giovedì 31 maggio 2012

Risposta ad una domanda provocatoria. Ma serve per ribadire le ragioni di esserci di questo blog

domanda diretta al gestore del blog (credo sia Mic): di chi ti fidi ?
Leggero' volentieri la risposta.
Anonimo CL
Risponde Tripudio:
Cosa intendi con le parole "di chi ti fidi"?
Stiamo parlando di fiducia oppure di fideismo cieco?Quanto al Cammino Neocatecumenale, chi ne viene a contatto matura delle impressioni, chi ne fa esperienza dall'interno matura dei giudizi.

Che tu sia neocatecumenale o no, io ti domando: quanto ti puoi fidare di quelle impressioni e di quelle esperienze? Vedi, questa è una domanda scottante, perché esistono centinaia, migliaia, decine di migliaia di drammatiche testimonianze che il Cammino è marcio fin dalle radici. E non solo testimonianze ma anche solida documentazione con immagini, video, testi.

E vengono tutte da chi il Cammino lo ha conosciuto, dall'interno o dall'esterno (ricordati che per capire i danni che fa la droga non c'è bisogno di drogarsi: anche standone ben "fuori", ci si può fare un giudizio tutt'altro che infondato).

Noi preferiamo la forza probante degli argomenti. Anche perché le nostre uniche armi sono l'insegnamento della Chiesa, la liturgia della Chiesa, la preghiera della Chiesa, la santità della Chiesa.

Quelle impressioni, quelle esperienze, quei giudizi, li poniamo a confronto diretto con le parole di Kiko e le parole del Papa (come ad esempio sul caso della «comunione seduti»).  Ed invitiamo chiunque a fare lo stesso: il nostro metodo è trasparente, invita alla verifica.

Uno non può dire "non mi fido" senza essersi prima confrontato onestamente con ciò che presentiamo qui. Ecco perché rigettiamo come perdita di tempo tutte le questioni secondarie quali possono essere il "chi è che gestisce questo blog", oppure il "che titoli hai per dire questo", oppure il "voi non sapete ciò che dite", eccetera: sono tutti modi per deviare altrove il discorso, sono tutti modi per evitare di confrontarsi.

Il discorso si fa sui fatti concreti e i primi fatti concreti sono ciò che dice Kiko e ciò che dice il Papa, senza censurare nulla.

Non si può far diventare la frase "il Cammino è dono dello Spirito" come dogma che copre tutte le storture già documentate ed ancora in corso, perché lo Spirito Santo non dona certo la disobbedienza travestita da "approvazione", lo Spirito Santo non dona la menzogna travestita da mezza verità.

Così, possiamo distinguere tra il buon cuore dei neocatecumenali dello strato più "basso", più "plebeo", persone che desiderano appartenere alla Chiesa ma non hanno ancora capito quanto il Cammino sia "autoreferenziale" e tutt'altro che a disposizione della Chiesa, e gli "attivisti" neocatecumenali, quelli che per difendere il Cammino sono disposti a tutto: anche a mormorare, giudicare, mentire.

94 commenti:

l'apostata ha detto...

domanda diretta al gestore del blog (credo sia Mic): di chi ti fidi ?
Leggero' volentieri la risposta.
Anonimo CL

domanda diretta ad anonimo CL e a tutti i neocat:
vi fidate di due persone che sbandierano apparizioni, mai vagliate dalla Chiesa, gridano a ogni pié sospinto "Viva il Papa!" e poi disobbediscono regolarmente? Come previsto, permane un assordante silenzio da parte nc sulla veridicità delle presunte apparizioni, e questo la dice lunga. Ma voi che siete cristiani adulti nella fede, così battaglieri, perché avete tutta questa paura di dire quello che pensate, anche in forma anonima? Vi fidate di un movimento nel quale lo statuto dice una cosa e i suoi capi ne fanno un'altra? Rispondete! E per favore, basta sviare con il ritornello dello statuto approvato, non è un dogma di fede, e nel tempo ordini religiosi e associazioni di fedeli sono stati soppressi o hanno dovuto cambiare radicalmente la propria struttura.
Per quanto mi riguarda, rispondo alla domanda di anonimo CL: mi fido di una Chiesa che non teme di definirsi santa e peccatrice, sapendo di essere fatta di uomini, limitati e fallaci, ma assistita dallo Spirito Santo.

Ruben02 ha detto...

Personalmente penso, che il loro disagio stia nel prendere atto,volenti o nolenti, di dover leggere ed interloquire con qualcosa,
"il Blog". libero di pensare attraverso il contributo di tutti con la propria testa;confrontarsi con una coscienza collettiva alla quale partecipano mal volentieri, la malafede di voler sapere a tutti i costi chi c'è dietro, perchè loro, avvezzi al potere ed usi a controllare le coscienze non possono darsi conto di tanto ardire nei loro confronti, abituati alla più cieca obbedienza e quindi, vista
la smisurata considerazione che hanno di se stessi, dietro ci deve
essere per forza l'AVVERSARIO e deve essere adeguato a loro...

Ruben

aleCT ha detto...

La domanda è VOLUTAMENTE ambigua. Questo per avere il destro di rigirare la frittata non appena si tocca qualche nervo scoperto.

Io rispondo che MI FIDO DI DIO CHE è mio Padre. E un padre non ti "leva la mano dalla testa" permettendo che tu ti faccia del male e faccia del male agli altri.

Lui preferisce educarti e prendere su di sè il dolore. Gesù ci mostra il vero volto del Padre.

Lui (Dio Padre) dice chiaramente che il peccato (Satana, il nemico) sta accovacciato come un leone alla catena. Se TU TI AVVICINI (non SE IO TI PERMETTO DI AVVICINARTI) ti sbrana, ma se non ti avvicini non può farti nulla.

Dio Padre ci ha fatti per essere suoi amici, suoi figli (ovvero santi) e per questo ci ha creati con una capacità di scegliere dicendoci chiaramente che "solo Lui sa cosa è bene e cosa è male" ed è quindi solo nella confidenza con Lui per vedere le cose come le vede Lui che si può camminare alla sua Presenza e portarLo nel mondo.

Dire invece che Dio ti fa "sperimentare il peccato" (facendo soffrire te e chi ti sta intorno) è uno pseudo calvinismo che con il cattolicesimo non ha nulla a che fare.

Quindi quando qlc catechista dice: "VOI CI DOVETE OBBEDIENZA ASSOLUTA" gli si può benissimo rispondere che l'obbedienza (filiale, non da schiavo) la devo a Dio e, in subordine ed esclusivamente per le materie di fede, al Papa e al mio Vescovo i quali hanno una CONSACRAZIONE ED UN SACRAMENTO CHE SI CHIAMA ORDINE.

Michela ha detto...

credo che, senza volerlo esplicitamente, l'anonimo abbia tirato fuori un argomento importantissimo nel cammino.

di chi ci fidiamo?
questo vuol dire che anche chi è nel cammino sa, a livello più o meno conscio, che gli è stato chiesto di 'fidarsi', di affidarsi a delle persone, non a Dio o alla Chiesa, ma a delle persone concrete, le quali dicono di venire a nome della Chiesa, ma chiedono esplicitamente di fare un atto di fede nei loro confronti.

E' bene che i neocat chiedano di chi ci fidiamo.
Possiamo dare tante risposte. Di sicuro non ci affidiamo ad un uomo in carne ed ossa.
Non ci affidiamo solo al 'nostro sentire', al sentirci bene
e non ci affidiamo solo alla ragione
Ci affidiamo alla ragione che ascolta il cuore, cioè il nostro 'sentire' interiore,
e ci affidiamo al cuore che ascolta la ragione.

Ci affidiamo alle parole della Chiesa di sempre, e ci affidiamo al 'maestro' interiore che ci guida.

Però questa domanda posta da un neocat ha dei risvolti che non possiamo bypassare.
E, per parlare in lingua neocat, se Dio avesse permesso che io mi fidassi di una persona sbagliata, che io entrassi in un'esperienza di fede, che è in realtà solo la proiezione delle nevrosi di un ex-sessantottino disperato?

E se la chiesa avesse approvato tutto questo, non vedendo un pericolo per l'ortodossia, e considerandolo un fenomeno marginale che non intacca le masse,
io devo continuare a fidarmi?

La domanda ' di chi ti fidi' è solo la punta di un iceberg, che nasconde l'inquietudine di tanti che sanno di aver messo la loro vita nelle mani di uomini.
Si potrebbe riproporre la stessa domanda ai neocat: perchè ti fidi di un uomo?
perchè non capisci che alla chiesa di oggi non importa molto delle stravaganze del cammino, davanti all'apostasia di fatto dei vescovi nord-europei?
Perchè hai perso la fiducia in te stesso, e ti devi consegnare d altri che valutino il tuo percorso di fede? Non lo sai fare anche da solo?

Anonimo ha detto...

"la prima cosa che vi chiediamo è l'obbedienza ai catechisti" già dall'inizio questo viene detto, e tutti, e dico tutti come pecorelle seguono...Quando venivano i catechiesti a visitare la comunità si chiedeva al responsabile se e come la comunità camminava..e poi singolarmente bisognava rispondere in pratica alle solite domande...stai pregando? fai le lodi? fai la decima? fai le preparazioni, celebrazioni?? Se rispondevi di no alla decima, ecco spiegato per loro il motivo del tuo stare fermo, del tuo non camminare bene..Se avevi risposto si a tutte le domande era tutto a posto per loro, come se fossimo tutti uguali fatti con lo stampino! ... e magari in corpo avevi una grande angoscia. Non sono questi i parametri per vedere se uno sta camminando, se uno segue Gesù..No, mi dispiace...non lo credo più, ho visto redditio da far accapponare la pelle in virtù di queste fatidiche domande..e poi dentro questi fratelli avevano macelli scandalosi..eppure via con la professione di fede!!! Con relativo scandalo di fratelli e non...Fidarsi ancora?? No, io non più ho un'altra roccia adesso, ed è Lui, il Signore, che a differenza degli uomini non mi chiude la porta, ma la spalanca perchè io lo segua ancora meglio... Mi dispiace solo per i miei fratelli che cmq voglio bene ma per la mia lontananza dal cammino ora anche loro si stanno allontanando da me...è il prezzo da pagare...spero aprano gli occhi

Anonimo ha detto...

" No, io non più ho un'altra roccia adesso, ed è Lui, il Signore, che a differenza degli uomini non mi chiude la porta, ma la spalanca perchè io lo segua ancora meglio... Mi dispiace solo per i miei fratelli che cmq voglio bene ma per la mia lontananza dal cammino ora anche loro si stanno allontanando da me...è il prezzo da pagare...spero aprano gli occhi"

La casa costruita sulla sabbia cade, lo si impara cadendo ;)

Gv

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "Se avevi risposto si a tutte le domande era tutto a posto per loro, come se fossimo tutti uguali fatti con lo stampino!"
Questo è il problema serio ed è un problema metodologico, già l'ho scritto varie volte: a discapito della supposta "gradualità" delle catechesi del Cammino, non si vuole che i neocatecumenali "crescano" bene. Per fare una similitudine, essi non sono condotti alla capacità di analisi critica di una poesia, si tenta di lasciarli nello stadio nel quale i versi s'imparavano a memoria. Fuor di similitudine, in materia di religione, i neocatecumenali non sono educati alla ricerca, allo studio e al confronto delle fonti, alla capacità di formarsi ed esporre una opinione personale nel rispetto della fede. Perciò si esprimono per slogan, perciò i catechisti e gli adepti fanatici si comportano alla stregua di quei comunisti che, negli anni passati, rispondevano a ogni critica con la frase: "Compagno, l'Unità non lo dice!".
Da qui - sono solo due esempi - la loro incapacità di giudicare sballata la catechesi del fango kikiano nell'episodio della guarigione del cieco nato e teologicamente assurdo il "Giuda necessario" per il Mistero pasquale. Da qui le mancate risposte, in questo blog, sulle apparizioni a Kiko e a Carmen: sono stati formati nel timore di esporsi, nel terrore del giudizio. Quando qualcuno si rende conto di queste assurdità, diventa "un pericoloso intellettuale", come nei regimi dittatoriali: occorre, allora, mandarli al confino.

