venerdì 4 maggio 2012

Sedie pieghevoli, moquette e stravolgimento degli spazi sacri: ecco la spiritualità dei kikos!

Riprendiamo dal blog Sacris Solemnis e dal blog Barbaria questa segnalazione. Lo scarno commento lascia posto all'eloquenza delle immagini. Di seguito le nostre riflessioni.

L'assetto di una comunità schierata, non di
un'Assemblea orante che celebra il Santo Sacrificio
La chiesa di San Tomà, che si affaccia sul campo omonimo poco distante dalla chiesa dei Frari, è sicuramente tra le meno conosciute di Venezia. Sono molti i veneziani che non sono mai riusciti a varcare la soglia di quella chiesa che sia affaccia solenne su uno dei punti più tranquilli della città, seppur battuti da turisti e lavoratori diretti a Campo San Polo e a Rialto.

Il curatore del blog Barbaria è riuscito ad entrare eccezionalmente e a scattare qualche fotografia, che noi prontamente diffondiamo [e che qui abbiamo ripreso con inquietudine].

L'onnipresente "Madonna di Kiko"
al posto di un antico dipinto...
Diciamo che il colpo d'occhio è a dir poco sorprendente. La bellezza della chiesa si misura con le "installazioni" della comunità Neocatecumenale che ne occupa lo spazio come sede ormai da anni.

Ciò che colpisce maggiormente è l'assenza di un altare e di un tabernacolo. Il vecchio altar maggiore è stato completamente occultato con una serie di scanni in stile, con tanto di sede "presidenziale" molto sofisticata, se paragonata alle sedie di plastica disposte sulla moquette blu esattamente sotto al Martirio di San Tomà di Jacopo Guarana. Un atmosfera, diciamo... particolare.

Le comunità neocatecumenali in Venezia sono numerose: dopo la sede a San Tomà, contano San Geremia, Santi Apostoli e Santa Maria Formosa, tutte liturgicamente adeguate al carisma del cammino.
Arrivano i neocatecumenali:
altare e tabernacolo vengono nascosti
L'opera più notevole all'interno della Chiesa di San Tomà è un grande affresco posto sul soffitto. Tale affresco, Martirio di San Tommaso, venne eseguito nel 1780 da Jacopo Guarana. Le altre tele degli altari minori sono state per lo più rimosse e ricollocate in altre chiese della città. Anche l'altare maggiore non c'è più e al suo posto si vede un leggìo e dei seggi in legno. [Queste informazioni le riprendiamo dal Blog Barbaria]

[Nei commenti sul blog Sacris Solemnis c'è chi si chiede dove abbiano rubato il coro ligneo posto davanti al Tabernacolo, ancor meglio visibile da quest'altra angolazione (vedi foto sopra). Stessa perplessità sulla sorte delle reliquie e dei tesori un tempo custoditi in Sacrestia...]


La chiesa di san Tomà, costruita a Venezia tra il IX-X secolo, ha accolto più di un millennio di vita cattolica. Quante anime, non solo veneziane, avranno vissuto lì i più importanti momenti della loro vita? Quante generazioni di fedeli vi si saranno inginocchiate per la Confessione e la Comunione? Di fronte alla bellezza artistica, timido e commosso bagliore della sublimità della fede, quanti pellegrini, entrandovi per la prima volta, avranno elevato il loro cuore a Dio umili e grati?

Quel tempo è finito. Ora la chiesa di san Tomà è stata agguantata dai kikos (e si vede), è diventata Centro neocatecumenale diocesano del Patriarcato di Venezia (eh, sì, sapete, a differenza degli altri movimenti ecclesiali, i neocatecumenali hanno bisogno di uno "spazio vitale" liturgico tutto per loro).

In parole povere, è chiusa al pubblico ed è stata "kikizzata". Per riuscire a scattare qualche foto, Fausto ha dovuto aspettare a lungo per costruirsi l'occasione giusta: le luci accese che filtravano dalla vetrata, la corsa al Campello dove poter chiedere di visitarla, la fortuna di trovare una persona gentile e di non trovarvi riuniti i neocatecumenali.

Non è più tempo di inginocchiatoi e altari...
Il primo orrore che notiamo è la moquette blu, che copre l'antico pavimento e corrisponde all'usanza-mania dei tappeti, che rendono sontuoso l'ambiente.

Quindi notiamo le centinaia di sedie, disposte come Kiko e Carmen comandano: due gruppi ai lati disposti frontalmente, ed un terzo gruppo al centro che guarda verso la sede dell'oratore pontificante e schitarrante.

Che genere di "liturgia" necessita di moquette,
sedie, ambone, ma senza altare né tabernacolo?
Ciò che ci colpisce di più è l'assenza di un altare e di un tabernacolo. Non sia mai che occhi neocatecumenali abbiano da vedere l'orrore di un altaresapete, quella cosa dove i cattolici perpetuano il sacrificio, dove avviene la transustanziazione...

Il vecchio altar maggiore è stato completamente occultato con una serie di scanni in stile, con tanto di sede "presidenziale" molto sofisticata, se paragonata alle sedie di plastica disposte sulla moquette.


Altare, inginocchiatori, tabernacolo, immagini di santi e via Crucis? Macché! Questo è un "centro neocatecumenale", ragazzi! Qui vige la nueva teologia di Kiko e Carmen!

Ringraziamo Sacris Solemniis per la segnalazione e Fausto per le foto).

Per maggiori informazioni rinviamo al sito web del Patriarcato di Venezia a questo link.

90 commenti:

Mko ha detto...

Queste cose mi lasciano davvero perplesso. Voglio credere che sia solo dovuto a qualche catechista fissato ed ignorante e non a quella "nuova teologia" che, mi voglio convincere, sia solo un concetto espressi male da quel vicerettore alla domus.

Anonimo ha detto...

Una chiesa senza inginocchiatoi e senza un altare non è degna di essere chiamata chiesa cattolica. Questo è senza ombra di dubbio uno stupro degli spazi liturgici. Cari fratelli nc scusate la violenza delle mie parole. Di solito sono pacato ma quando un gruppo violenta il resto dei suoi fedeli imponendo le sue caratteristiche non è più fede ma fanatismo.


Gv

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Una sinagoga, praticamente.

Michela ha detto...

Anche a me sembra strana, anche perchè, avendo conoscuto il cammino, mi stupisco che manchi un altare, anche mobile.
sembra una sala della parola, con quell'ambone al centro, di una comunità che ha finito il cammino.
Però è molto strano usare una chiesa solo come sala della Parola.

Forse è diventata veramente un centro ncn dove non si fa l'Eucarestia, serve solo per catechesi e annunci.
la moquette è azzurra come il mare, come il Giordano, come l'acqua del battesimo.

Sarebbe bello sapere se la chiesa è stata sconsacrata, per adattarla ad usi non liturgici.

Anonimo ha detto...

In arrivo pure a Milano, pare che dopo le "regimentazioni" di Martini e Tettamanzi, stia per arrivare anche lo sdoganamento ambrosiano, sanza piu' il vincolo diocesano di una sola messa al mese catechumena....e con un centro cn quasi clamoroso.


Con la squalificazione di cl grazie alla politica, si aprono ai kikiani porte e PORTONI.

Anonimo ha detto...

mah... di chiese ristrutturate in stile neocatecumenale, con l'assemblea disposta circolarmente attorno alla mensa e non stile cinema ne ho viste tante, e di solito mi piacciono, ma questa - con moquette e seggioline - e' un vero obbrobrio, e mi sembra piu' che altro il prodotto di un lavoro fatto in economia e da qualcuno che pensava di interpretare adeguatamente lo spirito dejavascript:void(0)lla nuova estetica.

Renzo T. ha detto...

Le liturgie che si tengono in una sede così preparata, non hanno nulla di cattolico.

mic ha detto...

Queste cose mi lasciano davvero perplesso. Voglio credere che sia solo dovuto a qualche catechista fissato ed ignorante e non a quella "nuova teologia" che, mi voglio convincere, sia solo un concetto espressi male da quel vicerettore alla domus.

Ma davvero non hai ancora capito che si tratta di ordini tassativi di Kiko?

Lo schema della disposizione dei posti durante la celebrazione è tratto da un suo disegno presente nei direttori. E corrisponde sia alla nueva estetica che alla nueva teologia che sottende!

Possibile che tu ancora creda che in qualunque disposizione possa entrare l'iniziativa di qualcun altro????

Anonimo ha detto...

Cari amici io sono di Venezia - la chiesa di S.Tomà è stata data in concessione al CNC dall'allora Patriarca Luciani al cammino per farne un centro di riferimento per le comunità della diocesi.
La chiesa è sconsacrata, e si tengono incontri organizzativi delle varie comunità della diocesi.
Come sempre ingrandite e travisate le cose. La moquette è azzurra e non viola sempre che voi non abbiate problemi di vista dalle foto si vede benissimo.
Il centro è chiuso al pubblico, non è una parrocchia e non fa parte di nessuna parrocchia della città.
La persona gentile che ha aperto ha fatto male ad aprire, finche c'è gente in gioro come voi che spara su tutto e tutti senza conoscere e facendo ipotesi che di solito sono sempre errate.
Avete perso l'ennesima occasione per stare zitti se non avete verificato le cose non tiratene fuori "un chi sa che scoop"

anonimo veneziano

by Tripudio ha detto...

Caro fratello anonimo neocatecumenale veneziano,

che la chiesa sia "sconsacrata" non cambia le carte in tavola.

Al più, aggiunge addirittura una domanda: se la chiesa è in buone condizioni, perché sconsacrarla?

