mercoledì 28 ottobre 2015

La diocesi di Callao (Perù) ha bisogno di un pastore. Che non sia neocatecumenale

Perù: veglia di fedeli cattolici che manifestano
contro le prepotenze neocatecumenali
La diocesi di Callao (diocesi del Perù di poco più di un milione di anime e con un centinaio di sacerdoti) da dicembre 2011 è passata dalla padella alla brace: il suo vescovo, mons. Irizar, che aveva fama di essere «il miglior alleato peruviano del Cammino Neocatecumenale», dimessosi per limiti di età, è stato succeduto dallo spagnolo mons. Pérez Del Palacio Medel, un vecchio "itinerante" del Cammino fin dal 1970, facendo titolare ai giornali «un "kikos" spagnolo a capo di una diocesi in Perù».

Quando un kikos agguanta qualche posizione di potere all'interno della Chiesa, immediatamente comincia a neocatecumenalizzare tutto, devastando ciò che trova, favorendo esclusivamente gli interessi dei kikos (si veda ad esempio il suo atteggiamento sprezzante e beffardo nei confronti di sacerdoti non del Cammino che erano stati minacciati, o la rimozione dei parroci non neocat per sostituirli con "presbìteri" del Cammino, ecc.), portando tutto il tipico contorno di dolorose divisioni nella Chiesa.

I fedeli cattolici di Callao lamentano che il vescovo neocatecumenale Del Palacio non è adatto a guidare la diocesi in quanto ha tre precisi obiettivi:
  1. sostituire tutti i sacerdoti diocesani con "presbìteri" neocatecumenali
  2. convertire tutti i fedeli al Cammino Neocatecumenale e renderli devoti di Kiko Argüello
  3. insaccare quanti più soldi è possibile.
I "presbìteri" neocatecumenali si distinguono ovviamente per il loro stile tutto kikiano e la loro incontenibile ossessione per i peccati sessuali; per esempio uno di loro, dall'ambone, andava sobriamente predicando così la nueva evangelizzazione:
«Donne: perché criticate l'uso di espressioni come "il pene", nonostante [ci sia tra voi] chi lo ha toccato?»
«...Convertire tutti i fedeli
in neocatecumenali devoti di Kiko...»
Un altro "presbìtero" neocatecumenale, sempre dall'ambone, criticava i cattolici che facevano una veglia di preghiera fuori dal santuario dichiarandoli «idioti, tonti e ignoranti», dicendo che chi non è d'accordo col vescovo [neocatecumenale] deve confessare tale peccato e far penitenza, e poi aggiungeva pure che il vescovo darebbe 800 sol mensili (circa 220 euro) ai sacerdoti ammalati: notizia falsa, visto che i sacerdoti ammalati non appartenenti al Cammino non hanno mai visto nemmeno un centimo...

La diocesi di Callao ha «due seminari guidati da neocatecumenali» e una Curia totalmente colonizzata dai kikos. Chi non è d'accordo col Cammino è costretto a sloggiare - come ad esempio l'ampia quantità di direttori dell'ODEC (Ufficio Diocesano per l'Educazione Cattolica) licenziati uno dopo l'altro, o le numerose congregazioni religiose letteralmente fuggite dalla diocesi.

In compenso un monastero cistercense lì in diocesi è imbottito di "vocazioni" neocatecumenali... provenienti principalmente da Germania e Danimarca: evidentemente non attrae vocazioni diocesane locali.

I cattolici di Callao sono stufi delle prepotenze neocatecumenali, delle guerre neocat contro i sacerdoti diocesani, dell'eccessiva avidità del Cammino riguardo a denaro e ricchezze (per esempio incamerando i beni delle comunità religiose, imponendo contributi alle parrocchie e agli altri movimenti ecclesiali, negando sostegno materiale ed economico alle attività che non sono del Cammino...).

Di fronte a tale lungo elenco di fatti concreti la prevedibile risposta della curia neocatecumenalizzata è che sarebbero accuse "anonime" intese solo a "diffamare il vescovo". La curia non dice nulla del fatto che i fedeli cattolici vengono continuamente irrisi, disprezzati, diffamati dal vescovo neocatecumenale e dai kikos.

«Le donne di Callao hanno dignità e chiedono di non:
- non dover lavare le mutande dei seminaristi neocat
- non dover rammendare le loro cose, né pagar loro i sigari
- non dover pagare i loro viaggi a Gerusalemme
- e non dover essere insultate da loro»
Durante un'omelia, Oscar Balcázar, "presbìtero" neocatecumenale, rendeva noto che per il vescovo di Callao i fedeli (perfino sacerdoti, suore, madri di famiglia) sono solo una banda di «ubriaconi, drogati, prostitute, criminali della peggior specie»; nel disprezzo delle immagini sacre tradizionali (della Vergine e dei santi), il vescovo neocat veniva presentato come l'unico santo sull'«inferno» di Callao, circondato dai suoi "angeli" (cioè i presbiteri neocatecumenali).

Per più di tre anni la diocesi di Callao è stata ferita, minacciata, perseguitata dai neocatecumenali.

Quanto si dovrà ancora aspettare prima che il Vaticano prenda provvedimenti?

(notizie tratte dal sito web: Callao necesita pastor)


Un'immagine scioccante che mostra di cosa son capaci i kikos: arriva a Gambeta il nuovo parroco, un "presbìtero" neocatecumenale, e fuori in strada accanto alla spazzatura finiscono anche le immagini sacre non neocatecumenali:


55 commenti:

l'apostata ha detto...

