sabato 31 agosto 2019

Il 14° Volume "fantasma" del Direttorio Catechetico

Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale: quel «14° volume» fantasma mai approvato da nessuno.


Qualche tempo fa, prima di uscire dal Cammino, ho iniziato a informarmi sul Cammino da fonti esterne, anche da internet.
La prima cosa che ho trovato è stato il riferimento continuo ad un indefinito documento chiamato "mamotreto".
Sembrava che tutta la dottrina, le liturgie, le particolarità della predicazione del fondatore del cammino, Kiko Argüello, fossero contenute in questo documento.
Ho trovato su internet delle "bozze" di alcuni volumi di questo documento fino allo Scrutinio del 2° passaggio.
Successivamente ho scoperto che questo documento è citato anche sugli Statuti provvisori del 2002 e definitivi del 2008, chiamato però non più "mamotreto" ma "Orientamenti alle Equipes di catechisti".
Ho scoperto che le autorità della Chiesa, per approvare gli statuti del Cammino hanno chiesto di visionare il vecchio "mamotreto" che è stato ribattezzato come "Orientamenti alle Equipes di catechisti".
Ho quindi scoperto che non c'è alcuna pubblicazione di questi volumi, anche dopo l'approvazione dello statuto al cammino neocatecumenale da parte della Chiesa.

Dallo Statuto del 2008:
Art. 2 [Attuazione del Cammino Neocatecumenale]
In conformità al desiderio del Papa Giovanni Paolo II: «Auspico che i Fratelli nell’Episcopato valorizzino e aiutino – insieme con i loro Presbiteri – quest’opera per la nuova evangelizzazione, perché essa si realizzi secondo le linee proposte dagli iniziatori,nello spirito di servizio all’Ordinario del luogo e di comunione con lui e nel contesto dell’unità della Chiesa particolare con la Chiesa universale», il Cammino Neocatecumenale si attua nelle diocesi:
  • 1°. sotto la giurisdizione, la direzione del Vescovo diocesano e con l’assistenza, la guida dell’Équipe Responsabile internazionale del Cammino, o dell’Équipe responsabile delegata, di cui all’art. 3, 7º;
  • 2º. secondo «le linee proposte dagli iniziatori», contenute nel presente Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti.
Articolo 2,2 dello statuto :
2º. secondo «le linee proposte dagli iniziatori», contenute nel presente Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti.
Nell’articolo 2.2 dello Statuto non c’è nulla sul numero dei volumi.
Eppure qualcuno su internet afferma di conoscere il numero esatto dei volumi di questo documento importantissimo per la comprensione del cammino neocatecumenale.


Dalla Cathopedia, voce Cammino Neocatecumenale:
Orientamenti alle Équipes di Catechisti del Cammino neocatecumenale. - Secondo il Decreto di approvazione definitiva, e secondo lo Statuto stesso, il cammino va attuato secondo "le linee proposte dagli iniziatori" (Kiko Argüello, Carmen Hernández) contenute nello Statuto stesso e nei 14 volumi intitolati "Orientamenti alle Equipes dei Catechisti" (cfr. art. 2.2 dello Statuto).
Vediamo allora i documenti di approvazione dal Pontificio Consiglio per i Laici dei volumi del “Direttorio catechetico”, nuovo nome degli “Orientamenti alle Equipes dei Catechisti”, ex “Mamotreti” (cliccare sulle immagini per ingrandirle):
E vediamo quello con la lista ufficiale dei volumi di cui è approvata la pubblicazione:
L'approvazione del P.C.L. riguarda solo la pubblicazione di quei volumi (il Pontificio Consiglio per i Laici non ha autorità in campo dottrinale, autorità che spettava invece alla Congregazione per la Dottrina della Fede che pur avendo rivisto e corretto il Direttorio non ha voluto dare la propria approvazione dottrinale):


Avete visto? Sui documenti ufficiale della Chiesa si scrive di 13 Volumi e non 14.

Ma allora da dove è uscito fuori il 14° Volume citato da Cathopedia? È forse un errore tipografico mai corretto?

Leggiamo su Cathopedia, sempre alla voce Cammino Neocatecumenale:
“Nella prefazione al primo volume di “Orientamenti per le Equipes di Catechisti”… (pag.1) si afferma:”

“La versione corretta degli "Orientamenti alle Equipes di Catechisti per la fase di conversione", che è stata preparata da una Commissione incaricata dagli iniziatori del Cammino Noecatecumenale ha rispettato il linguaggio originale, vivo ed orale. Ha corretto espressioni incomplete, o meno felici - che potevano anche sembrare ambigue - proprie del linguaggio parlato o semplicemente dovute alla traduzione non sempre accurata dell'originale spagnolo. Ha tenuto conto, inoltre, delle osservazioni fatte dal secondo esame degli Orientamenti da parte della Congregazione per il Clero del 1990. Infine hanno aggiunto le citazioni bibliche a cui fa riferimento o che aiutano a meglio capire il senso del discorso. Nel rivedere il testo degli Orientamenti alle Equipes di catechisti, su indicazione della Congregazione per la dottrina della Fede, i 14 volumi sono stati corredati con opportuni riferimenti al Catechismo della Chiesa cattolica, che non hanno valore illustrativo, ma normativo. Per ogni catechesi tale riferimento si articola in due parti:
a) All'inizio si offre una visione panoramica dell'insegnamento del Catechismo della Chiesa cattolica riguardante la tematica affrontata dalla catechesi, per la preparazione dei catechisti;
b) A piè di ogni pagina si riportano alcuni passi su qualche punto particolare delle catechesi”
Nostro commento:

Quanta confusione, proviamo a procedere con un po’ di ordine:

  1. Il documento citato come “Orientamenti per le Equipes di Catechisti” non ha più ragione di essere in quanto è stato sostituito dal “Direttorio catechistico del cammino neocatecumenale”.
  2. I volumi del “Direttorio catechistico del cammino neocatecumenale”, approvati alla pubblicazione dalla Chiesa, sono 13 e non 14.
  3. Ad oggi (fine agosto 2019) non mi risulta sia stato pubblicato nessun “Direttorio catechistico del cammino neocatecumenale”, quindi chiedo: come e dove è possibile leggere la prefazione di quello che Cathopedia spaccia per un documento approvato dalla Chiesa?
  4. Nel documento della Chiesa sopra riportato, si legge esattamente: “…Il Pontificio Consiglio per i Laici, dopo aver debitamente consultato la Congregazione per la Dottrina della Fede, approva la pubblicazione del Direttorio Catechetico…”,quindi se non c’è una PUBBLICAZIONE, di questo documento, non è possibile conoscere il numero esatto dei volumi e tanto meno cosa contiene, esattamente, per il Cammino Neocatecumenale.
  5. Se il documento è ancora OGGI riservato all’interno dell’Organizzazione cammino neocatecumenale, come possono un Vescovo Diocesano ed i suoi collaboratori nella persona dei parroci e dei sacerdoti parrocchiali, verificare il contenuto dottrinale di questo pseudo-cammino di fede? Come possono sapere se vengono propinate le idee personali di Kiko o le catechesi effettivamente approvate dalla Chiesa ?