Tu poi addirittura te la prendi con la persona gentile che ha aperto... poiché, infatti, permettendo l'ingresso e le foto, ha permesso a tutti di vedere che i neocatecumenali ovunque conquistano una chiesa, ne fanno scempio.

Ciò che ti brucia, caro fratello, è che le tenebrose opere neocatecumenali vengano portate alla luce.

Qualcuno vedendo quelle foto si interroga e per esempio si chiede perché i luoghi di riunione dei neocatecumenali debbano per forza somigliare alle Yeshivà ebraiche... poi magari scopre altri particolari bizzarri, come ad esempio il fatto che quelle sedie costano sui duecento euro ciascuna...

E nell'interrogarsi scopre che i kiko-shop dove si riforniscono i neocatecumenali hanno ampio assortimento di oggettistica giudaica-ebraica, come se questo genere di oggettistica fosse assolutamente necessario ai seguaci di Kiko e Carmen, il che è esattamente ciò che si sta dicendo da decenni sul Cammino.

Vedi, più si tentano di nascondere i "segreti" del Cammino, e più vengono a galla (con grande scandalo di voialtri che ci invitate a stare zitti).

Razor ha detto...

Anonimo veneziano

Il fatto che la chiesa sia sconsacrata non è un motivo per deturparla con la pseudo estetica kikiana, volgare e non cattolica.

Anonimo ha detto...

vedi caro tripudio, il fatto che sia sconsacrata è invece molto rilevante visto che voi parlate di altare, tabernacolo, inginocchiatoi etc.. - capisci xchè è importante sottolinearlo. nel vostro articolo fate appunto critiche su quest fatto - xciò io rimarco la cosa -- la chiesa è sconsacrata e non è stato fatto nessun scempio -- poi chi ha visistato il centro ha spiegato bene che la chiesa è gestita dal cammino il quale l'ha salvata per così dire dall'incuria a cui sarebbe andata incontro.
la vostra mala fede vi chiude gli occhi a tutte le cose positive per esaltare le cose che voi ritenete negative.

(spero pubblichi questa mia replica)

Anonimo veneziano

Lino ha detto...

@ anonimo veneziano che ha detto che: "la moquette è azzurra e non viola sempre che voi non abbiate problemi di vista... La persona gentile che ha aperto ha fatto male ad aprire..."
Può darsi pure che chi l'ha vista viola abbia problemi di daltonismo, il che non è grave: il problema vero è che voi avete problemi di gusto e di miopia nella visione della Bellezza. Vuol vedere, anonimo veneziano, cosa succede se io le sbatto quella foto su una decina di siti di arte, vuol vedere le sghignazzate che susciterete?
Ha fatto male ad aprire, "la persona gentile"? Perché, siete diventati i proprietari dei beni della cristianità? Vuol vedere che scrivo al pittore UmbertoSartori, già presidente del Comitato di Salute Pubblica a Venezia del quale facevo parte, e vi creo una pessima pubblicità che non finisce più, perchè è una vergogna che un bene anche artistico del cattolicesimo e della città sia diventato - pure architettonicamente - una specie di Loggia da mantenere chiusa per evitare le maldicenze sui lavori di Loggia?
Cose da pazzi! Altro che "1984" di Orwell come scrivevo ieri, qui siamo nella "Fattoria degli animali" con le pecorelle plagiate che ripetono: "Arte Kiko buona, altra arte cattiva, neocatecumenali buoni, altri cattolici cattivi"!

aleCT ha detto...

Ed io dico al caro anonimo che ha detto una cosa non vera.

San Tomà NON E' UNA CHIESA SCONSACRATA.

L'unica chiesa ufficialmente sconsacrata nel sestiere di San Polo è Sant'Apollinare

Per "sconsacrare" una chiesa (ovvero per destinarla AD ALTRI USI che non siano quelli del culto) c'è bisogno di una cosa : il decreto del competente Ordinario o di fatto
(canone 1212 del diritto canonico)

In parole povere ci vuole un decreto del vescovo AD HOC

Quindi o sei male informato oppure sei semplicemente in malafede, cosa che si evince tranquillamente dalla tua affermazione

"La persona gentile che ha aperto ha fatto male ad aprire"

Dipende dalla parrocchia dei Frari ed è il Centro Neocatecumenale del Patriarcato. Come tale dovrebbe essere aperto a tutti con degli orari ben visibili.

Qui l'unica cosa che si capisce è che, come al solito, ve ne volete stare il più nascosti possibile.

Anonimo ha detto...

Michela ha detto:
Forse è diventata veramente un centro ncn dove non si fa l'Eucarestia, serve solo per catechesi e annunci.


Bravaaaaaaaaaa, la prima cosa giusta. Complimenti

strl ha detto...

Ripropongo qualche commento dal precedente argomento.
Sicuramente l'immagine è più importante della sostanza in certi ambienti!

c'è un vero brand dietro gli arredamenti neocat...
http://www.zikaron.it/Leggioinlegno.htm

Quanto costano le seide neocat?
200 euro a sedia!
http://www.caal.it/sitehome/it/arredi-liturgici/sedia-plia/

per chi vuole approfondire
chi vuole sapere un po' di più delle sedie neocat...
Secondo me anche qualcosina "by Ferrari" non stonerebbe!
Magari a Natale, con quel rosso acceso...

http://www.archiproducts.com/it/prodotti/34544/sedia-pieghevole-in-plastica-plia-haworth.html

http://www.ebay.it/itm/4-SEDIE-PIEGHEVOLI-PLIA-CASTELLI-SEDIA-PIEGHEVOLE-/320730531479?pt=Mobili_da_Cucina&hash=item4aad078697

by Tripudio ha detto...

Dunque i neocatecumenali, che sono abituati a detestare gli spazi sacri (tanto più che celebrano nelle "salette" laterali)...

...ora che hanno a disposizione una "salettona", non la userebbero mai per celebrare?

Proprio ora che ci sono le sedie disposte proprio come serve alle loro liturgie? Proprio ora che c'è spazio per aggiungere il tavolone-mensa ipertrofica e farci attorno il balletto-girotondo?

Anonimo ha detto...

si stanno spaventando tutti lino....di te, sartoris e del comitato salute pubblica.....a proposito: com'è andata a finire?ho visto che è stato un successone....

che poi sia pessima pubblicità si vedrà. come diceva qualcuno oggi ricoverato: nel bene o nel male l'importante è che se ne parli. non si deve pensare che chiunque vedendo le cose che vedi tu arrivi alle tue stesse conclusioni. potresti addirittura portare acqua al mulino dei neocatecumenali....

Luisa ha detto...

Brava perchè?
Forse che noi cattolici dovremmo trovare normale che una chiesa diventi un luogo ad uso esclusivo e privato di un movimento e chiuso al pubblico?
Ma scherziamo?

Freedom ha detto...

Se ciò che afferma Alect è vero (che la chiesa di San Tomà è attualmente consacrata) tutta la vicenda mi pare assai grave.
1) per la deturpazione estetica
2) per l'accesso segreto e personalizzato di una struttura sacra destinata all'uso di tutta la cristianità.

F.

Freedom ha detto...

L'interno neocatecumenale della chiesa m'appare dissonante. Se la nueva estetica di Kiko è una estetica in cammino, perchè associare delle sedie pieghevoli alla moquette e al "pregiato", e pesante, ambone di legno? Senza parlare dello stupro artistico di questa antica chiesa....

Luisa ha detto...

Faccio anche presente che il sito del Patriarcato di Venezia presenta la chiesa di san Tomà come un luogo sacro, mente dunque il nc che afferma che la chiesa è stata sconsacrata.

Quale altro movimento, quale altra realtà ecclesiale,può permettersi di prendere possesso di un luogo di culto, patrimonio cattolico non solo religioso ma artistico, per poi, dopo averlo trasformato ad usum cammini secondo i canoni kikiani,riservarlo al suo uso esclusivo e privato, chiudendo il suo accesso al pubblico?

È semplicemente scioccante.

Amicus ha detto...

Il neocat "anonimo veneziano" mente, oppure è un ignorante al cubo (tertium non datur).
La chiesa di San Toma' nel sestiere San Polo è tuttora consacrata, come risulta dall'elenco di tutte le chiese di Venezia - consacrate, sconsacrate o demolite - presentato da wikipedia (che non cito volentieri, ma che talvolta è utile): cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Chiese_di_Venezia

E' un'ulteriore prova di come la setta criptogiudaica neocat continui ad imperversare non solo indisturbata - il che sarebbe già grave - ma favorita ed appoggiata dalla nostra fantastica 'Gerarchia conciliare'.

M4 ha detto...

Mmmm, ora mi sovviene dove ho visto questa impostazione. In una parrocchia strutturata a Catecumenion.
COme tutti i neocatecumenali non posso vedere i direttori ma quella impostazione è sicuramente strutturata come da modello.
La cosa piu triste è quell'altar maggiore seminascosto. Se poi non fosse davvero sconsacrata saremmo all'apoteosi della superbia.

Mko ha detto...

Vedi Mic, io ho vissuto buona parte della mia vita nel cammino e devo dire che è stata un esperienza davvero importante. Anche per molti fratelli che conosco personalmente e con cui ho condiviso gioie e dolori.
E' per questo che non posso credere che una cosa buona come annunciare il kerigma ed altre sia utilizzato per operare una "nuova teologia" di cui nessuno nel cammino (almeno tra i piu umili) sente il bisogno, con risultati davvero tristi come lo stravolgimento di antiche chiese come questa.
Sono invece a confermarti che quella struttura deve venire da disposizioni istituzionali perché è la struttura di una tipica sala da Catecumenion.
Rimane per me misterioso come si sia potuto "nascondere" l'altar maggiore: cavolo, fai le impostazioni che ti pare ma valorizzalo invece di nasconderlo! A volte noi neocat. siamo davvero ottusi.

