venerdì 1 giugno 2007

Lo Statuto: è bene continuare a parlarne

Questo articolo, che vuol tener desta l'attenzione in questo delicato momento di attesa dell'imminente scadenza dello Statuto che approva ad experimentum il cammino neocatecumenale, è frutto di un collage di interventi su un altro 'luogo' in cui si dibatte il problema in sintonia con noi: Il Forum Cattolici Romani

Cominciamo con lo sfatare un altro mito. Nonostante Kiko fosse profondamente contrario a un riconoscimento ufficiale del Cammino da parte del Vaticano, dopo l'approvazione provvisoria degli statuti, i neocatecumenali ne hanno sviluppato un vero e proprio culto. Il testo è stato stampato in milioni di copie, rilegato in un volumetto di lusso e distribuito a tutti gli adepti. Ricordo bene che una mia amica scoppiò a piangere per aver osato perdere la copia consegnatale dai catechisti. Per i neocatecumenali gli statuti costituiscono un'approvazione totale e incondizionata, una sanatio in radice di tutto ciò che fa il Cammino. Il mio parroco si presentò trionfante alla Messa domenicale, proclamando ai recalcitranti che il Cammino non poteva più essere criticato, perché aveva ricevuto l'approvazione della Chiesa. Sarebbe come dire: se domani i Domenicani cominciassero a insegnare che Cristo non è il Figlio di Dio, nessuno potrebbe criticarli, dal momento che la Chiesa li ha approvati. Probabilmente confondono l'approvazione con l'infallibilità.

Fatto sta che negli statuti viene approvato solo ciò che c'è scritto, cioè, a grandi linee, il piano organizzativo del movimento, le sue finalità, la sua amministrazione, il suo rapporto con la Gerarchia. Non si dice altro. Non si autorizza in alcun modo la prassi liturgica dei neocatecumenali. Prova ne è che il Papa ha recentemente richiamato il Cammino al rispetto delle norme liturgiche. Quindi gli statuti non sanavano alcun abuso. Non si autorizzano in alcun modo gli interrogatori e le confessioni pubbliche che avvengono in occasione dei passaggi. Negli statuti non si troverà traccia di tutto ciò. Non si autorizzano i testi delle catechesi di Kiko (né la versione classica, né la versione riveduta - ma ugualmente eretica - diffusa recentemente), che a tutt'oggi restano privi di qualunque imprimatur e circolano abusivamente. Di fatto, negli statuti non si approva nulla di ciò che costituisce la sostanza del neocatecumenato kikiano. Quindi non ci vengano a dire che il Vaticano, approvandoli, ha garantito loro l'infallibilità o sta per garantirla, perché non siamo disposti ad essere presi in giro.
E comunque ai neocatecumenali sono serviti solo come "esibizione della vittoria". La grande maggioranza degli "adepti" nemmeno sa di cosa parla! Se lo ha lo tiene incorniciato lo Statuto!
Di fatto, però, se mancano le "approvazioni" alla prassi. Sullo statuto in scadenza ci sono importanti richiami vincolanti alla fede e alla prassi cattolica. C'è un importantissimo richiamo al rispetto della persona umana durante gli "scrutini", ci sono importantissimi rimandi oltre che al fantomatico "direttorio" all' OICA E AL RICA, che il direttorio doveva esso stesso seguire, ma che invece vengono completamente ignorati e ripresi solo parzialmente con contenuti NC!
Ci sono importanti norme sul Sacerdozio Ordinato e sul ruolo del Sacerdote nella "comunità". Anche norme riguardo la Messa, le "risonanze" che già dallo Statuto venivano scoraggiate, almeno durante la Messa... La tutto resta solo sulla carta!

Quello in scadenza è uno Statuto formalmente Cattolico, sebbene non approfondito. Infatti è sperimentale. Ma se defvono trarre le conclusioni dell'esperimento, esso è clamorosamente fallito, anche se i neocatecumenli ufficialmente non lo riconosceranno mai: lo riconoscono invece molti di coloro che proprio per questa, e altre ragioni ampiamente documentate, hanno abbandonando il Cammino rientarndo nella Chiesa...

Se approveranno quello definitivo, sarà Cattolico. Ma avrà lo stesso valore di questo presso il CNC: il valore di una bandiera, un gagliardetto. Bello per farci i quadri. Così come le lettere papali hanno lo stesso valore. Il magistero pure. Il CNC segue un iter autonomo e vede la vigilanza della Chiesa come mera burocrazia...
La cosa inquietante è che le allusioni al rispetto della persona umana durante gli "scrutini" dimostra che i redattori degli Statuti erano a conoscenza, almeno parzialmente, dei metodi brutali normalmente adottati. Ma, nonostante questo, non hanno preso nessun provvedimento serio.

228 commenti:

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mic ha detto...

Stiamo attendendo, per il 29 giugno, la voce dei Pastori, mentre l'iniziatore del cammino parla con la stampa lasciando intravedere buone possibilità e reclamizzando il suo 'buon' rapporto con il S. Padre - solo formalmente, per la verità, perché per il resto le parole del Papa sono disattese -
Egli tuttavia ancora non ha rilasciato alcuna dichiarazione ai suoi; il che significa che non ha nulla di definitivo da dire e, comunque, nulla che giustifichi il trionfalismo di quanto viene pubblicato nell'attesa, applicando forzosamente ai NC, addirittura assimilati al movimenti (!?) le parole che il Papa ha rivolto ai vescovi del Mozambico...

gherardo ha detto...

Lo sgomento ci assale
pero' l'ho detto anch'io
in un post prima Felice,
la chiesa sembra che faccia di tutto
per mostrare il suo lato "matrigno"
vedi preti pedofili, caso Welby, infamily day. Dovrebbe farsi un grosso mea culpa
invece che demonizzare il mondo secolarizzato!!

miriam ha detto...

La Chiesa siamo anche noi, Gherardo. Continuiamo a pregare e a fare del nostro meglio, alimentando la fiducia e la Speranza nel Signore che fa nuove tutte le cose...
In ogni caso peccatori nella Chiesa ci sono stati e ci saranno sempre - in parte c'è anche il nostro di peccato, insieme però alla buona volontà e all'impegno per superarlo - ma quello che colpisce è l'attacco frontale che sta ricevendo in questi nostri giorni: tutto le si sta rivoltando contro, e con che livore!, le coscienze ideologizzate soprattutto. E, poi, cè chi la mina dall'interno...
Continuiamo a vigilare e a pregare e a radicare sempre più il cuore e la mente e tutte le nostre forze nel Signore anche pregando gli uni per gli altri, oltre che per la Chiesa e per l'umanità così smarrita...

Un abbraccio

miriam ha detto...

E ricordiamoci che la Chiesa non è solo carisma né solo istituzione, né solo profetica, né solo sacramento, la Chiesa è innanzitutto un MISTERO ed è solo la Chiesa la SPOSA del Signore e solo nella Chiesa attingiamo il Suo Spirito che ci dà la Vita e il senso della nostra vita e della nostra storia, personale e collettiva, che viviamo e intessiamo con Lui, in Lui e per Lui...

gherardo ha detto...

Cara Miriam
so bene che la Chiesa siamo
noi, e quando dico del mea culpa
mi riferisco, e' vero, in primis
alle gerarchie ma
anche a noi stessi, se forse ci impegnassimo di piu' e partecipassimo di piu' alla vita delle nostre parrocchie
derive come quella NC non si verificherebbero........

Miriam ha detto...

Sì carissimo, ma non tutto è nelle nostre mani; purtroppo ci sono anche tante altre responsbailità e carenze che abbiamo evidenziato.
Certo se cominciassimo a impegnarci e ad essere propositivi, compatibilmente con la nostra chiamata, forse riusciremmo a fare di più.
Intanto continuiamo in questo nostro impegno e, nel Signore, cerchiamo di "essere" di più... il "fare" ce lo mostra Lui strada facendo, una volta che ci siamo incamminati con decisione...
per quanto ti riguarda, faccio il tifo per te ;) Davvero ti porto nel cuore e ti ricordo nella preghiera :)

Miriam ha detto...

Ci pensate che meraviglia: la Chiesa segno e 'luogo' della Presenza del Signore in questo mondo così splendido e miserabile, stupendamente pieno di meraviglie ma anche segnato dal male?

non ti curar di lor.... ha detto...

ma kiko si è mai scrutinato ???

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

dall'osservatore romano

mons. amato, segretario della congregazione per la dottrina della fede, di nuovo in udienza dal papa.

che sia per rispondere a dovere all'ottimismo delle affermazioni di kiko dopo lò'incontro col papa che doveva restare riservato, nei contenuti, e invece lui ha affermato che è stato positivo per il cammino?

magari!?!?!!?

ciao
newgold69

lara ha detto...

Lo statuto ...Iniziamo dall'inizio" .. e solo dalle prime linee dell'introduzione ...:
1-"... La Chiesa oggi assiste ad una crisi in atto della società. ...compiti di una gravità .. attendono la Chiesa..."
(già stavamo abbastanza in- GUAIATI!!! ...) Si tratta infatti di mettere a contatto con le energie VIVIFICATRICI e perenni del Vangelo il mondo moderno"...(Vivificatrici!!! che è molto diverso a energie chiassose ed abbaglianti).
2- Udienza del 1974 con Papa Paolo VI ... (nel vivere il Battesimo..., 'sembra' abbia percepito ciò): "...voi mirate all'autenticità (?!), alla pienezza (ma di cosa non è stato specificato ..), alla C O E R E N Z A!!! (senza commento) , alla SINCERITA'(?!) DELLA VITA CRISTIANA!!! " ... (Non devi preoccuparti/occuparti del malato tanto il Signore ci pensa ... ecc . Se non fai più parte, finisce la fratellanza!! Come mai voi pastori non lottate perchè ciò non accada? Invece che 'i fratelli' continuino a stare insieme ed allontanarli si contribuisce ad alzare i 'loro' muri??). ..
.Ecc. ecc. ...
Qualcuno mi sa dire se nei primi 10 anni è stato veramente così? perchè Papa Paolo VI avesse tale discernimento? ...

Francesco ha detto...

Caro Newgold,

non facciamoci illusioni,ma continuiamo con serenità la nostra discussione,dalla quale io personalmente sto imparando molto,indipendetemente dalle soluzioni che verran no adottate circa il problema(cosi lo definisce persino il Papa) dei Neocatecumenali.

E' importante tener desta l'attenzione,anche per dare al Cammino e ai Movimenti la sensazione (o la consapevolezza?) che anche fuori di essi c'è la Chiesa!

mel ha detto...

Il Signore guida la sua Chiesa ma l'ha affidata anche agli uomini, ed io che ho vissuto insieme a tutti quelli di altre parrrocchie che hanno frequentato i gruppi nc e tutti noi abbiamo subito le stesse identiche catechesi, con gli stessi temi, gli stessi fraseggi, gli stessi esempi.... NON CAPISCO, NON CAPISCO come vuole affidare a questi la guida alla fede dei battezzati.
E' meglio che i battezzati rimangano con il cammino ordinario
della Chiesa che andare dentro il ventre di questi pescicani.Ma sono incosciente a pensarla così? Ma cosa si ottiene a stare con un cammino del genere? Solo l'allontanamento dalla Chiesa e dagli insegnamenti fondanti in Cristo.Dicono di portarti a Cristo ma io ed altri ci siamo accorti di entrare in contiuazione dentro una farsa.E se qualcuno asserisce che ti fa approfondire la parola SI SBAGLIA DI GROSSO.
Come si può concedere uno scandalo del genere che mette in ridicolo la stessa parola di Dio e gli stessi Sacramenti?
Qualcuno mi dia lumi perchè non si può PIUUUUU' ACCETTARE .
lA PRIMA COSA, INTANTO DA ESIGERE E' CHE NON VADANO A FARE TESTIMONIANZE.
Poi la cosa che mi è più indigesta è quando dichiarano che "è stato il cammino a fargli ACCETTARE (ma senti che verbo si usa nei confronti di un altro simile..)il marito, il figlio, la moglie.Altrimenti si sarebbero suicidati, lasciati (tanto a furia di dire che gli affetti si devono lasciare, ti lasciano se non fisicamente affettivamente..)
Se uno si trova nel dubbio, a sentirli, è la volta buona che perde la fede del tutto.
IO preferisco amarli dicendo loro la verità e cioè che si devono convertire al cattolicesimo se si dichiarano tali. Che non devono più vessare puntanto sui sensi di colpa di chi gli affida la vita di fede.Che i catechisti non devono esistere sostituendosi ai sacerdoti.
Mah,mi è difficile capire l'utilità del cammino alla Chiesa e l'importanza che se ne dà nelle parrocchie!
Dio non squarcia le menti di chi cerca altrove.

Francesco ha detto...

NON CAPISCO, NON CAPISCO come vuole affidare a questi la guida alla fede dei battezzati.
..................hai toccato il cuore del problema,Mel!

Francesco ha detto...

Non condivido molte posizioni di Gianni Baget Bozzo,ma questa pagina sulla lettura e l'interpretazione della Bibbia mi pare sublime:

"...Ha
cioè ricordato(Papa Ratzinger) che il modo con cui il teologo
legge la Bibbia avviene all’interno della fede cristiana e compenetra i testi con l’attualità della fede cogliendone il senso. Per il
Papa la lettura tradizionale è altrettanto plausibile se è fatta di fronte alle critiche
storiche o letterarie della Scrittura. Ascoltandole,
ma mantenendo intatta la sua originarietà.
Ha voluto mostrare la differenza
tra il teologo e l’esegeta, che non è un piccolo problema. E è al cuore della grande questione del modernismo che ha agitato la
chiesa cattolica nel secolo ventesimo. Ha travolto le chiese luterane o anglicane, risparmiato
le chiese ortodosse a cui la lettura della Scrittura si è fatta nel fuoco delle persecuzioni islamiche o comuniste. La differenza con l’islam mi pare evidente. Non c’è nell’islam una fede che si interpreta, ma
un testo che rimane intangibile nel suo senso che richiede ripetizione e sottomissione."


Altra storia...il modo di consultare e scrutare la Bibbia fra i Neocatecumenali.Quasi un gioco,Dio mi perdoni!

viator ha detto...

Francesco,
hai davvero colto nel segno!

Anonimo ha detto...

Mel, Dio non squarcia le menti ma il CN sì. Perciò sono OPPOSTE! E a NON CAPIRE (la così lunga presenza) siamo in tanti!

Francesco ha detto...

Che il Sacro cuore di Gesù,cui questo mese è dedicato sia vicino al cuore del Santo Padre e lo protegga da ogni attacco.

Francesco ha detto...

Che il Sacro cuore di Gesù illumini le menti di tutti coloro i quali hanno responsabilità nei movimenti e li induca a non scostarsi nemmeno di un millesimo di millimetro dagli interessi spirituali della Santa Chiesa!

Francesco ha detto...

Nella pagina precedente qualcuno chiudeva la discussione riportando voci di corridoio,rilevate in Curia,secondo le quali il Direttorio e lo Statuto NC sarebbero ormai definitivamernte approvati pur con qualche limatura,ipotizzando l'ufficializzazione del tutto entro la metà del prossimo mese.

Non entro nel merito,ma già la metodologia segreta,che dà adito ad illazioni e pettegolezzi,mi sembra a dir poco discutibile.

Preferisco pensare che ancora non se ne sia fatto nulla(almeno di ufficiale) e che appena si deciderà qualcosa lo si dica con la massima trasparenza possibile.

Se sarà approvato anche il Direttorio,avremo il diritto di conoscerlo PUBBLICAMENTE,essendo esso sicuramente meno importante del Catechismo della Chiesa Cattolica che da un pezzo ormai è(o dovrebbe essere) nelle case di tutti!

ilu ha detto...

Mah tu pensa anche i vangeli pur riferendosi ad uno stesso fatto tengono conto a chi è rivolto e tra loro si completano e ognuno di essi da mette in evidenza un risvolto particorassimo e importantissimo dell'incarnazione e della storia di salvezza!
E noi dovremmo ascoltare, e per di più seguire acriticamente dei pappagalli!
Ma questi nc conoscono cos'è l'inculturazione della fede e di quanto parla il documento base del catechismo?.Eppure la Chiesa di tanto in tanto ribadisce questo concetto. Noi che abbiamo nel nostro DNA un violinisti, organisti eccellenti dobbiamo soggiacere alle nacchere, ai bongo e ai cembali per far battere le mani a ritmo tanto che alla fine non c'è concentrazione ma automatizzazione.
CE LI VOLETE TOGLIERE DALLE LITURGIEEEEEE?
Desideriamo contermplazione e raccoglimento dove è la parola nel suo suono personalissimo e nella sua espressività a raggiungere la persona!
Anche quando leggono (i nc dicono che proclamano,boh!)hanno una cadenza tutta uan uan nella parte finale.
Ma che è? Stiamo scherzando? Se questa è l'evangelizzazione che cerchiamo abbiamo sbagliato città, strada e numero civico.
Cerco di evitare le liturgie-farsa, ma per quanto? Desidero accostarmi all'Eucarestia senza che sembri un baraccone da Circo. Nostro Signore si merita il meglio della nostra storia culturale e non le mode come quelle di vie di famose città o le scimmiottature di riti a cui si deve tutto il nostro rispetto nei luoghi di origine.
Ma perchè sta accadendo tutto questo sfacelo?

felice ha detto...

"lA PRIMA COSA, INTANTO DA ESIGERE E' CHE NON VADANO A FARE TESTIMONIANZE."

Io direi di più: ascoltare anche la voce di chi non la pensa come loro... ma nn succederà mai perchè noi non portiamo gente in Chiesa, non siamo capaci, non facciamo i PR

Anonimo ha detto...

Se passa il cammino, chiederò lo Sbattezzo:

http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/

mic ha detto...

Anonimo, vai a dire le tue cavolate da un'altra parte!!!

Anonimo ha detto...

Anonimo, vai a dire le tue cavolate da un'altra parte!!!


Risposta da neocat !!!

lara ha detto...

.noi non portiamo gente in Chiesa..

Non è così Felice, esperienza per aiutare ad altri a uscire e tutte persone che sono rimaste nella Chiesa. Ritengo che i pastori dovrebbero saper almeno "usarci"!

felice ha detto...

Giusto... lara

Francesci ha detto...

Ma siamo sicuri che i neocatecumenali portino gente in chiesa?
Tutt'al più nelle sale parrocchiali..

lara ha detto...

Questo è ovvio!

Francesco ha detto...

mica tanto ovvio.Si decanta il "miracolo" neocatecumenale senza considerare che il Cammino non conduce affatto alla Chiesa.

lara ha detto...

Sì, il miracolo del nemico! di quanto è capace di fare se non si vigila!

Arbiter ha detto...

Fino ad oggi il problema, per le gerarchie, è stato di ricondurre all'obbedienza i neocatecumenali, riportandoli ad una pratica più ortodossa della fede.

Tuttavia, l'approvazione eventuale dello Statuto del Cammino e dunque la legittimazione di quest'ultimo sul medio periodo non credo porterà vera pacificazione e tranquillità nella Chiesa.

Il via libera farà felici oggi i neocatecumenali, ma aprirà domani un fronte critico in cui si riconosceranno e ritroveranno tutti quelli che mal sopportano il Cammino ed il suo operato.

Questa legittimazione eventuale del Cammino non quieterà dunque chi vi si oppone.
Placherà momentaneamente gli animi , per temporanea rassegnazione, e per istinto di obbedienza verso le direttive papali.

Passato lo shock, l'insofferenza verso il Cammino si tramuterà inevitabilmente in disobbedienza di segno opposto, rispetto alla scelta di legittimare un movimento ritenuto eversivo, eretico, settario e monopolista in seno alla Chiesa.

Nel momento in cui si diffonderà tale consapevolezza e l'idea che la gerarchia si sia resa responsabile di aprire ufficialmente le porte della Chiesa al disordine ed all'eresia, il dissenso acquisterà spessore ed adesioni.

Giunti a tal punto, non si farà attendere l'accusa esplicita e generalizzata alle gerarchie di aver tradito l'insegnamento di Cristo e di aver messo in grave pericolo la stessa Chiesa e le sue verità incontrovertibili...

Meglio sarebbe stato prevenire tutto questo, bloccando all'origine lo sviluppo del movimento ed imponendo subito una scelta chiara ai suoi fondatori:

o nella Chiesa, accettandone dogmi e verità,

o fuori, così come è accaduto nel corso della storia per tutti quelli che, singoli o in gruppo, hanno assunto posizioni revisionistiche dei dogmi secolari.

Vi è anche da dire che nella vicenda si inserisce con oscure responsabilità anche il ruolo inedito, poco evidenziato, svolto da alcuni cattivi consiglieri molto vicini ai papi i quali per motivi futili (eccesso di autostima, vanagloria, superficialità, passione sconsiderata per le novità), hanno sommersamente influenzato con i loro suggerimenti balzani lo stesso discernimento papale, provocando in tal modo danni incalcolabili alla Chiesa ed alla fede.

mic ha detto...