Troppi misteri e poche verità che Cathopedia non chiarisce, anzi riferisce in modo assolutamente incongruo, rendendo ancora più complessa la faccenda già complessa per volontà esplicita di Kiko Argüello.

Sarebbe sufficiente pubblicare il “Direttorio catechetico del cammino” per fare luce sulla natura di questa misteriosa e controversa “creatura”: il Cammino Neocatecumenale.

Probabilmente al fondatore conviene continuare a stare nell’ombra, forse la luce della verità rischia di distruggere il suo “potente cammino”, allora perché rischiare?

Se alla Chiesa sta bene cosi, perché non dovrebbe stare bene anche a Kiko, che trae il massimo vantaggio dalla protezione delle tenebre?

Secondo voi il fedele cristiano è chiamato a mostrarsi alla luce del sole oppure a nascondersi nel buio della notte?

30 commenti:

  1. Piccolo promemoria informatico.

    Wikipedia viene aggiornata dai suoi stessi lettori, e le modifiche vengono consolidate dal "consenso" (su cui vigilano i "moderatori", generalmente anticristiani). Quindi se un buon numero di troll si accorda per presentare una lettura dei fatti "documentata" dal "consenso", e persevera per interi anni, Wikipedia inevitabilmente finirà per riportare quella. Perciò un piccolo numero di neocatekikos agguerriti - tra cui il sommo pasqualone che si firmava zunbla sia lì, sia su questo blog, sia sui siti web di incontri sessuali - è stato capace di "aggiustare" le pagine relative al Cammino ridimensionando le critiche ed esagerando la propaganda (opera purtroppo facilitata dal fatto che i Sommi Pontefici si rivolgono con benevolenza paterna anche ad un eretico).

    Cathopedia è nata proprio per avere le pagine relative alla Chiesa e alla fede senza che tale genere di "troll" vada inquinandole con incisi corrosivi e con citazioni di parte, cioè senza che l'alibi del "consenso" sia sufficiente a deturpare tali pagine. Richiede inoltre che i collaboratori vi si presentino col proprio nome e cognome (e un mini-curriculum "faccio attività in parrocchia" ecc.) di modo che in caso di abusi sia possibile risalire al furbone. Purtroppo ciò dà luogo ad un buonismo garantista da sagrestia, secondo cui - per esempio - nessuno sarebbe da considerare "eretico" finché non viene qualificato come tale da tutti i tribunali della Santa Sede. Cioè, in nome di una malintesa carità (e nel terrore che qualche kikos esali il solito sofisma: "se ci critichi allora sei contro il Papa"), vi si accetta di fatto di oscurare la verità (eppure la Chiesa ha sempre insegnato che la prima forma di carità è la verità, e lo stesso Benedetto XVI ha ribadito il concetto con un'intera enciclica, Caritas in veritate).

    Il forum CattoliciRomani ha sempre avuto lo stesso vizietto, al punto che da molti anni alcuni kikos ne hanno agguantato posti-chiave da "moderatore" per censurare qualsiasi critica al Cammino, anche la più gentile e documentata. Se ne accose il nostro amico Lino, che si vide cancellare un intero articolo che smontava punto per punto i copiaincolla propagandistici kikiani (che lì invece in nome di una "ufficialità" vengono accettati). Nonostante l'altisonante nome, quel forum è ormai buono solo per parlare di paramenti liturgici e per rielencare le nomine episcopali.

    Così, quando a voialtri capiterà di leggere in uno dei sullodati siti web qualcosa tipo: «L'Osservatore Romano registrò con entusiasmo l'apertura del seminario R.M. di Roma...», guai a voi a far notare che l'articolo di "entusiasmo" era firmato Giuseppe Gennarini, aspirante al trono di Kiko. Guai a voi a far notare che il Papa non ha mai "approvato" Statuti e liturgie, men che meno le pagliacciate e le carnevalate e l'idolatria per Kiko. Guai a voi a far notare che tutte le volte che si menziona "dono dello Spirito", non si precisa mai che lo Spirito non può certo donare gli strafalcioni liturgici, le ambiguità e le vere e proprie eresie, il calpestare la vita materiale e spirituale dei fratelli, il calpestare materialmente perfino il Santissimo Sacramento.

    Il Cammino, un vero tumore della Chiesa Cattolica, si espande grazie alle debolezze di essa. E il buonismo è una grave debolezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aggiungo da Sandro Magister
      "Amerio dice in sostanza che i più gravi mali presenti oggi nel pensiero occidentale, ivi compreso quello cattolico, sono dovuti principalmente a un generale disordine mentale per cui viene messa la 'caritas' avanti alla 'veritas', senza pensare che questo disordine mette sottosopra anche la giusta concezione che noi dovremmo avere della Santissima Trinità".

      Elimina
  2. Sulla questione del quattordicesimo volume, è probabile che gli stessi dicasteri vaticani interessati non abbiano del tutto le idee chiare.

    A noialtri che siamo ordinati e che amiamo la Chiesa, piace pensare che il vagliare e l'eventuale approvare siano preceduti da passi giuridicamente ineccepibili, da atti legittimi e documentati, da decisioni assennate e meditate, da conferme autorevoli e secondo ogni norma... Invece non è così. Abbiamo visto pressioni in stile mafioso, abbiamo un Kiko che urla e strepita nei corridoi vaticani, abbiamo avuto perfino una Carmen che a tutte le ore aveva accesso a Giovanni Paolo II (immaginate quella donnaccia quante panzane avrà raccontato al Papa, e se anche quest'ultimo avrà evitato di farsi abbindolare nel 99% dei casi, quell'un per cento rimanente è qualcosa di gigantesco), abbiamo persino il caso di autoapprovazioni all'insaputa del Papa.

