venerdì 16 febbraio 2007

Da una presentazione del cammino NC: ma è proprio così?


"La comunità non è un'aggregazione di singoli e neanche la somma dei suoi componenti , ma una realtà veramente nuova, come lo era la comunità cristiana primitiva o come lo erano le prime comunità dei grandi movimenti spirituali. Le obiezioni contro le comunità neocatecumenali sorgono spesso da persone che non hanno mai vissuto il cristianesimo come comunità, se non in una accezione giuridica all’interno della quale era possibile preservare premurosamente la propria individualità, ovvero da persone che hanno reagito negativamente all'appello della vita comunitaria. L'esperienza mostra che l'uomo vecchio muore solamente attraverso un'immersione battesimale nella comunità che è Chiesa e li nasce l'uomo nuovo. Il cammino neocatecumenale ne è una dimostrazione lampante."

Siamo sicuri che l"uomo vecchio" possa morire solo nell'esperienza neocatecumenale? Siamo sicuri poi che davvero nel cammino si formi l'uomo nuovo generato in Cristo? Non c'è una grande ambiguità in questa identificazione tra comunità e Chiesa che svia le persone, anche perché la comunità neocatecumenale, ad uno sguardo più attento, e tenendo conto delle strutture e delle prassi che la "formano", risulta una vera e propria "ipostasi" e quindi 'altra' rispetto alla Chiesa?

Anche perché le manca il respiro universale del cattolicesimo, dal momento che "ingloba" le persone isolandole da ogni contesto anche ecclesiale, perfino da quello più prossimo che è la parrocchia...

97 commenti:

Cogitor ha detto...

Quando si arriva ai livelli in cui siamo oggi, e conoscendo tutto quanto è dato conoscere sul cammino NC, questa non è COMUNIONE ECCLESIALE ma parvenza di comunione esattamente come il demonio non è che una parvenza di angelo di Luce essendo in realtà tutt'altro!!!

Cogitor ha detto...

Stanno agendo nella Chiesa per confondere e annientare la esperienza di Grazia della Chiesa, lasciando apparentemente tutto uguale, ma in realtà sovvertendo dall'interno sia la gerarchia che le prassi liturgiche, sacramentali e catechetiche!
E così è la Chiesa stessa che viene annientata. E' necessario dirlo per impedire che si perpetui l'inganno che capovolge le cose e i sensi delle cose lasciando apparentemente tutto intatto!

E' questo che intendevano dire i vescovi che hanno visto e riconosciuto nel CNC una chiesa parallela!

Anonimo ha detto...

- CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI - ISTITUZIONE REDEMPTIONIS SACRAMENTUM - su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia 23 APRILE 2004.

E' una ricchissima raccolta di necessarie indicazioni, regolarmente inosservati dai NC, su come ci si deve comportare nel corso delle Sacre funzioni nonchè una serie di espliciti divieti sui comportamenti e sulla sostanza dei Sacramenti.
Sul fatto che chiunque non osservi le indicazioni del Magistero della Chiesa sia fuori da essa è implicito nell'inosservanza stessa.

stephanos78 ha detto...

Caro anonimo, conosco molto bene l'Istruzione che hai citato e sono pienamente d'accordo con te che chi non la segue non può pretendere di dirsi nel "giusto".

Chi la segue, invece, chiunque sia, è nel giusto.

Francesco ha detto...

A RIPORTARE DALLE PAGINE PRECEDENTI 6428 INTERVENTI COMPLESSIVI:PROSIT!

Francesco ha detto...

La confusione dei termini è fuorviante.Per comunità il Cammino intende le cellule formate ad usum Delphini(overossia Kiko).Noi intendiamo invece la comunità universale dei credenti,condensabile nell'aggettivo "Catholica" che è inscindibile dal sostantivo "Ecclesia".

Mic ha detto...

Grazie, Francesco, andava sottolineato!

Anonimo ha detto...

Scusate, visto k nn ho voglia di leggere tutte quelle pagine e ttt quelle accuse, ditemi almeno 1 po di accuse riguardanti il CN, così potrò ribattere

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

per l'ultimo anonimo di turno

siccome non ho voglia di studiare per prendere la patente, datemi ugualmente l'auto, vi vengo in...contro in autostrada!!!

se non ti sei accorto ti sei auto-incolpato da solo: hai semplicemente ammesso di non aver voglia di aprire gli occhi per vedere gli errori in cui vivi.
la gravità non sta solo nel peccato, ma soprattutto nel non voler riconoscere che ci sono peccati!

newgold69

Francesco ha detto...

per l'anonimo in cerca di sintesi.

Leggiti almeno i titoli e le sintesi sugli argomenti:sono chiarissimi e documentati.

Francesco ha detto...

Se poi vuoi fare prima
fatti elencare tutti gli errori dottrinali neocatecumenali dal tuo parroco,se non è un pupazzo "in Cammino"

Viator ha detto...

Riporto da Zenit:

Circa 12.000 persone di più di 180 movimenti e comunità delle varie confessioni cristiane d’Europa – cattolici, evangelici, anglicani e ortodossi – si riuniranno per la seconda volta nella storia il 12 maggio nella città tedesca di Stoccarda.

Il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ha definito questo appuntamento, che ha per tema “Insieme per l’Europa”, uno degli incontri ecumenici più importanti del 2007.

L’incontro di Stoccarda, che segue il primo del 2004, si inserisce nel cammino di preparazione alla terza Assemblea ecumenica europea, che si terrà a Sibiu (Romania) nel prossimo mese di settembre.

Strano silenzio neocatecumenale, ci andranno?... Ma poi dovranno celebrare liturgie separate!

nctcn ha detto...

ALLA PERSONA CHE CHIEDEVA UN QUADRO DELLE ACCUSE CHE VENGONO MOSSE AI nEOCATECUMENALI voglio dire che non ha ricevuto RispoSTE perchè in questo blog non hanno risposte.PArlano solo per dare fiato ai loro polmoni.

Mic ha detto...

Per nctcn,

oltre alle altre pagine di questo giornale, vatti a vedere il sito
http://www.internetica.it/neocatecumenali

E, visto che sia il tuo che l'altro messaggio cui ti riferisci sono pretestuosi, ti invito a leggerti questa lista e, se hai argomenti, a rispondere!

Alcuni insegnamenti che "Kiko" impartisce ai suoi seguaci in oltre 30 anni di catechesi:
tutti i preti sono dei tarati mentalmente, che hanno dei complessi sessuali terribili perché non sono sposati (Or, pag. 86);
i catechisti del Cammino sono dei rappresentanti del Vescovo (I Scrut, pag. 34-35), ai quali si deve obbedienza perfetta (Or, pag. 353), essendo essi i giudici della fede degli altri fratelli (I Scrut, pag. 45);
Cristo, di cui non si è mai provata la Divinità, ha dato a Kiko - fondatore del Cammino neocatecumenale - il dono di fondare la Chiesa (I Scrut, pag. 49; II Scrut, pag. 100). Per entrare in essa si deve iniziar un cammino catecumenale. in compagnia di altri e per mano di un catechista, quello del Cammino, a cui sarà sottomesso in tutto (I Scrut, pag. 58-59);
Dio, col Cammino neocatecumanale vuol fare "la Chiesa nuova", la "Chiesa segno", non essendolo più quella esistente (I Scrut, pag. 59-60);
Kiko, ha il compito di fondare la Chiesa (I Scrut, pag. 49);
i catechisti del Cammino danno la grazia per aiutare gli aderenti a proseguire. ( I Scrut, pag. 67-68);
ma nel Cammino non si sa che cosa sia la grazia santificante. La definizione che di casa si da a pag. 190 del primo volume di "Orientamenti" è peggiore di quella dello stesso Lutero: "non più un dono di Dio, ma una conquista personale.";
la spiritualità del Cammino neocatecumenale non è quella di essere in grazia di Dio. (I Scrut, pag. 112- 118);
vivere cristianamente, secondo Kiko, è vivere nella precarietà (II Scrut, pag. 142);
e vivere nella precarietà è vivere senza la sicurezza spirituale (II Scrut, pag. 142), e cioè con la certezza che potrà continuare a peccare (II Scrut, pag. 143);
il peccato non è offesa di Dio (Or, pag. 182);
il peccato ha solo una dimensione sociale, mai personale o individuale. (Or, pag. 167);
l'uomo non può non fare il peccato perchè è schiavo di Satana, che ne è il solo responsabile (Or, pag. 129);
l'uomo non essendo libero non è neppure colpevole del peccato (Or, pag. 138; I Scrut, pag. 93);
il sacramento della Penitenza è solo riconciliazione con la Chiesa (Or, pag. 173);
e quindi non c'è bisogno di assoluzione ma basta sentirsi in pace e in comunione coi fratelli, per cui la confessione sacramentale è destinata a scomparire (Or, pag. 177);
chi leggerà il Direttorio di Kiko non sentirà mai parlare di Gesù come fondatore della Chiesa, né del Capo che Egli avrebbe eletto, scegliendo Pietro e dotandolo di carismi e doni particolari;
si dirà che condizione essenziale per entrare nel Cammino, e quindi nella vera Chiesa, è quella di vendere i Beni (I Scrut, pag.8; 105 ss; Shemà pag. 24, 34-35, 42-43, 96-97;ecc.);
.....

nctcn ha detto...

