mercoledì 7 marzo 2012

Nuove testimonianze dalla Sardegna, che completano la precedente

Aggiungiamo qui alcune testimonianze, nell'ordine in cui sono arrivate nel thread corrispondente. Le immagini allegate sono redazionali. I nomi sono stati storpiati di proposito.


Dunque ho letto alcuni dei passaggi di alcune testimonianze. Per quanto riguarda il Natale è tutto VERO. Certo è che i catecumeni sono liberi di assistere alla messa di Natale oppure stare con le loro famiglie, diverso è che alla fine sono persone che vivendo in comunità alla fine si ritrovano quasi in tutte le occasioni, fregandosene quando invitati a cene Natalizie di Parenti non Neocatecumenali del fatto che a metà cena mollano tutto è vanno via a volte irritando i bimbi che aspettano un Babbo Natale tanto promesso in quel mese. Prove di maleducazione a iosa davanti ai ragazzi che dovrebbero essere educati diversamente. Tutto in nome del Cammino mai della Chiesa.

Poi andiamo alla vita in comunità dove i catechisti chiedono l'obbedienza a loro, anche quando moltissimi fratelli chiedono la presenza del sacerdote,.... che è Testa della chiesa in quanto Madre è Maestra. Loro sono insindacabili, a volte sforano nell'integralismo con persone magari un pò Bonaccione chi vedono questi signori come figure messianiche. Poi alcuni diventano non solo ficcanaso anche quando non lo devono essere ma scambiano la catechesi come dictat...che qualcuno mi provi il contrario....... Però sempre si rifugiano nella liberta dei figli di Dio, cosa che invece sovente dimenticano.Parliamo dei Parroci là dove esiste il movimento.

A Cagliari il precursore è Padre Erminio P. che al primo annuncio le mandò per campi, poi chissà come....ma posso immaginarlo, decise di far attecchire quel Movimento lì al Poetto nella chiesa Vergine della Salute. Fino a qui niente di strano, lo strano inizia quando a distanza di una diecina d'anni iniziarono a gravitare grosse somme di danaro, dal ricavato delle famose collette, decime ecc. ecc. Da lì le cose iniziarono a prendere la piega che solo il danaro conosce. Fino ad arrivare ad impedire il normale avvicendamento dei Parroci che guarda caso volevano si il cammino lì ma con discernimento leggermente diverso da quello di chì per anni aveva lasciato ai laici il controllo del Movimento. Tutto ciò è ben conosciuto dai vari Padri generali che guidano quei sacerdoti, ma qualcuno per affetto personale acconsentiva ciò.

Ma secondo voi Un Sacerdote dei F.S.M.I. cioè frati legati all'obbedienza al loro padre Generale, al voto di povertà, come potevano gestrire quelle somme.... a volte smisurate.. Vedi conti in banche cittadine, perciò ecco l'illuminazione ci pensano i laici con il bene placet dei superiori che dovevano essere la testa della chiesa.

Cari Fratelli del Cammino, arrivare a fare tutto ciò che avete combinato impedendo ad un Parroco, con l'aiuto di Mons. Ma., di prendere possesso della parrocchia del poetto, solo perchè voleva far sì che il cammino avesse un immagine veramente cristiana, e non Arguelliana, è il peccato più grosso che si poteva commettere.

Sanno bene i Vari P.Pass., Puxed., Vers., P.Bind., che la si può fare agli uomini ma a Dio no!!!!!!! Ecco la verità suprema. Con ciò tutta Cagliari conosce la storia di P. Sco.Antonio, a cui è stato impedito di fare il parroco al Poetto dopo che in 8 anni aveva fatto risorgere la Chiesa di S.Bartolomeo, ora ridotta come prima dell'arrivo del P. Scon., in che maniera, usando Mons. Ma. a cui dal poetto arrivavano cospicue somme di danaro,(magari non per LUI) invece quel povero sacerdote cercava di far rifiorire quella chiesuccola (parole di Mons. Ma.). Oppure sanando i debiti creati da un suo confratello un pò disattento, magari omettendo di mandare al Vescovo ciò che chiedeva. Creava mille iniziative per far sì che i fedeli lontani andassero in quella chiesuccola. Non dimenticatevi che sposarsi a S. Bartolomeo era per molti sposi la bellezza suprema. Poi visto che non dava la questua al Vescovo, spedito a Verona, e ma lì c'è stata l'obbedienza del periodo dei 9 anni, mentre al poetto il p.Pass. vi era circa 30... domandatevi il perchè. Ecco cosa ha combinato il cammino a Cagliari è con l'arrivo di Mons. Ma. tutto è peggiorato. Che Dio li perdoni e ci perdoni tutti. Pace
04 marzo, 2012 18:33

Noto che nessuno vuole capire perchè il Cammino neocatecumenale, nelle persone che a Cagliari lo guidano, sta commettendo delle cose gravi è scandalose. Martedì 06/03/2012 grande adunanza presso l'othel setar, per il consueto annuncio di Pasqua. Fin qui nulla di strano. Ma lo strano che dopo la grande catechesi sul momento che il mondo religioso stà vivendo;come si chiuderà tale incontro ma con la grande colletta.... Spontanea, e a pugno chiuso... chissà se anche stavolta la dividono così: la metà alla chiesa, parrocchiale viste le spese per gli affreschi, da parte dei pittori... forse Spagnoli.... e tutto il resto? Rendetevi conto che questo annuncio gravita su quasi mille presenze, è l'affitto della sala al Setar... chi la paga?... Ma non vi preoccupate è tutto denunciato, pensate che sono soldi antievasione fiscale.. basta non farlo sapere molto in giro. Queste sono gli errori ma non del cammino... ma di chi lo gestisceeeee.. Però c'è il Parroco che controlla tutto..... Ma se lo estraneano quasi sempre. Sveglia Cagliari altro che Massoneria, quella realtà massonica deve veramente aver paura di essere sorpassata dal cammino. Povero Gesù Cristo, A!!! basta con accusare le persone con la frase non giudicare, perchè questi sono fatti oggettivi visti con i miei occhi, facendomi molti nemici nel cammino. Son uscito perchè sono rimasto in coerenza con la Parola: Andate è professate il vangelo, solo con i sandali, la veste ed in spalla la bisaccia vuota, affidandovi alla Provvidenza; IO sarò con Voi. Che Dio vi perdoni e ci perdoni tutti. Pace
06 marzo, 2012 22:08

54 commenti:

Anonimo ha detto...

va bene che la sardegna a detta dei sardi non è italia e che avete il vostro dialetto che chiamate lingua.
però sforzati di scrivere meglio dai. penoso leggere un testo scritto così da una persona (penso)scolarizzata.

mic ha detto...

