domenica 7 settembre 2008

... e la predicazione e la prassi NC continuano

Kiko Arguello, nonostante il suo movimento si dica cattolico, non crede (e lo dice chiaramente!) che il battesimo, ex opere operato infonda la grazia santificante e con essa le virtù teologali. Per Kiko il battesimo è una conferma della fede comunitaria, che produce frutti, a seconda del contesto. In una famiglia neocat, ha frutto. Altrimenti, probabilmente no. O almeno, non necessariamente, dato che per lui, la constatazione del fatto che vi siano molti cattolici che abbiano abbandonato la pratica, deriva appunto dal fatto che il loro battesimo, non ha avuto alcun effetto. Quanta distanza in ciò dalla fede cattolica, e quanto malcelato hegelismo! Per cui, Kiko vuol sostituirsi alla Chiesa, e "aggiusta" a modo suo, i riti che secondo lui non hanno effetto: battesimo, catecumenato, messa, penitenza...
Giova ricordare, che anche Lutero la pensava così (soprattutto sul sacramento della penitenza...), e che anche lui ha né più né meno, riformato i riti che lui credeva poco efficaci. Che vi sia un punto di contatto tra i due è innegabile, e la conferma, sono le parole di elogio che Kiko fa verso Lutero (e in contemporanea di disprezzo verso san Carlo Borromeo e il concilio di Trento).

Ma, nonostante tutto questo sia stato testimoniato da più parti e provato dalla esibizione degli originali dei suoi famosi "Orientamenti..." - dei quali, pur modificati, non risulta ancora nessuna approvazione - la sua predicazione continua più che mai, con la garanzia della Chiesa...

93 commenti:

Aldo ha detto...

"Ho sempre giudicato essere sommamente necessario perseverare nella Chiesa, nella quale si trova la fede vera ed ortodossa, il vero culto di Dio, la vera remissione dei peccati, il vero pegno della salvezza ed eredità eterna. Penso però che sia necessario stare nella Chiesa in questo tempo soprattutto, nel quale un brulichìo di eresie e di sette va stendendo su tutta la terra una tenebra così densa e così tetra, che sembrano essere vicini quei tempi, di cui Gesù Cristo dice nel Vangelo "Quando verrà il Figliolo dell’uomo, credete voi che troverà fede sopra la terra?".San Roberto Bellarmino

Emma ha detto...

Battesimo, Messa, Penitenza...tutti legni vecchi della Barca di Pietro che secondo alcuni, dovrebbero essere cambiati...eppur pretendono che l`originale resta incambiato...loro hanno i pezzi di ricambio...loro SONO i pezzi di ricambio...povera Barca di Pietro .
C`è da ripararare, oh sì e molto, la Barca prende acqua è vero ma coloro che pretendono sostituire invece di riparare sono coloro che hanno contribuito a danneggiare la Barca.
I buchi sono stati provocati, anche da chi ora pretende risolvere il problema cambiando i pezzi rovinati...io non ci sto!
C`è chi vuole ricostruire con pezzi nuovi e si agita creando nuovi buchi o allargando quelli già esistenti, c`è chi vede i buchi ma afferma che non ce ne sono, che tutto va bene, c`è chi sta tranquillamente sulla Barca, senza rendersi conto che prende acqua, continua come se nulla fosse, e c`è chi vede e i buchi e l`agitazione e la tempesta che continua e cerca di prendere cura della Barca riparando, prende cura della Barca e dei suoi abitanti....
Quanta agitazione, quanti falsi predicatori, quanti venti contrari.
Mi consolo osservando che sempre più persone guardano con fiducia al timoniere, a Pietro, al suo Successore, spero sia nel disegno di Dio di concedere sufficiente tempo a Benedetto XVI per proseguire la sua opera di riparazione della sua Barca, la nostra Barca.
Confesso però che talvolta, spesso, mi interrogo sul misterioso disegno divino, ma ancor più mi interrogo sull`operato di quegi uomini che si sono consacrati a Lui, che vedo agire in un modo che ritengo irresponsabile e nocivo.
Ma è e resta solo la mia opinione.

Uriel ha detto...

Bellissimo pellegrinaggio Bevagna-Assisi; un'occasione per incontrare il Signore nella Preghiera, nella Confessione e nella "stupendissima" celebrazione di Domenica mattina tutta in gregoriano. E come se non bastasse dinnanzi alla Tomba di San Francesco abbiamo fatto la solenne professione di Fede, cantando il Credo.

Il Signore ci conceda la possibilità di partecipare ance alla prossima edizione.

Caterina63 ha detto...

.... a parte la questione del Battesimo..... qualcuno può illuminarmi sul come avviene la CRESIMA per i giovani che crescono in una comunità NC?

Ve lo chiedo perchè parlandone con un NC in email proprio una settimana fa, facendogli domande sulla CRESIMA non ha saputo rispondermi dicendomi che lui che sta nel CN dal 1996, non gli è mai capitato di parlarne....

Io so per esempio che il CN si prenderebbe "cura" di chi ADULTO non è stato battezzato o che è stato già cresimato e si era allontanato dalla Chiesa....ma ci sono molti aspettic he mi sfuggono e a parte il fatto che ho trovato singolare che un NC non abbia saputo rispondermi, trovo anomalo che non ci siano riferimenti in proposito.....

P.S.
la persona con la quale mi scrivo in email, ci legge ergo le risposte le leggerà qui anche lui ^___^

Grazie!

elisa ha detto...

Rispondo qui ad una domanda fatta nel predente argomento, considerato che mi hanno passato questa notizia or ora.
Riguarda il fatto che oggi il Papa sembra restio alle condanne.
Caso Medjugorjie.
"Il Papa ha cominciato ad usare misure severe nei confronti del più grande santuario non autorizzato del mondo, sospendendo il prete, padre Vlasic, ex direttore spirituale dei veggenti di Medjugorje."
Oltre a ciò inviterei a riflettere sul fatto che Radio Maria, voce radiofonica di Medjugorjie, ultimamente è largamente sponsorizzata dal cammino.
Punizione trasversale?

Francesco ha detto...

Una mia esperienza, Caterina.

Per i neocatecumenali, la Confermazione ( ovviamente del Battesimo), pur mantendendo (almeno ci si augura) la valenza di sacramento, per sua natura è un sacramento ibrido.
Tutto il Cammino è volto alla riscoperta (un tempo parlavano di "rinnovo" vero e proprio) del Battesimo e, per stretta logica, la Cresima dovrebbe avvenire solo dopo la tappa di Gerusalemme, vale a dire al termine del Cammino post-battesimale.

E' chiaro tuttavia che non possono imporre a nessuno di posticipare la cresima: lo impedirebbero, oltre alla Tradizione ancora (per fortunna) forte, anche motivi contingenti, quali l'impossibilità di sposarsi ovvero di tenere a padrino dei cresimandi.

Ecco perchè il sacramento della Cresima, vine tollerato nel cammino quan do si somministra prima del termine dello stesso e non se ne parla nemmeno, lo si minimizza, quasi lo si maschera come una delle tante consuetudini dei cristiani della domenica, priva di una propria logica catechetica.

Tanto è vero che quando i catechisti neocatecumenali vengono chiamati dai parroci a tenere corsi di cresima, essi si limitano ad impartire alcuni slogans essenziali( per lo più tratti dagli Orientamenti per il I scrutinio), raccomandando poi di seguire tutto il Cammino per gustare le vere meraviglie di Dio( che evidentemente fuori dal Cammino è impossibile - secondo loro - gustare).

Caterina63 ha detto...

^___^ NO Elisa.....il Papa non fa "punizioni trasversali" ....^___^

Il caso Medjugorje è molto complesso...e l'ha spiegato bene mons. Gemma, Vescovo, in un articolo che invito a leggere su Petrus;-)

Concordo invece sull'atteggiamento non prettamente ecclesiastico del conduttore di Radio Maria....una cosa infatti sono gli approfondimenti della devozione mariana anche attraverso i casi di apparizione approvati e non, questo e lecito.....così come la divulgazione DEL MAGISTERO della Chiesa come Radio Maria sa fare BENISSIMO.....altra cosa invece è la MARTELLANTE PROPAGANDA su di una apparizione NON ANCORA APPROVATA dalla Chiesa e che spaccia quei messaggi mensili come fossero AUTENTICI......

