente seduta
    - Il Corpo di Cristo viene consumato immediatamente? Certamente no, staziona nelle mani della persona seduta più o meno a lungo, a seconda del numero dei partecipanti.
    - Come canta la preghiera eucaristica l'officiante? Con modifiche di testo rispetto all'originale
    - Il dono della pace si fa in silenzio e senza cambiare di posto? Certamente no. Si fa un canto alla pace e ci si sposta a piacere, spesso chiacchierando di altre cose.
    - Il prete rimane all'altare durante la pace? Certamente no. Si sposta nella folla come tutti.

    Magari l'elenco non è esaustivo, ma guai se in un'Eucarestia neocatecumenale non si osservano tutti questi precetti-abusi.
    Non è consentito fare diversamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è consentito fare diversamente perchè cosi Kiko vuole, ma siamo approvati dalla Chiesa, quindi.......

      Elimina
    2. @anonimo
      quindi è ora che rispettate lo statuto ;) poi se volete farvi decidere la vita da Kiko non so che dirvi

      Elimina
    3. Anonimo
      è proprio nella tua affermazione che risiede l'inganno.
      Voi pensate che siete approvati, ed è assolutamente vero, ma questo non vuol dire che qualsiasi cosa Kiko voglia sia aderente a quanto approvato.
      E lì casca l'asino, perché a volte non sapete neanche in cosa siete approvati. Vi basta la parola "approvati" che i vostri catechisti usano in continuazione per "bervi" qualsiasi fesseria.
      Una su tutte: la Veglia di Pasqua che DEVE essere fatta separata.
      Ho scelto questa perché è facilmente verificabile nello statuto dove tutto è scritto tranne che la Veglia vada fatta separata anzi.

      Elimina
  2. Il Cammino è una chiamata nella chiamata, che non tutti hanno, se non volete farlo, lasciatelo fare a chi invece vuole farlo. Lasciate libero chi vuole fare il Cammino, non cercate di condizionare le persone, facendo una campagna di disinformazione, e diffondendo fake news. A parte che non ci riuscite ma poi, non abbiamo bisogno di tutori, chi fa il paladino della libertà sappia che l 'adesione al Cammino è libera e comunque un cristiano vero la libertà la deve usare bene anche la libertà deve essere guidata dalla fede.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @anonimo
      A me sembra che è il Cammino a condizionare le persone, correggimi se mi sbaglio, ma sono sicura che qualcuno ti abbia parlato di questo blog e ti abbia detto che è un blog di fake news, e tu ci abbia creduto senza verificare. Questi del post sono passi del Vangelo e commenti lasciati sul blog, dove vedi la fake news? Se vedi fake news su questo blog faresti un grande favore a tutti segnalandole e possibilmente smentendole. Ti aspettiamo per un dialogo onesto e libero

      Elimina
    2. Se è una chiamata si deve poter scegliere con cognizione di causa. Voi NON dichiarate alle catechesi iniziali che fate parte del cammino e che si formerà una comunità neocatecumenale. Non dite che dopo il secondo passaggio si paga la decima. Tutto è un segreto. La Chiesa Cattolica non fa così. Non ha testi segreti, e fa tutto alla luce del sole. E sopratutto non lancia maledizioni se qlc se ne va.

      Elimina
    3. in sostanza il Cammino é una truffa......................

      Elimina
    4. "Il Cammino è una chiamata nella chiamata"

      Non rendersi conto della superbia che c'è in questa frase e che è alla base di ogni abuso (liturgico e psicologico) può voler dire 2 cose: o avete seri traumi infantili irrisolti e vi serve sentirvi speciali per poter stare al mondo, o siete completamente e irrimediabilmente corrotti.

      Elimina
  3. Roberto il Guiscardo12 settembre 2022 10:38

    Gli autori di questo blog sono tutti teologi mancati o improvvisati, come gli adepti del Cammino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Roberto
      non c'è bisogno di essere teologi per informarsi sulla dottrina della Chiesa, anzi la stessa Chiesa incoraggia tutti i fedeli ad approfondire le verità della fede, secondo le proprie capacità intellettuali, mettendo a disposizione liberamente moltissimo materiale. Nel Cammino invece le fonti delle catechesi, ovvero i mamotreti di Kiko sono accessibili solo ai catechisti, che non hanno mai studiato teologia ma fanno direzione spirituale alle persone. Per anni si è negata l'esistenza di questi documenti e addirittura Padre Zoffoli, che li ha trovati e pubblicati per correggerne gli errori dottrinali, è stato calunniato per anni dal Cammino...

      Elimina
    2. Penso che tutti i Cattolici anche i più umili, siano un po' "teologi", altrimenti che Cristiani sarebbero?
      Magari andiamo a vedere il significato di teologo e teologia;
      e magari potremmo approfondire
      il discorso.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    3. Roberto il Guiscardo12 settembre 2022 12:40

      @Ruben e Gloria
      Voi non siete certo umili, giustificate soltanto il vostro narcisistico ed egotico pensiero, con monologhi simil teologici o dottrinali.Se voglio approfondire, mi rivolgo a veri studiosi di teologia o dottrina, mica ad anonimi nicknames come voi o ad anonimi frequentatori di parrocchia; sarebbe come chiedere un parere medico ad un fruttivendolo, ma capisco che grazie ad internet e ai social, tutti diventano qualcun altro.

      Elimina
    4. Roberto il Guiscardo: bravo, hai ragione, per approfondire è necessario leggere molto, fare un piccolo (o grande) percorso di studio personale.
      Per la buona educazione invece a volte non c'è proprio nulla da fare, cafoni si è e cafoni si resta.
      Abbiamo qui uno studente di teologia, barone celestiale e martello degli eretici dallo stile molto simile al tuo: aggregati a lui, sembrate due gemelli separati alla nascita.

      Elimina
    5. @Roberto il Guiscardo
      La conoscenza delle cose di Dio e la conoscenza di Lui non si studia sui libri. Ci sono teologi profondamente cattolici e teologi che cattolici non sono. E' DIo che ci fa il dono di conoscerLo attraverso la vita spirituale. E Maria Ss.ma è la prima mediatrice. Infatti i pastorelli di Fatima teologia non l'avevano studiata e conoscevano Dio. Quelle vecchine che nel cammino (ma non solo) sono tanto disprezzate in realtà sono più vicine a Dio di tanti che si professano "cristiani adulti". Siccome io, e quelli che scrivono qui, abbiamo avuto la Grazia di essere stati rettamente formati, sappiamo quale sia l'atteggiamento spirituale per crescere nella vita spirituale.
      Questa cosa nel cammino semplicemente NON ESISTE. E non esiste perchè SCIENTEMENTE si è deciso che tutto quello che di vita spirituale la Chiesa Cattolica aveva imparato NON CONTAVA NULLA. E' TUTTO SBAGLIATO.
      Vi hanno dato una immagine di Dio distorta. Quella che c'è nella testa di Kiko Arguello.
      Un DIo che ti ha ammalare i genitori per convertirti, che ha colpa di tutti i tuoi peccati perche " ti leva la mano dalla testa" che ti punisce per convincerti, che ti "dona" una moglie/marito per poi farti soffrire, che ti dona dei figli che però sono delle croci... Un Gesù Cristo che "non è un modello per nessuno" e che considera sua Madre "nevrotica". Vi piace? Tenetevelo, ma non dite che è quello di Gesù Cristo.

      Elimina
    6. Roberto il Brontolone:
      se non ti va bene nulla perché perdi tempo a scrivere, se non per manifestare la tua stizza?
      Ti consiglio un buo digestivo. Una volta c'era l'Amaro medicinale Giuliani...

      Elimina
    7. @Roberto
      guarda in realtà è quello che dico sempre qui sul blog, ovvero di rivolgersi a dei sacerdoti esperti di teologia ma soprattutto di direzione spirituale che ti seguano da vicino e che spieghino meglio cosa non va nel Cammino, non ho mai detto di essere io stessa esperta di teologia :) però purtroppo il disturbo narcisistico di personalità l'hanno diagnosticato a Kiko in una relazione inviata al Papa nel 1998, quindi ti consiglierei di stare attento a chi vuoi seguire, questo lo dice anche il Vangelo che mette in guardia da falsi profeti e predicatori vari, e te lo dico per aiutarti, credici o meno

      Elimina
    8. Anche Roberto il Guiscardo ci mancava. Chi sarà il prossimo????????????????????????????????????

      Elimina
    9. La teologia è la cosa più inutile che c'è, insieme alla filosofia. da quando è nata, nella Chiesa c'è un casino che la metà basta, vedi Kung, Mancuso, Rahner, Schillebeckx, De Lubac, Congar et company. alla larghissima da costoro......................................................................................................................

      Elimina
    10. Mettere insieme Kung e Congar denota grandissima ignoranza. Cmq Kiko è molto peggio

      Elimina
    11. E Mancuso tra Küng e Rahner?

      Elimina
  4. Sono arrivati ad un punto in cui la loro rivoluzione mostra tutta la sua carica autoritaria e reazionaria.
    La loro infatti non è una vera riforma, ma un tentativo di colpo di stato "manu militari": un clericalismo arido e bigotto che avanza sulla punta di baionetta di una ormai lacera, poco credibile, anacronistica critica ad una Chiesa pre-conciliare che non esiste più se non nelle catechesi fossilizzate degli ex mamotreti.
    Infatti sono stati sorpassati a sinistra da tutti, e si ritrovano ad essere dei conservatori con idee liturgiche che non sono neppure più una novità, sono diventate modernariato, a strizzare l'occhiolino alla Chiesa conservatrice antibergoliana dei "pizzi e merletti". Che brutta fine...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè brutta? Bensì un'ottima, magnifica, meravigliosa fine.....................................................................

