sabato 26 maggio 2012

I tantissimi che hanno abbandonato il Cammino

Quando si parla dei grandi numeri dei neocatecumenali, bisogna parlare anche dei "grandissimi numeri" degli ex-neocatecumenali. Per ogni neocatecumenale che arriva al traguardo (quello della curiosa cerimonia del farsi "ribattezzare" nel Giordano da "Kiko-io-sono-Giovanni-Battista-in-mezzo-a-voi"), ce ne sono almeno tre o quattro che nel frattempo hanno abbandonato il Cammino.

Non solo i neocatecumenali non riflettono mai seriamente sul motivo di tanti abbandoni, ma addirittura dichiarano che la colpa è solo delle vittime (dicendo le pilatesche parole: "il Cammino non è per te!"). Citiamo qui sotto una pagina del libro Neocatecumenali sul viale del tramonto", edizioni Segno, che raccomandiamo caldamente.


Moltissimi, quasi subito o dopo anni di isolamento da ogni altra esperienza religiosa, con sofferenze spesso indicibili dal punto di vista esistenziale e psicologico, riescono a liberarsi da questa realtà totalizzante.

Del grandissimo numero di persone che hanno lasciato e che lasciano il Cammino nessuno parla.

Attraverso un rigido e sapiente controllo delle notizie, all'interno delle Comunità si fa solo apologia del Cammino.

Ad ogni incontro i catechisti, anche con l'ausilio di videocassette, parlano dei trionfi di Kiko, dei suoi viaggi, dei "suoi" seminari, dei "miracoli" che accompagnano la sua opera: donazioni, lasciti, raduni oceanici alla presenza di vescovi e di cardinali.

All'esterno, poi, di grandissimo effetto psicologico sono le grandi adunanze dei neocatecumeni nelle sale-congresso degli alberghi più lussuosi, negli stadi, in Piazza San Pietro.


Per non parlare delle celebrazioni liturgiche accattivanti e suggestive in occasione di tappe importanti come quella dell'Elezione, tali da impressionare positivamente persino vescovi e sacerdoti tradizionalmente critici nei confronti del Cammino.

Ma nessun vescovo conosce quanto forti siano i condizionamenti mentali che dopo 25-30 anni portano gradualmente tutti i membri di una Comunità a gesti, segni, atteggiamenti, modi di esprimersi comuni, che sono rivelatori di un lento processo di clonazione spirituale.

Sia ben chiaro! All'interno del Cammino nessuno agisce con cattiveria o con secondi fini. Sono tutti sinceri, ed in buona fede, anche i catechisti, che per il Cammino trascurano lavoro e famiglia. I condizionamenti mentali sono talmente graduali da risultare impercettibili e solo dopo molti anni si trasformano in una specie di "tela di ragno" da cui è difficile uscire!

Particolarmente disposti a qualsiasi sacrificio sono i catechisti, profondamente convinti che abbandonarsi ciecamente alla volontà di Kiko sia abbandonarsi alla volontà di Dio.

Scacciano con convinzione e spesso facendo violenza alla propria ragione ogni pensiero di critica, ritenuto sempre "attacco di Satana".

Eppure tantissimi lasciano questa realtà.

Molti vescovi si lasciano impressionare dagli aspetti più appariscenti del Cammino, ma nessuno considera che se si potessero radunare quanti hanno lasciato e continuano a lasciare questa realtà a livello diocesano, regionale, nazionale e mondiale, si formerebbe una massa crescente di persone, di molto superiore a quella di tutti i neocatecumeni messi insieme!

Una grandissima massa di persone silenziose, senza un leader, che non possono radunarsi negli stadi e che non possono mettersi in mostra in nessuna piazza, per fare sentire la loro voce e per richiamare l'attenzione delle gerarchie ecclesiastiche sul "problema" del Cammino neocatecumenale.

Questa massa nessun vescovo la vede... e non si vede neppure il problema!

Si calcola che in Italia mediamente l'80% di quanti entrano nel Cammino prima o dopo lo lasciano, soprattutto quando la forza dei condizionamenti interiori non è stata profonda e tale da abolire del tutto la capacità di discernimento e volontà di riappropriarsi della propria vita.

Questa statistica trova un riscontro anche a [...], nelle parrocchie dove l'equipe di cui anch'io facevo parte e che fa capo al dott. Francesco Maggi, ha evangelizzato a partire dal 1980 (in Avvento e in Quaresima) per la nascita di nuove Comunità. Ad ogni evangelizzazione nascevano, specie nei primi anni quando il Cammino non era ancora conosciuto in tutti i suoi aspetti, Comunità formate mediamente da 40-50 membri. In tutti questi anni, pertanto, sono entrate nel Cammino 800 persone! Ma di queste attualmente solo un centinaio sono rimaste, suddivise attualmente in sei comunità.

La Comunità alla quale anch'io appartenevo era formata inizialmente da circa 60 fratelli; ne sono rimasti una quindicina!

[...] Recentemente mi confidava una sorella che frequenta ancora il Cammino nella Prima Comunità: «Vorrei uscirne, ma non ci riesco! Ho paura di non potermi più inserire in Parrocchia! E poi cosa penseranno di me tutti gli altri della Comunità?»

99 commenti:

aleCT ha detto...

Il punto più importante di questo articolo a mio avviso non è tanto che ci sia gente che lasci il cammino. Quello avviene in tutte le realtà ecclesiali per i motivi più disparati.

Figuriamoci se mi stranizzo per questo.

Quello che però mi fa seriamente pensare sono LE MOTIVAZIONI per cui questo accade e sopratutto LE CONSEGUENZE che si subiscono.

Ci sta benissimo che uno lasci una realtà ecclesiale per un'altra, ci mancherebbe altro, ma non ci sta affatto che la lasci per le motivazioni che riguardano il cammino.

E sopratutto non ci sta affatto la maniera in cui vengono trattati coloro che, per un motivo o per un altro, mollano (senza diventare atei, ma magari andando semplicemente in parrocchia).

Come minimo li si tratta con sufficienza (per la serie "non sono stati capaci") fino ad arrivare a trattarli come dei rinnegati e a togliere loro financo il saluto

Ma io dico..la misericordia, la vicinanza, l'amore di Cristo dove vanno a finire? valgono solo per chi fa parte della comunità?

Avessero anche torto marcio e diventassero "come pagani e pubblicani" (con i quali Gesù mangiava, ricordiamocelo) è giustificabile una cosa del genere? E' cristiano questo atteggiamento?

E sopratutto è normale che si dica:

"«Vorrei uscirne, ma non ci riesco! Ho paura di non potermi più inserire in Parrocchia! E poi cosa penseranno di me tutti gli altri della Comunità?»???

Anonimo ha detto...

la colpa è soprattutto dei parroci che sono anche neocatecumenali che a tutto spiano schiacciano i fratelli che sono usciti con una sorta di terrorismo spirituale, non c'è via di scampo...si vive con un senso di colpa, con un pensare sempre che forse in fondo in fondo il demonio ci è riuscito a toglierci di là....la confusione che regna è spaventosa...mentre ci si convince che dopotutto Dio non ci abbandonerà mai in qualunque modo lo seguiremo, si fa spazio nella mente un pensiero che tormenta per il quale abbiamo abbandonato la Via che il Signore ci aveva donato...Io vivo sulla mia pelle tutto questo...non ho aiuti da nessuno dei miei ex fratelli che mi guardano con commiserazione e che non osano chiedermi neanche ..come stai? Sono rimasto solo...ed ho nel cuore un tale rigetto per tutto quello che è il cammino che mi spaventa...troppi anni...tanti...una vita intera lì dentro...ho dato la vita...catechesi, incontri, pellegrinaggi..preparazioni mettendo al secondo posto parenti, famiglia...tutto...ed ora il NULLA, non esisto più per loro....tanti anni insieme svaniti nel Nulla...perdonatemi lo sfogo..vorrei che anche altri parlassero..anche usando questo blog così criticato... il card. Sepe così entusiasta all'incontro con Kiko il 20 maggio sa benissimo quanti parroci hanno difficoltà oggettive con i neocatecumenali, e la sua frase:" Da oggi Napoli apre le porte al cammino neocatecumenale" è per questi ultimi l'obbligo a tacere e ad accettarlo nelle proprie parrocchie, che sono soltanto usate per le celebrazioni, ma non vissute, perchè il Cammino, in fondo in fondo le parrocchie le divide...pace a tutti

alberto TP ha detto...

Io ritengo che sia normale che nel tempo in una realtà che sia di tipo religioso o associativo il numero vada scemando... e le motivazioni possono essere fra le più diverse... il lavoro, trasferimento, impegni familiari... non condivisione di pensieri... ognuno ha il proprio carisma... neocatecumeni, rinnovamento, azione cattolica... io penso che ognuno debba trovare la sua dimensione...e non sempre la si trova al primo colpo... siamo tutti figli di uno stesso Padre ma ognuno ha i suoi modi per avvicinarsi a lui... proprio come nelle famiglie, che ogni figlio è diverso dall'altro e si rapporta con i genitori pur volendoli bene allo stesso modo con maniere diverse...

mic ha detto...

Caro Anonimo,
conosco la tua sofferenza e ti sono vicina.

Quel che dici è ciò che si realizza in quasi tutte le diocesi, purtroppo. C'è una grande Mano, che non penso proprio sia quella del Signore, che lo impone, il cammino, e le anime poi se la devono sbrigare da sole...

Ti portiamo nelle nostre preghiere e tu prega per noi. Soprattutto non sentirti abbandonato dal Signore e continua a frequentare i Sacramenti, forse con meno emozioni, ma con più intenzione profonda.

Se te la senti e non ti fa ancora troppo male ad esprimerlo, puoi dirci cos'è che ti ha spinto a prendere la tua decisione?

Anonimo ha detto...

Sai cosa mi ha spinto a prendere questa decisione? L'integralismo che si sostituisce anche e soprattutto al magistero della Chiesa...vedi l'apertura alla vita, che dev'essere totale...quindi ciò che consiglia la Chiesa come i metodi naturali ecc.. sono banditi dalle comunità, chi li usa non si fida di Dio! Ho visto una chiesa nella Chiesa così! E ti posso assicurare che fra le coppie neocatecumenali ci si guarda a vicenda...se passa più di un anno dall'ultima nascita e tua moglie ancora non è rimasta gravida per l'ennesima volta, segno è che qualcosa stai usando... Poi c'è anche da mettere in conto lo scandalo da parte di alcuni catechisti, pezzi grossi..soprattutto a napoli che con tanta facilità ricoprono cariche che alla fine facilitano il cammino...e qua non posso espormi...vi dico solo di pensare per un attimo al buon cammino e a quante comunità sono lasciate morire...senza che i catechisti si facciano vivi sol perchè il parroco è anticammino, allora le lasciano implodere, morire dal di dentro... Ma soprattutto quello che mi ha fatto allontanare definitivamente dal sistema, ora lo chiamo così, è stato il fanatismo cieco, che ci rende come burattini, senza più volontà propria...tutti ti danno la risposta esatta...nessuno dei fratelli che faccia un discorso che provenga dalla propria testa...tutti ti rispondono con frasi fatte...e poi dulcis in fondo, la separazione netta che c'è tra comunità e parrocchia, il parroco è solo un bamboccio per loro, da usare a seconda dei propri bisogni...avrei tanti episodi da raccontare, ma sarei riconoscibile..per cui non sono ancora in grado di affrontare il tutto..ero arrivato alla seconda tappa del padre nostro...Non sono più disposto ad essere scrutato da catechisti che si ergono a giudici e ti fanno una schifezza, no, non sono più disposto a questo! Comandare su di me, lo hanno fatto per tanti anni, ma decidere anche per la vita dei miei figli, no, questo non glielo permetto...loro lo odiano il cammino, ed è anche colpa mia...io e mia moglie li abbiamo sempre costretti a venire con noi..li abbiamo separati da un contesto parrocchiale dove c'erano anche altri bambini, che per Kiko e i catechisti non sono come i nostri figli, tanto che i didascali creano una separazione fra i figli delle comunità ( che poi figli delle comunità non sono, perchè quando abbiamo avuto serie difficoltà, erano solo figli nostri) e i bambini comuni e mortali della parrocchia...so che a tutto questo non c'è rimedio, Kiko sta creando una chiesa parallela, ha tutto, ora anche i ragazzi schierati che pregano il rosario solo per il cammino per la missio... i neocatecumenali, sono inseriti ovunque è un potere che i poveri fratelli di comunità non si sognano neanche di immaginare, perchè troppo vergini, si fidano ciecamente...che Dio abbia pietà anche di me, e di tutto quello che sto scrivendo e che non sono riuscito a dire in faccia a nessuno di loro... ma la chiesa parallela che kiko sta creando..è già in atto, e glielo stanno permettendo... sai che son quasi due anni che non vado più alle celebrazioni ma avevo chiesto a suo tempo al mio responsabile di leggere il plico della convivenza..bè mi è stato negato, perchè mi ha detto che era solo lì che avrei potuto capire e ricevere uno Spirito...leggere non è la stessa cosa che ascoltare....ciao pregate per me e la mia famiglia un abbraccio

