venerdì 25 maggio 2007

Una dottrina 'altra' e sviante dalla nostra fede cattolica

Penso che questa triste e terribile vicenda del Cammino non debba essere valutata con il metro banale degli opportunismi, delle convenienze, degli interessi collaterali, perchè sono tutti aspetti fuorvianti.
Se la questione neocatecumenale la si affronta dall'unico punto di vista legittimo, quello della nostra fede, e null'altro che da esso, allora non vi è scampo per questa dottrina aberrante.
Conseguenzialmente, propongo altresì alla nostra riflessione alcuni ammonimenti significativi che ci provengono dalle Sacre Scritture:

"Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde" (Mat. XII, 30)

"Guai ai pastori che fanno perire e disperdere il gregge del mio pascolo" Oracolo del Signore."Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io mi occuperò di voi e della malvagità delle vostre azioni. Oracolo del Signore Radunerò io stesso le mie pecore da tutte le regioni e le farò tornare ai loro pascoli" (Ger 23,1-6)

"Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore. Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga, e il lupo le rapisce e disperde. Il mercenario si dà alla fuga perché è mercenario e non si cura delle pecore. Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me". (Giovanni, 10, 1-21)

”Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti “ vescovi”, per pascere la chiesa di Dio, che Egli ha acquistata con il proprio sangue"(Atti c .20 :28).

"La festa ebraica della Pasqua si avvicinava, e Gesù salì a Gerusalemme. Nel cortile del Tempio trovò i mercanti che vendevano buoi, pecore e colombe. C’erano anche i cambiamonete seduti dietro ai loro banchi. Allora Gesù fece una frusta di cordicelle, scacciò tutti dal Tempio, con le pecore e i buoi, rovesciò i tavoli dei cambiamonete spargendo a terra i loro soldi. Poi si rivolse ai venditori di colombe e disse: “Portate via di qua questa roba! Non riducete a un mercato la casa di mio Padre!" (Matteo 21,12-17.23; Marco 11,15-19.27-28; 14,55-58; Luca 14,45-48; 20,1-2)

Amen.

Didimo

194 commenti:

mic ha detto...

Ho inserito il post di Didimo perché aiuta la nostra riflessione anche con i riferimenti biblici appropriati, perché continuamo a tener desta l'attenzione su questa grande ferita della nsotra Chiesa...

Mi chiedevo, se la lettera segnalata dal nostro lettore esistesse davvero, forse Michela potrebbe saperne qualcosa...

Anonimo ha detto...

Di lettere al Cammino ce ne sono state tante,ma tutte di incoraggiamento e di elogi....

michela ha detto...

Non ne so nulla.
So solo che a giorni c'è l'udienza privata con il papa.

carlos ha detto...

Bravo anonimo, continua così

by Tripudio ha detto...

Stando al testo di Gv 10, Kiko non è il mercenario ma il lupo.

Anonimo ha detto...

Ho trovato giusto ora questo documento. Sembra uno studio piuttosto approfondito.



http://blog.myspace.com/194667939

Arbiter ha detto...

Difatti, caro Tripudio, Kiko è il lupo.

Mercenari sono tutti quelli che per interessi ambigui, convenienze faziose, calcoli materialistici - si parla di un 25 % degli introiti del Cammino incamerati dalla Chiesa - nonchè di contrapposizione all'interno stesso delle gerarchie, gli hanno dato in pasto il gregge dei fedeli, spalancandogli colpevolmente le porte del Santo Ovile.

Se, come suggerisce il post iniziale, ci si attenesse esclusivamente allo spirito della Fede, mai e poi mai si sarebbe consentito un tale scempio all'interno della Chiesa cattolica.

Per essere ancora più esplicito.
Se il Cammino avesse provocato una sola crisi identitaria, causato un solo suicidio, messo un solo figlio contro il padre, una sola moglie contro il marito e viceversa, costretto un solo pio sacerdote ad abbandonare la sua parrocchia,

se avesse provocato solamente ciò -ma come sappiamo i casi sono ben più numerosi - allora già questo porrebbe il Cammino neocatecumenale fuori della Chiesa e della Legge divina.

Non vi è carità ed indulgenza che possa giustificare tali crimini agli occhi del Signore nostro Dio, neppure per una presunta finalità di bene, e le citazioni bibliche richiamate ne sono la più insopprimibile testimonianza.

stephanos78 ha detto...

Amen!

stephanos78 ha detto...

Didimo sottolinea l'aspetto proprio di questa nostra opera di diffusione e dialogo sulla Verità: LA FEDE! La Fede della Santa Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana.

Questa, è ormai da decenni strumentalizzata dagli "interpreti illuminati" di turno.
Viene "sociologizzata". Più fa "gruppo" più è fedele al messaggio di Cristo, si dice!!!!

Ecco perchè la Santa Messa è diventata sempre di più uno Show!
Maggiori i convenuti che si stringono, lacrimano, ballano, cantano, meglio sarà! Vuol dire che la Fede è quella giusta! Quella vera!
Così i "movimenti". Il fine giustifica i mezzi! C'è una Chiesa vuota? Arriva il movimento "pinco pallino" che con i suoi metodi la riempie! Poca importa QUALI SIANO!
Il risultato è: Chiesa piena!
I giovani rientrano! Poi magari vai a vedere e si fanno canzoni Rock (nulla da dire sui generi: ma che c'entrano con la Chiesa?); si balla durante il Pater o si musica con la base di "The sound of Silence" (!!!!); si lascia che ognuno "gestisca" la Messa come "lo Spirito" vuole (!!!). E via con gli sproloqui; con le "esperienze". Tutto molto Pentecostale. Molto Protestante.
La Messa è una Cena non solo per il Cammino; non solo per questo o quel movimento. E' un virus infiltrato nella Chiesa e tacitamente condiviso anche solo da una Parrocchia singola, senza "movimenti". Lo si vede per come si svolge il Rito.
La Fede è in questione. L'Insegnamento. Come è descritto il volto di Dio

Arbiter ha detto...

E vorrei richiamare ancora, a noi stessi e a quanti hanno responsabilità di guida nella Santa Chiesa, il terribile monito che ci proviene direttamente da Dio attraverso l'Apostolo, compiutamente riferibile alla abominevole vicenda neocatecumenale:

“Se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un Vangelo
diverso da quello che vi abbiamo predicato,sia anatema!”(Gal 1,8)

Didimo ha detto...

Cari amici, è proprio questo il punto dolente.
Si è abbandonata la strada maestra delle Scritture, quella a cui si era attenuto il buon padre Zoffoli nell' analizzare e denunciare l'eresia kikiana, per introdurre tatticismi, economicismi, distinguo, giustificazionismi e viatici all'opera nefasta del Cammino neocatecumenale.

Per le parvenze di bene delle nuove vocazioni e missioni - che rimangono comunque fedeli al Cammino e non alla stessa Santa Chiesa - e per gli interessi veniali sulle risorse introitate, ci si è turati occhi, orecchie e voce della coscienza , tacitando inoltre colpevolmente le poche profetiche voci di allarme sull'incalzante eresia!

mic ha detto...

Grazie, anonimo, lo studio che hai segnalato è stato inserito, ovviamente citando la fonte, nelle nostre "analisi"

Vorrei ringraziare Arbiter e Didimo perché ci stanno "confermando" con 'sapiente' autorevolezza e pregarli, se vogliono e possono, di contattarmi via mail perché avrei comunicazioni private da dare loro, sia pure conservando l'anonimato se questo è necessario...
neshama@tiscali.it

Francesco ha detto...

Mi fa piacere,Stephanos,che anche tu generalizzi il problema dei movimenti(nella sua portata,per cosi dire,politica e non strettamente liturgica o di ossequio all'ortodossia cattolica).
Fin quando i movimenti saranno ritenuti la panacea per riempire le chiese ed evangelizzare i lontani,si rinuncerà a portare alla Chiesa le persone ed a farle accostare ad un vero cammino di conversione a Cristo piuttosto che di conversione a Kiko,Martinez,Lubich e compagnia.

Tremenda arma a doppio taglio:abbiamo delegato ai movimenti l'evangelizzazione e fuori dai movimenti(questo è vero) un deserto che avanza.

Se non fossimo convinti che le porte degli inferi non prevarranno,avremmo di che temere per le sorti della Chiesa.
Quella vera!

Anonimo ha detto...

Egregi signori.Vi siete messi in esta voi forse di demolire la chiesa.I movimenti ecclesiali sono la primavera della Chiesa.Lo hanno riconosciuto e detto più volte anche i Papi.
Chi siete voi per smentirli?

Francesco ha detto...

No comment,anonimo!
Non hai capito molto!

montmirail ha detto...

Per anonimo:

I papi hanno riconosciuto i movimenti
secondo i criteri del diritto canonico. C'è da chiedersi come mai
a differenza di altri casi per il CNC occorra tutto questo tempo. Il papa ha ribadito nell'incontro coi movimenti quale deve essere la regola di guida:

1) non spegnere i carismi

2) esigere che siano in tutto e per tutto espressione dell'unica realtà
ecclesiale

miriam ha detto...

Carissimi Francesco e Steph,

dò a voi e agli altri una testimonianza che credo emblematica rispetto a quello che affermate sui movimenti:

Nella mia articolata e appassionata ricerca, oltre al Cammino NC, ho conosciuto diversi movimenti e posso confessare che per svariate ragioni, una diversa dall'altra, non ho mai 'sostato' in nessuno di essi, anche perché la costante di ognuno era l'impegno 'totalizzante' che richiedevano; il che contrastava fortemente con il mio modo di essere...

Vi riassumo per sommi capi le mie esperienze più rimarchevoli:

1) Ho conosciuto il movimento dei Focolarini attraverso colleghi d'ufficio divenuti amici e letture (molto belle e nutrienti) suggerite da loro sull'aspetto dominante dalla loro spiritualità: quello di "Gesù abbandonato". Non ho mai frequentato in maniera totalizzante, ma non ho mai colto niente di men che cristiano (anche se ora ho letto che la loro 'apertura' anche ai non cattolici crea qualche problema per il culto)...

2. la mia esperienza nel cammino l'ho già testimoniata e adesso sono qui...

3. Dopo essere andata a Medjugorie, ho frequentato una 'fraternità' legata a questo tipo di esperienza. Devo dire che pur ritenendo l'esperienza dei veggenti (conosciuti personalmente) autentica e grande, il contesto in cui ero inserita io - insieme a mio figlio - era guidato da una tizia che invece di rosario e catechesi imperniata sui Messaggi della Vergine, ci dava e illustrava testi di un suo "Spirito guida"... chiaro che, nell'abbandonare quel contesto, abbiamo sentito la responsabilità di informare il Vescovo (lo stesso che ora ha la giurisdizione di SFC e MC) che ha risposto a mio figlio: "Mah, ce ne sono tanti..." e non ha deto la minima importanza alla cosa

3) ho avuto un'esperienza significativa tra i "Collaboratori di Madre Teresa", avendo avuto l'opportunità di conoscerla a S. Gregorio al Celio. Ma l'ho abbandonata per seguenti motivi: io cercavo di rendere un servizio (che tra l'altro mi ha dato la gioia di incontrare la Madre e fare con lei esperienze indimenticabili) e vivere la spiritualità sua e delle Suore; ma alla fine mi sono trovata coinvolta tra i collaboratori, dove ho visto cose solo umane che oltre a cozzare con i miei principi, cozzavano anche con le ragioni della mia ricerca (significativo il fatto che anni dopo Madre Teresa abbia sciolto l'associazione dei "Collaboratori")

4) Ho fatto per un periodo (due anni) un'esperienza di "yoga cristiano", ma solo perché era guidata da un Padre gesuita (anche qui ricorrente la garanzia di un sacerdote!). Dopo un po' di esaltante e coinvolgente e interessante esperienza, mi accorgo che non stavo crescendo né psicologicamente né spiritualmente perché praticamente nel gruppo si viveva "in simbiosi" con il Guru, perché tale era, dal momento che tra l'altro c'era una commistione incredibile tra induismo e cristianesimo nell'insegnamento...
Ho concluso così: un pomeriggio, mentre stavo andando all'incontro settimanale, anziché dirigemi a sinistra verso S. Andrea delle Fratte (luogo degli incontri) mi dirigo decisa a destra verso S. Maria in Via e chiedo ad un sacerdote di benedirmi con la reliquia della croce che sapevo era custodita in quella Chiesa...

5. Ho fatto un'esperienza in un movimento carismatico, ancora presente nella mia attuale Parrocchia. Catechesi stupenda... ho ricevuto con gioia l'effusione e mi stavo incamminando per il periodo di "crescita" nel gruppo, quando, oltre ad essere scandalizzata per la rivalità tra le "coppie guida", quando ho sentito, in una preghiera di guarigione: "in nome della comunità Gesù Risorto", anziché nel Nome di Gesù... Beh, ho preso le distanze anche da qui e forse ho fatto male a non dire le ragioni, ma in quel momento non ne ho avuto la forza...

6. Sono approdata ad un movimento ecclesiale ortodosso quant'altri mai, ma molto elitario e privilegiante molto gli aspetti culturali (che io amo e apprezzo e coltivo), tipo Opus Dei per intenderci, ma non era quello che cercavo

7. In parrocchia ho avuto l'opportunità di lavorare e incontrare in riunioni operative e formative persone della "Comunità di S. Egidio" e per quello che ho visto e sentito non posso che dirne un gran bene...

8. Ora, sono approdata in un contesto, per me davvero nutriente e vitale con un biblista con i fiocchi, cristiano e sacerdote doc, in un gruppo che approfondisce la scrittura anche attraverso lo studio dell'ebraico e delle radici ebraiche della nostra fede, non scisse da tutto quanto ci ha portati fin qui... ed è collaudato da anni di fruttuosa esperienza, studio e approfondimento...

Certo un'esperienza personale è per forza di cose legata a fattori soggettivi; perdonate la prolissità.
Mi sento anch'io un po' "in diaspora" come dice Steph, ma in fondo il succo di tutto è che la Chiesa è la Chiesa e anche se con difficoltà, povertà e carenze è quella l'unica appartenenza che sento davvero salda e forte e il fatto che ci siamo "dentro" e cerchiamo di rimanerci con fedeltà perché la sentiamo come il vero 'luogo' d'incontro col Signore e anche Mater et Magistra, sono sicura che ci radica sempre di più e di trasforma nell'immagine che il Padre della Vita ha impresso e intesse, in Cristo, nella profondità del nostro essere perché diventi il senso, la ragion d'essere della nostra vita e della nostra storia personale e collettiva

montmirail ha detto...

A proposito di papi forse si può
ricordare anche l'ammonimento di Paolo VI del 1977:

«Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che
all'interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero
di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico
all'interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non
rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un
piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia».

carlos ha detto...

sembra profetico quel pensiero di Paolo VI...

Anonimo ha detto...

Notizia da verificare. La giro così come l'ho sentita: a Pola (Slovenia), ma vicinissimo al confine Italiano, e quindi al Friuli, Trieste e Gorizia, stasera e domani ci dovrebbe essere l'incontro di Pentecoste di tutti i neocatecumenali della zona (Austria, Slovenia e Nordest d'Italia) con la presenza di Kiko.

Se fosse vero, che ne direste di mollare una bombetta, così la finiamo una volta per tutte?

Ciao

Anonimo ha detto...

Ovviamente quello della Bombetta era una battuta!!!
:-)))))

montmirail ha detto...

Già facciamo bombetta alla crema
che è meglio di questi tempi :-))

viator ha detto...

Dal sito della Santa Sede:

LE UDIENZE
Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in Udienza:
S.E. Mons. Germano Grachane, C.M., Vescovo di Nacala (Mozambico), in Visita "ad Limina Apostolorum";
S.E. Mons. Ernesto Maguengue, Vescovo di Pemba (Mozambico), in Visita "ad Limina Apostolorum";
Gruppo degli Ecc.mi Presuli della Conferenza Episcopale del Mozambico, in Visita "ad Limina Apostolorum".
Il Papa riceve questa mattina in Udienza:
il Signor Kiko Argüello, Iniziatore del Cammino Neocatecumenale;

Partecipanti all’Incontro promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria.
[00752-01.01]

mic ha detto...