Anonimo ha detto...

ECCOMI: Mi rivedo nelle parole che ha scritto l'anonimo delle 13.07 è proprio così! La fiducia nei catechisti era la prima condizione per camminare bene (secondo loro), infatti se per caso capitava che non eri sempre puntuale nel pregare le lodi, però in compenso pregavi in altro modo, col rosario, con l'adorazione eucaristica...non andava bene, perchè non cera cmq l'obbedienza al cammino, e per questo motivo potevi anche essere spiritualmente molto unito a Gesù, per loro stavi facendo delle cose stupende, ma non stavi facendo il cammino! E che dire di quelle coppie di fidanzati senza una lira per affrontare un matrimonio, alle quali si diceva di fissare la data! Poi il Signore avrebbe provveduto...bisognava fidarsi dei catechisti..tentare Dio?? Bòò... O di quelle coppie che guardano la moglie del catechista sempre in rigoroso tailleur alle convivenze di inizio corso..tutte uguali..anelando di poter essere come loro..matrice di vita, sfornando figli in continuazione, per obbedienza...per poi ritrovarsi soli e insoddisfatti, perchè poi tanti bimbi non li puoi seguire se li lasci continuamente in balia delle baby sitter..nè ti puoi rifiutare di fare il cammino se hai tanti figli, sennò sono i tuoi idoli...una schiavitù il cammino per certi versi, che non ti lascia nella libertà di essere te stesso...ma sempre paragonato ad altri...d'altra parte la tua fede la misurano dalle celebrazioni che fai, da quante preparazioni hai fatto...e poco importa se nonostante sei carente in questi incontri (perchè sei una mamma e hai tanto da dare in casa coi figli, o sei un marito e i tuoi figli hanno bisogno della tua presenza), il tuo rapporto con Dio, il tuo amore per Lui lo manifesti nel sacramento del matrimonio, (perchè il matrimonio lo è, mentre il cammino no), nei doni che metti a disposizione di chi hai accanto, offrendo la vita ogni giorno...No, questo non è importante se la tua presenza non è registrata nel grande libro degli assenti e dei presenti...vi saluto, pace a tutti da Eccomi

aleCT ha detto...

In tutto questo LVVL ti dà dell'abortista Mic!

Facciamoci 4 risate!

Mko ha detto...

"E che dire di quelle coppie di fidanzati senza una lira per affrontare un matrimonio, alle quali si diceva di fissare la data! Poi il Signore avrebbe provveduto...bisognava fidarsi dei catechisti..tentare Dio?? Bòò... "

Io ho fatto esattamente questo anche se io non ero tanto d'accordo ma mia moglie era piu "conivolta", fidandomi (anzi con la mia mentalità razionale facendomi una vera e propria violenza). Quelle frasette dette da un catechista non possono lasciarti indifferente...... oggi starei piu fermo sulle mie posizioni.

Anonimo ha detto...

"ECCOMI: La fiducia nei catechisti era la prima condizione per camminare bene (secondo loro),
...
perchè non cera cmq l'obbedienza al cammino"

Vero; questa dell'obbedienza assoluta è una delle condizioni più importanti. Ed è proprio per questo che gli atteggiamenti di resistenza e trasgressione delle indicazioni del Papa sulla iturgia sono semplicemente DEVASTANTI per la credibilità interna del cammino. Ovviamente se uno si ostina anche dopo aver finito il cammino a non considerare Kiko come il riferimento infallibile e da giustificare sempre e comunque.

"E che dire di quelle coppie di fidanzati senza una lira per affrontare un matrimonio, alle quali si diceva di fissare la data!"

Ah quante volte l'ho sentita questa ...

Lino ha detto...

Sì, sarebbe tutto da ridere, se non avesse citato Mic con nome e cognome. Proprio lui, un tizio che nemmeno un nick si è scelto e si firma con una sequenza di x. Se ancora non lo è, diverrà un catechista eccezionale, uno di quelli di cui hanno discusso l'anonimo delle 13:07 ed Eccomi.

mic ha detto...

Io sarei abortista?

Ho corso il rischio di morire per non abortire il mio terzo figlio, sapendo che avevo contratto la rosolia.

E' un mio dramma personale e non avrei mai voluto metterlo in piazza. Ma lo faccio per far arrossire di vergogna quell'individuo malefico, perché non è altro che questo!

Prego Alessio, se ha un briciolo di dignità di costringerlo a togliere quell'ennesima infamia nei miei confronti!!!

Il mio bimbo non ce l'ha fatta lui al sesto mese e mezzo di gravidanza (aveva una malformazione che per chi non è cristiano avrebbe giustificato l'aborto a cui non mi sono sognata di ricorrere!) e io sono stata in rianimazione per uno choc da parto. E sono stata salvata perché non ero a Roma e il medico che mi ha assistita ha fatto l'unica cosa che poteva fare in quel momento, inoltre ero in ospedale a Rimini, con tanto di rianimazione efficiente.

Ma c'entra la Provvidenza. Se non fossi stata in vacanza in Romagna e fossi andata dal mio ginecologo in una clinica normale, non sarei qui a raccontarvelo.

VERGOGNA!!!!

alino77 ha detto...

Prego Alessio, se ha un briciolo di dignità di costringerlo a togliere quell'ennesima infamia nei miei confronti!!!
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Sì lo farò, glielo chiederò in tutti i modi. Ma non ho alcun controllo su quel blog.

Ma questo saltare di qua e di là deve terminare AleCT.

LVVFL ha interpretato da alcune frasi di Mic che non attaccavano infatti la natalità, ma semmai la prolificità non consepevole e talvolta al limite della irresponsabilità, come contrarietà alla dottrina sociale della Chiesa.

E tu invece AleCT da queste frasi hai dedotto la parola abortista, che non ho ritrovato ora sul tread di LVVFL.

Basta riferimenti personali. Lo pregherò, l'ho fatto in passato, di smetterla con questo assurdo accanimento. i singoli non contano. qui conta ben altro.

Coraggio e avanti Maria, c'è un motivo in più per considerarti sorella in Cristo. tanto ci divide, ma la preghiera non lo ha mai fatto.

Alessio

Anonimo ha detto...

Sono ancora disgustata dalla visione del video che nel post precedente tripudio ci aveva segnalato, una sequenza di volgarità inaudita perpetrata nella casa del Signore, un'indecenza vomitevole, dai gesti all'abbigliamento, dalla gazzarra di canti al girotondo finale. Una plebaglia di zingari degni dei loro capi.
Unica nota stonata, quell'uomo con i paramenti sacri, complice dell'oltraggio alla Chiesa.

Questi sono i nocatecumnali?????

E tu cara Mic hai dovuto dare giustificazione con un doloroso episodio della tua vita privata a persone di quel genere?? ho provato molta tristezza, prima di tutto per la tua drammatica esperienza e poi perché credo che non valeva la pena soddisfare il rancore di una persona che come tu stessa ha detto, posseduta da uno spirito malefico alimentato dagli insegnamenti del Cammino.

Più conosco il Cammino e più scopro che un obbiettivo lo raggiunge, quello di rendere le persone peggiori, mentre di amore di pace di fede neppure l'ombra, ho conosciuto tanta gente che entrate in qualche comunità nc si è trasformata nei peggiori dei modi.

Sarai ancora presa di mira, ma tu lasciali rantolare nella loro bile, non preoccuparti, sfiateranno come palloni in un bel ballo con comode ciabatte e calzoncini corti il sabato sera chiusi in qualche stanzetta, spero con un prete esorcista.
Che Dio ci dia pace
Rosy

Deus Gratias ha detto...

salve a tutti
questa domanda "di chi ti fidi?" mi lascia perplesso.
Il discorso è lungo ma quello che riesco a dire è solo questo:
Io mi fido di Dio.
Mi fido del Signore che ha risposto alle mie suppliche quando stavo male quando ero stato abbandonato dai fratelli perchè ..dovevo passare un periodo fuori la comunità
Chi è stato pane per saziarmi e acqua per dissetarmi?
E' stato Dio e la preghiera!
Ecco di chi mi fido!
Dovrei forse fidarmi di chi per tanto tanto tempo non si è fatto sentire, per poi riavvicinarsi improvvisamente come se nulla fosse quando, passato il periodo di "confinio", dovevo riprendere il cammino?
Come si fa a fidarsi di chi è ipocrita in questo moddo e poi cosa significa questo comportamento? Qualche neocat. me lo spiegasse, sempre se lo sa e se puo' dare un significato a questo "allontanamento volontario" dei fratelli.
O forse dovrei fidarmi di chi 20 anni fa all'inizio del cammino mi "consiglio'" di NON sposarmi con una persona fuori della comunità NC (per poi riprendermi e sgridarmi e dirmi che non avevo ubbidito(?)quando la mia scelta era stata fatta)?
No, non segui il loro consiglio e sono ancora qui insieme alla persona che DIO ha messo nella mia vita e non che hanno scelto i catechisti, dalla quale ho avuto figli e tanta felicità!
Certo ci sono stati anche tanti problemi che siamo riusciti a superare NON grazie al cammino, sempre pronto attraverso i catechisti a farmi sentire in colpa ad ogni occasione perchè NON ero sposato con una persona del cammino (persino le malattie erano in quache sorta "meritate o scaturite" dalla mia disobbedienza ai catechisti) Si, siamo ancora qua nella gioia e nel dolore della vita! Cosa che di sicuro non possono dire alcuni miei fratelli di comunità che ora si ritrovano sposati con un/una neocatecumenale ma SOLI, lasciati soli nella loro disperazione piu' totale.
Vorrei parlarvi di chi dopo aver avuto matrimoni "benedetti" dai catechisti si è ritrovato solo con figli a carico e abbandonato dal proprio coniuge o chi si sente dire che è una fallita/o perchè non riesce (forse non puo' e forse non vuole) ad avere altri figli quindi si nega la sessualità per anni. O chi rinnegando la propria natura si è fidato di chi ha "benedetto" il matrimonio per poi scoprirsi peccatore e debole e uscire dalla comunità per questo, distruggendo la persona che avrebbe dovuto amare per tutta la vita (giurando davanti a Dio)
Di chi ti fidi?
Di sicuro non di quelli che fanno "legge" e che la applicano per tutti alla stessa maniera, dimenticando l'individualità di ognuno di noi e la storia che appartiene ad ognuno di noi.
Se è vero che Dio ci ama per quello che siamo è vero anche che siamo differenti l'uno dall'altro e Dio ci ama proprio per il nostro essere uomini e unici.

Anonimo ha detto...

mic guarda che non hai fatto niente di speciale, ti sei comportata, (se è come dici tu ) semplicemente da cristiana.
quello che ti squalifica invece dall'essere cristiana, è quel "individuo malefico".

comunque, se vuoi esempi di eroismo cristiano, per fatti naturali come il tuo, dammi qualche settimana di tempo e potrò citarti qualche migliaio di casi, purtroppo nel cammino non abbiamo l'abitudine di sbandierare pubblicamente le cose come queste

Ruben02 ha detto...

Una mia considerazione, forse già discussa, ma ho bisogno di un pò di chiarezza:

-Leggo dalla lettera dell' 8 gennaio 2012 nella quale il Card.Rylko allega al Dott.Kiko il decreto di approvazione in deroga alla Liturgia, di talune celebrazioni del "Direttorio".
Nella stessa lettera si ribadisce l'autorizzazione alla stampa del "Direttorio"(decr.26/12/2010).

