mercoledì 6 maggio 2015

Kiko ha qualche problema con la Trinità

Nostra traduzione di un articolo di Chuck White pubblicato su Thoughtful Catholic.




KIKO HA PROBLEMI CON LA TRINITÀ

Il 15 marzo 2014 don Angelo Veraldi, italiano e professore di seminario neocatecumenale, insegnava ai candidati al diaconato permanente a Guam che «Gesù divenne un peccatore» e che «fece esperienza del perdono del Padre». Questo singolare insegnamento mi ha lanciato nella ricerca dei fondamenti di tale parodia negli insegnamenti del fondatore del Cammino Neocatecumenale Kiko Argüello.

Ho raccolto otto "dimostrazioni", prese dagli insegnamenti di Kiko, dai suoi scritti e dalla sua arte, che mi hanno portato a concludere che Kiko ha davvero qualche problema con la Trinità.

La dimostrazione I l'ho appena menzionata: è una lezione di un professore di seminario neocatecumenale inviato qui a Guam a insegnare ai seminaristi del Seminario Redemptoris Mater e ai candidati al diaconato della nostra Arcidiocesi. Furono le sorprendenti parole di questo professore che mi portarono ad investigare il credo di Kiko (o meglio, il suo non credere) nella Santa Trinità. Le dimostrazioni da II a IV sono icone dipinte da Kiko, e le dimostrazioni da V a VIII sono riferimenti alla Divina Trinità (riferimenti presenti o mancanti) tratti da insegnamenti di Kiko rintracciabili nei primi quattro volumi del Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale, cioè i testi catechetici che stabiliscono i primi quattro o cinque anni di percorso nel Cammino Neocatecumenale.

Queste dimostrazioni mi hanno convinto che Kiko preferisce ignorare la Santissima Trinità generalmente evitando qualsiasi menzione esplicita di questo aspetto fondamentale della nostra fede, sia nella sua arte che nel suo insegnamento. Per di più, perfino quando nei suoi insegnamenti tocca argomenti relativi alla Trinità ne mostra una comprensione deformata o addirittura eretica di questo dogma. Insomma, Kiko Argüello ha davvero qualche problema con la Trinità.



Dimostrazione I

Il 15 marzo 2014 don Angelo Veraldi, un professore di seminario italiano, neocatecumenale, ha fatto una lezione ai candidati al diaconato permanente a Guam dicendo che “Gesù divenne un peccatore.” Più esattamente ha detto:
“Gesù ha fatto esperienza del segno. Ha fatto esperienza dell'amore di Dio, il Padre. Ha fatto esperienza del perdono del Padre, poiché era un peccatore. È diventato un peccatore. Volontariamente, non per imposizione, perché era un peccatore, volontariamente peccatore.
Non c'è molto spazio interpretativo in tali affermazioni, né c'è alcun modo di negare che don Veraldi abbia inteso dire ciò che ha detto. Se Gesù Cristo era un peccatore, allora certamente non era la Seconda Persona della Santissima Trinità.
(nota: l'argomento è trattato più estesamente in questo articolo, che contiene la registrazione audio della viva voce di don Veraldi; le affermazioni citate avvengono verso la fine del primo minuto).



Dimostrazione II

Si consideri l'icona di Kiko “L'Annunciazione”, riprodotta qui sotto, sulla sinistra. Si può notare che Kiko copia molte caratteristiche dalle icone delle Chiese Orientali.

Kiko (a sinistra) e icona della scuola di Novgorod (a destra, XV-XVI sec.)
Riuscite a notare le differenze? Che ne pensate del fatto che nelle antiche icone orientali cristiane, la Santissima Trinità era spesso simboleggiata da tre raggi. Ma Kiko ha deliberatamente eliminato questo potente simbolo della Trinità dalla propria "icona", rimpiazzandolo con un singolo raggio, come potete vedere dall'ingrandimento dei rispettivi dettagli qui sotto:

Dettaglio: Kiko: singolo "raggio" --- scuola di Novgorod: tre "raggi"
Rimpiazzare tre raggi con uno solo potrebbe sembrare una cosa innocua, ma Kiko ha fatto lo stesso quando ha dipinto la sua "icona" del Battesimo di Gesù (che nelle Chiese Orientali viene chiamata “Teofania”). Confrontiamo la versione di Kiko con quella di due antiche icone orientali:

Kiko Argüello: Battesimo di Gesù

E per confronto, icone russe della Teofania:


"Dio è comunità, liturgia, parola"
Chi conosce il Cammino Neocatecumenale sa che “Comunità, Liturgia e Parola” sono il “tripode” (nella terminologia di Kiko) sul quale il Cammino è fondato. Ma il "tripode" di Kiko non è la Trinità: Dio è forse “liturgia”?
La parola “Trinità” compare una sola volta nelle 427 pagine del Volume I del Direttorio Catechetico Neocatecumenale (Orientamenti per la fase di conversione). A pagina 202 del Mamotreto "Decimo giorno - celebrazione penitenziale" dice infatti:
«Tutto questo l'ha compiuto in Gesù, dato che Lui, fratelli, è entrato veramente con la natura umana nella divinità, nella Trinità. Ha raggiunto la trascendenza, è stato risuscitato da Dio ed è entrato nella Terra Promessa».
Dunque Gesù sarebbe «entrato veramente con la natura umana nella divinità» ed avrebbe «raggiunto la trascendenza»... ma Gesù non era la seconda Persona della Santissima Trinità e trascendente prima della Sua Incarnazione? Kiko non lo specifica, poiché non menzionerà più la Trinità nella sua esposizione.

Alla pagina 12 dello stesso volume Kiko dice:
«...Era un uomo come noi e Dio stava agendo in lui, facendo segni perchè fosse manifesto che egli era l'Inviato di Dio, l'Eletto di Dio. Perchè ogni profeta in Israele deve dimostrare che viene da parte di Dio; se no, è un falso profeta. E lo dimostra con fatti, facendo miracoli e proferendo parole che si compiono. Il padre doveva compiere opere in lui per confermare che era suo inviato, unto da Dio con lo Spirito Santo per realizzare la sua missione.»
Per Kiko, dunque, i miracoli di Cristo erano opera del Padre che agiva in Lui, e non venivano dalla natura divina di Cristo.
Passando ad un'altra sezione del primo volume del suo Direttorio Catechetico, vediamo Kiko spazzar via la Trinità in un modo completamente diverso. A pagina 333 dice:
«Forse che Dio ha bisogno del Sangue del Suo Figlio, del suo sacrificio per placarsi? Ma che razza di Dio abbiamo fatto? Siamo arrivati a pensare che Dio placava la sua ira nel sacrificio di Suo Figlio alla maniera degli dèi pagani. Per questo gli atei dicevano: Che tipo di Dio sarà quello che riversa la sua ira contro Suo Figlio nella croce?... E chi poteva rispondere?... Le razionalizzazioni sull'Eucarestia ci avevano condotto a queste deformazioni. Ma le cose non stanno così».
Qui Kiko tenta di negare l'elemento sacrificale della morte di Gesù, utilizzando un argomento "fantoccio", cioè un argomento che ignori la dinamica della Trinità.
(nota: nelle edizioni successive, i Mamotreti Segreti hanno aggiunto qualche sfumatura del tipo: «Certe razionalizzazioni giuridiche grossolane della teologia...» ma la Trinità è spazzata via ugualmente).
Questa presentazione ignora completamente la dinamica della Trinità escludendo la possibilità che Gesù sia contemporaneamente il sacerdote (colui che offre il sacrificio) e la vittima del sacrificio stesso, e che il Suo sacrificio sulla croce era un'offerta di sé, offerta fatta nella fornace ardente d'amore che è la Santissima Trinità. Questo punto è meglio spiegato in un altro articolo.


Dimostrazione VII

Kiko non utilizza mai la parola “Trinità” nel secondo volume di 160 pagine del Direttorio Catechetico, che è dedicato alla Convivenza per il Primo Scrutinio, "scrutinio" che marca la seconda fase del Cammino Neocatecumenale. Ed ugualmente non cita mai la Trinità nel quarto volume di 226 pagine, dedicato alla Convivenza per il Secondo Scrutinio.

Posso immaginare che qualcuno voglia rispondere: «oh, ma la parola "trinità" non è menzionata nemmeno una volta in tutta la Bibbia!» Rispondo che la Chiesa ha celebrato ventuno Concili Ecumenici dopo che è stato scritto l'ultimo libro del Nuovo Testamento, e molti di quei Concili hanno discusso e chiarito la verità rivelata sulla Santissima Trinità. Non siamo più una Chiesa bambina, una Chiesa coi pannolini. La verità sulla Trinità è effettivamente parte della Buona Novella, il Kerygma.


Dimostrazione VIII

Il termine “Trinità” è menzionato una sola volta nelle 110 pagine del terzo volume del Direttorio Catechetico di Kiko, il testo degli Orientamenti alle Equipes dei Catechisti per lo Shemà. Lo Shemà è un'altra fase del Cammino Neocatecumenale. Il termine Shemà, che in ebraico significa "ascolta", indica la preghiera che si trova nella Bibbia (Deuteronomio 6, 4-9): «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze...»

Kiko menziona la Trinità soltanto quando sta introducendo una canzone. A pagina 69, "Ammonizione al Cantico delle creature" Kiko dice:
Questi tre giovani, che cantano e lodano il Signore insieme a tutta la creazione, vengono rappresentati molte volte in dipinti delle catacombe, perché nella Chiesa primitiva questi tre giovani erano un'immagine, che esprimeva quello che è la Chiesa. Il numero tre è simbolo della Trinità di Dio, è simbolo della comunità, è simbolo della Chiesa. Questi tre giovani, che lodano Dio con le mani alzate in mezzo al fuoco sono l'immagine della Chiesa in mezzo al mondo.
Tutto qui. "Il numero tre è simbolo della Trinità di Dio". Non ci sta dicendo nulla che non sappiamo già sulla Trinità. Infatti Kiko sta evidenziando in questo passaggio la comunità, non Dio.

209 commenti:

1 – 200 di 209   Nuovi›   Più recenti»
l'apostata ha detto...

Veraldi: "...Volontariamente, non per imposizione, perché era un peccatore, volontariamente peccatore".

Ha specificato anche i peccati quell'indegno individuo?
Il vescovo non ha niente da dire?
Santa Romana Chiesa dorme?
Come concilia il "volontariamente" con l'idiozia dell'uomo schiavo del demonio che non può non fare il male?

Questo è il livello dei cosiddetti "formatori" nei RM.

Mi ricordo un ragazzo, problematico assai, fatto diventare presbitero in pochissimi anni. Dopo qualche breve esperienza parrocchiale, lo hanno inserito nello staff del RM.

Guide cieche di ciechi, insomma.

Non c'è da meravigliarsi poi se chi si confessa da uno di questi presbiteri si sente urlare "tu sei il demonio!" o affibbiare penitenze assurde.
E' successo a persone che conosco, uscite sconvolte e in lacrime dalla confessione.

D'altra parte c'è una equivalenza perfetta fra presbiteri RM e kikatekisti: formazione zero, arroganza cento.

L'immagine del signor trettré dottor (h.c.) trombon Arguello, insomma.

Anonimo ha detto...

Mi rendo conto che non ha nulla a che fare con questo post, ma so che è venuto fuori l'argomento da qualche altra parte sulla superficialità di formazione e ordinazione di alcuni preti:

guardatevi questo link

http://www.diocesi.trieste.it/2014/06/18/21-giu-ordinazione-presbiterale/

e poi provate ad indovinare chi di loro poteva essere in giro il pomeriggio precedente l'ordinazione a comprare scarpe, giacche e camice nel vicino (vicino rispetto al capoluogo di dove si sarebbe svolta l'ordinazione) outlet dove si commercializzano solo prodotti di marca?

io ho sempre visto che la vigilia di una ordinazione si trascorre in preghiera e in ritiro, non a fare shopping!!!!

Daniel Lifschitz ha detto...

Grazie per questo profondo e documentato contributo sulla superficiale "pittura" e "teologia" di Kiko Arguello.

1. Kiko, come "pittore", riduce le icone dei monaci della Chiesa d'oriente a fumetti per adolescenti, spogliandole del loro profondo significato teologico.

2. Come "teologo" dimostra, nella sua pittura e nelle sue catechesi, una profonda ignoranza della teologia cattolica.
Mancando di una seria preparazione teologica e biblica, ha la pretesa di condurre alla "fede adulta" un milione dei
"suoi" discepoli. Li conduce, invece, ad una fede "adulterina".

3.Si atteggia a fondatore di una "Nuova estetica" per la Chiesa del terzo millennio, facendo imbrattare di sua mano da "stregone" o da un esercito dei suoi apprendisti, pitturini schiavetti - lui che ha deviato dalla tradizione, divieta ad essi ogni deviazione dai suoi fumetti - innumerevoli chiese, cappelle, sale e salette in tutto il mondo.

Il vostro blog, invece di fermarsi su aspetti marginali, a volte positivi del CNC, dovrebbe concentrarsi su contributi come quello pubblicato oggi.
Invece di criticare acriticamente tutto quello che riguarda il CNC, dovrebbe concentrarsi su come aiutare i fratelli e sorelle ingabbiati nella gabbia del CNC ad una forma di cattolicesimo libero e costruttivo.


Daniellifschitz@hotmail.com
http://nelnomedimariaegesu.blogspot.ch/






Michela ha detto...

Questa presentazione ignora completamente la dinamica della Trinità escludendo la possibilità che Gesù sia contemporaneamente il sacerdote (colui che offre il sacrificio) e la vittima del sacrificio stesso, e che il Suo sacrificio sulla croce era un'offerta di sé, offerta fatta nella fornace ardente d'amore che è la Santissima Trinità. Questo punto è meglio spiegato in un altro articolo.

credo che il punto centrale del cammino sia nell'aver corrotto la figura del Figlio/Gesù e, soltanto come conseguenza, di aver dovuto mettere in ombra il significato della Trinità.

E' Kiko il nuovo Cristo, quello che fa da ponte per gli ebrei, e per estensione, lo è pure l'adepto quando realizza in sè il kerygma, e lo è pure la comunità quando celebra se stessa nell'Eucarestia, quando agisce come sacerdote di se stessa.

A questo punto a che serve la Trinità?
Dio è ridotto a strumento al servizio di Kiko: garantisce la bontà del cammino con i miracoli e le conferme curiali che conosciamo.
Anche lo Spirito è al servizio del cammino perchè dopo il suo primo atto libero che consiste nel suscitare i movimenti ecclesiali, poi viene ridotto a una semplice facoltà umana. Chi lo 'possiede', possiede la libertà di fare quello che gli pare.

Kiko ha volutamente oscurato la gloria e la bellezza che appartengono e sono nella Trinità, e il quadro che ne ha fatto è schifoso e rivoltante.
Il peggiore di tutte le sue finte icone.
Ma è anche una possibilità per tutti noi di conoscere il suo pensiero distorto ed eretico.

Michela ha detto...

Mi rendo conto che non ha nulla a che fare con questo post, ma so che è venuto fuori l'argomento da qualche altra parte sulla superficialità di formazione e ordinazione di alcuni preti:

Il collegamento c'è.
Te lo immagini se uno spagnolo come Kiko, che ha avuto tra i suoi antenati spirituali i rifondatori dei carmelitani,
avesse sperimentato un po' l'inabitazione della Trinità, e l'avesse insegnata ai suoi,
ecco che i suoi presbiteri non penserebbero solo ad abiti e cibo.

luca ha detto...

Daniel, ti ammiro molto. Ti sto conoscendo ora (ho letto diverse tue testimonianze) e apprezzo molto il tuo equilibrio. Sono un ex NC con situazioni ancora appese (es. matrimonio) ma spero di uscirne definitivamente anche con l'aiuto di alcuni sacerdoti.
P.S.
Mi sa che abbiamo conoscenze in comune...(Venezia)

Luca

Lino ha detto...

@ Daniel
Perfettamente d'accordo sulla tua critica estetica molto dura. Per quanto riguarda gli interventi nel blog, Daniel, qui ci sono persone diverse con sensibilità diverse e conoscenze/competenze differenti. Non sono mancate, però, le critiche alla nuova estetica. Ti rinvio a queste due:

http://neocatecumenali.blogspot.it/2013/05/la-questione-della-nuova-estetica.html

http://neocatecumenali.blogspot.it/2011/12/un-esempio-di-arcano-tra-exoterismo.html

Le immagini del secondo articolo le trovi più visibili qui: http://cruxsancta.blogspot.it/2012/09/la-inquietante-cena-de-kiko-arguello.html

Magari, sulla "inquietante cena", ci dai un tuo parere.

Lino ha detto...

P.S. In ogni caso, sul numero tre che sarebbe il simbolo anche della comunità, siamo alle solite: Kiko inventa i significati. Tre significa completezza, compiutezza, perfezione, ciò che è definitivo, ed è perciò simbolo della Trinità. La comunità - come il nove nel symbolarum secondo Kiko - con il tre c'entra come il cavolo a merenda.

Chuck White ha detto...

Kiko sembra rifiutare di utilizzare qualsiasi lingua dalla Concili ecumenici della Chiesa, anche se tali concili ecumenici approfondire la nostra comprensione del kerygma. Questo è un problema, e riflette la sua visione cinica della storia della Chiesa.

sandavi ha detto...

"è entrato nella trascendenza" ??

Che cosa oscena, è agghiacciante che uno possa dire una cosa simile!

Ma come, come ho fatto a starlo a sentire per anni e anni??

Anonimo ha detto...

Scusate, ma questo si chiama semplicemente Arianesimo.

by Tripudio ha detto...

All'improvviso tutto l'esercito di troll neocatecumenali s'è azzittito.

Anonimo ha detto...

Apostata - 6 maggio 2015 08:15
..l'idiozia dell'uomo schiavo del demonio che non può non fare il male....

mi pare che tu, come molti altri qui, confermi questa affermazione. Uno che si mette a scrivere sul blog sin dalle 8:15 di mattina probabilmente si è rivoltato nel letto tutta la notte pieno di odio e alzandosi ha menato pugni all'aria immaginando di avere un catechista, o Kiko, di fronte e così praticamente ogni giorno. E se qualcuno ti dicesse: bene adesso puoi smetterla e vivere in pace, tu non ci riusciresti mai se non per Grazia divina....fidati. Una delle cose (non molte a dire il vero) dette dal CNC che condivido.
Prego non bersagliatemi di teologia....., è solo il mio modesto pensiero.

Quanto alla baggianata detta da P. Veraldi, credo più alla sua ignoranza in Inglese (da buon italiano) che ad altro...forse intendeva dire che Cristo è morto DA peccatore, ma non perché ERA un peccatore, ma nel senso che ha voluto morire (quindi volontariamente, "willing") nel modo che era riservato ai peggiori peccatori ed assassini....

Antonio

Michela ha detto...

Scusate, ma questo si chiama semplicemente Arianesimo

è più che arianesimo, qui c'è anche una sostituzione tra Kiko e Cristo.
se fosse stato solo arianesimo, se ne sarebbero accorti tutti subito.
Ma qui abbiamo gente che è convinta di salvare il mondo, c'è gente che è capace di passare sopra la dottrina, sopra i legami familiari, sopra il buon senso perchè è convinta di essere uno strumento di salvezza per il mondo, di dover salire sulla croce per salvare gli altri, e così via.

sandavi ha detto...

Eh si, Antonio, è ovvio di per sé che usando male la lingua inglese ha detto una cosa assurda. Ma qui non stiamo parlando di una chiacchierata al bar fra un immigrato italiano e due nativi, quanto di una LEZIONE DI TEOLOGIA! Ma si rende conto quest'uomo che NON PUO' parlare a madrelingua inglesi senza sapere l'inglese??? E soprattutto insegnando delle verità dottrinali??

Non si può fare così! Andasse a studiare se no se ne torna a casa sua! Che sta a fare a Guam se non sa le basi dell'inglese (e parliamo dell'abc)? E parla di teologia? Dove ogni parola pesa come un macigno? Ma stiamo scherzando?

sandavi ha detto...

p.s. e comunque "è entrato nella trascendenza" lo ha detto Kiko, in spagnolo.

Lino ha detto...

E comunque, Antonio, se questo P. Veraldi che non conosce l'inglese dice una simile - uso la tua definizione - baggianata, immaginiamo cosa vanno raccontando quelli che vanno in missione in Cina senza conoscere il cinese :-)

Valentina Giusti ha detto...

Antonio, prima di fare delle ipotesi, ascolta l'audio della catechesi di don Angelo.
È comprensibilissima, nel suo italian-english.
Dice chiaramente che 'Cristo sperimentò il perdono del Padre perché era un peccatore. Diventò un peccatore di sua volontà. Non perché gli fu imposto ma perché era un peccatore, volontariamente, ma volendo essere peccatore'. Difficile equivocare.

Anonimo ha detto...

Questo articolo è splendido e mi ha illuminato su tanti punti oscuri ("arcani") del Cammino ai quali non avevo mai fatto caso... Ora capisco meglio perché per tantissimi anni Kiko non ha mai fatto pregare il CREDO durante la Messa (l'Eucarestia), sopratutto il CREDO Niceno-costantinopolitano in cui si afferma la stessa natura tra Dio e Cristo, e che è stato scritto per combattere l'eresia dell'arianesimo. Incredibile! Grazie!!!
Non avevo mai fatto caso al fatto che i neocatecunenali usano soltanto il Credo Apostolico (ossia quello più antico).
Frappy

sandavi ha detto...

Valentina, purtroppo una persona che non sa esprimersi in inglese facilmente usa il verbo "to be" al posto di altri adeguati al concetto.
Immagino che volesse dire "made himslef" e non "became".
La cosa che mi scandalizza enormemente è che tale P.Veraldi è stato inviato in terra di missione a insegnare, quindi col suo inglese stentato ha ficcato nelle teste degli anglofoni davanti a lui che "Cristo è diventato peccatore" invece di "Cristo si è fatto peccatore".

E poi i neocatecumenali vengono a fare i precisini sul "domani, se vuoi". SE PARLI DI FEDE NON TI PUOI SBAGLIARE!

mic ha detto...

