domenica 26 agosto 2007

La "porta stretta"

Pubblico il testo integrale delle parole del Santo Padre prima della recita dell'Angelus Domini sottolineando con il neretto i punti significativi. I commenti, insieme nella discussione...

Cari fratelli e sorelle!

Anche l’odierna liturgia ci propone una parola di Cristo illuminante e al tempo stesso sconcertante. Durante la sua ultima salita verso Gerusalemme, un tale gli chiede: "Signore, sono pochi quelli che si salvano?". E Gesù risponde: "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno" (Lc 13,23-24). Che significa questa "porta stretta"? Perché molti non riescono ad entrarvi? Si tratta forse di un passaggio riservato solo ad alcuni eletti? In effetti, questo modo di ragionare degli interlocutori di Gesù, a ben vedere è sempre attuale: è sempre in agguato la tentazione di interpretare la pratica religiosa come fonte di privilegi o di sicurezze. In realtà, il messaggio di Cristo va proprio in senso opposto: tutti possono entrare nella vita, ma per tutti la porta è "stretta". Non ci sono privilegiati. Il passaggio alla vita eterna è aperto a tutti, ma è "stretto" perché è esigente, richiede impegno, abnegazione, mortificazione del proprio egoismo.

Ancora una volta, come nelle scorse domeniche, il Vangelo ci invita a considerare il futuro che ci attende e al quale ci dobbiamo preparare durante il nostro pellegrinaggio sulla terra. La salvezza, che Gesù ha operato con la sua morte e risurrezione, è universale. Egli è l’unico Redentore e invita tutti al banchetto della vita immortale. Ma ad un’unica e uguale condizione: quella di sforzarsi di seguirlo ed imitarlo, prendendo su di sé, come Lui ha fatto, la propria croce e dedicando la vita al servizio dei fratelli. Unica e universale, dunque, è questa condizione per entrare nella vita celeste. Nell’ultimo giorno – ricorda ancora Gesù nel Vangelo - non è in base a presunti privilegi che saremo giudicati, ma secondo le nostre opere. Gli "operatori di iniquità" si troveranno esclusi, mentre saranno accolti quanti avranno compiuto il bene e cercato la giustizia, a costo di sacrifici. Non basterà pertanto dichiararsi "amici" di Cristo vantando falsi meriti: "Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze" (Lc 13,26). La vera amicizia con Gesù si esprime nel modo di vivere: si esprime con la bontà del cuore, con l’umiltà, la mitezza e la misericordia, l’amore per la giustizia e la verità, l’impegno sincero ed onesto per la pace e la riconciliazione. Questa, potremmo dire, è la "carta d’identità" che ci qualifica come suoi autentici "amici"; questo è il "passaporto" che ci permetterà di entrare nella vita eterna.

Cari fratelli e sorelle, se vogliamo anche noi passare per la porta stretta, dobbiamo impegnarci ad essere piccoli, cioè umili di cuore come Gesù. Come Maria, sua e nostra Madre. Lei per prima, dietro il Figlio, ha percorso la via della Croce ed è stata assunta nella gloria del Cielo, come abbiamo ricordato qualche giorno fa. Il popolo cristiano la invoca quale Ianua Caeli, Porta del Cielo. Chiediamole di guidarci, nelle nostre scelte quotidiane, sulla strada che conduce alla "porta del Cielo".

239 commenti:

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Veritatisamor ha detto...

La vita cristiana richiede sforzo, fatica, esige "la buona battaglia della fede" (1Tm 6,12): non è una lotta contro altri uomini, bensì una battaglia che ognuno di noi combatte nel proprio cuore contro "il peccato che ci intralcia" (Eb 12,1), contro quelle pulsioni che sonnecchiano nelle profondità, ma che sovente si destano con una prepotenza aggressiva, fino ad assumere il volto di tentazioni seducenti. È la stessa battaglia combattuta e vinta da Gesù: dalla vittoria contro le tentazioni nel deserto alla notte del Getsemani e addirittura fino alla croce, egli vive in prima persona tale lotta, e anche in questo è la porta attraverso cui entrare nel regno!

Non si tratta, dunque, di compiere uno sforzo volontaristico per carpire la salvezza, ma di predisporre ogni fibra del nostro essere per accogliere il dono di grazia di Dio, "il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati" (1Tm 2,4), e a tutti offre questa salvezza in Gesù Cristo: è Cristo stesso che possiamo invocare con piena fiducia.
La fede non è una bandiera da portarsi in gloria… ma una candela accesa che si porta in mano tra pioggia e vento in una notte d'inverno… I credenti non devono sentirsi come un esercito di soldati che cammina in trionfo e trae orgoglio e forza dal fatto di formare una schiera numerosa e unita… A Dio non piace di essere amato come gli eserciti amano la vittoria.
L'idea del pride, dell'«orgoglio» da ostentare come se si fosse una potenza con cui fare i conti è lontana dalla testimonianza cristiana che non per nulla coincide col «martirio».
La croce di Cristo è, certo, un vessillo ma è ben diversa da un labaro imperiale, anche se talora è stata innestata in modo blasfemo sui pennoni degli stendardi da battaglia. La fede è una luce di candela da reggere in mezzo alla pioggia e al buio; è preziosa per non piombare nella tenebra, ma non è uno strumento di assalto per incendiare e incenerire la città. È una voce che chiama a una libera conversione, non è un diktat gelido pronunziato da un generale o da un potente. Come diceva san Pietro, dobbiamo sempre rendere ragione della speranza che è in noi, ma «questo sia fatto con rispetto e dolcezza»

mic ha detto...

Grazie veritatis amor per questo tuo contributo di riflessione, che penso trae alimento dall'universalità della salvezza che ci viene indicata dal vangelo di oggi.
Condivido quel tuo "mostrare" la fede perché venga accolta in libertà da chi la riconosce e riconosce di averne bisogno e non "sbandierare" né "imporre" né "gloriarsene" perché non si darebbe gloria al Signore, che invece significa riconoscerne "il peso" nella storia (il termine gloria in ebraico dà il senso di pesante, consistente) cioè l'importanza nella nostra vita e nell'Opera che Lui compie in noi...
A me stamattina, durante la celebrazione, sono venute altre suggestioni.
Intanto la vacuità della domanda "sono pochi quelli che si salvano?" che non è certo cosa importante da conoscere per salvarsi, a meno che non si voglia credere di essere tra quei pochi privilegiati (ogni riferimento non è casuale...). E il fatto che Gesù non risponde a questa domanda, ma da' un insegnamento che indica lo sforzo di "entrare dalla porta stretta": e se è richiesto uno sforzo, è chiaro che questo implica impegno di risposta al Signore, manifestata con le opere (a proposito di quanto diceva andreaskartak che attribuiva tutto solo alla Grazia) e in ogni caso di assumersi la propria croce secondo la volontà di Dio (non quelle che ci creiamo noi o ci impongono gli altri). E poi Gesù allarga gli orizzonti della salvezza, che è universale e include tutte le genti e non implica un'appartenenza formale, anche perché l'autentica appartenenza a Cristo è un rapporto intimo personale e vitale, prima ancora che comunitario, nel popolo dei credenti e viventi nel Risorto.
Ma la cosa che più mi ha 'toccato' è quel "non vi conosco", che mi ha suscitato una serie di rimandi alla Parola: il primo all'Apostolo Paolo quando dice "quelli che da sempre ha conosciuti..." Romani 8,28-30; "Prima che io ti formassi atzureka nel grembo, ti ho conosciuto" - Geremia 1,5 (tale mi sento in grembo alla Chiesa che proviene dal grembo di Maria come il suo Capo...); e "questi è il mio figlio diletto, in te mi sono compiaciuto" - Luca 3,22 : il Padre quando volge il suo sguardo sul Figlio ci si rispecchia e ci si riconosce ("chi vede me vede il Padre") e penso che il Padre può riconoscerci se, volgendo lo sguardo su di noi, può riconoscere l'immagine di Gesù che genera in noi proprio attraverso alla nostra risposta che si sviluppa dinamicamente accogliendo, celebrando e vivendo la salvezza, che è tutta contenuta a concentrata nella Persona e nella Presenza di Cristo nella Sua Chiesa...

mic ha detto...

Uno dei nomi dati alla Madre di Gesù e nostra è "Ianua caeli", che sia lei la nostra "Porta del cielo" e ci aiuti a entrare per la porta stertta nel senso insegnato da Gesù e illuminato e vissuto sempre più e sempre più profondamente nella vita di credenti

Rafi ha detto...

Veritatisamor:
"La fede non è una bandiera da portarsi in gloria… ma una candela accesa che si porta in mano tra pioggia e vento in una notte d'inverno…"

vero

Mic:
"Prima che io ti formassi atzureka nel grembo, ti ho conosciuto"

è evidente quanto il CNC scimmiotta della Chiesa con riferimenti architettonici all'"utero" battesimale (che è anche un simbolo cristiano, ma non assolutizzato come nel CN) e all'uso - anzi all'abuso - del termine "gesta" riferito alla comunità neocat...

Lara ha detto...

"Sforzo" parola vietata nell'ambito nc, ma valida soltanto al momento di mettere le mani nella tasca e versare nel NERO SACCO!

lara ha detto...

Cari nc:

Come mai il Signore parla con queste parole: "Sforzatevi di entrare per la porta stretta..." chiedendo il nostro impegno personale.

Come mai il Santo Padre, Vicario di Cristo, oggi ci riporta queste parole dicendo: "... il Vangelo ci invita a considerare il futuro che ci attende e al quale ci DOBBIAMO preparare durante il nostro pellegrinaggio sulla terra. La salvezza, che Gesù ha operato con la sua morte e risurrezione, è UNIVERSALE. Egli è l’unico Redentore e invita tutti al banchetto della vita immortale. Ma ad un’UNICA e UGUALE condizione: quella di SFORZARSI di seguirlo ed IMITARLO, prendendo su di sé, come Lui ha fatto, la propria croce e dedicando la vita al servizio dei fratelli. Unica e UNIVERSALE dunque, è questa condizione per entrare nella vita celeste(...)

Come mai invece i catechisti nc dicono il contrario, che non ci vuole il nostro sforzo e non si deve mai dire "dobbiamo"?.

Come mai? Che forse Gesù ha sbagliato in passato e il Santo Padre adesso? (secondo ki?)!

Perchè fanno arrivare ai piccoli queste contradizioni? Se non con il fine che senza lo sforzo e impegno personale la persona pian piano si addormenti e così sono più malleabile?

Provate a confrontare con i vostri catechisti queste parole di oggi del Santo Padre e provate a vedere cosa vi rispondono.

Ma a questo punto... Come mai appena si vuol confrontare si 'difendono' e chiudono il tuo voler dialogare con una delle tante frasi preconfezionate come quella "il cammino non è per te"?. E tu per paura che ti crolli tutta la struttura che hanno (loro) edificato rimani zitto e vai avanti con queste (come tante altre) cose che non quadrano.

Non credo che qualcuno si sia sentito dire mai 'la Chiesa non è per te'. Perciò se i catechisti dicono 'il camino non è per te' è appunto perchè il cammino non è la Chiesa, ma altro! E come altro, altro predica!

Non farvi girare, c'è bisogno dello sforzo, e come!!

stephanos78 ha detto...

Esatto Lara.

Quello che non capisco è: a quale punto di annullamento della personalità siamo se uno ascolta o medita queste parole e non ne trae nulla?

Come si possono confrontare queste parole con il vissuto del Cammino SENZA VEDERE UNA DIFFERENZA ENORME E INCOLMABILE???

lara ha detto...

Si, Steph, anch'io mi lo sono domandato.
1- Quanti sono i nc che arrivano a leggere qui.
2- Quanti sono quelli che hanno appuntamento con il Santo Padre la domenica.
3- Quanti sono ancor in grado di ascoltarlo e far penetrare queste Sue parole.

Solo se sei al inizio del cammino, se sei avanti sistemi ogni cosa dice a favore nc. Una abilità tramandata (purtroppo) dai cat.

mic ha detto...

Dice il Papa:
"Il passaggio alla vita eterna è aperto a tutti , ma è "stretto" perché è esigente, richiede impegno, abnegazione, mortificazione del proprio egoismo."

nel cammino NC per mortificazione del proprio egoismo si intende la cosiddetta kenosis (cambiando il senso di un'azione di Cristo: il suo "spogliamento" "abbassamento" per assumere la nostra natura umana). Nel cammino si insegna che la kenosis è la morte a se stessi; ma, a parte l'abuso del termine mutuato da un altro contesto, per morire a se stessi intendono l'annullamento della propria personalità nell'obbiedienza cieca acritica e suicida ad un'autorità che non è fondata né su Cristo né sulla sua Chiesa, ma su invenzioni, costruzioni ed elucubrazioni kikarmenke
E sembrano non rendersene conto!!!!

lara ha detto...

Che il Signore salvi subito tutta questa gente che (come me e tanti altri) sono state ingannate a piàù non posso qui dentro a questo cn e smascheri tutti gli imbroglioni!

Veramente non se ne può più, saper ancor in gioco la furbizia di tutti questi IMBROGLIONI!!!

Che il Signore illlumini il Santo Padre a 'come farlo'.

mic ha detto...

E' un grande problema, Lara. E è anche la ragione del nostro insistere e persistere, nella speranza che a qualcuno arrivi, per lo meno intanto anche in via preventiva!

Per quanto ne so il Santo Padre è più che illuminato. Resta, come tu dici, il 'come'!!!

lara ha detto...

... morire a se stessi ... appunto tanto fanno, tanto predicano che ti fanno morire prima del tempo. Uno diventa un morto-vivo e aprofittano a svuotarti...

Santo Padre, la prego, ci sarà pure un modo di tagliare questi giri di soldi qui dentro, che si richiedono a modo torturante! Io già ci son capitata, però evitiamo tanti altri!

lara ha detto...

Si,Mic. Abbiamo visto che il SAnto Padre è un SOLE per la Chiesa, ma quanti problemi deve affrontare! e a volte mi sembra siano troppi per un essere umano che deve avere una visione mondiale. E temo. Ma poi quando lo vedo, mi rendo conto che è pieno di Grazia, salute, serenità e gioia. Ossia armi necessarie per affrontare il tutto.

alighiero ha detto...

«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!»,

cominciò Pluto con la voce chioccia;
e quel savio gentil, che tutto seppe,

disse per confortarmi: "Non ti noccia
la tua paura; ché, poder ch'elli abbia,
non ci torrà lo scender questa roccia

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DALLA SICILIA

Infuria la battaglia del grano neocat voluta dal supremo catequista,cav.Giovanni Pipìa,che anche oggi,sotto il sole cocente ha voluto che una squadra cospicua di cimici neocat spigolasse le stoppie della distesa già mietuta sulle pendici del colle prospiciente Caltaneocat.

Egli è uomo di sacrificio che non esita a indossare poesanti vestimenti di orbace,stivaloni e fez,monocolo a destra e frustino nella mano sinistra,imperterrito,issato su un trattore, a curare che tutto proceda bene nel campo.

Nonostante la sua diuturna e faticosissima vigilanza però qualcuno è riuscito a infilarsi nello strettissimo passaggio che collega il campo di grano alla confinante vigna di Nunziatina Scuncia e ne ha ripulito accuratamente almeno due filari dei succosi e grevi grappoli di zibibbo.

La scoperta fatta da Nunziatina oggi pomeriggio è stata atroce....lanciando urla spaventose ed alzando le erculee braccia al cielo ,ella ha attraversato ilk confine e si è diretta verso il Cav.Pipìa che però,costretto da improvvisi impegni sopraggiunti,è saltato come un leprotto dal trattore ed ha guadagnato in un baleno la sua auto d'ordinanza.

stephanos78 ha detto...

Sì fratelli. Io dal più profondo del cuore mi faccio portavoce di tutti e professo il nostro amore immenso per questo Pontefice. Fra i più grandi della storia della Chiesa!

Questo Papa è una vera e propria Benedizione del Cielo, un Segno dello Spirito Santo, un concreto e visibile dono dell'Amore di Dio per i suoi figli, soprattutto i piccoli e ultimi come noi.

Santo Padre, immaginiamo solo lontanamente quanto il suo impegno nella Guida dell' Ovile SAnto possa essere faticoso, duro e difficile. Immaginiamo solo la sua sofferenza, la sua trepidazione, la sua speranza.
Immaginiamo solo quanto possa aver subito attacchi di ogni genere, quante minacce, quante pressioni. Quanti attacchi vibrati sfruttando la reale condizione di fragilità di noi piccoli...
Sappiamo ancora meglio che Lei, Santo Padre Benedetto, ha nel suo cuore una reale e grandissima preoccupazione per noi, suoi Figli, discepoli del Cristo.

Santo Padre, sappiamo che la sua è una responsabilità sovraumana! E sappiamo che solo per l'aiuto dell' Spirito di Dio Lei può sostenerla.
Ma Santo Padre. Non pensi che io sia un esagerato e un presuntuoso se le chiedo di continuare senza mai demordere e senza mai fiaccarsi!
Santo Padre! ABBIAMO BISOGNO DI LEI! Abbiamo bisogno del Vicario di Cristo! Abbiamo bisogno del nostro Papa!
CI AIUTI! QUESTO E' IL GRIDO DEI FIGLI! CI AIUTI!
Dio la Benedica e la protegga sempre! La ricolmi di Grazie!
Noi, ultimi, la ameremo fino alla fine!
VIVA IL PAPA!

Anonimo ha detto...

Alleluja...

alighiero ha detto...

Quindi la frase sarebbe, assieme all'interpretazione di altri esegeti, un miscuglio di latino (papae, genitivo di papa), greco (satan, col significato di "avversario") ed ebraico (aleph o alef prima lettera dell'alfabeto ebraico) e significherebbe "Primo nemico del papa".

stephanos78 ha detto...

Alighiero (per me Dante è uno dei più grandi uomini di tutti i tempi), dove vuoi arrivare?

fortesinfidei ha detto...

non capisco l'ermetismo di alighiero

Anonimo ha detto...

si chiama cosi?....ermetismo?

lara ha detto...

Credo alighiero si riferiva al precedente mio 'temo' e chiama ki primo nemico che non vincerà.

lara ha detto...

Sottoscrivo ogni parola di Steph al Santo Padre sottolineando il grido CI AIUTI, ABBIAMO BISOGNO DI LEI SANTO PADRE! CHE DIO LA BENEDICA!

La pulce ha detto...

DILAGA LA FIESTA NEOCAT A CASTELMARCOLFO

Dopo il muggito delle 8,00 di stamane,di cui abbiamo già riferito,quelli delle 12,00 e delle 20,00 odierne sono stati un vero trionfo,accompagnati dagli arpeggi di mille chitarre e cembali e tamburi e pifferi sui temi rispettivamente di "Quando salì de Cuba" e di "Guantanamera".

Commoventi per le note dolcissime,per l'andamento sinuoso e melodico,per i ritmi rimbalzanti negli immensi giardini di Castelmarcolo,ma soprattutto per le contemporanee sfilate delle Camminanti,che alle ore 12,00 hanno sfilato al passo di trotto con un grande sombrero grigio sulle spalle,per difendersi dal sole di Loreto,recante disegnato sul vertice un pizzetto con baffi(,capitanate da una Doina Carenita che indossava quello più grande,che le copriva tutta l'augusta cervice. Nella sfilata delle venti invece le Camminanti,a passo di galoppo,hanno indossato la cosiddetta "Blusa svolazzante di Porto San Giorgio",color antracite,adorna sul petto da ritratto del senor Kirikus infantolino cullato dalla mamma e sulla scollatura un grazioso paio di baffi di stoppa.

Il sombrero e la blusa svolazzante sono in vendita entrambi nello stand n.176,rispettivamente al prezzo di 18 € e di 42 €.

Vicino a questo banco,tre tra i più gettonati stand della fiesta:

- stand di Tomasina Floret,gestito da lei personalmente con grandissimi sorrisi:vi si trovano esposte e in vendita,a partire da € 16,00,tutte le varietà di merzemino nonchè mazzetti delle erbe evacuatorie miracolose usate per i cataplasmi somministrati a Zorellago al senor Kirikus:ogni mazzetto,con ritratto dell'addome del senor Kirikus €.24,00;

- stand dei conigli:esposte tutte le varietà di conigli esistenti al mondo:su ogni coniglietto il ritratto di un alto pelato ovvero di un tacchino o di un pavone bordato di rosso: vanno a ruba previe libere offerte degli acquirenti,a partire da €.80,00;

- stand delle volpi: vi si trovano ripetuti all'infinito i ritratti ammiccanti di Dona Carmenita e del senor Kirikus,in tenuta di caccia alla volpe,pantaloni a sbuffo e giacchetta a tre bottoni stretta in vita:prezzi a partire da 8 €.

IL FATTO NUOVO

Da quando è iniziata la fiesta ,subito dopo ciascuno dei tre muggiti di shofar,appena si ristabilisce il silenzio si ode provenire dalla dirimpwettaia Castelgandolfo un dolce scampanio che si prolunga per alcuni minuti.

El senor Kirikus ha assunto informazioni in merito e oggi finalmente gli è stato spiegato per telefono da Castelgan dolfo che il fenomeno è molto spontaneo in quanto al termine di ogni muggito di shofar tutti gli in quilini di Castelgandolfo si levano dalle orecchie i tripli tappi e i camauri; indi per provare il ripristino della funzionalità dei loro padiglioni auricolari debbono necessariamente suonare le loro campane...

Francesco ha detto...