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 9.34, quello chestai passando e' il prezzo da pagare per liberarsi di una (tossica) dipendenza e passare alla fede vera e libera.
Tutti noi fuoriuscita siamo stati abbandonati. Sei diventato un pericolo per loro.. Tra un po' qualcuno ti cercherà per chiederti come va: se dirai male ti diranno che e' normale perche' hai abbandonato il cammino che Dio ti aveva dato per convertiti. Se dirai bene ti diranno che sei ingannato dal demonio.
Quando inizierai a stare palesemente bene (qualche mese) ti eviteranno accuratamente perché sarai la prova che il cammino "fa male"!
Un abbraccio
strl

Chiara ha detto...

CATECHESI PER I MAESTRI DI BAMBINI
RIUNIONE CON I DIDASCALI DELLE
COMUNITÀ NEOCATECUMENALI leggete è allucinante...l'Eucaristia non deve essere divertente per il bambino, perché l'Eucaristia è una cosa molto
seria e le cose serie non sono mai divertenti; sanno di sofferenza, sanno di sacrificio. La
Scuola è una cosa seria e costa loro lavoro; non si tratta di divertirsi sempre.
Per cui le Messe che fanno per i bambini (con chitarra e tutto quel trambusto di cose, che
parlano di loro e per ciò gli parlano di tutto, e tutti se la passano molto bene) è antipedagogico
secondo una nostra opinione. Non stiamo giudicando, nella situazione che c'è in
questo momento in tutta l'Europa non c'è altro rimedio che farle così altrimenti, i papà non li
porterebbero o non andrebbero con loro ed allora, come un male minore, meglio una
Eucaristia cosi che niente, no?
Quindi, queste messe che fanno nelle parrocchie hanno alcune cose positive, per prima cosa
che attraverso i bambini vengono anche i genitori, ecc. Per noi però questo non è l'ideale e ciò
lo sa anche la Chiesa. Abbiamo parlato con Monsignor BUGNINI che è stato il creatore di
tutto il rituale per bambini e ci diceva esattamente: "La messa non è per i bambini, né per i
2
www.camino-neocatecumenal.org 1
Catechesi per i maestri di bambini
giovani, né per i domestici, né per i vecchi... la messa è "il popolo di Dio". Ma davanti ad
una situazione d'urgenza non c'è altro rimedio da fare che questo.
Indubbiamente a questo si è arrivato perché si suppone che è per gente che non ha fede, o che
ha molta poca fede, gente che è molto secolarizzata.Ma non è questa la nostra situazione. Dico questo perché ai bambini del Cammino
Neocatecumenale che si preparano alla Prima Comunione noi facciamo una preparazione a
parte. La parrocchia ha una messa per i bambini che si preparano alla Prima Comunione e
vorrebbe che anche i nostri partecipassero a questa messa. Ma noi non siamo d'accordo perché
i nostri bambini non vivono assolutamente la situazione degli altri bambini che vengono al
catechismo; è completamente differente. Sarebbe come farli passare da una cosa che vale
cento a una cosa che vale venti.
Una messa di bambini non crediamo che sia un'educazione per il ragazzo, perché smette di
esserlo dopo, da adulto, non andrà più a Messa perché già come adulto quella Messa non gli
interessa. Allora, senza mettermi a giudicare perché non c'è altro rimedio che farlo, data la
situazione di secolarizzazione delle parrocchie, noi crediamo che la cosa più positiva è che i
ragazzi partecipino alle nostre Eucaristie.

aleCT ha detto...

Ma di fronte a testimonianze come queste come si può minimizzare? Come si può accusare chi patisce? Come si può abbandonarlo?

Ditemi un pò...

DOV'E' CRISTO IN TUTTO QUESTO?

Anonimo ha detto...

Sempre se la regia non censura vorrei dire:

Se la bontà di una realtà ecclesiale o della fede si misurasse dal numero degli abbandoni,dalle defezioni allora tutto il cristianesimo sarebbe un nulla e dovrebbe essere giudicato negativamente.Gli apostoli hanno abbandonato Gesù dopo il Getsemani dovremmo mettere in discussione tutto il cristianesimo.Gesù sulla croce è stato abbandonato quasi da tutti.E se giudicassimo la bontà dell'istituzione del Sacerdozio,
dal numero elevato di defezioni,dalle poche vocazioni,dai Sacerdoti pedofili?Dovremmo giudicare negativamente il sacerdozio o pensare che questo induce certi uomini a diventare pedofili o gay?Che dire dei numerosi abbandoni del Sacerdozio?

Insomma avete fatto un alto autogol!

Anche se paradossalmente fosse Kiko Arguello a ritirarsi il Cammino Neocatecumenale resterebbe sempre un dono di Dio.Forse non avete ben compreso che ormai il Cammino è istituzionalizzato è parte della Chiesa a prescindere da Kiko o Carmen e Padre Mario.E' una iniziazione cristiana quindi che siano pochi o olti quelli che vi prendono parte o molti quelli che l'abbandonano,non sognifica proprio nulla.Quindi lasciate perdere sono tutte chiecchiere.Non perdete tempo.

Anonimo ha detto...

Per fortuna ormai il cammino è finito... finalmente si ritorna alla messa in parrocchia... adesso siamo tutti un po' più tranquilli...il problema fondamentale della nostra vita è stato eliminato... alleluja!

Anonimo ha detto...

Ma di fronte a testimonianze come queste come si può minimizzare? Come si può accusare chi patisce? Come si può abbandonarlo?

Ditemi un pò...

DOV'E' CRISTO IN TUTTO QUESTO?

Dov'è Gesù? Dov'è Gesù? (da " i soliti idioti" MTV)

aleCT ha detto...

"Allora, senza mettermi a giudicare perché non c'è altro rimedio che farlo, data la
situazione di secolarizzazione delle parrocchie, noi crediamo che la cosa più positiva è che i
ragazzi partecipino alle nostre Eucaristie"

Posso dire una cosa? Che questo intervento è il SUCCO di tutto il cammino.

Il principio io lo CONDIVIDO. L'Eucarestia è una cosa seria. Ed i ragazzi non bisogna trattarli da bambocci.

Ora, se partiamo da questo principio, se io faccio parte di una parrocchia e voglio bene a quell'ambiente e a quelle persone MI IMPEGNO per migliorare le cose dando il mio contributo.

E' quello che tante persone fanno in tante parrocchie, faticando e soffrendo.

Invece loro che fanno? Si SEPARANO. Perchè, ovviamente, solo LORO fanno le cose SERIAMENTE.

te credo che poi non vanno a GMG e robe simili. Mica si può tornare indietro! (o forse magari si ha paura che non ci sono solo "bambocci" fuori dal Cammino.

Poi vorrei fare notare una cosa.

Ai bambini si fanno fare le cose "seriamente", poi però si dice che tu non puoi dire il Rosario prima di 10 anni di cammino perchè se lo reciti poi non lo capisci...

Ma non schizofrenia questa?

Anonimo ha detto...

io il libro non lo voglio, ma se vi servono soldi ditemi dove mandarli, basta che la finite con questo libro, (come dite voi trito e ritrito) che nessuno compra, fate una colletta, e smettetela

mic ha detto...

Se la bontà di una realtà ecclesiale o della fede si misurasse dal numero degli abbandoni,dalle defezioni allora tutto il cristianesimo sarebbe un nulla e dovrebbe essere giudicato negativamente.Gli apostoli hanno abbandonato Gesù dopo il Getsemani dovremmo mettere in discussione tutto il cristianesimo.Gesù sulla croce è stato abbandonato quasi da tutti.E se giudicassimo la bontà dell'istituzione del Sacerdozio,

Prego di non dire inesattezze e di non strumentalizzare gli esempi evangelici!

Qui non si misura la bontà del cammino in base alle defezioni. Si analizza il fenomeno delle defezioni insieme a tutte le motivazioni e anche alle conseguenze che lo accompagnano.

Il tutto inserito in un contesto ben più ampio di analisi documentazione e sintesi, in base al raffronto magisteriale, su quanto e come e in che cosa il cammino sia "altra cosa" dalla Chiesa e addirittura si configuri come uno strano e oscuro messianismo...

mic ha detto...

ciao pregate per me e la mia famiglia un abbraccio

Ciao. Contaci e grazie.
Un abbraccio anche a te e continua a scrivere.

Posso permettermi di proporti di darti il nick: "Eccomi", che è la risposta che dobbiamo dare dare ogni giorno al Signore, che mi pare ti abbia chiamato forte e ti abbia fatto riconoscere la Sua voce?

strl ha detto...

Questi sono dei pazzi esaltati!
Quindi in sintesi:
- i bambini NC devono essere grandi fin dai 10 anni o meno (e che ce frega dell'infanzia... è una cosa inutile!).
- i bambini della parrocchia sono dei bambocci;
- segue: teniamoli separati dagli altri!

E POI QUALCUNO ANCORA SI MERAVIGLIA SE SI VEDONO TUTTI QUESTI BAMBINI NC TRISTI E I RAGAZZI NC CHE, APPENA MAGGIORENNI, SE NE VANNO E FANNO LE COSE PIU DISDICEVOLI!
Sono alberi senza radici!
Piante cresciute a forza di concime kikiano in un mondo falsamente idilliaco!
Che tristezza!


"dico questo perché ai bambini del Cammino
Neocatecumenale che si preparano alla Prima Comunione noi facciamo una preparazione a
parte. La parrocchia ha una messa per i bambini che si preparano alla Prima Comunione e
vorrebbe che anche i nostri partecipassero a questa messa. Ma noi non siamo d'accordo perché
i nostri bambini non vivono assolutamente la situazione degli altri bambini che vengono al
catechismo; è completamente differente. Sarebbe come farli passare da una cosa che vale
cento a una cosa che vale venti.
"

aleCT ha detto...