Chiedo scusa per l'OT.

All'anonimo del 27 ottobre 2015 18:34 nella discussione precedente.

Esattamente che cosa è successo a Santa Maria Goretti? Mi sono arrivate eco da conoscenti, ma di preciso non si è ben capito, solo che è stato un grosso problema.

Grazie.

sandavi ha detto...

Aspetto con ansia le torme di neocatecumenali indemoniati, capeggiati da Pietro il fuggitivo, ODM, che vengono qui a negare tutto. Anche davanti alle immagini della devastazione prodotta dai sicari della fede cattolica.

sandavi ha detto...

P.s. Il Perù è stata una delle prime terre di missione neocatecumenale. Bel risultato dopo quarantacinque anni di colonizzazione!!

Anonimo ha detto...

Ovunque vanno (in tutto il mondo) i neocatecumenali commettono sempre gli stessi gravissimi errori e abusi. Sono capaci solo di distruggere quello che c'è e che la Chiesa ha faticosamente costruito per secoli, e di impiantare una "Chiesa" parallela, quella che vuole Kiko, quella che pensa come Kiko e quella che ha come IDOLO KIKO.
Io penso sinceramente che "ogni albero cattivo produce frutti cattivi" (Matteo 7,15-20) e l'albero del Cammino Neocatecumenale affonda le sue radici profondissime in KIKO!
VERGOGNATEVI, KIKOS!!!
Noi ci siamo stufati, e non lo permetteremo... mai!
Mi dispiace soltanto di averne fatto parte in passato anch'io con la mia famiglia, ma ora DIO ci ha dato una nuova missione... nella CHIESA VERA!
Annalisa (suo marito, e tutti i nostri figli e figlie)



LAPAZ ha detto...

La fotografía es impactante. Si alguien del Opus Dei la ve, se enfadará.
Kiko siembra el caos allá por donde pasa.
El Camino es una fractura.

La fotografia è di impatto
Se uno dell'Opus Dei vede la fotografia, era arrabbiato.
Kiko semina il caos dovunque va.
Camino é una frattura.

Picture is impressive.
If someone in Opus Dei see it, will get ungry.
Kiko seeds chaos wherever he goes.
The Way is such a fracture.

preoccupato ha detto...

OT:
purtroppo anche nella mia città -Ferrara- (finora libera dalla setta neocaatecumekika)da ieri sono iniziate le catechesi. Spero che Mons. Negri ne sia al corrente e agisca.

C. ha detto...

I neocatecumenali non vanno "per tutto il mondo". Non fatevi abbindolare dalla propaganda kikiana.

I neocatecumenali vanno dove esiste un terreno parrocchiale sviluppato a cui attingere per poi "devastarlo"!

Non esiste nessun neocatecumenale che "evangelizza" tra i mussulmani, gli induisti, buddisti, etc., vanno in paesi anche a maggioranza non cattolica ma nella comunità cattolica di quel paese a far proselitismo!

In posti dove non esiste nessuna comunità cattolica i kikos, guardacaso, non esistono!

E non parlo, ovviamente, per sentito dire.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Anonimo l'apostata ha detto...
Chiedo scusa per l'OT.
All'anonimo del 27 ottobre 2015 18:34 nella discussione precedente.
Esattamente che cosa è successo a Santa Maria Goretti? Mi sono arrivate eco da conoscenti, ma di preciso non si è ben capito, solo che è stato un grosso problema.
Grazie.
---
Santa Maria Goretti, Martiri Canadesi.....
Probabilmente qualche "nodo" sta vendo al pettine...

Ruben ha detto...

@LAPAZ
Il quadro con San Escrivà de Balaguer in mezzo alla spazzatura, Tripudio sa quanto in passato fossi erroneamente critico verso l'Opus Dei; al di là della blasfemia, e del disprezzo verso la Chiesa, che lo ha fatto Santo, mi ha veramente provocato stupore e disagio, considerando che il Perù, è proprio una delle "roccaforti" dell'Opera.
---

Ruben ha detto...

@C.
I neocatecumenali vanno dove esiste un terreno parrocchiale sviluppato a cui attingere per poi "devastarlo"!
---
Ben detto,
le malattie, di norma, attecchiscono sui tessuti sani.

by Tripudio ha detto...

Anche ammettendo che quelle immagini e statue siano state solo temporaneamente "poggiate" in mezzo alla strada per fare pulizie... resta il fatto che è un gesto quantomeno dissacrante e offensivo, non solo per i cristiani ma anche per la Beatissima Vergine e per i santi lì raffigurati.

Il bello è che in quella parrocchia neocatecumenalizzata ci sono tanti orpelli kikiani che... per qualche misterioso motivo non sono finiti in strada.

Ho purtroppo notizia che anche in Italia succedono queste cose. Di soliti ci vanno a nozze i rigattieri. Quando nel 1969-1970 ci fu l'ordine (non scritto) di sbarazzarsi di tutto ciò che era preconciliare, si videro preti gettare all'ammasso paramenti, statue, mobili, arredi, quadri... guarda caso, i rigattieri erano già lì pronti a setacciare robivecchi, mercatini e spazi spazzatura. Fu come gettare prosciutti in una vasca di pescecani affamati.

Il kikismo-carmenismo non è da meno: pur di far trionfare la nueva estetica i i neocatecumenali diventano iconoclasti e vandali.

LAPAZ ha detto...

