mercoledì 21 ottobre 2015

Un ipotetico neocatecumenale onesto e intelligente... di fronte alle eresie di Kiko

Il fatto concreto registrato perfino su Youtube è che Kiko dichiara facoltativa e rinviabile a piacere la confessione dei peccati mortali.

Una posizione del genere, nella Chiesa cattolica, è indifendibile, tanto più che Nostro Signore Gesù Cristo ha personalmente precisato la necessità di quel sacramento da Lui stesso istituito: «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».

Ora, un neocatecumenale onesto e dotato di intelligenza, ragionerebbe così:

- Kiko ha detto un'eresia
- ma l'eresia pone fuori dalla Chiesa
- dunque il Cammino è guidato da un eretico
- la salvezza della mia anima può mai dipendere dalle elucubrazioni di un eretico?
- in attesa che Kiko si penta del suo errore, mi conviene pormi fuori dal Cammino
- ma onestamente, anche se Kiko rinnega il suo errore, potrò mai fidarmi di lui in futuro? chi mi garantisce che non ci siano altri errori che ha insegnato a me e ai miei cari? fino a quando dovrò aspettare che li corregga?
- la mia partecipazione al Cammino è più importante della salvezza della mia anima?
- per sicurezza della mia anima e di quelle dei miei cari, mi conviene tornare alle fonti sicure: al Catechismo, alla Tradizione, al Magistero.

Il ragionamento del neocatecumenale ignorante o disonesto è invece questo:

- Kiko ha detto qualcosa di sbagliato? ma Kiko è l'iniziatore! dunque non bisogna far caso a quelle piccole cose
- e peraltro Kiko è spagnolo, e gli spagnoli - si sa - quando parlano, esagerano sempre un po'
- e poi Kiko è ispirato dallo Spirito! dunque non è lui a sbagliare, ma sono io a non aver capito, anzi, sono i suoi detrattori che non hanno capito!
- e comunque il Cammino è un dono dello Spirito! dunque non può essere che i suoi "iniziatori" e i suoi "catechisti" commettano errori
- dunque se qualcuno mi fa notare gli errori di Kiko, Carmen e del Cammino, quel qualcuno dev'essere per forza il demonio!
- a proposito, devo preparare l'Ambientale, dunque, vediamo... "il Signore questa sera ci dà una Parola Forte!"

77 commenti:

sandavi ha detto...

C'è da dire che buona parte dei neocatecumenali non farebbe nemmeno quel ragionamento: come un algoritmo di fermerebbe alla riga 0: Kiko non ha detto un'eresia, è vero che la connessione è un sigillo, Dio ti ha già perdonato.

by Tripudio ha detto...

E quando qualcuno mi dice che tale "Cammino" gode di qualche elogio del Papa e ha perfino uno Statuto, bisogna ricordargli che:

- lo Statuto non è un certificato di santità passata, presente e futura;

- i Pontefici non hanno mai elogiato gli strafalcioni dottrinali e le carnevalate liturgiche, tanto meno le eresie di Kiko;

- il Cammino non rispetta lo Statuto (per esempio: le "Decime" non sono previste dallo Statuto!)

- a causa degli "arcani" segreti segretissimi, ancor oggi nessuno può verificare se nelle comunità vengonno insegnate le "catechesi segrete" sbagliate oppure quelle di cui è stata approvata la pubblicazione (approvata la sola pubblicazione) e che però sono ancora segrete segretissime...

- la lode da un Papa non è un certificato di perfezione passata, presente e futura (si veda ad esempio l'ottimo giudizio che Giovanni Paolo II aveva di Marcial Maciel che poi è stato riconosciuto cattivo dagli stessi fedelissimi di quest'ultimo).

In fin dei conti, se è in gioco la tua anima, non puoi basarti sugli slogan e sui notiziari.

Anonimo ha detto...

Rilassatevi, non abbiate tutto questo rancore, non immaginavo che esistessero ancora gli inquisitori! una volta incaricati dalla chiesa, ma voi chi vi ha mandato? o siete una loro reincarnazione? fortunatamente per voi non credo in queste teorie. Spero vivamente che lo facciate per il bene delle anime, ma è cosi? non vedo in quello che scrivete tutto ciò, vedo,invece, tutto il contrario di uno spirito cristiano, non vorrei che dandovi da fare così alacramente per il bene delle anime altrui, perdeste di vista la vostra di "anima"!Siete così accecati, che se anche venisse Dio in persona a prendere le difese del cammino, avreste sempre da ridire! Ve lo ripeto rilassatevi! dappertutto, in qualsiasi chiesa, di qualsiasi confessione, ci sarà sempre qualcosa da ridire per chi ha il cuore critico e non in pace. So benissimo che adesso mi prenderete a male parole, siete abili nell'argomentare, siete molto colti, peccato che il Signore, molte volte a loro non si rivela!
Giuseppe

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
"Rilassatevi, non abbiate tutto questo rancore, non immaginavo che esistessero ancora gli inquisitori! una volta incaricati dalla chiesa, ma voi chi vi ha mandato? o siete una loro reincarnazione?"
---
Tranquillo Giuseppe,
se ci fossero ancora gli inquisitori, quelli "veri" però, "voi" già sareste cenere da almeno 45 anni.
Ringraziate Iddio che vi trovate nell'epoca sbagliata!!...

Anonimo ha detto...

Ok, lo ammetto, mi sono sbagliato; pensavo che mi avreste preso a male parole e invece niente, solo una piccola ammonizione:"Ringraziate Iddio che vi trovate nell'epoca sbagliata!!...",
ammettetelo, da buoni cristiani quali siete tutto ciò vi dispiace molto....
Giuseppe

sandavi ha detto...

Ma nemmeno l'inquisizione, sarebbe stato sufficiente un Pio X o un Pio XI per ridurre al nulla il Cammino Neocatecumenale e Kiko. Ci fosse stato Pio X Kiko non sarebbe mai nemmeno uscito dalle baracche, figuriamoci scrivere i mamotreti.

L'atteggiamento "scialla" di Giuseppe ha del comico, tanto che senza rendersene conto finisce col definire il movimento neocatecumenale come "chiesa". Lapsus freudiano? Desiderio inconscio?


dappertutto, in qualsiasi chiesa, di qualsiasi confessione, ci sarà sempre qualcosa da ridire per chi ha il cuore critico e non in pace.

Le "chiese" e le "confessioni" e questo lo sanno pure i neocatecumenali di livello basso, sono quelle al di fuori della Santa Chiesa Cattolica, cioè avventisti, mormoni, luterani, battisti, presbiteriani... oppure ortodossi (che sono effettivamente "ecclesia" benché scismatica). Con quelle non c'è proprio niente da stare in pace e c'è tutto da ridire perché conducono la gente alla perdizione.
Se si giudica l'errore dei calvinisti, si compie un'opera meritoria, non si tratta di "avere il cuore critico". La pace del non dire niente, e lasciar correre, non è pace ma ipocrisia, menzogna, falsità.
Per lo stesso motivo se la "confessione" neocatecumenale, per parafrasare le tue parole, dice che la confessione è rinviabile a piacere, noi cattolici abbiamo il dovere di affermare privatamente e pubblicamente la verità cattolica, cioè il contrario (te lo scrivo maiuscolo così lo leggi bene): LA CONFESSIONE DI PECCATI MORTALI NON E' DOMANI SE VUOI, SE NON CONFESSATI I PECCATI RESTANO NON RIMESSI E CONDUCONO L'ANIMA ALLA DANNAZIONE ETERNA!.

In questo, chiunque taccia è colpevole davanti a Dio: se hai taciuto per amore del tuo idolo e hai magari pure applaudito allo scandaloso discorso eretico di Kiko alla GMG, che ti piaccia o no ti sei reso complice di un'eresia.

Il Papa, purtroppo, oggi come oggi non ha più il tempo di riprendere gli iniziatori di movimenti laici che sparano eresie. Se si fosse ritrovato ai tempi di Pio XII probabilmente ciò non sarebbe accaduto oppure, come avvenne per le riunioni del rinnovamento liturgico (o biblico), sarebbe stata emessa una fiera condanna.

Il motivo sostanziale che spinge i Papi a elogiarvi e a lasciarvi fare risiede soprattutto nel fatto che la Chiesa Cattolica , come organizzazione, è in grandissima crisi e che, umanamente, gli uomini di Chiesa, anche quelli in buona fede, temono lo scandalo dei fedeli e lo scisma e molti credono (compreso il Papa Giovanni Paolo II) che il fervido (fino a qualche tempo fa) proselitismo che opera il cammino potesse essere un vero aiuto contro l'avanzare delle sette protestanti o non cristiane nel mondo.
Purtroppo il male non è stato curato granché , perché la cura era sbagliata, e queste sette non sono state affatto sconfitte, anzi.
I catecumenali dovevano essere ricondotti all'ordine quando erano poche decine di migliaia, ma purtroppo potenti appoggi e cardinali conniventi e profittatori hanno permesso alle eresie di Kiko e alla sua superbia incontrollata di diffondersi.

