mercoledì 16 marzo 2022

Siamo noi la Chiesa.


Smontiamo, come promesso, un altro pezzo del recente video di testimonianza sulla santità di Carmen, apparso in internet il 30 gennaio scorso.

Ricordiamo che si trattava di un programma-intervista,  "SACRE QUESTIONI",  condotto da un giovane dell'Opus Dei e trasmesso su YouTube e Zoom; dedicato a Carmen Hernández, riportava le testimonianze di don Francesco Voltaggio e Debora Donnini, figli di due 'big' del Cammino,  e un'intervista a  Charlie Metola, il postulatore della causa di beatificazione della cofondatrice.

Nello scorso thread ci siamo occupati dei ricordi di don Francesco e di Debora, battezzati nella stessa veglia pasquale e cresciuti all'ombra di Kiko e Carmen (destino per il quale non ci sentiamo sicuramente di invidiarli); di seguito, riporteremo un sunto di quanto affermato da Metola, fratello del Cammino e postulatore della causa di beatificazione, cui seguirà  il nostro commento. 

Carlos Metola – dal minuto 40 - racconta il viaggio di Carmen in Terra Santa:

In Terra Santa, Carmen compie 33 anni il 1963. 

Il '62, inizio del Concilio Vaticano II: storia di Carmen, storia della Chiesa

Sono due i posti importantissimi per Carmen in Israele


Primato di Pietro. Terra Santa.

Il Primato di Pietro.
"Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa".
E Carmen, soffermandosi per ore e ore al Primato si chiede:
"Ma qual è il mio posto nella Chiesa?"
e sente che Dio le risponde:
"Tu mi vuoi bene?"
e lei domanda:
"Qual è il mio posto nella Chiesa?".
Lì sente che non deve fondare niente.
Poi si è trovata con Kiko Arguello a Madrid ed entrambi avevano sentito lo stesso:
Il Cammino non è un movimento, il Cammino non è una cosa nuova nella Chiesa e le comunità neocatecumenali, dove si fa questo cammino, sono nelle parrocchie. I seminaristi e i presbiteri del R.M. non sono una congregazione a parte e i seminari neocatecumenali sono seminari diocesani dentro la diocesi, i presbiteri sono presbiteri diocesani. Anche le vocazioni religiose delle ragazze o quel che sia sono dentro gli ordini già esistenti.
Non creando una cosa nuova. Carmen ha visto al Primato di Pietro il “rinnovare la Chiesa dal centro della Chiesa” come una missione che le veniva affidata. 


Ain Karem (luogo della Visitazione). Terra Santa.


Altro posto bellissimo: 

Ain Karem.
La Visitazione.
Maria e Elisabetta, due donne incinte e due donne che sono state rifiutate. Piccole proprio! Maria era rimasta incinta fuori del matrimonio ed è stata rifiutata... . Elisabetta non aveva figli ed era anziana, tutt'e due sono state rifiutate...
Con queste due ‘poveracce’ donne (ndr. che bel modo di definire la Madonna e Sant'Elisabetta!) Dio ha fatto cose grandi:
"Hai fatto in me cose grandi...” .
Questo ha sentito dentro di sé Carmen, proprio in Ain Karem:
"Io sono una poveraccia! (ndr. Ah, ecco perchè, per assimilarle a lei!) Chi sono io? Non sono chimica, non sono religiosa, che sono io qua?".
E ha sentito nel suo cuore:
"Io farò con te cose grandi..". (ndr. Dio non aveva trovato sulla terra nulla di più simile alla Madre del Suo Figlio e a Santa Elisabetta. Appunto.)

Anche il Concilio è stato importante con la sua rinnovazione della Parola, della Liturgia, della Comunità, è stato il fondamento del cammino.
Questo stanno vivendo i fratelli: un rinnovamento della Parola di Dio enorme. Lei, Carmen, stava sempre con la Parola, leggendo, pregando; e la Liturgia... Carmen ha dedicato anni di studio ai due Sacramenti che accompagnano tutta la vita cristiana: la Penitenza e l'Eucarestia.
La Penitenza: ha studiato tutti i padri della chiesa e ha voluto arrivare fino alle radici ebraiche.



Completa l’excursus Voltaggio, testimone che di Ain Karem lei stessa, la Carmen, ne parlava dicendo:

"È stata per me come una visione, una visione del futuro; ho sentito la Madonna che mi diceva - io che forse pensavo che dovevo creare un movimento, un'associazione, qualcosa - ho sentito la voce della Madonna che mi diceva

"No, benedetta sei tu fra le donne sarà la Chiesa".

E qui don Francesco Voltaggio parte, con le consuete assonanze bibliche... 

che veramente è successo a lei come a Mosè. Un'esperienza profonda di Dio nel Sinai col roveto ardente.
"Questo è il segno che io ti darò". Qual è il segno? Che "tu porterai un popolo in questo monte, tu verrai qui.."
Continua Voltaggio:
"Con le dovute distanze" Carmen ha vissuto questo, perché oggi ha trasmesso tutto questo amore alla scrittura e alla terra santa a un popolo.
Dio l'ha chiamata, ad è tornata portando un popolo, prima gli itineranti poi tutti i fratelli, Vescovi e anche Rabini."
Carmen non vorrebbe lasciare la Terra Santa.
Torna a Madrid e incontra Kiko che "ha sentito" le stesse cose che ha sentito lei. Disegno magnifico della provvidenza!


E la giostra inizia a girare. È nato il sodalizio fatale. Una miscela esplosiva. 


Il Cardinale Rylko tenuto in ostaggio dagli iniziatori.


Questi video, da autocelebrativi ad autodenuncia è un istante! 

Rimarcano, attraverso i protagonisti, la distanza incolmabile tra la realtà vera e le loro astruse fantasie, che in 50 anni sono diventate storia.


Il Cammino Neocatecumenale si definisce e si vanta molto di essere: una modalità di attuazione del catecumenato” ripristinato nella Chiesa Cattolica dal Concilio Vaticano II, dopo che si era perso nel corso dei secoli; “porta d’ingresso” alla Chiesa attraverso il battesimo vissuto a tappe; itinerario di formazione Cattolica post battesimale valido per la società ed i tempi odierni” (quando devono definirsi ricorrono sempre, ancor oggi e in primis, alla fatidica Lettera di Giovanni Paolo II del 30 agosto 1990.

Ma magari si fermassero a considerarsiuna modalità di attuazione”! Da sempre li abbiamo sentiti affermare: “Solo noi abbiamo il catecumenato”. Che significa, solo noi riviviamo il battesimo che è unica porta di accesso alla chiesa e alla “fede adulta”. Si considerano unici.

Siamo noi la chiesa senza altri distinguo. 

Una accozzaglia indegna di simboli ambigui.

 Per questo insistono che il cammino non è una spiritualità e per questo il cammino è un’offerta rivolta a tutti: lontani, cristiani della domenica e religiosi naturali, appartenenti ad associazioni e movimenti vari (che dovranno abbandonare prima o poi, se scelgono la loro opzione). Offerta perfino ai sacerdoti e ai parroci e anche ai vescovi (ne abbiamo conosciuti diversi che si sono sottoposti alle tappe e fatti condurre dai catechisti), a tutti. E tutti, quando aderiscono, ricominciano da zero, perché il Cammino si fa per se stessi, con annessa ammissione di non avere “fede” e riconoscimento profondo di essere peccatori (scoperte che sono un’esclusiva neocatecumenale).


Il Neocatecumenato è una “illuminazione” folgorante e tutto il passato serve solo a confermare che mai si è stati cristiani veri prima, fino al giorno in cui si è ascoltato il Kerigma di Kiko e si è iniziato il cammino “per la propria vita”. Perchè il cammino “si fa”, non si studia sui libri. Il Cammino si capisce solo facendolo, vivendolo.

Di fronte alla sorprendente sfida della sintesi kerigmatica, teologico-catechetica (come orgogliosamente la definiscono) nata nelle baracche, le povere catechesi in uso nelle parrocchie impallidiscono: sterili conferenze buone solo a nutrire la mente e incrementare la cultura. Ma si resta pur sempre “cristianucci della domenica”.

Quello che serve per arrivare alla fede adulta è il rinnovamento del Battesimo, in un Cammino che ricalchi il catecumenato primitivo. Non un rivestirsi, ma il contrario. Un cammino di kenosis fino alle acque battesimali in cui muore l’uomo vecchio e nasce l’uomo nuovo.
Altro che religiosità naturale, è una “natura nuova” capace di amare nella dimensione della croce, di amare il nemico.

Il Cammino: iniziazione cristiana di tipo catecumenale post-battesimale percorrendo le tappe del battesimo ricevuto da piccoli secondo lo schema dell’OICA. E si rivendica l’approvazione degli Statuti e del Direttorio Catechetico.

Il Direttorio Catechetico pur richiamato negli Statuti è lungi dall’essere approvato. Non tutti i mamotreti contenenti la predicazione di Kiko e Carmen per le varie tappe sono stati sistematicamente studiati per la successiva approvazione. Eppure gli Statuti approvati lo sottendono e lo citano, associandolo proditoriamente ogni volta all’OICA i cui richiami, vincolanti, sono puntualmente disattesi.


