martedì 6 ottobre 2015

La sindrome di Brancaleone

Honoris
Causa
Ma la Chiesa ha bisogno di questo? a parte i soldi che il cammino riversa mensilmente nelle casse del Vaticano e delle Diocesi compiacenti (un prete di Roma mi ha confessato che se il Cammino se ne andasse, la Diocesi di Roma affogherebbe nell'indigenza), è possibile che dopo più di duemila anni di storia, la Chiesa non riesca ad essere una entità matura ed equilibrata, portatrice sana di un messaggio di autentica bellezza ed intelligenza, che faccia riflettere il mondo sulla straordinaria opportunità che ci è stata data di vivere questa vita con gioia, mettendo a frutto i talenti che Dio ha seminato dentro di noi, nella prospettiva di un'Eternità che ci è stata promessa?

Credo che la Chiesa abbia rinunciato al suo ruolo di Maestra, come lo è stata per secoli, demandando a personaggi "sui generis", affetti dalla sindrome di Brancaleone, di condurre schiere esaltate di poveracci, psicologicamente incapaci di reggersi con le proprie gambe, verso un cammino che sembra, per dirla al modo del ragionier Ugo Fantozzi, UNA CAGATA PAZZESCA?

Altra cosa: ma la differenza tra le bellezze dell'arte sacra, in tutti i suoi aspetti, architettonici, figurativi e musicali, e lo scempio dei dipinti e delle musichette western proprie della "cultura neocatecumenale" non fa riflettere nessun Papa, Cardinale, Vescovo o presbitero? Può essere che l'ignoranza sia arrivata a un livello tale da non capire che il brutto viene da una parte ben precisa e che l'Umanità va educata alla bellezza?
Scusate lo sfogo.
(da: Luca)

Il santino di san Kiko!

82 commenti:

Anonimo ha detto...

Al primo posto tra gli IDOLI che il Cammino riconosce c'è il DENARO.
Basta leggere questo passo tratto da una catechesi di Kiko stesso (e contenuta anche nel libro di Lino Lista, "Il Fango e il Segreto", pag. 122).

"Il DENARO ha un potere molto forte e grande. Se capiamo che il DENARO è un simbolo, possiamo capire allora è perché Gesù dice: "Non potete servire Dio e al denaro" (mt 7,24). Perché invece del DENARO non parla del sesso o degli idoli? Questo è scritto nel contesto di una pratica pastorale delle comunità primitive che consideravano il DENARO lungo il processo di iniziazione cristiana come un CATALIZZATORE, come un mezzo per aiutare l'uomo a conoscere la sua realtà interiore. Noi faremo lo stesso: utilizzeremo il DENARO come un mezzo di aiuto a te stesso."

Da quello che afferma mi sembra evidente che Kiko conosce molto bene il grado di pressione che una grande quantità di DENARO può avere nelle decisioni delle persone, anche nelle persone di Chiesa come presbiteri (sacerdoti), Parroci o Vescovi. Kiko è molto intelligente ed ha usato l'idolo del denaro come "cavallo di Troia", come "corruzione" dalla retta Via, come un mezzo per aiutare il Cammino a diffondersi ed essere "sopportato" dall'alta gerarchia della Chiesa.
Spero solo che presto la Santa Gerarchia della Chiesa si accorga del tranello ("il fumo di Satana che è entrato nel Tempio di Dio"!, Paolo VI, 29 giugno 1972) e faccia un passo indietro avendo il coraggio di riconoscere, affermare e seguire la Verità.

Più leggo il LIBRO di LINO LISTA ("Il Fango e il Segreto - Gnosi del peccato e nuova estetica del Cammino Neocatecumenale", Edizioni Segno) e più capisco il Cammino e gli scopi "segreti" (ma ormai svelati) di Kiko. Lo sto leggendo per la seconda volta e lo trovo davvero molto prezioso.

Annalisa

Michela ha detto...

Credo che la Chiesa abbia rinunciato al suo ruolo di Maestra, come lo è stata per secoli, demandando a personaggi "sui generis", affetti dalla sindrome di Brancaleone, di condurre schiere esaltate di poveracci, psicologicamente incapaci di reggersi con le proprie gambe...

sono assolutamente d'accordo.

però pensavo che quando non si sa camminare con le proprie gambe, il cammino diventa veramente un'ancora di salvezza.
Riflettevo ieri su ua famiglia squinternata, una madre incostante nelle relazioni affettive che ha conosciuto il cammino e regolarizzato la sua situazione con un matrimonio.
Dopo altri 3 o 4 figli, ha lasciato il nuovo marito. Ho avuto l'occasione di parlare con i figli più giovani,che sono in cammino. Ho avuto l'impressione che il cammino per loro sia l'unica cosa certa e l'unico ambiente educativo importante in una famiglia sfasciata, con tanti fratelli con padri diversi, e di cui si rifiutano perfino di ricordarne il nome.

Quindi davanti a una madre assente che non ha trovato nel cammino un aiuto per comprendere il valore della fedeltà, il cammino, in questo caso, supplisce ai suoi stessi errori cercando di dare ai figli un surrogato di famiglia.
Per dire tutta la verità anche i fratelli più grandi hanno trovato nel cammino un certo equilibrio e sono usciti da situazioni di emarginazione ai limiti dell'illegalità.
So bene che l'equilibrio nelle loro vite si basa sul fare il cammino e fare figli senza pensare, ma è indubbio che, almeno per adesso, questo li ha aiutati molto di più dell'esempio dei loro genitori.
Quindi la situazione è molto complessa e la chiesa che ha rinunciato ad aiutare le persone, lascia che siano i movimenti a rispondere ai bisogni di aggregazione, di certezze e di 'verità'.

PF ha detto...

"...schiere esaltate di poveracci, psicologicamente incapaci di reggersi con le proprie gambe, verso un cammino che sembra, per dirla al modo del ragionier Ugo Fantozzi, UNA CAGATA PAZZESCA..."

E' evidente che chi ha scritto questa frase piena di insulti gratuiti se ne assume la responsabilità. Chi esplicitamente la approva, ugualmente.

E i responsabili del blog come si schierano?

PF

Anonimo ha detto...

@ PF
Si vede che sei un neocatecumenale semplicemente dal fatto che non capisci l'ironia e la battuta (su Kiko e il Cammino)... A me sembra invece che sia molto divertente (se conosci Fantozzi).
Asterix

Ruben ha detto...

@PF ha detto...
"...schiere esaltate di poveracci, psicologicamente incapaci di reggersi con le proprie gambe, verso un cammino che sembra, per dirla al modo del ragionier Ugo Fantozzi, UNA CAGATA PAZZESCA..."
E' evidente che chi ha scritto questa frase piena di insulti gratuiti se ne assume la responsabilità. Chi esplicitamente la approva, ugualmente.
E i responsabili del blog come si schierano?
PF"
---
Tranne forse la frase di "Fantozzi", che neanche è un insulto, bensì una frase idiomatica da decenni ben consolidata, per esprimere al meglio un certo tipo di situazione, non si ravvisa alcun tipo di insulto; solo la pura e semplice verità.

Anonimo ha detto...

OT: Ho prenotato il libro due settimane fa da Feltrinelli. Oggi mi hanno detto che il libro è in ristampa...e che mi tolgono la prenotazione per via dei tempi. Aspetterò. :( Francesco da Ferrara.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello PF, è ovvio: i responsabili di questo blog si schierano dalla parte della verità.

E purtroppo per te, quelli non sono insulti, ma la semplice constatazione della realtà dei fatti.

Ti invitiamo a leggere l'articolo «disavventure fantozziane dei fratelli del Cammino».

Quale dei termini non ti va bene? "Schiere"?

Cos'è che non ti piace? "Esaltate"? Lo diceva anche il cardinale Basil Hume (1923-1999), arcivescovo di Westminster (e tutt'altro che "tradizionalista"), che si rifiutò di ordinare al sacerdozio dei seminaristi neocatecumenali, perché aveva capito benissimo che la loro obbedienza era solo per il sommo Kiko.

Cos'è che non ti piace? "Poveracci"? Tre quarti di questo blog sono dedicati a dimostrarlo. Ti invito per esempio a leggere l'articolo: «mano al portafoglio, fratelli!» a proposito di come vengono accuratamente spennati i fratelli più piccoli e più semplici. Penso in particolare a pensionati minimi, casalinghe, lavoratori precari, costretti a versare la "Decima" (che non è vero che è libera) mentre i cosiddetti "catechisti" del Cammino - salvo rare eccezioni - fanno la bella vita (ti consiglio per esempio l'articolo: «il miracolo della macchina»)...

Cos'è che ti sembra un insulto? "Psicologicamente incapaci di reggersi con le proprie gambe"? E allora come te lo spieghi che per qualsiasi cosa della vita, chiedono sempre l'approvazione del cosiddetto "catechista" neocatecumenale? Come te lo spieghi - tanto per fare un esempio - l'andazzo dello sfornare figli a ripetizione, una paternità irresponsabile fatta solo per compiacere Kiko e i suoi cosiddetti "catechisti"?

E soprattutto come te lo spieghi un "itinerario di iniziazione cattolica" che dura più di trent'anni (laddove la Chiesa Cattolica, nella formazione al sacerdozio, ritiene sufficienti cinque o sei anni), durante i quali vigono in esclusiva i canti e le icone e le suppellettili sacre progettate dal MegaDirettore MegaGalattico Kiko? Come te lo spieghi che tutti devono applaudire Kiko anche quando racconta un sacco di emerite vaccate? (vedi articolo: «esilaranti vaccate di Kiko alla convivenza inizio corso», e magari anche l'articolo: «Kiko dice che Dio ci parla attraverso i testimoni di geova»).

Infine, ci dovresti spiegare come mai meriterebbe lode e onore un Cammino che propugna carnevalate liturgiche, ostinate disubbidienze al Papa, continue ambiguità... e in tutto questo vi illudete di essere graditi a Dio.