Scusa, Montmirail, se ho cancellato il tuo commento, ma diventava una informazione non corretta e superata dagli eventi successivi.
Puoi leggere qui l'intera vicenda in tutti i suoi risvolti e sviluppi successivi a quella prima enfatica ed inesatta notizia di Zenit...

Miriam ha detto...

Dimenticavo, spero di non scocciarvi: ho conosciuto anche Comunione e Liberazione attraverso la frequentazione di amici e la lettura di libri di Giussani (stupendi, carisma autentico!)
All'atto pratico, quando ho avuto bisgono di aiuto, non li ho trovati molto solidali, a differenza di quanto non lo sono tra di loro. Nulla da dire sull'ortodossia... ma in questo momento rischiano di far diventare il cristianesimo una "religione civile"

miriam ha detto...

Michela,

ci vai anche tu a Pola. Così poi ci racconti?

montmirail ha detto...

Si, giusto immaginavo che fosse stata
già commentata. Non conoscevo il retroscena e la smentita.
Mi avevano colpito alcune affermazioni dei fondatori che
trovavo molto significative sia come
dichiarazioni d'intenti sia per la
tendenza a richiedere una situazione disagiata
come premessa all'incontro con la
Salvezza. Alla prossima Grazie

michela ha detto...

Non ci penso neanche :)

comunque è per domenica prossima

Rino ha detto...

Avevo letto anch'io che oggi Kiko è stato ricevuto in udienza dal papa.
Ho notato però che il bollettino della sala stampa vaticana dà notizia dell'incontro, ma non riporta alcun testo.

Attendiamo fiduciosi la Luce santa!
Buona Pentecoste a tutti!

Arbiter ha detto...

Miriam,
la tua testimonianza, viva ed autentica, suscita riflessioni e forti preoccupazioni su quanto sta emergendo dall'attuale scenario della nostra Chiesa. In fondo il tuo peregrinare tra i movimenti dimostra che cerchi semplicemente quel che non si riesce più a trovare nella Chiesa: il suo volto più autentico e vero.

E' dunque diventato così difficile fare chiesa nel modo più naturale che si conosca?
Intendo: da una parte un pio e santo sacerdote, in mezzo le Sacre Scritture, e dall'altra il popolo dei fedeli in adorazione e preghiera?
Il tutto esclusivamente nel tempio del Signore ed in presenza dei Suoi sacri, tradizionali simboli?

E' dunque possibile che oggi la Chiesa per ritrovarsi e sopravvivere nel mondo contemporaneo secolarizzato, spettacolare e consumistico debba aprirsi ad ogni specie di proposta, di esperimento, di interpretazione fantasiosa, di organizzazione eccentrica, di innovazione ardita e stravolgente?

Non mi sembra che la stessa cosa accada nelle altre fedi e religioni, le quali si mantengono ancorate ai rispettivi capisaldi e dogmi senza che alcuno dei loro fedeli li metta periodicamente in discussione.

Non appena qualcuno, nel nome di Cristo, si sveglia una mattina e decide di organizzare una comunità e crea "movimento" attorno ad essa, subito si scatena il tam-tam, si annunciano nuovi carismi, si esalta la nuova via al Signore, si stendono tappeti ai loro piedi e si dispiega l'ampio mantello sotto cui accogliere i nuovi arrivati.

Siamo forse in procinto di un nuovo diluvio? Ci sfugge qualche palingenesi che non sia quella annunciata dalle Scritture?
La Santa Chiesa è forse diventata novella arca in cui far entrare di tutto e di più, anche i venticelli sulfurei, nel nome del Signore?

Perchè il rischio che la nostra Santa Chiesa diventi una sorta di associazione di sette e movimenti, differenti ed in contrasto tra loro, con tanti capi più o meno fanatici ed invasati, intimamemente convinti di essere dei nuovi messìa, è forte e reale, man mano che costoro diventano con i loro movimenti i fedeli di riferimento e trovano appoggi plateali nella gerarchia ecclesiale, imponendosi e sostituendosi fragorosamente alla più vasta comunità dei credenti "normali".

Mi sembra urgente e necessario un sacrosanto ritorno all'ordine , all'unicità della Casa del Signore, alla unitarietà del corpo dei fedeli, alla esclusività della sua guida, così come prescritto dalla volontà divina!

Così come appare necessaria, essa sì, una grande opera di formazione vocazionale, in grado di riportare nelle diocesi e nelle parrocchie nuovi sacerdoti ispirati,tenaci, coerenti e convincenti nella loro esemplarità ministeriale, fedeli esclusivamente al Papa ed alle Sacre Scritture.

Ormai è chiaro che più si svilisce, indebolisce il carisma dei sacerdoti, più si rafforza quello dei loro competitori a capo delle varie sette e movimenti, dissacratori e quà e là eversivi, fino all'esempio estremistico, eretico e radicale rappresentato emblematicamente proprio dal Cammino neocatecumenale.

Francesco ha detto...

Cara Miriam,vedo che concordi con me e Steph.Quantomeno sulla parcellizzazione che la miriade di "movimenti" crea(forse senza volerlo) nella Chiesa di Cristo.
E' che ognuno di essi,grande o piccolo che sia,insiste molto sulla propria "identità" ,indebolendo automaticamente negli adepti(si,adepti)l'identità cristiana ed ecclesiale ricevuta con il battesimo.
Perdonami la metafora,giusto per spiegarmi: è come se un padre costruisce una bellissima e armonica,grande casa e poi vi accoglie tutti i suoi figli,ma ognuno di loro si ritaglia dentro uno spazio,lo modella a modo suo,si crea il suo appartamento e si chiude più o meno agli altri.

Cosicchè la grande e bella e armonica casa originaria pian piano diventa un agglomerato di tante piccole case che si dicono tutte all'interno della casa del padre,ma che sostanzialmente vivono il proprio spazio a modo loro e - se considerati nel loro insieme - disarmonicamente.

Convengo,i neocatecumenali oltre a ritagliarsi il loro spazio nella casa del padre,per farsi ancor più spazio,hanno deciso di abbattere o minare addirittura i pilastri e le murature portanti.

miriam ha detto...

La tua metafora è magistrale, Francesco, sia riguardo ai movimenti che ai NC

miriam ha detto...

Quoto dall'intervento di Arbiter:

"Così come appare necessaria, essa sì, una grande opera di formazione vocazionale, in grado di riportare nelle diocesi e nelle parrocchie nuovi sacerdoti ispirati,tenaci, coerenti e convincenti nella loro esemplarità ministeriale, fedeli esclusivamente al Papa ed alle Sacre Scritture.
Ormai è chiaro che più si svilisce, indebolisce il carisma dei sacerdoti, più si rafforza quello dei loro competitori a capo delle varie sette e movimenti, dissacratori e quà e là eversivi, fino all'esempio estremistico, eretico e radicale rappresentato emblematicamente proprio dal Cammino neocatecumenale."

E' proprio questo il puntctum dolens e il punto da cui ripartire...

Grazie per la tua 'lettura' centrata della mia testimonianza :)

mic ha detto...

Dice Arbiter:

"E' dunque diventato così difficile fare chiesa nel modo più naturale che si conosca?
Intendo: da una parte un pio e santo sacerdote, in mezzo le Sacre Scritture, e dall'altra il popolo dei fedeli in adorazione e preghiera?
Il tutto esclusivamente nel tempio del Signore ed in presenza dei Suoi sacri, tradizionali simboli?"

E' questo il nostro grido per questa Pentecoste!

Gioacchino ha detto...

All'anonimo che ci informa sul raduno NC di Pentecoste a Pola, vorrei chiedere se può darci anche qualche notizia precisa circa lo svolgimento della Veglia di Pentecoste... da Pola in giù?!

A Roma, per esempio, il cui Vescovo è il Papa, si svolgerà col rito della Chiesa latina, o si seguiranno rigorosamente le Norme stabilite da Kiko? Insomma, anche quest’anno, ci saranno due Veglie, così come avviene da sempre a Pasqua? ... e nelle due parrocchie madri del CN (SFC e MC), ci sarà la Veglia breve animata dai “poveri” parrocchiani della Domenica e la lunga Veglia “gloriosa!” dei Camminanti della nuova Babele?

viator ha detto...

Così riporta laconicamente Radio Vaticana:

"Benedetto XVI ha ricevuto nel corso della mattinata l'iniziatore del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello, accompagnato da un piccolo seguito."

viator ha detto...

Da Korazym.org:

"Clericus Cup: il trionfo dei neocatecumenali
La formazione del Redemptoris Mater mette dentro l'ennesima vittoria su misura e conquista la coppa vaticana nella finale con l'Università Lateranense. Match-winner il bomber Piermarini, su calcio di rigore. "

E' vera!

miriam ha detto...

Amici,

purtroppo, dico purtroppo perché è una testimonianza molto dolorosa il nostro Anonimo disperato si è fatto vivo via mail.
Io sono senza parole perché attraverso questa esperienza sembra che la vita gli abbia tolto quel che di buono gli stava donando...

Se ci legge sul blog, prometto al nostro Andrea, questo è il suo nome, che gli scrivo presto e a lungo e che faremo tutto quello che possiamo per aiutarlo concretamente.
Nel frattempo lo invito dal profondo del cuore a non lasciarsi abbattere nonostante sia davvero molto provato, perché mi aspetto dal Signore che gli mostri la Sua Misericordia e SO che lo farà... e dalla Sua dolcissima Madre di prenderlo sotto il suo manto...

Sappi, Andrea, che la tua testimonianza sarà presto in mani fidate e speriamo che possa contribuire al bene tuo e di molti...

A presto. Un abbraccio grande

Francesco ha detto...

La Pentecoste!
E' come se i movimenti se ne fossero appropriati in modo esclusivo!
Signore,dacci il Tuo Spirito!
A tutti,piccoli e grandi,con e senza etichette.Tutti fratelli e membra di un unico corpo:la Chiesa di Cristo costata sudore e sangue!

Anonimo ha detto...

Quello che ho scritto in merito a Pola, è tutto ciò che conosco.

gherardo ha detto...

Non vi siete accorti che lo studio postato
dall'anonimo delle 23:28
http://blog.myspace.com/194667939
sembra proprio stile grimorio
( o 33.36 non mi ricordo piu' come si
faceva chiamare)?


Questo spiegherebbe perche' erea un po' che non si sentiva.
Che l'anonimo postante
fosse proprio lui?

sil ha detto...

Dacci un raggio della tua luce, oh Cristo che eri che sei e che sarai.
Riunisci la tua Chiesa che si sta dividendo in rivoli di idolatria personale, del compromesso edonistico di chi si confonde nel tuo Corpo Mistico per disintegrarlo.
Assisti le nostre anime con la potenza del tuo Spirito e le anime di chi viene deviato dai chi vuole strumenzalizzarLo.
Santa Pentecoste a chi ci crede.

Calon ha detto...

Stamattina Kiko si è incontrato col Papa, riguardo l'applicazione della lettera di Arinze (sono scaduti i 2 anni). Con mia grande gioia (e spero anche vostra) il Papa ha detto che è tutto a posto, che possiamo continuare a fare la comunione come sempre, eccetto il particolare che quando si ricevono Corpo e Sangue di Cristo ci si alza, per poi risedersi. Se oltre a ciò, saranno anche approvati gli statuti, beh, forse vi farete una più chiara idea su cosa sia davvero il CN. Sempre che siate disposti ad accogliere il giudizio della Chiesa, ovviamente.

mic ha detto...

Caro Calon,
se la notizia viene dai tuoi catechisti non la prenderei per oro colato... in piedi... seduti... il problema non è certo solo questo e dietro ai gesti e agli atti formali ci sono delle cose ben sostanziali che devono essere assimilate e non alla kikiana maniera!!!

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

sono proprio curioso di sapere come Calon può affermare e dichiarare i contenuti dell'incontro tra kiko e il papa.

io invece leggeri meglio l'osservatore romano (potete trovarlo sul sito del vaticano), dove, nel riquadro intitolato "nostre informazioni", pone questi brevi flash di agenzia:

udienza nel pomeriggio di
venerdì 25 Sua Eccellenza Reverendissima
Monsignor Angelo
Amato, Arcivescovo titolare
di Sila, Segretario della Congregazione
per la Dottrina della
Fede.

Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza le
Loro Eccellenze Reverendissime
i Monsignori:
— Germano Grachane, Vescovo
di Nacala (Mozambico),
in visita «ad limina Apostolorum
»;
— Ernesto Maguengue, Vescovo
di Pemba (Mozambico),
in visita «ad limina Apostolorum
».

Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza il
Signor Kiko Argüello, Iniziatore
del Cammino Neocatecumenale.

da notare che il giorno prima ha parlato con il segretario della congregazione per la dottrina della fede e il giorno dopo solo con kiko, non con tutta la triade.

per me le cose non sono affatto come le ha volute vendere calon, ma anzi, il contrario!

se il papa avesse detto si a kiko, ci sarebbe stato il corteo in pompa magna a ricevere la vittoria del demonio, il fumo di satana in vaticano. le cose, da come le esprime l'osservatore e da come si fanno leggere, sembrano diverse.

ciao
newgold69

mic ha detto...

Grazie newgold,

io faccio un piccolissima riflessione e spero tanto di non sbagliarmi: se kiko non avesse avuto nessun richiamo, non pensate che il tam tam trionfalistico (lo fanno per molto meno) non sarebbe arrivato anche su questo blog?
mai come in questo caso spero sia giusto il proverbio "nessuna nuova, buona nuova", per noi naturalmente ;)
Ho fatto una battuta... ma in realtà secondo il nostro 'sentire' e il nostro discernimento sarebbe una buona nuova per la Chiesa tutta...

viator ha detto...

Comunque, newgold69, Kiko è andato dal Papa, secondo Radio Vaticana, "con un piccolo seguito"

viator ha detto...

e, sempre da Korazym

"La formazione del Redemptoris Mater mette dentro l'ennesima vittoria su misura e conquista la coppa vaticana nella finale con l'Università Lateranense. Match-winner il bomber Piermarini, su calcio di rigore... Alla gara non ha assistito il segretario di stato card. Tarcisio Bertone, la cui presenza era stata annunciata"

Ma Piermarini non è il giornalista di Radio Vaticana?

mic ha detto...

Santa Pentecoste anche a te, Sil, e a tutti

felice ha detto...

e anke se fosse che possono fare come vogliono? C'è gente ke non ha ancora ottenuto giustizia per gli abusi che ha subito. bisogna dare voce a chi non ne ha e che ha da parlare...

miriam ha detto...

per Calon

è scaduto il tempo dello Statuto non quello della lettera di Arinze (1 dicembre)

Francesco ha detto...

Se le cose stessero come afferma Calon,che dimostra di ignorare gran parte di ciò che afferma(Vds lo svarione sulla "scadenza" del tempo concesso dalla lettera di Arinze,che ,come afferma Miriam scadrà a dicembre prossimo ),significherebbe che il Santo Padre si sarebbe rimangiato quanto appunto raccomdan dato mediante la lettera del prefetto Arinze.Egli infatti ha prescritto ai Neocatecumenali di ricevere la comunione secondo quanto prescritto dalle rubriche del Messale Romano("processionalmente all'altare,in piedi o inginocchiati).Non mi pare che Papa Ratzinger soffra di amnesie n' tanto meno di debolezze alla "volemose bene" checchè ne dicano scioccamente i catechisti nelle loro comunità.

Sto tornando adesso dalla vegli di Pentecoste animata prevalentemente dai Neocatecumenali:le navate della chiesa han no tremato al ritmo dei loro tamburi e di canti tribali ossessivi ritmati dai battimani di un codazzo di bambini(la terza generazione neocatecumenale)inconsapevoli di tutto.

Francesco ha detto...

Caro Mic,

ho letto la lettera dell'amico "taoista" che gentilmente mi hai girato.Rimango del mio parere:troppi punti oscuri e troppe contraddizioni per essere vera.E,quand'anche lo fosse,non ci vedrei nulla di male nel comportamento della famiglia nella quale egli si era installato!

mic ha detto...

