sabato 10 marzo 2012

Inghilterra: il Cammino porta fuori strada

Riportiamo qui sotto un intervento di Annie Elizabeth, una cattolica inglese, evidenziando alcune espressioni che ci suoneranno molto familiari poiché il Cammino Neocatecumenale produce sempre gli stessi risultati in ogni parte del mondo dove si impianta...

Il "Cammino" porta i cattolici fuori strada?


Ho incontrato per la prima volta il Cammino Neocatecumenale (CNC) circa otto anni fa. Ciò che inizialmente mi aveva incuriosito era stata la segretezza mantenuta dai suoi membri per ciò che riguardava le loro liturgie, private e chiuse al pubblico. Mi meravigliava in particolare il fatto che certe famiglie cattoliche delle mie parti, che erano riconoscibili come cattolici solo di nome, facevano chilometri e chilometri per andare in una parrocchia che non aveva una Messa in latino (l'unico motivo che io abbia mai trovato nelle persone che pur disponendo di tante parrocchie attorno a sé percorrono lunghe distanze pur di andare a Messa), oltre che il fatto che andassero alla Messa solo il sabato notte.

Volevo capirne di più su ciò che loro chiamavano "Cammino" ma non riuscivo ad avere informazioni dai suoi membri... Così ho cercato nell'internet e ho trovato informazioni e anche parecchie opinioni. Non mi piaceva troppo ciò che avevo trovato, tutte le fonti presentavano ragioni abbastanza personali. Cercavo infatti di saperne di più sul CNC direttamente dai suoi stessi membri.


Nell'arco dei successivi sei anni circa, ho incontrato tante altre famiglie neocatecumenali ma tutte mantenevano lo stesso grado di segretezza quando si parlava delle loro comunità. Questo mi sembrava strano - io ero sinceramente interessata a conoscere di più da loro stessi, non da fonti alternative. Inoltre, praticamente tutti i cattolici che conosco e che sono entusiasti della loro fede, sono anche sempre desiderosi di condividere, di evangelizzare. Se tu appartenessi a una parrocchia seria, non inviteresti mai nessuno a Messa con te? Se tu fossi in una buona situazione - di quelle che possono salvare anime - non tenteresti mai di condividerla? Nel caso dei neocatecumenali che ho finora incontrato, pare proprio di no. E pare proprio che sia tutt'altro che raro, poiché il neocatecumenale "recluta" stando fuori dalla Chiesa, non all'interno.

Oltre alle famiglie neocatecumenali che ho incontrato, in questi anni ho avuto anche la possibilità di ospitare due studentesse NC. Una non era ancora pienamente "dentro", anche se sua madre era NC da parecchi anni; l'altra era invece membro a pieno titolo, da molti anni nel Cammino, con la sua "comunità" nella sua nazione di origine, e che aveva temporaneamente trovato una "comunità" da frequentare mentre viveva qui a Londra. La prima delle due - quella che non era ancora entrata pienamente nel Cammino - era assai favorevole al CNC benché sembrasse conoscerlo poco: pur avendo partecipato ad alcune "Eucarestie" neocatecumenali con sua madre, c'erano diverse cose che lei non poteva conoscere prima di decidere di aderire al CNC. Era una ragazza perspicace, di vent'anni abbondanti: questo mi fece intuire che sarebbe stata una testimone attendibile. L'altra ragazza era di circa otto anni più giovane e piena di entusiasmo per il CNC. Parlava di quanto fosse speciale cantare e ballare attorno al «tavolo decorato con fiori» (ciò che io e te chiameremmo "altare"), e di come tutti i bambini gareggiassero nel portarsi a casa i fiori al termine della celebrazione. Ma ci sono anche altre cose che mi ha detto provocandomi i brividi, anche se lei non ci trovava nulla di male.

La prima è che la sua famiglia raramente andava a Messa insieme. Tre dei suoi figli avevano la loro propria comunità neocatecumenale (ognuno in una comunità diversa), e la madre andava presso un'altra comunità coi due figli più giovani. Il padre andava, da solo, alla Messa "normale" (in parrocchia) poiché non era entrato nel Cammino, cosicché abbiamo cinque Messe differenti per una famiglia di 7 persone e, assumendo che i figli più giovani entreranno da grandi ognuno in una "sua" comunità avremo sette Messe diverse! A Natale e Pasqua la famiglia andava a Messa insieme in parrocchia, ma il resto dell'anno erano come "fratturati" - liturgie diverse in stanze diverse, spesso all'interno dello stesso edificio. Lei inoltre mi disse che anche quando è disponibile una chiesa, preferiscono celebrare in un salone usando un tavolo anziché un altare.


Nel 2005 il cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, scrisse una lettera a Kiko Argüello, Carmen Hernàndez e don Mario Pezzi (un membro del consiglio internazionale responsabile del CNC) evidenziando serie preoccupazioni per le irregolarità con cui i neocatecumenali celebravano la sacra liturgia. Datata 1° dicembre 2005, la lettera comincia così: «A seguito dei dialoghi intercorsi con questa Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti circa la celebrazione della Santissima Eucaristia nelle comunità del Cammino Neocatecumenale, in linea con gli orientamenti emersi nell’incontro con Voi dell’11 novembre c.a., sono a comunicarVi le decisioni del Santo Padre».

I punti principali erano:
  • il Cammino deve entrare in dialogo col vescovo diocesano per chiarire che le comunità NC sono incorporate nella parrocchia - anche nel contesto delle celebrazioni liturgiche. Almeno una domenica al mese, le comunità NC devono partecipare alla Messa parrocchiale.
  • Le "monizioni" prima delle letture devono essere brevi.
  • Sullo scambio della pace, si concede che il Cammino Neocatecumenale possa usufruire dell’indulto già concesso, fino ad ulteriore disposizione. [Nelle Eucarestie del CNC lo scambio della pace avviene prima dell'Offertorio]
  • Sul modo di ricevere la Santa Comunione, si dà al Cammino Neocatecumenale un tempo di transizione (non più di due anni) per passare dal modo invalso nelle sue comunità di ricevere la Santa Comunione (seduti, uso di una mensa addobbata posta al centro della chiesa invece dell’altare dedicato in presbiterio) al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione.
Dopo sei anni, a quanto pare, nulla è cambiato: il Cammino non ha cambiato il modo di ricevere la Santa Comunione (Kiko Arguello, fondatore del CNC, dice che il "sacrificio" non riguarda la Messa: «Forse che Dio ha bisogno del sangue del suo Figlio per placarsi? Ma che razza di Dio abbiamo fatto? [sic!] Siamo arrivati a pensare che Dio placava la sua ira nel sacrificio di suo Figlio alla maniera degli dei pagani»), e il CNC non è integrato nelle parrocchie più di quanto non lo sia stato nel 2006. Per di più a coloro che non sono membri del CNC non è permesso di partecipare alla "Eucarestia" neocatecumenali (il termine "Messa" non è gradito ai neocatecumenali perché ha la connotazione del sacrificio).


