mercoledì 13 luglio 2016

La GMG 2016 e l'ipocrisia neocatecumenale

E voi ce l'avete il santino di san Kiko?
Fra pochi giorni inizierà la nuova Giornata Mondiale della Gioventù.
Come al solito i fratelli del Cammino Neocatecumenale la trasformeranno nella GMG Kikiana.

Ora, questo evento organizzato dalla Chiesa Cattolica ha un programma definito che parte da lunedì 25 luglio fino alla domenica del 31 con eventi, incontri di preghiera, precisi appuntamenti, etc. Trovate tutto sul sito web www.gmg2016.it.

Ora, dicevo, chi vuole partecipare vi partecipa in aderenza a quanto vi è stabilito: credo che tutti i movimenti cattolici convengono su questo.

Del resto, se partecipi ad un evento o un seminario non è che ci vai e poi di testa tua scegli i giorni e gli interventi snobbando il 90% degli incontri e poi ti vanti con il direttore dicendogli "evviva il tuo seminario! che bello è stato parteciparvi!".
Saresti un ipocrita, per non dire di peggio.

I neocatecumeni, invece in questo caso, dimostrano pienamente la loro ipocrisia partecipando alla GMG a modo loro!, infatti:

- se ne fregheranno di tutte le iniziative, incontri di preghiera organizzate dal comitato (cioè dalla Chiesa, cioè dal Papa che dicono di accogliere);

- si faranno vedere solo al giovedì sera per accogliere il Papa con i loro striscioni (ma prima dove erano? Chi l'ha visti?)

- scompariranno di nuovo per rifarsi vivi alla veglia del sabato con i soliti striscioni e alla domenica mattina faranno armi e bagagli cercando di levare le (sacre?) tende anche prima della benedizione (caso VISTO PERSONALMENTE a Toronto nel lontano 2002 e che mi costò uno scontro con i catechisti regionali all'epoca). Per poi tornare il giorno dopo - a GMG terminata - per il vero centro del "loro" pellegrinaggio. Il famigerato incontro con Kiko e le proverbiali "alzate" con relativo "show dei record" annesso.

Ora, quello che non riesco ad accettare è come la Chiesa tolleri tutto questo...

Vuoi fare l'incontro con Kiko? Benissimo, fattelo per conto tuo a vattelapesca dove ti pare e nei giorni che vuoi.

Ma non venire ad insozzare un incontro della Chiesa Cattolica con il tuo ciarpame teologico ed il tuo egocentrismo, credo che il mio discorso sia razionale e non faccia una piega. Ma quello che non comprendo è come fa la Chiesa ad accettare tutto questo, io mi dico...
(da: C.)

93 commenti:

aleCT ha detto...

Vabbè, qua si sfonda una porta aperta.

Per chi non è pratica bisogna fare una piccola precisazione.
L'organizzazione prevede pacchetti diversificati ovvero puoi decidere se partecipare all'intera settimana CON ALLOGGIO o SENZA...oppure decidere se partecipare solo alla veglia e alla messa finali. Ovviamente i pacchetti hanno costi differenti.

Ora io non so che pacchetto acquistino i ragazzi NC.

Chi partecipa all'intera settimana (come ho fatto io per 3 volte) la mattina ha le catechesi con i vescovi (divisi per lingua) e poi ha il pomeriggio libero (ci sono una marea di manifestazioni di contorno...chi ha fatto una gmg lo sa benissimo) tranne il venerdì che c'è la via Crucis.

Insomma dietro c'è una organizzazione mastodontica. Personalmente penso sia più semplice organizzare una Olimpiade (costi degli impianti a parte) che una GMG.

Questo perché lo dico? Perché una delle SCUSE che mi hanno dato i ragazzi NC per il fatto che loro alle catechesi non ci vanno è: SAREMMO TROPPI...POI DOVE CI METTONO.

Come se chi organizza fosse un emerito mentecatto.
A chi mi disse questa solenne cretinata spiegai in maniera semplice come funzionava (a Madrid ero capogruppo quindi sapevo qualcosa in più).

Spiegai che le cose non si fanno all'ultimo minuto, che tu parti sapendo già dove alloggerai e dove farai le catechesi (te lo dicono minimo un mese prima)....e il mio interlocutore mi cadde dalle nuvole stupendosi di questa organizzazione così minuziosa

Chissà che cosa gli avevano detto i suoi responsabili...forse che erano così tanti che sicuramente non sarebbero stati gestibili. Per la serie: non siamo noi che non vogliamo venire, sono gli altri che sono talmente imbranati che non potrebbero gestirci.

Affermazioni come questa farebbero il paio con altre che ho sentito con le mie orecchie:

1) alle catechesi non ci andiamo, sono roba da bambini
2) tanto abbiamo le catechesi di Kiko
3) noi facciamo cose serie: EVANGELIZZIAMO

Fino all'ultima...la più esilarante:
MA PERCHE'? CI SONO ALTRI RAGAZZI CHE PARTECIPANNO ALLA GMG OLTRE A QUELLI DEL CAMMINO?

Io non mi scorderò mai quando a Madrid, durante la cerimonia di accoglienza del Papa, lo speaker lo saluto dicendo: "Santo Padre, qui sono presenti giovani di ogni paese e formazione" Il primo nome citato fu IL CAMMINO NEOCATECUMENALE.

Solo che in pratica NON RISPOSE QUASI NESSUNO (tutti sanno il rumore che possono fare)...
E certo...erano tutti ad evangelizzare! Però "ai primi posti al matrimonio" non ci rinunciano




Antonius ha detto...

Ero alla GMG a Roma. Vi presi parte dall'inizio assieme a mia moglie.
Seguimmo come ha ben spiegato nel post "C." le attività "work shop" e le preghiere come da programma.
Ricordiamo ancora le parole del card. Martini in un incontro che tenne in una chiesa durante quella settimana e le parole di GPII.
Confermo che anche per Roma nel 2000 è avvenuto quanto scritto da "C." relativo alla GMG di Toronto 2002.
Quello fu il primo contatto che ebbi con i neocatecumenali. Li ho ritrovati per combinazione qualche tempo fa.
A Tor Vergata sabato e domenica mattina i neocatecumenali fecero un incontro nell'incontro.
Durante la veglia di sabato il papa non aveva ancora finito ed un grosso gruppo nc cominciò col suono tamburi intercalato da una voce alta di uno di loro.
Ci spostammo di li per udire meglio ció che il papa stava dicendo a tutti (era al punto in cui spiegava la professione di fede di san Tommaso davanti a Gesú risorto che gli mostrava le stimmate. Per chi era presente le parole che stava ricordando erano: "mio Signore e mio Dio").
Nel gruppo nc vicino a noi già si cominciava a scalpitare: difatti la professione di fede era a Dio non a Kiko ( ;-) ).
Finí il papa e con la pace nel cuore ci disponemmo sul prato per dormire nel sacco a pelo con gli amici ed i missionari che ci avevano ospitati, ma non avevamo fatto i conti con il mega gruppo nc che era poco distante da noi, perché per loro la notte stava ancora iniziando e a suon di tamburi cominciarono scanzonati a gridare.
Eravamo cotti dal sole di quei giorni bollenti e pensavamo finalmente di poterci rinfrescare arrivati oramai a sera inoltrata e dormire finalmente, ma fu dura farli smettere.
Ci mettemmo assieme a degli africani che piú duri di noi intimarono loro di finirla.
Ringraziammo quindi il Signore per il riposo che ci rimaneva ed arrivammo alla mattina di Domenica.
La mattina, a messa ancora da finire, sparirono, lasciando qualche "souvenir" sul prato, incanalandosi per primi verso l'uscita, senza perdere l'occasione di farsi notare allo stesso modo di sabato sera verso la fine della celebrazione eucaristica.
Avevo relegato questa vicenda ad un episodio isolato, ma grazie a questo blog ho connesso la mia con questa ed altre esperienze simili.
Concordo con "C." quando osserva che sarebbe meglio per neocat trovare un posto ed un evento diverso, magari solo nc, evitando di sfruttare per i loro scopi la GMG se non vogliono seguire il programma organizzato dalla chiesa, che é accolto da tutti con preghiera di rispettarlo per far si che l'incontro vada a buon fine.
Ed il fine dovrebbe essere quello di instaurare o rafforzare la nostra relazione personale con Dio; non con Kiko.

Donna Carson ha detto...

Che dire, questo post mi colpisce da vicino perché nella mia carriera mi sono fatta un bel po’ di incontri, da Loreto 1995 a Colonia 2005 (nel mezzo Parigi, Roma, Israele, Toronto…).

Non posso che confermare e rammaricarmi per le grandi opportunità perse. Il pellegrinaggio NC è solo il pellegrinaggio NC e non c’è posto per nient’altro. Il Papa è un contorno, il cuore del pellegrinaggio è nel pullman con la Parola a caso nella quale i catechisti (e possono capitare anche catechisti che non ti conoscevano prima) e i fratelli ti “spezzano” la Parola che ti esce a caso. Con risultati che possono aprire scenari infiniti (sempre bellamente infischiandosene del Foro interno). Dagli adolescenti costretti ad esplicitare i propri peccati sessuali, ai poveracci ai quali viene segnalato in tutti i modi che devono alzarsi, alle coppie di fidanzati che vengono messe alle strette (o fissate la data o vi lasciate) – quante ne potrebbero raccontare gli autisti, ricordo che a Parigi il catechista insistette tanto perché voleva convincere pure l’autista ad aprire la Parola a caso… e poi ovviamente l’incontro con Kiko, vero scopo e fine di tutto!

Ah, dimenticavo che da un certo punto in poi si è inserita anche la Missione, che vuol dire cantare a squarciagola nelle piazze, dare esperienze al microfono ai passanti, ecc. Non ho mai visto mezzo frutto da tutto ciò, ma solo un generale consolidamento di prassi a uso interno. Ce la cantiamo, ce la suoniamo e ce la evangelizziamo, dicendo che lo stiamo facendo per gli altri (amore al prossimo, ai lontani, ai pagani. Bah.)

Confermo l’atteggiamento irrispettoso durante la Veglia del Sabato col Papa, confermo i bagordi fino a tarda notte col risultato che la Domenica durante la Messa col Papa si può anche dormire (ne ho visti, anche figli di catechisti), ma soprattutto confermo che non c’è nessunissima considerazione per gli altri partecipanti e per le altre realtà, né una sana e umana curiosità, un barlume di desiderio di confronto. Niente. Gli altri, semplicemente, non esistono.

Per quanto riguarda l’organizzazione ovviamente so che tante realtà parrocchiali si gestiscono in modo diverso, ma per quel che ho visto nella mia esperienza, i Catechisti di alto rango tendono a fissare tutti mega alberghi (ma veramente mega) mentre i malcapitati che non hanno accompagnatori così illustri generalmente finiscono nelle peggiori bettole.