Michela ha detto...

schiere esaltate di poveracci

sfido chiunque a dire il contrario:
basta guardare i video delle cento piazze in cui parlano da soli, nessuno li ascolta, ballano come gli hare krishna, con tamburelli

psicologicamente incapaci di reggersi con le proprie gambe

assolutamente vero: bisogna aspettare il permesso del catechista per fare qualsiasi cosa, che sia volontariato, lo sposarsi, il cambiare lavoro, iscriversi a una scuola di teologia.
Chi nel cammino potrebbe mai fare a meno degli utilissimi consigli su come allevare i figli?
Chi nel cammino può decidere da solo della destinazione della decima? Non si può dire nulla neanche sul tipo di albergo scelto per la convivenza o il pellegrinaggio.
Mi fermo perchè gli esempi sono infiniti, ma basta la frase che ho sentito alle catechesi iniziali
"QUI NON SI VIENE PER FARE DOMANDE"

Nel vostro modello di pensiero avreste censurato anche la Vergine Maria quando chiese 'come è possibile dal momento che non conosco uomo...'

che il cmamino sia, fantozzianamente, una c...pazzesca è dimostrato dall'elevatissimo numero di fuorisusciti dal cammino e dalla Chiesa e dal numero altissimo di crisi matrimoniali, con relativi adulterii e separazioni, per non contare quanti depressi ci sono, soprattutto quando si entra nel catecumenato vero e proprio.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ma cos'è questo "catecumenato vero e proprio"? io sono estranea a questa realtà ma so di gente che in effetti negli ani si è andata fanatizzando sempre di più manifestando anche preoccupanti aspetti caratteriali paranoidi e sprezzanti verso tutto quello che non è nc

p.s.: permettimi di difendere gli Hare Krishna...infinitamente migliori di chi finge di essere qualcosa che non è

Angelica

Anonimo ha detto...

@by Tripudio
Leggo il tuo commento delle 14:25 e mi domando come la Madre Chiesa reputi il Cammino Neocatecumenale.
Accettare che questo movimento continui ad agire nella Chiesa è assurdo. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
Perchè non vengono fermati? Eppure di notizie e di studi ce ne sono molti...

Un lettore

Thomas ha detto...

Un lettore dice come mai...

Soldi soldi soldi.

sandavi ha detto...

No gli hare krishna sono appartenenti a una setta diabolica. Anche io non sopporto i neocatecumenali ma sono infinitamente migliori (anche se non tutti)

by Tripudio ha detto...

Vorrei dire ad Angelica che qualsiasi forma religiosa - inclusi gli Hare Krishna - è un tentativo umano (e sottolineo tentativo umano) di essere in comunione con "Dio" (metto le virgolette perché qualsiasi "cosa soprannaturale" può andar bene per un'esperienza religiosa: perfino i satanisti, a loro modo - modo perfettamente sbagliato -, vivono un'esperienza religiosa).

Il cristianesimo, invece, parte da un fatto assolutamente unico: Gesù Cristo si è presentato come Dio stesso. Non ha detto "seguitemi, vi indicherò dov'è Dio e come si fa a essere in comunione con Lui".

Al contrario, ha detto e fatto cose che solo Dio può permettersi (secondo voi è più facile rimettere i peccati o guarire un paralitico dicendogli "alzati e cammina"?). Ha detto «chi vede Me, vede il Padre... io e il Padre siamo una cosa sola... io sono»

Insomma, se per "religione" intendiamo il tentativo di raggiungere "Dio" (o "l'infinito", o "l'universo", ecc.) allora il cristianesimo non rientra nella categoria, perché il cristianesimo non è un tentativo ma è la conseguenza del fatto che Gesù Cristo ha detto di essere Dio (perfino i farisei, infuriati, lo accusavano di essere "uomo che si è fatto Dio", e Lo mandarono a morte con l'accusa di bestemmia perché anziché negare lo aveva confermato).

Per questo c'è differenza fra "religione" (religiosità, tentativo, nobile o insulso che sia) e "fede" (cioè l'aver riconosciuto l'unico vero Dio).

Le numerosissime forme religiose passate, presenti e future - inclusi gli Hare Krishna - possono presentarsi in forme gentili, eleganti, piacevoli, perfino rispettabili, ma sono in fin dei conti dei tentativi umani (spesso anche inquinati di elementi satanici tipicamente nascosti ai più). Per questo non ci interessano, anche se fossero gentili e rispettosi, anche se fossero pacifici e caritatevoli.

E si può essere cristiani in modo sbagliato - come ad esempio i protestanti o i neocatecumenali, che per vivere "meglio" la fede hanno dovuto censurarne o inquinarne diversi aspetti (a cominciare dai sacramenti).

Se qui facciamo continuamente presenti gli errori del neocatecumenalismo, è perché abbiamo a cuore la fede dei fratelli più piccoli e semplici del Cammino, che credono di fare un itinerario che rafforzi la loro fede e invece vengono spinti con forza (e a pagamento, a caro prezzo) nelle braccia dell'idolo Kiko. È perché abbiamo a cuore l'unica vera Chiesa istituita da Nostro Signore, Chiesa che vede crescere tale serpe in seno e per varie circostanze non riesce ancora a debellare. È perché l'occasione di discutere gli errori del Cammino ci permette di evidenziare i punti importanti della fede cattolica.

Anonimo ha detto...

Carissimo Tripudio colgo con piacere il tuo spunto di confronto e dialogo...
non condivido alcune tue affermazioni tuttavia le rispetto profondamente..
Fli "Hare Krishna" I( letteralmente dal Sanscrito "Lode a Krishna") ( ne ho conosciuti alcuni e e li hotravte persone di profodno pensiero e spessore spirtuale teologico poi certo non sto dicendo che siano tutti buoni e puri..non posso saperlo) non son altro che persone che seguono e adorano Dio nella formae e nel nome di Krishna.. Nella tradizione Hindu Dio si fa uomo euna di quete discese è appunto il Singore Krishan incarnazione di Vishnu.uno deri tre aspetti del Divino accostabili se vogliamo alla "nostra Trinità" nella teologia hindù Krishna è coscienza Cristica è Cristo e viceversa perché l'attributo fondamentale e fondante dell'incuismo è che "Dio è Uno" i diversi nomi e le diverse fomre sono contingenti..ma non mutano la sostanza Nei sacri Veda ( gli antichi tesati hindù che si dice scritti dal Signor in persona" si Legge "io sono l'Uno che si fa molti"

questo per dirti che nella più pura e antica tradizione hindù c'è un sssoluto, reale ecumenismo da non intendersi come un nebuloso e vago "massì..volemose bene simao tutti figli di Dio" ma come perentorio assunto ( forse unico dogma dell'induismo) attribuito al divino "l'Uno senza secondo"...L'io sono la VIa ( di Gesù ci parla dal mio punto di vista ( e di molti teologi hindu)dell' IO-Sé cioè coscienza Crstica incarnata Unico Figlio di Dio ( poiché da Lui consapevolemnte emanato) i concetti di luogo e di Spazio sono del tutto Umani, non divini , Il Signore Krishna nella Gita ( il Canto del Beato in cui Krishna dialoga con Arjuna svelando la propria dvinità e ammaestrando l'umanità su di essa) ammonisce "Io ( cioè il Sé Unico eterno e Immutabile) sono il Tempo del tempo": Nulla è diviso da nulla ma certamente noi immersi nella Maya non possiamo (ancora) comprenderlo e vediamo differenze e distinzioni del tutto transuenti e illusorie. Cristo è vivo e presente ora..e questo mi sembra lo dica anche il magistero della Chiesa. La sua Manisfestazione è stata Gesù..ma non si esaurirà ( ne è iniziata) con con quella esperienza terrena c ( e infatti si ricongiunto a Dio in Spirto) "io e il Padre siamo Uno" e Dio è Onnipresente e Immanente

Certamente TRripudio un Pandit indù potrebbe mille volte meglio di me che spiegare questi principi...che io sto indegnamente esprimendo.

Crredimi al contrario di quanti alcuni cpensano non esiste tradizione religiosa più appassionatamente monoteista dell'induismo.

infine permettimi tripudio..sinceramente non credo che il satanimso possa essere in alcun modo assimilato ad una religione li sì persegue lEgo ( non il Sé!) e la materia ( non la realtà ultima immutaible Spirtuale dell'uomo!) il "mio" ei si coltivano appunto le qualià "tamsichE/oscure" come la lussuria l'odio ecc...e si entra anche non invocandole direttamente e in vibrazione con appunto le entità basse delgi inferni astrali..se si guarda in basso Lì si cadrà! Per questo bisogna coltivar pensieri alti e puri ad ogni nostro rspiro..ed anche per ciò mi inquieta questa ossessiva attenzione dei nc per il demonio..a forza di esserne terrorizzati ci si paralizza non ci si evolve..lo investe di un potere...è sarà forse anche questo una perversa tecnica per inchiodare "in basso" spirtualemente i le persone del cammino?

Credo, dico credo che nessuna religione intesa come "legame , alleanza dell'uomo con Dio" possa basarsi su questi presupposti

ecco grazie per avermi dato l'opportunità di spiegare il mio pensiero... spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno se così fosse me ne scuso in anticipo..

Angelica

Anonimo ha detto...

Sandavi..gli ahre Krishan setta diabolica?!? e dunque... secondo te chi non è cattolico è diabolico..? E' lecito amare Dio inseriti in altre tradizoni paesi destini ..o no? ma parlando così perdonami non sei diverso dai nc..

e cofermo la mia idea mille volte meglio gli hare Krishna e chi è Chiaro e limpido ( sempre ovviamnte nel nome ddel Signore) rispetto a chi dice di essere una cosa ( cattolico) e invece è un'altra...

E' questa la gravità, il pericolo, l'insinuazione maliziosa..Dio non è malizioso non finge, non mente, non inganna..Essere nella fede vuol dire anche questo: essere uno specchio chiaro e limpido ( che il tuo sì sia sì e il tuo no, no)..poi si può dissentire ma c'è sincerità. cioè Luce ( Mahatama Ghandi diceva: La Verità è Dio)..per questo apprezzo Tripudio molti altri qui..perché sono appassionati difensori di una fede, di un sincero AMore per Cristo e per la Chiesa e perché dichiarano sempre e da subito chi sono e cosa perseguono questo atteggiaamento spirtuale aiuta ad evolversi..quello dei nc ad involversi...e non cè peccato più grande che offuscare la propria coscienza la propria consapevolezza..che "per legge tende a Dio perché di Lui siamo figli

...: se poi non vorrete più pubblicare i miei interventi o ritenete e che io non possa partecipare al Blog...lo capirò..ognuno ha la prorpria strda e non mi offendo...io sono questo e non ho motivo di nascondermi...come voi siete liberi di escludermi dal dibattito


Che Dio vi custodisca e vi benedica sempre ( anche, soprattutto i nc..)

Angelica

Angelica

John ha detto...

