lunedì 5 febbraio 2007

Se questo fosse l'ultimo articolo?

Cari amici,
vi invito a esprimere quel che ognuno di voi vorrebbe rimanesse dell'esperienza fatta finora, se questo fosse l'ultimo articolo del blog.

Questo non significa che il blog viene chiuso; ma, anche se ipoteticamente dovesse accadere, non è detto che non ci si incontri da un'altra parte!

Intanto vi invito a continuare, contemporaneamente, la discussione sulla pagina precedente che è tutto tranne che languente...

Alla prossima e grazie

10 commenti:

felice ha detto...

Non ho mai saputo realmente chi fosse Dio o meglio me ne sono sempre creato uno su misura sempre cercando di rispettare pìu o meno le mie promesse battesimali. Ad un certo punto della vita ti accorgi che questo Cristo che hai pregato sempre nei momenti difficili e non, è qualcosa di superiore all'idea che ti sei fatto di Lui. Un Cristo che ti ha accontentato nel momento in cui l'hai invocato quando sembrava che la vita stessa ti sputasse in faccia. Ed io? Nemmeno un "Grazie Signore Gesù, ci risentiamo alla prossima puntata dello show intitolato "La storia di Felice". Ecco, nel momento in cui ti senti il dovere di ringraziarLo seriamente per quello che ti ha dato, spuntano fuori coloro che si reputano veri Cristiani: diceva qualcuno riferendosi a me in altri post: "E' grave mascherare le catechesi NC da corso per cresimandi adulti"... Così grave che stavo perdendo la libertà che un sacerdote di provata santità mi ha restituito con una semplicissima frase: "Dio ti ha creato libero". Il Sigillo dello Spirito che ci dà la Confermazione Battesimale, unito alla fede personale di ognuno, ci sceglie per determinati compiti (San Paolo li chiama "carismi" e ad ognuno il suo...). Anche se dai post si può evincere da me un ritratto poco cristiano, sappiate che ammetto di non esserlo abbastanza e Dio mi perdoni.

Questa per me non è una crociata contro i Neocatecumenali e non lo sarà mai, e non odio nessun Neocatecumenale, anzi mi faccio sempre avanti per primo quando si tratta di salutarli (cio che non fanno loro). Ricordo addirittura un ragazzo NC che li giustificava per questo comportamento.

Posso solo testimoniare che i Cammini possono durare in eterno se la Grazia non agisce in ognuno di noi e non ci affidiamo alla Misericordia di Dio chiedendo perdono per le nostre umane mancanze.

Ti rendi conto della sofferenza degli altri nel momento in cui sei tu a soffrire, e non sai stare con le mani in mano a fare lo spettatore.

Anche se questo dovesse essere per me l'ultimo post sappiate che la storia non si chiude qui fino a quando nessuno che sia NC o altro, soffra inutilmente in Nome di Gesù Cristo Nostro Signore e Nostro Dio.

Grazie a tutti

Felice

Viator ha detto...

Ragazzi ho ancora i brividi... i NC si stanno insinuando anche nella mia parrocchia... da un po' di tempo è cambiato il coro della domenica sera: gente nuova e strumenti nuovi (compresi tamburelli e percussioni varie). Qua e là nella Chiesa, uomini barbuti mai visti prima in parrocchia, cantano a voce spiegata le canzoni del coro: tutti canti NEOCATECUMENALI!!!
Ieri hanno cantato all'offertorio "Su ali d'aquila"... un canto bellissimo, ma di certo assolutamente non adatto a introdurre i fedeli nella realtà da VIVERE in quel momento!

Il canto al termine della messa: "Esci dalla tua terra..." Un bel canto, oltretutto in tema con le letture... ma i brividi che vi ho detto all'inizio mi sono venuti cantando le parole finali (e mi sono ammutolito) "un popolo, la terra e la promessa..."
Amici non ci avevo mai fatto caso, ma è del tutto chiaro che i neocatecumenali non dicono questo in chiave biblica, perché per loro "il popolo, la terra, e la promessa" è la comunità. il cammino e le sue fascinose 'rivelazioni'!

Nonostante tutti i loro pseudoebraismi introdotti da kiko, l'universalismo ebraico (che poi è anche quello cattolico) non sanno neppure dove sta di casa!

stephanos78 ha detto...

Se il blog venisse chiuso sarei terrorizzato. Perchè il pensiero andrebbe subito a "cause di forza maggiore"...