Mi unisco a Stephanos e a Lara in un inno di lode al Signore per il nostro Papa.
Sia lode a Te,Signore, per Benedetto XVI!Custodiscilo e proteggilo,secondo i tuoi disegni ed aiutalo a portare a compimento la missione che gli hai affidato! Amen,alleluja!

pacs ha detto...

Ci sono nel vostro blog degli interventi per me molto belli. In particolare mi riferisco a quello iniziale di veritatisamor e il successico di mic.Ce ne sono altri in cui l'anelito alla bellezza in Cristo che è luce di per se, viene offuscato da considerazioni sul CNC di cui si potrebbe anche discutere ma che non hanno troppa attinenza col tema trattato. A questi interventi io replico sottolineando quanto il papa ha detto :
"La vera amicizia con Gesù si esprime nel modo di vivere: si esprime con la bontà del cuore, con l’umiltà, la mitezza e la misericordia, l’amore per la giustizia e la verità, l’impegno sincero ed onesto per la pace e la riconciliazione. Questa, potremmo dire, è la "carta d’identità" che ci qualifica come suoi autentici "amici"; questo è il "passaporto" che ci permetterà di entrare nella vita eterna."
A chi volesse obiettare che è mosso dall' "amore per la giustizia e la verità" io ricordo tutte le altre istanze ricordate dal papa per la formazione dei segni particolari che dovrebbero essere riportati sul nostro "passaporto". A tutti auguro la pace.

mic ha detto...

Caro Pacs,
grazie per il tuo contributo che sottoscrivo pienamente.

Mi spiace però che tu non consideri in linea con l'amore per la verità i vari interventi sul Cammino NC. Non credere che insieme a questo non ci sia l'impegno per la pace e la riconciliazione, che pure giustamente sottolinei.
Dovremmo soltanto trovare su quale base, per i motivo che, perché ci sia riconciliazione, è necessario che da entrambe le parti si riconoscano i propri errori e si riparta insieme...
E allora dovresti dirci su quale base potremmo ipotizzare una riconciliazione quando gli errori del cammino da noi denunciati non sono stati riconosciuti (ricorda che non sono neppure stati confutati) e su quale base teologica di atteggiamento vero (non di facciata) nei confronti della Chiesa e del Signore (esplicitamente non ritenuto nostro modello)
Del Cammino non si puo' e non si deve mettere in discussione nulla e tuttavia presenta storture di una evidenza lapalissiana per chi non è accecato da un'appartenenza totalizzante... E allora come e soprattutto su cosa lavorare per la riconciliazione?

Non posso che concludere che le tue sono belle parole, condivisibili e edificanti, ma dove sono poi le opere corrispondenti?

Nell'ambito del Cammino forse in qualche modo possono trovarsi nella ristretta cerchia della comunità di appartenenza, con totale chiusura agli altri ritenuti addirittura neppure professanti una fede degna di questo nome; ma ti sembra questa l'universalità della salvezza cristiana?

nicola ha detto...

carissimi,

vi ringrazio ancora una volta per la vostra opera. grazie a voi sto scoprendo la maternità di una chiesa che finora non avevo compreso.

grazie e buona giornata

Anonimo ha detto...

Buon giorno a tutti,
volevo comunicare a tutti (sono un ex nc)che molto presto (molto prima di quello che si possa immaginare)sarà fatta chiarezza dalla Chiesa su tutti i movimenti che poco e niente hanno a che fare nel quotidiano con gli insegnamenti di Gesù.
L'invito che mi permetto di fare a tutti coloro che partecipano a questi commenti, è di prestare molta attenzione dal cadere nella trappola ordita dal nostro antico avversario di giudicare chicchesia poichè la chiamata di ogni cristiano e di dire una parola di meno e una preghiera di più affinchè il Signore illumini tutte le menti all'obbedienza alla Chiesa e al rientro negli insegnamenti della Chiesa.
Purtroppo, molto spesso non ci si accorge, perchè facilmente ingannati, che non è con lo scrivere questo o quello contro qualcuno che si fà la volontà di Dio; la volontà di Dio è AMORE verso tutti e verso qualsiasi uomo di qualsiasi credo religioso e non, poichè DIO è morto per tutta l'Umanità e continua a farlo ogni giorno sempre per tutti.
Pertanto, senza perdere mai la speranza, preghiamo, preghiamo, preghiamo ed incessante preghiamo l'intercessione della Santa Vergine Maria affinchè tutti gli uomini aprano il cuore a DIO indipendentemente se NC o Focolarini o Mussulmani o Atei o altro ancora perchè noi esistiamo per un atto d'Amore del Creatore che ancora oggi crede nelle sue creature.
Sia Lodato Gesù Cristo

mic ha detto...

"Purtroppo, molto spesso non ci si accorge, perchè facilmente ingannati, che non è con lo scrivere questo o quello contro qualcuno che si fà la volontà di Dio; la volontà di Dio è AMORE verso tutti e verso qualsiasi uomo di qualsiasi credo religioso e non, poichè DIO è morto per tutta l'Umanità e continua a farlo ogni giorno sempre per tutti."

Caro Anonimo,
sono perfettamente d'accordo con te e spero che tu abbia compreso che noi non condanniamo le persone, neocatecumenali o non (solo il Signore conosce il loro cuore), ma avendo ascoltato e vedendo professare insegnamenti e prassi non cattolici e lontani, secondo noi, dai veri insegnamenti di Gesù il Cristo, è questo che non condanniamo (anche questo non spetta a noi) ma denunciamo, rendiamo noto, perché si sappia e se ne tenga conto nel giusto modo e per il bene di tutti...

A volte alcune provocazioni ci fanno parlare con accenti più 'accesi', ma questo faparte della nostra umanità; ma il senso profondo del nostro intento e del nostro impegno è la chiarezza e, se possibile, la riconciliazione, su questo non ci sono dubbi...

pacs ha detto...

Caro mic, credo di essermi espresso male se hai capito che non considero in linea con l'amore per la verita i vari interventi sul CNC.(vedi quanto in proposito ho scritto recentemente in risposta a Stephanos78). Ho solo voluto dire che esso non deve essere disgiunto da "umiltà etc.. etc.".Chiarito questo, tu dici che un impegno di pace necessita che entrambe le parti riconoscano i propri errori etc..Ribadisco a te quanto ho già detto : non riesco mentalmente a vedere me e voi come due parti contrapposte o in lite. Penso che la difficoltà nasca dalla esigenza di veder riconosciuti o confutati i supposti errori del CNC su base teologica. Francamente io non mi sento investito del ruolo di teologo, attendo che la Chiesa si pronunci sul Direttorio Catechetico famoso, approvandolo in toto o apportando le dovute modifiche.
Altra difficolta, questa volta comune ad entrambi, credo che nasca dall'esperienza di vita vissuta o di contatti avuti con NC che in molti casi non corrisponde con quanto io, e forse altri NC come me, hanno.
Devo chiedere perdono per tutte quelle volte che vengono riferite cose che sono talmente diverse da quanto sperimento, da sembrarmi bugie e, poichè non mi sembrate ciecamente animosi(non tutti), forse sono distorsioni di determinate comunità in determinate parrocchie.
In quanto alle opere che devono corrispondere alle belle dichiarazioni, come fare a mostrarle in un blog ? Non possono bastare le mie "parole" su quanti NC conosco che si spendono al di fuori della comunità per assistere i malati e i poveri, per essere parte attiva nella Caritas diocesana, per essere catechisti e per fare i Diaconi o i Ministri straordinari dell'Eucarestia in parrocchie in cui il CNC non è voluto. Eppure sono una realta diffusa !
Forse il nostro dialogo deve continuare non per cercare riconciliazione dove non c'è lite, ma per riportare le nostre personali esperienze di cristiani come a dei fratelli che vicendevomente si corregono a maggior gloria di Dio.
Un abbraccio.

mic ha detto...

Dice Pacs:
"Ribadisco a te quanto ho già detto : non riesco mentalmente a vedere me e voi come due parti contrapposte o in lite."

anch'io non considero me e te in lite, anche perché tu usi toni e argomenti che non accendono nessuna lite e in ogni caso la lite proprio non mi interessa né mi è congeniale in assoluto... tuttavia te e noi no ma, se sei obiettivo, con i nostri vari interlocutori NC abbiamo dovuto constatare di trovarci, non per nostra volontà ma perché così era effettivamente, su due fronti contrapposti...

"Penso che la difficoltà nasca dalla esigenza di veder riconosciuti o confutati i supposti errori del CNC su base teologica. Francamente io non mi sento investito del ruolo di teologo, attendo che la Chiesa si pronunci sul Direttorio Catechetico famoso, approvandolo in toto o apportando le dovute modifiche."

Tu parli di "supposti" errori e questo già taglia fuori tutta la nostra ragione di essere, inoltre non ti dai l'autorità (io direi meglio la capacità e l'impegno intellettuale, morale e spirituale) di approfondire l'attendibilità degli errori denunciati e in questo riconosci di non poterti assumere il ruolo di "teologo".
A questo proposito posso dirti che molti di noi sono sacerdoti e, se non possono definirsi teolgogi, sanno abbastanza di teologiae anche di ecclesiologia per parlare con cognizione di causa. Quanto a te, è chiaro che ha ben assimilato i concetti diffusi dai catechisti all'interno del cammino, ai quali unicamente (e rischiosamente, aggiungo. per l'integrità della persona) viene riconosciuto qualunque tipo di autorità, perfino quello di pensare al posto tuo...
Molti altri di noi parlano dal cuore e dall'esperienza... non è necessario essere teologi per questo ma semplicemente battezzati e credenti e apparteneneti al Popolo di Dio ai quali il Signore attraverso la fede ha aperto il cuore e la mente e anche qualche orizzonte di comprensione

"Devo chiedere perdono per tutte quelle volte che vengono riferite cose che sono talmente diverse da quanto sperimento, da sembrarmi bugie e, poichè non mi sembrate ciecamente animosi (non tutti), forse sono distorsioni di determinate comunità in determinate parrocchie."

Questa tua dichiarazione è un classico, ripercorrendo il blog l'abbiamo sentita dire centinaia di volte dagli irenici come te. Sono certo che magari in buona fede tende, però, a relativizzare il problema problematizzando e soggettivizzando la nostra esperienza; ma non tiene conto che le testimonianze personali non sono occasionali, ma coincidenti e non riferite a singole parrocchie o comunità, ma stanno rimbalzando da ogni parte del mondo. E inoltre, insieme alle testimonianze personali, concordanti su tutti i punti problematici, c'è la famosa confutazione delle storture riguardanti sia la predicazione che il culto e la prassi. Se non possiamo confrontarci su queste su cosa ci confrontiamo? Sulla tua buona volontà non abbiamo dubbi; ma ci incontriamo solo su questa e il vissuto e ogni altro approfondimento resta tagliato fuori...
In ogni caso anche noi siamo autorizzati a pensare che la tua esperienza sia soggettiva e non sia sufficente a dimostrare la bontà del cammino...

"In quanto alle opere che devono corrispondere alle belle dichiarazioni, come fare a mostrarle in un blog ? Non possono bastare le mie "parole" su quanti NC conosco che si spendono al di fuori della comunità per assistere i malati e i poveri, per essere parte attiva nella Caritas diocesana, per essere catechisti e per fare i Diaconi o i Ministri straordinari dell'Eucarestia in parrocchie in cui il CNC non è voluto."

conosco per esperienza perché le vivo queste cose; ma posso dirti in tutta franchezza che l'unico intento, quando questo si verifica in qualche parrocchia (non in tutte) è solo per diffondere il verbo kikiano e 'mostrare' una partecipazione che poi nella quotidianità riguarda solo la stretta cerchia della comunità. Ho vissuto in una parrocchia in cui anche tutti i catechisti (cresime e comunioni) erano NC e non ti dico cosa ho dovuto ascoltare!!!

mic ha detto...

"attendo che la Chiesa si pronunci sul Direttorio Catechetico famoso, approvandolo in toto o apportando le dovute modifiche."

abbiamo già detto un miliardo di volte che, se anche la Chiesa approvasse il Direttorio Catechestico purificandolo da tutte le eresie, non siamo poi sicuri che la predicazione ci si adegui. La struttura e la realtà del cammino è tale per cui modificare qualcosa stravolgerebbe la sua identità, perché in fondo, alla fine, a che serve un Direttorio catechetico, quando esiste il CCC e tutto il Magistero considerato del tutto estraneo al cammino NC?
In fondo l'approvazione di un Direttorio epurato servirebbe solo a dare una patente di approvazione formale, perché possiate continuare imperterriti per la prassi e la via tracciate da kiko e non dalla Chiesa!

pacs ha detto...

Grazie, mic. Hai un basso concetto di me e non è sicuramente ascrivibile a tuo errore, quanto alle mie capacita. Mi riconosci però uno spirito irenico. Allora ti prego di credermi che è con questo spirito che ti pongo questa domanda.
Perchè i vostri intenti (dico vostri in quanto mi parli di un gruppo che comprende Sacerdoti) si nascondono dietro l'anonimato? Non credi che,in caso contrario, le vostre parole sarebbero per me più autorevoli ed io potrei richiedervi contatti personali di approfondimento?

stephanos78 ha detto...

Condiviso in tutto Mic e focalizzo la domanda SACROSANTA che ha fatto:

"a che serve un Direttorio catechetico, quando esiste il CCC e tutto il Magistero considerato del tutto estraneo al cammino NC?"

Qualcuno risponda!

Me lo sono sempre chiesto anche io! Ma a cosa diamine serve un tomo (magari uno!) di migliaia di pagine, se il DIRETTORIO Catechetico per tutti già esiste (IL CATECHISMO) e per i Catechisti c'è in genere il Direttorio emesso dalla Congregazione del Clero?

Urge una risposta da chi può darla!
1. A COSA SERVE IL DIRETTORIO?
2. PERCHE' AD OGGI NON E' STATO PUBBLICATO?
3. PERCHE', PUR NON AVENDO LE CATECHESI L'APPROVAZIONE ECCLESIALE, CONTINUANO AD ESSERE FATTE SU QUEL DIRETTORIO?
4. SE VERRA' PUBBLICATO (COME E' D'OBBLIGO DOVENDO RICEVERE UNA APPROVAZIONE CATTOLICA) IN FORMA RIVISTA: COME SI PUO' PRESUMERE CHE IL CAMMINO POSSA RINUNCIARE IN IMMEDIATO A 40 ANNI DI IDENTITA' DIVERSA?

stephanos78 ha detto...

Pacs:

Se vuoi contatti diretti chiedili e in via privata li avrai.

I nostri nomi, cognomi ed indirizzi con tanto di numero di telefono SONO CONOSCIUTI DALLA GERARCHIA! Siamo NOTI E NON SIAMO PER NULLA ANONIMI!

L'anonimato in internet è un DOVERE per proteggere la nostra privacy!

pacs ha detto...

Rispetterò la vostra privacy.

il pidocchio ha detto...

Il pernacchio dello shofar delle ore otto, valicando monti e valle, si è abbattuto sulla collina prospiciente Castelmarcolfo proveniente da Loreto. Stefh-stefh ha imprecato contro il mancato rispetto della sua privacy. I due Adepti Maximi hanno subito tentato di fare le loro rimostranze alla Gerarchia che li conosce, ignari del detto : Se li conosci, li eviti.
Dopo numerosi tentativi, non ricevendo risposta, si sono immersi negli studi paraastrologiciliturgoteologicipastoralsottuttoio; ogni tanto intercettano qualche boccalone ed essi devono fortificare la scienza per istruire le dodici majorettes neofite, sempre pronte a strombettare. Effettuati gli studi,anche in ottemperanza a quanto sentito nell'omelia di domenica hanno chiamato i muratori per stringere le porte di accesso alle trincee. Armagedon si avvicina e loro si tengono pronti alla battaglia finale . Alcune majorettes si sono proposte per travestirsi da cavalieri dell' apocalisse, ma è sembrato eccessivo e non prudente, non fosse altro per scaramanzia dato che le cimici neocat ripetono spesso :"Precipitò nel mare cavallo e cavaliere". Meglio non rischiare ! Nel frattempo si è fatto mezzogiorno e il sole picchia. Stefh-stefh è andato tutto in estasi, come di solito a quell'ora sotto il sole. Mic-mic no, neanche dalla caviglia in giù ,per forti dolori al callo; sic transit gloria mundi.

stephanos78 ha detto...

Qualcuno sa risopndere alle mie domande?

lara ha detto...

Come sempre, appena si esprimono le cose che accadono di nascosto dentro le comunità subito appaiono le difese. Eppure ci si limita a dire veramente il tutto. Come si fa a rispecchiare i toni, strilli e gesti sconvolgenti dei passaggi ? Per poi 'passare'... passare cosa? Ma passare dove?

Si sa che non c'è peggior cosa che portar fuori quanto nel buio nc accade. ALTRO CHE BUGIE! REALTA', PURTROPPO REALTA'!

Come si fa a trovare un punto d'incontro con chi sta dentro al cn che tutte queste cose sono ORMAI diventate normale?

La verità sui neocatecumenali è il nome di questo blog, e non proprio quello di fare belle catechesi pubblicitarie al cn, Pacs. Ma quella di evidenziare ogni cosa già presente, passate o nuove che accadono dentro al cn contraria alla Chiesa.

Anonimo ha detto...

Come si conoscano le cose che accadono di nascosto è qualcosa di simile ad una nuova rivelazione.
Siete bugiardi.

mic ha detto...

per Anonimo 10:51
"volevo comunicare a tutti (sono un ex nc) che molto presto (molto prima di quello che si possa immaginare) sarà fatta chiarezza dalla Chiesa su tutti i movimenti che poco e niente hanno a che fare nel quotidiano con gli insegnamenti di Gesù."

mentre raccogliamo il tuo successivo invito alla preghiera per l'apertura del cuore di tutti gli uomini creature di Dio, e da Lui amati qualunque fede professino, una riflessione:

l'autenticità del carisma di un movimento si valuta anche da come viene vissuto nell'ambito della comunità ecclesiale e cioè in comunione e non in contrapposizione e/o sostituzione di essa, com'è prerogartiva del Cammino NC, che non possiamo mettere sullo stesso piano dei movimenti, intanto perché ne sminuiremmo la problematicità e comunque perché da sempre - e recentemente lo ha ribadito lo stesso fondatore su "La Razon" - il cammino NC non è un movimento ma "iniziazione", lui dice cristiana, ma noi non ne siamo così sicuri...

stephanos78 ha detto...

Anonimo, le cose che si fanno in "segreto" si conoscono un po' per averle viste, un po' per le testimonianze, un po' per il vissuto delle parrocchie..

Se siamo bugiardi perchè non ci confuti?

mic ha detto...

dica Pacs:

"Grazie, mic. Hai un basso concetto di me e non è sicuramente ascrivibile a tuo errore, quanto alle mie capacita."

io non ho affato un basso concetto di te... sei tu che ce l'hai ed è sicuramente indotto...

stephanos78 ha detto...

Sto aspettando qualcuno che risopnda alle mie domande...

Anonimo ha detto...

ah......ma allora è un vizio'?????????
mi ricollego dopo 3 mesi e vi ritrovo sempre immersi nelle vostre stronzate......
ragazzi....basta con l'alcool.....
datevi una regolata....
così il fegato vi scoppia.....
a proposito...ci venite all'incontro con kiko????
è dopo quello con il Papa....e stranamente il Papa lo ha pure benedetto.......ah ora capisco......
ALLORA: IL PAPA E' IN REALTA' UN NEOCATECUMENALE TRAVESTITO DA PRETE, CHE SI E' INFILTRATO IN VATICANO DURANTE IL CONCLAVE.........NO?????
ALLORA SE NON E' COSI' COME PUò ESSERE CHE LI AMA COSI' TANTO DA APPROVARE GLI STATUTI????
AH.........NON LO SAPEVATE?????
BEH VE LA DO IO LA BELLA NOTIZIA......CIAAAAAAAAAAOOOOOO!!
:-)))

Anonimo ha detto...

per la pulce........................
SEI UN GRANDISSIMO E FOTTUTISSIMO STRONZO

Anonimo ha detto...

ALLORA SE NON E' COSI' COME PUò ESSERE CHE LI AMA COSI' TANTO DA APPROVARE GLI STATUTI????
AH.........NON LO SAPEVATE?????
BEH VE LA DO IO LA BELLA NOTIZIA......


è da maggio che dite così, ma ancora non si è visto nulla, mi sa che quello che dice stronzate sei proprio tu

Anonimo ha detto...

di solito a questo punto, dopo gli insulti, arrivano gli auguri di morte da questi supercristiani nc.

stephanos78 ha detto...

No comment...

mic ha detto...

Dopo questa bella sparata di anonimi, aspettiamo risposte, o questa, a suo modo, è già una risposta forse l'unica loro possibile?

mic ha detto...

chi fa commenti sui messaggi anonimi, può fare il piccolo sforzo di darsi un nick, tanto per eliminare un po' di confusione?
Grazie!

Anonimo ha detto...

Scusatemi sono un NC alle prime armi ma non riesco a cogliere, nelle parole del Papa, il richiamo alle pratiche del cammino.
Cortesemente qualcuno può spiegarmelo con parole povere, senza troppe complicazioni che non riesco a capire?
Facendo possibilmente qualche esempio delucidativo.
Grazie.

lara ha detto...

L'anonimo nc ha voluto rompere il ghiaccio del silenzio di fronte alla richiesta delle risposte.
E ha risposto, a modo nc, ha risposto: Non fateci queste domande! Ok, Steph? Altro non credo possa arrivare!