"Dov'è Gesù? Dov'è Gesù? (da " i soliti idioti" MTV)"

L'utilità di questo commento qual è?

aleCT ha detto...

"Insomma avete fatto un alto autogol!"

L'aautogol lo hai fatto tu, dato ch non ti sei preso la briga neanche di leggere tutto.

IL problema non è che le persone se ne vanno. il problema è il PERCHE' e sopratutto I DANNI CHE FATE.

Ma evidentemente prendere in considerazione la sofferenza delle persone è una "perdita di tempo". giusto?

Anonimo ha detto...

Chiedo all'anonimo delle 11.35 di raccontare e di liberarsi, io sono F è dopo tutto quello che ha passato la mia famiglia, vi invito a parlare ad uscire dalla fossa della morte.Io penso che vi a quando ci saranno vescovi e sacerdoti corrotti la battaglia sarà dura.Loro sono demoni e non noi apriamo gli occhi e ritorniamo al Signore

mic ha detto...

io il libro non lo voglio, ma se vi servono soldi ditemi dove mandarli, basta che la finite con questo libro, (come dite voi trito e ritrito) che nessuno compra, fate una colletta, e smettetela

Al solito la vostra deformazione della realtà.

1. non stiamo facendo pubblicità al libro (che non abbiamo scritto noi, ma ci stiamo servendo di alcuni brani, dei quali constatiamo la corrispondenza con le nostre esperienze

2. cosa c'entrano i soldi? Non mi pare che nessuno abbia mai parlato in queste pagine di qualche operazione finanziaria di nessun tipo, tranne per stigmatizzare il vertiginoso giro di fondi in ambito NC, che gli adepti neppure immaginano

3. la colletta falla tu che ci sei abituato...

Anonimo ha detto...

I frutti dello Spirito Santo? Nel Cammino i matrimoni reggono e si rinsaldano, i bambini sono accolti ed amati, non si abortisce, i ragazzi non abbandonano la chiesa, nascono vocazioni al sacerdozio e alla vita in monastero, si abbandonano gli idoli, specie il denaro,si resta fedeli alal Chiesa,e a disposizione in parrocchia per i lavori più umili. Questo è un dono dello Spirito Santo per i nostri tempi di apostasia e di crisi di fede. Che lo vogliate o no, lo Spirito Santo ci sostiemne.

Anonimo ha detto...

anche paolo gabriele, faceva l'osservatore, avete visto come gli è finita????
cambiate mestiere, che poi manco lo fate bene.

mic i soldi centrano, altrimenti lo publicavaNO in libreria, ma nessuno gli ha dato retta e quindi fate pubblicità ad una SOLA

Lino ha detto...

Anonimo ha detto... "io il libro non lo voglio, ma se vi servono soldi ditemi dove mandarli... fate una colletta, e smettetela"
Mai parlare di corda nella casa dell'impiccato.
Ogni riferimento a eventi evangelici è puramente casuale.

Francesco ha detto...

Come osservava Ale CT e qualcun altro, se lasci l'A.C. o gli scouts o il Rns o i8 Focolari ...eccc, per inserirti nel Cammino Neocatecumenale, secondo i catechisti di quest'ultimo, hai ricevuto una chiamata speciale dal Signore.

Se invece, lasci il Cammino perchè stufo dell'incalzare dei cd catechisti e delle enormità liturgiche e dottrinali che ti costringono a percepire come "Vera Chiesa", allora sei " cului che, avendo messo mano all'aratro, lo abbandona e pertanto si allontana da solo DA DIO"

Non aggiungo ulteriori commenti,. Vorrei però solo far osservare che la proporzione tra chi resta dentro il Cammino e chi ne esce non è affatto di ! a 4 , ma almeno del doppio: per uno che resta almeno 8 o 10 se ne vanno, come il sottoscritto. E rintgrazio Iddio per avermi concesso di farlo.

Anonimo ha detto...

era così bello che merita

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto: "Gli apostoli hanno abbandonato Gesù dopo il Getsemani dovremmo mettere in discussione tutto il cristianesimo"
Me l'ero persa, questa che come al solito attualizza (anzi strumentalizza, come ha scritto Mic)il racconto evangelico.
Gli Apostoli abbandonarono Gesù perché Lui non si prestò a fare il messia davidico, regale, che tutti speravano, Satana incluso, per edificare il nuovo regno di Israele.
Voi seguite Kiko perché credete che sia il nuovo messia, prodigo di segni, che il nuovo regno spirituale di Israele edificherà. La similitudine non regge, anzi si contraddice.

Luisa ha detto...

Ieri leggevo su zenit un articolo di Salvatore Martinez del RnS, anche lui spesso nomina Maria parlando della nuova evangelizzazione, ma lo fa in modo totalmente diverso da Kiko Arguello,
leggiamo frasi come: "impariamo da Maria", "sia Maria a condurci".

Quando guardiamo Arguello, come nel video di Sydney linkato nel thread di ieri, ma è solo un esempio, rivolgersi ai suoi kikos, lo ascoltiamo strumentalizzare senza scrupoli di coscienza la Madre del Signore, è lei che gli ha ispirato il"cammino", non solo, è lei che gli ha detto "fa delle comunità" (!)e quando non è Maria è direttamente Dio a volere tutto quel che Arguello dice, fa o crea (mi ha obbligato...perfino la sinfonia!).

In tempi normali l`autorità di sorveglianza della Chiesa vigila, valuta, analizza, fa discernimento, su queste pretese "rivelazioni", per l`Arguello, niente, lo si lascia parlare, e alla fine si applaude, incuranti delle conseguenze che quella manipolazione delle coscienze, quelle suggestioni, quelle menzogne hanno e avranno su persone facilmente influenzabili e suggestionabili per diversi motivi.

by Tripudio ha detto...

Quando leggo testimonianze come questa:

«Non sono più disposto ad essere scrutato da catechisti che si ergono a giudici e ti fanno una schifezza, no, non sono più disposto a questo! Comandare su di me, lo hanno fatto per tanti anni, ma decidere anche per la vita dei miei figli, no, questo non glielo permetto...»

mi tornano sempre davanti agli occhi tutti quelli che ho conosciuto che hanno sofferto tantissimo a causa del Cammino Neocatecumenale.

Io prego per le vittime del Cammino ogni giorno.

Ed ogni giorno, ogni santo giorno, giungono qui degli ossessi attivisti kikiani-carmeniani a presentarci i cosiddetti "catechisti" come candidi santi da non tirare in ballo, e il Cammino come qualcosa che "salva tanta gente" (in realtà il bene c'è quando si "salvano" dal Cammino).


Certi strani figuri, con la loro solita, riconoscibile ipocrisia (ne abbiamo visto diversi esempi tra i commenti del "post" di ieri) vengono qui a tentare di cambiare discorso (mi riferisco ad "autogol") perché hanno paura che qualcuno discuta serenamente i motivi per cui si esce dal Cammino.

Hanno giustamente paura che il dogma kikiano del "il Cammino non fa per te" venga smentito dai fatti (cioè dal fatto che "fa per te" solo nella misura in cui puoi essere manipolato e sfruttato).

E la paura maggiore ce l'hanno quei cosiddetti "catechisti" tanto pronti a macinare parole (come il buon vecchio Pasquale Tr.) quanto allergici ad ogni frase che non sia riducibile ad un elogio sperticato al Cammino.

Anonimo ha detto...

Mic dice:

"Prego di non dire inesattezze e di non strumentalizzare gli esempi evangelici"!
....................................
Prego Mic di non censurare.Non strumentalizzo affatto il vangelo è chiarissimo,
....................................
Mic ha detto:

Qui non si misura la bontà del cammino in base alle defezioni. Si analizza il fenomeno delle defezioni insieme a tutte le motivazioni e anche alle conseguenze che lo accompagnano.
....................................

A quale scopo questa analisi?Anche dopo aver capito la motivazione di qualche defezione cosa hai risolto?
Sono scelte personali che non hanno alcuna importanza se non quella di fare propaganda anti Cammino.
...................................
Mica ha detto:

Il tutto inserito in un contesto ben più ampio di analisi documentazione e sintesi, in base al raffronto magisteriale, su quanto e come e in che cosa il cammino sia "altra cosa" dalla Chiesa e addirittura si configuri come uno strano e oscuro messianismo...
..................................

Quale contesto più ampio?Quale documentazione?Quale raffronto magisteriale?La tua Mic è una analisi del tutto faziosa,deformata non corrispondente alla realtà del Cammino.Tutte balle questo è.

A me i falsi messianisti sembrate voi che pretendete di giudicare una realtà ecclesiale scavalcando l'autorità e il giudizio della Chiesa.Voi presumete di sostituirvi alla Chiesa emettendo giudizi,
scomuniche che poi non hanno alcun valore perhè non siete nessuno.

Altro che distrocere il Vangelo,voi distrocete laverità dei fatti.
Comunque sono solo chiacchiere vuote.

mic ha detto...

Vorrei pregare Alect o chiunque legge lvvfl di avvisarmi se continua ad affermare che "veniamo pagati", perché non posso consentire che certe calunnie girino sul web.
Sapendo da chi vengono certe cose, a me verrebbe spontaneo lasciar correre. Ma non tutti lo sanno e quindi ritengo indispensabile salvaguardare la nostra dignità.
A tutto c'è un limite!

Anonimo ha detto...

Io ho finito il cammino ed ora vado in parrocchia ma proprio negli ultimi anni ho dovuto, mio malgrado, sperimentare sulla mia pelle il limite di questa esperienza nella coppia. Purtroppo questa esperienza lavora per cliche: se ci sono problemi la soluzione è fare figli. Forse qualche dubbio gli viene se hai una malattia conclamata grave altrimenti non ci sono altre soluzioni. Magari questo puo essere vero, nel mio caso però questo ha solo rimandato il problema e solo sapere che farei soffrire i miei figli e forse anche me stesso alla fine, mi impedisce di buttare tutto all'aria.
IL peccato è mio e quindi non incolpo il cammino, tuttavia se ci avessero aiutato ad affrontare i nostri problemi invece di presentarci il fare i figli come "facile" rimedio forse ......

mic ha detto...

A quale scopo questa analisi?Anche dopo aver capito la motivazione di qualche defezione cosa hai risolto?
Sono scelte personali che non hanno alcuna importanza se non quella di fare propaganda anti Cammino.


quella che vi ostinate a chiamare "propaganda anticammino" è difesa della Verità, per i bene di molte anime e molte vite...

mic ha detto...

IL peccato è mio e quindi non incolpo il cammino, tuttavia se ci avessero aiutato ad affrontare i nostri problemi invece di presentarci il fare i figli come "facile" rimedio forse ......

Vorrei pregarti fraternamente di non partire da un'autoaccusa, ma dalla problematicità della situazione per vedere con l'aiuto del Signore e gli aiuti umani GIUSTI, quali rimedi è possibile individuare OGGI.

Non è per essere semplicista, perché leggo tanto dolore e tanta delusione nelle tue parole; ma ti dico coraggio, avanti anche con l'arma del Rosario detto con fiducioso abbandono.

Noi siamo con te e sono sicura che il Signore saprà far sì che la situazione diventi meglio vivibile, se non ci sono soluzioni possibili. Altrimenti, che ti dia luce e forza per attuarle...

Se vuoi e puoi dirci di più, forse può venir fuori qualcosa di più utile.

strl ha detto...

Come detto da Francesco anche io vorrei far notare che la proporzione tra chi rimane nel Cammino e chi ne esce è molto diversa da 1 a 4. Ad esempio nella mia comunità si parti in una 30ina circa. Di quel gruppo non ne sono rimasti che 5! E quel che è peggio è che molti di questi se ne sono andati dal Cammino sbattendo la porta a tutta la Chiesa Cattolica!