Riguardo al CN rammento che il conduttore della radio agli inizi era contrario....dopo di che credo che si è messo dalla sua parte paragonando il CN ad un perseguitato come Radio Maria ^___^
se pagano o no non lo so e francamente non mi interessa....

^___^

Francesco ha detto...

Caterina, sulla questione Radio Maria, sei stata sintetica ed esaustiva. Confermo in pieno.

La pulce ha detto...

I PREPARATIVI PER IL SINODO DEL SENOR KIRIKUS

Le sartorie di Castelmarcolfo(il catacumbenium sito sul poggio di rimpetto a Castelgandolfo), hanno finito di allestire i due vestiti che indosserà prossimamente el senor Kirikus:

1) una mezza talare fumodilondra disegnata dallo stesso senor Kirikus, da indossare su pantaloni grigi e con occhiali neri.La stessa reca sul petto due tasche verticali in cui inserire le mani recandosi a braccia conserte a ricevere la Santa Comunione durante i lavori del Sinodo indetto da Sua Santità;

2)una mezza zimarra nera bordata di ermellino, che el senor Kirikus indosserà in occasione del sinodo da lui indetto per metà opttobre alla Domus Aurea Galilaeae.

Per quest'ultima occasione fervono alla Domus i lavori di ristrutturazione del celebre ristorante interno "Venite e Mangiate", nella cui grande sala sono stati allestiti 156 speciali posti a tavola forniti di poltrone auree e 9 posti forniti di flabelli autosventolanti.

elisa ha detto...

Sì Caterina, il caso Medjugorje è molto complesso.
Penso solo a quante conversioni e miracoli successi e cosa ne penseranno le persone che lì hanno ritrovato la fede.
Spero non si disperino.
Prima o poi la Verità salterà fuori, che sia Medju o NC.

mic ha detto...

Cara Sofia, non riusciamo a trovare il contatto di cui ci parli nell'ultimo messaggio.

hai per caso la possibilità di farci avere una mail perchè lo possiamo contattare?

Caterina63 ha detto...

Interessante documento sulla CATECHESI.....^___^



3. La conferenza episcopale è "un'assemblea nella quale i pastori di una nazione o di
un territorio esercitano congiuntamente il loro mandato pastorale, per l'incremento del
bene che la Chiesa offre agli uomini, in particolare per mezzo di quelle forme e di quei
metodi di apostolato, che sono appropriati alle circostanze dei nostri giorni" (CD 38 -
EV 1/682; nuovo CIC can. 447).
Essa detiene i poteri che le sono riconosciuti dal diritto (cf. CD 38, § 4 - EV 1/686; can.
455 del nuovo CIC), e non può delegare il suo potere legislativo alle commissioni o ad
altri organismi da essa creati (cf. Risposta della Commissione per l'interpretazione dei
decreti del concilio Vaticano II, 10.6.1966).
Per quello che riguarda la catechesi, restando salvo il diritto proprio di ogni vescovo (cf.
can. 775, § l; can. 827, § 1 del nuovo CIC), è di competenza della conferenza
episcopale, se ciò appare utile, far pubblicare, con l'approvazione della Sede
Apostolica, catechismi per il proprio territorio (cf. can. 775, § 2 del nuovo CIC; DCG
119 e 134) (EV 4/629-646).
4. L'azione pastorale catechetica deve realizzarsi in maniera efficace e coordinata, nel
quadro di una regione, di una nazione o anche di più nazioni che appartengono ad una
medesima zona socio-culturale.
Ciò implica - nel rispetto delle competenze sopra richiamate - una necessaria intesa fra
vescovi diocesani, conferenze episcopali e Sede Apostolica, in un'azione comune
insieme fraterna e rispettosa del principio della collegialità.


Dubia a S.C. pro clericis proposita

Q. I. Dopo il decreto De Ecclesiae pastorum vigilantia circa libros (EV 5/1203ss) e la
ulteriore precisazione della Sacra Congregazione per la dottrina della fede con la
risposta al dubbio in merito all'art. 4, possono le conferenze episcopali nazionali o
regionali pubblicare catechismi nazionali o regionali e documenti catechistici valevoli
sul piano extra diocesano, senza la previa approvazione della Santa Sede?

R. Negative. NO!

Q. II. Senza la previa approvazione della Santa Sede, possono essere proposti e
diffusi dalle conferenze episcopali catechismi a livello nazionale, per "la consultazione
e la sperimentazione?".

R. Negative.NO!

Q. III. I singoli ordinari diocesani che hanno dato parere favorevole per un catechismo
nazionale, possono concedere l'imprimatur a catechismi particolari, quando questi
sono sicuri per il contenuto e chiari per l'esposizione?

R. Affirmative.SI!

Q. IV. Una commissione episcopale può avere l'autorità permanente di approvare o di
non approvare catechismi a livello nazionale o per singole diocesi?

R. Negative.NO!

Osservazioni: La responsabilità di curare catechismi pro suo territorio, praevia Sedis
Apostolicae approbatione, edantur spetta collegialmente alla conferenza episcopale.
Una commissione episcopale può essere incaricata anche stabilmente di preparare il
materiale catechistico, salvo sempre il diritto della conferenza episcopale, nel suo
insieme, di decidere se accettarlo o meno e, per quanto riguarda i catechismi nazionali,
se presentarli o meno alla approvazione della S. Sede.

Q. V. Oltre al catechismo ufficiale, possono essere usati altri catechismi debitamente
approvati dalla autorità ecclesiastica?

R. Affermative iuxta mentem.

1. per la catechesi fatta sotto la autorità dei vescovo nelle parrocchie e nelle scuole, si
devono usare i catechismi approvati e adottati come testi ufficiali dal vescovo stesso o
dalla conferenza episcopale.

2. Altri catechismi approvati dalla autorità ecclesiastica possono essere adoperati
come mezzi sussidiari.

Joseph card. RATZINGER prefetto
fr. Jéròme HAMER o.p., arcivescovo tit. di Lorium segretario
7 luglio 1983.

http://host.uniroma3.it/progetti/cedir/cedir/Lex-doc%5Cscv_ss%5Cdi_7_7_83.pdf

1983....e si che si denunciava l'abuso di CATECHISMI NON CONTROLLATI E NON AUTORIZZATI.....

Uriel ha detto...

Mic ci sei giovedi prossimo alla cappellina?

daquestosapranno ha detto...

L'EUCARISTIA prima e dopo gli statuti
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Cari amici, un dato che credo vi faccia piacere.

per deformazione professionale sono solito fare maniacalmente misure e statistiche su tutto:
Beh ho notato che dopo le "nuove norme", gradualmente dalla lettera di Arinze a oggi, c'e' stata una netta riduzione della durata di una Eucaristia che e' passata da una media di 1h50, com'era 3 anni fa, a circa 1h20.
Ovviamente ci sono ampie oscillazioni che dipendono dalle parti cantate o meno etc.,ma e' nettissima una bella mezzora di decurtazione.
Questo ovviamente grazie alla moderazione delle ammonizioni, sempre piu spinte ad essere in formato flash e soprattutto delle risonanze, contenute sia nel numero (in genere 3) che nelle dimensioni. Questo dato statistico significa 2 cose:
1) L'intervento correttivo della Chiesa ha avuto un effetto netto
2) Tale intervento, snellendo la celebrazione si e' dimostrato sapiente e davvero volto al bene della liturgia...

siete contenti fratelli?
un caro saluto
dqs

Gert ha detto...

"di una Eucaristia che e' passata da una media di 1h50, com'era 3 anni fa, a circa 1h20."

... e in arrivo su quale binario??

Vittorio ha detto...