Anonimo ha detto...

Caro Mic,
volevo fare chiarezza con "sono un ex nc".
Ho avuto da un lato la tragica esperienza del Cammino e ti assicuro che non approvo assolutamente niente di tutto ciò che fà parte di questa falsa "iniziazione" o "movimento che dir si voglia; da fonti attendibili (che per obbedienza non posso rivelare)quando affermo che molto presto si farà chiarezza nell'ambito della Chiesa su tutti i movimenti non intendo dire che saranno riconosciuti.
Per certo sò che la Chiesa che tanto amo e rispetto, per logiche che possano evitare un eventuale scisma (cosa già accaduta in passato) stà invitando con Amore di Madre a riflettere e a rientrare nei suoi insegnamenti derivanti da 2000 anni di esperienza cattolica.
Io chiedo a tutti Voi di credere più nella potenza della preghiera che apre tutti i cuori, affinchè si eviti di schierarsi dalla parte di iniziatori o presunti tali di verità ma piuttosto sperare nell'infinita Misericordia di Gesù.
Sia Lodato Gesù Cristo.

mic ha detto...

Rapidamente per anonimo nc che non vede riferimento a comportamenti del cammino nelle parole del Papa

1. Il Papa ricorda l'insegnamento di Gesù di "passare per la porta stretta": che significa impegno sforzo personale, rinuncia all'egoismo personale, e intende dire morire all'egoismo, non alla vera immagine di Dio che ognuno porta dentro di sé e che si sviluppa e si rivela man mano che camminiamo nella fede nella sequela del Signore. Mi spiego meglio: nel cammino nessuno sforzo personale è richiesto per migliorarsi e per FARE la volontà di Dio (opere della Fede non moralismo) perchè si è salvati dalla Grazia (il che è vero, ma presuppone anche la nostra risposta) e siamo inesorabilmente e irrimediabilmente peccatori (che siamo peccatori è vero, ma riusciamo a vincere il peccato con la volontà e la Grazia). E morire a se stessi significa obbedire al diktat di altri e rinunciare alla propria responsabilità personale e alla propria coscienza, che deve invece sempre ulteriormente essere illuminata dalla fede e svilupparsi rettamente, e per questo deve essere esercitata e non delegata ad altri; il che non avviene se è coartata (non fare domande, non chiedersi perché con la scusa dell'Arcano, capirai dopo... sviluppare l'umiltà...). La vera umiltà mettersi con verità davanti a Dio e chiedere a Lui l'aiuto; è chiaro che l'aiuto viene anche dai fratelli, dall'essere in relazione, ma in relazione viva e vitalizzante non in soggezione, dovendo agire secondo schemi rigidi fissati da altri e non secondo la libertà nello Spirito e dello Spirito con guide che siano pastori e non stupratori di anime!!!

2. Il Papa parla della universalità della salvezza che è per TUTTI non per pochi eletti come si fa credere nel cammino, con l'aggravante che se esci dal cammino ti allontani da Cristo!!!! Il cammino NC non è la Chiesa e vuole sostituirsi ad essa sparando a zero contro 2000 anni di storia e Tradizione cristiana da Costantino al Vaticano II (ma dove siamo???)

3. Il Papa parla di sforzarsi di seguire ed imitare il Signore, mentre nel cammino si insegna a chiare lettere che Cristo non è il nostro modello e certamente non si intende evitare una sequela stereotipata, ma si dice apertamente che Gesù non si è presentato a nessuno come modello da imitare; egli ha comandato di odiare realmente genitori, fratelli, parenti che ostacolano il cammino (la settimana scorsa sempre il Papa ha spiegato chiaramente anche questo punto: si tratta di mettere il Signore al primo posto portando semnpre e comunque la pace non di odiare). L'insegnamento della Chiesa e la Verità è che il Padre genera in noi Cristo nel grembo della Chiesa Mater et Magistra e non in quello della Comunità NC (che genera cloni kikarmenki) e alla fine non dirà "Non ti conosco" se riconoscerà in noi l'immagine del Suo Figlio, il diletto, perché tali siamo chiamati ad essere!!!

Per ora mi fermo qui; ma forse non basterà....

La pulce ha detto...

CONTINUA LA CARRELLATA TRA GLI STANDS DELLA FIESTA NEOCAT DI CASTELMARCOLFO...

...riferiamo di due stands che hanno molto colpito la nostra attenzione tra i viali variopinti e chiassosi di Castelmarcolfo:

- stand dei pidocchi : è l'unico dei 429 stands allestiti in cui si paga per posare anzichè prendere: ogni visitatore pidocchioso può autonomamente levare questi inquilini indesiderati dal proprio cuoio capelluto,deporli delicatamente negli appositi trituratori automatici di cui è dotato lo stand,infilare una moneta di € 2,00 e azionare...

- stand degli anonimi.sopra il piccolissimo ingresso dello stand,accuratamente chiuso,una gigantografia del viso di Dona Carmenita,con un grande cerotto nero sulla bocca,occhialoni scuri e spessi e mani che turano le orecchie. All'interno in uno spazio somigliante ad un surreale acquario,si proietta in continuazione la storia delle cimici neocat,da Palomera al Family di Piazza San Giovanni: ingresso €.10,00.

mic ha detto...

Per Anonimo ex NC, mi unisco alla preghiera e speriamo nel Signore, e alla Sua Presenza Vivente e Vivificante nella Sua Chiesa...

tafano ha detto...

pidocchio
sei il clone neocatecumenale della pulce!!

stephanos78 ha detto...

Ri-posto nell'attesa della risposta di qualcuno:

"Condiviso in tutto Mic e focalizzo la domanda SACROSANTA che ha fatto:

"a che serve un Direttorio catechetico, quando esiste il CCC e tutto il Magistero considerato del tutto estraneo al cammino NC?"

Qualcuno risponda!

Me lo sono sempre chiesto anche io! Ma a cosa diamine serve un tomo (magari uno!) di migliaia di pagine, se il DIRETTORIO Catechetico per tutti già esiste (IL CATECHISMO) e per i Catechisti c'è in genere il Direttorio emesso dalla Congregazione del Clero?

Urge una risposta da chi può darla!
1. A COSA SERVE IL DIRETTORIO?
2. PERCHE' AD OGGI NON E' STATO PUBBLICATO?
3. PERCHE', PUR NON AVENDO LE CATECHESI L'APPROVAZIONE ECCLESIALE, CONTINUANO AD ESSERE FATTE SU QUEL DIRETTORIO?
4. SE VERRA' PUBBLICATO (COME E' D'OBBLIGO DOVENDO RICEVERE UNA APPROVAZIONE CATTOLICA) IN FORMA RIVISTA: COME SI PUO' PRESUMERE CHE IL CAMMINO POSSA RINUNCIARE IN IMMEDIATO A 40 ANNI DI IDENTITA' DIVERSA? "

alighiero ha detto...

"Per me si va ne la comunita' dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Visione mosse il mio barbuto fattore:
fecemi in una sera d'estate,
con scrutini
e bombardamento d' amore.
Dinanzi a me fuor con inganno create
etterne, e io etterna duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate".

stephanos78 ha detto...

:-)

Questa sarebbe l'incisione su quale porta?

:-)

mic ha detto...

Alighiero ha qualche "inflessione" iberica, o sbaglio?

La pulce ha detto...

IL DONA CARMENITA DAY ALLA FIESTA NEOCAT DI CASTELMARCOLFO

Giornata dedicata interamente a Dona Carmenita quella odierna alla fiesta neocat di Castelmarcolfo.

Tre i momnenti allegorici della sua vita vissuti oggi con un contorno di cimici neocat ammaliati dai canti e dalla dovizia degli stands variopinti che furoreggiano lungo i numerosi viali dei giardini interni di Castelmarcolfo:

- ore 8,00,in occasione del primo muggito, Dona Carmenita seguita da trenta Camminanti, in veste da suora Carmelitana,dopo un trotto trionfale, è salita sul grandissimo palco ed ha iniziato uno strip:prima via il velo;poi pian piano tutto il saio,a ritmo di musica espanola,finchè non è rimasta in pantaloni neri stratti alla cavilgia,scarpe col tacco alto e maglietta nera aderente con ricamata sul davanti una grande croce gialla in oro;

- ore 12,00:al secondo muggito di shofar Dona Carmenita e le Camminanti sono apparse sul palco,dove hanno galoppato a lungo,sul ritmo della "Danza delle incudini" del Trovatore,in costume da zingare sotto una grande scritta "PALOMERAS":secondo strip per la delizia degli occhi dei cimici ammaliati,al termine del quale sono tutte rimaste in tuta grigia aderentissima impreziosita sul petto da un ovale raffigurante el senor Kirikus infantolino adagiato sul seno della mamma;

-ore 20,00:terzo,lunghissimo muggito,a metà del quale in testa al drappello delle Cammionanti al galoppo sono apparsi Dona Carmenita,el senor Kirikus e Mister Presbyterus,che,saliti sul palco,hanno allegoricamente rappresentato "LA FONDAZIONE DE LA IGLESIA":el senor Kirikus,con vanga e piccone ha scavato una fossa;Dona Carmenita vi ha depositato dentro un masso di 30 chili,dopo averlo erculeamente issato in alto in modo che tutti lo vedessero;mentre Mister Presbyterus ha poi provveduto a ricoprirlo di terra.

Immenso il delirio della folla in occasione delle tre performances.

Per l'occasione è stato realizzato un medaglione commemorativo,rappresentante un faccione in bronzo che ammicca.

Il medaglione è in vendita a € 35,00 nello stand n.312 unitamente a un quadretto di compensato dipinto che reca il titolo "LAS DOS IGLESIAS" e che riproduce insieme una piccolissima chiesa sbilenca e vecchia,accanto alla quale si erge una chiesa slanmciatissima a forma di catacumbenium,sul frontone della quale si legge"Iglesia neocat".Prezzo del quadretto che sta andando letteralmente a ruba tra le cimici neocat: €.42,00.

Per la cronaca...:poco fa è stato inaugurato vicino all'ingresso lo "Stand pidocchioso",dove sono in vendita a modicissimo prezzo,addirittura regalate,alcune facezie pidocchiesche.Lo stand però è stranamente deserto.

nicola ha detto...

"Come si conoscano le cose che accadono di nascosto è qualcosa di simile ad una nuova rivelazione.
Siete bugiardi."

caro anonimo, visto che io ho scritto della segretezza neocatecumenale, mi sento tirato in causa in prima persona.

ti prego di andare a leggere i post lasciati nella discussione passata e di rispondere a quello che ho scritto e domandato. per piacere.

grazie

nicola ha detto...

anzi, per la precisione, nella discussione "le ragioni del nostro impegno".

grazie

mic ha detto...

Mi è rimasta un'impressione di grande accoramento dal post dell'anonimo ex nc che ci invita alla preghiera. Non ho fatto che pensarci e invito tutti a tenerne conto e a dedicare più tempo e più "cuore" all'intercessione e alla supplica per l'unità e la fedeltà nella Chiesa

gherardo ha detto...

D0mande a cui un NC ha difficolta'
a rispondere (piu' volte poste in questo blog, sempreevitate....)



Rispondete alle domande:

Perche'
fin dalle catechesi di inizio
il CN nasconde la sua vera natura spacciandosi come semplici catechesi per adulti? (solo molto dopo diventa chiaro che tali catechesi sono in realta l'ingresso in un movimento-setta)

Perche' si nasconde financo il nome del suo fondatore (tanto che, molto dopo la convivenza di inizio, sentendo nominare Kiko per la prima volta en-passant da un catechista dovetti chiedere a un fratello "ma chi e' sto Kiko?"

Come mai queste pratiche sono le stesse
fatte da molte psicosette nell'adescamento dei loro adepti?

Perche' tenere segreti gli Orientamenti
per tanto tempo (solo di "contrabbando" fu possibile a p. Zoffoli averne copia")?

Perche' tenere all'oscuro gli adepti
circa ogni passaggio succesivo?

Perche' tale segretezza?

Verrebbe da dire che c'e'
qualcosa da nascondere.

Perche?

Rafi ha detto...

PERCHE' se tante cose non sono più segrete una setta può continuare nella Chiesa spacciandosi per Chiesa cattolica come prima più di prima???

Anonimo ha detto...

La necessità del segreto è anche una scimiottatura dei gruppi propriamenti iniziatici cui il segreto è indispensabile per un motivo che si può esprimere con una metafora: il segreto è come il buio in una camera oscura, è indispensabile per sviluppare la pellicola. ù
Solo che questo non dovrebbe essere un gruppo iniziatico.

mic ha detto...

Il segreto può essere proprio di un cammino gnostico; ma il cristianesimo dà la sua rivelazione tutta e subito (almeno il nucleo essenziale: il Signore Gesù è morto per la salvezza di tutti - nostra se lo accogliamo - è Risorto per donarci la vita eterna e è salito al cielo per prepararci un posto...)
Nel cammino di fede cambia solo il radicamento nel Signore e il grado di comprensione e di attualizzazione di questi misteri, alimentata dai sacramenti e aiutata anche da una interpretazione mistagogica della Scrittura con la guida del sacerdote...

non c'è bisgono di appartenere ad una setta che ti fa passare eresie e costruzioni immaginifiche tratte dalla Scrittura interpretata a proprio uso e consumo come Arcani riservati agli eletti...

Abbiamo visto proprio in questa pagina l'universalità della salvezza "per tutti e non per pochi privilegiati", secondo le parole del Papa

lara ha detto...

..."PERCHE' se tante cose non sono più segrete una setta può continuare nella Chiesa spacciandosi per Chiesa cattolica come prima più di prima??? "

INFATTI!! Tutto ben studiato a tavolino, altrochè!

E far spacciare il tutto come la porta stretta!

Rafi ha detto...

"non c'è bisgono di appartenere ad una setta che ti fa passare eresie e costruzioni immaginifiche tratte dalla Scrittura interpretata a proprio uso e consumo come Arcani riservati agli eletti..."

dimentichi la qabbalà e tutte le altre suggestioni giudaizzanti!!!

rs ha detto...

Da qualche tempo, vi è una singolare coincidenza tra i temi affrontati di volta in volta dal Santo Padre e la questione neocatecumenale.
Anche il tema della pagina attuale ne è esempio concreto.
Al punto che sorge una domanda: si tratta di interventi mirati a discernere precisamente gli equivoci ingenerati dalle false interpretazioni sulle verità di fede, introdotte particolarmente dai neocatecumenali, oppure, fatto ancora più grave, non vi è tema delle Scritture affrontato in cui non possiamo non ravvisare una intepretazione specularmente difforme e contraria del Cammino?
Insomma, siamo al punto che qualsivoglia argomento teologico venga trattato, esso coinvolgerà sempre una parallela 'interpretazione' neocatecumenale, su cui è necessario fare luce per contrastare il diffondersi di equivoci e false convinzioni?

Ne avevamo fatta esperienza leggendo le critiche puntuali di padre Zoffoli e don Conti agli Orientamenti alle catechesi kikiane.
Ma oggi, nella quotidianità delle omelie, discorsi, riflessioni papali riusciamo a toccarne addirittura con mano la cruda e contingente attualità.
Il disastro delle false dottrine ci sembra ancor più spaventoso, per la portata e la radicalità.
Ciò dovrebbe far riflettere quanti ancora si ostinano a voler trovare del buono in un'esperienza para-religiosa che di cristiano e cattolico ha davvero ben poco.
Del resto, negare alla radice il valore salvifico dell'esperienza di vita di Gesù e del suo messaggio per l'umanità è di per sè una preclusione ineluttabile all'attraversamento della 'porta'.
Più che stretta la via rimane inesorabilmente chiusa, per rifiuto radicale ed insormontabile di Dio fatto uomo.
Ciò non ci rallegra, bensì rattrista e sconcerta sul destino di tanta gente indotta in buona fede a peccare radicalmente contro Dio nel momento stesso in cui li si convince di essere dei buoni cristiani, addirittura eletti rispetto alla massa.
Semplicemente assurdo e tragicamente paradossale...

gherardo ha detto...

Il fatto stesso che Kiko
negli orientamenti dica ESPLICITAMENTE
che non si puo' dire ai "futuri adepti"
dall'inizio che dovranno pagare la decima
perche' tutti scapperebbero (vedi orientamenti)
e' LA PROVA, ripeto LA PROVA
che sta adottando tecniche di reclutamento da psicosetta.

Ci si puo' girare come si vuole ripetendo (come probabilmente faranno
i, prevedo pochi, NC che proveranno a rispondere) le solite motivazioni "pseudomagiche" dell'Arguello, ma
questa e' la verita', non c'e' altra spiegazione razionale.

Uno che intenda unirsi ai francescani
sa che dovra' fare voto di poverta'
fin dall'inizio, anzi quello e' proprio
uno degli elementi di fascino che attira di piu'.

Nel Cammino invece questo (la decima e altro) viene tenuto nascosto
ma cio' ripeto e' LA PROVA
che sia strutturato come una setta e adotti tecniche da psicosetta (le persone vengono gradualmente "preparate"
a fare e subire quello che i fondatori hanno in serbo per loro dall'inizio ma
di cui tengono ovviamente all'oscuro gli interessati)

il pidocchio ha detto...

Il suono dello shofar delle otto è giunto sulla collina prospiciente Castelmarcolfo con note sempre più ovattate, ma Mic-mic e Stefh-stefh con giberna, elmetto e fucile i spalla sono scattati sull'attenti pronti al loro compito di sentinelle. Nessuno mai ha dato loro da leggere "Il Deserto dei Tartari" e per carità non spiegamo loro che cosa significa altrimenti cadrebbero dalle nuvole. In verità Stefh-stefh sulle nuvole si trova a proprio agio . Tipico del Sagittarius nato nell' anno astrale Horse. Per di più sta per realizzare una sua segreta aspirazione : essere il primo babbano del gruppo di Serpe Verde. Sta aspettando in proposito il benestare del suo referente segreto, tal Albus Silente gerarca, anche se più passa il tempo e più Albus diventa silente. E' sempre così su in collina, si vive tra realta' e fantasia anzi tra fantasia e reality-show. C'è da dire che il clima è anche più frizzante dell' "isola dei famosi" anche se tendono ad imitare il "Grande Fratello". I discorsi che si fanno sono praticamente sempre gli stessi e dove la parola colorita manca si stuzzicano le dodici majorettes neofite a intervenire con frizzi,lazzi e trullallerotrullalla' .
Mic-mic è molto più realista ; il suo pallino è il cammino NC e quindi già conosce la sua vittoria finale al prossimo torneo di quiddish. Ne ha avuto assicurazione anche dai suoi più cari amici Harry ed Ermione. Viva la verità !

tafano ha detto...

Caro pidocchio invece di tentare
tristemente di emulare la pulce
perche' non replichi alle domande
e agli argomenti di gherardo?

il pidocchio ha detto...

Cari Tafano, alle parole di Gherardo non rispondo perchè parla delle catechesi iniziali. Da quello che dice so che Gherardo a quelle catechesi non c'era e, se c'era, dormiva.

La pulce ha detto...

Sigh....,pidocchio!
Tu avvilisci la nostra nobile razza di insetti....
Ma chi te la fa fare?

il pidocchio ha detto...

Signora pulce, ma lo sai che hai proprio ragione. Grazie.

Anonimo ha detto...

Meno male......
l'hai capita,mademoiselle Pidocchio,quindi puoi andare altrove.

eminenz ha detto...

sono timido
ma il Cammino mi da coraggio
e da quando con la decima
ogni mese lo foraggio

mi sento piu' leggero
e volo libero,

ma la liberta' e' un concetto
molto labile
ed io come San Paolo son forte
quando son debole

mi sento perso se manco una redditio
ma questo mi dicono e' solo l'inizio

tante tappe devi superare e' una questione di scrutinio
mi raccomando lascia fuori
il raziocinio

Se poi qualcuno con una setta
fara' paragoni
non fermarti a dare retta
sono solo faraoni

La verita' e' qui
non lo dimenticare mai
solo con noi si sa
i giovani stanno fuori dai guai

Catechesi rap Catechesi kikiana
ti abbracceremo in tanti
con un'aria un po' ruffiana

Ti convinceremo che non sei qui per caso
ma sei stato scelto in un momento
sei perfetto come nuovo pollo
per il nostro movimento


Affacciati al Kerigma amico mio,
Affacciati al Kerigma amico mio!

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

non so se eminenz scrive con tono umoristico o se è un neocat convinto.

se scrive umoristicamente non fa altro che prendere in giro ciò che già si denuncia su questo blog.

se è un neocat convinto, mi sa tanto che è un masochista.

prendendo spunto da questa filastrocca, io sono del parere che ad un certo punto del cammino, tutti coloro che proseguono tale setta sono dei masochisti, perché si rendono conto e pagano sulla loro vita tutti i mali del cammino (ad es. costrizione a dare soldi di continuo, a subire gli scrutini, umiliazioni, vita misera con troppi figli, orari assurdi, assenza di vita relazionale e sociale fuori dalla comunità, isolamento culturale e religioso, ...) eppure non sono capaci di staccarsi da chi procura loro tutto questo.

poveri, mi fanno sempre più pena.

ciao
newgold69

Miriam ha detto...

Di nuovo bentornato, Newgold!
Felice di rincotrarti... puoi dirci come è andata a finire - se credi fallo via mail - col tuo richiamo ai NC della tua parrocchia, se non ricordo male?

