domenica 10 luglio 2011

Kiko Arguello: "Spero che non ci obblighino a pubblicare il catechismo approvato dalla Santa Sede, per noi sarebbe un male".



Con queste incredibili parole ( http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2011/01/kiko-arguello-spero-che-non-ci.html) Kiko Arguello il 18 gennaio scorso ci poneva davanti almeno tre mistificazioni che è bene sottolineare ancora una volta:

a) il direttorio catechetico neocatecumenale contenente le catechesi di Kiko e Carmen NON è un "catechismo" ( una summa di verità di fede rivelate e illuminate dal Magistero peraltro già ampiamente sistemata nel vero Catechismo della Chiesa Cattolica, che non ha bisogno alcuno evidentemente di doppioni), non è nato come "catechismo" nè nell'intenzione dei suoi autori nè nell'organizzazione concettuale che ne è stata tratta , non si è sviluppato come catechismo nelle prassi catechetiche neocatecumenali ancora oggi identiche a quelle di quarant'anni fa;

b) Il direttorio di Kiko NON è stato approvato sic et simpliciter dalla "Santa Sede" bensì dal Pontificio Consiglio per i laici, cui - è ormai acclarato - , trattandosi di materie dottrinarie non da poco, non spettava tale approvazione, per sua natura attribuibile( e misteriosamente non attribuita, con grave scandalo per i credenti) alla Congregazione per la dottrina della Fede;

c)nessuno potrebbe "obbligare" il signor Arguello a pubblicare il Direttorio in parola, così approvato, a meno che non si intenda obbligo (morale) in tal senso quanto ebbe ad auspicare il Papa pubblicamente all'indomani dell'approvazione dello statuto neocatecumenale, affermando appunto la necessità di rendere di pubblico dominio all'interno dell'universo ecclesiale il direttorio neocatecumenale.

La mistificazione ulteriore, per sua natura gravissima, era e rimane ancora il messaggio in codice ( per non parlare di vera e propria sfida) che Arguello nel gennaio scorso lanciava a chi di dovere quando "sperava" che nessuno l'obbligasse a pubblicare qualcosa che all'interno della Chiesa Cattolica non dovrebbe restare misterioso dopo quaranta anni di mistero e di strapotere nell'utilizzo psicologico di tale "mistero" o "arcano" che dir si voglia!

Dopo sei mesi però il mistero, l"arcano" rimane ancora ignobilmente intatto!

E non certo solo quello congegnato cervelloticamente da Kiko e Carmen, ma quello in base al quale tali incresciose situazioni di ostentata disubbidienza possono ancora essere tollerate tanto facilmente all'interno della Chiesa!

58 commenti:

Francesco ha detto...

Ma perchè "sarebbe un male" per Kiko la pubblicazione del Direttorio? Solo perchè renderebbe vano l'Arcano sul quale si fonda il progressivo cammino gnostico di chi percorre il cammino neocatecumenale?
O non vi è forse la paura che la pubblicazione della copia "approvata" ( e ci si augura realmente" emendata") dal PCL metterebbe finalmente a nudo l'erroneità di certi comportamenti catechetici ancora oggi seguiti pesantemente e testardemente all'interno della prassi neocatecumenale?

Emma ha detto...

Il direttorio catechetico nc DEVE essere PUBBLICATO semplicemente perchè È UNO STRUMENTO DI FORMAZIONE CATTOLICA.

NON ESISTONO e non possono esistere nella Chiesa cattolica FORMAZIONI SEGRETE, NON ESISTONO INSEGNAMENTI SEGRETI.

I neocat e tutte le persone che, per scelta o perchè non possono fare altrimenti o non pensano poter far altrimenti, seguono le catechesi fatte dal cammino nc DEVONO avere a loro disposizione i testi con cui sono catechizzati.
COSÌ si fa nella Chiesa cattolica.

Coloro che a seguito delle catechesi decidono di formare una comunità e cominciare il cammino, NON ENTRANO IN UNA SETTA, ma in un movimento cattolico definito "itinerario di FORMAZIONE CATTOLICA" che come tale deve RENDERE ACCESSIBILI E DISPONIBILI i testi.

Andreste voi in una scuola in cui i vostri maestri rifiuterebbero di consegnarvi i testi con i quali attuerebbero la vostra formazione?

Andreste voi in una scuola in cui i maestri rifiuterebbero di rispondere alle vostre domande sul seguito della formazione, vi direbbero che siete posseduti dal diavolo o tantati dal diavolo o in pericolo di cadere nei tranelli tesi dal diavolo semplicemente perchè osereste porre delle domande, avere dei dubbi o perplessità?

Il segreto che continua a coprire i testi catechtici del cammino nc è uno SCANDALO, è lo scandalo del potere neocat che continua a pesare sulla Chiesa, che riesce ancora una volta e ancora oggi a vanificare la volontà del Papa, potere occulto grazie alle ramificazioni del quale il cammino nc può agire come se le leggi della Chiesa non esistessero, come se ciò che è valido per tutti i cattolici non lo fosse per i neocatecumenali.

Emma ha detto...

Riassumendo, fino a quando il direttorio catechetico del cammino nc non è pubblicato, fino a quando l`arcano neocat è conservato, con sconcerto e amarezza, dobbiamo purtroppo constatare, e possiamo dire, che un MOVIMENTO con dei metodi in tutto e per tutto simili a quelli di una SETTA è ENTRATO UFFICIALMENTE NELLA CHIESA.

Grande e grave è la responsabilità di chi continua a tollerare, legittimare l`arcano neocat, di chi continua a coprire con un complice silenzio le anomalie del cammino neocatecumenale.

aleCT ha detto...

Ma Kiko in tempi non sospetti non aveva detto che il Papa la pubblicazione la voleva?

Ecco il link:
http://www.korazym.org/index.php/component/content/article/9-vita-fraterna/60-cammino-neocatecumenale-e-le-catechesi-kiko-sono-approvate-da-tempo?directory=5

Ecco le sue parole:

sappiamo che il papa vuole ora che anche le catechesi diventino pubbliche, indipendentemente dagli studi degli altri dicasteri: un desiderio, quello del Santo Padre, – dice Kiko – che ci è stato confermato dal segretario sostituto di Stato, mons. Filoni”. “Non sappiamo con quali tempi, dunque, ma presto la pubblicazione degli Orientamenti alle equipes di catechisti sancirà l’ultima fase del percorso di approvazione dei contenuti teologici del Cammino”.

Il Papa le vuole PUBBLICHE!! Perchè poi dire: "SE CE LO CHIEDESSERO"???