    La Congregazione per la Dottrina della Fede ha rifiutato di approvare le cosiddette "catechesi", pur avendo proceduto a massicce correzioni. Ha rimbalzato la faccenda al Pontificio Consiglio per i Laici (che papa Francesco ha soppresso qualche tempo fa), ma il PCL non ha mai avuto autorità per approvare documenti che riguardano la fede, e pertanto dopo tutto il trambusto e la fanfara «approvano la pubblicazione» (è il massimo che potevano fare, ed è anche aria fritta), rinviando alle autorità del Cammino la decisione di "quando" e "se" pubblicarle.

    Qualche annetto fa scoprimmo che in sordina i primi due volumi dei mamotreti erano stati pubblicati in lingua inglese in USA, per poi sparire dal catalogo delle librerie poco tempo dopo. Probabilmente fu iniziativa di qualche cosiddetto "catechista" che in buona fede pensava di compiere un'opera buona per il Cammino. Fu come quando i seminaristi americani, per raccogliere fondi, pensarono bene di vendere il CD con il «gregoriano kikizzato», mandando Kiko su tutte le furie perché tale scempio era ammesso solo nei seminari kikiani, guai se nel Cammino qualcuno comincia a scoprire canti diversi da quelli in uso... e soprattutto guai a chi tenta di recuperare qualche soldino senza versare la tangente a Kiko e ai suoi pretoriani.

    Insomma, la questione dei "mamotreti" (alias Direttorio Catechetico) non va vista come uno strampalato percorso di approvazioni, ma come una delle tante dimostrazioni di come funziona la mafia neocatecumenale, anzitutto nel campo dell'insabbiamento, della propaganda, della mistificazione, delle pressioni sugli ecclesiastici e delle menzogne distribuite a pioggia sugli stessi kikos.

    L'unico punto su cui Kiko ha ragione è il fatto che i "mamotreti" con le correzioni sono irriconoscibili. Cioè hanno finalmente una parvenza di cattolicità, laddove gli originali sono un guazzabuglio di eresie e svarioni, seppure ben organizzato (Lino ci faceva notare che è piuttosto improbabile che i due autoeletti "iniziatori" spagnoli, in piena foga giovanile, avessero avuto il tempo e la pazienza di elaborare un siffatto mostro e di propinarlo con perseveranza ai loro adepti). Del resto erano gli anni in cui Kiko infilava simboli massonici nelle sue opere (tra cui il Vangelo del Miserabile Kiko che molto opportunamente fu fatto sparire poco tempo dopo la pubblicazione, salvo riemergere da una cassapanca in soffitta e dimostrare che Kiko è sempre estato eretico e contro la Chiesa).

    RispondiElimina
  3. E figuriamoci se non ci mancava anche questo sottorfugio.
    Cari camminanti in buona fede..vi rendete conto dell'insieme di sotterfugi e magheggi che caratterizza il vostro "percorso"? Qui nn si tratta di un singolo episodio dovuto ad una iniziativa solitaria di qlc misconosciuto responsabile. E' un "modus vivendi" che parte dai vostri iniziatori.

    Ora ditemi sinceramente: può mai venire da Dio una cosa del genere? Può mai Dio "avallare" un comportamento simile? Si può mai chiamarlo in causa per giustificare questi comportamenti abbietti? Si può dire che non solo Dio accetti queste cose, ma addirittura LE ISPIRI?

    Fatevi una domanda e datevi una risposta.

    RispondiElimina
  4. Una domanda, da parte di 1 che detesta la burocrazia (soprattutto in cose di Chiesa) ma che, forse stupidamente, vorrebbe trovare 1 logica anche in essa, poiché, dal momento che la burocrazia esiste, non deve essere solo 1 arma in mano ai disonesti, come dimostrano di essere i NC nel trattare i documenti citati, ma dovrebbe anche esserci qualcuno di competente nell'uso onesto della burocrazia, perché essa si rivolti contro a qsti disonesti e li costringa a scoprire le loro azioni nascoste.

    La domanda è qsta:
    la commissione vaticana (o chi per essa, visto che tale organismo non esiste più) che ha AUTORIZZATO la PUBBLICAZIONE di questi testi, non potrebbe invece OBBLIGARE la pubblicazione (in modo che ogni vescovo, parroco, semplice fedele o qualunque altro cittadino ne possa prendere visione)?

    D'altra parte, si tratta solo di una versione dell'Unico Catechismo della Chiesa Cattolica, uguale per tutti, di cui sono pubblicate tante versioni, ad es. per i bambini delle varie età che si preparano ai sacramenti, per i giovani, i fidanzati ecc. (tutte normalmente pubblicate e vendute nelle librerie cattoliche) .. non è così?

    Quest'ultima domanda è rivolta ai "catechisti" NC che la loro "copia personale" stampata ce l'hanno (che strano modo di pubblicare 1 testo .. scegliendosi prima quelli che ne dovranno essere i lettori .. ).
    Com'è che il "Direttorio Catechetico ai catechisti del CN" non si può acquistare in libreria?