TUTta propaganda antineocatecumenale non provata.
Ognuna delle suddette accuse è una mistificazione che non corrisponde alla realtà degli Orientamenti di Kiko,ormai in corso di AVanzata approvazione dal Papa e dal Vaticano.
Vi suggerisco invece di parlare al vento di pregare per la Chiesa(quindi anche per i Neocatecumenali)e PEr il PAPA.Buonasera.

nctcn ha detto...

Prima di uscire definitivamente da questo luogo indefinibile, voglio mettere gli statistici del cammino neocatecumenale in Europa. Penso che aiutano la pagina ad essere piu` informattiva. La statistica e` sul numero di comunita` in Europa.


La statistica seguente e` sul numero di comunita` in Europa. Le comunita` si nascono dentro la parrocchia, ed ogni comunita` normalmente consiste di tra 40 e 50 persone.

Bulgaria - 10; Belgio - 30; Repubblica Ceka - 40; Croazia - 250; Germania - 50; Grecia - 6; Spagna - 6,000; Francia - 60; Irlanda - 25; Russia - 5; Italia - 10,000; Cipro - 5; Latvia - 9; Lithuania - 20; Estonia - 5; Hungary - 40; Malta - 100; Olanda - 40; Austria - 38; Polonia - 1,000; Portogallo - 300; Romania - 50; Serbia, Bosnia, Macedonia - 30; Albania - 22; Slovacchia - 65; Slovenia - 40; Svizzera - 35; Ingilterra - 32; Scozia - 3; Belarus - 11; Ucraina - 45; Turchia - 8; Scandinavia - 10 (quasi tutti in Finlandia); Lussemburgo - 1; Georgia - 6;

Il numero piu` alto di comunita` trovati in Europa (e nel Mondo) stanno in Italia. Spagna, Polonia, Portogallo, Croazia e Malta hanno un numero alto di comunita`. Per capita, la densita` piu` alta di comunita` nel Mondo e` a Malta (con 100 comunita`), una isola di 400,000 mila abitanti. Guam e` nel secondo posto con 35 comunita (la popolazione Cattolica del'isola e` 115,000).

Ci sono circa 500 comunita` negli Stati Uniti di America. Sud e Centro America e il Messico hanno migliaia di comunita`. Le Filippine hanno piu` dei 600 comunita`.

Queste comunità sono e saranno lievito per la Chiesa.

Anonimo ha detto...

...lievito per la nuova chiesa del nuovo ordine mondiale!

nctcn ha detto...

Totale apparente 19526 comunità nel mondo.MA IN REaltà sono più di ventimila.Questi numeri vi possono FAr riflettere per capire su quanto bene STate sputando veleno.
Dopo questo non ho nessun interesse a entrare PIu in questo luoGO di falsitA.

Anonimo ha detto...

Ordo Templi Orientis?

Anonimo ha detto...

Astrum Argenteum?

felice ha detto...

per NCTCN: gne gne gne, pi pi rrò rrò...

basta co sta propaganda!!!! qui c'è la nostra esperienza, essendo ke nn mi piace ripetere sempre le stesse cose, forse se vai sul sito che ti ha indicato mic, troverai varie esperienze...

Ma poi alla fin fine... chi ti ha chiamato...

stephanos78 ha detto...

Carissimi, torno da poco da una giornata "liturgica" stupenda, passata in Santo Spirito in Sassia dove ho pregato per tutti voi, specialmente per i neocat...

Per nctcn.

Carissimo, purtroppo ti sei posto come colui che vuole difendere un partito e quindi ti sei difeso attaccando. Il modo in cui ti poni, le parole che usi, certo non mostrano apertura e comprensione per questi fratelli del blog che comunque sono fratelli nella Fede, anche se critici nei confronti del Cammino.

Anche se loro ti "odiassero" (e non è affatto così) come pensi tu, Cristo Signore ci dà la ricetta contro l'odio: l'amore Misericordioso e il rendere ragione della speranza che è in noi!

Se fossi meno preso dal tuo partito, vedresti che qui in questi "portali" i fratelli portano loro testimonianze di vita, loro esperienze dirette, documenti chiari e univoci, insegnamenti dei Papi e parole pronunciate da Kiko e Carmen.

Le dottrine e i comportamenti di Kiko e Carmen sono difformi dalla Chiesa Cattolica, sono settari e aggressivi.
Dire questo non vuol dire odiare qualcuno ma dire semplicemente la verità dei fatti.
La Chiesa attraverso il suo magistero (che tu dovresti conoscere in quanto Cattolico) ha emesso delle correzioni alla dottrina e alla prassi liturgica del Cammino, che è differente da quella Cattolica.
Il Cammino non si adegua, purtroppo. E cerca di non farlo in futuro.
Le "approvazioni" a cui ti riferisci non sono ancora state emesse e inoltre le numerose correzioni chieste sono state evitate. Finora.

Faccio appello al tuo discernimento e alla tua coscienza. Ovvero a quello che Cristo ha liberato, affinchè tu possa usarne per seguirlo consapevolmente nella Verità.

Possiamo rimanere di opinioni differenti ma non possiamo tacere la Verità. Che è quella che trovi scritta in queste pagine e testimoniata da tanti tuoi e miei fratelli.

miriam ha detto...

Grazie, Stefano per le tue parole. Ne abbiamo tirate fuori tante, dal cuore, così come hai fatto tu. Speriamo che qualcuna arrivi a segno e raggiunga tanti cuori e tante coscienze in crisi e a disagio, senza a volte saper dare un nome al loro problema, mancando degli strumenti e di insegnamenti e opportunità giuste.
Credo che nelle fila dei nostri fratelli neocat ce ne siano più di quanto non immaginiamo...

Ti ringrazio per le tue preghiere. Oggi il Signore si è fatto presente con un dono molto bello: ho avuto la gioia di incontrare Tripudio di passaggio per Roma!

miriam ha detto...

Per il messaggio di "cntcn" che accusa noi di mistificazione e di propaganda neocatecumenale non provata per aver pubblicato nel post precedente un infimo saggio delle menzogne di kiko.

Lo informo che quanto da noi citato è scritto in un documento originale in nostro possesso, di cui per anni è stata negata l'esistenza, salvo poi a doverne esibire un'edizione evidentemente riveduta e corretta ai dicasteri vaticani. A riprova di quanto dico assicuro che ne metteremo una foto sul sito.

Devo ripetere, per chi si fosse collegato solo ora :) che per anni quei famosi "Orientamenti" sono stati avvolti dal più rigoroso segreto, il che, insieme ad altre circostanze certo non attribuibili alla Provvidenza, ha permesso al cammino di arrivare dove è arrivato oggi.

La "toccata e fuga" del neocatecumenale di turno è servita ancora una volta a dimostrarci come la menzogna sia il loro mestiere, a meno che, nel suo caso, non dica quello che gli hanno fatto credere.

E' per questo che cerchiamo di insistere con la nostra informazione corretta, per chi abbia "orecchi per intendere"

miriam ha detto...

A proposito del "segreto" sugli "Orientamenti", che il nostro neocat definisce propaganda antineocatecumenale non provata c'è da dire che essi non erano noti se non ai super catechisti, mentre ai comuni mortali veniva detto -mentendo - che i catechisti perlavano su ispirazione dello Spirito Santo.

Se qualcuno ha bisogno di mentire per parlare di cose sacre, non saprei come qualificarlo... e basterebbe questa circostanza, senza tutto il resto che abbiamo messo in risalto, per far sorgere quanto meno una sana diffidenza...

Anonimo ha detto...

qui si parla con argomenti e loro danno... i numeri!

Anonimo ha detto...

l problema è che troppi vescovi guardano solo a quelli :(((

Tina ha detto...

Il cn è sicuramente frutto di una mente diabolica. Anche la musica, assordante,intensa,incalzante, serve a svuotarti il cervello per poi poterlo riempire con le "interpretazioni" della Parola di Dio fino a che ti presentano un altro dio. La maggior parte del clero lo sa ma....stanno ancora ad usurpare interi saloni parrocchiali, in esclusiva, e ad angariare la mente e le coscienze delle persone? Tutto ciò è un progetto, ripeto, satanico. Lo Spirito Santo si serve dell'uomo come cooperatore per impiantare il regno di Dio su questa Terra, ma allora perchè tanti vescovi e sacerdoti convivono con qst stile distruttore?

