lunedì 12 agosto 2013

"Se non fai in un certo modo, sei un neocat di serie B"

Gli attivisti neocatecumenali sono molto bravi a descrivere con paroloni elegantoni le costrizioni che vigono nel Cammino. Rileggiamo alcuni commenti che ci hanno inviato nelle scorse settimane:
Copertina di un libro
di canti "comunitari"
(cioè composti da Kiko)
 
I cosiddetti "catechisti" del Cammino ti ordinano di chiedere perdono (non "scusa"! dovresti sapere che è diverso) a coloro verso cui provi rancore. Non avendo rancore per nessuno nel momento dello scrutinio non mi hanno comandato niente del genere.

Vedi, nel cammino apparentemente niente viene imposto. Certo mica ti dicono "o fai così o ti sparo". Però se non fai in un certo modo sei un neocat di serie B.
Se ti danno del "paganaccio" perché il sabato sera esci con gli amici (senza fare niente di male) e la domenica vai a messa: nessuno ti costringe a cambiare abitudine, ma il giudizio ti penetra dentro. Nel momento in cui decidi di prendere seriamente il cammino, devi cambiare le tue abitudini, altrimenti non stai facendo la volontà di Dio, sei un paganaccio!

Quanto ai servizi per il Cammino:
Il professore neocat
censura il Papa
E' vero, è possibile rinunciare al proprio ruolo di cantore/ostiario/responsabile... Ma sapessi com'è difficile! A questi ruoli, o "carismi", viene assegnato un significato mistico: è la volontà di Dio per il bene tuo e della comunità (soprattutto) che tu faccia quel ruolo; la comunità ha visto in te il carisma.

Se rifiuti a quel ruolo, rifiuti la volontà di Dio.

Se decidi di passare il testimone, te lo fanno pesare, ne fanno un dramma. Quando rifiutai il ruolo di capo-cantore fu un dramma. A giudicare dalle reazioni altrui, sembrava che mi dovessi dannare l'anima... E infatti continuai a chiedermi per molto tempo se non avessi sbagliato. Forse stavo rifiutando la volontà di Dio?

Non mi dilungo oltre, chiudo dicendo che apparentemente niente viene imposto, ma in realtà si è sottoposti a continui ricatti morali, in modo più o meno subliminale. Quello per eccellenza è il ricatto che recita "non sei obbligato ad andare in comunità, ma ti avviso che là fuori c'è il demonio!"
Che poi è proprio ciò che condannava a suo tempo mons. Bommarito (confermando che gli anni passano, ma i difetti del Cammino Neocatecumenale restano sempre gli stessi):
Pubblicità neocat
sui foglietti in chiesa!
 
...Il Cammino neocatecumenale a volte sembra invece camminare sul versante intransigente del "tu devi", sul filo di un imperativo categorico di kantiana memoria, col rischio molto facile di cadere in una sorta di fondamentalismo integralista destinato, come purtroppo accade, a fomentare divisioni e separatismi vari, creando inevitabilmente piccoli ghetti o pericolose chiesuole nell'ambito della stessa Chiesa di Dio nata invece per essere un'unica grande famiglia del Padre.

Non vorrei parlare degli scrutini che, spesso, scarnificano le coscienze con domande che nessun confessore farebbe. Ma come ciò può essere permesso a un laico, sia pure catechista?...

(lettera di mons. Bommarito, arcivescovo di Catania)

59 commenti:

Luisa ha detto...

Abbiamo abbastanza esempi su questo blog di come il cnc porta molto facilmente ad una forma di fondamentalismo integralista che priva di quella libertà e del connubio fede e ragione che sono propri ai cattolici la cui coscienza è stata rettamente formata con i pilastri della nostra Fede.

fdf ha detto...

i successo del cammino e' sostanzialmente dovuto al fattoche la' puoi smettere di pensare e hai sempre qualcuno che ti dice cosa fare, esattamente come i bambini. KIko disse il vero quando affermò che il "rito eucaristiico" nc richiamava la Messa dei bambini. Tutto il cn si fonda su questa educazione progressiva, dalla quale però non si esce mai. In questo senso e' normale che uscire da un ruolo costi in termini sociali e psicologici dato che si va contro le decisioni della "famiglia". Non esiste un vero dialogo intimo con Dio e se anche fosse come si potrà mai contestare una decisione dei catechsti dicendo "il Signore mi suggerisce che..."?

Lino ha detto...

@ Luisa
Quello che scrivi passa per un processo fondamentale: la selezione di quelli che "mormorano". Già di per sé un percorso a gradi - che non è assolutamente semplice, come vogliono far credere, anche considerando i numerosi riferimenti storici e filosofici del loro direttorio - è selettivo. A questi due aspetti va aggiunto un terzo, quello dei cattolici che, possedendo un minimo di conoscenza della Dottrina oppure un sufficiente raziocinio che li conduce a cercare riscontri e confronti, autonomamente vanno via.

Quella che rimane è una platea facilmente plasmabile, disponibile ad accettare ogni imposizione.
Alla fine, come nell'ultimo mio commento del thread precedente, la base NC mi fa tenerezza. I megacatechisti restano nell'ombra con il loro direttorio gnostico e protestante segreto e i sempliciotti sono mandati allo sbaraglio con un misero bagaglio catechetico e culturale formato essenzialmente da parole d'ordine, slogan e citazioni a memoria.

Lino ha detto...

P.S.
Sono in partenza, sarò fuori per una decina di giorni. Saluto tutti, osservatori, NC e disertori, fraternamente.

P.P.S.
Non sono un tradizionalista e, quindi, non entro nel merito di una questione che esula dalle mie competenze e conoscenze. C'è, però, qualcuno che gli spiega che il problema posto dal prof. De Mattei concerne la gerarchia delle norme, secondo la quale "da parte del legislatore inferiore non può essere data validamente una legge contraria al diritto superiore" e che anche un Papa, volendo abrogare una decisione assunta nel Motu Proprio di un Papa precedente, lo può fare soltanto "con la dovuta forma"?

Anonimo ha detto...

La Misericordia è l'attributo più grande di Dio, ossia Dio vuole essere amato e onorato più per la sua Misericordia che per la sua giustizia.
Se nel Cammino si fa il contrario attraverso scrutini e risonanze moralistiche, non si fa nessun favore a Dio.
Capite quanti danni subentrano.
La Misericordia è un'esperienza che si fa soprattutto con la Santa Confessione frequente e fatta con umiltà.
La Confessione è un Sacramento, mentre gli scrutini no.
Quindi sarebbe bene promuovere nel Cammino la Confessione frequente così:
1) c'è più Misericordia
2) ci sono meno moralismi
3) ci sono meno danni e più frutti

Se poi un neocatecumenale fa cadere le Briciole Sacre di Pane Azzimo, capite quanto sia ancor più necessaria la Confessione frequente.




Mario

La verità vi farà liberi. ha detto...