Ora che sono un milione di fedeli, non ci sarebbe modo di arrestare il processo, soprattutto perché hanno capito benissimo che Kiko non obbedirebbe affatto.

Questa è la verità per me, altro che "discernimento della Chiesa", quando la Chiesa ha fatto discernimento su di voi, avete rifiutato ogni giudizio e ovunque nel mondo dove avete creato enormi problemi, e c'è stato bisogno persino di mediatori e di interventi autorevoli, avete continuato a fare quello che volevate fottendovene altamente della amorevole correzione della Chiesa.
Il discernimento per voi funziona solo quando significa approvazione ed elogio, per il resto il Papa, i Vescovi, la Chiesa non contano niente! Non fate finta di essere umilini, dolcini, tutti compunti, tutti preoccupati per la Chiesa, non è vero niente!

Unknown ha detto...

Premetto non ne capisco molto di teologia, ma ho alcune riflessioni da fare in merito. Non sono d'accordo con quello che c'è scritto in questo post perché non è questo io male più grande del cn. Sebbene credo che Kiko sia una testa di c. Fin da quando frequentavo il cn (ed ero una mosca bianca) non credo che le persone si dannano l'anima solo perché usano un altro rito condivisibile o meno. Sebbene è verissima la cazzata che ha detto Kiko è anche vero che il Padre Eterno credo voglia salvare tutti, anche i protestanti. Ora sta alla coscienza di ognuno valutare. Ma ciò che irrita di più del cammino è un'altra cosa e cerco di spiegarlo in breve. Ricordo una barzelletta sui neocatecumeni che diceva così: Cerano tre persone finite all'inferno, due parrocchiani e un catecumeno. I due parrocchiani delusi accettano il triste giudizio, mentre il catecumeno si dispera chiedendosi cosa gli voglia dire Dio con quella cosa. Non ricordo come finisce ma il punto è questo: Nel cammino si esaspera troppo il riflettere sui segni di Dio, cosa Dio vuole dirmi, il Dio della storia, accettare la storia e balle varie, appesantendo eccessivamente le anime dei poveri adepti che in casi estremi portano a problemi psicologici (come è successo a me), quando credo che Dio non voglia altro che vedere la nostra anima leggera e in armonia con Dio senza tutti questi ragionamenti cretini (ovvio si che bisogna interrogarsi ma non tanto come avviene nel cn dove è un continuo). Pertanto si posso tollerare gli strafalcioni liturgici, posso persino tollerare qualche ragionamento eretico, ma non posso tollerare le torture che vengono fatte alle anime dei poveri adepti.
Leonardo

Anonimo ha detto...

@ Giuseppe

Vedi, Giuseppe, chiunque intervenga in questo blog cercando di correggervi e cercando di indicarvi la vera "Via" (che non è il "Cammino"!) si sta preparando egregiamente per l'inizio dell'Anno della Misericordia indetto dal nostro Papa Francesco.
Più esattamente sta esercitando con voi neocatecumenali le prime sei opere di Misericordia Spirituali:

1. Consigliare i dubbiosi.
2. Insegnare agli ignoranti.
3. Ammonire i peccatori.
4. Consolare gli afflitti.
5. Perdonare le offese.
6. Sopportare pazientemente le persone moleste.

Tu conosci le 14 "Opere di Misericordia" (7 Corporali + 7 Spirituali) della CHIESA?
Oppure nel Cammino non se ne parla mai?
E perché non parlate mai delle 7 "Opere Corporali"?
Coraggio, pensaci... cerca di darti una risposta sincera.

Annalisa

Anonimo ha detto...

@ Giuseppe che ha detto
“So benissimo che adesso mi prenderete a male parole, siete abili nell'argomentare, siete molto colti, peccato che il Signore, molte volte a loro non si rivela!”

Caro Giuseppe,

due cose:

1) in questo blog a quanto di mia memoria (potrei anche non ricordare bene) gli unici che “prendono a male parole” sono i fautori e/o fratelli del cammino che ricorrono agli insulti ed altre paroline quando non sanno più che “cefali” prendere (questa è venuta da sé ). D’altronde per i nc essere scurrili nel linguaggio è segno di essere persone vere, non è così? Persino i presbiteri nc si lasciano andare a profanità, anche nelle omelie (e non voglio dilungarmi su questo punto). Ricordati che nel mondo reale di cui fai comunque parte, anche se non ti ritieni del mondo, essere scurrili = essere maleducati.

2) Il Signore si rivela alle persone semplici e umili, che siano colte o ignoranti. Ma si nasconde ai contorsionisti (abili manipolatori) ed ai superbi ossia quelli che hanno già capito tutto, che dicono di essere piccoli ma si sentono meglio degli altri perché investiti di una rivelazione particolare, a quelli che se la cantano e se la suonano. Chi ha orecchi per intendere ……. ma sappi che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!

Lucia

Ruben ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
"Ok, lo ammetto, mi sono sbagliato; pensavo che mi avreste preso a male parole e invece niente, solo una piccola ammonizione:"Ringraziate Iddio che vi trovate nell'epoca sbagliata!!...",
ammettetelo, da buoni cristiani quali siete tutto ciò vi dispiace molto....
Giuseppe"
---
Ci dispiace "cosa"?

L'Amore Più Grande ha detto...

@giuseppe

"ammettetelo, da buoni cristiani quali siete tutto ciò vi dispiace molto"
Invece a Kiko Arguello, cristiano adulto e maturo nella fede che fa esorcismi ed ha visto Maria Santissima, dispiace che in tutte le parrocchie "non ci sia l'iniziazione per gli adulti" ovvero il Cammino non venga imposto per legge a tutti.

A dire il vero non è che gli dispiaccia...lo fa proprio inca...are

aleCT ha detto...

@giuseppe
"ammettetelo, da buoni cristiani quali siete tutto ciò vi dispiace molto"

Invece a Kiko Arguello, cristiano adulto nella fede, che fa esorcismo e ha visto Maria Ss.Ma, dispiace il fatto che in tutte le parrocchie "non ci sia l'iniziazione per gli adulti"
ovvero che il Cammino non sia obbligatorio per tutti.

A dire il vero non è che "gli dispiaccia"...lo fa proprio incaz...are

Anonimo ha detto...

Siete semplicemente " allucinanti ", non pensavo esistessero persone come voi, prendete tutto alla lettera, tutto rigidamente, siete di quelli che soppesano tutto, prima di parlare con voi si dovrebbe scrivere, leggere rileggere e ancora e ancora, non si sa mai , ci potrebbe essere un errore e... , caschi il cielo, ecco Dio pronto a punirti, Rilassatevi non è cosi che la pensa Dio, Egli guarda il cuore, conosce le nostre fragilità. Francamente, ammiro le persone semplici che non si fanno tutti questi scrupoli, che non mi scandalizzo se il Papa in un'intervista dice qualcosa un tantino fuori dal seminato o se..., basta per favore. Nel cammino anche io a volte sento qualcosa che per ignoranza o per leggerezza o per sbadataggine o stanchezza non sta ne in cielo ne in terra, cosi, come a volte li sento in chiesa, fortunatamente il Signore ci ha dato un certo " senso critico ", usiamolo, invece di stare a fissarci sempre!
Giuseppe

Anonimo ha detto...

@ Giuseppe che ha detto
“So benissimo che adesso mi prenderete a male parole, siete abili nell'argomentare, siete molto colti, peccato che il Signore, molte volte a loro non si rivela!”

Caro Giuseppe,

due cose:

1) in questo blog a quanto di mia memoria (potrei anche non ricordare bene) gli unici che “prendono a male parole” sono i fautori e/o fratelli del cammino che ricorrono agli insulti ed altre paroline quando non sanno più che “cefali” prendere (questa è venuta da sé ). D’altronde per i nc essere scurrili nel linguaggio è segno di essere persone vere, non è così? Persino i presbiteri nc si lasciano andare a profanità, anche nelle omelie (sorvoliamo su questo punto). Ricordati che nel mondo reale di cui fai comunque parte, anche se non ti ritieni del mondo ("siamo nel mondo ma non del mondo"), essere scurrili = essere maleducati.

2) Il Signore si rivela alle persone semplici e umili, che siano colte o ignoranti. Ma si nasconde ai contorsionisti (abili manipolatori) ed ai superbi ossia quelli che hanno già capito tutto, che dicono di essere piccoli ma si sentono meglio degli altri perché investiti di una rivelazione particolare, a quelli che se la cantano e se la suonano. Chi ha orecchi per intendere ……. D’altronde non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!