Concordo con C., è spregevole che si continui ipocritamente a abbinare tutto questo al Papa, è solo fumo negli occhi, il Cammino Nc non c’entra davvero nulla con la Gmg (quella vera).

Anonimo ha detto...

Entro qualche giorno registrate i gruppi dei pellegrini sul nostro sito: www.krakow2016cnc.com.
Vi chiediamo di versare prontamente le quote al fondo di solidarietà. Senza di esse sarà difficile prepararci adeguatamente al vostro arrivo. Vi ricordiamo contemporaneamente che la registrazione sul nostro sito è obbligatoria per tutti i gruppi del CNC ma è indipendente dalla registrazione ufficiale della GMG.

Anonimo ha detto...

http://krakow2016cnc.pl/?page_id=384 Fratelli e sorelle,
Si prega di depositare 15 euro a persona per incontro vocazionale con Kiko

Anonimo ha detto...

http://krakow2016cnc.pl/?lang=it che vergogna

Antonio ha detto...

Nella mia parrocchia gli altri gruppi non parteciperanno alla Gmg............Antonio

aleCT ha detto...

@ Antonius
Ecco cos'era quella cacofonia!
Faccio una piccola premessa: due settimane prima un mio amico mi contagiò la varicella. Quel sabato sera iniziai ad avere la febbre.
Quindi sentii quella sorta di suono tribale in lontananza durante il discorso del Papa, ma grazie al cielo riuscii a concentrarmi sulle cose importanti.

Paradossalmente se fossi stata nel pieno delle mie facoltà intellettive ci avrei fatto più caso.

Allo stesso modo ero talmente distrutta che mi addormentai come un sasso nonostante i bonghi.

aleCT ha detto...

@ Antonio

E allora? Certo che il vizio di denigrare gli altri per trovare una giusticazione non te lo togli mai. Evidentemente te lo hanno inculcato proprio bene.

Fra non andare e andare facendosi i cavoli propri e rompendo le scatole agli altri vedi tu cosa è meglio!

Antonius ha detto...

@ aleCT,

Avemmo meno "fortuna" di te quella sera : eravamo tutti in buona salute ;-)


Lino ha detto...

Anonimo Antonio ha detto... "Nella mia parrocchia gli altri gruppi non parteciperanno alla Gmg..."

Ahi ahi ahi! Mi dolgo per costoro. C'è da immaginare che faranno la fine di tutti coloro che perirono dopo l'istituzione della Giornata Mondiale della Gioventù, nel 1985, e non parteciparono ad alcuna.
Mi chiedo dove andranno a finire le loro anime, probabilmente nell'Antenora del nono cerchio dell'Inferno dantesco, dove i traditori della GMG saranno collocati accanto ai traditori della Patria e dei partiti politici. Quelli periti prima del 1985, naturalmente, sono nel Limbo dantesco.
Pietà per le novelle anime prave.

C. ha detto...

Volevo aggiungere due note a quanto scritto:

La GMG Kikiana. c'è da aggiungere, è l'esatto opposto dello spirito con cui San Giovanni Paolo II la istituì tanti anni fa.

All'epoca si volle creare un raduno per unire come fratelli i giovani cattolici nel mondo, farli sentire un'unicum e da quello guardare con nuova luce alle sfide che i cristiani hanno nella vita quotidiana.

I fratelli del cammino, nella loro versione di GMG invece, stanno tutto il tempo da soli dentro un pullman accompagnati dai c.d. catechisti, sciorinando frasi della Bibbia a caso ed ipotetiche "parole" sulla tua vita.
Parole che vanno sempre a parare nei soliti luoghi comuni nc: sposarsi tra membri della comunità "fissando la data", alzarsi alla chiamata di Kiko, lasciare tutte le occupazioni "mondane", ovvero fuori dal cammino e dalla cerchia dei suoi frequentatori...

Nella GMG kikiana neppure riesci a vederti con i fratelli dello stesso cammino neocatecumenale, pensa un pò!

Le ore in Pullman vengono intervallate da "catechesi" dei catequisti e piazzate fatte per strada a "testimoniare" la propria fede, ma senza costrutto: si sceglie a caso chi deve dare la propria "testimonianza" e un itinerante del posto traduce alla bell'e meglio quello che si racconta.

Non è questo il modo di dare una SERIA testimonianza di Fede, che è muta; è il vero comportamento da cristiano a fare da testimonianza e da conversione per gli atei, non tante parole messe in fila tutte uguali. Questo non riescono proprio a capirlo i cari nc.

Per quanto riguarda l'episodio di Toronto, invece, ricordo che già durante la messa si cominciò a riporre i bagagli pronti per partire. I catequisti volevano, infatti, andare via il più presto possibile per arrivare ai famigerati pullman che aspettavano fuori dalle zone escluse al traffico per tornare in hotel e riposarsi per il giorno successivo con Kiko (!).
Sostammo solo fino alla comunione (presa sulle mani) e subito dopo prendemmo i bagagli già fatti e cominciammo ad incamminarci per uscire dal parco mentre ancora parlava GP II.

Ricordo che mentre mi feci il segno della croce della benedizione finale camminando (anzi quasi correndo per sbrigarmi a stare dietro al gruppo), urtai una signora che assisteva alla messa.
Gli chiesi scusa con un "sorry" mentre mi vergognavo come un cane di fare questa pietosa scena di fuggi fuggi generale.

Sul bus dissi che questo tipo di comportamento non era assolutamente corretto e neppure necessario, il pellegrinaggio finì con rapporti tesi da entrambe le parti e la cosa fu percepita anche dagli altri partecipanti.
Il giorno dopo nessuno si alzò per il gran finale kikiano e senza particolari discorsi chiudemmo il pellegrinaggio tornando in Italia dopo alcuni giorni...

C. ha detto...

Rispondo ad AleCT nel primo commento per quanto riguarda il tema dei "pacchetti" in uso nella GMG.

I pacchetti (c.d. Pass) sono diversificati sostanzialmente in due: accesso all'evento intero con pasti e accesso alla sola veglia e messa della domenica e incontro del Papa. Ma questo solo per un motivo: permettere anche ai locali di partecipare alla messa e veglia ed incontri con il Santo Padre.

Nessun cattolico italiano in GMG (con l'Azione Cattolica, Scout, CL, o altri) a Toronto, Denver, Rio, etc. acquista il pass solo per la veglia e messa finale (a parte, forse, la GMG di Roma del 2000 con alcuni gruppi romani che non dovevano alloggiare).
Questa tipologia è stata acquistata solo dai neocatecumenali!

C'è da dire che per un nc dare soldi a organizzazioni cattoliche non del cammino o darli a enti atei o proprietari di hotel è la stessa identica cosa.
Anzi, forse preferiscono darli ai proprietari degli hotel, così si fanno la loro bella figura di "potenza" agli occhi dei "lontani".

by Tripudio ha detto...

Chiesa Cattolica: "c'è la GMG, che ne dite? ci andiamo?"

Neocatecumenalismo: "c'è la GMG, bisogna andarci quanti più è possibile, almeno 25 presenze per ogni comunità!"

Chiesa Cattolica: "le nostre due parrocchie assommano a 47 giovani, per risparmiare abbiamo organizzato un unico autobus".

Neocatecumenalismo: "ci sono 15 euro da pagare obbligatoriamente per lo spettacolo delle Alzate, ovviamente tutti dovete essere presenti, non solo quelli che si dovranno alzare".

Chiesa Cattolica: "ragazzi, la GMG non è una gita ma un'esperienza di fede; se pensate di fare una vacanza, o se siete convinti che l'esperienza di fede la potete fare anche altrove, allora lasciate perdere e spendete diversamente i vostri soldi".

Neocatecumenalismo: "i cristiani della domenica faranno le loro iniziative ma loro non hanno il kerygma, noi invece staremo tutti insieme, evangelizzeremo dove capita, secondo quanto stabiliranno i «Catechisti» del Cammino, e parteciperemo solo alle iniziative in cui saremo a favore di telecamere e davanti al Papa".

Chiesa Cattolica: "il momento più importante della GMG è l'incontro col Papa".

Neocatecumenalismo: "il momento più importante della GMG è il giorno dopo la fine della GMG, cioè l'incontro con Kiko (a proposito: avete versato i quindici euro per partecipare?)".

Chiesa Cattolica: "dai, sono stato già ad una GMG, quest'anno non mi va di andarci..." / "oh, nessuno ti obbliga, ma secondo me ti perdi un grande evento!"

Neocatecumenalismo: "dai, sono stato già a due GMG..." / "...e non c'è due senza tre! sta' attento a quel che dici, che se ti sente il responsabile della comunità, i «Catechisti» la prossima volta te la fanno pagare cara".

Chiesa Cattolica: "il momento più importante per me è stato la veglia di preghiera..."

Neocatecumenalismo: "il momento più importante per me è stato conoscere ragazze di altre comunità, perché nella mia comunità sono già tutte fidanzate, «alzate» o vecchie racchie... se non mi sbrigo a trovare qualche figlia di Israele, finisce che i «Catechisti» mi faranno capire che alle prossime alzate mi dovrò «alzare»".

aleCT ha detto...

@C.

Effettivamente non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato alla GMG solo per il week end. Hai ragione.

"Non è questo il modo di dare una SERIA testimonianza di Fede, che è muta; è il vero comportamento da cristiano a fare da testimonianza e da conversione per gli atei, non tante parole messe in fila tutte uguali."
BRAVO!

Peccato che loro da questo orecchio non ci sentano anzi, se ti fai un giro ne sito che hanno segnalato in questo thread c'è persino un pdf stampabile con la traduzione delle frasi NC più comuni....

Piccola curiosità: ma alle tue considerazioni che hanno risposto i responsabili?

Anonimo ha detto...

Triste a dirsi ma è proprio così... Soprattutto l'ultimo punto. Parlo per esperienza...dopo due fidanzamenti dove ho capito che non era il caso convolare a nozze per problemi seri di fiducia e compatibilità con l'altra persona, i catechisti hanno iniziato prima in modo sottile e poi meno sottile a spingermi a valutare "altre opzioni"...Non riescono a stare tranquilli questi nc se non recitano uno stereotipo...coppia da decidere la data, coppia in missione, ragazzo/a che si alza etc. etc. Alla faccia del libero arbitrio...Laura

sandavi ha detto...


Neocatecumenalismo: "dai, sono stato già a due GMG..." / "...e non c'è due senza tre! sta' attento a quel che dici, che se ti sente il responsabile della comunità, i «Catechisti» la prossima volta te la fanno pagare cara".

Testimonio la solenne cazziata che, davanti a tutti, mi propinarono i catequisti per non aver voluto partecipare alla GMG di Loreto. Ero già stato a Czestochova 1991 e Denver 1993, non volli andare a Loreto 1995. Avevo lavorato tutta l'estate sudandomi 2.400.000 lire dell'epoca, sacrificando le mie vacanze. Diedi la metà del guadagno a mio padre (in quel momento in enormi difficoltà economiche) e della restante metà, a parte qualche spesa per me (vestiario, utilità), mi regalai una vacanza di 10 giorni ospite da amiche inglesi. Mi sono divertito, e questo è stato il mio peccato.