L'articolo 16 comma 3.

Il Cammino Neocatecumenale è offerto quindi come strumento atto ad aiutare la parrocchia a compiere sempre più la missione ecclesiale..", ecc .


Campa cavallo! La koinonia nel cammino si esaurisce soltanto all'ambito ristrettissimo della comunità.

L'articolo 19 comma 2 è assolutamente misconosciuto e inapplicato (lo citiamo a dimostrazione della prassi consolidata nel cammino e della ipocrisia neocatecumenale): 

"§ 2. Gli scrutini aiutano i neocatecumeni nel loro cammino di conversione, nel rispetto della coscienza e del foro interno, secondo la normativa canonica,82 l’OICA e il Direttorio catechetico del Cammino Neocatecumenale." 

Non si capisce come l'OICA e il Direttorio possano essere citati insieme quando UNO NEGA L'ALTRO! 

La Chiesa nega la possibilità di ripetere i Riti Battesimali, ammettendo solo dei Riti consoni allo stato di Battezzati!

E’ bene approfondire a riguardo cosa dice il Direttorio e concretamente prevede, visto che la prassi molto rigida che impone è opposta all' OICA?

Perchè citarlo in modo da permettere la schizofrenia? 

Riduzione della realtà al loro mondo

Il C.N. è una prassi invalsa nella Chiesa, che stravolge Parola, Liturgia, Tradizione. Si impone, nel suo rigidismo, secondo “lo spirito degli iniziatori” che deve essere trasmesso con assoluta fedeltà dai kikatekisti inviati da Kiko e Carmen a “fondare comunità”. Esso si radica sull’obbedienza cieca e irrazionale degli adepti.

Perché meravigliarci oggi delle incongruenze con l’OICA?

Ripetiamo una volta di più che i Neocatecumenali sono altro dalla Chiesa e sono altro da quello che, mentendo, loro stessi dicono di essere.


Blaterano di “Abba” “Padre”, ma uno solo è il loro padre, il padre della menzogna e dell’inganno. 

La cosa più grave è la conclusione penosa di tutto questo gran macello. 

Negano anche di essere “una modalità”, pretendono di essere anche gli unici; l’Unico Catecumenato. 

“Solo noi abbiamo il catecumenato per gli adulti, a noi il Signore lo ha ispirato”

Quante volte lo abbiamo sentito ripetere? Che è lo stesso che dire quello che don Francesco Voltaggio con tanta chiarezza ha espresso nel video, riferendo l'esperienza di Carmen Hernandez:

 “non c’è Chiesa senza di noi”

Tutti gli altri che si definiscono cristiani, cattolici, al massimo si sono “sopravvestiti” o indossano ancora l’abitino oramai stretto della prima comunione; cristianucci della domenica in un caso e nell’altro. 

E ancora: “Il cammino non è per tutti, non tutti ce la fanno, è un’elezione riservata a prescelti a cui Dio ha destinato, fin dalla fondazione del mondo, Kiko e i suoi itineranti come catechisti per sempre".

Che gran fortuna! Una Fortuna con la f maiuscola!

Le Due Colonne che tengono salda la Chiesa e che Kiko disprezza.


77 commenti:

  1. Dice Carmen:
    "È stata per me come una visione, una visione del futuro; ho sentito la Madonna che mi diceva - io che forse pensavo che dovevo creare un movimento, un'associazione, qualcosa - ho sentito la voce della Madonna che mi diceva:
    "No, benedetta sei tu fra le donne sarà la Chiesa".

    Parole sconcertanti, che sanno di autentica follia.
    Che Carmen detestasse il Rosario e gli slanci di affetto verso la Madonna perché, se pure la Madonna è Madre di Gesù, la madre della Chiesa sarebbe lei, Carmen Hernandez Barrera?

    RispondiElimina
  2. Uomo Libero!!!16 marzo 2022 09:14

    Debora e Francesco, i classici figli di peones del Cammino:la raccomandata e il prete farlocco con vocazione forzata. Bei tipini.

    RispondiElimina
  3. Quante volte avete scritto queste cose in 15 anni di blog. Sempre le stesse, sempre le stesse. Se avessimo 100 euro per tutte le volte che avete scritto queste cose, saremo miliardari.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il vizietto di riscuotere la decima non vi passa mai eh!

      Elimina
    2. Infatti sempre le stesse.
      E la colpa è vostra.
      Siete ripetitivi, prevedibilissimi.
      Cadete sempre negli stessi errori.
      Non vi correggete mai su niente.
      Hai voglia a insistere! Ve lo spieghiamo in lungo e in largo ma inutilmente.

      Tranquillo comunque. La perseveranza non ci manca, e finché questa storia non sarà finita saremo qui. Con l'aiuto di Dio.

      Per i 100€ a botta, beh, hai solo un problema da risolvere: devi trovare chi te li dà.

      Se poi dopo 15 anni che ci monitori ti sei stufato, puoi anche non leggerci più,

      "Nessuno ti paga!"
      Mo' ci vuole!

      Pax

      Elimina
    3. mò ci vuole.........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

      Elimina
    4. Finchè questa storia non sarà finita? Questa storia non finirà mai, e voi sarete qui per altri 500 anni a scrivere. Chi si stancherà prima? Lo scopriremo solo vivendo, come diceva Lucio Battisti.

      Elimina
    5. Oramai farnetichi o sbrocchi. O tutt'e due. Ma perché te la prendi tanto?

      Pax

      Elimina
  4. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. il più distratto

    Kiko ha letto che ieri in Italia c'erano 85.000 casi di Covid, mentre il giorno prima erano 28.900 . Ha interpellato Carmen per sapere cos'era successo, visto l'impegno messo da lei per abbassare i casi. Lei gli ha risposto da Lassù che stava ascoltando la canzone di Vasco Rossi dove dice : "mi son distratto un attimo", e cosi è successo. Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "hermano cardenal, esto episodio es la prova lampante che le canzoni di Vasco Rossi sono ispirate dal demonio, molto meglio los cantos del Cammino. Quindi procedamos con la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un pacco con due DVD, uno con le canzoni di Vasco Rossi e uno con i canti del Cammino, più un biglietto : "Sancto Padre, faccia il confronto e tragga le conclusioni. Cos'è meglio? Saludos Kiko".

    e la causa continua....

    RispondiElimina
  5. "Sarà la chiesa" è una frase che non specifica "quale" chiesa.

    Infatti il Cammino è stata la chiesa, ma la "chiesa neocatecumenale", non la chiesa cattolica.
    Alla fine del Cammino c'è un battesimo ma, non potendo essere la ripetizione del Battesimo sacramentale, è un "altro" battesimo, il battesimo della chiesa neocatecumenale.

    Il sentire "voci" e poi non sentirle più in tutta la vita non è un segno di stabilità mentale e non prova nulla di nulla.
    Non prova che la voce fosse della Madonna.
    Non prova che sia esistita davvero quella voce.
    Sono parole di Carmen e non fanno alcun testo. Chiunque potrebbe dire quelle cose non verificabili. Anche io.

    Poi la "chiesa è stata": quella inventata da loro, con le proprie architetture, i dipinti seriali, gli accessori seriali, la menorah al posto della croce (questa non riesco proprio a mandarla giù), i propri edifici, i propri seminari, la propria dottrina, la propria finanza, i propri gadget, le proprie sedie, le proprie moquette, i propri tabernacoli sotto-sopra nei loro seminari...
    Tanto fumo e poco arrosto: un sacco di soldi spesi per costruire edifici su edifici in tutto il mondo, tanto da poter far credere di ostentare una solidità. Invece sono l'immagine di loro stessi: contenitori vuoti che si stanno svuotando sempre di più.

    Roba da psichiatria, se non fosse invece la dimostrazione di forze precise che si agitano all'interno della chiesa con l'intenzione di distruggerla e poi ricostruirla come "altro", forze supportate da una rete invisibile (a volte nemmeno tanto) di poteri discutibili.
    Di alcuni di questi poteri discutibili, dopo 50 anni, ne abbiamo già l'evidenza, per la fine che hanno fatto.

    Sapete, io penso che la Chiesa è di Cristo e agli uomini, che le possono anche arrecare molto male, oltre ad un certo limite non è concesso andare.
    Tante modifiche, tante esternazioni, tanti discorsi e tentativi, ma mai potranno toccare e penetrare l'essenza della Chiesa di Cristo.
    Questo non sarà loro permesso.
    Ci si avvicineranno, confonderanno le acque, devieranno molti, ma ciò che è di Cristo resta intoccabile perché è Cristo stesso a difenderlo.
    Ci girano intorno, modificano le preghiere, consentono gli scempi, propagano dottrine infauste, tramano coi poteri, ma ciò dimostra che proprio non sanno con chi hanno a che fare, perché non credono.
    È Cristo che difende la Chiesa da tutti gli attacchi, non un uomo qualunque.
    E Cristo, oltre a certi limiti, non consente di andare.
    Anche se "il fumo di satana" è entrato nella Chiesa, come disse Paolo VI pochissimi anni dopo il Concilio, noi sappiamo che è destinato alla sconfitta. Prima però, com'è nella sua natura, ha portato e porterà molto dolore, confusione e divisione.

