martedì 27 agosto 2019

Boston: la propaganda neocat, le perplessità dei cattolici, i peana di O'Malley, e i miseri risultati del Cammino nonostante i titanici sforzi

Premessa: l'arcidiocesi di Boston.

L'arcidiocesi di Boston è una delle più grandi degli Stati Uniti (con 1,8 milioni di cattolici su circa 4,1 milioni di abitanti), un piatto ghiotto per il Cammino Neocatecumenale al grido di "invasa Boston, invasa l'America".

Il Cammino vi si è stanziato nel 1996 quando era retta dal cardinale Law (quello che fu costretto a dimettersi nel 2002 per aver coperto preti pedofili). Il primo passo dell'invasione è stato l'arrivo della famiglia Enrique dalla Spagna, il cui capofamiglia Antonio è divenuto grazie a Law prima giornalista in lingua spagnola (pur non avendone titolo) e quindi nel 2001 direttore del giornale diocesano The Pilot (il più antico periodico cattolico americano, fondato nel 1829)… distinguendosi spess per aver suscitato irritazione nei fedeli e nel clero. Per esempio il fatto che il Pilot non rappresenta tutte le voci cattoliche: «Il Pilot non aiuta a costruire comunità quando provoca così tanto una divisione o crisi», ha detto un sacerdote riferendosi ad un articolo adulatorio per il compleanno di Law (che in diocesi è ancor oggi considerato il volto dello scandalo della copertura di preti pedofili), e all'asserzione secondo cui "il diavolo fa diventare gay" (affermazione che, detta in questi termini - alla maniera neocatecumenale, secondo cui satana avrebbe totale potere sugli uomini -, equivale a negare il libero arbitrio e la grazia: il giornale è stato costretto ad ammettere di "non aver subito riconosciuto tale errore teologico").

Otto mesi dopo le dimissioni di Law, a luglio 2003, Seán Patrick O'Malley prenderà possesso della diocesi. O'Malley è per pura combinazione grande amico della famiglia Enrique e finanziatore della Domus Jerusalem di Kiko, e quindi non ci meraviglia vederlo lodare l'Enrique in diverse occasioni. Ci chiediamo piuttosto: in tutta la diocesi, tra 1,8 milioni di cattolici, non c'era un bostoniano che potesse assumere l'incarico al Pilot? Bisognava aspettare che arrivassero i “missionari” neocateumenali spagnoli ("invitati" da Law, a loro dire: chissà perché sono sempre i vescovi con "scheletri nell'armadio" a invitare i kiko e a lodarli) a ricoprire delicati posti di prestigio e di guadagno? Comodo modo di fare i missionari

Proseguiamo così a volo d'uccello, senza la pretesa di essere esaustivi, riportando qui alcuni “successi” degli sforzi mediatici, di public relations, di marketing e di inculcamento della cosiddetta “Nuova Evangelizzazione” (cioè pressoché esclusivamente il Cammino) nelle 144 parrocchie della diocesi di Boston.

Dal web apprendiamo che ancora nel 2013-2014 i rapporti sul successo del Cammino in USA erano contraddittori: si parlava di 750 comunità neocat (S.Landry alla radio diocesana), anzi addirittura 1000 con una "media di 40 membri" (da un responsabile del Cammino del Maryland pronto a mandare su richiesta di mons.Chaput dei “missionari” neocat: Chaput, per pura coincidenza, è nel Board of Trustees della Domus kikiana Jerusalem), naturalmente sempre cifre tonde e sempre più grandi e senza possibilità di verifica. Il presunto successone è da ridimensionare parecchio anche per il fatto che la “nueva estetica” di Kiko non ha conquistato le parrocchie, ma solo i seminari Redemkikos Mater e qualche saletta parrocchiale.

II° comunità a Revere:
26 persone
Consideriamo un esempio tratto da una pagina del sito web seminario R.M. di Boston: parrocchia dell'Immacolata Concezione, a Revere (nel Massachusetts), il vice parroco è tale C. Flor, presbitero R.M. spagnolo; si menziona una "2° comunità" di ben 26 fratelli (unica documentata), e un'epica "catechesi iniziale" per ben 40 persone fatta nel 2009.

Nel 2011 alla Radio Diocesana vengono intervistati l'Enrique e il Flor… per parlare del Cammino Neocatecumenale, “un nuovo MOVIMENTO nella Chiesa che permette alle persone di trovare l'amore di Dio nel mezzo della loro vita impegnata e di diventare parte di una comunità amorevole”.
Hanno detto che nell'arcidiocesi ci sono 15-20 comunità (notare che i primi itineranti arrivarono nel 1996, quindici anni prima): numero gonfiato e rigonfiato ("quindici" o "venti" comunità? non sapete neppure quante ne avete?).

Nel 2012 O’Malley ha presieduto una celebrazione per coloro che partecipano alla catechesi del Cammino Neocatecumenale in quella parrocchia. "Era un gruppo meraviglioso di quasi 100 persone". In realtà, dalla foto pubblicata da lui stesso sul proprio blog, se ne contano a stento la metà.