    RispondiElimina
  5. Grazie Luca per questo articolo, che espone in modo molto chiaro una realtà che ha del paradossale: il Cammino è stato approvato con uno Statuto che, per descrivere il modo di attuarsi, fa riferimento, oltre a sé, alle linee guida degli iniziatori che si trovano su un documento che le Congregazioni, dopo averci lavorato a lungo, non se la sono sentite di approvare, documento che è "vincolante" per la catechesi del Cammino ma che mai è stato pubblicato ed anzi, viene tenuto riservato.
    Giustamente Luca si chiede come fa un vescovo o un parroco ad essere sicuro che i comportamenti e gli insegnamenti kikiani siano non solo conosciuti ufficialmente dalla Chiesa ma, aggiungo io, anche che siano effettivamente corrispondenti alle linee guida degli iniziatori, senza poter consultare tale documento?
    Eppure sappiamo che un metodo sicuro che i parroci adottano per far girare al largo i catechisti neocatecumenali, è chiedere di visionare il loro catechismo.
    In esso dovrebbero fra l'altro comparire particolari concreti non da poco, nella vita delle comunità nc, come l'obbligo della dazione della decima e la disciplina dell'obbedienza ai catechisti.
    Il fatto che nell'introduzione del Direttorio approvato si parli di 14 volumi quando nel decreto di rilascio degli stessi ne sono indicati solo 13, fa capire che, non solo dati eclatanti come il numero dei volumi effettivamente usati per la catechesi e il loro stesso titolo (Orientamenti? Direttorio?), ma il loro stesso contenuto, potrebbe essere diversissimo da quello passato al vaglio delle Congregazioni vaticane.
    Ma, al di là di questo, l'aspetto più inquietante dell'articolo è ciò che Luca dice proprio all'inizio: che cioè solo nel momento in cui ha cominciato ad informarsi sul Cammino che frequentava da fonti esterne, ha scoperto l'esistenza di un Direttorio e della sua evoluzione a partire dai mamotreti. Ciò vuol dire che il catecumeno medio continua a pensare che le catechesi dei vari passaggi siano ispirate da Dio direttamente ai catechisti, non che siano un testo che detta loro anche virgole e punti e virgole, un testo che potrebbe essere visionato per controllare la fedeltà di ciò che viene detto a ciò che la Chiesa stessa avrebbe letto e permesso che venisse insegnato.
    Questo aspetto è per me molto importante, perché fa comprendere la situazione psicologica dei neocatecumeni, che assorbono ciò che viene loro trasmesso non come una conferenza, o un testo, un catechismo che può essere trasmesso più o meno bene, ma come diretta ispirazione divina, un oracolo.
    Questa caratteristica non l'ha neppure la Scrittura, che può in qualsiasi momento essere letta e riletta, ma soprattutto ci lascia liberi di vederne, in coscienza, l'applicazione alla nostra vita.

    RispondiElimina
  6. Volevo sapere se si era a conoscenza degli sviluppi del nuovo seminario di Macao.. La spunteranno anche lì? O sarà un giappone 2?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non appena ci saranno degli sviluppi, saranno gli stessi kikos a suonare la fanfara e le trombe.

      Comunque, al di là delle strutture, i dati essenziali che tale "seminario di Macao" non può cancellare sono questi:

      1) il Cammino aveva installato un seminario in Giappone, a Takamatsu, nel 1992, ed è stato soppresso per volontà del vescovo di Takamatsu (mons. Mizobe, fino al 2011) e del suo successore (mons. Suwa, dal 2011 ad oggi) e della conferenza episcopale giapponese, che non approvavano l'esistenza di un seminario nper presbiteri utili esclusivamente al Cammino;

      2) il Cammino aveva installato un grosso seminario a Guam (decine di seminaristi), ed è stato soppresso per volontà del vescovo (mons. Byrnes, dal 2017 ad oggi) e alla luce degli scandali e delle truffe;

      3) il Cammino stava brigando per aprire un grosso seminario a Tokyo, capitale del Giappone, ma l'iniziativa è stata soppressa a causa delle serie perplessità del vescovo di Tokyo (mons. Kikuchi, dal 2017 ad oggi) dopo che Filoni, incautamente (non è nel suo stile; lo avrà fatto solo per assecondare Kiko) aveva vantato come imminente l'iniziativa.

      Dunque, per un qualsiasi onesto fratello di comunità kikiana, la vicenda che va pomposamente sotto il nome di "evangelizzazione [kikiana] della Cina e dell'Asia" ha subìto tre ignominiose battute d'arresto (da parte di "faraoni", cioè di vescovi attenti a tutto il proprio gregge e per di più non disposti a farsi «oliare» dal Cammino) e un misero annuncio di future conquiste (Macao), contentino per don Kikolone che ha tuttora quei tre orridi buchetti sul mappamondo personale sprovvisti di bandierina.

      Insomma, la faccenda Macao è molto meno importante di quel che sembra, specialmente alla luce del fatto che è ufficialmente un tentativo di coprire quelle tre vergognose sconfitte dell'arroganza di Kiko e del Cammino. Come sempre, la montagna partorirà il topolino. Ci sarà ancora da ridere.

      p.s.: siamo a settembre, mano al portafoglio, fratelli del Cammino! preparatevi per la stangata neocatecumenale...

      Elimina
  7. Cari fratelli! Faccio un appello a tutti voi, cioè a tutti gli uomini di buona volontà. Vi chiedo di essere dei "Piccoli Apostoli della Resurrezione di Gesù" . Dentro il vostro ambito c'è bisogno di Luce, perchè molti necessitano di avere più forza nella Fede. Molti dei vostri fratelli si sono persi nelle vie del mondo, cioè nelle opere della carne e della mondanità, e non riescono ad avere uno spirito forte per resistere alle seduzioni di questo mondo e del Diavolo. Non svalutate questo mio messaggio, perchè la situazione è seria e non può essere presa alla leggera. C'è bisogno di portare lo Spirito della Resurrezione. Incontrerete mille difficoltà, mille impedimenti, il vostro Nemico, il Diavolo, appena vi metterete in azione seminerà zizzania, prima dentro di voi, mettendovi le paure e altro, poi se vedrà che con voi non avrà vittoria, passera ai vostri fratelli. Andate avanti sempre nel Perdono e nella Resurrezione.

    Gesù ha detto:

    «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. 17 E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, 18 prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».

    Delle volte, carissimi, il mondo è il compagno, il famigliare, il superiore, delle volte è il vicino, delle volte è il collega, delle volte è il fratello. Quello che conta è fare la Volontà di Dio.

    Vi chiedo, umilmente, di mettervi al lavoro. Non abbiate paura ne dei vostri fratelli, ne dei vostri superiori e ne di altri. Portate l'Amore e la Resurrezione di Gesù.

    https://apostolidellaresurrezione.blogspot.com/

    RispondiElimina

  8. https://apostolidellaresurrezione.blogspot.com/


    Andate, prima di iniziare, dal vostro Vescovo, Sacerdote, Confessore, e dite similmente così: "Chiedo l'Autorizzazione a Santa Madre Chiesa di portare Gesù ai miei fratelli per la loro salvezza". Poi, fate voi se sapete dire meglio o dire altro. Ma conta rimanere nello Spirito del Perdono e della Resurrezione. Non iniziate se non sarete autorizzati dalla Chiesa.

