mercoledì 31 maggio 2006

Cerchiamo insieme, alcune notizie


Tra i nuovi movimenti sorti nella Chiesa cattolica negli ultimi decenni – sui cui “pericoli” ha messo in guardia un editoriale della “Civiltà Cattolica” del 19 agosto 2004 – ce n’è uno che più di altri è sotto osservazione: il Cammino Neocatecumenale. Iniziato nel 1964 in Spagna da Francisco “Kiko” Argüello e da Carmen Hernández, il Cammino ha avuto uno sviluppo impressionante in tutto il mondo. Il 29 giugno 2002 la Santa Sede ne ha approvato lo statuto. Ma con ciò gli esami non sono finiti. Quello stesso anno, il 21 settembre, Giovanni Paolo II ha ricordato ai capi del Cammino: “Spetta ora ai dicasteri competenti della Santa Sede esaminare il direttorio catechetico e tutta la prassi catechetica nonché liturgica del Cammino stesso”. In effetti, i catechismi scritti da Kiko e Carmen, che modellano l’intero Cammino, non sono stati mai resi pubblici, e sono tutt’ora sotto l’esame della congregazione vaticana per la dottrina della fede.

La finalità della nostra presenza qui è quella di offrire ai fratelli del Cammino, che non è "Il Cammino", ma "un Cammino", cioè solo una delle molte esperienze di formazione cristiana esistenti, la possibilità di correggere gli errori e le imprecisioni che, a nostro avviso, pullulano nelle loro catechesi, in modo da aiutarli a crescere in una fede genuina ed in una carità autentica ed universale, per diventare quello che essi affermano di essere già, e che noi auguriamo che diventino, un dono dello Spirito Santo per la Chiesa dei nostri tempi.

381 commenti:

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Primiana ha detto...

Io sono convinta che il dialogo sia l'unico mezzo per costruire un mondo di convivenza e non di contrapposizione, ma diffido di chi costruisce steccati e mi appare lontano dai presupposti per un vero dialogo. Quel che è peggio è che il movimento neocatecumenale, pur definendosi realtà 'ecclesiale', non costruisce ponti di comunione (che è la realtà portante della Chiesa), ma si autodetermina come struttura 'settaria'

Anonimous ha detto...

Lo statuto del Cammino Neocatecumenale è stato approvato nel 2002 dalla Santa Sede “ad experimentum” per cinque anni. Ai vescovi è affidato il compito di vigilare sulla sua applicazione. Diversi vescovi hanno avanzato riserve, anche recentemente. Ad esempio quello di Brescia, Giulio Sanguineti che nel 2004, in una lettera, ha scritto che “bisogna evitare che l’eucaristia celebrata nelle comunità neocatecumenali venga percepita come la ‘vera’ eucaristia rispetto a quella celebrata per tutti i fedeli”.
Tanto più che usa simboli impropri e evidenzia il 'convivio' degli appartenenti alla comunità intorno alla mensa, anziché davanti all' altare, non riconoscendo il sacrificio di Cristo.
Infatti, ogni celebrazione (nella mia Parrocchia ci sono 20 celebrazioni ogni sabato sera: una per comunità) non viene effettuata in Chiesa con gli altri fedeli della Parrocchia, ma in locali a parte non accessibili ad altri che ai mebri della comunità. Ultimamente a parole negano questa preclusione, ma in realtà la partecipazione di persone estranee alla comunità è scoraggiata anche perché l'anomala celebrazione prevede momenti in cui molti sono soliti fare esternazioni anche molto intime, che devono restare nell'ambito della comunità.

Miriam ha detto...

Anche a causa di questa pletora di celebrazioni sarà più difficile per un parroco controllare che le norme vengano rispettate.
Ma. al di là del rispetto delle norme date dal card Arinze, il problema è nell'intero stile e nei metodi, che provocano atteggiamenti di viscerale e acritica approvazione del Cammino Neocatecumenale, che gioca molto sull'emotività e sull'indebolimento della personalità dell'individuo.

Luca ha detto...

L'invito a cercare insieme del titolo, mi fa pensare di essere nel posto giusto per inserire una grossa perplessità, che ha a che fare con la ormai chiaramente ambigua posizione del cammino neocatecumenale all'interno della Chiesa.

Ho frequentato con alcuni di voi l'altro blog che, purtroppo, avendo cancellato le pagine, ha fatto perdere ogni traccia del nostro lungo e impegnato e anche significativo percorso alla ricerca della verità e ne ricordo uno dei punti controversi rimasti senza risposta.

Ricorderete senz'altro la channukkià, uno dei numerosi simboli anche di uso liturgico introdotti da Kiko insieme ad altri orpelli per nulla canonici, che niente hanno a che fare non i simboli cristiani.

Ebbene questo è abbastanza inquientante perché, posto sulla grande 'mensa' che i NC usano in luogo dell' 'altare', assume un peculiare significato. Tra l'altro mi sembra anche non rispettoso per i nostri fratelli ebrei appropiarsi di un loro simbolo per farne un uso diverso da quello autentico.

Infatti, l'uso della Hannukkià ebraica le cui luci si accendono durante la festa ebraica di Hannukkàh, che commemora la riconsacrazione del Tempio dopo la vittoria dei Maccabei su Antioco IV Epifane appare del tutto fuori posto in una celebrazione cattolica, ma è indicativo della mentalità dei Neocatecumenali, o quanto meno dei loro fondatori, che si dichiarano "i ricostruttori" del vero cristianesimo e poi si offendono se qualcuno, come l'arciveescovo di Catania li chiama "Chiesa parallela" e certamente non solo per questo

Primiana ha detto...

Ho frequentato per breve tempo il Cammino e non ho fatto in tempo a conoscere tante cose perché ne sono uscita sconcertata dal comportamento dei catechisti, dalla chiusura alla Parrocchia, dal clima che si respirava, all'inizio accogliente e poi opprimente, soprattutto sul considerarci peccatori senza scampo.

Ho letto l'intervento di Luca e mi chiedo, come mai nella Chiesa non se ne sa nulla di queste cose?

mic ha detto...

Sicuramente non tutti sanno delle tecniche segrete che rivelano grande intelligenza ed astuzia nel proporre la dottrina con stile martellante e ripetitivo. Fin dal ‘Primo Annuncio’ non si dà alcuna possibilità di discutere le affermazioni e le decisioni dei capi. Programmano ogni cosa ed ogni gesto fin nei minimi particolari, in modo da impedire e supplire alle decisioni personali e ogni spontaneità nei gesti. In ogni Comunità si deve usare la stessa disposizione della sala con tappeti, lo stesso tipo di indumenti e di suppellettili, gli stessi colori, gli stessi schemi, gli stessi canti, gli stessi gesti, le stesse immagini... La più frequente delle quali è la Madonna di Kiko. L’immagine (espressione alquanto infantile dell’arte greca-ortodossa) rappresenta la Vergine che, al posto di Gesù, ha in braccio il bambino Kiko. La cosa è evidente, ma per chi non capisse c’è scritto ben chiaro sopra le teste: “MARIA, KIKO”. La sostituzione di Gesù con Kiko è intenzionale, in modo che chi venera la Grande Madre di Dio, associ e veneri anche Kiko che nell’immaginario diviene l’incarnazione concreta di Gesù ai nostri giorni. Tutto ciò crea spirito di corpo in modo che tutti si sentano membri d’una stessa famiglia ed abbiano la convinzione che ‘chi non è con loro è contro di loro’. Così s’inibisce il libero arbitrio e si annulla ogni individualismo.
A ciò si aggiunga l’astuta ripetizione, ad intervalli più o meno regolari, di concetti apparentemente non importanti, perché vengano gradualmente recepiti come propri, tanto divengono familiari, ma sempre in maniera indiretta e mai attraverso dibattito aperto e logico. Ciò crea negli aderenti l’auto convinzione della verità e dell’importanza di questo o di quel concetto.

mic ha detto...

Queste ed altre cose non tutti sanno nella Chiesa, Primiana. Giustamente te ne chiedi il motivo. Di solito entrano a far parte del Cammino persone che non hanno mai approfondito o neppure conosciuto gli insegnamenti della Chiesa. E, se una realtà si presenta loro come ecclesiale e parla di Cristo, che motivo hanno per dubitarne?
L'inganno si fa ancora più sottile dal momento che la catechiesi e le celebrazioni avvengono in locali della parrocchia ed alla presenza - purtroppo solo passiva - di un sacerdote (ma dove se li pescheranno così succubi, anche se tanti ne sono usciti e hanno rivelato molte cose).
Hanno inoltre celebrazioni e incontri molto coinvolgenti, canti, esaltazione collettiva, chi partecipa una sola volta (magari il Vescovo che deve 'chiamarli' in diocesi) non può che rimanerne edificato, ma non giustificato nel non approfondire, come molti per grazia di Dio hanno fatto!

Luca ha detto...

Penso che ogni realtà che non può essere criticata o quanto meno messa in discussione, corre il rischio di divenire un 'idolo', se già non lo è.
Mi riferisco all'assoluta refrattarietà a qualunque confronto sperimentata con i nostri interlocutori neocat

Voglio condividere, in proposito, una poesia di un poeta tedesco del secolo scorso (XX), Erich Fried:
PAURA E DUBBIO

Non diffidare
di colui
che ti dice
che ha paura

ma abbi paura
di colui
che ti dice
che non ha mai un dubbio.

Anonimous ha detto...

E' emblematico che nessun aderente al cammino riesce a mettere in discussione nulla. L'anomalia è nel non riuscire a mettere in discussione 'dall'interno' una 'struttura' che è costruzione umana, perché, anche se si definisce 'ecclesiale', non trasmette la tradizione della Chiesa, ma la dottrina di Kiko (il che è fin troppo evidente per chi si documenta). E può disporre di qualche approvazione illustre, che però non è definitiva: gli Statuti sono approvati "adexperimentum" per cinque anni; il card. Arinze ha detta norme sull'Eucaristia; i dicasteri competenti non hanno ancora approvato gli "Orientamenti..."

Del resto la struttura e la gerarchia sono troppo rigide, i metodi troppo ferrei per favorire la 'libertà dei figli di Dio'

Francesco ha detto...

....e sulla libertà dei figli di Dio all'interno dei movimenti mi pare che il papa oggi nel vespro di Pentecoste in piazza San Pietro abbia insistito molto!

Argo ha detto...

Vi dice niente che lo statuto del NC è stato approvato ad experimentum per cinque anni, e una delle condizioni per la definitiva approvazione è l'attuazione dell'articolo che prevede la nascita di centri diocesani per coordinare il cammino. Allo stato attuale non mi risulta che se ne sia creato alcuno IN TUTTO IL MONDO. Il centro diocesano consentirebbe infatti di dare al cammino una struttura coerente con quella della chiesa tutta, senza avere coordinamenti basati sul carisma dei singoli catechisti, ma piuttosto basati sull'autorità dei Vescovi.
Sarebbe ora che qualcuno gliene chiedesse conto!

Anonimo ha detto...

Come l'ha formulata Argo l'attuazione del Centro diocesano di coordinamento potrebbe essere quanto mai apportuna.
Io non conosco l'intero testo degli statuti, ma spero che argo non si riferisca a quel che ho trovato nell'art.4, par. 2, degli Statuti, che alla fine sarebbe tutt'altra cosa e contribuirebbe ad accrescere il loro potere

Art. 4
[Beni temporali]
§ 1° Il CN, in quanto itinerario di formazione cattolica che si attua nelle diocesi mediante servizi resi a titolo gratuito, non ha patrimonio proprio.
§ 2° Quando in una diocesi si ritiene utile sostenere economicamente iniziative ed
attività funzionali all’evangelizzazione attuata attraverso il CN, il Vescovo
diocesano, su richiesta dell’Équipe Responsabile internazionale del Cammino, valuterà l’opportunità di erigere una fondazione autonoma diocesana, con personalità giuridica, regolata da statuti propri, che sarà riconosciuta anche in sede civile. Essa potrà essere sostenuta da offerte oblative dei partecipanti al CN, come pure di Enti e di privati.
§ 3° Nelle comunità vengono effettuate collette, in risposta a varie necessità. Spetta ai responsabili delle comunità, nonché alle équipes responsabili del Cammino a ogni livello, assicurare che la gestione di tali collette avvenga con grande senso di responsabilità e nel rispetto del Diritto.

Una 'proposta' non può certo avere un "patrimonio proprio". Non così i proponenti, che opportunamente non figurano, ma sono gli unici a poter riscuotere quanto i responsabili delle Comunità NC versano alla FONDAZIONE "FAMIGLIA DI NAZARETH" PER L’EVANGELIZZAZIONE ITINERANTE – via del Mascherino, n. 53 – 00193 Roma.

conchita ha detto...

Nella foresta quando i rami litigano, le radici si abbracciano. (Tradizione orale dell'Africa Occidentale)

Betta ha detto...

Mi permettete un haiku?

rami che linfa
più non attingono
troppo superbi

Betta ha detto...

piccole foglie
divelte e sconvolte
chi le raccoglie?

Betta ha detto...

E Tu, lungo i
corsi d'acqua trapianta
i tuoi piccoli...

Gherardo ha detto...

Sono uscito dal cammino dopo 3 anni e dopo il primo passaggio.
L'esperienza per me e' stata shoccante, con gente che parlava di visioni e cose simili, la mia razionalita' oscurata dalla "costruita" accoglienza iniziale
e da altri aspetti positivi del movimento
dopo quei 3 anni si
e' ribellata e mi ha spinto a uscire. Tutto questo avveniva ormai 10 anni fa, ma la sofferenza psicologica ancora dura (anche se sempre meno forte). Ho studiato
gli effetti che tale esperienza ha avuto su di me e li ho paragonati a quelli dei fuoriusciti delle sette.
Ebbene le somiglianze sono tali che
la conclusione non puo' che essere una, questo movimento e' una setta, e una delle peggiori perche' si avvale subdolamente dell'appoggio di una istituzione religiosa millenaria, la Chiesa Cattolica.
L'inganno c'e' sin dall'inizio, quando la setta non si dichiara
per quello che e', ma si propone come una serie di incontri parrocchiali con intento catechetico per adulti. L'inganno e' gia' qui, non si fa menzione del
cammino neocatecumenale ne' di Kiko Arguello da nessuna parte (forse ora che questo movimento e' piu' noto questa procedura e' cambiata, ma non credo). Comunque l'accoglienza che viene data
(ma che, mi sono reso conto successivamente, e' studiata fin dall'inizio) stordisce, le catechesi bisogna riconoscere, hanno un effetto penetrante.
Io personalmente sono entrato senza sapere nulla di Kiko Arguello, poi man mano lo si incominciava a nominare sempre piu'. A me sinceramente non piaceva vedere il fanatismo con cui lo si citava
e se ne seguivano le istruzioni
e tutto alla fine incominciava ad
essere piu' a proposito di Kiko che di Gesu'. La situazione man mano diventava insostenibile per la parte razionale di me non ancora sopita del tutto. Anche l'accoglienza di nuovi membri e' studiata e in molti casi se l'entusiasmo e la generosita' dell'accoglienza non erano totali
i catechisti mostravano il loro disappunto. Per non parlare
della richiesta di denaro
come preciso fine di alcune catechesi con scene davvero penose
ma alla fine piu' per gli orchestranti
che per coloro che ne erano
vittime.
Ma queste sono ormai storie vecchie.
Negli ultiimi 10 anni
ho scritto a vescovi e cardinali
senza successo.
La lettera del cardinale Arinze li
sta portando allo scoperto. Era ora!

mic ha detto...

E' importante, Gherardo, che se ne parli e che si sappia cosa succede nella Chiesa. Grazie della tua testimonianza. Spero che tu possa recuperare al più presto completamente la tua serenità e, conoscere sempre di più, nella Chiesa, il VERO volto del Signore.

Io ricordo ancora l'angoscia che mi dava ascoltare quelle catechesi in cui veniva inculcato l'inesorabile senso del peccato. Una volta, che un barlume di 'Sapienza', ricordando un po' la Genesi, mi aveva indotto a dire "ma se Dio, dopo il peccato di Adamo, lo cerca nel giardino e gli dice "Dove sei?". E quelle parole "dove sei" mi risuonavano nel cuore con una consolazione indicibile... e mi sento dire con arroganza che non dovevo interrompere la catechista, che altrimenti perdeva il filo del discorso!

E invece la Chiesa ci insegna che il Signore per noi ha vinto il peccato e la morte e, attraverso la nostra risposta - che è quindi anche responsabilità e non cieco determinismo che trova salvezza solo nella comunità - ci libera e ci trasforma!

Per grazia di Dio, siamo riusciti ad espiantarci e, come ha detto Betta qualche post fa, il Signore ci ha 'trapiantati' dove scorre l''acqua viva'... e dove la nostra fede può maturare davvero e farci maturare come persone...

Primiana ha detto...

Ho ascoltato, nel pomeriggio, il discorso del Papa per i lavori sinodali della diocesi di Roma e mi hanno colpito due cose in particolare: la sua sottolineatura sull'uso della ragione illuminata dalle fede e l'invito fatto agli educatori ad aiutare i giovani a trovare le risposte che il loro cuore attende... una bella differenza con chi ti propina, inculcandole in maniera ossessiva, risposte prefabbricate e taglia le ali della 'ricerca insieme', quella che i nostri fratelli ebrei chiamano "midrash", che è un interrogare e nello stesso tempo lasciarsi interpellare dalla Parola, ma nella Chiesa e attraverso insegnamenti illuminati e illuminanti e non con un'interpretazione letterale 'fai da te' che la svilisce e corre il rischio di banalizzarla

Mirella ha detto...

Quando ho sentito parlare per la prima volta delle GMG è stato nel Cammino neocatecumenale, dove però venivano presentate come avvenimento esclusivo del neocatecumenato. Solo dopo ho capito che è evento ecclesiologico e non kikiano: i misteri della vita...
E' a questo punto che sono cominciati i dubbi... Ora che è di dominio pubblico lo dicono anche i neocatecumeni che la GMG è evento ecclesiale.
Ricordo come ci gasavano per Colonia, dicevano: "saranno giorni in crescendo dove si toccherà il culmine l'ultimo giorno, il giorno più importante quello che segue... l'incontro col Papa... cioè il giorno in cui si incontrerà Kiko, Carmen e Mario Pezzi..."
il più importante era l'ultimo giorno...

Ora non faccio più parte del cammino, ma vivo in una parrocchia che mi sostiene e mi guida

Antonio ha detto...

E' lo stesso discorso di quando Giovanni Paolo II andò in Terra Santa con un nutrito numero di neocatecumenali al seguito presentato come un fenomeno eccezionale, dimostrazione di fede, di frutti... la solita grancassa propagandistica altisonante. Questo è il messaggio che 'passava' nelle comunità e anche fuori...

Sbandieravano che quando il Papa è andato in Terra Santa e ha incontrato i giovani sul Monte delle Beatitudini, su 44.000, 40.000 erano del cammino. Dimenticano che il Papa ha incontrato TUTTI sul monte delle Beatitudini, e le comunità neocatecumenali hanno utilizzato quell'incontro per un pellegrinaggio in massa (e non solo di giovani) in Terra Santa. Del resto ormai sono note sia la loro organizzazione che i metodi di finanziamento… Ovviamente nulla di male, per carità! Ma questo non autorizzava chiedersi gli altri dov'erano.
Gli altri probabilmente erano a casa, a preparare insieme alla Pastorale Giovanile diocesana (chi sa se sanno che esiste?) la GMG, e non da soli con le loro "comunità" o i loro "catechisti", e non in fibrillazione più per l'incontro con Kiko che per quello con il Papa

mic ha detto...

E altrettanto noti sono i loro interessi in Terrasanta, con l'inquietante presenza sul monte Korazym della Domus Aurea Galileae (come dice La pulce) piena di simboli tratti dall'ebraismo: hanno posto all'entrata una "bimah", un pulpito, come nelle sinagoghe; a lato del chiostro il decalogo scolpito in ebraico; al centro una "Torah", e alla fine del rito post-cattolico elevano il canto "Shemah Israel".
E al luogo scelto per la loro cittadella i neocatecumenali attribuiscono esplicite valenze messianiche. È la "Galilea dei pagani", la "terra di Zabulon e di Neftali" annunciata da Isaia come il luogo della venuta del Messia.

Dimostrano una strana affinità elettiva con gli altrettanto problematici messianici Lubavitcher (non a caso una entusiastica presentazione della pseudo - teologia messianica dei Lubavitcher, pubblicata dal Foglio il 22 gennaio 2005, era firmata da Giuseppe Gennarini, uno dei fondatori del cammino in Italia).
L'amicizia dei neocat con i Lubavitcher nasce, secondo Magister dell'Espresso, dal comune messianismo stravolto.

In Israele, oltre ai giudeocristiani e agli ebrei messianici, vi sono decine di migliaia di immigrati dalla Russia e dall’Europa dell’Est, di identità religiosa debole e incerta, sul confine tra ebraismo e cristianesimo. Potenziali convertiti per i missionari dell’uno o dell’altro Messia.

E tutto questo certo non aiuta l'autenticità del faticoso impegno
della Chiesa, intensificatosi negli ultimi 40 anni, di costruire un fruttuoso dialogo ebraico cristiano alla riscoperta delle radici del cristianesimo; impegno vissuto, ripeto, nell'autenticità ed in incontri ed eventi che generano autentica reciproca conoscenza e rispetto, e non nell'esteriorità di segni usati impropriamente con valori arbitrariamente attribuiti dagli iniziatori dei neocat.

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DALLA DOMUS AUREA

Un nucleo di Lubavitcher ,accompagnati da Je Narino,sta facendo il suo ingresso dalla porta sud nella Domus Aurea:grande assembramento al bar,per la mescita di caldi liquidi liquorosi e aromatici destinati ad aprire ancor di più le narici di Je Narino e dei suoi amici,che,mentre bevono,sembrano assorti in preghiera.
La sala per l'incontro è stata addobbata come si conviene:le sedie in plexiglass sono disposte in forma ellittica,al centro campeggia una grande mensa ovale ricoperta di damaschi luccicanti.

Sulla mensa oltre a una leggiadra statuina(anch'essa in plexiglass)che rappresenta un senon kirikus molto serio nell'atto di intonare il Kiriekirikus, una hannukia a 10 bracci(il decimo l'ha voluto Dona Carmenita,a significare che tra i ricostruttori del tempio c'è anche lei).

Miriam ha detto...

come mai tanti vescovi, quando sono ospiti della Domus Aurea Galileae, non si accorgono dell'"ibrido" e dell'anomalo che rappresenta?

mic ha detto...

Tratto dal libro di Don Elio Marighetto "Segreti del cammino neocatecumenale"

"Si presentano non come un Movimento o un'Associazione di fedeli, ma come un modo... di iniziazione cristiana per adulti senza personalità giuridica propria, finché non è intervenuta l'approvazione degli Statuti ad experimentum. I testi delle Catechesi dei NC sono rimasti nascosti ai Vescovi e alle Congregazioni romane per quasi trent'anni. Anche se ora sono stati costretti a consegnarli, non sono mai arrivati nelle mani dei vescovi delle nostre diocesi, tuttavia continuano ad essere strumento di formazione di tanti fedeli e soprattutto di tanti aspiranti al sacerdozio e alla vita religiosa...

Risulta tuttavia che, nonostante le modifiche fatte apportare dal Vaticano proprio sui punti molto controversi di cui dibattiamo e che sono comunque ancora sub iudice, le catechesi non sono cambiate di una virgola.

mic ha detto...

Forse questa realtà non è mai stata così portata allo scoperto come oggi e bisogna continuare a parlarne perché si faccia chiarezza e verità e si ponga fine al grande inganno che rappresenta

La pulce ha detto...

ULTIME DA NEW YORK

Un certo scalpore è stato suscitato nel mondo delle cimici neocat dalla notizia che Je Narino ha intenzione di produrre un film dal titolo "IL GRANDE CHIASSO".
La pellicola ha lo scopo di mettere in risalto il cammino delle cimici neocat nella sua profonda bellezza di suoni e di rumori.
In antitesi col film "Il grande silenzio",che ha privilegiato l'oscura e nebulosa vcita dei cistercensi, "Il grande chiasso" sarà girato in parte a Roma da alcune candid cameras nascoste di sabato sera nei sotterranei dei MC o comunque in alcune multisale analoghe.