    RispondiElimina
  6. A matti!!State impazzendo appresso a questo blog, ritiratevi, ma il Cammino non era finito? Le tappe sono riprese a pieno ritmo, ma non avevate detto che eravamo agli sgoccioli? Ma quali sgoccioli? Siamo più forti di prima, fatevene una ragione, dovrete convivere con il Cammino, rassegnatevi a questa verità. Ne avete fatto una malattia, fatevi una vita, vivete, riproducetevi, vi state ammalando su questo blog, fate un opera a vantaggio della vostra salute mentale chiudetevi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le tappe sono riprese a pieno ritmo dici? Potresti spiegarmi come fate con i vostri fratelli "figli di un dio minore" che non possono mettere piede negli alberghi? Mi puoi far capire come può succedere che un don Pezzi vi raccomandi di non farle, addirittura vi mandino una specifica lettera firmata dalla equipe internazionale del Cammino, e voi ignorate tutto? Mi sa che, a forza d'essere disobbedienti alla Chiesa, vi siete fatti una legge per conto vostro. E della famosa "unità" non ve ne può fregar di meno. Andate pure avanti, la confusione che vi sta travolgendo la dice lunga su chi siete: divisi anche in voi stessi.

      Elimina
    2. Oh Anonimo, ma che bisogno hai di venire qui ad ostentare:
      Tutto benissimo madama la marchesa?

      Ci chiami matti, sei in pena per la nostra salute... mentale, ci esorti ad astenerci dall'impegno del Blog. Che ci fa male... ne sei sicuro.

      Ma fa male a noi o a te?

      Ti vedo in ansia.

      Se noi continuiamo ad occuparci del Cammino pur dopo averlo lasciato alle spalle, che importa a te?

      Trattasi di esperienza.
      Esperienza nostra, contro esperienza vostra.
      Sempre esperienza è.

      Non dice Kiko che l'esperienza conta più di tutto? Vivere il Cammino in prima persona. No studiarlo, viverlo.
      Eccolo servito. Noi lo abbiamo vissuto, quindi abbiamo le carte in regola.
      Anzi, facci un piacere, fagli leggere le nostre esperienze.
      Magari ne trae profitto pure lui "per la sua vita".

      Pax

      Elimina
    3. @Anonimo
      commenti come il tuo fanno capire che siete combinati malissimo.

      Elimina
    4. Perfino camminanti partecipi da quasi trent'anni (ma non più tanto convinti, evidentemente) si sono rassegnati al fatto che, cito testualmente, "entro 20 anni massimo 25 il cammino non ci sarà più".

      La mia opinione è che la maggioranza dei figli di camminanti non formeranno nemmeno nuove comunità in meno di 10 anni. Resterà solo lo zoccolo duro, quello che non è in grado di accettare di aver riposto la Fede in un fantoccio e si farà delapidare lentamente. Regalando qualche anno al cammino, il quale, una volta in mancanza del fondatore, si fagociterà dalla testa, perché ogni pezzo grosso vorrà per sé la fetta più golosa e si metterà contro gli altri.

      La Capra

      Elimina
    5. Vedi da te Anonimo disperato che più stuzzichi e più gli scenari si fanno foschi. Ti conviene desistere.

      Pax

      Elimina
  7. Il video segnalato è penoso.

    La figlia di Donnini, il grande capo neocatecumenale romano, addirittura legge ciò che dovrebbe invece sgorgarle dal cuore e fluire come ricordo sicuro e significativo della "grande santa" neocatecumenale.
    Ciò che dice, tra le parentele e le amicizie dei primi ed imperituri big del Cammino, non fa che rimarcare che c'era un sodalizio umano, non si vede Dio.
    Alcune cose che riporta sono talmente insignificanti, che avrebbe potuto farle e dirle mia nonna o comunque una qualsiasi persona comune.
    Che Carmen e compare curassero i loro primi adepti è solo la dimostrazione che stavano tirando su una generazione a loro immagine e somiglianza, su cui poi poter far conto.
    Chiunque abbia uno scopo cura coloro che aderiscono al suo scopo, è nella natura delle cose. Nulla di straordinario.

    Il povero Voltaggio, poi, che contrariamente a quanto desiderava è stato mandato a studiare l'ebraismo, è la testimonianza vivente della ristrettezza neocatecumenale.
    Solo quello conosce ed ha conosciuto nella vita.
    Non so cosa sarebbe al di fuori del Cammino, come sacerdote normale della Chiesa cattolica.

    Questi due rampolli doc non fanno alcun testo.
    Dicono quello che devono dire ed amplificano situazioni del tutto normali dando significati interpretativi in linea con ciò che vogliono dimostrare.

    Penoso.
    Nulla di grande, solo scene di vita normale a cui si dà un'importanza costruita.
    Ma è naturale: sono i figli dei big, le punte di diamante del Cammino Neocatecumenale, Donnini, Gennarini, Manzari, Voltaggio: vacanze al mare, Natale e feste trascorse insieme ai profughi spagnoli, la crème de la crème.
    Che dovrebbero dire?

    Non so se ci si fa caso, ma come sponsor compaiono sempre le stesse persone e gli stessi nomi. Tutti insieme non arrivano ad una cinquantina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'unico Voltaggio che conosciamo è quello delle pile, definito come l'energia da utilizzare per separare due poli di segno opposto.

      Elimina
  8. E per fortuna si sono vantati ampiamente di questo storico discorso di Carmen Hernandez alla consegna degli Statuti provvisori il 28 giugno 2002, prima di metterlo in secondo piano, persino nel sito ufficiale del Cammino. Le documentatissime 'Note biografiche' riferiscono di sfuggita, senza commento, la frase con cui la Madonna stessa cede il suo primato alla ex quasi suora: Una delle grazie più forti che ho avuto è stata a Ein Karem: io pensavo di fondare, con alcune amiche, un’associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna "No … è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa". Interessante comunque la maiuscola con cui viene contrassegnata Benedetta.
    L'autore preferisce dare risalto ad una visione di Carmen: "lì ebbe la visione di una moltitudine, di un popolo rivestito di vesti bianche che evangelizzava tutte le nazioni".
    Riferisce poi alcune frasi dalla convivenza di inizio corso del 1994 presso il Pilar de la Horadada: "Ein Karem, luogo vicino a Gerusalemme in cui si fa memoria della Visitazione della Madonna e del suo Magnificat. Io, con il mio tentativo di fondare qualcosa, ho visto come il Signore non voleva ciò, me lo ha detto in modo chiaro e ce l'ho presente in modo chiaro, ecco perché attacco sempre la parola "movimento". (...) Un rinnovamento della Chiesa. E quello che portiamo avanti non è perché un carismatico si sia inventato qualcosa; sì, anche lui (Kiko), come artista, è stato scelto dal Signore , che gli ha dato tante grazie per realizzare il rinnovamento nella Parola e nella prassi".
    È evidente il tentativo di Carmen di sottostimare il carismatico Kiko e la sua visione della sua Madonna nella cameretta di Madrid: la vera fondatrice è lei, per questo addirittura Benedetta fra le donne.
    Nel 1985, altra convivenza di Inizio corso, dirà: "A Ein Karem ho vissuto, come fossi la Vergine Maria stessa, questo mistero enorme: in una donna qualsiasi che si trova nel mondo si può compiere il mistero della Chiesa e dell'evangelizzazione. Kiko crede che tutto sia nato a Palomeras...Noi non siamo un movimento nè altra cosa, ma Dio rifà la sua Chiesa".
    Si conferma quindi il titolo dell'articolo e la convinzione di Carmen d'aver ricevuto lei, non certo Kiko, specifico mandato di rifondare la Chiesa: con tanto di visioni e di locuzioni, che la autorizzarono, dopo aver "interiorizzato il rinnovamento liturgico" tramite padre Farnes che "veniva da Parigi con tutto il Concilio già in mano" a praticare "gli adattamenti liturgici del Cammino Neocatecumenale" (così scrive il biografo Cayuela) in modo che il suddetto rinnovamento così come interiorizzato da Carmen per bocca di Farnes "si sarebbe realizzato nelle Comunità neocatecumenali".
    In sintesi, un intero Concilio, di cui si sta discutendo ancora adesso a più di mezzo secolo di distanza, ispirato a Carmen e realizzato dall'artista Kiko nelle comunità, ma finalizzato a un rinnovamento di tutta la Chiesa.
    Ecco perché nonostante decenni di interventi da parte della Chiesa e dei Papi, nonostante uno Statuto in cui promettono obbedienza alla Chiesa e ai suoi rappresentanti in terra, nonostante la falcidie di un Direttorio secretato, continua nei neocatecumenali la convinzione di avere il diritto e il mandato divino di insegnare agli altri e di imporre le proprie fantasie liturgiche e non solo, la propria visione alterata dei Sacramenti, la propria farlocca esegesi biblica, le proprie prassi; o meglio, quelle di Carmen che, in forza delle sue visioni, delle sue locuzioni, delle sue convinzioni, incarnerebbe il rinnovamento della Chiesa, unite alle intuizioni artistiche di Kiko.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso la vera fondatrice sarebbe Carmen e non Kiko. Questa è nuova.........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

      Elimina
    2. carissimo si azzuffavano in pubblico per derimere la questione...e lei sempre millantava l'idea che fosse proprio lei l'artefice di tutto

      Elimina
  9. Consentitemi di dare una piccola prova di come agiscono questi impostori malvagi.

