lunedì 5 marzo 2012

"Per la credibilità del cammino di fede... mettere tutto a tacere"

Notizia pubblicata sulla Gazzetta del Sud del 29 febbraio 2012


Porgi l'altra guancia. Pure in caso di stupro

La vicenda maturata in una comunità religiosa è sfociata in un processo. «Anche la Chiesa ci ha emarginato»

Elena Sodano

Come si riesce a trovare la serenità d'animo e la lucidità interiore quando si scopre che due dei propri figli hanno subìto violenza sessuale da parte di un caro amico e quando, oltre alla disperazione e alla confusione, si aggiunge anche la batosta di ricevere tante porte chiuse in faccia proprio da parte di chi non ci si aspetta?

Il capofamiglia e sua moglie ci accolgono nella loro casa. Ci sediamo in cucina. Sul tavolo c'è tutto l'occorrente per la preparazione di una parmigiana che la famiglia mangerà quando usciranno i bambini da scuola. «Se abbiamo deciso di raccontare questa storia – ci dice il capofamiglia che per comodità chiamiamo F. – è perchè non vogliamo più tacere. In questo sistema, se denunci un fatto grave come questo sei un traditore che ha commesso il grave reato di far luce su un intreccio di logiche di potere ed interessi economici».

La scoperta è avvenuta una domenica di tre anni addietro quando il presunto pedofilo insieme a sua moglie era a pranzo a casa della famiglia F. «Era seduto proprio dov'è seduta lei – ci dice il capofamiglia –. All'improvviso mia figlia, che all'epoca aveva solo 11 anni, è scappata nella sua stanza. Io l'ho seguita e l'ho trovata che piangeva disperata, chiedendomi perché mangiavamo insieme a chi la toccava».

Il racconto che è seguito è stato molto lungo e pieno di particolari molto dolorosi da ascoltare anche per noi. Un calvario difficile da sopportare principalmente per la ragazza. Ma alcune cose non possiamo tacerle. Sia la famiglia di F. sia quella del presunto pedofilo all'epoca dei fatti facevano parte di una comunità religiosa, che in città conta numerosi gruppi di fedeli. Tra di loro si chiamano fratelli e sorelle. La famiglia di F., in particolare, faceva questo cammino di fede da 20 anni, trascinando in quest'educazione religiosa anche i figli.

«La prima persona alla quale ci siamo rivolti – continua il capofamiglia – è stato il responsabile catanzarese della comunità religiosa. Mi aspettavo che per prima cosa allontanasse dalla comunità quest'uomo abominevole, che mi indicasse la strada da seguire, e invece mi ha consigliato di non dire niente a nessuno, che forse la bambina si era sbagliata e che avrei dovuto perdonare perché la Bibbia dice: "Scagli la prima pietra chi è senza peccato". Ma io gli ho risposto che Gesù Cristo ha anche detto che "chi toccava un bambino avrebbe dovuto mettersi una macina a collo e buttarsi a mare". Allora si prodigò in consigli e si offrì di farci accompagnare dal suo autista fuori città nello studio di un suo psichiatra di fiducia, che dopo aver ascoltato la bambina è andato lui stesso a fare la denuncia. Dopo qualche giorno sono arrivati da fuori tre catechisti della congregazione, i quali mi hanno detto che per la credibilità del cammino di fede, per l'immagine della chiesa e per la figura del responsabile della comunità religiosa avrei dovuto mettere tutto a tacere.

Credendo di potermi infatuare come fanno con chi si avvicina a questi movimenti, mi hanno detto che Gesù Cristo con questa storia stava creando un disegno santo per la mia bambina e quello che era successo era un segno della sua santità sulla nostra famiglia. E poi mi hanno detto che se io avessi denunciato l'accaduto Gesù Cristo ci avrebbe mandato un castigo superiore a quello che stavamo già subendo.

Ero nauseato, anche perché stavamo scoprendo il marcio di una setta fatta di gente corrotta che per i propri interessi mette a tacere cose abominevoli. Sono stato lasciato solo, divenuto un reietto per i tutti i fratelli e le sorelle di fede, cacciato dalla comunità perché, secondo loro, andando a parlare con un vescovo li avevo scavalcati.

Per la comunità religiosa rappresentavamo una "vergogna", in quanto per loro il vero cristiano era quello che perdonava tutto e se non ero come loro ero contro di loro. Il responsabile della comunità mi ha detto che non dovevo più scocciarlo».

Un giorno alla moglie di F. venne un atroce dubbio: «Ho chiesto alla Questura di sottoporre ai test anche gli altri miei bambini e è così che abbiamo scoperto che forse anche l'altro mio figlio ha subìto violenza, e ora è lui che, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, sta patendo il calvario che ha subito la sorella. E noi con lui».

Per questa vicenda è tuttora in corso un processo in Tribunale, nel quale il presunto autore delle molestie è formalmente imputato di violenza sessuale.

151 commenti:

by Tripudio ha detto...

Il buon nome della congregazione sarebbe più importante di tutto il resto?

Si tratta della stessa dinamica osservata per i pedofili testimoni di geova...

Emma ha detto...

Vorrei suggerire a by Tripudio di riportare qui tutti i commenti che sono già stati fatti nel thread precedente, dopo che f. ci ha informato del dramma che ha colpito la sua famiglia.
Grazie.

Emma ha detto...

Mi permetto di riportare il mio commento.

Desidero salutare il coraggio di questi genitori che non si sono lasciati convincere dalle vergognose pressioni dei catechisti neocatecumenali.
Si può sopportare tanto, tacere e ingoiare molti rospi, ma se qualcuno osa toccare i nostri figli, troviamo in noi tutte le forze e il coraggio necessari per difenderli e per denunciare il colpevole.
Purtroppo è già successo che dei genitori abbiano girato gli occhi dall`altra parte o, come è già successo in certe sette, accettino di tacere, di mantenere lo scandalo all`interno della comunità, evitando la denuncia penale.

Tutta la mia solidarietà a quella famiglia, ancora una volta saluto il loro coraggio, ne avranno ancora bisogno perchè sappiamo quanto lunga sia la mano del cammino nc e fino dove può arrivare.

Criminale il gesto e scandaloso il tentativo dei responsabili del cammino nc di soffocarlo, colpevolizzando e minacciando la famiglia.
Non ho più parole.

by Tripudio ha detto...

E quindi di fronte alla tragedia della loro figlia, si sentono dire che sarebbe un "dono"?

E se provano a coinvolgere il vescovo, sarebbe uno "scavalcare" l'autorità dei cosiddetti "catechisti"? Quale autorità?

by Tripudio ha detto...

E quindi di fronte al dramma della propria figlia quel "Gesù" di cui tanto si parla nelle comunità pretenderebbe (pena castighi e vendette) che non si cerchi la giustizia?

I cosiddetti "catechisti" devono sempre essere considerati al di sopra di ogni sospetto?

aleCT ha detto...

Il buon nome, la credibilità...

E allora il Santo Padre è un imbecille dato che se ne frega del "buon nome e della credibilità"

A parte tutto, (prima che qlc lo dica, perchè succederà) non tutti quelli che fanno il cammino hanno tendenze di questo tipo ovviamente.

Ma non c'è dubbio che il modo di fare e le parole usate sono quelle del cammino.

Dall'invito al "non giudicare" e a "perdonare" fino al terribile: "Gesù Cristo ha un disegno santo per la mia bambina" e "se denunci l'accaduto Gesù Cristo vi manda un castigo superiore a quello che state già subendo" (quindi se ho capito bene il disegno santo per la figlia passa attraverso un castigo per la sua famiglia. Ovvero il suo stupro...Un cortocircuito folle)

L'ho detto e lo ripeto: Questa è BLASFEMIA allo stato puro. SE fosse successo dove sto io ora piangerei dalla vergogna!

Michela ha detto...

Questo fatto mette in luce il fatto che il cammino non aiuta le persone e soprattutto mente quando dice che serve per formare cristiani adulti nella fede.

Se questa bambina si fosse ammalata, avremmo avuto una comunità che pregava unita, che si alzava di notte per pregare, e così via.
Ma qui è accaduto qualcosa di diverso, che richiedeva un intervento ad hoc, e i catechisti sono andati in tilt. Non sapendo come comportarsi hanno rimesso tutto sulle spalle della bambina e della famiglia.

C'è un altro aspetto: perchè il cammino non ha gli strumenti per affrontare questo tipo di sofferenze, e le altre sofferenze della psiche?
Forse perchè Kiko è un ignorante e nelle sue catechesi parla solo di tumori? Questo tipo di dolore implica una profonda riflessione sul dolore umano, che
IL CAMMINO NON SA FARE!

Inoltre le persone così gravemente colpite non possono testimoniare la 'felicità' nel fare il cammino.
Non possono più dire prima ero triste e adesso sono felice. Diventano persone inutili e vengono abbandonate.

Michela ha detto...

rispondo ad Ale

i catechisti, non sapendo come affrontare il dolore morale,
ricorrono agli slogan, alle frasi fatte, così non occorre usare il cervello e il cuore:
-è la volontà di Dio
-devi accettare che anche i bambini abbiano la loro croce
- Dio ha un progetto grande su di voi se vi ha 'scelti' con una croce così terribile
- questo serve per la vostra conversione
e poi, quando i catechsiti temono di perdere il controllo della situazione, arriva la minaccia
-se non ci obbedite, stando in silenzio, vi accadrà qualcosa di peggio ( ci sono altri fratelli, quindi cominciate a temere anche per loro....)

aleCT ha detto...

"Questo tipo di dolore implica una profonda riflessione sul dolore umano, che IL CAMMINO NON SA FARE!"

Il cammino non sa fare una profonda riflessione SU NULLA!

E mi pare anche abbastanza naturale dato che è sufficiente imparare la solita pappardella per giustificare TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO.

Approfondire? Assolutamente no! Ti DEVI FIDARE. Fai domande? ATTENTO, COSI' PERDERAI LA FEDE!

Discuti con i catechisti? COME TI PERMETTI, SONO INVIATI DEL VESCOVO!

Etc. Etc.Etc.

Mi chiedo dove sia il buon Pasquale che diceva sempre: "Non è vero, altrimenti avresti denunciato" oppure: "io la so diversamente, sei sicuro di essere esente da colpe"

La denuncia c'è e c'è anche un processo.

Ora mi dica, caro Pasquale (dato che legge potrà rispondere): che impressione ha di questa storia? Al posto del responsabile di Catanzaro avrebbe fatto la stessa cosa?

Cosa ne pensa?

Michela ha detto...

Cerco di chiarire quello che voglio dire.

Sono convinta al 100% che il vero problema non sia quello di nascondere le magagne del cammino.
Si poteva cacciare il sacerdote( cosa che accadrà comunque) portarlo ad esempio di quello che dice il cammino, e cioè che in fondo l'uomo resta sempre malvagio, che non c'è mai vera conversione, e per questo bisogna continuare a fare il cammino per sempre.

Invece si è cacciata la famigia perchè non serve più al cammino.
Dopo 20 anni di cammino, non puoi portare in comunità una sofferenza simile, che cosa testimonierà la famiglia?
Quale gioia?
Quale allegria?
E allora non siamo più al sicuro in comunità, se dopo 20 anni accadono cose come queste. E come la mettiamo con le promesse di felicità che ci hanno fatto alle prime catechesi?
E' questo il 'centuplo'?

Davanti a sofferenze di questo genere di solito si tace, e si cerca di 'accompagnare' le persone.
Il cammino, invece, che è solo fiato vano , parole inutili e vuote, slogan e marketing,
invece di mettersi a pregare in silenzio, invece di piangere, come sto facendo in questo momento, per il dolore di questi innocenti,
li caccia via.

Anonimo ha detto...

Sono io F. che scrivo, lo sapete cosa mi hanno detto i catechisti che quando la faccenda a livello penale sarà risolta sarà Kiko a decidere se dovremo rientrare. Secondo loro io sono una marionetta, e con quale spirito dovrei rientrare in una comunità dove i "Fratelli" non mi hanno nemmeno difeso, e che per la credibilità del cammino sono stati d'accordo dal farmi buttare fuori, persone con cui ho condiviso la mia vita, alcuni sono anche padrini di battesimo e di cresima dei miei figli. Ringrazio Dio che tramite questo orrore mi ha portato via da la'.

Perplesso ha detto...

E mons. Bertolone che cosa fa?
Ha intitolato la sua lettera pastorale per la Quaresima, "Gareggiamo nel volerci bene"

Chi ha gareggiato per voler bene a quella famiglia, per testimoniarle solidarietà e amicizia?
Quanti struzzi ci sono stati, e ci sono, che preferiscono nascondere la testa nella sabbia?
A chi va la solidarietà?
A quella famiglia o a quel cosidetto "cammino di fede"i cui catechisti osano dire a dei genitori di una bambina stuprata che Gesù Cristo con quella storia stava creando un disegno santo per la loro bambina e quello che era successo era un segno della sua santità sulla loro famiglia?
E che se avessero denunciato l'accaduto Gesù Cristo avrebbe mandato loro un castigo superiore a quello che stavano già subendo?

Ci rendiamo conto fino dove può arrivare l`uso perverso del Santo Nome di N.S.G.C.?
Uno stupro considerato un disegno santo, un segno della Sua Santità!

Il minimo che il vescovo dovrebbe fare è prendere l`iniziativa di dissociarsi totalmente dalle parole di quei "catechisti" neocatecumenali, anche se sono persone "importanti", notabili della regione e generosi donatori.
Vediamo gli sforzi che sta facendo il Santo Padre per lottare contro lo scandalo della pedofilia nella Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Qui non entriamo nei dettagli del dramma.

Piuttosto, ci interessa ragionare sulle "reazioni" del Cammino Neocatecumenale.

E chiediamo perciò ai nostri cari fratelli neocatecumenali se nella loro esperienza hanno mai notato quello stesso atteggiamento da parte dei cosiddetti "catechisti": il buon nome del Cammino prima di tutto, il prestigio degli "iniziatori" prima di ogni altra cosa.

Come diceva il capo-equipe citato nel libro Neocatecumenali sul viale del tramonto: "Kiko ha il carisma e parla sotto ispirazione divina, come puoi criticarlo?!"

by Tripudio ha detto...

Rispondo a KER:

anzitutto ti rammento che la notizia riguarda un dramma gravissimo, dramma che va trattato con la giusta severità (cioè quella di Nostro Signore quando dice «chi scandalizza uno solo di questi piccoli...»).

A te invece, evidentemente, preoccupa molto di più un altro fatto: che qualcuno parli in pubblico delle magagne del Cammino... Non potendo proibire alla Gazzetta del Sud di pubblicare la notizia, te la prendi con noi che la citiamo e la commentiamo... Sei preoccupato della sorte di quei cosiddetti "catechisti", quindi non te ne importa niente dei bambini molestati?

Inoltre ti rammento che sulla vergognosa faccenda dei "preti pedofili" siamo sempre stati tutti severissimi: come mai i cosiddetti "catechisti" dovrebbero avere invece un trattamento di riguardo?

Sei forse d'accordo anche tu con la balzana idea che il buon nome del Cammino valga di più delle vittime del Cammino?

Sei convinto anche tu che il trauma di quei bambini vada considerato un dono di "Gesù", una "grazia"?

In tal caso, ci spieghi di quale "Gesù" si parla?

Sarà mica il "Gesù" con due diaboliche fosse nere al posto degli occhi sulla quale Kiko comanda di pregare?

Anonimo ha detto...

KER
i nomi e i cognomi, caro f. cari osservatori, nomi e cognomi dei catechisti dei responsabili del Presbitero, di tutti quelli che hanno colpe PENALI, vi ricordo che tutto questo E' PENALE, chi ha cercato di occultare o nascondere, è giustissimo che vada in carcere

dopo avere fatto questo siete pregati di chiedere scusa al cammino, generalizzare, come se tutti i catecumenali siamo pedofili e maniaci è quanto di più aberrante abbiate fatto da quanto esistete, mischiare interessi economici, potere, pedofilia è mostruoso.

Anonimo ha detto...

Ker
tripudio come al solito parli lingue che tu solo capisci.

ho detto e ribadisco:

nomi e cognomi di TUTTI quelli che hanno (se è vero) cercato di nascondere questi fatti, catechisti, responsabili, presbiteri, ecc. (se ci sono)

dopo cominceremo a parlare, cosa che non tanto gradisci, tu piuttosto preferisci confondere le idee a tutti generando una accozzaglia di argomenti tipo

"Sarà mica il "Gesù" con due diaboliche fosse nere al posto degli occhi sulla quale Kiko comanda di pregare?

cosa centra questo con un argomento così delicato?
vedi... pur di colpire il cammino, non hai misericordia di nessuno, tripudia pure, ma cosa avrai da tripudiare????????

mic ha detto...

Ker,

continui ad applicare la tua logica distorta.

Qui nessuno si è sognato di dire né di pensare che i neocatecumenali sono tutti maniaci. E' ovvio che nel cammino ci sono i maniaci come ce ne sono dappertutto.

Quello che ci è stato di scandalo è l'omertà, è mettere il cammino prima delle persone, è la strumentalizzazione persino dei drammi più cocenti a suo uso e consumo.
Questo è il vero scandalo, che la dice lunga su cos'è veramente il cammino e conferma tutte le nostre critiche sulle prassi e sugli insegamenti.