Anonimo ha detto...

Dipende dalla parrocchia dei Frari ed è il Centro Neocatecumenale del Patriarcato. Come tale dovrebbe essere aperto a tutti con degli orari ben visibili.

alect, probabilmente voi non siete graditi, anzi sicuramente, chi ti dice che tutti devono entrare

aleCT ha detto...

"a proposito: com'è andata a finire?"

Guarda ti faccio un riassunto veloce:

1) la chiesa di San Tomà NON E' SCONSACRATA, con tutto quello che ne consegue

2) Essendo un CENTRO DIOCESANO dovrebbe essere aperto a tutti con degli orari ben precisi e ben visibili. Non è "proprietà privata"

3) "Salvare dal degrado" un luogo storico vuol dire innanzitutto RISPETTARLO. Non stiamo parlando di un GARAGE, ma di una chiesa di età barocca. Anche un bambino lo capirebbe! Altro che moquette!

Ma si sa, il CVII VI AUTORIZZA a mettere la moquette in una chiesa consacrata, a spostare gli arredi, a fregarvene dell'altare consacrato, a considerare un luogo sacro e un centro della diocesi come proprietà privata...etc.etc.

manco fosse la vostra casa di campagna...

Mapperpiacere!

Anonimo ha detto...

la polemica non esiste, la chiesa è stata sconsacrata, e il vescovo di venezia ha affidato l'uso dell'edificio al cammino, che ovviamente lo usa per fare messe ma soprattutto per la catechesi.
si può considerare una specie di centro congressi, se poi la polemica è perchè un edificio così storico sia affidato al cammino, questo bisogna chiederlo al vescovo non serve certo polemizzare con i neocatecumeni

Anonimo ha detto...

Stare zitti davanti a queste foto è davvero impossibile, restare indifferenti davanti alla distruzione dell'arte e della cultura e della sacralità della nostra Chiesa è vergognoso, ancora più vergogna dovrebbe provare chi sta cedendo tesori artistici nelle mani di questa setta che farebbe bene cominciasse a pregare col culo a terra e conservare le decime raccolte per costruirsi le proprie strutture.

Sinagoga? Tempio dei Testimoni di Geova? Chiesa evangelista? tutto sembra tranne che un luogo di culto cattolico.

Ma il Cnc non doveva essere uno strumento a servizio dei Vescovi per le parrocchie ecc.ecc
in qualità di strumento ha diritto di impossessarsi delle proprietà della Chiesa??? e chiuderle al culto dei fedeli?? per i propri intrallazzi?

Qualcuno prima o poi dovrebbe dare una risposta a questa pazzia...

aleCT ha detto...

"Alect, probabilmente voi non siete graditi, anzi sicuramente, chi ti dice che tutti devono entrare"

Questa sì che è proprio divertente!
VOI CHI? Ma stiamo parlando di un centro della DIOCESI oppure di una discoteca che fa le serate e bisogna mettersi in lista?

"chi ti dice che tutti devono entrare"??

Amico mio, quello è un centro della diocesi...NON E' CASA TUA!

Certo che avete un bel concetto di CHIESA..


"la polemica non esiste, la chiesa è stata sconsacrata"

BALLE! Chi ti ha detto questa cosa? Perchè le cose sono due: o sei un bugiardo perchè menti sapendo di mentire oppure sei un ingenuo perchè dici qlc che ti ha detto qualcun altro.

Ti ho già detto che per sconsacrare una chiesa ci vuole un decreto AD HOC! Nei registri della diocesi quella chiesa NON E' SCONSACRATA.

Come la mettiamo??

"si può paragonare ad un centro congressi"??

Ma stiamo scherzando? Scusami un pò...Quello è il centro DIOCESANO del CNC? il CNC fa parte della Chiesa Cattolica?

Se la risposta è sì ad entrambe le domande quel centro dovrebbe avere degli orari precisi e visibili e deve essere aperto a tutti.

Il resto è fuffa!

" nel bene o nel male l'importante è che se ne parli."

Sì certo, come no..

Distruggete le chiese, rompete la comunione ecclesiale, litigate con i vescovi, lasciate dietro MACERIE SPIRITUALI a non finire...

Ma l'importante è che se ne parli, giusto?

Ma come non vi vergognate...

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "si stanno spaventando tutti lino....di te, sartoris e del comitato salute pubblica..."
Veramente, come al solito, non hai inteso bene: tutti sono spaventati del solito obbrobrio che siete capaci di fare di ogni opera d'arte: dalle esegesi scritturali alle icone, dai canti ululati fino a S.Tomà.

Lino ha detto...

P.S.
Dimenticavo. Tra quelli che dicevano qualcosa del genere: "nel bene o nel male l'importante è che se ne parli" ci fu il nazista Goebbels e un ducetto italiano. Dovessi tu andare alla Domus in Israele, stai attento a ripetere una idiozia del genere.

strl ha detto...

ma un crocifisso dove e' andato a finire??
Mi pare di vederlo mezzo nascosto in un abside (si dice così?) laterale...

strl ha detto...

grazie Mko. Ce ne fossero di Neocat intellettualmente onesti come te!
Ma prova a dirlo ad alta voce in qualche incontro neocat regionale (vedi tenda Porto San Giorgio o simili) e sarai sicuramente linciato pubblicamente!

"E' per questo che non posso credere che una cosa buona come annunciare il kerigma ed altre sia utilizzato per operare una "nuova teologia" di cui nessuno nel cammino (almeno tra i piu umili) sente il bisogno, con risultati davvero tristi come lo stravolgimento di antiche chiese come questa."

strl ha detto...

E, come dice Tripudio, non ci piove che lo spazio sarà in ogni caso utilizzato per le messe neocat!

strl ha detto...

le stanze delle prime comunità diventano praticamente tutte così. Ed inoltre anche stanze dedicate degli alberghi e i catecumenii...
http://www.archimadrid.es/lapaloma/html/centroparr.htm

Luisa ha detto...

http://www.patriarcatovenezia.it/patriarcato_di_venezia/parrocchie_e_vicariati/00000184_Frari.html

"Altri luoghi sacri:


S. Tomà, S. Tommaso (Centro neocatecumenale diocesano - Rettoriale)

Chiaro?

Credo che non ci sia bisogno di spendere valanghe di parole per dire lo sdegno che suscita vedere una chiesa cattolica consegnata dalle autorità religiose di Venezia ad un gruppo che dopo averla mutilata, trasformata ad usum cammini, la chiude al pubblico per farne un uso privato e segreto.

strl ha detto...

per chi volesse vedere "la casa dei teletubbies" e il suo catecumenio, qui ci sono delle belle foto...
http://www.panoramio.com/photo/27500578

Perplesso ha detto...

Il segreto che ha circondato la crescita del cammino neocatecumenale è come un coperchio che ha impedito ai cattolici di vedere quel che bolliva in pentola.
Adesso che sono arrivate,una dopo l`altra, le approvazioni, e anche se i vertici fanno di tutto per conservarlo e coprire tutto quel che DEVE restare SEGRETO e OCCULTO, diventa sempre più difficile mantenere quel coperchio.

Quel che riusciamo a vedere è, a dir poco, sconvolgente.

Segreto, silenzio, omertà, complicità di chi sapeva e sa, hanno coperto gli abusi commessi dai vertici del cammino neocatecumenale, quel che vediamo in quella chiesa di Venezia è solo la punta di un iceberg ma è sintomatico e rivelatore di come e quanto quel gruppo ha potuto crescere liberamente a lato della Chiesa per poi riuscire ad imporre alla Chiesa le sue prassi che non sono cattoliche.

aleCT ha detto...

http://www.patriarcatovenezia.it/patriarcato_di_venezia/parrocchie_e_vicariati/00000184_Frari.html

Cari fratelli NC, ora siete convinti? Volete altre prove? Volete che vi faccia un disegnino?

Quella chiesa è un luogo sacro ed è consacrato. Punto e basta.

In più il sito del patriarcato ci informa che ha uno status di RETTORIA ovvero

"Per rettoria si intende, nel linguaggio comune (e in buona parte anche canonico), la chiesa che, pur trovandosi in un territorio parrocchiale, non svolge funzioni di parrocchia e dipende dalla chiesa parrocchiale del luogo per quanto riguarda le questioni canoniche e le direttive pastorali.
Rettorie sono pertanto le chiese di istituti secolari, clericali e laicali, le cappelle, i santuari non elevati a parrocchia e le chiese dei seminari.
Il sacerdote che vi presenzia è denominato rettore e la sua nomina dipende dal Vescovo diocesano, anche quando si tratti di un membro di un istituto religioso. Compito del rettore è quello di reggere la chiesa che gli viene affidata promuovendo il culto e la partecipazione alla liturgia domenicale, mentre la partecipazione libera all'Eucarestia non viene ostacolata ai fedeli che vogliano frequentare le chiese rettorie"

Mettetevi l'anima in pace. Quel luogo è SACRO ed è PUBBLICO. Altro che "voi non siete graditi" o "chi l'ha detto che tutti devono entrare"

Chi lo dice? Intanto lo dice il sensum fidelium ( a cui ha fatto riferimento anche Benedetto XVI nel discorso del 20 gennaio per mettervi in guardia del fatto che fatte parte della CHIESA e non potete fare i battitori liberi) e..

(visto che volete le carte bollate su tutto)

anche il codice di diritto canonico.

Per il resto, per piacere, smettetela con la frase fatta "prendetevela con ..."

E' patetico...prendetevi le vostre responsabilità per una volta.

Anonimo ha detto...

"chi ti dice che tutti devono entrare"?


Caro fanatico neocatecumenale. Le ricordo che la chiesa è la casa del Signore. Non è casa sua.

