martedì 2 agosto 2016

GMG 2016: Kiko Argüello perde altre preziose occasioni per tacere

«Abbiamo
parrocchie ortodosse!»
Alcune espressioni di Kiko Argüello allo show delle "alzate" neocatecumenali dopo la fine della GMG 2016.


Kiko: "Paolo VI ha fatto delle catechesi del mercoledì sul Cammino Neocatecumenale dicendo: «Questo lo dedico al Cammino»" (???)

"Voi tutti siete nati perchè i vostri genitori hanno obbedito al Cammino" (il sottinteso neocatecumenale vorrebbe dire che il Cammino ha compreso l'Humanae Vitae)

"Stiamo facendo un ponte con gli ortodossi: abbiamo parrocchie ortodosse che fanno il Cammino" (a Mosca, per giunta!)

E poi le solite frasi di circostanza:

"L'Europa è in mano all'Anticristo. Basta vedere i vostri amici di università: non hanno niente"

"Il peccato originale ti schiavizza, ti obbliga. Siamo tutti schiavi delle nostre concupiscenze" (e quando mai!)

"Il Cammino ha la capacità di formare un figlio di Dio" che, quando è embrione, ha un "cordone ombelicale che è la obbedienza al catechista"

«In dieci anni
nei seminari R.M.
non ci sono state
defezioni!»
E che, siccome Gesù è stato in famiglia per 30 anni, il Cammino dura 30 anni.

Poi si è dilungato sulle vocazioni che mancavano e che, a suo dire, il Cammino poteva rimpinguare fino a "risolvere il problema", che "in dieci anni nei seminari Redemptoris Mater non ci sono state defezioni" (ma davvero?)

Poi visto che i cardinale Dziwisz aveva detto a Kiko di "non essere geloso" dei seminarsti R.M., lui ha ribattuto: noi non abbiamo problemi a mandarli in quelli diocesani... basta che continuino il Cammino.

Di don Mario Pezzi ricordo solo che ha detto una cosa tipo: "Raccomando di rimanere attaccati alla celebrazione della Parola... all'Eucarestia e alla Veglia che Kiko e Carmen hanno combattuto per mantenere... perché volevano toglierla al Cammino" (e perché, se è tutto approvato?)

Poi - come previsto - i soliti numeroni: 3000 ragazzi, 4000 ragazze.

Seguono raccontini di vita in Cina (in realtà ha detto a Taiwan... che non è proprio la stessa cosa) con tanto di letterina e siparietto con tanto di rimprovero a tal Ezechiele (non so chi sia) che parlava e che gli doveva portare la sua Bibbia...

C'è una cosa però che debbo dire e lo dico con sincerità: c'è stato un momento in cui stava dicendo qualcosa di veramente bello e sensato... peccato che poi si è bloccato perché qualcuno gli ha detto che doveva concludere (ma poi si è tirato altri 20 minuti cambiando discorso). Peccato.
(da: AleCT)


Ma a lasciare particolarmente sbigottiti sono le esternazioni di Kiko a proposito del vescovo neocatecumenale Apuron.


Subito dopo aver vantato i "300 fratelli da Guam" (praticamente tutto il Cammino di Guam, esclusi animali domestici e infanti), Kiko ha il barbaro coraggio di gridare nel suo solito itagnolo:
«Coraggio, preghiamo per vostro vescovo, preghiamo per voi e per tutta la persecuzione».
Il cardinale O'Malley è addirittura il "chairman"
del Board dei Trustees della
Domus di Kiko a Gerusalemme
Come, cosa?

Kiko annuncia di pregare per il vescovo neocatecumenale pedofilo Apuron?

Ed il cardinale Sean O'Malley, Presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, cosa ne dice?

Perché tace di fronte a un Kiko che difende in modo così spavaldo un vescovo su cui pendono gravissime accuse di pedofilia?

Le autorità della Chiesa cominceranno a rimediare solo se qualcuno le trascina in tribunale?

75 commenti:

Pietro Soave ha detto...

Cercate di capirlo: in dieci anni non ci sono state defezioni...
Ci sono due possibilita': o sta parlando dei seminaristi o sta parlando dei preti.
Seminaristi: defezioni ce ne sono parecchie...ma! Forse si riferisce al fatto che se un seminarista disobbedisce ai katekisti , allora non e' chiamato da Dio veramente ergo quella non e' una defezione ma semplicemente un seguire la volonta ' di Dio (o dei katekisti ) in altro modo.
Preti: parecchie defezioni molte delle quali non note al pubblico.
Ma siccome i katekisti sono sempre "in comunione" col vescovo (o meglio lui con loro), non si tratta di defezioni al cammino ma alla Chiesa come tale. In ogni caso kiko ha ragione.
Sto solo cercando di capire cosa gli sia passato in testa

Anonimo ha detto...

Purtroppo non ho potuto assistere all'incontro. Visto che seguite Kiko molto piú di me: qual era la cosa "molto bella e sensata" che ha detto per "un momento"?
Grazie
Saluti
Jeff m.

Simonetta ha detto...

Ho cercato se vi fosse qualcosa on line sulle parrocchie ortodosse russr, ma non ho trovato nulla.
Dubito fortemente che esistano.
Ho trovato pero' un comunicato del patriarcato del 2006 in cui si smentiva l'affermazione di Kiko che era stato concluso un accordo con il sudetto patrarcato per la formazione di sacerdoti ortodossi secondo le linee del cammino.
Viene negata l'esistenza di questo accordo, nonostante le affermazioni di Kiko.
Mi riservo di ricercare piu' in profondita'.

Simonetta

aleCT ha detto...

@jeff

Qui c'è il video su YT

https://www.youtube.com/watch?v=epbVI3D9Tbw

Puoi tranquillamente andartela a cercare. La troverai facilmente perchè non sono le solite frasi fatte di Kiko.

Era una cosa che riguardava la nostra "unicità" di fronte a Dio.
"Quando Dio vi ha creati ha buttato lo stampino"..la frase è verissima. Niente da dire.

Allora resta da chiedersi perchè nel cammino non c'è traccia del rispetto di questa "unicità"

Simonetta ha detto...

http://www.pravoslavie.ru/19009.html

Questo e' il link alla notizia succitata.
Chiedo di nuovo scusa per gli errori di battitura.

Simonetta

Anonimo ha detto...

Sulla russia posso confermare e' un fatto recente, sono partite delle famiglie dalla mia parrocchia.

psyco ha detto...

....il cardinale ò malley ha messo sul suo blog una photo bomb con san carmen e il santino di san carmen ...

alla fine della pagina :

http://www.cardinalseansblog.org/2016/07/22/boston-pilgrimage-to-our-lady-of-knock/

aleCT ha detto...