Non abbiamo diritto di parola... ho appena trovato la linea libera dopo una catechesi sull'eucaristia su Radio Maria e non mi hanno fatto parlare perché (loro testuali parole) devono fare un 'filtraggio'...
la mia domanda era: l'Eucaristia è la commemorazione del Sacrificio di Cristo e Cena del Signore o è solo la Cena del Signore?
Ebbene, questa è una domanda tabù... neanche a farlo apposta la prima donanda era di una neocatecumenale...

Michela ha detto...

dice daquesto....
"siete contenti fratelli?
un caro saluto
dqs"

perchè dovremmo essere contenti o scontenti?
Se si considera L'Eucarestia come un rito in cui conta solo quanto partecipo in senso materiale, cioè quante ammonizioni, risonanze o preghiere faccio, quanto più forte canto o suono i bonghi,
allora l'Eucarestia potrebbe durare anche 5 ore, l'unico limite è quanto posso cantare e parlare, prima di cadere dal sonno.

Ma perchè non proviamo a parlarne in altri termini?
Per esempio, nel cammino si dice che Cristo passa a servirti,
invece mi sono sentita 'servita', proprio nella messa parrocchiale, dove posso pregare secondo i miei tempi, non devo parlare 'per fare un servizio' ai miei fratelli, non devo vestirmi elegante ( anche se questo è un po' passato, nei primi tempi del cammino, in alcune comunità le donne venivano in abito lungo).

La Chiesa ha voluto correggervi in questo eccessivo protagonismo che caratterizza le liturgie neocatecumenali, in cui il sacramento si è ridotto a un rito.
Sarebbe bello sapere che ne pensi tu, e se come dice il nome impegnativo che ti sei scelto, la tua comunità sta cominciando a dare i frutti di carità, di apertura all'altro, che un cammino di fede ben impostato dovrebbe dare.
Oppure la carità è ancora destinata solo a chi fa il cammino e nei modi e nei tempi decisi dai catechisti?
E quanto i fedeli 'normali' sono interessati alle vostre Eucarestie?
Vi partecipano? Che ricaduta c'è sulla vita di parrocchia?
Chi viene alle vostre Eucarestie, poi viene invitato alle catechesi?
Mi rendo conto che è un po' presto per saperlo, ma queste sono cose importanti, non quanto dura una liturgia.

Emma ha detto...

Le tue ultime domande Michela, sono importanti e non vengono troppo presto.
Io le ho poste da subito appena ho letto lo Statuto.
Perchè quando si dice che l`Eucaristia delle comunità nc deve aprirsi agli altri fedeli(art.13) e che nel contempo si sa che per partecipare a questo rito ci vuole un cammino, una preparazione, è facile dedurne che le persone interessate saranno invitate ad inserirsi in una comunità.
Vi ricordate le parole di Arguello alla conferenza stampa del 14 giugno sull`importanza del suo rito? ....se ce lo cambiano il Cammino è finito!
Non solo i nc non hanno più l`obbligo di unirsi alla Messa della domenica in parrocchia almeno una volta al mese, ma il loro rito fa parte della pastorale liturgica domenicale.
È più che probabile che ci sarà una comunità "di servizio",di "picchetto" che si aprirà e le altre continueranno a celebrare le loro liturgie private e chiuse.
Arguello è stato molto abile, ha ottenuto tutto quello che voleva e ancor di più.
Chi vuole partecipare al rito nc finirà per entrare in una comunità, sottile e astuto mezzo per gonfiare i numeri e sappiamo quanto i numeri contano per il CN e i suoi ardenti sostenitori.
E mi vengono in mente le parole che il Cardinal Martini ha pronuciato durante gli ultimi esercizi spirituali in Italia, sui numeri che taluni sventolano....a chi si riferiva? Io ho la mia idea...

Francesco ha detto...

Daquestosapranno (pessimo nick perchè si appropria di qualcosa di cui non compete appropriarsi,

non è questione di essere contenti o meno, è solo questione di logica: se tu pensi che la lettera di Arinze abbia corretto qualcosa, implicitamente riconosci che quel qualcosa era errato, anche se non volevi ammetterlo.

Quando, fra alcuni anni, i neocatecumenali correggeranno (almeno me lo auguro) il loro modo errato di intendere la Santa Messa, non io dovrò essere contento, ma i neocatecumenali che si accorgeranno di essersi levate le spesse fette di mortadella davanti agli occhi che Kiko ha loro imposto.

stephanos78 ha detto...

Caro Daquestosapranno.

Tolta la provocazione gratuita contenuta nel tuo intervento, io risopndo chiaramente di NO! Non sono per nulla contento di ignobili compromessi fatti passare propagandisticamente come "eccellenti vittorie" da parte del CT della nazionale neocat! Terminologia quantomai appropriata visto il fraseggio usato anche da Caredda!

Non sono per nulla contento degli inganni a cui io stesso sono stato sottoposto. Non sono per nulla contento della poca, anzi nulla, trasparenza del CNC. Che si ammetta, oppure no.

E' palese l'inadempienza alla Lettera del Papa e alle disposizioni precedenti. E' palese il compromesso che si vive e che il CNC vive. E' palese che con un cinismo incredibile, tanti che sono consapevoli di questi INCIUCI se ne fregano perchè "tanto c'è il Vescovo che presiede"!

Che le "monizioni" e le "risonanze" siano più "corte" Kiko se ne fa un baffo! Anzi, la barbetta! Intanto prosegue con il suo "Banchetto di Nozze", con la catechesi sulla "Pasqua Ebrea", con il "Pane che spezza la schiavitù d'Egitto" ed il "Vino della Libertà della terra promessa" e la Rersurrezione.

Proseguono le "celebrazioni" del Sabato Sera, nonostante le evidenti contraddizioni con lo Statuto-papocchio approvato di recente! Presumibilmente la famosa frase "almeno una DOmenica in Parrocchia" ormai sarà considerata DECADUTA dal nuovo "corso" inaugurato!

In contraddizione con lo Statuto, la "pastorale parrocchiale domenicale" in cui il CNC dovrebbe inserirsi è IGNORATA. In contraddizione con lo Statuto le Norme Liturgiche universali (eccetto la Pace, le due Specie e la VERGOGNA dell'inciucio "Comunione in piedi") NON SONO RISPETTATE e all'indomani dello Statuto il "Cardinale" vi dà la possibilità di prendervi per i fondelli da soli perchè: "ha celebrato la NOSTRA eucaristia"!

La catechesi NON E' STATA APPROVATA e nei fatti NON SEGUE NE' L'OICA NE' IL CCC! Tra l'altro, come ricorda Caterina, non è CONSENTITA a priori perchè il Catechismo da usare è QUELLO UNIVERSALE!

Mi rattristo, perchè vedo che preferite prendervi in giro da soli, ragionare con cinismo, piuttosto che valutare e discernere. "Esamninare tutto e ritenere ciò che è buono"!

Contenti voi! Io No. Non sono contento. Sono preoccupato. Per voi e per tutti. Ma della mia preoccupazione ve ne fate un baffo... Pazienza.

daquestosapranno ha detto...

per Francesco
che con la sua consueta gentilezza e accoglienza adesso mi accusa anche di "appropriazione indebita":

Io non mi approprio di nulla. Mi sono dato questo nick per ricordare in primo luogo a me stesso, poi magari anche agli altri interlocutori catecumeni o non di questo blog, qual'e' l'unico modo possibile per interloquire fra Cristiani: mettendo avanti tutto l'Amore vicendevole, il comandamento principale lasciatoci da Nostro Signore, il vero Segno Distintivo del nostro essere Cristiani, il vero certificato di ortodossia..

poi se vogliamo trovare strumentalizzazione persino in un nick, nel semplice pronunciare in qualsiasi caso un testo evangelico, saremo costretti a usare solo testi di Marx o Mussolini ;)
se proprio ci tieni cambio il mio nick in credereobbedirecombattere o bandierarossalatrionfera, preferisci?