Kiko, a che gioco stiamo giocando??

elena ha detto...

so di essere ot ma volevo segnalare a chi continua a dire che la messa del sabato sera fa parte della pastorale familiare che l'altra sera mi è capitato di guardare gli orari delle messe affissi alla porta della chiesa della parrocchia dove mio marito frequenta il cammino. c'erano quelle della domenica e la prefestiva delle 18,30 del sabato. nessuna traccia di quella della 21,30. se è aperta a tutti e fa parte della pastorla perchè non è indicata negli orari insieme alle altre?? scusate l'o.t.

by Tripudio ha detto...

Non è la prima volta che Kiko manifesta sentimenti di orgoglio e di arroganza.

Kiko festeggia l'approvazione del Direttorio ma afferma che sarebbe "un male" per lui e per il Cammino Neocatecumenale se venisse pubblicato.

Dunque è lui stesso a dimostrare quanto poco valga la tanto festeggiata "approvazione" del Direttorio.

Anonimo ha detto...

Scusatemi, ma un cattolico dotato di un minimo di buon senso, coscienza e responsabilità e, aggiungo, se è informato, non può accettare che dei testi che sono supposti formare alla Fede cattolica siano e restino segreti.

È un`anomalia grave che dovrebbe come minimo interrogare ogni cattolico interessato alla vita della Chiesa.

O bisogna credere che la Chiesa cattolica è diventata una specie di federazione di comunità, alcune obbedienti, altre ribelli e libere di esserlo?

In questa anarchia e confusione, il cammino neocatecumenale resta comunque un caso a parte perchè le sue anomalie, struttura, prassi, nueva estetica, metodi,arcano, sono sistematizzati, si iscrivono in un sistema rigido e sottoposto alla volontà dittatoriale degli iniziatori.

E apparentemente tutto ciò avviene con il beneplacito dei nostri pastori che sembrano, purtroppo, sottostare pure loro alla volontà degli iniziatori del cammino nc.
Sconcertante.

Emma ha detto...

Effettivamente, si direbbe che oggi nella Chiesa ognuno coltiva liberamente il suo orticello, indifferente a ciò che coltiva il vicino, interessato solo al proprio orticello, a condizione di poter essere libero di fare a modo proprio tutto va bene, ci sono gli orti focolarini, carismatici, ciellini, Opus Dei, neocatecumenali, e tutta una serie di nuove comunità, nuovi orticelli, solo che se alcuni, i più numerosi, seminano, coltivano e raccolgono la Fede della Chiesa, la Liturgia della Chiesa e la sua Dottrina, anche se con qualche particolarità, c`è chi semina, coltiva e raccoglie ALTRO, e con questo "altro" nutre i membri della comunità.
E per di più pretende conservare segreto questo "altro", sconcertante, è vero.

Francesco ha detto...

O bisogna credere che la Chiesa cattolica è diventata una specie di federazione di comunità, alcune obbedienti, altre ribelli e libere di esserlo?

Con altri termini e in maniera decisamente più diplomatica il cardinale Ratzinger nella messa Pro Eligendo Pontifice, parlando della situazione ecclesiale oggi usava il termine "relativismo".

Una delle peggiori e più subdole forme di relativismo è appunto questa sostanziale situazione "federativa" della Chiesa, nella quale di fatto convivono diverse anime, diverse teologie, diverse pastorali di annuncio e di evangelizzazione. E tutte, si direbbe, in modo "autocefalo" , senza una forma di coesione e di simbiosi che le illumini e le sintetizzi.
Con ciò non intendo assolutamente minimizzare il collante per eccellenza che è Cristo, ma soltanto stigmatizzare la mancanza sempre più evidente di univocità, spedcialmente a livello liturgico e pastorale.

by Tripudio ha detto...

Ricordiamo anche che i leader di altri movimenti ecclesiali hanno letteralmente invaso le librerie.

Kiko nasconde, gli altri pubblicano dovunque. Kiko vuole il "segreto", gli altri gridano sui tetti...

Il paradosso, comunque, è nel fatto che se proprio sono approvate, perché nasconderle? perché "sarebbe un male" pubblicarle?

cattolico ha detto...

Continui a non pubblicare, ma quanto fa male la verità.....

mic ha detto...

continuo a non pubblicare perché ciò che fa male non è la Verità ma la TUA verità, che è unicamente Cicero pro domo sua.
Ed è inutile che si debbano ripetere cose già confutate miliardi di volte.

Così come non pubblico l'ironia pungente di Alessio, che non merita risposta, ma nemmeno attenzione. E che, francamente, mi ha proprio stufata perché, tolta qualche piccola variante, è sempre la solita minestra.

mic ha detto...

sapete benissimo che per come sono scritti adesso i direttori, non conviene neppure a voi di averli pubblicati, infatti quelli del 1999 non li vedo ancora... questa sì che è ipocrisia.

dai a me la responsabilità della pubblicazione e attribuisci a ME l'ipocrisia di non pubblicare?
A prescindere dal lavoro di scansione che comporta e al quale non sono tenuta, NON ti bastano i due assaggi che ho pubblicato?

Nella Chiesa di un tempo sarebbero bastati e avanzati per condannare l'errore!

Ovvio che, in base al tempo che ho a disposizione, tornerò a parlarne; ma quel che dice Francesco non è trito e ritrito (stando a quel che dici tu), ma più che giustificato, perché la pubblicazione non solo non è ancora avvenuta, ma c'è chi NON la vuole...

aleCT ha detto...

Io la vorrei proprio sapere qual è "LA VERITA'" che fa male!

Caro Alessio, in primis chi ha l'obbligo di pubblicare è Kiko!

Lo ha detto LUI! Il papa vuole che sia tutto pubblico! Lo ha detto Kiko stesso! Cosa è cambiato?

Ripeto: A che gioco sta giocando?

Caro Alessio perchè ti lamenti con Mic? Lamentati con i tuoi catechisti. E poi vedi come ti rispondono....

Anonimo ha detto...

Caro Alessio perchè ti lamenti con Mic? Lamentati con i tuoi catechisti. E poi vedi come ti rispondono....
------
Se li chiedo qui credi che non lo abbia già fatto?!?

AleCT, davvero commovente, che tu commenti me, senza aver visto tutto il commento...è la stessa cosa che si fa del direttorio....

Se tu avessi letto la parte che Mic non ha voluto passare, avresti capito che ho ragione, ma ci riprovo.

Non è Mic che deve pubblicare (ma certo la chiede e poi lei per prima non lo fa, questo secondo me è un gioco ipocrita), ma la CdF.

Lo ha approvato la CdF (il PCL fa il decreto perchè così stabilì Papa Giovanni Paolo II), sia lei a pubblicarlo anche scansionato.