Sono venuto a conoscenza che esistono delle direttive da seguire , impartite ovviamente da Kiko e catechisti, su quello che bisogna fare e scegliere per i propri figli a seguito della legge della buona scuola.
Giusto per rimanere in tema con la dipendenza assoluta dal cammino per ogni aspetto riguardante la propria vita privata e sociale.
Chiedo a Tripudio dì verificare la notizia e approfonfirla con un post.
Se così fosse, ricordo solamente che il catechismo della Chiesa Cattolica parla di libertà e responsabilitá dei genitori nella scelta della scuola dei propri figli come espressione fondamentale della libertà di educazione.
Sia chiaro che non metto in dubbio che questa nuova legge si porti dietro degli abomini come l'educazione al gender e che sia compito dei genitori la responsabilita di un'educazione attenta ai principi cristiani.
Ma come al solito, la modalità di calare dall'alto un diktat chiavi in mano di tutto ciò che si deve o non deve fare riducendo la libertà umana a mera esecutrice di comandi dell'illuminato.

by Tripudio ha detto...

Nell'Antico Testamento, a riguardo degli dèi adorati dagli egiziani, Dio si esprime in termini di "vendetta". Il che fa capire che tali divinità erano in realtà demoni. Se fossero state pie illusioni, Dio non si sarebbe scomodato a "vendicarsi" di loro.

Gran parte delle religioni è infatti di origine diabolica (lo dice anche la Bibbia, non ricordo al momento le citazioni dell'Antico e Nuovo Testamento), allo scopo di ingannare gli uomini, pervertirli, devastarne la vita. Una religione nasce spesso con l'inganno: un autonominato profeta, saggio, iniziatore, magari addirittura in buona fede, tenta di "insegnare" quello che crede di aver intuìto... e si ritrova dei seguaci.

Quanto al Krishna qualificato come un "Dio che si fa uomo", è solo un furbo slogan per far presa su mentalità abituate al cattolicesimo. Krishna è un «eroe divinizzato» del clan nomade degli yādava, non è un "Dio che si fa uomo", ma un guerriero (la cui esistenza storica è nel migliore dei casi incerta) celebrato dal suo clan, un po' come quando i napoletani ancor oggi parlano di Maradona.

Qualificare "Dio che si fa uomo" Krishna è come dare lo stesso titolo ad Oisin, eroe divinizzato delle tradizioni orali scozzesi, e magari anche al defunto Casamonica dopo aver visto i cartelli al suo stupefacente funerale.

Nostro Signore Gesù Cristo è entrato nella storia umana, proprio storia documentata. Insegnava alle folle, pranzava con la gente, non perdeva occasione di farsi notare (dai farisei imbestialiti alla samaritana al pozzo), parlava in modo da farsi capire e ricordare... e ovviamente tutti parlavano di lui («la sua fama si diffuse in tutta la regione»). Dopo la sua Risurrezione c'era un vero popolo di persone che poteva dire di averlo visto di persona almeno in un'occasione, molti avevano assistito personalmente ai miracoli o partecipato di persona (parecchie migliaia di persone si erano saziate partendo da un cesto di pani e pesci e senza nessuna consegna dal panificio)...

Insomma, proprio storia, qualcosa di vivo e di documentato. Neanche dieci anni dopo la Resurrezione già venivano messe per iscritto le omelie dell'apostolo Pietro (la bozza che entro l'anno 45 era già diventata il Vangelo di Marco), e per parecchi interi decenni successivi i cristiani facevano riferimento a chi aveva conosciuto Gesù personalmente. E nelle generazioni successive, si faceva riferimento a chi aveva personalmente conosciuto qualcuno degli Apostoli. Potremmo chiamarlo "entusiasmo", se non fosse un termine tanto inflazionato.

Ecco: un fatto storico tramandato storicamente da persone che avevano vissuto tutto, documentato tutto, tramandato tutto. Attraverso le generazioni successive, la fede cattolica si è propagata così fino a noi: una "catena" che ha un aspetto formale (la successione apostolica, il sacerdozio) e uno spirituale (i santi che riconosciamo vivere pienamente quella stessa fede: per esempio io stesso ho parenti che hanno conosciuto personalmente padre Pio). Venti secoli di cristiani non possono essersi illusi sul "Dio fatto uomo", e Dio - che è infinita verità - non può aver illuso gli uomini presentandosi una volta come Allàh, una volta come Krishna, una volta come Manitù, una volta come il Sol Dell'Avvenir...

Se io fossi ateo, mi verrebbero i crampi allo stomaco a sentirmi presentare una religione dai contorni storicamente fumosi, con una divinità la cui descrizione è cambiata diverse volte nel corso dei secoli, una religione che esclude la ragione per far spazio a miti e riti, e che si riduce tutto sommato ad un elenco di cose da fare e da dire, presentata con paroloni a effetto e che a poco a poco esige di invadere la mia vita alterandone anche gli aspetti secondari, altrimenti non mi "salvo"...

E se ci pensate bene, è proprio ciò che si può dire del neocatecumenalismo.

sandavi ha detto...

Non mi interessa discutere degli hare krishna perché si svierebbe la discussione dal cammino.
Tuttavia vorrei ricordare che il "Dio" adorato da loro non è il Dio di Gesù Cristo, ma una sua parodia, che sono lontanissimi dalla verità di Cristo e che convertono centinaia di migliaia di anime alla loro fede fasulla.
Non c'è che un unico Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo e un'unica Chiesa da Egli fondata. Il resto sono solo ombre e sentieri tortuosi che non conducono a Dio se non in modo confuso e sceglierli consapevolmente rifiutando la Santa Chiesa Cattolica rappresenta un'apoatasia.
No, Grazie. No a sette psuedosette gruppetti se non mi parlano dell'unica verità: Il Vangelo e se non mi portano nell'unica Chiesa di Cristo.

sandavi ha detto...

Grazie tripudio del prezioso intervento!
Aggiungiamo anche che è Don Amorth e non solo lui a definire l'induismo di origine diabolica. Che l'induismo sia monoteista è una fola colossale, gli dei in cui credono loro sono veri demoni, sanguinari e vendicativi, idoli falsi diffusi da pratiche pagane come lo yoga, la meditazione orientale eccetera.
Tutte le false religioni più o meno apertamente si oppongono al vero Dio e alla Chiesa appoggiarle è come schierarsi dalla loro parte. Noi cattolici abbiamo la verità tutta intera vorrei capire come si fa a esaltare una fede farlocca!

by Tripudio ha detto...

Il fatto è che molti sedicenti "cristiani", oggi, credono che la fede sia un elenco di regole e di discorsi. Cioè credono che sia una "religione".

Ora, per brevità in certi discorsi, ci può anche stare che qualcuno parli di "religione cristiana". Ma in quel caso bisogna stare attenti ai sottintesi. Infatti, se il cristianesimo è solo una religione, solo un elenco di regole e di discorsi e di miti e di riti, allora perché essere cristiani anziché qualche altra cosa? Ognuno si sceglierà l'elenco di regole più comode e di discorsi più gradevoli... una religione vale l'altra... se non senti l'obbligo di far bella figura coi tuoi parenti puoi sceglierti qualcosa di parecchio esotico, oggi nel supermarket delle religioni si trova proprio di tutto...

Quanto alle religioni che per motivi di marketing si presentano "vicine" o addirittura "simili" al cristianesimo, basta guardare un pochino più al di là del proprio naso. Per esempio, quando qualcuno parla di Krishna "Dio che si fa uomo", occorrerebbe svegliare il proprio cervello e chiedersi: ma trent'anni fa per presentare Krishna dicevano la stessa cosa? 50 anni fa? 100 anni fa? 200 anni fa? 300 anni fa? Oppure è solo marketing del XXI secolo astutamente pianificato per "rubare fedeli" al cristianesimo? (è una sorta di bullismo religioso: ci si accanisce contro il più debole, ci si inventano trucchi per sottrarre fedeli alla religione più in crisi, quella coi fedeli più titubanti e indeboliti...).

Non solo l'induismo è popolato di demoni (talvolta anche facilmente riconoscibili), ma anche il buddismo - nonostante la sua faccia bonaria (ottimo marketing) - è sostanzialmente una forma di stregoneria. Ma sul tema lascio parlare Roberto Dal Bosco, che ha scritto un libro Contro il buddismo talmente ben documentato da far infuriare e correre ai ripari le maggiori associazioni buddiste italiane. Che hanno risposto alla maniera neocatecumenale: negazione dell'evidenza, aggressione all'autore, ecc.

Anonimo ha detto...

Tripudio, ripeto ognuno ha la proprie idee, Ma sì Krishna è Vishnu.Cioè l'aseptp conservativo dell trinità vedica..Crsit stsso è una aspetto di Vshnu ( cioà il figlio) Vedo che non è stato pubblicato il mio precedente intervento di questa mattina..non so se nemmeno questo lo sarà--non pretedno certò che mi daite ragione...sto solo speigando quale sia il mio pensiero
,a ribadisco Dio non cambia idea o pesni che solo che nasce in un dato momento storico ed è cattolico è figlio di Dio.
A quale supermarket delle religioni ti rifersci? non si tratta di sceglkiere ciò che fa più comodo ma casomai di uscire dalla comoda idea che "solo io ho ragione" addormentando qualsiasi capacità critica e di discernimento..e NON STO DICENDO che chi è cattolico lo abbia fatto il mio è un discorso generale..

Poi Tripudio ..l'albero si vede dai frutti..e allor ti chiedo è più vicino a Dio ( cioè centrato nel Sé) Totò Riina che "formalmente magari si comunicava ogni domenica è stato battezzato ecc... o un Hare Krishna o un buddista, un protestante o un qualsiasi appartenente ad una fede che non sia quella cattolica che mette in pratica una disciplina spirtuale osserva se stesso è conscio dell'onnipresenza di Dio e la riconosce nei fratelli ecc.?

o un nc livoroso e e superbo che da vittima del cammino diventa magari a sua volta carnefcie come catekikista umiliando e addirittura arrivando a imporre il credo che "siamo figli del demonio e non si può non peccare? ( dal punto di vista induista una vera bestemmia...)

ne perché scusa ma questi ultimi due "pilastri" del cammino.pensiero si che sono...oscuri(demoniaci) e con questo non voglio dire che lo siano anche le persone..ripeto ci saranno molti in buna fede in cerca della Verità e di Dio.questo non lo possiamo sapere...ma il tentativo da parte dei capi..di renderli soggetti a queste entità oscure mi viene il sospetto che sia deliberato..

p.s: il buddismo , non ha nulla a che fare con la stregoneria ma è casomai una religione profondamente intrisa di Ragione da essa non può prescindere...se leggi le pubblicazioni del Dalai Lama lo noterai

Tripudio non esiste bullismo credimi perché nel buddismo e nell'induismo non si cera di avere un numero maggiore di fedeli..anzi casomai si scoraggia, e non esiste come per le chiese cristiane il concetto di "conversione" considerato del tutto umano e ininfluente della fede se non inopportuno

Angelica

Anonimo ha detto...

http://mobile.avvenire.it/Chiesa/Pagine/sinodo-famiglia-piu-giovane-e-bebe-.aspx anche il neonato è neocatecumenale, avevate detto che non erano stati invitati al sinodo

sandavi ha detto...

