lunedì 18 maggio 2015

«Credono di potersi mascherare da giudei...»

Citiamo questo articolo di Maurizio Blondet pubblicato dieci anni fa su Effedieffe, per capire alcuni termini delle pagine precedenti di questo blog.

Premettiamo solo che certe affermazioni risulteranno incomprensibili a chi si illude che l'ebraismo sia un blocco monolitico uguale in tutti i tempi e in tutto il mondo.




Amorose relazioni tra la setta "cattolica" neocatecumenale e i giudei Lubavitcher

Gadget neocat
da un kiko-shop
La setta "cattolica" neocatecumenale ha intrecciato amorose relazioni con la setta giudaica dei Lubavitcher. Lo rivela (è un segreto di pulcinella) il vaticanista dell'Espresso Sandro Magister. Il quale sottolinea che una entusiastica presentazione della pseudo-teologia messianica dei Lubavitcher, apparsa sul Foglio il 22 gennaio 2005, era firmata da Giuseppe Gennarini. Si tratta del capo della setta neocat in Italia.

I neocat, nuovi servi-pastori dei neocon, sono tecnicamente degli anabattisti (ritengono invalido il battesimo dei cristiani qualunque, sicché ribattezzano i loro adepti); benedetti dal Papa polacco come "movimento" cattolico, sono una frazione secessionista della Chiesa, come sanno tanti bravi parroci. Quando i neocatecumenali s'impadroniscono di una chiesa parrocchiale ne espellono i fedeli normali.

Rotolo della Toràh
al centro della Domus kikiana
Quanto ai Lubavitcher (chiamati anche Habad o Chabad) sono la setta più estremista del giudaismo. Il loro guru e falso messia Schneerson (defunto nel 1994) sosteneva ad esempio che era lecito, per salvare un ebreo, trapiantargli il fegato strappato a un non-ebreo. Perché "lo scopo dell'intera creazione è il bene degli ebrei", e gli altri non sono che "animali parlanti", destinati a servire i padroni giudei nel "regno a venire". Sono loro, i Lubavitcher, a governare gli insediamenti più fanatici in Palestina: Baruch Goldstein, lo zelota pazzo che nel 1994 massacrò 39 palestinesi in preghiera nelle tombe dei patriarchi, era un Lubavitcher e viene considerato da loro un "eroe sacro" come Sansone (¹).

Cena ebraica neocatecumenale
usando veri calici da Messa
L'amicizia dei neocat con i Lubavitcher nasce, dice Magister, dal comune messianismo stravolto. Gennarini, ignorante o ingenuo, si estasia sul Foglio del fatto che "gli ebrei cabalisti Isaak Luria e Safed nel 1500, e ancora oggi gli ebrei osservanti [per lui sono tali i Lubavitcher, ndr.] seguendo le profezie commentate nel Talmud e nello Zohar, aspettano la manifestazione del Messia nella 'Galilea dei pagani'. Una speranza quando l'uomo è arrivato al colmo della tristezza, dell'umiliazione e della disperazione". Forse a Gennarini non interessa sapere che Isaak Luria, il celebre kabbalista, riteneva i Gennarini ed ogni altro non-giudeo come nato "dalla parte femminile della sfera satanica. Per questo le anime dei non giudei sono dette a nulla buone e senza conoscenza". Quanto al "messia" della setta che lui adora, Schneerson, decretò per i gentili "la condanna capitale, se hanno inventato una religione per sé. Non gli consentiamo di celebrare nuovi rituali religiosi". Nel "regno a venire" giudaico, questa è la condanna che attende i cristiani (minìm), che "hanno inventato nuovi rituali". Ancor più la meriteranno i neocatecumenali, che i riti cattolici li hanno abbandonati da tempo, ma sono inventori insaziabili di rituali fai-da-te.

Mezuzà neocatecumenale
Gli ingenui neocat credono di potersi mascherare da giudei e così sfuggire alla pena rabbinica. In un loro tempio neocat sul monte Korazim in Israele, ci informa Magister, hanno posto all'entrata "una bimah, un pulpito, come nelle sinagoghe; a lato del chiostro il decalogo scolpito in ebraico; al centro una Torah", e alla fine del rito post-cattolico elevano il canto "Shemàh Israel". Insomma, la forma estrema della mascherata giudaica promossa dal Concilio, di cui abbiamo visto una prova generale nel Giubileo, quando il Papa è stato annunciato da suonatori in costumi da Ben Hur soffianti in copie hollywoodiane dello "shofar", il corno del tempio ebraico. È una moda clericale tragicomica (abbandonato il latino nella liturgia, bisognava cercare qualche "tradizione" arcaico-cinematografica da ricopiare) che i neocat spingono fino alla parodia.

**

Fascetta reggichitarra neocat
¹) Cfr. Israel Shahak, Jewish fundamentalism in Israel, Londra 1999, p. 62. Per un'approfondita illustrazione del messianismo Lubavitcher e della loro influenza sulla politica Usa, si veda il mio Chi comanda in America, Effedieffe edizioni, seconda edizione, 2004.

74 commenti:

ALESSANDRO MAGNO ha detto...

Quello nella foto è un prete calabrese non neocatecumenale!!!
Cerca di documentarti prima!!!!

Uomo Libero ha detto...

Quando un "movimento" non è dotato di una vera personalità, tende a copiare da altre religioni o movimenti consolidati. Nel Cammino c'è un delirante coacervo di arredi ebraici, protestantesimo facile, modi e termini degli evangelici, iconografia post bizantina - taroccata, abbigliamento da educande di Geova. Credo che nessun neurocatecumenale sappia spiegare coerentemente la presenza di una menorah sull'altare, accanto ad una icona taroccata da Kiko.

Valentina Giusti ha detto...

Non mi entusiasma sapere che ci sono frange (consistenti a quanto pare) di rabbini messianici, che addirittura hanno elevato il proprio iniziatore al rango divino.
A me pare, così come ad altri 'confratelli' rabbini, pura idolatria, oppure, per dirla con dizione moderna, culto della personalità.
Dopo aver letto questo contributo e gli articoli linkati, mi fa ancor più fastidio che alla Domus si sia celebrata una festa in onore di un 'Messia' quando il Vero Messia, Gesù Cristo, è stato e continua ad essere non riconosciuto.
Che ci mettiamo ad attendere con loro la Sua seconda venuta quando la prima è stata misconosciuta, mi scandalizza nel profondo.
Siamo tutti fratelli (noi lo riconosciamo, loro no) ma facciamo un pessimo servizio alla Verità a non rimarcare la grande differenza tra noi...quella Croce che continua ad essere di scandalo e che infatti hanno provveduto a nascondere.

by Tripudio ha detto...

Il caro Alessandro Magno fa finta di non sapere che la foto del "prete calabrese" è di una comunità del Cammino di una parrocchia neocatecumenalizzata, e che i fratelli del Cammino amano molto partecipare a quel genere di carnevalate.

Si veda ad esempio l'articolo: Il tallit ebraico nelle 100 Piazze neocatecumenali: ma che c'entra?

aleCT ha detto...

@alessandro

E un bel chissenefrega non ce lo metti?

Il punto è FARE IL VERSO agli ebrei (quali?) e questo il cammino lo fa continuamente.

Vediamo se riesci a fare un commento SENSATO sul tema.

P.S. A me Blondet non piace. Non gode della mia stima come tutti i complottisti di quarto ordine.

