lunedì 18 luglio 2016

Teramo: più moquette blu e meno altari e statue della Madonna: la nuova estetica neocat spazza via ciò che non è di Kiko

Recentemente, il 6 luglio 2016, l'Associazione Teramo Nostra è tornata a denunciare il degrado neocatecumenale della chiesa di San Giuseppe con un articolo di cui riportiamo alcuni brani.


«TERAMO - Nonostante la diffida alla Sovrintendenza ai Beni culturali del maggio scorso da parte dell’associazione culturale Teramo Nostra, tutto tace sulla Chiesa di San Giuseppe.

L’edificio di proprietà della Parrocchia del Santo Spirito di Teramo, già da tempo si trova in uno stato di abbandono e di degrado. (...)

La Chiesa di San Giuseppe è un simbolo di questa città che rischia di scomparire. Sono anni che la struttura è lasciata in uno stato di abbandono.

Già dagli anni ’70 l’edificio è vittima di azioni di smantellamento e snaturamento con gli interventi sull’arredamento apportati dal Cammino neocatecumenale (che per anni ha usufruito dell’edificio) per esempio con l’introduzione della moquette blu, o con il decurtamento di oggetti di grande valore artistico come il trasferimento della statua della Madonna risalente al 1300 all’interno della Cappella vescovile. »

Moquette blu e sedie di plastica nella
chiesa neocatecumenalizzata
di san Tomà a Venezia

Ad ottobre 2014 la Associazione Culturale Teramo Nostra aveva infatti pubblicato la seguente denuncia:
«L'incuria e la non tutela della Sovrintendenza, l'inibizione ai fedeli di fruire del culto del Santo, minaccia la perdita irreparabile dell'importante monumento caro alla comunità per l'arte e la storia che rappresenta».

[...]

«L'incuria iniziò circa 20 anni fa», racconta l’associazione Teramana, «con l'utilizzo improprio del gruppo catecumenale che ne stravolse l'assetto decorativo introducendo moquette e sedie di plastica, tamponando la cappella di San Giuseppe decorata da Ugo Sforza, e rimuovendo l'altare di San Rocco con la scultura policromata del XIV secolo raffigurante la Madonna della Neve che è stata trasferita nel palazzo vescovile.

L'incuria e le gravi manomissioni e stravolgimenti, nonostante le nostre sollecitazioni, ci inducono a proseguire la protesta e a chiedere interventi di consolidamento e di ripristino e non lasciare che il sacro luogo deperisca ancora di più. Per vari secoli la chiesa fu custodita dalla famiglia di Pietro, fino alla fine degli anni Sessanta. Un suo componente, Vincenzo, celebre organaio, aveva la funzione di segretario della Confraternita dei falegnami che aveva sede nella chiesa dedicata al patrono di questi artieri».


Aggiornamento segnalatoci da Simonetta: sul portale Turismo provincia di Turismo leggiamo:
«La Chiesa di San Giuseppe, oggi chiusa al culto pubblico e riservata esclusivamente alle funzioni di un movimento cattolico, ha visto completamente compromessa nel tempo la propria visuale prospettica».
Il "movimento cattolico" neocatecumenale ha completamente compromesso la chiesa di san Giuseppe. Complimenti.

120 commenti:

Simonetta ha detto...

Vandali. Non ci sono altre parole.
Ma... ci sono vescovi che vietano concerti di Bach (Bach!!!) in chiesa e altri che permettono tali scempi. Assurdo in entrambi i casi.
Scusate vedo male con il cellulare o le due tele sulla destra sono state coperte come esempio di arte non gradita a Kiko?
Quando io entro in chiesa mi piace sentirmi in comunione con chi vi e' stato nel passato, con chi si e' seduto sulle stesse panche e ha guardato gli stessi quadri e ora non c'e' piu'.
Come se l'eternita' fosse qui e ora.
Le sedie di plastica e la moquette DOCG mi paiono tanto per puri spiriti anastetizzati galleggianti sul nulla...
Ripeto: vandali, della chiesa e delle proprie anime!

Simonetta

Simonetta ha detto...

Scusate, anEstetizzati.
In questo caso vale anche per "senza senso estetico" :-)

Simonetta

Simonetta

sandavi ha detto...

Attenzione, che i "ricostruttori della vera chiesa" cioè i neocatecumenali lasciano che una chiesa da loro presidiata crolli miseramente.
Presagio del loro prossimo futuro.

Antonius ha detto...

Con grande gioia all'arrivo in una cattedrale per un pellegrinaggio si é celebrata una messa tridentina questo sabato, abbracciati dall'arte che per secoli ha aiutato a indicare la strada verso Cristo fino a noi: quest'arte che con un colpo di coda luciferina Kiko vorrebbe sia rimossa.
E da diversi post su questo argomento che in diversi modi vi sono neocatecumenali che cercano di addolcire questa amara realtà, ma come hanno potuto leggere é Kiko stesso che é venuto loro incontro autoconfermando la "valenza" e la "sacralità" della sua "opera artistica" (eretica sia per la Chiesa Ortodossa che per la Chiesa Cattolica) dichiarando suo intento il farla poggiare su queste due come un "ponte" per un loro "congingimento".
A corrodere questa due Chiese, con la sua arte piena zeppa di simboli eretici, é lo stesso Kiko a dichiararlo: artista fallito, che con grande superbia é l'unico a dettar legge nel "cammino" da lui fabbricato.
Ha mano libera: i suoi sottoposti di fronte al suo "genio" mostrano una vista da cechi nati. Sarà che il "fango" dei mamotreti ha una presa cosí rapida e tenace su chi se lo fa mettere da non permettere piú qualsiasi discernimento possibile.
Ora vorrei spendere due parole sulla sovraintendenza che a Teramo pare essere in vacanza già da diversi anni.
In altre province la chiesa di san Giuseppe sarebbe stata difesa a denti stretti. La mancata difesa in questo caso mostra un livello di irresponsabilità, negligenza e mancanza di rispetto del sacro che non ha precedenti, specie da chi dovrebbe avere competenze e, perché no, interesse a difenderla.
Il territorio comprende una zona che si estende fino all'estremo sud Italia, dove appunto secoli fa una epidemia di peste falcidió queste terre.
Si organizzarono diverse preghiere e processioni invocando san Rocco per una intercessione in aiuto dei fedeli che imploravano una grazia da Dio ed essere risparmiati dalla peste (ecco perché la presenza dell'opera dedicata a san Rocco diventato poi Rocco uno dei nomi di battesimo piú scelti dopo questo periodo).
San Rocco fece il miracolo e la peste svaní.
Kiko forse inconsapevolmente avrà fiutato nell'opera dedicata a san Rocco l'odore dell'autentica santità, dando disposizioni ai suoi servi fedeli di rimuoverla.
Lo credo: la luce é sgradita alle tenebre.
Un ministro del Regno delle due Sicilie, all'arrivo delle truppe d'invasione di Garibaldi, di fronte al saccheggio delle opere d'arte (molte strappate dalle chiese) ebbe a dire: "Napoli, che i vandali non vide, conobbe i garibaldini".
Oggi potremmo parafrasare questa frase per Kiko, vandalo al servizio di Satana.

C. ha detto...

Dove vanno fanno così, da anni.

Il punto è che la loro è idolatria allo stato puro, mi domando oggi chi abbia voglia di entrare in questo movimento.
Nel cammino ci potevi cadere in buona fede e poteva avere un senso fino agli anni '90 dove non c'era internet e le informazioni rarefatte, ci si fidava di più di un parroco o di un consiglio. Ma oggi devi essere proprio un "pollo" per caderci dentro con tutte le informazioni a cui si può accedere...

Sempre più grato al Signore per essermene andato via.

aleCT ha detto...

Quando trattammo della Vhiesa di San Tomà a Venezia le risposte degli NC furono sostanzialmente due:

1) E' casa nostra e facciamo come diciamo noi.
2) Tanto è sconsacrata.

A scelta nell'ordine.
Il fatto poi che la chiesa non fosse sconsacrata per niente (dati del sito internet del Patriarcato alla mano) ovviamente non aveva nessuna importanza. Per loro era sconsacrata e basta.
La cosa cmq non cambierebbe la sostanza...nelle chiese consacrate fanno lo stesso.

Detto questo, è da queste piccole cose che si vedono "i frutti" del cammino: settario, distruttore ed iconoclasta.
D'altronde era tutto "arte sentimental-devozionistica" quindi semplicemente DA ELIMINARE.
Giusto?

sandavi ha detto...

Seguendo il link del post riguardante San Tomà e andando a ritroso nel blog Sacris Solemnis che per primo segnalò lo scempio, sono incappato in questo commento del solito neocat furioso, il quale lo scrisse se quella pagina oltre 18 mesi dopo che fosse postata (per dire il livello di demenza: dopo 18 mesi nell'internet è come se fosse passata l'età della pietra... ):

Ma come osate? Non vedete quanto bella è questa chiesa pronta ad accogliere la parola di Dio?
30 settembre 2013 23:08


Capito? COME OSATE criticare l'opera di Kiko I il Sommo!

Anonimo ha detto...

Quella chiesa e' abbandonata da piu' di 20 anni, ma tanto che ve lo dico a fare.

by Tripudio ha detto...

Solo le opere di Kiko rendono una chiesa "accogliente" alla Parola...

Ma per caso quel votantonio-votantonio del 2013 era un dipendente di qualche kiko-shop?

In caso di scomunica a Kiko, Carmen e il Cammino, i vari kiko-shop che vendono gadget kikiani a prezzi stratosferici, andrebbero tragicamente in bancarotta...

by Tripudio ha detto...

In questo dici il vero: è abbandonata da vent'anni al vandalismo neocatecumenale. Kiko über alles!

Anonimo ha detto...

Dovreste vedere come hanno ridotto l'antichissima Chiesa dei S.S.Apostoli a Venezia! Io mi chiedo perché la Sovrintendenza permetta certi scempi! Un ex... veneziano

Lino ha detto...

@ anonimo 18 luglio 2016 14:28 ha detto: "Quella chiesa e' abbandonata da piu' di 20 anni, ma tanto che ve lo dico a fare"

Ercolano, dov'è una delle rappresentazioni artistiche conosciute della crocifissione, è abbandonata dal 79 dopo Cristo. Se i neocatecumenali ci mettessero le mani, però, appendendo al muro un'icona di Kiko e distendendo la moquette blu, gliele taglieremmo.
Ma tanto che te lo dico a fare, asino come sei su simili questioni. Evitami di publicare nuovamente i versi sul "ciuccio prufessore".

Simonetta ha detto...