Di fronte a contenuti precisi e sconcertanti, adesso viene fuori la critica allo "stile letterario"...

Ma ci faccia il piacere!

aleCT ha detto...

A parte il fatto che (se dobbiamo essere precisi) ci manca qlc virgola, caro Anonimo.

Per il resto l'unica cosa veramente penosa sono gli avvenimenti citati.

Se puo' smentire quello che è stato scritto lo faccia tranquillamente, altrimenti eviti di attaccarsi alla grammatica.

(d'altronde ci sono testimonianze in italiano molto fluente e corretto, e non mi pare che siano state trattate meglio)

Quindi si risparmi questi mezzucci...non le fanno onore.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo sono F. e voglio dirle
quello che dice un vostro canto che è anche un salmo "Sono corrotti e fanno cose abominevoli", e ancora la scrittura dice "Guai a Voi pastori che pascolate Voi stessi".

aleCT ha detto...

"Questi sono gli errori ma non del cammino... ma di chi lo gestisceeeee"

Questa frase la metterei in grassetto. Magari ci evitiamo commenti del tipo: "non colpevolizzate il cammino"

Anonimo ha detto...

Fantastico. Un anonimo che invece di criticare i contenuti critica la grammatica, ma non mette ne virgole ne lettere maiuscole dopo i punti e compie errori di spaziatura. Se critica la grammatica si sforzi di criticarla scrivendo un commento che non abbia in media un errore per riga se no diventa ridicolo.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Ho partecipato all'annunzio della Quaresima predicato dai catechisti e dal presbitero, mi sono alzato la notte per pregare, ho dato la mia offerta libera per la parrocchia e per l'evangelizzazione, cerco di combattere le tentazioni in questo periodo particolarmente forti, cosa c'è di male? Ma voi giusti come vi preparte alla Pasqua? Fatelo sapere, così potremo anche noi fare dei bei blog di denuncia.

Lino ha detto...

@ anonimo Gv
Considerando che il nostro anonimo Accademico della Crusca scrive Italia e Sardegna con le iniziali minuscole, io conterei due errori per riga. Se a questo, poi, aggiungiamo l'orrore concettuale che egli considera il sardo un dialetto, quando l'UNESCO lo annovera tra le lingue, direi proprio che sarebbe bene cancellarne il commento. Non per censurarlo, naturalmente, soltanto per non diseducare i ragazzini delle elementari che casualmente dovessero passare di qui, i quali - in un'età molto critica per l'apprendimento - potrebbero rimanere influenzati dalle arie cattedratiche che si dà. :-)

aleCT ha detto...

Caro Anonimo (ma una firma mai? Anche solo una sigla, un nick..Siete delle persone lo sapete?)

Lo so che sei abituato a farti spiegare le cose dai catechisti, ma qui la cosa è semplice. Il problema non sei tu, ma chi "gestisce"

Ti è chiaro? Vuoi che ti faccia un disegnino?

Michela ha detto...

Ho partecipato all'annunzio della Quaresima predicato dai catechisti e dal presbitero, mi sono alzato la notte per pregare, ho dato la mia offerta libera per la parrocchia e per l'evangelizzazione, cerco di combattere le tentazioni in questo periodo particolarmente forti, cosa c'è di male?

se leggi i thread precedenti, vedrai che il male sta nella mancanza di amore.
E' spaventoso vedere persone tanto pie in apparenza, avere così poca misericordia verso chi sta nella sofferenza, o verso chi non è nel cammino.
per chi fai tutto questo?
Se non te l'avessero chiesto i catechisti, lo faresti lo stesso?
Ovvero se non sapessi che i tuoi fratelli si alzano di notte, ti alzeresti lo stesso?

Nel vangelo o nelle lettere paoline ci sono esempi di uomini perfetti, che danno la decima, ma che hanno il cuore duro come pietra.

p. s. Le tue parole le avrebbe potuto scrivere anche un monaco buddista.
sei buddista?

Lino ha detto...

@ "Ho partecipato all'annunzio della Quaresima predicato dai catechisti e dal presbitero... cosa c'è di male?"
C'è di male che - a proposito di testi scritti da persone scolarizzate - tu anteponi i catechisti al "presbitero". L'ordine corretto sarebbe: "predicato dal presbitero e dai catechisti".
Sei d'accordo o no? Sai, qualche malpensante potrebbe credere che, con il tuo ordine di elencazione, dai più importanza ai catechisti e di meno al "presbitero".

Anonimo ha detto...

Ora ho capito perché la Chiesa va male! Per colpa del Cammino Neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

su 11 commenti 7 solo per l'anonimo della sardegna. più un commento di un malcapitato passato da queste parti e come da copione sistematicamente attaccato.

questo blog ha fatto il suo tempo....

by Tripudio ha detto...

Purtroppo è vero che il Cammino contribuisce in maniera considerevole allo sfascio liturgico e dottrinale.

Se Kiko avesse ubbidito al Papa e avesse comandato di celebrare seguendo i libri liturgici senza aggiunte né omissioni... sarebbe stato di esempio per tutto il mondo cattolico, e coloro che straziano la liturgia avrebbero fatto una figuraccia pazzesca.

Invece il Cammino continua a camminare per conto suo, con la liturgia che si è fabbricato da sé (anche se la Carmen e il Farnes sono gli autori materiali della cosa).

Anonimo ha detto...

Caro anonimo 07 marzo, 2012 20:31

Vorrei fare una piccola riflessione su ciò che scrivi. Vedi non sono le azioni che fanno il Cristiano. Pregare di notte, pregare tanto, ascoltare le catechesi, lottare contro il peccato lo fanno i mussulmani, gli ebrei, persino i buddisti. E' cosa comune di ogni religione.

Essere cristiani è molto di più. richiede uno stile di vita radicalmente diverso. Ti faccio un esempio. E' semplice dire: "Metto la decima del mio stipendio da parte per la comunità, è un offerta a Dio".
Altra cosa è dire: "Vado dal parroco e gli chiedo dove posso essere utile dedicando il mio tempo alla mia formazione cristiana in funzione degli altri."

Non ci vuole niente a digiunare. O pregare alcune ore al giorno. E' molto più difficile mettersi in gioco per gli altri e con gli altri. La preghiera non si esaurisce nel semplice ringraziamento o nella richiesta. La preghiera è molto di più. E' quello scambio intimo di Amore che ti da la forza di metterci in gioco per tutti gli altri. Partendo dalla tua famiglia e poi andando sempre più in la.