Lucia

Lucio ha detto...

Io posso affermare con certezza che il supercatechista Mattia del Prete dei martiri canadesi catechizza con i vecchi mamotreti, infischiandosene altamente di quelli nuovi dati alla chiesa.
Cosi pure fanno i catechisti Star di S.M. Goretti a Roma Carlo Cuzziol e Pino Pietrella che dal cane da caccia di Kiko, Mattia, dipendono.
Purtroppo i parroci di entrambe le parrocchie non sono degni dell'abito che vestono ed approvano, credendo che le verità di Kiko siano superiori a quelle del Papa.
Ma quando dite "la Chiesa ci ha approvati" non vi vergognate?
Pensate che siano tutti ignari di quello che state facendo??

Lino ha detto...

@ Giuseppe che ha detto: "So benissimo che adesso mi prenderete a male parole, siete abili nell'argomentare, siete molto colti, peccato che il Signore, molte volte a loro non si rivela!"

E' vero, molte volte è stato così. Tu, però, ci devi spiegare perché il Signore debba essersi rivelato a Kiko Arguello, vincitore di concorsi di pittura per ragazzini, fondatore della nuova estetica, cantautore e chitarrista, esegeta e laureato (H.C.) in università cattoliche? Lascia che il Signore abbia deciso di ispirare anche qualche semplice commentatore di qui. Lucia, per esempio, nel commento precedente, io l'ho letta come molto ispirata :-)

Anonimo ha detto...

Concordo con te Lucia,non sono sicuro di aver capito tutto, anzi! Figuriamoci poi essere investito di una rivelazione particolare, intendo anche questo per buon senso, ed è in nome di questo buon senso che invito a non fidarci tanto di noi stessi, come puoi avere ragione tu, potrei averla io.Ecco che allora bisogna affidarsi a qualcosa di superiore, alla Santa Chiesa, se mi dice di abbandonare, non ci penso un'attimo abbandono, mi dice di continuare, bene continuo; aldilà di tante frasi fatte che vi sono sul conto del cammino e che possono essere anche vere, aldila di tutto ciò, attualmente la chiesa mi dice di abbandonare? NO! Mi sapreste dire perche dovrei ascoltare voi? vi sentite meglio degli altri? avete capito tutto? Be, se è così, buon per voi!
Giuseppe

by Tripudio ha detto...

Caro fratello calunniatore Giuseppe,

- tu blateri di "inquisitori", intanto ci stai inquisendo...

- tu disprezzi gli inquisitori della Chiesa (spesso figure di santità), azzeccando la figura del cretino che fa di tutta l'erba un fascio (sei così ignorante, per esempio, da non saper distinguere l'inquisizione medievale da quella spagnola...)

- tu tiri in ballo - da credulone - la "reincarnazione" (dimenticando l'articolo del Credo sulla resurrezione dei corpi)...

- tu credi che il bene delle anime si possa fare anche compiendo il male (infatti ci accusi di nefandezze e poi dici di sperare che lo facciamo per il bene delle anime): purtroppo per te, la prima forma di carità è la verità ed è per questo motivo che esiste questo blog;

- tu vedi «tutto il contrario di uno spirito cristiano», ma per te lo spirito cristiano sarebbe solo il Cammino, Cammino che tu erroneamente credi al di sopra di ogni critica;

- tu urli «ma voi chi vi ha mandato?», come se fosse importante non la verità, ma solo il nome della persona che sta parlando;

- tu strepiti «rilassatevi!», ma intanto sei tu che sei acceso d'ira furiosa e scomposta, solo perché ci sono delle giuste critiche sul Cammino;

- tu gridi «siete molto colti», quando sai benissimo che anche un bambino del primo anno di Catechismo ne sa a sufficienza per criticare gli aspetti deleteri del Cammino.

Infine, visto che tu ti vanti di fidarti del giudizio della Santa Chiesa, ci spieghi come mai ogni sabato sera voi neocatecumenali celebrate le carnevalate liturgiche di Kiko e Carmen anziché la liturgia cattolica secondo il Messale Romano, così come previsto dallo Statuto e così come voluto dal Papa?

Ruben ha detto...

Ottimo Lucio!
Finalmente nomi e cognomi!..


Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe,

perdonami ma lo sai quante volte mi sono sentita rispondere come hai fatto tu? Esordisci che concordi con me e poi elenchi una serie di motivazioni distorte sul perché non la pensi come hai detto di concordare (ho usato il tuo modo di parlare).

In realtà non è che mi “importi” più di tanto che tu abbia le stesse mie idee.

Qui si cerca solo di fare vedere le cose da un'altra angolazione affinchè sia visibile un po’ di più di quello che siete abituati a vedere. ABITUATI. Perché si fa meno fatica a fare le stesse cose, a non fare domande, a non indagare per accertarsi che quello che viene detto abbia un fondamento. Qui ti esortiamo a usare la testa, nient’altro.

E si mette in evidenza ciò che dice la Santa Madre Chiesa a cui tu dici di affidarti, ossia la Verità tutta intera.

Mi ricordi tanto un fratello di comunità che trovava sempre il modo di confutarmi come hai fatto tu. Quando io gli dicevo che se hai un bicchiere di acqua pura e c’è dentro una sola goccia di veleno allora tutto il contenuto è inquinato, lui rispondeva alla tua maniera, con contorsioni varie. E poi sempre in sottofondo il senso di colpa che stai mettendo in dubbio il percorso che Dio ha scelto per te.

Se vuoi rimanere in cammino, resta pure. Ma almeno che sia una TUA decisione. Non nasconderti dietro “aldilà di tante frasi fatte che vi sono sul conto del cammino e che possono essere anche vere, aldila di tutto ciò, attualmente la chiesa mi dice di abbandonare? NO!”. Prendi la responsabilità delle tue azioni e decisioni. La vita è tua. L’anima è tua.

Lucia

Uomo Libero ha detto...

Vado un poco fuori Topic. Oggi ho conosciuto una ragazza della chiesa evangelica, la quale ha affermato - parole testuali - che il suo pastore è un liberatore guaritore e grazie a Dio l'ha liberata da ciò che era male e da li man mano è cambiata. Le ho chiesto il nome del suo pastore: Franco Casile, di Messina.

Ruben ha detto...

@Lucio
"Purtroppo i parroci di entrambe le parrocchie non sono degni dell'abito che vestono ed approvano, credendo che le verità di Kiko siano superiori a quelle del Papa."
---
Vero,
mi è capitato spesso di osservarli alle "100 piazze", non sono altro che degli orpelli, aprono molto brevemente la seduta con una preghiera, e poi presenziano seduti su una sedia con gli opportuni paramenti sacri, senza proferire parola, alle panzane di catechisti e laici.
E' una presenza di tipo notarile, visibile agli "altri", che serve sicuramente al Cammino, come pseudo approvazione
ecclesiastica.

Ruben ha detto...

P.S.
"E' una presenza di tipo notarile, visibile agli "altri", che serve sicuramente al Cammino, come pseudo approvazione
ecclesiastica."
---
Ovvero, se c'è un Sacerdote presente, è tutto regolare.

by Tripudio ha detto...

Nelle pubbliche pagliacciate del Cammino il sacerdote (oops, "presbìtero") è solo una presenza di tipo ornamentale, esattamente come nelle carnevalate liturgiche delle comunità. Sarebbe come incollare l'etichetta Brunello di Montalcino su una bottiglia di plastica contenente sciacquatura di piatti.

Il guaritore di Messina sarà pure bravo, ma dubito che riuscirà ad abbindolare tanti fratelli quanto i testimoni di geova o almeno quanto il Cammino. Certo che l'idea geniale di spacciarsi per cattolici e di pescare adepti astutamente dalle parrocchie, si è dimostrata un vantaggio enorme contro la concorrenza.

Il problema è purtroppo di tutti i fratelli che in buona fede continuano ciecamente a fidarsi del neocatecumenalismo. «Tutto intelletto e niente cuore», obiettava un'attempata signora a Lino, col sottinteso che lei il discernimento della fede lo fa coi sentimenti (cioè con gli istinti) piuttosto che con l'intelligenza: avrà evidentemente paura di cominciare a usarla... sarà convinta che è meglio sotterrare il talento piuttosto che metterlo all'opera.