Tutto bene per la tua salute ora?

La pulce ha detto...

IL TRIONFO DEL SENOR KIRIKUS NELLA FIESTA NEOCAT DI CASTELMARCOLFO

Già stamane alle ore 8,00,il muggito degli shofar, altissimo,modulato sul tema del "Ritorna vincitor" dell'Aida,faceva presagire che la giornata sarebbe stata molto speciale e da ognuno dei 429 stands allestiti negli immensi giardini di Castelmarcolfo si levavano ovazioni e grida di giubilo.

L'attesa non è stata vana:a mezzogiorno,annunciato da un prolungatissimo suono di shofar sul tema della marcia di trionfo dell'Aida, è apparso in fondo al viale della Gloria lo speciale baldacchino disegnato dal senor Kirikus,portato a spalla da 24 cimici neocat,che si sono dati il cambio in gruppi di otto, tutti con baffi e pizzetto,sul quale in piedi stava El senor Kirikus aureolato e dietro di lui Mister Presbyterus che lo proteggeva dai raggi del sole con uno speciale ombrello. A terra,subityo dopo e prima del lunghissimo corteo:al centro Myster Funes recante un bottiglione di acqua ghiacciata con la quale ristorare ogni tanto el senor Kirikus;ai suoi lati rispettivamente Dona Carmenita,recante in mano un pacchetto di sigarette e Tomasina Floret recante in mano un fiasco de merzemin scuro e dei bicchieri.Dona Carmenita però a un certo punto del percorso ha preferito salire sul baldacchino anche lei,posizionandosi a lato di Mister Presbyterus.

Trionfalmente la processione si è snodata per tutti i viali fino alle ore 20,00 precise,con dovizia di canti,danze davidiche, implorazioni,e suono incessante e fortissimo di shofar, pifferi, chitarre,cembali e bongos.

Pochi minuti fa El senor Kirikus e i suoi due accompagnatori issati sul baldacchino portato a spalla sono scesi esausti e dal palco hanno tenuto una commoventissima catequesi di 12 minuti.

A Castelgandolfo,essendosi protratto violentissimo il suono degli shofar e degli strumenti annessi oltre l'abituale orario delle 12,20 circa,tutti gli inquilini,intorno alle ore 13,00 sono schizzati via dai loro alloggi rinunciando anche al pranzo e si sono subito asserragliati in fondo ai giardini dove finalmente è stgato allestito il previsto bunker insonorizzato,dal quale stanno cautamente uscendo alla spicciolata,con fare guardingo proprio in questo momento per fare ritorno alla villa e ai loro alloggi.

Intanto a Castelmarcolfo impazza la fiesta anche dopo la cessazione della processione e del suono degli shofar:stasera paella alla Carmenita gratis per tutti;l'agua Jordan invece ,in mancanza di altre bevande,nell'affollatissimo,apposito stand continua ad essere offerta al modicissimo prezzo di € 1,50 al sorso.

gherardo ha detto...

Carissimi riprendendo
le domande che ponevo prima
mi era venuto in mente
di realizzare un vero e proprio test
per un NC magari da porre sul sito.

Pero' per renderlo efficace
un contributo di tutti sarebbe
benvenuto.
Che ne dite? (Mic, Stephanos, Miriam)

Ecco il primo abbozzo

Neocat-test ovvero
Dieci domande per un neocatecumanale

1)Cosa ti ha spinto a partecipare alle
Catechesi d'Inizio?

2)Quando hai cominciato ad andare alle Catechesi d'inizio cosa conoscevi circa il Cammino Neocatecumenale, la sua struttura i suoi fondatori?

3)Quando hai sentito parlare per la prima volta di Kiko Arguello?

4) Sapevi che molte sette nell'adescare gli adepti organizzano
diversivi (corsi di lingue, corsi di joga etc.) per avvicinare le persone e non si rivelano all'inzio per quello che sono, tenendo a lungo nascosto anche il nome del fondatore?

4)Sapevi che ti sarebbe stata chiesta la decima?

5)Sapevi che ti sarebbe stato chiesto di andare casa per casa a portare la parola?

6)Sapevi degli scrutini e in che cosa consistono?

7) Secondo te perche' Kiko stesso
(vedi orientamenti) invita alla segretezza sulla decima e sul contenuto dei passaggi?


8)Secondo te perche' gli "Orientamenti"
cioe' le catechesi di Kiko, sono state
per tanto tempo tenunte nascoste(solo di "contrabbando" fu possibile a p. Zoffoli averne copia")? Cosa pensi in generale di questa
"segretezza" nel Cammino Neocatecumenale?

9)Hai mai pensato di lasciare il Cammino?

10)Se si, quali sono i veri motivi che ti inducono a rimanere?

gherardo ha detto...

Si potrebbe porlo con un link
"Dieci domande per un neocatecumenale"
o qualcosa del genere.
Non lo so ditemi voi
potrebbe essere una idea.
Ovviamente le 10 domande sono aperte
a miglioramenti.

gherardo ha detto...

Oppure sotto il link
"Test sul Cammino. Dieci domande per un
Neocatecumenale"

qualcosa del genere insomma

La pulce ha detto...

IL GIOCO DELLA PORTA STRETTA NEWLLA FIESTA NEOCAT

Inventato da Dona Carmenita,il gioco stasera sta impazzando nei giardini di Castelmarcolfo.Consiste nell'attraversamento di una porticina girevole molto stretta che introduce in un'arena circolare intorno alla quale a velocità altissima corre una volpe:chi riesce a tirarle la coda(cosa difficilissima),guadagna in premio 10 €. Costo del biglietto per tentare il gioco:15 €.

La coda di chi sta attendendo di provare è ormai lunghissima,alimentata anche dal fatto che per tre quarti d'ora il gioco è rimasto fermo in quanto,quando è venuto il suo turno,Tomasina Floret si è incastrata nella porta e non si riusciva a rimuoverla.

lara ha detto...

Anch’io di fronte alle reiterate domande esposte ai fratelli nc, e vedendo il silenzio, ho pensato così come Gerardo, di raggruppare semplici domande che possano far loro riflettere , in modo tale che gli aiuti a vedere le assurdità che gradualmente hanno fatto loro prendere come cose normali; in modo tale che la riflessione illumini loro a smettere di essere continuamente sottoposti a tali accettazioni cieche e assurde.

Il fatto che nessuno abbia risposto non vuol dire che non ci pensino, ma bensì non sanno dare risposta, perché appunto sono stati allenati ad accettare qualunque cosa: senza ma, ne perché.

Anche meglio avere le domande sempre a portata di mano,ben visibili, magari anche ad ogni apertura di nuova pagina del blog, (come memo), questo conoscendo la pigrizia acquisita dentro al cn di fronte alla auto gestione delle informazioni (tutto già pronto), un modo di venire incontro anche a questo!

Pur senza aspettarci risposta!

marc ha detto...

Pulce, questa sagra estiva neocat è troppo divertente!!
Fammi sapere, c'è lo stand che espone (in originale) i quadri della 'beleza' kirikiana anni ' 60?
Per vedere se da vicino hanno un'altro effetto.

Dimmi, ma la sagra è 'APERTA A TUTTI' ?

nicola ha detto...

buonasera a tutti

11)Hai mai letto con attenzione il testo dello Statuto che descrive, regola e identifica il movimento a cui appartieni?

12)Trovi alcune discordanze tra quanto indicato nel suddetto Statuto e la pratica quotidiana?

13)Ciò che il cammino afferma riguardo alla Chiesa ed i cristiani non aderenti/fuoriusciti nelle occasioni pubbliche è lo stesso che viene affermato nelle catechesi?

14)Ciò che il cammino afferma pubblicamente riguardo alla celebrazione dell'Eucarestia (recita delle preghiere eucaristiche e di tutto quanto previsto dal Messale), corrisponde all'effettiva pratica liturgica del sabato sera?

15)Hai paura di quello che possono pensare di te i tuoi catechisti?

16)Hai libertà di parola sulle questioni affrontate nelle domande precedenti?

credo di aver fatto un pò di confusione, ho scritto di getto.

fate voi..
a presto

mic ha detto...

Altre domande:
- Stai bene con te stesso quando sei da solo e non hai supporti di nessun genere?
- Pensi che una persona sia superba solo perché è colta e ama conoscere e anche la ricerca personale?
- Sei sicuro che chi non accetta da te domande non sia perché non sa cosa risponderti o forse perché la tua domanda mette in crisi qualche puntello del Cammino?
- Sei sicuro che il cammino o chi lo guida abbia la prerogativa dell'infallibilità?
- Se no, perché non se ne può discutere in alcun modo?
- Ti sembra normale essere costretto a prendere per oro colato tutto quello che ti viene detto?
- Ti sembra normale dover spiattellare davanti a tante persone i segreti più intimi del tuo cuore e della tua vita quanto per te molte cose devono restare segrete forse sine die e per quanto ti riguarda devi mantenere il segreto sulla tua esperienza?
- Non trovi frustrante dover dipendere in tutto e per tutto da un'autorità insindacabile, tanto più che non sei un monaco?
- Se hai figli superiori ai 13 anni, non soffri o non resti disorientato che qualcuno abbia su di loro quell'autorità morale che dovresti esercitare tu come genitore?

Anonimo ha detto...

Notizia uscita sul Piccolo di oggi, giornale di Trieste.
Dopo aver letto l'articolo, aggiungete il semplice fatto che i due giovani sono neocatecumenali, di cui almeno uno va spesso a Gerusalemme. Anche le loro famiglie sono neocatecumenali.

Ecco l'articolo:

In strada di Rozzol: un passante avvisa i carabinieri. Il ragazzo era in ginocchio in mezzo alla via mentre veniva bastonato: 20 giorni di prognosi

Sedicenne picchiato e torturato: 2 arrestati

Un giovane di 23 anni e uno di 19 lo hanno pestato a sangue e gettato in un cassonetto


Era inginocchiato in mezzo alla carreggiata, a torso nudo, fradicio d’acqua sporca e imbrattato di sangue. Su di lui stavano infierendo a bastonate, calci e pugni, due altri giovani. Un lampione illuminava la scena di cui, da lontano, un testimone che passava in strada di Rozzol, aveva intuito tutta la ferocia. Erano le 2 della scorsa notte e i carabinieri sono arrivati in silenzio e hanno bloccato i due seviziatori.

Ora Mauricio Lenardon, 19 anni nato in Brasile e Matteo Serplin, 22, anni, triestino, entrambi braccianti, sono rinchiusi nel carcere del Coroneo con accuse pesantissime: dalle lesioni gravi, alle minacce, alla violenza privata; ma l’inchiesta su questo episodio anomalo è ancora in pieno svolgimento e assieme ai carabinieri se ne sta occupando il pm Pietro Montrone.

Il ragazzo di 16 anni che i due stavano seviziando, è invece ricoverato all’ospedale di Cattinara con un trauma cranico, ferite al volto, lesioni agli arti, alla schiena, al collo e alle spalle. La prognosi supera i 20 giorni.

Sulle braccia di Michele (non pubblichiamo le generalità complete per tutelare il minorenne), studente di scuola media superiore, figlio di due professionisti, sono ben visibili anche i segni di numerose bruciatore di sigarette. Prima di essere picchiato, è stato torturato. Michele non è in pericolo di vita, ma fino a ieri a tarda sera lo stato di choc dell’aggressione e del pestaggio gli avevano impedito di raccontare compiutamente la sua Odissea.

Con buona probabilità deve la vita a tre carabinieri della Compagnia di via Hermet che lo hanno strappato dalle mani dei seviziatori prima che fosse troppo tardi. Lui era in ginocchio, imbrattato di sangue, a torso nudo e senza più forze. I due gli erano addosso con i bastoni alzati e la loro rabbia perché poco prima la vittima aveva urlato nella notte, invocando aiuto.



Il testimone ha riferito di aver visto Mauricio Lenardon e Matteo Serplin trattenere per le braccia lo studente. Poi lo avevano sollevato a un metro e mezzo di altezza e lo avevano scaraventato dentro un cassonetto delle immondizie. Oltre ai rifiuti, c’era dell’ acqua, finita nel contenitore nei giorni scorsi, particolarmente piovosi. Mentre Michele annaspava tra le immondizie, i due gli hanno gettato addosso prima la griglia di metallo di un chiusino della fogna, poi una grossa pietra che i carabinieri più tardi hanno ricuperato, sporca di sangue rappreso. Infine gli hanno hanno sbattuto sul capo anche il coperchio metallico del cassonetto.

Questo, in dettaglio, la scena culminante del pestaggio. Perché tutto questo sia avvenuto non è stato ancora messo a fuoco compiutamente. Si sa solo che la vittima e i suoi aggressori si erano conosciuti un paio di settimane fa, in una birreria della rive, frequentata dai giovani. Lo studente sedicenne era uscito più volte con gli occasionali amici, uno dei quali aveva avuto già a che fare con la polizia e i carabinieri. Diverse esperienze di vita, diverse età, diverse culture e possibilità economiche, anche se i genitori della vittima non erano mai andati al di là col figlio dal versamento di una «paghetta» di 10-15 euro alla settimana. Chissà cosa hanno creduto i due aggressori.

Sta di fatto che le pressioni, al limite della violenza privata e forse dell’estorsione, erano iniziate da qualche tempo. Michele aveva cercato di barcamenarsi, senza immaginare cosa avessero in serbo per lui i due nuovi «amici». Forse aveva promesso, forse si era impegnato ma solo per evitare guai maggiori. Inoltre non ha avuto la forza di riferire ai genitori le pressioni di cui era vittima.

Sabato è uscito di casa, raccontando in famiglia che avrebbe passato la notte a casa di un compagno di scuola. Era accaduto più volte in passato. Michele non possiede infatti, nè un ciclomotore, nè uno scooter, perché i genitori glieli hanno negati. Non ha nemmeno il telefonino. Ma la famiglia abita all’estrema periferia della città, in quell’area che dopo la mezzanotte non è più raggiunta dai mezzi di trasporto pubblici. Il padre e la madre sono stati svegliati da una telefonata dei carabinieri alle 3 e mezzo della scorsa notte. «Vostro figlio è ricoverato a Cattinara. L’h anno picchiato, forse rapinato, sta male». Poi all’ospedale hanno saputo del loro ragazzo inginocchiato a torso nudo sull’asfalto di strada di Rozzol, zuppo d’acqua sporca, imbrattato di sangue.
(27 agosto 2007)

mic ha detto...

Non capisco, chi è neocatecumenale, il torturato o i torturatori?

gherardo ha detto...

Cara Lara
hai colto il pieno
il senso del decalogo per un NC!
Aspettiamo allora altri contributi e poi
scegliamo le 10 piu' efficaci
(un test troppo lungo perderebbe di incisivita').

La notizia dell'anonimo sul pestaggio
e' vera:
http://ilpiccolo.repubblica.it/dettaglio/Sedicenne-picchiato-e-torturato:-2-arrestati/1357786?edizione=EdRegionale

pero' nessuna menzione sull'appartenenza
NC dei coinvolti.
Se l'anonimo ha notizie dovrebbe
un minimo documentarle altrimenti
saranno cestinate come inattendibili.

lara ha detto...

Sapevi che i catechisti mentono quando dicono che le loro catechesi sono ispirate dallo Spirito SAnto? Sapevi invece che si basano su 'catechesi' scritte e inventate da Kiko tutte raggruppate sotto il nome di 'Orientamenti'? Che queste 'catechesi'le dividono per sei e ognuno recita a memoria la sua parte? Che queste vengono date solo man mano ai catechisti secondo la tappa necessaria e poi chiedono loro di bruciare questi fogli?

Sapevi che esiste già il CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA?

Perchè Kiko non si basa su questo e ha voluto inventare altro? Quale necessità, se non quella di 'orientare' verso un luogo nuovo? Inserire 'nuovi lavoratori' in una vigna diversa?

Sapevi che questi 'orientamenti' non sono stati approvati dalla Santa Sede? e stanno portando grandi probblemi?

Perchè questi catechisti chiedono una obbedienza assoluta e vogliono entrare per forza nel tuo intimo cosa che non fa ne un sacerdote o vescovo?

Qual'è la tua debolezza o timore che ti porta ad ubbidire così tanto a queste persone?

Cosa significano questi passaggi sennò quello di gradualmente stringere sempre di più la corda che ti hanno legato attorno?

Credi veramente (come dicono loro) che sono delle benedizioni? o lo accetti per che hanno la capacità di convincere?

Ti rendi conto che hanno sigillato nella tua mente che la cosa più importante fdella tua vita è la comunità, solo per generare in te una grande dipendenza da essa?

Non ti è mai sucesso di pensare che prima di entrare nel cn eri meglio di adesso, e renderti conto che stai cambiando in peggio?

Ti rendi conto che mettono zizzagna fra i fratelli? a volte evidente e a volte in modo sottile? parlandone male di uno o dell'altro? Incitando discordia tra i fratelli, chiedendo un agaddà fuocoso?
Hai pensato ai fratelli che sono usciti? Conosci veramente il motivo per il quale sono andati via? Hai parlato con loro o hai accettato come tutte le altre cose i motivi che ti hanno dato i catechisti? Ma quel fratello o sorrella, cosa ti ha fatto veramente? Come mai fino al giorno prima insieme stavi bene e di colpo eviti?

Hai pensato che davanti alle ingiustizie che hanno fatto soltanto con uno di loro è come se la avessero fatte a te? Quale è stato davanti a ciò il tuo comportamento esterno ed interno?

...

Anonimo ha detto...

Apprendo adesso la notizia sul pestaggio di trieste.
Conosco qualcuno delle persone coinvolte.
e' una notizia di cronaca nera in cui il fatto che uno dei seviziatori fosse neocat non è così rilevante. Si tratta di persone con evidenti disturbi psichici, che li hanno resi dei disadattati sociali e dei violenti.
I genitori, anche se neocat sono persone per bene, inermi e impotenti davanti al disturbo del figlio.
Non massacrateli, o per lo meno massacrate anche gli psichiatri e il servizio sanitario che non fa nulla.

Anonimo ha detto...

Grazie MIC, chiaro ed esplicativo anche se per quel poco che ho fatto non sono daccordo su tutti i punti ma su alcuni si.
Naturalmente puo darsi che mi sbagli o che non sono ancora arrivato al punto in cui le cose si mettono come tu dici.
Sino ad ora quello che mi ha fatto conoscere il cammino nella lettura della Sacra Scrittura non ero mai riuscito ad averlo attraverso la frequentazione della parrocchia, mi chiedo perchè la Chiesa non cura i fedeli alla stesso modo, curando la cultura biblica?
Grazie.

Mi firmo NC1 altrimeni con tutti questi anonimi non riesco a capire quando mi rispondi.

gherardo ha detto...

Caro anonimo
Il fatto che uno dei seviziatori
sia NC non e' un fatto finche'
non si fornisce prova.
Se tu lo sai per conoscenza diretta
allora dillo esplicitamente
e devi pero' renderti disponibile
a fornire un tuo qualche indirizzo per verifica.
Poi scusami, dici di non massacrare
i massacratori.
Siamo al colmo.
In questi casi io sto sempre
dalla parte della vittima.
Me ne frega relativamente che il tizio ha problemi psichici.
Se vuoi e' colpa dei genitori
che forse, sperando nel miracolo,
non hanno applicato al figlio le cautele necessarie.
O dei medici che non ne hanno previsto
un "regime controllato".
Ma tutte queste sono speculazioni
sul nulla finche' non si hanno
dettagli comprovati sulla vicenda.
Fino ad allora e' inutile
discuterne.

mic ha detto...

Caro Anonimo,
grazie per la tua precisazione, che trovo equilibrata e vera; ma non pensi che l'appartenenza al cammino dei genitori con quello che comporta sulla 'diminutio' del loro ruolo e poi i metodi 'rigidi' applicati dal cammino su coscienze in formazione 'disturbate' possa aver contribuito, se non ha determinato, ad aggravare la situazione oltre a non fornire alcuno strumento per risolverla né ai genitori né ai ragazzi?
Ci sono dei casi in cui per aiutare davvero è necessaro agire e relazionarsi ad personam e le regole prefabbricate non fanno altro che aggiungere pesi e ulteriori grovigli laddove bisognerebbe sciogliere nodi e pastoie, invece nel cammino NC ci si impastoia ancora di più!!!!

mic ha detto...

per NC1
"Sino ad ora quello che mi ha fatto conoscere il cammino nella lettura della Sacra Scrittura non ero mai riuscito ad averlo attraverso la frequentazione della parrocchia, mi chiedo perchè la Chiesa non cura i fedeli alla stesso modo, curando la cultura biblica?"

è una delle cose positive del cammino NC la frequentazione della Scrittura, ma presenta un problema serio : l’interpretazione ‘fai da te’, spesso strumentale e sganciata dal magistero e non mancano nella Chiesa le esperienze che ti ci portano con meno esaltazione ma con molta 'sostanza'...
In molte parrocchie si fa la "lectio divina", quella vera, e poi ci sono ambiti nella Chiesa che basta cercare un po' e corsi frequentabili anche solo come uditori nelle facoltà teologiche ad esempio... appena ho un po' più di tempo approfondisco quuesto discorso, ora mi sono limitato all'essenziale...

Grazie per la tua fiducia e condivisione

mic ha detto...