Chi vi da poi il diritto di scegliere chi può entrare o meno nella casa del Signore? Nemmeno una scomunica può vietarlo. E chi siete voi che vi ponete sopra l'autorità del Santo Padre. Chi vi da il diritto di prevalere su tutti gli altri?

Vi rendete conto che state adorando il vitello d'oro? Siete arrivati a sconvolgere persino la casa del Signore a vostro piacimento per adorare il cammino e le sue malsane forme anticristiane.

Quando vedo queste violenze la mia pazienza e la mia pacatezza scivola pericolosamente. Tu sei di scandalo per tutti i cristiani!!! Finiscila di farti divorare dal tuo idolo!

Gv

mic ha detto...

la polemica non esiste, la chiesa è stata sconsacrata, e il vescovo di venezia ha affidato l'uso dell'edificio al cammino, che ovviamente lo usa per fare messe ma soprattutto per la catechesi.

Ah sì? E se davvero per il cammino quella Chiesa risulta sconsacrata è normale "farci" le messe (!?)

E, messe o non messe, perché deve averne il monopolio, cioè l'uso esclusivo? E' o non è nella Chiesa oppure è una chiesa a parte?
Quando il Papa dice di curare la comunione ecclesiale cosa intende: fagocitare gli altri o affiancarsi ed aprirsi?

Anonimo ha detto...

a sì?io pensavo innocentemente ad andreotti..questa tua "approfondita" conoscenza di queste figure e la tua malizia mi fan sospettare che è meglio tu non vada in Israele in generale....

Anonimo ha detto...

Invece di cercare info su internet per capire se è o no sconsacrata sta chiesa, a nessuno viene voglia per amore della verità fare una telefonata al patriarcato di VE ?

sopratutto alla gentile aleCt che dà per certa una notizia dubbia (come tutte le notizie su internet, del resto).
dai Alect, fai la telefonata o hai paura di spendere un euro?

Anonimo ha detto...

tu hai detto altro Roberspierlino....era una minaccia la tua..comunque dovresti imparare ad assolutizzare meno le cose..parli di tutti..ma tutti chi?....canti icone chiese catechesi....dai giudizi oggettivi spacciandoli per verità assolute..eppure dovresti sapere che de gustibus....piccolo brontolone sorridi un pò alla vita!

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Neocatecumenali... studiate bene queste foto. Secoli fà sui templi pagani venivano erette le chiese. Ora il vostro kiko si preoccupa di fare il contrario: rendere culto come l'apostasia richiede, costruire templi sulle rovine della chiesa.
Guardate bene queste foto... non vedrete più il Cristo. Siete sicuri di volere questa chiesa ?
Se il Cristo lo toglie dalle chiese e allo stesso tempo lo distrugge dentro l'uomo, con tutte le prassi kikiane, dove lo vedrete ?
Perchè voi pensate che sia il Cristo quello che vi propone kiko ?

Anonimo ha detto...

C'è un atteggiamento molto sconveniente nella maggior parte dei cattolici ed è quello di non saper difendere la propria cultura religiosa, spesso si resta indifferenti davanti agli abusi, oltraggi o prepotenze che avvengono sotto i nostri occhi, in rari casi eclatanti ci sono state reazioni che puntualmente sfociano in dibattiti politici (vedi il crocifisso nelle scuole o la pedofilia) che appassionano sopratutto per il loro risvolto giudiziario, o notizie del tipo : fedeli che non vogliono l'allontanamento del parroco tanto buono e simpatico, o cose simili, irrilevanti.

I cattolici tendono sempre a fare passi indietro, guardano, mormorano, ma lasciano fare, un giorno si accorgeranno di essere in minoranza in ogni contesto, e allora sarà troppo tardi.

Un giorno ci ritroveremo ripagati della nostra attuale indifferenza a vivere in un mondo fatto di chiese trasformate ora in sala neocatecumenale, domani anche in moschea, o adibite per altri culti, andremo in chiese dove a giorni alterni celebreranno la messa il marito e poi la moglie mentre i figli punteranno a diventare veline o ballerini.

In politica prima o poi bisogna dar conto di qualcosa, e il popolo ha una voce o delle'armi per una minima difesa che è il voto, una contestazione, uno sciopero ed altro, ma nella Chiesa, c'è un'indifferenza totale, associata ad una forma dittatoriale esercitata dal clero, che è quello che fa e non fa, sfasciano disfano dettano e accettano eresie, fino ad oltraggiare la stessa Chiesa, confondono i fedeli senza che nessun tenta di dissentire, e così continua il lento declino della tradizione cattolica, per fare spazio ai vari pazzi come Kiko che soldi alla mano dettano le nuove leggi. C'è un Papa oggi tradizionalista, domani chissà, al quale fanno giungere solo notizie di comodo o scomodo a secondo cosa si vuole ottenere, perché filtrate abilmente da Vescovi che a loro volta fanno giochi e giochini di potere.

Le immagini dell'armata di Kiko che sta calpestando la Chiesa sotto ogni aspetto, arrivano al Santo Padre??

Le immagini di un presbitero che celebra con pane azzimo e icone di kiko in un opg dove ci sono malati di mente che non hanno scelto di fare il Cammino, e non saprebbero neppure in grado di capire, arrivano al Santo Padre?

Il Santino di Kiko, i ragazzi con le felpe nere con i cappucci ed il marchio nc da veri black block, arrivano al Santo padre?

E tutte le testimonianze, di persone rovinate dal Cammino, comunità messe fuori dalle parrocchie, e che sicuramente il Vescovo ne è a conoscenza, gente che non accosta più in Chiesa grazie a tutte le belle approvazioni di libera interpretazione. Tutti questi frutti marci prodotti dal Cammino giungono al Santo Padre? o gli comunicano solo quelli ottenuti con plagio psicologico, per alzata o costrizione e mortificazioni, o quelli, di generazioni che hanno cresciuto solo il Cammino rafforzandone la crescita e che non hanno nessuna base per integrarsi nella Chiesa Cattolica.

Chi mai ci spiegherà realmente come stanno le cose? Chi è il Cammino, cosa vuole, cosa fa, quali benefici sta portando, dove sono tutti questi lontani che sono tornati alla fede, in quarant'anni io personalmente fino a poco tempo fa non sapevo neppure che esistesse, ma dove sono i Frutti, se non quelli dell'arroganza, del potere, del denaro, di impossessarsi e trasformare strutture non sue fare guerra, sfidare, il Papa la chiesa. Qualche mente eccelsa saprà un giorno spiegarcelo bene?
Io credo, MAI

aleCT ha detto...

"la chiesa è stata sconsacrata, e il vescovo di venezia ha affidato l'uso dell'edificio al cammino, che ovviamente lo usa per fare messe"

Questa me la ero persa...

Mi sa che in testa avete un pochino di confusione...

Prima dite che non è una chiesa e messe non si fanno, ma è come un centro congressi, poi dite che le messe OVVIAMENTE le fate...

Ma mettetevi d'accordo con voi stessi almeno.

E cmq sia..La chiesa NON E' SCONSACRATA. E' una RETTORIA e come tale deve essere aperta a tutti ed è un luogo SACRO.

Fate parte della Chiesa Cattolica?

Se la risposta è sì, cambiate registro perchè nella chiesa cattolica i luoghi sacri sono DI TUTTI e non ti chiedono se fai parte della "lista"

Non ci sono scuse che tengano. Punto.

Anonimo ha detto...

La chiesa è stata sconsacrata... il vescovo l'ha affidata in uso al cammino, che ovviamente la utilizza fer fare messe.
Anonimo veneziano, spiegami a cosa serve consacrare una chiesa. Quello che tu dici è assurdo, perché non ti sei reso conto che hai detto una cosa che significa mettersi fuori dalla comunione con la Chiesa: infatti, se la chiesa prima era consacrata per essere adibita al culto "normale" (cioè quello di tutta la Chiesa) ora che è affidata al cammino tu ci vedi una cosa ovvia che , pur essendo sconsacrata i l cammino può farci le messe, cioè praticare il culto, quindi la chiesa è adibita al culto. Ma in questo caso il cammino può celebrare messe in uno spazio preordinato (dal cnc stesso) per celebrare che prima era consacrato, e che ora è stato sconsacrato dal momento che c'è il cammino. Quindi dalle tue parole "sconsacrata" e "ovviamente per fare messe" si capisce che il cammino per le sue celebrazioni HA BISOGNO DI SCONSACRARE CHIESE. TI CHIEDO DI SMENTIRMI CORREGGENDO QUELLA TUA AFFERMAZIONE PER IL BENE MIO, TUO E DI TUTTA LA CHIESA.
Arm

Luisa ha detto...

Arroganza neocatecumenale e impunità dell`arroganza.

Ma, in fondo, quell`arroganza non viene appunto dall`impunità di chi è all`origine di tutte le storture, di tutti gli abusi?

Chi è in primis responsabile di questa situazione?
Chi se non la gerarchia della Chiesa che ha lasciato fare, che si è lasciata suggestionare da certi argomenti dei vertici neocatecumenal?
Chi,se non chi avrebbe dovuto avere a cuore di vigilare, correggere e anche sanzionare?
Non mi si dica che la Curia Patriarcale di Venezia non sapesse a che uso è stata destinata la chiesa di San Tomà, che non sapesse come è stata stravolta, che non fosse al corrente che il cnc l`ha chiusa al pubblico.

La Curia sa e la Curia approva, e a noi che veniamo a saperlo non resta che lo sconcerto.
Sono così tante e così gravi le anomalie che vengono sempre più alla luce che non si trovano più le parole per descrivere i pensieri e i sentimenti che ci suscitano.