Anonimo ha detto...

Conoscete la "Ecclesia Gnostica Catholica" (EGC), quella di Aleister Crowley, tanto per intenderci?

E la Chiesa Gnostica di Francia di Jules Doinel, dove tra l'altro si praticava la confessione pubblica dei propri peccati("Aparelhament")?

Sono tutte "emanazioni" massoniche...

Anonimo ha detto...

Gli Illuminati ricorrono a un simbolismo che potremmo definire rovesciato.
Essi collocano i loro simboli ovunque, intorno a noi, ma attribuiscono loro un significato molto diverso rispetto a quello comunemente accettato.
Per esempio, la colomba è simbolo di pace per la maggior parte delle persone, ma per le stirpi degli Illuminati essa rappresenta una dea, la regina Semiramide.

Immaginate cosa potrebbero fare con il simbolismo se fossero entrati nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana...

Francesco ha detto...

Quand'anche le comunità neocatecumenali nel mondo fossero più numerose di quelle vantate da nctcn,magari 20.000 (o vogliamo spingerci per eccesso anche a 25.000?) il totale degli adepti alla setta di Arguello non supererebbero un milione.
Cifra,certo rilevante,ma percentualmente irrisoria se vista all'interno del mondo cattolico,chew annovera,almeno formalmente,oltre un miliardo di credenti.

LA PERCENTUALE DEI NEOCATECUMENALI NEL MONDO CATTOLICO,per eccesso,ASSERGEREBBE AL MASSIMO a uno 0.01 per cento.
UN NEOCATECUMENALE OGNI MILLE CATTOLICI.

Cifra irrisoria e risibile,se non ci urgesse il timore che questi fratelli continuino a perdersi in un Cammino che li sta progressivamente allontanando dalla Chiesa.

Francesco ha detto...

E' DIVENUTO DUNQUE TALMENTE URGENTE IL PROBLEMA NEOCATECUMENALE CHE IL MONDO CATTOLICO,TUTTO INTERESSATO AD ESSO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, D E V E PRETENDERE FORMALMENTE AD ALTA VOCE NEI PROSSIMI MESI UNA PAROLA CHIARA DA PARTE DI CHI DI COMPETENZA!

PROPONGO CHE DA GIUGNO IN POI,SE NON INTERVERRANNO NEL FRATTEMPO PROVVEDIMENTI CHIARIFICATORI E DEFINITIVI E INAPPELLABILI E ON MISTIFICABILI DA PARTE DEI DICASTERI ROMANI COMPETENTI,SI PROMUOVA UNA RACCOLTA DI FIRME DA PRODURRE DIRETTAMENTE(SENZA INTERPOSTA PERSONA)AL SOMMO PONTEFICHE,CON CUI SI CHIEDA LA SISTEMAZIONE DEL PROBLEMA NEOCATECUMENALE IN UN SENSO O NELL'ALTRO!

Anonimo ha detto...

Il contenuto catechetico del Cammino nel suo itinerario d'iniziazione cristiana fu studiato in dettaglio dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, che al tempo era diretta dal Cardinale Ratzinger, e fu approvato con pochissime modifiche.

Il passo seguente fu l'approvazione di uno Statuto, compito non facile perché il Cammino non é un gruppo laico, né una fraternità sacerdotale, né un'associazione.

La Santa Sede si rese conto di questa complessità, e riconobbe il Cammino non come Movimento o come associazione, ma come un itinerario di formazione cristiana valido per trasmettere la fede in questa società attuale, sia per rinnovare la fede di coloro che sono già battezzati sia per iniziare i pagani ad una fede.

Dopo l'approvazione del metodo e dello Statuto, il passo seguente è stato lo studio degli adattamenti liturgici presenti in questa realtà liturgico-catechetica, che si è conlcuso con la lettera di Artinze.

ERGO:::::tutto o quasi tutto ormai è approvato,con vostra buona pace.

Anonimo ha detto...

...stamo a vede se hai ragione tu anonimo

Anonimo ha detto...

Cardinali e Papa hanno visionato materiale ALL'UOPO PREPARATO!!!
Ed eventualmente hanno partecipato a liturgie "per babbani".
Ma i mamotreti, il simbolismo da "Illuminati", il vero messianismo e le liturgie supersegrete?

felice ha detto...

e l'abuso psicologico è stato approvato?? e la paura ke mettete addosso a ki nn vuol continuare l'esperienza è stata approvata??

e l'autorità teocratica di kiko e company è stata approvata?

Anonimo ha detto...

Caro anonymous delle 9:28
la conclusione con la lettera di Arinze
non mi sembra proprio una buona conclusione
solo un cervello annebbiato
non puo' vedere in quella lettera
una dimostrazione della disobbedienza
e della lingua biforcuta dei vertici neocatecumenali (e non solo di quelli)

Anonimo ha detto...

GIUDICATE DALLE APPARENZE.
MA COSA NE SApete voi

Anonimo ha detto...

Credi sia stata sufficiente la segretezza neocatecumenale? E la distruzione psicologica dei fuoriusciti?
Credi che sia stato possibile non far trapelare nulla?
Credi che manchino testimoni e documenti?
Credi che Nostro Signore lascerà fare ancora per molto?

mic ha detto...

continueremo a cancellare tutti i post non pertinenti con la discussione

ahabel ha detto...

Ciao, sono ahabel.

La mia esperienza è iniziata 20 anni fa con le catechesi fino al ritiro di tre gg. All'ultimo incontro, in cui eravamo una 50ina seduti in circolo, ho detto, io unica persona, che non avrei continuato (mi ricordo che andai in tachicardia per osare tanto). Vedevo gli altri intorno a me entusiasti, più che contenti: gassati. Ed io vedevo "lo strano" proprio in qst. Troppa spinta sull'emotivo, troppa spettacolarità! In fin dei conti l'eucaristia che Gesù celebrò con i discepoli di Emmaus e che sta nella nuova alleanza era stata celebrata con una semplicità...! Troppa spettacolarità, quasi a coprire il nocciolo della questione. Più volte l'ho fatto osservare al nst parroco (che durante le catechesi dormiva o ...per meglio dire faceva finta di dormire perchè sapeva che non poteva fare interventi sui catechisti quando dicevano strafalcioni). Il parroco li giustificava bonariamente, ma in qst ultimi anni mi ha detto che se avesse saputo come in realtà erano, non avrebbe mai dato il consenso a farli entrare in parrocchia. Mi ricordo che anche quando stava male ed io gli chiedevo se si sentiva di andare la sera tardi agli incontri nc, mi rispondeva con un sospiro ..."Ci devo andare di tanto in tanto perchè sono capaci di farmela pagare"!
Dopo le catechesi iniziali io espressi il desiderio di frequentare il momento dell'approfondimento della Parola ma, assolutamente, di non partecipare alla messa del sabato sera. Il "capo" mi rispose che le due cose erano inscindibili ed io rinunciai a tutto (ed è stata la mia salvezza). Da quel tempo mi son sempre più introdotta nella vita di parrocchia come catechista, lettrice (ho frequentato anche il corso triennale diocesano). Sono entrata nel Consiglio pastorale, poi abbiamo organizzato il gruppo liturgico. E da allora è emersa ancor più la separazione, l'esclusivismo di questa gente. Secondo me molti sacerdoti (e non solo) sono ricattati da costoro. Il loro principale fine è quello di difendere il cammino e di far nascere nuove cellule nc. Ogni loro mossa è "neocatecuminizzante": tipo cancro invasivo.
Il parroco (è da poco deceduto) non poteva più tanto vederli ma li temeva. Un es. per tutti : quando animando, da diversi anni un gruppo di adulti di AC, chiesi al parroco se potevo preparare al Battesimo i genitori che lo chiedevano per i loro figli, mi rispose di andarmi a mettermi d'accordo con i nc : Ci andai e rimasi allibita quando il responsabile mi rispose che ci voleva un cammino serio per fare questa cosa. Risottolineai le mie credenziali (come ce ne fosse stato bisogno! Sic!) e mi misi a loro disposizione per un eventuale esame. Risposta (questa volta mi sconcertò) ne avrebbe dovuto parlare ai loro capi (non della nostra parrocchia, ma quelli che avevano preparato loro....di una parrocchia a 20 km di distanza). Risposi che io avevo un capo solo: Gesù Cristo e che mi sembrava strano che loro ne avessero un altro! Dopo pochi giorni il parroco mi disse che i ct avevano detto di no: la preparazione al Battesimo era una loro esclusiva. Gli risposi che lo avevano trattato da pupazzo e che si era rivenduto la responsabilità della parrocchia affidatagli dal Vescovo.
Da allora ho compreso che se non poteva esserci lotta, ci doveva essere resistenza contro la neocatecumenizzazione della parrocchia. Ho ottenuto tanti successi perchè il parroco mi voleva bene mi stimava e per quello che poteva (leggasi che non rientrava nel contratto di base) mi ha sostenuto. E quindi siamo arrivati a celebrazioni animate da tutti i gruppi e i laici animatori..., con loro (Pentecoste) anche senza di loro che se ne andavano fuori parrocchia. Chiusi in lussuosi residens, in liturgie autoreferenziali, lussuoe, sontuose ma vuote di ecclesialità: per kiko, con kiko, in kiko...
Comunque ci sarebbe tanto da scrivere da farci un libro.
La ciliegina sulla torta: ultimamente nel fare gli inviti alle catechesi, invitano anche chi ha già un cammino di appartenenza dicendo che si trova "all'antipasto e quindi è meglio avere il menù completo" oppure "l'altro cammino è un apprendistato, ora devi fare sul serio". Frasi imparate a memoria ( e noi che pensavamo che solo i tdg facessero in qst modo!!!!), trite e ritrite che si sentono in altre parrocchie della Diocesi. Gesù ha detto vai al largo a pescare e qst non sanno fare altro che mettere le mani nelle cassette degli altri...La guerra tra poveri in un contesto di crisi qual è ql dell'annuncio!
Lo sai che cosa rispondono (me lo ha riferito una persona disperata che mi chiedeva consiglio e che, purtroppo non è riuscita ad ottenere quanto chiedeva) a chi chiede che preferisce a fare un altro cammino più consono alla sua situazione di vita? "Se esci da qui scordati la salvezza" Hai capito!: sono loro a salvare e non Gesù Cristo e la vita nella chiesa! O sono disperati o sono completamente pazzi! Ma lo sconcerto è, lo ripeto, che la gerarchia sa ma lascia che le pecore vengano mattate.
A risentirci cara amica e preghiamo per la conversione di kiko a Gesù Cristo (quello vero dei Vangeli e non quella scimmiottatura di immagine che fanno girare i kikiani). Che Dio protegga i nostri passi