D'altronde l'etica (il comportamento secondo la legge morale, che è altra cosa dal moralismo) è qualcosa che non è imposta dall'esterno, ma nasce nel cuore e nella vita di chi è redento davvero e non in base a stereotipi, come nel cammino!

Michela ha detto...

Ker hai letto quello che ho scritto,
o ti fa comodo far finta di non avermi letto.

Torno a ripetere che non è questione del buon nome del cammino.
Quando quel sacerdote sarà condannato, si faranno catechesi in cui si dirà che si deve pregare 'affinchè Dio non tolga mai la sua mano dal mio capo'
si dirà che anche alla fine del cammino possiamo commettere i peggiori peccati,
e quindi si inviteranno le persone a non staccarsi mai dal cammino, perchè non c'è mai una vera conversione, l'uomo è e sarà sempre assassino, adultero ecc. ecc.

Vi invito invece a riflettere sul fatto che i catechisti NON SANNO COME COMPORTARSI davanti a sofferenze che non siano fisiche, per le quali invece ci sono già le indicazioni ( preghiere comunitarie, alzate notturne, rosarii al capezzale ecc.).

Qualsiasi uomo/donna saprebbe come comportarsi in queste situazioni,
ma i catechisti NO, non sono addestrati a trattare casi fuori dal comune come questo.
Non sanno ascoltare nè il proprio cuore nè la ragione.
Non C'E' SCRITTO NELLE CATECHESI COME FARE,
e quindi si elimina il problema.

non ci devono essere problemi irrisolvibili nel cammino, dalla depressione si DEVE guarire
dalla malattia mentale si DEVE guarire,
tutto deve servire solo per la propaganda, compresa la malattia e la sofferenza, le quali, o servono per far pubblicità all'inutile cammino.

Ker o (a.) sei stupido o (b.) in malafede:
nessuno qui ha detto che i ncn sono pedofili,
per cui
caso a. ti perdono
caso b. chiedi scusa

mic ha detto...

KER,

che esigi con arroganza nomi e cognomi che conosci meglio di noi (chi tra voi non conoscerà catechisti e responsabili della Calabria?), non è conoscendo i nomi e cognomi che cambia qualcosa.
Noi non siamo il Tribunale. Siamo credenti che difendono la loro fede e denunciano le storture di una setta che la sta calpestando e anche sfigurando, nell'indifferenza o con la connivenza dei Pastori!

Anonimo ha detto...

Sono F. è vorrei rispondere a quello che dice che i catecumeni no sono tutti gli stessi. Mio caro signore io ho chiesto consiglio anche ad altri neocatecumenali e nessuno mi risponde, solo i sacerdoti e le persone laiche al di fuori del cammino mi stanno vicino. Lei come la chiama questa omertà, abuso di potere,ecc. Io mio caro so solo quello che ho potuto passare e che sto passando e si ricordi che i miei figli porteranno il segno a vita,è quello che è stato fatto sa solo di setta. e come dice il salmo 84 "Amore e verità s'incontreranno giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. Certo il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davanti a Lui i suoi passi traccerranno il cammino"

aleCT ha detto...

Ma come è che me lo immaginavo! Avevo fatto un intervento apposta per dire che non è che tutti nel cammino hanno tendenze pedofile (ci mancherebbe altro), ma sicuramente il modo di fare dei catechisti (il "chi è senza peccato", la "reputazione", "il disegno santo di Dio (orrendo!) sulla figlia" "le punizioni"...è tipico del cammino.

Lo vuoi negare? Hai il coraggio di negarlo?

Dimmi un pò caro KER: se fosse stata tua figlia cosa avresti fatto? Le avresti detto che Gesù le vuole bene ed ha permesso che lei venisse stuprata per conversione sua e della sua famiglia??

Le avresti detto che non doveva dire niente a nessuno perchè poi Gesù la puniva??

Ma ti rendi conto dell'abiezione di queste affermazioni??

POi, tu che ci ricordi che " tutto questo E' PENALE"...
GRAZIE MILLE! C'è un processo in corso. d il bello è che "deve decidere KIko" se se quella famiglia può rientrare o meno??

Su che cosa dovrebbe decidere Kiko? Sul fatto se in un caso di stupro è possibile "raccontare"??

Ma con che coraggio puoi accettare cose del genere?

Personalmente l'ho detto subito che gli NC IN QUANTO TALI non hanno AUTOMATICAMENTE tendenze pedofile, ma mi aspetto che quei catechisti INDEGNI vadano a chiedere scusa IN GINOCCHIO a quella bambina ed alla sua famiglia.

P.S. Non mi pare che ci sia di mezzo un sacerdote. Si parla solo di "fratello di comunità"

Anonimo ha detto...

Buongiorno a Tutti.

Seguo il Vostro blog da tempo ed è anche grazie a quanto ho letto qui e sul Vostro sito che ho trovato la forza di lasciare il cammino dopo 15 anni. Ciò accadeva 3 anni fa, dopo l'"approvazione" definitiva degli statuti.

Mi addolora profondamente quanto è accaduto a questa famiglia. Purtroppo, posso testimoniare che sono accaduti fatti simili nella mia parrocchia. Sono testimone diretta di 2 casi: uno nella mia ex comunità e l'altro accaduto in una comunità più "giovane" della mia.

Del primo fatto si è parlato brevemente in comuntià durante uno scrutinio (non ricordo di quale passaggio). Si trattava di ripetuta violenza fisica subita, non di violenza carnale. Era evidente che i catechisti erano già al corrente del fatto quindi nessuno è entrato nei particolari. Davanti alla comunità hanno glissato, dando ordine a tutti di mantenere il segreto perchè tutto quello che si vede e sente durante gli scrutinii fa parte dell'arcano, e poi non bisogna dare scandalo altrimenti siamo peggio di chi commette il fatto. Si sarebbe risolto tutto all'interno del cammino (le persone erano di comunità diverse e di diverse parrocchie) affidando tutto al Signore. A me è sembrato tanto che volessero coprire la cosa, anche perchè le persone coinvolte facevano parte di famiglie "in vista" del cammino. Degli altri fratelli si esigeva vita morte e miracoli. Di questa cosa grave invece la comunità non poteva sapere più di tanto.... E mi scandalizzava il fatto che di fronte a fatti di violenza si assumeva un atteggiamento alla cosa nostra. Non mi dilungo. Mi fa male il solo ricordare.

Il secondo caso è accaduto ad una mia amica che ha poi lasciato il cammino in conseguenza dei "consigli" ricevuti. Purtroppo ha subito violenza più volte e di fronte a questo grave fatto, invece di ricevere aiuto concreto, le veniva chiesto di perdonare e di non denunciare. Non fa niente se poi era costretta a vedere il suo assalitore in comunità .....

Anche questo ci veniva martellato dai catechisti nelle varie catechesi: che il vero cristiano non denuncia mai e si affida alla giustizia di Dio.

Chiedo scusa se sono stata vaga ma la cosa è voluta.

E' la prima volta che intervengo. Il fatto è molto grave e molto doloroso. Ho le lacrime agli occhi mentre scrivo.

Anonimo ha detto...

KER
mi sono quasi commosso alla tua risposta michela, elargisci consigli evangelici;

-Vi invito invece a riflettere sul fatto che i catechisti NON SANNO COME COMPORTARSI davanti a sofferenze che non siano fisiche, per le quali invece ci sono già le indicazioni ( preghiere comunitarie, alzate notturne, rosarii al capezzale ecc.).

a sentenze lapidarie dove tu sei giudice, avvocato, accusatore, poliziotto, veggente (sai già quello che diranno gli altri) tutto insomma;

-Quando quel sacerdote sarà condannato, si faranno catechesi in cui si dirà che si deve pregare 'affinchè Dio non tolga mai la sua mano dal mio capo'
si dirà che anche alla fine del cammino possiamo commettere i peggiori peccati,
e quindi si inviteranno le persone a non staccarsi mai dal cammino, perchè non c'è mai una vera conversione, l'uomo è e sarà sempre assassino, adultero ecc. ecc.

ed infine, come se tu fossi la santona buona che elargisce consigli evangelici parlando di rosari e veglie di preghiera, qualche insulto;

-Ker o (a.) sei stupido o (b.) in malafede:
nessuno qui ha detto che i ncn sono pedofili,
per cui
caso a. ti perdono
caso b. chiedi scusa.

ti ringrazio per il perdono che mi hai concesso

mic ha detto...

E' la prima volta che intervengo. Il fatto è molto grave e molto doloroso. Ho le lacrime agli occhi mentre scrivo.

sono molto toccata da questa tua testimonianza e ti prego di sentirmi vicina spiritualmente e nella preghiera. Da qui possono arrivarti solo le mie povere parole e anche il mio grazie perché immagino le difficoltà psicologiche che hai dovuto superare per fare questo intervento.

Benedico il Signore per quel poco di bene e di verità che la nostra quotidiana fatica ci consente di seminare.

E, ogni tanto, se ne vede qualche frutto, che mettiamo sempre nelle mani e nel cuore del Signore per tutto quello che ne seguirà in Lui con Lui e per Lui...

mic ha detto...

Ancora per KER, che chiede perché censuriamo certi suoi e altri interventi.

Che dire a uno che in un caso così drammatico, non recepisce nulla delle riflessioni serie fatte e conclude così (vi risparmio il resto):

ed infine, come se tu fossi la santona buona che elargisce consigli evangelici parlando di rosari e veglie di preghiera, qualche insulto; -Ker o (a.) sei stupido o (b.) in malafede: nessuno qui ha detto che i ncn sono pedofili, per cui caso a. ti perdono caso b. chiedi scusa. ti ringrazio per il perdono che mi hai concesso

Anonimo ha detto...

KER
non mi sono spiegato, continuate a discutere come se il cammino pur di non essere danneggiato acconsente alla pedofilia.
siccome questo è quanto di più falso possa esistere adesso smettetela, il padre f. che pare legge con attenzione questo blog dica senza esitare i nomi e cognomi dei responsabili che gli volevano imporre il silenzio, di quelli che dovrebbero chiedere a kiko di un suo rientro ecc.
almeno questi mostri una volta tirati pubblicamente in ballo avranno la possibilità di dire la loro, altrimenti sembra un linciaggio a senso unico.

per aleCT
se vuoi sapere come mi sarei comportato io da padre te lo scriverò privatamente, non mi piace gettare le perle.

Anonimo ha detto...

Anche questo ci veniva martellato dai catechisti nelle varie catechesi: che il vero cristiano non denuncia mai e si affida alla giustizia di Dio.

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speriamo che il velo di omertà, che comincia a infrangersi, induca molte vittime, non solo di casi di stupro, ma di ogni tipo di violenza morale e psicologia, di riflettere e riacquistare la libertà, quella vera, dei figli di Dio.

Anonimo ha detto...

KER
mic dove ho sbagliato fammi capire,
michela ha recepito il momento drammatico, mi prende per stupido e quello che non capisce il dramma sono io.....
vi chiedo di fare i nomi e cognomi e rispondete che non si può, ma nessuno mi spiega perchè non si può, se c'è già una certezza siete in obbligo di fare i nomi senza presumere che li sanno tutti, perchè non è vero!

aleCT ha detto...

No Mic,
queste cose invece riportale per intero, così si vede fino in fondo fin dove si può arrivare.

Nel caso poi che KER risponda alle mie domande, voglio che sia pubblicata la risposta per intero (compresi gli eventuali insulti).

Avete tirato troppo la corda...ora basta!

Anonimo ha detto...

KER
"Anche questo ci veniva martellato dai catechisti nelle varie catechesi: che il vero cristiano non denuncia mai e si affida alla giustizia di Dio."

questo è vero caro martellato, ma è riferito solo e unicamente a beghe giudiziarie riferite ad eredità e liti varie, cose delle quali purtroppo sono piene le aule giudiziarie.

trovatemi solo una testimonianza (documentata) che quelle parole si riferissero alla pedofilia o alla violenza, solo che a voi piace fare credere così

Anonimo ha detto...

Caro Ker se epnsi che si stia diffamando il cammino vai dalla polizia postale. Secondo lei i giornalisti della gazzetta del sud pubblicano a caso articoli falsi su argomenti così gravi? Io non credo che ogni comunità sia così pericolosa (o meglio lo spero) ma come si fa ad aver una mente così perversa da pensare che la gente menta su una cosa del genere. E che senso avrebbe creare una sifatta bufala?

Mi preoccupa il suo atteggiamento: invece di esprimere vicinanza alle vittime rinnega le evidenze. E' un' altra prova di quanto siano potenzialmente malati gli insegnamenti del cammino.

Ripeto se ritiene questo articolo falso o diffamatorio vada dalla polizia postale a sporgere denuncia, si prenda la responsabilità di ciò che dice. Altrimenti fa solo una triste figura.

Rinnovo per F. e la sua famiglia la mia solidarietà e le mie preghiere.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

KER
cara compaesana aleCT, ti piacerebbe essere insultata da me ma non è nel mio fare, trent'anni di cammino mi hanno modificato profondamente,
comunque senza tirare le corde ti risponderò privatamente

Michela ha detto...

KER
non mi sono spiegato, continuate a discutere come se il cammino pur di non essere danneggiato acconsente alla pedofilia.
siccome questo è quanto di più falso possa esistere adesso smettetela

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non hai bisogno di spiegarti,
io sono assolutamente d'accordo con te.

Ma hai letto tutti i post?
riassumo alla buona, visto che questo argomento mi ha molto toccato
-accade un fatto gravissimo
- i catechisti non sanno cosa dire, e come aiutare
- per non affrontare il problema, rimandano la responsabilità alla vittima e chiedono di non denunciare
- siccome non vogliono perdere il controllo della situazione, anche se non sanno gestirla,
ordinano di non dire nulla fuori dal cammino, e tantomeno a psichiatri e giornalisti.

Agli occhi dei neocatecumenali l'errore di questa coppia è stato quello di rivolgersi ad esperti/giornalisti non del cammino. non sono stati sottomessi al cammino.

Nessuno dice che il cammino copre la pedofilia, ma è vero, invece, che nulla deve uscire dalla comunità.

Conclusione, l'unica soluzione possibile è che le 'vittime' siano cacciate o se ne vadano spontaneamente, perchè non potranno più testimoniare il passaggio dalla tristezza all'allegria, e non servono più alla propaganda ncn.

aleCT ha detto...

Benissimo KER, aspetto una tua mail (il mio indirizzo lo puoi trovare cliccando sul mio profilo). Cmq sia il gli unici porci che vedo sono chi ha stuprato questa bambina e chi ha cercato di coprire tutto.

Detto questo non puoi negare che sia prassi del cammino questo tipo di comportamento.

"come se il cammino pur di non essere danneggiato acconsente alla pedofilia"

Questo blog, molti siti, sono pini di resoconti di violenze psicologiche di ogni tipo. A tutto questo si è sempre risposto (qui e altrove)

1) Non è vero
2) Non sono obiettivi
3) E' uno che sbaglia quindi...
4) Siamo tutti peccatori...

A scelta nell'ordine, ma se insisti i punti si toccano tutti. Con una bella chiosa: "Se il cammino facesse degli uomini perfetto sarebbe da preoccuparsi"

Al che si risponde che un conto è essere "perfetti" ed un conto è essere "santi" (ed ogni percorso cristiano DEVE avere questo come obiettivo per il semplice fatto ch la santità non è altro che "imparare da Gesù" e per imparare devi avere confidenza)

Basta che scavi un pò e scopri che tutto nasce dalla confusione tra:

1) Virtù teologale della fede e "obbedienza" (per cui tu devi "avere fede" nei tuoi catechisti)

2) Autostima e superbia

3) Senso di colpa e senso del peccato.

Interroghiamoci caro KER, riflettiamo. Non fa male...

Michela ha detto...

Nessuno dice che il cammino copre la pedofilia, ma è vero, invece, che nulla deve uscire dalla comunità.

----------
cito me stessa
mi fa impressione rileggere questa frase,
vuol dire che non c'è una gerarchia di valori: chi al giro d'esperienze confessa una banale ansia, sta sullo stesso piano di chi denuncia una grave violenza.
Non è importante la gravità dell'accaduto,
basta che nulla esca dalla comunità.

Anonimo ha detto...

Caro Signore io purtroppo dei catechisti conosco solo il nome perchè il cognome non me l'hanno mai detto. Anche perchè non era importante saperlo,importante era avere fiducia in delle persone che dicevano di essere inviate da "Dio". Leggo con attenzione il blog forse a lei dispiace e non so il perchè. E' inutile che questi catechisti si difendano ormai hanno detto la loro, e hanno detto che sarà Kiko a decidere sul nostro rientro. Le faccio presente che sono passati già tre anni e nessuno di loro ci ha mai contattato, anzi hanno vietato ai nostri cari fratellini di pregare per noi. Io non lincio nessuno sono stati loro a dirmi che per la credibilità del cammino, l'immagine della chiesa e la figura del parroco era meglio che noi stessimo fuori. Questo perchè avevano paura dello scandalo però sta di fatto che il tutto è successo la e che la bestia noi l'abbiamo conosciuta in comunità.
E' poi siccome lei è un buon padre mi dia una perla anche a me.

