lunedì 8 agosto 2016

«Se quella bestia di tuo marito torna a casa, tu gli aprirai la porta e il letto nuziale»: così ordinò il Katekista neocat

«Guardavamo quel marrano, che si impegnava a diventare un' anima ancor più nera, che dava delle disposizioni a una donna che non aveva detto tutti i motivi per i quali il marito era andato via di casa.

Era risaputo che bestia fosse, quel marito, con gravi problemi comportamentali.

Le istruzioni furono chiare e ultimative: "Se tuo marito torna a casa, tu gli apri la porta e naturalmente anche il letto nuziale".

Il catechista neocatecumenale la fissò da sopra gli occhiali e le disse: "Hai capito, vero?"

La donna abbassò la testa piena di vergogna (ed ora che so quello che so, mi sento piena di rabbia per aver taciuto!) ed egli le ripetè la stessa domanda, finché la povera donna, con un fil di voce, rispose "Sì".»

(nostra traduzione di una testimonianza
pubblicata su Thoughtful Catholic)

28 commenti:

aleCT ha detto...

A me pare che di bestie ce ne siano due:
1) quel marito degenere
2) il catechista il quale, sostanzialmente,sta mettendo quella donna nelle sue fauci.

Suggerisco a quella bestia di catechista (ai quali, secondo Kiko, "si deve obbedienza") di ripassarsi il Catechismo della Chiesa Cattolica al numero 2383

"Se il divorzio civile rimane l’unico modo possibile di assicurare certi diritti legittimi, quali la cura dei figli o la tutela del patrimonio, può essere tollerato, senza che costituisca una colpa morale”

Un catechista preparato SERIAMENTE avrebbe dovuto dire a quella donna (e aiutarla in tal senso) a rivolgersi alle autorità competenti anche per un trattamento psicologico e/o farmacologico. Se la cosa viene rifiutata allora è lecito (fatta salva l'impossibilità di contrarre nuove nozze) separarsi civilmente.

Lo sappiano gli NC in buonafede: se non siete convinti controllate su Internet. Il CCC è disponibile..i mamotreti no.

P.S Vi saluto fino a sabato. Ho il campo con i ragazzi del postcresima. Vi potrò leggere, ma non scrivere. Vi chiedo preghiere. A presto

Anonimo ha detto...

È penoso anche il "sì "della sorella in questione ed il silenzio come è facile immaginare dei suoi "fratelli"di comunità,e che dire del parroco e del presbitero dell'equipe.

Anonimo ha detto...

...NUOVO articolo di LAPAZ :

Kiko, Gennarini e il suo catecumeno Apuron...

http://www.junglewatch.info/2016/08/kiko-gennarini-and-his-catechumen-apuron.html

Daniel Lifschitz ha detto...

דָּנִיּאֵל ha detto...
Daniel come posso scriverti in privato?

Mi puoi scrivere alla mia email: video.daniel.lifschitz@gmail.com

o a Daniel Lifschitz, Via Trevano 59 6900 LUGANO (CH) Tel: 0041 91 630 6910

Cordiali saluti,

Daniel Lifschitz


8 agosto 2016 10:10

Anonimo ha detto...

.....dicono che CARMEN E' STATA CREMATA .....

....... un anticipo massonico delle fiamme dell ' inferno ??? .....

Lino ha detto...

Ma - mi domando io - la donna non c'è l'aveva una moschea "fai da te" sotto casa, una di quelle con un ottimo fondamentalista dell'ISIS per imam? Avrebbe trovato maggior comprensione.

Lino ha detto...

"non ce l'aveva", naturalmente. Con l'editor del mio notebook devono aver corretto i mamotreti ⚠

l'apostata ha detto...

I kikatekisti, ovvero gli illuminati e ispirati discernenti cacciadiavoli.

Si diventa kikatekisti dimostrando obbedienza e sottomissione. La formazione (!) consiste nell'imparare a pappagallo i mamotreti.

Dopodiché, assistito due volte ad uno scrutinio, lo si può far fare alla comunità di malcapitati loro affidata.

Nient'altro.

A partire da quel momento i kikatekisti sentenzieranno con insindacabile autorità sulla vita dei neocatecumeni: morale, lavoro. vita sociale, famiglia, spiritualità, matrimonio, nulla potrà sfuggire alla loro autorità.

