mercoledì 24 agosto 2016

Il «kèrigma» di Kiko suscita «moltissime vocazioni»

Fede adulta: baciare la reliquia del sommo profeta Kiko
I laici vagliatori delle vocazioni neocatecumenali si apprestano a fare la prima scrematura dei cosiddetti "alzati", cioè quelli che si "alzano" alla chiamata vocazionale di Kiko Argüello, fondatore del Cammino, che essendo possessore del «kèrigma» (cioè della parlantina neocatecumenale), automaticamente «ha suscitato moltissime vocazioni».

Si tratta delle "vocazioni" che sono state «suscitate» lo scorso 1° agosto 2016, il giorno dopo il termine della GMG 2016: erano in "diecimila" [sempre numeroni!], incluse le famiglie per le Missioni di Kiko ad Gentes Convertiendas ad Kikos (stavolta le "famiglie" sono state fatte "alzare" solo per fare numero insieme alle "vocazioni"). [a proposito: che ci facevano le "famiglie" neocatecumenali alla GMG?]

Nella "circolare urgente" citata qui sotto si parla della "convivenza" presso un centro capace di accogliere fino a 130 persone. Evidenziamo alcuni passaggi per capire come funziona l'autonomia organizzativa di questa "chiesa nella Chiesa" che aggira comodamente i vescovi e la normale formazione al sacerdozio.


Carissimi fratelli e sorelle,
è ancora vivissimo in noi il ricordo della Giornata mondiale della Gioventù a Cracovia per la comunione che abbiamo sperimentato e le grazie che abbiamo ricevuto dal Signore nel pellegrinaggio. L’incontro con il Santo Padre e le sue parole hanno toccano il cuore di molti giovani, cosicché il giorno dopo, in quello con Kiko, i frutti sono stati abbondantissimi. In quest’ultima circostanza, infatti, dopo aver ricordato Carmen con molta gratitudine, il kèrigma di Kiko ha suscitato moltissime vocazioni di giovani al presbiterato, alla vita consacrata, come pure quelle di numerose famiglie per la Missio ad Gentes, per un totale di circa 10.000 persone. Una vera benedizione!

Le grazie, però, non sono finite, si tratta ora di lavorare della vigna del Signore per far sì che il frutto abbondante arrivi a maturazione.

Noi del centro vocazionale maschile neocatecumenale di Roma e Lazio, infatti, invitiamo i ragazzi che si sono alzati (non le ragazze, né le famiglie!), assieme a quelli che già frequentano il centro, alla tradizionale convivenza annuale di due giorni nella quale, anzitutto, ci conosceremo e dove, poi, alcuni saranno invitati a partecipare alla convivenza con Kiko di settembre per entrare in un seminario Redemptoris Mater.

Purtroppo non abbiamo tempo per potervi incontrare prima con le equipes del vostro settore, come avviene di solito, se è possibile lo faremo in un secondo momento, ma le équipes di settore o i vostri catechisti potranno comunque convocarvi per un incontro con loro quando riterranno opportuno.
Questa convivenza si terrà dal 28 agosto 2016, alle 19,30 fino al 30 agosto, nel pomeriggio, a Nemi nel Centro “Ad Gentes”, situato in: SP76a, 54, 00040 Nemi RM.

Le ragazze alzate fanno riferimento ai loro catechisti e al centro vocazionale femminile, contattando Giovanni e Annamaria S[omissis: cognome e numeri di cellulare].

Nell’attesa d’incontrarvi vi auguriamo che la Pace di Cristo rimanga in voi, sapendo che siamo tutti in combattimento, ma che le armi della luce e il perdono dei peccati sconfiggono ogni assalto del nemico!

A presto!
Don Gianvito, Don Franco, Giampiero e Anna, ,

74 commenti:

sandavi ha detto...

Don Gianvito, il terminator kikiano appartenente all'alta nobiltà neocat... Ottime mani, non c'è dubbio.

Anonimo ha detto...

Non ho capito una cosa: se era la GMG cosa ci facevano le famiglie che poi si sono alzate? Ah! Giusto! Facevano numero! Una ex

Valentina Giusti ha detto...

Ecco a cosa serve l'introduzione di altri termini che vengono caricati di un significato specifico.
Avessero scritto, questi sacerdoti neocatecumenali, "il Vangelo di Kiko ha suscitato moltissime vocazioni", saremmo saltati tutti sulla sedia, compresi molti seguaci del Cammino.
Invece il kerigma, secondo l'accezione neocat, è un lungo discorso infarcito di un po' di tutto che ha lo scopo di forzare la volontà chi ascolta a prendere una certa decisione (entrare in comunità, mettere i beni nel sacco nero, fare le 100 piazze, alzarsi alla GMG...). Quindi, è giusto che 'questo' kerigma appartenga a Kiko & co., lo lasciamo loro volentieri. Il Vangelo è tutta un'altra cosa, sia ben chiaro.

Lino ha detto...

"il kerigma di Kiko"
La locuzione già la dice tutta. Invito a ricercare cosa generalmente si intende con il vocabolo kerigma, con riferimento al cristianesimo delle origini. 'Sto presbitero ci aggiunge "di Kiko", il nuovo apostolo del cristianesimo primitivo.
Vorrei tanto un dibattito pubblico con uno di questi dell'alta nobiltà neocat, come ha scritto Sandavi.

Lino ha detto...

Già, Valentina: abbiamo espresso il medesimo concetto contemporaneamente.

Anonimo ha detto...

Pare che la convivenza di inizio corso parlera' dell'Amoris Letitiae.La comunione sara' data a tutti i divorziati risposati.E quelli che sono stati fermati al secondo passaggio?

Anonimo ha detto...

Lino ha scritto: "... Vorrei tanto un dibattito pubblico con uno di questi dell'alta nobiltà neocat, come ha scritto Sandavi."

Magari con anche un intervento di Don Fabio Rosini. Ricordo un tempo quando i due, Don Gianvito e Don Fabio, erano molto amici. E godevano della stessa considerazione all'interno del cammino. Sarebbe interessante ascoltare un loro dibattito adesso.

Lucia

Michela ha detto...

Il pettegolezzo delle 12:19 non è credibile per vari motivi che non perdo tempo a spiegare.

Antonius ha detto...

Poveri ragazzi e ragazze che si sono alzati.

Michela ha detto...

Un dibattito pubblico con i neocat?
da ridere, una volta un pezzo grosso del cammino non ha avuto argomenti migliori che citarmi i titoli di studio ottenuti, obiettivamente una laurea di tutto rispetto, ma che non c'entrava nulla con l'argomento della discussione.

A Kiko, invece, che non ha lauree se non h.c., non lo fanno proprio parlare come nel family day di gennaio.

Lino ha detto...

Da sbellicarsi, Michela. Immagino la scena: si mostra il libro blu, da aprirsi alla pagina del Tabernacolo inutile o altra similare. Dopo la relativa lettura, si formula un invito al conferenziere neocatecumenale a commentarla :-)

Michela ha detto...

Eppure, caro Lino, proprio questa incapacità di esporre pubblicamente il proprio percorso di fede o di spiegarne le ragioni dovrebbe interrogare i neocat meno tontoloni.

Il linguaggio che si usa nelle catechesi non è utilizzabile fuori contesto neocat, il 'kerygma di Kiko' non è comprensibile neanche a livello di analisi logica.
E' linguaggio emozionale che scalda il cuore, fa partire per le missioni o i RM, ma rende stupidi e umilia la ragione degli adepti.
Il neocat reso stupido arriva a negare la realtà:
il libro blu non esiste perchè le catechesi non vengono imparate memoria
se esiste e le catechesi sono ripetute a memoria, allora si tratta di un testo diverso, corretto, approvato ecc.ecc.
il libro blu corretto cita il CCC, ( ma citare non significa che venga insegnato e assimilato), quindi è un testo cattolico

ma i neocat al vertice sanno che fuori dal cammino slogan e menzogne non funzionano, per questo rifiutano il confronto. Sanno che fuori dal cammino non ci sono persone stupide come quelli che ascoltano le loro catechesi senza obiettare.

p.s. prima che qualche anima candida si offenda, per stupido intendo una persona non capace di farsi capire, di mantenere una discussione sul piano delle idee e dei dati ragionevoli. E difatti gli stupidi camminanti spesso sono tali solo quando sono nel cammino, mentre al di fuori di quell'ambiente possono essere bravi professionisti e persone normali.

sandavi ha detto...