Scrutano continuamente le Scritture ma poi per una vita intera non ne capiscono un tubo: eppure anche per un bambino è chiaro che la ragione è un dono di Dio, che la fede è sostenuta (anziché ostacolata) dalla ragione (e Nostro Signore, per chiarirlo, sfida proprio a mettere in gioco l'intelligenza: secondo voi è più facile rimettere i peccati o dire a quest'uomo "alzati e cammina"? orsù, gente, ragionate, mettete in funzione la vostra intelligenza, la vostra ragione, perché sentimentalismi e fideismi vi portano solo all'ipocrisia e all'errore!). Tantissimi fratelli neocatecumenali, dopo il pellegrinaggio in questa valle di lacrime, si sentiranno dire: "eppure potevi capirlo benissimo che il Cammino era una bidonata pazzesca, avevi tutti i mezzi intellettuali e spirituali per capirlo..."

E sarà lì che una torma di neocatecumenali, ribellandosi a Dio, griderà: «non serviam! avevamo lo Statuto! avevamo cento seminari! facevamo le convivenze! preparavamo l'ambientale! eravamo (quasi) sempre puntuali nelle decime e (quasi) sempre generosi nelle innumerevoli collette! i nostri iniziatori erano un plurilaureato honoris causa e una laureata in chimica!...»

John ha detto...

La Chiesa ha il dovere di combattere le eresie per il bene e la cura del suo gregge. Ben vengano blog come questo che con semplicitá ragionevolezza e verità mettono in luce le insidie di questo movimento o itinerario o gioco di ruoli che sia.
Mi ritrovo esattamente nelle domande del nc ( ormai ex) definito onesto intellettualmente. È esattamente ciò che mi sono chiesto ormai piu di un anno fa quando hanno iniziato a suonarmi stonate sempre di più le logiche kikiane.
Posso testimoniare che l'ortodossia cattolica non é solo un modo per mettersi in pace la coscienza o sentirsi superbamente dalla parte dei giusti ma unico e vero veicolo della grazia santificante dello Spirito Santo e unico luogo che restituisce la vera immagine di Nostro Signore Gesù Cristo.
Lo stesso conosciuto e predicato nei secoli da Santa Teresa D'Avila, San Giovanni della Croce, San Tommaso, sant'Agostino, sant'ignazio di Loyola, Santa teresa di Lisieux.... vado avanti???
Tutti pilastri ignorati da Kiko e dalla sua teologia da quattro soldi che diffonde ignoranza ed errore.
Non si può non peccare???? Leggessero kiko e i suoi seguaci il castello interiore di teresa d'avila o gli esercizi spirituali di sant'ignazio...
Questo blog non é per chi non vuol capire ma per chi necessita di conferme ben radicate nell'ortodossia cattolica ler dare un sonoro e definitivo calcio nel sedere a sta setta di eretici peraltro pure colpevolmente ignoranti.

John ha detto...

Considerare con leggerezza le questioni di Fede è quanto di più ingenuo e pericoloso si possa fare per la propria anima.
Chi continuerebbe tranquillamente a mangiare una determinata pietanza dopo aver scoperto che contiene ingredienti dannosi per la propria salute?
O un pazzo o un incosciente.
Le gravi eresie che animano il kiko pensiero sono facilmente identificabili e confrontabili con l'ortodossia cattolica.
Perché continuare a difenderlo?
Certi frutti negativi non si notano subito ma si scoprono a distanza di tempo.
Perché ignorarli?
La risposta?
Perché da un'esperienza così totalizzante, per molti rassicurante e che ti da la possibilita di non assumerti responsabilita e non ragionare con la propria testa (pur nella sottomissione a Cristo)... è davvero difficile staccarsi.

Quando poi entrano in gioco ricatti morali, sensi di colpa e minacce di perdizione eterna allora le chance si annullano quasi completamente.


Anonimo ha detto...

Sapete nulla dei gravi problemi del cammino con il nuovo parroco dei martiri canadesi?

Giorgio

Anonimo ha detto...

Il nuovo parroco leggo da internet che si insedia domenica ai martiri canadesi.... Litigano già? :)

l'apostata ha detto...

@ Giuseppe

che ha scritto:
"...Mi sapreste dire perche dovrei ascoltare voi? vi sentite meglio degli altri? avete capito tutto? Be, se è così, buon per voi!"

Giuseppe, buongiorno. Dici di essere nella Chiesa. Bene. Poi domandi perché dovresti ascoltare noi.

Posso chiederti allora perché dovresti ascoltare il signor trettré dottor (h.c.) Arguello? Per questo ti giro la domanda che avevo posto a tale Antonella, che come tutti gli altri neocat si è ben guardata dal rispondere ed è immediatamente sparita.

Eccotela:
Che ne pensi del signor trettré dottor (h.c.) esorciccio Arguello, il quale sbandiera a destra e a manca di fare esorciccismi?
Puoi trovare su Youtube i filmati in cui esplicitamente afferma di fare SEMPRE esorcismi quando arriva in una città (vedi Pechino e Lublino) di rivolgersi direttamente al demonio e di dargli ordini.

La Chiesa PROIBISCE AI LAICI DI ESORCIZZARE! L'esorcista è solo e sempre un sacerdote nominato ad hoc dal vescovo, ed agisce in nome della Chiesa tutta il cui capo è Nostro Signore.

Tieni conto, tra l'altro, che per un laico qualunque rivolgersi direttamente al demonio è pericolosissimo, perché entra in relazione diretta con lui, con tutte le possibili conseguenze.

Giuseppe, a mio parere le alternative sono solo due. O millanta, o si sente al di sopra della Chiesa.

Perciò ti chiedo, come si fa ad ascoltare un tipo così?

Saresti così gentile di dare la tua opinione argomentata in merito? Grazie.

l'apostata ha detto...

Ascoltare la Chiesa o ascoltare Sankiko?

Vi posto il link a cammino.info dove appare in homepage Sankiko che definisce profetica la Humanae vitae, qui .

Come sappiamo il principe dei mistificatori insegna l'esatto contrario, ovvero che la paternità responsabile significa non limitare i figli.

Ai neocat in buona fede rivolgo l'invito a leggere l'Humanae vitae e poi l'interpretazione che ne dà il signor trettré dottor (h.c.) Arguello.

Saprete da soli se è un cattolico o un menzognero spudorato.

Quindi decidete se obbedire alla Chiesa o a un laico qualunque.

by Tripudio ha detto...

Magari al nuovo parroco della sventurata chiesa dei Martiri Canadesi non hanno fatto sufficiente «oliatura»...

Dove non riuscì il Papa, riuscirà la crisi economica?

Valentina Giusti ha detto...

Non avrei nulla da dire sul cammino se avesse l'onestà di ammettere le proprie idiosincrasie (o allergie) verso dottrine di valore non proprio trascurabile nella Chiesa cattolica quali la reale presenza nelle specie eucaristiche, la confessione individuale, la devozione ai Santi, il Purgatorio, il rigetto di concezioni protestanti quali la Sola scrittura o la Sola Grazia.
Ma non faranno mai chiarezza, perché, come ha detto Tripudio, l'idea geniale di spacciarsi per cattolici e di pescare adepti nelle parrocchie, si è dimostrata un vantaggio enorme contro la concorrenza.
Chi si agita a causa del fatto che su questo blog si insista sull'argomento, provi ad incentrare le proprie riflessioni, ammonizioni, interventi in comunità sugli argomenti elencati sopra ed osservi le reazioni allergiche dei cattolici per caso della saletta. Fra le più frequenti si annoverano nervosismo, irrequietezza, colorito livido, dolori gastrici, occhio vitreo, sonnolenza e nausea.

Anonimo ha detto...

Vorrei agganciarmi alle parole di sandavi:

“Per lo stesso motivo se la "confessione" neocatecumenale, per parafrasare le tue parole, dice che la confessione è rinviabile a piacere, noi cattolici abbiamo il dovere di affermare privatamente e pubblicamente la verità cattolica, cioè il contrario (te lo scrivo maiuscolo così lo leggi bene): LA CONFESSIONE DI PECCATI MORTALI NON E' DOMANI SE VUOI, SE NON CONFESSATI I PECCATI RESTANO NON RIMESSI E CONDUCONO L'ANIMA ALLA DANNAZIONE ETERNA!.”


Penso che tutta la questione relativa alla “confessione” neocatecumenale sia in linea con l’idea che ha kiko della comunità, ossia piccola chiesa/assemblea/famiglia. Nelle comunità i sacramenti della Chiesa vengono vissuti/parodiati come rituale e segno ed il significato originario degli stessi viene adattato al cammino.

La comunità è sempre al centro. La comunità è peccatrice quindi ogni mese la comunità “celebra” il rito della penitenziale, dove di penitenziale c’è solo il nome. Il neocatecumeno non conosce il vocabolo “penitenza” né tantomeno il suo significato. (V. la contrizione, il dolore per i propri peccati, la purificazione dell’anima, la dottrina del Purgatorio, etc.)