Dona Carmenita,entusista dell'idea di Je Narino, ha voluto ringraziarlo subito spedendogli una delle cose più care cui era legata:il salame di Praga che le era rimasto nel cassetto e che a lungo ella aveva conservato come una reliquia,limitandosi ad annusarne di tanto in tanto il profumo nei momenti più difficili.

Insieme all'insaccato Dona Carmenita ha fatto pervenire a Je Narino un biglietto con queste parole "Bravo Je Naro,è giunto il tempo di far capire ai comuni e banali fedeli che amano il silenzio che la logorrea delle cimici neocat è bella,è segno de vida,è segno di zoia,è segno!
Se ancora il tuo ssenezziatore non ha ultimato la scrittura digli de pensar a una parte anche por mi"

Monica ha detto...

Cara pulce, mi è piaciuto il contrasto tra il 'chiasso' e il silenzio. C'è un chiasso pieno di vuoto e un silenzio pieno di vita...

Tacito ha detto...

Ciao, pulce!
I sotterranei dei MC mi hanno fatto venire in mente (senza alcuna nostalgia!)l'odore acre del fumo e i portacenere pieni di cicche, che seguivano le celebrazioni sabbatiche delle cimicette e cimicione di quella "gloriosa" parrocchia.

L'addetto stampa delle cimici neocat ha detto...

COMUNICATO STAMPA DELLE CIMICI NEOCAT

In relazione a tutte le illazioni che sono state fatte anche su questo blog circa l'allestimento del film neocat "IL GRANDE CHIASSO" si informa che la sceneggiatura del film ormai completa prevededettagliate riprese non solo nelle multisale il sabato sera ,ma anche delle riprese a volo d'uccello in alcune emblematiche convivenze,passaggi e,in particolare nella Domus Aurea Galileae.
A tale ultimo proposito si può tranquillamente affermare che i titoli d'inizio del film avranno come colonna sonora varie modulazioni di numerosi shofar di varie dimensioni suonati in luoghi abbastanza elevati,in modo tale che i suoni possano diffondersi con varie intensità.
Ogni cambio di scena sarà poi scandito da un prolungato muggito(sempre di shofar)adoperando i grandissimi strumenti in allestimento nella valle di Korazym.
Circa poi la richiesta avanzata da Dona Carmenita allo sceneggiatore di far parte del cast...nulla di più falso! E' stato semmai lo sceneggiatore che da alcune settimane prega la suddetta Dona Carmenita di intervenire nel film.
La signorina in proposito,che come si sa è molto silenziosa e parca di parole e che quando va a confessarsi si cruccia sempre di essere a volte logorroica,ha titubato a lungo,ma alla fine,per il bene comune ha dato la sua adesione,chiedendo comunque che le sue parti non vadano oltre l'animazione di tre flamencos con contorno di non più di 200 nacchere e 60 chitarre, quattro samba ,cinque paso dobles e,al massimo, una danza gitana.

Pertanto ogni altra notizia in merito è da considerare solo frutto di congetture giornalistiche

Genny ha detto...

Da una cronca del recente viaggio del Papa in Polonia:

"Ratzinger tocca punti fondamentali del delicato equilibrio teologico scaturito dal Vaticano II mentre raccomanda ai cattolici polacchi di tramandarsi saldi nella fede. E ai nuovi movimenti cattolici, tipo i neocatecumenali, raccomanda di non essere «aggressivi» nella loro azione."

Primiana ha detto...

Ho letto, riportata sul web da un neocatecumenale, una lunga catechesi di Kiko su Abramo e il sacrificio di Isacco e ne riassumo sinteticamente i punti controversi, perché se ne deduce:

- Che Abramo, anziché aver fede, dubitava;
- Che era in procinto di disobbedire;
- Che amava esclusivamente il figlio al posto di Dio;
- Che dubitava dell’esistenza di Dio stesso;
- che la fede di Abramo era corrotta e che Dio la purifica;
- Che Dio chiede il sacrificio, non per provare la fede, ma perché voleva evitare che Abramo amasse troppo Isacco.

E queste sono tutte cose che nella Bibbia non sono contenute, nei padri non sono menzionate, che la Chiesa non ha mai considerato, che una interpretazione basata sull’analogia della fede non consente, né dal senso letterale, giacché non è scritto, né spirituale, giacché porta a affermare conclusioni opposte a quelle proposte dalla Chiesa.

Se Kiko intendeva dare un insegnamento morale non c’era bisogno scomodasse la Bibbia per interpretarla a suo uso e consumo.

Con che criterio si accetta ciò?
Perché non viene condannato apertamente?
Perché Kiko ha diffuso una interpretazione eterodossa?

Nel Cammino si afferma che la speculazione teologica debba interessare esclusivamente delle élites di pensatori, preparati e competenti a sostenere i discorsi in cui si imbarcano. Si può essere d'accordo: spiace constatare che Arguello tuttavia, abbia voluto provarci lo stesso. Ciò che invece non è condivisibile è che alla gente semplice sia negata l'opportunità di conoscere semplici tematiche bibliche, per quello che sono, ma che gli si insegni cose non vere, a scopi educativi.

Piuttosto le speculazioni teologiche non vengono ammesse in ambito neocatecumenale:
- in primis, perché gente in grado di farle evidenzierebbe subito gli errori e uscirebbe dal Cammino (è già successo molte volte);
- inoltre verrebbe messa allo scoperto l'ignoranza dei catechisti, ferrati solo nel ripetere gli slogan kikiani e privi di qualunque altra formazione ecclesiale (altrimenti non potrebbero esserne succubi);
- infine, avrebbero luogo un confronto e una ricerca liberi (come avviene nella Chiesa) e non ci sarbbe spazio per il "verbo" di Kiko!

Meditate, gente...

Virginia ha detto...

Cara primiana,
hai detto delle cose verissime toccando soltanto una della tante 'libere interpretazioni' della Scrittura da parte di Kiko, il quale sarebbe padronissimo di farle se se le tenesse per sé e non le usasse per 'iniziare' cristiani alla fede, secondo la sua autoinvestitura che ora pretende di farsi confermare dai Papi.

Io io lasciato abbastanza presto la comunità neocatecumenale che ho frequentato perché, oltre a non corrispondere alla mia formazione le catechesi e il resto della predicazione (fatta da sacerdoti nati e cresciuti nel cammino), non trovavo dignitoso assoggettarmi al comportamento dittatoriale e anche presuntuoso (almeno in quella comunità) dei catechisti.

Tra le tante cose aberranti da me ascoltate, l'affermazione che non c'è nessuna prova che la Vergine Maria fosse insieme agli Apostoli nel Cenacolo il giorno di Pentecoste e criticavano ogni devozione mariana. Avrei potuto accettare le critiche ad un certo devozionismo che può sfociare in superstizione e dal quale anche la Chiesa mette in guardia, ma non la negazione del riconoscimento di Maria come Corredentrice e Madre della Chiesa; dire il Rosario era da donnicciole (anche se adesso mi risulta che lo stanno valorizzando, forse per far mostra di adeguarsi a comportamenti più ecclesiali per effetto delle molte critiche interventute anche su questo aspetto)

Giacomo ha detto...

Gherado scrive:

"Il Cammino si nutre del mistero, fin quando non si sa nulla delle catechesi, non si sa nulla di quello che succede nei passaggi ecc., possono far passare l'immagine che vogliono nella mente delle persone e delle gerarchie. Cominciamo col quantificare per davvero il fenomeno (al di la della propaganda), sarebbe un piccolo passo... ma forse vale la pena, altre cose potrebbero seguire. "

Mi ha colpito, nella sua testimonianza sull'altra pagina (Cerchiamo insieme) proprio la sottolineatura dell'inganno rappresentato dall'inizio della predicazione, quando tutto fa pensare di essere nella Chiesa, c'è un'accoglienza calorosa, che solo successivamente si trasforma in rigore e controllo delle persone, mentre la figura dell'iniziatore emerge più tardi con atteggiamenti direttivi e che generano fanatismo.

Mi sembra che il mistero ora si vada diradando, almeno per quanto riguarda e anche grazie a quei moltissimi che Gherardo chiama 'fuorusciti'. E anche nella Chiesa non mancano le voci critiche e spiriti vigili e non suggestionabili. Ma quanto incideranno, sul futuro andamento delle cose, le gerarchie 'deviate'?

mic ha detto...

Primiana, nel suo primo post ha parlato del cammino come struttura 'settaria'.
Su un'altra pagina Gherardo ha dato una testimonianza drammatica della sua esperienza, che Giacomo cita nel post precedente, proprio ponendo l'accento sui danni psicologici e morali che i metodi di natura settaria provocano su chi aderisce al cammino.

Questo 'luogo' di incontro, confronto e discussione, serve proprio a che se ne parli e se ne prenda la dovuta consapevolezza, purtroppo ancora non abbastanza diffusa, alla quale purtroppo non giovano le tristi connivenze all'interno della nostra Chiesa

Luca ha detto...

rileggevo in un post di Gherardo "il cammino si nutre del mistero" ... ebbene cominicaamo a togliergli un po' di foraggio!

E aggiungo che si nutre anche di menzogna. E allora smascheriamola come possiamo!

mic ha detto...

Per far questo bisogna continuare a parlarne e fare in modo che lo si veda e lo si senta!

La pulce ha detto...

AGGIORNAMENTI SULLA PREPARAZIONE AL CONVEGNO ECCL ALLA DOMUS AUREA

Sono continuati anche la scorsa notte i preparativi per l'importantissimo convegno organizzato dal senor Kirikus alla Domus Aurea. Verso le ore 2,00,di stanotte,avendo ricevuto infine l'approvazione definitiva circa la disposizione di sedie e tappeti nella grande sala,sì è proceduto ad una prova generale dell'accensione con telecomando della gigantesca hannukiah e del funzionamento del grande shofar che scandirà col suo suono melodioso l'inizio, l'intermezzo e la fine dei lavori congressuali.
L'hannukiah si è accesa al primo colpo: nove fiamme ardite e fumose si sono alzate verso il soffitto,riempiendo di gas la sala(nella quale sono in corso i lavori di ripulitura del soffitto annerito).
La prova dello shofar,non essendo stato calibrato ancora perfettamente il volume,ha provocato un muggito sordo e altissimo,con un crepitio finale somigliante al rumore di una mitragliatrice.Il rumore è stato avvertito fino alla periferia di Korazym,allertando la polizia della Galilea,sempre timorosa di attentati.All'interno della Domus i muri hanno tremato e la piscina,al centro della quale campeggia la statua in plexiglass del Kirikus,ha visto più volte incresparsi la superficie dell'acqua,rendendola così meravigliosamente somigliante alla piscina di Siloe,agitata dalla discesa dell'angelo.

Pervengono intanto agli organizzatori le adesioni delle migliaia di invitati,ma anche qualche forzata rinucia.

S'è appreso stamani infatti che alla lettera fatta pervenire ieri da Mister Arinz,ha fatto eco alle prime luci dell'alba odierna una mail giunta dalla segreteria di Mister Ruinis,che così recita testualmente:

Gentilissimo senor Kirikus,
Amabilissima Dona Carmenita,

ho ricevuto il Vostro invito al convegno eccl con enorme commozione e subito,leggendolo,sul mio ciglio sofferente sono spuntate calde lacrime che hanno irrorato le mie scarne gote per ore ed ore.
Non posso nascondere la mia prostrazione,leggendolo,e la necessità impellente che ho avvertito di pregare,pregare, pregare,ponendo al Buon Dio un interrogativo che mi attanaglia"Perchè,Signore,proprio a me?"
Mi ritengo indegno infatti delle Vostre premure e Vi prego di stendere un velo pietoso sul mio volto scelto quale sfondo per la grande locandina del convegno....onde io...non monti in superbia e non avverta salire dal basso delle mie viscere qualcosa di indicibilmente forte che mi costringerebbe ad urlare....

Gravosissimi impegni d'ufficio concomitanti con la data del Vs convegno mi impediranno di parteciparvi.
So bene a cosa sto rinunciando,ma Vi prego di fare a meno di me!

Ho contezza che l'impianto elettrico della Vs sala convegni alla Domus funziona egregiamente e che una mirabolante hannukiah non mancherà di rischiararvi,ma io prego ugualmente il Signore di inondarvi della Sua luce,tanto da rendervi trasparenti!

Vs nel Signore
Mister Ruinis

gherardo ha detto...

Volevo dire solo a P.anonimo
che se poi vuole discutere
con riferimento specifico
alla sua storia, allora
dovrebbe spiegarcela piu' in dettaglio. Lui dice di essersi riavvicinato alla Chiesa grazie a delle catechesi
"famose" nella sua parrocchia tenute
dia un prete "neocatecumenale".
Che tipo di catechesi erano?
Come si differenziano da quelle di inizio del CN?
Vista la connotazione del prete di cui parli, non mi sembra di poter escludere che dietro il tuo riavvicinamento alla Chiesa
ci sia comunque dietro il CN.
Dici poi che per due volte hai rifiutato il CN prima di iniziarlo. Che vuol dire? Che quel prete ti ha invitato a partecipare alle catechesi d'inzio e tu ti sei rifiutato?

Comunque al di la' della tua storia personale volevo solo
dire che sicuramente sei consapevole del totale affidamento che il CN chiede ai suoi membri tanto che a un certo punto (ma ovviamente di questo non viene fatto trapelare nulla all'inizio) chiedera' loro la "decima".
A quel punto razionalmente uno dovrebbe chiedersi se tale affidamento totale e' ben riposto.
Ora la replica di Gennarini alla lettera di Arinze'
e' solo uno di tanti indici che nel Cammino
sono abituati a manipolare
la realta' (e anche le persone) come vogliono.
E' saggio affidarsi totalmente a questo Cammino
che fra l'altro per tanti anni si e' subdolamente insinuato nelle parrochie
spacciando una approvazione
che non aveva, non rivelandosi per quello che e' sin dall'inizio?


La cosa subdola e' che in ogni passaggio il fine ultimo e far si' che il membro si affidi totalmente
bada bene, non a Gesu' o alla Chiesa come viene presentato, ma al Cammino.
A ogni passaggio il membro abdica un pezzetto di se' del suo io "che fa schifo"
(Mi faccio schifo, quante volte ho sentito pronunciare
questa frase da fratelli di comunita') per affidarsi totalmente alla Chiesa(leggi Cammino) che sola
puo' farlo rinascere.
Purtroppo ai vertici sono
veramente convinti di avere dietro una ispirazione superiore,
e in virtu' di essa tutto
puo' essere giustificato.
Purtroppo questo va a discapito dei malcapitati
membri la cui maggior parte
sono in buona fede.

La pulce ha detto...

Tra le tantissime entusiaste adesioni che stanno giungendo alla segreteria del Convegno eccl, organizzato alla Domus Aurea Galilaee dal senor Kirikus e da Dona Carmenita, è pervenuto un’ora fa un sibillino ,molto telegrafico, telegramma redatto in latino,che,per completezza di informazione trascriviamo di seguito integralmente,dandone anche traduzione:

“ INEFFABILI KIRIKO DOMINO INEFFABILIQUE CARMENITAE DOMINAE (STOP)


INVITATIONEM VESTRAM AD ECCLESIALEM(?) CONVITUM GALILAEAE AUREA DOMI PERVENIT MIHI REFICIENTI EX LABORIBUS IN LACOMBIANIS MONTIBUS (STOP)

HIC MANEBIMUS OPTIME ! (STOP)

+ BEN “



Traduzione;

“ALL’INEFFABILE SENOR KIRIKUS E ALL’INEFFABILE DONA CARMENITA (STOP)

IL VOSTRO INVITO AL CONVEGNO ECCLESIALE (?) NELLA DOMUS AUREA GALILAEAE MI E’ PERVENUTO MENTRE MI STO RIPOSANDO SUI MONTI DI LA COMBE (STOP)

RIMARRO’ VOLENTIERI QUI ! (STOP)

+ BEN “

Anonimo ha detto...

Ma secondo voi se sua santita' o chi per lui assistesse al primo o ancora peggio al secondo passaggio che penserebbe?Ma tutto questo alone di mistero non basta alla curia per dare un giudizio?Secondo voi Kiko e Carmen cosa hanno per la mente?Nel senso sono in buona fede o no?Comunque la cosa piu' grave sono i sacerdoti usciti dai R.M.perche' con essi l'epidemia si espande a macchia d'olio.Sicuramente molti l'avranno letto ma "La Tela del Ragno " di Augusto Faustini dovrebbe essere disponibile in questo blog.Un ex preoccupato.

Cristiano della domenica ha detto...

Non so che dirti, ex preocupato, sulla buona fede degli iniziatori del cammino.

Buona fede o no, la situazione per me è preoccupante.

Quanto al livello di conoscenza dei Sacri Palazzi, credi che con tutto questo tam-tam, ma anche con tutto quanto si è andato evolvendo fino ad oggi, non abbia contribuito a fare maggiore chiarezza? E forse a neutralizzare il battage pubblicitario dei frutti (i cristiani, 'piccolo gregge' trasformati in esercito), delle missioni (ma i missionari veri che partono fidando nella Provvidenza e non spesati dal Cammino?)

La pulce ha detto...

AGGIORNAMENTI SUL CONVEGNO ECCL ALLA DOMUS AUREA


Volentieri ripubblichiamo qui di seguito la locandina - invito all'importantissimo convegno eccl indetto dal Kirikus e da Dona Carmenita alla Domus Galilaeae e che - si riconrda - è aperto a tutti i simpatizzanti delle cimici neocat,e in particolare a tutti i tacchini e ai pavoni bordati di rosso nonchè a tutti i presbiteri con le...sfere:

DESCRIZIONE DELL'INVITO:


Il pieghevole consta di due fogli per quattro facciate di cartoncino lucido di cm 15 x 20 di h.


Sulla prima facciata campeggia a tutto sfondo e a colori sbiaditi il volto pallido,emaciato e umbratile di Mister Ruinis,naso affilato ed espressione sofferente.In alto a sx vicino a una sua occhiaia scura l'intestazione "Domus Aurea Galilaeae";in basso al centro in grassetto la scritta "LA CRISIS DE LA IGLESIA CATTOLICA - CONVEGNO DE ETUDIOS POR UNA NUEVA ESTETICA ECCLESIAL".

Sulla seconda facciata il seguente Programma:

POR UNA NUEVA ESTETICA CATTOLICA
CONVEGNO SIMPOSIO
Domus Aurea Galilaeae
---
Introduzione
(Kirikus de Arquelis)
---
I relazione:"La iglesia dormiente"
(Kirikus de Arquelis)
---
II relazione:"la iglesia salvata dalle cimici neocat";

---
Break coffee & dancing/guitar
(Dona Carmenita & she's band)
---
III relazione:" I neocatecumenion"
(Kirikus de Arquelis)
---
Conclusione:"Neo estetica ecclesial"
(Kirikus de Arquelis)
---
Moderatore:Je Narino & silent chorus
______________
E' molto auspicata la Vs presenza!



Sulla terza facciata i seguenti avvisi:

. Al termine dell'importantissimo convegno tutti gli ospiti saranno graziosamente intrattenuti dal Kirikus e da Dona Carmenita nel grande salone delle feste della Domus Aurea attiguio al ristorante interno "Venite e mangiate",dove sarà servito un frugale buffet freddo:

MENU:
.salatini al II passaggio;
.erbe amare e lacrime di ghampagne;
.stuzzichini allo stracchino Arinz;
.polpettoni vari alla Carmenita;
.fette di prosciutto sugli occhi di
pernice;
.allodole spennate e arrostite sullo specchietto;
.dolci,vini e spumanti della Domus.
______________

Per bambini e ragazzi al seguito funzionerà un ottimo servizio di vigilanza/animazione nella saletta riservata"LA BACCHETTATA".

Sulla quarta e ultima facciata campeggia a tutta pagina e a vivaci colori il viso di un tizio baffuto e con pizzetto che ammicca con l'occhio dx.

La pulce ha detto...

IN MARGINE AL CONVEGNO ECCL DELLA DOMUS AUREA GALILAEAE

Volentieri ripubblichiamo,come da invito della sua segreteria, il messaggio che Mister Arinz ha già fatto pervenire al senor Kirikus e a Dona Carmenita in risposta al loro grazioso invito a partecipare ai lavori:

"Molto egregi signori

ho ricevuto il vostro caloroso invito ad aderire al convegno ecclesial che si terrà nella Domus Aurea Galilaeae e vi ringrazio di cuore della squisita gentilezza.
Ho anche ricevuto la seconda lettera di Dona Carmenita che mi invita insieme al comune amico,Mister Ruinis,a trascorrere presso la stessa Domus un sabato per partecipare al Vs banchetto escatologico e la domenica successiva alla riunione all'aperto sul monte delle beatitudini.
Sono molto onorato del duplice invito,ma una fastidiosa quanto insistente indisposizione di stomaco mi ha colto proprio mentre aprivo la busta contenente il Vs pregiato invito.
Trattasi evidentemente di una recrudescenza del mio malessere abituale,che ormai conosco bene e che per certo mi produce e mi produrrà vieppiù forti nausee al solo pensiero di dovermi recare in viaggio alla Vs meravigliosa Domus.
Vogliate pertanto perdonare la mia forzata assenza e gradire l'augurio per un'illuminata quanto giusta riuscita della Vs iniziativa.

Vs nel Signore
Mister Arinz

La pulce ha detto...

IN MARGINE ALL'ORGANIZZAZIONE DEL CONVEGNO ECCL ALLA DOMUS AUREA GALILAEAE

Per par condicio ripubblichiamo anche il messaggio fatto pervenire all'alba di stamane da Mister Ruinis agli organizzatori del convegno,e segnatamente a Dona Carmenita e al Kirikus:


Gentilissimo senor Kirikus,
Amabilissima Dona Carmenita,

ho ricevuto il Vostro invito al convegno eccl con enorme commozione e subito,leggendolo,sul mio ciglio sofferente sono spuntate calde lacrime che hanno irrorato le mie scarne gote per ore ed ore.
Non posso nascondere la mia prostrazione,leggendolo,e la necessità impellente che ho avvertito di pregare,pregare, pregare,ponendo al Buon Dio un interrogativo che mi attanaglia"Perchè,Signore,proprio a me?"
Mi ritengo indegno infatti delle Vostre premure e Vi prego di stendere un velo pietoso sul mio volto scelto quale sfondo per la grande locandina del convegno....onde io...non monti in superbia e non avverta salire dal basso delle mie viscere qualcosa di indicibilmente forte che mi costringerebbe ad urlare....

Gravosissimi impegni d'ufficio concomitanti con la data del Vs convegno mi impediranno di parteciparvi.
So bene a cosa sto rinunciando,ma Vi prego di fare a meno di me!

Ho contezza che l'impianto elettrico della Vs sala convegni alla Domus funziona egregiamente e che una mirabolante hannukiah non mancherà di rischiararvi,ma io prego ugualmente il Signore di inondarvi della Sua luce,tanto da rendervi trasparenti!

Vs nel Signore
Mister Ruinis

La pulce ha detto...

ANCORA IN MARGINE ALL'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPORTANTISSIMO COMVEGNO ECCLESIAL DA TENERSI NELLA DOMUS AUREA GALILAEAE


Riportiamo nuovamente qui di seguito lo stringatissimo telegramma in latino (e relativa traduzione) con cui un sibillino invitato al convegno medesimo, poche ore fa ha dato risposta agli organizzatori. Preghiamo chi potesse dare migliore interpretazione del messaggio e del suo mittente di volersi mettere in contatto con la redazione:


“ INEFFABILI KIRIKO DOMINO INEFFABILIQUE CARMENITAE DOMINAE (STOP)


INVITATIO VESTRA AD ECCLESIALEM(?) CONVITUM GALILAEAE AUREA DOMI PERVENIT MIHI REFICIENTI EX LABORIBUS IN LACOMBIANIS MONTIBUS (STOP)

HIC MANEBIMUS OPTIME ! (STOP)

+ BEN “



Traduzione;

“ALL’INEFFABILE SENOR KIRIKUS E ALL’INEFFABILE DONA CARMENITA (STOP)

IL VOSTRO INVITO AL CONVEGNO ECCLESIALE (?) NELLA DOMUS AUREA GALILAEAE MI E’ PERVENUTO MENTRE MI STO RIPOSANDO SUI MONTI DI LA COMBE (STOP)

RIMARRO’ VOLENTIERI QUI ! (STOP)

+ BEN “

mic ha detto...

Queste parole sono tratte da un acatechesi di Kiko. Le inserisco senza commento. Vorrei sapere che ne pensate.