Allo stato dei fatti, ad oggi il"Direttorio" non è
stato approvato tranne qualche norma in deroga, però si può
pubblicare.

La Chiesa secondo me ha trovato come al solito un espediente geniale per mantenere uno "status quo" e poi predere eventuali decisioni:

Il "Direttorio", se vuole, lo pubblica Kiko.

Se Kiko lo pubblica, scatenerebbe una fortissima reazione nell'opinione pubblica e mass media ma io Chiesa, non avendolo approvato ne esco col minimo dei danni.

Kiko non ha alcun interesse a pubblicare la sua dottrina folle, non approvata e soprattutto priva di formale "imprimatur"; dubito infatti, che ci sia qualche Vescovo disposto a metterci direttamente la faccia.

Quindi tranne qualcosa in deroga:

Il Direttorio Catechetico non è stato ancora approvato.

Ruben

mic ha detto...

mic guarda che non hai fatto niente di speciale, ti sei comportata, (se è come dici tu ) semplicemente da cristiana.
quello che ti squalifica invece dall'essere cristiana, è quel "individuo malefico".


E chi ha detto che ho fatto qualcosa di speciale? Sono stata tirata per i capelli a tirar fuori questa mio caso personale per essermi sentita affibbiare dell'abortista, una delle tante CALUNNIE infami che quel malefico individuo sono anni che lancia nei miei riguardi. Alla fine dovrò pur difendere la mia dignità con una querela!

Vergognati anche tu di strumentalizzare le mie parole. E' così che trattate chi apre il suo cuore e i fatti della sua vita anche nel cammino, no?

comunque, se vuoi esempi di eroismo cristiano, per fatti naturali come il tuo, dammi qualche settimana di tempo e potrò citarti qualche migliaio di casi, purtroppo nel cammino non abbiamo l'abitudine di sbandierare pubblicamente le cose come queste

Non ho bisogno di esempi di eroismo cristiano, io non ho fatto nessun gesto eroico e non l'ho presentato come tale.

Vergognati un'altra volta!!!!

mic ha detto...

Ma questo saltare di qua e di là deve terminare AleCT.


stai a vedere che adesso la colpa è di Alect.
Sono stata io a chiederle di avvisarmi se sparava ancora calunnie, perché mi avevano detto che aveva riaperto il blog e mi chiamava in causa.

Non ci sono scuse né attenuanti per nessuno di coloro che appoggiano quel camminante che ha perso ogni controllo! (dovrei dire ben altro, ma lo lascio nella tastiera e presto, con la preghiera e l'aiuto del Signore lo espellerò anche dal mio cuore!)

aleCT ha detto...

GIusto Alessio,non ha dettola parola "abortista", ha detto che Mic, per quello che dice, fa dei discorsi malthusiani, ovvero favorevoli "alla limitazione delle nascite".

E anche questo è falso, ne convieni?
Invece di scrivere privatamente a Mic per informarla di quella che è una offesa nei suoi confronti ho deciso di essere meno ipocrita e di dirlo alla luce del sole.

Io non ho nulla di cui vergognarmi in questo senso. Tui invece ti vergogni per quello che dice LVVL. Ti vergogni per lui. E fai bene. Perchè c'è da vergognarsi.

Poi, per tua norma e regola, io scrivo dove mi pare e mi piace. Anzi, mi stupisco che mi abbia pubblicato.

Cmq sia non risponderò ulteriormente a quel thread (anche perchè poi mi dice che "gli monopolizzo il blog")

Cmq sia

Deus Gratias ha detto...

In questo momento mi è venuta in mente una cosa che vorrei condividere con voi cari fratelli nella fede:
l'icona del Family Day questo anno è non piu', come nelle volte passate, l'icona della S.F. dipinta da KiKo ma un'icona, tra l'altro bellissima http://www.famigliacristiana.it/allegati/2012/4/icona_2753656.jpg, che rispecchia la luce divina della Sacra Famiglia dipinta dell'artista gesuita Marko Rupnik.
Sinceramente e non me ne vogliano i NC che leggono io sono soddisfatto di questa scelta.
I fondo l'incontro mondiale delle famiglie non è solamente l'incontro delle famiglie neocatecumenali....
Che sia da vivere come un "segno"?

Deus Gratias ha detto...

a mic e con affetto:

tu hai aperto il tuo cuore e la tua storia mi ha colpito profondamente.
Devi sapere pero' (ma credo che tu lo sappia già) che piu' parli ai NC con il cuore in mano e piu' le tue parole saranno stravolte da loro per difendere l'indifendibile anche a costo di uccidere con le parole una persona.

All'anonimo dico ricordati il Salmo che dice:

"Perché ti vanti del male o prepotente nella tua iniquità?
Ordisci insidie ogni giorno;
la tua lingua è come lama affilata, artefice di inganni.
Tu preferisci il male al bene,
la menzogna al parlare sincero. Ami ogni parola di rovina,
o lingua di impostura."

e a proposito di:

"..purtroppo nel cammino non abbiamo l'abitudine di sbandierare pubblicamente le cose come queste" Ti domando:
e nelle "missioni popolari" quelle con megafono o autoparlanti, quelle che si svolgono davanti un supermercato o nella piazza del Comune, o davanti le discoteche ...quelle persone li' non "sbandierano pubblicamente" le loro storie intime?"
E' prassi che nel cammino NC quando non si sa cosa dire o rispondere a qualcuno che ti pone domande serie , rispondergli sbattendo in faccia una storia personale, e questo davanti a tutti, chiaramente. Sviano il discorso e colpiscono al cuore!

Deus Gratias ha detto...

avevo scritto un post per Mic ma non so' se sono riuscito a pubblicarlo
Ora sono andato a leggere il Blog a cui si fa riferimento...che dire..
E' tutto cosi' scontato, prevedibile, già vissuto..
Buttare fango, denigrare e offendere, stravolgere le parole le storie ecco di cosa sono capaci i nostri cari fratelli NC !!!
Che pena e che tristezza..
Ma il "fratelllo" N.C. che scrive sul blog "disertiamo..." lo sa che i NC non sono differenti dagli altri cattolici?
Il numero dei figli che una famiglia cristiana ha non è condizione primaria per arrivare prima in paradiso.
Ma lo sa che ci sono catechisti che hanno solo 2 figli e allora? Che ci facciamo con loro?
E allora che ne pensa dell' Humane Vitae di Paolo VI?

Al punto 3: IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI FISICHE, ECONOMICHE, PSICOLOGICHE E SOCIALI DELLA COPPIA:
la paternità e la maternità responsabile si esercita decidendo quale debba essere la realtà della propria famiglia e il numero dei propri figli e perfino, quando le motivazioni sono valide, evitare temporaneamente o a tempo indeterminato, una nuova nascita. ./."
E ora dirai che Paolo VI era contro le nascite?
Ma lo sai che donne in menopausa precoce (sai cos'è?) o con malattie congenite sono state tacciate di "non aprirsi alla vita" e quindi peccatrici?
E quelle che magari potevano avere figli dicevano alle poverine: "ti devi solo affidare al Signore. Se non puoi avere figli è che non credi ai miracoli..."
Ti rendi conto?
Che poca conpassione, che atto di superbia.

Anonimo ha detto...

mic guarda che non hai fatto niente di speciale, ti sei comportata, (se è come dici tu ) semplicemente da cristiana.

non c'è alcunché di "semplice" o di banale nel comportamento dei Cristiani. Tutt'altro, c'è una straordinarietà che aiuta (o dovrebbe aiutare) a rendere lode a Dio. Al di là di tutte le stupidissime fazioni. E questo lo dico ovviamente sia ai neocatecumenali che agli osservatori.

Saluti
Jeff m.

Anonimo ha detto...

mic sposata con figli? e io che la pensavo eterna zitellona.....complimentiiiiii
katartiko

strl ha detto...

Ma non diciamo #####!
Nel Cammino si sbandierano sempre pubblicamente queste cose! E, cosa ancora più grave, le si esagerano alterandone spesso la realtà.
Se senti qualche annuncio ti pare di ascoltare un gruppo di eroi! Ma conoscendo come è andata veramente la storia capisci che è una distorsione della verità con finalità pubblicitarie pro cammino!



"
purtroppo nel cammino non abbiamo l'abitudine di sbandierare pubblicamente le cose come queste
"

Luisa ha detto...

Ritorno sul blog e che cosa trovo?
Trovo mic che apre, donandocela,una pagina del libro della storia della sua vita, una pagina triste e drammatica, e perchè si è decisa a farlo? Perchè Paquale Troisi una volta ancora la attacca in modo infame, lo ha già sovente fatto nel passato, ancora recentemente su Messa in Latino, accusandola di essere pagata per quel che fa.

Non conosco il blog di quell`individuo, ma ho letto abbastanza di lui, qui e altrove, per sapere fin dove può spingersi nei suoi attacchi diffamatori, svelare le identità di alcuni blogger è stato un primo passo al quale ne son seguiti altri in una salita, o discesa, infame e vergognosa.

Quell`individuo è il tipo stesso del fanatico, integralista e fondamentalista, esercita da qualche anno questi suoi estremismi nel cammino neocatecumenale, e lo fa come neocatecumenale su vari blog e siti.
Lo ha fatto dapprima con innumerevoli nick, di cui serbiamo la memoria, per poi scrivere come anonimo, un anonimo riconoscibilissimo, da poco tempo ogni tanto, ma non sempre, firma i suoi "contributi" con il suo nome e cognome.

C`è chi dice che bisogna prendere le agressioni verbali di P.T. da dove vengono, ed è vero che una persona dotata anche del semplice buon senso, si rende conto subito del carattere estremista e fanatico dell`autore di quei propositi diffamatori, c`è chi al contrario consiglia a mic d agire per vie legali sporgendo querela contro quell`individuo.
Io non mi sento di darle un consiglio, vorrei solo dirle tutta la mia simpatia e solidarietà, e ringraziarla per il suo infaticabile impegno, consapevole che chiunque legge quel che mic ha scritto da anni, e la leggerà nel futuro, si rende subito conto non solo della sua grande e autorevole competenza, ma sopratuto della sua immensa fede.

aleCT ha detto...

"(se è come dici tu )"

Questo brutto vizio di mettere sempre in dubbio le persone che ti danno fastidio non te lo togli vero?

Ti faccio notare una cosa.

Che i figli devono essere messi al mondo in maniera responsabile e che gli eccessi (da una parte e dall'altra) la CHIESA LI CONDANNA, altrimenti non parlerebbe di METODI NATURALI (sta a vedere che che sono malthusiani pure loro)

Vedi, UN CONTO è mettere al mondo i figli che Dio ti manda e curarli come meritano (sia che siano 2 sia che siano 10) e UN ALTRO CONTO e' TENTARLO dicendo "fate figli, tanto poi ci pensa la comunità"

I figli si mettono al mondo per amore, non per scampare allo scrutinio del catechista che ti chiede se "se stata aperta alla vita" (e magari dice che non lo sei se, con 4 figli, dopo due anni dall'ultimo non sei incinta)

I figli si mettono al mondo per amore, non per abbandonarli alle baby sitters dato che poi "disturbano" e PRIMA viene la convivenza e POI vengono i figli.

I figli si mettono al mondo per amore non per diventare dipendenti economicamente dalle decime (per poi magari sentirselo rinfacciare non appena fai una domanda o una considerazione "non gradita").

Il padre ha una dignità speciale che è quella di mantenere la famiglia con il proprio lavoro e voi gliela togliete in nome del vostro ORGOGLIO (e poi poter dire che "il cammino salva dalla denatalità")

I figli si mettono al mondo per amore, non per poi sentirli dire che "senza il cammino non sarei mai nato" (con la conseguenza che poi si accetta OGNI intromissione nella propria vita personale)

E' vergognoso che i catechisti GIUDICHINO la fede di una coppia dal numero dei figli che ha!