@anonimo
"Sulla russia posso confermare e' un fatto recente, sono partite delle famiglie dalla mia parrocchia"

Ma non mi dire. E quindi siccome ci sono famiglie in missione AUTOMATICAMENTE ci sono parrocchie ortodosse che fanno il cammino.

Diciamola meglio: Kiko ha mandato famiglie lì per fare testa di ponte, ma ovviamente non ci sono accordi di sorta. Già una volta Kiko ci ha provato, ma gli ortodossi sono meno malleabili...

Simonetta ha detto...

Difatti.
Ho trovato anche un articolo sulla rivista di una facolta' teologica ortodossa di uno studioso recatosi recentemente in visita ai seminari RM in Italia.
La conclusione era in breve: grazie, ma noi non ne abbiamo bisogno.

Considerazione mia slegata dall'articolo: tra le altre moltissime cose, ho MOLTA difficolta' a vedere gli ortodossi accettare simboli ebraici in chiesa. Non elaboro ulteriormente per non girare il coltello nella piaga dei rapporti tra russi ed ebrei. Oltre ad essere OT, e' un argomento troppo delicato e doloroso.

Simonetta

by Tripudio ha detto...

La notizia citata da Simonetta alle 9:55 si riferisce alla figuraccia planetaria di Kiko nel 2006, le cui roboanti affermazioni furono smentite per direttissima dal patriarcato ortodosso di Mosca.

Ricordiamo che in Russia ci sono anche dei cattolici: l'Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca è retta dal 2007 da un missionario ciellino italiano e conta circa 200.000 cattolici (su sessanta milioni di abitanti) e poco più di un centinaio di sacerdoti.

È possibile dunque che i neocatekiki dicano "chiese ortodosse russe" per intendere erroneamente le parrocchie cattoliche di rito orientale. Purtroppo, dato che il vescovo proviene da un movimento ecclesiale, è possibile che si senta a disagio nel dover punire le malefatte di un altro "movimento ecclesiale" (cioè il Cammino).

Simonetta ha detto...

Che io sappia l'arcidiocesi di Mosca non e' di rito orientale.
Certo e' che nella mente del guru la megalomania equivale se non supera la confusione.

Simonetta

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Quello che mi stupisce dei camminanti è il desiderio smodato di dover essere riconosciuti da tutti come i migliori. Come i tifosi della juventus. E se non lo fai si offendono.

Quando io facevo parte di un gruppo del Rinnovamento, ero contento che la Chiesa ci controllasse e ci desse l'ok, ma non me ne sono mai mpreoccupato molto. Se un giorno ci avesse fatto chiudere, rimaneva la Chiesa stessa.
Lo stesso è avvenuto con Medjugorje: ero un seguace e mi sono adoperato per diffonderne la spiritualità, ma non ho mai preteso che gli altri facessero lo stesso. Ho vissuto belle esperienze, ma ora che ci sono state restrizioni (i veggenti non possono essere invitati), mi sono fermato e sto in attesa.

Il Cammino è riconosciuto? E chi lo nega? Tanti movimenti sono riconosciuti. Ma non è affatto riconosciuto TUTTO quello che si fa nel Cammino.
Nella liturgia sono ammessi SOLO lo scambio della pace anticipato e la Comunione sotto le 2 specie in PIEDI. E BASTA.
Dire che i mamoetri hanno avuto l'approvazione di essere pubblicati non vuol dire che siano stati approvati.
E' come se io chiedessi al mio Vescovo di poter pubblicare un libretto devozionale. Lui sicuramente mi direbbe: fai pure, ma l'imprimattur non ce lo metto. Ciòè: ciò che contiene il libro NON è approvato.

Perché tutta questa paura della verità?

Anonimo ha detto...

@ aleCT

Era una cosa che riguardava la nostra "unicità" di fronte a Dio.
"Quando Dio vi ha creati ha buttato lo stampino"..la frase è verissima.

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Peccato che questa frase molto bella e vera non sia di Kiko, ma di Don Fabio Rosini...
Incredibile, ora Kiko COPIA persino quello che dice Don Fabio Rosini, il Sacerdote (ops... Presbitero) di Roma che Kiko ha "scomunicato" dopo che aveva osato obbedire alla Chiesa e non a lui.
Kiko è il solito buffone, infatti poi non è riuscito a finire il discorso sulla bellezza e l'unicità delle persone, ma è dovuto tornare sul fatto che siamo peccatori e schiavi del peccato... il suo unico tormentone.

Marco

Anonimo ha detto...

@Pietro(NON del cammino) i tifosi della Juventus hanno questo desiderio di farsi riconoscere come migliori perchè è fondato, la Juve è la migliore; come anche il Cammino.....seppur sui 300, 3000, 30000 persone che si alzano............ si e no diventeranno preti solo il 5 o il 10 % diventeranno preti veramente ma tanti preti escono dai RM, come mai il Vescovo ieri sottolineava che i semianristi dovranno entrare anche nei seminari 'non RM' forse perchè sono vuoti?; i problemi ci saranno sempre e comunque, defezioni, pedofilia, attici ristrutturati con i soldi da devolvere ai poveri, inciuci ecc ecc ma ciò che conta è evangelizzare.

Anonimo vice responsabile.

Carlo Cafiero ha detto...

Vorrei domandare ai neurocateccumenali che leggono il blog quando avverrano i previsti miracoli di Carmen Hernandez, musa del Cammino...

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Anonimo vice responsabile.

Appunto. Come dicevo. Siete i migliori, lo sapete e lo dite.
Come faceva san Francesco, che suonava la tromba quando faceva l'elemosina.
Tu se il vice migliore del gruppetto. Complimenti.

Quello che voi non capite è che qui non si vuole negare il bene che fate. Qui si vuole solo sottolineare quello che è contrario alla Chiesa. Dovreste farne tesoro se davvero amate la Chiesa.

Ti faccio una domanda: per te va bene che durante la Messa si celebri il rito del latte e miele, che la Chiesa non ammette e, di conseguenza, essendo materia liturgica, PROIBISCE?
Sarebbe come aggiungere alla formula di consacrazione del Pane e del Vino qualche parola che non c'entra. E' PROIBITO.

Questo non vuol mettere in dubbio eventuali meriti. Non ti agitare.
Qui ti chiedo solo una risposta in proposito che non sia un nuovo elenco di presunte benemerenze.

Anonimo ha detto...

PS ovviamente scherzavo sul fatto che il Cammino sia il migliore, ironizzavo anche se non ci crederete. Era per evidenziare i tifosi juventini pensano che la loro squadra sia la migliore a ragion veduta.

Anonimo vice responsabile

Donna Carson ha detto...