Anonimo ha detto...

KER
michela, nel post delle 14.31 devi essere più precisa, devi dire che quelle sono le tue conclusioni, cioè quello che tu hai dedotto leggendo il post originale.
a mio modesto parere sapere quello che i catechisti hanno fatto realmente, cioè in parole povere il semplice diritto di difesa, potrebbe dare un quadro più completo e reale,(dubito però che questo sia un tuo sincero desiderio).

per aleCt, vedi io ho nei miei catechisti una FIDUCIA smisurata, purtroppo per te invece la mia fede è in Cristo Risorto

mic ha detto...

questo è vero caro martellato, ma è riferito solo e unicamente a beghe giudiziarie riferite ad eredità e liti varie, cose delle quali purtroppo sono piene le aule giudiziarie.

Questo lo sappiamo tutti, KER; ma in questo caso a cosa è stato applicato?

trovatemi solo una testimonianza (documentata) che quelle parole si riferissero alla pedofilia o alla violenza, solo che a voi piace fare credere così

Non ti basta l'articolo della giornalista firmato con nome e cognome? E forse la realtà che ne viene fuori è quella che piace credere a noi o quella che tu non VUOI vedere?

aleCT ha detto...

"cara compaesana aleCT, ti piacerebbe essere insultata da me ma non è nel mio fare, trent'anni di cammino mi hanno modificato profondamente,
comunque senza tirare le corde ti risponderò privatamente"

Toh guarda, un compaesano!
Guardi che nessuno ha piacere ad essere insultato, ma dato che in questi due anni che cerco di capire di più del cammino spesso alla fine mi sono presa gli insulti da chi, evidentemente, aveva finito gli argomenti ho voluto semplicemente mettere le mani avanti chiedendo a Mic di pubblicare tutto INTEGRALMENTE.

Non l'ho fatto per me, l'ho fatto per lei.

Detto questo aspetto.

aleCT ha detto...

Trovatemi solo una testimonianza (documentata) che quelle parole si riferissero alla pedofilia o alla violenza, solo che a voi piace fare credere così...


"All'improvviso mia figlia, che all'epoca aveva solo 11 anni, è scappata nella sua stanza. Io l'ho seguita e l'ho trovata che piangeva disperata, chiedendomi perché mangiavamo insieme a chi la toccava».

"Sia la famiglia di F. sia quella del presunto pedofilo all'epoca dei fatti facevano parte di una comunità religiosa"

Si legge il termine "toccare " e "pedofilo" C'è un articolo sul giornale con Nome e cognome di chi l'ha scritto...

Compresa anche la testimonianza del padre che SCRIVE QUA e che e' PARTE LESA IN UN PROCESSO. Le basta?

o forse non sa leggere...

Patetico...

aleCT ha detto...

Quello che veramente mi fa andare in bestia di tutto quello che finora è stato scritto è che basterebbe niente: basterebbe dire solo che i catechisti hanno fatto un errore allucinante (siamo tutti peccatori no?) nel cercare di coprire questo orrore...e invece..no!

Non stiamo parlando di un litigio da osteria! Stiamo parlando di una bambina che ha perso la sua innocenza!

Basterebbe avere l'umiltà (questa sì che è umiltà) di dire: "un momento, PERCHE' E' SUCCESSO TUTTO QUESTO" E INVECE...

Scuse, mezzucci, menzogne e attacchi personali.

Si difende contro ogni logica, ogni amore, ogni compassione.

Ma in nome di cosa?
Della Chiesa? Non fatemi ridere.
Di Gesù Cristo? Meno che mai.
Dei "piccoli nella fede"?

Ma vi rendete conto che, se si arriva, a svicolare in questo modo, evidentemente ci sono problemi grossi oppure "tutto a posto, il Papa ci vuole bene"??

Anonimo ha detto...

Per quello che mi riguarda, mi limiterei a pregare e ad aspettare che la giustizia terrena faccia il suo corso. Strumentalizzare queste tragedie è da persone ripugnanti. Dopottutto ancora nessuno si è pronunciato sulla veridicità dei fatti. Quante volte sono capitate denunce che poi si sono risolte con una bolla di sapone. Aspettiamo e preghiamo. ma non ce la sapete.....
Katartiko

Michela ha detto...

Dice Alino nell'altro thread
Ma una MACINA grossa quanto la luna aspetta quei tre catechisti che hanno osato consigliare di tacere, perchè non vi è carità senza assunzione di responsabilità. E' per loro la macina. Perchè qualunque sia il risultato di quel processo, il loro peccato grida vendetta.

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io invece mi chiedo perchè è successo.
Perchè gli si è atrofizzato il cuore e il cervello?
Non c'è una responsabilità del cammino?
Qualunque altra persona, avrebbe trovato soluzioni diverse. ma i catechisti neocat no, hanno messo altri pesi sulle spalle delle vittime. E nessuno ha avuto nulla da ridire!
Inoltre Al, chiediti perchè Kiko non ha sollevato questi catechisti dal loro incarico, anzi si è preso un tempo per decidere la riammissione della famiglia, come se il problema fossero loro.

Ho sofferto troppo per augurare 'macine' a qualcuno,
ma mi chiedo perchè dei cristiani dalla 'fede adulta' arrivano a comportarsi così se non sono plagiati e ridotti in schiavitù mentale.

e siccome queste cose accadono in ogni parrocchia, vuol dire che è il cammino che rende le persone così insensibili e dure.

Anonimo ha detto...

Quello che mi scandalizza veramente è l'omertà di fronte a questo abominio. Quanto bisogna essere malati per tacere di fronte a tutto ciò. Non solo i catechisti ma tutti i facente parte di quella comunità. Eppure il Santo Padre è stato molto chiaro sull'argomento. Quindi io mi chiedo se sia più forte la parola del papa o quella dei catechisti delle singole comunità. Sono abbastanza certo che non tutte le comunità siano così ma saperere che l'omertà arriva a certi livelli e vedere uno come ker che cerca scappatoie e arrampicate sugli specchi di fronte a queste cose mi fa veramente star male. Caro Ker pregherò molto per lei. Che il Signore possa donarle un po di Sapienza.

Anonimo Gv

mic ha detto...

Per quello che mi riguarda, mi limiterei a pregare e ad aspettare che la giustizia terrena faccia il suo corso. Strumentalizzare queste tragedie è da persone ripugnanti. Dopottutto ancora nessuno si è pronunciato sulla veridicità dei fatti. Quante volte sono capitate denunce che poi si sono risolte con una bolla di sapone. Aspettiamo e preghiamo. ma non ce la sapete.....
Katartiko


Ma guarda!
Ci interpella il diretto interessato, come si può rimanere indifferenti?

Dove vedi la strumentalizzazione?
Credi che faccia piacere trovare conferme alle pecche al cammino?
L'informazione corretta serve per mettere in guardia proprio dalle storture che non sono né poche né banali.

Questa vicenda è solo una delle conferme. Dolorosa quant'altre mai, perché oltre al grosso trauma familiare si è aggiunto quello di vedersi crollare il contesto al quale si era affidata la vita!

Ma il Signore manda sempre la Grazia per illuminare e fortificare i suoi piccoli che ritrovano la Via (non il cammino)!

Anonimo ha detto...

Finalmente vi è stato servito l'osso buona da spolpare. State usando lo stesso trattamento che i media anticlericali attuano contro la Chiesa riguardo ai preti pedofili. Un caso di un prete criminale viene preso, ingigantito, massmedializzato fino allo sfinimento. Quei catechisti calabresi sono dei complici del criminale e vanno denunciati pubblicamente, sono indegni, ma non con lettere anonime sul vostro sito, bensì ai carabinieri. Fate nomi e cognomi! Ma adesso non criminalizzate Kiko, vcarmen e tutto il cammino!

alino77 ha detto...

Vedi Michela, quanto affermo è quello che ho nel cuore.

ma certo non ci serviranno per fare un'analisi corretta le uscite di AleCT che grida E ORA BASTA!!!!

certo, ora basta! ma a che cosa?

in questa vicenda ci sono alcune cose che fanno gridare ora basta:
- moralismo di ritorno di chi come questi catechisti vuol difendere il "buon nome", perchè di fronte a questi episodi non c'è buon nome che tenga
- tentativo di silenziazione mediante "Dio ti manda un castigo più grande" perchè sa un corno costuiti cosa farà il Signore, nel frattempo ci chiede di aiutare il prossimo evitando che questa cosa possa essere compiuta nuovamente
- irritazione dei catechisti che sono stati scavalcati con il Vescovo (quando dovrebbe essere il contrario).

Ragioniamo di questo senza moralismo, perchè altrimenti a causa di quanto successo in tutto il mondo con i preti pedofili e i Vescovi che hanno nascosto per difendere il buon nome, ad oggi tutti dovremmo abbandonare la Chiesa Cattolica.

by Tripudio ha detto...

L'anonimo delle 16:22 è il classico neocatecumenale infuriato che a stento legge il titolo della pagina e poi viene qui a gridare come un ossesso.

Se avesse letto almeno le prime tre righe avrebbe capito che:

1) i fatti risalgono al 2008

2) il processo è già in corso, per cui nomi e cognomi e circostanze sono già a disposizione dell'autorità giudiziaria

3) il testo non lo abbiamo scritto noi ma lo abbiamo citato pari pari dal giornale che lo ha pubblicato (testo reperibile anche su internet, come indicato nel link).

Anonimo ha detto...

Per quello che mi riguarda, mi limiterei a pregare e ad aspettare che la giustizia terrena faccia il suo corso. Strumentalizzare queste tragedie è da persone ripugnanti. Dopottutto ancora nessuno si è pronunciato sulla veridicità dei fatti. Quante volte sono capitate denunce che poi si sono risolte con una bolla di sapone. Aspettiamo e preghiamo. ma non ce la sapete.....
Katartiko

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Caro Katartiko. Io in passato fui imputato per un reato penale da cui fui assolto su richiesta del p.m. per non aver commesso il fatto (c'era stato uno scambio di persone, e l'altra persona ha avuto l'onesta di ammettere la sua colpa). Quindi da vittima di errori giudiziari capisco quello che vuoi dire. Ma qui il discorso è un altro. Il problema è l'omertà dei catechisti e della comunità che allontanò la famiglia invece di starle vicino. Ti rendi conto di quale abbominio sia?

Sinceramente dal comportamento dei catechisti si intuisce chiaramente la colpa. Se come nel mio caso non c'era nulla di cui aver paura non bisognava nascondere nulla. Io accusato ingiustamente non ho mai tentato di nascondere l'accaduto a chi mi ha chiesto ho sempre dato accurate descrizioni e invitato qualora lo volessero a leggere tutte le carte. Ammetto che sono stato avvantaggiato dal fato che la stessa vittima rivelò a più persone che non centravo nulla, ma ciò non toglie che l'abominio aggiunto al fatto è l'omertà in stile mafioso di quelle comunità.


Il fatto che non te ne renda conto è allarmante. Ti aggiungo vivamente nelle mie preghiere che il Signore ti doni un briciolo della sua Sapienza.

Anonimo Gv

by Tripudio ha detto...

Rispondo al fratello neocatecumenale KER:

il soprannome "Tripudio" è nato a dicembre 2005 in occasione della lettera di Arinze ("Tripudio!! Il Papa ha comandato con chiarezza ai neocatecumenali di seguire i libri liturgici senza né aggiunte né omissioni!" -- ma come vedi, visto che ancora non avete cominciato a obbedire al Papa, ho poco da tripudiare).

Chiusa parentesi umoristica, passiamo a cose più serie.

Anzitutto il cosiddetto "iniziatore" Kiko disegna il Bambinello con due fosse nere al posto degli occhi. Che razza di spiritualità può mai essere? Dal punto di vista artistico è un orrore. Ma voi neocatecumenali siete tenuti a pregare sulle icone kikiane, cantando canzonette kikiane, col copri-leggìo disegnato da kiko, eccetera... quindi guai a chi vi fa notare che in quelle "opere" c'è qualcosa di diabolico!


Insisto a ripetere che qui non si vuole entrare nei dettagli della faccenda (è evidente che è gravissima ed è evidente che la giustizia umana è già in moto, come pure è evidente che il male fatto non potrà essere ripagato dalla sola giustizia umana).

Piuttosto, vogliamo ragionare su come i neocatecumenali affrontano questa faccenda.

Anche i cosiddetti "catechisti" sono peccatori, certo.

Ma di fronte al loro peccato, anche meno grave di quello citato, vuoi ancora conservare una "fiducia smisurata"?

Un conto è avere il cuore pieno di buone intenzioni, altra storia è meritare "fiducia smisurata".

La fiducia smisurata la merita un padre Pio da Pietrelcina, la merita un don Bosco, la merita una santa Teresa di Lisieux. Ma i tuoi cosiddetti "catechisti"...?


Inoltre, dovremmo riflettere su quanto la questione delle "confessioni pubbliche" vada ad incidere su tutta la faccenda, creando omertà, paure, connivenze, e soprattutto ulteriori scandali.

Luisa ha detto...

"Nessuno dice che il cammino copre la pedofilia, ma è vero, invece, che nulla deve uscire dalla comunità."

Ma cara Michela, se nulla deve uscire dalla comunità, e così è, ciò significa coprire quel crimine.
È quello che la gerarchia della Chiesa ha fatto troppo
a lungo, c`è voluto Papa Benedetto per avere il coraggio di guardare in faccia quella vergognosa realtà.

In Francia abbiamo avuto, dovrei dire abbiamo, il caso della Comunità delle Beatitudini, dove diversi membri importanti sono stati denunciati per stupro, uno su minorenni è stato condannato nell`autunno scorso, un altro, uno dei fondatori, approfittava delle pazienti durante le terapie psicospirituali.
L`omertà vergognosa è durante anni e anni, ora quella comunità è stata commissariata da Roma, hanno pubblicato un comunicato ufficiale in cui riconoscono tutti i crimini, dicono la loro vergogna e domandano perdono.

C`è voluto il coraggio di chi ha sporto denuncia per far uscire dal silenzio le altre vittime.
L`interessamento della stampa ha dato un grande e triste eco che ha di nuovo messo in cattiva luce la Chiesa, rivelando quel terribile meccanismo che esigeva che tutto restasse all`interno della comunità, e purtroppo la negligenza dei pastori locali che hanno fatto fiducia, come lo ha ammesso il commissario stesso.

La reazione di quei catechisti neocatecumenali è inqualificabile, deve essere denunciata in primis dai neocatecumenali stessi che dovrebbero dissociarsi e non coprire a loro volta quelle parole vergognose e quel comportamento ignobile così poco cristiano.

Tutta la mia solidarietà a quella famiglia, continuate ad armarvi di coraggio, immagino la forza delle emozioni che vi hanno attraversato, e senza dubbio ancora oggi vi abitano, la paura delle reazioni, forse anche la colpevolezza di non esservi resi conto prima degli abusi, la collera giustificata contro chi ha abusato dei vostri bambini, quella contro quegli indegni "catechisti", e metto volutamente le virgolette, la delusione e tristezza di sentirvi rigettati, senza colpa, da chi aveva condiviso così a lungo la vostra vita.
Spero di tutto cuore che avete trovato tutto l`aiuto spirituale e psicologico e il sostegno di cui avete bisogno, per i vostri bambini e per voi.
Sono in pensiero e preghiera con voi.

Michela ha detto...

Alino,
per me non regge il paragone con i preti pedofili della chiesa.

Qui ci si sta chiedendo perchè una comunità intera
le altre comunità della parrocchia
i catechisti
i vertici del cammino

si sono tutti chiusi gli occhi davanti al dolore di una famiglia.

E mi sono data una risposta: si sono rivolti a psichiatri e/o avvocati non ncn e sono stati esclusi dal cammino.
Tu hai altre risposte?

quando più sopra ho scritto che queste cose succedono in ogni parocchia, intendevo dire in ogni parrocchia neocatecumenale.
Oggi ho chiesto a una persona se nella sua comunità è stato raccomandato il silenzio, di non 'resistere al male' e cose dei questo genere, e mi ha detto di sì, che è accaduto che qualcuno ha raccontato cose terribili, ed è stato raccomandato il silenzio, anche se non era direttamente coinvolto nessun neocatecumenale.
oggi quella persona, che conosco, non sta bene da un punto di vista morale/spirituale, e i suoi genitori sono distrutti anche fisicamente.

aleCT ha detto...

Caro Alino,
premesso che ho letto il tuo commento sull'altro thread e ci troviamo perfettamente in sintonia, ti dico subito a cosa si riferiscono le mie uscite ED ORA BASTA

ORA BASTA di avere catechisti che mettono in mezzo Gesù Cristo per coprire le LORO magagne.

ORA BASTA menzogne, mezzucci e attacchi personali pur di svicolare l'argomento principale, coprirlo sotto fiumi di frasi fatte e fare in modo di nasconderlo.

ORA BASTA al rifiuto sistematico dei membri del cammino ad una qualsiasi riflessione sul perchè e sul percome questi fatti avvengano.

Su questo hai detto basta pure tu, Alino. E infatti ti senti un emarginato perchè tu queste cose le pensi e gli altri ti attaccano e ti censurano (e ne hai fatta esperienza)

A questo mi riferivo.

aleCT ha detto...

