domenica 24 giugno 2018

Un altro predatore sessuale protetto dal Cammino Neocatecumenale

Abbiamo appreso recentemente del caso del cardinale Theodore McCarrick, quasi ottantottenne, punito recentemente dalla Santa Sede per abusi sessuali su minori.

Dopo 19 anni di sacerdozio (periodo 1958-1977) - durante i quali sarebbero avvenuti quegli abusi sessuali - anni in cui ha praticamente ricevuto solo nomine "politiche" di incarichi tutt'altro che pastorali (salvo una mini nomina a viceparroco nel 1970-71), diventa vescovo ausiliare di New York. Dopo varie promozioni si ritrova vescovo di Newark e lì, nel 1994, sostenuto da un certo Gennarini, vi apre un seminario Redemkikos Mater.

Già in tali anni, come riconosciuto anche dal neocatecumenale Cernuzio e da Tornielli nel solito articolone per correre ai ripari (virgolettandogli la più docile delle difese), McCarrick ha avuto "tre accuse di cattiva condotta sessuale con adulti", due delle quali hanno portato a pagare risarcimenti (se anche uscisse assolto dal processo per abusi su minori, resta il fatto che ha avuto una "cattiva condotta sessuale con adulti" - talmente cattiva da dover pagare risarcimenti per evitare guai peggiori... e quella "cattiva condotta sessuale" avveniva proprio negli anni in cui si infognava col neocatecumenalismo).

In tutta la sua attività episcopale si nota che in ogni posto che visitava o che gli veniva affidato, si impiantava subito dopo una testa di ponte del Cammino. Per esempio, nel 1998 è divenuto anche ordinario delle isole Turks e Kikos, noto paradiso fiscale con appena tremila cattolici, e magicamente anche lì viene impiantato il Cammino (due piccioni con una fava) e rifornito esclusivamente di presbiteri neocatecumenali.

La ciliegina sulla torta è arrivata a novembre 2000, con la sua promozione all'arcidiocesi di Washington e conseguente nomina a cardinale: ha trovato il tempo di aprirvi un altro seminario neocatecumenale Redemkikos Mater, quello di Hyattsville.

Giunto ai 75 anni presenta le dimissioni - come richiesto dal Diritto Canonico - e si ritira in un appartamento fornitogli dal Cammino Neocatecumenale all'interno di tale seminario: è il 2006, ed è il primo prelato "pensionato" in una proprietà neocatecumenale. Non smette mai di propagandare il Cammino e si dà da fare per la Domus Galilaeae di Kiko. Ha lasciato quell'appartamento solo recentemente, in seguito allo scandalo.

Si può dire dunque - come già fatto da Jungle Watch - che il Cammino Neocatecumenale ha protetto un altro predatore sessuale (in più all'allestire una "ferrovia sotterranea per predatori sessuali"): c'è da chiedersi se tutta quella frenesia di impiantare comunità di Kiko e seminari di Kiko abbia una relazione con quella "cattiva condotta sessuale" con seminaristi e preti (tale da dover pagare risarcimenti prima che diventi pubblica).

Nella mentalità neocatecumenale, infatti, "l'uomo non può non peccare", cioè si finisce per smettere di resistere alle tentazioni, tanto poi in comunità ci si proclamerà peccatori (facendo magari una "richiesta di perdono" o una "confessione pubblica", opportunamente annotata dai cosiddetti "catechisti"), e si considererà comodamente conclusa la faccenda, infischiandosene della giustizia di Dio oltre che di quella degli uomini.

Il Cammino non è opera di Dio ma del demonio. Se fosse opera di Dio, i responsabili del Cammino farebbero di tutto per tenere ben lontani certi soggetti dall'opera di Dio, per evitare di inquinarla, o almeno per evitare ripercussioni pubbliche. E i fratelli delle comunità si sdegnerebbero moltissimo di fronte all'idea che qualche abusatore sessuale a loro spese ha trovato nel Cammino un rifugio e una "ferrovia sotterranea".

51 commenti:

  1. Post interessante.....su Porto S.Giorgio l'UFO di Kiko atterra sul Bellavista

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  2. Cmq quel palazzo è condiviso dal Redentoris e dal seminario diocesana standard, come in tutti i siti nord americani. Ed è tradizione nord americana che gli emeriti vadano a vivere nei seminari. Articolo spandimerda. Of course.

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    1. Ah, ovviamente al fratello neocatecumenale Lou dispiace tantissimo che si sia parlato delle connessioni col Cammino. Non si è neppure accorto che l'articolo presentato è sostanzialmente la traduzione di quello di Jungle Watch (persino nel titolo), altrimenti avrebbe commentato lì.

      È stato il cardinale Tobin a rivelare che quei dettagli della "cattiva condotta sessuale" che hanno portato il McCarrick a dover pagare risarcimenti (doveva essere particolarmente cattiva, oltre che omosessuale).

      Gli abusi sessuali del McCarrick portati alla luce sono quelli avvenuti nel 1971, nella sacrestia della cattedrale e in almeno due diverse occasioni, nei confronti di un ragazzo all'epoca sedicenne. Lo dice il National Catholic Register, aggiungendo che negli ambienti clericali locali le notizie della sua strana "affezione" ai preti e ai seminaristi erano note da anni. Al punto che era soprannominato "zio Ted", o peggio "Teddy Bear" (orsacchiotto), che nel gergo giovanile allude a un pedofilo. È dunque ben possibile che le sue colpe siano molte, molte di più di quelle denunciate.

