martedì 6 agosto 2013

Buonumore: la "sindrome di Nerone"

Come per l'imperatore Nerone (che vinceva gare di poesia e di corse di carri da lui stesso organizzate), dietro molti sogni di gloria c'è spesso un fallimento artistico giovanile:
  • Napoleone scriveva romanzetti e dialoghi
  • Mussolini riuscì male nella poesia, nella narrativa e nelle tragedie
  • Hitler dipingeva quadri assai brutti: ripetutamente bocciato all'Accademia imperiale nei primi del '900
  • Goebbels, ministro della cultura del Reich, da giovane scribacchiava insignificanti commedie
  • Stalin pure fallì con la poesia, con la pittura e con la recitazione
  • Marx pubblicò misere raccolte di poesie e bramava di diventare romanziere
  • Lenin fu un pianista mancato
  • Kim Jong-il sognava di fare il regista
  • Karadžić, criminale di guerra, altro poeta mancato, Saddam pubblicava novelle beduine, Gheddafi pubblicò un libro di raccontini intitolato "Fuga all'inferno"...
Uhm... un artista mancato bisognoso di una platea plaudente... Come si fa a non pensare anche a Kiko Argüello?
Il fondatore del Cammino Neocatecumenale
porta avanti una catechesi in cui
cambia significato alla liturgia
Signore e signori, ecco a voi Francisco "Kiko" José Gómez Argüello Wirtz, pittore spagnolo dagli innumerevoli autoritratti:

Se non esistesse il Cammino Neocatecumenale,
chi mai avrebbe pregato sul ritratto dell'iniziatore Kiko?

Kiko si è sempre vantato di aver vinto, appena ventenne, un "importante" premio artistico, ma senza precisare che si trattava di un premio poco importante di un concorso con bambini e adolescenti. E senza dire che quello è stato il primo e ultimo vero premio della sua vita da pittore. Se non avesse creato il Cammino Neocatecumenale, nessuno avrebbe mai osato lodarlo (tantomeno pagare a peso d'oro) per i suoi indecifrabili sgorbi.

Inoltre, per qualche "arcano" motivo, nelle bislacche opere pittoriche di Kiko (in vendita nei rinomati cammino-shop e che i "neocatecumeni" devono addirittura ad utilizzare per la preghiera!) compaiono anche simboli massonici e iniziatici, come questo guénoniano "occhio del cuore":

1968: l'anno in cui, per "arcane" vie, Kiko e Carmen
vengono invitati ad installarsi in Italia
nella parrocchia romana dei Martiri Canadesi
Ma Kiko, proclamatore della sua «nueva estetica che salverà la Chiesa», è anche un architetto spaziale interstellare! ecco infatti il suo bozzetto della nueva Domus Jerusalem che sembra uscita direttamente dai cartoni animati dei Jetsons (indicati a colori):

Se non fosse stato inventato il Cammino Neocatecumenale,
a chi si potevano chiedere soldi per realizzare quest'orrore?

Ma Kiko è anche un prolifico musicista: tutti gli orridi canti delle liturgie neocatecumenali (per gran parte tutti uguali, e con quel tono cupo e calante) sono stati creati esclusivamente da lui!
Se non fosse esistito il Cammino Neocatecumenale,
chi mai avrebbe elogiato e difeso e grattugiato sulla

chitarrella ndrùng-ndrùng-ndrùng quelle orride canzonette?

Ovviamente Kiko è anche un compositore sinfonico, con una "sofferenza degli innocenti" che pare la colonna sonora di Ben Hur, e ha personalmente organizzato i suoi concerti in Italia e negli USA, convinto di essere lo strumento privilegiato del Messia che visita il suo popolo ebraico. Infatti Kiko ha già fatto distribuire il suo "santino" autografo e con il proprio logo aziendale:

Santino cattolico

Santino neocatecumenale

E che dire delle sue doti di leader religioso? a venticinque anni aveva voglia di fondare una comunità e corse al bar a conoscere l'ex suora Carmen Hernàndez (che aveva in mente la stessa cosa) a dirle che aveva visto la Madonna comandarglielo (su tale apparizione, benché pubblicamente testimoniata dalla Carmen stessa, non è stata mai svolta alcuna indagine canonica).
Attento vescovo! infatti Kiko afferma:
«Ma come! il Papa dice che i vescovi
devono ubbidire a un laico e a una donna
(cioè a Kiko Argüello e a Carmen Hernàndez)

Il trionfo è stato quando finalmente nel 2009 il Sig. Kiko Argüello è riuscito a farsi nominare dottore della Chiesa in Teologia e Matrimonio della Famiglia da parte di un pontificio istituto semisconosciuto (non una facoltà universitaria pontificia) nato nel 1981, venendo lodato per le Famiglie Numerose Neocatecumenali, per le Famiglie che fanno le Lodi a Kiko la domenica mattina, e per le Famiglie in Missione Neocatecumenale.

Kiko impugna la croce
come se fosse un vescovo

(nota: è il "crocifisso sogliola"
progettato da lui stesso)


Kiko all'ambone con Crocifero e Candelieri
3 giugno 2012 - foto © cammino.info

(nota: il copri-ambone e il "crocifisso sogliola"
sono disegnati e progettati da lui stesso)

Cari fratelli neocatecumenali: le vostre natiche sono autorizzate a sedere solo su sedie neocatecumenali (in offerta speciale a 54,90€ cadauna) progettate dall'arredatore Kiko Argüello per farvi fare la "comunione seduti", e dovete assolutamente comprare le icone kikiane low cost!
Ora sì che potete pregare le Lodi a Kiko risparmiando!

Sedia neocatecumenale
e icona kikiana "low cost":

per liturgie neocatecumenali,
seminari Redemptoris Mater, ecc.

Fascetta reggi-chitarra
"designed by Kiko"
con caratteri ebraici

Copri-Bibbia
"designed by Kiko"

"L'arcano con il ticket":
guai a chi non lo compra:

è "schiavo di mammona"!

Neocatecumenalizzazione della chiesa di san Tomà:
notate le "sedie neocatecumenali" da 54,90€ ciascuna

Dunque, cari fratelli, in che percentuale il Cammino Neocatecumenale è frutto dello Spirito Santo, e in che percentuale è invece frutto della "sindrome di Nerone" di Kiko?

(per questa pagina ringraziamo in particolare
"il cugino della Pulce Pellegrina" e il blog Crux Sancta)

64 commenti:

ex ha detto...

Molto critico ma molto vero.

Anonimo ha detto...

“Il trionfo è stato quando finalmente nel 2009 il Sig. Kiko Argüello è riuscito a farsi nominare dottore della Chiesa in Teologia e Matrimonio della Famiglia da parte di un pontificio istituto semisconosciuto (non una facoltà universitaria pontificia) nato nel 1981…”

Solo una precisazione: per quanto ne so, l’Istituto in questione non è “semisconosciuto” ma inserito nella Pontificia Università Lateranense e gode di una certa fama. Conferisce i titoli di Licenza e Dottorato nonché offre diversi Master su famiglia, bioetica etc… Ci insegna una suora con cui ho diviso il percorso di “dottorato” presso un’altra, non meno importante, Università Pontificia.
Ora, sia il sottoscritto che l’amica suora, sono tecnicamente abilitati all’insegnamento della S. Teologia in qualsiasi Università Pontificia del globo… Kiko non so, perché non credo che un dottorato honoris causa conferisca questa possibilità, ma solo quella di fregiarsi del titolo di “dottore”.
E come diceva (mi pare) Ennio Flaiano “in Italia, un titolo di dottore non si nega a nessuno…”

Chisolm (ThD)


Anonimo ha detto...

Stamattina sono venute due testimoni di Geova, hanno bussato e mi hanno dato un fogliettino con un invito a una tre giorni di catechesi. Lo stesso stile neocatecumenale quando le persone vanno e portano l'invito nelle case per ascoltare le catechesi del Cammino.