Anche il vero buddismo infatti è avvolto dal mistero.

Per anonimo: In Vaticano circolano soggetti di ogni risma anche palesemente eretici come il priore di Bose.
Non me ne vanterei.

Anonimo ha detto...

Intanto Che voi perdete tempo scrivendo scemenze su questo Blog nella Mia parrocchia il Rinnovamento nello Spirito sta iniziando una evangelizzazione simile a quella del Cammino.Hanno messo il cartellone fuori la parrocchia .Usciranno per strada.Come vedete il Cammino ha iniziato le altre realta' ecclesiale seguono.Lucuano

Valentina Giusti ha detto...

John: sarebbe interessante capire quali siano queste direttive che Kiko avrebbe dato per la scelta educativa dei figli.
Se si tratta di uno stimolo a essere presenti in tutti gli organismi di partecipazione della scuola per evitare l'avvio di progetti educativi Lgbt, è una indicazione che considero sensata e da accogliere.
Se invece si dà disposizione di togliere i figli dalla scuola pubblica per favorire la nascita di scuole familiari, come proposto da Alleanza Parentale, lo considero anch'io un intervento a gamba tesa nella libertà di scelta educativa dei genitori.
E in più, non vorrei ci fossero degli interessi economici dietro alla richiesta di abbandonare non solo la scuola pubblica, ma anche le scuole parificate tradizionalmente gestite e promosse da salesiani, giuseppini, scolopi o altri ordini religiosi.

sandavi ha detto...

Ma per favore Angelica smettila di fare il troll che inquina la discussione con queste menate da ecumenismo falso!
Come puoi dirti cristiana e paragonare Cristo e Vishnu??
Come si può paragonare il Pane disceso dal Cielo con il demone Vishnu?? Dovresti ritirare questa blasfemia! Inaccettabile!
E l'argomentazione pretestuosa di Totò Riina è ai limiti del ridicolo.
Il Buddhismo e l'induismo sono religioni piene di violenza, soprusi, discriminazione e pedofilia! Non permetto che si possano accostare il falso e il vero e pretendere che abbiano gli stessi diritti.
Ebbene si chi CONSAPEVOLMENTE rifiuta l'insegnamento di Cristo si condanna all'inferno.

Anonimo ha detto...

Sandavi non 'è bisogna di perdere le staffe perché io non sono un troll n volgio convincere nessuno di niente. Ma gradirei che mi fosse mostrato los tersso riseptto che io credo aver avuto per il blog e i suoi partecipanti. Il buddismo e l'induismo insegnano a relizzare il divino soprattuto tramite l'Amore , il discernimento, lo studio dei sacri a antichissimi testi che poi nei paesi in cui sono diffuse queste religioni avvengaono violenze è vero ( ma fiorisaocno anche teologie di altissima caratura) .ma non a causa del credo religioso essite il Male ma casomai NONOSTANTE esso..

in quanto a pedofilia leggi cosa ha dichiarato ieri mi sembra un pelato di Trento affermando che "la pedofila è comprensibile e la respoansiblità di atti pedofili da parte dei preti è da imputare ai bambini che non hanno abbastanza affetto a casa.. " ..fortunatamente è stato prontamente rimosso mi auguro anche ridotto allo stato laicale..

Vishnu è Dio. O pensi che solo se nominato in italiano Dio esista. Cristo è onnipresente coincide con Gesù ma è ( anche) precedente ad esso come cristo stesso afferma ( aiutatemi a ricordare quando dice io ero sono e sarò) eè immanente perché ripeto le categorie spazio temporali Cristiche ( cioè divine) non sono quelle umane.

O se no caro Sandavi rischi di cadere nell'ortodossia Islamista per cui gli "infedeli" sono indegni sotto tuti i punti di vista ( e i frutti di questo "albero pedagogico" sono sotto i nostri occhi) perché Allah ( parola araba per indicare Dio..ma loro non se ne sono ancora accorti evidentemente) è "l'unico Dio (ah ha ah..! scusate ma mi è venuta spontanea la risata )

comunque finora abbiamo parlato di nc..per me si può continuare a farlo ( ma vi prometto che interverrò poco non essendo abastanza "dentro" il problem ma conoscendolo comunque per altre vie) a meno che non riteniate inopportuna o sgradita la mia presenza qui...

con affetto

Angelica

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/JMJCaminoNeoC/videos/674434289325759/

Anonimo ha detto...

@ Lucuano

Come tutti i neocatecumenali ignori talmente tanto le iniziative degli altri percorsi di fede che non sai neanche che sono più di 15 anni che anche quelli del "Rinnovamento dello Spirito" (nelle tante forme in cui esistono) fanno TESTIMONIANZE in strada e incontri di ADORAZIONE notturna in cui si invitano le persone a pregare davanti la Santissima Eucarestia. Molti gruppi le chiamano "Luci nella Notte" e sono quasi sempre fatti dai giovani. A Roma ci sono tanti gruppi del Rinnovamento e fanno una bellissima iniziativa di evangelizzazione per strada tra i giovani e negli ospedali chiamata "Gesù al centro".
Non è vero che sono gli altri a seguire il Cammino, ma è il Cammino che deve seguire la Chiesa!
Imparerete mai, voi neocatecumenali, a non sentirvi i migliori e gli unici??? Ne dubito!

Luisa

Pupone ha detto...

SCUSATE,

ma mi sono accorto solo io che su avvenire tutti i giorni c'è una famiglia del cammino che dà la sua testimonianza?

Lino ha detto...

Lucuano ha detto: "il Rinnovamento nello Spirito sta iniziando una evangelizzazione simile a quella del Cammino.Hanno messo il cartellone fuori la parrocchia"

E che ne sai tu che sono del RnS? Hanno firmato il cartellone? Bene, fatevi "iniziare" dal RnS, considerato che i vostri cartelloni sono anonimi.
Questa storia dei cartelloni fuori le parrocchie mi fa sghignazzare: manco se uno chiamato da Cristo che vuole entrare in una chiesa non entra, se non c'è il cartellone di un movimento a richiamarlo. Il cartellone firmato da un semplice parroco che fa catechesi non basterebbe, vero?

Datevi una regolata e domandate ai parroci di esercitare il munus docendi Ecclesiae, anche per il quale sono demandati a gestire una parrocchia, senza delegare il dono a laici improvvisati che fondano il "carisma" su canticchiate, balletti e mani perennemente alzate. Se i parroci non sono in grado, vadano a studiare e a imparare.
Se non fosse stato per i sacerdoti che mi hanno "allevato" culturalmente e spiritualmente in un Santuario mariano, ora starei ad ascoltare un catechista che nemmeno sa di essere uno gnostico.

Anonimo ha detto...

Ho telefonato alla "Libreria Coletti" di Via della Conciliazione (Roma - Vaticano) e mi hanno detto che il libro di Lino ("Il Fango e il segreto") è in ristampa perché completamente esaurito alla casa editrice. Loro ne hanno ordinate tante copie, ma arriveranno soltanto venerdì pomeriggio o sabato, e sono sicuri che a causa delle tante richieste termineranno subito. La cosa migliore per chiunque desideri averlo è prenotarlo in anticipo.
Giacomo

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
by Tripudio ha detto...

La fede cattolica non si giudica da Totò Riina, ma da gente del calibro di santa Teresa di Lisieux, di Policarpo, di Benedetto da Norcia, di Giovanna d'Arco...

Prendiamo per esempio un gigante della fede abbastanza conosciuto dai nostri contemporanei: padre Pio da Pietrelcina. C'è gente - me incluso - che o lo ha conosciuto di persona, o ha parenti che lo hanno conosciuto di persona.

Ora, qualsiasi proposta "religiosa" che mi piova addosso, deve "fare i conti con padre Pio": per risultarmi credibile, deve propormi qualcosa di talmente grosso da farmi considerare almeno secondario tutto ciò che ho vissuto (direttamente e indirettamente) riguardo a padre Pio.

E padre Pio è solo uno dei tantissimi santi della storia del cattolicesimo. Se pensiamo ad esempio ad un altro santo - Francesco d'Assisi - morto appena quarantaquattrenne, ci ha lasciato in eredità una spiritualità che ha attraversato otto secoli (inclusa arte, liturgia, congregazioni religiose, ecc.), cominciamo a intuire che bisogna essere proprio scemi per convertirsi ad un'altra religione.

E tutto questo senza contare una quantità di altri santi "meno famosi" ma che hanno efficacemente trasformato la vita dei loro contemporanei (e dei loro figli, e dei figli dei loro figli...) tutto perché a loro volta si nutrivano di certezze "ricevute" da altri cristiani (san Domenico Savio che attingeva da don Bosco, quest'ultimo a sua volta che aveva nutrito la sua fede da mamma Margherita e da don Cafasso...) in una lunghissima "catena" di certezze che risale agli Apostoli e a Nostro Signore stesso. Più ti avvicini ai santi e più capisci le verità della fede.

Per questo ci sembra tanto patetica una qualsiasi "proposta" religiosa che in fin dei conti si riduce solo a dei nomi esotici (Krishna! Kiko! Zoroastro!), a una serie di operazioni da effettuare (hare rama! la Decima! le abluzioni!), qualche santone da elogiare (oooh che bravo, oooh che bello, oooh che ganzo!) e una versione bislacca di miti e riti (il Signore! il Signore!)

Per questo stesso motivo un padre Pio può parlare ad un induista, liberandolo dai lacci, e un santone induista non può parlare ad un cattolico, perché propone dei lacci.

Krisha e Vishnù non servono a niente, per chi ha direttamente o indirettamente conosciuto - dico per dire - padre Pio.

by Tripudio ha detto...

Il fatto che quelli di Rinnovamento "vadano per le strade" non cambia assolutamente niente della loro spiritualità.