Perché questa cosa mi preoccupa? Ci sono tanti diversi "sapori" nel cattolicesimo - non perdo certo tempo a lamentarmi sulle messe folk o sui gruppi evangelici, tanto meno sulle parrocchie novus ordo color grigio-fango-marrone. Ma penso che il caso del Cammino neocatecumenale sia diverso per tante ragioni, molte delle quali preoccupanti:

1) le celebrazioni del CNC hanno lo stile di una setta. Notate, non sto dicendo che il CNC è una setta, ma usa metodi simili alle tecniche delle sette quanto al reclutare e conservare membri, in particolare: separare l'individuo dagli amici e dalla famiglia, orrende pressioni psicologiche (confessioni pubbliche dei peccati e delle cadute: «ripeti a tutti quale è la peggior cosa che tu abbia mai fatto» - seguite dal "love-bombing" per legare l'individuo al gruppo).

2) il CNC crea lealtà verso il Cammino stesso, non verso la Chiesa Cattolica: infatti molti insegnamenti della Chiesa vengono o derisi o trascurati. Nel CNC si crede che la Chiesa Cattolica sia stata inquinata da superstizione e paganesimo lungo i secoli e che il Cammino può mostrare ai singoli il modo di pregare così come Cristo avrebbe inteso. A noi sembrerà incredibile che un rispettabile "nuovo movimento" possa andarci così pesante contro la dottrina della Chiesa, ma da una registrazione delle parole dello stesso Kiko (OR.Conv., pag. 317) sentiamo dire:
«Troviamo poi una assemblea che si riunisce. Non si concepisce, in alcun modo un rito individuale. Gli ebrei non possono far Pasqua se non sono almeno in 11 come gruppo familiare. Perché il sacramento non è solo il pane e il vino ma anche l'assemblea; la Chiesa intera che proclama l'eucarestia. Non ci può essere una Eucarestia senza l'assemblea che la proclama».
Mark Alessio, che è stato membro del CNC per 7 anni ed anche ex seminarista CNC, ci fa sapere che:
«Senza quest'assemblea che proclama l'Eucarestia non può esserci Eucarestia. Per i fondatori del CNC, la Messa non ha un valore intrinseco. Riceve la sua forza e la sua motivazione dal fatto di essere celebrata dall'assemblea. Un prete che dice Messa da solo, per fare un atto di riparazione al Signore e implorare benedizioni sul mondo, è come se stesse giocando al solitario»... «Nell'ottica dei fondatori del CNC, la Messa degenerò velocemente da un banchetto di lode fervente e ispirato ad un'abitudine statica e superstiziosa riempita di immagini di "sacrificio"».
Ma ecco che per fortuna i fondatori del CNC hanno potuto riprendere in pugno la situazione e riportare la Chiesa sui suoi passi, attraverso una "Eucarestia" (i fondatori del CNC sembrano detestare il termine "Messa") che tenta di ripristinare la supposta gioia dei primi "banchetti" cristiani...

3) Il culto della personalità costruito attorno a Kiko: ho sentito tante bislacche descrizioni di Kiko il santo vivente, ma ciò che mi ha colpito di più è stata la giovane studentessa parlare della GMG 2010 a Madrid. «Hai visto il Santo Padre?» le ho chiesto. «Sì» ha risposto, «ero alla sua Messa ma il giorno dopo finalmente ho potuto vedere Kiko - sai, il fondatore del Cammino, lo abbiamo visto in persona, è stato bellissimo». Il Papa? uh, uhm... Kiko? esperienza che cambia la vita. Hmmm...

Insomma, se volete distruggere la Chiesa dall'interno, non potete trovare arma migliore che un'organizzazione qualificata come cattolica che usa tecniche psicologiche persuasive per reclutare e trattenere nuovi membri, mentre nel frattempo li "ricatechizza" e sottilmente (e a volte non proprio sottilmente) smantellando alcune delle più importanti verità di fede. Dite loro che inginocchiarsi è superstizioso e fategli ricevere Nostro Signore mentre stanno seduti. Dite loro che l'idea di Messa come sacrificio incruento sarebbe inquinamento pagano delle intenzioni di Gesù. Rigettate l'idea di sacerdozio, altari, di altari di pietra: stando a quanto dice Kiko nei suoi Orientamenti: «Nel cristianesimo non c'è tempio né altare né sacerdozio, nel senso della religiosità naturale... Il tempio del cristianesimo siamo noi cristiani...» Denigrate la Presenza Reale chiamandola un "problema", come fa la Carmen:
«Descritto come "un'ossessione se Cristo fosse nel pane e del vino", questo problema venne causato - dice Carmen - dai teologi del sedicesimo secolo, il cui lavoro lei giudica come "ginnastica mentale con poca esperienza biblica di come nasca l'Eucarestia". E così anche per i teologi di Trento e gli infallibili dogmi del Concilio di Trento! Carmen continua, facendoci sapere in termini approssimativi in quale dottrina crede: "Il mistero è centrato nella Presenza; i Protestanti lo dicono, Calvino lo dice, e la Chiesa Cattolica ha quest'ossessione sulla Presenza, che per la Chiesa tutta la questione si riduce alla Presenza Reale". L'Eucarestia del CNC è il veicolo perfetto col quale dare forma all'agenda liturgica di Kiko e Carmen, agenda basata sul deliberato rifiuto dell'infallibile dottrina cattolica che a cui i cattolici debbono credere per salvarsi. Gesù Cristo è menzionato spesso nella liturgia NC del sabato notte, ma sono gli uomini e le donne delle comunità neocatecumenali che contano. Infatti, al momento in cui ci sono le monizioni e le risonanze dopo il Vangelo, la distribuzione del pane e del vino sembra un una faccenda secondaria».
Credeteci o no, questa è una Santa Prima Comunione

Sì, avete capito bene: i fondatori del CNC sono d'accordo con Calvino e con i Protestanti per quanto riguarda la Presenza Reale. Gli "iniziatori" rifiutano deliberatamente la dottrina Cattolica. Questo spiegherebbe perché non hanno scrupoli a utilizzare normali pagnotte (secondo la ricetta di Kiko - due parti di farina bianca e una di farina integrale: simile a quella che tira fuori il mio forno ogni mattina) per celebrare la loro "Eucarestia" senza preoccuparsi dei frammenti sparsi dappertutto.