"aspettiamo e preghiamo"

Giusto katartiko, aspettiamo e preghiamo.

Peccato che questa cosa quegli OMERTOSI di catechisti non l'abbiano fatta condannando la famiglia di quella povera bambina ad uscire dal cammino fino alla "decisione di Kiko" (ma SU CHE COSA DOVREBBE DECIDERE??) e nel frattempo condannandola a vivere da "reietta" senza nessunissimo conforto da parte di quella comunità (nella quale ci sono persino i padrini di cresima e di battesimo dei figli) per la quale questa famiglia ha vissuto.

Tutto questo perchè, caro Katartiko? Me lo sai spiegare?

Anonimo ha detto...

Ragioniamo di questo senza moralismo, perchè altrimenti a causa di quanto successo in tutto il mondo con i preti pedofili e i Vescovi che hanno nascosto per difendere il buon nome, ad oggi tutti dovremmo abbandonare la Chiesa Cattolica.

Abbandonare no condannare vivamente questo atteggiamento si!!!

Seguendo gli insegnamenti di Ratzinghere ed il suo esempio. Lui che con coraggio ha voluto tirar fuori l'argomento da secoli censurato. Quei vescovi che hanno nascosto per difendere il buon nome dovrebbero essere destituiti. Non è che se un vescovo fa un grave errore siamo tutti autorizzati a farlo.

Io non sono moralista. Sono cristiano. Gesù è radicale ed esigente e io mi aspetto limpdità e trasparenza da chi dovrebbe esser una guida. Un vescovo che insabbia certi fatti non è degno di essere chiamato tale.

Secondo te chi preserva il buon nome ? Chi denuncia il reato e collabora con le istituzioni chiedendo scusa anche se non aveva responsabilità diretta (cfr. Benedetto XVI). O chi insabbia per paura di affronare argomenti difficili? Cos'è il buon nome stare dalla parte della vittima o del carnefice? Per favore ragiona un attimo prima di dir certe cose. Sono questi atteggiamenti che hanno permesso per anni che si insabbiassero certi abomini ed è questo atteggiamento che il Papa cerca strenuamente di combattere.

Quei vescovi disonorano la Chiesa e infangano il cristianesimo. Rifletti un'attimo.

Citando la lettera del Papa ai cattolici di irlanda, al punto 11 "Non si può negare che alcuni di voi e dei vostri predecessori avete mancato, a volte gravemente, nell’applicare le norme del diritto canonico codificate da lungo tempo circa i crimini di abusi di ragazzi. Seri errori furono commessi nel trattare le accuse. "

Per approfondire http://passineldeserto.blogosfere.it/2010/03/pedofilia-lettera-di-benedetto-xvi-ai-cattolici-di-irlanda-testo-integrale.html

Mi sembra che il Papa sia stato chiaro su questo.

Anonimo Gv

aleCT ha detto...

dato che anche per gli NC che scrivono qua, quei catechisti sono indegni...la domanda sorge spontanea: SONO ANCORA AL LORO POSTO?

alino77 ha detto...

Scusa AleCT.

Questi catechisti non hanno silenziato la LORO vicenda, ma quella di una persona che fa o faceva il CNC.
Anche se a Michela il paragone non torna, è la stessa cosa fatta a livello più generale con i preti pedofili.I Vescovi non hanno silenziato la LORO vicenda.

Ma facendolo ne diventano CORRESPONSABILI ALMENO MORALMENTE.

Non esiste nessun buon nome da proteggere nascondendo un pedofilo.

E ciò che dice Katartiko invitando alla preghiera e aspettando le vicende giudiziarie è errato.

Non si parla della vicenda processuale, ma del silenzio o non silenzio; l'essersi arrabbiati per aver chiamato in causa il Vescovo; l'aver tentato in modo demenziale (da demente) addirittura di convincere i familiari a non denunciare.

Perchè denunciare qualcuno chiedendo alla giustizia di verificare se è stato fatto un abuso di fronte alle stesse segnalazioni di una bambina, non è un reato, nè un peccato.

Mica questi genitori dovevano essere fermati dall'usare un paio di forbici, anche se...

No, qui ci sono dei catechisti che sono andati oltre il loro mandato. Quindi hanno sbagliato enormemente.

E AleCT si chiede se sono ancora lì. Io rispondo: se viene confermato che hanno cercato di ostacolare la denuncia, per me dovrebbero essere assolutamente estromessi dal loro mandato.

Ma ciò che mi ha fatto molto pensare è che questa famiglia sia stata isolata: spero davvero che i fratelli di comunità non abbiano fatto davvero questo, perchè altrimenti la stessa comunità dovrebbe essere immediatamente sciolta. immediatamente, e da parte del Vescovo se i catecghisti non lo fanno. Non obbediscono? Chiuso immediatamente il CNC.

In questa vicenda vedete ci sono anche altre vittime: coloro che fanno il CNC in quella parrocchia, in quella stessa comunità e che invece hanno davvero la voglia di cercare Cristo, di farne il loro Signore.

Quindi, se non volete scadere nel moralismo anche voi, centrate bene l'obiettivo della protesta.

Alessio

mic ha detto...

In questa vicenda vedete ci sono anche altre vittime: coloro che fanno il CNC in quella parrocchia, in quella stessa comunità e che invece hanno davvero la voglia di cercare Cristo, di farne il loro Signore.

Quindi, se non volete scadere nel moralismo anche voi, centrate bene l'obiettivo della protesta.


Noi abbiamo solo il potere di denunciare e deprecare il comportamento omertoso del cammino in ogni situazione, non solo in quella stigmatizzata.

Altro non possiamo fare. E nemmeno tu.

aleCT ha detto...

Alino,
guarda che io sono perfettamente d'accordo con te. Come te lo devo dire. Ma qui il "moralismo" non c'entra assolutamente nulla. Da parte mia sicuramente no.

Semplicemente il mio ORA BASTA si riferiva a cose molto specifiche che, e me lo confermi anche con le tue ultime affermazioni, non stanno bene neanche a te. E meno male aggiungo io.

Vuoi cambiare le cose? Hai tutto il mio appoggio e le mie preghiere, ma(e te ne sei già accorto da solo) in queste posizioni sei isolato. Io al posto tuo mi chiederei il perchè.

La verità è molto semplice, Alino. Che questa cosa è successa e dei tuoi fratelli NC qui hanno preferito cambiare discorso e buttarla in polemica.

Questo è un fatto.

strl ha detto...

purtroppo è vero che tren'anni di cammino ti hanno modificato profondamente...
Sinceramente, anche senza averti conosciuto, ti preferivo prima!
strl

"
cara compaesana aleCT, ti piacerebbe essere insultata da me ma non è nel mio fare, trent'anni di cammino mi hanno modificato profondamente,
comunque senza tirare le corde ti risponderò privatamente
"

strl ha detto...

x l'anonimo del 05 marzo, 2012 13:31.
Grazie per la tua testimonianza.
Mi sono commosso anche io!

Anonimo ha detto...

Fate solo pena e basta!!Che schifo
Cercate di colpire il Cammino in un modo così basso.Fate veramente pena che schifo di gente sono indignato a leggere questo thread mi fate venire il voltastomaco.

Anonimo ha detto...

KER
Noi abbiamo solo il potere di denunciare e deprecare il comportamento omertoso del cammino in ogni situazione, non solo in quella stigmatizzata.

mic cosa è il potere, e da chi ti è stato dato, e se la tua risposta è scontata, può un regno essere diviso?

Anonimo ha detto...

KER
belli... tanti commenti, tanti moralismi, un processo sommario senza possibilità di repplica (ovviamente) senza avere sentito l'altra campana, che potrebbe interrompere questo pranzo che state consumando a spese di bambini, senza fare (ovviamente) i nomi e cognomi, e della quale il padre dopo venti anni di cammino non è ancora a conoscenza.

ma fateli questi nomi, fateli, ormai ne va della vostra credibilità, (che era gia molto poca)

Anonimo ha detto...

KER
Scusa AleCT.
Questi catechisti non hanno silenziato la LORO vicenda, ma quella di una persona che fa o faceva il CNC.
Anche se a Michela il paragone non torna, è la stessa cosa fatta a livello più generale con i preti pedofili.I Vescovi non hanno silenziato la LORO vicenda.
Ma facendolo ne diventano CORRESPONSABILI ALMENO MORALMENTE.
Non esiste nessun buon nome da proteggere nascondendo un pedofilo.

caro alino anche tu a condannare senza sapere, anche tu a dire
"se hanno fatto questo, se hanno fatto st'altro" anche tu fai esattamente il loro gioco condannare per sentito dire, e se per caso, non fosse come scrivono? per questo non fanno i nomi, solo per questo, se hanno nascosto la verità devono essere denunciati, lo dico da stamattina e tutti continuano a dirmi che li difendo

Anonimo ha detto...

Fate solo pena e dico pena anzi schifo!Siete gli Schettino del web.Vergognatevi sguazzate nel fango siete la feccia dell'umanità.
Volete solo usare questa vicenda per attaccare il Cammino.

Mi fate solo schifo,mi disgustate siete delle persone viscide e laide dei vermi schifosi,dei topi di fogna!

Pubblicare una storia che si basa su una sola versione dei fatti e in modo anonimo.

Il tribunale non ha ancora giudicato ,voi invece avete già condannato e giudicato.Fate schifo vergognatevi,siete dei luridi vermi,dei vigliacchi.

Se avete il coraggio rendete noti i nomi e cognomi di queste persone e soprattutto metteteci la faccia non paratevi il culo.Firmate i vostri articoli non vi nascondete dietro l'anonimato vigliacchi codardi.Siete vili e codardi.

Se le prove sono unicamente quelle di una testimionianza di una bambina probabilmente quest'uomo sarà assolto.Secodo la costituzione nessuno è colpevole prima di essere giudicato.Voi invece avete già emesso la condanna con il vile intento di colpire il Cammino.

Ma avete una coscienza come prendete la comunione?Vi confessate?

Se il tribunale assolverà questa persona che farete?Pubblicherete un thread di scuse?

Mi fate solo pena!

mic ha detto...

mic cosa è il potere, e da chi ti è stato dato, e se la tua risposta è scontata, può un regno essere diviso?

KER, stai semplicemente straparlando e non mi pare che nelle tue esternazioni tu segua un filo logico a contatto con la realtà che stiamo vivendo e descrivendo.
Sembra che tu stia guardando un altro film, come si dice...

A proposito di potere, rispondendo a Alino che nella foga della sua indignazione pretendeva si facesse qualcosa nei confronti di quei catechisti dal comportamento disumano prima ancora che non-cristiano, dicevo che non abbiamo nessun potere se non quello di denunciare e riprovare l'omertà dei che è una caratteristica del cammino... punto

Che significa un regno diviso? Usi a vanvera le frasi del vangelo?
La divisione non la creiamo noi denunciando ciò che è male e chiamandolo col suo nome. La divisione la crea chi si pone in certe situazioni, primo di elitarismo e secondo di blindatura verso l'esterno. Dove c'è blindatura, ci può essere comunione, senza la quale la Chiesa non è Chiesa, è un'altra cosa?

mic ha detto...

Il tribunale non ha ancora giudicato ,voi invece avete già condannato e giudicato.Fate schifo vergognatevi,siete dei luridi vermi,dei vigliacchi.

Anche tu stai guardando un altro film. il tuo fanatismo ti fa perdere il contatto con la realtà.

Noi non abbiamo condannato nessuno. C'è un giudizio in corso basato su un'esperienza molto dolorosa per chi ha voluto condividere... e la sentenza la lasciamo al tribunale.

Ma è grave quel che è successo nell'ambito di una comunità nei confronti delle vittime della situazione, perseguitati da chi avrebbe dovuto essere solidale ed accompagnare anche con la preghiera... E pare non sia l'unico caso dalle testimonianze che arrivano...

Psyco ha detto...

Tu quoque Alino, ti dice KER,

fino a quando continuerai a difendere il cammino?

aleCT ha detto...

Sinceramente gli ultimi commenti mi fanno veramente tristezza.

Andiamo con ordine:

"mic cosa è il potere, e da chi ti è stato dato, e se la tua risposta è scontata, può un regno essere diviso?"

C'è bisogno che qlc "ti dia il potere"per dire secondo la TUA coscienza che un comportamento omertoso come quello dei catechisti in questione che dicono che quella violenza "è un disegno del Signore" fa rabbrividire?

Oppure vuoi dire che: dato che siete approvati, allora comportamenti del genere sono ammessi?

Poi, ancora che vuoi nomi. I nomi ce li ha l'autorità competente. E questo dovrebbe essere una garanzia. Visto che sei addentro al cammino fattelo dire dai tuoi fratelli chi sono e chi non sono. Hai un luogo ed una data. Non sarà difficile scoprirlo.

Poi vorrei capire dove sta il "moralismo". Secondo me non sai neanche che significa, così come non sai il vero significato di "autostima" e la vera differenza tra "senso di colpa" e " senso del peccato"

O meglio. Sai il significato che gli da Kiko. Che poi sia giusto, sbagliato. completo o incompleto a te non interessa. Ti va bene così com'è..

Anonimo ha detto...

KER
ti pensavo diversa.
allora chi ti ha dato il potere di condannare persone senza possibilità di repplica, senza conoscere la loro versione.
se il potere ti viene dall'alto (casomai) può un regno essere diviso in se stesso?
può Dio avere ispirato questo carisma come un dono dello Spirito Santo e tu sai bene per bocca di chi, e questo stesso dono essere una tale aberrazione come vuoi fare credere tu, con l'iniziatore che dice "gli hanno molestato la figlia, bene buttatelo fuori"?
dai mic tipo asilo, vedi che non straparlo e il film purtroppo è quello tremendamente brutto che avete creato

aleCT ha detto...

A quel genio dell'ultimo anonimo che non legge neanche un rigo dei nostri interventi (ma d'altronde perchè farlo? Non ne sente il bisogno)

faccio per l'ENNESIMA VOLTA NOTARE che qua il problema non è la violenza in sè (su quella c'è già un giudizio in corso dell'autorità competente), ma il problema è

1)l'atteggiamento dei catechisti i quali (LORO SI' SENZA ASPETTARE) hanno già detto che questa violenza CMQ E' UN DISEGNO DI DIO e GUAI SE LO VAI A DIRE FUORI DALLA COMUNITA'

2) Il comportamento della comunità di questa povera famiglia il cui padre ha scritto qui (perchè non gli dai del bugiardo? Coraggio!) la quale, imbeccata dai catechisti e responsabili, li ha OSTRACIZZATI

Caro Anonimo, tutto questo vi pare CRISTIANO?

Rispondimi con sincerità. Forza!

aleCT ha detto...

"Che significa un regno diviso? Usi a vanvera le frasi del vangelo?"

No mic, secondo me significa che siccome la Chiesa approva il cammino approva anche questi comportamenti.

Vediamo se ci ho azzeccato.

Emma ha detto...

"Se le prove sono unicamente quelle di una testimionianza di una bambina probabilmente quest'uomo sarà assolto"

!!!

Si rende conto della gravità di queste parole?
Si rende conto a che punto di gelida insensibilità lo ha portato la sua servile sottomissione al suo idolo?

Non voglio scendere ai livelli di quell`ospite anonimo, gli si è toccato il suo idolo cammino, e reagisce nel solo modo che conosce.

Spero che quell`uomo non sia padre, solo l`esaltazione di chi è totalmente plagiato può far perdere la ragione al punto di scrivere, non tanto e solo i soliti insulti, ma la frase qui sopra.

Anonimo ha detto...

KER
DOPO DUE MESI HO REALIZZATO PERCHE' NESSUNO DEI FRATELLI VUOLE PARLARE CON VOI, QUINDI VI SALUTO TUTTI, CONTINUATE A SGUAZZARE IN QUESTO FANGO, IO OCCUPERO' IL TEMPO CHE PERDO CON VOI PER
PREGARE, BUONA PASQUA.

aleCT dura la vita a catania ciao, a te un augurio speciale

Anonimo ha detto...

Sono F., Voglio rispondere a Ker e dirgli che il catechista che mi ha buttato fuori era subentrato da un mese visto che il ragazzo dell'equipe era tornato al redemptoris mater per diventare sacerdote ed è diventato il capo dell'equipe perche' la coppia che c'era non capiva nulla, e siccome tu sei tanto bravo e forse sei nei settanta qualcuno puo' dirti come si chiama, io so il nome (Fulvio)(il prete è uno spagnolo si chiama Trinidad)(la coppia che ora non c'è più è di palermo Enzo e Angela della comunità di Morfino) e non il cognome. E poi voglio rispondere a quello che dice che facciamo schifo e voglio auguargli di trovarsi nella mia situazione. Non posso fare il mio nome non perchè ho paura ma perchè miei figli di 15 e 16 anni sono minori è gia hanno subito un grosso trauma. Tutti i miei figli sono stati sentiti da uno psichiatra della questura è purtroppo, e a quelli a cui non ha messo le mani addosso è risultato, ma ha quelli a cui l'ha messo non il medico ha dovuto confermare. Anche se la legge dovesse sbagliare io non chiederò scusa a nessuno. Mi dispiace dirle che lei fa schifo ma quale interesse avrei avuto nell'inventare una storia di questo tipo. Ma lei pensa di parlare che un malato di mente?????? Prima di dire che uno fa schifo dovete relazionarvi con una persona,guardarla in faccia. Non siete Voi gli illuminati che perdonate tutto e non giudicate?????????????