"Perché dallo zelo nasce l’innocenza? Diceva S. Agostino: “Ama e fa quello che vuoi”. A chi ha amore per il fratello, tutto è permesso. Questo amore agli altri, che dimostra che hai ricevuto da Dio lo Spirito, fa di te un innocente. Se tu hai zelo, amore al prossimo, questo amore al prossimo ti fa innocente. Dall’innocenza nasce il sacrificio rituale. Dio accetta solamente il sacrificio rituale dell’innocente, dell’agnello. Per questo chi è pieno di zelo è innocente, Dio ascolta la sua preghiera. Sacrificio, da sacrum facere, relazionarsi con Dio, Dio lo ascolta. Per questo tutto è possibile per chi crede. Chi crede, ha lo zelo, chi ha lo zelo è innocente, chi è innocente, Dio accetta il suo sacrificio e ascolta la sua preghiera. Tutto è possibile perché è pieno di pietà. Dal sacrificio rituale viene il dominio di sé, dal dominio di sé viene la pietà, dalla pietà la santità."

PAnonimo ha detto...

Gherardo,

ti rispondo solo per sgombrare il campo da possibili ulteriori dubbi circa il plagio NC a cui (mi sembra di intuire) pensate io possa essere sottoposto... ma con la speranza che si evitino nuove uscite tipo quelle de "la pulce".

Le catechesi che ho seguito erano sui 10 comandamenti, durata 1 anno e qualche mese (c.ca), al termine delle quali l'esperienza era definitivamente conclusa con l'invito a trovarsi un percorso di fede nella Chiesa (che fossero Scout, focolarini, RdS, francescani, NC non faceva differenza, purchè fosse un percorso di fede).

Sapendo che l'ambiente in cui era nata quell'esperienza - che mi stava toccando così nel profondo - era NC, sentendo che c'erano le catechesi iniziali, andai seguirle.

Le abbandonai dopo un tot di tempo, trovandole insopportabili.

A seguito di altre esperienze deludenti nella Chiesa (come riassunte nel mio primissimo commento) inizio di nuovo le famigerate catechesi con maggiore soddisfazione, ma non le completo perchè mia moglie non era convinta della cosa.

Questo è quanto.

Circa il futuro ... ho letto tutto il possibile e l'impossibile sul cammino, da Alterinfo, a voi alle tante altre testimonianze.
Credo che la mia posizione a riguardo, oramai, sia chiara e non mi si possa tacciare di acriticità.

Credo che qualsiasi esperienza forte ti chieda un certo grado di affidamento.
L'obbedienza ad un essere umano è una forma di "incarnare" l'affidamento a Cristo, che altrimenti rischia di rimanere teorico e nella mia testa.
Alla fine, il "sì" o il "no" sarò io a pronunciarlo, non qualcun altro per me.
(già so che si solleverà un vespaio)

Detto ciò, tengo sempre gli occhi aperti su come si evolve la situazione e sulle indicazioni del Papa.

In quanto responsabile, sono stato il primo a sottolineare la necessità di seguire le indicazioni del mio parroco, deciso che l'Eucarestia venisse presa nella forma "comune".
I catechisti non ci hanno ostacolato in questo.

Proseguo fiducioso perchè resto convinto della validità della metodologia di evangelizzazione NC e della correttezza di gran parte della visione antropologica e di fede che mi è stata trasmessa.

In tutti questi anni non ho trovato un solo prete che mettesse in discussione la mia maniera di essere cristiano, nè in sede sacramentale confessionale nè nelle semplici chiacchierate.
Ho motivo di ritenere che la loro fiducia fosse ben riposta.



... credo che saluterò tutti qui, almeno per il momento.
Questo scambio mi ha preso un sacco di tempo ed energie che avrei forse dovuto dedicare ad altro.

Sicuramente tornerò a leggervi e - se utile - ad informarmi sulla mia esperienza.

Buon lavoro a tutti.

P.rossimamente su questi schermi.

Miriam ha detto...

E' intrigante...tutto sta a vedere cosa intende per 'zelo' e come e anche in che cosa si concretizza!

O meglio, guardando bene, il discorso è chiaro: "Se tu hai zelo, amore al prossimo, questo amore al prossimo ti fa innocente. Dall’innocenza nasce il sacrificio rituale. Dio accetta solamente il sacrificio rituale dell’innocente dell’agnello."

Strano che qui parli di 'sacrificio rituale', quando in altre catechesi esclude, ad esempio, che sia un sacrificio l'Eucaristia, il 'rito' per eccellenza di ogni cristiano, fonte e culmine della sua fede!

Se la logica e la ragione non mi tradiscono dovrei dedurne: zelo = amore per il prossimo = il prossimo sono i fratelli della comunità = se amo i fratelli della comunità sono l'agnello innocente? L'amore ai fratelli della comunità equivale al 'sacrificio rituale' dell'agnello innocente?

Ma non è una bestemmia, sapendo che l'unico Agnello innocente è Cristo, morto per noi sulla Croce e solo dalla sua croce noi non siamo resi innocenti, ma REDENTI, cioè peccatori perdonati? E non è proprio nell'Eucaristia che, oltre a nutrirci del Suo Corpo del Suo Sangue (banchetto escatologico), solo in Lui, con Lui e per Lui possiamo offrirci al Padre e diventare 'dono' per gli altri?

Quale fede nutre un insegnamento del genere?

C'è qualcuno che può chiarirmi meglio?

Miriam ha detto...

Panonimo,

ho visto adesso il tuo post, che si è incrociato col mio. Rispondi a Gherando ma, dato che l'Agorà è pubblica e abbiamo già provato a dialogare, mi permetto di dirti la mia.

Forse, oltre che a dirci che la tua esperienza è doc, avresti potuto fare un piccolo sforzo per aiutare la nostra riflessione, visto che la catechesi postata da Mic non mi sembra così banale.

Noto comunque che ti sta bene l'obbedienza (non ho nulla contro l'obbedienza, mi fa solo problema a chi e per che cosa la riconosco) tant'è che dici :

"L'obbedienza ad un essere umano è una forma di "incarnare" l'affidamento a Cristo, che altrimenti rischia di rimanere teorico e nella mia testa."

Permettimi di osservare che corri un grosso rischio perché stai dicendo chiaramente che 'assimili' a Cristo la persona a cui obbedisci... La vera "incarnazione" è la tua PERSONALE scelta in risposta alla volontà di Dio! Chi riesce a darti una fiducia così totale e totalizzante? Io la trovo in un 'Padre spirituale' davvero illuminato, ma alla fine, anche quando mi confronto con lui, lascia sempre a me la scelta, fiducioso nella mia capacità di corrispondere alla grazia di Dio ed alla grazia di Dio di operare in me!!!

Mi spiace che, da quanto dici, difficilmente leggerai questo post!

Miriam ha detto...

Peccato, Paonimo, la tua riflessione ci avrebbe permesso di fare un pezzettino di strada insieme... invece le nostre strade si incrociano soltanto e non resta nulla all'uno dell'altro!

PAnonimo ha detto...

esagggerata .... di tutto quello che ci siamo scritti in questi giorni, non rimane proprio nulla nulla?

...Quanto mi piace contraddirmi, però perdonami, devo proprio lavorare ora.

Buona domenica

P.ennivendolo

Miriam ha detto...

Per cristiano della domenica,

purtroppo non riesco a condividere la tua fiducia che le Gerarchie ecclesiastiche siano immuni dalla moda dell'audience e, abbagliate dalla quantità, non guardino quanto si dovrebbe alla qualità...

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DALLA DOMUS AUREA

Continuano a pervenire messaggi di adesione al grande convegno eccl organizzato dal senor Kirikus con l'aiuto di Dona Carmenita.

E' di poche ore fa l'arrivo della lettera di mister Pilko,che riportiamo integralmente,visti i suoi elevatissimi contenuti.


Carissimi Carmenita e Kirikus,

quale gioia,quando mi dissero
-andiamo alla casa di galilea.
Ed ora i nostri passi si fermeranno alle tue porte,Domus Aurea.

Jerusale,Jerusalem,di nuovo ricostruita!

Ricostruita di porfido e alabastro sulle rive del lago di Tiberiade.

Sia benedetto il Signore che ha illuminato la tua testa più grossa di un cocomero,caro Kirikus!

Sia benedetto il Signore,cara Carmenita,perchè sulla tua bocca ha effuso latte e miele!

Sia benedetto il Signore che in voi si è compiaciuto.

Ed ora i nostri passi verranno alle tue porte,Domus Aurea,entreranno nelle tue sale,si prostreranno davanti all'hannukiah d'oro e d'argento che VOI avete voluto e che è simbolo di ...

Jerusalem...Jerusalem...di nuovo ricostruita...!

Aspettatemi,arrivo!

(Tenetemi in serbo il solito vinello scacciapensieri)

Pax vobis

+Pilko

La pulce ha detto...

AGGIORNAMENTI ALLE ULTIMISSIME DALLA DOMUS AUREA GALILAEAE

E' in corso alla Domus una grande prova generale della festa conclusiva del grande convegno eccl dei prossimi giorni.

La lettera(Vd nota precedente) di Mister Pilko ha sollevato immensi entusiasmi.Frotte di cimici neocat con altrettante chitarre stanno cantando e danzando nel grande spiazzo antistante la Domus e in lontananza le tremule luci sulle rive del lago di Tiberiade senmbrano danzare anch'esse.Dona Carmenita,in collegamento webcam,dirige i tempi e i ritmi dei canti e delle danze.Gli Alleluja salgono al cielo!

La pulce ha detto...

IL COMUNICATO STAMPA DI STASERA ALLA DOMUS AUREA GALILAEAE

Un autorevole portavoce della Domus Aurea ha rilasciato il seguente comunicato,che con grande gioia e commozione vi partecipiamo:

"Siamo sicuri che il grande convegno ecclesial che sta per prendere il via sarà un momento di grande crescita per tutte cimici neocat,ma soprattutto per la Chiesa,che vedrà nel convegno una prova tangibile di quali prodigi possa produrre nel cuore dell'uomo il cammino delle cimici neocat. Guardateci qui,ora danziamo e cantiamo,ma tutti noi prima di entrare nel cammino delle cimici neocat facefamo schifo.
Lode e gloria al Kirikus che ci dice in continuazione:

-TU FAI VERAMENTE SCHIFO!

Queste parole ci inebriano e ci fanno crescere a dismisura:qualcuno di noi presenti,che prima di entrare nelle cimici neocat era smunto e magro più di Mister Ruinis,adesso ha suparato abbondantemente il quintale!
Lode e gloria al Kirikus!"

Francesco ha detto...

Avete accennato in questo blog alla demolizione della personalità dell'individuo. Credo sia un argomento di grande rilevanza,che occorrerebbe approfondire(anche se a noi,semplici commentatori della metodologia neocatecumenale) mancano gli strumenti per farlo.
Possiamo solo riflettere su questo aspetto tanto controverso e porci degli interrogativi:

1. lo smantellamento della personalità e dell'autostima dell'individuo fino a qual punto è giustificabile col processo di kenosis(spoliazione dei propri egoismi e idoli,assunzione di consapevolezza circa il proprio essere peccatori);

2.siamo proprio sicuri che Gesù Cristo voglia questo? Non risulta dalla lettura del Vangelo che egli abbia mai preteso dai suoi discepoli questa demolizione della personalità individuale;

3.non è piuttosto il comandamento dell'Amore quello di Gesù Cristo? E come si può amare l'altro se si è indotti a ritenersi incapaci di non peccare e quindi anche di amare?

4.il continuo martellamento sul proprio essere peccatori,senza possibilità alcuna di modificarsi se non per dono gratuito di Dio,oltre che ad assumere sfaccettature giansenistiche,sul piano più strettamente psicologico può portare ad una negazione della propria identità? Dio vuole questo? O non è uno snaturamento di quanto Dio stesso ha creato a propria"immagine e somiglianza"?

Francesco ha detto...

Come si vede,esistono vaste e preoccupanti zone d'ombra nella metodologia neocatecumenale,tanto da indurci a domandarci con angoscia:

A chi o a cosa è funzionale questo smantellamento progressivo della personalità dell'individuo?

Dubito ergo sum ha detto...

Ad annichilirlo, per raggiungere i propri scopi, che sono quelli di un'organizzazione potente, magniloquente, settaria

Cristiano ha detto...

La preghiera conclusiva dei Primi Vespri oggi (per Domenica 16 luglio:

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo, che è Dio, e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DALLA DOMUS AUREA
(LA CONCLUSIONE DEL CONVEGNO ECCLESIAL)

Si è concluso da poco più di un’ora l’importantissimo convegno ecclesial promosso alla Domus Aurea dal senor Kirikus e da Dona Carmenita.Oltre 500 gli intervenuti più un elevatissimo numero di osservatori delle varie chiese,tra cui quella ortodossa,quella maronita,quella anglicana ed alcuni” Lgionari di Cristo” in rigorosa divisa d’ordinanza.
Grandioso!!!! Solo con questo aggettivo si può definire,e non è esaustivo, il convegno per i suoi contenuti,la varietà dei temi e dei relatori,la profondità abissale delle riflessioni e delle cogitazioni.
Ma andiamo con ordine!

Intorno alle ore 9,00(ora locale) un prolungato e altissimo muggito dello shofar ,il cui crepitio ha incrinato sette lastroni di vetro di due lucernari della Domus,ha segnato l’inizio dei lavori ,cui è stato dato avvio dalla prolusione,breve ma assai commovente,di una Dona Carmenita particolarmente ispirata e sudata,che per il nervosismo ha agitato a lungo il suo ventaglio di cm 30 x 50.
Dopodiché sono iniziate le relazioni previste.
Per ragioni tecniche,rispetto al programma originario,la II relazione è stata preposta alla prima,per cui nell’ordine sono state ascoltate:

II relazione (relatore el senor Kirikus);
I relazione (relatore el senor Kirikus).

A tal punto un altro fortissimo muggito di shofar,accompagnato da un fragorosissimo applauso,che hanno divelto due vetrate dell’ala est della Domus, hanno segnato l’inizio del break,condotto in maniera che oseremmo definire “gloriosa” da Dona Carmenita e dalla sua guitar band.

Al termine di esso,un terzo muggito di shofar emesso in sordina,per evitare ulteriori danni alla già martoriata Domus,ha segnato l’inizio della seconda parte dei lavori.
Per ragioni tecniche,rispetto al programma originario,la IV relazione è stata preposta alla III,per cui nell’ordine sono state ascoltate:

IV relazione (relatore el senor Kirikus);
III relazione (relatore el senor Kirikus).

Un applauso(rigorosamente ovattato) ha segnato il termine delle relazioni e,senza por tempo in mezzo,vista l’ora tarda, si è passati subito al previsto briefing.
Un briefing ricchissimo di domande,almeno 60.
Tutte poste dal senor Kirikus.
Ad ognuna di esse el senor Kirikus ha dato subito risposta seria,ponderata e squillante!
Al termine del briefing l’uditorio non è riuscito a trattenere un altro fragorosissimo e prolungato applauso,che ha seminato scompiglio nella dispensa della Domus,e precisamente nei grandi armadi che custodivano(!) le cristallerie del celebre ristorante “Venite e mangiate”.
Sono seguite le conclusioni,magistralmente dettate da Dona Carmenita,che è stata incisiva ,concisa e lapidaria.Riportiamo,per dovere di cronaca il suo passaggio conclusivo,che certamente rimarrà scolpito nei cuori dei presenti e che – si è già deciso – verrà inciso a caratteri cubitali sul prospetto principale della Domus: “ L’IGLESIA MALADA HA TROVATO IL SUO DOCTOR NELLE CIMICI NEOCAT:CREPINO LOS CABRONES INVIDIOSI !”

Su questa frase bellissima,già entrata a pieno titolo nella storia delle religioni,ma soprattutto nel cuore di tutti gli uomini di buona volontà,chiudiamo il collegamento,mentre tutti gli ospiti,con in prima fila uno stuolo di tacchini e pavoni bordati di rosso e di viola dai sorrisi smaglianti,capitanati da un raggiante Mister Pilko, si stanno dirigendo verso il salone delle feste per consumare il frugale buffet freddo all’uopo predisposto.

Con successivi servizi renderemo ragione di questa seconda parte della storica giornata e,in particolare, delle sorprese preannunciate da Dona Carmenita,che stanno facendo impazzire di curiosità tutti i presenti e che hanno anch’esse richiamato qui una troupe di pulci francesi ed una troupe di pulci americane.

Miriam ha detto...

... ma sul Forum mi avete lasciata sola?

Un osservatore ha detto...

Riportiamo da "El Pais" un articolo dell'11 luglio scorso, dopo l'incontro del Papa con le famiglie a Valencia.

Il giornale spagnolo titola: «Los 'kikos' exhiben su fuerza». El movimiento Camino Neocatecumenal muestra su poder de convocatoria en el mismo escenario que Benedicto XVI

Abbiamo tradotto per voi la parte finale, interessante per un'analisi critica di certi comportamenti emblematici, che ci consentono di tastare il polso alla situazione:

[...]
Gli altri sono movimenti, questo è un cammino, un cammino di gestazione nel quale Gesù Cristo si incorpora nella tua vita", dice Jesús Prado, carnicera, di Burgos, che è già da più di 30 anni nel Cammino, "quasi dall'inizio"
Che Kiko Argüello andava a fare una esibizione di forza del suo movimento a Valencia lo annunciò giovedì scorso il card Alfonso López Trujillo, presidente del romano Consiglio Pontificio per la Famiglia, quando lo presentò come conferenziere nel Congresso Teologico del V Incontro Mondiale delle Famiglie. "Due mesi fa, al Consiglio Pontificio mi son detto che sarebbe venuto a Velencia con 200.000 persone", disse il prelato.Il fondatore del Cammino Neocatecumenale non deluse gli organizzatori del congresso - "secondo l'ascolto è venuto accompagnato da alcuni", ironizzò con soddisfazione il cardinale nell'ascoltare i reiterati appliausi - né ha fallito ieri, quando il Papa era già tornato il Vaticano e "lo kikos" hanno voluto dimostrare che sono una moltitudine. [Come nella GMG, ad esempio, e in tutte le altre grandi occasioni, l'incontro con i fondatori del Cammino segue di un giorno quello con il Papa e per i neocatecumenali rappresenta il vero clou dell'evento -ndR]Roma non è sempre entusiasta dei movimenti e delle nuove comunità, ma sono quelli sempre presenti dove ilPapa pronucnia i suoi discorsi. L'esibizione [di Valencia -ndr] coincide con un momento di difficoltà dal movimento fondato da Kiko Argüello e Carmen Hernández nel 1964. Roma li ha avvisati che nelle cerimonie neocatecumenali, molto allegre e colorate, dovono moderarsi, con meno (il termine usato nel testo spagnolo, 'parafernalia', nel diritto romano erano i 'beni della sposa' -ndR) armamentari liturgici rispetto a quelli tradizionali, ai quali il Papa Ratzinger desidera tornare.Kiko Argüello aveva 25 anni ed era un pittore di successo nella borghesia madrilena quando fondò il suo movimento. Vive a Roma, come i grandi fondatori.

Un osservatore ha detto...

Continuando a documentarmi, ho visto che i giornali spagnoli quasi unanimenmente identificano "los kikos" con l'integralismo cattolico.
Purtroppo dipende dalla loro tanto forte quanto erronea identificazione con la Chiesa.
Credo non siano i soli.
Che ne pensate? Vince sempre la menzogna?

gherardo ha detto...

Ringrazio l'anonimo per i
documenti che ci passa,
piu' che la menzogna vorrei
sottolineare la differenza
fra la stampa italiana e quella spagnola.
Almeno gli spagnoli manifestano apertamente la critica ai NC mentre
la stampa italiana, se si esclude qualche timida critica su giornali di settore, tace o riporta acritica propaganda.
..

Miriam ha detto...

Anch'io ringrazio Un osservatore!

mi sono fatta un giro sul web, ho scoperto l'articolo da lui citato e anche altre notizie su El Mundo.
Il tutto è stato provvidenziale perché mi ha permesso i inaugurare la pagina del "news" nel sito
http://www.internetica.it/neocatecumenali/news.html

Buona domenica a tutti!

Anonimo ha detto...

Scusatemi,

a rigor di logica (e di grammatica) gli "integralisti cattolici" sarebbero quelli che hanno voluto vivere in modo integrale il cattolicesimo, e cioè i vari padre Pio, madre Teresa di Calcutta, san Giovanni Maria Vianney, ecc.ecc.

Il termine, grazie alla stampa, ha assunto un significato negativo (soprattutto a causa di altre religioni, dove "sterminare gli infedeli" è un precetto divino).

Insomma, io non userei il termine "integralismo" proprio perché equivoco e dispregiativo.

Il termine "Los Kikos" è significativo perché insinua che i seguaci del Cammino sono fotocopie di Kiko. Per fare un esempio, non mi risulta che la stampa (anche quella ostile) abbia mai qualificato "los Macieles Degollados" i Legionari di Cristo, né abbia mai qualificato "los Giussanos" gli aderenti a Comunione e Liberazione.

"Los Kikos", le fotocopie di Kiko. Nel modo di suonare la chitarrella, nel modo di parlare, ecc.ecc. e spesso perfino nella barbetta e nel vestiario!


Per PAnonimo:

la definizione di "plagio" non contempla il fatto che si possa essere plagiati solo parzialmente (vuoi per un carattere e un senso critico più forti, vuoi per un pregiudizio maturato prima di entrare nel Cammino, ecc.ecc.)

Il fatto che un corso di catechesi NC si concluda con l'invito a trovar posto in una parrocchia o in un movimento ecclesiale sarebbe in sé positivo... se non fosse che le catechesi NC sono mirate evidentemente a catturare nuovi membri. Se infatti uno va da Rinnovamento con aria funerea a dire "sono un peccatore, mi faccio schifo, ecc.ecc." quelli lo guardano come uno che ha bisogno di capire di nuovo i fondamenti della fede (che sono tutt'altro che quel pessimismo autolesionista della peggior specie dei protestanti depressi).

(parlo così perché ho presente sia quelli di RdS di queste parti, abbastanza seri, sia quelli del CNC, uguali -purtroppo- al resto del mondo).


Per Pulce:

ma veramente Rylko si è fatto corrompere per un po' di vino e qualche buona mangiata? (sono allarmato)


Per Miriam:

è in arrivo sul terzo binario altro materiale utile per il sito...!


by Tripudio (dalle montagne con furore)

Anonimo ha detto...

Per Tripudio.

Leggo sempre con piacere,quando posso,le corrispondenze della pulce,che mifanno divertire molto e che trovo leggere e non offensive per nessuno,anche se spesso pungenti.

La tua richiesta alla pulce pertanto di conoscere se veramente Rylko si è venduto per un sorso di vino e un piatto di lenticchie ritengo(lo so che non mi compete farlo) sia assolutamente eccessiva e grossolana e tenta subdolamente di far dire a Pulce ciò che non ha mai detto.

Scusami,ma proprio per la simpatia che provo per la pulce,pur non intendendo farne il difensore d'ufficio(suppongo non ne abbia affatto bisogno vista la sua ironia graffiante), devo dirti che tu mi sembri più realista del re. In questo caso più piccino della piccola pulce.

Anonimo ha detto...

Le cifre del bilancio dell'Associazione "Famiglia di Nazareth"(La cassa del Cammino Neocatecumenale, come la cd "cooperativa Servizi" è la cassa del Rinnovamento nello Spirito Italiano) pubblicate da El Mundo (120.000.000 di euro annui,cioè circa 230 miliardi delle vecchie lire) fa venire il capogiro...
Non ritenete che sul discorso del govenrno di questi enormi flussi di denaro occorrerebbe interrogarsi e interrogare un po' di piu'?

Francesco ha detto...

Per l'Anonimo che si scaglia contro coloro i quali bollano come integralista il cammino neocatecumenale.

Mi spiace contraddirti,ma il significato negativo del termine "integralismo" non è attribuibile alla stampa o ai media in genere:integralismo significa ristrettezza mentale,incapacità di guardare oltre i propri schemi,volontà caparbia di rimanere entro le proprie convinzioni,senza possibilità alcuna di apertura agli altri.

Mi pare dunque fuori luogo,se non blasfemo, assimilare il sano rigore e l'autodisciplina evangelica portata fino alle sue estreme conseguenze da Padre Pio dalla Beata Madre Teresa di calcutta e dal Santo curato d'Ars con l'integralismo arido e vanitoso che viene rimproverato ai neocatecumenali.