      Elimina
  5. @pietro non del cammino, nel post precedente, per aver commentato un passo del Vangelo che spesso usate come clava per giustificare la vostra attività su questo blog, sono stato rimproverato (in modo grazie a Dio abbastanza educato), di essere protestante e di essere interessato alla "sola scriptura". Ora mi trovo di nuovo a correggere una interpretazione sbagliata che fate della scrittura e sarò tacciato di nuovo di protestantesimo. Pazienza... In gv 14,15, i comandamenti di cui parla Gesù, non sono le mille regole che si è data la Chiesa, che pure sono importanti per conservare la tradizione, ma i comandamenti scritti nel decalogo e soprattutto il duplice comandamento dell'amore che li racchiude tutti: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Ama il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti». Ora, mentre su questo blog date una importanza assoluta alle regole che si è data la Chiesa, del duplice comandamento dell'amore non c'è traccia. Non c'è traccia dell'amore verso Dio, che è ridotto ad un semplice "ritualismo", ne tanto meno dell'amore verso il prossimo, prova ne sono i commenti violenti e sprezzanti verso di me e di chi segue il cammino Neocatecumenale. Sicuramente qualcuno ripeterà il solito mantra: eh, ma amare è anche mettere nella verità il fratello! Dire la verità! Ma caro fratello, qui non siamo in un tribunale o "al sinedrio", la ricerca della "verità processuale" è per i giudici o i magistrati, la verità per il Cristiano è Cristo! "Io sono la via, la verità e la Vita". Mettere nella verità qualcuno significa fargli conoscere Cristo! e se qualcuno trova Cristo attraverso il Cammino Neocatecumenale che c'è di male? Perché vi dà così fastidio? Ve lo siete mai chiesti onestamente? Perché vi dà così fastidio? Avete mai parlato di questa vostra crociata contro una realtà ecclesiale pienamente approvata dalla Chiesa cattolica, come il Cammino Neocatecumenale, al vostro confessore? Spero tanto in risposte oneste e sincere.
    Fallacio Asino Vinicio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. TI ho detto che avevi fatto una affermazione da criptoprotestante. Il che è la verità perchè solo loro (in realtà non lo fanno neanche più perchè hanno capito che è una vaccata) possono usare argomentazioni del tipo: "ma i primi cristiani non lo facevano". La Chiesa dice di fare diversamente ed è lei che decide. Parli tanto di "fidarsi di Lei", ma i primi che non vi fidate siete voi. Per il resto la vittima la puoi andare a fare da un'altra parte.

      Infine rispondo alla tua domanda: Sì, ne ho parlato con un sacerdote che peraltro vi conosce pure. Sai cosa mi ha detto? Che se fosse stato per lui il cammino lo avrebbe chiuso e che NESSUNA REALTA' APPROVATA ha un lasciapassare perpetuo per fare quello che vuole o per giustificare gli errori precedenti.
      Sei contento ora?

      Elimina
    2. Ma come fate a parlare di amore, proprio voi che uccidete le persone nella loro dignità e nel profondo del loro essere?

      Basta che uno si faccia domande o proponga la dottrina della Chiesa, che lo riducete a pezzettini.

      Questo, come tanti altri, l'ho provato anch'io, quando credevo che il Cammino fosse una famiglia come la Sacra Famiglia di Nazareth.
      Invece non è affatto così: ci sono le caste, e guai a chi ne tocca un appartenente; ci sono molte invidie e molti giudizi ma, soprattutto, troppe chiacchiere, spesso dietro le spalle.
      Altro che Famiglia di Nazareth!

      La parola "amore" non sta di casa nel Cammino, tutt'al più si tratta di solidarietà settoriale e cameratismo.
      Sfruttate lo sfruttabile, in tutti i sensi.

      Se c'è un luogo dove ho incontrato l'assenza di amore è proprio il Cammino, nel quale purtroppo ho trascorso decine d'anni.
      Però, al contrario, ho incontrato tanta ipocrisia.

      Per troppo tempo ho scambiato l'ipocrisia con l'amore, perché ero un ingenuo.
      Catturato a vent'anni nella tela di questa vedova nera, ho fatto anche "carriera" per com'ero fondamentalista.
      Forse è proprio per questo: ho molto creduto e quando ho visto che le promesse iniziali non si realizzavano in alcun contesto neocatecumenale a me noto, era ormai troppo tardi. Avevo passato gli anni migliori rinchiuso in quel pollaio.
      Nessuno se ne dava pena, tutti si erano assuefatti alle dinamiche perverse che imperavano e a catechisti despoti da nauropsichiatra.
      Vedevano, ma non avevano voglia di mettersi in discussione. Meglio lo status quo. Più comodo.

      Quando i catechisti mi hanno condannato perché parlavo di dottrina della Chiesa e denunciavo l'assenza di correzione alle tante devianze i cari fratelli, come un plotone, mi hanno isolato e aggredito, tacendo le tante storture e cattiverie che sottobanco prima deprecavano.
      Vigliacchi e cinici.

      E poi parlate d'amore, senza sapere neanche che cosa sia.

      Elimina
    3. FALLACIO:
      dove hai letto che affermo che i comandamenti di Gesù consistono nelle "mille regole che si è data la Chiesa"?
      I comandamenti di Gesù sono tutto ciò che Gesù ha detto espressamente di fare o di non fare.
      Ma le norme della Chiesa sono finalizzate a seguire Gesù, per cui vanno seguite.
      Solo che, a differenza dei comandamenti di Dio, le norme ecclesiastiche possono essere derogate se è oggettivamente impossibile seguirle o se costituiscono un grave incomodo.
      Ad esempio: tutti i credenti sono obbligati a santificare le feste, ma per cause di forza maggiore si può, e avolte si deve, derogare di andare a Messa. In tal caso la festa sarà santificata con preghiere aggiuntive e opere di bene.
      Pensavo di essere stato chiaro.

      Piuttosto parlare di "mille regole che si è data la Chiesa" mi sembra irrispettoso. Parliamo invece delle mille regole che vi ha dato Kiko.
      Non puoi paragonare i 613 precetti dei farisei alle norme ecclesiatiche, ma puoi paragonarle alle norme del Cammino.
      Le norme della Chiesa, infatti, sono date dai successori degli Apostoli, mentre le norme del Cammino da Kiko, che sarà pure il vostro "papa re", ma non lo è per i cattolici.

      Elimina
    4. @pietro non del cammino, le fantomatiche "regole di kiko", una delle tante fake news che divulgate su questo blog, sono gli articoli dello statuto che è stato approvato ed altri sono nel Direttorio catechetico anch'esso approvato. Anyway, quando ero ragazzo, in parrocchia si cantava un canto bellissimo che ancora oggi spesso canticchio tra me e me. Diceva: siamo arrivati da mille strade diverse, da mille storie diverse, in mille momenti diversi... Ecc. Proprio in virtù di questo canto mi chiedo ancora, (ancora non mi avete risposto...), ma perché vi da così fastidio che alcuni trovano Cristo attraverso il Cammino? Perché vi dà così fastidio che qualcuno viene a Cristo attraverso questa strada che il Cammino Neocatecumenale? È per me ancora un mistero e come tale penso che resterà inspiegato.
      Fallacio Asino Vinicio

      Elimina
    5. @Fav
      puoi indicarmi gentilmente dove io stessa ho avuto parole sprezzanti verso di voi? magari in qualche commento sotto ad un post o nella mia testimonianza? Se vuoi ti faccio leggere quello che mi scrivono i tuoi fratelli admin di pagine facebook, e capirai chi usa la censura e il linguaggio aggressivo. Non che io sia perfetta, al contrario, ma almeno qui cerco di essere educata, ma se in qualche modo ti senti offeso possiamo chiarire serenamente comunque

      Elimina
    6. Formalismo è l'acronimo di

      Forse Ora Ridicole Mamotretiche Affermazioni Largamente Irricevibili Sottintendono Mastodontiche Oscenità

      Elimina
    7. @Anonimo12 settembre 2022 14:32
      Fav un po' di coerenza; se non rispettate lo Statuto che è consultabile da tutti, figuriamoci
      il Direttorio, che non è consultabile
      da nessuno, ammesso che esista.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    8. @Fav
      No, fav, le regole non scritte del Cammino non c'entrano un bel nulla con i comandanenti. E sono una marea. Non sono scritte, ma guai ad infrangerle. Ad esempio: hai mai provato a inginocchiarti durante la consacrazione delle specie eucaristiche? Hai mai visto qualcuno che lo fa? Hai mai provato a consumare il pezzo di pagnotta (l'"ostia") appena ricevuta e in piedi, come prescrive il Messale romano? Hai mai chiamato l'eucaristia del sabato sera "messa"? Hai mai detto ad un catechista che non intendi dare la decima al Cammino, ma intendi fare un'offerta libera a chi decidi tu? Hai mai detto ad un catechista che viola il foro interno della coscienza quando fa domande sulla sfera intima delle persone? Ti sei mai seduto a mangiare allo stesso tavolo dei catechisti durante una convivenza? Hai mai contraddetto un catechista sull'ordine delle sedie di plexiglas in una saletta? Ecc., ecc., ecc. (ti ho fatto solo pochi esempi). Ti ricordo inoltre che sono ancora in attesa delle domande che ti ho fatto.
      Porto

      Elimina
    9. @porto, le "regole non scritte" che descrivi sono emerite sciocchezze, che solo a pensarle mi sentirei infantile.
      1) inginocchiarsi durante la consacrazione? In mancanza di inginocchiatoi e in un ambiente piccolo non è possibile e infatti l'ogmr in questi casi particolari richiede che si faccia un largo inchino, così come facciamo.
      2) Consumare il Corpo di Cristo (non pagnotta che è una bestemmia) subito appena ricevuto? Prima del presbitero? No grazie, io lo consumo subito dopo di lui.
      3) eucaristia o messa? State ancora a questo livello? Il termine più corretto è "Eucaristia", che descrive in sé la pienezza del mistero Eucaristico che si celebra. Ma si può dire in tutti e due i modi indifferentemente, leggiti un dizionario.
      4) La decima non si dà "al Cammino", ma la condividi con i fratelli che sono nel bisogno o in temporanea difficoltà. Nelle comunità molti fratelli mangiano e pagano le bollette anche, e a volte soprattutto, grazie alla decima. Per carità, con i tuoi soldi puoi beneficare anche tutte le associazioni che vuoi, ma il ccc dice che il Cristiano deve pensare prima di tutto alla "propria famiglia" e a quelli che gli sono vicino. Se in passato poi, hai fatto impicci con la gestione della decima sono affari tuoi, ma ti assicuro che normalmente vanno ai poveri della comunità e della parrocchia.
      5) violazione del "foro interno" ? L'ho già detto altre volte: lo scrutinio serve per portare alla luce i segni della fede e non c'entra nulla con i peccati, nessuno me li ha mai chiesti e la fantomatica "confessione pubblica" è solo un'altra vostra fake news che fa solo ridere. Può capitare che nel discorso, preso dall'emozione, un fratello si lasci scappare qualcosa di più personale, ma lo fa liberamente, non incoraggiato e anzi, le poche volte che è successo il nostro catechista lo ha invitato a non scendere in particolari.
      6) sedersi al tavolo dei catechisti? E perché? Eri forse invidioso? Forse perché per te i catechisti erano in una "posizione di prestigio"? Io sinceramente mi sono sempre seduto con chi conosco bene e lo stesso hanno fatto i catechisti, che tra di loro si conoscono bene essendo spesso nella stessa comunità. Vabbè, mo basta, di baggianate ne ho lette abbastanza, l'ordine delle sedie te l'abbono.
      Fallacio Asino Vinicio