Los kikos desprecian los elementos decorativos y litúrgicos no kikianos.
Prefieren una "corona histérica" de Kiko a una imagen de Santa Gema.
Por el mismo motivo Carmen es para ellos la imagen de la feminidad y Kiko es santo.
La vida en el ghetto es muy dura.

Le kikos disprezzano non kikianos elementi decorativi e liturgici.
Preferire una "corona isterica" di Kiko ad un'immagine di Santa Gemma.
Per lo stesso motivo Carmen è per loro l'immagine di femminilità e Kiko è santo.
La vita del ghetto è troppo difficile.

The "kikos" despise non kikian liturgical and decorative elements.
They prefer Kiko's "hysterical crown" to an image of Saint Gema.
For the same reason they see in Carmen the image of feminity and in Kiko a saint.
Living in the ghetto is too hard.



Angelo ha detto...

Una parrocchia completamente neocatecumenalìzzata é il modo migliore per farti perdere la fede... basta vedere le nuove icone kikiane per metterti addosso una tristezza...
Ricordo ancora la mia prima Eucaristia nc: entro nella saletta (cosa già strana di per sé) e mi vedo il Gesù kikiano. Fortuna che nessuno ha immortalato la mia espressione! Nulla a che vedere, per esempio, col Gesù misericordioso che avevo a casa.
Pensare che tutti sembravano come ipnotizzati da quelle opere, da quei canti...

C. ha detto...

Invito tutti le persone che leggono il blog ad andare loro stessi in una parrocchia dove esiste il cn da molti anni.

Noteranno personalmente come, di fatto, l'intero corpo parrocchiale sia stato devastato (non solo nell'architettura e negli arredi) dal neocatecumenalesimo.

Nella mia (ex) parrocchia esistevano diverse realtà parrocchiali che radunavano a se oltre 400 persone.

Dopo 25 anni di nc esistono sei (forse sette) comunità neocatecumenali di 35 persone in media che non crescono mai perché quando ne formano una nuova immediatamente va a soppiantare quelli che nel frattempo hanno abbandonato.
Considerando che, in gran parte, sono figli di camminanti è praticamente una setta a se stante che ha ora il monopolio della parrocchia.
In compenso, nel corso degli anni, sono cresciute (e crescono) tantissime persone che sono rimaste "scottate" con questa esperienza e (purtroppo) molte di loro hanno lasciato la fede tra tantissimi dissapori.

C. ha detto...

Volevo dire anche una cosa per me molto importante:

nel corso della mia vita mi è capitato di incontrare diversi amici conosciuti in gioventù che avevano fatto parte dell'Azione Cattolica, degli Scout, di altri gruppi della mia ex parrocchia.

Molti di loro non frequentavano più assiduamente la Chiesa, ma avevano tutti (TUTTI!) un ricordo bello di quegli anni.
Nessuno di loro ha negato ai propri figli il battesimo, comunione o di frequentare la parrocchia, proprio perché di quell'ambiente aveva un ricordo di ambiente sano!

Invece, tantissimi ex neocatecumenali escono con l'odio per la Chiesa! Tanti sono letteralmente atei militanti anticattolici.
Una ragazza uscita oggi non solo non frequenta più la Chiesa ma ha deciso di non battezzare più suo figlio e non vuole avere alcun rapporto con chi è cattolico (io faticai moltissimo per cercare di farle vedere anche un'altra Chiesa, ma senza successo).

Questi, per me, sono i frutti di quella realtà.

Anonimo ha detto...

Confermo quello detto da C.
Parole sante,io ho continuato a vivere nella Chiesa Cattolica per i bei ricordi da ragazzino quando servivo messa,per quanto cantavo nel coro, per quando da giovane animavo le liturgie con i canti dei cristiani della domenica.
Se fosse per la traumatica avventura nel cnc oggi sarei un uomo morto,ma il seme che era in me non è stato seccato dal diserbante neocatecumenale.

Ha resistito ben sette anni nell arsura diabolica creata intorno a me dai nazicatecumeni,(non metto in dubbio che ci siano buoni catecumeni,io ne conosco uno solo che però si adira se gli tocchi Kkikko

segue

Anonimo ha detto...

Nella mia parrocchia di confine con altra diocesi, li avevano quasi cacciati cin il nuovo parroco, non sembrava vero dopo quasi 40 anni....... Infatti non lo è stato. Sono andati dal vescovo e hanno detto: OK obbediamo al parroco e noi quattrocento ce ne andiamo di la', con annessi addetti ai servizi pastorali e liturgici, rappresentando i 2/3 dei catechisti e degli accoliti e il gruppo caritas animato da una NC ricca sfondata. Il vescovo ha dato il fermi tutti.... A maggio nuovo parroco, prosit!

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...


C. ha detto...
"Dopo 25 anni di nc esistono sei (forse sette) comunità neocatecumenali di 35 persone in media che non crescono mai perché quando ne formano una nuova immediatamente va a soppiantare quelli che nel frattempo hanno abbandonato.
Considerando che, in gran parte, sono figli di camminanti è praticamente una setta a se stante che ha ora il monopolio della parrocchia."
---
Soprattutto per i "figli dei camminanti", la coercizione in merito, è sicuramente "borderline"
rispetto al nostro Dettato Costitizionale qualsiasi età abbiano i figli; e per la nostra legislazione Penale, oltre il compimento del diciottesimo anno.

LAPAZ ha detto...