Miriam ha detto...

Caro anonimo,
Noi la notizia l'abbiamo pubblicata così com'è, riportandola da un organo d'informazione. Certo sarebbe giusto indagare; ma, credo che le fonti attendibili siano impraticabili e non è certo facile trovare strategie e modalità di indagine. La fonte spagnola citata non so se sia attendibile o meno. Tuttavia l'attendibilità riguarda non tanto la sostanza del discorso, quanto l'entità del bilancio. Basta guardare la faraonica costruzione dlela Domus (Aurea) Galileae ad esempio e i tanti viaggi-trasferte degli itineranti. E la imponente organizzazione di Valencia (palco megagalattico con annessa coreografia e quant'altro) credete sia costata una briscola?

Miriam ha detto...

Caro Tripudio,

dalle lettura di El Pais, così come credo in tutta la Spagna, non mi sembra che los kikos sia usato in senso spregiativo. Credo che invece stia ad indicare una forte connotazione identitaria... e mi fa abbastanza problema.

Qui si sta facendo confusione tra i cristiani (i seguaci del Signore Gesù) e los kikos (i seguaci di Kiko) che parlano tanto del Signore, come il loro iniziatore-profeta, ma non so in realtà quanto lo conoscano...

Miriam ha detto...

Beato te che sei in montagna, Tripudio. Mandaci un po' di fresco!!!

Comunque, buone vacanze e grazie anticipate per il materiale promesso!

Max ha detto...

ha ragione Tripudio. i NC sono fotocopie di Kiko

Anonimo ha detto...

Per Pulce e per l'anonimo:

leggo anch'io assai divertito i report di Pulce, ma in più occasioni mi sono chiesto se stesse ironizzando su un fatto reale o se stesse semplicemente scherzando.

Me lo chiedo perché da ciò che scrive sembra avere più di qualche "talpa" all'interno del Cammino.

Pulce ha ironizzato su Rylko, ed io mi chiedo se veramente Rylko sia caduto in quel genere di trappola (ahimé, anche ne "La tela del ragno" e nella testimonianza della Passoni abbiamo conferme).


L'indagine continua...

Sull'associazione "Famiglia di Nazareth" non sono importanti le cifre (seppure così alte), ma il fatto che fino ad ora siano riusciti a tenere nell'ombra il tutto. So di persone che lasciano eredità consistenti ad associazioni ecclesiali pressoché sconosciute, solo perché ne hanno ricavato sostegno spirituale nell'ultimo periodo della loro vita, e perciò non mi scandalizzo di fronte alle cifre. Ma mi incuriosisce sapere com'è che nell'intero sito di Alterinfo non sia mai citata l'associazione "Famiglia di Nazareth" (tranne nell'articolo del "Cristiano fedele", una pubblicazione che se non vado errato è comunque ostile alla Chiesa cattolica).

Dal sito Telextra vedo che la "Fondazione Famiglia di Nazareth Evangelizzazione Itinerante" (costituita il 9/7/1992) è registrata come "chiesa protestante - culti vari" ed ha quasi lo stesso indirizzo (via del Mascherino 53, 00193 Roma, tel. 06-68134438) dell'intestatario del sito Camminoneocatecumenale.it (Stefano Borghesi, via del Mascherino 47, 00193 Roma, tel.335-62822xx, numero di cellulare completamente reperibile da dati pubblici su internet). Fra parentesi, a via del Mascherino 53 c'è la sede del Centro Neocatecumenale di Roma (06-68134502).

Miriam ha detto...

Quest'ultimo anonimo, che di sicuro è Tripudio, più che altro dimostra di essere una 'talpa'... :-)

Miriam ha detto...

Sai, Anonimo (credo Tripudio), quanto a Rylko non so giudicare, ma mi ha dato molto da pensare il suo ultimo documento sui movimenti Certo lo conosci (altrimenti te lo metto tra i link). E' come se lo avesse 'sbattuto in faccia al Papa' per dimostrare che i movimenti sono una 'forza',sono importanti e lui li ha in pugno.
Queta è stata la mia sensazione, ma non so se è paranoia...

mic ha detto...

Caro Tripudio,

noto che proprio su questa pagina c'è una segnalazione di un anonimo (il 4 giugno) sulla Fondazione Famiglia di Nazaret, con una interessante riflessione riferita allo Statuto...

Anonimo ha detto...

Ehm... era a quella citazione, che mi riferivo.

Non so se sia il caso di Rylko, ma ho presenti diversi
ecclesiastici (preti e vescovi) che considerano i movimenti da un punto di vista puramente teorico (e si gasano a pensare che "riempiono le parrocchie, riempiono le giornate della gioventù, ecc.ecc.") e quindi partono con un pregiudizio positivo (a volte acriticamente positivo) nei confronti di tutti i movimenti. Un prete delle mie parti chiese ad un responsabile di un movimento di "installarlo" anche nella sua parrocchia, poiché in quest'ultima "ci andavano pochissimi giovani" e il pretino voleva rimpinguarla (una volta si mettevano i bigliardini, per fare concorrenza alle sezioni del Partito Comunista; oggi si mettono "i movimenti"). Spassosissimo, raccontarlo.

by Tripudio (che ogni tanto ricorda di firmarsi)

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DALLA DOMUS AUREA

Si sono conclusi appena 40 minuti fa i festeggiamenti conclusivi connessi con lo svolgimento dell'importantissimo e commovente convegno ecclesial organizzato nella Domus Aurea Galilaeae dal senor Kirikus e da Dona Carmenita.

Ma andiamo con ordine...

Ieri(sabato),al termine del convegno,sul quale abbiamo ampiamente relazionato in tempo quasi reale, i partecipanti al convegno che - come si ricorderà - erano in tutto almeno 600, si sono intrattenuti nel salone delle feste per il frugale buffet freddo,che è iniziato alle 14,00(ora locale) e si è protratto amabilmente fino alle ore 18,00(ora locale).

Dalle ore 18,00 alle 20,00 gli intervenuti hanno sciamato nei dintorni della Domus in caccia di:
-immagini per fotografie;
-funghi;
-formaggi locali.

Alle ore 20 i 600 convenuti si sono riuniti nel grande salone ovale per partecipare al banchetto escatologico,che si è concluso alle ore 22,30(ora locale).

E' seguita una frugalissima cena(anch'essa molto escatologica nel ristorante interno "Venite e mangiate",che si è conclusa alle ore 2,00 di stanotte(ora locale).

Indi tutti a letto per il riposo,funestato inizialmente da un gruppetto di mattacchioni tacchini e pavani bordati di rosso che,visibilmente un po' alticci,sono usciti dalla Domus e si sono posizionati con chitarre e pifferi sotto le finestre di Dona Carmenita,intenzionati a farle una serenata.Ma la cosa è terminata quasi subito perchè il servizio d'ordine è stato inflessibile.

Stamane sveglia alle ore 10,00(ora locale)Indi escursione di tutta la numerosissima comitiva sul lago di Tiberiade,dove i convenuti,in preda a una fortissima emozione hanno versato calde lacrime e ingenti somme per l'acquisto del pesce appena portato a riva dai pescatori locali.

Alle ore 13,30(ora locale) è iniziata una frugalissima agape nel ristorante interno,col seguente menu:
-formaggi,salumi e olive della Galilea;
-paella alla Dona Carmenita condita da abbondanti dosi di paprika;
-strozzapreti in salse varie;
oche e polli neocat arrosto;
-trionfo di allodole allo specchietto;
-profiteroles alla crema neocat.

L'agape ha avuto termine intorno alle ore 16,00 (ora locale),quando Dona Carmenita ha dato a tutti appuntamento per le ore 17,00 nel salone delle feste per la prima,attesissima sorpresa da lei preannunciata da diversi giorni.

Ma per la cronaca della prima ,grande sorpresa di Dona Carmenita,passiamo la linea alla collega della troupe francese...

La pouce ha detto...

Bonsoir a tout le monde...

....si grazie,collega..alle ore 17,00 tutti i 600 convenuti si sono ritrovati nel salone delle feste dove hanno trovato le sedie disposte intorno ad una lunga passerella rialzata. La curiosità li ha divorati ma,alle 17,15 è apparsa sulla passerella Dona Carmenita che così si è espressa:

"Cari fratelli finalmente oggi avremo l'opportunità di vedere i capi di vestiario,disegnati direttamente dal senor kirikus per presbiteri,tacchini e pavoni bordati di rosso e di viola e....
I capi sono stati realizzati dalle nostre sartorie...godiamoceli."

Indi si è posizionata in un angolo col microfono in mano e ha commentato i capi uno per uno,man mano che venivano presentati.

I nuovi modelli,tutti bellissimi,in stile inequivocabilmente kirikiano,sono stati i seguenti(siamo costretti per ragioni di tempo a una sintesi essenziale);

MODELLO KENOSIS: interamente realizzato in tessuto impermeabile(resistente alle immersioni),è stato presentato in talare di colore rigorosamente nero,ma in tre varianti:
-nero assoluto;
-nero con fusciacca in plastica rossa;
-nero con fusciacca in plastica viola;
Molto sorprendente e particolarmente applaudito,a sorpresa,il modello interamente realizzato in tessuto impermeabile bianco,corredato da maschera da sub e respiratore(essendo esso - come sottolineato da Dona Carmenita -
destinato a persona....molto in alto...che ha bisogno di immergersi molto in profondità).

MODELLO GNOSIS:

E' costituito da talare(sempre nelle tre varianti di accessori) con otto bottoni.Ogni bottone ha un nome
-I bottone:primo scrutinio;
-II bottone:Shema;
-III bottone:II scrutinio;
e cosi via... fino a
-ultimo bottone:Gerusalemme.
A ogni tappa l'indossatore slaccia un bottone..finchè all'ultimo bottone slacciato,la talare si apre miracolosamente e appare come per prodigio l"uomo nuovo",vestito di grigio,con baffetti e pizzetto.

MODELLO CAMMINO(molto consigliato ai giovani presbiteri):

Ha talare nera incapsulata in due stivaloni da pescatore,che all'occorrena si trasformano automaticamente in anfibi,nel caso in cui ai giovani destinatari sia necessario passeggiare amabilmente e felicemente in terreni paludosi.

QUARTO E ULTIMO MODELLO: "PECCATORE" (consigliato indistintamente a tutti.
Il modello si presenta come una tuta in orbace,con le tasche piene di pietre che la zavorrano. Molto curioso l'accessorio per il viso e la testa,costituito da una gabbia cilindrica in maglia stretta di metallo.

Inutile aggiungere che ad ogni capo presentato gli applausi sono stati fragorosissimi,tanto che all'interno del salone delle feste non è sopravvissuto neanche un lampadario...

La sfilata è stata chiusa da Dona Carmenita che indossava il piviale rosso fuoco fattosi confezionare qualche giorno fa a Valencia e un simpatico e sbarazzino copricapo in tessuto rigido dorato di forma più o meno ovale,ma culminante a punta,recante tra la faccia anteriore calcata sulla fronte e quella posteriore,un'apertura tipo sandiwch.

Il successo della sfilata,che si è conclusa alle ore 18,30(ora locale) è stato enorme.

Passo quindi la linea alla collega statunitense che relazionerà sulla seconda sorpresa di Dona Carmenita.

Bonsoir a tout le monde e a bientot!

The fiel ha detto...

Hi,boys and girls..good night..

si..al termine della bellissima sfilata,tutti i 600 convenuti sono stati fatti accomodare nella grande cappella della Domus Aurea Galilaeae,la cui parete di fondo,come si sa,è interamente occupata fino all'altissimo soffitto dal dipinto del kirikus del Giudizio Universale.

Appena si è stabilito un assoluto silenzio,è apparsa Dona Carmenita con microfono in mano,che ha annunciato con poche chiarissime parole la sorpresa.Ella ha detto:

"Sorelle e fratelli,il nostro cammino di cimici neocat ci deve indurre sempre pià ad aguzzare l'ingegno e ad aprire bene gli occhi...Osservate....(e con un ampio gesto del braccio ha indicato il dipinto del giudizio universale del Kirikus)...come Michelangelo,anche el senor Kirikus in questo grandissimo dipinto ha mimetizzato il suo volto....A voi il compito di individuarlo osservandolo da lontano....A colui o colei che per primo lo individuerà sarà consegnato un premio di grandissimo,immenso valore....La gara è aperta!:::::"

per tre quarti d'ora tutti hanno osservato in religioso silenzio aguzzando gli occhi.Molti si son fatti portare appositi binocoli.Infine una donnetta del Michigan ha urlato..ECCOLO LI,indicando il viso di un angelo in basso a destra. Ma Dona Carmenita con voce stentrorea ha detto: NO,SBAGLIATO! Tutti ammutoliti...
Dopo un altro quarto d'ora un tipo italiano molto spavaldo...ha esclamato...MA E' CHIARO,E' QUELLO LI'...e ha indicato il viso di un profeta smunto e barcollante,dipinto nell'atto di alzarsi gli ampi pantaloni e posizionato a metà parete,a sinistra. Ma Dona Carmenita,inflessibile,ha detto:NO,SBAGLIATO!

Di nuovo tutti ammutoliti.....
Finalmente intorno alle ore 20(ora locale) una signora valdostana dotata di binocolo...ha detto...E' LI'...E' LI'!!!!!! E' ha indicato il punto più alto del dipinto,quasi vicino al soffitto.
Dona Carmenita inflessibile ha ribattuto:DIA TUTTI I DETTAGLI!!!!

La donna in preda a forte agitazione ha allora esclamato. E' LI,IL VISO DEL SENOR KIRIKUS E' EFFIGIATO SU QUELLA COLOMBA PIU' IN ALTO DI TUTTI,DA CUI PARTONO DEI RAGGI DORATI...VEDO SUL VISO DELLA COLOMBA I BAFFETTI E IL PIZZETTO DEL SENOR KIRIKUS!!!!!!

ESATTO! ha esclamato commossa Dona Carmenita e,avvicinatasi alla donna,l'ha abbracciata e le ha consegnato solennemente il premio previsto:un autoritratto del Kirikus su legno e oro di cm 50 x 70.

La commozione generale è stata indicibile e l'applauso che ne è seguito,protrattosi per almeno 30 minuti,ha suggellato questo glorioso week end nel quale il convegno ecclesial ha seminato frutti di gioia nel cuore di tutti.

Dalla Galilea è tutto.

Goodnight!

gherardo ha detto...

Volevo intervenire qui a proposito del sito
(Ah Miriam ti ho appena mandato del materiale per la sezione sulla manipolazione mentale).
Un dubbio che ho gia' espresso a Miriam, vorrei sapere se secondo voi
va bene mettere come prima cosa sul sito la storia
delle icone somiglianti a Kiko.
A me sembra l'argomento piu' debole di quelli da noi riportati, porlo come primo elemento nel sito forse
non da' una prima impressione corrispondente al vero approccio del sito al problema NC.
Io personalmente una certa somiglianza ce la vedo ma mi
sembra opinabile e sinceramente come e' scritto sul sito stesso potrebbe essere bollato come paranoia.
Per me andrebbe messa come curiosita' non come primo elemento del sito.

Io come prima cosa
metterei
tipo una foto con un mega raduno neocatecumenale
e sotto un commento del tipo

"per ognuno di loro quanti
sono quelli che ne sono usciti?"

E sotto "Scopo del sito e indagare le grandi zone d'ombra intorno a questa nuova realta' ecclesiale e dare voce a coloro che ne hanno fatto esperienza
e ne sono usciti ecc. ecc.


Non so che ne dite? aspetto le vostre opinioni.

Francesco ha detto...

Sono d'accordo con Gherardo.
Lascerei comunque la foto dell'imitazione della Trinità di Rublev e il relativo commento,che mi sembrano oggettivamente inconfutabili.

Miriam ha detto...

Gherardo e Francesco. OK,Ricevuto.
IL fatto della somiglianza ha trovato posto in molte discussioni che ho trovato sulla rete ed ho scoperto di recente, come detto nel sito. Però la vostra osservazione è sensata: cioè ci sono argomenti molto seri da mettere in primo piano. Anche questo ha la sua portata, ma può bene rimanere a margine, anche perché ci sono molti che non VOGLIONO VEDERE...
Quindi, toglierò il titolo di destra sostituendolo con un altro significativo che acrei comunque dovuto inseire (parlerò dell'Eucarestia e del senso del peccato, sto finendo di elaborare i testi). Il tema delle immagini resterà quindi un po' più sullo sfondo...

Grazie per la vostra collaborazione e un abbraccio

gherardo ha detto...

Vedo che l'avanzare dell'estate ha rallentato il ritmo di espansione di questo blog (dopo aver praticamente
saturato con 450 post l'altra
sezione) Comunque volevo dire
che una cosa da fare al piu' presto e' cambiare il nome del sito ad un altro piu'
riconoscibile (tipo www.exneocatecumenali.eu, o altro a seconda delle proposte).
MI e vi chiedo se sia difficile da fare.
UN saluto e buone vacanze a chi se le sta godendo!

er cerusico ha detto...

Per Miriam.
Chi sono i "molti che non VOGLIONO VEDERE..."? Che cosa significa? Che cosa sono tutte queste remore? Il banner di Kiko a Valencia col "pastorale" è molto più eloquente di tante verbose esposizioni! Qui si tratta di immagini! Questa è la cultura delle immagini - che Kiko conosce perfettamente - tanto da metterla al servizio del "culto" della sua persona. Kiko proclama: "solo una nuova estetica salverà la Chiesa"!...ed è con questo slogan che lui dà inizio alla nuova evangelizzazione del terzo millennio.

Perché togliere questo spazio critico-informativo dal vostro sito appena nato? E' forse intervenuto anche qui qualche censore, come già nel blog di palazzo apostolico? O è sempre lo stesso gestore (censore)? Vorrei capire meglio! Semmai sarebbe questo uno spazio da approfondire da parte di esperti di estetica e, perché no? di studiosi della psiche umana e delle devianze psicologiche.

Capisco l'importanza degli altri temi, ma questo non mi pare marginale!
Grazie.

Miriam ha detto...

Caro er Cerusico

grazie per la tua riflessione, che condivido, tant'è che il tema delle immagini non è stato rimosso. Semplicemente ho linkato dall'immagine di Kiko che dipinge, che ho lasciato sull'home page, l'accesso diretto alla relativa pagina.

Miriam ha detto...

Per Gherardo,

spero, appena possibile (in questi giorni ho impegni di lavoro un po' pressanti), di risolvere il problema del dominio.
Piuttosto io suggerirei un nome dove non compaia la particella ex.
Che ne dite di fuoridelcammino.it/eu/org?

gherardo ha detto...

Fuoridelcammino
va benissimo, mi pare
avessi anch'io proposto qualcosa del genere in precedenza.
Voglio dire a ercerusico
che non dobbiamo
disperdere le forze, il sito
dovrebbe essere secondo me per prima cosa assistenza agli exmembri tramite condivisione e informazione e poi di riflesso anche spazio di denuncia.
Deve essere questo secondo me la scaletta delle priorita', bisogna ricordarlo. Dobbiamo sforzarci di non farlo diventare un sito per sterile polemica. Almeno questa era la mia idea all'inizio, che nasce dalla mia esperienza di sofferenza e isolamento a seguito dell'uscita dai NC.
Ogni ex o quasiex che
si collega al sito deve prima di tutto sentire di avere a che fare con persone che hanno attraversato gli stessi o simili problemi,
e poi deve poter trovare informazioni e consigli che lo aiutino nel suo processo di rielaborazione dell'esperienza NC.

Ogni persona che si iscrive al sito, condivide la sua esperienza
e trae dal sito informazioni
utili per porre la propria esperienza nella giusta prospettiva, per affrontare
il distacco dall'esperienza NC in modo piu' consapevole e quindi meno doloroso e' per noi un successo.
Non perdiamo di vista le vere motivazioni del sito!
Voglio dire, io vorrei che anche i Neocatecumenali o
altre persone "non ex"
che vedono il sito, percepiscano che esso nasce
da una esperienza
di sofferenza da parte "nostra" e che questo, se siamo in tanti a dirlo, e' indice che qualcosa non va nel CN, cosa che poi supportiamo
con valide argomentazioni.

Non vorrei che si percepisse
principalmente astio o desiderio di rivalsa, questo secondo me ridurrebbe
l'efficacia del sito.

Anzi inviterei pertanto come prima cosa
ognuno di noi a scrivere la propria esperienza e a condividerla sul forum, nel modo piu' completo.
Bisognera' pure cominciare
noi..
Comincerei aggiungendo una
sezione
PRIME ESPERIENZE
o
TESTIMONIANZE

con le nostre esperienze elencate.
Che dite, ve la sentite?

Miriam ha detto...

Caro Gherardo,

sull'home page ho già aggiunto, nel banner in alto, la voce "testimonianze" e, siccome ho già ricevuto testimonianze anche non di ex, ma di persone che hanno avuto occasione di raffrontarsi col cammino direttamente nella loro parrocchia o attraverso contatti con persone del cammino o attraverso informazioni sulla rete, sarà bene distinguere le due tipologie di testimonianza.

Quanto alle priorità, capisco il tuo punto di vista; ma mi sto accorgendo, visitando i numerosi siti neocat e guardando l'uso che fanno dell'immagine e delle immagini, quanto sia vero quello che dice er cerusico! Si ha addirittura la sensazione, a giudicare dalla pletora di dipinti con cui stanno imbrattando tante chiese e i cosiddetti "cathecumenium" di come si stiano servendo delle immagini per affermare sempre più un'identità già forte e quasi 'occupando' spazi come fanno gli orsi nella foresta... E' anche questo un modo, da non sottovalutare, che usano per imporsi e imporre la loro realtà.

Faccio solo un piccolo distinguo. Avete mai visto Focolarini, seguaci della Comunità di S. Egidio, o altri usare le megagalattiche scenografie di Napoli, Valenzia, Terra Santa?Penso ai ciellini, di quanto col meeting di Rinimi - che è una cosa seria - siano efficaci, ma sobri.

Mi viene da dire che la loro esperienza è prima di tutto spirituale, poi viene il resto...

Penso ai volontari di S. Egidio e a quello che 'fanno' per gli anziani solo per fare un piccolo esempio della loro realtà! E non è che facciano tanti strombazzamenti né che vogliano imporre una nuova 'estetica' alla Chiesa!

Ricordo il titolo di una delle ultime lettere pastorali del card Martini alla sua diocesi "QUALE bellezza salverà il mondo?" E' chiaro che si riferiva alla Bellezza di Cristo e non ai canoni estetici e alle immaginifiche invenzioni di Kiko...

Non abbassiamo la guardia!!!

Un abbraccio

Miriam ha detto...

Noto che questa è una esperienza in divenire.
Non immaginavo di scoprire, e smascherare, tante storture del Cammino quando ho inserito ilprimo post per commentare l'abominevole intervista di Gennarini sulla lettera di Arinze...

Anche l'esperienza del sito, che costringe a documentarsi sempre più e sempre meglio e a organizzare e elaborare materiale più grezzo, diventa davvero formativa!

Miriam ha detto...

Ciao la pulce,

sei in vacanza?

Guarda che un po' per volta sto copiando e incollando ituoi interventi. Fammi sapere dove devo mandarli, così, quando me li restituirai sistemati, li posso pubblicare. Puoi darmi anche un titolo per la sezione?

Francesco ha detto...

Cara Miriam,

i suggerimenti di Gherardo circa il sito contenuti in uno degli ultimi post mi trovano molto d'accordo. Se proprio vogliamo usare l'indirizzo
www.fuoridalcammino....ecc,cerchiamo però di fare un distinguo scrivendo "fuoridalCammino"(per intendere il più possibile quello neocatecumenale e non ,come ci si potrebbe obiettare,quello che tutti i credenti fanno e devono fare.
Per ragioni tecniche opterei però per qualche titolo che richiamasse il termine neocatecumenale(al fine di renderlo più visibile anche attraverso i motori di ricerca),ad esempio:

- giàneocatecumenali;
- noneocatecumenali;
-o qualcosa del genere.

Ti sto mandando per mail un contributo sul gergo usato dai neocatecumenali,come elemento di indottrinamento e di spersonalizzazione.

Circa la scarsa frequentazione attuale del forum,la imputerei alla mancanza di visibilità che ancora ci penalizza.

Sursum corda!

Un abbraccio a tutti

La pulce ha detto...