      Inoltre aggiunge che «la dissonanza tra la sua figura pubblica e in privato, rende il suo caso specialmente difficile per le autorità della Chiesa».

      Ed aggiunge pure che le diocesi in cui è stato McCarrick «si sono affrettate a dichiarare di non aver mai avuto notizie di abusi»... per evitare di essere portate in tribunale a loro volta a rispondere alla domanda: com'è stato possibile che un simile soggetto abbia fatto carriera fino al cardinalato e alla sede di Washington e l'abbia fatta franca fino ad oggi?

      E cosa bisognerebbe pensare di coloro che grazie a McCarrick hanno fatto carriera e coprono tuttora posti importanti negli ambienti curiali americani? Quanti di costoro sono stati "promossi" non per bravura ma per complicità?

      Ma tutte queste cose al fratello Lou non interessano, poiché Lou non ama la Chiesa e perciò resta indifferente di fronte agli scandali ecclesiastici. Al fratello Lou interessa solo il prestigio del Cammino, e pertanto, di fronte ad un caso come quello presentato in questa pagina, la sua unica urgenza è criticare gli articoli che fanno notare che gli abusatori sessuali ricevono trattamenti di riguardo dal Cammino. Per Lou la Chiesa può affondare e il Cammino merita solo lode.

      p.s.: avete notato che nell'articolo citato del Vatican Insider della Stampa, il neocatecumenale Cernuzio e il Tornielli opportunamente omettono ogni riferimento al neocatecumenalismo?

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    2. Chi va con un sedicenne non è un pedofilo ma un omosessuale efebofilo

      "Ne è convinto il prof. Tonino Cantelmi, che è Presidente dell’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC), e insegna Psicopatologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

      In alcune dichiarazioni a ZENIT lo psicoterapeuta ha puntato il dito, in particolare, contro gli operatori dell’informazione: “La confusione che si è fatta nell’equiparare la pedofilia all’omosessualità, secondo me, è stata un po’ tirata da voi giornalisti”.
      “Spesso si legge: prete accusato di pedofilia per aver molestato un ragazzino di 13 anni. Ma questa non è pedofilia!”, ha fatto notare.

      “Sicuramente – ha aggiunto Cantelmi – il Cardinal Bertone si riferiva all’efebofilia, cioè all’attrazione sessuale verso adolescenti, di età quindi compresa tra gli 11 e i 17 anni”.

      “E gli abusi commessi da membri del clero riguardano soprattutto minori post-puberali ed hanno come protagonisti persone omosessuali”, ha spiegato ancora.
      “Per onestà dobbiamo dire che la pedofilia non c’entra nulla con l’omosessualità – ha proseguito –. La pedofilia è una malattia, una perversione grave che non è legata all’orientamento sessuale”.
      Inoltre, ha continuato, “la causa della pedofilia non è il celibato. A scatenare la pedofilia è un disturbo della personalità che solitamente è di tipo narcisistico, maligno, legato a persone molto manipolatrici, dal profilo antisociale e sadico”.

      Il prof. Tonino Cantelmi ha inoltre affermato che la comunità scientifica internazionale è unanime su questo punto: “non c’è nessuna prova che possa dimostrare che il celibato sia alla base della pedofilia. Il celibato non c’entra nulla”.

      “Tant’è vero che, dei 10.000 pedofili attivi in Italia, la maggior parte è formata da eterosessuali e da persone che hanno famiglia”, ha poi osservato.
      aprile 14, 2010 00:00Italia

      Se il suindicato prelato fosse "solo" pedofilo sarebbe da allontanare, "compatire" e "curare" trattandosi di disturbo psichiatrico, come omosessuale, invece, risponde a una "inclinazione" naturale e allo stato dell'arte non patologica

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    3. Come al solito i neocatecumenali sono così accecati dall'ira che vedono accuse anche laddove non ci sono.

      Qui infatti nessuno ha chiamato "pedofilo" il Mccarrick. Come al solito i neocatecumenali si difendono da accuse che nessuno aveva posto.

      Nel mio commento delle 9:15 ho solo detto riepilogato fra le righe certa terminologia americana riguardo agli "orsacchiotti" (si veda anche questo articolo del 2010).

      Devo anche aggiungere che il termine "bear" (orso, orsacchiotto) fa anche parte del gergo gay per indicare persone disponibili a rapporti omosessuali. Certo, fa anche parte del gergo finanziario in borsa e in altri ambienti, ma nel caso del McCarrick era stato evidentemente usato per altri motivi. Se il McCarrick da vescovo organizza una gitarella di più giorni con alcuni preti e seminaristi al preciso scopo di approfittare per molestarli e si ritrova successivamente a doverli risarcire, è chiaro che il soggetto è omosessuale e quindi indegno del sacerdozio (e dell'episcopato e del cardinalato e di un posto gratis per concludere i suoi giorni in un seminario neocatecumenale Redemkikos Mater).

      Aggiungiamo pure che di fronte alla giustizia di Dio diventa estremamente patetica la distinzione fra pedofili ed efebofili intesa a scusare questi ultimi. Come al solito i neocatecumenali, per difendere qualche loro illustre membro, sono disponibili a minimizzare, sminuire, banalizzare, sono disponibili a promuovere qualsiasi opera del demonio (così, tanto per far capire chi è il vero ispiratore del Cammino).