E allora perche' non avete tolto la moquette e le sedie se ancora ci sono?
In caso di restauro sara' la collettivita' a pagarne la rimozione.
Non oso immaginare il puzzo di umido e di muffa di una moquette dopo vent'anni in un ambiente non riscaldato.
Poveri restauratori, rischiano la salute per il vostro vandalismo.
Spero vi mandino il conto, tanto soldi ne raccogliete.

Simonetta

Antonius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@ByTripudio
In caso di scomunica a Kiko...
Ti prego non farmi sognare troppo.

Xz

aleCT ha detto...

@Tripudio

"Solo le opere di Kiko rendono una chiesa "accogliente" alla Parola..."
No, Tripudio..
E' come alle catechesi o agli annunci in cui tu ci DEVI ESSERE perché in quel momento E SOLO IN QUEL MOMENTO passa uno spirito (volutamente scritto minuscolo) che ti fa comprendere quelle parole.Se le leggi non è la stessa cosa.

Allo stesso modo se non ci sono le icone di Kiko la Parola non c'è e questo per il semplice fatto che è l'assemblea che fa la presenza di Dio e quelle icone fanno parte dell'identificazione dell'assemblea.

Per Kiko Arguello nelle chiese "normali" Dio non c'è. Punto.

Mi assomiglia tanto ad un pezzo di un documentario che ho visto su Netflix.
Si chiama "Jesus Camp" in cui si parla degli evangelici pentecostali americani. In questo spezzone c'è una bambina che, nella sua ingenuità, dice che Dio viene nelle chiese che lo acclamano in una certa maniera (con entusiasmo, con musica, balletti etc.etc). Nelle altre no..e le chiama CHIESE MORTE.

Se ci pensi è esattamente la stessa cosa....

Antonius ha detto...

@ anonimo 18 luglio 2016 14:28 ha detto:"Quella chiesa e' abbandonata da piu' di 20 anni, ma tanto che ve lo dico a fare".
Lino nel commento delle 15:48 mi invita a nozze e rispondo in lingua napoletana al fratello delle 14:28:
"Nu’ sputà ‘ncielo, ca ‘nfaccia te torna".
(= Non sputare in cielo chè ti ricadrà sul volto).
Se vuoi, una spiegazione ulteriore è questa : non disprezzare il bene, perché quel disprezzo si ritorcerà contro di te.
Allora fratello anonimo puoi attingere ad altra acqua, sei libero di farlo.
La Chiesa di San Giuseppe a Teramo, con tutto quello che era presente parlava come Dio comanda: ora quella chiesa parla come Kiko comanda in spregio al bello che orientava a Dio.

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 15:24

Vi ricordo che il responsabile di Venezia e di tutta la regione è Stefano Gennarini, ossia il fratello di Giuseppe Gennarini e responsabile anche di tutta la Polonia. I due fratelli appartengono entrambi ai 12 Cefa (i vice di Kiko). Ora sarà impegnatissimo ad aorganizzare la GMG dei kikos e a fare in modo che ci siano più "alzate" possibili alla catechesi del profeta Kiko.
G.R.

by Tripudio ha detto...

Per la cronaca le "alzate" neocatecumenali sono sempre precise: tra l'1,5% e il 3% dei presenti.

Piccolo esercizio di matematica: quante alzate ci saranno?

Se per esempio Kiko racconta la balla dei 100.000 presenti, aspettatevi che il totale delle "alzate" (cioè la balla successiva) sia fra 1.500 e 3.000, inclusi «i bambini e tanti che non fanno sul serio», come ammise perfino il neocatecumenale Caredda anni fa.

Cioè il totale delle "alzate" maschili e femminili oscilla fra l'uno e mezzo per cento, e - quando l'occasione è importante ma i presenti pochi - il tre per cento al massimo.

Il tetto del tre per cento (diciamo grosso modo un giovane ogni trentina di giovani) è probabilmente un limite "psicologico": ti suonerebbe sospetto che "troppi giovani" si siano "alzati", quando nei tuoi 30-60-90 giovani amici non si è mai "alzato" nessuno.

Certo, ci sono tutte le altre variabili in gioco nella sistematica menzogna di Kiko, per esempio il loro esagerare i numeri anche contro l'evidenza fotografica (si veda ad esempio la foto dei "90 kikos" in cui si vedono al massimo 50 teste: come in un romanzo di Orwell, devi credere 90 anche se vedi 50).

Antonius ha detto...

all'anonimo del 18 luglio 2016 15:24

Su wikipedia (terza foto nell'ordine)
si può vedere lo scempio di cui parlavi ed anche un fimato su youtube( Dal min 13:28 )riprende l'interno il giorno delle "Palme neocatecumenali" con entrata nella chiesa kikizzata.
Signore e signori: buena vista!

https://www.youtube.com/watch?v=cCjlvNMUHLk

Antonius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Simonetta ha detto...

Grazie Antonius.
Ho solo guardato wikipedia, non avrei retto il filmato.
Ho capito pero' perche' il Sommo Guru e' contro l'arte "sentimentale".
La sua, come dicono in Toscana, "toglie di sentimento"!
Chiaramente nemmeno il Tiepolo puo' avvicinarsi alle vette estetiche del Sommo.
Oh, padre Dante, potessi tu prestarmi la tua penna!

Simonetta/schifata

Antonius ha detto...

@ Simonetta, comm 21:18

Rettifico l'aggiunta che ho inserito e aggiunge più visibilità all'altare rispetto al primo video.
Completa l'immagine che hai visto e commentato: min 1:13.
Concordo con quanto hai espresso.
Domanda retorica: vi immaginate un commento "critico" di Kiko alla vista della Pietà di Michelangelo?

https://www.youtube.com/watch?v=srp0OlbL0Gs

lucio ha detto...

Ripeto non fate info, ma sparate fesserie, il caro sandavi ha modo di informarsi al riguardo. Cmq NON È QUELLA la chiesa "neocatecumenale" di teramo, ma la Chiesa nuova che si trova sopra, quella chiesa è stata chiusa per volere della diocesi essendo pericolante da oltre 20 o 30 anni. Le foto moquette e sedie che avete postato non si riferiscono a questa chiesa, lo dico perché da certi commenti si desume evidentemente qualcuno non lo ha capito.

by Tripudio ha detto...

Il fratello Lucio sarà sicuramente così gentile da inviarci delle foto in cui dimostra ciò che ha affermato... bastano anche foto già reperibili nell'internet, non c'è bisogno di aspettare sabato sera per andare a scattarle.

Di certo, dove passano i neocatecumenali, viene spazzato via tutto ciò che c'era prima, per fare posto alle deiezioni canine designed by Kiko Argüello.

Se arrivano i Focolarini, compare il manifestino focolarino nella bacheca parrocchiale.

Se arrivano i ciellini, compare il manifestino ciellino nella bacheca parrocchiale.

Se arrivano i neocatecumenali, la bacheca non viene toccata, ma tutto il resto viene modificato a immagine e somiglianza di Kiko Argüello.

Simonetta ha detto...

Geazie di nuovo.
Ho visto le nuove immagini.
Guardiamo al positivo: qui almeno niente moquette blu, niente sedie di plastica. Probabilmente sono stati loro messi dei limiti.
Pero' lo sconcerto rimane :-/
Sembra di essere in uno di quei film di serie C in cui vengono riciclati gli scenari, in questo caso un incrocio tra Angeli e Demoni e Stargate Atlantis mi sembra appropriato (Tiepolo e Gesu' perdonatemi).

Simonetta

Anonimo ha detto...

http://www.generaldaspirazione.com/cp47/chiesa-madonna-della-cona-teramo-te/#

Lino ha detto...

@Simonetta ha detto: "Oh, padre Dante, potessi tu prestarmi la tua penna!"
L'hai evocato ed è venuto. Andava di fretta, però, e non ha potuto ispirarmi l'intero canto :-)

Fu per la prece d'una damigella
che lo maestro Dante mi comparve,
ei disse: "Guata come s'arrovella
l'imbrattatele ispànico che larve
d'icone spacciò sì fosse ver'arte.
I' vidi Kiko Arguello: dentro valve
di fango gli occhi avea, in bocca carte
in fiamme, si leggeva mamotreto
sul prïo foglio abbruciacchiato in parte.
E vidi un Malabranche irrequïeto
che senza tregua Kiko scrutinava
ma questi era costretto nel segreto
perché ardeva in bocca come lava,
io non vorrei sbagliarmi ma quel loco
a quel de' barattieri assimigliava...

Simonetta ha detto...

:-))
Grazie a te e a Dante.
Spero che ritorni presto a ispirarti il resto del canto.

Simonetta

Anonimo ha detto...

Lucio, Lucio, ma sei Lucio il Katekista? Quello che sbranò una sorella perchè invece di mettere una cospicua somma nel sacco nero aiutò una famiglia in serie difficoltà economiche (fuori dal cammino)?
Ma queste cose non si fanno nel segreto?Tu come lo appurasti?
E che dopo questo violento episodio la signora lasciè il cammino.
Lucio Lucio, sei anche bugiardo poi se sei il Katekista il tuo peccato vale il doppio,fino a dieci anni fa in quella chiesa si celebravano veglie di Pasqua e di Pentecoste con tanto di battesimi per immersione
Perchè non dici che quello è stato uno dei primi centri neocatecumenali in Italia?
Il tanto declamato "Servo di Javhè"dove venivano i katekisti da Roma per i vari vostri annunci?

per chi volesse vedere come è ridotto il suo interno torni alla pagina del 5 febbraio 2016 di questo blog.

Qui le fesserie le spari tu e dai false informazioni
La chiesa sopra il centro non è la chiesa neocatecumenizzata,(quella è la Madonna della cona) Non dare false informazioni
La chiesa sopra il centro è la parrocchia dello Spirito Santo"dove è nato il cammino e dove il parroco dopo 40 anni ha chiuso lo ha chiuso e vi ha cacciato..........qui si potrebbe scrivere un libro

Lucio le false notizie le dai tu come da copione.






Anonimo ha detto...

https://neocatecumenali.blogspot.it/2016/02/va-in-rovina-il-servo-di-jahve.html

sandavi ha detto...

Lucio ma chi ti conosce? Non conosco neocat di nome Lucio. Non conosco la chiesa in questione, ma vedo che cade a pezzi. Non è un bel risultato. In questione però c'è la devastazione che operate nelle chiese con la vostra moquette.

Valentina Giusti ha detto...