"fdf ha detto...

il successo del cammino e' sostanzialmente dovuto al fatto che la' puoi smettere di pensare e hai sempre qualcuno che ti dice cosa fare"

Esattamente caro FDF, i CN delegano l'utilizzo di ragione e libero arbitrio ai catechisti.

Per questo è assolutamente impossibile avere un dialogo con loro: sono semplicemente privi della volontà (non capacità ma volontà, che è più grave!)di analizzare quanto gli viene detto da chiunque non sia un catechista del Cammino...

Anonimo ha detto...

la verita.....
io benedico Dio che mi ha dato dei catechisti, e se per ragionare intendi cercare di parlare con gente come voi, mi faccio lobotomizare.
in un anno ho cercato il dialogo con tre osservatori...risultato....su circa cento interventi ne sono stati pubblicati una quarantina.
quindi parlate fra di voi cje state meglio

Anonimo ha detto...

Lino,hai ragione solo in parte.Spesso quei fessacchiotti come dici tu si credono scienziati e diventano arroganti e danno lezioni a tutti quando dovrebbero frquentare il catechismo dei bambini. Il blogger del sito disertiamo è un esempio.
G.

Anonimo ha detto...

L'altra volta ho parlato ad una persona del Cammino di Luisa Piccarreta e della Divina Volontà. Mi ha fatto molte domande non per volontà di capire, ma per dubbi e chiusure nei confronti di questa spiritualità. Tra l'altro diffusa da Sant'Annibale Maria di Francia.


Mario

Luisa ha detto...

Volontà e capacità vanno insieme, non vogliono perchè non possono, puoi fare delle scelte, compresa quella di analizzare un insegnamento che ricevi, quando hai una coscienza libera da condizionamenti costrittivi, non vogliono perchè è stata tolta loro la libertà fondamentale che è quella di ogni figlio e figlia di Dio.
Il dono che Dio ha fatto ad ognuno di noi, il libero arbitrio, se resta nella parte sana e inviolabile dell`individuo, può essere soffocato, neutralizzato, in chi subisce manipolazioni, suggestioni e, nel cnc, quell`aberrante svuotamento dei falsi concetti di sé e di Dio previsto dallo statuto.
Progressivamente, ma sicuramente, svuotato dell sua identità, della fiducia in sé e della stima di sé, il neocatecumenale è riempito con i falsi concetti kikocarmeniani e diventa una persona a vita schiava del demonio che vince sempre, Arguello dixit.
Finisce anche per accettare le violazioni del suo foro interno, le intrusioni nella sua vita privata dei catechisti che vanno a frugare nella sua intimità anche davanti a tutta la comunità.
Questo e altro finisce per accettare chi è sottomesso alla volontà onnipotente e onnisciente di Arguello e dei suoi catechisti.

by Tripudio ha detto...

Vedo che alcuni punti dell'ultima "meditazione" rivolta ai cardinali prima del conclave contiene purtroppo un colpo al cerchio e uno alla botte.

Da un lato il luogo comune del dover difendersi dai ultraprogressisti ed ultratradizionalisti, come se fossero due errori speculari e opposti.

In realtà "progressisti" riguarda coloro che vogliono a tutti i costi "progredire", cioè gettar via ciò che è sempre stato buono fino a ieri e inventare qualcosa di nuovo oggi.

E "tradizionalisti" sono coloro che si ostinano a non gettar via ciò che è stato sempre buono fino a ieri, perché l'insegnamento di Nostro Signore va trasmesso fedelmente a tutte le generazioni successive.

Dunque parlare di "ultratradizionalismo" è in realtà il parlare di qualcosa di buono che però manifesta un eccesso che bisogna moderare.

Mentre il parlare di ultraprogressismo è invece il parlare di un errore portato agli eccessi (sottintendendo dunque che il "progressismo" normale sarebbe non solo tollerabile ma addirittura auspicabile).

Grosso modo, l'idea fondamentale del progressismo-modernismo-liberalismo si riassume nell'idea che l'errore e la verità avrebbero gli stessi diritti e pertanto la "pace" sarebbe una via di mezzo che accontenti un po' tutti.

Tra i "sacerdoti ribelli all'obbedienza" vanno sicuramente annoverati i presbiteri R.M. neocatecumenali per i quali, in caso di diversità di vedute tra Kiko e il vescovo, seguono Kiko andando contro il vescovo.

L'espressione "segni dei tempi" è diventata talmente ambigua che è pericoloso utilizzarla in un discorso ufficiale.

Il primissimo "segno dei tempi" che io vedo in parrocchia, è che i fedeli non sanno più "cosa" credere, non sanno "perché" credere, non sanno bene cosa c'entrino i sacramenti, eccetera.

La risposta giusta è insegnare le verità di fede (e invece quasi tutti si limitano a dire "Dio ti ama").

La risposta sbagliata è qualsiasi attivismo chiesastico che non abbia come centro l'insegnare le verità di fede e il vivere bene i sacramenti.

Anche se afferma di "riscoprire il battesimo", il Cammino è una risposta sbagliata perché corrompe la dottrina cattolica e i sacramenti.

Quando l'anziano predicatore maltese parla di «scismi minori», sta parlando di un'enorme quantità di scismi di gente che si spaccia per Chiesa (come i neocat quando dicono: "ci manda il vescovo! siamo approvati! ci manda il Papa!") ed invece portano avanti il loro scisma sommerso (ma visibile a chiunque abbia un po' di buon senso: ubbidiscono a Kiko anziché al Papa!)

Tutto il gran parlare sui movimenti ecclesiali è in realtà la conferma di una debolezza del sistema delle parrocchie.

I movimenti possono diventare un'utile risorsa della Chiesa solo se vengono corretti dalla Chiesa.

Invece l'errore è pensare che i movimenti siano già una risorsa, con cui "accordarsi", cioè riconoscendoli come autonomi, autocefali, non bisognosi di correzione e di guida.

Questo è un gravissimo errore perché significa negare la struttura gerarchica della Chiesa.

E su quest'errore sguazzano i veri scismatici, come Kiko stesso, che minacciò uno scisma se non fosse stato accontentato nella sua guerra contro i vescovi giapponesi. La cosa più assurda è che nessun neocatecumenale si alzò per andarsene via! L'idolo Kiko, cioè il "santone" col "santino", il novello Baal, ha sempre ragione, anche quando minaccia scismi, anche quando insegna cose che lui stesso riconosce come «imprecise o non proprio ortodosse»!

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...

la verita.....
io benedico Dio che mi ha dato dei catechisti, e se per ragionare intendi cercare di parlare con gente come voi, mi faccio lobotomizare.
in un anno ho cercato il dialogo con tre osservatori...risultato....su circa cento interventi ne sono stati pubblicati una quarantina.
quindi parlate fra di voi cje state meglio


la mia impressione - mia e certamente non condivisa da tutti quelli che scrivono sul blog- è che in realtà non è possibile un vero dialogo perchè tu sei vincolato al silenzio ( per es. sugli scrutinii, e sulla destinazione della decima e su tutto quello che non è scritto dagli statuti).

tu non sei libero di criticare neanche una parola di Kiko, sei obbligato dal cammino a giustificare tutto.
Ci vuole un gran coraggio per dire che Kiko in qualche punto può aver sbagliato, poi devi affrontare i catechisti o i fratelli che ti giudicheranno.
Per questo io non ti chiedo di dialogare, ma di confrontare quello che si dice qui con quello che hai visto tu.