C. ha detto...Anonimo ha detto confermo C....Muy buen análisis!
Es tristísimo. Hagamos números: cada uno de nosotros podemos nombrar al menos cinco personas que entraron en el Camino y salieron. Digo al menos porque hay muchos más.
Cuántas personas habrá ahora en el mundo que hayan abandonado el Camino? No son cientos, ni miles. Probablemente millones. Hay más perjudicados por el Camino que beneficiados por él.
A qué espera la Iglesia?
El Camino no frena la secularización. El Camino está acelerando la secularización.
Cada vez que oigo a Kiko hablar del millón y medio de kikos, pienso en que tal vez hay cinco millones de víctimas del Camino!

Molto buona analisi!
E 'triste. Lasciate numeri: ciascuno di noi può nominare almeno cinque persone che sono entrate e hanno lasciato il Camino. Dico "almeno" perché ci sono molti di più.
Ora, molte persone nel mondo si hanno lasciato il Camino? Non sono centinaia o migliaia. Probabilmente milioni.
Ci sono più colpiti dal che beneficiato.
Che cosa aspetta la Chiesa?
La strada non si ferma la secolarizzazione. El Camino sta accelerando secolarizzazione.
Ogni volta che sento parlare Kiko di milione e mezzo kikos, penso che forse ci sono cinque milioni di vittime del Camino!

LAPAZ ha detto...

Very good analysis!
It is sad. Let say with numbers: each of us can name at least five people who entered and left the Way. I say "at least" because there are many more.
How many people in the world had left the Way? They are not hundreds or thousands. Probably million.
There are more affected by the Way that benefited from it.
What awaits the Church?
The Way does not stop secularization. The Way is accelerating secularization.
Every time I hear Kiko talking about a million and a half kikos, I think maybe there are five million victims of the Way!

LAPAZ ha detto...

Ruben ha detto: Especialmente para los" hijos de los caminantes ", acerca de la coerción, es sin duda" límite
"en relación con nuestra Dictado Costitizionale cualquier edad para tener hijos; y nuestra legislación penal, sobre la edad de dieciocho años.

Eso es verdad! Si los kikos fueran musulmanes ya estarían denunciados!
That is true! If kikos were muslims instead of catholic, they already would be reported!

Si Kiko fuera un imán, ya estaría denunciado.
If Kiko was a muslim imam, he already would be reported!

Questo è vero! Se kikos erano musulmani e sarebbero denunciato! Se Kiko era un imam musulmano, sarebbe stato denunciato.

Un fiscal debería denunciar que entre las mujeres que se ofrecen para la misión hay niñas en los show de Kiko.
A prosecutor must report there are girls among the women who stand up for mission in Kiko's show.
Un pubblico ministero deve segnalare che ci sono donne, bambini offerti per la missione nello spettacolo di Kiko.

Please, Sandavi, help with my italian, jajajaja, I am using Google translator.

Anonimo ha detto...

ascoltate le parole del Papa; questo risponde e chiude molti dei post di questo blog.
Mario.
https://www.youtube.com/watch?v=6ixdsqatvt0

by Tripudio ha detto...

Fratello Mario, tu che non ascolti le parole di tre Papi, vuoi farci ascoltare a modo tuo le singole parole di un Papa?

Il Cammino Neocatecumenale approvato è quello che rispetta il proprio Statuto, cioè quello che celebra secondo il Messale Romano, quello che non calpesta il Santissimo Sacramento, quello che non devia dall'insegnamento della Chiesa, quello che rispetta la dignità dei fratelli senza etichettarli "giuda" e "demonio", quello che promuove la paternità responsabile, ecc.

Il Cammino Neocatecumenale eretico è quello che insegna errori dottrinali, quello che il sabato sera fa la "comunione seduti tutti insieme contemporaneamente", quello che ignora (o addirittura spazza via) ogni espressione artistica, religiosa, spirituale, teologica che non sia una deiezione di Kiko e Carmen, quello che comanda di dare la Decima (non prevista dallo Statuto), quello che crede nelle vaccate («il Signore ci parla attraverso i testimoni di geova... ho fatto un esorcismo alla Cina... cefale per la Cina... il fango...»).

Di quale Cammino fai parte tu? Di quello approvato o di quello eretico?

sandavi ha detto...

Il Papa ci loda, il Papa ci approva! Sono quarant'anni che spacciate questo ritornello.

Lino ha detto...

Ah ah, ah! Delirante! Riascoltate le prime parole nel video proposto da Mario. L'oratore cita il Vangelo («Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?») e a cosa pensa lui? Alla parrocchia neocatecumenalizzata, paragonata a Nazareth!
Prima o poi giungeranno a dire che Cristo fu il typos, la prefigurazione, e Kiko ne è il compimento l'antitypos.

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
ascoltate le parole del Papa; questo risponde e chiude molti dei post di questo blog.
Mario.
https://www.youtube.com/watch?v=6ixdsqatvt0
---
Non ho neanche aperto youtube di 27 anni fa, con parole forse del Papa "Santo troppo subito!...", Papa che ha voluto, annientare e di fatto,lo ha fatto, l' Unione Sovietica, uno dei due "cani da guardia", assieme agli Stati Uniti d'America, del mondo.

Gli effetti, in quanto a guerre, rivoluzioni e barbarie; dal 1989, sono sotto gli occhi di tutti!....

PS:

Se volete, potete considerare questo post, come un OT.

Ruben ha detto...

PSS al mio delle 21:25

Comprese le invasioni illegittime, da parte di mezzo mondo, nei confronti di mezza Europa.

Lino ha detto...

