La diocesi del Callao, in Perù, ebbe la sventura di beccarsi prima un vescovo (mons. Irizar) che la stampa definiva "il più grande amico del Cammino in Perù", e quindi come suo successore un vescovo neocatecumenale, José Luis Del Palacio y Pérez-Medel (vedi anche: i neocat stanno tentando di distruggere la fede nel Callao).
Qualche tempo fa un gruppo di sacerdoti e laici del Callao ha inquadrato un po’ meglio la questione della rimozione improvvisa del vescovo neocatecumenale Del Palacio, avvenuta ad aprile 2020 e ufficialmente senza spiegazioni (e dopo la quale il soggetto non ha avuto più altri incarichi), suggerendo interrogativi a cui cercheremo risposte, commentandone e spiegandone qui sotto alcune affermazioni.
“Mons. Del Palacio afferma di essere stato informato di tale decisione prima della Veglia pasquale; vale a dire che non si è dimesso di propria iniziativa, ma che qualche potente motivo gli ha fatto firmare le dimissioni richieste dalla dovuta autorità.
Una richiesta come questa nel mezzo della celebrazione dei giorni santi rivela la gravità di una situazione di cui non abbiamo conoscenza e allo stesso tempo l'urgenza di essa poiché non poteva aspettare. Questo è ratificato dalla fretta mostrata nel suo addio in cui non vi è stata alcuna celebrazione nemmeno online, nessun riconoscimento o apprezzamento da parte del popolo o di qualsiasi autorità.”
Intanto da più parti si era già ventilato da anni il legame di tale vescovo col potere corrotto del Callao, ancor prima che succedesse di vedere certi personaggi nelle mani della giustizia per corruzione ed altri gravi crimini.
Il fatto di averne denunciata la corruzione prima che si verificassero gli arresti, come anche i legami del vescovo con questi criminali, dà buone garanzie che chi denunciava fosse nel vero.
Ma queste sono cose che la nostra stampa mai diffonderà: occorre fare riferimento alla stampa peruviana per venire a capo di qualcosa. E questo qualcosa è davvero di grosse dimensioni.
Noi riportiamo esattamente ciò che abbiamo letto con indicibile stupore e sdegno, nulla è di nostra ideazione o invenzione.
Ognuno tiri poi le sue somme, tenendo presente gli slogan neocatecumenali secondo i quali "il Cammino salverà la Chiesa", "il Cammino fa riscoprire il battesimo", "il Cammino dà una fede adulta", ecc.
Uno dei primi soggetti dubitabili, poi arrestato, è l’ormai ex Governatore del Callao, che al momento del "siluramento" di Del Palacio stava scontando una pena detentiva di 5 anni per corruzione. Era latitante fin 17 gennaio 2019 e, poiché c'era il sospetto che fosse fuggito dal Perù, l'Interpol aveva addirittura attivato un red alert per le sue ricerche e il suo arresto. L'11 novembre 2019 venne poi arrestato. Si tratta di FÉLIX MORENO CABALLERO
Del Palacio, nominato vescovo del Callao nel 2012, subito si profuse in elogi e lodi manifeste nei confronti della corrotta autorità: in una messa solenne organizzata dal governo regionale del Callao, disse enfaticamente nell'omelia:
“Gli sforzi compiuti dalle autorità Chalacas per guidare i giovani lungo il percorso di studio, sport e valori morali che li allontanano da droga e criminalità.”
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| Arresto di Felix Moreno Caballero |
A chi volesse obiettare che tanti vescovi incautamente lodano politici non proprio onesti (anche solo sulla base della propria ignoranza), bisogna ricordare che Del Palacio viveva da decine di anni in Perù.
Poi però c’è stato l’arresto, insieme a Felix Moreno ed altri, anche di JUAN SOTOMAYOR, ex sindaco del Callao e candidato alle elezioni regionali nel 2018, nonostante una sfilza di 92 denunce a suo carico. Sotomayor è stato arrestato per la presunta organizzazione criminale installata a Callao, insieme a Felix Moreno e Alex Kouri, che sono considerati da molti Chalacos i più grandi criminali in cravatta.
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| Il vescovo Del Palacio con Sotomayor e Felix Moreno alla Messa solenne organizzata dal Governo |
Questo Nuñez era molto vicino al Sotomayor, col quale condivideva pubblicamente molte attività e, si dice, favorendo anche la curia in termini di relazioni politiche ed economiche. Relazioni che furono toccate sul piano giudiziario nella questione della banda dei Los Cuellos Blancos del Puerto, ottenendo di far archiviare molte denunce a carico della curia e a carico del Sotomayor.
