venerdì 13 aprile 2007

Ci scrive un nostro lettore:

Estraggo da una pagina interna del blog, questo post, che mi sembra faccia un punto abbastanza chiaro e lucido della situazione, per estrarne spunti di riflessione utili nel momento presente

"Cari amici, da laico mi sta molto incuriosendo questa querelle all'interno della Chiesa cattolica tra "ortodossi" e "neocatecumenali". Da quanto ho capito sin qui, è in atto un terremoto silenzioso all'interno della Chiesa, senza che le gerarchie riescano a porvi un freno. Un signore spagnolo e la sua amica hanno fondato un movimento che pian piano si è esteso a macchia d'olio nel mondo cattolico. Probabilmente, le ragioni del successo dei NC sono nella debolezza della Chiesa ufficiale, nella secolarizzazione di tanti vescovi e preti, negli scandali che hanno tolto carisma e credibilità all'immagine ufficiale di tanti rappresentanti della Chiesa. Rispondendo ad un bisogno di spiritualità e di sacro diffusi, il movimento NC ha colmato una lacuna, riavvicinando tante persone alla fede cattolica. Per questa parvenza di bene è stato accettato e tollerato dal Papa precedente e in parte da quello attuale, nonostante i primi allarmi dei teologi più attenti. Quando infine ci si è accorti che, insieme al bene di una ritrovata pratica della fede da parte di moltissime persone, il movimento ha cominciato a sovvertire i fondamenti del dogma, i simboli, i rituali, la stessa celebrazione della liturgia, fino addirittura a mettere in discussione la figura di Cristo come tramite di salvezza, è scoppiata forte la polemica. Ora la situazione appare in un vicolo cieco. Il movimento NC è radicato e diffuso a livello nazionale e mondiale, e nonostante per tanti aspetti si configuri come una setta eretica micidiale (poichè intacca certezze e pratiche secolari su cui si è basata la Chiesa dalle origini) nè il Papa nè la gerarchia riescono a fermarla, immagino per non provocare una grave scissione all'interno della Chiesa stessa, preferendo sperare in un ravvedimento dei fondatori ed un ritorno all'ortodossia. Da laico, penso che se il signor Arguello fosse un emissario del maligno sotto mentite spoglie, questo sarebbe il maggior successo satanico dai tempi della tentazione di Cristo nel deserto: scardinare la basi della Chiesa operando dall'interno attraverso una finta missione salvifica. Mi meraviglia che la gerarchia cattolica abbia consentito che si arrivasse a tutto ciò senza porre un freno chiaro ed inequivoco, che fosse anche un messaggio di certezza per i tanti credenti non NC. Se non una scomunica chiara e netta, quanto meno uno stop agli stravolgimenti di rituale, di forme e di prassi, di interpretazioni soggettive delle Scritture che costituiscono oggettivamente una sovversione micidiale delle basi stesse della Chiesa. "

E' proprio su questo stop che intanto si dovrebbe puntare, in attesa delle decisioni che verranno prese. Le motivazioni le discuteremo in questa pagina, qualcuna è già venuta fuori dalla precedente:

239 commenti:

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mic ha detto...

Nella pagina precedente si è parlato della "grande apostasia" che non è soltanto la realtà del cammino, ma anche tutte le connivenze e gli appoggi che fino ad ora hanno impedito e ancora impediscono una dichiarazione esplicita che esso è un corpo estraneo nella Chiesa, anche se non sono mancati recenti eloquenti riferimenti del nostro Papa...

C'è un'infezione che si propaga e nessuno fa niente per fermarla. Si è partiti con difficoltà nella consapevolezza del male, ma c'è responsabilità e forse anche colpevolezza nel non adottare il rimedio ora che tante storture sono state smascherate, tenendo conto che il cammino è nato già fuori dalla Chiesa anche se è partito strumentalizzandola e continua a farlo... ma è un corpo 'estraneo' e, dato che sembra realisticamente impossibile assimilarlo, va dichiarato chiaro e tondo che è 'altro' dalla Chiesa, almeno si eviterà che ne aumentino le vittime!

Se dico 'è nato fuori dalla Chiesa', è perché fin dagli inizi ha diffuso insegnamenti eretici con critiche feroci alla Chiesa, chiedendo il "segreto" nei confronti di "quelli di fuori" (ci sono prove su questo, se ne è già parlato diffusamente) ben sapendo che il conoscerli avrebbe impedito la loro subdola ed eclatante affermazione!

Ed è stato già notato che continuano le loro "missioni" in tutto il mondo: una delle recenti "implatatio ecclesiae", quella in Francia, hanno la sfacciataggine di chiamarla così
(!?)

Perché i vescovi che erano presenti all'evento non sanno o fanno finta di non sapere che poi viene diffuso il verbo di kiko e non il Vangelo di Cristo che la Chiesa dovrebbe custodire garantendone l'Apostolicità?

Didimo, se ci leggi, è grave e dolorosa questa denuncia!

mic ha detto...

Per chi è interessato agli approfondimenti e alle documentazioni, il sito è tornato visibile!

Anonimo ha detto...

Partiamo dalla fine, la gente inviata per la "implantatio ecclesiae" è stata inviata da sua Santità, Benedetto XVI, lo scorso 12 gennaio 2006, consegnando a ciascuna famiglia un crocifisso, quindi, caro mic, non sei in comunione con il Santo Padre. Partendo da questo punto fermo rimango sbigottito dal livore delle vostre affermazioni, voi "gente di Chiesa", stento a riconoscere quel Cristo servo che si è immolato per giustificarci e a cui ogni cristiano tende, nella sua quotidianità, cercando di imitarlo. Siete cristiani, voi che scrivete su questo blog? Parlate dell'altare fisso o mobile ma io leggo solo invidia nelle vostre parole, invidia e cattiveria, mai giustificazione, il cristiano non dovrebbe pregare per il suo nemico? Ma avete idea di cosa parlate? Io alla GMG ho visto il Papa celebrare su un altare non dedicato, è un neocatecumenale? Non parliamo poi del compianto Giovanni Paolo II che negli anni '80 celebrò un'eucaristia al centro neocatecumenale di Porto San Giorgio, è un eretico anche lui? Vi rendete conto che cadete in delle contraddizioni enormi? Parlate del sacrificio eucaristico e non del convivio, avete mai letto la preghiera che si legge prima di dare la Santa Comunione a un malato in casa? Ma meglio, avete letto il primo capitolo della Lumen Gentium? Dalle vostre parole capisco solo che siete fuori dalla comunione con i Vescovi, perchè ne minate l'autorità, e con il Papa, il precedente perchè ha celebrato un'eucaristia con i nc nel loro "stile", e l'attuale perchè li ha ricevuti nella sala Nervi. Un ultima cosa, leggetevi un qualsiasi dizionario di liturgia alla voce: Gesti. Meditate gente, meditate!

mic ha detto...

Lo sappiamo bene questo, anonimo, è la stesa circostanza, promossa peraltro da voi e non dal Papa in cui il Papa non ha mancato di dirvi:

"L'importanza della liturgia e, in particolare, della Santa Messa nell'evangelizzazione è stata a più riprese posta in evidenza dai miei Predecessori, e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo celebrato nei riti liturgici costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti. Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste NORME, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate. Grazie all'adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa, voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi." ( il Papa ai NC 12 gennaio 2006)

NORME, che a tutt'oggi sono regolarmente sbeffaggiate e disattese, quindi quale annuncio andate a portare in queste missioni? Finora siete riusciti subdolamente ad ingannare anche i Papi; ma credo che da quel 16 gennaio 2006, molte informazioni siano arrivate in Vaticano!

mic ha detto...

Adesso viene fuori il paradosso che siamo noi fuori dalla comunione con i vescovi e con il Papa... ma le direttive datevi per iscritto dagli ordinari di Terrasanta e le recenti dichiarazioni del Papa, non contano nulla? Chi è che non è in comunione?

Anonimo ha detto...

Perdonami, mai stai solo spargendo aria fritta, io ti domando cosa ne pensi dell'imitazione di Cristo e tu mi rispondi con frasi fatte? Mi aspetto un colloquio franco, su contenuti e non su frasi fatte. Se poi vogliamo parlare del tempo...
Io mi domando da dove prendi alcune informazioni, sbeffeggiate le norme, ma chi sbeffeggia, nella mia parrocchia ci atteniamo scrupolosamente a ciò che il parroco, vicario del vescovo ci dice di fare, premetto che il parroco non è del cammino neocatecumenale e non ha alcuna intenzione di farne parte, ma celebra con le comunità (come celebra con i focolarini o chene so io) proprio perchè vede che nessuno fa crociate o predica divisioni, tu invece le predichi, perchè? Cosa ti brucia o cosa te ne viene?

exneocat ha detto...

Caro anonimo e' sempre la stessa storia.Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire,diceva mia nonna.Avresti detto cosi'anche a Nostro Signore quando ha cacciato i mercanti dal tempio.Avresti detto "Perche' questo invidioso e cattivo d'animo non ha avuto atteggiamenti giustificativi nei confronti di questi poveri commercianti che fanno solamente il loro lavoro".Fratello mio svegliati.

Anonimo ha detto...

Scusami ma ora devo andare a lavorare, certamente non mancherà l'occasione per risentirci, spero con più franchezza.

exneocat ha detto...

Secondo te perche' se Kiko Carmen e Padre Mario se noi diciamo eresie o ci viene in tasca qualcosa non fanno sentire la loro voce?Perche' amano il prossimo?Perche' consigliano di non leggere i blog come i nostri?Sempre per carita' nei tuoi confronti?Forse non in tutte le parrocchie ci sara' divisione o predominio fatto sta' che le storture ormai sono evidenti perche' dovremmo tacerle per farti contento o per farvi contenti e mandarti in rovina?Ma se io vedo che stai andando sotto un auto perche' non dovrei strillarti attento!!!!Fratello mio e' quello che stiamo facendo guarda l'esempio di Stephanos che realmente ha teso l'orecchio ha cercato di trovare sino all'ultimo un spiraglio di bonta' ma quando ha visto che non erano tutte panzane quelle che dicevamo ha avuto il coraggio soffrendo di scegliere di abbandonare il cammino.Quello che ti chiedo e che tutti qui chiediamo fatevi delle domande non date per scontato che quel che dicono catechisti o sacerdoti griffati R.M. sia vero.

Anonimo ha detto...

In effetti l'altro anonimo non ha mica tutti i torti, a leggere quello che scrivete sembrate voi quelli più infervorati CONTRO i NC e non il viceversa, se si eccettuano gli interventi di 3-4 poco educate persone.
Forse avete iniziato questa cosa con le migliori intenzioni, ma ultimamente siete andati sempre più sminuzzando i discorsi del Papa o di altri prelati, interpretandoli a vostro piacimento e criticando ferocemente chiunque non sia toccato dal vostro Sacro fervore.
Oltretutto continuate a citare catechesi e documenti del cammino vecchi di parecchi anni, ci saranno anche stati degli errori in passato, se lo dice la Chiesa ci crediamo, ma criticare anche le cose che il cammino fa su mandato papale mi sembra francamente segno che siate voi quelli che non vogliono stare in obbedienza alla chiesa e non i NC.

viator ha detto...

"...ci saranno anche stati degli errori in passato, se lo dice la Chiesa ci crediamo, ma criticare anche le cose che il cammino fa su mandato papale..."

subdolo e prestuoso, perché non siamo solo noi a dire e sappiamo benissimo che gli errori del passato non solo non sono riconosciuti, ma si stanno perpetuando.

A questo punto non si criticano le cose che il cammino sta facendo su mandato papale, ma si denuncia che le sta facendo senza seguire le condizioni poste dal Papa in persona... disattendendo in toto sia gli Statuti voluti da Giovanni Paolo II che le norme sulla liturgia dettate da Benedetto XVI, per non parlare dei gravi abusi riscontrati sui metodi e sulle prassi e sui ruoli e gerarchi paralleli e sulle prerogative vescovili autoattribuitesi da kiko Arguello e sui contenuti dell'intera predicazione, che NON E' CATTOLICA, e gridiamo forte: che qualcuno davvero dica BASTA!!!! O davvero volete che la cancrena dilaghi?

mic ha detto...

"Perdonami, mai stai solo spargendo aria fritta, io ti domando cosa ne pensi dell'imitazione di Cristo e tu mi rispondi con frasi fatte? Mi aspetto un colloquio franco, su contenuti e non su frasi fatte."

La misura è davvero colma: con abile, ma sfacciatamente assurda dialettica - che conosco bene -l'anonimo che dice queste cose rinfaccia a me quello che andiamo noi da tempo criticando al cammino!!!
Mi dovresti pero' dimostrare dov'è che ho usato frasi fatte e non parole che venivano dal mio cuore dalla mia intelligenza e dalla mia esperienza!!!

mic ha detto...

"stento a riconoscere quel Cristo servo che si è immolato per giustificarci e a cui ogni cristiano tende, nella sua quotidianità, cercando di imitarlo."

Ci stai prendendo per i fondelli, anonimo. Non è proprio kiko che dice e ripete che Cristo non è il nostro modello?
Vedi, stai parlando con persone che queste cose le hanno ascoltate con le loro orecchie e le possiedono anche messe per iscritto negli originali...

Sappi che quello che dici per ogni cristiano, non significa per ogni kikiano!!!!

Anonimo ha detto...

Carissimi,
da neocatecumeno mi sento fortemente chiamato in causa e credo che sia giunta l'ora di dare la mia testimonianza di come sto vivendo questa esperienza di fede. Cercherò di essere sintetico. Sono in cammino da cira sei anni ed in questo periodo non ho mai avuto l'impressione di aver fatto qualcusa di sbagliato o di "eretico". Da premettere che ho partecipate alle catechesi per adulti e già al primo incontro mi è stato chiaramente parlato del cammino neocatecumenale e di come si sarebbe svolto, dei suoi iniziatori, della convivenza di fine corso, eccetera eccetera. Nessun inganno in partenza quindi e nessun lavaggio di cervello.
Il cammino mi ha permesso di riassaporare la gioia di sentirmi amato da Dio, di riscoprire il sacramento della riconciliazione e del perdono, di partecipare non più da spettatore all'Eucarestia, di avvertire il senso di appartenenza alla Chiesa.
Nella mia parrocchia il cammino neocatecumenale è perfettamente integrato con i vari movimenti che ruotano attorno alla stessa, grazie anche all'ottimo Parroco che pur non essendo del cammino riesce a far coesistere ed interagire all'interno della parrocchia le diverse realtà ruotanti attorno alla stessa. La veglia pasquale l'abbiam dunque trascorsa in maniera tradizionale. Ogni gruppo ha avuto il suo spazio nei canti e nell'assegnazione delle letture. Non c'è stato alcun monopolio (quant'è brutto questo termine!!!).
Questo è quanto mi sento di testimoniare. Aiutiamoci e confortiamoci nella preghiera confidando nell'aiuto del Signore che possa risolvere i problemi che non sono solo del cammino ma di tutta la Chiesa in generale.
Luca

Anonimo ha detto...

Sinceramente, sembrate i classici ex-qualcosa a cui il qualcosa non è piaciuto e vogliono imporre a tutti che il qualcosa sia assolutamente negativo.
Se così fosse, la gerarchia della Chiesa, a cui tanto gridate perchè estrometta il CNC da se stessa, avrebbe già provveduto, oppure sono veri preti solo coloro che si professano contrari al CNC? Si deve stare nell'obbedienza sia quando si è d'accordo che quando non lo si è, altrimenti fate solo la figura di Rosy Bindi, cristiani si, ma solo fino a un certo punto!
Abbiate la compiacenza almeno di non distorcere le parole che il Papa pronuncia, tutto ciò che viene aggiunto alle Sue parole è solo la vostra personale interpretazione non quella della Chiesa, che ringraziando Dio è piuttosto chiara nelle occasioni in cui prende posizione.

Anonimo ha detto...

Secondo te perche' se Kiko Carmen e Padre Mario se noi diciamo eresie o ci viene in tasca qualcosa non fanno sentire la loro voce?Perche' amano il prossimo?Perche' consigliano di non leggere i blog come i nostri?Sempre per carita' nei tuoi confronti?

BRAVO, HAI COLTO NEL SEGNO.
E che ti devono venire a dire? No, guarda che ti sbagli. Ma ti leggono? Sì?No?Boh?
E che cambia?

l'oscemo ha detto...

Vedo che ultimamente stentate persino a riconoscere i neocat in mezzo a tanti anonimi che di neocat non hanno niente. Tant'è, la vetrina (o vogliamo chiamarla LATRINA) è aperta a tutti, e molti sono in grado di considerare corretamente quali siano le intenzioni del blog.
Salut

felice ha detto...

Si, ma le minacce che ho ricevuto io? sono aria fritta? e le ho ricevute fino all'altro ieri per l'ennesima volta... a parte il fondamentalismo integralista nell'interpretazione delle Scritture, io vedo un culmine di ignoranza nei neocat... mi sembra di aver a che fare con i TdG quando ti dicono ke soffiare sulle candeline significa chiamare il diavolo... riguardo alle eresie, ho sempre detto che gli organi competenti dovrebbero prenderne atto... però il cerchio dell'uomo circondato da morte è luteranesimo mascherato da cattolicesimo...

Anonimo ha detto...

mic ha detto...
Nella pagina precedente si è parlato della "grande apostasia" che non è soltanto la realtà del cammino, ma anche tutte le connivenze e gli appoggi che fino ad ora hanno impedito e ancora impediscono una dichiarazione esplicita che esso è un corpo estraneo nella Chiesa, anche se non sono mancati recenti eloquenti riferimenti del nostro Papa...



Quali sarebbero gli "eloquenti riferimenti del nostro Papa"? Quelli che avete riportato qui non riportavano alcun riferimento espresso al CNC, se non quelli che avete aggiunto con la VOSTRA interpretazione delle parole del Santo Padre. Il Papa quando vuole esprimere un concetto lo fa senza sottendere nulla, dice espressamente anche cose che non sono "convenineti" eppure sul CNC ancora nulla di diretto, come mai? Sarà mica che il Papa non intepreta come voi questo "terribile cancro"?
Magari una riflessione più approfondita e meno astio potrebbero anche servire.

l'oscemo ha detto...

Ma no, benzina, benzina, benzina!
Fiamme, fiamme, fiamme.
Il sacro furore, questo salverà il mondo.
Ma badate, badate, badate bene.
Considerate come magnanimità il silenzio delle gerarchie nei vs. confronti, e non del CNC, perchè se riusciste a comprenderlo per quello che è vi scandalizzereste!
E' difficile, per la gerarchia, e molto imbarazzante, credetemi, gestire una situazione come questa.
Ve l'ho già detto: volete fare un corpus del blog e portarlo in una sede inquisitoriale? Avviatevi, tanti auguri.

"Mamma, mamma, Cecco mi tocca!"

Ma no, non capiamo mai, vogliamo sempre giocare a travisare, a travestirci. "Voi non capite, i vescovi non se ne stanno accorgendo, al Papa l'hanno data a bere, è tutto un marciume"
Decidetevi: vi affidate a Pietro, perchè vi liberi dal CNC, oppure lo hanno imbavagliato, e ne hanno distorto l'insegnamento, cosicchè anche quello che fa e dice il Papa nei confronti del CNC bisogna rispezzettarlo, rileggerlo, ve lo reinterpretiamo noi....?

Avanti, c'è posto...

stephanos78 ha detto...

Gli ultimi anonimi NeoCat mi rattristano profondamente.
Cari fratelli, non credo che l' "imitazione di Cristo", come uno di voi diceva, possa essere richiamata per tacere la Verità!
Che vuol dire Amare? Vuol dire essere "buonista", "irenista", indifferentista? Vuol dire tacere il Vero in nome del "quieto vivere"?
Se Cristo avesse pensato a questo non saremmo stati Redenti!!! Chi glielo faceva fare (si fa per dire è ovvio) di sostenere fino alla Morte di Croce il suo Annuncio e la sua Identità?
Se avesse obbedito alla pretesa e FALSA pacificazione avrebbe potuto ingrassare da RICCO RABBINO, venerato anche da quelli che lui chiamava "sepolcri imbiancati"!!!