Ecco perché kiko dice “se vuoi poi ti confessi” (implicita la confessione "tradizionale" in Chiesa che non è necessaria). Perché il fatto che tu abbia partecipato al rito della penitenziale in comunità ha costituito il segno che la comunità si è dichiarata peccatrice e "tu" fai parte della comunità. Hai assolto a quanto prescrive la Chiesa relativamente al sacramento della confessione. Ti sei confessato. Una volta al mese. E ti senti parte della Chiesa.

Quando ero in cammino tutti dovevamo partecipare alla penitenziale, non potevi dire “stasera non vengo. Poi mi confesso in Chiesa”. Per i catechisti non è la stessa cosa. Durante la penitenziale il responsabile prendeva nota di chi si confessava e verso la fine della celebrazione faceva cenni discreti a chi non aveva ancora fatto, come a chiedere che aspetti?

Ora capisco che la penitenziale, con il fatto ci si confessa visibilmente davanti a tutti, è il segno che i membri della comunità si dichiarano peccatori alla comunità non a Dio.

Durante l'ambientale prima dell'inizio del rito si ribadiva che questo non era il momento di chiedere direzione spirituale ma di dichiararsi peccatore, elencando in modo conciso i propri peccati e non dilungandosi. I comandamenti sono 10 e tutti i peccati sono riconducibili ad essi. Hai rubato? Devi dire "sono un ladro". Hai infranto il sesto? "Sono un adultero".

Ecco la maniera di confessarsi neocatecumenale. Persino nel momento in cui dovresti trovarti davanti a Dio in profonda contrizione, ti viene negato l'esame di coscienza (anche questo, sconosciuto ai nc), l’introspezione, il raccoglimento necessario. E, cosa peggiore, non c'è silenzio per potere ascoltare la misericordia del Signore.

(Per chi non sapesse, non c’è silenzio perché durante tutta la penitenziale dal momento che iniziano le confessioni, tutta l’assemblea canta insieme ai cantori. Questo anche per evitare che si senta ciò che dice la persona che si sta confessando perché il presbitero si mette in piedi al centro della sala oppure in un angolo e le persone si avvicinano e si confessano anch’esse stando in piedi.)

Per kiko, ci si salva a grappoli non individualmente. La comunità si salva tutta insieme. Questo della salvezza a grappolo l'ho sentita dire molte volte dai catechisti ed era una delle cose che mi stonava molto.

continua

Anonimo ha detto...

D’altronde questo leitmotiv della centralità della comunità è presente finanche nella concezione della “messa”. Nel cammino “senza la comunità non c’è Eucarestia”. Quante volte si iniziava tardi la celebrazione del sabato perchè non c’era l’assemblea all'ora stabilita? Tutto pronto, presbitero presente eppure …. aspettiamo un altro po’, diamo la possibilità ad altri di arrivare ….

Per questo la celebrazione dell’eucarestia nc non è la stessa cosa della celebrazione della Santa Messa. Nella S. Messa Gesù si offre vittima per i nostri peccati ed è Lui il centro. Correggetemi se sbaglio ma un sacerdote può celebrare una S. Messa anche da solo senza assemblea di fedeli. Invece nel cammino se non c’è l’assemblea non si può celebrare l’eucarestia perché la comunità è il centro. E durante la celebrazione si parla tanto del vangelo, della Parola di Dio, si sentono le ammonizioni, le risonanze ma del sacrificio di Gesù manco l’ombra.

La comunità è tutto.

Sicuramente ha a che fare con il fatto che Kiko si è formato sul catechismo olandese e sugli scritti di Dietrich Bonheoffer. Attualmente forse la cosa non viene “pubblicizzata” molto nel cammino ma quando sono entrata io (1995) si sentiva ancora dire dai catechisti e dai bene informati. (Ricordo che una volta un ragazzo chiese ai catechisti come si poteva ottenere una copia di questo catechismo e loro risposero che a noi non serviva, dovevamo solo ascoltare e non fare domande perché andando avanti avremmo capito le cose per gradi e ci dovevamo fidare.)

Stare in cammino conduce a kiko non a Cristo.

Scusate la lungaggine. Cerco di condividere – adesso, dopo ben 6 anni - le piccole “illuminazioni” (che poi hanno trovato conferma leggendo il blog) che mi hanno dato la consapevolezza che dovevo uscire dal cn se non volevo impazzire del tutto o, peggio, vivere da ipocrita.

Lucia

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Per non rischiare di sbagliarmi, ho consultato l'Enciclopedia Cattolica sia alla voce "contrizione" che alla voce "attrizione".
E' vero l'Enciclopedia è un po' datata, ma è un autentico gioiello e riguardo alla dottrina sulla contrizione è validissima.

Se parliamo di attrizione, altrimenti detta contrizione imperfetta, cioè il pentimento dovuto al timore dell'inferno ma non all'amore, è assolutamente necessaria la confessione per tornare in grazia di Dio. L'attrizione risulta utile proprio pèerchè, al contrario di Kiko, sprona ad accostarsi alla Confessione.

Per quanto riguarda la contrizione perfetta, che invece è mossa dall'amore (che non è un sentire ma è soprattutto un atto di volontà), si torna subito di grazia. Ma non si può fare la Comunione se prima non ci si confessa.

L'Enciclopedia precisa che non è strettamente necessario confessarsi subito, si può anche attendere, ma nell'attesa NON CI SI PUO' ACCOSTARE ALL'EUCARISTIA.

Quello che ha detto Kiko, perciò, è molto pericoloso: sia perché va specificato che la contrizione imperfetta non ridona affatto lo stato di grazia, sia perché andava specificato che anche col cuore contrito, se si è commesso un peccato mortale, non ci si deve accostare alla Comunione.

Mi chiedo: quanti ragazzi quel giorno hanno peccato contro alla purezza, si sono poi pentiti, ma il giorno dopo hanno fatto la Comunione senza confessarsi perché Kiko ha detto quelle parole senza spiegare TUTTA la dottrina necessaria al riguardo?

Va bene che l'ignoranza è l'"ottavo sacramento", ma questo può valere per i ragazzi. Kiko, quando pretende di insegnare la morale, ha il dovere di informarsi, se non sa, e di spiegare le cose per bene, se sa

Valentina Giusti ha detto...

Ben vengano blog come questo che con semplicitá ragionevolezza e verità mettono in luce le insidie di questo movimento o itinerario o gioco di ruoli che sia.(...)
Posso testimoniare che l'ortodossia cattolica non é solo un modo per mettersi in pace la coscienza o sentirsi superbamente dalla parte dei giusti ma unico e vero veicolo della grazia santificante dello Spirito Santo e unico luogo che restituisce la vera immagine di Nostro Signore Gesù Cristo.
Lo stesso conosciuto e predicato nei secoli da Santa Teresa D'Avila, San Giovanni della Croce, San Tommaso, sant'Agostino, sant'ignazio di Loyola, Santa teresa di Lisieux.... vado avanti???
Tutti pilastri ignorati da Kiko e dalla sua teologia da quattro soldi che diffonde ignoranza ed errore.(...)
Considerare con leggerezza le questioni di Fede è quanto di più ingenuo e pericoloso si possa fare per la propria anima.
Chi continuerebbe tranquillamente a mangiare una determinata pietanza dopo aver scoperto che contiene ingredienti dannosi per la propria salute?
O un pazzo o un incosciente.
Le gravi eresie che animano il kiko pensiero sono facilmente identificabili e confrontabili con l'ortodossia cattolica. Perché continuare a difenderlo?
Certi frutti negativi non si notano subito ma si scoprono a distanza di tempo. Perché ignorarli?
La risposta? Perché da un'esperienza così totalizzante, per molti rassicurante e che ti da la possibilita di non assumerti responsabilita e non ragionare con la propria testa (pur nella sottomissione a Cristo)... è davvero difficile staccarsi.
Quando poi entrano in gioco ricatti morali, sensi di colpa e minacce di perdizione eterna allora le chance si annullano quasi completamente.


Parole sante, John!

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Sapete nulla dei gravi problemi del cammino con il nuovo parroco dei martiri canadesi?
Giorgio

@ Anonimo ha detto...
Il nuovo parroco leggo da internet che si insedia domenica ai martiri canadesi.... Litigano già? :)

@by Tripudio ha detto...
Magari al nuovo parroco della sventurata chiesa dei Martiri Canadesi non hanno fatto sufficiente «oliatura»...
Dove non riuscì il Papa, riuscirà la crisi economica?
---
Sicuramente si sta "muovendo qualcosa":

Nella vicinissima Parrocchia di Sant'Angela Merici, mille metri dai Martiri Canadesi, Cammino presente in Parrocchia, ho assistito domenica scorsa alla presa di possesso del nuovo Parroco(amministratore Parrocchiale dal 1° settembre), mio ottimo conoscente e appartenente al Movimento Carismatico.
Durante la funzione presieduta da Mons. Guerino di Tora, Vescovo Ausiliare Per il settore nord della Capitale, neanche l'ombra di un Neocatecumenale.