      Inoltre, come chiarito abbondantemente nell'articolo e nei commenti le accuse al soggetto, benché risalenti al 1971, sono ora state considerate "credibili" dalle autorità vaticane. Non conosciamo ancora il motivo di tale credibilità; possiamo però ipotizzare che le accuse siano state fatte dalla vittima già negli anni '70 e '80, e reiterate fino ad oggi, e che l'emersione di nuovi particolari (documenti o testimoni) le ha finalmente confermate. Infatti, se nel 2018 qualcuno lanciasse improvvisamente accuse per molestie avvenute nel 1971, non sarebbe molto credibile, a meno che la cosa non sia talmente nota in giro da avere altri elementi a supporto. Del resto è ciò che è avvenuto anche a Guam: le vittime hanno sì taciuto per decenni, ma i fatti in diocesi erano noti a qualcuno (non solo alla suora renitente che, occhi bassi, tacque nel momento in cui doveva alzarsi e denunciare il pedovescovo: e ne ha dovuto rendere conto a Dio quando è morta), al punto che il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron è stato condannato in primo grado (è vero che ora è stato accolto il suo ricorso, ma possiamo ragionevolmente dubitare che il soggetto venga magicamente riconosciuto innocente ai danni di minori dopo che le accuse erano state così convincenti per la sentenza di primo grado).

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  3. Il fratello Lou dice solo che il SRM c'azzecca in questa storia come la coda alla viccinara con il rospo al forno con le patate. Cmq buona domenica a tutti.

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    1. Il caro fratello Max, come tutti i neocatecumenali, è nemico della verità. Infatti il suo più oscuro terrore è che qualcuno possa cominciare a domandarsi quanti seminari Redemkikos Mater siano rifugio per predatori sessuali protetti dal Cammino - proprio come fu nel caso del soppresso SRM di Guam. (ma ve li immaginate i seminaristi R.M. chiedersi: "e se il prossimo SRM a esser beccato è il nostro? noi ospitiamo quel bislacco soggetto da anni...")

      Certamente la cronaca recente non lo aiuta: come i quattro casi di predatori sessuali protetti dal Cammino di Guam, tra cui il latitante presbitero pedofilo neocatecumenale Cristobal, ora sospeso a divinis, ma potete scommetterci che sta celebrando tranquillamente le liturgie del Cammino presso comunità del Cammino (vi aspettate forse che qualche neocatecumenale abbia un moto di coscienza e avvisi almeno le autorità ecclesiastiche? se il Cernuzio stesso, neocatecumenale e ben informato sulle vicende del Cammino, sceglie di soprassedere...).

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  4. Caro teipudio, tra i preti in cammino come tra tutti i preti, il demonio può entrare e fregargli vocazione, fede e vita, oltre a. Distruggere la vita delle vittime di cui certamente il Signore avrà cura, anche se scandalizzati si allontaneranno dalla Chiesa. Sembra quasi che dai preti e laici in cammino, pretendete o meglio pensate che debbano essere meglio degli altri, è un paradosso ma è così, proprio voi pretendete dei catecumeni super. Ma in cammino spesso ci arrivano i peggiori come me, al quale con delicatezza il Signore un po' alla volta mi sta cambiando. Mo davvero buona domenica a voi e alle vs famiglie e meno internet :)

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    1. La vocazione viene da Dio ed esige solo la tua libertà. Quindi quando dici che il demonio può "fregargli la vocazione", in realtà stai dicendo che il soggetto rinuncia a Dio.

      E cos'è che nel Cammino facilita questa personalissima rinuncia a Dio? La mentalità che l'uomo «non può non peccare» - che ha come sua conseguenza il non sentir più la profonda necessità di respingere le tentazioni fuggendole, il non sentir più la necessità di pagare per i propri errori (meglio pagare in questa vita che nell'altra vita), il credersi "assolti" non appena si fa la confessione pubblica in comunità (volgarmente detta "giro di esperienze", "risonanza", "testimonianza").

      Noi non pretendiamo "catecumeni super", per due motivi:

      - siete battezzati, cioè non siete catecumeni: se vi autoetichettate catecumeni significa che state proclamando che il battesimo non vi ha portato effetti spirituali e che il Cammino supplirebbe a tale problema;

      - siete voi neocatecumenali a proclamarvi "salvati" da aborti divorzi droghe ubriachezze eccetera ogni volta che aprite bocca.

      Per rinunciare a Dio non c'è bisogno di gridare pubblicamente "rinuncio a Dio". Al contrario. Basta esibirsi come mansueti sorridenti fervorosi religiosi e poi fare porcate di ogni genere: come i religiosissimi farisei con la scusa tipo "korbàn".

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  5. Questi è già il terzo alto prelato accusato di abusi e collegato al cammino. La marea sta montando

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    1. Se vuole avere qualche possibilità di evitare l'inferno, un chierico che ha certe terribili macchie sulla coscienza dovrebbe coerentemente abbandonare il sacerdozio e ritirarsi a vita eremitica di preghiera e di penitenza. Non si può pretendere di rimanere nella Chiesa e nella società dopo aver compiuto simili efferatezze. Non si può far finta di niente rispetto al passato, e addirittura farsi beffe delle vittime come fece il pedofilo neocatecumenale Apuron.

      Il fatto è che quegli sporchi soggetti, aderendo al Cammino, hanno capito benissimo che il Cammino non chiederà mai loro di convertirsi. Nel Cammino basta fare la sceneggiata ipocrita de "ilsignore-ilsignore, il Cammino ha più di cento seminari, Dio ti ha già perdonato, quando ilsignore ti toglie la mano dalla testa, lamorediddìo, la shekinà, il midrash, la puntualità nelle decime..."