San Pietro Papa, davanti al Sinedrio che lo accusava di Professare la Fede in Cristo Signore Morto e Risorto, disse che era meglio per lui Obbedire a Dio piuttosto che alle tradizioni degli uomini! Rischiando per questo la sua stessa Vita. Proprio per proclamare la Verità, non curante delle reazioni SDEGNATE e rivoltose dei "capi" della "nazione".
Non è certo dire la Verità che rende carenti nell'imitazione di Cristo ma proprio il CONTRARIO!

Avete invocato l'Obbedienza al Papa. Mi stuoisco sempre e sempre di più quando leggo questa vostra richiesta. Mi chiedo quanto debba essere oscurata la vostra volontà e quanto i "capi" NC abbiano lavorato per questo, se non riuscite a guardare in faccia la "Verità tutta Intera"!
E' vero quello che dite. Non si è "parziali" nell'Ascolto! Ma allora se non siete parziali, come potete ELIMINARE le richieste del Pontefice, dei Vescovi, delle Congregazioni? Come potete, con convinzione, reputare le richieste fatte e le Correzioni IMPOSTE come semplici adempimenti BUROCRATICI?
Come è possibile che quello che vale per noi, per voi non vale? O meglio: voi lo eseguite senza possibilità di sbagliarvi? Ma la mettete in conto la possibilità di sbagliarvi????? Ho i miei dubbi! Vi rendete conto che siete FALLIBILI, proprio come noi? Mettete in conto di poter essere corretti da "ultimi" come noi? Da gente che (SACRILEGIO) non sta in Cammino? Che non ha fatto tutti i passaggi?
Ma che immagine avete della correzione fraterna? Essa è subordinata alle vostre condizioni???? O invece dovrebbe essere valutata NEL SUO MERITO?NELLA SOSTANZA VERA SU CUI SI BASA?
Questo vostro è puro assolutismo fondamentalista! Il CNC non può sbagliare! Punto! Non ha sbagliato niente! Se ha sbagliato era comunque "inevitabile"! Ora tutto è perfetto! Chi parla di errori è un fariseo, peccatore, schiavo di Satana, contro la Chiesa, contro il Papa, contro l'ordine costituito!!!!
PERDONATEMI FRATELLI! MA SEMBRA CHE IL PROCESSO CHE TENNE IL SINEDRIO CONTRO IL FIGLIO DELL'UOMO STIA AMPIAMENTE CONTINUANDO!!!! MANCANO SOLO LE VESTI STRACCIATE!

E' rabbrividente come non valutiate minimamente, QUANDO ARGUELLO CHIESE (E NON FU INIZIATIVA DEL PAPA COME FALSAMENTE DITE) A BENEDETTO DI "INVIARVI", LE RICHIESTE CHIARE ED ESPLICITE DI CAMBIAMENTO FATTE PROPRIO IN QUELLA OCCASIONE! IN QUELLA OCCASIONE BENEDETTO HA ACCETTATO DI INVIARVI DANDOVI UN MANDATO CHIARO: CAMBIARE! FU PARTE INTEGRANTE DI QUELL' "INVIO"! CAMBIARE!!! CAMBIARE A NORMA DEGLI STATUTI CHE NON AVETE MAI SEGUITO! CAMBIARE A NORMA DELLE NORME DETTATE DA GIOVANNI PAOLO, CHE AVETE SEMPRE NEGATO ESISTESSERO! CAMBIRE A NORMA DEL CULTO CHE SIETE OBBLIGATI A DARE AL SIGNORE E SU CUI NON AVETE ALCUNA POTESTA'!!! CAMBIARE NELLE CATECHESI CHE NESSUNO HA MAI APPROVATO MA CHE DITE SEMPRE E FALSAMENTE CHE SIANO STATE APPROVATE DIRETTAMENTE DA BENEDETTO, ALL'EPOCA CARDINALE!!!
Allora come la mettiamo con questo mandato????? Come la mettiamo con le richieste di Giovanni Paolo, le Istruzioni date dalla Chiesa sul Sacrificio Eucaristico? COme la mettiamo con la richiesta dei Vescovi del vostro "feudo" in Terra Santa? Possibile che non vi facciano nè caldo nè freddo?
Possibile che i vostri "tiranni" che comandano abbiano agito così in profondità ANNULLANDOVI?
Io non ho nulla, fratelli, contro di voi e contro nessuno!
Io ho CONSTATATO una Verità: mi si è sbattuta in faccia in tutta la sua brutalità.
Il CNC, ad oggi, dà conferma di voler scardinare la Chiesa!
Il CNC è una Setta! E' un gruppo gnostico elitario! Confonde tanti in buona fede! Appare come Luce ma dietro nasconde tenebra e omicidio!
E' come il Sepolcro Imbiancato!
Ma ora è giunto il momento di finirla! Non è stato possibile, con tutta la buona volontà (a volte anche la "connivenza") della Gerarchia di "inserirvi"!
Ora basta! Non si può provocare gratuitamente la Sofferenza e lo Scandalo per tanti Figli del Padre nella Chiesa che è in Roma!!!! NON E' POSSIBILE!
Adesso è il momento di dire dai tetti la Verità!
E se amate la Chiesa, rimanete con lei! OPPURE PER VOI LA CHIESA DIPENDE DALL'ESISTENZA DEL CAMMINO?

Davide_Levi ha detto...

Ecco. E' arrivato l'esegeta delle fonti.
Ma piantala, uno che ritrae Gesù con la sua faccia, perchè kiko disegna così, non ha nulla da insegnare. Quando invece ritrai Mose', che faccia metti la tua di bronzo?

felice ha detto...

steph è il migliore!!!!!!!!!! Anch'io ho dubitato di lui all'inizio ma, come si dice dalle nostre parti, è uno "'nzist"

Anonimo ha detto...

Fino a prova contraria, che ancora non c'e', stare nel CNC è stare nella Chiesa, visto che è una realtà della Chiesa, gli unici a dire il contrario siete voi e alcuni altri, ma non la gerarchia ecclesiastica.

Alla fin fine su questo blog si leggono fiumi di parole contro il CNC e richieste di espulsione/scomunica portate con veemenza e presunzione, ma di verità ben poca.
CIT. "siete solo chiacchiere e distintivo!" il distintivo di salvatori della fede ve lo siede dati da soli però.

felice ha detto...

ma perkè quando si entra nel sociale e si parla di gente ke ha avuto delle batoste psicologivhe nel CN non ha mai da dire nulla nessuno??? Eppure gli specialisti in materia vedono un abuso vero e proprio... che anche la psicologia sia una scienza satanica? Gli psicologi cattolici sono posseduti dal demonio???? Eppure sono sempre ben apprezzati nel lavoro ke svolgono per le famiglie all'interno delle diocesi!!!

stephanos78 ha detto...

L'ultimo anonimo dice "fino a prova contraria, che non c'è.." ecc..
NON C'E'??? Incredibile! Ma come possiamo essere così ciechi?
L'inosservanza di Statuti, norme Liturgiche universali, richiami del Papa, di Vescovi e Congregazioni, il capovolgimento dela Liturgia Santa e il rifiuto di ritornare al Canone Romano...
Questo sarebbe la prova contraria che non c'è....?MAH!

viator ha detto...

"Fino a prova contraria, che ancora non c'e', stare nel CNC è stare nella Chiesa, visto che è una realtà della Chiesa, gli unici a dire il contrario siete voi e alcuni altri, ma non la gerarchia ecclesiastica."

Purtroppo è l'inganno che potrete continuare a portare avanti per la rovina di molti, e innanzitutto della Chiesa, se non si decideranno a dirvi BASTA!!!
Ed è già TARDI!!!

stephanos78 ha detto...

Si Felice. I problemi nella sfera psichica provocati nel CNC meriterebbero una particolare attenzione e gli si dovrebbe dedicare una cosa a parte

viator ha detto...

Di quale gerarchia fanno parte gli Ordinari di Terra Santa, che hanno messo uno stop fermo e duro alle vostre allucinanti liturgie nella terra dove riti antichissimi davvero cristiani stavano per essere stravolti da voi? di quale gerarchia fa parte il Papa che ha detto che non è sicuro si possano rinnovare gli Statuti perché col cammino ci sono dei problemi?

E sono sue parole e non nostre interpretazioni!

Anonimo ha detto...

Quanti di voi hanno partecipato alle eucaristie NC negli ultimi mesi/giorni?
Come fate ad essere sicuri di ciò che dite se non avete visto nulla? Non vi pare un po presuntuoso da parte vostra?

mic ha detto...

Anonimo 14:57: ti risponderà presto Steph

stephanos78 ha detto...

Caro anonimo, allo stesso modo come fai a dire che noi parliamo senza aver visto?

Anonimo ha detto...

Ah, ecco, quindi solo UNO di voi ha verificato in UNA parrocchia, o meglio in UNA sala, capisco, capisco, siete troppo occupati a scrivere per "andare e vedere"

stephanos78 ha detto...

Beh fratello mio. Sarebbe realmente difficile non "vedere" le comunità NC di una Parrocchia se obbedissero alla Fede Cattolica, in specifico quella del Dies Domini! Ci pensi a vedere tutti quei fratelli la Domenica a Messa in Comunione con tutti gli altri "diseredati" della Parrocchia invece che fare lo Shabbat?

felice ha detto...

me ne sto occupando steph...

Immaginiamo un bambino ke nasce in una CN... questa creatura viene fondamentalmente educata secondo l'ambiente del gruppo (e lo posso testimoniare personalmente)... in molti casi il bambino ha difficoltà a relazionare con persone diverse (in particolare nell'ambito scolastico) e qui, non basta il Vangelo a risolvere il problema, o meglio serve il vero Vangelo non quello di Kiko Arguello... E uno specialista che gli insegni ke la vita non è solo nella comunità...

Anonimo ha detto...

Eppure gli specialisti in materia vedono un abuso vero e proprio...


Sì, quali? uno? due? tre? stella!

Anonimo ha detto...

Ok, fai il giro di tutte le parrocchie del mondo in cui c'e' il CNC e comunica ai parroci che non devono più celebrare il sabato sera, visto che sei convinto della tua missione di verità. Le persone del CNC lo fanno, non si limitano a scrivere su un blog cosa vorrebbero fosse fatto da altri, vanno loro in prima persona e ci mettono la propria di faccia davanti a ciò che spetterà loro. E' molto comodo urlare su internet e stare sulla propria poltroncina a casa. Va e predica la tua verità dove sono i fratelli lontani, secondo il tuo modo di vederli.

felice ha detto...

se vuoi fratè t'invito ad una riunione della nostra associazione ONLUS e poi giudichi da te stesso...

Anonimo ha detto...

felice ha detto...

me ne sto occupando steph...

Immaginiamo un bambino ke nasce in una CN... questa creatura viene fondamentalmente educata secondo l'ambiente del gruppo (e lo posso testimoniare personalmente)... in molti casi il bambino ha difficoltà a relazionare con persone diverse (in particolare nell'ambito scolastico) e qui, non basta il Vangelo a risolvere il problema, o meglio serve il vero Vangelo non quello di Kiko Arguello... E uno specialista che gli insegni ke la vita non è solo nella comunità...

I miei figli lo hanno quello specialista, è loro padre!!! I figli si educano, non si fanno educare da altri! Non puoi addossare ad altri ciò che tu lasci fare. I miei figli non hanno alcun problema scolastico e sanno benissimo sulla loro pelle che la vita non è solo quella nella comunità, ma da lì attingono per poter vivere la loro in serenità lodando Dio per ciò che hanno e non maledicendolo per ciò che vorrebbero avere.

l'oscemo ha detto...

di quale gerarchia fa parte il Papa che ha detto che non è sicuro si possano rinnovare gli Statuti perché col cammino ci sono dei problemi?

Eccolo cosa dice il Papa:

[...]ad esempio, ci si domanda se dopo cinque anni di esperimento, si debbano confermare in modo definitivo gli Statuti per il Cammino Neocatecumenale o se ancora ci voglia un tempo di esperimento o se si debbano forse un po' ritoccare alcuni elementi di questa struttura.

In ogni caso, io ho conosciuto i Neocatecumenali dall'inizio. E’ stato un Cammino lungo, con molte complicazioni che esistono anche oggi, ma abbiamo trovato una forma ecclesiale che ha già molto migliorato il rapporto tra il Pastore e il Cammino. E andiamo avanti così! Lo stesso vale per gli altri Movimenti.


Ah, e questo sarebbe "non è sicuro si possano rinnovare?" Ma se è il contrario! Si parla di dover stabilire (e non lo farà insieme a voi, cari, telefondandovi come fa Berlusconi con G.W. Bush! per chiedervi cosa deve fare, ma forse ad un tavolo con sic Kiko, Carmen e Padre Mario Pezzi, eh, sì, cara la pulce!) se confermarli o attendere ancora, come fa la Chiesa, che si muove con prudenza, senza impulsività, nè onde entusiastiche, nè compulsioni alcune.

felice ha detto...

Io non ho detto tutti... ho solo detto ke ho esperienze in merito e succede come in parecchi gruppi simili al Cammino anke fuori dalla Chiesa. Se tu eserciti bene il tuo ruolo di padre, Dio te ne renda merito

Anonimo ha detto...

se vuoi fratè t'invito ad una riunione della nostra associazione ONLUS

Sì, caro fratè,
'nvita pure,
l'utilità sociale dell'associazione? L'istigazione cnc-cida!

Dice bene anonimo che ve dovreste mettè 'n strada, 'nvece de stà a pontifica' dar blogghe

anonymous ha detto...

Se tu eserciti bene il tuo ruolo di padre, Dio te ne renda merito ù

Certo, per chi padre lo è.
Perchè alla fine, caro Felice, molti aspetti della vita cristiana ogi sono persi, e quando li mette in rilievo un NC, allora sono cose che predica il CNC. Tui rendi conto che è assurdo?

Solo perchè timidamente i NC cercano di vivre cristianamente e far crescere cristianamente i loro figli, allora sono integralisti NCC, non semplicemente cristiani.
Ma con tua figlia, quando avrà i problemi con l'adolescenza, cosa farai? Un bel "tarallucci e vino"? O magari l'avvisi di come deve prendere precauzioni?
Ma se invece prenderai provvedimenti apparentemente restrittivi, retrogradi, diciamo pure medioevali, così capiamo meglio, allora, se sei un NC lo starai facendo perchè sei un NC, vero? Perchè invece il cristiano è chiamato a sbattersene, di qs. problema, vero? E' questo il cristiano che hai in mente?

Via, via, viaaaaaa

felice ha detto...

infatti non è solo del CN ke ci occupiamo fratè, ma ti informo ke la nostra associazione lun 23 aprile 2007 compare davanti ad un giudice per prendere le difese di persone che a causa di alcuni ciarlatani (che premetto non centrano col CN)oggi vivono una vita d'inferno... e di questo dovrebbe occuparsene la Chiesa in primis (che per la tutela del cittadino non fa una mazza di nulla e dice solo di non aprire la porta ai Testimoni di Geova). per queste persone che soffrono, e che io ho conosciuto personalmente non si è mosso nemmeno un fraticello di campagna...

felice ha detto...

puoi solo avvisare i tuoi figli che il loro comportamento è sbagliato e ancke con qlc scappellotto... ma non li puoi privare della loro libertà.

Se loro decidono di essere atei un padre si può imporre fino ad un certo punto... la vita è la loro e di nessun altro

Anonimo ha detto...

Aaaah,
ma allora si spiegano moooolte cose...
Beh, buona fortuna

E Luigi Cascioli, quello è pericoloso oppure no?

Anonimo ha detto...

Sì, Felì, ma io lo metto alla porta, perchè nel matrimonio cristiano la Chiesa ti chiede se sei disposto ad allevarli ed educarli nella fede cristiana. Oppure è un bel raccontino?

Devo scappà, ci risentiamo

Anonimo ha detto...

[...]ad esempio, ci si domanda se dopo cinque anni di esperimento, si debbano confermare in modo definitivo gli Statuti per il Cammino Neocatecumenale o se ancora ci voglia un tempo di esperimento o se si debbano forse un po' ritoccare alcuni elementi di questa struttura.

In ogni caso, io ho conosciuto i Neocatecumenali dall'inizio. E’ stato un Cammino lungo, con molte complicazioni che esistono anche oggi, ma abbiamo trovato una forma ecclesiale che ha già molto migliorato il rapporto tra il Pastore e il Cammino. E andiamo avanti così! Lo stesso vale per gli altri Movimenti.



Il primo periodo mi sembra che dica semplicemente come stanno le cose, e nessuno si è mai sognato di dire il contrario, forse gli statuti vanno bene, forse vanno ritoccati, mi sembra un po poco per parlare di rifiuto o di eresia accertata anche dal Papa.
Il secondo periodo è una ovvia prosecuzione del primo, il fatto che ci siano state e ci siano ancora "complicazioni" è logico, altrimenti gli statuti sarebbero stati già approvati, e siccome non parliamo di un documento scritto "tanto per" mi pare apprezzabile la cautela con cui lo si valuta da ambo le parti. La conclusione non mi pare molto negativa, visto che "abbiamo trovato una forma ecclesiale che ha già molto migliorato il rapporto tra il Pastore e il Cammino. E andiamo avanti così! Lo stesso vale per gli altri Movimenti." non mi pare un monito ma un'attestato di stima e collaboratività (oppure "andiamo avanti così" vi sembra una chiusura?), il fatto poi che l'ultima frase metta il CNC alla pari degli "altri movimenti" dovrebbe farvi riflettere sul fatto che magari tutto questo ENORME PROBLEMA NC magari non è così enorme come volete far credere qui.

mic ha detto...

"non si limitano a scrivere su un blog cosa vorrebbero fosse fatto da altri, vanno loro in prima persona e ci mettono la propria di faccia davanti a ciò che spetterà loro."

puoi anche risparmiarti il tuo gratuito sarcasmo ad usum cammini : lo abbiamo fatto, chi è connivente ci ha riso in faccia, chi non lo è sta provvedendo...

Aldo ha detto...

CARO NEOCATECUMENALE TRAVESTITO DA ANONIMO 1..2..3..4...(Datti un nick è più facile colloquiare),

dialettica stantia ,la tua,condita da una forte dose di arroganza.Giungi a smentire persino ciò che hanno detto i Papi(vatti a rileggere le esortazioni del defunto Giovanni PaoloII ,la lettera di Arinze,le parole dell'attuale Papa di appena 20 giorni fa,quelle degli ordinari di Terrasanta).
Ritieni che noi si stia insistendo su documenti vecchi e su "errori" del Cammino ormai superati,ma ti stiamo dimostrando il contrario.
Esprimi ad arte il tuo rammarico(o la tua rabbia?) per le analisi(documentate e probanti)che andiamo conducendo,senza aprirti ad una seria e franca discussione e nel momento in cui ti rendi conto che la discussione può assumere toni seri e mettere alla prova i tuoi convincimenti,glissi,dici di dover uscire dal blog e un istante dopo ci rientri con altra identità e riprendi a inveire con biliosa arroganza.

La conosciamo molto bene,benissimo la vostra arroganza e non ci scalfisce neanche di un millimetro,quell'arroganza che usate persino con il Papa(Lettera del 17 gennaio di Kiko e Carmen a Benedetto XVI in risposta alla lettera di Arinze).

E insieme alla vostra arroganza conosciamo anche la vostra dialettica piena di vento e di fumo,l'abilità di spacciare per decisione della Chiesa quelle che invece sono vostre decisioni e presenze ESTORTE con l'inganno ai vertici ecclesiali: "Ci manda il Vescovo"..."Il Papa manda le famiglie in missione..."Ma quando mai?
Si va dal parroco debole o compiacente e si chiede il permesso di annunciare le catechesi e nell'annuncio si dice di essere stati MANDATI dalla Chiesa.

Si decide di mandare le famiglie in missione(lo decide Kiko e le sceglie ) e poi si chiede la benedizione del Santo Padre...tutto qui! Ma la pubblicità successiva è enorme,giungendo a dire che "Il Papa manda le famiglie in missione"!