"hanno sommersamente influenzato con i loro suggerimenti balzani lo stesso discernimento papale, provocando in tal modo danni incalcolabili alla Chiesa ed alla fede. "

Questo fa il paio con tutte le altre forze presenti nella storia che stanno, credo consapevolmente, preparando la strada all'anticristo in tutti i campi del vivere umano e che stanno dissolvendo le basi stesse della nostra società....
l'unico antidoto sarebbe il vero cristianesimo, vivere e professare il Vangelo, ciò che ci ha insegnato e lasciato il Signore, che è poi quello che ci ricorda in continuazione il Papa, l'unico oggi a fornire gli antidoti per i veleni che stanno corrodendo il vivere umano prima ancora che quello civile... servirebbero quindi veri cristiani e non il family day e compagnia bella e nemmeno cristiani da operetta che stanno facendo il gioco del nemico...
Sono rimasti solo i remoti e appartati, e qualche santo sacerdote e qualche uomo di buona volontà, gente cui non si danno né voce né spazi, Arbiter?

lara ha detto...

Fino ad oggi il problema, per le gerarchie, è stato di ricondurre all'obbedienza i neocatecumenali...

Gerarchia frastagliata,e distratta che ha così impedito di seguire lo stesso obiettvo , sennò si sarebbe 'ricondotta all'obbidienza' ognuno correggendo dal suo piccolo.
Spero che l'impegno del Santo Padre in tutto questo tempo sia servito a capire quanto sia importante questa unione, riprendendo la vera vocazione.
Io chiedo alla Santa Madre Chiesa di ridare ai 'fedeli sacerdoti' la dignità che gli si è stata schiacciata. Chi ha sbagliato per conto proprio, chi ha sbagliato in massa, chi con amore voleva vivere per il suo pascolo e assalito da forze estranee ad esso(pur controvoglia) ha dovuto imparar a condividere. E una minoranza che hanno potuto pascere in fedeltà (che sarebbe stata questa l'unica normalità) ma per minoranza condannata a tante difficoltà.
Spero si lascino da parte carriere, interessi, ecc. e si viva sotto le semplice parole del Santo Padre "sono un umile lavoratore nella vigna del Signore"
ma senza lasciar schiacciare nessuno!!!
Se invece si continua a vedere questo puzzle, ritengo accadrà quanto sopra ha detto Arbiter.

Francesco ha detto...

Il cerchio sta per chiudersi,come sottolinea Arbiter,nella sua analisi,che non è certo una profezia isolata,ma una razionale e lucida somma dei mille fattori che nel mezzo secolo appena trascorso hanno visto moltissimi tarli annidati nella Chiesa e lo stesso Santo Padre oggetto di attacchi violenti.Che il Signore lo protegga dai consiglieri infidi,dai cdarrieristi senza scrupoli,da tutti coloro i quali sono riusciti a mercificare il loro ministero all'interno ed all'esterno della Curia.

Che il Signore illumini anche i tanti vescovi e cardinali che in Ratzinger hanno visto,in base ai segni e ai problemi dei tempi,il vero defensor fidei,facendo loro alzare una buona volte,alta e chiara,la voce.

Francesco ha detto...

Ci si augura che gli Statuti,in via di approvazione definitiva abbiano ricevuto,se non altro,correzioni sui seguenti punti dolenti della teologia neocatecumenale:

- l'uomo non può fare il bene e non gli è possibile evitare il male (significa negare la libertà umana e la potenza redentrice della Grazia, rendendo impossibile una vera "conversione" e giustificando ogni licenza morale).

— la messa non è ill Sacrificio eucaristico (significa negare alla Chiesa il dovere del supremo atto di culto, quindi sopprimerla come Società eminentemente religiosa).

— la negazione della transustanziazione (equivale sottrarre ai fedeli "il Pane vivo disceso dal cielo"; negar loro il più necessario "viatico" per l'eternità).

Arbiter ha detto...

Come tutti noi ben sappiamo, l'approvazione eventuale dello Statuto non cambierà lo stato delle cose - la contrapposizione tra i fedeli tradizionali ed i neocatecumenali - perchè anche se il suo testo fosse depurato di tutte le anomalie, il movimento continuerebbe a praticare e teorizzare le aberrazioni predicate da Kiko e Carmen.
E le gerarchie non avrebbero nessuna possibilità di controllare nelle parrocchie mondiali il rispetto delle regole approvate da parte dei neocatecumenali.

Lungi dal riportarli nell'alveo dell'ortodossia, l'approvazione dello Statuto, per quanto epurato e corretto, servirebbe soltanto a legittimare il Cammino, i suoi capi ed i suoi adepti, senza influire sui loro comportamenti e sulle loro teorizzazioni anomale.

Per questo continuo a ripetere che meglio sarebbe stato mettere alla prova la reale obbedienza di Kiko e Carmen alla Chiesa ed al suo Pastore imponendogli di accettare in toto la dottrina e le verità di fede così come affermate dalla secolare tradizione cattolica.

Sarebbe spettata solo e soltanto a loro la responsabiità di porsi, con un rifiuto, fuori della Chiesa.

Invece, si è voluto tentare l'azzardo di portarli nell'Ovile, pur sapendo che non avrebbero rinunciato alle loro teorie e pratiche.

Continuo a ritenerlo un gravissimo, micidiale errore, in contrasto con il dovere di salvaguardare l'integrità dell'insegnamento di Nostro Signore e della Sua Dimora, di cui si pagheranno le conseguenze negli anni prossimi venturi.

Del resto, anche su questo le Sacre Scritture ci hanno messo abbondantemente in guardia, evidentemente invano:

"Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.
(Mt, 24:24 Mc, 13:22)

"Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso una rovina immediata."(At 20:29-30; Gd 3-7; Ap 2:14-15)

"I guardiani d'Israele sono tutti ciechi, senza intelligenza;
sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare;
sognano, stanno sdraiati,
amano sonnecchiare."(Is, 56-10)

"Io ho messo delle sentinelle per voi:
"State attenti al suono della tromba!"
Ma quelli rispondono: "Non staremo attenti".(Ge, 6-17)

michela ha detto...

Quello che mi preoccupa di più in un eventuale approvazione del cn è che i parroci tenderanno ad affidare ai neocat buona parte della catechesi parrocchiale, incontri con i genitori di battezzandi, con i fidanzati.
Come ho già visto fare, esporteranno le loro catechesi, nello stile e nei contenuti, a questi incontri, senza tener conto nè delle indicazioni dei vescovi, nè di eventuali piani pastorali locali, e davanti alle domande e ai problemi che le persone portano inviteranno a seguire una catechesi neocat.
quelli che non entrano nel cammino, si dovranno affrontare i loro problemi da soli, a meno di non trovare un parroco intelligente che non li faccia sentire esclusi dalla chiesa.

Icabod ha detto...

La parola di Dio

1Cor, 11 27 "Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. 28Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; 29perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna."

va interpretata ALLA LUCE DEL MAGISTERO INFALLIBILE, dunque alla luce del dogma della TRANSUSTANZIAZIONE.
Però la disposizione soggettiva che una volta era quanto di più ovvio purtroppo oggi si sviluppa in un contesto diverso e talora avverso al dogma (cosa che su vastissima scala MAI si era verificato), in modo tale che "si è portati" anche in modo subdolo da quel che si sente o si legge (sto pensando alle "catechesi" ed ai media cattolici) e perfino dalle ambiguità della stessa Messa a pensare ad una presenza reale differente (ad esempio uguale alla parola, vedi velo omerale neocat). Il brano di S. Paolo interpretato alla luce della VERITA' DEL DOGMA fa pensare che chi si comunichi senza riconoscere il corpo di Nostro Signore Gesù Cristo come la S. Chiesa solennemente crede, professa e afferma, e non aderisca pienamente al necessario dogma transustanziazione sia in "materia grave". Questo, checché ne pensi il mio ex formatore modernista, non significa che io "giudichi il mio fratello" ("separato"). Infatti piena avvertenza e deliberato consenso non mi riguardano. Ma ormai, grazie allo scisma non ancora dichiarato ma prossimo, parliamo due "lingue" diverse e spesso opposte.
In un "contesto" protestantico come quello neocat, ed a maggior ragione alla luce di quanto letto su Farnes, la "transustanziazione" è abilmente espunta, la celebrazione neocat potrà essere una S. Messa dove si consacra veramente (si tratta di una specie di Novus Ordo "modificato"), ma quanti che vi partecipano avranno le dovute disposizioni soggettive?
Tutto questo è prodotto del vero+falso = falso. Ed è veramente satanico.

Francesco ha detto...

Una delle anomalie più vistose nell'approvazione di una realtà "ecclesiale" come il Cammino Neocatecumenale è costituita dalla loro presunzione di usare un "Direttorio catechistico" che non ha ragione di esistere,come non esiste per nessun altro movimento.
Solo questo aspetto avrebbe dovuto far riflettere le gerarchie,qualora non lo abbiano ancora fatto.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica - lo dico senza tema di smentita - basta e avanza per tutti!

Francesco ha detto...

Un "Direttorio catechistico" non esiste per Opus Dei, Focolarini, Rinnovamento,Cursillos,S.Egidio,
Azione Cattolica,Comunione e Liberazione, Comunità dell'Arca.

Perchè dovrebbe esistere per i Neocatecumenali
una scimmiottatura del Catechismo della Chiesa Cattolica?

Francesco ha detto...

Le parole di Benedetto XVI

Dalla conversazione con il clero di Roma del 22 febbraio 2007



Dal parroco, dal vescovo e dal successore di Pietro è in corso la ricerca delle opportune strutture. In molti casi la ricerca ha già dato i suoi frutti. In altri si sta ancora studiando: ad esempio, ci si domanda se dopo cinque anni di esperimento, si debbano confermare in modo definitivo gli statuti per il Cammino Neocatecumenale o se ancora ci voglia un tempo di esperimento o se si debbano forse un po' ritoccare alcuni elementi di questa struttura.

In ogni caso, io ho conosciuto i Neocatecumenali dall'inizio. È stato un cammino lungo, con molte complicazioni che esistono anche oggi, ma abbiamo trovato una forma ecclesiale che ha già molto migliorato il rapporto tra i pastori e il Cammino. E andiamo avanti così! Lo stesso vale per gli altri movimenti.

Francesco ha detto...

Domanda

Quando e per quale preciso motivo si è scelto di sostituire il pane azzimo con la particola, nella somministrazione dell'eucarestia? Perché durante le celebrazioni eucaristiche rarissimamente si somministra anche il vino?

Risposta

Il pane azzimo è sempre stato utilizzato nella Chiesa latina, avendolo utilizzato nell'Ultima Cena lo Stesso Nostro Signore Gesù Cristo, poiché già usato ritualmente dagli Ebrei per la Pasqua.

Le modalità di distribuzione della Comunione Eucaristica - così come ci sono giunte sino a noi - risalgono al Papa Innocenzo I, che convocò un Sinodo nell'anno 404 nel quale fu sancito l'obbligo dell'amministrazione del Pane Consacrato sulla lingua dei fedeli, e non sulle mani.

Nell'amministrare ai fedeli, generalmente, il solo Pane Consacrato, oltre a motivi pratici - l'impossibilità di consacrare sufficientemente il Preziosissimo Sangue per un gran numero di fedeli - intervennero ragioni dottrinali. Invero, l'eresiarca Jan Hus (XV secolo) sosteneva che la Presenza Reale esistesse solo con la consacrazione sub utraque specie del Pane e del Vino contemporaneamente, perciò occorreva amministrare ai fedeli sia il Pane sia il Vino nel medesimo momento perché potessero accedere validamente alla Comunione Eucaristica; viceversa, la teologia cattolica asserisce che la Presenza Reale di Nostro Signore in Corpo, Sangue, Anima e Divinità è presente nella completezza sia nel solo Pane Consacrato, sia nel solo Vino.

Francesco ha detto...

IL CAMMINO NEI MONASTERI DI CLAUSURA

Mi chiedo spesso perché portare il CNC in seno ai Monasteri di Clausura. Che senso ha? Loro hanno già un "Cammino di fede", hanno già delle regole monastiche da rispettare. Perché sconvolgere tutto? Forse Kiko vuole stravolgere o impossessarsi di tutta la Chiesa? Non lo so. È proprio buffo: il CNC era nato per avvicinare alla fede i lontani ed ora invece si prefigge di aprire delle Comunità anche in seno ai Monasteri Benedettini di Clausura, là dove ci sono delle Monache che certamente non sono lontane dalla Parola di Dio.

Quanta presunzione!

Negli "Orientamenti alle équipes di catechisti per la fase di conversione", a pag. 330, Kiko dice: "In molti conventi di monache si dice la messa per riempire il tabernacolo. Abbiamo trasformato l’Eucarestia che era un canto al Cristo glorioso, nel divino prigioniero del tabernacolo".

stephanos78 ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Devo ammettere che quando leggo queste BOIATE di Kiko o Carmen mi viene il sangue agli occhi. Dio mi perdoni! Non tanto per il fatto dello sbaglio in sè. Tutti sbagliamo! Anche gravemente! Trasecolo per il modo TRACOTANTE ed IRRIVERENTE, oltrechè aggressivo e offensivo, di esporre queste idiozie eretiche!

Come al solito condivido in ogni virgola Arbiter ed Icabod.

Solo credo che anche il tentativo di "cattolicizzare", tenendo conto del disastro seguito al Concilio, sia stato di per sè condivisibile.
Ciò che non si capisce, e il danno lo si vedrà (come dice Arbiter) sono I TEMPI TROPPO LUNGHI!
La forza della Chiesa nell'affermare la fede è diventata IRENISMO buonista!
Certamente i motivi dell'epoca sono complessi, viste le infiltrazioni eretiche poi ammesse anche da Paolo VI.
Ma ad un certo punto o si preserva e diffonde la Retta Fede o si cede! Anche non agendo! Anche temporeggiando. Il cedimento non è istantaneo, è prolungato nel tempo e forse il botto sarà più grande di quello che poteva esserci allora!!!

Per il punto in cui siamo arrivati oggi, è certo che se il Papa (volesse il Cielo) dovesse rigettare l'approvazione potrebbe solo ottenere (non senza LOTTARE) un prolungamento dell'Esperimento. Questo è quello che egli stesso lasciò trasparire.
Oggi ci sono delle "ramificazioni" nella Curia non solo per il CNC. Anche per gli altri c.d. Movimenti.
I quali usano senza ritegno i loro "pilastri" per premere sul Papa e il resto della Curia!
Questo è un dato di fatto!
La documentazione ce l'ha data anche Socci (ma non è che ci volesse una laurea) di recente riguardo la Cronaca relativa al Motu Proprio su San Pio V, PRONTO MA FERMATO!!!!!
E' mai possibile che un Papa, sulla base poi di un atto di Governo assolutamente ORDINARIO e CATTOLICO come può essere la "liberazione" (la parola calza meglio) di un Rito CATTOLICO, DEBBA FERMARSI DAVANTI ALLA DISOBBEDIENZA E ALLA RIBELLIONE DEI VESCOVI????????
Se non ci sono ragioni giuridiche per la Scomunica di questi sedicenti, ce ne sono morali!!!! Essi sono già scismatici! Ma peggio degli Scismatici formali perchè abbattono l'edificio dall'interno fingendo di farlo perchè lo amano così com'è!!!!!!!!!!!!!!!
Questo è il vero problema! Come ho sempre detto! Ognuno è libero di decidere la Via da seguire!! MA ALMENO LO FACESSE CHIARAMENTE, ONESTAMENTE, SENZA AMBIGUITA' E SENZA INGANNI!!!
Questa infiltrazione mette nella completa confusione e nel disorientamento il Popolo di Dio CHE NON SA CHE FARE!!!
C'è un Magistero che parla in un modo! Ci sono le "interpretazioni" o le inosservanze che fanno L'ESATTO OPPOSTO!!!!!!!
E c'è una carenza inspiegabile di VIGILANZA da parte delle Autorità ecclesiali!!!!!
Raccolgo l'osservazione di un fratello poco sopra.
La "stanchezza" nella Fede, la volontà di "disinteresse", fa prendere piede da troppo la DELEGA alla pastorale!!!
Le lacune vengono colmate senza controllo da CHIUNQUE abbia maggiore volontà e dedizione rispetto ai Sacri Pastori!!!
La Chiesa è in mano al nulla!!!
Il Papa viene contestato apertamente e vergognosamente su fatti ordinari! I Vescovi pure!!!
Si fanno sfregi alla Fede in modo tracotante strafregandosene anche del Segno Vivente che è il Vescovo: rappresenta Cristo!
E molti Vescovi dimenticano del Sacro Ordine ricevuto, sovvertendo la fede!!!!!!

QUALCUNO FACCIA QUALCOSA!!! SUBITO!

lara ha detto...

Invitiamo vescovi e cardinali a farne in carne propria tale esperienza! per conoscere e viverlo dal di dentro! Farne ESPERIENZA CONCRETA ... se è che ancora non si è capito!

Anonimo ha detto...

Perchè ci "invitano" a noi al massacro? Ci buttano in mezzo ai lupi? Ancora non gli hanno riconosciuti? ... perciò, venite e vedete! e se i vostri orecchi non possono proprio sopportare fate continuare a persona forte e di fiducia che possa raccontarvi come continuano le cose.

lara ha detto...

Scusate anon. prec. ero io

lara ha detto...

Caro Arbiter, sappi che io non dimentico le tue parole rispetto all'ira.... Ma come si fa? Spero che il Signore stia trasformando questa come mezzo per aiutare a tanti fratelli NC ad aprire gli occhi o almeno a tenerli in guardia, già che sembra che un'altro modo per il momento non sia possibilie.

gherardo ha detto...

Una domanda che vorrei porvi,
tutti qui abbiamo fatto esperienza del cammino
a me il fatto che ci sia il mio nome sul cosiddetto "libro della vita" (con rispetto alla bibbia che quando viene usata in queso modo, viene dissacrata) non mi va proprio giu
c'e' qualcuno qui che ha pensato a farsi cancellare
da quella lista di vittime dell "inganno"?

Anonimo ha detto...

BLABLABLABLABLABLABLABLABLABLA

stephanos78 ha detto...

No Gherardo... Anche se capisco il senso del tuo distacco.

Io più che altro riflettevo su una cosa: il motivo di questa nostra divisione interna sta proprio nella mancata energia CARITATEVOLE espressa dai Nostri Sacri Pastori.

Se uno dicesse una parola definitiva e COERENTE, il contestatore sarebbe chiaramente in "rottura".

Invece oggi tutti siamo nel giusto e tutti sbagliamo! Tutti sosteniamo la Chiesa e tutti la contestiamo! Tutti siamo obbedienti e tutti "disobbediamo"! Tutti amiamo la Fede!

Vi rendete conto che il problema è proprio questo???
Questo è il fondamento del nostro disorientamento! Questa la radice delle incomprensioni. Questa la base per le divisioni!
Il relativismo si è impossessato di una realtà che per sua STESSA NATURA non può e non deve essere Relativa! Può Dio Eterno essere Relativo?????????????

Arbiter ha detto...

Il relativismo, Steph, è in chi nella Chiesa si comporta com se non credesse nel carattere soprannaturale delle Scritture.

Se vi credesse, osserverebbe con rispetto e timor di Dio le prescrizioni e gli ammonimenti in esse profusi.

Invece, e questo purtroppo mi consta personalmente, perfino tra prelati vi è una tendenza ufficiale a declamare solennemente le Scritture ed una personale a interpretare in senso elastico, storicistico, il loro dettato
come se in fondo si trattasse di testi storici sulla nostra fede più che la Parola rivelata direttamente dal Signore.

Come vogliamo chiamarla, una relativizzazione blasfema soffusa, sommersa, indefinita eppur reale?

Anche questo atteggiamento è sicuramente frutto della mentalità secolare e della decadenza che spinge noi cristiani cattolici ad essere relativisti verso la nostra stessa fede,a differenza di altre religioni nei cui confronti nessuno dei loro fedeli osa neppure lontanamente pensare di contestarne o relativizzarne i corrispondenti dogmi...

Ma, essendo noi veramente particolari come credenti, non solo non respingiamo le eresie che destabilizzano la nostra fede, ma le accogliamo a braccia aperte e gli spalanchiamo in pompa magna le porte della Casa.

Di che vogliamo lamentarci, dunque?

exneocat ha detto...

Gherardo, quando ho preso coscienza dov'ero, temevo di aver rinnegato la mia religione ed essere stato un'apostata. Ho espresso tale preoccupazione al mio parroco. Voleva sapere da me dov'era quel libro (ma io non lo sapevo). Ho chiesto ad un'altro sacerdote e mi rasserenò perchè ciò era stato fatto sotto inganno, e per tanto l'effetto è nullo. Però dovrebbero ritirarli.