Lino ha detto...

strl ha segnalato:
http://www.panoramio.com/photo/27500578


Io gli rispondo:
“Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote” (Ezechiele 1,21).
Come al solito, io affermo che sono esoterici sia per la separazione, sia per il direttorio segreto (ai comuni mortali) a gradi. E anche credo che siano perlomeno imprudenti (non credo ignoranti) con queste loro costruzioni. Ci troviamo al cospetto di una piramide di cerchi concentrici, simbolo di un’organizzazione per gradi. I cerchi concentrici, in ogni caso, per i cabalisti, sono un simbolo delle Ruote di Ezechiele. Perché faccio questa associazione? Perché, fino a prova contraria, le ruote di Ezechiele “in mezzo a un'altra ruota” che s’innalzano sono nel capitolo della Merkavah, il carro non estraneo al simbolismo neocatecumenale.
Datevi una regolata, "fratelli costruttori" neocatecumenali: magari siete soltanto superficiali - non credo - ma suscitate sospetti e evocazioni legittime.
Fabbricate pure i vostri dischi volanti, ma non devastate il patrimonio artistico secolare dela cristianità.

aleCT ha detto...

"dai Alect, fai la telefonata o hai paura di spendere un euro?"

Che dici, il sito del patriarcato è affidabile..?

Anonimo ha detto...

Cari fratelli fanatici nc (meglio distinguere i fanatici nc dai costruttivi nc) vi rendete conto che quello che dite violenta la logica? Sconsacrare una chiesa per poter celebrare la messa nc? Stravolgere un luogo di tutti e non solo del cammino in virtù del solo vostro gusto. Rendere un luogo pubblico privato. E poi l'apoteosi dell'idiozia citare Andreotti, ma a quale religione appartenete? Cavolo io non credevo che il fanatismo kikiano potesse portar a tanto rendetevi conto che Chiesa non siete.


Gv

strl ha detto...

Effettivamente i neocatecumenali assimilato spesso la costruzione di porto san Giorgio con la Merkavah. Parlano di carro di fuoco quando si parla di evangelizzazione alla ex tenda....

Lino ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"tu hai detto altro Roberspierlino..."
Non parlare di corda nella casa dell'impiccato, anonimo neocatecumenale: Robespierre (si scrive così, impara) fu un figlioccio della massoneria. Non lo sapevi? Io non sorrido, rido di cotanta ignoranza. E nemmeno minaccio, agisco. Poi ti farò sapere.

P.S.
Parlaci della piramide di ruote, renditi utile: te l'avevano mai spiegata, prima? :-)

montmirail ha detto...

"I cattolici tendono sempre a fare passi indietro, guardano, mormorano, ma lasciano fare, un giorno si accorgeranno di essere in minoranza in ogni contesto, e allora sarà troppo tardi".

Esatto, ma anche questo rientra benissimo nel processo di neocatecumenizzazione dell'episcopato. Il rifiuto dell'approccio a una fede che possa anche farsi cultura - eredità guarda caso di una concezione protestante - conduce al disinteresse per tutto ciò che avviene nel mondo reale. La strategia (fallimentare) nei confronti dei media messa in atto dal CNC prevede la cooptazione dei singoli , più che l'azione unitaria, culturale , a difesa della fede. Anzi se quest'ultimo aspetto sparisce, per il cnc è tanto meglio. Si coglie il distacco abissale dalla mentalità ratzingeriana, a volte rimarcato con compiacimento.

Anonimo ha detto...

ai fratelli di napoli...mi raccomando mano alle tasche...sta per arrivare il Kikos Arguellos...già ci si prepara per la colletta ... a che servirà?

Anonimo ha detto...

Ecco che cosa pensa Kiko Arguello dei sacerdoti cattolici e della Messa, ascoltato e visto qui all`undicesimo minuto e venti secondi:

http://www.youtube.com/watch?v=Jzr9253DlJw

..."molti preti non sanno che cosa sia la fede,studiano telogia, dopo vanno in parrocchia e fanno le messe e quelle cose..."!!!!!

La Messa una cosa che fa il sacerdote, e lo dice rivolgendosi ai frati francescani.

Ecco che cosa insegna Kiko Arguello ai suoi kikos, ecco il suo giudizio sulla Santa Messa, una cosa fra le tante cose che fa il sacerdote, la sola messa valida è quella che ha inventato lui.

Anonimo ha detto...

Siete dei pagliacci,buffoni.Dei commendianti da quattro soldi non mi stancherò mai di dirlo la Chiesa di San Tomà a Venezia è sconsacrata non è aperta al culto nè al pubblico.Come al solito siete in malafede,vergogna!
Poi vi chiedo:Ma il vostro compare Magister non aveva detto che nella seconda decade di aprile la CDF avrebbe "condannato"la Messa Neocatecumenale che il Papa non voleva,secondo lui?Beh siamo al 5 maggio non si sa ancora nulla???

Non è che Magister ci ha raccontato altre balle?

aleCT ha detto...

Ribadisco:

"sopratutto alla gentile aleCt che dà per certa una notizia dubbia (come tutte le notizie su internet, del resto).
dai Alect, fai la telefonata o hai paura di spendere un euro?"

La notizia è nel sito DEL PATRIARCATO DI VENEZIA.

Che dici? E' una fonte affidabile?
Cmq sia ho scritto una mail all'ufficio stampa del patriarcato.

Attendo risposta. Ma il sito già parla da sè.

Quindi finitela di girarci intorno.

LA CHIESA E' CONSACRATA.
D'altronde è una RETTORIA. E come ho già scritto una rettoria è un luogo sacro e aperto al pubblico.

quindi...

DATECI UN TAGLIO E PRENDETE ATTO DELLA REALTA' DELLE COSE.

by Tripudio ha detto...

Molto comico il fratello neocatecumenale che pur di difendere il Cammino si è inventato la panzana della chiesa "sconsacrata" in modo da poterci chiamare "pagliacci e buffoni".


Invece, a questo [link] del sito web ufficiale del Patriarcato di Venezia, risulta che la chiesa di san Tomà è "rettoriale" e dipende dalla parrocchia affidata ai francescani.


Naturalmente, anche se fosse stata davvero sconsacrata, il discorso resterebbe valido: spiritualità plurimillenarie massacrate dall'arrivo del kikismo-carmenismo.

aleCT ha detto...

"Siete dei pagliacci,buffoni.Dei commendianti da quattro soldi"

Guarda, caro anonimo, che si può sbagliare anche per ignoranza. La gente comune pensa che, se una chiesa non è parrocchia o cmq non si fa messa tutte le domeniche, allora vuol dire che è sconsacrata.

Sarebbe anche buona fede.

Il problema è che tu buonafede non ne hai perchè ti abbiamo citato PIU' E PIU' volte il sito del PATRIARCATO (dico...del PATRIARCATO) che dice invece che è un luogo sacro e che è una rettoria.

Hai capito? Vuoi che ti faccia un disegnino

Dimmi un pò, il sito del patriarcato è affidabile?

Se ritieni di no sei pregato di dircelo. Ripeto: E' IL SITO DEL PATRIARCATO DI VENEZIA.

"Non è che Magister ci ha raccontato altre balle?"

Non è che invece stai cercando di rimestare nel torbido?

La commissione c'è, esiste, e ne parlano anche i tuoi fratelli NC.
Mi spiace, ma evidentemente "non sono stati seri"

Capisco che hai imparato da Kiko questo atteggiamento ovvero quello di fare più confusione possibile per fare in modo che non esca fuori la verità, ma non attacca.

Mettiti in testa che fai parte di una realtà che si chiama CHIESA CATTOLICA, la quale sono duemila anni che "ragiona" in una certa maniera e nessuno può pretendere di "starci" solo alle condizioni dettate da lui.

Prendi atto della situazione.

1) quella chiesa è un luogo consacrato (quindi nè voi nè nessun altro ha il diritto di di fare dello spazio sacro quello che vuole)

2) è una rettoria

3) in quanto tale vi è stata affidata come centro DIOCESANO

4) ergo deve essere aperta a tutti con orari ben visibili (non è CASA VOSTRA)

TTTO IL RESTO E' FUFFA.

Se poi il tuo catechista o Kiko in persona dice qualcos'altro è un emerito IGNORANTE e va corretto.

Chiaro?

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto: "Siete dei pagliacci,buffoni.Dei commendianti da quattro soldi"
Ecco un esempio di quanto io abbia ragione quando affermo che ci sono fanatici neocatecumenali irrecuperabili alla ragione.
In gioco c'è un articolo che pone un problema serio: una chiesa veneziana, capolavoro del cattolicesimo, viene chiusa al pubblico e affidata a un movimento il quale ne stravolge l'estetica. Esisteva un modo civile e fraterno per rispondere: dimostrare con citazioni di documenti che effettivamente la chiesa è sconsacrata, anche se questo non avrebbe risolto né il problema della chiusura a un pubblico di amanti dell'arte cristiana né quello dello stravolgimento dell'estetica. Come risponde, invece, il nostro fanatico? "Siete dei pagliacci,buffoni.Dei commendianti da quattro soldi".
Cosa controbattere, educatamente?
Visiona il filmato prima segnalato, fanatico anonimo:

http://www.youtube.com/watch?v=Jzr9253DlJw

Effettivamente ti ritroverai al cospetto di una commedia tragicomica (non da quattro soldi, bensì da centinaia di milioni di euro all'anno). Non ha titolo ma potremmo darglielo noi:
"Le primedonne e la contesa del microfono".

mic ha detto...

Caro Lino,
il nostro (evidentemente Lvvfl) continua a insistere sempre sulla stessa musica. Stesso disco rotto, completamente e inesorabilmente impermeabile a qualunque discorso logico ...