    Non vi chiedede chi io sia e non cercatemi, io non sono nessuno e non conto nulla. Non poggiate sugli uomini. Conta Gesù, e sarà Gesù che vi indicherà cosa dovete dire.Chiedete tutto a Gesù, pregate Gesù, parlate di Gesù, e fate ciò che vi dice Gesù. Per fare ciò, seguite la Chiesa, nel Papa, nel Signore Gesù Cristo, e chiedete alla Chiesa se avete dubbi o altro da chiarire e definire. Sarà la Chiesa, in Cristo, che vi guiderà. Fatevi guidare, chiedetelo, nello Spirito della Resurrezione. Non fate senza la guida della Chiesa. Rimanete uniti alla Chiesa, anche se tutto sembra andarvi contro. Dio sistemerà ogni cosa. Rimanete sempre nella Fede nel Signore Gesù al Papa. Pregate per la Chiesa e per il Papa.

    Sarete calunniati! Offesi! Presi per pazzi! Ma riceverete anche tanta Pace dal Signore.

    RispondiElimina
  9. Diranno ogni sorta di male, tireranno fuori ogni menzogna e raggiro, tireranno fuori i vostri peccati passati e perdonati e cancellati dal Signore, faranno le vittime, faranno i carnefici, vi rideranno in faccia, vi diranno che siete ispirati dal Demonio, vi accuseranno delle prorprie colpe, vi incolperanno di tutto, si faranno gli unici amici del Papa e di Gesù, vi perseguiteranno in Nome di Dio, si faranno i "Padroni" nella Casa del Padre, vi diranno che sono solo loro i veri inviati dello Spirito Santo, vi diranno che siete Falsi Profeti, vi accuseranno di essere dei Traditori e dei Non Cristiani, Odiatori di Dio, qualsiasi cosa la useranno per andarvi contro. Non rispondete al Male con altro Male, ma rispondete con Verità e Giustizia. Li perdonerete nel Signore Gesù: "Signore Gesù Perdona Loro Perchè Non Sanno Quello Che Fanno". Gesù è la Verità e la Giustizia. Se cadrete, causa il forte contrasto, sia interno che esterno, rialzatevi con il Signore e rimettetevi all'opera. Vi sentirete più forti di prima. Sarà il Signore che vi rimettera in piedi, vi ristabilirà con il Suo Spirito, lo Spirito della Resurrezione, il Fuoco Divino. Mettete parole di Amore dove è l'Odio, portate la Luce dove è la Tenebra, la Verità dove è la Menzogna. Lasciate messaggi e parole pieni di Luce, ovunque, e portateLa. Portate la Resurrezione, perchè siete figli della Resurrezione. Non ci costa nulla! Fate passare questo messaggio anche agli altri fratelli credenti e uomini di buona volontà.Che Gesù vi benedica a tutti!

    https://apostolidellaresurrezione.blogspot.com/

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

    RispondiElimina
  10. Cari fratelli, ogni tanto lascierò un messaggio, ma sappiate che non siete vincolati per nulla a fare ciò che dico, in quanto voi siete liberi, e nella libertà aderirete se vi sembra giusto ciò che scrivo.
    Io spero di scrivere cose sensate e edificanti per voi, perchè spero di adempiere alla Volontà del Signore Gesù Cristo.
    Carissimi, ho da dirvi alcuni consigli.
    Voi non vi fiderete mai dei Neocatecumenali, cioè li tratterete come fratelli, anche in Cristo, perchè, comunque sia, sono dentro la Chiesa Cattolica, e sono battezzati, ma non poggierete mai sulle loro dicerie e modi di fare. Purtroppo, decidono di non comportarsi da amici, infatti è scritto:

    Siracide 12, 8...L'amico non si può riconoscere nella prosperità, ma nell'avversità il nemico non si nasconderà.Quando uno prospera, i suoi nemici sono nel dolore; ma quando uno è infelice, anche l'amico se ne separa. Non fidarti mai del tuo nemico, poiché, come il metallo s'arrugginisce, così la sua malvagità. Anche se si abbassa e cammina curvo, stà attento e guardati da lui;compòrtati con lui come chi pulisce uno specchio e ti accorgerai che la sua ruggine non resiste a lungo. Non metterlo al tuo fianco, perché non ti rovesci e si ponga al tuo posto, non farlo sedere alla tua destra, perché non ricerchi la tua sedia, e alla fine tu conosca la verità delle mie parole e senta rimorso per i miei detti.Chi avrà pietà di un incantatore morso da un serpente e di quanti si avvicinano alle belve?Così capita a chi si associa a un peccatore e s'imbratta dei suoi misfatti.Per un momento rimarrà con te, ma se cadi, egli non reggerà più. Il nemico ha il dolce sulle labbra, ma in cuore medita di gettarti in una fossa. Il nemico avrà lacrime agli occhi, ma se troverà l'occasione, non si sazierà del tuo sangue. Se ti capiterà il male, egli sarà là per il primo e, con il pretesto di aiutarti, ti prenderà per il tallone.Scuoterà il capo e batterà le mani, poi bisbigliando a lungo cambierà faccia. 
    Voi li rispetterete, perchè siete figli di Dio, figli di un Unico Padre, ma non vi fiderete mai di loro, perchè sono invidiosi e vi porteranno in un fosso.
    Non avrete sentimenti amari verso di loro, ne spererete la loro rovina, non conserverete loro il rancore, non portereto loro l'odio.

