venerdì 27 aprile 2007

Altra "riforma" del Cammino: eliminato il Culto dei Santi!

Chi conosce la "nuova estetica" di Kiko (come più volte sottolineato in queste pagine) avrà certamente notato che nelle "chiese" da lui "disegnate" gli elementi ricorrenti sono principalmente: la "corona misterica"; l'assenza del Presbiterio rettamente inteso, sostituito dalla Sede della Presidenza, l'Ambone-bocca, la Mensa-stomaco e il Fonte-utero. Il Tabernacolo è anch'esso sostituito da un ambiguo "sito" che ricorda molto la "custodia della Parola" delle sinagoghe. Inoltre, come mostrato in altri articoli, viene coperto inspiegabilmente (dal punto di vista cattolico) con un conopeo nero! Altra "riforma" è inerente l'eliminazione degli "inginocchiatoi".

Di tutto questo qui c'è ampia documentazione con realtivo significato assegnato dai tre del CNC.
Un aspetto ancora poco conosciuto può essere forse l'assenza del Culto dei Santi e della Venerazione delle Sante Icone a loro dedicate. Lo stesso può dirsi relativamente alle pratiche di Pietà Cattolica come le Processioni eucaristiche.
Anche questo differenzia la chiesa di Kiko con quella Cattolica.

Nelle Chiese da lui progettate mancano del tutto Immagini o riferimenti al Culto dei Santi. L'unico ciclo pittorico riguarda la già citata "corona" con la Vita di Cristo, per la quale non manchiamo di ricordare le profonde difformità di Canone Iconografico rispetto alle Sante Icone Cattoliche.

La Venerazione del Sacro Cuore, come del Cuore Immacolato, così come anche il Culto dei Santi viene silenziosamente accantonato. Silenziosamente però! Questo silenzio, forse, consente ai responsabili NC di negare l'evidenza in quanto non dichiarata apertamente?

233 commenti:

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mic ha detto...

Molti di noi potranno confermare che entrando nelle "chiese" di Kiko ci si sente in un profondo senso di vuoto.
Il "vuoto" dell'ambiente e il "silenzio" dell' evangelizzazione dell'arte fa da sfondo alla diversità palese che si constata.
Anche in questo un millennio di storia Cristiana Cattolica sembra vaporizzato!

Francesco ha detto...

8.572 gli interventi già effettuati all'inizio di questa nuova pagina(senza contare tutti quelli eliminati)...

Francesco ha detto...

Il culto dei Sacri Cuori di Gesù e Maria,quand'anche si volesse "glissare" su quello dei santi laddove manca fa mancare un elemento basilare se non essenziale del culto a Gesù e alla Madonna.

Come non ricordare poi Santa Margherita Maria Alacoque o Santa Faustina Kowalska,grandi mistiche zelatrici del Cuore divino di Gesù?

E,accanto a loro,tutti i santi(quanti ne ha voluto elevare agli onori degli altari lo stesso Giovanni Paolo II,diverse centinaia,quasi a mostrare tangibilmente a tutto il mondo il significato della santità!

Ritengo molto più corretti e onesti i Protestanti che apertamente e senza infingimenti accantonano il culto dei Santi e della Madonna che non i neocatecumenali i quali,pur professandosi profondamente inseriti nella Chiesa,ne rifiutano i culti e le devozioni in maniera subdola e silenziosa...

Santi e Sante di Dio,pregate per la Chiesa e per noi!

Marco ha detto...

lA SANTITà......forse ci si riempie troppo la bocca di questa parola e i neocatecumenali amano stare con i piedi a terra.

Marco ha detto...

D'altronde neanche gli altri movimenti ecclesiali,a quanto ne so,insistono molto sul devozionismo ai santi.Una ragione plausibile ci dovra pur essere no?

stephanos78 ha detto...

Caro Marco, purtroppo la ragione plausibile credo ci sia...

La "santità è roba per devozionisti"!!!! Sembra quasi che sia un cavallo di battaglia, oggi. Purtroppo hai ragione a dire che è comune a molti.
Invece, guarda un po', la santità e la VENERAZIONE (non ADORAZIONE MA VENERAZIONE! Sono due cose molto differenti!) dei Santi è la più grande "ricetta" per la nostra edificazione e la nostra FEDE!
Un "cammino di riscoperta della Fede" non può fare a meno della diffusione e la meditazione della Vita di chi ci sta INNANZI NELLA FEDE! NON CREDI?
E pensare che questa è una Veneranda Tradizione della Chiesa di Roma....

stephanos78 ha detto...

Sottoscrivo ogni virgola di Francesco!

stephanos78 ha detto...

Continuo ad essere certo che la lettura profonda e meditata delle "letterine" della Serva di Dio Antonietta Meo (bambina di 7 anni!!!!) varrebbe più di 200 milioni di catechesi di Kiko!

La pulce ha detto...

LA PREZIOSA GUIDA AI SANTUARI NEOCAT

E' stata presentata oggi pomeriggio in apposito vernissage in un celebre catacumbenium,alla presenza di moltissimi catequisti neocat e di circa trecento cimici neocat comuni,molte delle quali dotate di chitarra, la preziosa
GUIDA AI SANTUARI NEOCAT.

Dona Carmenita ha concluso il suo dire,prima di passare al rinfresco,esortando tutti alla venerazione delle immagini illustrate nella Guida.

Consta di 160 pagine patinate,in folio,ed è riprodotta in edizione comune al misero costo di €.78 e in edizione numerata con copertina filigranata,al costo di 220 €.

Dona Carmenita,raggiante, ha illustrato i circa 80 catacumbenia-santuario riportati ogni due pagine della guida ed impreziositi da schizzi(!) di mano del senor Kirikus.

Tra i più celkebri santuari illustrati dalla guida:

. il santuario della parola alla Domus Aurea,in cui viene adorata una gigantografia della bocca del senor Kirikus;

. il santuario Jordan,sempre alla Domus Aurea,in cui viene venerata la celeberrima statua del senor Kirikus in plexiglass;

. il santuario della Paella,sempre all'interno della Domus Aurea,precisamente all'ingresso del ristorante "Venite e mangiate",dove,su un cubo di alabastro di mc 8 campeggia l'enorme statua di San...Dona Carmenita;

. il santuario della Prugna Secca nell'omo nimo catacumbenium di New York,dove campeggia la statua di Je Narino;

. il santuario dei MC a Roma,dove campeggia,su un prato di fiori e di ceri la gigantografia di Mister Pylko,di Mister Stattpord e di Mister Funesa;

.il santuario della mozzarella di bufala,nell'omonimo palazzo di Napoli,dove campeggia a grandezza doppia di quella naturale(mt 3,60 di altezza per 2,50 di larghezza) la statua di Mister Repe vestito
in pompa magna con mitria gigantesca sulla cervice.

gianpietro ha detto...

A me la Chiesa ha insegnato che si può intercedere anche attravero i Santi . Sono persone che ci aiutano, inoltre, a capire che la santità non è un mito, irrealizzabile.
Mi ha anche insegnato che i miracoli, se dovessimo riconoscerne nella nostra vita, li compie sempre Dio anche se hai chiesto l'intercessione tramite un santo.
Mi ha insegnato che i santi "ufficializzati " non sono gli unici ma molti si trovano nell'ordinarietà della vita.
I nc non solo non ti vogliono sentire che preghi attraverso l'aiuto di un santo (vengono tenuti più in considerazione chi vive in clausura perchè la loro è una preghiera incessante, la vita di queste persone è preghiera).
I catechisti ti tartassano e battono e ribattono il chiodo per farti decidere a diventare sacerdote o suora di clausura e non di altre congregazioni.
Ma io sono stato deriso perchè chiedevo al mio sacerdote di ricordare il nome di mia madre per il suffragio. Mi hanno consigliato di dire un "Padre nostro" invece di "dare i soldi al prete".Offrire i soldi per la Messa è paganesimo. Invece di dare i soldi al prete devo fare la carità ai poveri.
Ci sono rimasto male ma io sono sicuro che il Signore sa che non mi voglio comprare (come dicono loro) la Messa e penso che il prete conosce di più i bisognosi e può anche aiutarli attraverso la mia offerta.
Perchè non serve ricordare un proprio defunto durante la messa?
Io quando posso faccio anche altre opere di carità.

stephanos78 ha detto...

Pulce che te possino... :-)

stephanos78 ha detto...

Gianpiero carissimo. Chi ti ha detto che non serve Offrire il Sacrificio Eucaristico per un tuo Caro Defunto è, purtroppo per lui, o ignorante (nel senso che ignora) o eretico! In tutti e due i casi non si può certo star tranquilli!

Se qualcuno ti dice che non serve (!!!!) offrire il Sacrificio Eucaristico (unendoci ad esso) per la Salvezza Eterna di un Congiunto sta negando di fatto (se non formalmente) la Santa Messa!!!
Nella Santa Messa si perpetua l'opera della nostra Redenzione!
Quindi è ASSOLUTAMENTE NECESSARIA la Pia Pratica di Offrire Messe per i nostri Cari! E anche per le Anime Purganti!!!
Inoltre la stessa Preghiera Eucaristica (TUTTE QUELLE DEL CANONE), prevede l'Enunciazione della "Intercessione per i Vivi o i defunti"!!!!
Precedono di abolire anche quella?
Tu, carissimo, continua devotamente ad offrire quanto ti senti al Sacerdote (anche quello fa parte dell'unione al Sacrificio di Cristo. E' un piccolo sacrificio) per i poveri e per la Messa in suffragio dei tuoi Cari!!!
E quando qualcuno ti dirà il contrario, consiglia di andaresi a rifare un po' di catechismo!!!
Mio Dio! Che ci tocca sentire!

Didimo ha detto...

Quando si è capaci di negare il sacrificio di Cristo per la salvezza dell'umanità, tutto il resto diventa secondario e ne è solo una logica conseguenza.

Negando la missione di Cristo, si nega la missione della Sua Chiesa, la dimensione della santità come espressione del mistero della Chiesa, le pratiche liturgiche che rinnovano tali misteri, la stessa iconografia ed i simboli.

Dogma per dogma, verità per verità, tutto è stato messo in discussione, contestato, rinnegato, profanato. Compreso il culto dei Santi.

Il furore distruttivo non ha risparmiato niente e nessuno, perchè il progetto è rivolto ad un'unico obiettivo, sempre lo stesso da qualche millennio:
scardinare la Casa di Cristo dalle fondamenta e disperdere l'unità dei suoi credenti.

Tempo fa qualcuno definì il Cammino neocatecumenale "armata del Papa".
Non aveva capito niente.
Quest'armata è al servizio di tutt'altro "padrone", e lo ha dimostrato con il pensiero, con le parole e con le opere profondamente anticattoliche.
Meditiamo, e preghiamo molto perchè ce n'è assoluto bisogno.

felice ha detto...

Qualcuno mi sa dire di più sullo spot neocatecumenale di oggi pomeriggio su rai 2 nel programma di Alda D'Eusanio?

viator ha detto...

Grazie, Didimo, perché hai dato conferma alla nostra consapevolezza che si va facendo sempre più chiara e grazie anche per ricordarci quanto c'è bisogno di preghiera e anche di adorazione, aggiungerei...

Francesco ha detto...

Hai ragione,Didimo.

Gordon Urqhuart nel suo libro"Le armate del papa" pur conducendo un'analisi seria del cammino neocatecumenale e di altri movimenti consimili(ma mai tanto nefasti come esso),sbaglia completamente prospettiva storica perchè ritiene che il fenomeno neocatecumenale sia stato incoraggiato e quasi strumentalizzato da Papa Giovanni Paolo II,che di tale fenomeno aveva tutt'altra cognizione e misura.
Tant'è vero che lo ha costretto letteralmente a stilare uno statuto.

Francesco ha detto...

Concordo con Viator...il Signore ci conceda la grazia di adorarlo in Spirito e Verità e con l'amore che dobbiamo a un Padre.

Anonimo ha detto...

Per i neocatecumenali esiste solo un tipo di santità....artrivare alla tappa dell'elezione(Gerusalemme) e rimanere fedelissimi al Cammino.
Che poi ci sia stata o meno una vera conversione e nella vita pubblica si sia anche grandi e pubblici peccatori...poco importa....!

by Tripudio ha detto...

Per i neocatecumenali non esistono santi.

Kiko si è già messo al posto di Nostro Signore, e la Carmen al posto dello Spirito.

Del resto i neocatecumenali detestano il santo più famoso di questi ultimi decenni, padre Pio, perché profetico come sempre li definì - in tempi non sospetti - "i nuovi falsi profeti".


Attenzione: la Chiesa promuove la "devozione" ai santi, non il "devozionismo" (che è una deviazione).

stephanos78 ha detto...

Caro Didimo sottoscrivo ogni tua virgola.
Tripudio, il nodo è sempre quello.
Ci sono problemi ed eccssi nella chiesa (vedi "devozionismo")?
Invece di ricondurre tutto secondo equilibrio, SRADICANO TUTTO ALLA RADICE!
Questa era la differenza SOSTANZIALE tra San Francesco d'Assisi, Serafico Padre, e Lutero!!!!
Uno Amava la Chiesa più della sua stessa vita e l'ha "purificata" dal di dentro conducendo una Vita Religiosa e d'esempio che ha convertito tutti. Comprese le Gerarchie indegne; l'altro odiava la Chiesa e ne ha fatto una questione tutta moralista (qualche attinenza col CNC?), dividendola e ribellandosi ad essa, eliminando ogni pratica di Fede e la Fede stessa per il fatto che era stata "sporcata"!!!!
Chi vuole intendere...

stephanos78 ha detto...

Volevo soffermarmi su quello che scrive Francesco perchè è di importanza vitale: il Culto al Sacro Cuore e al Cuore Immacolato sono FONDAMENTALI, per VOLONTA' DIVINA per la Vita stessa della Chiesa di Roma!!!!

Il fatto che per molti gruppi siano stati VAPORIZZATI è un discrimine NETTO per il nostro discernimento!
Questo fatto va approfondito

montmirail ha detto...

Un perfetto cammino verso una visione
sempre più protestante, bisogna ammettere che c'è una certa coerenza..

D'altra parte se "non sbagliare"
è impossibile , allora è anche inutile la figura dei santi , poveri
idioti che hanno creduto che lo sforzo unito alla Grazia ricevuta
potesse valere anche il prezzo della vita.

felice ha detto...

..e più idolatra del solito... oggi ho visto il mio ex catechista travestito da Kiko Arguello!!!!

IDENTICO!!!!

Francesco ha detto...

Felice ,
ieri chiedevi come è stato lo spot neocatecumenale nella trasmissione di Alda D'Eusanio.

Si trattava di un sacerdote che aveva chiesto di essere ridotto allo stato laicale per sposarsi.

La mogli,presente,affermava di aver trovato la pace in quanto aiutata dal Cammino Neocatecumenale.

Tutto fa brodo....

Francesco ha detto...

...anche il Cammino Neocatecumenale salvatore di matrimoni di spretati....

La pulce ha detto...

SUL GRANDE STRISCIONE...PER LE SACRE VIE DELL'URBE...

E' già pronto il grande striscione che aprirà il lunghissimo coreto delle cimici neocat il 12 maggio prossimo a Roma.

Si tratta di un pannello in plastica bianca issato su due pali laterali portatili.Misura metri 8 di base per metri 2,5 di altezza.

Reca in primo piano il grande viso sorridente di Dona Carmenita con grande aureola luccicante e sullo sfondo una soave veduta della Domus Aurea Galilaeae.

Sotto il mento di Dona Carmenita,a caratteri cubitali la scritta.

" W LA SANTA MADRE IGLESIA "

felice ha detto...

Francesco... fatti un giro su MSN per favore... devo farti visionare una cosa...

felice ha detto...

In più secondo mia madre, che ha visto la trasmissione, c'era una suora che sosteneva che i due coniugi dovevano assolutamente rimettersi in Cammino perchè solo lì ci sono i veri Cristiani...

che schifo... anche la pubblicità occulta... sta diventando peggio della politica questa storia...

"Ai posteri l'ardua sentenza"

Anonimo ha detto...

Pulce...che fine ha fatto Nunziatina?

ke ha detto...

Mio padre è trentanni che sta nel cn e siccome non è di quelli "ligi al proprio dovere nc" viene sempre "bocciato" e resta sempre tra la penultima e l'ultima comunità.
Mio padre pur di stare a fare qualche servizio intorno all'altare, anche nellea messa feriale, affronta questo sacrificio ( che per me è anche una umiliazione). Se capissero la santità non si darebbero tanta boria con lui e solo per la costanza e perseverenza già lo avrebbero dovuto "diplomare".
Il mio papà non mi parla della comunità e lo vedo contento "quando mi dice che deve andare a fare il servizio per il Signore". Ho provato a fare dei ragionamenti ma lo vedo così preso e in buona fede che, intanto penso che non riuscirei a fargli capire che i catechisti sono solo dei "marpioni" che si servono di lui, sarà "laureato " dal Signore per la sua buona fede.
Peccato che è in mano a questi fanatici approfittatori (di lui e di altri semplici, perchè i promossi sono quelli più svelti o altolocati).

La pulce ha detto...

UN SALTO IN SICILIA…

Per accontentare alcuni lettori che da alcuni giorni ci chiedono insistentemente notizie di Nunziatina Scuncia(l’ex neocatecumenale sicula uscita burrascosamente dal Cammino qualche tempo fa),abbiamo pensato nel tardo pomeriggio di oggi di fare un salto in Sicilia per avere nuove della sorella Nunziatina.

Non abbiamo faticato molto a trovarla:intorno alle ore 18,00 si trovava dentro la chiesa del suo paese intenta a predisporre l’altarino della Madonna per l’imminente inizio del mese di maggio e della relativa devozione mariana.

Siamo entrati in religioso silenzio e così siamo rimasti con la nostra truope mentre ella,dopo aver sistemato l’apposito alto piedistallo nel transetto della chiesa,lo ha coperto di candidi lini appena stirati,da lei cavati fuori da un cesto odoroso di buono portato da casa.