Questo Post mi colpisce tantissimo, mi rivedo in quei miei tanti (troppi) anni passati da neocatecumenale in buona fede, in cui mi sono sciroppata questi messaggi che ora finalmente vedo chiaramente per quello che sono, e mi sforzavo di leggerci il buono, di considerarli normali e positivi.

Per questo oggi mi rivolgo ai neocatecumenali in buona fede, che si barcamenano nella mission impossible di trarre il buono da queste cose e si sforzano di non vedere e relativizzare il male evidente.

Il Kiko-show è alla frutta, ormai non c’è differenza tra lui e un venditore di pentole, o un politicante della peggior specie, spara sempre le stesse cartucce, sempre sproporzionate, puntando come effetto alla suggestione e al condizionamento.
I passi che mi indignano maggiormente:
“Voi tutti siete nati perché i vostri genitori hanno obbedito al cammino”. BUM. Quel “Voi tutti” è una chiara esagerazione, innanzitutto, ma a parte questo, ma ci rendiamo conto? Sono affermazioni brutte, meschine e pericolose, che hanno il solo scopo di legare morbosamente, pericolosamente al cammino e a nient’altro.

“Basta vedere i vostri amici di università: non hanno niente”. Altra sparata. All’università, come in ogni altro posto nella vita, si incontra gente di tutti i tipi. Come ci si può permettere di giudicare e sminuire così l’altro? Questi tipi di messaggi sono quelli che poi alimentano la tipica chiusura e superbia neocatecumenale, che non porta niente di buono. Chiudere ai giovani la prospettiva della bellezza dell’incontro con l’altro è davvero vergognoso.

“Il peccato originale ti schiavizza, ti obbliga” Siamo alle solite. E la Grazia del Battesimo? E la libertà dei figli di Dio? E quei poveracci che si trovano in cammino senza aver commesso chissà quali nefandezze, che quasi devono vergognarsi per questo?

“Il cammino ha la capacità di formare un figlio di Dio” Buffo, io pensavo che un figlio di Dio lo formasse… Dio. E magari la Chiesa. Ma questo insistere sulla specificità di quello che il cammino avrebbe la capacità di fare, sottintendendo che al di fuori non c’è questa capacità, è penoso.

“Il cordone ombelicale che è l’obbedienza al catechista” fa semplicemente rabbrividire. E c’è da indignarsi ancor di più se si pensa a quali sono i criteri per l’elezione a catechista. Più che cordone ombelicale fa venire in mente una corda legata stretta stretta, una trappola pura e semplice.

Quella di “Gesù in famiglia per 30 anni, quindi il cammino dura 30 anni” è impareggiabile. Quando ho iniziato a sentirla le prime volte sembrava poco più che una battuta, poi è diventato un vero mantra del cammino, ma per prendere seriamente una cosa del genere davvero si deve smettere di usare il cervello. Oltre che c’è una menzogna in tutto ciò, perché la verità incontestabile è che il cammino non dura 30 anni, ma tutta la vita, e anche quando si finisce il cammino e si diventa adulti nella fede, si continua tranquillamente a dare per scontato che si è schiavi del male ecc. ecc., quindi di che formazione stiamo parlando?

La balle sulle defezioni in seminario si commentano da sole. Balle, semplicemente, buone per impressionare gli ingenui. E in cammino, a forza di ripeterle, pur sapendo che sono balle, ci si finisce per credere veramente, o comunque per comportarsi come se ci si credesse veramente.

Sulle battaglie che Kiko e Carmen avrebbero fatto per la Veglia e la Celebrazione c’è da chiedersi quali frutti (quelli si, davvero immensi) avrebbe portato invece la vera obbedienza.
Sulle persecuzioni riferite a Guam non commento, solito trucchetto di ribaltare la frittata.

Accendete il cervello, per la vostra fede e la vostra spiritualità avete il diritto di pretendere molto di più di queste buffonate!

sandavi ha detto...

Sempre tagliente DonnaCarson :)

Lino ha detto...

Già. Quello che conta è evangelizzare. Con quale vangelo non importa. Ancora attendo un neocatecumenale che dimostri che la catechesi di Kiko su Zaccheo non è una emerita idiozia.
Quale NC saprà esibirsi nel tentativo di dimostrare che ebbe ragione Kiko in una GMG precedente, e non il Papa a Cracovia?
Come al mio so!ito attendo la liberazione dai demoni muti.

Ruben ha detto...

@Carlo Cafiero
Stai tranquillo che avverranno, magari più o meno farlocchi come quelli di GPII e di Madre Teresa, ma avverranno.
La Congregazione per le Cause dei Santi, sembra essere molto "elastica" in merito.
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Ruben ha detto...

Lo schifo che ho visto ieri, e che uno stuolo di Cardinali e Vescovi, facevano silenziosa "tappezzeria" ad un povero mentecatto!
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by Tripudio ha detto...

Lapaz aveva detto di ritenere moralmente responsabile il cardinale O'Malley della squallida uscitaccia di Kiko («Coraggio, preghiamo per vostro vescovo, preghiamo per voi e per tutta la persecuzione») riguardo al vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron.

Il cardinale Seán Patrick O'Malley è infatti Presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (oltre che arcivescovo di Boston): non c'è dubbio che sulla sua scrivania giacciano documenti e articoli riguardanti parecchi neocatecumenali, tra cui il vescovo Apuron (così tanto beneficiato da Kiko, vedi sopra) e anche il presbitero Camacho (quello beccato dalla polizia a far sesso in macchina con una minorenne neocatecumenale e poi prontamente trasferito dal Cammino a fare la "pastorale giovanile" del Qatar).

Ebbene, se vi chiedete "quando" O'Malley si muoverà secondo le sue responsabilità istituzionali, ricordatevi che oltre ad essere un vecchio amicone del Cammino è anche presidente (chairman) del board incaricato di raggranellare denaro per la Domus Jerusalem di Kiko Argüello...

psyco ha detto...

NOTIZIE DA LAPAZ !!

http://www.junglewatch.info/2016/08/humorous-popes-and-neocatechumenal.html

san carmen era così santa che era l' unica che si permetteva di fumare davanti a gioavnni paolo II....

quando san carmen tava poco bene ... papa francesco telefonò a san carmen .... disse a san carmen : '''carmen .... l' erbaccia cattiva non muore mai !!!''''

kiko ha detto che quando parla con GESU'....sta parlando pure con san carmen perchè chi si unisce al Signore è tutt' uno nello spirito.... e perciò san carmen è tutt' uno...... e quindi PURE NOI quando preghiamo il Signore stiamo parlando con san carmen ?!?!?!?!????????????

kiko ha raccontato un' altra balla .... ha deto che gp2 ha AUTORIZZATO SAN CARMEN A FUMARE davanti a lui .....

nella pagina ci sono foto di altri VESCOVI NEOCATECUMENI......