VERGOGNATEVI DELLA VOSTRA SUBDOLA ARROGANZA E DELLA VOSTRA ASSOLUTA FALSITA' E NON PERMETTETEVI DI IMPUTARE A CHI VI CRITICA QUESTI MODI DI ESSERE CHE APPARTENGONO SOLO E SOLTANTO A VOI.

mic ha detto...

scusa, anonimo 15:32 Luigi Cascioli chi è e che c'entra? Ti prego di non rispondere perché non vogliamo neppure saperlo, dato che sono sicuro serva solo a sviare i nostri discorsi. Fa parte delle tua tattica

felice ha detto...

sighhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!

Educare nella fede non significa che se da grandi loro nn condividono quella fede, costringerli a rimanerci con minacce di maledizione e mettendoli alla porta... non è cristianesimo questo... è Geovismo

Anonimo ha detto...

"magari tutto questo ENORME PROBLEMA NC magari non è così enorme come volete far credere qui."

è ben più enorme...

viator ha detto...

chiedo scusa, l'ultimo anonimo ero io

Aldo ha detto...

Presunzione e arroganza persino nello smentire le parole del Papa del 14 marzo scorso:SE NON ERRO HAI DETTO PIU' O MENO "Chi è il Papa per dire queste cose..a quali congregazioni appartiene?" o giù di lì.

LA MISURA E' COLMA!

nON è IL CASO DI CONTROBATTERE ALLE TUE PREDICHE FOLLI...SI COMMENTANO DA SOLE E DANNO SUBITO IL SEGNO DELLA FOLLIA PURA INCULCATA DAL CAMMINO (e poggiata forse su un preesistente substrato posicotico).

Anonimo ha detto...

www.luigicascioli.it

Francesco ha detto...

Calma,ragazzi,calma! Cos'è un fiume di invettive?

I neocatecumenali(o presunti tali) vadano a leggersi i DOCUMENTI CHIARI E COMPLETI delle critiche al Cammino che sono stati inseriti(e continueranno ad esserlo) nel sito

www.internetica.it/neocatecumenali/index.html

I non neocatecumenali non si lascino salire il sangue alla testa dalle grossolane e ingiuriose osservazioni che ogni tanto vengono postate su questo blog.

Date tempo tutti al Papa e alle Congregazioni romane:il Cammino neocatecumenale è sotto la lente di ingradimento ormai da un pezzo.

E questo è risaputo dai neocatecumenali che rifiutano ogni correzione e i non neocatecumenali che invocano correzioni e provvedimenti ulteriori!

Francesco ha detto...

Bellissimo l'intervento del lettore che Mic ha postato in apertura di questa pagina:una sintesi che assimilerei a quella fatta da Didimo nella pagina precedente e che condivido in pieno: storicamente in oltre 20 secoli di Cristianesimo,per la prima volta il Nemico,sotto mentite spoglie, è riuscito a infiltrarsi nella Chiesa e ad assumere anche posizioni di responsabilità in essa(penso con amarezza in particolare ai tre cardinali,entrambi non italiani,S.,P.,C.,che si sono assunti sotto il pontificato di Giovanni Paolo II la gravissima responsabilità di sponsorizzare ed esaltare un "Cammino" che non è un cammino di fede all'interno della Chiesa Cattolica:il che ormai è chiarissimo.

Aldo ha detto...

Quando sento parlare Kiko di apostasia e scagliarsi contro i non meglio identificati apostati che egli mette sempre in mezzo alle sue uscite pubbliche,riesco solo a visualizzare il suo di viso:il vero grande apostata è lui ed a lui la responsabilità di condurre pervicacemente nell'apostasia centinaia di migliaia di persone,con uno stile di vita e di pensiero che ci dicono esattamente quanto valga il Cammino.

Aldo ha detto...

Continuate,amici di questo blog,non lasciatevi intimidire dalle frasi ingannevoli e dagli insulti di questi pazzi che hanno fatto del cammino neocatecumenale la bandiera della loro vita,disprezzando tutto ciò che neocatecumenale non è.

Francesco ha detto...

IN APERTURA DI QUESTA PAGINA SI E'GIUNTI SULL'ARGOMENTO A COMPLESSIVI 8.083 INTERVENTI: grazie a tutti anche da me.

stephanos78 ha detto...

Carissimo anonimo del 13 aprile, 2007 15:10.
Ci conosciamo? Perchè sembra proprio che SOLO TU (ovviamente) mi conosci per essere CERTO (tutte queste certezze incrollabili del Cammino eh?) che io non abbia provato a parlare nella mia stretta realtà. E l'esito che ho avuto.

E' un vicolo cieco. O gli "altri" si sbagliano oppure in ogni caso non hanno diritto di dire nulla perchè non hanno fatto nulla!!!! MA COME POSSIAMO SAPERLO? COME? Sto su una "poltroncina"? Beh. Quanti personaggi da una "poltroncina" hanno diffuso principi e insegnamenti! E' il caso dei nostri pastori, che quando scrivono per pascere il gregge dove credi che stiano?
Lungi da me associarmi ai Pastori! Prevengo la tua invettiva che mi sembra già di sentire: "Eccolo! Ora si paragona ai pastori! Megalomane"! Il mio era solo un esempio paradossale. Perchè la vita è fatta di tante parti e non può essere "ridotta" all' OSSO Nc!
Noi siamo chiamati a testimoniare in ogni ambito secondo il "talento" di ognuno!

Il sottoscritto, che si reputa un niente non per falsa umiltà ma perchà lo è (!!!!) fa quello che si sente nel momento in cui se lo sente. La faccia ce la metto, el'ho messa anche qui nonostante non fossi tenuto assolutamente a farlo visto i problemi di tutela della privacy legati alla rete pubblica! Eppure eccomi qua!
Più vado avanti e più mi viene da riflettere sul contesto quasi mafioso che si crea con questi riferimenti....
Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e di chi presume di non poter sbagliare mai!!! MA QUANDO MAI POTRA' SBAGLIARE UN CATECHISTA! MA QUANDO MAI POTRA' SBAGLIARE KIKO! MA QUANDO MAI! IO POVERO FARISEO DANNATO CHE OSO DIRE CHE KIKO PUO' AVER SBAGLIATO! SACRILEGIO!

Anonimo ha detto...

Veramente nessuno di noi ha scritto che chi non è in cammino è da disprezzare, a differenza di voi che lo scrivete apertamente. Chi è che vuole la discomunione? Chi è che giudica? Fra l'altro, la veemenza delle risposte vi porta anche a confondere chi dice cosa. Nello specifico, Aldo, non sono stato io a scrivere la frase che hai riportato, ma uno degli utenti "con nome", ecco l'intervento che tu hai citato per asserire che noi contestiamo il Papa:

viator ha detto...

Di quale gerarchia fanno parte gli Ordinari di Terra Santa, che hanno messo uno stop fermo e duro alle vostre allucinanti liturgie nella terra dove riti antichissimi davvero cristiani stavano per essere stravolti da voi? di quale gerarchia fa parte il Papa che ha detto che non è sicuro si possano rinnovare gli Statuti perché col cammino ci sono dei problemi?

E sono sue parole e non nostre interpretazioni!

Anonimo ha detto...

stephanos78 ha detto...

[...] Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e di chi presume di non poter sbagliare mai!!! MA QUANDO MAI POTRA' SBAGLIARE UN CATECHISTA! MA QUANDO MAI POTRA' SBAGLIARE KIKO! MA QUANDO MAI! IO POVERO FARISEO DANNATO CHE OSO DIRE CHE KIKO PUO' AVER SBAGLIATO! SACRILEGIO!


Ma quando mai potrà sbagliare un utente di questo forum? Mi sembra che i più convinti di essere assolutamente nel giusto siate proprio voi, circa 30 utenti di un forum e poco più, rispetto a tutte le persone che dal CNC traggono giovamento, ammettendolo anche pubblicamente laddove non è conveniente dirsi cristiani, e parliamo ormai di milioni di persone nel mondo. Mai pensato che forse il CNC non va bene per voi perchè non è l'unico modo di entrare in Chiesa? Ad ognuno Dio ha preparato una strada, e probabilmente per voi ce ne era una diversa dal CNC, tutto qua.

Aldo ha detto...

CIRCA 30 UTENTI DI QUESTO FORUM PER OLTRE OTTOMILA INTERVENTI?

COS'E',ANONIMO,IL SOLITO GIOCO DELLE TRE CARTE?

IO CI VENGO DI RADO SU QUESTO FORUM PERCHE NON SEMPRE DISPONGO DI UN COLLEGAMENTO A INTERNET PER RAGIONI DI SPOSTAMENTI DI LAVORO ,MA NON SONO MAI RIUSCITO A CONTARNE GLI UTENTI.

TU SI?

USI IL PALLOTTOLIERE CHE TI HA DATO KIKO?

peppiniello ha detto...

Se kiko si ritrae come Gesù nei suoi disegni, tu anonimo potresti dipingerti come Aronne, però forse è troppo poco, fai così: quando kiko ritrae la Sacra Famiglia potresti mettere la tua fazza al posto di uno dei tre fondatori.

Aldo ha detto...

Non so come vi si tratti in questo blog,voi neocatecumenali intendo,ma certo nei vostri interventi anonimi non mi sembrate tanto teneri con nessuno e tantomeno disponibili al confronto.
D'altra parte i Neocatecumenali ritengono di non avere pietre di confronto.....

stephanos78 ha detto...

Per Anonimo 13 aprile, 2007 16:13

Chiedo scusa ma non resisto a leggere insieme a te un Versetto del Vangelo. Chiedo scusa davvero perchè non posso osare paragonarmi a Lui e soprattutto in quel momento di supremo Amore! Chiedo scusa ma non riesco a non vedere una perfetta adesione alla nostra situazione in queste SUE Parole, che sono per tutti noi:

Dal Vangelo secondo Giovanni:
"Se ho parlato male, dimostrami dov`è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?".

Aldo ha detto...

Stephanos

tu dimentichi che secondo i neocatecumenali solo loro parlano bene.Gli altri indistintamente o sono loro nemici giurati o sono dei cretini.....

Ergo....nessuno dovrebbe parlare per non essere classificato nè in un senso nè nell'altro.

E INVECE NOI PARLIAMO E CONTINUEREMO A PARLARE(E,grazie a Dio,non mi pare proprio che siamo solo in 30)

Anonimo ha detto...

E vi invito a continuare a parlare,a documentare,analizzare senza paura.La paura la può provare solo chi svolge un'azione per un tornaconto.Noi non abbiamo tornaconti.
NE' DOBBIAMO CADERE NELL'ERRORE DI VERGOGNARCI DI PARLARE PER NON ESSERE TACCIATI DI FUORUSCITI CHE SPARLANO DEL PIATTO IN CUI HANNO MANGIATO.

PROPRIO NOI CHE ABBIAMO ASSAGGIATO SULLA NOSTRA PELLE LE STORTURE DEL CAMMINO DOBBIAMO DIRLE A VOCE PIENA E SENZA TIMORE DI ESSERE FRAINTESI DA NESSUNO.

Aldo ha detto...

L'anonimo che si arroga il diritto di pensare che sia sufficiente solo l'azione paterna per educare i figli scenda coi piedi a terra e non viva nel paese di Alice.

Aldo ha detto...

Le catechesi di Kiko e Carmen sulla famiglia puzzano lontano un miglio di incompetenza,fondamentalismo,superficialità.

Anonimo ha detto...

stephanos78, non posso fare altro che chiedere a te la risposta per la domanda che hai citato dal Vangelo di Giovanni.
Avete riportato alcune decine di testimonianze a suffragio della vostra tesi circa la negativa influenza del CNC, ma vi ostinate a rifiutare la veridicità di TUTTE quelle che ne dicono bene. E non ne avete smontata alcuna, avete semplicemente diffidato di chi le ha scritte dandogli del pazzo esaltato, mentre le sofferte testimonianze negative sono la verità assoluta sul CNC. Io credo che alcuni milioni di persone che OPERANO secondo quanto la Chiesa predica possano tranquillamente corrispondere alle vostre testimonianze. Per non contare le migliaia di sostenitori del CNC nel clero (tutti eretici anche loro? Tutti comprati?), nessuno vuole che voi stiate zitti, ma almeno siate capaci di accettare quella fraterna correzione che tanto spesso compare nei vostri interventi contro il CNC.

Aldo ha detto...

Alcuni milioni di persone? MENO DI UNO IN TUTTO IL MONDO(SONO LE VOSTRE CIFRE UFFICIALI A DIRLO:DOCUMENTATI!)

Eretici i sacerdoti e i vescovi e i cardinali che viu appoggiano? Se solo sapessero chi hanno appoggiato e stanno appoggiando lo sarebbero sicuramente!

A smontare le Vostre convinzioni e teorie non ci pensiamo noi:ci hanno pensato apertamente Giovanni PaoloII( Ecclesia de Eucharistia e Dies Dominica);Arinze, Benedetto XVI(cosa significa se4condo te che l'esperiemento può aver bisogno di una proroga?),i vescovi di Terrasanta.

Noi,egregio amico,non ci proponiamo di smontare nulla,se non la vostra cieca boria di esaltati.

Anonimo ha detto...

Aldo ha detto...

L'anonimo che si arroga il diritto di pensare che sia sufficiente solo l'azione paterna per educare i figli scenda coi piedi a terra e non viva nel paese di Alice.


Io non mi arrogo nessun diritto, e soprattutto non penso che sia sufficiente solo l'azione paterna, ma se hai capito solo quelle poche parole di tutto ciò che ho scritto è logico che tu pensi questo.
Lodo il Signore che mi fa vivere nel paese di Alice, e spero che anche tu riesca a trovare il tuo paese di Alice.

Anonimo ha detto...

aldo ha detto...
Alcuni milioni di persone? MENO DI UNO IN TUTTO IL MONDO(SONO LE VOSTRE CIFRE UFFICIALI A DIRLO:DOCUMENTATI!)

[...]

Mi sono documentato proprio ieri, forse ti manca qualche nazione... ;)

aLDO ha detto...

Ho letto sulla pagina precedente che siete giunti persino a celebrare veglie pasquali in locali che vengono affittati per ricevimenti! VERGOGNA!!! Non c'erano chiese in cui celebrarle?

ASSURDO poi paragonare la sala di un locale pubblico e la mensa li allestita con l'altare non dedicato su cui ha celebrato il Papa a Colonia.

MA RITENETE DI AVERE A CHE FARE CON I GONZI?

Aldo ha detto...

cASO MAI,ANONIMO(GIUSTO PER PUNTUALIZZARE),SEI TU CHE NON SAI SPIEGARTI.

Anonimo ha detto...

Aldo, tu non condividi, si è capito, ma disprezzare mi sembra eccessivo. Si è celebrata la Veglia di Pasqua anche in locali normalmente adibiti ad altre feste, d'altronde se tutti quei cattivoni di NC fossero venuti a celebrare la Veglia di Pasqua nella tua parrocchia e ti avessero rovinato la Veglia saresti stato più contento. In chiesa non li volete, fanno troppo casino con liturgie, strumenti e grida, nelle sale non devono andare. Dove dovrebbero andare perchè TU sia contento?

Aldo ha detto...

Ti sei documentato malissimo,anonimo.Se hai delle cifre ufficiali che indichino il numero dei vostri proseliti superiore a 800.000 in tutto il mondo,danne qui cognizione in modo palese.
NON SI PUO' CONTINUARE A GIOCARE CON I NUMERI

Aldo ha detto...

I "cattivoni" dei neocatecumenali? Parole tue.Caso mai solo plagiati.
Lo dimostra il fatto che un cattolico vero e CREDENTE sente il bisogno di entrare in una chiesa consacrata nella notte di Pasqua e non in un ristorante.

Anonimo ha detto...

basta cercare sulle fonti ufficiali e il numero lo trovi da te, come lo ho trovato io. Anche fossero solo 200.000, sono sempre tantini se paragonati a meno di 50, non ti pare? ;)

mic ha detto...

l'anonimo di oggi tra l'altro dice (riporterò le sue parole e poi la traduzione secondo la mentalità neocat):

"Ma quando mai potrà sbagliare un utente di questo forum? Mi sembra che i più convinti di essere assolutamente nel giusto siate proprio voi, circa 30 utenti di un forum e poco più, rispetto a tutte le persone che dal CNC traggono giovamento, ammettendolo anche pubblicamente laddove non è conveniente dirsi cristiani, e parliamo ormai di milioni di persone nel mondo."

voi site pochi e noi siamo tanti, quindi noi siamo nel giusto.
Il solito discorso dei numeri, dei frutti di giovamento (tutti da dimostrare, perché sono molti quelli che dicono il contrario).
A proposito dei numeri, qualcuno ha detto una volta che "la verità non è figlia del consenso"; a proposito dei frutti, non si parla di quelli negativi e non si accenna alle sofferenze e ai disagi. E, sempre a proposito di numeri, non pensi che noi siamo la punta di un iceberg e che il numero delle persone senza voce uscite dal cammino, a cui noi la stiamo dando (in realtà stiamo dando voce alla Chiesa!), siano forse più di quelle che sono attualmente nello stesso?

Poi non siamo tutti exneocatecumenali frustrati come qualcuno ha insinuato, nel tentativo di ridurre la nostra azione ad ua reazione ad una esprienza negativa mal digerita.
L'esperienza negativa per molti di noi c'è stata, ma è digerita eccome, perché è il Signore e l'amore dei fratelli e la nostra apertura alla vita che curano le nostre ferite, come quelle di tutti...

Molti di noi, invece, il cammino lo hanno visto all'opera e subìto, alcuni addirittura come sacerdoti, e ti assicuro che è un'esperienza da non augurare neppure al peggior nemico!

Seconda parte:
"Mai pensato che forse il CNC non va bene per voi perchè non è l'unico modo di entrare in Chiesa? Ad ognuno Dio ha preparato una strada, e probabilmente per voi ce ne era una diversa dal CNC, tutto qua."

Lo dici qui e adesso che il CNC non è l'unico modo di entrare in Chiesa come se non sapessimo che per voi è "IL" cammino e fuori da esso non c'è salvezza (è quello che minacciate a chiunque tenta di uscire!)

La frase trita e ritrita che forse il cammino non era per noi è la solita menata della predestinazione, la distinzione tra 'eletti' e 'giuda', questi ultimi addirittura con funzione già precostituita. Ma di quale Dio parlate? Non certo del Padre del nostro Singore Gesù Cristo!

Aldo ha detto...

COMUNQUE.-..TI RIPETO...DAI DOCUMENTAZIONE DELLE TUE CIFRE SE SONO SUPERIORI A QUELLE CHE HO INDICATO IO

Anonimo ha detto...

Se non ricordo male, correggimi se sbaglio, Qualcuno disse molto tempo fa: "Ovunque due si riuniscano nel mio nome, Io sarò con loro!".

Aldo ha detto...

200.000?? tANTINI? mENO DI 50?
Io mi augurerei che i neocatecumenali fossero veramente milioni,ma fosserno nella Chiesa!
Così come mi augurerei che veramente i frequentatori di questo blog o comunque le voci di dissenso verso il Cammino fossero meno di 50:significherebbe veramente che solo pochi dissentirebbero dalle enormità teologiche e liturgiche che vanta il Cammino.

Aldo ha detto...

Ma voi vi riunite veramente nel SUO nome nei locali discoteca o nei ristoranti?

mic ha detto...

Mi tolgo il cappello per l'abilità dialettica dimostrata dall'anonimo nel post delle 16:31 ma siamo di nuovo ai numeri, argomenti zero...
qui non si tratta di misurare esperienze negative con esperienze positive, si tratta di esaminare una realtà che si definisce cattolica ed invece è giudeo-luterano-gnostica! che ci tiene tanto a spacciarci per cattolica ma si serve della chiesacattolica come del cavallo di Troia...

Anonimo ha detto...

mic ha detto...

l'anonimo di oggi tra l'altro dice (riporterò le sue parole e poi la traduzione secondo la mentalità neocat):


Ecco un classico esempio delle vostre verità, prendo ciò che TU scrivi e lo ripropongo con il senso che IO gli do. E' lo stesso trattamento che riservate a tutto ciò che viene scritto, da chiunque. Non c'e' bisogno di insistere sul dire che qui propagandate SOLO la VOSTRA verità sul CNC. "informazione corretta"? Siete voi i primi a disinformare dando voce ad una sola campana.
Mi spiace che voi siate stati delusi dal CNC, spero che la vostra strada NELLA Chiesa prosegua e che possiate un giorno apprezzare anche i diversi.

stephanos78 ha detto...