Nicola ha detto...

Caro stephanos, giustamente ti scaldi tanto nel vedere la Chiesa che non fa nulla per fermare certe cose. Ho visto addirittura seminaristi che hanno saltato qlcuni periodi di seminario o di attività piu' dure perche' il responsabile vocazionale conosceva il padre del semminarista di cui sopra che ha una ditta di costruzioni edili e che gratuitamente gli ha ristrutturato la canonica di un paesino in montagna (silenzioso) proprio per andarci ad abitare e avere meno rotture di scatole da parte dei parrocchiani.
Purtroppo qui non ha piu' voglia di fare nulla nessuno, figurati di farsi stressare la vita quando puoi ESSERE QUALCUNO!
Capite?
Tanti vogliono farsi preti per andare in Vaticano e magari essere fatti monsignori o Vescovi o altro ancora. Figuratevi se la sera magari hanno tempo per stare dietro alle sofferenze di gentaccia come noi che invece di stare buona gli crea tutti sti problemi...
Io sono venuto a conclusione che il mio rapporto con Dio me lo debba gestire da solo. Credo di avere retta coscienza e spero di poterla seguire. Non credo poi che lassu' mi si contesti nulla perche' non mi sono rivolto ai preposti della Chiesa.
Scusi capo, quali sarebbero?

Nicola

stephanos78 ha detto...

Eh già Nic.. Il discorso che facevamo inter nos.

Hai ragione a focalizzare il discorso sul punto che tratti. D'altra parte fai eco al Santo Padre che con il Clero Romano fece un'Omelia infuocata per ripulire la Vocazione al Sacerdozio dalle Scorie CARRIERISTE che anche tu porti all'attenzione..

Se un Papa ha sentito il bisogno di fare un discorso del genere evidentemente è perchè sa che la situazione E' GRAVE!

Proprio questo mi ATTERRA e tu lo sai!!
Hai ragione a dire di seguire la tua Retta Coscienza! E' una Grazia di Dio averla oggi. E certamente nessuno da Lassù te ne imputerà una colpa se la eserciti!

Io penso ai tanti, troppi, la cui coscienza viene DEMOLITA dai "falsi profeti".
E a noi, che ci troviamo tra l'incudine e il martello!
E alla Chiesa che forse sottovaluta la gravità della situazione..

viator ha detto...

Dice Arbiter:

"....Continuo a ritenerlo un gravissimo, micidiale errore, in contrasto con il dovere di salvaguardare l'integrità dell'insegnamento di Nostro Signore e della Sua Dimora, di cui si pagheranno le conseguenze negli anni prossimi venturi. "

Già. La penso anch'io così.
Il Papa sa, ma non fa. Non vuole o NON PUO'?

Che strano comportamento, Kiko forza la mano al Papa nell'approvazione degli statuti pubblicando l'articolo su la Razon, ED IL PAPA TACE!!!
Il Papa è d'accordo? Eppure non sembra esultare per i neocat, ma TACE!
E se il Papa NON POTESSE CONDANNARE IL CNC???
E perché non potrebbe?
Per lo stesso motivo per cui dopo 40 anni la prima parte del III segreto di Fatima (quello con le parole della Madonna, vedi Socci) non si è potuto pubblicare?
Riguarda la bestia nera dell'Apocalisse?
Della quale il cnc potrebbe essere la punta di diamante?
Potrebbe essere un ricatto?
Qualcosa che riguarda un Papa?
La sua elezione?
I suoi accordi politici?
Il concilio vaticano II in sé e non solo la sua "interpretazione"?
Tutto o parte di questo?
Altro?

stephanos78 ha detto...

Viator tutte le tue domande sono più che legittime (me le faccio pure io) e sono indiscutibili finchè qualcuno non ci risponderà fermamente!

felice ha detto...

Grande Nicolaaaaaaaaa

stephanos78 ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Volevo chiedere a tutti (me compreso) di mantenere la calma e non percorrere la china dell' attacco alla Chiesa sfociando nella retorica anticlericale.

Sappiamo che la Chiesa è fatta da uomini, e anche da noi. Si commettono errori.
Ma questo non deve essere strumento per colpire ma stimolo per amare e CAMBIARE.

Io credo che ci siano molti abili istrioni (VEDI IL MARXISTA MICHELE SANTORO) che approfittano del momoento di crisi della Chiesa per assestare VIGLIACCAMENTE pugnalate alla schiena!
QUESTI ISTRIONI NON DEVONO TROVARE BUON TERRENO FRA NOI!
Che Dio ci aiuti

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

volevo far notare una cosa: nelle immagini del family day, la karmen aveva una maglia nera con una grande croce sul petto;

nelle immagini che si possono vedere partendo dalla segnalazione che fa il sito catecumenium, si vede che nell'incontro in brasile ha la stessa maglietta;

in un'altra occasione (non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra sia l'incontro col papa) ha la stessa maglietta;

mi domando:

ma non si cambia mai? chissà quanto puzza!!!
e si che con tutti i soldi che mungono di magliette se ne possono permettere a iosa.

con questo messaggio scherzoso (sperando che la pulce torni quanto prima) mi permetto di suggerire ai gestori del sito che una delle prossime pagine può avere come tema proprio quello dei soldi.

ciao
newgold69

felice ha detto...

L'abbigliamento della Carmen sarebbe oggetto di un lungo dibattito... lo rimandiamo quando tornerà pulce che ci manca un sacco

icabod ha detto...

Cito una parte dell'ultimo articolo di Socci che a mio parere può riguardare anche questa discussione ed il sito:


"C'è stato chi – anche fra lettori ed estimatori – è rimasto scandalizzato dalla mia inchiesta sul Terzo segreto di Fatima e dagli articoli in risposta al cardinal Bertone. Nessuno contesta i fatti e i dati, ma mi viene obiettato che, dicendo le verità che ho scoperto, danneggerei la Chiesa.
Ho risposto che io mi limito a fare il mio lavoro di giornalista secondo i doveri indicati anche dal Compendio della dottrina sociale del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace: "Per quanti operano a vario titolo nel campo delle comunicazioni sociali risuona forte e chiaro l'ammonimento di san Paolo: 'Perciò, bando alla menzogna: dite ciascuno la verità al proprio prossimo' " .

Scrivo ciò che in coscienza mi pare vero, se scrivessi il contrario andrei contro coscienza e – come insegna Innocenzo III, recepito nel Catechismo universale (n. 1790) – "agire contro coscienza conduce alla dannazione".

D'altronde, come ha spiegato il Papa a Ratisbona, la ricerca razionale della verità non è mai contro Dio (vedi Fides et Ratio). Tanto più se si tratta della ricerca delle autentiche parole della Santa Vergine a Fatima. Infine quanti ritenessero di nascondere la verità a fin di bene sono del tutto fuori dall'ortodossia. Non lo dico io, ma – ancora una volta - il Catechismo universale della Chiesa cattolica voluto da Giovanni Paolo II e dal cardinal Ratzinger: "Non è mai consentito fare il male perché ne derivi un bene" (1789). Insomma il comandamento "non dire falsa testimonianza" vale anche per i cardinali e non possono essere accampati motivi superiori per mentire…

Penso del resto che la verità convenga sempre. Il Vangelo parla molto chiaro. Gesù dice: "la verità vi farà liberi". Non dice: attenzione perché a volte la verità può crearvi problemi. Dice: la verità vi farà liberi (questo è anche il senso dei "mea culpa" di papa Wojtyla). Quel passo evangelico indica la bellissima libertà dei figli di Dio. La Chiesa non è una specie di setta o di cosca che chiede a noi omertà. Ma è la casa dei figli di Dio, la casa della libertà e della verità. Dio non ha bisogno della nostra menzogna, ma del nostro umile ascolto e del riconoscimento delle nostre miserie (anche da parte degli ecclesiastici). Consiglio a tutti quel memorabile discorso del card. Ratzinger sulla coscienza e la libertà dei cristiani che s'intitola "Il brindisi del cardinale". Non a caso il Catechismo universale (n. 1778) cita la belissima frase del card. Newman che recita: "La coscienza è il primo di tutti i vicari di Cristo".

Anonimo ha detto...

Anche io chiedo a Pulce di ritornare.Chissà quanta roba ha da raccontare.Torna pulce.

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi...sono il vostro rompipalle preferito.....vi volevo dire che è inutile che continuate a sparlare di statuti e approvazioni......siete arrivati tardi......non vi dirò nulla tanto a giorni lo saprete dalle vostre "spie".....he he he....ma posso solo anticiparvi che nella chiesa (fortunatamente) ci sono menti più brillanti delle vostre(e piene di Spirito Santo)e che l'incontro con il Papa e kiko è andato(mi dispiace per voi) molto ma molto bene......
Allora ora di che parlerete????se il Papa ha parlato in maniera opposta a come parlate voi....chi ha ragione????voi o Lui????? certamente voi...he he he......siete INFALLIBILI...o mie care menti eccellenti della chiesa cattolica......o no?? visto che pretendete di avere più discernimento di Ratzinger che conosce il cammino da 30 anni e che lo ha introdotto in Germania sin da quando era professore a Tubinga....strano no?
buon rosicamento.

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

ciao caro anonimo.
Ancora non lo sa il papa evidentemente che se entrasse in una comunita' al secondo scrutinio forse gli chiederebbero se si masturba ancora un pochino oppure no. O se ha qualche sguardo interessato verso qualche giovane signora. Che volete che faccia, che non approvi lo statuto? Certo che lo approvera' e quelli del cammino come voi sarete contenti che la Chiesa avra' approvato una falsita' piena di menzogne. Lo statuto verra' approvato perche' scritto tutto carino e preciso, con tutti i riferimentini precisini ad OICA e ripetto del foro interno.... bello!
Ma ricordatevi tutti che quello che avviene veramente nelle comunita' non e' stato approvato e se siete necessari per qualche conversione o chiamata e' certo perche' i parroci i vescovi e su su non fanno quello che devono fare. Se ci fosse un annuncio da parte di quei quattro sacerdoti rimasti in giro, Cristo arriverebbe molto piu' lontano.
Per le rosicature poi io attenderei nell'altra vita.
E chi crede di stare in piedi badi di non cadere.
Vegliate e pregate.


Se andate daa un sacerdote e gli chiedete il matrimonio e gli dicete che volete figli e che e' tutto ok e invece non e' vero, che pensate che la gente non veda che il matrimonio sia tutto ok? Per la gente si, ma davanti a Dio quel matrimonio e' bello che nullo. Vi sembra che la situazione assommigli a qualcosa che vi riguarda?!
Saremo giudicati da Dio sulla base dell'amore. Non della menzogna, e come sto vedendo in giro, ne e' pieno... specialmente dove non ci dovrebbe essere.

Senza entrare in campo politico, che da quando e' al governo la sinistra anticlericale non si fa altro che parlare male della chiesa e diffondere notizie imbarazzanti contro il clero. Per me un cristiano che vota a sinistra e' un incoerente.Bleah!

Francesco ha detto...

Gli anonimi che imperversano su questo blog, siano essi neocatecumenali o non neocatecumenali, di destra o di sinistra presentano,come sempre accade tra chi si nasconde dietro le parole, un altissimo livello di idiosincrasia verso tutto ciò che è corretto e,soprattutto,verso la chiarezza.

Qui non si fanno battaglie alla Don Chisciotte e nelleno becera politica .
E non ci si arrampica nemmeno sugli specchi.

Si è cercato di dimostrare(e si continuerà a farlo) che malgrado le patenti più o meno estorte di ecclesialità,il Cammino è e sarà sempre germe di divisione all'interno della Chiesa. Ben più pericoloso di ogni forma scismatica conclamata,perchè subdolo e strisciante (Lefevbre era un galantuomo rispetto a Kiko,perchè ha agito con chiarezza sempre.Non l'ho mai condiviso,ma ne ho sempre apprezzato il coraggio e la chiarezza.Immaginate che egli,come sta facendo Kiko,avesse invece portato avanti le proprie idee fingendo di stare nella Chiesa,avesse continuato a ordinare sacerdoti nel suo seminario secondo la sua teologia,come sta facendo Kiko nei Redemptoris Mater....nessuno lo avrebbe ostacolato e la sua brava patente di ecclesialità da quattro soldi non gliel'avrebbe levata nessuno).

Che siano approvati o meno gli statuti di Kiko,modificati o meno,
nulla cambia,se non il volto della Chiesa,turlupinata da profeti falsi e interessati che hanno mercificato la "conversione" delle persone e continuano allontanarle dalla Chiesa vera per inserirle in una ecclesia settaria e infida,il cui unico scopo è quello di dividere,non di creare unione e universalità(cattolicesimo appunto).

Francesco ha detto...

Non direi proprio,poi,che chi vota a sx è contro la Chiesa e chi vota a destra paladino di essa:ritorneremmo su un luogo comune sciocco e controproducente per tutti.

Ho votato a sinistra,ma sono schifato da Santoro,un mestierante da quattro soldi che pur di ritornare a galla nell'opinione massmediale,avrebbe messo in piazza anche i peccati di gioventu di sua madre(ammesso che ne abbia fatti).

Stimo moltissimo Socci,ma ne condanno fermamente la posizione assunta contro Bertone,per banali e luridi scopi di pubblicità al suo libro sui segreti di Fatima.

Amici miei,qui vanno condannati gli operati della persone,non le idee politiche.

Se pensiamo di dare lezioni alla Chiesa ,ci livelleremo alle posizioni dei Neocatecumenali che dell'obbedienza alla Chiesa fanno la loro bandiera,ma di fatto sono uno dei punteruoli più pericolosi(nemmeno tanto nascosti) che ne stanno minando le fondamenta!

Lasciamo da parte le nostre idee politiche(ammesso ce ne possano essere con questi governi - di dz o di sx - che vendono solo fumo),leggetevi l'intervista di qualche giorno fa rilasciata da Cacciari al Messaggero: è molto indicativa in tal senso!

Obbediamo alla Chiesa e ai suoi pastori,ma conserviamo SEMPRE la nostra identità critica verso i "mestieranti" e i "negozianti" del tempio(come i neocatecumenali) e verso quei pastori che per pigrizia e negligenza abdicano alle loro responsabilità affidandosi comodamente a chi(come i neocatecumenali) fa solo finta di evangelizzare.

Un giorno la verità trionferà,perchè è Cristo che trionfa sempre, non Kiko o quanti come lui indossano la maschera per apparire i nuovi profeti sulla terra!

Francesco ha detto...

Concludo questo mio "sfogo" ricordando a quanti hanno ancora voglia di pensare che un dubbio quasi cartesiano(perchè non conservare il buono delle idee anche di Descartes?)mi attanaglia da sempre:

I MOVIMENTI O LE NUOVE REALTA' ECCLESIALI SONO NATI PER COLMARE DEI VUOTI? O NON E' DA ADDEBITARE ANCHE AD ESSI LA RESPONSABILITA' DI AVERE CREATO A LORO VOLTA DELLE VORAGINI ALL'INTERNO DELLA CHIESA,ALLONTANANDO TANTA GENTE DALLA CHIESA PER AVVICINARLA SOLO ALLE LORO CONVENTICOLE?

Qualche sera fa chiedevo metaforicamente al cardinale Caffarra,dopo il suo recente discorso di Pentecoste a Bologna,come mai la Chiesa,pur considerandoli dei doni fatti ad essa dallo Spirito Santo,non abbia mai finora preteso che tutti i movimenti,come sarebbe giusto, "annegassero" nell'Ecclesia(uso il verbo che usava Jesus Castellano,grande studioso dei movimenti),per diventare vero lievito per tutti e non restare invece come in Neocatecumenali dei venditori di pagnotte firmate?

Francesco ha detto...

Una notazione,en passant, ieri Benedetto XVI,parlando in Vaticano a sacerdoti e allievi della Pontificia Accademia ecclesiastica,così ha delineato lo " stile" del sacerdote:

"Coltivate questo vostro anelito - ha esortato -, così che quanti vi avvicineranno possano scoprire sempre il sacerdote che è in voi". "Più fedeli resterete ai vostri impegni sacerdotali - ha raccomandato -, più e meglio sarete in grado di servire gli uomini, più fecondo sarà il vostro dialogo con loro, più raggiungibile apparirà la pace che proporrete in casi di tensione o di conflitto, più consolante risulterà il conforto che, in nome di Cristo e della sua Chiesa, offrirete alle persone provate e indifese".

Potrebbe dire le stesse cose a un "presbitero" che ricomnicia ex novo il suo cammino di fede all'interno del "Cammino".

LO SCANDALO DEGLI SCANDALI:IL SACERDOTE NEOCATECUMENALE CHE AZZERA TUTTA LA SUA FORMAZIONE PER PERCORRERE IL CAMMINO NEOCATECUMENALE!

Sa questo il Sommo Pontefice?

Anonimo ha detto...

Ogni tanto mi piaceva affacciarmi su questo blog anche per fare due risate con i reportages semiseri sui neocatecumenali.Mi pare che stia diventando troppo serioso ,ripetitivo e monotono,perchè?

Anonimo ha detto...

effettivamente troppo ripetitivo.Ripetono sempre le stesse cose.Non avendo altro....

mic ha detto...

Forse perché il momento non è tanto facile, Anonimo, e il problema su cui stiamo dibattendo è più serio di quanto si possa immaginare, per chi ne conosce la portata e non gira la testa dall'altra parte e non può rimanere indifferente a quanto sta accadendo alla e nella Chiesa di Cristo...

mic ha detto...

E, forse, se si ripetono sempre le stesse cose, è perché chi dovrebbe ascoltare non ascolta (o almeno così pare finora)...
Comunque, prova a farti un giro sul sito e vedi se si ripetono le stesssse cose... ce ne sono una marea, che denunciano (e documentano) tutte le eresie e le prassi aberranti...

felice ha detto...

vabbè cambiamo argomento e cito la mia testimonianza: prrrrr........

Mi chiamo felice, sono pugliese, ho 27 anni... fino all'anno scorso facevo il dj, avevo un bel negozio e mio padre era un uomo rispettatissimo... per caso ho conosciuto il Cammino Neocatecumenale e la mia vita è letteralmente cambiata: in un anno ho fatto 8 figli e chiedo l'elemosina fuori alla parrocchia mentre prima guardavo i filmini porno, sono diacono e sacerdote allo stesso tempo mentre prima non sapevo nemmeno cos'era una chiesa, ho fatto vendere tutti i beni alla mia famiglia che mi aiuta a chiedere l'elemosina, poi ho convinto i miei nonni di cent'anni ad abbandonare l'Azione Cattolica perchè non è un cammino serio e ho detto loro di non preoccuparsi perchè nel Cammino c'è Kiko che li protegge... Mia moglie è brutta come la morte ma io l'accetto perchè me l'ha assegnata il catechista e in due minuti è rimasta incinta del 9° e del 10° figlio... e pure dell'11°... adesso leggo la Bibbia prima leggevo La Gazzetta del Mezzogiorno... Mio figlio il grande si droga perchè è posseduto dal demonio come pure il piccolo appena nato (il 12°) che mi perseguita come Carmen che veniva perseguitata dal padre... Mio nonno era gay ed è guarito grazie al CN.................. ffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff...... mi sono stancato... torno a studiare!!!!!!!!!

stephanos78 ha detto...

:-)

stephanos78 ha detto...

Caro Francesco e cari tutti..

So per certo che avete compreso il mio appello a non scivolare sulla china dell'anticlericalismo incosapevole.

E' molto significativo vedere cosa accade laddove c'è il vero anticlericalismo. E' verissimo che gli anticlericali di mestiere si beano di scovare "luoghi" Cattolici dove si condividono i loro "Cavalli di Battaglia", sulla Chiesa-matrigna, sulla Chiesa-bigotta, sulla Chiesa-indifferente o peggio sulla Chiesa-MERCANTE!

Come disse Monsignor Fisichella, quando quel Marxista di Santoro lo attaccava dicendo che i Reati dovrebbero far vergognare la Chiesa, POSSIAMO GRIDARE: NO! DOVREBEBRO FAR VERGOGNARE CHI LI HA COMMESSI! ANCHE IO SONO "LA CHIESA"! IL SANTO PADRE E' LA CHIESA, PERCHE' E' VICARIO DEL CAPO! I NOSTRI FRATELLI MORTI AMMAZZATI NELLE PERSECUZIONI SONO LA CHIESA! I FRATELLI CATTOLICI TORTURATI A CAUSA DELLA FEDE SONO LA CHIESA! I BAMBINI CATTOLICI MORTI A CAUSA DELL'INGIUSTIZIA SONO LA CHIESA! QUELLI SU CUI SONO PRATICATI ABUSI SONO LA CHIESA!
LA CHIESA, OVVERO UN INSIEME MULTIFORME DI "MEMBRI", NON "E'" UN PARTICOLARE REATO PER FAR COMODO ALL'ANTICLERICALISMO E AL RAZZISMO NAZISTA CHE IMPERA NELLA SOCIETA'!!!