Caro Francesco,

Io non ho nessun elemento per giudicarla vera o non vera; nel dubbio, potendo avere a che fare con una persona molto ferita, ritengo opportuno non rischiare di sottovalutarla.
Considera che c'è indicato nome, cognome, luogo di provenienza e l'indicazione di essere a disposizione per qualunque altra informazione necessaria...

felice ha detto...

francè, ma ke kezz ste a deic??

Arbiter ha detto...

Calma, amici.
Non saranno le illazioni di qualcuno a fermare il corso degli eventi.

La denuncia delle aberrazioni neocatecumenali non sale solo da questo blog.
Da ogni parte del mondo cattolico, da ogni Paese si rilevano prese di posizione fortemente critiche e contrarie al Cammino.

Come tutti sappiamo, vi sono documentate violazioni alle Scritture, alla prassi liturgica, ai rituali ed ai simbolici cattolici.

Così come vi sono documentate violazioni e sopraffazioni delle coscienze nei passaggi e scrutini, con numerose testimonianze di grandi sofferenze provocate dal Cammino a tanti suoi aderenti oltrechè agli altri fedeli.

E vi sono le denunce di vescovi, parroci, fedeli sulle manipolazioni e prevaricazioni attuate nelle parrocchie.

Tutto questo è all'attenzione del Santo Padre e non potrà essere cancellato con un colpo di spugna.

Attendiamo dunque con fiducia le prossime scadenze, di straordinaria rilevanza per la vita stessa della Chiesa cattolica e confidiamo nell'azione illuminante dello Spirito Santo, per la salvezza della nostra fede.

Nel caso in cui servissero ha detto...

Congregazione per la Dottrina della Fede
Congregatio pro Doctrina Fidei
Palazzo della Congregazione per la Dottrina della Fede, Piazza del S. Uffizio, 11 - 00193 Roma
Tel. (06) 69.88.33.57 - 69.88.34.13 - 69.88.47.47 - Fax 69.88.34.09 - posta elettronica: cdf@cfaith.va
Prefetto: Sua Ecc. Rev.ma Mons. William Joseph Levada (Piazza del Sant'Uffizio, 11, 00193 Roma)
Segretario: Sua Ecc. Rev.ma Mons. Angelo Amato, S. D. B. (00120 Città del Vaticano)


Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti
Congregatio de Culto Divino et Disciplina Sacramentorum
Palazzo delle Congregazioni - Piazza Pio XII, 10 - 00193 Roma
Tel. (06) 69.88.43.16 - 69.88.43.18 - 69.88.43.26 - Fax 69.88.34.99 - posta elettronica: cultdiv@ccdds.va
Prefetto: Sua Em. Rev.ma Cardinale Francis Arinze (Largo del Colonnato, 3 - 00193 Roma - tel. 69.88.55.13)
Segretario: Sua Ecc. Rev.ma Mons. Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don (00120 Città del Vaticano)

Nel caso in cui servisse ha detto...

Pontificio Consiglio per i Laici
Pontificium Consilium pro Laicis

Piazza S. Calisto, 16 - 00153 Roma - Tel. (06) 69.88.73.22 - 69.88.71.41 - 69.88.73.96 - 69.88.73.33 - 69.88.72.96
Fax 69.88.72.14 - posta elettronica: pcpl@laity.va - vatio89@laity.va - youth@laity.va
Presidente: Sua Ecc. Rev.ma Mons. Stanislaw Rylko (Via di Porta Angelica, 63 - 00193 Roma - tel 69.88.71.18)
Segretario: Sua Ecc. Rev.ma Mons. Josef Clemens (00120 Città del Vaticano - tel 69.87.10.71)

Napo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

La divulgazione del contenuto dell'udienza di ieri del Papa con Kiko Arguello è stato rigorosamente bloccato sia sull'Osservatore Romano sia su Radio Vaticana.
Inultile dire da chi...
C'è tuttavia chi ne conosce tutti i dettagli e presto saranno resi di dominio pubblico.
Come dev'essere!

gherardo ha detto...

Concordo con Felice

France' ma ch caxx dici!

Anonimo ha detto...

Comunque il modo di ricevere la Comunione e' importante, il modo invalso nelle CN
raggiunge l'aberrazione di mettere il Signore stesso al servizio della Comunita'
che lo riceve comodamente seduti
inducendo subdolamente una autoidolatrazione e autocelebrazione della Comunita' stessa.

Francesco ha detto...

Per Felice e Gherardo

Non voglio mettere in piazza i problemi dell'anonimo amico in crisi.
Sono tuttavia del parere che ,neocatecumenale o meno,una famiglia può accogliere un ragazzo,in affido o adozione,non un adulto:a quale titolo scusate?

Francesco ha detto...

Notavo ieri sera,alla veglia di Pentecoste,che adesso i neocatecumenali durante la consacrazione si inginocchiano.

Ho pensato che il lubrificante Arinze comincia a fare effetto sulle loro giunture(...pardon...stavo scimmiottando Pulce)

Francesco ha detto...

Inoltre ho finalmente scoperto,facendo un giro in internet,perchè i NC hanno soprannominato Arinze "Calimero":perchè è minuto di statura e di corporatura e di colore.

Francesco ha detto...

Mi piace pensare ad Arinze-Davide di fronte a Kiko-Golia.....:-))))))
(Freddina eh?)

Francesco ha detto...

Buona Pentecoste a tutti!

Francesco ha detto...

Dimenticavo,Miriam,

all'amico che tu sai dobbiamo consigliare anzitutto un colloqui presso i servizi sociali di ****,una oculata ammissione in una Casa-Famiglia e,soprattutto,la cura di un santo sacerdote.

felice ha detto...

Francesco, indipendentemente dal fatto ke sia adulto, andrea ha dei problemi... certo bisognerebbe conoscere la storia nei minimi particolari... il problema di fondo è ke questo povero cristo si è visto cambiare atteggiamento dalle uniche persone a cui voleva bene... o meglio, che mostravano di volergli bene. Quindi io sarei daccordo con te se andrea fosse stato allontanato per altri motivi e non per questioni di natura religiosa

miriam ha detto...

E' stato allontanato per il principio dell' "odio evangelico": non è riuscito ad accettare il cammino, ergo per loro è preda del demonio... Ragazzi non aggiungiamo altro, perché corriamo il rischio di fargli altro male. Non è bene commentare il suo caso. Chi vuole, è bene che si rivolga a lui, che probabilmente ci legge sul blog.
E non è un "caso su cui discutere", è una persona comunque ferita... e stando a quanto ci dice, qualcuno dovrà risponderne davanti a Dio...

felice ha detto...

SEMPRE A DISPOSIZIONE

miriam ha detto...

e comunque sono sicura che il Signore, OGGI, interverrà con il balsamo dello Spirito Santo, lo Sprito dell'Amore, lo Spirito del Figlio per consolarlo, proteggerlo e guarirlo... glielo chiedono i suoi discepoli di oggi, uniti in Maria, Sua Madre.
Oggi, niente parole su di lui, ma PREGHIERA per lui...

mic ha detto...

Grazie, "nel caso in cui servisse"! Per servire serve, ma noi abbiamo un canale diretto e sicuro perché quello che diciamo con cada in mano ai "lupi"

Preghiamo per Andrea e per noi tutti e per tutti coloro che sono vittime della menzogna, che la Verità che fa liberi oggi operi abbondantemente nei cuori di tutti

Arbiter ha detto...

Francesco riferiva in un suo post:

"le navate della chiesa hanno tremato al ritmo dei loro tamburi e di canti tribali ossessivi ritmati dai battimani di un codazzo di bambini(la terza generazione neocatecumenale)inconsapevoli di tutto."

Ciò fa riflettere su due ulteriori aspetti, poco eviedenziati.

1. La setta neocatecumenale sta trasformando le chiese da luoghi di raccoglimento silenzioso, di meditazione, di preghiera, in palcoscenici teatrali dove viene messo in scena lo spettacolo di una religiosità pagana, tribale, aggressiva e totalizzante.

Le loro cerimonie tendono a scatenare una sorta di trance colletiva, che ricorda i riti vodoo, in cui la coscienza viene annullata da un vero e proprio annichilimento ed asservimento mentale.
Questo è tipico delle sette pagane ed esoteriche, NON DELLA TRADIZIONE CATTOLICA.

2. La strumentalizzazione dei minori. Il Cammino tende a condizionare fin dall'infanzia i figli degli adepti, inculcandogli modi di agire e di pensare rigorosamente condizionanti della libera manifestazione del pensiero individuale.
E' come se si volesse costruire, destrutturandone la personalità e formandola esclusivamente secondo le logiche del Cammino, nuove generazioni completamente condizionate dalle teorie e metodi del Cammino.

Ciò è tipico di tutti i regimi totalitari e violenti: la setta neocatecumenale non ha fatto altro che adottarne il metodo coercitivo.

Quanta differenza con il catechismo della nostra Chiesa, che insegna ai bambini il modo corretto di essere buoni cristiani senza violarne le personalità in formazione!!

Se è vero come è vero tutto questo, a maggior ragione è necessario fermare questa tremenda setta che sta stravolgendo le basi dell'insegnamento di Nostro Signore, muovendosi ed operando secondo le logiche dell'Anticristo.

E' questo il grande segnale di salvezza che attendiamo tutti dal Santo Padre, per allontanare dalla Santa Madre Chiesa questa devastante e distruttiva eresia, riportando ordine e serenità nella Casa del Signore.

Calon ha detto...

Io ho detto quello che sapevo, forse ho parlato presto, perchè in giro non si dice quasi niente, però mi sembra assurdo prendere una notizia per falsa perchè l'ho detta io...mah

mic ha detto...

Caro Calon,
nessuno ha detto che la notizia era falsa perché l'avevi data tu. Avevamo applicato la logica e la ragione e l'abbiamo ritenuta ancora prematura e inattendibile nel modo in cui l'avevi espressa, probabilmente mutuata da qualche catechista ottimista e troppo sicuro...
Di sbagliato, non di falso, nel tuo post c'era la scadenza dei due anni, che è a dicembre. Ora, a giugno, scadono gli statuti.
Ma se nel tuo contesto a queste cose (statuti e lettera) si desse davvero importanza, forsi avresti conosciuto meglio sia i due documenti che le rispettive date.
E la notizia era comunque, credo, falsa o per lo meno incompleta in sé, non perché l'avevi data tu.

mic ha detto...

Mi chiedo perché, quando si ragiona con un neocatecumenale, bisogna sempre riportare il discorso su canali logici chiarendo le distorsioni... Oltretutto è faticoso e anche sterile, perché non si ragiona su cose vitali, ma su minuzie, dettagli, marginalità...

Calob ha detto...

Non è una minuzia il fatto che una notizia sia falsa vera o sbagliata. Comunque aspettiamo qualche giorno per far sì che si propaghino le notizie un pò ovunque e poi ne parliamo, non volevo essere esaustivo con il mio intervento, solo segnalare l'accaduto e il fatto che ci fosse ottimismo in merito,poi si vedrà meglio tra qualche giorno.

am ha detto...

Per me,per quello che ho vissuto ,insieme a tanti altri,per ciò che si continua a fare liturgicamente, catecheticamente e caritativamente, il CN è una aberrazione genetica che rende la Chiesa acefala. Il Corpo mistico nel cn esiste con la testa di kiko. Questo, con le sue direttive, si sostituisce anche al Papa.
Ma sapete che i catechisti sono quelli che dirigono le coscienze, dopo averle trattate come si fa un raschiamento all'utero?.
Io ed altri agli scrutini ci siamo sentiti così.
Chi pensa di lasciare le persone tra gli artigli di qst predatori, inizi per primo a mettersi tra le loro grinfie.
Mandino uomini di fiducia, come infiltrati che, però, devono andare avanti un bel po' e possibilmente svolgendo ruoli sia al di fuori che nell'equipe dei catechisti. Potranno sperimentare la totale ignoranza sulla fede cristiano-cattolica.
Poi ne riparleremo!
La Chiesa deve usare il discernimento divino, altrimenti è come se accettasse la schiavitù andando contro il primo principio della'incarnazione, quello di rendere la libertà per poter amare di un amore vero e totale il Signore Dio.
Che lo Spirito penetri nella profondità dei cuori!

fedro ha detto...

Cè qualcosa che non quadra. I sacerdoti e i pastori perhè sono così refrattari a prlarne e a mettersi contro la "gladio" che si camuffa nel mondo cattolico e lo tritura?

mic ha detto...

Calon, è l'ultima volta che raccolgo, perché davvero non mi va di perdermi in una sterile dialettica; ma la "minuzia" di cui parlavo io era essere costretto a rispondere ad una tua affermazione tendenziosa e non vera, cioè che la notizia era falsa perché l'avevi data tu...
In ogni caso era giusta la valutazione che partisse da un ecessso di ottimismo...

Arbiter ha detto...

Per Fedro,

perchè nelle gerarchie commettono il grave errore di vedere il Cammino parte dei movimenti ecclesiali e dunque della Chiesa, e non un elememento spurio ed anomalo.
E pertanto, tendono a minimizzarne le aberrazioni e ad esaltarne gli aspetti apparentemente positivi, tipo le nuove adesioni, le vocazioni, il ritorno dei "lontani", e non ultimo, il flusso di soldi che il Cammino gestisce.

Ma è tutto fumo di Satana, questo è il punto.

Se il Cammino avanza, non è un vantaggio per la Chiesa, ma un passo avanti nella sua disgregazione unitaria, nella sua sostituzione da parte di una setta eretica idrovora e cannibale.
Prima lo capiscono in Vaticano, prima si sanerà la piaga.

Anche perchè, è bene evidenziarlo, la protesta oggi ancora generica verso il Cammino, testimoniata anche attraverso questo blog, potrebbe coagularsi domani in una opposizione organizzata e condotta in nome della difesa della tradizione ed ortodossia cattolica, con reali pericoli di divisione nel corpo stesso della Chiesa, a causa dell'inerzia e del temporeggiamento delle gerarchie.

Il che sarebbe un male non meno peggiore della piaga neocatecumenale, giacchè si scatenerebbe per la prima volta nella storia una crociata all'interno stesso della Chiesa.

E' per evitare tali pericoli che il Santo Padre deve intervenire al più presto con decisione e fermezza, per il bene della Chiesa e della intera comunità dei credenti.

In tal senso, per grazia di Dio, Benedetto XVI è un profondo teologo ed è stato in precedenza il prefetto delegato proprio alla difesa della fede.
Questa, inutile negarlo, è una delle nostre maggiori certezze in tutta questa brutta e tragica vicenda del Cammino neocatecumenale.

Il Cammino può aver ingannato a volte due papi, ma non può ingannare sempre tutti i papi.

Arbiter ha detto...

E non so se avete notato che al Regina Coeli di oggi il Santo Padre, come prima affermazione, ha sottolineato che la Chiesa è UNA.

Ciò ci conforta e ci pone nello stato d'animo giusto per attenderne le ulteriori decisioni.

viator ha detto...

Il 3d della pagina precedente non è finito, andate a vedere cosa scrive Filippo!!!

mic ha detto...

Prima di andare a vedere cosa ha scritto Filippo, mi colpisce la riflessione di Arbiter.
E' vero che nella Chiesa c'è già una forte 'corrente' di restaurazione che, consapevole degli abusi modernisti che hanno strumentalizzato il Concilio, chiede un ritorno a ricchezze spirituali troppo sommariamente liquidate con la scusa degli aggiornamenti...
D'altronde, se non si corre ai ripari riaffermando con attenzione e con ferma consapevolezza il Depositum Fidei, la forbice tra modernisti e tradizionalisti si allarga e il rischio di una contrapposizione seria forse non è da sottovalutare.
Anche se purtroppo ancora devo incontrare qualcuno disposto ad infervorarsi più di tanto per questioni di fede...

rs ha detto...