Floris ha detto...

Se le prove sono unicamente quelle di una testimionianza di una bambina probabilmente quest'uomo sarà assolto.Secodo la costituzione nessuno è colpevole prima di essere giudicato.Voi invece avete già emesso la condanna con il vile intento di colpire il Cammino.

--------------------------------

Ma ci sono parole per commentare questa folle affermazione???

Una bambina violata, che porterà i segni tutta la vita di questa devastante esperienza... e lui cosa fa, da bravo cristiano? (il minuscolo è voluto)

NEGA!

Che orrore.
E' questa la carità che viene insegnata nel Cammino???

Floris

aleCT ha detto...

"Non voglio scendere ai livelli di quell`ospite anonimo, gli si è toccato il suo idolo cammino, e reagisce nel solo modo che conosce"

Ma infatti qua il problema non è neanche se questa violenza è successa o meno. Per i responsabili non è questo il problema. Per loro, anche se fosse vero..."è tutto un disegno di Gesù Cristo, non devi denunciare sennò Gesù ti punisce"

E invece il padre ha denunciato. E adesso, dopo il giudizio del presunto violentatore della figlia, aspetta il giudizio di Kiko che gli deve dire se lui può tornare nel cammino o no. Il capo di imputazione? Io immagino quale sia, però vorrei che qlc mi desse delucidazioni.

Poi per favore che nessuno mi dica che "il cristiano deve essere come Cristo che in silenzio si lasciò
uccidere"

Cari miei la Sacra Scrittura la conosco bene (grazie a Dio, quando ho iniziato il mio percorso, con la famiglia disastrata che avevo e che ho, mi hanno fatto amare la Bibbia).

Gesù Cristo stesso, schiaffeggiato, disse: "se ho sbagliato a parlare dimmi dove ho sbagliato, ma se non ho sbagliato PERCHE' mi percuoti"?

Gesù chiede CONTO E RAGIONE di quel gesto e fa vedere LA VERITA'.

Ditemi un pò: in tutta questa storia LA VERITA' che ruolo ha avuto?

Anonimo ha detto...

Gesù chiede CONTO E RAGIONE di quel gesto e fa vedere LA VERITA'.
Ditemi un pò: in tutta questa storia LA VERITA' che ruolo ha avuto?

questo è il punto

mic ha detto...

dai mic tipo asilo, vedi che non straparlo e il film purtroppo è quello tremendamente brutto che avete creato

Ci dici che abbiamo creato un brutto film?

Ma cos'abbiamo creato, noi, se non abbiamo fatto altro che registrare la realtà e commentarla.

Ma davvero vie siete bevuti il cervello?

aleCT ha detto...

Ti ringrazio dell'augurio, KER

Per il resto la mia vita non è dura, mi do da far con i ragazzi del post cresima della mia parrocchia. Me lo hanno chiesto ed io lo faccio. E sono consapevole che con loro "sto costruendo una cattedrale"

Anche io prego per te.

Anonimo ha detto...

Mi vien sinceramente d apiangere a leggere certi commenti nc. Qui non si condanna nel merito le persone ma l'atteggiamento che hanno avuto di fronte la questione. vi invito a leggere la lettera del Santo Padre alla chiesa di Irlanda sull'argomento. Abbiamo ripetuto gli stessi concetti di quella lettera. Essere insultati per aver seguito la logica di Benedetto XVI dovrebbe farmi onore, mi rattrista invece vedere tanta cecità e tanta volgarità. Caro KER e vari volgari anonimi nc io non ho neanche 30 anni ma senza cammino almeno l'educazione l'ho imparata, il saper diallogare è presupposto indispensabile per la crescita nella fede. Se non vi han insegnato neanche questo non so cosa possano avervi insegnato. Non è il numero di preghiere che fa il cristiano ma è il modo in cui vive la sua vita. E' inutile che preghi se poi insulti chi ti sta vicino e non sei in grado di condannare l'omertà. Impara ad essere uomo.

Tra l'altro è paradossale che gente che non si firma con nome e cognome inviti gli altri a scrivere nome e cognome se no non sono credibili. Allora io potrei pensare che lei in realtà è un ateo che insulta e dice corbellerie solo per seminare zizzania in un forum di cattolici.

Veramente certi commenti mi fan piangere, non vale neanche la pena che spenda tempo a cercar di farvi capire quali idiozie state sparando. E se non avete letto i post precedenti io son stato accusato e assolto un reato simile. leggetevi la mia riflessione in materia di qualche post precedente. E se credete si stia diffamando vi sfido a denunciare i blogger di questo sito ed il giornalisata del gazzettino del sud. Altrimenti le vostre son solo pure stupide illazioni. Se avete una dignità denunciate o tacete.

Giusto per darvi un termine di paragone su come si agisca in merito vi ripropongo le parole del Santo Padre. Potete ignorarmi e insultarmi pure ma ascoltate almeno lui.

http://passineldeserto.blogosfere.it/2010/03/pedofilia-lettera-di-benedetto-xvi-ai-cattolici-di-irlanda-testo-integrale.html

Anonimo Gv

Lino ha detto...

@ Alect che ha detto: "Poi per favore che nessuno mi dica che "il cristiano deve essere come Cristo che in silenzio si lasciò uccidere"
Bravissima, Alect. Mt 5,39 si sviluppa come brano avversativo alla logica dell' occhio per occhio e dente per dente nella contrapposizione coi malvagi. Non significa la rinuncia alla verità e alla giustizia, come dimostra Gesù nel processo alla presenza di Caifa in Gv 18,23.
Vaglielo a spiegare ai catechisti neocat dell'invito al "non giudicare", va'.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo se si tratta di uno che ha sbagliato perchè accomunarlo al Cammino?Il Cammino cosa centra?E' questa la vergogna.
Il processo lo farà il giudice,la verità processuale la stabilirà il tribunale non questo blog.
Ricordate le accuse di pedofilia di quegli insegnanti vicino Roma dimostratesi poi false?Anche li ci si basava sui racconti dei bambini.Ora io non so i fatti e non voglio difendere nessuno ma siete in malafede.


Perchè sollevate questo polverone in un modo tanto subdolo?Siete come quelli che accusavano il Card.Ratzinger di aver coperto gli atti di pedofilia di certi preti.Almeno però quelli agirono a viso aperto.Che vergogna fate pena.

Non ho mai visto questo blog condannare altri atti di pedofilia di certi Sacerdoti o prendere le difese delle famiglie delle vittime.Ora invece vorrebbe strumentalizzare questo fatto per colpire il Cammino.Questo è un gioco sporco,vile è una vergogna.

E' da vigliacchi da vili,da ipocriti ma prima o poi farete
i conti con al giustizia divina e se non state attenti anche con quella umana.

Se siete uomini fate i nomi,la denuncia si fa facendo nomi e cognomi.

Esistono prove certe che confermano queste accuse?Esistono prove inoppugnabili?Se l'unica accusa è quella di una bambina allora quest'uomo,con tutta probabilità,verrà prosciolto per insufficienza di prove o perchè il fatto non sussiste.Dire mezze cose fare insinuazoni è da persone poco serie.

Se sapeste il fatto vostro non temereste nulla invece agite vigliaccamente proteggendovi dietro l'anonomimato.Ma tanto anche i votri nomi e cognomi sono noti.

Dietro questo blog ci sono interessi editoriali di una casa editrice.Ciò è noto a tutti non fate gli ipocriti si sa benissimo.
E infatti fate pubblicità ad un libro.

Comunque vergognatevi.

TheOne ha detto...

Grazie

Anonimo ha detto...

anonimo gv dice: Ti aggiungo vivamente nelle mie preghiere che il Signore ti doni un briciolo della sua Sapienza.

E mic dice:
Ma guarda!
Ci interpella il diretto interessato

1) Ti ringrazio delle preghiere ma già il Signore sa quali doni farmi, non glielo devi dire tu.

2) in che modo sarei un "diretto interessato"? spiegati. Forse ho stuprato qualcuno? non lo sapevo....
Katartiko

Ester ha detto...

Cara MIC,
gestori e bloggers, leggete questo art. pubblicato oggi su MIL:

Riflessioni critiche sui riti neocatecumenali e all'obbligo di "fedeltà alle norme liturgiche della Chiesa"

Ai Neocatecumenali: riflessioni de iure liturgico
di Guglielmo di Occam, dal blog Scuola Ecclesia Mater del 1° marzo 2012

(ci fornirà molto materiale per accese e approfondite -speriamo- discussioni....)

aleCT ha detto...

Questa me l'ero persa:

"per aleCt, vedi io ho nei miei catechisti una FIDUCIA smisurata, purtroppo per te invece la mia fede è in Cristo Risorto"

Fammi capire bene la portata di queste tue affermazioni.

Hai una fiducia smisurata nei tuoi catechisti. E quindi? Parla chiaro.

Accetteresti un comportamento simile?

Accetteresti che dicessero che lo stupro di tua figlia fa parte di un progetto di conversione?

Accetteresti che ti dicessero che il Cristo Risorto a cui tu credi ha permesso una cosa simile e che lo stesso Cristo Risorto TI PUNIREBBE se denunciassi un crimine simile all'autorità competente?

Rispondimi con sincerità. Lo accetteresti?

Anche io credo in Gesù morto e risorto e proprio perchè ci credo una cosa del genere non la posso accettare.

"può Dio avere ispirato questo carisma come un dono dello Spirito Santo e tu sai bene per bocca di chi, e questo stesso dono essere una tale aberrazione come vuoi fare credere tu, con l'iniziatore che dice "gli hanno molestato la figlia, bene buttatelo fuori"?

La Risposta è semplicemente sì. Ma questa cosa non riguarda solo il cammino in sè. Riguarda la Chiesa tutta. Perchè il cammino e la Chiesa sono fatti di PERSONE E la responsabilità è PERSONALE, caro KER.

Facciamo qlc esempio concreto:

1) Gli agostiniani sono "un dono dello spirito"? Sì

Martin Lutero era agostiniano. Questo vuol dire che TUTTI gli agostiniani sono come Martin Lutero? Ovviamente no.

2) I Domenicani sono un dono dello Spirito? Sì.

Giordano Bruno era domenicano. Vuol dire che tutti i domenicani sono come Giordano Bruno? Ovviamente no.

3) I Papa sono un "dono dello Spirito"? Erano papi anche Alessandro VI e Bonifacio VIII.

Tutti i Papi sono come loro due?

La Chiesa è sopravvissuta NONOSTANTE figure di questo tipo. Non GRAZIE AD ESSE.

Dubiti di quello che F. ha scritto? Gli stai dando sottilmente del bugiardo? Perchè invece non glielo dici chiaramente?

"Condannate senza aver sentito l'altra campana". Per piacere. Questo blog si trova facilmente. E gli NC lo sanno, tanto è vero che l'ordine è di non discutere"

Se questi catechisti, di Cui F. Ha fornito i nomi e le circostanze (non ci nascondiamo dietro ad un dito: ci sono citate persino le comunità di appartenenza) vogliono rispondere che lo facciano CON NOME E COGNOME!

Lo facciano ed io starò a sentire la loro "versione". Finora ho letto solo travisamenti, insulti e fiumi di parole con l'unico scopo di sotterrare questa storia.

strl ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale, partito probabilmente con buoni propositi, ha via via perso la strada.
Una volta si affermava che un uomo valeva più di tutto il Cammino e tutte le Comunità.
Ora siamo a questo punto: guai ad intralciare il "sistema" Cammino.
Avendo conosciuto e approfondito questo "sistema" per 20 anni purtroppo non ho molti dubbi che il comportamento dei catechisti sia vero. Ho già visto chiedere di mettere a tacere scandali e scandalucci invocando proprio quanto scritto dal povero F. (a cui rinnovo la mia preghiera).
Come già detto, il grave non è tanto che ci possano essere ladri, assassini e perversi nelle Comunità (d'altra parte dicono che annunciano il Vangelo proprio per loro!) ma il voler mettere a tacere tutto per consevare IL POTERE!
Il cammino deve essere UN MONDO PERFETTO (altrimenti se dopo 20 anni si è ancora così... che conversione c'è, si domanderanno i fuori del cammino).
E i CATECHISTI devono essere dei MOSE, che NON SBAGLIANO MAI (altrimenti chi li ascolterebbe quando chiedono cose pazzesche nei passaggi???).
Le comunità non sanno e non devono sapere che ci sono molti suicidi ed un numero veramente impressionante di esaurimenti!
Solo leggendo questo blog e poco più si riesce a capire che quello che hai visto di terrificante non è una cosa straordinaria ma è, purtroppo, relativamente comune!
Caro Ker,
anche se da quello che scrivi sei totalmente zombificato (da fratello ti dico che hai il cervello spappolato) spero ancora che il tuo angelo custode riesca un po' ad illuminarti e a farti vedere la tua totale dipendenza dall'idolo Cammmino e la tua totale non carità cristiana.
strl

Emma ha detto...

Cara Ester che citi MiL, temo che quel blog non ci fornirà nessun materiale per discutere.
Ci sono andata e ho visto come è partita la discussione.
Anche i "tradizionalisti" non osano criticare il cammino nc, anzi, alcuni lo elogiano.

aleCT ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Di fronte ad uno che mi chiede: "se si tratta di un fratello che ha sbagliato, perché accomunarlo al cammino?"

rispondo:

qui non stiamo parlando dei dettagli di quello "sbagliare"... qui stiamo parlando delle reazioni dei neocatecumenali.

Come si sono comportati di fronte al fatto? Negando, banalizzando, minimizzando, ingannando.

Di fronte al dolore gravissimo di una famiglia cosa hanno fatto? Hanno detto - usando strumentalmente il nome tre volte santo di Nostro Signore - che bisognava mettere tutto a tacere, pena gravi castighi.

Ora, se uno si comporta così, due sono le alternative, e non c'è scampo:

- o è di fatto connivente con quel crimine (poiché sta tentando di proteggere i cosiddetti "catechisti" che hanno commesso il male)

- oppure disprezza enormemente la famiglia colpita, trattandola come dei cretini a cui per bloccare ogni mossa basta dire "Gesù non vuole che ti muovi".

Vedi, la triade di cosiddetti "catechisti" inviati (da Kiko?) per azzittire la faccendaccia, è un inquietante indicatore di come funzionano le cose nel Cammino.

by Tripudio ha detto...

I cosiddetti "tradizionalisti" che elogiano il Cammino o sono ignoranti o non sono tradizionalisti.

Anche nella più accomodante accezione, "tradizionalista" (termine usato in genere come dispregiativo) significa che in qualche modo ci tiene alla Tradizione.

Nel Cammino c'è invece la nueva estetica, la nueva liturgia, la nueva dottrina kikiana-carmeniana... Tutto nuevo, tutto deliberatamente "fuori" dalla Tradizione.

Solo certi "conservatori" possono elogiare il Cammino (poiché "conservatore" non significa legato alla Tradizione, ma significa solo che vuole conservare quel che c'è, qualsiasi cosa sia: vuole conservare lo status quo, e perciò riesce a tenere sullo stesso piano il Cammino e la Tradizione, il diavolo e l'acquasanta).

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Mi meraviglio di come si possa gettare fango sul dolore di una famiglia... Già ogni volta alcune persone non perdono occasione di rivangare il passato (ovviamente secondo il loro personale quanto discutibile punto di vista) di chi gratuitamente mette a disposizione le sue conoscenze e la sua esperienza in questo blog, in secondo luogo ogni nuova testimonianza deve essere per forza falsa e costruita ad arte per danneggiare il cammino. Io mi auguro che la giustizia italiana funzioni questa volta, soprattutto per la famiglia che ha subito una doppia violenza ma anche perché non sia dato ai responsabili e ai corresponsabili della vicenda nessun modo di coprire questo abominio con la solita favola del complotto ordito ai danni del cammino e dei suoi responsabili. Purtroppo in molti movimenti-gruppi ecclesiali accadono fatti gravi che vengono messi a tacere e nonostante il crescere delle testimonianze negative tali gruppi continuano ad essere attivi. La tentazione è sempre quella di vedere il "fattore economico" come causa del silenzio dei "piani alti" oppure il non volere uno scandalo nel proprio ambiente. Spero che le cose cambino.Comunque rimango dell'idea che i commenti di certe persone a "difesa" del cammino non facciano che confermare le tesi di questo blog.

aleCT ha detto...

Vediamo di ricapitolare.

QUI NON SI STA PARLANDO DEL FATTO IN SE'

1) nessuno si scandalizza se in un qls gruppo c'è della gente perversa. Non abitiamo sulla luna.

2) c'è già una autorità competente che se ne sta occupando con una azione ufficiale e questo basta.

SI STA PARLANDO DI ALTRO!!

Si sta parlando di

1) un responsabile di comunità che dice di non dire niente a nessuno, che forse la bambina si era sbagliata e che avrei dovuto perdonare perché la Bibbia dice: "Scagli la prima pietra chi è senza peccato"

Quindi lo scrupolo principale del responsabile non è se il fatto sia vero o no, ma che questo fatto venga denunciato.