Scusate anche il mio di sfogo, ma ci vuole. Noi facciamo quello che la Coscienza, il primo Vicario di Cristo, ci detta. In forza del nostro Sacerdozio Battesimale.
Quello che diciamo è messo nelle mani di chi discerne per il nostro bene. Per il bene di tutti!
Costoro si assumeranno la responsabilità di ciò che le loro dirette scelte provocheranno.
Noi non possiamo far altro che obbedire sempre e comunque. Ma allo stesso tempo non possiamo che continuare nella nostra opera di discernimento, come Dio e la sua Chiesa comandano.
Non mentiamo, come ripeto. La nostra obbedienza ad una EBENTUALE conferma Statutaria del CNC non è gioiosa ma SOFFERENTE, DOLORANTE E TRAGICA!
Lo Statuto dovrebbe essere per voi CNC il primo gradino per discernere che la prassi del CAMMINO E' FUORI DALLA CHIESA! Ma visto che siete LAVATI nel cervello per provare disprezzo della Ragione Umana e del discernimento, LO STATUTO E' PER VOI SOLO UN BOLLINO BLU!
Se non vi siete resi conto della assoluta INOSSERVANZA di ogni virgola dello Statuto provvisorio e della strumentalità dello stesso, come pretendere che apriate gli occhi nel luogo dove ve li chiudono cucendoli con il filo spinato?
FATE VOI! Siete liberi. Noi "gridiamo". Chi ci ascolta e ci reputa veritieri, agirà secondo quanto dice la sua coscienza. Chi no, idem!
La vostra mentalità pseudo-tirannica, formata dalle catechesi martellanti, neanche accetta che la nostra esistenza! Neanche concepisce il DIALOGO e la RICERCA DEL VOLTO DEL SIGNORE CHE VIENE DAL CUORE! "In interiore homine"! Per questo ci odiate davvero. Per questo non accettate, come il bambino che si tura le orecchie e grida per non sentire i giusti ammonimenti!

Io ringrazio Icabod, grandioso! E ringrazio Antonio Socci, che reputo un Servitore della Chiesa, DISINTERESSATO! Quello che fa, LUNGI DA PROCURARGLI AGI E VETRINE, MA GLI PROVOCA PERSECUZIONI! Anche tra i suoi stessi fratelli! La sua Carriera, fondata esclusivamente sulla sua professionalità, E' STATA SABOTATA! La professione giornalistica e l'attività letteraria ANCHE! LA SUA VOCE E' LA VOCE DELLA COSCIENZA PER MOLTI, ANCHE SACRI PASTORI, CHE HANNO LASCIATO LA GUIDA DEL GREGGE DELEGANDOLA!
Quello che ha inserito Icabod, dal brano di Socci, è quello che facciamo. Anzi. Quello che faccio io. Parlo per me. Ma credo in tutti noi.
E che Dio ci aiuti

stephanos78 ha detto...

Ah proposito... A chi si lamenta della "ripetitività".

Si ripete perchè GIOVA. Come dicono i LATINI dai quali avremmo molto da imparare. E si ripete perchè le questioni rimangono aperte ed INASCOLTATE.

Si ripete perchè così comanda il Vangelo! A meno che non ci si approssimi ad una revisione modernista pure di quello! O ad una traduzione "politically correct"! Magari chiamiamo la Torre di Guardia per farla! Che ne dite?

Anonimo ha detto...

pulceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

stephanos78 ha detto...

Ogni cosa ha il suo tempo... C'è un tempo per ridere e uno per stare seri..
La questione è molto seria... E l'ironia la rifaremo dopo il 29 giugno

stephanos78 ha detto...

Ah proposito... Per controbilanciare la "confessione pubblica" ( :-) ) di Francesco:
io voto annullando la scheda ormai da anni.
Mi basta lo spettacolo vergognoso di questa banda di ladri e delinquenti, affamatori di noi tutti, per avermi fatto decidere così.

sima ha detto...

Non sono anticlericalista e amo il sacerdote che si impegna nella fedeltà a Dio e all'uomo.
Penso che la responsabilità sia personale e ognuno renderà conto Adio di questo e non di responsabilità di altri.
Ringrazio il sacerdote attraverso il quale per Opera dello Spirito Santo avviene la transunstanziazione.
Sono grata a nosrto Signore, perchè con l'istituzione del sacerdozio, posso partecipare ai sacramenti che vivificano la mia vita attraverso la Grazia che ci infonde la Misericordia di Dio.
Ringrazio il sacerdote che media ilMagistero della Chiesa che ci introduce nella Parola del Signore.
Altre grazie a questi pastori che fanno della Parrocchia "la fontana del villaggio".

sima ha detto...

Ma a quei pastori che mi desertificano il cuore, l'anima e la vita io posso solo pregare per essi e non mi inveissero su chi va a dissetarsi dove c'è l'acqua di fonte. Negli stagni c'è acqua putrida e i nc ci sguazzano bene.
I Pastori di qualsiasi grado e responsabilità si riprendano il proprio mandato di unzione sacerdotale e "ci chiedano pure di collaborare e servire la parrocchia". Noi laici anche senza un cammino particolare, perchè, se funziona, il cammino lo abbiamo in quello ordinario della Chiesa,siamo pronti a metterci in gioco anche con "tanto" di preparazione.1

sima ha detto...

olti pastori (ma avranno mai capito cos'è essere un pastore?), dopo che si sono invischiati con i nc, molto probabilmente per contratto, non "fanno entrare" altri se non per attività di iniziative "raccoglisoldi".
Amo la Chiesa e la considererò sempre santa, perchè di origine divina, e santificante perche io posso solo attraverso essa santificarmi.
Ma le parrocchie del deserto (leggasi:la Parola resa linguaggio "pappagallo"), della mercificazione delle coscienze (leggasi l'idolatria ai catecisti e al dictat del fondatore), delle anime che in sono depistate verso una dottrina non cattolica...e tutto con l'avallo del Vaticano...

sima ha detto...

MI SI LASCI DIRE "IO NO, NON CI STOOOO".
CUCINASSE PURE NEL LORO BRODO.PRIMA O POI CI SI SPAPPOLERANNO DENTRO.
So che non è cristiano pensarla così, ma io, noi, il nostro grido nel deserto lo stiamo ripetutamente PROCLAMANDO: VOGLIAMO UNA CHIESA,SANTA, CATTOLICA.
Trovi, invece, sempre più i "pacchetti offerta" ora di un centro commerciale ora di un altro o dei vari Macdonalds a cui si vogliono paragonare queste illusorie celebrazion-pastorali-caritas.ALTRO CHE UNA CHIESA, SI PRESENTA E DICE MESSAGGI DIVERSI!
Preghiamo fortemente lo Spirito Santo perchè penso che molti sono diventati sacerdoti non comprendendo bene la vocazione che richiedeva o perchè ci hanno visto una scalata carrierista.
NON MI STUPISCE, perchè da sempre i predatori si sono nascosti tra la gente di buona fede.
CONTINUERò A PREGARE, INVOCARE, GRIDARE, URLARE NEL CUORE E QUANDO SARò NEI CONTESTI IN CUI SERVIRà LA VERITA' DI QUESTA GAMBIZZAZIONE CHE SI PERPRETA ALLA FEDE CATTOLICA E ALLA CATTOLICITA', AMEN.
Che i pastori facciano meno politica e più difesa alla retta fede.
Meditino bene che stanno svenando il messaggio cristiano della sua essenza. Molti non parlano per menefreghismo ma altri lo fanno per paura (poverini! si sentono in minoranza e non sanno che quando Gesù è con te non sei solo ma hai tutto, compreso il coraggio per spremere il marciume!).

sima ha detto...

Scusate se ho esagerato, so che c'è contesto e contesto per esternare i propri pensieri e stati di animo.
Perdono, buona tempo nello Spirito.

gherardo ha detto...

Mi dispiace ma su Santoro non mi trovate d'accordo.
Si puo dire quel che si vuole su di lui ma quel documentario andava trasmesso
Io lo vidi direttamente dalla bbc un' anno e passa
fa, e mi chiedevo se sarebbe mai stato mostrato in Italia. C'e' voluto piu' di un anno
Non si tratta di essere anticlericali e non ci si puo' limitare a scaricare la responsabilita sui singoli individui
quando poi lo sappiamo bene che nella Chiesa queste cose si cerca di coprirle, occultarle,
e' quello lo scandalo. Con che coscienza ci si puo limitare a trasferire in un altra parrocchia un prete coinvolto in questo scandalo con il rischio che ripeta le sue nefandezze? Mi sembra ovvio che tu debba al minimo sospenderlo e affidarlo a mansioni che non lo portino a conttato con bambini, finche non si appuri tutto.
Trasferirlo poi in altri stati cercando cosi' di
sottrarsi alle respnsabilita' legali, questo e' a dir poco indegno.
In America la Chiesa ha dovuto pagare pesanti multe, si spera che cio porti la Chiesa
ad una tolleranza zero verso i preti implicati in queste nefandezze.
Non si tratta di anticlericalismo, e' nel'interesse della Chiesa mostrarsi come struttura aperta
anche alla critica. E' ovvio che se uno e' anticlericale usera queste notizie in un certo modo, ma questo fa parte del gioco, e val la pena
affrontare qualche tirata anticlericale invece che continuare a chiudere gli occhi su vicende tristissime (mi ricordo il giornalista della bbc in lacrime alla fine del servizio di fronte alla madre di un bambino vittima che aveva tentato il suicidio)

felice ha detto...

non è anticlericalismo gherardo... io sono contro la pedofilia (come tutti spero in questo blog) che sia essa opera di un prete o uno qualsiasi... se capitasse a me un episodio simile non esiterei a provocare lo scandalo... pena la scomunica??? Non è una scomunica divina quindi anke in tal caso continuerei a partecipare ai sacramenti... tutto ciò ke è male non viene da Dio.

tu mi capisci vero??? ecco perkè sono contro il Cammino: la manipolazione mentale è male, e come tale va combattuta

Anonimo ha detto...

Pulceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Anonimo ha detto...

Gherardo non è proprio il caso di scherzare.Avremmo accettato una trasmissione di Santoro imperniata sulla pedofilia come fenomeno diffuso e quindi anche all'interno della chiesa.Ma non della pedofilia presentanta quasi come un'esclusiva delle persone di chiesa.Che vada a recitare un Rosario il Santoro e poi a mangiarsi delle minestrine in brodo molto leggere.Non è un giornalista,ma un imbonitore da marciapiede.

Anonimo ha detto...

Pulceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee///
////ahiahiahiahiahiiiiiiiiiiiiii palomaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

E poi Gherardo,come puoi dire che stimi Santoro per quello che ha fatto?Pensi ci voglia molta bravura per rappresentare in TV della roba scandalistica?

Per favore,anonimo,smettila con tante invocazioni alla pulce.Mi sembrano fuori luogo

Eagle ha detto...

Mi piacerebbe, se possibile conoscere le vs esperienze nel CN. Non per mera curosità, ma per sapere quali sono state le esperienze dirette che hanno originato il vs pensiero fortemente critico verso il CN.
Sempre chiaramente nella pacatezza, nella tolleranza reciproca e sulla Fede in Cristo Gesù.

mic ha detto...

Dice Eagle,

"Mi piacerebbe, se possibile conoscere le vs esperienze nel CN. Non per mera curosità, ma per sapere quali sono state le esperienze dirette che hanno originato il vs pensiero fortemente critico verso il CN."

Caro Eagle, raccoglierò in un file a parte le nostre testimonianze che sono sparse per tutto il blog. Comunque tengo a precisarti che il nostro impegno di denuncia, se può trarre credibilità dal fatto che parliamo anche per esperienza, non è nato dalle esperienze in sé; si è delineato e consolidato e sta andando avanti grazie al nostro percorso di confronto e approfondimento e sai da dov'è nato? Da una semplice, spontanea reazione alle baggianate di Gennarini sulla Lettera di Arinze sul blog cattolico palazzoapostolico, che aveva pubblicato lettera e intervista.
Ne è seguito un impegnativo intenso ininterrotto dibattere con i neocatecumenali, che si comportavano esattamente come quelli incontrati qui (molti sono sicuramente gli stessi): non rispondevano mai ad argomenti con argomenti, ma minimizzavano e negavano i problemi o facevano apologia, quando erano messi alle corde insultavano e minacciavano e, soprattutto sfoderavano attacchi pesanti alla persona...invece che alle idee.
Ebbene le pagine di quel blog sono state cancellate, diciamo per "quieto vivere" e allora noi abbiamo iniziato a incontrarci su questo...

Quindi le nostre, non sono reazioni soggettive ad esperienze negative, ma consapevoli prese di coscienza e affermazioni che guardano alla realtà neocatecumenale tutta intera e non solo dal nostro angusto punto di vista ma partendo dagli insegnamenti della Chiesa che ne vengono stravolti; cosa di cui, purtroppo, chi non li conosce in precedenza non è in grado di accorgersi.
Quindi, quando parliamo di eresia, non è a cuor leggero, ma sappiamo quello che diciamo e, il tutto, lo abbiamo ampiamente documentato sul sito...

felice ha detto...

Caro eagle la mia esperienza in sintesi: sono stato minacciato di tradimento e di dannazione e invitato ad abbandonare la mia famiglia, nella quale ci sono 2 persone anziane che vanno aiutate, perkè a loro ci pensava Cristo... in più ho udito gravi difformità dottrinali nelle catechesi, insegnate in maniera molto sottile, voglio aggiungere che un vostro fratello di comunità affermava in una recente discussione che "Lutero aveva ragione".

Cmq voglio pensare al bene che ne ho tratto da quell'esperienza e non al male: oggi sono più responsabile e se Dio vuole a settembre inizierò l'università con 7 anni di ritardo, ho conosciuto delle bellissime persone e ho fatto delle bellisime esperienze di fede e di carità addirittura fuori dall'ambito della Chiesa facendo volontariato...

Arbiter ha detto...

Vi propongo alcuni brani dall'enciclica "Pascendi Dominici" di San Pio X°.
Pur promulgata nei primi anni del 1900 per condannare il modernismo incalzante, appare attualissima per le straordinarie analogie con la situazione che stiamo dibattendo su questo blog.

"L'officio divinamente commessoci di pascere il gregge del Signore ha, fra i primi doveri imposti da Cristo, quello di custodire con ogni vigilanza il deposito della fede trasmessa ai santi, ripudiando le profane novità di parole e le opposizioni di una scienza di falso nome. La quale provvidenza del Supremo Pastore non vi fu tempo che non fosse necessaria alla Chiesa cattolica: stanteché per opera del nemico dell'uman genere, mai non mancarono "uomini di perverso parlare (Act. X, 30), cianciatori di vanità e seduttori (Tit. I, 10), erranti e consiglieri agli altri di errore (II Tim. III, 13)". Pur nondimeno gli è da confessare che in questi ultimi tempi, è cresciuto oltre misura il numero dei nemici della croce di Cristo; che, con arti affatto nuove e piene di astuzia, si affaticano di render vana la virtù avvivatrice della Chiesa e scrollare dai fondamenti, se venga lor fatto, lo stesso regno di Gesù Cristo...

Ed a rompere senza più gl'indugi Ci spinge anzitutto il fatto, che i fautori dell'errore già non sono ormai da ricercarsi fra i nemici dichiarati; ma, ciò che dà somma pena e timore, si celano nel seno stesso della Chiesa, tanto più perniciosi quanto meno sono in vista. Alludiamo, o Venerabili Fratelli, a molti del laicato cattolico e, ciò ch'è più deplorevole, a non pochi dello stesso ceto sacerdotale, i quali, sotto finta di amore per la Chiesa, scevri d'ogni solido presidio di filosofico e teologico sapere, tutti anzi penetrati delle velenose dottrine dei nemici della Chiesa, si dànno, senza ritegno di sorta, per riformatori della Chiesa medesima; e, fatta audacemente schiera, si gittano su quanto vi ha di più santo nell'opera di Cristo, non risparmiando la persona stessa del Redentore divino...

Fanno le meraviglie costoro perché Noi li annoveriamo fra i nemici della Chiesa; ma non potrà stupirsene chiunque, poste da parte le intenzioni di cui Dio solo è giudice, si faccia ad esaminare le loro dottrine e la loro maniera di parlare e di operare. Per verità non si allontana dal vero chi li ritenga fra i nemici della Chiesa i più dannosi. Imperocché, come già abbiam detto, i lor consigli di distruzione non li agitano costoro al di fuori della Chiesa, ma dentro di essa; ond'è che il pericolo si appiatta quasi nelle vene stesse e nelle viscere di lei, con rovina tanto più certa, quanto essi la conoscono più addentro. Di più, non pongono già la scure ai rami od ai germogli; ma alla radice medesima, cioè alla fede ed alle fibre di lei più profonde.

Inoltre, nell'adoperare le loro mille arti per nuocere, niuno li supera di accortezza e di astuzia: giacché la fanno promiscuamente da razionalisti e da cattolici, e ciò con sì fina simulazione da trarre agevolmente in inganno ogni incauto; e poiché sono temerari quanto altri mai, non vi è conseguenza da cui rifuggano e che non ispaccino con animo franco ed imperterrito. Si aggiunga di più, e ciò è acconcissimo a confonder le menti, il menar che essi fanno una vita operosissima, un'assidua e forte applicazione ad ogni fatta di studi, e, il più sovente, la fama di una condotta austera.

Finalmente, e questo spegne quasi ogni speranza di guarigione, dalle stesse loro dottrine sono formati al disprezzo di ogni autorità e di ogni freno; e, adagiatisi in una falsa coscienza, si persuadono che sia amore di verità ciò che è infatti superbia ed ostinazione.

Sì, sperammo a dir vero di riuscire quando che fosse a richiamar costoro a più savi divisamenti; al qual fine li trattammo dapprima come figli con soavità, passammo poi ad un far severo, e finalmente, benché a malincuore, usammo pure i pubblici castighi. Ma voi sapete, o Venerabili Fratelli, come tutto riuscì indarno: sembrarono abbassar la fronte per un istante, ma la rialzarono subito con maggiore alterigia."

Come non ravvisare nei rapporti odierni tra la Chiesa ed il Cammino neocatecumenale una inquietante riproposizione di quanto già fermamente condannato da San Pio X°?

Francesco ha detto...

Caro Arbiter,

grazie per il brano che ci hai proposto.E' attualissimo e sembra tagliato addosso alla Dottrina Neocatecumenale(ovviamente non solo ad essa).

C'è una differenza tra ora e l'epoca in cui è nato il documento di San Pio X: oggi la situazione è molto,ma molto più grave di allora!

Francesco ha detto...

... e che lo sia lo testimonia il fatto che il Papa non è nemmeno libero di pubblicare il motu proprio sulla libertà di celebrare la messa con le spalle rivolte all'assemblea.
Lo testimonia il vero e proprio ricatto dei Neocatecumenali,che minacciano scismi; lo testimonia,sempre da parte neocatecumenale,la sfacciata e ostentata disubbidienza alle norme per loro dettate dal Cardinale Arinze!

gherardo ha detto...

Non ho detto che stimo Santoro
ne che condivido le sue opinioni.
ho detto pero' che per vedere certe cose
in TV (vedi servizi scomodi sulla mafia)
se non ci fosse stato lui non le avremmo mai
viste. In un anno quel documentario della bbc visto in tutto il mondo in Italia non e' stato riportato minimamente
men che meno sui giornali.
Certo Santoro ha le sue opinioni che indirizzano vistosamente i suoi dibattiti, ma almeno se ne puo discutere, fin quando le cose rimangono tabu o sotto il tappeto, allora e' grave. Perche' vuol dire che ci sono molte persone che stanno subendo in silenzio situazioni indegne e altre che tacciono per convenienza e\o complicita', e' importante che comunque se ne parli, serve anche a restituire un minimo di dignita e giustizia alle vittime.
Il fatto che in `italia non se ne sia minimamente discusso finora questo dovrebbe far capire che qualcosa non va. Quando si creano tabu e' sempre un cattivo segnale.
Il fatto che siamo qui a parlare del CN e' un altro esempio di un servizio di informazione che serve a nche a ridare dignita alle vittime del CN che sembrano non avere nessuna voce o importanza per la Chiesa, visto che come sembra, ma speriamo di no, il CN sembra avviato a una approvazione senza nessun vero controllo.
La cosa grave delle vittime specie nell'ambito della chiesa di manipolazione mentale e fisica e' che la vittima e' manipolata al punto di svalutare totalmente se stessa, privata di ogni consolazione ed e' praticamente abbandonata a se stessa, mentre i carnefici semrano spesso godere di piu' appoggi...