Già che ci siete, si può denigrare ulteriormente il sacerdozio eliminando la comunione del prete dal "banchetto" e costringendolo ad aspettare finché tutti sono stati serviti, per finalmente "mangiare il pane" tutti contemporaneamente in un gesto simbolicamente comunitario.

Un cattolico come dovrebbe qualificare tutto questo? Come si può tollerare - o addirittura approvare - un movimento del genere mentre in molte diocesi è virtualmente impossibile ottenere che il Vetus Ordo venga celebrato, nonostante il Summorum Pontificum?

Sospetto che la risposta sia nei numeri: ci sono oltre 40.000 comunità neocatecumenali nel mondo. Ognuna di queste ha 20-30 membri. Assumendo una media di 25 si arriverebbe al totale di un milione di membri nel mondo. La vasta maggioranza sono "convertiti" o "ritornati", ossia "nuovi" cattolici. Il CNC è chiaramente buono per i fogli di statistiche: ma questi neocatecumenali diventeranno membri dell'Unica Santa Chiesa Cattolica e Apostolica oppure rimarranno per sempre dei fratelli separati, membri della "Chiesa di Kiko e Carmen"?


Kiko ha descritto il Cammino Neocatecumenale come frutto del Concilio Vaticano II. Penso che sia più onesto dire che il successo del CNC è dovuto al fallimento del cattolicesimo mainstream nel raggiungere le anime assetate di contatto col Signore, e che questo fallimento può essere direttamente attribuito alle conseguenze spirituali dello "spirito" del Vaticano II: relativismo, mancanza di fiducia, disprezzo della Tradizione, annacquamento della fede, eterodossia.

Io non ho niente di personale contro i singoli membri del CNC, e ci ho pensato a lungo e seriamente prima di scrivere questa pagina poiché ci sono tanti neocatecumenali che io stimo molto come persone fondamentalmente decenti e cristiani esemplari. Ma sospetto che la maggioranza dei membri ordinari sono attratti dal Cammino perché tale movimento ha una confidenza e un'insistenza sulla sua dottrina che molte normali parrocchie non hanno. Ciò che mi preoccupa è che quando mi sento dire che qualcuno sta seguendo il Cammino - definito come qualcosa che di fatto è separato dal Catechismo della Chiesa Cattolica - so già che si tratta di una persona separata dal cattolicesimo "mainstream": vengono privati della piena verità e della sublime bellezza del sacrificio incruento della Santa Messa, viene insegnato loro che il cattolicesimo è inquinato con superstizioni pagane: rispetto ad alcune cose dette da Kiko, la Protestant Truth Society non potrebbe riuscire a far di meglio in termini di retorica anti-cattolica.

Come ha detto l'ex seminarista NC sopra citato,
«il problema è che tanti membri NC sono uomini e donne che sono stati a lungo lontani dalla Chiesa. La Chiesa di Kiko e Carmen è o l'unica che conoscono, oppure l'unica che ha parlato loro con fervore e convinzione. Per questo credono che il Cammino sarebbe realmente e veramente... Il Cammino. Punto».
E questo è ciò che penso che debba far scattare gli allarmi.

39 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarebbe interessante sapere se le suddette criticità degli orientamenti sono stati corretti.

Cari fratelli nc che possedete il documento sapete dirci se son stati corretti i nfal senso?

Anonimo Gv

mic ha detto...

Siamo alle solite:
testimonianza circostanziata seria e convincente; ma nella nuova chiesa patchwork non sembra interessare nessuno, soprattutto tra chi dovrebbe vigilare.

Luisa ha detto...

È vero, i vertici della Chiesa sembrano ermeticamente impermeabili agli abusi liturgici neocat, anzi li lodano, sono sordi alle testimonianze convergenti di chi ha conosciuto il cnc dall`interno e ne ha subito tutti gli effetti devastanti, sono invece permeabili e aperti ad altri argomenti di altra natura, che hanno un peso tale da zittire anche le coscienze che potrebbero avere ancora qualche scrupolo.
E allora?
Dovremmo tacere?
No.
Siamo ben consapevoli che le nostre voci non arrivano ai vertici della Chiesa, sappiamo che cozzano contro un muro di gomma, e allora perchè continuiamo?
Innanzitutto perchè è la nostra coscienza di cattolici che ci spinge a farlo, lo facciamo con la consapevolezza che è ai piccoli che ci rivolgiamo, noi piccoli, membri del popolo di Dio, condividiamo con altri piccoli, le nostre riflessioni, domande e esperienze e diamo tutte le informazioni che riteniamo giusto far circolare.

Anonimo ha detto...

Mamma mia quanta tristezza! L'arcano nel Cammino ha un senso profondo, e si mantiene perché pegando tutto e subito si perderebbe la bellezza e la gioia dell'esperienza. Sapete voi che succede ogni domenica nel primo pmeriggio in Piazza S. Pietro? Non lo potete sapere perché la maggioranza di voi giudici ha abbandonato il Cammino al secondo passaggio (quello della rinuncia ai beni, che vi ha scandalizzato così tanto), e la tappa di Roma si fa prima dell'elezione.

by Tripudio ha detto...

Ovunque, nel mondo, quando si tratta del Cammino Neocatecumenale risultano sempre le stesse cose. Sempre.

Quando abbiamo fatto notare che i neocatecumenali andavano alla GMG di Kiko, qualcuno si è infuriato. Ecco invece che anche in Inghilterra è noto che i neocat vanno alla GMG non per il Papa... ma per "Kiko, il santo vivente".

Emma ha detto...

L`arcano non è niente altro che un profondo scandalo nella Chiesa cattolica, uno strumento per schiavizzare le coscienze degli adepti.
Il messaggio di Cristo ci è stato rivelato nella sua pienezza cristallina, non domanda cammini gnostici e esoterici, non domanda, come nellle loggie massoniche, un`iniziazione segreta a tappe.
Come ha detto mic:

"L'efficacia di una esperienza, che noi sappiamo dipende dall'azione dello Spirito Santo in un cuore accogliente, non può essere affidata alla "sorpresa" rispetto a ciò che accade: queste sono strategie, tecniche umane, non c'è nulla di spirituale. Il cristianesimo è l'annuncio di un fatto, che è anche una Persona, non ha bisogno di strategie, ma di parole portatrici di tutto lo spessore della verità che veicolano, perché pronunciate da 'parlanti' (nel senso ameriano del termine) che la vivono."

Anonimo ha detto...

Sicuramente Voi nel primo pomeriggio di domenica in Piazza San Pietro farete dei miracoli che solo Voi neocatecumenali sapete fare bene. Siete i numero uno in Santità!!!!

aleCT ha detto...

Ebbasta con gli anonimi che dicono sempre le stesse stupidaggini (che gli dicono i catechisti ovviamente)

Ma quale gioia e bellezza perduta?? Mapperpiacere!