A proposito è importante ricordare l'episodio di Don Gino Conti e Padre Enrico Zoffoli che cercarono invano di registrare un colloquio con Donnini, pur proponendo ai neocat di conservare copia della registrazione. Essi non vogliono che le cose che dicono siano pubbliche, trascritte e verificabili, perché sarebbero distrutte in due minuti.

Ascoltare un "kerigma" di Kiko è facile, sembra persino cattolico. Ma provate a sbobinarlo e vedrete cosa succede. Stasera se ho tempo lo farò con quello di Cracovia.

Anonimo ha detto...

...."Chiesa nella Chiesa che aggira i Vescovi"....

Che il cammino aggira raggira prende in giro il Cristo in terra vale a dire il Santo Padre il PAPA è sicuro, i vescovi?tanti sono daccordo e consapevoli,anzi è attraverso
di essi che vengono annacquate tutte le correzzioni impartite al cammino da parte della Santa sede.


Massimo ha detto...

Le scie chimiche vi fanno un baffo a voi :D

Lino ha detto...

Scie chimiche? Quali, quelle propagandate dal prof. Marciano' che mi ama quasi come il vostro Pasqualone?
Stai attento, che gli segnaliamo le nebbie sulla torre di Pechino, dove Kiko fece l'esorciccio per scacciare i dèmoni nel deserto e discese una colomba sugli iniziatori. Sono certo che tra lui e Kiko nascerà una profonda amicizia: anche il prof è un esperto di balordaggini in materia di cenacoli :-)

l'apostata ha detto...

Sul kikerigma, sui Redemptoris Mater e le equipes che discernono le vocazioni al sacerdozio, sui kikarismi dei kikatekisti.

Tanto per sintetizzare.


Il signor trettre dottor (h.c.) imbonitor Arguello "fa" il kerigma e suscita moltitudini di vocazioni.

Chi è il signor trettre dottor (h.c.) imbonitor Arguello?

E' quello che racconta nei bar di avere visioni, che si autoproclama "il nuovo Giovanni in mezzo a voi", che millanta di parlare per ispirazione, che ha lo spirito santo (s minuscola) ai suoi ordini, che esorcizza intere città e caccia i demoni.

Perciò che razza di vocazioni può suscitare un tipo simile, ancorché triplice dottore (h.c.)?


In base a che sono stati istituiti i Redemptoris Mater?

Mistero!

Il cardinale Poletti concesse al signor trettre dottor (h.c.) seminator Arguello di fondare a Roma e sotto il suo totale controllo il primo seminario Redemptoris Mater.

All'epoca il cosiddetto cammino non aveva uno straccio di riconoscimento, i mamotreti erano, e sono, segretissimi, nella celebrazione la Liturgia veniva, e ancora viene, stravolta.
In altre parole, ad un laico qualunque è stata concessa la formazione di un suo proprio clero.

Sui formatori stendiamo un velo pietoso.

Che razza di preparazione umana, teologica, spirituale, morale potranno mai offrire?


Le equipes di kikatekisti laici che scrutinano i camminanti e le vocazioni dei seminaristi.

Come si diventa kikatekisti?

Per cooptazione, dimostrando obbedienza totale ai propri kikatekisti sovraordinati; non discutendone mai gli ordini anche se assurdi; difendendo il cosiddetto cammino sempre e comunque anche di fronte all'evidenza.

Che formazione hanno?

Nessuna. Imparano a memoria solo i segretissimi mamotreti, comprese le battute.

Assistono poi per due volte come uditori al passaggio che dovranno far sostenere alla comunità loro affidata.

Punto e basta.

Dopodiché i kikatekisti detteranno legge nelle coscienze dei camminanti, saranno i loro "angeli".

Con tutte le nefaste conseguenze del caso.



Perché persone ignoranti e impreparate anche umanamente assumono il dominio su vocazioni e vite di seminaristi e camminanti?

Perché il signor trettre dottor (h.c.) fattucchier Arguello ha profetizzato ai kikatekisti che avranno il "discernimento" e "cacceranno i demoni".

Nessun adulto nella fede finora ci ha spiegato come si acquistano i superpoteri neocat.

Il "discernimento" si acquista tutt'insieme al momento della cooptazione o aumenta con i successivi passaggi che sosterrà il kikatekista?

Viene infuso insomma o si accresce in un percorso di conoscenza?

E se si viene rimossi dalla carica, il discernimento si perde automaticamente?

E sul cacciare i demoni, come si concilia con il divieto della Chiesa ai laici?

Il signor trettre dottor (h.c.) esorciccio Arguello se ne è sempre impippato, e anzi se ne vanta, ma lui, si sa , può tutto.

Ma i kiktekisti?

O hanno davvero il cacciadiavoli, e allora vanno contro la Chiesa, oppure il signor trettre dottor (h.c.) contafrottole Arguello ha mentito.

E se ha mentito, è falso anche che i kikatekisti abbiano il discernimento.

E se non sono discernenti, come fanno a vagliare le vocazioni e a scrutinare i camminanti?

Fosse tutto un imbroglio?

Perché qualche adulto nella fede, ispirato e discernente, non ci illumina?

Mica avrete il demonio muto pure voi, spero.

Non siete anche cacciadiavoli?

Allora cacciate voi stessi il vostro demonio muto, e poi grazie al vostro ispirato discernimento illuminateci.

Diversamente si dovrà pensare male...

LAPAZ ha detto...

Buenísimo, l'apostata! Me das tu permiso para traducir tu comentario para Jungle?
Saludos a todos!

Daniel Lifschitz ha detto...

Alle 21.04 l'Apostata ha scritto:"Perché qualche adulto nella fede, ispirato e discernente, non ci illumina?"

Se Dio vuole, questo "adulto nella fede", sono io. Ne possiedo tuttti i carismi:
1. Sono stato nominato catechista "Itinerante", dopo solo tre mesi di Cammino, da Kiko in persona.
2. Discendo dal popolo ebraico, che egli ama tanto, da dimenticare la sua identità cristiana, che, però, non ha mai avuto.
3. Ho aperto il CNC in otto nazioni: Sicilia - non sapete che è una nazione? - Grecia, Turchia, Egitto, Israele, Svizzera, Etiopia e USA.
4. Ho terminato il CNC e sono, quindi, un "Cristiano adulto nella fede"....di Kiko.
5. Sono stato onorato da Kiko con il titolo di "Grande esegeta.
6. Quando divenni scomodo e non trovai più "grazia ai suoi occhi", sono stato arci onorificato da Kiko, con il suo personale carisma - lui se n'intende - di: "Tu sei un demonio e distruggerai tutto".
7. Per contribuire a questa sua profezia, sto per pubblicare prossimamente su questo schermo,un mio libro con il titolo "Kukù Arguello, Santo o Impostore?.
Chiederete: perché "Kukù", invece di "Kikò"?- E' semplice: il "Kukù" è un uccello che canta apparentemente molto bene, attirando altri uccellini nella sua rete, ma è un parassito, che si traveste in "Angelo di luce". Appena può, perché altri kukù di alto rango glie lo permettono, depone le sue uova, in un nido non suo, nella Chiesa cattolica, purtroppo popolata da molti kukù, cercando di uccidervi tutti gli uccellini che non gli assomigliano.
Kukù e i suoi adepti vanno distrutti, se no, distruggeranno noi!.

Daniel Lifschitz ha detto...

Alle 21.04 l'Apostata ha scritto:"Perché qualche adulto nella fede, ispirato e discernente, non ci illumina?"