Mario.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

...E come diceva (mi pare) Ennio Flaiano “in Italia, un titolo di dottore non si nega a nessuno…”

E, purché si abbia un seguito - non solo in italia - non si nega nemmeno il titolo di artista.
Leggevo, un po' di giorni fa, il poemetto di Aldo Nove dedicato alla Vergine Maria e un panegirico del famoso critico Cortellessa, il quale nel poemetto vede le "stimmate di ogni poesia religiosa che sia grande poesia". Inconcepibile: rime con venti verbi al participio passato uno di seguito all'altro, per rimare con "conosco" l'Arcangelo Gabriele viene descritto come “la luce del bosco”, una struttura metrica e una musicalità da ubriaco balbuziente. In un sito di poesia appena decente il poemetto di Nove sarebbe stato censurato e Aldo Nove bannato in sæcula sæculorum per manifesta incapacità poetica. Ma tant'è: venti rime di seguito fatte con participi al passato diventano il segno di una grande arte creativa fondata sulla semplicità.

Non meravigliatevi, quindi, di quell'orrore con "l'occhio che vede tutto" di René Guénon in petto a Cristo. Basta che si abbia un grande seguito (e un po' di critici in appoggio, specie se porporati) per diventare artisti fenomenali.

Anonimo ha detto...

vedi lino, discutere su cose serie ti viene difficile.
ancora non capisco il motivo per cui il tuo vescovo non debba ricevetti su argomenti cosí seri, probabilmente la risposta te la sei già data da solo.

allora vorrei porti un altro quesito:
poiché, sono convinto che la Chiesa sia attentissima alla propria teologia e liturgia, come mai ai francescani ha PROIBITO di celebrare il rito trentino, e con il cammino
invece si è dimostrata cosí accomodante e accondiscendente ? .
in fondo i francescani sono alcune centinaia, invece le "eresie teologiche" e gli "strafalcioni liturgici" del cammino sono stati per 45 anni, e sono tutt'ora eseguiti in tutto il mondo.
potresti delucidarmi in materia?
capisco la tua rabbia nella risposta dell'altro giorno, ma il kapotripudio è di censura facile, quindi il confronto viene difficile a causa della censura.

michele

Lino ha detto...

Cosa ho scritto nel 3d precedente? :-)
Le metafore "quelli di fuori" non le capiscono. Loro ripetono la domanda, e io ripeto l'allegoria:

Se io fossi una doga deformata di un'antica botte, dopo aver assistito a un colpetto al cerchio, anziché rallegrarmi perché il cerchio non aderiva bene, sarei preoccupato nella previsione delle mazzate successive

Anonimo ha detto...

In certi casi, quando si esce dal CN, ci si trova nella stessa situazione dei Testimoni di Geova quando una persona esce fuori.

Mario

Anonimo ha detto...

Papa Benedetto XVI era a favore di una maggior cura liturgica e di una sana dottrina.
Kiko e diversi catechisti lo temevano.

Papa Francesco ama la povertà e l'apertura, la missionarietà aperta. Le comunità nel Cammino non sempre sono aperte, anzi spesso si chiudono in se stesse e, in questo senso, sono in contrasto con ciò che dice Papa Francesco.
Inoltre, le spese inutili per gli oggetti firmati da Kiko, non contrastano forse con l'amore alla povertà di Papa Francesco?

Mario

by Tripudio ha detto...

Il commento di Michele delle 15:42 contiene l'errore fondamentale del trascurare il contesto, oltre che la mistificazione dei fatti.

Anzitutto ricordiamoci che le eresie neocatecumenali sguazzano in un fiume di ambiguità, coperte da "potenti appoggi" ed "oliature", eccetera.

Per questo i neocatecumenali sono sempre costretti a glissare quando Kiko sputa fuori una qualsiasi delle sue emerite vaccate: se infatti accettassero di discutere sui fatti concreti, dovrebbero ammettere che Kiko di vaccate ne spara sempre parecchie (per esempio: sulle vocazioni "cefale", sul sicomoro di Zaccheo, sull'esorcizzare una nazione da un miliardo di abitanti, sul rapporto con gli ortodossi...), sbagliando anche sulle cose della fede, e a rigor di logica non potrebbero più considerare divinamente ispirato il Cammino dal divino Kiko.

Un'altra falsa premessa di Michele è nella frase devozionalistica secondo cui la Chiesa sarebbe «attentissima alla propria teologia e liturgia».

L'affermazione ha un che di comico, vista la confusione moderna quanto alla retta teologia e all'anarchia liturgica in vigore pressoché dappertutto.

In particolare ricordiamo che i neocatecumenali vantano "potenti appoggi" in virtù dei quali possono andare avanti con la loro liturgia degli strafalcioni e la loro bislacca teologia. Cioè Kiko e i suoi seguaci dicono: "facciamo bene, dal momento che ci approvano".

Questa è una pura sovversione della mentalità cattolica: notate come fanno discendere la verità dalle leggi, quando in realtà sono le leggi a dover discendere dalla verità.

Infatti nel mondo cattolico normale vige esattamente la legge opposta: "se faccio bene, allora mi approvano".

Il fedele cattolico domanda alla Chiesa quale sia la via giusta. Il neocatecumenale pretende che la Chiesa "certifichi" la prassi "invalsa" nel Cammino.

Il cattolico normale fa "come fa la Chiesa" e chiede di essere vagliato. Il neocatecumenale invece fa "di testa sua" e poi pretende poi di essere approvato. E quando l'autorità della Chiesa ha comandato al Cammino di ritornare alla normale liturgia cattolica, il Cammino ha disubbidito al Papa. E disubbidisce ancor oggi.

Quanto alla proibizione ai Francescani dell'Immacolata, possiamo ascoltare direttamente loro per evitare di ridurre tutto ai titoloni dei giornali (come fanno i neocat quando è conveniente per il Cammino). Infatti per i neocat esiste solo Kiko e tutto il resto va disprezzato (a cominciare dalla liturgia tridentina), poiché come Kiko stesso ammette, la realtà danneggia il Cammino, la verità danneggia il Cammino, la Tradizione della Chiesa danneggia il Cammino.

Anonimo ha detto...

http://blog.messainlatino.it/2013/08/pissidi-moderne-rio-per-la-gmg-2013.html

Un sacerdote mi ha detto che bisogna fare una catena di preghiere in riparazione dei Sacrilegi durante tutte le Messe. Ripariamo pure a quelle commesse nel Cammino.
I neocatecumenali fanno finta di nulla, ma le briciole si attaccano alla mano e sono visibili. Ogni volta è davvero difficile esser sicuri di non aver lasciato una briciola attaccata alla mano. Quando ero nel Cammino, ero costretto a usare le labbra per prendere le briciole sul palmo, ma la maggior parte dei neocatecumenali su questo non ci faceva caso. Ho visto qualcuno pulirsi le mani dalle briciole, come se nulla fosse. Un seminarista neocatecumenale disse: "se le briciole sono piccolissime si tratta di farina e non c'è la presenza di Cristo nella farina".

Consiglio le preghiere delle ore della Passione che sono specifiche per riparare i peccati e i sacrilegi.

Mario

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Tripudio
Il fratello Michele trascura varie cose, caro Tripudio.
In primo luogo la tua caritatevole ospitalità: personalmente, considerati i suoi scarsissimi contributi alle discussioni, lo censurerei soltanto a leggerne il nick.

In secondo luogo, la sua capacità di defilarsi dalle questioni. Michele pubblica dall'altra parte:
mica, potendolo, ha fornito sul sito dei disertori un'ampia critica all'ultimo commento di FDF dell'articolo precedente, sulla questione da me posta della "confessione se vuoi, altrimenti sei comunque perdonato ora e subito per grazia di Kiko"?