E' vergognoso che i catechisti "invitino" a fare figli quando poi nelle comunità i bambini vengono lasciati alle baby sitters (e le testimonianze anche recentissime ci sono, ma si sa...son tutti bugiardi)

E' vergognoso che poi si sottomettano i loro bisogni alla comunità (per cui, se tuo figlio è ammalato e tu non vai alla messa della comunità per accudirlo è diventato IL TUO IDOLO e magari si è ammalato proprio per questo)

Non solo è vergognoso, NON E' CRISTIANO!

Il che, per un percorso che dovrebbe portare alla fede "matura" E' IL COLMO!

E adesso dimmi che sono malthusiana anche io se hai il coraggio!

mic ha detto...

non c'è alcunché di "semplice" o di banale nel comportamento dei Cristiani. Tutt'altro, c'è una straordinarietà che aiuta (o dovrebbe aiutare) a rendere lode a Dio. Al di là di tutte le stupidissime fazioni. E questo lo dico ovviamente sia ai neocatecumenali che agli osservatori.

Jeff, ti sei scomodato anche tu e vedo che questa volta lo hai fatto con la riflessione giusta.
Anche per me è scontato che di tutto dovremmo dar lode a Dio e non ho rivelato - perché non è il caso di farlo qui - dettagli bellissimi che mostrano la sua tenerezza nei miei confronti.
Ma è ovvio che come non metto in piazza le cose più intime, per un senso di pudore e di riserbo, perché ci sono cose che appartengono solo a noi e al Signore e custodirle è una forma di 'castità' spirituale, così non mi sono profusa in lodi pubbliche, anche se ho fatto riferimento alla Provvidenza e potrei indicarne anche le manifestazioni evidenti e bellissime.

Ecco, visto che tra noi c'è stato uno scambio a livelli più profondi, che non ha portato da nessuna parte, ma c'è stato -se te ne ricordi- forse la lode esplicita, invece del sermone, poteva partire da te.
Ci avresti dato un esempio concreto e mi avresti commossa.

Così, invece, sei apparso anche tu a strumentalizzare qualcosa che non doveva essere strumentalizzato.

l'apostata ha detto...

per Anonimo ha detto...
mic guarda che non hai fatto niente di speciale, ti sei comportata, (se è come dici tu ) semplicemente ......
31 maggio, 2012 22:45
Sei la dimostrazione che chi resta nel cammino diviene insensibile, come forma di difesa dalle reiterate violenze psicologiche che subisce nel tempo. Questi sono i vostri caratteri distintivi: insensibilità e conseguente giudizio contro tutto e tutti, e paura di dire quello che si pensa veramente. Diventate aggressivi, e fate del male a chi vi capita a tiro senza pensare alle conseguenze. Guarda che parlo per lunga esperienza personale. Tu, se ne hai il coraggio, prova a rispondermi su questo: ai catechisti che pretendevano di impicciarsi della mia vita matrimoniale risposi che non erano fatti loro. In merito, lo capisci o no che quello che dicono è contrario alla dottrina della Chiesa e viola il rispetto del foro interno, come dal famoso e approvato statuto? Rispondi se ne hai il coraggio. E quanto alla faccenda delle apparizioni che ne pensi? RISPONDI!!! NON SCAPPARE A NASCONDERTI COME FATE TUTTI!!! Come diceva un commento precedente, i regimi dittatoriali si reggono sulla paura, e le sette, piccole dittature, fanno lo stesso. L'Onnipotente ti ha dato ragione e libertà, perché non le usi? Paura, dei neocatecumenali la bandiera...
Alla persona che è stata offesa nella sua dignità dico solo che, per sua fortuna, ha una Chiesa, quella vera, che la appoggia, e non essere soli nella sofferenza vuol dire tanto.
p.s. perché la decima di giugno, anziché al cinque stelle in Galilea non la destinate ai terremotati? Oppure potreste ospitare qualche famiglia senza casa alla Domus, anziché i soliti vip.

Luisa ha detto...

Sorvolo sul tono villano, di nuovo offensivo e molto poco cristiano del "commento" dell`anonimo neocatecumenale, mi soffermo sulla frase:
"purtroppo nel cammino non abbiamo l'abitudine di sbandierare pubblicamente le cose come queste"
e vorrei dire che non credo di sbagliarmi se dico
che con"pubblicamente" l`anonimo neocatecumenale intende al di fuori del cammino, perchè sappiamo che all`interno del cammino quello "sbandieramento" è la norma, sappiamo che le coscienze, l`intimità, il foro interno degli adepti del cnc sono violentati senza nessun scrupolo.
Obbligati, con delle pressioni psicologiche inaccettabili, i neocatecumenali sono portati appunto a "sbandierare" davanti a tutta la comunità quel che hanno di più intimo.

Michela ha detto...

non c'è alcunché di "semplice" o di banale nel comportamento dei Cristiani. Tutt'altro, c'è una straordinarietà che aiuta (o dovrebbe aiutare) a rendere lode a Dio. Al di là di tutte le stupidissime fazioni. E questo lo dico ovviamente sia ai neocatecumenali che agli osservatori.
Saluti
Jeff m.


se anche voi riconoscete che su questo tema c'è una identica veduta, un comune sentire, allora non potete giustificare Pasquale Troisi che lancia accuse false contro di noi.

Ti hanno insegnato a negare, a minimizzare, a scusare soprattutto Kiko e per estensione tutti i catechisti che sbagliano.
Ma questa volta non si tratta di errori,di catechesi fraintese, si tratta di una persona che sta perdendo il collegamento con la realtà, che accusa senza portare prove, che sta mostrando una carenza nel modo di ragionare [ dire che il cammino ha ricevuto una laurea, come se si trattasse di una persona, è segno di confusione mentale].
Non potete più continuare a negare: questi sono i frutti del cammino.
ci sono persone che non riescono a trattenersi, come il suddetto, e fanno emergere il fango che è presente nelle comunità.
Ma tutti i neocatecumenali, dico TUTTI, messi alle strette, incalzati dalla ragione, non sapendo come rispondere, portano il discorso sul piano delle persone, accusando l'interlocutore.

Jeff, Alessio, fino a quando contuinuerete a chiudere gli occhi davanti alla devastazione interiore che provoca il cammino, di cui Pasquale T. è soltanto un esempio tra i tanti.

Freedom ha detto...

DI CHI TI FIDI ?
Ad esempio, mi fido di Mic e mi fido di Aldo, perché considero questi fratelli onesti , coraggiosi e leali.
L'opera che svolge Mic poi, e' certamente meritoria e lei la svolge con una costanza e una energia sorprendenti.
Perché Carmen, kiko , Gennarini e altri svariati big non hanno n'è famiglia n'è figli e rompono le balle ai loro seguaci?
L'amico Pasquale ha figli, e' sposato?
Io penso proprio di no ma se lo fosse ....compatisco di cuore sua moglie...

Luisa ha detto...

In realtà ha ragione "Deus Gratias" quando dice che anche pubblicamente i neocatecumenali non si privano di sbandierare le loro sofferenze, difficoltà e problemi, sofferenze difficoltà e problemi che sono stati risolti grazie al "cammmino"!
Ero alcoolista, ero sul bordo del suicidio, ero drogato o mi sarei drogato, stavo divorziando o avrei dovorziato senza il...,non so che cosa sarei diventato senza il...,giovanissimi senza nessuna esperienza di vita ma che già sanno che senza il cammino sarebbero andati alla deriva.
Non lo fa forse anche Arguello durante le sue catechesi con degli esempi, con delle minaccie, che definire allucinanti è dir poco?

Chi interviene qui per difendere in modo più o mneo esplicito Pasquale Troisi, se ha un pò di dignità, di coscienza cristiana, dovrebbe intervenire presso il suo fratello di cammino, che pretende per di più di essere catechista,perchè così come è, è la peggiore pubblicità per il cammino neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

forse la lode esplicita, invece del sermone, poteva partire da te.
Ci avresti dato un esempio concreto e mi avresti commossa.

Così, invece, sei apparso anche tu a strumentalizzare qualcosa che non doveva essere strumentalizzato.


Mi dispiace essere stato equivocato nuovamente, il mio non voleva essere affatto un sermone, e tantomeno una strumentalizzazione (??), tutt'altro.
Mi sembra ovvio che con il mio intervento mi stavo unendo alla lode a Dio di fronte ad un esempio di vita cristiana, edificante come tutti gli esempi straordinari di questo tipo.

Tra l'altro l'intervento di quell'anonimo dimostra che questo è uno dei problemi del Cammino, come ho scritto altre volte in questo blog: si finisce con l'abituarsi alla straordinarietà di tanti miracoli, frutto dell'Opera del Signore e certo non "opera di kiko", da non vederli più come tali e finendo con il banalizzarli.
Per quanto mi riguarda, non c'è nulla di banale in una persona che prende su di sé la croce e segue il Signore.

Tra l'altro, leggere la tua esperienza mi ha fatto capire ancor di più che alcune cose terrificanti che hai scritto in passato sull'humanae vitae (contro le quali mi scagliai duramente a suo tempo) sono solo frutto della tua avversione al cammino, che ai miei occhi appare sempre più cieca e immotivata. Sono ben felice di sapere che nei fatti sei diversa da come appari qui e sono convinto (da tempo) che siamo più vicini di quanto tu non creda. :)

Saluti
Jeff M.

Anonimo ha detto...

"mic guarda che non hai fatto niente di speciale, ti sei comportata, (se è come dici tu ) semplicemente da cristiana."

Mic grazie per la tua testimonianza. (ai gestori, sarei grato se fate arrivar questo messaggio solo a mic, non serve pubblicarlo)

Sinceramente credo che rischiare la propria vita per un altra sapendo che il figlio ha poche probabilità di sopravvivere non sia da tutti.

Credo che mettere nella mani del Padre il proprio destino sapendo che si va incontro ad un gravissimo pericolo di morte per amore renda simili a Cristo.

La cosa che è assurda è non rendersi conto della straordinarietà del gesto che va contro il più forte istinto dell'uomo, cioè l'autoconservazione.

Cara mic sappi che prego per te e per tuo figlio, per te perché non dev'essere stato facile affrontare quella situazione e i traumi che porta dietro e spero che il tuo esempio mi sia d'aiuto. Per la tua creatura che dall'alto del celo possa starti vicino e aiutarti a sentir il Suo amore e tradurlo nella vita quotidiana.

Gv

mic ha detto...

Tra l'altro, leggere la tua esperienza mi ha fatto capire ancor di più che alcune cose terrificanti che hai scritto in passato sull'humanae vitae (contro le quali mi scagliai duramente a suo tempo) sono solo frutto della tua avversione al cammino, che ai miei occhi appare sempre più cieca e immotivata.

Non ho scritto cose terrificanti sull'humanae vitae, della quale ho solo richiamato la Paternità responsabile mettendola in contrapposizione con l'"apertura alla vita, indiscriminatamente imposta da Kio & C., ricordando -tra l'altro- che l'apertura alla vita non riguarda solo la genitalità...
E' questo che vi ha dato fastidio e non avete digerito: ma non è altro che ciò che insegna la Chiesa!

Le cose che ho detto non sono state mosse da "avversione al cammino" (lettura evidentemente e iensorabilmente distorta), ma da una valutazione della realtà secondo il Magistero e secondo coscienza, non secondo-Kiko...

Anonimo ha detto...

ricordando -tra l'altro- che l'apertura alla vita non riguarda solo la genitalità...
E' questo che vi ha dato fastidio e non avete digerito


Darmi fastidio?? E perché mai dovrebbe darmi fastidio se sono il primo a concordare e sottoscrivere questo?? Chi ha mai pensato una banalità del genere??

No cara mic, ti sbagli, non è stato certo questo a darmi fastidio. E se non l'hai capito forse sei tu ad avere una lettura distorta della realtà.

Saluti
Jeff M.

mic ha detto...