Se Dio vuole, questo "adulto nella fede", sono io. Ne possiedo tuttti i carismi:
1. Sono stato nominato catechista "Itinerante", dopo solo tre mesi di Cammino, da Kukù in persona.
2. Discendo dal popolo ebraico, che Kukù ama tanto, da dimenticare la sua identità cristiana, che, però, Kukù non ha mai avuto.
3. Ho aperto per Kukù, il CNC in otto nazioni: Sicilia - non sapete che è una nazione? - Grecia, Turchia, Egitto, Israele, Svizzera, Etiopia e USA.
4. Ho terminato il CNC e sono, quindi, un "Cristiano adulto nella fede"....di Kukùkiko.
5. Sono stato onorato da Kukùko con il titolo di "Grande esegeta.
6. Quando divenni scomodo e non trovai più "grazia ai suoi occhi", sono stato arci onorificato da Kukù, con il suo personale carisma - lui se n'intende - di: "Tu sei un demonio (come me) e distruggerai tutto".
7. Per contribuire a questa sua profezia, sto per pubblicare prossimamente su questo schermo,un mio libro con il titolo "Kukù Arguello, Santo o Impostore?.
Chiederete: perché "Kukù", invece di "Kikò"?- E' semplice: il "Kukù" è un uccello che canta apparentemente molto bene, attirando altri uccellini nella sua rete, ma è un parassito, che si traveste in "Angelo di luce". Appena può, perché altri kukù di alto rango glie lo permettono, depone le sue uova, in un nido non suo, nella Chiesa cattolica, purtroppo popolata da molti kukù, cercando di uccidervi tutti gli uccellini che non gli assomigliano.
Kukù e i suoi adepti vanno distrutti, se no, distruggeranno noi. Kukù!.

Daniel Lifschitz ha detto...

"Sapete, qual'è il vero nome del CNC? Indovinate! Non lo sapete? Il "Kukùxclan"!

Daniel Lifschitz ha detto...

"Sapete, qual'è il vero nome del CNC? Indovinate! Non lo sapete? Il "Kukùxclan"!

Massimo ha detto...

Siete cospirazionisti peggio di chi propaganda le scie chimiche... :D solo ora colgo le similitudini tra voi e "quelli là" ;)

psyco ha detto...

we massimo.... tutto qui quello che sai dire ?????!?

Anonimo ha detto...

@ Daniel Lifschitz

Attendiamo con ansia e curiosità il tuo nuovo libro non solo per leggerlo volentieri, ma anche per diffonderlo (pure tra i Vescovi) come già abbiamo fatto con quello di Lino Lista.
Coraggio, non so perché ma sento che la fine (oppure la trasformazione) del Cammino è molto vicina.
Grazie, Daniel, per questo tuo nuovo libro che sarà uno dei colpi di grazia a questo Cammino già agonizzante.

Annalisa e suo marito

l'apostata ha detto...

@ LAPAZ

Me das tu permiso para traducir tu comentario para Jungle?

Hola. Tu siempre tendrás mi permiso, querida LAPAZ ;-)

Adios y suerte (aprendido leyendo Tex Willer...)



@ Massimo, lo sciatore chimico

Dalla profondità dei tuoi intelligenti ed articolati commenti comprendo che devi essere un camminante di lungo corso.

Buona discesa.

by Tripudio ha detto...

Proprio così, psyco: "tutto qui".

L'ostinata negazione della realtà, gli insulti, e i ridicoli slogan a cui non credono neppure loro.

Un neocatecumenale che comincia a ragionare, ha già un piede fuori dal Cammino.

Anonimo ha detto...

@Daniel Lifschitz: "3. Ho aperto per Kukù, il CNC in otto nazioni: Sicilia - non sapete che è una nazione?"

Quindi dobbiamo ringraziare te per quel "simpaticone" di Salvatore Morfino? Mamma mia, non mi è mai calato quest'uomo, neanche quando ero un assiduo e convinto del CNC
O facevi parte dell'equipe che aprì il CNC a Catania nel marzo 1971, a San Leone?

Etneo

Michela ha detto...

Cara Annalisa, non so cosa pensare di un libro che si pone come una critica ad una persona, Kiko.
Credo che molti possano pensare che Dio si possa servire anche di un fanfarone, di uno strambo narcisista, di un istrione pur di mantenere ancora un po' di fede nei popoli latini ed aumentare la presenza cristiana nel mondo asiatico.

Inoltre mi chiedo se sia possibile distruggere, o più modestamente contribuire a distruggere, il cammino usando le stesse armi del cammino, ovvero ponendosi come destinati a una grande missione, se per costruire qualcosa o per distruggerla in fondo non cambia la sostanza egocentrica dei due attori.

Etneo ha messo il dito nella piaga, posso incolpare Kiko di moltissime cose, ma alla fine i suoi consenzienti burattini siamo stati noi quando abbiamo propagandato le sue idee strampalate convincendo persone ad entrare nel cammino, e prima di tutti quelli della nostra famiglia. Nella mia piccolissima ed insignificante esperienza- rispetto a quella di Daniel- sono contenta di aver potuto parlare con persone che erano entrate nel cammino grazie al mio entusiasmo spiegando come e perchè avevo cambiato idea.

Massimo ha detto...

Chiedi ai tuoi boss, quanto bene sanno censurare quello che dico, non tollerano che li si chiami Caini, come se Caino fosse un offesa e non un giudizio :) ho finito di dare perle ai porci su questo buco, perché:
1. La parola Verità è decisamente stretta, suggerire i piuttosto mezza-verità (quando non faziosità)
2. Troppe volte ho perso tempo a scrivere e scrivere cose che poi non sono state ritenute idonee, seppure scritte in modo pacato
3. Chi sono Tripudio? Sandavi? Mianonnaincarrozza? I difensori della Chiesa? I nuovi crociati?

Io sono cosciente del fatto che tante cose nel cammino non siano esattamente come dovrebbero, ma ne vedo i frutti, in primis su di me, quindi quando mi si dice che quest'opera che è il CNC va addirittura Distrutta (!!!) per me la cosa si chiude qua, è un pensiero non da Dio, per certo.

Lino ha detto...

Concordo con Michela. Un libro non distrugge un bel nulla. Un libro è semplicemente un contributo per informare su una realtà, secondo il punto di vista dell'autore, il quale deve sforzarsi di essere quanto più oggettivo possibile, fissando lo sguardo su aspetti oggettivamente inconfutabili.
Un libro monotematico e specialistico come uno sul Cammino può ambire, in assenza di fatti eclatanti, a poche migliaia di copie di vendita, il che significa quattro o cinquemila lettori. Non si distrugge un movimento con questi numeri, nemmeno se fossero mille volte tanto, così come i magistrati-scrittori non hanno distrutto la mafia. Si informa, però, è un contributo affinché si mettano in moto altri processi.

Daniel Lifschitz ha detto...

Cara Michela,
certamente azzecchi, chiamandomi egocentrico, ma questo non cambia la sostanza che proprio tu affermi, che Dio si può servire di qualsiasi impostore, egocentrico, malato di mente ecc.
La mia chiamata a "distruggere" il CNC, l'ho attinta, non da un mio presunto egocentrismo, che certamente mi pervade, ma dalla chiamata stessa di Kiko, quando mi cacciò dal cammino, investendomi del suo stesso potere demoniaco, con le parole: "Tu sei un demonio e distruggerai tutto".
Ieri, scrivendo la "Postfazione" al libro "Kiko Arguello, Santo o impostore?, dopo aver scritto già due "belle" pagine, per uno sbaglio di tasto, tutto il lavoro faticosamente composto, si cancellò, in modo irrecuperrabile.
Capii che era bene così, e che dovevo ricominciare con questa postfazione all'indomani, cosa a cui mi accingerò, appena ti avrò risposto.
Io non voglio "distruggere" il cammino, perché non voglio distruggere la mia stessa famiglia e tanti cari fratelli e amici. E anche perché non ho alcun potere di distruggere; lo ha solo la Trinità, la quale, come c'insegna la Scrittura in tante parti della Bibbia "distrugge per ricostruire" o "distrugge e ricostruisce", il che non è la stessa cosa.
Esiste un semplicissimo modo per distruggere l'imperialismo di Kiko, il quale, nolente o volente, ha anche avuto intuizioni molto buone per la Chiesa: "Togliere solo una piccola virgola dell'suo insegnamento".
Che cosa intendo dire: Se qualsiasi presbitero, catechista, responsabile, cantore, ostiario, fratello o sorella avrà, - finora stregato dalla presunta infinita e inattacabile ispirazione divina di Kiko Arguello - il corraggio di inserire di sua propria iniziativa, per es., un nuovo Canone, quello Romano, bellissimo, che Kiko e Carmen non sopportarono, nè importarono mai nel CNC, un nuovo canto, per es. "Gesus Christ, you are my life" icona, modo di preparare la mensa ecc., diverso da quello prescritto ed imposto da Kiko e Carmen, verrà, come è successo anche a me, automativcmente radiato dall'apparteneza al CNC. Il condannato uscirà dal Cammino, a comunità si dividerà, una parte, disobbedendo a Kiko, si libererà dal suo modello totalitario, l'altra continuerà a trottargli dietro.
Finisco, affermando due miei propositi:
1. Usufruendo della pur più piccola pensione svizzera, riesco a vivere poveramente e ciò mi basta. Ho quindi avvisato l'editore del mio libro "Segno", di usare qualsiasi provvento che potrebbe risultare dalla mia parcella, per la diffusione del mio libro tra i vescovi d'Italia e della Spagna.
2. Ho quasi ottant'anni, ma grazie al sostegno del Signore sono, come dice il salmo 92,15,"vegeto e rigoglioso e darò ancora i miei frutti".
In che consistono: Nel continuare a scrivere libri che considero utili per la Chiesa, per es. una nuova traduzione dei salmi e un libricino sul Corano con la citazione dei passi biblici ivi contenuti e dei suoi versetti più sanguinosi.
Ma non voglio solo continuare a scrivere, ma "distruggere per costruire".
Proporrò quindi, a partire da quest'autunno, ai parroci di Roma e di Como, città tra le quali sono costretto a fare la navetta, 6 incontri, che non hanno di mira la costituzione di alcun gruppo ecclesiastico nuovo, ma la trasmissione alle persone, se verrà qualcuno ad ascoltare, di tre realtà fondamentali per la vita spirituale di ciascuno di noi:
a) la preghiera continua dei salmi,
b) l'invocazione continua del nome di Maria e Gesù,
c) la benedizione continua verso Dio e a Dio per i doni che ci fa.