Anonimo ha detto...

Questa notizia è stata pubblicata anche da kairos insieme al fatto che i siti "cattolici "non hanno pubblicato niente sulle alzate di Kiko.

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/08/150mila-pronti-ad-alzarsi-dal-divano.html?m=1

Xz

Anonimo ha detto...

Sì avvicina la chiusura del blog. Tra settembre e ottobre grosse novità sul cammino per ordine del Vaticano.
Sanda vi poi non dire che non eri stato avvistao:-)

by Tripudio ha detto...

Come sempre, la montagna partorirà il topolino.

דָּנִיּאֵל ha detto...

UnA domanda che mi sono sempre fatto: con quali soldi vive kiko? i catechisti itineranti? i seminaristi? le famiglie delle missioni ad gentes?

Anonimo ha detto...

L'anonimo delle 23:25 si riferisce ai festeggiamenti dei 500 anni dell'eretico Lutero?

by Tripudio ha detto...

Qualche spunto di riflessione su "chi paga limousine, aragoste, elicotteri, sigari a Kiko" è nell'articolo: Vita da nababbi [qui].

Anonimo ha detto...


http://www.internetica.it/neocatecumenali/in-evidenza.html

inserisco questo link , ma sicuramente arrivo per ultimo e voi saprete già tutto.

vorrei dire solo una cosa a proposito dell'eucarestia che si concretizzerebbe , secondo i nc, solamente quando c'è l'assemblea - prima c'èra il vuoto cosmico , arriva la divinità , e dopo ritorna il vuoto cosmico .
La mia cara mamma è morta nel suo letto ,ha fatto la confessione e poi il sacerdote da un astuccio ha preso un'ostia e comunicato mia mamma .
la mattina dopo era morta , era serena in volto.

Ecco quello che i nc ci vogliono togliere , se nella tua parrocchia il prete è nc
non si sogna di portarti la comunione perchè semplicemente non ci crede.

saluti

giovà

Valentina Giusti ha detto...

La GMG 2016 neocat non risparmia il Santo Curato d'Ars: balletto di fronte al suo corpo incorrotto
video

Valentina Giusti ha detto...

Quella frase di Carmen "sei un idiota" avrei voluto riecheggiasse quando Kiko, al termine dell'happening sulla spianata, ha detto: "È stata abbastanza brava Carmen che non ha piovuto".

sandavi ha detto...

"Sì avvicina la chiusura del blog. Tra settembre e ottobre grosse novità sul cammino per ordine del Vaticano.
Sandavi poi non dire che non eri stato avvistao:-)"

Sembra una minaccia mafiosa.
Caro anonimo se avessi realmente qualcosa tra le mani, più che qualche chiacchiera spifferata dal tuo catechista che l'ha sentita dal suo catechista che l'ha sentita dal catechista regionale che l'ha sentita da Kiko, l'avresti detta.

Può anche essere, figuriamoci, ma finché non c'è una carta scritta tu ne sai quanto me, cioè niente.
Diversamente, se sai, allora parla.

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 23:25
Caro anonimo,
La tua minaccia sembra veramente mafiosa. Il cammino Neocatecumenale è partito con qualche idea buona ma si è veramente perso negli anni. Non ha Spirito se non quel poco che viene direttamente dalla Parola di Dio. A dimostrazione il tuo intervento mafioso che fa scopa con l'occultamento della verità dei fatti del tipo caso Guam e della maniacale insistenza sul fatto che solo nel cammino ci si salva e quindi va difeso anche se immerso nel fango e generatore di fango. Se il Vaticano farà in modo di chiudere un blog con qualche atto o sotto qualche grossa oliatura da parte nc allora vorrà dire che saremmo tornati ai tempi dei Borgia dove la Chiesa tutto faceva tranne la volontà di Dio. Del resto l'andatura nc quella è...raccimolare soldi, costruire opere alla sua gloria, spendere soldi per comprare mezzi e persone, plagiare le povere anime con discorsi del tipo "i vostri compagni di università non hanno nulla" che ad una mente debole ispira due cose: 1. Io sono meglio degli altri, io sono "eletto", 2. Gli altri fuori non hanno niente e quindi devo stare bello ancorato dentro al nc. Non parliamo della frase sulle nascite...e quelli nati da genitori non nc che sono entrati dopo? E quelli per cui i genitori non hanno obbedito a nessuno e hanno semplicemente fatto figli? Come la mettiamo? Già stare appresso ad uno che dice simili corbellerie è ridicolo. Tristi sono i tempi in cui la Chiesa agisce nel modo in cui tu millanti che essa farà.

Carlo Cafiero ha detto...

@ Ruben

Carmen - Adidas sarà beatificata, nonostante avesse un carattere di m...a,fosse acidona (come mi riferisce una ex neurocatecumenale) e trattasse in modo sprezzante papa Francesco. A parte il caratterino - che i comunicati stampa e negli articoli adulavano come uno zuccherino, a ridosso della sua morte - potrei affermare che non era mica scema la vecchietta, si faceva mantenere dalla decime milionarie dei suoi fratelli e sorelline di comunità, non voglio immaginare che ricco testamento abbia lasciato: il vero miracolo è stato riuscire a fregare tanta gente credulona.

Inoltre, noto una cosetta: il carattere pessimo di Carmen ha forgiato intere schiere di ragazze e donne neurocatecumene, uguali e precise a lei. La classica ragazza e donna neurocat. è acida, superba, arrogante, falsa, repressa, nevrotica, ma riesce a nascondere tutto con doti da attrice consumata, fingendo dolcezza e amabilità. Per gli uomini neurocat....ci vorrebbe un discorso a parte!

sandavi ha detto...

Simonetta quell'articolo puoi tradurlo per noi?

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Veritas ha detto...

Ho visto troppi miracoli in questi anni. Pregherò per voi perché possiate rendervi conto che il Cammino è un dono di Dio per la Chiesa. Voi odiate i neocatecumeni,io li amo. Pace

by Tripudio ha detto...

Eccolo qua: si firma Veritas e però comincia con le menzogne: "voi odiate i neocatecumeni".

Anonimo ha detto...

Io non ascolto gli spifferi dei catechisti. Ascolto quello che accade nelle stanze vaticane. Ti è già stato detto di portare pazienza ma resti incredulo. Mesi scorsi breve avrete conferma di quanto preannunciato nei

by Tripudio ha detto...

Concedimi di essere un pochino scettico, caro fratello anonimo delle 23:56.