nctcn ha detto...

ecco la dimostrazione palese della vostra intolleranza,ma soprattutto della vostra mancanza di carità.
Un blog di persone esaltate e miscredenti.

mic ha detto...

Per cntcn,

se ti riferiscei ai due post di un anonimo che ho cancellato perché non sono nel nostro stile, mi viene il dubbio che siano stati inseriti proprio per farti trarre questa conclusione in questo strano riaffacciarti dopo che sembrava ti fossi congedato definitivamente...

mic ha detto...

Comunque è un po' deprimente il susseguirsi di Anonimi che parlano tra loro. Almeno il piccolo sforzo di darsi un nick che in qualche modi identifichi e possa dare continuità al discorso!!

felice ha detto...

be skusa mic, cccpppssseerttrfff voleva riferirsi ad ahabel... il fatto è ke risponde kome rispondono tutti i NC: mancanza di carità, intolleranza... ha dimenticato persecuzione... ma gli argomenti per rispondere a questa sorella ke ha postato prima, dove stanno?

Nando ha detto...

La testimonianza di ahabel potrei sottoscriverla con convinzione e responsabilità davanti a Dio e ai fratelli. Io ho avuto una esperienza simile e ne avrei cose da raccontare (credimi!), caro fratello che ti firmi nctcn!

Ciò che più mi addolora è la constatazione dello sgretolamento della comunità parrocchiale operata da fratelli che si erano presentati come detentori e elargitori di una carità superiore mai conosciuta prima!

Mic ha detto...

Il messaggio di un Anonimo del 18 febbraio, 9:28 mi colpisce molto perché è l'unico argomento che sembrerebbe inattaccabile presentato ricorrentemente dai NC: l'approvazione del Papa ecc.
Forse lui non lo sa, se è in buona fede, perché all'interno del cammino circolano solo le notizie e le relative interpretazioni che vogliono che passino, ma fu proprio il Papa, dopo il 1997, a PRETENDERE gli Statuti e ci vollero anni per averli a alla fine dovettero essere redatti con l'aiuto della Santa Sede e sono stati approvati, com'è noto ad experimentum. Tra l'altro, se fossero davvero rispettati, già molte delle storture da noi evidenziate sarebbero ora cadute.
Quindi quello che sostiene il nostro anonimo è il "volto ufficiale del cammino" che il 'segretto' sui contenuti e lo sbandieramento dei frutti hanno presentato a molti che li hanno accolti per ignoranza. (Per chi non ignorava non ci sono parole, da dovranno risponderne a Dio...)
Solo che oggi l'ignoranza non è più né consentita né giustificata e qualcuno nella Santa Sede dovrebbe davvero intervenire perché non si possa più obiettare a crsitiani come noi, che hanno messo in risalto le gravi difformità Chiesa - cammino NC, che stanno osteggiando una realtà approvata dal Papa, né si possa continuare a reclutare adepti come niente fosse con i famosi 'Annunci' e le ripartenze delle catechesi...

Anche perché quel che Anonimo chiama "l'itinerario catechestico" (o per lo meno quello che di esso è stato reso noto ai dicasteri vaticani) non è vero che è stato approvato, ma è ancora sub iudice, tant'è che proprio per questo il Dicastero del Culto divino in persona di Arinze ha intanto scritto la famosa lettera contenente le NORME del Papa, contrabbandate come approvazioni e ad oggi totalmente disapplicate.
Questo riguarda la liturgi, ma sulla catechesi, finora, non si è pronunciato nessuno.

E l'anomalia di uno statuto approvato senza la necessaria preventiva approvazione dei contenuti di cui stiamo parlando già la dice lunga sul fatto che andava in qualche modo trovata una soluzione, diciamo pure "messa una pezza" su una ormai insostenibile situazione con il tentativo, dicevamo, di sanarne le storture più evidenti (foro interno, ecc.).

Naturalmente chi, dall'esterno e non conoscendo nulla del NC, leggesse il post di Anonimo da me citato, potrebbe legittimamente chiedersi: ma questi che vogliono?

E' proprio questo il dato più sconcertante e causa di sofferenze e preoccupazione: che cristiani che difendono la Chiesa cattolica Apostolica e ad essa appartengono come "pietre vive" poste dal Signore, debbano continuare a essere tacciati da "esaltati miscredenti"

Il silenzio preoccupa perché temiamo che risulti molto più autorevole la parola disinformata o menzognera di un vescovo, attento solo ai numeri o che li teme e ha voce in capitolo, rispetto alla parola di laici e sacerdoti e altri vescovi - i cui documenti sono eloquentiper chi volesse capire - impegnati per la conoscenza della verità e le determinazioni conseguenti...

"Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finché non sorga come stella la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada" (Is 62,1).

Mic ha detto...

Me non parla già da sé che il cammino, che si dice realtà ecclesiale, e non lo è, abbia bisogno di menzogne e di rimanere nel 'segreto'? Non vi dice nulla la chiusura dei siti e la 'secretazione' di molti contenuti NC su quelli rimasti?
Non dice nulla ai nostri Pastori il fatto che nonostante gli statuti e la lettera di Arinze NULLA sia di fatto cambiato?

Filippo ha detto...

Salve a tutti. Intanto vorrei parlare delle "eresie" del cammino. Cristo è risorto, e questa, secondo voi è un'eresia?Forse pensate che sia un'eresia ritrovarsi per parlare della Parola di Dio e discuterne? Bè se avete altre accuse di eresia contro il CN vi invito calorosamente a leggere l'osservazione dell'anonimo del 17 febbraio 2007 11:19 posto nel blog dei "Catechesi e nuovi annunci".

Ho sentito inoltre delle accuse sui i così detti "super-catechisti". Al'apparenza possono sembrare tanto potenti ma infondo sono persone come tutte le altre, che vivono solo della Parola di Dio, e viaggiano continuamente. Uno dei miei catechisti, ad esempio (non faccio nomi) era un medico che non aveva mai sperimentato quando è grande l'Amore di Dio. Un altro catechista era proveniente da una ricca famiglia, e si diede all'alcol perchè non trovava alcun senso alla sua vita, la moglie del quale lo accompagnò alle catechesi e dopo un po' dall'entrata in cammino smise di bere e divenne catechista. Per tutti quelli che si fermano alle apparenze, e chiamano "super-catechisti" queste persone, sappiano in un certo momento del cammino(non mi ricordo quale) viene detto e ricordato che i catechisti sono come uno straccio sporco che serve per pulire un vetro grazie al quale, io per primo, risciamo a vedere il mondo com'è veramente, e una volta fatto questo, lo straccio puo essere buttato via. Vorrei infine aggiugere che il cammino, almeno secondo me e la mia comunità, non è adatto per coloro che hanno già sperimentato l'amore di Dio e e sono fermamente Credenti. Il cammino può essere paragonabile ad uno dei tanti corsi di recupero che una scuola offre , se uno è già "bravo" da sè (che poi nn si è mai bravi da sè perchè è Cristo che ci dà tutto), non occorre andare a questo corso di recupero, ma se ti senti smarrito incompreso, e soprattutto non amato, vi invito ad andare a questi "corsi di recupero", come il Cammino Neocatecumenale (questo lo consiglio perchè lo sto sperimentando) L'Azione Cattolica, e molti altri che al momento mi sfugge il nome.