      Elimina
    10. @Fallacio
      come al solito fai volutamente confusione
      1) In primis voi non vi inginocchiereste neppure se aveste una prateria davanti e neppure se aveste inginocchiatoi. E questo perchè KIKO insegna che è sbagliato. Il punto è carissimo che uno se si vuole inginocchiare si inginocchia anche senza inginocchiatoio, ma siccome vi insegnano che è SBAGLIATO...La CHiesa almeno lascia libertà. Voi no. Punto.
      2) La bestemmia l'ha detta Kiko quando parla di "ostia di carta". Poi complimenti per la risposta melliflua. Tu dici "la consumo subito dopo di lui". Peccato che ometti di dire che il sacerdote la comunione la assume insieme a tutti. Un cattolico avrebbe risposto: io assumo il Corpo di Cristo SUBITO dopo che lo ricevo. Tu giochi con le parole, ma la verità è che ogni neocatecumenale in buona fede ti legge e vede i tuoi sotterfugi per non dire le cose come stanno.
      3) Il problema è che nessuno di voi dice "messa" perchè per voi la "messa" è quella dei cristianucci della domenica. Non è una questione di vocabolario. E questione di "intenzione"
      4)Sì, Fallacio..molti fratelli mangiano e pagano le bollette (ma non era "la sinistra non deve sapere cosa fa la destra"?) poi, se questa gente se ne va magari glielo rinfacciate. Uno di loro me lo disse personalmente. Sai, c'è un modo per zittire queste considerazioni: fate un resoconto preciso ogni mese. Però voi non lo fate.
      5) Evidentemente Bommarito aveva le traveggole quando disse che "si fanno domande che neanche il confessore farebbe". Anche qua, Fallacio, chiunque abbia fatto uno scrutinio sa bene che cosa è. Il tuo dire che, casomai, è colpa del "fratello che si lascia scappare qlc di personale" è semplicemente da vigliacchi.
      6) Nella realtà che vivo io ci sono persone che hanno più responsabilità. Ed io ho sempre mangiato con loro e come me TUTTI. Così come ho mangiato insieme a sacerdoti e parroci e come me TUTTI. Il tuo dire: " tra di loro si conoscono" semplicemente fa capire quando chiusi siete TRA VOI STESSI.

      Elimina
    11. @FAV
      1) in chiesa ci sono persone che si inginocchiano a terra anche in assenza di inginocchiatoi, se uno vuole farlo può farlo sempre;
      2) Il messale prescrive che il sacerdote si comunichi per primo, e dopo, ma non subito, lo facciano tutti gli altri. L'art.13 dello Statuto prevede che nel Cammino si segua il messale "senza aggiunte nè omissioni", se non lo rispettate nemmeno lo Statuto siete fuori strada;
      3) mai in 10 anni ho sentito un neocat parlare di "messa" ma di "celebrazione/ecucaristia". Si parla di messa in senso dispregiativo per indicare che la messa della parrocchia è meno significativa della celebrazione in Cammino, come gli stessi giovani neocat su Instagram ammettono anche;
      4) non puoi sostituire la comunità con la tua famiglia, se sei un padre di famiglia e togli soldi ai tuoi figli per darli al Cammino, la tua non è una buona azione, ma un sacrilegio e stai disonorando il tuo impegno preso con il tuo matrimonio. Senza rendicontazione non è possibile provare dove vanno i soldi della decima, per cui state anche evadendo le norme del diritto canonico;
      5) che a volte si trovino catechisti più umani (come è successo una volta anche a me) che non chiedono dettagli non toglie il fatto che agli scrutini si chiedano cose private e personali, che dovrebbero restare nel segreto della confessione e della direzione spirituale, dove solo il sacerdote è autorizzato a fare domande e a valutare i segni della fede. Chi lo fa al di fuori, senza competenza, commette peccato mortale, lo disse Papa Benedetto (il papa a cui Kiko augurava di morire). Non mi risulta che mai qualcuno, almeno dalla mia esperienza, si sia "fatto sfuggire qualcosa perchè emozionato", al contrario, erano tutte risposte alle domande dei catechisti. La stessa tecnica degli scrutini è tipica di sette come Scientology, la cosiddetta "tecnica della sedia bollente" come la chiamano gli psicologi;
      6) la vera domanda è: perchè i catechisti devono stare sempre isolati e non si siedono tra gli altri? non ho mai visto farlo, forse perchè devono creare distacco e non amicizia con i camminanti, come prescrive il mamotreto. Papa Francesco dopo l'elezione è tornato sul pullman con gli altri cardinali, anche se già vestito da Papa, e ha pagato personalmente le spese dell'alloggio, i catechisti si fanno pagare tutto in hotel... e ovviamente le sedie sono in plexiglass perchè così ha deciso Kiko, e si comprano rigorosamente nei negozi del Cammino. Hai visto Gesù cosa ha fatto quando si è accorto che il tempio stava diventando un'attività commerciale?

      Elimina
    12. Bommarito era un nemico del Cammino. Su Wikipedia c'è scritto che nell'Avvento del 2001 ha scritto una lettera con diverse critiche ai responsabili del Cammino. Perciò.......................................................

      Elimina
    13. Fav
      non sai davvero quello che dici. E te lo dico gentilmente.
      1) Perché dici "in mancanza di inginocchiatoi"? Perché dalle sale e salette sono stati tolti gli inginocchiatoi? In primo luogo, non tutti gli ambienti sono angusti. In secondo luogo, anche nella veglia di Pasqua celebrata in chiesa con i banchi tutti al loro posto, i neocatecumenali non si inginocchiano mai. Stessa cosa in altre celebrazioni celebrate in chiesa con i banchi, tipo Domenica delle Palme.
      2) Come sanno anche i muri nelle salette, e come è stato detto e ripetuto centinaia se non migliaia di volte su questo blog (a causa vostra che continuate a cercare di far credere il contrario), la comunione nel Movimento neocatecumenale si fa tutti insieme, quindi tu, bugiardo fav, la consumi insieme al presbitero e non dopo di lui!
      3) Continui a non rispondere alla mia domanda: perché nel Cammino l'eucaristia non viene chiamata MAI Messa? Allora non è vero che nel Cammino i due termini sono intercambiabili. Continui a mentire.
      4.5.6 insieme) Non sono mai stato invidioso dei catechisti, figurati. Anzi sono stato ben felice di non dover mai fare catechesi (perché nessun parroco della zona le richiedeva) e di non dovere raccontare così alla gente le panzane contenute nei mamotreti, e al tempo stesso dover parlare male della Chiesa Cattolica.
      Riguardo alla decima, quando ho dovuto mio malgrado raccoglierla, ho sempre annotato su un quaderno le entrate e le uscite e chiedevo mensilmente un incontro con il catechista capo per mostrargli quello che avevo raccolto e come lo avevo "speso". Proprio perché ritengo assolutamente illegale e anticristiano che una persona raccolga dei soldi da altri e non debba rendicontare nulla. Il catechista capo non era contento di questo resoconto, ma io glielo ho sempre fatto. Lui continuava a dirmi che nemmeno sua moglie sapeva cosa lui faceva dei soldi della decima. Io continuavo a dirgli che era importante che queste entrate e uscite fossero rendicontate e che avrei continuato a farlo. Oppure che mi indicasse a chi dovevo rendocontarle, cosa che lui non ha mai fatto. Quindi mi puoi assicurare quello che vuoi, questa è la mia esperienza. Inoltre la famiglia NON è la comunità e la comunit è tutt'altro che una famiglia. Tutt'altro.
      Non ho MAI detto che negli scrutini vengono confessati i peccati, è una delle tue tante invenzioni, ma che spesso durante gli scrutini le domande che vengono fatte violano il foro interno delle persone. E' così per mia esperienza e per esperienza di tante e tante altre persone, sia in questo blog che altrove.
      Riguardo alla disposizione delle sedie, non ti permetteresti mai di dire a un catechista che è una baggianata. Il mio ti avrebbe ordinato seduta stante di lasciare la saletta con fare imperioso... . Ovviamente penso anche io che sia una baggianata, ma non così per i catechisti neocat.
      Porto

      Elimina
    14. @anonimo delle 14:58
      Perciò forse forse avete torto voi? Mannò, meglio pensare che sono tutti nemici vostri. Bella sta sindrome da bunker.

      Elimina
    15. Aggiungo alla risposta esauriente di Porto: il 27 giugno di quest'anno, al comando del vecchio leader di "arrodigliarsi" (inginocchiarsi), dopo un momento di grande confusione tra i camminanti non abituati a piegare le ginocchia e mentre Kiko strepitava: "in ginocchio! Tirate fuori la croce! (e sogghignando) Che si vedano le vostre croci!" nella Aula Nervi del Vaticano, un auditorium, dove non è previsto che ci sia spazio ulteriore fra le file di poltrone, le famiglie neocatecumenali si sono tutte inginocchiate.
      Questo non torna assolutamente con la pietosa scusa dello spazio angusto tra le sedie che impedisce ai neocatecumenali di inginocchiarsi per onorare il Santissimo.
      Sarà interessante leggere le giustificazioni di Fav in proposito.

      Elimina
  6. Alect

    Il sacerdote ha espresso un suo parere, ma il problema è che le chiavi del regno dei cieli, Cristo le ha date a Pietro non a tutti. Avrebbe chiuso il Cammino? Se il Cammino non gli piace, ha il diritto di dirlo, ma la sua parola vale quanto quella di chiunque altro nella Chiesa, non è superiore a quella nessuno. Ubi Petrus ibi Ecclesia.La Chiesa non si basa sulle opinioni personali dei singoli, ma sul Magistero del Papa e dei Vescovi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @martello
      Hai detto bene. La Chiesa si basa sul Magistero del Papa e dei Vescovi. Magistero che voi non rispettate, che ritenete obsoleto se non addirittura sbagliato. Tu sei quello che il Magistero lo rispetta solo se costretto altrimenti te ne freghi. Riflettici un poco su.

      Elimina
  7. Nome di fantasia12 settembre 2022 14:37

    Ribadisco. Dopo 25 anni di cammino insisto nel dire che gli "abusi liturgici", se esistenti (non ho sufficiente cultura dottrinale in proposito), sono solo l'ultimo dei roblemi. Plagio, invasione del Foro Interno, disobbedienza e menefreghismo verso la Chiesa Isituzione, superbia, invidia, idolatria (mai riconosciuta) del denaro ed altro ancora distruggono gli adepti. A prescindere dalla modalità di assunzione della eucarestia o altro. Spesso chi esce ha bisogno di terapia... e di un buon VERO prete er essere aiutao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che essere l'ultimo dei problemi, non è un problema : la Chiesa ha approvato TUTTA la liturgia neocatecumenale.

      Elimina
    2. FALSO. Al massimo ha approvato le celebrazioni non liturgiche. E non mi dire che "hanno approvato i mamotreti e quindi..." perchè nella convivenza di inizio corso 3 mesi prima di quella famosa udienza KIKO ARGUELLO disse chiaramente che "ci avrebbero approvato la liturgia" (e quindi c'era qlc da approvare) e qui vennero decine di neocatecumenali a dirci che "ce ne saremmo stati tutti zitti". Poi Benedetto XVI disse che la Liturgia è quella della Chiesa e che il cammino doveva finire IN PARROCCHIA e scoppiò il finimondo. Per settimane ci furono commenti di neocatecumenali incacchiati neri che dicevano che era tutta una persecuzione e che la parrocchia "se entriamo DEVE cambiare". Poi Kiko disse che Benedetto XVI quelle cose "le doveva dire" e che non c'era nessuna liturgia da approvare perchè avevano approvato i mamotreti.
      Questa è la persona che seguite.