Queste sono le scuse idiote che si è inventato Kiko per mettere la sua GENIALE intuizione al sicuro.

E questo perchè LUI non ha la benchè minima capacità di sostenere un contraddittorio.

Quindi se non ce l'ha lui, non ce la deve avere nessuno.

Ma guardate a Gesù! Guardate se lui ha mai fatto le cose "di nascosto", guardate se si è mai rifiutato di rispondere alle domande (quelle sì in malafede) di scribi e farisei mettendoli di fronte alla loro stessa ipocrisia!

Invece qui che si fa? Si usano frasi fatte ("la maggioranza di voi giudici ha abbandonato il Cammino al secondo passaggio"), si mente, si insulta, si mistifica, si butta tutto in cagnara per distrarre dall'argomento principale.

Il Santo Padre vi ha dato fiducia e voi che fate? State a contare le sue parole con il bilancino facendo distinzioni, mettendo paletti o travisandole a vostro uso e consumo.

Ma come non vi vergognate, dico io...

by Tripudio ha detto...

Segnalo anche una pagina riassuntiva dei tentacoli neocatecumenali sulle scuole e sugli istituti educativi: quei kikos benedetti dal Papa, una minaccia per le scuole (in spagnolo).

Il paradosso è che in quel caso in Spagna a lamentarsi del settarismo del Cammino non sono i vescovi ma i sostenitori della scuola pubblica.


Il Cammino Neocatecumenale è infatti la segreta testa d'ariete per imporre nella Chiesa alcune baggianate sessantottine.

Fra queste per esempio ricordiamo il posticipare il piu' possibile la Prima Comunione (esattamente il contrario di ciò che comandava san Pio X), in modo che ai bambini sia piu' facile percepirla come gesto "comunitario" piuttosto che come momento sacro personale. A ciò si aggiungono le pagliacciate liturgiche in modo da ridurre il momento di adorazione personale a zero (processioncine offertoriali, vestine bianche e fiorellini, folle attorno all'altare, eccetera) e le interminabili lezioni di cosiddetto "catechismo" (dove anziché imparare le verità di fede si impara che la Chiesa avrebbe creato divisioni facendo sorgere il povero buon Lutero e il povero buon Calvino a risistemare le cose: guarda caso proprio ciò che insegna il signor Argüello).

Ricordiamo poi le sempre piu' diffuse ed efficaci manovre di distruzione delle parrocchie: da un lato, con la scusa della scarsità di clero, si riducono le Messe; dall'altro si spinge verso la "concelebrazione" e la Messa "partecipata" (e siamo all'anticamera della pagliacciata kikiana-carmeniana); nel frattempo vengono impiantate comunità neocat, col paradosso che la parrocchia resta senza parroco, invasa dalle comunità NC, le quali magicamente hanno sempre il cosiddetto "presbìtero" per le proprie celebrazioni.

I cosiddetti progressisti (cripto-protestanti, ma non troppo "cripto") sono ovviamente alleati dell'opera kikiana-carmeniana. Quando vedrete i vostri vescovi e cardinali imporre la cosiddetta "Messa partecipata", tutte le volte che vedrete promuovere la "concelebrazione", sappiate che stanno favorendo il Cammino... e magari ne sono anche coscienti.

Emma ha detto...

E poi chi sono i neocatecumenali per poter decidere che l`arcano è essenziale e deve essere conservato?

Che potere hanno?

Un potere più grande del Papa stesso?

Dobbiamo ricordare che Benedetto XVI ha domandato in modo logico e esplicito la pubblicazione del direttorio catechetico?

Dobbiamo ricordare che non esistono testi formativi segreti nella Chiesa cattolica?

L`arcano neocatecumenale è un grande scandalo di cui si rendono complici i vertici della Chiesa, è duro dirlo, fa male dirlo, ma non si può tacere.

mic ha detto...

Domenica pomeriggio, in S. Pietro, come in altri momenti a Loreto e in Terra Santa, evidentemente si consumerà una delle tante sceneggiate camminanti spacciate per "tappe" spirituali.

E le truppe cammellate guidate dai catechisti, presbiteri compresi, saranno lì ad esaltarsi e ad esibirsi ancora una volta, senza che nel loro spirito nulla si sia trasformato o si trasformi. Tanto sono e restano inesorabilmente peccatori: la Grazia Santificante, questa sconosciuta, non appartiene loro, che hanno il monopolio dello spirito santo, scritto minuscolo perché non è lo stesso Spirito, quello del Signore Risorto... che non anima una chiesa arrembante a compartimenti stagni, ma la Chiesa universale, e cioè "cattolica"!

aleCT ha detto...

"Sicuramente Voi nel primo pomeriggio di domenica in Piazza San Pietro farete dei miracoli che solo Voi neocatecumenali sapete fare bene. Siete i numero uno in Santità!!!!"

Perchè voi che fate? No dai, veramente, che fate? Stupiscimi con effetti speciali!

Personalmente non sono la numero 1 in Santità, ma SICURAMENTE non direi mai che uno stupro non si deve denunciare perchè sennò Gesù manda castighi. (il Santo Padre su certe cose ha agito diversamente, ma chissenefrega, vero?)

Non darei mai del PAZZO, MALATO MENTALE O CRETINO a nessuno.

Non direi mai che "fare domande fa perdere la fede" (non lo direbbe neanche il Papa, ma chissenefrega, vero?)

Ma smettetela e rispondete nel merito, se ce la fate, altrimenti TACETE! Ci fate migliore figura.

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere come può un sacerdote della Chiesa Cattolica che diventa un neocatecumenale, condurre una doppia vita pastorale?

Come può un presbitero nc, il sabato sera non credere nella presenza reale di Cristo nel bocconcino di pagnotta e nel sorso di vino che ingurgita e poi la domenica in Chiesa dimostrare tutt'altro.

C'è qualcosa che non funziona, c'è qualcuno fra voi che ha avuto la possibilità di parlare di questa ambiguità pastorale con un prete che la vive?

Il Santo Padre ha detto recentemente che la chiesa ha bisogno di sacerdoti credibili, come dovremo considerare questi del cnc?

Penso che l'astuzzia più grande del Cammino è stato l'inserimento della figura del Presbitero anche se marginale è servita ad ingannare la chiesa. Una pianificazione perfetta per aprirsi le porte del Vaticano che gli ha concesso tutto quello che non doveva concedergli, che ha reso Kiko un idolo che solo a vederlo cambia la vita alle persone, e la Carmen? che effetto fa quando la si incontra? quello di una visione soprannaturale? ci scommetto!!!! spero di non avere mai questa disgrazia, è già una sofferenza vederla nelle foto...l'inferno può attendere...

Anonimo ha detto...