Sempre per NC1
capisco che tu sei all'inizio, quindi tante cose che noi denunciamo possono risultarti nuove ed estranee alla tua esperienza (le tappe e la gradualità, e l'impossibilità di fare domande non ti consentono del resto di fare una verifica ora dall'interno), ma ti pregherei di dare un'occhiata alle varie domande che sono sorte qua e là nei post precedenti e prova a rispondere a qualcuna che senti ti interpella di più, per favore e se vuoi

Anonimo ha detto...

Mic
ho scritto qualcosa sull'e-mail neshama...., quello che dici è vero, ma si parla di Trieste, dove l'assistenza psichiatrica è nulla, e legata a una visione ideologica per cui la famiglia è sempre colpevole.
Pensa che situazione, il cammino ti colpevolizza, la società ti colpevolizza.

Mi viene solo in mente quel passo del cieco nato, in cui i discepoli chiedono a Gesù se è colpa del cieco o dei suoi genitori, e Gesù risponde che non è colpa di nessuno, ma è nato così perchè si manifestino le opere di Dio.

il problema è adesso di non essere di ostacolo all'opera di Dio.

gherardo ha detto...

Credevo che Trieste
fosse all'avanguardia
nella cura dei disturbi psichici!

Anonimo ha detto...

La notizia di Trieste è vera, verissima. Caro Gherardo, quando si mette il dito nella piaga si pretendo nome e cognome. Per cosa? Per minacciare? Per circuire, per far zittire?

Conosco i famigliari e i sacerdoti che seguivano i ragazzi in comunità. Sono anni che sono implicati con la droga e con la violenza. Sai qual'è la risposta delle famiglie, dei preti e della comunità? "Preghiamo per la loro conversione".
Vi rendete conto di come il cammino neocatecumenale appia completamente distrutto il valore della famiglia, la sua importanza educativa e le priorità della famiglia stessa?
Quasi tutte le serate occupate dal cammino e i figli lasciati a bambinaie. Mancanza di autorità, dialogo e ascolto. Si demanda alla comunità il ruolo educativo. Confessioni pubbliche dei genitori e i figli ascoltano i loro errori.
Peggio di così non si può fare per rovinare un ragazzo.
Tanto più quando viene inculcato il senso del peccato: moralmente, questi atti sono ancora più gravi.

Quando si ha un figlio problematico, certamente si deve pregare per lui, ma allo stesso tempo si devono attuare tutta una serie di attività per rimettere sulla retta strada il giovane.

E poi di solito capita che i personaggi più agressivi, vengono istruiti e preparati come catechisti proprio per la loro irruenza e forza (sia fisica che psicologica) per sopraffare il più debole che in questo modo diventa un "coniglio" nella comunità e non ha più forza e personalità.

Anonimo ha detto...

Buon giorno a tutti,
gradirei con la presente portare a conoscenza di tutti che il fatto che chi abbia commesso tale peccati su Trieste sia un NC non ha nessuna importanza.
Chi può dirsi migliore ed ergersi a giudice di qualcuno sia nell'ipotesi che questo qualcuno sia NC oppure non lo sia.
Ciò che sfugge quotidianamente al nostro modo di vedere o di leggere o di pensare, è la battaglia che siamo chiamati a fare contro le forze del male che girano per il mondo tutti i giorni per perdere le anime; il riferimento è solo ed esclusivamente all'avversario che tutti i giorni cammina fianco a fianco di ogni uomo e che lo tenta indiscriminatamente perchè invidioso dell'Uomo come creatura di DIO.
Nella sua infinita bontà il Signore a messo a fianco di ogni Uomo anche un Angelo Custode che và amato, rispettato e soprattutto pregato affinchè ci difenda dal male nei cattivi pensieri ai quali una volta dato ascolto diventano azioni che possono sfociare in qualsiasi genere di peccato.
Il fatto che si prega poco Dio perchè ci liberi e ci mantenga tutti i giorni nella Grazia è forse noto a tutti noi che scriviamo, leggiamo e facciamo domande su quanto accade all'interno del Cammino Neocat.
Il sottoscritto, precisa che non è assolutamente d'accordo con quanto accade all'interno di qualsiasi movimento nella Chiesa, poichè il Signore ha stabilito che solo la Chiesa ha il discernimento ed alla quale invito tutti a rivolgersi e nell'ipotesi non si sia pienamente soddisfatti, credo opportuno rivolgere tutte le domande a DIO quotidianamente nella potenza della preghiera ed in particolare del Santo Rosario
Sia Lodato Gesù Cristo

Anonimo ha detto...

E poi Trieste è molto all'avvanguardia nella cura psicologica. Strutture, psicologi, assistenti, caritas e quant'altro lavorano molto e molto bene. Ma si sa benissimo che coloro che fanno parte del cammino neocatecumenale non si servono di nulla che non sia lo stesso cammino.

Un cieco che guida un altro cieco.

lara ha detto...

Caro nc1: ci tengo a te! A che tu possa evitare nella tua vita tutte le manipolazioni future, a che ti modellino pian piano. Non farti prendere dalla curiosità con la quale si alimenta dentro al cn e voler vedere dove e come va a finire. Più vai avanti e più ti sarà difficile allontanare da questa strada.

Come ti ha già detto Mic, tratta di conoscere le iniziative di altre parrocchie, dove ci sono la Lectio Divina o catechesi guidate da sacerdoti. Inserisciti nella tua diocesi ed informati sulle iniziative che porta avanti il tuo vescovo. Puoi anche informarti i giorni che lui riceve e chiedere aiuto direttamente a lui, senza metterlo in idfficoltà, ma chiedendo un consiglio dove e come poter impiegare il tuo impegno e interesse personale ma sulla retta via.

AUGURI! che Dio ti Benedica!

Miriam ha detto...

"- Sei sicuro che chi non accetta da te domande non sia perché non sa cosa risponderti o forse perché la tua domanda mette in crisi qualche puntello del Cammino?"

poiché quando si fanno domande si realizzano tutte e due le ipotesi, è sensato conferire autorità e dare obbedienza cieca a chi non ha risposta per le domande, che ci qualificano come persone e sono la cosa più importante della nostra ricerca e della nostra crescita?

Inoltre c'è una terza ipotesi: invece di eludere la domanda, ti danno una risposta prefabbricata e autoritativa che non coinvolge la persona e non suscita dentro di lei il processo, il dinamismo conoscitivo capace aiutare a trovare ed elaborare la risposta... Tenuto conto anche di tutti gli altri elementi, non è un contesto sano quello in cui accadono queste cose

gherardo ha detto...

Tornando all'anonimo sul caso
di Trieste
l'unico motivo per cui cerco riscontro
non e' affatto per zittire! Il contrario.
Se hai letto questo forum
sono il primo a voler raccogliere
notizie sulle conseguenze nefaste del CN sulla psiche delle persone. Proprio perche' l'ho vissuto in prima persona
sono sicuro che casi patologici gravi
indotti dalle dinamiche malate vissute all'interno del CN devono essere numerosi
(soltanto che stentano a venire a galla
per motivi vari che ho gia' enunciato in passato.).
Si sa anche di suicidi collegati al CN
(e anche un recente episodio di un calabrese che ha ucciso i suoi genitori facenti parte del CN e' balzato alla cronaca).
Ma come gia' ho detto a newgold
circa i suicidi, questi sono fatti gravi e seri!! andrebbero per questo
circonstanziati con tutti i dettagli e i riscontri possibili.
E a cio' dovrebbe seguire una qualche azione verso istituzioni competenti (Chiesa ma anche magistratura)
Restare passivi di fronte a notizie
circostanziate comprovanti la responsabilita' dei psicodrammi neocat.
in questi fatti di cronaca sarebbe una
grave omissione secondo me.

So che gli appigli legali
sono labili, c'e' nel caso di suicidio
il reato di induzione al suicidio,
ma anche se labili forse andrebbero tentati comunque almeno per sollevare il caso.
Questo sempre in presenza di fatti piu' circonstanziati

Anonimo ha detto...

Questa volta, contro il mio stile, voglio entrare in polemica con chi dice che trieste è all'avanguardia nella cura dei malati psichici.
Forse lo era 30 anni quando è stata ridata dignità ai malati di mente.
Ma questi ragazzi non sono schizofrenici, hanno un disagio sociale.
La caritas, e altre associazioni si occupano di emarginazione, di immigrati, ma questi ragazzi sono figli di famiglie 'normali'.
I distretti sanitari si occupano di alcolizzati, che volontariamente si fanno curare, e distribuiscono metadone, ma questi ragazzi fumano e usano cocaina, non sono eroinomani.
In città c'è un'emergenza di disagio giovanile molto forte, ma proprio perchè l'assistenza psichiatrica è all'avanguardia, come dici tu, non si può pretendere un trattamnento sanitario obbligatorio, e quindi gli unici rapporti che questi ragazzi hanno con l'istituzione, sono con le forze di polizia, che non possono fare molto.
trieste sarà all'avanguardia ( ma quando mai!) ma c'è un tasso molto alto di suicidi, legato a depressione, solitudine, vecchiaia.


Nelle piazze cittadine ci sono decine e decine di giovani sbandati, e solo un piccolissima parte sono neocatecumenali.

Certo che viviamo in una società malata, e questi ragazzi ne sono aguzzini e vittime, certo che il cammino non dà risposte a questi problemi, perchè banalizza, invita solo a pregare, e quando le cose continuano ad andare male, ti colpevolizza e dice che forse non hai pregato abbastanza; però secondo me le cause non stanno nell'essere neocatecumenali.

Probabilmente essendo neocatecumenali si tende a vivere passivamente, ci si sente buoni perchè si pensa che essere nella volontà di Dio significa accettare la croce di un figlio disadattato, e quindi non fare nulla per cambiare le cose.

Ma in questa città è obiettivamente difficile trovare aiuto per questi problemi;
sapete bene anche voi che per una certa ideologia il male non esiste, il bambino è sempre innocente, se soffre, la colpa non può essere che della famiglia.

Per cui se volete parlare dell'educazione dei figli, ok, ma non strumentalizzate questa vicenda, aggiungendo dolore a dolore.

stephanos78 ha detto...

Secondo me il discorso ci sta sviando ed è suscettibile di strumentalizzazioni.

mic ha detto...

"Nelle piazze cittadine ci sono decine e decine di giovani sbandati, e solo un piccolissima parte sono neocatecumenali."

carissimo,
noi non vogliamo affatto strumentalizzare il caso e assolutamente non abbiamo fatto l'equazione neocatecumenale=disagio giovanile. Questo purtroppo esiste (non solo giovanile) e non può essere attribuito in toto ai neocatecumenali che lo vivono e possono esserne vittime come tutti gli altri...
Abbiamo però sottolineato che come ambito di aiuto o strumento di soluzione il cammino è quanto mai inadeguato e anche controproducente... le ragioni non le ripeto perché le ho già espresse nei post precedenti

mic ha detto...

"Secondo me il discorso ci sta sviando ed è suscettibile di strumentalizzazioni."

che il discorso sia suscettibile di strumentalizzazioni è vero; ma non ci svia nel momento in cui ci aiuta a mettere a fuoco alcune caratteristiche del Cammino tali da rivelarsi negative nella dinamica degli equilibri familiari (scusate se è poco!)

Piuttosto riprendo queste parole di Anonimo delle 11:54

"il problema è adesso di non essere di ostacolo all'opera di Dio."

Qusto non è un problema è una necessità impellente; per cui sospendiamo ogni giudizio e PREGHIAMO per genitori e figli... e perché la Chiesa sia davvero il 'luogo' delle relazioni vitali e vitalizzanti perché c'è la Presenza del Risorto!!!

ex neocat ha detto...

Korazym e' tornato a scrivere degli statuti ecco il link:
http://www.korazym.org/news1.asp?Id=24923
E come sempre da appuntamento a tutti al 3 settembre, dopo gli incontri con il Santo Padre,il ben piu' importante incontro con la triade.

nicola ha detto...

buongiorno a tutti

nei miei primi interventi ho più volte fatto domande che non hanno trovato alcuna risposta da parte dei fratelli neocatecumeni.

l'intenzione non era quella di giudicare, ma di trovare un terreno comune di discussione.

domande come quelle di Lara:

"Sapevi che i catechisti mentono quando dicono che le loro catechesi sono ispirate dallo Spirito SAnto?"

"Ti rendi conto che mettono zizzagna fra i fratelli? a volte evidente e a volte in modo sottile? parlandone male di uno o dell'altro? Incitando discordia tra i fratelli, chiedendo un agaddà fuocoso?"

"Cosa significano questi passaggi se non quello di gradualmente stringere sempre di più la corda che ti hanno legato attorno?"

contengono palesemente dei giudizi, giudizi che io posso anche condividere, ma che si pongono come barriera insormontabile tra chi è dentro e chi è fuori dal cammino.

a mio parere le domande neutrali sono decisamente più utili; per fare un esempio, la domanda che chiede conto della recita di tutte le preghiere del messale previste per la celebrazione dell'Eucarestia richiede una risposta OGGETTIVA, non DI VALORE. si parla di fatti, non di interpretazioni positive o negative.

se una persona si sente offesa da una domanda fa certamente più fatica a rispondere, no? ed inoltre è chiamata troppo presto all'interpretazione di pratiche che magari approva e che non vede così intrusive (anche perchè nel cammino ogni gesto viene caricato di un significato che apparentemente lo giustifica storicamente e spiritualmente)

bisogna partire dai fatti. non dalle interpretazioni. per fare un esempio "trito e ritrito", occorre che i fratelli neocatecumenali riconoscano che nei fatti non c'è stata la volontà di obbedire alle indicazioni della lettera di Arinze. soltanto dopo questo riconoscimento si può domandare: perchè in pubblico tanti ringraziamenti e in privato tanta indifferenza se non addirittura disobbedienza alle indicazioni del Santo Padre? poi ognuno si da la sua risposta. una risposta data personalmente è molto più incisiva di una risposta preconfezionata nella domanda.

grazie

Rafi ha detto...

Ho visto ex neocat. Infatti così conclude l'articolo di Korazym, che in sostanza tende a minimizzare l'indugio nell'approvazione degli statuti...

"In tutto questo, le comunità del Cammino Neocatecumenale si preparano a vivere un altro momento collettivo importante con l’appuntamento di Loreto, che oltre ai pellegrinaggi nelle diocesi e all’incontro di sabato 1 e domenica 2 settembre nella spianata di Montorso con Benedetto XVI vedrà per le comunità neocatecumenali anche un incontro con i responsabili internazionali del Cammino, Kiko, Carmen e padre Mario, nella giornata di lunedì 3 settembre."

Il vero incontro è quello con il loro papa, cioè Kiko!!!
nella mia parrocchia non fanno altro che dirsi tutti gasati ci vediamo all'incontro con Kiko!!!!!!!!!!!!

Viator ha detto...

Sostanzialmente da quel che leggo su Korazym si sta tentando di mettere il Papa di fronte al fatto compiuto attribuendo alle sue intenzioni quanto è solo nelle mente dei neocat

viator ha detto...

e mi preoccupa questa chiave di lettura di Korazym e mi chiedo quanti siano i vescovi che la condividano!

stephanos78 ha detto...

Certo che sono gasati. Si radunano gli "eserciti"..

Questo clima secondo me parla da solo. Ci si sposta come vere divisioni militari! Ma di quelle più temibili. Tipo armata rossa.

Il "capo" Kiko chiama e TUTTI rispondono.

Anche i metodi per ottenere la risposta sono i soliti. Credete non ci sia coercizione anche lì?

stephanos78 ha detto...

Viator è normale, dal loro punto di vista, fare pressioni. Mettere il carro avanti ai buoi è un metodo ottimo per affrontare eventuali situazioni opposte..
Questo è un ricatto. Dalle pagine di Korazym si è fatto un ricatto.

stephanos78 ha detto...

Dice Mic:

"che il discorso sia suscettibile di strumentalizzazioni è vero; ma non ci svia nel momento in cui ci aiuta a mettere a fuoco alcune caratteristiche del Cammino tali da rivelarsi negative nella dinamica degli equilibri familiari (scusate se è poco!)"

Certamente.
Mi riferivo però alla delicatezza dell'argomento quando si entra in specifico e sulle situazioni personali, quando sfociano addirittura in fatti di cronaca.
Ricordi, Mic, la vicenda di Pietro?
Dovette ritrattare SUBITO e dovemmo cancellare i suoi interventi...
Spero solo non si arrivi di nuovo a questo

mic ha detto...

Qualcuno già parla di quanti si "alzeranno" il giorno 3 all'invito vocazionale di Kiko!
Come al solito tentano di abbagliare con i "frutti", che poi chi verifica cosa succede dopo? E poi vocazioni per il cammino, non certo per la Chiesa, anche se si spacciano per tali!!!!!!

mic ha detto...

Hai ragione sulla cautela, Steph, ma mi sembra che questo caso sia chiaro e senza equivoci, almeno nei fatti. Concordo con te sul rispetto per i sentimenti e sulla delicatezza... ma credo che il modo in cui ci siamo espressi e il fatto che comunque l'argomento è esaurito non possa dare adito a perplessità

stephanos78 ha detto...

...Speriamo ;-)

mic ha detto...

vigileremo per questo :) Intanto continuiamo a pregare per genitori e figli e per la Chiesa!

Anonimo ha detto...

Grazie MIC per la risposta e grazie anche a Lara per le benedizioni, se ne ha sempre bisogno.
Cercherò dove fanno la Lectio Divina e vedrò se posso seguirla compatibilmente a i miei orari.
Vedi tutte queste cose non sono rese note e comunque probabilmente, come sicuramente le lezioni universitarie, avvengono in orati non consoni per chi lavora ed ha una famiglia da seguire, come è giusto che sia.
Alla fine ci si lamenta che i fedeli si allonatnano verso i gruppi evangelici o i testimoni di geova od anche a questo punto, dando fede alla vs. opinione verso il cammino, che consente orari comodi e spiegazioni semplici.
Seguire il blog come tu mi hai chiesto è per me piuttosto complicato perchè non ho tanto tempo in quanto a casa non riesco ad avere il collegamento adsl, se vuoi chiedermi qualcosa di specifico fallo pure e ti risponderò
Grazie.

NC1

Francesco ha detto...

Simpaticissimo l'autore dell'odierno articolo di Korazym oorg sugli statuti neocatecumenali.

Egli afferma:

"...gli Statuti sono in vigore e il periodo di sperimentazione, di fatto, continua anche oltre il termine a suo tempo stabilito. Del resto, anche semplicemente ipotizzare l’annullamento del percorso compiuto finora è visto come una pura follia, talmente difficile e complicato fu – a suo tempo – il lavoro di redazione di un testo che racchiudesse in una formulazione di tipo giuridico le caratteristiche di quel Cammino di riscoperta del battesimo ideato da Kiko Argüello e Carmen Hernandez: la formulazione attuale degli Statuti rappresenta un punto di riferimento essenziale dal quale non è possibile e non si vuole prescindere."

Tuttavia egli sottoliena con un lapsus freudiano:"...Al momento, tuttavia, nulla è cambiato rispetto al passato".

Sicuramente intende dire che nulla è cambiato nel cammino neocatecumenale rispetto a quanto c'era prima del giugno 2002.

Molto spassoso!
In certi casi,come si vede,anche la verità fa ridere e la realtà supera di gran lunga la fantasia.Anche quella di Pulce.

stephanos78 ha detto...

Quell'articolo è un ricatto bello e buono... E ovviamente nessuno si appella a prudenza e "scandali" quando si tratta di esaltare il dio Cammino. Prudenza e anatemi indirizzati a noi, però. Quando invece la materia, trattata da GIORNALISTI e per giunta di "settore" cattolico, è particolarmente delicata, visto che stanno chiamando in causa decisioni definitive ì, addirittura motivandole per conto del PAPA! Non fanno ipotesi ma dicono: "lo devono approvare perchè altrimenti sarebbe da pazzi"!
Bene... Meditiamo!

Francesco ha detto...

Concordo,Stephanos...un piccolo,grande ricatto.

E' vero che per sottomettere Kiko a stilare uno statuto accettabile Papa Giovanni Paolo II ha dovuto sudare sette camicie,ma è pur vero che nulla può essere dato per scontato!

L'articolista di Korazym ha molta sfrontatezza.

viator ha detto...

"ciò che si dava per scontato non si sta rivelando tale"
E' così che conclude l'articolo di Korazym; del resto, nonostante tutti gli arrampicamente sugli specchi è questa l'unica cosa ovvia!
Aspettiamo e speriamo in bene

Anonimo ha detto...

"la formulazione attuale degli Statuti rappresenta un punto di riferimento essenziale dal quale non è possibile e non si vuole prescindere."

cosa può significare, dal momento che come ampiamente dimostrato questo statuto resta valido solo in teoria e non è mai stato applicato?

mic ha detto...

Chi dimestichezza col diritto canonico (dov'è il nostro Arbiter?) ci può dire che ne pensa della supposta validità degli statuti anche dopo la scadenza?

lara ha detto...

Caro Nicola:
Rispetto alle mie domande tu parli di giudizio, credo che chiunque ne abbia fatto una esperienza possa far un suo giudizio su di questa, positivo o negativo.

Mi soffermo soltanto alla prima.
I catechisti partono da una FALSA premessa, quella di essere ispirati dallo Spirito Santo. E’ partendo da qui che i sei chiacchieroni si presentano come ispirati con il loro facile parlar, e iniziano così a tessere la loro trama e abbagliando i lontani..

Non credi che sia necessario avvertire i fratelli nc della mancanza di onestà dei catechisti che hanno dall’inizio? Che i loro discorsi sono basati su scritti di un pinco pallino?