      Elimina
    3. Caro anonimo,
      vai a rileggerti il decreto di approvazione.
      Sono approvati esclusivamente i Riti dei passaggi contenuti nei 13 volumi del direttorio ( quindi esclusi il viaggio di nozze e il matrimonio spirituale e tutti i riti in essi contenuti ).
      E viene citato espressamente "celebrazioni non già normate" come invece lo sono Parola e Eucarestia e alle cui norme si è tenuti ad ottemperare facendo salve le uniche concessioni presenti all art. 13 ( che ti invito a rileggere )

      Elimina
  8. per Nome di fantasia

    Vero prete? forse ha bisogno di convertirsi. Che fa il "VERO" prete?Ha la bacchetta magica?Ho visto alcuni usciti dal Cammino, non tutti, fare una brutta fine. Pedere la fede e anche la pace, ma chi mette mano all'aratro e poi si volge indietro non è degno del regno dei cieli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai mai pensato che forse la colpa potrebbe essere vostra? Io invece conosco gente uscita dal cammino che FINALMENTE ha trovato DIO, quello VERO, non quello uscito dalla testa di Kiko Arguello. Detto questo: grazie per averci ricordato che, per te, L'UNICO aratro è quello di Kiko. Gesù Cristo è un'altra persona. Dio non è neocatecumenale. E meno male.

      Elimina
    2. @martello
      con un ottimo sacerdote come padre spirituale puoi vedere miracoli nella tua vita spirituale anche se esci dal Cammino. Lo stare nel Cammino non è sinonimo di fare una bella fine, comunque, guarda Apuron ad esempio

      Elimina
    3. La fede la perdono prima di uscire, poi escono, perché, che ci stanno a fare in comunità se non credono più ad una parola di quello che raccontano i catechisti.
      Ma l'orrido Cammino, pur di non riconoscere la paternità di questo mostro della perdita della fede, calunnia fuoriusciti. Cammino laido, usuraio e vigliacco.

      Elimina
    4. La Chiesa ha messo su un concilio, e molti Sinodi per analizzare le "fughe".
      Voi neanche una convivenza di I.C.
      Non vi siete MAI chiesti perché la gente va via.

      Elimina
    5. Ma tu sei davvero fuori di testa, il Cammino ti ha plagiato in maniera indelebile!
      Il CNC è OGGETTIVAMENTE fuori dalla Chiesa, indipendentemente da quello che si scrive su questo piccolo blog.
      - messa a parte
      - vita cristiana a parte
      - regole a parte
      - capo indiscusso Kiko Arguello, dopo il Papa (che, ovviamente, approva il CNC)
      Ma cosa vai cianciando???
      Posso soltanto dire a vostra parziale discolpa che la Chiesa Cattolica, purtroppo, non si sta opponendo in maniera efficace a tutto questo e tollera queste profanazioni. E un giorno pagherà di questa negligenza.
      C.
      P.S. io sono una vecchia conoscenza del blog, ho passato DECENNI nel Cammino (seppur in modo critico), itinerante, ho conosciuto persino Kiko in persona (conservo tuttora foto con lui).

      Elimina
    6. Si vede che non erano "eletti"!...
      Porto

      Elimina
    7. Dio non è neocatecumenale, ne eravamo convinti, il nostro Nemico n. 1, il resto a seguire

      Elimina
    8. Dunque : Cammino laido, usuraio e vigliacco, altri tre epiteti da aggiungere al nostro libro. Siamo a quota....boh!!! Abbiamo perso il conto, ormai. Sotto con gli altri epiteti, ragazzi......................................

      Elimina
    9. perche' l'aratro e' il tuo movimento?
      dom

      Elimina
  9. Caro Nome di fantasia i difetti che hai elencato nel Cammino, sono veri, ti faccio notare però che se frequenti la parrocchia, questi difetti, sono elevati all'ennesima potenza. Te lo garantisco al 100%, i difetti che hai visto nella piccola comunità neocatecumenale, nella parrocchia sono ugualmente presenti e in quantità industriale, provare per credere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa del camminante medio numero 33: Sì, noi sbagliamo ma c'è gente molto peggio di noi. Peccato che tu stesso abbia detto che "certi atteggiamenti" sono tipici di "tutte le aggregazioni umane". Quindi se sbagliate voi "ah vabbè ma sbagliano tutti". Se sbagliano gli altri: "sono tremendi e CMQ sono peggio di noi". Due pesi e due misure. IPOCRITA.

      Elimina
    2. Non capisci proprio che qua non si discute dei difetti umani dei camminamenti, ma del sistema cammino. Il resto te lo ha già detto aleCT.
      p.s.
      Ti ricordo che i proclami di Kiko che siete migliori degli altri non li abbiamo inventati noi, al massimp li abbiamo riportati.
      - i nostri preti
      - i nostri giovani
      - i nostri matrimoni
      etc.
      poi si scopre che...siete come tutti gli altri che non fanno il cammino, ma decidetevi una buona volta, e magari provate a smettere di fare promesse assurde ( nel senso che non si realizzano )

      Elimina
    3. in sostanza Cammino batte Chiesa 5 a 0

      Elimina
    4. Scusate, noi siamo un pò duri di comprendonio, ma ci spiegate chi è il camminante medio n. 33 ?

      Elimina
    5. il 33 si riferisce alle risposte standard che un neocatecumenale usa per giustificare quello che succede.

      Elimina
  10. Cara Alect, ovviamente tu il magistero lo vivi tutto no? Ca va sans dire!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente non mi metto ad inventarmi un rito di sana pianta, non faccio balletti ebraici, e non appioppo a Dio la colpa dei miei peccati. Almeno a me hanno insegnato la differenza che c'è tra un peccato veniale ed uno mortale.

      Elimina
    2. Martello se come dice FAV conta solo il comandanto dell'amore la domanda è mal posta.
      È inutile che spostate a piacimento il centro del discorso. O è uno o è l'altro. Non a seconda delle convenienze.

      Elimina
  11. O.T.
    Ho notato da più o meno un anno, che in
    Piazza San Pietro all' Angelus, gli striscioni NC "tu es Petrus", una volta
    numerosissimi, adesso non ci sono più.
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
  12. Io, comunque, volevo dire una cosa soltanto.
    Il cammino è quello che è, nessuno lo può contestare se ha un minimo di intelligenza. E' stato fatto molto dal blog e da tanti uomini di fede negli anni. Ma oggi siamo nel 2022, alla luce di tutto quello che c'è, con tanti nomi anche invischiati in fatti di cronaca, come fa la Chiesa Cattolica a continuare a tollerarlo, nonostante oggi sia PALESE che faccia più male che bene?
    Cosa costa al Papa immettere delle regole? Dire CHIARAMENTE che certe pratiche vanno eliminate, che la messa è la domenica e la comunione è quella ufficiale e non il "panino" da mangiare ognuno per conto suo?
    Io non voglio mormorare contro la Chiesa, però adesso mi fa molta più rabbia il silenzio dei vertici ecclesiastici che il signor Kiko, sinceramente.
    C.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il ricco Cammino è impastoiato con i poteri forti, sia laici che ecclesiali.
      É protetto da ricchi potenti e trova sempre il modo di eludere ogni tipo di sanzione.

      Se ci mettessimo a controllare punto per punto la storia delle approvazioni, uscirebbero cose inaudite che la Chiesa forse non ha voglia di affrontare, per esempio. E comunque troverebbero sempre il modo di aggirarle, qualche prelato compiacente si trova sempre.
      I Papi ci hanno provato, anche Giovanni Paolo II negli ultimi anni di reggenza, ma il Cammino è come un'anguilla, sguiscia sempre.

      Ci vorrebbe un'inchiesta civile sul denaro che gira nelle varie fondazioni Famiglia di Nazareth, tutte collegate al povero Cammino Neocatecumenale senza patrimonio proprio, per indagare da dove vengono i flussi di denaro che mai si esauriscono.

      Una volta si pensava che venissero dai camminanti, e forse è ancora così per certi versi, ma che dire se i camminanti diminuiscono o sono figli squattrinati e le imprese economiche del Cammino continuano alla grande?

      Purtroppo penso che la questione Cammino sia ben oltre a quella dottrinale soltanto.
      Se così non fosse, una volta esautorati i vari Bugnini, Filoni, Ryłko e compagnia bella, si poteva ipotizzare un bel commissariamento.

      Ma poi, con la trovata della Fondazione senza patrimonio proprio, cosa commissarierebbero?
      Non ci sono consigli direttivi con la precisazione dei poteri, non ci sono consigli amministrativi né tesorieri, non c'è una struttura da controllare. Ci sono decine di Fondazioni Famiglia di Nazareth che dipendono ognuna da una diocesi diversa e non si può pensare che vengano vagliate in contemporanea da non si sa quale autorità superiore che le ricompranda tutte.

      O forse qualcosa da controllare ci sarebbe.
      Magari anche quella è ben nascosta nello Statuto annesso al decreto di erezione a Fondazione del 2004 che, in quanto fondazione, dovrebbe prevedere un apparato amministrativo.
      Ma nessuno lo conosce dei comuni mortali, solo nei sacri palazzi può esservene traccia.

      Insomma, si sono barricati dietro ad una corazza di ferro, per il momento.

      Il ferro, però, col tempo arrugginisce.

      Elimina
    2. Sarebbe anche interessante capire chi finanzia e cosa sta facendo la "Fondazione San Pio X per la Nuova Evangelizzazione".

      Elimina
    3. Anonimo13 settembre 2022 10:42
      Sarebbe anche interessante capire chi finanzia e cosa sta facendo la "Fondazione San Pio X per la Nuova Evangelizzazione".
      ---
      Se la cerchi sul Web troverai anche il Documento di Fondazione.
      Mi sembra piuttosto improbabile
      che il Cammino possa essere vicino ad un Santo Papa come PioX.
      In ogni caso, La Nuova Evangelizzazione è stata abrogata
      anche come Dicastero.
      Attualmente, esiste il Dicastero dell'Evangelizzazione di cui il Titolare è il Papa.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    4. É interessante anche capire che fine hanno fatto i sostenitori del Cammino Neocatecumenale, curiali vaticani e non.