Non c'è nessun bisogno che tu difenda il cammino, sai già che se mai avrai qualche dubbio, finirai per uscire dal cammino, e quegli stessi che ora stai difendendo, non ti guarderanno più.

Inoltre mi chiedo, visto che hai esordito con la parola "verità" , se hai letto i post più vecchi dei neocat che scrivono qui e se i tuoi post contenevano qualcosa di originale, di nuovo che altri non avevano già scritto.

Visto che ami la verità non puoi negare che i vostri post non hanno contenuti:
solo molta emozionalità - sono felice, mi sento bene nel cammino..-
a volte volgarità - segno di una mente che non sa ragionare-
e quando non sapete più cosa dire si ricorre al " ma in fondo siamo approvati", anche se non sapete cosa è approvato veramente, sapete solo quello che vi raccontano i catechisti, ma non siete capaci di andare alle fonti e controllare direttamente.

by Tripudio ha detto...

Aggiungo una breve considerazione.

C'è un problema assai sottile con l'obbedienza alla Chiesa, poiché oggi nessuno spiega esattamente cosa significhi servilismo.

Da un lato è necessario affermare la necessità che i movimenti vengano "vagliati" dall'autorità della Chiesa. Nostro Signore ha voluto che la Chiesa fosse "gerarchica" e il dimenticarselo porta a numerosi gravi errori (a cominciare dallo scisma: quello pubblico e anche quello piccolo piccolo nel cuore, per esempio pensando che il proprio idolo valga più delle decisioni della Chiesa).

Dall'altro lato è necessario tener presente che anche le autorità della Chiesa possono spesso giudicare secondo il mondo. Perfino san Pietro, primo Papa, ebbe troppo "timore dei circoncisi", e fu addirittura necessario un atto pubblico, da parte di Paolo (ex persecutore di cristiani!) per rinfacciargli lo scandalo.

Scandalo i cui contorni erano chiari, e che solo il servilismo ("io sto dalla parte del Papa!") impediva di vedere.

Questi due "lati" sono la diretta conseguenza delle piccinerie umane, dei peccati di tutti i giorni, delle piccole incomprimibili superbie...


Un esempio del vagliare è dato da Benedetto XVI che proibisce ai neocatecumenali di celebrare gli strafalcioni di Carmen e Kiko.

Se il Cammino provenisse davvero dallo Spirito Santo, i neocat avrebbero ubbidito immediatamente e addirittura difeso le decisioni del Papa, anche qualora le avessero ritenute ingiuste (del resto Benedetto XVI non aveva fatto altro che ricordare loro una legge valida per tutta la Chiesa).

E invece, dato che il Cammino discende dal Padre della Menzogna, dal 2005 ad oggi i neocatecumenali hanno ubbidito solo a Kiko, che ha comandato di proseguire quegli strafalcioni.

Notate bene: il Papa comanda una cosa che è già valida per tutta la Chiesa, e il Cammino ha sempre disubbidito.

Vediamo un controesempio: il recente caso dei Francescani dell'Immacolata.

Contro la legge della Chiesa (giacché contraddice il Summorum Pontificum), è stato preso un provvedimento ingiusto contro di loro.

I Francescani dell'Immacolata hanno immediatamente ubbidito, addirittura difendendo la decisione che è evidentemente ingiusta (non solo "percepita" come ingiusta, ma proprio giuridicamente ingiusta!), laddove non sarebbe stato "peccato" il ribellarsi (poiché vale il principio che una legge "dubbia" non può essere obbligante), solo per timore che la stampa trasformi una giusta ribellione in uno scandalo per i fedeli.

Ora, il carisma dei Francescani dell'Immacolata evidentemente discende dallo Spirito, perché una tale docilità alle autorità della Chiesa (e un tale amore per le anime) può essere solo frutto dello Spirito.

Tale carisma non riguarda certo il "Superbissimo" e i suoi simili, poche mele marce che non si rendono conto di essere sfruttate per andar contro la Chiesa.


I Francescani dell'Immacolata hanno ubbidito ad un provvedimento ingiusto (con sofferenza, non con servilismo: nessuno di loro ha festeggiato).

I neocatecumenali da anni, da decenni, disubbidiscono alla legge di tutta la Chiesa, utilizzando addirittura menzogne (tipo: "la lettera di Arinze non vale più!").

Capiamo dunque quale è lo Spirito che anima i Francescani dell'Immacolata, e quale è invece il vero "padre" del Cammino...

Stefano78 ha detto...

Tripudio non fa proprio una piega...

Luisa ha detto...

Ringrazio by Tripudio per i suoi due commenti, sono da incorniciare.

jp ha detto...

E chi credi di essere tu, caro tripudio, per definire il provvedimento riguardante I francescani dell'immacolata "ingiusto"?
Tripudio, tu pretendi di conoscere cosi' bene le leggi della Chiesa da poter giudicare le decisioni vaticane? Guarda che non basta leggersi un paio di articoletti di de mattei.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"io benedico Dio che mi ha dato dei catechisti e se per ragionare intendi cercare di parlare con gente come voi, mi faccio lobotomizare."

Io il Signore lo benedico per avermi dato la Chiesa Cattolica, per avermi concesso libertà e uso della ragione, per avermi preservato dalla lobotomizzazione tenendomi lontano dal Cammino....è notevolmente diverso, non credi?


PS: si scrive "lobotomizzare", con due "z".

by Tripudio ha detto...

Bentornato, caro fratello jp: basta gettare la solita esca per ottenere la solita reazione: vederti subito scattare pronto a ripetere la tua cieca fede in tutti i soliti luoghi comuni, nella speranza di sembrare di aver ragione.

Inoltre: proprio tu vieni qui ad ingiungerci il servilismo? proprio tu che con la "liturkikia" disubbidisci al Papa da tanti anni?

Intanto, visto che tiri in ballo De Mattei al solo scopo di mormorare contro di lui... prova a dimostrare che De Mattei si sbaglia.

Poi prova a meditare Gal 2, 11-14, chiedendoti come mai Paolo non ha "rispettato il Papa" e come mai nessuno ha avuto mai da ridire (a proposito: l'apostolo Paolo condannava gli abusi liturgici).

Il Papa, specialmente quando mal consigliato, può sbagliare. Certo non in materia di fede e di morale: può però prendere provvedimenti ingiusti. Oppure -caso più frequente- può dare l'impressione di avallare qualcosa di sbagliato, quando in realtà altri hanno deciso al suo posto, mettendolo davanti al "fatto compiuto".

Proprio tu che disubbidisci al Papa in materia di liturgia, proprio tu vieni a parlare come se il Papa fosse la bacchetta magica della Chiesa?