Quel filmato, dal contenuto davvero di second'ordine ma rivelatore, altezzosamente propagandato come evento, è solo una squallida festicciola in casa francescana...

Emma ha detto...

Quel siparietto fra la signorina Hernandez e il signor Arguello è grottesco, i fraticelli ridono e fanno le foto, la signorina martella che il "cammino" è opera del "Concilio", noi più seriamente potremmo correggerla e dire che il "cammino" è il frutto dell`ermeneutica di rottura del "Concilio".

Lino ha detto...

@ Mic Quel filmato, dal contenuto davvero di second'ordine ma rivelatore, altezzosamente propagandato come evento, è solo una squallida festicciola in casa francescana...
I quali francescani, cara Mic, negli ultimi decenni, si dovrebbero vergognare per le sceneggiate alle quali loro confratelli stanno dando visibilità. Lo dico da cultore della Tau di San Francesco e della sua Poesia, altro che messaggi inventati da Kiko e da veggenti vari (a buoni intenditori di analisi testuali di pseudo-messaggi mariani poche parole). Purtroppo - è una mia idea di eremita del pensiero, perdonatemi se non lo condividete in toto - siamo nell'epoca della comunicazione e delle manifestazioni di massa. La Chiesa pare intimorita da queste folle (o follìe?) che si muovono riempiendo le piazze. Che Cristo possa rinnovare l'insegnamento che - prima dell'ora, da Lui soltanto decisa e che non conosciamo - si può sfuggire al baratro delle torme di farisei ululanti nella sinagoga (Lc 4,28-30).

Lino ha detto...

P.S.
E' un Off Topic.
Grazie, Mic, veramente grazie. Nel risponderti, per la prima volta - quanto sono stupido! - ho notato che in Luca 4 Gesù sfugge al baratro dopo che Satana gli aveva detto: "Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano".
E' importante, questo, per i miei studi sull'ininfluenza di Giuda (altro che "necessità" dell'Iscariota, secondo gli insegnamenti di Kiko). "Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò": Gesù decide da sé il luogo, il modo e l'ora, altro che necessità di Giuda posseduto dal demonio.

Anonimo ha detto...

Anonimo ven, tu dici che la chiesa è stata sconsacrata, bene, dunque una volta che una chiesa viene sconsarcrata, si può fare ciò che si vuole,anche le stesse cose che necessitano che la chiesa stessa sia consacrata? Allora a che serve consacrare o meno una chiesa? Se tu dici che è ovvio che il cnc fa le messe in uno spazio a sé affidatogli in via ordinaria, io mi aspetterei che tu dicessi a gran voce che la chiesa è CONSACRATA PROPRIO PERCHÉ IL CNC PRATICA IL CULTO NELL' EDIFICIO. Invece a me sembra che tu voglia ribadire che è giusto che la chiesa sia sconsacrata perché le messe cnc hanno bisogno di uno spazio che sia diverso non solo sul piano pratico w logistico, ma anche su quello della logica ispiratrice, che è poi la logica di ampio respiro della Chiesa universale, per cui una chiesa per essere adibita al culto deve essere consacrata.
Arm

Anonimo ha detto...

E' inutile che insistete e cercate di imbrogliare le carte in tavola.
Vi abbiamo sgamato San Tomà è un ex chiesa.Siete persone scorrette e disoneste.Che sia nell'elenco ed è chiamata luogo sacro o rettoria non significa nulla.E' sconsacrata non è aperta al culto nè al pubblico?E' stata data al Cammino perchè la usi come centro neocatecumenale quindi state zitti e smettetela di fare i pagliacci.
L'altare fu rimosso e portato in altra chiesa proprio perchè non è aperta al culto.E' quindi un luogo sconsacrato.Fu dato al Cammino come Centro Neocatecumenale dal Card.Luciani che poi,non lo sapete,divenne Giovanni Paolo I.
Siete dei pagliacci,buffoni non mi stancherò mai di ripeterlo.
La gente che abita a Venezia e che conosce la città meglio di tutti voi dice chè la Chiesa è sconsacrata.Voi invece che non siete stati mai in quella città ne volete sapere di chi ci è nato e ci vive.Ale CT è siciliana che ne sa di Venezia?Perchè non sta zitta e la smette di dire cretinate.

Andate a lavorare state tutto il giorno sul PC a scrivere cretinate.Siete dei poveri pagliacci questa è la verità.
Dei pagliacci perditempo.
Degli sfaccendati fannulloni.

Ripeto la domanda:Ma il vostro compare Magister non aveva detto che a metà aprile la CDF avrebbe condannato la Messa Neocatecumenale che il Papa non voleva?

Statemi a sentire non vi fate molte illusioni mi sa che vi dovrete rassegnare alle celebrazioni del cammino così com sono.Mi dispisce per i poveri cretini che credono alle balle che divulgate.Non vi fate illusioni Magister le spara grosse.

Come mai Magister tace?Visto che Mic ha un referente di Curia ci illumini?

mic ha detto...

Grazie a te Lino,
quando comunichiamo, dato che siamo persone attente e veri "ricercatori" entra in funzione anche il "pensiero laterale" e ci si chiariscono molte cose in maniera del tutto imprevedibile.

Piuttosto avverto sempre di più un'esigenza. Dal nostro confronto si sono aperti molti nuovi "usci" di comprensione.

Bisognerebbe darsi il tempo e la pazienza di ripercorrerli e trovare il filo conduttore e trarre anche conclusioni di molte osservazioni e scoperte finora inedite.

Sviluppare e approfondire: Giuda; il fango sugli occhi; Cristo con la tunica del sommo sacerdote che l'ha condannato; la miqvà che sostituisce il fonte battesimale; i cerchi concentrici di porto S. Giorgio, della Domus ecc.; la merkavàh e i punti in cui compare; lo schieramento delle sedie che ricorda la forma dell'accampamento delle tribù durante l'esodo; ambienti sempre più somiglianti alle aule sinagogali...
...
...

by Tripudio ha detto...

Comico: siete passati dalle parole «chiesa sconsacrata» alle parole «ex chiesa» (forse state tentando di limitare la figuraccia già fatta?)

Siete come i farisei del Vangelo che di fronte all'evidenza dei fatti vi ostinate in discorsini "laterali".

Di fronte all'evidenza del miracolo, i farisei protestavano che è vietato guarire in giorno di sabato.

Di fronte all'evidenza della devastazione della chiesa di san Tomà, ecco il neocatecumenale che urla che quella chiesa sarebbe sconsacrata e i neocatecumenali, dopo aver speso tanti soldi per addobbarla alla maniera di Kiko, la userebbero solo per riunioni e mai per celebrazioni delle liturgie kikiane-carmeniane...


Poi magari avverrà in futuro che qualche laico o religioso o sacerdote della diocesi di Venezia capiterà su queste pagine, riconoscerà lo scempio e protesterà al patriarcato.

E lì gli risponderanno: ma sei matto a protestare contro i kikos? quelli sono Legione!

by Tripudio ha detto...

Non ce ne sono più di neocat? Nessun commento a quest'ora?

Ah, ecco, si staranno tutti preparando per il concerto del «compositore Kiko» a Boston, che inizia tra un'ora.

Sul sito web dove campeggia la faccia di Kiko con la «barbetta luciferina» (così la definì il quotidiano spagnolo El Paìs), c'è anche la lista di ecclesiastici coinvolti loro malgrado (nel senso che se avessero detto di no, sarebbero stati subito tacciati di antisemitismo: l'immagine di copertina richiama infatti non il Vangelo, ma Auschwitz).

aleCT ha detto...

"Vi abbiamo sgamato San Tomà è un ex chiesa"
Cioè VOI (plurale maiestatis?) avete sgamato questo blog? Ma ne sei proprio sicuro sicuro?

Ex chiesa? Da come ti esprimi non sai neanche di cosa stai parlando...


"Che sia nell'elenco ed è chiamata luogo sacro o rettoria non significa nulla"
MUAHAHAHAHAHA! No veramente, sto ridendo come una matta.

Fammi capire una cosa: quello che c'è scritto NEL SITO DEL PATRIARCATO corrsiponde o no a verità?

Perchè le cose sono 2:

1) o quello che c'è scritto nel sito E' FALSO.
2) oppure (e penso che sia la cosa più probabile) di quello che dice il patriarcato NON VE NE IMPORTA UN FICO SECCO.

"L'altare fu rimosso e portato in altra chiesa proprio perchè non è aperta al culto.E' quindi un luogo sconsacrato"

Intanto l'altare non è rimosso, ma è COPERTO dal coro ligneo. Anche perchè ce ne vuole a spostare una roba del genere, mica è un altare "mobile"

Poi il fatto che non sia aperta al pubblico non significa AUTOMATICAMENTE che sia un luogo sconsacrato. Per sconsacrare una chiesa ci vuole un decreto ad hoc del vescovo e questo non lo dico io, ma il codice di diritto canonico.

Lo so che hai imparato alla scuola di Kiko per cui una menzogna, se ripetuta più e più volte, diventa automaticamente una VERITA'...ma mi dispiace, le cose NORMALMENTE non funzionano così.

"La gente che abita a Venezia e che conosce la città meglio di tutti voi dice chè la Chiesa è sconsacrata"

Quale gente? Quella che quella chiesa non l'ha mai vista aperta? Dimmi un pò: cosa è più autorevole: quello che dice "la gente" (che, come ho già detto confonde molto facilmente il termine di "chiesa sconsacrata") oppure IL SITO DEL PATRIARCATO??