In ogni caso se dovessi tirare le somme ora, di questa mia partecipazione a un confronto e ad un dialogo fraterno potrei dire di vedere coabitare in me due sentimenti contrastanti.
Gioia per aver finalmente potuto avere un contatto con una rappresentanza dei tanti fratelli che a causa delle nostre divisioni non riuscivo a "conoscere". Tristezza perchè durante questo tempo ho constatato tanto di più quanto il faziosismo e il partitismo (nel senso politico del termine) si forte fra noi! Tutti noi. La ricerca del Dio Vero, ricerca spesso che parte dall' Uomo, perchè egli è "capace di Dio", è una Grazia, una cosa positiva che spesso non valorizziamo o che sconfessiamo proprio a causa di queste fazioni.

Quello che più mi ha sconvolto è stato spesso vedere una negazione dell'evidenza della realtà, proprio in nome della fazione. Questa è la più grande sconfitta di noi Cristiani Cattolici. E ritorna sempre attuale l'ammonimento di San Paolo che ci "rimprovera" per la nostra "umanissima" sequela a "persone" più che ALLA PERSONA: Gesù Cristo... E la sua Chiesa..TUTTA!
L'altra cosa che ho visto, con grandissimo dolore, è che la Chiesa è immersa nel relativismo. Questo Male, io credo, è l'ultima arma di Satana. Insieme alla de-responsabilizzazione umana. Che però fa il paio con l'eccesso di responsabilizzazione ("faccio tutto io").
E' il "relativismo" che ci ha condotto a dividerci (ognuno ha la SUA Verità!). E questo è un dramma vero, perchè almeno S. Paolo ammoniva sulla divisione e "idolatria" ad Apostoli e Vescovi che comunque erano della Chiesa e NELLA Chiesa, SOTTOMESSI ala CHiesa! Noi invece spesso ci dividiamo seguendo presunti "innovatori" o "profeti" su cui lo stesso Vangelo ci chiede discernimento!
In tanti ho visto però la ricerca sincera del Vero. E allo stesso tempo in me stesso. E mi sono chiesto perchè c'è questa voglia di cercarlo. Ma la risposta sta proprio nel relativismo. Dove c'è relativismo c'è insicurezza. E dove c'è insicurezza c'è voglia di conoscere la Verità.

Sarebbe bello poter voltare pagina. Sarebbe bello fare quello che un sacerdote mi disse: "l'unico relativismo buono è quello applicato su noi stessi! Siamo essere fallibili!"
E qui, sulla Verità degli errori, si applica la Parola del Vangelo sulla correzione vicendevole e sull'amore!

Questo riuscirà a riunirci.Secondo me. Il riconoscerci limitati e bisognosi di TUTTI i fratelli! Senza "classifiche". Anche se implicite! Andare incontro ai fratelli PRIMA che loro vengano incontro a noi! Portare nella nostra Carne l'Amore di Cristo, nonostante le nostre cadute! Come diceva il Papa di recente, i Santi non sono tali per non aver mai sbagliato ma per aver chiesto perdono e perdonato a loro volta! Infatti questo dice Cristo: "siate misericordiosi come è Misericordioso il Padre Vostro Celeste"!
E anche questo ho imparato da questo dialogo con voi: la Divina Misericordia ci salverà! La Madre della Misericordia ci Aiuterà! NULLA DI ALTRO! Tutto ciò che a questo si rifà!
Nessun "Cammino", nessun "movimento", nessun "gruppo" che voglia esistere ed essere PER la Chiesa e non in "competizione" con Lei, potrà essere Benedetto se non si baserà sulla DIVINA MISERICORDIA!

Il Cammino è solo potenzialmente uno strumento di ecclesialità... Lo sarebbe se i suoi Statuti non fossero visti solo come burocrazia. Se il sentire ecclesiale avesse la sua corrispondenza nella realtà! Se i RUOLI fossero definiti. Se la trasparenza evangelica fosse un fatto. Se i "fondatori" fossero non "ricostruttori" ma "esecutori" e "servi" della Chiesa. Che ha la sua Fede!
Questo lo credo fermamente.
E gli eventi che si sono susseguiti nella mia vita, specialmente nell'ultimo mese, lo hanno confermato.
Dio ci protegga e ci Benedica, con la sua Santa Madre!
Spero che per l' "ovile Santo" (così chiamò la Chiesa la Vergine della Rivelazione, apparsa al Protestante Cornacchiola) ci potrà essere Pace nella Fede Eucaristica e nella sequela al Cuore Immacolato di Maria Santissima.
Queste due cose, e non altro, salveranno il mondo! Il Rosario, la preghiera degli UMILI ascoltatori della Parola di Dio e della Sua Santa Madre, salverà il mondo!
Ogni cosa che non contemplerà questo binomio di Vita, non avrà in sè nulla se non se stessa! Sia essa "movimento", "Cammino" o quello che vi pare!
E questo, signori miei, lo dice una persona che "sfido" (bonariamente) a contestare: la Santa Madre di Dio; la Bendetta fra le Donne; la tutta Pura; la Beata SempreVergine Maria di Nazareth!