In terzo luogo la serietà delle mie argomentazioni. Sei stupido, Michele, probabilmente un ragazzotto: dalla croce rovesciata di Kiko in Cattoliciromani (i moderatori NC censurarono i miei commenti) al fango della vostra prima catechesi, dalla parabola del miliardario prodigo dell'Opus Dei alle porte chiuse davanti alla sorella che va a visitare la cognata malata, dal sicomoro della ridicola catechesi di Sydney al "se vuoi" della GMG brasiliana, non hai capito che la mia vista sa cogliere il segno e il particolare.
Vedi, Michele, soltanto questo articolo
inquietante-cena-pasquale-del-cammino-neocatecumenale
inquietante-cena-de-kiko-arguello
pubblicato a partire dall'Osservatorio in vari siti (ne ho citati due soltanto) ha ottenuto migliaia di letture. Non so quante nell'Osservatorio.

Immagina quante copie potrei vendere di un libro - ho rapporti con due buoni editori con l'intuito del business - con la critica ai vostri obbrobri catechetici e iconografici? Non fatemi arrabbiare: nella dedica potrei ringraziare i disertori per aver stimolato il libro. Figurati Kiko, poi: vi sbatterebbe fuori a calci :-)

Anonimo ha detto...

mai conosciuto un neocatecumenale che risponde a una domanda su una catechesi, è vietato

Anonimo ha detto...

chi trascura le cose caro lino sei anche tu.
trascuri che quella che chiami "caritatevole ospitalità" (sic) altro non è che un blog dove tu e altri state cercando di distruggere un movimento riconosciuto dalla Chiesa.
trascuri che per ottenere il fine i moderatori usano la censura indiscriminata, accusando poi chi interviene, o di essere ripetitivo o offensivo o di "defilarsi dalle questioni".
infine definendomi stupido ragazzotto ( grazie) mi chiedi una risposta alla questione
confessioni, posso garantiti che se educatamente mi rispondi a quello che prima ti ho chiesto, in seguito ti assicuro che ti risponderò.
michele

FDF ha detto...

@Lino
Il fatto che ignorino la questione da te sottolineata della Confessione optional, nonostante l'abbiamo ribadita più e più volte ha dello sconcertante.
Su qualsiasi argomento pontificano con commenti lenzuolo, sulle questioni importanti che metterebbero in discussione le loro certezze... SILENZIO

FDF ha detto...

Visto che siamo nell'angolo del buonumore:

L'ineffabile PT:
Questo è il rischio che si corre abbandonando il Cammino. Stiano attenti gli ex neocatecumeni FDF,DG.Apostata,Michela che con Dio non si scherza.Per rancore contro il Cammino corrono il rischio di trasformarsi in nemici della Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Abbiamo risposto fino alla nausea alla stupida critica riguardante la presunta "censura".

E abbiamo risposto un'infinità di volte alle ridicole calunnie secondo cui questo blog esisterebbe per distruggere il Cammino, o addirittura sarebbe mosso da rancore.

Sono calunnie perché ci assegnano intenzioni che noi non abbiamo: qui ci limitiamo a riportare i fatti e a commentarli.

E sono pure ridicole, perché se bastasse solo uno sperduto blog per distruggere un qualsiasi movimento ecclesiale, allora i movimenti non esisterebbero.

A danneggiare il Cammino stesso non siamo noi, ma è la verità dei fatti.

A danneggiare il Cammino sono le fandonie di Kiko: "ho esorcizzato la Cina! la Domus! le cefale! ma come! il papa dice che i vescovi devono ubbidire a un laico e a una donna! guardi cardinale come facciamo la comunione seduti!"

A danneggiare il Cammino sono le semplici decisioni del Santo Padre, che non fanno altro che confermare ciò che già vale per tutta la Chiesa: «seguire fedelmente i libri liturgici».

A danneggiare il Cammino è lo stesso Statuto del Cammino, che fa sue quelle «decisioni», e che il Cammino disubbidisce.

Lino ha detto...

@ Michele
Già ti ho risposto due giorni fa e ieri, Michele, anche se non te ne sei accorto.
Il mio, naturalmente, è un parere personale - ebbene sì: qui abbiamo pareri personali. Papa Francesco non è intervenuto avendo per obiettivo quello di proibire il Rito trentino, bensì per risolvere una questione interna ai francescani che determinava litigiosità tra loro, anche perché il Rito antico era utilizzato nel contesto di un'ermeneutica della rottura con il CV II. In altre comunità religiose, continuano a celebrare secondo il Rito straordinario senza subire intralci, o no? Questo il cerchio dei Francescani dell'Immacolata.
E la "doga deforme" qual è? E' la deriva progressista - gnostica, illuminista e relativista - della quale anche ha parlato il Papa. Voi siete la doga deforme gnostica per Vox Populi, quelli che con il loro "rito" a porte chiuse determinano la maggiore litigiosità. Attendetevi una mazzata, ma non andate di fretta: voi siete più grossi e anche la mazzata dovrà esserlo, meglio preparata.

E ora dimmi della "contrizione comunitaria perfetta" secondo Kiko.

Lino ha detto...

P.S.
Lungi da me l'idea (mica ne avrei facoltà?) di "distruggere il Cammino". Mostrare le fesserie che il vostro iniziatore propina in materia di esegetica, questa idea sì, confesso, ce l'ho e anche ne ho facoltà.

Anonimo ha detto...

dice tripadio
A danneggiare il Cammino stesso non siamo noi, ma è la verità dei fatti.

Infatti, voi ne parlate e non sapete quale beneficio ne trae il CNC. Sopratutto da quello che dici tu intelligentissimo tripudio.
Credi che la gente sia scema ?

Grazie alle bojate che scrivete il cammino diventa interessante.
Se poi siete convinti che non siano bojate, bhe il problema non cambia.

CL

aleCT ha detto...

Ha ragione il buon Pasquale: con Dio non si scherza1

Però mi dovrebbe spiegare il perchè il primo che ci "scherza" è lui.
Ancora me la ricordo quella bellissima affermazione in cui diceva:

"sì è vero, le disposizioni del Santo Padre date con la lettera di Arinze non le abbiamo seguite, ma era perchè GIA' SAPEVAMO che sarebbero state cambiate"

Una cosa è sicura: almeno ora FDF, Michela, apostata (chiamato così dai suoi ex fratelli) e tanti altri almeno sanno che per ottenere il perdono dei peccati ci vuole l'assoluzione del sacerdote durante il sacramento della Riconciliazione...

"Un seminarista neocatecumenale disse: "se le briciole sono piccolissime si tratta di farina e non c'è la presenza di Cristo nella farina"."

Bella cavolata! le briciole sono briciole di che? Di pane no? Come si fa a dire che è solo farina? Qui è proprio la logica che fa acqua.

Il punto è: sono visibili? Se sì le devi starttare da quello che sono ovvero CORPO, SANGUE, ANIMA E DIVINITA' DI NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO.

Affermare, o addirittura INSEGNARE qlc di differente è semplicemente sbagliato. Punto e basta.

by Tripudio ha detto...

Sono confuso: prima dicono che questo blog "distrugge" il Cammino, e poi gli stessi figuri dicono che questo blog "fa bene" al Cammino...

Michela ha detto...

a Alect
Bella cavolata! le briciole sono briciole di che? Di pane no? Come si fa a dire che è solo farina? Qui è proprio la logica che fa acqua.

in effetti può capitare che resti farina attaccata al pane, come quando si fa la pizza, però il sacerdote neocat deve controllare il pane prima della celebrazione, e quindi può chiedere di pulirlo, o lo scarta se è troppo cotto.

Ma il problema non è questo, ma è proprio la mancanza di logica nel neocat-pensiero.
anch'io ho visto gente pulirsi le mani strofinandole , spazzolarsi i calzoni dalle bricioline, e se l'ho visto io l'ha visto pure il sacerdote quando passa tra le persone a distribuire il vino.
Però è come se, quando sei comunità, queste cose non fossero importanti. Quello che è importante è comunicarsi tutti assieme e con un pane che si possa masticare, sentendolo bene sotto i denti.
Se si vuole capire il cammino non si può prescindere da questa dimensione comunitaria che rende pura ogni azione del singolo, anche se è oggettivamente blasfema o contro la dottrina.