"Voi invece che non siete stati mai in quella città ne volete sapere di chi ci è nato e ci vive"

Ribadisco che il sito del PATRIARCATO è più autorevole. E poi a te chi te lo dice che non sia mai stata a Venezia? Ci sono stata a novembre dell'anno scorso :-D


"Ale CT è siciliana che ne sa di Venezia?Perchè non sta zitta e la smette di dire cretinate"

"La verità ti fa male...lo so..."

Guarda che, se cerchi di buttarla in rissa, non ce la fai.

i informo anche che ho scritto una mail all'ufficio stampa del patriarcato per avere più delucidazioni in proposito.

Non è stato difficile (la mail si trovava nel sito...quello è un sito serio, mica come quello del cammino che non ha neanche una pagina contatti)

"Ma il vostro compare Magister non aveva detto che a metà aprile la CDF avrebbe condannato la Messa Neocatecumenale che il Papa non voleva"

In primis non è un "nostro compare", ma un vaticanista.

In secundis, Magister non ha scritto questo. Ha scritto: "I giudizi elaborati dalla commissione saranno esaminati in una prossima riunione plenaria della congregazione per la dottrina della fede, un mercoledì – una "feria quarta" – della seconda metà di aprile"

Nessun giudizio, ma "elaborazione" Come è giusto che sia d'altronde.

Le cose quindi non stanno come dici tu...E modificare UNA PARTE della verità è un atteggiamento che già si legge in Genesi 3..."È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino"?

"Andate a lavorare state tutto il giorno sul PC a scrivere cretinate.Siete dei poveri pagliacci questa è la verità.
Dei pagliacci perditempo.
Degli sfaccendati fannulloni."

Quando non si hanno argomenti, la si butta nell'insulto..tutta la scuola di Kiko si fa sentire...

aleCT ha detto...

"Statemi a sentire non vi fate molte illusioni mi sa che vi dovrete rassegnare alle celebrazioni del cammino così com sono."

Ma scusami, non vi dovevano approvare TUTTE LE CELEBRAZIONI LITURGICHE il 20 gennaio?

Kiko non vi aveva detto questo?

E che è successo poi? Cosa è che vi hanno approvato il 20 gennaio? Non mi pare che sia andata come diceva Kiko..Rassegnati tu, il Santo Padre vuole vederci chiaro, anche perchè voi avete il brutto vizio di fargli le cose dietro le spalle.

"Mi dispisce per i poveri cretini che credono alle balle che divulgate"

L'insulto verso coloro che si sono fatti, si fanno e si faranno domande su quello che leggono qui o che VIVONO nelle loro comunità ci mancava.

Avete capito, gente di poca fede? Siete dei CRETINI! Zitti, e non fatevi domande. Kiko ha sempre ragione!

".Non vi fate illusioni Magister le spara grosse"

Il fatto che lo nomini spesso e lo offendi mi fa capire che che invece ci ha azzeccato. Perchè voi fate così.

Se qlc comincia a uscire fuori dallo schema "il cammino funziona, kiko ha sempre ragione" VIA CON L'INSULTO.

Caro mio, in tutto questo GESU' CRISTO non ci entra neanche di striscio.

Anonimo ha detto...

Cara ale CT so già che mi censureranno spero che leggerai ma non ci spero.Dico la verità quindi senza dubbio mi censureranno.

Comunque dai un occhiata a cosa diceva il Sig.Magister l'11 aprile scorso:

"Quella strana messa che il Papa non vuole

È la messa secondo il rito del Cammino neocatecumenale. Benedetto XVI ha ordinato alla congregazione per la dottrina della fede di esaminarlo a fondo. La sua condanna pare segnata".

Leggi bene Ale CT Magister ha sostenuto che era imminente una condanna del Rito del Cammino Neocatecumenale.Magister sbaglia e
ed è in malafede,non esiste alcun Rito Neocatecumenale nè tantomeno,
con tutta probabilità,ci sarà alcuna condanna.

Ha detto precisamente."La sua condanna sembra segnata".Beh allora questa condanna dove sta?Avete una vostra compare(Mic) che vanta o millanta referenti di Curia non dovrebbe essere difficile saperlo.Per favore illuminateci.


Magister ha poi aggiunto:"I giudizi elaborati dalla commissione saranno esaminati in una prossima riunione plenaria della congregazione per la dottrina della fede, un mercoledì –una "feria quarta" – della seconda metà di aprile".

Siamo al 6 maggio.La feria indicata da Magistef è passata ma nulla si è saputo e Magister tace.Dato che dite di saperla lunga spiegateci.Come mai non si sa nulla?

Fra poco partiranno i soliti piagnistei sul danaro dato da Kiko
al Vaticano ed altre insiniazioni vergognose?

Anonimo ha detto...

Una Chiesa che oggi è divenuta ex come si dovrebbe definire? edificio disponibile per chicchessia?

Una chiesa non è mai ex, resta sempre una chiesa, e se pur non vi si celebrano messe ma sono storicamente rilevanti, diventano comunque monumenti religiosi aperti alle visite, non può impossessarsene un movimento chiuso in se stesso e dargli la libertà di stravolgerne l'aspetto architettonico, ancora più insopportabile e grave dare il consenso di chiuderli al pubblico, diventandone possessori esclusivi.

Il problema è non tanto discuterne con questi neocatecumenali di cui l'anonimo intervenuto ne è un tipico esempio e che evidentemente non aveva altro da fare con la sua mente svuotata di ragione propria, che difendere ad oltranza in maniera aggressiva e offensiva tutto quello che la setta al quale appartiene sta arraffando alla Chiesa Cattolica, come se fosse una nemica da sopprimere disprezzandone la sacralità, chiamando un suo edificio di culto ex, sconsacrato, se anche fosse e deplorevole sottolinearlo con orgoglio come un punto a favore del suo Cammino che di sacro non ha nulla. E poi ci si offende se qualcuno nomina il fumo di satana,(forse c'é attinenza visto che è quello che gradisce chiese sconsacrate?) la barbetta luciferina di kiko, o il volto molossoide di Carmen.

Bisognerebbe piuttosto dibattere sulla penosa ferita inflitta a noi cattolici da queste immagini, con quella parte del clero che consente al movimento di Kiko di impossessarsi delle Chiese ad uso e consumo esclusivo della sua setta, senza neppure imporre delle norme che rispettino la cultura, l'estetica cattolica, e sopratutto la sensibilità dei fedeli legati ad essa, che davanti ai loro luoghi di culto, violati, ceduti, oltraggiati, non possono che chinare il capo, senza neppure avere diritto ad una spiegazione.

Se la nuova evangelizzazione, significa chiudere le porte delle Chiese alla tradizione e ai suoi fedeli?
Allora!
Caro Papa Benedetto andiamo proprio bene!!
Perché se si continua a dare questi esempi, le persone più che evangelizzarle come Kiko ha fatto con l'anonimo comparso in questo blog tenderanno ad allontanarsi sempre di più, e allora di chiese i Vescovi ne chiuderemo parecchie, tante, ma tante che neppure i kikos riuscirebbero ad occupare tutte
Rosy

by Tripudio ha detto...

A proposito del Faraone Magister:

1) ha detto che al Papa non piacciono le celebrazioni neocatecumenali. Ma guarda! Magister parla come se il Papa avesse preso delle decisioni sulla liturgia neocat... e come se quelle decisioni fossero state disattese al punto da costringerlo a dirvi, ancora a gennaio 2012, che i neocat devono «seguire fedelmente i libri liturgici»!

2) Magister dice che «la condanna del rito neocat pare segnata».

Ora, il rito neocat è stato già condannato alla fine del 2005, prima convocando il Tripode neocat a Roma e dal Papa, quindi mettendo per iscritto (nella "lettera di Arinze") le «decisioni del Santo Padre».

La condanna è entrata a far parte dello Statuto ed è stata ripetuta fino a gennaio 2012.

Ed il Faraone Magister, "nemico" del Cammino perché ha portato alla luce gli scheletri nell'armadio di Kiko e Carmen... cosa fa? Dice ancora che pare che la condanna sarà definitiva.

I neocatecumenali d'assalto non ci credono molto. Nelle alte sfere, invece, ci credono benissimo, ed infatti hanno messo in moto tutta la solita macchina ben collaudata (della quale non conosciamo le manovrine nell'ombra ma ne vediamo gli effetti).


3) Tu dici che il "Faraone Magister" sbaglia: ma così stai dicendo che ha sbagliato il Papa, perché Magister riporta le chiare parole del Papa che sono entrate a far parte dello Statuto neocatecumenale (Articolo 13, Comma 3, Nota 49: Lettera di Arinze e commento del Papa alla lettera di Arinze).


4) Il Faraone Magister che voi temete come la peste ha poi aggiunto: "I giudizi elaborati dalla commissione saranno esaminati in una prossima riunione..."

Nessuno può dire cosa sia successo o cosa non sia successo. Siamo al 6 maggio e per il momento non è trapelato niente di dimostrabile (se vuoi, posso citarti le voci di corridoio... e ti posso anche dire qualche cifra, visto che vuoi tanto parlare di soldi).


Tutto il tuo discorso contro il tuo odiato "Faraone" Magister è, in realtà, un tuo tentativo di convincere te stesso che il Cammino sarebbe puro e limpido e candido.

Caro fratello neocatecumenale, stavolta i tuoi timori sono fondati. Con o senza "approvazioni", il Cammino è marcio fin dalle radici, e siete proprio voi neocatecumenali a vanificare i tentativi di Benedetto XVI di ricondurlo sulla retta via.

Lino ha detto...

@ Rosy che ha detto: "...Bisognerebbe piuttosto dibattere sulla penosa ferita inflitta a noi cattolici da queste immagini... ad uso e consumo esclusivo della sua setta, senza neppure imporre delle norme che rispettino la cultura, l'estetica cattolica..."
Per la verità, gentile Rosy, è questo uno dei dibattiti che sovente impegnano il blog. Mi spingerei a dire che, per quanto mi concerne, gran parte dei miei interventi sono rivolti nella direzione da lei auspicata e così è anche per altri.