Dopo la trionfale conclusione del convegno ecclesial e dei relativi festeggiamenti alla Domus Aurea Galilaeae,che - come si ricorderà - sono stati chiusi nella tarda serata di domenica scorsa,uno spettacolo di fuochi d'artificio sul monte delle beatitudini vicinissomo alla stessa Domus ha richiamato un stuolo di pescatori dal vicino lago di Tiberiade e parecchie auto della polizia locale,che hanno seriamente temuto un grave attentato dinamitardo.

Ieri mattina,di buon'ora el senor Kirikus e Dona Carmenita sono partiti in aereo per una località sconosciuta,accompagnati dal loro portavoce personale che,almeno per il momento,è ancora uno spagnolo.Voci insistenti danno tuttavia per certo la loro volontà di sostituirlo molto presto con un pio anziano uscito dal primo seminario Redemptoris Mater che ormai pende letteralmente dalle loro labbra.

Nella destinazione cui è diretta Dona Carmenita è attesa da un'enorme mole di lavoro:In particolare:

. il doppiaggio e il montaggio dei filmati girati a Valencia sui discorsi suoi e del senor Kirikus,che confluiranno su un nuovo DVD (Il grande chiasso 3 :familias e toreadors de l'espiritu),che sarà messo in vendita dall'agezia spagnola "Famiglia di Nazareth" al modico prezzo di 16 € a cranio;

. la revisione di tutti i discorsi tenuti dai vari relatori durante il convegno ecclesial tenuto alla Domus Aurea,per la successiva pubblicazione sugli ANS (Actae neocatecumenalis sedis);

.l'estrazione di un molare che le sta dando ultimamente molto fastidio;

.il disbrigo della corrispondenza,di cui si è accumulata una grande mole sulla sua scrivania del quartier generale CIMIC4.

Da parte sua el senor Kirikus,dopo le immani fatiche cui ha sottoposto la sua gola prima a Valencia e poi durante il convegno ecclesial alla Domus Aurea,si ritirerà presso un eremo ,la cui ubicazione è tenuta rigorosamente segreta, al fine di praticare un'intensa cura di gargarismi.

.

Anonimo ha detto...

Come nome del sito sarebbe preferibile secondo me qualcosa che indichi la natura del sito, non la natura degli estensori.

Traduzione in italiano: il nome "exneocatecumenali" è brutto e già farebbe classificare il sito come "lamentele di certi ''ex'' che ce l'hanno col cammino".

Andrebbe bene qualcosa di più esplicito: "fuoridalcammino", "veritàsulcammino", "problemidelcammino", ecc. Personalmente voterei per il primo, ma sono contrario solo a "exneocatecumenali" e simili.

Il nome, ricordiamocelo, sarà tutto un programma (poiché molti - in buona o cattiva fede - non vorranno vedere altro che il nome).

Non dimentichiamo che un nome (e un aspetto) non aggressivi potrebbero essere invitanti anche per chi sta già nel Cammino.


Inoltre, per lo stesso motivo, le immagini "parlano" da sole. Di tutto ciò che avevo letto, la foto della Trinità (la trinità neocat, non la SS.Trinità) mi è valsa più di cento pagine di lettura.

Nella pagina delle "reazioni alla lettera di arinze" si potrebbe mettere come foto-didascalia le facce sorridenti della Trinità Neocat assieme al Papa (magari con didascalia sarcastica, del tipo: "siamo contentissimi di obbedire").

by Tripudio (dalla montagna con allegria)

Anonimo ha detto...

Sappiate che tanto per i neocat qualsiasi cosa vada contro proviene dal demonio che ti vuole strappare dal tuo bel cammino.Questa cosa l'ho sperimentata di persona tutte le volte che ho accennato che forse qualcosa di strano c'era mi veniva detto Vade Retro.Del resto spesso nelle omelie i presbiteri ci mettevano in guardia sui pericoli del web.

mic ha detto...

Si spera che non proprio tutti portino il cervello all'ammasso e non rinuncino a documentarsi sul web... magari anche in contesti che non siano esclusivi e li tengano sempre e comunque 'nel recinto'.

In ogni caso la nostra funzione è quella di informare anche all'interno della Chiesa chi non sa, chi non conosce, chi si lascia abbagliare dagli spot esclusivamente pubblicitari e dalle immagini a profusione nei quali sono maestri...

Ci vuole qualcuno che smaschera e chiama le cose con il loro nome e fa notare cosa c'è dietro la facciata: l'esaltazione, gli errori, le coartazioni, le chiusure, le storture...

mic ha detto...

Torno ancora su quel che dice Anonimo a proposito dei presbiteri che mettono in guardia sul web... qualche speranza che non ubbidiscano c'è, perché se a dirlo sono i presbiteri è un conto; ma se lo dicono i catechisti...

Spero che ormai tutti, anche i neocat, siano consapevoli che il web è lo specchio della realtà e, in fondo, ognuno vi trova esclusivamente quello che cerca...

gherardo ha detto...

Personalmente debbo dire che
se non avessi trovato il sito alterinfo che mi supportasse nei miei dubbi avrei avuto molti piu' problemi a rielaborare l'esperienza NC.
PEr quanto poi riguarda la storia del "demonio" e del "maligno" adoperate in maniera troppo disinvolta nel Cammino, per chi ha studiato un po' la storia di molte sette distruttive sa che e' la stessa tecnica ivi adottata per soggiogare psicologicamente i membri
e tenerli avvinghiati alla setta stessa.
Attenzione anche a questi dettagli! (anzi mi verrebbe da citare, proprio per quelli quasi appassionati dal "maligno" tanto da vederlo dappertutto, che:
"il diavolo si nasconde proprio nei dettagli").

Francesco ha detto...

Circa un titolazione emblematica del sito,si potrebbe pensare anche a qualcosa come:

" scoprirneocatecumenali..."
" capirneocatecumenali...."
" indagoneocatecumenali..."
ecc.

Forse banali come titoli,ma icastici per chiunque in un senso o nell'altro nutra delle curiosità su questa realtà.

Francesco ha detto...

Cara Miriam, hai ricevuto il contributo che ti ho mandato ieri sera?Pensi possa servire?

La pulce ha detto...

NOTIZIARIO DA RADIO SHOFAR

Dona Carmenita,al suo arrivo stamani al quartier generale CIMIC 4,dove l'attende il gravoso onere del doppiaggio dei suoi discorsi di Valencia,da riversare nel previsto DVD dal titolo "Il grande chiasso 3 : familiae & toreadors ",dell'estirpazione di un molare ormai vecchiotto e della revisione dei testi dei vari relatori al recente convegno ecclesial alla Domus Aurea,da pubblicare al più presto sugli AANS (Actae Apostolicae Neocat Sedis), ha trovato un ulteriore importantissimo impegno imprevisto. El senor Kirikus(che - come si ricorderà - è da stamani impegnato in località riservata ad una cura intensiva di gargarismi per la sua martoriata gola) infatti le ha fatto trovare sulla sua scrivania un voluminoso plico,contenente le 670 cartelle di cui consta la sua ultima enciclica dal titolo "Deus Estetica est",accompagnate da un telegrafico biglietto "Leggere,riordinare,paragrafare e consegnare entro 5 giorni al massimo.Firmato El senor Kirikus".

Dona Carmenita,nel vedere quella congerie di pagine è stata a lungo indecisa se mettersi a piangere (ovviamente per la commozione) ovvero accendersi una sigaretta,tenendo l'accendino vicino al plico. Ha prevalso un'illuminazione improvvisa. Infatti ha afferrato il mazzo di carte e le ha lanciate al cielo con gesto erculeo.Indi,dopo che le stesse sono planate sul pavimento in ordine sparso,le ha raccolte iniziando da un angolo del suo vasto studio. Appena ha finito,le ha rimesse nel plico con cui erano pervenute e lo ha chiuso,dando ordine di rimetterlo al mittente, dopo avervi introdotto il seguente biglietto di risposta: "Caro el Kirikus,ho già finito l'analisi e il riordino delle carte dell'enciclica:ho preferito affidarmi totalmente allo Spirito Santo circa l'ordine da dare alle stesse.E credo di non aver sbagliato!"

Indi si è portata in una delle innumerevoli sale di doppiaggio neocat e si è messa alacremente al lavoro per sistemare la'udio dei suoi interventi valenciani,pensando al contempo alla copertina del DVD "Il grande chiasso 3..." per la quale pare abbia già steso un montaggio fotografico che la vede coperta di piviale rosso,braccia aperte,nell'atto di benedire e accogliere sotto il manto da un lato una famiglia e dall'altro un toreador.

Miriam ha detto...

Caro Francesco,
ho ricevuto la tua mail e ti ringrazio per le notizie e le indicazioni; ma non ho ricevuto il contributo. Appena puoi mandamelo.

Ringrazio la pulce per la mail; riceverà presto i testi...

Ho snellito un po' il "chi siamo" e inserito commenti nella pagina degli atteggiamenti di Kiko.

Avete visto le pagine nuove sull'Eucarista e "Tentativi di dialogo"?

Ho inserito anche la pagina "Testimonianze" e sto elaborando i contenuto. Ho ripreso solo ora a lavorare perché sono stata impegnata tutta la mattinata

Un abbraccio a tutti

mic ha detto...

Dal comunicato stampa n.9 - Congresso dei Movimenti prima dell'incontro col Papa, 2 giugno 2006

“Movimenti ecclesiali e nuove comunità nella missione della Chiesa: priorità e prospettive”
Relazione del cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia

[...]
La co-essenzialità di dimensione istituzionale e dimensione carismatica
«La genesi della Chiesa sta nel gratuito incontro personale con Gesù Cristo che affascina l’uomo al punto da deciderlo ad una sequela radicale. Possiamo immaginare la Chiesa come un’ellisse, i cui due poli sono: a) lo Spirito di Gesù che viene incontro e chiama; b) la libertà dell’uomo ad aderire. In proposito è importante notare che quando si parla di co-essenzialità di dimensione istituzionale e dimensione carismatica non si deve in alcun modo pensare a “due componenti” dalla cui sintesi dialettica scaturirebbe la realtà della Chiesa. La parola co-essenzialità indica, al contrario, l’unità duale propria dell’evento Chiesa in quanto tale: quella istituzionale e quella carismatica sono dimensioni di ogni realizzazione della Chiesa: dalla Chiesa universale a quella locale, dalla diocesi alle parrocchie e dalle classiche aggregazioni di fedeli fino ai movimenti ecclesiali e alle nuove comunità. Ognuna di queste realtà, secondo la propria specifica natura, vive delle due dimensioni. È quindi pretestuoso, e alla fine errato, ridurre i movimenti nell’ambito della pura dimensione carismatica e relegare diocesi, parrocchie e aggregazioni classiche a quella istituzionale. Entrambe le dimensioni, con diverse gradazioni, sono costitutive di ciascuna e di tutte queste realtà».
[...]

Che ve ne pare? Cpme lamettiamo con le parole pronunciate da Kiko al Papa con indomito piglio "Quanto è difficile che le istituzioni capiscano che hanno bisogno di carismi!."?

Trascrivo la sintesi dalla parole del Papa:

Se ai congressisti aveva scritto di essere sempre scuole di comunione e luce in un mondo frastornato, al popolo dei movimenti che gli sta davanti chiede di essere vivi, liberi, uniti.
Più che un augurio, un triplice solenne mandato, quasi un imperativo , ha commentato Gianfranco Marcelli su Avvenire.
I movimenti sono nati proprio dalla sete di vita vera, sono movimenti per la vita sotto ogni aspetto , ha proseguito Ratzinger. Siate scuola di libertà vera. La vera libertà si dimostra nella responsabilità . E, ancora, Lo Spirito Santo, dando vita e libertà, dona anche unità. Sono tre doni, questi, inseparabili tra di loro.
Vita, comunione, libertà, responsabilità, unità. Parole cardine, in vista di uno scopo, verifica puntuale della presenza dello Spirito Santo: lo slancio missionario. Tanto che papa Ratzinger chiude con una richiesta, vero e proprio programma per movimenti e nuove comunità: Vi chiedo di essere di più, molto di più, collaboratori nel ministero apostolico universale del papa. Lui sa che non mancano difficoltà in numerose diocesi e parrocchie.

Altro che "Cathecumenium" per riportare l'estetica nella Chiesa!!!!

La pulce ha detto...

NOTIZIARIO DA RADIO SHOFAR

ESCLUSIVO!!

E' stata rivelata oggi la località segreta in cui el senor kirikus sta trascorrendo un breve,ma meritato periodo di riposo,dopo le gravi fatiche del convegno "Familie e toreadors" tenuto nei giorni scorsi a Valencia,ma soprattutto dopo il faticosissimo convegno ecclesial tenuto nella Domus Aurea Galilaeae.

Si tratta di LES CATACOMBES , un'amena località alpina,dove egli trascorre le sue giornate tipo,passeggiando per i boschi,incontrando i valligiani,visitando piccole chiese alpine,dove inevitabilmente propone di eliminare tutti gli affreschi e le statue,dichiarandosi disponibile a decorarle secondo la sua nuova visione del Sacro. I valligiani lo ascoltano attenti,quindi sbarrano gli occhi e non rispondono.
Indi,con una scusa,salutano frettolosamente e vanno via...

Quanta gentilezza in questi atteggiamenti della gente,quanta dolcezza in loro...anche se ,poverini,non sono affatto catechizzati.

La giornata tipo del senor Kirikus prevede anche otto sedute giornaliere di gargarismi,per migliorare gli epiteli della sua gola duramente sfruttata nrgli ultimi giorni nonchè ,per quattro volte al dì,l'assunzione di lassativi,a causa dell'ostinata stipsi che lo tortuta da alcuni giorni.Precisamente dopo un'agape alla Domus Galilaeae durante la quale incautamente egli ha assunto un dolce di mele preparato da Dona Carmenita.

La rivelazione del luogo di vacanze ha richiamato subito frotte di giornalisti,che oggi pomeriggio gli hanno posto la seguente domanda..."Anche lei,senor Kirikus, in Val d'Aosta? Segue le orme del grande Benedetto?"

E el senor kirikus di rimando,con la verve che non lo abbandona mai:

"No,non seguo le sue orme...sto piuttosto molto attento a lasciare bene impresse le mie affinche Lui possa seguire!"

The fiel ha detto...

NEWS DA NEW YORK

Avendo saputo dell 'inattesa rivelazione del senor Kirikus circa la località (ora non più) segreta dove egli sta trascorrendo la sua vacanza, Je Narino si è premurato di spedirgli subito il seguente telegramma:

" Dear Kirikus,

ti auguro un relax totale e una full immersion nella natura... la tua battuta sulle "orme" ci riempie di grande gioia....e per il futuro vedremo!"


La risposta del senor Kirikus a Je Narino non si è fatta attendere e proprio stasera quest'ultimo ha ricevuto un telegramma dal senor Kirikus,che così recita:

" Anche tu avresti besono di un periodo de riposo forzato al Alcatraz,se esistesse ancora!
Ricordate che la frase sulla grande joja e sul futuro por el quale vedremo est frase tabu:dimenticala! Anzi dimentica anche d'essere Je Narino e lassa fare tuto a mi"

La pouce ha detto...

ULTIMISSIME DA PARIGI

La ville lumiere sta vivendo stasera un'inconsueta festa. Le cimici neocat parigine, autotassandosi,hanno offerto un bellissimo spettacolo pirotecnico sulle rive della Senna e subito dopo hanno allestito dei piccoli banchi sui quali,ai numerosi passanti stanno facendo visionare un'anteprima dell'ultima enciclica del senor Kirikus "Deus estetica est":quasi tutti gli interpellati chiedono chi sia el senor Kirikus,suscitando scandalo e forte imbarazzo nelle cimici neocat,che tuttavia non si scompongono poi tanto e per rispondere si limitano ad alzare gli occhi al cielo in atteggiamento molto eloquente.

Bonsoir a tout le monde!

La pulce ha detto...

QUI RADIO SFOHAR

E' di stamattina la notizia che,malgrado il prolungato uso di lassativi di questi ultimi giorni, el senor kirikus, è ancora afflitto da un'ostinatissima stipsi, nel piccolo villaggio alpino di Les Catacombes,dove si è recato per in breve pèeriodo di meritato riposo,a breve distanza dal villaggio di Les Combes,dove si trova attualmente in vacanza papa Benedetto XVI.

Stamani i sanitari del senor Kirilus hanno voluto per precauzione sottoporlo ad un'indagine ecografica delle vie intestinali,riscontrandovi la probabile causa dell'occlusione:un grosso grumo di carta masticata che, come si è appurato da successive indagini RMN,si pensa appartenga a una non meglio identificata lettera giunta nei mesi scorsa al senor Kirikus.

Per ulteriore cautela,dal quartier generale CIMIC4,dove si trova ancora al lavoro, Dona Carmenita ha mobilitato un nutrito gruppo di cimici neocat della capitale italiana,affinchè si rechino subito a Les Catacombes per iniziare immediatamente una novena con lo scopo di favorire al massimo le funzioni evacuatorie del senor Kirikus.

Quest'ultimo,da parte sua,stamani di buon'ora ha fatto avere un messaggio a S.S.Benedetto XVI,nel vicino villaggio di Les Combes, in cui implora la benedizione apostolica.

Il portavoce di Sua Santità ha già fatto avere al senor Kirikus la risposta,in cui si fa sapere che Sua Santità non solo è disponibile ad impartirgli l'implorata benedizione,ma anche a mandargli subito,qualora egli ne senta il bisogno,anche una purga!

Gregorio ha detto...

Sull'espresso di oggi (a proposito della rivalutazione della musica sacra voluta dal Papa)

"Che Benedetto XVI sia in questo campo un “Napoleone senza generali” lo si è visto, ad esempio, nella veglia e nella messa da lui presiedute e celebrate a Valencia lo scorso 8-9 luglio, organizzate dal pontificio consiglio per la famiglia e dalla conferenza episcopale spagnola.

La veglia seguiva pedissequamente i canoni degli show televisivi, con presentatori, ospiti, comici, cantanti e ballerini."

C'era anche la scenografia e, lo zampino neocatecumenale, naturalmente...

Anonimo ha detto...

ma che ne sapete voi...che nel cammino neocatecumenale non ci siete???? eh??? bravi...siete solo bravi a giudicare...bè io vi dico una cosa...a me il cammino neocatecumenale mi ha fatto tanto..mi ha fatto maturare...!!!!e ne sono fiera, sono fiera di dire che appartengo a questo movimento, approvato dalla chiesa!!!!voi siete soltanto cialtroni!!!!w i neocatecumenali!!!

Anonimo ha detto...

Cara anonima...sembri uscita da un fumetto!

gherardo ha detto...

Vorrei dire all'anonima
che ci da' dei cialtroni
attaccandoci gratuitamente
che il principale argomento
da lei usato contro di noi e' palesemente infondato,
la maggior parte di noi
ha fatto esperienza diretta e dolora del CN, proprio per questo conosciamo benissimo cio' di cui discutiamo!!
Mi verebbe da dire che forse
e' lei l'unica a non avere una vera esperienza neocatecumenale, perche'
se essere neocatecumenale vuol dire (almeno a parole) amare il "nemico" e
se noi siamo il nemico(
ma io non mi sento affatto tuo nemico,cara anonima) nelle tue parole non leggo molto amore, mi dispiace...
Comunque bando a queste scaramucce, mi piacerebbe che ci dicessi qualcosa di piu', a che punto sei del Cammino?
Spero non ti limiterai
all'insulto e fuga.
Lo spero davvero per te,
ciao
Gherardo

The fiel ha detto...

DA NEW YORK

Alla notizia che la stipsi del senor Kirikus sta diventando sempre più ostinata,Je Narino ha pensato oggi di fargli pervenire in aereo un cesto di prugne secche della California accompagnate dal seguente biglietto che alcune volenterose cimici neocat hanno letto allo stesso senor Kirikus sdraiato sotto un faggio: " MANGIA QUESTE ...E PER IL FUT....E PER IL RESTO STAI TRANQUILLO...QUI PROCEDE TUTTO BENE:L'EDIZIONE AMERICANA DELLA TUA ENCICLICA USCITA OGGI IN TUTTE LE LIBRERIE STA ANDANDO LETTERALMENTE A RUBA...SI PREVEDE FIN DALLA PROSSIMA SETTIMANA LA II EDIZIONE...".

El senor kirikus non ha battuto ciglio.

Anonimo ha detto...

per prima cosa vedo che a scrivere commenti contro NOI catecumenali sono sempre e solo le stesse persone....persone che di kiko e del cammino Neocatecumenale non sanno un bel niente..e si attaccano alla prima notizia che sentono!Dico che sono molto fiera di stare nel cammino perchè ci credo...e non mi vergogno di dire che sono una NEOCATECUMENALE...anzi..ne vado fiera...e sapete quando sto con i miei amici non mi vergogno di dire che appartengo a questo movimento...anzi..li invito alle catechesi che si svolgono ogni anno, per creare una nuova comunità!!per Gherardo ...vuoi sapere a che punto sto del cammino??? all'INIZIAZIONE ALLA PREGHIERA...! so molto più di te del cammino..vsto che sei stato in comunità per soli 3 anni!!!!mio padre e mia madre sono catechisti...sono contenta dei miei genitori..sono contenta che grazie a loro ho potuto scoprire le meraviglie del Cammino Neocatecumenal!!!!!!!wwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww i NEOCATECUMENALIIIIIIIIIIII

Chiara ha detto...

IO DO RAGIONE AD ANONIMA...ANKIO STO NEL CAMMINO E ANKE I MIEI GENITORI LO SONO!!!!!CI CREDO ANKIO!!!!E SONO FELICE CHE ESISTONO PERSONE CHE LA PENSANO COME ME!!!GRAZIE DI ESSERCI ANONIMA!!!!

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DA LES CATACOMBES

E' inziata ieri la prevista novena officiata da un gruppo di cimici catechieste neocat,giunte appositamente da Roma con relativo codazzo di cimici chitarriste e di cimici canterine,finalizzata a implorare il ripristino delle funzioni evacuatorie del senor Kirikus.

Questi intanto,portando questa sua croce con grande spirito di sopportazione,ieri sera ha iniziato un ciclo straordinario di catechizzazione degli abitanti del piccolo centro alpino,riunendoli in una sala parrocchiale alquanto fresca.Egli,appoggiandosi ad una croce astile del '700,in preda a diffuse fitte addominali,ha iniziato il suo dire partendo dal peccato di Adamo ed Eva. E lì è rimasto per circa due ore,concedendosi ogni tanto una piccolissima pausa per un gargarismo,stante lo stato di efficienza della sua gola,non esattamente guarita.

Sembrava,mentre egli conduceva la sua catechesi,che le prugne secche californiane mandate da Je Narino,di cui egli nel primo pomeriggio aveva mangiato due dozzine, iniziassero a fare qualche effetto: alcuni sordi brontolii intestinali facevano presagire che qualcosa si stesse muovendo: all'uopo il podio catechistico sul quale egli stava parlando era stato preparato strategicamente a non più di due metri di distanza dai bagni parrocchiali.

Ma nulla!!

Per oggi sono previsti:

. la seconda catechesi del senor kirkus ai valligiani,che ieri sera sono andati a letto molto colpiti dalla prima;

. la prosecuzione dei gargarismi;

. il consumo da parte del senor kirikus di altre 24 prugne secche.

Dona Carmenita,da Roma,ha contattato un cerusico di Les Catacombes,in tutta segretezza,affidantogli l'incarico di predisporre il necessario per un'eventuale clisterone.

Dalla vicina località di Les Combes è giunto intanto il messaggio di S.S. Benedetto XVI,che così recita:

"IMPARTO DI CUORE L'IMPLORATA BENEDIZIONE APOSTOLICA AL SENOR KIRIKUS E A TUTTE LE CIMICI NEOCAT RIUNITE IN PREGHIERA A LES CATACOMBES. RIBADISCO MIA DISPONIBILITA' INVIO EFFICACE PURGA, CONFEZIONATA IN FARMACIE VATICANE, PER LIBERARE DRASTICAMENTE VIE INTESTINALI(E NON SOLO QUELLE) DEL SENOR KIRIKUS."

Miriam ha detto...

Mi compiaccio per Chiara e Anonima perché stanno bene e sono felici.
Ma sbagliano a dire che noi non sappiamo niente di Kiko e del Cammino. Li conosciamo entrambi, ne abbiamo smascherate le menzogne e gli immaginifici inganni e ne abbiamo preso le distanze.