Credo sia ancora una maggioranza al buio dell’esistenza di questi ‘orientamenti’, (purtroppo) e credono a tale ispirazione.
Questo non è una interpretazione, ma SEGNALARE la falsità della partenza, far conoscere ai fratelli nc il primo inganno, e a persone che ti hanno ingannato non si può assolutamente dare la nostra fiducia.

Credo che qui si affacciano molti ragazzini, e usare fatti semplici e concreti sarà per loro più facile da riscontrare nella loro esperienza. Pensiamo alla loro distrazione e alla mancanza di interesse sull’ approfondire..

Ti ho tenuto presente nelle mie preghiere per il duro tempo che insieme alla tua famiglia stavate passando, spero che tutto si sia risolto per il meglio.
Ti saluto.

stephanos78 ha detto...

Dunque.

Mi azzardo a interprete del Diritto Canonico. Invoco l'aiuto di chiunque abbia migliore comprensione della mia e di chi abbia una competenza diretta o meno in materia.

La meteria è difficile perchè e giurisprudenza.

Ma cerco di fare, col vostro aiuto, delle considerazioni logiche.

Il Diritto dal Can. 113 al Can. 123, determina chi siano le persone fisiche e le persone giuridiche nella Chiesa. La definizione è simile a quella del diritto civile. Per cui per il Cammino trattasi di Persona Giuridica. Credo che il Cammino possa riscontrarsi in questa definizione del Canone: "Can. 116 - §1. Le persone giuridiche pubbliche sono insiemi di persone o di cose, che vengono costituite dalla competente autorità ecclesiastica perché, entro i fini ad esse prestabiliti, a nome della Chiesa compiano, a norma delle disposizioni del diritto, il proprio compito, loro affidato in vista del bene pubblico; tutte le altre persone giuridiche sono private
§2. Le persone giuridiche pubbliche vengono dotate di tale personalità sia per il diritto stesso sia per speciale decreto dell'autorità competente che la concede espressamente; le persone giuridiche private vengono dotate di questa personalità soltanto per mezzo dello speciale decreto dell'autorità competente che concede espressamente la medesima personalità."

Attenzione a questo articolo:

"Can. 117 - Nessun insieme di persone o di cose che intenda ottenere la personalità giuridica, può validamente conseguirla se i suoi statuti non siano stati approvati dalla competente autorità."

Quindi ne deriva che qualsiasi gruppo SENZA gli Statuti debitamente approvati dalla Chiesa NON E' PERSONA GIURIDICA. Con quello chene consegue.

Ora a questo punto c'è da chiarire la durata della persona giuridica:

"Can. 120 - §1. La persona giuridica per sua natura è perpetua; si estingue tuttavia se viene legittimamente soppressa dalla competente autorità o se ha cessato di agire per lo spazio di cento anni; la persona giuridica privata si estingue inoltre, se l'associazione stessa si discioglie a norma degli statuti, oppure se, a giudizio dell'autorità competente, la stessa fondazione ha cessato di esistere a norma degli statuti.


Per il Cammino si parla di persona giuridica pubblica, come abbiamo detto prima, seguendo il nostro ragionamento.

Ora è chiaro, a mio avviso, che la persona giuridica APPROVATA in via definitiva è quella che ha NATURA PERPETUA.
Ora rileggete lo statuto del Cammino. Il documento NON E' di per sè un' approvazione a se stesso! Infatti che esso esista NON COSTITUISCE APPROVAZIONE del medesimo.
Ciò che APPROVA O MENO il Documento e di conseguenza l'Associazione che esso costituisce è IL DECRETO ECCLESIALE.

Esiste il Decreto del 29 giugno 2002 emesso dal Consiglio Pontificio dei Laici, Organo "legislatore" riguardo le Persone Giuridiche e gli Istituti formati da Discepoli Laici.

Questo decreto, E NON LO STATUTO, emette una approvazione TEMPORANEA di 5 anni! Per cui questa approvazione SPERIMENTALE HA UNA DURATA data dal Decreto! CESSATO IL DECRETO, FINO A NUOVO ORDINE, CESSA L'APPROVAZIONE!

Ora è normale che il Diritto non è e non vuole essere una tagliola, ma il fatto SUSSISTE! Per cui, pur non incorrendo nella DISAPPROVAZIONE MANIFESTA, si incorre almeno nella non-approvazione temporanea!

Si legge infatti nel Diritto, per i Decreti:
"Can. 51 - Il decreto si dia per iscritto esponendo, almeno sommariamente, le motivazioni, se si tratta di una decisione

Quindi una approvazione è possibile unicamente previo Decreto SCRITTO! Non altrimenti! Nè oralmente, nè a mezzo "lettera" pubblica e men che meno privata! Mentre tali fatti possono costituire MOTIVO di approvazione NON COSTITUISCONO L'APPROVAZIONE.

Ora attenzione a questi articoli:

"Can. 57 - §1. Tutte le volte che la legge impone di dare un decreto oppure da parte dell'interessato viene legittimamente proposta una petizione o un ricorso per ottenere il decreto, l'autorità competente provveda entro tre mesi dalla ricezione della petizione o del ricorso, a meno che la legge non disponga un termine diverso.

§2. Trascorso questo termine, se il decreto non fu ancora dato, la risposta si presume negativa, per ciò che si riferisce alla proposta di un ulteriore ricorso.

§3. La presunta risposta negativa non esime la competente autorità dall'obbligo di dare il decreto, e anzi di riparare il danno eventualmente causato, a norma del ⇒ can. 128.

Can. 58 - §1. Il decreto singolare cessa di avere vigore con la revoca legittima da parte dell'autorità competente e altresì cessando la legge per la cui esecuzione fu dato."

Questo è un punto complesso.
E' presumibile che la legge imponga di dare un Decreto nel momento in cui cessa di essere valido? Se ciò è possibile, allora vale il ragionamento successivo. Ovvero si attendono 3 mesi, alla scadenza dei quali, in assenza di risposta essa si ritiene comuqnue NEGATIVA. Il che vuol dire: il 29 settebre il Cammino risulterà DISAPPROVATO. Sempre secondo questa interpretazione.

Ma visto che il Pontificio Consiglio per i Laici, nel famoso articolo di Korazym, spiega già che si attende un pronunciamento del "postulatore" (KIKO) E SOLO DA QUEL MOMENTO si attiva il Diritto, allora sicuramente si intenderà solo dopo questo ricorso come risposta negativa il "silenzio" dopo il 3° mese.

Ora le cose che saltano agli occhi sono 2:
1. Il Decreto come da diritto CESSA di avere vigore a norma dell'autorità competente. Questo ci fa pensare che comunque il cessato vigore esiste, perchè l'autorità competente l'ha decretato dopo 5 anni!
2. Kiko non ha atteso per postulare l'emissione del decreto di approvazione degli Statuti. Sappiamo che lo ha chiesto almeno 2 volte. Il che rende legittimo pensare che il a tre mesi dalla prima richiesta si potrà presumere il silenzio come risposta negativa.
La quale risposta-silenzio non sarà però assoluta, visto che comunque l'autorità è obbligata ad emettere UN Decreto. E a rigor di logica la negatività presunta dal silenzio potrebbe o essere confermata dal Decreto o essere, a questo punto clamorosamente, smentita dal Decreto medesimo. A seconda se esso sia di approvazione o disapprovazione.

stephanos78 ha detto...

In Sintesi:

1. Il Decreto è cessato, quindi il Cammino è in stato di temporanea non-approvazione. Il che non determina comunque la disapprovazione.
2. Quando è andato Kiko a chiedere per la prima volta l'approvazione? Da quel momento, dopo lo scadere del terzo mese, si potrà interpretare il silenzio delle Curia.
3. Non è detto che il Decreto successivo al silenzio (se ci sarà silenzio) sia di disapprovaizone.
4. La durata del Silenzio non è quantificabile.
5. In caso di Silenzio, comunque, il Cammino non si potrà ritenere approvato come non si può ritenere approvato ora, sebbene non si possa ritenere neanche disapprovato per i motivi di cui sopra.
6. E' legittimo pensare che il decreto di approvazione o disapprovazione sarà emesso a gennaio dell'anno prossimo, visto lo scadere dei termini del Culto Divino.

stephanos78 ha detto...

E' anche probabile che una eventuale disapprovazione porti con sè la richiesta di rielaborare un altro Statuto.

Come anche l'approvaizone potrebbe essere accompagnata da modifiche allo Statuto, ivi compresa quella inerente il Direttorio e la sua pubblicazione.

La pulce ha detto...

PENULTIMO GIORNO DI FIESTA NEOCAT A CASTELMARCOLFO

In un crescendo di suoni e clamori sta trascorrendo la penultima giornata della grande,trionfale,immaginifica fiesta neocat di Castelmarcolfo in preparazione all'incontro di Puerto San George e,sia pure di passaggio,all'agorà di Montorso.

Oggi ogni squillo...pardon muggito di shofar si è prolungato per oltre mezz'ora sia alle otto,sia alle dodici sia,a maggior ragione,si presume,anche quello in questo momento in corso.

Il prolungarsi dei muggiti oltre l'usuale ha fatto temere agli inquilini di Castelgandolfo,intorno alle 8,30 e alle 12,30 di stamane che stesse per ripetersi il coprifuoco di ieri che è durato ben otto ore e venti minuti e li ha costretti a rinchiudersi nel bunker insonorizzato in fondo ai giardini.Vi sono stati dunque due allarmi che hanno visto schizzare tutti alla spicciolata come saette verso il bunker,ma appena pochi minuti dopo entrambe le volte dal torrino di Castelgandolfo è suonata la sirena del cessato allarme e tutti,asciugandosi il sudore,sono cautamente e silenziosamente rientrati nei loro alloggi.

Ma torniamo a Castelmarcolfo,dove in questo momento impazza il muggito serale,accompagnato dal suono di mille pifferi e dal crepiutio di altrettanti cembali e tamburi,sul motivo di " Alzati,amica mia...",mentre Dona Carmenita adagiata su una semplice lettiga aurea,coperta da veli a loro volta aurei ,trasportata da 12 valletti sta facendo il suo giro di shopping tra i numerosissimi stands,di cui vogliamo soltanto descrivere tre fra i più belli posti al centro della Piazza dell'Olmo:

- stand di Korazym :sono in vendita articoli giornalistici di ogni foggia,colore e dimensione a pochissimo prezzo(1,5 €) e ce n'è per tutti i gusti,da quelli che pronosticano l'approvazione del Satutto Neocat entro 120 minuti a quelli che invece pronosticano l'approvazione del medesimo entro 120 anni;

- stand derlle balle in plastica colorata e trasparente,ognuna delle quale reca all'interno un modellino in miniatura di Iglesia Neocat,di Catacumbenium o di Domus Aurea,muovendo le quali si ottiene l'effetto nevicata.Prezzo cd.€.12,00;

- stand della mozzarella di bufala,presa in questo momento d'assalto:ogni confezione,comprendente una mozzarella di 2 etti e mezzo litro di vino di produzione di Tomasina Floret,costa appena 18 €.

Francesco ha detto...

Ottimo e chiarissimo intervento di analisi della situazione, Stephanos.
Grazie!

stephanos78 ha detto...

Che faticaccia :-)

mic ha detto...

Ti sei fatto una scorpacciata di pandette, Steph!
Grazie :) vedremo come si svilupperà questa storia complessa epiena di enigmi...

nicola ha detto...

buonasera a tutti

Cara Lara,
grazie per le preghiere. tue e di tutti quanti sanno cosa vuol dire. non smettete, vi ringrazio con tutto me stesso. e che il Signore infonda su di voi ogni benedizione.

buonanotte

mic ha detto...

Ciao Nicola, buonanotte anche a te e che il Signore ci benedica e ci custodisca tutti, uniti in Lui e nella preghiera

gherardo ha detto...

Io avrei fatto un sunto
delle domande proposte
forse si puo' ancora migliorare
comunque si potrebbero gia' mettere
sul sito se siete d'accordo



Dieci punti di riflessione per un
Neocatecumenale:

1)Cosa ti ha spinto a partecipare alle
Catechesi d'Inizio?
Quando hai cominciato ad andare alle Catechesi d'inizio cosa conoscevi circa il Cammino Neocatecumenale, la sua struttura i suoi fondatori?


2)Quando hai sentito parlare per la prima volta di Kiko Arguello?
Sapevi che molte sette nell'adescare gli adepti organizzano
diversivi (corsi di lingue, corsi di joga etc.) per avvicinare le persone e non si rivelano all'inzio per quello che sono, tenendo a lungo nascosto anche il nome del fondatore?


3)Sapevi degli scrutini, in che cosa consistono e che anche la tua vita intima sarebbe stata scrutinata
Sapevi che ti sarebbe stato chiesto di pagare la decima?


4) Secondo te perche' Kiko stesso
(vedi orientamenti) invita alla segretezza sulla decima e sul contenuto dei passaggi?


5)Sapevi che i catechisti mentono quando dicono che le loro catechesi sono ispirate dallo Spirito Santo? Sapevi che stanno ripetendo pedissequamente gli "orientamenti" di Kiko?

6)Secondo te perche' gli "Orientamenti"
cioe' le catechesi di Kiko, sono state
per tanto tempo tenunte nascoste(solo di "contrabbando" fu possibile a padre Zoffoli averne copia e renderele pubbliche)? Cosa pensi in generale di questa "segretezza" nel Cammino Neocatecumenale?


7)Sapevi che questi 'orientamenti' non sono stati approvati dalla Santa Sede? e stanno portando grandi probblemi?
Sai che il Cammino e' stato esplicitamente richiamato dal papa
a correggersi per quanto riguarda la liturgia eucaristica?


8)Cosa pensi in generale degli scrutini?
Non pensi ce possano rappresentare una invasione indebita della sfera personale individuale che neanche un sacerdote in confessionale si permetterebbe di fare?
Che valore dai a tali scrutini?
Sei consapevole del fatto che non hanno nessun valore "sacramentale"?


9)Hai mai pensato di lasciare il Cammino?
Se si, quali sono i veri motivi che ti inducono a rimanere?

10)Hai pensato ai fratelli che sono usciti? Conosci veramente il motivo per il quale sono andati via? Hai parlato con loro o hai accettato come tutte le altre cose i motivi che ti hanno dato i catechisti?

lara ha detto...

Anche aggiungendo le perplessità del primmo passaggio:

sai che il battesimo è uno solo?

Perchè fanno firmare il libro che poi usano come ricatto se te ne vuoi andare, dicendo "ormai hai firmato il libro"?

Sapevi che la croce sono le nostre difficoltà e non padre, madre, figli, e persone care? Che il Signore verso queste persone care che ci ha messo a fianco ci chiede proprio di morirre a noi stessi, ossia donarci pienamente all'altro? Che facendo credere questo vogliono allontanare dalla propria familia per inserirti in una diversa e nuova struttura familiare?

lara ha detto...

Nella 3° domanda chiarire che è il 2° passaggio (come prevensione a chi ancora non l'abbia fatto)

Sapevi che al secondo passaggio iniziano una serie di scrutini? Sai in cosa consistono? e che a partir da questo momento ti verrà chiesto di mettere la 'decima' ossia il 10% del tuo guadagno mensile?

rs ha detto...

Vorrei ritornare sulla lodevole ed onerosa analisi di Stephanos circa le questioni di diritto canonico nell'approvazione dello statuto neocatecumenale.
In verità, la riflessione si apre a considerazioni gravose.

Il problema di fondo non è tanto se alla luce del Diritto lo statuto sia valido, inoperante o già cessato, quanto se sia opportuna l'approvazione dello stesso in relazione alle numerose violazioni del diritto operate nel Cammino neocatecumenale.

Riscontrando i vari canoni che in linea generale o specifica interessano il Cammino, in quanto associazione privata di fedeli, numerose sono le discordanze, quando non vere e proprie violazioni alle norme ecclesiali.

La domanda preliminare è: come sia possibile approvare alla luce del diritto canonico uno statuto per un'associazione che, negli scritti e nelle opere, viola costantemente molte norme di tale Diritto?

Qualcuno ovviamente risponderà che lo statuto serve appunto ad impedire la commissione o il prosieguo di tali violazioni.
A parte la prova provata del valore insignificante che nel Cammino viene attribuito allo statuto, come più volte si è ribadito su questo blog, il pericolo reale e ben grave è che lo statuto legittimi definitivamente un'esperienza del tutto divergente dalle finalità e dalla missione della Chiesa.

Le prove a carico a norma di diritto sono svariate.

Una prima contraddizione è ab origine: se le disposizioni degli statuti, in forza del par.3 del can.94, sono rette dalle disposizioni dei canoni, si approverebbe in forza del diritto ciò che viene contestualmente sanzionato dalle norme del diritto stesso.
Infatti, il can.114, par.1 sancisce che le persone giuridiche sono costituite come insiemi di persone e cose ordinati ad un fine corrispondente alla missione della Chiesa.

C'è qualcuno che si senta di affermare che gli scopi del Cammino coincidano con quest'ultima?

Il par.2 specifica come fini quelli attinenti ad opere di pietà, di apostolato o di carità sia spirituale sia temporale.
Vi risulta che il Cammino sia dedito a tali fini?

Non a caso il par.3 stabilisce un limite insormontabile, che a parere del sottoscritto, blocca ad origine il neocatecumenato: "l'autorità competente della Chiesa non conferisca la personalità giuridica se non a quegli insiemi di persone o di cose che perseguano un fine effettivamente utile", oltre ad averne i mezzi (e come ben sappiamo, sotto quest'aspetto il Cammino si è rivelato molto capace).
Dov'è l'utilità del Cammino nel destino e nell'iter sovrannaturale della Chiesa?

Ma, vi è un altro insormontabile sbarramento normativo.
Il can. 205 sancisce difatti:
"Su questa terra sono nella piena comunione della Chiesa cattolica quei battezzati che sono congiunti con Cristo nella sua compagine visibile, ossia mediante i vincoli della professione di fede, dei sacramenti e del governo ecclesiastico."

Non risulta che il Cammino sia coerente nè con la professione di fede, nè con la pratica sacramentale nè tantomeno con la sottomissione al governo ecclesiastico.

Proseguiamo. Recitano i n.208 e 209:
"Fra tutti i fedeli, in forza della loro rigenerazione in Cristo, sussiste una vera uguaglianza nella dignità e nell'agire, e per tale uguaglianza tutti cooperano all'edificazione del Corpo di Cristo, secondo la condizione e i compiti propri di ciascuno.
Can. 209 - §1 fedeli sono tenuti all'obbligo di conservare sempre, anche nel loro modo di agire, la comunione con la Chiesa."

Altro che uguaglianza nella dignità e nell'agire.
Il Cammino è il trionfo dell'elitarismo, del non rispetto della dignità, della diversità dell'agire rispetto alla pratica corrente della fede cattolica!

"Can. 209, §2. Adempiano con grande diligenza i doveri cui sono tenuti sia nei confronti della Chiesa universale, sia nei confronti della Chiesa particolare alla quale appartengono, secondo le disposizioni del diritto."

Anche qui vi è il contrasto tra la lettera della norma e la pratica difforme nel Cammino, del tutto irrispettosa.

Arriviamo al cardine delle difformità:

"Can. 211 - Tutti i fedeli hanno il dovere e il diritto di impegnarsi perché l'annuncio divino della salvezza si diffonda sempre più fra gli uomini di ogni tempo e di ogni luogo.

Can. 212 - §1. I fedeli, consapevoli della propria responsabilità, sono tenuti ad osservare con cristiana obbedienza ciò che i sacri Pastori, in quanto rappresentano Cristo, dichiarano come maestri della fede o dispongono come capi della Chiesa.

Can. 214 - I fedeli hanno il diritto di rendere culto a Dio secondo le disposizioni del proprio rito approvato dai legittimi Pastori della Chiesa e di seguire un proprio metodo di vita spirituale, che sia però conforme alla dottrina della Chiesa."

Siamo giunti nel cuore dell'eresia. Il nucleo della dottrina kikiana smentisce e disattende scandalosamente questi canoni, poichè nega tutto ciò che essi sanciscono.

Il discorso potrebbe continuare alla luce degli altri canoni.

Allora, di quale approvazione statutaria vogliamo discutere se poi vi sono tali difformità con lo spirito e la lettera delle stesse norme che dovrebbero autorizzarla?

nesa ha detto...

Ma chi è di competenza, queste considerazioni le fa? Ha consapevolezza e chiarezza che il CN è una Chiesa nella Chiesa e che va avanti fagocitando la Chiesa cattolica?
Noi denunciamo le attività cancerogene di questa percorso che si vuol far passare per cattolico ed ecclesiale e che NON LO E'.
Ci sarebbe solo da fermarlo , cancellarlo con un bisturi che tolga oni cellula vagante perchè attiverebbero metastasi.
Oramai si aspetta solo la conversione di questo cammino che invece di convertire al Signore dei creistiani cattolici converte al cristo kiko, che si ritiene l'unto di Dio e il nuovo messia.
Ma penso che si debba ulteriormente toccare il fondo per capire che è ora di svegliarci dal,letargo o dal sonno indotto da certe droghe. Chiesa è compito di tuttinoi cattolici dare ragione ragione della speranza che è in noi e non intrallazzare come i farisei con Erode che fece strage di innocenti.

Anonimo ha detto...