Dobbiamo ricordare che Benedetto XVI ha domandato in modo logico e esplicito la pubblicazione del direttorio catechetico?

No perchè Benedetto XVI non lo ha chiesto è una menzogna!!Sei una bugiarda.

mic ha detto...

perché pegando tutto e subito si perderebbe la bellezza e la gioia dell'esperienza

Baggianate colossali, spacciate per legge spirituale che nessun Padre della Chiesa, nessun Santo, nessun mistico hanno codificato.
E' ovvio che il progresso spirituale ha una sua gradualità; ma questa è commisurata ai tempi di ognuno, alla Fedeltà alla preghiera ed ai Sacramenti (quelli veri) e alle situazioni personali... si tratta quindi di un processo umano-misterico, perché interviene l'Azione di Cristo Signore nell'anima credente, assolutamente non livellante né livellabile, che non conosce tempi e modi identici per tutti, ma presenta la varietà e la ricchezza dell'infinità Trascendente del nostro Redentore e Signore!

Anonimo ha detto...

Baggianate colossali, spacciate per legge spirituale che nessun Padre della Chiesa, nessun Santo, nessun mistico hanno codificato.
E' ovvio che il progresso spirituale ha una sua gradualità; ma questa è commisurata ai tempi di ognuno, alla Fedeltà alla preghiera ed ai Sacramenti (quelli veri) e alle situazioni personali... si tratta quindi di un processo umano-misterico, perché interviene l'Azione di Cristo Signore nell'anima credente, assolutamente non livellante né livellabile, che non conosce tempi e modi identici per tutti, ma presenta la varietà e la ricchezza dell'infinità Trascendente del nostro Redentore e Signore!

Ma stai zitta ignorante!!Che ignorante mamma mia.

Lino ha detto...

@ Anonimo Gv
Leggo sempre con interesse i tuoi commenti, Gv. Su quest'unico punto non convengo, come non convengo con altri blogger: gli "Orientamenti alle Equipes di catechisti" non sono emendabili. Il problema (stiamo ragionando di categorie formative) è metodologico, non riguarda particolari e singoli contenuti. Infatti: una volta tradotti in altre lingue, dovunque si manifestano identici problemi. Un solo esempio per tutti, la domanda che Kiko fa al "presbitero" (che già ho citato nell'articolo precedente, cfr. II Scrut. Battes., pag. 170):
"Kiko: Un momento. Tu come presbitero puoi testimoniare... Primo, ha fatto il cammino nella sua parte tecnica, ha fatto i temi, è venuto alla comunità?"
In questa interrogazione c'è una intera filosofia: chi comanda, il ruolo secondario del presbitero, quali sono "i compiti" che il neocatecumenale deve svolgere, etc. etc.. Il tutto - essendo metodologico e non di singoli contenuti - è indipendente dalla lingua e dalla cultura nella quale gli Orientamenti sono tradotti: ecco perché dovunque si osservano gli stessi problemi.

aleCT ha detto...

"Ma stai zitta ignorante!!Che ignorante mamma mia."

Caro anonimo, ARGOMENTA le tue affermazioni.

Capito AR-GO-MEN-TA! Ne sei capace, Oppure devi farti imboccare dal tuo catechista o da Kiko inpersona. Coraggio! AR-GO MENT-TA!

Altrimenti, se sai solo insultare, taci! Ci fai migliore figura!

mic ha detto...

Dobbiamo ricordare che Benedetto XVI ha domandato in modo logico e esplicito la pubblicazione del direttorio catechetico?

No perchè Benedetto XVI non lo ha chiesto è una menzogna!!Sei una bugiarda.


Kiko in tempi non sospetti non aveva detto che il Papa la pubblicazione non la voleva! Al contrario!

Ecco il link:

Stralcio le sue parole:

"...sappiamo che il papa vuole ora che anche le catechesi diventino pubbliche, indipendentemente dagli studi degli altri dicasteri: un desiderio, quello del Santo Padre, – dice Kiko – che ci è stato confermato dal segretario sostituto di Stato, mons. Filoni”. “Non sappiamo con quali tempi, dunque, ma presto la pubblicazione degli Orientamenti alle equipes di catechisti sancirà l’ultima fase del percorso di approvazione dei contenuti teologici del Cammino”."

Solo che poi, ad approvazione avvenuta, ha esclamato:
"Spero che non ci obblighino a pubblicare il catechismo approvato dalla Santa Sede, per noi sarebbe un male". [leggere qui]

Che vai cianciando, quindi, continuamente insultando e parlando a vanvera con la tua arrogante petulanza, senza un briciolo di consapevolezza circa la realtà che ti circonda?

Emma ha detto...

"No perchè Benedetto XVI non lo ha chiesto è una menzogna!!Sei una bugiarda."

Pasquà stai dando del bugiardo al tuo idolo !
Va a confessarti subito!

Vuoi che riporti qui le parole di Kiko Arguello?

È lui stesso, durante la conferenza stampa del 14 giugno 2008, ad aver detto che il Papa voleva la pubblicazione, ed è stato Filoni ad avergli comunicato la volontà del Papa.

Volontà del Papa che non è altro che semplice rispetto delle norme della Chiesa cattolica che non ammette formazioni segrete.


Dunque, una volta ancora, state DISOBBEENDO al Papa.

Emma ha detto...

Grazie mic, mi hai evitato una ricerca!


"...sappiamo che il papa vuole ora che anche le catechesi diventino pubbliche , indipendentemente dagli studi degli altri dicasteri..

Chiaro?

Anonimo ha detto...

Emma dice: Dobbiamo ricordare che Benedetto XVI ha domandato in modo logico e esplicito la pubblicazione del direttorio catechetico?

Dove lo ha comandato?
Quando?

Potresti darmi un riferimento?

mic ha detto...

Dove lo ha comandato?
Quando?
Potresti darmi un riferimento?


Prima di scrivere attivi il cervello?
Non hai letto quanto si dice più sopra?
Ci sei o ci fai?
Il tuo stillicidio di certo né ci stanca né ci scoraggia, perché on parliamo per noi stessi...

Emma ha detto...

Quanto sei pietosamente ridicolo, Pasquà!
E ti sto facendo un complimento dicendoti che sei solo ridicolo,potrei qualificare altrimenti il tuo disprezzo per il Santo Padre.
Ma se del Papa te ne infischi, dovresti almeno prendere sul serio le parole del tuo capo, la sua parola è in generale infallibile e indiscutibile, salvo quando riporta la volontà del Papa?
Ma per favore!

Anonimo ha detto...

Come prevedevo non mi pubblicate perchè siete dei buffoni,pagliacci, ipocriti e poi non sapete cosa rispondere.n ogni caso il Direttorio Catechtico rimane riservato ai catechisti sappiatelo non vi fate illusioni non lo avrete mai.

