lunedì 25 maggio 2015

Entusiasmo e fratellanza galattica nella Domus kikiana

Per gentile concessione di Alejada, siamo venuti a conoscenza della lettera di un "neocatecumeno" esultante che dice che pur essendo "difficile esprimere a parole ciò che abbiamo vissuto in questi giorni", racconta commosso l'impatto che ha avuto sui partecipanti il primo raduno pro causis Kiko sanctorum, cioè l’incontro avvenuto nella Domus Kikiana con ebrei e cattolici.

Dopo l’iniziale diffidenza da parte dei rabbini, che portò nello stesso giorno di arrivo "uno dei partecipanti a pensare di andarsene" tanto da dovergli promettere esplicitamente che "non era nostra intenzione convertirlo", si arriva ad un travolgente desiderio di fratellanza, suscitata dall’ascolto del concerto per coro e orchestra senza scopo di lucro del Cammino Neocatecumenale, concerto che "è stato fondamentale per la convivenza, ed è stato la chiave che ha permesso di porgere orecchio alla predicazione di Kiko. Molti addirittura piangevano mentre cantavano la Shemà Israel".

Dalla lettera sappiamo anche che nel secondo dei giorni di bombardamento di immagini, memoria e spirito dei partecipanti “sono state ascoltate le esperienze circa la missione salvifica del popolo ebraico e della Chiesa Cattolica di oggi”. Si noti la sfumatura: tutto il popolo ebraico, sia esso credente oppure no - i gentili invece si contano solo se sono nella Chiesa Cattolica… c’è da aver paura che più di un “kikos” rimanga fuori.

Come potevate già immaginare, “i Rabbini sono rimasti molto impressionati dall’esperienza degli itineranti”: per di più, come se si trattasse di religiosi nella sinagoga alle 12 o al muro del pianto delle 19.30, il fratello neocatecumeno ci dice che “nel mio gruppo tutti si sono messi a fare teorie”, cioè parlavano senza mettere “carne al fuoco”, quindi senza raccontare esperienze di vissuto personale e magari private; per fortuna i "neocatecumeni" sono ben addestrati e indottrinati per affrontare eventualità simili: così “uno dei nostri seminaristi li ha stupiti tutti con la sua esperienza”, che naturalmente non è esperienza di Dio, ma del Cammino Neocatecumenale dato che “egli, un arabo cristiano, non aveva conosciuto Dio se non attraverso il Cammino, dove ha ricevuto amore per il popolo ebraico che prima odiava”.

La fratellanza galattica sperimentata fra gli uni e gli altri si è concretizzata la sera stessa per celebrare la festa di Lag Ba’omer (¹), in onore dell’inventore della cabala (²), una festa tipica della fede degli uni (gli ebrei) che pur essendo in totale contrasto con la fede degli altri (i cristiani) tutto sommato non ha impedito di danzare tutti insieme intorno al fuoco, come fanno i pagani da che mondo è mondo.

Nell’ultimo giorno ci sono state le esperienze, e, dato che i seminaristi avevano già ravvivato e incoraggiato i partecipanti, “è stato incredibile ascoltare le esperienze dei rabbini”. Perché si sa che le loro eminenze cardinalizie erano lì per non farsi notare!
Com'è bello andare gratis in Israele...
“Uno dei rabbini più in vista, Rabbi Broadman di Haifa, ha detto fra le lacrime che per lui era stata un’esperienza inimmaginabile. Ha detto che pregava tutti i giorni lo Shemà tre volte al giorno per la venuta del Messia e pregava per la resurrezione dei morti e vedeva che noi avevamo aperto una finestra per la venuta del Messia e dicevamo che il Messia sarebbe arrivato presto.
Un altro rabbino importante di New York disse che a lui nessuno gli aveva mai detto che Dio è amore e ci ama così come siamo. Aveva chiamato a sua moglie a New York per chiederle se suo padre (cioè suo suocero, anche lui rabbino) le aveva mai detto che Dio è amore e che la amava così come era, e lei gli rispose di no, che solo pregavano lo Shemà. Questo rabbino ha detto che si vergognava di non aver mai predicato queste cose”.
Notevole come in un solo giorno gli entusiasti fratelli neocatecumenali siano passati dal “fare teorie” al mettere tutto sul piano emozionale. Per questo motivo una delle “esperienze” che hanno colpito di più l’uditorio era quella di un figlio adottato – che oggi dovrebbe essere ottuagenario o nonagenario – il quale nonostante sia stato affidato a una famiglia cristiana aveva conservato la religione dei suoi genitori biologici: “Un altro rabbino raccontò piangendo che la sinfonia lo aveva colpito e che quando cantavamo Shemà Israel, egli lo cantava per il suo padre adottivo, una famiglia cristiana che lo salvò dalla morte ad Auschwitz. Raccontò come suo padre lo aveva infilato in una valigia e portato a questa famiglia prima di essere deportato.”