Scusate, vorrei leggere i vostri commenti :

Quindicimila giovani neocatecumenali accompagneranno Benedetto XVI a Loreto

Posted by nanto on Giovedì, 14 giugno 2007 alle ore 04:06

Kiko: "è possibile che la Vita Eterna abiti oggi in noi e possiamo essere felici perchè per mezzo del Battesimo lasciamo il peccato; l'uomo vecchio per dare passo al cristiano"

Á. de J.

(La Razon) Madrid- Più di 15.000 giovani della Spagna e Portogallo si sono riuniti sabato passato nella capitale spagnola per partecipare all'incontro del Cammino Neocatecumenale organizzato nel Padiglione Madrid-Arena, nel quale sono stati incoraggiati ad accompagnare il Papa a Loreto nel prossimo mese di settembre.
Questa Iniziazione cristiana per adulti (Cammino Neocartecumenale) riceverà presto l'approvazione definitiva dei suoi statuti, anche se già erano stati approvati "ad experimentum" da Giovanni Paolo II dal 2002.

Nell'incontro erano presenti gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale Kiko Argüello, Carmen Hernández e il sacerdote Mario Pezzi, ed è stato presieduto dal Card. Arcivescovo di Madrid Antonio María Rouco Varela. Ha contato anche la presenza dellìArcivescovov di Granada Mons. Francisco Javier Martínez, e di Murcia, Mons. Juan Antonio Reig Pla.
Argüello iha indicato che "è possibile che la Vita Eterna abiti oggi in noi e possiamo essere felici" e ha spiegato che "per mezzo del Battesimo lasciamo il peccato; l'uomo vecchio per dare passo al cristiano".
L'evento si è concluso con una chiamata vocazionale alla quale hanno risposto 130 ragazzi e 150 ragazze. Tutti loro si sono dimostrati disposti ad iniziare un processo di discernimento della propria vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata e hanno ricevuto la benedizione dei prelati e l'applauso degli altri giovani.
In relazione a questo avvenimento, Kiko Argüello ha sottolineato la necesità di un nuovo clero "umile, santo e missionario".

La Razon 13 giugno 2007

Rafi ha detto...

Quanto volevasi dimostrare... le armate kikiane alla riscossa!

Rafi ha detto...

"In relazione a questo avvenimento, Kiko Argüello ha sottolineato la necesità di un nuovo clero "umile, santo e missionario"."

ma vi rendete conto che faccia tosta????? LUI!!! parla del "nuovo clero" UMILE SANTO MISSIONARIO sarebbero i SUOI sacerdoti redemptoris mater???? Mi space dover profanare questo epiteto della Santa Vergine!!!

Viator ha detto...

il dato più sconncertante per me, perché il resto è tutto schifosamente già visto, è la sbandierata e protettiva presenza dell'arcivescovo di Madrid :(((
ma anche questa è già vista...

stephanos78 ha detto...

Il ragionamento di RS non fa una grinza. I fatti parlano.

Ma il problema credo che sarà creato dal "formalismo" che il Cammino richiamerà.

La stesso obiezione che si può muovere a Korazym e coloro che ci cascano.

Essi partono dal presupposto che il Cammino abbia "automaticamente" esguito gli statuti per il solo fatto di averli avuti!

Quindi non prendono neanche minimamente in considerazione la possibilità di una disapprovaizone!

O la revisione, o il prolungamento dell'esperimento o addirittura l'approvazione definitiva senza riserve....

Invece io credo che si debba considerare la VERIFICA degli Statuti. Con questa il tuo discorso sarebbe incontestabile. Ma... Si farà?
Anche facendola, si devono considerare sempre gli ostacoli costituiti dai tanti "assorbiti"...
La situaizone è veramente delicata

lara ha detto...

Ragazzi, si sa, che sotto il filo della logica il cn non può mai reggere!

Anche andare soltanto contro a uno di questi punti sarebbe già delirio. Immaginiamo allora quanto grande lo è!

Ma non dimentichiamo che è un mondo a parte. Chiusi anche allo sguardo di questi canoni. Quasi avessero delle leggi proprie basati su un 'Nuovo Diritto Canonico'.
Un grande delirio!

Anonimo ha detto...

Il can. 205 sancisce difatti:
"Su questa terra sono nella piena comunione della Chiesa cattolica quei battezzati che sono congiunti con Cristo nella sua compagine visibile, ossia mediante i vincoli della professione di fede, dei sacramenti e del governo ecclesiastico."

VOI, DI QUESTO BLOG, SIETE SOTTOMESSI AL GOVERNO ECCLESIASTICO ? (NON MI SEMBRA...)

Can. 209 - §1 fedeli sono tenuti all'obbligo di conservare sempre, anche nel loro modo di agire, la comunione con la Chiesa.

VOI, DI QUESTO BLOG, CONSERVATE VERAMENTE LA COMUNIONE CON LA CHIESA ? (NON MI SEMBRA... CRITICHE PUBBLICHE - SU INTERNET - ALLE AUTORITA ECCLESIASTICHE, SFIDUCIA NEI SUOI CONFRONTI, ANTICIPAZIONE DEI SUOI GIUDIZI NEI CONFRONTI DEL CNC)

Can. 212 - §1. I fedeli, consapevoli della propria responsabilità, sono tenuti ad osservare con cristiana obbedienza ciò che i sacri Pastori, in quanto rappresentano Cristo, dichiarano come maestri della fede o dispongono come capi della Chiesa.

SIETE VERAMENTE CONSAPEVOLI DELLA VOSTRA RESPONSABILITÀ ?

SIETE TENUTI AD OSSERVARE CON CRISTIANA OBBEDIENZA CIÒ CHE I SACRI PASTORI - RAPPRESENTANTI DI CRISTO - DISPORRANNO - COME CAPI DELLA CHIESA - RISPETTO AL CNC...

stephanos78 ha detto...

Sì anonimo, lo spot l'hai fatto.

Anonimo ha detto...

Viator :

" il dato più sconncertante per me, perché il resto è tutto schifosamente già visto, è la sbandierata e protettiva presenza dell'arcivescovo di Madrid :(((
ma anche questa è già vista... "

---------------------------------

!!!!!!!!

Il can. 205 sancisce difatti:
"Su questa terra sono NELLA PIENA COMUNIONE della CHIESA CATTOLICA quei battezzati che sono congiunti con Cristo nella sua compagine visibile, ossia mediante i vincoli della professione di fede, dei sacramenti e DEL GOVERNO ECCLESIASTICO."

Can. 209 - §1 I FEDELI sono tenuti all'OBBLIGO di conservare sempre, anche nel loro MODO DI AGIRE (... INTERNET... ), la COMUNIONE con la CHIESA."

Can. 212 - §1. I fedeli, consapevoli della propria responsabilità, sono TENUTI AD OSSERVARE con CRISTIANA OBBEDIENZA ciò che I SACRI PASTORI (...CARDINALE DI MADRID - CARD. RUINI...), in quanto rappresentano Cristo, dichiarano come maestri della fede o DISPONGONO come CAPI DELLA CHIESA.

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Il discorso potrebbe continuare alla luce degli altri canoni.

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Bisogna SCEGLIERE:

CHIESA CATTOLICA o

CHIESA "INTERNETICA" !

Avete fatto la VOSTRA SCELTA ?

gherardo ha detto...

Sai non e' che ci scalfisci granche'
con queste due domande
a caratteri capitali

perche' quando dici a NOI
di scegliere fra Chiesa Cattolica
e Internetica
sappiamo che quando dici TU Chiesa Cattolica in realta' pensi al Cammino.
Il concetto di "Chiesa Cattolica"
purtroppo e' stato ferito a morte in
te dalle catechesi eretiche di Kiko.

lara ha detto...

Anche nelle domande ...anche da tener conto il tema dell'influenza della MASSA e la PERICOLISITA' di essa, che trascina e confonde a punto tale da coinvolgere l'essere umano non convinto.

Magari tanti percepiscono estraneità, ma poi ai raduni e megaraduni si domanda: come mai tutta questa gente non percepisce quanto me? non sarò io? Sensi di colpa. Diventa più debole, e tra consapevole/confuso e sentirsi in minoranza (e deduce minoranza= non ho ragione) viene TRASCINATO da questa MASSA che a sua volta è TRASCINATA dal LIDER.

ATT. Non è scontato che un lider distribuisca sempre sani alimenti ... Il lider è una persona inteligente e abile, ma secondo il suo scopo, tante volte distribuisce 'ALIMENTI ALTERATI', 'ANDATI A ...MALE'. E in questo caso, ognuno potrà avere Sì una reazione diversa, chi resisterà di più e chi di meno, ma alla fine tutti saranno "intossicati".

mic ha detto...

"CRISTIANA OBBEDIENZA ciò che I SACRI PASTORI (...CARDINALE DI MADRID - CARD. RUINI...), in quanto rappresentano Cristo, dichiarano come maestri della fede o DISPONGONO come CAPI DELLA CHIESA."

DISPONGONO PIU' DEL... E NONOSTANTE IL PAPA??????

NOI SIAMO UNITI AL SUCCESSORE DI PIETRO, L'UNICO VICARIO DI CRISTO SULLA TERRA!!!!

Lascia stare Internetica, che è solo un'Associazione che si occupa di cultura e di comunicazione, e non ha nulla a che vedere con noi!

E non girare la frittata attribuendo a noi la vostra disubbidienza alla Chiesa nella persona del Papa!!!!!

lara ha detto...

Anonimo, riesci a capire almeno che nonostante lo 'stock in magazzino' si sta vedendo come fare affinchè non ti continuino a dare alimento avvariato?

Francesco ha detto...

Per l'anonimo neocatecumenale che ci rimprovera di aver creato una nuova chiesa(Internetica).

Caro amico,alimentare un spazio libero di discussione aperto a tutti non significa aver creato o voler creare una chiesa nè,tantomeno,avere necessità di approvazione da parte degli organi ecclesiali.

Se cosdi fosse,migliaia di testate on line sarebbero altrettante chiese o pseudochiese:stai sbagliando su tutta la linea.

Dovete preoccuparvi voi che parlate in nome della Chiesa(noi parliamo ciascuno a titolo personale documentando meticolosamente quanto affermiamo),ma non parlate il linguaggio della Chiesa ad accogliere le correzioni di essa,anzi a sollecitarle.

rs ha detto...

Ormai sono diversi post che lo si va ripetendo, ma è opportuno richiamare ancora alcuni temi fondamentali di quanto andiamo discutendo:

1. Il Cammino neocatecumenale è la più grave minaccia all'integrità, identità ed unitarietà della Chiesa cattolica dai tempi antichi ad oggi. Chi non accetta questo dato oggettivo rischia di non capire nulla nè del Cammino nè delle difficoltà tuttora sommerse e poco note con cui la Chiesa ed il mondo cattolico stanno facendo i conti a causa di esso.

2. Per l'organizzazione interna, la diffusione capillare, gli appoggi autorevoli di cardinali, vescovi ed il reclutamento generalizzato di chierici nonchè l'adesione numerosa di fedeli, il Cammino si configura come una vera e propria chiesa parallela, con una propria dottrina, una propria gerarchia, aderenti, mezzi, strutture e risorse economiche.
Una chiesa parallela che si rafforza giorno dopo giorno - dunque non in stallo di crescita - alimentandosi delle indecisioni, incertezze, temporeggiamenti
della Chiesa ufficiale, anche per l'azione efficace dei sostenitori del Cammino all'interno delle gerarchie.

3. L'obiettivo finale del Cammino -essendo tutti gli altri dei meri passaggi intermedi - rimane la sostituzione progressiva, morbida ed indolore della Chiesa cattolica con il Cammino stesso, inserendo e sostituendo agli ordinati ed ai fedeli tradizionali propri ordinati e propri fedeli, tentando di minimizzare la coscienza del 'passaggio' alla chiesa parallela con la dissimulazione operata dagli allestimenti mistico-coreografici e dalla reiterata proclamazione della propria 'obbedienza' al Papa, tanto sbandierata quanto apparente.

4. Il cardine strategico dell'azione del Cammino è la parrocchia, in quanto cellula di base della Chiesa e primo fronte della relazione con la popolazione locale. Il progetto è di sostituire alla massa indefinita dei fedeli della parrocchia una sequela predefinita di comunità neocatecumenali che diventano l'ossatura portante della nuova parrocchia secondo il programma neocatecumenale.

5. Trattandosi di un progetto strategico di rivoluzione radicale della Chiesa, il cambiamento apportato dal Cammino non riguarda solo la dottrina ma investe ogni aspetto della vita religiosa, dai riti sacri alla liturgia, agli spazi di fede, alle strutture e templi, all'iconografia ed estetica, alla musica sacra. Un progetto globale e totalizzante, perfettamente allineato all'obiettivo primario della sostituzione della Chiesa ufficiale in ogni aspetto ed elemento.

6. Come una vera chiesa, oltre a lavorare sul fronte interno, il Cammino intesse relazioni ed accordi su quello internazionale, allo scopo di dimostrare alle altre confessioni e fedi religiose, cattoliche e non, di poter attuare una politica di scambi più conveniente e proficua di quella del Vaticano. Cardine di questo programma strategico è il metodo di evangelizzazione, proposto a fini di esportazione come pacchetto universale per risolvere le crisi localistiche di vocazioni ed indipendentemente dalla diversità tra le confessioni stesse.

7. La segretezza che caratterizza progressivamente la struttura e l'operato del Cammino è una sua componente fondamentale perchè opera su più livelli: su quello psicologico sollecitando le pulsioni individuali al potere personale sugli altri ed al senso di partecipazione ad un progetto elitario e 'superiore'; su quello sociologico, coinvolgendo gli adepti in un programma fortemente escatologico e collettivamente responsabilizzante; su quello organizzativo, garantendo il controllo ferreo dell'organizzazione e degli adepti attraverso una distribuzione gerarchica, mirata e progressivamente piramidale del potere.

8. Poichè nella fase di sviluppo embrionale del Cammino non è stata capita nè colta la sua pericolosità, nonostante gli allarmi di alcune 'sentinelle' della fede, nell'attuale strutturazione macroscopica il problema non può più essere affrontato con soluzioni deboli o palliativi, poichè servirebbero soltanto a rafforzare ulteriormente il Cammino a danno della Chiesa.
L'unico rimedio efficace rimane il rigetto formale ed ufficiale dell'esperienza neocatecumenale, riorganizzando i centri di genesi e diffusione del verbo eretico e tentando contemporaneamente di salvare il salvabile, tenendo conto altresì dei contraccolpi interni ed esterni, stante il livello di radicamento e di penetrazione.
L'alternativa è rassegnarsi ad una lenta metamorfosi della Chiesa in gigantesca setta esoterico-messianica incardinata su principi eretici, secolari e blasfemi, sovvertitori delle originarie verità di fede tramandate per successione apostolica.

9. E' inutile contare sulla reazione difensiva dei movimenti ecclesiali (Opus Dei e CL in primis), i quali potrebbero invece trovare interessante il progetto di una rifondazione della fede secondo il programma fascinatorio ed accattivante del Cammino, se fossero garantiti spazi di identità ed autonomia così come avviene oggi.
Ne è una spia l'assordante silenzio che caratterizza la loro posizione ufficiale rispetto alla questione neocatecumenale.

mic ha detto...

Rs, grazie davvero per il tuo instancabile contributo e della tua bellissima capacità di sintesi e puntualizzazione

isopravvissuti ha detto...

E' proprio questa la grande differenza
del Cammino con gli altri movimenti,
esso lavora dall'interno delle parrocchie
ne introduce liturgie parallele
quando il Cammino si impadronisce di una parrocchia i cristiani "normali" sono
automaticamente declassati.
O si adeguano al Cammino o si cercano un'altra parrocchia.
La diffusione del Cammino e' come
"L'Invasione degli ULTRACORPI"
AIUTOOOOOO!
Un giorno ci sveglieremo tutti clonati
da ULTRACRISTIANI KIKIANI
Che qualcuno mi svegli o onga termine
a questo INCUBO!!!!!!!!!!

lara ha detto...

Veramente!, rs, ci voleva, hai sintetizzato il tutto!

lara ha detto...

A tanta intossicazione, mi unisco ad utilizzare lo stesso rimedio efficace!

Anonimo ha detto...

"9. E' inutile contare sulla reazione difensiva dei movimenti ecclesiali (Opus Dei e CL in primis), i quali potrebbero invece trovare interessante il progetto di una rifondazione della fede secondo il programma fascinatorio ed accattivante del Cammino, se fossero garantiti spazi di identità ed autonomia così come avviene oggi.
Ne è una spia l'assordante silenzio che caratterizza la loro posizione ufficiale rispetto alla questione neocatecumenale."

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Opus Dei e CL, e altri sono in comunione con LA CHIESA, diversamente da VOI a quanto sembra.

mic ha detto...

L'ultimo anonimo insinua nuovamente che il Cammino (alla pari dei nominati movimenti!?) sarebbe in comunione con la Chiesa e noi no? Faccia tosta o faccia da ****?

isopravvissuti ha detto...

Niente di tutto cio' Mic
semplicemente un ULTRACORPO!!
AIUTOOOOOOOOOO
SONO DAPPERTUTTO
Siamo ormai l'unica isola incontaminata
MA SIAMO ACCERCHIATI
AIUTOOOOOOOOOOOOO

mic ha detto...

E' vero, Rs, che gli altri movimenti tacciono; ma nessuno li ha chiamati in causa e poi forse sono anch'essi, sia pure non con le storture neocatecumenali un po' chisui nella loro realtà.
In ogni caso qualunque accostamento del Cammino agli altri movimenti è improprio perché si tratta di un "unicum", in sostanza è un vero e proprio messianismo!

isopravvissuti ha detto...

Anch'io mi sento che sto per cedere
sono sfiancato dal mio tentativo di resistere, forse e' meglio lasciarsi
andare ma si sa, se ti addormenti un attimo ti hanno gia' clonato e trasformato
in un ULTRACORPO.
Questo blog e' l'unico posto ancora
che riesce a difendersi da questa invasione.
Siamo I SOPRAVVISSUTI!

mic ha detto...

Caro "isopravvissuti", hai visto quanti ultracorpi in giro? Quello di turno è sempre pronto a spuntare; ma sempre per accusare, mai per dialogare. Ma che lo dico a fa!!!!

mic ha detto...

comunque una battuta scherzosa ci sta bene, ma noi non siamo allarmisti...

Anonimo ha detto...

rs :

1. Il Cammino neocatecumenale è la più grave minaccia all'integrità, identità ed unitarietà della Chiesa cattolica dai tempi antichi ad oggi. (SIC!!!)
Chi non accetta questo dato oggettivo (CHI ? LA GERARCHIA ???!!) rischia di non capire nulla nè del Cammino nè delle difficoltà tuttora sommerse e poco note con cui la Chiesa ed il mondo cattolico stanno facendo i conti a causa di esso. (MA... SARANNO "SCEMMI" LE AUTORITÀ DELLA CHIESA ? L´AVRÀ ABBANDONATA LO SPIRITO SANTO ???!!)

2. Per l'organizzazione interna, la diffusione capillare, gli appoggi autorevoli di cardinali, vescovi ed il reclutamento generalizzato di chierici (SARANNO TUTTI CODESTI DEI GIUDA O DEGLI ERETICI ???!!!) nonchè l'adesione numerosa di fedeli, il Cammino si configura come una vera e propria chiesa parallela, (SIC!!!) con una propria dottrina, una propria gerarchia,
(SIC!!! SOLO PERCHÈ A DEGLI APPOGGI DI CARDINALI E VESCOVI??? SI SARÀ "VENDUTA" PARTE DELLA GERARCHIA ???!!!)
aderenti, mezzi, strutture e risorse economiche.
Una chiesa parallela che si rafforza giorno dopo giorno - dunque non in stallo di crescita - alimentandosi delle indecisioni, incertezze, temporeggiamenti
della Chiesa ufficiale,

(SIC!!! MA DOV´È LA TUA FEDE, CASO MAI CE L´HAI... SARANNO TUTTI DEI SCEMMI E DEI SEMPLICIOTTI LA GERARCHIA DELLA "CHIESA UFFICIALE" - IO CONOSCO SOLO LA CHIESA UFFICIALE - TU FAI PARTE DI UNA ALTRA CHIESA CHE NON QUELLA "UFFICIALE" ???! -

CARO MIO, "LE PORTE DELL´INFERNO NON PREVARRANNO", forse prevarranno contro di TE, ma non contro la CHIESA "UFFICIALE" come la chiami TU - un pó piú di rispetto con la CHIESA DI DIO, caro mio!)

anche per l'azione efficace dei sostenitori del Cammino all'interno delle gerarchie.

3. L'obiettivo finale del Cammino -essendo tutti gli altri dei meri passaggi intermedi - rimane la sostituzione progressiva, morbida ed indolore della Chiesa cattolica con il Cammino stesso, inserendo e sostituendo agli ordinati ed ai fedeli tradizionali propri ordinati e propri fedeli, tentando di minimizzare la coscienza del 'passaggio' alla chiesa parallela con la dissimulazione operata dagli allestimenti mistico-coreografici e dalla reiterata proclamazione della propria 'obbedienza' al Papa, tanto sbandierata quanto apparente.

(VEDO CHE PROPRIO NON HAI FEDE NELLE PAROLE DEL SIGNORE: "NON PREVARRANNO")

4. Il cardine strategico dell'azione del Cammino è la parrocchia,

(I CRISTIANI NON DEVONO VIVERE NELLA PARROCHIA ????!!! O SAREBBE MEGLIO FARE UNA "PARROCHIA" VIRTUALE IN INTERNET ????) in quanto cellula di base della Chiesa e primo fronte della relazione con la popolazione locale. Il progetto è di sostituire alla massa indefinita dei fedeli della parrocchia una sequela predefinita di comunità neocatecumenali che diventano l'ossatura portante della nuova parrocchia secondo il programma neocatecumenale.