Adesso vorrei commentare le baggianate dette dal nostro amico anonimo...
"
Nel Cammino i matrimoni reggono e si rinsaldano,
"
Direi... nel Cammino Vi dicono che i matrimoni reggono e si rinsaldano. Il fatto è che quando il matrimonio va in crisi anche la coppia va via dal Cammino. MA LA CRISI NASCE NEL (e a volte PER COLPA DEL) CAMMINO.

"
i bambini sono accolti ed amati
"
i bambini sono accolti ma spesso li si vive come una specie, purtroppo, di gara a quanti se ne fanno.
E spesso, purtroppo, più che educarli sono fatti educare dalla Comunità
Vengono lasciati la sera alla prima babysitter che capita pur di andare alla Eucarestia, agli annunci, a fare evangelizzazione etc.
Alla fine sono la prova di essere fedeli al Cammino ma, mi duole dirlo, quando il numero cresce a volte più che amarli vengono subiti.

"i ragazzi non abbandonano la chiesa,
"
Dopo essere nati e cresciuti nel Cammino di solito ci sono due atteggiamenti (a parte un 20% che rimane equilibrato): o si diventa fanatici neocatecumeni o si esce sbattendo la porta anche alla Chiesa e facendo, come si dice, una marea di peccati.

" si abbandonano gli idoli,
"
Sostituendoli con l'idolo di Kiko!

" specie il denaro,
"
Veramente qui il Cammino è molto inefficace.
Mai visto così tanti lagnarsi per i soldi come nelle Comunità. Mai visto così tanti "sbavare" per i lussi come nelle Comunità.
Mai vista tanta invidia per chi "se lo può permettere"!
Mai vista tanta pubblicità per ricevere regali monetari dagli altri fratelli delle comunità...
Fatevi l'esame di coscienza ed aprite gli occhi !

"si resta fedeli alla Chiesa,"
Chiesa Kikiana...

"e a disposizione in parrocchia per i lavori più umili."
Se vi è un parroco NC altrimenti si mettono in giro le peggiori malignità, oltre al solito è ingannato, il signore lo punirà etc. etc.

strl ha detto...

"
anche paolo gabriele, faceva l'osservatore, avete visto come gli è finita????
"

E chi sarebbe e che vuoi dire con quell'avete visto come gli è finita?
Sono cuirioso, dimmi!

Anonimo ha detto...

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/134973/la_fusione_a_caldo_dei_cattolici


Il buon Aldo aveva preavvisato di questo libro, parlando di "libro bomba".... il problema e' che lui NON aveva capito, che alla fine andando a spulciare e verificare (non solo il suo punto di vista), l'estensore ha fatto un libro elogio del Cammino.

Anonimo ha detto...

per str.
era il corvo che alimentava la vostra brama di segreti, mi meraviglio di uno come str. che sembra molto preparato, si ma a dire invenzioni.

una semplice domanda:
quanti figli hai str.

Anonimo ha detto...

mic. c'è un limite ? che fai ti difendi ? altro se non c'entrano i soldi, di la verità, o hai paura che gli altri si scandalizzino ? cosa è una vergogna dire che certi sacerdoti vi pagano per dire queste cose, così magari, come auspicate il Papa legge e chiude il cammino.
(modalità ironica on)
o quella del libro (per fortuna la verità presto uscirà a galla) non edito perchè nessuno vi ha creduto, viste tutte le calunnie anonime e non verificabili che ci sono scritte ? e siete stati pagati per pubblicizzare ! ovvio che ci perdete l'essere con questo blog, trovare nuovi argomenti, per alimentare il livore di chi non conosce il vero fine del blog, e siccome non ne avete tirate dal cilindro le uniche cose verificabili, dove persone (non anonimi) ci hanno messo la faccia, criticando il cammino, ma in prima persona non con i nick, bello fare così se oltretutto ne hai un ritorno, vero mic, vero tripudio, ma finisce il tempo delle vacche grasse.
coraggio è Pentecoste, lo Spirito Santo svelerà i vostri altarini

Deo gratias ha detto...

salve
stamani avevo scritto un commento all'anonimo perchè sono rimasto molto commosso nella descrizione della sua sofferenza, infatti l'ha descritta con parolle semplici che arrivano direttamente al cuore e non con frasi fatte e/o studiate a memoria.
Forse...lo posso capire
Di sicuro preghero' per lui.
Il post di stamani non l'ho messo perchè era lungo e volevo uscire con la mia famiglia (eh si' ora il sabato usciamo :D) e quindi lo faro' piu' tardi, perchè l'ho registrato su un altro computer.
Solo una piccola cosa per ora: al "fratello di comunità" che si permette di prendere in giro chi, per sua maniera di scrivere e per purezza d'animo e compassione verso la sofferenza altrui ha scritto con l'anima gli vorrei dire semplicemente: se hai un' anima pura, fermati un'attimo e prega per chi sta soffrendo! Non rpendere in giro un uomo solo perchè dice cose che tu non provi o che rinnegrse è scandalo per te la sofferenza di un uomo e la compassione dell'altro verso il primo? Eppure, vito che sei nel Cammino dovresti fare un percorso per divenire un Cristiano adulto nella Fede! Dovresti pregare per tutti quelli che sono sofferenti anche se lo sono per "colpa dell'abbandono" del cammino!
La tua pochezza cristina mi ha lasciato basito, ma ti voglio ringraziare perchè hai contribuito a dare una risposta alla mie tante domande.
da oggi ho scelto finalmente un nick : "Deo gratias" e si puo' capire il perchè

Freedom ha detto...

A proposito dell'incedere a braccia conserte con aria seriosa nonchè degli interminabili monologhi kikiani....
Avete mai considerato il potere terapeutico di una sonora.. PERNACCHIA!?

mic ha detto...

Il buon Aldo aveva preavvisato di questo libro, parlando di "libro bomba".... il problema e' che lui NON aveva capito, che alla fine andando a spulciare e verificare (non solo il suo punto di vista), l'estensore ha fatto un libro elogio del Cammino.

Io non l'ho ancora letto. Aldo sì e dice che è una bomba! Se lo dice lui ci credo.

Comunque così è presentato dall'Editore:

Il libro è il risultato di una inchiesta dentro il cattolicesimo italiano; non però quello dei palazzi apostolici, degli intrighi curiali e delle sacre stanze ma quello, molto meno noto e celebrato, della "base", delle parrocchie e degli oratori. Tre immagini emergono dal libro. La prima è quella di un "banco vuoto", ovvero di un paese sempre più secolarizzato, in costante allontanamento da quella che è stata per secoli la "sua" chiesa. Marzano racconta la secolarizzazione italiana prima di tutto ridimensionando i dati più diffusi sulla pratica religiosa. La seconda immagine è quella del "fortino assediato". È in questo modo che la gerarchia cattolica vede la chiesa: un'istituzione assediata da ogni lato e intenzionata a resistere a tutti i costi, a non cambiare. La terza immagine è quella del "piccolo porto sicuro", quello rappresentato dai movimenti ecclesiali, dalle nuove sette cattoliche, la grande novità della chiesa italiana negli ultimi anni. Marzano ha scelto di descriverne in profondità una delle più potenti e attive: i neocatecumenali. Il racconto dei molti mesi di partecipazione alla vita del gruppo è affiancato da quello, spesso drammatico, di alcuni fuoriusciti dall'organizzazione. In mezzo, in preda all'afasia e stritolati dall'immobilismo che ha colpito la grande istituzione nell'impatto con la modernità, ci sono il clero, le parrocchie, il laicato "normale": un patrimonio umano, culturale e spirituale destinato a un'estinzione forse lenta ma certo inesorabile.

Anonimo ha detto...

""E sopratutto non ci sta affatto la maniera in cui vengono trattati coloro che, per un motivo o per un altro, mollano .....
Come minimo li si tratta con sufficienza (per la serie "non sono stati capaci") fino ad arrivare a trattarli come dei rinnegati e a togliere loro financo il saluto.""

E la cosa grave è che questo atteggiamento può anche essere incoraggiato dai catechisti stessi. Esperienza diretta di una convivenza di inizio anno di qualche anno fa. Durante una catechesi (!!!) il catechista regionale (uno di quelli importanti) disse che era giusto non avere rapporti con ex-fratelli che avessero abbandonato il cammino, arrivando a dire che lui in casi come questi se li incontrava per strada si voltava dall'all'altra parte facendo finta di non vederli. E aggiungeva dicendo che ciò era giusto perché l'unica cosa che avevano in comune prima era di essere in comunità ...
Per non parlare di ciò che succede durante gli scrutini quando un fratello è particolarmente tartassato (nel senso di non essere "illuminato" sulla sua storia). Credete che alla fine della celebrazione i fratelli lo consolino?. Macchè, il malcapitato viene completamente ignorato, quasi come se i cari fratelli avessero paura di essere giudicati favorevoli al fratello in questione.

deo gratias ha detto...

vogliamo allora parlare dei bambini accolti in comunità?
Ma quale accolti:i bambini il sabato si lasciano a casa!
Si portano solo se all'età di 9/10 anni (comunione già fatta) sono in grado di NON dare fastidio; restare immobili per circa 2 ore e mezza e fare domande al Didascalo (e magari riderci un po' su' mettendo cosi' in imbarazzo il bambino. E si sà i bambini non capiscono ... e fanno ridere) Unia eccezione la notte di Pasqua. Provate allora a dire ad un piccino che deve restare li per circa 6 ore e magari non addormentarsi....
Alle convivenze, se tutto va bene, possono rimanere alle Lodi ma solamente fino ad un determinato punto. Oltre non è concesso.
Le madri dei piu' piccoli ci credete o non, questo è un FATTO, alle lunghe convivenze (quelle di riporto o di passaggio) possono portarsi dietro solo i piu' piccini (quelli ancora da svezzare) ma guai ad interrompere con un'alzata, per andare ad allattare il piccino affamato, il Catechista che sta parlando! Ti dicono: "tuo figlio mica morirà di fame"
A nulla importa se la povera baby sitter ne ha fin sopra i capelli dei bambini che aspettano la poppata urlando a squarciagola.
Guai poi a dargli il seno nella sala, sarebbe di disturbo (un neonato fa' sempre tenerezza e attira gli sguardi, quindi disturba)
E se un bambino sta male e la mamma vorrebbe restare a casa con lui? Non sia mai, il Signore provvede!
E non parlo degli scrutini ma di convivenze lunghe.
Questi bambini crescono come alienati, non sanno cos'è una messa normale, quando poi sono accolti in comunità si debbono comportare come adulti ed aspettare, come cani affamati l'osso da rosicchiare, la famosa entrata in comunità verso il 13/14 anni per essere finalmente considerati come uomini e donne capaci di provare sentimenti.
Per favore non parliamo dei ragazzi che si allontanano considerati come reietti.
Chi tra di voi (i counitari o ex) ha mai sentito dire dal catechista: "se tuo figlio sbaglia allontanano da casa perchè non sia scandalo e esempio per gli altri tuoi figli?"
Ecco nella mia comunità è avventuo anche questo! Una tristezza. Il ragazzo cacciato via perchè al secondo passaggio non accettava delle imposizioni o meglio gli sarebbe piaciuto parlare confrontarsi per capire cio' che gli era stato detto
E' stato obbligato a vivere da solo, presso un'altra famiglia ma non comunitaria, i genitori gli pagavano "la retta di affitto" per fortuna il ragazzo era grande e ha proseguito per la sua strada trovando lavoro e libertà.
Di piu' non posso dire.
E parlamo di quei ragazzi e ragazze che nascondono ai propri catechisti e alla propria comunità di avere rapporti sessuali prematrimoniali? Omertà, e alcuni fratelli piu' giovani sanno perchè ci sono le confidenze...ma fuori il cammino.
La paura di dire veramente come si è senza essere giudicati.
Scusate la lunghezza ma di cose da dire ne avrei eccome e non sono ne' stato messo su da libri o da altro, né porto odio e rancore. Forse un po' di rancore si ma verso me stesso che non ho avuto il coraggio di uscire prima.