    Sul loro sito è riportato il discorso che Giovanni Paolo II fece alle comunità della parrocchia dei big, Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi il 2 novembre 1980.
    Tutto è riportato fedelmente, parola per parola, fino a che non si arriva ad una frase topica che, nel discorso del Papa, è stata detta così:

    "Si deve scoprire insieme la struttura etica, PERCHÈ CIÒ CHE È SANTO È SEMPRE BUONO, NON AMMETTE IL MALE, IL PECCATO: sì, il santo, il più Santo di tutti, Cristo, accetta i peccatori, li accoglie, ma per farli santi."

    https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/speeches/1980/november/documents/hf_jp_ii_spe_19801102_neocatecumenali.html

    Nel sito neocatecumenale, invece, quella stessa frase è stata trascritta così:

    "Si deve scoprire insieme la struttura etica, IL MALE, IL PECCATO: sì, il Santo, il più Santo di tutti, Cristo, accetta i peccatori, li accoglie, ma per farli santi"

    https://neocatechumenaleiter.org/it/discorsi-dei-papi/s-giovanni-paolo-ii/visita-del-papa-giovanni-paolo-ii-alla-parrocchia-di-nostra-signora-del-santissimo-sacramento-e-santi-martiri-canadesi-2-xi-1980/

    Sul punto del peccato, hanno scritto tutto il contrario di quello che ha detto il Papa, per renderlo in linea alla loro malvagia predicazione.

    Prosit!

    RispondiElimina
  10. L'immagine che viene fuori da questa descrizione è chiara.
    Si può sintetizzare cosi:
    Il Concilio Vaticano II è nato nella Chiesa per configurare il Cammino Neocatecumenale e tutto in esso si realizza e compie.
    Il Concilio; tutto in prospettiva Neocatecumenale.

    Della serie, senza il C.N. il Concilio Vaticano II è destinato a restare solo una bella teoria.

    Questa cosa a noi la davano ad intendere in tutte le occasioni:
    Tutto il Concilio andava letto in chiave Neocatecumenale e si faceva confluire nel Cammino e le cose prefigurate nel Concilio solo nel Cammino - appariva evidente - prendevano carne.

    Ne' più nè meno di quello che da sempre hanno fatto e fanno con i Vangeli e tutta la Sacra Scrittura.

    C.N. ombelico del mondo!

    Prima e dopo di lui il NULLA.

    Certo siete dei megalomani incredibili, patetici. Fuori contesto e fuori della realtà.

    Diteci voi, anonimi indignati oggi più che mai (e chiedetevi il perché della vostra stizza arrivata a mille!) se siete credibili anche solo un poco.

    Pax

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

      Miracolo n. il più eucaristico

      Pochi giorni dopo la morte di Carmen, nella chiesa dei Santi Martiri Canadesi a Roma la XVIII comunità si accingeva a fare la messa in una saletta, e prima di iniziare hanno pregato perchè Carmen, da Lassù, li protegesse nell'impervio cammino. Durante la consacrazione, il presbitero ebbe un dubbio : "ma quest'ostia è veramente il Corpo di Nostro Signore o un semplice pezzo di pane azzimo e niente più?". Carmen, da Lassù, orrorizzata di veder messo in dubbio la Transustanziazione, fece sgorgare dall'ostia del sangue, che macchiò in modo indelebile il corporale sottostante. Un camminante che riprendeva tutto con lo smartphone, avvisò il parroco che inviò filmato e corporale al Vaticano, dove venne esaminato da un gruppo di esperti, nominati ad hoc dal Papa. Questi stilarono un documento ufficiale che confermava l'autenticità dell'episodio. Il Papa chiamò Semeraro e disse : "hermano cardenal, Carmensita as facto un miraclo como quello de Bolsena, un Bolsena 2.0. in substansia. Se non es sancta ella, chi lo è? Quindi procedamos con la beatificasion". Semeraro avvisò Kiko, che ringraziò il Santo Padre inviandogli un pacco con un saggio del noto gesuita padre Alonso Velasquez, professore di riti eucaristici alla Pontificia Universià Gregoriana di Roma, dal titolo : "come le muffe presenti nei tessuti con l'umidità si tingono di rosso apparendo come sangue".

      e la causa comtinua....

      Elimina
  11. San Giovanni della Croce:

    Molte anime, in questo periodo vanno soggette a visioni o locuzioni di Gesù, della Madonna, dei Santi, talvolta autentiche, talvolta provocate dal demonio o dalla propria fantasia -2N.2,3.

    In tal modo si rafforza l'illusione di essere ormai sante perdendo così l'umiltà e il timor di Dio che è la chiave e la custodia di tutte le virtù. In presenza di tali fenomeni soprannaturali le anime devono rimanere molto distaccate da quello che loro accade imparando a spogliare l'appetito spirituale per progredire nella perfezione della nuda fede, ricordando che un solo atto di amor di Dio da parte di altri che non sono favoriti da quei fenomeni vale molto di più di tutte le visioni, le profezie i miracoli che possano essere fatti. Occorre confidare tutto al proprio confessore ed esercitare la virtù dell'obbedienza e della pazienza che apportano all’anima grandi beni spirituali.

    CDD.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CDD.
      Che bella citazione!

      Ottima per introdurre un prossimo post sull'argomento che mai siamo stanchi di trattare e riproporre sulle farlocche visioni dei due impostori (la metto da parte). In questo uguali proprio.
      Nonostante Carmen rimarcasse sempre le differenze a suo favore, ma poi per tutta la vita non ha fatto altro che inseguire Kiko dappresso, su tutto. Finanche per i titoli h.c., che alla fine anche lei ha conseguito, almeno una volta!

      Solo per quanto ne menano vanto delle loro visioni, che ne fanno due predestinati/eletti, e millantano, non sono per nulla credibili.
      Si pavoneggiano, ostentano.
      Alla fine sono ridicoli e basta,
      Se solo non lasciassero al loro passaggio tanti danni dietro di sé.

      Pax

      Elimina
  12. Anonimo delle 10 e 25 di ieri:

    Nessuno ha detto che il Cammino è finito, ma che finirà. Del resto, che sia in profonda crisi lo può notare anche chi, come me, non conosce il Cammino dall'interno ma dall'esterno.
    I vecchi camminanti che conoscevo sono quasi tutti ex, e non sono stati rimpiazzati perché si chiudono comunità su comunità.

    Detto questo, se il Cammino avesse la volontà di "aggiustarsi" e facesse autocritica degli errori passato per una questione di giustizia verso la Chiesa e le tante persone che hanno subito abusi e prepotenze, sarei felice che sopravvivesse per dare gloria a Dio.
    Non dubito infatti che tra i propri adepti vi siano persone di buona volontà e in buona fede. Molti hanno avuto in precedenza una solida formazione cattolica che gli ha permesso di non deviare del tutto la strada.

    Mi rendo conto che i camminanti in buona fede, che credono non a quello che dice Kiko sulla Madonna e a quello che dice Carmen sull'adorazione eucarsistica, ma credono a quello che dice la Chiesa perché, anche se in modo forzato, interpretano le parole dei due spagnoli secondo la dottrina cattolica, stentano a credere alle nostre "accuse".
    Pensano che non sono vere perché magari LORO, privatamente, recitano il Rosario e adorano il Santissimo.

    Ma certe storture del Cammino non possono sfuggire neanche a loro.
    Solo che le riconducono a una forma privata: cioè sono storture di singoli.
    E invece no: sono proprio del Cammino, in quanto originano con esso negli anni sessanta, tempo in cui le dottrine moderniste non venivano nascoste ma ostentate.
    Basta leggere i vecchi mamotreti, quelli ORIGINALI, che testimoniano la vera origine del Cammino.

    Occorrerebbe ripudiare l'origine e rifarsi allo statuto approvato e alle conseguenze che ne derivano, e non ci sarebbe che da augurare lunga vita al Nuovo Cammino. Dopo, naturalmente, una dovuta autocritica a scanso di confusioni.
    Ma dubito che questo avverrà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. almeno finché Kiko è vivo tutto questo è impensabile....sul dopo ci sono elementi più kikkiani di Kiko...quindi non saprei

      Elimina
  13. Avete messo varie volte la foto con le due colonne che reggono la Chiesa. Kiko non le può disprezzare perchè le due colonne sono : Kiko e Carmen.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'immagine è molto bella e il sogno-visione di don Bosco è profetico: la Chiesa è come una nave in un mare in burrasca, attaccata da ogni parte, che ha come punti di riferimento la Santa Eucarestia e la Santa Vergine, elevate su colonne. Solo quando il Papa ancorerà la nave a queste due colonne, l'attacco, come d'incanto, cesserà. Non sembra avere nulla a che fare con i sogni-incubi dei due visionari spagnoli. Una dei due diceva che la particola consacrata era fatta per essere mangiata, non adorata, l'altro ha proscritto le statue della Madonna da tutte le salette e dalle chiese con la sua nuova estetica. Dando retta a loro, la Chiesa non può che navigare in pessime acque.