Pregate per me

miriam ha detto...

"Per tutti quelli che si fermano alle apparenze, e chiamano "super-catechisti" queste persone, sappiano in un certo momento del cammino(non mi ricordo quale) viene detto e ricordato che i catechisti sono come uno straccio sporco che serve per pulire un vetro grazie al quale"

Primo noi non ci fermiamo alle apparenze e mi sembra che siamo andati in fondo abbastanza e parliamo per esperienza e non per sentito dire.

Il tuo discorso è costruito ad arte e non tocca neppure uno dei punti da noi contestati.

Ma a chi vorresti darla ad intendere?

Certo questo è quello che raccontate anche ai sacerdoti e ai vescovi troppo creduloni, finché non è troppo tardi quando se ne accorgono...

Massimo ha detto...

"grazie al quale, io per primo, risciamo a vedere il mondo com'è veramente, e una volta fatto questo"

con gli occhi di Cristo o con quelli di kiko?

Filippo ha detto...

Caro massimo, intanto scusa la forma italiana, faceva pena. Io penso che riusciamo a vedere questo paesaggio bellissimo che c'è al di fuori di questo vetro con i nostri occhi. Riusciamo a vedere le meraviglie che ha fatto Cristo per noi, che ci ha amati fino alla morte, e non si è fermato qui ma, risorgendo, ha distrutto e umiliato la nostra morte e con essa anche le paure e le insicurezze.

Filippo ha detto...

Cara miriam, secondo me è questo il problema: a voi sembra di non fermarvi alle apparenze ma in verità siete proprio davanti a questa e non volete vedere cosa c'è dietro (non prendetela come una offesa).

"Il tuo discorso è costruito ad arte e non tocca neppure uno dei punti da noi contestati."In molti commenti ci sono queste accuse sui "super-catechisti".
Nel mio commento c'è scritto
"Bè se avete altre accuse di eresia contro il CN vi invito calorosamente a leggere l'osservazione dell'anonimo del 17 febbraio 2007 11:19 posto nel blog dei "Catechesi e nuovi annunci".".
Cara miriam ti invito a leggerlo.

gherardo ha detto...

Quelli che


ai supercatechisti, cioe' a:

-quelli che separano le coppie perche' a lui non piace il tripode ieh

-quelli che il denaro fa schifo, va nella busta della monnezza, pero' spesare un po' di clero in terra santa non guasta ieh.

-quelli che "Kiko dice sempre" ma sto Kiko chi e' e lo nomini solo ora eh?,
iehh

-quelli che "convertiti, la tua vita e' un inferno" ieh

-quelli che " la verita' e' qui, sei stato chiamato" ma io veramente avevo letto solo "catechesi per adulti", ieh

-quelli che agli scrutini ti chiamano per nome ma quando li incroci per strada nemmeno ti salutano, ieh

-quelli che ragazzi, il sabato sera ci pensiamo noi a salvarvi dalle stragi e dalle droghe, ieh

-quelli che bisogna mostrare dei segni, io ero un assassino mentre ora ...ieh

felice ha detto...

- quelli che se lasci il cammino sei un indemoniato ieh...

- quelli che dicono che lutero aveva ragione a dire che siamo peccatori senza speranza ieh

- quelli che dicono che nei Tabernacoli è meglio che ci siano le pietre ieh

- quelli che dicono che devi litigare in famiglia ieh

- quelli che dicono che la Madonna è semplicemente Maria ieh

- quelli che fuori fanno i bravi e gentili ma se disubbidisci di cazziano a morire ieh

- quelli che si mangiano l'agnello alle 6 di mattina ieh

gherardo ha detto...

Caro Filippo
a parte l'ironia
rispetto tantissimo la tua esperienza
vedi io ho fatto la tua stessa esperienza
ma quello che dici purtroppo non risponde alla domanda "il Cammino e' un movimento Cattolico o una setta (eretica)?"
tutte le sette purtroppo
approfittano del bisogno naturale di ogni individuo di sentirsi amato
e di risposte a domande fondamentali sul significato della propria esistenza.
Il fatto che tu dica che il Cammino ti ha pemesso di vedere il mondo per quello che e' veramente, puo' anche significare solo che ti ha dato un paio di occhiali per vedere il mondo che potrebbero essere solo quelli di Kiko, se quello che vedi corrisponde al vero o solo a una immagine sapiente creata questo sta a te verificarlo e se ti ritieni cattolico, non hai altro mezzo per farlo che paragonarlo a cio' che insegna la dottrina cattolica.
Piu' prosaicamente puoi paragonare cio' che esperimenti nel Cammino a quello che
avviene in tante altre sette non cristiane o pseudocristiane che destano tanto allarme sociale nel mondo. Se le somiglianze sono tante allora il rischio che tu sia incappato in una setta automaticamente e' alto. Purtroppo le tecniche di manipolazione mentale sono ancora molto poco conosciute e di queste si avvalgono molte sette per fare proseliti.

Il fatto poi dei catechisti che si paragonano a uno straccio sporco poi e' l'indice di quella falsa umilta' instillata nel Cammino che serve ad alimentare una tendenza alla masochistica adesione
al "Cammino", portata avanti a costo di distruggere se stessi. Anzi prova a contare quante volte nel Cammino senti le persone dire che si fanno schifo e che solo nel Cammino trovano la Salvezza. E' uno dei modi perversi del Cammino per legarti a se'.

Questo produce uno dei peggiori effetti collaterali del Cammino, se ne esci
recuperare una sana autostima diventa
un'impresa ardua.

gherardo ha detto...

Sul fatto che la Chiesa cattolica dovrebbe garantire i suoi fedeli dalle sette
beh io dico che proprio su questo patrimonio di fiducia hanno speculato
i Neocatumenali alla grande, facendo le loro "catechesi per adulti" e nascondendoti la loro natura e il nome di Kiko Arguello fino al momento consdierato da loro opportuno.

E' stato duro ammettere che cio' fosse possibile ma questa e' la conclusione a cui io e molti qui siamo dovuti arrivare.
E sicuramente ci sono molte responsabilita' delle gerarchie ecclesiastiche per aver trattato
il "fascicolo" neocatecumenale per lo meno in maniera direi "trascurata".
I motivi, i documenti che ci hanno portato a questa conclusione li trovi sul sito internetica. Sta a te ovviamente giudicare
come collocare la tua esperienza, sapendo che qui comunque troverai qualcuno con cui dialogare

Anonimo ha detto...

Per Filippo
i tuoi catechisti si chiamano uno Giovanni ed uno Andrea?

miriam ha detto...

Caro Filippo.
con tutto l'apprezzabilissimo garbo, al quale non siamo abituati da parte NC, continui a fare orecchie da mercante e continui a richiamare i tuoi argomenti solo 'giuridici' (approvazioni del Papa ampiamente da noi ridimensionate e compagnia bella), mentre nel merito insisti nel dire che ci "fermiamo alle apparenze".
In realtà chi si ferma alle apparenze sei tu che vuoi che vediamo solo quel che il cammino vuole che si veda; il resto è stato ampiamente mostrato e dimostrato nel sito e in tanti post (basterebbe tu leggessi la testimonianza di ahabel in questa stessa pagina, una delle tante, stranamente coincidenti pur provenendo da fonti diverse: ti sembra ferma alle apparenze o non descrive vita vissuta?).
Perché nessuno di voi confuta quelle affermazioni (parlo di quelle del sito) con affermazioni altrettanto logiche e documentate?

miriam ha detto...