Cordiali saluti in Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz

Michela ha detto...

Si informa, però, è un contributo affinché si mettano in moto altri processi.

Non so quanto un libro su Kiko possa rischiare di diventare ulteriore aneddotica su un personaggio controverso. Sono d'accordo sul fatto che un libro non distrugge nulla, ma mi preoccupa l'idea di usare il metodo neocat per demolire il cammino. Un conto è dare dati oggettivi, un conto è fare aneddotica e narrazione ( come si fa nel cammino) per dimostrare i peccati di Kiko o Carmen di cui non me ne può fregare di meno.

Se il titolo fosse stato: il Cammino, strumento di salvezza o impostura? l'avrei letto volentieri, ma così non mi attrae per niente.

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Lino,
sbagli. Un libro può avere immenso potere. Basata pensare, per fare alcuni esempi, al Corano, alla "Divina commedia di Dante, alla traduzione della stessa Bibbia da parte di Lutero. (Ricordiamoci che anche la Bibbia è un libro), al "Manifesto comunista di Marx, a "Mein Kampf" di Hitler. In questo caso il libro devv'essere accompagnato da forti o da una forte personalità. In molti casi, investiti dallo Spirito santo, in altri da Satana.

Massimo ha detto...

Camminante fiero e di sicuro meno pettegolo di altri supereroi che bazzicano da queste parti :)
Sembrate usciti da qualche fumetto Marvel: Tripudio, Psyco, L'Apostata... Comunque gli sciachimisti siete voi, data la qualità degli argomenti a supporto :P

Daniel Lifschitz ha detto...

Mi dispiace, Etneo, ti avevo risposto con un lungo inserto sulla mia amicizia con il povero Salvatore Morfino, finito portaborse o chitarra di Kiko.
Purtroppo è andata perso o il blog non ha voluto pubblicarlo, ciò che non credo.
Non ho più la forza di ricominciare questa lunga risposta che, certamente ti avrebbe fatto piacere, Non ho catechizzato a Catania, ma a Trapani e Monreale.
Se ti fa piacere, mi puoi telefonare, dal 28 Agosto al 8 Settembre, quando sarò a Roma, in famiglia al: 06 94430075 .

Daniele

aleCT ha detto...

@Massimo

"quindi quando mi si dice che quest'opera che è il CNC va addirittura Distrutta (!!!) per me la cosa si chiude qua, è un pensiero non da Dio, per certo."

Tu dico solo questo: Kiko Arguello ha detto chiaramente, quando arrivarono le disposizioni del Santo Padre Benedetto XVI, "è un disastro, qui finisce tutto"

Infatti si cercò di tenere la lettera segreta, ma non ci riuscirono quindi si decise di rispettare quelle disposizioni...fino ad un certo punto.

A tutt'oggi si continua a mentire dicendo che quelle disposizioni sono superate dagli statuti...peccato che gli statuti INGLOBINO quelle disposizioni, quindi voi stessi non rispettate gli statuti.

Eppure quelle disposizioni non facevano altro che riprendere quello che la Chiesa Cattolica ha sempre detto. Kiko Arguello è convinto quindi che quello che ha sempre detto la Chiesa Cattolica DISTRUGGA IL CAMMINO.

Secondo il tuo ragionamento questo suo pensiero VIENE DA DIO O NO?
Risponditi...

Michela ha detto...

Ieri, scrivendo la "Postfazione" al libro "Kiko Arguello, Santo o impostore?, dopo aver scritto già due "belle" pagine, per uno sbaglio di tasto, tutto il lavoro faticosamente composto, si cancellò, in modo irrecuperrabile.
Capii che era bene così, e che dovevo ricominciare con questa postfazione all'indomani, cosa a cui mi accingerò, appena ti avrò risposto.


questo è un esempio di quello che intendo quando penso che noi ex non ci liberiamo facilmente dal cammino.
Io penso esattamente come te, quando non mi parte un messaggio e penso che Dio non abbia permesso che scrivessi quelle cose ( e qui si potrebbe aprire una parentesi sul libero arbitrio)
Poi la mia mente razionale mi dice che forse è stato il demonio ad impedirne la pubblicazione.
Poi mi risveglio dall'intorpidimento mentale e mi chiedo se Dio veramente si prende la briga di parlarmi attraverso una tastiera o se semplicemente ho fatto un errore del tutto umano a cui devo rimediare.
Ovviamente no, Dio non c'entra nulla con la mia sventatezza, ma devo forzarmi a pensare rettamente, altrimenti ragionerei come nel cammino in cui si 'usa' Dio o il demonio per giustificare tutto.

Daniel Lifschitz ha detto...

Cara Michela,
mi dispiace, ma è troppo tardi per cambiare il titolo in uno di tuo gusto; il libro, insieme al contratto è già in mano all'editore, con il quale abbiamo discutto a lungo sul titolo.
Peccato, se Dio vuole, lo leggerà qualcun altro. Non parlo del contratto, ma del mio libro.
Ma come sei una donna, e perciò per natura incline alla curiosità come Eva, scometto, non con te, che sei avara e potrei solo per questo perdere la scomessa, ma con me stesso, che il libro, alla fine, cioè presto, lo leggerai. Poi mi dirai che te ne pare,

Michela ha detto...

La mia chiamata a "distruggere" il CNC, l'ho attinta, non da un mio presunto egocentrismo, che certamente mi pervade, ma dalla chiamata stessa di Kiko, quando mi cacciò dal cammino, investendomi del suo stesso potere demoniaco, con le parole: "Tu sei un demonio e distruggerai tutto".

di nuovo come sopra, un'esagerata importanza alla 'parola di Kiko'. di nuovo il richiamo a potenze soprannaturali che ci guidano come se noi non avessimo una volontà nostra, confermando così la catechesi neocat che ci insegna che i catechisti sono ispirati e la loro parola ci vincola e ci dice chi siamo.

Daniel Lifschitz ha detto...

Cara Michela,
ti auguro di fare questa mia stessa esperienza - la ebbero anche quasi tutti santi e parecchi indemoniati come me, Kiko, Hitler e Gesù, cioè che "tutti i nostri capelli sono contati", il che non significa nel linguaggio semitico, che Dio fa il parucchiere, ma che Egli esercita, quando vuole, una supervisione personale sulla nostra vita.
I rabbini la chiamano "Hashkafah pratit" o "Hashkafah klalith", cioè supervisione personale o supervisione generale.
La tua reazione mi dimostra che sei ancora sotto la "Hashkafah Klalith". Se Dio ti farà la grazia di accoglierti sotto la sua "Hashkafah pratit", te ne accorgerai, ma rimarrai peccatrice, come tutti noi. Per inteso: Non sono una peccatrice, ma un peccatore. Fa lo stesso.

Lino ha detto...