Anonimo. Ho messo in grassetto una parola specifica di NS Gesù Cristo. Questa parola è la chiave di volta del nostro seguitare a credere nella negatività che almeno all'indomani delle richieste Papali mostra il CNC, sperimentata anche sulla nostra pelle.
Tu dici che noi zittiamo i NC che parlano del loro positivo. MA QUANDO MAI? L'ultima testimonianza è proprio relativa ad Andrea. Questo fratello portava il "suo" positivo e qui nessuno ha messo in dubbio la sua buona fede come non mettiamo in dubbio la tua!
Chi dice che non ci possano essere situazioni positive, visto che questa positività dipende dai Parroci? E soprattutto dalla lro volontà di Obbedire a Santa Romana Chiesa e la sua Dottrina oltre che al suo Papa?
Quello che non vogliamo e sinceramente hai ragione a dire che non accettiamo è il "ridimensionamento" a normalità dei problemi sollevati dal Cammino. Perchè così sarebbe lo sminuire noi stessi! E annullare relegando nel mondo della fissazione il nostro comune sentire.
Inoltre la Verità Documentata non credo possa essere "annullata" e relegata nel mondo del "fisiologico errore". Qui si tratta non di errore umano che può accadere ma di errore-dottrina.
E l'ulteriore prova l'abbiamo avuta su di noi.
Che molti in Cammino non abbiano lo stesso problema è assolutamente normale. Il CNC dice continuamente di aver "riavvicinato" i suoi componenti alla Chiesa, ovvero se stesso. Mi dici con quale discernimento posssono le persone sia chiedersi (sapendo l'annullamento della personalità operato da molte catechesi) che cercare la Verità? Infatti ogni NC che non sia responsabile è non in buona ma IN OTTIMA FEDE! Anche io ero così! E l'amore per i miei fratelli mi spinge.

La dimostrazione del nostro parlare male o del nostro errore può essere un generico "da me va tutto bene, il problema è fisiologico"? Ergo "non c'è nessun problema! E "nessun problema" avrebbe coinvolto dicasteri e Papa?

La "dimostrazione" del nostro "parlar male" dove necessariamente rispondere alle obiezioni che poniamo. Sarebbe a dire: io dico che Kiko ha scritto catechesi eretiche e te ne mostro il testo autografo. Tu mi smentisci dimostrando che il documento è falso o riferendoti a qualcuno che l'ha dimostrato, e mostrandomi quello vero.

viator ha detto...

Posto un messaggio di oggi sul Forum cattolici Romani:

"Pare che attualmente le adesioni al Cammino stiano subendo una battuta d'arresto. Nella mia parrocchia, dopo due anni di boom, con la costituzione di varie comunità, già al terzo anno le adesioni furono talmente poche che i neofiti dovettero essere uniti a una comunità preesistente. Si dice che per ogni nuovo catecumeno, cinque se ne vanno. In generale, si ha l'impressione che il movimento abbia avuto un certo successo tra gli anni '70 e '90 (quando non godeva di nessuna approvazione o controllo ecclesiastico), in concomitanza con una generale crisi d'identità del cattolicesimo, mentre oggi, a fronte di una progressiva riscoperta della dottrina e di un maggior controllo della Chiesa sul Cammino stesso, vada incontro ad una certa crisi."

Vorrei fosse vero!

stephanos78 ha detto...

....Tra l'altro il problema è anche più spinoso. I Parroci obbedienti spesso si scontrano con la "sovversione" di Comunità che antepongono Kiko persino al Papa! Dove questo non avviene sia LODE A DIO!

La cosa più preoccupante è che sapendo perfettamente che è stato reso pubblico buona parte del testo che volutamente secretava, Kiko non ha mai detto che era falso!!!! Questo è quello che preoccupa di più!

mic ha detto...

Dice l'Anonimo

"Ecco un classico esempio delle vostre verità, prendo ciò che TU scrivi e lo ripropongo con il senso che IO gli do. E' lo stesso trattamento che riservate a tutto ciò che viene scritto"

NO. NO. NO. Quello che io ho detto e che tu non hai confutato se non con questa abile ma sterile dialettica, è la precisa puntuale esperienza di cosa dicono e pensano e sono i neocatecumenali!!!!

mic ha detto...

e che molti dei presenti in questo dialogo possono puntualmente testimoniare!!!!

Anonimo ha detto...

stephanos78, immagino il tuo riferimento all'ultima testimonianza positiva sia quello dell'utente "andrea (neocatecumenale)", in effetti vedo che "nessuno ha messo in dubbio la sua buona fede".


mic ha detto...

Andrea, sei vivamente pregato di non parlare su questo blog attraverso la Parola di Dio che va trattata con il dovuto rispetto, altrimenti ognuno di noi potrebbe dire attraverso essa tante meravigliose cose; ma, è bene non andare oltre la citazione di qualche sporadico versetto, se serve a illuminare la testimonianza che si sta portando.

Proclami come di tuoi, da qualcuno che dice che nella sua Parrocchia è tutto è perfetto, quando migliaia di altre persone conoscono e testimoniano il contrario, francamente ci lasciano molto diffidenti...
Buon per te, se è vero; ma purtroppo non possiamo prenderlo né per oro colato né come fatto indicativo di una positività che non esiste

Anonimo ha detto...

tanto per chiudere la questione con mic, visto che non mi piace essere preso in giro, cosa dovrei confutare? Le tue OPINIONI? Sei libero di averle, siamo in democrazia, ma spacciare le tue opinioni per verità mi pare eccessivo. Un po di umiltà non guasterebbe.

Didimo ha detto...

Un pensiero per padre Zoffoli. Tu che ormai sei nella luce divina, sai che abbiamo impugnato immeritatamente la bandiera che avevi deposto quando sei ritornato alla Casa del Padre. Eri un giusto e sei stato trattato come l'importuno che bussa alla porta di Casa. Noi speriamo solo di essere degni della tua buona battaglia.
Poichè gli aderenti NC che scrivono su questo blog continuano a negare o ignorare le eresie del "Cammino", ossia le teorizzazioni e le predicazioni “contra fidem”, in aperto contrasto con la dottrina e le teologia della Chiesa in quanto toccano i dogmi fondanti del nostro credo, vi riporto di seguito le principali asserzioni presenti negli Orientamenti e nelle catechesi di Kiko, già severamente evidenziati dal buon padre Zoffoli: "l’uomo non può non commettere il peccato, come non può compiere il bene né acquistare meriti agli occhi di Dio; il peccato non può offendere Dio e l’uomo non contrae il dovere di espiarlo; Gesù non ha operato alcuna Redenzione né ha riscattato l’uomo dalle sue colpe riconciliandolo con Dio; la passione e morte di Cristo non è stata un vero sacrificio offerto al Padre per riparare e redimere l’uomo; Gesù ha invece salvato il mondo in virtù della sola Risurrezione: per goderne i frutti basta riconoscersi peccatori e credere in tale potenza; la Chiesa non è stata fondata da Cristo come suo unico Ovile: anche seguendo altre religioni è possibile salvarsi; la Chiesa non è una realtà giuridica e gerarchica ma spirituale e carismatica; in essa non si dà un sacerdozio derivato dal sacramento dell’Ordine, bastando il Battesimo che, incorporando tutti i fedeli, li rende partecipi della dignità sacerdotale; la Messa non è un sacrificio: la Chiesa sull’altare non offre a Dio alcuna Vittima; in luogo dell’altare, non c’è che la mensa, che nell’Eucaristia consente di celebrare un convito a festa tra fratelli uniti dalla medesima fede nella Risurrezione; il pane ed il vino consacrati sono soltanto il simbolo della presenza di Cristo; la Messa non è celebrata dal sacerdote, ma dall’assemblea, da cui sgorga l’Eucaristia; il culto eucaristico non ha senso, negata la vera, sostanziale presenza di Cristo sotto le specie sacramentali; non hanno ragion d’essere pertanto genuflessioni davanti al Tabernacolo, Comunioni frequenti, adorazioni, benedizioni, processioni, ecc.; la Penitenza si riduce al sacramento del Battesimo: la loro distinzione non risale alla Chiesa primitiva; l’importante non è l’assoluzione del sacerdote, perché il valore della penitenza è comunitario; nei “passaggi” e negli “scrutini” l’accusa delle colpe anche gravi è pubblica, come può esserlo durante la “redditio”; la vita cristiana, come sforzo di autodisciplina ed esercizio e progresso nella virtù, è un’illusione; ciascuno resta intrinsecamente peccatore, incapace di conseguire la vera giustizia come perfezione dell’amore di Dio; Gesù non si è presentato a nessuno come modello da imitare; egli ha comandato di odiare realmente genitori, fratelli, parenti e di essere disposti a preferirlo ai medesimi; per seguire Cristo bisogna vendere i propri beni, ma una volta compiuta la rinunzia, è lecito acquistarne altri e godersi le soddisfazioni della vita; la povertà, compresa quella di S.Francesco, è ispirata alla religione naturale, praticata dai pagani, dunque non è una virtù cristiana; Gesù, avendo sofferto per noi, ha reso superflue le nostre sofferenze, quindi non si giustificano le austerità degli asceti, il martirio dei Santi e la stessa pratica religiosa implicante l’applicazione dei consigli evangelici; la salvezza eterna è offerta a tutti dalla misericordia di Dio, che perdona tutto; l’inferno non esiste, né il Purgatorio, i suffragi e le indulgenze per i defunti; la storia della Chiesa di Cristo si chiude con la pace costantiniana e riprende il suo corso con il Concilio Vaticano II: i circa 1600 anni di intermezzo non esistono; il Concilio di Trento ha paralizzato la Chiesa, che si è fissata a stabilire formule, riti liturgici e norme; l’interpretazione della Parola di Dio non è riservata alla gerarchia ma è possibile a tutti i fedeli; la Bibbia si interpreta da se stessa; questa libertà esegetica prescinde dal Magistero ecclesiastico…"
Siamo di fronte ad un TOTALE STRAVOLGIMENTO DOTTRINALE, comprensibile in una setta protestante radicale di orientamento luterano ma non in un movimento cattolico. O accettiamo tale corpus come coacervo di “errori”, “esagerazioni” frammiste a buoni intenti, ma dovremo spiegare al popolo dei credenti che nella Chiesa non esistono più verità intangibili o eterne, che tutto è in “cammino”, compreso i dogmi, le verità di fede e le costituzioni apostoliche che ne scaturiscono, oppure vi riconosciamo una ERESIA AUTENTICA, INNEGABILE, E MICIDIALE e l’affrontiamo come tale. Non ci sono purtroppo vie di mezzo, a meno di non voler ammettere che uomini di fede e servi di Cristo auspichino ed operino per una RIFORMA COMPLESSIVA DELLA CHIESA CATTOLICA SECONDO KIKO...
Questo per quanto riguarda la dottrina. Poi ci sono le pratiche anomale, i rituali stravaganti, le megalomanie spettacolistiche, i comportamenti illeciti rientranti in pieno nel codice penale: pensiamo ai risultati ottenuti dal “cammino” su numerose famiglie, portandole a spaccature e dolorose separazioni; pensiamo agli abusi violenti sulle persone, in termini di condizionamento psicologico, di svuotamento delle personalità, di precarizzazione delle coscienze nel corso degli “scrutini” e “passaggi” a base di ossessivi interrogatori, inquisizioni, prevaricazioni, oppressioni. Numerose sono le testimonianze e denunce agli atti delle gerarchie centrali e delle diocesi. Infine, non secondari, gli stravolgimenti strutturali: dalla riprogettazione degli edifici di culto e degli spazi sacri, all’abolizione della centralità dell’altare, all’inversione degli spazi liturgici; e ancora, le fonti battesimali mobili, il tabernacolo decentrato, il crocifisso riprogettato e rovesciato, perfino l’iconografia sacra interpretata ad libitum e le musiche e canti sacri... Dovremmo considerare semplici “banalità” o meri “errori” un tale stravolgimento scientificamente pianificato, sol perché il movimento è nato e si muove dentro la Chiesa stessa e gode di simpatie ed appoggi altolocati? O perchè, avendo cooptato nel corso di un quarantennio molti adepti, perfino tra sacerdoti e porporati - e ci chiediamo con quale coerenza, rispetto al giuramento di fedeltà alla Chiesa ed al suo magistero - un certo successo tra i fedeli legittimerebbe il movimento, al di là dei contenuti profondamente blasfemi o eretici ?
Amici, confidiamo tutti nell’opera dello Spirito Santo e che alla fine il Maligno, che oggettivamente sembra ispirare il pensiero e muovere le azioni nel “Cammino”, rimarrà sconfitto. Nel frattempo, diamo una mano allo Spirito Santo con una sana opera di coscientizzazione, per un ravvedimento di quelli che in buona fede sostengono ed alimentano l'azione nefasta del "Cammino".

Francesco ha detto...

Caro amico (per me lo sei)neocatecumenale anonimo,
mi rammarica non aver potuto seguire il dibattito di oggi sul blog e sono stanco per rileggere tutto adesso(addirittura una novantina di interventi in mezza giornata),ma permettimi di osservare che anche tu giudichi attraverso le tue opininioni(ammesso che anche Mic e gli altri lo facciamo,con una metodologia di confronto almeno discutibile).
Non spacciamo opinioni per Verità:ne vuoi un esempio?
Mic poco fa ha usato un termine forte per definire il Cammino:lo ha definito gnostico! Pensi sia un'opinione?
E' una verità lampante:un percorso di crescita nella fede vero non richiede ai neofiti tappe di crescita mediante iniziazioni segrete,gradini da superare in un percorso ventennale almeno,ma presenta TUTTA la verità evangelica nel suo insieme e poi,casomai,la fa gustare e riscoprire di volta in volta secondo le necessità e le immediate ispirazioni dello Spirito Santo.
Basta solo questa(banalissima)considerazione a farti capire(e ,se vuoi,sei in grado di capirlo) che cosi com'è congegnato il Cammino Neocatecumenale,con le sue formule segrete,con le sue tappe da iniziati,sconfessa apertamente e concretamente il sacramento del battesimo(la fonte della Grazia,il sacerdozio regale),lo minimizza,sostanzialmente lo annulla.
E' una nostra opinione affermare che per il Cammino(o per il suo inventore)vale più essere "salati" da esso che non il battesimo ricevuto da piccoli?

Francesco ha detto...

Grazie Didimo,per la tua solita,essenziale e pregnante sintesi.
Mi sa che la useremo spesso d'ora in avanti quando ci sarà da rispondere a qualche amico neocatecumenale che finge di non capire.

mic ha detto...

Grazie Didimo, è vero che abbiamo impugnato immeritatamente la bandiera che Don Zoffoli ha deposto quando è ritornato alla Casa del Padre. Ci siamo trovati coinvolti non sappiamo nemmeno come in questo che è diventato un serio impegno morale.
In un'altra pagina avevo chiesto la sua intercessione per il nostro impegno e per questo difficile momento che la Chiesa sta vivendo su tanti fronti.
Vigiliamo e preghiamo, carissimi, e andiamo avanti...

Francesco ha detto...

Caro Didimo,ti ringrazio anche io perchè ci hai riportato alla memoria l'opera umile e paziente di un santo sacerdote,Don Zoffoli.
Tra l'altro - mi sovviene -nemmeno una virgola di tutta la sua opera di analisi del Cammino Neocatecumenale è stata mai smentita o confutata.
Non è significativo?

Francesco ha detto...

Se non sbaglio..a proposito,mi pare che allora il card.Ruini rampognò Don Zoffoli sol perchè aveva osato effettuare un'analisi(con relativa condanna sul piano teologale) del Cammino Neocatecumenale,richiamandolo all'ordine,ma senza confutare alcunchè di ciò che Don Zoffoli aveva scritto sul Cammino.
E neanche Kiko e Carmen o Don Pezzi obiettarono mai nulla in merito(Kiko si presentò a Don Zoffoli giacente sul letto di morte,dicendo poi in giro una grande falsità:che era stato Padre Zoffoli a convocarlo per chiedergli perdono....e di che?)

stephanos78 ha detto...

Preghiamo la Divina Misericordia che ci renda liberi e sicuri del Suo Amore. Che preservi la Chiesa Cattolica e TUTTI TUTTI I SUOI FIGLI

Gius ha detto...

Per chi fosse interessato, può consultare il carteggio tra Don Zoffoli, i vescovi italiani e il card Ruini

Può trovare una stupenda sintesi di argomenti e motivazioni

Viator ha detto...

Estraggo dalle sofferte intense parole di Don Zoffoli a mons Antonelli
"...Oggi, illuminato e incoraggiato dallo stesso Vaticano II, il laicato cattolico non è più quello di un tempo, perché sa tutto e, amando la Chiesa - ben distinta dai singoli membri del Clero -, è pronto a difenderla contro tutti i suoi nemici, interni ed esterni.

Ed è precisamente il laicato che, tacendo il Clero - in alto e in basso prende l'iniziativa contro gli strafalcioni e le menzogne di un Cammino che conduce all'apostasia dalla Chiesa Cattolica. Non si tratta di sottigliezze teologiche, di "punti di vista", di "opinioni discutibili", ma del DOGMA, dei PRINCIPALI DOGMI DI FEDE, SOLENNEMENTE DEFINITI DAL MAGISTERO...

Esagerazioni, calunnie? Ma perché non sono chiamato e ripreso dalla Gerarchia, se questa crede di dover difendere un Movimento ritenuto altamente benemerito?..."

stephanos78 ha detto...

Rispetto la memoria del Sacerdote Padre Zoffoli, ma mi permetto di osservare alcune cose che voglio dore con franchezza.
Nonostante OGGI legga quelle righe con la consapevolezza della Fede Cristallina del Padre Zoffoli, mi viene da riconfermare la sensazione che avevo già quand'ero NeoCatecumenale: la rigidità "dualistica" della sua analisi. Mi spiego: o non conoscono o conoscono e sono conniventi. Detto anche del Papa, di cui però immediatamente ad onor del Vero disse che lodava la sua Fede Ortodossa dimostrata in ogni momento, pensando quindi che non conoscesse.

Non si poteva fare una terza ipotesi più che plausibile? Credendo possibile la connivenza, non poteve esserci anche la volontà di CATTOLICIZZARE? Di temperare? Di inserire? E non è forse questo che fecero molti Pastori? Anche Grandi Esponenti della Gerarchia? Non è forse questo che chiese il Vescovo Stafford a Porto San Giorgio alla consegna degli Statuti? Non è forse questo che diede come consegna, da parte del Papa, per l' "esistenza stessa del Cammino" e la sua prosecuzione?

Si potrà dire che la situazione avrebbe inmposto altro. Forse. Ma non è compito della Chiesa accogliere TUTTI i suoi figli? Anzi prima quelli chenon lo sono per farli diventare tali?
Si dirà che si deve annunciare la Verità a chi non è figli perchè ci diventi. Ma è anche vero che non si puà essere rigidi e immobili!
Ottenere uno stesso risultato si può con mezzi diversi.

Forse questo fu l'unico "errore" del Padre Zoffoli che ha dato appigli ai NC per trattarlo con "pietà" credendolo "nemico".

Francesco ha detto...

Dixit. E nessuno osò ed osa smentirlo!

mic ha detto...

Caro Steph,
riesco a comprendere il tuo punto di vista e, sinceramente fino ad una anno fa l'avrei sicuramente condiviso; ma oggi, dopo quello che ho visto e approfondito, sospendo ogni giudizio nei confronti di certi Pastori... e non riesco a non allinearmi con quello che tu definisci "dualismo" di Padre Zoffoli. Credo che la Verità non si sposi con i compromessi e, se riesco ad ammettere una possibile volontà integratrice, di accoglienza, che dici tu, oggi come oggi non la ritengo realisticamente possibile, a meno che kiko & C. non professino la loro adesione piena alla fede della Chiesa... ma lo ritieni possibile con quello che sai e con l'appparato megagalattico che hanno messo insieme? E con le menzogne che continuano a propinarci?

mic ha detto...