      Un Cammino che non ti fa convertire è comodissimo per i peccatori che non vogliono pentirsi del male fatto. Infatti quel McCarrick anche da vescovo ha continuato a crogiolarsi nel vizio della sodomia (che fa schifo persino al demonio, e che perciò la propone accanitamente a certi uomini di Chiesa), al punto da dover risarcire in almeno due occasioni le sue vittime: la sola notizia di quei due risarcimenti, con tutto il rispetto per le altre vittime (specialmente quelle che non hanno ancora avuto il coraggio di denunciarlo) mi pare persino più significativa degli abusi che lui cominciò nel 1971.

      Un fratello di comunità timorato di Dio e onesto proverebbe un profondissimo disgusto a sapere che un chierico che si è macchiato di sodomia viene comodamente alloggiato in un seminario neocatecumenale, viene elogiato dai capibastone del Cammino, mangia e beve da interi cecenni dalle Decime di capifamiglia che a stento arrivano a fine mese, di pensionati minimi che non arrivano neanche a metà mese e che vengono puntualmente martellati dai cosiddetti "catechisti" perché non danno con abbastanza generosità nelle collette "per i seminari", "per l'evangelizzazione", "per gli itineranti", "per i seminaristi"...

      Nostro Signore queste cose le nota benissimo ed essendo infinita giustizia saprà come ricompensare gli uni e gli altri (includi i facinorosi fratelli che per onorare l'idolo Kiko passano di qua a infangare, insultare e giudicare chi non lo loda).

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  6. @ Bps
    Collegato al Cammino? E chi lo dite, voi che spandete merxx? -)

    Buona domenica, fratello Luou, con queste due sane letture:
    "Several U.S. bishops, including Cardinal Theodore McCarrick of Washington, D.C., and Archbishop Charles Chaput of Denver, have been particularly supportive of the Way, which is now present in some 25 U.S. dioceses". Fonte (datata 2006): https://www.osv.com/MyFaith/Article/TabId/586/ArtMID/13752/ArticleID/5957/Making-straight-the-Way-and-its-liturgical-style.aspx

    "Archbishop Theodore McCarrick of Newark, New Jersey, was one of the two representatives of United States. He spoke vigorously about the missionary thrust that characterizes the Neocatechumenal Way, emphasizing the conversions and the number of vocations to the priesthood and the religious life it has awakened, "It is a great blessing and a great gift to the Church in Newark," he affirmed. He explained that the prejudices between the movements and pastors are due to a lack of knowledge of one another". Fonte: http://www.fatherpius.littleway.ca/ref10.html
    Autore: Fr. Pius Sammut (un nome che non mi è nuovo, giusto Chuck?


    P.S.
    Non indurmi a fare altre ricerche, Luou, io faccio uso degli operatori logici e leggo correntemente l'inglese: non vorrei sporcarmi troppo con la vostra merxx.

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  7. Caro lino ti risponderei volentieri, ma vedo che il carontripudio ha già iniziato con la selezione delle repliche non pubblicabili. Per cui ti saluto cordialmente e buona domenica anche a te.

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    1. Piccolo promemoria tecnico: il sottoscritto non è l'unico moderatore del blog, e la domenica mattina è probabile che parecchi dei moderatori siano a Messa (mica come quelli che hanno anticipato la celebrazione al sabato sera in modo da rimanere tappati in casa la domenica mattina a fare le Lodi a Kiko...).

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    2. Io vorrei proprio capire cosa avresti da rispondere. Hai letto il fratello Pius Sammut? Archbishop Theodore McCarrick è stato un grande sponsor del Cammino, quindi è collegato al Cammino. Punto.
      La storia dei peggiori, poi, ha stufato. Se in Cammino "spesso ci arrivano i peggiori", invece di mettersi a fare i catechisti che sanno soltanto raccontare le schifezze compiute e allo scopo mistificano i Vangeli, i peccati li confessino nel confessionale, cerchino di migliorare un po' e di farsi modelli di buoni esempi.
      A furia di esibirli, dei vostri lati peggiori ne state facendo modelli di santità.

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  8. Io ci provo a scrivere questo messaggio e non so se il capo supremo lo pubblichera', sono sicuro che lo leggera'. Vorrei tornare alla storia del crocefisso di Foggia. Sant' Antonio a Foggia e' semplicemente brutta, una colata di cemento. Arriva Padre Roberto simpatizzante del CN e decide di pitturare la parete dietr"o l'altare. I "poveri" fedeli decidono di fare una raccolta firme perche' per dipingere la parete si deve SPOSTARE" il crocifisso. Scusate, questa cosa mi lascia da pensare!!!!!!!!!!!! La fente si mobilita per questo e per trent'anni non si e' degnata di fare una miglioria alla struttura e poi un crocifisso spostato cambia il senso dello stesso. Boh, se questo e' il cristianesimo stiamo messi male. Una domanda al "foggiano" Aldo............... chi sarebbero i tuoi parenti catechisti della parrocchia in questione? Arcidiacono

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    1. Come già scritto nel commento del 18 giugno ore 9:45, nel caso del Cammino Neocatecumenale il problema è grave a causa del fatto che gli aderenti a tale setta letteralmente idolatrano i propri fondatori e il proprio Cammino. Al punto che hanno sempre fretta di qualificare la propria appartenenza (apponendo in ogni dove i loro gadget progettati dal "fondatore", le loro "icone" dipinte dal fondatore, strimpellando le loro "canzonette" composte dal fondatore, i loro cartelloni con lo sgangherato "font" del fondatore, eccetera).