No cara mic, ti sbagli, non è stato certo questo a darmi fastidio. E se non l'hai capito forse sei tu ad avere una lettura distorta della realtà.

è questo batti e ribatti sterile e sfiancante che odio di più.

La peggior cosa che posso aver detto è che non si fanno figli a comando solo perché lo ESIGE l'iniziatore e che (mi viene in mente l'esempio delle famiglie itineranti), chi lascia il lavoro e ha una famiglia super-numerosa, diventa assolutamente dipendente e se volesse tornare indietro ha meno vie d'uscita di altri.

Questo lo trovo un dramma umano e sociologico, prima ancora che spirituale.

Può dar fastidio, ma è un dato obiettivo!

Anonimo ha detto...

Credo che abbiamo centrato un argomento importante e fondamentale: L'interpretazione nc dell'apertura alla vita.

Cosa vuol dire apertura alla vita? Vuol dire semplicemente sfornare 12 figli?

Se siamo in grado si ovviamente. Ma non ha tutti il Signore ha donato il talento di aver una famiglia così numerosa.

Paolo VI ci spiega che dobbiamo anche essere in grado di crescerli.

Ora supponiamo che il Signore conoscendomi sappia che per me due figli sono l'ideale e quei due figli sono in grado di gestirli nel miglior modo possibile (ovviamente il numero 2 è indicativo, potrebbe essere due come dodici).

Se facessi ancora figli sfiderei il progetto che ha Dio sulla mia famiglia, certo restando fedele a Lui ce la farei lo stesso ma siamo sicuri che è questo quello che lui vuole? Come facciamo a sapere che non stiamo forzando la sua mano sfidandolo nella malatia?

Vi ricordate la tentazione nel deserto fatta al Signore? In Luca 4,9
"Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; "

e la risposta al verso 12 12 "Gesù gli rispose: È stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo."

Prima di fare figli, sopratutto nei casi in cui le vite della madre e del bambino sono a rischio vi siete mai chiesti se non fosse sfidare il Signore?

Io sinceramente di coscienza non so dove si ferma la fede e dove inizia la sfida, ma mi chiedo se tra i nc ci si è mai posti questa domanda e se ne è mai discusso o si dice semplicemente sfornate figli poi ci pensa il Signore.

E' indubbio che il Signore gli sta vicino, come a tutti gli uomini ma ciò non ci esime dalla nostra responsabilità di educatori nella fede e nella vita. Io personalmente non sono ancora sposato quindi non so cosa significhi aver un figlio, ma son sicuro che 12 figli non riuscirei a gestirli. Mancanza di fede o senso di responsabilità?


P.S. Cari nc non venitemi fuori con la storia se non ci fosse il cammino i miei genitori non mi avrebbero generato, perchè analogamente miliaia di persone nel mondo dovrebbero ringraziare le fabbriche di profilattici per i profilattici bucati che han permesso che loro nascessero.

Gv

Luisa ha detto...

Se i neocatecumenali vogliono sapere ciò che la Chiesa ( e non Kiko Arguello) insegna sulla paternità responsabile e l`apertura alla vita, devono leggere l`Humanae vitae, in tutte le sue parti e dopo aver tolto il filtro deformante che hanno ricevuto nel cnc, vedranno così quanto e come l`insegnamento della Chiesa si distanza da ciò che viene detto e IMPOSTO nel cammino neocatecumenale.

VD ha detto...

Parlando con i neocatecumenali di "apertura alla vita", mi è data l'impressione che loro percepiscano il concepimento come la "liberazione" dell'anima dell'embrione-feto-bambino da una sorta di misterioso limbo, e che pertanto questo atto liberatorio debba essere ripetuto quanto più possibile. C'è in questo - mi pare - una grossa svalutazione del concepimento stesso, che è misteriosa e libera partecipazione dell'uomo all'azione creatrice di Dio, e insieme la solita confusione tra predestinazione e prescienza divina (magari sulla scorta di Ger 1,5)...

Mko ha detto...

Io credo che il concetto di apertura alla vita nel cammino sia visto fine a se stesso e non in relazione alla coppia. Se non c'è apertura alla vita puo essere che ci siano problemi nella coppia. La soluzione "latente", ovvero presente anche se non dichiarata dai catechisti, è: apriti e tutto ti risolverà. Ed invece puo non risolversi nulla ed allora rimangono delle ferite. (ed è brutto vivere con certe ferite)
Il suggerimento è invitare le persone ad aprirsi alla vita (e questo è giusto), ma mai fare domande dirette alle persone in sede di scrutino. Purtroppo, adesso che sono rimasto scottato, questo lo trovo intollerabile.

Anonimo ha detto...

ECCOMI: Qualche anno fa, non ricordo bene se in un annuncio di avvento o di quaresima, ci fecero vedere questo video: http://www.youtube.com/watch?v=zRh5h8jMTXM tutto l'annuncio fu improntato sul dovere dei cristiani di fare figli per impedire ai musulmani di avere il sopravvento con tutti i loro figli sull'Italia e nel mondo... Ricordo invece benissimo i catechisti come si gloriavano dei numeri, dei figli dei neocatecumenali...invitando i fratelli ad aprirsi alla vita...fatto sta che puntualmente, o dopo incontri, o dopo convivenze, o dopo annunci, molte sorelle erano in dolce sttesa, anche quelle più recalcitranti...Effetto domino?

Deus Gratias ha detto...

condivido pienamente questo post di Luisa:

"Se i neocatecumenali vogliono sapere ciò che la Chiesa ( e non Kiko Arguello) insegna sulla paternità responsabile e l`apertura alla vita, devono leggere l`Humanae vitae ..."

Mi domando il motivo per cui alla "catechesi sulla sessualità" che in genere si da' ai ragazzi delle comunità (io la ascoltai in un GMG dai "Responsabili Catechisti" e poi ne ascoltai un'altra durante il riporto di una convivenza iniziale, questa volta dai "Responsabili") perchè non viene regalata una copia ad ogni ragazzo neocat. l'Humanae Vitae(anche in fotocopie cosi' si risparmia) ?
La catechesi sulla sessualità potrebbe essere basata su questa Enciclica del Papa e non su catechesi astratte di personne che i fin dei conti non hanno nessun discernimento né alcun potere eclesiastio.
Forse la risposta ce l'ho già:
è che in fondo ai NC non importa riportare (e insegnare) Catechesi della Chiesa ma impartire i "propri" insegnamenti.
Ho sentito catechesi sulla sessualità, date a ragazzi di 14/15/16, anni che vertevano sulle "posizioni" e questi ragazzi sghignazzarci sopra (come potrebbero non farlo, visto l'età!)
Ho sentito fratelli non sposati che NON vivevano in castità dire che nel loro rapporto sessuale NON usavano contraccettivi perchè erano "aperti alla vita" e facevano cosi' un solo peccato invece che 2!!!!!
E questo DOPO le catechesi sulla sessualità.
Quello che voglio far intendere è la superficialità con cui si intraprendono certi discorsi.
Non ci si rende conto che potrebbero essere spiegati con l'amore e la compassione che solo Madre Chiesa sà donare, e non con uan serie di regole e comandi...
Avrei qualcosa da dire anche sull'offrire la "primogenitura" a Dio ma poi il discorso diventa troppo lungo...

aleCT ha detto...

Katartiko, guarda che alle 01.44 si DORME! Mica si scrive su un blog scalcagnato come questo! E poi magari ci vieni a dire che tu "hai una vita" piuttosto che rispondere a domande serie...

Però il tempo per scrivere stupidaggini in piena notte ce l'hai!

Mah...

Anonimo ha detto...

Sinceramente devo ringraziare katartico. Una volta pensavo che fosse sbagliato censurare a prescindere. Mentre grazie a lui ho rivisto la mia opinione a riguardo.

Gv

l'apostata ha detto...

CONGRATULAZIONI ALL'UFFICIO DISINFORMAZIONE NC!
Sono riusciti a spostare la discussione da "di chi ti fidi" all'humanae vitae, passando per provocazioni varie.
Allora provoco anch'io: se non rispondete e non avete il coraggio di dire se vi fidate e credete in due persone che millantano apparizioni siete solo dei conigli (così restiamo anche nel sottotema "distorsione dell'humanae vitae").

Chiara ha detto...

Leggo che si parla anche di apertura alla vita ecc... Bè che dire, si è vero nel cammino c'è questa cosa, sorpassando addirittura i metodi naturali, perchè l'apertura dev'essere totale alla vita altrimenti sei una che di Dio non si fida e non solo...se sei in procinto di qualche passaggio, e manifesti la volontà di usare i metodi naturali stai certo che non passerai... Sono arrivata al punto di pensare che gente così è alquanto fanatica e dissociata dal resto della Madre Chiesa...Ora guardo con amorevole pietà quelle sorelle che pur non riuscendo psicologicamente ad accogliere una nuova vita, si sono "fidate" ...del catechista però, perchè ora la loro vita è un continuo maledire il marito..una continua insoddisfazione...Questo è l'errore più grave: considerare tutti come uguali, e per tutti la risposta è unica...io invece credo che il Signore è così buono che a me dice una cosa, a te un'altra..e a un altro un'altra ancora....a seconda di come siamo fatti...Per i catechisti l'apertura alla vita è insindacabilmente una legge uguale per tutti!

Anonimo ha detto...

Leggete come sono santi i neocatecumenali. Però lo devono far sapere a tutti. Lo stesso articolo è uscito sul gionale Comunità nuova della diocesi di Catanzaro
http://www.catanzaroinforma.it/pgn/news.php?id=36301

aleCT ha detto...

Il disegno di Dio nessuno lo può sapere in anticipo. Tranne che hai qlc dono particolare (stile Padre Pio e NON MI PARE CHE SIA QUESTO IL CASO)

Ora quello che NON E' TOLLERABILE è che

1) si giudichi la fede DAL NUMERO DI FIGLI (che poi li si tratti come debbano essere trattati oppure li si trascuri non ha nessuna importanza)

2) LI SI SACRIFICHI nei loro bisogni e nelle loro esigenze (e stiamo parlando di esigenze basilari) in nome di convivenze, evangelizzazioni, celebrazioni DEL CAMMINO (perchè se si va in parrocchia ovviamente non vale)

3) LI SI METTA IN MEZZO considerandoli IDOLI solo perchè si preferisce mettere le loro basilari esigenze davanti alle esigenze del cammino (vero moloch sacrificale)

4) LI SI METTA IN MEZZO dicendo che ogni malattia, ogni preoccupazione SONO OPERA DEL SIGNORE PER LA CONVERSIONE LORO E DEI LORO GENITORI sopratutto se il genitore magari fa una domanda o una considerazione di troppo.

E mi voglio fermare qua.

Tutto ciò di cui sopra (e sottolineo DI CUI SOPRA) con GESU' CRISTO E LA CHIESA NON HA NULLA A CHE FARE.

Ora se volete potete tornare a mettere la testa sotto la sabbia...

Anonimo ha detto...

Vediamo la cosa in modo molto più semplice, il Cammino cioè Kiko e Carmen hanno studiato il modo affinché la loro malefica opera crescesse, esortare a fare figli, significa alimentare futuri nc certi, perché cresciuti senza Chiesa, ma esclusivamente nel Cammino, se 100 coppie nc generano 700 bambini, a loro volta i 700 genereranno 3.000 poco più o poco meno i 3000 genereranno..........così all'infinito il Cammino si autoalimenta

E' tutto lì. Ho visto recentemente l'intero video dell'incontro a Napoli, su Cammino. info, osservare come si muove e come parla Kiko anche il più stupido si accorgerebbe che non c'è in lui nulla di soprannaturale, ma lo stesso carisma di un politico, di un capo banda, un imbonitore, un illusionista, un trascinatore che sta li e vende il suo prodotto, la sua creatura, il suo progetto, il suo impero.