stephanos78 ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
miriam ha detto...

Io sono arrivata fin qui solo il Signore sa come e perché, partendo da un innocuo post sull'onda della reazione a queste parole di Gennarini alla lettera del card Arinze:
"la lettera del cardinal Arinze - è questo uno dei punti che secondo lui deve far guardare con positività alle disposizioni del Vaticano - accetta il principio che le comunità neocatecumenali tengano delle celebrazioni speciali il sabato sera." e il resto che conoscete...
Scrivevo allora:
"Sono veramente disgustata da come vengono strumentalizzate le parole della Chiesa e di come viene abilmente rovesciata la logica del discorso"

E' stato l'inizio di un lungo, articolato, impegnativo, sofferto, ma anche interessante e coinvolgente percorso insieme a tutti voi.

Nel frattempo, mentre si dipanava l'esperienza e si rivelavano sempre ulteriori nuovi smascheramenti di quelli che non esito più a definire inganni, comportamenti settari ed eresie, che hanno trovato sistematizzazione sul sito, molti sentimenti si sono avvicendati nel mio animo: la sofferenza nel constatare una divisione così netta, dura, senza punti d'incontro quando, se siamo davvero cristiani, proprio nel Signore dovremmo trovare la nostra "comune unione"; la sorpresa di scoprirmi su un fronte contrapposto, di trovarmi coinvolta in una specie di battaglia, quando l'intento era ed è solo quello di fare chiarezza e dare informazioni che nella Chiesa da una parte mancano e dall'altra c'è chi fa orecchie da mercante...; il rammarico di continuare a registrare il silenzio dei nostri Pastori, la cui parola chiarificatrice metterebbe fine a tutte le ambiguità e ordine e chiarezza nel popolo di Dio; la preoccupazione e la solidarietà per i tanti fratelli che nel cammino hanno trovato un senso e conosciuto il Signore, sapendo quanto la loro generosa adesione sia strumentalizzata e quanto sia difficile, specie all'inizio, riconoscere gli inganni; la consapevolezza di portare avanti un impegno morale e non una battaglia personale, anche se di personale vi si è travasato tutto il bagaglio di esperienze -soprattuto di fede - conoscenze, determinazione, impegno e varie mozioni interiori, che si sono intrecciate con le vostre; la speranza che il Signore farà trovare a noi e alla Sua Chiesa una via d'uscita a tutte le sue divisioni e difficoltà interne e d esterne, fondata anche sulla sua Parola: "Non prevalebunt..."

Strada facendo ho scoperto che a volte il buon senso ci porterebbe a favorire un certo buonismo, per paura della violenza che vediamo scatenarsi, che nasce inevitabilmente se si toccano interessi così radicati. Così sembrerebbe che il mettersi insieme tentando di rispettare ognuno il volto dell’altro possa rappresentare la realizzazione della pace. Ma non sarebbe vera pace: è piuttosto un equivoco, perché alla fine risulta essere - nel migliore dei casi - tolleranza, e quindi, radicalmente, indifferenza.

Sono felice di avervi incontrati e di aver fatto con voi questo tratto di strada, che spero possa continuare anche qui sul web. Per il resto, siamo uniti nel Signore e in Lui lo saremo anche nel mondo a venire...

Queste le cose essenziali... il resto a un prossimo post, perché certo non si esaurisce tutto qui (né la nostra esperienza, né quello che ho da dire)

Francesco ha detto...