Pochi mesi dopo Carlos Flor fa carriera e gli vengono assegnate le tre parrocchie del quartiere Jamaica Plain di Boston. Dice: "Non è che io arrivo e impongo i miei termini", "Non sono nella pianura della Giamaica per portare il Cammino Neocatecumenale". Tuttavia fa esattamente il contrario, dicono i bollettini parrocchiali, perché il Flor dice che non c'è un "programma per l'evangelizzazione" (che non sia quello del Cammino, s'intende). Il Cammino ha suscitato polemiche all'interno della Chiesa che sostengono che il movimento è divisivo, persino eretico, ma Flor afferma che: “ogni nuovo movimento nella Chiesa è stato criticato”. Sempre gli stessi slogan. Un perfetto neocatecumenale istruito a dovere.
1° comunità di Revere:
24 persone

2013: Giuseppe Gennarini presenta a O'Malley i diversi gruppi del Neocatecumenato dell'arcidiocesi di Boston (circa 120-140 persone, a essere generosi guardando le foto, altro che "750" o addirittura "1000 comunità"). La "missione" la faranno in quaranta (fratelli) di cui un certo numero di seminaristi. Tutto qui il successone.

Passiamo poi alla parrocchia dell'Immacolata Concezione a Marlborough (nel Massachussetts): si vanta nel 2006 una convivenza iniziale della 1° comunità, un seminarista insegna a fare il pane, e i posti presenti - compresi i cosiddetti "catechisti" e i sei seminaristi - sono in tutto 46.

Nel 2010 si fa la Veglia Pasquale di Kiko in una stanzetta con pochissime persone.

"Missione" nel parco:
nessuno li ha ascoltati,
Nel maggio 2013 si fa una missione neocatecumenale in un parco ma non c'è nessuno ad ascoltare, per cui giretto in canoa, partitella di calcio, barbecue e giochi da tavolo: tutte le comunità più i cosiddetti "catechisti" più i seminaristi, assommano a ben 54 persone. "Missione", già.


2014: Eucaristia di addio per p.M.Macewen da parte di tutte e cinque Comunità Neocatecumenali di Marlborough:

1° comunita’: 23 persone (ancora dovevano chiudere il secondo scrutinio, se era ancora “aperto” nel 2016) tra cui il diacono Andrea Filippucci, figlio di Giorgio Filippucci, fatto diacono quell’anno e Steve Clemens ordinato prete nel 2014)

"Missione" nel parco, già,. proprio così...
3° comunita’: 21 persone tutte sudamericane (accalappiano gli immigrati in cerca di una nuova parrocchia)

4° comunita’: 19 persone tutte sudamericane
3° comunità Marlborough: 21 persone


4° comunità Marlborough: 19 persone

14 maggio: missione sotto la pioggia con gli ombrelli, tre gatti neocatecumenali e ovviamente nessun ascoltatore.

2015: Il responsabile della 1° comunità viene premiato da O’Malley nella cattedrale tanto per dare delle soddisfazioni… La medaglia è la Cheverus Award, riconoscimento istituito da O’Malley stesso nel 2008 e destinato prevalentemente ai laici per aver servito bene la parrocchia per un lungo periodo di tempo in modo tranquillo, senza pretese e, forse, non riconosciuto.
Ai buoni cristiani infatti vanno dati dei premi, così hanno già ricevuto la loro gloria…
Fuori del portone della Chiesa c’è appesa una grande croce del Cammino.

2016: convivenza inizio anno liturgico: 34 persone, quasi tutte sudamericane e probabilmente almeno 3 seminaristi e i catechisti (quelli non sudamericani)

La prima comunita’ ha 11 anni di cammino, quindi è nata nel 2006. Dopo 11 anni stanno ancora al secondo scrutinio aperto!
Qualche fusione?
NEL 2016 FINISCE LA PAGINA FACEBOOK NEOCATECUMENALE.
NON È CHE LA 1° COMUNITÀ HA SCOPERTO L'OBBLIGO DELLA DECIMA, VISTO CHE PRIMA DOVEVA ANCORA CHIUDERE IL SECONDO SCRUTINIO?
Chiedere di "mollare il malloppo" ad immigrati in cerca di lavoro, è veramente una pantomima.

1° comunità a Lowell:
una trentina di adulti
(compresi i seminaristi)
2019: La Chiesa ha preso fuoco e i parrocchiani si sono dovuti disperdere nelle chiese vicine. I lavori di ripristino potrebbero durare fino a 6 mesi.
Che vorrà dire il Signore con questo fatto?

Passiamo alla parrocchia di san Patrizio a Lowell (nel Massachussetts).

2015 - Andrea Filippucci diventa il nuovo vicario parrocchiale.

Nella pagina Facebook c’è di tutto, ma nulla sulle comunità (c'è invece molto sulla comunità Emmaus, evidentemente più attiva del Cammino).
On line non si trova nulla sul Cammino in questa parrocchia multietnica (inglese, spagnola, vietnamita, birmana).
Sul sito della parrocchia c’è solo l’orario della messa neocatecumenale del sabato.

Passiamo alla parrocchia di Nostra Signora dell'Assunzione, nel quartiere East di Boston (nel Massachussetts): è stata la parrocchia dove è iniziato il cammino (2005) e lì dimorano i cosiddetti "catechisti" (gente in missione molto probabilmente).

Se si considera che le prime famiglie sono arrivate nel 1996, dobbiamo registrare nove anni interi di nulla.

4° comunità East Boston:
17 persone
(compresi i seminaristi)
Con l’avvento di O’Malley nel 2003, poi qualcosina si è mosso.

1996: in parrocchia arrivò la famiglia Fernández dalla Spagna (insieme agli Enrique?), il cui capofamiglia Fernando è morto nel 2017 a Revere, dopo aver "kikatechizzato" le parrocchie dell'Immacolata Concezione a Revere, la Cattedrale di Santa Croce, l’Immacolata Concezione a Marlborough e Nostra Signora dell'Assunzione a East Boston. Praticamente quasi le uniche in cui c’è il Cammino nella diocesi.
La messa funebre di Fernández è stata celebrata nella chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione a East Boston ed è stata presieduta da un vecchio amico di famiglia, padre George Szal. Tutto fra di loro, se la cantano e se la suonano, e sono sempre gli stessi nomi.