(¹) Lag Ba’omer è una festività religiosa ebraica situata tra Pesach e Shavuot. La festa ha origine al tempo di Rabbi Akiva. Il Talmud (Yevamot 62:2) racconta che 24.000 allievi di Rabbi Akiva morirono per una misteriosa malattia mandata da Dio. Il Talmud in seguito giustifica l'evento perché costoro "non dimostravano rispetto l'uno per l'altro". Lag Ba’omer celebra il giorno in cui questa malattia cessò. Altri indicano come causa della morte di così tanti studenti alla rivolta di Bar Kokhba (nella quale Rabbi Akiva ebbe un ruolo di primo piano e nella quale i cristiani subirono "ogni sorta di persecuzioni"). Da questo punto di vista, assume un senso la stessa accensione dei falò, tradizionale di questa festa, in quanto i falò erano utilizzati come segnali durante le guerre. In questo stesso giorno ricorre l'anniversario della morte del famoso Rabbino Shimon bar Yohai, il cabalista, conosciuto quale autore dello Zohar.
Trattandosi una festività nata dopo la morte di Cristo e dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme, Lag Ba’omer non ha niente a che vedere con le radici ebraiche del cristianesimo: essendo parte della fede ebraica dopo la fine della Prima Alleanza, essa è, dal punto di vista Cristiano, una festa del tutto pagana. Lo Zohar è un testo esoterico e cabalistico ebraico, scritto ed evolutosi dopo la Diaspora. Ecco cosa hanno festeggiato Kiko, i neocatecumenali e i loro ospiti cattolici.
²) La càbala è l'insieme degli insegnamenti esoterici (dunque segreti, gnostici) dell'ebraismo rabbinico. Uno dei suoi scopi è quello di distruggere il cristianesimo, inquinandolo. Per maggiori dettagli rinviamo all'articolo: Cos'è la Càbala?
"Comunque vi ripeto che è difficile spiegare a parole ciò che ho vissuto": il gran bene che si pretende venga all'umanità intera dalla riunione intergalattica, l'emotività che traboccava da tutti gli ebrei presenti al sentirsi così amati, e la sicurezza assoluta che questi fatti accelerino la seconda venuta del Messia... Qualcuno dovrà dirgli che non si affretti troppo però, perché:
"...adesso Kiko deve comporre la prossima sinfonia che è sull'Akedà, il cuore dell'ebraismo" e sono molti i rabbini da invitare alla Domus; di fatto, si prevede che l'incontro si ripeterà tutti gli anni a venire.
La profezia dice che la seconda venuta di Cristo non avverrà prima della conversione degli ebrei... perciò tale venuta, stando a ciò che dicono i neocatecumenali, è lontana a venire: infatti Kiko ha già detto di non avere la minima intenzione di convertirli.

Con tutto ciò, visto che Kiko è tanto prudente e sensibilissimissimo, ha pensato che non bisogna allarmare nessuno e gli è saltata una grossa mosca al naso quando ha saputo che circolavano nell'internet video e foto di cardinali con la croce vergognosamente nascosta e resoconti di quanto era successo alla Domus, incluso il balletto in onore dell'inventore della cabala.

Per questo ha dato disposizione alle sue truppe che la smettano di fare pubblicità a ciò che egli ha deciso sia un arcano «perché ciò può ingenerare problemi e malessere per chi lo pubblica e provocare conseguenze molto spiacevoli per l'orchestra e il Cammino in generale».
(la citazione è tratta da uno dei vari avvisi che sono stati visti circolare).
Problemi a chi li pubblica? Chissà, magari stanno pensando di introdurre una nuova domandina nei famigerati scrutini neocatecumenali... qualcosa come: "Sempronio, hai mai fatto filtrare via internet foto o video di atti arcani del Cammino?".

Il fatto è che ci interesserebbe conoscere, di prima mano, il punto di vista di qualcuno degli eminentissimi cardinali ed eccellentissimi vescovi che - poco lodevolmente - tentano di non farsi riconoscere...

Però ciò che è certo è che malgrado si sia trattato di un happening unico nella sua specie, come mai c'è stato prima né ci sarà prima del prossimo anno, malgrado sia un avvenimento siderale per l'umanità nella sua totalità che inizia una nuova era nelle relazioni paterno-filiali fra ebrei e cattolici, e malgrado sia la causa della accelerazione perfettamente impercettibile della seconda venuta del Messia, i reverendissimi signori cardinali dovevano essere molto occupati in altre cose, come il cercare il proprio zucchetto, per non aver scritto le proprie impressioni dell'incontro.

