venerdì 26 agosto 2016

I nonni "faraoni" si devono rivolgere al Tribunale per vedere i nipoti

L'articolo n. 155 del Codice Civile dice che «Anche in caso di separazione personale di genitori il figlio minore ha il diritto (...) di conservare rapporti significativi con gli ascendenti (ndr: i nonni) e con i parenti di ciascun ramo genitoriale».

E in caso di Cammino Neocatecumenale, che succede?

Succede che se i nonni sono "faraoni", cioè sgraditi al Cammino Neocatecumenale, non possono vedere i nipoti e devono addirittura rivolgersi al Tribunale.

Riportiamo da un forum il commento di una nonna con la sua battaglia legale per ottenere il riconoscimento di un proprio diritto naturale:
Maria Luisa: «Finalmente! Una sentenza che dà valore ai nonni a cui anche la Repubblica rende giusto riconoscimento avendo a loro dedicato una festività civile e pubblica.

Contro l´affermazione di un Frate Minore che disse: "I NONNI NON CONTANO", dopo aver ascoltato le mie accuse alla Setta neocatecumenale.

Vorrei far presente alcune gravi situazioni della mia famiglia in relazione al Movimento (SETTA) Neocatecumenale in seno alla Parrocchia... vicino casa.

Mia figlia durante il triennio, quindi ancora minorenne, ha cominciato a frequentare la Comunità Neocatecumenale.

Questa frequentazione ha influito molto negativamente sulla sua vita e sui rapporti con la famiglia. Solo con il ricorso al Tribunale ho potuto conoscere mia nipote di quattordici mesi (nata nel 2006) e rivedere dopo altrettanto tempo il mio primo nipote (nato nel 2003), ma sempre con varie difficoltà ed isterismi di mia figlia.

Tra l´altro non sono stata invitata al Battesimo della mia nipotina nata nel 2005, perchè ¨contraria" al movimento setta neocatecumenale, cancro sociale che si sta espandendo a macchia d´olio.»


Nel Cammino Neocatecumenale «i nonni non contano», conta invece il caporesponsabile della comunità neocatecumenale...

19 commenti:

by Tripudio ha detto...

Non solo "i nonni non contano", ma anche "i vescovi non contano" nel momento in cui non assecondano il Cammino Neocatecumenale.

Sembrerebbe tornato alla carica Apuron, il vescovo pedofilo neocatecumenale: la responsabile della comunità neocatecumenale di cui Apuron fa parte, ha inoltrato a tutti un proclama di quest'ultimo (in carta intestata ma non firmato: ecco cosa succede quando una curia è neocatecumenalizzata...) che, nonostante tutte le chiare evidenze gridino l'esatto contrario, continua ad affermare di essere innocente su qualsiasi cosa e che Gennarini, poverino, non avrebbe alcun potere... e che Hon avrebbe sbagliato a dire che la faccenda del seminario non è stata portata avanti correttamente...

Come al solito i kikos etichettano "testimonianza" tutto ciò che fa comodo al Cammino, ed etichettano "pettegolezzo" tutto ciò che rivela qualcosa di vero ma sgradito alla propaganda del Cammino.

Gian ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Valentina Giusti ha detto...

Per me è davvero un grande scandalo, che il frequentare questo o quel movimento cattolico sia causa di divisione in famiglia.
Per triste esperienza personale poi, so che la sensibilità di certo sacerdoti, sull'argomento, è fine quasi quanto quella di un branco di elefanti impazziti.
Non sono nonna ma come si può rispondere che 'i nonni non contano nulla'? Oltretutto, non è biblico, visto che nell'antico testamento la benedizione (o la maledizione) si trasmetteva a tutta la famiglia fino a più generazioni.

Daniel Lifschitz ha detto...

E non solo, si va anche contro ciò che racomanda Papa Francesco. Quando fa comodo, lo si cita, quando va contro le proprie idee crudeli, lo si ignora.

Anonimo ha detto...