Volevo aggiungere: "caro Mario, per chiudere molti post di questo blog, esiste un solo modo: proclamare il dogma "il Cammino è santo, perfetto e inconfutabile". Volendo, però, potremmo anche accontentarci della revisione del dogma dell'infallibilità papale, considerando dottrina vincolante ogni discorso tenuto alle comunità NC (compreso quello delle "tre tirate di orecchie", naturalmente) da un Pontefice.

LAPAZ ha detto...

Kiko ha vietato l'uso di internet. Forse You tube funziona con fumo.

Andrea Onelove ha detto...

Il cammino non e' Santo e' eretico e diabolico, a noi Cristiani non ci serve un altra catechesi fatta da un falso profeta, non siete nella Verita' Gesu' stesso nel Vangelo ha detto: verranno altri falsi profeti nel mio nome, e li riconoscere dai loro frutti, per non parlare degli ultimi Papi che abbiamo avuto, incominciando da Giovanni XXIII per poi arrivare a Giovanni Paolo II lo hanno fatto santo per far credere alle persone che andava bene, ma e' stato un inganno, non e' cosi oltre al portare avanti un cammino eretico, ha anche: baciato il corano, riunione intereligiosa ad Assisi, non ha rispettato il primo comandamento lasciato dal' Eterno Padre, e chissà che giudizio particolare avra' avuto.
SIA LODATO GESU' CRISTO

Anonimo ha detto...

@ Andrea Onelove
...SEMPRE SIA LODATO!
"SANTO" non vuol dire "perfetto"! Anche i Santi erano uomini come noi, e quindi hanno tutto il diritto di aver sbagliato qualche volta... (se Dio accogliesse solo i perfetti chi si salverebbe? altrimenti, se non avesse niente da perdonarci, a cosa servirebbe la Grazia di Dio?)
E' ovvio che noi abbiamo il dovere di cercare di sbagliare (peccare) il meno possibile, e come cristiani abbiamo la possibilità di seguire il bene e lo dobbiamo fare sempre, senza scuse.
Però NON attaccare i Papi... In questo blog noi rispettiamo e amiamo SEMPRE i PAPI e la CHIESA, e cerchiamo per quanto ci è possibile di diffondere e difendere il MAGISTERO e la TRADIZIONE.
Tutto ciò che facciamo è perché noi amiamo DIO e la CHIESA.
Annalisa

by Tripudio ha detto...

Ci sono due possibili metodi per togliere motivo di esistere a questo nostro blog:

a) fare in modo che Kiko e Carmen rinneghino i madornali errori liturgici e dottrinali del Cammino (dai quali discendono tutte le altre storture neocatecumenali)

oppure:

b) fare in modo che Kiko e Carmen ammettano che il Cammino non è cattolico.

Esistono infatti due "Cammini":

1) quello definito dallo Statuto e approvato dalla Chiesa, cioè quello con la liturgia cattolica «senza aggiunte né omissioni», quello in cui le catechesi sono quelle della Chiesa (senza segreti, senza reinterpretazioni kikiste-carmeniste), quello in cui lo scopo dei "camminanti" è servire Nostro Signore nella Sua Chiesa soprattutto nelle cose in cui Kiko e Carmen non c'entrano niente... questo "Cammino" è sostanzialmente vuoto, perché anche i fratelli più ignoranti vengono senza loro colpa obbligati a celebrare gli strafalcioni di Carmen e Kiko;

2) quello definito da Kiko e Carmen, cioè quello con le carnevalate liturgiche, con gli "arcani", le "Decime", le reinterpretazioni, le pericolose spavalderie di Kiko e Carmen (come gli esorcismi, le promesse "mafiose"...), ecc.

I pontefici sperano sempre di traslocare i fratelli di buon cuore dal punto "2" al punto "1".

Sta tutto qui il paradosso: quello che è stato approvato e riconosciuto dalla Chiesa Cattolica non è il Cammino attualmente esistente, ma è un "Cammino" così come lo vorrebbe la Chiesa.

Ruben ha detto...

@Annalisa ha detto...

"@ Andrea Onelove
...SEMPRE SIA LODATO!
"SANTO" non vuol dire "perfetto"! Anche i Santi erano uomini come noi, e quindi hanno tutto il diritto di aver sbagliato qualche volta... (se Dio accogliesse solo i perfetti chi si salverebbe? altrimenti, se non avesse niente da perdonarci, a cosa servirebbe la Grazia di Dio?)
E' ovvio che noi abbiamo il dovere di cercare di sbagliare (peccare) il meno possibile, e come cristiani abbiamo la possibilità di seguire il bene e lo dobbiamo fare sempre, senza scuse.
Però NON attaccare i Papi... In questo blog noi rispettiamo e amiamo SEMPRE i PAPI e la CHIESA, e cerchiamo per quanto ci è possibile di diffondere e difendere il MAGISTERO e la TRADIZIONE.
Tutto ciò che facciamo è perché noi amiamo DIO e la CHIESA.
Annalisa
---

Lasciamo stare i meri realizzatori formali del Concilio, ovvero Papa Giovanni e Paolo VI; vent'anni di Pontificato in due.

Giovanni Paolo II ventisette anni di Pontificato; bene Annalisa, potresti elencarmi i meriti di "santità" di quest'uomo?!....

In fondo, Andrea Onelove, ha portato dei dati obbiettivi.

by Tripudio ha detto...

Ah, ah, ah! Ma l'avete visto l'ultimo post di Crux Sancta?

Che neocatecumenale sei, se non vai in giro con la maglietta kikiana?

LAPAZ ha detto...