Se non lo fa legittima le seguenti cose:
- non è un catechismo (concordo)
- ergo non è obbligatorio che sia reso pubblico (non concordo, perchè almeno la smettereste di scrivere pezzetti su pezzettini qua e là, addirittura citando anche quelli del 1972 senza riportarlo chiaramente, vedi ultima vicenda)

La CDF non lo chiede, ma ne approva la pubblicazione, perchè già avevo dimostrato che la CdF quando dice APPROVO LA PUBBLICAZIONE, è perchè i testi non approvati dalla CdF, fino a che non sono "timbrati" dalla CdF stessa, non sono pubblicabili, dicendo che sono conformi al CCC.
(Donum Veritatis, istruzione sulla vocazione ecclesiale del teologo).

Se la CdF non li ritiene più che conformi, ne chiede espressamente la NON pubblicazione. mai fatta questa richiesta con gli orientamenti.

Non capite che la CdF lavora al contrario rispetto a come pensate voi? Valuta quello che può essere pubblicato con il sostegno della stessa CdF, ma non impone la pubblicazione, proprio perchè non lo ritiene un Catechismo aggiuntivo.

Che poi io in particolare non capisca dove sarebbe il male, è un fatto assodato e criticatomi perfino da altri NC (pace, ne pago le conseguenze, che credete?!?).
Non capisco sta cosa dell'arcano, e mai la capirò. Ma altri mi dicono che serve, quindi mi adeguo.

Alessio

mic ha detto...

Se li chiedo qui credi che non lo abbia già fatto?!?

invece di dare dell'ipocrita a me, perché non trovi 'strano' e anomalo il fatto che tu, che appartieni a quel contesto, non debba conoscere i contenuti di quel che vi propinano?

Questo vale anche per tutti coloro che, nella Chiesa, non vengono assoggettati a nessun insegnamento SEGRETO, che non appartiene al cattolicesimo.

Francesco ha detto...

A volte Alessio...alias.....alias.... è persino commovente nella sua disarmante passione verso il CNC, i cui alti papaveri, al contrario, si atteggiano invece davanti alle critiche con sorrisi sornioni e silenzi improbabili, quasi a voler intendere" Sciocchi, non avete capito nulla della nostra superiorità....".

Dice dun que Alessio:

La CDF non lo chiede, ma ne approva la pubblicazione, perchè già avevo dimostrato che la CdF quando dice APPROVO LA PUBBLICAZIONE, è perchè i testi non approvati dalla CdF, fino a che non sono "timbrati" dalla CdF stessa, non sono pubblicabili, dicendo che sono conformi al CCC.
(Donum Veritatis, istruzione sulla vocazione ecclesiale del teologo).


Un pastiche senza capo nè coda: su una cosa sola credo si possa essere d'accordo: la CdF, non sapendo che pesci pigliare dinanzi alle ossessive pressioni di Mons. Rylko, per conto di Kiko &C, ha agito e continua ad agire in modo pilatesco e STOP!!!

Non si può taceree dinanzi a una teologia "altra" qual è quella emergente dal direttorio neocatecumenale.
Se si continua a farlo, se si continuano a tenere segreti gi "Orierntamenti" di Kiko è solo perchè ci si vergogna.
Non esistono altre concrete spiegazioni.

Quanto al "tritare e al ritritare", ebbene si, continueremo a farlo a gran voce fin quando gli Orientamenti non saranno stati pubblicati ( con tanto di estremi dell'avvenuta approvazione da parte della Congregazione per la dottrina della Fede).

Francesco ha detto...

Ricordiamo anche che i leader di altri movimenti ecclesiali hanno letteralmente invaso le librerie.

Caro Tripudio, consentimi, io aggiungerei ai "leaders di altri movimenti", la proposizione relativa "che non hanno nulla, ma proprio nulla da nascondere"!

Emma ha detto...

"Ma altri mi dicono che serve, quindi mi adeguo."

E perchè ti adegui?

Se la tua coscienza ti dice chiaramente che l`arcano non va bene, che non dovrebbe esistere, se la tua ragione, illuminata da quella parte della tua coscienza ancora libera dal ferreo condizionamento, non capisce l`arcano, perchè non l`ascolti?
Perchè non approfondisci le vere ragioni che motivano il tuo capo e maestro a conservare l`arcano disobbedendo al Papa?
Perchè ti adegui?
Perchè ti sottometti?
Perchè permetti ad altri di sapere per te, di zittire la voce della tua ragione?
Perchè fai più fiducia a quelle persone che alla voce della tua coscienza?

Anonimo ha detto...

Se il direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale è il suo fondamento teologico, ed è questo che ha detto Kiko Arguello nella conferenza stampa dopo la consegna dello statuto, quel testo deve essere reso pubblico.

Se il Cammino neocatecumenale è un itinerario di formazione cattolica, e così dice lo statuto, allora i testi che sono alla base di questa formazione devono essere resi pubblici.

Non c`è nessun`altra soluzione, quei testi non possono restare segreti, è un`evidenza sulla quale non dovremmo nemmeno discutere.

Tutti i testi che servono alla formazione cattolica sono pubblici e disponibili in libreria, non c`è nessun motivo per giustificare una eventuale eccezione neocatecumenale.

aleCT ha detto...

Caro Alessio,
mi dici che tu "hai chiesto". Bene. Cosa ti hanno risposto? La manfrina del CDF che sarebbe deputata a "pubblicare" e se non lo fa vuol dire che è "tutto a posto"?

Se mi avessero risposto una cosa del genere mi sarei sentita offesa non nella mia dignità di figlia di Dio, ma nella mia INTELLIGENZA!


Io continuo a dire che KIKO (dicesi KIKO) ha detto pubblicamente che il Santo Padre in persona VOLEVA LA PUBBLICAZIONE!

Se io avessi UN MINIMO DI RISPETTO nei suoi confronti lo pubblicherei solo per quello.

Ma invece no! Casomai, se proprio ci tiene, ci parla lui con quelli della CDF e li convince!

Poi, caro Alessio, visto che a te l'Arcano non ti convince ti invito a STUDIARE.

Vedi se il catecumenato nei primi secoli durava quanto dura nel Cammino, vedi se gli scrutini erano come avvengono nel cammino, vedi cosa era veramente "l'arcano" e come si è "evoluto" (ah già, dimenticavo dopo Costantino la Chiesa "ha perso la sua essenza")
e poi vediamo se ti basta ancora la parola di "altri" che, con tutto il rispetto, hanno la stessa identica visione di Kiko ovvero una visione PARZIALE E DISTORTA.

Ma quello che è peggio è che ritengono che quella versione sia quella VINCENTE....

P.S. Io chiedo a Mic di pubblicare TUTTO il materiale che ha. Poi vediamo se ancora c'è qlc che ha le p..le per continuare a discutere..

Camminante ha detto...

Quoto interamente, anonimo.
Analisi lucidissima!

aleCT ha detto...

Infatti, è una cosa lapalissiana. Per tutti, tranne che per gli NC. Che magari ti dicono. "non ti compete"

Come si spiega?

