venerdì 22 giugno 2018

Colazioni rinforzate, sale oscurabili e gadget neocatecumenali: albergo neocatecumenale DOC

Riportiamo qui sotto la pubblicità di un albergo, scelto fra le varie le strutture in rete che pubblicizzano la propria disponibilità ad ospitare il cammino neocatecumenale per convivenze di più giorni, oppure solo domenicali, oppure anche per Pasqua o per battesimi e agapi.
Il grassetto è riportato dal testo originale.


ACCOGLIAMO CON GIOIA LE CONVIVENZE DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE !

I più attenti avranno notato l’Icona della Vergine Maria che vi accoglie al vostro arrivo in hotel.

Forti della nostra personale esperienza nel Cammino Neocatecumenale (i proprietari hanno completato il Cammino a Pasqua 2015, mentre diversi collaboratori fanno parte del Cammino) accogliamo con gioia i fratelli cercando di rendere ogni convivenza o passaggio un’esperienza davvero unica.

CONTATTACI PER TUTTI I DETTAGLI!

DISPONIAMO DI VARIE SALE MOLTO LUMINOSE E SENZA COLONNE:

Sala Azzurra: (...) completamente oscurabile (per i lucernari) e può ospitare convivenze fino 130 persone ca.

Sala Rossa: (...)  completamente oscurabile (per i lucernari) . Può ospitare convivenze fino a 40/50 persone

Sala Lilla: Può ospitare convivenze fino a 30/40 persone circa.

Sala Blu: La sala è sotterranea (è necessario scendere dei gradini)...  La sala, completamente oscurabile, è dotata di lucernari e di illuminazione artificiale. Può ospitare convivenze fino a 100/150 persone circa

Sala Verde: (...) L’ambiente è panoramico, con una magnifica vista sul mare. La sala è molto luminosa, ed è oscurabile. Può ospitare convivenze fino a 220 persone circa

Veranda: La veranda coperta con  uno splendido panorama, è un posto ideale per scrutatio e pause meditative.

DISPONIBILITA’ DI SALE PER VEGLIA PASQUALE E AGAPE

Servizi inclusi:
  • Utilizzo della sala riscaldata/climatizzata, attrezzata con tavoli e sedie;
  • Pensione Completa con acqua e vino inclusi ai pasti;
  • Disponiamo di camere molto grandi, ideali per famiglie, spondine da letto, culle, seggioloni;
  • Prima Colazione Continentale a buffet, rinforzata nel giorno del digiuno;
  • Menu solitamente composto da antipastino, due primi, secondo, contorni, frutta o dessert;
  • siamo a disposizione per qualsiasi necessità alimentare (celiachia, allergie, diete ecc) nonché per preparare pappe e pastine per i più piccolini.
  • flessibilità dell’orario dei pasti;
  • Antipasto più abbondante il giorno dell’Eucarestia (Sabato);
  • Torta la domenica con logo del Cammino
  • Disponibilità di angolo corner con acqua durante tutta la convivenza;
  • Possibilità di preparare il pane per l’Eucarestia in cucina;
  • 4000 mq di Parcheggio recintato;
  • Wi-fi gratuito in tutto l’hotel;
  • Fiorista disponibile per composizioni e fiori per mensa con consegna in hotel


Allestimenti previsti:

Fondali con icone del Cammino

  • Pedane
  • Poltroncina per presbitero
  • Tappeti
  • Cavalletto
  • Porta Icona
  • Icona della Vergine
  • Leggio
  • Coprileggio
  • Portacero in ferro battuto
  • Croce del Cammino Merkabà
  • Impianto audio con microfoni
  • Proiettore,
  • lettore DVD e schermo per la proiezione.
  • Sale oscurabili per lucernario;
  • Sala per “Scrutatio”

CONTATTACI PER TUTTI I DETTAGLI!

41 commenti:

  1. Non mi sorprende per niente, è l'ennesimo esempio di "parassita" neocatecumenale. Cioè sfruttano il cammino per vivere alle loro spalle, alla stessa stregua degli "spacciatori" di gadget. Il giorno che il cnc evapora, e si tratta solo del quando e non del se, a meno di giravolte spaziali, tutte queste attività verranno meno e tantissime famiglie andranno sul lastrico. La caduta del cnc sarà, purtroppo, una catastrofe a 360° che conivolgerà tantissimi "furbetti" picoli e grandi, il più grande è l'architetto, che continua a farsi pagare i progetti, sebbene tutti uguali, milioni di euro che incidono fortemente nella realizzazione delle "grandi opere" e che contribuiranno a condurre il cammino alla rovina. La gallina dalle uova d'oro ( il cnc ), economicamente è preda di avvoltoi che lo usano per arricchirsi, oltre a quelli che ci campano e basta ( magari con tutti i confort e gli extra Jet privato compreso ). Assomiglia tanto alla situazione di certi imperi finanziari costruiti da un solo uomo ( capace ) e datti in eredità ai rampolli ( incapaci ) in brevissimo tempo non ne rimane più nulla in quanto i rampolli ( normalmente straviziati ) sanno solo prendere ma sono assolutamente incapaci di costruire anzi fanno altri danni.