"Cristo è diventato peccatore" invece di "Cristo si è fatto peccatore".

Carissimo,
Cristo Signore, neppure si "è fatto peccatore", ma Lui - l'Agnello immacolato, dunque innocente (del resto è vero Dio oltre che vero uomo) partorito da colei che è stata "concepita" senza peccato, nell'assumere la nostra natura umana ha preso su di sé le conseguenze del peccato e le ha espiate al nostro posto sulla Croce. Per poi permetterci, liberati dalla schiavitù del male, di entrare con Lui nella Creazione nuova, nel mondo della Risurrezione: la nostra natura ri-generata in Lui e riconsegnata al Padre, glorificato dal suo "fiat", e dalla nostra offerta che può aver valore solo nell'infinito valore della Sua Offerta di se stesso fino alla fine...

mic ha detto...

San Paolo dice, se non ricordo male "si è fatto peccato", ma il termine, dice la nota della Bibbia di Gerusalemme indica anche la vittima e l'espiazione... La sostanza è che ha preso su di sé le conseguenze del peccato; ma Lui, così come la Vergine non poteva conoscere il peccato.

Michela ha detto...

Giusto Frappy!
ecco perchè non si recita MAI MAI il creco niceno-costantinopolitano.

Ritornando al quadro sulla Trinità/tre angeli, avete notato che Kiko dipinge tre personaggi diversi: uno con la barba corta, uno con la barba più lunga e uno senza barba. Quello senza barba ha i capelli coperti da un velo ed è un personaggio femminile.
Manca anche il gioco di sguardi che lega i tre personaggi dell'icona tradizionale; nel dipinto di Kiko due di loro hanno gli occhi chiusi, e solo quello centrale ( Cristo/kiko) ha gli occhi aperti.

PIETRO TS ha detto...

Per Michela

Se hai notato nel quadro che hai citato tu l'uomo con la barba lunga bianca sembra padre Mario, la sonna a sinistra sembra Carmen e il terzo..... beh

PIETRO TS

PIETRO TS ha detto...

Sempre parlando del quadro di Michela:

Ho notato che Kiko ha disegnato un calice (probabilmente contenente il vino) e un pane, identico a quello dell'eucarestia neocatecumenale e con una croce disegnata sopra (identica alle incisioni che i neocatecumenali fanno sul pane), mentre l'altro quadro ha solo una brocca (non capisco cosa contenga).
L'albero sullo sfondo, inoltre, nel quadro di Kiko è un albero morto (con un ufo a forma sferica impigliato a un ramo) mentre nell'altro quadro è rigoglioso.

PIETRO TS

Lino ha detto...

La questione del raggio unico di Kiko che sostituisce i tre trinitari dell'iconografia ortodossa non può essere casuale. Infatti essa è replicata da Kiko ma questi, conoscendo l'iconografia ortodossa, non può ignorare il particolare, che è evidentissimo. Perché lo fa? A chi giova? In primo luogo all'ecumenismo filo-ebraico di Kiko, certamente, perché il monoteismo ebraico assoluto e univoco di Dio è per gli ebrei non compatibile con il monoteismo trinitario cristiano.
Resto dell'idea, ma lo affermo sin da quando sono incappato nelle prime, che i dipinti di Arguello sono le vere catechesi per i livelli più alti del Cammino.

Pietro Soave ha detto...

Io eviterei di ridurre il cammino alla baggianata detta dal prete teologo improvvisato (come prete dovrebbe sapere anzi, come cristiano dovrebbe sapere). Penso che sia chiaro alla stragrande maggioranza dei camminanti che Cristo non fosse peccatore. E nemmeno la vergine Maria, visto che solennemente si celebra l'Immacolata Concezione.
Il problema di fondo pero' rimane e mi riferisco al fatto che il cammino offre un'unica forma di conoscenza dei dogmi cristiani che e' quella dell' esperienza e della vita quotidiana a tutti i costi. Cosi' per esempio di Trinita' non si parla fino alla redditio quando uno puo' finalmente dire che Dio e' padre perche' lo ha sperimentato e via dicendo. Tutto ridotto alla esperienza personale e catecumenale. Ecco perche' il simbolo niceno e' praticamente snobbato dai camminanti: troppa filosofia, troppa teoria, non molto attinente la vita concreta.
Ecco anche perche' I cristiani della domenica sono di serie B: non sanno dire la loro esperienza bene come i camminanti e pertanto la fede che professano e' flatus vocis.
Quanto e' triste essere condannati a credere solo alle proprie esperienze ed escudere la bellezza e grandezza della fede cattolica che ci fa appartenere ad una realta' infinitamente piu' grande di tutto cio' che il nostro piccolo vivere possa mai sperimentare.
Quanto e' bello non essere condannati a dover dare la caccia alla presenza di Dio nella nostra vita con la nevrosi che altrimenti qualcosa non stia andando per il verso giusto.

Lino ha detto...

Aggiungo: uno gnostico, osservando le icone con il raggio singolo e la lezione di Kiko ("è entrato veramente con la natura umana nella divinità, nella Trinità. Ha raggiunto la trascendenza...) gongolerebbe di gioia. Lo Spirito Santo, nell'unico raggio, può essere letto come emanazione di Dio e la lezione come una divinizzazione dell'uomo portata a compimento mediante l'illuminazione e le prove.

Uomo Libero ha detto...

In Italia, ci sono decine di "madonnari" che disegnano meglio di Kiko. Se kiko sputa a terra, i suoi seguaci affermano che lo sputo è un capolavoro di iconografia sacra

sandavi ha detto...

Ho capito quanto fosse brutto il dipinto sul "tripode" quando ho visto l'originale, che non conoscevo affatto. Il Kiko pittore non l'ho mai sopportato, sicuramente meno che il Kiko cantore.

Mi sono ricordato proprio oggi che Kiko ha copiato anche un'icona di Pietro salvato dalle acque. I miei ce l'hanno ancora appesa in casa. Mi sono ricordato della delusione che ho provato quando ho visto l'originale russo: io credevo (come mi fu lasciato credere) che i dipinti di Kiko, anche quelli vagamente sacri, erano tutti originali idee sue, mentre invece solo solo copie brutte, cupe e per certi versi anche blasfeme.

sandavi ha detto...

grazie mic della precisazione, ovviamente volevo intendere proprio quello che hai scritto ;-)

"Quanto e' bello non essere condannati a dover dare la caccia alla presenza di Dio nella nostra vita con la nevrosi che altrimenti qualcosa non stia andando per il verso giusto. "

Ti ringrazio dal profondo del cuore Pietro, hai saputo sintetizzare in due parole il tormento di anni.

Michela ha detto...

A Pietro
l'icona originale si rifà all'episodio dei tre angeli che visitano Abramo, alle querce di Mamre ( da qui la presenza dell'albero)
nel dipinto di Kiko manca la 'casa del Padre' e, se non sbaglio, anche la roccia.

Sulla tavola/altare c'è la coppa con l'agnello mentre le linee delle ginocchia e delle spalle dei personaggi laterali costituiscono la coppa che contiene il personaggio centrale, Cristo. C'è anche il richiamo al sepolcro.
C'è la circolarità di sguardi che convergono sull'Agnello.
Insomma è un'icona ricchissima di significati.

ma anche quella di Kiko è ricca di significati.
Gli occhi chiusi, i personaggi diversi tra loro ma simili ai fondatori.
Della Trinità qui emerge solo il personaggio centrale, perchè Kiko gnostico, il cantore dell'uno, dell'Adonai ehad, ha volutamente cancellato la Trinità.

Nel cammino si fa leva sulla centralità dell'esperienza nel comunicare e vivere la fede; in questo modo si ingannano più facilmente gli adepti, e risulta più difficile riconoscere i contenuti gnostici delle catechesi.

sandavi ha detto...

@Pietro TS

quello nella coppa è un agnello. Rappresenta il sacrificio.

In realtà, Kiko non ha nemmeno dipinto una "trinità" ma ha scopiazzato un'icona sacra affibbiandogli l'immagine di una "sacra famiglia". Il suo dipinto simboleggia la comunità neocatecumenale, riunita intorno alla mensa con pane e vino. La comunità modello è quella costituita da Kiko, Carmen e Padre Mario. Le comunità del mondo sono un riflesso di quella primaria.

sandavi ha detto...

Da leggere

Non so se ridere o piangere

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Antonio applica la tattica neocatecumenale del fare il finto tonto.

Anzitutto chiariamo che la baggianata del Veraldi è perfettamente coerente con l'insegnamento di Kiko.

E comunque, se fosse stato davvero così incapace di esprimersi in inglese, chi e perché lo ha mandato a Guam a insegnare?

In secondo luogo, Kiko e Carmen insegnano quelle corbellerie fin dal 1964. Hanno aggiunto qualche "sfumatura", in seguito alle numerose tirate d'orecchie, ma la sostanza del loro discorso non è cambiata. Le cosiddette "catechesi" recitano sempre le stesse scempiaggini. I fratelli del Cammino comprano sempre le stesse icone anti-trinitarie, e le adoperano per la preghiera.

Kiko si sente così ebreo da dover negare la Trinità (un solo "raggio": come se Dio fosse Uno ma non Trino, come se il Figlio di Dio non fosse Figlio di Dio...) e fino ad oggi non ha mai rettificato le proprie scempiaggini.

Il fatto che tanti fratelli del Cammino magari credono ancora nelle verità dogmatiche riguardanti la Santissima Trinità, non giustifica Kiko poiché nessuno di tali fratelli ha tratto le conseguenze. Nessuno di costoro si permetterebbe mai di ammettere che Kiko ha detto una vaccata (anche perché poi si aprirebbero le cateratte del cielo e verrebbe alla luce il vasto oceano di errori insegnati da Kiko e Carmen).

I fratelli del Cammino vivono così in una condizione orwelliana di bispensiero. Credere contemporaneamente a una cosa e al suo contrario. Ad una Dio Uno e Trino "ma anche no". Credere che Kiko abbia ragione anche quando dice delle emerite vaccate. Fingere di non vedere (mentendo perfino a sé stessi) l'evidenza della realtà. La spiritualità neocatecumenale ha continuamente bisogno di nutrirsi di menzogna.

mic ha detto...

Amici miei,
leggete quello che ne dicevamo qui

http://www.internetica.it/neocatecumenali/trinita-kiko.html

Anonimo ha detto...

Sempre riguardo l’icona, allargando di molto l’immagine si evidenzia un altro particolare che a prima vista sfugge: cosa può aver indotto il Sommo a posizionare la parola Comunidad sopra la figura femminile, Liturgia sopra la centrale (K) e Palabra a quella di destra ?
Grazie per i chiarimenti, Elvio

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Antonio applica la tattica neocatecumenale del fare il finto tonto.

Anzitutto chiariamo che la baggianata del Veraldi è perfettamente coerente con l'insegnamento di Kiko.

E comunque, se fosse stato davvero così incapace di esprimersi in inglese, chi e perché lo ha mandato a Guam a insegnare?

In secondo luogo, Kiko e Carmen insegnano quelle corbellerie fin dal 1964. Hanno aggiunto qualche "sfumatura", in seguito alle numerose tirate d'orecchie, ma la sostanza del loro discorso non è cambiata. Le cosiddette "catechesi" recitano sempre le stesse scempiaggini. I fratelli del Cammino comprano sempre le stesse icone anti-trinitarie, e le adoperano per la preghiera.

Kiko si sente così ebreo da dover negare la Trinità (un solo "raggio": come se Dio fosse Uno ma non Trino, come se il Figlio di Dio non fosse Figlio di Dio...) e fino ad oggi non ha mai rettificato le proprie scempiaggini e le proprie deliberate ambiguità.

Il fatto che tanti fratelli del Cammino magari credono ancora nelle verità dogmatiche riguardanti la Santissima Trinità, non giustifica Kiko poiché nessuno di tali fratelli ha tratto le conseguenze. Nessuno di costoro si permetterebbe mai di ammettere che Kiko ha detto una vaccata (anche perché poi si aprirebbero le cateratte del cielo e verrebbe alla luce il vasto oceano di errori insegnati da Kiko e Carmen).

I fratelli del Cammino vivono così in una condizione orwelliana di bispensiero. Credere contemporaneamente a una cosa e al suo contrario. Ad una Dio Uno e Trino "ma anche no". Credere che Kiko abbia ragione anche quando dice delle emerite vaccate. Fingere di non vedere (mentendo perfino a sé stessi) l'evidenza della realtà. La spiritualità neocatecumenale ha continuamente bisogno di nutrirsi di menzogna.

l'apostata ha detto...

@ Antonio

Egregio, mi permetto di sottoporre al tuo discernimento un quesito.

A tuo insindacabile giudizio scrivere alle ore 8,15 significa essersi "...rivoltato nel letto tutta la notte pieno di odio e alzandosi ha menato pugni all'aria immaginando di avere un catechista, o Kiko, di fronte e così praticamente ogni giorno....

Vuoi allora, tu adulto nella fede, che dal semplice orario del post sai conoscere così bene il mio animo, insegnare a me mediocre cristiano della domenica in quale orario si devono scrivere i commenti?

Magari il tuo, le 21,44?

Vuoi edificarmi spiegandomi perché le 8,15 non va bene e le 21,44 si?

Nei ritagli di tempo, prova a riflettere se è cattolico chi proclama che l'uomo è schiavo del demonio e non può non fare il male.

Magari confronta l'affermazione con quel che è scritto in un librio di cui tu palesemente non hai mai sentito parlare.
Il titolo è: Catechismo della Chiesa Cattolica.

Lo trovi anche gratis su internet, a differenza di "El kerigma", ovvero la salvezza a pagamento.

p.s. Mi complimento con te per l'intelligente osservazione a proposito di padre Veraldi. Ha detto un'idiozia perché parla male l'inglese.

Giusto. proprio il docente adatto per un Redemptoris Mater.

Grazie, adulto nella fede, per avermi regalato cinque minuti di ilarità.

Ad maiora!

l'apostata ha detto...

@ Michela

"... solo quello centrale ( Cristo/kiko) ha gli occhi aperti...".

Ovvio, cara Michela. Serve a trasmettere ai malcapitati camminanti l'idea che Sankiko ti vede mentre metti la mano nel sacco nero per versare la decima. ;-))

Una ne fa e cento ne pensa, il signor trettré dottor (h.c.) arraffon Arguello-

Ruben ha detto...

@Antonio ha detto...
"... Uno che si mette a scrivere sul blog sin dalle 8:15 di mattina probabilmente si è rivoltato nel letto tutta la notte pieno di odio e alzandosi ha menato pugni all'aria immaginando di avere un catechista, o Kiko, di fronte e così praticamente ogni giorno...."
---
Non mi sembra che le otto del mattino, siano un ora antelucana!...
In questo, caro Antonio, sei molto "catechista"!...Esattamente,del tipo da te sopra accennato; che controlla le ore notturne degli adepti, chiedendogli conto di quante volte ha copulato con il partner, e se la prestazione sia stata o meno adeguata al concepimento!...

Lino ha detto...

@ Elvio
I miei complimenti, Elvio, sul serio. Non amo imperversare sulle questioni iconografiche ma, siccome mi ero posto il problema, ipotizzando rispondo. Magari - giacché la Parola è di Dio - come suo solito Kiko ha invertito le posizioni. Cristo innegabilmente sta al centro, Kiko perlomeno ne rispetta i colori iconografici. A sinistra ha messo la Ruah, che nell'ebraismo è vocabolo femminile. Oltre, naturalmente, Carmen e la comunità. Noi, naturalmente, possiamo sbagliare. Se noi sbagliamo nell'interpretare, però, la somma bestia è Kiko Arguello, che con le sue icone a tanto induce.

Lino ha detto...

@ Antonio ha detto: "Uno che si mette a scrivere sul blog sin dalle 8:15 di mattina..."

Sai, Antonio potrebbe darsi che il tizio che si è svegliato alle 8:15 sia stato sospinto da un sogno divino, da un'ispirazione a scrivere sul blog a quell'ora. Magari, avendo già ricevuto cento volte tanto in valore di tempo-lavoro per i commenti precedenti, si ritiene sospinto a farlo. Puoi sostenere il contrario, tu che credi a visioni raccontate in un bar da uno che, per prima colletta, domandò i soldi per il taxi?

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
by Tripudio ha detto...

Ricordo ai gentili commentatori che i commenti anonimi vengono cestinati. Specialmente se contengono insulti.

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio, sei riuscito a fare tre errori già nel primo rigo.
. Non sono fratello di nessuno qui e nemmeno nel senso, ironico, neocatecumenale del termine, visto che ho lasciato il Cammino da quasi otto anni e non ho contatti con nessuno di loro.
. Io non adopero nè tattiche nè strategie e né sofismi, mi ritengo solamente una persona libera di esprimere il mio parere, e quando questo non è al 100% contro il CN, ecco che ti viene il prurito nervoso e incominci a “fiutare” camminanti camuffati, bispensieri orwelliani e sciocchezze varie. Ogni volta attingi al tuo bel file word con una serie di frasi standard e voilà con un bel copia e incolla a seconda del bisogno. Io semplicemente non scendo a compromessi con nessuno, se condivido una cosa del CN, lo scrivo, se non la condivido, idem. Mi fai solo ridere quando dai degli arroganti agli altri, prova a leggerti i tuoi post..
. Chiamarmi finto tonto solo perché ho osato non appoggiarti nella tua campagna anti CN “a prescindere” ti rende uguale o anche peggio di quei catechisti che non ammettono replica e che tanto disprezzi anche per questo motivo. Non sei diverso, mettitelo in testa, sei la faccia opposta della stessa medaglia. Accusi gli altri di essere offensivi, quando il primo sei tu ad esserlo. Accusi altri di blasfemia, quando in alcune occasioni lo sei stato anche tu (es. chiamare pagliacciata la foto di una mensa con eucarestia consacrata..come me la chiami? A già, essendo una mensa CN, è tutto ammesso, anche sputare sul pane consacrato, se necessario. Sentire parlare di "Nostro Signore" ad una persona che della maldicenza ne ha fatto una ragione di vita e già di per sé blasfemo. Mi immagino i tuoi occhi iniettati di sangue da perfetto satanasso.

Per Apostata
Complimenti, ti sei superato e hai superato anche Veraldi. Definirmi ironicamente “adulto nella fede” , equivale alla stupidaggine secondo cui Cristo sarebbe stato un peccatore. E con questo ho detto tutto. Non preoccuparti, a differenza tua che ti definisci candidamente un “cristiano”, io non lo sono più neanche della domenica…pensa.

. Io non conosco il tuo animo dall’orario dei tuoi post, ma che esprimi odio e rancore, sarcasmo, insulti, maldicenza ecc,. è palese e se non te ne accorgi allora sei messo proprio male. Tutti sentimenti umani, per carità, e sicuramente motivati, ma poi non venirmi a parlare (tu come altri) di adorazione eucaristica, genuflessioni dovute ad umiltà ed elucubrazioni teologiche varie. ….Vedo che la questione “soldi” emerge sempre nei tuoi post, anche quando l’argomento trattato è un altro…

Se poi proprio tu ironizzi su “insindacabile giudizio”, allora potremmo chiuderla qui.

Il “Catechismo della Chiesa Cattolica” ce l’ho già, lo acquistato anni fa in quanto libro consigliato..indovina da chi? Già.
La tanto da te odiata affermazione dell’uomo schiavo del peccato ecc. deriva dalla lettera di San Paolo ai Romani (7, 14-25), nei tuoi di ritagli di tempo puoi anche dargli un’occhiata.

Per Ruben
Forse qualcuno farebbe bene a copulare di più e scrivere meno su internet. E scrivo “copulare” non a fini procreativi. Vedi, Apostata, come sono volgare….altro che adulto nella fede.

Detto questo, se pensate che P. Veraldi pensi davvero quello che ha detto, contattatelo in qualche modo per chiedere chiarimenti o segnalate a chi di dovere. E non sto scherzando.

Antonio

Rosa Lina cristiana della domenica ha detto...

solo una preghiera, che i bambini non subiscano indottrinamenti, in un'età in cui ancora non capiscono molto e han diritto di dedicarsi a cose da bambini, non a sopportare messe che durano il doppio di quelle domenicali, che il Signore le salvi e le glorifichi..buona notte

Rosa Lina ha detto...

poi il resto lo fa lo Spirito......

by Tripudio ha detto...

Proviamo a riassumere alcuni punti:

- il sottoscritto è solo uno dei vari collaboratori di questo blog; sicuramente uno dei più verbosi; probabilmente uno dei più antipatici; certamente uno che non si è ancora stancato di dire ciò che c'è da dire (cioè la verità insegnata dalla Chiesa); gli insulti e le basse insinuazioni non intaccano minimamente gli argomenti qui presenti;

- di sicuro gli insulti al sottoscritto non cambiano la realtà degli errori del Cammino; è per questi ultimi che esiste questo blog; infatti questo blog è dedicato al Cammino, non a raccogliere opinioni sulla persona del sottoscritto e degli altri collaboratori;

- in questi anni di blog ci sono stati tanti finti "ex neocatecumenali" che in realtà non avevano lasciato affatto il Cammino... o -peggio!- ne hanno conservato la mentalità e il timore reverenziale al sommo Kiko;

- ugualmente a disposizione di chiunque voglia verificarlo, lo spazio commenti di questo blog contiene un'infinità di acrobazie verbali, astuzie, inganni, sofismi, mezze verità e vere e proprie menzogne, da parte di coloro che si danno da fare per difendere il Cammino;

- sempre a disposizione di chi abbia la pazienza di almeno sfogliarne le pagine, questo blog contiene argomenti, testimonianze, ragionamenti, foto, video (foto e video quasi esclusivamente di provenienza neocatecumenale), perché siamo convinti che la verità non ha bisogno di astuzie, inganni, mezzucci disonesti, acrobazie dialettiche;

- la ripetitività dei temi trattati è il risultato della ripetitività degli slogan neocatecumenali e delle dinamiche interne ed esterne del Cammino; non è che se uno ci ripete mille volte "siamo approvati" dobbiamo fargli mille discorsi diversi;

- per quanto i fratelli neocatecumenali possano sforzarsi in buona fede di realizzarlo, un compromesso fra verità ed errore conduce invariabilmente all'errore;

- quella che il caro fratello Antonio pomposamente chiama "campagna anti Cammino" consiste in realtà nel corpus liturgico e dottrinale della Chiesa Cattolica; se il Cammino non avesse inquinato la liturgia e la dottrina, questo blog non esisterebbe (e un'infinità di mali commessi dal Cammino, per il Cammino e in nome del Cammino, non sarebbero mai esistiti);

- e se il Cammino confluisse nei testimoni di geova o nel protestantesimo, questo blog non avrebbe più ragione di esistere;

- i cosiddetti "catechisti" non ammettono replica perché sanno di star difendendo un cumulo di fandonie; la verità cattolica non ammette replica perché proviene da Nostro Signore;

- nella vulgata corrente (anche fuori dal Cammino), il termine "cattolico adulto [nella fede]" è sinonimo di errori progressisti (chi tra voi ricorda il "Prodi cattolico adulto" che andò a votare per un referendum fatto contro le indicazioni della Chiesa?);

[segue]

by Tripudio ha detto...