Zufolo ha detto...

Mic, sono d'accordo con Ale. Se il direttorio deve essere pubblicato per il bene della Chiesa, perchè tutto venga alla luce, non possiamo essere proprio noi quelli che lo tengono nascosto, perchè questo ci rende complici di Kiko e compagnia bella.

Marta

Michela ha detto...

Da questi post emerge ancora una volta che i catechisti di tutte le comunità agiscono nello stesso modo.
Tutti i ncn hanno subito le stesse cose, pressioni, bugie, mezze verità per salvare il salvabile.

Esce chi decide di non poter più sopportare la menzogna e altro...
Resta chi decide di sopportare le menzogne in cambio della sensazione di stare bene, e di fare qualcosa di importante.

Ma non si venga più a dire 'i miei catechisti non fanno così..'
Fanno e dicono tutti le stesse cose,
cambia solo la capacità di sopportazione degli abusi da parte dei camminanti.

Luisa ha detto...

Desidero ringraziare Francesco, mic e i gestori di questo blog che regolarmente vengono a ricordarci che il direttorio catechetico del cnc continua ad essere coperto dal segreto voluto da Kiko Arguello.

Siamo in presenza di uno scandalo, difficile trovare un altro termine per descrivere la gravissima anomalia di un movimento al quale è dato mandato di formare i cattolici e che pretende di mantenere segreto il fondamento teologico della formazione che dispensa.

Come è già stato detto non può esistere nella Chiesa cattolica un insegnamento, un fondamento teologico, un itinerario coperti dal segreto.
Questi metodi, questa struttura, esistono, ma nelle loggie massoniche, nelle sette, NON nella Chiesa cattolica.

Gli iniziatori hanno combattuto la loro vergognosa battaglia contro la Liturgia cattolica e contro il Papa, rifiutando di modificare il loro modo di celebrare l`Eucaristia, oggi stannno combattendo un`altra vergognosa battaglia, o forse nemmeno hanno bisogno di farlo, per conservare il segreto dei loro testi catechetici.

Noi piccoli siamo impotenti, possiamo solo dire a coloro che dovrebbero essere i custodi del gregge che non siamo ciechi e sordi, che vediamo e sappiamo che con il loro silenzio stanno legittimando le gravi anomalie che l`orgoglio, l`arroganza e l`oscuro potere degli iniziatori del cnc vogliono imporre alla Chiesa cattolica.

infinitoquotidiano ha detto...

Io mi domando come un dicastero vaticano (il Pontificio Consiglio per il Laici) possa approvare un movimento (o come lo volete chiamare) senza che prima, di questo movimento, venga riconosciuta valida e ortodossa la dottrina su cui si fonda.

Domande. Alle quali, ancora, non trovo risposta.

Anonimo ha detto...

Dice Francesco:
Un pastiche senza capo nè coda
-----
Francesco, non è che se non capisci una cosa, allora non ha senso.

Invece ti ho descritto come agisce la CdF, poi vai a leggerti il docmuento e lo capirai.

Dice Emma:
E perchè ti adegui?
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Non ho nessuna intenzione di adeguarmi nel senso che dai te.
Non ho nessunissima intenzione di spengere la mia ragione, perchè fede e ragione non sono in contraddizione.
Non ho nessuna intenzione di non studiare (mi sa che sto studiando più di voi, sono un catechista dei bambini e intendo compiere questa missione nel modo migliore).

X AleCT e Zufolo:
vedo che iniziate a capire.

X Mic
Tu quando? la parola connivente che ti scrive Zufolo è più forte della mia ironia?

Alessio

Michela ha detto...

Come non ricordare, cara Luisa, che Kiko non voleva neanche gli statuti.
Ai suoi diceva che il cammino non era catalogabile nè come movimento nè come associazione,
invece cercava di tenere più nascoste possibile le pratiche e le catechesi neocat.

Luisa ha detto...

Insomma, Kiko Arguello non voleva consegnare le sue catechesi ma ha dovuto farlo nel 1992 su richiesta dell`allora card. Ratzinger, nel 2003, con il suo solito orgoglio e la sua abituale arroganza, rifiuta, sempre davanti a Ratzinger, il risultato delle correzioni della CdF, nel dicembre 2010 le catechesi sono finalmente approvate, dopo correzioni e emendamenti, ma il signor Arguello si oppone(!) alla loro pubblicazione!

Durante più di 40 anni il cnc è stato, in modo scioccante, libero di devastare la Liturgia e lo spazio sacro, di sconvolgere la stuttura e l`organizzazione delle parrocchie, quando finalmente nel 2005 Benedetto XVI esige che il rituale creato a tavolino da Kiko Arguello venga modifcato per renderlo conforme alla Liturgia Cattolica,sempre con il suo orgoglio e la sua arroganza e prepotenza , Arguello si oppone e considerando che adottare la Liturgia cattolica per le sue comunità sarebbe una catstrofe(!), comincia la sua vergognosa battaglia disobbedendo al Papa e trascinando nella disobbedienza i neocatecumenali, in primis i presbiteri.

Come non essere sconcertati da queste ripetute disobbedienze, dall`arroganza e prepotenza neocatecumenale, come non esserlo ancor maggiormente dalle lodi, incoraggiamenti e ringraziamenti rivolti a chi disobbedisce e rifiuta di adeguarsi alle norme della Chiesa, come non essere sgomenti nel vedere i nostri pastori non solo non correggere gli errori, non raddrizzare le storture, ma adottare quelle storture e aiutare il cnc a diffonderle!

mic ha detto...

X Mic
Tu quando? la parola connivente che ti scrive Zufolo è più forte della mia ironia?


Alessio, oppure l'arte di girare la pizza a modo suo! Mi pare che stai dando i numeri...

Zufolo mi pare parli di complicità, VOSTRA non MIA, con Kiko in caso di non pubblicazione. Altrimenti rasentiamo l'assurdo!

Non sono tenuta a sobbarcarmi un impegno che non mi compete, ammesso che quella che ho io sia la stesura definitiva, come sembrate confermare voi. E comunque, definitiva o no e per quanto 'emendata', contiene anch'essa una dose di strafalcioni di non poco conto: l'assaggio l'ho dato. E, ripeto, potrebbe anche bastare e avanzare perché è su cose fondamentali assorbite da generazioni di camminanti e MAI smentite...

Quando e come avrò tempo renderò noto quello che mi sembra più importante e significativo e, soprattutto, ignorato sia dalla CDF che dal PCL, ma conoscendo il modernismo e la connivenza (quella sì!) di tanti pastori, non cè poi di che meravigliarsi, purtroppo.

mic ha detto...

Invece ti ho descritto come agisce la CdF, poi vai a leggerti il docmuento e lo capirai.

hai descritto come agisce la CDF secondo Alessio!

aleCT ha detto...