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    1. A me sembra invece che non ci sia niente di male in ciò che fanno: semplicemente stanno monetizzando le patetiche manie neocatecumenali. Hanno capito che la "spiritualità" neocatekika è solo un prodotto in vendita e si sono adeguati pubblicizzando il loro know-how e certamente daranno filo da torcere ai concorrenti non in grado di stare al passo. Con tutta quella pignoleria nel descrivere le soluzioni preconfezionate, si direbbe che il loro giro d'affari sia florido, cioè che i neocatecumenali stessi considerano interessante la proposta commerciale.

      Da questo punto di vista è persino possibile che si tratti di persone che non credono più a Kiko e alle sue deiezioni. Lo ipotizzo perché una persona che profondamente considera sacre e significative per la propria vita certe cose, non riesce a trovare il coraggio di trasformare in un prodotto da vendere. Mettere nella hall il dipinto "Maria-Kiko" è dopotutto fondamentale per dire ai kikos "ehi, il vostro marchio di fabbrica è anche qui, potete stare tranquilli, anzi, cominciate a mettere mano al portafoglio...". Se mi ritrovassi io in un albergo che espone quella robaccia annullerei immediatamente ogni prenotazione. Gli alberghi in cui sono stato avevano al più i depliant di attività commerciali in zona, di sagre paesane, e nomi e orari delle parrocchie più vicine.

      Insomma, direi che non c'è niente di male. Quello che c'è di male è invece il fatto che la spiritualità neocatecumenale sia un prodotto vendibile, un elenco prefabbricato di cose da dire, di oggetti da usare, e di cose da fare (il tutto dotato di cartellino del prezzo: proprio "l'arcano con il ticket"). Sarebbe come se un prete facesse pagare il biglietto a chi volesse partecipare al rosario nella sua parrocchia... magari scrivendo sul cartellone pubblicitario: "il presbitero ha brillantemente superato la Tappa di Loreto" (riferendosi non al ciclismo ma al kikismo).

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    2. Molte famiglie (di parassiti) andranno sul lastrico, ma molte altre (quelle che i parassiti li incubano), tornerebbero a vivere

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    3. Concordo pienamente con Mav, testimoniando quando ha affermato.

      Esempio preclaro di questa razza di albergatori parassiti è proprio l'Albergo di Porto San Giorgio che ha avuto la fortuna di trovarsi collocato in una zona isolata rispetto alla cittadina ma vicinissimo al "Centro Internazionale Neocatecumenale", costruito sulle proprietà del noto Chirurgo, poi divenuto itinerante insieme alla nobile moglie Marisa Crisostomi, Patrizio Astorri.
      L'albergo è il "Bellavista" e lavora 360 giorni all'anno, più o meno, solo per il c.n. I proprietari hanno finito per entrare in comunità, ma questo è solo una facciata.
      Se avessero venduto i loro beni, come si chiede ai camminanti della "truppa", o almeno una loro parte, c'è ne saremmo accorti. Invece dal cammino hanno solo tratto guadagno - è che guadagno! - entrando in comunità si sono solo pulita la coscienza.
      Per loro un vero colpo di fortuna se si considera che prima l'albero era conosciuto solo per essere un albergo a ore, per incontri fugaci e clandestini. La sua fama è cambiata, è stato nobilitato, da albergo per amanti si è trasformato in albergo per equipe itineranti che si recano a Porto San Giorgio periodicamente, a spese dei camminanti di tutto il mondo, e di fratelli normali quando si tengono convivenze della zona Marche- Abruzzi di passaggio o inizio corso nella tenda della riunione o nella storica "sala azzurra".