Tripudio, sublime Rodrigo 29 ottobre 2015, 21:38 en Cruxsancta:
"questi kikitos carente moooolto visione de bussines. Per cominciare, vorrei lanciare una linea di lingerie, che potrebbe anche essere chiamato Karmencita's Secret. Il miscuglio sgorbi de KK che sono piu visti l'eterno viso di mal di denti del imperatrice del riso" (sorry, Google translator). Buenisimo Rodrigo!!!!!

Lino ha detto...

Una linea di lingerie"Karmencita's Secret" mi fa sbellicare dalle risate. Io la devo smettere di occuparmi del Cammino. Anche se sono convinto che le risate facciano bene alla salute, non voglio esagerare, qui si rischia di far crepare la pelle per le risate :-)

by Tripudio ha detto...

Domenica prossima a Guam alle cinque del pomeriggio (ora locale) ci sarà una protesta di fedeli cattolici di fronte alla sede dell'arcidiocesi.

I fedeli sono invitati a esporre anche cartelli «No to Adrian».

"Adrian" è il presbitero neocatecumenale don Adrian Cristobal, vicario del vescovo neocatecumenale di Guam, Antony Sablan Apuron.

Adrian ha conquistato quel posto solo grazie all'ineffabile Gennarini (sì, il principale pretendente al trono di Kiko) e al carmelitano Sammut (che funge da "catechista" del vescovo neocatecumenale Apuron: quest'ultimo è apostrofato semplicemente "Tony" dai fratelli e sorelle della sua comunità neocat). Inutile precisare che sono anni e anni che Adrian spera di diventare vescovo al posto di Apuron.

A quanto pare Tim, autore del blog Jungle Watch, ha scoperto che da oltre trent'anni Adrian tiene sotto scacco il vescovo Tony - pare per una vergognosa faccenduola di abusi sessuali su minori avvenuta nientemeno che nel 1977.

Apuron, ubbidiente ai suoi super-catechisti, ha spianato la strada all'episcopato per "Adrian" e per altri due neocatecumenali. Non è un modo di dire: di solito è un vescovo a proporre al Vaticano nomi candidabili, e a seguito di indagini fatte con discrezione dalla Congregazione per i Vescovi, quest'ultima sceglie e sottopone al Papa.

Di fatto i vescovi più agguerriti riescono a "scegliersi" il proprio successore movimentando l'indagine nella direzione giusta (ovvio che un "presbitero" kikiano consideri sempre adatto all'episcopato qualunque altro "presbitero" kikiano... per loro l'ubbidienza ai cosiddetti "catechisti" vale più dell'ubbidienza alla legge di Dio e all'autorità della Chiesa). E siccome il vescovo di Guam non guarda la santità e la validità dei candidati, ma guarda solo l'appartenenza al Kikammino Neokikumenale...

Per questo motivo, per scongiurare la disgrazia di un altro vescovo neocatecumenale a Guam, è giusto che i fedeli cattolici protestino pubblicamente contro la possibile elezione a vescovo del presbitero neocatecumenale Adrian (meglio conosciuto come "Jokers Wild": così va firmandosi quando va trollando nei blog che dicono la verità sul Cammino).

La cosa più importante di tutto questo è il fatto che dei fedeli cattolici protestano pubblicamente contro gli abusi del neocatecumenalismo - abusi anche "di potere" (si veda ad esempio, in questa stessa pagina, la notizia che le donne della parrocchia "neocatecumenalizzata" sono costrette a diventare badanti e cameriere - e perfino bancomat - degli arroganti seminaristi kikiani).

sandavi ha detto...

Le magliette kikiane... Gesù mio salvaci tu. E poi dicono di non essere uguali ai testimoni di Geova.... -.-

Anonimo ha detto...

Premesso che non avrei pensato di arrivare a "difendere" il cammino ma sono giunto a questa opinione. Ovvero: come è teologicamente attaccabile il cammino (che non rispetta la chiesa) purtroppo lo è molto anche la chiesa stessa (che non sempre rispetta la Bibbia). La quale evidentemente gli fa comodo il fiorire di tutti questi movimenti/sette con deviazioni annesse ma sempre all' interno della chiesa che altrimenti sarebbe ancor più vuota. Magari dopo escano distrutti come nel caso mio ma intanto per anni hanno riempito le panche e le tasche non solo di Kiko. Il quale è impensabile che da solo abbia potuto creare una "mostro" del genere. Quindi se il pesce puzza dalla testa mi sembra riduttivo fermarsi a Kiko. Detto questo: il vostro lavoro è prezioso: in quanto fa luce su aspetti del cammino che non avrei mai scoperto e chiarito del tutto senza aver consultato la vostra documentazione ma a continuare a "fare luce" scopro e chiarisco tanti aspetti bui anche della chiesa stessa la quale non pensavo si servisse di questi movimenti o apparizioni
per aver piene le panche e sopratutto le tasche.

Simich

Anonimo ha detto...

Non c'è da stupirsi per le magliette kikiane. Poco tempo fa, due tre mesi, sulla pagina Facebook neocatecumenal-fails vendevano le cover per cellulari.

Xz

Anonimo ha detto...