L'abbiamo letto l'intervento di Filippo. Niente di nuovo sotto il sole: è il tipico neocatecumenale delle sorti magnifiche e progressive: kiko è una brava persona, nel Cammino va tutto bene, nulla di anomalo vi accade, se non ci sta bene, facciamoci una chiesa per conto nostro, ecc.

Per questo Filippo niente eresie, niente fanatismi, niente separazione nella comunità cattolica, niente espropriazione delle parrocchie, niente vessazioni negli scrutini, niente condizionamento precoce dei figli dei NC, niente proteste in mezzo mondo contro il Cammino, niente ammonimenti del Papa. Niente.

Chissà se arriverà mai alla coscienza di costituire un prototipo di condizionamento mentale, futuro soggetto per uno studio sulle sette operanti con tale metodo...

Arbiter ha detto...

Il fatto è, caro Mic, che il Cammino provoca comunque reazioni nella Chiesa.

Alternativamente al pericolo di una divisione tra cattolici tradizionali e modernisti, ve ne è un altro non meno lacerante: l'allontanamento di una parte del popolo dei credenti dalle parrocchie e dalla Chiesa viva(come del resto già accade in alcune di esse, per insopportabilità del modo di agire dei neocatecumeni).

Io stesso, se dovessi trovarmi di fronte ad una Chiesa condizionata o ispirata da questa setta, seppur con la morte nel cuore mi asterrei dal frequentarne i sacri luoghi, per non dover soffrire terribilmente ad ogni celebrazione, per non dover assistere agli spettacoli tribali e paganeggianti messi in opera.
E come me, tanti altri farebbero probabilmente la stessa scelta.

Così, parallelamente allo sbandierato recupero dei lontani, riconvertiti ad usum Cammini, ci sarebbero tanti "vicini" che se ne allontanerebbero, rinchiudendosi in un esilio volontario, in una pratica della fede necessitatamente intima e privata.

Ma speriamo che tutte queste tristi ipotesi restino tali, fugate dall'atteso intervento risolutore del Santo Padre.

mic ha detto...

Quello che dici sui "vicini" che si allontanano già accade in troppe parrocchie, Arbiter...

Posto qui il messaggio di Filippo aull'altra pagina, secondo cui dovremmo assistere al perpetuarsi dell'inganno... ma non lo credo... aspettiamo e vedremo

"Carissimo, Mic... Non sarò uno tra quelli che tu chiami "di grado superiore", tuttavia sono molto vicino a questi fantomatici "boss". Conosco Kiko di persona e molti catechisti itineranti per il globo. Vedi, so di che si tratta, e so per certo che nessuno mi sta ingannando. E per quanto riguarda il fatto che noi dovremmo far parte di una chiesa tutta nostra, bhe, anche lì sei in errore. Il Santo Padre ha appena approvato lo statuto del cammino nella sua totalità. Ora, se vi mettete contro il Papa, siete contro la chiesa. Che vi devo dire? Fondatevene una a modo vostro!! Ciaoo!
27 maggio, 2007 12:27 "

di fantomatico qui c'è solo l'approvazione del Papa!

carlos ha detto...

"fondatevene una a modo vostro"...

ce n'è già una nostra, che il nostro Papa ha detto essere UNA, quella cattolica apostolica romana!!!

Mastrolindo ha detto...

Pulce ci manchi molto!!Hai fatto un salto per caso all'udienza concessa ieri dal Papa al senor Kirikus?

Anonimo ha detto...

Non vorrei apparire troppo austero,ma una volta che le goliardate della pulce sono,almeno pare,finite,perchè continuate a richiederle?Non servono a nulla,anzi danno un tono molto poco serio alla discussione.

Anonimo ha detto...

in proposito......sarei anche io molto d'accordo sull'eliminazione delle "Cronache" della pulce dal sito www internetica.it.Ne guadagnerebbe.

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi, ho appena saputo l'esito dell'incontro del Papa con Kiko........non vi dirò(ovviamente)nulla, ma credo che creperete dalla rabbia....hahaha
ciao belli, ora cercate qualcun'altro a cui rompere i maroni

saratoga ha detto...

Qui si parla di fatti molto seri che hanno creato separazioni dolorose in seno alla Chiesa e, intanto, Kiko va a Pola a fare le sue famose chiamate vocazionali!

Quanti fratelli si alzeranno all'appello di Kiko? Quanti giovani diranno di sentire la vocazione al sacerdozio?!
Sono forse tutti caduti da cavallo sulla via di Damasco?

Ma ditemi se questa vi sembra una cosa seria?

Saratoga ha detto...

anonino eh eh eh...!ah...ah...ah...!
con la stupidità che esprimi attraverso i tuoi interventi, vuoi forse dimostrare che, oltre al cervello, hai anche i marroni glassati?

Perché non li offri a donna Carmenita?

Anonimo ha detto...

che scadimento di gusto..........

Anonimo ha detto...

finiscono le squallide storielle della pulce e iniziano le volgarità ancora più squallide..................

felice ha detto...

ripeto per l'ennesima volta che se il tutto verrà approvato io in primis kiederò scusa "se mi sono sbagliato". ma la gente abusata è una realtà che purtroppo e fortunatamente conosco, e come tale non va lasciata sola e derisa dagli ex fratelli in Cammino

felice ha detto...

Ah, mia nonna è in ospedale... nulla di grave ma ha 96 anni... vi chiedo preghiere per favore

Anonimo ha detto...

fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce..
davide.

Anonimo ha detto...

Il cammino non può non venire che dallo Spirito Santo..perchè sta scritto: dai frutti li riconoscerete..
Migliaia di persone hanno visto la loro vita ricostruita da Cristo che ha operato per mezzo del Cammino..
E' questa la realtà.
Matrimoni risanati, apertura alla vita..slancio missionario, vocazioni: sono o non sono frutti buoni?? o tra cristiani ci dobbiamo mettere a discutere anche di questo?..Persone che escono da storie di droga, di prostituzioe, di alcoolismo, di violenza..e abbracciono Cristo, non sono forse frutti dello Spirito Santo??
Allora oggi che è la festa dello spirito santo facciamolo entrare in noi, e che ci possa aiutare a vivere senza la paura del diverso..
Gli apostoli parlavano diverse lingue, senza paure e pregiudizi, grazie allo spirito Santo.. Così anche noi oggi non spaventiamoci se abbiamo lingue diverse..Assicuriamoci piuttosto di vivere e agire mossi dallo stesso spirito..
Davide

mac ha detto...

Carissimo anonimo che guardi lo "squallore altrui" è bene che il messaggio cristiano sia ben definito, chiaro,netto.
E' importante, invece, guardare che è venduto come merce pubblicitaria, inficchettato in bellissime scatole avvolte di carta dorata, tam-tam, bong-bong, blang-blang, nastrini e addobbi da specchietti per le allodole.
E' ora di fiiiiniiirla.

mac ha detto...

Stiamo ricoprendo il messaggio cristiano di parapsicologia e luci psichedeliche, lo stiamo ricoprendo, insomma, di carta straccia e di cacca. E tu che ne sei ricoperto e ci guazzi , riesci a vedere lo squallore degli altri? Beandoti, per di più, di sapere tutto l'ultrapositivo del colloquio tra il Pontefice e kikko.Pur di mantenerti la tua scatola avvolta da carte luccicanti e scampanellii sei disposto ad una prostituzione mentale che fa vendere il tuo cuore , la tua mente e le tue forze andando dietro ad una pseudoreligione pseudocattolica. Basta che canti, balli, agapeggi, senti un ginepraio di parolai che alla fine ti danno il "ciuccetto" che più ti gratifica e sei a posto. La "canna" settimanale.

mac ha detto...

Mi addolora dirlo ma è quello a cui abbiamo ridotto l'adesione al Cristo, figlio del Dio vivente. Lo teniamo come corpo inerte da trattare come un pupazzo nelle sue mani facendogli . Kikko sta facendo questo, è bene che la gerarchia ecclesiale lo sappia. Lo sta facendo anche con i pastori che incantati da una certa controparte
E tienitelo, sto ciarpame che ti ricopre il messaggio limpido, semplice, di Amore, Fede, Speranza e Resurrezione.E' da mettere in una teca di vetro ,come la sacra sindone per vederla qual è, e tu sei contento di infagottarla per fare clap-clap, dlin-dlin e uno sproloquio di parole a vanvera senza un filo di sano ragionamento predisposto alla fede!
Nel frattempo approfondisci il Nuovo Testamento che pur avendo le radici nell'Antico lo porta a compimento.
L'ebraismo è una cosa seria,anche da rispettare da parte di noi cristiani, ma la sua scimmiottatura è da vomito perchè, pur di coreografare, ci svendiamo il reale e profondo messaggio cristiano nascondendolo, facendolo passare in seconda categoria con un culto da show e anchè perchè togliamo rispetto alla religione ebraica.

bdr ha detto...

kikko tiene in tra le mani Cristo come fosse un corpo morto , inerte e gli fa fare e dire quello che più gli fa comodo per soddifare la sua megalomania e far eseguire agli adepti i suoi desideri dando loro "ciuccetti gratificatori".
Molto psicologo e molto adescatore, 'sto kikko! Ma è da equiparare ad una Vanna Marchi.
Pace e lumi a tutti

Anonimo ha detto...

Gli apostoli..mi chiedo..cosa predicavano?? La transustazione??
No..predicavano la buona notizia.. Il Kerigma (che non è una parola inventata da uno che ha la passione per le parole che iniziano con la k)..predicavano il Vangelo..L'unica cosa che può veramente cambiare RADICALMENTE LA VITA DELLE PERSONE.. Certo, magari anche sapere la differenza tra transustazione e qull'altra cosa che non mi ricordo più può cambiarti la vita..ma l'unica cosa che te la cambia radicalmente è vivere scoprire il Vangelo.. viverlo e sperimentarlo..
Del cammino si possono dire tante cose.. sulla liturgia, sui canti ecc..ma non si può dire che non predichi il Kerigma..porca miseria non fa altro che quello.. e offre UNA POSSIBILITA' SERIA alle persone che il Signore vede adatte, di poterlo non solo ricevere questo kerigma ma pure di viverlo..
E' questa la realtà.. vogliamo dire qualcosa sui metodi usati? beh io penso che lo zelo per annunciare il Vangelo non possa fare del male..Non si può fare del male alle persone mostrando loro il BENE.. E' più facile che le persone vivano in un combattimento che porti a soffrire, e che restino nel male se non accettano il Bene immenso che viene loro donato (e il bene non è il cammino ma la verità, cristo..)..
La verità rende liberi..il resto è priginia..crto ci sono anche prigioni d'oro però..
Davide

Anonimo ha detto...

Dai ragazzi..se odiamo qualcuno già vuol dire non stiamo vivendo il messaggio di cristo..Vi rendete conto? Che il Demonio (per chi ha paura della parola demonio allora "il Male" n.d.r.) ci sguazza in mezzo a tutta questa merda?
Non facciamoci strumentalizzare..
Davide

Anonimo ha detto...

Alla fine voi che siete di Chiesa proponete contro il cammino le stesse accuse che chi è anticlericale fa alla Chiesa..
E i soldi..
E la gerarchia chiusa..
Che differenza c'è, mi domando, tra voi che sieta contro il cammino e gli anticlericali??
Lo spirito è lo stesso..Siete tutti quanti contro qualcosa..chi può darvi torto?
E così accanendovi contro qualcosa il Demonio (alias il male..) vi toglie il tempo di fare il bene..
beati gli operatori di pace..
Davide

Nicola, chi senno' ha detto...

che cosa significa Davide che il Signore col cammino offre la possibilita' di vivere il Vangelo ALLE PERSONE CHE TROVA ADATTE?!?!??!?!?!?!?

E allora perche' e' il Vangelo che cambia la vita, non e' importante considerare che nel corpo di cristo c'e' la presenza vera del cristo?

Vorrei comunque Davide farti i complimenti perche' la storiella delle prigioni l'hai imparata bene. Dammi il numero cei catechisti tuoi che cosi' gli diciamo che sei un bravo scolaretto.... ma per favore.... la verita' senza la carita' è un nulla, ho visto catechisti avventarsi contro gli scrutinati come delle bestie, un altro catechista l'ha bloccato al volo... ad alcuni hanno detto che hanno lasciato il cammino per essere frati senza l'aiuto dello spirito santo! A me hanno detto che non potevo essere un sacerdote diocesano perche' il signore se ti fa conoscere il cammino ti chiama solo ai redemptoris mater.
MA CHE COSA DITE??!?!
E poi venite a fare gli scrutini e a chiedere se uno va a letto con la fidanzata o usa il preservetivo o si masturba davanti a tutta la comunita'?? Ma chi li ha fatti entrare nella Chiesa sti metodi che la Chiesa stessa condanna? Ma Vescovi che state a fa? a trascinare i vostri crocioni o anelloni? La gente perde la fede!!!!!!!!!!!

icabod ha detto...

Caro Davide,

nel 1786 fu riunito a Pistoia un sinodo giansenista (dunque eretico)che approvò diverse proposizioni relative all’Eucaristia. In esso si parla comunque della "presenza reale" e si ammette anche la cessazione completa delle sostanze del pane e del vino nelle specie consacrate, ma il termine "transustanziazione" non viene impiegato. Questa omissione fu condannata nel 1794 da Pio VI come "perniciosa, pregiudizievole all’esposizione della verità cattolica sul dogma della transustanziazione, e favorevole agli eretici" (1414) (Denz.-Sch., 2629). Inoltre, Pio VI dichiarò che il termine "transustanziazione" non può essere considerato come una semplice espressione tecnica della Scolastica, ma esso deve essere assolutamente utilizzato nell’esposizione del mistero della presenza reale (Denz.-Sch., 2629).

Quindi, se alla fine del XVIII secolo, l’omissione del termine "transustanziazione" era un errore che favoriva l’eresia, lo stesso errore meriterebbe oggi una condanna ancora più seria. In effetti, sapendo che vi sono di quelli che ad esempio tentano di rimpiazzare la nozione di transustanziazione con dei concetti teologici inaccettabili come quelli di "trasfigurazione" o "transignificazione" o "transfinalizzazione",omettere il termine transustanziazione è segno inequivocabile di eresia grave. D’altronde, "transustanziazione" è un termine che il concilio di Trento, in forza della sua infallibilità, ha dichiarato più che idoneo per indicare la conversione delle sostanze del pane e del vino nelle sostanze del Corpo e del Sangue di Nostro Signore (Denz.-Sch. 1642, 1652). Anche il Catechismo della Chiesa Cattolica lo afferma.

Queste cose i vostri catechisti neocat non le sanno? O le tacciono per far passare il concetto di "cena" kikiana? Sono queste le cose che distinguono un cattolico da quelli che sono ingannati dal demonio.
Anche i TdG fanno evangelizzazione itinerante, sai?

Ricordati che la carità senza la verità è buonismo, perdonismo, filantropia massone, quello che i cosiddetti "cattolici progressisti" coprono con le ben note "motivazioni pastorali"!!!

Ricordati che un inequivocabile segno di anticlericalismo è il coltivare e diffondere le "leggende nere" sulla Chiesa Cattolica Apostolica Romana da Costantino al Vaticano II (periodo che Kiko e Carmen odiano), cosa che i neocatecumenali fanno SEMPRE (ho conosciuto ultimamente uno che, dopo 7 ani di catechesi kikiane, non fa altro che sputare nel piatto cattolico in cui mangia).

Francesco ha detto...

Attendiamo con serenità e piena fiducia l'esito dell'udienza di sabato scorso tra Benedetto XVI e Kiko Arguello.

il buio da costantino al vaticano II??????????????????? ha detto...

Riferendosi alla situazione della Chiesa di oggi, il Santo Padre afferma di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio». C’è il dubbio, l’incertezza, la problematica, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il confronto. Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita. E non avvertiamo di esserne invece già noi padroni e maestri. È entrato il dubbio nelle nostre coscienze, ed è entrato per finestre che invece dovevano essere aperte alla luce. Dalla scienza, che è fatta per darci delle verità che non distaccano da Dio ma ce lo fanno cercare ancora di più e celebrare con maggiore intensità, è venuta invece la critica, è venuto il dubbio. Gli scienziati sono coloro che più pensosamente e più dolorosamente curvano la fronte. E finiscono per insegnare: «Non so, non sappiamo, non possiamo sapere». La scuola diventa palestra di confusione e di contraddizioni talvolta assurde.
...