Quello che so è che c'è una frangia piccolissima di ebrei (non so di che estrazione) che ha questa visione religiosa dell'"ebreo al di sopra di tutti"

Quello che so DI SICURO è che, per l'ebraismo ufficiale (e il rabbino Di Segni lo ha recentemente confermato) Gesù resta una figura "controversa"

(e mi pare anche logico)

In tutto questo il dialogo non si fa FACENDO IL VERSO, ma mostrando con parresìa quello che si è e cercando i punti comuni.

Tutto il resto è opera di Dio.

Quindi figuriamoci quanto possa essere utile fare riti cabalisti (i quali SONO SOLO UNA PARTE DELL'EBRAISMO)

by Tripudio ha detto...

La citazione di quell'articolo di Blondet è limitata solo alla parte che riguarda il Cammino Neocatecumenale.

Nella parte non citata - e in numerosi altri articoli e libri di Blondet - vengono tratteggiate le storie di numerosi falsi messia che hanno tratto in inganno tanti ebrei. L'attesa del messia era infatti così intensa, che quando qualcuno si autodichiarava messia tanti lo seguivano. Ne abbiamo documentazione perfino negli Atti degli Apostoli (5,34 e versetti seguenti, quando Gamaliele parla di Tèuda e Giuda il Galileo). In epoca moderna i falsi messia più famosi furono Jacob Frank e Sabbatai Zevi.

Molte stupidaggini che sentiamo oggi riguardano l'ignoranza del fatto che il termine "ebraismo" non identifica una spiritualità ma un popolo. Popolo che ha diverse tradizioni, diversi modi di pensare, diverse forme - che ovviamente sono cambiate nel corso del tempo. Popolo che è la rimanenza di quegli ebrei che non si sono convertiti a Cristo.

In particolare, è un grande equivoco il pensare che l'ebraismo del tempo di Gesù fosse uguale alle manifestazioni di ebraismo che si sono succedute in tutto il mondo e in tutte le epoche.

Kiko Argüello professa tale equivoco, credendo erroneamente che per ritornare alle "radici cristiane" occorra adoperare simboli ebraici anche successivi al cristianesimo (suggerisco l'articolo: Appunti sulla mania dell'ebraismo
dei neocatecumenali
).
Il suo infaticabile tentativo di "giudaizzare" il cristianesimo è - come descritto argutamente da Blondet - un patetico tentativo di "mascherarsi da giudei".

psyco ha detto...

LA MODA DILAGA !!

cercando PARROCCHIA CENA EBRAICA su google si trovano tanti esempi......

domandina : come mai questa cena ebraica si fa con la chitarra e i canti di KIKO ?

http://www.parrocchiasanpierinocv.it/2015/04/04/la-cena-ebraica/

Daniel Lifschitz ha detto...

Daniel Lifschitz a proposito di questo interessante blog::

Da "buon ebreo", mi sono permesso, di circoncidere questo articolo, nelle sue parti piu' velenose , ma sopratutto, in quelle inesatte o addirittura menzognere.
Cio' dovrebbe essere compito dell' "Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale", che inserendo nel suo blog delle inesattezze o falsità comprovate, rende a se stesso un pessimo servizio).

sandavi ha detto...

Anche quando con mia moglie guidavamo il catechismo della Prima Comunione e Dopo Comunione avevamo fra le tracce questa "cena ebraica". Una volta facemmo inscenare a dei nostri amici una coppia di Ebrei che spiegavano come mai per loro era importante la Pasqua.
Per dire... la moda del giudaismo.

Anonimo ha detto...

ma non era carmen a definire kiko bigotto cursillista messianista ?

Anonimo ha detto...

Forse Daniel sta capendo con chi ha a che fare in questo sito e quali sono le motivazioni di fondo.

Massimo

alessandro magno ha detto...

Tripudio non fare il finto tonto non è una celebrazione neocatecumenale.

carlo magno ha detto...

Tant è psyco ha preso una svista vero daniel?

psyco ha detto...

non ricordo se carmen lo chiamava 'millenarista' o 'messianista'....

le 'SVISTE' potete verificarle su google immagini.... nelle CENE EBRAICHE ci sono sempre i neocatecumenalogeni con i canti di KIKO ..........

Ruben ha detto...

Dalle elementari al liceo, ho avuto più di un compagno ebreo; con alcuni di questi, ero anche buon amico e lì finiva.
Ognuno aveva la propria religione, ed anche per un insito di rispetto reciproco non se ne parlava MAI.

Adesso, con tutto questo ecumenismo a poco prezzo, "minestroni" a non finire;
basta ragazzi, basta!...

Teniamoci stretta la nostra Religione Cattolica!

Occhio, se ci fosse ad un eventuale inciucio musulmano, state bene attenti ad eventuali e dolorosissimi "mal di gola"!!

sandavi ha detto...

carlo magno? alessandro magno?

Megalomania? Schizofrenia? Mah...

Perdonami Daniel, ma non ho capito bene cosa intendi... nel senso che tu hai corretto quell'articolo di Blondet?

Ad ogni modo, che Gennarini stimasse il Chabad è vero, basta leggersi l'articolo scritto di suo pugno. E la natura del Chabad e del suo ex-messia Rebbe Schneersson è lo stesso Daniel che la illustra nel suo libro.
Anche quello basta leggerlo, cari "magni". E Kiko e Carmen vi assicuro non ci fanno una bella figura.

La questione è che riscoprire le radici ebraiche del cristianesimo è bellissimo, ma quello che fa Kiko è ben altro. Parlare di Cabala, di Zohar, sono cose del tutto assurde che rappresentano uno scimmiottare l'ebraismo ,e non riscoprire le radici ebraiche, tanto più che Talmud e Zohar non appartengono all'ebraismo precristiano ma all'ebraismo post-cristiano (correggimi se sbaglio Daniel) e quindi non hanno niente a che fare con noi.
Leggetevi l'articolo sul sito del Chabad in Italia sui matrimoni misti e poi riparliamo di "riscoprire le radici ebraiche"

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Sandavi,
ho tolto dall'articolo del Blondel le seguenti affermazioni, corregendole; in piu' qualche altro dettaglio.

Se vai sul mio Blog:NelnomediMariaegesu, trovi:
che ho tolto:

I neocat, nuovi servi-pastori dei neocon, sono tecnicamente degli anabattisti (ritengono invalido il battesimo dei cristiani qualunque, sicché ribattezzano i loro adepti); benedetti dal Papa polacco come "movimento" cattolico, sono una frazione secessionista della Chiesa, come sanno tanti bravi parroci. Quando i neocatecumenali s'impadroniscono di una chiesa parrocchiale ne espellono i fedeli normali.

Poi ho tolto l'epiteto setta. Il CNC va purtroppo in questa direzione, ma oggi non lo possiamo ancora chiamare cosi'.

La storia che è implacabile, rivelerà se si tratta di una setta. Si capirà alla morte di Kiko.

Ho poi aggiunto la mia avventura con il famoso rabbi Messia. Peccato che il blog l'ha scartata, forse perché troppo lunga o perché ne vuol fare un altro uso.

La inserisco di nuovo. Vediamo se la pubblicheranno.