      Elimina
    2. Caro anonimo cerebroleso, kiko e Carmen le colonne di don Bosco?
      Chi guarda loro L'INFERNO LO TROVA DI SICURO 🤣🤣🤣

      Elimina
  14. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. il più colloquiale

    Kiko è sempre più preoccupato per le incresciose notizie sulla guerra in Ucraina e ha interpellato Carmen che, da Lassù, ieri notte è apparsa in sogno al Papa e al patriarca Kirill esortandoli a colloquiare per trovare una soluzione. I due si sono collegati via streaming e hanno avuto un colloquio affabile. Il Papa cercherà di collegarsi con Putin per avere un colloquio, e in caso negativo Kirill interverrà andandolo a trovare al Kremlino dove lo prenderà a sganassoni usando un turibolo di 50 kg. Il Papa ha avvisato Semeraro che è tutto merito di Carmensita e ha sollecitato la beatificazione, al che Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un pacco con un libro : "Corso teorico pratico di judò : come convincere uno con dei colpi segreti quando le parole non bastano". Non è noto l'autore.

    e la causa continua...

    RispondiElimina
  15. "il cammino è uno strumento nelle mani dei vescovi per riportare alla Fede coloro che si erano allontanati".... secondo me la definizione giusta dovrebbe essere:
    "Il cammino è uno strumento nelle mani del Cammino per portare nel Cammino quelli che non fanno parte del Cammino"

    RispondiElimina
  16. Scrive Pax in questo articolo -che dà la chiave per comprendere il Cammino neocatecumenale-: "Quello che serve per arrivare alla fede adulta è il rinnovamento del Battesimo, in un Cammino che ricalchi il catecumenato primitivo. Non un rivestirsi, ma il contrario. Un cammino di kenosis fino alle acque battesimali in cui muore l’uomo vecchio e nasce l’uomo nuovo."
    E poi chiarisce: "Non si capisce come l'OICA e il Direttorio possano essere citati insieme quando UNO NEGA L'ALTRO!".
    Sì, perché l'OICA, o RICA, con il suo percorso che ricalca il catecumenato primitivo, è un cammino di elevazione e di riempimento, non di discesa e di svuotamento come pretende la teoria e la prassi neocatecumenale.
    Il catecumenato per gli adulti segue esattamente la via indicata da Giovanni Paolo II per chi si converte, cioè il rifiuto del peccato e l'adesione a Cristo con tutte le forze umane e con il soccorso della grazia.
    E se si cade nuovamente, c'è un sacramento che soccorre, la confessione, che, si dice, fa sì che Dio si dimentichi addirittura i nostri peccati. Ma come? Dio li dimentica, il neocatecumeno deve sempre portarseli appresso, per poter "passare dalla morte alla vita" a comando, almeno a cadenza bisettimanale?
    È chiaro che c'è un grosso equivoco nel neocatecumenato, purtroppo non casuale, ma voluto e coltivato, per poter tenere in ostaggio all'infinito la vita, le aspirazioni, la spiritualità, la progettualità e le sostanze di quei molti, troppi, che credono alle sue false promesse.

    RispondiElimina
  17. Siamo noi la Chiesa è l'acronimo di :

    Strafalcioni Ignobili Ancora Mamotreticamente Oscuri Neocatecumenalmente Orripilanti Inducono Le Assurde Catechesi Humus Insignificantemente Eretico Sacrosantamente Allucinante

    RispondiElimina
  18. Il Cammino finirà, Kiko morirà, può darsi anzi è probabile, il fatto è che niente è eterno in questo mondo nemmeno questo blog che finirà, anzi la Chiesa stessa finirà, alla fine dei tempi, nemmeno essa è eterna, tutto finirà, il mondo stesso e possiamo fare solo previsioni a breve scadenza e nemmeno sicure. Si può solo dire che, volente o nolente, dovrete coesistere con il Cammino Neocatecumenale, secondo me per molto tempo ancora, probabilmente per i prossimi decenni o secoli. E' così' fatevene una ragione, prima lo accetterete e meglio sarà per voi. Abbiamo una sola certezza, la parrocchia e la Chiesa di cui favoleggiate, non esiste più. La parrocchia che sognate, anni cinquanta, fatta di pastorale sacramentale, della pastorale tradizionale, sta tramontando, questa è la realtà che vi piaccia o meno, solo voi lo negate. Ci sono pochi preti, le parrocchie, sono troppe spariranno. Le parrocchie saranno accorpate, un solo prete per due o tre parrocchie, questo sarà il futuro. In tante zone dell'Italia è già così e lo sarà sempre di più. Altre parrocchie e diocesi chiuderanno, saranno abbandonate o affidate a laici, diaconi, accoliti, questa è la realtà, ma la maggioranza di essi proviene dal Cammino. Il Cammino sarà un ancora di salvezza per la Chiesa, per tante parrocchie, diocesi ormai in declino. Questa è la verità poi potete raccontare tutte le favolette che volete, ma perdete solo il vostro tempo. Buonanotte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo questo predicozzo pseudo quaresimale mi sarei aspettata un abbozzo almeno di conversione:
      Uomo, ricordati che devi morire!
      Ma mentre applicato alle Parrocchie ti fa dire che sono già bell'e spacciate, applicato al Cammino ti fa ribadire la sua longevità: decenni o secoli addirittura!
      Non contento lo innalzi ad ancora di salvezza per la Chiesa che invece sta affossando in tutte le maniere.

      Ma non pensi di stare esagerando un poco?

      Pax

      Elimina
    2. Il Cammino è crollato, è davanti a tutti, è solo rimasto l'involucro esterno, Dio non è con voi. Il Covid vi ha dato la mazzata finale, oramai è solo un sogno il vostro, è tutto finito.
      Alle catechesi non va più nessuno, entrano in due o tre, diciamo così, e poi spariscono, la vostra pseudo dottrina non incanta più nessuno, vi conoscono, l'obbedienza cieca a dei personaggi è finita, i vostri presbiteri, con tutto il rispetto del ruolo e della Chiesa, non incantano più nessuno, ecc,ecc.
      Per cui vai millantanto ancora quelle cose in giro, cose dette 60 anni fa da un esaltato a cui Dio, nel periodo in cui finisce la sua vita, gli ha tappato la bocca nella sua presunzione.
      Purtroppo il Signore è oltre quella testa che avete sulle spalle.
      Continuate a fantasticare, piano piano, un po' per volta Dio vi sgonfia ad uno ad uno.
      Noi lodiamo eternamente Dio per ciò che vi sta facendo e lo ringraziamo, eterna è la sua Gloria, Egli è Giusto, abbassa i presuntuosi e innalza coloro che sono stati disprezzati.
      È davanti a tutti noi il vostro fallimento. Siete costretti, dalla vostra presunzione, a fare cose abominevoli ,siete caduti miseramente, oramai no avete più i freni.
      Statti bene e non pensare mai di venire a dirci le tue fantasticherie personali, non passano.
      Lode Eterna a Dio per ciò che ha fatto e continuerà a fare.
      Grazie Signore Gesù.

      CDD.

      Elimina
    3. vi metto uno spunto di riflessione, proprio di oggi, e sul tema che stiamo trattando.

      In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
      «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
      Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
      Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
      Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?».
      Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
      E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:
      “La pietra che i costruttori hanno scartato
      è diventata la pietra d’angolo;
      questo è stato fatto dal Signore
      ed è una meraviglia ai nostri occhi”?
      Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».
      Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.

      Parola del Signore.

      Elimina
    4. Le parrocchie si svuotano.
      Il cammino pesca dalle parrocchie.
      Hai voglia di gettare l'amo in un laghetto vuoto...

      La Capra

      Elimina
    5. Anonimo:
      sembri un discepolo di Eraclito particolarmente prolisso.
      Ma al contrario di Eraclito contraddici le tue premesse: tutto passa, tranne il Cammino, che, come fosse rivelazione divina, per te in realtà non passa.
      Inconsapevolmente identifichi il Cammino con la Chiesa! Ancora una volta si evidenzia l'errore di fondo del Cammino!

      Dici che non si possono fare previsioni, poi, subito dopo, affermi "Abbiamo una sola certezza..." e elenchi non una, ma una sfilza di certezze.
      Abbiamo? Parli al plurale? Cioè: Kiko ha una sola certezza e voi credete in Kiko come il nuovo profeta?
      Solo nel Cammino, tra tutte le aggregazioni ecclesiali, si ha un'unica visione sul futuro, proprio come nelle SETTE millenariste.

      La verità che emerge è che tu, anzi, che tutti voi, prevedete la catastrofe della Chiesa perché ci SPERATE, perché, con la scusa di salvarla (e già questa sarebbe megalomania) volete sostituirvi ad essa.

      Siete come chi gioca al lotto: pensate che prioma o poi quello a cui puntate dovrà uscire.
      E questa umana e diabilica speranza, proprio come nei giocatori che mirano a diventare ricchi e cambiare vita, alla fine diventa una certezza. Che non si avvera.

      La verità è che la Chiesa è in crisi, ma non ha nessuna intenzione di rinunciare alla pastorale sacramentale, che è INSOSTITUIBILE, perché voluta da Gesù stesso.
      Voi non prendete l'insegnamento INTEGRALE di Gesù, ma contrapponete l'annuncio ai Sacramenti, che così sviliscono fino a non essere più considerati, a parte il Battesimo. Come fanno i protestanti.