Posto dalla mail:

"Ciao, fratelli nella fede.
Sono Alessandro Cerboni, aderente al Cammino Neocatecumenale.
Voi come vi chiamate?
Concorderete certamente con me che quando si professano idee e opinioni pubblicamente si debba applicare la regola elementare di anteporre il nostro nome e cognome e la nostra faccia.
Diceva Jack Nicholson (e sono felice di fare una citazione laica) che quando non si è disposti a rischiare qualcosa per le nostre idee o le nostre idee non valgono niente loro o non valiamo niente noi: poichè sono sicuro che non si verta nè nel primo nè nel secondo caso, Vi chiedo di togliervi il passamontagna, dando così un primo segno di quella trasparenza che è legittimo chiedere agli altri.
Non ho trovato alcun elemento che identifichi il gruppo di lavoro a questo sito, ma se ciò dipenda da una mia disattenzione.. sarò lieto di avervi conosciuto.
Come spesso faccio tornerò presto sul vostro sito, del quale mi divertono le caricature di noi NC e le fantasiose digressioni, sperando di potervi associare a dei volti e a dei nomi.
Un'ultima domanda: che significa neshama?
Un saluto da Alessandro Cerboni"

mic ha detto...

Questa è la mia risposta:

Caro Alessandro,
siamo rammaricati più di quanto tu possa immaginare del nostro anonimato; ma ti assicuro che nella Chiesa Cattolica sanno chi siamo e non siamo anonimi, anche perché tra noi ci sono diversi sacerdoti. Vedi, purtroppo, l'anonimato è necessario quando ci si confronta con una realtà che può divenire minacciosa non sappiamo fino a che punto... in ogni caso ognuno di noi è pronto a render ragione di quello che afferma e denuncia, se e quando sarà necessario...
Sappi che quanto denunciato è tratto da esperienza diretta, approfondimento, studio, preghiera e discernimento nella Chiesa cattolica e se, strada facendo, certe affermazioni sono andate facendosi più radicali è proprio perché l'approfondimento ne ha rivelato la portata. Il cammino non è quello che appare. In fondo il primo a peccare di "trasparenza" con le sue 'secretazioni' e la 'segretezza', motivati dalla gradualità dell'esperienza ma in realtà tali da nasconderne la vera realtà, è proprio il cammino NC.
Mi spiace per questa divisione che non siamo noi a volere, ma che se sei obiettivo, devi riconoscere è presente in ogni parrocchia e in ogni confronto tra "cristiani della donmenica" e voi. Vorrei dirti molte cose, ma non è facile con questo mezzo.
Neshama è "l'anima che respira", qualcosa di altro e di oltre da nephesh che è "l'alito di vita" e qualcosa di meno dei successivi livelli cui introduce una retta spiritualità...
Fraternamente, nel Signore Gesù, che è l'Unico nel quale possiamo considerarci uniti.

cisalvichipuò ha detto...

E' venuta a fare una testimonianza un nc, insieme ad altre due consorelle. Ci siamo dovuti subire tutta una pappardella con “io”, “io”,, “io”, ....,.Abbiamo saputo che è stata uguale, precisa parola per parola anche nelle altre famiglie e, poi ha iniziato ad aprire la Bibbia a caso. Colmo dei colmi, alla prima pagina che le è uscita ha detto :- no, questa no.-, poi ha riprovato un'altra volta e neppure qst le è andata bene. Alla terza ,buon per noi! Ha iniziato a farci la catechesi. Infine ci ha chiesto di fare una preghiera spontanea.
Io so che nella liturgia si dice di scegliere , in alternativa a quelle proposte dalla Chiesa per le letture del giorno, altre letture idonee al contesto. Quindi ci dice di scegliere no di andare a caso. Ci sono letture previste o temi da approfondire. Quindi ci raccomanda di scegliere no di andare a caso.
Una persona amica ci raccontava che un suo parente pratic2ava i maghi e che costoro gli proponevano sempre di scegliere tra un mazzo di carte qualche carta.
Scoprendo il Vangelo ho potuto capire che Dio parla anche in differita: forse la Parola di quel giorno può parlarti anche in differita. Come ,daltronde ha scoperto Pietro che solo al canto del gallo capì le parole che gli aveva rivolto Gesù poco prima di essere crocifisso. La Chiesa ha una Parola per ogni giorno e questi nc la usano come fanno i maghi!
Non ci potremmo liberare almeno da questo “porta a porta con una tabellina del genere?: “Grazie: catechesi no.”
Salviamoci almeno in qualche modo, non ne possiamo più!!!!!!

Dona Cermenita ha detto...

Volete salvarvi veramente?Venite nel Cammino.
Anzi voi mujeres diventate Camminanti!

Anonimo ha detto...

Aprire la Bibbia o un altro testo sacro a caso è la così detta "lettura trasversale": pratica esoterica per trarre vaticinio o consiglio, nel caso citato poi si distorce procedendo fino a quando si pesca qualcosa di utile. Ci si chiede anche come si possano fare delle funzioni in un luogo non consacrato, usato per giunta normalmente per aspetti conviviali perciò "saturo" di aspetti più che profani.

Aldo ha detto...

Il cammino neocatecumenale ha fatto presa sulle coscienze e sulla psicologia delle persone mediante un continuo martellamento contro i mali(reali o presunti) della Chiesa,vista bella sua dimensione gerarchica e organizzativa.
E' fin troppo facile gettare fango sulle devianze di alcune frange di sacerdoti(pedofili o corrotti o comunque tiepidi) e fare di tutte le erbe un fascio.
Facile e SCIACALLESCO.
Parlare male della Chiesa e proporsi come dei puri,che,tra l'altro,garantiscono "vivacità" alle celebrazioni,"convivenze" frequenti in albergo,canti e danze e chi più ne ha più ne metta,diventano le dimensioni in cui,come pifferai magici è facile illudere le persone e manipolare le coscienze.

MA CHI E' MAI ANDATO A VEDERE QUANTO SONO "PURI" E DISINTERESSATI I CATECHISTI NEOCATECUMENALI?
Presto apporterò delle testimonianze dirette e documentate in merito.

Aldo ha detto...

Riporta Mic......

"Rispondendo ad un bisogno di spiritualità e di sacro diffusi, il movimento NC ha colmato una lacuna, riavvicinando tante persone alla fede cattolica. Per questa parvenza di bene è stato accettato e tollerato dal Papa precedente e in parte da quello attuale, nonostante i primi allarmi dei teologi più attenti. Quando infine ci si è accorti che, insieme al bene di una ritrovata pratica della fede da parte di moltissime persone, il movimento ha cominciato a sovvertire i fondamenti del dogma, i simboli, i rituali, la stessa celebrazione della liturgia, fino addirittura a mettere in discussione la figura di Cristo come tramite di salvezza, è scoppiata forte la polemica. Ora la situazione appare in un vicolo cieco..."

Un vicolo cieco relativo,se è vero che già Papa Ratzinger,a partire dalla lettera di Arinze e fino alle anticipazioni offerte con molta chiarezza il 14 marzo scorso,ha cominciato a mettere dei paletti e ad incidere il bubbone.

Didimo ha detto...

Vorrei riprendere la questione, sollevata da Steph, circa l'unico "errore" di padre Zoffoli, l'eccesso di intransigenza, non ammettendo egli che nella gerarchia vaticana si potesse conoscere l'aberrazione del "cammino" e tollerarla, per lo spirito di carità e misericordia che dovrebbe sempre muovere gli uomini di fede. Si tratta di una questione teologica e dogmatica antica, l'eterno dualismo tra carità e fedeltà alla legge morale. E' vero, come cristiani e cattolici dovremmo sempre ispirarare il nostro animo alla tolleranza, alla misericordia, alla compassione, all'accettazione del diverso anche se peccatore. Pensate che il buon padre Zoffoli non abbia vissuto questo dramma interiore, nel momento in cui dovette censurare le aberrazioni del "Cammino"? Che non abbia vissuto con dolore la scelta di ergersi contro propri confratelli in difesa delle verità di fede? Bisogna chiedersi del perchè, al termine di quel travaglio, abbia deciso di proseguire, con dolore ma con fermezza, nella sua battaglia. La risposta ci proviene dall'insegnamento che il Signore ci ha lasciato, quando ha scacciato i mercanti dal Tempio o , sulla croce, quando non ha salvato entrambi i malfattori crocifissi con Lui ma solo quello che Gli ha chiesto di ricordarsi di lui allorquando sarebbe stato nel Regno dei Cieli. Eccolo, dunque, lo spartiacque tra carità ed intransigenza: il pentimento sincero , il riconoscimento dei propri errori ed il desiderio vero ed insopprimibile di riscatto. Senza questo passaggio cruciale, pilastro della nostra fede, non vi può essere accoglienza e tolleranza. Non c'è una terza via tra Bene e Male assoluto, tra Cristo e l'Abisso, non si può essere allo stesso tempo amici di Cristo e di Satana. Il Male, quando lo è in forma palese e conclamata, quando produce frutti avvelenati che seminano scompiglio, sofferenze e caos nella Casa del Signore non può trovare accoglienza per lo spirito di carità e di misericordia che deve ispirare la nostra condotta. C'è un limite invalicabile, ed esso è dato dalla mancanza di pentimento, dalla consapevolezza e scienza di compiere azioni ed opere contro Dio ed il suo popolo. La Chiesa non potrà mai accogliere nel suo seno chi si è reso responsabile di tutto quello che viene ascritto di negativo e di malefico al "Cammino" senza il rinnegamento delle teorizzazioni blasfeme, senza un vero, autentico , pentimento dei suoi fondatori, presentito e colto come tale in primis dal Santo Padre che è il pastore e la guida di Santa Madre Chiesa, e secondariamente dallo stesso popolo del Signore, offeso e violentato dalle aberrazioni del "Cammino" stesso.
E' vero, sul letto di morte padre Zoffoli ricevette la visita di Kiko, che gli portò in dono un suo quadro - cioè una delle opere dissacratorie contro cui si era battuto il buon padre !, a dimostrazione del cinismo estremo del personaggio - Non è vero, come quest'ultimo andò dicendo, che gli avesse chiesto perdono per quanto aveva scritto contro il "Cammino". Anzi, ben conoscendo la natura ambigua dell'antagonista, padre Zoffoli volle che dell'incontro fosse redatta una testimonianza sottoscritta dai testimoni presenti, proprio per evitare speculazioni menzognere su quell'incontro. E fino all'ultimo istante della sua vita, non cessò di sperare che Kiko, illuminato dalla misericordia divina, ritornasse e si inginocchiasse, chiedendo perdono del male che stava arrecando alla Chiesa e al popolo di Dio. Ma, come ben sappiamo, Kiko non ritornò.

unapossibilità ha detto...

a cisalvichipuò

Beh, si potrebbe mettere un adesivo : "Questa famiglia usufruisce già di catechesi cattoliche parrocchiali. Non si accettano altre proposte"

correzione ha detto...

Mi viene in mente adesso che i nc con la scusa del "mi manda il parroco" farebbero passare le loro catechesi kicarmenke con quelle del catechismo della Chiesa Cattolica (Ah, che orrore per loro!!)
Qualcuno ci dia qualche altro suggerimento. Grazie.
Un abbraccio pasquale,

unapossibilità.

gherardo ha detto...

L'ambigua visita fatta sul letto
di morte da Kiko a padre Zoffoli
e la successiva manipolazione che ne venne fatta sono episodi davvero disgustosi
dovrebbero aprire gli occhi sull'abitudine alla menzogna in ambiente NC, eppure..

gherardo ha detto...

Caro Aldo
pure io ho la sensazione
che data la stortura e la perversione
dell'"ideologia" NC
questa possa condurre a comportamenti
insani, "autodistruttivi" nelle persone
di rango basso (inteso nella gerarchia NC) ma anche semplicemente "corrotti"
nelle gerarchie alte (dai catechisti in su).
E questo proprio perche' uno dei messaggi perversi che passa e' che tutto
sia lecito al fine della "conversione" che poi viene identificata con l'adesione rigida al Cammino.
Io non conosco episodi che vadano al di la' del "condizionamento psicologico"
che purtrobbo e' materia delicata e in Italia non ha collocazione giuridica,
anche se mi sarebbe piaciuto indagarci sopra.
Spero che non siano necessari episodi
piu' gravi
perche 'qualcuno in piu' apra gli occhi.
Non mi auguro che cio' accada, la Chiesa ha gia' avuto troppi scandali, ma non mi
sorprenderi se accadesse...

gherardo ha detto...

Caro Viator

anch'io ho la netta sensazione
che il boom dei neocat sia finito
e questo secondo me e' merito in gran parte di internet (e anche nostro)
e dell'informazione circa i rischi del movimento ed e' per questo non per altro
(nonostante le chiacchiere)
che Kiko ha messo al bando internet per i suoi neocat.
Gia' quando ne facevo parte io ormai
quasi 9 anni fa la fusione tra comunita' era prassi costante dovute alla fuoriuscita costante di membri durante i passaggi.

Per questo decidemmo di fare un sito per dare voce a queste persone che ne sono uscite e controbattere la propaganda dei "frutti" NC.

Ma anche perche' le gerarchie capissero che un movimento del genere pone seri problemi,
se per ogni NC che resta 5 ne escono
c'e' il problema di reinserire quete 5 persone nella Chiesa vera, il rischio che si disperdano e' piu' che reale...

mic ha detto...

Sì, caro Gherardo, specie se erano 'lontani' e identificano il cammino con la Chiesa, come ingannevolmente viene fatto credere, e della Chiesa non conoscono nulla se non gli stereotipi e le critiche ripetitive dei media e dei 'lontani' al quadrato!

mic ha detto...

e magari anche quelle distruttive di kiko & c.

gda ha detto...

Ma è di uso aprire a caso la Bibbia anche fuori del cammino neocatecumenale? Perchè ho avuto occasione di incontrare un paio di sacerdoti che l'anno usata dicendo che volevano vedere cvosa voleva dire Dio in quell'occasione.
E che valore ha questo? Bisognerebbe essere molto bravi nell'interpretarla e nel capirne il messaggio.Mi mè stato detto che noi non possiamo interpretare a livello soggettivo, perchè questo lo fanno i protestanti.
Mi è stata detta la verità?

Francesco ha detto...

Ti ' è stata detta la verità.
Tuttavia la "consultazione" a caso della Parola,se preceduta ed accompagnata da intensa preghiera può dire tanto al nostro cuore,a condizione che non ci si accosti come ad un auspicio.

I Carismatici usano questo sistema,forse ancor più dei neocatecumenali.

Francesco ha detto...

Vorrei tuttavia tornare su quanto ha affermato Stephanos a proposito di Padre Enrico Zoffoli(Che il Signore lo abbia in Gloria!).

Premesso che condivido in linea generale quanto Stephanos ha affermato sul rigore(non direi rigidità) di questo santo sacerdote e sul possibile dualismo in cui egli si sarà dibattuto certamente nel dover operare una scelta tra la ferma condanna delle deviazioni neocatecumenali dall'ortodossia cattolica e una posizione conciliante e buonista, vorrei pensare che se Don Zoffoli non avesse usato i toni e i contenuti rigorosi che di fatto ha usato- malgrado le ingiustificate rampogne pervenutegli da una gerarchia che in questo caso si è rivelata ottusa e distante(sarebbe bastato convocarlo da chi di dovere e confrontarsi con lui in piena armonia e fraternità) - oggi noi non disporremmo di un tesoro prezioso di analisi e di approfondimento,che farebbe bene anzi benissimo leggere anche ai neocatecumenali,cui le parole di Don Zoffoli sono state e sono proibite dai loro catechisti in modo quasi ossessivo.

Nulla avviene a caso,cari Steph!

miriam ha detto...

Per gda

ho assistito all'apertura a caso della Bibbia in momenti di preghiera nel RNS. Ma devo dire che, premesso che la formazione e la predicazione del Rinnovamento è ecclesiale, questo discorso fatto "in preghiera" e non come vaticinio o ricerca di risposta a tutti i costi da' dei frutti bellissimi. Ma è un modo per lasciarsi interpellare dalla Parola del Signore e per nutrire la preghiera, non è la pretesa protestante del "sola Scriptura" che esclude il Magistero o quella neocatecumenale che "la Bibbia si spiega da sé".
E' vero che 'frequentando' la Parola, si incontrano 'rimandi' per i quali varie parti si illuminano e si richiamano e si completano a vicenda, ma non può essere l'unico metodo di approccio.
Dice laFides et Ratio:
"Non è da sottovalutare, inoltre, il pericolo insito nel voler derivare la verità della Sacra Scrittura dall'applicazione di una sola metodologia, dimenticando la necessità di una esegesi più ampia che consenta di accedere, insieme con tutta la Chiesa, al senso pieno dei testi. Quanti si dedicano allo studio delle Sacre Scritture devono sempre tener presente che le diverse metodologie ermeneutiche hanno anch'esse alla base una concezione filosofica: occorre vagliarla con discernimento prima di applicarla ai testi sacri."

miriam ha detto...

Quoto dal sito:

Leggete questo stralcio da una intervista al card Ratzinger sul problema del "sola scriptura". Lui qui parla dello "strappo" operato da Lutero, che sosteneva lo stesso principio espresso dall'iniziatore del cammino NC

Card. Ratzinger:
"In effetti credo che quello fu il momento decisivo, perché in questo modo si abbandonava l'idea cattolica di una Chiesa interprete autentica del vero senso della Rivelazione. Lutero non poteva più condividere quella certezza che nella Chiesa riconosce una coscienza comune superiore all'intelligenza e alle interpretazioni private. Così la relazione fra la Chiesa ed il singolo, fra la Chiesa e la Bibbia era radicalmente mutata. [...] Del resto questo problema sta in modo considerevole al fondo anche dei nostri colloqui con teologi cattolici: la teologia cattolica deve interpretare la fede della Chiesa; ma là dove essa passa direttamente dall'esegesi biblica ad una ricostruzione autonoma del teologo (o di Kiko -ndr), si fa qualcosa di diverso".

la pulce ha detto...

LA RISPOSTA DI MISTER REPE A MISTER RUINIS


La preghiera rivolta a mezzo lettera da Mister Ruinis a Mister Repe affinché egli non si faccia vedere a Roma in occasione della marcia contro i Dico, al fine di non suscitare nel medesimo Ruinis una crisi di orticaria, ha suscitato nel grande cuore repesco un moto di profonda commozione frammista a spirito umilissimo di obbedienza.
Proprio oggi sul tavolo di Mister Ruinis è giunta da Napoli la telegrafica missiva di risposta da parte di Mister Repe, con un post scriptum di Dona Carmenita che tre giorni fa si è recata nella città partenopea per il cambio di guardaroba ed ha effettuato una rapida visita a palazzo Repe proprio mentre la lettera stava prendendo corpo.
“Affilatissimus ac pallidissimus Mister Ruinis,
sono qui a dirle,come disse il Generale a Teano,…”OBBEDISCO!” Non verrò nell’Urbe(almeno per adesso)! Sono purtuttavia consapevole che la mia e la sua persona hanno lo stesso profilo e ,messe sui piatti di una bilancia, questi ultimi rimarrebbero in perfetto equilibrio!! Manderò comunque le promesse mozzarelle di bufala per tutti!

Vester pinguissimus in Domine

Abundantium Repe

P.S.
Caliente Mister Ruinis,
…una volta Lei era vero amico delle cimici neocat,quando bastonava coloro i quali parlavano male di loro e tambien amava i concerti neocat. Ora invece la musica sembra cambiata e anche Lei preferisce otros intrumientos a las guitarras espanolas.
Ma confidiamo sempre nel querido e sportivissimo amigo Mister Repe.

Dona Carmenita “

Anonimo ha detto...

Scusate "glignoranza", ma nelle esileranti e pungenti cronache della pulce, che leggo sempre con attenzione e gioia, non riesco a capire chi è colui che chiama "Mister Repe".
Attendo lumi.
Grazie.

Anonimo ha detto...

...forse basta cambiare la R in S per capire di chi parla...

la pulce ha detto...