      Considerare la chiesa di Sant'Antonio a Foggia una "brutta colata di cemento" con un crocifisso "teologicamente sbagliato" non cambia le carte in tavola: il parroco neocatecumenalizzato non ha semplicemente deciso di abbellire la Chiesa arricchendola di arte sacra (quella vera, intesa a sostenere tutti i fedeli), ma ha deciso di kikizzarla. Cioè di aggiungere alle brutture qualcosa di più brutto, di più sbagliato, di più idolatrico.

      Il successo di quella raccolta firme (che si approssima ormai alle duemila firme, cioè almeno cento volte più di quanto dovrebbe indurre un normale parroco a riflettere seriamente), anche se iniziata per difendere quel crocifisso, avrà come conseguenza il dire "no" alla neocatecumenalizzazione forzata.

      Se quel padre Roberto avesse optato per un qualunque crocifisso francescano (ce n'è larga abbondanza da cui scegliere dai numerosi secoli di tradizione francescana, e un francescano lo sa benissimo), allora sì che "ci sarebbe da pensare".

      Ma il "francescano" padre Roberto non vuole dare alla parrocchia una migliore opera d'arte, non vuole dare alla parrocchia un'impronta francescana, non vuole promuovere la spiritualità dei fedeli: vuole solo neocatecumenalizzare tutto, esattamente lo stesso desiderio degli appartenenti al Cammino, incapaci (per volontà o per indole) di promuovere una qualsiasi opera religiosa che non sia stata progettata o approvata da Kiko Argüello.

      Eppure non è così difficile: i parroci di altri movimenti ecclesiali hanno pressoché sempre lasciato le parrocchie arricchite di opere sacre per tutti (non solo per il proprio movimento).

      La richiesta di informazioni personali di Aldo, poi, è tipicamente neocatecumenale: è la bramosia di sapere "chi sei", per colpirti meglio, per calunniarti meglio, per maledirti meglio, per ripetere meglio la solita menzogna del "tu non ci approvi ma il Papa ci approva".

      Ad una parrocchia "malata di raffreddore" non si può proporre "il tumore" neocatecumenale come soluzione.

      Ecco perché il commento delle 15:48, nel tentare di distorcere la realtà, per quanto possa essere stato scritto in buona fede, contiene una grossa menzogna, articolata nella furberia che si conclude con: "un crocifisso spostato... siamo messi male..."

      Questo non ci meraviglia, poiché abbiamo sempre visto che per difendere il Cammino Neocatecumenale non ci sono alternative alla menzogna e all'inganno.

      Se esistesse un neocatecumenale onesto, dovrebbe opporsi alla neocatecumenalizzazione forzata delle parrocchie. Tanto più che il 1° febbraio 2014, e reiterando la sgridata al Cammino nel 2018, il Papa ha detto che il Cammino non deve imporre le proprie patacche ma rispettare ciò che già c'è.

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    2. @ anonimo 15:48
      Guarda un po' come è brutta San Vitale a Napoli, con l'Altare a muro e la zona del coro le cui viste sono coperte dal solito pannellone dozzinale di Kiko. Tabernacolo scomparso, naturalmente.
      Dovunque vi infiltriate tentate di kikizzare, riuscendoci spesso, contro la volontà dei cristianucci della domenica.

      http://www.parrocchiasanvitale.it/images/slideshow/_XT13301.jpg

      http://www.parrocchiasanvitale.it/


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  9. Cari tutti. Due spunti di riflessione, fatti da me, che credo alla Madonna, ma non credo al Cammino, cioè a ciò che ho visto e vissuto in prima persona dentro le comunità. Perchè scrivo così? Perchè nel Cammino c'è la Luce e la Tenebra. C'è la Luce in quanto è nella Chiesa e si fa Eucarestia. Credo che tutto ciò avvenga per il fatto che Kiko abbia detto ai Papi di aver sentito/visto/percepito ( lo sa lui di preciso) la Madonna, che gli ha detto di formare comunità, come la Sacra Famiglia di Nazaret.
    Credo che il punto sia questo: si stanno veramente formando comunità come la Sacra Famiglia? Oppure la situazione è andata verso altri ambiti?
    Penso che chi dovrebbe controllare il Cammino, debba ristabilire questa realtà. Cioè, la butto qui, come una sorta di idea, cioè vi dico quello che penso io.

    Kiko avrebbe dovuto fare così:

    -In primo lugo dire a tutti: prima di essere una piccola comunità, cioè come la Sacra famiglia, dobbiamo farvi fare anni e anni di percorso. Preghiera, rosario, messe domenicali e di sabato sera, e tanto altro. Senza chiedere soldi, hotel, tappe e altro. Così si va a vedere chi è realmente vocato e vuole realmente seguire Gesù.

    -Poi si andrà a formare la comunità. Infatti lui l'ha chiamato Cammino Neocatecumenale, in quanto si dovrebbero formare persone alla fede adulta. Questa è la sostanza e questo è quello che appare.

    Ora io mi domando, e la faccio anche a voi tutti questa domanda: è di fede adulta una persona/comunità che celebra solo il Sabato sera, con simboli ebraici? Sapendo che Nostro Signore ha detto:
    Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio. 37E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti. 38Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi. 39Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è buono!».