      Noi in realtà non facciamo "profezie", ma solo previsioni ragionevoli. Leggi bene e vedrai che è così.
      Certamente però la resa dei conti sulla dottrina avverrà, perché nessun successo e nessun numero può giustifiucare una sola eresia, e allora, quello che penso, è che il Cammino o CAMBIA drasticamente, o continua fuori dalla Chiesa. Se prima non è sparito.

      Che il Cammino sia in una crisi profondissima, è un dato di fatto: nessuno ci mette più piede. Nessuno entra più, tranne i figli dei vecchi camminanti, e anche loro non riuspondono come speravate.

      Elimina
    6. Può anche darsi che il modo di essere parrocchia cambi e che le parrocchie diminuiscano.
      Quella che invece non darei troppo per certa è la soluzione prospettata da Anonimo, e cioè che la cura delle parrocchie venga affidata ai laici, soprattutto neocatecumenali.
      Questa mi sembra una vera e propria favoletta.

      Intanto, i neocatecumenali, come sempre tronfi di sé stessi, non hanno la minima percezione di quanti laici non neocatecumenali frequentino la Chiesa. E non parlo solo dei cristianucci della domenica, ma di tutti gli appartenenti agli oltre 100 movimenti post-conciliari che, presi insieme o singolarmente, superano di gran lunga i numeri neocatecumenali.

      Per questi stolti o c'è il Cammino o ci sono i cristianucci della domenica. Non sanno vedere altro.
      Non sanno che i Focolari contano circa 2 milioni di aderenti (non solo iscritti), l'Azione Cattolica circa un milione, la Legio Mariae oltre due milioni, il Rinnovamento Carismatico circa 120 milioni...

      Credono, come in una bella favola, che se le parrocchie si trasformeranno, saranno i loro laici a guidarle, perché loro sono la maggioranza...
      Questo è ciò che vuol dire vivere in un mondo chiuso. Non saper vedere oltre il proprio striminzito confine e credere che il proprio orticello sia l'unico.
      Ma forse, poveracci, non ne hanno nemmeno colpa loro, è ciò che gli fanno credere i motivatori, sempre a sparare numeri e successi pompati ad arte.

      Quando si renderanno conto, "se" se ne renderanno conto, di essere una piccolissima parte di un tutto, la smetteranno di credersi chissà chi?

      Il problema riguardo ai neocatecumenali non è il numero. Quello non preoccupa.
      Il problema è che se un po' di lievito fermenta tutta la pasta, un po' di veleno la ammorba. Ne basta poco.

      Cento neocatecumenali in parrocchia, infatti, riescono a far fuori 1000 parrocchiani.

      Nella parrocchia che frequentavo io, tutte le persone se ne andarono e rimasero solo i neocatecumenali.
      Sembrava quindi che la parrocchia non funzionasse, che non ci fossero altri cristiani che i neocatecumenali.
      Poi, allontanandosi di qualche centinaio di metri, si incontrava una parrocchia strapiena, vitale e senza neocatecumenali: tutti i parrocchiani fuggiti dai neocatecumenali avevano cambiato parrocchia.
      Non erano spariti, avevano solo cambiato parrocchia. Famiglie intere.

      L'altro giorno mi sono soffermato a verificare quante parrocchie ci sono a Roma col Cammino Neocatecumenale.
      Di circa 335 parrocchie esistenti, in oltre 50 anni solo un centinaio hanno accolto il Cammino.
      A Madrid ancora peggio: nel 1997, su 478 parrocchie, solo 57 avevano accolto il Cammino.

      Come si vede, quindi, non è un problema di numeri, ma di qualità.

      Elimina
    7. io mi reputo uno con sufficiente pazienza per non lasciarmi andare a profezie di alcun tipo e aspettare per vedere come finisce la storia.
      però una cosa te la voglio dire, e non su come siete messi male tanto non ve ne accorgete i molto peggio non ve ne volete fare una ragione.
      Ammesso che come dici tu tutti i srvizi vengano affidati a ex cnc, e sortolineo ex, perché sembri uno che non conosce tutti i casini che ha generato nelle comunità l'orda dei Diaconi Permanenti, questi sarebbero incardinati sotto un vescovo e dovrebbero a lui obbedienza e fedeltà, capirai che fine ingloriosa fareste senza neanche accorgertene.
      Per tua informazione lo scenario che prospetti è già realtà in molte parti del mondo dove mancano i preti, e voi che ne avete in abbondanza ( così almeno dite ) vi guardate bene dal "sacrificarli" per la Chiesa.
      Posso farti elenchi di preti del cnc diventari parroci che disprezzano la propria parrocchia e non si spendono per essa perché janno un profondo disprezzo dei parrocchiani a meno che entrino nel cnc.
      Siete peggio degli Ebrei, vi sentite il popolo eletto e del mondo in realtà non vi interessa niente.

      Elimina
    8. Miracoli di Carmen Harnandez Barrera

      Miracolo n. il più temporale

      Kiko ha letto sui giornali e sentito in tv che la crisi della guerra in Ucraina si potrebbe risolvere in 10 giorni. Ha interpellato Carmen e lei, da Lassù, gli ha garantito che ha un modo per ridurre questo tempo a 7 giorni, che rivelerà al momento opportuno, risparmiando 3 giorni di distruzioni e morti. Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "eccelso, hermano cardenal, se Carmensita riesse a redur el tiempo, es signo de magna sanctitad, quindi procedamos con la beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un pacco con un libro, un saggio del prof. Augusto De Bernardis, docente di Storia della Chiesa all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, ed. Marietti, del 1998, dal titolo : "Storia del tempo: come calcolarlo e come accorciarlo per risolvere i problemi più urgenti dell'umanità".

      e la causa continua....

      Elimina
  19. Cari blogisti, nessun predicozzo Eraclito lasciamolo stare, vi ho raccontato solo la realtà che voi vi rifiutate di accettare e vedere. I cristiani della domenica è una specie in estinzione, si stanno estinguendo(Deo gratias) così come i preti e le parrocchie. Consultate i dati ufficiali ve ne renderete conto, tante parrocchie stanno sparendo per mancanza di preti, inutile continuare a negarlo in modo infantile. Papa Francesco ha accorpato alcune diocesi per lo stesso motivo, ma anche le parrocchie si organizzano in unità pastorali, perchè ci sono sempre meno preti e fedeli. Quindi la parrocchia, come già detto, che voi sognate, senza Cammino, con le sue brave messe, la pastorale tradizionale, non esiste più è finita, tramontata, superata, come i cristiani della domenica, i quali ormai la domenica fanno tutt'altro che andare a Messa, le chiese la domenica sono sempre più vuote. Il Cammino è una delle poche realtà vive, che sopravviverà a questa metamorfosi della Chiesa, molte delle cose alle quali voi sperate di aggrapparvi per vivere la vostra fede a modo vostro, stanno sparendo per cui rimarrete con le pive nel sacco. Molte parrocchie in futuro saranno rette da diaconi permanenti, catechisti, accoliti, per mancanza di preti e chi meglio degli appartenenti al Cammino può svolgere questo servizio? Quelli che provengono dal Cammino sono assai più preparati e idonei dei cristiani della domenica, quindi rassegnatevi una buona volta, lasciate perdere questa assurda e infantile guerra al Cammino della quale avete fatto una malattia e che è solo ridicola e patetica. Il Cammino è un dono dello Spirito Santo che contribuirà a rinnovare la Chiesa e a portarla avanti nei prossimi secoli. Rassegnatevi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo completamente, assolutamente e definitivamente d'accordo, al 100 %, quindi, cari signori del blog, rassegnatevi....................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

      Elimina
    2. Uomo Libero!!!18 marzo 2022 22:30

      Anche tu sei apparso a Kiko, dopo la Madonna?

      Elimina
    3. Miracolo di Carmen Hernandez Barrera

      Miracolo n. il più chiodato

      Kiko ha visto un vecchio filmato su youtube di p. Gabriele Amorth, il famoso esorcista, che diceva che una volta, facendo un esorcismo, dalla bocca dell'indemoniato sono usciti dei chiodi, e lui li ha raccolti in un fazzoletto che ha poi mostrato. Kiko ha implorato Carmen, e lei, da Lassù, è apparsa in sogno al Papa dicendogli di insistere con il patriarca di Mosca Kirill per fare un esorcismo a Putin. Kirill ci ha riprovato e, durante l'esorcismo, dalla bocca di Putin sono sbucati fuori 100 chiodi. Sulla Pravda del giorno dopo c'era scritto che Putin, siccome è un duro, si nutriva di chiodi per rinforzare il suo organismo. Kirill ha spedito il fazzoletto con i chiodi al Papa che ha chiamato Semeraro e gli ha detto : "hermano caredenal, se Carmensita ha fatto sputar todos los chiodos dalla bocca di Putin, es signo de magna sanctitad, quindi procedamos con la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un pacco con dentro 10 chiodi d'argento del modico valore di 40000 euro, che il Papa ha fatto mettere in una teca nei Musei Vaticani con un cartello : "10 chiodi al giorno tolgono Putin di torno".

      e la causa continua....