Ti faccio un esempio. Conosco una famiglia nc. I genitori obbligano i figli a fare le lodi (sinceramente dopo una certa età sarebbe meglio proporre più che obbligare.) ottima cosa, i genitori si svegliano la notte per pregare. Lavorano molto compresa a volte la domenica e pagano puntualmente la decima ma non chiedono mai ai figli come stai o come è andata la giornata.

Ora non critico il fatto che si preghi molto, anzi, li ammiro, ma se la preghiera porta ad un alienazione invece che portare ad una maggior attenzione verso l'altro e ad un maggior spirito di sacrificio personale è una vuota litania, certo gradita al Signore ma depotenziata della sua più grande risorsa. Se la preghiera non diventa strumento per convertirsi all'altro perde una sua potenzialità.

Anche la decima. Può essere un buon strumento per ricordarsi che ci sono gli altri ma deve è un arma a doppio taglio perchè deresonsabilizza inquanto uno si sente apposto per aver pagato la decima e non mette in gioco i suoi talenti.

Un altro appunto. Tu dici prego di notte, ma pregassi anche 24 ore al giorno a Dio non interessa il quanto ma il come. "Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: ..."

Ognuno è diverso e per ognuno cose equivalenti corrispondono a sforzi diversi. Personalmente non sento il bisogno di svegliarmi di notte per pregare. Sento il bisogno di andare venerdì alla via crucis con la parrocchia anche per essere un esempio per i giovani ragazzi in modo che non pensino che la Chiesa è solo per i vecchi. Sento il bisogno investigare sugli atteggiamenti che mi portano a peccare e trovare atti concreti per migliorare.

Senza star a confrontarsi su cosa uno fa o non fa l'importante è IL COME.

Seguire catechesi è un'opportunita ma le segui in maniera critica o prendi tutto per oro colato?

Poi sei sicuro di poterti fidare di catechesi tenute nascoste per anni a tutta la chiesa mentendo ad essa sapendo di mentire? Io personalmente non riesco.

Sia chiaro non voglio giudicare o criticare. la mia riflessione è generale e non riguarda solo il cammino. Però ho notato che le pratiche e il modus operandi del cammino tendono ad alienare le coscienze.
Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Penso che oltre alle preghiere devozionali dovremmo imparare a fare del servizio verso gli altri una preghiera. Un servizio che deve essere per il bene di tutti e non per il cammino, ed in maniera gratuita. Se vuoi degli spunti su come vivere la quaresima cercati un padre spirituale, che necessariamente deve essere un sacerdote e che deve avere molta esperienza e possibilmente anche fuori dal cammino. Non perchè il cammino sia un male assoluto (cosa che spero nessuno pensi) ma per cercar di verere la fede anche da un altro punto di vista. Cerca di sentire altre catechesi, per vedere se combaciano con quello che dice il cammino. e se trovi dissonanze domanda.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

anonimo che scrivi:

Ora ho capito perché la Chiesa va male! Per colpa del Cammino Neocatecumenale.

Non facciamo queste esemplificazioni. Se la Chiesa va male i primi respnsabili siamo noi. Noi siamo parte della Chiesa. Nel cammino ci sono alcuni problemi ma la chiesa è molto più grande e ci sono problemi molto più grossi. Personalmente mi preoccupano più le politiche di marketing di Bertone che il cammino nc.

Ci sono tanti problemi e vasti. Qui se ne analizza uno che ha un potenziale scismatico pericoloso e che a molti ha causato e causa ancora gravi problemi. Ma non semplifichiamo grossolanamente. Posso capire la rabbia di qualcuno ma non esageriamo.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

su 11 commenti 7 solo per l'anonimo della sardegna. più un commento di un malcapitato passato da queste parti e come da copione sistematicamente attaccato.

questo blog ha fatto il suo tempo....

Ok. Se uno sbaglia non è giusto correggerlo. Grazie per l'informazione molto educativa. Comunque nessuno la obbliga a seguire il blog. Io sinceramente seguo il blog da diversi mesi e mi da interessanti punti di riflessione. Se lei non è disposto a mettersi in gioco può almeno esimersi da queste esternazioni che la rendono ridicolo e tendono a peggiorare l'idea che mi son fatto del cammino.


Anonimo Gv

by Tripudio ha detto...

Sì, è vero che su queste pagine corrono a urlare solo certi neocatecumenali facinorosi.

Quelli più eleganti nella parlantina vanno a scrivere in altre "piazze virtuali", dove magari godono dell'appoggio dei moderatori, dove hanno interlocutori incapaci di reagire di fronte a certi slogan falsi ma gridati bene.

Così, di fatto, con trucchetti verbali, dimenticanze mirate, generalizzazioni di comodo, illazioni velate... (ossia con menzogne)... fabbricano un'immagine positiva del Cammino.

Questo blog, sebbene inviti a discutere, anzitutto propone testimonianze, riflessioni, documenti.

Questo blog va preso non per la quantità e qualità dei commenti... ma per i documenti che presenta.

Per questo insisto a domandare ai fratelli neocatecumenali: ma nella tua comunità sono mai successe queste cose? sei mai stato trattato così? i tuoi infallibili "catechisti" hanno mai mostrato di voler nascondere qualcosa? ti hanno mai umiliato in pubblico? hanno mai tentato di insabbiare le proprie magagne?

A quelle domande non è indispensabile rispondere su questo stesso blog.

aleCT ha detto...

"Ora ho capito perché la Chiesa va male! Per colpa del Cammino Neocatecumenale!

No, la Chiesa va male per colpa di tutti quelli che, in nome di un qlc (fosse anche un qlc di approvato) perdono la propria "anima" ovvero la propria volontà, cuore, Etc.Etc.

La colpa è di chi, nessuno escluso e me per prima, si crea un Dio della propria testa per autogiustificarsi.

La colpa è di chi, nessuno escluso e me per prima, pensa di essere "arrivato" ad avere un grado "sufficiente" di confidenza con Dio scordandosi che Gesù Cristo, incarnato, morto e risorto è un mistero di amore che ci precede e ci sovrasta.

Commenti come questi notano solo una cosa: il grado di VITTIMISMO a cui si può arrivare. Se dovete commentare fatelo nel MERITO delle testimonianze.

Lo potete fare senza che il catechista vi dica cosa dire e quando. Gesù Cristo è morto e risorto per donarci LA LIBERTA' DEI FIGLI DI DIO.

Imparate l'Obbedienza. Quella vera però. No quella che fa di una persona o di una struttura un TOTEM inviolabile.

Luisa ha detto...