Al ritorno, partecipai alla veglia col Papa, e poi all'incontro con Kiko. Prima dell'incontro con Kiko mi fecero uscire apposta alla "parola" a caso e mi massacrarono davanti a circa 120 persone, urlandomi in testa che ero un pagano, mondano, e tanti altri epiteti NC. Che avevo preferito la vacanza a Dio e cose così. Fu talmente umiliante che ancora me lo ricordo. Umiliante quanto gratuito! Negli anni seguenti continuai ad andare alle GMG, compreso Toronto e Colonia. Avrei dovuto ridergli in faccia a quei fanatici!

sandavi ha detto...

p.s. uno dei momenti più importanti della GMG era il pre-veglia dal Papa e il pre-incontro con Kiko. Ci facevamo lunghe passeggiate (noi tutti ragazzi del Cammino attenzione!) per andare a cercare le belle figliole di mezzo mondo. Per dire "lo spirito della GMG nel Cammino"

sandavi ha detto...

Vorrei capire a che serve, nel "frasario del pellegrino neokikino" l'espressione "Ti amo" in polacco. Cercano belle polacche da impalmare? Carine lo sono, ma fino a sto punto arrivano i neokiki? ;-D

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Antonio:

nella tua parrocchia vanno al GMG solo quelli del Cammino? Ti offendi se ne dubito?
Ma forse la tua parrocchi è nelle mani del Cammino e se vuoi andare alla GMG devi andare coi camminanti. Cosa che, per chi non è abituato a una presenza tanto invadente, sarebbe un problema.

In ogni caso non generalizzare un'esperienze soggettiva. Ci sono tante parrocchie senza Cammino che organizzano dei pullman. Apri gli occhi: il mondo è abitato anche da altri cattolici. Anzi, la Chiesa è composta quasi esclusivamente da non camminanti.

Anonimo ha detto...

@ Donna Carson

che ha detto:
il cuore del pellegrinaggio è nel pullman con la Parola a caso nella quale i catechisti (e possono capitare anche catechisti che non ti conoscevano prima) e i fratelli ti "spezzano" la Parola che ti esce a caso.

---------------

Purtroppo hai ragione! Ricordo a tutti i neocatecumenali che la BIBLIOMANZIA è un metodo di divinazione per mezzo di libri, ossia l'estrazione a sorte di una frase da interpretare come responso della consultazione. Consiste nell'aprire la Bibbia a caso e leggere la prima frase o il primo paragrafo su cui posa lo sguardo.
Con l'avvento del Cristianesimo si iniziò ad usare la Bibbia; come molte pratiche divinatorie anche la bibliomanzia fu condannata dai vescovi nei primi secoli dell'era cristiana, ma (forse per rispetto al libro sacro per eccellenza) la condanna non fu mai vigorosa.
Nonostante la condanna ribadita dal Concilio di Orléans del VI secolo, la bibliomanzia con la Bibbia continuò ad essere praticata e nell'VIII secolo si arrivò a vietarla esplicitamente ai membri del clero, pena la SCOMUNICA.
Insomma... nè Kiko, nè i catechisti, nè i presbiteri, nè i laici possono aprire la Bibbia a caso in questa maniera come fanno quasi quotidianamente.
La storia di San Francesco è tutta un'altra questione.

Annalisa

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

sandavi:

hai fatto bene nel 1995. Forse allora ti sarai sentito umiliato, ma oggi puoi raccontarla con orgoglio. E ci puoi ridere, perché è davvero comica. Non si rendono conto certi catechisti che sono delle macchiette che si prendono sul serio. Se non fossero antipatici, sarebbero anche simpatici.

Chi non vive certe realtà non può capire come possano innescarsi certi meccanismi. Solo chi le ha vissute convolgendosi fino in fondo se lo puiò immaginare.
Per questo mi complimento con te per la tua "alzata di ingegno". Non è da tutti, occorre coraggio.

Mi ricorda la mia prima sigaretta fumata. Io non sono mai stato fumatore, come non sono mai stato camminate, ma l'esperienza della sigaretta l'ho voluta fare (come tutti gli adolescenti).
E' stata un'emozione forte, che ricordo ancora vivamente: avevo infranto un vero tabù. E' difficile da spiegare.

Anche se le esperienze che hai vissuto all'interno del Cammino fossero state tutte negative, tu vivendole allora in modo sincero, e rielaborandole oggi, ne cambi la "polarità", e ci puoi perfino ridere, come ho fatto io immaginandomi la ridicola scena dei catechisti furiosi.
E, alla fine, forse anche per questo fatto, sei uscito. L'ebbrezza della libertà è impagabile.

Antonio ha detto...

Carissimi amici e Alect in particolare come al solito non comprendete la mia provocazione. Volevo sol farvi notare che non sono io a denigrare gli altri ma voi vivete il vs cristianesimo a denigrare i Nc. Davvero sono molto dispiaciuto per voi che solete passare il tempo davanti ad un pc aspettando il malcapitato di turno per mostrare tutta la vs boria. Con me sbattete contro un muro perche' io vivo il cammino e anche la parrocchia, non neocatecumenale, conosco tute le realta' perche' ho fatto le trafile francescane e sono parte attiva nella Caritas della parrocchia insieme a tanti fratelli del cammino e a tanti altri francescani. Non e' vero che passiamo le giornate in pulmann ad ascoltare catechesi infatti nel ns itinerario, come sempre, ogni giorno visitiamo luoghi e Chiese del posto e spesso evangelizziamo. Ogni giorno facciamo le lodi del salterio che usa la Chiesa cattolica e siamo accompagnati da sacerdoti che spezzano la parola. Comunque non mi sento di dare le perle ai porci ma credo che dobbiate abbandonare l'idea di distruggere il cammino attraverso il blog e nel frattempo darvi da fare per il prossimo. C. fammi capire avevi tutti questi dubbi contro il cammino e i catechisti e sei partito itinerante!!!!!!!!! Antonio

aleCT ha detto...

@Antonio

Il cammino si denigra e si distrugge da solo con interventi come i tuoi.

PS. voi visitate chiese, santuari, EVANGELIZZATE (maddeche) fate le Lodi (ma non mi dire!) ....ma la GMG E' UN'ALTRA COSA, carissimo.

Io sono molto dispiaciuta per te che ti pasi il tempo a seguire questo blog...per poi dispiacerti per noi che ci scriviamo.

Per quanto riguarda "le perle ai porci" ti faccio semplicemente notare che ci hai appena definito "pagani". E poi vieni qui a dire che siamo boriosi...non farmi ridere per piacere

Non mi stupisce: per voi chiunque non fa parte del cammino è AUTOMATICAMENTE un pagano.

lifschitz ha detto...

grazie al cammino ho capito che siamo tutti nella merda in un modo ho in un altro grazie al camino ho capito l'altro grazie al cammino ho incontrato kiko Aguelio e gli 'ho chiesto di pregare x mio padre DANIEL Lifschitz e lui con affetto mi a stretto la mano e mi a detto assolutamente

Donna Carson ha detto...

Antonio, chiariamoci, qui non si stanno denigrando i Nc, qui si stanno denunciando dei fatti chiari e incontrovertibili:

1 I Pellegrinaggi Neocatecumenali hanno poco o niente a che fare con la Gmg del Papa, che consisterebbe in molti momenti di condivisione e catechesi, ai quali i NC, contrariamente a tutti gli altri, non partecipano perché si fanno solo i loro senza mischiarsi con nient’altro

2 I Pellegrinaggi NC sono propinati come necessari perché un ragazzo possa scoprire la propria vocazione e rifiutare di parteciparvi è considerato una ribellione a Dio

3 Nei Pellegrinaggi vige la pratica della “Parola a caso” che in molti casi, con alcune tipologie di catechisti in particolare (senza voler generalizzare ma la maggioranza), dà origine a fenomeni aberranti a scapito del rispetto del Foro interno

4 Nei pellegrinaggi NC l’incontro con Kiko è percepito (e fatto percepire) come molto più significativo rispetto a quello col Papa.

5 I giovani Nc generalmente si pongono in modo poco rispettoso degli altri partecipanti e non provano nessunissimo desiderio di scambio e condivisione con chi non fa parte dello stesso cammino di fede.

Antonius ha detto...

@ Antonio,

Parli di perle ai porci e prendi in prestito dal vangelo queste parole.
Solo prendendo questo post e mettendo assieme le esperienze concordanti sulla condotta dei neocat alle varie GMG, pare che le perle siano state date (dalla chiesa con a capo il papa) e si é visto chi ha grugnito al vederle.
Ritieni di possedere perle e da come difendi il cammino a questo punto dubito della loro autenticitã.
Se le perle, come presumo, provengono dall'"allevamento" di Kiko, allora procurati di passare in farmacia per un confronto: se ti é andata bene al massimo in mano hai solo zigulí.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Antonio ci dà occasione di tornare di nuovo a smentire le panzane neocatecumenali.

«Denigrare il Cammino»: dato che il Cammino Neocatecumenale è fondato sulla menzogna e sull'ipocrisia, chiunque dica la verità, involontariamente "denigra il Cammino".

«Con me sbattete contro un muro»: sentendosi al centro dell'universo, il tipico neocatecumenale si sente aggredito personalmente ogni volta che qualcuno dice la verità sul Cammino.

«Io vivo il Cammino e anche la parrocchia»: come se qui fossimo tutti grulli che non sanno che il tipico neocatekiko, se davvero va in parrocchia, ci va solo per "neocatecumenalizzarla". Nella mentalità dei kikos, infatti, la parrocchia è una perdita di tempo, e va trasformata in "comunità di comunità", così come lo stesso Kiko Argüello ha spiegato al Papa mostrandogli un grande striscione pieno pieno di pallini e cerchietti. Quanto al "vivere la parrocchia", lo Statuto comanda di andare alla Messa domenicale almeno una volta al mese, cosa che i kikos si guardano bene dal fare: "ma tanto la messa del sabato sera vale come messa domenicale, ma tanto a Natale e Pasqua ci siamo già andati e quindi due mesi si possono scansare, ma tanto la domenica mattina già faccio le lodi a Kiko, ma tanto, ma tanto, ma tanto..."