Anche nella Chiesa regna questo stato di incertezza. Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio, di ricerca, di incertezza.

Paolo VI omelia 29/6/1972

stephanos78 ha detto...

Cari fratelli, mi unisco all'Invocazione allo Spirito Santo (che non è "ostaggio" dei Movimenti!) fatta da Francesco e medito come sempre le lucidissime considerazioni di Arbiter, che condivido.

Miriam, sii serena. Sai, credo che i Neocat facciano un corso apposito su come far perdere la pazienza alle persone di buona volontà :-)

In ogni caso io spero che dall'Incontro con il Santo Padre sia emerso un aut-aut.
Lo spero con tutto il cuore per il bene di tutti, in primis Kiko e i suoi "due".

E' ovvio che, anche in presenza di una richiesta diretta e indiscutibile, i catechisti ti possono far uscire un: "è tutto approvato!Facciamo tutto bene"!
E' quello che mi hanno sempre detto, mentendo, in questi anni. Su tutto. Liturgia, Catechesi, e quanto di altro relativo al Cammino.

Visto che non credo il Papa e i Vescovi degli Schizofrenici, suppongo che la riduzione del problema al semplice "alzarsi e risedersi" al momento della Santa Comunione, annullando tutte le altre richieste non meno importanti nell'ambito Liturgico, sia una forzatura fondata sua una falsità.

La "segretezza" nel Cammino è utile soprattutto per questo. Si spaccia ogni menzogna e la si erige a Verità...di FEDE!

Spero che presto verremo a conoscenza del contenuto VERO e delle disposizioni impartite dal Papa.

Spero che siano dirette e definitive. Altrimenti saranno guai per tutta la Chiesa. Non per altro ma perchè i disagi e le deformazioni operate dal Cammino sono un fatto concreto e tangibile.
Per cui se si "supereranno" tramite solo "formalità", prosecuzioni di esperimenti (come io credo) e comunque approvazioni (non credo), la situazione dovrà solo peggiorare...
Preghiamo..

gherardo ha detto...

A Davide,
basta con sta storia dei frutti
se vuoi parlare dei frutti devi includere
pure tutte le persone che sono uscite dal CN con le ossa rotte.
Ah gia' dimenticavo quelle non le includete nelle statistiche,
pare brutto quando si va in udienza dal papa

EXNEOCAT ha detto...

cari fratelli
su korazym di oggi c'e' un bellissimo ed esplicativo articolo sull'incontro di Sua Santita' con Kiko riportato anche da catechumenium."E' cominciata la volata per gli statuti" recita enfatico il titolo.Devo essere sincero se cio' avvenisse ,l'approvazione intendo,la mia sicurezza sulla forza del primato di Pietro di pascere il suo gregge verrebbe intaccata pesantemente.Se tutte le abberrazioni viste sentite e provate non faranno testo credo che cominciero' a praticare la mia fede nel silenzio.Scusate ma quello che penso e' che proverei schifo!!!!Forse lo stesso schifo provato andando via dal cammino.Che il cuore immacolato di Maria ci illumini.

Anonimo ha detto...

korazym.org non riporta dichiarazioni: hanno solo scoperto che c'è stata l'udienza. Bello scoop!

felice ha detto...

ma perchè negli scrutini pensano sempre al sesso???? e in tutti eh???? nn ti kiedono mai: Hai bestemmiato? hai aiutato gli ammalati, gli anziani? Sei onesto nel lavoro?

Sempre al pisellino pensano

Anonimo ha detto...

...che abbiano qualche problema con la verginità?

felice ha detto...

Scherzi a parte

ero nel bar dell'ospedale stamattina dopo una giornata di fuoco per assistere mia nonna.

c'era un NC nel Bar che sosteneva parlando con la barista, che il "Cammino è tutt'un altra cosa".

Infatti... se uno frequenta Azione Cattolica o RNS è diverso... Solo il Cammino secondo lui è cattolico

Eagle ha detto...

Cari fratelli Nc e no,
quando si parla del CN e' facile prendere posizioni estreme dall'una e dall'altra parte della barricata.
Il fatto e' che Kiko passerà, i catechisti passeranno e rimarranno soltanto i fratelli delle comunità. E il problema serio sta in tutti i fratelli che rischiano che in un certo senso di essere abbandonati oggi. Allora la Chiesa, che secondo me conosce il cammino in tutte le sue sfaccettature non può permettersi di chiuderlo, ma per CARITA' non per mancanza di polso. Credo pertanto che gli Statuti piu o meno modificati potranno essere accolti, ma la battaglia vera passa attraverso i seminari del RM; fintanto che sarà Kiko a decidere tutto e dico tutto circa la formazione e la destinazione dei sacerdoti, il CAMMINO avrà in mano una leva di potere immensa.
Volendo spezzare una lancia a favore delle Comunità, e' vero che la maggior parte dei fratelli hanno una visione assolutamente "kikiana" , e' pur vero che ne ce ne sono molti per i quali il CN e' soltanto un aiuto per accrescere la fede. Stavamo parlando proprio alla viglia di Pentecoste di questo, e siamo stati concordati nell'ammettere che per la nostra comunità il CN e' soltanto un mezzo per accrescere la fede e non pensiamo che il CN sia la Chiesa.
Certo rimane il rapporto con i catechisti che oramai conosciamo da 15 anni e più, ed e' pur vero che ci hanno aiutato in periodi di difficoltà, anche se rimane la eccessiva durezza degli scrutini, peraltro non da tutti gradita.
Non credo che il CN sia da buttare, ma soltanto da ricondurre con delicatezza e fermezza all'interno della Chiesa, lasciando piano piano tutte quelle storture ed esagerazioni che oramai conosciamo tutti. La notte di Pentecoste e' stata battezzata mia figlia durante la veglia parrocchiale, alla quale erano presente tutte le realtà parrocchiali. Il battesimo e' stato amministrato per immersione, ma non perchè lo dice Kiko, ma perchè cosi e' scritto nel CCC. L'Eucaristia e' stata fatta nelle due specie chiaramente alzandosi ed andando verso l'altare non generando alcuna confusione: vedere per credere (sono state usate le ostie e non il pane azzimo, anche se con ovvie limitazioni,ammesso dal Messale , ed il vino.
Questo per dire che non sempre i frutti del CN sono cattivi, spesso le piccole celebrazioni hanno aiutato ed aiutano fratelli a ritrovare la Fede; il problema serio e' che molte volte manca la parrocchia ed allora il CN affonda spesso in maniera violenta, e qui ritoniamo al discorso sul controllo dei seminari RM.
La Pace a tutti, e che lo Spirito Santo apra i nostri cuori e le menti.

Anonimo ha detto...

Che abbiano qualche problema con la BEATA SEMPRE VERGINE MARIA... sai, come un certo Lutero...

eagle ha detto...

"Ma perchè negli scrutini pensano sempre al sesso???? e in tutti eh???? nn ti kiedono mai: Hai bestemmiato? hai aiutato gli ammalati, gli anziani? Sei onesto nel lavoro?
Sempre al pisellino pensano"

Questa mi sembra una forzatura bella e buona: personalmente non ho mai assistito ad uno scrutinio incentrato sul sesso in maniera gratuita. Tuttavia e' vero che molti altri peccati dipendono dal sesso, e che l'uso oculato della funzione sessuale (anche nel matrimonio) aiuta anche nella crescita spirituale. Non sto parlando di apertura alla vita nel senso che sicuramente conoscete della predicazione di Kiko, ma di quello che scrive San Paolo sul celibato, e di come il celibato anche all'interno del matrimonio fortifichi l'amore tra i coniugi: provare per credere.(per carità Kiko non c'entra nulla con quanto detto, e' solo l'esperienza del tutto personale fatta con mia moglie in assoluta comunione).
La Pace

Anonimo ha detto...

...o forse anche qualche problema con San Luigi Gonzaga?

Francesco ha detto...

Ritengo oltremodo offensivo,oltre che superficiale e sbarazzino, il contenuto dell'odierno articolo pubblicato da Korazym org sul Cammino Neocatecumenale.
Stefano Caredda,l'autore,dice tutto e il contrario di tutto.Giunge persino a ipotizzare un'appravozione definitiva dello Statuto entro il 29 giugno prossimo ed una proroga fino a dicembre prossimo per l'approvazione del Direttorio Catechetico di Kiko.
Salvo poi a smentirsi subito dopo e a pasticciare ancora immaginando comunque un quadro più che roseo per il Neocatecumenali.

Il Caredda dovrebbe da bravo giornalista di "cose " di Chiesa preoccuparsi più del futuro roseo della Chiesa e dire esattamente le cose come stanno,a partire dal titolo(a meno che egli al termine "volata" non attribuisca significati che ci sfuggono).

Pessimo articolo,ridicola analisi critica di un fenomeno(quello neocatecumenale) e di un momento storico(quello dell'approvazione definitiva degli statuti),fondata su notizie praticamente inesistenti e su intuizioni che lasciano il tempo che trovano.
Avrebbe fatto meglio a continuare a tacere ancora come aveva fatto dal 28 febbraio al 12 maggio scorsi,senza imbastire articoli fuorvianti e inutili.

Anonimo ha detto...

caro nicola..il cammino è un cammino di fede impegnativo, non bisogna nasconderlo, è così..e Dio chiama ad esso chi vede adatto..tutto qui..
Davide

Francesco ha detto...

Quanto all'amico(mi pare si firmi exneocat)che ipotizza una sua grave crisi qualora venisse approvato lo Statuto....beh,fratello,affidati alle parole che sono la nostra forza e quella della Chiesa: "Non prevalebunt".

Francesco ha detto...

Davide,se ti senti cattolico,non dovresti essere blasfemo.
Il cammino di fede(qualunque esso sia) non ha bandiere ed etichette ed è impegnativo comunque(Lo dice Sant'Agostino che certamente non percorse il Cammino Neocatecumenale).
Quanto al "Tuo" Cammino (che io ho fatto per parecchi anni) forse è più totalizzante di altri ,ma non più impoegnativo.

E' sciocco poi dire e pensare che il Signore chiami al Cammino Neocatecumenale coloro i quali ritiene più adatti.E' una bestemmia semplicemente,perchè sottontinde l'immagine di un Dio discriminante.

Ciao ragazzo...cresci se puoi!

exneocat ha detto...

Grazie Francesco per le parole di conforto.Sono sicuro che il male non prevarra'e che il Signore radunera' tutto il suo gregge.Devo dare atto a Steph. che e' vero che spesso i nostri amici nc hanno l'abilita' innata di farti perdere la pazienza.

Eagle ha detto...

Davide ha scritto:
"caro nicola..il cammino è un cammino di fede impegnativo, non bisogna nasconderlo, è così..e Dio chiama ad esso chi vede adatto..tutto qui..
Davide".

Caro davide stai andando un pochino fuori, anche se e' questo che viene predicato nel CN dal primo secondo in poi. Dio chiama tutti nella Chiesa, siamo poi noi che scegliamo la forma che riteniamo meglio adatta alle nostre debolezze o quella che ci sta piu simpatica. La chiamata e' si individuale ma non elitaria, e nessun cammino di fede, tanto meno il CN, e' superiore
rispetto ad un altro, sempicemente perche' tutti sono espressione della universalità della CHIESA. E' quando cessano di essere espressione dell'UNIVERSALITA' che diventano chiese parallele o peggio ancora sette.

LA PACE

Anonimo ha detto...

Ancora a Nicola..i complimenti ai miei catechisti puoi risparmiarteli semplicemente perchè è la mia testa di giovane ventenne che pensa e non sono loro che pensano al posto mio..Credo che ci sia un'idea sbagliata rapporto catechisti-comunità..io li vedo solo tre volte all'anno i miei..e il nostro rapporto non ha niente da spartire con quello che sento descrivere in questo blog..
Davide

eagle ha detto...

Davide ha scritto
".io li vedo solo tre volte all'anno i miei..e il nostro rapporto non ha niente da spartire con quello che sento descrivere in questo blog.."

Dipende a quale tappa di cammino sei.
Aspetta e vedrai: non te lo sto dicendo in senso negativo; ma anche questo e' un rapporto da vivere chiedendo sempre allo Spirito di aiutarti a discernere; ricorda sempre che sono laici e non sacerdoti.
La PACE

Anonimo ha detto...

Vi voglio inoltre dire una cosa..intitolare un blog la verita sui neocatecumenali e poi dire solo la vostra verità è inesatto, ingiusto e arrogante..accettare solo testimonianze di persone che hanno avuto un'esperienza negativa del cammino è parziale e mafioso..
Accanirsi in massa contro quei pochi post che PERSONE FIGLIE DI DIO scrivono per dare un contributo positivo nel dire la verità sul cammino è da stronzi..
Vantarsi del numero di post raggiunti è da ipocriti perchè sapete benissimo che ci sono migliaia di post che dicono le stesse cose.. e che soprattutto l'80% di questi numerosissimi post è scritto dai soliti quattro gatti nullafacenti e buontemponi..
Vi consiglio per essere nella verità di almeno cambiare titolo a questo blog..Almeno cambiarla in "la nostra verità sui neocat"..E dato che la verità è una sola, la vostra sarà sicuramente quella sbagliata..
Ciao
Davide

mic ha detto...

Caro Francesco,
mi hai preceduto. Stamattina sono stato impegnato nel lavoro e ho appena visto l'articolo di Korazym...
Condivido tutto quello che hai detto

Anonimo ha detto...

Grazie Eagle..
venerdì ho la convivenza dell'iniziazione alla preghiera..
Alla quale parteciperà pure il nostro vescovo..che non è ne cieco ne suddito dei neocat..Ma è un padre..e con lui si che mi sento nella Chiesa..
Grazie per i tuoi post equilibrati e saggi.
Davide

mic ha detto...

Caro Davide, perché parti dal presupposto che la "nostra" verità sia quella falsa?
Piuttosto, la verità non è "nostra", non la possediamo, come non la possiede nessuno, tanto meno kiko.
Noi abbiamo semplicemente mostrato e documentato, informando soprattutto la Chiesa, le storture, le eresie, le prassi aberranti che abbiamo conosciuto e sperimentato nel cammino.
Tu ci mostri un'immagine del cammino che conosciamo bene, ci è diventata un po' monotona, usi perfino le stesse parole di tutti quelli che ti hanno preceduto ed è un'immagine che sicuramente corrisponde alla tua esperienza fino ad oggi.
Più in là, se hai delle risorse interiori aprirai gli occhi, se non le hai, resterai invischiato e vedrai tutto con gli occhi con la mente e con il cuore degli altri.
Io sento il dovere morale di dirtelo. Tua soltanto è la libertà, dono prezioso di Dio, che non ha niente a che vedere con nessuna "predestinazione"...

Anonimo ha detto...

Caro eagle io credo che se uno capita alle catechesi non sia perchè voglla lui..ma per una chiamata di Dio che è l'unico che sa di cosa ha bisogno il nostro cuore..
Come fa a scegliere lui se non sa nemmeno cosa sia il Cammino??
il cammino è della Chiesa e nella chiesa..I vescovi non solo devono servirsene, ma essere presenti in esso come pastori..E' quando manca questa partecipazione dei vescovi..che per il cammino è indispensabile come dicono gli statuti..che succedono certi errori..
Che ognuno faccia la sua parte..laici sacerdoti e vescovi..allora si che blog come queswto cesserebbero di esistere..
Davide

Anonimo ha detto...

Caro mic..non era un presupposto ma una conclusione la mia..
a mo di battuta..
In realtà sono sicuro che le vostre esperienze siano vere e da rispettare..ma sono la verità sui neocatecumenali???Non penso proprio..Capisci?
Davide

Anonimo ha detto...

A nicola voglio inoltre ricordare che anche i seminari RM sono seminari diocesani..
Davide

mic ha detto...