5. Trattandosi di un progetto strategico di rivoluzione radicale della Chiesa, (SIC!!!) il cambiamento apportato dal Cammino non riguarda solo la dottrina ma investe ogni aspetto della vita religiosa, dai riti sacri alla liturgia, agli spazi di fede, alle strutture e templi, all'iconografia ed estetica, alla musica sacra. Un progetto globale e totalizzante, perfettamente allineato all'obiettivo primario della sostituzione della Chiesa ufficiale in ogni aspetto ed elemento.

(QUANTA TEORIA DELLA COSPIRAZIONE PER MENTI FERTILI ED INFANTILI...)

6. Come una vera chiesa, oltre a lavorare sul fronte interno, il Cammino intesse relazioni ed accordi su quello internazionale, allo scopo di dimostrare alle altre confessioni e fedi religiose, cattoliche e non, di poter attuare una politica di scambi più conveniente e proficua di quella del Vaticano. Cardine di questo programma strategico è il metodo di evangelizzazione, proposto a fini di esportazione come pacchetto universale per risolvere le crisi localistiche di vocazioni ed indipendentemente dalla diversità tra le confessioni stesse.

(FRA UN PÒ IL CAMMINO AVRÁ UN POSTO ALL´ONU, SE SI CONTINUA CON QUESTO "RAGIONAMENTO"... )

7. La segretezza che caratterizza progressivamente la struttura e l'operato del Cammino

(SIC!!! LE CONGREGAZIONI VATICANE NON STUDIANO PROPRIOI IL CAMMINO??? COME MAI CI SAREBBE SEGRETEZZA PER LA SANTA SEDE ????!!! CHE IN FIN DEI CONTI È QUELLA CHE DEVE CONOSCERE COSA SI PASSA ALL´INTERNO DEL CAMMINO, E NON ALTRI... ) è una sua componente fondamentale perchè opera su più livelli: su quello psicologico sollecitando le pulsioni individuali al potere personale sugli altri ed al senso di partecipazione ad un progetto elitario e 'superiore';

(OH, SÌ... MOLTO "SUPERIORE"...MA MI VIENE DA RIDERE SU TUTTO CIÒ)

su quello sociologico, coinvolgendo gli adepti in un programma fortemente escatologico e collettivamente responsabilizzante; su quello organizzativo, garantendo il controllo ferreo dell'organizzazione e degli adepti attraverso una distribuzione gerarchica, mirata e progressivamente piramidale del potere.

8. Poichè nella fase di sviluppo embrionale del Cammino non è stata capita nè colta la sua pericolosità,

(OH.. VOI INVECE L´AVETE COLTA E CAPITA...!!! LA CHIESA "UFFICIALE" INVECE NON CAPISCE NÈ COGLIE NIENTE, VERO?!! )nonostante gli allarmi di alcune 'sentinelle' della fede, nell'attuale strutturazione macroscopica il problema non può più essere affrontato con soluzioni deboli o palliativi,

(OH... LE SOLUZIONI DELLA CHIESA "UFFICIALE" - DELLA QUALE MI SEMBRA VOI NON FATE PARTE... - SONO SEMPRE DEBOLE E PALLIATIVE... - QUELLE DELLA chiesa "INTERNETICA" INVECE SONO STUPENDE, GENIALI...)
poichè servirebbero soltanto a rafforzare ulteriormente il Cammino a danno della Chiesa.

(OH... POVERA GERARCHIA... COSÍ DEBOLE... NON SA MAI QUELLO CHE FA... MA...
SVEGLIATEVI!!)
L'unico rimedio efficace

(AH... HO CAPITO... IL RIMEDIO CE L´HAI PROPRIO TU!!!
BRAVO!!!
HAI SCOPERTO LA RUOTA!!!
SCUSA, MI ERO DIMENTICATO CHE TI CHIAMI: SUA SANTITA PIETRO II)

rimane il rigetto formale ed ufficiale dell'esperienza neocatecumenale, riorganizzando i centri di genesi e diffusione del verbo eretico e tentando contemporaneamente di salvare il salvabile, tenendo conto altresì dei contraccolpi interni ed esterni, stante il livello di radicamento e di penetrazione.
L'alternativa

(E TU NON LA VUOI QUESTA ALTERNATIVA VERO?!) è rassegnarsi ad una lenta metamorfosi della Chiesa in gigantesca setta esoterico-messianica incardinata su principi eretici, secolari e blasfemi, sovvertitori delle originarie verità di fede tramandate per successione apostolica. (SIC!!!)

(MA... CE L´HAI LA FEDE????
RECITI IL CREDO ???
CREDO " (...) LA CHIESA CATTOLICA (...)" !!! )

9. E' inutile contare sulla reazione difensiva dei movimenti ecclesiali (Opus Dei e CL in primis), i quali potrebbero invece trovare interessante il progetto di una rifondazione della fede secondo il programma fascinatorio ed accattivante del Cammino, se fossero garantiti spazi di identità ed autonomia così come avviene oggi.
Ne è una spia l'assordante silenzio che caratterizza la loro posizione ufficiale rispetto alla questione neocatecumenale.

(CERTO, NIENTE NELLA CHIESA SERVE...
SOLO IL GRUPPETTO DI "INTERNETICA" ED I POCHI PRETI CHE L´APPOGGIANO... QUESTA SÍ È LA "VERA" CHIESA... IL RESTO NON SERVE...)

Anonimo ha detto...

isopravvissuti :

AIUTOOOOOOOOOO
SONO DAPPERTUTTO

Siamo ormai l'unica isola incontaminata

(SIC!!)

MA SIAMO ACCERCHIATI
AIUTOOOOOOOOOOOOO

Questo blog e' l'unico posto ancora
che riesce a difendersi da questa invasione.
Siamo I SOPRAVVISSUTI!

(NO COMMENT)

---

mic :

(...) ma noi non siamo allarmisti...
(SIC!!)

MACCHÉ!!! SI TRASUDA DAPPERTUTTO IN QUESTO BLOG DI TEORIE ALLARMISTE E COSPIRATORIE...

ALTRO CHE "LAVAGGIO DEL CERVELLO"

Anonimo ha detto...

" La verità sui neocatecumenali "

http://WWW.NEOCATECUMENALI.BLOGSPOT.COM

O...

COME NASCE UNA SETTA "INTERNETICA" SU INTERNET...

O

UNA CHIESA PARALELLA SU INTERNET CHE PRETENDE ESSERE LA CHIESA VERA IN ALTERNATIVA ALLA CHIESA "UFFICIALE" (come la chiamano loro - perchè ormai è diventata cieca sui fatti del CNC !!!)

stephanos78 ha detto...

Anonimo (che mi sa tanto di Luiz), andiamo per ordine. Rs fa delle affermazioni concrete (come piace tanto dire al Cammino), senza condannare nè giudicare nessuno e senza tantomeno giudicare la Chiesa o la gerarchia alla quale tutti siamo sottomessi.

La solita filastrocca la vostra, inculcata a martellate dai catechisti. Perchè appena si mette in discussione il Cammino (il Cammino non si discute perchè è DIO!), senza neanche guardare al MERITO delle discussioni e di cosa si sta trattando, allora si aprono le "ire" dei "fratelli"!

Vediamo se ora riesci a rispondermi e a correggermi, se puoi:

1. Perchè il Cammino non ha mai seguito le norme impartite dalla Chiesa UFFICIALE, che lo correggeva e lo voleva riformare? I richiami espliciti sono almeno due, emessi dal Culto Divino, e risalenti uno agli anno ottanta e l'altro a quasi due anni fa!
2. Perchè il Cammino ha mentito a me e a tutti dicendo che aveva ricevuto indulti ufficiali sui suoi metodi e le sue riforme al Culto e alla Fede?
3.Perchè il fondatore del Cammino ha risposto in modo così ribelle al Papa (che voi USATE come un pugnale quando fa comodo ma che non si ascolta mai quando non fa comodo!), dichiarando apertamente la sua diversità di Fede (il Banchetto Escatologico) e questo non vi ha provocato nessun disgusto? Lui ha lasciato qualcosa di scritto direttamente al Capo della Gerarchia e della Chiesa RIBELLANDOSI APERTAMENTE ad essa e non vi crea nessun problema? Lo creiamo noi che commentiamo!
4.Perchè il Cammino non ha rispettato lo Statuto?
5.Perchè il Cammino impone la regola dell'Arcano a tutti, tranne chi decide lui?
6.Perchè il Cammino ha ingannato anche sul "Direttorio"?

E infine, perchè tutti questi inganni non vi provocano nessun problema?

Voi amate la Chiesa Ufficiale e credete solo in quella? Bene. Allora dopo aver constatato la realtà, potete tranquillamente "denunciare" il Cammino al Vescovo. Giusto?

Anonimo ha detto...

Perchè denunciare al vescovo ,

se ormai la SANTA SEDE conosce il tutto ???!!!

O la Santa Sede non conosce il tutto ???

Ma non ci sarà gli in Vaticano nessuna mente così inteliggente come la vostra ?

Ci sarà un pó di amore alla Chiesa e un pó di intelligenza e un pó di Fede nella Santa Sede (nelle persone che prendono le decisioni) ????

A quanto sembra da voi... NO!

Anonimo ha detto...

"senza tantomeno giudicare la Chiesa o la gerarchia alla quale tutti siamo sottomessi."

----

Kiko, arrivato a Roma è andato prima a chiedere permesso al CArdinale Vicario del Papa der fare la catechesi, poi ha avuto il permesso del Paroco dei Martiri Canadesi e così sempre è stato, mai fatta una catechesi senza il permesso del Paroco o del Vescovo.

E voi avete mai preso il permesso di qualcuno ??

stephanos78 ha detto...

Inutile che attacchi.

Abbiamo piena fiducia nel Vaticano, nella Santa Sede, nelle Istituzioni, nel Papa, nei Vescovi.
E siamo loro sottomessi.

E come ripeto, il Cammino non è dogma di Fede. Quindi se verrà approvato, accetteremo la decisione dei Sacri Pastori obbedendo loro. Ma non saremo obbligati, proprio in forza a questa obbedienza, a RICONOSCERE IL CAMMINO E I SUOI METODI COME DOGMA DI FEDE. Questo accade assirittura per le Sacre Apparizioni della NOstra Madre Benedetta! I Fedeli SONO LIBERI di crederci o meno, perchè non sono Dogma! FIGURARSI PER UNA ASSOCIAZIONE DI LAICI!

In ogni caso non mi rispondi... E me ne discpiace.

veritatisamor ha detto...

Infatti c'e' tanto amore e tanta sapienza
da richiamarvi all'ordine con la lettera
di Arinze, ma voi fingete obbedienza
e continuate a fare i vostri comodi.

mic ha detto...

Caro anonimo NC che mi ricorda tanto Luiz, hai detto "non prevarranno" e lo credo anch'io... ma non pensi che il Signore, nelle cui mani è la storia (nostra personale e collettiva) si serva anche delle nostre coscienze e della nostra risposta a Lui che è la Verità, quando denuncimo le menzogne?
L'unica cosa di cui non ci ha mai accusato nessuno è proprio di aver detto menzogne... altrettanto non si può dire del Cammino che tu difendi sparando menzogne contro di noi

Anonimo ha detto...

Ah...

scusami...

avevo dimenticato...

voi non avete bisogno di permessi, vero ? Siete adulti... adulti nella fede...

voi, infatti, fate quello che vi va in testa. ("Noi siamo cristiani battezzati, non abbiamo mica bisogno di nessun permesso...")

isopravvissuti ha detto...

anonimo se non sei un ultracorpo
mostra la tua umanita'
dicci qui e ora se hai mai pensato
anche per un attimo di lasciare il
cammino.
Da questo test sapremo se sei ancora umano
o se ormai sei un ultracorpo definitivo

mic ha detto...

"Kiko, arrivato a Roma è andato prima a chiedere permesso al CArdinale Vicario del Papa der fare la catechesi, poi ha avuto il permesso del Paroco dei Martiri Canadesi e così sempre è stato, mai fatta una catechesi senza il permesso del Paroco o del Vescovo."

Allora si fidavano, perché si è presentato come un lupo travestito da agnello, ce'ra la segretezza, non si conosceva che quello che voleva si conoscesse! Oggi si fidano tutti quelli che non lo conoscono bene o che è riuscito a ingannare o...

Anonimo ha detto...

"L'unica cosa di cui non ci ha mai accusato nessuno è proprio di aver detto menzogne... "

IL CONTRARIO

Quante menzogne in questo sito (o per ignoranza o cattiva volontá... chi mai lo sa..., speriamo sia ignoranza)

Anonimo ha detto...

"Abbiamo piena fiducia nel Vaticano, nella Santa Sede, nelle Istituzioni, nel Papa, nei Vescovi.
E siamo loro sottomessi."

----

Sarà proprio vero ?!!

(O... almeno... sarà proprio vero per gli altri (al di fuori di te) di questo Blog???)

stephanos78 ha detto...

Luiz.
Il tuo attacco forsennato (e me ne dispiace) disgraziatamente conferma quanto pensiamo.

Quando ho parlato di denunciare al Vescovo mi hai subito accusato di superbia e mancanza di fiducia nel "Vaticano che conosce"...

Ti chiedo: tu che prerogative pensi abbiano i "battezzati"? Il Cammino dice che sono UGUALI, senza distinzioni.... addirittura sono uguali anche ai Sacerdoti!!!

Io invece credo che i Battezzati, sebbene appartenenti all'Unico Corpo, differiscano tra loro come differiscono le MEMBRA. Il Capo, il Sacerdote Ordinato, non è uguale al Membro! Sebbene uniti in un Unico Corpo, che è la Chiesa!
Il Membro, però, ha lo Spirito! Il Membro, in forza della Cresima, ha i doni interiori e gli aiuti della Grazia, tali da permettergli di riconoscere Cristo e Seguirlo! E tali da ottenere i doni profetici per annunciare e diffondere il Vangelo secondo le disposizioni della Madre Chiesa ed in sua obbedienza!
Per cui il Battezzato VA DAL VESCOVO ogni volta che questo è necessario e riceve da lui AIUTO, ASCOLTO E GUIDA!
Il Battezzato SERVE al Vescovo per il SUO discernimento!
IO SONO ANDATO DAL VESCOVO A DENUNCIARE QUANTO HO VISTO IN CAMMINO! E mica mi ha preso a calci come fai te!

SVEGLIA!
HAI UN CARATTERE PARTICOLARE CHE TI E' DATO DAL BATTESIMO E DALLA CRESIMA! HAI DIRITTI E DOVERI!
E se vedi cose che si allontanano dalla fede sei IN DOVERE di DIRLE!

Anonimo ha detto...

"Per cui il Battezzato VA DAL VESCOVO ogni volta che questo è necessario e riceve da lui AIUTO, ASCOLTO E GUIDA!
Il Battezzato SERVE al Vescovo per il SUO discernimento!
IO SONO ANDATO DAL VESCOVO A DENUNCIARE QUANTO HO VISTO IN CAMMINO! E mica mi ha preso a calci come fai te!"


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Mi son spiegato male... scusa.

È vero che si puo e si deve andare dal Vescovo. È un diritto e delle volte anche un dovere. Questo è verissimo. E hai fatto bene in andare dal Vescovo ´(È lui il garante dell´unità e il Padre della Fede nella Chiesa locale).

Mi riferivo a me stesso. Non sento bisogno di andare dal Vescovo perche non ho i dubbi che hai tu... E in piu la Santa Sede studia il tutto... mi son spiegato meglio ?!

Anonimo ha detto...

"Allora si fidavano, perché si è presentato come un lupo travestito da agnello, ce'ra la segretezza, non si conosceva che quello che voleva si conoscesse! Oggi si fidano tutti quelli che non lo conoscono bene o che è riuscito a ingannare o... "

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E sembra che continuino a fidarsi visto che non hanno bloccatto le catechesi.... si continuano a fare nuove catechesi....

stephanos78 ha detto...

Il problema Luiz è che per il Cammino quando conviene hai solo doveri e nessun diritto (ascolta, obbedisci, taci, non chiedere, non fare nulla, vieni in comunità, la gerarchia sono prima i catechisti, ecc, ecc,ecc)... E, sempre quando conviene hai "diritti" (diritto di "credere" nel Cammino come dogma, diritto di aspettare la Gerarchia senza parlare, di ossequiarla, di parlare usando il dono dello Spirito quando si tratta di difendere il Cammino ma mai in altro modo, ecc, ecc, ecc)

lara ha detto...

Caro anonimo: Ti dono questa preghiera affinchè tu trovi in essa la giusta direzione.

Mio Dio, Trinità che adoro

Mio Dio, Trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi interamente per fissarmi in Te, immobile e tranquilla, come se la mia anima fosse già nell’eternità. Niente possa turbare la mia pace, né trarmi fuori di Te, o mio Immutabile, ma che in ogni istante mi immerga sempre più nella profondità del Tuo mistero.

Pacifica l’anima mia, rendila Tuo cielo, Tua dimora prediletta e luogo del Tuo riposo. Che io non Ti lasci mai solo, ma Ti sia presente, immersa nell’adorazione, con fede viva e piamente abbandonata alla Tua azione creatrice.

Gesù, mio diletto, crocifisso per amore, io vorrei coprirTi di gloria; vorrei amarTi fino a morire, ma sento la mia impotenza e Ti chiedo di rivestirmi di Te; di identificare la mia anima a tutti i movimenti della Tua anima; di sommergermi, di invadermi, di sostituirTi a me, affinché la mia vita sia un riflesso della Tua vita. Vieni in me come Adoratore, come Riparatore, come Salvatore. O Verbo eterno, Parola del mio Dio, voglio passar la vita ad ascoltarTi. Voglio rendermi docile ai Tuoi insegnamenti per imparare tutto da Te: e poi, nelle tenebre dello spirito, nel vuoto, nell’impotenza, voglio fissare lo sguardo in Te e restare nella luce del Tuo splendore. O mio astro adorato, affascinami, affinché io non possa mai più sottrarmi alla Tua luce.

O fuoco divorante, Spirito d’Amore, vieni in me, affinché si faccia nella mia anima come una nuova incarnazione del Verbo, ed io Gli sia un’umanità aggiunta, in cui Egli rinnovi il Suo mistero.

E tu, Padre, degnaTi di curvarTi verso la Tua povera creatura, e vedi in essa solo il Diletto in cui hai messo le Tue compiacenze.

O miei Tre, mio Tutto, mia Beatitudine, Solitudine infinita, Immensità in cui mi perdo, io mi dò a Voi come una preda: immergeteVi in me, affinché io mi immerga in Voi, aspettando di venire a contemplare nella Vostra luce l’abisso delle Vostre grandezze.



(Beata Suor Elisabetta della Trinità)

Anonimo ha detto...

"Infatti c'e' tanto amore e tanta sapienza
da richiamarvi all'ordine con la lettera
di Arinze, ma voi fingete obbedienza
e continuate a fare i vostri comodi. "

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Che io sappia la Santa Sede, il Papa o Arinze, nessuno ci ha accusato di non obbedire alla Lettera.... Come mai ???!!!
Perche l´accusa parte da questo Blog ?!
Nessuno ci ha ammonito di non obbedire... eccetto voi...

stephanos78 ha detto...

...I famosi 2 anni caro Luiz..

stephanos78 ha detto...

Ma quei due anni non significano: chiudete occhi, orecchie e cuore; fate finta di niente e negate anche l'evidenza finchè i due anni non scadono!

Anonimo ha detto...

(Beata Suor Elisabetta della Trinità)

grandissima santa!!

I suoi scritti sono raccomandati nei Redemptoris Mater

E negli ultimi passaggi del Cammino (Elezione)
se ne raccomanda la lettura

Sei nella strada giusta Iara, spero pero che i tuoi occhiali anche siano i giusti...

stephanos78 ha detto...

Controlla anche i tuoi di occhiali Luiz

Anonimo ha detto...

E come ripeto, il Cammino non è dogma di Fede. Quindi se verrà approvato, accetteremo la decisione dei Sacri Pastori obbedendo loro. Ma non saremo obbligati, proprio in forza a questa obbedienza, a RICONOSCERE IL CAMMINO E I SUOI METODI COME DOGMA DI FEDE. Questo accade assirittura per le Sacre Apparizioni della NOstra Madre Benedetta! I Fedeli SONO LIBERI di crederci o meno, perchè non sono Dogma! FIGURARSI PER UNA ASSOCIAZIONE DI LAICI!

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Qui fai un piccolo grande sbaglio.
Non confondere apparizioni (non sto mica dicendo che le apparizioni non abbiano la sua importanza) con realtá ecclesiali. Sono due cose diverse.

Se la Santa Sede approva una Associazione o un Ordine, ecc., non si ha piu il diritto di non considerarla come REALTA ECCLESIALE, come Realtà in PIENA COMUNIONE CON LA CHIESA. (potrai anche crederlo e pensarlo se vuoi, ma non avrai il diritto di "pubblicizzare" le tue convinzioni o pensieri, perche indirettamente staresti andando contro I Sacri Pastori - potrai anche andare dal Vescovo o dagli Organi competenti a denunciare tutto quello che non ti sembra "cattolico", quello certamente potrai farlo tranquillamente ancora).

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