Già che ci siamo, visto che voi neocatecumenali disubbidite al Papa in materia liturgica, ti invito a dimostrare come mai il Papa sbaglierebbe a comandarvi di usare la stessa liturgia di tutta la Chiesa (voi infatti ne usate una vostra, "personalizzata", a immagine e somiglianza di Kiko e Carmen). Per esempio, quel bislacco hannukkià a nove fuochi, che nessun documento liturgico prevede: è proprio così insostituibile? A parte il fatto che "lo comanda Kiko", quale altro motivo c'è di usarlo?

Anonimo ha detto...

Oggi, con un mondo sempre più lontano da Dio, i cristiani fanno esperienza della croce e, quindi, sono chiamati al perdono delle offese ricevute. Tutto ciò si può fare conoscendo l'amore di Gesù crocifisso e nutrendo sentimenti di compassione e di riparazione delle offese che Gesù ha ricevuto.Conoscere la Misericordia di Dio significa conoscere l'amore con cui Egli ci ha amato nei suoi patimenti. Ciò lo si può fare meditando le ore della Passione di Luisa Piccarreta. Esse aiutano ad avere compassione e amore per Gesù crocifisso e a riparare tutte le offese. Allo stesso tempo, esse accrescono in noi sentimenti di compassione per tutti e di misericordia, in particolare, per coloro che offendono Dio e noi stessi. Se nel cammino si pensa a voler affrontare le croci della vita con i moralismi allora si sostituisce la Misericordia e la compassione con i moralismi.
Personalmente, quando sono stato nel Cammino, ho notato questo.

Mario

Anonimo ha detto...

Oggi, con un mondo sempre più lontano da Dio, i cristiani fanno esperienza della croce e, quindi, sono chiamati al perdono delle offese ricevute. Tutto ciò si può fare conoscendo l'amore di Gesù crocifisso e nutrendo sentimenti di compassione e di riparazione delle offese che Gesù ha ricevuto.Conoscere la Misericordia di Dio significa conoscere l'amore con cui Egli ci ha amato nei suoi patimenti. Ciò lo si può fare meditando le ore della Passione di Luisa Piccarreta. Esse aiutano ad avere compassione e amore per Gesù crocifisso e a riparare tutte le offese. Allo stesso tempo, esse accrescono in noi sentimenti di compassione per tutti e di misericordia, in particolare, per coloro che offendono Dio e noi stessi. Se nel cammino si pensa a voler affrontare le croci della vita con i moralismi allora si sostituisce la Misericordia e la compassione con i moralismi.
Personalmente, quando sono stato nel Cammino, ho notato questo.

Mario

Anonimo ha detto...

Se si tratta di fare solo l'annuncio del Kerigma e di qualche catechesi, senza fare proselitismo neocatecumenale, allora si potrà evangelizzare ovunque e più apertamente, come auspica Papa Francesco. Le Parrocchie della propria città ne trarrebbero beneficio e ci sarebbe più collaborazione con il Vescovo. Non solo. Le catechesi si possono fare ovunque ce ne è bisogno: nelle carceri, nei centri di recupero per i tossicodipendenti, negli ospizi, ecc.
Sarebbe un'evangelizzazione "aperta" e non chiusa meramente dentro la Parrocchia dove c'è il Cammino.

Mario


Anonimo ha detto...

Se ci fosse l'evangelizzazione "universale" nel Cammino, esso sarebbe vivo e aperto. Ovviamente la formazione dei catechisti dev'essere tutta centrata sul Catechismo della Chiesa Cattolica.
Al contrario, se si catechizza solo nell'ambito del Cammino, si diventa un po chiusi e settari
.
mario

mic ha detto...

Le catechesi si possono fare ovunque ce ne è bisogno: nelle carceri, nei centri di recupero per i tossicodipendenti, negli ospizi, ecc.
Sarebbe un'evangelizzazione "aperta" e non chiusa meramente dentro la Parrocchia dove c'è il Cammino.


Mario,
il problema delle catechesi del cammino non è solo la 'blindatura' nel luogo; ma soprattutto i contenuti

Alla fine, se anche avesse successo la catechesi nelle carceri, ad esempio, vi creerebbero una comunità neocat di carcerati e non una porzione di Chiesa... Ma possiamo dirci che, se non avviene, è perché i carcerati che decima possono versare? Però forse non la escluderebbero a fini propagantistici...

Stefano78 ha detto...

E chi credi di essere tu, caro tripudio, per definire il provvedimento riguardante I francescani dell'immacolata "ingiusto"?

La solita frase per esercitare non il Potere Legittimo dato da Gesù alla Gerarchia (NON AI LAICI!), ma il DOMINIO che Gesù CONDANNAVA! E chi credi di essere tu...? Come ti permetti tu di...? Perché sei così superbo per...?

Queste frasi non sono degne nemmeno di una CASERMA MILITARE, dove teoricamente il "superiore" LEGITTIMO da l'ESEMPIO, per farsi obbedire!

Sono invece degne di un DOMINATORE VIOLENTO, uno SCHIAVIZZATORE, che invece di "RENDERE RAGIONE" e di DARE L'ESEMPIO, sbatte in faccia la propria "presunta" (nel caso dei catechisti) superiorità di grado, PER DOMINARE!

Lo stesso può capitare quando anche i Gerarchi, come nel caso dei FFI, non esercitano il loro Legittimo Potere ma DOMINANO, e fanno valere la propria Gerarchia per ZITTIRE e per sottomettere! L'esempio dei FFI è edificante, perché stanno mostrando una pazienza davvero SERAFICA; sono stati oltraggiati da CINQUE, dicesi CINQUE, frati ribelli. E dei fatti oggi ci sono resoconti UFFICIALI e documentati dallo stesso Ordine!

Una legge, se è INGIUSTA, lo è nei fatti. Prima di tutto! Se i fatti mostrano una legge ingiusta, sono i fatti a mostrarla come tale!

Voi siete portatori di un GERARCHISMO degenere, che potrebbe essere paragonato a quello di "milizie" come il KKK! Un gerarchismo che ANNICHILISCE e DOMINA sulle persone! Non rende ragione i nulla, e si avvale della delicatezza dell'animo di persone devote per esercitare DOMINIO! Per favore, CONVERTITEVI da questa condotta! Non immaginate quale MALE state commettendo. E mi riferisco ai responsabili del Cammino, ovviamente.

Siamo tutti peccatori bisognosi del Perdono di DIO! E VOI NON SIETE DA MENO! Anzi, per quello che state facendo, avreste bisogno di un profondo pentimento IMMEDIATO!

fdf ha detto...

@mic
una comunita' nelle carceri già esiste. ovviamente il cammino e' un po' diverso. Non ci sono decime per esempio. Non so dirti quale carcere e'.
In questi giorni ho meditato un po sul cammino e ho concluso che il problema numero uno del cammino e' proprio l'indiscutibilita. adotta le regole degli istituti religiosi più rigidi mascherandosi da "metodo pastorale" per stare fuori da ogni regola. Non e' possibile contesyare o esprimere le proprie idee. In coscienza non si può disobbedre pena essere cacciati al cammino. Non si può aggiungere o togliere nulla alle catechesi perché sono "parola ispirata" tipo Corano. Non si può dire mai che Kiko sbaglia...