Per Filippo:

"Riusciamo a vedere le meraviglie che ha fatto Cristo per noi, che ci ha amati fino alla morte, e non si è fermato qui ma, risorgendo, ha distrutto e umiliato la nostra morte e con essa anche le paure e le insicurezze"

Sai qual è la cartina di tornasole di questa tua affermazione che presa a sé e verissima? Se potresti affermare la stessa cosa uscendo dal cammino e continuando a "camminare" nella Chiesa dei cristiani della domenica. Se sei davvero risorto nel Signore, hai il dono permanende (naturalmente da mantenere con la fedeltà a Lui non ai catechisti o al cammino) della gioia di essere salvato e sperimenti la Grazia del perdono ad ogni caduta e ... e non hai bisogno di ritrovare "l'allegria" ad ogni eucaristia necocatecumenale, perché in ogni eucarestia nella Chisea incontri e ti nutri del Signore che è anche la Verità che ti fa libero davvero! E ti fa uscire da tutte le tue morti psicologiche e spirituali anche senza la comunità neocat, che invece sotto l'apparenza dell'eccezionale azione che fa su di te, te le induce !

Lipster ha detto...

Da orli.
Carissimo nctnc e anche Filippo,
ma non ti viene il dubbio di quale dio ti fanno contattare i tuoi catechisti quando a chi ha scoperto una grave malattia gli rispondono che dio gliel'ha mandata perchè così, colpito nella bellezza fisica si ridimensiona nelll'orgoglio e nella superbia.
Certo che questi catechisti sono bravi misuratori di superbia e di orgoglio, anzi specialisti! Ma che ne sanno del tuo cuore? Pretendono di entrare anche nel sacrario di Dio, non è forse così? Penso che devono smettere di farvi credere che siccome vengono nel nome del Signore sono il Signore. Non si rendono conto che in loro sta una superbia che continuamente mistificano con frasucce tipo "sono un verme", "sono carne putrida che puzza di peccato"... Nel salmo 8 c'è scritto che l'uomo Dio l'ha fatto poco meno degli angeli e lo ama infinitamente. Caso mai è l'uomo che con la sua superficialità si causa tanti malanni e danni. Dio ha creato tutto nella perfezione perchè egli stesso è la Perfezione per eccellenza. Non può creare il contrario di se stesso.
E, quindi incominciamo a rispettare l'uomo perchè il Nostro creatore non disprezza nessuno ma proprio nessuno. Vediamo in Gesù il Padre.In fin dei conti ce lo ha detto Cristo di farlo!
E per caso risulta che Cristo ha dato il male a qualcuno? Certamente no,no, no. Condivide la malattia e chi la vive con Lui ha certamente una grande opportunità per poterla valorizzare. Ci sono solo guarigioni fisiche e spirituali,nei Vangeli! Lui il Re, il vero e solo capo, che ha distrutto la morte per darci la resurrezione e ci fa coeredi di questo non è un dio schizofrenico ma coerente con se stesso fino in fondo.

E allora quando muore il figlio unico di una madre vedova ricordiamoci di quella di Naim. Il messaggio è chiaro: Gesù si commuove di fronte al dolore di quella madre e sappiamo come va a finire. Alzare gli occhi per vederlo e sentirlo vicino a noi nei momenti drammatici, e no, della nostra vita ci apre la via della conversione
Ricordiamoci che nel libro della Sapienza cap 1 :
Non provocate la morte con gli errori della vostra vita,
non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani,
13 perché Dio non ha creato la morte
e non gode per la rovina dei viventi.
14 Egli infatti ha creato tutto per l`esistenza;
le creature del mondo sono sane,
in esse non c`è veleno di morte,
né gli inferi regnano sulla terra,
15 perché la giustizia è immortale.
16 Gli empi invocano su di sé la morte con gesti e con parole,
ritenendola amica si consumano per essa e con essa concludono alleanza, perché son degni di appartenerle.

Non si dica dunque che quel tale giorno ha bisbigliato all'orecchio di un tuo caro o a quello che viene in senso contrario di accellerare e di sorpassare per poterlo morire affinchè tu, o chi vede o viene a sapere, si converta. L'ho sentito più volte dire con le mie orecchie. Certamente anche in questa situazione, abbarbicandoci alla sua Croce, possiamo realizzare, al posto di una storia fallimentare, motivo di vita per gli altri. Diamo testimonianza a Dio dicendo la vertà su di Lui, altrimenti è una bestemmia. Pregando Gesù Cristo per la conversione di kiko, pace e gioia ad ognuno.

Francesco ha detto...

QUELLI CHE....si ritengono Cattolici di seie A....ma non sanno nemmeno di non essere nel Cattolicesimo...

Filippo ha detto...

Intanto, a risposta su quanto è stato detto da Miriam (..."Se potresti affermare la stessa cosa uscendo dal cammino e continuando a "camminare" nella Chiesa dei cristiani della domenica") ricordo la specie di metafora che ho fatto riguardo al cammino. Esso è un "corso di recupero" del Cristiano senza il quale io non potrei trovar fede in Cristo. Prima di entrare nella comunità io andavo ogni domenica a messa ma non con lo stesso spirito con il quale vado adesso in comunità. Andavo a messa come un obbligo posto dall'alto e non trovavo alcuna gioia stare con il signore. Era come (mi dispiace dirlo ma era così) tempo perso, l'omelia non mi diceva nulla di esistenziale. Adesso che sono entrato in comunità sto volentieri con il Signore e non lo trovo assolutamente come un obbligo come era per la messa alla domenica. Io ne ho assolutamente bisogno di questo "corso di recupero". Ci sono persone che basta che frequentino la "scuola" senza alcun "corso di recupero" che capiscono che Cristo ti ama così come sei anche se sei peccatore; io questo concetto fondamentale l'ho capito solo nel cammino.



Ps per l'anonimo: no, i miei catechisti non sono loro

gherardo ha detto...

Caro Filippo
quindi tu dici che il Cammino
sarebbe una specie di CEPU
della fede cattolica?

Questa definizione mi piace
anche perche' ho sempre visto il CEPU
come un sistema, per chi ha i soldi, di
prendersi un titolo solo per il puro valore formale di esso, senza voler davvero impegnarsi personalmente a fondo per apprendere, ma affidandosi totalmente a qualche tutor spesso "improvvisato".
Insomma come per il CEPU
la tentazione di ottenere il titolo (leggi, la salvezza)
da chi c'e' la garantisce in base solo
alla frequenza dei corsi (vedi tripode e scrutini)
e' grande, e' la tentazione di affidare la salute dell'anima ai catechisti
senza metterci del proprio.
E' una tentazione pericolosa pero' perche' ognuno e' responsabile della propria anima .
Come rischiose sono certe analogie

Filippo ha detto...

Caro gherardo, sono stato frainteso. Non ho detto che il cammino è una specie di CEPU ma piuttosto un corso di recupero (tipo il servizio sportello della scuola o delle ripetizioni). Con il cammino, infatti, non si abbandona mai la Chiesa per vari motivi
1)Perchè il cammino è Chiesa
2)Perchè bisogna andare una volta al mese alla messa della domenica non neocatecumenali
3)Perchè si fanno le stesse preghiere che fa la Chiesa...

Francesco ha detto...

Intanto,Filippo,non si fanno le stesse pregfhiere che fa la Chiesa,ma altgre da quelle che fa la Chiesa.
La liturgia delle ore si "concquista"solo a un determinato passaggio.
Ma è poi vero che il nneocatecumenato è come un "corso di recupero"?
Forse per te lo è veramente.Il che sotto certi aspetti e a determinate condizioni potrebbe essere positivo.

A me è stato presentato invece come un corso di perfezionamento,ma in effetti era un corso di iniziazione a una religione che ho scoperto diversa da quella praticata nella Chiesa Cattolica.

ahabel ha detto...

Carissimo Filippo,quando una persona imbottita di gas kikiano esce dal cnct, e allora sì , che sei ridotto uno straccio ( e qst volta nel vero senso del termine). Senza quei puntelli psicologici (che i nct negano che ci siano essere e sui quali, invece, è basato tutto il cn!) non puoi più vivere! Ci vuole un carattere molto forte o chi ti sta vicino nel periodo di disintossicazione. E' vera droga e le crisi di astinenza sono le stesse: E come gli “spacciatori” ti ricontattano ci si ricade di nuovo. Come vedi non è una religione che fa liberi ma è un mare di sabbie mobili. La maggior parte rientra perchè non cela fa. Dopo il primo periodo in cui sono molto comprensivi per la “tua sbandata”, riattivano tutte le minacce possibili nonché i tanti sensi di colpa (dei più peggiori : ql che ti fanno sentire traditore, fallito, posseduto dal demonio...). Se non dovessero farcela a riportarti dentro, la prima richiesta è qul che siccome “non si sputa nel piatto in cui si mangia”, devi tacere su ogni cosa che hai vissuto nel cammino. Infatti, dalla maggior parte dei fuoriusciti non si sa nulla, non racconta, non commenta...
Sanno bene come convincerti! E poi sanno tanto di te! In una delle varie convivenze, in cui per fare uscire il demonio che è in te devi accusare i peccati da te commessi davanti a tutti gli altri della comunità di appartenenza, si sentono le cose più che intime...! E i catechisti sai come se la godono! Quella ragazza di 18 anni ammette che si masturba, quell'uomo sposato , davanti alla moglie , che per un periodo è andato a prostitute...( sto parlando di fatti veri!!!!) E tu vuoi che questi, se dovessero uscire dal cn,si mettono a raccontare?
Ma la tragedia è che per la maggior parte di qst il tarlo del peccato continua a divorarli nonostante lo abbiano confessato (e spesso più di una volta). Cosa fa capire tutto questo? Che non conoscono la salvezza sacramentale. Che verità hanno inculcato i catechisti alle varie comunità ? E qst accade dal nord al sud: è tutto studiato a tavolino. E' a qst punto che il catechista si è impossessato di te! E' entrato nella tua anima per devastarla dandole continuamente allucinogeni ! Ecco perchè ti sembra di vedere un paesaggio bello tutto da scoprire. In realtà sei un murato vivo e non lo sai perchè sotto gli effetti di qst droga non i vari mattoni (sbrilluccicanti che siano) che ti circondano. Sei nella torre di Babele e mi spiace per te che non godi della Bellezza e della Gioia che si assapora nello stare con il Signore, quello di Gesù di Nazaret!
Fratelli in Cristo, preghiamo.