Ora ho capito: E' tropo lunga stavventura. La devo circoncidere a 4.096 caratteri. Cominciamo

Il mio incontro con il rebbe “messia”


Già che parlo dei Lubavitch, voglio raccontare il mio incontro con Menachem Mendel Schneerson il loro rebbe e “messia”.
Nel 1985, partendo da Parigi per New York, mi assegnarono sull’aereo un posto accanto ad una giovane coppia di Lubavitcher. Da invadente che sono, cominciai a parlare con loro, mettendo dopo un ora in chiaro che sono ebreo cristiano. Stranamente il loro atteggiamento nei miei confronti rimase amichevole; così parlai dei miei libri, mostrando loro il mio commento al Salmo 34 nella tradizione ebraica e cristiana, che era appena uscito in Italia. Mi parlarono del loro rebbe Menachem Schneerson, e della sua intenzione di creare una biblioteca ebraica universale, contenente tutti i commenti ebraici alla Scrittura. Mi suggerirono di portargli la mia fatica. Specificarono che la domenica mattina, alle ore 10.00, riceveva chiunque, prima gli uomini e poi le donne.
Due domeniche dopo, decisi con Angela, che era arrivata con i bambini da Palermo, di fare una visita al rebbe. Per sicurezza mi feci accompagnare da Shon, un gigante irlandese e responsabile di una comunità neocatecumenale di New York.
Premetto che gli incontri che avevo avuto finora con i chassidim Lubavitch non mi erano piaciuti. Nel 1958, in Israele, quando militavo nel Hashomer Hatzair, mi fermarono per strada a Tel Aviv, volendo obbligarmi con la forza a pregare insieme a loro lo Shemà. Allora ero ateo e rifiutai. Ma già avevano afferrato e iniziato a cingermi il braccio destro con i loro tefillin e non volevano mollare la preda. Dovetti divincolarmi con violenza per non soccombere alla loro.
Negli Stati Uniti avevo poi conosciuto i Lubavitch attraverso numerosi manifesti con il ritratto del loro rebbe e la scritta: “Ha Mashiach ba”, il Messia viene. Ciò che mi aveva suscitato più antipatia era un calendario di 365 pagine, nel quale, per ogni giorno dell’anno, c’era una frase sapienziale del rebbe. Il calendario era attraversato da un grande buco quadrato con in fondo la sua foto. Cosi Menachem Schneerson voleva scrutarmi giorno dopo giorno, durante tutto l’anno, infondendomi la sua infinita sapienza. Preferendo lo sguardo di Gesù, rifiutai il calendario che i suoi discepoli mi volevano regalare. Insomma, il “messia” era anche un esperto in pubblicità, public relations e culto della propria persona. Quando arrivammo alla Parkway Avenue Nr. 660, la dimora del messia, c’era già una lunga fila di uomini e donne che aspettavano, in code separate, l’apertura delle porte del paradiso.

Daniel Lifschitz ha detto...

2a parte della mia avventura con il rebbe Messia:

Il messia lo accetto' con gratitudine, mi diede anche una benedizione messianica, ormai indelebile e, come congedo, il solito dollaro, quello, invece, di valore eterno. Non è forse scritto sulla sua bancanota: "In God we trust"?
Il messia voleva congedarmi, ma per me l’incontro non era terminato, anzi, iniziava. Dissi: “Rebbe, volevo precisare che sono diventato un ebreo cattolico e che il commento contiene la tradizione ebraica e cristiana al Salmo 34”.
Mi fissò a lungo, poi, alzandosi, grido': “Hai fatto il peccato più grande che un ebreo possa commettere!”.
Ripresi, alzandomi anch’io: “Diventando cristiano non ho commesso nessun peccato, anzi, Gesù mi sta guarendo da tanti peccati”.
Gridò: “Il fatto che non riconosci questo peccato è la prova lampante che sei invischiato nel peccato fin sopra la testa. Pregerò il Signore che tu possa ravvederti e riconoscere il vero messia!”. Ci guardavamo negli occhi come due combattenti per la verità.
“La ringrazio delle sue preghiere – risposi – anch’io pregherò per lei: Chiedero' che Dio le faccia il dono di riconoscere chi e il Messia d’Israele e di ogni uomo; è Gesù Cristo!”. A quel punto i discepoli iniziarono a rumoreggiare, e sarebbe bastato un cenno del messia che mi sarei preso un sacco di botte. Ma rabbi Schneerson mi rispettava, e in più avevo alle mie spalle la mia guardia del corpo, Shon, il gigante irlandese. Per il rebbe l’incontro era terminato. Ma non ancora per me.
Aggiunsi: “Allora, rebbe, che facciamo con il mio libro per la sua biblioteca?”.
Rispose: “Lo prendo, per toglierne almeno uno dalla circolazione!”.
A questo punto, salva la vita, raggiungemmo l’uscita e ci allontanammo insieme ad Angela, che da brava suffragetta non voleva più aspettare il suo turno insieme alle altre pie donne. Appena fuori, fummo aggrediti da una schiera di shnorrer che “esigevano” il nostro dollaro. Anche il goy irlandese Shon ne aveva ricevuto uno. Ma da peccatori incalliti che siamo, rifiutando di fare del bene, entrammo nel primo goyishe bar, ordinando, con i due dollari del messia, tre tazze di un’orribile, treife (non kasher) caffé americano con latte.
Finalmente al riparo del messia, mentre sorseggiavamo disgustati quella brodaglia, raccontai ad Angela e a Shon l’ultima storiella sulla “peste messianica” che contamina l’ebraismo universale: “Una coppia di ricchi ebrei” – di poveri siamo rimasti in pochi – “si sono fatti costruire a Miami Beach una sontuosa villa con piscina e golf.
Dice la moglie, Sara: "Ora che possiamo finalmente godere della nostra vecchiaia in questa bella villa, verrà il messia Menachem Mendel. Dovremo lasciare tutto e, Dio non voglia, andare a Gerusalemme!”.
Avraham: “Non ti preoccupare, Sarele, Dio ci ha salvati dagli egiziani, ci ha salvati dai greci, ci salverà anche dal messia!”.
Ma la storia – non la barzelletta – continua ancora:
L’anno seguente ebbi una mostra a Venezia. Ogni volta che mi fermo in quella città, benedetta dalla bellezza e vado nel Ghetto a mangiare nel ristorante/Jeshivah del mio amico Rami, un discepolo del rebbe messia.
Vi incontrai due ragazzi di Brooklyn. Mi riconobbero. Ero stato ripreso, non solo dal messia, ma anche da una videocamera. I suoi discepoli avevano visto il mio incontro col rebbe a Brooklyn. Mi raccontarono che, appena l’eretico, cioè il sottoscritto, uscì dal paradiso, il rebbe messia prese il mio povero libro, lo scaraventò per terra, vi salì sopra e lo calpestò ripetutamente con i suoi santi piedi, un po’ come fece Deborah, la profetessa, dopo la sua vittoria sui nemici d’Israele, danzando e cantando sui loro cadaveri: “Così periscano tutti i tuoi nemici, o Signore!”.

Ormai sono passati venti anni dalla morte del messia, rabbi Schneerson. Chi sa se Giuseppe Gennarini spera ancora nella sua risurrezione?

sandavi ha detto...

alessandro magno ma dove lo vedi scritto "celebrazione neocatecumenale"? Voi avete inscenato una finta cena di Pesach usando dei calici da Messa! quello è lo scandalo!

Daniel Lifschitz ha detto...

Ecco le righe mancanti dell'"Avventura col rebbe Messia" che mancavano. vanno inserite tra
l'inserto delle 22.44 e quello delle 22.47.