      Annibale Bugnini - artefice primo del C.V. II e segretario della Congregazione per il Culto Divino, spedito in Iran a 64 anni da Paolo VI

      Stanisław Ryłko - dopo l'abolizione del PCL nel 2016, di cui era stato segretario e presidente per 21 anni, mandato da Papa Francesco a fare l'arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore a 71 anni

      Fernando Filoni - prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, mandato a fare il gran maestro dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme a 73 anni da Papa Francesco

      Theodore McCarrick - arcivescovo emerito di Washington, dimesso dallo stato clericale

      Anthony Apuron - arcivescovo di Agaña, Guam, dimesso da vescovo di Agaña con divieto perpetuo di risiedere nel territorio dell'arcidiocesi e divieto perpetuo di fruire delle insegne episcopali.

      José Luis Del Palacio - vescovo emerito del Callao, allontanato a 70 anni dalla diocesi, 3 giorni prima di Pasqua. Attualmente non è noto altro incarico.

      Questo tanto per dire.

      Degli alti prelati che hanno fortemente sostenuto il Cammino in vari modi, diversi non si sono ritrovati benissimo.

      Elimina
  13. Per Ruben

    Figurati come ascolti il Papa!! Vai guardando se ci sono gli striscioni del Cammino? Ma siete proprio ossessionati dal Cammino?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece voi siete ossessionati di distinguervi dal cristianuccio della domenica. Te la prendi con Ruben però quando i Papi VI HANNO PARLATO li avete ascoltati. VE NE SIETE FREGATI. Non avete nulla da insegnare a nessuno

      Elimina
    2. @martello
      perchè voi lo ascoltate il Papa? Quando Benedetto XVI vi ha ordinato di correggere l'eucarestia Kiko ha detto che l'unica soluzione era che il Papa morisse. Sono passati quasi 17 anni e ancora continuate a disobbedire. Quando Papa Francesco vi corregge invece fate finta di non sentire. A Tor vergata nel 2018 vi ha dato alcune correzioni, ma nessuno lo ha ascoltato, e quando ha detto che non è necessario fare figli come conigli ve la siete presa tantissimo

      Elimina
    3. @Martello
      Si può tranquillamente ascoltare la
      Catechesi del Papa sul Vangelo della Domenica o festività e nel
      contempo, rendersi conto di chi c'è
      o chi non c'è in piazza, altrimenti il
      regista TV cosa ci sta a fare?
      Non ci siete più da poco meno di
      un anno.
      Gli onnipresenti ruffiani ed ipocriti
      striscioni "Tu es Petrus", sono stati
      riposti in magazzino.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    4. Ruffiani e ipocriti striscioni, eh????????????????????????????????????????????????????????

      Elimina
    5. Ruffiani come il sacerdote del RM che si fece trovare fuori dalla chiesetta di Santa Marta dicendo che andava in Cina e bugiardo come Kiko che prese quell'episodio aggiungendo una frase che Papa Francesco non ha mai detto ovvero "non vi fate frenare da nessuno". Ovviamente Kiko si stava riferendo ai "faraoni" che gli mettevano i bastoni tra le ruote

      Elimina
  14. Fallacio:
    una delle tante regole di Kiko, ad esempio, è che gli stupratori del Cammino non vanno denunciati. Un'altra è che l'ubbidienza ai "catechisti" deve essere cieca. Un'altra è che i "catechisti" anche quando dicono cose insensate vanno seguiti perché, tanto, lo Spirito Santo aggiusta tutto. Cioè: fa sì che il male è bene e il bene è male. Un'altra è l'obbligatorietà della Comunione tenuta nelle mani per tutto il tempo necessario finché il sacerdote abbia finito la distribuzione, ecc.
    Queste non sono norme riportate dallo statuto, ma sono obbligatorie, visto che vengono messe in pratica da tutti, senza distinzione.

    Rispondo alla tua domanda: a noi non da fastidio che disubbidite, ma che dite di essere cattolici, anzi, i rappresentanti del vero cattolicesimo.
    Se obbidiste alla Chiesa, o se vi dichiaraste non cattolici, questo bog non avrebbe motivo di esistere.

    RispondiElimina
  15. L'articolo di Pietro Non del Cammino delinea esattamente come stanno i termini di confronto su questo blog, a parità sia di buona fede che proprio "di fede" e temo che i nostri commentatori neocatecumenali non l'abbiano letto né capito: d'altronde se ne vantano, di non leggere!
    Visto che nei commenti assistiamo ad un incrocio di accuse sostanzialmente simili, cioè da ambe le parti si rimprovera all'altro d'essere formalista e sostanzialmente di mancare alla carità, per quanto riguarda il rispetto del Messale, Pietro spiega molto bene che il formalismo degli osservatori (ammettendo che vi sia e sia tale) se pure sottendesse una mancanza di carità individuale, sarebbe comunque dettato dall'osservanza delle norme della Chiesa che sono ordinate alla carità.
    La tesi neocatecumenale invece mira allo svilimento ed all'accusa di questo supposto formalismo degli osservatori nel rispetto del Messale, ordinato alla carità, per giustificare 'i propri abusi liturgici dettati in modo stringente e causidico dalla propria organizzazione religiosa, mettendo in atto un formalismo ordinato al superamento delle regole dettate dalla Chiesa in nome però di una supposta carità ed amore per Dio e per il prossimo.
    Se la scelta deve essere tra i due formalismi, credo che sia chiaro che essa debba cadere sul formalismo del rispetto di ciò che la Chiesa prescrive e insegna, nella certezza che ci porti all'amore o comunque sia ispirato da esso; dove porti invece il formalismo neocatecumenale e se porti anch'esso per altre strade diverse da quelle della Chiesa all'amore, non lo sappiamo; certo che, se dovessimo supporlo, allora dovremmo negare la validità dell' extra ecclesia nulla salus e sdoganare il protestantesimo per il solo fatto che impone una dottrina diversa dalla Chiesa per i propri stessi scopi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. EC: per i suoi stessi scopi (quelli della Chiesa). Per i protestanti infatti la santa cena è l'adempimento del mandato di Gesù, la compiono in totale buona fede, magari anche con migliore disposizione individuale dei cattolici, quindi, secondo l'idea neocatecumenale, avrebbe lo stesso valore se non maggiore dell'Eucaristia cattolica quando celebrata secondo le norme della Chiesa con ciò che, guardando le disposizione dei singoli, potrebbe pure essere considerato solo un formalismo.

      Elimina
    2. extra ecclesia nulla salus, concetto superato.............................................................................................

      Elimina
  16. Pietro non del Cammino13 settembre 2022 09:57

    FALLACIO:
    Le regole di Kiko non sono fantomatiche. Ad esempio: difendere gli stupratori se sono del Cammino e difendere i pedofili se sono del Cammino. Oppure fare la Comunione tutti insieme. Una regola ferrea, perché non ho mai saputo di un solo camminante che abbia assunto il Corpo del Signore appena ricevuto, come comanda la Chiesa.
    Queste regole non sono riportate dallo statuto. Lo statuto va bene, ma se uno lo legge non vi riconosce. Sembra quasi di un'associazione simile ad Azione Cattolica.

    Chiedi una risposta alla tua domanda, ma le premesse sono sbagliate, perché non è a noi che da fastidio il Cammino, anzi il Cammino degli statuti va benissimo.
    Siete voi che fin dall'inizio non andava bene nulla della Chiesa: dalle processioni, al Sacro Cuore, alle parrocchie, ecc. Chiamavate tutti gli altri cattolici "religiosi naturali".

    Allora sei tu che devi rispondere perché non vi va bene nulla della vita ecclesiale e di quelle che tu chiami le "mille regole" che la Chiesa si è data e che avete in buona parte sostituito con le che Kiko vi ha dato.
    Noi difendiamo la verità, cosa che si è resa necessaria perché voi vi fate vanto di essere i veri cattolici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non rispondere, FAV.............................................................................................................................

      Elimina
    2. @pietro non del cammino, il Cammino dello statuto va benissimo? Allora mettetevi l'animo in pace e cambiate nemico. La guerra è finita andate in pace.
      Fallacio Asino Vinicio

      Elimina
    3. @Fallacio
      perchè, voi rispettate lo Statuto?

      Elimina
  17. Aspettasi i (DIKTAT) triti & ritriti da porCO sa.giorgio (visto lo strabordante baccanale di cibo & vino )

    RispondiElimina
  18. O.T.
    Dalla legislazione fiscale italiana:
    Agevolazioni sulle erogazioni liberali delle persone fisiche
    Essi possono optare alternativamente tra: la deducibilità, per le liberalità in denaro o in natura, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 € annui (art. 14 comma 1 D.L...
    ---
    Viene rilasciato dal Cammino, opportuno
    documento, per per permettere la deduzione al donante?
    Penso proprio di no, altrimenti ci sarebbe
    tracciabbilita' fiscale.
    Il Cammino, quindi, opera illegalmente.
    Fine O.T.
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caso strano, che quando gli dici la verità prove alla mano.....tacciono.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    2. Bene, se tacete, a me viene voglia
      di parlare, altrimenti le Procure della Repubblica e la Guardia
      di Finanza cosa ci stanno a fare?
      Non crediate che le eventuali denuncie verranno rese note nel
      presente blog in quanto saranno inoltrare per altri canali e seguiranno il loro
      corso.
      Ruben.
      ---

      Elimina
  19. Ah Valentina che cosa brutta parlare di cose che non si conoscono! Leggiti la Sacrosantum Concilium


    Natura dei sacramenti

    59. I sacramenti sono ordinati alla santificazione degli uomini, alla edificazione del corpo di Cristo e, infine, a rendere culto a Dio...".

    Tutto questo amore per il legalismo, è anzitutto ipocrita perchè pretestuoso, nessuno applica le regole alla lettera,, nemmeno i Papi, ma poi è indice di grande ignoranza e malafede. Significa non avere recepito il Vaticano II ed elevare le norme a idolo, un grave errore, come puoi leggere nella SC n.59 è ordinata alla santificazione degli uomini. Cioè per la SC il primo scopo della liturgia, la priorità non sono le regole, cosa che nessuno nella Chiesa, nemmeno i Papi, rispettano alla lettera. Sei ossessionata dai protestanti che citi come uno slogan, il termine protestante non significa propri nulla, semmai dovresti dire i luterani. Distorci, per ignoranza, il concetto di opus operantis sottolineato dal Vaticano II. Infatti se è vero che il Concilio di Trento ha precisato il concetto di Ex opere operato, la messa è valida indipendentemente dallo stato di grazia del presbitero, il Vaticano II ha precisato anche il concetto di Opus Operantis, cioè l'importanza delle disposizioni del partecipante alla liturgia, quindi le disposizoni personali sono fondamentali per l'efficacia del sacramento. Il Cammino non ha fatto altro che recepire questo concetto sottolineato dal Vaticano. Da ignorante, hai distorto tutto, faresti bene a studiare, hai le idee molto confuse, invece di perdere tempo su questo blog, E' inutile che fai la permalosa sei ignorante ed hai la presunzione di parlare di argomenti che non conosci, faccio bene a stigmatizzare questa ignoranza presuntuosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @martello
      QUi l'unico presuntuoso ed ignorante SEI TU che fai citazioni che ti rendono ridicolo. VOI non rispettando le norme della Chiesa (e questo perchè pensate CHE NE SAPETE DI PIU' VOI) vi mettete AUTOMATICAMENTE dalla parte del torto.
      Prendiamo la tua citazione:
      "I sacramenti sono ordinati alla santificazione degli uomini"
      Quando mai nel cammino si parla di SANTIFICAZIONE? Voi siete quelli che se qlc si sforza di evitare le occasioni di peccato gli date del moralista. Siete voi quelli che per 50anni avete denigrato il culto dei santi ed ora vi state affannando come matti per avere Carmen santa. Ovviamente "santa di categoria superiore", non sia mai che vi confondiate con i santi "normali"

      "alla edificazione del corpo di Cristo"
      Questo non lo fate per il semplice fatto che voi ODIATE LA CHIESA. Odiate tutto quello che non è riconducibile al cammino. Voi siete stati quelli che siete andati ad "evangelizzare" i martiri siriani scappati dall'ISIS. Presuntuosi e superbi. Citami una sola realtà ecclesiale che sia stata additata come modello da Kiko Arguello. Una. Gli unici ai quali ha detto che "hanno molto da insegnarci" sono stati i Testimoni di Geova. Domandati il perchè.
      Persino gli ebrei vi schifano perchè loro riconoscono subito chi se li vuole allisciare.