Per quanto riguarda i Martiri Canadesi, oltre al nuovo Parroco(amministratore parrocchiale dall 1/10), deve esserci stato un notevole "avvicendamento"; dal Sito della Parrocchia leggo:

- Domenica 4 ottobre alle ore 10.30 salutiamo il p. Giancarlo(ex Parroco n.d.r.) e altri religiosi sacramentini che sono inviati ad altre comunità sacramentine.-

- Domenica 25 ottobre alle ore 10.30 accoglieremo il nuovo parroco P. Maurizio Zorzi.

Domenica prossima, alle 10.30, sarò lì...e chi se la perde!..

Vi terrò aggiornati.

Anonimo ha detto...

e se questo blog fosse portato avanti da eretici che si professano cattolici?
ciò, è possibile che cristiani non cattolici per minare l'unità della Chiesa si fingano cattolici con arte e sapienza?
la Chiesa non ha tentato di far rientrare nella dottrina romana anche gli orientali e simili?
perchè un attacco indefesso senza mediare e tentare di far ridurre i punti di divisione?

Aldo

Lino ha detto...

@ Aldo ha detto: "e se questo blog fosse portato avanti da eretici che si professano cattolici?... ciò, è possibile che cristiani non cattolici per minare l'unità della Chiesa si fingano cattolici con arte e sapienza?"

Si, Aldo, è possibile. Bastano poche strategie di esperti della rete: trovare un po' di cardinali complici, pescare centocinquantatré grossi pesci/vescovi invitati a dormire e a mangiare, insediarsi nelle salette delle parrocchie dove diffondere un catechismo approvato con le medesime manovre oscure con le quali si cercava di far approvare una liturgia eterodossa, eccetera eccetera eccetera. E se ci fosse un complotto organizzato dai blog e delle pagine FB di mezzo mondo, per minare l'unità dei cattolici? Possibile. Lo ha detto anche il Papa in una tirata di orecchie agli internauti: "La comunione dei blog e delle pagine FB è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro blog esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano la comunità ecclesiale della rete, della quale dovete sempre, voi blog e utenti FB, sentirvi parte".

Anonimo ha detto...

@anonimo Aldo
in effetti la tua teoria potrebbe reggere. Noi siamo degli eretici che non solo si definiscono cattolici ma che seguono le parole del papa, seguono il Magistero della Chiesa e la Tradizione della Chiesa, riportando per iscritto qui nel blog molti documenti proprio per minare l'unità della Chiesa.

Xz

P.S
ho scritto anonimo Aldo perché è da distinguere da Aldo che interviene solitamente sul blog.

by Tripudio ha detto...

L'anonimo Aldo è sempre lo stesso troll che cambia nome ad ogni commento, sempre più inviperito del fatto che le accuse mosse contro il Cammino sono tutte precise, oneste, circostanziate, verificabili. Accuse mosse anche dagli ultimi Pontefici, come già ripetuto un milione di volte anche in questo blog.

Quel troll ha bisogno più di un manicomio che di un esorcista.

Quanto alla diocesi di Callao, che ha avuto la disgrazia di un vescovo neocatecumenale, ne avevamo già parlato in questo blog, in particolare in queste tre pagine:

a) dicembre 2011: un itinerante neocat va a succedere al «miglior alleato del Cammino in Perù»

b) gennaio 2015: vescovo neocat se ne infischia dei suoi sacerdoti non appartenenti al Cammino

c) marzo 2015: la "guerra civile" nella diocesi di Callao: i neocatecumenali contro i cattolici.

Lino ha detto...

P.S.
Anonimo Aldo ha detto: "è possibile che cristiani non cattolici per minare l'unità della Chiesa si fingano cattolici con arte e sapienza?"
Sì, potrebbe essere possibile. Non lo è qui, ma la congettura è possibile. Perlomeno si potrebbe riconoscere a questi l'arte e la sapienza e motivare il fatto.
L'assurdità è che a minare l'unità della Chiesa siano neocatecumenali che spacciano per arte le tele imbrattate e per sapienza il direttorio catechetico di un lamentoso arringapopoli.

Anonimo ha detto...

@ Ruben
Io so per certo che il libro di Lino è stato spedito (ed arrivato da 2 settimane) anche al Vescovo Mons. Guerino di Tora, Vescovo del settore della Parrocchia Martiri Canadesi.
Magari lo avrà anche letto e ci avrà pensato sopra... chissà.
Annalisa

l'apostata ha detto...

@ anonimo Aldo

che ha scritto:
"..."è possibile che cristiani non cattolici per minare l'unità della Chiesa si fingano cattolici con arte e sapienza?"
Certo che è possibile egregio Aldo (?) e puoi riconoscerli facilmente.

Sono quelli che seguono un noto predicatore che insegna a dichiararsi figli del demonio pur se battezzati, che insegna che l'uomo non può non fare il male e che il maligno è il suo signore, che strilla in piazza viva il papa e poi insegna ai suoi adepti a disobbedire al pontefice e ad obbedire a lui, eccetera, eccetera, eccetera.

Lo conosci, per caso?

E a proposito di eresie, alle 11,27 ho postato una domanda a tale Giuseppe, e in precedenza a tale Antonella, ed entrambi si sono dileguati.

Vuoi provare a rispondere tu, magari con arte e sapienza?

Grazie.

Ruben ha detto...

@ Ruben
"Io so per certo che il libro di Lino è stato spedito (ed arrivato da 2 settimane) anche al Vescovo Mons. Guerino di Tora, Vescovo del settore della Parrocchia Martiri Canadesi.
Magari lo avrà anche letto e ci avrà pensato sopra... chissà.
Annalisa"
---
Annalisa,
francamente non lo so, ma sento che qualcosa "si muove"; il Card. Vicario Vallini, grandissimo estimatore di Kiko, però dimissionario "ex lege" da aprile, forse "li" sta un po' mollando...

John ha detto...

Caro Aldo, ciao. La tua osservazione conferma quanto scrivevo sopra.
Verifica tu stesso se quanto viene riportato è conforme al magistero e alla tradizione cattolica o meno. Hai giudizio?se si, Usalo. Hai intelletto? Se sì usalo.
Sono doni dello Spirito Santo non avere paura di pensare con la tua testa e valutare ciò che e buono e a Lui gradito e perfetto.
Già perché Kiko mette in guardia dal giudicare. Ovvero sospendere ogni forma di discernimento. E ciò è male e anti cristiano. Lo sai?
Kiko vuole automi paganti sforna figli.
Nostro Signore Gesù Cristo invece vuole persone libere, capaci di discernere e amare.
Scegli tu da che parte stare.

Anonimo ha detto...

Che domanda mi era stata rivolta? Non la ritrovo più. Antonella

John ha detto...

Aldo, ti aiuto ulteriormente.
Inizia da una cosa facile facile.
Perché la Chiesa Cattolica usa l'altare e la chiesa kikiolica- protestante usa una mensa. Inizia ad approfondire questo.
Sarà un dettaglio di poco conto?
Immagina di entrare in un automobile al buio, tastando il volante ti tendi conto che non è rotondo ma assomiglia ad una cloche.
Probabilmente quello che devi chiederti e verificare è che si tratti davvero di una macchina il mezzo sul quale sei salito o forse di un aereo. Tutt'altra cosa.
Così è il cammino.
Una volta che ti sei dato una spiegazione sulla cloche di colpo comprendi il perché la tua macchina abbia pure delle ali (senso del peccato) , una coda ( eucarestia irrispettosa e sbriciolosa) ecc ecc ecc.
Approfondisci caro: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza , Scienza, Pietà, Timor di Dio.

l'apostata ha detto...

@ Antonella
che ha scritto:
"Che domanda mi era stata rivolta? Non la ritrovo più. Antonella"

Te la copio pari pari dal post precedente, attendo risposta, grazie.

@ Antonella

Mongolia e dintorni.

Che ne pensi del signor trettré dottor (h.c.) esorciccio Arguello, il quale sbandiera a destra e a manca di fare esorciccismi?
Puoi trovare su Youtube i filmati in cui esplicitamente afferma di fare SEMPRE esorcismi quando arriva in una città (vedi Pechino e Lublino) di rivolgersi direttamente al demonio e di dargli ordini.

La Chiesa PROIBISCE AI LAICI DI ESORCIZZARE! L'esorcista è solo e sempre un sacerdote nominato ad hoc dal vescovo, ed agisce in nome della Chiesa tutta il cui capo è Nostro Signore.

Ci dai la tua opinione argomentata?