Ma, se loro stanno così bene, non capiranno mai i nostri perché

Miriam ha detto...

Quel senso di apparteneza, quel sentirsi speciali, l'esaltazione dei momenti comunitari a molti può bastare al di là di qualunque verità e libertà, che neppure si accorgono di non avere, anche perché non conoscono gli insegnamenti della VERA Chiesa, che è quella di Cristo e non quella di Kiko.

E neppure si accorgono che stanno pagando un prezzo troppo alto: un'obbedienza acritica, che a volte può anche essere molto comoda, ma altre può fare molto male...

Miriam ha detto...

Per Anonima che dice di essere arrivata all'iniziazione alla preghera, cito da una testimonianza arrivata per il nostro sito

"Nel Passaggio della Preghiera ci facevano ripetere ogni giorno, per 15 minuti, la preghiera del ‘Pellegrino Russo’: "Gesù figlio di Davide abbi pietà di me che sono un peccatore".

Il testo integrale della preghiera aggiunge (chissà perché viene ignorato): "col Tuo aiuto Signore mi sforzerò di seguire la Tua Parola, di compiere il bene e di evitare il male".

Ricordo i miei catechisti quando dicevano "Non dovete fare sforzi, dovete solo sforzarvi a pregare perché è Gesù che vi libera". Non dicevano il falso, ma si dimenticavano di aggiungere che Gesù non mi libera se anch'io non gli rispondo e non ci metto la mia buona volontà. Dov'è, altrimenti. la nostra responsabilità?

Pidocchio ha detto...

Per anonima cresciuta nel Cammino, i cui genitori sono catechisti:

Conosci una sola realtà. Perché se ti rimane spazio non cerchi di guardarti un po' intorno e di ascoltare anche gli altri?

Inoltre, se i tuoi sono catechesti, sei sicuramente in quel 'giro privilegiato' che in qualche modo ha assicurate diverse esperienze esaltanti: pellegrinaggi anche all'estero e quant'altro... sei nel giro di quelle che la Pulce chiama Cimic1 o 2, quelli che nelle convivenze pranzano in tavoli separati e non guardano in faccia nessuno!!! mentre la 'manovalanza' suda nel raccogliere i fondi per pagare l'albergo...

La pulce ha detto...

CONTINUA LA VACANZA DEL SENOR KIRIKUS
A LES CATACOMBES

Nel grazioso villaggio alpino di Les Catacombes(appena a due passi da quello di Les Combesa,dove S.S.Benedetto XVI sta trascorrendo un periodo di riposo) continua la vacanza del senor kirikus che - come dicevamo ieri - è ancora più che mai in preda alla sua ostinatissima stipsi.

Oggi i cerusici di corte fatti appositamente venire da alcune influenti cimici neocat hanno provato a liberarlo facendogli assumere varie tisane di erbe e applicandogli sul ventre dolorante e duro degli speciali cataplasmi,ma la situazione non è affatto migliorata.

Nel tardo pomeriggio si è anche provato con speciale strumentazione meccanica a ventosa...ma la situazione lungi dal migliorare,si è ulteriormente complicata.

Pervengono intanto vari messaggi di solidarietà da Roma e anche dall'estero: diamo lettura di alcuni:

" EGREGIO SENOR KIRIKUS, LE SONO MOLTO VICINO CON LA PREGHIERA E COL PENSIERO E INVOCO DAL SIGNORE UNA PRONTA LIBERAZIONE DELLE SUE PREZIOSE VIE INTESTINALI.
MI CREDA SEMPRE DEV.MO
Mister Pilko "

" LA SUA SOFFERENZA DI QUESTI GIORNI VA VISSUTA NELLA DIMENSIONE DELLA CROCE. E LEI LO SA! NON TARDERA' A GIUNGERE LA LIBERAZIONE.CORAGGIO!

Mister Funes "

" ASSICURO PREGHIERE DA PARTE DI TUTTE LE CIMICI NEOCAT DEGLI U.S.A. E,SE NECESSARIO UN'ULTERIORE FORNITURA DI PUGNE SECCHE DELLA CALIFORNIA. VIVIAMO NELLA GIOIA QUESTO MOMENTO IN CUI....TUTTO SEMBRA FERMO... E PER IL FUTURO VEDREMO.

Je Narino "

" ANCHE NELLA "STASI" ,TU ES HERMOSO,COME DICE UN NOSTRO BELLISSIMO CANTO DA TE INVENTATO.SAPPI CHE LE CIMICI NEOCAT DI TUTTO IL MONDO SONO CON TE E PREGANO!

Il Gran Consiglio delle cimici neocat mondiali"

Continua intanto la novena di implorazione del ripristino delle funzioni evacuatorie dell'illustre indisposto.

La pulce ha detto...

AGGIORNAMENTI

Ci scusiamo per aver trascurato di dare lettura del commovente messaggio fatto pervenire opggi al senor kirikus da un nutrito gruppo di tacchini e pavoni bordati di rosso che in questi giorni stanno effettuando uno stage di preghiera alla Domus Aurea Galilaeae insieme con le loro rispettive corti:

" SENOR KIRIKUS CARISSIMO,
E' PER NOI MOTIVO DI GRANDE PROSTRAZIONE E COMMOZIONE PENSARLA NEL SUO RIPOSO DI LES CATACOMBES IN PREDA ALLA MORTIFICAZIONE DELLA CARNE: PER QUESTO OGNI VOLTA IN CUI,LA MATTINA,A PRANZO E A CENA,CI ACCOMODIAMO TUTTI NEL RISTORANTE INTERNO DELLA DOMUS AUREA NON TRASCURIAMO DI ELEVARE LUNGHE PREGHIERE INIZIALI AFFINCHE' SI BENIGNI A STURA... LIBERARE LE VIE CHE SEMBRANO CHIUSE. DI POI CONSUMIAMO I NOSTRI FRUGALISSIMI PASTI E PER TUTTE LE TRE ORE DI DURATA DI CIASCUNO DI ESSI IL NOSTRO PENSIERO E' RIVOLTO A LEI!

DI CUORE IMPARTIAMO TUTTE LE NOSTRE BENEDIZIONI E AUSPICHIAMO UNA PRONTA EVAC...GUARIGIONE "

geremia ha detto...

neocatecumenato = grazia a buon mercato, senza sequela (di Cristo) senza croce senza incarnazione

La pulce ha detto...

LES CATACOMBES

La nottata appena trascorsa tra il sabato e la domenica è stata foriera di grandi,commoventi novità nel piccolo villaggio di Les Catacombes (a breve distanza da quello di Les Combes,dove il Papa sta trascorrendo le sue vacanze).Qui el senor Kirikus,in preda da giorni a una stipsi ostinatissima e ingombrante finalmente stanotte si è liberato!!!

Il bollettino ,medico emesso dalle cimici neocat intorno alle ore 6,00,traccia il diario di questa nottata biblica.

Alle ore ore 20,00 circa di ieri sera nel grande salone parrocchiale del villaggio è stato disposto tutto per un banchetto escatologico in collegamento webcam con senor Kirikus,costretto a letto nel suo alloggio.Presente al banchetto anche Dona Carmenita,giunta appositamente da Roma,la quale,dopo aver fatto visita al Kirikus e al cerusico del luogo,si è recata al banchetto dicendosi sicura che la notte della Pasqua avrebbe portato la liberazione del senor Kirikus.

Alle ore 21,000,circa,il cerusico si è portato nell'alloggio del senor Kirikus col suo armamentario(tra cui una boccia in vetro contenente 8 litri di acqua saponata e glicerinata,arricchita da varie erbe emolòlienti di montagna e da altre sostanze liberatorie).

Alle ore 21,30 il contenuto della boccia era già circolante negli augusti intestini del senor Kirikus.

Alle ore 22,30 i tumultuosi mormorii intestinali del senor Kirikus venivano coperti da una squadra di cimici neocat che intonavano appositi canti evacuatori.

Alle ore 23,30 el senor Kirikus intonava alla chitarra il canto "Giacobbe" con grida altissime.

Alle ore 0,10 ,circa è giunta finalmente la liberazione : dall'esterno dell'alloggio del senor Kirikus si sono chiaramente avvertiti rumori eloquenti che richiamavano lo straripamento di un fiume in piena...

Alle ore 0,30 circa Dona Carmenita si è affacciata alla finestra del senor Kirikus e con un sorriso dolcissimo sulla bocca ha intonato il "Risuscitò",subito seguita dalla folla di cimici neocat che attendevano sotto la finestra.

Alle ore 1,00 le cimici neocat,capitanate dai capi romani appositamente giunti,dopo aver elevato preghiere di ringraziamento perchè nella santa notte della Pasqua si era ancora una volta realizzato il miracolo,hanno dato il via a una kermesse canora che è durata fino alle prime luci dell'alba e si è conclusa al canto " Giorno di riposo e di santità hai dato al tuo popolo".

Francesco ha detto...

La "liberazione" del senor Kirikus forse è foriera di un nuovo corso neocatecumenale?
Se cosi è ,lodiamo il Signore!

Oscar ha detto...

Da una catechesi di Kiko:

"Guardate, in Olanda, noi (del Cammino Neocatecumenale) abbiamo aperto un seminario ad Amsterdam ed un altro seminario ad Haarlem … È molto importante quello che sta succedendo in Olanda perché l'Olanda è una nazione cattolica.... "

Il dramma è che in Olanda, nei Paesi dell'est scristianizzati da decenni di ateismo, quale chiesa incontra il popolo assetato di Dio? Quali valori e quale insegnamento conosce? ... lo si spaccia per Chiesa...

Magari sveglierà la fede di molti; ma poi, come la nutrirà?

Anche a me è venuto da pensare che in fondo se è un mezzo attraverso il quale tante persone conoscono Cristo... ma poi, subito, il dilemma: sì, ma quale volto di Cristo incontrano quelle persone? Quale Chiesa?

Miriam ha detto...

Per quanto difficile, l'unica via praticabile per conseguire la pace mondiale passa per la VERA trasformazione interiore.

Uniti al Santo Padre, preghiamo, oggi, per la pace nel mondo, che parte dal nostro cuore e dalle nostre famiglie.

Vogliamo, nel Signore, vincere qualunque forma di odio alberghi nel nostro cuore e ci interroghiamo in questo momento su cosa, nel nostro intimo, si contrappone al Cammino, che stiamo criticando e presentando per quella che abbiamo constatato la sua realtà.

Io mi rispondo: desiderio di verità e chiarezza e amore per la Chiesa e per Cristo, nel dolore di vedere in tanti modi sfigurato il suo volto.

Vieni Tu, nelle mie profondità, Signore, e purifica tutto quello che mi allontana dalla verità, che sei Tu e dall'Amore vero che non guarda ad appartenenze e riesce ad acoogliere anche quelli che ti respingono.

Nel cammino NC ho sperimentato, Signore una repulsione reciproca. Io la attribuisco al fatto che nelle loro voci non riconoscevo la Tua...

Illumina Tu, Signore, il nostro cammino, fa che non devii mai da Te e illumina e custodisci tutti coloro che ti cercano con cuore sincero, dovunque essi siano

Anonimo ha detto...

Sii il cambiamento che vuoi veder avvenire nel mondo. (Gandhi)

Anonimo ha detto...

Dall'Evangelus secundus Kikus (olé!!)

In quel tempo, i discepoli chiesero al Maestro: "insegnaci a pregare!" E il Maestro, inforcata la sua solita chitarrella, propose loro una mirabile Iniziazione alla Preghiera (due o tre anni a "tappa" per una buona dozzina di tappe) con annessi esami (pardon, "scrutini"), e tutte le complicazioni del caso.


Per Francesco:

Dicevi testualmente: "il significato negativo del termine "integralismo" non è attribuibile alla stampa o ai media in genere:integralismo significa ristrettezza mentale,incapacità di guardare oltre i propri schemi,volontà caparbia di rimanere entro le proprie convinzioni,senza possibilità alcuna di apertura agli altri".

Purtroppo ti sbagli. L'etimologia del termine "integralismo" significa proprio "vivere la fede in modo integrale". Sono stati i media a caricare negativamente il termine (peraltro sostenuti dal fatto che applicare "integralmente" il Corano o libri sacri di altre religioni, ha creato grossi guai).

Il termine "integralismo" è perciò inadatto a qualsiasi esperienza cattolica (o sedicente tale) proprio per la carica negativa che contiene (dalla quale poi i media facilmente deducono che "tutti" i cattolici sono da condannare).

Anche nella connotazione positiva (di "vivere integralmente qualcosa") lo trovo inadatto anche per i neocatecumenali, poiché ho l'impressione che oltre al "kikismo" ci sia anche una forte componente di improvvisazione (catechesi eretiche di Kiko e Carmen più improvvisazione di qualche ignorantone uguale caos religioso e settarismo sfrenato).


Per Gherardo e Miriam e gli altri:

è vero, ci vorrebbe una foto di qualche megaraduno neocatecumenale e la didascalia "Per ognuno di loro, quanti ne sono usciti?"

Per il resto, il sito mi sembra abbastanza ben fatto; è importante che oltre ai documenti ci siano anche "immagini" con una breve ma tagliente didascalia (ché a volte solo quello si guarda: 15 secondi e via, uno pensa di aver capito tutto).


Per Anonymous:

hai ragione, i neocat sono "messi in guardia" dai pericoli sul web. Ma a giudicare dalla caciara che alcuni di loro muovono in giro, si direbbe che non tutti osservano le "prescrizioni": dopotutto, clicca qui, clicca là... e magari il sito anti-neocatecumenale attira loro più della stessa pornografia (ah,ah,ah!)


Per l'Anonima adepta del Cammino:

il Cammino ti ha fatto "tanto maturare"? ma questo nessuno lo ha mai messo in dubbio!

Il guaio è che ti ha fatto maturare nel "kikismo", non nel "cattolicesimo".

Se infatti provi a leggere il Catechismo della Chiesa Cattolica, se vai a visitare una cattedrale medievale, se leggi la vita di un santo, se vai a spulciare le pagine del sito di Alterinfo (o quelle del sito in preparazione di cui parliamo qui dentro)... scoprirai molte serie differenze tra il kikismo e il cattolicesimo!

Tu ci dai dei "cialtroni": benissimo, puoi documentare ciò che affermi?

Puoi dimostrare la compatibilità assoluta del kikismo con la Chiesa cattolica?

Ti prego di farlo: comincia pure, comincia con lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica. Magari prova a proporlo anche ai tuoi catechisti, che siccome sono "catechisti" ti avranno certamente sempre proposto il Catechismo della Chiesa Cattolica, no?



by Tripudio (con l'arietta montanara che mette appetito e non dà gran voglia di lavorare sui nuovi articoli)

Miriam ha detto...

Caro Tripudio,

la foto del megaraduno è sia sull'home page che nella pagina "atteggiamenti" (di Kiko) corredate, entrambe, di appropriati commenti... dimmi che te ne pare

Sono convinta anch'io dell'impatto forte delle immagini. Per questo sto cercando di inserirne di appropriate in ogni pagina (V. quella dell'Eucaristia, per esempio)

Ci sono anche pagine di lunga 'trattazione', che forse non rispettano il linguaggio scarno ed essenziale, ma spesso riduttivo di internet. Si tratta in realtà di documenti seri e, in quanto tali, serviranno, spero, a chi è veramente interessato ad approfondire e non si lascerà scoraggiare né dalla mancanza di immagini, né dalla lunghezza del testo...

Francesco ha detto...

Caro Tripudio...

non lamentarti dell'arietta di montagna.Essa aguzza lo spirito,l'ingegno ed è anche liberatoria(Vd, l'ultimo post della pulce).

Integralismo,intendevo, non nell'accezione che ne dà l'etimo o lo Zingarelli,ma nell'accezione comune che,seppure connotata negativamente dai media, è ormai l'unica sulla quale fondarci.

Buona permanenza tra i boschi!

Miriam ha detto...

Caro Tripudio,

dimenticavo di dirti che ho ricevuto grandi apprezzamenti per la tua pagina sulle "reazioni alla lettera di dicembre", ritenuta seria, completa ed esaustiva. Addirittura a qualche navigatore poco esperto di copia incolla ho dovuto inviare il testo in formato rtf

Ho approfittato per affiancarla con commenti tratti dall'altro blog, e mi piacerebbe sapere che ne pensi...

Ho inserito tra le pagine anche quella della croce rovesciata, che devo integrare con l'immagine del megaraduno della domus galileae con l'enorme immagine del Cristo con il volto di Kiko che faceva letteralmente 'sparire' la figura del Papa seduto sulla famosa 'cattedra' con la croce rovesciata che vi era collocata sotto.

Sono evidenze che parlano da sole...

Aspetto non solo i tuoi commenti e suggerimenti,

ma anche gli altri, mare o montagna permettendo! Io partitò tra una settimana.


Un abbraccio particolare a Gherardo

La pulce ha detto...

DA LES CATACOMBES

Dopo la liberazione del senor Kirikus, tutto l'enclave neocat presente nel piccolo villaggio di montagna ha organizzato per le ore 12,00 odierne(in analogia con quanto si fa a Les Combes con Santo Padre) un Angelus officiato direttamente dal senor Kirikus,che si è affacciato per l'occasione al balcone in legno della baita che lo ospita,dopo che egli ha fatto rimuovere alcuni vasi di gerani antitetici con la sua concezione estetica.

Dopo essersi offerto alle osannati cimici neocat che stavano dabbasso ed aver intonato insieme a loro "Maria ,piccola Maria",egli si è ritirato nelle auguste stanze,un po' barcollante per la debolezza provocata dal quasi digiuno dei giorni scorsi,per consumare insieme a Dona Carmenita e a una ventina di cimici neocat di alto rango,l'umile pranzo che è stato approntato:
-corona di riso ai funghi di bosco;
-trionfo di trifola ai garganelli in brodo;
-gnocchi di patate al profumo della valle con funghi alla madrilena(specialità allestita personalmente da Dona Carmenita);
-lepre in salmi';
cosciotto di montone alle erbe di montagna;
-cinghiale da latte arrosto;
-lamponi al gelato.

Il frugale pasto sta continuando in assoluto silenzio:dalla nostra postazione che si trova sotto la finestra della sala da pranzo del Kirikus provengono acciottolii e gorgoglii vari,poco significativi di ciò che sta accadendo all'interno.

Sull'altro lato della piccola piazza sotto due abeti secolari un gruppetto di comuni cimici neocat sta consumando un panino a testa,abbeverandosi alle acque cristalline di una fontanella.

Anonimo ha detto...

Cara Miriam,

anche se andrai in vacanza,com'è giusto, non dimenticarti del nostro sito nascente!

Miriam ha detto...

Per Francesco,

ti ringrazio del contributo che mi hai mandato. Penso di inserirlo prima di partire.

Ma 'torno presto', come ha scritto Kiko nell'enorma immagine del Cristo di Valencia (mi stesse attaccando qualcosa!?!)

Miriam ha detto...

Per la Pulce

Che te ne pare del titolo: "Per sdrammatizzare... cronache semiserie della Pulce pellegrina"?

Miriam ha detto...

Stamattina sono andata a messa, per sbrigarmi, nella vecchia parrocchia solo neocatecumenale e ho ascoltato esterrefatta i timori per la distruzione della "nostra casa" Domus Galileae!!! Con tanta gente innocente che sta morendo sia in Israele che nel Libano!!!

Non sono riuscita a dire nulla, ma sono veramente allibita!

La pulce ha detto...

Per Miriam.

Ok! Aggiudicato come titolo.

...timore infondato...tutt'al più rischi di restare invischiata in qualche maglia dell'estetica kirikiana...ma è molto marginale.

I timori per la distruzione della "nostra casa"..."Cicero pro domo sua"...il resto vale nulla ,secondo loro.

Miriam ha detto...

Titoli dal sito Cathecumenium.it

Udienza del 12/01/2006
Benedetto XVI invia in missione oltre 200 famiglie del Camino neocatecumenale

20/02/2006
Lettera al S.Padre
Kiko, Carmen e Padre Mario ringraziano il Papa per il bellissimo incontro

ecc.

Non c'è nessuna traccia della Lettera di Arinze... e notate l'abilità (che non qualifico):
il tutto è presentato come se l'evento fosse organizzato dal papa per l'invio in missione delle famiglie, quando risulta che l'udienza era stata richiesta da loro! e, pensare che nell'occasione il Papa ha loro richiamato le NORME date da Arinze... ma di questo non c'è traccia.

Ne deduco che un neocatecumenale, cui viene proibita qualunque altra fonte di documentazione su internet, conosce solo quello che vogliono fargli conoscere... nihil sub sole novi

Miriam ha detto...

Inoltre, lo sto notando adesso, la lettera non è presentata per quello che è: "reazioni" a quella di Arinze, ma come ringraziamento al Papa per l'incontro dell'invio in missione...!!!

Anonimous ha detto...

“Culto della confessione”.

Al di là delle sue espressioni religiose, legittime e terapeutiche, nel culto distruttivo la confessione diventa un culto di per sé. La confessione, in questo caso, diviene un mezzo per capitalizzare le vulnerabilità personali a favore dell’istituzione confessionale; sussidiaria e marginale la “consolazione” nella pratica effettiva. Le sedute destinate alla confessione di solito avvengono all’interno di piccoli gruppi e sono accompagnate da verbalizzazioni di critica e autocritica. La forte pressione che si viene a ingenerare nell’individuo, diviene un elemento attivo per il processo del cambiamento personale. I culti ideologici si appropriano dei sentimenti di colpa e di vergogna dell’individuo, con il risultato di esercitare una forte influenza sui cambiamenti che il discepolo deve fare per essere ritenuto tale a tutti gli effetti.

Meditate gente...

Neocat ha detto...

Kiko al Congresso Teologico-pastorale di Valencia

"L'Europa è avviata verso il disastro"

Breve riassunto di quanto ha detto Kiko nel suo intervento al Congresso Teologico-pastorale nell’ambito del V° Incontro Mondiale delle Famiglie, a Valencia in Spagna.

Kiko ha riaffermato che l’Europa, come già aveva preavvertito il Papa Giovanni XXIII, si sta dirigendo verso il disastro, verso l’apostasia della fede dentro a un cambio globale , un cambio epocale. Ha aggiunto che la società occidentale sta vomitando ciò che è stato seminato (la civiltà cristiana, ndr) e questo sta trasformando tutta la società.
Per lottare contro questo, Kiko ha proposto l’esperienza del Cammino neocatecumenale, cioè realizzare un neocatecumenato che conduca gli uomini a farsi adulti nella fede, per poter così dare una risposta al paganesimo, all’apostasia che vive l’Europa. Tutto i problema, ha detto Kiko, si riduce al sapere cosa significa essere cristiani e se il cristianesimo può dire qualcosa all’uomo.
“Se non siamo capaci di amare l’altro, il nemico o l’avversario, dov’è la mia fede?”, si è chiesto Kiko.
Per questo, ha spiegato, il neocatecumenato inizia con un processo di discesa verso l’interiorità, verso la profondità dell’essere, per riscoprire la fede, l’amore e far nostre le parole di Cristo: amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato” e così “amando il nemico si è capaci di vincere la morte”.

Erasmus ha detto...

ma vah!!!

gherardo ha detto...

Scusate ma leggendo queste ultime dichiarazioni di
Kiko mi preoccupo veramente.
Il "nostro" si sta comportando veramente da leader di una setta millenaristica che prevedendo la catastrofe si propone come unico capace di riportare la salvezza a coloro che gli affidano l'anima.
Sara' l'effetto delle critiche ma mi sembra che
"l'Arguello" si stia avvitando in una fase
semi-delirante. Temo purtroppo che questo potrebbe accentuare i lati "negativi" del Cammino con gli effetti che conosciamo
sui membri. Credo che il nostro sito possa davvero
essere utile, pertanto tornando al problema del nuovo indirizzo e/o nome
senza indugiare piu' a lungo io proporrei di adottare

"www.exneocatecumenali.eu"

so che alcuni di voi
sono contrari all'ex
ma credo che sia il modo piu' onesto e chiaro di porci. Del resto per la maggior parte rientramo
nella qualifica di "ex".
Non dovremmo aver paura di adottare quindi il prefisso ex,
secondo me anzi ci darebbe piu' visibilita'.
Poi in effetti credo che anche se il sito venisse bollato dai NC come
"nemico" l'interesse di
leggere le esperienze di vecchi "fratelli"
sia comunque uno stimolo.

Non so, che dite?