Un cristiano non è "ciò che fa", ma ciò che è.

by Tripudio ha detto...

Angelica,

questo è un blog che tratta del Cammino Neocatecumenale.

Il Cammino è una setta che si è incistata all'interno della Chiesa Cattolica.

I pontefici hanno tentato finora di raddrizzare le vie del Cammino, perché hanno a cuore quei fratelli che ancora non si sono resi conto delle numerose e gravi storture del neocatecumenalismo.

Se il Cammino non si autodichiarasse cattolico, questo blog non esisterebbe.

Ora, tu vieni qui a fare una testimonianza su Krishna che già di suo è gradita come i cavoli a merenda.

La prima forma di rispetto, anzi, la prima forma di carità, è la verità. Anche quando la verità è fastidiosa (pensate ad esempio ai farisei e alle loro numerosissime e ragguardevoli figuracce).

Ora, prova a metterti nei panni di un indiano pellerossa che vuole convertirti a Manitù. Anche lui potrà opporti qualche guerriero appellandolo "Dio che si è fatto uomo", anche lui potrà presentarti dei "sacri e antichissimi testi", anche lui potrà avere un carattere gradevolissimo e tutto proteso verso la pace e il dialogo...

Quanto alle questioni morali, sarebbe come voler farsi un giudizio su Cristo guardando solo Barabba. A questo punto anch'io, per par condicio, potrei prendere uno tra i più lerci e malefici harekrishna del mondo, e pretendere di giudicare tutto l'harekrishna partendo da quel soggetto. Metodo disonesto, non trovi?

Ed infatti è sulla verità che qui ci si interroga, non sulle persone. Qui evidenziamo le cattiverie neocatecumenali per far notare il risultato del neocatecumenalismo. Mostriamo quella piaga non per dire che quella piaga è il male, ma per ricordare che quella piaga è prodotta dal male. Il medico cura le malattie, non i sintomi. E questo vale anche quando si parla di religiosità in generale.

Altro strumento indispensabile: l'onestà intellettuale. Anche chi non è cattolico può facilmente riconoscere che quel monsignore polacco che ha fatto "outing", non stava vivendo la fede della Chiesa ma solo la sua omosessualità. Stava andando contro la fede e contro la Chiesa, per cui non può essere onestamente usato come argomento contro la fede e contro la Chiesa. Chiaro il paragone? Metodo disonesto: prendere un soggetto come quello e usarlo per giudicare la Chiesa. Il tirare in ballo certi argomenti ("pretipedofili" e quant'altro) significa voler essere "troll", voler litigare a ogni costo. E i troll non sono graditi da nessuna parte, men che meno su questo blog.

Quanto alle «categorie spazio temporali Cristiche» (perbacco!) e alla confusione fra il "dio" islamico (tutto trascendente) e l'unico vero Dio in tre Persone, temo che Nennolina - bambina morta a sei anni in concetto di santità, è in corso il processo di beatificazione e fra qualche anno probabilmente arriverà agli onori degli altari - abbia molto da spernacchiare.

Prendiamo atto nel frattempo che un altro dei frutti del neocatecumenalismo è stato il presentare la fede cristiana in maniera talmente sbagliata da provocare anche fughe verso gli harekrishna.

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti. Per coloro che nutrissero dubbi sulla bontà del Cammino Neocatecumenale, invito a leggere le parole del Santo Padre in allegato.
Ringrazio tuttavia gli autori di questo blog per i loro commenti costruttivi.
Alberto
http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/03/06/0164/00367.pdf

by Tripudio ha detto...

Buonasera fratello Alberto.

Per coloro che nutrissero certezze sulla bontà del Cammino Neocatecumenale, invito a leggere le parole di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco contro gli strafalcioni liturgici del Cammino, condannati peraltro anche dai documenti liturgici e dall'articolo 13 dello Statuto (cfr. nota 49 dell'art.13).

Nessun Papa ha mai autorizzato - tanto meno elogiato - le ambiguità dottrinali e le carnevalate liturgiche del Cammino.

John ha detto...

@Valentina,
Assolutamente d'accordo con le tue osservazioni.
Non saprei aggiungere altro ma per esperienza (passata) diretta ho paura che sia la seconda (ma ripeto che non lo so e quindi non mi spingo oltre). Per questo chiedevo se qualcuno aveva ulteriori informazioni al riguardo.
Purtroppo anche gli inviti alla riflessione "buoni e sensati" perdono la loro efficacia se imposti come imperativi categorici, pena la dannazione eterna.
Ogni cammino cristiano che si rispetti deve valorizzare la libertà personale. Formarla ed educarla senz'altro ma l'uomo deve scoprirsi libero di fronte a Dio.
Solo così può crescere nella Fede e imparare che si può "non peccare".
Ricordo il diktat dei catechisti contro Facebook, pena l'esclusione dal cammino...

by Tripudio ha detto...

È spassoso vedere che puntualmente, con una cadenza fissa, piove su queste pagine il solito fratello neocatecumenale a tentare il trucchetto standard del Cammino: quello della menzogna del «ci manda il Papa». Col sottinteso: se andate contro di noi, andate contro il Papa.

Anziché presentare ragioni, preferiscono scagliarti addosso "ilpapa", "ilvangelo", "lostatuto", immaginando di lapidarti perché non hai elogiato il Cammino.

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio, scusa ma questa è un tua libera interpretazionez
I Papi hanno parlato in maniera molto differente.
Come mai diffami il cammino? (Ed indirettamente il Papa)?
Grazie
Alberto

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Buonasera a tutti. Per coloro che nutrissero dubbi sulla bontà del Cammino Neocatecumenale, invito a leggere le parole del Santo Padre in allegato.
Ringrazio tuttavia gli autori di questo blog per i loro commenti costruttivi.
Alberto
http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/03/06/0164/00367.pdf
---
Lo conosciamo, ma conosciamo altrettanto bene quello dell'anno prima:

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/02/01/0076/00163.html

non è che l'uno, escluda l'altro.

by Tripudio ha detto...

Anzitutto, caro fratello Alberto, sei tu che diffami me. Io ti ho indicato le mie fonti, che tu fingi di non aver notato. Tu ascolti sempre il Papa, o solo quando dice qualcosa che fa comodo al Cammino?

sandavi ha detto...

Infatti Angelica nessuno degli "dei" stranieri è Dio ma solo una pietosa imitazione. Le grandi religioni monoteiste concordano solo si un punto, cioè che Dio sia Uno solo e non ci siano altri dei.
Per il resto non ci sono punti di contatto vero e propri e se permetti non siamo solo stesso livello.
Se riconosci che Gesù Cristo è Dio, e che Egli stesso, in persona, per propria bocca ha detto che su Pietro ha fondato la propria Chiesa, non puoi non riconoscerla come l'unica via nella quale ottenere la pienezza dei mezzi di Salvezza.
Leggiti San Giovanni Bosco cosa pensava di islamici, protestanti, buddisti e quant'altro e vediamo se hai il coraggio di definirlo fondamentalista.
Quel che ti ho scritto è quel che la Chiesa insegna, forse l'ho fatto con termini poco politically correct ma il succo è quello.

Cfr. CCC n. 829-30-31

Lino ha detto...

Il fratello "Alberto" ha scritto: "Per coloro che nutrissero dubbi sulla bontà del Cammino Neocatecumenale, invito a leggere le parole del Santo Padre in allegato"

Accipicchia, fratello Alberto! Se tu questo originale invito, nuovissimo, mai letto prima, lo avessi inviato prima, ci avresti evitato tante discussioni sulle catechesi sballate di Kiko, sulle icone eretiche, sulle devastazioni dei Vangeli, sugli scrutini indecenti.
Grazie a te ci ricrederemo. Considerati dis-diffamato.

Anonimo ha detto...

Tripudio..chiariamo:

pensavo, sinceramente fosse evidente che io NON HO ALCUNA INTENZIONE DI pubblicizzare gli hare krishna o ciò in cui credo, ma ovviamente nemmeno di rinnegarlo, mi attribuite una maliziache non ho ( ne ho altre per carit) il discorso è scaturito da un commento più ch leggittimo di uan utnete cc.. e dunque si è arrivato a parlare di hare krishna ed altro non vorrei che come altri cattolici tu considerassi "provocazione" affermare di non essere cattolici. ( ebbene sì! sul pianeta qualcuno non lo è) Ho solo espresso il mio pensiero, credo in modo garbato e rispetto e non Ho accusato nessuno ( tantomeno dei prsenti9 di essere diabolico sataniste e chi più
ne ha più ne metta..mentre, non se hai notato certe accuse ( sono Nc in incognito?)..
ora ripeto credo che si possa avere idee diverse e rispettarsi poiché io credo che in te alberghi il Sé il e tu sia di figlio di Dio e diretta manifestazione del divino recita un proverbio indù "Dio ha assunto molte forme compresa quella che vi appare guardandovi allo specchio" spero che anche voi possiate agevolemente riconoscere che persino io, "blasfema induista" faccia parte dei "figli di Dio"

altra piccola osservazione non mi risulta ch eil a o altre autorità ecclesiastiche ( abbiano mai affermato che chi non è cattolica andrà all'infenro o che il buddismo è Stregoneria e altre amene considerazioni sulle alte fedi..anzi mi sembra che cerchi il dialogo PERSINO con gli islamici (a mio parere in alcuni casi sbagliando!)

io sono sempre qui disponibile al dialogo e a ritornare ( con moderazione per essendo circoscritta l mia esperienza) a parlare del cammino ed anche ad apprendere da voi quale sia il Magistero della Chiesa e vi assicuro che lo considero un arricchimento...

Tripudio ti tranquillizzo: il cammino nulla ha che fare con la mia spiritualità indù,,che quasi "è nata con me" maturata nell'infanzia/adolescenza e continuata fino ad ora nella quasi maturità :) e che tu ci creda o no.. è nell'induismo che ho ri-scoperto Cristo ( ti potrei suggerire in proposito di leggere lgi scritti profodnamente cristinai del Masestro Paramahansa Yogananda a cominciare dalla arcinota "biografia"...ovviamente nella libertà di non farlo

infine può credere alla mia buona se ti dico che fede non ho citato il prete che difende pedofili con intento denigratorio per la Chiesa mi sembra che io per prima abbia detto che non si può giudicare il tutto da un singolo ed anzi apprezzo molto la sollecitudine della diocesi di Trento nel prendere le distanze spero ovviamente che questo signore non sia più prete..in futuro..ma appunto allo stesso modo trovo disonesto e inutilmente aggressivo dire che nel modo bussista e induista accadono le peggiori nefandezze..