...Verso le 10.00 del mattino si aprirono e, ignorando la “politesse” inglese e ipocrita “Ladys first”, vi penetrarono, come spetta a ebrei ortodossi, per primi gli uomini. Buon per mia moglie Angela, una gran femminista; dovette aspettare fuori.
Quando arrivò il mio turno, entrai nel salone dove il rebbe, al centro di un centinaio dei suoi discepoli, dava udienza, e regalava a ciascun visitatore un dollaro da distribuire ai poveri. Questa americanata si basava su un detto dei Pirqei Avoth, un testo sapienziale dell’epoca di Gesu', che dice: Ogni buona azione ne suscita un’altra. Fuori della villa uno stormo di shnorrer (mendicanti di professione) aspettava di ricevere da chi usciva dal paradiso il dollaro salvifico. Forse il rebbe voleva imitare Gesù e, ormai buon americano, invece dei pani, moltiplicare i dollari.
Chi andava dal rebbe per chiedere un miracolo, chi per avere più successo negli affari, chi per divorziare, chi perché trovasse marito per sua figlia, ecc. Quando tocco' a me, persi, purtroppo l'occasione di chiedere un santo consiglio su come divorziare. Aveva un bel viso con profondi occhi azzurri, il messia. Visto che non chiedevo niente, mi chiese lui, in inglese: “What do you want?”. “Non chiedo niente, rebbe! – risposi – Ho sentito dire che lei sta creando una biblioteca universale di esegesi ebraica alla Bibbia( Tenach). Sono venuto per donarle il mio libro sul Salmo 34: “Benedirò il Signore in ogni tempo”.

Daniel Lifschitz ha detto...



La simpatia del cammino Neocatechumenale
per il messia dei Lubavitch

Dalla mia autobiografia: "Nel Nome di Gesu"(in preparazione):

....Sembra che adesso Giuseppe Gennarini si sia addirittura innamorato dei chassidim Lubavich, una potente setta fondamentalista e guerrafondaia. Incontrando di persona il loro maestro, il rebbe Menachem Mendel Schneerson (che la setta ritiene il messia, o suo precursore), ho potuto sperimentare che i Lubavitch nutrono un profondo rancore e disprezzo verso i cristiani. Non credo che questo loro atteggiamento sia dovuto solo alle colpe passate della Chiesa, ma gira anche attorno ad una domanda fondamentale: chi è il Messia?
Giuseppe Gennarini è una persona intelligente4. Ma l’intelligenza purtroppo non è mai stata garanzia contro scivoloni nella stoltezza. In un suo entusiastico articolo sul “Foglio” scrive, tra altre assurdità: “Soprattutto in un’epoca di ‘pensiero debole’ e in un mondo che vede nell’omologazione o nell’assimilazione l’ideale supremo, i Lubavitcher sono testimoni viventi che la fede nel Messia – venuto o venturo – è il centro della fede giudeo-cristiana”.
Che significa? Di quale fede parla Giuseppe? Di quale tipo di Messia? Di quello crocifisso o di quello che innalzerà Israele al di sopra di tutte le nazioni, cioè di un messia politico e temporale, come lo aspettano i Lubavitch? Come può Gennarini arrivare a pensare che possa esistere una certa intesa tra l’attesa messianica della Chiesa e quella di questa setta? Giuseppe dice di essere contro l’assimilazione, e vuole assimilare due attese messianiche opposte? Forse ammira il loro zelo verso gli ebrei atei, perché assomiglia al zelo dei neocatechumeni verso i battezzati che si sono allontanati dalla Chiesa? E non sa che anche san Paolo loda lo zelo dei farisei, ma aggiunge“che non è secondo una retta conoscenza...( Rm 10,2), aggiungendo: Il termine della Torah è Cristo” (Rm 10,4).
Ma quello crocifisso, non il messia trionfalistico dei Lubavitch. È lì che casca l’asino e che ogni mediazione o “assimilazione” è impossibile e diventa tradimento. Cercarla, per aggirare l'unica salvezza, significa inficiare, anzi annullare il valore unico e irrinunciabile della Croce di Cristo.

Daniel Lifschitz daniellifschitz77@hotmail.com
Blog: nelnomedimariaegesu

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!!!

e secondo voi come poteva andare a finire ??? che anche nell'altro seminario di GUAM i formatori sono NEOCATECUMENALI....
che le parrocchie vengono KIKIFICATE con i quadri di kiko..... che il vescovo neocat favorisce KIKO E I SUOI MINIONS ..... che ora sanno tutti che KIKO vuole convertire GUAM al cammino !!!!

http://www.junglewatch.info/2015/05/thomas-tanaka-responds-to-marie-flor.html

Anonimo ha detto...

Notizia da fonte NEOC.
Il Gennarini che dice che domenica l'incontro a Brescia sarà l'ultimo per Kiko ha probabilmente ragione.
Kiko è malato. Gli è stato dignosticato nn "brutto male" (parole di una supercatechista nc).

by Tripudio ha detto...

Voglio sperare che in vista della morte e del giudizio di Dio, Kiko possa rinnegare pubblicamente i tanti e gravi errori di fede che insieme a Carmen ha diffuso da più di mezzo secolo con diabolico zelo nella Chiesa.

Da più di vent'anni i due «nuovi falsi profeti» si sono guardati bene dall'accettare il semplicissimo consiglio di padre Enrico Zoffoli - cioè una «pubblica e dettagliata professione di fede», sufficiente per mettere dalla parte del torto tutti coloro che professano le eresie del neocatecumenalismo e a ripulire il Cammino da tutto ciò che inquina l'«insieme di beni spirituali» "dono dello Spirito" "ispirato da Maria".

psyco ha detto...

....chissà se la news del Gazzettino riguarda un fratello di comunità.....

Ruben ha detto...

Ragazzi, fino a quando non ci decideremo con fermezza a prendere atto, che dal giorno della Crocifissione di Cristo, il "patto Dio-Isralele" è MORTO E SEPOLTO, sostituito dalla "NUOVA ED ETERNA ALLEANZA", non sia andrà da nessuna parte.

Dopo di che, posso essere amico di tutti gli ebrei del mondo, ed ognuno si tiene la religione sua.

Ciò non toglie, che il popolo ebraico, è stato DEICIDA!

Questo è quanto detto, sostenuto e MAI revocato dalla Chiesa Cattolica fino ad oggi. Dopo il Concilio CVII, la Chiesa stessa, si è limitata a "SUSSURARLO".

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

P.S.

In "SOLDONI": vedere un candelabro ebraico, all'interno della Chiesa Santa Maria Goretti in Roma, la notte della Veglia Pasquale, almeno per me, è stata un'enorme bestemmia.

Il prossimo anno, prenderò il candelabro, e glielo sfascio per terra!

Sempre con tanto di risarcimento del danno in un Kiko-shop di "loro" gradimento!...

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Ruben,
un ignorante come te non dovrebbe straparlare.
Mentre Kiko predica un falso ecumenismo giudeo-cristiano,
tu, ignorante come lui, proponi il contrario: Tout court, l'abolizione di ogni dialogo con gli ebrei.

Il popolo ebraico, è stato DEICIDA!

Si'! Come lo siamo tutti noi.
Leggi su questo la bellissima dichiarazione del Concilio di Trento e la dichiarazione "Nostra Aetate" del Concilio Vaticano II. Tu e Kiko avete in comune il settarismo.
Vergognati e taci!

stefano ha detto...

Ruben non hai bisogno di aspettare, sabato c'è la veglia di pentecoste e il candelabro sarà piu lucido e al suo posto che la veglia di Pasqua.
vieni sono io che ti aspetto e vediamo cosa è come sfasci per terra, certamente per me sarebbe come darlo ideologicamente a tutti gli osservatori un bel calcione nel di dietro, e ti assicuro che il piede già pregusta tale piacere e io di piu.
Sono però certo che non ci incontreremo......ascolta vai a prenderti un altro bitter al bar questa volta è pagato.