Nel frattempo sulla pagina fb di Costanza Miriano (la giornalista che ha definito Kiko un santo), sono stati pubblicati gli elenchi delle vittime del sisma e decine di suoi fan si stanno disputando i nomi per cui pregare e chiedere indulgenze.
Alcuni commenti sono condivisibili. Fra questi annovero 'Tu sei fuori di senno' e 'Il totonome però no!'
Fra i più deliranti: 'Grazie Costanza di averci dato questa opportunità' 'Io non so chi scegliere Costanza, scegli tu per me' 'Si può scegliere una persona sola vero?'

Antonella Lignani ha detto...

Noi possiamo scegliere i.nomi.che vogliono, ma poi a decidere è il Signore.

by Tripudio ha detto...

Davvero? E come fa il Signore a dirti i nomi che ha scelto? Ti manda un SMS?

Prima che ci pensi Psyco, segnalo io due ottimi articoli freschi freschi su JungleWatch.

Il primo è di Tim, a proposito del mentitore vescovo neocatecumenale pedofilo [qui il link].

Il secondo è di Lapaz, a proposito dell'insegnante Kiko che si vantava di aver fatto dieci anni da docente e perciò sa come bisogna essere "didàscali". Oltre all'esorcista, al dottore honoris causa, al visionario, al compositore sinfonico, eccetera, eccetera. Il [link] lo trovate [qui].

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 21:59

Pregare per i morti (e per i vivi, e sopravvissuti) è sempre un'ottima cosa. Io non sono un ammiratore di Costanzo Miriano (soprattutto dopo quella cretinata che ha detto che Kiko è santo... e questo senza conoscere bene lui e il Cammino), ma questa iniziativa la trovo molto buona e la condivido. Magari tutti pregassimo intensamente per i morti. Per fortuna molti lo fanno ugualmente senza che lo dica la Miriano, ma va benissimo anche questa iniziativa.
Marco

Valentina Giusti ha detto...

Concordo sulle preghiere per i defunti che Marco ha ricordato, non certo con il gioco di società che la Miriano ha istituito sulla sua pagina con pubblicazione della lista dei nomi delle vittime che ha indotto molti dei suoi fedeli commentatori a dissociarsi e me, non certo una fan della giornalista, a cancellarla definitivamente dai contatti.

Lino ha detto...

Se avesse pubblicato una pagina con un semplice invito a pregare per i defunti, non saremmo qui a discuterne.
Invece no: lei, l'autrice del libro "Sposati e fatti frustare" - forse ricordo male il titolo - deve ricercare e pubblicare una lista (parziale) di defunti per il terremoto, stimolare abbinamenti (propone Costanza il nome? Scegliamo una donna se siamo maschi?), suscitare adozioni per le quali pregare.
Perlomeno fosse originale! Mi è sembrato di leggere una pagina che narra delle adozioni nel cimitero de!le Fontanelle a Napoli. Chi non ne conosce le usanze ricerchi pure in Wikipedia, è famoso.
Anche in questo caso sarebbe stato bene riferirsi alla preghiera secondo il Vangelo, invitando a svuotare le ricariche dei cellulari mediante invio di messaggi al 45500.

psyco ha detto...

....lettera di s.Francesco a Kikuzzolo :

http://www.junglewatch.info/2016/08/posted-by-lapaz-jungle-watch.html

uh....traduzione in italiano:

https://neocatecumenali.blogspot.com/2013/01/francesco-dassisi-scrive-al-leader-del.html

...lettera di san Francesco a tutti i chierici :

https://neocatecumenali.blogspot.com/2013/03/san-francesco-dassisi-lettera-tutti-i.html

Anonimo ha detto...

@ apostata, Tripudio, psyco, Lapaz, Lino, ...