Angelica

Anonimo ha detto...

infine tripudio che cosa c'entra Padre Pio con lo sbeffeggiare il mio credo induista( e in alcuni casi , devi riconoscere, lo avete fatto) Padre Pio..santo che io per prima prego e venero ..e anzi ti diròdi più..riconosciuto anche da MAestri Indù. coem santo...non c'è alcuna contraddizione e non cpiasdoc davvero come qualcuno possa vederla...e non giudico la Chiesa Da Riina il mio discorso era DEL TUTTO diverso intendevo dire che al segno esteriore ( fede professata nella Chiesa assuinzione di Sacrameti ecc. deve corrisponder una Adesione interiore..cos' come essere induisti non è sinonimo di santità o assoluta saggezza perché allo studio dei testi deve corrispondere la loro pratica e la conseguente trasformazione interiore..
cosi come recitare tutti i sutra buddsti non salva l'anima se il cuore non si purifica ecc ecc...

allo stesso modo esitono molti Santi di altre religioni cda vivekanda, e altri...
ho spiegato adesso meglio cosa intendevo?

Angelica

jack ha detto...

Ah amici buonasera sono lo stesso che ha inventato la bufala sul fatto che i catechisti all'inizio corso avessero proibito a noi adepti di acquistare il best seller di Lino. Ma veramente avete creduto che durante le catechesi sull'amore al nemico, sul matrimonio e sulla fedelta a Pietro si perdesse tempo a parlare del libro di Lino!!!!!!!!!!! State fuori. Il cristianesimo e' un altra cosa. Divrtitevi a sparlare del cammino sperate che un giorno non vi rendiate conto che state solo perdendo tempo perche' c'e' un libro, serio, che si chiama BIBBIA che predica una parola che e' tutto il contrario di quello che dite su questo sottospecie di blog. La pace. Jack

Anonimo ha detto...

Sono sempre Francesco da Ferrara. Il libro lo ho ordinato on line alla libreria Coletti oggi...spero arrivi.
Ho però un'altra notizia. Mia moglie, ancora nc, mi ha detto che il loro nuovo parroco(e "presbitero" di comunità) farà includere nella pubblicazione delle celebrazioni della Parrocchia anche quella del sabato sera "animata" dai nc...aggiungo finalmente...magari una copia del libro la regalo anche a lui.
Francesco

Anonimo ha detto...

@jack
Ottavo comandamento.
Non dire falsa testimonianza.

Francesco

Lino ha detto...

@ Jack
Tu non hai capito niente della vita, Jack. Davvero pensi che se nelle convivenze di riporto avessero parlato del libro, tra i tanti figli di fuoriusciti che vi hanno partecipato, tra i tanti sul punto di uscire che si confidano, non lo avrei saputo? Dove credi che abbia pescato il rito della veste bianca, il programma dettagliato e i rituali del "Viaggio di nozze", Jack, che li abbia trovati in una pattumiera fuori i Martiri Canadesi? E davvero credi di avermi dato a pensare che i tuoi capi siano tanto ebeti da far pubblicizzare nelle convivenze un testo che non gli sta a genio? Io credo che non pochi ebeti si trovino in quella che io nel libro chiamo "la manovalanza del Cammino" (tra i quali vanno annoverati i pagliaccetti come te), non ai vertici.

C'è un Libro serio che si chiama Nuovo Testamento, Jack: il mio libricino nel primo capitolo dimostra che, dalla catechesi del cieco nato passando per la parabola delle vergini fino a Zaccheo e alla pietruzza dell'Apocalisse, giungendo poi a qualche canto, voi non lo avete mai letto bene, mai confrontato con le catechesi che vi fanno ingollare. Se lo aveste fatto, non vi sollazzereste con le solite tiritere ripetute a memoria e senza sguardo critico.

Anonimo ha detto...

@ Jack
Non ti preoccupare, che parliate oppure no del libro di Lino ti assicuro che (nel silenzio) arriverà a molti VESCOVI e PARROCI... e non potranno più far finta di non sapere. Sono sicura che molti parrocchiani lo regaleranno con affetto ai propri Pastori ed anche ai loro ex-fratelli di Comunità.
Spero solo che anche molti neocatecumenali (oppure ex) abbiano la LIBERTA' interiore di leggerlo e di "discernere" (che i catechisti neocat. confondono maliziosamente spesso e volentieri con "giudicare", ossia "condannare senza misericordia") cosa sia GIUSTO e cosa sia SBAGLIATO nel Cammino proposto da Kiko.
E tu, Jack, sarai davvero così LIBERO di poter leggere il libro di Lino e di "discernere" da solo?
E tu, Jack, dopo averlo letto seguirai ancora quello che dice Kiko oppure seguirai quello che dice la CHIESA, la TRADIZIONE ed il MAGISTERO?
Lo vedrai da solo, Jack,... pensaci!
Annalisa

Anonimo ha detto...

@ Francesco

Purtroppo non credo che il libro da parte della "Libreria COLETTI" ti arriverà oggi perché ieri sera mi hanno detto che ancora sono in attesa di avere notizie certe dalla Casa Editrice Segno che lo sta ristampando. Io credo che gli arriverà domani.

Sono sicura che se ne regalerai una copia al tuo nuovo Parroco gli farai cosa davvero molto gradita... ti consiglio di farlo e di prenotarne una copia in più.
Stai attento però a non litigare con tua moglie: la pace e l'amore con lei e nella vostra famiglia viene prima di tutto, anche se tutto (e quindi anche il vostro rapporto) va vissuto nella Verità.
Ho imparato che ciò che converte veramente il cuore delle persone ed apre nuove vie è l'Amore vero e la Misericordia... proprio quello che manca nel Cammino di Kiko!

Annalisa

Mule ha detto...

Sto leggendo il libro di Lino. Non mi sto meravigliando della prosa piacevole e dei contenuti. Sull'efficacia nell'aiutare il Cammino ed i camminanti non credo sorta alcun effetto. Per averlo dovrebbe esserlo da persone libere e chi è nel cammino spesso non lo è. Inoltre se non sei già con qualche dubbio o crisi l'appartenenza al gruppo, le amicizie che si sono create (se non le famiglie), le esperienze che ti sei "creato" sopraffanno qualsiasi concetto che parli alla "ragione".

Lino ha detto...

Francesco ha detto: "Ottavo comandamento. Non dire falsa testimonianza"

La menzogna, caro Francesco, sta già nei nick. I blog sono generalmente frequentati da persone fisse. Un blog come l'Osservatorio riceve moltissimi contatti, ma relativamente pochi sono i commentatori. Qui, invece, compare Eliseo che poi scompare per essere sostituito da Richard Sloan. Scompare Pietro e compare Jack. Hanno bisogno di compensare la vacuità dei propri commenti con la molteplicità dei nick.

L'autonominato Jack, nella fattispecie, come tutti i troll, è stupido. Il 4 ottobre invia un commento in un post (anche sbagliando la convivenza, che non era di inizio corso bensì di riporto) e tre giorni dopo nel post successivo riferisce che era una bufala. Chi ha letto il suo primo messaggio e non il secondo crederà che il primo sia stato vero. Una notizia che certamente non fa bene al Cammino, al libro sì.
C'è un solo aspetto nel quale credo che Kiko (dal suo punto di vista) non abbia tutti i torti: vietare i forum sociali agli adepti. Kiko conosce bene i suoi polli.

Anonimo ha detto...

@ Jack
Questa mattina mentre portavo i miei figli a scuola ripensavo alle tue parole, uguali identiche a quelle di tantissimi miei familiari o ex-fratelli neocatecumenali.
Sono sicura che se soltanto tu prendessi in mano il libro di Lino senza dirlo ai tuoi catechisti o ai tuoi fratelli di Comunità avresti talmente tanti SENSI DI COLPA e PAURE che ti batterebbe fortissimo il cuore...
Sei proprio ma proprio sicuro che sei un uomo LIBERO???
Sei proprio sicuro che c'è qualcosa di male nel leggere semplicemente un libro e farsi domande da "adulto nella fede"?
Pensaci...
Annalisa

by Tripudio ha detto...

L'idea stessa che Dio si sia manifestato "in forme diverse" implicherebbe un Dio ambiguo che non vuol farsi conoscere. A noialtri, in quanto cattolici, risulta assai diversamente.

Avere la dignità di "figli di Dio" non significa meritarla - ed infatti la storia umana è costellata di personaggi malvagi (malvagità indipendente dalle loro convinzioni religiose), molti dei quali paciosi e sorridenti mentre ingannano e truffano.

Quanto alla salvezza, prima dovremmo precisare "cos'è", e poi potremo ragionare su "chi dice cosa" in merito ad essa. Il principio «extra Ecclesiam nulla salus» ("non c'è salvezza fuori dalla Chiesa Cattolica") deriva dal fatto che Nostro Signore Gesù Cristo si è personalmente adoperato a costituirla e a garantirla fino alla fine dei tempi: se fosse stata irrilevante per la salvezza, non l'avrebbe istituita. L'esistenza della Chiesa nulla toglie all'infinita misericordia di Dio, ma Nostro Signore non era il tipo che amava perder tempo a istituire la Sua Chiesa senza motivo.

Aver ricordato che il buddismo è sostanzialmente stregoneria non significa aver accusato i buddisti, ma significa averli messi in guardia. Un po' come quando qui avvisiamo che il neocatecumenalismo prima o poi esigerà la "Decima" (e magari i cosiddetti "catechisti" vorranno addirittura controllare il tuo modello 730 per assicurarsi della tua quota e per verificarla mese per mese): per questo ha bisogno di presentarti a sorpresa l'obbligo della "Decima". Se infatti tale fastidiosissimo obbligo fosse annunciato il primo giorno, non si formerebbe più nessuna comunità.

Quanto a padre Pio, ci sarebbe parecchio da ridere a sentire cosa ne pensa dei maestri indù (anche quelli che lo "venerano") e dei buddisti...

Lino ha detto...

@ Mule
In linea di massima concordo. La dedica iniziale "anche" ai catechisti del CN ha più lo spirito di una captatio benevolentiae che di una convinzione. D'altra parte, le trattazioni delle metodologie formative neocatecumenali e della natura gnostica del Cammino (che forse ancora non hai letto) lasciano pochi spazi alla speranza, almeno per le categorie maggioritarie NC alle quali ti sei riferito. La lettura dei commenti in siti come Neo-Catecumenal Fails, però, lasciano intendere che il Cammino non è un più monolito tra i giovani.