Francesco ha detto...

SCRIVE TALE "NANTO" il I giugno scorso su "Segniodeitempi" a proposito dell'icona di Rublev sulla Santissima Trinità....:"L'immagine della Trinità Veterotestamentaria, come rappresentazione del Dio Trino e Uno, si è formata precisamente nella Rus' antica e, nel profondo, non ha analogie nell'arte religiosa rappresentativa a livello mondiale.
L'idea di consustanzialità, d'indivisibilità e d'inconfondibilità delle ipostasi della Santissima Trinità ha ricevuto la sua più piena espressione nell'opera di Andriej Rubliov.
Nell'icona di Andriej Rubliov non sono rappresentati né Abramo, né Sara. Anche tutti i dettagli e i particolari del racconto biblico sono omessi come non essenziali. L'immagine presenta proprio la Santissima Trinità ed è così concreta, come lo stesso dogma sulla Trinità."

Peccato non aggiunga alla fine del suo dotto articolo che la scimmiottatura che ha fatto Kiko della stessa icona,riduce la Trinità al Tripode Neocatecumenale,scrivendo apertamente in alto le tre parole chiave: LITURGIA,PAROLA,COMUNITA' (Vd per gli approfondimenti l'articolo riportato nella home del sito:

www.internetica.it/neocatecumenali/index.html

gherardo ha detto...

Caro Felice, ti capisco pienamente
quando si compie il male
e lo si fa utilizzando il nome di Dio
allora si compie un abominio.
La manipolazione mentale nel CN e' piu' che evidente
se uno riesce a guardare le cose con un minimo di distacco e razionalita',
non la si puo' negare, a me e' bastato il primo scritunio per capirlo. Per questo non si puo' accettare il resto, credere di cambiare le cose dal di dentro prendendo quello che c'e' di buono e'
un' illusione...

bg ha detto...

La mia testimonianza è che ero condizionato ad un ritualismo meticoloso pignolo con schemi sempre uguali e "guai a trasgredirli".
Neanche lo "spezzettamento della parola "mi aiutava a comprendere perchè quello che mi diceva un giorno, me lo contraddiceva un altro. A mie richieste di capire mi veniva risposto che la "parola" parla per quel giorno in cui viene letta e ti dice "quella cosa precisa che sta bene per que momento". Oltretutto veniva interpellata come un oracolo a cui gli antichi pagani si rivolgevano.
E il vestiario dei presbiteri? Più erano luccicanti , più c'erano grandi mantelle e più....era importante la liturgia.
Mi insegnavano che non dovevo commuovermi perchè questa è cosa da pagani.Che non dovevo dare retta al coniuge e ai suoi dubbi quando le convivenze sarebbero durate più di un giorno: il coniuge, o i figli che vorrebbero stare insieme a tutta la famiglia, sono posseduti da satana. Venissero nel "cammino ce è quello e l'unico che ti dà la vita eterna". C'è stato un periodo che ho considerata la mia casa un albergo perchè mi avevano convinto che la mia vera ed unica famiglia era la comunità.

Ho ritrovato la salvezza uscendone e riiniziando a frequentare le celebrazioni e i vari momenti che la parrocchia mi offriva. Non è difficile per chi ha un po' di conoscenza di CCC che dentro il cnc i catechisti dicono un sacco di corbellerie.
Li ho sentiti predicare, intimare, carpire fatti segreti e intimi, da dire solo ad un sacerdote e non ad altri , svilendo le persone davanti a tutti! Come dei porci guardoni,sbavavano sulle nostre miserie, anche con frasi "dolci" come, "liberati fratello, vomita tutto il marcio che c'è in te..."
Mi sa che servono alle loro masturbazioni mentali
Ah, la vecchia comunità? Si trova con pochi e diverse persone che cambiano continuamente sempre allo stesso numero: com. n. 3.
Comunità n.1, n.2, n.3....= cella n.1, n.2, n.3....

gherardo ha detto...

Caro bg,
un'altro grave difetto del CN
e' fornire i suoi schemi e pretendere che la vita di ognuno possa essere riconducibile a quegli schemini,
ma la vita e' molto piu complessa
volera costringere in quegli schemini porta veramente le persone alla follia, hai fatto bene
a riconoscere la follia di cio' e a uscirne.

felice ha detto...

Hey bg... posso pubblicare la tua testimonianza sul sito del CeSAP?

Par favor!!!!!

(Questo è materiale che serveeeeee!!!!!)

felice ha detto...

Ricordo che alle catechesi dell'annuncio ci vollero far compilare il questionario:

"ora vi daremo da fare un questionario: vogliamo conoscere i vostri peccati".

a chiiiiiiiiiiii?????????

Arbiter ha detto...

In verità, caro Francesco, vi è anche un'altra differenza.
Rispetto a San Pio X°, Benedetto XVI° nei confronti del Cammino neocatecumenale è alla fase del 'trattamento con soavità': non è ancora passato al "far severo", nè tantomeno ai "pubblici castighi", nonostante la gravità conclamata della vicenda.

Il Santo Padre spera evidentemente in un ravvedimento dei capi del Cammino.
Ravvedimento in verità alquanto improbabile, stanti i soggetti interessati.
Se poi esso dovesse avvenire, non si sa come potrebbe esser verificato, per la oggettiva difficoltà di accertare la rinuncia effettiva (non solo a parole) alle teorie e pratiche eretiche in ogni comunità neocatecumenale in Italia e altrove.

Che si ravveda o prosegua imperterrito nelle eresie, questo movimento è diventato, fra i tanti problemi che gravano sulla Chiesa, uno dei più grossi e spinosi, giacchè lo si è fatto ingigantire a dismisura anzichè frenarlo quando era ancora possibile.

Proprio come un'infezione quando non viene curata per tempo, ora si è al punto che qualsiasi terapia si scelga, porterà effetti collaterali: il problema è discernere quella che ne comporta di minori, per la salvaguardia della fede e dell'unità della Chiesa.

bg ha detto...

Felice, ti dò l'ok ariportare il mio intervento ma l'ho scritto di getto e non rivisto. C'è qualche sbaglio di grammatica ma la sotanza del contenuto è quella con la sola differenza che lo scritto è di lunga misura inferiore alla realtà, credetemi.

felice ha detto...

grazie frà... può bastare... dosponi

Irene ha detto...

Copio e incollo da ZENIT:

"Proposta di creare un ramo del Cammino Neocatecumenale per lavorare con la Chiesa melchita
Leader greco-melchita ringrazia per l’opera del Cammino in Galilea

GERUSALEMME, domenica, 3 giugno 2007 (ZENIT.org).- Il leader della Chiesa Melchita cattolica della Galilea ha proposto la creazione di un “ramo” del Cammino Neocatecumenale perché lavori specificamente con la Chiesa melchita.

In una recente lettera inviata a padre Rino Rossi, direttore della “Domus Galilaeae” – iniziativa del Cammino Neocatecumenale –, l’Arcivescovo Chacour ha riconosciuto che questa realtà ecclesiale sta dando “eccellenti frutti” nel suo compito evangelizzatore all’interno della Chiesa melchita".

Dormiamoci sopra e...Buona notte a tutti!

felice ha detto...

... io non mi smentisco mai... è come le discoteche: se porti gente hai lo champagne e il biglietto in omaggio.

IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI.........

Meditate gente...

mic ha detto...

Credo che la lettera dell'arcivescovo della chiesa Melchita sia uno spot concordato ad hoc in questo periodo in cui non sanno più come attirare l'attenzione (family day docet)

Questo passaggio della notizia di Zenit:

"Per sviluppare ancor di più i frutti di questa evangelizzazione, l’Arcivescovo propone la creazione di un ramo del Cammino Neocatecumenale perché lavori all’interno della Chiesa melchita adottando la liturgia del rito melchita cattolico. “Voi seguite con il vostro modo di agire, lo stesso cammino e gli stessi metodi dei miei Antenati, gli Apostoli, che loro usarono al principio della Cristianità, duemila anni fa. Proclamate la Parola di Dio, senza paura, con convinzione e determinazione”, scrive. "

dimostrerebbe che l'arcivescovo non conosce un'acca del cammino e mi chiedo come si concilia una iniziativa del genere con la lettera degli ordinari cattolici di Terrasanta, tra le cui firme figura anche la sua, eccola:
† Elias Shakour, Arcivescovo Greco Melchita Cattolico di Acri, Haifa, Nazaret e di tutta la Galilea

C'è da dire che forse cerca di arginarli in qualche modo imponendo la liturgia come si evince dal passaggio trascritto; ma possibile che sia così ingenuo da crederlo possibile?
E, poi, come la mettiamo con la predicazione eretica?

urge sempre di più uno stop serio e autorevole

felice ha detto...

stavo scrivendo la stesa cosa mic...

Non rispettano il messale romano figuriamoci quello della chiesa melchita.

Anonimo ha detto...

come in tantissimi casi avranno trovato come coartarlo!!!

viator ha detto...

l'inganno va assumendo aspetti sempre più apocalittici

Arbiter ha detto...

La lettera dell'Arcivescovo greco-melchita significa soltanto una cosa: che i capi del Cammino si sentono il fiato sul collo e hanno bisogno di sostenitori, mèntori e sponsorizzatori vari.

Evidentemente, hanno consapevolezza che aumenta la protesta contro di loro in tutto il mondo cattolico, di cui questo blog è nel proprio piccolo significativa testimonianza, e temono che ciò possa compromettere il buon esito del loro riconoscimento da parte delle congregazioni vaticane e dunque del Papa.

Per forzare la mano alle gerarchie e strappare quel riconoscimento formale cui ambiscono, stimolano pertanto iniziative come quella del suddetto Arcivescovo.

Abituiamoci ad altri possibili annunci sensazionalistici e a colpi di teatro nelle prossime settimane, in prossimità della scadenza del 29 giugno.

Noi, per parte nostra, considereremo tale data una pagina nera per la storia della Chiesa - se dovesse essere approvato il loro statuto - oppure, in caso di bocciatura e respingimento al mittente, una data gloriosa per l'affermazione del "diritto di Gesù Cristo", come sottolineato da un pio sacerdote.

Miriam ha detto...

Grazie Arbiter,
è esattamente il mio e nostro 'sentire'... pubblicherò la notizia della lettera dell'arcivescovo con questo commento nelle news del sito, perché abbia maggiore visibilità e nella speranza che qualcuno che ha 'orecchie per intendere' possa vederla...

stephanos78 ha detto...

Sono d'accordo con voi riguardo la propaganda (squallida) che ciclicamente e soprattutto in questi momenti diffonde il CNC.

Ma omettete di considerare un'altra possibilità, inece molto probabile, segnalata da un anonimo poco sopra.

La coercizione! E i ricatti. Che ne dite?

viator ha detto...

non possiamo escluderlo, conoscendo tanti precedenti. So del tentato suicidio di un vescovo...

viator ha detto...

di cui ovviamente non si è saputo nulla... ma loro (i capi naturalmente) sanno bene chi è...

Anonimo ha detto...

possibile che in Vaticano non lo sappiano?

lara ha detto...

Oh, Signore, manda il Tuo Santo Spirito che ci doni la forza di lottare per questo male e che nessuno si trovi nella situazione di arrendersi ad esso!
Libera sacerdoti, vescovi e cardinali da questa schiavitù!

Anonimo ha detto...

Viator, ti sei messo a dare i numeri?

icabod ha detto...

Il male del nostro tempo e purtroppo della Chiesa è il lassismo, sia dottrinale che morale. Volesse il Cielo che questo lassismo fosse corretto da una GIUSTA DOSE di rigore! Il lassismo è una malattia altamente contagiosa, e se non si prenderanno in fretta i giusti provvedimenti, la situazione peggiorerà ulteriormente, fino allo sfascio totale.

Faccia la Chiesa gerarchica il suo dovere di madre e maestra: chi si converte vuole trovare in parrocchia, oltreché misericordia e pace, anche VERITA' E GIUSTIZIA [vedi Sal. 85 (84)]

lara ha detto...

Spero che i pastori--- riprendano la loro vera missione, liberando noi a dover fare ora parte delle loro veci! Spero che tutta la agitazione che si è creato all'interno della Chiesa portino loro ad approffondire la realtà nc, se ancora non l'hanno fatto. Spero che aiutino a risvegliare le coscienze che hanno contribuito (consapevoli o no!?) a far entrare in letargo! Spero che incomincino a parlare in verità ai fedeli che sono stati intrappolati in questa 'moderna forma di schiavitù'. Spero che capiscano che non devono stare zitti ne far stare zitti davanti a tante attrocità. Spero che s' incominci a strillare dai tetti! Spero che si uniscano per affrontare questo male, senza tanto studiare il modo della sua miglior gestione, perchè intanto il tempo passa ed altri cascano nella rete! Spero facciano una profonda conoscenza di questo cn, parlando con chiarezza e verità ai fedeli per poter evitarlo, sennò al risveglio non si può trasmettere di non voler scocciatture!!!, sarebbe questa una richiesta contraddittoria! Spero il Signore raduni la Sua CHiesa liberandola da flash speciali, riportandola alla Sua vera essenza. Spero ...

viator ha detto...

I numeri non sono il mio forte Anonimo 12:06. se ho fatto una affermazione è a causa dell'autorevolezza della fonte

Arbiter ha detto...

La notizia riferita da Viator è gravissima.
In mancanza di informazioni ufficiali , va comunque presa con cautela, anche se la fonte è attendibile.

Un vescovo che tenta il suicidio è una contraddizione in termini!
Un vescovo sa bene che non può concepire un atto così drammatico, verso se stesso e verso la Chiesa, perchè gli sarebbe precluso il bene più prezioso, la vita eterna!

Ma, se arriva a tentare un atto del genere, vuol dire che un servo del Signore di elevato rango ecclesiale si è ritrovato nella estrema difficoltà a gestire i problemi e le sofferenze gravati su di lui.

Se poi c'entrasse direttamente o indirettamente il Cammino neocatecumenale, la cosa sarebbe di una gravità anche maggiore, ben oltre ogni pessimistica considerazione, poichè significherebbe che la confusione, l'incertezza e lo smarrimento delle coscienze cominciano ad intaccare anche i livelli superiori dell'organizzazione ecclesiale.

Il che trasformerebbe la questione neocatecumenale in una vera emergenza, da fronteggiare senza ulteriori indugi e temporeggiamenti da parte delle gerarchie vaticane, prima che sia troppo tardi e considerata la difficoltà già ora di una soluzione indolore della vicenda neocatecumenale per come si è venuta aggravando e complicando nel corso del tempo a causa delle sottovalutazioni, superficialità, ingenuità, ma anche dei pragmatici ed interessati appoggi...

Francesco ha detto...

NON VOGLIO ADDENTRARMI NELLA POLEMICA TRA SOCCI E BERTONE,ma mi pare significativo ciò che oggi scrive socci a proposito della trasmissione di Santoro..:


"… Il vero colpo di maglio sul Vaticano, giovedì sera, non l’ha assestato Michele Santoro (con la puntata tutto sommato “in pareggio” sui preti pedofili), ma Bruno Vespa che ha mandato in onda il Segretario di Stato Vaticano, il cardinal Bertone, il quale ha fatto il più clamoroso degli autogol: ha dimostrato (involontariamente) che in effetti la parte esplosiva del “terzo segreto di Fatima” esiste seppure ben nascosta. Questo sì che è imbarazzante oltretevere. Di tale servizio alla verità (sia pure indiretto) bisogna ringraziare il cardinale. E incoraggiarlo ora a dire tutto, perché – come spiega il Vangelo – “la verità vi farà liberi” (da quanto anticipato da suor Lucia, ad esempio a padre Fuentes, si desume che il “quarto segreto” contiene proprio l’avvertimento profetico della Madonna sull’apostasia nella Chiesa, compresa la terribile crisi del clero che segue il Concilio e quindi anche gli scandali di cui oggi si parla come i “preti pedofili”.


_________

"...avvertimento profetico della Madonna sull’apostasia nella Chiesa, compresa la terribile crisi del clero che segue il Concilio..."

il passaggio mi fa tremare....perchè per apostasia non possiamo e non dobbiamo certo intendere la pedofilia di alcuni sacerdoti...o almeno non solo quella...

Fantareligione soltanto?
Ho i miei dubbi!

Francesco ha detto...

Sempre da Socci...

- Non a caso il Catechismo universale (n. 1778) cita la belissima frase del card. Newman che recita: “La coscienza è il primo di tutti i vicari di Cristo”.

Emblematica anche questa frase,sebbene noi siamo e saremo sempre obbedienti e fiduciosi al massimo nel Santo Padre,qualunque sarà l'esito della terribile pantomima neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Emblematica anche questa frase,sebbene noi siamo e saremo sempre obbedienti e fiduciosi al massimo nel Santo Padre,qualunque sarà l'esito della terribile pantomima neocatecumenale. .........................COMPLIMENTI PER LA FIDUCIA E PER LA COINONIA CON IL PAPA....

felice ha detto...

Che gran figlio di p*****a...

ECCO... I NEOCATECUMENALI o meglio

GLI ADEPTI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE.........

UN APPLAUSOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Arbiter ha detto...

Quoto dal forum cattoliciromani questa sintomatica risposta del moderatore nel dibattito sulla lettera dell'Arcivescovo greco-melchita ai neocatecumenali:

"Per quanto la situazione possa apparire paradossale, non è irrealistico che in alcune zone la fede sia talmente in crisi che i neocatecumenali rappresentino l'alternativa più cattolica fra quelle presenti."

Mi sembra che da sola questa affermazione rappresenti perfettamente tutti gli equivoci e le debolezze della Chiesa sulla questione neocatecumenale.
Se anche corrispondesse al vero la situazione descritta, non sarebbe un buon motivo per delegare a dei falsi cattolici ed autentici eretici la rappresentanza del cristianesimo in loco.

E' come se si accettasse l'operato del diavolo in una terra scristianizzata perchè la sua presenza servirebbe almeno a ricordare agli indigeni che esiste l'inferno e, di riflesso, la religione cristiana...

Se in alcune zone del mondo - ma il discorso riguarda anche il nostro Paese - la fede è in crisi, non è servendosi di un rimedio peggiore del male che si risolve il problema.

Il problema della fede in crisi si risolve seguendo due semplici regole, basate sull'insegnamento di Nostro Signore:

1. formare sacerdoti che sappiano essere autentici, luminosi servitori di Cristo nell'umiltà e nella esemplarità della loro vocazione, e non turisti della fede, burocrati di parrocchia o peggio;

2. comunicare al popolo dei credenti la visione di una Chiesa sobria, evangelica, carismatica, vicina agli ultimi del mondo e lontana dai compromessi e nefandezze del potere secolare.

Ripeto ancora una volta la stessa domanda posta in altre pagine:
è così difficile organizzare, nella odierna società tecnologica, la vita della Chiesa con dei pii e santi sacerdoti da un lato, le Sacre Scritture in mezzo, ed il popolo dei fedeli in preghiera e adorazione dall'altro, secondo la più vera tradizione cattolica?

Le debolezze vocazionali e le incoerenze comportamentali dei preti o le disaffezioni dei fedeli non si curano introducendo pratiche spettacolistiche, rituali pagani, simbolismi esoterici e liturgie stravaganti nella Chiesa (per non parlare dei devozionismi a suon di moneta) : così facendo si favorisce solamente il corrompimento e la dissoluzione dell'insegnamento di Nostro Signore!

Francesco ha detto...

Anonimo sciocco e presuntuoso,tu non sai nemmeno cosa significhi il termine Koinonia.Sai solo disturbare con dei copia incolla selvaggi che denotano seri disturbi mentali.Curati!

felice ha detto...

Si francesco... anonimo, al posto di masturbarti il cervello con l'ecst... mmmmmmmmmmm... con le catechesi di kiko e co., datti una lettura al DSM-IV, così ti fai l'autodiagnosi...

Francesco ha detto...

Pulce mi ha promesso che tornerà presto.

montmirail ha detto...

Occupare tutti gli spazi è soprattutto un modo per evitare che si rappresentino istanze diverse.
Lo vediamo bene anche nei vari talk
show e servizi pseudogiornalistici
alla TV, quindi non c'è da meravigliarsi che succeda anche qui.

montmirail ha detto...

Per Francesco

Francesco ha detto...

Non direi proprio,poi,che chi vota a sx è contro la Chiesa e chi vota
a destra paladino di essa:ritorneremmo su un luogo comune sciocco e
controproducente per tutti.

Sono d'accordo sul rischio di ridurre la discussione all'ambito
politico anche perchè categorie come destra e sinistra appaiono
oggi abbastanza superate. Più importante a mio modesto avviso è
rintracciare le ascendenze culturali che guidano i vari gruppi.