Tutto è calcolato, pressione psicologica, versamento di decime, produrre figli affinché il Cammino cresca di potere, sopratutto il suo potere.

I nc non sono altro che a sua immagine, in chi è riuscito a venirne fuori come le tante testimonianze dimostrano, ha agito realmente una forza soprannaturale che si chiama Spirito Santo, il loro cuore è stato capace di ascoltare, l'ispirazione di Dio.

Mentre noi siamo qui a discutere le ispirazioni soprannaturali di Kiko, lui al contrario, studia come un esperto manager, come far andare avanti la sua barracca.
Rosy

mic ha detto...

Avrei qualcosa da dire anche sull'offrire la "primogenitura" a Dio ma poi il discorso diventa troppo lungo...

Carissimo,
abbiamo avuto testimonianze drammatiche su questo problema, date da chi, è uscito per disperazione proprio vedendo coinvolti i propri figli nel divenire "sacerdoti per Kiko" scelti dai catechisti prima della nascita.

Sai perché non abbiamo pubblicato quella drammatica testimonianza? Perché la stessa persona che in termini drammaticamente seri ce la dava, sosteneva che tanto sarebbe stato inutile (ed era affranto) perché ad extra fanno muro e ti smentiscono vanificando completamente la tua esperienza e ignorando la tua sofferenza.

mic ha detto...

Sinceramente devo ringraziare katartico. Una volta pensavo che fosse sbagliato censurare a prescindere. Mentre grazie a lui ho rivisto la mia opinione a riguardo.

Caro Gv, altro che katartiko!

E' che non hai visto niente al confronto!

mic ha detto...

Tra l'altro l'intervento di quell'anonimo dimostra che questo è uno dei problemi del Cammino, come ho scritto altre volte in questo blog: si finisce con l'abituarsi alla straordinarietà di tanti miracoli, frutto dell'Opera del Signore e certo non "opera di kiko", da non vederli più come tali e finendo con il banalizzarli.

L'intervento di quell'anonimo non dimostra quel che tu dici: i miracoli il Signore non li fa solo nel cammino tanto da farli apparire banali in ragione della loro ordinarietà (!?). Ma che vai dicendo?

Intanto io starei ben attenta a distinguere il "miracolo" dall'"equilibrio perverso" e so quello che dico.

Quanto all'Anonimo, non ha fatto altro che strumentalizzare, oltre che a mettere in dubbio e a sporcare con le sue maligne e subdole e VOLUTE insinuazioni la mia ingenua e spontanea condivisione, ricordandomi un dejà vu: è così che nel cammino vengono accolte le tue cose più preziose, che tuttavia non corrispondono ai loro schemi o se non sei nelle loro grazie... e, per esserlo, devi essere una persona assolutamente malleabile! malleabilità

Ruben02 ha detto...

Stavo considerando anche alla luce dei fatti, che il Cammino non ha assolutamente nulla di religioso: non c'è amore, non c'è rispetto per il prossimo, non c'è solidarietà umana,
vengono negati i diritti ai bambini ed ai giovani,non puoi pregare, non puoi pensare, non puoi "possedere" neanche normalmente anzi, devi solo pagare, non puoi fumare anche senza molestare gli altri,non puoi essere
celibe,non puoi essere nubile, se sei sposato sei obbligato a fare coercizione al limite del reato verso il coniuge ed i figli, non puoi sposare chi vuoi,se non ti sposi sei obbligato a fare il Prete o la Suora,non ti puoi inginocchiare,non puoi "guardare" i ragazzi, non puoi "guardare" le ragazze,non devi osservare il IV Comandamento....e per il momento mi fermo.
Il tutto conformato in una struttura piramidale di tipo tribale(trbù=Comunità) con tanto di Raìs(Kiko),talmente dispotica e moralmente violenta, che in confronto una donna afgana col burka, rappresenterebbe la quintessenza della libertà.

Ruben

MAX ha detto...

Volevo complimentarmi con questo coraggioso blog, ho trovato notizie molto interessanti che ho girato ai miei amici Sacerdoti (non neocatecumenali)perché tante cose non le sanno... Avete visto l'ufo di Porto San Giorgio? Incredibile (ecco il link: http://www.panoramio.com/photo/27500578)A volte mi viene da pensare che i neocatecumenali più che eretici siano del tipo "Raeliani" cioè che credano agli extraterrestri quali creatori della vita sulla terra (tipo il film Prometeus), coloro che li "rapiranno" sul carro di fuoco...ecc.

Anonimo ha detto...

"Leggete come sono santi i neocatecumenali. Però lo devono far sapere a tutti. Lo stesso articolo è uscito sul gionale Comunità nuova della diocesi di Catanzaro"

Be, se è per quello qualche tempo fa ci hanno fatto visionare in pompa magna il video di una famiglia spagnola (il padre credo che sia un alto ufficiale della guardia civil) con 19 figli che faceva le lodi domenicali con stile e compostezza militaresca. Oppure ci ricordiamo tutti le apparizioni in TV multiple di una famiglia con una decina di figli che però, mi sembra, ha mollato il cammino qualche anno fa.
Sono tutte cose che un tempo mi facevano impressione mentre ora penso:
1) Si è fatta vedere la visione idilliaca da cartolina; e la vita reale com'e?
2) Il figlio maggiore ha 17 anni e gli altri sono più piccoli a scaletta; ora sono tutti "irreggimentati" ma i problemi veri devono ancora venire...; ne riparliamo tra 5 o 6 anni?
3) Un dubbio: sono autosufficienti o senza il puntello della comunità non ce la farebbero?

mic ha detto...

A volte mi viene da pensare che i neocatecumenali più che eretici siano del tipo "Raeliani" cioè che credano agli extraterrestri quali creatori della vita sulla terra (tipo il film Prometeus), coloro che li "rapiranno" sul carro di fuoco...ecc.

Niente di tutto questo. Sono dichiarati cattolici, ma in realtà risultano diversamente-credenti secondo modalità giudeo-luterano-gnostiche, rese possibili dalla discontinuità inaugurata dal Superconcilio che ha voluto oltrepassare i dogmi, ma è diventato un nuovo superdogma.

Anonimo ha detto...

2) Il figlio maggiore ha 17 anni e gli altri sono più piccoli a scaletta; ora sono tutti "irreggimentati" ma i problemi veri devono ancora venire...; ne riparliamo tra 5 o 6 anni?

Precisazione: non è una domanda malevola: tutte le coppie con tanti figli hanno avuto e hanno seri problemi con i figli grandi proprio in relazione alla "diversità" della famiglia. Per carità, è tutto normale e fa parte della storia ma non ha senso far vedere solo la facciata luccicante.

Anonimo ha detto...

Sapete che si sono organizzati pellegrinaggi andata e ritorno a Pompei o qualche Santuario con le proprie comunità per ringraziare la Vergine Maria dell'approvazione degli Statuti e delle liturgie?? Nelle comunità nell'annuncio di Pasqua è stato detto proprio così..tutto approvato, anche la liturgia, e i fratelli abboccano.. Mi viene un nervoso...

Lino ha detto...

@ Luisa ha detto: "che pretende per di più di essere catechista"
Pretende veramente questo? Allora - basterebbe da solo - ecco una buona ragione dell'esserci di questo blog!
Figuratevi! Giacché gli ho spiegato che nel linguaggio biblico nominare un ente significa conoscerlo e assegnargli una missione, mi ha definito O'strologo (sbagliando, naturalmente perché in napoletano si scrive 'O 'strologo ). Figuriamoci allora come avrebbe definito, per esempio, p. Ignace de la Potterie, se lo avesse letto!
Un consiglio ai megacatechisti del Cammino, a loro buon pro: fatelo tacere, la comunicazione è una cosa seria, un 3d di costui invalida dieci concerti di Kiko :-)

Deus gratias ha detto...

come dice Rosy:
"..Kiko e Carmen hanno studiato il modo affinché la loro malefica opera crescesse, esortare a fare figli, significa alimentare futuri nc certi, perché cresciuti senza Chiesa, ma esclusivamente nel Cammino,...così all'infinito il Cammino si autoalimenta "

Infatti. Poniamoci allora la domanda: da chi sono costituite tutte quelle comunità che seguono la 1a o la 2a o al massimo la 3a? Dai figli (e tra poco sarà anche dai nipoti) delle prime comunità. Altro che portare la buona novella a chi è lontanto dalla chiesa!
Un tempo forse era cosi' ora non piu'.
I conti son presto fatti: andate a vedere le comunità, ad esempio dei Martiri Canadesi a Roma e vi accorgerete da chi sono composte.
A volte i fratelli di queste comunità sono talmente giovani che non si puo' "eleggere un responsabile".
A volte non c'è nemmeno la maggiore età, che è obbligatoria per affittare una sala per una convivenza di piu' gg.
Quindi che si fa? Si eleggono "responsabili" persone che sono piu' avanti nel cammino (per es. 2 coppie di genitori di novelli NC) i quali porteranno avanti la nuova comunità fino al raggiungimento della maggiore età o della "maturità morale" dei componenti della nuova (o meno nuova) comunità.
Ecco il cammino per un cristiano adulto...
Altra riflessione: puo' un catechista essere tale anche per i propri figli?
Riusciranno questi figli a parlare al loro catechista/genitore dimenticandosi della stretta parentela e quindi del legame affettivo (e altro) che li lega?
E i catechisti riuscirano ad "indirizzare" in maniera obiettiva i propri catecumeni/figli dimenticando il loro ruolo di padre/madre?
Io la risposta ce l'ho perchè l'ho vissuta nella mia comunità.
Posso dire che certe cose importanti (fatti) non escono prorpio, ma non per
"un senso di pudore e di riserbo e di castità spirituale" come dice giustamente MIC
ma per paura delle reazioni dei propri genitori una volta ritornati a casa.
Di chi ti fidi, allora?
Ecco piu' o meno io personalmente ho risposto come hanno fatto alcuni partecipanti, ora vorrei sapere le risposte dei NC anonimi che fanno ancora parte del cammino neocatecumenale.
Di chi ti fidi TU?

Lino ha detto...

P.S. per "Baccalà 'e 'ncopp' 'e Quartiere"
Come vedi, so stare allo scherzo:-)
Ho riferito ai "miei colleghi" come mi chiami. Spero che allo scherzo ci sappia stare anche tu: ho dovuto pure riferire che nemmeno sai che, nel tuo dialetto napoletano, l'articolo 'O (Lo) pretende l'aferesi. E ora non chiamarmi Salvatore di Giacomo: questo a Napoli lo sanno tutti, perfino i tifosi del Napoli che scrivono W 'o ciuccio sui muri del San Paolo :-)

Deus Gratias ha detto...

Oggi sono a casa, non sto bene e mi prendo il mio tempo...
Allora all' anonimo del Blog "disertiamo..."
visto che è lui a "disertare" per primo perchè non si firma nemmeno, ed ha anche creato un Blog e che non ha profilo, non ha nemmeno un nick insomma è inesistente è il nulla, vorrei dire:
ma cosa fa caro fratello neocatecumenale ora attacca anche ai sacerdoti (non NC)?
Lei dice:

"...Attaccate chi fai i figli sbagliando come quei PRETI che si scandalizzano delle famiglie numerose o che nel segreto della confessione consigliano i contraccettivi.Ciò ha molto poco di cattolico!"

io rispondo:
LEI caro anonimo fondatore di un Blog che non PROPONE ma DISERTA (conosce l'italiano caro anonimo? Io il Napoletano no, ma sicuramente l'italiano un poco piu' di Lei) come fa a dire questa orribile blasfemia contro i Portatori della Parola di Cristo? Contro coloro che parlano in Persona di Cristo Capo e a Nome della Chiesa?