Carmine ha detto...

@jack

"Io credo che non pochi ebeti si trovino in quella che io nel libro chiamo "la manovalanza del Cammino" (tra i quali vanno annoverati i pagliaccetti come te), non ai vertici".

Parlando di bassa manovalanza - come Jack the fake - se passate da Barletta, noterete: le sorelline con evidenti problemini mentali che fanno le babysitter per i bimbi catecumenali, i fratellini con evidenti problemi che distribuiscono i volantini nei gazebo che pubblicizzano le catechesi, mentre le comparse catecumenali siedono ai gazebo, per fare numero e fare credere ai passanti che ci sia un pubblico attento ai deliranti discorsi di conversione. Ho visto anche uno di questi tipi, che avrebbe bisogno di cure psichiatriche, essere reclutato dal cammino, andare a distribuire volantini e girare per il paese col sigaro in bocca, e farsi crescere la barba, ad imitazione di Kiko-Castro....ma i casi clinici qui sarebbero parecchi, anche tra catecumeni - ehm - normali con famiglia.

Anonimo ha detto...

Tripudio penso che padre Pio non abbia "un idea sui Maestri hindù" perché nella condizione in cui si trova ora immagino sia uno con Loro e tutti Santi ascesi della estraneo alle nostre categorie terrene

Dio non "confonde" nessuno siamo noi che dobbiamo imaparare a vedere oltre le forme e le apparenze del molteplice la Sua Unità

Vedi che concordi con me..la Grazia va meritata con lo sforzo personale ( non con l'adesione passiva e/o menzognera a segni esteriori) e per quando siamo tutti figli di Dio indubbiamente esistono persone malvagie ANCHE fra i cattolici più ( formalmente ) osservanti

Poi.. se un pellerossa mi parlasse di Manitù come sua divinità gli mostrerei al massimo delle mie possibilità garbo ..insomma non prederei spunto da quanto alcuni hanno fatto qui con me...

Concordo non bisogna cambiare religione ma il cuore (inteso come Chakra di consapevolezza, organo spirituale non fisico)

Crsti ha fondato una Chiesa che non è intesa come "Vaticano" o qualsivoglia luogo fisico ma appunto come "Stato coscienziale" che tutti siamo chiamati realizzare così come è insegnato negli antichissimi testi vedici.
Se io oggi dico un cosa e fra un anno ne dico un'altra non vuol dire che le mie affermazioni precedenti sono ANNULLATE o scompaiano in virtù di quelle presenti...

infine Tripudio carissimo prendo atto che a quanto pare qui dentro io sono l'unica a non meritare ai l'appellativo di ..sorella ;)

@ Lino

Ho prenotato il tuo libro ( preferisco non dire dove per non avere ritorsioni da persone a me contigue..) da quello che ho capito non sono sicuri che ci sia ancora alla San Paola Store...mi faranno sapere
la libreria è piccola.e assolutamente laica.

Angelica

Anonimo ha detto...

..ah e aggiungo Tripudio, per par condicio, che io ebbi la fortuna di conoscere MAdre Teresa di Calcutta e di far farte di un gruppo di Servizio a Lei collegato

Angelica

mule ha detto...

Ciao Tripudio
Io sono stato un giovane ed ho seguito una comunità di giovani.
Non ti illudere fino a che sono "giovani" appunto manifestano gli atteggiamenti tipici dei giovani. Stai certo però che quando cresceranno, se rimangono nel cammino, diverranno tra i più duri e puri.
Ovviamente non tutti ma questa è la linea.
Confido più in qualche situazione di persona in crisi o dubbiosa o "razionale" per natura.

psyco ha detto...

....anche il blog CORDIALITER cita padre Zoffoli !!
http://cordialiter.blogspot.it/2015/10/i-pontefici-sono-sempre-infallibili.html

psyco ha detto...

......gli INDU' sono talmente vicini ai cristiani...che li scacciano via.......
http://www.culturacattolica.it/?id=17&id_n=37844

Anonimo ha detto...

purtroppo le crisi "irrisolvibili" ( se sei fuori sei perduto..) o particolarmemte acute ( devo fare ancheciò che mi ripugna se ordinato dal sistema "possono generare ( o portare alla luce) aspetti schizoidi...da quel poco che so alcuni Nc hanno questa caratteristica fore eperhè vivono una realtà dilaniante dicotomica tra il fuori e il dentro ( cammino) ma anche una continua battalglia interiore per strangolare dubbi. ragione voci interiori angeliche..magari respinte come "demoniache)

Angelica

Anonimo ha detto...

sbagliatissimo da parte degli indù cacciare i cattolici..ne risponderanno prima o poi..ma sapessi psyco anche quante violenze psicologiche hanno portato alcuni cattolici in oriente...e lo so proprio per esperienza diretta...conversioni chieste in cambio di cibo ( definite da loro "le conversioni del riso"..sensi di colpa terrificanti inculcati a persone innocenti..disprezzo della fede altrui..ecc...c'è Anche questa realtà...costoro secondo erano e sono definiili Cristiani?

e personalmente posso dirti che nessun indù che ho consicuto ( e sono taaanti credimi) ha mai detto mezza parola contro il cattolicesimo n ha mancato di rispetto ai Cristiani...

Angelica

by Tripudio ha detto...

Tutto quello che stai dicendo contro i cattolici, dovresti anzitutto dirlo contro gli indù... Non è che gli indù "cattivi" sono l'eccezione e i cattolici "cattivi" sarebbero la regola.

E comunque occorre andare sui contenuti della fede, non sul modo di viverla di certe determinate persone in certi determinati posti in un determinato periodo. Altrimenti, come già detto più volte sopra, è un metodo disonesto, è un illudersi di eliminare l'obesità obbligando tutte le pasticcerie a chiudere.

Quelle certezze che per brevità avevo indicato come "padre Pio" non si possono eludere con qualche frase elegante.

Ridurre la propria fede a una tifoseria (esempio: «ho scelto io il buddismo e perciò il buddismo deve assolutamente essere vero», «io faccio il Cammino e perciò il Cammino deve assolutamente essere vero») significa sostituire la verità con le proprie azioni, chiudendo deliberatamente occhi e orecchie di fronte alla realtà.

Anonimo ha detto...


"Ridurre la propria fede a una tifoseria (esempio: «ho scelto io il buddismo e perciò il buddismo deve assolutamente essere vero», «io faccio il Cammino e perciò il Cammino deve assolutamente essere vero») significa sostituire la verità con le proprie azioni, chiudendo deliberatamente occhi e orecchie di fronte alla realtà."

esattamente quello che fanno alcuni cattolici...
non mi sembra che sia io ad adottare questa filosofia..ne di aver difeso a spada tratta gli indù in quanto tali..

piuttosto mi sebra che "per partio preso £" alcuni di voi si rifiutino di credere che nell'induismo non ci sia pegiudizio ne tantomeno intenti diabolici ecc...difficile dialogare con chi è "convinto a priori"

Angelica

Anonimo ha detto...

@ Angelica
Basta... hai stufato con questi induisti che sono migliori dei cristiani.
Questo è un blog che parla del Cammino Neocatecumenale, non degli induisti.
Marco

by Tripudio ha detto...

Vorresti dire che per "dialogare" ti occorrono persone "non convinte"?

Vorresti dire dunque che il "dialogo" ha bisogno di idee, di opinioni, ma non di fatti e nemmeno di certezze?

Ed una volta effettuato questo "dialogo", cosa cambierebbe nella vita dei dialoganti?

Tu ritieni di aver acquisito delle certezze nell'induismo e ti sei sentita offesa perché ti è stato ricordato che l'immagine dell'induismo che hai in testa è molto diversa dalla realtà. Il che mi induce a pensare che la tua posizione, rispetto all'induismo, sia quella sopra descritta ("dato che io scelgo l'induismo allora dev'essere per forza perfetto, anche se la realtà dimostrasse il contrario"): ed è un meccanismo che qui conosciamo bene, perché è quello degli attivisti del neocatecumenalismo.

Mentre il cattolicesimo - quello vero - ha un'autorità centrale che garantisce la continuità "certificata" del suo corpus dottrinale (al punto che qui ci facciamo beffe di quei kikos che vengono a blaterare ambiguità ed eresie dettate dal loro santone) e la corretta interpretazione in caso di dubbi (dottrina peraltro pubblica e reperibile in tutte le librerie), le altre religioni hanno non solo una miriade di sfaccettature ma spesso e volentieri anche dei livelli "segreti" a cui si accede solo dopo lunga e provata "fedeltà" (per tornare all'esempio del buddismo, in genere i buddisti nostrani non si chiedono come mai i discepoli più fidati del Dalai Lama ne raccolgano e conservino sistematicamente le feci).

L'uomo è "assetato di Dio" (per essere agnostici o atei ci vuole o un grosso sforzo o una grossa pigrizia), ma la religiosità - intendo il tentativo organizzato dall'uomo - non può saziarlo, ma al più stordirlo (per questo è assolutamente vero che la religione è "oppio dei popoli": solo il cristianesimo non è oppio perché non è un tentativo umano di raggiungere Dio). E suona proprio come oppio l'idea che un rispettabile guerriero di una tribù nomade venga tanto cantato e onorato da assurgere, qualche secolo dopo, a divinità tributabile, e altri quindici secoli dopo addirittura ad essere spacciato per "Dio che si fa uomo" per abbindolare altri cristiani... quelli erroneamente convinti che il cristianesimo sia una religione.

Anonimo ha detto...

Guarda cosa fanno gli indù: http://www.tempi.it/orissa-cristiani-cristiani-perseguitati-martiri-fede#.VhdutXqqiko

Anonimo ha detto...

No per dialogare credo sia necessario semplicemnte avere riseptto del prossimo. Cosa che qui, devo dire anche con mio stupore avete dimostrato dia vere avere ad intermittenza, e certamente non nei miei confronti ( non tutti) ne tu hai ripreso Sandavi che mi ha "intimato" ( ohibò) di "ritirare l'apostasia..( forse non è del tutto dimentico dei "metodi nc?)Cosa che io MAI mi sognerei non di intimare nemmeno di suggirire lontanamente a chicchessia..