Di poi si stava accingendo a disporre i vasi per i fiori, prendendone due da un altare laterale,pieni di fiorni ormai smunti e ancora pieni di acqua.

In tale frangente si è udita sb attere la porta d’ingresso ed è entrato il cavaliere Giovanni Pipia ,ex catequista neocat di Nunziatina,pelata piena di sudore,occhialini appannati,fare nervoso;è giunto dinanzi a Nunziatina che dall’alto del suo metro e ottantacinque x 96 chilogrammi di peso lo guardava con sguardo torvo.

Il cavaliere l’ha apostrofata in modo sprezzante dicendole che da quando era uscita dal cammino delle cimici neocat si era ridotta a forme di devozionismo melense e inutili.Badasse piuttosto a prepararsi per pertire per Roma per il grande spettacolo neocat del 12 maggio prossimo sul pullman che le cimici avevano preparato e sul quale le avevano riservato già due posti tutti per lei.

Nunziatina,grondante sudore,ha guardato il cavaliere con i due pesanti vasi in mano,indi lo ha invitato fuori per discutere.

Indi,appena fuori,gli ha versato in un attimo sulla pelata l’acqua dei due vasi,esclamando lapidaria:

“Rifrischiti cu st’acqua se voi,ca vinu ‘i Nunziatina no ndi mbivi cchiù!!!”

(Rinfrescati con quest’acqua se vuoi perché il vino di Nunziatina non lo berrai mai più!!! N.d.r.)

Massimo ha detto...

Avete mai parlato ai Neocatecumenali di Lourdes, di Fatima, di Medjugorie,di Padre Pio?
Che risposte e reazioni avete avuto?(io risate grasse di scherno).

Didimo ha detto...

Caro ke, non ti rammaricare. Tuo padre è di certo un'anima pia, e la sua costanza e la sua coerenza lo rendono benemerito agli occhi del Signore. Lui lo ha sicuramente "promosso", non nella gerarchia falsa ed ipocrita del Cammino, bensì nella schiera dei rifiutati che sono i più cari alla Divina Misericordia. Se non gli vengono richieste azioni contro Dio e la Chiesa - questa dovrebbe essere la tua vera preoccupazione - lascia che adempia al suo servizio, poichè nella realtà non sta servendo il Cammino, bensì il Signore verso cui egli confluisce nonostante tutto.
Perciò, sii buono e comprensivo con tuo padre, come lo è stato il Signore con lui, perchè il suo non esser "ligio" ai comandamenti anticristiani del Cammino è stata la sua salvezza, a differenza dei suoi catechisti infidi e vanagloriosi, i quali renderanno conto delle malvagie azioni al termine del loro "cammino".
Nessuno può illudersi di peccare gravemente contro il Signore e farla franca , contrariamente a quanto vanno predicando i sulfurei e blasfemi "profeti" neocatecumenali.

Anonimo ha detto...

tOMMASO,DETTO dIDIMO,SEI UN SACERDOTE?

Anonimo ha detto...

tOMMASO,DETTO dIDIMO,SEI UN SACERDOTE?

Didimo ha detto...

Fratello anonimo, ritieni che sia importante che io lo sia oppure no?
Io ritengo, secondo quanto ci insegna il Signore, che non sia importante.
Dovremmo essere d'accordo che è importante ciò che si sente nel cuore, indipendentemente dall'abito che si indossa.
Non ti sembra?

Anonimo ha detto...

Me i Neocatecumenali in Piazza San Pietro non gridavano anch'essi per Giovanni Paolo II "SANTO SUBITO!" o sbaglio?

claudia ha detto...

Ho un'amica a cui è morto il figlio con un incidente stradale e spesso va al cimitero a pregare, a "parlare", come dice lei, con il figlio. La tomba di questo ragazzo, morto a ventanni, è sempre pulita ed adorna, anche di picoli doni che i compagni portano.
Ebbene i capi neocatecumenali dicono, parlando di questa mamma, anzi il discorso ce lo portano loro, che è una che non ha fede. "Al cimitero ci vanno solo i morti". Il culto dei morti per loro è ridicolo. Poi ho visto il Papa in ginocchio davanti alla tomba dei suoi genitori e mi sono ricuorata: il culto dei morti non è cosa vergognosa per un credente!
Parano, anzi deridono la fede di coloro che vanno presso le tombe a pregare, anche a piangere i cari scomparsi da questa Terra. La mia amica è convinta dell'aldilà è parla spesso di questa vita del figlio presso il Signore e con i defunti della famiglia.Desidera, però, sentirsi vicina al figlio oltre che partecipando alla messa, anche andando al cimitero presso la tomba. A lei, i capi nc e anche i non capi, hanno detto che aveva un cuore ormai morto.
Ma come si permettono di dire queste cose che fanno ancor più star male chi vive il dolore del distacco fisico da una persona tanto cara?
E poi ho notato una famiglia che li frequenta è capitato la stessa cosa. Hanno fatto un funerale pieno di festa e pieno di recite, un teatro,insomma. Capelli appena fatti dal parrucchiere, sorrisi,canti a squarciagola. I genitori del defunto, morto anch'egli con un incidente, "picchettati" , non lasciati avvicinare da nessuno,neanche dai parenti più stretti. Erano imbambolati dal dolore o addirittura impasticcati, tanto non reagivano. Ora i questi genitori vanno spesso al cimitero presso la tomba del figlio nelle ore meno affollate, quelle di pranzo. La madre ci va quasi tutti i giorni e continua ancora a piangere. Io penso che ci voglia rispetto del dolore profondo dell'altro e se si può bisogna aiutarlo con la vicinanza e non dirigendoli come dei burattini.
Io mi chiedo: "Ma loro, i capi, quando manifestiamo qualche lamentela subito ci tappano la bocca dicendo che stiamo giudicando. E poi ci fanno la predica con le frasi della Bibbia e allora perchè disprezzano il dolore di questa madre addirittura giudicandola nella fede. Non è forse solo Dio che può conscere i segreti del nostro cuore?"
Però dopo pochi giorni dalla morte del figlio subito si sono presentati per invitare la mia amica alla catechesi promettendole che avrebbe trovato,lì dentro , la serenità e la pace dell'anima.
Cosa devo pensare ora io dei genitori , a cui è successa la stessa cosa e stanno dentro il cammino neocatecumenale? Nel cammino come mai non hanno trovato la pace e la serenità così assicurata? Gli incantatori di serpenti non avevano il flauto giusto? O quelli non erano serpenti? Comunque mi sembrano persone spente ed evitano accuratamente di parlare del loro dolore, la mia conoscente almeno riesce a parlare della morte del figlio e a pensarlo in Paradiso...

felice ha detto...

aspè nn è finita: dicono anke che se ti viene a mancare qualcuno in famiglia, è perchè Dio vuole dare un senso alla tua vita...

Tratto dalla catechesi: Chi sono io???

Didimo ha detto...

La negazione del sacrificio di Cristo e della sua missione salvifica è la massima espressione dell'eresia neocatecumenale. Conseguenzialmente, vengono rinnegati tutti gli altri dogmi e verità di fede, tra cui il culto dei Santi e la commemorazione dei defunti. Qui si evidenzia il cinismo folle e patologico di una teorizzazione che irride il naturale sentimento di dolore e di compianto per i propri congiunti defunti; una mentalità che sbeffeggia il sentimento cristiano di umana pietà e di compassione per la perdita dei propri affetti e di quelli del prossimo, in un afflato di amorevole solidarietà.

Vi propongo alcune illuminanti considerazioni della Pontificia Academia Pro Vita, quale lucida sconfessione delle predicazioni aberranti del Cammino neocatecumenale anche su questo argomento:

"Nella cultura odierna, specialmente quella dei Paesi più sviluppati, sono presenti, accanto ad autentici valori di solidarietà e di amore alla vita, correnti di pensiero e atteggiamenti pratici frutto e sintomo del secolarismo ideologico e pratico, che tendono ad influenzare la società in senso edonista, efficientista e tecnocratico, per cui la morte, priva di speranza ultraterrena, sentita come un non senso, viene respinta dalla coscienza ed occultata nella vita pubblica.(...) In tutte le società, primitive ed evolute, la celebrazione della morte è intesa come segno di rispetto della memoria verso colui che è morto e come implicita affermazione della esistenza ultraterrena. I credenti in Dio e nella vita eterna sanno bene che la morte, conseguenza del peccato dell’uomo, nonostante la sua umana drammaticità, è anche la porta verso la definitiva ed eterna unione con Dio loro Creatore e Padre. A proposito ricordiamo quanto per i cristiani hanno detto nel dicembre 1965 i Padri del Concilio Vaticano II attraverso il loro Messaggio rivolto ai Malati e a Tutti coloro che soffrono: “Il Cristo non ha soppresso la sofferenza; non ha neppure voluto svelarne interamente il mistero: l’ha presa su di Lui e questo è abbastanza perché ne comprendiamo tutto il valore”. Il cristiano, perciò, vede la sofferenza e la stessa morte come la migliore opportunità di unirsi intimamente alle sofferenze e alla morte di Cristo, il quale è morto e risorto per noi."

Francesco ha detto...

E con la santità dei Padri della Chiesa,ai quali i neocatecumenali dedicano un ciclo di cammino(dopo il primo scutinio o lo Shema mi sembra),come la mettiamo?

Non è una contraddizione far leggere e approfondire ai neofiti brani(scelti da loro) di S.Girolamo,S.Agostino...ecc per poi collateralmente ignorare completamente ogni ulteriore discorso sulla santità?

A volte ho l'impressione che tutta l'architettura neocatecumenale oltre che eretica in alcuni punti e pilastri portanti(Vds l'ultimo commento di Didimo) sia anche arraffazzonata alla meglio,con mille superficialità e presunzioni che si contraddicono inevitabilmente tra loro.

Illusen ha detto...

Nel cammino c'è una dicotomia tra l'impianto teorico e la prassi.
E questo rende molto difficile il dialogo con i neocat.
ascoltando con attenzione le loro catechesi è evidente che viene negato il valore salvifico del sacrificio di Cristo, ma contemporaneamente viene detto, per restare nall'argomento dei funerali, che il corpo di chi è morto va onorato, che si sta pensando di fare cimiteri neocat, sul tipo di quelli musulmani, in cui il corpo non può essere cremato, e resta sepolto nello stesso luogo per sempre.
Vengono fatti funerali chiassosi, in cui il parente neocat dà una testimonianza di come non stia soffrendo, di come ha trovato Gesù Cristo in questa situazione, di nuovo vengono esposte le 'opere di fede' , che dovrebbero convertire i presenti, che, anche se hanno 80 anni e vanno in chiesa da sempre, non hanno capito nulla.
però succede anche, che nel tempo in cui il defunto viene esposto, prima della sepoltura, i nc facciano le lodi, si recita il rosario; non ci sono le chiacchiere di amici e parenti, c'è un'atmosfera di preghiera, che ho sempre apprezzzato molto.
Forse non sono stata chiara, ma mi metto nei panni di un neocat, che probabilmente non si ritrova nelle parole di Didimo, proprio perchè la realtà neocat è complessa, si afferma a parole e si nega coi fatti; si disconosce il valore dello studio, e della conoscenza, assimilando di fatto la conoscenza alla superbia, e dicendo strumentalmente che la ragione è il luogo dove ci attacca il demonio; e poi ti fanno leggere i padri della Chiesa, ma senza nessuna spiegazione, il che per molti diventa noiosissimo. Poi ti dicono di pregare con letture dell'Ufficio, e ti ritrovi di nuovo i Padri della Chiesa di cui non avevi capito nulla qualche tempo prima.
Poi quando arriva lo scrutinio annuale con il catechista che ti chiede se preghi, gli rispondi di sì, anche se non è vero, per evitare rimproveri: che begli adulti nella fede!

Francesco ha detto...

Brava Illusen,

mi ci ritrovo perfettamente nelle tue considerazioni.
Portandole fino in fondo,è legittimo domandarsi: ma ,dopo venti anni di Cammino quali segni di conversione danno questi fratelli neocatecumenali(ne conosco alcuni che fanno della superbia e della furbizia(anche nel lavoro) il loro costume quotidiano.

E' realmente un cammino di conversione?
O è un cammino e basta?

stephanos78 ha detto...

Ringrazio Didimo per le sue considerazioni e riflessioni che al solito mi stimolano molto alla seria meditazione. Ovviamente le sottoscrivo.

Io, cari fratelli, mi stupisco che nel Cammino possa esserci un "dato punto (chissà in quale decennio!)" dove si leggano i Padri! Per carità, non ci sono arrivato (meno male!), quindi non posso "sapere"! E' l' Arcano :-))
Ma fino allo shemà io ho ascoltato una predicazione incardinata fortemente nel giudaismo pratico. La lettura della Bibbia viene continuamente supportata dalla "esegesi" ebraica e rabbinica. Solo di rado si accenna ai Padri, magari per rafforzare quello che si è detto! E c'è una certa maniacalità per S. Giovanni Crisostomo del quale credo abbiano frainteso un bel po'! Infatti anche a questo "passaggio" bisogna vedere di questi Padri cosa dicono!!
Poi concordo con Illusen sul fatto che tanti "semplici" NC possano trovare momenti più "seri" di Preghiera e di meditazone rispetto alla "generalità" dei casi. Per esempio nelle Esequie.
Ma, al solito, è la sensibilità dei singoli che fa la differenza. E il SILENZIO dei "capi" fa da cornice. Al solito. E' una tecnica perfetta! Fanno parlare la Prassi! Negando che essi si basano sulle "opere", ovviamente!! Anche sul culto dei Santi e dei Defunti! Ti possono dire: "non abbiamo detto niente"! Oppure: "hai capito male te (ricorda che hai sempre capito male te! Loro non sbagliano!)"! Ho sentito allo shemà forte irrisione della devozione ai Santi. Eppure alla fine del discorso del "catechista" lui stesso ha aggiunto "ora sia chiaro che non intendo ironizzare! Non mi fate dire cose che non voglio dire (INCREDIBILE! L'UDITORIO ERA IN SILENZIO E LUI DA' LA "COLPA" AI MUTI!)"!
Prima passa un' ora ad irridere, poi termina dicendo che non lo ha fatto!! Così se vai a dirgli che si è bevuto il cervello dice: "hai capito male"!!
Queste sono tecniche i coercizione psicologica degne di Stalin!
Volevo poi focalizzare un brano di Claudia che ho vissuto nella mia vita: "Ma loro, i capi, quando manifestiamo qualche lamentela subito ci tappano la bocca dicendo che stiamo giudicando. E poi ci fanno la predica con le frasi della Bibbia e allora perchè disprezzano il dolore di questa madre addirittura giudicandola nella fede. Non è forse solo Dio che può conscere i segreti del nostro cuore?"

SOTTOSCRIVO OGNI VIRGOLA DI QUESTO PENSIERO! E' IL MIO VISSUTO!
Quando ho notato sempre di più questo sostituirsi a Dio nella certezza del Giudizio sulle azioni e i pensieri (ADDIRITTURA) altrui quando si pongono domande o si crede che la Chiesa vada in un altro senso rispetto al Cammino la frase proncipe è: tu giudichi! Tu pecchi di superbia! Sei razionalista! La ragione non salva!
E via di seguito! E esaminano AL POSTO TUO la tua coscienza! E lì ti accorgi che la tua personalità umana è semplicemente ANNULLATA! CANCELLATA!

felice ha detto...

la ragione è libertà caro steph...

La ragione è Sapienza, Consiglio, Fortezza, Intelletto, Scienza, Pietà e Timore di Dio...

Non far usare la ragione è ignoranza, condizionamento psicologico, privazione della libertà individuale cioè... MALE!!!

La pulce ha detto...

SULLA VENERAZIONE DEI SANTI NEOCAT

In tutte le celebrazioni tenute ieri sera(sabato) nei vari catacumbenia del modo è girata la nuova parola d'ordine:DOBBIAMO VENERARE I NOSTRI SANTI CON TUTTO L'AMORE POSSIBILE E CON TUTTE LE NOSTRE FORZE.

Insieme con questa parola d'ordine sono stati distribuiti a tutte le cimici neocat degli speciali santini in filigrana da portare sempre con sè e da tenere sotto il cuscino di notte.

Trattasi di specialissime piccole icone realizzate dal senor Kirikus e riprodotte in centinaia di migliaia di esemplari dall' Emporio neocat "ServJhavè"(costo di €.3,00 cd.),che rappresentano:

.el senor kirikus pargoletto cullato dalla Madonna;
.el senor Kirikus preadolescente già con piccolo accenno di peluria sul labbro superiore;
.el senor Kirikus giovanetto,già con pizzetto formalmente delineato;
.una chitarra venerabilmente neocat;
.el senor Kirikus adulto e sullo sfondo le baracche di Palomera;
.Dona Carmenita infantolina,con costume copiato dai quadri del Goya;
.Dona Carmenita preadolescente con accenno di peluria sul labbro superiore>;
.Dona Carmenita signorina che balla il flamenco tra le baracche di Palomera;
.Dona Carmenita che accoglie sotto il suo mantello centinaia di alti pelati e migliaia di cimici neocat;
.Dona Carmenita in jeans intenta ad addestrare le sue Sorelle Camminanti;
.mister Presbiterus infantolino con gli occhi sbarrati;
mister Presbyterus adolescente con accenno di peluria sul labbro superiore e già fluente barba bianca;
.mister presbyterus adulto indeciso se intraprendere la strada della missione in Africa oppure quella della missione alla Domus Aurea;
.mister Presbyterus con un cerotto sulla bocca.

Ciascuna delle predette immagini è impreziosita da aureola d'oro in rilievo.

felice ha detto...

se non si usa la ragione si arriva a dire che le Crociate sono state volute da Dio e lo stesso vale per i roghi al tempo delle eresie medievali...

Anonimo ha detto...

nella sala della parrocchia adibita dai neocatecumenali tutte le immagini e le statue che vi soggiornavano sono state o tolte o coperte con tende.