- le pagliacciate liturgiche del Cammino sono pagliacciate inventate da due spagnoli, pagliacciate che anzitutto offendono Nostro Signore;

- il contenuto di questo blog è per larghissima parte condivisibile anche da chi non è cattolico; allo stesso modo, per fare un paragone, non c'è bisogno di essere "scacchisti" per far notare l'errore e l'arroganza di chi si spaccia per "scacchista" mentre pretende di giocare con tre re sulla scacchiera;

- aggredire chi si fa scudo della liturgia cattolica e della dottrina cattolica significa quantomeno agire in base ad un'antipatia;

- notoriamente il Cammino spazza via la spiritualità dei santi (devozioni, inginocchiarsi, rosario consigliato anche ai bambini, ubbidienza all'autorità della Chiesa anche quando menoma il prestigio della propria associazione, ecc.), come se tutti i santi, inclusi padre Pio e madre Teresa di Calcutta, avessero sbagliato;

- la questione "soldi" emerge tanto spesso sia perché il Cammino è organizzato per spennare per bene i suoi adepti, sia perché è paradossalmente uno degli argomenti migliori per risvegliare certe menti intorpidite e ottenebrate dalle corbellerie dottrinali kikiane-carmeniane;

- il fratello Antonio si vanta di aver comprato il Catechismo della Chiesa Cattolica, ma evidentemente non lo ha mai letto e meditato altrimenti già all'epoca si sarebbe ribellato ai cosiddetti "catechisti" facendo notare che questi ultimi insegnano una vasta collezione di fandonie;

- il neocatecumenalismo, forte dell'esempio del Padre della Menzogna, ama citare a capocchia le Scritture; il caro fratello Antonio tira in ballo l'uomo "schiavo del peccato" senza accorgersi che il passo citato (Rm 7,14-25) spiega l'inclinazione al male mentre l'eretico Kiko Argüello nega la necessità del sacramento della confessione e va insinuando che l'uomo è automaticamente peccatore (col sottinteso che la divina Grazia non serve a nulla); come al solito per difendere il kikismo-carmenismo occorre qualche astuzia oratoria...

- quanto all'invito a "copulare di più", tale inutile volgarità è sufficiente a riassumere l'atteggiamento del caro fratello che oggi si è firmato Antonio.


p.s.: questa pagina si intitola "Kiko ha qualche problema con la Trinità".

sandavi ha detto...

Solo per precisazione, Antonio, San Paolo dice "venduto come schiavo del peccato", non "del Maligno" come sostiene Kiko. Il Maligno non è signore di nessuno, perché Cristo è Signore sopra ogni cosa, anche Signore dei malvagi. Il vizio, o l'ostinazione nel peccato possono rendere difficile per l'uomo riconoscersi peccatore e pentirsi, ma la libertà umana non può essere mai annullata, nemmeno dal peccato più spaventoso. Non si potrà mai essere tanto schiacciati dal peccato da trovarsi nella condizioni di poter essere salvati solo dalla Grazia, così come la sola Grazia non può nulla senza l'assenso della volontà.

Questa spiegazione è sicuramente più bella ed esauriente di quanto potrei mai scrivere io.
Ti prego di confrontare quello che ha scritto Kiko nei suoi mamotetri con quello che dice il buon P.Angelo. nota la profondissima differenza. Kiko sostiene che l'uomo è radicalmente incapace di fare il bene. Ciò è contrario alla Fede cattolica, è luteranesimo puro. P. Angelo parla giustamente di "fede ridotta a una semplice adesione" a una buona notizia. Confronta questo duro commento contro le idee protestanti con le elucubrazioni kikiane sulla Salvezza e sulla Redenzione e ti accorgerai dell'abisso che c'è fra il cattolicesimo e Kiko, già solo in questa scandalosissima affermazione.

San Paolo parlava dell'inclinazione al male, che è di ogni uomo, Kiko parla di "radicale impotenza a compiere il bene". Mi dispiace Antonio ma le due cose sono una l'opposta dell'altra e la verità è quella sostenuta da Padre Angelo e dal Catechismo della Chiesa Cattolica. L'altra (quella di Kiko) è una tremenda menzogna, che induce in enormi errori chi la ascolta.

Capisci ora perché è così grave che P. Veraldi dica che "Cristo divenne peccatore, volontariamente"? Le parole pesano, come macigni, e P.Veraldi ha gettato un macigno nelle menti dei suoi studenti.
Nota la dolcezza e la precisione con cui scrive P.Angelo, la cura nella scelta delle parole, l'uso delle citazioni, eccetera, eccetera e fai un raffronto. Il confronto è impietoso.
P. Angelo svolge un'opera di apostolato preziosissima che aiuta migliaia di persone , semplicemente affermando la verità. Anche Kiko doveva fare così, come lui, invece di inventarsi la sua dottrina personale, infarcita delle sue convinzioni. E qui siamo solo a una misera citazione fra 3000 pagine di scritti!

Anonimo ha detto...

Il "fratello" (e ti ostini) che si è firmato Antonio, si è SEMPRE FIRMATO Antonio, e non "questa volta", e in tutto ha scritto 4 o 5 post, ed è per la prima volta in questo blog da una settimana circa. Il "fratello" Antonio non è un falso ex-neocatecumenale ma un EX-NEOCATECUMENALE. Se poi sei talmente presuntuoso da sapere tutto delle persone allora....

Scrivimi esattamente tutti gli insulti che ti ho rivolto.

Sei tu che giochi molto di dialettica con l'ausilio di frasi "dotte" e ad effetto. Sei tu un vero maestro di astuzia oratoria, non certo io. Cerchi sempre di aggirare un ostacolo uscendo un'altra accusa, non legata alla prima. Come per l'esempio di San Paolo da me citato.

Io non mi sono "vantato" dell'acquisto del Catechismo, ho solo detto di averlo. Non mistificare anche semplici frasi.

L'intervento della Grazia Divina è sempre stato enfatizzato e contrapposto al mero sforzo personale.

La battuta del copulare è legata all'intervento di un'altra persona, ma ovviamente per te è un appiglio ulteriore....

Non capisco perché hai risposto anche ad interventi non rivolti a te. Credo che le altre persone siano in grado di farlo da sè.

Antonio

Valentina Giusti ha detto...

Di tutto quanto hai scritto, Antonio, mi è rimasta in mente solo una frase, e cioè che non saresti più cristiano neppure 'della domenica'.
Non so se ho capito bene, ma dopo gli anni che hai fatto nel cammino neocatecumenale e il grande fervore che sicuramente avrai condiviso (quasi tutti coloro che intervengono su questo blog l'hanno provato), non ti è rimasto ciò che è fondante, cioè il desiderio di Gesù Eucaristia?
Sappi che, anche se fosse così, non ti giudico assolutamente, è successo anche a me: per un periodo -di anni- l'essere uscita dal cammino mi ha provocato un grande disorientamento e ha significato perdere la mia identità di credente e la mia bussola spirituale.
Vedi, tutti gli eventuali 'lati buoni' del cammino scolorano e si volatilizzano se esso non fa arrivare al cuore quest'unico messaggio: abbiamo così bisogno di Dio da non poterci permettere di esiliarci da Lui, che sia al sabato o alla domenica, con i bonghi e il candelabro o in una chiesa semivuota non importa...non sono le apparenze o la allegria forzata o la presenza di questo o quello che contano...si tratta di particolari, inutili e addirittura negativi se non ci fanno capire ciò che è veramente importante.

by Tripudio ha detto...

Come si vede dal suo commento delle 00:33, il fratello Antonio è evidentemente il tipico "troll" che viene qui non per leggere e capire, ma solo per scrivere e condannare.

Viene qui non per i temi trattati dal blog, ma per esprimere giudizi contro chi ci scrive.

Anonimo ha detto...

Tripudio, Apostata e Ruben siete degli emeriti CRETINI e IDIOTI.
Non è possibile dialogare con voi, dovete avere per forza ragione.
Ma andate a fare in culo STRONZI.

Firmato
Un ex-NC.

l'apostata ha detto...

@ Antonio

Egregio, mi consenta alcune garbate osservazioni alle frasi da lei a me rivolte.

"Per Apostata
Complimenti, ti sei superato e hai superato anche Veraldi. Definirmi ironicamente “adulto nella fede” , equivale alla stupidaggine secondo cui Cristo sarebbe stato un peccatore. E con questo ho detto tutto. Non preoccuparti, a differenza tua che ti definisci candidamente un “cristiano”, io non lo sono più neanche della domenica…pensa
.

Adulto nella fede non è ironia, è l'esatta definizione che i camminanti danno di se stessi.
Quanto a lei, egregio, dato che mi ha con tanta sicurezza giudicato senza conoscermi e in base all'orario del post, tipico dei neocat, mi pare ovvio averla presa per tale.
Lei dice di essere ateo. Va bene. Le faccio umilmente notare che già in passato molti neocat duri e puri si facevano passare per tali fingendo una "terzietà" per offendere gli ex e difendere Sankiko.
E' anche il suo caso? Chissà. Ho provato a capirlo dall'orario del suo precedente post, ma a differenza di lei verso di me, non ci sono riuscito. Le 21.44 non mi dicono nulla, pazienza!



"Io non conosco il tuo animo dall’orario dei tuoi post, ma che esprimi odio e rancore, sarcasmo, insulti, maldicenza ecc,. è palese e se non te ne accorgi allora sei messo proprio male. Tutti sentimenti umani, per carità, e sicuramente motivati, ma poi non venirmi a parlare (tu come altri) di adorazione eucaristica, genuflessioni dovute ad umiltà ed elucubrazioni teologiche varie".

E chi gliene ha parlato, egregio? Lei è spuntato fuori all'improvviso trinciando giudizi su di me che mi ero permesso di contestare il tale padre Veraldi.
E' suo parente? E' lei seminarista del RM in questione? E' lei camminante?
E allora perché, dato che si afferma ateo (frutto della sua esperienza nel cammino forse?) viene qui a scrivere, giudicare e aggredire chi non conosce su questioni di cui non dovrebbe importargliene un fico secco?

"Vedo che la questione “soldi” emerge sempre nei tuoi post, anche quando l’argomento trattato è un altro…"
Egregio, quanto ai soldi, si rivolga al signor trettré dottor (h.c.) finanzier Arguello. E' lui che li ha resi il fulcro del cammino. Parlarne è inevitabile.

"Se poi proprio tu ironizzi su “insindacabile giudizio”, allora potremmo chiuderla qui.
Comprendo la sua difficoltà nel giustificare i suoi taglienti giudizi nei miei confronti. Se vuol chiudere faccia pure, come hanno sempre fatto tutti i neocat di fronte a fatti documentati.

"Il “Catechismo della Chiesa Cattolica” ce l’ho già, lo acquistato anni fa in quanto libro consigliato..indovina da chi? Già.
Bravo, cominci a leggerlo allora. In genere lo consiglia il parroco quando ci si prepara alla cresima.
A lei?

La tanto da te odiata affermazione dell’uomo schiavo del peccato ecc. deriva dalla lettera di San Paolo ai Romani (7, 14-25), nei tuoi di ritagli di tempo puoi anche dargli un’occhiata.
Egregio, questo mi fa pensare che lei sia uno dei tanti camminanti sotto mentite spoglie. Finge di non capire quel che legge.
Il signor trettré dottor (h.c.) mistificator Arguello, ha stravolto la Scrittura. Lui dice schiavo del demonio, il contrario di quel che afferma la Scrittura e la Chiesa insegna.
Ci arriva, egregio?
Ascolti la viva voce di Sankiko mentre lo proclama: Arguello a Budapest
Ai seguenti minuti:
- si autoproclama angelo, inviato, al minuto 24,48;
- afferma che l’uomo è schiavo del demonio e stravolge il testo di Eb 2,14, al minuto 27,16.

Un'ultima domanda, egregio. da quel che mi ha scritto, lei sembra aver letto molti miei post nel tempo. Curioso, nevvero, per un ateo appena arrivato su questo blog!

Antò, fammi il piacere...

Anonimo ha detto...

Tripudio che si scandalizza e fa il moralizzatore per il termine "copulare" è forse lo stesso che dà delle vacche e delle prostitute alle donne che fanno il cammino? o sono due persone diverse?
Vediamo se sei pavido o se mi pubblichi.
Giulio

l'apostata ha detto...

@ Valentina

Apprezzo molto la tua buona disposizione verso chi sembra aver perso la fede.

Il tizio in questione però appartiene ai neocat duri e puri, e scrive per disturbare.

C'è un facile sistema per riconoscerli: insultano, giudicano, fingono di non capire quel che argomenti e poi scompaiono dopo un'ultima raffica di slogan malevoli.

Rileggiti i post del tizio: compare all'improvviso, trincia giudizi pesanti, si finge ateo ma difende il cammino, mistifica la storia schiavo del demonio/del peccato per evitare di rispondere.

Sono tutti uguali, gli adulti nella fede.
Se perdi un pochino di tempo e leggi qualche discussione degli anni passati, troverai altri soggetti che hanno scritto esattamente le stesse cose di Antonio. Cambia solo il nome, la sostanza è la stessa, sempre.

Sursum corda, Valentì!

@ Lino

Ottima sintesi sugli inizi di Sankiko.
La colletta per il taxi. C'è tutto il signor trettré dottor (h.c.) scroccon Arguello lì. Viaggiare comodi a spese altrui.
Ti pare che poteva accontentarsi di prendere un comune autobus?

@ Antonio

Una domanda ad un ateo che scrive su un blog che tratta di questioni religiose e liturgiche.

Che penseresti di un tizio al quale non importa assolutamente niente di calcio, il quale da un giorno all'altro si mette a scrivere su un blog di tifosi della Roma difendendo a spada tratta la Lazio?

Dì fatti concreti ;-))

Michela ha detto...

Tripudio ha detto
Anzitutto chiariamo che la baggianata del Veraldi è perfettamente coerente con l'insegnamento di Kiko.

sarebbe bene restare su questo punto.
Non ha senso che Antonio ed altri si fossilizzino su presunte o vere incertezze sulla conoscenza dell'inglese del Veraldi.

La frase di Veraldi è solo un tassello perfettamente incastrato nella dottrina kikiana di de-divinizzazione di Cristo.
E' coerente con la teologia che emerge dalle 'icone ' e con i contenuti delle catechesi e degli annunci kerygmatici.

E' significativo che su questi argomenti i neocat non abbiano nulla da dire

pietro ha detto...

Noooo Giulio aspetterai invano una risposta da chiunquessia di questo Blog.
Metodo:
Parlare parlare parlare.....
Giudicare giudicare giudicare.....
inventare inventare inventare.....
Supporre supporre supporre.....
Rispondere alla domanda mai, evitare, confondere, dribblare questo è l'unico metodo che conoscono, perché alla semplice domanda sanno benissimo cosa dovrebbero rispondere.
Se ti accontenti ti rispondo io:
Sì tripudio è lo stesso che da delle vacche e troie alle nostre figlie e mogli;
Apostata è lo stesso che si straccia le vesti e genuflette;
Lino quello che prende per scemi tutti;
Mic quella che peste e corna di tutti i Pontefici tranne uno.
Insomma non disperare, loro lo sanno......noi anche.....però il fegato scoppia solamente a loro.

PIETRO TS ha detto...

Per Giulio,
Tripudio non ha mai definito prostitute le ragazza del cammino. E' stato Kiko a farlo, usando un altro termine che ora non ricordo. Tripudio ha solamente riportato le parole del tuo falso dio più volte e in più occasini. Ma scommetto che saprà risponderti meglio lui.

Per Anonimo delle 8:16
Un adulto nella fede che si firma EX-NEOCAT. Scusami ma dal "ricco" contenuto filosofico, spirituale, teologico e dottrinale che caratterizza il tuo colorito commento, dubito fortemente che tu sia un EX.
Sei un neocat convinto in piena corsa verso l'abisso.
Che sia ben chiaro: NON ESISTONO ex-neocatecumenali che difendono a spada tratta, come fosse suo figlio, e a testa bassa contro un muro, il cammino. E' un controsenso, altrimenti non ne sarebbero mai usciti.
Grazie, comunque, per l'esempio che hai dato a tutti i "piccoli" del cammino.

PIETRO TS

PIETRO TS ha detto...

Giulio

Non era "cefale" il termine usato da Kiko?

PIETRO TS

l'apostata ha detto...

@ Pietro
Egregio, mi consenta una precisazione: genuflettermi ancora ce la faccio.
Stracciarmi le vesti con i prezzi attuali dei capi di abbigliamento proprio no.
Anzi, con l'occasione, se al prossimo giro del sacco nero dovesse avanzare qualcosa, mi tenga presente, grazie.

p.s. Mi rallegro con lei per la profondità delle sue intelligenti osservazioni.
Cordialità.

Lino ha detto...

pietro ha detto: "Lino quello che prende per scemi tutti"

C'è un semplice modo per non farsi prendere per scemi, Pietro: non scrivere stupidità megagalattiche.

Qui si giustificano le eresie di un professore di un Redemptoris Mater perché si crede "più alla sua ignoranza in Inglese".
Altrove si giustificano le eresie dei mamotreti perché "ciò che intendeva dire Kiko pensando in Spagnolo e parlando in Italiano acquista un senso del tutto diverso".
In tutto ciò, futuri sacerdoti sono formati con le balordaggini di uno che parla male l'inglese così come migliaia di catechisti italiani sono stati formati con il catechismo diffuso dal Centro Stampa neocatecumenale, catechismo nel quale si dicono cose del tutto diverse perché erano state pensate in spagnolo.
E - se effettivamente fosse un problema di lingua - sarei io quello che vi prende per scemi, o chi vi manda in giro per il mondo a dire "scemità" in ogni lingua di questo mondo?

Anonimo ha detto...

Notizia fresca fresca...

http://catania.livesicilia.it/2015/05/08/appalto-asse-viario-pignorato-lo-stadio-massimino-debiti-per-4-milioni-a-rischio-le-partecipate_339107/

"Appalto Asse viario, pignorato lo stadio Massimino
Debiti per 4 milioni, a rischio le partecipate"

Non so se la faccenda possa avere ripercussioni o meno sull'organizzazione del 31 Maggio... tuttavia propendo per il no...

Etneo

sandavi ha detto...

Applausi per Lino! A scena aperta!
Comunque le eresie dei mamoTETRI sono state scritte in spagnolo, e poi tradotte. Dunque...

Uomo Libero ha detto...

@Pietro et Giulio

"Sì tripudio è lo stesso che da delle vacche e troie alle nostre figlie e mogli"....

Ragazzi, siete troppo ossessionati dalle prostitute e dalle vacche, tranquilli, le prostitute esistono anche al di fuori del Cammino, non sentitevi perseguitati, non siete gli unici ad averne, tra le vostre fila! Piuttosto, vi domando, sono ammessi gay nel Cammino, oppure li fate sposare forzatamente, per salvare le apparenze?

psyco ha detto...

io penso che a essere ossessionato dalle vacche è sempre lo stesso..... che ha la coda di paglia..... e 57 nik diversi.....

PIETRO TS ha detto...

Psyco e Uomo Libero

Oppure ha sofferto qualche scheletro nell'armadio, che ancora prude, magari estirpato con forza dai catechisti in uno dei tanti interrogatori pubblici. Obbligato poi al difficile perdono, difficile in quanto "non possono non peccare", ma al tempo stesso devono non peccare per mantenere intatto l'intonaco di facciata del cammino.
Controsensi perpetui, un casino psicologico pazzesco.
Ti credo che poi usano questo blogo come sfogo nevrotico dei danni e delle frustrazioni subite dalla setta, esplodendo in insulti e bassezze di ogni genere.
Se ci fosse ancora Freud in questo guazzabuglio ci sguazzerebbe con molta abilità, e sarebbe decisamente divertente e interessante conoscere i risultati dei suoi studi in proposito. Il continuo conflitto mentale e la procedura di pensiero dei neocat è un qualcosa di tristemente affascinante.

PIETRO TS

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

p.s. notate come giustifica l'assurda asserzione "Dio è comunità liturgia parola" che si trova sul dipinto di Kiko.

Un po' mi sto sfiziando, ma rispondergli è stancante da morire. E' come nel caso di Pasqualone.

Ruben ha detto...

"Non so se la faccenda possa avere ripercussioni o meno sull'organizzazione del 31 Maggio... tuttavia propendo per il no...
Etneo"
---
Non penso proprio, hanno solo pignorato l'immobile, si potrebbero, al massimo rivalere, sugli incassi della struttura.

Ruben ha detto...

@Antonio ha detto...
"Per Ruben
Forse qualcuno farebbe bene a copulare di più e scrivere meno su internet. E scrivo “copulare” non a fini procreativi. Vedi, Apostata, come sono volgare….altro che adulto nella fede."
---
Personalmente mi sono sposato a 22 anni; ora ne ho 65 scarsi.
Ho solo due figli sulla trentina abbondante, ed avendo sempre avuto, sia io che mia moglie una sana insonnia e ognuno faceva, come continuiamo a fare, altro: personalmente leggo, e mia moglie la TV.
Oggi, abbiamo una scelta in più; internet.
E' mai possibile, che voi NC, associate la notte al letto, e di conseguenza, solo e soltanto a "QUELLO"?!
Fratelli NC, la vita umana, è ricchissima di ulteriori attività alternative, basta saperle cogliere, senza far male a nessuno!...