Per gli altri. Non volevo essere provocatorio. Se lo sono risultato mi scuso. Pensavo seriamente di portare una notizia positiva, che potesse rallegrarvi.Potesse portarci un minimo verso l'unita', tanto auspicata..
Non pensavo che fosse OBBLIGATORIO su questo blog portare notizie negative, scandali e abomini..
Certo che ammetto che una correzione ci voleva, e nemmeno tanto velatamente. Ho visto in questa correzione la Sapienza della Chiesa, cosi come in quella sulla modalita di ricevere l'eucarestia. Potreste pero anche voi venirci incontro magari apprezzando anche un poco questi cambiamenti e la Sapienza della Chiesa nel chiederceli.
chiedo troppo?

un caro saluto in Cristo
dqs

daquestosapranno ha detto...

..e aggiungo stefano,
la tua preoccupazione non mi e' affatto indifferente.

come non mi sono indifferenti tante preoccupazioni che ha mia madre ogni volta che prendo l'aereo...
Mi dispiace e molto.
Ma non so piu come dimostrarle che le sue preoccupazioni sono largamente infondate...
un caro saluto

mic ha detto...

un caro saluto in Cristo

com'è stridente questo bellissimo saluto rispetto al contenuto che precede

e ritorna la carica delle accuse e delle riprovazioni, ma nessun accenno di risposta in termini dialettici ai contenuti suscitati dal post precedente, tranne quello che banalizza - attraverso un esempio da manuale da catechista NC - la 'preoccupazione' espressa da Stefano, che non credo possa essere 'liquidata' in maniera così semplicistica...

Francesco ha detto...

@ Daquesto...ecc

Se la mia "consueta" , gentilezza deriva da desiderio di chiarezza , dal rifiuto di ogni contorcimento verbale e da ogni gratuito e abusato riferimento alla Scrittura, sono contento di essere, come consueto, "gentile" nel modo in cui tu intendi.

Non si può spacciare per "errore", quasi marginale, corretto dalla Santa Sede ciò di cui il Cammino di volta in volta si gloria.

Abbi l'umiltà di dire, e sul serio, ciò che secondo te è stato veramente corretto e ciò che ancora rimane da correggere , ammesso ci possano essere correzioni per un castello di fandonie qual è il cammino neocatecumenale.

Caterina63 ha detto...

Gert ha detto...
"di una Eucaristia che e' passata da una media di 1h50, com'era 3 anni fa, a circa 1h20."

... e in arrivo su quale binario??

09 settembre, 2008 21:13


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^___^
da parte mia non aggiungo altro.....questa risposta è profondomante significativa.....!!!
^___^

speriamo che giungano in orario ^___^

Caterina63 ha detto...

daquestosapranno ha detto...



Per gli altri. Non volevo essere provocatorio. Se lo sono risultato mi scuso. Pensavo seriamente di portare una notizia positiva, che potesse rallegrarvi.Potesse portarci un minimo verso l'unita', tanto auspicata..
Non pensavo che fosse OBBLIGATORIO su questo blog portare notizie negative, scandali e abomini..
Certo che ammetto che una correzione ci voleva, e nemmeno tanto velatamente. Ho visto in questa correzione la Sapienza della Chiesa, cosi come in quella sulla modalita di ricevere l'eucarestia. Potreste pero anche voi venirci incontro magari apprezzando anche un poco questi cambiamenti e la Sapienza della Chiesa nel chiederceli.
chiedo troppo?

un caro saluto in Cristo
dqs

**********************

Non te la prendere....^___^ tu hai fatto una domanda: siete contenti?
bè...valuta tu con discernimento se la nostra gioia può fondarsi sulla durata della Messa e sulle monizioni quando in ballo c'è molto di più....c'è per esempio il ballo attorno all'altare....avete forse mai visto il Papa chiamare i giovani attorno all'altare per fare una danza dopo la Messa?? ^___^
c'è di mezzo la diversità DOTTRINALE che si insegna quando io per esempio come catechista insegno ai bambini che mi sono stati affidati che per la Comunione si va ALL'ALTARE, IN PROCESSIONE, A MANI GIUNTE e della possibilità di ricevere Gesù sulla mani MA PREFERIBILMENTE COME è LA PRASSI USATA DAL PAPA ALLA BOCCA....
Se in una parrocchia dovremo trovarci con i bambini preparati da NOI e quelli preparati da VOI, come ci regoleremo per la Comunione da fargli prendere durante la Messa? ^__^
c'è di mezzo lo smantellimento dei presbiteri da parte vostra che abusivamente hanno snaturalizzato LA MESSA STESSA....avviando UNA NUOVA TRADIZIONE...ecc...ecc...ecc.... cose trite e ritrite....

Di che cosa dovremo essere contenti?
^___^

Vi lascio PER TUTTI, per me e per voi che leggete questa affermazione che non è una profezia, ma una constatazione di fatto che ha trovato nel tempo una triste verità:

Disse con ragionevolezza il Kaliffo nel 1450: PER SCONFIGGERE I CRISTIANI NON C'E' BISOGNO DI USARE LE ARMI, BASTERA' ATTENDERE CHE DAL LORO INTERNO IL MARCIUME DELLA LORO TRASGRESSIONE ED INFEDELTA' AD ALLAH, LI AVRA' DIVORATI E NOI SUBENTREREMO SENZA COLPO FERIRE!

(poi ritorneremo su questa affermazione per capire questo collegamento ai temi che trattiamo qui.... ^___^)

Fraternamente CaterinaLD

Caterina63 ha detto...

daquestosapranno ha detto...
Potreste pero anche voi venirci incontro magari apprezzando anche un poco questi cambiamenti e la Sapienza della Chiesa nel chiederceli.
chiedo troppo?

un caro saluto in Cristo
dqs

****************

hai perfettamente RAGIONE ^__^
compito nostro è venirvi incontro e VICEVERSA però.....perchè altrimenti si andrà avanti a senso unico ^___^
Non dovete venire incontro a noi, MA AL PAPA che paternamente vi ha accolti....come ricambiare tanto dono? METTENDO IN PRATICA QUELLO CHE CHIEDE E FACENDO NOSTRO QUELLO CHE FA.....
che cosa sta facendo per noi il Papa? ^___^
Sta eliminando gli abusi della Messa moderna e non esiste una liturgia o un rito detto neocatecumenale^___^
La concessione donatavi di celebrare in una data maniera è PERSONALE, si può fare IN PRIVATO, ma dal momento che non siete più un qualcosa di PRIVATO va da se che l'unica Messa da farsi è quella con Rito Romano COME LA STA FACENDO IL PAPA.....il rito antico san Pio V e il rito ambrosiano (questo per quanto riguarda l'Italia^__^)

Ecco come dobbiamo venirci incontro....
Portateci notizie del tipo: NON BALLIAMO PIU' ATTORNO ALL'ALTARE!!!
opppure: ABBIAMO TOLTO IL SIMBOLO EBRAICO DALL'ALTARE!!!
oppure: NON DISTRUGGEREMO PIU' LE CHIESE MODIFICANDO I PRESBITERI....
^___^

ecco queste si che sarebbero BELLE NOTIZIE!!!
Noi vi stiamo aiutando...vi stiamo venendo incontro anche se i modi forse non risultano efficaci o gradevoli.... ma le intenzioni del cuore sono buoni e quando c'è in ballo la Liturgia non possiamo fare sconti nè compromessi, a nessuno, a cominciare DA NOI STESSI....

^___^

Fraternamente CaterinaLD

Emma ha detto...

"La concessione donatavi di celebrare in una data maniera è PERSONALE, si può fare IN PRIVATO, ma dal momento che non siete più un qualcosa di PRIVATO va da se che l'unica Messa da farsi è quella con Rito Romano COME LA STA FACENDO IL PAPA.....il rito antico san Pio V e il rito ambrosiano (questo per quanto riguarda l'Italia^__^)

Caterina, vorrei credere quello che scrivi, ma purtroppo quando leggo l`art.13, dello Statuto (!?) nc, leggo che" le celebraziono dell`Eucaristia delle comunità nc il sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono aperte anche ad altri fedeli"...