Francesco ha detto...

...evidentemente davano fastidio,anonimo.

felice ha detto...

da noi hanno lasciato tutto (sennò la confraternita s'inkz e li sbatte fuori a calci nel sedere), solo ke oggi compariva un bel cero pasquale in "kiko's style". Wow francè, sto migliorando in inglese...

Francesco ha detto...

"Kiko's style"?...intendi dire che è un cero con baffetti e pizzetto?

felice ha detto...

+ o -... diciamo con l'autoritratto del senior kirikus, dona carmenita e mr presbiterus... ;-D

robadafilm ha detto...

Anche il nostro parroco per la prima volta ha voluto un cero nc. Fino a pentecoste si dovrebbe tenere acceso ad ogni liturgia, vicino all'altare o all'ambone.
Il parroco, però, per paura che si accorci troppo,tenendolo acceso ad ogni liturgia eucaristica, ha dichiarato che lo terrà acceso solo durante le messe festive
Il solito discorso: la botte piena e la moglie ubriaca.
Siamo alla barbaria liturgica come la mediazione dei Dico.
Se i ministri non si danno una regolata dirigendosi verso dei punti fermi, e non cercando di salvare capra e cavoli, i segni e i simboli liturgici diverranno da circo equestre.
Perchè continuano a trattarci da fantocci? Gesù mette al centro la persona e ci rispetta nella verità supportata dalla carità. Invece, i catechisti nc e molti preti ,che "ora dicono di prenderli,m i nc, ad esempio, ora li chiamano fondamentalisti",senza idee chiare e che per scimmiottarli dicono e contraddicono anche su cose serie, non ci danno il vero senso dei significati e i contenuti liturgici.
Dopo si lamentano che i segni non hanno più valore per il cristiano di oggi!
Dicono che la secolarizzazione avanza! Ma se ci hanno trttano come delle bandiere al vento!
E , lavandosi le mani come Pilato, permettono ai nc di insegnarci la "vera liturgia e simbologia e come si interpreta la bibbia...". Ci danno in pasto ai vampiri che si nutrono di ecclesiologia di comunione e del cristianesimo fondato sui Vangeli e sul Magistero della Chiesa.
E' roba da film di Totò:- "Mi faccino il piacere...!"

Massimo ha detto...

Sono d'accordo...:i NC non avrebbero tanto potere per la loro "portata rivoluzionaria" se i sacerdoti non avessero abdicato da un pezzo ai loro doveri non solo liturgici e didascalici,ma soprattutto missionari.

Anonimo ha detto...

Blaterate pure,blaterate com "migliaia" di interventi,tanto a decidere(per vostra fortuna)non sarete voi in questo noiosissimo blog.

felice ha detto...

Infatti, saranno gli anonimi a decidere... illuminati dal senior kirikus

Didimo ha detto...

Non meraviglia che molti neocatecumenali non si ritrovino nelle analisi proposte su questo blog, come rilevavano Illusen e Steph.
Una religione fai-da-te come il Cammino neocatecumenale, che si basa molto sulla segretezza dei testi formulati dai suoi fondatori e sulla trasmissione orale degli "insegnamenti" catechetici, dunque sull'indeterminatezza sistematica e sul soggettivismo interpretativo come metodo, non può che avere come effetto pratico la libera interpretazione ed il soggettivismo.

Così, quello che viene affermato solennemente in un gruppo, viene negato recisamente in un altro.
Così, dapprima si fanno affermazioni ostili ed eversive di questo o quel dogma della Chiesa, poi magari si dichiara che non si faceva sul serio e che quanto poc'anzi sostenuto non andava preso alla lettera.

In tal modo, per ogni "principio" enunciato prima o poi ne viene predicato uno esattamente contrario, ingenerando nei partecipanti quel senso di incertezza, di incomprensione che li predispone all'accettazione incondizionata di qualsivoglia affermazione, per quanto illogica e contraddittoria possa essere, convincendoli della loro totale incapacità a cogliere l'essenza delle questioni affrontate senza la "chiave" interpretativa fornita di volta in volta dai catechisti o responsabili.

L'obiettivo del diabolico "metodo" è di disorientare e dividere le coscienze, destabilizzare certezze e convinzioni, per affermare l'imperio esclusivo dei responsabili, unici abilitati ad interpretare a propria discrezione concetti e contenuti della "predicazione".
E' un vecchio trucco, ben noto agli studiosi, frequentemente adoperato dai manipolatori di coscienze e dai capi "carismatici" delle sette religiose e non, applicato con successo nei confronti di persone psicologicamente predisposte per debolezze caratteriali o situazioni individuali instabili e problematiche.

Nell'àmbito del discorso che stiamo affrontando, la natura eretica del cammino neocatecumenale, è anche la metodologia più utile alla logica del "divide et impera" sottesa ad esso.
Dunque, nessuna meraviglia che tanti neocatecumenali non siano in grado di accettare i rilievi severi mossi al loro "cammmino": sono stati accuratamente preparati a rifiutare ogni presa di coscienza o risveglio dal torpore intellettivo.
Perciò, in altro post, ritenevo una vera grazia di Dio che alcuni di essi risultassero respinti nei vari scrutinii e passaggi.
Essere "bocciati" nella progressione del Cammino è il primo passo verso la salvezza, dacchè più vanno avanti nel percorso formativo, più restano schiavi di questo tremendo labirinto eretico - e l'ultimo intervento dell'anonimo neocatecumenale ne è significativa riprova - a meno dell'intervento della Divina Misericordia.

Francesco ha detto...

Grazie,DIDIMO

sei riuscito a formulare in parole,e a darrne una spiegazione, il disagio che provavo nel Cammino,i dubbi e le incertezze nel sentire le catechesi che ci venivano propinate

viator ha detto...

In ogni caso non è più tempo di compromessi! L'anonimo di turno dice che per fortuna non saremo noi a decidere, ma l'ora di decidere è arrivata davvero, altrimenti siamo proprio alla frutta!

felice ha detto...

francesco!!!!! MSN per favore, appena puoi...

grimorio ha detto...

ritenevo una vera grazia di Dio che alcuni di essi risultassero respinti nei vari scrutinii e passaggi.

Da un punto di vista dialettico hai ragione, tuttavia, non basta la buona fede, esemplificata dalla storia del signore volenteroso ma respinto nei passaggi di grado. A furia di indagare nel deserto sull'ambito deviato qualche granello di sabbia rimane tra i sandali e cade poi a casa. Questo per dire che la Shekina è in esilio, pertanto la buona fede non basta e non subentra alcun intervento superiore a dirimere gli errori, come poi del resto sostengono gli stessi nc.
Causa effetto a parità di grado.
Un rituale produce sempre un qualche effetto e se taluno ha fatto dei giuramenti e si è legato a persone e a credi discutibili tanto peggio per lui purtroppo.

Didimo ha detto...

Se la Shekina sia "in esilio", non lo possiamo affermare nè tu nè io, caro Grimorio.
Io so che ciò che ci rende diversi, in quanto credenti nell'unico Signore Nostro Dio e fedeli al Suo insegnamento, è la capacità di avere compassione per l'altro, e saperlo accogliere quando ritroverà la strada smarrita, magari con il nostro umile e piccolo aiuto.
Certo, quella strada non sarà facile ritrovarla per quelli profondamente devastati, ma noi confidiamo nell'opera misericordiosa del Signore, che ha insegnato a noi tutti a salvare il ladrone sinceramente pentito e ravveduto, anche all'ultimo istante. Ed è ciò che fa la differenza, per noi.
E' esattamente questo che ci impedisce di dire 'tanto peggio per loro' ed è questo il senso profondo della nostra fede, come ben sai: carità ed amore. Anche se ci costa sofferenze e umiliazioni, che sono sempre poca cosa rispetto a quelle che il Signore ha patito per noi.
Non dimentichiamolo mai.

Francesco ha detto...

Felice

di che si tratta?
ho difficoltà con msn

felice ha detto...

nulla di importante: volevo analizzare una cosa... cmq posto qui il link sul sito del CeSAP... c'è una replica al mio post:

http://www.cesap.net/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=34&func=view&catid=5&id=917#917

dp ha detto...

Più vado avanti nella lettura degli interventi e più prendo coscienza di quanto sia pericoloso essere in un cammino di fede dove ci sono dei dogmi formulati da opinionisti. Sentendoli parlare in varie occasioni ci eravamo resi conto di come fosse gente esaltata e che non ci presentava il Vangelo del Gesù Cristo risorto.
Li avevo presi per dei poveracci che pur di trovare la salvezza attraverso il Sacrificicio di Dio incarnatosi nella limitatezza dell'umanità, facevano e dicevano delle cose esagerate, quasi a voler recuperare il tempo perduto.
Adesso che mi trovo a parlare con qualcuno di loro capisco bene che non sono discorsi in buona fede ma mi vogliono convincere che credere attraverso le loro convinzioni è il modo più retto per credere e mettersi in contatto Con il Signore per fare la sua volontà.
Ringrazio voi del blog anche perchè avevo un'amica che dopo che è entrata nel cam. neoc. ,dopo un po' di anni si ha deciso di entrare in clausura e diventare suora.Ne è uscita dopo un tre anni circa e si è messa ora con un gruppo ora con un altro. Non sapeva più dove andare. Ora capisco che aveva perso la propria identità. Questo di forzare le persone con coinvolgimenti emotivi, per me sono veri e propri omicidi perchè c'è lo svuotamento della persona. Quindi quelli del cam. neoc. che vedo in giro è come se fossero delle belle carrozzerie di auto ma senza motore perchè funzionano con un telecomando. Ecco perchè li sentivo a parlar tutti allo stesso modo, con quella umiltà di chi è il più bravo della classe.

illusen ha detto...

Caro Grimorio
forse sono ancora troppo vicina all'esperienza neocat per capire quello che intendi dire.
Io vedo la liturgia neocat come una scimmiottatura della liturgia della chiesa, in cui viene semplificato, quasi banalizzato il senso dei segni.
l'unico rituale che può assomigliare a un legarsi al cammino, è quando si scrive il proprio nome su un foglio, che viene messo nella Bibbia: si dice di 'aver scritto il nome nel libro della vita', e da quel momento diventa psicologicamente più difficile uscire dal cammino.
Gli altri rituali sono copiati dal rito del Battesimo, non mi sembra che ci siano tratti esoterici, nè voglio credere che siano canali particolari per cui il maligno può entrare nelle persone.

viator ha detto...

Non sono un esperto ma credo di dover rassicurare Illusen. La Misericordia del Signore è più grande del nostro cuore e, chiunque avesse accostato il cammino in buona fede e continuato senza avere sufficiente discernimento non è abbandonato a se stesso né a influssi negativi, una volta che diventa consapevole e continua sinceramente a rimenere unito al Signore e alla Sua Chiesa, quella vera!

Siro ha detto...

...perchè nulla sia perso della storia millennaria della Chiesa e della sua tradizione..

"...Vi infonda Dio sapienza nel cuore
per governare il popolo con giustizia,
perchè non scompaiano le virtù dei padri
e la loro gloria nelle varie generazioni"
(Sir.45,26)

Francesco ha detto...

Giriamo questa esortazione che Siro ha voluto inserire in questa pagina anche e soprattutto ai sacerdoti,quali garanti della sana dottrina,quali custodi del depositum fidei,quali sentinelle contro ogni falsa parola.

Per loro invochiamo dallo Spirito Santo una grande forza,un grande desiderio di chiarezza,la capacità di discernere e di indirizzare i battezzati e di raggiungere i lontani per portarli all'ovile di Cristo con l'aiuto dei laici.

Chiediamo anche ai santi della Chiesa,coloro che l'hanno resa bella e grande con la loro presenza e la loro intercessione un aiuto costante ai sacerdoti nell'espletamento ddella loro missione sacramentale.

Didimo ha detto...

Ieri, nel messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, il Santo Padre ha richiamato temi importanti per tutto quanto stiamo discutendo su questo blog.

A proposito della vocazione al servizio della Chiesa-comunione (e non chiesa-separazione), Benedetto XVI ha ricordato:
- che l'Eucaristia è la sorgente dell'unità ecclesiale
- l'importanza di vivere in una comunità ecclesiale concorde e corresponsabile
- l'importanza di educare i futuri presbiteri ad una autentica comunione ecclesiale
- i presbiteri, agendo in nome del vescovo, riuniscono la famiglia di Dio come fraternità animata nell'unità
- il sacerdote è servitore della Chiesa comunione
- chi si pone al servizio del Vangelo avanza nell'amore verso Dio e verso il prossimo per contribuire a costruire la Chiesa comunione
- le persone consacrate vivano i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza, e testimonino in modo profetico Cristo e il suo messaggio di salvezza

Più chiaro di così...

Francesco ha detto...

Per Didimo

Desidererei avere una tua analisi del rifiuto del culto dei santi da parte neocatecumenale.
Si tratta solo di un dettaglio?

viator ha detto...

Il problema, caro Dìdimo, è che sui sacerdoti NC ordinati dal Papa queste parole non incidono come quelle di kiko, dal momento che poi la loro formazione deve seguire tutte le tappe del cammino (è nello statuto dei Seminari Redemptoris Mater) e di conseguenza acquisiscono la mentalità i metodi e i contenuti loro trasmessi dai catechisti.
E non sarei così sicuro che siano in sintonia col Vescovo così come pendono dalle labbra di kiko!
Quindi forse è arrivato il momento che il Papa, oltre a dire quello che va detto in positivo, dica anche a chiare lettere quello che non va fatto DAL CAMMINO!!!! altrimenti non recepiscono e bypassano come hanno sempre fatto...

de ha detto...

Viator, la penso anch'io cosi!
I nc se ne infischiano di tutto quello che pensa e dichiara il Magistero della Chiesa! Perchè il Magistero parla a noi cattolici "di ordinaria amministrazione". Loro sono convinti di essere già in un cammino o seminario "magistralmente perfetto se fai tutte le tappe e se obbedisci incondizionatamentwe ai catechisti". E'quello che sanno i camminanti in buona fede: sanno di essere approvati in tutto, anzi di essere ciò che il Papa vuole.
Molti sacerdoti, pur non approvandoli, non ce la fanno a riportarli ai criteri del laico dei documenti ecclesiali.Combattere contro un separato in casa che ti fa muro sarebbe già creare problemi, rappresaglie e ancora più terrorismo da parte dei nc.
Ci vogliono direttive chiare daParte del Papa e dei dicasteri affinchè fermino , parlando chiaramente, perchè se si fanno giri di parole , i nc, sanno come manipolarle per poi dichiarare di nuovo che loro son quelli conformi ai dettami papali.

illusen ha detto...

per quanto riguarda il culto dei santi, vorrei solo far notare che non c'è un aprioristico rifiuto, a lodi o vespri si fanno quelli del santo del giorno;
semplicemente lo sfondo culturale del cammino è l'antico testamento, in cui manca l'aspetto della santità individuale, è più presente quella di popolo;
anche la scarsa considerazione per la storia della chiesa dopo Costantino, taglia fuori il 99% dei santi.
Un altro aspetto, su cui altri si potranno esprimere meglio di me, è un certo materialismo, una piattezza di contenuti, per cui tutto deve essere facilmente spiegabile in termini di causa ed effetto, ( del tipo 'fai così e ti salverai').
Concetti come il corpo mistico di Cristo non sono comprensibili se non si ammette il legame tra il piano naturale e soprannaturale, mentre il cammino pone grande attenzione soprattutto all'uomo, visto come 'incapacità di...' e quindi dà quasi tutta la responsabilità della salvezza all'uomo stesso, e alle sue opere.
N.B.: per opere si intende essenzialmente frequentare il cammino, e soprassedere alle sciocchezze che si ascoltano.

La pulce ha detto...

PROTOCOLLO D’INTESA TRA RINGIOVANIMENTO E CIMICI NEOCAT


E’ stato stilato stamane un protocollo d’intesa transitoria tra Dona Carmenita(per le cimici neocat) e Salvo Martin(il crinanellatobarbuto presidente del Ringiovanimento,accompagnato dal pingue e fido Plandi e dalla ridanciana Preni).

In vista della kermesse del 12 maggio prossimo a Roma:

. le cimici neocat si impegnano a fornire ritmi spagnoli,santini e palloncini per tutti;

.il Ringiovanimento si impegna a fornire ritmi latino-americani,santoni e a far scoppiare i palloncini a tutti.

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME

dopo la sigla del protocollo d'intesa tra Ringiovanimento e Neocat la Preni ridens e Dona Carmenita si sono dichiarate entusiaste della collaborazione e pensano già di indire un concorso di flamenco e salsa.

La pulce ha detto...

ALTRE ULTIMISSIME...

il Fido Plandi(Ringiovanimento)...ha avuto da ridire sul progetto di Preni Ridens(Ringiovanimento) e Dona Carmenita(Neocat). Egli ha dichiarato che spetta a lui in esclusiva fare la salsa,in quanto esperto di tutti gli ingredienti necessari.
Caso mai la Preni badasse alle carte bollate e Dona Carmenita alle carte e basta(quelle da poker si suppone).

viator ha detto...

Illusen, sei molto chiara e capace di dare letture profonde della tua esperienza, che coincidono perfettamente con la mia...
Alla fine il cammino è più ebraico e luterano che cattolico... ma quando se ne renderanno conto e provvederanno a dichiararlo?
Finché non lo diranno chiaro, continueranno a imperversare e a fare altre vittime portando la predicazione malefica di kiko, anziché Cristo Signore, fino ai confini della terra!
Continuiamo a gridarlo, qualcuno ascolterà!!!

Francesco ha detto...

OCCORRERA' GRIDARLO ANCHE ALLA FAMILY DAY IL 12 MAGGIO.NON POSSONO MANIFESTARE PER LA FAMIGLIA I NEOCATECUMENALI CHE PREDICANO E SEMINANO L'ODIO NELLE FAMIGLIE!!!!

Cipriano ha detto...