Forse lei sa queste cose perchè è un Sacerdote?
Non credo proprio, e mi viene anche da ridere (spero che qualche sacerdote stia in questo momento leggendo il suo post)
O forse è Lei colui/colei che è stato "soggetto del consiglio" del suddetto sacerdote?
In questo ultimo caso, come la mette con l'affermazione dell'anonimo del suo Blog (forse era lei stessa forse un altro? Chissà troppi anonimi si confondono):

"...c'è la mentalità contraccettiva che consiste nel non voler generare per un motivi non oggettivamente seri.Per cui chi pensasse che basta usare i metodi naturali per essere a posto si sbaglia perchè non è così."
Era questo il motivo del suo ricorso alla confessione? Si sentiva di aver peccato?

Per quanto riguarda i "metodi naturali adottati dalla chiesa" la rimando ad uno studio piu' approfondito e anche a tutti quei fratelli di comunità che dopo il 3°/4°/5° figlio...come per magia (DIO LO VUOLE!) non ne fanno piu' ..eppure sono in età riproduttiva !
O forse perchè usano il metodo Ogino knaus o il Billingss o semplicemente il metodo "Persona"(che si vende in farmaia) piu' moderno e che ora è molto in voga tra i neocat.?
Non mi venga a parlare di ipocrisie caro signor/signora anonimo e risponda alla domanda:
Lei in che cosa ha Fede?
Nella chiesa, quindi anche nei sacerdoti cosi' ingiuriati nel suo post, o nei catechist laici?

Freedom ha detto...

Ho trovato molto interessante ,tempo fa,il paragone delle comunità neocatecumenali con il kibbuz ebraico. Le figure genitoriali non sono i genitori naturali ma i catechisti per cui crescere in un modo siffatto, ingenera spesso problemi psicologici nei figli di coppie neocatecumenali . Ecco perché non e' peregrino in questo contesto porre la domanda: di chi ti fidi? Con quale di queste figure puoi aprirti con fiducia per parlare dei tuoi problemi? Spesso con nessuna.
L'altro aspetto che mi ha colpito e' che il maschio alfa dominante in una comunità neocatecumenale e' colui che e' autorevole nelle cose spirituali cioè , in poche parole, un catechista. Ecco dunque che la figura del catechista neocatecumenale e' spesso rappresentata da chi brama il potere, da chi vuole stare in posizione dominante, da chi vuole influenzare pesantemente le vite degli altri....

Anonimo ha detto...

"o che nel segreto della confessione consigliano i contraccettivi"

Se per contraccettivi si intende quelli non naturali tipo profilattici dubito che un prete li consigli e in tal caso andrebbe ripreso.

Differente è un prete che sottolinea il fatto che sia peccato ma dice se proprio vuoi peccare proteggiti (ovviamente nel caso di rapporti extraconiugali).

Per i rapporti coniugali è gia stato detto cosa dice la Chiesa e cosa invece dice il cammino.


Comunque non preoccupatevi conosco giovani nc che han passato il secondo passaggio e utilizzano abbondantemente ogni tipo di contraccezione. Le tentazioni della carne sono tra le più pericolose e difficili da gestire, e diventano estremamente più pericolose quando le si demonizza concentrandosi solo su quello e dimenticando il resto.

Ma cari catechisti, io vi chiedo chi siete voi che vi ritenete più autorevoli di Paolo XVI delegittimando l'uso di metodi contraccettivi naturali???

Dove sta scritto che non si possono usare??? Sarei curioso di saperlo. Attendo risposta

Gv

LaVerità ha detto...

Ecco cosa ho scritto di la.. vediamo se me lo pubbica: Dato che parli di Apertura alla vita, non prendere solo spezzoni. Per prima cosa ti dico io che di figli ne ho fatti 5 cosa è la vera apertura alla vita. E' sorridere ad ogni figlio che il Signore ti manda ma non "tentare il Signore Dio Tuo". Ho visto sorelle in cammino essere cosi tristi per una gravidanza, cosi sfinite e così annullate che tutto erano tranne che di testimonianza. Mia moglie 5 cesarei e all'ultimo ecco che morivo ma per i Catechisti andava bene. Ora che sono fuori ho letto bene e ora che un altro figlio potrebbe voler dire morte devo rimanere aperta ala vita ? Per il cammino si, rischia tanto c'è Dio. Ma cosa dici ? invece di leggere solo quello che riporta padre Mario nell riport odi 2 ani fa leggi l'humane vite, leggi il RISPETTO che ha la Chiesa e Dio della Donna. Ma no in cammino si guarda solo quello che si vuole, e io non sono un osservatore sono un ex fratello che dopo aver dato TUTTO al cammino se n'è andato. Il cammino è fatto da Sadici, Violenti che se non ti sovrastano e umiliano non sono felici ecco cosa ha ifatto tu con Mic. Io non la conosco, l'ho attaccata in passato ma mai usando nomi e cognomi. Ma se non ti stai un po zitto te li uso io i nomi e cognomi va, di chi gestisce DENARO, di come si abbandonano Figli a se stessi xche non Obbidiscono ( anche minorenni ) ...allora ??

Deus Gratias ha detto...

per GV
solo del secondo passaggio? ma anche oltre , molto oltre!!
Potrei citarti sorelle e fratelli neocat. che nascondono la loro "vita sessuale" e non ti sto parlando di fidanzamento ma di libertinaggio (non so come chiamarlo quando si cambia uomo/donna 2 o 3 volte l'anno) ai fratelli di comunità, per poi donarle in "confidenza" ad alcuni che sono piu' "fratelli" degli altri?
Vogliamo parlare di sorelle giovani di comunità che idealizzano il catechista fino ad innamorarsene? Facendo il contronfo con il padre naturale che proprio "catechista" non è.
Vogliamo citare frtelli neocatecumenali sposati con prole che restano "colpiti" dalle bellezze di altre sorelle (minori negli anni) al punto di imbarazzare sorelle e comunità? In genere questo quando si sà viene superato con l'invio in un altra comunità (o chiesa addirittura) della sorella colpevole di essere nubile e bella.
E già si sa la donna è come il diavolo ..provoca e fa cadere in tentazione.
Vogliamo parlare dei fratelli di comunità che si innamorano (per cosi' dire) di un'unica sorella fino a litigare tra loro?
In genere questo si supera con lo stesso metodo di prima con l'allontanamento o "spedendo" in convento o seminario uno dei "fratelli/sorelle" coinvolti nella diatriba.
E dell'esaltazione di quel figlio entrato in seminario o di quella figlia "offerta" a Dio e dei fratelli di carne che si sentono a quel punto "sminuiti" agli occhi dei genitri e della comunità..solo perchè tutto quello che desiderano è sposarsi e avere una famiglia?
Vogliamo parlare delle ragazze madri cacciate di casa? Per poi essere riaccolte SOLO previo consenso dei catechisti e dopo aver fatto ammenda in comunità.
E delle coppie divorziate (senza annullamento) che continuano a vivere insieme (l'importante è che l'uno o l'altro abbia un abitazione/domicilio differente). Insomma la patina di bianco sopra la muffa.
E poi ai fratelli conviventi (di cui non scordiamoci c'è sempre una moglie o marito da qualche parte che magari soffre e non "concede" facilmente il nulla osta per l'annullamento) ..l'importante è che vivano da "fratello e sorella".
SI ma come spiegarlo a chi li conosce e conosce la loro condizione civica (sposati in chiesa con altre persone) o ai figli o ai parenti? Che esempio danno?
Vogliamo parlare del ruolo della nubile? del celibe? E delle vedove?
Vogliamo parlare della famosa frase "le colpe dei padri ricadano sui figli"?
Quante persone nc sono state INCHIODATE da questa frase?
Non c'è libertà nella paura fosse anche solo psicologica o per il fatto che se rifiuti tutto questo resti SOLO.
ps= mi scuso se sono intervenuto parecchie volte oggi e spero di non aver tolto lo spazio a nessuno.

mic ha detto...

ps= mi scuso se sono intervenuto parecchie volte oggi e spero di non aver tolto lo spazio a nessuno.

l'unico spazio che hai tolto è alla menzogna e all'omertà con la quale tentano di sommergerci da anni...

Anonimo ha detto...

Vogliamo parlare delle vedove
- che se sono povere fanno le serve con la scusa che "sposano il Signore"
- che se sono ricche devono mettere casa e averi a disposizione di tutti?

Lino ha detto...

@ LaVerità ha detto...
"Ecco cosa ho scritto di la.. vediamo se me lo pubbica...".
Lo pubblica, lo pubblica. Sarebbe una ulteriore figuraccia: oramai ha capito che gli stessi suoi fratelli, se non leggono da lui, vengono a leggere qui. «All'ànema d' 'a diserzione», direbbero a Napoli.
Un suggerimento, però: passata questa giustissima arrabbiatura per il vergognoso attacco a Mic - io stesso sono andato a contestarlo - lasciamolo perdere. Costui abbassa il livello delle discussioni e depista dai problemi reali.

INFILTRATO ha detto...

E' verissimo quqnto detto riguardo i figli dei neocatecumenali. I genitori fanno a gara a sfornarli ed abbandonarli, per poi presentarsi alle convivenze e dire sono X sposato con Y e padre di sette figli di cui due in cielo...Contano anche gli aborti e le gravidanze non portate a termine pur di compiacere il catechista di turno ! Le decime servono, oltre che a foraggiare catechisti e pseudomissionari e ad "ungere" parroci incerti, a mantenere queste pseudo famiglie che di tale hanno solo il rapporto parentale. Per questo le collette o le decime per opere di carità come possono essere quelle per i terremotati Emiliani non si faranno mai! Avanti così ragazzi del blog!

Anonimo ha detto...

gli ultimi interventi di LaVerità e Deus Gratias sono preziosi, perchè completano il quadro del Cammino in tutte le sue orribili sfumature.

E' tutto inevitabile, maledettamente inevitabile quando si formano gruppi promiscui costretti a stringere un legame quasi indissolubile, questa è antropologia sociale, ecco perché il Cammino non è d'ispirazione divina, un'opera soprannaturale non avrebbe generato questo sistema in cui le persone sono sottoposte a oppressioni quasi militaristiche, contorte e pericolose, in nome di cosa? non riesco ancora a comprenderlo

Deus Gratias, LaVerità e tutti quelli che denunciano la loro esperienza così drammaticamente, sembrano testimoni senza un tribunale che li ascolti, e in questo c'è molta amarezza ed impotenza, ma anche tanta comprensione per il loro dolore.

....... Al di sopra dei consigli privati c'è la legge di Dio , contenuta nelle Sacre Scritture, e che il Magistero della Chiesa custodisce e propone con l'assistenza dello Spirito Santo. Quando i consigli di una persona contraddicono la Parola di Dio quale viene insegnata dal Magistero, bisogna scostarsi con decisione da quei pareri erronei. Dio aiuterà con la sua grazia colui che agisce con simile rettitudine, ispirandogli quello che deve fare.........Non bisogna impostare la direzione spirituale dedicandosi a fabbricare delle creature prive del proprio giudizio e che si limitano a eseguire materialmente ciò che un altro dice loro, la direzione spirituale, deve tendere a formare persone di criterio. E il criterio implica maturità, fermezza nelle proprie convinzioni, sufficiente conoscenza della dottrina, delicatezza di spirito, educazione della volontà..........

Non sono le mie parole ma quelle di un sacerdote durante una intervista, oggi quel sacerdote è stato dichiarato Santo.

Nell'Amore di nostro Signore, vi auguro una buona notte.
Rosy

Anonimo ha detto...

nessuno si fida di un Valdostano!

Luisa ha detto...

Condivido l`appello di Lino "lasciamolo perdere", è da anni che con costante pervicacia,prima nascondendosi dietro mille e uno nick e ora a scoperto, quel sedicente catechista neocatecumenale (dico sedicente perchè se veramente lo è sarebbe molto inquietante per i piccoli del cnc) innonda vari siti e blog con le sue lenzuolate copia-incolla e con il suo fanatismo che lo porta ad assumere comportamenti degni di una querela.
Il tutto contribuendo evidentemente a rendere impossibile ogni discussione seria, ogni discussione tout court, e ogni dialogo rispettoso.
Se chi visita il suo blog vi constata contenuti diffamatori può sempre segnalarlo in privato a mic che deciderà il seguito da darvi.