Voci di corridoio danno ad intendere che Mister Repe sia sceso stasera nelle cucine del suo palazzo partenopeo ed ha dato disposizioni affinchè a Roma, per rifocillare le cimici neocat che parteciperanno al CIMIC DAY,siano mandati 24 quintali di mozzarelle veraci di bufala.
Per Mister Ruinis invece ha dato disposizioni di confezionare un pacco dono dentro il quale ci sarà una ricottina leggera annegata nel siero di vacca,un fiasco di acqua Jordan e 12 pacchi di tovaglioli antilacrime.

Indi,giacchè c'era,si è seduto direttamente in cucina ed ha consumato insieme con Dona Carmenita,sua ospite,la sua frugale cena:ai cuochi che gli servivano la paella alla Carmenita ha dato un urlo gutturale taurino affinchè la portassero via mentre l'amabile fanciulla che ha dato il suo nome al celebre piatto ammiccava complice e compiaciuta, e ha fatto portare:
-un sartù di riso alla napoletana di 2 chili e mezzo farcito di fegatini;
-32 triglie di Posillipo da tre etti ciascuna;
-un'insalatiera piena di frutti di mare;
-una tortiera di patate al forno per contorno;
- una pastiera calda calda profumatissima.

Hanno chiuso il tutto con una tazzulilla e' cafè a testa e all'unisono hanno lanciato un rutto ciascuno che hanno fatto tremare le fondamenta ndel palazzo e si sono accesi un sigaro.

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME...

Sempre le solite voci di corridoio ci informano che in questo momento Dona Carmenita e Mister Repe sono seduti su altrettanti divani del salotto rosso cardinale nella residenza di quest'ulimo e sorseggiano i liquori...sono state udite le parole di fuoco che Dona Carmenita sta pronunciando all'indirizzo dei frequentatori del blog http://neocatecumenali.blogspot.com,da lei definiti più volte col suo solito intercalare..."CABRONES!".

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME...

giunge notizia che poco fa Pascalone 'O Guiercio si è presentato al palazzo di Mister Repe per presentargli la formazione di cimici neocat che ha preparato per il FamiliCimicDay.
Mister Repe gli ha mandato a dire con un valletto di tornare domani e di non r.........

Didimo ha detto...

Cari amici, in tutta franchezza ed umiltà, mi lascia perplesso l’alternarsi di sacro e profano, di serio e di faceto sul blog. Due righe prima ci ritroviamo ad affrontare, con amarezza e angoscia, temi e problemi sanguinosi, che ci toccano nel profondo , che investono il centro della nostra vita e di quella di altri fratelli con cui siamo in confronto anche aspro. Due righe dopo dovremmo ridere per la messa alla berlina di qualche debordante eminenza vicina al “Cammino” o dei suoi stessi fondatori . Est modus in rebus. Non siamo a teatro e non stiamo affrontando argomenti futili. E non è sbeffeggiando l’antagonista che ne sviliremo l’influenza o l’essenza. Ci vuole ben altro. Magari la satira aiuta qualcuno fra noi, per tirare su il morale ed alleggerire la tensione, magari serve ad attirare ed incuriosire gli “avversari” ma , ripeto, non sposta di un millimetro le questioni di fondo. Che restano, come ben sapete, gravi e dirompenti.
Ritorno pertanto su di esse, perché sono la ragione unica del tempo che dedichiamo a questo spazio di confronto e di osservazione su quanto oggi accade dentro la Casa del Signore.
Noi tutti saremo ben felici di accogliere fraternamente ed amorevolmente il "Cammino" neocatecumenale e tutti i suoi aderenti nella comunità cattolica universale. Prima però Kiko Arguello, per la gravità e l’entità complessiva delle offese arrecate alla dottrina della Chiesa ed alla comunità dei fedeli lungo un esteso arco temporale, dovrebbe:
a) ritirare senza indugi i suoi statuti e catechesi
b) inginocchiarsi davanti al Santo Padre, come ogni buon cristiano cattolico, chiedendogli perdono
c) dichiarare sinceramente e solennemente l'accettazione dei cardini della fede cattolica, ovvero:

- che Gesù Cristo è il figlio di Dio fatto uomo;
- che il sacrificio di Cristo sulla croce ha riscattato l'umanità dalle sue colpe riconciliandola con Dio;
- che la passione e morte di Gesù Cristo è stata un vero sacrificio offerto al Padre per redimere l'umanita;
- che Gesù Cristo è il modello perfetto da seguire ed imitare per la nostra salvezza;
- che al di fuori di Cristo e del suo insegnamento non vi è salvezza;
- che la predicazione di Cristo riflette esclusivamente il suo amore senza limiti per l'umanità;
- che la vita cristiana, ispirata dall'insegnamento di Cristo, è esercizio di autodisciplina tesa a progredire nella virtù;
- che la povertà e la carità sono virtù fondamentali della vera vita cristiana;
- che l'esperienza ed il martirio dei Santi sono esemplari per la vita di ogni credente;
- che la Chiesa cattolica romana è stata fondata da Cristo come suo unico Ovile per la salvezza del popolo di Dio, secondo le Scritture;
- che la Chiesa cattolica è una realtà giuridica, gerarchica, spirituale e carismatica;
- che l'interpretazione autentica delle Sacre Scritture è affidata al magistero della Chiesa cattolica;
- che il Papa è erede di Cristo e di Pietro, pastore unico e guida della Chiesa cattolica;
- che la dignità sacerdotale deriva esclusivamente dal sacramento dell'Ordine;
- che l'autorità e la santità delle verità di fede sono pilastri della dottrina della Chiesa cattolica;
- che nel pane e nel vino consacrati e dunque nella Santa Eucaristia vi è la presenza viva di Cristo;
- che la Santa Messa celebra il memoriale del sacrificio di Cristo offerto a Dio per la redenzione dell'umanità;
- che l'altare è centro di ogni sacro Tempio e mensa del Signore;
- che il Tabernacolo è la sacra dimora della Santissima Eucaristia;
- che la Penitenza sacramentale è strumento insostituibile per la riconciliazione con Dio;
- che non vi è salvezza eterna senza pentimento sincero e riconciliazione con Dio;
- che il sacramento battesimale e la sua celebrazione sono affidati esclusivamente ai ministri della Chiesa cattolica;
- che l'osservanza fedele degli atti e delle costituzioni apostoliche è condizione fondamentale per appartenere alla Chiesa cattolica.

Fino a che non vi sarà il ripudio delle tesi eretiche ed una esplicita, autentica accettazione degli irrinunciabili principi della fede cattolica, Kiko Arguello ed il "Cammino" neocatecumenale sono fuori della comunità cattolica, al di là delle eventuali modifiche, adattamenti tattici o revisioni oculate degli statuti e delle catechesi del "Cammino" sollecitate dalle Congregazioni ecclesiastiche.
Se si ritiene un vero credente ed un autentico cattolico, Kiko non avrà nessuna difficoltà a riconoscere tali principi di fede. Se invece eviterà, con ogni mezzo e scusante tale riconoscimento, verrà meno ogni giustificazione e tolleranza residua verso di lui, poichè significherà che è perfettamente consapevole delle proprie eresie e della propria funzione contro Cristo e la Chiesa.
L'auspicata accettazione dei princìpi di fede non potrà non accompagnarsi all'interruzione definitiva e completa delle pratiche e rituali aberranti in auge nel “Cammino” . In caso contrario, il riconoscimento formale dei principi dogmatici costituirebbe soltanto un ennesimo, diabolico infingimento.

ad ha detto...

Ma sto Mister Repe ha molta capienza per tanta materialità!?
Perchè dice che solo chi è vuoto può riempirsi di Dio?
Gli raccomandiamo di fare un po' di digiuno di S. Antonio (che riusciva a farlo pensando a chi non aveva da mangiare)perchè il peccato di gola, compreso il sigaro $ company, sono uno dei sette vizi capitali e richiede, nel sacramento della riconciliazione, la soddisfazione.
Sarebbe interessante sapere con quale accezione intende il termine soddisfazione o se si accosta per riconciliarsi.

dario ha detto...

Carissimo Didimo, hai perfettamente ragione e, anche se io non saprei esprimermi bene come te, sottoscrivo tutti i tuoi interventi.
Comunque nel modo ironico di alcuni post ravviso anche la verità di un certo modo di fare che sicuramente costruisce la strada e allarga le porte afinchè il cn si propaghi: le vie linfatiche da cui prende forza questo cammino di certo non cattolico , non apostolico.
Detto questo , non ravviso in chi ha l'autorevolezza di poterlo fare alcun a direttiva di aut-aut.
E' come quando parla un Dirigente che per mettere in riga uno o due impiegati fa un regolamento generale per tutti sottointendendo, poi, con qualche postilla che nella necessità, nella carità...qualcuno è scusato dalle suddette postille.
Ma ate questo modo di fare sembra una cosa seria?
Abbiamo già visto, provato, comprovato, riportato testimonianze che i nc vanno per la propria strada, parallela e intersecante a quella della Chiesa per puro atto strumentale.
Tu cosa ne dici?

Didimo ha detto...

Io guardo al buon pastore, che per riportare le greggi nell'ovile, non si serve di frizzi e lazzi, ma della propria saggezza, ponderatezza, capacità di guidare con discernimento lungo i sentieri impervi. E il gregge, pian piano, supera paure e diffidenze e impara a conoscere e a fidarsi del passo del suo pastore...

Illusen ha detto...

Caro Didimo,
allo stato attuale delle cose io credo che kiko non abbia nessuna difficoltà a sottoscrivere tutte le verità di fede che hai affermato. Finora non ha mai controbattuto a nessuna accusa. Negli statuti ci potrebbero benissimo stare tutte queste cose, tanto lui si sente investito da una missione soprannaturale e continua per la sua strada.
Per esempio tu, con la Chiesa, affermi:
"- che il sacrificio di Cristo sulla croce ha riscattato l'umanità dalle sue colpe riconciliandola con Dio;"
bene, forse un giorno questo sarà scritto anche negli statuti o nel direttorio catechetico, ma io credo che nelle catechesi orali, registrate e in pochi giorni riportate a tutte le comunità, si continuerà a dire che sulla croce ci dobbiamo salire noi, che dobbiamo morire per l'altro, tutte cose non sbagliate in sè, ma che svincolate dall'idea del sacrificio di Cristo per noi, e slegate dall'Amore di Cristo per noi uomini, diventano dei macigni sulle nostre spalle.
Un altro esempio: la povertà e la carità come virtù cristiane. Non c'e nessun neocatecumenale che non abbia dimostrato di saper dare via i suoi soldi, per baby-sitter, costose convivenze, per le raccolte per gli itineranti.
Ma tutto questo non vale per Kiko e per i super-catechisti, che se hanno bisogno di sentirsi prendono l'aereo, vanno avanti e indietro per i vari paesi: in nome dell'evangelizzazione, sono soldi ben spesi!!
Chi più di Kiko conosce l'importanza del Tabernacolo: hai visto dalle foto che sono tutti uguali, adesso verranno portati dove sono partiti i sacerdoti per la missio ad gentes. Oltretutto questi Tabernacoli sono anche molto costosi.
Potrei andare avanti così.
Non so se mi sono spiegata, ma ognuna delle affermazioni riportate da te
potrebbe essere fatta propria da un neocatecumenale, salvo poi nei fatti svuotarla completamente di significato.
Potrebbe anche succedere che un giorno Kiko firmasse e sottoscrivesse le cose che hai scritto, e non cambierebbe nulla,credo che continuerebbe per la sua strada, perchè nel cammino la trasmissione dei contenuti della predicazione è orale, si fa presto a scrivere qualcosa tanto poi si dice altro, ed è questo altro che resta nelle persone. Anche perchè i catechisti non usano forme di comunicazione razionale, ma usano tecniche emotive, fanno leva su emozione ed affettività per trasmettere i contenuti eretici, che a questo punto non sono più riconoscibili come eresie a meno di non essere persone che hanno già avuto un'esperienza forte di fede.
Come tanti capi di scismi e di sette, secondo me, Kiko e C. non sono in malafede, sono veramente convinti di dover salvare la Chiesa, e le folle osannanti che vedremo al family day, o alla prossima GMG gli diranno implicitamente di essere nel giusto.

Illusen ha detto...

Anzi, data l'ora tarda, la mia stanchezza, mi permetto di fare una profezia.
Chi vuole scommettere che quando qualcuno metterà kiko e C. davanti alla gravità delle loro affermazioni sulla Penitenza, sulla Riserva Eucaristica, Kiko e i catechisti diranno che sono parole di Carmen, e non le loro, e magari citeranno S.Paolo
'Mulieres taceant in ecclesia', tanto lo sanno tutti che Carmen non è tanto diversa da come la descrive la pulce.
Buonanotte

Francesco ha detto...

Forse ha ragione Didimo:se proprio si vuole concedere ancora spazio alla Pulce lo si potrebbe fare,come avviane sul sito,anche su questo blog aprendo un link riservato alle sue corrispondenze,che eviterebbero cosi di confondersi con la serietà e la pregnanza di tutta la discussione.

viator ha detto...

Riporto dal Forum spagnolo Antikikos, l'estensoredel messggio si firma "Dolentem":

"Carissimi fratelli in Cristo,
entrando nel "santuario della Parola" di una comunità NC ho visto una specie di tabernacolo, con la Presenza reale, recante una tenda nera.
Nessuno genufletteva, neppure i Sacerdoti.
Ho avuto una grande tristezza e una sensazione assai strana.
Quella non era la "nostra" Santa Madre Chiesa.
Quella non era la Chiesa dei nostri Padri nella fede.
Che il Signore perdoni tutti coloro che hanno l'ardire di insegnare "dottrine strane e peregrine".
Nella gioia del Cristo Risorto."

stephanos78 ha detto...

Cari Didimo e Francesco.
Le vostre parole mi hanno fatto molto riflettere. Anche se non fanno una piega, rimane la difficoltà di intendere in modo troppo rigoroso (senza nulla togliere alla grande sofferenza di Padre Zoffoli) un problema che è di una delicatezza allucinante. Forse è giusto dire, come dice Mic, che ad oggi si può tendere al "dualismo" di cui parlavo.
Su questo inizio ad essere d'accordo. MA OGGI PERO'! Oggi. Dopo anni, anzi decenni (forse sinceramente troppi. Ma..) di quelli che io non identifico solo come "conniventi abboccamenti" o "indegne clientele"... ma che ho visto anche come generosi tentativi (rallentati da chissà quanti problemi e ribellioni interne) di CATTOLICIZZARE IL CNC.
Questa realtà, che non elimina assolutamente la giusta richiesta di scegliere con chi stare, con Cristo o con Satana, fa invece agire il libero arbitrio delle Persone e mette in atto il comandamento di Dio della Correzione Fraterna e dell'Annunci della Verità per chi è in errore. Anche gravissimo. Ancor più grave se si tratta di Scismi o Eresie come in questo caso. Sant'Agostino, che per Ortodossia non era secondo a nessuno (!!!) con gli Eretici ci si confrontava addirittura fino a portarli in aperti "Sinodi" dedicati alle questioni da loro messe alla berlina! E la sua regola era quella di RIPORTARE gli scismatici alla Chiesa o altrimenti lasciarli "In balia di Satana".
Questo è un metodo assolutamente Evangelico e obbediente alla Parola che il Signore rivolse alla Sua Chiesa. Non tergiversa e non indugia sul male. Ma anzi cerca di anteporre il Bene della Verità, fino a che questa possa essere accolta.
Ovvio, se parliamo di OGGI dopo 40 anni di esperienza "monocorde" del Cammino, possiamo dire che il libero arbitrio dei fondatori sta scegliendo chiaramente per il "distacco".
Possiamo dire che forse il tempo di "supplica" al Cammino sia stato troppo lungo e che questo abbia favorito alla fine la sua ostinazione nel non obbedire.
Possiamo anche dire che la scoperta di errori tanto gravi abbia giustamente provocato un infarto a chi li ha incontrati. E quindi una santa fretta nel risolverli.
Possiamo dire tutto questo. Ma non possiamo, secondo la Saggezza della Chiesa, pensare che l'apparente "disinteresse" della Curia fosse realmente tale!

Per illusen.
Hai ragione. Da come vanno le cose Kiko potrebbe firmare col sangue tutte le Verità di Fede proclamate senza che questo cambi nulla...

Francesco ha detto...

Senza saccenteria e senza alcuna pretesa di sostituirmi a che ne sa molto piu di me,ritengo che il problema dei neocatecumenali oltre che nella sede della correzione delle sue devianze dall'ortodossia(che è e rimane comunque la sede più urgente e importante in senso assoluto) andrebbe inquadrato dalla chiesa in un discorso generale sui movimenti ecclesiasi.
Problema,come dice Stephanos,meritevole di un Sinodo o addirittura di un concilio.E non è un'esagerazione!
I movimenti stanno sostituendosi alla Chiesa nella missione Ad Gentes,ma con quali risultati?

viator ha detto...

"I movimenti stanno sostituendosi alla Chiesa nella missione Ad Gentes, ma con quali risultati? "

Non i movimenti, Francesco, ma "IL cammino"!!!

viator ha detto...

Detto tra l'altro oggi dal Papa:

"Ringrazio in modo particolare perché, fin dal primo giorno, ho potuto entrare e crescere nella grande comunità dei credenti, nella quale è spalancato il confine tra vita e morte, tra cielo e terra; ringrazio per aver potuto apprendere tante cose attingendo alla sapienza di questa comunità, nella quale sono racchiuse non solo le esperienze umane fin dai tempi più remoti: la sapienza di questa comunità non è soltanto sapienza umana, ma in essa ci raggiunge la sapienza stessa di Dio – la Sapienza eterna”."

questa comunità=Chiesa cattolica

Anonimo ha detto...

Seguo questo forum da qualche settimana, intervengo sempre in punta di piedi perché di questioni teologiche o lutirgiche non ne so moltissimo.
Vorrei però intervenire su una questione minore ma che secondo me non è del tutto marginale: il fatto che si provi fastidio per gli inteventi di satira (della Pulce). Ma perché? Secondo me rendono un'atmosfera; si può esser molto seri, trattatre argomenti gravi e importanti e saper sorridere, usare una chiave ironica per leggere una realtà (grave). Secondo me. Saluti

Ferzan

sil ha detto...

Per come agiscono in Diocesi, i responsabili nc, sono tutti allineati allo stesso modo di fare.
Come dice Illusen, non reagiscono e non controbattono a nessuna riflessione degli ultimi documenti del Magistero.
Quando fu pubblicato "redemptionis sacramentum", ad uno di loro dissi di averlo subito letto e che trovavo giusto quanto sottolineava.
Ebbene la risposta fu:- Sì è vero,il Papa ha fatto bene a far pubblicare questo documento. Perchè, io, una trentina di anni fa ho partecipato a delle celebrazioni senza senso! Ne succedeva di tutti i colori!- In questo modo ha lasciato subito cadere il discorso e questo mentre già sapeva di organizzare tutto come prima.
Questi danno più importanza alla tradizione orale che scritta e per questo motivo imparano le catechesi di kiko a memoria come fosse parola di Dio (è una esplicita richiesta-obbligo, non un optional per i responsabili).
Le stesse testimonianze che portano casa per casa sono imparate a memoria (un piccolo gruppo ha fatto un'indagine dove risulta che ogni esponente che ha proclamato la propria testimonianza era identica, nel senso di frase per frase, a quella "esibita" in altre case).
Le catechesi del primo annuncio sono uguali a quelle che ho ascoltato 20 anni fa.
A chi ha partecipato un anno fa e non ha poi continuato ho sentito dire le stesse frasi e mi ha dato conferma che le catechesi erano organizzate nello stesso modo:
-Dio parla attraverso di loro, non sono loro che parlano ma è Dio che si serve della loro voce,
-il non porre domande o contestazioni o mettere in dubbio citando il CCC era la prima condizione perchè Dio non concede a chi ha poca fede di capire (quindi ti incominciano a mettere in dubbio davanti a tutti gli altri in modo che non parli più per non far sembrare che hai una non fede),
-tu bestemmiatore non puoi offendere Dio perchè " i dardi scagliati in alto ricadranno su di te" (citazione di un salmo),ricadranno su di te, è “come quando uno sputa per aria”.
-il tuo battesimo siccome finora non è stato esercitato (secondo il loro modo di fare) non ha nessun valore,(ad uno straniero che si è fatto battezzare da, uno di loro gli ha detto che anche se fosse stato battezzato da neonato ,siccome non ha praticato la Chiesa, lo avrebbe dovuto rifare...!!!!!)
- se qualche cosa non ti fa partecipare alla catechesi o alla convivenza finale (e questo "qualche cosa" potrebbe essere anche il coniuge) è perchè il diavolo sa che ti può far arrendere attraverso il dovere verso questo "qualche cosa"
-a chi ha dei bimbi piccoli o invalidi in casa da accudire costantemente, dicono di lasciarli perchè in effetti questi ultimi non stanno da soli ma li lasciano con la Provvidenza che provvederà
- ogni volta che c'è un raduno o giornata con il Papa , kiko è in un posto lì vicino e il raduno dei nc, dopo che si son fatti cedere dal Papa si sposta da kiko che inciderà con la “sua” catechesi
-i preti li vedono come coloro che devono consacrare e poi devono farsi da parte e con chi possono fanno commenti sprezzanti e “allisciano” i preti consenzienti e partecipanti alle loro celebrazioni solo perchè non potrebbero far entrare le loro liturgie presso il popolo cattolico
-una delle cose più raccomandate è di non dire all'esterno quello che accade lì , con una serie di scuse tipo: “per rispetto”, per non vantarsi con gli altri, perchè gli altri non capirebbero, perchè le perle non si danno ai porci, perchè tu, proprio tu sei stato il chiamato,...