    E' di fede adulta o è modo fare delle tappe, tra persone che hanno appena iniziato a conoscersi, facendo dire a costoro tutta la loro vita, peccati e altro. Dal momento che molti abbandoneranno e poi andranno a raccontare in giro quello che hanno sentito e veduto?

    E' di fede adulta o è modo che dei catechisti (ripeto persone inesperte) entrino e si permettino di farti delle domanda intime o sconvenienti, che non hanno nulla a che vedere con ciò che si sta facendo? Invece di mettersi in umiltà, lasciando le persone libere di voler dire una cosa e di non volerla dire?

    E' di fede adulta che dei catechisti ti stiano a guardare, osservando i tuoi movimenti, cioè pensano di essere i guardiani, per cui stanno lì a osservarti, e poi hanno alle loro spalle i propri figli con cellulari in mano e che ridono e scherzano durante la Consacrazione? Questa è ipocrisia, amici miei. Grande ipocrisia. Non si porta la Giustizia quella di Dio, ma si porta il proprio tornaconto dentro una comunità che dovrebbe essere Santa, perchè si stanno facento cose Sante ( L'EUCARESTIA).

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  10. Segue da precedente.

    E' di fede adulta o è modo chiedere soldi e decime a tutte le persone (parlo delle famiglie in difficoltà, no dei ricchi) facendo sermoni sull'attaccamento al denaro, poi spendendo i soldi in opere, che dimostrano l'attaccamento al denaro, cioè costose e vanitose? Queste opere sono tutte davanti ai nostri occhi (basta guardarsi intorno dentro e fuori) per cui negare ciò sarebbe negare il sole che sorge al mattino.

    E' di fede adulta o è modo accusare e calunniare le persone chiedendogli di obbedire a dei catechisti, che non hanno nessuna nozione spirituale ( non tutti, spero), e che pensano di essere i capi indiscussi delle comunità, sedendosi lì dentro come se fossero i padroni di tutto? Invece non sono nessuno, non sanno nulla, e sono per lo più senza nessuna nozione spirituale, ma parlano per sentito dire e con presunzione e arroganza.

    E' fede adulta o è modo mitragliare e lascia mitragliare le persone con certi concetti:
    -se non ti sposi, devi farti prete.Per cui una persona che non riesce a sposarsi o non ha vocazione di farsi prete o suora, viene discriminata da certe idee stupide e senza valore spirituale. Dovrebbero dire e catechizzare, dicendo alle persone di chiudersi la bocca, prima di sparare simili scemenze.

    -il cammino mi ha fatto capire che sono un peccatore. Perchè ci voleva il Cammino per farti capire che eri un peccatore? La coscienza non l'avevi? Non sei un battezzato? Per cui dovresti sapere da te stesso cosa è il Peccato? Come se andando in Cammino si andasse a scoprire di essere peccatori.Non per formare Comunità Cristiane, cioè come la Sacra Famiglia di Nazaret. Che per caso Dio ha formato la Sacra Famiglia per far capire ai tre componenti, di cui uno di loro è Egli Stesso, Dio, per fargli capire e farSi capire il Peccato?

    Cari tutti da tutto ciò si vede e si nota che queste persone hanno deviato il Cammino in altri ambiti, forse per convenienza e per pigrizia spirituale e mondana. Tutto ciò non è voluto da Dio, ne manca la sostanza di base. Hanno girato intorno, senza voler entrare al cuore di ciò che ha chiesto la Madonna.
    Cosa ha fatto Gesù? Cosa ha fatto la Madonna? Si sono rinchiusi il Sabato sera a fare Celebrazioni e sono andati per Hotel a fare passaggi?
    Cari tutti, la Celebrazione al Sabato sera ci potrebbe essere, ma senza tralasciare quella Domenicale con tutta la Comunità Cristiana.

    Per ora mi fermo su questi punti. Poi, se Dio vorrà continueremo e approfondiremo.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    1. Eh caro Isaia,
      parole sante le tue ..
      andrebbero ripetute a tutti i neocatecumenali a tutti gli annunci e a tutti i passaggi e anche al posto delle "ambientali" tutte le settimane ..

      Se lo avessi fondato tu il cammino neocatecumenale anziché Kiko .. Ora staremmo tutti molto meglio!

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    2. Isaia Paolo Geremia ha detto: "Come se andando in Cammino si andasse a scoprire di essere peccatori"

      Ed è proprio così. Lo riferisce Kiko Arguello nella prima catechesi nel primo mamotreto e in quello della tappa Traditio:
      1) "Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e perciò non ti vuoi lavare".
      2) "Noi diciamo nella prima catechesi: questa Parola è una immagine del Cammino neocatecumenale [...]. E cosa ha fatto il Cammino con voi? Ha preso questo fango, che sono i vostri peccati, e ve li ha messi nella faccia!".

      I due testi sono chiarissimi: il CNC è il tempo nel quale si mostra la sporcizia dei neocatecumenali, la catechesi del cieco nato (con il fango mistificato secondo Kiko) è una immagine del Cammino.

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    3. P.S.
      Trattandosi di catechesi sostanzialmente immutate dalla fine degli anni '60 fino a oggi, il mio parere è che non c'è deviazione del Cammino, è sempre stato così; è la comprensione della sua natura che è avvenuta tardi.