@ Massimo
Finora, nei commenti che hai inviato, hai discusso di fumetti, di scie chimiche, ti sei posto la domanda retorica (per svilirli) di chi siano Tripudio et altri. Per il resto nulla di nulla, uno zero argomentativo.
La migliore battaglia contro il Cammino è opera dei neocatecumenali stessi, quando parlano o scrivono in pubblico.

sandavi ha detto...

Tralascio i commenti di Massimo che mi tira in mezzo a casaccio solo per affermare la sua convinzione che io non sia nessuno. E infatti non lo sono, ma ciò che importa è solo se quello che dico è vero o falso.

Ad ogni modo... ciò che io credo in questo caso, riguardo al parlare di Kiko, sta nel mezzo. L'aneddotica, Michela, è importante nel Cammino è vero, e proprio per questo bisogna utilizzarla, perché quando si racconta un aneddoto inevitabilmente si pone la questione con il proprio punto di vista. Kiko non fa altro che usare degli aneddoti (spesso ai confini della realtà) per giustificare tutto quello che fa, dal "miracolo del libro", alla "colomba bianca" sulla torre di Pechino, ai racconti delle Palomeras, alla lesbica convertita... Tutti aneddoti che servono a trarre acqua al suo mulino e costruire una specie di agiografia, perché è un megalomane e si spaccia per già santo, con quella finta umiltà tutta neocatecumenale (perché tutti i neocat sono esattamente come lui).
Gli aneddoti invece vanno usati al contrario, per raccontare da un altro punto di vista chi è il personaggio ed è importante farlo, perché crolli questa maschera di finta umiltà e aura di santità che si è sapientemente costruita attorno a sé.

Maciel viveva allo stesso modo, circondato da un'aura di sant'uomo e dalla venerazione dei suoi "discepoli", benché la realtà fosse ben diversa. Noi abbiamo il dovere, da gente che ha vissuto nel Cammino, oltre che di contestare le eterodossie (cosa che facciamo) anche di incrinare questa maschera.
Lo credo perché è quella maschera che Kiko usa per muovere le masse. Lui ha un indubbio carisma, è uno che sa cosa dire e come dirlo e il suo modo che ora a noi sembra ai limiti del ridicolo, in realtà faceva presa, ci condizionava ed è quello che fa tuttora. E' lo stesso carisma di predicatori protestanti, che attirano masse di persone, che sanno muovere i sentimenti più profondi, e, mi azzardo, lo stesso carisma di alcuni grandi dittatori (e infatti nel cammino vige la dittatura del pensiero unico).

Kiko deve essere smontato, anche così se necessario, anche raccontando chi è al di là dei palcoscenici.
Faccio un esempio: c'era un seminarista che conoscevo che per varie coincidenze si era ritrovato invischiato nella macchina organizzativa degli eventi kikiani (macchina che fra l'altro a dispetto di quanto si dice è una sistema di organizzazione a livello di grandi eventi...) e stava spesso sul palco prima, durante e dopo gli eventi. Ebbene più volte si era ritrovato con mazza e straccio a dover pulire il vomito di Kiko, il quale, diceva, prima di iniziare gli incontri spesso aveva delle specie di crisi di panico che a volte si concludevano col dare di stomaco.

Insomma, Kiko è un comunissimo essere umano, che però ama essere mitizzato, adorato, osannato. E questo si deve capire bene, anche attraverso un libro perché no. Anche raccontando aneddoti apparentemente stupidi, perché ormai non fanno che fioccare le attestazioni di stima e addirittura di santità da parte di gente famosa che ha visto solo il guscio ma non sa niente di scrutini, decime, imposizioni, gerarchia dittatoriale, esaltazione e fanatismo del Cammino. E purtroppo, per quanto capisca il tuo punto di vista, come ti ho sempre detto, sebbene abbiamo una grande parte di responsabilità nell'aver fatto parte della macchina neocat e averla propagandata, è innegabile che l'origine e il fulcro del Cammino è Kiko e quasi tutto viene da lui e dall'impostazione che diede alla sua creatura.

LAPAZ ha detto...

l'apostata, tengo un pequeño problema de traducción con una palabra: "impippato"...supongo que es un juego de palabras...podrías darme algún sinónimo o te refieres a onanismo?
Gracias! Mi dirección de correo como LaPaz es violetaamarilladesal@gmail.com (con doble "a"!), por si acaso prefieres escribirme ahí.

l'apostata ha detto...

@ Massimo, che ha una parola sola


Da cosa si capisce che il fiero Massimo è un adulto nella fede?

Dal fatto che il suo linguaggio è "si ma, no forse".

Infatti, il 25 agosto 2016, alle 10:27 scrive:

"...ho finito di dare perle ai porci su questo buco...per me la cosa si chiude qua..."

Chiude così bene e con tanta fermezza che alle 11,51 non resiste e scrive di nuovo:

"Camminante fiero e di sicuro meno pettegolo di altri supereroi che bazzicano da queste parti :)
Sembrate usciti da qualche fumetto Marvel: Tripudio, Psyco, L'Apostata... Comunque gli sciachimisti siete voi, data la qualità degli argomenti a supporto :P"


Il bravo Massimo scimmiotta il signor trettre dottor (h.c.) sparlator Arguello.

Come?

Facile, prima loda se stesso "camminante fiero" (cfr. ho vinto un premio di pittura molto importante) e poi sparla di chi non gli va giù "sembrate usciti da qualche fumetto" (cfr.un certo Zoffoli).

Bravo Massimo, ottima imitazione del signor trettre dottor (h.c.) fanfaron Arguello, i tuoi kikatekisti saranno fieri di te.

Sembriamo usciti da qualche fumetto? Vabbè, pazienza. Vuol dire che facciamo ridere.
Meglio far ridere che far piangere, come invece fanno spesso negli scrutini i kikatekisti neocat.

Rinnovo i complimenti per la tua fermezza di carattere!

Dopo aver scritto che non saresti più intervenuto in questo Blog hai resistito per ben 84 minuti!

Anche questo deve essere un frutto del cammino...


p.s. "...Io sono cosciente del fatto che tante cose nel cammino non siano esattamente come dovrebbero..."

Quali? Dì fatti concreti :P

Michela ha detto...

I rabbini la chiamano "Hashkafah pratit" o "Hashkafah klalith", cioè supervisione personale o supervisione generale.
La tua reazione mi dimostra che sei ancora sotto la "Hashkafah Klalith". Se Dio ti farà la grazia di accoglierti sotto la sua "Hashkafah pratit", te ne accorgerai, ma rimarrai peccatrice, come tutti noi


va ben...


a Sandavi
attacchi di panico non sono peccati contra sextum, che insieme alla ricchezza personale, sarebbe l'unica cosa che lo trasformerebbe da profeta ad impostore. Altrimenti di può sempre parlare male di tutti ( e su internet oggi trovi di tutto e il contrario di tutto su ogni personaggio importante). Del resto da sempre nel cammino Carmen prendeva in giro Kiko per le sue debolezze e le intemperanze di Carmen erano usate per spiegare i fallimenti del cammino( v. incontro con Kirill nel 2006).

Quindi non concordo perchè se tu avessi ragione, e ce l'hai ovviamente, sarebbero più utili testimonianze corali che non un racconto di uno solo. Concludo qui per dire che sarebbe più produttivo prendere le distanze dal cammino che non da Kiko, non mi piacciono le personalizzazioni perchè personalizzando si continua a giocare con le regole di Kiko per dire che l'idea del cammino è buona ma Kiko o Carmen l'hanno rovinata con i loro peccati: esattamente quello che dicono loro di se stessi. Il cammino è così ben ispirato dallo Spirito ( o da quelle belle cose ebraiche che ha citato Daniel :) ) che sopravvive nonostante l'evidente inettitudine e tendenza al peccato dei fondatori.

Valentina Giusti ha detto...

Concordo con Michela.
Per il resto, che dire? Spero solo che Daniel abbia da raccontare qualcosa di più interessante di quanto ha anticipato qui e su altri siti. Certo che ha fatto male Kiko a farselo sfuggire, dimostra di essere perfetto come catechista, sempre pronto a colpevolizzare gli altri pur di non ammettere un proprio singolo errore (di certo, se c'è stato, preordinato da Dio...).
Se, Michela, dovessi dimostrarti più curiosa che avara, spero non ti dispiaccia di prestare il libro ornito-cachinnologico sul Kukù ad una che, in questo particolare caso, sarà più avara che curiosa di certo.

l'apostata ha detto...

@ LAPAZ

"Impippato" participio pasivo, del verbo dialectal romano "impipparsi".