È interessante osservare l`importanza che i nc danno ai numeri, quante volte sono intervenuti con commenti sarcastici prevedendo la fine del blog, e invece questo blog è più vivo che mai.
Basta che un thread abbia meno commenti e la previsione si riattualizza!
Contano solo i numeri, i numeri sono garanzia di potere, di importanza, di valore!
Così almeno credono i nc così fieri e orgogliosi dei loro numeri, come il loro leader che li grida e sventola con un`umiltà tutta evangelica.
Ci sono stati alcuni thread con pochissimi commenti, il loro tema, la loro profondità, richiedevano solo la meditazione e la riflessione.
So che le visite quotidiane sono più di 1500, lo dico en passant, è solo un`osservazione interessante.
Ci sono nuovi blogger che portano la loro visione così interessante, come Gv o Alect, altri che scrivono da anni,tutti, vecchi e nuovi, non possono restare indifferenti a quel che sta succedendo nella Chiesa, non possono fare come se non vedessero l`anomalia di certe approvazioni, la non conformità di certe prassi,non possono non dire il loro sgomento quando leggono sempre nuove testimonianze che ci raccontano lo scandalo degli scrutini, dell`onnipotere dei catechisti.
Questo blog offre innumerevoli spunti di riflessione, non sono tanti gl spazi in cui si può informare sul cnc, i media cattolici sono infiltrati ai loro vertici, dove può andare chi desidera testimoniare, anche forse chiedere aiuto, chi cerca uno spazio dove trovare chi lo ascolta?

Anonimo ha detto...

Questo blog non ha esaurito il suo tempo, perché l'informazione è sempre attuale e spesso riportata in altri siti cattolici per la sua validità, e non necessita a tutti i costi di risposte.

Ci sono molte persone che lo visitano costantemente ma non scrivono.

Fino a quando ci sono presbiteri nc che offendono i fedeli delle parrocchie definendoli incapaci di navigare su internet, perché temono questo blog (è capitato a me). Fino a quando, dai vostri blog e siti incitate i "fratelli" a non intervenire qui, fino a quando persone moderate che si confrontano con voi senza presunzione e arroganza spesso anche con umiltà la discutibilità del Cnc e riescono ad essere utili e credibili a chi come me si è improvvisamente sentita trascinare in qualcosa di oscuro e misterioso che non conosceva.

Fino a quando esisterà almeno una di queste ragioni,

questo blog ha tutti i motivi di esistere e di continuare.

E' naturale che a voi urta moltissimo lo si evidenzia dai vostri interventi spesso sconclusionati, incapaci di dare ragione della vostra esistenza nel Cammino. Mi viene in mente una frase che ho letto non ricordo dove: "Chi male agisce distaccato dall'autorità della Chiesa è come un tralcio tagliato dalla vite, all'inizio ha come un guizzo di autorità ma poi secca e muore". Ho la sensazione che vi calza a pennello.
Rosy

Anonimo ha detto...

A lino. Ho scritto prima catechisti e poi pèresbitero, perché dovresti sapere, se non lo sai faresti bene a documentarti, che nelle comunità il Presidente (presbitero) parla sempre per ultimo per raccogliere tutte le risonanze, correggere, approfondire. Solo chi è in malafede, può interpretare questo come sudditanza dei presbiteri ai catechisti.

Anonimo ha detto...

navigando ho trovato un interessante articolo di un sito che credo sia collegato a questo Blog. Penso possa essere utile magari in futuro riproporlo per quei nc che leggono il Blog e si illudono che kiko e Carmen siano dei buoni pastori. Il link è il seguente http://www.internetica.it/neocatecumenali/testimonianza-Daniel.htm

Siccome le pseudo critiche più quotate sono che se non hai fatto abbastanza anni di cammino non puoi capire credo che il libro in questione possa demolire per lo meno questa opinione.

Anonimo Gv

by Tripudio ha detto...

Un anonimo scriveva:

...Prenditi i praenotanda del messale romano, e studiateli bene prima di dire boiate. Il cammino non si è inventato niente di nuovo, ma segue molto più di altre realtà i libri liturgici...

Sfido il caro fratello neocatecumenale a dimostrare dov'è che questi "prenotanda" prevedono balletti e girotondi, eliminazione della genuflessione, monizioni che durano (ognuna) più di tutto il resto della liturgia della Parola, eccetera.

Quanto al resto, non sono stato io a dire che il Cammino non segue i libri liturgici.

È stato il Papa, è stato Benedetto XVI che ve lo ha messo per iscritto sette anni fa, nel 2005, e ve lo ha ripetuto due mesi fa, il 20 gennaio scorso: dovete seguire fedelmente i libri liturgici.

Dunque, quale parte del fedelmente non vi è ancora chiara?

by Tripudio ha detto...

Un altro fratello neocatecumenale (forse lo stesso di prima), tenta la subdola tattica della minimizzazione, dicendo:

..."Se su 6000 comunità, anche in cento duecento o trecento ci fossero problemi come quelli che voi denunciate, si dovrebbe chiudere tutto?"...

Ma come, non eravate diecimila comunità? Vi siete già dimezzati? Il Cammino non cresce più? Veramente sono molti più i membri che abbandonano il Cammino rispetto a quelli che ci rimangono?

Ma passiamo al merito della domanda.

Si deve "chiudere tutto" il Cammino, certamente!

Non lo dico io: lo ha detto Kiko, quando nel 2005 ricevette la lettera con le chiare e precise decisioni del Santo Padre: «siamo perduti! catastrofe! qui finisce tutto!»

Siete liberi di scegliere: o seguite fedelmente i libri liturgici, oppure «finisce tutto».

Finora, però, Kiko non ha voluto "finire tutto". E non ha nemmeno voluto ubbidire. Il che dimostra che il "dono dello Spirito" non è il Cammino Neocatecumenale, ma solo i neocatecumenali di buon cuore che non adorano l'idolo Kiko e gli idoli cosiddetti "catechisti".

Anonimo ha detto...

Finora, però, Kiko non ha voluto "finire tutto". E non ha nemmeno voluto ubbidire. Il che dimostra che il "dono dello Spirito" non è il Cammino Neocatecumenale, ma solo i neocatecumenali di buon cuore che non adorano l'idolo Kiko e gli idoli cosiddetti "catechisti".

La miglior frase che io abbia mai sentito che metta in relazione cammino neocatecumenale e doni dello spirito.

Piccolo commento sull'ordine di importanza nelle citazioni. La Retorica prevede che venga prima il più importante e poi il contrario, anche come logica impone, a meno che non si tratti di una poesia o di un climax ben strutturato ma non mi pare il caso in questione.
Infatti non ho mai sentito dire i vescovi e il Papa, ma piuttosto il Papa e i vescovi, ma anche in ambito laico. Non si è mai sentito dire i ministri ed il presidente del consiglio. Basti anche pensare alle semplici pubblicazioni scientifiche dove il nome più importante è il primo. Quindi l'affermaizone di Lino è più che sensata, l'attenuante del nc è sintomatica, buona arrampicata.