In mancanza delle quali abbiamo dovuto ricorrere al racconto di un rabbino panamense che risponde al nome di Gustav Kraselnik:
"Stanno per concludersi le giornate di convivenza che hanno visto riuniti per quattro giorni più di cento rabbini di tutte le correnti (dagli ortodossi ai ricostruzionisti) provenienti dai 5 continenti, con vescovi, sacerdoti e laici cattolici, la maggior parte dei quali appartenente a questo gruppo dentro la Chiesa cattolica che valorizza profondamente le radici ebree del cristianesimo e stringe un vincolo di amore con il nostro popolo. 
L'incontro ha incluso conferenze, sessioni di studio, preghiere e lavoro in piccoli gruppi. L'obbiettivo: progredire nell'avvicinamento fra ebrei e cattolici, missione che umilmente stiamo portando avanti anche noi di Kol Shearit Israel (congregazione ebraica, ndr). 
Erano presenti il rabbino David Rosen, Yitz Greenberg e Eugene Korn che, a mio parere, sono i tre referenti principali del dialogo interreligioso in generale e con la Chiesa in particolare. 
I loro interventi hanno apportato validissimi spunti per capire la dinamica contemporanea della relazione ebreo-cattolica. 
Dall'America Latina eravamo 5 rabbini (3 dal Cile, uno dal Perù ed io) e abbiamo potuto passare del tempo insieme ad altri colleghi e amici (tutti argentini naturalmente) che da tempo non vedevamo. 
Inoltre ho conosciuto lo Jazàn della sinagoga Shearit Israel di New York che ha intonato alcune preghiere con accento ispanico-portoghese. 
Un altro bell'incontro a livello personale l'ho avuto con il rabbino Micah Hyman di Los Angeles, che fu mio Jevruta (compagno di studio del Talmud) quasi 20 anni fa, quando entrambi studiavamo a Gerusalemme e che non vedevo da allora. 
Vado poi a Tel Aviv, e la mattina dopo voglio passare il Shabat a Gerusalemme e domenica presto intraprendo il ritorno a Panamá. 
Da Israele, vi auguro buon Shabat. 
Shalom 
Rabbino Gustavo Kraselnik - Congregazione Kol Shearith Israel, Panamá 
7 maggio 2015 
Come? Cosa? Neppure un accenno al concerto galattico d'orchestra e coro senza scopo di lucro!

Neppure una parola sugli amplissimi interventi del maestro d'orchestra, Kiko Argüello!

Né sembra essersi accorto di essersi trovato gomito a gomito con cardinali della Chiesa Cattolica!

Né pare aver versato una sola lacrima di emozione per tutto quel traboccare d'amore!

Né conclude con un riconoscimento che il Cammino lo faccia meglio della sua congregazione!

Questo rabbino forse lì stava da un'altra parte... o magari gli hanno comprato CS (Counter Strike, un videogioco, ndr) per far sì che il raduno interstellare gli paresse solo una rimpatrata per rabbini per nulla trascendente...

(traduzione da Crux Sancta
a cura di Sandavi e Valentina)

44 commenti:

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/gino.storer/videos/459820784185253/?pnref=story Incontro Vocazionale del nord Italia con Kiko Carmen Padre Mario.
il Kerigma

Anonimo ha detto...

Per Ruben e per tutti gli altri frequentatori del blog che MAI hanno preso le distanze da lui quando quanlche settimana fa ha definito gli ebrei DEICIDI.
-----
"E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo (13), tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione, non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo. "
Nostra Aetate
-----

Anonimo ha detto...

https://drive.google.com/file/d/0B64GVNdXSt3xcU1vM0U2OWFydk0/view?pli=1 ambientale dell'ncontro Vocazionale del nord Italia con Kiko Carmen Padre Mario.
Pentecoste 2015

l'apostata ha detto...

Solo un'osservazione:

"..."Comunque vi ripeto che è difficile spiegare a parole ciò che ho vissuto...".

E' esattamente quello che succede a tutti i partecipanti ai megaraduni o alle catechesi urlate a tarda sera negli scrutini.

Si utilizza l'impatto emozionale per mettere in fila una serie di luoghi comuni, sempre gli stessi, e affermazioni apodittiche e contraddittorie.

Rinnovo l'invito ai neocat duri e puri di provare a sbobinare una catechesi, si fa per dire, del signor trettré dottor (h.c.) imbonitor Arguello.

Troverete frasi incoerenti, assurdità, palesi eresie, contraddizioni.

Non mi credete? Verificatelo da soli.

p.s. Egregi neocat, date un mesto saluto ai vostri risparmi, vi aspettano numerose collette straordinarie per la tournée dell'orchestra. Arriva una nuova sinfonia!

Se poi aggiungete i costi del prossimo megaraduno alla Domus, forse è il caso di chiedere un prestito alla banca...

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=bG9855EmHeg davvero divertentissimo! buona giornata

sandavi ha detto...

Dall'articolo "Cos'è la cabala" segnalato nel post:

"Anche Vittorio Messori nel suo libro Pensare la storia, ed. Paoline, Milano 1992, alle pagine 174-175, ci propone uno specchietto, tratto dallo scrittore Umberto Eco, che sarà interessante esaminare: «Qualcuno ha detto... che la storia dell'Occidente è la storia dei tentativi della mentalità gnostica di contrastare il cristianesimo o di inquinarlo dall'interno. (...) Diamo dunque lo “specchietto” preparato da Umberto Eco...