Ciò che mi ha spinto ad iniziare con Miriam quest'analisi e questa faticosa documentazione delle devianze del cammino neocatecumenale mnon è stata certo la sofferenza,ormai sopita da tempo,provocata dall'esperienza che ho vissuto in comunità circa quindici anni or sono,quanto il desiderio di fare chiarezza su quella atroce pagina della mia esperienza di fede e di chiarire innanzitutto a me stesso quelle che considero alcune gravi disfunzioni della macchina vaticana in materia di approvazione,controllo,verifica dell'agire dei movimenti ecclesiali.

Ebbene,ho scoperto grazie a voi che chiunque,volendo mettere in piedi un castello di fandonie più o meno credibili più o meno giustificabili a livello ecclesiale,vantando "frutti" di conversione incontrollati ed incontrollabili potrebbe insinuare nella Chiesa elementi di devianza dalla sana dottrina.E' vero infatti che il Cammino Neocatecumenale per 40 anni ha agito indisturbato e in modo superbo,continuando a perpetrare una vera e propria rapina dei sacri principi liturgici.

E tutto ciò anche dopo la severa e solenne ammonizione di Arinze!Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e mi ha indotto ad avventurarmi insieme a tanti amici in questo blog.

Errare humanum,perseverare...da parte di Kiko e della sua organizzazione quasi diabolico!

Certamente non mi sarei mosso a postare nessun commento se dopo la lettera Arinze il Cammino - com'è doveroso - avesse assunto le vesti dell'umiltà e si fosse lasciato veramente assorbire in pieno dal grembo della Santa Madre Chiesa.

Sta accadendo invece esattamente il contrario:sull'onda dei decenni trascorsi,saltabeccando di qua e di là,irretendo alcuni,minacciando altri,coinvoilgendo altri ancora,il Cammino di Arguello persevera nella sua devastante opera di separazione all'interno della Chiesa e del popolo di Dio.

Che il Signore li illumini,sia pure in extremis!

Massimo ha detto...

Perchè mi piace intervenire su questo blog ogni tanto?
Sicuramente per dare la mia testimonianza e il mio contributo per far capire che il Cammino Neocatecumenale è strumento di divisione nella Chiesa e nelle parrocchie,non di unione e di crescita. E questo è da anni sotto gli occhi di tutti.

by Tripudio ha detto...

Se questo blog venisse eliminato, ci resterebbe comunque la necessità di avere uno strumento tipo "forum" o "blog" dove poter inviare piccoli commenti e novità, anche se è evidente che i neocatecumenali vengono qui non per verificare quanto sia vero quello che diciamo (quello che dice padre Zoffoli, quello che dicono i critici del Cammino)... ma vengono qui solo a spargere la loro solita disinformazione.

Io sarei pronto a rimangiarmi tutto ciò che ho detto contro i neocatecumenali... proporzionalmente alla consistenza delle smentite. Per esempio, resterei a bocca aperta a vedere Kiko criticare la Messa-cabaret con tavola quadrata e le musichette tribali, un Kiko che capisce che per salvarsi l'anima deve pubblicamente e convincentemente rinnegare quelle pagliacciate pseudoliturgiche.

mic ha detto...

Se questo fosse l'ultimo articolo vorrebbe dire che per qualche ragione siamo costretti a fermarci.
Se così fosse continueranno a parlare i nostri cuori nella preghiera e nel desiderio di bene, di verità e di unità, in Cristo e nella Sua Chiesa

renato renato renato ha detto...

non vedo perche' questo blog dovrebbe essere chiuso di forza! certamente se gli statuti venissero approvati l'interesse per questi dibattiti scemerebbe e si ridurrebbe a un gruppo di irriducibili.

l'evento -- se si verifichera' -- sara' un'occasione unica per rasserenare gli animi e magari dedicarci all'apertura di altri blog. gli argomenti abbondano: gli esperimenti di cucina esotica, gli scacchi, l'estinzione della tigre del bengala.

se poi volete sapere che cosa penso che succederà, mah, qua ognuno si puo' sbizzarrire con le sue idee. la mia opinione da un centesimo di euro è questa: alla fine le discussioni che ci sono in curia si comporranno (se non si sono già composte) e gli statuti verranno approvati nella loro forma attuale; le richieste di correzione liturgica di arinze verranno cristallizzate e formalizzate nel decreto di approvazione, magari con qualche cambiamento minore di natura pragmatica.

e a quel punto per tutti noi sarà un'occasione di umiltà -- fidarsi che in curia ne sanno, alla fine, due righe più di noi, e che la sintesi con cui se ne verranno fuori sarà quella che lo spirito santo avrà giudicato meglio per tutti.