gherardo ha detto...

Caro Ahabel

hai colto proprio nel segno,
nel CNC vengono indotti stati leggermente alterati della coscienza che portano ad avere una percezione della realta' apparentemente piu' nitida, in un modo che seomglia all'effetto di certe droghe.
E come le droghe cio' genera una certa dipendenza, come sa
chi ha provato ad uscirne.
Perche' non ci racconti di piu' della tua esperienza? Non mi pare di averti visto spesso nel forum.
Mi unisco al tuo invito alla preghiera.

Azz... ha detto...

sE L'INIZIAZIONE AL cAMMino neocatecumenale fosse vera iniziazione alla fed,moltissimi attuali neocatecumenali sarebbero segno nella Chiesa e nella vita.
Moltissimi tra loro(per esperienza personale) pur essendo avanti nel Cammino di oltre dieci o quindici anni continuano a comportarsi nella vita in modo fraudolento e autogiustificatorio.
Bei frutti davvero!!

felice ha detto...

Grande ahabel... quoto tutto quello ke hai detto... certo per far parlare qlc ex le parole gliele devi tirare sennò nn ti dikono nulla... parlo per esperienza personale...

Azz ha detto...

KIKO E &:LA PREMIATA DITTA.

Azz ha detto...

KIKO & C:i perseguitati dai poteri occulti della chiesa....

miriam ha detto...

Per Filippo

"Ci sono persone che basta che frequentino la "scuola" senza alcun "corso di recupero" che capiscono che Cristo ti ama così come sei anche se sei peccatore; io questo concetto fondamentale l'ho capito solo nel cammino."

mi chiedo proprio da che cosa l'hai capito...
E, poi, non credo si tratti di un concetto, ma di un "incontro"... e io nel cammino più che incontri edificanti ho avuto "scontri" con una realtà durissima e indigesta. E non venirmi a dire che è perché il cammino non era per me (quasi sia solo per i predestinati: è questa la convinzione che viene inculcata, altro che Giansenismo!)è proprio che c'era un'aria spiritualmente e psicologicamente (i due ambiti non sono certo separati) IRRESPIRABILE!!!

C'è qualcuno che forse proprio su questa pagina ha scritto che su questo blog c'è un'aria per lui irrespirabile: dev'essere questione di incompatibilità di spirito...

felice ha detto...

Si miriam, la stessa cosa che ha detto a me una sorellina quando alla domanda "non vieni più?" ho risposto che non ci sarei mai più tornato: "Non era la strada che Lui ha scelto per te...".

Ma come alle catechesi eravamo tutti chiamati????? Io addirittura ero stato etichettato come possibile seminarista RM........

Mahhhhhhhhh!!!!!!

gherardo ha detto...

Caro felice
ma come dopo due mesi gia' avevano deciso che dovevi entrare in seminario?
Mi sembra che nel tuo caso abbiano
strafatto, di solito aspettano il primo
passaggio....
Comunque mi hai fatto venire in mente un particolare riguardo la mia esperienza che forse val la pena riportare.
La mia famiglia all'epoca non sapeva che io partecipassi agli incontri NC
Probabilmente inconsciantemente sapevo gia' che c'era qualcosa di strano in quell'esperienza e per questo non dicevo
nulla ai miei.
Quando in un giro di esperienze dissi
questo fatto al catechista lui annui'
ma non mi invito' a rivelare tutto ai miei come avrebbe fatto chiunque fosse consapevole di essere partecipe di una attivita' diciamo "normale".
Ripensandoci io fossi stato al suo posto con la coscienza a posto, nel senso di essere consapevole di fare qualcosa di buono ,
avrei come prima cosa suggerito di dire tutto alla famiglia.
Quello secondo me e' un indice
della coda di paglia di molti catechisti
del fatto che coscientemente o incosciamente sanno che quello che fanno
non puo' e non deve essere rivelato apertamente...

felice ha detto...

se nn ti basta gherardo è successo alla prima sera... la persona ke mi aveva condotto, sotto inganno, lì, disse al catequista ke ero un potenziale............. solo ke io nn avevo capito cosa intendesse

ahabel ha detto...

I nc non si sono accorti di essere degli idolatri (di solito accusano gli altri, che saremmo tutti coloro che non sono nc) perchè “adorano” le “loro” liturgie, i “loro” ceri, i “loro” tappeti in un modo ossessivo? Si affidano ai manufatti come fecero i costruttori di Babele.
Non hanno capito ancora che è l'uomo la liturgia vivente di Dio. Noi siamo i tappeti, i ceri , la palma ....ecc .E' la nostra vita che è liturgia ed è questa che serve al Signore!

miriam ha detto...

Verissimo, Ahabel,
e oltre ad essere quello che serve al Signore anche nel senso che è il vero culto che Lui, che cerca adoratori in Spirito e verità, desidera, è quello che serve anche a noi per diventare uomini e donne autentici, e permettergli di generare in noi continuamente il Suo Figlio... in che cosa se no siamo CRISTIANI?

Viator ha detto...

Vi trescrivo le recenti paroledel Papa sulla confessione:

“Nel gesto dell’assoluzione, pronunciata a nome e per conto della Chiesa, il confessore diventa il tramite consapevole di un meraviglioso evento di grazia.
“Ottemperando con docile adesione al Magistero della Chiesa, egli si fa ministro della consolante misericordia di Dio, evidenzia la realtà del peccato e manifesta al tempo stesso la smisurata potenza rinnovatrice dell'amore divino, amore che ridona la vita”, ha aggiunto.

In questo modo, ha osservato, la confessione diventa “una rinascita spirituale, che trasforma il penitente in una nuova creatura”.

“Questo miracolo di grazia solo Dio può operarlo, e lo compie attraverso le parole e i gesti del sacerdote”.

“Sperimentando la tenerezza e il perdono del Signore, il penitente è più facilmente spinto a riconoscere la gravità del peccato, più deciso nell’evitarlo per restare e crescere nella riannodata amicizia con Lui”, ha sottolineato.

“In virtù dell’Ordinazione presbiterale, infatti, il confessore svolge un peculiare servizio in persona Christi”, al posto di Cristo.

“Dinanzi a così alta responsabilità le forze umane sono sicuramente inadeguate”, ha riconosciuto. Per questo, ha invitato tutti i sacerdoti del mondo a fare esperienza del perdono di Dio.

“Non possiamo predicare il perdono e la riconciliazione agli altri, se non ne siamo personalmente penetrati”.

“Cristo ci ha scelti, cari sacerdoti, per essere i soli a poter perdonare i peccati in suo nome: si tratta allora di uno specifico servizio ecclesiale al quale dobbiamo dare la priorità”, ha constatato.

“Quante persone in difficoltà cercano il conforto e la consolazione di Cristo! Quanti penitenti trovano nella confessione la pace e la gioia che rincorrevano da tempo!”.

“Come non riconoscere che anche in questa nostra epoca, segnata da tante sfide religiose e sociali, vada riscoperto e riproposto questo Sacramento?”, si è chiesto.

Questo è un insegnamento di verità! E quanto drammatico contrasto con quello che insegna e pratica il cammino NC

Filippo ha detto...

Secondo me voi tutti state cadendo in un tranello pericolosissimo: il culto della persona. Già nelle prime catechesi viene detto di fare attenzione a questo culto, perciò lo ripeto.