Nella Messa cattolica, l'atto penitenziale o la Comunione richiamano direttamente il singolo, lo coinvolgono in un rapporto personale ed unico con Cristo.
Nell'Eucarestia neocat, no, i singoli sono chiamati ad essere per prima cosa una comunità.
Tutto è rigidamente codificato: gesti, inchini, modo di cantare, parole da dire all'ambientale e alle ammonizioni...

Ecco perchè non i neocat non POSSONO CAPIRE che stanno sbagliando finchè restano attaccati al loro bisogno di essere PRIMA DI TUTTO comunità neocat, mentre il fatto di essere cattolici viene dopo.
Da qui ne discende la necessità di difendere il cammino con giustificazioni sceme ed illogiche e mai razionali, o, nelle persone più intelligenti, con il silenzio.
In alcuni più vulnerabili e deboli di carattere l'impossibilità di difendere razionalmente il loro idolo si manifesta con la violenza verbale e la maledizione verso chi semplicemente li pone davanti alla verità.

Lino ha detto...

@ Michela ha detto:
"In alcuni più vulnerabili e deboli di carattere l'impossibilità di difendere razionalmente il loro idolo si manifesta con la violenza verbale e la maledizione verso chi semplicemente li pone davanti alla verità"
Infatti, Michela. Invece di rispondermi sul dogma kikiano della "contrizione comunitaria perfetta" - che fa un tutt'uno con l'Eucarestia neocat - leggi cosa scrivono:
"...un ex ingegnere-mancato poeta-mancato teologo-mancato critico d'arte, una fallita moglie..."
Fallita moglie? E che c'entra mia moglie, Katartiko? Stai dando il meglio del catechista NC, irriguardoso verso le famiglie?
Quale moglie, poi? La mia prima è tornata al Padre, essendo in grazia di Dio. E la seconda ha una sensibilità che nemmeno immagini:"Supernatural or at least romantic nella poesia di S. T. Coleridge" è il titolo del suo libro grazie al quale c'incontrammo: avendo letto un mio testo, volle conoscermi e farmene dono.
Vergognati, Katartiko: hai lo spirito di un lombrico.

aleCT ha detto...

Appunto, Katartiko, cosa c'entra la MOGLIE di Lino?

I miei complimenti...stai dando il meglio di te!

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
FDF ha detto...

@Lino
Onestamente credo che Katartiko si riferisse a Luisa, della quale sono convinti sia divorziata.
La sostanza comunque non cambia.

Mi fanno una gran pena... è proprio vero, la peggiore pubblicità la fanno loro stessi, è sufficiente riprendere le loro frasi per far capire di che pasta sono fatti.

Basta leggere questo altissimo scambio di battute:

Anonimo
ma di la tripudio si rende conto di quali scemenze che scrive? E' contorto all'ennesima potenza.
forse che prende qualche pastiglietta ogni tanto ?

osservatori chiudete il blog
No è scemo di suo!

Anonimo
forse che prende qualche pastiglietta ogni tanto ? sì ... di viagra.

osservatori chiudete il blog
E a che gli serve?Sta sempre al PC H24!

osservatori chiudete il blog
Mi sorge un dubbio,vuoi vedere che gli "osservatori"hanno una invidia penis nei confronti di Kiko?


Complimenti!

Siete davvero, ma davvero le persone più stupide, ignoranti e moralmente basse con cui abbia mai avuto la sfortuna di interloquire.

EPPERO' siete bravissimi a sparare insulti, ma non siete NON SIETE IN GRADO, perché ignoranti come cucuzze, di obiettare ALLA ERESIA pronunciata da Kiko in MONDOVISIONE, la "contrizione comunitaria perfetta" come la chiama Lino, la "Confessione optional", come la chiamo io, ERESIA che distrugge secoli e secoli di Magistero, Dogmi, Scritti di Santi, Padri e Papi, fino ad epoca RECENTISSIMA, nonché smentisce clamorosamente il Catechismo Moderno e pure quello di San Pio X.
Beh complimenti!

Vi ricordo qualche parolina di qualcuno ben più grande di me:

4. Se qualcuno negherà che per la remissione completa e perfetta dei peccati si richiedano, nel penitente, come materia del sacramento della penitenza, questi tre atti: la contrizione, la confessione e la soddisfazione, che sono le tre parti della penitenza o dirà che due sole sono le parti della penitenza, e cioè: i terrori indotti alla coscienza dalla conoscenza del peccato e la fede, concepita attraverso il vangelo o l’assoluzione, per cui ciascuno crede che gli sono rimessi i peccati per mezzo del Cristo, sia anatema

Sapete che impugnare pubblicamente una verità di fede è una bestemmia contro lo Spirito Santo? Sono quasi certo che Kiko non si rendesse conto della boiata che stava dicendo, ma ormai l'ha detta e purtroppo la sento RIPETERE dai giovani che sono stati alla GMG. Siete così idioti da non rendervi conto di quale VELENO sia una affermazione contraria alla Fede??

mic ha detto...

Non vedo cosa c'entri Luisa.
Il riferimento mi sembrava ben preciso alla moglie di Lino.
Penso non ci sia bisogno di sottolineare che parlare di "cattivo gusto" è solo un eufemismo...
Qui siamo alla sub-umanità, permettetelo!
Sono loro che te la tirano.
E io sono quella presa di mira in modi, oltre a quelli che conoscete, che neppure immaginate!

Ma tutto è sotto lo sguardo e sotto la Mano del Signore. Il resto è spazzatura!

FDF ha detto...

@mic
In diversi commenti hanno definito Luisa "la divorziata". Comunque se rimetti qualche spazio a quella frase comunque indegna si capisce che parla di altra persona e non si riferisce alla moglie di Lino:

una mancata suora dalla doppia personalità, (mic)
un ex ingegnere-mancato poeta-mancato teologo-mancato critico d'arte, (lino)
una fallita moglie, (luisa)
un tutto mancato (Ruben)

Si però il caro povero Katartiko, evidentemente con seri problemi morali, psicologici e sociali, segue la ERESIA pronunciata da Kiko.
Obietta e nota le idioterie, ma si GUARDA BENE dal rispondere, lui e il suo sodale PT, a quel che si dice dello svilimento del Sacramento della Riconciliazione, nella quale, secondo Kiko, quindi secondo loro, la Confessione è OPZIONALE ("domani, se vuoi"), laddove affermare questo è CAUSA DI SCOUMNICA ipso facto

Lino ha detto...

"nn si accorge di una virgola e pensa che il mio riferimento alla moglie fallita riguardi la sua"

Katartiko è un ciuccio presuntuoso che soltanto nel Cammino e nel blog di PT poteva gonfiarsi in un simile modo.

1) Conosci il concetto di "virgola che apre e chiude", Katartiko? Chi come me non sapeva di una persona dell'Osservatorio divorziata, il sintagma "moglie fallita" lo legge come un inciso, quando non lo associ alle enumerazioni precedenti o successive come virgola seriale. Conosci il concetto di "punto e virgola", Katartiko? Impara a usarlo in periodi lunghi, complessi e coordinati, per evitare che le semplici virgole rendano ambiguo il testo: a questo serve, il punto e virgola! E ti permetti anche di ergerti a critico di poesia, quando nemmeno la punteggiatura sai utilizzare!
2) Cosa significa questa tua difesa? E' forse accettabile il riferimento a una donna divorziata, definita "fallita"? Magari, poi, ci citi Papa Francesco (che ha detto: «La misericordia è più grande»)?

Credo proprio che sia questa enorme ignoranza dei fondamentali della lingua italiana che li rende sordi alle idiozie esegetiche del Cammino.

Lino ha detto...

@ FDF ha detto...
"Comunque se rimetti qualche spazio a quella frase comunque indegna...
Ora sono d'accordo, FDF, se rimetti qualche spazio. Magari, per risparmiare spazi, per la prossima volta, oggi ha appreso che a questo serve il punto e virgola.

FDF ha detto...