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Ruben e Sandavi
Tra le altre attività, suggerirei l'apprendimento delle lingue. Sai cosa accade, nel caso contrario? Che, traducendo alla lettera il mamotreto dall'italiano, scrivono: "This poor blind man would say: "Of course I'm going to wash. Don't you see that you've covered me with MUD?... What is the catechumenate? A time in which MUD will be put in your eyes. It is Jesus Christ who does this.." (Cfr. Guidelines for Teams of Catechists for the Initial Phase of Catechesis, pp. 14-15)

Succede così che, traducendo alla lettera "fango" con "mud", nemmeno si accorgono di aver citato dai Vangeli protestanti, e non dal John's Gospel di riferimento per i cattolici, dove giustamente sta scritto clay=argilla ("he spat on the ground and made CLAY with the saliva, and smeared the CLAY on his eyes...). http://www.vatican.va/archive/ENG0839/__PXH.HTM

Un dubbio, però, sorge: sono tonti o fanno i finti tonti? ;-)

PIETRO TS ha detto...

Per Ruben

"Fratelli NC, la vita umana, è ricchissima di ulteriori attività alternative"

Mi hai ucciso con questa frase perché è verissima ma io, a causa del cammino, ho ben che imparato ad azzerare passioni, talenti, aspirazioni, progetti e qualsiasi tipo di attività alternativa. Questo perchè lì dentro ti insegnano che le uniche alternative che hai (te lo fanno pensare e pesare già da adolescenti) sono: prete, matrimonio o itineranza (in ordine di importanza).
Da quando sono uscito non sono più stato capace di riprendere in mano la mia personalità, le mie aspirazioni, i miei talenti, le mie passioni. Non ho voglia di nulla e nulla mi attrae. Mi hanno resettato.

PIETRO TS

sandavi ha detto...

Infatti, riprendendo quello che mi hai fatto notare tu, ho detto la stessa cosa a quel tale Diana: è puerile giustificare gli errori teologici con la lingua: il Cammino è stato tradotto in almeno 20-30 lingue e ancora mi vengono a parlare di "errori di forma"?

sandavi ha detto...

Correggo il precedente commento, il link non funzionava : Link corretto

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/197673423585135/videos/vb.197673423585135/968578096494660/?type=2&theater Convivencia de Rabinos y Cardenales en la Domus. Convivenza di rabbini e Cardinali nella Domus Galileae.
Martedì ha iniziato il primo Incontro internazionale dei rabbini, cardinali e leader cattolici in Israele organizzato dal Cammino Neocatecumenale e incoraggiati dal Vaticano nella regione della Galilea.
Ad essa partecipano sette cardinali, 20 vescovi e 120 rabbini di 30 paesi e personalità dell' insegnamento, dell'arte e della cultura delle dueConfessioni religiose.
E ', dicono gli organizzatori di un'iniziativa senza precedenti approvata dal Vaticano e Papa Francesco, che ha inviato un messaggio per sottolineare e riconoscere questa convivenza come strumento di fratellanza tra i due popoli.
Da oggi fino Venerdì 8 maggio, i partecipanti discuteranno alcune sfide comuni: la trasmissione della fede alle nuove generazioni in un ambiente ostile alla tradizione giudaico-cristiana; L'antropologia giudaico-cristiana agli attuali valori di un uomo che non crede a Dio; la rinascita di antisemitismo e il fondamentalismo xenofoba, tra gli altri argomenti.
Un altro punto importante all'ordine del giorno è la missione della Chiesa e gli ebrei nel mondo di oggi.
Partecipanti cardinali sono: George Pell, Prefetto del Ministero dell'Economia della Santa Sede; Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici; Arcivescovo di Ranchi (India), Telesphore Placidus Toppo; Arcivescovo di Vienna (Austria), Christoph Schonborn; Presidente emerito del Pontificio Consiglio Cor Unum; Tedesco Josef Cordes; Arcivescovo di Seoul (Corea del Sud), Yeom Soo-Jung e l'arcivescovo di Palermo (Italia), Paolo Romeo.
L'Arcivescovo di Boston (USA) e membro del Consiglio istituita dal Papa Francisco per aiutare nel governo della Chiesa e la riforma della Curia, il cardinale Sean O'Malley, ha inviato un messaggio di sostegno. All'evento avrebbe dovuto partecipare il cardinale spagnolo Antonio Cañizares, ma alla fine si è dovuto occupare di altre questioni.
La manifestazione, dicono gli organizzatori, è «un progetto di amore e di riconciliazione per lo sviluppo di un dialogo costruttivo nel secolo tra rabbini e leader cattolici di tutto il mondo."
Fonte: ACI PRENSA

Uomo Libero ha detto...

Anche i rabbini e i cardinali hanno diritto alla villeggiatura nel residence Domus Galilea. Alla fine, il conto lo pagano i polli nc! State sereni, in cambio, i rabbini e i panciuti cardinali pregheranno per i polli di batteria, tra un impegno culinario e un sigaro cubano! Ahahahaahahaaha

Lino ha detto...

Caro Sandavi, una cosa è certa: il Centro Stampa neocatecumenale passerà alla storia per aver prodotto il primo moderno sistema per la fotocopiatura dei catechisti e degli adepti. Dei catechisti e degli adepti, intendo, sono questi a essere replicati. Soltanto in bianco e in nero, al momento.

Lino ha detto...

P.S.
Ho fatto una domanda, Sandavi, sulla cena inquietante. Segui tu il post :-)

P.P.S.
Secondo voi Kiko, nella Convivencia de Rabinos y Cardenales en la Domus, farà la catechesi sulla legatura di Isacco, spiegando la croce astile di propria invenzione?

Anonimo ha detto...

Allora, spero di chiudere l’argomento altrimenti divento anche io blog-dipendente

Per Apostata
La parola ironica “egregio” starebbe meglio in un film di Totò, ma tranquillo non userò la tua stessa ironia, la trovo infantile, ti chiamerò esattamente con il tuo nik.

….Lei dice di essere ateo….E allora perché, dato che si afferma ateo…

Ho detto di essere ateo? Trova nei miei post precedenti la parola “ateo” e fammi un fischio quando la trovi. Mistificazione anche questa?

..Rileggiti i post del tizio: compare all'improvviso, trincia giudizi pesanti, si finge ateo ma difende il cammino, mistifica la storia schiavo del demonio/del peccato per evitare di rispondere…...

Mi sfugge la domanda alla quale avrei dovuto rispondere e non l’ho fatto. Chiedo lumi.

Ti sei sentito giudicato? Bene, giudicare significare non riuscire a giustificare il comportamento o modo di fare di un altro e condannarlo di conseguenza. Non significa negare l’esistenza di quel comportamento, quando è evidente. Ora, mi pare evidente che tu sei pieno di rancore e odio verso il CN, ma mi pare di avere anche scritto che avrai tutte le tue motivazioni per farlo. E di questo io ne so qualcosa, che tu ci creda o meno. E poi mi sembra che quanto a giudizi, tu non scherzi per nulla. Infine, “giudizio” mi sembra anche una parola chiave NC, abbondantemente abusata dai “camminanti”, non dovresti usarla troppo eh, inquineresti il blog..

…“Il tizio in questione però appartiene ai neocat duri e puri, e scrive per disturbare”..

Quindi tu sei arrivato alla conclusione che io sono un neoc. duro e puro. Ti senti giudicato se ti dico che sei solo un presuntuoso e se ci fosse Dio che potesse rivelare la verità, a riguardo, su questa terra, in questo stesso istante che scrivo, tu rimarresti svergognato?

..C'è un facile sistema per riconoscerli: insultano, giudicano, fingono di non capire quel che argomenti e poi scompaiono dopo un'ultima raffica di slogan malevoli...
Sembra la pubblicità di una crema anti-acne.
Parli di slogan malevoli in un sito condotto da persone che della malevolenza ne hanno fatto ormai una ragione di vita. Devo spiegarti anche cosa significa malevolenza e maldicenza? Lo ha spiegato recentemente il Papa (non Kiko).

..Una domanda ad un ateo che scrive su un blog che tratta di questioni religiose e liturgiche...
Affermare che qui si parli di questioni religiose e liturgiche mi sembra quanto meno un azzardo…

.E chi gliene ha parlato, egregio? Lei è spuntato fuori all'improvviso trinciando giudizi su di me che mi ero permesso di contestare il tale padre Veraldi...

Mi dispiace se sono spuntato fuori all’improvviso senza mandare un preavviso in raccomandata con ricevuta di ritorno. P. Veraldi l’ho contestato anche io, il fatto di aver “provato” a giustificarlo deriva dal non riuscire a credere che un prete, o meglio un cristiano, possa fare certe affermazioni. A tal proposito mi chiederei anche chi ha fatto la registrazione…

..Comprendo la sua difficoltà nel giustificare i suoi taglienti giudizi nei miei confronti...

Tipica risposta di taglio poetico-acculturato non molto pertinente. Guarda che non devi commentare per forza ogni mia frase, c’è il rischio che, così facendo, si mettano delle toppe senza senso.


..Un'ultima domanda, egregio. da quel che mi ha scritto, lei sembra aver letto molti miei post nel tempo. Curioso, nevvero, per un ateo appena arrivato su questo blog!..
“Nevvero” è molto da formazione umanistica, ma sinceramente confondere un’osservazione con una domanda è da laurea h.c., non trovi?

Apò, non ci pensare più.
Antonio

- continua-


Anonimo ha detto...

- continua-

Per Ruben
Guarda che avevo colto il senso della tua battuta. Ho semplicemente replicato con altrettanta ilarità giusto per smorzare i toni. Spero che tu l’abbia capito a differenza del sig. moralizzatore Tripudio. Questa battuta “ispirata” da te ricordata, non l’avevo mai sentita dai catechisti della mia città di origine ma da uno di un’altra città e regione durante un annuncio di Quaresima (?!).

..Fratelli NC, la vita umana, è ricchissima di ulteriori attività alternative, basta saperle cogliere, senza far male a nessuno!...

Condivido in pieno, tranne le prime due parole, se rivolte a me…vedi sopra.

Per Pietro TS

...Che sia ben chiaro: NON ESISTONO ex-neocatecumenali che difendono a spada tratta, come fosse suo figlio, e a testa bassa contro un muro, il cammino. E' un controsenso, altrimenti non ne sarebbero mai usciti...

Esempio banale: mi sposo con una donna, colta, pulita e laboriosa. Un giorno scopro che mi tradisce da tempo con un altro uomo e decido di lasciarla. Bene. Cosa dovrò dire di questa donna a chi mi chiederà?
Se il mio odio è talmente profondo dirò che oltre ad essere infedele era un’ignorante, sporca e sfaccendata.
Se riesco a mantenere la mia personalità e obiettività dirò che era una donna colta, pulita e laboriosa ma..infedele e questo è bastato per farmi dimenticare le sue virtù e lasciarla.

Per Valentina Giusti

Per quanto anche tu sei, forse, un ingranaggio di questo blog-meccanismo (ti prego di non offenderti), ti ringrazio per il post che, a leggerlo qui, sembra stonare con la tendenza del blog. Non ti risponderò semplicemente perché non ritengo questa sede un luogo adatto per discussioni serie e personali, visto che la mia risposta non sarebbe letta solo da te ma inevitabilmente “condivisa” da altre persone delle quali ne faccio volentieri a meno. Piuttosto, usa questi post seri anche verso Apostata, visto che gli hai fatto venire un attacco di gelosia che mi fa dedurre (e sperare) che lui sia abbastanza giovane. Anzi, per “tranquillizzarlo” ti consento anche di scrivere un post contro di me (non troppo però :).

Antonio

Ema894 ha detto...

Sono un camminante da circa 15\16anni, vorrei dialogare con voi con serietà e correttezza, in maniera educata. Nn condivido i toni utilizzati da alcuni Nick anche appartenenti al Cammino...volevo solo portare la mia testimonianza sulle decime (assolutamente libere) che vengono sempre consegnate al Parroco per i bisogni della Parrocchia e per i poveri! Solo quando ci sono necessità particolari viene data al Responsabile del Cammino della Parrocchia, e di solito avviene non più di 2 volte l'anno! Vi prego di credermi scrivo in sincerità.

Lino ha detto...

Antonio ha detto; "Allora, spero di chiudere l’argomento altrimenti divento anche io blog-dipendente"

Fai bene,a leggere la lunghezza dei commenti, avete sprecato più byte tu e l'anonimo 8 maggio 2015 17:22 che parecchi di noi insieme in una settimana. Capita, quando si argomenta ad hominem: io, tu, noi, voi... e non si finisce più. Prova a inviare un commento sul topic, che concerneva i tre raggi. Te lo suggerisco: magari andrai in crisi di astinenza.

l'apostata ha detto...

@ Antonio

Della tua lenzuolata di parole, egregio, con la quale mi inondi, tra le altre cose mi contesti il fatto di averti definito ateo.

Riporto le testuali tue parole del post delle ore 22,37 del 7 maggio:
"...a differenza tua che ti definisci candidamente un “cristiano”, io non lo sono più neanche della domenica….

Perciò o sei ateo o appartieni a un'altra religione.
Quindi, che te ne importa di venire a contestare e giudicare chi scrive su questo blog?

La domanda che fingi di non aver capito è sempre la stessa, ti ho anche postato il link di Sankiko a Budapest alle 8,17.

Sankiko afferma che l'uomo è schiavo del demonio, Scrittura e Chiesa che è schiavo del peccato.
E' eretico Sankiko o sbagliano San Paolo e la Chiesa?

Essendo ateo o appartenente ad altra religione dovresti poter rispondere liberamente.

Provaci, magari consultando il Catechismo.

Tuttavia, egregio, hai un periodare livoroso assai e intriso di giudizio, se non lo sei davvero, ti faranno adulto nella fede ad honorem.

Cordialità.

PIETRO TS ha detto...

Il probema, Antonio, è che quella donna non era né colta, né pulita né laboriosa. Ma il mio bisogno di affetto, di riempire un vuoto, l'ha fatta sembrare tale.
L'abbiamo idealizzata per ciò che non era e per questo la sua infedeltà è stata sufficiente ad oscurare ogni "pregio" che aveva, semplicemente perché nella realtà non aveva nessun pregio, ma siamo stati noi ad affidarle una finta corona, per pura necessità.
Altrimenti non l'avremmo mai lasciata perché l'amore, quello vero, verso di essa avrebbe asfaltato e superato anche un gesto di infedeltà.

PIETRO TS

sandavi ha detto...

Antonio, purtroppo blog e forum sembrano fatti apposta per scatenare inutilissimi "flame". Se fossi in Tripudio cancellerei i commenti botta-risposta tuoi e di apostata, che non hanno nessuna attinenza con il tema.

La questione è sulle icone di Kiko, sulla sua superficialità teologica (che poi causa madornali errori spirituali) e sui tentativi goffi dei NC di giustificare tali assurdità.

Cerchiamo di non perdere il punto per favore.

by Tripudio ha detto...

Vorrei solo far notare che le lenzuolate del caro fratello Antonio non toccano minimamente l'argomento di questa pagina (cioè le dimostrazioni che Kiko non crede nella Santissima Trinità) e neppure gli strafalcioni liturgici e dottrinali del Cammino, e nemmeno le ingiustizie neocatecumenali.

No: il caro fratello Antonio è solo ossessionato dal parlare (bassamente) delle persone che qui gli rispondono. È come se fosse entrato solo allo scopo di attaccar briga.

Rispondo poi ad Ema894: nonostante le tue buone impressioni, esiste un'infinità di testimonianze sulle magagne relative alla raccolta delle "decime" e delle incessanti richieste di soldi (infatti il discorso è un po' più ampio delle "decime" poiché i responsabili del Cammino stanno sempre a bussare a denari).

Dunque il primo problema è che la tua buona impressione non può cancellare l'infinità di testimonianze negative. Con onestà dovresti almeno prendere atto che nelle comunità del Cammino il problema "decime" c'è, e non riguarda l'eventuale pagliuzza del tuo occhio, ma la sicura trave dell'occhio di tanti "responsabili" e dei cosiddetti "catechisti".

Il secondo problema, infatti, è che il metodo della raccolta dei soldi presume ingenuamente che tutti i responsabili siano più onesti di san Francesco d'Assisi. Infatti non vi viene data nessuna rendicontazione, e non si tratta certo di spiccioli. Siccome sei in Cammino da tanto tempo, avrai potuto già scoprire quanto è faticoso "dare la decima", specialmente da parte di pensionati minimi, di padri di famiglia monoreddito, ecc. Non vale dire che uno "dà quello che può" o addirittura "può prendere dal sacco nero", perché se tre o quattro persone ridimensionano la propria decima, sai meglio di me che vi arriva il cosiddetto "catechista" minaccioso a dire che siete schiavi di mammona e in braccio al demonio...

Il terzo problema è che anche il donare in buona fede richiede scaltrezza e intelligenza. Molti ecclesiastici (specialmente vescovi) approvano e lodano il Cammino non perché lo condividano, ma perché sono comodamente abituati alla bustarella mensile. Quello che ai tuoi occhi è un legittimo dono al pastore della diocesi (e in linea di principio non c'è nulla di male a donare al proprio vescovo), per quest'ultimo è invece il prezzo del consenso (e non c'è nulla di buono a "comprare" il suo consenso). Qualora smetteste di versare quel "pizzo", come reagirà il vescovo? nove vescovi su dieci (e ho detto poco) come minimo farebbero qualcosa di molto sgradito al Cammino - per esempio vi imporrebbero di rispettare le norme liturgiche (così come comanda il vostro Statuto)...

Il quarto problema è che le "decime" vanno date per forza al Cammino. È inammissibile, per il Cammino, che tu scelga personalmente a quale persona o quale struttura donare i soldi che tu stesso hai guadagnato. Tutta la fiducia che tu nutri nei tuoi "responsabili" e "catechisti" non basta a giustificare questa assurda assenza di libertà.

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/redcamino/photos/a.253258206750.149137.93199571750/10152203233211751/?type=1&theater non mormorate...

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/redcamino/photos/a.253258206750.149137.93199571750/10152034003416751/?type=1&theater autoritratto, per la beatificazione!

Michela ha detto...

a Ema
ti racconto come andava la raccolta delle decime nella mia comunità.

Ai primi anni, andava effettivamente per pagare le babysitter e il resto alle persone in difficoltà. Una parte era sempre per la parrocchia.

C'erano circa una ventina di persone con reddito fisso. CI si conosce e si conosce pure l'ammontare dello stipendio. Per cui si sa esattamente a quanto deve ammontare la decima totale della comunità. Inoltre se nel giorno della raccolta uno è assente, il responsabile risale immediatamente al reddito moltiplicando per 10 l'ammanco.

E' vero che nessuno ti punta una pistola alla tempia,
ma....
al termine di una liturgia della parola si mette al centro un cesto/scatola - non un sacco nero!- e mentre il cantore canta 'non resistete al maleeee...' ci si alza senza un ordine preciso per mettere i soldi.
tutti vedono chi si alza e chi no.
Allora è veramente un atto libero?
Ad ogni scrutinio ti chiederanno se dai la decima - soprattutto se il responsabile avrà quantificato le entrate mancate -.
quando arriverai al tempo dei garanti dovrai dire a tutto il tuo gruppo se dai la decima e il garante dovrà riferirlo ai catechisti.
Dove è la libertà?

Questo è ciò che avviene, Tripudio ti ha spiegato il valore morale del non poter decidere a chi e quando e come dare la decima

Per quanto riguarda la destinazione dei soldi, non credere a quello che ti dicono, guarda con i tuoi occhi se i tuoi fratelli vengono aiutati.
Moltissimi qui sanno che la decima va per la liturgia ( fiori e arredi), per il cammino ( al centro neocatecumenale della tua zona) , e per le spese delle convivenze e degli alberghi. Una parte minima va alla parrocchia per le spese.

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
Tripudio, Apostata e Ruben siete degli emeriti CRETINI e IDIOTI.
Non è possibile dialogare con voi, dovete avere per forza ragione.
Ma andate a fare in culo STRONZI.
Firmato
Un ex-NC.
---
E meno male che sei pure "ex"!!...
Se eri "in", che facevi, ci "condannavi a morte" mediaticamente?!..

Ruben ha detto...

@Ema894 ha detto...
"Sono un camminante da circa 15\16anni, vorrei dialogare con voi con serietà e correttezza, in maniera educata. Nn condivido i toni utilizzati da alcuni Nick anche appartenenti al Cammino...volevo solo portare la mia testimonianza sulle decime (assolutamente libere) che vengono sempre consegnate al Parroco per i bisogni della Parrocchia e per i poveri! Solo quando ci sono necessità particolari viene data al Responsabile del Cammino della Parrocchia, e di solito avviene non più di 2 volte l'anno! Vi prego di credermi scrivo in sincerità."
---
Ti credo sulla "libertà" delle decime; nessuno infatti ti punterà mai la pistola alla tempia per fartele pagare o potrà mai mandarti a casa "un esattore" pena il pignoramento.
Ti credo un po meno sulle collette, tutte le scuse ed occasioni sono buone, anche se le comunità tra loro non sono identiche.

Un piccolo particolare storico; prendila magari come una parabola per meglio capire quanto sopra dibattuto:

Durante il fascismo, l'iscrizione al Partito Nazionale Fascista, era liberissima e volontaria; con "trascurabilissimo" particolare:
se non eri iscritto, non potevi lavorare!

Imma ha detto...