Ogni volta che si trattava di una "notizia bomba" che avrebbe "messo a tacere" questo blog e che bastava solo "portar pazienza", i neocatecumenali hanno puntualmente azzeccato fior di figuracce, e alla fine la montagna ha partorito sempre e solo il topolino.

In uno dei casi più eclatanti - la fatidica "approvazione della liturgia" inventata da Kiko e Carmen - si è poi scoperto che si trattava di una auto-approvazione tutto all'insaputa del Papa.

E naturalmente, chi si vantava di sapere in anticipo, era sempre lo stesso anonimo che "per ovvi motivi" non poteva dare riferimenti. Per sua fortuna era anonimo - proprio come te - per cui quando ha azzeccato la colossale figuraccia si è dileguato, sommerso dalle risate altrui.

Quanto al Cammino, ricordiamoci che:

- sul piano dottrinale insegna errori e ambiguità

- sul piano liturgico e sacramentale celebra pagliacciate carnevalesche

- sul piano umano opprime i fratelli delle comunità (famiglia, decime, ecc.)

Una decisione dai piani alti della gerarchia cattolica non può cancellare il male che ha fatto il Cammino fino ad oggi, tanto meno rendere giusta l'ingiustizia e vera la falsità. I neocatekikos credono di ingannare Dio con gli stessi slogan con cui non riescono nemmeno ad ingannare gli uomini.

Al posto tuo, io mi chiederei come mai l'iniziatore Kiko Argüello si è spinto a difendere un vescovo pedofilo neocatecumenale.

p.s.: se i neocatecumenali -a cominciare da Kiko- sapessero almeno tacere quando è opportuno tacere, questo blog avrebbe metà delle pagine. Per chi vuol farsi altre due risate, segnalo l'articolo: Esilaranti idiozie di Kiko alla convivenza di inizio corso.

Anonimo ha detto...

Stavo pensando...volendo applicare la legge kikiana/nc del " se ti arriva una malattia/ ti capita un evento brutto/ c'è una morte" allora Dio ti vuole parlare. Adesso Dio, dopo tutto il casino che si è scatenato a Guam questi mesi, tutti gli scandali etc. La morte di Carmen a luglio cosa starà dicendo a Kiko e ai nc?????Non sarà che devono smetterla con tutte le pagliacciate varie e cambiare direzione?giusto perché gliene sta succedendo una dietro l'altra...immaginate cosa certi catechisti si potrebbero inventare se ad una persona succedessero tutte queste cose..."il Signore ti sta parlando...", " il destino di 10000 cinesi dipende da te" = pensa al seminario , " fissate una data", " liberati dai beni e dal mondo"... Quante scemenze...e quanta tristezza tutta quella gente che li segue...generazioni traviate!Veritas ma che te ami????e soprattutto tu la veritas non la riconosceresti nemmeno se ci inciampassi ;)

sandavi ha detto...

Bene, se hai notizie dalle stanze vaticane perché non ne parli e soprattutto non ti firmi? Forse perché te lo sei inventato?

Anonimo ha detto...

Perché si capirebbe chi le scrive certe cose. In passato e stato fatto l'elenco delle novità ma non avete creduto. Ora non sarebbe diverso. Se hai genitori
supercatechisti chiedi conferma a loro
del fatto che kiko sarà a roma presto per
scongiurare la riforma del cammino già
decisa. Il Vaticano ha stabilito di
assumerne la gestione in forma più
diretta. L'autonomia del cammino e arrivata al capolinea
diretta

Anonimo ha detto...

Il senso è inverso. Stop al cammino blog diventa inutile. Kiko ha perso potere. Il cammino lo raccoglie la chiesa togliendo autonomia ai gerarchi neokatekiki

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 8:46
Allora si spiegherebbe l'uscita di Kiko al popolino nc sul fatto di rimanere fedeli alla veglia che lui e Carmen hanno voluto...perche tanta insistenza e richiamo ad un fatto del genere? Del resto i nc non morirebbero pur se dovessero fare le veglie parrocchiali (dalle 22 all'una di notte), sempre di Santa Messa si tratta...che strano questi nc....
P.S. E comunque per la cronaca, gli ultimi anni erano stati fatti diversi tagli alle veglie...risonanze più corte, momento bimbi più corto etc. È la veglia iniziava per forza di cose alle 2-2:30 per finire alle 6. Adesso vorrei capire una cosa? Si insiste sul fatto che inizi a notte più inoltrata? Perché alla fine in termini di durata la veglia parrocchiale come veglia inizia prima della mezzanotte (corretto perché sia una veglia al giorno di Pasqua che viene dopo) e finisce dopo (verso l'1a -1:30 perché anche i parrocchiani fanno una sorta di agape). Durata 2 ore e mezza o 3 contro quella nc che va dalle 3 e mezza - 4 ( quindi solo 1 h di differenza). A me sembra che loro vogliano "stare separati" a tutti i costi....e se Gesù passa all'1a quando loro stanno ancora a casa a prepararsi?? :D scusate il sarcasmo ma ci stava tutto visto che uno che dice di amare la chiesa su un palco sente la forte esigenza di richiamare alla "separazione" con la chiesa....(kiko che dice di rimanere fedeli alla veglia nc)...

sandavi ha detto...

Anonimo, se lo chiedessi ai miei non me lo direbbero. Vige il segreto, come sai.
In ogni caso, finché non vedo, non posso credere, inoltre anche se fosse vero, a meno che non si tratti di un Motu Proprio o provvedimento analogo con Commissariamento, il Cammino continuerebbe a disobbedire fino alla morte.

Lino ha detto...

Il Cammino, sig. Veritas - sic! - fino a prova contraria ha, vita natural durante, un responsabile/iniziatore che si chiama Kiko. Il potere gli può essere tolto soltanto se egli lo vuole. Al massimo può essere sbattuto fuori dalle salette con i suoi adepti più fedeli.
Il nick Veritas non mi è nuovo, tra i neocatecumenali. Se così bene sei informato, facci conoscere le guerre che si stanno facendo per la successione alla defunta nell'equipe internazionale e spiegaci la ciambella di salvataggio che Kiko ha lanciato al Gennarini con la difesa di Apuron.

Donna Carson ha detto...