      Pax

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    4. Per quanto riguarda il primo in classifica dei "furbetti" che hanno fatto fortuna col cammino Mav parla di "un architetto".
      Ce ne sono diversi nel cammino che hanno fatto fortuna, più o meno, ma tutti alla scuola e in secondo piano rispetto al grande padre di tutti gli architetti del cammino e che tutti li coordina (ossia solo chi dice lui lavora) che non si fa sfuggire un progetto uno, il suo nome è Mattia Del Prete.
      Kiko lo ha sempre appoggiato e protetto, proposto per ogni progetto si profilasse anche solo all'orizzonte: Doveva essere lui e basta, sempre e solo lui che, come Mav dice e a me risulta assolutamente, si faceva pagare profumatamente e non faceva mai uno sconto di un solo centesimo.
      La sua parcella incideva sempre moltissimo sulla spesa complessiva, ma andava liquidata, anche con anticipo rispetto ad ogni altra voce di spesa.
      Mi sono sempre chiesta il perché!
      Un responsabile aveva un ingegnere a disposizione, camminante di quelli onesti che si era proposto di fare il lavoro gratis per un importante catecumenium in costruzione. Fu riferito a Kiko, pensando di raccogliere il suo plauso e magari i suoi complimenti. Invece si arrabbiò come un cinese. Fu imposto il Del Prete e nessuno osò fiatare più. ....pagando come sempre, ricordo che allora si trattò di 70.000 euro al progettista.
      ....Ma quante mormorazioni! Quanti interrogativi, senza risposta!
      (Fu fatta passare come una irrinunciabile "Questione di spirito del cammino"; che cavolata mondiale!
      Giustamente Mav dice che i progetti sono TUTTI UGUALI, dunque chiunque può con accuratezza COPIARE. CHE CI VUOLE????)

      Una cosa posso dire: il fratello Mattia, che era anche spocchioso e arrogante, stava sulle scatole a tutti, un odioso di prima categoria, un protoMartire Canadese della razza peggiore.
      Un altro Simon Mago, dopo Kiko ovviamente, lui è tutta la sua equipe di architetti, progettisti mafiosi, insieme a tutta la cricca "borghesia romana" della peggiore specie, provenienti dalla tristemente famosa parrocchia dei MARTIRI CANADESI.
      Magari li facessero fuori! Una buona volta, tutti assieme!

      Pax

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    5. Quell'architetto è anche tra i progettisti della Domus vero?

      Un vecchio articolo che sicuramente già conoscete:

      https://archiwatch.it/2013/05/12/la-doppia-parrocchia-san-massimiliano-kolbe/

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  2. Praticamente il paradiso in terra per un NC, cos'altro può desiderare?
    La vita eterna? Questa lo è per loro, materialismo puro .. passi 2 o 3 gg in "convivenza" e fai una vera e propria vacanza nel senso "mondano" del termine, estraniato dalla vita di tutti i giorni, non perché immerso in preghiera o meditazione personale come può essere andando presso 1 monastero o 1 luogo sacro, ma perché ingabbiato a farti lavare il cervello con tutti i comfort. La prova del nove è nel momento del ritorno: sei desideroso di rientrare a casa, alle tue attività di lavoro, di condividere il "bene spirituale" che hai ricevuto, di mettere in pratica 1 atteggiamento di maggior carità verso chi ti attende nella realtà dove vivi? O sei triste, affaticato, imbronciato o addirittura angosciato perché il "viaggio" (nel senso tossico del termine) è finito?
    Meno male che fra tre gg c'è la "celebrazione della parola"!

    Sul mercato ad ogni domanda c'è 1 offerta, basta pagare, e per chi trasforma la vita, anche spirituale, in occasione di "commercio" , questa è la regola.

    Le "catechesi iniziali " NC hanno lo stesso stile dell'annuncio pubblicitario dell'albergo (con la differenza che l'albergo fornisce davvero i servizi che pubblicizza, cioè mantiene le promesse; oltre al fatto che l'albergo sai già prima che andrà pagato .. mentre se diventi "cliente" della struttura NC, all'inizio pensi sia gratis, poi hai la sorpresa nel tempo di quanto dovrai pagare .. e purtroppo non solo in denaro) .

    Cerchi il senso della tua vita, della sofferenza, della fede?
    "NOI ti offriamo Dio che ti ama così come sei" , fa parte degli allestimenti previsti, così come "essere fratelli, l'età non ha importanza, la posizione sociale non ha importanza, ", "dirsi la verità in faccia per aiutarsi a togliere le maschere " , "trovare la tua vocazione, basta obbedire agli "angeli" che il Signore ti manda, che sono i tuoi catechisti, vedi come ti vuole bene il Signore che te li ha mandati?" ecc. ecc.
    "Contattaci per tutti i dettagli" , cioè a dire "vieni e vedi ".

    Se la pubblicità è l'anima del commercio, tale ingannevole pubblicità è l'unica anima del CN, da lì in poi è tutto materialismo e manipolazione psicologica.

    Che lugubre cammino è il "cammino", tutto incipriato e truccato di sgargianti colori (sala rossa, sala lilla ..) per coprire il nero "tenebre", con le sue attività "oscurate" perché oscure, bisognoso di "luce artificiale" perché mancante della vera Luce che viene da Dio e non da uomini o demoni.

    C'è poca differenza tra le immagini della sala di albergo e quelle delle chiese neocatecumenalizzate dei post precedenti .. quasi nn si capisce più siano chiese.
    Visto che per loro è uguale, almeno lasciassero in pace le parrocchie e trasformassero gli alberghi in luogo di culto. Tanto Kiko si può adorare in cielo in terra e in ogni luogo no?