"Confermiamo che nell’elenco di "lavoratori fantasma" del Comune, ci sarebbe il sacerdote Cesar Nuñez,. Oggi, nel pomeriggio, siamo appena stati informati che per ordine del vescovo di Callao verranno spostate scatole contenenti documenti riservati, nonché macchinari di uno dei Cetpros San José Artesano (una scuola), destinati alla sede dell'Università di Pachacutec."
Juan Sotomayor García, candidato al governo regionale di Callao di Vamos Perù, è indagato per vari reati.
Il nome di questo candidato compare ben 172 volte nella piattaforma di informazione del Ministero pubblico che elenca i nomi degli investigati. Di quel numero, nei suoi confronti 92 provvedimenti sono in vigore in diversi uffici fiscali e giudiziari e altri 80 erano stati presentati.
Le denunce riguardano presunti reati di riciclaggio di denaro, abuso di autorità, frode, usurpazione di funzioni, appropriazione indebita, abuso fisico e psicologico e un lungo elenco di reati.
Sotomayor non è estraneo allo scandalo dopo la cattura della banda dei Los Cuellos Blancos del Puerto.
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| Alcune delle denunce contro Sotomayor. |
Non sarebbe strano che si stesse preparando la fuga del vescovo, che aveva ottimi rapporti con la mafia di Chimpunera e non li correggeva mai né usciva in difesa di così tanti chalacos colpiti da questa mafia (queste affermazioni risalgono a prima che il vescovo fosse silurato). Apparentemente le varie citazioni fiscali che il vescovo ha avuto e alle quali non ha partecipato, insieme alle imminenti attività dell'accusa contro la corruzione, hanno spaventato il vescovo.
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| Video dell'arresto di Sotomayor QUI |
Ribadiamo che questa notizia che Del Palacio “si preparava alla fuga”, spaventato dalla cattura dei corrotti personaggi con cui aveva forti legami, è stata data il 26 gennaio 2020, PRIMA della rimozione del vescovo
Passiamo a questo articolo del 2018, quando ancora non si prevedeva la rimozione del vescovo:
“Il sacerdote CESAR NUÑEZ compra il silenzio per evitare scandali per abusi sui minori, usando i pagamenti fantasma di Chim Pum Callao (Movimento Regionale Indipendente fondato in Callao nel 2005, di cui fanno parte gli arrestati corrotti).
“Come è noto, Chim Pum Callao è un movimento politico associato a corruzione, criminalità organizzata, assassini assunti e traffico di droga, ed è stato quello che ha dominato i distretti del primo porto peruviano dal 1996, quando è stato fondato da Alexander Kouri Bumachar e questo ha vinto il sindaco provinciale del primo porto, oggi imprigionato per crimine di collusione e Félix Moreno, oggi fuggitivo dalla giustizia dopo che è stato confermato che ha ricevuto una bustarella di 2,6 milioni di dollari”.
Secondo quanto riportato, questo sacerdote affiliato al partito del Vamos Perù (branca del Chim Pum Callao) e dove Juan Sotomayor è un leader, avrebbe ricevuto illeciti pagamenti fantasma con denaro statale, che avrebbe usato per comprare il silenzio delle vittime dei “toccamenti”.
È un serio problema il fatto che il vescovo neocatecumenale Del Palacio sostenga un prete abusatore di minori e non ha fatto nulla per sanzionarlo. All’epoca del vescovo predecessore mons. Miguel Irizar, il sacerdote in questione veniva inviato a "studiare all'estero" per evitare uno scandalo di proporzioni maggiori nella Chiesa peruviana... cioè da quando i fedeli della cattedrale di Callao, dove era parroco, lo denunciarono per atti immorali in contrasto con la sua investitura sacerdotale. Consegnarono un video al vescovo Irizar chiedendo di sanzionare il Nuñez ma il suo "amico sindaco" ha scoperto la cosa ed è intervenuto, con la mafia di Callao che si impegnava a spaventare le vittime che all'epoca lo accusavano di toccare minori.
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| Il sacerdote Cesar Nuñez circondato dai "potenti" |
"Chiediamo le dimissioni immediate di questo sacerdote per aver frodato lo stato, accusato illegalmente per un servizio non fornito, un'associazione illecita per aver commesso crimini con autorità che si candidano per le elezioni e per essere un pedofilo sporco. Il vescovo di Callao non fa nulla, d'altra parte, per riparare e sollevare questo cattivo prete."