Altrimenti
www.fuoridelCammino.eu
ma bisogna decidersi pero'!!

Miriam ha detto...

Caro Gherardo,
lunedì parlerò con il mio provider e avvierò la pratica per il dominio.

In attesa di organizzarci per l'FTP, se vuoi, puoi mandarmi tutto quanto vuoi cambiare o aggiungere alla "manipolazione".

Un abbraccio

Miriam ha detto...

anche perché effettivamente adesso il sito è abbastanza completo e può decollare.

Sto cercando di arricchirlo di immagini, perché davvero sono molto 'eloquenti'.

Alla prossima

Neocat ha detto...

criticate, perseguitate ...ma tanto tra poco non solo le famiglie, ma comunità intere partiranno per la missione ...chi di voi sarebbe disposto a rispondere alla chiamata ?

Luca ha detto...

Neocat mi ha incuriosito e sono andato a pescarmi l'intervento di di Kiko al Congresso teologico pastorale di Valencia.

Tra le altre cose, leggo con sgomento:

"La Chiesa si prepara a una nuova epoca, con un rinnovamento pastorale, teologico, liturgico ed ecclesiale profondo.Il Concilio ha detto che si ristabilisca il catecumenato nella Chiesa e Dio ha suscitato realtà ecclesiali che aiutano a portare avanti il Concilio.
Perciò il Cammino neocatecumenale sta portando una iniziazione cristiana alle parrocchie per fare adulti nella fede, creando comunità cristiane come la Sacra Famiglia di Nazareth.Perché la comunità è lo specchio della fede, nel vivere in comunità puoi vedere che non sei capace di amare l’altro. E’ pertanto una kenosis per poter entrare nel profondo del nostro essere, scoprire la fede e che Dio ha vinto la morte.
Il Cammino neocatecumenale ha costruito una celebrazione domestica, una liturgia familiare che si celebra tutta la mattina della Domenica, una celebrazione liturgica.Si canta, si leggono i Salmi, si legge una Parola e il padre chiede a
Ciascuno dei figli come questa parola illumina la sua vita di oggi. Oggi è in gioco la fede dei nostri figli, ha concluso Kiko.
Quindici minuti di discorso trascorsi velocemente che però sono stati sufficienti a chiarire come nel Cammino neocatecumenale si trasmette la fede ai figli, soprattutto nella celebrazione domestica domenicale che Kiko ha suggerito di estendere a tutta la Chiesa come metodo valido ai giorni d’oggi."

Mi aiutate a capire?

Comunque, complimenti per il sito. Rientro oggi e trovo tante cose nuove...

Miriam ha detto...

Bentornato Luca!

cos'è, una 'replica' delle domande della veglia pasquale?

e "ha suggerito di estenderla a tutta la Chiesa"?!?

Ma la celebrazione domenicale dei cristiani non è la S.Messa?

Allora è vero che noi siamo i 'cristiani della domenica'. Invece loro sono quelli del 'sabato' e della 'Cena'...

non ho parole

Anonimo ha detto...

I neocatecumenali stanno 'cavalcando' molto abilmente lo spettro della scristianizzazione...

Anonimo ha detto...

Per Miriam:

Ho letto la pagina sulla manipolazione mentale, che mi ha un po' scosso.

Consiglierei di tenere sempre presente l'accurato studio di Introvigne sul cosiddetto "lavaggio del cervello (FAQ sul "lavaggio del cervello" (clicca per il link)).

Da ciò che risulta al sottoscritto, chi entra nel CN viene bombardato di immondizie a cui si piega solo perché non ha altre "fonti" di confronto; accetta liberamente, così come liberamente può decidere di uscirne quando non ne può più.

In sintesi, quando definiamo "setta" il Cammino, stiamo utilizzando un termine dispregiativo convenzionale. Ecco perché io preferisco "comportamento settario" a "setta", ecco perché insisto sull'uso di accuse chiare e circostanziabili (come il definirli "eretici", "disobbedienti", ecc.: dal momento che esistono documenti e azioni che lo dimostrano, questi aggettivi non sono più insulti ma accuse).

La letteratura "contro le sette" non va applicata al Cammino, poiché si basa su fuoriusciti delusi e chiassosi che abbandonano una "setta" per liberarsene e odiarla con tutte le proprie forze. Chi invece lascia il Cammino, non sempre lascia anche la fede cattolica (ed anzi, intende viverla: intende solo lasciare la versione opprimente e nauseante della fede kikiana).

Con tutto questo voglio dire che dobbiamo stare attenti a come utilizziamo quei termini "laicisti" ("sette", "brainwashing", ecc.) per qualificare questioni relative alla fede.

Da questo punto di vista è assai significativa la mazzata ai neocatecumenali sulla liturgia: evidentemente il Papa ha capito bene tutta la questione ed è andato dritto al sodo. Lex orandi, lex credendi: se per grazia la liturgia neocatecumenale si normalizza, il settarismo ne risulta seriamente incrinato, e diventa assai più arduo propalare dottrine sballate di kikismo d'annata.

Concentrarsi maggiormente sull'aspetto "setta" significa attaccare parte del problema, ma non il centro del problema (e se l'argomento non vi risulta convincente, ai fatti abbiamo una lettera "sulla liturgia", non sul "settarismo" o sul "brainwashing": seguendo il Papa rischiamo molto meno).

Tutto questo naturalmente nulla toglie a ciò che abbiamo già osservato e dedotto (il kikismo "rublëviano" della triade neocat nelle icone, la "love bomb" ai neo-adepti, la scarnificazione delle coscienze ecc.)

Anonimo ha detto...

Oops: dimenticato di nuovo di firmarmi (l'arietta di montagna mette appetito e distrae)

by Tripudio

La pulce ha detto...

UN OMAGGIO DA LES CATACOMBES A LES COMBES

Rinfrancato nel corpo e nello spirito,el senor Kirikus stasera ha potuto visionare in anteprima il DVD,fresco di lavorazione “IL GRANDE CHIASSO 3 – VALENCIA:FAMILIAE ET TOREADORS”.Dona Carmenita sprizzava gioia da tutti i numerosissimi pori della sua pelle,specialmente quando ,in alcuni quadri,ella primeggiava sul palco valenciano al ritmo di nacchere e pifferi abilmente suonati dalle numerose cimici neocat presenti.
El senor Kirikus si è detto felicissimo di questo nuova realizzazione della “Multimedia neocat” e dopo averne firmata una copia con dedica,ha dato disposizione che essa sia recapitata al più presto a Papa Benedetto XVI che sta trascorrendo un periodo di riposo nel vicino villaggio di Les Combes,accompagnata da questo biglietto:
“Santità, è motivo di grande gioia per tutte le cimici neocat del mondo farle dono della primizia dello spettacolo IL GRANDE CHIASSO 3 interamente girato a Valencia in occasione del convegno che NOI vi abbiamo tenuto nelle settimane scorse sul tema FAMILIE E TOREADORS. Come potrà vedere,anche in questa occasione abbiamo professato grande obedientia alla Santità Vostra,accorrendo in massa per ascoltare il verbo e anche gli aggettivi che io ho usato con grande umiltà. La stessa umiltà che continuiamo ad augurarLe. Firmato: Kirikus”

La pulce ha detto...

LA RISPOSTA DA LES COMBES A LES CATACOMBES

Pochi minuti fa è arrivato da Les Combes,dove il Santo Padre sta trascorrendo le sue vacanze,un motociclista recante il messaggio di risposta ,inviato da quest’ultimo al senor Kirikus,che sta trascorrendo le sue vacanze a Les Catacombes.
Il messaggio così si esprime:

“GENTILISSIMO SENOR KIRIKUS,HO AVUTO CONTEZZA DELLA LIBERAZIONE DELLE SUE VIE INTESTINALI AVVENUTA NELLA NOTTE SCORSA E HO RICEVUTO IL GRAZIOSO DONO CHE ELLA HA VOLUTO BENIGNAMENTE INVIARMI. IL DVD DAL TITOLO “IL GRANDE CHIASSO 3” E’ VERAMENTE EMBLEMATICO DELLA VOSTRA GRANDE UMILTA’ E DI TUTTE LE CIMICI NEOCAT IN QUANTO ESSO DA’ SOLO UNA PALLIDA IMMAGINE DEL CHIASSO VERO E PROPRIO CHE VOI AVETE MESSO IN PIEDI A VALENCIA E CHE SIETE IN GRADO DI CREARE. ALTRO ESEMPIO DELLA VOSTRA GRANDISSIMA UMILTA’ E’ STATO IL FATTO CHE VOI,ANZICHE’ PARTECIPARE AL CONVEGNO COME TUTTE LE ALTRE PERSONE,AVETE PREFERITO RELEGARVI SU UN PALCO COSTRUITO APPOSITAMENTE FUORI MANO E INSCENARE IL VOSTRO CONVEGNO DOPO LA MIA PARTENZA DA VALENCIA… SONO VERAMENTE COLPITO DA CODESTE FORME DI UMILTA’,CONSAPEVOLE DI NON POTERVI MAI EGUAGLIARE NONOSTANTE IL VOSTRO COSTANTE AUGURIO.
SPERO CHE LA LIBERAZIONE CHE ELLA STANOTTE HA AVUTO FAVORISCA UNA CIRCOLAZIONE MIGLIORE DEI CONTENUTI DELLE SUE VIE BILIARI. SAPPIA COMUNQUE CHE LA MIA OFFERTA DI INVIARLE IN QUALSIASI MOMENTO UN’APPOSITA PURGA, APPOSITAMENTE CONFEZIONATA DALLE FARMACIE VATICANE, RESTA SEMPRE VALIDA.

+ Benedictus


P.S.

SAREBBE COSI CORTESE DA CHIEDERE A DONA CARMENITA PERCHE’ SUL PALCO A VALENCIA INDOSSAVA UN PIVIALE ROSSO? GRAZIE! “

gherardo ha detto...

Per Tripudio:
in effetti l'argomento e' spinoso e molto dibattuto
per questo, come gia' anticipato da Miriam, erano
state previste alcune modifiche
soprattutto nell'introdurre
l'argomento perche' possa
essere visto nella luce giusta.
Conosco bene l'analisi di
Introvigne
che pone seri problemi sulla
applicabilita' del modello
del "controllo mentale",
pero' le sue conclusioni non convincono proprio coloro
che hanno fatto esperienza di gruppi settari (che del resto sono le prime "vittime") nonche' alcuni
importanti figure professionali.
Il problema ripeto e' delicato e dibattuto
anche a livello filosofico
perche' mette in
discussione il principio
del "libero arbitrio".
La sezione del sito
si pone pero' come un interrogativo:
"Manipolazione mentale nel CN?"
Si forniscono elementi
per analizzare la propria esperienza.
Poi ognuno giudica per se'
se il CN ha degli aspetti che pericolosamente si avvicinano a quelli delle sette "distruttive" o meno.
Non sono d'accordo quando
Tripudio dice che questa letteratura non puo' essere applicata al CN,
il fenomeno CN deve essere analizzato secondo me sia sotto l'aspetto teologico-ecclesiastico
sia sotto l'aspetto "scientifico-pragmatico".
Secondo me le due cose non sono assolutamente antitetiche.
La lettereatura sul 'controllo mentale' (brainwashing e' un termine che non si applica in questi ambiti perche' non rispecchia affatto quello che succede) e' fonte
di dibattiti ma e' l'unica che ha aiutato molte persone vittime di gruppi settari a rielaborare la propria esperienza e a dare ragione degli oggettivi
problemi psicologici a cui
queste persone vanno incontro.
Io poi non vedo nessun motivo per cui all'interno
della Chiesa non possano
purtroppo nascere
movimenti e gruppi con
caratteristiche simili alle sette ditruttive, se questo
e' il caso ognuno deve avere gli strumenti per poterlo giudicare.

Ripeto, scopo della sezione non e' dimostrare una tesi, anche perche' si specifica (ma verra' fatto meglio) che il modello applicato e' dibattuto;
ma di porre un dubbio riguardante l'eccessiva chiusura dell'ambiente NC
che lo rende purtroppo somigliante a un gruppo "settario".
Il fatto delicato
e' che se un ex si rende conto di essere stato vittima di un gruppo del genere nella Chiesa, possa decidere di abbandonare la Chiesa. Secondo me questo e' equivalente al rischio che un "ex" che non rielabori adeguatamente la propria esperienza, abbandoni la Chiesa perche' essendo uscito dai NC sicuramente
e' ormai un "condannato"
e un "Giuda" e non riesce
piu' a distinguere fra CN e Chiesa (anzi secondo me questi ultimi sono moltissimi e sono quelli che non hanno alcuna voce, che hanno semplicemente mandato tutti a quel paese).

Ripeto e si cerchera' di farlo risultare piu' chiaramente, non si vuole dimostrare una tesi (proprio perche' non v'e' un modello
scientifico unanimamente
condiviso)
ma si vuol semplicemente far vedere che alcune "chiusure"
e "metodi" del Cammino lo
rendono somigliante
a gruppi "settari" in cui vi e' un forte controllo sui membri e che forse questo
non e' proprio positivo...

Francesco ha detto...

Assimilare o meno lo stile neocatecumenale a quello delle sette o farlo o meno rientrare nei paradigmi della manipolazione mentale è un falso problema.

Inutile forse anche parlarne.

Molto più produttivo analizzarne gli stereotipi in maniera concretamente dimostrabile,qualificarne l'enfasi,studiarne gli effetti sia sui neocatecumenali che restano nel Cammino(pochi,visto il continuo ossessivo riciclo e l'ossessiva ricerca di aprire nuovi cicli di catechizzazione)sia soprattutto su coloro i quali ne escono più o meno turbati e scandalizzati.

D'altra parte:dimostrare la vacuità dei contenuti di fede di questo presunto cammino di fede e compararli con i risultati da loro sbandierati non è di per sè un elemnto probante per affermare che se tanta gente li segue lo fa solo ed esclusivamente poichè coinvolta solo sul piano emotivo e non su quello teologico-dottrinario e le personale accostamento a Cristo e alla Chiesa?

Torno a ribadire che l'espressione "exneocatecumenali" da utilizzare eventualmente come nome del sito è molto riduttiva e ghettizzante.

Francesco ha detto...

Per dare cognizione di quanto sia interessante e acceso il divattito sul "fenomeno" neocatecumenale,chiederei a Maria di trovare il modo di inserire nel nuovo sito,sia pure marginalmente,il numero elevatissimo di interventi(migliaia) che si sono registrati sul forum "Palazzoapostolico" e(per il momento oltre 500) sul forum neocatecumenali.blogspot.com,senza contare naturalmente i tantissimi altri disseminati sui vari siti,forum o blog che ci sono in internet e che affrontano lo stesso problema.

Miriam ha detto...

Carissimi,

noto che ognuno di noi da' all'approccio al problema l'accentuazione propria della sua particolare esperienza e della sua personalità. Comunque tutti i punti di vista espressi mi sembrano armonizzabili e, in fondo, ognuno completa e integra l'altro.

In linea di massima credo che non ci sia nulla di quanto finora evidenziato di cui sia inutile parlare, anzi! Si tratta solo di trovare il modo più efficace ma soprattutto VERO e documentato e meditato di dirlo.

Comunque il lavoro è in divenire. Continuiamo a riflettere e andiamo avanti.

Vi invito a vedere, proprio nella pagina della "manipolazione mentale?" l'occasione colta dalla testimonianza di Gherado per accennare alla "Pubblicità ingannevole" con corredo di immagini.

Morgan ha detto...

Parole di Kiko postate da neocat:

"La Chiesa si prepara a una nuova epoca, con un rinnovamento pastorale, teologico, liturgico ed ecclesiale profondo.Il Concilio ha detto che si ristabilisca il catecumenato nella Chiesa e Dio ha suscitato realtà ecclesiali che aiutano a portare avanti il Concilio."

Un colpo di spugna su secoli e secoli di vita della Chiesa, con presuntuosa noncuranza, se non altro, di tanti santi che li hanno costellati...

Emilio ha detto...

Chi mi dice qualcosa sul post di Luca?

Anonimo ha detto...

Per Gherardo:

volevo solo mettere in evidenza il fatto che per parlare del settarismo neocatecumenale non abbiamo né bisogno né necessità di utilizzare terminologie e metodi che potrebbero poi essere usati indiscriminatamente contro qualsiasi esperienza cattolica.

(questa è la posizione di Introvigne, che faccio mia anche se condivido poco di quello che scrive sui giornali)

Il settarismo neocat è una conseguenza, una necessità dovuta al fatto che propagano errori e tali errori hanno un solido margine di paragone (la Tradizione e il Magistero).

Sono sempre più convinto che il Papa, con la lettera sulla liturgia, abbia centrato perfettamente il bersaglio.

Dallo strazio liturgico alle eresie propalate (poiché lex orandi, lex credendi), dalle eresie al settarismo.

Insomma: comandando ai neocat di riportare alla normalità le liturgie, è come se del castello di carte avesse tolto quella che era al centro della base.


Quanto al "lavaggio del cervello", in quanto cristiano ho presente qualche fattore fondamentale (sconosciuto ai teorici del brainwashing), e cioè il peccato originale, il peccato attuale, l'abitudine al peccato, le "strutture" di peccato, ecc.ecc.

Il complesso di idee e comportamenti e liturgie neocat è un "nucleo" completo. Il Papa ha chiesto anzitutto la normalizzazione della liturgia, ed è questo il punto da cui partire.

Per il resto sottolineo e confermo quanto ha scritto Francesco.



Per Miriam:

sarebbe da evidenziare bene il fatto che pur partendo da diversi punti di vista ci ritroviamo subito nella stessa direzione.



Agghiacciante l'intervento di Kiko a Valencia. Tutta questa insistenza continua a dimostrare che l'origine di tutti i problemi del Cammino è proprio lui, Kiko e la sua Religione Kikiana.

Kiko agirà pure in buona fede, ma non fa assolutamente il bene della Chiesa.

by Tripudio (a contatto con la natura)

La pulce ha detto...

ULTIMA GIORNATA DI VACANZA A LES CATACOMBES

Accingendosi a lasciare il grazioso villaggio alpino di Les Catacombes, a un salto di pulce da quello di les Combes,preferito dal Papa per le sue vacanze, el senor Kirikus ha disposto per stasera una speciale edizione di un banchetto escatologico fuori ordinanza in uno dei saloni della parrocchia,alla quale intende regalare un suo dipinto cui ha lavorato quest’oggi fina dalle prime luci dell’alba.
Il dipinto rappresenta un signore coi baffetti e il pizzetto,capelli molto brizzolati,quasi bianchi ,che con la destra suona la chitarra e con la sinistra si palpa la pancia,espressione ieratica e soddisfatta ,sfondo di alti abeti.
In basso si notano gli strumenti della liberazione ( un clistere e alcune erbe emollienti di montagna) e una grande scritta : HUMILIDAD E LIBERACCION…TORNO PRESTO!
Uno stuolo di cimici neocat di truppa ha già predisposto il salone per il banchetto escatologico di stasera,trasportandovi tutti i banchi e le sedie esistenti nell’attigua chiesetta, sotto gli occhi sbigottiti del parroco del grazioso villaggio alpino. La tavola che campeggia al centro del salone,di m. 3 x m. 3 è già coperta interamente da un’ampia tovaglia bianca,ricavata unendo 4 lenzuola di lino chieste in prestito alla riluttante perpetua del parroco,la quale,appena ha visto che li cucivano ,nonostante la sua vetusta età, ha combinato un putiferio,pretendendo che glieli rendessero subito:Dona Carmenita l’ha rabbonita regalandole alcune immaginette del senor Kirikus a colori e una piccola scultura in plexiglass che rappresenta lei,el senor kirikus e tale Presbiterus dalla barba canuta,recante la scritta in argento:”TRINITAS”. La vecchietta nel vedere i doni ricevuti ,dopo aver baciato le immaginette,ha pronunciato delle lunghe giaculatorie all’indirizzo della piccola scultura in plexiglass.
Per l’hannukiah da porre sulla mensa le cimici neocat incaricate della preparazione si sono rivolte a un fabbro del luogo ed è quasi pronta sebbene molto rustica nel suo insieme.
Il parroco,alle ore 16,00 circa,ha però accusato un forte mal di stomaco ed ha chiesto di essere accompagnato all’ospedale del paese vicino,pretendendo di esservi ricoverato in osservazione almeno fino a domani mattina.
Nonostante tale piccolo contrattempo la preparazione continua alacremente:il dipinto del Kirikus sta asciugando al sole e si è all’affannosa ricerca di un presbitero che offici il banchetto escatologico previsto per le ore 21,00.

Anonimo ha detto...

per Morgan....


sei in comunità??? anchio lo sono...se è si di dove si tu???

aspetto una tua imminente risposta!!!

Anonimo ha detto...

vieni dal libano mia sposa vieni dal libano vieni....avrai per corona le vette dei monti le alte cime dell'ermon ...tu m'hai ferito, ferito il cuore oh sorella mia sposa...vieni dal libano mia sposa vieni dal libano vieniiiii...cercai l'AMORE dell'anima mia....lo cercai senza trovarlo..trovai l'amore dell'anima mia ..l'ho abbracciato e non lo lascerò maii...w kiko..w i neocatecumenaliiiiiiiii

Anonimo ha detto...

andate ed annunziate ai miei fratelli...che vadano....in Galilea....
andate ed annunziate ai miei fratelli che vadano..in Galilea...Ecco io sono con voi
ecco io sono con voooii tuutti i giorni...

forse il Signore mi ha spinto ad andare in questo sito web ..per appunto annunziare a VOI il cammino Neocatecumenale!!!!


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IL CAMMINO NEOCATECUMENALE!

Luca ha detto...

sono contento se anonimo ha trovato l'amore dell'anima sua

Luca ha detto...

Comunque, anonimo, il cammino neocatecumenale ci è già stato annunziato, lo conosciamo bene.
Per questo siamo qui a parlarne
non so se sei riuscito a leggerti alcune cose ma ho paura che non siano servite a nulla da come ti esprimi.

L'amore dell'anima mia l'ho trovato anch'io, è il Signore Gesù e come Lui non ce n'è un'altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Che benedica e custodisca anche te e tutti quelli che lo cercano con cuore sincero

Morgan ha detto...

Caro anonimo

che ci hai allietato con il 'Cantico dei Cantici',
potresti gentilmente rispondere
a una domanda?

Secondo te, la sposa che viene dal Libano è la Comunità neocatecumenale
o l'anima di ogni credente?

Miriam ha detto...

Che fine ha fatto P.anonimo?
Sarà 'in lettura' o si sarà
congedato definitivamente?

Francesco ha detto...

Cara Miriam,

molto probabilmente P anonimo adesso è diventato anonimo P...ermaloso:
E sfoga la sua permalosità cantando..
Peccato che il suo repertorio sia cosi angusto e ripetitivo...solo osanna al Cammino Neocatecumenale.
Ma Kiko ha scritto anche il Cantico dei Cantici...spero che la pulce legga e ci inforfmi in merito quanto prima.

Miriam ha detto...

Caro Francesco,

che ne pensi del post di Luca di ieri
a proposito della celebrazione domenicale?

A me sembra vagamente di ricordare che non è una cosa nuova, anche se di nuovo c'è la proposta di Kiko di estenderla a tutta la Chiesa... tu ricordi niente del genere e, comunque, che ne pensi?

Miriam ha detto...

Un iniziatore 'direttivo e protagonista' abbiamo scritto nel sito.

Non tiene conto dell'insegnamento evangelico: "Bisogna che Lui cresca e io diminuisca"

Che Kiko cresca nell'immaginario e nel sentimentale dei neocat non ci sono dubbi, ma il Signore?
A parole viene molto nominato, ma nei fatti?
Certo, la cosa riguarda anche noi; ma per lo meno non ci presentiamo come i salvatori del mondo

Miriam ha detto...

Penso alla funzione del lievito nella pasta. Anche di questo parlano tanto!

Ma il lievito,
per far fermentare la pasta
deve sciogliersi... confondersi...

non va avanti con la grancassa dicendo "arrivo io che sono il più bravo! Senza di me e senza i los kikos che obbediscono a ogni mio verbo, la Chiesa non può far nulla!"

Francesco ha detto...

Cara Miriam,la proposta di estendere la celebrazione domestica domenicale a tutte le famigli è cosa buona e giusta,anche se,spero di non errare,la Chiesa tale "proposta" la lancia ormai da millenni.
Non ho capito bene però...: dopo la celebrazione domestica domenicale c'è la Santa Messa per tutta la famiglia o è un optional?