Qualunque problema possano trovarsi di fronte verrà affrontato con una delle ricette imparate a memoria, sempre le stesse indipendentemente dalla situazione.
Chiedi perdono a, fai un'elemosina che ti faccia sanguinare il cuore, fate un secondo viaggio di nozze, passa un'intera giornata da solo in preghiera, vai una settimana nel monastero che ti indicheremo.

A loro, e solo a loro, si dovrà obbedienza assoluta!

Perché? Lo ha spiegato Sankiko. I kikatekisti acquisteranno ipso iure un ispirato discernimento e poteri di esorcismo!

Eppure qualcosa non torna. Alle perplessità che la profezia di Sankiko chiacchierone suscita, nessun adulto nella fede fin qui apparso su questo blog ha mai risposto.

Mi rivolgo a voi, egregi kikatekisti, se è vero quel che afferma il signor trettre dottor (h.c.) Arguello, dovreste essere capaci di dimostrare la verità delle sue affermazioni.

Se i mamotreti sono stati corretti e approvati, che cosa è stato cambiato?
Finora le kikatekesi sono risultate sempre uguali.

Perché non vi formate sul Catechismo della Chiesa Cattolica?
Le cosiddette esegesi kikiane sono palesemente in contrasto con l'insegnamento deòlla Chiesa.
Chi sbaglia?

I vostri superpoteri ispiratamente discernenti e cacciadiavoli li acquistate di colpo appena nominati o aumentano in un percorso di conoscenza?

E se venite rimossi da kikatekista li perdete immediatamente?

E come spiegate che secondo la Chiesa solo un sacerdote incaricato dal vescovo possa esorcizzare?
Sankiko ha pubblicamente dichiarato di fare sempre esorcismi e confinare i demoni, e lo ha promesso anche a voi.

Come la mettiamo?

C'è qualcuno che sa rispondere?

Magari se avete caldo iniziate a spiegarci la faccenda dei superpoteri, se li acquisite tutti insieme o se aumentano con un percorso iniziatico di conoscenza.

Aspetto fiducioso i numerosi post che chiariranno ogni dubbio.

Avete il discernimento, non farete nessuna fatica a rispondere.

Lino ha detto...

Una volta tanto, però, voglio difendere un Kiko-catechista. Ti rendi conto, apostata, quante donne costui avrà salvato dal famoso "femminicidio" kikiano? Se la donna non avesse accolto l'uomo nel letto, questi si sarebbe ritrovato privato "dell'essere" e, conseguentemente, la donna della vita. Sia lode ai kikocatechisti che salvano molte vite, avendo appreso la lezione dell'iniziatore. Spiegatelo ai giornalisti che criticarono il femminicidio secondo Arguello.

l'apostata ha detto...

@ Lino

Lino, sei pericoloso!

Fra i carismi profetizzati da Sankiko ai kikatekisti non ci sono né l'ironia né l'intelligenza.

Il tuo post è intelligentemente ironico.

Conseguenza?

Qualche adulto nella fede ti prenderà sul serio e alla prossima convivenza edificherà i camminanti riportando il tuo post!
Anzi, verrai arruolato tra i convertiti dal Cammino per intercessione della Cara Estinta.
Sarai considerato un persecutore-faraone caduto dalla bicicletta sulla via delle vacanze a causa della Cara Estinta che apparendoti ti ha detto: "Lino, Lino, porqué ci perseguiti? Nosotros somos un movimiento"!

Tu da nemico del Cammino diventerai, nella vulgata kikiana, una specie di piccolo San Paolo, o meglio, un San Pao-Lino.

Il miracolo della tua kikonversione operato dalla Cara Estinta invece sarà immediatamente sottoposto dai "cardinali nostri amici" all'apposita Congregazione delle cause dei santi che prontamente approverà il tutto e la proclamerà santa.

Verrà inserita nel calendario, il 30 febbraio, quale patrona delle pettegole, in ricordo del celebre "La donna taccia" di papa Wojtila.

Sarà la seconda santa del Cammino, dopo Sankiko che si è autoproclamato tale da vivo.


Torno alla discussione, sulla quale da scherzare non c'è.

Lino, nel suo simpatico post, ha richiamato quel che disse il signor trettre dottor (h.c.) Arguello a proposito del femminicidio.

Voglio rammentare agli adulti nella fede e ai non camminanti che razza di "insegnamenti" vengono impartiti nel cosiddetto Cammino.