    Ma poi, fossi in Kiko avrei 1 problema "etico" (della sua etica):
    se i proprietari e il personale di questi neo-alberghi sono NC .. li costringi a lavorare la notte di Pasqua? Invece di andare alla veglia? Ma poveretti .. il Signore "passa" e loro non lo possono acchiappare perché impegnati a preparare la cena ebraica?

    Ma forse hanno 1 dispensa speciale, per loro Kiko avrà inventato il "carisma dell'albergatore".

    Roberta

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  3. Trovo piuttosto ironico il fatto che le sale siano tutte "oscurabili".
    Immagino che questa caratteristica sia prevista, per le sale conferenze, al fine di dare la possibilità di utilizzare un proiettore per presentazioni, filmati, ecc., ma trovo questa caratteristica di "oscurabilità" alquanto comica, se consideriamo l'oscurantismo che da sempre contraddistingue il CNC.

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  4. Secondo me mancano alcuni gadgets indispensabili: immagino che l'albergo abbia anche fonti battesimali con logo del Cammino in plexiglass trasparente e luci da piscina sul fondo, più set di patene e calici opportunamente benedette da Kiko, copribibbia e copriambone con soggetti tratti da icone kikiane, sale grosso per le pietruzze bianche, scorte di miele e latte per la cinquantina, molti e capienti sacchi delle spazzature, tavoloni per la mensa-altare, Menorah, kippah, tallit come se piovesse, oltre ad agnello ed erbe amare per la Pasqua giudeo-neocat.
    Tutto ciò farà parte, immagino, dell'elenco arcano, oscurato come le salette.

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  5. La decima (e non solo) dell'albergatore camminante deve essere molto alta e il Cammino ha tutto da guadagnare a indirizzare là le sue comunità.

    Fenomenale la colazione RINFORZATA per i giorni di digiuno. Visto che c'erano potevano aggiungere "Chiave per intrufolarsi nel magazzino (tramite mancia libera al pari della decima) per fare un pasto senza essere visti nel giorno di digiuno".
    Ma sarebbe stato forse troppo poco ipocrita. Che la chiave del magazzino è a disposizione si deve venire a sapere solo attraverso il passaparola.

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    1. O forse non c'è bisogno. Nel giorno di digiuno basta tirare fuori dalle valige i salami con le file di pane e i fiaschi di vino.
      Mi piacerebbe visionare le valige dei partecipanti. Ma i catechisti, sono sicuro, chiudono un occhio. L'importante è che TORNINO I CONTI!

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    2. Il giorno del "digiuno" non deve far pensare all'astinenza da cibi raffinati o al digiuno "pane e acqua".

      Ricordo che, vista l'ora tarda cui erano previste le lodi o cmnq il primo raduno, la "colazione" era come 1 pranzo anticipato d'orario, col buffet imbandito di ogni ben di Dio (più quasi del pranzo domenicale) : dolci, cereali, torte, salumi e focacce di ogni tipo, yogurt e succhi e bevande x ogni gusto e potevi servirti quante volte volevi.

      Infatti non ho mai associato il "digiuno" al concetto di "penitenza" e confesso che andando in convivenza, pregustavo il sabato mattina (o venerdì a seconda del tipo di convivenza) pensando proprio alla succulenta colazione .. praticamente mangiavo più che gli altri giorni.
      Che grande peccatrice che ero, pensavo al piacere del cibo quando ero circondata da 1 contesto così fortemente "spirituale"!

      Sicuramente sarò stata l'unica!

      Eh .. la psicologia ha 1 parola ben precisa per questo: COMPENSAZIONE

      .. ma che ci sarà da compensare?
      Forse 1 esigenza veramente SPIRITUALE non soddisfatta?

      Di sicuro tornavamo dalla convivenza con la pancia piena .. ma il mio cuore ne usciva ogni volta più affamato di vera Grazia di Dio.

      Roberta

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    3. Esattamente Roberta. Non sei stata l'unica persona a provare quello che tu hai descritto. E le abbuffate di queste "colazioni" dove vedevi i tuoi fratelli di comunità precipitarsi sul buffet per riempirsi piu' e piu' volte il piatto. Altro che peccato di gola.
      E poi il digiuno, figurati! A meno che non eri giovanissimo (che poi sono i ragazzi quelli che ci "credono di piu' " a questi digiuni) a meno che non hai passato la trentina, non sei incinta, non sei anziano o non hai la gastrite, ulcera, cali di zucchero e qui l'elenco è infinito...il digiuno non lo fai proprio!
      Forse i primi anni di cammino, quando ancora le cose le vedi sotto una cortina bianca di luce, ma poi...altro che digiuno! Le cose da mangiare si portano anche in camera.
      Non ci stiamo a raccontare balle!