È molto chiaro (c'è la didascalia) che la seconda foto si riferisce alla Chiesa di San Tomà a Venezia, non a quella di San Giuseppe di Teramo.
Se però Lucio ci vuole postare le foto degli interni di quella di San Giuseppe, ci fa piacere. L'associazione Teramo Nostra da anni ne denuncia il degrado e parla di affreschi ricoperti, moquette blu e sedie di plastica, di altari e madonne rimosse ad opera del Cammino neocatecumenale, riferisce cioè una situazione in cui al degrado si aggiunge lo scempio.

Lino ha detto...

Lucio, Lucio...
Avessi capitali a sufficienza, farei concorrenza alle edizioni panini con la vendita delle figurelle dei neocatecumenali che qui intervengono.
Bisogna, comunque, condividere che la "lapide" della chiesetta è ben manutenuta: cliccare qui

Antonius ha detto...

Al sec 32 e al min 1:25 si puó notare il tappeto azzuro, segno del passaggio di Attilakiko e dei suoi vandali al seguito, nella Chiesa di san Giuseppe a Teramo.
Come conferma anche la scritta scolpita sulla "lapide" all'esterno, sappiamo che dal cammino neocatecumenale questa Chiesa é stata prima abusata, violentata e poi abbandonata sul ciglio della strada...

Antonius ha detto...

...il video a cui mi riferivo nel commento delle 9:21 é quello postato da Lino alle 8:59

aleCT ha detto...

@lucio

Il video postato su YT parla chiarissimo.
Quella chiesa vi è stata affidata e voi l'avete VANDALIZZATA.
Poi, quando non vi è servita più l'avete lasciata marcire.
COMPLIMENTI...gli UNNI avevano più delicatezza di voi.

Simonetta ha detto...

Vi sembrero' fissata con questa questione della moquette (che in generale non mi piace), ma tant'e'.
Spero non sia stata posata con la colla.
Infatti ho letto che per avere una superficie piana bisohna stuccare ls base. Adesso, immaginatevi iö pavimento di un chiesa antica, con lapidi, tombe e cosi' via.
Un vero repulisti del passato. In nome di cosa e perche'?
Per migliorare l'acustica delle sette chitarre all'unisono piu' flauto?
Per sembrare anime galleggianti nel vuoto sulle sedie di plastica?
Per far risplendere di piu' le croste fondo oro del guru?

E poi, questi ambienti sono visitati dai vigili del fuoco o altre autorita' preposte dopo le modifiche?
C'e' un estintore a portata di mano?
Fate voi la combinazione moquette piu' candele accese, da brivido :-(


Simonetta/con la fobia degli incendi

by Tripudio ha detto...

Una interessante considerazione di Lapaz: «nel Cammino conta la forma, non la sostanza».
Impossibile descrivere meglio l'ipocrisia neocatecumenale.

Guam: la bussata a denari 2016 (AAA appello arcidiocesano), sotto il regno di Hon... è andata nuovamente malissimo! (si aspettavano 250.000 dollari, i fedeli hanno sganciato solo 85.000). Hon ha dovuto inviare la solita lettera con la solita proroga: certamente non ha bisogno di chiedersi i motivi del fallimento.

Quello che dice Simonetta non è un effetto collaterale: è proprio voluto. I neocatecumenali sono nemici della Chiesa. La stupidissima moquette neocatecumenale va deliberatamente a coprire tutto ciò che c'era prima (per di più in forma definitiva), indipendentemente dal valore che aveva: per i kikos tutto ciò che c'era prima (a cominciare dalla santità e dalla fede dei nostri padri) è da spazzare via (perfino quando si tratta di costose reliquie del neocatecumenalismo).

Il kikismo-carmenismo è nemico giurato della Tradizione cattolica, e finge di riprendere dei temi che nessuno può verificare ("i primi cristiani delle origini cristiane!", cioè quelli immaginati da Kiko e Carmen: con il balletto-girotondo, le chitarrelle, le seggiole di plastica pieghevoli, le grosse insalatiere ottagonali, ecc.).

Anonimo ha detto...

Non ci avevo mai pensato! Nella Chiesa di s.toma a Venezia n sarebbe una vera tragedia!

Simonetta ha detto...

Può anche darsi che la moquette abbia tutti i requirements anticendio del mondo.
Vorrei solo esserne sicura. Non voglio che nessuno ci rimetta la pelle per le fissazioni di un tipo cresciuto all'epoca del moplen.

Oltretutto le sedie sono di PLASTICA (che brucia molto più velocemente del legno delle panche, creando un fumo impenetrabile).

In segno di amicizia regalo a kikos un'idea per un nuovo gadget per il loro negozio preferito: una coperta antincendio griffata kiko e, visto che mi sento generosa, aggiungo un estintore con piccola kiko-icona pendente dal manico.

Simonetta

Simonetta

Anonimo ha detto...

@Simonetta
"In segno di amicizia regalo a kikos un'idea per un nuovo gadget per il loro negozio preferito: una coperta antincendio griffata kiko e, visto che mi sento generosa, aggiungo un estintore con piccola kiko-icona pendente dal manico."

Assolutamente no... sarebbe un non fidarsi del Signore.
Sarebbe contro uno dei fondamenti del Kiko-pensiero.
Se scoppia un incendio e non riesci a domarlo, evidentemente il Signore
vuole fare una storia con te... "chissà cosa mi vuole dire..."

Etneo

Post scriptum per i cari fratelli NC: è ironico, quindi relax!

sandavi ha detto...

Nelle foto del post riguardante "il Servo di Jahvé" cioè la chiesa kikizzata e abbandonata di San Giuseppe a Teramo, oltre alla moquette blu è da notare l'intonacatura di bianco. E' un altro dei must di Kiko, moquette blu e intonaco bianco. Mi immagino cosa ci fosse sotto... sicuramente dipinti devozional-sentimentali.

Simonetta ha detto...

Ho cercato se per caso esistano on line delle forto della Chiesa di Teramo pre-vandalismo ma finora non ne ho trovate.
Ho trovato però questa pagina, che non so a quando risalga, della Provincia di Teramo dedicata alle mete turistiche:

http://turismo.provincia.teramo.it/arte-e-cultura/chiese/teramo-le-altre-chiese

Da notare la frase:

La Chiesa di San Giuseppe, oggi chiusa al culto pubblico e riservata esclusivamente alle funzioni di un movimento cattolico, ha visto completamente compromessa nel tempo la propria visuale prospettica.

Oggi chiusa al culto pubblico e riservata a un movimento cattolico! No comment!

Penso che con visuale prospettica si riferisca ai vari cambiamenti architettonici avvenuti nel tempo. Da notare ad esempio la mancanza dell'abside, che probabilmente era presente in epoca medievale. Ma questo è un cambiamento probabilmente dei secoli scorsi.

Io non so se ante-kiko vi fossero degli affreschi. Già prima di lui, nei secoli passati, vi sono stati dei maniaci della calce, un po' per motivi igienici anti-peste, un po' perché le mode erano cambiate. Però almeno quella calce ha avuto il merito di preservare gli affreschi medievali.
Non so se la pittura (intesa come tinta) moderna abbia la stessa proprietà, ne dubito. Da notare nella foto linkata da Sandavi l'orribile umidità, probabilmente qualla pittura non lasciava respirare il muro e il patatrac è un fatto. Sigh...

Simonetta

Simonetta ha detto...

Qui una descrizione dell'interno della chiesa. Mi par di capire che non vi fossero affreschi murali:

http://www.rete8.it/cronaca/123teramo-la-chiesa-di-san-giuseppe-a-rischio-crollo/

Questa storia prosegue con pieghe surreali.
Guardate questo video sulla chiesa:

http://www.veratv.it/video/2016/02/23/0059812/I-servizi-del-TG-ABRUZZO-Teramo---Salvare-la-chiesetta-di-San-Giuseppe-del-24-02-2016.aspx

I Comunisti Sempre (!) a difesa della chiesa! le vie del Signore sono davvero infinite :-D

Ad ogni modo, comunisti o non comunisti, qualche intervento è in vista:

https://certastampa.it/2016/07/06/chiesa-san-giuseppe-teramo-nostra-trova-i-fondi-per-coprire-il-tetto-e-diffida-la-sovrintendenza-a-settembre-il-san-giuseppe-day/

Simonetta

by Tripudio ha detto...

Toh, ma guarda: l'arcivescovo Hon dice che le decisioni che sta prendendo «potrebbero esser lontane dall'essere perfette» ma vanno nella direzione dell'unità.

In parole povere, sarebbe come se il chirurgo dicesse: le decisioni che sto prendendo in questa operazione «potrebbero esser lontane dall'essere perfette» ma tanto l'unica cosa importante è che il paziente conservi il buonumore.

Intanto c'è una nuova analisi (a firma "Glaucon jr.") a proposito di uno degli aspetti più ridicoli ed eretici del kikismo-carmenismo: e cioè l'insinuazione che il culto mariano non sarebbe «Cristo-centrico».

E naturalmente, se uno di proposito va contro la Beatissima Vergine, potete star certi che è eretico. Aggiungeteci pure che il Cammino disprezza l'adorazione eucaristica e le preghiere di riparazione ai sacrilegi, anzi, il Cammino commette continuamente sacrilegi eucaristici, specialmente nelle sue "liturgie" del sabato sera (ricordate il caso dei frammenti di Eucarestia calpestati dai kikos e ritrovati nell'aspirapolvere dopo la celebrazione della liturkikia? stiamo ancora aspettando che almeno un neocatecumenale condanni lo scempio e dica di aver fatto un atto di riparazione).

Valentina Giusti ha detto...

Ad Anonimo del 18 luglio ore 23.55.
Un altro Anonimo due anni fa aveva scritto:

«a Teramo il parroco che ha portato il cammino in città, amico del tripode del Cnc (KikoKarmenPezzi)di Eusebio,Giulietta, che ha concluso il cammino,dopo 45 anni ha cacciato tutti fuori dalla sua parrocchia super accessoriata da sale n.c. già da diversi anni.;-)»

Se ho ben capito, il Servo di Jahvè, di cui già era stato segnalato su Osservatorio il degrado, si trova presso la chiesetta di San Giuseppe, la quale a sua volta fa parte della parrocchia di Santo Spirito, il cui parroco, nato con il cammino e amico del Tripode e di alti pezzi grossi nc, ha da alcuni anni mandato tutti a farsi friggere preferendo fare a meno delle comunità nella propria parrocchia.

Quindi, immagino, è per questo che i neocatecumenali, dopo essersene andato scuotendo la polvere dai propri calzari, hanno portato via con sé la 'provvidenza' e 'i miracoli' (in parole povere, i soldi, vero carisma del cammino) e abbandonato la chiesetta di San Giuseppe con Centro Servo di Jahvè moquette inclusa , lasciando il parroco a fare sagre e processioni per raggranellare qualche euro e a lottare contro una Sovraintendenza decisamente poco sensibile.