Modello generale:
Cristianesimo: conquista i popoli. Gnosticismo: conquista le élites.
Cr.: è pubblico. Gn.: è segreto.
Cr.: promette progresso. Gn.: promette ritorno alle origini.
Cr.: è pensiero storico. Gn.: è pensiero antistorico.
Cr.: il tempo fa parte della Redenzione. Gn.: il tempo è un errore della creazione.
Cr.: è religioso, ma sopporta la laicizzazione. Gn.: può presentarsi come laico, ma è ineliminabilmente religioso.
Dio e il mondo:
Cr.: Dio è unità e non contraddizione. Gn.: Dualismo.
Cr.: Dio è diverso dall'uomo. Gn.: unità di Dio e dell'uomo.
Cr.: Dio ama il mondo. Gn.: Dio odia il mondo.
Cr.: benché inconoscibile, Dio è in qualche modo razionalmente comprensibile. Gn.: Dio è inconoscibile, la ragione non può conoscerlo ma solo l'illuminazione mistica e il mito o il simbolo.
Cr.: il mondo è buono. Gn.: il mondo è cattivo.
Cr.: Gesù si incarna, la carne risorgerà. Gn.: la carne va disprezzata.
Il Male:
Cr.: il Male è un accidente della creazione. Gn.: il Male è parte di Dio e del mondo.
Cr.: il Male è un accidente della libertà umana. Gn.: l'uomo non è responsabile del Male.
Cr.: bisogna rifuggire dal Male. Gn.: bisogna conoscere il Male, praticarlo per vincerlo.
Conoscenza:
Cr.: la storia come Redenzione. Gn.: la storia come progressiva caduta.
Cr.: la redenzione è nel futuro. Gn.: la verità è ineffabile.
Cr.: la verità è pubblica. Gn.: la verità è segreta.
Cr.: Aut-aut, tertium non datur. Gn.: i contrari sono veri.
Cr.: teologia come discorso razionale. Gn.: teologia come racconto mitico.
Salvezza:
Cr.: possiamo liberarci dal peccato e chiunque lo può fare. Gn.: solo gli eletti si liberano dal peccato.
Cr.: la salvezza non richiede una conoscenza difficile. Tutti possono capire l'essenziale per salvarsi. Gn.: solo pochi possono raggiungere la salvezza. Salvezza è iniziazione, conoscenza difficile.
Cr.: i poveri di spirito si salvano, anche gli schiavi. Gn.: solo i migliori si salvano.
Cr.: la teologia rende esplicito il lume naturale posseduto da ogni uomo. Gn.: la salvezza è un segreto riservato a pochi.
Cr.: spirito missionario della Chiesa. Gn.: spirito settario della gnosi.
Cr.: salvezza è tornare a Dio. Gn.: salvezza è ridiventare Dio»."

l'apostata ha detto...

A proposito del link postato da Anonimo alle 9,30, ovvero l'Incontro Vocazionale del nord Italia con Kiko, Carmen e Padre Mario.

Ho sbobinato (que sufrimiento!!!) una piccolissima parte, dal minuto 5,12 al minuto 6,35.

Eccovela:

”…Cristo ha partecipato nella carne e nel sangue per annichilire mediante la sua morte al si… al padrone, al signore della morte, che è il demonio, y liberare così a quanti per il timore che hanno della morte sono soggetti durante la vita alla sua schiavitù.
Queste del sinodo, anteriore a questo, è un editto dei padri sinodali, che la Chiesa deve ritornare a una antropologia revelata. Secondo questa frase della Epistola agli Ebrei tutti gli uomini, per la paura che hanno de morire, de soffrire, obbediscono al demonio, adesso abortiscono, se separano, adultèrano, mentono, sono corrotti perché senza soldi se soffre.
Per la paura che hanno le uomini, durante tutta la vita, della morte, obbedi… sono schiavi del demonio.
E Cristo dice è venuto a togliere al demonio questo potere vincendo la morte, resuscitando la morte, la consequentia della morte è il peccato. Lui pagarà per i nostri peccati, serà risuscitato per la nostra giustificazione y toglierà al demonio el potere che ha sulla morte per tutti li uomini. Lui domina su tutti i cimiteri del mondo, le chiama così, il kyrios, il signore della morte, el demonio…”
.

Che dire? Le solite balorde scempiaggini. Stravolge l'Epistola agli Ebrei, continua con la quarantennale solfa eretica dell'uomo schiavo del demonio e le sue cupe divagazioni.

Mi chiedo solo a che pensano preti e vescovi presenti a queste sparate. Nessuno mai si accorge di niente? Non hanno mai nemmeno letto il Catechismo?

Poi c'è chi si meraviglia ancora del perché il Direttorio sia stato segretato.

Figurati se qualcuno confrontasse le catechesi con quel che la Chiesa ha approvato.

Invece no, e tutti zitti, nell'Empireo curiale.

Neocat duri e puri, "sufrite" anche voi, sbobinatevelo tutto e rileggetevelo.