Davide, col tuo ultimo post è finito l'irenismo e è arrivato finalmente il momento dell'arroganza, che prima o poi inesorabilmente ci tocca...
il titolo... il numero dei post... che c'azzeccano con i contenuti, importanti e seri, con le sofferenze, le storture teologiche e dottrinali che vanificano 2000 anni di storia della Chiesa e non sono cose formali ma serie perché è in base ad esse che vengono 'formate' o 'deformate' le persone.
Soprattutto cos'ha a che fare con noi la parola MAFIA??? E anche l'insulto che ti è scappato?
Non riesci a sopportare che qualcuno giudichi severamente come merita il tuo idolo? Il cammino è il vero idolo, non la moglie i figli, il marito la carriera che sono tutti 'luoghi' e persone con cui e in cui dobbiamo far fruttificare i doni di Dio... altro che kénosis (ti hanno spacciato il dono supremo di Cristo per il tuo "morire a te stesso") e ti fanno davvero morire come persona perché diventi uno dei tanti kikos e Davide immagine unica i irripetibile di Dio non si sa che fine fa!!! Non è questa la VITADEI FIGLI DI DIO. tu diventi figlio di kiko e non di Dio se non ti svegli!!!!

Eagle ha detto...

Per Davide:

Ti auguro una buona convinvenza a te e tutta la tua comunità
La Pace

mic ha detto...

I seminari RM, Davide, vengono spacciate e chiamati Seminari diocesani,ma i seminaristi che ci si formano (e questo è di un grave insopportabile e pesante, prova a dirlo al tuo vescovo-padre-di-chi????) non ricevono gli insegnamenti della Chiesa ma le catechesi e i metodi e le tappe e i passaggi del Cammino ediventano dei kikos anche loro, dove kikos non è = cristiani!!!!!

Anonimo ha detto...

Poi il cammino vuole solo aprire gli occhi su una realtà..Qanti sono stati i cristiani da costantino in poi??Nei secoli in cui bastava si convertisse un re che tutto il suo popolo diventava cristiano?? Quanto dello spirito iniziale è andato smorzandosi nella Chiesa..?Per fortuna Dio ha chiamato santi e sante in questi secoli di deriva..E non è il cammino che ha salvato la situazione, ma il cvII..
Davide

mic ha detto...

"il cammino è della Chiesa e nella chiesa..I vescovi non solo devono servirsene, ma essere presenti in esso come pastori..E' quando manca questa partecipazione dei vescovi..che per il cammino è indispensabile come dicono gli statuti..che succedono certi errori.."

baggianate megagalattiche inventate costruite ad arte e trasmesse attraverso ilmegafono dei catechisti...

eagle ha detto...

Mic ha scritto

"Davide immagine unica i irripetibile di Dio non si sa che fine fa!!! Non è questa la VITADEI FIGLI DI DIO. tu diventi figlio di kiko e non di Dio se non ti svegli!!!!"

Davide Mic ha purtroppo ragione; anche qui la posizione e' estrema ma puo accadere molto piu facilmente di quello che tu pensi. Sei giovane, hai entusiamo ma mai pensare che chi ti critica abbia sempre torto a priori e a nulla serve usare parole non belle. Il CM e' chiamato ad entrare nella CHIESA ma la porta e' stretta!!!!!
La Pace

Anonimo ha detto...

Per mic..Mio fratello è in seminario a Varsavia..e studia nel seminario Diocesano..un mio fratello di com è in seminario a Roma e studia nel sem vaticano..
Dove e in che modo ricevono secondo te un'ulteriore formazione segreta??
Non facciamo i catastrofisti..

Francesco ha detto...

Davide ,ti auguro di cuore di trovare la tua dimensione di fede VERA nel Cammino malgrado tutto.E tyi auguro anche di saper discernere presto quella che è solo esaltazione emotiva da quella che è la fede vera incarnata nella tua vita quotidiana.

Anonimo ha detto...

Caro mic..rispetta la mia esperienza,,nella mia diocesi abbiamo cambiato vescovo da pochi anni..Quello che abbiamo ora ci stima ci segue ci aiuta e ci corregge..Non ci sentiamo più soli e in disparte..ma nella Chiesa e della Chiesa..
Eagle..io mi sento unico..e il cammino mi da anche il modo di esprimere questa mia unicità..

Anonimo ha detto...

Il cammino è un idolo?..per alcuni si..può diventare un'ideologia..ma a questi fratelli il cammino stesso aiuterà a scoprire questo inganno sottile che il demonio ha messo nella loro vita.. Per me non lo è..è un dono..e sono grato al Signore..è umano quindi per me difendere ciò che per me è importante..Il cammino nella chiesa mi insegnerà un giorno ad amare in nemici..
ad amare anche voi..
Davide

Francesco ha detto...

Caro anonimo,se ti senti unico sei sicuramente fuori strada.Non ti è mai venuto in mente?
In un percorso di fede l'unicità deve coincidere necessariamente con la collegialità.

A livello emotivo ti senti unico perchè si nel vivo della love bomb.....:-))

Francesco ha detto...

Ama Dio nei tuoi fratelli(non solo in quelli NC che ti fanno(per il momento) tante moine.Sveglia,fanciullo!

Francesco ha detto...

Catechumenium riporta pari pari lo spot di Stefano Caredda di Korazym org sul "vertice"(a sentir loro)tra il tripode neocatecumenale e Sua Santità Benedetto XVI di sabato 26.5 u.s.

Pessimo gusto nel dare un chiave di interpretazione talmente vanitosa e stridente con l'asciuttezza con cui Radio Vaticana ne ha dato la notizia.

mic ha detto...

"Il CM e' chiamato ad entrare nella CHIESA ma la porta e' stretta!!!!!"

mi colpisce questo che dice Eagle... può darsi sia così; ma se si è chiamati a entrare nella Chiesa è necessaria l'obbedienza e bisogna purificarsi di tutte le teorie balzane, dai cabbalismi, dagli arcani, dagli insegnamenti talmudici, non perché siano sbagliati; ma perché per chi ha incontrato il Signore BASTA LUI e tutte queste cose e molto di più SONO IN LUI!!! IL RESTO E' SPAZZATURA!!! e allontana da Lui alla fine... forse Eagle questo è in grado di capirlo!
La "porta stretta" è proprio l'obbedienza e le sfrondature...
Quello che trovo difficile è pensare ai cambiamenti necessari perché snaturerebbero una 'costruzione' complessa e purtroppo già troppo consolidata e, tolto quello che ho detto e molto altro ancora, non sarebbe più il Cammino... dovrebbe essere un'altra cosa, per essere davvero chiesa e nella Chiesa!!!!

mic ha detto...

Ma vi rendete conto? La notizia è: IL PAPA RICEVE IN UDIENZA e tra i NC diventa: VERTICE TRA IL PAPA E...

Signore, ma fino a quando?

Francesco ha detto...

Caro Mic,

Eagle intende dire che la Chiesa ha scarsa comprensione verso il Cammino Neocatecumenale.Come del resto ha detto Kiko al Papa un annetto fa su Piazza San Pietro.

Per loro il problema della "Via stretta" è solo questo.....!!!

mic ha detto...

Avevo scritto un post troppo indignato sugli RM e il programma non so perché non lo ha preso ;)
Ripeto in termini più civili:

I seminari RM si spacciano per Diocesani (anche magari perché così possono ricevere finanziamenti per la loro costruzione:affermazione provata, ma questo è un altro discorso).

Lo dimostra il fatto - PROBLEMA serio e pesante - che i seminaristi dei RM non ricevono gli insegnamenti della Chiesa, ma secondo il loro statuto vengono 'formati' (io direi 'deformati') dalle catechesi NC e sono sottoposti agli stessi passaggi tappe ed esperienze niente affatto ecclesiali richieste dal Cammino NC.
Che significa questo? che diventano kikos come tutti gli altri il che non è = cristiani!!!!

AlessandroG ha detto...

Ad un mese dalla scadenza del periodo di “sperimentazione” durato cinque anni, è ormai avviato l’iter che dovrebbe condurre all’approvazione definitiva degli Statuti. Due giorni fa il papa ha incontrato Kiko Argüello. Arriverà anche l'ok al Direttorio?

ROMA – Si lavora ormai ad un progetto concreto e ben definito, che nel breve volgere di un mese porterà importanti novità per il Cammino Neocatecumenale. E’ un momento storico per l’itinerario di formazione ideato da Kiko Argüello e Carmen Hernandez e ora diffuso in tutto il mondo: in ballo c’è l’approvazione definitiva di quegli Statuti finora in vigore con la formula “ad experimentum” ed in scadenza fra poco più di un mese, il 29 giugno 2007. Al Pontificio Consiglio per i Laici, che cinque anni fa mise il timbro su quel primo e finora più importante atto di riconoscimento vaticano del Cammino, il lavoro è ormai avviato e – per quanto la cautela sia d’obbligo - l’esito appare segnato. Ed è un esito positivo.

La sensazione sembra essersi rafforzata dopo l’incontro che l’iniziatore del Cammino Neocatecumenale, lo spagnolo Kiko Argüello, ha avuto sabato scorso in Vaticano con Benedetto XVI: un appuntamento previsto già da alcune settimane e del quale con un comunicato essenziale ha dato notizia la sala stampa della Santa Sede nel bollettino di sabato 26 maggio. Una formula, quella usata dalla sala stampa (testualmente: “Il Papa riceve questa mattina in udienza il Signor Kiko Argüello, Iniziatore del Cammino Neocatecumenale”) che è stata integralmente ripresa, senza modificare né aggiungere una sola sillaba, dall’Osservatore Romano, e che nel Radiogiornale della Radio Vaticana è stata così annunciata: “Benedetto XVI ha ricevuto nel corso della mattinata l’iniziatore del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello, accompagnato da un piccolo seguito”. Ed è in questo “seguito” che erano naturalmente presenti gli altri due responsabili dell’équipe internazionale del Cammino, la spagnola Carmen Hernandez e il sacerdote italiano padre Mario Pezzi. Strettissimo è il riserbo sulle parole che Benedetto XVI e i responsabili del Cammino si sono scambiati nell'occasione, ma nel colloquio il tema della scadenza degli Statuti e delle prossime mosse è stato affrontato con il giusto rilievo: nessuna dichiarazione ufficiali comunque è finora giunta né dalla Santa Sede, che si è limitata al citato flash nel bollettino della sala stampa, né dai responsabili del Cammino, che alla riservatezza peraltro sono da sempre stati molto affezionati.

Se si giungerà all’approvazione definitiva degli Statuti, ci si troverà di fronte ad un traguardo di importanza capitale per questa realtà ecclesiale sorta poco più di quarant’anni fa. A quel punto, nel lungo e complesso iter vaticano per il riconoscimento ufficiale del Cammino Neocatecumenale, mancherà ancora un altro tassello, quello dell’approvazione definitiva del Direttorio Catechetico, cioè del testo dei volumi "Cammino Neocatecumenale. Orientamenti alle équipes di catechisti” che raccolgono la tradizione orale e la prassi ultra trentennale del Cammino: si tratta, in sostanza, delle catechesi di Kiko e Carmen, utilizzate come base del percorso di formazione dei neocatecumenali. Quei testi, la cui approvazione spetta congiuntamente alla Congregazione per la Dottrina della Fede, alla Congregazione per il Clero e alla Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti, ha ricevuto tempo addietro l’approvazione in via ufficiosa da parte della Congregazione guidata all’epoca dal cardinale Ratzinger, ma l’ok definitivo non è ancora arrivato (particolare importante, visto che gli Statuti rimandano in più punti al Direttorio Catechetico). Naturalmente, nelle ultime settimane si sono intensificati i rapporti fra le Congregazioni vaticane e il Pontificio Consiglio per i Laici, e una eventuale decisione positiva di quest’ultimo dicastero riguardo agli Statuti potrebbe preludere anche a delle novità sul versante Direttorio, o perfino accompagnarle. Ma al riguardo non è ancora possibile affermare nulla di certo.

Non va dimenticato, comunque, che la Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei sacramenti ha già emanato, nel dicembre 2005, una lettera sugli aspetti di sua competenza (quelli liturgici), con la quale ha comunicato le decisioni di Benedetto XVI riguardo alle modalità di celebrazione della Messa nelle comunità del Cammino. Fra gli altri, il punto più rilevante senza dubbio riguardava la modalità di distribuzione della Comunione: nella lettera firmata dal cardinale Arinze il 1° dicembre 2005 e citata dal papa in occasione dell’incontro con i neocatecumenali del 12 gennaio 2006, si dava al Cammino un “tempo di transizione” di “non più di due anni” per passare dalla sua modalità di distribuzione dell’Eucaristia (chi riceve il pane e il vino consacrati è seduto su una sedia, intorno ad una “mensa addobbata posta al centro della chiesa” o della sala in cui si svolge la Messa) alla modalità “normale” prevista dai libri liturgici per tutta la Chiesa, e cioè in piedi e in processione “verso l’altare dedicato in presbiterio”. Si tratta di un passaggio che finora, anche in virtù degli accordi presi a livello locale con i vescovi diocesani, la gran parte delle comunità neocatecumenali non ha ancora vissuto: ma per quest’altra “scadenza” occorrerà attendere probabilmente ancora sei mesi, fino al dicembre 2007.

mic ha detto...

Alessandrog ci ha postato tutto l'articolo di Korazym, che è il testo anche di Zenit, così lo potete leggere... ma pare che già l'avevamo letto tutti!
Avremmo gradito piuttosto un commento, un'ermeneutica...

miriam ha detto...

Dice Davide
"Il cammino nella chiesa mi insegnerà un giorno ad amare in nemici..
ad amare anche voi.."

è con Cristo in Cristo e per Cristo che nella Chiesa impariamo (anche noi) ad amare i nemici... i nemici si possono amare solo quando si è così ben radicati nel Signore che il Padre, generando in noi il Figlio Unigenito, ci trasforma sempre di più nella sua immagine... e questo avviane nella fedeltà e con la grazia anche dei Sacramenti, non perché lo insegna il cosiddetto Cammino

Calon ha detto...

"Devo essere sincero se cio' avvenisse ,l'approvazione intendo,la mia sicurezza sulla forza del primato di Pietro di pascere il suo gregge verrebbe intaccata pesantemente.Se tutte le abberrazioni viste sentite e provate non faranno testo credo che cominciero' a praticare la mia fede nel silenzio."
Ecco. L'ha detto.

eagle ha detto...

Francesco ha scritto

Eagle intende dire che la Chiesa ha scarsa comprensione verso il Cammino Neocatecumenale.Come del resto ha detto Kiko al Papa un annetto fa su Piazza San Pietro.

Caro Francesco hai completamente sballato. Porta stretta significa che il CN dovrà essere sfrondato, un po come e' avvenuto e sta avvenendo nella mia comunità.
Non mi e' piaciuto il discorso di Kiko un anno fa, non mi e' piaciuta la partecipazione al family day.
Possiamo andare avanti se vuoi pero prima non dare alle parole significati tuoi e non di chi scriva.

La PACE

mic ha detto...

Caro Eagle,
dimostri di essere uno spirito libero, perché sei totalmente contro corrente nel tuo habitat naturale! E non credo che la cosasia molto semplice...
Comunque io avevo riposto al tuo post e non lo avevo inerpretato male. Che ne pensi della mia conclusione?

Anonimo ha detto...

Miriam grazie per la precisazione..
davide

AlessandroG ha detto...

Ma se il Cammino avrà tutti gli ok, che farete voi?

Anonimo ha detto...

Francesco delle 14.37: "Stefano Caredda,l'autore,dice tutto e il contrario di tutto.Giunge persino a ipotizzare un'approvazione definitiva dello Statuto entro il 29 giugno prossimo ed una proroga fino a dicembre prossimo per l'approvazione del Direttorio Catechetico di Kiko".