Uomo Libero ha detto...

@ Ruben

Sullo shop online Ikne - arte non aspettano altro. Ikne Arte , l' Ikea dei neocatecumenali!

sandavi ha detto...

ti Ringrazio Daniel per il prezioso contributo che dai con la tua testimonianza! Avrei tante domande da farti... Grazie finora per avermi aiutato ad aprire gli occhi.
a tutti i falchi che vorrebbero sfruttare la voce libera di Daniel vorrei sbattere in faccia il fatto che almeno qui può esprimersi ed essere in disaccordo con chi vuole ed essere più che bene accetto; da voi, per essere così, è stato cacciato con ignominia, per aver avuto il coraggio di mettere a Kiko e Carmen di fronte alla verità! Come è stato ripagato??

Datevi la sveglia!

Anonimo ha detto...

salve a tutti! sono nuova. leggo da tempo sul vs sito per conoscere meglio i neocat. e le loro eresie... per 25 anni ho fatto parte del Rinnovamento. volevo dire questo: non solo i Nc sono giudaizzanti, ma anche nel Rinnovamento ci sono derive preoccupanti cverso il giudaismo! specialmente nel Rinnovamento francese! LUCIah

Lino ha detto...

Io non condivido l'espressione del caro Ruben "Ciò non toglie, che il popolo ebraico, è stato DEICIDA!". Gesù, la Madre, gli Apostoli, i primi discepoli, furono ebrei. L'ignoranza, però, non c'entra: magari Ruben sta - esagerando - soltanto manifestando il suo fastidio per la esagerata sovrabbondanza di ebraismi che tentano di sovrapporsi - invece di rimanere nell'habitat del typos - al cristianesimo. Forse, più di Ruben, è ignorantissimo quel tal Blondet qui citato: sbaglio, oppure è uno dei massimi negazionisti della Shoah? Lui, magari, è incorreggibile: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=285237:i-bugiardi-della-shoah&catid=83:free&Itemid=100021

Lino ha detto...

Allora - intendevo dire - per favore: del Cammino poco interessano gli estremismi di Gennarini, quando nelle salette si celebra una cena pasquale ebraica, in mezzo a balli ebraici, tra candelabri simil-ebraici, con presbiteri talvolta vestiti con il tallit. E qualcuno addirittura lascia una sedia vuota per Elia, il quale dovrebbe annunciare il passaggio del Messia. Il dialogo va bene: ognuno restando al suo posto nella propria Cena pasquale, senza sedie vuote, spostando l'attenzione sui Vangeli, perché mi pare siano stati sommersi dalla Torah, dalle acque veterotestamentarie, e da catechesi sui Salmi.

sandavi ha detto...

Il popolo ebraico del tempo di Cristo, o più precisamente gli abitanti di Gerusalemme con il sinedrio, fu colpevole tanto quanto lo siamo noi, e noi molto di più perché conoscendo il Signore lo tradiamo e lo flagelliamo nuovamente. Questo lo ha sempre insegnato la Chiesa sin dal Concilio di Trento e anche prima.
Ciò non toglie che anche il popolo ebraico è chiamato a conversione. Casomai in nome di un non ben definito "dialogo" è successo che la Chiesa ha smesso di annunciare realmente la conversione per tutte le genti e per tutte le fedi.

Il termine "deicida" mi disgusta profondamente.

Ruben ha detto...

@Daniel Lifschitz ha detto...
Caro Ruben,
un ignorante come te non dovrebbe straparlare.
Mentre Kiko predica un falso ecumenismo giudeo-cristiano,
tu, ignorante come lui, proponi il contrario: Tout court, l'abolizione di ogni dialogo con gli ebrei.

Il popolo ebraico, è stato DEICIDA!

Si'! Come lo siamo tutti noi.
Leggi su questo la bellissima dichiarazione del Concilio di Trento e la dichiarazione "Nostra Aetate" del Concilio Vaticano II. Tu e Kiko avete in comune il settarismo.
Vergognati e taci!
---

Non credevo di essere stato così "incisivo"!...

Il settarista è Kiko; io no, in quanto la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, non può esserlo: 1.200.000.000, contro 1.200.000 adepti NC, una frazione millesimale!

Tu dici:

"Il popolo ebraico, è stato DEICIDA!
Si'! Come lo siamo tutti noi."

Personalmente non lo sono mai stato, quindi l'accomunamento dell'accusa di DEICIDIO, se vuoi, te la tieni per te!

Tra l'altro, conosco, come hai ben evidenziato la SPOCCHIA e la presunta SUPERIORITA' de popolo Ebraico, quindi:

"un ignorante come te non dovrebbe straparlare", e,

"Vergognati e taci!",

mi tangono in modo molto, ma molto soft!...

PS
Magari, per la prossima volta, ammesso che ci sia, risparmiati il mellifluo "caro".





Ruben ha detto...

@ stefano ha detto...
Ruben non hai bisogno di aspettare, sabato c'è la veglia di pentecoste e il candelabro sarà piu lucido e al suo posto che la veglia di Pasqua.
vieni sono io che ti aspetto e vediamo cosa è come sfasci per terra, certamente per me sarebbe come darlo ideologicamente a tutti gli osservatori un bel calcione nel di dietro, e ti assicuro che il piede già pregusta tale piacere e io di piu.
Sono però certo che non ci incontreremo......ascolta vai a prenderti un altro bitter al bar questa volta è pagato. stefano ha detto...
Ruben non hai bisogno di aspettare, sabato c'è la veglia di pentecoste e il candelabro sarà piu lucido e al suo posto che la veglia di Pasqua.
vieni sono io che ti aspetto e vediamo cosa è come sfasci per terra, certamente per me sarebbe come darlo ideologicamente a tutti gli osservatori un bel calcione nel di dietro, e ti assicuro che il piede già pregusta tale piacere e io di piu.
Sono però certo che non ci incontreremo......ascolta vai a prenderti un altro bitter al bar questa volta è pagato.
---
Scusa, dove?
A Santa Maria Goretti a Roma sabato prossimo nella Chiesa Parrocchiale?! Tranquillo, vengo, lo faccio cadere per terra e lo ripago!...
Per quanto riguarda il "bitter", la signora che ti informa sulle mie abitudini al bar di via Ufente 4 a Roma, dove sono solito prendere l'aperitivo, ti ha informato male; non sono uso a prendere aperitivi così scadenti!!

Ruben ha detto...

Sandavi ha detto...
"Il termine "deicida" mi disgusta profondamente."
---
Sandavi, ti disgusta la realtà?

Spesso è così!...

Ruben ha detto...

@Stefano
"vieni sono io che ti aspetto e vediamo cosa è come sfasci per terra, certamente per me sarebbe come darlo ideologicamente a tutti gli osservatori un bel calcione nel di dietro, e ti assicuro che il piede già pregusta tale piacere e io di piu.
Sono però certo che non ci incontreremo."
---
Eh no!...
Io faro' cadere il candelabro-blasfemo, ma tu non mi toccherai neanche con un dito!
In caso di violenza personale, scatta il PENALE!
Quindi se vuoi fare il bullo, non lo fare in Chiesa!

Ruben ha detto...

@Stefano
"e ti assicuro che il piede già pregusta tale piacere"
---
Scusa Stefano, ma cosa sei un "alieno", che hai un piede dotato di "cervello proprio", e per di più pensante?

Ruben ha detto...

@Stefano

Stefano, durante l'attesa della veglia di Pentecoste, potremo vedere qualche "pseudo non so cosa" con la veste bianca, ne catechista ne presbitero, "segnare" la fronte di ragazzine adolescenti?...