2004: Un certo D. Ohman del Cammino Neocatecumenale dell'Arcidiocesi di Boston sostiene stranamente che il CNC è arrivato a Boston su "richiesta" di mons. Peter F. Hart, poi parroco di san Clemente a Somerville (Massachussetts), alla fine degli anni ’70.
Afferma sibillinamente che il Cammino “è stato presente in diverse parrocchie nel corso dei decenni”.
Noi pensiamo che se davvero lo è stato, significa che in alcune parrocchie in cui il Cammino c'era oggi non c’è più, e che i kikos ovviamente si guardano bene dal parlare di tali fallimenti.

Ohman afferma che il Neocatecumenato è presente nella Parrocchia di Nostra Signora dell'Assunzione a East Boston con 150 membri di lingua inglese e spagnola.
Dopo 14 anni di kikatechizzazioni ci sembra molto poco.

2010: J. Almeida, fatto diacono nel 2019, ha iniziato il Cammino nel 2005 in questa parrocchia. Nel 2010, frequentò un ritiro in Italia per i futuri seminaristi del Cammino Neocatecumenale per prendere in considerazione l'ingresso ai seminari Redemptoris Mater in tutto il mondo. Fu inviato al Seminario Redemptoris Mater di Boston. Alla faccia dei sorteggi! Proprio sotto casa…

2012: O’Malley ha celebrato l'Eucaristia anticipando la festa del Corpus Domini. Alla Messa, tre seminaristi sono stati istituiti lettori e accolito. Tutti stranieri: un dominicano, un costaricano e un brasiliano. Ce ne fosse uno americano…

Il Cammino in teoria avrebbe dovuto esse presente in massa, dato che la Messa era in stile neocatecumenale (croce astile kikiana, copri-leggìo designed by Kiko…), invece la chiesa era mezza vuota. C’erano quasi più preti che fedeli.

2015: O’Malley celebra l’Epifania. L’amministratore parrocchiale è G. Marrosu, presbitero italiano. Solita invasione neocatecumenale di parrocchie già esistenti, altro che “lontani”…
Arrivano e sostituiscono i sacerdoti locali con presbìteri neocatecumenali, quindi li fanno girare nelle parrocchie per tentare di avviarvi comunità del Cammino ovunque. Un vero virus dilagante.
Tutto questo mentre nella parrocchia c’era già una forte presenza del Rinnovamento Carismatico.

O’Malley ha colto l’occasione per celebrare il battesimo di una rampolla della casata Enrique e poi ha partecipato al ricevimento.
Dice:Molti membri della sua famiglia e della comunità locale hanno partecipato alla celebrazione”. Dalle foto però risultano soltanto una cinquantina di persone in tutto.

2016: Alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia hanno partecipato da Boston solo una quarantina di giovani.

2018: La chiesa appare poco frequentata per la Messa della Domenica delle Palme (diversi posti vuoti)

1° comunità della Cattedrale:
27 persone
Cattedrale della Santa Croce a Boston (sede dell'arcivescovo):

2010: Messa di capodanno. 600 persone in tutto in cattedrale. Ha detto O’Malley: “Quest'anno abbiamo avuto una partecipazione meravigliosa da tutta l'arcidiocesi. Siamo stati molto contenti del fatto che così tanti del Cammino Neocatecumenale si siano uniti a noi”.
Vacche magre, dipinte come grasse… E poi non si capisce la necessità di precisare le presenze di quelli del Cammino Neocatecumenale. Forse prima non ci andavano?
Ancora: “Tra l'Ora Santa e la Messa, i bambini delle Comunità Neocatecumenali hanno cantato canzoni per noi”.
Ti pareva…

2012: Gennarini e Kiko “kikatechizzano” dopo aver celebrato l’Eucarestia. Quindi la Sinfonia di Kiko alla Symphony Hall di Boston (chi e in base a quale necessità l’avrà organizzata?…)

2013: O’Malley ha celebrato il rito nella chiesa inferiore della cattedrale per quelli dell'Arcidiocesi di Boston che hanno completato le fasi del Cammino Neocatecumenale quest'anno. Seguono le foto della comunità: 36 persone inclusi l'ineffabile Gennarini e consorte. Da tutta l’arcidiocesi…

2016: Pellegrinaggio a Panama. 200 fedeli in tutto: gruppi parrocchiali di Revere, Lowell, Marlborough, East Boston e della cattedrale, che fanno parte del Cammino, del gruppo LifeTeen di Hannover e Norwell, e un gruppo dalla Comunità brasiliana della parrocchia di san Tarcisio a Framingham.
Ha detto O’Malley che “erano più di quanti me ne aspettassi”.
Ma davvero? Erano quattro gatti e “più di quanti me ne aspettassi”?


Questa è la realtà del Cammino nell'arcidiocesi di Boston. Altro che la propaganda kikiana. Altro che i ciclopici sforzi (e chissà quale fiume di soldi).

Ognuno tiri le somme…

19 commenti:

  1. Uomo Libero!!!27 agosto 2019 09:00

    COMUNITÀ U.S.A. & GETTA...

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    1. Attenzione: "sudamericani" nel contesto indica anzitutto una mentalità.

      Il Cammino attecchisce solo se c'è una mentalità "caciarona" riguardo alla vita e alla fede. Fateci caso!