Mi proietti fprse la Tua reazione perché , crdimi non mi sono offesa di niente ne nutro alcuna astio o antipatia nei vostri confronti..anzi..

io ho obiettivamente riconosciuto che essere indù ( o di Qualsiai altra fede ) non implica automaticamtne bontà santità giustizia, verità. Voi no. Un conto è essere Convinti ( ma lo siamo entrambe seppure di cose diverse. Un conto è essere autoritari e parziali nei giudizi non chè e non rispettosi dell'umanità e della sensibilità del prossimo. tanto più quando ci si relaziona con una donna

Poi Tripudio tu hai una tuo idea degli indù..io non ho 2un idea" ma un esperienza quasi annosa e quasi quotidiana. Quindi forse umilmente ti faccio notare che potrei avere maggiori strumenti di te nel "farmi un idea"...
Riprendo atto che l'appellattivo di "sorella" è riservato solo algi nc e ai cattolici ...

Con affetto

Angelica

by Tripudio ha detto...

"Apostasìa" significa aver rinunciato alla vera fede per passare ad una religione qualsiasi. Chiederti di rinunciare all'apostasia sarebbe come chiederti di guarire da una malattia.

Non c'è da stupirsi se all'origine della tua apostasia c'è il Cammino Neocatecumenale. Uno dei principali "frutti" del Cammino è quello di presentare una versione talmente inquinata del cristianesimo, che tanta gente nel rifiutare il Cammino finisce per rifiutare la fede cattolica tout court.

sandavi ha detto...

Tu non cerchi nessun dialogo, ma qualcuno che ti duca hai ragione.
I dibattiti da talk show mi danno la nausea, quelli in cui a forza di falso rispetto del prossimo non si afferma mai nulla e i due dialoganti non concludono assolutamente nulla, perché partono dal presupposto che entrambe le posizioni siano contemporaneamente vere. Come ti ha fatto notare tripudio la fede non è questione di opinioni ma di certezza della verità: qui non si sta parlando di un indiano nato indù che resta indù ma di una nata cattolica (cioè tu) che consapevolmente rinuncia alla vera fede per abbracciare una falsa religione. Questo è un atto di apostasia così come scrittura, tradizione e magistero ci insegnano.
La cosa può non piacere, ma la colpa non è mia: anche San Paolo dice chiaramente che la parola di Dio che è verità assoluta taglia come una spada e penetra nell'anima fino nel più profondo.
Io non c'è l'ho con te ma con quello che dici perché è una stupidaggine: non posso leggere che induismo e cristianesimo sarebbero la stessa cosa, che Visnu è Cristo e che l'Induismo è una religione di pace e tolleranza e stare zitto.
Tu sei ovviamente libera, ma non prendertela con me se è il magistero cattolico che fonda sull'insegnamento di Gesù a dire che uscire dalla chiesa equivale a rifiutare il Cristo e che rinnegando Lui anche noi cui saremo rinnegati.
Tutti i paroloni sulle sfaccettature, sul s sé, sono fuffa buona per confondere i dubbiosi, smettila di venire a propinare qui questi deliri vuoti e a fare pure l'offesa.

E infine sì: sei stata blasfema.

Anonimo ha detto...

Aridaje ( e mica conosco solo il Sanscrito tsè...)Tripudio! io fino poco tempo fa
nemmeno sapevo che esistesse una realtà chiamata nc!!! E quando molti me ne parlavano Malissimo io non potevo credere alle mie orecchie e anzi tentavo di tovarvi qualcosa di buono di dare il ( sacrosanto) beneficio del dubbio ( essendo notoriamente io una persona che tende ad avere una fiducia esagerata nel prossimo e nell'umanità fiducia a volte ( non sempre) tradita)

La mia spiritualità indù è "nata con me" ( e non credo che in questa sede interessaante per voi o proficuo per la discussione sapere nel dettaglio perché e per come..) in un certo senso..e non per contrapposizione alla Chiesa o qualsiasa altra istituzione o fede !! ma perché è quella in cui mi sento a Casa..sono stata chiara ora?

io sono anche andata scuola dalle suore e e sono tra le POCHE PERSONE da ME CONOSCIUTE che ne parla BENE!! perché anche la loro educazione è riuscita a rendermi una persona di fede... non cattolica ma non nel senso oppositivo che mi attribuite voi e da altri in modo un po' frettoloso e anche un po' superficiale) Non ho nulla contro la Chiesa e il cattolicesimo semplicemente la penso in maniera diversa ( sui alcuni aspetti mi trovo tuttavia d'accordo) come ha detto, qualcuno di voi del cattolicesimo a A MIO aVVISO nell'induismo LE RISPOSTE SONO COMPLETE in altre realtà no. Adesso sarebbero discorsi lunghi e complessi da intraprendere ( ma intendiamoci mi ci appresterei volentieri..non voglio togliervi spazio..)

ti voglio dare solo una lettura "induista" della croce il primo palo della croce lo possiamo assimilare ad "I" inglese, il secondo lo cancella, l'io/ego è anullato questo ha compiuto il Cristo esiste solo il Sé cioè il "tutt'Uno con il Padre)

Bisogna coltivare un cuore puro ( ma in senso profondo...definitivo assoluto) ..è forse questa l'unica cosa che davvero ci salverà...

Angelica

Anonimo ha detto...

Guarda Sandavi...ripeto che io non mi sono offesa e non ce l'ho con nessuno..il blog parla di altro..e non voglio "inquinare" il vostro binario...
non credo comunque che la chiesa vada intesa come espressione Toponomastica dunque non pensavo di dar scandalo definendomi con una esemplificazione, Indù e Cristiana ( gli indu più autentici lo sono) io credo che avresti potuto scusarti pe i toni usati..nei miei confronti. Io non ti ho DETTO CERTO che devi pensarla come me ne ti offeso..tu diciamo che un po' ci hai provato...Dl tu punto di vista sono sta blasfema, lo capisco, dal mio no lo sei stato tu. Ho chiesto s scusa in anticipo se avessi urtato al sensibilità i qualcuno evidentemente ho urtato la tua e quella di Tripudio e altri...me ne dispiace e me ne scuso nuovamente e sinceramente. tuttavia non rinnego certo il mio pensiero né devo chiedere scusa a voi di essere ciò che sono. pensavo si potesse dialogare ( anche brevemente e per inciso ) così come può accadere all'interno di discussioni più ampie..ma forse non è possibile nemmeno utile. riconosco a Tripudio il merito ( per me lo è ) i non aver cancellato i miei interventi. mostrando così una forma di "tolleranza" pe r "il diverso" che irrompe in un contesto piuttsto omogeneo.


Vi assicuro che se mai capiterete magari per sbaglio, in qualche "Blog indù" sarete sempre i ben venuti e casomai io passassi io di lì vigilerò che non ci sia qualche "pecora nera" ad arrcarvi disturbo :)

con affetto

Angelica

sandavi ha detto...

Ma non si può essere indù e cristiani allo stesso tempo, Angelica, è un ossimoro.
Non è possibile "immolare" agli idoli (è un modo di dire) e contemporaneamente riconoscere Cristo come Unico vero Dio.
Ti ripeto che chi sia tu, che personalità hai, è irrilevante per me, non ce l'ho con te e non intendo offenderti. Neppure ti conosco! Però rigetto completamente quello che dici perché è una falsità.
Io contesto la tua affermazione e la tua convinzione, non la tua persona.
E' chiaro che non ti smuoverò di un millimetro, ma non fa nulla, l'importante è che sia chiaro che dal punto di vista cristiano non si può essere seguaci della Trimurti e di Dio.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Spesso, abbracciare religioni orientali, fa trend o moda che sia...

l'apostata ha detto...

Complimenti al/alla neocat Angelica (o chi per lui o lei).

Come in altri thread riesce sempre a sviare la discussione su argomenti che non c'entrano niente.

Per restare in tema quattrini e cammino, invece, propongo ai neocat alle prime armi di fare una verifica.

Quando siete andati all'albergo per la convivenza di riporto, il responsabile vi avrà indicato il costo al giorno.
Bene. Ora telefonate all'albergo come clienti qualsiasi chiedendo i prezzi. Scoprirete che avete pagato di più. Eppure i gruppi solitamente hanno tariffe scontate.
Dove sono finiti i quattrini?

Provare per credere.

Anonimo ha detto...

Ieri, nella mia città, lungo il corso principale ho assistito ad uno spettacolo che, definirlo esilarante,farebbe il grave torto di rivestirlo di un'aura di intelligenza e ironia che mal si addice a qualcosa che invece risultava essere stupidamente ridicola ed offensiva.
Un gruppo di neocatecumeni buontemponi avanzavano dietro ad una croce cantando a squarciagola e strimpellando con le chitarre. In mezzo a loro c'era gente che conoscevo, che svolge lavori di una certa "levatura" sociale. Quello che mi ha colpito era il palese contrasto tra il loro ruolo sociale e il modo ridicolo di annunciare (a detta loro) qualcosa che doveva avere a che fare con la Religione.
Da che mi ricordi io, non ho mai visto il papa o qualche vescovo girare per le strade scimmiottando la propria fede con atteggiamenti e canzonette orribili, tanto per attirare l'attenzione.
Nel 1588, san Filippo Neri, quando il papa di allora gli impose di trasferirsi, oramai vecchio e malato, dall'Oratorio del Crocifisso a quello nuovo di zecca di santa Maria in Vallicella, organizzò una allegra processione con lui portato su un baldacchino vestito da giullare e gli altri dietro ballando e cantando. Pippo il buono utilizzava l'ironia per combattere la vanità, non si sarebbe mai sognato di certo di fare una cosa d questo genere mettendo di mezzo Nostro Signore. Quello che ho visto, invece, mi sembrava un'autentica pagliacciata, osservata con stupore e risatine dalla gente in strada.
Ora, se questi signori non hanno il minimo senso della decenza, può legittimamente essere un loro problema, ma perché metterci di mezzo il Crocifisso? (anche se era quello orribile di Kiko). La cosa che a me scandalizza è la rinuncia delle autorità ecclesiastiche (leggi vescovo e preti vari) a fare uso dell'intelligenza per cercare di risolvere il problema del raffreddamento del sentimento religioso nelle coscienze del popolo cristiano, autorizzando forme alternative di evangelizzazione che di evangelico hanno ben poco. Un prete neocatecumeno andava sbandierando ai quattro venti sulla pubblica piazza i suoi giovanili problemi onanistici e si vantava di come il cammino glieli avesse fatti risolvere. Mi ha fatto riflettere il fatto su come un fenomeno meccanico - manuale si fosse trasformato, grazie al cammino, in entusiastica produzione continua di pippe mentali.

Luca