Carlo Cafiero ho scritto:
Inoltre, noto una cosetta: il carattere pessimo di Carmen ha forgiato intere schiere di ragazze e donne neurocatecumene, uguali e precise a lei. La classica ragazza e donna neurocat. è acida, superba, arrogante, falsa, repressa, nevrotica

Molto vero, non posso che confermare. Moltissime (non dico tutte, non sarei sincera e sarei ingiusta nei confronti di tante belle persone) donne, soprattutto negli alti ranghi, principalmente catechiste, mogli di responsabili e carrieriste ostentano un atteggiamento ai limiti dell’assurdo. E’ chiaramente una posa trasmessa di generazione in generazione.
La mia catechista-capa ad esempio, era una copia della sua catechista-capa, diretta emanazione di Carmen, e ha già formato una nutrita schiera di cloni…

Per dare un’idea del grado di odiosità a cui si riesce ad arrivare vi racconto questo:
Al funerale di mio padre i miei catechisti (all’epoca erano i miei e di mia sorella) parteciparono, mi capitò di intravederli tra la folla e la cosa mi fu pure riferita come se fosse stato un grande onore (fratelli che abbracciandomi mi dissero compiaciuti: Hai visto, c’erano anche i catechisti!, come se a me potesse fregare qualcosa…). Loro si sentirono di partecipare, credo, non certo per me o per mia sorella, ma per rispetto a mio padre, camminante di lunga generazione come loro, anche se non proprio della stessa comunità ma di comunità vicine, con catechisti comuni, celebrazioni spesso insieme ecc. Peccato che furono credo gli unici in tutta la Chiesa che non si degnarono di venire a fare le condoglianze né a me, né a mia sorella, né a mia madre (camminante come loro ma poco in vista). E va bene, avranno avuto fretta…
Nelle settimane seguenti mia madre, mia sorella ed io quando bazzicavamo in parrocchia o tra le salette portavamo il “ricordino”, una foto di mio padre, un pensiero che ci faceva piacere condividere con le tante persone che sapevamo che gli erano state legate. Una sera mi capitò di incontrare la catechista capa, questo campione di tatto, delicatezza e sensibilità, e anche se in cuor mio un po’ recalcitrante, mi forzai di mettere da parte i pregiudizi e feci il gesto di darglielo. Il suo commento, con il sorrisetto di plastica che tante volte avete evocato, sapete quale fu?: Ah, lo avevo già visto ad altri. Capite, dall’alto del suo essermi catechista mi bacchettava tra le righe per non averla trattata con il rispetto dovuto. E ci tengo a precisare che quella era la prima occasione in cui ci trovavamo a parlare dopo il mio lutto. Io ricambiai il sorriso di circostanza e provai tanta, ma tanta pena, che è la stessa che provo anche oggi a ripensare a queste schiave del personaggio, che scelgono di sacrificare la loro umanità, un po’ di sana normalità, la spontaneità delle cose più semplici al prestigio del loro ruolo, in un sistema chiuso, autoreferenziale e sterile…

Simonetta ha detto...

Salve, ho continuato a cercare sui rapporti tra cammino e ortodossia e quello che fino ad ora ho trovato e' quanto segue:

un breve accenno nelle accuse di eterodossia a un prete ortodosso. Siccome non so nulla di questo prete e di chi lo accusa, ritengo non opportuno mettere un link.

Invece molto piu' interessante questa risposta di un sacerdote ortodosso ucraino a chi gli chiede se il cammino o un suo equivalente sia una proposta valida per gli ortodossi.
Il sacerdote risponde, dopo averlo brevemente presentato, che esiste un gruppo di un sacerdote, molto simile al cammino e um movimento, detto degli ustasha, anch'esso simile, che si contraddistingue per chiusura e desiderio di mostrarsi migliore.
Ottima la chiusa del padre: finora la pratica non conferma l'intenzione.

Qui il link:

Simonetta ha detto...

Ecco il link

http://arhiv.orthodoxy.org.ua/uk/node/29241

Inoltre ho trovato molte pagine sul nc in Ucraina, anche tra i cattolici di rito orientale, ma non credo questo costituisca una novita'.



by Tripudio ha detto...

L'espressione più interessante dell'igumeno Alipio è che nella sua chiesa ortodossa si sta cercando di «fare qualcosa di simile».

Dunque non stanno attivando il Cammino Neocatecumenale: ne stanno solo prendendo lo schema (piccole comunità con insegnamento e liturgia), senza canti di Kiko, senza "icone" di Kiko, senza gadget di Kiko, senza balletti di Kiko, senza menorà di Kiko... senza segretezza di Kiko, senza chiusura ermetica delle comunità di Kiko, senza "decime"...

by Tripudio ha detto...

Praticamente stanno facendo quello che noialtri qui abbiamo proposto da parecchi anni: sostituire totalmente le cosiddette "catechesi" (ambigue ed eretiche) con il Catechismo valido per tutta la Chiesa, e le pagliacciate liturgiche con la liturgia valida per tutta la Chiesa.

Simonetta ha detto...

Mah, Tripudio, non e' che se uno non segue i dettami kikiani sia automaticamente un buon innovatore.
Questo padre Georgij e' una figura molto controversa.
Ad esempio ha tradotto o fatto tradurre la liturgia in russo moderno dallo slavo ecclesiastico senza approvazione.
Altre controversie vi sono state sull'uso dei sacramenti.
Insomma, non solo noi abbiamo le figure autoproclamatesi carismatiche...
Credo che il padre ortodosso ucraino lo citi come esempio per dire: "fate attenzione!".

Simonetta

Anonimo ha detto...

Ci sono parrocchie ortodosse che hanno il cammino. In Russia nn lo so, non conosco la realtà ma in Israele ci sono comunità ortodosse, di questosobo più che sicuro.

Simonetta ha detto...

@Sandavi

Ci stavo facendo un pensierino. Vedro' quel che posso fare. Adesso non ho un pc a portata di mano e non posso promettere tempi brevi.

Simonetta

Veritas ha detto...

Si amo il Cammino perchè vedo quotidianamente miracoli nei fratelli e in me. Forse voi non li vedete, è lecito essere titubanti, ma sinceramente non capisco tutta questa rabbia repressa che manifestate scrivendo. Il Signore mi ha chiamato al Cammino e se permettete, sinceramente e senza offesa per nessuno, mi da fastidio vedere con quali toni ne parlate. Da cosa deducete che ci sono guerre interne per la successione di Carmen?

sandavi ha detto...

Anonimo sicuro che non ti confondi. Quelle in Israele che hanno il Cammino sono cattoliche di rito orientale, non ortodosse. Se si sono infilati pure nel rito ortodosso è cosa recente.

Anonimo ha detto...

kiko sarà a roma presto per
scongiurare la riforma del cammino già
decisa. Il Vaticano ha stabilito di
assumerne la gestione in forma più
diretta.
SCUSATE COSA VUOL DIRE? SE KIKO DA CRACOVIA HA PRESO L'AEREO PER TORNARE A ROMA, GIA' C'E' A ROMA, HA DETTO CHE IL PAPA STESSO INVIERA' LE COMUNITA' DI ROMA IN ZONE PIU' LIMITROFE CIOE' NELLE ALTRE PARROCCHIE, INTERE COMUNITA' SI SPOSTERANNO

Michela ha detto...