Ho votato a sinistra,ma sono schifato da Santoro,un mestierante da
quattro soldi che pur di ritornare a galla nell'opinione massmediale,
avrebbe messo in piazza anche i peccati di gioventu di sua madre
(ammesso che ne abbia fatti).

Il problema della sinistra è che la conciliabilità del post-marxismo
col cattolicesimo è molto più problematica di quanto lo fosse
col marxismo stesso.

Stimo moltissimo Socci,ma ne condanno fermamente la posizione assunta
contro Bertone,per banali e luridi scopi di pubblicità al suo libro sui
segreti di Fatima.


Ci andrei cauto, pur con tutto il rispetto e la simpatia per Bertone.
Senza voglia di millenarismi va detto che su alcuni aspetti forse
l'interpretazione non è così univoca nella Chiesa con quanto
pubblicato nel 2000. Lo stesso Ratzinger all'epoca sembrò prendere
le distanze.



Amici miei,qui vanno condannati gli operati della persone,non le idee
politiche.

Se pensiamo di dare lezioni alla Chiesa ,ci livelleremo alle posizioni
dei Neocatecumenali che dell'obbedienza alla Chiesa fanno la loro
bandiera,ma di fatto sono uno dei punteruoli più pericolosi
(nemmeno tanto nascosti) che ne stanno minando le fondamenta!

Beh nemmeno si può da fedeli proporre un clericalismo di facciata.
Io mi sono sempre chiesto perchè così pochi vescovi facessero udire
la propria voce su cose che apparivano enormi in molti campi.

Lasciamo da parte le nostre idee politiche(ammesso ce ne possano essere
con questi governi - di dz o di sx - che vendono solo fumo),leggetevi
l'intervista di qualche giorno fa rilasciata da Cacciari al Messaggero:
è molto indicativa in tal senso!

Ma Cacciari è uno gnostico. Io non voglio essere costretto a scegliere
tra gnosticismo più o meno anticlericale e religione civile
criptoprotestante degli amici dei Lubavitcher


Un giorno la verità trionferà,perchè è Cristo che trionfa sempre, non
Kiko o quanti come lui indossano la maschera per apparire i nuovi
profeti sulla terra!


Di questo come cattolici abbiamo la certezza. C'è chi crede
però che la Chiesa sia guidata in maniera magica per cui non
serva preoccuparsi di nulla. Occorre fare la carità nella verità.

Francesco ha detto...

Il neocatecumenale folle imperversa...

mic ha detto...

pulizia è stata fatta. Speriamo che sia possibile anche altrove

Francesco ha detto...

Beh...
liquidare Cacciari come gnostico...è quanto meno riduttivo.

Francesco ha detto...

grazie mic...sei più efficace del 100gradi Fiseldem....:-))

Francesco ha detto...

Quanto alle pulizie anche altrove...ci spero proprio:ogni mattina appena alzato consulto l'Osservatore Romano on line:o arriva la candeggina o una montagna di.....
Spero caldamente per la prima ipotesi

montmirail ha detto...

Francesco ha detto

Beh...
liquidare Cacciari come gnostico...è quanto meno riduttivo.

Si potrebbe approfondire il discorso
ma si ruberebbe spazio al tema.
Molte analisi sono condivisibili,
è sicuramente più obiettivo di tanti
politici, ma per ciò che interessa la
fede quali posizioni ha? Come filosofo è nichilista. Cosa ci faccia come co-presentatore del libro del papa in Vaticano è un mistero.
Non so se hai mai letto gli
"Adelphi della dissoluzione", il primo capitolo parte da un'esclamazione del nostro molto
indicativa: "Il papa deve smettere di fare il katechòn"...

mic ha detto...

perché, ha fretta che venga l'anticristo?

Francesco ha detto...

Le parole del moderatore di cattoliciromani sul tema neocatecumenale:


"Per quanto la situazione possa apparire paradossale, non è irrealistico che in alcune zone la fede sia talmente in crisi che i neocatecumenali rappresentino l'alternativa più cattolica fra quelle presenti."

sono emblematiche di quella "DELEGA" che la Chiesa sta offrendo troppo e a piene mani ai movimenti,senza conoscerne i reali obiettivi e la reale capacità di evangelizzazione.

Risultati:

- dovunque giunge ,ad esempio, il Rinnovamento nello Spirito (Vds. l"implantatio ecclesiae in Moldavia",caldeggiata da Mons Ruppi) si fa il minimo indispensabile in loco per poi suonare le grancasse pubblicitarie e apparire come paladini del cristianesimo;

- dovunque arrivino i neocatecumenali ci sono di fatto forme di evangelizzazione al movimento,ma non una vera implantatio ecclesiae.

Risultati disastrosi, segmentati,incontrollati,non inseriti in una logica missionaria globale e chiara.

La missio..."Ad gentes",se non è realmente supportata da un "governo" centrale,romano, se è lasciata all'arbitrio di questo o quel divo dei movimenti,rischia di restare sterile cartellone pubblicitario che sottende il vuoto o,peggio,l'inseminazione di false dottrine.

Resto sempre della mia opinione: i movimenti saranno un vero dono dello Spirito Santo se e quando sapranno spogliarsi delle proprie istanze autonomistiche e centripete,per diventare reale supporto al servizio della missionarietà della Chiesa.

Nel caso dei Neocatecumenali,in tal senso,la conditio sine qua non è l'abiura(almeno quella) dal loro famigerato Direttorio Catechetico e la reale,controllata,adesione totale al catechismo della Chiesa Cattolica.

Francesco ha detto...

Si ritorna poi(seguite anche il più recente documento CEI) ad insistere sull'urgenza di catechizzare i "grandi centri urbani"(gravissima stortura interpretativa del documento "Ad gentes"),passando in secondo o in terzo ordine,l'evangelizzazione dei piccoli centri o delle plaghe abbandonate del mondo.

Si vuol costruire un tipo di missionarietà "inculturabile" nel disastro spirituale dei grandi centri urbani e,solo di riflesso,adattabile al resto del mondo.

Ma Cristo non era UNO ?

Francesco ha detto...

E..infine(per il momento)...Kiko si riempie la bocca agitando il fantasma dell'apostasia.
Ma non ci si accorge che parla di se stesso?

Francesco ha detto...

Mi rendo conto,riflettendoci,che la congettura di Socci sul "quarto" segreto di Fatima non è poi tanto peregrina,laddove tratta dell'apostasia della Chiesa stessa.

Ringrazio il Signore per averci dato Ratzinger quale defensor fidei.

Francesco ha detto...

Quoto da Cattoliciromani...quale sarà il titolo del motu proprio di Benedetto XVI sulla liberalizzazione del vecchio rito tridentino della Santa Messa?...

....Chitarrarum damnatio tamburellorumque....

Concordo!

? ha detto...

Chi vuole smontare la tesi di Socci deve dimostrarne la falsità documenti alla mano.

Tutto il resto è veleno.

Anonimo ha detto...

Il Cardinale Bertone ha presentato il documento che il Papa userà per reintroduce la S. Messa in latino che ultimamente era tanto in discussione.
Se qualcuno paventava una sorta di ricatto di Kiko e dei vari movimenti moderni (in certi casi è meglio dire modernisti, per la loro componente di divisione e stortura) alla presentazione di tale documento, ora abbiamo la riprova che la chiesa non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.
Viva il Papa, viva l'ortodossia, viva la Cattolicità e viva la fedeltà alla Verità!

Ecco il lancio d'agenzia:

CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 4 giugno 2007 (ZENIT.org).- Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha annunciato che è ormai prossima la pubblicazione del documento con cui Benedetto XVI liberalizzerà la celebrazione della Messa in latino in base al messale anteriore al Concilio Vaticano II.

“Credo non si dovrà aspettare molto per vederlo pubblicato. Il Papa è personalmente interessato affinché questo avvenga”, ha affermato il porporato in un’intervista pubblicata questa domenica da “Avvenire”.

“Lo spiegherà in una sua lettera di accompagnamento, sperando in una serena recezione”, ha aggiunto il Cardinale.

Finora, su indicazione di Giovanni Paolo II, i sacerdoti e i fedeli che volevano celebrare la Messa in base all’antico messale in vigore nella Chiesa latina fino al 1962 dovevano chiedere il permesso al proprio Vescovo.

Il Cardinal Bertone ha anche rivelato che il Papa ha già approvato la lettera che ha scritto ai cattolici cinesi. “Ora si sta procedendo alle varie traduzioni e agli aspetti tecnici della sua pubblicazione”, ha concluso.

Anonimo ha detto...

Attendiamo la pubblicazione ("ormai prossima" dall'ano scorso) e vediamo che ne pensano i vescovi francesi. E speriamo (!) in una "serena recezione"...

mic ha detto...

? ha detto...
"Chi vuole smontare la tesi di Socci deve dimostrarne la falsità documenti alla mano.

Tutto il resto è veleno. "

concordo, perché quelledi Socci non sono ipotesi, ma tesi bene documentate e frutto di una ricerca allargata nello spazio e nel tempo (persone implicate, e vari eventi susseguitisi)

Anonimo ha detto...

Qui che accusate tanto il Cammino di filo-ebraismo dovreste leggervi il libro del Papa e l'enorme numero di citazione del libro del rabbino Jacob Neusner, come riconosce Avvenire del 1 giugno:

IL CASO
Lo studioso ebreo citato nel «Gesù di Nazaret» di Ratzinger ha pubblicato un articolo sul «Jerusalem Post». Elogiando il Pontefice

Il rabbino sta col Papa

Neusner: «Col suo libro le dispute ebraico-cristiane entrano in una nuova era. Possiamo incontrarci in un promettente esercizio di ragione e di critica»«Negli ultimi due secoli ci siamo parlati per fare riconciliazione sociale; ora finalmente si torna a confrontarsi sulla questione della verità»

Di Giorgio Bernardelli

«Benedetto XVI è un cercatore della verità. Quelli che stiamo vivendo sono tempi interessanti». Parola di Jacob Neusner, il rabbino newyorkese ampiamente citato dal Papa nel suo libro Gesù di Nazaret. Parola resa ancora più significativa dall'uditorio ebraico cui è stata rivolta. Si tratti infatti del passaggio finale di un lungo articolo di Neusner pubblicato l'altro giorno sul quotidiano israeliano Jerusalem Post. Un testo in cui il rabbino ripercorre la storia dei suoi studi e il suo rapporto con Ratzinger. «Immaginate il mio stupore quanto mi è stato detto che una risposta cristiana al mio libro A Rabbi Talks with Jesus era contenuta nel capitolo quarto del libro di Benedetto XVI», scrive. Ma soprattutto l'articolo di Neusner è un invito a considerare il volume di Joseph Ratzinger come l'apertura di una pagina nuova nel rapporto tra ebrei e cristiani. Prende le mosse da lontano, l'autore. «Nel Medio Evo - scrive - i rabbini erano costretti a impegnarsi, davanti a re e cardinali, in dispute con i sacerdoti su quale fosse la vera religione, l'ebraismo o il cristianesimo. Il risultato era scontato: i cristiani vincevano perché avevano la spada. Poi nell'era del secondo dopoguerra le dispute hanno lasciato il posto alla convinzione che le due religioni dicano la stessa cosa; le differenze sono state perciò ridotte a questioni secondarie. Ora invece è iniziato un nuovo tipo di disputa, nel quale è la verità delle due religioni a essere al centro del dibattito». È la prospettiva scelta da Neusner in A Rabbi Talks with Jesus, il suo libro pubblicato nel 1993 (in italiano Disputa immaginaria tra un rabbino e Gesù, Piemme 1996). «Negli ultimi due secoli il dialogo ebraico-cristiano è servito come un mezzo per politiche di riconciliazione sociale - spiega l'autore -, non è stato più un'indagine religiosa sulle convinzioni dell'altro. Il negoziato ha preso il posto del dibattito, e si è pensato che la pretesa di verità della propria religione violasse le regole di buona c ondotta. Nel mio libro invece ho preso sul serio l'affermazione di Gesù secondo cui in lui la Torah trova compimento e ho messo a confronto questa affermazione con gli insegnamenti di altri rabbini, in una sorta di colloquio tra maestri della Torah. Spiego in una maniera lucida e niente affatto apologetica perché, se fossi vissuto nella Terra di Israele del primo secolo e fossi stato presente al Discorso della Montagna, non mi sarei unito al gruppo dei discepoli di Gesù. Avrei detto no (anche se in maniera cortese) e sono sicuro di avere dalla mia parte solide ragioni e fatti». È una prospettiva - precisa il rabbino - che non indebolisce il dialogo, ma all'opposto lo rafforza. «Per molto tempo - si legge ancora nell'articolo apparso sul Jerusalem Post - gli ebrei hanno lodato Gesù come rabbino, un ebreo veramente come noi; ma per la fede cristiana in Gesù Cristo questa affermazione è assolutamente irrilevante. D'altra parte i cristiani hanno lodato l'ebraismo come la religione da cui è venuto Gesù, ma per noi questo è difficilmente un vero complimento. Io - aggiunge ancora Neusner - sottolineo le scelte diverse che sia l'ebraismo sia il cristianesimo compiono davanti alle Scritture che condividono. I cristiani capiranno meglio il cristianesimo se saranno consapevoli delle scelte che hanno compiuto; e lo stesso vale anche per gli ebrei rispetto all'ebraismo. Voglio spiegare ai cristiani perché io credo all'ebraismo; e questo dovrebbe aiutare loro a identificare quali sono le convinzioni che invece li portano in chiesa ogni domenica». Un compito sul quale ora Benedetto XVI rilancia. «Quando il mio editore mi chiese di consigliargli a quali colleghi chiedere di presentare il mio libro - scrive -, suggerii il rabbino capo Jonathan Sacks e il cardinale Joseph Ratzinger. Avevo ammirato gli scritti del cardinale Ratzinger sul Gesù della storia e gli avevo scritto per dirglielo. Lui mi aveva risposto e ci eravamo scambiati scritti e libri. La sua volontà di confrontarsi co n la questione della verità e non solo con le politiche della dottrina, mi era sembrata coraggiosa e costruttiva. Ora però Sua Santità ha compiuto un passo ulteriore e ha risposto alla mia critica con un esercizio di esegesi e teologia. Col suo Gesù di Nazaret le dispute ebraico-cristiane entrano in una nuova era. Siamo in grado di incontrarci l'un l'altro in un promettente esercizio di ragione e critica. Le parole del Monte Sinai ci portano insieme a rinnovare una tradizione lunga duemila anni di dibattito teologico al servizio della verità di Dio».

stephanos78 ha detto...

...A parte la assoluta non pertinenza dell'ultimo intervento dell'anonimo (uno Studioso che cita una altro studioso sarebbe sintomo di filo-ebraismo religioso????? MAH!), io rabbrividisco ancora una volta riguardo le dichiarazioni delle Curia in attesa della pubblicazione sempre prossima e mai avvenuta del sofferto Motu Proprio. Le motivazioni del Motu Proprio il Papa le "spiegherà in una sua lettera di accompagnamento, sperando in una serena recezione, ha aggiunto il Cardinale."

Forse non ci rendiamo conto di quanto significativa e grave sia questa frase detta UFFICIALMENTE!!!
Conferma pienamente ciò che è stato già documentato sulle Minacce di Scisma. E conferma che le pressioni non finiscono e neanche finiranno!

Siamo arrivati ad augurarci che la "Liberazione" di un Rito Eucaristico Cattolico (CATTOLICO!!!) possa essere ben accolta?????????????????
Perchè vi risulta che in una Chiesa che è Cattolica, un Rito Cattolico possa essere accolto in modo diverso???????????????????

SIGNORE AIUTO!

stephanos78 ha detto...

...Io credo che forse non ci rendiamo bene conto della rivolta in atto nella Chiesa...

stephanos78 ha detto...

Mic, Socci ha centrato in pieno! Per questo dà fastidio..

miriam ha detto...

Per l'Anonimo che insinua a casaccio,

quello del Papa che cita il rabbino non è semplice filoebraismo, ma grande e profonda conoscenza e riconoscimento delle radici ebraiche della nostra fede...
Invece, tutti i simboli e gli insegnamenti pseudo-qabbalistici (la qabbala è una cosa molto seria e le imitazioni non possono che essere dannose...) e talmudici kikiani sono pseudo-ebraismo e non hanno niente a che vendere con le vere radici della nostra fede... come non hanno niente a che vedere con il cristianesimo (proprio per questo)

Anonimo ha detto...

Scusate sento sempre parlare di eresie, io faccio il cammino e certe eresie non le vedo.
Cortesemente potreste indicarmele, facendo un discorso preciso, senza generalizzare, portando casomai ad esempio un singolo caso anomalo avvenuto su di una massa enorme di comportamenti normali.
Perchè se ci comportiamo così tutti ci possono dire che i preti cattolici sono PEDOFILI e ciò non è vero come noi cattolici ben sappiamo.
Perciò facciamo un discorso serio di massa e non di un singolo.
Aspetto risposte per chiarire.
P.S. Non tacciatemi di anonimato perchè in rete siamo TUTTI ANONIMI.

Calon ha detto...

"Se qualcuno paventava una sorta di ricatto di Kiko e dei vari movimenti moderni (in certi casi è meglio dire modernisti, per la loro componente di divisione e stortura) alla presentazione di tale documento, ora abbiamo la riprova che la chiesa non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.
Viva il Papa, viva l'ortodossia, viva la Cattolicità e viva la fedeltà alla Verità!"
Basta che diciate la stessa cosa quando approveranno gli Statuti.
Però non ho capito una cosa: potete dirmi per favore, se, per voi sarebbe accettabile che il CN restasse all'interno della Chiesa senza rinunciare alle sue principali caratteristiche?
Oppure continuereste la contestazione sostenendo che non basta un'approvazione ufficiale?

Arbiter ha detto...

Per opportuna conoscenza dell'anonimo che chiede di sapere quali sono le eresie del cammino neocatecumenale, ripropongo la sintesi scientifica di padre Zoffoli, basata sul confronto degli Orientamenti alle catechesi kikiani con la dottrina cattolica:

"1 - Il peccato: l'uomo non può non commetterlo, come non può compiere il bene né acquistarsi dei meriti;
— la conversione è possibile soltanto come riconoscimento, da parte di ciascuno, della propria miseria morale, non come decisa volontà di emendarsi che tenda a realizzare la santità;
— il peccato non può offendere Dio, e l'uomo non contrae il dovere di espiarlo soddisfacendo le esigenze della sua giustizia.

2 - La Redenzione: Gesù non l'ha operata riscattando l'uomo dalle sue colpe e riconciliandolo con Dio;
— la passione e morte di Cristo non è stata un vero sacrificio offerto al Padre per riparare il peccato e redimere l'uomo;
— Gesù ha salvato il mondo in virtù della sua Risurrezione: per godere i frutti della sua opera basta riconoscersi peccatori e credere nella potenza del Cristo risorto.

3 - La Chiesa non è stata fondata da Cristo come suo unico Ovile: anche seguendo altre religioni è possibile salvarsi;
— la Chiesa non è una società giuridica e gerarchica, ma spirituale, carismatica;
— in essa non si dà un sacerdozio derivato dal sacramento dell'Ordine, bastando il Battesimo che, incorporando tutti i fedeli nel Cristo, li rende partecipi della sua dignità sacerdotale.

4 - La Messa non è un "sacrificio": la Chiesa, all'altare, non offre a Dio alcuna Vittima;
— in luogo dell'altare, non c'è che la mensa, che nell'Eucaristia consente di celebrare un convito di festa fra fratelli uniti dalla medesima fede nella Risurrezione;
— il pane e il vino consacrati sono soltanto il simbolo della presenza del Cristo risorto che unisce i commensali comunicando loro il proprio spirito, sì da renderli partecipi del suo trionfo sulla morte;
— la Messa, così concepita, non è celebrata dal sacerdote, ma dall'Assemblea, da cui "sgorga l'Eucaristia".

5 - Il culto eucaristico non ha senso, negata la vera, reale e sostanziale presenza di Cristo sotto le specie sacramentali. Non si giustificano quindi atti di fede come: genuflessioni davanti al Tabernacolo, Comunioni frequenti, ore di adorazione, benedizioni, processioni, congressi, ecc.

6 - La Penitenza si riduce al sacramento del Battesimo: la loro distinzione non risale alla Chiesa primitiva:
— La Chiesa "gesta e conduce alla conversione". "L'importante non è l'assoluzione" del sacerdote, perché il valore della penitenza è essenzialmente comunitario ed ecclesiale;
— nei "passaggi" e negli "scrutini" l'accusa delle colpe anche gravi è pubblica, come può esserlo pure durante la "redditio".