Vediamo se dopo avrete ancora voglio di mettere un "mi piace" su facebook...

Anonimo ha detto...

http://www.catechista.it/CateCloud/public.php?service=files&t=89847067e7979921bdb6800ff109c1f5

sandavi ha detto...

@Anonimo 25 maggio 2015 09:31

Daniel si è espresso duramente, aleCT ne ha preso chiaramente le distante, io anche.

Quello che non capisci, nell'insieme delle tue tristi menzogne, è che qua ognuno è libero di pensarla come desidera, e ognuno soprattutto è libero di rispondere e contestare. Confronta questo con l'atteggiamento invalso nelle comunità neocatecumenali, nella tua comunità, nella quale :

a) non puoi esprimerti liberamente
b) non puoi opporti con il tuo pensiero al pensiero dei catechisti.

E prima della Nostra Aetate, è stato il Concilio di Trento a ribadire quel concetto. Ma voi il Concilio di Trento lo disprezzate.

sandavi ha detto...

p.s. inoltre non hai niente da dire sugli itineranti che ballano intorno al fuoco per festeggiare l'inventore dello Zohar e della Cabala, e il Lag Ba'omer invece di celebrare la Madonna del Rosario di Pompei!

luca ha detto...

quello che ho gia' tentato di dire in qualche mio precedente post. Il cammino neocatecumenale è uno degli itinerari per arrivare a Dio; idoneo per alcuni, meno per altri (come per me)ma da questo link potete osservare che i frutti ci sono.
Luca
https://youtu.be/XfKmZ2YugZ0

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Per Ruben e per tutti gli altri frequentatori del blog che MAI hanno preso le distanze da lui quando quanlche settimana fa ha definito gli ebrei DEICIDI.
-----
"E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo (13), tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione, non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo. "
Nostra Aetate

***
Ci mancherebbe! Tutto quello inerente la Passione e Morte, è stato commesso
da Romani, braccio secolare dell'epoca.
Il "mandante", però rimane correo!

Per quanto riguarda la "presa di distanza", il "sistema" è molto, molto Neocatecumenale, il problema, è che io non lo sono; il blog è libero ed ognuno si comporta come meglio crede.

A quando, "Gesù Cristo è morto di freddo"?!...

Lino ha detto...

@ Luca
In questa pagina c'è una interessantissima sequenza delle diversità tra il cristianesimo e lo gnosticismo, pubblicata da Sandavi. Ci sono cammini e cammini per arrivare a Dio. Leggi il confronto: a quale ti pare più simile, quello neocatecumenale?

E' da tempo che io scrivo: il CNC è puro gnosticismo. Magari una attenta lettura del testo citata da Sandavi potrà dare da pensare. Per i particolari, cerca pure i miei interventi qui, a partire dal fango gnostico.

by Tripudio ha detto...

Il passo sopra citato della Nostra Aetate non ce l'ha con i cattolici. Chiarisce un equivoco della più ignorante propaganda anticattolica, ma non toglie nulla al fatto che i "fratelli maggiori" sono invitati a convertirsi a Gesù Cristo, il vero e unico Messia, vero Dio e vero uomo, unico Redentore.

L'espressione «trovare Gesù nel Cammino» è il solito trucchetto neocatecumenale del dare per scontato che il Cammino sia automaticamente buono.

È vero che si può incontrare il Signore anche attraverso circostanze negative ed errori: il Buon Ladrone, a suon di furti e omicidi, è stato condannato alla crocifissione proprio nello stesso giorno in cui crocifissero Gesù. Perciò può dire -paradossalmente- che grazie a furti e omicidi ha "trovato Gesù" (infatti se non avesse rubato e ammazzato abbastanza da farsi condannare, non avrebbe avuto modo così facile di incontrare Gesù).

Ma una volta "trovato", non si può proseguire nell'errore. Rimanere nel Cammino, accettarne gli errori, professarne le emerite fandonie dottrinali e le vere e proprie eresie, significa rifiutare Gesù proprio dopo averlo "trovato" (sarebbe come se il Buon Ladrone dicesse: "beh, allora scendi dalla croce e liberaci: oggi pomeriggio ho un'importante rapina da fare").

Il trucchetto neocatecumenale consiste nel trasformare un evento di un attimo ("trovare Gesù": cioè quel primissimo momento in cui ci si rende conto che solo in Nostro Signore c'è la salvezza) in qualcosa di "continuativo" (cioè l'insinuazione che Gesù si trova nel Cammino, ossia che Gesù sarebbe il Cammino).

by Tripudio ha detto...

Luca,

dire che il Cammino "è uno degli itinerari per arrivare a Dio" è uno slogan della propaganda kikiana.

Lo slogan dà per scontato che il Cammino sarebbe perfetto e privo di errori: in realtà non è cosi.

Il Cammino contiene errori. Va corretto. Deve abbandonare le sue carnevalate liturgiche e deve rinnegare le sue fandonie dottrinali.