Vergognatevi.

aleCT ha detto...

"buffoni,pagliacci, ipocriti"

Sì,sì, già visto, già letto..

"e poi non sapete cosa rispondere"
Bo, ciccio, quello sei tu che non sai uscire dai clichè di Kiko e difatti offendi.

".n ogni caso il Direttorio Catechtico rimane riservato ai catechisti sappiatelo non vi fate illusioni non lo avrete mai"

In quell'articolo c'è scritto molto di più, ma la cosa più importante per te è SALVAGUARDARE IL DIRETTORIO CATECHETICO.

Molto illuminante

mic ha detto...

rimane riservato ai catechisti

E' vero che rimane riservato ai catechisti. E lo sai il perché?

Perché a loro - parole di Carmen Hernandez - vengono esplicitate cose contrarie a quel che dice la Chiesa, da non dire esplicitamente perché i tempi non sono ancora maturi e la gente non capirebbe...

Nel frattempo tutte le prassi e quant'altro servono a far maturare i tempi e le persone come dicono loro...

Emma ha detto...

Vergognatevi, dice Pasquale.

Dal momento che purtroppo, lasciatemelo dire, mi tocca di leggere i suoi altissimi contributi, mi vedo nell`obbligazine di dirgli ancora e sempre che il Direttorio catechetico neocat DEVE ESSERE PUBBLICATO, perchè nella Chiesa cattolica la formazione si fa alla luce del sole, i maestri, i formatori NON nascondono i loro testi, NON li tengono segreti, NON ci sono arcani nella Chiesa cattolica, quello succede nelle sette, nelle loggie massoniche, nei percorsi iniziatici esoterici.

Il cammino nc è una setta?
È un percorso esoterico gnostico?
Ha i metodi e la struttura di una loggia massonoca?

Se Pasquale risponde "no" a queste domande allora i testi catechetici neocat DEVONO ESSRE RESI PUBBLICI e DISONIBILI a tutti i cattolici ma IN PRIMIS a voi neocatecumenali.

Se invece quei testi continuano a restare secretati, senza timore di essere smentiti, potrermo dire che una setta, o un gruppo simile ad una loggia massonica, è entrato nella Chiesa cattolica.

Mi ripeto,la formazione cattolica è PUBBLICA, i suoi testi sono PUBBLICI.

Così vanno le cose nella Chiesa cattolica.

Ma il cammino nc è nella Chiesa?
O continua ad essere una realtà parallela alla Chiesa con le sue leggi che vorrebbe continuare ad imporre alla Chiesa cattolica?

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto: "In ogni caso il Direttorio Catechtico rimane riservato ai catechisti sappiatelo non vi fate illusioni non lo avrete mai".
Non essere ridicolo, è solo questione di tempo! Come sono usciti gli Orientamenti alle Equipes, verrà fuori anche il Direttorio catechetico. Con i transfughi che producete, figurati se non uscirà. Sono diventati pubblici persino i rituali della Massoneria, figuriamoci questi vostri documenti affidati a persone inaffidabili come i catechisti del processo di Catanzaro.
Tieni, leggiti questo arcano della Massoneria di Rito RSSA, fammi sapere se ti ricorda qualcosa:
"In particolare sin dall’inizio [il Maestro] avrà appreso le virtù del Dovere e dell’Obbedienza, che si riassumono, essotericamente, nella liberazione dal proprio egocentrismo, ed esotericamente nel difficile compito di affrancarsi dal proprio io e dai suoi condizionamenti...
... Dovrà essere distrutto il Primo Tempio, e seguire una prova di dolore, di delusione e di espiazione, rappresentata dall’esilio, perché possa pervenire anche a questa conoscenza..."

Anonimo ha detto...

Come si possa vivere una Quaresima con la bava alla bocca, come fanno certi che scrivono in questo blog,il cui scopo è quello di mettere in cattiva luce altri fratelli, proprio non lo so! Dov'è l'amore fraterno soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano? Il Papa (ma gli ubbidite voi?) ha detto: preghiera, umiltà, elemosina! Ecco! Non dice Statuti, catechisti, liturgie neocatecumenali. Sconfitti i neocatecumeni, poi ve la prenderete coi boy scaut, o coi Focolarini, con l'A.C., o meglio ancora con C.L. Meno male che ci siete voi giusti.

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo torni di nuovo a parlare proprio tu, di attacco che in continuazione offendi, ci chiami malati, bisogna combattere il vostro cammino che sta facendo solo danni, solo per prendere possesso della Chiesa. Siete i primi Voi che criticate gli altri gruppi perché ritenete di essere voi i giusti. Ma i miei ex catechisti mi dicevano che era un male stare su internet, tu sei sempre collegato sul blog per sparare sentenze.

aleCT ha detto...

"Come si possa vivere una Quaresima con la bava alla bocca, come fanno certi che scrivono in questo blog,il cui scopo è quello di mettere in cattiva luce altri fratelli, proprio non lo so! Dov'è l'amore fraterno soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano? Il Papa (ma gli ubbidite voi?) ha detto: preghiera, umiltà, elemosina! Ecco! Non dice Statuti, catechisti, liturgie neocatecumenali. Sconfitti i neocatecumeni, poi ve la prenderete coi boy scaut, o coi Focolarini, con l'A.C., o meglio ancora con C.L. Meno male che ci siete voi giusti"

Ennesima botta di vittimismo!

1)Qui non si "mettere in cattiva luce" nessuno. Mi vuoi dire che quello che c'è scritto nell'articolo è falso? Dimmelo, coraggio!

2)"Dov'è l'amore fraterno soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano"

L'amore fraterno (o il perdono che i catechisti sbandierano appena c'è qlc a cui non sanno rispondere) è anche CORREZIONE quando vedi qlc che COZZA con il tuo aver vissuto Cristo e il magistero BIMILLENARIO della Chiesa.

Per "amore fraterno" si sono coperte violenze di ogni tipo.

Amare vuol dire "volere il bene" E se una persona a cui tu vuoi bene sbaglia e lo sai, per amore suo, LA CORREGGI!

Dio vuole il nostro bene e il nostro bene è essere VICINI A LUI, COSTRUIRE IL SUO REGNO.

3) "Il Papa (ma gli ubbidite voi?) ha detto: preghiera, umiltà, elemosina"

Il Papa VI ha detto un mucchio di cose, ma da una parte vi sono entrate e dall'altra vi sono uscite. E questo è un fatto!

Per il resto: PREGHIERA - (non ho bisogno che un catechista pseudo teologo e pseudopsicologo mi dica come, dove, e quando pregare. Non ne ha bisogno nessuno)

UMILTA'- vaglielo a dire a chi confonde l'umiltà con la mancanza di autostima.