Freedom ha detto...

Di certo se Aldo ha detto che il libro è una bomba sara' così: non vedo l'ora di leggerlo!

Luisa ha detto...

"L peccato è mio e quindi non incolpo il cammino, tuttavia se ci avessero aiutato ad affrontare i nostri problemi invece di presentarci il fare i figli come "facile" rimedio forse ......"

So che sarà lungo e anche doloroso il cammino per liberarsi dai messaggi che un soggiorno nel cammino neocatecumenale ha impresso in profondità, per liberarsi del peso delle parole, delle colpevolizzazioni, dell`uso del peccato per schiavizzare le coscienze, ma vorrei dire all`anonimo che ci dice "il peccato è mio non incolpo il cammino", che non si tratta di peccato, di colpe che avrebbe commesso, di colpevolezza ammessa, quelle sue parole sono ancora un reliquato, ancora forte e vivo, di quello che gli è stato impresso nel cammino, una forma sottile ma tenace di legame di dipendenza che finirà per scioglersi.
Che cosa ha fatto di male per sentirsi colpevole? Che peccato ha commesso, così come ce lo insegna la Chiesa e non il "cammino"?
Invece di parlare di "peccato", potrebbe parlare di responsabilità, cercare di sentire e capire in che modo ha contribuito a creare quel legame tossico di dipendenza, quale è la sua parte di responsabilità, lo aiuterà a meglio conoscersi, ad essere più forte e capace di meglio difendere la propria dignità e libertà di figlio di Dio.

Aldo ha detto...

carissimo anonimo... o sei sempre lvvfl?? davvero credi che il libro del Prof. Marzano sia un elogio del cn?
"Un vero e proprio corso con istruttori addestrati".. .."nessun segno di un autentico afflato spirituale, di una predicazione che venisse dal cuore e che aprisse al mistero, che conducesse verso quell'inquietudine dalla quale nascono le grandi domande della Fede"..(Pag.167) descrizione della Sua partecipazione alle "catechesi iniziali".."quel che avevo frequentato tra quelle mura era un "corso di formazione" identico, davvero una copia spiccicata, a quello che avevano assistito nelle stesse settimane, chessò, a Viterbo o a Ragusa, a Toronro o a Salamanca, ovunque il movimento fosse riuscito a far giungere i suoi lunghi tentacoli. ..catechesi puntualmente "recitate" da catechisti fedeli e fidati"..(pag.168)

aleCT ha detto...

"anche paolo gabriele, faceva l'osservatore, avete visto come gli è finita????
cambiate mestiere, che poi manco lo fate bene."

Eda quando il "maggiordomo del Papa" c'entra con questo blog?.

Ma dico, un intervento sensato vi costa troppa fatica?

Aldo ha detto...

.."una sorta di spiritualità mcdonaldizzata".. (non avrei saputo dire di meglio..) .."meccanica e semplice da cucinare, facilmente esportabile e identica ad ogni latitudine, appunto come un hamburger".. "un cattolicesimo settario"..

Aldo ha detto...

potrei continuare.. ma Vi invito a leggerlo ne esceun "quadro agghiacciante".. ma che noi dell'osservatorio conosciamo bene...

aleCT ha detto...

"L peccato è mio e quindi non incolpo il cammino, tuttavia se ci avessero aiutato ad affrontare i nostri problemi invece di presentarci il fare i figli come "facile" rimedio forse"

Già...forse..

Caro amico, visto che hai finito il cammino lo saprai meglio di me che nel cammino non ci sono FORSE a quello che dicono i catechisti.

SI FA COME DICONO E BASTA.

Basterebbe un pò più di umanità (come dice Deo gratias nel suo bellissimo intervento) per poter cominciare a cambiare le cose...

Deo gratias ha detto...

e all'anonimo che scrive questo:

"io il libro non lo voglio, ma se vi servono soldi ditemi dove mandarli, basta che la finite con questo libro, (come dite voi trito e ritrito) che nessuno compra, fate una colletta, e smettetela" Io rispondo pensa alla tu acoleltta, alla decima mensile e alla decima per i catechisti itineranti, per le famgilie in missione, per la D.G., per le sale nuove, per i candelabri per gli affresci ce ci vogliono sempre e tutto l'arnamentario.
Ma sopratutto non ti fermare (dopo il secondo passaggio) a dare quella decima direttamente ad un poveraccio che magari è seduto all'angolo della strada o a consegnarli ad un parroco che non è del cammino per destinarli ai poveri della parrocchia... altrimenti come tu ben sai faresti peccato di orgoglio. Ma se pero' devi fare la busta per consegnarla al responsabile (e quindi aprendola sa quanto hai messo e conti fatti sa se è veramente la decima o hai "barato" magari non c eli hai tutti quel mese) allora non è peccato di orgoglio!!!
Quindi fammi il favore non venire a prendere in giro chi compra o non compra un libro perchè di "addobbi" costosi ne abbiamo già comprati abbastanza e se non sai il prezzo allora ti rimando al "Centro per la nuova estetica al servizio delle comunità del Cammino Neocatecumenale" (volevo mettere il link ma ho pensato che è tutta pubblicità) vedrai che i 12/14 euro per il libro li puoi anche spendere.
Ma se vuoi risparmiare la svendita degli addobbi per il cammino c'è anche su ebay, incredibile e terribile allo stesso tempo...
D'altronde per la consegna dello statuto non si è fatta la colletta? E per i libri delle lodi (che non puoi mica andarteli a comprare da solo) quanto hai speso? Come vedi ,e come sai, non è questione né di costo né di "fare soldi" .

Deus gratias ha detto...

ora vi lascio e vi auguro una Santa Domenica di Pentecoste e mi scuso per aver approfittato dello spazio di questo Blog.

Vorrei postare solo questo pensiero riferito al Vangelo di domani, elaborato da Mons. Angelo Sceppacerca,che non conosco, ma che ho trovato sul web, ma che mi sembra rivelatore:

"Il “venire” di Dio a noi dice che nel mistero di Dio, ma anche nella realtà dell'uomo immagine di Dio, nessuno viene per sé stesso.
Nel mistero di Dio e in quello dell’uomo, ognuno è “per l'altro”. Credere, allora non è sottomissione cieca, ma libera risposta d’amore."

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto: "anche paolo gabriele, faceva l'osservatore, avete visto come gli è finita????..."
Anche questa te la potevi evitare, a buon pro del Cammino. Lo spaccato che esce fuori dall'episodio del "corvo" dà l'idea degli uccellacci che svolazzano nei dintorni del Papa e dei conflitti nel Vaticano. L'episodio può motivare, anche, perché Kiko & accoliti riescono a fare i comodi propri in materia di Liturugia e catechesi nella Chiesa.

Ruben02 ha detto...

In risposta all'Anonimo delle 12:55

Il Cammino, senza Kiko e Carmen si scioglierebbe come neve al sole da un giorno all'altro, com' è sempre successo alle dittature nelle quali è mancato il Capo, ed ai partiti politici personali:Berlusconi e Bossi docent.
Non parliamo poi del "Prete lasciapassare" che si portano a spasso, ex Comboniano cacciato, al limite della "sospensione a divinis".

Ruben.

Anonimo ha detto...

""E sopratutto non ci sta affatto la maniera in cui vengono trattati coloro che, per un motivo o per un altro, mollano .....
Come minimo li si tratta con sufficienza (per la serie "non sono stati capaci") fino ad arrivare a trattarli come dei rinnegati e a togliere loro financo il saluto.""

E la cosa grave è che questo atteggiamento può anche essere incoraggiato dai catechisti stessi. Esperienza diretta di una convivenza di inizio anno di qualche anno fa. Durante una catechesi (!!!) il catechista regionale (uno di quelli importanti) disse che era giusto non avere rapporti con ex-fratelli che avessero abbandonato il cammino, arrivando a dire che lui in casi come questi se li incontrava per strada si voltava dall'all'altra parte facendo finta di non vederli. E aggiungeva dicendo che ciò era giusto perché l'unica cosa che avevano in comune prima era di essere in comunità ...
Per non parlare di ciò che succede durante gli scrutini quando un fratello è particolarmente tartassato (nel senso di non essere "illuminato" sulla sua storia). Credete che alla fine della celebrazione i fratelli lo consolino?. Macchè, il malcapitato viene completamente ignorato, quasi come se i cari fratelli avessero paura di essere giudicati favorevoli al fratello in questione.

Freedom ha detto...

Caro Lvvfl,
smettila di insinuare che in questo blog ci sia qualcuno che viene pagato, sai benissimo che è falso.
Non sai a cosa attaccarti: adesso demonizzi la casa editrice Feltrinelli per screditare il nuovo libro di cui ha parlato Aldo...Vergognati!
Bell'esempio di catechista neocatecumenale che sei!
Cos'è, ci vuoi imporre anche una particolare visione politica adesso!?
E' questa l'ultima etichetta "made in Kiko"!?
Non mi meraviglierebbe affatto...
Per fortuna che a differenza tua e dei poveracci che ti danno retta, il resto del mondo è fatto di gente libera che delle tue etichette se ne strafrega....

Anonimo ha detto...

@ MIC che mi ha detto: Posso permettermi di proporti di darti il nick: "Eccomi", che è la risposta che dobbiamo dare dare ogni giorno al Signore, che mi pare ti abbia chiamato forte e ti abbia fatto riconoscere la Sua voce?.............. Si, qui mi chiamerò Eccomi, grazie, ho letto gli altri interventi... in particolare quello di DEO GRATIAS, è tutto vero quello che ha scritto sui bambini delle comunità...è così! Vi auguro una buona domenica di Pentecoste

Anonimo ha detto...

ma questo articolo dimostra che la sudditanza psicologica non c'è nel Cammino, aggiungo anzi che credo che la percentuale di abbandoni sia superiore all'80 percentuale. allora se tutte queste persone escono c'è davvero tutto questo plagio psicologico che state a denunciare su questo anonimo blog?

le persone che entrano nel cammino sono tante, in particolare le persone che sono lontane dalla chiesa, i non battezzati, i conviventi. dopo un pò di tempo, quando il cammino ha aiutato questi fratelli a recuperare la fede perduta e a ritornare in comunione con la chiesa, escono, soprattutto perchè comprendono che la loro missione all'interno della chiesa è un'altra, in questo caso si fa un discernimento con i catechisti che li aiutano ad inserirsi in un altro contesto ecclesiale. ma di questo ovviamente non ne parlate.

poi ci sono quelli che escono perchè non riescono a conciliare il cammino con la vita matrimoniale, e in questo caso l'ordine dei catechisti è di rimanere a casa

ci sono quelli che escono semplicemente perchè non capiscono più il Cammino, ma che mantengono buoni rapporti con i fratelli.

e poi c'è chi esce con il dente avvelenato, come alcuni gestori di questo blog.
cui non interessa analizzare le altre situazioni, ma solo mettere in cattiva luce il cammino attraverso esperienze negative soggettive, con lo scopo di dimostrare con arzigogoli filosofici che il cammino è una minaccia per la chiesa.
perchè qui, il giudizio sul cammino sarà sempre a pollice in giù, anche se per assurdo avessimo la dimostrazione matematica che il cammino è un dono dello Spirito Santo

Anonimo ha detto...