E quando i "frutti" di qualcosa sono fondati sulle pagliacciate liturgiche e sulle ambiguità e vere e proprie eresie, allora capiamo benissimo che è un itinerario che non fa arrivare a Dio, ma fa arriare altrove, molto più in basso.

luca ha detto...

Trip mi dispiace ma i tuoi equilibrismi lessicali offuscano il senso originario di questo sito, sono d'accordo con quanto detto da Daniel in un precedente commento nei giorni scorsi.
Su facebook ci sono molte pagine che affrontano le stesse tematiche affrontate qui ma con meno livore e più obiettivita'.
Una su tutte: l'oasi-ex neocatecumenali.

sandavi ha detto...

Caro Luca, supponiamo per assurdo che voi pensiate davvero che il Cammino è solo uno degli itinerari che conduce a Dio. Mi spieghi allora perché sono quasi due anni che i miei ex-fratelli non fanno altro che chiedermi di tornare in Cammino ma si guardano bene dal frequentare la mia famiglia nonostante decine di inviti? Mi spieghi perché mia mamma, catechista per un quarantennio, persona dolcissima, oggi esortava mia moglie a riportarmi on comunità perché altrimenti,parole sue, rischio di perdermi dietro a un'altra donna? Mi spieghi perché tutti mi trattano come un mentecatto quando dico che sto bene e che non ho perso la fede?

Ruben ha detto...

O.T
Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

-572 La Chiesa resta fedele all'“interpretazione di tutte le Scritture” data da Gesù stesso sia prima, sia dopo la sua Pasqua: “Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?” (⇒ Lc 24,26-27; ⇒ Lc 24,44-45). Le sofferenze di Gesù hanno preso la loro forma storica concreta dal fatto che egli è stato “riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi” (⇒ Mc 8,31), i quali lo hanno consegnato “ai pagani” perché fosse “schernito e flagellato e crocifisso” (⇒ Mt 20,19).
---
Ragazzi, "gli anziani" i "sommi sacerdoti" e "gli scribi" a quale popolo appartenevano?!...

E questo è il Catechismo "Ratzingheriano"(1997)!...

Il Catechismo di S.Pio X(1905), in merito, è molto più soft.
---
P.S.Non vorrei essere pedante, e se Tripudio lo ritenesse opportuno, mi richiami all'ordine senza senza indugio; mi scuso di cuore con tutti coloro che avessero frainteso, o VOLUTO fraintendere questa "mia posizione" durante gli ultimi giorni; ma odio l'ipocrisia, ed il tentativo di falsare la Religione e la Storia spessissimo tra loro legate ed interdipendenti.

Fine O.T.

by Tripudio ha detto...

Dunque il caro fratello "Luca" è il solito Mauri54...

luca ha detto...

per sandavi: mi dispiace che a te accada questo, a me la settimana scorsa (durante una prima comunione, circostanza in cui ho rivisto molti dei mei ex fratelli) è stato detto: almeno sei nella chiesa? Mi è sembrato un interessamento incondizionato nei miei confronti, senza secondi fini.
Se a te si rivolgono in altri modi non so che dirti; ma questo testimonia ancora una volta che molti arrivano a discernere con la giusta illuminazione (passatemi questo termine), molti altri no. Punto.E questo nella stessa esperienza di fede. Non e' che siamo fatti tutti allo stesso modo eh!!!

Per Trip: continua pure con i tuoi risentimenti e le tue rabbie, a rimetterci sei solo te. E mi dispiace davvero.
Luca

Ruben ha detto...

OT:

Complimenti per il nuovo "banner" dei commenti, che consente di vedere il testo
nella sua integralità.

Fine OT.

l'apostata ha detto...

@ Luca

Parli di fede, va bene. Posso chiederti però che tipo di fede è quella insegnata da quarant'anni dal signor trettré dottor (h.c.) Arguello?
Che ne pensi, in particolare, della sua abitudine di stravolgere il testo delle Scritture a suo uso e consumo? Mi riferisco alla affermazione che l'uomo è schiavo del demonio, da sempre ripetuta, nonostante san Paolo parli invece di schiavitù del peccato. E' in contrasto totale con quel che insegna la Chiesa Cattolica.
Se vai sul link del mio precedente post lo sentirai con le tue orecchie, come a Cracovia del resto.

E del fatto che alla megariunione alla Domus abbiano coperto i crocefissi, che ne pensi?

Grazie.

gigi dex ha detto...

in queste ultime settimane tutti i responsabili stanno facendo compilare a ogni membro della comunità la loro scheda personale con nime cognome e tutto il percorso fatto con data di inizio cammino primo scrutinio chi erano i catechisti chi erano i membri della comunità , e così via.. quando iniziai il cammino ci dicevano che noi non eravamo una associazione con una scheda di iscrizione ma che era il battesimo la nostra unica scheda ........ come cambiano i tempi adesso tutti schedati , ma non per obbligo solo per far piacere al cammino del resto farsi schedare è un piacere.

Ruben ha detto...