Non vedo descritto un rito personale e privato..ma pubblico e ammesso nella parrocchia, allo stesso livello che la Liturgia della Chiesa cattolica.

È questo che io non digerisco, non accetto e continuo a trovare scioccante e incomprensibile.

Caterina63 ha detto...

Emma ha detto...


Caterina, vorrei credere quello che scrivi, ma purtroppo quando leggo l`art.13, dello Statuto (!?) nc, leggo che" le celebraziono dell`Eucaristia delle comunità nc il sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono aperte anche ad altri fedeli"...

Non vedo descritto un rito personale e privato..ma pubblico e ammesso nella parrocchia, allo stesso livello che la Liturgia della Chiesa cattolica.

È questo che io non digerisco, non accetto e continuo a trovare scioccante e incomprensibile.

****************

bè appunto, questo è uno dei punti da chiarire e parecchio in ombra....^___^

Per esempio, da noi a Varese sono iniziati i corsi di aggiornamento diocesano PER I CATECHISTI....curiosa della cosa ho fatto una rapida indagine ebbene non c'era presente nessun catechista del CN ^___^
ma a parte questo la Pastorale che prevede per la diocesi ambrosiana la definizione della Messa del sabato sera quale Messa FESTIVA e non prefestiva, non tiene conto della messa in stile NC (stile non rito^__^)....

Vediamo il problema in modo allargato.....
la messa in stile NC NON PUO' ESSERE CELEBRATA PER TUTTA LA PARROCCHIA NE PER I PARROCCHIANI semplicemente perchè, come dicono essi stessi, per partecipare a quella messa occorre fare IL CAMMINO....ed è è assurdo e ridicolo che si voglia far diventare tutti i parrocchiani dei NC... ^___^ mi rifiuto di credere che il Papa voglia questo ^___^
mi rifiuto di pensarlo per il semplice motivo, per esempio che chi come me ha fatto la professione domenicana NON PUO' PER REGOLA fare parte di altre REGOLE....^___^
e il Papa e i vescovi sanno benissimo che in una Parrocchia ESISTONO DIVERSE REALTA' DIVERSE FRA LORO......ergo l'unica Messa che può unirci non è quella in stile NC ma è quella CATTOLICA....
^___^

Cosa vuol dire allora la frase:

" le celebraziono dell`Eucaristia delle comunità nc il sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono aperte anche ad altri fedeli"...

a mio parere sta dicendo proprio quello che sussurrò Kiko e riportato da Korazym nella sua espressione eloquente: "E' FINITA!!"
^__^

Cosa vuol dire far parte della PASTORALE LITURGICA DOMENICALE DELLA PARROCCHIA? semplice... che sono loro a perdere L'UNICITA' della Messa e che dovranno ADEGUARSI ALLA PASTORALE DELLA PARROCCHIA....ossia sono loro a subentrare dentro questa pastorale parrocchiana e NON VICEVERSA....NON siamo noi a subentrare nella pastorale di Kiko ^___^

Infatti è indicativo che che al momento attuale tutte le Pastorali parrocchiali per il 2008/9 che stanno per partire NON PREVEDONO CAMBIAMENTI....al contrario in alcuni punti si parla di PARTECIPAZIONE ALLA PASTORALE DEL VESCOVO DI TUTTE LE RALTA' ESISTENTI NELLE PARROCCHIE....
ergo sono compresi i NC.....

Credo a rigor di logica che la messa in stile NC viene e sarà ancora concessa IL SABATO SERA là dove sarà possibile farla per vietargli INTANTO, di celebrare NELLE STANZE DEGLI ORATORI A PORTE CHIUSE come appunto stava avvenendo
^___^

Al momento la vedo così....domani si vedrà....
^___^

Emma ha detto...

L`art.13 dello statuto nc è unicamente sorgente di confusione e ambiguità, totalmente in disaccordo con la volontà a più riprese espressa da Benedetto XVI, ma sopratutto legittima un rito privato, creato da un laico per le sue comunità, un rito che non è previsto e descritto da nessun documento della Chiesa, ANZI, non ne rispetta le prescrizioni.
Questo per me è un grande scandalo ed è anche per questo che non posso nemmeno immaginare che Benedetto XVi abbia dato il suo consenso .

Che cosa sia realmente successo non lo so, non conosco i retroscena di quel vergognoso braccio di ferro che ha condotto allo statuto del cn e all`articolo 13, ma non accetterò mai che un percorso che rifiuta la Sacra Liturgia della Chiesa cattolica perchè segnerebbe la sua fine (quella del percorso) , sia stato chiamato "strumento di formazione e iniziazione cattolica".

Questo è e resterà, per me, uno scandalo che marcherà la storia della Chiesa cattolica.

Michela ha detto...

Caterina, credo anch'io che il grosso punto debole del cammino è quello di essere inserito nella Chiesa Cattolica! E non lo dico in senso ironico, tutt'altro.

Ci sono, però certe realtà, in cui il cammino fa quello che vuole e che sono prese come modello per tutte le parrocchie italiane.
penso per es. ai Martiri Canadesi di Roma, in cui si celebrano contemporaneamente anche 15 Eucarestie, nei sotterranei della chiesa.
A S.francesca Cabrini, si celebra in chiesa o in salette, visto che ci saranno più di 30 comunità ormai?
le chiese di Ferro di cavallo, di Scandicci hanno salette costruite apposta per le comunità.
Chi ha notizie e sa dove vengono fatte le Eucarestie e quante eucarestie vengono celebrate contemporaneamente?

Negli statuti è sottinteso che ogni comunità dovrebbe celebrare da sola,
quindi oltre alla prefestiva parrocchiale, un tot di prefestive neocatecumenali?

So che sono cose già dette, ma sia mai che ci legga un vescovo e ci risponda?

Caterina63 ha detto...

...sempre rispondendo ad Emma...infatti riprendiamo le parole del Card. Arinze:

Sul modo di ricevere la Santa Comunione, si dà al Cammino Neocatecumenale un tempo di transizione (non più di due anni) per passare dal modo invalso nelle sue comunità di ricevere la Santa Comunione (seduti, uso di una mensa addobbata posta al centro della chiesa invece dell’altare dedicato in presbiterio) al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo.

*************

ripeto:


al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo.

*****************

queste parole acquistano senso proprio dalle parole dell'approvazione degli Statuti:

" le celebraziono dell`Eucaristia delle comunità nc il sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono aperte anche ad altri fedeli"...


e il card. Arinze:

Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo.

***********

Non c'è altra interpretazione se non una volontaria arbitrarietà e disobbedienza se non ci si atterrà a questo......^___^


e al tanto citato elogio del Papa nel 2006 al CN unico passo citato nel Decreto di approvazione, gli fa ECO quanto lo stesso Benedetto XVI ha detto nel 2007:

In altri si sta ancora studiando. ad esempio, ci si domanda se dopo cinque anni di esperimento, si debbano confermare in modo definitivo gli Statuti per il Cammino Neocatecumenale o se ancora ci voglia un tempo di esperimento o se si debbano forse un po' ritoccare alcuni elementi di questa struttura.

In ogni caso, io ho conosciuto i Neocatecumenali dall'inizio. E’ stato un Cammino lungo, con molte complicazioni che esistono anche oggi, ma abbiamo trovato una forma ecclesiale che ha già molto migliorato il rapporto tra il Pastore e il Cammino. E andiamo avanti così! Lo stesso vale per gli altri Movimenti.

***************

ergo le ultime parole del Papa al momento sono:

1)o se si debbano forse un po' ritoccare alcuni elementi di questa struttura.....

Il Decreto del riconoscimento degli Statuti NON DANNO UNA RISPOSTA, ergo visto che il Papa HA SOLLEVATO LA QUESTIONE ci si attende anche una risposta ^____^ e noi siamo fiduciosi!!