....confermo la notizia di Magister della commissione di studio sullla liturgia del Cammino! Ho avuto modo di parlare con una delle persone facente parte della commissione.


Walter

aleCT ha detto...

"era il corvo che alimentava la vostra brama di segreti"

Ribadisco, un intervento sensato sarebbe cosa buona, ma capisco che affrontare il PROBLEMA di chi lascia (e LASCIA IN QUEL MODO e con quelle CONSEGUENZE) vorrebbe dire mettere in discussione tutto il tuo mondo.

"quanti figli hai str"
Buttarla SEMPRE sul personale non vi servirà...i fatti restano.Le persone che hanno sofferto e e soffrono pure.Potete tapparvi occhi, orecchie e cuore, ma loro rimangono.

" certi sacerdoti vi pagano per dire queste cose"

Muahahahahah! Questa poi... Cosa ti turba, ANONIMO, che attacchi in questa maniera.. Maddai, siamo 4 gatti, non ci calcola nessuno...Tranquillizzati.

"lo Spirito Santo svelerà i vostri altarini"

Non vedo l'ora!

by Tripudio ha detto...

Caro anonimo delle 01:34,

sono anni che siamo sempre di fronte allo stesso fenomeno: certi neocatecumenalissimi non sapendo cosa rispondere, farneticano o addirittura mentono sapendo di mentire.

A noi interessa solo la Verità. A questo blog collaborano sia persone che sono "uscite" dal Cammino, sia persone (tra cui il sottoscritto) che nel Cammino non sono mai entrate ma lo hanno conosciuto (e conosciuto molto bene) perché lungo tanti anni hanno avuto a che fare con neocatecumenali di tutte le estrazioni.

Non siamo noi ad infangare il Cammino, ma sono i leader neocatecumenali stessi, con il loro «orgoglio» e la loro «arroganza» (è un vescovo a parlare così).

Quando il Papa parla del Cammino come "dono dello Spirito", si riferisce al buon cuore di tanti neocatecumenali, oppure «all'orgoglio e all'arroganza dei suoi leader»?

Qui tentiamo di prendere sul serio tutto ciò che ci viene detto a favore del Cammino, ma sempre tenendo presente la realtà concreta già verificata e fotografata dovunque. Eppure, quando viene presentata la realtà nuda e cruda, tanti neocatecumenali gridano sdegnati che si sta "infangando" il Cammino. Dunque, caro fratello, proviamo ad interrogarci onestamente: è la verità che danneggia il Cammino?

Se uno vuole difendere il Cammino, dovrebbe usare la verità, non le menzogne.

Per decenni negavate persino l'esistenza delle "catechesi segrete", specialmente i primi tempi in cui erano state pubblicate e commentate (mettendo alla luce le bizzarre dottrine kikiane-carmeniane).

Negavate perché vi avevano detto di negare oppure negavate perché avevate sempre creduto che la "catechesi" fosse ispirata dallo Spirito Santo?

Tu ci accusi di "arzigogoli filosofici" e altre cose demenziali, ma... di cosa stai parlando? Di foto e video che i tuoi fratelli di comunità hanno messo in rete? Di ciò che vi ordinano i vescovi e che voi sistematicamente disubbidite? Del fatto che il Papa, dal 2005 al 2012, continua a comandarvi e voi continuate ad infischiarvene?

Lasciamo da parte i tuoi arzigogoli filosofici e parliamo di un argomento serio: il Papa, il 20 gennaio 2012, vi ha comandato di:

«seguire fedelmente i libri liturgici».

Ieri sera avete invece celebrato come al solito "alla maniera kikiana-carmeniana".

Dunque, quale parte del "fedelmente" non è chiara a te e ai tuoi fratelli di comunità?

aleCT ha detto...

"ma questo articolo dimostra che la sudditanza psicologica non c'è nel Cammino"

No infatti. Infatti chi molla, lo fa con ENORMI SOFFERENZE E TRIBOLAZIONI senza uno straccio di aiuto DAI SUOI FRATELLI.

Infatti c'è chi non molla solo perchè HA I SENSI DI COLPA (complimenti, veramente) e perchè ha paura del futuro (e se questo è il risultato di un cammino di fede stiamo messi bene)

" quando il cammino ha aiutato questi fratelli a recuperare la fede perduta e a ritornare in comunione con la chiesa"

Ne siamo sicuri? Ma se si hanno persino difficoltà a seguire una messa NORMALE?

"in questo caso si fa un discernimento con i catechisti"

E mi vuoi negare che i catechisti non ti dicano che "sei stato chiamato nel cammino e QUINDI se molli il cammino molli Dio"...?

Se hai testimonianze di quello che dici falle pure, qui si hanno decine e decine di testimonianze di senso inverso.Ma ovviamente quelle non le contate..che abbiano pagato anche loro?

"e poi c'è chi esce con il dente avvelenato"
E poi c'è chi esce e VA IN ANALISI per anni e anni...
e poi c'è chi esce con la vita sociale distrutta, perchè fuori dal cammino non aveva nulla.

Come la mettiamo? Tutte esperienze soggettive vero?

Se stanno male la colpa è loro...

Bravo, bravo...

aleCT ha detto...

".confermo la notizia di Magister della commissione di studio sullla liturgia del Cammino! Ho avuto modo di parlare con una delle persone facente parte della commissione."

Walter

Dì la verità Walter...
Ti hanno pagato per dirlo, vero?
;-)

Luisa ha detto...

Negare, mentire, minimizzare, travestire la realtà, discreditare chi testimonia e chi gestisce il blog,sono alcune delle reazioni, che ben conosciamo, di chi deve sempre e comunque difendere il cnc.

E così dunque chi esce dal cnc lo fa dopo aver recuperato la fede che aveva perso o mai avuto e ritrovato la comunione nella Chiesa.
Potrei fermarmi qui perché è evidente che l`anonimo non conosce il significato di "comunione con la Chiesa", sorvolo su quale è la fede che chi esce ha "ricuperato", anche di questo abbiamo sovente discusso.
Leggo poi che chi esce lo fa dopo aver fatto discernimento con i catechisti comprensivi che per di più offrono il loro aiuto generoso per inserirsi altrove!

È da diversi anni che seguo questo blog, conosco personalmente famiglie lacerate dall`entrata di alcuni membri nel cnc, e altre dall`uscita di un membro( o diversi) mentre l`altro resta nel cnc, ebbene mai, dico mai, ho letto o ascoltato testimonianze che confermerebbero il dire dell`anonimo.
Il che non vuol dire che ciò non accada mai, di certo non è la regola ma l`eccezione dovuta alla personalità di un catechista più sensibile e aperto, anche se dovremmo interrogarci sul ruolo del catechista che NON è quello di essere un consigliere spirituale .

Il percorso prima di uscire è stato duro, altalenante, colpevolizzante e anche per taluni angosciante, tanto pesanti erano erano le pressioni subite, altrettanto duro, ma altrimenti, il percorso liberatorio di ricupero della propria identità, una volta usciti.

Leggo anche che altri uscirebbero perché sarebbe sempre l`onnipotente catechista a darne l`ordine, non puoi seguire le norme e i diktat neocatecumenali , non vuoi applicare l`Humanae vitae così come è letta e diffusa nel cnc , lettura che NON è quella della paternità responsabile insegnata dalla Chiesa, allora ti do l`ordine di andartene!

Siamo nella Chiesa cattolica?
O siamo in un gruppo settario in cui se non ne segui gli ordini e le norme sei malvisto e sembrerebbe cacciato come un Giuda?

Mi fermo qui per il momento, c`è ancora molto da dire.

strl ha detto...

Per l'anonimo del 26 maggio, 2012 18:17.
Caro Ani (diminutivo di anonimo... scegliti un nick!),
e a te che te frega quanti figli ho? E soprattutto, visto che non utlizzi neanche un nick, perché dovrei dire a te i fatti miei personali?
Stile scrutinio??
Inizia te a raccontarti poi vedrai che ti risponderò volentieri.
ciao

strl ha detto...

Caro Ani,
le mie non sono invenzioni ma semplicemente dico storia vissuta o, magari così capisci "fatti concreti".
Ne ho fatti di scrutini....

strl ha detto...

Il post di Deo Gratias sul rapporto Cammini - bambini - adolescenti dovrebbe essere messo in prima pagina!

strl ha detto...

Questo Ani è un grande!
Facciamogli una colletta per comprare il libro così si rende conto di come esce bene il Cammino! La vera soluzione hai mali della Chiesa!
Anzi, diamolo gratuitamente alle catechesi così la gente è più invogliata ad entrare in Comunità!

PS io il libro già l'ho comprato e letto... !


"
Anonimo ha detto...

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/134973/la_fusione_a_caldo_dei_cattolici


Il buon Aldo aveva preavvisato di questo libro, parlando di "libro bomba".... il problema e' che lui NON aveva capito, che alla fine andando a spulciare e verificare (non solo il suo punto di vista), l'estensore ha fatto un libro elogio del Cammino.

26 maggio, 2012 18:00
"

strl ha detto...

Grazie Ani per avermi chiarito che paolo gabriele è il c.d. Corvo del Vaticano.
Beh, che dire... non fai che confermare che nel Vaticano è un vero porcaio e che uno dei pochi che ancora combatte per tenere la "barra a dritta" è il nostro amato Papa.
E che quindi quanto scritto da questo blog sui complotti dei palazzi vaticani è credibile.

Anonimo ha detto...

Vorrei invitarvi a leggere il libro di don Piergiovanni Devoto, "Il Cammino neocatecumenale".Vorrei invitavi a leggere l'intervista del vescovo di Ventimiglia-Sanremo sul Cammino Necatecumenale su Avvenire di oggi. Basta con le chiacchiere di biliosi perosnaggi che scaricano tutte le loro frustrazioni e fallimenti in questo blog.Non è colpa del Cammino se ve ne siete andati, ma della vostra avarizia!

Emma ha detto...

" Il post di Deo Gratias sul rapporto Cammini - bambini - adolescenti dovrebbe essere messo in prima pagina!

Concordo!

mic ha detto...

Basta con le chiacchiere di biliosi perosnaggi che scaricano tutte le loro frustrazioni e fallimenti in questo blog.Non è colpa del Cammino se ve ne siete andati, ma della vostra avarizia!


Bravo!
Continua così. Il cammino è perfetto e va solo esaltato e non si può criticare.
Esso, purtroppo ha anche tanti sponsor potenti e tanti ammaliati-ciechi.

Le accuse solo a noi. Il resto è allegrìa...

E' ora di uscire da Babele.
Oggi è Pentecoste.
Veni Sancte Spirtus

Anonimo ha detto...

--------------
Non è colpa del Cammino se ve ne siete andati, ma della vostra avarizia!
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Ah Ah Ah!Questi interventi sono uno spasso!Quindi gli chiedevate dei soldi che non volevano o potevano dare?Hai mai pensato che non erano loro a essere avari ma voi esosi?Ma che roba è, un circolo a pagamento?Vergognatevi!

Lino ha detto...