Anonimo ha detto...

signor JP
e chi siete voi per definire il SP di Papa BXVI sbagliato??? Attendo che lei lo vada a dire a Osservatori chiedete il blog. G.

Anonimo ha detto...

Buona Festa dell'Assunta. Gesù rivela a Luisa Piccarreta che questa Festa è anche quella della Divina Volontà.
Mario

jp ha detto...

Nessuno infatti ha definito il SP sbagliato.
Visto che segui l'altro blog, potrai leggerti da solo la vicenda dei francescani dell'immacolata senza le farneticazioni di de mattei.

Anonimo ha detto...

Chi sei tu per dire che quelle di De Mattei sono farneticazioni e, se affermi che sono farneticazioni, devi dimostrare anche perchè

Anonimo ha detto...

Il blog che scrive su De Mattei, signor Jp, viene in Google dopo di questo e non pensavo che si potessero scrivere sciocchezze come questa:
'Ma il Vicario di Cristo,che succede a quello che lo ha promulgato può decidere anche di annullarlo.Il SP è un Motu Proprio come ce ne sono tanti altri nella Chiesa non è il Vangelo.Anche quello che approvò il Messale di Paolo VI era un Motu Proprio allora anche quello è di diritto divino?'

Non riuscite a capire quello che dice il professore. Papa Francesco per superare il SP deve emettere un proprio Motu Proprio. La Messa Tradizionale, per il momento, a parte il caso dei FI, non è in discussione.

Quella sciocchezza della croce, poi! Al centro non è sopra? Saluti, meglio leggere altro.

jp ha detto...

Come dicevo, la vicenda e' descritta nell'altro blog insieme con alcune riflessioni su de mattei. Io non ho tempo per ripetere le stesse cose, ma voglio solo commentare il riferimento a Pietro rimproverato da Paolo, cosa che dimostrerebbe come prendere posizione contro il successore di Pietro sarebbe non solo lecito ma addirittura doveroso: patetico, ecco il mio commento.

Ruben ha detto...

@jp

jp ha detto...

"Nessuno infatti ha definito il SP sbagliato.
Visto che segui l'altro blog, potrai leggerti da solo la vicenda dei francescani dell'immacolata senza le farneticazioni di de mattei."
---
Veramente ocb, 6x, PT o come lo vuoi chiamare,l'ha sempre aspramente criticato, auspicandone la soppressione.
Per quanto riguarda le "farneticazioni"(?!), del Prof De Mattei,sono integralmente riportate
nell'"altro blog" ,nel tread del 11 c.m.

aleCT ha detto...

Innanzitutto Buona festa dell'Assunta a tutti.

@jp

"Nessuno infatti ha definito il SP sbagliato."

ho visto con i miei occhi il buon Pasquale scrivere nel suo blog che sperava vivamente che l'SP fosse abrogato.

Ma cmq...

Io non so se quello che hanno fatto al Francescani dell'Immacolata sia giusto o sbagliato

(d'altronde anche Padre Pio ha ricevuto provvedimenti fondati su calunnie e pregiudizi nei suoi confronti)

Quello che a me importa è il comportamento dei Francescani improntato alla più completa e totale OBBEDIENZA.

Ora basta leggersi la risposta del portavoce Gennarini subito dopo la lettera di Arinze per vedere che ci sono sostanziali differenze tra questi due comportamenti...

Per questo quando mi si parla di Gerarchia da parte degli Nc mi viene spontaneamente il pensiero..QUALE?

Questo perchè, se la gerarchia loda allora va bene...se ha qlc da ridire...non conta nullao conta quello che dice la Santa Sede.

Però quando si citano le disposizioni della Santa Sede si dice però che sono "superate"

Su CR recentemente si è avuto finalmente il coraggio di ammettere che le prassi superano DI FATTO le concessioni della Santa Sede.

A questo punto però verrebbe allora da domandarsi con quale diritto si continua a fare di testa propria.

Sarebbe molto più onesto dire alla luce del sole che sulla liturgia hanno qualcosa da "insegnare" e chiedere LORO che questo carisma venga vagliato.

Invece continuare a fare sotterfugi (ci sono i video su YT con messe con il vescovi in cui gli nc prendono la comunione IN PROCESSIONE) e contare sempre sul fatto del "finchè non ci dicono nulla va tutto bene" non mi pare nè onesto nè rispettoso.

Insomma se hanno un carisma che sia al servizio della chiesa tutta, non solo di loro stessi.

L'allora vescovo Bommarito lo disse chiaramente e l'unica cosa che ottene fu il GELO.
L'unica reazione oltre alla rabbia da parte del CNC fu "e se ora mi tolgono il cammino?"

Come se non potesse esistere altro cammino se non quello che già esiste. Come se non potesse essere migliorato.

Ho conosciuto molte persone sante.Laici e sacerdoti. Nessuno di loro era "nato santo", ma tutti indistintamente avevano una caratteristica: quella di essere consapevoli di essere perfettibili.

Erano consapevoli che quello che era il loro rapporto con Dio era sempre una parte infinitesima di quello che poteva diventare.

Mai li ho trovati ad autoincensarsi sui loro successi, ma erano sempre pronti a farsi mettere in discussione.

Ora basta leggere cosa scrive FDF (che nel cammino ci è nato) per farsi qlc domanda...

Anonimo ha detto...

a Roma adesso a porta san giovanni c'è sotto la statua di s.francesco un gruppetto di dieci-quindici strani figuri che cantano canzonette col tono deprimente e funebre....sono neocaetcumenali? sono cominciate altre 100 piazzate?

aleCT ha detto...

@jp

"voglio solo commentare il riferimento a Pietro rimproverato da Paolo, cosa che dimostrerebbe come prendere posizione contro il successore di Pietro sarebbe non solo lecito ma addirittura doveroso: patetico, ecco il mio commento."

L'unica cosa patetica è il tuo commento perchè rivela la tua INCAPACITA' o la tua NON VOLONTA' a leggere le cose PER COME SONO e non per come TU vorresti che fossero.

La domanda è semplice: Paolo ha sbagliato a fare il "cazziatone" a Pietro? Sì o no? Rispondi e MOTIVA la tua risposta e poi potremo fare un discorso serio.

Per il resto ti informo che OGNI SABATO SERA voi disubbidite al santo Padre Benedetto XVI. E' questo è un fatto. Nonostante tutte le giustificazioni che VI DATE.

FDF ha detto...

Confermo che le celebrazioni con i vescovi si fanno al solo scopo di far vedere i numeri. La partecipazione è sempre caldamente raccomandata in special modo se il Vescovo è anti-cammino o critico. In questo non c'è nessuno spirito di obbedienza, solo ricerca di visibilità.