ELEMOSINA - Anche qua non ho bisogno che qlc MI COSTRINGA (pena terribili castighi) a pagare una decima che non va A TUTTI I POVERI.

"Non dice Statuti, catechisti, liturgie neocatecumenali" Esatto, non lo dice! Peccato che, come dice la testimonianza dell'articolo, per i neocatecumeni esiste SOLO IL CAMMINO!

Per finire, personalmente non me la prendo con nessuno. Qui non è questione di chi vince e di chi perde (quella è la logica di Kiko e soci), ma una cosa è sicura.

Non ho mai incontrato bessun focolarino, CL, AC, scaut che si comportasse come voi.

Nessuno che usasse frasi standardizzate, nessuno che avesse abdicato in questo modo alla sua capacità di fars domande e di riflettere.

Non ho mai incontrato nessuna realtà con cui non fossi riuscita a trovare un punto di COMPRENSIONE RECIPROCA.

E purtroppo non sono la sola.

Qlc mi sa spiegare perchè?

aleCT ha detto...

Mi autocito per spiegare meglio

"Per il resto: PREGHIERA - (non ho bisogno che un catechista pseudo teologo e pseudopsicologo mi dica come, dove, e quando pregare. Non ne ha bisogno nessuno)"

Quando ho iniziato il mio percorso mi "hanno messo in mao tutto: liturgia delle ore, Rosario, Messa, Adorazione. Mi hanno fatto VEDERE tutto. Me lo hanno insegnato. Ed io avevo 14 anni ed una famiglia disastrata (ergo preparazione zero!)

Invece qua mi tocca sentire che

1) per l'Adorazione di vuole una preparazione per averne i frutti (stupidaggini),

2)che il Rosario viene dopo (quanti anni??)

3) che la Messa non si può fare insieme al resto della parrocchia per "i piccoli nella fede" (e mammamia cosa c'è di così terribile!)

E tutto questo magari con frasi tipo:"non ne sei capace, non ci arrivi, ma come pretendi che..."

E sopratutto con la frese principe di questi ultimi tempi: "SECONDO LE LINEE DEGLI INIZIATORI".

Questo è il vero dogma di fede.
Quello che dice Kiko è sempre giusto. Anche se si contraddice.

E tutto (persino le parole del Papa che dice "seguite i libri liturgici fedelmente" o "rispettate i tempi (e le personalità) di ognuno" deve sottostare alla logica del "KIKO HA DETTO COSI'"

Mi si vuole negare questa cosa? Che lo si faccia, con argomentazioni FONDATE. Senza piangine, vittimismi, insulti o frasi fatte. Usate il vostro cuore.

Lino ha detto...

@ solito anonimo che ha scritto che: "Dov'è l'amore fraterno soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano?"
Per l'appunto. L'amore - spero che tu conosca il racconto evangelico al quale mi riferisco - sta nel non lapidare pubblicamente i fratelli, nel non costringerli a umiliarsi in pubblico. Non per caso, nei confessionali, il “sigillum confessionis” separa - anche materialmente con una grata - il confessore dal penitente.
Quando qui si dice "neocatecumenali" ci si riferisce a una filosofia collettiva, a una comunità anonima, non a singole persone. Voi, invece, avete la pessima abitudine, affatto caritatevole, di umiliare in pubblico, senza grata e rispetto per il foro interiore, persone con nome e cognome conosciute alla comunità.Mi spieghi dov'è l'amore fraterno, soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano?

TheOne ha detto...

"Dov'è l'amore fraterno soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano?"

Hmm ... Invito i NC di prendere un momento di riflessione e capire che questa mentalità di chiedere perdono continuamente e gratuitamente da altri è dannosa per la loro propria spiritualita.

I NC devono prima smettere di commettere stessi errori, avendo questa vita egoista, priva di qualsiasi sacrificio per la chiesa o altri ... ecc ..

Dopo che uno nota un miglioramento nel loro comportamento, possiamo iniziare ad avere fiducia in NC e iniziare a credere che stano diventano cristiani migliori. Uno che dimostra che è in grado di migliorare e desidera il meglioramento, merita il perdono e un altra opportunità.

Qualcuno che commette gli stessi errori volentieri e consapevolmente, non merita nemmeno di essere presi in considerazione per millesima possibilità di essere perdonati poi ricevere un alta opportunità.

Certo, nessuno porta rancore per un tale NC,(vi garantisco), ma un altra opportunità...NON SI CONCEDE PIU.

A questo punto, una tale persona sia nelle mani di Dio e la volontà di Dio.

Quindi, invito i NC di analizzare bene se è la loro scelta di comportarsi in questo modo o soltanto seguono le istruzioni ... le istruzioni sbagliate .... qualunque è il motivo, vi invito di prendere un momento di refelssione su quello che ho spiegato sopra.

PS: il mio tipo di comportamento oggi è un atto di perdono.

TheOne ha detto...

"Dov'è l'amore fraterno soprattutto verso coloro che secondo voi sbagliano?"

Hmm ... Invito i NC di prendere un momento di riflessione e capire che questa mentalità di chiedere perdono continuamente e gratuitamente da altri è dannosa per la loro propria spiritualita.

I NC devono prima smettere di commettere stessi errori, avendo questa vita egoista, priva di qualsiasi sacrificio per la chiesa o altri ... ecc ..

Dopo che uno nota un miglioramento nel loro comportamento, possiamo iniziare ad avere fiducia in NC e iniziare a credere che stano diventano cristiani migliori. Uno che dimostra che è in grado di migliorare e desidera il meglioramento, merita il perdono e un altra opportunità.

Qualcuno che commette gli stessi errori volentieri e consapevolmente, non merita nemmeno di essere presi in considerazione per millesima possibilità di essere perdonati poi ricevere un alta opportunità.

Certo, nessuno porta rancore per un tale NC,(vi garantisco), ma un altra opportunità...NON SI CONCEDE PIU.

A questo punto, una tale persona sia nelle mani di Dio e la volontà di Dio.

Quindi, invito i NC di analizzare bene se è la loro scelta di comportarsi in questo modo o soltanto seguono le istruzioni ... le istruzioni sbagliate .... qualunque è il motivo, vi invito di prendere un momento di refelssione su quello che ho spiegato sopra.

PS: il mio tipo di comportamento oggi è un atto di perdono.

Anonimo ha detto...

Citando matteo 10,27 vediamo cos'ha da dire Gesù sull'arcano: "Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti."