Meno male che l'albero si vede dai frutti.
Non è vero che i CNC hanno molte vocazioni che sono invece pochissime.
Lo stesso è per le famiglie che lasciano tutto e vanno ad evangelizzare:sono pochissime

stephanos78 ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Illusen rafforza quello che dicevo.
Il CNC non prende posizioni ufficiali e formali. Adotta la pratica del Silenzio. Ottima per rimanere nella più grande ambiguità.
Nel frattempo parla la prassi. E quando sono obbligati dal calendario liturgico rimangono in silenzio.
Il luogo di grande irrisione della storia Cattolica sono gli scrutini, che ovviamente sono ARCANI! Anche lì si può negare anche l'evidenza degli scritti, perchè il CNC è ORALE! Si impernia solo su quello e solo quello dà per Vero e Avvenuto! La diffusione Orale! Se è "detto" è anche vero! Altrimenti, anche se è "fatto", è falso!
L'impianto dottrinario del CNC è fortemente basato sull'ebraismo. Da qui la forte similitudine con le eresie Cristiane come il Luteranesimo. E l' "iconoclastia" sostanziale, anche se non formale e totale (solo Cristo e i personaggi delle "Corone misteriche" di Kiko vengono accettati ma non venerati) ha basi forti sempre nel giudaismo e nella reinterpretazione di questo.

Questo del culto dei Santi è un problema fondamentale, secondo me.
Come possiamo aspirare alla Santità debellando che ci ha preceduto su questo cammino?
E' un altro colpo al Credo Niceo-Costantinopoliano! Dopo aver negato "un solo battesimo" si nega la Comunione dei Santi e l'intercessione feconda!

Didimo ha detto...

Qualche ulteriore riflessione sul tema che stiamo affrontando.

Come ho evidenziato in altri post, questa come altre aberrazioni, scaturisce da quella fondamentale: la negazione del sacrificio salvifico di Cristo.

Secondo i fondatori del Cammino, Gesù non avrebbe salvato l'umanità. Avendo comunque sofferto per essa, avrebbe reso inutili le sofferenze, per cui non si giustifica, secondo loro, il martirio dei santi e la stessa pratica evangelica di vita.

Il Cammino condanna l'uomo a non poter fare il bene e a non poter evitare il male. Di conseguenza non vi è Grazia per lui, nè redenzione.
E poichè anche i santi sono uomini, non essendo pervasi dalla Grazia, non si giustifica che possano essere venerati ed invocati: è questo il concetto.

Conseguenzialmente, come faceva giustamente notare Illusen, il Cammino neocatecumenale, avendo come sfondo principale l'Antico Testamento, in cui è presente più la santità del popolo che quella individuale, e tagliando fuori la storia della Chiesa dopo Costantino, esclude da ogni considerazione tutti i martiri e santi vissuti nelle epoche successive.
Così, secondo i fondatori del "Cammino" il Cristianesimo brillerà con tutta la sua purezza e potremo riaccostarci alla chiesa primitiva.
Poco importa se, in vista di tale fine, viene passato un colpo di spugna su secoli e secoli di vita della Chiesa.

stephanos78 ha detto...

Ha ragione Didimo.
Se viene negata la radice, il resto è conseguenza.
Se si cambia la Fede consegnata alla Chiesa, non può venire che uno stravolgimento in tutto.
Il Sacrificio di Cristo e come viene considerato è il vero discrimine che separa il CNC dalla Chiesa Cattolica.
Ma questo è chiaro per i responsabili.
Speriamo che la Chiesa custodisca la nostra Fede senza timore

af ha detto...

E' vero tutto si fa e si dice in riferimento all'antico ebreo dell'AT . I tappeti sono uno dei tanti oggetti che fanno riferimento alla pasqua ebraica intesa come passaggio e la stessa Eucarestia viene definita pasqua e ti traducono che è il passaggio dalla morte alla salvezza.
I tappeti vengono venerati e noi siamo tutti santi, secondo il ldire dei NC.
Non vi dico i soldi ,il tempo di tanta brava gente che lascia la cura dei propri cari per "accudire la sala liturgica" vero idolo del nc, il vero orgoglio nc.
Le frasi e le storielle del Talmud sono alla base dell'insegnamento e il Nuovo Testamento è citato nelle parti che fanno più comodo al cammino per legarti ad esso e per instaurare comportamenti utili al cammino (vedi: "Chi non odia il padre, la madre...", "il discorso della montagna per smidollarti ogni sintomo di razionalità).
Ma è il Talmud che si usa spesso come base di insegnamento.

sicsimpliciter ha detto...

Non vi dico poi con la tappa del kairos. E' spiegato con la storia del vecchietto con tre capelli in testa che passa davanti alla stanzettina dove tu sei imprigionato e, se ti vuoi liberare, appena lo vedi passare devi stendere la mano e strappargli i tre capelli altrimenti non otterrai la libertà.il messaggio è : "se ti lasci sfugire questa opportunità non ne avrai un'altra perchè il vecchio non avrà molta vita", Questo è il messaggio di Gesù che ci offre ogni occasione per poterci ravvedere? E' il messaggio di Colui che ci dice che sta alla porta e aspetta che gli apriamo? Che ci dice che non ci abbandona neanche quando gli volgiamo le spalle?


E' tutto spiegato a livello esoterico, controlla:
http://www.esoteria.org/documenti/miscellanea/tuttoegiustoeperfetto.htm

"Kairos è il tempo del tempio; è l'atmosfera dell'officina, del cantiere. L'opera a regola d'arte è di qualità, viene scandita e formata sul ritmo fatale del Kairos: un attimo eterno, denso di possibilità, in alto come in basso, nella direzione dei quattro punti cardinali. Il rito stesso si realizza in senso antiorario, appunto per uscire fuori del tempo profano ed entrare nel cerchio magico del Kairos, immedesimandovisi.
I profeti, le sibille, gli iniziati, i legislatori esemplari parlavano e vaticinavano dall'eternità del Kairos, con parole immarcescibili, di fuoco; su un altro piano, un altro stato dell'essere, che si sente e lo si vive intimamente, non lo si subisce, si concorre a generarlo, perché si è parte di esso, si è immersi in esso.
Il tempo, nei rituali, l'età di ciascuno e di tutti, l'ora dei lavori sono della qualità del kairos, di altro ordine, di un altro sistema di misura: sono nel temenos del sacro, nel luogo ideale del "tempo giusto", del momento particolare, quello che non si ripete e in cui si realizza il concetto sublime dell'origine, quando esplode "una volta per tutte" l'epifania del divino nella materia, con espansione planetaria.
Quello che deve avvenire, avviene, non per caso, nell'attimo esatto, scaturisce dal kairos, come il neonato dall'utero, completo, calibrato secondo la perfezione del "come deve essere", nel momento preciso e speciale che "deve essere", unico, determinato da forze e da leggi non traducibili in cifre, ma rivelatrici di effetti fatali, nella pienezza dell'assoluto, in momenti panici, come gli equinozi e i solstizi. L'attimo dell'occasíone prestabilita.
Il kairos è il non manifestato, è la potenza che si immanentizza avanzando dall'oscurità principale del mito."

sil ha detto...

Salve, continuo a seguirvi nella preghiera e da quanto leggo si evince sempre più ciò che all'inizio sembrava una tesi.

Quella del CN è un sincretismo religioso pericolossisimo per la Chiesa anche perchè, come più volte sottolineato, si rifà ad una tradizione orale non facilmente contestabile.
RIPETO E' UN SINCRETISMO RELIGIOSO. E' UN SINCRETISMO RELIGIOSO: giudaismo, protestantesimo, esoterismo (la coreografia liturgica prevarica il messaggio)
Non facciamoci ingannare dai numeri che presentano, perchè considerano facenti parte del cammino anche coloro che partecipano di tanto in tanto o i componenti della famiglia intera di uno dei partecipanti e che qualche volta (per le grandi parate) partecipa con tutti i componenti familiari e anche coloro che, pur non partecipando da ventanni, viene animato il funerale (ma sempre a scopo pubblicitario). Oltre i super timorati (perchè il nc non conosce il "timor di dio" come uno dei sette doni dello Spirito Santo ma quello per i catechisti sì) CATECHISTI gente con problemi psichici ( aumentati o stabilizzati dai fattori fortemente emotivi del contesto liturgico, scrutini compresi), gente molto senza orientamento critico (anche perchè la Bibbia spiega se stessa e se leggi altre cose ti si "inciampa la testa").
Si è dato il tempo al grano e alla zizzania di crescere insieme, è ora del raccolto e rimandare oltre , come ogni contadino sa, farebbe marcire il grano ma la zizzania no.
Signore fa che ognuno di noi sia illuminato e porti la tua Luce

Guglielmo da Baskerville ha detto...

Cronache fantareligiose.

D. Non so se le hanno riferito, ma c'è aria di ribellione contro il Cammino. Internet è pieno di testimonianze, denunce, critiche.Troppa contestazione. Come collegio dovremmo assumere una posizione più esplicita sulle deviazioni del Cammino, prendere le distanze.

R. Deviazioni? Ma no, solo interpretazioni originali, non ben comprese. E poi, ogni rinnovamento crea sconcerto, diffidenza, malumori. Vedrà che tutto si appianerà, dopo l'approvazione dell'atto costitutivo.

D. Ma, siamo certi che ci sarà veramente questa approvazione? Mi è stato riferito di posizioni ancora divergenti sulla dottrina e sulla liturgia, che vogliono prolungare il periodo sperimentale.

R. Si, però alla fine dovranno pur risolversi. Possiamo mai rigettare un movimento così pieno di carismi per la Chiesa? Ha visto con quanta passione i nostri giovani dei Redemptoris Mater si applicano alla sacra liturgia?

D. Veramente, mi risulta che seguono la loro liturgia, per non parlare delle deviazioni dottrinali.Comunque, io non darei troppo spazio al Cammino. Tende al monopolio, quasi a sostituirsi alla nostra Chiesa, ed è troppo autonomo ed indisciplinato.

R. Non esageriamo. I fratelli neocatecumenali cercano solo di mostrarsi solerti e servizievoli, non vede come sono attenti e presenti ad ogni assemblea? E poi, ci preoccupiamo che si sostituisca a noi? Bè, la Chiesa prima o poi deve finire la sua storia, si è troppo indebolita. Prima che avvenga, non è meglio che venga sostituita da chi sia in grado di riportarla alla maestà delle origini, anzichè da chi vorrebbe annacquarla nei secolarismi contemporanei?

D. E il Santo Padre? accetterà tutto questo? E gli altri movimenti, come la prenderanno?

R. Eh sì, Lui è il problema vero adesso. Si è intestardito contro il Cammino, non ne sopporta la "disobbedienza". Ad ogni intervento pubblico c'è sempre un riferimento ad esso , sul dovere dell'obbedienza, sulla fedeltà, sulla correttezza della celebrazione liruturgica, sulla coerenza dottrinale. E' diventata una fissazione, forse si è lasciato influenzare dai detrattori del Cammino. Però, a meno dell'imponderabile , vedrà che non ne farà niente. Non oserà metterlo fuori di punto in bianco, perchè c'è bisogno di temperare e distinguere. Sa che il Cammino ha dei meriti. Quanto agli altri movimenti, hanno già accettato il primato del Cammino, dunque si affiancheranno ad esso senza problemi.

D. Meriti? Ma se non fa che seminare discordia.

R. Pensi in positivo. Ha trasformato le parrocchie in centri di aggregazione e di nuove vocazioni, ha ridato impulso a tanti sacerdoti stanchi e demotivati, e non secondariamente, sta convogliando risorse finanziarie che sono sempre benedette.

D. Non so. A me pare che abbia portato soprattutto scompiglio e contrasti. E poi questo Kiko, si comporta come se fosse lui il vero ispiratore della nostra dottrina. Non è che vuole diventare il consigliere del Santo Padre, o farlo eleggere lui il prossimo Papa, eh?

R. Bè, non esageriamo. Se poi vogliamo ragionare per assurdo, non ci vedrei granchè di male. Con quel che ha portato di movimento e di innovazione, lo avrebbe anche meritato. Animo, vedrà che i vantaggi supereranno qualche perdonabile eccesso di zelo.

(I due venerabili ripresero lentamente la passeggiata lungo i corridoi austeri)

Francesco ha detto...

si....e alla fine dei corridoi austeri trovarono appiccicata,fuori dalla vista del Santo Padre,l'icona del Cammino Neocatecumenale,che copriva una cassaforte a muro...

stephanos78 ha detto...

credo che la fantareligione di guglielmo sia condivisa, purtroppo, da chi appoggia il CNC in curia...

Anonimo ha detto...

peccato che le icone di Kiko sono nell'ufficio di Ratzinger da almeno 20 anni.......

Anonimo ha detto...

è questo il vostro problema....che a breve (e lo affermo con estrema sicurezza) rimarrete a bocca aperta per quello che farà il Papa nei confronti del cammino....mi dispiace soltanto per tutto il tempo che avete sottratto al vostro lavoro di Preti stando 24 ore al giorno su internet.

Anonimo ha detto...

ps......un'errata corrige......il nostro è un sincretismo......il vostro è un CRETINISMO......

NON HO PAROLE.... ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Caro fratello anonimo.
C'è chi come te sta 24 ore al giorno a "guardare" internet e c'è chi invece lo usa cercando di equipararlo agli altri organi di diffusione su cui i Papi hanno insegnato a comportarci da evangelizzatori. :-)

In ogni caso non facciamo "spot" come il CNC che fa girare foto con Papa Ratzinger magari anche mentre sta soffiandosi il naso vicino a Kiko dicendo che "è la prova che lo sostiene"!!

Le Icone che ha Papa Benedetto sono affari suoi. E sono cose private. Il CNC è abilissimo a rendere cose private come elementi pubblici certi e le cose pubbliche come "strumenti di lavoro" privati, quando non "invenzioni" (come disse Gennarini della Lettera del Culto Divino)!

A noi piace la trasparenza e il parlare: "Sì, sì! No, no!"

Cosa farà il Papa del CNC? Non lo sappiamo ancora. Per ora sappiamo che 3/4 del mondo Cattolico e tanti Pastori, anche delle Diocesi più importanti come la Terra Santa, chiedono che il CNC diventi Cattolico! Perchè evidentemente qualche problema dà e qualche errore lo commette!
Poi sono sicuro che stato scommettendo tutto sulle pressioni che verranno esercitate sul Santo Padre...
Quello che sarà sarà. Intanto noi, per parte nostra, il nostro "dovere" nei confronti di tutti e di quello che sappiamo lo abbiamo fatto.
Fiat Voluntas Tua!

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Un anonimo era interessato alla Costituzione apostolice del Papa sul Catechismo...Giusto Mic?

Il link è questo: Costituzione apostolica fidei depositum

Buona lettura :-)

Anonimo ha detto...

CU CUUUUUUUUUU
IMBECILLONI SONO TORNATO.....

Anonimo ha detto...

W IL CAMMINO
W IL PAPA
W NOI......

Anonimo ha detto...

A STEFANOS...........
Le Icone che ha Papa Benedetto sono affari suoi.........BELLA COMUNIONE COL PAPA...COMPLIMENTI

Anonimo ha detto...

STEFANOS.......COME MAI LINKI PURE SITI NON PRETTAMENTE......"CATTOLICI".....la tua sfiga è che sono un superinformatico.....hehe.......mappato e seguito.....a breve per tutti i navigatori.....i preferiti di stefanos ed i suoi mille nik name.....

Arbiter ha detto...

Parafrasando Bacone, il sonno della religione produce mostri.
Rieccolo, il marchio di fabbrica doc del Cammino. Il solito povero cretino che riesce ad esprimersi con la duplicazione ad libitum del CCC e i cucu settetè.
Messaggio per i responsabili del Cammino: non avete niente di meglio da mettere in campo?
Rimettete il guinzaglio a questo vostro fedele cagnolino e dirottatelo su un blog che si occupa di amici a 4 zampe.
Qui si discute di questioni più serie.

stephanos78 ha detto...

Grande Arbiter

Arbiter ha detto...

Postilla. Caro Stephanos, se l'anonimo "superinformatico" neocatecumenale mette in rete i tuoi link, fallo rintracciare dagli angeli custodi della Polizia Postale.
Così si risale al pc, viene individuato, si becca una bella denuncia per violazione della privacy, viene trascinato in giudizio e gli si fa scucire un bel pò di soldini dai forzieri del Cammino o dalle sue tasche, se lo lasciano solo.
Poi, per completare l'opera, con il denaro del risarcimento ti farai spedire un congruo quantitativo di copie del libro-denuncia del padre Zoffoli sul Cammino neocatecumenale e li metterai in distribuzione gratuita davanti alle parrocchie.
Stefanos, ricorda. Passare per stupidi agli occhi di qualche imbecille è un lusso che di tanto in tanto ci si può permettere, a Dio piacendo.

Massimo ha detto...

Le icone di Kiko nello studio privato di Ratzinger?.......previamente disinfettate ovviamente!

Massimo ha detto...

I modi e gli stili usati dall'anonimo neocatecumenale dimostrano inequivocabilmente forme gravi di dissociazione del pensiero,che ben confermano gli effetti che il Cammino produce sui cervelli deboli.
Preghiamo per lui!

stephanos78 ha detto...

Carissimo arbiter, come al solito sottoscrivo le tue considerazioni.
Ma per disgrazia dell'anonimo io sono Informatico di Professione davvero! :-)

Il cretinetto, poverino, ha tirato fuori due tre frasi ad effetto sapendo bene di aver dato sfoggio di ignoranza, sperando che nessuno sia "del mestiere"... Purtroppo per lui io lo sono. Ne ho dato prova tempo addietro inserendo la "traccia" del contatto al blog di un altro anonimo (traccia che conservo ancora e che posso tranquillamente dare alla Polizia Postale insieme a quelle dell' anonimo attuale!).
Ma sai, credo che questi poverini non meritino più risposta e si esprimano pure nel modo che preferiscono: la calunnia al prossimo!
Non saranno certo dei "link" inventati per gettare fango su di me che mi cambieranno la vita.
Solo mi fa una gran pena questo tizio. Veramente grande, caro Arbiter.
Grazie per la tua solidarietà!