Le divisioni vengono dalla superbia,dall'orgoglio,non tanto dagli errori dottrinali (...) Gli errori sono solo un pretesto,una scusa dietro c'è la superbia. Noi non saremo giudicati da Dio sulle formulazioni teologiche,sulla teologia ma sull'amore che avremo avuto per gli altri.

Oh certo... E l'amore verso Dio e verso la Fede? Se è sufficiente l'amore degli uni verso gli altri per meritare la Salvezza, allora tutte le religioni sono buonissime: ho vari amici Buddisti che sono persone miti e benevole.
Dov'è allora la verità? Dov'è il Dogma per cui Extra Ecclesia nulla salus?, "Fuori di Me, non c'è Salvezza" e poiché la Chiesa Cattolica è Corpo di Cristo, fuori della Chiesa Cattolica non c'è Salvezza.
Se basta l'amore fraterno, dunque i Dogmi non hanno più senso, giacché affermarli, difenderli, credere non ha gran che valore davanti a Dio, secondo l'assunto di PT:
Non mi stupisce! Io stesso ho sentito con le mie orecchie dire che il metro del Giudizio di Dio è "la felicità" (Dio ci chiederà: "perché non sei stato felice?"). Ma si... bastano allora felicità, amore fraterno? Come i buddisti, gli hare-krishna, i jainisti, i taoisti?
Ma che dice PT? Uno solo è il criterio sicuro per meritare l'inferno ed è il morire in stato di peccato mortale, questo dovrebbe dire, non la fuffa sull'amore fraterno.
Chi ha Dio, nulla gli manca
chi ha Dio di conseguenza ama tutti gli uomini.
Chi non ama Dio, non ama nessuno.
Chi ama Dio lotta contro le tentazioni e i peccati, invocando il Suo aiuto.
Chi ama Dio difende la Fede, la Chiesa e proclama la Verità, il Vangelo e la Dottrina che da esso deriva.
Chi non difende la Fede e la Chiesa, non ama Dio, non ama Gesù Cristo, perché non difende e non ama la Sua Sposa.
E poiché le "formulazioni teologiche" come le chiama l'ineffabile PT, sono la Dottrina ispirata dallo Spirito Santo di Dio, rappresentano il pensiero di Dio, provengono dalla Sua Bocca, di certo peseranno parecchio sulla nostra testa quando saremo davanti a Lui.

Non dire scemenze, PT!

Anonimo ha detto...

“Solo qualche settimana fa”, ha riferito l’iniziatore, “abbiamo inviato itineranti in Paraguay, Honduras, Seychelles” e più di sessanta famiglie sono partite in Cina come “frutto della grazia dello Spirito Santo”. Ma non finisce qua: “Dobbiamo obbedire alla Vergine che ci ha detto che bisogna inviare ventimila sacerdoti in Cina, Laos, Viêt Nam, Cambogia ecc” ha detto Kiko, aggiungendo che proprio di questo parlerà al Pontefice nell’udienza privata fissata in questi giorni in cui lui, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi incontreranno il Successore di Pietro...........................................................................................................MA ALLORA L'HA VISTA VERAMENTE???????? TANTO CHE LE DEVE OBBEDIRE?? CHI MI SCIOGLIE LA MATASSA???

Luisa ha detto...

Oh, Santo Cielo!
Non ho aperto il blog per un certo tempo, vengo qui stasera e leggo che secondo non so chi sarei una fallita moglie, divorziata!
Potrei offendermi ma preferisco farmi una sonora risata con mio marito!
Non ho nemmeno perso la briga di sapere dove e quando è stata scritta quella castroneria, chi l` ha scritta ha un grosso problema, fa veramente molta pena.
Mio marito ed io vi salutiamo con un sorriso!

Anonimo ha detto...

Kiko ha detto “Dobbiamo obbedire alla Vergine che ci ha detto che bisogna inviare ventimila sacerdoti in Cina - forse papa Francesco gli crederà visto che andrà in udienza privata da lui... Ora non vorrei dire, ma, a Medjugorje la Vergine per me appare davvero e la Chiesa ancora non si pronuncia, perchè dovrebbe credere a Kiko?

Lino ha detto...

anonimo ha detto:
"ALLORA L'HA VISTA VERAMENTE????????"
Leggiamo bene la dichiarazione, anonimo. Qui, tra virgole e punti e virgole, le donne felicemente sposate le fanno divorziare e agli ingegneri tolgono la laurea :-))

"Dobbiamo obbedire alla Vergine che ci ha detto che bisogna inviare ventimila sacerdoti in Cina, Laos..."

"Ci ha detto", sta scritto nel virgolettato di Zenit, è chiaro?
"Ci", particella pronominale come complemento di termine: "ha detto a noi", quindi, non "a me". Dubito che già sia passato al plurale maiestatico, ancora è presto. Analogamente alla Confessione, allora, trattasi di apparizione comunitaria, alla quale perlomeno è stata presente Carmen, magari anche don Pezzi. Pur si potrebbe ipotizzare, però, la presenza dei dodici Cefa, di un centinaio di itineranti, di Pasquale Troisi da Napoli (nel cui blog continuano a citarmi con nome e cognome), di Katartiko e di Antitripudio. La particella pronominale "ci" non ci consente di escluderlo.

Questi stanno perdendo il controllo, anzi l'arcano. Ne vedremo delle belle.

FDF ha detto...

@Lino
Penso che tutti i panegirici di PT sulla sostanziale inutilità delle condanne dottrinali e delle "formulazioni teologiche" siano il suo mezzo patetico per minimizzare l'eresia della "contrizione comunitaria perfetta"... No?

Anonimo ha detto...

Lino, da queste parti passa qualche editore? :-))))
G.

Luisa ha detto...

Buongiorno amici!

Se io ho sorriso leggendo quel che certi poveracci dicono di me, posso farlo perchè so da dove vengono quelle castronerie, e perchè sono felicemente sposata, ma se noi sappiamo di che cosa sono capaci e fin dove possono arrivare con le loro subdole insinuazioni, le menzogne e gli insulti degni di una cloaca disgustosa, e dunque siamo in grado di reagire e di metterli al solo livello che meritano, pensiamo al male che possono fare su persone sensibili e-o fragilizzate.
Quanto male possono fare, e fanno, a quelle persone!
Sto pensando ad esempio a chi ha lasciato il cnc, spesso svuotato.
I più forti sanno da dove vengono quelle picche avvelenate e sanno tenerle a distanze, ma non tutti possono farlo.
Con quelle loro bassezze possono riuscire a fare il vuoto attorno ai loro bersagli, possono infliltrare il dubbio in chi non sa e potrebbe credere quel che non sono che menzogne e calunnie.
Fanno il male sapendo di farlo, mentono sapendo di mentire.
Inventano, calunniano, mentono, e pretendono seguire non un cammino di fede ma IL cammino di fede!
Inutile che dica loro di vergognarsi, per farlo bisogna avere una coscienza retta, chi ha una coscienza schiavizzata al servizio di un uomo e dei suoi deliri non è libero.

aleCT ha detto...

@FDF
"Penso che tutti i panegirici di PT sulla sostanziale inutilità delle condanne dottrinali e delle "formulazioni teologiche" siano il suo mezzo patetico per minimizzare l'eresia della "contrizione comunitaria perfetta"... No?"

Probabilmente è così.
D'altronde, pur di difendere Kiko, come al solito riesce a contraddirsi da solo.

Gli errori dottrinali sono diretta conseguenza della superbia perchè è la presunzione di saperne di più di Santa Madre Chiesa che ti porta a perdurare in un errore e magari INSEGNARLO come se fosse la VERITA'.

Ora, dire PUBBLICAMENTE durante un KERIGMA (usiamo le sue parole) e un incontro vocazionale (ANCORA PEGGIO) che basta pentirsi dei peccati per averne l'assoluzione e poi SE VUOI avere il SIGILLO (ma de che?) con il sacerdote è semplicemente SBAGLIATO.

La chiesa cattolica proclama un'altra cosa. E su questo non ci piove..