«Non è vero che passiamo le giornate in pullman»: il tipico neocatekiko adopera sempre la tattica del difendersi da accuse che nessuno aveva posto, distorcendo le parole degli interlocutori. Questa tecnica menzognera

Vediamo infatti in questa pagina che gli unici riferimenti al tempo speso dai kikos nei pullman in giro per la GMG sono solo due:

- Donna Carson (10:17) «il cuore del pellegrinaggio è nel pullman con la Parola a caso...»: non dice "passare le giornate in pullman"

- C. (13:43) «nella loro versione di GMG invece, stanno tutto il tempo da soli dentro un pullman accompagnati dai c.d. catechisti... Le ore in Pullman vengono intervallate da "catechesi" dei catequisti... ricordo che già durante la messa si cominciò a riporre i bagagli pronti per partire. I catequisti volevano, infatti, andare via il più presto possibile per arrivare ai famigerati pullman»: non dice "passare le giornate in pullman" (l'espressione "tutto il tempo" non equivale a "passare le giornate").

Ebbene, Antonio adopera la menzogna come strumento per difendere il Cammino. Non potendo negare ciò che hanno detto gli altri, inventa delle false accuse su cui difendersi più comodamente. Troppo comodo metter menzogne nella bocca altrui per poi giocare al vittimismo neocatecumenale.

«Ogni giorno facciamo le lodi del salterio». A parte il fatto che la preghiera delle Lodi non si "fa" ma si recita, a parte la vanità del fare una preghiera che soltanto i consacrati (suore, preti, monache, ecc.) sono tenuti a fare, a parte il fatto che una buona confessione vale più della recita di tutto il breviario, a parte il fatto che i farisei furono sgridati perché credevano di essere più santi degli altri perché moltiplicavano le parole, a parte tutto questo, il fratello Antonio sta insinuando che i kikos sono migliori degli altri perché fanno più cose. Un po' come a dire che i farisei si vantano di seguire 613 precetti di uomini, e perciò si sentono insultati dal fatto che il Messia predilige invece i peccatori che hanno un cuore contrito e umiliato.

by Tripudio ha detto...

«Sacerdoti che spezzano la parola». Qui è evidente quanto al fratello Antonio glie rode er fegato, perché ha voluto precisare a tutti i costi "sacerdoti", come se qualcuno (guarda caso Donna Carson) avesse svelato una vergognosa magagna del Cammino. E cioè che dei laici, dotati soltanto del "mandato" kikiano, si permettono di ravanare nelle coscienze altrui, per di più nel chiuso delle salette e degli autobus, dove il malcapitato non può sfuggire neppure con la scusa di dover urgentemente andare alla toilette.

Ora, "spezzare la parola" (come si spezza? "par"? spezzato da "ola?") è un termine molto clericale per indicare qualche attività biblica o paraliturgica.

Ma è esattamente questo ciò di cui i giovani hanno bisogno? A gente che a stento sa quale mano si usa per fare il segno della croce, volete rifilare delle ridicole prediche su Giuditta, sui Maccabei e sul Servo Sofferente? i cosiddetti "catechisti" approfittano dello spazio chiuso degli autobus per caricare i poveri fratelli di fardelli che loro non toccano neppure con un dito, scarnificando le coscienze, arrogandosi diritti che nella Chiesa non hanno neppure i confessori. Per di più con un metodo da maghi e fattucchiere: aprire una pagina a caso, pescare una carta dal mazzo, e calare addosso ai malcapitati le più fragorose corbellerie. E guai a chi osasse resistere alla pagliacciata.

Ma come al solito il caro fratello Antonio, tutto pervaso dal demone del neocatecumenalismo, fingerà di non capire nulla di tutte queste cose (cioè applicherà la "circoncisione della ragione") e tornerà presto alla carica con i soliti slogan, il solito vittimismo, i soliti mezzucci, trucchetti, trabocchetti, inganni, le solite menzogne.

Lino ha detto...

@ anonimo 13 luglio 2016 17:27 ha detto: "e lui con affetto mi a stretto la mano e mi a detto assolutamente"
La prossima volta che incontri Kiko, chiedigli anche una grazia affinché tu possa imparare il verbo avere. Assolutamente ne hai bisogno, per i prossimi eventuali commenti.

@ Antonio
Oggi ho aperto un paio di volte il blog, prima della pausa pranzo e adesso, e chi vi trovo? Antonio!
Antò, davvero sei il malcapitato di turno, nel senso che in questo blog fai turni di otto ore. Evita di dare le perle ai porci di qui, per favore: se qualche rara perla possedete, la lanciate in una palla di melma.
Al momento, nelle molte vostre evangelizzazioni che ho ascoltato, più delle perle dei vostri peccati non ho sentito. Storie di droga, dipendenze dal sesso, nemici in famiglia, padri odiati, mariti e presbiteri falliti, eccetera eccetera eccetera. Se queste sono le perle, possiamo andare a riceverle in qualche gruppo di discussione per disagiati vari: qui, per esempio.
Non c'è il catechista, ci sono psicologi, ma perlomeno sono psicologi veri.

Daniel Lifschitz ha detto...

Lifschitz
Grazie al cammino ho capito che siamo tutti nella merda in un modo o in un altro, grazie al cammino ho capito l'altro, grazie al cammino ho incontrato kiko Aguelio e gli 'ho chiesto di pregare x mio padre DANIEL Lifschitz e lui con affetto mi ha stretto la mano e mi ha detto "assolutamente"!


13 luglio 2016 17:27

Una certa "Lifschitz", forse mia figlia Rachele, mi ha onorato di un suo intervento. Ora che so che Kiko prega "assolutamente" per me, mi salverò.
Grazie, Rachele, prega anche tu, insieme a Kiko, per il tuo vecchio padre eretico e arteriosclerotico.

Ruben ha detto...

@ Daniel Lifschitz

Prima di lamentarti, perché tua figlia si chiama Rachele?...

by Tripudio ha detto...

Sempreché la presunta figlia sia davvero la vera figlia - di questi tempi i buontemponi neocatecumenali credono di rendere gloria a Kiko fingendosi donne...

p.s.: Daniel proviene da famiglia ebraica.

by Tripudio ha detto...

A giudicare dalla cartella spam, il caro Antonio fa i turni di 16-18 ore al giorno, altro che 8 ore. Dev'essere un'ossessione particolarmente forte.

Ruben ha detto...

@ lifschitz ha detto...
grazie al cammino ho capito che siamo tutti nella merda in un modo ho in un altro grazie al camino ho capito l'altro grazie al cammino ho incontrato kiko Aguelio e gli 'ho chiesto di pregare x mio padre DANIEL Lifschitz e lui con affetto mi a stretto la mano e mi a detto assolutamente
---
Fino a prova contraria, visto che personalmente nella merda , non ci sto affatto,
ricordati che il "tuo Dio Kiko Arguello" può "stringerti" ciò che gli pare a lui, ma è UN NULLA.

Lino ha detto...

"Grazie al cammino ho capito che siamo tutti nella merda in un modo o in un altro", chiunque l'abbia scritto, è spaventevole. Ecco il risultato delle catechesi di Kiko: avesse insegnato che mediante l'unzione con la saliva e l'argilla di Gv 9 il cieco nato è reso abile a vedere il Signore, ora la presunta figlia avrebbe scritto "Grazie al Cammino ho capito che siamo tutti nella luce, in un modo o in un altro". Invece, grazie al Cammino, vede la "merda", che ha per sinonimi "cacca", "fango", "peccato". Mi spaventa immaginare che costui/costei possa essere responsabile di comunità o catechista o itinerante: diffonderà questo esistenzialismo negativo kikiano nel quale l'altro sta nella merda, tutti stanno nella merda.
Questo movimento neognostico va osteggiato in ogni modo.

Donna Carson ha detto...

A proposito dei sacerdoti che spezzerebbero la parola, vogliamo dirla tutta? Nel migliore dei casi il sacerdote presente in pullman interviene sulla parola a caso al pari degli altri fratelli che possono dire la loro come aiuto ai fratelli che conoscono meglio ma la vera parola definitiva la dá il capo catechista laico. E a me personalmente é capitato anche di assistere alla parola a caso dello stesso presbitero della comunitá, un frate francescano che é stato buono buono mentre i catechisti non ci andavano leggeri, esperienza davvero edificante per i ragazzini che lo avevano come confessore e punto di riferimento. Ma certo, anche questo é buono per convincersi ancora meglio che siamo tutti uno schifo e al di fuori del cammino non c'é nessuna speranza, vero?

Antonius ha detto...

Pensavo alla "Anastasia" Lifschitz e alla sua minaccia di preghiera di Kiko che, naturalmente, provvederà "assolutamente" al riguardo.
Ammesso che fosse vero questo intervento delle 17:27, con la Grazia di Dio questo attacco sarà respinto.
La frase di "Anastasia": "grazie al cammino ho capito che siamo tutti nella m***a", da l'idea comunque chiara di cosa puó provocare in una persona (nell'anima) questa affermazione, anche solo per il fatto di averla pronunciata.
E questo in un "cammino" che si propone di arrivare a far diventare i cristiani adulti nella fede e dopo un percorso di almeno 20 anni: alla faccia della Speranza e della Grazia operante dello Spirito.

Lino ha detto...

In ogni caso, quel breve commento è un capolavoro di kikianesimo, sia stata la figlia che non parla bene l'italiano (perché ha vissuto altrove) a inviarlo oppure un clone italiano ignorante che si è finto figlia.
1) Daniel ha assolutamente bisogno di preghiere. Poco conta che sia un convertito, che ancora alla sua età vada in giro a fare catechesi: è uscito dal Cammino, ha scritto non favorevolmente a Kiko, forse - da quello che si è letto qui - è in procinto di farlo ancora. Assolutamente bisogna pregare per lui, con le sue eresie Daniel rischia la Geenna.
2) Le preghiere di cui Daniel ha bisogno, però, non sono ordinarie preghiere di un comune mortale, di una sedicente figlia, di un anonimo: Daniel necessita delle preghiere di Kiko che è un santo, hanno più valore.
3) Grazie al Cammino, la sedicente figlia ha capito che l'uomo sta nella "merda", che l'uomo è sporco, che la sua negativa esistenza è fango. E' l'essere per la morte di Heidegger in questo mondo di cacca, è malessere esistenziale da nausea sartriana, da vomito. La speranza è una sola: il passaggio dalla morte alla vita, secondo la promessa di Kiko.
4) Grazie al Cammino, la sedicente figlia ha capito "l'altro". Si badi bene: non dice di aver imparato ad amare l'altro, dice che lo ha "capito". Forse è una esperta di scrutini, sicuramente mette la conoscenza dell'altro, e di se stessa, al di sopra dell'amore. E' neognosticismo neocatecumenale.

Pochi commenti di neocatecumenali mi colpirono come questo, qui e altrove. Mi spiace solo che non sia stato inviato nel luglio scorso, gli avrei dedicato un paragrafo nel capitolo del fango.

Simonetta ha detto...

Il signor Daniel puo' certo discernere meglio di me, ma non credo che quel messaggio sia stato scritto da una persona di madre lingua tedesca o comunque non italiana.
Quale tedesco non usa le lettere maiuscole, almeno per i nomi propri in italiano? Kiko minuscolo, il cognome scritto sbagliato. Anche il proprio con la lettera minuscola, suvvia...
La coniugazione del verbo avere sbagliata ma poi parole difficili come assolutamente scritte giuste.
Mi sa tanto di troll e fake, per irritare Daniel e gli altri.
Per loro noi non esistiamo o siamo dei cretini, ma poi in fondo siamo un pain you know where... Bene cosi'.