@Luca
"...a me la settimana scorsa (durante una prima comunione, circostanza in cui ho rivisto molti dei mei ex fratelli) è stato detto: almeno sei nella chiesa? Mi è sembrato un interessamento incondizionato nei miei confronti, senza secondi fini."
---
Senza secondi fini?!

Praticamente ti hanno detto o fatto capire, che chi esce dal Cammino, non si sa bene, per quale assurda ragione, automaticamente esca anche dalla Chiesa!...

Sebastian ha detto...

https://drive.google.com/file/d/0B64GVNdXSt3xcU1vM0U2OWFydk0/view?pli=1 ambientale dell'ncontro Vocazionale del nord Italia con Kiko Carmen Padre Mario.
Pentecoste 2015


mi è bastato il primo minuto... ormai è un disco rotto!
"sacerdoti per me!"
"20000 sacerdoti per la Cina!"
"le ragazze per la Cina!"
"1 miliardo e mezzo di atei da convertire!"

incredibile, in Cina ci sono più atei che cinesi!

l'apostata ha detto...

@ gigi dex

Chiedono anche le coordinate bancarie? :-P

luca ha detto...

ruben: sei nella chiesa per dire: vai in chiesa...??? ma siete davvero degli equilibristi con le parole.
Qui mi fermo perche' ripeto, fino ad un certo punto rendete un servizio ottimo, poi vi si annebbiano gli occhi. Boh

gigi dex ha detto...

@ apostata no basta che gli diano i soldi ^_^

Anonimo ha detto...

IL cnc sta' per convocare con il placet della CEI e del Vaticano un nuovo family day, in combutta con il Quotidiano La Croce, forum famiglie etc... che palle!

by Tripudio ha detto...

In sé il Family Day è una buona iniziativa. Solo che Kiko vuole monopolizzarla per aumentare il proprio prestigio: "family? famiglia? i fratelli del Cammino sfornano figli come conigli! il Family Day è roba nostra!"

sandavi ha detto...

luca, Ruben giustamente ti ha fatto notare che quando uno nel cnc ti chiede se "almeno sei ancora nella Chiesa" ti sta sottilmente dicendo che non si aspetta che tu sia ancora nella Chiesa, perché non frequenti più il Cammino.
E' successo anche oggi, a me, a un Battesimo. Al mio ribadire che non ho abbandonato la Chiesa e che non ho nessuna intenzione di farlo, mi sono sentito rispondere da uno: "non è la stessa cosa". Cioè, essere nel cnc ed essere nella Chiesa non è la stessa cosa. Il che mi conferma solo che il cnc si comporta come una setta, e gli aderenti al cnc considerano se stessi precisamente come un'elite di migliori, di perfetti, di più cristiani. E questo conferma la tesi di Lino: Kiko, Carmen e Padre Mario, (voglio pensare loro malgrado) sono almeno parzialmente gnostici: credono che per essere veramente cristiani ci voglia un Cammino di conoscenza, prima del quale non si è cristiani.

sandavi ha detto...

p.s. e soprattutto hanno insegnato questa forma di gnosticismo a tutti i loro seguaci.

Ruben ha detto...

@luca ha detto...
ruben: sei nella chiesa per dire: vai in chiesa...??? ma siete davvero degli equilibristi con le parole.
Qui mi fermo perché ripeto, fino ad un certo punto rendete un servizio ottimo, poi vi si annebbiano gli occhi. Boh
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luca, quello che hai sopra detto, è ancora peggio!

Dire "sei nella Chiesa?" non significa assolutamente dire "vai in Chiesa"; cosa fai, confondi la "confessione religiosa", con il luogo deputato alla Liturgia?!

Anche perché, se come affermi fosse così, uno dovrebbe stare "fisicamente" dentro una Chiesa h24!

Lino ha detto...

@ Sandavi
Ho letto con attenzione lo specchietto tratto da Umberto Eco, il quale di gnosi ne capisce :-) Un paio di considerazioni, copio da un mio scritto: "la matrice dello gnosticismo, per le sue implicazioni antropologiche ed esistenzialiste, è un contenitore poliedrico estremamente plastico, in grado di adattarsi ai mutamenti della società umana in ogni suo tempo. La natura gnostica della Massoneria come quella del moderno fenomeno della New Age e di Scientology sembrano dimostrarlo, sia pur nelle loro diversità. Con i cambiamenti della società umana, taluni elementi distintivi della gnosi si perdono ma, pur se trasformati, restano validi i principi fondamentali. Sincretismo e ri-sacralizzazione (in termini rituali, simbolici, psicologici) della religione desacralizzata sono tra i postulati di ogni movimento riconducibile alla gnosi".
Nel confronto di U. Eco tra cristianesimo e gnosticismo manca un elemento fondamentale: l'iniziatore. Il quale è un iniziato al massimo livello, un convertito "baciato" dalla divinità e direttamente dalla divinità incaricato di una missione di salvezza. Una salvezza che - è il solo modo - si acquisisce mediante la conoscenza che il maestro fondatore rivela segretamente ai propri discepoli.

sandavi ha detto...