Il perchè lo dica (per ignoranza o per altro) non cambia la sostanza.

Per quanto riguarda le affermazioni rispetto ai chi scrive qua...beh...si commentano da sole.

Lino ha detto...

@ FDF
Certo, FDF, ma il discorso è più generale. Questi signori sono assolutamente consapevoli di essere "altro" rispetto alla Dottrina cattolica. Sono costretti, allora, a comportarsi come i greci nel cavallo di Troia: massimo silenzio (sulle questioni scabrose), consigli da mendace Sinone - il cavallo di Troia è un dono. E a creare diversivi, vedi questione dei Francescani dell'Immacolata.
Fintanto che si ragiona di esegesi, simboli e icone, tentano di rispondere sguazzando nella loro ignoranza. Quando, invece, si pone un problema serio come quello della Confessione opzionale, inconfutabile perché testimoniato da video, deviano i discorsi sulle persone, s'inventano divorziate, pubblicano curriculum senza nemmeno capire quello che leggono, da dove lo leggono, in che anno fu pubblicato, chi lo pubblicò (un pittore insignito della Medaglia della Presidenza della Camera per “alti meriti culturali”, altro che concorsi giovanile di Kiko).

Anonimo ha detto...

"Dov'è allora la verità? Dov'è il Dogma per cui Extra Ecclesia nulla salus?, "Fuori di Me, non c'è Salvezza" e poiché la Chiesa Cattolica è Corpo di Cristo, fuori della Chiesa Cattolica non c'è Salvezza."

Scusate l'O.T.
Queste frasi di FDF mi hanno lasciato un po' perplesso, non tanto per il contenuto (sicuramente cattolico) ma per il tono. Per evitare di mettere limiti alla Misericordia del Signore è sempre importante ribadire cosa intendiamo con Chiesa Cattolica, con Corpo di Cristo e con il termine salvezza (considerando le vie straordinarie della Grazia) sulla base dei pronunciamenti del Magistero e della Tradizione.

Lumen Gentium 16 afferma:

"Quelli che senza colpa ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa ma che tuttavia cercano sinceramente Dio e con l’aiuto della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di lui, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna.
Né la divina Provvidenza nega gli aiuti necessari alla salvezza a coloro che non sono ancora arrivati alla chiara cognizione e riconoscimento di Dio, ma si sforzano, non senza la grazia divina, di condurre una vita retta. Poiché tutto ciò che di buono e di vero si trova in loro è ritenuto dalla Chiesa come una preparazione ad accogliere il Vangelo e come dato da colui che illumina ogni uomo, affinché abbia finalmente la vita" (Lumen gentium 16).

Gaudium et spes 22:

"Dobbiamo ritenere che lo Spirito Santo dia a tutti la possibilità di venire a contatto, nel modo che Dio conosce, col mistero pasquale"

CCC 1260

"Ogni uomo che, pur ignorando il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, cerca la verità e compie la volontà di Dio come la conosce, può essere salvato. E' lecito supporre che tali persone avrebbero desiderato esplicitamente il Battesimo, se ne avessero conosciuta la necessità" (CCC 1260).

San Tommaso d'Aquino:

"Appartiene alla Divina Provvidenza provvedere a ciascuno le cose necessarie per la salvezza, a meno che uno non lo impedisca da parte sua.
Perciò, se uno educato secondo la ragione naturale si comporta in maniera da praticare il bene e fuggire il male, si deve tenere per cosa certissima (certissime tenendum est) che Dio gli rivelerà per interna ispirazione le cose che deve credere necessariamente o gli invierà qualche predicatore della fede come fece con S. Pietro e Cornelio (At 10,1 55)" (De Veritate, 14, 11, ad 1).

Non volevo tediarvi con documenti che conoscete già ma solamente evidenziare il fatto che, com'è noto, la Verità è Dio e Dio è Amore, di conseguenza la Verità va sempre annunciata nella Carità (la stessa Chiesa di Roma presiede nella Carità) perché annunciare la Verità senza Carità (e testimonianza di vita) è come calare un martello sulla testa di chi ascolta, non giova a nessuno.

"Chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio", "Non puoi amare Dio che non vedi se non ami il fratello che vedi". Ogni forma di bene e di amore, direttamente o indirettamente proviene da Dio che ne è la sorgente, quindi anche il bene che (senza consapevolezza circa l'origine) può fare un ateo, un buddhista, un induista ecc...Certamente è sempre Cristo che salva ed è giusto lasciare a Lui i modi e i tempi della salvezza, senza pretendere di stabilire noi chi è in peccato mortale, chi si salva e chi no. I cattolici possono collaborare, per il Regno di Dio, con tutti gli uomini di buona volontà (Cfr "Pacem in terris").

Ho scritto di getto, non per polemizzare o per essere pedante ma per condividere alcune considerazioni su aspetti che erano rimasti in ombra.
Saluti.


Razor



FDF ha detto...

@Razor
Grazie mille per le abbondanti precisazioni! :) In effetti sono stato un tantino riduttivo. Comunque mi premeva sottolineare le assurdita svianti di PT

aleCT ha detto...

@razor

Quello che hai scritto non fa una piega. Il Signore guarda ogni nostro sforzo e lo ricompensa. Figuriamoci.

Il punto è un altro però.
Qui si sta parlando di un incontro vocazionale in cui il fondatore di una realtà ecclesiale che ha come scopo formare cattolici con una fede matura proclama un KERIGMA

(e quindi si mette, volente o nolente, in una posizione di insegnamento)

afferma, in mezzo ad un discorso confusionario, un qualcosa che va CONTRO quello che la chiesa cattolica proclama.

e quello che è peggio è che ORA, come ha detto FDF, il messaggio che è passato è che la confessione per ottenere il perdono dei peccati, E' UN OPTIONAL.

E quello che è peggio è che, invece di dire con serenità che Kiko Arguello ha detto una cantonata, lo si giustifica in tutti i modi.

Mah...

Anonimo ha detto...

aleCT

"Il punto è un altro però..."

Infatti era un O.T. ;-)

Riguardo a quanto detto da Kiko sono d'accordo con te, credo che i conti tornino e sia perfettamente funzionale alla sua teologia e ai suoi progetti. Meno i ncn si sentiranno legati alla confessione sacramentale e personale e più saranno indotti ad affidare il foro interno alla supervisione dei catechisti e della comunità; a quel punto il controllo delle coscienze sarebbe completo, assoluto il senso di appartenenza e la forza stessa della comunità ncn. Ciò che accade durante le risonanze è proprio un'anticipo di questo, mi ricordo espressioni ricorrenti come: "Sono uno schifo", "Sono pieno di peccati", un continuo autoaccusarsi di fronte alla comunità e sentirsi già giustificati per aver dichiarato pubblicamente i propri peccati. Perlomeno queste erano le dinamiche che io vivevo e vedevo in comunità, soprattutto durante gli scrutini; tra l'altro questo continuo sentirsi in colpa porta spesso all'effetto contrario, ci si adagia nel peccato perché tanto (sempre secondo Kiko), le nostre forze e capacità non possono salvarci, anzi sono dannose perché alimentano l'orgoglio, quindi possiamo solo umiliarci e affidarci al Signore ("Sola fide" in pratica)con il risultato che spesso si rimane nel peccato e più è grande il senso di colpa e più si dipende dai catechisti e dalla comunità. La comunità si nutre dei sensi di colpa.


Razor

Lino ha detto...

@ G. ha detto:
"Lino, da queste parti passa qualche editore? :-)))) "
Da queste parti? Di tanto in tanto, carissimo. Se vuoi essere certo di pubblicare con la Mondadori o con la Feltrineli o con l'Einaudi, però, ti suggerisco l'altro blog. Non puoi immaginare la visibilità che hanno! :-)

P.S.
Stai ancora in CR? Pubblica un thread sulla questione della "confessione comunitaria perfetta", magari citandomi. Garantisco censura e ban entro due minuti dall'invio.