Simonetta

by Tripudio ha detto...

Avrete certamente notato che da qualche giorno Tim Rohr si è fatto da parte, e che il blog Jungle Watch è ora nelle mani di Chuck e Frenchie. Tim non ha dato spiegazioni, scatenando tutta una ridda di ipotesi e di inviti a tornare; ha detto solo di aver sempre chiesto al Signore quando c'era da fermarsi, ed ora il segnale lo ha avuto.

Di certo è un'impresa impossibile essere attivi contemporaneaente su un blog e su un'azione legale. E a Guam i procedimenti legali tra cattolici e neocatecumenali si stanno moltiplicando. Oppure potrebbe essere una questione di famiglia (Tim ha dieci o undici figli). Oppure potrebbe essere qualche manovra neocatecumenale talmente grossa che non può rivelare per non dare scandalo (per esempio i kikos potrebbero aver addirittura convinto il Papa a metterlo a tacere). Del resto, contro padre Zoffoli i kikos si adoperarono in tutti i modi - leciti e soprattutto illeciti, legali e soprattutto illegali, morali e anzitutto immorali. Per esempio il signor Kiko addirittura mobilitò il superiore generale dei Passionisti (un laico che comanda al superiore generale di una congregazione religiosa, comanda di mettere a tacere uno dei suoi sacerdoti, sacerdote passionista che era tra l'altro autore di preghiere che erano state inglobate nello stesso breviario passionista!).

Quali che siano i motivi, i neocatecumenali hanno fatto a Guam una catasta di figuracce interplanetarie, e stanno per assaggiare le conseguenze legali delle porcate dei loro capibastone. La foto del Gennarini di fronte ai cartelli "Gennarini go home" è arcinota a Guam anche a chi non si interessa di cose di Chiesa. Il fatto che Tim si faccia da parte, è solo l'inizio dei guai dei kikos, che rimpiangeranno questi bei tempi in cui le figuracce le facevano sulle prime pagine dei giornali anziché in tribunale.

L'apostolo Paolo raccomanda ai cattolici di non farsi causa tra di loro, tanto meno scegliendo avvocati e giudici pagani. Ma i kikos non sono cattolici, se non per la vaga decorazione. E le porcate che hanno fatto non si risolvono a tarallucci e vino e inviti alla pace e all'unità. Contro i vescovi giapponesi, il signor Kiko ha rimediato una sconfitta abbastanza nascondibile. Contro i cattolici di Guam, il signor Kiko sta per rimediare una batosta solenne e costosissima per il Cammino.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Antonio:

dubiti forse delle testimonianze di tanti ex? Anche io conosco TANTI ex camminanti che non intervengono in questo blog ma che testimoniano di casi simili.

Naturalmente si parla in GENERALE. Esistono anche esempi di camminanti equilibrati, ma quello che colpisce del cammino è che i fanatici sono molti di più.
Di conseguenza: quando si incontra un camminante equilibrato, lo si deve alle sue doti umane, mentre il fanatismo è dovuto al Cammino stesso.

Io stesso conosco 4-5 camminanti dalle straordinarie doti umane, a cominciare dall'apertura verso gli altri. Ma ha ovuto molte esperienze di fanatismo assoluto, specie negli incontri che si hanno come Chiesa locale. Aggressività, maleducazione, senso di superiorità manifesta, malumore, linguaggio standard sintomo di mentalità standard, metodologia unica che non ammette esista un altro metodo, altrettanto buono, che possa raggiungere lo stesso fine...

Perciò non stento a credere che durante le GMG i camminanti di comportano come descitto da tanti ex.
Che poi ci sia qualche gruppo che fa diversamente, ne sono contento. Ma la norma sarebbe che tutti si comportassero "normalmente" e solo alcuni fanatici, tali non per colpa del Cammino, ma per una loro tara personale, facessero gli "strani".

Io penso che il Carisma del Cammino riconosciuto dalla Chiesa sia autentico, ma non basta.
Come a livello personale, col Battesimo, tutti diventano ricchi di carismi, ma non tutti li usano e, se lo fanno, spesso li usano male o si esaltano, così a livello di "gruppo". Il Cammino ne è forse l'esempio più eclatante.

aleCT ha detto...

@Simonetta

"Mi sa tanto di troll e fake, per irritare Daniel e gli altri."
E probabilmente hai ragione.

A TUTTI GLI NC IN BUONA FEDE:
spesso si attacca chi scrive in questo blog perché non mette nome e cognome.
E' vero però che usiamo sempre dei profili blogger per cui, a meno di hackeraggi, gli interventi sono sempre univoci.
Gli NC che scrivono qua invece questa accortezza non ce l'hanno quindi possono spacciarsi per chi vogliono: uomini per donne, donne per uomini, italiani per stranieri, stranieri per italiani.

Sono arrivati persino ad usare l'identità di un sacerdote che, ovviamente, non ne sapeva nulla.

Io nel mio profilo blogger ho la mia mail. Chiunque mi può scrivere in privato.
Nel sito ISTITUZIONALE del cammino non c'è neanche una pagina Contatti dove poter comunicare.

Vedete voi quindi chi cerca di restare anonimo e chi no. E traetene le conseguenze.

Lino ha detto...

@ Simonetta
In questi giorni, dopo il pentimento di un sodale del famoso camorrista Cutolo, stanno ritornando nelle pagine dei giornali i misteri di quel tempo (il rapimento Cirillo e il caso del banchiere Calvi, tra i tanti). Ebbene, in quei giorni il quotidiano comunista l'Unità incappò in una bufala micidiale: pubblicò in prima pagina un documento falso, attribuito al Viminale, secondo il quale per la liberazione di Cirillo erano intervenuti Cutolo e i vertici dei Servizi Segreti.
Il documento si dimostrò falso, non proveniva dal Viminale. Il documento, però, falso nella forma, fu successivamente assodato, ai massimi livelli istituzionali, come veritiero nella sostanza.
Non so se ho reso l'idea: figlia o non figlia, la sostanza del commento è degna di credibilità perché dentro c'è il Cammino-pensiero, lo stesso Kiko non avrebbe saputo esprimersi meglio :-)

Simonetta ha detto...

Verissimo, al di la' degli errori di grammatica italiana, veri o falsi, il contenuto del messaggio e' forte e chiaro.
All'inizio pensavo che fosse qualcuno che prendesse in giro sia noi che i nc.
Adesso credo che sia un nc che fa beffe come al solito della propria intelligenza.
Mi chiedo come sia possibile vivere cosi', che cosa si aspettino dalla vita, che gioia ne traggano.
Inoltre, devo aggiungere, molto probabilmente, visto che la spontaneita' nelle sette NON esiste, lo scrivente non e' un nc a caso, ma uno investito da ordini superiori, che vede questo trollaggio come servizio al bene della causa o come "evangelizzazione" (il vangelo secondo il guru Kiko). Poveretto, ore al computer a sputare sulla propria intelligenza.
Amico, alzati, cammina e vai in palestra a sollevare qualche peso.
Fara' bene al corpo e allo spirito, te lo prometto.

Simonetta

Antonius ha detto...

sul commento delle 11.10 di Lino

Un po' come quelle sculture che furono attribuite a Modigliani, poi rivelatesi opera di alcuni buontemponi.
Alla fine però, in quanto fedeli alle linee artistiche dell'autore, vennero vendute ed anche care, perchè ritenute come dici "veritiere nella sostanza" da molti critici d'arte, che le hanno associate alla stessa visione e stile dell'artista.
Ritornando alla sublimazione letteraria dell'essenza del kikismo-carmenismo nella frase della fantomatica figlia di Daniel Lifchitz, mi colpisce sempre di più in questa "professione di fede" la mancanza della Speranza in questa dottrina eretica presente nel Cammino neocatecumenale.

by Tripudio ha detto...

Per la cronaca, Tim Rohr non si è "tirato indietro" - si è invece "fatto da parte".

"Tirato indietro" significa arrendersi.

"Fatto da parte" significa non arrendersi: e i kikos se ne accorgeranno presto in tribunale.

Donna Carson ha detto...

Pietro (NON del cammino) ha detto:
Esistono anche esempi di camminanti equilibrati, ma quello che colpisce del cammino è che i fanatici sono molti di più.
Di conseguenza: quando si incontra un camminante equilibrato, lo si deve alle sue doti umane, mentre il fanatismo è dovuto al Cammino stesso.

Questa è un’enorme verità. Per tanti, troppi anni, praticamente da tutta la vita sono andata avanti nel cammino illudendomi che fosse il contrario. Anni a dirmi che io avevo capito bene, il cammino era giusto e mi sforzavo di attribuire tutte le storture e le magagne con cui mi scontravo sempre al difetto del singolo. QUEL catechista è fatto così ma è un problema suo, QUEL responsabile ha i suoi difetti, in QUESTA comunità c’è questa dinamica, sempre pensando che il cammino fosse di per sé buono, giusto e santo ma che le debolezze umane purtroppo lo rovinassero.
La chiave di volta è stata quando mi sono arresa all’evidenza. Gli altri interpretavano i messaggi del cammino molto meglio di me, loro avevano ragione e io torto. La chiusura, il settarismo, il fanatismo, non erano incidenti di percorso ma l’essenza stessa del cammino. E’ bastato aprire gli occhi e accostarmi con oggettività alla figura dei fondatori per capire che i peggiori tipi di catechisti, responsabili e fratelli che avevo incontrato erano semplicemente ed esattamente quelli che maggiormente rispecchiavano la volontà dei vertici, e così le dinamiche e le situazioni.
E qui ho scoperto la grande differenza con la Fede Cattolica. Anche nella Chiesa posso incontrare persone e situazioni profondamente sbagliate, ma ho la certezza che coloro che scandalizzano stanno tradendo la Fede cattolica. Perché non c’è una virgola del Catechismo della Chiesa Cattolica che non mi convinca e che io non possa professare senza vergognarmene (quante cose ho ingoiato a fatica invece), e posso facilmente riconoscere come deviazioni imputabili alla volontà del singolo ciò che percepisco sbagliato. In estrema sintesi nella Chiesa cattolica Insegnamento giusto- Risposta umana sbagliata. In cammino è il contrario, ogni atteggiamento sbagliato è direttamente riconducibile a un insegnamento sbagliato. Non è altro che il compimento della volontà dei vertici. Scoprire questo mi ha cambiato (in meglio) la vita!

Lino ha detto...