      Il Cammino ha attecchito pochissimo in Giappone e in Francia. Perché? Perché la mentalità giapponese tiene in gran considerazione l'ordine, la formalità, il silenzio, la propria tradizione (non solo artistica e letteraria)... così, dopo tanti decenni di presenza in Giappone, i veri neocat giapponesi - quelli veri, non quelli di importazione o coniugi/figli di quelli di importazione - sono davvero pochissimi. Un giapponese - anche irreligioso - educato per tutta una vita alla discrezione, al concetto di onore, all'assumersi le proprie responsabilità e a togliersi di mezzo per evitare "disonore" e "vergogna", molto difficilmente riuscirà ad allinearsi al metodo kikista-carmenista delle "confessioni pubbliche", dai cosiddetti "catechisti" che vanno pubblicamente insultando e ravanando nella vita sessuale altrui (l'argomento che amano di più, insieme ai tuoi soldi), allo strimpellare chitarrelle anche ai funerali... no, il Cammino in Giappone poteva attecchire solo poco e male, facendo leva al più su qualche cafone ultra-certificato, sui rari parrocchiani che hanno grossi pesi sulla coscienza, e soprattutto su gaijin, cioè su "stranieri". Nessuno dei 99,5% di giapponesi non cattolici si è mai convertito al Cammino.

      Situazione simile per la Francia, in cui per ragioni storiche e culturali è poco tollerabile un "itinerario" fatto in itagnolo. Anche in questo paese il Cammino ha attecchito pochissimo, attirando soltanto quei rarissimi casi di persone in cui la mentalità di grandeur francese era (caso raro!) messa da parte (una mentalità popolare talmente radicata che il computer lo chiamano tuttora ordinateur), mentalità che non si può vincere aggiungendo qualche grattugiata di chitarrelle in più. Quelle rare volte che i klikos ammettono a denti stretti che la Francia è "la bestia nera" del Cammino, vi stanno nascondendo il fatto che la pretesa di adeguare i francesi al Cammino non può funzionare. Così, fra l'Italia e la Spagna, c'è un paese in cui l'itagnolo non può funzionare e i già scarsi parrocchiani sono poco propensi ad abbracciare un cristianesimo ancor più ridicolo di quello che è già in crisi (un terzo delle vocazioni sacerdotali francesi è "lefebvriano": alla Francia evidentemente non serve il modernismo neocatecumenale, serve invece la Tradizione cattolica).

      E allora, negli USA? Terra di americani "caciaroni" pronti a metter mano al portafoglio in ogni occasione, dunque terra "fertile" per far crescere il Cammino? Ad onta di Kiko e Gennarini, anche riuscendo a far efficacemente leva sui vescovi (lo scandaloso Law, l'arrivista Chaput, il barcamenante O'Connery...) il popolo non accoglie il Cammino. Nel corso di 23 anni i successi a Boston sono stati alquanto miseri - e anche andando a pescare fra i sudamericani (teoricamente più "propensi" all'itagnolo e alla caciara degli stessi americani) i risultati restano miseri. Eh, già: mettetevi nei panni di un americano del Massachussetts, diluviato di canzonette in itagnolo, accalappiato in un Cammino consistente in fardelli spirituali e materiali, attività inutili, e nessun benefit (le cosiddette "catechesi" non ti danno conoscenze socialmente riconoscibili: ti danno solo una serqua di luoghi comuni da ripetere a pappagallo): vale la pena restare?

      Quando la missione - già eminentemente fallita per mancanza di soggetti abbindolabili - deve necessariamente trasformarsi in barbecue e partitelle, significa che i kikos locali non sono troppo disposti a farsi torchiare come gli italiani e gli spagnoli.

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    2. Nota bene: italiani e spagnoli costituiscono più dell'80% dei neocatecumenali nel mondo. Come già disse l'insospettabile mons. Bottari de Castello, i kikos applicano lo stesso metodo (a cominciare dall'itagnolo) tanto in Giappone quanto in Camerun. È un franchising religioso intoccabile: l'itagnolo deve regnare anche in Camerun e Giappone.

      Inoltre, riguardo a italiani e spagnoli, c'è da evidenziare che hanno ancora percentuali piuttosto alte di frequentazione della parrocchia (se confrontati a Francia e altri paesi citati), quindi statisticamente è più facile adescare al Cammino quaalche parrocchiano caciarone - o qualcuno che desidera sinceramente fare un percorso più intenso per approfondire la fede. Il problema in Italia e Spagna (e quasi ovunque nel mondo) è che le parrocchie non sono più il porto sicuro per garantirsi l'insegnamento della vera fede, anzi, hanno annacquato anche la celebrazione dei sacramenti. La stessa nascita dei "movimenti" da oltre mezzo secolo è una risposta alla crisi delle parrocchie: nei movimenti c'è infatti (nel bene e nel male) un più forte accento riguardo a liturgia, dottrina, attività caritativa, crescita personale. Per esempio, per una celebrazione liturgica senza pagliacciate e con un po' di canto tradizionale e di gregoriano, dovete andare o dai ciellini o dai tradizionalisti. Le parrocchie non sono più il porto sicuro per i fedeli sia perché sono crollate quanto a dottrina e liturgia, sia perché danno un accento eccessivo ad attività caritative (quelle troppo spesso intese non a far crescere la fede ma solo a un generico darsi da fare), sia perché si occupano di cose stupide o inutili ("giochi estivi", spettacoli, sagre, attività sportive e di intrattenimento...).