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    4. Ho capito, da quanto ho letto sudi voi, che siete stati molto a contatto con Kiko. Alcuni di voi sono stati tanti anni in Cammino. OK!!
      Vi chiedo un favore, per me è importante saperlo.
      La Madonna, secondo quanto riferisce Kiko, cosa gli ha detto di preciso.
      Formate comunità, oppure forma comunità.
      Mi potete collocare il messaggio per intero ridferito da Kiko.
      Vi ringrazio in anticipo.

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    5. Kiko riferisce, e il messaggio è rivolto a lui, che la Madonna gli ha detto di formare "piccole comunità come la Santa Famiglia di Nazareth che vivano in umiltà, semplicità e lode, dove l'altro è Cristo"

      Pax

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    6. Il messaggio è quello riferito da Pax. E' il modo che negli anni è cambiato. Per molto tempo Kiko ha narrato di una visione e di un messaggio, entrambi avvenuti sul piano sensitivo. Recentemente, però, ha cambiato versione: si sarebbe trattata di una visione intellettiva, una comunicazione ricevuta quindi a livello dell'intelletto e non dei sensi.

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    7. Il messaggio in spagnolo, riportato sulla icona del cammino dice "Hay nacer..." Cioè "bisogna che nascano", "devono nascere"

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  11. ANONIMO delle 10 e 11:

    qui non si vuole fare un trattato di psicologia. Pedofilo, efebofilo, omosessuale... fatto sta che il monsignore del CAMMINO qualche cosa è.
    E qui non si sta parlando delle tendenze sessuali del monsignore, di cui poco cristianamente me ne frego (sono fatti suoi, la morale la conosce, se la veda col Signore).
    Qui si sta parlando che il Monsignode del CAMMINO è un MOLESTATORE, per cui un CRIMINALE, e che il CAMMINO lo sta PROTEGGENDO.
    Ma forse non capisci la gravità della cosa. Peggio per voi, finirete prima

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    1. Invece dovrebbero interessarti perchè la psichiatria è una cosa, la morale un'altra e, per quanto possa essere personalmente scettico in ordine al fatto che la pedofilia sia un male curabile, (fino a qualche anno fa anche l'omossesualita un "male" curabile e fino all'altro giorno lo era il "genderismo" da oggi non più si tratta infatti di tendenze "normali"), resta comunque il fatto che per lo psichiatra cattolico citato è SBAGLIATO A LIVELLO COMUNICATIVO associare la pedofilia all'omosessualità perchè si confonde una tendenza patologia (curabile) con una non patologica l'omosessualità.
      Il mio rilievo era sull'aspertto comunicativo VISTO che oltretutto la disnvoltura del linguaggio sul tema è paradossalmente a favore dei prelati trasgressori in quanto, se li si accusa di pedofilia, essi sono automaticamente dei "malati da comprendere e aiutare", se sono omosessuali sono persone perfettamente normali che violano la morale cristiana oltreché la legge.
      Vi ho semplicemente girato quello che diceva lo psichiatra rivolgendosi alla stampa, quando si comunica il linguaggio è importante (credo)
      Questo minaccioso "Ma forse non capisci la gravità della cosa. Peggio per voi, finirete prima" e se permetti te lo giro integralmente come me l'hai proposta tu . Sono io che dico: "Ma forse non capisci la gravità della cosa. Peggio per voi, finirete prima"
      Compreso?

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    2. L'ottanta per cento dei pedofili è omosessuale. Questo vorrà pur dire qualcosa.

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    3. Certo che dice qualcosa. Un ragazzo non passa, quasi mai, alla droga pesante, senza essere passato da sigarette, prima, e poi canne. Così per ogni esperienza della vita. Difficilmente si fa il salto lungo. Anche in ambito sessuale è così. Piano piano si scende sempre più in basso. Cioè si progredisce nella situazione, in quanto quella precedente diventa di routine. E si fa l'errore di banalizzare. Cioè, una persona che è alcolizzata in maniera pesante,che si beve alcolici di molti gradi, di prima mattina davanti ad un caffè con un mezzo bicchiere di sambuca, vi dirà: ma che male fa la sambuca!E' normale!
      La cosa diventa normale, perchè si va ad osservare il male peggiore. Si arriva a nomalizzare ciò che non è normale. Cosi si normalizza l'omessualità, dicendo che è: NORMALE.
      Nulla contro gli omossessuali, ma la situazione ce la dobbiamo racontare bene.

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    4. ANONIMO:

      Non sino uno psicologo e questo blog non parla di psicologia. Dovrebbero interessarmi? Come mi interessa l'etmologia. Per cultura personale.
      In questo blog quello che interessa è mettere in luce le COPERTURE del Cammino verso pedofili, efebofili, omosessuali, stupratori, ladri e viziosi in genere

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  12. Praticamente il Cammino è un ricettacolo di viziosi, che vengono accettati e protetti.
    Finora nessun camminante ha pronunciato una parola contro la protezione dei pedofili e degli abusatori e stupraturi.
    Se c'è qualche prete pedofilo basta che diventa del Cammino e un rifugio lo trova

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  13. Mi spiace per voi Lou ma questa non è che la punta del proverbiale iceberg. Se ne hanno beccati tre, vuol dire che ne sono in verità decine e francamente temo molto che fra questi ci sia anche l'iniziatore o qualcuno molto vicino a lui, dato lo zelo con cui vengono difesi i predatori sessuali nel cammino.
    Mi dispiace per voi, il risveglio sarà dolorosissimo.

