Vogliamo farci un'idea del perché il vescovo neocatecumenale Del Palacio fu "silurato" improvvisamente da papa Bergoglio ad aprile 2020.
Questa sotto è la seconda parte dell'articolo. La prima parte è stata pubblicata a questo [link].
Come sempre, riporteremo rigorosamente i commenti trovati in rete (sulla stampa e sui social), citando le fonti consultate all'epoca (alcune, dopo questi anni, potrebbero non essere più accessibili).
Parlavamo degli "amici" del vescovo Del Palacio, quelli che probabilmente gli sono costati la carriera in Perù.
Ne abbiamo ancora da citare qualcuno, più qualche notiziuola aggiuntiva.
Nel comune colombiano in cui divenne sindaco, in seguito furono riportate molte notizie di minacce di morte e corruzione, furono lanciate bombe a coloro che si lamentavano, proprio come ai 5 sacerdoti che hanno minacciato di morte qui a Callao.
"Sapevate che ci sono notizie in cui i paramilitari stanno colpendo il comune per protestare contro la cattiva gestione dell'amministrazione, che non ha risposto con gli impegni assunti con la comunità? Sapevi che ci sono commenti da parte di persone che affermano che fosse cattivo e bugiardo e che ci fossero inganni, promesse e bugie nell'amministrazione comunale?"
Essendo questo il vicario della diocesi, il secondo responsabile del vescovato, si può facilmente immaginare che esistano tipi di relazioni corrotte e mafiose tra IL POTERE GIUDIZIARIO DI CALLAO e CHIMPUN CALLAO (così tante foto e notizie insieme) e la PARTE DURA E CORROTTA DEL VATICANO che fa problemi al papa stesso.
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| Padre Escorcia nella cappella della magistratura |
Naturalmente è parroco di una parrocchia neocatecumenalizzata, Santa Rosa del Callao.
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| Anonimo invito alle catechesi neocatecumenali nella parrocchia di padre Escorcia |
Il suo nome emerge in relazione alle minacce di morte per aver denunciato scandali e stupri all'interno della chiesa cattolica al Callao: non erano quattro ma sette i preti colpiti dai membri più alti del "cammino neocateumenale"; quella fazione religiosa e criminale guidata in Perù dal vescovo spagnolo José Luis Del Palacio, oltre al suo luogotenente il colombiano Jorge Escorcia.
Alcuni commentano che Padre Escorcia "li ha trattati sempre con disprezzo e prepotenza come se la Chiesa del Callao fosse il suo chakra".
Quando lasciò la vita pubblica e riprese l'attività sacerdotale, mons. Valbuena (vescovo di Valledupur, Colombia, che appoggiava il Movimento Neocatecumenale) lo mandò in Perù per rafforzare le sue "virtù" missionarie, nel 2002. In quel paese ha svolto un arduo compito come consulente professionale presso il Seminario diocesano Mater Redemptoris e Giovanni Paolo II, dove ha trascorso due anni. Recentemente è stato incardinato nella diocesi del Callao in Perù, dove ha goduto della fiducia del suo vescovo a tal punto che è stato nominato vicario episcopale e generale di quella diocesi.
"LA NUOVA CAPPELLA DELLA CORTE SUPERIORE DI CALLAO INIZIA A FUNZIONARE COME UNA CASA DI PREGHIERA:Lunedì 28 dicembre, la nuova Cappella della Corte Superiore di Giustizia di Callao ha aperto le sue porte per ricevere quotidianamente magistrati, operai e il pubblico in generale, per pregare, meditare, riflettere, chiedere la pace e la tranquillità di cui l'anima ha bisogno rendere giustizia.Com'è noto, mercoledì 23 di oggi la casa di preghiera è stata inaugurata dal presidente della Corte superiore di Callao, il dott. César Hinostroza Pariachi in compagnia del vescovo di Callao, mons. José Luís del Palacio Pérez Medel.Callao, 28 dicembre 2015"
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| Inaugurazione della Cappella della Corte Suprema Il vescovo Del Palacio con Cesar Hinostroza Pariachi |
Si dice che il giudice Cesar Hinostroza Pariachi, sia LO STESSO CORROTTO CHE NEGOZIA E FA FAVORI GIUDIZIARI PER ANNULLARE ALCUNI PROCEDIMENTI, LO STESSO CHE SALE ALLE NOTIZIE, che ha brigato con il Vescovato e la Magistratura per aprire una sala di preghiera all'interno delle strutture dalla corte superiore presso la sede di Av. Colonial.
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| Vescovo Del Palacio benedice il nuovo Palazzo di Giustizia del Callao |
È successo che il vescovato ha incaricato un prete essere responsabile di detta sala, all'epoca responsabile della stessa stanza anche l'ex vicario Oscar Balcazar, in questo modo avrebbe dovuto "avvicinarsi alle autorità giudiziarie e consentire ai lavoratori avere un luogo di preghiera”: a quanto pare il vescovo era interessato ad essere vicino ai suoi amici i maiali sporchi e corrotti giudici di Callao, sembra che gli sia servito bene perché tutte le cause contro il vescovo stanno concludendosi a suo favore.
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| "Qui si nascondono i delinquenti" |
Ecco un video del 15 settembre 2016 in cui gli abitanti si lamentano delle recenti rapine a causa del muro di Oscar Balcazar, questo prete rifiuta di rimuovere il suo muro, gli piace impossessarsi delle cose:
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| Il "muro" di Oscar Balcazar VIDEO QUI su youtube |
Prepotente e autoritario, è l’attitudine del sacerdote Oscar Balcazar, come abbiamo già visto: "smettila di scardinare la porta di padre Antonio Arbulú e rimuovere i suoi averi nascondendoli in sacchi della spazzatura dalla parrocchia di Viru", come è consuetudine da parte di questo prete di disfare, con il permesso del vescovo di Callao.
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| Il vescovo Del Palacio e padre Oscar Balcazar ad una conferenza alla Corte Superiore di Giustizia |
Alcuni residenti del Callao commentano:
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| Il fallimentare Bingo del 2016 "Dov'era la gente? In vacanza col presbitero Richard" |
I cattolici sono stufi che con una mano si chieda e con l’altra si colpisca. Questa è la prova di un disaccordo. Non convince più, dicono alcuni, non richiama, dicono altri. Potrebbe essere che si stanno già accorgendo che chiamarli prostitute o criminali non è nello stile di un pastore?
Il massimo sono "30 hermanos", rare volte, altrimenti spesso anche 10.
Nota conclusiva: ad aprile 2020 ci giunse notizia che Del Palacio fu costretto a lasciare l'incarico di vescovo del Callao, nonostante non avesse raggiunto i limiti di età. Si lamentò che la notizia gli era arrivata, dopo un "processo sommario", durante la veglia pasquale [come se si volesse minor pubblicità possibile]. Nel 2020 su questo blog avevamo pubblicato altri tre articoli sul caso Del Palacio, sempre attingendo dalle notizie pubblicate sui giornali peruviani e dai commenti dei cattolici sul gruppo Facebook "Callao necesita pastor", il cui ultimo aggiornamento, nel 2020, sembra far notare che molti kikolatri sono ancora irremovibili dai loro posti. I danni fatti da un neocatecumenale non si riparano mai in un sol giorno...





































