| Barletta, chiesa di san Pasquale: sono neocatecumenali ma non te lo dicono, e ingannevolmente ti dicono che gli incontri durerebbero soltanto "circa due mesi" anziché tutta la vita... |
· Anonimo cattolico, che si autodefinisce "non neocatecumenale", ha detto... 1. "Il Vaticano ha approvato lo Statuto del Cammino Neocatecumenale. Il decreto di approvazione è stato consegnato solennemente, il 28 giugno 2002, agli iniziatori: Kiko Argüello e Carmen Hernández insieme al sacerdote Mario Pezzi, dal Cardinale Stafford, presidente del Pontificio Consiglio dei Laici.
2. Giovanni Paolo II ha detto: ‘‘Se capisco bene, la vostra strada consiste essenzialmente in questo: scoprire il mistero del Battesimo... cosa vuol dire essere credente. (...) I Sacramenti fanno strada allo Spirito Santo che opera nelle nostre anime, nei nostri cuori,...., ci costruisce di nuovo, crea un uomo nuovo. Ecco, questo cammino, cammino della fede, cammino del Battesimo riscoperto, deve essere un cammino dell'uomo nuovo’ (Visita di Giovanni Paolo II alla parrocchia di Nostra Signora del SS. Sacramento e dei santi martiri canadesi (Roma) 02/11/1980."
1. Sono approvati:Vorrei, con fatti concreti, dare significato all'espressione "approvati secondo Kiko", e dimostrare che l'«Approvazione» per la Santa Madre Chiesa è una cosa, l'«Approvazione secondo Kiko», un'altra.
Dobbiamo sentire da voi sempre la solita solfa “siamo approvati”, ma non vi rendete conto che non sapete di cosa parlate?
Non è la forma, ma la sostanza che manca.
Qui riportiamo fatti, comportamenti, dichiarazioni, interviste di Kiko che dimostrano quella che noi chiamiamo la DISOBBEDIENZA CRONICA DEL C.N.
Kiko ha sempre usato la parola "approvato", per metterla su tutto quello che egli ha partorito come c.n., ma non ha mai ascoltato o ritenuto degno di considerazione il minimo richiamo/indicazione/correzione dei Dicasteri Vaticani. Questo è un dato di fatto.
Prima cosa: i famosi “mamotreti” non sono mai stati approvati, piuttosto sono stati pesantemente corretti, tanto da uscirne stravolti; negli Statuti definitivi sono stati fissati precisi paletti al "potere", fino allora, indiscusso dei cosiddetti "catechisti" e l'Iniziazione, chiamata cammino neocatecumenale, è stata messa totalmete in mano ai Vescovi e ai Parroci.
Altro che il Papa avrebbe detto che devono OBBEDIRE A UN LAICO...
Ma non voglio ora ripetere le cose dimostrate mille volte. È una fatica inutile e ci saranno altre occasioni. Voglio dire una cosa a tutti gli Anonimi cattolici, neocatecumenali e non:
| Aula magna Pontificio Consiglio dei laici, 28 giugno 2002, consegna Statuti. |
Il Cardinale Stafford, che il 28 giugno 2002 a Roma, presso il Pontificio Consiglio dei laici, aveva ufficialmente consegnato il Decreto di approvazione degli Statuti datato 29 giugno, nelle mani di Kiko, Carmen e padre Mario, il 30 giugno venne a Porto San Giorgio perché, a mio modesto avviso, aveva conosciuto i personaggi e voleva leggere di persona LE PRECISE INDICAZIONI DELLA CHIESA che accompagnavano il Decreto di Approvazione, a TUTTI QUELLI CHE ERANO IN CONVIVENZA non solo agli iniziatori, per ALLARGARE a TUTTI la RESPONSABILITA' di accoglierle DOCILMENTE e, una buona volta, O B B E D I R E.
4 PUNTI PRECISI. Questo il link: http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/laity/documents/rc_pc_laity_doc_20020630_stafford-porto-san-giorgio_it.html
1 - Parla del ruolo da riconoscere al parroco. Perché lo fa?
2 - Del rispetto del foro interno. Perché?
3 - Della "disponibilità" ad essere inseriti nella comunità parrocchiale al servizio dell'intera comunità e non solo del cammino. Perché?
4 - Richiama alla perfetta obbedienza. Perché?
Potreste dirmi: "ma che maligna che sei!". Ecco la cronaca:
Kiko si mostrò molto onorato della presenza del Cardinal Stafford, agitato durante la lettura, ma subito dopo ossequioso, sorvolava su tutto l'indigesto, ovviamente sottolineava tutto quello che gli faceva comodo... si sperticava in ringraziamenti, come un figlio che ringrazi il padre di fare il padre. Ipocrita! Quando Stafford andò via, Kiko, con le mani in testa, disse: "Mamma mia!" e domandò ai suoi fedelissimi, imbronciati anche loro:
"Ma questo discorso domani esce sull'Osservatore Romano? Oh, no! Per carità!"Domanda a tutti gli anonimi pasqualoni: ma è mai trapelato qualcosa, nel riportare il "trionfo" degli Statuti solennemente consegnati alle comunità, di questi disagi, di queste contrarietà, di queste precise e indigeste disposizioni? Neanche per idea!
Trionfanti, appunto, all'unisono con Kiko, hanno gridato:
"Coraio, fratelli, siamo approvati, Animo! Andiamo avanti! Bene, bene, hanno detto che vanno ad obbedire a un laico, pensate il miracolo! Vescovi e Parroci devono accettare le linee degli iniziatori, fratelli, Miracolo! Coraio! Avanti! Che i Vescovi vanno a obbedire a noi! Animo!"Questo è Kiko.
2. I Papi li hanno elogiati:Giovanni Paolo II ha detto:
Se capisco bene, la vostra strada consiste essenzialmente in questo: scoprire il mistero del Battesimo. I Sacramenti fanno strada allo Spirito Santo che opera e crea un uomo nuovo."I Sacramenti fanno strada allo Spirito Santo, non a tutte le trovate di Kiko!
Ma il Papa fa una premessa: "Se capisco bene!" certo... quello che vogliono farti capire, poi è quello che, essendo in mala fede, non ti spiegano, quello che ingarbugliano nelle loro mistificazioni, quello che, intenzionalmente, vogliono nasconderti:
- per esempio, che il catecumenato ha un inizio e una fine, il neocatecumenato non finisce mai; che il battesimo è la porta della Chiesa Cattolica, il neocatecumenato è la porta per realizzare il progetto kikiano-carmeniano, e basta.
A Kiko serve stare nella Chiesa, per la sua credibilità, per pescare più abbondantemente.
Tanti camminanti, tranquilli di trovarsi nella Chiesa appunto, domande non se ne fanno.
Poter dire "Siamo approvati" basta e avanza per loro, non hanno capacità critica né metri di paragone e, soprattutto, essendo stati educati a non pensare con la propria testa, volentieri si fanno leggere dal leggio le indicazioni esplicite della Chiesa e se le fanno interpretare pure, neanche le vanno a rileggere, dopo che Kiko li ha convinti che, a parte il suo Kerigma, tutto è idolatria e che anche le approvazioni contano, fino a un certo punto. Fino a quale punto contano? Finché non mettono in discussione la sua divina ispirazione, ovviamente!
Che grande pena.