Anonimo Gv

aleCT ha detto...

"Se su 6000 comunità, anche in cento duecento o trecento ci fossero problemi come quelli che voi denunciate, si dovrebbe chiudere tutto?"

Di quali problemi stai parlando? Delle violenze psicologiche, dell'uso del denaro quantomeno allegro o della liturgia usata a proprio piacimento?

Il punto è, caro anonimo, che finchè non prenderete coscienza PERSONALMENTE di quello che succede. finchè continuerete a chiudere gli occhi del cuore perchè IL CATECHISTA LO DICE, finchè continuerete ad aspettarvi fantomatiche "decisioni dall'alto" per evitare di fare questo fondamentalissimo percorso umano e cristiano...

questi problemi ci saranno sempre, si estenderanno e saranno ancora più seri.

Quando lo capirete?

Anonimo ha detto...

C'era e c'è tuttora una chiesa di Davide, e una chiesa di Saul. Tutti e due erano unti, ma uno perseguitava, e l'altro era perseguitato. Io preferisco stare dalla parte di Davide, sempre sotto giudizio di voi teologi,biblisti, liturgisti, perfetti, buoni, che hanno fior di lauree e si sentono superiori al Papa e alla Gerarchia. Continuate così, scandalizzatevi, lanciate pietre, non ci può fare che bene, e che Dio vi benedica.

Mko ha detto...

Se posso lasciare un contributo...
Io e mia moglie abbiamo finito il cammino e mi ritrovo con molte delle osservazioni che fate in questo blog. Personalmente non vado piu alla messa del sabato in comunita (anche se mia moglie continua quindi qualche volta...) ma non posso lasciare le persone con cui ho condiviso molte esperienze in 27 anni e quindi partecipo agli incontri settimanali (qualcuno...). Quello che mi sento di poter dire è che il cammino in qualche modo ha evidenziato come le persone abbiano bisogno di una guida certa e di condividere la propria vita di cristiani insieme ad altri. E di avere una liturgia unica e ben individuabile. Tutto questo "cementa" ed aiuta le persone, le aiuta ad avere identità. Forse quello che dopo il concilio è stato affossato nella Chiesa è stato proprio questo: chiara identità (siamo pieni di messe fai da te) e vita in comune (oggi e chi la frequenta piu la parrocchia?).

Emma ha detto...

"il Presidente (presbitero) parla sempre per ultimo per raccogliere tutte le risonanze, correggere, approfondire. Solo chi è in malafede, può interpretare questo come sudditanza dei presbiteri ai catechisti."


Innanzitutto le ricordo che le RISONANZE NON SONO PREVISTE DAI LIBRI LITURGICI,dunque il suo presbitero, se obbedisse alle leggi della Chiesa e non a quelle di Arguello, non dovrebbe raccogliere un bel niente, vi ricordo anche che il Papa ha sottolineato che DOVETE rispettare i libri liturgici.

In seguito, lei sa, come lo sappiamo noi, che i presbiteri FANNO il "cammino"e dunque sono sottomessi, come voi tutti, ai catechisti, lei sa, come lo sappiamo noi, che i vostri consiglieri spirituali NON sono i presbiteri ma i catechisti.

Lino ha detto...

@anonimo che ha detto: "A lino. Ho scritto prima catechisti e poi pèresbitero, perché dovresti sapere, se non lo sai faresti bene a documentarti, che nelle comunità il Presidente (presbitero) parla sempre per ultimo per raccogliere tutte le risonanze, correggere, approfondire. Solo chi è in malafede, può interpretare questo come sudditanza dei presbiteri ai catechisti."
Io, veramente, questa sudditanza la deduco in primo luogo dagli "Orientamenti alle equipe di catechisti" (II Scrut. Battes., pag. 170) dove si nota quanto il presbitero sia suddito, prestandosi egli alla interrogazione di un "catechista" laico:
"Kiko: Ancora oggi di quale idolo ti senti schiavo?
– X.: Bene, eccetto il sesso, per la misericordia di Dio, di tutti gli altri...
Kiko: Puoi sederti. (Chiede adesso al presbitero della comunità).
– P.: Io conosco X dall’anno 70 e posso testimoniare che è un altro
differente, completamente cambiato.
Kiko: Un momento. Tu come presbitero puoi testimoniare... Primo, ha fatto il cammino nella sua parte tecnica, ha fatto i temi, è venuto alla comunità?"


Comunque: se tu fossi stato educato con la logica ermeneutica delle Sacre Scritture, sapresti che l'ordine di elencazione delle persone è in ordine di importanza, non temporale. "Pietro, Giacomo, Giovanni" è la sequenza di elencazione, indipendentemente da chi agisce o parla per primo. Tu, purtroppo per te, ti sei formato con gli "Orientamenti".

Anonimo ha detto...

domande fatidiche:
ma nella tua comunità sono mai successe queste cose? sei mai stato trattato così? i tuoi infallibili "catechisti" hanno mai mostrato di voler nascondere qualcosa? ti hanno mai umiliato in pubblico? hanno mai tentato di insabbiare le proprie magagne?

Risposte del sottoscritto:

A) no; B) no; C) no; D) no; E) no
Ho risposto. Senza le prove non potete dire che dica menzogne e se dite che non è vero siete in malafede. Ciao belli...fra poco arriva la Primavera....ve ne accorgerete?
Vi dedico la Sinfonia di Kiko....una spada vi trafiggerà l'anima.
Questa è l'unica cosa che abolirei di Kiko: la sinfonia (che non ha nulla di "sinfonico") + qualche canto. Almeno mi loderete per questa frase......ma mic sa....
Katartiko

mic ha detto...

Forse quello che dopo il concilio è stato affossato nella Chiesa è stato proprio questo: chiara identità (siamo pieni di messe fai da te) e vita in comune (oggi e chi la frequenta piu la parrocchia?).

Purtroppo è proprio per questo che in molti casi può prevalere l'identità kikiana su quella cristiana...

mic ha detto...

Vi dedico la Sinfonia di Kiko....una spada vi trafiggerà l'anima.