2) di tre catechisti venuti da fuori, i quali detto che per la credibilità del cammino di fede, per l'immagine della chiesa e per la figura del responsabile della comunità religiosa si sarebbe dovuto mettere tutto a tacere.

Anche qua lo scrupolo principale non è l'accertamento della verità, ma ben altro. Prima di difendere la vittima (che sia presunta o meno non ha importanza. E' sempre una minore ed è LEI la più debole) si difende, il cammino, la Chiesa (peccato che il Santo Padre su queste cose abbia un altro tipo di atteggiamento) e il RESPONSABILE di cui sopra.

3) di tre catechisti che, a sostegno della richiesta dicono che "he Gesù Cristo con questa storia stava creando un disegno santo per la mia bambina e quello che era successo era un segno della sua santità sulla nostra famiglia. E poi mi hanno detto che se io avessi denunciato l'accaduto Gesù Cristo ci avrebbe mandato un castigo superiore a quello che stavamo già subendo"

Quindi in pratica in nome della difesa del cammino, della chiesa (??) e del responsabile si osa mettere in mezzo Gesù dicendo che non punirà il colpevole, ma la vittima se lo denuncia.

4) di una comunità che ha OSTRACIZZATO la famiglia in questione ritenendola una "vergogna", considerandola una "reietta" ed una "vergogna"

DI QUESTO SI STA PARLANDO!

Certo, è più facile dire che è tutta una menzogna (il processo c'è quindi il fatto in sè si sta discutendo, perchè si dovrebbe mentire sul resto?), che non ci sono nomi (F. ha citato nomi, circostanze e persino comunità di appartenenza. Bastano?), che non è POSSIBILE che un cammino "dono dello spirito" possa avere al suo interno queste aberrazioni (e invece è possibilissimo dato che la RESPONSABILITA' E' PERSONALE) e sopratutto si può anche dire che

BISOGNA SENTIRE L'ALTRA CAMPANA...

Benissimo, allora i diretti interessati scrivano QUA con il loro NOME E COGNOME la loro versione dei fatti.

Vediamo se hanno questo coraggio. D'altronde il coraggio di mettere in mezzo N.S.G.C in questa storia e in quei termini l'hanno avuto.

Tutto il resto (insulti personali, rivoltate di frittata e roba simile) è vano.

Le CHIACCHERE STANNO A ZERO.

Risparmiatevi di scriverle. Ci fate migliore figura.

Michela ha detto...

Emma
Anche i "tradizionalisti" non osano criticare il cammino nc, anzi, alcuni lo elogiano

Per me, dove vivo, questo è evidente da un paio d'anni.

La posizione di alcuni vescovi, e della curia di Roma, sta avendo il suo peso.

Ricordi quel tale che diceva che anche la catechesi quaresimale del vescovo era fatta sulla falsariga degli annunci kikiani?
Non aveva tutti i torti....

Tripudio
I cosiddetti "tradizionalisti" che elogiano il Cammino o sono ignoranti o non sono tradizionalisti.

vale anche per i vescovi? :)
Scola, Crepaldi per es.
più gli altri non italiani che voi conoscete di cui non ricordo i nomi

aleCT ha detto...

Mi si lasci dire un'ultima cosa.

Io di fronte a tutto questo mi chiedo solo: PERCHE'

Perchè si arrivi fino a questo punto. IN NOME DI CHI O DI COSA?

Bene ha detto Michela. Un comportamento del genere denota un cuore ATROFIZZATO.

Mi viene in mente questo passo: "A che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la sua anima" (Mc 8, 36)

A che giova avere lauree, approvazioni, applausi, benedizioni se poi si perde la propria anima?

Michela ha detto...

Ale
Io di fronte a tutto questo mi chiedo solo: PERCHE'

Perchè si arrivi fino a questo punto. IN NOME DI CHI O DI COSA?


ieri avevo tentato una risposta, soprattutto sul perchè i fratelli di comunità si eclissano quando accade qualsosa di grave che non sia una malattia.
Ci vorrebbe un'analisi psicologica,
è come se la persona 'vittima' avesse tradito il sogno di felicità, di croce gloriosa, quel successo che era stato promesso alle catechesi iniziali.
Oltretutto una persona così provata non è più un testimone che può dire quanto era triste prima del cammino e quanto adesso è felice.
La croce è di scandalo nel cammino.
chi soffre va allontanato
C'è una visione protestante del successo terreno, per cui dopo aver attraversato la 'grande tribolazione' , come si dice nel cammino, si fa la redditio, si sfila in processione con la palma più grande,
e poi ci si dice che tutto non potrà che andare per il meglio.

Invece non va così, i figli non diventano sempre 'virgulti di ulivo alla tua mensa'.
Scatta la rabbia verso chi involontariamente ha rovinato questo quadretto, lo si allontana, e non gli si parla più.
Si dice che 'se avesse fatto bene il II passaggio' questo non sarebbe successo,
oppure che non si è ancora 'convertito',
lo si considera una causa, per quanto indiretta, della sua sofferenza, e lo si lascia la suo destino.

Chi è quel pazzo che ha detto che il cammino è una setta?



io :)

aleCT ha detto...

Ti Ringrazio Michela,
la tua è una risposta che viene da una conoscenza del cammino molto più profonda della mia.

Ma questa domanda esige una risposta anche e sopratutto da chi nel cammino c'è ancora e magari vuole cambiare le cose.

alino77 ha detto...

Che io mi debba a difendere questo blog, davvero mi sconcerta... ma tant'è.

Probabilmente a qualcuno che scrive qui, fa tanto comodo associare mostro-CNC, perchè questo comporta proprio quello che temevano quei catechisti, cioè la perdita di credibilità del cammino di fede.

Ma io dico: PER LA CREDIBILITA' DEL CAMMINO DI FEDE TUTTO DEVE ESSERE MESSO IN VISTA.

Dalla approvazione (intendo tutta la sfilza) questa lente di ingrandimento è scattata. inutile divincolarsi e urlare indispettiti.

Questa persona inquisita ha tutto il diritto di difendersi in tribunale. Ma F. ha fatto proprio bene a denunciare il caso, perchè i suoi figli meritano che sia stabilita la verità, per poter tornare a credere davvero che la Chiesa è Madre.

Ma la caccia a mostro e la sua associazione al CNC come strumento diabolico (basta vedere il blog di Gianluca Cruccas), non è da farsi, e non mi pare che AleCT e Michela lo abbiano fatto.

Addirittura i motivi di riflessione per chiunque faccia il CNC ci sono anche se il caso comportasse una assoluzione, addirittura se il fatto non fosse mai accaduto. Non me ne voglia F., cerco di ragionare per centrare il punto che interessa a me.

Il trio dei catechisti (non conosco modi per scrivere questa c ancora più piccola...) ha errato:
- il trio si è creduto superiore al Vescovo
- il trio ha osato "usare" la Parola di Dio per convicere qualcuno a tacere

In tutto questo c'è qualcosa che non va, che NON VA. Andrebbe valutata anche solo come caso ipotetico. che ci siano nomi o cognomi importa davvero poco.

Mic e altri ci propongono una soluzione molto semplice: cancellare il CNC.

Gli altri NC che invece vogliono difendere il CNC stesso dall'arroganza di questo anche solo ipotetico trio, cosa propongono?
Mi chiedo: un catechista riceve davvero dallo Statuto e dal Vescovo un mandato così ampio da potersi fare garante della Volontà di Dio (del Vero TRIO) addirittura da fare da profeta di cattiva sventura ("ti arriverà un castigo peggiore...)?

Alla fine dei conti guardate che questa vicenda può essere vista in 2 modi: o strumentalizzata per fare la caccia al mostro, o usata come insegnamento per il futuro.

Qualunque catechista del CNC che si imbatte in questa vicenda non può non rispondere a se stesso se si sarebbe comportato come questo trio o in modo diverso.
Credo che tutto si riduca a questo.

Poi la giustizia farà il suo corso, ma la domanda che ho posto rimarrà, e deve rimanere nei cuori di noi NC.

Non dico altro, mi rimane solo di testimoniare a F. tutta la mia solidarietà di padre di famiglia. sarà d'ora in poi nelle mie preghiere e spero che un giorno i suoi 2 figli possano trovare pace e tanta voglia di vivere.

Alessio

strl ha detto...

Caro Alessio,
ragionassero (ragionano??) tutti come te i CNC!!!
Non posso che applaudire il tuo intervento.
Putroppo il mio pensiero (e la mia esperienza) è che "la macchina" "il sistema" Cammino sta fagocitando tutto e tutti quelli che si mettono in mezzo!
E te che ragioni rischi, secondo me, il linciaggio verbale dai più accesi NC.

Purtroppo più ho conosciuto catechisti "potenti" (responsabili regionali, di più regioni etc) più mi sono reso conto che assomigliano al nostro amico KER!
E quei pochi che ancora ragionavano come te sono stati semplicemente espulsi dal sistema perché di intralcio.

Ribadisco: il Cammino è più importante dell'uomo! Aberrante ma è così!
strl

aleCT ha detto...

Dice Alessio

"Gli altri NC che invece vogliono difendere il CNC stesso dall'arroganza di questo anche solo ipotetico trio, cosa propongono?"

Ottima domanda, Alessio. Io spero con tutto il cuore che qlc ti risponda senza nascondere la testa sotto la sabbia e senza scuse.

Anonimo ha detto...

Sono F. e ringrazio il commento del 6.3.2012 delle ore 12,25.Io spero tanto proprio questo che i miei figli possano credere che la Chiesa è Madre, è possano trovare la pace e la voglia di vivere serenamente.

Michela ha detto...

Alessio,
Kiko è a conoscenza dei fatti,
a questo punto è sua la responsabilità sia sul fatto che la famiglia è sospesa dal cammino, sia sull'operato dei catechisti.

L'operato dei catechisti è stato avvallato dal lider maximo.
Che pensare di questo?

Lino ha detto...

@ anonimo che ha scritto: "condannate senza aver sentito l'altra campana. Per piacere. Questo blog si trova facilmente. E gli NC lo sanno, tanto è vero che l'ordine è di non discutere"
Ma di cosa stai parlando? In quale Paese vivi? Di là della presunta innocenza di ogni imputato fino alla condanna definitiva, da quanto è stato scritto non c'è dubbio che nel caso in esame ci sia un processo in atto. Vuol dire, allora, che ci sono stati avvisi di garanzia, indagini preliminari, una richiesta di rinvio a giudizio, un'udienza preliminare che ha deciso il processo. Quindi: con che criterio quei catechisti avevano cercato di mettere tutto a tacere, se poi si sono ritrovati i presupposti per un rinvio a giudizio? Vuoi proprio sapere come la penso? Mi meraviglio che i catechisti non siano stati accusati di favoreggiamento. Se la storia dovesse uscire fuori nel corso del processo, non è detto però che questo non avvenga.

Michela ha detto...

grande Lino!,
ogni tanto ci vuole qualcuno al di fuori del cammino che chiama le cose con il loro nome,

I catechisti, in virtù del loro ruolo di guida, erano obbligati a riferire le accuse al sacerdote,
proprio perchè erano coinvolti minori.
Se non è favoreggiamento, è omissione gravissima.

Ma siccome il comando di 'non difendersi' vale solo per i pirla adepti, e non per i catechisti, scommetto che gli avvocati neocat sono già al lavoro per tutelare i catechisti protettori del presunto pedofilo.

mic ha detto...

Mic e altri ci propongono una soluzione molto semplice: cancellare il CNC.

Non è vero! Questo è quello che insisti a sostenere tu e non ne so il perché!
Io non voglio cancellare il cnc; ma continuerò a tirarne fuori tutte le magagne di prassi e di dottrina finché resterà quello che è e, purtroppo, trovo realisticamente difficile che cambi!

alino77 ha detto...

Mic e altri ci propongono una soluzione molto semplice: cancellare il CNC.
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Non è vero! Questo è quello che insisti a sostenere tu e non ne so il perché!
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Era per semplificare, e non ve ne facevo una colpa. ma ancora non ho rilevato una presa d'atto che la Chiesa era pienamente legittimata ad approvare quanto approvato.

Non ricordo di aver letto che ritieni buone le approvazioni del CNC, che descrivono il CNC come è.

Ribadisco, nella mia più totale solitudine mediatica, continuo a ritenere che il CNC DEBBA fare i conti con una serie di questioni, ad esempio come quella di comprendere cosa realmente prevede il mandato dei catechisti e cosa no, o come il ruolo dell'accolito, o come il necessario raccordo con le altre realtà parrocchiali, o come il necessario e doveroso rispetto di quanto deciso dal Vescovo, ecc... ecc...

Se questa analisi non sarà fatta all'interno del CNC, non certo da me che conto come una pulce su un dinosauro, il CNC perderà l'occasione di essere strumento edificante, come lo sono state tante altre realtà ecclesiali nel corso della storia.

Nonostante tu creda che sia il mistificatore principe, sono e rimango un convinto NC che vede le cose in modo più distaccato e in prospettiva, per il bene del CNC stesso.
Ma scusa se lo ripeto, non vedo da parte tua la possibilità di non scrivere se non di vole cancellare il CNC, perchè mai hai accettato l'opera meritoria della Chiesa di approvazione/confine nei riguardi del CNC.

E non pensare minimamente che non mi disgusti il fatto che qualcuno di voi in questa vicenda, veda l'occasione esattamente per minare la "credibilità del cammino di fede" facendo di tutta l'erba un fascio. Se quel trio di arroganti ha fatto quel che ha fatto è anche dovuto evidentemnete al clima di accusa che ci circonda. Li giustifico per questo? Manco morto.

Alessio

Anonimo ha detto...

Sono un padre triste e deluso.
Spero che la condanna umana sia esemplare ma non credo riuscirà MAI
a riparare il male subito dai bambini.
Se sono dei veri catechisti attaccati al cammino dovrebbero uscire allo scoperto e sopportare tutte le accuse che gli fanno.
1) Se sono vere avranno fatto un gesto di umiltà.
2) Se non sono vere avranno fatto un gesto di molta umiltà.
Non si dovrebbero preoccupare delle conseguenze tanto ( come hanno detto al Signor F. ) è tutto un disegno divino !!!!!!
Claudio1960





Come hanno risposto al signor F.

aleCT ha detto...

@Lino
Ehm...la frase che hai commentato l'ho scritta io.

Mi riferivo al fatto che si è detto: "non si è sentita l'altra campana" e invitavo i diretti interessati a farsi sentire dato che questo blog è accessibile e conosciuto (tanto è vero che c'è l'ordine di non scrivere)

Cose che capitano.

Francesco ha detto...

Non si tratta di abolire dalla Chiesa di Cristo alcun cammino VERO di fede. Si tratta soltanto della necessità di abolire ogni forma di settarietà che si ammanta di approvazione ecclesiale.
E ciò per la banalissima ragione che ogni setta di per sè è antitetica alla fede in Cristo, fatta di trasparenza e avulsa da ogni forma di gnosi!

Francesco ha detto...

SE I VESCOVI CALABRESI( e non solo loro) AVESSERO VERAMENTE A CUORE LA FEDE DELLA GENTE, NON FAREBBERO FINTA DI NON VEDERE E DI NON SENTIRE QUESTE NOTIZIE!!!
E' SOLO SCANDALOSO CHE CONTINUINO A FINGERE...

Anonimo ha detto...

Vedo che un tema così delicato ha scatenato tantissime reazioni, giustamente.

Da qualche parte nelle risposte qualcuno diceva di essere interessato alle reazioni dei catecumeni di fronte ad una storia del genere.
Da parte mia è evidentissimo che la reazione non può che essere di sconcerto e di umana pietà, nonché di preghiera.
L'unico che può guarire queste ferite è un Medico a cui personalmente affido questa famiglia, qualunque sia l'esito del processo.

La pietà umana però non può e non deve assolutamente degenerare in un giudizio temerario, nei confronti di quello che è il cammino nella sua totalità.
Ancora una volta, è evidente che errori vengono fatti, ma questa storia non è purtroppo diversa da quelle che si sentono fin troppo spesso nella Chiesa.
Penso che sia capitato a tutti voi di confrontarvi negli ultimi anni con anticlericali violentissimi, pronti a gettare fango sulla Chiesa per ogni accusa di pedofilia commessa dai preti e occultata dai vescovi.
Sono fatti che ci fanno soffrire, delle macchie terribili, ma sappiamo che Cristo resta presente nella Sua Chiesa, pure se pugnalato da peccati così gravi.
Non cedete quindi alla tentazione di fare un'analisi grossolana e grottesca di questi fatti, come fanno gli anticlericali di cui parlavo.

Infine, spero non sfugga che il messaggio dei catechisti (in generale non difendibili se le affermazioni terrificanti che ho letto sono state davvero pronunciate) è l'invito al perdono.
Questo può suonare inconcepibile, io per primo probabilmente non avrei mai la forza di perdonare un fatto del genere, ma l'invito di Cristo al perdono è sempre valido.
Anche in un dramma come questo.

Saluti
Jeff M.

Lino ha detto...