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  6. Che roba deprimente. Gli affari comunque già si facevano da decenni, con il CAAL, Zikaron, o con l'agenzia di viaggi tenuta da quella specie di megera che si accaparrava tutti i pellegrini diretti a Roma.
    Niente di diverso da qualsiasi movimento di qualunque natura,fa solo tristezza che dopo tutti i proclami del loro fondatore questo è il risultato

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    1. Zita ... non era una agenzia era ed è ancora una persona "intrallazata" anche con la Tirrenia...che faceva solo da interfaccia...

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  7. La croce-merkavah mi inquieta: è un topos del sincretismo kikiano, la fusione di dottrine esoteriche con il cristianesimo. E' una sintesi di concezioni oppoeste: il Carro di Fuoco di Ezechiele "passa", Cristo rimane ("...Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"). E dalla croce-merkabah che si comprende molto del CNC, compreso il tabernacolo inutile.

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  8. rispondo a PAX che ha scritto
    Per loro un vero colpo di fortuna se si considera che prima l'albero era conosciuto solo per essere un albergo a ore, per incontri fugaci e clandestini. La sua fama è cambiata, è stato nobilitato, da albergo per amanti si è trasformato in albergo per equipe itineranti che si recano a Porto San Giorgio periodicamente, a spese dei camminanti di tutto il mondo, e di fratelli normali quando si tengono convivenze della zona Marche- Abruzzi di passaggio o inizio corso nella tenda della riunione o nella storica "sala azzurra"

    In quell'hotel ci sono andate tutte o quasi o in parte (se sono numerose i camminanti vengono sparsi anche in altri hotel di Porto San Giorgio) le Comunità NC per un famoso "passaggio"
    Le stanze di quell'hotel fanno letteralmente schifo. Scusatemi ma bisogna dirlo.
    Stanze strette e con docce non isolate dal resto del bagno, senza tenda ne' box doccia. Bagni senza finestre, mobilio degli anni che furono, coperte polverose....praticamente da albergo ad ore.
    Ci si sta anche in 4 in stanze piccolissime...altro che lusso!
    Pero' paghi come se fosse un hotel 5 stelle!!

    La storiella dell'Albergo ad ore trasformato in Hotel Sacro neocatecumenale viene spacciata come opera di redenzione e miracolo di Kiko e del Cammino NC.
    In effetti è solo fortuna perchè è l'unico hotel dove si puo' raggiungere a piedi il vascello volante NC che sovrasta la vallata ma che si puo' ammirare dall'alto dalle finestre oscure dell'hotel.
    I proprietari si sono convertiti (!!) parola usata dai miei catechisti nella presentazione della coppia applaudita da tutta la comunità con enormi grida di giubilo, anni addietro perchè incuriositi degli avventori (sempre parole usate dai miei catechisti) Io sono piu' pragmatico e, visto che questi il cammino non lo hanno finito affatto, penso che la conversione sia dovuta ai bei soldoni ricavati dal sold out perenne dovuto alle convivenze catechisti itineranti regionali, nazionali ecc ecc e passaggi.

    Oltrettutto qusti famosi proprietari "convertiti al cammino nc" si fanno pagare gran soldoni.
    Unica cosa carina dell'hotel che ricordo con simpatia sono i cani dei proprietari. Cani da guardia ...hai visto mai che qualcuno possa rubare le sedie o gli ammenicoli di altri tempi.


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  9. Ho molto apprezzato l'aggiornamento sull'Hotel Bellavista di Porto San Giorgio. Grazie Anonimo. Sono ormai molti anni che manco, grazie a Dio, alle convivenze che si tengono al Centro Internazionale. Tu hai ragione, quell'albero lo conoscono tutte le comunità, per la tappa di Loreto che prevede un soggiorno a Porto San Giorgio di due giorni, dopo Roma.
    Quanti miracoli ci hanno raccontato! Anche il fatto che Patrizio si sia convertito fino al punto da donare al cammino - loro dicono alla diocesi, in realtà, ma è solo nominalmente - la sua proprietà per consentire la costruzione del Centro. Raccontano che questo è stato un segno in più della Madonna che li ha voluti vicino alla Casa di Nazareth, visto che ha detto a Kiko di formare piccole comunità come la Sacra Famiglia....
    Lo stato penoso che descrivi, a cui è ridotto l'Albergo, mi fa pensare che l'avidità di denaro è davvero insaziabile, un virus che gira in tutti quelli che hanno a che fare col C.N.. Diamine, dopo tutti i soldi che incassano, una ristrutturazione potevano farla! Almeno garantire pulizia e buon cibo. Già tanti anni fa, ricordo, di anno in anno la situazione peggiorava vistosamente. Immagino cosa sia oggi. Degrado materiale e spirituale, se penso che di anno in anno anche la predicazione diventava sempre più scialba, vuota, senza nessuna unzione, senza grazia, senza spirito, sempre più autocelebrativa. Serviva solo per propinare le loro menzogne, adatte a tenere in soggezione un uditorio sempre più imbambolato e acritico, che tornava a casa sempre più spesso molto peggio di come era arrivato....sperando che la volta dopo sarebbe andata meglio. Alcuni, con questa inutile speranza, ancora stanno li, mi chiedo come fanno!