Anonimo ha detto...

il crocifisso del Cammino neoc. non presenta un bel Gesù. Luisa Piccarreta e Padre Pio dinanzi ai crocifissi tradizionali pregavano ore intense. Nemmeno si può dire che è stato disegnato così, senza il rilievo, per motivi di praticità, perchè il crocifisso di Kiko è in più pezzi ed è pesante, bisogna stare attenti agli spigoli nel trasporto.

Nelle icone in generale se i soggetti secondari sono dipinti in modo da essere risaltati rispetto a Gesù, sono dipinti che trasmettono messaggi eretici. Infatti, il messaggi che se ne ricava non è più la centralità di Cristo, ma altro.
Non so se Kiko abbia fatto dipinti così, ma certamente non trasmettono la "bellezza celeste" di Gesù; sembra più qualcosa di tribale, come i totem degli indiani.
Pensiamo ai classici dipinti del Sacro Cuore, dinanzi ai quali viene voglia di pregare, mentre invece dinanzi a quelli di kiko, come quello che avete postato, no.
Preghiamo per i sacerdoti e vescovi che giustificano questi dipinti, oltre che per Kiko.

Mario

Anonimo ha detto...

Il Cammino è centrato sulla santificazione della famiglia. Le famiglie dovrebbero diventare comunità di preghiera e di carità. Non so perché nei tanti anni del Cammino non si è mai preso come modello e punto di riferimento la Santa Famiglia di Nazareth. Basta leggere alcuni scritti, per esempio, della beata Emmerich sulla Santa Famiglia perché le famiglie neocatecumenali trovino spunto e modello. La Festa della Santa Famiglia che cade la domenica dopo Natale dovrebbe essere, invece, particolarmente sentita e festeggiata.

Mario

Mario

Lino ha detto...

anonimo ha detto: "...ma a lui se lo solleciti un tantino si scopre di che pasta è fatto"
Hai ragione: accetto le sollecitazioni.

Kiko ha detto: " domani se vuoi lo sigillerai nella confessione, ma se tu ti penti di aver toccato quella ragazza o di esserti mas... ora stesso i tuoi peccati vengono perdonati..."
Michela ha detto: la penitenziale del cammino ha come fondamento la catechesi di Carmen

Infatti, Michela. Ero in attesa di una spiegazione da parte di qualche NC, ma questa non potrà esserci perché i più sono fessacchiotti e non sanno, i pochi furbi non possono perché in gioco c'è l'arcano di Carmen. La quale Carmen si diede da fare affinché, oltre che nell'Eucarestia, anche nel Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione, "andando al centro, all'essenziale, coincideremo con loro [i protestanti]."

La spiegazione la diamo noi: tutti i virgolettati sono da Or. Conv. pp. 61 e seguenti.

Carmen: "La pratica della confessione attraversa oggi una crisi assoluta. Perciò desidero dare alcune idee prima di
kerygmatizzare sulla conversione, perché il senso del peccato che ha oggi la società - passata dall'essere una società individualista a società aperta al senso comunitario - fa sì che le forme ed i modi con cui oggi spieghiamo questo sacramento della confessione, non rispondono alle necessità attuali"
.
Come superiamo questa crisi? Come nella GMG: facendo una confessione comunitaria.

Carmen: "Prima della Chiesa, Israele e tutte le religioni, hanno avuto riti per il perdono dei peccati. E quando diciamo che la Chiesa primitiva non ebbe la confessione, diciamo che non ebbe la confessione come l'abbiamo noi oggi, però si ebbe l'essenza del sacramentato della penitenza che è la conversione, il perdono dei peccati...".
Quindi, giacché il Cammino ritorna alla 'Chiesa primitiva', il Cammino dà l'essenza, la conversione. Per il resto, vale come sopra: 'domani, se vuoi'.

Carmen: "Ed inoltre questo non è mai in un senso individualista. In Israele il peccato è sempre rompere l'alleanza che Dio ha fatto con tutto il popolo".
Si era capito: ci si confessa comunitariamente, tutto il popolo", come alla GMG. Poi, magari, "domani, se vuoi", individualmente.

Carmen: "Non ridete perchè l'abbiamo vissuto anche noi. La confessione come mezzo di santificazione personale, così come la direzione spirituale, tutto fa parte del cammino della perfezione. Chi mette confessionali dappertutto è San Borromeo. Con dettagli che riguardano anche la grata, ecc..."
La grata no! Se la poteva risparmiare, San Borromeo! Lo immaginate, voi, uno scrutinio pubblico NC con la grata?

./. continua

Lino ha detto...

Ho scisso il commento in due perché questo è da incorniciare:

Carmen: "Il vostro peccato consiste nel fatto che dite di vedere, se diceste di essere ciechi non avreste peccato. Ossia: arrivare ad avere la percezione del proprio peccato è molto difficile"
Ossia? Siamo ritornati all'idiozia comunitaria del fango! Signora Carmen, ma lei dove ha studiato l'evangelista Giovanni? Quando capirà che in Giovanni, anche nel miracolo del cieco nato, il peccato è uno: non riconoscere Cristo? Magari, se proprio Giovanni non lo capisce, vada a leggersi Mc 1,15: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». E si legga il Catechismo della Chiesa Cattolica, che ne spiega bene il senso, assieme a quello del Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione.

Anonimo ha detto...

la Confessione e l'Eucarestia dei neocatecumenali sono di concezione protestante.Questo è più che noto,non c'è da meravigliarsi della frase alla GMG. R.M.

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto:
"la Confessione e l'Eucarestia dei neocatecumenali sono di concezione protestante"

Non dirlo, anonimo. Non lo dico nemmeno io. Lasciamo che a dirlo sia Carmen co-fondatrice del Cammino:
"Così la confessione si trasforma in qualcosa di tanto privato che la comunità non si vede da nessuna parte. Adesso comprendete che molte delle cose che diceva Lutero avevano un fondamento".

E, "se molte delle cose che diceva Lutero avevano un fondamento", di che stiamo parlando, del "Signore degli anelli"? :-)
Quella è fantasia letteraria, le pratiche del Cammino NC sono "fatti concreti" e ben teorizzati. 'Penitenziagite', salvatori NC, penitenziagite.

Anonimo ha detto...

è fin troppo facile far dire alla singola frase di un pro-manuscriptum quello che si vuole, il fatto che tu lo faccia, ti assicuro che ti rende quello che realmente sei, un povero represso, incapace di confrontarti con argomenti seri, e ridotto a questi ridicoli trucchetti da prestigiatore.
sai quale è l'unica certezza quello che ti dico io.
il semplice fatto che chi di competenza, riunito in commissione, ha vagliato quello che tu menzioni nella sua interezza, e udite udite non ha riscontrato quello che fai tu.
questa è l'unica certezza, l'imprimatur della Santa Sede, e anche il fatto che tu non entrerai mai in possesso delle nuove tracce.
lino fatti una ragione di tutto questo, e rassegnati al fatto che non sei superiore alla commissione Pontificia.
però vista la tua bravura nella prestidiligitizazione e impapocchiamento di fesserie, ti consiglio di avviarti all 'attività che si svolge fuori dalla stazione ferroviaria di napoli....carta vince carta perde carta perde carta vince....il banchetto lo puoi ricavare dai tuoi libri (?) invenduti, almeno a qualcosa ti saranno serviti.

ciao michele

Lino ha detto...

Per i lettori che qui dovessero capitare. Questo è il testo:
" OR-Conv."