2) E’ stato un Cammino lungo, con molte complicazioni che esistono anche oggi, ma abbiamo trovato una forma ecclesiale che ha già molto migliorato il rapporto tra il Pastore e il Cammino

ergo...LE COMPLICAZIONI ESISTONO ANCHE OGGI, inutile illudersi ^___^ è probabile che quella "forma ecclesiale" alla quale il Papa fa riferimento stia proprio in questa integrazione parrocchiale MA ALL'INTERNO DELLA PASTORALE PARROCCHIALE per la qual cosa appare logico che Kiko abbia detto: "E' FINITA"!!
^___^

Il Papa invita ad nadare avanti così....come? con gli strumenti che abbiamo: FEDE, SPERANZA E CARITA' che si applica anche e soprattutto nella correzione fraterna....
^___^

Caterina63 ha detto...

Emma ha detto...
L`art.13 dello statuto nc è unicamente sorgente di confusione e ambiguità, totalmente in disaccordo con la volontà a più riprese espressa da Benedetto XVI, ma sopratutto legittima un rito privato, creato da un laico per le sue comunità, un rito

****************

io però la finirei di chiamarlo RITO....^___^ altrimenti invece di aiutarli e di aiutare rischiamo di confondere ulterioremente il senso del Rito NOM e VOM....^___^


Cara Micaela....come hai ben visto ho sottolineato L'AMBIGUITA' e l'oscurità di questo Decreto di confermazione....ma sono fiduciosa che qualcosa alla fine si chiarirà....
quanto a ciò che mi dici occorre con pazienza DENUNCIARE E CONTINUARE A DENUNCIARE alle autorità competenti, soprattutto la Congregazione per il Culto e della Fede....non importa se sembra lettera morta, non lo è....^___^
tutto ciò che stiamo vedendo a favore della Messa antica è stata l'attesa paziente ma sempre fatta di denuncie di cattolici che per 40 anni hanno scritto e denunciato e poi in paziente attesa hanno sofferto e pregato....ma abbiamo anche vinto! ^___^

sursum corda!

Michela ha detto...

Posso essere d'accordo di non parlare più di rito,
Ma bisogna tener conto che chi ha conosciuto una celebrazione neocatecumenale sa che essa somiglia più a un rito che a un Sacramento, nel senso che si vive la liturgia sopratutto nella dimensione antropologica, cioè prevale l'azione umana, il chiedere a Dio qualcosa ( tipo 'danza della pioggia'), e in cui è l'uomo il protagonista principale.

Allora potremmo usare il termine 'rituale' invece che 'rito'.

Emma ha detto...

Cara Caterina, hai senza dubbio ragione, ma come chiamare allora la maniera sui generis, sincretista, non conforme, con la quale i nc celebrano l`Eucaristia ?

Arguello e i suoi amici-protettori hanno imposto alla Chiesa cattolica un cammino che rifiuta la Sacra Liturgia, una Liturgia talmente inconciliabile con il cammino che se adottata ne firmerebbe la sua fine.

Scrivo queste parole, il solo fatto di scriverle è di per sè scioccante, EPPURE ciò è successo un 13 giugno 2008 a Roma.

stephanos78 ha detto...

Caterina ed Emma, avete ragione entrambe.

Ma il problema sta, come al solito da 40 anni (!!) nella ambiguità del testo dello Statuto!

Quel testo è OVVIO che rimanda alle Norme Universali della Chiesa (Come da note), quindi la Pastorale DOmenicale Parrocchiale a cui il Cammino è riferito è LOGICO debba intendere il CNC obbediente a questa stessa Pastorale e non viceversa! Pastorale Diocesana ed Universale, non dimentichiamo!

Ma io vi ASSICURO che questo articolo è interpretato così dal CNC: la NOSTRA "messa" del Sabato sera è stata definita come pastorale Domenicale, abbiamo avuto il ricnoscimento che la NOSTRA MESSA può proseguire come al solito, la notte, nelle "sale" e con in nostri simboli, ma oggi meglio di prima! Siamo pastorale domenicale! La nostra messa, e non viceversa, sarà usata come strumento della Pastorale DOmenicale (ammettento, per grazia di Dio, che ne possano esistere altri!), per cui chi userà questo strumento DOVRA' ENTRARE IN CAMMINO!

Questo è quanto Caterina! Questo Statuto sarà usato dal CNC in modo monolitico e autoreferenziale.

A prescindere da ciò a cui rimanda, anche se in modo ambiguo!

Le Parrocchie con il CNC, subiranno quella lenta trasformazione che conosciamo. Quelle CNC si consolideranno.

Emma ha detto...

Ma caro Stefano, non sono solo i nc ad interpretare in quel modo l`art.13., io, che sono tutto salvo una nc, lo interpreto così, perchè così sta scritto!
Il testo è chiarissimo, e da qui viene la mia reazione per non dire indignazione, quel rituale sincretistico fa parte della pastorale liturgica domenicale, quello e non un altro !

Vittorio ha detto...

"Le Parrocchie con il CNC, subiranno quella lenta trasformazione che conosciamo. Quelle CNC si consolideranno."

anche quelle non CNC ma con il parroco NC non hanno nemmeno più bisogno di formare comunità ma de-formerano i fedeli in senso NC anche senza bisogno del "rituale" perchè bastano messe celebrate in maniera sciatta e senza alcun senso del sacro e omelie stereotipate... tra i collaboratori del parroco persone "fidate" hanno in mano catechesi e gruppi giovanili...

Emma ha detto...

E tutto ciò continua a svolgersi sotto i nostri occhi, senza che niente si muova...a dire il vero perchè stupirsi ?
Niente e nessuno si è mosso prima, o meglio chi ha osato muoversi è stato rapidamente zittito e messo in disparte, perchè qualcosa o meglio qualcuno si muoverebbe adesso che "sono approvati" ??

Si continua ad andare in avanti come se niente fosse, gli spazi vuoti sono occupati dal nc, dai suoi presbiteri, dalle sue comunità, dal suo rituale, e vi sono molti modi per creare o alimentare spazi vuoti....

elisa ha detto...

Carissima Emma e tutti quanti, mi chiedo perchè mai La Sacra Liturgia Cattolica dovrebbe segnare la fine del Cammino, o di una qualsiasi altra comunità, congregazione...etc.
Quello che arriva da Gesù non distrugge, l'unica cosa che Gesù distrugge è satana.
Gesù ha detto che molti parleranno in suo nome ma non per questo verranno da Lui.
Mi sembra evidente il caso proprio da queste parole di kiko, dalla sua paura che Gesù possa ditruggerlo.

daquestosapranno ha detto...

Mic dice
com'è stridente questo bellissimo saluto rispetto al contenuto che precede

e ritorna la carica delle accuse


Mic, santa pazienza, QUALI accuse?
potresti elencarmi le accuse contenute nel mio post? oppure mi hai confuso con un altro?
grazie dell'attenzione

La verità vi farà liberi ha detto...

Quante sciochezze!!

NC ha detto...

buon giorno a tutti,
ho notato che in questo blog si sono toccati vari punti rigurdanti il CNC.
vorrei, nella limitatezza della mia ignoranza, proporvi l'altra faccia della medaglia.
da molti anni ho la fortuna di vivere sia l'esperienza del CNC che quella della mia parrocchia perchè, come si sa, il cammino è nato come servizio per le parrocchie.

nel mio paese in prov di Bs da 5 anni è iniziata la nuova forma di catechismo che implica, oltre la partecipazione uguale al passato dei bambini, anche 6 incontri annuali per i genitori...
3 giorni fa nel consiglio parrocchiale abbiamo discusso sui risultati di questi 5 anni arrivando alla conclusione che l'unica cosa che i genitori vogliono sono i sacramenti (come nel passato)per il resto, compresa la messa domenicale, c'è indifferenza totale!
i parroci, che sono peggio di noi catecumeni dal punto di vista clienterale, non riprendono i genitori e non fanno nulla affinchè i parrocchiani riprendano a seguire la santa messa.
noi catecumeni siamo accusati, tra le tante cose, di essere troppo rigidi e di fare un cammino troppo impegnativo...
domanda: la vita è una cosa seria oppure no?
se lo è anche il cammino personale di ogni uomo deve esserlo, se invece è soft è giusto che ognuno di noi viva un cammino soft.
penso che nussun uomo possa ritenere soft la propria vita, i problemi, grandi o piccoli che siano, li abbiamo tutti.