    Pax

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  10. O.T.
    Apprendo ora da ANSA, che Don Capella e' stato condannato dal Tribunale Vaticano, a cinque anni di reclusione per il reato informatico di pedo-pornografia.
    Scusate, se tanto mi da tanto, quanto dovrebbe prendere S.E.Apuron, che per decenni, si e' fisicamente macchiato di analoghi fatti, come da recente Condanna Canonica, l'ergastolo!?

    Come mai e' ancora a piede libero?
    Ruben.
    Fine O.T.
    ---

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  11. P.S. Al mio ultimo post:
    Questo Papa puo' piacere o meno, ma una cosa e certa; ovvero se sei colpevole ti manda in galera, ed in carceri proprie!
    Ruben.
    ---

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  12. Molti sono gli "incastrati" del cammino che ormai sperano che si sfasci da solo piuttosto che affrontare l'uscita, altri ci sperano sul serio e sono in attesa dell'evento cruciale che sarà lo spartiacque definitivo: la morte del guru, ops scusate il ritorno di Kiko alla casa del padre ( quale? ) ops ancora.
    Approfitto per riesumare un fatto che Pax ricorderà sicuramente. Era stato raccontato come Kiko durante un sopralluogo alla Domus avesse fatto spostare la sala grande di quasi 10 metri, il che ha comportato una spesa enorme, dato che si trattava di demolire e ricostruire. Ci era stato spacciato come un grande gesto di libertà dai soldi a favore del bello. Già, scusate il francese, è tremendamente facile fare il finocchio con il culo degli altri.
    Di queste follie si è nutrito l'architetto e tutti i suoi seguaci, si capiscono tante cose....

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  13. Approfitto per riesumare un fatto che Pax ricorderà sicuramente. Era stato raccontato come Kiko durante un sopralluogo alla Domus avesse fatto spostare la sala grande di quasi 10 metri, il che ha comportato una spesa enorme, dato che si trattava di demolire e ricostruire.

    E cosa dire dei fatti più recenti:

    1) La ricostruzione della struttura della cappella dell'adorazione perpetua alla Domus perché Kiko ha cambiato idea sul numero delle colonne, con conseguente demolizione e ricostruzione.

    2) La cappella di cui sopra chiusa per riparazioni perché pericolante per il peso della sovrastante scultura di Gesù che predica agli Apostoli. Non sarà che ciò fu dovuto al numero ridotto delle nuova colonne ?

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  14. Frase ricorrente del cammino: "mai avvenga che non si faccia qualcosa a motivo dei soldi"
    Certo sarebbe stimare troppo la vile pecunia. Per cui se Kiko decide di fare un affresco chiamiamolo così il suo solito mega dipinto uguale dappertutto di dimensioni tali che la parete è troppo piccola, si demolisce una intera ala della struttura e se ne fa una più grande.
    Tanto i soldi li sudano altri, Kiko neanche sa come si guadagna un solo euro.
    Lui dice che una cosa va fatta, quella si fa. E tutti a corrergli dietro, fanno a gara a chi più si prodiga dietro le sue follie. Dici bene. E Del Prete e compagni ingrassano.

    Pax

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  15. Post interessante.....a Porto S.Giorgio l' UFO di Kiko atterra sul Bellavista Hotel, albergo a ore per adulti nella fede...

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  16. "ACCOGLIAMO CON GIOIA LE CONVIVENZE DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE !"
    ---
    Regolare; sai quanto "steccano" sui prezzi assieme ai catechisti!....
    Ruben.

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  17. @Uomo Libero.
    Hai visto giusto!
    Su tripadvisor, l'hotel e' pubblicizzato ma non puoi fare prenotazioni on line e quindi non rende noti i prezzi.
    Su trivago, l'albergo non esiste prorio.
    Se tanto mi da tanto se non sei un NC,
    per te, quell'hotel, sara' sempre al completo.
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Ruben
      Da quel che ho letto sullo squallore dell'hotel in questione, preferirei soggiornare alla stazione ferroviaria di Porto S.Giorgio! Ahahaha