Visto cosa succede a chi lascia il cammino? Questi sono i segni di cui tanto spesso si parla!

Anonimo, spero tu mi corregga se non ho compreso bene.

by Tripudio ha detto...

Toh, ma guarda: i neocatecumenali creano problemi in Australia.

Si tratta della parrocchia di Redfern, salita all'onore delle cronache a causa dei pretonzoli neocatekikos tra il 2005 e il 2007. La popolazione della parrocchia è per gran parte di aborigeni. Nel 2005 ci fu il caso di un pretino neocatekiko che durante una Messa dissacrò e sfasciò un crocifisso degli aborigeni (classico esempio di "inculturazione" kikiana).

Se ho fatto bene i conti, è lo stesso pretino neocatekiko che qualche anno dopo è stato allontanato perché nei guai con la giustizia a causa di certe magagne coi seminaristi kikiani del Redemptoris Mater della zona.

E ora, nel 2016, un nuovo parrocchiano di Redfern si accorge che la parrocchia è spaccata in due: da un lato i kikos, chiusi nel loro atteggiamento settario, e dall'altro gli aborigeni e i "cristiani della domenica".

L'attuale presbiteronzolo neocatecumenale è stato spostato a Redfern dopo aver fatto un sacco di guai nella parrocchia precedente (chi l'avrebbe mai immaginato?) e naturalmente le sue prediche scimmiottano le esternazioni di Kiko Argüello (non ci avreste mai pensato, vero?).

Lino ha detto...

Una preghiera per Carmen Hernandez, che oggi si è spenta. Al Signore il giudizio finale sulla persona, l'ho sempre detto: noi fissiamo lo sguardo sull'opera, non sull'autore. Per l'autore preghiamo, per l'opera no: l'opera catechetica rimane nera, molto nera.

Wolf ha detto...

Scusatemi l'Off Topic.L'ho trovata or ora:

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/vaticano_morta_carmen_hernandez_kiko_arguello_neocatecumenali-1864991.html

aleCT ha detto...

"La Chiesa di San Giuseppe, oggi chiusa al culto pubblico e riservata esclusivamente alle funzioni di un movimento cattolico"

IGNORANTI, il cammino non è un movimento! E' un itinerario di formazione cristiana!

A parte gli scherzi (e qui c'è poco da scherzare) la verità è solo una: il cammino VANDALIZZA. Una piccola associazione ha raccolto 3 mila euro per far coprire il tetto. Se avessero un minimo di pudore le comunità che hanno usufruito di quella chiesa, DISTRUGGENDOLA, dovrebbero contribuire a restaurarla....

" l'arcivescovo Hon dice che le decisioni che sta prendendo «potrebbero esser lontane dall'essere perfette» ma vanno nella direzione dell'unità"

Unità con chi? con i colpevoli che fino a ieri hanno fatto tutto quello che volevano? Carissimo arcivescovo Hon, non ti si chiede la perfezione, ti si chiede LA GIUSTIZIA. In nome dell'unità (?) non si può mettere sullo stesso piano il colpevole e l'innocente.

Si mette il colpevole in condizione di non nuocere più E POI si parla di unità.

" il culto mariano non sarebbe «Cristo-centrico"
A chiunque dica una panzana del genere suggerisco la lettura della Lumen Gentium dal num 60 al 69...



aleCT ha detto...

@Lino
"Una preghiera per Carmen Hernandez"

Mi accodo e invoco su di Lei, come su tutti noi, la Misericordia divina

Antonius ha detto...

Se questa volta la notizia della morte di Carmen Hernandez è vera allora una preghiera di Eterno Riposo come augurio di essersi ricreduta davanti alla vera Luce.

Anonimo ha detto...

https://cruxsancta.blogspot.com/2016/07/una-gran-noticia-dice-kiko-arguello.html

Anonimo ha detto...

Madrid, 19 Luglio 2016
Carissimi fratelli,
Vi do una grande notizia: oggi, alle 16,45, la nostra sorella Carmen è partita per il Cielo. È certo che Nostro Signore Gesù è venuto a prendere la sua anima per portarla con sé.
Mentre soffriamo per la sua mancanza, soprattutto io, siamo contenti di saper che Nostro Signore Gesù se l’abbia portata con sé.
Carmen, che grande aiuto per il Cammino! Mai mi ha adulato, sempre pensando al bene della Chiesa. Che donna forte! Non ho mai conosciuto nessuno come lei. Negli annunci ai giovani, con il Papa, come ora in Cracovia, sempre diceva loro: “La donna è la cosa più importante nella Chiesa, perché porta nel suo seno la fabbrica della vita. Per questo, dalla prima pagina del Genesi sino alla fine dell’Apocalisse sempre il demonio persegue la donna”. E concludeva dicendo: “Il Kiko ve lo regalo”!
Spero morire presto e riunirmi con lei. Carmen è stata per me un avvenimento meraviglioso: la donna, il suo genio grande, il suo carisma, il suo amore per il Papa e, soprattutto, il suo amore alla Chiesa.
Bene fratelli, ho l’anima addolorata, perché non è con noi. Ma la fede mi aiuta e conferma che sta con Cristo. Pregate per lei. Potete celebrare una messa tutti insieme in commemorazione di Carmen.
L’Arcivescovo di Madrid ha accettato che si faccia il funerale di Carmen, con il corpo presente, nella Cattedrale, e forse lo presiederà il Card. Rouco. Al funerale sono invitati gli itineranti d’Europa, se potete venire. Vi comunicheremo il giorno esatto.
Animo, che Cristo è risuscitato ed ha vinto la morte per noi!
Per me è stato commovente che abbia atteso che io giungessi, la baciassi e le dicessi: “Animo”. E dopo averle dato un bacio è spirata.

Anonimo ha detto...

Mi unisco alla preghiera per Carmen.

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/07/carmen-hernandez-e-passata-al-padre.html?m=1

Xz

Anonimo ha detto...

.....io vorrei pure pregare per carmen.... ma i presbiteri del cammino dicono che la preghiera per i defunti è inutile relgiosità naturale retaggio pagano.....

Anonimo ha detto...

Il funerale di Carmen sarà questo giovedì 21 luglio alle 18:00 nella cattedrale di Santa Maria de la almudena, Madrid. Spagna. L' Arcivescovo di Madrid, monsignor Carlos Osoro Sierra, presiede una messa corpore insepulto nella cattedrale.

Anonimo ha detto...

lasciatemi dire che nonostante fossi in cammino da tanti anni nessuno di noi sa com'è morta carmen, sono un pò amareggiata per questo, mi hanno detto che importa sapere che malattia aveva?

sandavi ha detto...

" È certo che Nostro Signore Gesù è venuto a prendere la sua anima per portarla con sé"

Solo noi poveracci ci dobbiamo aspettare il giudizio, i fondatori invece no, loro sono santi già in terra.

Anonimo ha detto...

"Se avessero un minimo di pudore le comunità che hanno usufruito di quella chiesa, DISTRUGGENDOLA, dovrebbero contribuire a restaurarla...."

Dici bene AleCT,io non credo che il centro sia nato per volere del parroco e dei responsabili delle comunità nc della parrocchia dello Spirito Santo,per me questo progetto è stato voluto
dall'alto dei vertici nc,così come l'abbandono e il degrado è stato deciso dall'alto.
Come mai una moquette azzurra e non rossa?, come mai sedie in plastica by kiko design e non in legno?tutto deve essere fatto secondo i canoni esteti del cammino come in uno dei tanti showroom di una certa catena commerciale che incontri nei centri commerciali tutti uguali in tutt'Italia.

Ora riprendo alcune panzane di Lucio e di un anonimo che addirittura dice che il centro è chiuso da oltre 20 30 anni,in quegli anni il centro funzionava benissimo,invece di tirare in ballo Sandavi che manco ti conosce, chiedilo a Eusebio e Giulietta se il centro in quegli anni funzionasse.
poi dici che è stato chiuso per volere della curia,ma voi non eravate capaci a dire loro che avreste provveduto al restauro?
Forse siete ancora impegnati a pagare il mutuo del catechenium dello Spirito Santo che ora
è in abbandono e inutilizzabile?

Comunque 20 30 anni fa la parrocchia dello Spirito Santo contava 14/ 15 comunità, oggi per sopravvivere si sono dovuti fondere con la prima comunità di un'altra parrocchia avvalendosi del diritto di prelazione e di comando dettato dalle alte sfere.






Antonius ha detto...

Riconfermo la preghiera per la Sig.ra Carmen come premessa affidando lei e noi alla Misericordia Divina.
Kiko poteva risparmiarci alcune sue dichiarazioni nel necrologio che ha pronunciato per la co-fondatrice:
"Carissimi fratelli,
Vi do una grande notizia: oggi, alle 16,45, la nostra sorella Carmen è partita per il Cielo. È certo che Nostro Signore Gesù è venuto a prendere la sua anima per portarla con sé...."
Leggo dal Catechismo della Chiesa cattolica che è Cristo che giudicherà i vivi e i morti: Cristo giudicherà con il potere che ha acquisito come redentore del mondo, venuto a salvare gli uomini.
I segreti dei cuori saranno svelati, come pure la condotta di ciascuno verso Dio e verso il prossimo. Ogni uomo sarà colmato di vita o dannato per l'eternità a seconda delle sue opere. Così si realizzerà "la pienezza di Cristo" (Ef. 4,13), nella quale Dio sarà tutto in tutti" (1 Cor 15,28)": Comp. Cat. Num.135.
Quindi Kiko al posto di Cristo, in anticipo, pone le sue basi per poter indirizzare le anime in Paradiso. Come ? E' lui ad indicarci quindi come: basta seguirlo, il cammino potrà essere un po'lungo, forse anche trent'anni; più parla e più è allarmante.
Ancora:
"Carmen, che grande aiuto per il Cammino! Mai mi ha adulato, sempre pensando al bene della Chiesa. Che donna forte! Non ho mai conosciuto nessuno come lei. Negli annunci ai giovani, con il Papa, come ora in Cracovia, sempre diceva loro: “La donna è la cosa più importante nella Chiesa, perché porta nel suo seno la fabbrica della vita. Per questo, dalla prima pagina del Genesi sino alla fine dell’Apocalisse sempre il demonio persegue la donna”. E concludeva dicendo: “Il Kiko ve lo regalo"...
Qui Kiko ammette che è possibile "cadere in tentazione ed adularlo".
Ci ricorda che la donna "fabbrica la vita". Come e quanto arriva a "fabbricare" lo si apprende tra le cose da "fare" stando nel "cammino".
Lui è il regalo al "cammino".
Kiko afferma: "Ma la fede mi aiuta e conferma che (Carmen n.d.s.) sta con Cristo."
Grazie Kiko non avevo inteso l'opzione che in questa circostanza hai preferito per la salita in Paradiso: l'assunzione in Cielo.