Dopo anni di associazione con questa setta nel 1984 decisi di staccarmene per motivi di coscienza. Tutta la mia famiglia, composta da oltre 40 persone, smise di frequentarmi. Il loro atteggiamento di rigetto nei miei confronti assunse dimensioni inaudite. Non mi fu nemmeno concesso di vedere il nipotino che nacque dopo il mio allontanamento dal gruppo. Avrebbero fatto un'eccezione solo nel caso che io avessi ricominciato a frequentare le loro adunanze con regolarità, assoggettandomi però alla regola che nessuno mi avrebbe salutato né rivolto la parola. Questa situazione sarebbe durata finché non avessi dato prova del mio 'pentimento' e fossi così stata riassociata. L'unico modo per riguadagnare la mia famiglia era quello di ritornare ad essere un membro approvato del gruppo. E questo è ciò che ho fatto quest'anno. Sono stata riassociata al gruppo, un gruppo nel quale non credo assolutamente e del quale non desidero assolutamente fare parte. Ma adesso mi è consentito di avere nuovamente rapporti con la mia famiglia, però è come camminare sulle uova. Devo stare attentissima a quello che dico, a non esprimere mai un'opinione contraria ad alcuna delle dottrine della Torre di Guardia. Devo professare lealtà ad insegnamenti con i quali sono in completo disaccordo, oltre a partecipare alle adunanze per nascondere che il vero motivo del mio ritorno fra loro è stato solo quello di poter riavere la mia famiglia. Devo stare al gioco della Torre di Guardia, parlare come piace a loro, partecipare ad adunanze che odio, rifiutare di alzarmi quando viene suonato l'inno nazionale se sono in loro compagnia, rifiutare di partecipare a qualsiasi ricorrenza festiva, non votare, non salutare la bandiera e così via. È come vivere nella Germania nazista. È questo un paese libero? Perché una persona non può avere il diritto di abbandonare una religione che in precedenza l'attirava, senza perdere così i suoi nipoti? E che dire se tali nipoti, una volta adulti, scegliessero anche loro di non esserne membri? Per tutta la loro infanzia sarebbe stato negato il loro diritto di vedere i nonni che, ora che sono cresciuti, potrebbero anche essere morti! Questa è l'intimidazione della peggior sorta! Quando vedo lo sguardo innocente del mio nipotino e penso che un solo 'passo falso', una sola 'parola sbagliata' da parte mia contro la Torre di Guardia potrebbero significare la perdita del diritto di vederlo, mi vengono le lacrime agli occhi. La notte, mentre sono a letto, rifletto su quali potrebbero essere le espressioni che potrebbero causarmi la perdita di mio nipote e della mia famiglia. Spesso quando ci sono accese discussioni in famiglia possono scappare mezze frasi che possono essere intese in senso negativo contro la Torre di Guardia. Quando si odia qualcuno come io odio la Torre di Guardia, il bisogno continuo di trattenersi può sopraffare, e ciò mi causa un'insopportabile tensione emotiva. Sono già stata ricoverata in ospedale per questi problemi. Il nome di questa religione è Arroganza. Sotto il manto di rispettabilità religiosa essa non è meno letale del nazismo hitleriano

Lino ha detto...

@Ema894
Bene, l'approccio mi piace. Mi stimoli, però, una domanda: a te è chiara la funzione che svolge la decima (e altre donazioni) nel Cammino? Lasciamo perdere gli aspetti puramente venali: la funzione che la decima svolge per la persona, intendo.

Anonimo ha detto...

30anni

Anonimo Ema894 ha detto...
Sono un camminante da circa 15\16anni, vorrei dialogare con voi con serietà e correttezza, in maniera educata. Nn condivido i toni utilizzati da alcuni Nick anche appartenenti al Cammino...volevo solo portare la mia testimonianza sulle decime (assolutamente libere) che vengono sempre consegnate al Parroco per i bisogni della Parrocchia e per i poveri! Solo quando ci sono necessità particolari viene data al Responsabile del Cammino della Parrocchia, e di solito avviene non più di 2 volte l'anno! Vi prego di credermi scrivo in sincerità.

Allora delle 2 l'una, o sei sincero e vivi nella comunità "del mulino bianco" oppure non lo sei. Infatti

1) Le decime non vengono date ai responsabili 2 volte all'anno perché è il responsabile che le raccoglie una volta al mese alla fine di una celebrazione, o facendo mettere in un cesto al centro (io non l'ho mai visto ma altri qui l'hanno testimoniato ed è plausibile) oppure passando con il mitico "sacco nero" durante il canto finale. Quindi quello che hai scritto è come minimo una "stranezza locale", come massimo una cosa non vera.

2) Libertà nel darle. Certo nessuno ti obbliga in senso stretto ma per essere veramente libere, così come si pretende di non chiedere niente su come sono utilizzate, altrettanto non ci si dovrebbe azzardare a chiedere se sono state date o meno. E questo invece viene fatto continuamente: internamente durante gli incontri dei "garanti" (do you know?) circa una volta al mese, ed esternamente e in modo saltuario durante i giri di esperienze dei catechisti (locali o itineranti). E se ti viene chiesto se dai la decima e dici che non la dai non è che ti evitano la ramanzina più o meno educata ... Se uno a volte non lodà per evitare rotture di scatole può dsempre dire che invece le dà; ma questo non è un comportamento molto "libero".

3) Per essere libera la cosa non deve instaurarsi in una comunità l'andazzo (che invece spesso accade) di considerare normale che chi non c'era durante la raccolta poi dà i soldi al responsabile. Personalmente manderei a quel paese se chiedessero una cosa simile perché se si dice che è libera lo deve essere e nessuno può venire a mettere il naso su questo. A proposito di mettere il naso: ho visto personalmente un responsabile "cafone" che durante il passaggio del sacco nero guarda ostentatamente verso l'imbocco del sacco invece di volgere discretamente lo sguardo altrove (e sarebbe il minimo); certo il tipo in questione non spicca per educazione ed intelligenza ma temo che ce ne siano molti così ...

Anonimo ha detto...

Testimonianza scioccante.
E molti non se ne rendono neanche conto di tutta la sofferenza che c'è dietro. Anch'io ho valutato l' ipotesi di rientrare per stare con mio marito, ma sono sempre più convinta di aver fatto la scelta giusta nel trovarmi altri percorsi nella mia parrocchia non NC ricchissima di attività, c'è solo l' imbarazzo della scelta.

Xz

La verità vi farà liberi. ha detto...

Imma, ma scrivi "Torre di Guardia" perchè non puoi scrivere "Cammino Neocatecumele"..........o che altro?
Così non si capisce nulla, in tutta franchezza.

Comunque questo - anche se si parla di Neocatecumenali - è un blog cattolico.

Anonimo ha detto...

Per Michela. Solo una precisazione

La quantificazione delle entrate mancanti, per come la descrivi tu, è improbabile per due motivi:

1) Non puoi conoscere l'esatto stipendio, perché NESSUNO lo chiederà mai a nessuno. Tutt'al più un responsabile "zelante" può provare a stimarlo ad occhio e croce, ma anche il solo sbagliare di diverse decine di euro (nella migliore delle ipotesi) per ogni fratello, fa saltare i calcoli.

2) Molti fratelli, che per un motivo o per un altro non si sentono di mettere esattamente 1/10 del loro stipendio, mettono comunque qualcosa, e lo stesso fanno i ragazzi che non lavorano in quanto, ad esempio, universitari. Quindi il calcolo salta ulteriormente.
I fratelli che chiedono vengono sempre aiutati e se i soldi che avanzano vengono utilizzati per fiori o convivenze è sempre meglio che passare ulteriormente col sacco e fare gravare ulteriormente queste spese.
La scatola in mezzo alla sala non è una regola, la maggior parte delle comunità usa un normalissimo sacco (es. la custodia del leggìo)che gira come in qualsiasi colletta "normale".

Uno dei tanti

by Tripudio ha detto...

Esatto: se al posto della "Torre di Guardia" si mette "Cammino Neocatecumenale", tutto coincide perfettamente.

Anonimo ha detto...

http://www.cammino.info/2015/05/4988/

Carmine ha detto...

@ Valentina
Neache la camorra usa tanto subdolo ingegno per estorcere denaro col pizzo...

by Tripudio ha detto...

Il trucchetto usato dal nuovissimo pseudonimo Uno Dei Tanti consiste nel prendere un caso sporadico o eccezionale, e spacciarlo per la normalità. Lo scopo è quello di estenuare i propri interlocutori obbligandoli a dimostrare per la centesima volta la verità già evidente a tutti.

Il caso "sporadico o eccezionale" che lui descrive, contiene infatti diversi assunti non dimostrati:

1- che la ricerca e individuazione del fratello "non pagante" avvenga una sola volta e in un sol colpo;

2- che ciò avvenga con precisione millimetrica fino al centesimo di euro;

3- che gli stipendi dei maggiori contribuenti della comunità neocatecumenale siano tutti sostanzialmente allineati, rendendo più ardua l'individuazione del taccagno che non paga la Kiko-tax;

4- che i contributi "volontari" dei giovani nel sacco nero delle "decime" sarebbero tali da oscurare perennemente il fratello taccagno.

Tutto questo cozza con l'aritmetica, con la statistica, con la psicologia... Pensate un po' ai fratelli di comunità che continuamente subiscono i rimbrotti perché sono "schiavi di mammona e in braccio al demonio". E poi i leggendari giovani che contribuiscono alle "decime" con la propria paghetta, per quanto tempo accetteranno di sopperire alla taccagneria di qualche fratello del Cammino? E coloro che pur versando fino al centesimo la propria "decima", per quanto tempo accetteranno di subire rimbrotti a causa di qualche fratello taccagno? Quanto verrà scrutato e osservato il fratello che si lascia sfuggire (volontariamente o no) che la sua "croce" è la ristrettezza economica? E cosa penseranno i fratelli pensionati che fanno già un grosso sacrificio a tirar fuori quei 50-60 euro mensili per la gloria del Cammino?

Ma l'aspetto più interessante della faccenda è che di fronte ai mali del Cammino, gli attivisti neocatecumenali si arrampicano sugli specchi (anzitutto a suon di inganni, furbate, trucchetti, vere e proprie menzogne...) pur di difendere il prestigio del Cammino. È la stessa dinamica del drogato che dice: lo so che la droga fa male, ma io voglio continuare a drogarmi e pretendo che nessuno abbia da ridire.

O più semplicemente: "la verità è meno importante del prestigio del Cammino". Non importa che il sommo Kiko neghi la Santissima Trinità: importa solo sentirsi superiori agli altri, sbandierando lodi e approvazioni, rifiutando qualsiasi appunto critico.

Anonimo ha detto...

Non capisco che bisogno c'è di usare i termini "trucchetto, suon di inganni, furbate, vere e proprie menzogne", quando basterebbe semplicemente esprimere il proprio parere, contrario quanto vuoi.
Inoltre dici sempre di essere insultato dai NC. A me sembra il contrario, basta confrontare il mio post con il tuo. Detto questo, essendo in una dittatura contro chi esprime pareri che a te non piacciono, tolgo il disturbo.

Uno dei tanti

Ruben ha detto...

O.T.

Matrimonio Neocatecumenale con officiante Vescovo:

Dal minuto 0,57, osservate come una signora(probabilmente la madre), SEGNA
ripetutamente in modo sacrilego la fronte dello sposo!....Qualche minuto più avanti, appare anche il Vescovo...

https://www.youtube.com/watch?v=iNQm8V8yaCA

Fine O.T.

by Tripudio ha detto...

Non te la prendere a male: hai solo dimostrato di essere uno dei tanti a usare trucchetti e astuzie oratorie...

Se per te la verità fosse più importante del prestigio del Cammino, non costruiresti arzigogoli del tipo: "siccome non ho mai visto un treno, i treni non esistono".

michela ha detto...

a uno dei tanti
noi conoscevamo le entrate delle famiglie. non so quanto mettevano le donne che non lavoravano, ma dopo tanti anni, varie vacanze assieme, sapevamo abbastanza gli uni degli altri. ovvio che nessuno ti chiede quanto guadagn
i.
perquanto riguarda il sacco anche tu ribadisci che non e' un sacco nero e che la raccolta diventa un rituale preciso.
sono talmente tante le spese che ai fratelli non resta nulla. noi parlavamo tra di noi, si sapeva chi aveva bisogno. del resto lo sanno tutti che i poveri non arrivano a finire il cammino.
e difatti nella mia citta' i neocat che hanno avuto una casa popolare sono pochissimi,nonostante l'alto numero di figli.solo ibenestanti possono arrivare alle ultime tappe del cammino.

invece non avevo mai pensato che si potesse mettere meno della decima. nessuno di noi lo faceva, eravamo troppo spaventati da quello che era successo ad Anania e Saffira

aleCT ha detto...

E' tanto che non scrivo, ma leggo sempre.

Cercando di tornare all'argomento mi chiedo: se chiedessimo a Kiko Arguello cosa ha voluto fare in quelle icone (come le chiama lui) cosa risponderebbe?

SE gli facessimo notare quello che è scritto nell'articolo cosa direbbe?

Io penso che direbbe semplicemente: "la Madonna mi ha inspirato così" ovvero la frase che si utilizza per giustificare ogni fesseria che fa e che dice.
Basta pensare alla famosa citazione "la stoltezza della predicazione" che si utilizza travisando la Sacra Scrittura.

C'è una cosa che in questi anni, leggendo i vari interventi di chi è nel cammino, mi ha colpito dolorosamente ed è questa: A domanda precisa non riescono a rispondere altrettanto precisamente, ma svicolano, cambiano discorso, la buttano sul personale.

Ricordo ancora quando chiesi il perchè INSEGNASSERO che alla consacrazione non ci si inginocchia.

Mi si citò ISAIA 21,8 così: "io vedo un popolo in pedi"

solo che il versetto dice: "La vedetta ha gridato:

«Al posto di osservazione, Signore,
io sto sempre lungo il giorno,
e nel mio osservatorio
sto in piedi, tutte le notti"

Mi sembra evidente che non sia la stessa cosa...ammesso e non concesso che un versetto simile avesse qualche attinenza con la domanda...

Insomma..non sanno spiegare cose che poi ritengono ESSENZIALI.

Ora io dico: un cattolico maturo può rispondere così?

ker ha detto...

Malvolentieri ma sono d'accordo con te Alect.
infatti dare risposte a chi non ha titolo di porre domande è un gravissimo errore, per diversi motivi.
Uno è che chi risponde in genere da il proprio e personale parere, il che e spesso succede, non corrisponde alle idee o alle motivazioni degli iniziatori, ma questo come tu stessa dovresti ammettere, cioè che porre il parere di pinco pallino come una idea di kiko troppo spesso torna solo a tuo favore o di chi vuole accusare.
Un'altra è che le risposte si danno a chi ha titolo di formulare, e sicuramente non sei tu o gli osservatori.
Contenta, ci vediamo il 31 al Massimino.

Ker

by Tripudio ha detto...

Se per evitare di inginocchiarsi davanti al Santissimo Sacramento citano Isaia a capocchia, è perfettamente naturale che facciano finta di non notare il Kiko che sminuisce e disprezza la Trinità.

Le idee di Kiko emergono dalle sue opere e dalla sua Nueva Estetica. Anche il fratello ker, naturalmente, "circoncide la ragione" (cioè sotterrando il talento dell'intelletto) e si guarda bene dal trarre le logiche conseguenze.

sandavi ha detto...

l'ìneffabile Diana:
Apparently, Kiko (like all the saints) see that God is the community because he saw Him there. Furthermore, we NEVER call ourselves "neo community." We call ourselves "The first community of Barrigada Church", "the second community of Asan Church" or "the third community of Agana". That is how we address ourselves. The only ones who say "neo community" are those who oppose the Way and the Archbishop of Guam.

Notare bene la retorica non-sense e il paragone "Kiko-santi".
Mi confermano che per loro Dio è la comunità, la liturgia e la parola. Proprio E'. Io sono sempre disposto ad accettare eventuali miei errori, ma francamente non mi pare che questa sia un'associazione corretta.

aleCT ha detto...

@ker

"chi risponde in genere da il proprio e personale parere, il che e spesso succede, non corrisponde alle idee o alle motivazioni degli iniziatori"

Qui non si sta parlando di un partito politico, si sta parlando del cattolicesimo ovvero dell'incontro con Cristo nella Chiesa.

Se tu, facente parte di una realtà che si VANTA di formare cristiani CONSAPEVOLI, non mi sai spiegare IL PERCHE' di certe caratteristiche ritenute DA VOI fondamentali, evidentemente le avete fatte solo perchè "si fa così e basta"

Che differenza c'è allora tra te, sedicente cattolico maturo, e un comunissimo "cristiano della domenica"?

"Un'altra è che le risposte si danno a chi ha titolo di formulare"

Non esistono "titoli" per formulare domande...se è per questo voi andare per le piazze a fare domande e con quale "titolo" lo fate?

Se uno mi ferma per strada e mi chiede: "sei cattolica? E perchè lo sei...io gli rispondo...mica gli chiedo i "titoli"

Sai ker, questa cosa la faceva anche Gesù. Gesù rispondeva SEMPRE. Anche alle domande fatte in malafede.

Smascherava le intenzioni dei cuori, ma la domanda NON CASCAVA MAI NEL VUOTO.

Perdonami ker: ma io se devo scegliere come comportarmi preferisco fare come faceva lui..

Ps. Mi dispiace ma io il 31 ho un impegno...sono in "missione" a Cerami...ogni tanto lo fanno anche i cristianucci della domenica..

Considerami giustificata.

Anonimo ha detto...

Cari Bloggers,
Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici
Card. Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo di Ranchi (India)
Card. Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna (Austria)
Card. Josef Cordes, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio Cor Unum
Card. Andrew Yeom Soo-jung, Arcivescovo di Seul (Corea del Sud)
Card. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo (Italia)
Possibile che voi ne sapete piú di questi???

Anonimo ha detto...

Parole del PAPA!!!!

Porgo i miei saluti a tutti voi che partecipate a questo incontro, e vi assicuro della mia vicinanza spirituale. Spero che il vostro incontro sarà un’occasione per rafforzare i vincoli di fraternità che condividete, e per approfondire il vostro impegno per far conoscere il grido degli innocenti attraverso il linguaggio della musica.
Unito a voi, prego il Signore che ascolti questo grido e che guarisca le afflizioni di tutti quelli che soffrono. Così anche io prego che i cuori siano aperti all’invocazione degli innocenti in tutto il mondo.
Con questi sentimenti, invoco abbondanti benedizioni divine su tutti voi come pegno di pace e di forza.

Franciscus

ZITTO TRIPUDIO!!!!

psyco ha detto...

successone di kiko nel circondarsi di rabbini ebrei :

http://vaticaninsider.lastampa.it/news/dettaglio-articolo/articolo/cammino-neocatecumenale-camino-neocatecumenal-neocatechumenal-way-40957/

kiko però non ha detto agli ebrei di convertirsi e riconoscere Gesù Cristo il vero Messia.......ecco perchè gli ebrei erano così contenti......

Anonimo ha detto...

Dal minuto 0,57, osservate come una signora(probabilmente la madre), SEGNA
ripetutamente in modo sacrilego la fronte dello sposo!....Qualche minuto più avanti, appare anche il Vescovo...


Rispondo all'OT di ruben facendogli presente che il segno della croce fatto da un genitore ad un figlio è tutt'altro che sacrilego. A meno che non si consideri sacrilego anche il rito del battesimo in cui questo stesso gesto viene fatto da genitori e padrini.
Ma ció che più sconvolge è che ruben stesso si sia ridotto a passare il suo tempo guardandosi video di matrimoni neocat su youtube alla ricerca di chissà quali eresie e sacrilegi! :-) ahhhh quanto fa bene questo blog alla gente! :-)

Quanto a michela: ho più volte notato che la tua esperienza neocat è stata piuttosto sui generis, a partire da quando dicesti che "agli scrutini tutta la comunità mentiva". Anche sulla questione della decima, la tua esperienza diverge molto dalla mia. Come ha già detto qualcun altro: è secondo me matematicamente impossibile sapere chi mette la decima e chi no, se non per ammissione degli stessi fratelli che ammettono di avere un problema con i soldi (e che comunque non sono mai stati allontanati per questo). Capita benissimo che un mese un fratello metta tutta la sua decima, il mese dopo non la metta, quello dopo ancora ne metta solo una parte: è un combattimento quotidiano - in questo caso mensile. E questo annulla ogni calcolo. L'unico calcolo possibile è quello di dire se più o meno la comunità nella sua globalitá fa la decima.

Saluti
Jeff m.

mule ha detto...

Che tristezza. Se penso a quante volte in quasi 30 anni di cammino mi hanno raccontato che il cammino era persweguitato...
Se ci penso al massimo ha avuto i lrifiuto di qualche vescovo e parroco che ha "semplicemente" esercitato il proprio ministero.
E invece... nelgli anni il cammino è cresciuto e ingrassato economicamente e ben voluto da tutti.
La prossima volta che sento qualche fratello o catechista che ripartla di perwsecuzione lo mando a fare...
Nel frattempo migliaia di cristiani sono uccisi e schiacciati nel mondo ed il cammino che dice? Che fa?

NULLA

Chi è perseguitato oggi cari ex fratelli? Voi? Ma fatemi il piacere

aleCT ha detto...

"Possibile che voi ne sapete piú di questi???"

Se è per questo Kiko Arguello pensa di saperne più dei Papi..infatti tutte le volte che gli hanno detto di correggere qualcosa lui ha pensato bene di continuare a fare quello che faceva prima e, quel che è peggio, IMBROGLIANDO, MISTIFICANDO E CENSURANDO.

Ah già, finchè non vi puniscono BASTONANDO (un pò come fanno i catechisti del cammino) va tutto bene.

Michela ha detto...

Possibile che voi ne sapete piú di questi???

sei proprio un ingenuo!

chi di questi ha letto le catechesi?

chi di questi ha rifiutato le offerte in denaro ed ora non può più dire nulla?

chi di questi ha rifiutato un viaggio gratis?

chi di questi non ha avuto ambizioni di carriera ecclesiastica?

Ma in che mondo vivi? pensi che la curia romana e spesso anche quella locale sia il paese delle meraviglie?
C'è un legame perverso tra voi e questi porporati: voi SERVITE a loro che così possono credere ci siano ancora cristiani autentici e Kiko si serve di loro per accumulare altro potere e altro denaro

by Tripudio ha detto...