Scusa, mi pare sia tu a non aver capito. Su korazym.org Caredda scrive chiaramente che: 1) al pontificio consiglio per i laici lavorano ad un progetto ben definito che porterà quasi sicuramente entro un mese all'approvazione definitiva degli statuti 2) che non è in grado di dire se ciò porterà o meno delle novità sul versante del direttorio 3) che c'è ancora l'aspetto liturgico, con scadenza dicembre 2007 (questa data è riferita alla liturgia, francesco, e non al direttorio).
Mi pare che sia piuttosto chiaro. Sul fatto poi che non ci siano dichiarazioni ufficiali, grazie tante: se nessuno parla...

Comunque, mi pare chiaro che la tendenza sia quella ad andare verso un ok agli statuti. vedremo a breve se sarà così oppure no. in fondo, visto che parlano di "volata", una volata può essere vinta o può essere persa. Si può anche cadere, prima di arrivare sul traguardo...

eagle ha detto...

per Mic

Sfrondare il CN sarà difficile, ma se le comunità cominceranno ad essere affidati ad un sacerdote "residente", e non al solito presbitero itinerante che segue la comunità per due anni e poi cambia parrocchia le cose potrebbero cambiare. In questo modo il peso dei catechisti potrebbe piano piano scendere, per lasciar posto piano piano ad una catechesi diciamo più vicina al CCC.
Non sarà facile cambiare il modo di celebrare , i tagli alle risonanze, ma anche qui dipende dalla sensibilità delle persone e dal modo di intendere il cd foro interno.
Credimi, non tutto del CN e' da buttare e ci sono molte cose positive, che dall'esterno non si vedono. La realtà e' complessa e i cambiamenti dovranno andare molto adagio.
I richiami all'ebraismo vanno sicuramente abbandonati per ovvi motivi.
La PACE

stephanos78 ha detto...

Caro Alessandro G, se il Cammino avrà tutti gli "OK", al contrario di Kiko e dei Catechisti che si portano dietro tutti i "discepoli NC", obbediremo e accetteremo.

Il che non vuol dire che lo faremo "con gioia", come flasamente ha detto Kiko prendendo per i fondelli il Papa!

Le problematiche legate al Cammino, con una approvazione pedissequa, non solo peggioreranno ma provocheranno mostri abnormi in mezzo alla Chiesa Cattolica, Apostolica Romana.

Le grida di dolore di tanti figli carissimi della Madre Nostra non sono certo FRUTTI di cui inorgogliosirsi!!! Queste grida, questi dolori non saranno alleviati dai Pastori dell'Ovile Santo. Il grido della pecora rimarrà acuto, o qualcuno prvvederà a idonei tappi per far finta che anche questo sia un'invenzione!!!

Il Santo Padre in questi giorni è sottoposto ad una pressione incredibile e noi ne possiamo solo pallidamente immaginare la forza distruttrice, leggendo fra le righe di alcuni generici comunicati. Come quello relativo al Motu Proprio su San Pio V...

Certo tutto questo dovrebbe rendere ben chiaro, a tutti, che nella Chiesa si è aperta una ferita incredibile!!! Nella Chiesa è messa in questione la stessa Fede! Il Volto di Cristo, della Beata Vergine! Uno scisma non si minaccia se la Fede Comune non è stata attaccata potentemente! Lo stesso si dica per la vicenda del CNC! Non si arriva a 40 anni dalle distorsioni da setta esoterico-ebraica, dopo anni di prove e direttive per la sperata "entrata" nella Chiesa, se il problema non è grave e se non ci sono timori fondati di "crolli dell'edificio"!
Non si arriva ai fatti legati alle prassi e alle decisioni del CNC, alle abili manovre che evitano l'obbedienza alla Chiesa, se non si è inaugurata una "nuova" Fede, in un "nuovo" Cristo!!!

Se tutti fossimo Cattolici e avessimo una sola Fede, UNA SOLA CHIESA, un solo Papa, un solo Magistero, cosa avrebbe provocato il Motu Proprio sul Rito Tridentino??? ASSOLUTAMENTE NULLA! ANZI! Una grande gioia per tutti i Fedeli che apprezzano e si nutrono della Storia della loro MADRE CHIESA! Cosa avrebbe provocato la Correzione delle Eresie di Kiko, se egli le avesse create in buona fede??? NULLA! ANZI! UNA VERA GIOIA E UNA SPINTA A RINNEGARE SE STESSO PER AMORE DELLA CHIESA E DELLLA SUA TRADIZIONE!
Ma dico! E' così grave e terribile celebrare la Santa Messa come i Libri Liturgici MILLENARI della Chiesa insegnano??? E' così assurdo catechizzare con il MAGISTERO PETRINO come da sempre accade??? E non con quello Kikiano???
Ma un NC dice che questo già avviene!!! FOderandosi gli occhi e il cuore di salame! Ovviamente il salame messo lì dai catechisti!

In tutto questo il dolore più grande è nell'impotenza della Chiesa! Un'impotenza dettata da ricatti e pressioni disgustose! E quindi più che un'impotenza è una COSTRIZIONE!
MA E' POSSIBILE CHE PAROLE DI VESCOVI, VICARI PAPALI (non dimentichiamo la lettera di Ruini, amato e "leccato" quando conveniva e ignorato dopo!), INTERI COLLEGI EPISCOPALI COME QUELLO PRESTIGIOSO DI TERRA SANTA, E GLI STESSI PAPI, possono essere IGNORATI o INGANNATI con questa facilità e tracotanza???????? E' POSSIBILE????

Se questo avviene, ALLORA FRATELLI MIEI PER LA CHIESA SONO TEMPI CATTIVI!!!!

Quindi Alessandro, CON LA MORTE NEL CUORE PERCHE' ANCORA UNA VOLTA SAREBBE L'INGIUSTIZIA A TRIONFARE, ANCORA UNA VOLTA LA VOCE DEL POTENTE, DEL CNC CHE SBATTE IN FACCIA IL SUO POTERE E LE SUE "SCHIERE", ANCORA UNA VOLTA SAREBBE IL SOPRUSO E IL SOFFOCAMENTO DEL DOLORE ALTRUI A FARE DA PADRONE.... CON LA MORTE NEL CUORE OBBEDIREMO! IN SILENZIO! ORANTI, SOFFERENTI, AGONIZZANTI!
VI VEDREMO SFILARE IN POMPA MAGNA PIENI DELLA VOSTRA POTENZA VEDENDOVI SBATTERLA IN FACCIA ANCHE AL PAPA! STAREMO IN UN ANGOLO A PREGARE! A PIANGERE! A CHIEDERE "SIGNORE, FINO A QUANDO"??
A PREGARE PER VOI! A PREGARE VOI: CHE POSSIATE AMARCI DAVVERO! CHE POSSIATE CAPIRE! CHE POSSIATE DISCERNERE! CHE POSSIATE ENTRARE NEL SILENZIO DI DIO E CHIEDERVI SE IL VOLTO DI CRISTO E' DAVVERO QUELLO DEL SUCCESSO "POLITICO" DELLE GRANDI ADUNATE POTENTI E DELLO SCINTILLIO DELLE MONETE!
IO, PER QUANTO PECCATORE, RICORDO CHE IL NOSTRO VERO MAESTRO RISPOSE A CHI GLI MOSTRAVA TUTTO QUESTO: "STA SCRITTO, NON TENTERAI IL SIGNORE DIO TUO! AMERAI IL SIGNORE TUO DIO E SOLO A LUI RENDERAI CULTO"!!!
La pace sia con voi

miriam ha detto...

Davide, mi compiaccio non perché mi hai ringraziato, il che da un neocatecumenale e da queste parti è una rarità ;) ma perché vedo che sei ancora in grado di riconoscere la Verità (non quella che ho detto io, ma si capisce che ti riferisci a qello che ho detto perché l'ho conosciuto...) Stai ben attento a non perdere mai questa capacità... e cerca di lasciarti formare anche da qualche altra esperienza ecclesiale - parlo di momenti non di scelte di fondo, ma bisognerà vedere se l'impegno nel cammino te ne lascerà il tempo - perché è importante anche sentire la voce della Chiesa quella vera.
Del resto su questo aspetto della formazione vi ha dato direttive Giovanni Paolo II (cercherò il riferimento preciso)
Infatti ci sono chiare direttive anche diocesane per la formazione iniziale e permanente dei laici, che sono ufficialmente coinvolti nella vita parrocchiale e diocesana e non agiscono nell'ambito ristretto e 'chiuso' di una comunità parcellizzata all'estremo come nel cammino NC. Non basta infatti aver ascoltato le catechesi di Kiko e aver avuto da lui (che non è un Vescovo di Santa Romana Chiesa!) mandato di trasmetterle come catechisti neocatecumenali, per svolgere il compito dell'annuncio e dell'evangelizzazione, che nel cammino assume tra l'altro modalità e accentuazioni del tutto avulse dagli insegnamenti della Chiesa e di evidente carattere 'settario'.

lara ha detto...

Dallo spot di Arbiter ieri ore 10.40
1. La setta neocatecumenale sta trasformando le chiese da luoghi di raccoglimento silenzioso, di meditazione, di preghiera, in palcoscenici teatrali dove viene messo in scena lo spettacolo di una religiosità pagana, tribale, aggressiva e totalizzante.

Propio così, una bella e studiata messa in scena! Uno spettacolo teatrale di grande 'successo'! Teatro dell'assurdo! ... In tourneè per tutto il mondo da più di 40 anni! Palcoscenico che varia tra sale, alberghi, piazze e purtroppo chiese! Attori provvenienti da una 'povera' scuola spagnola, dove di povera è rimasto solo il ricordo della partenza! .... Tanti attori ambulanti:Protagonista: capo cat. Cinque Co-protagonisti (moglie del precedente + 4 in carriera), Incaricati della sceneggiatura : 2 'ostiari'. Alcuni ruoli secondari responsabili del clima musicale. Un 'ruolo muto' per garantire l'effetto generale (che secondo la circostanza può farsene anche a meno).
E, come spettatori, tanti fessi come me! ...

GUAI a chi non recita a memoria il copione comandato dal 'direttore' GUAI!!! GUAI a chi vorrà usare l'arte dell'improvvisazione, GUAI se esce dalla propria MENTE qualcosa di coerente ... GUAI ...!!!! Saranno BASTONATE! ... Fedeltà, fedeltà piena al 'regista' ! Altrimenti ...il bello della casa non spartirà il bottino ...!!!!!!

La mia parte da 'spettatrice' l'ho proseguita fino a quando ho scoperto il mio vero ruolo: quello dell' ingenua imbecille ingannata!! ...

Ne sono uscita a pezzi da questa esperienza NC e con tante ferite. Ho il cuore a pezzi, e pieno di rabbia per tanti inganni subiti che hanno distorto in me la figura di Dio per la grande confusione, pressione, agressioni ecc. che hanno usato. Volendo seguire un cammino di fede, mi ritrovo quasi senza. Non avrei mai pensato che la mia parrocchia non tutelasse la mia vita spirituale. . Ho perso fiducia, e anche a Dio domando perchè non mi ha preservato da questo luogo. Tante le estraneità che presentavo, ma invece di essere aiutata, venivo sempre più rimessa dentro sia dal sacerdote NC che dai catechisti che avevano la risposta pronta . Devi seguire il cammino ... Dio ti ha chiamato qui ... Più avanti capirai... Che ero troppo ribelle a Dio (nel evitare i mega-raduni) ... creandomi sensi di colpa ...
A tutte le cose che non mi quadravano, solo quando sono uscita, ho potuto rispondermi e chiarire.

Credo che il Santo Padre metterà fine a questa triste storia dentro la Chiesa. Non se ne può più!!!

mic ha detto...

Per Eagle:
"Sfrondare il CN sarà difficile, ma se le comunità cominceranno ad essere affidati ad un sacerdote "residente", e non al solito presbitero itinerante "
basta che non siano sacerdoti Redemptoris Mater ;)

mic ha detto...

Caro Steph,
anche con questo articolo abbiamo galoppato!

Avresti tempo e idee per un nuovo articolo, anche domani?

stephanos78 ha detto...

Ci sto già pensando Mic ;-) A domani

Francesco ha detto...

Uno spunto per una nuova pagina,Mic e Steph: "Che senso avrebbe l'approvazione degli statuti a giugno,della liturgia a dicembre e del Direttorio a data da destinarsi?

Francesco ha detto...

Calon,Davide,anonimi..ecc..ecc..."volata" in termini correnti (Vds. Zingarelli) indica un punto d'arrivo,il momento culminante della corsa prima del traguardo(irrilevante che si giunga primi,secondi,ecc..perchè comunque si giugnge).

Lo strampalato titolo di Caredda al suo pseudoarticolo irto di contraddizioni(basti guardare la chiusa in cui ammette che la lettera di Arinze tra i neocatecumenali è ancora allo stato dei fatti carta straccia) non fa chiarezza e produce ulteriore fumo.

Come cattolico non lo accetto assolutamente!Voi fatene ciò che vi pare!

Francesco ha detto...

Più opportuno in un serio e sano giornalismo(anche se rivolto solo ad addetti ai lavori) rispettare il riserbo della Santa Sede (oltre che dei destinatari dell'udienza) ed esprimersi solo a tempo debito...

Anonimo ha detto...

no scusa francesco, per quanto conti questa faccenda del titolo con "volata". Quando parte una volata non è affatto certo che si arrivi: si può arrivare primi, si può arrivare secondi, si può arrivare ultimi, si può non arrivare. Nelle gare di ciclismo ne ho viste a decine di cadute in volata. e se si cade non si arriva. punto. è quasi come se non si fosse mai partiti. Comunque tutto questo parlare di un articolo mi sembra eccessivo. ne recepisco solo una tendenza, un clima, che sembra essere positivo. Gli statuti scadono il 29 giugno, dunque comunque al massimo un mese e sapremo. attendiamo tutti allora

Francesco ha detto...

...certo...attendiamo...senza spacciare per anticipazioni le nostre speranze.

Francesco ha detto...

Altra cosa è dire "volata".
Altra cosa è dire "sprint o rash finale".
Altra cosa è dire più semplicemente "periodo conclusivo".
Altra cosa è dire"ultimo segmento".

Le parole sono pietre e al di là di ciò che esse significano esse contano per le sensazioni che intendono suscitare in chi legge.

Il povero Caredda infatti voleva suscitare solo ottimismo a oltranza(anche se ha dato alla fine anche un cerchio alla botte).

Non è pignoleria...ma tanto per precisare. Ok?

Arbiter ha detto...

Per Lara,

capisco il tuo stato d'animo, ma non devi lasciare che l'ira sorda si impadronisca di te e ti devasti l'anima.
Hai tutte le ragioni di questo mondo a levare alto il tuo grido contro questa incredibile stortura del Cammino neocatecumenale.

Tutti noi qui ci siamo chiesti ripetutamente:
ma come è potuto accadere tutto questo?
Come è potuto accadere che si affermasse in seno alla Chiesa un movimento che ne ha scardinato tutti i capisaldi dogmatici e dottrinali?

Come è potuto accadere che questo movimento riuscisse ad ammaliare porporati, vescovi e sacerdoti al punto da fargli rinnegare il giuramento di fedeltà assoluta alla Chiesa ed al Papa?

Se ci riflettiamo, Lara, troveremo che i motivi sono molti, diversificati e concomitanti tra loro.
Provo ancora a sintetizzarne alcuni, per alleviare un pò la tua grande delusione, poichè non hai di certo colpa per essere finita nelle maglie di una rete così diabolicamente organizzata:

1. Il Cammino si è presentato fin dal primo momento sotto mentite spoglie. I suoi capi hanno nascosto il più a lungo possibile le loro teorie eversive per non essere precocemente scoperti e scacciati. Ciò ha indotto in errore tutti: fedeli, parroci, vescovi e perfino i due precedenti papi, mentre Ratzinger da prefetto della fede , per la funzione esercitata, pur possibilista è stato oggettivamente più cauto e sospettoso verso tale movimento.

2. L'introduzione di elementi di novità spettacolari e coinvolgenti, ponendosi in concorrenza con le più sobrie prassi cattoliche, ha catturato l'interesse di tante persone desiderose di novità, di protagonismo, di sentirsi parte di qualcosa di diverso e di più esaltante sul piano personale rispetto ad una certa stagnazione delle parrocchie causata soprattutto dall'indebolimento della vocazione di molti preti.