Caro Alessio,
guarda che io ho capito da un pezzo.
In più ti dico che, se stai studiando, (più degli altri non è detto) ti sarai reso conto che C'E' QUALCOSA CHE NON VA!

E visto che hai detto che non hai nessuna intenzione di abiurare alla tua ragione, spiegami un pò perchè ogni qualvolta che è stata fatta una domanda NEL MERITO non hai MAI risposto o hai cercato di rigirare la frittata.

Fammi capire una cosa: perchè chiedi a Mic di colmare una lacuna COLPEVOLE che dovrebbe essere colmata DAI TUOI RESPONSABILI?

Che risposta ti hanno dato sulla mancata pubblicazione? Non hai risposto!!

Ti hanno fatto tutto il discorso della CDF? Opuure ti hanno tirato il fatto dell'"Arcano" ?

Emma ha detto...

"Non ho nessuna intenzione di adeguarmi nel senso che dai te.
Non ho nessunissima intenzione di spengere la mia ragione, perchè fede e ragione non sono in contraddizione."



Ti adegui, eccome ti adegui!
E non su punti di secondaria importanza.
L`arcano è tutto salvo un elemento secondario del cammino nc, dal momento che il tuo maestro pretende che sopprimerlo sarebbe un male, se la tua coscienza non fosse già assopita e sulla via del condizionamento più totale, dovresti riflettere sui fondamenti di quel cammino che segui, sul perchè è così importante conservare quel segreto che alimenta l`onnipotere dei catechisti e provoca la sottomissione ciecamente obbediente e la dipendenza dei camminanti
Ti sei senza dubbio adeguato anche nel 2005, se eri già nel cammino nc, obbedendo agli ordini che venivano da Kiko Arguello, eppure la tua ragione, su una questione fondamentale di Fede, LEX ORANDI,LEX CREDENDI, avrebbe dovuto come minimo suggerirti che se il Papa ordina delle modifiche è perchè quelle modifiche sono urgenti e necessarie, e che inoltre evidentemente è al Papa che bisogna obbedire e non ad un laico, fosse anche il vostro beneamato guru.

aleCT ha detto...

Riflettiamo un attimo.
Quante cose nel Cammino sono "segrete"?

1)le catechesi
2) gli "annunci" di Kiko
3) le celebrazioni (checchè se ne dica e questo in palese violazione degli Statuti)

E già qua ci sarebbe da discutere sopratutto se paragoniamo il Cammino con altre realtà ecclesiali come CL in cui i testi delle Scuole di Comunità (quindi documenti INTERNI) sono in formato pdf scaricabili da Internet.

Poi faccio notare che:

1) In tempi non sospetti il Cammino non si presentava come tale quando c'erano le catechesi iniziali. C'era la dicitura "Catechesi per adulti" e nulla di più.

2) Sempre in tempi non sospetti (quando io del cammino conoscevo poco o nulla) mi scaricai sempre da Internet i canti del Cammino da un sito Internet il quale un giorno tolse i link dei canti in "ottemperanza con le nuove disposizioni sui siti internet"

Ora si possono scaricare liberamente i testi e le partiture ma gli mp3 sono da richiedere.

Il sito (http://www.webalice.it/gregorio.rizzo/) dice:

"questo servizio e rivolto in particolar modo ai cantori del cammino neocatecumenale .

pertanto chiedo ai fratelli che faranno richiesta dei CD di dare
una breve presentazione di se specificando a quale comunità appartiene,la parrocchia, tappa, se cantore o altro.
Grazie"

3) Gennarini PROTESTO' vivamente con Tornielli perchè la "lettera di Arinze" (attraverso la quale si scoprirono tante magagne) DOVEVA RIMANERE SEGRETA.

E quello che è più grave è che Gennarini disse che era la Santa Sede che lo voleva! Mentiva sapendo di mentire!

L'atteggiamento mi pare palese...

Luisa ha detto...

"Io mi domando come un dicastero vaticano (il Pontificio Consiglio per il Laici) possa approvare un movimento (o come lo volete chiamare) senza che prima, di questo movimento, venga riconosciuta valida e ortodossa la dottrina su cui si fonda."


È una domanda, la tua, caro infinitoquotidiano, che abbiamo da subito fatto tanto era palese l`anomalia della consegna di uno statuto che definiva il cnc "itinerario di formazione cattolica", statuto che faceva riferimento in diversi articoli al direttorio catechetico, senza che la CdF avesse approvato quel direttorio, fondamento teologico di quella formazione.

E la CdF non era la sola a non aver dato il suo placet, mancava anche il placet della Congregazione del Culto divino e della Disciplina dei Sacramenti, tanto è vero che Arguello aveva detto, durante la Conferenza stampa, che il Papa doveva adesso combattere con Arinze!
Mancava evidentemente anche il placet della Congregazione del Clero, responsabile delle catechesi.

Eppure, senza l`approvazione di quelle Congregazioni, il card. Rylko, del PCL, ha consegnato lo statuto agli iniziatori.
E il Papa, messo davanti al fatto compiuto, ha aspettato sette mesi prima di prendere la parola pubblicamente.

La battaglia sulla Liturgia, la disobbedienza a Benedetto XVI, lo scandalo della consegna di uno statuto in quelle condizioni, e ora il nuovo scandalo del direttorio catechetico che resta ancora segreto, sono altrettante nuvole nere nel cielo della Chiesa, altrettante zone d`ombra, che purtroppo noi possiamo solo descrivere, esprimendo l`incomprensione, lo sgomento che ci provocano.

Anonimo ha detto...

http://redentoreruvodipuglia.blogspot.com/2009/02/cammino-neo-catecumenale-una-realta.html

guardate il link!!!! sotto c'è una foto con il Papa ke presiede un eucarestia del cammino!! oddio!!!!!!!!!!!!!!!!! ma se è eretico com'è possibile!?!?!

aiutatemi non capisco

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Forse dovremmo fare qualche domanda al card. Rylko, no?

Anonimo ha detto...

Immagino che la foto mostra Giovanni Paolo II e non Benedetto XVI.

Purtroppo sappiamo che Giovanni Paolo II, per la liturgia, seguiva il suo cerimoniere Piero Marini, modernista e seguace di Bugnini, niente di sorprendente dunque, immagino tuttavia che dalla liturgia saranno stati tolti i simboli e segni non cattolici che conosciamo.

Benedetto XVI NON ha MAI celebrato con i neocatecumenali.
Benedetto XVI ha deciso che il rituale partorito dalla mente di Kiko Arguello deve essere modificato.
Questa è la semplice verità, anche se i neocatecumenali si sforzano di ignorarla o anche negarla.

Dunque, invece di strumentalizzare un Papa defunto, e alcune parole del Papa felicemente regnante, dovreste piuttosto obbedire e applicare finalmente le modifiche imposte da Benedetto XVI.