Anonimo ha detto...

aleCT ha detto...

Katartiko, guarda che alle 01.44 si DORME! Mica si scrive su un blog scalcagnato come questo! E poi magari ci vieni a dire che tu "hai una vita" piuttosto che rispondere a domande serie...

Però il tempo per scrivere stupidaggini in piena notte ce l'hai!


caro Gv ci possono essere vari motivi perchè ho avuto il tempo di legere il vostro blog di notte....si può stare male e non si dorme, si ci vuole rilassare dopo una giornata piena di "vita" o di lavoro....da come scrivi si denota che sei una persona con dei forti pregiudizi e degna di questo blog. Ringrazio la mic per il suo commento.....fare del bene a qualcuno mi ha sempre dato gioia....
katartiko

Michela ha detto...

Riprendo i commenti di Deus Gratias e di Rosy per dire che, nella mia esperienza, nella fase iniziale di love bombing può accadere che si oltrepassino i limiti del lecito, e accadono le cose descritte, come gli innamoramenti tra persone già sposate. Ci sono tante persone che entrando in comunità vengono rafforzate nell'idea di aver trovato il posto giusto per loro, e cominciano a cercare un compagno, sposato o non sposato, a questo punto cambia poco. Nel primi anni di esaltazione tutto sembra lecito e possibile.

Poi queste cose accadono di nuovo, quando qualcuno non riesce a sopportare il peso delle regole matrimoniali, che sente imposte dall'alto, e tenta una fuga inconscia con comportamenti che rompono la fedeltà e le promesse matrimoniali. Questo può accadere a tutti, anche a catechisti in servizio attivo, e allora la cosa viene tenuta nascosta.

E' veramente un sistema malato...

Deus Gratias ha detto...

buongiorno a tutti e che sia un giorno di Amore e di Lode a Dio.
Innanzitutto voglio ringraziarvi per tutto quello che sto leggendo su questo Blog, in particolare sulle esperienze personali che confermano i miei dubbi, cioè che quello che succede ed è accaduto nelle mie comunità (ne ho cambiate 3 per motivi logistici) non sono casi isolati ma ahime' consuetudini.
Ringrazio Rosy per aver pubblicato la frase di S. J.Escrivá, mi ha dato la possibilità di conoscere questo Santo(non sapevo nemmeno che lo fosse!) e mi sono anche registrato il sito tra i miei favoriti!
Volevo solo aggiungere, ma credo che chi è stato ed è nelle mie condizioni o sappia bene, che se scrivo queste cose non è per rancore, odio, vendetta o altro nei confronti del cammino, ma solamente perchè quando un "drogato" si sente liberato dal giuogo della sua schiavitu' è portato (gli viene dall'anima) a informare chi ancora non ne conosce i pericoli, ed a mettere in allarme tutti quelli che, per debolezza, perche' trascinati da qualcuno che conoscono o semplicemente per curiosità, non conoscono il pericolo di questa dipendenza.
Lungi da me la voglia di ferire personalmente qualcuno. Non mi interessa questo tipo di comportamento, ma faccio mio il diritto anzi il dovere di informare tutti.
Poi ognuno ha la sua strada, come io sono "caduto" in questa morsa puo' darsi che altri ci debbono cadere...l'unica cosa che rimpiango è forse che chi doveva spiegarmi bene a cosa andavo incontro non l'ha fatto.
Ecco perchè credo che scrivere quello che si è vissuto sia un bene, per tutti ed anche per me.

Anonimo ha detto...

io sono figlio di una coppia che ha "sfornato" figli.

bastardi, come vi siete osati giudicare i miei genitori non lo so, ma la pagherete a Dio. e a me. offendete chi volete, ma non il mio sangue.

a voi piace parlare perchè protetti da uno schermo. a me no. se mai vi incontrerò dal vivo ne discutiamo a modo mio.

bastardi.

Stefano78 ha detto...

Le ragioni per esserci? Testimoniare la Fede di sempre.

Ruben02 ha detto...

Deus Gratias ha detto:

"Ringrazio Rosy per aver pubblicato la
frase di S.J Escrivà"

Ti consiglio e ti raccomando prudenza
per eventuali entusiasmi verso L'"Opus":le regole sono ferree sopratutto per l'obbedienza e nel modo di vivere il mondo: Es. per vedere un programma in TV devi essere autorizzato così come per leggere un libro, andare al cinema...Se poi sei membro numerario,voto di castità e povertà.
Comunque le regole le sai prima.

Ruben

mic ha detto...

io sono figlio di una coppia che ha "sfornato" figli.

anche i miei genitori hanno sfornato figli, ma non glielo aveva ordinato kiko, col martellamento ossessivo dei catechisti. E' qui la differenza.

Nessuno ha disprezzato quei genitori né tanto meno i loro figli, ma l'obbligo che viene loro imposto.

Non siamo bastardi né noi né tu. Cerchiamo di essere tutti figli di Dio e possiamo esserlo solo accogliendo il Signore, quello vero...

mic ha detto...

Comunque le regole le sai prima.

una bella differenza! Almeno sai se fa per te o no e hai la possibilità scelta preventiva.

Lino ha detto...

Una ragione per esserci? La Parola.
Quando qualcuno pervicacemente tende a sostituire al vocabolo "sacerdote" (che ha in sé l'etimologia del sacro) con "presbitero" (che semplicemente dà conto di un'anzianità), quando questo qualcuno è un laico, allora c'è da immaginare una deriva verso il protestantesimo.
Quando qualcuno ripete in continuazione di aver parlato con la Madonna, che "lo Spirito soffia dove vuole", e se ne va in giro impugnando una Croce Astile alla stregua di un Pastorale, formando catechisti fondamentalisti e ignoranti che si credono elevati al rango di teologi, confessori, e liturgisti, allora vuol dire che la parola "sacerdote" è stata sminuita.
Quando il loro spirito (con la esse minuscola) si mette a sbuffare sui Vangeli stravolgendo le interpretazioni della Tradizione, mutando il farisaico fico maledetto a buon pro dell'ebraismo, allora occorre esserci.

Stefano78 ha detto...

Sono d'accordo Lino. Ma a mio avviso occorre esserci senza dare adito di arrivare a sviscerare scelte intime. Qualsiasi esse siano. E dico QUALSIASI. Per lo meno non qui.

Sono rimasto toccato dalla testimonianza di Mic, che devo dire era ed è troppo sacra per essere di dominio pubblico.

Come diventa uno stillicidio vero quello che accade (e lo abbiamo sperimentato molto anche in passato!) quando si entra in discorsi che, vuoi o non vuoi, implicano l'analisi di scelte intime.

Il modo per esserci, secondo me, è quello di "separare".
Separare la testimonianza della Fede, su cui si basano le critiche anche alle scelte intime che non sono ad essa consone (o non del tutto), dalla testimonianza intima e personale.

Non credi?

INFILTRATO ha detto...

per l'anonimo delle 12.53.

Vedo con piacere che hai imparato il concetto di amore per il nemico di cui ci fanno le scatole piene quei pappagalli dei catechisti... Vedo che non ti sei scelto nemmeno un nick name, complimenti per questa minima prova di coraggio.....
Cmq Mic ti ha dato un ottima ripsosta. A prop come ti mantengono i tuoi genitori ?

Anonimo ha detto...

Voglio dire all'anonimo delle 12:53, che i suoi genitori non sono diversi anzi lui sa bene che i figli sono benedizioni, però sta il fatto che i miei EX CATECHISTI (GRAZIE A DIO EX)a una mia ex sorella di comunità gli hanno detto che se non avesse fatto più figli non avrebbe potuto fare più la catechista. Quindi sono loro che obbligano, e ricattano. I figli non sono un programma, un obbligo ma sono BENEDIZIONE, NON SIAMO NOI A DECIDERE COME E QUANDO ARRIVERANNO E DI QUESTO IO DA MAMMA NE SONO SICURA!!!!!!!!!

mic ha detto...

Separare la testimonianza della Fede, su cui si basano le critiche anche alle scelte intime che non sono ad essa consone (o non del tutto), dalla testimonianza intima e personale.

Stefano, se posso condividere in linea di principio questa tua pennellata, mi spiace il riferimento che essa ha alla mia comunicazione mossa da un attacco del solito che può ancora impunemente calunniarmi erga omnes.

In ogni caso mi pare che, quando serve e con discernimento, anche una testimonianza più personale possa starci tutta e non sia disdicevole.

Tra l'altro i nostri interlocutori forse proprio attraverso le testimonianze sia lette che esternate, riescono ad comprendere e ad esprimersi. Vedi le ultime presenze che stanno arricchendo il blog e stanno dando un senso ancor più chiaro al nostro esserci.

Stefano78 ha detto...

Mic, la mia intenzione è quella di preservare la tua intimità. Come quella di tutti.

Non certo di muoverti critiche!

mic ha detto...

Un Anonimo ha detto, sull'ultimo thread.
Lo ritengo più appropriato qui
____________________
Un 54enne ravennate, V.M., è stato condannato in primo grado per diffamazione, a causa di alcuni commenti scritti su un blog. L’uomo, con un nickname, aveva espresso pareri sulla gestione del Marina Baseball di cui faceva parte, chiamando in causa in particolare il presidente e poi il direttore del team: secondo il giudice le parole sono andate oltre la continenza formale. Tra i commenti, “datti all’ippica”, la parola vergogna “non fa parte della vostra storia”, “burattino”, riferito al direttore e altri. L’accusato è stato condannato al pagamento di una multa da 300 euro (il pm ne aveva chiesti 2000) e a risarcire il presidente con 2000 euro; il direttore non aveva fatto a suo tempo formale querela. La Polizia postale è riuscita tramite l’Ip a risalire all’identità del mittente.

La notizia, che compare oggi anche nei quotidiani, riporta d’attualità il tema dell’utilizzo di internet e in particolare dell’ “area” commenti, ritenuta spesso - a torto - una sorta di zona franca. Va ribadito che se esiste la libertà di parola e di critica non esiste però nel nostro ordinamento giuridico la libertà di diffamare...

Tutte le manifestazioni del pensiero devono avere, in particolare, le caratteristiche della continenza. Così, non c’è da stupirsi, o gridare alla minaccia della libertà di stampa, se a volte i siti internet “cassano” certe affermazioni, anche a tutela dei lettori e dei destinatari dei messaggi. Nella fattispecie, l’uomo avrebbe potuto legittimamente, anche in maniera dura, criticare l’operato della dirigenza senza trascendere. Così un “datti all’ippica” avrebbe potuto trasformarsi magari in un “non ritengo la dirigenza all’altezza del compito”. Certo, meno d’effetto: ma senza tribunali ed, eventualmente, condanne.

02 giugno, 2012 23:30

aleCT ha detto...

"...da come scrivi si denota che sei una persona con dei forti pregiudizi e degna di questo blog"

Guarda che sei stato tu il primo ad accusare velatamente chi scrive in questo blog di "non avere una vita".

Come lo hai tu un motivo per scrivere qua ce lo hanno anche gli altri. Quindi il "pregiudizi" l'hai tirato fuori tu. Non nasconderti dietro un dito.

Anonimo ha detto...

anche i miei genitori hanno sfornato figli, ma non glielo aveva ordinato kiko, col martellamento ossessivo dei catechisti. E' qui la differenza.

ma cosa ne sai tu? ma sei una gran saccente sai? sei entrata nel letto dei miei genitori per sapere se glielo ha ordinato kiko o qualcun altro?

non osare più immaginare qualcosa sui miei genitori.

taci che è meglio...