Anonimo ha detto...

sarà un funerale solenne con bara scoperta tutti del cammino ci stiamo già organizzando per andarci, già si parla di odore di santità

Anonimo ha detto...

Sandavi ha scritto " È certo che Nostro Signore Gesù è venuto a prendere la sua anima per portarla con sé"

Solo noi poveracci ci dobbiamo aspettare il giudizio, i fondatori invece no, loro sono santi già in terra.

In effetti...ti ricordi il giudizio universale di Kiko alla Domus? non ci sono anime in attesa di venire giudicate! al massimo ci saremo noi cristiani della domenica-
E' brutto, mi rendo conto, scrivere queste cose in un momento di lutto! Rimane il fatto che loro sono "meglio" anche in questi momenti. Pure io vorrei sapere di cosa è morta Carmen. Comunque Kiko ha dato "il permesso" di celebrare una Eucarestia in commemorazione. Che tristezza! altro che "Animo!" preghiamo per l'anime di Carmen che il Signore nella sua infinita Misericordia abbia pietà di lei.

by Tripudio ha detto...

Curiosità statistiche: dalle 18 di ieri questo blog ha ricevuto un inarrestabile flusso di visitatori, con un picco attorno alle 21, per un totale di oltre seimila visitatori nell'arco di dodici ore.

I numeri in sé significano poco (il blog è leggibile anche in modalità "RSS / Atom", e tali letture non contribuiscono alle statistiche), tranne che per il fatto che quando succede qualcosa nel Cammino, i fratelli delle comunità cercano su Google e cliccano anche sui blog "proibiti".

In contemporanea con le visite, c'è stato ovviamente un bombardamento di insulti anonimi e di mormorazioni - la più gettonata è: "ma siete cristiani?"

Infatti tutti sanno che chi non è d'accordo con Kiko, non è "cristiano".

I padri della Chiesa e sant'Agostino hanno affermato che eretici e scismatici non si salvano, nemmeno se morissero martiri, poiché l'offesa alla verità della fede non viene compensata neppure dal martirio.

Simonetta ha detto...

Negli articoli on line viene detto che la salute della sig.ra Carmen era andata declinando negli ultimi due anni, ma che non le era stata diagnosticata una malattia specifica.
Alcuni dicono che aveva 80, altri 85 anni
Per prima rispetto il suo diritto e desiderio di privacy, sia per l'eta' (vezzo di signorine d'altri tempi) che per la malattia.
Quel che colpisce pero' e' che questo si inserisca in un contesto dove di rispetto per la sfera intima ve ne e' ben poco.
Un commento orwelliano verrebbe alla mente, ma meglio tacere di fronte alla morte.
Riposi in pace.

Simonetta

Michela ha detto...

" È certo che Nostro Signore Gesù è venuto a prendere la sua anima per portarla con sé"

Queste parole mi ricordano la dormizione di Maria nella dottrina ortodossa. Kiko Giovanni-Messia e Carmen benedetta come Maria.
Sorvolando su questo ulteriore atto di superbia, mi unisco alle preghiere per Carmen ricordando quando nelle sue catechesi ci richiamava alla serietà delle scelte di vita soprattutto per le donne. Adesso che è stata posta davanti alla Verità e alla sua giustizia è chiamata anche lei a guardare con serietà alla sua vita.
Per quanto possa valere voglio darle il mio perdono perché pur avendo insegnato eresie e avermi fatto fare molti peccati di superbia, non sarei ciò che sono adesso, e non avrei visto come Dio ha rivoluzionato la mia vita facendomi vedere quella pienezza che tu Carmen annunciavi a parole ma ostacolavi nei fatti.

p.s. sono in vacanza e vi leggo come posso. Ma vi porto sempre nel mio cuore

Lino ha detto...

by Tripudio ha detto: "in contemporanea con le visite, c'è stato ovviamente un bombardamento di insulti anonimi e di mormorazioni - la più gettonata è: 'ma siete cristiani'?"

Sì, siamo cristiani. Dal mio commento delle 20:11 di ieri, nel quale ho dato qui la notizia, sono stati molti gli utenti fissi del blog che si sono associati alle preghiere per Carmen, affidandola alla Misericordia di Dio, al quale appartiene il giudizio perché legge nei cuori e conosce ogni opera, anche quelle nascoste agli uomini.
A voi neocatecumenali, però, le preghiere non bastano. Leggo che "già si parla di odore di santità". Nemmeno è stata seppellita e già ne strumentalizzate la morte. Nemmeno ne hanno celebrato i funerali e già create divisioni, vanificando le preghiere che anche dovrebbero sortire un effetto di pace tra gli uomini nel momento di una dipartita, parlando di una santità che non tutti riconoscono alla sua opera.
Non volevo discutere dell'opera, ma mi costringete: Carmen fu quella della catechesi sull'Eucarestia, della dottrina che "Non ci può essere una Eucarestia senza l'assemblea che la proclama". Si dovrà venerare san Pio da Pietrelcina che celebrava l'Eucarestia in forma privata oppure Carmen che la negava, non c'è sintesi degli opposti.
Sì, siamo cristiani. Per noi la morte di una persona non è una "grande notizia". E non lo è per me, che ho tra i testi più apprezzati i versi di John Donne che Hemingway rese famosi nel libro “Per chi suona la campana”. Leggete “Nessun uomo è un’isola".

Mi spiace di aver dovuto trattare l'opera, ma mi hanno trascinato per i capelli, "l'odore di santità" dovevano e potevano evitarselo.

by Tripudio ha detto...

In realtà la "grande notizia" è nel fatto che si è portata nella tomba i più pericolosi segreti del Cammino, come ad esempio i misteriosi potenti appoggi.

Nel 1969 Kiko dipingeva simboli massonici, nel 1970 Bugnini lodava le allora quasi inesistenti comunità del Cammino...

Anonimo ha detto...

Mi ricordo leggendo gli scritti di Santa Brigida di Svezia che Gesù disse che gli uomini dimenticano che non sono soltanto un Dio misericordioso ma anche un sommo giudice e che non c'è misericordia senza giustizia e viceversa...!!! Non mi sembra corretto che vogliate fare una distinzione fra l'opera e l'autore giacché il movimento è nato proprio da kiko e carmen che non solo l'hanno fondato ma si sono identificati e riconosciuti in esso! Io mi limito a dire che credo profondamente nella misericordia del Signore e ma nello stesso tempo sono sicura che Egli farà giustizia.Io mi affido a Te Signore onnipotente sapendo con certezza che, a dispetto mio Tu farai la tua volontà che è sempre certa e infallibile Santa e immacolata. Non vi dimenticate che Dio ha creato non solo il paradiso ma anche il Purgatorio e l'inferno e come dice lo stesso Gesù, esso è stato creato perché l'hanno voluto gli stessi uomini a causa delle loro condotte di vita e se ci finiscono non è per colpa di Dio!Si è mai pentita ??ha mai chiesto scusa e perdono al VERO DIO???....Dio sia Benedetto e Benedetto sia il suo Santo nome

Anonimo ha detto...

http://catholicvs.blogspot.it/2016/07/insolita-carta-de-kiko-arguello.html?m=1

Lino ha detto...

In ogni caso: Come Volevasi Dimostrare.
Già stanno spuntando i santini. Abbiamo sbagliato, secondo i neocatecumenali: non dovevamo noi pregare per Carmen bensì chiedere a Carmen di pregare per noi.
Davvero patetici, una chiesa nella Chiesa.

https://www.facebook.com/163571917361412/photos/a.166944910357446.1073741828.163571917361412/250546298663973/?type=3

Anonimo ha detto...

@ LINO Per noi la morte di una persona non è una "grande notizia" hai ragione...dopo i fatti terribili accaduti a nizza dove l'orrore ha spazzato via la vita di tante persone, questa uscita kiko se la poteva risparmiare, sono cristiana ma pensate se i titoli dei tg avessero commentato così: vi diamo una grande notizia per i morti di nizza che sono tutti in cielo!

Anonimo ha detto...

Sono l'anonimo delle ore 12:11...sul Servizio di informazione religiosa(sir) si può leggere l'articolo in cui kiko ha scritto una lettera in cui definisce carmen un grande genio,dotata di carisma e che ha sempre amato il papa e la Chiesa....Stendiamo un velo pietoso su queste sviolinate nonché pure menzogne,come al solito se la cantano e se la suonano da soli.

Lino ha detto...

anonimo ha detto: "Non mi sembra corretto che vogliate fare una distinzione fra l'opera e l'autore"

Credo che tu ti sia rivolto a me, altri magari la pensano diversamente. La distinzione tra opera e autore - ma anche tra peccato e peccatore, in materia spirituale - è una pratica fondamentale per l'esercizio della critica. E dovrebbe valere anche per la controparte: nella fattispecie, è il culto della personalità per Kiko che impedisce di vederne le mille eresie e balordaggini esegetiche.
Se non distinguessi tra opera e autore, tra qualche anno, con il CNC ancora in vita, potrei ritrovarmi a confliggere con i morti, quando per i morti noi diciamo "Riposino in pace".
All'opposto, se non si distinguesse tra opera e autore, nemmeno potremmo permetterci di sostenere che nell'opera del grande Bernardo di Chiaravalle, quando s'intendono simbolicamente le due spade di Lc 22:38 come significative del potere temporale e spirituale, c'è scritta una sciocchezza, a meno che non si ritenga che Cristo voglia una Chiesa che eserciti il potere temporale e perciò rispose per le spade "sono bastanti", anziché "basta!". Non potremmo perché Bernardo di Chiaravalle è davvero un santo.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Gira già il santino "Carmen ora pro nobis" no comment

Anonimo ha detto...

Prega per noi tu che riposi in pace
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1604627339830448&set=gm.903842726409674&type=3&theater

Anonimo ha detto...

http://www.13tv.es/13tv-retransmite-funeral-carmen-hernandez-iniciadora-del-camino-neocatecumenal/
13tv retransmite en directo la Santa Misa “Corpore Insepulto” por Carmen Hernández, iniciadora del Camino Neocatecumenal, que falleció en la tarde del martes a los 85 años. El funeral tendrá lugar en la Catedral de la Almudena, a las 18H de este jueves y podrá seguirse en directo en 13tv y 13tv.es.
Licenciada en Teología, Carmen Hernández inició junto a Kiko Arguello el Camino Neocatecumenal que cuenta con un millón y medio de seguidores, presencia en más de 125 países y más de 30.000 comunidades

by Tripudio ha detto...