Anonimo Veritas ha detto...
Si amo il Cammino perchè vedo quotidianamente miracoli nei fratelli e in me. Forse voi non li vedete,


non è vero caro Veritas, anche noi vediamo i miracoli dei fratelli, quando il muso lungo e la scontrosità che hanno durante la settimana si trasforma in allegria alla fine dell'Eucarestia,
oppure quando le famiglie vengono 'ricostruite' a patto che nessuno dei due voglia saltare una celebrazione o abbia dei dubbi sugli ordini dei catechisti, perchè in quel caso miracolosamente la ricostruzione diventa disintegrazione.
Siamo anche colpiti dalla infelicità di tutti i vostri figli che miracolosamente si trasforma in felicità quando entrano nel cammino.
Per non parlare della incredibile resistenza che dimostrate quando reggete catechesi di due ore e mezza.

E poi ci sono gli altri miracoli di cui non vi rendete nemmeno conto. Come fate a credere ancora a chi vi propina catechesi segrete spiegandovi che siete così deficenti ( pardon ' lattanti') da non poter conoscerne i contenuti e da non poterle leggere.
E' anche scientificamente indimostrabile il fatto che riusciate a credere a tante bugie, ma solo quando siete seduti imbambolati ad idolatrare i vostri guru, mentre nella vita extracammino siete persone normali.

Ho conosciuto più persone che hanno avuto una crisi personale così forte da diventare esaurimento quando hanno perso il loro ruolo di responsabile/catechista. Figurarsi se adesso non è in atto una lotta di potere per accaparrarsi la posizione n. 2 del cammino. E' ovvio che non verranno a dirtelo personalmente, ma guarda chi è sempre vicino a Kiko alla Gmg, al funerale di Carmen, e ti farai un'idea.

sandavi ha detto...

Anonimo 18.08 quello che scrive è uno dei buontemponi vostri sodali che da mesi cerca di farci credere che il cammino sarà commissariato a settembre.
Non è farina del nostro sacco

Lino ha detto...

@ Veritas
A me, sinceramente e senza offesa, questa storia che il Signore vi ha chiamati nel Cammino mi pare uno dei ritornelli imparati a memoria. Qui commentano decine di fuoriusciti dal Cammino: il Signore si sbagliò a chiamarli? Anche io, per la verità, fui chiamato: da un catechista, però, non dal Signore. Nostro Signore sapeva benissimo che al solo sentire la vostra catechesi sul cieco nato il fango/peccato di Kiko ve lo avrei spiaccicato sulla copertina di un libro, che si sarebbe parecchio diffuso negli ambienti cattolici. Oppure mi sbaglio, Veritas? Anche si potrebbe ipotizzare che fu il Signore a ispirare quel neocatecumenale a chiamarmi, per farmi scrivere quel libro.
Come vedi, è meglio discutere le questioni, sull'origine delle chiamate ognuno può pensarla secondo le proprie idee.

Anonimo ha detto...

Sanda la chiesa non commissariera il cammino perché l'impatto sarebbe traumatico per i camminanti. Non si può rompere tutto rischiando di scandalizzare i piccoli. Se pensi che sia quella la strada non conosci come si muove la chiesa. Lenta ma inesorabile.

Anonimo ha detto...

.... nei fatti sarà un COMMISSARIAMENTO .... nella descrizione sarà una specie di PREMIO ..... ma nei fatti resterà COMMISSARIAMENTO......

...e i kikos fessi fessi ciucci ciucci si vanteranno di essere stati PRESCELTI E PREDILETTI per il PREMIO del papa..... ma quando si acorgeranno del COMISSARIAMENTO.... sarà troppo tardi..........

Donna Carson ha detto...

@ Lino “Qui commentano decine di fuoriusciti dal Cammino: il Signore si sbagliò a chiamarli?”, No, Lino, la risposta tipica del neocatecumenale a questa domanda è che il Signore non sbagliò certo a chiamarli, quella e solo quella era la chiamata della vita e per la salvezza, e i fuoriusciti, novelli Giuda, se la son giocata, semplicemente. Infatti non c'è niente che mandi più fuori di testa il neocatecumenale tipo che incontrare un fuoriuscito e constatare che la sua vita non si è rovinata, che il suo matrimonio è solido, che la sua famiglia è felice e che – e questo è davvero inaccettabile – magari resta comunque nella Chiesa e osa persino accostarsi a qualcuna di quelle forme di vita parrocchiale sempre bistrattate. Questo, quando accade, fa sballare tutti i conti. E una parte del neocatecumenale tipo si chiede: Ma come? Io sto qui a farmi il mazzo perché mi avevano spiegato che non c’è salvezza fuori di qui, non c’è speranza, non c’è niente e invece qualcuno bel bello sceglie di andarsene, smette (beato lui) di pagare decime, si libera di tutti gli orpelli e non gli si rovina la vita? Questo tendenzialmente proprio non va giù…

Donna Carson ha detto...

@ Veritas (ambiziosetto come nick, non trovi?) che dice “Non capisco”, vorrei chiedere cosa c’è da capire? Il blog è molto semplice e nella stragrande maggioranza dei casi si esprime in modo molto chiaro, lineare, perfino ripetitivo a volte. Qui si dà spazio a esperienze di vario tipo di chi si è confrontato in diversi modi con il cammino e ne ha maturato un’ opinione profondamente negativa, per cui si desidera denunciare e mettere in guardia.

C’è chi ha conosciuto il cammino solo in via teorica, studiandone i documenti, la storia e la figura degli iniziatori e mette in luce le gravi incongruenze tra ciò che il cammino predica e il Magistero e il Catechismo della Chiesa Cattolica, c’è chi ha seguito la vicenda degli Statuti e non fa altro che ribadire che gli stessi non si stanno seguendo, c’è chi segue vicende di attualità come quella di Guam (sia il furto alla diocesi sia gli scandali pedofili) per portare alla luce il marcio che il cammino continua a coprire, e poi c’è chi il cammino l’ha vissuto e l’ha subito e si è reso conto del male spacciato per bene che ne ha ricevuto e ha visto intorno a sé. C’è chi a causa del cammino ha subito gravi disgregazioni in famiglia, e problemi seri con parenti e amici. Cosa c’è da capire?

Parli di rabbia repressa, personalmente forse ne ho ma non mi biasimo per questo, credo sia normale quando ti accorgi di essere stata ingannata per una vita, che ti hanno spacciato per verità di fede cose che non sono altro che deliri di onnipotenza per ingigantire ego e potere di un progetto ambiguo che vuole servirsi della Chiesa cattolica per i propri fini e adotta mezzi che per la mia coscienza sono semplicemente schifosi, ma al di là di questo che è un discorso personale, in questo blog moltissimi interventi sono di una lucidità e un’oggettività disarmante, eppure continuate disperatamente a provare a metterla sul piano patetico-soggettivo – a me ha fatto bene e quindi dovete smetterla – mi dispiace ma no!