Katartiko,
questa vera e propria maledizione sono costretta a rinviarla al mittente, ma nemmeno questo, la respingo nel nome di Cristo Signore e basta perché è Cristo che sconfigge il male, non sono io a poterlo fare con un altro male che lo moltiplicherebbe e oltre tutto non mi è congeniale... perché la "spada che trafigge l'anima" che intende kiko è "la spada che uccide" del Dio di Ezechiele (Ez 21 da lui citato in diretta e da me notato con raccapriccio) che distrugge i nemici e non quella che trafigge il cuore della Santa Vergine...

Che tu che ami e conosci la musica sia anche in grado di capire che non è una sinfonia è già qualcosa.

E' un peccato che invece i gravi ed inquietanti indizi collegati anche a questa "creazione" kikiana, non ti sollevino alcun dubbio.

Michela ha detto...

dice Katartiko
ma nella tua comunità sono mai successe queste cose? sei mai stato trattato così?..........
Risposte del sottoscritto:

A) no; B) no; C) no; D) no; E) no
Ho risposto. Senza le prove non potete dire che dica menzogne


non basta dire che nella tua comunità non è successo, perchè anch'io dicevo così, finchè non mi sono caduti i paraocchi.

Anch'io sono stata in una comunità di persone abbastanza 'educate', ma le stesse domande degli scrutinii, il tono di certe catechesi, il dire 'solo se farete così', o 'solo se vi staccherete dai beni' diventerete bravi cristiani, obbligando tutti a fare tutte le stesse cose nello stesso momento,
sono atti di violenza psicologica.
Gli scrutinii, anche quando sono condotti 'educatamente' senza insulti personali, sono gravi violazioni della vita intima delle persone.
Solo che quella volta non me ne accorgevo.

L'intervento di Mko spiega bene il perchè: il nostro desiderio di restare attaccati a qualcosa di rassicurante e di certo ci impedisce di vedere le violenze psicologiche.
In cambio della sicurezza psicologica, il cammino ti chiede di abdicare alla tua libertà di pensiero e soprattutto di giudizio.

D'altra parte, Katartiko, sai meglio di me che il cammino non lo si mette in discussione.
O lo accetti o te ne vai, e nessuno ti correrà dietro, per farti cambiare idea.
Quindi meglio restare e non perdere tutto il sistema di riferimento che ti assicura i sacramenti, ti dice quando pregare di notte e ti dà la certezza di essere sempre nel giusto.
In cambio ti si chiede solo di chiudere un po' gli occhi.
Nel tuo caso ti si chiede anche di chiudere le orecchie alle terribili note un po' klezmer ( così facciamo contenti gli ebrei ) e un po triste flamenco ( così siamo contenti anche noi poveri tristissimi e perseguitati neocat)

Anonimo ha detto...

Nella riflessione di Michela che dice: "il tono di certe catechesi, il dire 'solo se farete così', o 'solo se vi staccherete dai beni' diventerete bravi cristiani, obbligando tutti a fare tutte le stesse cose nello stesso momento,"

Mette in luce il problema metodologico di fondo intrinseco nella natura del cammino: La standardizzazione della fede.

kiko ha fatto un percorso che ritiene valido, e ha deciso che tutto il mondo deve ripeterlo esattamente uguale, se vuole salvarsi. E' una specie di globalizzazione della fede su modello kikocentrico. Ma basta accennare anche in maniera superficiale alla parabola dei talenti per capire l'errore.

Ogni persona ha diversi talenti ed è chiamata a investirli nella misura in cui ne è capace. Non siamo tutti uguali e sforzi per alcuni banali per altri sono insormontabili ma non vuol dire necessariamente che questi ultimi siano meno bravi dei primi. Avevano 5 talenti, ne han ricavati altri 5, se ne avessero avuti 10 magari ne avrebbero ricavati altri 10 invece che 5.

Non tutti hanno avuto le stesse possibilità. Io mi rendo conto che in base a tutte le grazie che mi ha dato il Signore sono chiamato a dare molto, e sinceramente mi sento inferiore di un mio amico che non ha havuo le mie stesse opportunità ma si sforza di far qualcosina, per lui e per la sua storia gia il fatto che vada solo a messa la domenica è più ammirabile di tutto quello che potrei fare io.

Anonimo Gv

aleCT ha detto...

"ma nella tua comunità sono mai successe queste cose? sei mai stato trattato così?..........
Risposte del sottoscritto:

A) no; B) no; C) no; D) no; E) no
Ho risposto. Senza le prove non potete dire che dica menzogne


Il problema non è questo, caro Katartiko. Il problema è che queste cose succedono e vengono giustificate, passate sotto silenzio oppure mistificate passando all'attacco personale.

P.S. Il tuo augurio non lo rispedisco al mittente, lo offro al S.Cuore di Gesù. Lui saprà cosa farne.

aleCT ha detto...

"C'era e c'è tuttora una chiesa di Davide, e una chiesa di Saul. Tutti e due erano unti, ma uno perseguitava, e l'altro era perseguitato. Io preferisco stare dalla parte di Davide, sempre sotto giudizio di voi teologi,biblisti, liturgisti, perfetti, buoni, che hanno fior di lauree e si sentono superiori al Papa e alla Gerarchia. Continuate così, scandalizzatevi, lanciate pietre, non ci può fare che bene, e che Dio vi benedica"

Non diciamo stupidaggini. Qiesta ardita similitudine quale illustre catechista se l'è inventata??

Fatemi capire bene: voi sareste perseguitati? Da chi? Per piacere non fatemi ridere.

Per il resto faccio gentilmente notare che il Santo Padre vi ha dato direttive ben precise ribadite recentissimamente. E non stiamo parlando solo di liturgia. Stiamo parlando anche di "rispetto per i tempi di ciascuno"

Ma evidentemente non ha poi così importanza.

Poi, io non sono nè perfetta, nè buona, ma so perfettamente che giustificare uno stupro o una relazione extraconiugale dicendo che è un progetto di Gesù è BLASFEMO?

Tu sei di diverso avviso? O pensi che il Papa e la Gerarchia avallino questo tipo di azioni?

Rispondimi.

Anonimo ha detto...