Il nome Lutero compare nove volte, leggete in quali termini.
Di seguito l'intera argomentazione (pp. 174-175) della mia citazione:
"Così arriviamo al Concilio di Trento. Con il Concilio di
Trento, e dal XVI al XX secolo tutto rimane bloccato. Appaiono i confessionali, queste casette sono molto recenti. La necessità del confessionale nasce quando si comincia a generalizzare la forma della confessione privata, medicinale e di devozione portata dai monaci. Non ridete perchè l'abbiamo vissuto anche noi. La confessione come mezzo di santificazione personale, così come la direzione spirituale, tutto fa parte del cammino della perfezione. Chi mette confessionali dappertutto è San Borromeo. Con dettagli che riguardano anche la grata, ecc... Adesso comprendete che molte delle cose che diceva Lutero avevano un fondamento. Il Concilio di Trento sottolinò uno dei valori dei Sacramenti. I sacramenti hanno due valori: uno, quello d'essere segno che aiuta l'uomo a ricevere il perdono, nel caso della penitenza, e l'altro che il sacramento è veramente efficace perchè dà il perdono che significa. Questo è evidente...
"

I miei libri - venduti o no che siano - c'entrano come il cavolo a merenda. Qui c'entra il vostro direttorio catechetico, approvato o no che sia.

Facci sapere come leggi tu, esperto del "Signore degli anelli". Invia un commento sulla questione, non sulla persona.

Quando si citano i vostri Orientamenti catechetici scoppiate dalla rabbia. Forse nemmeno li avete letti.

aleCT ha detto...

@Michele

Mi pare che l'unico represso qua sei tu.

"è fin troppo facile far dire alla singola frase di un pro-manuscriptum"
E voi pubblicate tutto...se avete il coraggio..

Intanto io vedo e sento quello che Kiko dice in MONDOVISIONE.

"incapace di confrontarti con argomenti seri"

Vorrei proprio sapere quali sono per te gli argomenti seri..

"il semplice fatto che chi di competenza, riunito in commissione, ha vagliato quello che tu menzioni nella sua interezza, e udite udite non ha riscontrato quello che fai tu."

Bisognerebbe proprio sapere che COSA HANNO APPROVATO. OPS..NON SI PUO' SAPERE

", e anche il fatto che tu non entrerai mai in possesso delle nuove tracce."

Per l'amor di Dio...preferisco i Padri della Chiesa e tutto quello che la Chiesa PUBBLICAMENTE ci dona da 2000anni...

Contento te...

"però vista la tua bravura nella prestidiligitizazione e impapocchiamento di fesserie, ti consiglio di avviarti all 'attività che si svolge fuori dalla stazione ferroviaria di napoli"

MI raccomando...continuiamo a buttarla sul personale...e voi sareste i cristiani maturi? Mapperpiacere!

Anonimo ha detto...

Anni fa, fui obbligato a partecipare con il Cammino alla Gmg di Colonia. Facemmo il viaggio in autobus, lungo il quale fui preso d'assalto da insulti, scherni, talvolta qualche gesto anche volgare, cattive insinuazioni, ecc., da parte di un seminarista del Cammino, un po anche di altri due e dei loro amici neocatecumenali. Dopo un tal massacro, senza poter prendere anche il sonno adeguato, sulla via del ritorno, lo stesso seminarista disse: "Il pesce dopo tre giorni risorge", per dire che dopo avermi massacrato di insulti e pagliacciate per tutto il viaggio, sarei, grazie a lui, risorto a vita nuova.
La cosa peggiore non sono stati questi insulti, le grida, le pagliacciate varie...che tutto offro al Signore, ma il fatto che sulla via del ritorno per entrare in tempo siamo stati costretti a non partecipare alla Messa domenicale.
Fui costretto a ciò non per mia volontà, ma se avessi saputo prima che la Gmg con i neocatecumenali mi sarebbe costato questa rinuncia non ci sarei andato.
Gli organizzatori hanno commesso e fatto commettere un peccato alla cinquantina o centinaia di persone che erano andate.

Preferisco rimanere anonimo, capite bene i motivi.

Anonimo ha detto...

Solo un cretino neocatecumenale, dopo aver parlato delle carte nascoste del Cammino, può scrivere "carta vince carta perde carta perde carta vince".

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe fare un po i conti e vedere se il Cammino abbia in questi anni portato più benefici o appesantito il Cammino della Chiesa.

Oramai mi sono accorto che molti non rispettano più la Sacralità della Messa: mode indecenti sono abbastanza diffuse in Chiesa oggi, talvolta telefoni e qualche volta, in un giorno feriale, ci è capitato anche di dover sopportate un momento in cui un cane, portato da una persona, ha abbaiato forte all'ingresso. Nelle rivelazioni a Luisa Piccarreta, Gesù manifesta i suoi dolori immensi per i Sacrilegi durante la Messa, a causa dei quali l'umanità incorre anche in castighi.

Dobbiamo pregare per riparare questi Sacrilegi perchè sono sempre più diffusi un po ovunque.

Mario

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "Facemmo il viaggio in autobus, lungo il quale fui preso d'assalto da insulti, scherni..."
Purtroppo per loro, egregio anonimo, non siamo nel chiuso di un bus noleggiato da una comunità NC. Nelle ultime tre ore nel presente blog saranno entrate almeno un centinaio di persone e tra queste, immagino, anche qualche simpatizzante neocatecumenale, il quale si sarà chiesto: "Ma perché quel fessacchiotto, invece di andare a fare la ricerca del reso dei libri dalle librerie all'editore - come l'avrà fatta? Boh! - non risponde alle questioni? Veramente i neocatecumenali hanno insegnato per almeno quarant'anni che molte delle cose che diceva Lutero avevano un fondamento? Veramente hanno catechizzato con quella robaccia? E se così hanno insegnato, non c'è un catechista serio che le sappia motivare e difendere?".

Purtroppo per loro, più che irritare me - che mi diverto, infatti rispondo con tutt'altro tono - irritano i loro stessi confratelli del Cammino, quelli più seri: non è il primo che che si incavola per questi comportamenti, un po' dovuti all'ignoranza, un po' al fatto che quelli che qui intervengono sono rimasti "lontani", molto "lontani".

Lino ha detto...

P.S.
Quando dico "fessacchiotti" ho i miei motivi.
Affermazione NC:
"come avrebbe potuto accettare un elettrauto o un qualsiasi muratore che gli fa catechesi.."
Risposta mia: da un elettrauto sì. Da un qualsiasi "muratore" le catechesi ve le fate fare voi.

Magari capirà l'idiozia che ha scritto, con i sospetti che gravano sul Cammino, ammesso che sappia chi sono i "muratori".

Anonimo ha detto...

certo che lo so, io stesso sono stato per un tempo un muratore.
sono coloro che lavorano nell' edilizia, nelle ristrutturazioni o costruzioni delle case.
ma è. ovvio che tu o sommo prestigiatore lo puoi fare diventare qualsiasi cosa.
a me sembra che invece il kapó usi questa cosa per dire " avete visto hanno paura a rispondere " ...se così fosse sai già quello che vorrei dirti.
sai lino mi sorge una domanda....come mai alcuni interventi non offensivi e non ripetitivi vengono censurati ???
come mai spesso appare ormai solo la censura ai tuoi commenti...non è solo per dimostrare che il kapó di turno censura anche i censori ? facendo poi di fatto passare tuoi post offensivi ?????

Michela ha detto...

certo che lo so, io stesso sono stato per un tempo un muratore.?????????????????????????????????????????????????????????

che meravigliosa ingenuità!

ma proprio perchè siete così ingenui, fatevi due domande, cercate di capire che le catechesi sono protestanti non solo per una frase ( come dice Michele), ma per tutto l'impianto.
I protestanti basano la loro dottrina sul kerygma e dimenticano l'annuncio del Regno.
e lo stesso fa Kiko, che colpevolmente disprezza secoli di catechismo che ci hanno dato linguaggi e contenuti per "dire Dio" agli uomini, e ha ridotto l'annuncio cristiano al 1° kerygma di Pietro degli Atti.

Lino ha detto...

anonimo ha detto:
"...io stesso sono stato per un tempo un muratore..."
Michela ha detto:
"che meravigliosa ingenuità!"
Infatti. Addirittura mi suscita tenerezza. Figuriamoci come possono comprendere i discorsi sui simboli di Guénon e lo stravolgimento di quelli evangelici.
Abracadabra! Leggi cosa li faccio diventare i muratori, una cosa mai vista prima:
" Muratori"