Impipparsi significa pasar, no se preocupar.

Sinònimos: se ne è sempre infischiato, non se ne è mai preoccupato.

Hola ;-)

Michela ha detto...

In realtà, Valentina, avevo già pensato di approfittare di Annalisa, sperando che sia d'accordo, per una recensione sul libro futuro.

Purtroppo ha vinto ancora l'avarizia!

LAPAZ ha detto...

Gracias! Chao ;-)

Anonimo ha detto...

@ Michela e Valentina

Io credo che soltanto se saremo unite tutte insieme, e soltanto se seguiremo sempre la Verità e la Carità (l'una unita all'altra) potremo vincere le menzogne di Kiko e le ferite che ha procurato nelle nostre vite, nelle nostre famiglie e nelle vite di tantissimi altri.
Io penso che ogni contributo di ex, come quello di Daniel che ha vissuto e conosciuto profondamente il Cammino e Kiko, sia molto prezioso a smascherare le menzogne.
Un abbraccio a tutte e a tutti uniti nella preghiera, nella Carità e nella Verità.

Annalisa

Antonius ha detto...

Al fiero fratello in Kiko Massimo,
Se ci tieni alla tua fede vai sil blog Jungle Wacth e leggiti il post: THE BODY OF CHRIST, con annesso video.
Sono con un cell di "recupero" e non posso linkare il post, ma sono sicuro che puó bastare e lo vedrai.

John ha detto...

Il problema di Massimo e di molti altri neocatecumenali è che seppur riconoscano che il cammino ha qualche " problemino" (sempre senza mai specificare di che tipo se intestinale, di convergenza o equilibratura questo non ci è dato da capire) mettono al primo posto come argomento di confutazione i fantomatici "frutti" del cammino.
E questo danto l'esclusiva di questi frutti al cammino!

Mi spiego meglio, ammettiamo per un attimo che il cammino sia davvero a norma (magistero,dottrina,liturgia), la cosa da sottolineare per un neocatecumenale è che Gesù Cristo abbia salvato loro la vita non il cammino, ne tantomeno Kiko.

Cosa vi spinge ad adorare questo strumento più dell'Autore Divino che se ne starebbe servendo?
I fantomatici frutti o Grazie (usiamo un termine cristiano) arrivano perché fate il cammino o per la buona volontà personale di chi vuole realmente iniziare a fare la volontà di Dio?
In quest'ultimo caso, la buona volontà dipende dal cammino o dalla retta intenzione personale che il cammino può al massimo contribuire a risvegliare?

Secondo. Nel caso in cui invece il cammino è solo una grande accozzaglia di spiritualismi che poco hanno a che vedere con la Chiesa Cattolica questo ne deriva: la vostra buona volontà rimane salda e continuerà a procurarvi Grazie particolari da nostro Signore, mentre "i grandi problemi dottrinali liturgici e catechetici che voi considerate "piccoli" non inquineranno invece la vostra fede che rimane pura e ancorata alla Verità di cui la Chiesa Cattolica è depositaria.

Visto che c'è evidente antitesi fra quanto blatera Kiko e quanto sostiene la Chiesa, beh delle due l'una! O ha ragione Kiko o ha ragione la Chiesa.

Dove vi sentite più sicuro? Dentro l'Assemblea di Cristo o dentro le comunità di Kiko?

Questo solo per mettere in luce ai camminanti come Massimo che l'idolatria del cammino non porta frutti ma ottenebramento della coscienza. Già dire "il cammino mi ha salvato" è la prima boiata idolatrica.
Per non parlare degli anti-frutti di cui questo blog è pieno fra evidenze e testimonianze.

Michela ha detto...

Cara Annalisa,
innanzitutto non vedo come un qualcosa di negativo avere idee diverse su questioni non di fede.
E' giusto che ognuno abbia le sue sensibilità, nel mio caso posso dire di amare molto Edith Stein che ha saputo coniugare come pochi altri il rigore scientifico all'amore per la Verità. Hai ragione quando dici che Amore e Carità sono inscindibili, ma, come mi insegna la vita di S.Teresa Benedetta della Croce, la Verità richiede fatica e impegno, e mi dispiace se a volte questo impegno viene scambiato per superiorità.
Ma come vedi, almeno non mi offendo quando i neocat mi attaccano, perchè è proprio questo amore per la verità che mi impedisce di tacere, pur sapendo che tutto quello che scrivo lo scrivo soprattutto per me, per chiarire prima a me stessa che agli altri ciò in cui credo, e quei valori di base su cui posso ricostruirmi senza ripetere gli errori del passato.

Concedimi poi di scherzare sull'acquisto di un libro il cui autore mi accusa - senza conoscermi - di non credere alla Provvidenza o all'azione di Dio nelle nostre vite!
Sono sicura che Daniel che sta continuamente scherzando con noi in questo blog, non si offende per questo.

Forse lo leggerò lo stesso :-)

Massimo ha detto...

Massimo non ha "problemi", punto primo. Punto secondo, il cammino non salva nessuno, semmai è uno strumento (come altri) che aiuta il cristiano a scoprirsi tale e a comprendere la grazia dell'essere figli di Dio e l'enormità dell'amore di Gesù Cristo per ognuno.
Punto terzo, le grazie (o frutti che siano) arrivano dallo scoprire questa grazia, e non perché diventiamo più buonini o perché cantiamo Signore Signore, ma questo non te lo insegna il coro della domenica, né arriva calato dal cielo nel sonno, ma te lo porta qualcuno che ha fatto quell'esperienza del gustare Gesù qui sulla terra, da qualcuno che ti annuncia che quel Gesù è morto lì per te.
Punto quarto, vallo a dire a quelli che la domenica si siedono all'ultima fila in una chiesa di 50 file se si sentono più sicuri dentro l'Assemblea (il calderone) o dentro una comunità di persone che camminano con te, che non è " la comunità di Kiko", ma la MIA e la TUA comunità.
Punto quinto, la vostra bella pastorale di conservazione tra 30-40 anni porterà a uno svuotamento delle parrocchie, cosa che sta già avvenendo nelle città del nord Italia (esperienza, non la vostra fuffa) e che piano piano arriva anche giù, dato che alla gente di QUESTO secolo non basta più sapere il Padre Nostro e l'Ave Maria per COMPRENDERE che un uomo è morto ed è risorto perché TU potessi essere libero! E questo non me l'ha insegnato né il catechismo fatto fino a 13 anni né far parte del coro della parrocchia e neanche Kiko, ma la Chiesa tramite un bellissimo dono quale è il cammino neocatecumenale.

A buon intenditori TROPPE parole...

psyco ha detto...

seee, vabbuòòòò....

il cammno porta CONFUSIONE E DIVISIONE dovuque va....
sentite questa storia: ex mormone STUFO di pagare le DECIME ai mormoni , lascia la setta e ridiventa cattolico .... grande fede... molto attivo in parrocchia .... poi arriva il nuovo parroco del CAMMINO.....e GLI CHIEDE LE DECIME!!!!!!!!!!!!!!!! e obbliga tutti i collaboratori parrocchiali a entrare nel cammino....altrimenti caccia via!!!

http://www.junglewatch.info/2016/08/neocatechumenal-way-confusion-and.html

le BUBBOLE ASSURDE!!!del catechistaregionale di guam:
insinua che il PEDOFILO apuron verrà riabilitato perchè.....udite!udite!... ha evitato che a guam apriranno un casinò.....

http://www.junglewatch.info/2016/08/the-valor-of-apuron-fairytale.html

...BUGIARDOBUGIARDO = il catechista regionale del cammino:

http://www.junglewatch.info/2016/08/klitzkie-redemptoris-mater-seminary.html

psyco ha detto...

....Il MODUS OPERANDI dei neocat ha talmente tanti paralleli col MARXISMO-COMUNISMO che viene voglia di etichettare GENNARINI e SAMMUT proprio così... marx disse che il comunismo non era uno stato di cose da ragiungere ma un IDEALE a cui LA REALTA' SI DEVE ADEGUARE....

e come marx e lenin , i kikos SE NE FREGANO delle divisioni guerre tensioni antagonismi .....per loro la CHIESA si deve adeguare a KIKO e basta

http://www.junglewatch.info/2016/08/go-to-hell-pius.html

Anonimo ha detto...