Francesco ha detto...

Doce Alessio:
Francesco, non è che se non capisci una cosa, allora non ha senso.

Invece ti ho descritto come agisce la CdF, poi vai a leggerti il docmuento e lo capirai.


Perdonami, Alessio, ma continuo a non comprendere ciò che scrivi, nonostante i tuoi evidentissimi sforzi mutuati da analoghe piroette verbali dei vostri catechisti privi di argomenti logici.

E'un mio limite.

by Tripudio ha detto...

La spiegazione è semplice: si tratta di propaganda neocat.

Qualche neocat dovrebbe spiegare come mai, in presenza di Ratzinger o Woytyla, esisterebbero una o due uniche foto dove celebrerebbero.

Foto in cui misteriosamente non si vedono altari quadrati con hannukkiah neocatecumenali e balletti e tamburi, ma solo un'ostia grande grande: vien da pensare che hanno sospeso gli abusi solo per quell'occasione.

Poi qualcuno di noi potrebbe chiedersi: visto che ha celebrato già una volta, perché non è mai più tornato a celebrare una seconda volta?

E poi come mai il cardinal Ratzinger prima "celebrerebbe" il rito kikiano, e poi nel 2005. da Papa, lo condannerebbe? Forse che il cardinal Ratzinger non sarebbe più il teologo di riferimento di papa Benedetto XVI ?

Per la propaganda neocat tutto fa brodo.

La propaganda neocat crea false attese, diffonde interpretazioni fasulle, inventa miseri spiegoni campati in aria... a cui a poco a poco neppure ai veri neocatecumenali riesce facile credere.

Anche perché altri fatti sono molto più facili da verificare. Come per esempio l'ostinato e assordante silenzio mantenuto da Giovanni Paolo II dall'approvazione temporanea degli Statuti: per mesi interi ha taciuto. E lo stesso dicasi per Benedetto XVI quando Rylko ha concesso l'approvazione definitiva: non una parola del Papa, non una menzione, non un cenno nelle catechesi del mercoledì. Come mai?

Benedetto XVI ha capito bene che il Cammino, dopo la morte di Kiko e Carmen, durerà pochi anni.

La nostra generazione, che sta vedendo l'apoteosi del Cammino, ne vedrà anche la rumorosa caduta (anzi, in realtà già stiamo assistendo ad un paradossale ridimensionamento del Cammino: un anno fa la propaganda vantava un milione di aderenti, ora vanta mezzo milione, e son sempre le solite cifre gonfiate! figurarsi!)

D'altronde, è il destino inevitabile di tutte le opere fatte da mani d'uomo e non dallo Spirito.

Anonimo ha detto...

Vedremo l`apice della propaganda neocatecumenale fra un mese a Madrid, per la GMG.

Da mesi e mesi i responsabili neocatecumenali ci stanno lavorando, Kiko Arguello gode del sostegno dei soliti noti che piegano simbolicamente le loro ginocchia davanti a lui, come per godere di una piccola parte di quello che, già sin d`ora, possiamo dire è programmato per essere visto, e pubblicizzato, come un trionfo del Cammino neocatecumenale e dei suoi numeri.

Prima, durante e dopo la GMG i neocatecumenali lavoreranno per la gloria del Cammino neocatecumenale.
Non al servizio e per la gloria della Chiesa di Cristo, ma al servizio e per la gloria del Cammino e di un uomo.

Come sempre, il giorno seguente la partenza del Santo Padre, ci sarà l`alzata vocazionale, la voce di Kiko Arguello verrà, come al solito, coprire subito la traccia lasciata dalle parole e dai gesti di Benedetto XVI.

E come sempre, prima, durante e dopo la GMG, vescovi e cardinali avranno magnificato i numeri neocat tacendo, in modo inqualificabile, su tutte le storture, le anomalie, che quei numeri stanno diffondendo.

aleCT ha detto...

noto con amarezza che alle mie osservazioni sul fatto che nel cammino MOLTE COSE SONO SEGRETE (e non solo il direttorio) non segue nessuna risposta.

Nessuna riflessione.

Niente di niente.

Domanda agli NC: secondo voi tutto questo vi pare normale?

E secondo voi perchè TUTTO IL RESTO DELLA CHIESA non segue il vostro "ARCANO" sulle celebrazioni (non mi venite a dire che "sono parrocchiali" e che sono gli altri che non vengono perchè vi faccio fare le corse)...?

sugli Annunci ...(ribadisco l'esempio dei testi delle Scuole di Comunità scaricabili da internet liberamente)...?

etc. etc. etc..

aleCT ha detto...

Volevo rispondere all'anonimo del 12 luglio ore 18.06.

Gli altri hanno già detto che c'è solo quella foto in cui non si possono vedere gli abusi. Quindi non si può sapere se GPII ha effettivamente celebrato una messa con risonanze, candelabri, danze e tutto il resto.

Si potrebbe dire che sono malpensanti...

Bene. Ti posso linkare dei video di youtube in cui si vede il vescovo di Albaicin celebrare nella chiesa di Santa Caterina Labourè (nota chiesa NC di Madrid).

Niente candelabri, niente monizioni, niente balletti alla fine e sopratutto (udite, udite) LA COMUNIONE CON LA PROCESSIONE.

Discutiamo su questa cosa...

aleCT ha detto...

Per la cronaca ecco il link

http://www.youtube.com/watch?v=XK_qCWUcwzY&feature=related

Se controllate i video seguenti c'è tutta la messa (è una messa trasmessa alla tele).

Stranamente manca il momento della Consacrazione...chissà perchè...

Ligia_M ha detto...

La verità di tutti è la mancanza di autorità della chiesa madre, i riti e accettare gli altri, e sbracci vari. Ci sono Carolina del Nord, i rituali di Dommus Galilae, ma la verità è che la Bibbia dice: "sono falsi profeti con le loro false dottrine (l'anticristo)" Ci sono messaggi della Vergine Maria (Gesù che parla attraverso le sue madre), approvato dalla chiesa e non li ascolto, che contraddizione! Dire che la Chiesa è che lei non nasconde la verità attraverso i loro documenti, ma Kiko non è quello di presentare la sua directory catechesi anche se lui dice che è la chiesa e lei dice che non nasconde nulla, andare contraddizione. Potrebbe essere che ci sono buone notizie per pubblicizzare? È che l'orgoglio si manifesta di più?

Ligia_M ha detto...