Ruben ha detto...

@Lino
"oppure è uno dei massimi negazionisti della Shoah?"
---
No Lino; mio nonno è stato deputato Socialista dal '13 al '23, quindi anche "aventiniano", morto al confino politico nel 1936.

Figuriamoci quindi, proprio per formazione familiare, se posso negare una Shoah, crimine contro "la libertà" dell' umanità, che nella massima parte ha coinvolto il popolo ebraico, ma non dimentichiamoci di omosessuali, comunisti, zingari e Testimoni di Geova...



Ruben ha detto...

Comunque, ho capito una cosa:

Nella attuale società, se affermi una verità inoppugnabile, subentra inesorabilmente una sorta di pietismo atto a mitigare le eventuali colpe, con una sorta di comprensione del tipo: ma si, tutti possono sbagliare, volemose bene e via dicendo....

Bene, stendiamo un velo pietoso sul deicidio degli ebrei; consideriamo però che i musulmani stanno attualmente producendo almeno diversi Martiri Cristiani al giorno, alla faccia di GPII che ha baciato pubblicamente il Corano!....

aleCT ha detto...

@ruben

Ti dico solo una cosa: UN SOLO PECCATO MORTALE provoca la Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo.

Quindi, ogni volta che commettiamo un peccato mortale siamo "deicidi".

Anzi NOI abbiamo molta più responsabilità....

@stefano

Al di là delle beghe da 4 soldi ricorda una cosa: la LITURGIA (e gli arredi di conseguenza...tanto più quello che si mette sull'altare) non è un gioco per cui ci metti una cosa piuttosto che un'altra secondo i tuoi personalissimi gusti...

La liturgia è un DONO che CRISTO ha dato ALLA CHIESA. Ogni volta che pretendiamo di farne ciò che vogliamo sminuiamo l'opera di Dio e, in definitiva, lo sostituiamo con l'idolo di noi stessi.

E' un peccato di superbia...lo stesso di Satana..

Anonimo ha detto...

Altro che candelabro ebraico. Suggerisco di ascoltare la prima lezione del corso "La Santa Messa" pubblicato su MIL. Spiegato meravigliosamente bene.

http://blog.messainlatino.it/?m=1

Xz

by Tripudio ha detto...

Si può non condividere lo stile di Daniel, però non si possono negare i dati di fatto - e cioè che Daniel, uscito dal Cammino nel peggiore dei modi ("discomunione" col sommo Kiko! orrore, orrore), continua a vivere la fede e a promuoverla. Il che è semplicemente assurdo per tutti quei neocat indottrinati all'idea che fuori del Cammino ci sarebbero solo l'ateismo, il vizio e la perdizione (si sono fatti rampognare perfino da papa Francesco il 1° febbraio 2014).

In questione, qui, non c'è l'ebraismo in sé, tanto meno la Shoah, ma c'è la mania di "mascherarsi da ebrei" del neocatecumenalismo rampante, mania diffusa purtroppo anche in altri ambienti ecclesiastici (anche se meno marcatamente che nel Cammino). Mania che nasce ovviamente dal vergognarsi di Cristo: a parole Lo si loda, nei fatti invece si cerca di compiacere coloro che tuttora Lo rifiutano (vedi l'assurdo balletto in onore del Lag Ba’omer, gli sperticati elogi al Tikkun Olam, e tutte le altre scempiaggini di un paio di settimane fa nella Domus Galilaeae fatta erigere da Kiko che crede che "dialogo" significhi "compiacere, adulare e lusingare").

Il principio da tener presente è che chi avverte il bisogno di "insaporire" la fede aggiungendo cose o modificandole, sta implicitamente dichiarando che la fede "normale" sarebbe incompleta, inadatta, superata, insipida. Questo vale in modo esemplare nella liturgia: laddove ai santi è sufficiente la liturgia della Chiesa celebrata così come la Chiesa comanda, gli autoinventati "fondatori" hanno sempre bisogno di "ravvivarla", di renderla più "partecipata" (a suon di nuovi gesti, diverse parole, nuovi simboli...), di modificarla.

Lino ha detto...

@ Ruben
Stavo parlando di Blondet come negazionista, Ruben non di te. Figuriamoci, non mi sarei mai permesso!

Un ridente-piangente ha detto...

Ne io, né tu, né Daniel, né alcun ebreo circolante oggi per le strade del mondo è deicida (= non ha contribuito alla sentenza o esecuzione della condanna a morte del personaggio storico “Gesù di Nazareth”, avvenuta all’incirca nell’anno 30 d.C.). Dover spiegare ancora questa banalità nell’anno 2015 di Nostro Signore non so se faccia più ridere o piangere.
Un ridente-piangente

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!!!

GAFFE del vescovo neocatecumenale : scambia microfono e benedizionale quando benedice la statua ( benedice la statua usando il microfono ) ......stava pensando alle prossime pagine di junle watch?!?

http://www.junglewatch.info/2015/05/he-was-probably-thinking-about.html

Anonimo ha detto...

Scusatemi ho sbagliato qualcosa (sto tentando di imparare :-) )
Il post è quello di sabato 16 maggio :
III giorno di corso a Verona...
Sempre li è possibile vedere anche il primo ed il secondo.

Xz

psyco ha detto...

CARNEVALATA DI KIKO DOTTORE HONORIS CAUSA nella CUA ( catholic università americana ) .... anche carmen è dottoressa honoris causa ?? ma non era ammalata e morente tanto che qualce mese fa chiedevano preghiere ?????

[Immagine JPEG]

Anonimo ha detto...

Tripudio tu dici:
"Si può non condividere lo stile di Daniel,però non si possono negare i dati di fatto e cioè che Daniel uscito dal cammino nel peggiore dei modi("discomunione" con il sommo Kiko.......)

Credo che tutti quelli che qui danno delle testimonianze sono usciti o cacciati dal Cammino perché in "discomunione" con Kiko &C,come ho scritto ieri nel mio post che forse si è perso perché non lo vedo pubblicato,io sono solidale con Ruben e condannò il comportamento di Kapokatecbista di Daniel,nel Cammino se non lahpensi come loro ti prendono a calci nel sedere come dice Stefano o ti lasciano a digiuno come dice Daniel.
Faccio mie le parole di Ruben Del 17 maggio h 20,00,quello che propone Daniel non è che la brutta copia della prima convivenza di tre giorni del Cammino....vi è un detto che dice :
chi si è scottato con l'acqua calda ha paura anche di quella fredda",Daniel con le sue convivenze sta solo riproponendo della minestra riscaldata per chi è stato già in cammino.
Per me Ruben è stato aggredito solo perché ha osato contraddire la sua " convivenza"e credo che difficilmente Daniel trovi dei proseliti all'interno di questi blog.

Anonimo ha detto...

Tripudio tu dici:
"Si può non condividere lo stile di Daniel,però non si possono negare i dati di fatto e cioè che Daniel uscito dal cammino nel peggiore dei modi("discomunione" con il sommo Kiko.......)

Credo che tutti quelli che qui danno delle testimonianze sono usciti o cacciati dal Cammino perché in "discomunione" con Kiko &C,come ho scritto ieri nel mio post che forse si è perso perché non lo vedo pubblicato,io sono solidale con Ruben e condannò il comportamento di Kapokatecbista di Daniel,nel Cammino se non lahpensi come loro ti prendono a calci nel sedere come dice Stefano o ti lasciano a digiuno come dice Daniel.
Faccio mie le parole di Ruben Del 17 maggio h 20,00,quello che propone Daniel non è che la brutta copia della prima convivenza di tre giorni del Cammino....vi è un detto che dice :
chi si è scottato con l'acqua calda ha paura anche di quella fredda",Daniel con le sue convivenze sta solo riproponendo della minestra riscaldata per chi è stato già in cammino.
Per me Ruben è stato aggredito solo perché ha osato contraddire la sua " convivenza"e credo che difficilmente Daniel trovi dei proseliti all'interno di questi blog.