Anonimo ha detto...

A Lino Seguo il blog e capisco perfettamente che esso non è diretto ai somarelli in "Cammino" che scalpitano, presi da sentimenti idolatrici tipici degli adepti di una setta, che puntualmente intervengono farneticando nelle discussioni.

Credo fermamente che questo blog sia visitato anche da somari delle alte sfere del Cammino compreso il Capo dei capi ed il vostri interventi sono di sicuro fastidio, perfino temuti dai reclutatori.
Quindi vi esorto a continuare senza sosta a costo di essere ripetitivi e noiosi, vale sempre la pena.

Quando ancora non conoscevo bene il cnc un presbitero che desiderava introdurmi in qualche comunità, mi disse di visitare il sito ufficiale, per vedere la domus, per lui massima espressione del nuovo concetto architettonico di chiesa, ma mi raccomandò caldamente di non visitare altro sul web perché non sarei stata in grado di capire.
Così da stupido nc mi spinse a fare perfettamente il contrario, giusto per misurare il mio grado di deficienza.

Per logica a queste foto, a tutte le domande che giustamente come fedeli ci facciamo dovrebbe rispondere la parrocchia responsabile, non un portavoce degli ignoranti. Questa dovrebbe essere la logica, ma le magagne non rientrano mai nella logica.

Non dimentichiamoci il caso del capo della banda della magliana Enrico de Pedis seppellito in una delle più belle chiese di Roma, esplose lo scandalo a seguito di una segnalazione, nessuno sapeva, tutto era nascosto, vergognosa immagine per la Chiesa. Oggi si è risolto grazie ad una vera e propria ostinazione di chi ha lottato per la verità e la giustizia, più per una tragedia personale che per altro,

Se continuano concessioni a Kiko che passano nel silenzio e l'incuria dei fedeli, questo signore rastrellerà indisturbato a suon di denaro e con il consenso di prelati tutti i luoghi sacri in disuso.

Da questo blog parte un'accusa, sarebbe importante che non finisse qui, ma si diffondesse per innescare una miccia e minare l'ascesa di un movimento che punta a sostituirsi alla dottrina Cattolica, ad esempio diffondendo anche su altri siti culturali cattolici immagini come quelle pubblicate qui. Il clero deve sapere che c'è una parte di cattolici che non è disposta solo ad essere pecore di un gregge inerme.
Rosy

Anonimo ha detto...

Io la trovo sistemata meravigliosamente. Sarò ignorante, o incoscentemente massona. Ma per me è meravigliosa. Che si dica quel che vuole.

by Tripudio ha detto...

Massona no, neocatecumenale sì.

"Meravigliosamente"? Dunque per te la liturgia è centrata sulla comunità, non sul sacramento.

Quanto più sei convinta di quel "meravigliosamente", tanto più ricadi nella categoria di persone che papa Ratzinger stigmatizzava deprecando «la comunità che celebra sé stessa».

aleCT ha detto...

"Io la trovo sistemata meravigliosamente"

Con tutto il rispetto...ma che bisogno c'era di "sistemarla"?

Aveva qualcosa che non andava?
E, ammesso e non concesso che qlc da sistemare ci fosse, si sistema RISPETTANDO la struttura e la storia dell'edificio.

Ma si sa, queste sono quisquilie...

Anonimo ha detto...

Le diocesi, attualmente, soprattutto nei centri storici, stanno cedendo tantissime chiese ai comuni perchè non riescono più a gestirne così tante e in genere tutte bisognose di costosissimi interventi di recupero. Nella mia città, alcune chiese sono diventate sede di asili politici, sale di convegni, complessi in cui fanno mostre e quant'altro. Ovviamente le chiese vengono sconsacrate e non sono più luogo di culto. Una di queste chiese, il vescovo, invece che cederla al comune, la affidò al cammino neocatecumenale che la restaurò (perchè ce n'era bisogno e non per sfizio) e ne fece uno dei suoi centri. La chiesa è sconsacrata ma un movimento di laici, frutto del rinnovamento portato dal Concilio, utilizza tali spazi, che altrimenti sarebbero utilizzati per cose profane, per i sui incontri e celebrazioni. Credo che per la chiesa di cui parlate voi sia accaduta la stessissima cosa. Lasciamo stare poi la scelta degli arredi che può essere più o meno appropriata, ma pensate che in alcune delle chiese della mia città ci hanno fatto un luogo in cui i giovani ci vanno a fumare gli spinelli (quando va bene) e capirete che tale polemica è insensata.
Francesco

by Tripudio ha detto...

Qualche brevissima osservazione:


«...il Cammino ha restaurato quella chiesa...»

Benissimo! Allora chiedo: lo ha fatto con dipinti kikiani oppure rispettando la struttura originaria, la bellezza originaria, la spiritualità originaria?


«...La scelta degil arredi può essere più o meno appropriata...»

Benissimo: ma sei proprio sicuro che gli arredi kikiani siano "appropriati"? Nello Statuto non si dice mica che dovete usare le vestine griffate da Kiko, le canzonette strimpellate da Kiko, gli arredi ideati da Kiko, gli sgorbi dipinti da Kiko...

aleCT ha detto...

"Credo che per la chiesa di cui parlate voi sia accaduta la stessissima cosa."

Crede male.
Il sito del Patriarcato dice un'altra cosa. Dice che è un edificio sacro e che è una rettoria.

Se poi ci vuole credere bene, sennò fatti suoi.

Anonimo ha detto...

I giovani neocatecumenali non sanno chi è Kiko:

www.youtube.com/watch?v=I5DSH7HiDLw

quindi se ci sono eresie non vengono da Kiko ma da chi ignora i suoi insegnamenti.

E' inutile rimproverare a Kiko comportamenti che lui non chiede di tenere. Grazie a tutti per la cortese attenzione.

Anonimo ha detto...

"Crede male.
Il sito del Patriarcato dice un'altra cosa. Dice che è un edificio sacro e che è una rettoria."
Sconsacrata in effetti non è il giusto termine, nel caso della chiesa in questione al massimo sarà stato tolto il Santissimo. La chiesa in questo modo non perde la sua dedicazione, ma come dice il diritto canonico:
Can. 1210 - Nel luogo sacro sia consentito solo quanto serve all'esercizio e alla promozione del culto, della pietà, della religione, e vietato qualunque cosa sia aliena dalla santità del luogo. L'Ordinario, però, per modo d'atto può permettere altri usi, purché non contrari alla santità del luogo.
Can. 1212 - I luoghi sacri perdono la dedicazione o la benedizione se sono stati distrutti in gran parte oppure destinati permanentemente a usi profani con decreto del competente Ordinario o di fatto.

Codice di diritto canonico alla mano, quindi, si evince che sono state dette molte inesattezze. Non guardate il wikipedia e ne fate una legge, molte cose le scrive gente che non conosce bene le cose.

aleCT ha detto...

"Codice di diritto canonico alla mano, quindi, si evince che sono state dette molte inesattezze. Non guardate il wikipedia e ne fate una legge, molte cose le scrive gente che non conosce bene le cose"

Infatti non ho citato wikipedia, ma il sito del Patriarcato. E dice anche che è una rettoria. Una rettoria è una cosa ben precisa.

Non rigirare la frittata.

Quello è un luogo sacro, giusto? E' una rettoria? Quindi, che ci sia il Santissimo o meno, NESSUNO e dico NESSUNO può permettersi di di sfasciare in quel modo l'architettura di quel luogo e sopratutto non può considerarlo come PROPRIETA' PRIVATA (Altro che "persone non gradite")

Anonimo ha detto...

Can. 1212 - I luoghi sacri perdono la dedicazione o la benedizione se sono stati distrutti in gran parte oppure destinati permanentemente a usi profani con decreto del competente Ordinario o di fatto.

Caro fratello quindi ci stai dicendo che le messe e i riti nc sono profani??? Perchè se l'eucarestia nc non è sacra non ci sono neanche i presupposti teorici perchè l'articolo si applichi. O vuoi forse dire che il caompito di Rettoria è profano?? Se no non si spiega la logica che ti porta a citare questo articolo.

Comunque si intende lo spirito dell'articolo che indica come le Chiese non più in uso e dimenticate dall'uomo o da esse usate per altro vengano sconsacrate di fatto, ma se sono sotto il controllo di un vescovo non possono esser ritenute sconsacrate a meno che lui non le atribuisca un uso non sacro. Quindi non ci sono i presupposti. A meno che ovviamente non si ritenga il cammino un movimento che attua riti profani e quindi il Vescovo sapendo che ha dato il luogo in mano a dei profani implicitamente lo sconsacra con quell'atto. Ma allora la Rettoria non sarebbe più cattolica ma di un altra religione. Quindi il principio di non contraddizione ci porta a due possibili conclusioni. O il cammino non appartiene alla Chiesa cattolica e allora la chiesa in questione è sconsacrata di fatto, o vi appartiene e quindi il luogo è sacro. Siccome lo statuto elimina la prima ipotesi ne consegue che unica scelta razionale è che il luogo sia consacrato.

Ma ovviamente possiamo negare la validità del principio di non contraddizione.


Gv

paolo da ponte ha detto...

Infatti è così, la è stata sconsacrata molti anni fa e dopo un lungo periodo di disuso la curia l'ha data in gestione (non ha ceduto la proprietà) come centro nicaraguense. Viene usata per diversi scopi, tra cui anche eucaristia. La mensa c'è, ma è movibile, viene messa solo quando serve.