Anche il caro fratello Jeff adopera il solito trucchetto neocatecumenale del trasformare un particolare in universale: dal momento che genitori e padrini, nel rito del battesimo, "segnano" il bambino, allora automaticamente quel gesto diventa improvvisamente universale e nessuno deve aver da ridire se i kikos ne inquinano il significato.

Quanto al «tutta la comunità mentiva», il caro fratello Jeff finge di essere candido come un angioletto. Col passare del tempo, col chiacchierare insieme, col frequentarsi, col vedersi più volte alla settimana e addirittura col confessare nelle liturgie le proprie "croci", si finisce davvero per conoscersi tutti, conoscersi bene, conoscersi al punto di riconoscere l'ipocrisia e le furbate.

Un giovane seminarista mi diceva che già dopo pochi mesi di seminario si rendeva conto di quanto i suoi compagni mentissero ipocritamente nel momento in cui facevano quelle articolate "preghiere dei fedeli" in cui sembravano tutti dei padrepio d'assalto. In cappella si recita la parte dei santarellini penitenti, appena usciti dalla cappella ridiventavano volgari e maliziosi. Come se la cappella fosse il palcoscenico. Figurarsi come sarà almeno altrettanto forte la stessa dinamica nelle comunità neocatecumenali.

Detto fra parentesi, questo è uno dei tanti motivi per cui nella vera esperienza cristiana i propri peccati vanno portati solo in confessione, vanno discussi solo col proprio direttore spirituale. Pretendere di scimmiottare l'elevazione spirituale dei monaci di clausura di un ordine penitenziale, è semplice superbia. Figurarsi poi quando determinate mancanze riguardano i fratelli di comunità. E figurarsi infine quando non si tratta di peccati (poiché non è peccato il non dare la decima) che però intaccano i rapporti comunitari (sono sicuro che Tizio e Caio non danno la decima: ma allora perché io devo contribuire al posto loro? perché devo sopperire coi miei soldi, faticosamente guadagnati, per tappare la loro taccagneria? perché mai devo pagare al Cammino la Kiko-tax quando tutti dicono che è "libera"?).

Michela ha detto...

A jeff
non ho detto che agli scrutini tutta la comunità mentiva

ma che a volte si mentiva sulle domande sulla decima e sulla preghiera.

Forse eravamo una comunità molto unita, forse le persone, conoscendo il mio carattere indipendente e la mia fondamentale libertà di pensiero, si confidavano con me.

Comunque da noi si sapeva tutto, anche perchè se mancavano i soldi, il responsabile aveva un'idea di chi non dava la decima e lo comunicava ai catechisti, i quali facevano in modo che il malcapitato lo dicesse durante gli scrutinii.
E poi bisogna essere ciechi per non vedere chi si alza e chi no, o chi è assente il giorno della decima.

Non so se eravamo una comunità sui generis, come saprai noi 'vecchi' del cammino abbiamo avuto catechisti delle prime comunità romane. e questi catechisti erano un po' rompipalle, sullo stile degli ebrei di meah shearim ( quelli del film Kadosh), seri agli scrutini, vestiti di nero, ti guardavano con occhi cattivi, salvo poi essere anche simpatici una volta usciti dal ruolo di inquisitori.
Abbiamo mentito a volte, io e altri di sicuro. per sorpravvivere.

Ma non fare l'ingenuo, lo sanno tutti che si mente, tanto è vero che ad ogni catechesi ti dicono che se menti lo fai a tuo danno.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michela ha detto...

Comunque Jeff,
stiamo parlando di cose sciocche ed evidenti,
ma una parola sulla Trinità
sul materialismo di kiko
sullo gnosticismo
sulla cristologia neocatecumenale
un commento sulle pseudo-icone, niente?
Come mai siete muti su questioni così fondamentali come quelle esposte in questo articolo?

Anonimo ha detto...

Posso dirvi che è appena arrivata la lettera di Kikko Kikko che richiede una colletta per la convivenza dei rabbini (a Roma sinonimo di tirchio, ossessionato dai soldi) cardinali eccetera.... Mancano se mo hanno riferito bene 1.000.0000.... Alla faccia
Fabrizio roma

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Jeff

"Rispondo all'OT di ruben facendogli presente che il segno della croce fatto da un genitore ad un figlio è tutt'altro che sacrilego. A meno che non si consideri sacrilego anche il rito del battesimo in cui questo stesso gesto viene fatto da genitori e padrini."
---

Per me è sacrilego in quanto va fa fatto solo da "personale ordinato" nei Sacramenti e Sacramentali di competenza.

Ho avuto due figli, ed officiando allora il Battesimo S.E. Dom Giuseppe Nardin, Abate dell'Abbazia di San Paolo, non fece fare ne a me, a mia moglie e tanto meno ai padrini, alcun segno di Croce sulla fronte del battezzando; lo fece solo lui con l'Olio Crismale.

Può benissimo darsi che "voi" usiate cosi; ma "voi",ormai è noto, siete UN'ALTRA COSA.

********
Continua Jeff:

"Ma ció che più sconvolge è che ruben stesso si sia ridotto a passare il suo tempo guardandosi video di matrimoni neocat su youtube alla ricerca di chissà quali eresie e sacrilegi!":-) ahhhh quanto fa bene questo blog alla gente! :-)
---

Sconvolgiti pure quanto vuoi; ma ci sarà anche bisogno che qualcuno lo faccia.
Se hai tempo da sottrarre ai tuoi " "Neo-terreni padroni", dai un occhiata agli ultimi tre anni del blog e vedrai quante magagne ho trovato!

Non so poi, se questo blog "faccia bene " alla gente in genere; una cosa è però certa, che a voi, NC duri e puri, fa malissimo!...

by Tripudio ha detto...

Mano al portafoglio, fratelli delle comunità!

L'obiettivo è insaccare un milione di euro per Kiko!


Ruben ha detto...

@Cari Bloggers,

Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici
Card. Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo di Ranchi (India)
Card. Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna (Austria)
Card. Josef Cordes, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio Cor Unum
Card. Andrew Yeom Soo-jung, Arcivescovo di Seul (Corea del Sud)
Card. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo (Italia)
Possibile che voi ne sapete piú di questi???

---
Li conosciamo bene, soprattutto per i "rapporti" pluridecennali che intrattengono con il Cammino:

in testa Rylko, seguito da Cordes, Schönborn di Vienna ed il siciliano Romeo per l'italia.

Non conosco i neofiti dai nomi esotici.

Astuto il tentativo di "coinvolgere" Pell(presente , ma da te non riportato nell'elenco), che oltre ad essere uno dei "cassieri" del Vaticano, fa anche parte del "Consiglio degli otto".

Quanto al "saperne più o meno", ti rispondo che prima di essere Cardinali, sono uomini; con i loro pregi, difetti e debolezze.
Come "tutti" del resto...

sandavi ha detto...

San Francesco e San Pio non si sono mai vantati di amicizie influenti e non le hanno mai cercate.
Fate un po' voi il paragone.

aleCT ha detto...

@Michela

Se provassimo a chiedere a Kiko delle sue icone probabilmente direbbe che "lo ha ispirato la Madonna" e che "sono un ponte tra Oriente ed Occidente"

Sempre che prima non ci chieda "a che titolo" glielo chiediamo.

@ Fabrizio

"rabbini (a Roma sinonimo di tirchio, ossessionato dai soldi)"

Accuse di antisemitismo tra 3...2...1

Anonimo ha detto...

Pell è kikianissimo ha fatto aprire un Seminario nc nella sua diocesi

Pietro ha detto...

Mbecille per noi sono due euro a testa....😊😀😁😂😃😄😅😆

by Tripudio ha detto...

Pell passa per tradizionalista... chissà con cosa lo hanno convinto...

Anonimo ha detto...

http://www.catechistaduepuntozero.it/wiki/lib/exe/fetch.php?media=comunicato_cnc.pdf Comunicato stampa - Cammino Neocatecumenale

Anonimo ha detto...

allegato alla Convivenza di Inizio Corso 2004/2005 su "ALCUNI CRITERI DI DISCERNIMENTO CRISTIANO SULL’ISLAM". https://attachment.fbsbx.com/file_download.php?id=1592421141012081&eid=ASsz2if18TLNrJzxNli5CKRkPV1pu0SO6UXgCm3FTcyKZhdawkTCWGtojuDJRVQrRJ4&inline=1&ext=1431266431&hash=ASvwIBQ07wHhVdkH

psyco ha detto...

.....documento non scaricabile (Bad Request).... perchè non cii dici qui perchè sarebbe importante un criterio del 2004 ????

Anonimo ha detto...

Pietro ha detto... Mbecille per noi sono due euro a testa....

Tipico ragionamento da allocco eestiquatsi; la maggiorparte dei NC non darà neanche un c., o perché non si può permettere l'ennesimo salasso, o perché ne ha le p.... piene di questo andazzo del Kiko in pieno delirio di onnipotenza. Per quanto mi riguarda nel sacco nero se non ci metto niente ci lascio la gomma da masticare (usata).

sandavi ha detto...

Molto interessante il comunicato stampa del Cammino. Quindi da ora il cammino si impegnerà insieme agli ebrei nel perseguire l'obiettivo del tiqqun olam?

http://en.wikipedia.org/wiki/Tikkun_olam

"Riparare il mondo", secondo un concetto cabalista? Lo sa Kiko che la "dottrina" cabalista è satanica?

Anonimo ha detto...

Carissimo Sandavi, né ho troppo della tua arroganza che di solito riveste le persone ignoranti! La cabala non è assolutamente una dottrina satanica, di quale cabala parli? La vera Cabala è stimata anche dalla chiesa cattolica, non avrebbe certamente pubblicato libri come "La Cabala per i cristiani" e titoli analoghi. Magari potremmo impegnarci per il Tikkun-Olam (Letteralmente “Riparazione del mondo”), sarebbero molto meno gli interventi idioti in questo Blog che invece potrebbe fare molto bene alle persone che hanno subito violenza dal cammino neocatecumenale.

Odla -Studioso della Parola di Dio-

Pietro ha detto...

Dovrei ricredermi a darti dell'imbecille ho commesso un errore di valutazione.
Chiarisco:
Ho detto due euro pensando che cinquecentomila non possono mettere, altrimenti avrei detto un euro.
Per il resto spero che almeno siamo chewingum buone, anche se dalla tua condizione credo tu le acquisti dai cinesi in offerta e scadute....sai meglio risparmiare.
Comunque nella mia comunità abbiamo già fatto, e abbiamo raccolto per 180 fratelli anche se siamo in 28, quindi per 152 in più, collocati tra questi è così la gomma la puoi riusare

sandavi ha detto...

E poi possibile che non parli mai di edificare il Regno di Dio?

Valentina Giusti ha detto...

Il Cardinale Pell ha già creato più di un problema imponendo alle parrocchie sacerdoti e famiglie neocatecumenali.
Leggi qui

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Pell è kikianissimo ha fatto aprire un Seminario nc nella sua diocesi"
---
Gentile anonimo, se affermi che il Card. Pell "è kikianissimo" o stai bestemmiando, o, in seguito a questa tua affermazione, il Card. Pell sarebbe un eretico!

In tre anni di blog, ho riscontrato una superficialità DISARMANTE, non tanto nei "piccoli del Cammino" in buona fede; quanto nell'arroganza e supponenza dei duri e puri!...

Per quanto riguarda l'apertura del Seminario RM della Diocesi di Pell, "Poletti docet"(seminario RM di Roma)

Quando un ordine, un desiderio, "una combinazione", per dirla alla napoletana, ti viene da quell'entità formalmente rispettabilissima ma interiormente*******!,qual'è la Curia Romana, non puoi far altro che accondiscendere, tanto non devi neanche tirare fuori i soldi!

A farlo, saranno le lacrime e sangue dei disgraziati adepti di "una certa setta", dal dio feroce e punitivo!

E' proprio vero, "Un Dio umano, non è redditizio"!

Ruben ha detto...

@Pietro ha detto...
Mbecille per noi sono due euro a testa....😊😀😁😂😃😄😅😆
---
Si, magara de' pizza bianca!!...

Anonimo ha detto...

Pietro le tue affermazioni confermano l'alto afflusso di denaro che scorre nel CNC.
E'vero che alcuni non metteranno neanche un cents nel sacco nera ma,molti altri doneranno piu'di du e euro e oa quota di un milione di euro verra'abbondantemente superata,con quello che avanza che ci fate?..,...........



Anonimo ha detto...

http://it.radiovaticana.va/news/2015/05/09/israele_incontro_rabbini,_cardinali_vescovi_messaggio_papa/1142895

Problemi con la trinità ma non con gli ebrei!!!

by Tripudio ha detto...

Quando si tratta di donare all'idolo Kiko, i fratelli del Cammino sanno essere generosi (o sono costretti ad esserlo).

Quando invece si tratta di compiere buone opere (che però non avvantaggiano il Cammino), improvvisamente diventano tirchi (o sono costretti a diventare tali).

La battuta sui chewing-gum è indice della faciloneria dei ratelli del Cammino: non sanno che due euro (il costo di un pacchetto di chewing-gum) per una famiglia numerosa neocatecumenale africana valgono pranzo e cena...

Il caro fratello Aldo che si firma Odla è talmente rincretinito per Kiko che afferma che la Cabala (un trattato ebraico di magia) sarebbe "approvata" dalla Chiesa Cattolica. Evidentemente per lui e per i par suoi, tutto ciò che è approvato da Kiko deve per forza essere approvato dalla Chiesa. Anche se è magia e satanismo.

Si vanta inoltre di essere "studioso della Parola", come se la Parola fosse un'enciclopedia. Ma non si è degnato di dirci a quale pagina dell'enciclopedia la Chiesa promuoverebbe la Cabala...

Anonimo ha detto...

30 anni

Pietro Ho detto due euro pensando che cinquecentomila non possono mettere, altrimenti avrei detto un euro.

Bravo

Per il resto spero che almeno siamo chewingum buone, anche se dalla tua condizione credo tu le acquisti dai cinesi in offerta e scadute....sai meglio risparmiare.

Bravo anche qui. Tu sì che sai riconoscere i veri poveri da quelli che semplicemente sono stufi di vedere il Capo inseguire tutte le bizzarie (ispirate si intende ...) che gli vengono in mente perché tanto basta chiamare a raccolta. Tanto bravo che se appena dicessi quanto ho dato in 30 anni forse ti accorgeresti di ... non essere tanto bravo.

Comunque nella mia comunità abbiamo già fatto, e abbiamo raccolto per 180 fratelli anche se siamo in 28, quindi per 152 in più, collocati tra questi è così la gomma la puoi riusare

Bravi, anzi bravini perché solo i farisei si incensano. Con gente come voi, sganciatrice "a prescindere Kiko può stare tranquillo per i prossimi 20 anni. Sperando sempre che non gli venga l'Alzheimer e non si inventi cose vieppiù stravaganti e costose che per quanto assurde saranno "ispirate" e quindi da riapanare con altre belle collette.

A proposito dell'Alzheimer, ti eri accorto che gli Statuti prevedono il vita natural durante solo per i fondatori mentre per chi verrà dopo ci sono solo cariche temporanee e controllate? Potrei sbagliare ma non mi pare che in nessun'altra organizzazione cattolica il fondatore si ritenga così "diverso" da chi gli succederà da prevedere una doppia organizzazione di comando. Alcuni ordini hanno Generali a tempo (es. domenicani), altri ce l'hanno a vita (es. gesuiti) ma solo negli Statuti i 2 fondatori sono a vita e possono scegliere i successori (a tempo), e i successori dopo sono elettivi e a tempo. Com'è che Kiko non si fida dello Spirito? Te lo sei mai chiesto bravino mio? Ah, dimenticavo l'Alzheimer. Gli statuti sono molto dettagliati ma non prevedono il caso che i fondatori si facciano da parte perdono il senno. Speriamo bene ...

sandavi ha detto...

Odla -Studioso della Parola di Dio-

Ti ringrazio della gentilezza di definirmi "arrogante". Hai sicuramente ragione. Ne chiedo perdono a Dio molto spesso.

Ciononostante, la mia arroganza ha poco a che fare con quello che ho detto.
La cabala ha pochissimo in comune con il cristianesimo! Anzi in molti punti è opposta al cristianesimo. Non c'è traccia di Cristo e nel Talmud fino a una certa epoca c'era la negazione di Cristo. Se non è satanico negare Cristo, cosa lo è?
Davvero ti interessano "l'elevazione spirituale" e il "misticismo" ebraico (poco più che ombre pallide della verità!) quando abbiamo fiumi di opere spettacolari ISPIRATE DA DIO?

Inoltre l'uomo non ha la missione di "riparare il mondo". Non ne ha la capacità, e non è la sua missione. Il mondo è malato dal peccato originale e solo Cristo lo può guarire, Lui, quando tornerà nella Gloria alla fine dei tempi. Solo allora tutte le malattie e i guasti del mondo saranno sanati e la creazione (che oggi geme come una partoriente - vedi San Paolo) sarà rigenerata e sarà una cosa sola con il suo Signore e Creatore.

Noi abbiamo il compito di contribuire a edificare il Regno di Dio seguendo il Vangelo, seguendo il Nostro Signore Gesù, e non perseguire concetti e filosofie cabalistiche e talmudiche che nemmeno comprendiamo e che si fondano sulla convinzione che noi siamo tutti in errore e da convertire. Questo inseguire continuamente la filosofia ebraica, la teologia ebraica, ignorando quella cristiana è assurdo e anche offensivo per l'intelligenza.

Per cosa avremmo bisogno della cabala? Per contemplare Dio? Ma se abbiamo Sant'Ignazio, Sant'Agostino, San Tommaso, e tutti i Santi che Dio LO HANNO VISTO, mi spieghi che ce ne facciamo della filosofia ebraica?

Assurdo. In cammino si conoscono più termini e idee ebraiche che le meraviglie del cristianesimo di ogni tempo.
Va bene il rispetto e l'onore per gli ebrei, nostri fratelli, ma quale frutto possiamo prendere noi da un albero sterile (lo ha decretato il Signore, che è sterile, non io) mentre abbiamo la Vigna del Signore che è tutto un campo da lavorare? A quello siamo chiamati, a lavorare nella Sua Vigna e non a "riparare il mondo" come se la nostra opera potesse redimere il mondo.

Sarò pure arrogante... ma guarda, mi tengo quello che ho. Altro che cabbala.

Ruben ha detto...

@ Odla -Studioso della Parola di Dio- ha detto...
"La vera Cabala è stimata anche dalla chiesa cattolica, non avrebbe certamente pubblicato libri come "La Cabala per i cristiani" e titoli analoghi."
---
Odla, non diciamo cazzate! Anche perché poi, qualche imbecille, potrebbe anche crederci!
Su quanto hai sopra detto non esiste alcun esito sul web.

In ogni caso se hai dei riscontri tu; titoli, editori e relativi "imprimatur".

Anonimo ha detto...

Come mai siete muti su questioni così fondamentali come quelle esposte in questo articolo?

Perché, michela, non ho molto da aggiungere che non scateni flames da parte dei soliti noti.
Potrei dire che il primo punto di questa presunta dimostrazione (nota: se fosse davvero una dimostrazione basterebbe un solo punto, qui piú che dimostrazione ci troviamo davanti ad una deduzione fatta su una serie di fatti approssimativi) dicevo: il primo punto é quanto di piú pretestuoso si possa immaginare. Si accusa Kiko di non credere alla Trinitá sulla base di un'eresia lampante e grossa come una casa detta...da un'altra persona! Eccezionale veramente :-) non so cosa frullasse per la testa a quel sacerdote, spero per lui che fosse solo il frutto di ignoranza della lingua inglese ma resta ugualmente grave che sia stato messo ad insegnare. Ad ogni modo non credo che ci sia alcun neocatecumenale che creda davvero che Cristo sia stato un peccatore (se questo può consolarvi in qualche modo)

Quanto al resto, la cosa piú interessante di questo post é il dettaglio della mancata rappresentazione della Trinitá nelle icone riportate (quelle con i tre raggi che diventano uno nelle versioni di Kiko). La cosa é certamente interessante e voluta ma mi sembra un po' frettoloso (anzi, preferisco sempre il termine: temerario) dedurne una mancanza di fede nella Trinitá da parte di Kiko.

Saluti
Jeff m.

sandavi ha detto...

E poi si lamentano quando gli dici che sono degli gnostici!

Ruben ha detto...

Jeff: "toccata e fuga".
---

Manolo ha detto...

Vengono A riproporre vecchie usanze ebraiche nonostante il cristianesimo si sia distaccato dall'ebraismo già nei primi secoli. Comunque, l'argomento Del thread è un altro e cioè se kico nelle sue opere, ops! Nelle brutte copie lontanamente ispirati Dalle icone della Chiesa orientale, abbia qualche problema con la trinità! Ancora nessuna risposta! Si prega ai cari fratelli neocatecumenali, di non deviare dall'argomento in questione

by Tripudio ha detto...

Varie risposte.

Il caro fratello Jeff nel suo armamentario ha solo i soliti slogan. Gli è impossibile ragionare sui dati e sulle evidenze. Infatti lo ammette lui stesso: non ha nulla da dire che «non scateni flames», cioè nulla da dire che non sia già stato smentito un'infinità di volte. «Flames» secondo lui sarebbero solo gli argomenti scomodi per il prestigio del Cammino.

È vero, per la dimostrazione che Kiko non crede nel dogma della Trinità è sufficiente un solo dettaglio: il "raggio singolo" laddove la tradizione cristiana mette un raggio "triplo".

È un errore grossolano e diabolicamente perseverato in varie opere della Nueva Estetica (come già illustrato in questa stessa pagina), ma ai fratelli come Jeff non interessano i dogmi, interessa solo che si lodi l'idolo Kiko. Perciò un errore così madornale, secondo Jeff, sarebbe frutto della fretta, frutto del caso, frutto di una distrazione - poco importa che le altre circostanze (come le squinternate menzioni della Trinità nei "mamotreti") smentiscano la presunta buonafede di Kiko.