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  18. @ Mav e BPS

    A proposito di "Zita da Roma".
    Zita
    Sempre con una mantella di lana pesante, anche nel mese di luglio
    Le chiedevi: "Zita, ma come fai a vestire così, con questo caldo!?
    E la sua risposta, con aria di compatimento per te che gliela facevi e che, evidentemente, eri una persona banale e scontata e non partecipe di una "natura nuova" che ti rende speciale: "Il caldo o il freddo sono solo un'opinione!" Anzi, per meglio dire, ti rispondeva schifata. Lei che portava dei capelli lunghi, scompigliati. Difficile capire quando li avesse lavati l'ultima volta!
    Sempre a fare da Cicerone, lei sola, tenendo i fratelli allineati e coperti, come un gendarme tedesco. Con urla imperiose conduce i fratelli atterriti e li spintona perché rispettino la fila, trattandoli come una classe di scolaretti in gita, o in vacanza in colonia, come si faceva tanti anni fa: i ragazzi vivevano tipo servizio militare, era proprio come in una caserma!
    Zita, di origini tedesche appunto, non ricordo in quale comunità dei Martiri Canadesi faccia il cammino (terza o quarta?); ovviamente catecumena di Giampiero Donnini, che è l'unico che lei rispetti e a cui si piega, devota.
    Zita che si vanta di avere - lei sola - questo ruolo per il pellegrinaggio di Loreto - che come si sa prevede il canto del Credo sulla tomba di Pietro - poiché, lavorando in Vaticano, è l'unica che può ottenere, come di fatto ottiene, il fermo del flusso dei pellegrini in cripta per il tempo del transito dei fratelli, con annessa catechesi e canto.
    Poi, seguo i ricordi, Zita correva da un albergo all'altro dove alloggiava il gregge, coordinando tutto lei: a lei venivano dati i soldi per il soggiorno e ingressi vari, alle Catacombe o al Colosseo. Zita si recava prima in un albergo, poi nell'altro, ad ora di cena, si sedeva anche lei a tavola con i catechisti di turno... Poi si allontanava dicendo: "scusate, devo controllare in cucina!" Mi incuriosiva Zita, un personaggio da narrazione, una volta la seguii in cucina, aprii la porta e spiai....era con le mani in una scodella di insalata, curandone la preparazione come fosse un rito....i camerieri intorno, come chi conosce già la procedura consueta!
    Beh, non potevo resistere e glielo chiesi "Oh Zita, ma che facevi con l'insalata?". E lei: "l'insalata nessuno la sa condire! Fondamentale la quantità di sale, va girata con le mani rigorosamente, poi aceto quantità giusta, infine olio, né molto, né poco, poi girata di nuovo per bene, è essenziale! Nessuno sa fare l'insalata, loro lo sanno, vado sempre io a condirla, una regola fissa. Mangiava insalata come una capra e....tutto il resto, così in entrambi gli alberghi, sicuro.
    E Zita girava e girava da sola per Roma, come una zingara, non so dove abita Zita a Roma! Sicuro una casa l'aveva, da qualche parte! Né riesco a immaginare come poteva essere la sua casa.

    Continua

    Pax


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  19. Continuazione...

    Girava con la sua macchina, tenuta in uno stato penoso; dentro di tutto: panni, pacchi, riviste e giornali, scarpe, una casa viaggiante scombinata come lei. "Zita, ma che ti porti dietro?" Rispondeva: "Vivo più in macchina che a casa! A volte sono tanto stanca che non riesco a ritirarmi e.....dormo in macchina! Si dorme benissimo nella mia macchina!" Sita non aveva paura di niente!
    Zita, una istituzione nel c.n. (Ovviamente, dietro di lei sempre il potente Giampiero, braccio ds di Kiko, plenipotenziario del "POTENTE CAMMINO")
    Una persona inossidabile, indistruttibile, bionica.
    Non vi nascondo il mio stupore quando ho avuto l'avventura, dopo anni, di intrattenermi con una mia vecchia conoscenza che ancora fa il cammino.
    Gli ho detto: " toglimi una curiosità: Ma a Roma chi organizza il pellegrinaggio di Loreto? Non dirmi che ancora c'è Zita, con quei ritmi!?"
    Risposta: " Zita, certo, sempre Zita!, perché?"
    Bah, hanno un'energia, questa gente, impressionante! Kiko in testa, che non c'è chi lo uccide! Gente infoiata, in tutti i sensi...non è normale, neanche questo!

    Pax

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    1. Zita, che ci fece aspettare 3 ore sotto il sole fuori S. Pietro in fila per due e guai a muoversi o a togliersi qualcosa dalle spalle (come se fossimo già entrati nella Basilica)! Zita che correva a destra e a manca per vedere se eravamo bene allineati e guai a parlare!
      Pax, cosa mi hai ricordato!
      Non so se ridere o piangere. Che personaggio strano. Lei ci diceva che solo lei poteva condurre i NC perchè glielo avevano concesso "dall'alto" che poi guai a chiderle cos'era questo "alto"
      Zita e la sua auto piccola blu stracolma di cose dove non aveva nemmeno il posto per sedersi.
      Il bello (o brutto) che tutti noi l'abbiamo considerata una squilibrata, una fuori di testa e ci abbiamo riso sopra . E ci siamo domandati perchè avere bisogno di una persona cosi in quel momento che doveva essere di riflessione e di preghiera e non di mormorio per il caldo o per le pretese di tenerci allineati come bambini in gita scolastica.
      Tra noi c'erano (normale) anche donne incinta e per farle capire che almeno loro dovevano sediersi all'ombra ...ce n'è voluto!
      Zita non la dimentichero' mai. Sarà forse stata un ex hippy?
      Zita peggio di un Polizeiführer...