E tu se hai un briciolo di onestà intellettuale (da Veritas me la aspetterei) raccontaci di come concili il bene che hai ricevuto tu con quello che qui si denuncia, scegli un argomento a caso, Lettera di Arinze, Guam, Direttorio segreto, la Decima non menzionata nello Statuto, la Tradizione e il Magistero calpestati, la buffonata del Latte e Miele che non esiste da nessuna altra parte, la gradualità e gli arcani che servono solo a tenere invischiati con il più banale meccanismo da setta, le parrocchie in cui spariscono tabernacolo, inginocchiatoio, e una sana pluralità, la preghiera che è valida solo se Kikiana, i catechisti che non ricevono nessuna preparazione e vengono mandati allo sbaraglio (unico requisito: non mettere in discussione il cammino mai), i tanti piccoli scandalizzati, le vocazioni forzate, i preti RM formati ad uso e consumo esclusivo del cammino che quando sono proprio costretti a fare qualcosa per la diocesi lo percepiscono come una perdita di tempo (per non dire altro) e rispondi sinceramente se credi che per il bene tuo e dei tuoi fratelli valga la pena.

Michela ha detto...

A Donna Carson

a te non hanno mai detto che evidentemente 'il cammino non era adatto a una come te'?

e come, dopo 20 anni mi dite che non sono adatta, ma non potevate dirmelo prima? Come se mi avessero detto ' perchè studi ingegneria se non sei portata per la matematica'?

Forse nel mio caso il Signore ha sbagliato a chiamarmi? Veritas, chiariscimi 'sta cosa, per favore...

Donna Carson ha detto...

Michela, a me personalmente no, si è preferito giocare la carta della bomba che sarebbe scoppiata nel mio matrimonio per cercare di tenermi dentro. Anche quando in passato avevo visto che qualcuno aveva provato a mettere in discussione alcune cose, in ultima analisi i catechisti, quando non avevano più appigli per replicare, neutralizzavano tutte le possibili critiche in nome della necessaria circoncisione del cervello e tana liberi tutti, ma il cammino veniva sempre presentato come bene supremo universale.
A volte ho sentito dire la frase "Il Cammino non è per tutti", ma sempre con senso di disprezzo, come a voler sottintendere che non tutti ne sono degni, non tutti ne son capaci, mai come possibile limite del cammino.
Mi sa che a te, per dire una frase simile, ti hanno visto più come soggetto pericoloso, mentre io devo esser sembrata innocua. Ma c'è tempo per migliorare... :)

Lino ha detto...

@ Donna Carson
Quella cosa del "Giuda necessario per la tua salvezza" dovevi farla dire a lui :-)

Lino ha detto...

Intendevo dire (ma ne ho discusso parecchio): mica si dannano i Giuda, per il disegno di salvezza? Secondo gli gnostici sì.

Michela ha detto...

Certamente per molti anni ho rappresentato la fronda del cammino, e alcuni mi sostenevano:
Alcuni erano solidali con me perché vedevano una certa libertà di espressione, che ci libera va dal timore di essere finiti in una setta oppressiva, e quindi, un po' come quelli di neocatecumenal fails, potevamo continuare a credere di essere abbastanza liberi.
E poi in ogni famiglia neocatecumenale, in ogni comunità ci vuole un Giuda, per cui ero funzionale e necessaria.
Invece,da noi, tutto è cambiato al Padre Nostro. Nessuno ha più scherzato,l'obbedienza è diventata totale, mi sono trovata isolata e attaccata in comunità e di fatto incapace di gestire la mia vita e quella della mia famiglia. Mi è precipitato il mondo addosso, non volevo andare in comunità ma non sapevo vivere senza la comunità. I cosiddetti fratelli, non hanno mosso un dito, hanno aspettato la mia meritata rovina (Giuda deve comunque autodistruggersi).
Ma ovviamente, come dice Donna Carson, fuori dal cammino le cose non possono che migliorare, e così è stato anche per me. Credo che i fratelli se ne siano fatti una ragione,ormai, ma prima mi osservavano sperando di cogliere in me i segni della inevitabile perdizione.

Non ho odio né rabbia, ma ho già detto chiaramente che al mio funerale niente credo cantato e assolutamente NO al terribile e orribile Resuscitò.
E in generale non voglio che preghino per me, perché sono troppo orientati al male, pensano solo alla sofferenza,e temo che inconsciamente desiderino ulteriori mali per questo Giuda che non si è ancora convertito,secondo loro!

Anonimo ha detto...

@ sandavi
si sono sicuro di non confondermi. Non mi riferisco a comunità di rito bizantino appartenenti alla chiesa greco-melchita, ma a comunità ortodosse.

Anonimo ha detto...

Ciao Michela mi dispiace per la tua brutta esperienza. Sentirsi soli giudicati ed emarginati ingiustamente deve essere stato terribile. Una curiosità...che cosa succede al padre nostro per cui poi c'è obbedienza assoluta??

Michela ha detto...

Col Padre Nostro termina il tempo della semplicità , se ricordo bene. E bisogna dar prova di aver abbandonato gli idoli e di essere obbedienti, e in questo il ruolo dei garanti diventa importante per attestare la fedeltà al cammino. in modo da dare i segni necessari per l'elezione finale.
Non accade niente di particolare,le catechesi sono pesanti e punitive, il pellegrinaggio a Loreto e a Roma ti fa vedere un po' della potenza del cammino, i garanti diventano dei piccoli controllori della tua vita. Gli scrutinii sono pesanti per prepararti alla mitezza che dovrà diventare lode. Non ricordo il rito, ma ho dei flash della memoria piuttosto inquietanti, tipo un protrarsi uno dietro l' altro. Non è un ricordo che appartiene alla categoria dei sogni, ma anche altri hanno dimenticato e di più non ti so dire.

Il problema non è stato di sentirmi sentirmi abbandonata e giudicata, ma che questa durezza di cuore fosse il vero frutto del cammino. I miei fratelli non avrebbero potuto aiutarmi in alcun modo, e credo che a qualcuno dispiaceresse veramente, ma semplicemente come neocat siamo incapaci di comportarci con libertà e secondo il nostro cuore. Da quanto ne so sono stati anche rimproverati da quei catechisti stessi che ci avevano educato a non fare un passo senza la loro approvazione. E siccome i nostri catechisti venivano da lontano ed erano spesso all' estero e non erano sempre raggiungibili,i miei fratelli non avevano ricevuto indicazioni su come comportarsi con me.