Sankiko è un cialtrone mistificatore o è al di sopra della Chiesa?

p.s Prego astenerti dall'affermare che Sankiko dice di fare esorcismi ma si deve capire preghiere di liberazione. Basati su quel che testualmete racconta da anni.

20 ottobre 2015 08:52

sandavi ha detto...

Inutile John, il neocatecumenale medio risponderebbe che per arrivare a Dio non importa il mezzo che usi, automobile o aereo è la stessa cosa per loro.
Ci sono molti esempi di "fine che giustifica i mezzi", peccato che non capiscano che il fine che raggiungono spesso è la gloria di Kiko.

Ruben ha detto...

Dal Bollettino Stampa della Santa Sede:

Oggi, all’inizio della Congregazione generale pomeridiana del Sinodo, il Santo Padre ha preso la parola e ha fatto il seguente annuncio:

“Ho deciso di instituire un nuovo Dicastero con competenza sui laici, la famiglia e la vita, che sostituirà il Pontificio Consiglio per i laici e il Pontificio Consiglio per la famiglia, e al quale sarà connessa la Pontificia Accademia per la vita.
---

Meno male che Carmen aveva vaticinato al PCL "un futuro immenso!"

Occhio che durante "la liquidazione" del PCL, qualcuno non faccia sparire i 13 volumi segreti del Direttorio Catechetico!...

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/10/22/0808/01813.html

Lino ha detto...

"A tale riguardo ho costituito un’apposita commissione che provvederà a redigere un testo che delinei canonicamente le competenze del nuovo Dicastero, e che sarà sottoposto alla discussione del Consiglio di Cardinali, che si terrà nel prossimo mese di dicembre"

In effetti - ma in questo sono un profano - io non ho mai capito perché un Pontificio Consiglio per i laici tra le sue competenze dovesse avere anche quella di approvare la pubblicazione (sia pur a uso interno) di un catechismo. Magari qualcuno me lo spiega.

Anonimo ha detto...

Aal di la del cnc, il nuovo dicastero avrà un notevole aumento di competenza ed importanza. In sintesi al netto della storia dei gay etc, i lavori sinodali prevedono un incremento del ruolondei laici e della formazione post sacramentale. Bisogna vedere come tutto questo avverrà, perché di certo c'è un vuotondi formaIone dopo la cresima. La nota di uno dei circoli in lingua italiana che ora non ritrovo,, lascia spazio a discorsi fortemente kikiani, vedremo

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Aal di la del cnc, il nuovo dicastero avrà un notevole aumento di competenza ed importanza. In sintesi al netto della storia dei gay etc, i lavori sinodali prevedono un incremento del ruolondei laici e della formazione post sacramentale. Bisogna vedere come tutto questo avverrà, perché di certo c'è un vuotondi formaIone dopo la cresima. La nota di uno dei circoli in lingua italiana che ora non ritrovo,, lascia spazio a discorsi fortemente kikiani, vedremo
---
Intanto atteniamoci ai fatti e sopratutto all'evidenza,
che il Cammino non è il solo movimento ecclesiale esistente; i soli Carismatici di cui RnS, molto gradito all'attuale Pontefice fa parte, sono 120.000.000, nel mondo dieci volte il Cammino.
Personalmente non ti conosco, ma sul sito, tutti sanno che non sono favorevole ai movimenti, figuriamoci quelli in odore di eresia...

Per quanto riguarda la formazione post-cresimale, non funziona là dove non funzionano le Parrocchie.

Nella mia che funziona benissimo, i miei figli, ormai trentenni, hanno frequentato il dopo-Cresima, fino all'ultimo anno di liceo.

Giustamente dici "vedremo"; intanto la soddisfazione che un Pontificio Consiglio, quale quello dei Laici, asservito senza vergogna al Cammino, anche in materia su cui non aveva proprio competenza, venga sostituito di fatto e di diritto, da altro Dicastero che accorperà anche altre problematiche.

Forse una nuova Congregazione?

Vedremo.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Peggio del «vuoto di formazione» c'è solo la pessima formazione.

Che la Chiesa stia attraversando una grave crisi, è sotto gli occhi di tutti: al punto che ormai anche i più ingenui hanno capito - per esempio - che il "Sinodo sulla famiglia" è stato un Sinodo contro la famiglia.

Il Cammino Neocatecumenale è uno dei vertici di questa crisi, è un vero e proprio cancro della Chiesa Cattolica, perché contiene in sé - e in grande stile - gran parte dei malanni che la affliggono.

John ha detto...

Aggiungo che Il loro fine ultimo é il plagio totale e l'alienazione dalla realtà.
E ci arrivano con metodologie umilianti e violentanti. Questo genera superbia non conversione sincera.

Antonella Lignani ha detto...

Che rispondere? Mi sono messa in un vero pasticcio parlando della Mongolia, dove si trova il nostro fratello Luca B. (citare questo fatto mi piaceva, è una notizia simpatica). Direi (riguardo agli esorcismi)che le possibilità sono tre:

1. Kiko ha fatto solo una preghiera (ma questo non si può dire);
2. Kiko ha avuto uno speciale placet;
3. Kiko si è sbagliato, e ognuno faccia le sue considerazioni.

Per il resto non so argomentare, anche perché ho 74 anni.
Comunque chiamarmi una "tale Antonella" non è carino. Rimetto l'indirizzo del mio sito personale, dal quale si può evincere il mio nome e cognome, che, come tengo a sottolineare, non ha omonimi.
In quanto all'ultima asserzione di by Tripudio, non concordo certo sul fatto che il Cammino stia distruggendo la famiglia. Tutto al contrario, mi sembra; anche l'altra sera, durante la condivisione sugli esiti di una scrutatio, ho sentito bellissime considerazioni sulla famiglia.
Antonella

Lino ha detto...

Antonella ha detto: "Per il resto non so argomentare, anche perché ho 74 anni"
Questa non l'ho capita :-) A me pare che lei argomenti molto bene (a favore del Cammino)

Mettiamola così:
1) Kiko ha fatto un esorcismo, come solito
2) Kiko non è in possesso di alcun placet
3) Kiko non si è sbagliato, è perfettamente convinto che lui (e i suoi catechisti) abbiano il potere dell'esorcismo. E ognuno faccia le sue considerazioni.

l'apostata ha detto...

@ Antonella

Se ti sei dispiaciuta per la parola "tale", spiace anche a me, ma tieni conto che qui compaiono decine di neocat che cambiano nick in continuazione e non rispondono mai.

Detto questo, prendo atto che non hai risposto a nulla, elencando ambiguamente una serie di ipotesi.
Mi spiego.

1. Kiko ha fatto solo una preghiera (ma questo non si può dire);

Che significa non si può dire? Che non ha fatto una preghiera o non si può dire su questo blog?
Ascolta Sankiko, la sua viva voce. parla sempre e solo di esorcismi e di ordini dati ai demoni.

2. Kiko ha avuto uno speciale placet;
Non prenderci per sprovveduti per favore. Non esistono placet, esistono solo sacerdoti incaricati dal vescovo, i soli che possono agire in nome della Chiesa e del suo Capo, Nostro Signore.

3. Kiko si è sbagliato, e ognuno faccia le sue considerazioni.
Sono le TUE considerazioni che mancano. E guarda che non è uno sbaglio occasionale ma un comportamento reiterato da anni.

Insomma, cosa ne pensi tu non si sa. Molto neocatecumenale.

by Tripudio ha detto...

Cara sorella Antonella,

perché spezzi le frasi a metà?

Aggiungo qui sotto in neretto le parole che misteriosamente hai eliminato dalle tue tre ipotesi:

1. Kiko ha fatto solo una preghiera di esorcismo (ma questo non si può dire perché è un arcano, voi non potete capire, non siete pronti, però Kiko lo può dire quando gli pare e gli piace);

2. Kiko ha avuto uno speciale placet da sé stesso; un laico non può esorcizzare o interloquire col demonio;

3. Kiko si è sbagliato sempre, fin da quando ha deciso di diventare "iniziatore" di qualche comunità, e ognuno faccia le sue considerazioni.

Quanto al distruggere la famiglia, anche i testimoni di geova fanno «bellissime considerazioni sulla famiglia»...

Come sa chiunque ascolti Radio Maria, padre Amorth, eccetera, solo i vescovi (e i sacerdoti da loro esplicitamente designati) possono operare esorcismi. Un laico - cioè uno privo del sacramento del sacerdozio - non può e non deve interloquire col demonio perché il più diretto effetto è l'infestazione da parte di quest'ultimo.

Se quella di Kiko non è una vanteria da sbruffone mentitore, cioè se quella di Kiko è stata davvero un rivolgersi al demonio comandandogli qualcosa, allora di conseguenza dovremmo considerare Kiko un indemoniato.

Ricordiamoci sempre che è un grande vantaggio per il demonio il mischiare la verità e l'errore: una verità inquinata è addirittura più devastante di una totale menzogna.