      In altre parole, il parassita Cammino cresce perché il corpo delle parrocchie è malato e indebolito. Il Cammino non è la medicina per quel male, ma è un veleno, un tumore, riconoscibile come tale da chiunque viva normalmente la fede. Se dei missionari di Kiko si presentassero in una parrocchia non dico "tridentina" ma che trasmette continuamente dottrina e liturgia come si deve, non solo nessun parrocchiano aderirebbe al Cammino, ma tali missionari verrebbero trattati così come Nostro Signore trattò i farisei.

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  2. Nella mentalità neocatecumenale menzogna e inganno sono strumenti leciti, se adoperati per promuovere il prestigio del Cammino.

    Ma anche chi non lo avesse notato si chiederà come mai i kikos sono così ossessionati dal voler far notare la propria presenza, i propri presunti numeroni e successoni, i presunti peccatoni super-giganti che avrebbero evitato (e la lista è sempre inevitabilmente la stessa: "droghe-divorzi-discoteche-aborti-ubriachezze-eccetera")...

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    1. Piccolo promemoria tecnico in caso di sofismi neocatecumenali.

      Mentre è vero che i social network non sono un perfetto specchio della realtà, è anche vero che sui social l'abitudine è quella di presentare "il meglio" della propria identità. Cioè, nel caso del Cammino, sono almeno specchio della loro miglior realtà possibile. Le immagini che ci parlano dei kikos di Boston, le hanno pubblicate per vanità e per propaganda, non certo per umiliarsi davanti a Dio e davanti agli uomini.

      Se una comunità kikista-carmenista esibisce una foto con diciannove persone, dobbiamo credere che nel migliore dei casi la comunità è di una scarsa ventina di persone. Perché se tale comunità fosse di 23, 25, magari addirittura 30, quei kikos - noti per essere gente assillata dal mostrare al mondo di essere "tantissimi" - produrrebbero subito una foto "aggiornata", ancorché più brutta della precedente, con più "fratelli" ben visibili, e magari con una didascalia ancor più esagerata.

      Non sto facendo ironia: i kikos davvero sono abituati a pubblicare foto autopromozionali, per esempio con una cinquantina scarsa di persone per poi scrivere "90 kikos" nella didascalia. Novanta, giusto il doppio, poiché Kiko ha sempre insegnato che la menzogna e l'inganno sono strumenti santi, qualora usati per difendere il prestigio del Cammino. E lo standard in vigore nelle comunità è "raddoppia, raddoppia, tanto nessuno si metterà a contare, e poi puoi sempre inventare una scusa per giustificare l'ingiustificabile e aggredire chi contesta". Quella neocatecumenale è certamente una spiritualità che fa gran piacere al Padre della Menzogna e Omicida fin dal Principio.

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  3. Questo post di Libera è solo una conferma al fatto che il CN è stato pubblicizzato/lodato/consigliato/imposto alle masse con l’appoggio di un gruppo di personaggi della Chiesa.
    È anche chiaro che il CN funziona all’interno di gruppi con stretti legami parentali,affettivi,etnici,sociali.
    Dalle mie parti ci sono interi gruppi familiari che costituiscono lo zoccolo duro di alcune comunità.
    All’estero, specialmente in Europa (conosco personalmente alcune realtà del CN in Inghilterra e in Francia), esistono comunità composte quasi esclusivamente da gruppi familiari, discendenti diretti (di 1°/2°/3°… generazione) di alcune famiglie di immigrati (Italiani), pochi Inglesi e pochi Francesi, esattamente come nella realtà americana descritta benissimo da Libera.
    In questi gruppi “familiari” il CN è diventato un modo di vivere, un rifugio sicuro, un gruppo “chiuso” usato per difendersi magari da una difficoltà di relazioni con il mondo di fuori, una risposta alle difficoltà di inserimento in realtà diverse dalle proprie.
    Il lato religioso è marginale, interessa molto di più il lato sociale.
    I posti chiave vengono presi e gestiti dai membri delle famiglie dominanti.
    Molto spesso gli interessi delle famiglie dominanti all’interno di queste comunità, vengono fatte coincidere con gli interessi del CN.
    Si formano dei veri e propri centri di potere, gestiti dalle famiglie dominanti in funzione della volontà di queste famiglie.
    In Italia lo vediamo con i vari, Gennarini, Donnini, Voltaggio, etc.
    Altro che scioglimento delle comunità nelle parrocchie, queste persone hanno preso il potere e non lo mollano.
    Le relazioni tra i membri delle comunità devono tenere conto della differenza tra le famiglie storiche del CN e gli altri.
    I catechisti difficilmente trattano male i figli o i parenti di altri catechisti e difficilmente trattano male gente importante,affermata,influente o facoltosa.
    Gli scrutini di questi personaggi in vista vengono condotti con i guanti bianchi.
    Come dite molti di voi ex di lunga data, all’interno del CN c’è una gerarchia che và rispettata se non si vuole avere problemi.
    Confermo che è Tutto Vero !!!!
    Io sono uscito dopo aver visto questa ipocrisia, questa menzogna camuffata da Fede Religiosa.
    Il Cristianesimo, nel CN, è una facciata usata per nascondere il marcio.
    Finchè la gente non vede questa contraddizione, non c’è nulla da fare, anche perché dopo tanti anni di cammino, si formano, nelle comunità, dei meccanismi contorti che ti legano sempre più strettamente agli altri, legami familiari, affettivi, sociali, lavorativi, ect.
    Senza la comunità sei fuori dal mondo, anche perché il CN vuole esattamente questo, cioè chiuderti nel SUO piccolo mondo.
    LUCA

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    1. sinteticamente:

      MAFIA!

      E non dovrei avere schifo della "chiesa" ?

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    2. Sinteticamente dire "Mafia neocatecumenale" ci stà tutto.

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    3. Già è tutto messo in conto.

      Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
      Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”.

      Dobbiamo continuare ad avere fede in Dio:

      [10] Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda.
      [11] Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti;
      [12] per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà.
      [13] Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato.
      [14] Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.
      [15] Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -

      Carissimi, Dio ha lasciato una porzione al male, basta ricordarsi di Adamo ed Eva, per cui se ha dato la libertà al male di agire, avvisando del pericolo prima, ecco che oggi è lo stesso. Molte sono le persone che cadono e, delle volte, in sincerità, cadiamo anche noi in qualcosa. Ma alcuni perseverano e non si convertono e ne fanno di pesanti. Speriamo che non capiti a noi di perseverare.
      Ma è stato messo tutto in conto da Dio.Il Signore sa già tutto.
      Rimaniamo, sempre, fedeli alla Chiesa, quella vera, quella istituita da Gesù sulla Croce. Il resto sono chiacchere e vento che passa.
      Quando uno psicopatico nc si avvicina,che chiede obbedienza e spiritualità e soldi e altro,basta fare una piccola cosa, mandarlo a quel paese. Senza se e senza ma. In maniera diretta.
      Appunto per tutto questo li abbiamo mandati a quel paese, e ora gli facciamo capire il punto della situazione. Purtroppo dobbiamo agire su un Blog, non a viso aperto, perchè sappiamo che c'è l'opposizione: non puoi dire la tua, vendette, calunnie, ipocrisie, non ti fanno parlare, ti bloccano con ogni mezzo. Ovviamente facendo vedere che loro operano in Dio, perchè l'ipocrisia di base di queste persone è proprio il fatto di usare Dio per i loro comodi.

      (da IPG)

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  4. La risposta al CNC fuori da Spagna e Italia è totalmente insignificante.
    Ce l'hanno dipinta come un successone, ma in realtà è una miseria.

    E' venuta l'ora di svelare questa menzogna, andando direttamente alle fonti, per dare corpo alle affermazioni sui "millantati numeri", sempre gonfiati, mai reali, dove una persona vale molte volte 3, perché ricopre diversi ruoli. I seminaristi, per esempio, contano come appartenenti al R.M., alla loro parrocchia di origine e alla parrocchia in cui vengono inseriti mentre frequentano il seminario. Un seminarista vale 3.
    Oppure le coppie in appoggio: valgono per la comunità d'origine e per quella in appoggio.
    Oppure quelli in missione: valgono per la comunità originaria e per quella di missione.

    Alla fine sono sempre i soliti, ma sembrano un esercito.

    Conoscendo le cose, si evidenzia ancora di più il nonsenso dell'oltre centinaio di R.M. nel mondo: l'unico senso è presidiare un luogo con presenza neocatecumenale per cercare di fare marketing con cene di gala, foundrising ovunque e tentare attraverso questo canale di incistare il CNC.

    Altrimenti la logica vorrebbe che, dato che in ogni R.M. i seminaristi sono sempre pochi (sempre meno di quelli che dichiarano), dovrebbero bastare al massimo 10 seminari (largheggiando) per ospitare tutti i pretendenti al sacerdozio NC.

    Ha ragione LUCA, il CNC dipende dalle famiglie generazionali, molte delle quali con poteri e posti strategici, le persone che vi cascano, specialmente al di fuori dell'Europa, sono veramente poche, evidentemente non è gradito come lo è stato un tempo qui da noi.

    Le missioni e i R.M. servono a dimostrare una diffusione del CNC che nella realtà non è effettiva.

    E' come se avessi una famiglia con 10 figli e ne mando uno in 10 nazioni diverse: posso dire che lì c'è il CNC, ma c'è soltanto mio figlio e poco altro.

    Lo zoccolo duro del CNC si è formato in passato ed esplica i suoi effetti ancora oggi, ma ha sempre meno forza e meno presa.
    Nel mondo ci sono i rappresentanti di quello zoccolo duro o i loro figli, le genti non accorrono per nulla.

    Scommettiamo che se qualcuno di noi andasse all'estero per propagandare un prodotto scadente con un marketing ed una sponsorizzazione di tutta eccellenza, quella decina di persone che lo comprano la troverebbe?
    E' ciò che racimola il CNC, poche decine di persone, attratte dall'apparenza simil-oro che fanno loro vedere e dalle forti sponsorizzazioni di alcuni vescovi.

    Si torna alle origini: tranne alcuni prelati che l'hanno sostenuto, i preti e i fedeli non lo apprezzano, per grazia di Dio.

    Quello che ci sarebbe da domandarsi è il perché di una così tenace e perseverante sponsorizzazione.