Francesco ha detto...

Nel suo post delle 18,35 l'anonimo neocatecumenale ci comunica che rimarremo a bocca aperta presto davanti alle decisioni del Papa.

Amico mio,Papa Ratzinger ci ha fatto già rimanere a bocca aperta almeno da un anno e mezzo,cioè da quando vi ha strigliati per bene con la letterina firmata da Mons.Arinze,per non citare il suo discorso del 14 marzo scorso,così lindo e chiaro,a voi indirizzato e seguito subito dopo dall'altrettanto esplicita denuncia nei vostri confronti dagli ordinari di Terra Santa.

Che Papa Ratzinger abbia sussurrato a voi in un orecchio decisioni diverse che intende assumere...beh!E' fantareligione.
E a noi,poveri non neocatecumenali piace restare coi piedi pwer terra!

Francesco ha detto...

Io non capisco perchè i vertici romani abbiano timore di scontentare i circa 800.000 neocatecumenali in servizio permanente effettivo nel caso in cui modifichino drasticamente il castello innalzato da Kiko.

Si rendono conto che,qualora non lo facessero o lo facessero solo parzialmente e ambiguamente,di cattolici non neocatecumenali ne "scontenterebbero" almeno dieci volte tanto?

Massimo ha detto...

No,Francesco,temo non se ne rendano conto,perchè partono dal principio che i cattolici non incolonnati nei movimenti siano solo dei tiepidi e dei distratti.
Questo mi preoccupa molto perch' potrebbe avere conseguenze nefaste.

besugo ha detto...

Consigliamo al simpaticissimo anonimo di oggi pomeriggio di aggregarsi ad un gruppo di mutuo-aiuto per familiari di vittime delel psicosette. Magari troverà la sua dimensione e darà un senso alla sua storia nel Cammino Neocatecumeanle.

La pulce ha detto...

CONTINUA IL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE TRA RINGIOVANIMENTO E NEOCAT...

Oggi pomeriggio Salvo Marina,in una pausa della festa ringiovanitrice sulla riviera romagnola,ha chiamato con una scusa al telefono Dona Carmenita.
Le ha domandato in primis consigli sui prodotti da usare contro la forfora.
Di poi il discorso si è spostato sui pidocchi.
Indi sulle pulci!
E qui da parte di entrambi una valanga di contumelie contro la rezza delle pulci,la ripromessa da parte di entrambi di unire gli sforzi contro tali insetti.
Il Fido Plandi e la Preni Ridens hanno suggerito a Salvo Marin una scorta di collari medicinali da fare indossare fin da subito in fiera a tutti i ringiovanimentisti.
El senor Kirikus e Mister Presbyterus hanno invece consigliato a Dona Carmenita di incipriarsi tutta con un comune insetticida in polvere di gran lunga meno costoso del collare.

Didimo ha detto...

Caro Francesco, è questo il compito difficile che attende il Santo Padre.
Ubi maior, minor cessat.
800.000 fedeli neocatecumenali sono tanti, ma non abbastanza rispetto alla stragrande maggioranza dei credenti.

Il problema credo si ponga nei seguenti termini:
- rigettare le dottrine eretiche per salvaguardare l'identità, l'integrità e l'unità della Chiesa
- scindere le responsabilità dei fondatori e dei capi del Cammino da quelle della base degli aderenti in buona fede.
- riportare nella Chiesa tutti gli smarriti, i confusi, i deboli che sono rimasti schiavi del Cammino NC.
Insieme a questi tre capisaldi, una serie di correzioni secodarie, dalla riorganizzazione dei centri Redemptoris Mater, che sono gli incubatori della dottrina eretica all'interno della Chiesa, alla emanazione di regole vincolanti che impediscano l'utilizzo separato delle parrocchie e la celebrazione difforme della liturgia.
Si tratta di una riorganizzazione complessiva della vita ecclesiale alla luce dei dogmi e delle verità di fede secolari.
Parallelamente, sarà necessario dare vita ad una intensa opera di formazione del clero su basi nuove e coinvolgenti, così da rimotivare e stimolare le vocazioni all'interno della strada maestra della Chiesa.
Ci vorranno molti uomini giusti, capaci di essere testimoni autentici della fede e riferimento certo per le nuove leve del clero.
Voglio dire che non servirà neutralizzare le dottrine eretiche se ciò non si accompagnerà ad una grande opera di rigenerazione e ad un rinnovato fervore al servizio della Chiesa e del Signore.
Preghiamo per quest'opera grandiosa ed impegnativa che speriamo che il Santo Padre possa intraprendere al più presto, coadiuvato da persone competenti, moralmente integre ed ispirate da autentici sentimenti e valori cristiani.

Francesco ha detto...

Amen,Alleluja,Didimo

Francesco ha detto...

Vorrei permettermi di aggiungere,Didimo,...anche una riorganizzazione dei seminari tradizionali,nei quali ormai l'abitudine di assoldare docenti esterni sta producendo sfasci paurosi

daria ha detto...

Se si pensa a quanti desidererebbero essere liberi dalle grinfie di questo psedocammino che vuol farsi passare per cattolico appropriandosi della liturgia e simbologia della Chiesa apostolica,accadrebbe ciò che il Vangelo ci prospetta e cioè liberare gli schiavi.
Ricordiamo che "La Verità ci farà liberi". E' questo che il Signore vuole.
Lode a te, oh Cristo, re di eterna gloria!

viator ha detto...

Quoto da Didimo

Voglio dire che non servirà neutralizzare le dottrine eretiche se ciò non si accompagnerà ad una grande opera di rigenerazione e ad un rinnovato fervore al servizio della Chiesa e del Signore.

mic ha detto...

Per Guglielmo da Baskerville

uno dei due venerabili di cui ci hai riprodotto la purtroppo attendibile - il purtroppo non per noi ma per la Verità - conversazione sei tu, Agostino?

Comunque spero e mi auguro che rimanga una ipotesi "di scuola" e non di più, per il bene della Chiesa di Cristo...

mic ha detto...

Gugliemo da Baskerville dice:

"Quanto agli altri movimenti, hanno già accettato il primato del Cammino, dunque si affiancheranno ad esso senza problemi. "

è una baggianata megagalattica.
1. su cosa il cammino può fondare questo suo primato (forse sull'impero economico)?
2. quanto all'affiancamento: affiancarsi su cosa e per che cosa, con una realtà totalitaria che non entra in comunione, anzi crea divisioni?
3. stiamo parlando di fede o di politica e machiavellici intrighi?

Francesco ha detto...

Direi che gli altri movimenti(o,per meglio dire, "i" movimenti)non solo non riconoscono il primato del Cammino Neocatecumenale(che appunto non si definisce movimento),ma addirittura lo ignorano,se escludiamo alcune "simpatie" dell'ultima ora tra Rns e CNC (non a caso oggetti dei sarcasmi della pulce) che a me suonano più come alleanza tattica(discutibilissima) per il Family Day che non altro!

Francesco ha detto...

L'analisi del rifiuto neocatecumenale del culto dei santi,che implicherebbe da parte loro il riconoscimento che la Grazia non scaturisce da un cammino misterico,ma dall'adesione piena e totale a Cristo da questi eroi del Cristianesimo che appunto sono stati e sono i santi.

Se accettassero e coltivassero la venerazione dei Santi,i neocatecumenali dovrebbero rivedere tutta l'impalcatura gnostica del Cammino.

Poco dopo la sua nascita il Cristianesimo incontrò le religioni misteriche della Grecia e dell'Asia che promettevano la salvezza attraverso conoscenze e riti arcani tenuti segretissimi.

La fusione tra Cistianesimo e religioni misteriche produsse lo Gnosticismo,forma mistica della fede nascente che prometteva ai suoi adepti l'accesso alle conoscenze segrete che ne avrebbero spiegato i misteri.

Naturalmente il fascino dello Gnosticismo consiste nel fatto che esso è "un misticismo a buon mercato":LA SALVEZZA ATTRAVERSO LA CONOSCENZA RICHIEDE UNO SFORZO MOLTO MINORE RISPETTO A QUELLO CHE COMPORTA SUDORE,LOTTA E FEDE.DAL MOMENTO CHE TUTTI I MISTERI SONO SPIEGATI,LA FEDE NON E' PIU' NECESSARIA!

Il Cammino Neocatecumenale, il Rinnovamento nello Spirito(che è in Italia la parte patinata e "industrializzata" del Rinnovamento Carismatico Cattolico mondiale) e forse anche qualche altro movimento possiedono un elemento gnostico,una pretesa di "conoscenze segrete".E' paradossale che essi si propongano come ritorno alle Sacre Scritture e alla Parola di Dio,ma che in effetti si avvalgano soltanto delle parole degli iniziatori e dei capi responsabili(che ,nel caso del RnS si sono recentemente moltiplicati nei nuovi statuti),che costituiscono la sostanza delle conoscenze segrete ed esclusive da loro offerte,mentre la Chiesa in sè non le può offrire.

La Gnosi inizia con la rivelazione del movimento stesso:l'incontro.Essa viene presentata come qualcosa che va oltre la ragione,oltre le parole:per i NCN l'incardinamento in una Comunità al termine del primo ciclo di catechesi;per il RnS il "Seminario di effusione" e l'effusione stessa.

Sono incontri,questi,presentati all'individuo come l'avvenimento più importante dopo la venuta di Cristo.

Tutta la storia personale e di fede del singolo precedente tale "incontro" viene annullata,instillando in lui il sospetto o la certezza che la Chiesa,in quanto ordine costituito,di per sè non vale nulla senza la partecipazione al movimento!

Non voglio aggiungere nulla....!

stephanos78 ha detto...

Sei stato chiarissimo Francesco. E indiscutibile. E sai che io avrei tanto tanto altro da dire a riguardo...

Didimo ha detto...

Nei tempi confusionari e babelici che stiamo attraversando, dobbiamo pensare che lo Spirito Santo abbia affidato a questo Papa un compito tremendo e gravoso: impugnare il timone e guidare la nave fuori della tempesta, fino al porto sicuro della vera fede.

Questo compito non poteva che essere assolto da un servo del Signore che ha trascorso la vita nello studio e nella riflessione, tanto severo nella consapevolezza della dottrina quanto mite e riservato nel carattere.

Maturata la sapienza profonda delle Scritture, gli è stato affidato il bastone del comando della Chiesa di Cristo.

Ora, gli tocca passare all'azione, fare ordine nella Casa del Signore, cacciare i mercanti dal tempio, respingere le eresie, radunare il gregge disorientato e confuso e dare nuovo impulso alla missione del popolo di Dio.

Un compito cruciale e tremendo, per il cui buon esito avrà bisogno del sostegno del suo popolo.
Dovrà fare l'appello, procedere alla conta, e chiamare al nuovo impegno di risveglio e rinnovamento della Chiesa tutti quelli animati da fede autentica, purezza d'animo, spirito di servizio, fedeltà all'unica Chiesa di Cristo sulla terra.
Ma dovrà anche chiedere una scelta di responsabilità a quanti oggi si mantengono nel vago, perchè ammaliati dalle chimere degli opportunismi paventati dai falsi profeti.
"Chi non è con me, è contro di me" è l'imperativo per ciascuno.
Il Santo Padre avrà pertanto bisogno dell'appoggio forte ed entusiasta di tutti quelli che sono rimasti fedeli all'unico Signore ed alla Sua Chiesa.
Preghiamo fortemente per lui e per la nostra Santa Chiesa affinchè dopo la palingenesi sia di nuovo riunita e rafforzata nella vera fede.

stephanos78 ha detto...

Hai ragione Didimo.
Ho continuamente il pensiero rivolto a quell'immagine stupenda del Film-capolavoro su San Pietro andato in onda di recente: Pietro che sale sulla barca e fa salire tutti gli Apostoli, anche quelli più timorosi delle intemperie, prendendo il timone! E guidandola all'altra riva SICURA!

Ora il nostro Pietro è in mezzo alla tempesta. Ha bisogno delle nostre preghiere. E del nostro sostegno. AH! Se potessi essere utile in qualche cosa!!!

felice ha detto...

Per saperne di più, tratto dal libro:

"Carisma Profetico : Una Spiegazione Psicologica del 'Fenomeno Castaneda'" di Len Oakes (1977)"

Introduzione di Corey Donovan
Traduzione di Nadia Fabbri

...

Il termine "carisma" deriva da Charis - una dea Greca - che personifica grazia, bellezza, purezza e altruismo. Il possesso di queste facoltà è conosciuto come carisma

...

Descrivendo le molteplici esperienze carismatiche, Weber parlò di flusso ininterrotto dal "puro" carisma a quello "abituale" (di routine N.d.T.). il puro carisma è raro (Weber 1968a,1002) e solitamente è reputato tale solo all'inizio del movimento sociale, quando una "comunità carismatica" si coalizza attorno al leader. Questa comunità è caratterizzata dalla fiducia nei talenti del suo leader, da un intenso legame emozionale dei seguaci verso il proprio leader, dal supporto finanziario da parte di simpatizzanti, dal rigetto delle normali attività lavorative e dall'allontanamento dal mondo nel suo complesso (Schweitzer 1984,18; Weber 1968a,33).
Il puro carisma perciò è personale ed è basato sul contatto faccia a faccia e su un sentimento di fiducia, dovere ed amore da parte dei seguaci (Schweitzer 1964,364). Dall'altra parte del flusso, il carisma "routinizzato" descrive quello che accade quando succede che il carisma del leader è finemente dissipato fra tutti i seguaci che agiscono in sua vece, generalmente dopo la morte del leader stesso. Il carisma può sopravvivere per molte generazioni ed essere la base di uno stabile ordine sociale, ed essendo conservativo, non può essere una forza per cambiamenti sociali (Miyahara 1983,370).

...

Il profeta carismatico sostiene la sua autorità per mezzo della forza pura della propria personalità. Egli punta ad una qualche missione fuori o al di là del proprio se che egli personifica. La sua missione riguarda il cambiamento radicale dei valori correnti. Prima di ricevere la sua chiamata, il leader deve avere in se stesso i germi del carisma (Weber 1968a, 400), ma successivamente egli mantiene il potere esclusivamente mettendo alla prova la sua potenza nella vita. Per essere un profeta egli deve compiere miracoli (Weber 1946,248-49).

...

La seconda vocazione è quella che Weber chiama profeta "etico". Questo genere di leader usa forme di euforia più blande, come una fantastica mistica illuminazione e conversione religiosa, in modo da creare un reame di perfetta beatitudine attorno al globo terrestre, depurato così dall'odio, dalla paura e dalle necessità (Schweitzer 1984, 35; Weber 1968a, 527; 1968b, 274). Tale profeta possiede una missione etica divina ed un così formidabile rilascio orgiastico che effettivamente impedisce la sistematica ristrutturazione etica della vita che egli richiede (Weber 1968a, 274). Per lui, la meta della santificazione è un comportamento etico orientato al di là del mondo e la sua mira non è diventare Dio bensì esserne lo strumento ed in tal modo "inondarsi" di essenza divina. (Weber 1968b, 275).

daria ha detto...

In riferimento all'ultimo post di didimo,raccomanderò tutti gli amici che conosco di pregare per questa intenzione in modo particolare. Si sta avvicinando la festa di Pentecoste che certamente non è un ricordo ma un memoriale. Che lo Spirito Santo possa agire nei cuori di ogni persona, ci apra e illumini la strada della verità.

Cipriano ha detto...

Fatti e non parole su parole:l'albero buono si vede dai frutti e dai frutti va giudicato.

miriam ha detto...

Caro Didimo,
non possiamo che credere e sperare e pregare con il nostro Papa per la palingenesi della nostra Chiesa e per la sua vita futura.
Che la nostra preghiera, la nostra azione, il nostro desiderio grande, l'offerta di tutto quello che possiamo e siamo, siano quel chicco di grano che insieme agli altri forma il Pane di Vita disceso dal cielo perché è assunto nella Vita del nostro Signore Risorto!
Mi vengono in mente acqua, lievito e fuoco e sale... gli ingredienti per un buon pane...
1. l'acqua della penitenza (ricordate le sei giare "per la purificazione di giudei" delle nozze di Cana)? Sei, come i giorni della creazione, il settimo: quello delle nozze e del vino nuovo, che prefigura l'ottavo: quello della Risurrezione in Cristo Signore e della creazione nuova... infatti Giovani dice che questo segno fu l'Archè, il principio "Così Gesù diede inizio ai suoi segni... Gv 2,11) la penitenza-purificazione che consente la trasformazione in vita divina. Infatti l'acqua è anche segno della rinascita: "le acque viventi"... del fiume che esce dal Tempio, che per noi ora è l'acqua uscita dal costato trafitto di Cristo... che rigenera e benedice tutti coloro destinati a offrirsi, in Cristo, come "sacrificio vivente (e quindi perenne), santo, gradito a Dio"
2. il sale lo abbiamo ricevuto nel battesimo come simbolo sacro dell'indissolubilità dell'Alleanza nella quale siamo stati chiamati, perché purifica tutto ciò che è malsano eliminando ogni germe di morte e di sterilità
2. il lievito è il sigillo che provoca quella dunamis capace di dare impulso e orientamento a tutta la nostra vita in Cristo
3. la farina è la materia prima: la nostra incarnazione e il lasciarci estrarre, impastare dall'acqua lievitare e cuocere col fuoco dello Spirito...
4. il Fuoco: senza lo Spirito che porta a compimento e a maturazione il processo il pane non sarebbe mangiabile e è proprio lo Spirito del Signore, che viene dal Seno del Padre a renderlo Pane Vivo disceso dal Cielo...

Un abbraccio a tutti

Francesco ha detto...

Quei frutti che intendi tu,Cipriano,se ti riferisci al Santo Padre,li stiamo già vedendo!
E sono frutti dal sapore ben definito!