@jp
Puoi continuare comodamente a pontificare su argomenti che (come me e come dle resto il povero PT che non sa che altro inventarsi pur di parlar d'altro) non capisci assolutamente, tipo la giuridicità delle norme, il diritto divino, l'infallibilità papale...
Piuttosto dimmi qualcosa di serio sulla "confessione opzionale" o "contrizione comunitaria perfetta", mostruosa castroneria pronunciata in mondovisione da Kiko, sulla quale fate pateticamente finta di nulla!
Invece di dire cretinate sul Summorum Pontificum che, potrei scommettere, non hai magari nemmeno letto, spiegami queste parole (ehi, non sono citazioni fuori contesto, prima che intelligentemente riproponiate la solita giustificazione cretina)

"Oggi, ogni volta che si annuncia il Kerygma siete chiamati a conversione, ma per credere alla Buona Notizia dovete accettare che Cristo è morto per i vostri peccati, perché ti siano perdonati e perdonati i tuoi peccati, ora (in questo momento), domani se vuoi lo sigillerai nella confessione, ma se tu ti penti di aver toccato quella ragazza o di esserti mas... ora stesso i tuoi peccati vengono perdonati e se i tuoi peccati sono perdonati può scendere lo Spirito Santo che diventa una sola cosa con te, si fa Uno con te....."

Pensiero eretico confermato dagli "Orientamenti" (da PT si accettano smentite dal Direttorio Catechetico CORRETTO del 2010).

Piccolo esercizio per jp:
Trova gli articoli del Catechismo che confermano questo pensiero eretico.

[risposta: NESSUNO]

Anonimo ha detto...

Per anni ho dovuto sopportare anche un poco di mobbing nell'ambito lavorativo. Ebbene nel Cammino Neocatecumenale in certi momenti mi sono ritrovato nelle stesse situazioni. E' un caso?

Anonimo ha detto...

Alcuni mesi fa, quando era Papa Benedetto XVI, si diffusa la notizia che in estate sarebbe circolato un documento ecclesiale sulla Santa Messa in cui si davano consigli per tutti su come partecipare bene alla Santa Messa. Non sapete nulla? Non l'hanno fatto più circolare?

Mario

Anonimo ha detto...

Kiko condanna il clericalismo.
Non è che ha diffuso il laicismo?

Mario

Ruben ha detto...

"Anonimo ha detto...

Per anni ho dovuto sopportare anche un poco di mobbing nell'ambito lavorativo. Ebbene nel Cammino Neocatecumenale in certi momenti mi sono ritrovato nelle stesse situazioni. E' un caso?"
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Da Wikipedia:
Il mobbing, nell'accezione più comune del termine, identifica un insieme di comportamenti violenti (angherie, vessazioni, demansionamento, emarginazione, umiliazioni, insulti, maldicenze, ostracizzazione, etc.)

Gli ingredienti ci sono tutti, e nel Cammino sicuramente, ne avrai trovato almeno uno; quindi più che un caso, è la norma.

Anonimo ha detto...

@FDF Vorrei sapere da te che cosa pensi di quest'ultima affermazione di Kiko:“Dobbiamo obbedire alla Vergine che ci ha detto che bisogna inviare ventimila sacerdoti in Cina, Laos, Viêt Nam, Cambogia ecc” ha detto Kiko, aggiungendo che proprio di questo parlerà al Pontefice nell’udienza privata fissata in questi giorni in cui lui, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi incontreranno il Successore di Pietro. L'ho letto su http://www.zenit.org/it/articles/kiko-arguello-e-i-5-000-giovani-pronti-ad-andare-e-fare-discepoli . Mi inquieta un pò sta cosa, e mi da quasi fastidio forse perchè essendomene uscita dal cammino tutto mi irrita adesso..Ciao Flora

casertano ha detto...

È meraviglioso leggere un blog dedicato solo ed esclusivamente al cammino neocatecumenale... però, non avrebbe dovuto chiamarsi "osservatorio"....osservare dovrebbe significare, in senso stretto, riprodurre con la massima obiettività possibile la realtà...qui, invece, ci si limita ad insultare i catecumeni e Kiko arguello...o, quando va bene, ad evidenziare errori problemi...ora, fermo restando che il cammino si muove all'interno della chiesa cattolica, errori e problemi sono comuni e sono propri di tutti (come, per esempio, di chi ha emesso il provvedimento sui francescani dell'immacolata)... in definitiva - concludo - invito serenamente i catecumeni a non replicare o controbattere ciò che viene scritto su questo blog, in quanto si contribuisce solo ad incentivare odio e separazione, di cui la chiesa non ha certamente bisogno...lasciamo gli osservatori liberi di osservare in pace...saluti

casertano ha detto...

Dopo aver tentato di inserire un commento assolutamente privo di qualsivoglia elemento che avrebbe potuto nemmeno minimamente inficiarne la correttezza e dopo aver constatato ke lo stesso non è stato pubblicato, ho avuto la dimostrazione della mala fede di questo blog. Saluti.
P.s. il detto commento e quello odierno sono stati salvati e verranno a giorni pubblicati su altro sito con la certificazione dell'invio onde, appunto, smascherare la scorrettezza ideologica degli amministratori del blog.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al fratello casertano che anzitutto ci accusa di dedicarci solo al Cammino Neocatecumenale: in parole povere, ci sta invitando a occuparci di altro, poiché desidera che la verità sul Cammino sparisca o almeno che venga annacquata.

Poi ci critica perché non gli piace la parola "osservatorio": secondo lui infatti il Cammino non deve essere osservato, perché altrimenti vengono fuori gli "arcani" e le ingiustizie, e se vengono fuori allora -sempre secondo lui- vuol dire che si manca di obiettività.

Quindi ci accusa testualmente di «insultare i catecumeni»: con tale accusa il caro fratello casertano dimostra di non conoscere la lingua italiana.

«Catecumeno»: colui che si prepara al Battesimo. Orbene, praticamente tutti i seguaci di Kiko Argüello sono già battezzati. Il battesimo degli adulti, nel Cammino, è un caso assolutamente rarissimo. Non potrebbe essere altrimenti: infatti il Cammino va reclutando i fedeli delle parrocchie (nonostante tutta la cagnara sugli "atei" e i "convertiti").

«Neocatecumeno»: termine impropriamente utilizzato per definire i seguaci di Kiko, che non sono né "catecumeni" (perché già battezzati), né "neo-catecumeni" (perché seguono il metodo di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, che non è affatto il metodo della Chiesa "delle origini", e nemmeno vagamente ispirato a quella: infatti Kiko e Carmen hanno inventato un metodo tutto loro: per questo si chiama cammino neocatecumenale anziché cammino dei catecumeni oppure cammino dei neocatecumeni).

«Neocatecumenali»: termine che può correttamente definire i seguaci di Kiko e Carmen mediante il Cammino Neocatecumenale.