@Antonius ha detto: "mi colpisce sempre di più in questa 'professione di fede' la mancanza della Speranza in questa dottrina eretica presente nel Cammino neocatecumenale"

Vedi, Antonius, io sono fermamente persuaso che avrei potuto limitare la mia comprensione del Cammino, perdendomi poco della sostanza, a questa semplice definizione fornita dall'iniziatore nei primissimi tempi, che ancora permane nel direttorio catechetico: "Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e perciò non ti vuoi lavare".
Il tempo del catecumenato di Kiko dura decenni, sappiamo. Ed è un tempo nel quale "Gesù metterà fango sui tuoi occhi perché ti senta peccatore, perché tu scopra di essere sporco", aggiunge Kiko ma già l'aggiunta è ridondante, solo una chiosa. Quindi la Speranza, come la Fede e la Carità, vengono poste in assoluto subordine rispetto a questa operazione trentennale di scoperta e conoscenza della propria sporcizia (e di aiuto agli altri nella scoperta della loro) mediante scrutini, confessioni pubbliche e testimonianze.
In gioco c'è il rapporto salvezza-gnosi, una gnosi ultradecennale che va avanti indipendentemente dalla carità (vedi catechesi delle vergini stolte di Kiko) e non procede - in quanto gnosis di illuminati - assieme alla pistis/fede dei cristianucci della domenica. Il commento della sedicente figlia è perfettamente in linea: ha capito la melma nella quale "siamo tutti", ha capito l'altro grazie al Cammino. Lei sa.

In questo sono abbastanza duro: non c'è carisma in Kiko, se questo è il frutto, un frutto condannato da sant'Ireneo già nel II secolo. Che la Chiesa abbia approvato il Cammino, poi, è solo di conferma che lo gnosticismo non è mai stato debellato nella Chiesa; questo, però, è più che noto.

Antonius ha detto...

@ Lino
Il tuo commento delle 13:40 a mio avviso aiuta ad approfondire ed estendere (almeno per quanto mi riguarda) la conoscenza di questo aspetto del cammino neocatecumenale: mina dalle fondamenta la Via e la Verità affidata da Dio alla Chiesa di Cristo.

by Tripudio ha detto...

C'è qualche sedicente "neocatecumeno" che chiede quatto quatto a Google «cosa disse Gesù sulle disgrazie».

E google lo indirizza qui su questo blog.

Per la cronaca, Nostro Signore Gesù Cristo ha detto che le disgrazie non c'entrano coi peccati, e che la vera disgrazia è l'inferno. Da Lc 13,4-5:

O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.


Invece nel Cammino Neocatecumenale "il Signore ti manda le disgrazie", specialmente addosso ai diciotto uomini uccisi dal crollo della torre di Sìloe, in modo da convertirli perché erano particolarmente peccatori in Gerusalemme...

by Tripudio ha detto...

...non pagavano puntualmente la Decima...

Anonimo ha detto...

Scusate. ..io sono esterrefatto e impaurito.
Mia figlia quest'anno parteciperà insieme ai suoi amici nc alla sua prima GMG.
Io non ne ho mai fatta una.
Leggo però di questa cosa della parola spezzata e dell'andare contro il foro interiore delle persone e dei ragazzi facendogli un vero e proprio lavaggio del cervello.
Ma è vera questa cosa?
Adesso mia figlia di 15 anni andrà a fare e a sentire queste cose?
Tutto ciò mi preoccupa e non poco

Antonius ha detto...

@ Tripudio
"Invece nel Cammino Neocatecumenale "il Signore ti manda le disgrazie"",

Nell'ottica neocatecumenale anche i malcapitati dell'11 settembre a New York nelle twin towers avranno avuto "la disgrazia che si meritavano".
Veramente se si sta a presso a loro si offende l'intelligenza.
Cose da pazzi.

Anonimo ha detto...

OT: i '''nuovi'''' francescani dell'Immacolata vanno pazzi per i mormoni e i massoni :

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/07/nuovi-ffi-mormoni-e-massoni-ma-intanto.html

Antonio ha detto...

Posso chiedere all'anonimo delle 16:04 chi accompagna sua figlia? Antonio

by Tripudio ha detto...

Intanto la protesta contro il vescovo pedofilo neocatecumenale continua. Domenica prossima i cattolici picchetteranno la cattedrale.

Come già spiegato in un recente articolo su Jungle Watch, anche se nella migliore delle ipotesi il pedofilo potrebbe essersi pentito e confessato, resta il fatto che i suoi peccati hanno devastato la vita di certe persone in modo irreversibile.

Il Codice di Diritto Canonico qualifica infatti come "inabili" al sacerdozio coloro che hanno commesso determinati peccati (come ad esempio la sodomia o l'assistenza a una donna abortiente), anche qualora fossero pentiti e riconciliati con Dio e avessero riparato in qualche modo il danno. Su tale "inabilità" il giudizio ultimo è della Santa Sede, valutato caso per caso.

Ora, siccome a distanza di quarant'anni le vittime del vescovo neocatecumenale pedofilo Apuron dichiarano di non essere state neppure ascoltate (e a giudicare dalle riprese televisive, nemmeno l'amministratore apostolico Hon ha voluto porgere orecchio), e siccome dai comunicati stampa della curia neocatecumenalizzata si è preventivamente messo per iscritto che chiunque accusi Apuron sarebbe un bugiardo calunniatore che vuole danneggiare il vescovo e la Chiesa e la fede stessa, pare proprio confermata l'ipotesi che il pedofilo non si sia mai minimamente pentito di ciò che ha fatto, e nonostante ciò sia abusivamente assurto all'onore di "successore degli apostoli" nonostante la sua "inabilità" a norma del Diritto Canonico.

E un soggetto del genere viene addirittura difeso dai kikos e, dietro le quinte, da Kiko stesso e dai suoi potenti appoggi.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commento delle 16:04.

Purtroppo qualche motivo di preoccupazione c'è.

Intanto conviene metterla in guardia sul fanatismo neocatecumenale: se in autobus o negli incontri comunitari chiedono di dire cose imbarazzanti, oppure se aprono la Bibbia a caso e pretendono magicamente di estrarre qualcosa che riguardi la tua vita, non porgere orecchio. Anche se all'improvviso tutti gli amici e le amiche si piegassero a quello strano gioco religioso.

A 15 anni non è una bambina, e a distanza di qualche mese potrà verificare lei stessa, con spirito critico, quanta percentuale di tutta la cagnara religiosa (e sentimentale) dei kikos aveva un "cristiano" fondamento.

aleCT ha detto...

@papà preoccupato

Dica a sua figlia che nessun laico può chiederle pubblicamente cose che direbbe solo al suo confessore nel segreto.
Le dica pure che nessuno e dicasi NESSUNO può forzarla in nome di un qualsivoglia spirito di gruppo né tantomeno aprendo la sacra Bibbia a caso.

La inviti, quando entrerà in una chiesa o in un santuario a cercare Gesù Sacramentato, inginocchiarsi in adorazione e, cuore a cuore, in silenzio, parlarGli ed ascoltarLo come un amico parla con un amico.
Chieda a Maria SS.ma di proteggerla.

Le dica di aprire gli occhi e fare conoscenza con la miriade di ragazzi provenienti da tutto il mondo che, bene o male, incontrerà.

Le dica che la Messa finale va seguita come se fosse in chiesa.
Le dica di ascoltare le parole di Papa Francesco, poi quelle di Kiko....e fare le dovute differenze.

Le dica di farsi trattate da adolescente e non da deficiente (è il titolo di un libro che ho visto ieri in vetrina alle Paoline)

Lino ha detto...

@ Anonimo Antonio ha detto... "Posso chiedere all'anonimo delle 16:04 chi accompagna sua figlia? Antonio"

No, non puoi chiederlo. E' da maleducati rispondere a una domanda con un'altra domanda. Hai soltanto una opzione, per dimostrarti educato: 1) E' vero. Nel corso del viaggio i catechisti spezzano la Parola e inducono i ragazzi a confessare pubblicamente fatti privati 2) Non è vero, non si spezza la Parola e non c'è alcuna intromissione nel foro interno.
Sì o no, hai capito? Tutto il resto è vanità (e maleducazione).

Daniel Lifschitz ha detto...

rachele lifschitz io ho detto la mia vita privata a un vescovo .che usciva con il suo maggiordomo che gli teneva l'ombrello . non mi anno massacrato ne preso a pugni x aver detto la mia vita ma so nel profondo del mio cuore che DIO saguna x noi x che in un modo ho in un'altro soffriamo e ci fa sentire fratelli io non vado piu in camino x che voglio fare i cazzi miei uscire da una messa che mi dica andate in pace e la pace non ce ne nella chiesa e ne con kiko


Anonimo ha detto...

ATTENZIONE!!!
Io penso che il "Daniel Lifschitz" delle 21:15 sia soltanto un fake. Io ammiro e rispetto profondamente quello vero, ma lo stile, la sintassi ed il contenuto di questo intervento sono profondamente diversi dal suo stile morale, culturale e spirituale.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Sono il padre preoccupato di ieri delle 16.04.
Grazie a tutti per le parole inerenti a mia figlia e al fatto di rassicurarla.... Non so chi saranno i catechisti sul pulmann di mia figlia, so solo che partirà dalla famosa chiesa di Scandicci.
Però è un problema per me cercare di fargli capire che non DEVE dire davanti a tutti fatti privati (da dire solo davanti ad un confessore) per due motivi:
1) La madre è NC e non vuole che io la catechizzi contro questi falsi profeti laici.
2) Gli amici sono tutti provenienti da genitori NC inculcati di ideali. Lei si fida ciecamente dei suoi amici e se lo fanno loro allora vuol dire che va bene e che va fatto mentre il padre spara solo cavolate.
Non so se ho illustrato bene la situazione.....

Antonius ha detto...

Al papà delle 10:05,

Considera che forse, da adolescente, tua figlia potrebbe reagire respingendo le tue premure verso di lei.
Ma vedi come meglio sai la maniera migliore per non compromettere la relazione con lei, dicendole comunque la tua verità. Alla fine sempre il padre sei e hai diritto ad esserlo.
Non aggiungo altro a quello che é stato detto al riguardo per non ripetere gli stessi argomenti.
Sappi comunque che, se non lo hanno già fatto, i neocatecumenali cercheranno di "agganciare" anche te tramite tua moglie.
Ma questo é un altro discorso e trovi in questo blog abbastanza pane da masticare se vuoi.
Ah,
É vero che alle GMG di regola si dovrebbe andare preparandosi a vivere questa esperienza come la Chiesa raccomanda (e non come comanda Kiko), ma é anche vero che é importante seguire i giovani non solo prima e durante, ma specialmente dopo la GMG.
In questo vedrei spazi di azione che potresti avere nel rapporto con tua figlia, non mancando con discrezione di farle percepire la tua presenza.
Personalmente avrei optato per iscriverla assieme ad altre realtà della Chiesa, ma non con i neocat.
Certo é facile parlare per me parlare, non conosco la tua realtà (di Chiesa a Scandicci) e mi scuso se mi sono spinto troppo in queste considerazioni.