7 - La vita cristiana, come volontario sforzo di autodisciplina, e quindi esercizio e progresso nella virtù, è un'illusione;
— ciascuno resta intrinsecamente peccatore, incapace di conseguire la vera giustizia come perfezione dell'amore di Dio e del prossimo;
— d'altra parte, Gesù non si è presentato a nessuno come "modello" da imitarsi;
— Egli ha comandato di odiare realmente genitori, fratelli, parenti, ecc., non solo, se necessario, di essere disposti a preferirlo ai medesimi;
— per seguire Cristo, bisogna vendere i propri beni; ma, una volta compiuta tale rinunzia, è lecito acquistarne altri e godersi tutte le soddisfazioni della vita. La "povertà" - compresa quella di S. Francesco - è ispirata alla " religione naturale", e fu praticata anche dai pagani: non è una virtù cristiana;
— Gesù, avendo sofferto per noi, ha reso superflue le nostre sofferenze, quindi non giustificabili le austerità degli asceti, il lento martirio dei Santi e la stessa vita religiosa implicante la pratica effettiva dei consigli evangelici;
— la salvezza eterna è a tutti offerta gratuitamente dalla misericordia di Dio, che perdona tutto. L'inferno non dovrebbe esistere, né si parla di Purgatorio, di suffragi e d'indulgenze per i defunti.

8 - La storia della vera Chiesa fondata da Cristo si chiude con la Pace costantiniana e riprende il suo corso non prima del secolo XX col Concilio Vaticano II, restando bloccata per la durata di circa 1600 anni...,
— in questo lungo intervallo, l'esercizio del triplice potere della Chiesa gerarchica (magistero, santificazione, governo) sarebbe stato abusivo, illegittimo...; e specialmente il Concilio di Trento sarebbe responsabile della paralisi della Chiesa, ostinata nel fissare formule di fede, riti liturgici, norme disciplinari...;
— l'interpretazione della Parola di Dio non è riservata alla Gerarchia, essendo possibile a tutti i fedeli: "la Bibbia s’interpreta da se stessa". Questa libertà di esame nell'esegesi prescinde dal Magistero ecclesiastico, dalla tradizione dei Padri, dalla dottrina dei teologi."

Con la speranza che questa sapiente analisi aiuti a comprendere in quale abominio dottrinale ci si sia lasciati trascinare...

Arbiter ha detto...

Tra tutte le elencate eresie dottrinali, massima e sacrilega è quella che pretende di sostituire il sacrificio sulla Croce con la Resurrezione.

I neocatecumenali devono accettare il dogma primario della fede cattolica: Gesù ha riscattato i peccati dell'umanità esattamente sacrificando sè stesso sulla Croce, umanizzandosi per dimostrare di saper assumere su di sè tutto il peso e il dolore dell'esistenza.
Di conseguenza, insegnando con il proprio esempio ad accettare la sofferenza come strumento di conoscenza e di unione con Dio.

Per questo il Crocifisso è il simbolo del cattolicesimo: il crocifisso, non la croce rovesciata di Kiko, che è segno di perdizione e non dell'apostolo Pietro, i cui simboli riconosciuti sono il gallo e le chiavi).

Ma, anche in questo Kiko si è mostrato ricettivo delle critiche pagane ed interessate delle altre fedi, le quali accusano da sempre il cattolicesimo di venerare un cadavere su una croce di legno.

Pertanto, il Cammino ha tentato di sostituire il venerato Crocifisso con il Cristo Risorto, come dire annullare il valore primario di testimonianza eterna della Croce con il valore finalistico della Resurrezione, quale complemento e completamento del primo.

Già da sola, questa concezione eretica mette il Cammino neocatecumenale fuori della Chiesa ed impedisce di per sè qualsiasi indulgenza nei suoi confronti.

mic ha detto...

Caro Arbiter, l'Anonimo delle 15:51, al quale hai dato l'esauriente risposta qui su, fa solo affermazioni apodittiche e finge di ignorare quali sono le eresie che abbiamo più volte indicato e, tra l'altro, ampiamente illustrate e documentate non solo qui nel blog ma anche nel sito... ha perfino tirato i fuori il discorso dei preti pedofili per giustificare la sua generica ma inconsistente apologia del cammino!

solideo ha detto...

La prima anomalia del segreto di Fatima è nata quando, invece che obbedire alla Santissima Vergine che aveva detto che la terza parte dello stesso avrebbe dovuto essere svelata nel 1960 da vescovi portoghesi, il documento è stato inviato in Vaticano e lì affossato in quanto evidentemento scomodo

stephanos78 ha detto...

Salve Solideo Paolini! :-)

Adesso, a prescindere da ciò che è accaduto in passato e dai motivi che lo determinarono, bisogna necessariamente riprendere il Passo Cattolico!

ORA! SUBITO! ANZI: IERI!

Torniamo a celebrare Rivolti al Signore. Ma non intendo solo Liturgicamente... CON LA VITA!

Anonimo ha detto...

Grazie Arbiter,
Ma non sono daccordo perchè se fossero vere tutte le tue affermazioni me ne sarei accorto.
Non sono un profano od uno come tanti neocatecumenali che non sono mai andati in chiesa certe cose le conosco e ciò che tu affermi, per lo meno nelle mie comunità non avviene pertanto:
1) La prima parte è esatta lo dice San Paolo, ma i punti due e tre sono errati non ho mai sentito un prete od un catrechista fare certe affermazioni.
2) A volte ci si confonde noi spesso diciamo che San Paolo ha detto che vana sarebbe la ns. fede senza la sua resurrezione ed è vero ma ciò non vuole dire negare il Sacrificio.
3)Mai sentito o visto una cosa simile all'interno del cammino si insegna la massima ubbidienza alle autorità Ecclesiali cosa che ti ripeto avendo frequentato la chiesa precedentemnte non avevo mai sentito così forte.
4)Per noi la messa è un sacrificio ed il Pane ed il Vino SONO IL CORPO DI CRISTO, non rappresentano, SONO. La messa è celebrata dal sacerdote che la presiede l'assemblea partecipa e basta.
5)DECADUTO per quanto sopra.
6) La penitenza è importantissima visto che una volte al mese facciamo una liturgia penitenziale.
7) Troppo Lunga.
8) La parola viene SPEZZATA SOLO DAL SACERDOTE. Nessuno si puo arrogare questo diritto, è severamente vietato.
PER MIC.
Non faccio lo gnorri voglio solo discutere, quello dei preti è solo un esempio banale, non seguo da sempre il vs. forum quindi non so tutto quello che avete scritto ma se dovesse sembrarmi interessante creerò un mio NIKNAME.

GRAZIE

Anonimo ha detto...

"Non sono un profano od uno come tanti neocatecumenali che non sono mai andati in chiesa certe cose le conosco e ciò che tu affermi, per lo meno nelle mie comunità non avviene"

Sono tanti quelli ma siccome non avviene dove bazzica lui i "tanti" non esistono.

gherardo ha detto...

caro arbiter
sottoscrivo appieno il tuo intervento
anzi credo di averne parlato in precedenza.
E' una delle grosse tentazioni subdolamente velate nel CN
guadagnare la resurrezione senza passare per la croce.
Eppure non e' completamente vero,
perche' la croce ricompare distorta
nei vari scrutini,
ed e' usata come una specie di ricatto
per tenere gli adepti legati al Cammino, quando le sofferenze dovute ai passaggi non si possono negare allora
si spaccia quella sofferenza come la croce da dover imbracciare. Insomma da una parte tentano con una resurrezione senza "sacrificio"
dall'altra usano la "croce gloriosa" per tenerti "inchiodato" al cammino

stephanos78 ha detto...

...Sempre la solita solfa... Il Cammino sbaglia? NOOOOOOOOOOOOOO.. Macchè! Mai sentito niente del genere!! Noooooo... Da me tutto ok... Tutti obbedienti.. Tutto a posto... Ergo: siamo un branco di pazzi fanatici. Conclusione: Kiko non sbaglia mai.

Benissimo. Dialogo concluso...

MAMMA MIA

stephanos78 ha detto...

Anonimo, se vuoi solo discutere potresti almeno fare un minimo cenno di apertura considerando ciò che diciamo con rispetto, se non con credito!

Tu quindi puoi affermare, negando l'evidenza dei fatti per come li viviamo e li constatiamo tutti, che:

1. il Cammino non ha MAI praticato una Liturgia DIVERSA da quella Cattolica;
2. Non ha MAI usato suppellettili Ebraiche e simbolismi giudaici durante le SUE liturgie;
3. Non ha mai procurato problemi di separazione interna alle Parrocchie;
4. ha SEMPRE diffuso ed usato e fatto usare (soprattutto durante la preparazione alle SUE liturgie) IL CATECHISMO DELLA CHIESA
5. ha sempre aperto le SUE liturgie a tutti
6. NON HA MAI USATO IL SECRETAMENTO
7. Non ha MAI sostituito l'ALTARE consacrato con la Mensa
8. Non ha MAI praticato modalità diverse per la recezione della Santa Comunione;
9. HA SEMPRE RISPETTATO le ribriche del Messale e le disposizioni magisteriali per la Musica Sacra
10. HA SEMPRE rispettato il Sacramento dell'Ordine in modo che i Catechisti NON SIANO I CAPI DELLA C.D. COMUNITA' NC

Forse oltre che fanatici siamo anche imbecilli e pazzi. Perchè abbiamo vissuto, visto e verificato L'ESATTO OPPOSTO

Arbiter ha detto...

Caro anonimo, intanto, dovresti evitare di assimilare la "tua" esperienza a quella dell'intero Cammino.E' un errore che commettete spesso voi neocatecumanali.

Che tu riferisca di non aver riscontrato nella tua esperienza le eresie segnalate è contraddetto dalle varie testimonianze degli ex neocatecumenali che invece confermano tali anomalie, come puoi rilevare dal post di Stephanos.

Poi, l'elenco delle eresie del cammino è la sintesi di uno studio approfondito e dettagliato di un grande ed insigne esperto quale era padre Zoffoli: pretendi forse di ergerti al suo livello?
Al suo livello potevano tentare di elevarsi Kiko o Carmen, per opporsi alle contestazioni, ma si sono ben guardati dall'accettare gli inviti a confrontarsi rivolti loro a più riprese dal santo sacerdote.

Nessuno ha mai contestato le sue analisi dottrinali, semplicemente perchè sono veritiere, dunque incontestabili.
Semmai, gli hanno rimproverato di impicciarsi indebitamente dell'argomento. Ma questa è altra questione, che non fa onore alla gerarchia vaticana.

E' pur vero che taluni concetti degli orientamenti, hanno subìto addolcimenti per depurarli dei punti quà e là individuati come problematici, ovvero in grado di complicare l'iter della approvazione, da loro auspicata, dei direttori catechetici da parte dalle Congregazioni preposte.

Pertanto, i punti più problematici sembra siano stati tempestivamente segnalati ai capi del Cammino da qualche loro sostenitore in seno alle Congregazioni, prima che risultasse compromesso in partenza l'esito favorevole da loro auspicato.

Ciò pare abbia successivamente portato ad uno strategico ritiro, da parte dei capi del Cammino, dei testi sub judice e la loro sostituzione con altri depurati e perciò meno compromettenti dottrinalmente, ma nulla si sa oltre a tale indiscrezione.

Come vedi, la dottrina del Cammino cui aderisci è materia elastica, camaleontica, che appare e scompare, che anche ufficializzata non garantisce mai che sia quella realmente predicata all'interno delle comunità.
Insomma, il trionfo dell'ambiguità, dell'equivoco, della confusione per sfuggire ad ogni tentativo di classificazione ed inquadramento del movimento, così da complicare e confondere il lavoro di chi sta investigando su di esso.

Cosa tutto questo abbia a che fare con la cristallina chiarezza della fede cattolica e dell'insegnamento di Gesù Cristo è un interrogativo che si sta ponendo con sempre maggior evidenza nella comunità dei credenti,e come noi speriamo, nello stesso Vaticano.

stephanos78 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
stephanos78 ha detto...

Arbiter, vorrei cercare di chiarire una cosa, se ci riesco.
Io spero ardentemente che il CNC sia qua e la' meno eretico di quanto lo sia nella norma.

Ma dobbiamo essere certi che molte delle affermazioni di cattolicità del CNC fatte dai discepoli in ottima fede sono da vedere sotto un altro aspetto.

Il discepolo NC, che testimonia che tutto è Cattolico, lo fa anche se la realtà dei fatti è opposta! E lo fa rimanendo assolutamente convinto della sua testimonianza e della Cattolicità del Cammino!!!

Perchè? Semplice!! Perchè i Catechisti, i responsabili, la PROPAGANDA, dicono che il CNC ha avuto approvazioni da tutti, in primis dal PAPA! Le correzioni sono TACITATE o NEGATE o REINTERPRETATE COMPLETAMENTE!
Tutto è a favore del Cammino! Anche la Liturgia, sebbene diversa, è approvata e Cattolica! Anche se il Cattolicesimo non ha mai usato una Liturgia del genere è perchè il CNC ha il merito di averla RISCOPERTA diffondendo la VERA CHIESA degli Apostoli!

Tutto quindi è Cattolico! Tutto è Lecito! Le Catechesi sono assolutamente ortodosse perchè Ratzinger le ha approvate (MA QUALI?) e comunque anche se differiscono dal Catechismo è perchè sono ISPIRATE DIRETTAMENTE DA DIO e sono più dirette, eliminate della TEOLOGIA (che ricordiamoci che è uno dei peccati capitali, secondo loro)!

Da questo punto di vista OGNI NC, in OTTIMA FEDE, professerà che tutto quello che diciamo è FALSO e che non ha mai visto nulla CHE NON SIA APPROVATO e per questo CATTOLICO..

E tutto ciò è terribile... Signore mio, aiutaci

mic ha detto...

Caro Arbiter,
benedico il Signore, che ti ha mandato a condividere la nostra fatica e la nostra Speranza!

Arbiter ha detto...

Mic, noi siamo niente rispetto alla grandezza del Mistero in cui tutti crediamo e che ci ritroviamo indegnamente a difendere, chiamati non si sa come a lanciare l'allarme per risvegliare i dormienti e metterli in guardia dal pericolo incombente sulla Santa Dimora.
Nessuno ci ha convocati se non un impulso interiore, una inspiegabile "chiamata" che non so se provenga dallo Spirito Santo - ci darebbe troppa importanza rispetto alla nostra piccolezza - ma di certo ci carica di una intima e condivisa responsabilità.
Speriamo di star conducendo una buona battaglia e di essere degni della causa intrapresa. Soprattutto, che essa sortisca l'esito sperato di portare tutti, normali e neocatecumenali, a rendersi conto di cosa stia accadendo nella Casa del Signore per opera del Maligno, il quale appare il vero beneficiario della divisione e della confusione portate dal neocatecumenato nella comunità cattolica.
Speriamo, con Steph che ha a cuore la sorte di tutti i neocatecumeni in buona fede, che il ravvedimento entri nei loro cuori e li riconcilii con la vera fede.
Ma, se così non fosse, preghiamo affinchè questo terribile peccato di superbia contro Dio non ricada sugli innocenti e sulla Chiesa stessa.

maroni gonfi ha detto...

è sempre la solita storia, linkate qui:

http://angelor.interfree.it/

ma si può sapere a quale chiesa appartengono?

Andrea ha detto...

Avete letto tutti, penso, la mia testimonianza (http://www.cesap.net/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=34&func=view&id=935&catid=5)
Ebbene, tempo fa, dopo molte preghiere e meditazioni, scrissi una lettera, più per me stesso, per capirmi e fare il punto della mia situazione, però gliela mandai pure.

Ne riassumo più possibile i contenuti:
- esposi dettagliatamente, il bene che loro mi avevano fatto negli anni precedenti, nello specifico, ognuno di loro.
- COMPRESO l'esempio di perseveranza, impegno, fede, che loro mettevano nel cammino, che mi è servito da esempio per impegnarmi altrettanto seriamente nella Via del Tao.
- accennai, DURAMENTE, ma senza aprofondire, al male che alla fine mi hanno fatto.
- giurai che la mia sensibilità, mi faceva cogliere aspetti DEMONIACI, SETTARI E ANTICRISTIANI, molto, ma molto gravi, all'interno del cammino
- affermai PERO' !!!! che da Taoista, ero in grado di vedere anche aspetti MOLTO POSITIVI, del cammino, o perlomeno nelle intenzioni di chi lo segue e di chi lo ha creato (che secondo me, è fuori di testa, ma in buona fede, e con idee interessanti).
- affermai che tutto ciò doveva succedere perchè era il modo del Tao di compensare un altro squilibrio, ovvero:
- affermai che accettavo ciò che era successo, come una prova che il Signore mi ha mandato, perchè potessi cambiare.
- affermai che grazie a questa prova, ora potevo vedermi meglio, e correggere i miei peccati, per non commetterli più.
- affermai che li perdonavo, e che grazie a questa prova, incominciavo a imparare ad amare, anzichè odiare, coloro che mi avevano fatto del male, e quindi a cambiare me stesso.
- affermai che avrei meditato e pregato molto per loro, per la salvezza della loro anima, e perchè si accorgessero degli aspetti negativi del loro cammino.


MIRACOLO: oggi incontro la L., (fra l'altro reduce da tre giorni di convivenza), e cosa mi dice ?

Che si è resa conto di avermi fatto molto del male, che mi chiede perdono e che anche lei è disposta a migliorarsi (seguono lacrime, abbracci e baci), che ha capito che NON sono indemoniato!!!!, e che altre religioni, sono pure modi di andare verso Dio!!!! Che anche per lei è stata una prova e si sta rendendo conto che alcune loro "abitudini" sono "da correggere"!!!! e che alcuni miei consigli sono giusti. Che la nostra amicizia non terminerà così.

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Vi informo, che sto cambiando, prima pensavo che il cammino andasse eliminato e basta. Ora mi accorgo che questo pensiero non è taoista, ora penso che il cammino sia volontà del Signore (traduco in cristianesico), e che vada perdonato, e accolto nella chiesa, per poter essere cambiato (lui, e molto), e la chiesa (e molto anch'essa).
P.S. Io l'espressione "cristiani della domenica" l'avevo inventata 20 anni prima di conoscere il cammino neocatecumenale.

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Io sono così provato da tutta sta storia, che non so neanche se essere contento o no per quello che è successo.

Voi che ne dite ?

A) ho pregato e meditato troppo e ........... funziona !!!
B) li sto convertendo al vero cristianesimo e tirando fuori dalla setta.
C) li sto convertendo al taoismo
D) stanno per tirarmi dentro al cammino senza che me ne accorga
E) sto per formare nuove catechiste che cambieranno il cammino dal basso
F) sto per fondare una nuova religione (o setta, se preferite) cristiano-ebraico-taoista



Ringrazio Miriam e tutti coloro che hanno pregato per me !!



Calon, non mi importa se pensi che la mia test. sia falsa, TI VOGLIO TANTO BENE !!!!!
Continua così, e non sparire, che sennò sento la tua mancanza !

montmirail ha detto...

è sempre la solita storia, linkate qui:

http://angelor.interfree.it/

ma si può sapere a quale chiesa appartengono?


"scendere fino alle acque della rigenerazione eterna"

Questo credo che sia lo sfondo
enunciato e ritrovato in varie
forme, una vera e propria costante.

felice ha detto...

Grande andrea... il Signore ascolta tutti... se i tuoi amici hanno capito è solo merito Suo e dell'amore che vi unisce... e non quello che divide, fratelli in Cammino.

Non indugiare a chiederci aiuto se avessi bisogno... nel limite delle nostre possibilità ti daremo una mano...

Se t'interessa c'è l'epilogo della storia di Isaac sul sito del CeSAP che a differenza di te continua ad andare male....... molto male... ma penso ke tu l'abbia già letta.

Auguri

felice ha detto...

Non stai convertendo nessuno a nessuna religione, caro andrea... li stai convertendo all'amore e alla libertà dei figli di Dio.

leggevo da un sito protestante:

"Se non sei Cristiano sappi che a noi Cristiani c'è stato comandato: Ama il prossimo tuo come te stesso"

montmirail ha detto...

Anonimo ha detto...

Qui che accusate tanto il Cammino di filo-ebraismo dovreste leggervi il libro del Papa e l'enorme numero di citazione del libro del rabbino Jacob Neusner, come riconosce Avvenire del 1 giugno

Il dialogo con le altre religioni
è importante e richiede una conoscenza approfondita. Il filo ebraismo del CNC non è certo un mistero. Il problema è capire
quale parte di una religione si
vorrebbe o dovrebbe far propria
continuando a restare cattolici.
Se per esempio vada accolta anche
la visione messianica dei Lubavitcher secondo quanto enunciato da Gennarini sul Foglio
del 22/1/2005. C'è anche il problema di capire se l'ebraismo
come religione del libro e l'ebraismo del tempo di Gesù siano
una rappresentazione esaustiva
di questa religione che ha anche una tradizione orale. E se sia in
particolare quest'ultima a rappresentare il superamento di antiche divisioni..

felice ha detto...