@ Michela

Carissima Michela, a me piace pensare questo blog come un puzzle: non è completo se manca anche solo un pezzo. Per questo motivo ringrazio sempre Dio di aver avuto la grazia di conoscervi e di poter imparare dalle esperienze di vita (e di dolore) di tutti voi.
Tutti i pezzi sono importanti per completare il puzzle, e capisco sempre di più quanto siete tutti preziosi... ognuno nella propria diversità.
Annalisa

Daniel Lifschitz ha detto...

Conobbi Giuseppe Gennarini già nel 1966, prima che entrasse nel CNC nella Parrocchia ai Parioli. Già separandosi - gli rimarrà la tendenza - dalla sua famiglia cattolicissima, era marxista leninista e faceva parte o era simpatizzante di "Lotta continua", allora un gruppo eversivo, vicino alle Brigate rosse.

John ha detto...

Caro Massimo, il problema della grande apostasia silenziosa è noto già ampiamente riconosciuto e profetizzato e non riguarda solo la Chiesa normale di cui voi siete un'evoluzione 2 o 3.0. Neocatecumenali che si credono furbi sono alla stregua di cristiani tiepidi. Ma qui si parla d'altro.

Qui per la solita Verità che Kiko è capace di farti sembrare come nuova e mai sentita prima perché usa questo linguaggio sensazionalistico (e va bene ci può stare) ci sono parecchie storture liturgiche e dottrinali che NON CI POSSONO stare se volete stare dentro la Chiesa:
- dov'è l'altare?
- la messa è la celebrazione del sacrificio di Cristo non la cena dei salvati (!) Dove si va vestiti bene a mangiare
- Sai come viene negato il punto precedente? Con l'astuzia di rimuovere il termine sacerdote (che compie il sacrificio di Cristo) con presbitero.

Inizia a rispondermi su questo per favore: per te queste cose sono marginali?
O iniziano a instillare nella mente delle persone di fatto un'altra dottrina?

Altra cosa: lo sai vero che Dio si può offendere e oltraggiare eccome! Altro che quanto insegnano i saggi catechisti!

Hai mai sentito che i peccati vanno RIPARATI e se non lo fai tu lo fanno nei conventi anche PER TE?
Quindi chi afferma che Dio non si può offendere e per di più la facilità con cui si fanno accostare i fedeli alla comunione è da deprecare.
Visto che secondo Kiko come per i protestanti basta riconoscere interiormente i propri peccati e "se vuoi" (parola di Kiko) puoi confessarti , ciò porta di fatto al rendere la confessione non così URGENTE prima di prendere la comunione tutti i sabato sera. Cosa fai vai in celebrazione e non "mangi"???

Hai mai fatto un'ora dì adorazione in cammino? Qua scusami ma mi viene da ridere: ti è già stato consegnato il Rosario?

Caro Massimo non devi rispondere a me devi rispondere a te stesso e occhio a giudicare e bollare la pastorale della Chiesa.

I furfanti purtroppo sono dovunque ma qui si parla di FEDE e DOTTRINA.

Ciao stammi bene


l'apostata ha detto...

@ Massimo che non ha problemi (beato lui...)


"il cammino non salva nessuno, semmai è uno strumento (come altri) che aiuta il cristiano a scoprirsi tale e a comprendere la grazia dell'essere figli di Dio..."

Come no! Sembra di sentire il mantra dei kikatekisti quando ripetono che il cammino ha salvato il tuo matrimonio, ti ha salvato dall'alcolismo, ti ha salvato eccetera eccetera.

Quanto a comprendere la grazia di essere figli di Dio, te ne danno ampia dimostrazione all'ultimo passaggio del Padre nostro, in cui ci si deve dichiarare figli del demonio.


"...le grazie (o frutti che siano) arrivano dallo scoprire questa grazia..."

Non potevi dimostrare meglio che si tratta di un percorso gnostico, grazie!


"...quelli che la domenica si siedono all'ultima fila in una chiesa di 50 file..."

Immancabile il disprezzo per i mediocri cristiani della domenica e le loro panche. Vuoi mettere con le salvifiche sedie di plexiglas griffate Sankiko? Costano un botto ma pazienza, tanto c'è il sacco nero.


"...la vostra bella pastorale di conservazione tra 30-40 anni porterà a uno svuotamento delle parrocchie, cosa che sta già avvenendo nelle città del nord Italia (esperienza, non la vostra fuffa) e che piano piano arriva anche giù..."

Molto razionale. La Chiesa è in crisi in tutto il mondo perché non adotta il cammino.
Rileggiti i dati forniti dal signor trettre dottor (h.c.) contator Arguello. In cinque anni il cosiddetto cammino ha perso 200.000 persone.

Piccolo dettaglio. Nostro Signore ha garantito alla Sua Chiesa l'assistenza sempiterna dello Spirito Santo. A qualcosa servirà, penso.
L'assistenza di Sankiko mi sembra assai meno importante.


"...dato che alla gente di QUESTO secolo non basta più sapere il Padre Nostro e l'Ave Maria per COMPRENDERE che un uomo è morto ed è risorto perché TU potessi essere libero!"

Comprendere? Ancora la gnosi. Sei messo maluccio, sai. Il Padre nostro e l'Ave Maria non bastano. Aboliamoli e cantiamo tutti "Guadaaaagneròòòò il mio reeeegno, me ne vado da ooogni paaaarte"!
Quello si che converte ed evangelizza.

"E questo non me l'ha insegnato né il catechismo fatto fino a 13 anni né far parte del coro della parrocchia e neanche Kiko, ma la Chiesa tramite un bellissimo dono quale è il cammino neocatecumenale. "

Confusione totale. Idee tue zero. Luoghi comuni neocat tutti.
La solita aria fritta.

Mi spieghi perché il "bellissimo dono" continua a disobbedire alla Chiesa nonostante i richiami papali?


"A buon intenditori TROPPE parole... "

E' il metodo del signor trettre dottor (h.c.) chiacchieron Arguello.
Tanto rumore per non dire nulla. Sbobina una sua concione e te ne accorgerai.


In un post precedente hai scritto: ""...Io sono cosciente del fatto che tante cose nel cammino non siano esattamente come dovrebbero..."

Quando è che ci spieghi nel dettaglio quali sono?
Te lo avevo già chiesto ma hai fatto finta di niente.

Quali sono?

Anonimo ha detto...

Massimo,
Il cammino svuota le parrocchie.
Nella mia parrocchia di Roma dove c'è il cammino, le messe la domenica sono molto poco affollate, tranne quella dei ragazzi dove grazie a Dio vanno anche i genitori. Nella parrocchia più vicina invece, dove i vari parroci non hanno mai voluto il cammino e sono stati saldi in questo, le messe sono strapiene ad ogni ora. La pastorale lì va alla grande. Ci sono tante cresime e matrimoni. Quest'anno hanno fatto anche i 10 comandamenti tenuti dal parroco oltre ad una serie di altre iniziative. Quella parrocchia è la vera star del quartiere credimi. Mi dispiace per te se sei dovuto entrare in cammino per sentire delle cose che io ho sempre sentito durante le omelie e al catechismo. Non giudicare chi siede in ultima fila. Giudica semmai il fatto che il cammino pensa di conquistare ogni parrocchia, fare comunità e che ogni comunità celebri il sabato sera. E la domenica? La parrocchia è vuota. La verità è che anziché continuare ad ostinarsi a fare comunità ed un percorso ad ostacoli che dura anni per asservire le persone, svuotargli le tasche e fargli fare tutti i capricci dei mamotreti, di kiko o dei catechisti di turno, sarebbe opportuno si rimboccasse le maniche partecipando in massa alla messa domenica. Tenendo percorsi di catechesi non per forza per entrare in cammino perché come non tutti giocano a tennis non è detto che il cammino vada bene per tutti. E se proprio vuoi vivere la comunità ci stanno le celebrazioni della Parola e le convinvenze. Sai da ex una convivenza ogni mese o quasi, più il riporto direi che bastano e avanzano per vivere la comunità. Che ci sarebbe di male se la comunità andasse tutta insieme ad una delle messe la domenica? La cosa brutta è che se trovi da obbiettare allora è l'ennesima prova che di cattolico non avete nulla. Il cammino va stravolto affinché faccia davvero del bene alla chiesa cattolica. Laura

by Tripudio ha detto...

Ad esclusione delle chiacchiere a vanvera e degli insulti... il caro fratello Massimo non sa dire altro?