@ Alect
Hai ragione. Essendo la frase "condannate senza aver sentito l'altra campana" virgolettata, ho pensato che tu avessi citato da altri.
Il senso del mio intervento, però, va oltre. Il problema cardine non è quello della ragione e del torto in merito al processo: comunque dovesse finire, anche con l'imputato scagionato perché il fatto non sussiste, rimane il problema dei catechisti, il cui comportamento è omertoso e di assoluto favoreggiamento di una parte, peraltro la più debole.
Dissento da Alessio in relazione alla questione "di comprendere cosa realmente prevede il mandato dei catechisti e cosa no". Il mandato dei catechisti prevede una invasività del foro interno delle persone, dell'intimità delle coppie e delle famiglie nell'ottica del prevalente interesse del "rito" e della filosofia e pedagogia iniziatica comunitaria. A chi come me s'interessa di metodologie formative, per capire ciò non occorrono eventi terribili come questo accaduto nella famiglia di F.; basta leggere gli "Orientamenti alle equipes di catechisti" per rendersene conto.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

E.C.
peraltro a danno della più debole, naturalmente.

aleCT ha detto...

Dice Alessio

"comprendere cosa realmente prevede il mandato dei catechisti e cosa no"

Potrebbe essere un buon punto di inizio. Sicuramente ora come ora il catechista ha una importanza sulla vita spirituale del membro della comunità MOLTO più grande di quella del sacerdote. E questo già mi pare pericoloso.

Inoltre i catechisti che preparazione hanno? Su questo potremmo interrogarci seriamente.

L'ho detto mille volte: ho trovato molta più capacità di ascolto e comprensione da parte di chi era appena entrato piuttosto che in un membro con decenni di cammino e magari catechista il quale sapeva solamente ripetere a memoria di discorsi di Kiko.

Parliamoci chiaro: può un laico con una preparazione approssimativa permettersi di entrare a gamba tesa sui fatti privati delle persone PRETENDENDO obbedienza e fiducia e magari mettendo in mezzo Gesù Cristo per essere più convincente?

Ovviamente no. Ma nel cammino succede. Solo che molte volte le "vittime" non parlano. Perchè?

Perchè sono stupide? Perchè se la vanno a cercare?

Niente di tutto questo.

Semplicemente per il fatto che se entri in una situazione in cui:

1)il catechista è "un inviato da Dio"

2) Questo magari ti da del cretino ad ogni piè sospinto

3)ti dice che "non devi farti domande perchè perdi la fede" e che "tutto deve rimanere nella comunità e che il cristiano non denuncia, ma aspetta la giustizia di Dio"

4) e tu di questa comunità sai tutto perchè se non parli agli scambi, magari è il demonio che non ti fa parlare.

5) Li vedi come minimo 2 volte a settimana e celebri l'Eucarestia SOLO ED ESCLUSIVAMENTE con loro (con risonanze lunghissime in cui tu non riesci più a distinguere tra Parola di Dio e parola dell'uomo)

6) Subordini tutte e quando dico TUTTE, TUTTE le tue scelte (anche le più personali) ai desideri, agli impegni, alla "volontà" della Comunità, la quale in certi casi può decidere PER TE...

In una situazione del genere ti arriva l'"inviato da Dio" e ti dice: "questo avvenimento l'ha voluto Dio, se denunci ti punirà" e "non denunciare per il buon nome della comunità"...

Non mi stupisco che ci sia silenzio. In una situazione del genere la tua vita, i tuoi sentimenti, la tua volontà, è talmente annacquata che non la senti più.

Non voglio dire che IN TUTTE le comunità si arrivi a questi livelli, ma Alessio GIUSTAMENTE vuole capire perchè si può arrivare a questi eccessi.

Speriamo che ci sia qlc che lo ascolti.

Anonimo ha detto...

caro Jeff,
sono sicuro che ti sei letto gli interventi (almeno i miei) e qua non si sta facendo un attacco al cammino tout cort. Si sta riflettendo sulle reazioni di una comunità e di una equipe di catechisti i quali, usando frasi e metodi propri del cammino, hanno fatto questo.

POi F. ha anche scritto che NESSUN NC al quale ha chiesto comprensione ed aiuto GLIELO HA DATO.
E questo è grave. Fa pensare. In questo momento lui e la sua famiglia SONO FUORI DAL CAMMINO.

Aspettano il giudizio di Kiko dopo quello del tribunale (ma giudizio SU COSA??)

Nessuno qua condanna il cammino tout court, ma giustamente ci si chiede perchè possa succedere qlc del genere. Alessio se lo chiede pure. E fa bene. E spero che non sia il solo.

Quindi spero che sia l'ultima volta che qlc scriva: "Non condannate il cammino nel suo insieme" perchè sarà la quinta volta che lo dico e quindi le cose sono 1

1) o non si ha la pazienza di leggere 2 minuti
2) oppure la cosa più importante è il "cammino" in sè e non questo terribile fatto e chi ne è vittima.

aleCT ha detto...

Chiedo scusa, l'ultimo commento è mio. Mi è scappato il tasto del mouse..

Michela ha detto...

dice Ale
Non voglio dire che IN TUTTE le comunità si arrivi a questi livelli, ma Alessio GIUSTAMENTE vuole capire perchè si può arrivare a questi eccessi.

invece, in tutte le comunità si arriva a questi livelli, anche se ovviamente non tutti subiscono sofferenze così devastanti.
Come dice Lino è il metodo ncn, che è uguale dappertutto a generare questa durezza di cuore.
E' successo anche a me,
e tanti sono testimoni di cose simili nelle loro comunità.

Ho avuto bisogno di aiuto ( anche solo di una semplice vicinanza, che qualcuno venisse a trovarmi), ma siccome i catechisti non avevano detto nulla, nessuno ha preso l'iniziativa.
Quando poi la situazione è precipitata, con l'eccezione di 2 persone, che non erano nè resposabili nè catechisti, nessuno mi ha più chiamato.
Ho passato momenti veramente terribili, un dolore che non si può descrivere, per questo mi sento vicina a F. e a sua figlia,
ma non comprendo i ncn. Tanti anni di catechesi - fatte e ricevute- per poi essere incapaci di stare vicino a dei genitori e ai loro figli devastati dalla sofferenza!
Ma a cosa sono serviti tanti anni, tante serate a parlare di Dio, tante Eucarestie. Ma a quale idolo ci siamo asserviti per tanti anni, che ci ha donato un cuore di ghiaccio...

Sul perdono, nominato da Jeff, risponderò un'altra volta.
sEI UN'IPOCRITA, lasciatelo dire, dal profondo del cuore, accettalo con tutta la carità che puoi avere.
Anche a me è stato rivolto questo invito, ma in un modo talmente superficiale, che non credevo che una persona potesse avere così poca spiritualità ed umanità.

Io non ho ancora perdonato, per dei motivi che qui non posso dire, ma posso dire che non auguro a nessuno neanche un decimo di quello che ho passato, che sono cordiale con tutti, anche con chi mi aveva abbandonato e giudicato a suo tempo.

strl ha detto...

"
Infine, spero non sfugga che il messaggio dei catechisti (in generale non difendibili se le affermazioni terrificanti che ho letto sono state davvero pronunciate) è l'invito al perdono.
"

Ma sinceramente più che un invito al perdono mi sembrano delle velate (e neanche tanto) minacce.
Minacce che si sono prontamente realizzate nel comportamento della comunità del povero F.
La verità è che per moltissimi NC (forse la maggioranza) di fatto NON SI E' FRATELLI IN CRISTO MA FRATELLI NEL CAMMINO.
E quindi se te ne vai o hai problemi con il Cammino... puoi anche andare a far schifo da qualche altra parte.
Anzi, così si dimostra che senza il Cammino si sta male (pensa la perversione!!).

Luisa ha detto...

Ma come puoi dire Jeff che le parole ignobili dei catechisti sono un "invito al perdono"?

Il loro è stato un "invito"a tacere, a nascondere dietro le spesse mura neocat quel crimine, il loro è stato un uso condannabile e deprecabile del potere che sapevano di avere.

È forse un invito al perdono dire a dei genitori, che scoprono che la loro figlia ha subito delle violenze sessuali, che Gesù Cristo con questa storia stava creando un disegno santo per la loro bambina e quello che era successo era un segno della sua santità sulla loro famiglia?

Ma ti rendi conto, o no, dell`orrore agghiacciante di quelle parole?

È forse un invito al perdono dire a quei genitori che se avessero denunciato l'accaduto, Gesù Cristo avrebbe mandato un castigo superiore a quello che stavano già subendo?

Svegliati, Jeff!

Anonimo ha detto...

Il problmea è che in tute le comunità se si tratta di problemi tra "fratelli" il catechista tende a attappare tutto. Ho visto genitori e figli separati perché il genitore non poteva essere in torto nei confronti del figlio, ho visto catechisti dare dell'imbecille ad un marito davanti a sua moglie ho visto mogli costrette a dover fare l'amore anche quando non volevano in nome del signore e questo mi spiace è in tutte le comunità. Mi spiace perché ho anche incontrato fratelli santi ma che erano convinti che a farli santi fosse stato il cammino. La mentalità da sconfiggere è quella del: se fai quello che ti dice il catechista fai il giusto se fai quello che a te personalmente ti dice Dio sbagli. Cmq tranquilli non succederà più che casi del genere vengano mandati da Psicologi o Psichiatri esterni oramai il cammino ha i suoi che curano figli e pezzi grossi del cammino per tenere tutti i problemi all'interno...mi chiedo anche su questo punto cosa aspetti l'associazione psicologi italiani ad indagare !!

Michela ha detto...

dice jeff:
Infine, spero non sfugga che il messaggio dei catechisti (in generale non difendibili se le affermazioni terrificanti che ho letto sono state davvero pronunciate) è l'invito al perdono.

un'altra idiozia che non è passata per il vaglio nè del cervello nè del cuore.
un'altra frase fatta, un altro slogan che copre il vuoto di pensiero dei neocatecumenali.
questi inutili catechisti, non sapendo cosa dire, ripetono parole di cui non conoscono neanche il significato.
Perchè nel cammino si impara ad accusare i fratelli, a giudicarli,
il perdono è quanto di più lontano dalla mente di un catechista. Non c'è neanche misericordia, figuriamoci il perdonare!

[qualcuno ricorda Pasqualino che cercava informazioni su un blogger per smascherarlo via web, perchè non credeva ala sua testimonianza, in cui era coinvolta una figlia giovanissima]

in una storia come questa che non è ancora conclusa,
COSA si deve perdonare?
non si sa esattamente cosa è successo, e forse non è il caso neanche indagare troppo per non ferire personalità ancora fragili ed in crescita. e non voglio dire altro, perchè non si sa come e QUANDO questo tipo di traumi saranno superati.

CHI si deve perdonare?
uno solo, o ci sono altre connivenze, qualcuno sapeva ed ha taciuto?

inoltre il perdono è un dono, ed
è frutto di un percorso.
non è una frasetta da sbandierare alle stupide redditio: "si , mi hanno fatto del male, ma io li ho perdonati"
Non so neanche perchè te le spiego queste cose.

aleCT ha detto...

credo che Jeff non si riferisca A QUESTO FATTO in sì, ma ad una prassi comune dei catechisti che, di fronte ad un qualsiasi contrasto, richiamano alla riconciliazione e al perdono.

Detto questo, secondo me però questo tipo di prassi (che in sè non è sballata ovviamente) rischia di essere più una sorta di "contentino" piuttosto che quello che deve essere ovvero un invito ad un percorso.

Mi spiego meglio: il perdono cristiano non è "mettere la polvere sotto il tappeto" o "nascondere la testa sotto la sabbia". E' qlc di molto più profondo. E' volere il bene per la persona che ci ha fatto del male. E questo è un processo che può essere lungo e che un catechista, per il ruolo che ha, deve mostrare.

In tutto questo dire di "non denunciare" oltre che omertoso dal punto di vista umano, è sballato dal punto di vista cristiano.

Perchè il bene di quella persona passa anche dalla sua assunzione di responsabilità e dalla ricerca della giustizia e della VERITA'.

Senza contare il male che potrebbe ancora compiere se non fermato, s'intende.

Anonimo ha detto...

io non gioisco per i fatti simili accaduti nei protestanti o testimoni di geova...nn sono come voi.....

Michela ha detto...

credo che Jeff non si riferisca A QUESTO FATTO in sì, ma ad una prassi comune dei catechisti che, di fronte ad un qualsiasi contrasto, richiamano alla riconciliazione e al perdono.

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scusami Ale ma non è così

il perdono è un altro di quei termini che nel cammino sono usati con un senso diverso da quello comune.
perdono non è riconciliazione.
La riconciliazione è qualcosa che si è invitati a fare al II passaggio, si va da un malcapitato e gli chiede scusa perchè lo si è giudicato, o ci sta antipatico, rischiando così di rovinare un rapporto per sempre.

L'amore al nemico, pregare per lui, diventa una specie di sopportazione dei difetti altrui, che viene poi sbandierata ai giri d'esperienza.

Il perdono che ti viene chiesto solo in casi gravi, ripeto gravi,
significa semplicemente mettere sulle spalle delle persone pesi che i catechisti non sono disposti a spostare neanche con un dito ( e difatti per loro ci sono disponibili gli avvocati ncn)

Ale, funziona così:tu racconti una fatto grave, e questi senza neanche ascoltarti ti dicono che devi perdonare. E allora tu rispondi: cosa devo perdonare, non so neanche valutare la gravità di quanto mi è accaduto....
è solo un altro modo per tenere le persone schiacciate sotto al senso di colpa, questa volta perchè non sono capaci di perdonare.

aleCT ha detto...

Caro Anonimo delle 00.19

Leggi bene i commenti e vedrai che non c'è nessuna gioia. Personalmente sono tristissima.

Probabilmente non ti sei preso la briga neanche di leggere una riga. Tanto che ti frega, c'è il catechista che te lo spiega per te...

Usa la tua capacità di comprensione. Dio te l'ha data. Ci sarà un motivo, no?

Anonimo ha detto...

....vi rendete conto che l'obbedienza ai superiori, in questo diabolico movimento viene imposta come obbedienza CIECA degli schiavi ai loro aguzzini, e viene spacciata senza alcun pudore come obbedienza a Cristo e alla Chiesa ?

vi rendete conto che questi servi del demonio trascinano inermi fedeli alla rovina psicologica, morale e spirituale, spacciandosi come inviati dello Spirito Santo ?

vi rendete conto che chiamare questi seviziatori di anime "ministri" o inviati di Dio è soltanto una colossale bestemmia, di cui essi sono primi propagatori, lodati e favoriti dagli alti prelati, papi compresi, mentre le gerarchie da 43 anni si mettono in ginocchio davanti a questi servi del demonio, accettando PER ORO COLATO tutte le loro idiote catechesi e fingendo di non vedere le inaudite VIOLENZE DI METODI osceni di coartazione delle coscienze ?

e li inviano anche ad "evangelizzare", ben sapendo che lo fanno secondo i loro metodi DIABOLICI ?

e si continua così a propagandare un'evanglizzazione che è fatta di VIOLENZE inaudite, sconce menzogne eretiche millantate per Vangelo, Sacramenti DISSACRATI E MANIPOLATI ad uso della sfrenata SETE DI POTERE DEI KAPI ?

vi rendete conto che SECONDO GIUSTIZIA a NESSUN CUSTODE O PASTORE è consentito di "chiamarsi fuori" da questa orribile, CRIMINOSA AZIONE di violazione di ANIME E CORPI, di cui Cristo Giudice chiederà conto a tutti, preti vescovi e papi, secondo il loro grado di RESPONSABILITA' ?

i dotti/acrobatici/cerchiobottisti e multisapienti bloggers che trovano ogni giustificazione per tali violeze, chiamadoli "mali necessari" per raggiungere un bene, sia in questo blog che in altri, vogliio0no finalmente spiegare QUANDO E DOVE DIO ha detto e permesso di fare UN MALE per un fine buono ?

mi dite per favore DOVE E QUANDO DIO ha consentito a qualcuno di peccare dicendo che "peccare è necessario per diventare santi" o far piacere a LUI che è infinitamente santo ?

vi accorgete che attribuire uno sconcio evento come questo allo Spirito Santo è una bestemmia contro di Lui, equivalente ad impugnare la Verità conosciuta, e parimenti attribuire un'intenzione diabolica distruttiva della Cheisa qual è quella del leader maximo, fin dalle origini, -il suo DISEGNO DEMOLITORE PER SOVVERSIONE- allo Spirito Santo, è colossale bestemmia, che continua ad essere spacciata per verità di fede, (nel senso di "fidatevi, fidatevi, anche se non vedete....accettate che il male sia chiamato "bene"!...PRIMA O POI IL MALE DIVENTERà BENE, PER magia! dovete credere all'impossibile...) assurda e inaudita-sovversiva verità, (esseri diabolici, ASSASSINI DI ANIME inviati dallo Spirito Santo? realtà infernale donata dallo Spirito Santo?)...
propinata a tutto il Gregge di Cristo, come se esso fosse privo di ogni traccia di retta ragione ?

fino a quando, voi, o noi come tanti altri bloggers, continueremo a chiudere gli occhi di fronte all'orrore della realtà che mostra come in questo ufficialmente-approvato movimento vi sia solo MARCIUME e nient'altro che contenuti e metodi finalizzati ad un CAMMINO DI PERDIZIONE ?

usque tandem ha detto...