Quanto al termine "insultare", il nostro caro fratello casertano - come tutte le teste di legno permalosissime e ipersuscettibili - non capisce la differenza tra il comunicare attraverso l'ironia, il paradosso, la logica (tutti strumenti per farsi comprendere), e l'insulto gratuito (quello che serve unicamente ad offendere).

Notiamo fra parentesi che Nostro Signore stesso ne faceva uso:
- ironia: è più facile dire: ti sono perdonati i tuoi peccati, oppure: alzati e cammina?
- paradosso: è più facile che un cammello passi nella cruna di un ago...
- logica: se non ho offeso, perché mi percuoti?

Quanto poi all'insultare i "catecumeni", è inevitabile conseguenza del loro comportamento. Ricordiamo per esempio la gigantesca pagliacciata delle "Cento Piazzate", dove i "catecumeni" si sono sommamente esposti al ridicolo.

Il fratello casertano è erroneamente convinto che il Cammino "si muove all'interno della Chiesa cattolica". Questo è falso. Per esempio, il Cammino ancor oggi disubbidisce al Papa in materia di liturgia. La disubbidienza è forse un "muoversi all'interno della Chiesa"?

Il fratello casertano poi proibisce ai "catecumeni" di rispondere o controbattere su questo blog, calunniandoci come portatori di "odio e separazione". Chissà: magari il casertano è stretto parente di quel Pasqualone da Nola che comandava ai neocat la delazione...

by Tripudio ha detto...

Come già detto mille volte, qui pubblichiamo tutto, perfino gli insulti.

Gli unici commenti che non vengono pubblicati sono:

1) quelli inviati al solo scopo di disturbare la discussione

2) quelli che tentano di spostare la discussione su argomenti che non c'entrano con i problemi del Cammino

3) quelli ai quali abbiamo risposto già centinaia e migliaia di volte.


Prima di inviare un commento, assicuratevi di aver sfogliato almeno superficialmente questo blog.

Inoltre, fate un bell'esame di coscienza sul fatto che il Cammino veramente ha dei problemi che non si possono certo risolvere solo col gridare che non esistono...!

Minacciarci in modo infantile ci provoca solo sbadigli.

Sebastian ha detto...

casertano fai ridere i polli. Credi di aver scritto chissà quale commento intelligente e scomodo, ma hai scritto i soliti slogan che leggiamo da mesi (anni) e ai quali Tripudio ha avuto ancora una volta la pazienza di rispondere.
Prova a entrare nel vivo delle questioni, invece di affermare che sono solo calunnie.

fdf ha detto...

@flora
non so....magari e' la solita esagerazione di Kiko.
Non ci sono sufficienti vocazioni per arrivare a quel numero assurdo.
100 seminari, media di 25 seminaristi ciascuno fanno 2500 possibili preti....persino mandandoci tutte le alzate degli ultimi 5 anni non si arriva a cifre così assurde. Mi sembra una boiata da propaganda. E poi perché citare la Vergine? Colei che sempre agisce nel nascondimento e nelle piccole cose? Padre Kolbe ebbe davvero una forte ispirazione mariana eppure non sparo' mai numeri simili. E nelle apparizioni la Madonna non mi sembra che abbia mai suggerito cifre...
A me sembra una smargiassata da predicatore americano, un po' come uno che finora le ha sparate sempre grosse e quindi per colpire l'uditorio deve spararle sempre più grosse. Un po' come la rana che a forza di gonfiarsi scoppiò

Anonimo ha detto...

Casertano ha detto:
"....osservare dovrebbe significare, in senso stretto,
...riprodurre con la massima obiettività possibile la realtà...qui, invece, ci si limita ad insultare i catecumeni e Kiko arguello...o, quando va bene, ad evidenziare errori problemi..."


Ah casertà, perché non provi a nutrirti con una zuppa di latte di logica, prima di digitare? "Quando va bene, ad evidenziare errori problemi"? E ti pare poco? Perché non ci aiuti, magari, a correggerre la Kiko-confessione comunitaria, quella secondo la quale "domani, se vuoi" - ma solo se vuoi, nessuno lo comanda - anche puoi accostarti al Confessionale, quella "casetta" che si trova nelle chiese?

Censuralo, Tripudio, per rispetto del buon senso. E' un parente stretto della logica "sopra non vuol dire mai al centro".

Lino

La verità vi farà liberi. ha detto...

"casertano ha detto...

...invito serenamente i catecumeni..."

Già il termine "catecumeni" la dice lunga sulla confusione che regna in certi ambienti: conosci il significato del termine che hai utilizzato? Riesci a contestualizzarlo nella tua situazione? Capisci che non sai nemmeno chi sei...dove vai ... in compagnia di chi...seguendo che cosa?

Rispondi(ti) prima a queste domande, poi torna pure ad illuminarci sulla tua condizione.

Sempre disponibili ad aiutare una persona confusa ed in difficoltà, al solo fine di condurlo sulla via che porta al Signore (quello della Chiesa Cattolica, non quello di Kiko & Carmen)

Ruben ha detto...

@Flora

"...proprio di questo parlerà al Pontefice nell’udienza privata fissata in questi giorni in cui lui, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi incontreranno il Successore di Pietro. L'ho letto su http://www.zenit.org/it/articles/kiko-arguello-e-i-5-000-giovani-pronti-ad-andare-e-fare-discepoli . Mi inquieta un pò sta cosa, e mi da quasi fastidio forse perchè essendomene uscita dal cammino tutto mi irrita adesso..Ciao Flora"
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L'articolo di Zenit, è firmato da un giornalista dal "cognome neocatecumenale",dai quali la Radio Vaticana(gli "appoggi"ci sono e come!),è stata in abbondanza dotata; è quindi da prendersi, col beneficio della parzialità.
Quanto all'udienza privata dei fondatori con il Papa, "già fissata",è un tormentone che Kiko ripete dal giorno dopo l'elezione Papale; conoscendo bene il suo modo di agire,se fosse vero, l'avrebbe già pubblicata, facendo un gran baccano, in tutte le lingue del mondo!
Quindi,tranquilla!

Anonimo ha detto...

fdf ha detto...
"Mi sembra una boiata da propaganda...
Sì, ricorda la storia dei carri armati del duce. Li spostava da una parte all'altra, in numero infimo. E poi: immaginate i comunisti cinesi che si fanno invadere (dopo un simile clamore mediatico, al quale sarebbero rimasti miracolosamente sordi i Servizi Segreti di Pechino) da decine di migliaia di presbiteri e catechisti NC, i quali vanno a diffondere "l'apertura alla vita" delle famiglie numerosissime NC nel Paese della legislazione del figlio unico? Sarebbe bello, certo, ma purtroppo è soltanto una buffonata che potrebbe arrecare danni a quei sacerdoti cattolici che, con discrezione, senza fanfaronate, in quei Paesi già annunciano Cristo, a costo della galera.
Lino

Ruben ha detto...