Anonimo ha detto...

Sprizzano gioia da tutti i pori!! A guardarli ti fa venire la depressione. Ma non era il cammino che ti portava dalla tristezza alla gioia

Xz

Ruben ha detto...

@ Lino ha detto...
@ Ruben
"Stavo parlando di Blondet come negazionista, Ruben non di te. Figuriamoci, non mi sarei mai permesso!"
---
Scusa Lino, ma nella foga di rispondere
a persone che reputo arroganti, può anche per qualche attimo capitare di capire fischi per fiaschi; è umano.

Ruben ha detto...

@Un ridente-piangente ha detto...
Ne io, né tu, né Daniel, né alcun ebreo circolante oggi per le strade del mondo è deicida (= non ha contribuito alla sentenza o esecuzione della condanna a morte del personaggio storico “Gesù di Nazareth”, avvenuta all’incirca nell’anno 30 d.C.). Dover spiegare ancora questa banalità nell’anno 2015 di Nostro Signore non so se faccia più ridere o piangere."
---
Non è affatto una "banalità":

E'chiaro che il mio carissimo amico ***** della Seta, non è ne deicida ne omicida, vista la duplice natura di Nostro Signore, anche perchè forse starebbe scontando l'ergastolo.

Quindi gli Ebrei/2015 non sono deicidi(parole tue), come noi Cattolici/2015, non siamo in alcun modo responsabili del tradimento di Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre.

Quindi a questo punto non avremmo più il peccato originale; ragazzi, cosa vi battezzate a fare?!...

Anonimo ha detto...

http://www.grotte.info/ag/cammino_neocatecumenale%203.htm ANCHE I VESCOVI CONTRO IL CAMMINO

Aldo ha detto...

Scusami Lino ma questa volta non sono daccordo con Te, conosco molto bene Maurzio Blondet, non è assolutamente un "negazionista", non farTi ingannare dal Titolo - io l ho letto il libro, e Ti assicuro che tutto fà fuorchè "negare", La Kling mette molto bene in evidenza, quel filone pseudo-culturale (libri, Film,etc.) che nel dopo-guerra cercò di arricchirsi con "storie-inventate",(purtroppo in quel periodo ogni mese veniva fuori un "sopravvissuto" che si inventava una storia.. evvai con interviste, pubblicazioni ecc. per poi scoprire che era un falso) anzi credo che al contrario ri-dia "dignità" a tutte quelle vittime che "realmente" hanno subito le violenze di quel periodo.

Anonimo ha detto...

http://www.grotte.info/ag/cammino_neocatecumenale%203.htm ANCHE I VESCOVI CONTRO IL CAMMINO

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Questi sì che sono autorevoli, altro che i centinai oliati dal cammino!

Anonimo ha detto...

Concordo con l’anonimo delle ore 08,43: chi già c’è cascato una volta con l’inganno difficilmente potrà (ri)frequentare qualunque catechesi proposte da chicchessia a meno che non sia autolesionista e vuole farsi male da solo. Volpi travestite da agnelli hanno già colpito facendo credere che dietro quella proposta c’era la Chiesa.
D.D.I. (diffidate dalle imitazioni).
Nevio

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
aleCT ha detto...
@ruben

"Ti dico solo una cosa: UN SOLO PECCATO MORTALE provoca la Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo.

Quindi, ogni volta che commettiamo un peccato mortale siamo "deicidi".

Anzi NOI abbiamo molta più responsabilità...."
---
Prendo spunto da quanto detto da aleCT al secondo punto del post. Ho dei seri dubbi sul punto 1°, e non comprendo il punto 3°:

Esclusi i bambini, che secondo la Chiesa sono innocenti, ma secondo Freud non lo sono affatto; a cominciare dagli undici anni per le ragazze, e dai 12/13 per i ragazzi, nel 99,9% dei casi, il "deicidio" si compirà per ognuno, anche diverse volte al giorno!
Eppure nonostante questi ragazzi, continuino ad "uccidere" in continuazione, mica un comune mortale, ma come dici tu, un Personaggio estremamente Qualificato, continuano a studiare e a formarsi, e soprattutto a divertirsi(in modo sano, dovessi fraintendere!..)

Ho studiato a Roma, nella stessa scuola che ha frequentato l'attuale Presidente della Repubblica; come tutte le scuole Cattoliche, ad eccezione di quelle "gestite" dai Gesuiti, difettava un po' nella didattica, però l'insegnamento religioso era partita loro!

Avevamo come confessore Padre B********O, frate minore ed uno dei postulatori delle Cause dei Santi.

Uomo benevolo! Ti assolveva con qualche Ave Maria di penitenza, e con la consapevolezza di entrambi, che ci saremo rivisti la settimana dopo, lui giudice ed io imputato, come dici tu di ulteriori "deicidi"...

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...

http://www.grotte.info/ag/cammino_neocatecumenale%203.htm ANCHE I VESCOVI CONTRO IL CAMMINO
---
La pagina, è stata fatta sparire in un battibaleno!...

sandavi ha detto...

Ci sono stati tanti interventi di Vescovi per correggere il Cammino e tanti di questi hanno preso la forma di veri decreti episcopali.
Certe suonano come vere e proprie mazzate, alcune piuttosto recenti. Il Cammino sarà cambiato?
Mi incuriosisce molto la famosa lettera dei Vescovi Melchiti: notare come raccomandano agli itineranti di studiare "seriamente la lingua del posto".

Ma voi del Cammino non vi chiedete come mai a Guam, in Terra Santa, in Ecuador, in Giappone, in Italia, in Gran Bretagna, paesi diversissimi fra loro, si riscontrano gli stessi identici problemi?

Vi chiedete come mai Bottari De Castello trovò gli stessi problemi sia in Africa che in Giappone a distanza di venti anni??

Ma si sa, voi siete sordi, ciechi e muti, come le tre scimmiette.
Dio non voglia, ma se il Cammino si rivelasse "una sòla"... Dio guardi tutti quelli che in buona fede ci hanno messo tutta la loro vita...

Ruben ha detto...

@ sandavi ha detto...
"Ma si sa, voi siete sordi, ciechi e muti, come le tre scimmiette."
---
Preciso sandavi!...
Anche quest'anno mi sono fatto le cinque domeniche delle 100 piazze, a piazza Gimma (S.M.Goretti) Roma.
Non gliene frega assolutamente nulla!...
Non comunicano! Non "vedono" la gente!
Non parlano con la "gente", e neanche la "sentono":

Due Sacerdoti/Presbiteri, stravaccati su due sediacce di plasticaccia Kika,
aprono e chiudono la seduta senza intervenire MAI!

Dopo di ché, è un monologo autoreferenziale che non coinvolge nessuno; quest'anno non c'è neanche stato il volantinaggio; troppo ORGOGLIOSI i Kikos, per sentirsi rifiutare qualcosa!...

Ruben ha detto...

P.S

Ed il Papa, al quale da tre stagioni, è rivolta, a scopo propiziatorio questa messa in scena; cosa dovrebbe fare?