Pensate per esempio ai protestanti, quelli più pii e devoti, che cantano ogni giorno le lodi del Signore, che o vivono in castità oppure vivono un matrimonio con tanti tanti figli, che vanno in missione per annunciare Cristo del quale sono convinti in buona fede di averne fatto "esperienza", che compiono continuamente opere di vera carità verso i fratelli, che scrutano continuamente le Scritture, che professano quasi tutte le verità di fede...

...eppure sono eretici, e sono perciò graditi al demonio, perché per quest'ultimo non c'è niente di meglio di sedicenti cristiani che professano una fede un po' inquinata, una liturgia inquinata, un sentimento di superiorità rispetto a venti secoli di Tradizione e Magistero, un modo di leggere le Scritture che esuli da Tradizione e Magistero stessi...

Il demonio gradisce moltissimo coloro che hanno più certezze sul proprio santone che sulla Chiesa stessa. Dopotutto perfino Giuda Iscariota ebbe la faccia di bronzo di salutare con un bacio Nostro Signore: figurarsi i neocatecumenali, veri sepolcri imbiancati, cosa nascondono dietro i loro gesti affettuosi e caritatevoli...

Anonimo ha detto...

Kiko ha fatto solo una preghiera, ma questo non si può dire: infatti voi stessi avevate detto.di non ripetere, come tutti fanno, che Kiko ha fatto solo una preghiera di liberazione.
In quanto alle mie considerazioni sono queste: il Cammino mi aiuta nella fede. Quando non sarà più così, lo lascerò. Con questo non è che accetti tutto, e provo anche a dirlo. Antonella

Anonimo ha detto...

Per mettere nome cognome e sito dovrei andare a scrivere sul computer, ma ormai è tardi, non mi va di andare nell'altra stanza dove l'ho istallato. Per questo mi firmo solo Antonella, ma sono sempre io, la signorina Lignani!

aleCT ha detto...

@Antonella Lignani

"Kiko ha fatto solo una preghiera di liberazione" Una frase del genere non si può dire per il semplice fatto che NON E' VERA. Kiko Arguello CON LA SUA STESSA VOCE ha detto di essersi rivolto ai demoni e avergli intimato di andarsene. QUESTO SI CHIAMA ESORCISMO. E un laico un esorcismo non lo può fare...neanche tutti i sacerdoti lo possono fare e questo perchè è PERICOLOSO.

" il Cammino mi aiuta nella fede"
QUALE FEDE? Quella CATTOLICA? O la sua brutta copia?

Lino ha detto...

Gentile signorina Lignani,
qui c'è un problema molto serio: quello che pensa e dice il signor Kiko Arguello da queste parti non si evince soltanto dalle sue dichiarazioni più o meno interpretabili, bensì da una conoscenza non superficiale del suo catechismo. Ora, giacché lei non mi sembra a digiuno di italianistica (adoro "istallare" in luogo di "installare"), mi dica: ammettiamo che lei leggesse in uno scrutinio di Kiko a un sacerdote i seguenti periodi, cosa intenderebbe?
"Kiko: Vediamo. Io vorrei dirti una cosa, non solo a te ma anche a tutti gli altri. In questo momento la Chiesa esercita attraverso i catechisti un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo, attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista, come la darà a voi quando sarete catechisti di altri fratelli per poter aiutare, e che ci è dato nella buona intenzione che ha la Chiesa, attraverso questo catechista, di aiutare il fratello" (Cfr. Orientamenti per il secondo scrutinio battesimale).

Io leggo che Kiko, essendo il primo tra i catechisti del Cammino, possiede un potere di esorcismo. Lei cosa legge?

l'apostata ha detto...

@ Antonella

Sull'esorcismo ti hanno già risposto. Come fai a smentire Sankiko esorciccio non lo capisco proprio.

Ci spieghi invece che cosa non accetti del cammino e che cosa hai detto e a chi?

Quanto all'aiuto del cammino nella fede, che aspettarsi da uno che insegna che l'uomo non può non fare il male, che il maligno è il suo signore. Hai già fatto il passaggio in cui ti diranno chr sei figlia del demonio, tu battezzata?

Prova a pensare con la tua testa e non con quella dei kikatekisti illuminati, discernenti e esorcicci anche loro.

sandavi ha detto...

Io ci leggo che i catechisti sono di gran lunga superiori ai sacerdoti, in quanto non a tutti di loro è dato esorcizzare.
Ci leggo che i catechisti considerano demoni qualsiasi obiezione al Cammino o dubbio su Kiko o su loro stessi, come del resto fu detto anche a me quando lasciai il Cammino: quale demone ti sta fregando?

Come giudichi questo Antonella? Ti sembra giusto? Come si può anche solo ipotizzare che un fedele che sceglie di passare da un movimento laico alla semplice parrocchia venga considerato indemoniato e perduto?
Come si fa ad accettare che Kiko minacci direttamente e per interposta persona centinaia di migliaia di suoi seguaci dicendo che se lasciano il cammino si perdono e forse si ammazzano , che devono pensarci due volte prima di lasciare il Cammino perché Dio li ha chiamati?

Dio imprigiona i Suoi figli in un movimento laico a vita?
Come si concilia questo delirio del santone con le sue stesse affermazioni fatte in altri contesti secondo cui ognuno è libero di andarsene quando vuole?
Come fai a conciliare queste contraddizioni?

Anonimo ha detto...

Così mi trovo in una specie di scrutinio ... Comunque sento parlare ben poco di Kiko, nella mia comunità, forse perché non ho nessuna carica. Antonella

by Tripudio ha detto...

Rispondo ad "Antonella che scrive dall'altro computer".

Cosa significa che «sente parlare ben poco di Kiko»?

E allora i canti che cantate in comunità, chi li ha composti?

E le icone che ostentate in comunità, chi le ha dipinte?

E chi ha ideato, progettato, edificato, le Domus alle quali sono andati molti dei vostri soldi?

E di fronte a chi si "alzano" le vocazioni e le famiglie missionarie?

E potremmo continuare molto a lungo...

Lino ha detto...

Antonella ha detto: "Così mi trovo in una specie di scrutinio..."

No, potrà sembrarle strano, ma lei semplicemente si trova in una discussione (da lei stessa stimolata). Una discussione nella quale si argomenta con "fatti concreti": il catechismo di Kiko, qui disponibile in formato cartaceo e pdf.
Di Kiko lei ha sentito parlare certamente nella prima catechesi, oltre che nei luoghi in parte citati da Tripudio. Kiko parla in ogni catechesi che lei ha ascoltato o ascolterà, se si è persa la prima delle iniziali.

Anonimo ha detto...

Io stessa ho suscitato la discussione, presa dalla saputaggine di dire qualcosa di inedito sulla Mongolia! Nel 1964, il primo anno di insegnamento, un ragazzino mi disse che non si ricordava la capitale della Mongolia. Ed io, che non lo sapevo, gli dissi che la Mongolia non aveva capitale! Ed ora Luca B. si trova proprio lì, ad Ulan Bator! Troppo carino, per non parlarne. Comunque nella mia Comunità si parla più del CCC che di Kiko. Tra una catechesi e l'altra c'è molto tempo per parlare tra di noi.Antonella

aleCT ha detto...

@antonella

No guarda...quElli li lasciamo al cammino.
Qui semplicemente ti si sta chiedendo ragione della speranza che è in te.
Troppe frasi fatte si usano nel cammino per autogiustificarsi.

sandavi ha detto...

Antonella, la tua non-risposta, sulla difensiva, è molto significativa.
Tu stessa ammetti che ci sono cose che non vanno e poi menti forse senza nemmeno rendertene conto, dicendo che nella tua comunità non si parla di Kiko.
Non ti sembra un po' assurdo?
In questo giorni siete in periodo di convivenza di inizio corso oppure di riporto alla tua comunità.
Le catechesi, chiamiamole cosi, sono tutte farina del sacco di Kiko del quale voi riportate fedelmente persino le battute di spirito.
Kiko poi parla di se stesso continuamente, da diversi anni ormai, perché nella mattina del venerdì di convivenza si spendono due ore a "raccontare le novità" il che significa a parlare dei successi di Kiko stesso: le lauree, il libro miracoloso, le convivenze alla Domus, la conversione dei vescovi, la sinfonia, la GMG, le approvazioni papali, eccetera.
E ovviamente la cosa non termina lì perché anche nel sabato si parla delle opere di Kiko e nei gruppi si risponde a domande orientate a dimostrare che grazie al cammino la tua vita è cambiata e hai capito tante cose importanti.

Lino ha detto...
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Anonimo ha detto...

Probabilmente il fatto è che non ho mai avuto cariche nel Cammino, Antonella