OT
@ Ruben
La mia vita personale è stata continuamente sotto l'influenza positiva di Giovanni Paolo II. Non ho mai detto che è stato "perfetto", anche lui ha commesso vari gravissimi errori (la prelatura data all'Opus Dei, l'aver messo a capo della banca vaticana Marcinkus, il silenzio sul genocidio in Rhuanda, l'aver coperto alcuni abusi sessuali commessi da preti, l'aver riconosciuto il Cammino Neocatecumenale, ...).
Maggiore è il numero degli anni di pontificato e maggiori sono gli errori che si possono commettere.
Nonostante tutto però è, secondo me, riuscito ad avere una vita Santa:
- era un uomo di grandissima preghiera: tutti i giorni pregava tutto il Rosario e, ovunque si trovasse (anche in aereo), alle 15:00 in punto faceva la Via Crucis,
- l'intuizione che ebbe nel 1985 fondando le GMG,
- i numerosi discorsi di incoraggiamento che ha fatto alle nuove generazioni e ai giovani (ho ancora nel cuore tantissime sue frasi indimenticabili!),
- il suo insegnamento di una sana e santa sessualità tra uomo e donna (sposati),
- l'aver contribuito al crollo del muro di Berlino.
- l'aver vissuto in maniera esemplare la sua malattia,
- le numerosissime conversioni di persone che lo hanno visto malato e sbattere un pugno alla finestra per la rabbia di non riuscire a comunicare al mondo il suo "Non abbiate paura" della malattia e della morte... "aprite le porte a Cristo".
E poi in questo mi fido della Chiesa, che ha deciso di farlo Santo.
Annalisa

Fine OT

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
Sempre in riferimento alla linea moda CN, puntualmente riportata da CruxSancta,
spizzatevi questo castigatissimo body con il marchio di fabbrica impresso!

In ogni caso, essendo corredato con i tre "bottoncini da sotto", per dirla alla napoletana,
l' "apertura alla vita", è in ogni caso garantita!!....

http://4.bp.blogspot.com/-HBPEhQ_vTjo/VgbGqe1iERI/AAAAAAAAAnI/ZsPkJah2kAk/s1600/neocatecumenal_way_t_shirt-r9229b251e4d445bca690522c6fb127ee_jfhfi_324%2B-%2Bcopia.jpg

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Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
OT
@ Ruben
La mia vita personale è stata continuamente sotto l'influenza positiva di Giovanni Paolo II. Non ho mai detto che è stato "perfetto", anche lui ha commesso vari gravissimi errori (la prelatura data all'Opus Dei, l'aver messo a capo della banca vaticana Marcinkus, il silenzio sul genocidio in Rhuanda, l'aver coperto alcuni abusi sessuali commessi da preti, l'aver riconosciuto il Cammino Neocatecumenale, ...).
Maggiore è il numero degli anni di pontificato e maggiori sono gli errori che si possono commettere.
Nonostante tutto però è, secondo me, riuscito ad avere una vita Santa:
- era un uomo di grandissima preghiera: tutti i giorni pregava tutto il Rosario e, ovunque si trovasse (anche in aereo), alle 15:00 in punto faceva la Via Crucis,
- l'intuizione che ebbe nel 1985 fondando le GMG,
- i numerosi discorsi di incoraggiamento che ha fatto alle nuove generazioni e ai giovani (ho ancora nel cuore tantissime sue frasi indimenticabili!),
- il suo insegnamento di una sana e santa sessualità tra uomo e donna (sposati),
- l'aver contribuito al crollo del muro di Berlino.
- l'aver vissuto in maniera esemplare la sua malattia,
- le numerosissime conversioni di persone che lo hanno visto malato e sbattere un pugno alla finestra per la rabbia di non riuscire a comunicare al mondo il suo "Non abbiate paura" della malattia e della morte... "aprite le porte a Cristo".
E poi in questo mi fido della Chiesa, che ha deciso di farlo Santo.
Annalisa

Fine OT
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Annalisa,
ti rispondo, secondo l'ordine:

-era un uomo di grandissima preghiera: tutti i giorni pregava tutto il Rosario e, ovunque si trovasse (anche in aereo), alle 15:00 in punto faceva la Via Crucis,-

Bene, soprattutto perché era il Papa.
Qual'è la fonte?..

-l'intuizione che ebbe nel 1985 fondando le GMG-

Qual'è stato, al di là delle ovazioni di massa, dirette alla sua persona,di cui, anche visibilmente si beava, il "concreto" vantaggio di detta istituzione?

- i numerosi discorsi di incoraggiamento che ha fatto alle nuove generazioni e ai giovani (ho ancora nel cuore tantissime sue frasi indimenticabili!),-

Sentiamole queste frasi!

- il suo insegnamento di una sana e santa sessualità tra uomo e donna (sposati)-

Esiste la sessualità, dono di Dio, quindi già nasce santa e sana.
L'Humanae Vitae(Paolo VI), mai revocata, fino al momento in cui sto scrivendo, è ancora vigente(metodi di contraccezione naturali compresi).

- l'aver contribuito al crollo del muro di Berlino.-
No! Non l' aver contribuito, l'ha proprio provocato! E bell'affare che ha fatto! Vatti a vedere le guerre che sono scoppiate dal dicembre '89 ai giorni nostri, comprese le attuali invasioni migratorie di veri e falsi profughi, in un'europa, che fino a quella data era "un orologio" di pace e coesistenza!

- l'aver vissuto in maniera esemplare la sua malattia-

Il modo esemplare, consiste nella "spettacolarizzazione" di essa? Cosa che non necessariamente a tutti è "gradita", sottoscritto compreso?...

- le numerosissime conversioni di persone che lo hanno visto malato e sbattere un pugno alla finestra per la rabbia di non riuscire a comunicare al mondo...-

La "rabbia" non è un atto modestia, bensì di orgoglio. Mi infastidì moltissimo quell'atto di ribellione e di orgoglio. Non so "chi", si possa essere convertito di conseguenza.