Anonimo ha detto...

Che Papa Ratzinger abbia sussurrato a voi in un orecchio decisioni diverse che intende assumere...beh!E' fantareligione.
...............................................infatti....ma per te cretino.....non per noi

Didimo ha detto...

Cipriano, non fare come Tommaso, che volle toccare per credere.
Nelle imprese straordinarie l'esito - i frutti - è nelle mani di Dio. Ai suoi servitori spetta di iniziarle e promuoverle con passione, verità e determinazione.
Quanto a Steph, io credo che tu già sia utile e benemerito agli occhi del Signore.
Per l'anelito a sentirti parte viva della comunità di fede, e il desiderio di metterti al servizio di Cristo e del suo Vicario.
Tutto questo è già riverbero di luce e forza spirituale per la causa del Signore.
Cosa sarebbero le nostre preghiere senza questo desiderio intenso di sentirsi, nella propria piccola e umile esistenza, utili al Disegno e parte di esso?
Se poi, all'anelito di comunione mistica con la Chiesa e la sua missione, accomuniamo l'impegno pratico ed operoso, allora gioiamo di un naturale complemento, del perfezionamento della communio.
Il desiderio e la preghiera sono forza viva ed operante, per noi credenti, come ben sai.
Ce ne hanno dato fulgida testimonianza i grandi santi e i campioni della nostra fede.
Qualcuno di loro non ha mosso un dito eppure ha cambiato il mondo del suo tempo, con l'intensità della fede e la testimonianza mirabile.

Francesco ha detto...

PER L'ANONIMO NEOCATECUMENALE DELLE 11,55

Tanti anni di Cammino ti hanno insegnato solo a dare del cretino agli altri?

stephanos78 ha detto...

Anche oggi, Didimo, infatti il nostro pensiero si rivolge al Santo Padre e al suo Santo Protettore, oltrechè Protettore della Chiesa Cattolica: SAN GIUSEPPE!
Che ci guidi tutti!

stephanos78 ha detto...

No Francesco. Gli hanno insegnato ad Odiare tutti quelli che si inseriscono "di traverso" tra il CNC e lui.
"Odiate, dice il Signore! Non va interpretato!". Così dicono i catechisti. E così fa l'anonimo, pensando anche di stare rendendo un servizio a Dio e al suo Popolo!

Francesco ha detto...

IL CATECUMENATO E IL NEOCATECUMENATO

Quoto da Cetechumenium.it:

"...il nuovo credente, valutate le sue intenzioni e disponibilità, era accolto fra i catecumeni. Seguiva un lungo periodo di formazione cristiana durante il catecumenato, di circa tre anni, promossa attraverso la catechesi, prevista probabilmente più volte alla settimana, integrata da esorcismi e arricchita dalla preghiera individuale e comunitaria. Accompagnato dalla guida spirituale di un padrino, il catecumeno si impegnava in un esercizio di vita cristiana ricca di opere di carità[21]. Al termine di questo esigente periodo formativo il catecumeno, se ritenuto idoneo, veniva ammesso al battesimo, preceduto da una breve ma intensa esperienza spirituale che, a Roma, aveva la durata di una settimana, durante la quale, oltre all’ascolto del Vangelo, era previsto un fecondo intreccio di riti e gesti penitenziali: esorcismo quotidiano, un bagno di purificazione il giovedì, digiuno il venerdì, un solenne esorcismo il sabato, fatto dal vescovo, e seguito dall’insufflatio sul volto e dal segno della croce in fronte, sulle orecchie e sulle narici[22]. Il processo iniziatico culminava con la celebrazione del battesimo, confermazione ed eucaristia all’alba della domenica a conclusione di una veglia che durava tutta la notte: al canto del gallo veniva benedetta l’acqua, seguiva lo spogliamento dei candidati, la rinunzia a satana e la solenne professione di fede, poi l’unzione con l’olio dei catecumeni, quindi il battesimo per immersione, successivamente la crismazione, infine la prima partecipazione alla eucaristia."

Resta da aggiungere:

.il catecumenato si concludeva nel giro di 3 anni;il neocatecumenato per i battezzati dura almeno 7 volte tanto(bene che vada);

.durante il catecumenato l'eligendo veniva seguito da un padrino e da un sacerdote,non da un "catechista";

.tutto ciò lo dice un sito neocatecumenale senza rendersi conto della differenza marchiana che esiste tra il Neocatecumenato che scimmiotta il catecumenato antico e quest'ultimo,rinnovato e definito dall'O.I.C.A.

Francesco ha detto...

Dimenticavo....

Lo dice l'articolo di Catechumenium...la prima fase de Catecumenato era"ricca di opere di carità" al prossimo ....tutte le fasi del Neocatecumenato invece sono ricchissime di opere di carità al Cammino Neocatecumenale e solo ad esso!

stephanos78 ha detto...

Caro Francesco il CNC conta sulla "ignoranza" (sempre nel senso letterale) del Fedele che non conosce l' OICA!
Proprio dall' Oica presi spunto per quella discussione sull'Iniziazione Cristiana che Mic inserì! E proprio lì in un solo articolo (UNO SOLO) si abbatteva la prassi TUTTA INTERA del CNC!
Pensi che sia ignoranza di Catechumenium?

Francesco ha detto...

Sicurament Catechumenium è gestito da portatori d'acqua del Cammino Neocatecumenale,che,come tali,disconoscono assolutamente gli elementi basilari della dottrina Cristiana.

E dire che il Catechismo della Chiesa Cattolica costa appena 4 euro,mentre il più piccolo dei gadget neocatecumenali(inutili) costa almeno quattro volte tanto!

stephanos78 ha detto...

QUANTO HAI RAGIONE FRANCESCO!!!!! QUANTO HAI RAGIONE!!!!
Cari amici NeoCat, COMPRATE E MEDITATE IL CATECHISMO!

Francesco ha detto...

Sempre da Catechumenium,a proposito di iniziazione cristiana....

"...Al termine di questa essenziale formazione i catecumeni che, dopo insistente sollecitazioni dei pastori, decidevano di accedere al battesimo, venivano esaminati e, se ritenuti idonei, iscritti dal Vescovo stesso nel libro degli eletti, chiamati anche competenti o illuminandi[27]. Con questa celebrazione incominciava la seconda e decisiva fase del catecumenato, che coincideva con la Quaresima. Prevedeva un’intensa e rigorosa formazione, scandita dalla catechesi quotidiana, arricchita da numerosi esercizi ascetico-penitenziali, sostenuta da molteplici riti e celebrazioni: esorcismo quotidiano, scrutini, traditio del Simbolo e, in alcune Chiese, anche del Padre Nostro. L’iniziazione raggiungeva il suo momento culminante con l’amministrazione del battesimo, confermazione ed eucaristia nella Veglia pasquale. La struttura celebrativa di questi sacramenti era analoga alla fase precedente: agli stessi riti, espressi con una maggiore solennità, si aggiungevano alcuni minori, quale quello del rivestirsi dell’abito bianco, la consegna della lampada e, a Milano, la lavanda dei piedi. Infine il processo iniziatico si concludeva con la tappa della mistagogia, estesa a tutta la settimana di Pasqua, durante la quale i neofiti ordinariamente erano istruiti sui sacramenti attraverso la spiegazione dei singoli riti e una catechesi tipologica[28]. Di fatto il processo iniziatico del IV e V secolo si concentrava in 50 giorni: la Quaresima e la settimana di Pasqua. Si trattava di una formazione intensa, ma limitata nel tempo."

Cosa aggiungere? Parlano da soli,ma evidentemente non sanno ascoltarsi:

. 50 giorni in tutto nel passato e la conclusione del catecumenato solo attraverso il vaglio di un vescovo;

.oltre 7.000 giorni invece(bene che vada) per la " conclusione" del neocatecumenato e solo attraverso il vaglio dei catechisti!!!

Forse non si rendono conto di quello che dicono e scrivono!!!

stephanos78 ha detto...

No se ne rendono conto. Vogliono accreditare come "naturale sviluppo" (quindi con possibili modifiche per "i tempi odierni") il CNC! E come risposta sempre "naturale" all'OICA, che ovvimente non leggono o che leggono dove gli fa comodo

Francesco ha detto...

SEMPRE DA CATECHUMENIUM...

un commento di Carlo Braga al Nuovo Messale Romano (Ed.2004)...

"...Circa il modo di accedere alla Comunione da parte dei fedeli durante la Messa, vengono riprese dalla Inaestimabile donum (n. 11) queste precisazioni (n. 160):
— non è consentito ai fedeli prendere essi stessi il pane consacrato e il sacro calice, e tanto meno che li facciano passare dall’uno all’altro;
— possono ricevere la Comunione stando in ginocchio o in piedi, secondo le disposizioni della Conferenza Episcopale;
— chi riceve la Comunione stando in piedi è invitato a premettere una riverenza, la cui forma deve essere stabilita dalla Conferenza Episcopale (questo dettaglio è nuovo nella Institutio);
— la particola deve essere consumata subito, prima di tornare al posto.
Anche queste sono norme di rispetto e di attenzione ad evitare profanazioni delle specie eucaristiche, sulle quali la preoccupazione della Santa Sede si era espressa già varie volte..................
.........Da sottolineare anche l’insistenza sul valore del canto nella celebrazione. Era ben sottolineato nelle redazioni precedenti della Institutio. La nuova redazione ne ritiene i principi, insiste sull’apprendimento di alcune melodie per celebrazioni con fedeli di lingue diverse, e aggiunge un richiamo al valore e alla preferenza da dare al canto gregoriano (nn. 39-41)."

COME SI FA A CITARE E COMMENTARE I DOCUMENTI DELLA CHIESA E POI DISATTENDERLI CON TANTA INSOLENZA E TESTARDAGGINE???????

felice ha detto...

perchè non poniamo all'evidenza i contenuti degli scrutini dell'OICA e del CNC? Quali sono le sostanziali differenze?

Francesco ha detto...

Signore Gesù...se sto sbagliando tutto io,fammi cadere la lingua,ma se solo una briciola del nostro legittimo sospetto che il NCN è un movimento eretico infiltrato nella Tua Chiesa...poni le tue mani sul capo dei responsabili di tutto ciò!!!

stephanos78 ha detto...

Felice ci sto già pensando. A breve sarai soddisfatto.

Caro Francesco. Credo di avere l'ardire (Dio mi perdoni) di rassicurarti. I fatti parlano!
Non è eretico dichiarato! Non prende posizioni nette. Rimane nell'ambiguità. Ma i fatti parlano. Purtroppo

Arbiter ha detto...

Amici, ma come potrebbero mai dichiararsi eretici?
Un minuto dopo il Papa li scomunicherebbe.
Come è stato più volte evidenziato su questo blog, la strategia dei capi del Cammino è di muoversi all'interno della Chiesa, con appoggi e protezioni.
Non avrebbero mai potuto ottenerli se si fossero dichiarati apertamente riformatori eretici dei dogmi.
Per questo hanno mantenuto segrete le catechesi fin che è stato possibile.
Per infiltrarsi e radicarsi quanto più possibile prima che il loro "segreto" venisse smascherato.
Sono eretici, cari amici, fino al midollo. Ma non possono dirlo, altrimenti compromettono la loro strategia: sostituirsi alla Chiesa ufficiale.
Ed è addirittura incredibile che osino accusare i loro contestatori di essere preda del demonio, quando tutta la loro impalcatura è OGGETTIVAMENTE al servizio del Maligno, per il radicale capovolgimento di tutte le principali verità di fede!!!
E anche la loro peculiarità è stata ben evidenziata, perchè non è una minaccia alla Chiesa che viene dall'esterno, ma nasce e si sviluppa al suo interno, questo rende il Cammino Neocatecumenale la maggiore minaccia che la Casa del Signore abbia corso dai tempi antichi ad oggi.
Poi, possiamo anche trovare motivi di incredulità o di indulgenza, ma è questo il dato di fatto.

Arbiter ha detto...

Possiamo immaginare il duro confronto che si sta svolgendo all'interno delle Congregazioni che stanno analizzando i loro testi, tra chi simpatizza per loro, sedotto dalle parvenze di bene, architettate ad arte dai responsabili del Cammino e offerte su un piatto d'argento come le vocazioni, le missioni, il "servizio" alla Chiesa, e chi invece, ad ogni pagina che legge delle loro catechesi, ad ogni notizia di aberrazioni di cui viene a conoscenza, è costretto a segnarsi con la croce, esterefatto di tanta impudenza eversiva ed anticristiana...

stephanos78 ha detto...

Per tutti gli utenti che vogliono approfondire la Pastorale di Iniziazione Cristiana e Risveglio della Fede, il link dove si possono visionare TUTTI i documenti a riguardo è questo:

Iniziazione Cristiana e risveglio della Fede

La differnza SOSTANZIALE tra la proposta NC e la Pastorale Cattolica sta in quello che già avevo inserito nella precedente discussione: il CNC, pur pretendendo di mostrarsi come "frutto" di questa pastorale, ne stravolge i contenuti e le forme. La Chiesa ammette come proficui gli itinerari catechetici post-battesimali, anche inseriti in modalità che ricordano il catecumenato, con riti e passaggi, MA CHIEDE TASSATIVAMENTE CHE QUESTI ITINERARI NON VADANO A CONFONDERSI IN ALCUN MODO CON L'INIZIAZIONE BATTESIMALE, CHE NON VENGANO RIPETUTI RITI TIPICAMENTE INERENTI AL BATTESIMO, CHE NON VENGA FATTA CONFUSIONE TRA INIZIAZIONE BATTESIMALE E RISVEGLIO DELLA FEDE!
TUTTO QUESTO E' PALESEMENTE ATTUATO DAL CNC! INOLTRE LA CHIESA FISSA GLI ITINERARI DI EDUCAZIONE ALLA FEDE DI PERSONE NON EDUCATE, ANCHE SE BATTEZZATE, IN UN PAIO DI ANNI!

Buona lettura

fl ha detto...

Una differenza sostanziale è che loro per corpo mistico intendono la cellua neocatecumenale dalla quale dovrebbero evidenziarsi tutti i carismi e quindi anche il sacerdote dovrebbe essere espressione di quella particolare comunità (la 1°, la 2°..). Quindici anni fa ebbi l'occasione di avere tra le mani, e quindi lho fotocopiata, un plico di diverse catechesi. Queste si riferivano a discorsi diretti e in una di esse si diceva che il parroco doveva essere il vescovo delle cellule (testuali parole) neocatecumenali al cui interno c'erano i vari carismi. La feci vedere ad un sacerdote, perchè c'era qualcosa che non quadrava. Mi disse di lasciargliela con il commento "Questi sono pazzi!".
Ho una copia conservata da qualche parte perchè leggere certe cose mi misero una sostanziale inquietudine, anche se il mio parroco di tanto in tanto ce li proponeva , a noi non nc, come termine di paragone.
Forse stava aspettando la neocatecumenizzazione della parrocchia per fare il vescovo.
La parrocchia ha dato sempre meno adesione ai nc ( i primi dieci anni hanno fatto incetta di chi voleva approfondire la conoscenza e la relazione con nostro Signore) anche se quelli della 1° comunità e quelli eletti dopo catechisti delle comunità successive continuano a considerarsi il popolo eletto.
Ci dà tanto fastidio quando inizia il giro presso le nostre case, forse l'idea del cartello non è tanto cristiano ma come idea non è male: chi mi sa dare un'idea chiara senza che tale targhetta sia offensiva?
Ritornando a quanto detto prima si capisce che il Corpo Mistico è "la cellula neocatecumenale", e non è quello che intediamo noi cristiani cattolici con la Chiesa come comunità di battezzati con a capo Cristo: gli altri battezzati non c'entrano proprio nel loro discorso. Erano da censurare già a quell'epoca, si capiva benissimo che volevano sovvertire la Chiesa, perchè non è stato fatto?
Comunque, anche con la pubblicità che si fanno , le comunità sono sempre quelle, sempre più assottigliate e sempre più indigeste per il loro modo settario di stare in parrocchia e per il modo prepotente di proporsi.

stephanos78 ha detto...

Caro fl.
Capisco il tuo stato d'animo. Ma come ho già avuto modo di dire, secondo me i Pastori hanno cercato una soluzione mediata, con una maggioranza che ha sperato di Cattolicizzare il CNC. In testa il Papa.
Siamo arrivati ad oggi per la forse eccessiva lentezza e per i problemi posti in mezzo dal CNC stesso.
Riguardo i "giri della case", credo che un semplice e libero rifiuto potrà bastare. Piuttosto che le "targhette"..

Anonimo ha detto...
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Francesco ha detto...

Il neocatecumenale che nel Cammino ha imparato solo a dare del cretino ai suoi interlocutori(non avendo altro da dire) e a fare i dispettucci nel blog ha colpito ancora.

Beh...ogni neocatecumenale si diverte come può....

Che squallore,amico mio.

stephanos78 ha detto...

All'amico NC anonimo "burlone".

Se vuoi dialogare con noi sei il benvenuto. Ma l'unica cosa che puoi/sai fare è il pagliaccio, per quello c'è il circo.

Ho fatto il "trace" del post che hai inserito.
Ora sto iniziando a stancarmi.
Alla prossima lo mando alla polizia postale!

felice ha detto...

ma lasciatelo perdere l'anonimo: vive nel suo MONDO fatto di pizzetti e chitarre... e ci rimarrà fino a quando non deciderà di ribellarsi a quel MONDO tirannico... a quella prigione fatta di sbarre invisibili...

peccato che conosca solo quella di esperienza.....................

melissa ha detto...

Felì, senza "puntelli" psicologici,l'anonimo che sa dare solo del "cretino" al fratello (però lui, poverello, non è consapevole di qst) si troverà nel deserto e il CN non ti insegna a sopravvivere senza di esso, perchè ti desertifica il cuore di affetti e il cervello di discernimento.
Preghiamo per chi si trova in qst tipo di deserto poichè non ha gli strumenti della fede in Gesù Cristo.

La pulce ha detto...