...l'elenco è lungo: vogliono rifarsi all'antico popolo dell'alleanza di Mosè nei comportamenti e nelle liturgie e anche ad un frammisto di altre cose non attinenti alla liturgia cattolica. Siamo di fronte ad una religione nuova: giudaico-protestante-cattolica .Un nuovo sincretismo! E quindi che vuoi che sia spostare l'arca dell'alleanza in peregrinazione?

Vogliamo aspettare la conversione di kiko con carità? Certo. Ma senza la verità a cosa servirebbe? Ad un buonismo di maniera se non addirittura di convenienza. I nc disprezzano la nostra carità, non ne hanno bisogno perchè gli eletti non possono esseri inglobati dall'essere inferiore, ma... è sempre il contrario! Sono loro che se ti si avvicinano ed è perchè ti usano pietà. Dio parla attraverso la loro voce e quindi se incontrano Zaccheo, per salvarlo, gli dicono :- Stasera la salvezza è entrata nella tua casa!.
Penso che non parteciperò più su questo blog, ne vale la pena?, visto che di testimonianze-denuncia ce ne sono a iosa e non sono che la punta di un icerberg . Certo che sarebbe importante sentire le fobie di molti camminanti, delle psicopatie manifestate attraverso comportamenti di un legalismo maniacale,frasi della Bibbia citate in continuazione, pseudo vaticini e frasi deliranti...La mia persona è stata ed è vicina a molti di questi ma per impegno e rispetto non intaccherò questa parte della dignità di ogni persona .
Mi affido alla SS Trinità e invocherò quotidianamente, in unità con la preghiera della Chiesa, che la Verità trionfi.
Pace a tutti, fratelli

stephanos78 ha detto...

Caro Sil, ti sono vicino nella preghiera.

Rispondo a Francesco e Viator.

Oggi c'è assoluto bisogno di un Sinodo o meglio di un Concilio dedicato al problema dei movimenti.

Caro Viator, il Cammino è il problema più grande ed eclatante, ma annullare i problemi che sono negli altri movimenti è ingenuo!

I problemi, se non di esplicita professione eretica, sono nella prassi!
La liturgia è sconvolta anche negli altri movimenti, sebbene in maniera meno plateale e quindi meno grave.
Ma il germe del problema esiste eccome!

A Gerusalemme ci fu un Concilio! Che se ne faccia un altro! E presto!

Didimo ha detto...

cara Illusen, cari amici

non dubito che Kiko possa rientrare nella tipologia dei leaders pacatamente lucidi e visionari, intimamemente convinti di essere investiti di una missione divina ed incuranti, nel loro egocentrismo dilatato, delle conseguenze e nefasti del loro operato. Conosciamo le manifestazioni comportamentali di tali personalità. Pur di raggiungere gli obiettivi che si sono preposti, non hanno alcuna remora a dichiarare una cosa e predicarne un'altra, ad emanare una "profezia" illuminata per poi modificarla o smentirla secondo necessità, ad adattare con intelligenza e duttilità teorie e metodologie ai contesti, a metabolizzare critiche, rilievi ed accuse, a servirsi carismaticamente degli altri, plagiandoli e piegandoli all'unico scopo di realizzare la "santa" missione di cui si sentono investiti. Sono, in sintesi, gli inventori ed amministratori unici di una sorta di multinazionale della fede, scientificamente organizzata e abilmente gestita: solo che anziché vendere beni di consumo, vendono salvezza.
Si tratta, occorre prenderne atto, di una patologia del comportamento umano, attinente la sfera mistico-religiosa, ben nota e studiata. Se le cose stessero come prospettate da te, cara Illusen, vuol dire che la risoluzione del problema non dipende neppure da un ipotetico ravvedimento di Kiko, che avrebbe solo un carattere speculativo, ma ritorna interamente nelle mani della Chiesa, gravando sul Santo Padre e sulle Congregazioni. Spetta a loro discernere l'esatta conformazione del personaggio e del suo movimento; spetta a loro, nella saggezza che li distingue e sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, stabilire se il movimento neocatecumenale ed i suoi fondatori siano coerenti con la causa del Signore oppure costituiscano una minaccia per il futuro stesso della Chiesa cattolica. Noi altri, in base a quanto sappiamo del "Cammino" NC in forza degli studi, delle testimonianze, delle esperienze dirette, del confronto dialettico e vivace, talvolta aspro con i loro aderenti, non possiamo che fungere da umile , piccolo osservatorio e cassa di risonanza su eventi che stanno investendo così pesantemente la comunità dei credenti, con la speranza di risultare in qualche modo utili all'opera di discernimento.
Il problema di fondo è che sull'intera vicenda non sono possibili, alla luce della fede, compromessi. Tertium non datur. Certamente, sono possibili incontri, simposi, concilii cui accenna Steph per confrontarsi e discutere anche con altri movimenti, nello spirito di dialogo che è tradizione di molti santi e teologi cattolici. Lo facciamo anche noi nel nostro piccolo su questo spazio. Poi, però arriva il momento di tirare le somme, e decidere. Lì non c'è una terza via, nel senso della tolleranza delle deviazioni dogmatiche, delle violazioni comportamentali, degli stravolgimenti alle prassi e liturgie come se nulla fosse accaduto soprattutto da quando il "Cammino" è apparso nella comunità dei credenti. A tale livello, non si può parlare di correzione se non vi è dimostrazione autentica di obbedienza, di CONFORMARSI ALLE NORME DELL’UNICA SANTA CHIESA E SOTTOMETTERVISI CON SPIRITO DI SINCERA UMILTA’.
Per il momento, si avvicina la scadenza del periodo ad experimentum e ci si troverà di fronte ad un bivio:
a) riconoscere solennemente ed autorevolmente che il movimento, i suoi fondatori ed i suoi capi sono moralmente integri e coerenti con la missione e la dottrina della Chiesa, per cui anomalie comportamentali e deviazioni dottrinali, per quanto gravi e riprovevoli , rientrerebbero nelle espressioni originali di un movimento "in cammino". Operandosi conseguenzialmente per una integrazione del movimento nella Chiesa, previo accantonamento effettivo di prassi, interpretazioni e condotte platealmente aberranti. Ma si porrebbe il grandissimo problema della verifica di un “Cammino” che, per mantenere la segretezza suoi propri rituali e sulle proprie teorizzazioni reali, non ufficializza quanto viene oralmente trasmesso agli aderenti, ed è tanto ossequioso della gerarchia cattolica nei rapporti formali quanto profondamente disobbediente e divergente nei comportamenti effettivi.
b) decretare viceversa che, per la natura intrinseca e la gravità degli stravolgimenti al dogma, alle prassi, al comportamento e alla vita stessa dei fedeli, il movimento costituisce un fenomeno spurio, aberrante, invasivo e destabilizzante, radicalmente diverso ed intrinsecamente nocivo alla missione di Cristo e della sua Chiesa, più vicino alle eresie protestanti che ad essa. Ciò comporterebbe una impegnativa opera di decondizionamento di persone e strutture, della stessa comunità dall'influenza del movimento, con possibili crisi e defezioni da mettere in conto proprio a causa del condizionamento delle coscienze posto in essere.
E’ una ben grave decisione quella che spetta al Santo Padre, ed è per questo che gli rivolgiamo il nostro costante pensiero e le più accorate preghiere.
Sarebbe un fardello troppo pesante anche per lui aver cacciato dalla Casa del Signore un movimento di credenti sostanzialmente in buona fede, o viceversa aver accolto nel suo seno un frutto avvelenato e profondamente malefico , dagli effetti devastanti.
Sarà una decisione che, in un senso o nell'altro, non mancherà di avere effetti e conseguenze nella vita stessa della comunità dei credenti. Di certo, un prosieguo dell'experimentum nei confronti del "Cammino" complicherebbe la situazione, perchè consentirebbe il radicamento ulteriore del movimento nei gangli vitali delle parrocchie e della vita ecclesiale, continuando a produrre sconcerto, reazioni, sofferenze, divisioni e disaffezioni in tutte le altre componenti della comunità.

stephanos78 ha detto...

Hai ragione Didimo ma mi rifaccio ad una domanda che mi ha fatto Mic poco fa: come si fa ad aprovare, sia pure con la discriminante della revisione della sua prassi (e come potrà avvenire, vista la resistenza fin qui mostrata anche con veemenza?) un Cammino ad oggi verificato così difforme?

Questo non creerebbe crepe e disastri ancora peggiori?
Non sarebbe meglio chiudere questa esperienza?

Didimo ha detto...

Difatti, la discriminante è tra la buona fede degli aderenti e la maleficità delle teorie e pratiche poste in essere. Per tale motivo è condizione irrinunciabile per il riconoscimento e l'integrazione del "Cammino" NC nella Chiesa la rinuncia agli statuti e catechesi eretiche e l'abbandono delle pratiche settarie ed illecite. Se non vi è tale rinuncia, al Papa non resterà che dichiarare fuori dalla Santa Chiesa il "Cammino". Non vi può essere una chiesa nella Chiesa, nè l'esistenza di chiese parallele nella Casa del Signore: una simile ipotesi segnerebbe l'inizio della sua fine, l'avvento del Caos e di quel disordine che dalla notte dei tempi il Grande Tentatore persegue senza sosta. Grazie a Dio, rispetto alla comunità universale dei fedeli, il "Cammino" è ancora fortemente minoritario, benchè radicato e capillarmente diffuso.

mic ha detto...

Caro Didimo:

ho letto con profondo interesse e condivisione il tuo intervento di poco fa che, come gli altri, esprime in termini chiari e anche esaustivi la complessa realtà di cui ci stiamo occupando.
I tuoi contributi sono stati tanto più confortanti in quanto mi è parso cogliervi un'autorevolezza che noi non ci siamo mai dati per ovvie ragioni.
E' per questo che, oltre a ringraziarti di cuore per la tua presenza e per il tuo contributo, tremo al solo pensiero della possibile realizzazione della tua ipotesi sub a) che trascrivo per la migliore comprensione di tutti

"a) riconoscere solennemente ed autorevolmente che il movimento, i suoi fondatori ed i suoi capi sono moralmente integri e coerenti con la missione e la dottrina della Chiesa, per cui anomalie comportamentali e deviazioni dottrinali, per quanto gravi e riprovevoli , rientrerebbero nelle espressioni originali di un movimento "in cammino". Operandosi conseguenzialmente per una integrazione del movimento nella Chiesa, previo accantonamento effettivo di prassi, interpretazioni e condotte platealmente aberranti. Ma si porrebbe il grandissimo problema della verifica di un “Cammino” che, per mantenere la segretezza suoi propri rituali e sulle proprie teorizzazioni reali, non ufficializza quanto viene oralmente trasmesso agli aderenti, ed è tanto ossequioso della gerarchia cattolica nei rapporti formali quanto profondamente disobbediente e divergente nei comportamenti effettivi."

In effetti tu stesso, con la seconda parte di questa formulazione in qualche modo evidenzi tutta la problematicità della prima.

Secondo me, e con questo non voglio arrogarmi nulla che oltretutto non può competermi, desidero esprimere con semplicità quello che penso a questo punto dell'articolato sofferto e impegnativo percorso che abbiamo fatto fin qui.
Nelle questioni di fede non possono entrare compromessi, anche perché l'affermazione di cui all'inizio del punto a) semplicemente NON E' VERA! e oltretutto difficilmente realizzabile proprio per la blindatura e la conseguente, oltretutto non agevole anche per altri versi, possibilità di controllo...

In ogni caso essa è in palese contrasto con l'analisi attendibilissima (non per mia opinione), da te fatta in esordio, sulla personalità e sui comportamenti e sulle finalità dell'iniziatore... e francamente sentire esprimere la sola remota ipotesi che il coacervo di eresie, di prassi aberranti e metodi rigidi e gerarchie e strutture 'altre' da quelle della Chiesa potrebbero rientrare "nelle espressioni originali di un movimento 'in cammino' " mi fa rabbrividire...

stephanos78 ha detto...

Appena puoi, Mic, ontrolla la posta neshama@tiscali.it. E' urgente

mic ha detto...

Caro Didimo,
il tuo ultimo messaggio, che si è incrociato col mio, mi sembra del tutto condivisibile. Si tratta di trovare un'attuazione senza possibilità di equivoci o di scappatoie e, se posso permettermi, dato che stiamo analizzando possibili soluzioni e possiamo parlare di ipotesi, il fulcro di tutto è togliere il potere assoluto ai catechisti e ai responsabili (che peraltro tiene in piedi ovunque quello degli iniziatori) e metterlo nelle mani di Sacerdoti di Santa romana Chiesa, possibilmente non formati in seminari Redemptoris Mater... altrimenti potrebbe significare continuare ad affidare le pecore al lupo...
Mi permetto di esprimermi in questi termini perché sappiamo come sono fortemente incisivi gli insegnamenti e le prassi seguite dal cammino sulla mentalità, sulla psicologia, ma in definitiva anche sulla spiritualità delle persone, non esclusi purtroppo questi sacerdoti, non so se e con quali eccezioni...

Didimo ha detto...

Caro Mic,
per quanto rabbrividente, ho solo voluto riportare una possibile formulazione, dal punto di vista della gerarchia, dell'impianto motivazionale teso al riconoscimento del "Cammino", con il vincolo di una pre-condizione.
Tale ipotesi sub a) , che è un punto di vista "altro", non vanifica assolutamente la riflessione critica complessiva sul "Cammino" portata avanti nell'àmbito dei miei precedenti interventi.

Viator ha detto...

Caro Didimo, credi possibile che la tua ipotesi sub a) - se attuata - potrebbe rivelarsi un vero e proprio "cavallo di Troia"?

mic ha detto...

Continuo a rimanere costernato dalla prima parte della tua formulazione sub a), Didimo...
non pensi che un'affermazione del genere equivarrebbe addirittura ad una piena legittimazione, anche perché sappiamo bene quanto qualunque pre-condizione, sarebbe tranquillamente bypassata, come accaduto per gli statuti, la lettera di Arinze e tutti gli altri più recenti richiami?

Erasmus ha detto...

Quoto, per Didimo, queste illuminanti parole di Illusen:

"credo che continuerebbe per la sua strada, perchè nel cammino la trasmissione dei contenuti della predicazione è orale, si fa presto a scrivere qualcosa tanto poi si dice altro, ed è questo altro che resta nelle persone."

Didimo ha detto...

Per chiarire ancora di più. L'ipotesi sub a) è una delle possibili formulazioni di compromesso che potrebbe scaturire al termine del confronto tra pro e anti neocatecumenali all'interno delle Congregazioni che devono esprimersi sui documenti del "Cammino".
Ovviamente, proprio per la natura del suo fondatore, costituirebbe un boomerang, un "cavallo di Troia" come dice Viator, considerato che Kiko non si atterrebbe alla condizioni imposte ma profitterebbe del riconoscimento parziale non solo per disattenderne i vincoli ma anche per proseguire e potenziare il proprio cammino deviato.
Quanto ai Seminari Redemptoris Mater cui si richiama Mic, la loro riconversione alla dottrina di Santa Madre Chiesa è connessa alla sorte del "Cammino". Se sarà ripudiato, anche i Seminari saranno oggetto di una riprogrammazione in coerenza con la dottrina della Santa Chiesa, viceversa ne risulterà potenziata la funzione, come è nell'attualità, di incubatori di sacerdoti fedeli a Kiko e non alla Chiesa di cui fanno parte.

Francesco ha detto...

Le ipotesi di Didimo non sembrano lasciare spazio a vie mediane.
Eppure,secondo me ,una ci sarebbe.
In sintesi:
.in sede di approvazione degli statuti imporre tutti i cambiamenti necessari;
.pretendere l'abolizione degli "Orientamenti" e l'uso esclusivo da parte neocat del CCC;
.porre a capo di ogni comunità o gruppo di comunità parrocchiali,con piena responsabilità,un sacerdote;
.chiedere semestralmente ad ogni vescovo e ad ogni parroco una verifica del rispetto di tali elementari cardini per la sopravvivenza del cammino neocatecumenale.

Francesco ha detto...

UNA QUESTIONE DI METODO...

bene fa Didimo a pretendere che il taglio del blog sia serio e incisivo!

Tuttavia...
ci siamo posti il problema del target dei nostri frequentatori? Si tratta di persone che sono entrate nel Cammino e ne sono state plagiate per il fascino della teologia di Kiko o per altri tipi di "fascino"?

Siamo veramente convinti che il neocatecumenale medio in questo blog cerchi soltanto disquisizioni teologiche?

Anonimo ha detto...

In effetti a me, per esempio, interessa molto l'aspetto del plagio psicologico, perché una persona a cui voglio molto bene ha affidato la sua vita a questa gente, credendo di averla affidata a Dio.

Ferzan

mic ha detto...

Didimo dice:

"Per chiarire ancora di più. L'ipotesi sub a) è una delle possibili formulazioni di compromesso che potrebbe scaturire al termine del confronto tra pro e anti neocatecumenali all'interno delle Congregazioni che devono esprimersi sui documenti del "Cammino"."

Ma siamo ad una querelle politica, per cui due "partiti" devono trovare un accordo, o c'è in ballo qualcosa di più?
Nostro Signore Gesù, il Cristo, la Verità, la Via, la Vita CHE E' LUI, non dice più niente a nessuno?

viator ha detto...

Francesco scrive:
"...
.pretendere l'abolizione degli "Orientamenti" e l'uso esclusivo da parte neocat del CCC;
..."

qualunque cosa si dica o si pretenda, ricordo le parole di Illusen!

La pulce ha detto...

16^ SOLUZIONE POSSIBILE....

1)Le cimici neocat tornano cimici e basta...

2)El senor Kirikus viene assunto come sacrestano ai MC...

3)Dona Carmenita chiude il monastero delle Camminanti e apre una catena di ristoranti fast food a base di Paella alla Carmenita...

4)alla Pulce viene regalata una museruolina dorata da indossare subito...

Didimo ha detto...

Per Mic

Condivido quanto dici e la penso come te. Tuttavia, nei processi decisionali, anche su questioni di cristallina evidenza, talvolta intervengono fattori pragmatici e riduzionismi che appaiono assurdi ed incomprensibili. Non è razionale, ma avviene, per la imperfezione e la debolezza della nostra umana condizione...

Per Francesco

Sulla questione del controllo del "Cammino", il problema più serio è che nessuno oggi è in grado di controllare o imporre alcunchè ai neocatecumenali, per il fatto che essi, per indottrinamento, forma mentis ed assetti interni, riconoscono come punti di riferimento esclusivamente i fondatori del "Cammino" e i loro catechisti.
Un sacerdote vicino al "Cammino" non potrebbe mai svolgere un'azione imparziale ed equa di controllo, mentre un sacerdote estraneo ad esso che non li appoggiasse esplicitamente, sarebbe costretto o a tollerarne le aberranti pratiche o a farsi trasferire, per non vedersi lentamente esautorato e contrastato nella sua stessa parrocchia.
Ciò perchè i gruppi NC si comportano in ogni parrocchia come fecero i Proci in casa di Ulisse, che da ospiti si trasformarono in dèspoti, obbligando la stessa Penelope, padrona di casa, a riverirli e servirli.

mic ha detto...