Valentina Giusti ha detto...

I kikos fanno le magliette? Noi abbiamo pronte le nostre!

Lino ha detto...

Sfiziosissima! Togli il nome, e diventerà un capo indossabile dai catechisti NC, che nella maglietta riconosceranno le lezioni dei mamotreti :-)

aleCT ha detto...

@ruben

Sia chiara una cosa: il tuo intervento non mi trova d'accordo neanche un pò. So che te ne farai una ragione. Non voglio risponderti qua per il semplice fatto che si andrebbe troppo OT. Ed il post non lo merita.

Detto questo mi sono fatta un giro nel sito della diocesi:
Il p. Balcanzar nominato nell'articolo è nientepopodimenoche il vicario generale.

I vicari episcopali sono 2:
P. Jorge Escorcia
(il quale basta vedere qua come celebra https://www.youtube.com/watch?v=zqeoMjaEUIk)

P. Antonio Garciandía

Il quale fa addirittura parte del collegio elettivo del cn fin dal 2002.
Digitate il suo nome su google e vedrete.

Questo solo per dire che quando si dice che l'intera curia è neocatecumenalizzata...non è una affermazione campata in aria.

Poi vi invito a guardare le foto del ritiro mensile dei "prebiteri" della diocesi

https://www.flickr.com/photos/diocesiscallao/sets/72157644894848315/

Vi ricorda qualcosa?

Io mi domando? Ma il ritiro era per tutti i sacerdoti della diocesi o solo per quelli neocatecumenali?

Anonimo ha detto...

@Ruben concordo con quanto hai scritto.

@Alect mi rimane difficile credere che i Papi siano vittime inconsapevoli
piuttosto che beneficiari dei "movimenti/sette" o per es delle apparizioni mariane
in giro per il mondo senza le quali ci sarebbero milioni di fedeli e di soldi in meno.
Se la Chiesa seguisse davvero Cristo e le scritture dovrebbe togliere: la spettacolarizzazione,il giro immenso di soldi, le apparizioni e i movimenti settari ma una volta fatta questa operazione le panche e le tasche rimarrebbero vuote.
Chi seguirebbe più il Papa quando va a giro? Chi entrerebbe più in Chiesa se non ci
fossero esperienze come l nc in cui ti lavano talmente il cervello che ti fanno stare lì attaccato per riempire le panche e le tasche di chi? Kiko e basta? o anche la chiesa stessa? Scusate ma voi non difendete la verità, difendete la chiesa (che non rispetta la Bibbia) dal cammino (che non rispetta la chiesa e la Bibbia): sono due cose diverse.
Detto questo: non torno indietro sugli aspetti bui del cammino o sui ringraziamenti a voi
per avermeli resi più chiari. Buona giornata

Simich

by Tripudio ha detto...

Simich,
il problema del Papa non è il "farsi seguire in giro", ma poter comandare aspettandosi di essere ubbidito.

In termini più tecnici, il problema del papato, oggi, è che la sua autorità viene riconosciuta solo quando fa comodo.

Personalmente non capisco per quale esatto motivo gli ultimi Papi abbiano preferito tollerare e vezzeggiare certi fenomeni piuttosto che dar loro subito la strigliata che si meritano.

Però, per onestà intellettuale, devo ammettere che il Papa sa cose che io non so, e contemporaneamente devo ammettere che un Papa, circondato da qualche pessimo consigliere, potrebbe benissimo non sapere cose che invece io so.

Ma mentre io non sono che un emerito "signor nessuno", il Papa è il successore di Pietro - e lo stesso Simon Pietro fu capace di vergognarsi di Cristo.

Io difendo la Chiesa perché è stata istituita da Cristo (che sapeva bene quel che faceva, sapeva bene con chi aveva a che fare): ma proprio perché amo la Chiesa, non posso tacere di fronte alle storture interne alla Chiesa. Storture che vengono dai singoli uomini, non da Cristo. Singoli uomini che - come Kiko e Carmen - trascinano con sé tantissime anime.

Per questo, quando un uomo di Chiesa tradisce Cristo, io mi preoccupo per il danno che ne riceve la Chiesa - non posso mica accusare la Chiesa di essere corrotta solo perché tanti suoi membri sono corrotti.

Ti invito a leggere il breve articolo "Apologetica a rovescio" [cliccalo qui], che sviluppa in modo più chiaro di me l'argomento.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
aleCT ha detto...
"@ruben
Sia chiara una cosa: il tuo intervento non mi trova d'accordo neanche un pò. So che te ne farai una ragione. Non voglio risponderti qua per il semplice fatto che si andrebbe troppo OT. Ed il post non lo merita."
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Per quanto mi riguarda, apprezzo sempre il dissenso e la "non condivisione".
Potrebbe anche essere, che il mio giudizio sia viziato da una considerevole perdita finanziaria personale(non solo il solo), ai primissimi anni '80, immediatamente riconducibile a GPII ed al suo entourage.

Magari, sempre con comodo e compatibilmente con il tuo tempo, potresti scrivermi in merito a:

rubel1950@yahoo.it (*)

(*) rubel con la "elle"

Anonimo ha detto...

Ho letto l' articolo ma non mi convince.
Si vede che discendo da Martin Lutero non lo so.
In ogni caso non me la sento di portare avanti la discussione.
Buona Domenica a tutti

Simich

by Tripudio ha detto...

Ti invito a rileggere il breve articolo "Apologetica a rovescio" [cliccalo qui], e a dirci esattamente cos'è che non ti convince.