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    1. Della comunità di origine, alla quale appartenevo, forse è rimasto il 10%. Hanno allentato, apparentemente, le briglia, cioè alcuni ci vanno sporadicamente. E' come uno che ogni tanto ha voglia di andare al cinema, o discoteca, o teatro ( metteteci ciò che vi pare) per svagarsi nella mondanità. Celebro alla maniera nc, mi faccio due canti, mi sento un pò di rumore, faccio due salti, ecc, ecc. Tutte cose che ti fanno divagare momentaneamente, che sembrano dare un sollievo. Ma, in seguito, dopo ti stufano, perchè senti il bisogno di stare con Dio nel silenzio e nella Pace. Per cui il casino inizia a dare fastidio. Alcuni resistono, perchè, evidentemente, hanno un loro carattere e una loro mentalità. Spero di non offendere nessuno, anche perchè parlo in casa. Il Cammino attecchisce specialmente nel Sud Italia, ed è proveniente dalla Spagna. Chi governavano nel Sud Italia tempo fa? C'è un racconto sulle origini di un'organizzazione, di tre cavalieri che provenivano da un paese, indovinate da quale?
      2+2 fa quattro.
      Evidentemente vi è facilità di propagazione. Ma, ricordatevi, là dove attecchisce,cioè sempre nello stesso luogo si formano gli anticorpi che contrastano il tutto. Ritorno ai tre cavalieri dell'esempio, nelle stesse regioni vi troviamo le persone che hanno maggiormente combattuto il sistema, e che hanno contribuito a contrastarlo. Infatti, siccome ho sentito i presuntuosi dire queste cose: i fuoriusciti sono i nemici del Cammino( mettendo la cosa come se fosse un male, cioè che è una cosa inaudita e innaspettata, che non dovrebbe accadere per nessuna ragione al mondo). Ecco che queste persone non hanno ancora capito come funziona la situazione, proprio dai fuoriusciti il Cammino sarà contrastato e viene contrastato. Noi scriviamo sul Blog, per motivi che ognuno sa, ma non sanno quante migliaia di persone parlano fuori dal Blog e che fanno capire i meccanismi. Per cui è in declino e pochi sono quelli che si avventurano.E chi entra, comunque si informa, e per cui, ora che è tutto palese, ecco lì dentro è ormai tutta una falsità. Cioè le persone sanno che saranno scrutate e gli chiederanno obbedienza, compiti, denaro e altro, e per cui si preparano in merito, e quindi potete capire cosa avviene. Sicuramente, dobbiamo valutare, leggono il Blog, e di conseguenza si preparano le contromisure per far vedere che si dicono falsità ed altro di non vero sul loro conto, si faranno passare per angioletti e perseguitati ( la famosa IPOCRISIA). Ma, sappiamo, le bugie hanno le gambe corte.

      (da IPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  5. Altra cosa che mi sembra importante sottolineare:

    anche nelle poche parrocchie che hanno accolto il CNC (insieme a tantissimi altri movimenti e gruppi, niente predominanza né esclusiva), NON ESISTE LA NUOVA ESTETICA KIKIANA.

    Questo è molto rivelatore, perché laddove si è fortemente neocatecumenalizzati, una delle prime cose è la trasformazione della parrocchia con corone misteriche, coprileggii kikiani, Madonna del cammino, croce astile (maneggevole per gli spostamenti, ma poco indicata per postazioni fisse)...

    Negli U.S.A. invece, la scarsità di presa del CNC viene evidenziata anche dal rifiuto della sua estetica.
    Lì il CNC è solo un'espressione tra le tante e, sinceramente anche una delle meno significative.

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  6. Un esempio di tentata neocatecumenalizzazione nel comune di Emerson New Jersey (3 ore da Boston, 1 da NY) è quello ad opera dall'italianissimo parroco ivi sopraggiunto qualche anno fa, don Tanzini.
    Perché il Cammino attecchisce con difficoltà nei paesi anglosassoni, di tradizione protestante? Lo dicono i commenti dei parrocchiani disgustati: in realtà in cui protestantesimo e soprattutto pentecostalismo sono diffusi e conosciuti, il CNC viene subito sgamato e rigettato.
    Come dire: i cattolici d'oltremanica e d'oltreoceano hanno gli anticorpi "giusti" che noi non ci siamo ancora fatti.
    Questo dimostra che basta poco per sgamarli: basta capire che il loro è un cattolicesimo di facciata.

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  7. Il signore spagnolo Enrique con consorte (di nome non lo so ma di cognome fa cifres) stettero una volta ospiti dai miei per mandato del Gennarini , che conosce i miei. Venivano credo per qualche convivenza o incontro papale. Credo siano di Barcellona o Valencia non ricordo. La cosa buffa (e sempre solita, parlando di mafia nc) è che, se non sbaglio (non ricordo ora nei dettagli l'allegra conversazione tra i miei e costoro perché in quel momento ero di passaggio nel salone dove erano riuniti per un caffè catecumeno) della loro stessa parrocchia e comunità di origine in Spagna, a Boston (o dintorni) ci sono pure i cugini (quindi sorella o fratello di lui o lei) e a Roma, nei sacri palazzi vaticani, è arrivato già da tempo un altro fratello (sempre o di lui o di lei) che è prete. Mafia è dir poco. Che siano sempre gli stessi,
    è verissimo. Stephan

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  8. Un'altra storia da raccontare.