Ai Neocatecumenali invece, è stato comandato questo: "i pagani dicevano ai Cristiani con invidia: Guardate come si vogliono bene quindi voi amatevi gli uni gli altri (senza sapere che siamo anche noi Cristiani e che non siamo invidiosi di come si amano loro), in più è stato comandato loro di odiarci e di odiare tutti coloro che li ostacolano... famiglia compresa.

Anonimo ha detto...

Caro Andrea
e' bello risentirti
di buon umore

alle opzioni che mi hai elencato
mi verrebbe da replicare:

la seconda che hai detto.


C'e' grossa grisi.......

eziomaria ha detto...

Qual è il minimo comune multiplo che non fa percepire, ai più quanto sia dannoso il cn?
E' come andare ad un pranzo con leccornie e cibi succulenti e non accorgersi di quanto grasso, quanta frittura e quantaltro condannato da una sana alimentazione.
Mi sa che si sta interagendo su piani diversi!
Noi cattolici di Santa Romana Chiesa e, quindi di tutto ciò che ne consegue continuiamo a dire che pur essendo cose da mangiare e che all'atto della presentazione fanno venire l'acquolina in bocca ma sono cibi che fanno male. A questo i nc ci dicono " ma io non mi sono mai sentito male!". Ma se decidessero di fare un serio CHECK UP capirebbero di quanto sono sfasati i valori.
Questi ci continuano a dire "quanto è buono e quanto è bello!"
E....c'è chi in gerarchia fa coro con loro "oh quanto è buono, oh quanto è bello, oh quanto mi da gusto!"
Ma vi pare un fare serio?
Per me questa parte di gerarchia ecclesiale è come il medico pietoso che lascia che la piaga diventi verminosa.
Se li tenesse pure e.... si avverminisse con loro. Questa è la fine che li aspetta .
Noi cattolici, quelli per intenderci che seguono il CCC saremo la cera Chiesa Cattolica e Apostolica perchè NON CI STAREMO ALLA NEOCATECUMENIZZAZIONE DELLE NOSTRE PARROCCHIE

eziomaria ha detto...

Finora tiriamo perchè la maggior parte dei parroci che li tiene, una volta dà il colpo alla botte ed una volta al cerchio.Certo è che la maggior parte di noi cambia parrocchia quando si accorge che i NC sono a gestire la liturgia.
Molti di noi non vanno neanche più alle liturgie dei funerali partecipando a celebrazioni, in suffragio, in altre parrocchie.
Vi dico di più si cerca di boigottare persino i negozi , i liberi professionisti, e dovunque si può, dove si sa esserci nc.
Passate parola anche nel sito.
Alcuni\e da noi hsanno aperto come negozi di fiori: dopo alcuni anni sono falliti perchè erano solo quelli della comunità che andavano a comperare e neanche sempre...
Cattiveria la nostra? Non fatevi tanti scrupoli, perchè essi fanno circolare i danari solo tra loro.
Per le feste, i regali di nozze, spendono nei negozi gestiti da loro o ti regalano gadget nc.
Per come agiscono nella nostra parrocchia, ricomprandosi anche il prete, e quindi applicando il principio di Macchiavelli per cui "il fine giustifica i mezzi"...
Mi spiace ad arrivare a questo punto ma è il momento di tirare fuori la frusta perchè oltre ad essersi impossessate delle strutture parrocchiali, oltre imporre catechesi eretiche, hanno veramente ridotto il "tempio in una spelonca di ladri".
Ad alcuni poveretti gli si sono rubati tutoooo: l'unicità e l'irripetibilità della nostra identità personale che ama nella libertà e con cognizione di causa.
Non grido "al rogo", ma è ora di darsi una regolata!

Anonimo ha detto...

"come religione del libro e l'ebraismo del tempo di Gesù siano
una rappresentazione esaustiva
di questa religione che ha anche una tradizione orale".

Non ho capito, adesso il CN pretende di essere unico detentore di una tradizione orale? Come idea di regolarità parainiziatica è molto ambigua in quanto non dimostrabile, da chi sarebbe stato iniziato kiko? Pensavo pretendesse una iniziazione verticale direttamente da Dio.

mic ha detto...

Per Arbiter,
....
"Nessuno ci ha convocati se non un impulso interiore, una inspiegabile "chiamata" che non so se provenga dallo Spirito Santo - ci darebbe troppa importanza rispetto alla nostra piccolezza - ma di certo ci carica di una intima e condivisa responsabilità."

Grazie per la tua puntualizzazione. E' esattamente quello che penso e cerco di vivere anch'io e penso tutti noi per quel che conosciamo gli uni degli altri...
Un abbraccio (doppio) perché ce n'è uno anche per chi tu sai...

gherardo ha detto...

Dimentichiamo di sottolineare un dettaglio
che molti preferiscono non guardare,
vogliamo dirlo si o no che il modo in cui i soldi vengono richiesti agli adepti
arriva in certi casi al limite della
circonvenzione?
Ci sono passaggi negli orientamenti
specifici sul rilascio del quattrino,
parole di Kiko, che fanno rabbrividire
per la lucida ambiguita' che mira a far sganciare il quattrino.
Tutto orchestrato ad arte in quella atmosfera pesante degli scrutini
che riduce le persone in uno stato di prostrazione psicologica in cui sono pronti a donare tutto (ho assistito ad alcune di queste scene).

Roba da voltastomaco!!

Anonimo ha detto...

Sono di nuovo qui.
Grazie per le risposte ma prima vorrei chiarire un punto, quando mi sono permesso di offendervi chiamandovi imbecilli o pazzi?
Perchè non dovrei credere a quello che dite? Vi dico semplicemente cosa accade dove mi trovo io.
Siamo circa 24 comunità ossia 1300 persone e certe cose non le vedo, se poi altrove accadono su questo non posso certamnte contraddirvi, però se un'uomo o anche 100 sbagliano non per questo è da condannare il tutto.
Mi avete detto che ero stupido parlando dei preti pedofili ma penso che ben sapete in giro cosa la gente comune pensa del clero e pertanto è da condannare per alcuni uomini che sbagliano tutta la chiesa? Questa è una battaglia continua che sostengo a favore del clero perchè non sopporto le generalizzazioni.
Per quanto rigurda Padre Zoffoli non penserei mai minimamente di pormi al suo livello ma mai a livello di nessuno parlo sempre con umiltà, racconto semplicemente i fatti che vedo e che vivo di persona, che sono alquanto diversi da quelli che avete udito o vissuto voi.
Venendo ai punti vi dico:
1)La liturgia Eucaristica è leggermente diversa ma senza nessuna eresia, quelle della parola non hanno poi niente di strano e quella penitenziale è uguale a tutte le liturgie del genere; se invece sapete cose diverse ditemelo.
2) Si usa la menorà altro non ho mai visto.
3) Si è vero se la parrocchia non è attiva il CNC tende a monopolizzare il tutto ed è sbagliato perchè la gente si allontana, si sortisce l'effetto opposto all'evangelizzazione.
4) Si usa insegnare il catechismo della chiesa cattolica.
5) Si è vero si tende a chiudere le liturgie Eucaristiche ed è sbagliato ma da me chi vuole puo portare persone estrabne, io l'ho fatto.
6) Si si tende a nascondere
7) Si usa l'altare in chiesa o la mensa dove l'altare non c'è.
8) Usiamo il pane azzimo e nel catechismo della chiesa cattolica è scritto che l'Eucarestia deve essere fatta con pane azzimo.
9) Non sempre, per quanto riguarda la musica abbiamo i ns. canti ma chi non li ha? (Es. I carismatici)
10) i catechisti controllano la loro comunità con la supervisione del parroco che impedisce di trasgredire nel caso qualcuno (che resta sempre un'uomo) possa farsi prendere la mano.

Amici non difendo il cammino perchè in fondo resta un'istituzione umana solo che ho trovato lì il posto per conoscere meglio la mia religione cosa che non ho trovato altrove, dopo tanti anni di frequentazioni in chiesa.
Se poi qualcuno si lascia prendere la mano è certamente sbagliato ma vediamo anche quante conversioni ha sortito quanta gente lontana da Dio si è avvicinata ad Egli ed oggi vive una vita migliore.

calon ha detto...

1. il Cammino non ha MAI praticato una Liturgia DIVERSA da quella Cattolica;
vero, la comunione presa in una liturgia nc è uguale a quella presa in un'altra messa cattolica, provate a dire il contrario e vi date la zappa sui piedi; cambia un pò la forma, ma la sostanza è quella.
2. Non ha MAI usato suppellettili Ebraiche e simbolismi giudaici durante le SUE liturgie;
falso, si usano entrambi (però il termine suppellettile...); così come non tutto l'ebraismo non è da buttare (pensiamo al Vecchio Testamento).
3. Non ha mai procurato problemi di separazione interna alle Parrocchie;
falso. I problemi ci sono, resta da vedere se li creano i nc o gli altri che non li accettano. Ci vorrebbe dialogo.
4. ha SEMPRE diffuso ed usato e fatto usare (soprattutto durante la preparazione alle SUE liturgie) IL CATECHISMO DELLA CHIESA.
falso. Nel senso che non ci sono spot pubblicitari nei quali dicono "usate il ccc", è abbastanza scontato che uno lo abbia letto per sapere in cosa crede. é però stato "pubblicizzato" il recente Compendio del ccc del Papa, se la cosa vi consola. Per la preparazione, ognuno fa come vuole, anche se non ho in effetti mai vistonessuno usare il ccc per preparare.
5. ha sempre aperto le SUE liturgie a tutti
vero. Varie volte è venuta gente esterna. Provate a entrare da non invitati in una liturgia nc e nessuno vi dirà niente.
6. NON HA MAI USATO IL SECRETAMENTO
questa parola non esiste sul dizionario (lo Zingarelli), penso che intenda la segretezza, che in effetti è adoperata, ma solo per impedire ai catecumeni più "giovani" di non anticipare i contenuti delle tappe in avanti, per tutto il resto c'è la massima limpidezza.
7. Non ha MAI sostituito l'ALTARE consacrato con la Mensa
falso, si usa sempre la "mensa", perchè non c'è l'altare in ogni sala, solo che non capisco cosa ci sia di diverso se l'altare è di marmo o è sostenuto da sostegni rimovibili; di necessità virtù. Certo che mi piace più di marmo, ma le sale non si usano specificatamente per la liturgia, quindi sarebbe scomodo per tutti gli altri usi.
8. Non ha MAI praticato modalità diverse per la recezione della Santa Comunione;
falso, pratica sempre modalità diverse. Se riuscite ad organizzare lo spazio della nostra sala in modo che si riesca ad organizzare una processione, prometto che prendo la comunione in piedi;)
9. HA SEMPRE RISPETTATO le rubriche del Messale e le disposizioni magisteriali per la Musica Sacra
beh le disposizioni del messale per la musica sacra ancora non le conosco, però è un problema che lascia il tempo che trova; comunque a livello di testi penso siano i più fedeli alla Scrittura (e questo non lo si può negare), a livello strumentistico non mi sono mai piaciuti, ciò non vuol dire che siano blasfemi (cioè ci sono strumenti blasfemi???)10. HA SEMPRE rispettato il Sacramento dell'Ordine in modo che i Catechisti NON SIANO I CAPI DELLA C.D. COMUNITA' NC
Definire "capi", comunque è ovvio che guidino loro il cn, in quanto sono stati designati allo scopo, come pretendete che un prete che non ha fatto, ad esempio, lo Shemà, conduca quel passaggio?


Poi, l'elenco delle eresie del cammino è la sintesi di uno studio approfondito e dettagliato di un grande ed insigne esperto quale era padre Zoffoli: pretendi forse di ergerti al suo livello? si, non ci vuole una scienza per smentire le opinioni di un tizio che il cn neanche l'ha fatto, da parte di uno che c'è dentro

felice ha detto...

Caro anonimo, credi che io dica bugie???? Non ne ho mai dette in questo blog specialmente in virtù del Sacramento della Confermazione che ho ricevuto con 12 anni di ritardo... ho ritenuto necessario combattere per questa causa perchè l'esperienza che mi stava distruggendo era condivisa da più persone, in tutto il mondo cattolico: non c'è stata una persona che ho conosciuto nel mondo cattolico che mi abbia parlato bene del CN... i meglio solo un seminarista me ne ha parlato bene sottolineando però, il vostro fondamentalismo...

In molti casi si riscontrano in molti aderenti al CN delle disfunzioni psicologiche tipiche del controllo mentale al limite del DSM-IV, si riscontra un'intolleranza particolare nei confronti di chi decide di abbandonare l'esperienza, molti aderenti vedono nel catechista il ruolo di pastore che dovrebbe amministrare il sacerdote infatti si tende a preferire "PINKO" a "DON PALLINO". Gli scrutini sono irrispettosi della dignità umana e mi è stato confermato da un vostro fratello che è arrivato alla REDDITYO al quale gli hanno impostato uno scrutinio basato sulla vita sessuale tra lui e sua moglie... L'atteggiamento verso chi obbietta è tipico del rapporto tra guru e adepti, e te lo posso testimoniare io che l'ho vissuto... non c'erano scuse per andare via prima dalle catechesi o per non andare in convivenza... telefonate a casa, visite cvontinue dei catechisti sul posto di lavoro, minacce di dannazione, incitamento a litigare con i miei famigliari... mi sono stancato a scrivere ma non a parlare... l'ho detto anke a calon... se è vero che da voi questo non succede allora non dovete zittire nemmeno voi...

stephanos78 ha detto...

Visto ragazzi? Che vi dicevo?

Non ci sono problemi no? Mi sento sempre più imbecille :-)


Per anonimo e Calon:

1. il Cammino non ha MAI praticato una Liturgia DIVERSA da quella Cattolica;

Falso. Il Cammino usa VISIBILMNETE (COME SI FA A NEGARLO? COME SI FA???) una liturgia OPPOSTA, DIVERSA NELLA SUA SOSTANZA, rispetto a quella Cattolica!

2. Non ha MAI usato suppellettili Ebraiche e simbolismi giudaici durante le SUE liturgie;

Falso. Il Cammino usa simbolismo ebraico, non solo nella SUA Liturgia! Le case dei NC sono (a seconda del passaggio fatto) PIENE di suppellettili ebraiche! Il TALLED è usato sotto l'ambone (e a casa)come "copri-ambone". La Menorah e la Kannukkiah (rispettivamente a 7 e a 9 braccia) sono messe sulla MENSA al posto della Croce! La Mezuzà, ovvero il quadretto ebraico con il precetto dello Shemà, è usato nelle case messo sugli stipiti come recita il precetto! Se vogliamo negare anche questo me ne vado a casa!!

3. Non ha mai procurato problemi di separazione interna alle Parrocchie;

Falso. I problemi sono sotto gli occhi di tutti! Ci sono diversità di gravità. Ma i problemi sono concreti e visibili!

4. ha SEMPRE diffuso ed usato e fatto usare (soprattutto durante la preparazione alle SUE liturgie) IL CATECHISMO DELLA CHIESA

FALSO! Il Cammino come unico testo diffuso tra le comunità e ACCESSIBILE ai "discepoli" USA il DUFOUR! E BASTA!

5. ha sempre aperto le SUE liturgie a tutti

FALSO. E non dico altro!

6. NON HA MAI USATO IL SECRETAMENTO

Falso. Il Cammino usa il metodo esoterico del segreto! Sempre e comunque! E usa la pressione morale per scoraggiare i "discepoli" alle domande e agli approfondimenti, accusando sempre e comunque di razionalismo (faccio finta di non aver letto l'ironia sul termine)!

7. Non ha MAI sostituito l'ALTARE consacrato con la Mensa

FALSO. Ci sono anche fotografie CHIARE e indiscutibili sull'uso del Cammino di mettere la Mensa al posto degli altari consacrati! Ed è incredibile negare che il CAMMINO USI MENSE centrali al posto di altari! Anche nelle "aule dove celebra! Il problema è che le Messe VANNO CELEBRATE nel LUOGO SACRO, per cui così non si creerebbero problemi di alcun tipo relativamente allo spazio e al numero di partecipanti! Solo come ECCEZIONE la Chiesa concede di Celbrare in altri luoghi!

8. Non ha MAI praticato modalità diverse per la recezione della Santa Comunione;

Falso! I problemi non vertono sulla materia del Pane Azzimo e del Vino, MA RIGUARDANO I MODI DI INTENDERE LA SANTA COMUNIONE! Nella Chiesa non si è mai visto nè è mai esistito un Rito di Comunione come quello praticato dal Cammino e non esistono INDULTI a riguardo (come invece mi fecero credere)!!!

9. HA SEMPRE RISPETTATO le rubriche del Messale e le disposizioni magisteriali per la Musica Sacra

Falso. Il Cammino ha sempre praticato l'uso di Rubriche INESISTENTI nella Chiesa Cattolica! Usa Riti per i Passaggi e gli Scrutini ABERRANTI e riprende riti battesimali esplicitamente VIETATI dalla Chiesa nei suoi documenti! Tutto questo però viene esplicitamente e FALSAMENTE NEGATO dai Catechisti!

10. HA SEMPRE rispettato il Sacramento dell'Ordine in modo che i Catechisti NON SIANO I CAPI DELLA C.D. COMUNITA' NC

Il Sacramento dell'Ordine non ha valore nel CnC! Il problema non è se un Sacerdote possa dirigere o meno i Passaggi e gli Scrutini a causa della sua conoscenza diretta! Primo: perchè il Sacerdote non dovrebbe conoscerli? Anche per lui c'è il segreto eh! Secondo: un Sacerdote deve dirigere e governare i Fedeli in forza del Sacramento dell'ordine e del suo Mandato! Non c'è "catechista" che tenga! Il Catechista non può esercitare nessun governo nè diretto nè inderetto! Il Governo lo esercita il SACERDOTE! E manco da solo! In Comunione con il suo VESCOVO e con il PAPA!
Inoltre i metodi degli scrutini sono aberranti! Sono EQUIPARABILI alle Pubbliche Confessioni! Questo è ASSURDO

stephanos78 ha detto...

Per il punto 4 preciso una cosa: singolarmente i NC sicuramente (in maniera varia) si dotano del Catechismo. Ma il problema è nell'uso che ne fanno! Perchè se lo leggono e continuano a considerare quello che c'è scritto come la prassi del CNC, ALLORA QUALCHE PROBLEMA C'E'!

E' SICURO CHE LE DIRETTIVE DEL CAMMINO (E SONO LE UNICHE CHE CONTANO) NON SI BASANO SULLA DIFFUSIONE E SULLA PREDICAZIONE DEL CATECHISMO

Arbiter ha detto...

Calon, se l'espressione "tizio" è riferita al padre Zoffoli, devo rinnovarti l'invito a moderarti e ad avere maggior rispetto per un sant'uomo di chiesa, che oggi è nella luce del Signore.

E' perdonabile la foga giovanile: non lo è più quando si spinge ad offendere la memoria di un pio uomo e giusto sacerdote.
Disprezzare padre Zoffoli -come fanno i capi del Cammino neocatecumenale a cui ti associ - significa sputare sulla nostra stessa fede, giacchè egli ne era testimone straordinario ed esemplare.
Lo sa bene chi ha avuto la fortuna di conoscerlo da vivo.
Il Signore ti perdoni per la tua infantile e ignorante arroganza.

Quanto al fatto di aver dovuto far parte del Cammino per poterne parlare come te che ci sei dentro, è come sostenere che bisogna aver ammazzato qualcuno per poter parlare con cognizione di causa di omicidio.
Riesci a capire la balordaggine di certe tue affermazioni?

stephanos78 ha detto...

No Arbiter. Non la riesce a capire! Purtroppo...

lara ha detto...

Per Calon e anonimo
Se 'Chicco' scopre che queste comunità nc evitano quanto avete detto, credo che saranno BASTONATE! e farà fuori questi catechisti disobbedienti.

Che il Signore ti dia la possibilità in questa vita per chiedere scuse dal più profondo del tuo cuore riferendoti così a P. Zoffoli e farti capire chi è il vero 'tizio' della tua vita.

lara ha detto...

5. ha sempre aperto le SUE liturgie a tutti ...

Falso e per esperienza!
Ho portato un parente alla celebrazione ( stava vivendo una situazione di dolore e solitudine) e dopo alcune discussioni interne tra sacerdote e cat, oltre a mettere la persona a disaggio (che se ne voleva andare) gli hanno fatto "il favore" di partecipare ma solo per quella volta. Didcendogli "devi fare le catechesi".

Francesco ha detto...

Infatti....per partecipare alla messa(pardon alla "celebrazione") bisogna prima partecipare alle catechesi.
Calon.quale punto del CCC prescrive tutto ciò?

Francesco ha detto...

Chiederò a Pulce che ,a sua volta,chieda a Dona Carmenita degli appositi pass per la celebrazione da distribuire agli amici che non hanno mai partecipato alle catechesi.

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