Dopo quella di San Francesco a Kiko, sarebbe interessante, visto che domenica prossima Madre Teresa di Calcutta verrà proclamata Santa, leggere una lettera di Madre Teresa a Carmen: entrambe (secondo il Cammino) hanno iniziato con i poveri, entrambe avevano un padre molto influente, entrambe erano suore di un ordine religioso prima di uscirne per seguire la volontà di Dio (ovviamente quella vera solo per Madre Teresa) e fondare un nuovo ordine o "movimento".
Voi avete la giusta ironia e la giusta saggezza per poter essere le "umili matite" di Madre Teresa la quale amava definirsi così davanti a Dio.
Chissà cosa le scriverebbe Madre Teresa in una lettera...

Marco

Anonimo ha detto...

...ho dimenticato di aggiungere che Madre Teresa amava così tanto l'Eucaristia che faceva quasi due ore al giorno di Adorazione del Santissimo, e lo insegnava a tutte le sue suorine le quali ancora adesso la fanno ogni giorno. Proprio lo stesso atteggiamento di Carmen e di quello che insegnava...

Marco

Antonius ha detto...

Grazie Psyco per i link e la traduzione in allegato.
Molto bello il confronto ed anche la frase rivolta a Kiko "non so in quale dio tu credi".
Papa Luciani scrisse un bel libro con lettere immaginarie che indirizzava a vari scrittori oramai morti e impostava alla stessa maniera i testi che scriveva.

P.S. spero almeno che dal post precedente il fratello Massimo faccia una visita anche in quest'ultimo.
Troverà la traduzione in italiano di quest'articolo che gli ho suggerito in inglese.

Lino ha detto...

Caro Antonius
forse non lo sai ma il fratello Massimo, in una delle sue cento resurrezioni e reincarnazioni, fu di madrelingua inglese, nel tempo in cui si chiamava Sloan.
Tra i neocatecumenali non si moltiplicano pani e pesci bensì nick, relativi adepti e presbiteri che vanno a evangelizzare la Cina, a milioni. Oltre le balle che raccontano nelle catechesi quando trattano passi dei Vangeli, naturalmente.

Antonius ha detto...

@Lino,

É vero, sui nick dei reincarnati sono a digiuno.
A dire la verità quando il fratello Massimo ha cominciato a orientare i suoi "scritti" verso l'offesa e la denigrazione (eclatante additare chi sta all'ultimo banco e come stride con quello che proprio oggi il Vangelo racconta a proposito dei posti scelti dagli invitati al banchetto di nozze), ho pensato che almeno qualche altro fratello nc piú innocente avrebbe potuto prendere qualche spunto per meditare le sue parole, e perché no, confrontandole con degli articoli in allegato. Magari ad alcuni di loro non sono riusciti ancora a mettere la sella.
Almeno bisogna riconoscere che i neocat reincarnati dal nick fluttuante hanno un discreto senso dell'organizzazione a fare i turni in questo blog.
San Filippo Neri avrebbe detto: "ma non ti arrendi mai...".
Lui si riferiva al diavolo.

Lino ha detto...

Infatti. Quando il 26 u.s. gli riferivo che non conosce il Vangelo, proprio questo intendevo. Ma come fa un cristiano, mi chiedo, a inviare un commento come il suo? Voglio sperare che ieri, anzi sabato sera, essendo andato alla celebrazione NC, abbia colto la
la balordaggine scritta.

Donna Carson ha detto...

Lino, ti sfugge una cosa. Un camminante, più ancora del Vangelo che cambia ogni settimana, ha a mente il mantra che si ripete a tutte le celebrazioni: Il catechista e/o il responsabile e/o l'ostiario che ordina rabbiosamente ai fratelli di sedersi davanti e occupare le prime file, perchè c'è un'estetica nella disposizione della sala da rispettare, non lo sapevi? ;)

Lino ha detto...

Donna Carson, non hai letto "Il fango e il segreto"? Credo di essere stato il primo a collegare il "passaggio" che avviene nella celebrazione NC con l'estetica della Sala dei Cavalieri di R. Schwartz, dove ci sono solo posti in prima fila. Se non stai in prima fila, come lo vedi il "passaggio"? :-)
Condivido quello che dici ma - che cavolo! - qualche reminescenza del Vangelo pur dovrebbero mantenerla, o no?