@Mic ha detto: "E' ora di uscire da Babele. Oggi è Pentecoste. Veni Sancte Spirtus"
Già, Mic. Oggi è Pentecoste, memoria di un giorno nel quale lo Spirito fece in modo che ciascuno udisse parlare gli Apostoli "nel proprio linguaggio". Una ricomposizione della lingua comune confusa in Babilonia, io leggo.
Vado Off Topic ma, a proposito di neocatecumenali che chiedono soldi, di IOR e di banchieri in generale,
questa torre sincretica costruita da "muratori" superbi mi preoccupa.
Veni Sancte Spirtus.

by Tripudio ha detto...

Quanto alla "commissione", magari bisognerebbe aggiungere che sta studiando non come è fatta la liturgia neocatecumenale, ma quale possa essere il modo di ottenere che i neocatecumenali seguano la liturgia di tutta la Chiesa.

Lo stato delle cose, infatti, è che Kiko e Carmen non vogliono rinunciare alla loro liturgia «casereccia» che chiamano "carisma" (non sono io a dirlo, ma un vescovo giapponese che ha avuto a che fare con i neocatecumenali per molto tempo).

Quando tuo figlio ti disobbedisce ostinatamente, dichiaratamente, continuamente, tu non perdi tempo a creare una commissione per studiare la sua disobbedienza.

In tempi meno "moderni" o con pontefici meno pazienti di papa Ratzinger, questo sarebbe stato più che sufficiente per cacciarli via dalla Chiesa cattolica.

strl ha detto...

E vai con le solite accuse! Un po' di autocritica mai, superbi??
E che ci volete fare se una volta capito il gioco della piramide, dei catechisti professionisti, del giro delle mazzette x fare le costruzioni dei seminari e domus, del cinque per mille, degli itineranti, etc qualcuno non vi vuole più finanziare?
E' un avaro!


"
Non è colpa del Cammino se ve ne siete andati, ma della vostra avarizia!
"

Deus Gratias ha detto...

salve a tutti e buona Santa Dmenica di Pentecoste
Mi son preso un momento per leggere tutti i vostri post e un momento me lo prendo per rispondere ad "Ani" (e dai mettitelo questo nick se ci sono riuscito io!)
Ecco vorrei rispondere a questo:

"..poi ci sono quelli che escono perchè non riescono a conciliare il cammino con la vita matrimoniale, e in questo caso l'ordine dei catechisti è di rimanere a casa ecc ecc"

L'ORDINE dei catechisti?
Ma ti rendi conto cosa hai detto? Un Padre spirituale puo' aiutare e consigliarti, un confessore ascolta con misericordia il tuo peccato e puo' indirizzarti per riprendere la retta via, ma puo' un "catechista" ORDINARTI di uscire da un cammino dentro la Chiesa?
Stai scherzado spero.
Le parole sono molto importanti specie quelle che hanno il valore di cambiare la vita di un uomo. Ora ti faccio una domanda:
perchè mai una persona che esce dal cammino DEVE avere il dente avvelenato?
Forse non hai capito bene e te lo voglio rispiegare : nel mio caso (e nel caso di altri miei ex fratelli di comunità differenti)uscire da cammino è stato un ritrovare LA PACE e LA MISERICORDIA di DIO
E nulla si puo' fare di piu' che ringraziare quel catechista o quel determinato avvenimento che ci ha portato (per scelta o condizione) ad uscire dal cammino!
Io personalmente ci vedo l'Opera Misericordiosa e l'Amore di Cristo nella mia "uscita" dopo piu' di 20 anni. . Non venivo da una esperienza atea sono sempre stato (piu' o meno a secondo del periodo della mia vita) dentro la Chiesa: scout, AGESCI, preparazione dei bambini alla 1a comunione. Poi venne il cammino neocat.e pensai veramente che potesse aggiungere qualcosa di piu'. Ma non fu cosi'. Ma io testa dura dovevo andare fino in fondo! Quindi se non sono uscito prima, pur avendo capito la negatività di questo movimento (i perchè sono già stati enumerati chiaramente) E' SOLO COLPA MIA !
Ma a dir la verità mi sono perdonato eccome :D
E ho potuto perdonare gli altri anche i miei frateli del cammino che ora poveracchi si ritrovano sempre piu' soli (isolati dal contesto della Chiesa e dalla realtà) e sempre piu' increduli di non essere poi cosi "ammirati".
A parole sono pronti al "sacrificio del vero cristiano" (martirio) dall'altra se non gli dici bravo/a hai 12 figli, sei itinerante ecc ecc si sentono poco gratificati.
Penso che scrivere qui non lo si fà per vendetta ma per dare un'aiuto o un consiglio a chi, come me, per molti anni, sente che c'è "qualcosa" che non quadra qualcosa che magari dovrebbe essere analizzato. Dubbi e domande senza risposte e, a lungo andare, questa chiusura da parte dei catechisti di sicuro non aiuta.

Deus Gratias ha detto...

ora vorrei anche scrivere del dolore provato nella scelta difficile e nel trovare il coraggio di "abbandonare" tutto e uscire.
Ricatti morali (il peccato del mondo su di me e i miei figli, matrimonio che sicuramente si sfascia eecc ecc) pianti disperazione (vera) davanti ai miei "fratelli" e a casa solo e rare volte davanti il coniuge.
La paura di parlare di esprimere i dubbi, catechisti che ti rimproverano per qualcosa che non puoi fare, perchè c'è qualcosa di reale ed impellente che te lo impedisce, e che loro sanno (e non sto parlando di decime e collette)ma che lo hanno completamente scordato, per poi cambiare discorso (davanti a tutti) quando glielo ricordi...e dire "vabbe' non era rivolto a te, approfittiamo di questo per fare una catechesi e per dirlo a tutti!"
Ma come prima mi distruggi e poi .. Ma io non sono una catechesi, io sono una persona!
Se durante uno degli innumerevoli e stancanti passsaggi/incontri ti confido o meglio confesso (davanti a te e tutti) una intimità legata alla mia persona o alla mia famiglia, tu "catechista", NON puoi dimenticare!
Ora non ho voglia di scendere in particolari perchè ricordare mi fa male (tristezza)
Non odio nessuno anzi provo pena per quelle persone che sono state "investite" da non si sa chi a ricoprire dei poteri che non gli competono.
Il sacerdote in tutto questo è marginale. In genere nello scrutinio non interviene mai o solo alla fine per la benedizione o per dire 4 parole.
Poveracci! E questa mia escalmazione non è di sdegno nei loro confronti, ma nel pensare alla loro povera e piccola anima...

Deus Gratias ha detto...

scusate e me ne vado via..c'è ancora il sole e vado a mangiare un bel gelato

Per l'avarizia: lasciateli commentare!
E' una cosa che hanno imparato già dal primo passaggio: se una persona "non dà tutto quello che ha" è un avaro. Ma molti credetemi non lo fanno e magari sono proprio quelli che gridano allo scandalo dell'avarizia!
Mi viene da ridere a distanza di tempo. Eppure di soldoni...ma e' roba passata.
E poi un aiuto alla parrocchia, un' offerta, un azione volontaria si puo' fare e si fa, anche fuori il cammino, decima o non decima

mic ha detto...

torre sincretica costruita da "muratori" superbi mi preoccupa.

Chapeau, Lino, per questa tua superba definizione!

mic ha detto...

Deus Gratias,

ringraziamo il Signore per questa ritrovata libertà e chiara consapevolezza!

Ruben02 ha detto...

Vorrei ricordare ai NEOCAT che la loro attività è anche presente in Italia e che la legge, oltre a doversi rispettare è uguale per tutti;magari consigliando ai catechisti una meditata lettura degli articoli 643, 661, 641 del Codice Penale ricordando loro che eventualmente, "la responsabilità penale è personale" e, sempre eventualmente,sarebbe molto difficile convocare come testimoni Domine Dio
o Lo Spirito Santo.

Ruben.

Anonimo ha detto...

Una domanda diretta al gestore del blog (credo sia Mic): di chi ti fidi ?
Leggero' volentieri la risposta.

Anonimo CL

Ruben02 ha detto...

Forse qualcosa si sta muovendo.

Dal Sito CAMMINOINFO:

Avviso di variazione del luogo dell'incontro con gli iniziatori del cammino a Milano
26 maggio 2011

Riceviamo questo avviso:

L'incontro degli iniziatori del Cammino Neocatecumenali, Kiko Arguello,Carmen Hernandez e Padre mario Pezzi con le famiglie che parteciperanno al Family Day a Milano, avverrà in un altra località a causa di motivi logistici.

Non potrà tenersi nella stessa località dell'aeroporto di Bresso dove si celebrerà la messa con il S.Padre,a motivo di difficoltà sopravvenute nella definizione degli orari di uscita.

Dopo varie ricerche di una sede idonea,il Signore ha aperto la possibilità di utilizzare un posto bellissimo alla Fiera di Milano,Rho-Pero via S.Bernardo 74

==========
Il Signore avrà anche aperto la possibilità.....

Ma sicuramente almeno questa volta, Il Santo Padre non li ha voluti "tra i piedi"

Rubel.

by Tripudio ha detto...

Rispondo ad "Anonimo CL" delle 22:30.


Cosa intendi con le parole "di chi ti fidi"?

Stiamo parlando di fiducia oppure di fideismo cieco?

Quanto al Cammino Neocatecumenale, chi ne viene a contatto matura delle impressioni, chi ne fa esperienza dall'interno matura dei giudizi.

Che tu sia neocatecumenale o no, io ti domando: quanto ti puoi fidare di quelle impressioni e di quelle esperienze?

Vedi, questa è una domanda scottante, perché esistono centinaia, migliaia, decine di migliaia di drammatiche testimonianze che il Cammino è marcio fin dalle radici. E vengono tutte da chi il Cammino lo ha conosciuto, dall'interno o dall'esterno (ricordati che per capire i danni che fa la droga non c'è bisogno di drogarsi: anche standone ben "fuori", ci si può fare un giudizio tutt'altro che infondato).

Noi preferiamo la forza probante degli argomenti. Anche perché le nostre uniche armi sono l'insegnamento della Chiesa, la liturgia della Chiesa, la preghiera della Chiesa, la santità della Chiesa.

Quelle impressioni, quelle esperienze, quei giudizi, li poniamo a confronto diretto con le parole di Kiko e le parole del Papa.

Ed invitiamo chiunque a fare lo stesso: il nostro metodo è trasparente, invita alla verifica.

Uno non può dire "non mi fido" senza essersi prima confrontato onestamente con ciò che presentiamo qui.


Ecco perché rigettiamo come perdita di tempo tutte le questioni secondarie quali possono essere il "chi è che gestisce questo blog", oppure il "che titoli hai per dire questo", oppure il "voi non sapete ciò che dite", eccetera: tutti modi per deviare altrove il discorso.

Il discorso si fa sui fatti concreti e i primi fatti concreti sono ciò che dice Kiko e ciò che dice il Papa, senza censurare nulla.

Non si può far diventare la frase "il Cammino è dono dello Spirito" come dogma che copre tutte le storture già documentate ed ancora in corso, perché lo Spirito Santo non dona certo la disobbedienza travestita da "approvazione", lo Spirito Santo non dona la menzogna travestita da mezza verità.

Così, possiamo distinguere tra il buon cuore dei neocatecumenali dello strato più "basso", più "plebeo", persone che desiderano appartenere alla Chiesa ma non hanno ancora capito quanto il Cammino sia "autoreferenziale" e tutt'altro che a disposizione della Chiesa.