IL SALUTO AL RINGIOVANIMENTO DI DONA CARMENITA

"Ciao Salvuzzo Martin...sei stato bravissimo...Se vedemo a Roma il 12 maggio...
Come vanno le tasche adesso? "

nazareno ha detto...

Caro anonimo nc, che continui a giudicarci e a valutarci come dei "cretini", sai che anch'io e coloro che scrivono su questo blog, siamo creati ad immagine e somigianza di Dio?.Il nostro Creatore ci ha invitato a fare tutt'altro. Io ti voglio bene perchè per me sei un fratello morto che sto aspettando e mi spiace che non comprendi qst comunione profonda che il Padre ci chiede esplicitamente attraverso il Figlio (ricordi la preghiera che fece Gesù poco prima di essere arrestato?).
Non puoi essere in una chiesa parallela a quella fondata da Cristo e che, addirittura, la strumentalizza. Dichiaratevi di essere la religione che volete che sia ma non puoi sovvertire dall'interno la Chiesa cattolica e prenderne il posto appropriandoti della sua denizione.Il Fondatore parla chiaro e desidera che difendiamo i suoi principi cardini .
Stiamo portando avanti una riflessione seria, doumentata, supportata dal Vangelo e dal Magistero, cercando di confrontarci.
Inserisciti pure ma sulla base di motivazioni serie e non insultarci . Così facendo disobbedisci alla SS Trinità (spero che crediamo entrambi nel Dio trino e uno) che opera per la nostra unità e per la nostra salvezza. Dimmi come la pensi ma ri peto , non con un insulto secco che poi non aiuta a capire la tua posizione. Se quello che si dice è falso dì pure che lo è.Che problema c'è?
Nel frattempo ringrazio gli animatori del blog per la dedizione e l'impegno che spendono affinchè ci si possa avvicinare sempre più a quella Chiesa "senza macchie e senza rughe" che manipolatori potrebbero deturpare.

mic ha detto...

Per Felice,

per le puntualizzazioni sull'OICA e il cammino guardate la pagina sul sito
http://www.internetica.it/neocatecumenali/puntualizzazioni.html

mic ha detto...

Di nuovo, faccio il link alla pagina Puntualizzazioni su OICA e CNC

felice ha detto...

grazie mic, sei sempre troppo premuroso nei confronti di tutti...

per melissa: mi interessa molto l'aspetto psicologico perchè ha a che fare con un futuro piano di studi (Dio mi aiuti a iniziarlo e a portarlo a termine)... voglio anche puntualizzare che determinate analisi non le applico solo al CN ma a tutte le realtà anomale cristiane e non... diciamo chee il mio obiettivo è fornire un servizio al cittadino.

Arbiter ha detto...

E allora, Caro Felice, vi propongo un pò di materiale. E' un abstract da un testo dello studioso Steve Haslan sulle sette. E' molto lungo, ma vi assicuro che vale la pena di leggerlo fino in fondo. Le analogie sono veramente impressionanti.

"I gruppi che io etichetto come sette distruttive hanno specifiche caratteristiche che minano scelte e libertà individuali
I tre settori base sono leadership, dottrina e appartenenza.
Nonostante i gruppi distruttivi facciano di tutto per mascherare la vera natura della loro organizzazione, un buon punto di partenza per raccogliere informazioni e valutare è la loro dirigenza.

Chi è il leader del gruppo in questione? Qual è la sua storia personale? Che tipo di istruzione, addestramento o occupazione ha avuto prima di dar vita al gruppo?
Contrariamente alle convinzioni del pubblico, non tutti i leader di setta danno vita al gruppo per avidità di soldi o di potere politico

Mi sembra ovvio che alcuni leader di sette hanno complessi d'inferiorità e un qualche tipo di personalità antisociale. Nonostante molti leader vogliano e necessitino di opulenza materiale quello di cui hanno bisogno sono attenzioni e potere. Nei fatti il potere può diventare (e diventa) una dipendenza estrema.

Con l'andare del tempo i leader delle sette sviluppano il bisogno di sempre maggior potere. Una cosa che rende queste persone così pericolose è la loro instabilità psicologica, e il fatto che credano veramente alla loro stessa propaganda. Non si tratta semplicemente di scaltri truffatori che vogliono arricchirsi. Dalla mia esperienza ho imparato che la maggioranza crede veramente di essere "Dio" o il "Messia" o un maestro illuminato.

Sebbene il passato del leader non indichi necessariamente che si tratta di un truffatore o di un ciarlatano, dove c'è fumo spesso c'è fuoco. È incredibile quanti leader di gruppi distruttivi abbiano un passato criticabile.
Un altro aspetto importante della leadership è il flusso di potere organizzativo.

L'organizzazione ha una struttura con un reale equilibrio di potere? Molti gruppi distruttivi hanno consigli direttivi ma si tratta sostanzialmente di burattini del leader. La vera struttura è a forma piramidale con il leader della setta come capo onnipotente (apice). Sotto di lui (o lei) c'è un nucleo di sottotenenti assolutamente asserviti. Sotto di loro ci sono i sotto-leader.

La struttura operativa non permette controlli ed equilibri. Il leader ha potere assoluto. Lord Acton ha spiegato bene quando ha scritto: "Il potere tende a corrompere, e il potere assoluto corrompe in modo assoluto."

Se un leader ha un passato criticabile e struttura la sua organizzazione in modo che il potere sia completamente centralizzato e controllato da lui, il gruppo ha i presupposti per essere una setta distruttiva.

Una setta distruttiva non sempre avrà un leader glorificato (all'esterno) o a cui piaccia la grande ricchezza personale. Ho assistito persone di parecchi gruppi i cui leader non erano "lì per i soldi" ma che erano assuefatti al potere personale.

Molte sette bibliche distruttive hanno leader abbastanza poveri che sembrano concedere più autorità a Dio e alla Bibbia; ma la loro interpretazione della Bibbia e della volontà di Dio viene usata per manipolare e controllare la gente.

La credenza del gruppo dovrebbe essere rivelata liberamente a chiunque voglia entrarvi.
La dottrina del gruppo afferma pubblicamente di essere una cosa quando nei fatti è differente? Mi riferisco a questo fattore strutturale come a dottrina per interni e dottrina per esterni.

Per l'integrità del gruppo è importante che i suoi membri credano veramente a quello che il gruppo dice di credere. Comunque i gruppi distruttivi modificano la "verità" per adattarsi alle esigenze della situazione, perché credono che il fine giustifica i mezzi. Aiutare a "salvare" qualcuno è la razionalizzazione usata per giustificare l'imbroglio e la manipolazione.

L'appartenenza è l'ultimo e più importante criterio da usare per la valutazione dei gruppi. La suddivido in tre componenti: reclutamento, mantenimento (difesa) del gruppo e libertà di andarsene.

La caratteristica di base del reclutamento della maggioranza delle sette è l'inganno. Come ho già detto, i gruppi distruttivi non si fanno scrupoli ad usare l'inganno per reclutare nuovi membri. Operano sulla presunzione che la gente è troppo "ignorante", o troppo "poco spirituale" per riconoscere quel che è meglio per lei.
Quindi si arrogano il diritto di prendere decisioni per chi reclutano. Quando le facoltà critiche individuali sono intatte e perfettamente funzionanti, le informazioni fornite dai culti distruttivi sono scarse.

Quando le funzioni critiche sono abbassate e meno funzionanti la setta fornirà più informazioni. L'inganno comprende bugie evidenti, il tralasciare informazioni importanti o il distorcere informazioni.
La maggioranza dei reclutatori di sette distruttive negherà fermamente di star cercando di reclutare qualcuno.

Quando si chiede che cosa stanno facendo, generalmente diranno che vogliono solo dividere qualcosa di importante e vogliono che gli altri si facciano la loro idea in proposito. Quel che non dicono al futuro convertito è che devono sottostare a quote di reclutamento.

Durante il reclutamento, il reclutatore vuole ottenere dal convertito quante più informazioni possibili per poter conoscere il modo più efficace per portarlo nel gruppo. Un reclutatore efficace sa come lisciare i potenziali punti deboli della persona - problemi con il fidanzato/a, genitori, familiari, lavoro o scuola; la morte di un caro amico o parente; il trasferimento in una città nuova e così via.

Un buon reclutatore sa come mettere a proprio agio il suo "target", e a questo punto vengono rivelate informazioni molto personali e confidenziali.
Nonostante molti gruppi usino l'inganno, è importante capire che durante il reclutamento la maggioranza dei membri di sette non si rende conto di stare mentendo. Per questo motivo fare domande dirette, una dopo l'altra, mette generalmente in grado di scoprire che non stanno raccontando una storia sincera, o che il membro non ha una storia sincera da cui partire.

Siccome sono stati addestrati ad evitare il pensiero negativo nei confronti del gruppo, spesso non si riceveranno risposte dirette. Tra le risposte più comuni date dei reclutatori di sette ci sono vaghe generalizzazioni, commenti evasivi, e tentativi di cambiare argomento.

Nel frattempo il reclutatore rivela il meno possibile di sé e in special modo del gruppo, a meno che non sia assolutamente necessario. La maggior parte delle notizie arriva dal reclutando. Questo tipo di squilibrio nel flusso dell'informazione è un altro segnale di qualcosa di sbagliato.

Generalmente l'impressione più comune che la potenziale recluta riceve è che sta facendo una nuova amicizia.
Nel momento in cui il potenziale convertito viene invitato a partecipare a qualche funzione o seminario della setta, incontrerà una fortissima pressione, sia evidente che nascosta, affinché si impegni il più presto possibile.

Le sette distruttive, come i bravi artisti della truffa, una volta agganciata la persona si muovono per 'uccidere'. Non è nel loro interesse incoraggiare la riflessione. Al contrario, i gruppi legittimi non mentono al potenziale convertito e non gli fanno pressioni per un impegno immediato.

Un gruppo distruttivo recluta i nuovi membri con l'uso di tecniche di controllo mentale, come già discusso. Il controllo dell'esperienza individuale è essenziale per spezzarli, indottrinarli, e ricostruirli a immagine della setta.

Durante il reclutamento la struttura dell'identità della persona subisce un forte cambiamento. Durante l'indottrinamento a volte la persona non ha più contatti con famiglia e amici per giorni o settimane. Quando li rivede, il cambiamento radicale della personalità è evidentissimo.

Spesso l'individuo cambia stile di abbigliamento e modo di parlare, e si comporta in modo stranamente distante. Spesso il senso dell'umorismo è scomparso. Gli interessi precedenti, i suoi hobby e obiettivi vengono spesso abbandonati 'perché non sono più importanti'.
Se l'individuo non mantiene i contatti col gruppo e non partecipa alle sue attività questo cambiamento di personalità sembra attenuarsi un po' col tempo.

Ma quando la persona mantiene i contatti (al telefono o frequentando sedute del gruppo) la nuova identità cresce in modo molto forte.
Famiglia e amici vedono la persona non solo distante, ma ingannevole ed evasiva. A volte la persona può essere indotta a rivelare le sue nuove credenze.

Di frequente il nuovo membro chiede a famiglia e amici di parlare con il suo leader o membri anziani "perché loro si spiegano meglio."
Il segnale più evidente del lavoro di una setta distruttiva è questo cambiamento radicale della personalità del nuovo membro.
Continuo a sentire familiari che dicono "Ora è una persona diversa. Non lo riconosciamo più!"

Il reclutamento viene incrementato gradualmente; in alcuni casi il comportamento della persona cambia nel giro di mesi, nonostante generalmente richieda solo giorni o settimane.
Il mantenimento (difesa) del gruppo si ottiene con attività deliberatamente architettate per minare le relazioni del nuovo membro con famiglia e amici.

Uno dei modi in cui si raggiunge questo scopo è di fare in modo che il nuovo membro recluti tutti quelli che conosce. Fintanto che amici e famiglia sono consenzienti, le reclute hanno il permesso di lavorare e passare del tempo con loro. Nel momento in cui familiari e amici esprimono preoccupazione e dicono chiaramente che non entreranno mai nel gruppo, i leader della setta spingeranno il nuovo membro a smettere di sprecare tempo con non-credenti.

Infine se la famiglia del nuovo membro è piuttosto critica verrà istruito a interrompere ogni contatto.
Le sette distruttive non possono tollerare opposizioni di alcun tipo. O si è d'accordo con loro (o si è considerati potenziali convertiti) o si è nemici.

Nelle sette distruttive si passa moltissimo tempo in attività di gruppo, con tempi minimi dedicati alla privacy, agli amici e alla famiglia. C'è poco tempo a disposizione per leggere cose che non siano materiale della setta, o per imparare altro che non siano pratiche della setta.

Uno dei segnali più evidenti di una persona in un gruppo a controllo mentale è la mancanza di capacità a prendere decisioni indipendenti. Anche se i membri cercano di convincere gli esterni di essere autonomi, una volta penetrata la superficie diventa chiaro che non possono prendere decisioni importanti senza prima chiedere il permesso ai superiori

Spesso i membri di sette dicono ai familiari che "devono vedere" se potranno andare a casa per speciali avvenimenti familiari come matrimoni, decessi e anche compleanni. Questo significa che dovranno chiederlo al loro leader. Similmente i membri devono chiedere il permesso per fare tutte quelle cose che la gente dà per scontate.

È praticamente impossibile immaginare di dover chiedere il permesso al prete per andare a trovare un parente ammalato. Ma il membro di uno di questi gruppi che semplicemente va e fa quel che è necessario viene visto come "egoista", "indipendente", "ribelle" e antagonista alla "crescita positiva". Nei fatti, più il gruppo è controllato e meno probabilmente la persona riesce ad andare a trovare il parente malato o a partecipare a un matrimonio, funerale, o ogni altra "attività esterna".

Alcuni gruppi si spingono al punto da controllare tutte le relazioni sociali, non solo dicendo ai membri chi possono o non possono vedere, ma anche chi possono o non possono sposare.

Il criterio finale per giudicare il gruppo è la libertà di andarsene. Per spiegarsi in breve, i membri delle sette distruttive sono prigionieri psicologici. Come ho spiegato, le sette distruttive inculcano fobie nella mente dei membri in modo che abbiano paura a lasciare il gruppo.

Nel far questo chiudono fuori dalla porta la libera scelta. C'è stata la libertà di entrare, ma non si ha la libertà di lasciare il gruppo distruttivo. Nei fatti, agli occhi dei culti distruttivi non esistono ragioni "legittime" per abbandonare il gruppo.

Alcuni dei culti più distruttivi cercheranno di fatto di colpire e ridurre al silenzio gli ex membri sia con atti aperti di violenza che con molestie legali o intimidazioni emotive, o ricatti."

felice ha detto...

è molto lungo caro arbiter, ma completissimo... mi riprometto di farne un'analisi con chi di dovere ed evidenziare i punti in comune col CN, cioè tutti...

"...i gruppi distruttivi non si fanno scrupoli ad usare l'inganno per reclutare nuovi membri..."

Mi ricorda la mia esperienza.........

??? ha detto...

Fatto vero accaduto una decina di anni fa, ma a quanto si sente, è esemplificativo del pensiero nc:
Una coppia va in "convivenza". Nel frattempo muore la madre di lei.
Il figlio, della coppia, si precipita, perchè irrintracciabile tramite telefono, presso il luogo della "convivenza", distante circa poco più di dieci km.
Entra, incontra qualcuno e non sapendo dove stanno i genitori manda a ad annunciare il fatto e a chiedere che i genitori tornino subito a casa.
Il catechista , che ha sotto le grinfie catechetiche la coppia, la blocca mandando a riferire al figlio che i genitori non si muoveranno da lì perchè "i morti seppelliscono i morti", ora la madre- nonna non ha bisogno di loro.
Il figlio si infuria e minaccia di entrare nella stanza della convivenza e di "fare una strage". Alla coppia quindi si concede di andare ad onorare la salma della defunta .
Si parlano dei frutti del cn? Eccone uno dei tanti già citati o simili per impostazione.
Ah, lei è uscita dal cn e di tanto in tanto accompagna il marito nelle convocazioni dove si deve sbandierare il numero e per non rompere completamente con il marito che è sempre impegnato con i fratelli nc e vede tanto poco.
Qui si raccontano fatti e non si blatera .

stephanos78 ha detto...

Caro Arbiter. Le analogie sono preoccupanti eccome...

stephanos78 ha detto...

Rileggevo le considerazioni di Miriam che sono di una profondità più unica che rara..

Il fatto però è che tutti, io credo, ci sentiamo "superati e sovrastati" dalla situazione che viviamo, consapevoli della nostra piccolezza. Ma è anche vero che la piccolezza, come nella riflessione di Miriam si nota, è il fondamento del Regno..
Speriamo.. Ma soprattutto speriamo nell'ascolto dei Pastori. L'ascolto della voce delle pecorelle..

stephanos78 ha detto...

Per "???".

Caro fratello è testimonianza sconvolgente ma perfettamente in linea con l' "Odiate i parenti" che non va interpretato e che va applicato alla realtà della Comunità!
In quel momento il Lutto di famiglia stava "turbando" la continuazione della convivenza!
Viene prima la COmunità!

viator ha detto...

Caro Arbiter,
lo scritto che ci hai fatto conoscere, autorevole per la fonte, non fa che confermare non uno ma molti dei risvolti del cammino da noi riconosciuti anomali proprio nel senso che emerge chiaramente dall'articolo.
Grazie perché questa conferma rende più credibili le nostre analisi, delle quali eravamo già più che convinti, anche perché non sono autoreferenziali, ma provengono da confronto e discernimento...
Suggerirei a Mic di inserire il lungo post tra le "Analisi"

Arbiter ha detto...