      Elimina
    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    5. La vivi come una guerra e fai propaganda.
      Tu pensi che è come la guerra in Ucraina in cui l'informazione da una parte e dall'altra è controllata e si fa solo disinformazione.
      Pensi così perché nel Cammino è così, ma se metti il naso fuori dalla tuo covo, ti renderai conto che la gente ha una visione del mondo e della Chiesa che non è la tua. Anzi, la vostra, visto che siete tutti uniformemente accordati sulla stessa nota.

      Innanzi tutto la pastorale la fa la Chiesa e non il Cammino. E la pastorale della Chiesa è incentrata soprattutto sulle parrocchie. Fattene una ragione. Leggi i documenti ecclesiali!
      La pastorale del cammino non conta nulla e quello che di pastorale dicono Kiko e i suoi lacché, non cota nulla.

      La Chiesa è in crisi? Il Cammino lo è ancora di più.
      Nel mio comune di residenza ci sono due sole parrocchie in cui c'é il Cammino.
      Una volta c'erano molte comunità, ora sono ridotte a 4: una, composta da vecchi, in una parrocchia, e 3 nell'altra. E in un comune vicino è rimasta solo una comunità di 8 persone!

      Ma non mi interessa giocare al "tanto peggio, tanto meglio".
      Quello che non hai ancora capito è che più che i numeri conta una fede incorrotta.
      Preferisco mille volte una parrocchia sgangherata e stanca, ma in cui viene annunciata ostinatamente la verità (anche se purtroppo non sempre è così), piuttosto che un gruppo entusiasta e fanatico, pieno di verve e di vivacità al limite della frenesia, ma che ha una fede corrotta.

      Se proprio dovessi fare la sciocchezza di diventare protestante (che Dio non voglia mai e me lo impedisca prima), allora scelgo i pentecostali, che almeno non sono tristi come voi.

      Elimina
    6. Rilassati, sei così sicuro delle tue teorie che davvero non comprendo perchè ti accalori tanto a perorarle. Si impongono da sole. Giusto?
      O forse no?

      Perchè se te la prendi tanto e ripeti come un fissato sempre le stesse cose quasi per convincerti che son vere o nella speranza che, a furia di ripeterle, si realizzino... allora è un altro paio di maniche.

      Sai quando succede che uno sta come stai tu?
      Quando si ha qualcosa - o tanto - da perdere.
      Quando si ha da difendere posizioni acquisite. O roba simile.

      Mi dispiace, ma non avete neanche le forze e la forza numerica per certe battaglie.
      Andate trovando chi vi assiste a voi... e neanche ve ne rendete conto, o non volete rendervene conto. Duro è ricalcitrare contro il pungolo...

      Col poco che vi resta, vi do un consiglio non richiesto ma col cuore, mettete su un reparto geriatrico con annessa Casa di Riposo, credo vi convenga.

      Casa di riposo e di santità...

      Pax

      Elimina
    7. E poi che i neocatecumenali siano più preparati è una piissima illusione! Basta leggere un tal Anonimo che qui scrive vantando addirittura frequentazioni universitarie. Anche lui odiatore delle parrocchie, se non erro. Molto simile ad Anonimo delle 9:52...
      E poi un catechista neocatecumenale lo ammise, con padre Bellon, che più passava il tempo, più gli subentravano dubbi sulla dottrina cattolica, al punto da non saper rispondere alle obiezioni di un evangelico protestante.
      Questo è più che normale, frequentando un cammino che impoverisce i contenuti di fede e li appiattisce su due - tre temi fra l'altro deformati e deformanti; un cammino nel quale sono tutti obbligati a ripetere le frasi di due persone che, essendo state cacciate dal convento, hanno maturato una fiera avversione contro tutti i religiosi e contro la Chiesa cattolica e hanno preteso di cambiarla a proprio modo, con superbia e ricorrendo continuamente alla menzogna ed al sotterfugio.

      Elimina
    8. Scusa Puntini, un chiarimento: che avevano di speciale quei 4 chiodi d'argento per valere 40mila euro? Erano i chiodi della culletta dell'infante Kiko?

      Elimina
  20. IL CAMMINO SI REGGE SUI SOLDI ESTORTI AI DEI POVERACCI E SOLO QUESTO GRIDA VENDETTA AL COSPETTO DI DIO. ED È PER QUESTO CHE LA MALEDIZIONE SI STA ABBATTENDO SU DI VOI.
    UN CAMMINO CHE SI REGGE SUI SOLDI E SI SPACCIA PER CATTOLICO RESISTERÀ FINCHE CI SARANNO I SOLDI, E SICCOME I SOLDI STANNO PER FINIRE IMPLODERETE PER BANCAROTTA.
    CON CHE SOLDI PAGHERETE I PRELATI CORROTTI SE SIETE ALLA CANNA DEL GAS?
    CON CHE SOLDI MANTERRETE LA DOMUS, I SEMINARI E VARIE CONSORTERIE?
    PARLI DI SECOLI, MA CREDO CHE LA SUPERBIA CHE TI È STATA TRASMESSA DAL TUO GURU TI STA FACENDO VIAGGIARE FUORI DAL TEMPO E DELLO SPAZIO.
    NOI VECCHI TRUFFATI SAPPIAMO CHE LA MENZOGNA NON TRIONFERÀ E CONTINUEREMO A DENUNCIARE LE VOSTRE INFAMIE.
    SIAMO QUI, PAZIENTI, FINCHE NON VI CONVERTIRETE O NON VI DISSOLVETE.

    RispondiElimina
  21. No dai ..non ci credo...deve essere uno scherzo!l'anonimo delle 9.52 non può essersi fatto da solo questo autogol!ditemi che l'avete pagato ahahahah
    "I cristiani della domenica stanno sparendo (Deo gratias) come pure le parrocchie " lo sai anonimo che se il papa ti sentisse ti scomunicherebbe all'istante?
    Per la cronaca:la mia parrocchia

    RispondiElimina
  22. Sta rifiorendo...e il Cammino non c'è

    RispondiElimina
  23. E poi che sarebbero le cose che facciamo per vivere la fede a modo nostro?Messa, Adorazione eucaristica, Rosario.... mezzi con i quali si sono santificati tanti uomini?
    Contate quanti santi sono usciti dalle convivenze Nc e poi vediamo... visto che vi piacciono tanto i numeri.
    Padre Pio diceva "Meglio una Chiesa vuota che piena di diavoli"

    RispondiElimina
  24. Sei un po' ripetitivo, fratello Anonimo. Hai detto esattamente le stesse cose di prima, noncurante del fatto che c'è chi ti ha risposto.

    In un dialogo (ammesso tu sappia cosa sia), ad un'affermazione corrisponde una risposta o un'obiezione e l'intervento successivo si innesta su quelle risposte o obiezioni, non ripete come un automa le affermazioni di partenza.

    Di una cosa ti vorrei avvisare, perché sembri vivere in un mondo parallelo fantastico.
    Le restrizioni operate da Papa Francesco verso quelli che potremmo chiamare tradizionalisti hanno un solo scopo: tentare di arginarne la diffusione.
    Se non lo sai, il ritorno al cosiddetto conservatorismo, anche e soprattutto da parte di giovani, è in fortissima crescita e le vocazioni fioccano.

    Siccome però si vogliono a tutta forza imporre le innovazioni conciliari, che la gente si orienti alla tradizione non è funzionale.
    Ma è questo che invece accade. Più restringono, più il tradizionalismo si espande.

    https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cattolici-i-tradizionalisti-non-conoscono-crisi-vocazionale-1768437.html

    Nessuno può conoscere il futuro, ma quel che sta accadendo è che oggi il Cammino decresce, mentre la gente ritorna alla tradizione, delusa forse dal caos che è stato prodotto e in cerca di guide sicure.
    Che tu ringrazi Dio perché i cristiani che a te non piacciono si possano estinguere, così come lo ringrazi perché secondo te si estingueranno i preti e le parrocchie, dimostra solo che non ami la Chiesa.

    Voi non siete quindi un "aiuto alle parrocchie", come avete da sempre millantato, ma mirate alla distruzione delle parrocchie e dei preti.
    Vorreste una chiesa domestica frammentata e disunita guidata dai laici, come nel protestantesimo.

    Gioire perché le Chiese chiudono e augurarsi che spariscano i preti è quanto di più anticattolico si possa immaginare.
    Meno male che siete due gatti e forse per questo non si premurano di fermarvi.
    Di certo rendete un ottimo servizio a quelle forze oscure che attentano alla Chiesa.
    Il rinnovamento, specialmente il vostro, non ha fatto che procurare instabilità ed incertezze e la Chiesa versa oggi in una situazione molto peggiore di quando iniziò il Concilio.
    Dov'è il bene che avete fatto?

    Nel 1987 apriste il primo vostro seminario, allora ci credevate ai preti.
    Ma siccome anche questa invenzione si è dimostrata perdente, perché anche i vostri seminari sono vuoti o semi vuoti e non siete riusciti a produrre più di tanto, allora oggi vi augurate che i preti spariscano.

    Il punto è uno: la Chiesa è di Cristo e qualsiasi tentativo di trasformarla in un'altra cosa è destinato a fallire, anche se per un tempo sembra riuscire.