Ecco un pezzetto della sbobinatura letterale di quel che disse Sankiko al Family Day del 20 giugno 2015:

"...Ma vi dico una cosa: dicono che questa violenza de genero è a causa della dualità maschio-femmina. Bene, noi diciamo che non è così. Questo uomo ha ucciso i bambini per un’altra ragione: porqué si questo uomo è un laico, è un secolarissato, ateo che ha lasciato de praticare, non va a Messa, il suo essere persona chi ce lo dà? L’amore della moglie.

La moglie le dice como la obre del (?): tu sei mio marito! Tu sei, io te faccio, io te do il essere mio marito. E lui, seee questo, questo amore essere amato de la moglie. Ma si la moglie lo abbandona, y se va con un’altra donna, questo uomo può fare una scoperta inimmaginabile. De pronto, quella moglie gli ha tolto l’essere, non le ama più, l’essere amato, y esperimenta el non essere amato.

Questo se chiama l’inferno, porqué Dio è amore. El primo moto che sente dentro, porqué ha una-sente una morte, tam profonda, tam profonda, che il primo moto è ucciderla. El secondo moto è como el dolore che sente, è così mistico porqué è siderale, è orr-orroroso, non essere amato ha piombato in un buco nero eterno. Allora pensa: como posso far capire a una moglie el danno che me ha fatto, la sofferenza che ho, che questo orribile, orribile, orribile. Ya so, ucciderò i bambini, e va y uccide i bambini..."


Questo, egregi adulti nella fede, è esattamente quel che Sankiko proclama e quel che i kikatekisti ripetono a pappagallo.
Nel cosiddetto cammino vige il Pensiero Unico, cioè esiste solo quel che dice Sankiko. Perciò non illudetevi di sentire altro.
Ricordatevelo.

Squallore totale, concetti arruffati, pregiudizi. Questo è Sankiko, che si è autonominato illuminato, discernente, sempre ispirato, il "nuovo Giovanni in mezzo a voi".

A questa gente vi sottometterete!

A questa gente dovrete obbedienza assoluta!

A questa gente permetterete di darvi ordini, non consigli, sulla vostra vita!

Ecco in che mani siete.

Come potete accettare di obbedire in tutto a chi nulla sa di Catechismo, senza la minima formazione anche umana, che pretende obbedienza assoluta, che millanta discernimento e ispirazione?

Provate a parlare con un pretonzolo della domenica. Chiedetegli che ne pensa di persone che catechizzano senza conoscere il Catechismo, che millantano di avere il discernimento sulla vostra vita, di avere il potere di esorcizzare, che pretendono obbedienza assoluta e insindacabile.

Provateci.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Strano: fino ad ora nessun commento da parte dei camminanti.

Questo post li mette in crisi: o ammettono che il catechista ha sbagliato, ed è un fesso e un farabutto, e perciò sbaglia Kiko nel definire i catechisti, nell'esercizio del loro pseudo ministero, infallibili come il Papa, o ammettono che sono nel giusto, cosa che al Cammino sicuramente non giova.

Forza camminati, esprimente il vostro parere sul TEMA di questo post, senza divagare. Vediamo se davvero avete il coraggio di dire quello che pensate con quella sicurezza che dimostrate quando accusare gli altri di non capirci nulla.

Io penso che pensiate che quel farabutto del catechista avesse ragione, ma non lo dite per viltà. E allora, per questa volta, tacete

by Tripudio ha detto...

I post contenenti solo isterici insulti (specialmente anonimi) sono finiti dritti in spam, su questo blog ne avevamo pubblicati fin troppi - e del resto è noto che i kikos fedeli al "vangelo di Kiko" digrignano i denti e sprizzano odio ogni volta che qualcuno afferma la verità insegnata dalla Chiesa o le vergognose magagne del Cammino.

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti ma è vero che ci sará un commissariamento del cammino....?

Simonetta ha detto...

Io mi chiedo se questa donna sia una dei "piccoli da non scandalizzare" non intervenendo contro le pratichr non solo eretiche, ma anche disumane del cammino.
Eresia e disumanita' vanno a braccetto.
Mi chiedo inoltre che ci stiano a fare i vari pontifici istituti sulla famiglia, teologi vari e compagnia cantante, se poi vengono permessi questi orrori.
Nelle testimonianze si legge spesso "il cammino ha salvato il mio matrimonio". A me viene sinceramente un brivido lungo la schiena...