È inutile ripetere qui a copia-e-incolla tutte le notizie "ufficiali": era già chiaro da tempo che ai kikos non interessa la verità, ma solo l'elogio anche se fosse fondato sulle menzogne.

Intanto, poveri quegli ecclesiastici tormentati dai kikos che stanno tentando di estrarre dalla loro bocca qualche certificato di santità da sbattere in faccia a chi critica il Cammino (nemmeno papa Bergoglio sarà esentato dal tentativo di estrazione), una mercificazione della morte, fenomeno abbastanza tipico del Cammino. I giornalisti neocatecumenali staranno già facendo gli straordinari.

Ruben ha detto...

"Licenciada en Teología, Carmen Hernández inició junto a Kiko Arguello el Camino Neocatecumenal que cuenta con un millón y medio de seguidores, presencia en más de 125 países y más de 30.000 comunidades"
---
Miracolosamente la morte di Carmen, ha fatto lievitare i componenti del Cammino de un milione ad un milione e mezzo, vale a dire tutte le comunità(30.000), con almeno 50 membri!

sandavi ha detto...

Ed ecco che le parole prossime del Papa su Carmen saranno stampate e affisse in tutte le Parrocchie nunc et semper. Fino alla morte (nostra)

Lino ha detto...

@ Ruben
La "grande notizia" è tale perché grandi sono le opportunità "lievitanti" che suscita. Per esempio, mi chiedo: ancora il Papa non ha commentato la triste (per i cristiani normali) notizia? Non leggo ancora dichiarazioni al proposito.
Il Papa dovrà farlo, naturalmente, se non oggi domani. E i neocatecumenali tenteranno di trarne un'altra opportunità "lievitante".
Il Cammino è come un buco nero, che non si fa sfuggire nulla, nemmeno la luce che assorbe, vivendo esso soltanto del proprio abnorme campo kiko-gravitazionale.

by Tripudio ha detto...

La frenetica caccia al certificato di santità sta raggiungendo toni da delirio, peggio del Pokémon Go.

Valentina Giusti ha detto...

Ora io mi chiedo: davvero considerano Gesù Cristo al proprio personale servizio? Non li sfiora il dubbio che anche Carmen debba passare attraverso la purificazione per presentarsi al cospetto di Dio? Che, in questo momento e per il futuro, abbia bisogno di preghiere? Almeno, da questo punto di vista, quei protestanti che non credono nel Purgatorio ma considerano i morti addormentati fino al giudizio universale e non li pregano né pensano che questi possano intercedere per loro, sono assai più coerenti.
Sempre di più certe manifestazioni non solo non mi paiono cattoliche ma neppure cristiane.
Ci vorrebbe un secondo cammino, e non lungo 30 anni, basterebbe di 3, per rieducare questi adulti nella fede alla conoscenza del catechismo della Chiesa Cattolica.

Ruben ha detto...

Sul sito Vatican News, interviste come se piovesse, da parte dei lacchè NC di Radio Vaticana, a Kiko sulla morte di Carmen.
---

Anonimo ha detto...

Lino il mio commento era chiaro non ne faccio un discorso generale ma parlo di questo caso in particolare.Bisogna fare le dovute differenziazioni,non sempre è possibile fare una distinzione fra l'opera(che può essere più o meno buona o malvagia e diabolica) e autore,il movimento era marcio fin da principio tanto che lo stesso padre Pio li aveva definiti falsi profeti.Poi,a seguire, le responsabilità ce l'hanno pure coloro che si rendono complici di tutto questo in modo diretto e indiretto da parte delle gerarchie ecclesiastiche.Non è soltanto il culto di kiko che non rende possibile vedere le eresie ma anche gli interessi di tipo economico delle gerarchie ecclesiastiche, l'ignoranza (di chi magari sta pure in buona fede) e continua a vivere nell'errore a causa di scarsa formazione in ambito religioso,fattori di ordine psicologico quali una debolezza delle menti che favorisce l'attuarsi delle manipolazioni mentali e in veri e propri lavaggi del cervello,gente che magari sta vivendo periodi difficili della propria vita ed è vulnerabile,se esistesse ancora il reato di plagio in Italia,sai quante denuncie!!E poi c'è chi crede davvero alle panzane di kiko e carmen e in modo consapevole,lucido e deliberato coopera per distruggere la Chiesa Cattolica dal suo interno.Lo slogan è sempre lo stesso...recuperare coloro che si si sono allontanati dalla Chiesa e riscoprire il valore del battesimo,ma le pecorelle smarrite quando vengono trovate se le portano via loro..altre le piazzano nei monaster,altri nei redemptoris mater e altri a girovagare per il mondo,altre a servire come schiave gratuitamente con la scusa del volontariato. Lino mi chiamo Francesca e scrivo da Barletta

Anonimo ha detto...

....secondo voi quali saranno i ''''MIRACOLI''''che cercheranno di attribuire a carmen????

cmq su Radio Spada ecco fresco fresco articolo Panoramica dei gravi errori dei neocat :

http://www.radiospada.org/2016/07/neocatecumenali-rapida-panoramica-dei-loro-gravi-errori-prima-parte/

Curiosa ha detto...

Leggo che Carmen è morta a 96 anni.

http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2016/7/20/CARMEN-HERNANDEZ-morta-la-fondatrice-del-Cammino-neocatecumenale-con-Kiko-Arguello-diede-vita-al-movimento-cattolico-oggi-20-luglio-2016-/715710/

Quindi, è morta di vecchiaia?

Antonio ha detto...

Quando Aldo ha avuto problemi di salute il sottoscritto minimamente si e' sbizzarrito ha scherzare sulla persona solo perche' avevo divergenze con lui. Che volete le persone sono diverse. Antonio

Simonetta ha detto...

@Curiosa

Qui nel sito della radio vaticana si dice che era nata il 24 novembre 1930:

http://it.radiovaticana.va/news/2016/07/20/cammino_neocatecumenale_si_%C3%A8_spenta_carmen_hernandez/1245397

Quindi aveva quasi 86 anni. Penso che il 96 sia un errore di battitura.
Non so da dove la data di nascita sia stata presa, se da un documento ufficiale o altro.
A quanto ho capito la defunta era un po' restia a dire la sua età, come altre signorine della sua epoca.
Scrivo qui la data, che presumo sia vera, per ragioni, diciamo così, di correttezza storica.

Simonetta

by Tripudio ha detto...

Il fratello Antonio, che a suo tempo ha riversato un fiume di calunnie e cattiverie contro Aldo, viene qui sul blog a parlare di sé stesso, nella speranza di far sembrare malvagi i suoi interlocutori.

Il resto del suo fiele odierno - puntualmente finito in spam - dimostra che investe tutto il suo tempo a ricaricare continuamente questa pagina in attesa di trovare qualche appiglio per aggredire chi non loda il Cammino.

Ai neocatecumenali, infatti, forti dell'insegnamento che hanno ricevuto dai loro autonominati "iniziatori", non interessa la sostanza ma solo la forma; non interessa la verità, ma solo l'essere lodati e poi comodamente lasciati in pace.

by Tripudio ha detto...

Sulla data di nascita credo che ci possiamo fidare: parola del Pasotti, neocatecumenalissimo della prima ora.

Comico che si parli di licenza in teologia senza precisare che detta licenza è soltanto honoris causa.

aleCT ha detto...

@Antonio
Come al solito sarebbe meglio non pubblicare i tuoi interventi perché fanno male a te e al cammino.
Non mi risulta che qui si sia preso in giro Carmen per la quale E LO RIBADISCO io prego perché, COME TUTTI, ha bisogno di preghiere in quello che è un momento supremo.

SE gli NC sono sicuri che sia già in Paradiso...buon per loro.
Personalmente penso che un po' di Purgatorio, COME TUTTI me compresa (io me ne farò millenni), se lo farà.

Antonio ha detto...

Beata te io non so manco se ci andro' al purgatorio. Antonio

Anonimo ha detto...

Grazie per aver segnalato l'articolo,chiaro e preciso!

by Tripudio ha detto...

Quindi il fratello Antonio o crede di essere già santo o di essere già dannato?

Interessante frutto del Cammino...

sandavi ha detto...

Qua l'unica cosa che si prende in giro e la vostra idolatria che vi spinge a chiedere l'intercessione di Carmen

Antonius ha detto...

Sulle eresie e su Sant'Ireneo,

Prendo dal sito del Vaticano parte di dell'udienza generale del 28 Marzo 2007 di papa Benedetto XVI.
Ognuno faccia le sue considerazioni al riguardo.

"Sant’Ireneo di Lione

Cari fratelli e sorelle,

nelle catechesi sulle grandi figure della Chiesa dei primi secoli arriviamo oggi alla personalità eminente di sant’Ireneo di Lione...
...Ireneo è innanzitutto un uomo di fede e un Pastore. Del buon Pastore ha il senso della misura, la ricchezza della dottrina, l’ardore missionario. Come scrittore, persegue un duplice scopo: difendere la vera dottrina dagli assalti degli eretici, ed esporre con chiarezza le verità della fede...
... La Chiesa del II secolo era minacciata dalla cosiddetta gnosi, una dottrina la quale affermava che la fede insegnata nella Chiesa sarebbe solo un simbolismo per i semplici, che non sono in grado di capire cose difficili; invece, gli iniziati, gli intellettuali – gnostici, si chiamavano – avrebbero capito quanto sta dietro questi simboli, e così avrebbero formato un cristianesimo elitario, intellettualista. Ovviamente questo cristianesimo intellettualista si frammentava sempre più in diverse correnti con pensieri spesso strani e stravaganti, ma attraenti per molti. Un elemento comune di queste diverse correnti era il dualismo, cioè si negava la fede nell’unico Dio Padre di tutti, Creatore e Salvatore dell’uomo e del mondo. Per spiegare il male nel mondo, essi affermavano l’esistenza, accanto al Dio buono, di un principio negativo. Questo principio negativo avrebbe prodotto le cose materiali, la materia...
...Radicandosi saldamente nella dottrina biblica della creazione, Ireneo confuta il dualismo e il pessimismo gnostico che svalutavano le realtà corporee...
... Per Ireneo la «Regola della fede» coincide in pratica con il Credo degli Apostoli, e ci dà la chiave per interpretare il Vangelo. Il Simbolo apostolico, che è una sorta di sintesi del Vangelo, ci aiuta a capire che cosa vuol dire, come dobbiamo leggere il Vangelo stesso.
(segue)

Antonius ha detto...