Ma la parola dice: "non c'è nulla di nascosto che non verranno alla luce", ha fatto la chiesa permettere questo? Gli anni futuri diranno carica e molti di questi scandali all'interno della Chiesa. Si parla di obediciencia il Papa e il tempo è gettato in mare questo. Sarà il Espírutu Santo dormiva per 60 o 40 anni o più in chiesa, e così in alto? Perché questa è l'idea che si vuole vendere, per quanto riguarda i doni dello Spirito Santo, dopo il Vaticano II. Ricordate una cosa seria: se gli angeli del cielo scendere e darci un taglio o falso vangelo è opera di spiriti maligni, le cure ad accettarli. I bisogni nuova evangelizzazione evangelizzare prima dalla casa, la pulizia, coordinando ciò che è di evangelizzare, a predicare tutti la stessa lingua, poi formare i loro predicatori laici e, soprattutto, fedele alla verità evangelica.

Ligia_M ha detto...

Doloroso sapere che la verità non esiste CNC. Si sta vendendo l'idea che c'è una obediciencia al papa, ma in pratica non lo è. Il Signore ci ha insegnato che tutto nascosto sarà rivelato, la verità vi farà liberi, che l'umiltà accetta l'uomo sbagliato: ma niente di tutto questo è vero nel CNC, perché perché approvazioni nascondere directory catechistico? Perché tanta paura del papa per correggere il CNC? Potrebbe essere che ci sono grandi interessi in causa? Che cosa terribile ciò che sta accadendo all'interno della gerarchia della Chiesa! Tutti sono coperti con il mantello stesso! Perché tanta paura di dire la verità e corretta? E 'che stanno applicando lezioni da dio diverso dal vero Dio? In realtà, il diavolo è molto coinvolto nella gerarchia.

antonio ha detto...

forse e un male perche un conto è leggerlo un altro è viverlo in ua comunità dove le catechesi servono per crescere nella vita cristiana

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Antonio,

"leggerlo" serve per verificare che i cosiddetti catechisti trasmettano ciò che è stato "approvato".

Se non si può "leggere", vuol dire che i cosiddetti catechisti possono dire eresie spacciandole per "approvate", e nessuno può verificarlo.

Preferisci vivere nel dubbio e nell'ambiguità?

Se Kiko e i cosiddetti catechisti hanno paura che venga pubblicato, è proprio perché non vogliono che vengano scoperte le menzogne e le eresie.

È nell'interesse di Kiko che la pubblicazione avvenga. Ma Kiko dice: "per noi sarebbe un male"...

Anonimo ha detto...

Non sapete di cosa parlate. Censuratemi pure se volete ma è così. Ho visto CON I MIEI OCCHI matrimoni a pezzi ricostruiti grazie al cammino, vite salvate e tanto, tanto altro. Non sputate veleno su ciò che in verità non conoscete. Le catechesi sono aperte A TUTTI. Non c'è segreto né inganno, chi vuole venga, ascolti e giudichi con i propri occhi.

aleCT ha detto...

Caro Anonimo,
qui ognuno parla con cognizione di causa.Qui c'è gente che ha fatto il cammino, alcuni lo hanno addirittura finito etc etc.

Quindi non puoi dire che "non sappiamo di cosa parliamo"

C'è gente che ha visto CON I SUOI OCCHI la propria vita e quella dei suoi cari DISTRUTTA ed è stato preso a pesci in faccia e abbandonato dai suoi fratelli di cammino.
Quindi finiamola.

Le catechesi sono aperte a tutti, ma nel 99, 9% dei casi non viene neanche detto che sono catechesi DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE.

Neanche avete il coraggio di presentarvi con nome e cognome!

(e per dimostrare la mia onestà posso dire anche dove questo non succede, ovvero ci si presenta...caso più unico che raro)

Il direttorio DEVE ESSERE PUBBLICATO perchè, come dice Kiko, è un itinerario di formazione e nella chiesa cattolica NON ESISTONO ITINERARI DI FORMAZIONE SEGRETI.

E' inutile che cercate di nascondervi dietro un dito dicendo che "nessuno ci può costringere". Con questo dimostrate che, se non siete costretti (come gli schiavi) le cose non le fate.

Bravi!

by Tripudio ha detto...

Caro fratello,

il fatto che tu vivi in una delle rarissime "isole felici" del Cammino non ti autorizza a giudicare false tutte le testimonianze che per decenni, con coerenza, da qualunque parte del mondo, in qualunque epoca, si sono accumulate contro il Cammino.

Testimonianze con le quali vi siete sempre rifiutati di confrontarvi onestamente.

Ancor oggi (maggio 2012) il Direttorio segreto non è stato ancora pubblicato. Dunque vale più l'opinione di Kiko che il comando del Papa?

Ancor oggi celebrate le vostre liturgie con tutti gli strafalcioni per cui siete diventati famosi. Il 20 gennaio 2012 il Papa vi ha detto che dovete «seguire fedelmente i libri liturgici». Quale parte del "fedelmente" non ti è chiara?

Matrimoni ricostruiti, va bene, ti prendiamo alla lettera; vite salvate, va bene, ti prendiamo alla lettera. Ma i frutti di disobbedienza in materia liturgica?

Non ti pare strano che il Cammino abbia ancora bisogno di disubbidire al chiaro comando del Papa?

E quando un vescovo ti comanda di usare le ostie normali anziché le pagnotte, come reagireste tu e la tua comunità?

Anonimo ha detto...

per come la vedo io il direttorio non ha proprio senso scriverlo, perchè se avreste un minimo di esperienza neocatucumenale capireste da soli che le catechesi le porta avanti il Signore e le traccie di kiko rappresentano solo la struttura portante delle catechesi su cui va incarnata l'esperienza di fede di ogni singola persona che fa catechesi, ma la parte più importante rimane sempre al Signore risorto che deve plasmare tutta la catechesi in generale e che principalmente vuole vivere in quell'evento di evangelizzazione dove il catechista in pratica mette solo il proprio corpo e la propria bocca al servizio del signore e riflette come uno specchio o come una pietra viva splendente la santità e la gloria di cristo, cosa che dovrebbe fare ogni cristiano in generale, il signore lo si può far vivere in tanti modi: pregando, compiendo opere di carità ma sicuramente nel cammino neocatecumenale il signore bisogna farlo vivere nell'evangelizzazione che a detta di Cristo rimane la cosa più importante da fare anche in questa epoca.

by Tripudio ha detto...

Come, come?

- "il direttorio non ha proprio senso scriverlo"?

e allora perché i cosiddetti "mamotreti" sono stati scritti e ripetuti a memoria per decenni?

- "le catechesi le porta avanti il Signore"?

e allora perché i cosiddetti "catechisti" dovevano imparare a memoria i cosiddetti "mamotreti" venendo esaminati personalmente da Kiko?

- "il Signore Risorto DEVE PLASMARE tutta la catechesi in generale"?

e chi sei tu per garantire che il Signore "DEVE" plasmare?