Simonetta

Lino ha detto...

@ l'Apostata
;-)


@ anonimo del commissariamento
Si, è vero. Sarà un processo molto lento, però. Per ora è in atto il commissariamento dei cervelli dei neocatecumenali, ditelo anche circoncisione.

by Tripudio ha detto...

Da parte mia sono scettico sui risultati del presunto commissariamento. Di sicuro è un bene il fatto che il Vaticano dia un colpo di freni al Cammino e all'assurdità di cosiddetti "catechisti" laici che scarnificano le coscienze con arroganza e ignoranza.

Mi chiedo però quali siano le contromisure vaticane per evitare che i cosiddetti "catechisti" messi da parte, continuino a comandare "nell'ombra".

Quanto ai furiosi neocatecumenali che tra un insulto e l'altro dicono che noialtri faremmo del "male" al Cammino, è interessante notare che secondo loro il Cammino ha una personalità propria ed è particolarmente suscettibile riguardo alle testimonianze sui pasticci che fa.

A loro non interessa il male fatto alla Chiesa (cioè quello della diffusione di eresie, quello della perpetrazione di sacrilegi, quello della compravendita degli ecclesiastici per trenta denari...), ma soltanto il presunto "male" fatto al Cammino.

L'autonominato iniziatore del Cammino, Kiko Argüello, il 1° agosto 2016 ha pubblicamente difeso un vescovo pedofilo neocatecumenale, e nessun "kikos" ha osato almeno prendere le distanze.

Questo è anche più grave del loro silenzio riguardo a Kiko che andò pubblicamente dicendo che «il Signore attraverso i testimoni di geova ci sta dicendo qualche cosa».

Bisogna allora dedurre che per i "kikos" il Cammino e Kiko sono la stessa cosa - anche quando affermano il contrario, non hanno mai osato (neppure sotto forma di ipotesi) smentire le panzane e le corbellerie dei due autoeletti "iniziatori" spagnoli.

Hanno ripetutamente dimostrato che per loro vale più il tripode Kiko-Carmen-Cammino che la realtà e l'evidenza, "nemiche" del tripode, che fanno "male" al tripode, che "danneggiano" e "infangano" il tripode. Anche quando parlano di Dio, anche quando pregano Dio, il centro assoluto della loro vita è quel tripode.

Per questo la Bibbia qualifica come «idolatri» i soggetti come loro.

Anonimo ha detto...

Sant'agostino diceva: ama dio e fa ciò che vuoi......basta una frase del genere a far capire l'amore e la libertá di dio......un dio che non minaccia se non obbedisci....altrimenti è un dio con ragionamenti umani....anche nonna ragiona cosi ma nonna e dio non penso abbiano la stessa sapienza....

Valentina Giusti ha detto...

Queste vicende non vengono commentate perché tutti sanno che questi metodi da comunità (di recupero, di quelle peggiori) sono ciò che qualifica il cammino, e sono approvati dal profondo del cuore.
Si va per obbiettivi.
Il fine qual è? Salvare un matrimonio? E allora tutti i metodi trovano una giustificazione, persino l'umiliazione di una donna che già è una vittima sacrificale.
Il fine qual è? Tenere in vita il cammino? Si può mentire, nascondere, addomesticare la verità...anzi, si deve.
Peccato che Gesù Cristo abbia detto di essere il Buon Pastore, ma anche la porta dell'ovile, dimostrando quanto importante sia il mezzo oltre al fine.


Exe ha detto...

"Non accettare nulla come verità che sia privo di amore.E non accettare nulla come amore che sia privo di verità! L'uno senza l'altra diventa una menzogna distruttiva.

S.Teresa Benedetta della croce-Edith Stein (Martire)

by Tripudio ha detto...

In parole povere: non accettare nulla dal Cammino.

Anonimo ha detto...

Io ancora sto aspettando il centuplo.... che non arriva da mesi?ora spiegatemi a chi mi devo rivolgere ad uno sportello di recupero crediti della domus galilae (se si scrive cosi) :) dato che erano le fatiche di un bel pò di lavoro...oooo poveri noi.

Exe ha detto...

Tripudio non è corretto "fare di tutta un'erba un fascio".

by Tripudio ha detto...