mi dite per favore DOVE E QUANDO DIO ha consentito a qualcuno di peccare dicendo che "peccare è necessario per diventare santi" o far piacere a LUI che è infinitamente santo ?

vi accorgete che attribuire uno sconcio evento come questo allo Spirito Santo è una bestemmia contro di Lui, equivalente ad impugnare la Verità conosciuta, e parimenti attribuire un'intenzione diabolica distruttiva della Cheisa qual è quella del leader maximo, fin dalle origini, -il suo DISEGNO DEMOLITORE PER SOVVERSIONE- allo Spirito Santo, è colossale bestemmia, oggettiva, un reale insulto a Dio, che nonn è machiavellico !
DIO NON HA BISOGNO DI METODI CATTIVI PER FARE IL BENE ! ma MOLTI minstri di Dio, grandi e piccoli, da 40 anni stanno credendo e inducendoci a credere questo ORRORE ! concetto blasfemo che continua ad essere spacciato per verità di fede DA INTERPRETARE AL CONTRARIO (= >> invocare lo Spirito Santo per maledire ? è la sconcia-illogica idea e convinzione che ho dovuto leggere qui da alcuni bloggers), verità falsificante di fede: nel senso di "fidatevi, fidatevi, anche se non vedete....accettate che il male sia chiamato "bene"!, propinata a tutto il Gregge di Cristo, come se esso fosse privo di ogni traccia di retta ragione ?

usque tandem ha detto...

vi rendete conto della mostruosità che dobbiamo subire dal 1968 in poi ?
un evento ripugnante sia alla ragione che alla Fede:
un esaltato rivoluzionario, SOVVERTITORE della Chiesa e dei SAcramenti, si presenta davanti alle Gerarchie dicendo: " eccomi, Dio mi manda a rifondare la Cheisa con il MIO progetto di ri-evangelizzazione ! lo Spirito mi ha chiamato ! "
e la sua degna compagna di rivoluzione dice:
"Eccomi: la Madonna mi ha chiamata a fondare un movimento di santificazione e rinnovamento ecclesiale dicenomi: "BENEDETTA TU FRA LE DONNE!"...e idiote nefandezze via dicendo : senza che nessuno si prenda la briga di VERIFICARE SE COSTORO SIANO MENTITORI, briganti e predatori del Gregge con le loro sconce menzogne ! creduti sulla parola, come inviati del cielo a rifondare la Chiesa, mistici doc senza bisogno di indagini conoscitive sulla loro spiche e loro profonde "motivazioni" al pensiero e all'azione....macchè, promossi su due piedi come santi fondatori di un "ordine nuove" (già...) !
....e al sentire questo gatto e questa volpe, così sicuri del loro CELESTE MANDATO, i gerarchi e pastori della Chiesa di Cristo sono rimasti estasiati, AFFaSCINATI, inebetiti dalle nuove dottrine, slogan rinnovatori, annunci di trascinanti "pentecosti" e santità gratis per tutti !... pastori soggiogati da questi millantatori e che , negli anni, piano piano hanno dato loro CARTA BIANCA per distruggere la Chiesa dalle fondamenta, prima mettendoli alla prova "ad experimentum"... poi ACCETTANDO di anno in anno il fatto compiuto, cioè le STRAGI DI ANIME, GLI SCEMPI perpetrati SUI SACRAMENTI, LITURGIA E DOTTRINA, lo sbranamento delle anime con sdistruzione della vera Fede... mediante lo schiacciamento e SOFFOCAMENTO della psiche degli sventurati caduti in quegli artigli satanici !
i PASTORI (supremi e minori)hanno approvato man mano A SCATOLA CHIUSA TUTTO L'ORRORE di cui questo movimento di falsa cristianità si fa portatore-spacciatore, ...proprio come se i carabinieri lasciassero passare a un posto di blocco un bel gruppo di SPACCIATORI carichi di cocaina etc., dopo che i cani li hanno BEN fiutati e smascherati per bene ! (v. p. Zoffoli et al.)
carabinieri venduti dunque ? Dio lo sa, certo li vede, tutti li conosce ad uno ad uno, sia le pecore avvelenate, sia i pastori avvelenatori, KIko in primis, con i suoi ESECUTORI e fiancheggiatori eretici, laici e chierici, sia i CUSTODES DORMIENTI E CONNIVENTI: e non gliela fara' passare liscia, altro che strumentalizzare lo Spirito Santo per seminare inquità, cari amici, statene certi:
a Dio non la si fa !
...

usque tandem ha detto...

...
DIO NON si farà prendere in giro, non a lungo, come gli eretici K&C. et al. credono !
finiamola di dire o credere che DOBBIAMO ACCETTARE supinamente il male -e anche avallarlo- perchè il MALE SAREBBE (in un tempo indefinito-inconoscibile) PORTATORE DI BENE: questo sconcio discorso, che hanno sempre sostenuto le ideologie TOTALITARIE, v. MARX-LENINISMO, (==> violenza levatrice della storia anche della storia della Chiesa: così credono i katekisti diabolici oppressori di anime, insieme con Kiko ! e a grandi passi vanno verso l'OSTINAZIONE NEI PECCATI E IMPENITENZA FINALE, di questo pericolo di dannazione dovrebbero avvisarli dei santi sacerdoti, se ce ne fossero....), avallare quella machiavellica visione del bene che richieda un male "necessario", è peccato gravissimo, menzogna COSMICA LUCIFERINA!, iniquità ed empietà, che Dio non tollera, oggi come sempre nella storia: oppure crediamo che EGLI sia diventato un babbo-natale che ci dice, bonario e compiaciuto dei nostri PROGRESSI ( quali?...)
"fate fate...qualunque peccato o falsità diciate o facciate, tutto OK, no problem ! procedete...che tutto poi s'aggiusta..col tempo e le nespole la misericordia perdona tutto, tutto il male si può INTERPRETARE come bene, relativamente parlando! anch'Io posso ben accettare il relativismo, perchè ..."vi amo così come siete", come a voi piace vi amerò ! "
è questo che dice il Signore ?
questo crediamo noi cattolici del 3. millennio ??
allora satana ha dato il suo colpo da maestro alla Chiesa di Cristo, ha ragione mons. Lefebvre: Cristo-Verità è detronizzato e MIS- conosciuto sempre più, anche dai sedicenti tradizionalisti che si "accomodano" al moderno relativismo !
Dio è somma Giustizia oltre che perfetta Misericordia: ma questa Verità la stiamo dimenticando, intontiti spesso sotto i soporiferi e mistificanti discorsi di tanta parte della Cheisa Docente, che non vuole svegliarsi e DISTINGUERE finalmente NETTAMENTE LA VIA BUONA DA QUELLA CATTIVA,

dicendo male al male, vero al vero e falso al falso !
e che l'eresia e la BLASFEMIA E L'EMPIETA' siano chiamate col loro nome: PECCATO, e che il peccato (soprattutto questo mostruoso e odioso peccato di scandalo e violenza alle ANIME PURE E INNOCENTI) sia CONDANNATO, con fermezza e occhi aperti e parole chiare e FORTI, così RICORDANDO al Gregge narcotizzato e smemorato come esso sia SEMPRE offesa somma a Dio che è somma Santità !

mic ha detto...

intontiti spesso sotto i soporiferi e mistificanti discorsi di tanta parte della Cheisa Docente, che non vuole svegliarsi e DISTINGUERE finalmente NETTAMENTE LA VIA BUONA DA QUELLA CATTIVA..

non esiste più la Chiesa docente, oggi esiste la chiesa dialogante anche col male...

alino77 ha detto...

non esiste più la Chiesa docente, oggi esiste la chiesa dialogante anche col male...
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non mi dirai Mic che condividi sta specie di sproloquio di "tandem", fino a farti assimilare il CNC con il male...
mica sarà quello che avresti voluto dire, ma che non puoi scrivere vero?
In fondo al tuo cuore metteresti la firma ai commenti di questo tandem?

Sembra quasi di essere nel film di troisi e benigni quando c'è un sacerdote che dalla finestra grida: "Ricordati che devi morire?"

"Mò me lo segno" dice Trosi, e mò me lo sono segnato pure io...

Alessio

mic ha detto...

non mi dirai Mic che condividi sta specie di sproloquio di "tandem", fino a farti assimilare il CNC con il male...
mica sarà quello che avresti voluto dire, ma che non puoi scrivere vero?


Cos'è che non posso scrivere?
Ho mai detto che il cammino è il male assoluto?
Ma si può in coscienza affermare che il cammino non distorce la verità e di conseguenza non distorce le coscienze e quindi anche la spiritualità e conseguentemente anche lo spirito delle persone che vi aderiscono?

Non sarà il male assoluto; ma di certo un bene non è e sarebbe davvero un "dono dello spirito", solo se rispettasse le correzioni del Papa e quelle che vengono fuori dal confronto con gli insegnamenti del Magistero.

aleCT ha detto...

Alessio, hai parlato di questo fatto nella tua comunità, con i tuoi catechisti?

Se non vuoi farlo qua rispondimi in privato.

Mi rifiuto di pensare che le uniche reazioni siano quelle che ci sono scritte qua.

alino77 ha detto...

Alessio, hai parlato di questo fatto nella tua comunità, con i tuoi catechisti?
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No, non l'ho fatto. So che i miei catechisti mi leggono anche qui e quindi non ce n'è bisogno.

ma vedi AleCT, non ci sono rivoluzioni da effettuare dal basso, ma soluzioni da trovare dall'alto, magari ascoltando anche una formichina come me. chissà.

poichè io non faccio che essere semplicemente me stesso, non credo che mi verrà mai chiesto di non essere me stesso. Dio mi ama così come sono (quando sono nel peccato decisamnete molto molto molto meno, ma mai mi odia).

al più mi rimarrà da cambiare nick name...

aleCT ha detto...

"ma vedi AleCT, non ci sono rivoluzioni da effettuare dal basso, ma soluzioni da trovare dall'alto, magari ascoltando anche una formichina come me. chissà."

Soluzioni da trovare dall'alto?? Da chi? Dal Papa? Dai vescovi? Da Kiko?

Ma Se KIko rimane della sua idea, può parlargli Cristo in persona, maa non succederà niente!

Ma ti rendi conto che casi come questi ce ne potrebbero essere a decine?

Noi non siamo mussulmani, Alessio. Non dobbiamo aspettare che caschi il fico dal pero.

Michela ha detto...

Alino
non ci sono rivoluzioni da effettuare dal basso, ma soluzioni da trovare dall'alto, magari ascoltando anche una formichina come me. chissà

in questo momento non posso aspettarmi dalla gerarchia una soluzione semplice.
la nostra gerarchia ha ricevuto ormai troppi soldi dal cammino, per essere libera di valutare se il cammino è pienamente ortodosso. La gerarchia ci ha abbandonati a discernere da soli.
Ma non ci ha abbandonato lo Spirito, per cui
arriva un certo momemto nella vita delle persone, in cui dobbiamo fare una scelta,
perchè abbiamo dei figli ai quali non possiamo nascondere la verità,
o perchè accade qualcosa di grave che ci fa vedere le incoerenze e il male che il cammino fa alle persone.
oppure ci siamo stancati di bonghi e battimani e desideriamo un incontro più serio con il Signore.

Arriva il momento in cui, nonostante le approvazioni, si capisce che nel cammino c'è qualcosa che stride con il magistero

Qualunque sia il motivo è necessario fare una scelta PERSONALE, di adesione personale alla chiesa e alle sue liturgie, indipendentemente da quello che diranno o faranno i vescovi.

alino77 ha detto...

ti è finito qualcosa nello spam di mio, oppure in questo tread era fuori luogo? sempre il solito modo?
Alessio

Antonella da CZ ha detto...

famiglia a rischio!
il presunto prete che guida questa comunità dove altro non fanno che il lavaggio del cervello è : ABOMINEVOLE. un prete e ve lo dico perchè in questa comunità ci sono stata 4 anni dove ti dicono devi venire alle catechesi, devi venire alle loro riunioni che altro non sono un modo di chiedere soldi in continuazione o dove ti dicono se il tuo datore di lavoro non ti dà i giorni lascia il lavoro che il Signore te ne farà trovare un altro ancora meglio. VERGOGNA dire magari ad un padre di famiglia di lasciare il lavoro e poi chi li mantiene loro???? per non parlare di un prete che si permette di dire ad un marito non stare con tua moglie ed i tuoi figli tu devi andare in comunità EBBENE io sto perdendo mio marito per colpa di questo schifo o che se tuo marito esce con un altra ma che è della comunità dov'è il problema fa parte della comunità o ti dicono è un disegno del Signore questo vi serve per crescere ...SONO NAUSEATA E DECISA DI DENUNCIARE TUTTO E TANTO ALTRO SCHIFO!!

Anonimo ha detto...

Cara Floris sono F vorresti che fosse assolto ma voi non sarete assolti davanti al tribunale di Dio via,maledetti vi dirà perchè ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare ho avuto sete e non mi avete dato da bere questo è l amore che avete trasmesso!
Chi salirà il monte del Signore chi ha mani innocenti è cuore puro io spero che i vescovi corrotti si convertano seriamente perchè credano che il regno dei celi e dei piccoli dei poveri degli indifesi degli ammalati.

Anonimo ha detto...

Cara Floris sono F vorresti che fosse assolto ma voi non sarete assolti davanti al tribunale di Dio via,maledetti vi dirà perchè ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare ho avuto sete e non mi avete dato da bere questo è l amore che avete trasmesso!
Chi salirà il monte del Signore chi ha mani innocenti è cuore puro io spero che i vescovi corrotti si convertano seriamente perchè credano che il regno dei celi e dei piccoli dei poveri degli indifesi degli ammalati.

Andrea cz ha detto...

caro F vorrei solo dirti che i catechisti vanno dicendo che le parole scritte dalla Sodano sono tutte false e che il suo è stato solo uno scoop, e che c'è già stata una sentenza che ha assolto questo pedofilo ti prego rispondimi

Anonimo ha detto...

Caro Andrea Cz, digli ai tuoi catechisti di chiamarmi che gli dico io se il processo è chiuso è la bestia è stata assolta. La Sodano non ha bisogno di scoop perché una giornalista affermata, e se leggi bene l'articolo il processo non è finito. Poi se i tuoi catechisti illuminati hanno già visto da qui alla fine. Visto che hanno saputo o hanno letto, come mi hanno buttato fuori possono anche rispondere loro personalmente o hanno paura della verità?????????? Come mai hanno incaricato te a scrivere forse funziona come al senato tu sei il portaborse!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Questa non è una comunità è una setta ma con quale coraggio vanno in chiesa, si comunicano, pregano... dovete vederli ogni mattina a Catanzaro durante questo tempo santo di quaresima mentre recitano le lodi... mi ha turbato vederli durante una lunga pausa di silenzio, forse di meditazione.... spero riflettano sulla loro falsità. E' vero che non si deve fare di ogni erba un fascio ma dovrebbero vergognarsi. Ma non avevano detto che la Chiesa non avrebbe tollerato più queste situazioni??? Il silenzio della Chiesa, e ne sono sicuro, è dettato dalle "talpe" interne che nascondono agli alti Prelati e persino al Papa ciò che accade. I gruppi nell'ambito ecclesiastico è importante che ci siano ma devono essere regolamentati, non deve esserci il gruppo "x" o il gruppo "y" deve esistere solamente tutta la comunità parrocchiale sotto la guida spirituale di sacerdoti e non di "catechisti" che predicano pace, mietono guerra e fomentano odio e lacerante isolamento. Dio non vuole maestri ma testimoni, voi testimoniate solamente falsità.

Floris ha detto...

Caro F., intanto scusami se ti rispondo solo ora, ma ho poco tempo da dedicare a questo blog (che pure seguo costantemente andando a ritroso nei vari tread)
Ho visto la tua risposta e credo ci sia stato un equivoco di fondo: le prime frasi del mio precedente post riportavano solo quanto detto da qualcun altro poco prima. E le citavo unicamente per sottolinearne l'orrore e la pochezza d'animo di chi le ha scritte.

Lungi da me dare un giudizio simile alla tragedia che ti ha investito e per la quale hai tutta la mia solidarietà e le mie preghiere.

Floris

Anonimo ha detto...

Caro Floris mi scuso con te sono F., ma hai ragione preso dalla rabbia di tanti commenti stupidi non ho capito che tu riportavi il commento. Figurati che quello che dice che la giornalista ha voluto fare uno scoop e il colpevole è stato assolto è un mio caro ex fratello per giunta compare di battesimo di uno dei miei figli. Con questi fratelli ho condiviso la mia vita e loro pensano che per farci pubblicità abbiamo messo in scena un fatto così grave. Ma prima o poi tutti dobbiamo morire e renderemo conto a Dio delle nostre menzogne. Ti ringrazio per le tue preghiere.

aleCT ha detto...

"Figurati che quello che dice che la giornalista ha voluto fare uno scoop e il colpevole è stato assolto è un mio caro ex fratello per giunta compare di battesimo di uno dei miei figli"...


Mi viene da piangere...

V267 ha detto...

Gesù, Giuseppe, Sant'Anna e Maria...

by Tripudio ha detto...

Mi accorgo oggi che la pagina con la notizia è misteriosamente scomparsa dal sito web della Gazzetta del Sud.