(Se vogliamo essere precisi, ad agosto 2014 il vescovo neocatecumenale si distinse per aver umiliato e deriso i suoi sacerdoti minacciati da quella mafia; dev'essere la famosa "fede adulta" neocatecumenale, del vescovo kikiano che ha "riscoperto il battesimo"...).
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| Iscrizione di Cesar Nuñez al partito di Sotomayor nel 2011 |
Qualcuno ha commentato: “Penso che siano già molti i soprusi alla fede, alla Chiesa e ai fedeli, vi invoco fratelli e sorelle dobbiamo unirci per prendere azioni, guardiamo le azioni dei nostri fratelli in Cile che hanno già riusciti a far sì che lo stesso Cardinale Ricardo Ezzati (imputato per insabbiamento di abusi sessuali)"
Il 28 febbraio 2020, poco prima della desituzione del vescovo Del Palacio, Nuñez ha frettolosamente rinunciato alla posizione di fiducia che aveva col Comune: “con la lettera n. 000023-2020-MIDIS / FONCODES / UA-CL del 28 febbraio 2020, César Augusto Nuñez Romero ha rinunciato alla posizione di fiducia che aveva servito come coordinatore dell'unità amministrativa del Fondo di Cooperazione per lo sviluppo sociale – Foncodes”
Passiamo quindi al caso del SACERDOTE SILVERIO NIETO. Da notizie reperite su Facebook scopriamo che Nieto stava cercando di corrompere parte della curia romana in Vaticano in modo che il vescovo di Callao, Jose Luis del Palacio, non venisse rimosso, e al contrario, facessero rimuovere il nunzio apostolico Nicola Girasoli per aver presentato le lamentele di molti laici peruviani al Vaticano.
Apparentemente l'allora vicario diocesano JORGE ESCORCIA aveva già contattato NIETO, "MAFIOSO, CORROTTO e CHE HA CONFESSATO APERTAMENTE DI AVERE SUBORNATO VESCOVI PER OTTENERE FAVORI." E quest'ultimo avrebbe la missione di cercare di non toccare il Vescovo, prendendosela piuttosto con l'allora nunzio in Perù, che verrebbe rimosso dall'incarico per presunta presentazione di "bugie"."Sappiamo tutti delle varie denunce e lamentele nei confronti del vescovo da parte di diverse persone, ma secondo lui, tutto il Callao lo vuole e solo i pazzi dicono il contrario. I neocatecumenali, il suo gruppo, sono quelli che lo sostengono, ma quasi tutti gli altri sono contro gli abusi commessi."
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| Silverio Nieto, in un ritiro del clero, si vanta di "ottenere ciò di cui hanno bisogno, corrompendo con il "prosciutto" VIDEO da Facebook |
Non riuscirono a liberarsi del nunzio apostolico Girasoli.
C'è anche un riferimento a Rouco Varela, vescovo che dopo soli 4 anni di formazione aveva ordinato prete il Del Palacio e altri (come mai tanta fretta di ordinare un kikos? la loro formazione non era lunghissima e severissima?).
Risulta anche che i neocatecumenali, amiconi del vescovo, commerciavano beni (vini, liquori, scarpe, giocattoli...) che avevano avuto in dono, facevano pagare un extra da 200 a 500 dollari a chi andava alla GMG di Panama (per far viaggare gratis i propri parenti e le famiglie degli "itineranti", in molte scuole religiose fanno loro firmare pagamenti per 5 ore di lavoro a fronte di oltre 8 lavorate (e quando gli insegnanti hanno chiesto il pagamento regolare per le 8 ore hanno detto di no accampando scuse)... È la spiritualità del CamminoNeocatecumenale: abusi, furbate, corruzione, perfino nella curia, a proteggere (e ben pagare) i preti abusatori di minori.
Un altro commento concludeva:
“Sembrerebbe, per fortuna, che a questo cattivo vescovo sarà revocato il suo incarico a settembre [2019]; penso che bisogna insistere affinché questo si avveri”
Abbiamo solo riportato scritti locali reperiti da Facebook e dalla stampa peruviana, molti commenti riportatisopra sono di diversi anni prima che scoppiasse lo scandalo dei Cuellos Blancos del Puerto, che è poi da dove sono partite tutte le indagini.
Ognuno cominci a trarre le proprie conclusioni, specialmente alla luce del moralismo neocatecumenale ("tu giudichi! sei schiavo di mammona! sei in braccio al demonio!"...).
Ma non è finita qui… nella seconda parte, che pubblicheremo la prossima settimana, c'è il resto.



