      "a rendere culto a Dio...".
      Come si rende culto a Dio ce lo insegna la Chiesa. Se Lei vi dona delle indicazioni e voi ve ne fregate semplicemente sbagliate voi.

      Elimina
    2. @martello
      Ti ricordo che nei mamotreti di kiko è detto esplicitamente che "Cristo non è modello di santità per nessuno", quando invece la tradizione della Chiesa insegna che un cristiano deve sforzarsi nell'imitazione di Gesù, c'è anche un bellissimo libro che si chiama proprio "l'imitazione di Cristo", che è uno dei più belli e letti della letteratura cattolica. Ti ricordo anche che il Concilio Vaticano II non ha eliminato nessuna delle norme liturgiche già esistenti, nè le forme di devozioni cattoliche che nel Cammino o sono completamente sconosciute o etichettate come "religiosità naturale", o come mi ha scritto qualcuno una volta, "paccottiglia preconciliare". L'unico ad avere avuto il coraggio (in senso negativo) di voler modificare la disciplina liturgica della Chiesa inventandosi una celebrazione eucaristica metà protestante e metà ebraica (non lo dico per offendere, guardati i video delle celebrazioni della Santa Cena protestante) è stato proprio Kiko.

      Lo stesso Kiko che ha detto che prima del Cammino, e quindi prima di lui, la Chiesa aveva sbagliato tutto e andava modificata. Anche Lutero diceva che prima di lui la Chiesa era in errore e lui doveva cambiare le cose ed è stato uno dei più grandi eretici della storia della Chiesa Cattolica, e, nonostante in alcuni paesi luterani il giorno della sua nascita è festa nazionale, una visione di una mistica cattolica lo pone all'inferno. Se Kiko si salverà o meno lo sa solo Dio (io prego per lui), ma da quello che va a dire in giro, sia ai giornalisti che agli incontri vocazionali, dice già di essere un santo. Io se fossi in te ci penserei due volte prima di scegliere un leader spirituale così, anzi se penso a tutte quelle persone che hanno fatto o stanno per fare scelte di vita radicali in nome della fedeltà a Kiko e al Cammino mi viene molta tristezza e preoccupazione

      Elimina
    3. Pietro non del Cammino13 settembre 2022 14:39

      MARTELLO:
      è proprio perché la liturgia è finalizzata alla conoscenza di Gesù, che vanno rispettate le norme liturgiche!
      Le norme non sono il fine, ma il mezzo. Il più adatto, sicuro e veloce. Quello che dà il miglior risultato.
      Non riconoscerne la piena validità significa non riconoscere pienamente la legittima autorità dei Pastori in ambito ecclesiastico.
      Non rispettare tutte le regole liturgiche dei Vescovi, ma rispettare tutte le regole liturgiche di Kiko, significa che per voi l'autorità di Kiko precede quella del Papa e dei Vescovi

      Elimina
    4. Chi è la mistica che ha visto Lutero all'inferno? Nome e cognome, please.................................................

      Elimina
    5. @anonimo
      beata serafina micheli

      Elimina
    6. Kiko sia anatema.

      Elimina
    7. Serafina Micheli è un'altra nemica del Cammino?

      Elimina
    8. @anonimo
      certo che no, il Cammino fa parte della Chiesa e i Santi non sono nemici della Chiesa.

      Elimina
    9. infatti sono nemici del Cammino

      Elimina
    10. @anonimo
      allora secondo il tuo ragionamento il Cammino non è cattolico

      Elimina
    11. @anonimo
      poi mi devi spiegare perchè allora volete fare santa Carmen se i santi sono nemici del Cammino

      Elimina
  20. Essere ignoranti non è una brutta cosa, lo siamo un po tutti, nei di essi ambiti e con diversa gradualità.
    Brutta è invece l'ignoranza voluta e maliziosa di alcuni.
    Martello cita la "Sacrosanctum Concilium"?
    Non gli converrebbe assolutamente, come in generale non gli conviene citare nulla di ciò che costituisce Magistero e dottrina della Chiesa.
    Infatti nella SC ritroviamo in posizione di grande rilievo, sotto il titolo "L'ordinamento liturgico compete alla gerarchia", le seguenti inappellabile disposizioni:
    "Regolare la sacra liturgia compete unicamente all'autorità della Chiesa, la quale risiede nella Sede apostolica e, a norma del diritto, nel vescovo.
    In base ai poteri concessi dal diritto, regolare la liturgia spetta, entro limiti determinati, anche alle competenti assemblee episcopali territoriali di vario genere legittimamente costituite.
    Di conseguenza assolutamente nessun altro, anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica. "
    È abbastanza chiaro? Nessuno osi!
    Non è un consiglio, non è un richiamo, non è una affermazione: è un ORDINE dato con il massimo dell'autorità.
    E il CVII non ha formulato anatemi, ma questo "non osare" corrisponde esattamente alla formula di un'anatema.
    Lo ritroviamo anche nell'introduzione all'ultima edizione del Messale, ma, si sa: qualche neocatecumenale volutamente ignorante ci ha spiegato che, siccome nessuno ha scritto che tali cogenti disposizioni valgono anche per i neocatecumenali, essi non sono tenuti a rispettarle (sic!).
    Per quanto riguarda altre parti della SC citate a sproposito, in particolare sulla
    necessità delle disposizioni personali per partecipare fruttuosamente alla liturgia, leggiamo, sempre nello stesso paragrafo:
    "Ad ottenere però questa piena efficacia, è necessario che i fedeli si accostino alla sacra liturgia con retta disposizione d'animo, armonizzino la loro mente con le parole che pronunziano e cooperino con la grazia divina per non riceverla invano."
    È la mente dei fedeli che si deve armonizzare alla liturgia, non viceversa!
    E poi: "Perciò i pastori di anime devono vigilare attentamente che nell'azione liturgica non solo siano osservate le leggi che rendono possibile una celebrazione valida e lecita, ma che i fedeli vi prendano parte in modo consapevole, attivo e fruttuoso".
    I pastori devono in primo luogo vigilare che siano osservate le leggi, e nondimeno devono assicurarsi della partecipazione fruttuosa dei fedeli.
    In particolare questo ci ricorda la raccomandazione sulla formazione costante da farsi, in caso di Eucarestia sotto le due specie, sulla dottrina della Chiesa in proposito, disposizione questa del tutto e volutamente obliata nel Cammino neocatecumenale!
    Infine, sempre su SC, si specifica quanto sia
    "di grande importanza che i fedeli comprendano facilmente i segni dei sacramenti e si accostino con somma diligenza a quei sacramenti che sono destinati a nutrire la vita cristiana."
    Sappiamo invece cosa succede nelle salette e come uno stesso sacerdote neocatecumenale abbia definito i propri fratelli dei "maltrattatori dell'Eucaristia".
    Grazie a Dio, questa consapevolezza testimonia della buona fede e della dirittura morale di alcuni tra i presbiteri e i fedeli del Cammino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pietro non del Cammino13 settembre 2022 14:44

      Hai ragione Valentina, nell'ignoranza dei camminanti sembra esserci qualcosa di malizioso e viscido.
      E' chiaro che Martello o non ha letto il documento che cita, se non la parte che gli interessa, o lo interpreta partendo da un pregiudizio, in modo fondamentalista, come nel Cammino si fa con la Sacra Scrittura.

      Elimina
    2. Quindi : Martello non scrivere.................................................................................................................

      Elimina
    3. Martello può scrivere, invece, basta che non sproloqui più sulla croce al centro dell'altare, argomento "fantoccio" assurdo e pretestuoso con cui deve finirla di imperversare sul blog.
      P.S.: vale anche per tutti i suoi alias passati e futuri.

      Elimina
    4. Rif. FAV E MARTELLO
      Kiko non poteva scegliersi dei "portavoce" peggiori di questi; più
      scrivono, più danneggiano giustamente il Cammino.
      Continuate pure a scrivere!
      Che a noi fa piacere....
      Ruben.
      ---

      Elimina
    5. Fosse solo la croce. Invece quando parla d'altro........

      Elimina
    6. Non credendo nella presenza reale
      di Cristo nell'Eucarestia, di conseguenza, possono credere
      alla consustanzialita' della sola
      specie del pane?
      Penso proprio di no!
      Per loro la Messa è una mera rappresentazione teatrale dell'ultima cena; lo stesso presbitero infatti, con tutti paramenti, siede in mezzo al
      "pubblico"in attesa, prima di iniziare
      il "cerimoniale" che il catechista di
      turno, abbia terminato la sua prolusione.
      Ruben.
      ---

      Elimina
  21. Malleus maleficarum
    Il nuovo inno è finalmente arrivato!
    Presto
    Datemi un martello
    Che cosa ne vuoi fare?
    Lo voglio dare in testa
    A chi non mi va, sì, sì, sì
    A quella smorfiosa
    Con gli occhi dipinti
    Che tutti quanti fan ballare
    Lasciandomi a guardare
    Eh, eh, che rabbia mi fa
    Um, um, che rabbia mi fa
    E, e datemi un martello
    Che cosa ne vuoi fare?
    Lo voglio dare in testa
    A chi non mi va
    A tutte le coppie
    Che stanno appiccicate
    Che vogliono le luci spente
    E le canzoni lente, ha ha
    Che noia mi da, uffa
    Che noia mi da
    Eh datemi un martello
    Che cosa ne vuoi fare?
    Per rompere il telefono
    L'adopererò
    Perchè tra pochi minuti
    Mi chiamerà la mamma
    Il babbo ormai sta per tornare
    A casa devo andare, uffa
    Che voglia ne ho, no, no, no
    Che voglia ne ho
    Un colpo sulla testa
    A chi non è dei nostri
    Così la nostra festa
    Più bella sarà
    Saremo noi soli
    Saremo tutti amici
    Faremo insieme i nostri balli
    Il surf e l'hully-gully, ah ah
    Che forza sarà
    Che forza sarà
    Che forza sarà
    Che forza sarà

    RispondiElimina
  22. Ancora quello che dice di non scrivere a fav è a martello? Si faccia gli affari suoi e non scriva lui.