Ai fratelli del Cammino - come il Veraldi e come lo stesso Jeff - non interessa la verità bimillenaria della fede cattolica; interessa invece solo che l'idolo Kiko non cessi mai di essere lodato. Perciò, di fronte ad una scempiaggine del genere, tutto ciò che sanno fare è negare l'evidenza, ripetere acriticamente il verbum kikianum, infischiandosene di ciò che insegna la Chiesa.

Dopotutto, come scrive Kiko, Dio è "liturgia, parola e comunità". La Nueva trinità identifica Dio con le attività neocatecumenali: si sono fabbricati un vitello d'oro da adorare e attorno a cui danzare.


«È evidente che la pratica pastorale della Chiesa non può essere in opposizione alla dottrina vincolante o semplicemente ignorarla... Certo, un architetto potrebbe anche costruire un ponte bellissimo. Ma se non prestasse attenzione alle leggi dell'ingegneria strutturale rischierebbe il crollo della sua costruzione. Allo stesso modo, ogni pratica pastorale deve seguire la Parola di Dio, se non vuole fallire... Un cambiamento della dottrina, del dogma, è impensabile. Chi tuttavia lo fa consapevolmente, o invoca con insistenza che venga fatto, è un eretico, anche se indossa la porpora romana».

Così ha detto il cardinale Walter Brandmüller. Chiariamolo ai fratelli del Cammino:

«Un cambiamento della dottrina, del dogma, è impensabile. Chi tuttavia lo fa consapevolmente, o invoca con insistenza che venga fatto, è un eretico, anche se indossa la porpora romana», anche se è l'iniziatore del Cammino.


Rosanna, puoi contattarci con il tuo nuovo indirizzo gmail a neshama@tiscali.it ? (per metterti la pubblicazione automatica).


Quanto ai mega-eventi... finché Kiko vive, organizzerà sempre eventi autocelebrativi "a credito". Dopodiché si vanterà della grande riuscita, e busserà a denari.

Vediamo cosa hanno detto dopo quest'altra chiassata:

«Tutti hanno parlato della fraternità vissuta con i Cardinali e i Vescovi e hanno ringraziato il Cammino Neocatecumenale per essere stato strumento di un vero miracolo».

Tutti lodano il Cammino, tutti ringraziano il Cammino. Il Cammino è un dogma perfettissimo, anzi, è proprio il Paradiso promesso dal Redentor Kiko.
Tutti lodano il Cammino, tutti ringraziano il Cammino, il Cammino è lo strumento che fa miracoli. Lode al Cammino nell'alto dei cieli di Kiko, gloria a Kiko nell'alto dei cieli di Kiko!

Altro che la Santissima Trinità...

flando85 ha detto...

Esatto Jeff.
E' del tutto inutile entrare nel merito e rispondere a questi inquisitori. Sanno benissimo travisare ogni parola per infangare e ridicolizzare qualsiasi cosa noi diciamo.

Basterebbe infatti guardare altre icone del Battesimo di Gesù per smontare la loro ridicola accusa di eresia:

https://francamazza.wordpress.com/
http://iconaimmaginedio.blogspot.it/2013/08/atene-museo-bizantino-icona-del_22.html
http://www.calendariobizantino.it/calendario-4.1388962800.0.html (questa icona non ha nemmeno lo Spirito Santo)
http://iconaimmaginedio.blogspot.it/2013/05/liconografia-del-battesimo-di-cristo_21.html
http://iconaimmaginedio.blogspot.it/2013/05/liconografia-del-battesimo-di-cristo_21.html
http://pixshark.com/epiphany-of-the-lord-icon.htm
https://luminousdarkcloud.wordpress.com/2012/09/27/benedict-xvi-on-baptism/

Ditemi osservatori: queste icone sarebbero eretiche?
Che tristezza..

by Tripudio ha detto...

Il fratello Jeff - al pari del fratello Flando - è così prevedibile... il fatto che qualifichi sistematicamente come "svista", come "errore di traduzione", come "dovuto alla fretta", come "interpretazione inesatta", ecc., qualsiasi cosa scalfisca il prestigio del Cammino e del suo idolo Kiko.

Per loro si possono mettere dubbi sulla Trinità e sull'Eucarestia, ma mai dubbi sulle deiezioni dell'idolo Kiko.

Il quale - ricordiamolo sempre - non ha mai corretto alcuno dei propri errori.

flando85 ha detto...

Annunciazione:

Raggio singolo: http://lit.royaldoors.net/2015/03/04/march-25-2015-annunciation-of-the-most-holy-mother-of-god/

Raggio singolo e senza colomba:
http://spiritualpaintings.com/files/annunciation.3.html

Raggio singolo:
http://saintelia.com/feast-of-the-annunciation-of-the-mother-of-god-sunday-march-25-2012/

Eresia? Macché! Solo la malizia e ignoranza di alcuni bloggers. :)

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Flando fu arrestato una volta per guida in stato di ubriachezza. Ancora visibilmente ubriaco, disse ai poliziotti: "ma dopotutto io per tutta la settimana avevo guidato sobrio!" Ovviamente i poliziotti si dissero: "oh, ha ragione: quella di oggi sarà stata una piccola svista, dovuta alla fretta, smorziamo questa ridicola accusa e lasciamolo andare". E così il fratello Flando si rimise al volante e fu libero di andare: ripartì e centrò in pieno un albero due chilometri più avanti...

by Tripudio ha detto...

Di quali "alcuni bloggers" parli?

Come al solito il fratello Flando adopera il trucchetto neocatecumenale del trasformare il particolare in universale. Dunque mentre Kiko dà contemporaneamente una vasta quantità di dimostrazioni che non crede nella Santissima Trinità, il fratello Flando si affanna a cercare un "raggio singolo" da qualche altra parte, illudendosi con ciò di poter dire che Kiko non è più eretico. E dimenticando che Kiko ama scopiazzare e alterare le icone orientali per adattarle alla squinternata "teologia" kikiana-carmeniana.

E dimenticando anche che la pagina corrente è stata scritta da C. White, non da noialtri, che ci siamo limitati a tradurla. Ma evidentemente anche il fratello Flando viene qui solo per scrivere, mai per leggere. Non sia mai che possa scoprire qualcosa che gli faccia cambiare idea sul Redentor Kiko, Dottore Honoris Causa.

by Tripudio ha detto...

Il neocatecumenalismo è infatti vera e propria idolatria. Cioè l'ossessione di dover credere in qualcosa (il triplice idolo Kiko-Carmen-Cammino) nonostante la realtà mostri che è sbagliato.

Nostro Signore si degnò ripetutamente di fare appello all'intelligenza e al riconoscimento della realtà, per mostrare che la fede non è nemica della ragione, anzi, l'una si completa nell'altra.

Per esempio chiese con ironia: «secondo voi è più facile dire ad un uomo "ti sono rimessi i tuoi peccati", oppure "alzati e cammina"?».

E un attimo dopo avergli rimesso i peccati, gli dice "alzati e cammina", e il paralitico si alza e cammina.

La vera fede esige il retto uso della ragione. Di fronte al fatto evidente a tutti (il paralitico che si alza e cammina), non si può più far finta di niente riguardo alla remissione dei peccati. Se quel Gesù che parla così è capace di guarire un paralitico soltanto volendolo, allora è capace anche di rimettere i peccati soltanto volendolo, entrambe prerogative esclusive di Dio. Lo può capire anche un bambino. Bisogna proprio rifiutare l'evidenza per non riconoscere ciò, bisogna "circoncidere la ragione", evitare di ragionare, massacrare la ragione.

Chi "circoncide la ragione", distrugge la fede. E, come i farisei nel sinedrio, è costretto a cercare scuse, ad arrampicarsi sugli specchi, a inventare capi di imputazione, a negare, banalizzare, mistificare la realtà dei fatti.

Kiko Argüello e Carmen Hernàndez hanno mostrato un mucchio di volte - in parole e opere - di aver inventato una cosa nuova, una fede diversa da quella insegnata dalla Chiesa.

Affermano di "portare avanti" dei "nuovi significati", imbottiti di ambiguità, millanterie, menzogne. Calpestano l'Eucarestia mentre dicono di lodarla, inquinano i dogmi della fede mentre dicono di professarli, trasformano la liturgia in una pagliacciata mentre dicono di "viverla", "comprano" il consenso di ecclesiastici compiacenti... Aveva ragione padre Pio a dichiararli «i nuovi falsi profeti».

Ma i loro adoratori - che sotto sotto si rendono conto di aver sbagliato per una vita intera a lodarli, osannarli, seguirli - si ostinano a negare l'evidenza, si ostinano a "circoncidere la ragione", pur di continuare a seguirli. Errare è umano, ma perseverare è diabolico.

E i farisei, non potendo smentire l'evidenza, aggredivano la Persona: «ha guarito in giorno di sabato!», dicevano, avendo inventato al momento la fandonia che il Messia sarebbe impossibilitato a guarire di sabato. Ostinati nel non riconoscere l'evidenza, finiscono rapidamente per rifiutare Gesù Cristo. Per loro è più importante il proprio idolo che la verità. Per loro è più importante la cieca convinzione a cui sono affezionati, piuttosto che la realtà che anche un bambino può riconoscere.

L'essenza del neocatecumenalismo è l'idolatria. Kiko è venuto in nome di sé stesso, proclamando la sua Nueva Estetica, la sua spiritualità, le sue canzonette, i suoi progetti, le sue sinfonie, i suoi seminari, le sue Domus... e tanti gonzi ci sono cascati. Tanta povera gente, in buona fede, attratta dall'idea di vivere meglio il vero cristianesimo e di diffonderlo (cose che vengono giustamente elogiate dai Pontefici), si ritrova invece ingolfata in una vera e propria setta asfissiante e opprimente.

E ogni volta che ci si ritrova di fronte al bivio - cioè riconoscere l'evidente fatto che il Cammino è inquinato, oppure far finta di niente e proseguire - la scelta diventa sempre più drammatica: o si tirano le dolorose conseguenze, oppure si continua dritti fino a che diventa una vera e propria idolatria, una vera e propria ossessione: "qualunque cosa dicano contro il Cammino, non crederò". A costo di figuracce, a costo di negare la realtà, a costo di comportarsi come quei giudei che fecero esclamare a Gesù: «perché volete uccidermi?».

Ruben ha detto...

@ flando85 ha detto...
Esatto Jeff.
"E' del tutto inutile entrare nel merito e rispondere a questi inquisitori. Sanno benissimo travisare ogni parola per infangare e ridicolizzare qualsiasi cosa noi diciamo."
---
Ma che carini!...
Vi incensate l'uno con l'altro!...

A proposito di "icone" ieri in piazza Gimma a Roma (IV domenica 100 piazze), il Crocifisso astile di turno, era piuttosto diverso: non più a sogliola, Croce completamente diversa e sullo sfondo un sole a raggiera.
Il Cristo, era piuttosto rilevato e aveva le gambe flesse.
Sull'asta, presente solo il "globo", senza più quell'"arzigogolo strano", onnipresente su tutte le Croci di Kiko.


Ruben ha detto...

OT

"Benedetto XVI definì Maciel «un falso profeta» che ha condotto una vita «al di là di ciò che è morale: un'esistenza avventurosa, sprecata, distorta»"

Fine OT

sandavi ha detto...

Veramente flando85 mi sa che non ci vedi molto bene: quasi tutte le icone assimilabili a quella di Kiko (tralasciamo l'epifania tout-court, quella con i magi... che ne pensi?), quelle che rappresentano il Battesimo nel Giordano, con il Battista sulla sinistra e gli "spettatori" sulla destra, quella con il cielo che si apre al centro in alto, riportano tre raggi, non uno.

UNO è quello che scende sul Cristo, gli altri due più piccoli sono sui lati e sgorgano dal Cielo aperto.
E questa caratteristica si ripete, se guardi bene, invece di farti accecare dall'ira, qui, qui, ovviamente anche qui" e persino qui!.

Ma ci sei o ci fai?
Non vedi che quasi sempre ci sono raggi, una stella, una stella con dentro una colomba...?

Ma ci sei o ci fai?
Nella foga di difendere il tuo idolo ti si appanna la vista?
Nelle icone di Kiko invece degli altri raggi piccoli o grandi non c'è traccia.

flando85 ha detto...

Sandavi.. ti rispondo domani dal pc.
Anzi se mi spiegassi come fare a mettere il collegamento direttamente sulle parole (es. "qui") come fai tu, mi faresti un favore..

sandavi ha detto...

Per inciso, non penso che Kiko non creda nella Trinità, ma come in tutte le cose è approssimativo e superficiale.

Lui ha la sua "chiesa", se l'è modellata secondo il suo pensiero e le sue personalissime convinzioni.
Credo alla buona fede iniziale, ma anche Pietro Valdo probabilmente era suscitato da Dio. L'ispirazione iniziale è il punto di partenza, poi ogni persona deve confermarla, e non è così scontato.

Per mettere un link devi usare i codici html come segue:

(a href="---link----")testo(/a)

al posto delle parentesi tonde metti < > , dov'è scritto link copia il tuo collegamento e dove è scritto "testo" metti il testo che vuoi associare al link.
Non scordare gli apici " per aprire e chiudere il link.

sandavi ha detto...

p.s. dimenticavo di aggiungere ieri, ma era tardi e io un po' stanco (e scusami per il tono arrogante...) che se osservi bene nelle icone bizantine spesso ricorrono i tre cerchi, quando c'è un grande raggio e due più piccoli, o anche un solo raggio.
Non ne sono sicurissimo, ma quei tre cerchi anch'essi sono un simbolo trinitario.
Kiko si inventa i simboli, semplicemente perché a lui piace così. Lui è convinto di far meglio e ogni alzata di ingegno è (secondo lui) ispirata da Dio.

Anonimo ha detto...

A miché: visto? E poi ci si lamenta che i neocat non entrano nel merito delle discussioni. Pure quando si ammette che il tema affrontato é interessante e degno di nota (nel caso specifico, la questione del triplice raggio) i soliti noti ne approfittano per travisare e scatenare flames. Davvero ancora ti lamenti che non entriamo nel merito?

Saluti
Jeff m.

by Tripudio ha detto...

Non ho letto ancora le ultimissime osservazioni del fratello Jeff, ma di certo sarebbe la prima volta che interviene nel merito senza mistificare.


Peraltro il tema proposto è: Kiko nega il dogma della Ss.Trinità.

Il tema non è "Kiko ha l'esclusiva mindiale del singolo raggio", come qualche astuto fratello insinua allo scopo di applicare il trucchetto neocatecumenale del difendersi da accuse che nessuno aveva fatto.

sandavi ha detto...

Per assurdo, volendo contestare la questione del singolo raggio era sufficiente citare il dipinto della natività di Kiko! Ma nemmeno i vostri dipinti conoscete? Guarda Flando che ti rimando a settmebre a Porto San Giorgio!

dipinto della Natività

che poi è orrenda per ben altri motivi, per esempio il bambino Gesù dipinto come un morto, la vasca per le abluzioni vuota dipinta come un inquietante cerchio nero, i visi tristi, ecc.

flando85 ha detto...

Bravo sandavi..
Grazie per avermi risparmiato la fatica di scrivere e inserire i tab HTML... :)
Hai appena dimostrato l'infondatezza di questo thread con i TRE ben visibili raggi nell'icona della natività. Complimenti!

@Nemmeno le vostre icone conoscete?

No.. Se conoscessimo solo quelle di Kiko e in ogni singolo dettaglio saremmo davvero dei fanatici. E invece gurda un po'..

Io per il battesimo di mia figlia questo gennaio, come ricordino non ho mica utilizzato l'icona di Kiko.
Ho scelto questa qui che mi è piaciuta molto di più..
Guarda caso.. raggio singolo ;-)

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Flando continua ad applicare il trucco neocatecumenale del difendersi da accuse che non erano state poste.

Qualcuno gli spieghi che l'aver disegnato il "raggio singolo" è solo una delle diverse possibili dimostrazioni del fatto che Kiko disprezza la Santissima Trinità e banalizza Dio in "liturgia, parola e comunità".

Inoltre Kiko copia certe icone orientali col "triplice raggio" per applicarvi di proposito il "singolo raggio". Quindi il metodo del fratello Flando è un tentativo di confrontare le mele con le pere.

Per di più il fratello Flando finge di non sapere che il fatto che Kiko neghi la Trinità non viene meno qualora una delle conferme venisse meno. Per negare l'asserto dovrebbe negarle tutte, le dimostrazioni. Se per tentare di negarne una già deve ricorrere ai soliti trucchetti, figurarsi cosa dovrà inventarsi per tentare di negare le altre...

Insomma, il fratello Flando vuole operare il solito cortocircuito neocatecumenale:
- si arrampica sugli specchi per fabbricare un controesempio
- il controesempio lo sbandiera come la negazione di una pagina del blog
- la negazione di una pagina la sbandiera come negazione dell'intero blog
- la negazione del blog la sbandiera come negazione universale di qualsiasi critica a Kiko
- l'idolo Kiko finalmente è salvo, finalmente il Redentor Kiko sarebbe universalmente valido.

p.s.: l'articolo con le otto dimostrazioni è - come indicato all'inizio del testo e anche alla fine del testo - scritto da C.White, sul blog Thoughtful Catholic.

Ma il fratello Flando è talmente accecato dall'ira che non se la prende con lui: se la prende con noi.

Anonimo ha detto...

Ruben perdonami ma mi era sfuggita la tua risposta. A tuo beneficio ti segnalo che la benedizione dei figli con il segno della croce - che reputi persino sacrilega! - é inclusa nel Benedizionale, punto 601 (capitolo XVI, benedizione dei figli).
Forse fino ad oggi non l'hai mai fatto ma ora sai che anche tu puoi benedire i tuoi figli con questa benedizione carica di significato. Approfittane.

Saluti
Jeff m.

Rosa Lina ha detto...

mi aveva colpito un commento di Pietro Ts, sul fatto che uno trascura i suoi hobby, aspirazioni, talenti..questo mi pare molto pericoloso e negativo, questa setta richiede troppo tempo e lo fa per togliere altri spazi alle persone..bisogna stare in guardia, anche per i nostri figli, anche per chi ha sposato dei nc..molto plagiati che non san più distinguere le cose. Le confessioni pubbliche poi sarebbero da denunciare. prego che avvengano cose che portino queste realtà a smettere d'esser coercitive.

sandavi ha detto...

Eh si flando, io, anche se arrogante, sono capace di confutare anche me stesso. Questo tuttavia non riduce di un millesimo tutto il resto.

Anche nell'icona che hai postato del battesimo di tua figlia ci sono degli elementi trinitari evidenti: la stella nella quale compare la colomba dello Spirito Santo ha 6 raggi, multiplo di 3, non a caso.

L'icona della natività, che mi risulta essere l'unica dove ci sono i famigerati 3 raggi, è tuttavia orripilante per tanti altri particolari.
Quando Kiko si toglierà il brutto vizio di prendere simboli cristiani (o parole cristiane, o riti cristiani) e stravolgerli secondo le proprie idee torneremo ad andare d'accordo.

Quello che di buono fanno i tuoi fratelli (o i miei ex-) viene sempre da Dio e corrisponde sempre ai momenti in cui fanno ciò che vuole fare la Chiesa, cioè fanno bene nella Chiesa e fanno bene secondo il volere di Dio. Quando si segue il kikianesimo si scade nell'assurdo e nel ridicolo. Persino Kiko quando ha fatto qualcosa di buono è solo perché ha seguito qualcosa che la Chiesa ha fatto. Quando invece disobbedisce o fa di testa sua le tranvate che riceve sono tutte meritate (vedi ad esempio la follia dell'evangelizzazione della Russia, naufragata miseramente, o le sgridate dai Vescovi Melchiti). Insomma Kiko non è infallibile, ma la stragrande maggioranza di voi questo non lo ammetterà mai, preferendo credere che ogni parola di Kiko viene dallo Spirito Santo. Oppure ogni icona ;)

Anonimo ha detto...

Dubito che il fratello Flando abbia battezzato la figlia a gennaio....tre mesi prima della Pasqua,si sa che i neocatecumeni aspettano anche un anno per poter battezzare i propri figli nella notte di Pasqua o nella veglia di Pentecoste e questo non ha aspettato tre mesi? Non ci credo!l!!!!

Lino ha detto...

@ Jeff ha detto: "La cosa é certamente interessante e voluta ma mi sembra un po' frettoloso (anzi, preferisco sempre il termine: temerario) dedurne una mancanza di fede nella Trinitá da parte di Kiko"

Convengo con te questa volta, Jeff. Interessandomi - modestamente - di questi argomenti, sempre dico che l'intentio auctoris è insondabile. Anche dico, però, che l'intenzione del lettore non è roba da poco, merita rispetto non meno di quella dell'autore, quando (onestamente) autorizzata dall'opera inquietante.

Mi capisci, Jeff? Intendo dire: se un iconografo suscita (anche in te) l'interesse per la stranezza di un unico raggio, perché questo iconografo non se ne va a zappare, invece di avocare a sé mirabili ispirazioni?

Michela ha detto...

a Jeff
il punto non è il raggio singolo o triplo.
nel post ci sono vari temi
- l'errore di don Veraldi
- il raggio singolo in molte icone
- la Trinità- Sacra Famiglia
- "Gesù che con la natura umana entra nella divinità e raggiunge la trascendenza"
- dimenticare la dinamica della Trinità per enfatizzare la separazione tra le Persone per cui il sacrificio di Cristo serve a placare l'ira del Padre, dimenticando che le volontà sono unite e concordi e non in opposizione.

- e poi, aggiungo io, il riferire il kerygma a se stessi
- Kiko che nel santino di qualche anno fa parla del Messia 'che è in noi' riferendosi a se stesso
- la riduzione della funzione del sacerdote
Questi aspetti uniti al fatto che non si parli mai di Dio come Trinità ci fanno capire che le catechesi sono non cattoliche.

Non è la singola cosa ad essere giusta o sbagliata, ma è ciò che sottende ad ogni catechesi che, NEL LORO INSIEME, ci fa capire che il Cristo di Kiko è il Cristo della gnosi, e che Kiko stesso e, attraverso di lui, i suoi adepti possono Cristizzarsi e salvare il mondo, ma solo se percorrono un preciso cammino a gradini.

flando85 ha detto...