Su JungleWatch si pongono lo stesso problema: come mai i kikos di tutto il mondo sciorinano sempre lo stesso discorsetto preconfezionato?

Per esempio, la sedicente canadese Sara fa le stesse cose dei pasqualoni nostrani quando:
- si difendono da accuse che nessuno aveva posto
- gridano "da me non è così!" col sottinteso che da nessuna parte può esserlo
- vantano "frutti" che sono sempre stati efficacemente dimostrati come marci
- vantano "approvazioni" e Statuti, a hanno sempre disubbidito
- si accaniscono su dettagli irrilevanti, come lo pseudonimo scelto per firmare i messaggi.

Non hanno scelta. Devono essere così. Devono essere pasqualoni e "circoncidere la ragione", cioè lobotomizzarsi da soli. Altrimenti si ritrovano subito in "discomunione" con Kiko, come avvenuto a Daniel, a don Rosini, a tantissimi altri.

Lino ha detto...

@ Massimo che conta le file in chiesa e osserva il posto nel quale i fedeli vanno a sedersi

A te, invece, poche parole: se tu avessi a mente il Vangelo, non avresti inviato un simile commento. Magari qualcuno dell'ultima fila sarà invitato a occupare i posti migliori.
E queste argomentazioni dimostrerebbero che il Cammino aiuta il cristiano a scoprirsi tale?
Spiacente, signor Massimo, ma non c'è discussione con un neocatecumenale nella quale non emerga che per voi il Vangelo (quello di Cristo, non di Kiko) è un optional.
Questo, però, a proposito di libri, mi pare di averlo abbondantemente dimostrato nella critica alle vostre - si fa per dire - catechesi, sia pur trattandovi con educazione e con un tono moderato. Perciò dopo una settimana dalla pubblicazione faceste scomparire il mio saggio dal catalogo del più importante editore clericale che, invece, continua a distribuire Odifreddi e Dan Brown.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
C. ha detto...

Rispondo a Massimo ora sperando che legga visto che il post non è nuovo.

Poche parole a (speriamo) buon intenditor:

1- Il cammino non è la risposta allo svuotamento delle parrocchie. Laddove il cammino si è incestato ha portato LUI STESSO all'allontanamento di tanti devoti, addirittura cacciati dalla parrocchia (mio caso PERSONALE).

2- Nel cammino non c'è Cristo, c'è solo Kiko; infatti fai i canti di Kiko, usi i quadri di Kiko, la liturgia inventata da Kiko, compri i gadget nei negozi di Kiko, dai i soldi solo al movimento inventato da Kiko, i preti vengono dai seminari disposti da Kiko, addirittura andrete nei cimiteri inventati da Kiko...

3- La Chiesa è molto meglio di come te la descrivono nel cammino, vai a farti un giro staccando un periodo dal cnc, vedrai che il "Signore ha seminato laddove tu non credevi".

Antonius ha detto...

E se "C." mi consente,
Suggerirei a Massimo di provare a fare l'esperienza di staccare per un tempo abbastanza grande dal cnc (mesi) e vedrá che Dio non lo avrá abbandonato, naturalmente, ma Kiko e i suoi seguaci invece si.
Ma forse, arrivati a quel punto, non gli resta che ringraziare la Misericordia Divina per una si grande Grazia.

John ha detto...

Caro Massimo, quello che ti raccontano in cammino non l'hai MAI sentito prima perché quanto insegnato da Kiko non è Secondo Verità o secondo il Magistero o secondo a dottrina.

Sono balle di portata colossale che si innestano in discorsi che sembrano apparentemente cristiani o iniziano con l'essere cristiani e terminano col diventare eterodossi.

Tale commistione ti fa sembrare quanto ascolti come qualcosa di unico e mai sentito prima.

Non confondere il senso religioso con l'ortodossia di quanto si crede.

Se le due cose vanno di pari passo si cresce altrimenti si rischia di diventare dei maestri del Nulla.

Rispondi per favore solo a questo: la mensa sostituisce l'altare. Cosa significa questo per te?


Valentina Giusti ha detto...

Consiglierei a Massimo di ascoltare qualche predica di qualche pastore evangelico o qualche testimonianza evangelica 'nelle piazze'. Potrà sentire anche lì ciò che nella Chiesa Cattolica non aveva ancora sentito.
Consiglio la visione di questo, per esempio: testimonianza di un ex parroco cattolico.

Massimo ha detto...

Ah già, dimenticavo la "cospirazione" contro il tuo libro... Forse quando un papa si sognerà di darti una risposta personale forse potrai confrontarti con Odifreddi, invece è molto bello associare te a Dan Brown. Per il resto solite illazioni e banalizzazioni da parte tua, e avrebbero dovuto pure vendere il tuo libro... Suvvia, un po' d'umiltà...

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 12:10 è una dimostrazione della tipica lingua biforcuta dei neocatecumenali.

Il Papa prende «decisioni» contro le liturgie del Cammino? Vengono ignorate, aggirate, dichiarate scadute.

Il Papa non prende «decisioni» favorevoli ad un libro che svela certe vergogne del Cammino? Oh, gravissimo, allora significa che il libro non è utile, né valido, né veritiero, né esistente.

La mentalità neocatecumenale cancella la verità e la sostituisce volta per volta con gli slogan del Cammino. Per i kikos una cosa è "vera" solo se dà ragione al Cammino. Per i kikos è vera anche la menzogna, purché utile alla propaganda kikiana.

Per questo gli adoratori dell'idolo Kiko, come il fratello Massimo, si sentono autorizzati (addirittura obbligati) a mentire e ingannare, tutte le volte che ciò sia utile a difendere e promuovere il Cammino, il suo prestigio, i suoi autonominati "iniziatori".

La mentalità cattolica, invece, si adegua alla verità: un fedele cattolico, se sente il suo "iniziatore" dir cose che vanno contro la verità, come minimo resterà perplesso, se ne farà beffe, lo correggerà, lo rinnegherà.

Michela ha detto...

Massimo ha detto...
Ah già, dimenticavo la "cospirazione" contro il tuo libro.


non so se sei ingenuo, da poco in cammino o semplicemente cieco.

Ricordo molto bene quando un sacerdote di una certa influenza raccontava di aver chiesto alla libreria cattolica locale di non tenere i libri di p. Zoffoli in vista, e ricordo come è stato prontamente ubbidito.
Adesso che il cammino è diventato una lobby è stato molto più facile cancellare direttamente dal catalogo della S.Paolo il libro di Lino.

a me tutto questo sembra poco cattolico.
Forse la lobby ha qualcosa da nascondere e tu, un povero diavolo come tanti, ancora non lo sa.

Lino ha detto...

@ Massimo
Umiltà? Perché, forse la cancellazione dal catalogo delle paoline non c'è stata? Umiltà significa il nascondimento della verità?
Dai, Eliseo (oppure agente di SM Britannica oppure liceale laureato in matematica fattosi becchino, scegli tu il personaggio): tenta gentilmente di ricercare un po' di maturità. Ti suggerisco un metodo semplice: guardati allo specchio e domandati chi sei per davvero e cosa ti spinge a svilirti in tal modo. Giovincello come sei dovresti esibire con orgoglio la tua vera identità, per difendere onestamente le tue opinioni.
Credimi: al momento sei una puzzetta, direbbe un fanciullo delle elementari delle mie parti. Tenta di crescere un po', altrimenti la maturità - quella vera - te la sogni.

Antonius ha detto...

A massimo,

Hai parlato di umiltà.
Bene, vorrei proporti un articolo, ancora da Jungle W.,
questa volta di un gesuita padre Luis Astúriz.
Questo padre gesuita non ha paura di scrivere un articolo contro il guru dei neocat Kiko e, immaginando una corrispondenza tra due Franceschi (san Francesco da una parte che scrive e Francisco (Kiko) Argüello che è il destinatario della lettera),
trova il modo per far notare da cosa è mosso Kiko, trovando in san Francesco un utile modello per paragonare due vite votate a due obiettivi completamente in antitesi: san Francesco umile servitore di Dio e Kiko, che invece ha construito una sua chiesa attorno alla sua persona servitore con la sua vanità di qualcosa che non viene da Dio.
Un consiglio: leggitelo tutto e considera quello che si scrive in questo blog a proposito del CNC un contributo alla Verità.
Tempo per altre cose non ne abbiamo credimi.


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