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  20. Grazie dei vostri numerosi contributi.
    Come si vede bene, conferme su conferme.
    Presto farò un post dedicato al mitico personaggio di Zita, né scopriremo ancora di belle!
    Un bel passatempo estivo!

    Pax

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    1. Questo lo aspetto, pax, la cosa mi intriga molto. Mi pare un personaggio da "zingareide" :-)

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  21. A propositgo di icone e di finte icone
    Florenskij sottolinea la fondamentale differenza che esiste tra le iconografie d'Oriente e Occidente: essa sta proprio nel fatto che l'icona non è un'opera d'arte creata dalla fantasia del pittore, non è un prodotto del libero arbitrio dell'artista, ma nasce dalla "visione" di un santo. Iconostasi appare oggi quanto mai un testo attuale e necessario per comprendere il retroterra culturale della cristianità orientale.
    S enon erro il buon vecchio dante sciveva (a memoria): "chi pinge figura e nonpuò essere lei non la può porre"

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  22. ..Lino, ma un bel post sul numero di reati che il Cammino compie tutti i giorni? Violenza sui minori, Violenza Privata, Corruzione, Frode Fiscale, .... lo vogliamo fare?
    Magari qualcuno comincia a farsi due domande...
    Continuate così!!

    M.A.

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  23. 30anni

    Zita, che ci fece aspettare 3 ore sotto il sole fuori S. Pietro in fila per due e guai a muoversi o a togliersi qualcosa dalle spalle (come se fossimo già entrati nella Basilica)! Zita che correva a destra e a manca per vedere se eravamo bene allineati e guai a parlare!

    Allora credo che l'abbiamo scampata bella. Quando una 15na di anni fa facemmo il pellegriinaggio di Loreto abbiamo fatto l'ingresso in San Pietro dalla porta centrale ("aperta eccezionalmente per noi" ci venne detto) incolonnati per due e con in testa un suonatore di organo elettrico portatile ("in S. pietro non si possono portare le chitarre" ci dissero) ma non mi ricordo "presenze" di questo tipo. Forse era malata :-)

    PS La descrizione che avete fatto non sembra adattarsi ad una madre di famigli con (molti) figli ma piuttosto ad una zitella (pardon ragazza) senza la vocazione al monastero.

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  24. Hai ragione. Tanti anni fa faceva tutto lei, letteralmente, come abbiamo raccontato. Ma col passare del tempo le comunità alla tappa di Loreto sono state sempre più numerose. Così anche Zita, che non ha il dono della bilocazione, ha dovuto avvalersi della collaborazione di altri delle comunità.
    Intanto per i Continenti all'altra parte del mondo, sono stati designati altri Santuari in quelle nazioni, per non costringere tutti a un viaggio infinito. Di certo tutte le prime comunità sono state a Loreto. col tempo poi si è scandito il Pellegrinaggio su due giorni della settimana, uno dal venerdì al lunedì successivo, come all'origine, un altro dal sabato al martedì. Ecco che qualcuno si è risparmiato la Zita!

    col tuo post-scriptum mi hai fatto ridere...
    PS La descrizione che avete fatto non sembra adattarsi ad una madre di famiglia con (molti) figli ma piuttosto ad una zitella (pardon ragazza) senza la vocazione al monastero.
    ...anche perchè Zita è proprio una Carmen-bis! per carità!

    Pax

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  25. 30anni

    ...anche perchè Zita è proprio una Carmen-bis! per carità!

    Tra l'altro il nome è interessante perché è una perfetta sintesi di opposti; può essere visto come diminutivo di zitella, o come sinonimo di fidanzata (v. dialetti siciliani) :-)

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    1. E' anche un interessantissinmo ed otttimo formato di maccheroni napoletani, ideali per ragu' e la "genovesa alla napoletana".
      Ruben.
      ---
      PS: spesso mi rendo conto di fare degli OT forse non proprio consoni; ma le associazioni di idee, non le puoi "rimuovere", in quanto faresti male psicologicamente a te stesso!
      Ruben.

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  26. Alla tappa di Loreto anche noi, con Zita in testa, abbiamo potuto ECCEZIONALMENTE varcare la porta centrale di S. Pietro. Quante cose "eccezionali" ci spacciano per amplificare "Le benedizioni" che il cammino ci regala?

    Che tristezza...

    M.A.

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  27. Pure noi non ce la siamo fatta mancare Zita! Sembrava una zingara...

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