3. Qui ci addentriamo nelle ombre più nere del Cammino. L'introduzione di metodi pesantemente inquisitori nelle fasi degli scrutini ha fatto leva sul desiderio inconscio delle persone di sopraffare gli altri e dominarli psicologicamente. Se ci riflettiamo, questi capi neocatecumenali che decidono come re e dettano legge, che includono o escludono le persone dai vari passaggi, che fanno unire o separare le persone tra loro, sono individui di grande miseria morale i quali sfogano sulle loro vittime di turno gli inconfessati deliri di potenza che si portano dentro e che non sono riusciti a realizzare nella vita fuori del Cammino.

Non a caso le inquisizioni maniacali ed ossessive sul sesso degli adepti la fanno da padrone.
L'accanimento sulla sfera sessuale è tipico di ogni organizzazione coercitiva. Poichè la sessualità è la parte più intima della personalità, costringendo le persone a metterla a nudo nel corso delle pubbliche confessioni, oltre a dare sfogo alle proprie morbose curiosità, si azzera la loro dignità, rendendole duttili e sottomesse sul piano psicologico.

4. Poi vi è il discorso dei soldi, tanti, troppi che girano attorno al Cammino, attraverso decime, donazioni e quant'altro. Un discorso difficile e doloroso, perchè facilmente il denaro si trasforma da strumento per opere di bene in farina del diavolo. E troppi prelati e porporati, quando ci sono molti soldi di mezzo, tacitano la coscienza e diventano eccessivamente indulgenti verso le storture e le aberrazioni.

5. Infine, non dimentichiamo mai, neppure per un istante, che nel mondo opera instancabilmente il Maligno, ben mascherato ed adattato al vivere e sentire attuale, il cui obiettivo di fondo resta portare disordine e caos nella Casa del Signore.
Sebbene i responsabili del Cammino si servano continuamente dello spauracchio del demonio per terrorizzare gli adepti ogni volta che hanno qualche dubbio, che manifestano qualche perplessità, in realtà è il Cammino stesso a fare il gioco di Satana, per il semplice fatto di aver assecondato - con le teorie blasfeme, con le prassi eversive, con i simboli anomali, con i metodi coercitivi - il suo disegno malefico di portare divisione, sofferenza, disordine nella Chiesa: questo è un dato di fatto incontestabile.

Poi magari gli aderenti al Cammino si difenderanno con il solito discorso dei lontani ritornati, dei frutti benefici, della loro personale esperienza scevra da tali aberrazioni, ma la triste realtà generale è quella sommariamente sopra accennata, testimoniata anche dalle proteste che il Cammino neocatecumenale ha suscitato un pò ovunque nel cattolicesimo mondiale.

mic ha detto...

Francesco, hai centrato il punto focale della questione, perché in effetti sarebbe un'anomalia troppo seria approvare gli statuti col direttorio ancora appeso, a meno che sia in volata finale anche questo, adeguato, modificato, ma poi tranquillamente bypassato, perché il cammino è quello e da lì non si schioda!
Un'altra ipotesi sarebbe che proroghino ulteriormente lo statuto... ma anche così per i NC sarebbe considerata una vittoria e l'avallo ulteriore a proseguire come bulldozer nella distruzione già anche troppo portata avanti!

mic ha detto...

Non farebbero altro che consintire a kiko di continuare ad andare avanti con le sue "chiamate vocazionali" che fanno tanto "frutti", che importa quanto autentici o quanto avvelenati?
Pola, docet. Tra qualche giorno sentiremo altri numeri eclatanti anche da lì :((

facr ha detto...

I nc sono tanto furbi da intestare i RM alla Chiesa, ecco perchè dicono che sono cattolici , ma il contratto è che la dirighino loro e questo è il presupposto che siano loro a dirigerlo!
Kiko ha studiato tutto a tavolino e molti "carrieristi ecclesiastici" hanno e cavalcano il loro "desrtiero" vendendosi la primogenitura per un piatto di lenticchie.
Diciamo le cose come stanno e non salvaguardiamo quei prelati che si lasciano circuire dalle "cose del mondo". -Se lo vogliamo chiamare col nome giusto, sarebbe dalle seduzioni di Satana.
Siamo stufi di questo dormire dei pastori sia per creduloneria che per affarismo. Ricodiamoci che ci sarà sempre chi mercanterggerà nel e il Tempio. Dilaga una mentalità da prostituzione che fa paura.
Fatevi descrivere il RM di Macerata nell'organizzazione, nei contenuti nell'allestimento e vedrete che non ha nulla a che fare con un seminario diocesano.
Le tenebre non prevarranno sulla Chiesa di Cristo , è vero, ma Cristo ci ha chiesto di combatterle perchè, attraverso Lui, nel suo nome, noi riusciremo a sconfiggerle.
Il cn non potrà cambiare perchè è la matrice che è difettosa . Non vorrà cambiare perchè NON CREDE NELLA CHIESA CATTOLICA MA VI è ENTRATO PER POTERLA CAMBIARE. Facendo il contrario verrebbe meno alla ragione per cui è nato.
Molti uomini di "Chiesa" però sono anche molto furbi e quando non serviranno più gli si gireranno contro e faranno rimbalzare le pecche del cn, dandogli il "benservito". Sanno che c'è ancora da mungere....
Caro Papa, metti fine a questo terrorismo fantarestauratore del cattolicesimo che si dica sia prodotto del Conciglio Vat II.
Non sono un'analista ma ho avuto modo di conoscerli e sono sicuro che sono molto, ma molto pericolosi! Vi sembro tragico?

viator ha detto...

Quoto da cathecumenium

"Ad un mese dalla scadenza del periodo di “sperimentazione” durato cinque anni, è ormai avviato l’iter che dovrebbe condurre all’approvazione definitiva degli Statuti. Due giorni fa il papa ha incontrato Kiko Argüello. Arriverà anche l'ok al Direttorio?
..... Nessuna dichiarazione in tal senso è finora giunta né dalla Santa Sede, che si è limitata al citato flash nel bollettino della Sala Stampa, né dai responsabili del Cammino, sempre affezionati al riserbo che li ha finora contraddistinti." (!!??)

Questa è proprio nuova di zecca, lo stesso riserbo di quando sono andati in Russia? Il tam tam del Family Dei, di cui si sono appropriati alla grande? ecc. ecc. ecc.
Se c'è riserbo, forse è proprio perché ancora non possono cantar vittoria. Quello che preoccupa è la "volata finale". Vorrei che arrivasse una bella freccia a sgonfiare quegli allucinanti palloni!!!

viator ha detto...

FACR dice:

"Non sono un'analista ma ho avuto modo di conoscerli e sono sicuro che sono molto, ma molto pericolosi! Vi sembro tragico? "

non ci sembri tragico, ci sembri realista...

Anonimo ha detto...

Vorrei fare ai frequantatori di questo blog, molto più competenti di me su queste materie, una domanda:

I vertici della Chiesa si stanno occupando degli statuti del Cammino, cercando di valutare se ci siano incompatibilità sul piano religioso (liturgia etc.).

Se questa premessa è corretta, mi chiedo e vi chiedo: la Chiesa, nei suoi vertici gerarchici, terrà in qualche conto gli altri aspetti, che credo debbano considerarsi quanto meno altrettanto gravi, anche da parte dei cattolici praticanti, vale a dire i comportamenti da setta, le manipolazioni, i danni psicologici che chi riesce a uscire da questo tunnel si porta dietro, per non parlare di chi rimane dentro?
Se tutte queste cose non sono fandonie, non sono anche questi problemi di cui la Chiesa dovrebbe occuparsi?

Vale a dire: se pure si valutasse che su un piano puramente religioso, fatti alcuni aggiustamenti, il Cammino è compatibile con il cattolicesimo, tutti quegli altri aspetti passerebbero di per se in cavalleria? Sono stati i vertici ecclesiastici investiti formalmente del problema? C'è modo di farlo?

Ferzan

Francesco ha detto...

suppongo di no.La Chiesa non ha giurisdizione civile o penale sulla manipolazione mentale.
Peraltro non dobbiamo trascurare che a volte la manipolazione mentale esiste anche in gruppi ecclesiali propriamente detti,anche se gli stessi non sono votati a queste nefandezze.

mic ha detto...

Gli organi ecclesiastici sono stati investiti... ed è chiaro che la loro responsabilità non riguarda solo gli aspetti dottrinali, perché c'è una realtà che si qualifica Chiesa cattolica a agisce come tale, anche se poi sappiamo bene quanto ne sia lontana e quanto grande sia l'inganno ed anche il disprezzo che in essa viene espresso nei confronti della Chiesa.
E tutti gli abusi e le prassi anomale vengono commessi nella chiesa e in realtà con il suo avallo. E' chiaro che la responsabilità non può non estendersi anche a questo!!!
C'è da dire che la Chiesa, con lo Statuto ha già cercato di correre ai ripari, ad esempio, chiedendo il rispetto per il "foro interno" delle persone: il che significherebbe eliminare gli orridi scrutini. Ma credi che qualcuno abbia ascoltato ed obbedito o non sai che non è cambiata una virgola?

felice ha detto...

Caro Davide ripeti un copione che conosciamo a memoria... la sett scorsa l'ho sentito recitare dal vivo nel mio negozio e se voglio essere sincero non incanta più...

Caro Alessandro G, le approvazioni definitive non significano che tutto va bene... forse sarà per i NC il pretesto per mortificare di + coloro i quali hanno visto nel CN una setta distruttiva e ne sono usciti.

Noi Cattolicim in quanto battezzati e cresimati, non abbiamo solo il compito di evangelizzare nel mondo, ma anche quello di metterci dalla parte del cittadino disagiato che non è solo l'anziano, l'ammalato, il bisognoso... ma anche chi ha vissuto una realtà religiosa (in qualsiasi gruppo e NC in primis) fortemente negativa.

Quello che i NC sostengono è che nel CN sono tutti felici per aver incontrato il Cristo, lo stesso dicono i protestanti (che hanno scoperto la verità della Bibbia), i TdG (che hanno scoperto l'imminente battaglia di Armagedon)... Tutti ascoltano queste voci... ma la voce di ki soffre e ha sofferto per colpa di questi gruppi chi l'ascolta?

Per Lara: posso pubblicare la tua testimonianza sul sito del CeSAP?

mic ha detto...

Caro Francesco,
è vero che la Chiesa non risponde delle manipolazioni davanti alla giustizia, anche perché è stato abolito il reato di plagio!
Ma rimane sempre la responsabilità morale, e quella dei Pastori davanti a Dio!

felice ha detto...

Non è cambiato nulla sugli scrutini... Il fratellino camminante me lo ha confermato soprattutto perkè è toccato a lui illustrare la situazione sessuale con la moglie ad un catechista che lo voleva obbligare alla castità

gherardo ha detto...

La tua domanda caro Ferzan
e' azzeccatissima. Io ho sempre considerato gli aspetti settari come la parte piu' dannosa del cammino perche' vanno direttamente a nuocere le persone.
Purtroppo la Chiesa vive perennemente in uno stato che in inglese si direbbe di "denial", cioe' tende a non considerare che certe cose possano accadere nel proprio seno ( e questo porta a un dannosissimo atteggiamento omertoso che negli USA ha poi nuociuto gravemente
sia dal punto di vista economico che della immagine alla Chiesa). I vertici della Chiesa sembrano non capire che non voler affrontare questi problemi da subito non fa altro che ingigantirli, che l'atteggiamento di tutto coprire e tuttto perdonare a chi coscientemente sbaglia e' controproducente e non fa giustizia alle vittime. Credo che le vittime di abusi nella Chiesa siano i testimoni di quelle colpe per le quali Gesu' diceva "meglio che si legassero una macina al collo..."
Il documentario della BBC di cui si parla tanto, io lo vidi quando lo trasmisero un'anno e mezzo fa e mi meravigliai che in Italia nessuno ne parlasse. Grazie alla rete e' venuto fuori, la prima reazione della Chiesa e' stata quella di gettare discredito sul servizio andando a cavillare su inesattezze che sono vere ma dimenticandosi completamente delle vittime di cui si parlava nel filmato
per cui ti veniva voglia davvero di andare a prendere i vescovi che si limitavano solo a trasferire i "carnefici" uno per uno
e mandarli al diavolo.
Ma credo che ora stia diventando troppo anticlericale, pero' credo che al di la' di tutto il fatto che la Chiesa non abbia come prima reazione quella di difenderi su cavilli e non quella schierarsi per le vittime degli abusi
ne trasmettono un'immagine molto "matrigna".
Scusate lo sfogo ma Ferzan ha ragione,
ma delle tante persone che hanno sofferto a causa della predicazione errata ma soprattutto della struttura pericolasemente settaria dei CN
sembra proprio che i vertici se ne strafreghino e questo mi fa male perche' so che e' un atteggiamento che danneggia la Chiesa stessa e me ne duole

Alex ha detto...

Ha ottenuto oltre 800 voti, 95 di preferenza personale, la Neo catecumena che si è presentata nella corsa a Sindaco con una lista civica appoggiata ufficialmente da Rifondazione Comunista in una cittadina delle Marche.
Devotamente la candidata NC aveva fatto ritirare alcuni manifesti del partito che, in aperta critica al Magistero, sognava l'approvazione al più presto dei DICO.
La candidata, come tutti coloro che sono vicini al Cammino, era stata salutata con enfasi dai soliti giornali laici, che solitamente si guardano bene dall'osservare quello che avviene, dall'altra sponda, del Tevere...
E' la prima volta che un NC aderisce ad una formazione comunista, in verità non era mai accaduto prima.

felice ha detto...

e i soldi della campagna elettorale... un offerta per l'opera di nuova evangelizzazione itinerante?

Lara ha detto...

Grazie Arbiter per la chiarezza nella tua sintesi .
Mi dici "non devi lasciare che l'ira sorda si impadronisca di te e ti devasti l'anima" ... questo il mio timore! Avrei dovuto trovare una coerenza fuori dal CN, per riuscire ad allontanarla, invece ho conosciuto tante altre 'vocazioni indebolite' con una ignoranza nella conoscenza di questo CN (finta o no, non lo so), trovando indifferenza, distrazione, attenzione di massa, e altre cose abbaglianti ... una superficialità! che mi ha confuso ancor di più!

Che i vertici del CN sono stati e sono molto abili non ho alcun dubbio e forse si, all'inizio avranno ben saputo tener nascosto il loro vero scopo. Ma 15 anni fa già P.Zoffoli ne strillava dai tetti tutte le devianze ed il male che stava entrando nel cuore della Chiesa, che ora tutta intera ne risente! Un dubbio che ritengo doveva essere approffondito da quanti avevano e hanno la vocazione di vegliare su di essa, e non lasciando (per comodità) tutto in mano al Santo Padre. Se fosse stato così non scorreva tutto facilmente. Ormai non si può far più la parte del finto tonto e non credo che ne conosca più io del problema che un sacerdote. Sento solo che mi si vuol continuare ad ingannare e questo invece di alleggerire la mia ira, la alimenta. Credo che il Signore chiederà ad ognuno 'Tu dov'eri? e cosa hai fatto? Hai aiutato in verità o hai ingannato ed illuso?...
Spero che il Signore ascolti le nostre grida e purifichi la Sua Chiesa! Mi purifichi da questo vissuto!
Per ricuperarmi desiderei una piccola chiesetta vicino a casa mia, con un santo sacerdote e tanta gente semplice ... chiedo troppo? SI !!! ...

lara ha detto...

Per Felice

Sì, Felice, seppure vorrei esprimere con dettagli la vivenza sconvolgente. Ma lasciamo lì! Perchè nell'intento di volerlo tirar fuori, sono perfino svenuta!

Oltre a subire in carne propria tutte le attrocità porto con me la chiarezza della gestione che hanno usato su ognuno dei 'fratelli', e non solo.
Ne ho visto d'acqua passare sotto il ponte! ...