Approva benevolmente, in un post-Regina
Coeli, assieme ai saluti dell'Istituto Tecnico di Fermo, senza tralasciare l'Istituto Nautico di Ancona....

aleCT ha detto...

@ruben

Vedo di spiegarmi meglio.
Andiamo con ordine

1) un peccato mortale comporta "materia grave", "deliberato consenso" e "piena consapevolezza".

In parole povere: fai il male, lo sai che lo è e lo VUOI fare.

2) Il peccato mortale ti allontana da Dio e ne allontana gli altri (vedi gli "scandali") ed esso VA PAGATO

3) Gesù Cristo è venuto a PAGARE per noi il prezzo del nostro riscatto con la sua Passione che è passione di Amore infinito.

Su questi 3 punti siamo d'accordo giusto?

Ora converrai con me che "la piena consapevolezza" si accresce con l'età e la formazione di una retta coscienza.

Siccome stiamo parlando di cose di Dio e non di sapienza umana questa consapevolezza può venire anche in giovane età (vedi Domenico Savio che diceva "la morte, ma non i peccati!")

E' chiaro che quindi la cosa è soggettiva.

La conclusione di tutto è che siamo molto più colpevoli noi quando facciamo un peccato mortale perchè ci diciamo cristiani e conosciamo Gesù Cristo piuttosto che un ebreo che Gesù non lo conosce.

Non ha senso quindi dire che il popolo ebraico è "deicida" per definizione...

Non so se mi sono spiegata...

Anonimo ha detto...

@ Daniel Lifschitz

Anch'io, come Sandavi, ti ammiro tanto e ti ringrazio per il fatto che hai avuto il coraggio di opporti a Kiko ed uscire dal Cammino.
Ti ringrazio di cuore per tutti i commenti che hai scritto qui e per tutti i tuoi libri pubblicati.
Ti ringrazio di cuore per il fatto di continuare a lottare contro il Cammino e contro tutto ciò (tanto e grave) che di sbagliato è in esso.
Però credo che la tua idea di un ritiro e di formare un gruppo gli ex-neocatecumenali come me proprio non lo riescano a fare: come ha detto qualcuno prima di me "chi si è scottato con l'acqua calda poi ha paura anche dell'acqua fredda", ed io vado in ansia al solo pensiero di fare un altro ritiro ("convivenza")... questi sono alcuni dei traumi e le ferite che ci ha lasciato il Cammino. Perdonaci se quindi forse non riusciremo mai a partecipare al tuo ritiro e alla tua (bella) iniziativa.
Ti prego però di non scoraggiarti, di non smettere mai di denunciare gli errori del Cammino e di continuare a parlarne sempre di più e sempre più chiaramente.

GRAZIE di cuore anche a tutti gli altri di questo blog che non smettono mai di confrontarsi e darci preziosi spunti di riflessione: LINO, TRIPUDIO, SANDAVI, RUBEN, PSYCO, ALECT, MICHELA, ...
continuate a lottate, GRAZIE!

Giorgio

Ruben ha detto...

@aleCT

Ineccepibili tutti i punti sul peccato mortale;

Sul seguente ci sto ancora ragionando

"Non ha senso quindi dire che il popolo ebraico è "deicida" per definizione..."

Effettivamente, considerando che nelle società moderne, è ormai consolidata la "personalità" della responsabilità penale, tutt'al più, si potrebbero considerare deicidi, qualche migliaio di scalmanati, che a Gerusalemme, sotto il palazzo di Pilato, gridavano "crucifige!..."

Ma ti assicuro che i cari "Fratelli delle Scuole", il Concilio era appena iniziato, avevano in merito delle idee un tantino più radicali.


Sarebbe molto interessante dibattere il tema del "peccato originale"(ne saremmo ancora responsabili noi del XXI sec.?) e del Battesimo senza fretta; è vero che la mortalità infantile, è drasticamente crollata, ma è anche vero che il Sacramento aveva un'ottica "salvifica" proprio nei confronti del peccato originale".

Tant' é che i cari Fratelli delle Scuole, ci istruivano ad impartire il Sacramento, cosa, che in caso di emergenza e necessità, poteva fare chiunque.
Ne sanno qualcosa, le ostetriche e le sale parto dell'epoca!

psyco ha detto...

NOTIZIE DAL MAR MORTO :

catechista neocat e sua moglie si godono il bagnetto e la vacanza.... TUTTO PAGATO dalle COMUNITA' DI ORIGINE DI GUAM .... infatti erano andati per l'incontro con kiko e i rabbini .......

http://www.junglewatch.info/2015/05/dead-sea-frolic-update.html

Anonimo ha detto...

non tutti possono spassarsela nel mar morto....basta essere CATECHISTI NC.....e godersi i BENEFIT NEOCATECUMANALI del cammino '''insieme di beni spirituali'''..... LOL :)

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Giorgio,

mi scrivi: ...Però credo che la tua idea di un ritiro e di formare un gruppo gli ex-neocatecumenali come me proprio non lo riescano a fare: come ha detto qualcuno prima di me "chi si è scottato con l'acqua calda poi ha paura anche dell'acqua fredda", ed io vado in ansia al solo pensiero di fare un altro ritiro ("convivenza")... questi sono alcuni dei traumi e le ferite che ci ha lasciato il Cammino. Perdonaci se quindi forse non riusciremo mai a partecipare al tuo ritiro e alla tua (bella) iniziativa.
Ti prego però di non scoraggiarti, di non smettere mai di denunciare gli errori del Cammino e di continuare a parlarne sempre di più e sempre più chiaramente.

RISPOSTA a Giorgio:Non è mia intenzione centrare la mia proposta di un ritiro contro il Cammino neocatecumenale.
Combattere contro chi che sia, Kiko, Gennarini o, come fa il sciagurato Antonio Socci contro Papa Franceso, porta ad astio, distrugge la carità, non serve a nulla.
Io sento dentro di me un fuoco evangelizzatore, la mia intenzione è questa: Evangelizzare per, non combattere contro.
Faro', se Dio vuole un ritiro , aperto a tutti, non solo per ex Neocatecumeni, che si sono bruciati e ormai vivacchiano e vegetano sfiduciati.
Neanche propongo un cammino articolato, anzi: voglio trasmettere solo due nomi: quelli di Marie e Gesu, e dare
una catechesi approfondita, che aiuti a conoscere meglio queste due persone: Maria e Gesu', gli unici che ci rendono capace ad evangelizzare oggi, con la preghiera e con la bocca.
Niente piazze trionfalismi; convivenze, scrutini, catechisti ecc.
Tornando a Kiko e il suo CNC, non combatto la persona, ma i contenuti che impone ai suoi seguaci.

Se Vai sul Blog: "nelnomedimariaegesu", se ricomincerai seriamente a pregare, in te si risveglierà quella chiamata che tu avevi e che la dittatura di Kiko ha ridotta ad un cumulo di rovine. Ma è propria da li' che lo Spirito Santo ama ricominciare.

Un caro saluto in Maria e Gesu',

Daniel Lifschitz

Ruben ha detto...

@ Daniel Lifschitz ha detto...
"Combattere contro chi che sia, Kiko, Gennarini o, come fa il sciagurato Antonio Socci contro Papa Franceso, porta ad astio, distrugge la carità, non serve a nulla."
---
No! Non amo Socci, però è una persona valente e leggo spesso la sua produzione letteraria, almeno per me, alternativamente condivisibile.
Diamine, almeno è una persona intelligente, di cultura, che propone!...Come si fa a metterlo sullo stesso piano di due falliti intellettuali, come Kiko e Gennarini?!...