Io se devo dire la mia sulla critica del cammino nc e la quaresima devo dire che mi ha molto aiutato il pregare per kiko e per i nc. Mi avvicino con spirito critico e spero che anche loro siano in grado di metteresi in dubbio. Perchè il sano dubbio maieutico lo trovo un ottimo metodo per crescere nella fede. Ritengo che criticare il fratello che sbaglia sia da cristiani. Se non trovate errori nel cammino stati certi che per voi esso è un idolo.


P.s. @Lino. La mia domanda iniziale era per portarie i nc a riflettere su cosa per loro è più importante la parola di kiko o quella della chiesa. E poi se ci forniscono la versione corretta dei direttori potremmo incitarli a seguire per lo meno quelli se e dove son corretti e dove ci sono errori potremmo chiedere espliciti chiarimenti alla Chiesa.


Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Agnese, scrivo da anonimo perchè non ho un account google ne un blog, e comunque non mi interessa lasciare un contatto... Sono all'interno del Cammino da diversi anni. Probabilmente, anzi sicuramente, ci sono molte cose che andrebbero cambiate, ci dovrebbe essere una maggiore apertura, più integrazione nella parrocchia eccetera... Ma io non vedo tutto il male che vedete voi. Dopo anni di diffidenza, in seguito al primo passaggio mi sono ricreduta. Per esempio, io non ho mai trovato nessuno che non volesse parlare del cammino, e alla messa (che io, la mia famiglia e tante altre persone chiamiamo MESSA) spesso vengono persone esterne al cammino. Il bello della comunità è l'avere intorno un gruppo di persone che ti sostiene nella tua crescita, che ha vissuto molte esperienze con te. Forse è per questo che è poco aperto, probabilmente è per questo che ogni comunità celebra per conto proprio. Come in tante altre associazioni, come lo scautismo, il senso è condividere con altri la propria fede, all'interno di un percorso strutturato. Il senso della Messa la sera è che di sera si è meno presi dalla quotidianità, si è più aperti. Per esempio, la domenica mattina alla messa parrocchiale, io sento molte persone preoccuparsi degli ospiti a pranzo, della gita organizzata, e di tante cose che è giusto fare. Magari questa spiegazione non vi convincerà, d'altronde io non voglio convincere nessuno, voglio solo spiegare tante cose che magari sono fraintese. Il senso della 'segretezza' dei passaggi successivi è che, sapendo ora quello che affronterai tra, per esempio, 10 anni, sarai scettico, perchè ancora non avrai affrontato le tappe intermedie, quelle che ti preparano a quel passaggio. Per esempio, quando entrai nel cammino avevo 15 anni. Vedevo mia sorella che ogni giorno faceva le lodi, e allora pensavo 'che palle fare le lodi ogni giorno, ma chi glielo fa fare??'. Questo perchè l'impegno a fare le lodi ogni giorno rientra in un passaggio che io ancora non ho fatto. Ma se prima di entrare mi avessero detto 'guarda che dovrai fare le lodi ogni giorno!'(che poi in realtà non è un obbligo ma un invito..) io, da 15enne, me ne sarei tenuta fuori. Invece, passo dopo passo, si può capire il senso che ha. Per me è stata una scelta importante, io non sono mai stata lontana dalla chiesa quindi non sono una di quelle persone che riscoprono la chiesa dopo anni. E tante delle critiche viste in diversi articoli non le trovo vere. Però è solo la mia opinione, io penso che si possa benissimo essere veri cristiani in altre realtà della chiesa. Certo c'è chi ritiene il cammino L'UNICA fonte di salvezza, ma è una posizione che non condivido. Posso solo dire che a me ha portato cose buone, punto e basta. Buona giornata a tutti!

by Tripudio ha detto...

Esatto: lo scopo è alimentare la fede, all'interno di un percorso certificato dalla Chiesa.

Il guaio del Cammino è che nonostante le "certificazioni", i cosiddetti "catechisti" continuano ad insegnare gli errori dottrinali, e in barba al Papa si continuano a celebrare gli strafalcioni liturgici che hanno reso proverbiale il Cammino.

Il problema della "segretezza" è molto più grave di quello che tu puoi immaginare.

La Chiesa stessa pubblica il suo Catechismo infischiandosene di chi possa diventare "scettico". Anzi, fa di più: pubblica i libri liturgici, pubblica il testo del diritto canonico, pubblica tutto in più lingue, così chiunque è in grado di conoscere in anticipo tutto ciò che lo renderebbe "scettico".

Il metodo della segretezza, come abbiamo già spiegato su queste pagine, è un metodo che serve solo per ingannare.

Quanto alle preghiere, ai sacramenti, alla vita di fede, devi sapere che nel cattolicesimo esiste la libertà perché nessun novello fariseo è autorizzato ad importi carichi pesanti che lui magari non muove nemmeno con un dito.

Tu stai confermando, insieme a tantissime altre testimonianze dello stesso genere, che nel Cammino all'improvviso spuntano obblighi a cui non puoi sottrarti (per cui è importantissima la segretezza, in modo che quando arriva la mazzata delle Lodi o delle Decime, non hai scampo: o abbandoni tutto, oppure subisci la mazzata).

Se guardi la vita dei santi, scopri che si caricavano di preghiere e di penitenze... ma lo facevano solo man mano che acquisivano la certezza che nella propria vita erano strumenti utili a vivere di più la fede.

A te invece Lodi e Decime e tutto il resto vengono imposti a partire da un certo passaggio in poi. Vengono imposti sulle tue spalle, contro la tua libertà: ti si dice che percentuale devi pagare, ti si fanno fare le confessioni pubbliche, ti si comanda di dire le lodi altrimenti non sei più adatta al Cammino...

Nessuno, nella storia della Chiesa, ha mai obbligato i propri seguaci a dire le Lodi.

Chi entra in un convento, anche se solo da visitatore, scopre che c'è una Regola, ma la conosce subito, senza "tappe", senza "scrutini", senza "arcani"!

Facendo il paragone col convento, tu sei come una novizia che entra in una comunità... e poi a poco a poco compaiono degli obblighi improvvisi e ineluttabili. La tua libertà dov'è? Perché c'è stato bisogno di nascondere, di ingannarti?

Nel cattolicesimo (quello vero) si insegna che il Signore gradisce chi dona con gioia, cioè con la massima libertà.

Nel Cammino Neocatecumenale siete invece obbligati a dare, fare, donare, pagare, indipendentemente dalla vostra libertà.

Lo "scetticismo" è sacrosanto; uno non deve essere obbligato né ingannato.

Quando la "decima" è libera, segreta, svincolata da qualsiasi controllo (e tu non puoi fingere di non sapere quanto siano esperti i cosiddetti "catechisti" nel controllare che vengano raggiunte le somme prestabilite), quando la "decima" non sarà più una tassa da pagare per continuare a stare nel Cammino, allora sì che si donerà con gioia e libertà.