si è anche discusso sul fatto che gli statuti appena approvati danno la possibilità ai catecumeni di celebrare 3 eucarestie neocatecumenali aperte a tutti e di perteciapare una volta al mese alla messa parrocchiale;
permesso questo i ricoro che il cammino è sotto il "potere dei parroci" che possono derogare queste regole... nella mia parrocchia ci è stata data la possibilità dell'eucarestia ma siamo obbligati ad andare anche a messa in parrocchia, seguendo quindi 2 messe... per quale motivo vi chiederete?
il mio paesino è composto da 1200 abitantidi cui meno del 20% va in chiesa (si raggiunge il 25% a natale e pasqua) se noi neocatecumanli non dovessimo andare a messa in parrocchia la percentuale si ridurrebbe notevolmente creando un "piccolo" problema di platea la parroco che si troverebbe a parlare con 4 nonni 2 adulti e 1 bambino per messa.... questo è o non è clienterismo???

mi fermo perchè non ho tempo momentaneamente per proseguire ma mi piacerebbe sentire un vostro parere su questa altra faccia della medaglia!

a presto

La verità vi farà liberi ha detto...

Scrivo su questo blog solo per questa volta dato che penso che dobbiate essere ignorati.
Rispondervi significa darvi un importanza che non meritate.Voglio
comunque fare solo alcune semplici riflessioni.Anzitutto vorrei dire a chi ha scritto quell'articolo a proposito del Battesimo e di quello che dice Kiko che non ha capito niente.Si informi e poi parli così eviterà di dire sciocchezze.Poi vorrei dire che altrettante stupidaggini sono state dette sulla cresima.riguardo a questo Sacramento i neocatecumeni sono liberi di riceverlo quando vogliono come tutti gli altri.Vorrei finire dicendo che noto che alcuni di voi
dicono di essere catechisti o di studiare teologia o di avere un ruolo attivo in parrocchia.Se le parrocchie sono composte da elementi come voi non mi meraviglio che la Chiesa sia in una crisi terribile!!Gesù li definisce sepolcri imbiancati.
Bigotti che vanno in parrocchia e poi si mettono a spettegolare su internet.Signore pietà!!

Gert ha detto...

"Quante sciochezze!!"

facile lanciare esclamazioni del genere senza dire il perchè...
in compenso ci ha provato
NC ma ci ha riempiti di luoghi comuni.

Chiunque di noi ha lasciato il Cammino non lo ha fatto certo perché era impegnativo... tanto per citarne uno a caso

Gert ha detto...

"permesso questo i ricoro che il cammino è sotto il "potere dei parroci" che possono derogare queste regole..."

possono se non sono NC e se il vescovo non è filokikiano, altrimenti contano come il 2 di briscola

Gert ha detto...

"se noi neocatecumanli non dovessimo andare a messa in parrocchia la percentuale si ridurrebbe notevolmente creando un "piccolo" problema di platea la parroco che si troverebbe a parlare con 4 nonni 2 adulti e 1 bambino per messa.... questo è o non è clienterismo???"

?????

mic ha detto...

"comunque fare solo alcune semplici riflessioni.Anzitutto vorrei dire a chi ha scritto quell'articolo a proposito del Battesimo e di quello che dice Kiko che non ha capito niente.Si informi e poi parli così eviterà di dire sciocchezze"

strano che non abbia sentito tu il dovere e l'esigenza di informarci per dimostrare che non abbiamo capito niente...

"riguardo a questo Sacramento i neocatecumeni sono liberi di riceverlo quando vogliono come tutti gli altri.Vorrei finire dicendo che noto che alcuni di voi"

io non ne ho mai sentito parlare e non è proprio menzionato in nessuna virgola degli Orientamenti

mic ha detto...

"Se le parrocchie sono composte da elementi come voi non mi meraviglio che la Chiesa sia in una crisi terribile!!Gesù li definisce sepolcri imbiancati."

sei per caso Gesù, che puoi affermare di noi una cosa del genere senza conoscerci e senza comprendere un'acca di quello che diciamo visto che, anziché confutarlo, lanci giudizi sommari?

Michela ha detto...

Ti rispondo brevemente, caro nc, prima del pranzo,
Hai descritto la situazione che si è venuta a creare nella tua parrocchia.
Se frequentassi anche altre parrocchie in cui non c'è il cammino, vedresti di sicuro una partecipazione maggiore dei parrocchiani, fatte salve i problemi delle famiglie e dei sacramenti dell'iniziazione che sono comuni a tutte le parrochie.
Dove c'è il cammino i fedeli finiscono per disamorarsi della parrocchia che non sentono più loro, e se ne vanno, a causa di un gruppo che dice di essere a servizio della parrocchia ( ed effettivamente sa animare bene le liturgie), ma poi non è presente nella vita della parrocchia.
A questo punto il parroco non può far altro che tenersi stretti i neocatecumeni, altrimenti avrebbe la chiesa vuota.
Nelle parrocchie non nc, la crisi c'è ugualmente, ma le chiese sono meno vuote.

Emma ha detto...

Non siamo noi a dover spiegare a voi neocatecumenali, perchè le innovazioni post-conciliari con la loro immoderata crratività hanno svuotato le chiese e i seminari.
Kiko Arguello è uno di questi creatori, probabilmente quello che sta facendo i maggiori danni, i più profondi, nessun innovatore si è spinto sino a creare un nuovo rituale, un nuovo catechismo! Nessuno!
Arguello con il suo cammino e le sue comunità è riuscito ad influenzare, affascinare, impressionnare, con diverse strategie e mezzi, abbastanza prelati da poter costruire le sue chiese, poter partecipare alla vita delle parrocchie pur essendo al di fuori di esse (al servizio delle parrocchie...?), è persino riuscito a fare entrare in parrocchia i suoi catechisti, malgrado il suo cammino parallelo e non conforme nè nella prassi catechetica e ancor meno in quella liturgica e malgrado che i vescovi e parroci non conoscessero il contenuto del direttorio catechetico...devo continuare ?
Potrei ancora dire, malgrado le sue disobbedienze al Papa.

Devo arrivare a dirmi....guarda è meglio il cammino che una chiesa vuota! Certamente no!
Sono quei spazi vuoti di cui parlavo nel mio commento più sopra.
Sì è vero, ci sono spazi lasciati vuoti da chi si è allontanato dalla Liturgia massacrata da troppi sacerdoti, ma non è certo riempiendo quegli spazi con il rituale neocatecumenale, che salveremo la Chiesa, la Barca di Pietro.

Purtroppo questa è una realtà che non possiamo ignorare, il cn si insinua, prende possessione, assorbe, occupa gli spazi, e non sono loro ad adattarsi, ovunque andranno imporranno il loro percorso e il loro rituale, sotto un`apparente disponibilità il Cn opera per il cammino.
È sconvolgente e inquietante ma per il momento è cosi.
La Barca di Pietro ha bisogno di affidarsi con fiducia al suo timoniere, a Benedetto XVI che ci sta rieducando alla sacralità della Liturgia della Chiesa,.

Emma ha detto...

Un neocatecumenale potrebbe spiegarci come può fare sua la frase di Arguello secondo laquale la Liturgia della Chiesa cattolica, se imposta al cammino, ne avrebbe firmato la fine ?

Come può accettare di essere formato e iniziato alla fede cattolica atraverso un rituale che non è quello della chiesa cattolica ?

Come capisce la frase di Arguello?

In che modo, a causa di che cosa, la Liturgia cattolica può mettere fine ad un itinerario di fede che si pretende cattolico ?