Ci sono molti esempi. Uno di questi è quello della guerra dei Greci e dei Persiani. Sappiamo tutti la storia della battaglia di maratona, vero? Bè, quell'uomo che ha percorso i famosi 42Km fino ad Atene per avvisare la cittadinanza che avrebbero vinto la guerra, potrebbe essere stato un ladro, un calunniatore, un assassino ecc... La cosa importante non è chi è e che cosa ha fatto nella sua vita veramente quest'uomo, ma l'importante è che la popolazione Ateniese ricevette questa buona notizia. Non occorre che spieghi la metafora, suppongo che abbiate capito tutti cosa voglio dire

hur ha detto...

Grazie viator a sottolineare le parole del Papa. Il Magistero della Chiesa, infatti, dice che il sacerdote “diventa il tramite consapevole di un meraviglioso evento di grazia, si fa ministro della consolante misericordia di Dio".
Ebbene, se ti parla un catechista nc, dopo aver dichiarato di essere un verme...,il più grande peccatore..., ti dice che,però, siccome viene nel nome del signore (lo scrivo in minuscolo caso mai si riferisca a kiko: il loro signore e ..padrone),lo devi ascoltare perchè se non ascolti lui è come non ascoltare il signore, anzi è rifiutare il signore: non è lui a parlare ma è il signore in persona a parlarti (sic!).E te lo dice tante di quelle volte...! che alla fine hai timore pure a mettere in dubbio la cosa confidandoti con qualche altro “fratello di comunità”.
E l'apoteosi si raggiunge quando ti dice che lui è un ignorante, analfabeta, un balbuziente, ma...siccome lo sssspirito (lo scrivo in minuscolo caso mai facesse riferimento all'alcool etilico dei bicchierini che si è fatto in precedenza) gli dice cosa dire: sicuramente tutto quello che andrà a dire
è verità, è giusto e poi...ognuno sarà raggiunto dal messaggio che più gli serve.
Caro catechista hai forse mangiato dell'albero del bene e del male per diventare come Dio? C'è già chi è caduto in questo errore,...ricordi?

gherardo ha detto...

E' una coincidenza che quel tizio
che ha inventato la maratona
si chiamasse
Filippide?

Filippo ha detto...

Caro Hur, allora questa storia non è servita a niente se dici questo (il soggetto è il catechista "lo devi ascoltare perchè se non ascolti lui è come non ascoltare il signore").
In questa storia si capisce che non bisogna ascoltare il catechista in quanto persona, ma bisogna ascoltare la Buona Notizia, che può essere accettata come rifiutata.
Ps Gherardo, non melo ricordavo come si chiamava, perchè se melo fossi ricordato lo avrei scritto. Comunque, come ho detto nell'ultimo commento, questa è uno dei tanti esempi vuoi che tene faccia un'altro?

cris ha detto...

Caro Filippo ,
medita e non te ne uscire con gli esempi che non hanno paragone.( quando ti faranno quella del kairos, il vecchietto con solo tre capelli in testa che tu velocemente gli devi strppare dalla testa...! da fine del mondo ,insomma).
Medita quanto segue.
Una Parola preziosa, ricca, viva. Ma anche una Parola che va interpretata, cioè bisogna, come afferma il Concilio, "capire bene ciò che Dio ha voluto comunicarci e quindi ricercare con attenzione (attente investigare) che cosa gli agiografi in realtà abbiano inteso significare e a Dio è piaciuto manifestare con le loro parole" (DV 12, 891). "La Scrittura deve essere letta e interpretata con l'aiuto dello stesso Spirito mediante il quale è stata scritta" (DV 12, 893). Richiede quindi necessariamente un'esegesi . La Costituzione Dei Verbum suggerisce alcuni criteri fondamentali con cui interpretare la Scrittura :
1. Il primo criterio è l'unità della Scrittura (alla luce di Gesù: cfr. Gv 1,18 "Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato, exeghesato). E' Gesù che spiega le Scritture e quindi è lui la chiave per interpretarle.

2. Il secondo criterio è la viva tradizione della Chiesa, in particolare i Padri, cioè i maestri delle fede dei primi secoli, che hanno conservato e trasmesso la Parola di Dio come messaggio vivo, da meditare e approfondire continuamente.

3. Infine il criterio della fede professata dalla Chiesa. "Se la Sacra scrittura viene staccata dalla voce viva della Chiesa, cade in preda alle dispute degli esperti. Certamente, tutto ciò che essi hanno da dirci è importante e prezioso; il lavoro dei sapienti ci è di notevole aiuto per potere comprendere quel processo vivente con cui è cresciuta la Scrittura e capire così la sua ricchezza storica. Ma la scienza da sola non può fornirci una interpretazione definitiva e vincolante; non è in grado di darci, nell'interpretazione, quella certezza con cui possiamo vivere e per cui possiamo anche morire. Per questo occorre un mandato più grande, che non può scaturire dalle sole capacità umane. Per questo occorre la voce della Chiesa viva, di quella Chiesa affidata a Pietro e al collegio degli apostoli fino alla fine dei tempi." Papa Benedetto XVI così si è espresso prendendo possesso della sua Cattedrale di S. Giovanni in Laterano il 7 maggio scorso, con una chiarezza che aiuta a cogliere bene il nucleo del problema.

miriam ha detto...

Senti Filippo,
continua pure a bertele tu le storielle come l'esempio di Maratona. Ce ne sono tante altre costruite in serie per farti entrare nella testa quello che vogliono loro... se siamo qui è proprio perché non ce le siamo bevute e abbiamo riconosciuto che non era la voce del Signore (Gesù Cristo, intendo)
E' Lui, che è nato morto e risorto per te la "Buona Notizia" o il fatto che appartieni al cammino? E chi ti annunciano gli "stracci sporchi" (pensa che invece la Chiesa insegna che la Sua luce brilla attraverso testimoni credibili e eutentici) la luce di Cristo o quella di kiko?

hur ha detto...

Fil,
sei già entrato nella sceneggiata?
Pregherò per te affinchè il Signore ti dia le armi per combattere chi ti riempirà con tanti di quegli esempi (studiati ad hoc), tanto che alla fine anche tu stesso diventerai un esempio e non certo un bell'esempio.
Pace e gioia in Cristo (che non è quella recitata come da manualetto nc)

miriam ha detto...

Mi associo, Hur,
alla tua risposta davvero piena di carità autentica, che sinceramente mi ha fatto un po' vergognare di aver detto la verità ma forse con troppa "vis polemica"...

Francesco ha detto...

Caro Filippo
altra cosa è annunciare una vittoria con indosso le vesti dello straccione o del delinquente incallito,altra cosa è annunciare Cristo a modo proprio,come fanno i neocatecumenali,con addosso i vestiti firmati e l'aureola(quasi sempre presente e ostentata)del peccatore incallito o del delinquente,compiacendosi quasi di esserlo.

Dai,non essere ridicolo..questa storiella di Filippide l'ho sentita piu volte quando ero in Cammino e non solo non puo rendere l'idea,ma è anche banale e ripetitiva.

Francesco ha detto...

Sta di fatto che chi annuncia Cristo deve essere convinto di ciò che annuncia.E se lo è veramente non puo continuare ad essere un filibustiere,come purtroppo lo sono moltissimi neocatecumenalki anche con quindici anni e piu di Cammino.

cris ha detto...

Sai quante volte ho sentito dire:- Chi lascia l'aratro per volgersi indietro...-
E suonava sempre come una minaccia perchè, all'aratro, si dà sempre il significato di cammino nc.
E giù a farti sentire un traditore, un indemoniato...
Mi sa che i nc danno a satana un potere e un'importanza maggiore rispetto a quello di quello che ha Gesù Cristo!
Ti spingono a stare nel cammino impaurendoti del demonio e non per conquistarti all'Amore e alla Gioia che ci dà il nostro Signore. Vi sembra che belzebù, dentro il loro linguaggio, ci rientri troppo spesso?
Mi associo alle preghiere per questi fratelli.

Datevi na calmata ha detto...

Immaginate con quale lunghissimo palmo di naso resterete fra poche settimane quando il Cammino Neocatecumenale sarà approvato completamente!

felice ha detto...

e anke se fosse? credi che sia la fine?????? è solo l'inizio...

Anonimo ha detto...

L'inizio di che? Forse l'inizio della fine?

Francesco ha detto...

Felice,perchè non organizzi un convegno sulla nuova evangelizzazione e inviti Lup Mann?

felice ha detto...

u fess ca sind, frangè

Anonimo ha detto...

per felice:

non credo che se gli statuti verranno approvati sara' l'inizio di una nuova resistenza. se gli statuti saranno approvati, nel giro di pochi mesi questa controversia di decenni verrebbe presto relegata tra le curiosita' storiche.

mic ha detto...

di fatto è 'strano', ma invece siamo ancora qui a parlarne