    RispondiElimina
  11. Perchè Gesù ha detto:

     
    Lc 6,27-38. «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l'altra a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da' a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

    Ma non gli lascerete il campo libero, per nessuna ragione al mondo, e non permetterete che rieascano a fare azioni sconvenienti al prossimo vostro, che siete chiamati a difendere. Per cui, vi adopererete nel seminare la verità se vedrete che fanno azioni sconvenienti. Tutto ciò sapendo che un domani, quando sarà finita la nostra permanenza in questo mondo immerso nel buio delle tenebre, ci dovremmo incontrare lassù, e lassù saremo insieme e non ci saranno più divisioni e fazioni, e il male scomparirà.bPerchè sarà Gesù che ci unirà spiritualmente. Appunto per tutto questo pulirete sempre lo specchio della vostra anima, e non permetterete al rancore e alla vendetta di andare oltre nel vostro cuore. Ma è bene definire con dei piccoli paletti l'ambito, per cui è bene sapere che noi non siamo come loro, cioè nel senso che abbiamo strade diverse e modi di fare diversi e sensibilità diversa. Noi cercheremo sempre di rispettare il prossimo, non lo sfrutteremo mai in Nome di Dio, non ci faremo i padroni nella Casa del Padre, perchè sappiamo di essere un nulla, perchè nel momento in cui ci crediamo di essere migliori, a quel punto siamo presuntuosi e il Signore ci abbasserà. Invece, se affronteremo tutto nell'Amore del Signore, ecco che in quel momento siamo tutto, perchè siamo con Lui.

    RispondiElimina
  12. Noi staremo nella Casa del Padre in maniera ordinata e composta, non chiassosa, e non obbligheremo gli altri a fare ciò che desideriamo noi, come: balletti in piazza, battiti di mani, urla, girotondo, passi strani, e cose simili. Si canta e si esulta, è vero, vi è anche il momento del giubilo, ma non sempre e durante TUTTA la Santa Messa, bene il canto, bene la gioia, ma con ordine e sacralità ed educazione. Non serve urlare i canti a Dio, Dio sente ogni cosa, e sente benissimo, sente anche una formica che si sta muovendo ora a 1000 km di distanza da me, cioè dal luogo nel quale vi scrivo. Noi, davanti a Gesù Eucarestia, ci inginocchiamo, se il luogo lo permette, e ci segneremo con la croce adorando il Signore, in profonda umiltà, sapendo di essere un nulla davanti al TUTTO. E' bene sapere che abbiamo davanti il Signore, l'Onnipotente che si è fatto Carne , per cui massimo rispetto e massima adorazione. Noi non faremo come loro, che fanno, solamente, un inchino davanti a Gesù. A noi interessa che loro non portino questo modo di fare tra di noi, mettendoci a credere che il loro modo sia migliore e sia da i veri cristiani, ovvero che voi siete dei mezzi cristiani, per cui vorrebbero che li seguissimo. No! Cari fratelli! NO! Noi non possiamo cedere ai loro metodi e giudizi e altro, con il fine di farci portare in un fosso, per cui, non giudicandoli aspramente, non permettiamo che possano deviarci in azioni poco edificanti verso Nostro Signore. Per cui,se qualcuno si dovesse trovare, per caso o appositamente o per altro, in una Santa Messa, dove vi sono anche, o solo, i Neocatecumenali, vi invito a inginocchiarvi davanti a Gesù Eucarestia, e ad adorare il Signore profondamente, pregandoLo in umiltà e semplicità. Per nessuna ragione al mondo vi dovete conformare al loro modo di partecipare alla Santa Messa. Li rispetterete, perchè la scelta è la loro, per cui se la vedranno con il Signore ( noi non siamo Dio che possiamo giudicare più di tanto), ma noi andremo dritti per la nostra strada, e gli daremo il Buon Esempio, e gli porteremo la Parola del Signore.

    Messaggio per chi non può evangelizzare fisicamente.
    Non è necessario, anche la Preghiera e evangelizzazione, per cui invito a pregare il Signore per le anime sofferenti, i cristiani perseguitati, e altro che vi sembra conveniente. Rimanete sempre uniti a Gesù e Maria, vi custodiranno nella Pace.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

    RispondiElimina
  13. Piccolo promemoria tecnico: gli altri fondatori dei movimenti non hanno dovuto "sottoporre" il proprio corpus dottrinale alle Congregazioni vaticane. Sapete perché? Perché i loro insegnamenti non sono mai stati segreti. Giussani, Lubich, Carrón, e altri (e aggiungiamoci pure Lefebvre, Escrivà, ecc.), hanno sempre pubblicato i loro insegnamenti. Con conferenze pubbliche, con articoli, su libri, con lettere ai giornali, sulle proprie riviste, ecc.: mentre Kiko e Carmen nascondevano, mistificavano e minimizzavano, gli altri fondatori facevano di tutto per farsi conoscere anche al di fuori del proprio movimento, anche al di fuori dell'ambito ecclesiale.

    Per questo è significativo che qui stiamo a considerare quel fatidico quattordicesimo volume (chissà se ce ne saranno altri). Tanto più che la "rivelazione kikista-carmenista" è andata avanti a suon di aggiunte: alle origini il Cammino durava tre anni, poi sette, poi oltre una dozzina, poi addirittura venti, poi più di venti, poi più di trenta... Tappe su tappe, aggiunte su aggiunte, obblighi e fardelli che si accumulavano sempre di più - compreso l'assurdo e diabolico obbligo di proclamarsi nientemeno che «figli del demonio»: i kikos devono per forza essere addestrati a non prendere troppo sul serio il fatto che siamo figli adottivi di Dio e dotati di grandissima dignità ("poco meno degli angeli", come dice il Salmo).

    RispondiElimina
  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  15. Tutto molto interessante, articolo e commenti.

    Pur con tutta la buona volontà, la Chiesa proprio non ce l'ha fatta ad approvare il Direttorio.
    Certi ecclesiastici, mancando di coraggio, hanno combinato un pasticcio fantozziano. Un paradosso che solo certo clericalismo riesce a fare.

    Praticamente, visto che Kiko voleva fare quello che gli pareva, ma voleva che questo fosse approvato, il Vaticano ha approvato il fatto che Kiko facesse pure quello che gli pare, ma quello che gli pare non l'ha approvato.