Con questo commento vi saluto tutti.
Cercate, solo di preservare le persone veramente cattoliche.Coloro non hanno bisogno di cammini o di guide laiche che pur di soddisfare il loro ego spirituale costringono a cammini molto pesanti. Uomini e donne che si alzano nel cuore della notte per pregare, Famiglie che costringono i figli(anche contro la loro volontà)ad alzarsi nel cuore della notte insieme ai genitori. Non giudico i genitori perchè loro sono la guida della famiglia.Adesso è finalmente arrivato il tempo di contattare le sedi appropriate del Vaticano,sperando che la chiesa abbia iniziato veramente a correggere le nefandezze del cammino. Per colpa di persone subdole che pur di accontentare con cospique questue consegnate al Vescovo, loro referente e responsabile. Ora con l'arrivo di Mons. Miglio, speriamo cambi veramente qualcosa nella città di Cagliari e chiaramente nella parrocchia del poetto. Caro amministratore del blogger speriamo che la chiesa del Poetto non diventi un esclusivo edificio con tutte le caratteristiche ornoarredamentali del Cammino o che i titolari dela parrocchia hanno in mente....Amesso che non l'abbiano già fatto, fatela finita di andare a correggere la mia ortografia, ma correggete le vostre opere di lavaggio del cervello a molte persone che forse credono in voi commettendo l'errore di non potervi o volervi mandare per Campi. Io dal canto mio vi metterei dei sandali e senza gli agi degli alberghi pagati dalle persone che vedono in voi chissà che cosa,Vi manderei a predicare,nei paesi dove la chiesa sta veramente un lavoro di conversione lasciando sul campo molti Martiri. Tutte le risorse economiche che escono spontaneamente dai fratelli del cammino usatele con discernimento ricordando la parola: Anche il danaro che ti arricchisce è dono di Dio.Cari fratelli del Cammino che Dio vi perdoni.

mic ha detto...

Vi manderei a predicare,nei paesi dove la chiesa sta veramente un lavoro di conversione lasciando sul campo molti Martiri.

Il problema e il dramma è che ce li mandano ed essi portano il vangelo di kiko non quello di Cristo Signore!

luisa ha detto...

Ho partecipato ad alcune Liturgia della comunità neocatecumenale .non mi sembrava "nascosta" agli altri. forse c'è chi sceglie un'altra via. Questa è anche la libertà del cristiano. Vorrei che tutti facessimo una riflessione : il principe del male si installa dove c'è il bene. a noi cristiani sia nc che non il compito di non essere così severe gli uni con gli altri e di riferire, se ci sono cose gravi, prima al parroco e poi al vescovo.Ognuno risponde con la propria coscienza al Signore. Poi tutti sbagliamo e anche i neocatecumenali sbagliano. bisogna solo riconoscerlo davanti al Signore.Buona Quaresima di Silenzio a tutti

mic ha detto...

La "Luisa" neocat o simpatizzante tale che qui scrive, dimentica di dire che la liturgia NC non è affatto aperta a tutti. E' blindata persino all'interno del cammino, dove ognuno partecipa a quella rigorosamente separata della sua comunità.

Forse lei ha partecipato su invito o accompagnando occasionalmente familiari o amici...

Vorrei ricordarle, poi, che il male non si installa dove c'è il bene. Magari disturba, dispiega le sue tentazioni; ma il vero Bene il male lo espelle non lo lascia installare...

aleCT ha detto...

"riferire, se ci sono cose gravi, prima al parroco e poi al vescovo.Ognuno risponde con la propria coscienza al Signore. Poi tutti sbagliamo e anche i neocatecumenali sbagliano. bisogna solo riconoscerlo davanti al Signore"

Vaglielo a dire a chi si sente "scavalcato" dal fatto che si è andato a raccontare ai vescovi il fatto che tua figlia è stata stuprata.

Vaglielo a spiegare a chi pensa che PRIMA C'E' IL CATECHISTA E LA COMUNITA'E POI CI SONO IO..

Vaglielo a dire a chi mistifica, mente e butta tutto in cagnara solo per non ammettere che i catechisti hanno sbagliato.

E poi hanno il coraggio di dirti: "ma se il cammino facesse persone perfetti ci sarebbe da preoccuparsi" Quando una cosa è essere perfetti ed una cosa è essere SANTIA (ed ogni percorso cristiano dovrebeb puntare solo ed esclusivamente a quello)

Non basta dire che: "siamo peccatori" Poi bisogna anche fare la nostra parte per "evitare le occasioni prossime di peccato"

Altrimenti ne faremo sempre di peggio.

Anonimo ha detto...

Cara Luisa, spero che tù non sia una di quelle persone che: Non vedono più lontano del loro naso. ma come fai a cercare di difendere personaggi che in nome del Cammino hanno combinato, tutto e di più di tutto. Vedi su una cosa hai ragione, bisogna dimostrare ciò che si afferma.
Stà serena che ora mai, su ciò che succede nelle parrocchie, dove esiste il gruppo Neoc., si stanno attivando molti controlli, sia a livello ecclesiale che a livello tributario. Ci sarà da chiarire tanti aspetti sulle grosse somme di danaro raccolte nelle collette, così dette libere. E Specialmente in Sardegna, sui rapporti commerciali intrappresi con grandi alberghi sardi, specie nel Cagliaritano e nel litorale di Quartu, dove vengono spese grosse somme di danaro.. ricavato da quelle collette. Sveglia cara sorella in Cristo. Non accuso più la città di Cagliari dove esiste la Massoneria. Ma ò paura che questo Cammino possa affiancarsi alla stessa realtà massonica. Rispondimi a questa domanda: Spiegami perchè la parrocchia del poetto di Cagliari debba diventare a livello di aspetto murale compreso l'interno della chiesa con tutti affreschi Neocatecumenali, quando la natura dei dipinti del Kiko Arguello, sono di ispirazione bizantina molto vicina all'ortodossia? ed ancora perchè il parroco non si ricorda dei parrocchiani, che del cammino non ne vogliono sentire. Non è solo l'incidente a livello penale di quella famiglia.Ma anche a Cagliari ne sono successe tante, ben mascherate da chì di dovere. Vedi Cagliari è piccola rispetto alle grandi metropoli, ma si sà tutto di tutti. Rispondimi ancora: Ti sembra giusto che il responsabile di ogni singola comunità venga investito come una sorta di amministratore del danaro raccolto nelle collette delle siingole?Con queste regole: Metà della colletta al parroco, che pensa ai poveri della parrocchia, compreso il Vescovo il resto diviso fra spese della comunità e bisogni dei fratelli più poveri costringendoli ad umiliarsi nel chiedere magari proprio alla persona che te ne combina di tutto e di più? ecco queste sono solo le briciole dl lavoro psicologico che il cammino commette.Pace

Luisa ha detto...

Sono stata il bersaglio di un troll su Mil, spero che non abbia emigrato qui scrivendo commenti con il mio nome, conto sulla vigilanza dei gestori.
Grazie.

mic ha detto...

E' ovvio che chi non si limiti ad una comunicazione saltuaria ma voglia dare contributi significativi a questo blog o comunque continuare a scrivere, dovrà avere la correttezza di trovare un nick diverso da Luisa

Luisa ha detto...