La pulce ha detto...

IN ATTESA DEL COLLEGAMENTO PER LA CRONACA DEL BANCHETTO ESCATOLOGICO DI COMMIATO DA LES CATACOMBES

Siamo in attesa di riferire dettagliatamente sul banchetto escatologico di commiato del senor Kirikus da Les Catacombes,luogo da lui prescelto per le sue vacanze ormai ultimate,sito a brevissima distanza da Les Combes,il posto prescelto dal papa per il suo riposo estivo.
La nostra postazione si trova proprio sotto le finestre della sala parrocchiale in cui,da poco più di mezzora ha avuto inizio il banchetto escatologico: vi provengono cori altissimi,suoni di pifferi e rulli di tamburi che stanno richiamando frotte di turisti convinti che da qualche parte sia in corso una delle solite bellissime sagre alpine messe in scena dai valligiani.
I suoni e i rumori stanno aumentando di intensità….mi riferiscono che dall’altro versante della valle,dove sorge il villaggio alpino di Les Combes,è giunta una misteriosa telefonata con cui qualcuno cercava di informarsi su ciò che sta accadendo a Les Catacombes.

Per ingannare l’attesa,essendo stati appositamente interpellati se el senor Kirikus abbia scritto o meno il Cantico dei Cantici, dobbiamo dare una secca e decisa smentita: LE NOTIZIE IN NOSTRO POSSESSO CI CONSENTONO DI AFFERMARE SENZA TEMA DI SMENTITA CHE EL SENOR KIRIKUS NON HA SCRITTO IL CANTICO DEI CANTICI….SI STA LIMITANDO A CURARE DI ESSO(COME PERALTRO DI MOLTI ALTRI VOLUMI DEL VECCHIO TESTAMENTO) UNA EDIZIONE ATTENTAMENTE RIVEDUTA E CORRETTA!
Sono dunque da bandire tutte le illazioni in merito!

La pulce ha detto...

CRONACA DEL BANCHETTO ESCATOLOGICO DI COMMIATO A LES CATACOMBES

In attesa dell’ormai imminente conclusione del banchetto escatologico di commiato del senor Kirikus al villaggio alpino - Les Catacombes – che lo ha ospitato per le sue vacanze,a brevissima distanza da quello in cui Papa Benedetto XVI ha trascorso il suo periodo di riposo, riferiamo brevemente sul pomeriggio di preparazione.
La defiance del parroco (colto, come abbiamo riferito in precedenza,da un improvviso mal di stomaco proprio mentre le cimici neocat stavano allestendo la sala e ricoverato nell’ospedale più vicino su sua insistenza) ha posto il problema del presbitero celebrante. Dopo vane ricerche di un’ora e più,dona Carmenita non si è persa d’animo e si è fatta accompagnare nel grosso centro vicino direttamente nella sede del Vescovo del luogo,cui ha fatto presente che le cimici neocat riunite nel villaggio di Les Catacombes avevano approntato per stasera un grandissimo dono da offrire alla locale parrocchia. L’anziano vescovo,mentre ella sorridente e dolce, proferiva il suo amabilissimo discorso la guardava con espressione interrogativa opponendo dinieghi con lenti movimenti del capo..
Ma Dona Carmenita alla fine ha avuto la meglio e il vescovo ha debolmente assentito dinanzi all’invito di recarsi lui in persona a Les Catacombes per ricevere il dono in vece del parroco.

Ma…ecco…il banchetto escatologico volge al termine…i suoni e i canti sono altissimi…scorgiamo frotte di cimici neocat che danzano intorno alla mensa,dalla quale la Rosina, perpetua del parroco,sta recuperando con fare nervoso i quattro lenzuoli cuciti insieme,protestando con veemenza sulle macchie di fiori che vi sta riscontrando….

Ecco l’anziano vescovo sta uscendo..ha un’espressione stanchissima e gli occhi sbarrati,…inciampa nel gradino…ma qualcuno lo sorregge….
Uhufff…che emozione stasera….!

Cogliamo al volo il portavoce delle cimici neocat che sta uscendo accaldatissimo e che ci riferisce sull’andamento del banchetto escatologico:

“All’arrivo del vescovo l’assemblea ha intonato un canto dolcissimo ‘Tu es hermoso’,quindi el senor Kirikus ha iniziato al leggio l’ambientale.Egli si è detto nella gioia per aver trascorso questi giorni a Les Catacombes,dove ha avuto modo di catechizzare la semplice gente del luogo anche con la sua croce (Si riferiva all’ostinata stipsi che l’ha perseguitato per giorni e giorni. N.d.r.).Quindi ha offerto al vescovo il grande dono promesso(m.2 x 3 di h) facendo scoprire il grandissimo quadro da lui dipinto,che rappresenta un’immagine ieratica di un tizio in pantaloni neri,camicia grigia e cravatta (toni sfumati),baffetti,pizzetto,capelli semibianchi inanellati e in basso la scritta...TORNO PRESTO. Il vescovo ha osservato da lontano il quadro e ha domandato come mai il personaggio ivi dipinto non avesse l’aureola. El senor Kirikus ha risposto che ciò è da attribuirsi alla grande HUMILIDAD delle cimici neocat.
E’ iniziato quindi il banchetto escatologico ….condotto in modo veramente commovente e trionfale.
Al termine di esso Dona Carmenita,rivolgendosi all’assemblea con un grande sorriso di commossa soddisfazione, ha detto ‘RINGRAZIAMO IL VESCOVO CHE HA VOLUTO ESTA CELEBRACCION E CHE HA INSISTITO PER ESSERE LUI A PRESIEDERLA!”

Questo resoconto ci sembra esaustivo e non abbiamo nulla da aggiungere….se non una marginale nota di cronaca…sta passando l’automobile del vescovo inseguita da tante cimici neocat plaudenti….egli è sdraiato sul sedile posteriore visibilmente stanco e pallidissimo e il segretario seduto accanto a lui gli sta sventolando un fazzoletto sul viso,mentre l’autista suona senza interruzione il clacson,sventolando a sua volta un fazzoletto bianco fuori dal finestrino.

Da Les Catacombes è tutto. Buonanotte!

24.07.’06 – 23,10

Bianca ha detto...

Studiate, formatevi e informatevi da fonti dottrinali certe; non vi affidate all'archeologia liturgica di questo o quel fondatore o affondatore di turno!

"Tale ricerca va compiuta non condannandosi reciprocamente, ma ascoltando attentamente gli uni gli altri e, fattore ancor più importante,ascoltando la guida intima della liturgia stessa.
Non si giunge ad alcun risultato etichettando le posizioni come "preconciliari", "reazionarie", conservatrici" oppure come "progressiste" ed "estranee alla fede"; serve una nuova apertura reciproca alla ricerca del migliore compimento del memoriale di Cristo"
Joseph Ratzinger
(dalla Prefazione a"Rivolti al Signore", l'orientamento nella preghiera liturgica) Ed. Cantagalli)

Miriam ha detto...

Da catechesi di Kiko (parla della celebrazione del sabato che sostituisce quella della Domenica, per la quale si è inventato la celebrazione domestica domenicale!) :

“La celebrazione dell’eucaristia il sabato sera non è per facilitare l’esodo domenicale, ma per andare alle radici: il giorno di riposo per gli ebrei parte dalle prime tre stelle del venerdì e i primi vespri della domenica per tutta la Chiesa sono da sempre il sabato sera”... “Il sabato si tratta di entrare nella festa con tutto l’essere, per sedersi alla mensa del Gran Re e gustare già ora il banchetto della vita eterna. Dopo la cena, un po’ di festa cordiale e amichevole concluderà questa giornata”...

Scusate e l'ottavo giorno, il primo dopo il sabato, proprio quello della Resurrezione che ci dice le Chiesa trascuri, dove lo mettiamo?

E' il primo giorno della creazione nuova, che nasce dalla INCARNAZIONE (dov'è l'incarnazione nelle loro comunità?) VITA, PASSIONE (sacrificio non nel senso negativo del termine come sottolineano loro, ma da 'sacrum facere' rendere sacro offrendolo al Padre che proprio in questo ci trasforma e ci risuscita in Gesù) e quindi dono d'amore per noi e per tutti (dov'è tutto questo nelle comunità?) MORTE (il momento in cui il sacrificio si compie) e RISURREZIONE la creazione nuova che non può non passare dalla croce. "Se il chicco di grano non muore..." non può ergersi come spiga nel sole e dispensare il nutrimento principale per l'uomo!

Ci siamo anche noi alla mensa del gran Re, che oltre ad essere mensa è anche un Altare, ma proprio per diventare come Lui e non 'cloni' di Kiko!

La pulce ha detto...

LA PIETOSA RICERCA DEL LUOGO...

Stamani el senor Kirikus,Dona Carmenita e lo staff dirigenziale delle cimici neocat hanno lasciato Les Catacombes,dove lo stesso senor Kirikus ha trascorso la sua breve e sofferta vacanza, con destinazione segreta in cui incontreranno Presbiterus e discuteranno della grave situazione della Chiesa e,in questo periodo,anche della Domus Galilaeae.

Abbiamo avuto modo quest'oggi di raccogliere alcune indiscrezioni che ci hanno riempito il cuore di commozione.

El senor Kirikus nei giorni scorsi,quando più acuta era la fase della sua dolorosa stipsi,ha chiesto agli intimi che si ponesse mano e cuore a pensare a una sua degna sepoltura nel caso gli eventi dovessero precipitare. Lo staff neocat si è mosso con discrezione,mobilitando il mondo intero.

Da Palomeras Altas è arrivata la prima proposta di costruzione di un grande mausoleo a forma di chitarra tra le baracche,da costo anche modico(circa 100.000 €),ma el senor Kirikus dal suo letto di dolore ha chiaramente fatto intendere a gesti che l'idea non lo allettava.

Gli si è allora proposta la costruzione di un degnissimo mausoleo sul monte delle beatitudini,a un salto di pulce dalla Domus Aurea:costo complessivo,compresa la concessione del suolo di circa 200.000 €. El senofr Kirikus dopo averci pensato qualche minuto,contorcendosi nel suo letto di sofferenza, ha scrollato il capo in segno di dissenso.

E' giunta intanto l'allettante proposta da parte delle grandi cimici neocat romane dei MC,le quali hanno ventilato l'ipotesi di ottenere,grazie alle loro influenti amicizie, la concessione di apposito degno sito all'interno delle grotte sul sacro colle,ovviamente da restaurare e decorare opportunamente:costo complessivo dell'operazione circa 500.00 €.El senor Kirikus,venendone a conoscenza,massaggiandosi con smorfie e gemiti l'enfio addome,ha cocitato a lungo,ma alla fine ha detto no,senza ulteriori spiegazioni.

Lo staff e Dona Carmenita si sentivano smarriti... quando,inattesa, è giunta la proposta delle cimici neocat della Galilea,le quali facevano intendere con discorso molto riservato essere nelle loro possibilità di ottenere tutti i visti necessari e di provvedere alla successiva erezione della degna tomba all'interno della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme,per un costo complessivo di tutta la difficilissima operazione di circa 1.000.000 di €.
El senor Kirikus ha manifestato subito il suo assenso pur tra gli atroci dolori addominali di cui era preda...
E' stato a tal punto che Dona Carmenita e gli altri dello staff hanno cercato di farlo ragionare,rilevando non solo l'entità della spesa,ma anche tutte le lungaggini burocratiche che si sarebbero incontrate.Ma lui restava assolutamente fermo nel suo convincimento.

Ha rinunciato al progetto soltanto quando Dona Carmenita e gli altri gli hanno fatto osservare che non era il caso sottoporsi a tanta fatica,ambascia e spesa, PER UNA TOMBA CHE,TUTTO SOMMATO,GLI SERVIRA' SOLO PER DUE GIORNI E QUALCHE ORA AL MASSIMO...

Limena ha detto...

Rientro in questo weblog dopo settimane dalla mia prima capatina e rimango sorpresa del fatto che i commenti alla prima pagina siano bloccati da giorni.Poi scopro questa nuova pagina e mi congratulo per la ricchezza degli interventi e anche per le spassose divagazioni della pulce.

Se ho ben capito,state creando un nuovo sito che mi auguro e vi auguro di vedere presto realizzato,in modo che ognuno possa dare la propria testimonianza.

Secondo me, è necessario continuare a testimoniare e cercare di capire meglio il buono e il meno buono che c'è nei movimenti ecclesiali che,se da un lato possono veramente essere la primavera della chiesa, dall'altra possono diventare dei muri e dei circoli chiusi che lasciano fuori i tanti(sono veramente tanti,secondo me) che vorrebbero svolgere un ruolo più attivo all'interno delle parrocchie.

Miriam ha detto...

Cara Limena,

per quanto riguarda i movimenti in genere, l'esperienza che ne ho - attraverso scritti, persone, partecipazione a eventi - mi fa dire che sono una cosa positiva.

Lo stesso non posso dire, per l'esperienza fatta dall'interno, del cammino neocatecumenale che, tra l'altro, rifiuta di difinirisi un movimento, ritenendosi e qualificandosi come il top dell' "iniziazione cristiana".

E' proprio questo che stiamo contestando e smascherando sia in questo blog che, in maniera più organizzata e circostanziata, nel sito in costruzione.

Francesco ha detto...

Mi è capitato di osservare e leggere in internet il progetto(suppongo ormai realizzato) del Catacumenium di San Bartolo in Tuto a Scandicci(FI).
Senza entrare nel merito della validità o meno dell'iniziativa, osservo con sconcerto come esso(che è la negazione della parrocchia o comunque altro rispetto alla parrocchia) si propone ufficialmente come un rinnovamento,una rimodulazione della parrocchia stessa.
Ci avete fatto caso?
Non sarebbe stato più coerente e trasparente definire il catecumenium per ciò che esso è,sanza spacciarlo per qualcosa che esso non vuole assolutamente essere?

Morgan ha detto...

non vuole e non DEVE essere, Francesco, perché si pone come alternativa alla Parrocchia.
E non capisco come mai nessuno se n'è accorto e
come mai nessuno nella Chiesa dice nulla...

Ma forse ha ragione Tripudio,
la lettera sulla liturgia mina nel nucleo centrale la costruzione immaginifica...

ma intanto queste, come tante altre realtà:
Centri Internazionali spacciati per cattolici in tante nazioni, seminari, addirittura istituti di clausura (per le donne con la vocazione che non fanno né le catechiste né le mucche da riproduzione è solo questa l'alternativa!) stanno crescendo come funghi in tutto il mondo!

Morgan ha detto...

Ho le traveggole o qualcuno
mi ha chiesto di quale comunità sono?

Doveva chiedermi di quale comunità ERO.

Farò avere a Miriam la mia testimonianza...

La pulce ha detto...

UN CATECUMENIUM FUORI DAL...COMUNE

Rendiamo ragione del ritardo di anni della realizzazione del progettato grande catecumenium che doveva sorgere al centro dell'Urbe.
Volontà degli iniziatori delle cimici neocat era - come si sa - quella di edificarlo nell'area segnata tra il termine di Via della Conciliazione e e il Cupolone.Un'area particolarmente accogliente in quanto delimitata a mo' di abbraccio da un triplice colonnato a pianta ellissoidale.
Poichè però il progetto prevede l'occupazione di un'area sensibilmente maggiore di quella disponibile e il comune di Roma sta facendo difficoltà per concedere i visti necessari, si è deciso ormai di edificare il catecumenium dell'Urbe fuori dal comune di Roma. E' stata già prescelta l'area nei pressi di Fiumicino,dove però è subentrata una nuova imprevista difficoltà:la grande statua in bronzo,da collocare sulla cima della torre campanaria,potrebbe intralciare e rendere pericolosa la circolazione auerea molto presente sul sito prescelto.
Anche se a malincuore ,gli ingegneri neocat hanno dovuto ridimensionare l'altezza della statua nonchè l'ampiezza dei baffetti e del pizzetto che coprono il viso di quest'ultima.
Un'ulteriore difficoltà stava sorgendo quando Dona Carmenita ha chiesto che due degli ampi saloni fossero destinati alle sue personali scuole di danza interne:una per la danza davidica e uno per il flamenco. Si è scoperto che non era possibile reperle entrambe ed alla fine Dona Carmenita ha optato solo per la scuola di flamenco.

I lavori inizieranno quanto prima;la costruzione avrà la pianta di un'enorma chitarra e sarà allocata in una parrocchia nascente,di cui si disconosce ancora il protettore,ma,a giudicare dai disegni che ornano il progetto della chiesa,delle innumerevoli sale e del centro commerciale annesso,sarà sicuramente un santo il cui nome inizia con la kappa.

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere se anche voi quando parlate a qualche ex fratello di comunita' avete la remora, che a me viene, di raccontargli di tutte le storture del cammino ed essere poi il responsabile del loro allontanamento dal Signore in primo luogo e poi dalla chiesa

Anonimo ha detto...

Leggo in uno dei primi post di questa pagina che, da quando sono stati approvati gli statuti neocatecumenali ad experiementum ,ai vescovi è affidato il compito di vigilare sulla loro applicazione.

Non ho mai sentito nulla di più divertente...c'è da morire dal ridere.

...Ai vescovi......:-))))))))))))))))))

Anonimo ha detto...

Casomai...responsabile del suo allontanamento dal Cammino Neocatecumenale,dunque NON da GESU' e dalla CHIESA.

Miriam ha detto...

Caro anonimo,

capisco e condivido il tuo scrupolo, nel timore che un fratello di comunità, allontanandosi dal cammino si allontani anche dalla Chiesa.

Cosa non del tutto improbabile, dato che il cammino, purtroppo, si identifica con la Chiesa e persone semplici e sprovvedute non hanno nessuna possibilità di rendersene conto.

Anche sul sito in costruzione abbiamo parlato di qesto problema.

Io stessa mi sono più volte interrogata su questo, nel continuare ques'avventura sul web, nella quale mi sono trovata inaspettatamente coinvolta per effetto di un giudizio espresso su un blog in ordine all'evidente inattendibilità dell'intervista di Gennarini sulla Lettera di Arinze.

Alla fine sono arrivata alla conclusione che, se persone che si dichiarano cattoliche e si identificano con la Chiesa - dimostrando di essere attendibili da quello che dicono che dovrebbe rivelare quello che sono - parlano forte e chiaro, forse il rischio che si continui a confondere il cammino con la Chiesa può progressivamente diminuire...

Anche perché io mi sono allontanata abbastanza presto dal cammino, perché la mia ragione e la mia precedente formazione ecclesiale mi hanno fatta sentire a disagio in molti modi e credo di non essere molto 'manipolabile'. Ma tante storture gravi le ho scoperte proprio grazie a questa esperienza.

E più vado avanti, più ne scopro!

chi sa che, oltre a mettere sull'avviso e a dare un'informazione corretta a chi è in grado di recepirla, magari non si possa contribuire a far 'aprire gli occhi' a quanti, nella Chiesa, magari anche sacerdoti, hanno solo sentito nominare il cammino e non lo conoscono?

Se vuoi, comunicaci gentilmente la tua esperienza, da inserire nelle testimonianze a questa mail
neshama@tiscali.it

e continua ad accompagnarci col tuo contributo!

Miriam ha detto...

Per anonimo, che dice:

"Non ho mai sentito nulla di più divertente...c'è da morire dal ridere.

...Ai vescovi......:-)))))))))))))))))) "

Capisco la tua ironia, ma credo ci sia ben poco da ridere...

Morgan ha detto...

Miriam dice che persone semplici e sprovvedute che possono non accorgersi del fatto che il Cammino neocatecumenale non è = Chiesa cattolica.

Non è soltanto la semplicità e la sprovvedutezza a non fartene accorgere ma l'inganno iniziale delle catechesi fatte in Parrocchia e alla presenza di un sacerdote!

Per quanto mi riguarda, prima di prendere le distanze,
ricordo di essermi confrontato
con diversi sacerdoti
che mi hanno confermato tuttele mie perplessità.

E, poi, le pesanti critiche alla Chiesa durante le Catechesi, e le ricostruzioni storiche falsate
a tutto svantaggio della Chiesa?

Miriam ha detto...

Appunto, Morgan, non sei stato semplice né sprovveduto, hai avuto dei dubbi, hai cercato, ti sei confrontato...

Hai ragione sull'inganno iniziale

Miriam ha detto...

e anche successivo!

Gherardo ha detto...

Credo che il dubbio di Morgan
sia molto comune a tutti quelli che sono usciti dal Cammino. Nel mio caso si univa la consapevolezza del percoso di sofferenza psicologica che si deve attraversare quasi inevitabilmente per uscire dall'esperienza NC e che
quindi potenzialmente si carica sulle spalle della persona NC a cui si comunicano le proprie riserve.
Ecco perche' il sito e' importante perche' fornisce chiavi per interpretare l'esperienza NC e perche' puo' servire a tante persone che decidono di lasciare il Cammino Neocatecumenale
di farlo in maniera piu' consapevole, piu' informata e soprattutto condivisa con quella di tanti altri
e per questo meno gravosa.
Secondo me la sofferenza psicologica che si prova e'
un sintomo di alcuni processi che hanno luogo nel Cammino NC che assomigliano molto alle dinamiche settarie e tendono a "manipolare" le coscienze.
Del resto l'inganno iniziale
da tanti denunciato, parla da solo.
Perche' hanno bisogno di presentarsi in maniera subdola?
Credo che anche per il bene del CN se cesseranno questi "metodi" allora si capira' veramente se il nucleo
e' buono.
Io temo che alla fine il NC si riduca a quei "metodi" e penso che a livello inconscio, gli stessi NC temano di scoprire che, rinunciandovi, al nucleo non rimanga piu' niente, forse
solo il ritratto di Kiko.

mic ha detto...

Anonimo dice:

"Vorrei sapere se anche voi quando parlate a qualche ex fratello di comunita' avete la remora, che a me viene, di raccontargli di tutte le storture del cammino ed essere poi il responsabile del loro allontanamento dal Signore in primo luogo e poi dalla chiesa"

Noi non 'raccontiamo' ma DENUNCIAMO le storture del cammino.
Non è lasciando perpetuarsi
le storture
che si può evitare a qualcuno
di allontarsi da Cristo.

Intanto bisognerebbe essere sicuri che nel Cammino si faccia un incontro VERO con Cristo, o non con qualche suo 'simulacro'.

Che se uno si allontana dal cammino
si allontana da Cristo
è una forma di terrorismo psicologico
usata dai catechisti neocatecumenali...

Non nego ci siano
conversioni autentiche; ma
non garantirei quel che succede dopo...

The pou.ze ha detto...

Perchè farsi tanti scrupoli...basta consigliare agli indecisi se uscire o meno dal cammino una bella grattatio per scrollarsi di dosso tutto ciò che è incrostazione e null'altro...la verità viene poi a galla comìè venuta per noi.

The pou.ze ha detto...

Se poi la grattatio non bosta(e non piò bastare)non si trascuri che esiste uno strumento formidabile che consente di superare il gap provocato dall'allontanamento dal Cammino:il sacramento della riconciliazione e la Santa Eucarestia frequente.

Bianca ha detto...

Il rimprovero di Gesù ai suoi avversari era, fondamentalmente, la loro renitenza
a riconoscere la verità ed Egli stesso come suprema verità
e per questo li segnala come figli del maligno,
di colui che si oppone sempre alla verità
e si sforza per indurre gli uomini a rifiutarla.
Penso che in ogni tempo gli uomini si vedono costretti a confrontarsi sia con la necessità di doversi sforzare per conoscere la verità e aderirvi, sia con l’imperativo di scoprire l’errore molte volte ammantato di verità, visto che, come dice san Paolo, il demonio ha la capacità di presentarsi come angelo di luce (Cor. 11, 14).

Dona Carmenita ha detto...

Voi tutti dite cose non giuste.

El Cammino est...la vida...est todo....est tambien l'Iglesia. Bien!?

Smentisco il fatto che tra le due sale da ballo del nuovo catecumenium io ho scelto quella del flamenco.Non est vero. Ho scelto invece quella della danza davidica...anzi sono aperte le iscrizioni por todos.

Smentisco anche che el senor Kirikus ha rinunciato alla sua tomba nella Basilica del Santo Sepulco a Jerusalem por luridas questiones de moneda...il dinero est immondicia!!!!

Ha rinunciato alla sua tomba nel Santo Sepulcro perchè per lui la tomba est inutile..............

Buenas tardes a todos!!!!

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