Ci sono dei principi in quello specchietto, caro Lino, che mi impressionano moltissimo. La questione del "ritorno alle origini", la necessità di "conoscere il male" la non responsabilità del male, il disprezzo della carne creata e del mondo. Fa davvero impressione.

Anonimo ha detto...

Fino a quando? Fino a quando sara' tollerata questa buffonata mangiasoldi di quel trombone imbrattamuri di Kiko?

ANZ

Anonimo ha detto...

Un mio ex-fratello di comunità mi ha detto che ieri sera nella Chiesa di San Mauro (zona Laurentina di Roma) c'è stato un incontro con Mons. Zuppi (Vescovo Ausiliario del Settore Centro di Roma) con tutti i responsabili e catechisti delle Parrocchie che hanno il Cammino a Roma (o forse solo Sud) per sentire delle loro "belle" esperienze sulle 100 Piazze.
Qualcuno sa dirmi cosa hanno detto? Ci sono novità? Hanno parlato anche di altro oppure è stato il solito e noioso show del cammino?
Grazie.
Annalisa

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Non è che Kiko spera di essere finanziato da qualche corrente dell'ebraismo?

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=uwkttfrN2fk QUI Cé il video ciao

Ruben ha detto...

@ Pietro (NON del Cammino) ha detto...
Non è che Kiko spera di essere finanziato da qualche corrente dell'ebraismo?
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Se così spera, non conosce la storia; quale sarebbe il vantaggio dei "finanziatori"?!

Gli ebrei finanziano "denaro su denaro".

Correnti dell'ebraismo? In che senso? Per fare "cosa"?!...

aleCT ha detto...

@anonimo

C'ERA...il video. E' stato rimosso...machissàperchè

Mauri54 ha detto...

Desidero, senza voler aprire alcuna una polemica, fornire alcuni dati sul rapporto tra Ebrei e Cristiani. nella realtà quotidiana del luogo in cui vivo. Al di la dell'incontro alla Domus con i Rabbini, desidero trasmettervi che nella mia città, Trieste, dai tempi più remoti della presenza ebraica in essa, quindi dal 1700, epoca che vide sviluppare sotto il governo Asburgico, il Porto e tutte le attività da esso indotte di ogni tipo che ne circondano la presenza, la Comunità Ebraica ebbe ed ha tuttora un ruolo di primo periano nello svluppo economico e nel potenziale umano della città. E' datato 1882 un annuario in mio possesso del Ginnasio Liceo Comunale Triestino che riporta come obbligatorie per tutti gli studenti due ore alla settimana di Dottrina cristiana ed un ' ora, anch'essa obbligatoria, di fondamenti della cultura e della religione ebraica, tenuta dal Rabbino della Comunità Attualmente i rapporti tra Ebrei e resto della popolazione sono sempre stati molto buoni. Lungi dal barricarsi la Comunità ebraica promuove alcuni incontri all'anno, aperti a chiunque lo desideri, in Sinagoga, uno splendido esempio di architettura inizi '900, per poter spiegare il significato delle varie festività che la Comunità ebraica celebra. Tra esse Hanukah, Pesah, le Capanne e Yom Kippur. Il clima che si è creato di rapporto anche con il mondo cristiano locale, è molto promettente. Del resto San Paolo profetizzò che la conversione del Popolo della Antica Alleanza sarebbe stato come una resurrezione dai morti. Per questo non mi stupisco che la Domus in Israele molti israeliti la conoscano, e che indipendentemente da questa Convivenza la frequenza di visite guidate alla Domus da parte di ebrei provenienti da tutto israele sia settimanale e costante. Una saletta apposita, adibita a biblioteca, contiene, al riparo di una cupola di plexiglass infrangibile e sotto clima controllato, una edizione molto preziosa dei Rotoli della Legge e dei Profeti che un Cardinale spagnolo regalò a Kiko alcuni anni fa, datata al sedicesimo secolo dagli esperti. Gli ebrei che vedono questa copia della Scrittura conservata alla Domus con tanta attenzione e rispetto ne sono estremamente colpiti. Se poi questa convivenza di rabbini possa produrre frutti di pace tra i popoli di quelle terre, possiamo solo lodare il Signore se questo avverrà.

by Tripudio ha detto...

L'intervento di Mauri54 c'entra come i cavoli a merenda.

Questa pagina infatti non riguarda il rapporto tra cristiani ed ebrei, ma riguarda il patetico lecchinaggio neocatecumenale comicamente spacciato per "dialogo".

Il tentativo di «mascherarsi da giudei», infatti, nel migliore dei casi è sterile adulazione, nel peggiore dei casi è lampante apostasia.

Con tutto il possibile rispetto per gli ebrei, non dimentichiamoci che anche loro sono invitati a riconoscere il vero e unico Messia, il Redentore, il Re dei Re, vero Dio e vero uomo, unigenito figlio di Dio.