    Non riesco a interpretare diversamente l'approvazione a pubblicare un qualcosa il cui CONTENUTO non è stato però approvato.
    Come se Benigni chiedesse al Vaticano l'approvazione di fare un film e il Vaticano gliela concedesse senza però aver approvato il copione.
    Una specie di "Fa un po' come ti pare, ma di tutti gli errori che fai, io non ne voglio sapere niente"
    In tutto questo ci vedo la PROVA che, al di là delle dichiarazioni, nei FATTI il Cammino ha ben poco a che fare con la Chiesa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E’ vero che i neocat. sono di fatto fuori dalla Chiesa Cattolica e che nei fatti poco hanno a che fare con essa, ma il probema, grosso come un macigno, è che loro invece si presentano come un movimento di riscoperta del Battesimo all’interno delle parrocchie della Chiesa Cattolica. Cioè essi operano contro la Chiesa Cattolica (o, a voler essere generosi, non in sintonia con essa), ma al suo interno, e di fatto col suo avallo. La Chiesa cioè avalla delle catechesi, delle richieste pressanti (decima e obbedienza ai c.d. “catechisti”), degli scrutini che calpestano regolarmente il foro interno delle persone, delle tappe (passaggi) di cui essa, nei fatti, conosce ben poco e che spesso contraddicono apertamente la sua dottrina. E questo è gravissimo. Gravissimo perché chi va a sentire le catechesi e aderisce al cammino in buona fede crede che esso sia un’emanazione della Chiesa cattolica e non in contraddizione con essa, e anzi contro di essa.
      Riguardo ai neocat che ogni tanto scrivono sul blog, il più delle volte con insulti e SEMPRE senza alcun argomento, mi chiedo come è possibile che tutti, dico tutti, non conoscano la punteggiatura e la sintassi italiane? Eppure anche voi siete andati a scuola, no? Forse a forza di stare nel cn si disimpara quel (poco o tanto) che si è imparato. Tanto a che serve, vero? E si disimpara ad amare il bello, l’arte, la cultura, ogni manifestazione dell’intelletto umano. E certo, a forza di circoncidere la ragione, si diventa dei bruti, incapaci di compiere anche il più semplice ragionamento, e capaci solo di aprire bocca e gettare fango sugli altri.

      Elimina
    2. Oppure è sempre lo stesso ciuccio che cambia pelle o travestimento

      Elimina
  16. È un po' come dire, ho il permesso per costruire una casa.
    Allora costruisco la casa ma non rispetto il progetto originale, poi non contento, ogni anno faccio delle costruzioni aggiuntive, perché tanto il progetto originale è stato approvato, quindi va bene così.
    LUCA

    RispondiElimina
  17. Praticamente, per come la intendo, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha ammesso di aver "emendato" i 13 volumi degli "Orientamenti alle equipes di catechisti".

    EMENDARE, dal Dizionario Treccani significa: "Toglier via le mende, le imperfezioni, i difetti"
    Ergo, se gli Orientamenti furono "emendati" (quindi non soltanto visionati), significa che vi furono trovati difetti e imperfezioni, non si dice di quale entità.

    Ma, la Congregazione per la Dottrina della Fede, ha risposto alle sollecitazioni dell'ex Pontificio Consiglio per i Laici che ritiene "più opportuno" che sia il PCL ad approvare, facendo esplicito riferimento alla consultazione effettuata presso la Congregazione.

    Come a dire: noi abbiamo "emendato", ma desideriamo NON APPROVARE ciò che ne è risultato (cioè la dottrina), a cui tanto tenete, tanto da chiederci "LA CONCESSIONE DI UNA SPECIFICA APPROVAZIONE DOTTRINALE, NELLA CONVINZIONE CHE IL "NOSTRO" PRONUNCIAMENTO CONCEDEREBBE SICUREZZA E OFFRIREBBE GARANZIE DOTTRINALI A TUTTI I PASTORI DELLA CHIESA".
    NO, NOI NON DIAMO "SPECIFICA APPROVAZIONE DOTTRINALE", quindi nemmeno sicurezza né garanzie dottrinali.
    E' possibile adesso dare tale approvazione, ma "RITENIAMO PIU' OPPORTUNO" che sia il PCL ad approvare, facendo esplicito riferimento all'avvenuta consultazione con questa Congregazione.

    Ci si può domandare allora: in cosa consiste la "consultazione" con una Congregazione che si rifiuta di "approvare"?
    La logica porta a ritenere che in fase di "consultazione" la Congregazione abbia espresso le sue riserve, anche dopo aver emendato gli Orientamenti, altrimenti avrebbe concesso essa stessa l'approvazione dottrinale.

    Magari, invece, in fase di consultazione sono state espresse riserve, insieme al rifiuto di approvare e si è fatto come Ponzio Pilato: noi non la vogliamo approvare, se però la volete approvare voi (PCL), dite che ci avete consultato e ritenetevi liberi di farlo.
    Ma CONSULTARE non significa nulla, il consulto può anche avere andamento negativo, essere foriero di obiezioni, di riserve, di dubbi.

    Quindi, in conclusione, la Congregazione ha "emendato" ma non ha voluto approvare la dottrina (ma come mai?), si è consultata col PCL e ha detto che se volevano potevano approvare loro che, non avendo autorità dottrinale, potevano al massimo approvarne la pubblicazione.

    Il fatto che poi il Direttorio, dopo 10 anni non sia ancora stato pubblicato, fa pensare ad un escamotage, a dei compromessi di forze opposte che hanno concesso al CNC un modo per sopravvivere (senza alcuna approvazione non avrebbe potuto), ancora ed esattamente come prima.

    Se gli "emendamenti" fossero stati radicali, come ci sarebbe ben da aspettarsi, l'unica soluzione era quella di "approvarli per la pubblicazione", da un organismo non preposto alla dottrina, e così consentire al Grande Capo neocatecumenale di evitare la pubblicazione stessa.

    Ma noi fedeli non siamo così ottusi da non porci delle domande e non possiamo non vedere che il percorso seguito da questa "approvazione" non è stato per nulla lineare né chiaro.

    Ad oggi quindi il CNC continua come ha sempre fatto a propalare i suoi strafalcioni, difeso dal fatto che la pubblicazione approvata non è stata effettuata.
    Ma allo stesso tempo si fregia di essere stato approvato e crede di dare a bere che con questo sia tagliata la testa al toro.

    RispondiElimina
  18. Noi fedeli, che abbiamo i nostri figli in quel pantano, vogliamo vedere il Direttorio approvato, vogliamo essere certi che la Chiesa abbia emendato, vogliamo sapere "cosa" è stato emendato, perché noi dei primi anni sappiamo che c'era quasi tutto da emendare.

    Non vogliamo essere menati per il naso, come fossimo beoti, da strategie ed escamotages che all'atto pratico consentono al CNC di continuare ora come allora.