    C'era un un ragazzo che frequentava un gruppo di persone. Questo gruppo era strutturato e organizzato, vi erano tra di loro vari compiti e dei livelli di organizazzione. Vi erano delle persone al comando, come piramidale, e mano mano si scendeva giù alla base. Questo tipo di organizzazione è molto comune ovunque. Questo ragazzo era della base, e frequentava. Ad un certo punto mentre era insieme a quelle persone, arrivò un comando: PRIVATI DI UN BENE. Il ragazzo chiese il perchè dovesse fare quelle cose. Gli altri lo rimproverarono dicendogli che non aveva capito lo spirito del gruppo e che era lì per scaldare la sedia, che se voleva progredire nella via di Dio si doveva affidare e doveva obbedire. Gli diedero del tempo, e gli dissero che era una cosa buona per lui, per il suo bene. Il ragazzo disse che voleva andare a farsi una gita, e per cui non aveva denaro da dare, perchè serviva per la gita, ma poteva dare altro, come lavoro, compiti, preghiere, ecc.. Il suo sovraposto gli disse: dona la gita! Dio ti ricompenserà! Dio ti chiede di toglierti quell'idolo, e di donarlo.Fidati! Vedrai meraviglie!
    Il ragazzo ci penso, e siccome ci credeva, donò l'idolo, e disse: Signore te lo dono, fai Tu!
    Per cui si privò della gita e rimase in casa, e passo quei giorni all'insegna del risparmio e girando per la sua città. Pensò: meglio così, forse nella gita mi sarei corrotto, per cui passo delle giornate sobrie e tranquille.
    Evidentemente Dio, che vede nel segreto, donò al ragazzo la Pace.
    Andando nel gruppo che frequentava, ad un certo punto, vide un pulman davanti al posto. Rimase così, e si sedette ad osservare. Osservando, osservando, incontrò il suo responsabile che stava salendo sul pulman con tutta la famiglia. Lo salutò e gli chiese dove andasse. Il responsabile rispose: abbiamo organizzato una gita, io e gli altri responsabili, perchè abbiamo un incontro importante. E' Dio che ce lo chiede. Faremo un giro per la Città Santa, ci fermeremo in questi luoghi a meditare, e poi, ovviamente, pernotteremo e pranzeremo in albergo. Sarà per noi un giro di meditazione e di riposo nelle cose Sante di Dio.
    Il ragazzo dentro di se si chiedeva il perchè Dio a lui chiedesse di privarsi, invece agli altri chiedesse il contrario. Non osò chiedere, per educazione, con quali idoli ( soldi) sarebbero andati per il viaggio. Ma perchè aveva già capito la situazione, tanto la verità non sarebbe mai venuta a galla. Quando stavano per partire fu chiamato dal responsabile che gli disse: ricordati che Dio è misericordioso, perdona tutto, e non ci chiede oltre e non ci mette pesi gravosi. Per cui non ti angosciare, se hai fatto qualcosa di male, Dio perdona tutto, vivi tranquillo e spensierato.
    Anche lì, in quel caso, il ragazzo si chiedeva il perchè un pò di tempo prima gli si diceva di dare qualcosa, altrimenti avrebbe fatto un torto grave a Dio, e ora si diceva il contrario, in quanto Dio è buono e perdona tutto. Ma anche in quel caso non disse nulla: AVEVA CAPITO TUTTO!

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  9. Conosco anche io qualcosa della realtà di Boston, per interposta persona. La realtà è proprio come descritta da Libera. Tanti sforzi per risultati irrisori. La prima comunità di Nostra Signora dell'Assunzione di East Boston (credo la prima formatasi con una certa stabilità della diocesi di Boston) ha come catechisti Giuseppe Gennarini e moglie Claudia e qualcun altro che è cambiato nel tempo. E' una comunità nata (credo) negli anni 90, di preciso non so quando, forse verso la metà, il cui responsbile è D. (Daniel) Ohman con la moglie. E' una comunità che ha fatto molta fatica a formarsi, frutto di molte fusioni. La seconda comunità si è formata con altrettanta e forse di più difficoltà, essendo composta dai figli della prima che però erano pochi e piccoli e non c'erano coppie di appoggio. Fra l'altro (ma questo ovviamente non lo si troverà scritto da nessuna parte) verso la fine degli anni 90 o i primi anni 2000 il parroco di questa parrocchia fu ripetutamente visto di notte uscire travestito da donna e andare a uomini. Per fortuna pare che non avesse interesse per i bambini, ma fu prontamente allontanato e ai parrocchiani fu detto che aveva bisogno di un "periodo di riflessione". La famiglia Enrique (Antonio e Reyes) con 9 figli si è trasferita a Boston a metà anni 90. La moglie Reyes ha un fratello prete in Vaticano, mentre non so nulla dei cugini in missione. Va un po' meglio con i centro- e sud-americani, cioè con gli ispanici, sui cui il cammino ha un po' più di presa che sugli angliosassoni, ma le difficoltà restano. Fra l'altro questa prima comunità dopo anni di fusioni e di cammino "a rilento", quando ha raggiunto un numero discreto di fratelli, ha avuto un'accelerata incredibie e ha finito il cammino a tempo di record, un passaggio l'anno. Gennarini voleva così "premiare" la pazienza dei camminanti...

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  10. Interessante testimonianza, sembra parli del cammino e invece parla dei testimoni di Geova. Basta cambiare il nome della setta e il risultato non cambia.

    Frilù

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    1. Perdonatemi ho dimenticato di mettere il link.

      https://youtu.be/o8nEX3QZ54w

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  11. * Anni fa parlavo con un itinerante in Olanda che vantava i grandi risultati del Cammino. In una città di 80.000 abitanti (non ricordo quale) erano riusciti ad avvicinare una trentina di persone (quindi ben sotto l'1%). Lui continuava a dire che nonostante gli olandesi odiassero la Chiesa Cattolica (senza spiegarne il motivo) erano riusciti a creare una comunità. Io, che per formazione sono abituato a misurare le cose con i numeri gli feci notare che la percentuale era irrisoria e che qualunque venditore, neanche troppo bravo, sarebbe riuscito a fare di meglio con qualunque prodotto (dalle pentole alle enciclopedia). La risposta, ovviamente fu che io utilizzavo troppo la ragione e che mettevo il mio modo di vedere davanti all'agire di Dio. Purtroppo è impossibile intraprendere una discussione con questi soggetti.

    * Per varie ragioni ho avuto modo di frequentare una parrocchia scandinava con un parroco proveniente dal seminario RM. Anche lì, in un paese tradizionalmente protestante, chi frequenta la Chiesa Cattolica sono filippini, polacchi, africani e italiani. Sicuramente le modalità del Cammino non funzionano con popolazioni tendenzialmente schive e riservate come quelle scandinave.

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