    RispondiElimina
  23. Anonimo14 settembre 2022 09:30
    Il tuo post è ambiguo, ma hai ragione.
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
  24. A me non interessa nulla sapere se Lutero sia all'inferno o meno, se è all'inferno, peggio per lui, ma ci andrei piano con le rivelazioni private delle veggenti. La Chiesa infatti non obbliga a crederle, la rivelazione pubblica è terminata con l'Apocalisse di S. Giovanni, quindi quello che Dio voleva rivelare, lo ha rivelato attraverso le Sacre Scritture, le rivelazioni private prendiamole con cautela. La fede cattolica non si basa sulle rivelazioni private, ma sulle Sacre Scritture, Tradizione , Magistero, il resto è secondario, non è essenziale alla fede, ma è un aiuto, un accessorio. Di nessuno abbiamo la certezza che stia all'inferno, nemmeno di Hitler, solo Dio lo sa chi sta all'inferno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @martello
      guarda la suora che ebbe la visione è beata quindi immagino che la Chiesa abbia dato parere positivo sulle sue esperienze mistiche, non credo si trattasse di una rivelazione privata comunque. In ogni caso vorrei farti notare che il tuo ragionamento si applica perfettamente alla visione che Kiko dice di avere avuto e che però non ha mai sottoposto al giudizio della Chiesa, ma a cui tutti nel Cammino credono ciecamente. Kiko ha cambiato versione varie volte sulla sua visione, e per di più, secondo la testimonianza di Carmen, ne parlava con lei al bar la seconda volta che si sono incontrati. I veggenti di tutte le epoche compresi i Santi hanno sempre avuto timore delle loro visioni, non le raccontavano a degli estranei in un bar, ma al proprio confessore/direttore spirituale, che spesso non gli credeva neanche, e mai sono stati ambigui sul contenuto della visione, al massimo hanno aggiunto particolari successivamente, o, nel caso dei veggenti bamabini, le hanno raccontate prima ai genitori perchè spaventati. Hai ragione, bisogna fare molta attenzione a chi dice di avere avuto visioni, spesso si tratta anche di visioni false o ispirate dal demonio. Un altro criterio di valutazione positiva della visione è dato dallo stile di vita del veggente, che deve riflettere i valori del Vangelo. Kiko per sua stessa ammissione raccontò di come fosse andato a giocare a poker a Montecarlo, già dopo che aveva avuto la supposta visione, e il suo comportamento ribelle verso l'autorità della Chiesa è sotto agli occhi di tutti. La Chiesa giudicherà la sua esperienza mistica, ma intanto una persona può valutare da sola e farsi un'idea

      Elimina
    2. @martello
      TI dai martellate da solo. Guarda che noi queste cose le sappiamo. Infatti non crediamo alla pseudovisione di Kiko la quale, non solo non è mai stata vagliata da chi di dovere, ma è palesemente una fregnaccia per tutta una serie di motivi (versioni differenti, cambiamento di vita inesistente, obbedienza alla Chiesa nulla).
      Per il resto viene da ridere mentre scrivi di Sacre Scritture (che manipolate e travisate), di Tradizione (quale? Quella di Kiko evidentemente perchè quella della Chiesa è spazzatura per voi), di Magistero (che non sapete neppure cosa sia dato che vi comportate in maniera opposta a quello che insegna)

      Elimina
  25. @Martello
    Così, come non è detto che Carmen stia
    in Paradiso...
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Martello
      Naturalmente in merito alle rivelazioni private, la regola vale
      per tutti, Kiko e Carmen compresi!
      Ruben.
      ---

      Elimina
  26. Nella recente intervista a mons. Viganò (qui tradotta in italiano [link]) ci sono parecchi spunti per capire anche l'evoluzione del lerciume neocatecumenalizio.

    Mi soffermo qui solo sulla risposta 8 dove mons. Viganò spiega i tre difetti della nuova liturgia entrata in vigore nel 1969. Il primo è che tale liturgia Novus Ordo è stata costruita a tavolino, «con la cinica freddezza di un burocrate». È noto, infatti, dallo stesso massone Bugnini - che scrisse un ponderoso libro per spiegare come aveva fatto nascere il nuovo rito - che al di là di tutta la propaganda sul "riscoprire", "semplificare", ecc., ci furono un sacco di tagli e aggiustamenti che non avevano altro fondamento che le idee dei progettisti. La liturgia romana, invece, fino a quel momento e per ben 19 secoli, aveva poggiato sulla tradizione trasmessa dagli Apostoli, consolidandosi definitivamente già al VI secolo (forse da molto prima, ma per l'assenza di fonti certe non possiamo dirlo con certezza), e rimanendo sostanzialmente immutata fino al 1962 tranne per qualche punto secondario.

    Ora, la liturgia di Kiko e Carmen è certamente inventata a tavolino a sua volta, con le stesse intenzioni di portare novità ma in modo molto più cialtronesco (aggiungendo tanta scenografia, trasformandola in una chiassata da osteria campagnola, più la kikolatria esasperata - drappi di Kiko, canti di Kiko, suppellettili designed by kiko, copribibbia di kiko, fascetta reggichitarra made in kiko, disposizione di seggiole pieghevoli alla maniera progettata da Carmen e Kiko...).

    Il secondo difetto della Novus Ordo è rappresentato dall'inganno propagandistico secondo cui la nuova liturgia sarebbe solo una traduzione della vecchia. Anche in questo caso non sfugge il parallelo con la liturgia kikolatrica, che si presenta come un adattamento «ai tempi odierni» della liturgia cattolica. Col sottinteso che i kikolatri vivrebbero la liturgia "meglio" dei cattolici, perché gli adattamenti kikisti-carmenisti costituirebbero ciò che alla liturgia Novus Ordo mancherebbe. Il comico paradosso è che stando alle false leggende sugli inizi del Cammino, il Cammino sarebbe nato nel 1964, cinque anni prima che entrasse in vigore la Novus Ordo, e comunque tre anni prima che quest'ultima avesse - in privato - il suo primo giretto di collaudo (fu celebrata nel 1967 in latino per i soli cardinali, e tre quarti dei cardinali risposero "non piace" oppure "piace solo un pochino").

    Il terzo difetto del Novus Ordo riguarda l'annacquamento (Viganò parla addirittura di «sostituzione») del culto alla Santissima Trinità, per far spazio all'assemblea che celebra sé stessa. Ora, se nelle Novus Ordo ben celebrate si può ancora gustare un po' di sacralità, nella liturkikia si vede invece che è la comunità il vero centro di tutto: letteralmente i kikos che celebrano il loro idolo, e dunque sé stessi in qualità di adoratori di tale idolo. Negli spazi liturgici kikolatrici non ci sono inginocchiatoi, non ci sono immagini sacre che non siano gli sgorbi dipinti da Kiko, non c'è spazio per suppellettili sacre cattoliche ma solo per le patène ottagonali e i copponi dodecagonali designed by Kiko, oltre naturalmente a coprileggii kikiani e tutto il resto delle carabattole neocat. È come se l'assemblea neocat dicesse: "ehi, la nostra comunità è il fulcro della nostra salvezza, grazie a Kiko noi siamo qui, Kiko ci ha detto di fare comunità e la comunità si salva a grappoli, hai capito Signore? noi qua paghiamo la Decima e si va a tutte le convivenze, mica come i tuoi cristianucci della domenica!"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Viganò fu responsabile di aver risanato le finanze Vaticane andando in attivo; premio?
      Nunzio Apostolico negli USA, ovvero: "promoveatur ut amoveatur"
      Significato?
      Con lui nella Santa Sede, non
      "mangiava" più nessuno.
      Ruben.
      ---

      Elimina
  27. Kiko che ci legge, è un emerito imbecille,
    in quanto potrebbe rispondere lui direttamente; è ancora un uomo come noi;
    si serve invece di due altrettanto deficenti,
    che nei contraddittori, regolarmente "si incartano".
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
  28. Mi sento di dire di esserne uscito dopo 15 anni da 2/3anni
    Felicemente sposato e con famiglia numerosa
    Effettivamente all'uscita hai bisogno di buoni preti ,perché anche se in buona fede l'abuso è dietro l'angolo ,ci dovrò convivere per via di nipoti e parenti mi auguro di cuore che il tempo è la pazienza della Chiesa faccia il suo corso la storia insegna Kiko & Co non sono eterni Carmen insegna spero solo che non si butti il bambino con l'acqua sporca, i migliori nel sistema sono i figli ma quelli che escono appena possono , i rimanenti si dividono in kikos e bastardi della peggior specie approfittatori delle confidenze/risonanze

    RispondiElimina
  29. Cara Gloria, permettimi di spiegarti alcune cose, chiedo di non essere censurato, dato che mi ha chiamato in causa. Nella dottrina cattolica esiste la rivelazione pubblica e la rivelazione privata. La rivelazione pubblica è quella che noi riceviamo dalle Sacre Scritture e che si è completata con l'Apocalisse di S. Giovanni. Con l'Apocalisse si è conclusa dunque la rivelazione pubblica, non può esserci altra rivelazione uguale, perche ciò che Dio voleva rivelare, lo ha rivelato attraverso le Sacre Scritture. Tutti i cattolici debbono assenso alla rivelazione pubblica, non possono rigettarla. Accanto alla rivelazione pubblica, c'è la rivelazione privata, che aiuta la nostra fede, ma non è fondamento, infatti la Chiesa non obbliga i fedeli a prestare fede alla rivelazioni private, anche alle apparizioni della madonna riconosciute ufficialmente, anche queste appartengono alla rivelazione privata che non vincola i fedeli. Infatti se la madonna o i santi appaiono, non è che possono dire cose diverse o aggiungere qualcosa ai vangeli. Dunque la fede cattolica non si basa sulla rivelazione privata, cioè sulle apparizioni della Madonna, dei santi, sui veggenti, sulle visioni di anime sante etc, queste sono un aiuto, non il fondamento. Quindi anche le visioni di questa suora rientrano nella rivelazione privata, non pubblica, per cui sono offerte come aiuto, ma non c'è obbligo di credere, si possono anche rifiutare, la Chiesa lascia liberi i fedeli. Anche la visione, che Kiko dice di aver avuto, è una rivelazione privata, che è ininfluente rispetto al valore del carisma, che la Chiesa ha riconosciuto ed approvato. Inutile che cerchi di ridimensionare le supposte visioni di Kiko, non è su quello che si basa la nostra adesione al Cammino, questa eventuale rivelazione privata, forse può aiutare, ma non è determinante. Sei una persona molto confusa, che però ha scelto una via sbagliata, questo blog, composta di persone ancora più confuse e incompetenti di te, non la prendere come una offesa, ma questo accade quando si è incompetenti e si vuole parlare di argomenti che non si conoscono. Cambia strada è un consiglio fraterno. Anche Lutero, benchè abbia sbagliato, è un figlio di Dio,è il Signore non ha fretta di mandare i suoi figli all'inferno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @martello
      La Chiesa ha riconosciuto ed approvato un carisma che poi, NEI FATTI CONCRETI, disconosce la stessa autorità che l'ha riconosciuta ed approvata ed i suoi stessi statuti. Gloria sarà "confusa", ma tu sei in malafede.
      Il Signore non ha fretta di mandare all'inferno nessuno, ma è indubbio che ci sono state e ci sono persone che ci stanno finendo con tutte le scarpe e pretendono di fare lezione agli altri su cosa sia la fede adulta.