    Vogliamo chiarezza, vogliamo verità, vogliamo abbandonare quella sensazione pervadente che la Chiesa ci stia menando lasciandoci in balia di poco chiare deliberazioni che consentono ancora che i nostri figli vivano un'esperienza che potrebbe essere devastante, comandati da quegli stessi che hanno distrutto la nostra vita e hanno rubato la nostra dignità.

    RispondiElimina
  19. QUESTI VOLUMI SONO OTTIMA CARTA PER ACCENDERE IL BARBECUE..

    RispondiElimina
  20. Leggere tutto questo manicomio lascia in me solo una certezza:
    Mi pare di vederli. Tutti gli attori di questa squallida sceneggiata.
    _____________
    Kiko e Carmen hanno provato ad evitare la loro ora fino a che hanno potuto. L'ora di fare i conti con il vaglio della Chiesa per essere approvati.
    Potevano evitare l'approvazione? No. Se pure hanno tentato tutte le vie per rimanere a vita in una zona franca, delineata da loro: giardino chiuso, fontana sigillata! Nel quale si accede solo a certe condizioni, poste da loro si intende, e comunque puoi anche entrare ma, a seconda di chi tu sei, decidono loro cosa farti vedere e cosa no.
    Ricordo bene l'ambascia che coglieva Kiko, l'angustia che affliggeva Carmen, quando l'uno e l'altra ripetevano in un sincronizzato duetto: "Per carità! L'approvazione è la morte del cammino, il Signore ci ispira... Cosa dobbiamo scrivere, che scriviamo?" Facendo passare all'uditorio attonito e sgomento: "Oh Dio! Che fine faremo? Finirà per sempre questo incanto? Questo meraviglioso sogno?!"
    E così, sull'onda di tali premesse, si sono attivati in tutti i modi, leciti e illeciti, machiavellicamente, trafficando, mentendo, cercando appoggi, ingannando, comprando e vendendo, pur di fare solo una grande confusione, siamo questo, non lo siamo, movimento MAI, associazione "che vergogna!" ... Cammino, Cammino, siamo solo un Cammino... Porta della Chiesa.... Battesimo... SIAMO NOI LA CHIESA.

    ________
    Ora, con simili matti da manicomio la Chiesa, altro protagonista comprimario della sceneggiata cosa ha fatto?

    Solo che li vedeva arrivare, Bibbia sotto il braccio l'uno, sigaretta sempre accesa l'altra, nelle stanze vaticane si diffondeva il panico, il terrore. Perché si iniziava a discutere, ma i due non mollavano l'osso, neanche un istante. Dunque, chi doveva ingaggiare una simile battaglia persa in partenza? parliamoci chiaro!

    Più del pasticcio vergognoso che hanno fatto non potevano fare.
    Da Pilato a Erode, da Erode a Pilato. Ma nessuno ci ha messo la faccia, né ha scritto nero su bianco una decisione chiara e ben ponderata che non hanno avuto la capacità o la forza di prendere. Questa la verità.
    Un'unico desiderio, toglierseli dai piedi il prima possibile e con i minori danni per loro. Mentre i danni per noi sono rimasti tutti elevati ormai all'ennesima potenza, vista l'occasione, unica, oramai perduta, di essere tutelati, curati e custoditi, come il gregge dal proprio pastore.
    Di farli fuori del tutto, nessuno se l'e' sentita.
    Noi siamo rimasti in loro balia. E da quel giorno ci hanno gridato "Siamo approvati!" "Mi devi obbedire, il Vaticano me lo ha detto, io ti denuncio". "Devi! Devi! Mi devi!"

    Questo il risultato. Sotto i nostri occhi.

    Chi dobbiamo ringraziare?
    Kiko, che ancora campa, di sicuro. Ma più ancora gli indolenti nostri Pastori di Madre Chiesa.

    Pax

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Ma più ancora gli indolenti nostri Pastori di Madre Chiesa"
      ------
      cara Pax,condivido al mille per mille .. siamo sicuri si tratti solo di indolenza?

      Elimina
    2. Sinceramente non so rispondere. Me lo auguro per loro che solo indolenza sia e niente altro.

      Elimina
  21. Guardate che la cosa evidenziata in questo post è più grave di quanto sembri.
    Intanto i volumi fantasma sono DUE e sono relativi al "Viaggio di Nozze" ( Vol. 14 ) e il "Matrimonio Spirituale" ( Vol. 15 ). Perchè dico che è ancora più grave, per il semplice fatto che in quei due mamotreti ci sono dei "Riti" che non sono approvati, infatti il famoso decreto di approvazione dei riti contenuti nel direttorio fa riferimento ai soli 13 volumi.
    E guardate che i riti di quei due viaggi sono la summa di tutto il percorso, Pax può confermare ( almeno fino al Viaggio di Nozze ).

    RispondiElimina
  22. Il rito del "Matrimonio spirituale" che avviene come quello del "Viaggio di nozze" in Terra Santa, consiste in un "dialogo" coi catecumeni circa la loro disponibilità a firmare un "contratto", dall'ebraico ketubah, in cui si accetta di "sposarsi" col Signore E CON LA COMUNITA'.

    A parte il fatto che non si vede cosa c'entri il "matrimonio" anche con la comunità, io l'ho vissuto come un ulteriore rafforzamento del legame "chiuso". Altra cosa sarebbe stata se il "matrimonio" fosse stato col Signore e con la CHIESA.

    Il "contratto matrimoniale" così perfezionato è firmato dai catechisti e dal responsabile della comunità e ne viene data una copia ad ogni camminante.

    Personalmente lo accettai con riserva mentale, già stavo in crisi da anni e fui recuperata per questo "passaggio", che però per me fu solo sofferenza e conferma ulteriore che me la dovevo dare a gambe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello è l'apice, c'è molto di più...ci sono tutti i "rinnovi" comprese le nozze tra i coniugi...

      Elimina
  23. Effettivamente questa storia del contratto con la comunità ha un che di sinistro. Dio ha fatto con il suo popolo un'alleanza, che è cosa ben diversa. Un contratto ha dei termini, delle condizioni, delle clausole e delle penali se una parte non mantiene l'impegno preso. Ogni giorno che passa ringrazio Dio per avermi aiutato a lasciare il cammino neocatecumenale, e di non essere arrivato alla cosiddetta "elezione".

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.