    RispondiElimina
  25. Credo che quando non ci sarà più Kiko il suo impero, come quello di Alessandro Magno,si frammenterà tra mille fazioni in lotta tra loro, come la chiesa protestante dopo Lutero

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che tu abbia ragione.

      Pax

      Elimina
    2. Scrivo per dire solamente la mia, senza nulla togliere al tuo commento.

      Cosa accade dopo Kiko lì dentro a me non interessa nulla, per me si possono estinguere, moltiplicare in milioni,e altro. Di certo non mi carico del loro destino, ma cerco di orientare me stesso verso il Signore.
      Ripeto, è solamente dare un mio contributo senza nulla togliere al tuo commento.

      CDD.

      Elimina
    3. Io credo che dopo kiko succederà esattamente come è successo dopo Carmen. Statuto alla mano sarà eletto un nuovo responsabile dell'equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale.
      Fallacio Asino Vinicio

      Elimina
    4. Certo, ma la kikolatria e la carmenlatria continueranno.

      Immagina fare le "alzate" davanti a un Gennarini...

      Elimina
    5. Asini tanto sono tutti uguali, vero?

      A voi che importa?

      Importante che la giostra continua per la vostra felicità.

      Peccato che il meglio è passato!

      Faranno la fine dei galli ncopp'a munnezza.

      Pax

      Elimina
    6. Nonostante Carmen si considerasse la vera fondatrice del Cammino, quella che ha apportato i contenuti, mentre Kiko si è dedicato all'estetica e alla comunicazione, materia in cui lei si sentiva, soffrendone, deficitaria, la sua figura, spesso assente, limitata ad una particina ai grandi raduni o addirittura critica, per il Cammino e i suoi tran tran la sua morte non ha avuto alcun effetto, se non il dare inizio a questa gran camurrìa della pretesa santità.
      Mentre invece l'unica figura carismatica per il Cammino è Kiko, che ha lavorato una vita per restare tale e non avere delfini dei quali temere il confronto.
      Può essere che alla sua morte emerga un'altra figura carismatica di rilievo, non lo escludo. Ma dovrà venire dalla Spagna ed essere accettata in Italia, altrimenti l'anima spagnola e latino americana, già in forte frizione con quella italiana, se ne andrà per conto proprio.
      Al momento non si è profilata nessuna personalità di rilievo, dicevo. Alla morte del lider maximo si vedrà. Anche perché, allora, si dovrebbe attivare la struttura partecipativa prevista dallo Statuto e fino a quel momento sopita e congelata come la Bella Addormentata nel bosco.

      Elimina
    7. FAV vedremo se impiegheranno due anni come per Carmen dopo svariate pressioni della Santa Sede.
      Ascension una che non sa dire altro che le cose ( ormai anacronistiche ) che diceva Carmen senza alcun carisma, la "forza" dei delfini è dire Kiko ha detto...non credo che avrebbe lo stesso peso dire "Kiko avrebbe detto...Kiko avrebbe fatto"
      Siete finiti come cnc, nel senso che il cnc per cui ti sbatti tanto morirà definitivamente con Kiko. Quello che sopravviverà, se riuscirà, sarà "totalmente altro"...io sarò ancora quì per discuterne se vorrai ( a Dio piacendo ).
      Il dramma caro mio è che non vi vuole più nessuno, e non vi siete mai fermati a chiedervi il perché, liquidate il problema con stereotipi fuori di voi. Cristo che era Cristo davanti al centurione si è messo in discussione voi mai, mai vi siete umiliati a chiedere "ditemi dov'e il male", a voi basta e avanza spacciarvi per martiri abusando di quel termine che invece e legato a questioni di Fede, non di "forma". Non si è martiri per "persecuzioni" sulla forma, altrimenti lo potrebbe essere, paradossalmente, anche Lutero ( cerca di capire tra le righe )

      Elimina
    8. Valntina, ci sarà oltretutto da ottemperare alle disposizioni sui mandati e alla loro durata, fine dei "pieni poteri a vita". Solo questo basta per configurare un cnc "totalmente altro". Riflettici FAV.

      Elimina
    9. La vostra è solo una pia illusione. Già oggi, la gran parte dei giovani non sa neanche chi è kiko. Vi conviene imparare a convivere con il cammino, altrimenti credo che la vostra vita futura nella Chiesa sarà molto complicata, visto che vi rimarrà solo il cammino e qualche altra realtà ecclesiale.
      Fallacio Asino Vinicio

      Elimina
    10. Questa è la idiozia più divertente che hai scritto...
      ...ti avrei concesso se dicevi Carmen..ma con riserva.
      Dalle catechesi iniziali...la prima sopri..si parla di Kiko...impossibile fare il cammino senza sapere chi è Kiko.
      Riprenditi FAV

      Elimina
    11. Rimarrà solo il cammino e qualche altra realtà ecclesiale.


      Davvero?

      Questa la cifra di quanto sei fuori, come un balcone.
      Il cammino incarna nella storia, da' discernimento per leggere gli eventi, i fatti.
      Si vede!!!

      Discernimentoooneee

      Pax

      Elimina
    12. un'ultima cosa FAV...
      se affonda la Chiesa, come voi profetizzate, sappiate che molto prima affonderà il cnc. Vedi FAV quello che non avete capito ancora è che VOI non potete fare a meno della Chiesa, mentre la Chiesa può fare a meno di voi, basta che controlli un po in giro...
      ...NON ESISTE una comunità senza una parrocchia, ma è normale una parrocchia senza il cammino, siete voi che non vedete, anzi non volete vedere, e avete la pretesa di impedire a chiunque di vedere. A voi Putin vi fa un baffo.

      Elimina
  26. FAV ,amico mio, tu neanche ri accorgi che non vi è permesso di guardare oltre il vostro naso.
    Siete così accartocciati in voi stessi che non vi rendete conto di essere chiusi, anzi blindati, all'interno della vostra " fondazione" chiamata cammino neocatecumenale .

    I vostri signori e padroni catechisti neocatecumenali ,hanno usato ad arte la "consuetudine " e " l'obbedienza " per impedirvi qualsiasi pensiero critico.

    Voi non potete fare,pensare,dire, NIENTE sulla vostra organizzazione.

    Semplicemente perché non vi è permesso.

    Voi non potete cambiare una virgola del cammino neocatecumenale senza il permesso di Kiko.

    E non potete farlo, né da semplici neocatecumenali ,né ,tanto meno da catechisti.

    Voi vivete confinati nel vostro piccolo movimento laico perché così vuole il vostro guru.

    Non avete voce in capitolo su nulla che riguarda la vostra realtà neocatecumenale , per questo vi sfogate con tutti quelli che incontrate all'esterno della vostra piccola setta.

    Voi pensate che gli altri vi evitano o addirittura pensate che vi perseguitano per invidia , ma non è così , semplicemente é la vostra stessa presunzione e superbia che vi tende invisi a tutti gli altri cristiani.

    E questa cosa é fortemente voluta dalla vostra organizzazione, perché ha il terrore che voi possiate scoprire la verità sul plagio di cui siete stati,siete e sarete sempre vittime inconsapevoli.

    Siete patetici e non ve ne rendete conto perché a Kiko e soci fa comodo così.

    Vivete in una bolla di sapone, con la visione alterata della realtà.

    Rassegnatevi: Non vi si fila nessuno , chi vi conosce vi evita e chi non vi conosce impara presto ,a proprie spese ,a conoscervi ed a evitarvi ,di conseguenza , come la peste.

    Siete antichi e superati.

    Puzzate di vecchio e di putrido.

    Potete anche sopravvivere al dopo Kiko, ma non avete nessun futuro nella Chiesa di Cristo, perché voi siete tutto meno che Cristiani.

    LUCA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come già ho avuto modo di dire, per loro Kiko è l'aria stessa che respirano, che se ne rendano conto o meno. Un giovane nel Cammino, per assurdo potrebbe non conoscere Kiko (ieri era più facile, oggi non credo), ma si troverà a cantare i canti di Kiko, con la chitarra come lui, con il suo stesso stile, userà i gadget di Kiko, riceverà in regalo le sue medaglietta, e un suo sbocco lavorativo normale sarà fare il missionario per Kiko, o suonare nella sua orchestra o dipingere i suoi affreschi nel suo stesso modo.
      Può anche per assurdo non aver mai visto Kiko, come non vede l'aria che pure lo circonda ovunque e che respira.

      Elimina
  27. La Chiesa è di Cristo, è Lui che la dirige.
    Dire che presto sparirà parrocchia e preti è un atto di presunzione e di superbia perché si pretende di sapere cosa farà lo Spirito Santo....voi millantate tanto la Fede nella Provvidenza,dovreste anche avere Fede nel fatto che lo Spirito Santo governerà la Chiesa,invece da quello che scrivi la consideri solo una organizzazione umana.

    RispondiElimina
  28. no loro si vantano di una "bellissima" catechesi di Kiko dove rimarcava che la parrocchia non è di istituzione divina, e come della simagoga a seconda dei periodi se ne può fare a meno.
    Che vadamo nelle case come chiede il loro guru e poi li ricontiamo..alla fine nelle case non ci vanno perché sarebbe la loro fine

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo essere stati approvati da uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.