P.S.
Avrai notato che i "fans" di Kiko in questo blog e in altre realtà dove c'é chi non condivide il kikopensiero eretico, sono abbastanza agguerriti a denigrare chi si oppone a questa "visione" distorta del messaggio di Cristo: ma la Verità é accolta oppure, per chi non la vuole accogliere, viene osteggiata ed attaccata con la menzogna.
A volte in altri modi, anche violentemente.

Valentina Giusti ha detto...

Caro papà preoccupato,
Al di là di tutto, tua figlia farà una bella esperienza, in compagnia dei suoi amici. Se dovesse avvertire qualche nota falsa, penso proprio che si rivolgerebbe a te, che sa non essere coinvolto nel cammino, per un consiglio.
Dobbiamo avere fiducia nella capacità dei nostri ragazzi e mai alienarci la loro confidenza per le nostre motivatissime paure.
Lo dico a te come a me stessa, naturalmente.

Lino ha detto...

@ anonimo 15 luglio 2016 10:05 ha detto: "...mentre il padre spara solo cavolate"

Credo purtroppo che, in questo post, di figlie che ritengono che il padre spari solo cavolate sia intervenuta più di una. Magari potrebbe essere questo un argomento da sottoporre agli psicologi che credono nell'alienazione parentale. Più che dell'altro genitore o parente alienante, però, io proporrei lo studio del "catechista alienante", anche quando in gioco non sono più i bambini bensì adolescenti e anche adulti. La questione sta tutta qui, nella sostituzione della guida genitoriale che nel CNC i catechisti si assumono, spesso con il sostegno del coniuge in Cammino.
Suggerisco, allora, l'utilizzo di un metodo, il medesimo che ho utilizzato io nel mio saggio: farsi da parte nella critica, semplicemente mettere a confronto ciò che la Chiesa dice - in materia di Foro Interno sacramentale e non sacramentale, nel caso - e quello che nel Cammino si opera.
Magari si scoprirà che il maggiordomo con l'ombrello - lo riferisco con affetto alla figlia di Daniel - davvero era fuori luogo e il Vescovo avrebbe fatto bene a bagnarsi, secondo l'insegnamento di Santa Romana Chiesa. Poi, giacché le persone in gioco non sono più bambini, a essi il diritto d'uso del libero arbitrio. Senza mettere in discussione quello dei padri, però, altrimenti l'alienazione parentale diventa abuso nei confronti dei padri medesimi e la questione riguarda non più la Penitenzieria Apostolica bensì il quarto Comandamento. Si citi Esodo 20,12 ai neocatecumenali che fanno o hanno fatto il Cammino verso la Terra Promessa.

Anonimo ha detto...

Ho la sensazione che Daniel abbia qualche piccolo problema anche con l'account google...

https://plus.google.com/106271941618821626109/posts/X3cc5s9AJLV

Leggendo questi commenti credo che ci sia realmente qualche problema con la figlia (che a quanto pare è in possesso della password), lo si evince dal tipico stile NC della serie: "ah, dopo tanti anni critichi il cammino! ma come! allora sputi su tutta la tua storia, sei un ingrato, stai apostatando...ecc ecc"

Etneo

Antonius ha detto...

Ciao Etneo,
Ho letto 3 commenti dal link che hai postato: ti riferisci a questi?

Anonimo ha detto...

Si Antonius... al di là dei contenuti sono anche
fortemente sgrammaticati, non tipici di Daniel e anche
un poco "aggressivi" nei toni.
Sarà anche una mia impressione, tuttavia...

Etneo

Anonimo ha detto...

Al tizio preoccupato per la figlia.
NON LA MANDARE!
Perché non è solo il problema del foro interno:
i giovani nc vanno via con droga e alcol e non è la prima che torna dalla gmg o da qualche convivenza che non è più vergine.
NON LA MANDARE!

Anonimo ha detto...

Mando un ultimo post e poi non vi disturbo più.
Sono sempre il padre preoccupato ... vi dico che io sono stato nel cammino per oltre dieci anni e che ne sono uscito da poco con un senso forte di liberazione.
Mia figlia fa parte del cammino da oltre un anno ed ha lì tutti gli amici per cui stravede.
Mi metto nell'ordine del cervello di tali ragazzi che a 14 anni iniziano ad essere rimbalzati di discorsi in quel modo assillante che sembrerà normale quello che gli viene detto.
Sono in un età di sviluppo e in quella fase gli viene propinato papponi del tipo: Dio manda le malattie per farsi vedere, sposati presto e fate figli come conigli, alzatevi, proclamate nelle piazze la parola del Signore senza vergogna, il fango sugli occhi sono i peccati che Dio ti fa vedere per farti capire che razza di uomo sei, prendi la croce e guarda che schifo che sei, segui il nostro mondo e non quello che c'è fuori (comprese le altre parrocchie), GUAI andare alla messa la domenica mattina perché la vera e unica è quella del sabato con la tua comunità ecc. ecc..
Vendono fuori con certe idee e crescono con certo ideali che poi tutto quello che è normale o che dice la vera chiesa per loro è incomprensibile.
E spesso crescono frustrati e limitati

neocat pentito ha detto...

Nella parrocchia di Scandicci San Bartolo,i catechisti sono fissatissimi(le prime comunità sono catechizzate da Kiko in persona)ce ne sono alcuni talmente imbecilli da non sembrare quasi veri.
Non mandare tua figlia alla GMG.Chi ha partecipato a qualcuna con quei catechisti racconta cose da non credere

Anonimo ha detto...

Intanto sono passate due settimane dall' udienza e tutto tace.

Xz

fab ha detto...

se volete ho la lettera che Kiko sta inviando ai responsabili di tutte le comunità per il gmg, mi rivolgo agli amministratori del blog.

Anonimo ha detto...

Sonri di nuovo il padre preoccupato: mi scuso con tutti ma ho detto una grande bugia.
La chiesa non è quella di Scandicci che ho preso solo come capro espiatorio, ma è una con stessi ideali e modo di agire che si trova nella regione Toscana.
L'ho fatto per cercare di non essere riconosciuto a discapito di moglie e figlia che ancora frequentano.
Non volevo prendere in giro nessuno ma adesso mi faceva piacere dirlo soprattutto per tutte quelle persone che mi hanno aiutato con consigli.
Certo, Il fattore non cambia dato che la paura gmg resta la stessa.

sandavi ha detto...

Inviamela a sandavi77@gmail.com

Anonimo ha detto...

Pubblicatela perché ci tengo a questo commento, grazie.
Sono il padre preoccupato:
Mi faceva piacere dire soprattutto a quelli che hanno usato parole di conforto, che in realtà io non sia di Scandicci e che la chiesa da quale parte mia figlia non sia quella di San Bartolo.
Volevo rispondere ad Antonio e siccome mi ha dettato sospetti gli ho buttato la parrocchia più famosa nel comprensorio italiano di KIKO.
In realtà faccio parte del comprensorio toscano ma la parrocchia non è quella famosa di Scandicci (diciamo che non dista poi così lontana).
Ovviamente non ho voluto farmi scoprire per non mettere in difficoltà la famiglia.
C'è il problema della preoccupazione della figlia alla GMG e non serve sapere da quale parrocchia o chiesa NC parta.
Mi dispiace per la bugia ma era a fin di bene.

by Tripudio ha detto...

Puoi star certo che in tutta Scandicci era già partita la caccia per scovare chi è che vuole impedire alla figlia di andare alla GMG kikiana.

Che poi lo stalking neocatecumenale e il mobbing neocatecumenale sono solo due dei motivi per cui su questo blog invitiamo a non fornire mai troppe informazioni personali.

Vincenzo ha detto...

@ il padre preoccupato

Infatti, come hai ben potuto notare - a sostegno di quanto affermato da by Tripudio -, il NC Saverio/Antonio/e tanti altri (ancora devo capire perché cambiano nick di continuo, non ne vedo il motivo...) aveva già iniziato a chiedere informazioni (mi verrebbe da dire quasi a scrutinare). Bene hai fatto a non rivelare di dove esattamente tu fossi! E per quel che riguarda tua figlia, non ti dico di non farla partire (non sarebbe giusto imporglielo, anche perché è pur sempre un'esperienza che potrebbe rivelarsi positiva) ma cerca di farle capire che nessun laico (te lo ripeto Saverio/Antonio/e tanti altri, nel caso non lo capissi: nessun laico!) può permettersi di costringerla a dire cose e fatti privati che sarebbe tenuta a dire soltanto ad un confessore e solo in confessionale!

Anonimo ha detto...

Sono sempre il padre preoccupato: ho voluto rilevare questa bugia e ammettere di non essere di Scandicci proprio perché ripensandoci mi è venuto da pensare che sicuramente sarebbe scattata la caccia all'uomo e mi sono messo nei panni di qualcuno che poteva essere al mio posto in quella chiesa e che poteva venire accusato senza colpe a causa mia.
Ecco perché ho voluto specificare.
La mia era una presa di giro ad Antonio ma non volevo far torto a qualcuno che non c'entrava niente

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, io non ho mai fatto un cammino Nc, ma faccio un cammino con altri giovani di Azione Cattolica e presto il mio servizio presso la mia parrocchia. Tra non molto partirò per la "GMG" con un gruppo Nc perché mi ha invitato un amico e da quanto letto su mi sorgono molti dubbi e molte preoccupazioni soprattutto perché non condivido molte cose e mi rammarico per non essermi informata prima. Io non ho dei pregiudizi quando faccio una nuova esperienza ma ho letto davvero troppo. Avete qualche consiglio per me? Grazie G.

Lino ha detto...

@ G.
Beh, non ti mangeranno, stai tranquilla. Certamente faranno in modo di assimilarti, però :-)
Il mio consiglio, considerato che mi pare di aver capito che ci andrai? Osserva, ascolta, confronta con la tua pregressa esperienza in altri gruppi. Ciò, a partire dal linguaggio, dai comportamenti, dai canti, dalla comunicazione estetica che di sé danno i giovani neocatecumenali.
Poi, a proposito di linguaggio, se dovessero farti domande indiscrete alle quali non vuoi rispondere, riferisci di essere posseduta da un "demonio muto", capiranno :-)
Rifiutati di aprire la Bibbia a caso, per le "sorti" nel VI secolo fu emessa una scomunica e non so dire se sia stata mai revocata.
Auguri.

Anonimo ha detto...

ad anonimo del 17 luglio 2016 19:30

Cercheranno di farti vedere "quanto è bello stare con i fratelli". Della vera GMG non vivrai nulla. L'esperienza della giornata mondiale della gioventu' per i neocatecumenali vuole dire facciamo caciara, divertiamoci e alla fine, andiamo tutti insieme a vedere Kiko e le famose alzate di cui solo il 5 per cento finiranno in un entrata in convento o nei seminari
Preparati al giorno dopo la veglia con la messa del Papa la mattina, perchè sarai proiettato in un contesto da stadio dove i "ragazzi NC" urlano, fanno la ola, ridono, ballano e si eccitano solo perchè si sentono fare parte di un gruppo di eletti.
Gruppo di ragazzi eletti perchè prescelti da Dio, dove tutto è salvezza e fede e non esiste cattolico fuori di loro. Diffida dalle apparenze. Forse è anche divertente partecipare alla GMG con i NC ,pero' non è la realtà NC quella della GMG.