Anonimo ha detto...

ma non capisco perché ad ogni manifestazione che interviene il Santo Padre, puntualmente si piazzano Kiko Carmen e l'altro, ma quale movimento si muove con il capo che fa comizi per concorrere con le parole del Papa??????

Ma come si fa a provare un minimo di rispetto per il Cnc, se lo stesso non rispetta il successore di Pietro sovrapponendosi ogni qualvolta si muove?

Non riesco a nutrire alcuna simpatia per il Cammino, i suoi fondatori e ancor di più per chi si rende loro complici contro la Chiesa ed il Santo Padre.

Bel modo di trattare i bambini, solo alle udienze del Papa, è permesso portarli a sghignazzare per stupirlo??

Anonimo ha detto...

Deo gratias ma che te ne sei andato, non capisco come si possa fare a stare anni e anni con questo veleno in gola?
a tutti quelli che dopo tutti questi anni vanno via, dico solo una cosa.
siete senza personalità, uno si accorge subito se sta sbagliando, poveracci.
comunque, meglio che sei andato via, pensare di poterti stare seduto vicino, ma fa stare male

aleCT ha detto...

"siete senza personalità, uno si accorge subito se sta sbagliando, poveracci"

Un intervento come questo ti squalifica come CRISTIANO prima ancora che come NC.

E meno male che il cammino serve a formare cristiani maturi e consapevoli...

"uno si accorge subito se sta sbagliando"??

Ma davvero? Chi te l'ha detta questa fregnaccia? Quegli stolidi dei tuoi catechisti?

Mapperpiacere...

Anonimo ha detto...

@ anonimo 28 maggio, 2012 16:33

Quindi ci sta dicendo che lei è senza personalità perchè non si è accorto di nulla?

Ruben02 ha detto...

Anonimo delle 16:33,

il tuo post è la dimostrazione pratico-scientifica, della scarsissima
considerazione in cui tenete Cristo, che nel Vangelo ha detto di fare esattamente il contrario di ciò che hai scritto.

Pratica perchè tangibile:il tuo post.

Scientifica perchè "riproducibile",
basta pescare nel mazzo degli affiliati uno qualsiasi nel mondo e direbbe le identiche cose che hai postato.

Ruben

Anonimo ha detto...

Carissimo anonimo, ti fa star male stare seduto accanto ad un ex nc che ha trovato il coraggio di abbandonare il Cammino riconoscendone i pericoli???

A me fa star male avere accanto chi resta succube del maligno restando fedele a Kiko e Carmen e non alla Madre Chiesa.

Lo Spirito Santo ha illuminato Deo Gratias lo ha reso saldo e sicuro, ha drizzato ciò che era sviato, è tornato ad essere figlio di Dio nella libertà

Ti ritieni un buon cristiano perché sei nel Cammino, ma con le tue parole hai dimostrato la tua pochezza e meschinità verso un tuo fratello, non posso che biasimarti e considerarti una delle vittima dello sbandamento che ha creato in te come in altri l'iniziativa apostolica di kiko, non posso che pregare affiché anche tu un giorno interverrai in questo blog con uno spirito diverso, fatto di amore, pace, di pietà cristiana e comprensione, ma questo avverrà solo, quando, come il tuo ex fratello tornerai ad essere membro del Corpo di Cristo e non più un tentacolo Kikiano che sbraita con la bava assetato di odio.

Rosy

Deus Gratias ha detto...

caro "fratello neocatecuenale" che dici :

"Deo gratias ma che te ne sei andato, non capisco come si possa fare a stare anni e anni con questo veleno in gola?
a tutti quelli che dopo tutti questi anni vanno via, dico solo una cosa.
siete senza personalità, uno si accorge subito se sta sbagliando, poveracci.
comunque, meglio che sei andato via, pensare di poterti stare seduto vicino, ma fa stare male"
(28 maggio, 2012 16:33)

Io ti rispondo: GIOISCI! Perchè il Signore è Grande e Grande è la sua Grazia che ti eviterà (per ora) di sederti accanto a me e/o accanto ad un qualsiasi ex-fratello neocatecumenale!
Pero' stai attento e veglia perchè l'Amore di Dio è talmente forte e potente che forse ti si rivelerà mettendo sulla tua strada qualcosa o qualcuno che potrà rischiararti sulla tua, oggi, inattaccabile "fede per il cammino". E chissà che, forse un giorno, sarai tu a domandarmi se il posto vicino al mio è libero. Puo' darsi che Dio proverà a farti vedere (nella tua vita che verrà)che la migliore via per arrivare alla Fede adulta è l'essere umile e il farsi piccoli tra i picoli.
Io mi sento piccolo anzi minuscolo perchè sono una piccolissima persona che ha creduto in qualcosa che non è mai arrivata ma che è talemnte piccolo da dire: "Signore eccomi! Sono qua. Ti cercavo e non ti trovavo perchè non vedevo che tu eri accanto a me, in silenzio ad aspettarmi"
Caro fratello anonimo non c'è bisogno di cantare a squarciagola, di battere le mani per ore e ore, non c'è bisogno di danze e ordini urlati per cercare il Signore. Perchè lui è nel silenzio della tua preghiera e nell'urlo silenzioso della tua anima che lo cerca.
Io per ora mi "pongo a sgabello dei tuoi piedi" sperando di trovarci tutti, ma tutti proprio tutti, "alla Destra del Padre"
Cosa posso dire: contiua il tuo Cammino, credici fino in fondo se credi che quella è la strada per arrivare all'amore di Dio e perr divenire come il Cristo (a sua immagine) continua con il cammino. Da parte mia io continuero' a pregare per tutti quei fratelli (che conosco e non) che sono ancora in Comunità e per quelli che hanno finito il cammino.
Qui non si tratta di avere il "veleno" in bocca ma si tratta di aver bevuto ad una amara coppa per tanti anni.

Deus Gratias ha detto...

Vorrei aggiungere una cosa:
Io non mi sento meglio come persona e come Cristiano solo perchè ho lasciato il cammino.Ma mi sento sereno e in Pace perchè OGGI ho la possibilità di cercare Dio nelle manifestazioni comuni: nella Messa, nell'accogliere la Comunione in piedi avvicinandomi al Sacerdote, nel tornare al mio posto ed inginocchiarmi (cosa che mi è stata impossibie fare per molto tempo dopo aver lasciato il cammino...come ero egocentrico nel mio credermi migliore solo perchè ero un Neoatecumenale!) nel cantare un canto che magari cantavo 30 anni fa nella chiesetta della città dove sono nato e dove ho rievuto la Prima Comunione, nell'andare in pellegrinaggio da solo o con la mia famiglia in silenzio e inginocchiarmi di fronte alla Vergine, nell'accendere una candela e recitare una preghiera.
Potrei dirvi altre 100 cose...ma non vi nego che il percorso è difficile. Mi perdo a volte mi domando: "Signore sto sbagliando? Cosa posso fare? Cosa posso fare per la mia famiglia?"
Una delle tante risposte me l'ha data pochi giorni fa mio figlio ricordandosi il tempo che anche lui come me (nzi attraverso me)era in cammino
Ora non mi sento di dire nulla, ma sappiate che alle volte le parole di un ragazzo valgono 1000 catechesi.
Saluti a tutti e speriamo di essere sempre nell'Amore di Dio e non perderci mai.

strl ha detto...

E ce credo che te fa star male! Ti viene a demolire il tuo idolo!
E poi, viva la tua carità cristiana verso il nemico. Ma fatemi il piacere, va!
E per finire.. dove sarebbe il veleno di Deo Gratias? Non ho letto niente di falso o di sopra le righe . Ha solo scritto fatti, i famosi "fatti concreti" dei passaggi.

Re invito Mic a mettere in prima pagina
Il post di Deo Gratias sul rapporto Cammini - bambini - adolescenti nel Cammino!


"
Deo gratias ma che te ne sei andato, non capisco come si possa fare a stare anni e anni con questo veleno in gola?
a tutti quelli che dopo tutti questi anni vanno via, dico solo una cosa.
siete senza personalità, uno si accorge subito se sta sbagliando, poveracci.
comunque, meglio che sei andato via, pensare di poterti stare seduto vicino, ma fa stare male
"

Anonimo ha detto...

Le ultime parole di Deo Gratias toccano il cuore, Mi rivedo quando anch'io mi facevo tante domande, sulla mia vita interiore e su come era giusto seguire Gesù, ricordo che trovai le mie risposte in un libro che mi fu regalato da un amico, "Amici di Dio" di San Josemaria Escrivà, così scoprii quanto era semplice pregare e parlare con Dio, come riconoscerlo nelle cose più invisibili e materiali, nei gesti quotidiani, nel lavoro e nei rapporti familiari e sociali, è stata la svolta che mi ha cambiata. Leggo e rileggo sempre quelle omelie di San Josemaria, e ogni volta trovo sempre nuovi spunti per migliorare.
Sono certa che anche per te Deo Gratias ci sarà una bellissima svolta, sei già sulla strada giusta, basta non perdere mai quel contatto meraviglioso con Dio che ci tende sempre le sue braccia per accoglierci, soprattutto dopo le nostre cadute per confortarci con il suo Amore infinito.

Che Dio ti dia pace
Rosy

Deus Gratias ha detto...

@ anonimo rosy:

grazie del consiglio! Mi procurero' il libro "Amici di Dio" di San Josemaria Escrivà

:D

Anonimo ha detto...

Sono contenta che seguirai il mio esempio, vedrai che ti aiuterà moltissimo, scoprirai come può essere alla portata di tutti santificare la propria vita rendendola coerente con quella spirituale, una vera guida per essere amici di Dio.

Poi, se vuoi scoprire il pensiero di San Josemaria, nel web basta cercare la voce Opere del fondatore dell'Opus Dei, puoi leggere tutti i suoi scritti, scoprirai come è sorprendentemente attuale e come ti sarà tutto più semplice, e più chiaro seguendo i suoi semplici suggerimenti spirituali.

Ti faccio tanti auguri, sono certa che in questo tuo stato d'animo sei insieme alla tua famiglia amico prediletto di Gesù, che ti sta guidando verso di lui, non aver paura di smarrirti, come dice San Josemaria segui la luce del tabernacolo, abbiamo bisogno di quella luce.

Rosy

LaVerità ha detto...

Mi spaventa sentire gente che è ancora in cammino dover aggredire, ma non mi stupisco. La mia storia è in mille post ma posso solo dire che il cammino va corretto perchè senno tra un po di anni ci arriverà la Magistratura. Violenze psicologiche, estorzione di denaro, cancellazione della dignità, umiliazioni e obbligo di figliare fino a rischiare la vita. Ma tanto poi hanno avvocati, giornalisti, Vescovi e alti prelati che insabbiano tutto da un figlio che rischia la vita perchè lasciato da solo con una babysitter inesperta e che deve guardare 5 bambini. Avaro ? non penso il cammino mi deve un'auto, e sopratutto tutto quello che si è bevuto dalle tasche dei miei genitori !! Sicuramente se un giorno uno dei miei figli avesse bisogno di cure psicologiche mi affiderei alla giustizia USA ( ho doppio passaporto ) almeno gli porto via un seminario... per metterci vocazioni cristiane e non kikiane. Avrei tante cose da dire ma non mi voglio scoprire mi spiace il cammino mette paura e troppa gente in alto mi conosce !!

Anonimo ha detto...

@ LA VERITA' : sono l'anonimo delle 11.35 del 26 maggio che mic mi ha soprannominato Eccomi, vorrei chiederti dove posso leggere la tua esperienza...sarebbe un aiuto anche per me...ciao