Grazie mic!
È evidente che non ho il monopolio del nome "Luisa"!
Ma è pur vero che ci sono certe regole anche su un blog e che se c`è già un blogger con il proprio nome è uso corretto, e semplicemente logico e di buon senso, di differenziarsi.
Chiusa la parentesi!
Grazie, ancora!

Emma ha detto...

Le domande dell`ospite sardo si aggiungono a tutte quelle già poste innumerevoli volte e restate senza risposta.

Vedremo se i controlli che si stanno facendo in Sardegna avranno un seguito e se il pubblico ne sarà informato, ne dubito.

Sono un`ingenua se credo che i controlli si fanno da tempo ma che, per una ragione o per l`altra,non sfociano in nulla di concreto?
Quando un gruppo ecclesiale gestisce un così cospicuo patrimonio, raccolto con le decime, dunque con i contributi dei piccoli del cnc, è doveroso che l`autorità di controllo della Chiesa si interroghi e guardi un pò più da vicino le finanze di quel movimento.

Poi, purtroppo, siccome parte di quei soldi servono a "convincere" i vescovi della bontà del cnc, non è difficile immaginare che a livello ecclesiale il silenzio sarà di rigore, che anche i problemi riscontrati saranno silenziati e, forse, soluzioni trovate dietro le quinte.

Ciò che chi legge questo blog ha osservato, è che i neocatecumenali sono molto reattivi appena si parla di decima, si innervosiscono molto rapidamente, la loro suscettibilità è rivelatrice e sintomatica di una situazione che è tutto salvo che chiara e sana.

Del resto perchè lo statuto non menziona la decima?

rosaria ha detto...

leggendo vari commenti sul Cammino Neocatecumenale mi sono resa conto quanta disinfomazione c'è, sono nel Cammino da 40 anni e non mi sono mai sentita in un Chiesa parallela!!!!!!!!!!! Faccio parte della Chiesa Cattolica con tutti i Suoi Carismi uno dei quali è proprio il Cammino Neocatumenale, forse dovreste pregare di più e giudicare meno.....vivreste sicuramente meglio vi saluto Rosaria

by Tripudio ha detto...

Cara sorella Rosaria,

l'unica "disinformazione" che c'è, è quella orchestrata dalla propaganda neocatecumenale.

Tu non ti sei mai «sentita» (sottolineo: "sentita") in una "chiesa parallela".

Ma questa tua personale sensazione si scontra con la realtà dei fatti.

Il Cammino Neocatecumenale è certamente un "carisma", certo, questo non lo mettiamo in dubbio.

Ma non è "carisma" la liturgia inventata da Carmen e Kiko, zeppa di strafalcioni, come ad esempio il balletto finale, come ad esempio la "comunione seduti", come ad esempio la bislacca menorà a nove fuochi posta sul tavolone spacciato per altare, come ad esempio le parole della consacrazione cantate e cambiate secondo quanto Kiko comanda... Secondo te lo Spirito può mai ispirare la disubbidienza liturgica? Può mai ispirare la disubbidienza al Papa?

Infatti papa Benedetto XVI vi ha esplicitamente vietato gli strafalcioni liturgici.

Il Papa vi ha comandato chiaro e tondo, e fatto anche mettere per iscritto il 1° dicembre 2005 (lo sapevi, no?), e confermato a voi stessi personalmente il 12 gennaio 2006 (sapevi anche questo, no?), che il Cammino deve «seguire fedelmente i libri liturgici»: quale parte del "fedelmente" non ti è chiara?

Sai, quella lettera e quel discorso sono entrati a pieno titolo nello Statuto (art. 13, comma 3, nota 49): lo hai mai letto il tuo Statuto? Lo sai che lo Statuto, recependo pienamente le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI, comanda che il Cammino «segua i libri liturgici senza aggiunte né omissioni», lo sai, vero? E allora perché il sabato sera celebrate gli strafalcioni inventati da Carmen e Kiko?

Vedi, qui nessuno "giudica": qui stiamo semplicemente ricordando la realtà dei fatti. Per esempio a gennaio 2012, proprio un anno fa, circolava per l'ennesima volta la falsa voce dell'approvazione totale degli strafalcioni liturgici neocatecumenali. Ed il Papa cosa fa? annulla quell'approvazione, che era nata tutta all'insaputa del Papa. Ora, come mai il Cammino ha bisogno di auto-fabbricarsi le approvazioni all'insaputa del Papa?

E di fronte a tutte le numerose storture del Cammino (disubbidienze, strafalcioni liturgici, bizzarrie dottrinali, eccetera), tu cosa fai?
Vieni qui a giudicarci, addirittura a comandarci di pregare di più.


Cara sorella, prova soltanto a riflettere se ci sia qualcosa di vero nelle foto che voi stessi pubblicate su internet, prova soltanto a riflettere un pochino se certe farneticazioni di Kiko possano essere vere: che ne pensi del fatto che Kiko vi dice che il Papa vorrebbe che i vescovi ubbidiscano a Kiko e Carmen? Che ne pensi del fatto che Kiko comanda che le ragazze neocatecumenali si "alzino" per andare a fare le «cefale» per adescare dei cinesi vogliosi di femmine, in modo da portarli alle cosiddette "catechesi"?

Vedi, non mi sto inventando niente: è uno dei vostri che ha pubblicato il video dove si vedono queste assurde farneticazioni di Kiko. Anche quelle farneticazioni fanno parte del "carisma"?

Anonimo ha detto...

Si si una coppia con molti figli è stata derubata per dei lavori di una nuova estetica e non solo il gipvane fa il principino ma parrocco e responsabili del cammino. In sardegna con i quali è imparentato lo coprono e calunniano questa famiglia con 10 figli che aveva versato i soldi per costruirsi uba casa. Questo è il cammino in sardegna a causa diin milanese scansafatche e dei suoi parenti. Io me ne sono amdato perché non ne posso pou di collette chr setvono a quedto per vivere da signori.e kikoforse neanche lo sa chi è. Quedta gente...

Anonimo ha detto...

Ieri kiko e i suoi fumavano dentro la chiesa!!!! Comunque è vera la storia della famiglia derubata per i lavori della chiesa...la sappiamo tutti noi del cammino anche se gli itineranti per copripre il marito della figlia dicono che questa famiglia mente.mentre ho parlato con una persona che ha visto i documenti,.ms

Anonimo ha detto...

Chiesa di David e chiesa di saul? Se il cammino ha una brutta reputazione è xke ci sono persone ignoranti come te. Sei una vergogna per noi catecumeni. E poi sai cosa sono le persecuzioni??? Non certo persone che pensano e dicono diverso da te,..ma dove fai il cammino a topolinia?