Di fatto il Vangelo predicato da Ireneo è quello che egli ha ricevuto da Policarpo, Vescovo di Smirne, e il Vangelo di Policarpo risale all’apostolo Giovanni, di cui Policarpo era discepolo. E così il vero insegnamento non è quello inventato dagli intellettuali al di là della fede semplice della Chiesa. Il vero Evangelo è quello impartito dai Vescovi, che lo hanno ricevuto in una catena ininterrotta dagli Apostoli. Questi non hanno insegnato altro che questa fede semplice, che è anche la vera profondità della rivelazione di Dio. Così – ci dice Ireneo – non c’è una dottrina segreta dietro il comune Credo della Chiesa. Non esiste un cristianesimo superiore per intellettuali. La fede pubblicamente confessata dalla Chiesa è la fede comune di tutti. Solo questa fede è apostolica, viene dagli Apostoli, cioè da Gesù e da Dio. Aderendo a questa fede trasmessa pubblicamente dagli Apostoli ai loro successori, i cristiani devono osservare quanto i Vescovi dicono, devono considerare specialmente l’insegnamento della Chiesa di Roma, preminente e antichissima. Questa Chiesa, a causa della sua antichità, ha la maggiore apostolicità, infatti trae origine dalle colonne del Collegio apostolico, Pietro e Paolo. Con la Chiesa di Roma devono accordarsi tutte le Chiese, riconoscendo in essa la misura della vera tradizione apostolica, dell’unica fede comune della Chiesa. Con tali argomenti, qui molto brevemente riassunti, Ireneo confuta dalle fondamenta le pretese di questi gnostici, di questi intellettuali: anzitutto essi non posseggono una verità che sarebbe superiore a quella della fede comune, perché quanto essi dicono non è di origine apostolica, è inventato da loro; in secondo luogo, la verità e la salvezza non sono privilegio e monopolio di pochi, ma tutti le possono raggiungere attraverso la predicazione dei successori degli Apostoli, e soprattutto del Vescovo di Roma.
(Segue)

Antonius ha detto...

In particolare – sempre polemizzando con il carattere «segreto» della tradizione gnostica e notandone gli esiti molteplici e fra loro contraddittori – Ireneo si preoccupa di illustrare il genuino concetto di Tradizione apostolica, che possiamo riassumere in tre punti:
a) La Tradizione apostolica è «pubblica», non privata o segreta...
b) La Tradizione apostolica è «unica». Mentre infatti lo gnosticismo è suddiviso in molteplici sètte, la Tradizione della Chiesa è unica nei suoi contenuti fondamentali...
c) Infine, la Tradizione apostolica è – come lui dice nella lingua greca nella quale ha scritto il suo libro – «pneumatica», cioè guidata dallo Spirito Santo (in greco «spirito» si dice pneuma). Non si tratta infatti di una trasmissione affidata all’abilità di uomini più o meno dotti, ma allo Spirito di Dio, che garantisce la fedeltà della trasmissione della fede. E’ questa la «vita» della Chiesa, ciò che rende la Chiesa sempre fresca e giovane, cioè feconda di molteplici carismi. Chiesa e Spirito per Ireneo sono inseparabili: «Questa fede», leggiamo ancora nel terzo libro Contro le eresie, «l’abbiamo ricevuta dalla Chiesa e la custodiamo: la fede, per opera dello Spirito di Dio, come un deposito prezioso custodito in un vaso di valore ringiovanisce sempre e fa ringiovanire anche il vaso che la contiene ... Dove è la Chiesa, lì è lo Spirito di Dio; e dove è lo Spirito di Dio, lì è la Chiesa e ogni grazia» (3,24,1).
Come si vede, Ireneo non si limita a definire il concetto di Tradizione. La Tradizione di cui egli parla, ben diversa dal tradizionalismo, è una Tradizione sempre internamente animata dallo Spirito Santo, che la rende viva e la fa essere rettamente compresa dalla Chiesa. Stando al suo insegnamento, la fede della Chiesa va trasmessa in modo che appaia quale deve essere, cioè «pubblica», «unica», «pneumatica», «spirituale». A partire da ciascuna di queste caratteristiche si può condurre un fruttuoso discernimento circa l'autentica trasmissione della fede nell’oggi della Chiesa..."

Testo completo:
http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/audiences/2007/documents/hf_ben-xvi_aud_20070328.html

Simonetta ha detto...

Antonio, se sei dislessico o straniero ti chiedo scusa in anticipo.
Altrimenti: ho e ha sono voci del verbo avere, a e' una preposizione, o una congiunzione.
Un'altra scrivente recentemente ha mostrato simili problemi con la grammatica, mumble mumble...

Antonio caro, scherza quanto vuoi, ma qui non siamo cretini, ci sono persone con le piu' svariate specializzazioni. Io sono un filologo e tante cose non mi sfuggono per deformazione professionale.

Cordiali saluti, Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Antonius per l'opportuna citazione e grazie al nostro papa Benedetto XVI per il suo insegnamento cristallino ed inequivoco.

Anonimo ha detto...

chissà dove verrà sepolta e se le faranno la cremazione.. ma molto probabilmente ci sarà l'arcano anche su questo..

Lino ha detto...

@Antonius
"...invece, gli iniziati, gli intellettuali – gnostici, si chiamavano – avrebbero capito quanto sta dietro questi simboli, e così avrebbero formato un cristianesimo elitario, intellettualista"

Già, Antonius. Siccome i simboli sono ontologicamente polisemici (come matrioske, li tratto nel mio ultimo libro) non esiste un unico gnosticismo ma molti gnosticismi. Purtroppo per gli gnostici, però, il simbolo non vive da solo ma in simbiosi con l'allegoria simbolica e in dipendenza con la lettera che è la bellezza prima che ogni sovrasenso include e pertanto va per prima rispettata (per dirla con Dante). Ecco perché la gnosi del fango di Kiko Arguello è ridicola, sia sul piano della lettera che ne viene contraddetta, sia su quello dell'allegoria simbolica che in Kiko è incoerente.
Comunque hai ragione, non sei OT: "la grande notizia" di Kiko mi ha evocato la gioia gnostica per la liberazione dal corpo/materia.

Antonius ha detto...

@ Valentina Giusti 20 luglio 2016 19:17
@ Lino 20 luglio 2016 20:36

Dalla lettura di qualche commento polemico in risposta alle osservazioni sulle eresie e dalla frase di un adepto di Kiko che parlava già di odore di santità della co-fondatrice ho cercato di trovare le parole del papa che più hanno sintetizzato alcune verità che prima di me e sicuramente meglio di me avete diffuso da questo blog.
E, minimizzando al massimo le mie parole, ho rilanciato le parole di papa Benedetto XVI.
Almeno al papa i neocat non potranno dire che non è cristiano cattolico ;-) .

by Tripudio ha detto...

Sul tema della "cremazione neocatecumenale" cliccare [qui].

Ricordiamo che la Chiesa cattolica non consiglia la cremazione poiché a questa è generalmente sottintesa l'idea che non esisterebbe la resurrezione dei corpi alla fine dei tempi (e del resto, se credi davvero alla resurrezione dei corpi, che razza di motivo hai per accettare di farti cremare?).

Piccolo promemoria. Se un'anima è in paradiso, è inutile pregare per lei, perché è già in paradiso. Ma se è in paradiso, è lei che prega e intercede per noi. Solo che la certezza che un'anima sia davvero in paradiso ce la può dare solo l'autorità della Chiesa quando la inserisce nel calendario dei santi.

Se un'anima è all'inferno, è inutile pregare per lei, perché si è già dannata in eterno.

Se un'anima è in purgatorio allora la preghiera è utile per quell'anima (in tutti i casi è ovvio che il pregare è sempre benefico per chi prega).

Solo che del purgatorio oggi non ne parla praticamente nessuno - men che meno nel Cammino Neocatecumenale, dove di fatto viene negata l'esistenza del purgatorio (come al solito nel Cammino non proclamano apertamente l'eresia, ma parlano e agiscono come se l'avessero già proclamata ogni giorno).

In tempi meno bui di oggi, quando una persona famosa moriva, il funerale era l'occasione per riflettere sulla vanità delle glorie del mondo, sul fatto che testimoniare Cristo non consiste nel ripetere "Signore, Signore", sul fatto che la fede non ammette modificazioni rispetto a quanto universalmente insegnato dalla Chiesa (ed è per questo che la fede dei semplici vale più di quella dei sapienti), e sul fatto che non è mai troppo tardi per ripudiare i propri errori di una vita intera.

E nei tantissimi casi dubbi, ci si limitava a rimettere il defunto alla misericordia del Signore e basta, senza ipocrisie, senza sprecare fiumi di parole.

Ora, siccome nella Chiesa c'è una pandemia di ipersuscettibilità (che vede come fumo negli occhi perfino il dignitoso silenzio) e la gente confonde la misericordia divina con il buonismo (specialmente tra i kikos quando qualcuno dice la verità sul Cammino), ogni volta che muore un personaggio famoso è sempre tutto un coro di santosubito santosubito e di frasette amene (tipo: "ora dal cielo pregherà per noi"), pur sapendo che il giudizio del Signore - la cui misericordia non è affatto contrapposta alla giustizia - non verrà intaccato dalle pompose autocelebrazioni umane.

Al ricco epulone viene negata non solo la goccia d'acqua, ma anche la possibilità di suggerire ai suoi cari di convertirsi per evitare la dannazione eterna. Altro che l'interessato (e ipocrita) panegirico sulla "libertà", sulla "non adulazione" e tutto il resto.

John ha detto...

Mi unisco alla preghiera per l'anima di Carmen sperando possa essere efficace. Il Giudizio particolare spetta solo a nostro Signore ed è stato già compiuto.

La Speranza di noi tutto è che la nostra sorella Carmen abbia avuto un ravvedimento circa il I comandamento anche solo in spirito. Abbracciando la Verità anche all'ultimo istante.

Tutto il resto sono chiacchiere e abbagli di fanatici che continuano ad idolatrare eresie ed eretici.

L'invito è di ritornare alla tradizione cattolica, unica legge che se incarnata, è capace di condurre a salvezza certa.

Per dirla con San Pio: chi prega si salva chi non prega si danna. Con buona pace di chi gioca con la religione invece di mettersi seriamente alla sequela di nostro Signore.

Anonimo ha detto...