Non lo so se ti chiameranno ad dire la tua esperienza e aprire la Bibbia a caso davanti a tutti o se i catechistiNC (che a volte non conoscono nemmeno di vista i ragazzi che accompagnano) ti daranno la loro interpretazione su quello che ti esce a caso dalla Bibbia (discernimento degli angeli inviati da Dio . Ricordati che sei libero di dire no, e ricordati che quello che esce (confessione pubblica nel pulman) gran parte è dovuto da un sovraeccitamento dei ragazzi NC, come a dire: si fa a gara a chi confessa piu' peccati o condizioni famigliari dolorose.

Di sicuro ti inviteranno a seguire le catechesi a settembre. Vedi tu ma, per esperienza, perchè anch'io ero in un gruppo dell'Azione Cattolica che ho lasciato per seguire il cammino NC, non ti fare abbindolare dalle risate e dalle pacche sulle spalle.
Non so quanti anni hai ma se sei un ragazzo piacente (ma anche non) sarai visto dalle ragazazzine NC che non hanno ancora il fidanzato (si parte dai 15 anni in poi) come un papabile futuro fidanzato da portare all'altare il prima possibile.
Difficile spiegare in un post la dinamica del GMG Neocatecumenale, troppe cose in gioco e troppo ci sarebbe da dire.
Evita di ballare la notte della Veglia e di andare in giro con gli altri ragazzi per conoscere le ragazze NC di altre comunità, perchè i NC credono che sono i soli a partecipare alla GMG e che tutto gli è permesso. Ricorda che ci sono le confessioni durante la notte e che si prega da soli o in gruppi, e gli schiamazzi e i tamburelli e i canti a squarciagola sono fastidiosi quanto inutili in un contesto di preghiera. I ragazzi NC lo fanno perchè in questo modo sono visibili e le altre comunità NC possono riunirsi e hanno cosi' la possibilità di conoscersi.
una specie di raduno power flowers .
Questo è il mio consiglio. Buon viaggio e portaci tutti nelle tue preghiere

Anonimo ha detto...

Si infatti lo so che non mi mangeranno mica ;) vi farò sapere allora come andrà questa esperienza! Grazie per i consigli ;)
G.

Anonimo ha detto...

Grazie anche a te per i consigli preziosi. Per me la Veglia è l'unico momento della GMG e cercherò di viverla al meglio e nella preghiera. Buona giornata,
G.

Anonimo ha detto...

Ho seguito con attenzione tutti i commenti e devo dire che mi hanno colpito due casi:
Uno è quello della ragazza dell'Azione Cattolica e l'altro è quello del padre preoccupato.
Alla ragazza non posso dire altro che andare tranquilla, con la testa sgombra e di non preoccuparsi su quello che capiterà sul pulmann.
Che viva l'esperienza del Papa senza guardare o stupirsi di quello che fanno le persone che gli girano intorno.
Per il padre preoccupato non voglio aggiungere altro dato che tutto gli è stato già detto, però nella sua preoccupazione mi ha divertito il modo e l'intelligenza con cui ha preso in giro il Sig. Antonio facendogli credere di essere di una Parrocchia invece di quella giusta e facendolo girare a vuoto.
A proposito.... ma il Sig. Antonio che fine ha fatto?
Dopo la presa in giro del padre preoccupato si è rinchiuso in se stesso e non ha dato più cenni di vita.

by Tripudio ha detto...

Il Sig. "Antonio" si è limitato a lanciare una selva di furibondi insulti (l'ultimo dei quali qualche minuto fa), che non vengono pubblicati perché servirebbero solo a disturbare inutilmente le discussioni sul blog e perché testimoniano esclusivamente la sua stupidità e arroganza, che erano già ben note.

Unknown ha detto...

Che tristezza.. Mi state attaccando a cose assurde. La gmg ci è sempre stata trasmessa come una grazia enorme e se come nel mio caso arriviamo a Cracovia per la via crucis non è per snobbamento o altro, ma penso sia per una questione di costi.. Ma comunque la chiesa è bella perché c'è libertà e io mi devo sentire libero di andare alla gmg anche solo per la veglia del papa. Il resto è moralismo. Mi viene veramente una tristezza dentro a sentir parlare così di questa realtà proprio da chi ne ha fatto parte... Forse vi siete dimenticati quante grazie Dio attraverso il cammino e le semplici parole di sacerdoti e catechisti ha fatto alla vostra vita. È ovvio che ci sono anche degli aspetti piu discutibili con cui ognuno può scontrarsi, ma fare di questi aspetti negativi la faccia del cammino mi sembra sbagliato

aleCT ha detto...

@unknow

" La gmg ci è sempre stata trasmessa come una grazia enorme e se come nel mio caso arriviamo a Cracovia per la via crucis non è per snobbamento o altro, ma penso sia per una questione di costi.."
Ora sono i costi....facciamo così: chiedilo al tuo responsabile il perchè e poi vediamo se sono "i costi"

"Ma comunque la chiesa è bella perché c'è libertà e io mi devo sentire libero di andare alla gmg anche solo per la veglia del papa. Il resto è moralismo."

E infatti tutti quelli del cammino hanno LA LIBERTA' di partecipare alla gmg come tutti gli altri, giusto? Peccato che non sia così. Mentre TUTTI GLI ALTRI fanno le catechesi con i vescovi, quelli del cammino fanno altro. Punto. E allora non si dica che andate alla GMG. semplice, no?

"Forse vi siete dimenticati quante grazie Dio attraverso il cammino e le semplici parole di sacerdoti e catechisti ha fatto alla vostra vita"

Evidentemente tutte ste grazie non ci sono state...o non erano "grazie". Non pensi?

Anonimo ha detto...

Sono un pò confusa.....20 anni di cammino neocatecumenale segnate dalla Gmg e da Giovanni Paolo II.Roma 2000...la felicità che cercate è in Gesù Cristo... è quello che oggi ancora mi accompagna.L'incontro con Gesù è personale...come dove e quando non conta...il cammino in questo mi ha aiutato, ho amiche tra i focolarini e nel rinnovamento e parliamo la stessa lingua.Unità e misericordia l'uno con l'altro.

Rachele ha detto...

mi sono imbattuta per caso in questo blog...che tristezza, permettetemi..

Se il Santo Padre leggesse in quetso blog quanta divisione c'è nella Chiesa (anche se sicuramente lo sa benissimo) piangerebbe di amarezza. Da quanto leggo nessuno di coloro che è stato alla GMG (anche avendone vissute tante!!) ha ancora capito il messaggio di UNITA' che urge nella chiesa. Se ci sono divisioni tra gli stessi cristiani è una tristezza. Uno non si definisce perchè appartiene a Paolo o a Petro ma perchè siamo - o dovremmo essere- tutti di Cristo.
Lavoriamo per unire, non per osteggiare, dividere, mettere discordie (ci pensa già qualcuno di ostile) o giudicare (che a questo ci penserà Dio).
Se i NC fanno incontri successivi alla veglia con i Papa e i frutti possono essere anche pochi ma positivi, allora ben venga. Ce la prendiamo perchè si fanno sconti al programma della chiesa per le GMG ma alla fine il Signore parla anche in altri modi, ha fantasia e iniziativa e di certo non si ferma davanti al precetto di seguire un programma o meno. Se lo scopo delle GMG è ascoltare Dio attraverso il Papa allora apriamo le orecchie e il cuore che andare in pellegrinaggio con uno sprito critico è avere una trave bella grossa in tutti e due gli occhi e non accorgersene proprio.

ps. conosco personalmente NC che hanno dato la vita e la danno ancora per unire intere realtà parrocchiali divise per motivi come i vostri (a torto o a ragione non importa, se vogliamo ogni realtà parrocchiale ha i suoi "difetti"- perchè siamo umani). Il punto è che quando non si vede altro è più facile puntare il dito, delle cose belle d'altra parte non si parla mai (o quasi).
Fortunatamente esistono cristiani veri che non hanno bisogno di fare gruppo contro altri o mettersi in mostra, sono anime che lavorano instancabilmente, che prendono il meglio da quanto vissuto e che provano tutti i giorni a convertirsi.

Concludo: Se sei bello ti tirano pietra, se sei brutto ti tirano pietre, comunque sarai sempre ietre prenderai...e allora dico io, meglio cercare di piacere a Dio.

Cristiani divisi...TRISTEZZA.



Rachele ha detto...

tristezza

aleCT ha detto...

@Rachele

"Da quanto leggo nessuno di coloro che è stato alla GMG (anche avendone vissute tante!!) ha ancora capito il messaggio di UNITA' che urge nella chiesa"

Con tutto il rispetto vallo a dire ai responsabili NC che fanno di tutto per mantenere i loro ragazzi lontano dagli altri.

"Se i NC fanno incontri successivi alla veglia con i Papa e i frutti possono essere anche pochi ma positivi, allora ben venga"

Non ciurlarla per il manico. Se non ci fosse l'incontro con Kiko col tubo che verrebbero i neocatecumenali. La comunione non si fa solo partecipando alla Veglia, ma anche facendosi le catechesi. SEnnò di che stiamo parlando?

"e la prendiamo perchè si fanno sconti al programma della chiesa per le GMG ma alla fine il Signore parla anche in altri modi, ha fantasia e iniziativa e di certo non si ferma davanti al precetto di seguire un programma o meno."

Però il PROGRAMMA NC non è un precetto vero?

"Se lo scopo delle GMG è ascoltare Dio attraverso il Papa allora apriamo le orecchie e il cuore che andare in pellegrinaggio con uno sprito critico è avere una trave bella grossa in tutti e due gli occhi e non accorgersene proprio."

Lo scopo della GMG è quella di fare una esperienza DI CHIESA. La quale si esplica nelle catechesi (con scambio e messa inclusi), nella Via Crucis, nella Veglia e nella messa finale e anche con tutte le possibili attività facoltative.

A tutto questo gli NC RINUNCIANO in nome di che?

"Fortunatamente esistono cristiani veri che non hanno bisogno di fare gruppo contro altri o mettersi in mostra"

Hai perfettamente ragione...c'è gente che va alla gmg senza gli striscioni "sempre con te, Pietro" e sotto "Cammino neocatecumenale."

C'è gente che si gode ogni attimo di comunine che il Signore le ha offerto.
Io ho fatto 3 gmg e di questi omenti ne ho vissuti tanti...peccato che i poveri ragazzi NC non possano goderne dato che gli viene detto che "loro fanno cose serie"

Allora Rachele, chi è che divide?