Mi permetto di far notare che questo blog stesso è affidato a santa Edith Stein, come si poteva notare nella casella "Chi siamo".

Quell'espressione di Edith Stein è una condanna del buonismo, cioè è uno dei tanti modi per ricordare che la prima carità (la più alta forma di carità) è la verità.

Il legalismo, il puritanesimo, il formalismo, ecc., sono tutte forme di "verità senza amore".

Non confondiamo l'amore con il galateo.

Nostro Signore, nel Tempio ridotto a «spelonca di ladri», aprì l'unica possibile "piattaforma di dialogo": «Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi» (Gv 2,15).

E di fronte ai farisei che - alla pari di Kiko e Carmen - insegnavano dottrine inquinate e "precetti di uomini", enunciò la verità di Dio nell'amore di Dio, dicendo loro: «...voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro... ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati... serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?» (cfr. Gv 8,44; cfr. Mt 23,27-33).

by Tripudio ha detto...

A proposito di Geennarini: nuovo articolo su Jungle Watch riguardo alla formazione farlocca dei seminari neocatecumenali Redemptoris Mater e riguardo al the self made Capo of New Jersey, "l'autoeletto capo del New Jersey".

Anonimo ha detto...

La Santa "madre" chiesa dovrebbe intervenire non solo per condannare il cammino almeno in quegli aspetti contenenti eresie disobbedienze ecc.ma per dare una mano di aiuto ai tanti che se ne vorrebbero scappare ma che non hanno la forza di farlo.

Anonimo ha detto...

I commenti non valgono se non hai subito violenze fanno testo solo le testimonianze di donne che subiscono giornalmente ogni tipo di violenze fisiche e psicologiche non credo che Dio non perdona a loro se al ritorno del mostro non si mostrano docili, dobbiamo avere rispetto per queste persone l'unica cosa è tacere, anzi aiutare nel vero senso della parola queste persone senza scomodare il padre eterno, Gesù diceva chi è senza peccato scagli la prima pietra. Signori neocadecumenale alzate le cosiddette chiappe girate per le strade guardate negli occhi della gente senza dire quei sermoni studiati a memoria è calatevi nei loro panni, che mentalmente sono provate allora forse ci sarà più comprensione nei loro confronti.

Mi firmo una donna che il mostro non ha distrutto

Antonius ha detto...

Torno dalle vacanze e, lo ammetto, mi ha subito colpito questo post.
Anche se in ritardo vorrei indirizzare quanti sono nella situazione di questa donna o altri che non vedono non sentono non parlano, ad un articolo su Vatican News dove si scrive della visita del papa in una casa di accoglienza Giovanni XXIII.
In queste strutture sono accolte donne che sono state schiavizzate e introdotte nel circuito della prostituzione, subendo fanni fisici e psichici irreparabili. Molte di queste hanno mutilazioni e ferite permanenti.
Usare una persona e maltrattarla é una barbarie che non ha posto nelle normali relazioni umane, figuriamoci in movimenti che si definiscono cristiani come il CNC.
Un semplice prete sano di mente e non neocat avrebbe subito aiutato questa donna a liberarsi di questo marito e del catechista, anche lui inumano, che le ha ordinato addirittura di avere il letto pronto per il marito.
Il catechista é davvero da ricovero assieme al marito di questa donna.
La mentalità maschilista del "cammino" riduce la donna e non la eleva alla dignità che Dio ha disposto per lei.
Questo é sicuro.
Spero che le donne che si affaccieranno su questo blog abbiano la forza di andare altrove: la Chiesa ha di meglio da dare e non é il "cammino" neocatecumenale.
Una preghiera per questa ed altre donne
che vivono e devono affrontare una situazione come quella descritta in questo post.
A queste donne vorrei dire che il Signore non é lontano da loro, anzi é piú vicino di quanto immaginano.

Fabio Dotto ha detto...

Nulla. è semplicemente un'organizzazione settaria, dove pochi furbi circuiscono una massa di gente, spiace dirlo, culturalmente inferiori...ne ho avuto a che fare, per qualche mese, anni orsono. Spessore culturale pari a zero. Purtroppo è difficile dimostrare se si tratta di reati (circonvenzione di incapaci) perchè il confine tra reato e non reato, in tali questioni ideologiche , è piuttosto labile.