- "il catechista in pratica mette solo il proprio corpo e la propria bocca al servizio del Signore"?

e allora come mai i cosiddetti "catechisti" fanno del male, «scarnificando le coscienze con domande che nessun confessore farebbe»? non è che mentre pensavano di dare il proprio corpo e la propria bocca al Signore, stavano dando la propria anima e la propria volontà al demonio?

- "il catechista... riflette come uno specchio o come una pietra viva splendente la santità e la gloria di Cristo"?

ma davvero? e che i cosiddetti "catechisti", in quanto tali, sarebbero tutti dei padre Pio?

- "il Signore bisogna farlo vivere nell'evangelizzazione"?

e perché? forse che il Signore è un mortale già morto?

- "l'evangelizzazione a detta di Cristo rimane la cosa più importante da fare anche in questa epoca"?

ma davvero? e in cosa consiste questa "evangelizzazione"? e dove lo hai letto che il Signore dice che è la "cosa più importante da fare"?


Caro fratello anonimo, ti ringrazio per le risate che ci hai fatto fare ripetendoci a pappagallo le menate dei cosiddetti "iniziatori".

Per tua fortuna, l'ignoranza invincibile, al Giudizio universale verrà considerata come un'attenuante.

aleCT ha detto...

"per come la vedo io il direttorio non ha proprio senso scriverlo"

Peccato che invece nella Chiesa Cattolica non si faccia così. Fattene una ragione.

"perchè se avreste un minimo di esperienza neocatucumenale capireste da soli che le catechesi le porta avanti il Signore e le traccie di kiko rappresentano solo la struttura portante delle catechesi "

Invece, se tu ti guardassi un pò intorno capiresti che non c'è bisogno dell'arcano neocatecumenale per avere la fede. Oppure hai creduto alla fregnaccia che "la fede non c'è più e meno male che c'è il cammino"?

E poi scusa:che vuol dire "struttura portante"? Mi vuoi negare che, nella stragrande maggioranza dei casi SI IMPARA TUTTO A MEMORIA?

"ma la parte più importante rimane sempre al Signore risorto che deve plasmare tutta la catechesi in generale e che principalmente vuole vivere in quell'evento di evangelizzazione dove il catechista in pratica mette solo il proprio corpo e la propria bocca al servizio del signore e riflette come uno specchio o come una pietra viva splendente la santità e la gloria di cristo"

Sì certo come no, quasi quasi ci sono i catechisti che cadono in trance.

Se fossi almeno un poco onesto dovresti riconoscere che i catechisti il più delle volte non riflettono DIO, ma KIKO.

Non guardano gli altri con gli occhi di Dio, ma con gli occhi di Kiko.

Ora, se Kiko, fosse più umile e si fosse fatto correggere invece di lavorare sempre a difesa della propria personalissima intuizione, FORSE, la situazione sarebbe differente.

Ma non è stato così e ancora non lo è. Basta vedere come Kiko a chiosato le parole del Santo Padre non gli piacevano.

Secondo te uno che si permette di dire "ah ma le cose sulla parrocchia le DOVEVA DIRE" (per la serie "non fateci caso") è uno umile? No, così, tanto per fare un esempio.

"ma sicuramente nel cammino neocatecumenale il signore bisogna farlo vivere nell'evangelizzazione che a detta di Cristo rimane la cosa più importante da fare anche in questa epoca."


Bene. L' "evangelizzazione" si fa raccontando la stessa storiella imparata a memoria o ballando per le piazze la "danza davidica"?

L'evangelizzazione" si fa spaccando le parrocchie?

Distruggendo la comunità ecclesiale?

No, dimmi tu!

Forse che per voi in fondo TUTTO IL RESTO DELL'ORBE CATTOLICO conta quanto il due di coppe con la briscola a bastoni? Oppure pensate che "il futuro della chiesa e il cammino e prima lo si capisce meglio è"?

Non so, spiegami....

Anonimo ha detto...

Tutte queste discussioni tra fratelli,o movimento ecclesiali contro movimento fanno un sacco male alla nostra mater e magistra l'amata Chiesa del Nostro Signore Gesù Cristo figlio della Vergine Maria.Il cammino Neocatecumenale è semplicemente una iniziazione cristiana più vicina nei modi,alla chiesa nascente dei primi 400 anni.Inoltre voglio ricordare la presenza del cammino in 100 e più paesi con oltre 6000 comunità;il cammino ha dato alla chiesa 4000 sacerdoti:queste cifre non sono possibili umanamente e chiaramente dimostrano la presenza viva e operosa dello Spirito Santo.Quindi vi invito a riflettere su cosa possa pensare di noi un qualsiasi lontano che si affacci a questo blog,non certo che ci amiamo come fratelli e figli di quell amore che Cristo ha per la chiesa sposa.Dimenticavo io faccio parte del Rinnovamento nello Spirito quindi non sono di parte e amo il cammino,perchè è una luce per il mondo.I ciellini sono quelli che amo di meno(come cammino intendo),semplicemente perchè pregano poco nei loro incontri,parlano troppo:San Benedetto disse ora et labora Santa Teresina che è meglio parlare a Dio che parlare di Dio perchè nell'ultima azione l'orgoglio spirituale la fa spesso da padrone e sappiamo bene noi chi è il padre dell'orgoglio,lo stesso che è padre della superbia e della menzogna.Pace e bene Cristo è risorto.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale che ti spacci per rinnovamentino,

tutte queste discussioni fanno bene alla nostra mater et magistra, l'amata Chiesa fondata personalmente da Nostro Signore Gesù Cristo e garantita fino alla fine dei secoli.

Fanno bene perché gettano luce su una realtà oscura e ambigua, che disubbidisce al suo stesso Statuto, disubbidisce al Papa proprio mentre si dichiara ubbidiente.

Solo chi ha qualcosa da nascondere può pretendere di censurare le discussioni sulle eresie e sugli strafalcioni liturgici.

Il Cammino Neocatecumenale non è una "iniziazione vicina alla Chiesa nascente".

Nella Chiesa nascente non c'erano le canzonette schitarrate da Kiko, non si usavano i simboli ebraici, non si faceva la comunione "seduti" e il balletto-girotondo alla fine, non c'era l'esazione fiscale obbligatoria della "decima", non c'erano le interminabili preparazioni della "Parola"...

La presenza dei protestanti e dei testimoni di geova nel mondo è in più di 150 paesi con oltre 150.000 comunità.

Il Cammino Neocatecumenale si è fatto ordinare 1500 sacerdoti che sono di fatto stati tolti alla Chiesa perché servono solo il Cammino.

Queste cifre dimostrano la presenza operosa dei neocatecumenali, che non ascoltano lo Spirito Santo perché lo Spirito richiede l'obbedienza al Papa, mentre voi le liturgie del sabato sera le fate comunque a modo vostro, senza seguire i libri liturgici approvati così come vi comandano Giovanni Paolo II e Benedetto XVI...