Ragione di più Didimo, per dire un BASTA e basta, nel senso di dichiarare esplicitamente che non sono cattolici e che non sono Chiesa!
Se davvero c'è il concreto rischio del compromesso di cui parli, non posso dubitare per la Chiesa solo perché il Suo e nostro Signore ha detto "non prevalebunt"!!! E così è
Ma allora c'è da chiedersi a che prezzo!!!

mic ha detto...

Non comprendo, Didimo, da quale esperienza nasce il tuo machiavellico discorso, che non si attaglia con la salvaguardia della retta fede!

mic ha detto...

Da quel che dici a Francesco, sembrerebbe addirittura che la questione sia già fuori controllo. So che è esatto quello che dici, ma se è pienamente nei termini indicati da te siamo alla frutta!
Spero vivamente non sia così!

Francesco ha detto...

Didimo ha ragione,Mic..siamo alla frutta...

Didimo ha detto...

Mic, quando in un intervento precedente facevo riferimento alla influenza della lobby neocatecumenale sulle stesse gerarchie, a cosa pensi che mi riferissi? Ti meravigli che vi siano posizioni differenti sulla questione quando dovrebbero essere evidenti a tutti le aberrazioni del "Cammino"? Ma non è l'unico caso. E' risaputo che su molti temi del vivere odierno vi sono posizioni ed orientamenti diversi tra i cardinali e tra i vescovi. Tu osservi: ma qui parliamo della salvezza della Chiesa, che dovrebbe unire tutti. Io ti rispondo: siamo proprio sicuri che non vi siano alcuni al suo interno che non vedano in Kiko un insperato antidoto alla disaffezione, alle crisi vocazionali, ecc., turandosi occhi e orecchie sulle tante aberrazioni e terribili storture del "Cammino"?
Per tali motivi continuo a pregare che il Santo Padre trovi l'ispirazione e la forza di prendere la decisione giusta per il bene di Santa Madre Chiesa e del popolo di Dio.

felice ha detto...

Ciò che ha detto Sil, riassume quello che ho detto sempre io con un linguaggio più familiare al quale mi è stato dato più volte dell'imbecille e del persecutore... Spero per tutti i NC che mi hanno offeso in precedenza, che questo fratello sia stato abbastanza chiaro.

Veniamo a noi... sono appena tornato da una week end di piacere in quel di Rimini con una scolaresca del corso serale ed alcuni amici di Azione Cattolica con i quali si è intavolata una breve ma efficace discussione sui NC: e i particolari sono sempre quelli: disturbatori e irrispettosi delle esigenze degli altri... Giustamente anche da AC dicono: se la Chiesa non si pronunzia che ci possiamo fare???

mic ha detto...

Non sarei propenso a dar ragione a Didimo sic et simpliciter. Ha una valutazione chiara della realtà; ma non sono convinto che la realtà neocatecumenale sia già così capillarmente radicata e, anche se fosse, cose impedisce alla Chiesa di dichiararla chiaramente "fuori"? I numeri di sedicenti cattolici che non sono più cattolici? Basta trovare il modo per tirar fuori i 'piccoli' non ancora totalmente soggiogati... Sai quanti, se la Chiesa si decidesse a parlar chiaro:
1. molti non parteciperebbero alle nuove catechesi, Il che avviene addirittura con l'avallo della Chesa (!) e non avremmo nuovi adepti da "salvare"
2. tanti di quelli che non sanno dare un nome al loro disagio e alla loro sofferenza potrebbero farlo e venirne fuori
3. tanti non ancora soggiogati sarebbero messi di fronte alla realtà e avrebbero possibilità di scegliere

Sai poi che ti dico? Che se anche nessuno scegliesse di uscire, di fronte al rischio enorme che è sotto gli occhi di tutti, amen e si riparte... meglio un 'piccolo gregge' sano che milioni di kikarmenki ormai irrecuperabili e che continuano a infettare la 'pasta' ancora buona.
Non credo che si debba ragionare in termini di numeri, di potere e di successo, il Signore queste cose ci ha già fatto vedere come si vincono nel deserto!

Ho l'impressione che il coniglio dal cappello che ha tirato fuori Didimo sia molto ad usum cammini... Ti puoi turare occhi e orecchie di fronte a tutto, Didimo, qui hai proprio passato il Segno, ma come puoi vedere in kiko che soggioga le masse il rimedio per ovviare alla 'disaffezione' a Cristo che le salva?
A me questo sembra uno sei soliti ritornelli neocatecumenali!

Erasmus ha detto...

"Tu osservi: ma qui parliamo della salvezza della Chiesa, che dovrebbe unire tutti. Io ti rispondo: siamo proprio sicuri che non vi siano alcuni al suo interno che non vedano in Kiko un insperato antidoto alla disaffezione, alle crisi vocazionali, ecc., turandosi occhi e orecchie sulle tante aberrazioni e terribili storture del "Cammino"?

Ma che cavolo di discorso è questo!!!

mic ha detto...

E, dimentichi che i NC sono già "fuori" dalla comunione ecclesiale? Se sei realista come pare, l'unico loro modo per entrare in comunione è convertire la chiesa al kikismo. Forse a te andrà bene ma ai veri cattolici che amano e custodiscono la loro fede e il loro rapporto autentico col Signore risorto credo proprio di no! E allora è vero quello che diceva Paolo VI che il fumo di Satana è entrato nella Chiesa!!! Certo non solo con i NC, ma ci è entrato di brutto!

PIETRO SFC ha detto...

URGENTE
mic ho bisogno che levi assolutamente il miei commento al post sulla celebrazione e la lettera al vescovo contattami anche via e-mail leva tutti i commenti firmati PIETRO SFC NEL POST PRECEDENTE A QUESTO, ne va del continuo funzionamento del tuo blog.. un saluto e un augurio di pace.

Anonimo ha detto...

LC 9, 49-50

Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci". Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi".

PIETRO SFC ha detto...

URGENTE
mic ho bisogno che levi assolutamente il miei commento al post sulla celebrazione e la lettera al vescovo contattami anche via e-mail leva tutti i commenti firmati PIETRO SFC NEL POST PRECEDENTE A QUESTO, ne va del continuo funzionamento del tuo blog.. un saluto e un augurio di pace.

mic ha detto...

Ho provveduto, ma sono costernato al solo pensiero che la minaccia possa venire da un nostro pastore...

mic ha detto...

Non mi interessa tanto del mantenimento o meno del blog, perché un modo per essere attivi sulla rete si può sempre trovare.
Sono semplicemente agghiacciato dagli ultimi sviluppi di questa dolorosa vicenda, compresi gli ultimi post scambiati con Didimo...
Non posso esimermi dall'osservare che non può esserci nulla di cristiano in metodi coercitivi, da qualunque parte provengano, come non può esserci nulla di cristiano in qualunque forma di compromesso (evito di proposito citazioni bibliche, ma il mio cuore e la mia coscienza ne hanno assimilato il significato profondo)...
Coraggio, avanti, uniti nella preghiera!

Anonimo ha detto...

LC 9, 49-50

Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci". Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi".

mic ha detto...

Anonimo che ti servi dell Parola del Signore, invece di strumentalizzarla, faresti bene a tradurci con parole tue quello che intendi dirci, perché con tutto quello che abbiamo visto e udito, se parli dei neocatecumenali, essi non fanno nulla - tanto meno scacciano i demoni - in nome di Cristo, ma in nome di kiko!

Anonimo ha detto...

Questo è ciò che dici tu. Non ciò che è scritto.

Anonimo ha detto...

mic scendi dalla cattedra che ti sei dato da solo.
Ti farà sicuramente bene confessarti e ricevere il perdono per tutto l'odio verso il tuo prossimo che stai instillando in chi ti legge.

Anonimo ha detto...

anonimo, basta con le minacce.

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

buongiorno a tutti
vi ho letto quasi sempre, ma non ho avuto tanto tempo per scrivere, dato gli impegni di queste settimane.
avrei voluto intervenire molte volte, alcune volte mosso da compassione, altre da zelo, altre da rabbia, ma mi sono trattenuto.

vorrei tentare di esprimere un commento ai post di didimo:

prima di tutto è troppo prolisso, passa la voglia di leggere messaggi così lunghi.
anche stephanos ha imparato ad essere più sintetico. ;-)

poi io non sarei così tragico su certe affermazioni e visioni.
si certo, le cose van male, i neocat fanno del male e si comportano male, ma alla fine fanno più baccano che sostanza.
piuttosto aiutiamo i cristiani a distinguere il baccano dalla sostanza.

nei prossimi giorni vi dirò come è andata nella mia parrocchia con i neocat durante la settimana santa e pasqua.

ciao
newgold69

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

anonimo, basta con le minacce.

16 aprile, 2007 12:27




Quali minacce? Suggerire a qualcuno di confessarsi è una minaccia?

Anonimo ha detto...

Mi incuriosisce un fatto che non state evidenziando, anzi, cercate di insabbiarlo, perchè pietro sfc ha il disperato bisogno di cancellare ciò che ha scritto? Se uno scrive è responsabile delle proprie azioni, non credete? Se io ritengo di dire la verità cosa faccio poi, apostato? Non mi sembra un gesto di grande maturità :-(

stephanos78 ha detto...

Anonimo questo è quello che vi fa comodo che emerga, alimentando l'odio voi stessi!

Una massiccia dose di sensi di colpa negli altri affinchè si sentano dei disgraziati omicidi!

Ma qui la situazione è diversa! E' diversa caro anonimo perchè qui non si odia nessuno! Diversamente da quello che i catechisti interpretano nel famoso versetto della Bibbia ("chi non odia..") noi crediamo Veramente che il Cristiano è chiamato a mettere al Primo Posto Cristo e per questo avere la Grazia di Amare correttamente i suoi amici, la sua famiglia, i suoi nemici! Fino a dare la vita per loro! A maggior ragione quando si hanno nemici in casa! Si amano fino alla morte! E alla morte di Croce! NON SI ABBANDONANO! NON SI LASCIANO DA SOLI PER SEGUIRE LA COMUNITA'! NON SI LASCIANO NEI PROBLEMI QUANDO HANNO BISOGNO DI NOI, QUANDO LA NOSTRA PRESENZA E' FONDAMENTALE!
Noi vi amiamo. E proprio questo amore ci spinge a cercare e dire la Verità! Perchè possiate avere la libertà di discernere e di sapere con chi e cosa avete a che fare! Cristo non si è nascosto! Per questo è Morto! Perchè ha detto la Verità su se stesso, sul Vecchio Testamento, sul suo insegnamento!! Egli ordinò che fosse gridato dai tetti! Non secretato nell'arcano che si svela dopo 30 anni e che neanche è il messaggio di Cristo ma di Kiko!
Se l'unica cosa che riuscite a dire quando venite in contatto con testimonianze di correzione è che vi odiamo", allora non visitateci proprio! Obbedite ai Catechisti e chiudetevi dentro un buco! Non guardate Internet! Non usatelo! Non dialogate con nessuno, a meno dei catechisti! Non usate il vostro personale discernimento! Annullatevi! Sposatevi solo con i figli d' Israele! Abbiate amicizie solo con loro! EMIGRATE ALLA DOMUS GALILAEAE!
Oppure se credete che siamo vostri nemici: AMATECI! NON AVENDO PIETA' E DISGUSTO DI NOI! MA APRENDOVI A NOI!
Non citare la Parola del Signore sapendo che non si esaurisce in un versetto! Per questo noi cerchiamo il più possibile di limitare le citazioni e inserirle solo per chiarire meglio i nostri concetti.
Il Signore dice anche:"non tutti quelli che dicono Signore! Signore! saranno alvati"! Basta dire di venire nel nome del Signore, essere suoi, fare le cose nel suo nome, per essere Cristiani?
Bene, allora domani ucciderò qualcuno nel nome del Signore! Poi andrò a scacciare i cattivi e idemoni nel suo stesso nome! Sicurament il Papa a chi obietterà che non sono di Cristo dirà di lasciarmi fare!!!!
Perchè invece di dire queste barzellette non ci dimostrate il nostro errore? Siamo pronti a ricrederci subito! Quello che cerchiamo è il Volto del Signore! Se abbiamo preso un abbaglio siete tenuti, in amore,scienza e coscienza, a venirci in soccorso! E non con note di biasimo! Ma con fatti concreti (come piace dire sempre a voi)! Ai nostri argomenti, dateci, vi supplichiamo, Vere Smentite!

Anonimo ha detto...

Carissimo stephanos78, non mi stupirei nel vederti davanti ad un centro abortista americano con in mano una pistola, facendo le poste al medico abortista, per farlo fuori in nome delle crociate. Vedo che sei partito per la tangente e non hai compreso una domanda molto semplice, cosa spinge un talebano come te o un tuo simile a proclamare ai 4 venti crociate contro il suo Vescovo per poi, con la coda tra le gambe, implorare di cancellarle? Spero per lui che non sia un prete altrimenti visto che il proclama lo aveva anche firmato oltre che incauto è anche sciocco.

Anonimo ha detto...

Carissimo stephanos78, parli di secretazione nel CNC senza neppure aver capito su cosa è applicata la secretazione, l'arcano, come tu hai citato, non è per le catechesi ma per le esperienze e le risonanze dei fratelli, perchè non sia argomento di commenti con altri ciò che un fratello esprime in comunità, affinchè non sia esposto al pubblico giudizio qualcosa di riportato da altri su un fratello. Forse dovreste rivedere alcune delle "verità" che andate proclamando sul CNC visto che dimostrate di saperne veramente poco.

La pace.

un fratello.

il calmo ha detto...

perfetto: una confessione pubblica!!!!

Anonimo ha detto...

"Forse dovreste rivedere alcune delle "verità" che andate proclamando sul CNC visto che dimostrate di saperne veramente poco".

Dillo, dillo, hai già donato il tuo appartamento alla congrega? Quanto versi in contante ogni mese, ti rilasciano ricevuta?

Anonimo ha detto...

"confessione pubblica"? Boh, puoi girare le cose come credi, sta di fatto che parlate di qualcosa che non conoscete e quindi non riuscite nemmeno a capire.
Se il sacerdote che ti ha ascoltato la tua confessione uscisse dalla chiesa e si mettesse a chiacchierare di ciò che tu gli hai confessato con altre persone commentando nel modo che ritengono più adatto, come la prenderesti? Lo stesso vale per ciò che un fratello dice in comunità, non per gelosia, ma perchè se il fratello volesse fare una "confessione pubblica" la farebbe in mezzo alla strada, e non è ciò che viene richiesto, come invece alcuni di voi sostengono, a nessun neocatecumenale.
Tanto era dovuto per precisare, anche so già che sono parole al vento, visto che, per citare uno di voi, "non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire".

La pace.

un fratello

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

"Forse dovreste rivedere alcune delle "verità" che andate proclamando sul CNC visto che dimostrate di saperne veramente poco".

Dillo, dillo, hai già donato il tuo appartamento alla congrega? Quanto versi in contante ogni mese, ti rilasciano ricevuta?

16 aprile, 2007 13:36


Siamo sempre ai luoghi comuni... oltre la metà dei vostri interventi sono di questo tipo.
Comunque, ti farà piacere sapere che io abito a casa mia e che nessuno mi ha mai chiesto decime et similia, ho dato ciò che potevo e ciò che ho ritenuto giusto dare, ed alla mia famiglia non è mai mancato nulla.

la Pace.

un fratello

Illusen ha detto...

Eh no, caro fratello anonimo, un conto è la richiesta di mantenere il segreto su quanto detto da altri fratelli durante gli scrutini o i giri di esperienze nelle convivenze di un giorno, e un conto è non dire quello che si farà nelle varie tappe del cammino.
Ti viene detto 'vieni e vedi'; non ti dicono che dopo il secondo passaggio dovrai dare la decima di quanto guadagni,
non ti dicono di un bagno rituale alla domus galileae per rinnovare il battesimo;
non ti dicono che alla fine del cammino dovrai celebrare l'eucarestia ogni giorno nel tempo di Pasqua con la tua comunità e in vesti bianche.
Non ti dicono quante convivenze dovrai fare in alberghi abbastanza confortevoli, e se per caso ne perdi una la devi rifare con qualche altra comunità.
Non ti dicono che ad un certo punto dovrai andare per le case a dire come il cammino ti ha cambiato la vita; non ti dicono che sarai sottoposto a domande molto intime o personali su di te, sui tuoi genitori, sui rapporti intimi di coppia se sei sposato, non ti dicono che dovrai lasciare gli hobby, le associazioni private, le attività di volontariato, e sopratutto uscire dai sindacati.
E questo solo per considerare le cose da un punto di vista pratico.
Poi c'è il problema delle eresie, ben nascoste, e il fatto ( e qui la Chiesa dovrebbe intervenire senza bisogno di concili o discussioni di vescovi) di dichiarare pubblicamente quanto viene raccolto, per esempio agli annunci di avvento, ecc...

Anonimo ha detto...

e del sincretismo che dici, luogo comune anche quello vero? O sei un altro esperto di cabala ebraica.

Anonimo ha detto...

Illusen ha detto...

Eh no, caro fratello anonimo, un conto è la richiesta di mantenere il segreto su quanto detto da altri fratelli durante gli scrutini o i giri di esperienze nelle convivenze di un giorno, e un conto è non dire quello che si farà nelle varie tappe del cammino.
Ti viene detto 'vieni e vedi'; non ti dicono che dopo il secondo passaggio dovrai dare la decima di quanto guadagni,
non ti dicono di un bagno rituale alla domus galileae per rinnovare il battesimo;
non ti dicono che alla fine del cammino dovrai celebrare l'eucarestia ogni giorno nel tempo di Pasqua con la tua comunità e in vesti bianche.
Non ti dicono quante convivenze dovrai fare in alberghi abbastanza confortevoli, e se per caso ne perdi una la devi rifare con qualche altra comunità.
Non ti dicono che ad un certo punto dovrai andare per le case a dire come il cammino ti ha cambiato la vita; non ti dicono che sarai sottoposto a domande molto intime o personali su di te, sui tuoi genitori, sui rapporti intimi di coppia se sei sposato, non ti dicono che dovrai lasciare gli hobby, le associazioni private, le attività di volontariato, e sopratutto uscire dai sindacati.
E questo solo per considerare le cose da un punto di vista pratico.
Poi c'è il problema delle eresie, ben nascoste, e il fatto ( e qui la Chiesa dovrebbe intervenire senza bisogno di concili o discussioni di vescovi) di dichiarare pubblicamente quanto viene raccolto, per esempio agli annunci di avvento, ecc...

16 aprile, 2007 13:41


da ciò che scrivi dovrei dedurre che tu hai cambiato idea sul CNC solo dopo averlo completato vista la dovizia di particolari (molti dei quali errati peraltro) che sfoggi.
Purtroppo molte delle cose che tu hai scritto qui sopra sono leggende metropolitane sul CNC, innanzitutto, le tappe sono piuttosto chiare a priori, a me sono state annunciate TUTTE nelle catechesi iniziali, molti anni orsono. Lo stesso vale per la decima che tanto pubblicizzate, non mi risulta di nessuno a cui sia stata richiesta. E per finire, perchè non ho nemmeno la voglia di ribattere su tutti i luoghi comuni che scrivi, la cinquantina di Pasqua ti sembra una cosa negativa? Come può essere negativo celebrare l'eucarestia tutti i giorni nel periodo di Pasqua?

la Pace.

un fratello

il calmo ha detto...

in mezzo alla strada no di certo ma in comunità si è invitati a farlo. poi sempre quel comandamento, il sesto. Non è importante se qualcuno ruba o bestemmia, ma che si tocca il p*****o, quello importa, o che fa l'amore in macchina con la fidanzata, o che va con i trans. questo sì che è imporatante!!!

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