      Elimina
    2. La rivelazione privata di Kiko ininfluente rispetto al carisma?
      Martello allora vai da tutti i parroci ai quali detta rivelazione e stata sbattuta in faccia per metterli in condizione di non rifiutare il carisma ( soprattutto ai parroci arrivati in parrocchia dopo che il cammino era già avviato ) e tranquillizali, possono rifiutarla!
      Sei un mito Martello ogni volta che intervieni i tuoi argomenti avallano le tesi che vorresti invece confutare.
      Le altre considerazioni le ha già scitte Valentina

      Elimina
    3. La Chiesa, di solito demanda le appparizioni, dopo aver opportunamente vagliato se constano di soprannaturalita', alla
      devozione ed alla pietà popolare,
      cosa che il Cammino odia.
      Unica eccezione, le visioni non vagliate dalla Chiesa di Kiko è Carmen, che nella
      "setta" sono già ritenute di categoria superiore.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    4. Per evitare fraintendimenti, è tanto ininfluente questa rivelazione privata che non si celebra in assenza della famosa icona di Kiko, che guarda caso ricorda e riporta questa rivelazione privata.
      Il cammino è FONDATO su questa rivelazione!

      Elimina
    5. @martello
      ti ringrazio per il tuo chiarimento prezioso, in realtà non conoscevo bene la differenza tra le due cose, intendevo solo dire che ci sono Santi ma anche veggenti ancora in vita che hanno avuto visioni ed esperienze mistiche di cui però hanno subito parlato al confessore, ne hanno scritto nei diari, e ne hanno sottoposto il giudizio alla Chiesa, senza tenersi la cosa per sè, come ci sono casi più eclatanti come le apparizioni pubbliche mariane di Lourdes, La Salette e Medjugorje ( la Chiesa ha approvato le prime sette apparizioni, sugli altri fenomeni come le apparizioni quotidiane e i messaggi sta ancora indagando a fondo) in cui sono state coinvolte anche le autorità per la portata pubblica dell'evento. Tra l'altro, questi veggenti hanno passato davvero i guai e stavano per rimetterci la vita per queste apparizioni, altro che le persecuzioni che dite di avere nel Cammino.

      Un altro discorso, quello che io intendevo come rivelazione privata, sono i casi in cui il presunto veggente non sottopone la sua esperienza al giudizio della Chiesa, o ne parla solo con un circolo ristretto di persone, o peggio ancora inventa queste visioni per speculazione (quanti falsi santoni/guaritori o finti profeti ci sono nel mondo? Per questo la Chiesa è sempre prudente su queste cose).

      Quando ho parlato di aggiunta di particolari parlavo ad esempio della visione della Medaglia miracolosa, sempre raccontata in modo chiaro, in cui la veggente disse in seguito di aver visto anche un serpente ai piedi di Maria, un dettaglio che comunque non alterava il racconto originale. Non so dirti se la visione di Kiko sia vera o un'illusione, considerando anche che lui ha cambiato spesso versione dei fatti, ma so che la Chiesa non ha mai indagato sull'accaduto, nè credo che Kiko l'abbia sottoposta al giudizio appunto della Chiesa.

      Il fatto che il "carisma" (puoi spiegarmi meglio qual è il carisma del Cammino?) o che l'ispirazione di formare comunità sul modello della Famiglia di Nazaret venga dallo Spirito Santo come ha detto il Papa non lo metto in dubbio, come inspirazione è buona, ma non giustifica gli abusi del Cammino, nè equivale ad avere un Cammino perfetto. Anche il re Davide era l'unto del Signore, questo non gli ha impedito di commettere cose gravi come l'adulterio e l'omicidio. Non ho mai detto nè pensato neanche che Dio spedisca le persone all'inferno, sono le persone che scelgono di andarci con il loro comportamento e con il loro rifiuto della misericordia divina.

      Secondo le fonti storiche, anche in punto di morte Lutero si è dichiarato fedele alle sue idee, nonostante i tentativi della Chiesa di correggerlo e di aiutarlo (la scomunica infatti è reversibile, se lo scomunicato si pente può essere annullata). Kiko mi ricorda molto Lutero, per la sua ribellione alle correzioni della Chiesa, ha anche detto pubblicamente che il Papa era meglio morisse perchè vi stava "perseguitando" (in realtà vi stava correggendo ed aiutando), ma anche nell'aspetto fisico, nel contenuto delle sue catechesi e nel modo in cui ha stravolto la celebrazione eucaristica, che ora sembra una messa protestante. C'è da pregare molto per lui secondo me

      Elimina
  30. Martello si è dimenticato di dire che la cosiddetta "rivelazione privata" di Kiko non è mai stata sottoposta al vaglio dell'approvazione della Chiesa, e non passerebbe neppure il primo livello, se fosse analizzata, in quanto si richiede che il racconto del veggente non sia contraddittorio, anche a distanza di tempo, e invece sappiamo bene che Kiko l'ha raccontato in molti modi diversi: una volta l'ha vista, aveva il bambino, un altra volta è apparsa alle sue spalle, poi, contrordine, è stata una visione intellettuale...insomma, un pasticcio immondo...
    Poi viene valutata anche la reazione del veggente a questa visione, per poter capire se sia avvenuta realmente, e noi ritroviamo Kiko, negli anni successivi, a strimpellare la chitarra facendo la corte alle svedesi (parole di Carmen) e, in seguito ancora, a sottovalutare in modo pesante il ruolo della Madonna nella devozione: al giorno d'oggi nessun incontro neocatecumenale tenuto da Kiko si apre o si chiude recitando l'Ave Maria.
    L'ipocrisia raggiunge vette somme quando il guru asserisce, per farsi bello, che fu la Madonna ad ispirare la redazione dello Statuto mentre, nei discorsi dei tre iniziatori alla cerimonia dell'approvazione, nessuno di loro ha ricordato Maria!
    Non solo: il cosiddetto messaggio della Madonna non è stato obbedito. Ella avrebbe chiesto di far nascere piccole comunità familiari che vivono insieme: assolutamente il contrario dei grupponi neocatecumenali che si frequentano episodicamente. Probabilmente il "veggente" aveva in mente una riedizione dei focolari della Lubich che, sappiamo, aveva conosciuto e frequentato. Il presunto messaggio della Madonna nulla ha a che fare con la riproposizione del catecumenato degli adulti in fase post battesimale, considerato "bene spirituale" fulcro del Cammino.
    Quindi ci starei ben attenta a definire rivelazione privata questo inguacchio kikiano! L'approvazione della Chiesa alle rivelazioni infatti è essenziale non per la fede, che non ne deve necessariamente tener conto, ma perché i fedeli non vengano ingannati: mentre noi leggiamo ovunque della cosiddetta apparizione come fosse anch'essa parte della approvazione della Chiesa allo Statuto (chi non lo avesse letto, e non si può dire che ne facilitino la lettura, potrebbe pensarlo) e Kiko addirittura "ordina" pellegrinaggi nei luoghi ove "la Madonna è apparsa a Madrid" proprio come fosse una apparizione riconosciuta.
    Questo è un inganno, neppure tanto sottile, ai danni dei fedeli cattolici! Uno dei tanti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Valentina
      aggiungo anche che le comunità hanno festeggiato con una festa e torta a tema l'anniversario della presunta apparizione di Kiko, senza che questa sia stata ancora valutata dalla Chiesa. Ricordo anche che nel Cammino stesso c'era confusione sulla visione, il mio ex catechista disse proprio "non sappiamo se era una visione, un'ispirazione quella di Kiko, poi la Chiesa si esprimerà"; non sapevo che Kiko avesse conosciuto la Lubich, so che anche lei sosteneva di aver avuto delle rivelazioni private come apparizioni e messaggi di Gesù, di cui però aveva parlato solo con poche persone. Non la giudico, e lascio che la Chiesa valuti il tutto come sta già facendo nella sua causa di beatificazione, ma ho sentito parlare di alcune controversie tra i focolarini, simili a quelle del Cammino (l'idolatria del fondatore, gli eccessivi impegni ed obblighi, l'imitazione della fondatrici nei successori,ecc.), nonostante ci siano degli esempi di santità stupendi come Chiara Luce Badano. Credo che purtroppo in questi gruppi post conciliari con il tempo le dinamiche siano diventate le stesse per tutti, nonostante i buoni propositi iniziali

      Elimina
    2. Quando si parla dei focolarini, in genere intervengo per fare alcune puntualizzazioni, relativamente a quello che so come semplice aderente. Kiko ha conosciuto Chiara Lubich una volta che i due movimenti si sono sviluppati, anche perchè è uno dei punti del nostro movimento il dialogo con tutte le realtà ecclesiali. Soprattutto intenso quello con Andrea Riccardi il fondatore di Sant'Egidio. Le presunte visioni di Chiara in realtà, dette da lei, sarebbero state delle intuizioni spirituali avute nel 1949 su come si sarebbe sviluppato il movimento, se la Chiesa lo avesse approvato. In effetti tutto rimane nel mistero, sono pochi quelli che sanno le cose, e questo, come già detto in altri miei interventi passati, è la cosa che mi irrita di più, non perchè non mi dicono le cose, ma perchè ritengo che in un movimento non ci deve essere niente di misterioso o riservato a pochi. Poi ci si lamenta delle accuse di derive settarie, per forza...Su questo condivido quanto Gloria ha scritto, e lo sosterrò anche a costo di rimetterci, io sono per la verità, e la verità non credo sia per i misteri, quelli sono per le sette, io non credi di essere finito in una setta anche se il movimento non fa molto per dimostrare di non esserlo. Condivido poi quanto detto su Chiara Luce Badano, sono incantato da questa ragazza, ho avuto modo di conoscere i genitori (il padre è morto da poco) a Cagliari anni fa in una conferenza che tennero alla Fiera, fu una serata indimenticabile. Aldo dei focolarini di Cagliari

      Elimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo essere stati approvati da uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.