Anonimo delle 16:15 TU addirittura sai meglio di me quando mia figlia è stata battezzata? E ti inverfori urlando "Non ci credo!!!!!" con 6 punti esclamativi??

Bene.. facciamo un patto? Io ti dimostro che ho battezzato mia figlia l'11 gennaio 2015, domenica del battesimo di Gesù e se è la verità verrai qui e scriverai la seguente frase: "CARI NEOCATECUMENALI IO SONO UNA MERDACCIA!!"

Ci stai? Rispondi Sì o No.

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Dubito che il fratello Flando abbia battezzato la figlia a gennaio....tre mesi prima della Pasqua,si sa che i neocatecumeni aspettano anche un anno per poter battezzare i propri figli nella notte di Pasqua o nella veglia di Pentecoste e questo non ha aspettato tre mesi? Non ci credo!l!!!!"
---
Ragazzi, voi sapete quanto io abbia "in simpatia" il fratello flando, però per la Chiesa non ci sono limiti per i Battesimi; cosa gli state rimproverando, di non essersi uniformato ai dettami della setta?!...

Se dice di aver fatto battezzare la bambina al di fuori della Veglia Pasquale, perché non credergli?!...

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Ruben perdonami ma mi era sfuggita la tua risposta. A tuo beneficio ti segnalo che la benedizione dei figli con il segno della croce - che reputi persino sacrilega! - é inclusa nel Benedizionale, punto 601 (capitolo XVI, benedizione dei figli).
Forse fino ad oggi non l'hai mai fatto ma ora sai che anche tu puoi benedire i tuoi figli con questa benedizione carica di significato. Approfittane.
Saluti
Jeff m."
---
Jeff, ti ringrazio della precisazione, ma il la testimonianza del filmato, madre dello sposo che "segna" il proprio figlio sulla fronte, continua ad essere sacrilega ed arbitraria, in quanto completamente avulsa dal Benedizionale, che non contempla solo il punto 601 da te riportato, bensì riti complessi.

Per quanto mi riguarda, ho sempre trasmesso l'"amore", anche di Dio, attraverso un semplice bacio in fronte, senza bisogno di dover scimmiottare i Sacerdoti.

Purtroppo, il "Santo Subito" dai miracoli farlocchi, promulgatore del Benedizionale, la pensava diversamente.

Ruben ha detto...

@Jeff

PS al mio post data odierna 20:30:

BENEDIZIONALE punto586.

"Se è presente un sacerdote o un diacono, specialmente in occasione della visita che a determinate scadenze i pastori fanno alle singole famiglie per impartire la benedizione, è più opportuno che siano loro stessi a compiere questo ministero."

Nella cerimonia del matrimonio, come da filmato, era presente anche un Vescovo, bel rispetto, che ha avuto "la signora"!...

Pietro Soave ha detto...

Per la cronaca: il diritto canonico dice che I genitori dovrebbero far battezzare I figli entro poche settimane dalla nascita. E' una raccomandazione abbastanza chiara.

Anonimo ha detto...

Flando85
Io sarò pure un "merdaccia" come tu sei il fastidioso moscone che si nutre della merdaccia per poter sopravvivere,anzi sei la mosca bianca che ha battezzato al di fuori delle due veglie,saranno cambiati i tempi ma prima i catechisti ti "consigliavano" di battezzare in una delle due veglie.
Ti riporto alcuni scambi di tuoi fratelli riguardo al battesimo,
"Poi mi è stato ribadito che Questa è la mia parrocchia e che per colpa della nostra "fuga"lì alla Veglia della parrocchia non ci sarà nessun battesimo
Io mi stupisco come una persona(il parroco)Possa pensare che le due cose siano uguali e interscambiabili
Cioè il rito è il rito...ok...ma la liturgia i canti lo stare con i fratelli la presenza dei catechisti.... ma che te lo dico a fare...Non lo cambierei con nulla e per nulla al mondo"
Non pensare che questa persona sia una appena arrivata.Nata e cresciuta nel cammino figlia di catechisti della primo ora.

Ps
Se ti riesce scrivi un Po più pulito:-)

by Tripudio ha detto...

In linea di principio i bambini andrebbero battezzati subito, poiché non esistono motivi teologicamente validi per rinviare il sacramento necessario alla salvezza.

Per esempio: la scarsa salute della madre non è un motivo teologicamente valido; il battesimo, infatti, è al bambino, non alla madre; è un sacramento, non è uno spettacolo a cui obbligatoriamente partecipare; e soprattutto riguarda la vita eterna.

Per aspetti puramente pratici, si preferisce in genere rinviarlo di qualche giorno. La cosa è tollerata dalle autorità della Chiesa (non "approvata", solo "tollerata") perché grazie alla medicina moderna la mortalità infantile è stata drasticamente ridimensionata. Il voler celebrare in parrocchia il battesimo in forma comunitaria e festosa non è un motivo valido per rinviarlo.

La scarsità del clero e la pigrizia dei parroci ha contribuito ad allungare ancor più i tempi; conosco diverse parrocchie dove il "turno" dei battesimi è prestabilito una volta al mese.

Non sono solo i parroci a sbagliare. Ho conosciuto uno che fu battezzato all'età di sette mesi perché la famiglia non aveva soldi per celebrare la mega-festa... Il bambino in questione è oggi sacerdote (per grazia di Dio), ma se i suoi genitori non sono sinceramente pentiti dovranno rispondere a Dio di quella leggerezza.

Il neocatecumenalismo - nella sua arrogante e abissale ignoranza - pretende di applicare al battesimo dei bambini di oggi le rigide norme applicate ai catecumeni nella Chiesa antica. Erano rigide per evitare che il farsi battezzare divenisse una moda a disposizione di chi era a caccia di cose chic o ribelli, e il percorso si concludeva col battesimo nella notte di Pasqua.

Così va a finire che bambini innocenti vengono fatti aspettare a lungo solo perché gli adoratori dell'idolo Kiko pretendono di fare lo spettacolino del sacro bagnetto nella vasca kikottagonale.

Anche in questo caso, il neocatecumenalismo prende i peggiori esempi dei "cristiani della domenica" e riesce a fare di peggio, molto peggio. Il tratto tipico del Cammino è infatti ridurre la liturgia a uno spettacolino (una emerita pagliacciata), poco importa di calpestare la dignità dei sacramenti e delle persone più indifese.

D'altronde, che vi aspettavate da una spiritualità inventata da gente che banalizza e disprezza la Santissima Trinità?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
@ by Tripudio ha detto...
"In linea di principio i bambini andrebbero battezzati subito, poiché non esistono motivi teologicamente validi per rinviare il sacramento necessario alla salvezza."
---
Ottimo Tripudio!
Nella mia famiglia e nel Cattolicesimo in generale, prima dell'avvento del del Concilio, c'era la sacrosanta usanza di battezzare i bambini entro i primi tre giorni di vita, così si sarebbero salvate, anche tre anime del Purgatorio.

Anonimo ha detto...

Domanda??! Mia moglie ex testimone di Geova veniva battezzata e accostata al sacramento della comunione alla età di 22 anni, se non avesse ricevuti tali sacramenti non sarebbe stata meritevole della vita eterna???

Anonimo ha detto...

Chi e meritevole della vita eterna colui che si e accostato ai sacramenti e la sua vita non faceva pensare a nulla di cristiano o colui che di sacramenti non ne ha ricevuti ma ha speso la sua vita ad aiutare il prossimo. I bambini che non ricevono il battesimo perche di un altro credo e muionono avranno diritto alla vita eterna???

by Tripudio ha detto...

Notate il fratello anonimo delle 18:55 e delle 19:13, che pur di difendere il Cammino non esita a mettere in dubbio la necessità dei sacramenti.

Caro fratello anonimo, se ritieni i sacramenti inutili per la salvezza, allora perché li avete voluti ricevere? Solo per fare scena davanti al fotografo? E quale "prossimo" aiutate: il vostro prossimo, o soltanto i prossimi neocatecumenali?

Se i sacramenti fossero inutili, allora Nostro Signore avrebbe perso tempo a istituirli.

Ma dopotutto voi neocatecumenali credete proprio questo. Voi credete che la Provvidenza sarebbe una bacchetta magica, credete ce Nostro Signore sarebbe un "peccatore" bisognoso di fare "esperienza del perdono del Padre", e credete che nell'Ultima Cena avrebbe detto "fate come vi pare in memoria di Me".

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Domanda??! Mia moglie ex testimone di Geova veniva battezzata e accostata al sacramento della comunione alla età di 22 anni, se non avesse ricevuti tali sacramenti non sarebbe stata meritevole della vita eterna???"
---
Su questo non ti posso rispondere, e con molta probabilità ed onestà non potrebbe risponderti neanche il Papa.

Posso tutt'al più fare una considerazione: secondo te, "il peccato originale", cosa ci sta a fare?

sandavi ha detto...

Non si può rispondere nel singolo caso, ma la risposta a questa domanda nel Catechismo c'è eccome.

Spero che l'anonimo delle 19.13 mi legga.

Non è colpevole contro Dio chi non lo ha mai conosciuto, perciò, ferma restando la volontà divina, che è insondabile e incommensurabile, possono salvarsi tutti coloro che Dio voglia.

E' colpevole contro Dio chiunque, pur avendo avuto la possibilità (e solo Dio sa realmente in quali modi a ognuno di noi questa possibilità è stata offerta, e ce ne verrà chiesto conto) di entrare nella Chiesa e diventare cristiano non l'abbia fatto oppure che pur essendoci entrato, non abbia in essa perseverato fino alla fine (CCC 830).
Perciò è possibile (E DICO POSSIBILE) che persino un indù o un buddista o un TdG abbiano la possibilità di salvarsi dalla dannazione per speciale Grazia Divina.

In ogni caso noi tutti dobbiamo sapere che la Salvezza non si ottiene senza meriti (è una bestemmia contro lo Spirito Santo) e che i cristiani sono chiamati a questa Salvezza e a una vita di Fede. La vita di Fede si alimenta per mezzo dei Sacramenti che sono la via maestra e privilegiata per giungere a contemplare Dio: può salvarsi anche chi per ignoranza incolpevole non ne usufruisce, ma la strada da percorrere è molto più lunga.
Avendo a disposizione i mezzi di Salvezza è NECESSARIO usufruirne. Rifiutare la Grazia è rifiutare Dio e questo rifiuto causa l'impenitenza finale (il peccato contro lo Spirito Santo che non sarà perdonato in eterno), perciò chi conosce la Chiesa e consapevolmente la rifiuta si autoesclude dalla Gloria di Dio e si condanna da solo.

Certo che saremo giudicati sull'Amore, ma questo amore prima di ogni cosa va dato a Dio, perché "amare Dio con tutto il cuore..." è il primo comandamento. Chi non ama Dio (l'unico Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo) non può amare il prossimo con lo stesso ardore di chi prima di tutto ama Dio. Ci sono tante persone buone e il Signore queste le conosce una per una, ma ci sono anche le primizie del gregge, che sono i cristiani (quelli veri) i quali sono incorporati a Lui mediante il Battesimo e ricevono la Grazia mediante i Sacramenti e le buone opere. Siamo tutti uguali davanti a Dio, ma anche nel Paradiso, nella Gloria di Dio ci sono dei "gradi": chi più avrà amato Dio e il prossimo, molto più gli sarà reso e molto più potrà avvicinarsi a Dio.
Chi meno avrà amato Dio, anche se avrà compiuto molte opere in favore del prossimo (che sicuramente gli saranno riconosciute) avrà molto di che purificarsi. Il Purgatorio esiste anche per questo.

Anonimo ha detto...

andrea:

Non capisco allora cosa rappresenti la Colomba nelle icone del Battesimo e dell'Annunciazione. Se fosse vera la tesi della negazione della Trinità estrapolata anche dalle icone, allora la presenza della Colomba a cosa serve?
Eppure io vedo in entrambe le icone la presenza Triplice di Dio: c'è Dio, la Colomba (Spirito Santo) e Gesù Cristo Figlio di Dio.

by Tripudio ha detto...

Andrea,

ogni volta che si parla di Kiko, qualcuno di voialtri neocatecumenali deve sforzarsi di estrarre qualche complicata spiegazione per negare le accuse.

In questa pagina è stato scritto e ripetuto decine di volte che:

- Kiko copia di proposito icone orientali

- le icone copiate contengono simboli trinitari che Kiko di proposito altera

- in altri contesti (come ad esempio i mamotreti) Kiko banalizza e sminuisce la Trinità

Il quadro della situazione è abbastanza chiaro: Kiko non crede nella Santissima Trinità ed infatti va perfino scrivendo che "Dio è liturgia, parola, comunità" (anziché Padre, Figlio e Spirito).

Non può dirlo apertamente perché altrimenti sarebbe condannato per lampante eresia, e perciò vi somministra il veleno spirituale a poco a poco, attraverso l'ambiguità e la confusione.

Ora, se tu vieni a mettere una pezza a colori per dire che da qualche parte Kiko rappresenta "la colomba", stai mentendo a te stesso ancor prima che a noialtri, poiché vorresti che la "colomba" automaticamente spazzi via ogni accusa documentata già fatta a Kiko.

Anonimo ha detto...

Signori,

vista la vostra sicumera nell'esporre prove di così incofutabile valore circa l'eresia di Kiko, del Cammino Neocatecumenale e dei suoi esponenti, dei testi da esso prodotti e nelle catechesi, celebrazioni e liturgie da esso eseguite, vi invito a scrivere una dettagliata nota al vostro vescovo di diocesi, nonché alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

Costoro, incaricati dalla Chiesa circa il vigilare sulla retta dottrina, sapranno certamente seguitare alle vostre indefettibili indagini azioni di riprovazione e di condanna, quali Kiko, Carmen e il Cammino Neocatecumenale per intero certo meritano.

D'altro canto, pubblicare un testo organico, ben studiato, con citazioni bibliche e riferimenti al Catechismo, certamente darà prestigio alla vostra causa, possedendo voi innumerevoli prove che confermano al di là di qualsiasi ragionevole dubbio la manifesta eterodossia dei suddetti, permettendo inoltre alle gerarchie ecclesiali di rendersi conto quanti e quali terribili abusi questi uomini, perfidi e perniciosi, stanno diffondendo in seno alla Chiesa.

Ben lontano dal voler scatenare una polemica, tengo solo a fare notare a tutti i membri nonché a tutti i lettori occasionali di questo blog, che gli argomenti tanto validi e incontrovertibili che questi signori, autori, creatori e propugnatori di questo blog espongono, non trovano mai (e ripeto: mai) riscontro in azioni o reazioni da parte del collegio episcopale o dei loro collaboratori.

Aggiungerei inoltre che mentre questi signori esprimono con perizia e maestria di fini teologi le aberrazioni del Cammino Neocatecumenale, la vita della Chiesa procede come se nulla di tutto ciò possa raggiungere l'orecchio o l'attenzione di coloro i quali investiti dalla Chiesa di tale potere, dovrebbero far passare le teorie in pratiche.
Queste denuncie serrate, studiate fino nei minimi particolare, questi articoli/post che evidenziano con distinta limpidezza le azioni malvagie e prevaricatrici del Cammino Neocatecumenale, non trovano riscontro in nessuna delle attività della Chiesa.

Cari signori, ammesso e non concesso che ciò che fate qui sia accettabile da un punto di vista ecclesiale (cosa di cui francamente dubito), ritengo la vostra attività sempicemente inutile: inutile perché coloro i quali leggono questi post, non hanno le conoscenze necessarie per vagliare il vero dal falso. Inutile soprattutto, perché la vostra ostentata fiducia negli argomenti presentati, la vostra abilità retorica e la vostra profondissima conoscenza del depositum fidei, non ha avuto il riscontro da voi promesso.

Tanti e tali argomenti, se veri, dovrebbero portare alla scomunica del Cammino neocatecumenale e di coloro che reiterano gli errori da esso commessi. Eppure ciò non accade.
La Chiesa dovrebbe, in una situazione di sfacelo morale, dottrinale e liturgico che voi descrivete con vibrante convinzione, eleggere pastori a lei fedeli perché, avendo valutato la situazione, procedano nel correggere o proporre soluzioni che eliminino il marchio infamante che il Cammino neocatecumenale getta sulll'immagine santa di tutta la Chiesa.
Il collegio episcopale dovrebbe ormai essersi reso conto che l'atteggiamento reazionario, deleterio e distruttivo in voga nel Cammino Neocatecumenale andrebbe corretto adeguatamente, soprattutto di fronte a una maestosa quantità di argomenti sfavorevoli, quali voi avete con zelo raccolto in questi anni.

Con cordialità e sarcasmo,
Marco (un katecumenale impenitente)

by Tripudio ha detto...

Marco,

abbiamo già scritto alle autorità ecclesiastiche più volte, alcuni di noi fin dagli anni '80, facendo presente a parroci, vescovi, cardinali e pontefici, istituzioni, congregazioni, dicasteri, tutte le storture del Cammino. Continueremo a farlo tutte le volte che lo riterremo necessario. Non c'è bisogno che ce lo dica tu.

La vigilanza delle autorità della Chiesa non è soggetta all'infallibilità: si vedano ad esempio i casi dei "preti pedofili", di Marcial Maciel e di tutti gli altri scandali ecclesiastici.

Tu ci inviti a «pubblicare un testo organico, ben studiato, con citazioni bibliche e riferimenti al Catechismo»: ebbene, è già stato fatto prima di noi. Padre Enrico Zoffoli, don Elio Marighetto, don Gino Conti, e tanti altri lo hanno fatto meglio di quanto possa fare un blog come questo.

Visto che sei un convinto neocatecumenale, ti conviene leggerli attentamente e onestamente: se sono stupidaggini, avrai la conferma di essere nel giusto - se invece sono «organici, ben studiati, con citazioni bibliche e riferimenti al Catechismo» e dimostrano l'eresia di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, allora per il bene della tua anima ti conviene immediatamente abbandonare il Cammino.

Sappiamo già che non lo farai, poiché hai il terrore di aver professato errori per tutta la tua vita, e di aver invitato i tuoi cari a fare altrettanto. Scoprire che il neocatecumenalismo è fondato su errori, idolatrie, ambiguità e vere e proprie eresie, per te sarebbe insopportabile, per cui tu - come i tuoi fratelli attivisti - preferisci piuttosto far finta di niente. Ma farai finta di niente anche nel giorno del Giudizio? Puoi certamente ingannare noialtri, i tuoi cari e perfino il Papa: ma riuscirai anche a ingannare il Signore? A te la scelta.

Quanto al presunto "mancato riscontro" da parte delle gerarchie cattoliche, chi credi di ingannare? Il segretario della Conferenza Episcopale Italiana, in nome del "dialogo", va dicendo che «È una realtà che due persone dello stesso sesso possano provare attrazione, simpatia, affetto, il desiderio di un progetto comune». Come si spiega tale affermazione alla luce del fatto che noi cattolici vogliamo promuovere la famiglia anziché le realtà omosessuali? Cosa dice il Vangelo a proposito dell'attrazione, simpatia, affetto, desiderio di progetto comune delle persone omosessuali?

Cosa pensi di tali affermazioni di Galantino alla luce del fatto che voialtri neocatecumenali in ubbidienza a Kiko parteciperete alla manifestazione di sabato 20 maggio 2015 a Roma?

Cosa pensi del neocatecumenale Gandolfini che firma una lettera ai parlamentari domandando diritti per le coppie gay, cioè una riedizione maggiorata dei famigerati "Di.Co." contro cui ci fu il Family Day del 2007? Quando si tratta di ubbidire a Kiko, voi neocatecumenali fate i finti tonti e dimenticate perfino i vostri slogan?

by Tripudio ha detto...

Quanto all'accettabilità di questo blog, ti invito a informarti sul Catechismo della Chiesa Cattolica che al numero 907 cita il Codice di Diritto Canonico:

CCC. 907. « In rapporto alla scienza, alla competenza e al prestigio di cui godono, essi hanno il diritto, e anzi talvolta anche il dovere, di manifestare ai sacri Pastori il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa e di renderlo noto agli altri fedeli, salva restando l'integrità della fede e dei costumi e il rispetto verso i Pastori, tenendo inoltre presente l'utilità comune e la dignità della persona » (CJC canone 212, § 3).

Vedi, i collaboratori di questo blog anno il diritto - e anzi talvolta anche il dovere - di manifestare ai sacri Pastori gli errori del neocatecumenalismo, e di renderli noti anche agli altri fedeli, in nome dell'integrità della fede cattolica etc.

Tutti i lettori di questo blog sono invitati a verificare le testimonianze, i documenti, le foto e i video che riportiamo.

Per ora il Cammino non è ancora scomunicato: questo non è per vostro merito, ma per l'abbraccio paterno degli ultimi Pontefici, capaci di inseguire la pecorella smarrita e recalcitrante a costo di lasciare le altre 99 nel deserto.

Questo non significa che i Pontefici vi abbuonino gli errori e le eresie: mentre lodano il buon cuore dei singoli, la disponibilità alla missione, ecc., ne rimproverano gli atteggiamenti settari (vedi ad esempio papa Francesco il 1° febbraio 2014) e ne condannano lo sfascio liturgico (vedi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI).

Lo stesso Statuto del Cammino recepisce pienamente i rimproveri di Benedetto XVI (messi nero su bianco dalla Congregazione per il Culto Divino il 1° dicembre 2005 a firma del cardinale Arinze), ponendoli nell'articolo 13: «il Cammino Neocatecumenale seguirà i libri liturgici senza aggiunte né omissioni».

Vedi, della disubbidienza alla Chiesa e al vostro stesso Statuto dovrete rispondere anzitutto a Dio.

Un ladro viene detto "ladro" perché ha rubato: voi invece parlate come se il "ladro" fosse tale solo dopo la conferma in Cassazione al terzo grado di giudizio...

Infine, sai meglio di noi che tanti vescovi e parroci non prendono provvedimenti contro il Cammino solo perché vengono «oliati» (o minacciati): il fatto stesso di dover "comprare" il consenso è già sufficiente a confermare che voi siete dalla parte dell'errore.

«Meno recenti ‹Vecchi   1 – 200 di 209   Nuovi› Più recenti»