Tripudio
Ricordiamo che la Chiesa cattolica non consiglia la cremazione poiché a questa è generalmente sottintesa l'idea che non esisterebbe la resurrezione dei corpi alla fine dei tempi (e del resto, se credi davvero alla resurrezione dei corpi, che razza di motivo hai per accettare di farti cremare?).

Se posso aggiungere, la Chiesa ammette la cremazione solo in situazioni di grave particolarità, quando concorrono diversi fattori come ad esempio: urgenza di provvedere alla sepoltura e tempi limitati a disposizione, rischio ambientale e sanitario, ecc... un esempio potrebbe essere (speriamo mai) una pestilenza virale o una guerra che avanza sul territorio...
Ad ogni modo è una soluzione "tecnica" in risposta ad una emergenza e non una "scelta" morale/ideologica.

A parte il fatto che la cremazione potrebbe innescare (ripeto, potrebbe) un giro vizioso di presunte reliquie non verificabili... se già in passato succedeva con i chiodi della croce o i frammenti di legno della stessa, figuriamoci con della cenere impalpabile...

Etneo

Valentina Giusti ha detto...

Credo che non ci sia il rischio della cremazione, proposta per risolvere il problema di tenere insieme fin dopo la morte, e separati dagli altri, i fratelli di comunità, quindi non riguardante le salme degli iniziatori.

Antonius ha detto...

Ciao Etneo,

La mia personale esperienza di requiem neocatecumenali l'ho vissuta
per via della morte prematura di un componente il gruppo nc in formazione da dove ho scelto anticipatamente di tagliare ed andarmene.
Posso confermarti che un funerale nc non ha molto da condividere con quello che conosciamo e la cremazione è un modo ulteriore di distinzione scelto dal "cammino" per farsi migliore e autoidolatrarsi di più.
Se assisiti ad un funerale nc saresti visto come uomo di poca fede se mostrassi il volto triste e affranto per la dipartita del caro defunto.
Al contrario dei neocat che troveresti attorno a te cantando e danzando, tanto di più quanto è grande la loro fede.
Questa è la mia esperienza e, se vuoi e hai tempo, nel blog JungleWatch LaPaz racconta più nei dettgli questo aspetto della fede nc e osserva anche come Kiko abbia accentrato l'evento della morte della co-fondatrice, aggiungendo delle critiche a mio avviso costruttive anche alla luce delle parole che Kiko ha pronunciato.
Non manca la sua personale esperienza di funerali che apre ulteriormente gli occhi su questo aspetto della vita "ultra-terrena" dei neocat.
Grande LaPaz quando ricorda che anche Gesù si commosse e scoppiò in pianto davanti al sepolcro dove avevano deposto il suo amico Lazzaro, morto giorni prima del suo arrivo.
La storia della donna amica di LaPaz che perse il marito morto e di come fu coperta la sua sofferenza, additandola come esempio dai catechisti neocat, che la ricordavano quando in pubblico durante il party-requiem dispensava consolazioni agli invitati, la dice lunga sullo sdoppiamento dela personalità a cui si può incorrerre perseverando questo "cammino".

Il titolo del post tradotto dovrebbe essere: "quando i neocatecumenali vanno in Paradiso" (già il titolo è tutto un programma):

http://www.junglewatch.info/2016/07/when-neocatechumenals-go-to-heaven.html

Lino ha detto...

L'articolo di LaPaz è molto interessante. Soprattutto fornisce informazioni ed è di conferma all'idea che si sarebbe potuto fare uno studioso del Cammino che non avesse conoscenza dei loro comportamenti comunitari, nel caso di dipartita di una persona cara.
Tutta la teologia e la liturgia del Cammino fondano sul passaggio dalla morte alla vita (e la liturgia è più di Carmen che non di Kiko). Lo stesso memoriale eucaristico è dislocato verso la Resurrezione. La celebrazione eucaristica ha una conclusione paraliturgica con il passetto in avanti del passaggio dall'Egitto alla Terra promessa, dalla morte del peccato alla vita. Il neocatecumenale che ha finito il Cammino si fa seppellire con la veste bianca, segno di salvezza di colui che ha completato l'iniziazione. L'uomo, nel Cammino, è ontologicamente tarato, non può non fare il male: come nello gnosticismo più classico, la materia è inquinata dal male, quindi la morte è una liberazione dal mondo materiale considerato una prigione. In tutta onestà, l'annuncio trionfante di Kiko (una grande notizia!) non mi ha meravigliato, è coerente con tutte le prassi e catechesi.

Anonimo ha detto...

durante i miei lunghi anni passati all'interno del cammino neocatecumenale, prima che ne uscissi, ho partecipato,con dolore lo ammetto,a molti funerali di miei fratelli nc.
Persone anziane e persone ahimè molto giovani e anche,purtroppo un bambino e un adolescente.
In questi funerali non si è mai danzato intorno alla bara,ci sono state le letture scelte dalla famiglia insieme al sacerdote celebrante e i canti, sempre scelti dalla famiglia.
In alcuni casi il Credo è stato cantato questo è vero.
La cosa che mi ha piu' colpito che nonostante il funerale durasse un poco piu' a lungo dei normali funerali (ma non certamente lungo come le celebrazioni del sabato sera) nessuna persona è uscita dalla Chiesa o a dato cenno di stanchezza o noia.

Alcuni mie fratelli (di allora)sono stati cremati alcuni no.
Questo dipende anche da dove la famiglia del defunto vuole sepperlirlo e dalla città dov'è il Cimitero ove il defunto deve essere seppellito.
A Roma per esempio,nel cimitero storico del Verano ci sono oramai solo loculi per i defunti cremati, almeno che non si possegga una tomba di famiglia.
Altrimenti si deve scegliere un cimitero posto alle porte di Roma e li la tumulazione puo' essere ancora effettuata.
Scusatemi ma questo solo per spiegare,dalla mia modesta ma quasi quarantennale esperienza,che ai funerali NC che ho assistito non si è mai ballato né tantomeno riso o scherzato.
Il rispetto per il fratello o il famigliare del defunto è passato anche tra le lacrime e la tristezza.
Poi, che la morte sia "un passaggio" verso un'altra vita e non la fine,credo che tutti i cristiani cattolici lo credano.

Antonius ha detto...

al commento dell'anonimo 14:05

hai scritto: ..."ma questo solo per spiegare, dalla mia modesta ma quasi quarantennale esperienza"...

Ti è andata bene, quarant'anni sono tanti e aver avuto una diversa esperienza nei funerali nc ti ha protetto in queste occasioni; almeno così mi pare di aver inteso dalla tue parole.
E, credimi, se "stranezze" non ne sono quasi apparse ai tuoi funerali siamo tutti sollevati per i defunti che hai conosciuto.
Sul Credo cantato, come puoi scorgere da qualche critica, c'è molto da dire e, alla luce del significato nc datogli, ci si può dissociare e rimanere sicuramente in Cristo.
Resta il fatto che ad altri defunti non è andata bene come hai avuto modo di poter constatare per quelli a te vicini.
La mia esperienza di funerali nc è opposta alla tua.
Hai idea dei decibel che producono alcuni canti di Kiko, se portati al massimo volume? A quelle frequenze le nostre orecchie hanno vibrato nel mezzo della celebrazione del funerale, in un contesto che doveva portare al raccoglimento.
Questo solo uno degli episodi che voglio citare.
Sul significato del passaggio a nuova vita, se ci si intende come per il chicco di frumento che deve "morire" per vivere, possiamo procedere ad un livello più alto.
Ma, senza farla lunga, dai tuoi 40 anni, avrai notato il tripode che "FILTRA" la dottrina della Chiesa.
Se vai direttamente alla fonte (anche andando direttamente ad es. sul sito Vatican News), bypassando il tripode e per questo non essendo scismatico (anzi),ti troverai in contrasto con l'insegnamento della Chiesa: guarda le icone di Kiko.
Sono da lui considerate strumento pedagogico per il suo annuncio, ma per le Chiese Cattolica e Ortodossa ritenute eretiche.

Valentina Giusti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentina Giusti ha detto...

Ho assistito a diversi funerali di fratelli della mia comunità nell'ultimo periodo.
Capisco che chi è abituato alle celebrazioni del Cammino non si renda conto di quanto sono inopportune le lunghe omelie dei laici prima delle letture, i canti a squarciagola, La muraglia di persone in piedi durante la consacrazione, l'omelia del sacerdote urlata anch'essa, senza nessun accenno dolente, nessuna dolcezza.
Ma questo passi, come anche il Credo anch'esso urlato intorno alla bara.
Ciò che mi ha sconvolto è stato il comportamento degli stretti familiari, l'apparente serenità, le letture e le preghiere fatte da loro senza un tremito nella voce. Mi è dispiaciuto molto per loro, per il fatto che non abbiano potuto manifestare il proprio dolore, perché, come sempre succede in cammino, i propri sentimenti personali devono scomparire di fronte a quelli della comunità, che vuole solo festeggiare una nuova nascita al cielo, calpestando i sentimenti dei superstiti.

Anonimo ha detto...

Salve, vi segnalo un sito con delle foto della chiesa in cui è ben visibile il degrado a cui è stata condannata (notare la gigantesca macchia di umidità sulla destra)

http://www.paesiteramani.it/Paesi/TeramoSGiuseppe.htm

Simonetta ha detto...

@Anonimo 13:23

Grazie per il link. Le foto della pagina sono del 2015.

In questo filmato del 2016, che ho già postato precedentemente (lo dico per chi lo avesse già visionato) si vede che almeno la pala d'altare é stata rimossa e si spera messa in salvo:

http://www.veratv.it/video/2016/02/23/0059812/I-servizi-del-TG-ABRUZZO-Teramo---Salvare-la-chiesetta-di-San-Giuseppe-del-24-02-2016.aspx

Peccato per tutto il resto.

Simonetta


Anonimo ha detto...

Per Valentina Giusti
rispondo con ritardo al tuo commento del 19 luglio delle 19,23

Hai fatto centro, solo che quei ruderi per me sono l'immagine del futuro del cnc a teramo,fortemente indebolito di adepti e provvidenza (cominciano a scarseggiare decime e lasciti),
Pare che molti a causa della crisi non versino più la decima, solo i più ricchi e facoltosi delle prime comunità ancora lo fanno, (come detto su questo blog le prime comunità sono le più ricche,essendo formate dalla Teramo bene, della Teramo borghese,da quelle persone che circa 50 anni fa erano i cristianucci della domenica ora per essere cristiani adulti devono pagare l'abbonamento mensile al cnc rischio perdita di titoli ed onori).

Valentina Giusti ha detto...

A Anonimo delle 14:52: grazie per la risposta. Ci sarà molto lavoro per scollare moquette, in futuro! :-)