OT:

"Repetita juvant":

"Il bollettino Notitiae, organo ufficiale della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, nel suo ultimo numero appena pubblicato, riporta il discorso che Benedetto XVI ha rivolto il 12 gennaio scorso durante il festoso incontro con il Cammino Neocatecumenale e la lettera che il Dicastero ha inviato allo stesso Cammino Neocatecumenale, a nome del Papa, il 1° dicembre scorso.
(Radio Vaticana,introduzione all'intervista al Card.Francis Arinze)
---
" E poi sul modo di ricevere la Santa Comunione: si dà al Cammino Neocatecumenale un periodo di transizione, non più di due anni, per passare dal modo invalso nelle loro comunità di ricevere la Comunione, per esempio, seduti, con l’uso una mensa addobbata posta al centro della chiesa, invece dell’altare dedicato; passare da questo al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo."
(Card.Francis Arinze,intervista a Radio Vaticana 16/02/2006)

Fine OT

aleCT ha detto...

@casertano

" fermo restando che il cammino si muove all'interno della chiesa cattolica,"

E quindi è ancora più grave la cosa...non ti pare?

"errori e problemi sono comuni e sono propri di tutti (come, per esempio, di chi ha emesso il provvedimento sui francescani dell'immacolata)"

Infatti...peccato che quello che cambi è L'ATTEGGIAMENTO di fronte agli errori.
Basta leggersi la risposta alla lettera di Arinze da parte di Gennarini e confrontarla con il comportamento dei Francescani dell'Immacolata.

E vediamo se è la stessa cosa.

" invito serenamente i catecumeni a non replicare o controbattere ciò che viene scritto su questo blog,"

Non è che la verità è che NON SAPETE COME RISPONDERE? Suvvia, un pò di onestà!

"n quanto si contribuisce solo ad incentivare odio e separazione, di cui la chiesa non ha certamente bisogno"
In primis "odiare" significa"volere il male" di una persona. Ora se si dice o si propugna una CASTRONERIA secondo il catechismo della Chiesa Cattolica (p.es. quello che ha detto Kiko a Rio) e qlc te ne chiede conto e ti dice come IN REALTA' stanno le cose ti sta facendo del male o piuttosto ti sta facendo del bene?

Ricordati che "insegnare agli ignoranti" è un'opera di misericordia spirituale...ma si sa..voi non avete nulla da imparare da nessuno specialmente da un cristiano della domenica. Per quanto riguarda la "divisione"...basta vedere cosa va il cammino nelle parrocchie dove sta...

"detto commento e quello odierno sono stati salvati e verranno a giorni pubblicati su altro sito con la certificazione dell'invio onde, appunto, smascherare la scorrettezza ideologica degli amministratori del blog."

E che ci stai aspettando?? Fallo questo blog, metti gli interventi "censurati" e poi ci sarà qlc che ti manderà un commento con quante volte è stato fatto lo stesso commento sul questo blog con relativa risposta...

Ma a quel punto scommetto che ti guarderesti bene dal pubblicarlo...

Anonimo ha detto...

Credo che Papa Francesco sia abbastanza in grado di comprendere l'evangelizzazione oggi come dev'essere essendo lui soprattutto un missionario. Quindi sa se il Cammino è in grado o no di portare benefici in quei continenti, o forse lascia "fare".
Il Papa di prima aveva dato un orientamento sulla Liturgia e sulla Dottrina...ma il Cammino ha seguito un'altra linea.
Per me, il Cammino è un po chiuso. In genere, tutto ciò che è rigido, chiuso, schematico non mi piace.
Papa Francesco da un esempio di missionarietà e di evangelizzazione più aperta, umana.
Soprattutto l'amore alla povertà e ai poveri è importante nella missione.

Mario.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Nella mia Parrocchia si sta verificando, in questi giorni, l'ennesimo caso di rischio di un danno alla salute dovuto alle assurde "regole ed imposizioni" del Cammino Neocatecumenale: una giovane ragazza aspetta il suo 5° figlio (in cinque anni di matrimonio) concepito contrariamente alle indicazioni del medico che vedeva, in una nuova gravidanza, un grave rischio della salute - già compromessa dalle precedenti gravidanze - per madre e bambino.

Risultato: indicazioni del medico non ascoltate ed ora, al 6° mese di gravidanza, la mamma sta male ed il bambino rischia gravi malformazioni.

Intanto Kiko e Carmen vanno in giro per il mondo a propagandare le loro folli teorie....tanto il problema non è loro!

Facciamo una preghiera per la ragazza e per il figlio che aspetta....e perchè il Signore illumini le menti di coloro che creano queste assurde situazioni.

Anonimo ha detto...

... una giovane ragazza aspetta il suo 5° figlio (in cinque anni di matrimonio) concepito contrariamente alle indicazioni del medico...

Se la soluzione doveva essere l'aborto non andava bene: è la Chiesa stessa a dire che l'aborto è un grave peccato mortale.

A mio parere, i genitori che hanno malattie e possono compromettere la propria vita e la vita nel grembo, sono chiamati alla castità e all'adozione sul modello della Santa Famiglia. "I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità - dice Papa Benedetto XVI - consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale"

http://www.pianetamamma.it/il-bambino/notizie-cronaca/papa-si-a-controllo-naturale-fertilita-no-ai-contraccettivi.html

Mario

La verità vi farà liberi. ha detto...

Anonimo ha detto...
"Se la soluzione doveva essere l'aborto non andava bene: è la Chiesa stessa a dire che l'aborto è un grave peccato mortale."

La soluzione prospettata dal medico non era ovviamente l'aborto, infatti ho parlato espressamente di concepimento.

E' semplicemente successo che, visitando la ragazza dopo il 4° parto, il ginecologo aveva espressamente vietato una ulteriore gravidanza per almeno i tre anni successivi (fino a guarigione della madre).

Ovviamente i ragazzi, confrontandosi con i catechisti e la Comunità, hanno avuto consigli di senso opposto e - anche per il clima da gara a "chi ne fa di più" che c'è tra le coppie del Cammino (in fondo anche i due fondatori fanno a gara a chi le spara più grosse) - hanno quindi proceduto contravvenendo alle indicazioni del medico.

Risultato: ora c'è da pregare perchè madre e figlio ne hanno molto bisogno...

Anonimo ha detto...

Quante boiate ho letto in questo post e in molti commenti... partendo dal post in se, quando mai uno deve cambiare le proprie abitudini?... io SEMPRE esco la sera dopo le celebrazioni e non mi è stato mia accusato di nulla e molte volte anche il sacerdote stesso esce con noi e i facciamo una birretta al pub, ma non sia mai per voi, al posto li preferite masochisti nella propria stanza a flagellarsi... avete una idea molto ristretta del CN e vi siete fermati ai primi mesi del '48... ahahah.
Siate liberi nella vostra fede, seguite i dettami della Chiesa e vivete la fede nel carisma che vi è stato donato e nel mondo in cui siete stati messi e soprattutto NON GIUDICATE.

Anonimo ha detto...

'68 pardon... scusate ma scrivere con il cellulare è complicato (sempre se un cristiano per voi possa avere un cellulare... o è peccato anche quello) ahahah XD