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  14. p.s.
    @Lino, sono chiaramente uno spargitore di merxx ;-)

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    1. Anche se a loro la merxx piace moltissimo, soprattutto e proverbialmente "quella del diavolo"!
      Ruben.
      ---

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    2. Ma immaginate l'aver messo piede da tanti anni in un paradiso fiscale come le isole Turks e Caicos (con tremila cattolici - praticamente una parrocchia), quante tentazioni susciterà a certi neocatecumenaloni d'alto rango... tanto più che lì ci vanno non dei francescani convinti del proprio voto di povertà, ma dei presbiteri kikiani Redemkikos Mater, che credono che l'unico peccato al mondo sia disubbidire ai capibastone del Cammino.

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    3. @ Bps
      Anche io, purtroppo. E' difficile non spargerla quando si calpesta nel cammino: hai voglia di strusciare le suola delle scarpe contro un terreno erboso :-)

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    4. la battuta è facile ma obbligatoria: siamo passati dall'escatologia alla scatologia ovvero dalle stelle alle stalle.

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  15. Lino 13:16

    i peccati li confessino nel confessionale, cerchino di migliorare un po' e di farsi modelli di buoni esempi.
    A furia di esibirli, dei vostri lati peggiori ne state facendo modelli di santità.

    Queste le trasformazioni sostanziali che opera il cammino.
    Bravo Lino.

    I lati peggiori diventano modelli di santità

    Lo sterco di satana, come loro chiamano il denaro sudato dai camminanti che chiedono di buttare con disprezzo e in gran quantità nei LORO SACCHI NERI, finiscono nelle loro tasche, anche in quelle di Kiko, che si può permettere elemosine mattutine di 50€ alla volta, con soldi non suoi.
    Ecco perché, tra l'una e l'altra cosa, ormai puzzano a distanza e li riconosci subito.

    Pax

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  16. Notizie da Guam: fra poco più di due mesi si terranno le elezioni per il governo. Un giornale esamina le varie coppie di candidati e riporta che una di queste è «sgradevolmente vicina al movimento neo-catecumenale».

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    1. Ormai le pubbliche notizie del Cammino somigliano a quelle dei clan della malavita - e certe volte anche peggio. Il ricercato latitante. Il candidato "sgradevolmente vicino" al clan. Il pazzesco giro di soldi. La copertura data ai pedofili. L'omertà degli associati e addirittura la loro faccia di bronzo nel difendere certi ceffi da galera.

      E tutto ciò lo chiamano "riscoperta del battesimo", "nueva evangelizzazione", "incontro con Dio"...

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  17. Risposte
    1. A questo link, la stessa cosa ma si vedono più in grande i dipinti sul muro.

      https://youmedia.fanpage.it/video/aa/Vr5DLOSwOeqRkXso

      Sono delle kikate, quelle sul muro?

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    2. È un vecchio video che circolava anni fa, e non è la "fila per la Comunione" ma una robetta folkloristica locale.

      Il fatto è che a partire dal Concilio Vaticano II, la fissazione ossessiva di voler far "partecipare di più i laici" ha enormemente contribuito a trasformare la liturgia in uno spettacolino. Perciò certi gesti (come il buffetto alla Cresima) sono diventati una scenetta imbarazzante e ridicola (come il video indicato, che probabilmente emula quel gesto tradizionale); certi significati si sono persi (per cui le processioni vengono percepite come uno spettacolo in maschera in pubblica piazza, anziché essere occasioni di ravvedimento e di preghiera); certe pagliacciate si sono consolidate (mi hanno raccontato della gente in piazza che portava alberelli con appesi dei provoloni, convinta che il gesto - combinato con le benedizioni ammannite dal parroco durante la processione - porterebbe grande fortuna per tutto l'anno).

      La serietà virile della liturgia si è persa. Avevamo re e generali che chiedevano umilmente l'onore di servire Messa; oggi invece se vedete un politico piegarsi, è solo il primo ministro inglese che si genuflette a baciar la mano del principe dei massoni inglesi.

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    3. Stavolta non mi sei piaciuto ma strapiaciuto. onore al merito

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  18. Perchè Arcidiacono scrivi "foggiano" virgolettato?...io lo sono davvero: cn Beata Maria Vergine di Foggia responsabile per 15 anni, tappa: redditio;

    se Tu sei di Foggia è facile sapere chi sono i miei cognati, ti basta andare in Parrocchia nella prima comunità e fare una semplice domanda: chi è la cognata di Aldo??? vedrai ti rispondono in 30.

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    1. Ah ah ah!
      Ciao, Aldo.
      E' certo che Arcidiacono ha sbagliato persona virgolettando "foggiano".

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  19. Tranquillo Tripudio, Arcidiacono è un altro che si nasconde, sicuramente un nuovo nc... perchè a Foggia tutti sanno chi è Aldo della Beata Maria Vergine... ancora oggi mi "evitano come la peste"

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  20. Raccomandiamo anche la lettura di un editoriale di Regina (un sito di cultura cattolica) ripubblicato su Jungle Watch, in cui ci viene ricordato che quando Giovanni Paolo II, malamente consigliato, stava per promuovere l'omosessuale McCarrick, in molti corsero a Roma a supplicarlo di non farlo e a testimoniare le perversioni sessuali del soggetto.

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  21. Buonasera,mi chiamo Franco, spacciato per Arcidiacono, la domanda al "foggiano" Aldo deriva dal fatto che conosco i catechisti della parrocchia e non mi risultava fossero parenti a lui. Sicuramnete i catechisti che io conosco di quella parrocchia non sono i suoi cognati. Arcidiacono

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