Caro Viator, sono ormai diversi post che io ed altri lo diciamo e lo ripetiamo: abbiamo a che fare con una setta eretica, niente di più e niente di meno.
Quello che mi meraviglia non è questa loro natura - ognuno è libero di pensarla come crede - ma il fatto che ciò sia consentito all'interno della comunità cattolica. In evidenza di fatti innegabili e di violazioni al diritto canonico nonchè al codice penale (dal capovolgimento radicale della dottrina della Chiesa, allo stravolgimento dei sacri simboli, alla riprogettazione fantasiosa dei templi e chiese, all'utilizzo di tecniche di manipolazione delle coscienze, alla provocazione di rotture drammatiche nelle relazioni familiari e sociali, ecc.) in Vaticano stanno ancora a soppesare, valutare, discernere, distinguere.
C'è un incendio devastante in atto e qualcuno lo sta trattando come una innocua fiammella di candela!!
Nonostante i fatti evidenti e conclamati, ancora non viene presa una decisione chiara ed inequivoca nei confronti del Cammino e dei suoi capi.
Ma cosa deve combinare ancora questo Kiko per essere messo infine alla porta dalla gerarchia vaticana, mentre nel frattempo aumenta la disaffezione e l'insofferenza di tutti gli altri credenti? Mentre cresce la schiera dei preti fedeli a lui e non al Papa attraverso la quinta colonna dei Redemptoris Mater? Mentre vengono create nuove cellule di propagazione della setta in Italia e all'estero?
Sono queste le domande a cui non è stata data una chiara risposta.

stephanos78 ha detto...

Sì Arbiter.
Oggi è giunto il tempo della Chiarezza.
A prescindere dalle considerazioni che ci hanno portato fino ad oggi, prima o dopo viene il momento della Chiarezza. E di solito viene quando si evidenziano prepotenti i lineamenti di un problema diffuso. Che si deve risolvere per il bene di tutti!
Io credo che la Chiarezza stia per venire. Il timore è sul tipo...
Sarà vera Chiarezza? Sarà una soluzione "formale" ma non sostanziale? Il CNC verrà ritenuto ancora "cattolico con modifiche"?
Speriamo che il Santo Padre possa lavorare sereno!

La pulce ha detto...

L'INDIGESTIONE DEL GATTO DI DONA CARMENITA

Ha suscitato non poca apprensione in tutte le cimici neocat ai MC la notizia repentinamente diffusa della gravissima indigestione che stava portando a miglior vita il gatto di Dona Carmenita.

Quest'ultima trovavasi nel noto catacumbenium romano intenta,insieme con un noto catequista della Capitale, a catequizzare.Erano già stati eseguiti tredici canti e quattro pezzi per sola chitarra inframezzati da alcune brevi prediche dell'amabile donna sul tema "Odia tuo padre e tua madre ",quando si è sentito altissimo sul marciapiedi lo scalpiccio dei tacchi di alcune Sorelle Camminanti accorse(essendo chiusi i cellulari di servizio) a dire a Dona Carmenita che il suo gatto era in prfeda a una fortissima indigestione che rischiava di essere letale.

Dona Carmenita,lanciando strida altissime ha lasciato tutto e si è precipitata nella Casa Generalizia delle Camminanti (l'ordine da lei istituito),dove solo a tarda notte,in seguito alle amorevoli cure di un noto chirurgo romano il gatto a emesso la lisca che gli era rimasta di traverso nella gola e si è ristabilito subito con grande sollievo per la di lei padrona,che insieme alle Camminanti si è subito recata in cappella per un Te Kirikum di ringraziamento.

Il noto catequista romano rimasto solo nel catacumbenium dopo l'affannoso ab bandono di Dona Carmenita,rispondendo agli sguardi interrogativi delle cimici neocat presenti,ha chiarito:"ABBIAMO SEMPRE DETTO CHE BISOGNA ODIARE IL PROPRIO PADRE E LA PROPRIA MADRE...MICA I GATTI....!!!!"

Massimo ha detto...

Anche a me è accaduta indirettamente un'esperienza simile a quella raccontata da ????.

Si era in convivenza di un giorno (una domenica) e un povero giovane nel pomeriggio disse che doveva andar via per i funerali di una vecchia zia senza figli che aveva solo lui e sua madre come unici parenti.

I catechistii lo bloccarono usando (come sempre,a sproposito)la famosa frase"Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti".

E rimase in convivenza!

La pulce ha detto...

ULTIMISSIME DALLA CASA GENERALIZIA DELLE CAMMINANTI!!!!

Dopo la tremenda disavventura occorsa al suo gatto (una grossa lisca di pesce rimastagli di traverso in gola),Dona Carmenita ha disposto che d'ora in poi si serva allo stesso felino esclusivamente pesce accuratamente diliscato a turno da una delle Camminanti. Queste ultime si son dichiarate pronte di buon grado a questo esercizio di pietà(verso i gatti).

Al contempo Dona Carmenita ha disposto che a lei personalmente quando le si serve quotidianamente una sintesi delle notizie dei giornali e di internet sulle cimici neocat , le stesse vengano accuratamente diliscate a turno da una delle Camminanti dai commenti inseriti su "Neocatecumenali blogspo.com" al fin e di non incorrere nella stessa disavventura occorsa al suo gatto. Le Camminanti,davanti a questa seconda richiesta,hanno tuttavia dichiarato
la loro difficoltà a operare tale genere di diliscaggio.

Arbiter ha detto...

Stephanos, non credo che ci sia molto da modificare in una setta profondamente eretica, a meno di non voler mantenere dentro la Chiesa un pericolo costante per la sua stessa esistenza.
A Kiko dovrebbe essere imposto un aut aut. O dentro la Chiesa, e allora dovrà pentirsi, convertirsi, ritornare un normale credente tra i credenti, sciogliendo senza se e senza ma la setta neocatecumenale.
Oppure lasciare la Casa di Dio e continuare a capeggiare la sua setta religiosa mezzo protestante e mezzo ebraica, ma certamente non cattolica.
Se però scegliesse di rimanere dentro la Chiesa, dovrebbe trascorrere un lungo periodo in un eremo remoto, a meditare sui propri terribili errori e relative conseguenze.
In tal caso, il convento dovrebbe essere retto da monaci integerrimi nella dottrina della fede, perchè ci sarebbe sempre il rischio che sotto l'influsso di nuove illuminazioni e divine "chiamate" possa influenzare e corrompere anche i suoi custodi - questa è difatti la potenza di un carisma malefico - rigenerando la mala pianta tra le mura del convento stesso, per una nuovo, infido "cammino".
Di pari passo, in ogni posto della Terra in cui esiste una cellula neocatecumenale, a cominciare dai centri Redemptoris Mater, occorrerebbe inviare dei saggi teologi fedeli a Cristo ed alla sua Chiesa, che con pazienza e determinazione si accingessero ad un'opera di rieducazione di ciascuna comunità alla vera fede, illustrando le eresie del Cammino e risvegliando dal torpore le coscienze obnubilate e schiavizzate.
Ecco, questo potrebbe essere un buon programma per la difesa della Chiesa di Cristo da una simile aggressione.
Diversamente, davvero si pensa di fronteggiare una minaccia di tale gravità e diffusione con aggiustamenti e limature qui e lì alle catechesi eretiche?
Ciò significherebbe perseverare nell'errore di sottovalutazione del pericolo...

by Tripudio ha detto...

Sintesi K.C.:

cioè, "sintesi Kiko-Carmen"

(dove K=Kiko=Kerigmatico e C=Carmen=Catechetica).

Sintesi Kerigmatico-Catechetica! Che nome altisonante! come sembra importante e teologico!

Nota: Carmen è Laureata in Chimica (guai a me se non ve lo ricordassi ogni volta).

Erasmus ha detto...

E' vero che alla fine di aprile la triade NC doveva essere ricevuta dal papa?

viator ha detto...

Sentite questo libro! Non puzza di NC lontano un miglio?

Don Ferdinando Sudati
"Le chiavi dell'inferno e del paradiso"

L’Autore ha scritto queste note ascoltando tanti fratelli e sorelle nella fede, che sperimentano difficoltà e sofferenze in rapporto al sacramento della penitenza e che vorrebbero sollecitare chi di dovere ad apportarvi le riforme che il tempo esige. È anche fermamente convinto che la vecchia teologia, quella tuttora insegnata negli atenei e facoltà ecclesiastiche, sia in gran parte obsoleta e senza futuro, essendo ingabbiata in un paradigma arcaico. Purtroppo, la pastorale ne è lo specchio. È in questo punto d’intersezione, fra passato e futuro, che vorrebbe collocarsi il presente saggio.
Il libro è diretto a quanti sono interessati alle tematiche della confessione e della riconciliazione sia dal punto di vista storico che morale, psicologico, personale.

NOTIZIE SULL'AUTORE: Ferdinando Sudati è dal 1972 presbitero in una diocesi del nord Italia. Ha dedicato una particolare attenzione allo studio del sacramento della Penitenza e alcuni suoi contributi in argomento sono ospitati in opere collettive o riviste. Ha proposto e curato la traduzione di saggi teologici innovativi di area ispanica presso le edizioni Queriniana, Marna, La Meridiana e Dehoniane.

Certo prima di giudicare bisognerebbe leggere il testo, ma la scheda ha già degli elementi di un certo tipo...

by Tripudio ha detto...

Complimenti a "Guglielmo di Baskerville" per il simpatico raccontino (dal finale, ahimé, non proprio di speranza).

by Tripudio ha detto...

Risposte veloci:

1) se non è neocatecumenale, l'autore di quel libro ne condivide gli stessi errori (peraltro abbastanza diffusi). Anche qui alcuni preti novelli amano scrivere sull'immaginetta-ricordino dell'ordinazione "presbitero" anziché "sacerdote". Perfino Carlo Maria Martini -pare- pretendeva che si scrivesse "presbitero".

2) la "triade" NC? macché! loro amano chiamarsi "il tripode NC"... Comunque Carmen è così brutta che potremmo anche chiamarli "il triumvirato NC".

felice ha detto...

Ma Carmen è laureata in chimica.............

avrei bisogno di qualche ripetizione... magari fa qualcosa di utile per me...

Miriam ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Miriam ha detto...

Miriam ha detto...
Il contenuto della presentazione del volume del "presbitero" mi ha fatto venire in mente la catechesi di Carmen sulla penitenza

aspettando ha detto...

LaMisericordia concesse al contadino di aspettare un anno ancora prima di tagliare il fico affinchè si desse l'opportunità di curarlo, di concimarne il terreno, dissodarlo per dargli l'opportunità di produrre frutti.

Per noi che interpretiamo, che cerchiamo di capire il messaggio insito nella Parola, e non applichiamo alla lettera, questa parabola ci dice come la Misericordia offre tutte le opportunità e il tempo necessario perchè ognuno possa capire e mettere a frutto la propria esistenza sui percorsi della volontà di Dio che è con l'uomo, per l'uomo, e attraverso l'uomo.
Trentanni di mattanza delle coscienze, di divisione dagli affetti fino al disprezzo totale dell'altro, di coercisione psicologica,di sostituzione subdola e sistematica dell'insegnamento della fede apostolica, di divisione e sbandamento della comunità parrocchiale (non ne escono indenni neanche i sacerdoti); di disprezzo o , ancora cosa peggiore, di indifferenza e disconoscimento di tutto e di tutti che hanno a che fare con il cattolicesimo , la tradizione della fede e della devozione popolare; del disprezzo in genere per i sacerdoti che non dovrebbero mai parlare ma solo consacrare, Tutto ciò,secondo questo...mi spiace ma non c'è definizione, chiamarlo cammino è già un'identificazione pastorale e , per questi frutti ,non lo è. E si vuole usare ...,non abbiamo capito cosa,ancora fornendogli del tempo per continuare a tarlare e sfarinare le parrocchie, le diocesi ?

aspettando ha detto...

Ma voi direte:- E tutti i "frutti che produce" il CN?
Si deve sottolineare, inoltre, che alla base dei "frutti" che vanno sbandierando e davanti ai quali molti gridano alleluia, c'è quanto scritto sopra.
Molte ragazze non "sono chiamate " a entrare in clausura, e difficilmente entrano in altri ordini di religiose;
molti ragazzi non sono"chiamati" a farsi sacerdoti;
diverse persone e famiglie non sono "chiamate" ad andare in missione;
diverse persone non sono "chiamate" a dare ogni avere;
le coppie che hanno da sette a dieci, quindici figli "non sono consapevoli di cosa richiede la maternità e la paternità responsabili, perchè quei figli non sono i loro ma della comunità come in un kibbutz
SONO SEMPLICEMENTE VESSATE: COME LA GOCCIA SCAVA LA PIETRA QUESTE PERSONE VENGONO PERFORATE CON INIEZIONI DI VERA ESPROPRAZIONE DELLA PARTE LOGICO-COGNITIVA. QUESTO E' PLAGIO E NON SI OSI OSANNARE E DECANTARE I FRUTTI DI TALE MECCANISMO.
La Chiesa non può e non deve servirsi di questo come lo spot della pubblicità della Barilla, queste sono promesse di IRREALTA', DI FANTARELIGIONE. NON CONVINCE PIU'U'U'U'U'

aspettando ha detto...

E' come se paragonassimo il martirio dei santi o l'andare in croce di Gesù con il suicidio dei kamikaze che è una parola giapponese, di solito tradotta come vento divino (kami sta per "divinità/divino",termine fondamentale nello shintoismo — e kaze significa "vento"). I
l mondo della comunicazione più volte ci ha fornito dati e documentari sui sistemi indotti con cui vengono allevati a questa strumentalizzazione suicida che chiamano martirio.
Mi spiace ma il suicidio non è concesso neanche alla Chiesa ,nè tantomeno, perchè perderebbe di credibilità, se volesse farla passare per Carità o Misericordia. La Chiesa è martire nel proclamare, difendere la Verità e perchè viene crocifissa per questa. NON PUO' PERMETTERE che venga stravolta da un gruppo di manipolatori.
Che la potenza di Dio renda libero Papa Benedetto nelle decisioni da prendere perchè c'è sicuramente chi butta fumo agli occhi.

Anonimo ha detto...

circola la notizia che c'è stato già nelle settimane scorse un incontro segreto tra i tre del Cammino e i resposabili di una Congregazione Vaticana,alla presenza di .......

Anonimo ha detto...

...molto probabilmente si opterà per un altro periodo di experimentum dello Statuto,con la consegna di apportare ad esso alcune lievi,ma sostanziali, modifiche.....
Ne sapete qualcosa?

viator ha detto...

sembri saperne molto più tu, anonimo. Perché non parli più chiaro? O anche questo è un mistero?

Anonimo ha detto...

come sempre stiamo a vedere il pelo nell'uovo, senza capire nulla, bravi bravi continuate cosi

Anonimo ha detto...

a che so io-indirettamente-c'è stato un incontro della triade con il S.Padre, tanto che la sett. scorsa veniva già riportata una catechesi,mi pare sulla famiglia, forse in previsione del 12 maggio.
G.

stephanos78 ha detto...

A prescindere dalle ipotesi più o meno plausibili anche io mi sto convincendo (anche per la pressione diretta sulla Curia e di parte della stessa, quelle più vicina al CNC) che a Giugno ci sarà un rinnovo dell'esperimento sugli Statuti con modifiche più energiche su vari punti ormai troppo eclatanti per non essere toccati (come Scrutini, Foro Interno e Liturgia).
Forse si arriverà a posticipare l'esame dei nuovi Statuti a dicembre visto che il periodo coincide con lo scadere dei "termini" dati dal Culto Divino, cosicchè si farà tutto in una volta.
E' verosimile pensare, visti i fatti, che i Tre chiederanno di inserire un riferimento alla Liturgia sul nuovo Statuto chiedendo che questo possa essere considerato come un "adempimento" alle norme diramate dal Culto Divino nella famosa lettera!
Così otterranno il doppio beneficio della "nuova" forma Giuridica (quindi della approvazione, sebbene temporanea e con ulteriori modifiche ed esperimenti) e della possibilità di continuare nella prassi di sempre... accontentando formalmente il Papa accettando l'inserimento delle regole liturgiche nello Statuto. Il quale però verrà considerato come al solito: SOLO ADEMPIMENTO BUROCRATICO!

mic ha detto...

Si tratta di vedere se il Papa sa che lo prendono per i fondelli e, eventualmente, se è disposto a farcisi prendere...
Ma più che considerare in questi termini la questione, perché in realtà ne va del bene e della dignità della Chiesa e dei suoi fedeli, la situazione ormai richiede o un taglio netto o una riforma seria e praticabile e verificabile; il che non è facile data la ben nota blindatura

La pulce ha detto...

LA PROPOSTA DI DONA CARMENITA CIRCA GLI STATUTI...

"Basta e avanza la mia di approvazione"...

Se proprio volete,rendete lode a Dio attraverso i nostri intercessori:me misma,el senor Kirikus,Mister Presbyterus e ,por peso bueno,aggiungiamoci anche Je Narino.

La pulce impaurita ha detto...

AGGIUNTA DI DONA CARMENITA....

...e smettetela voi di neocatecumenali blgogspot,altrimenti vi farò tagliare la lingua...

Anonimo ha detto...

ordinazione "presbiterale"...
dov'e' che l'ho letto?
ah si', domenica scorsa a san pietro, sulla copertina del libriccino realizzato dal vaticano per permettere ai fedeli di seguire la celebrazione eucaristica per l'ordinazione di 22 nuovi "sacerdoti"...

Marianna SFC ha detto...

Venerdì notte, nella cripta della Parrocchia romana dei Martiri Canadesi, ci sarà una veglia funebre: è morto mentre si trovava in Israele l'Avv. Franco Voltaggio.
Per chi non lo sapesse è uno dei "vertici" del Cammino NC (non so se Pietro o Paolo)

Mi spiace dire quello che segue, perché non è mia assoluta intenzione strumentalizzare la notizia di una morte; ma non trovo il termine giusto per indicare l'esagerazione del fatto che il funerale sarà tenuto sabato mattina a S. Giovanni in Laterano, la Chiesa Madre della cattolicità

Possiamo immaginare lo strombazzamento e, naturalmente, il Cn Pride, con mobilitazione di migliaia di persone!

A S. Giovanni, amici!!! Il Padrone di casa in seconda è Ruini!

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