Non c`è proprio nessuna luce che si accende nella vostra mente, una piccola voce che vi direbbe che c`è qualcosa che non va?

daquestosapranno ha detto...

x "la verita vi fara liberi"

Mic ha ragione. nessuno di noi puo' permettersi di dare del "sepolcri imbiancati" a nessuno, non essendo Gesu Cristo.
Scompaia da noi questo cancro orribile che e' il giudizio e la risposta al giudizio.
Mic incredibilmente dimentica che quella stessa identica frase e' stata usata almeno una ventina di altre volte su questo blog in senso opposto (ovvero contro i catecumeni da parte dei suoi amici) e che inspiegabilmente lui non e' mai intervenuto, come giustamente ha fatto questa volta, ma cio nontoglie che nella fattispecie ha perfettamente ragione.
Basta con questo ping-pong di sentenze.
Ti prego quindi di scusarti delle tue accuse.
fraternamente
dqs

daquestosapranno ha detto...

Per francesco:

Se la mia "consueta" , gentilezza deriva da desiderio di chiarezza ,dal rifiuto di ogni contorcimento verbale e da ogni gratuito e abusato riferimento alla Scrittura, sono contento di essere, come consueto,"gentile" nel modo in cui tu intendi.

francesco, francesco... lo sai benissimo che non ho contorto nulla. ho preso un versetto del vangelo verbatim e ci ho fatto il mio nick. Non succede nulla se ammetti che hai esagerato, stai tranquillo...

Abbi l'umiltà di dire, e sul serio, ciò che secondo te è stato veramente corretto e ciò che ancora rimane da correggere

ti ringrazio per l'invito alla Santa Umilta' di Cristo, che fa sempre bene. provo a risponderti

1) e' stato un errore credere che aspettare 10 anni per recitare il Credo, dopo averlo studiato passo passo sul CCC, per dargli piu consapevolezza potesse essere praticabile. La Chiesa ci ha insegnato che e' troppo importante anche per chi si avvicinava tardi alla fede di proclamare questa fede in OGNI Eucaristia.

2) e' stato un errore omettere l'Agnus Dei

3) e' stato un errore, pur sapendolo e rimarcandolo tante volte, non intervenire con decisione per arginare ammonizioni e risonanze
"sbrodolose" e fuori posto

4)e' stato un errore la comunione seduti. L'intento era di enfatizzare,soprattutto per i lontani, la mirabile condiscendenza di Nostro Signore che viene a servirci e a donarsi a noi. Ma il rischio di travisamento e di deconcentrazione in quel momento culmine della nostra Vita Cristiana che e' il comunicarsi al Corpo e Sangue di N.S., era effettivamente non
trascurabile. Nella nuova modalita' si ha certamente un maggiore aiuto a entrare nella sacralita' profonda del momento.

5) e' stato un errore non aprire le nostre Messe in modo ESPLICITO a tutti i fedeli. Questo ha portato alcuni casi di responsabili idioti che hanno persino interdetto la partecipazione ad alcuni fedeli.

6) e' stato un errore non esercitare un controllo stretto e un invito serrato all'ortodossia e alla massima cautela verso le varie equipe di catechisti sparse per il globo. Questo ha portato a svariati casi di abusi riprovevoli.

Caterina che dici questo e' un venire incontro?
ora mi rallegrerebbe molto vedervi venire nella stessa direzione...vi aspetto fratelli..
un caro saluto in Cristo
dqs

elisa ha detto...

"sepolcri imbiancati" eco la solita frase nc. Chi l'ha detta? Or ora colui che si fà chiamare La Verità Vi Farà Liberi.
Ma ripetete sempre le stesse frasi? Gli stessi insulti? Ma siete dei robottini programmati senza più coscienza?
Vi insegnano due o tre cose, per lo più sbagliate, e alè a ripeterle a valanga!
Il potere del lavaggio del cervello!
Mah.....

mic ha detto...

Per daquesto... che dice:
"Mic, santa pazienza, QUALI accuse?"
dopo aver detto, tra l'altro:

Non pensavo che fosse OBBLIGATORIO su questo blog portare notizie negative, scandali e abomini..

queste non sono accuse?
è questo l'amore vicendevole da cui dovrebbero sapere?

stephanos78 ha detto...

Dice "La verità vi farà liberi"

"Scrivo su questo blog solo per questa volta dato che penso che dobbiate essere ignorati..." bla bla bla...


Caro fratello, mi chiedo: a che pro questo tuo sproloquio? Ti dico sinceramente che non sentiamo nessuna necessità di leggere interventi come questo, totalmente inutili e fatti per...cosa??? Per tirarci le orecchie? Provi un senso di piacere dopo averlo fatto e non aver concluso altro? Dopo aver "combattuto" per il TUO "idolo".

Non "meritiamo" risposta? Allora perchè scrivi? Astieniti, così eviterai lo sforzo e il disgusto per esserti mischiato con noi.

Per "NC".

La situazione che hai descritto è certamente triste.

Il nodo della situazione non è nel coinvolgimento più o meno "ordinato" del CNC in Parrocchia o delle "deroghe" del Parroco!

Il CNC, per essere obbediente alle Norme Universali dovrebbe partecipare all'UNICA Messa Domenicale, seguire la Pastorale Universale, usare il Catechismo universale. Obbedire alle Norme Liturgiche Universali.

La cosa che mi sconforta di più sono questi "cavilli" a cui mostrate di aderire... non so se per cinismo o per negare a voi stessi una realtà che vi addolora (come ha addolorato e addolora anche me).

E' PALESE che la Lettera del Papa è stata disattesa insieme alle Norme dello Statuto-papocchio e la richiesta di seguire le disposizioni liturgiche e catechistiche universali.

E' palese anche il COME sia stata trattata la vicenda delle correzioni date al CNC. Ci sono articoli e dichiarazioni ufficiali dei responsabili del CNC che hanno NEGATO l'evidenza contro ogni logica! Nonostante tutto!
E' stato mistificato il contenuto delle Norme papali sventolandole come norme PER IL CNC!

E' PALESE che le "celebrazioni" non hanno subito nessun cambiamento significativo e che continuano come "Banchetto di Nozze Ebreo", come Kiko ha dichiarato UFFICIALMENTE! Così come ha dichiarato ufficialmente che quando ha letto le Norme OVVIE a cui si chiedeva di aderire ha pensato: E' LA FINE!

In presenza di tutti questi fatti INCONFUTABILI, le altre considerazioni, perdonami, ma stanno a ZERO!

Non si tratta infatti di come si affrontano le carenze delle Parrocchie, di chi viene coinvolto, dell'apertura o meno delle vostre "celebrazioni" (che tutto sono fuorchè realmente aperte).

Si tratta della SOSTANZA. E la Sostanza parla CHIARO. Purtroppo.

NC ha detto...

"Dove c'è il cammino i fedeli finiscono per disamorarsi della parrocchia che non sentono più loro, e se ne vanno, a causa di un gruppo che dice di essere a servizio della parrocchia ( ed effettivamente sa animare bene le liturgie), ma poi non è presente nella vita della parrocchia."

riprendo da questa affermazione sottolineando che effettivamente i neocat sono al servizio del parroco.
nella mia parrochhia i neocatecumenali fanno catechismo ai bambini, tengono i corsi per i fidanzati, per i battezzandi per il post battesimo e fanno parte del cons parrocchiale, puliscono la chiesa e sono attivi in oratorio; io ad es. gestisco l'oratorio, tengo i corsi per i giovani adolescenti, faccio catechismo ai piccoli di prima elem e faccio parte del cons parrocchiale.
non mi sembra di non vivere nella parrocchia. specifico che il nostro parroco è uno dei più agguerriti sostenitori anti neocatecumenali eppure gli facciamo molto comodo!!!

per la storia del battesimo e della cresima ciò che è stato detto sono tutte cavolate perchè un neocatecumenale prende i sacramenti come tutte le persone normali... frequentando il catechismo in parrocchia e così via.... il cammino è solatanto una riscoperta dela battesimo... cosa significa essere cattolici? perchè sono stato battezzato? è un cammino interiore suddiviso in tappe esteriori solo per aiutare l'uomo di carne sempre molto debole...

per ultimo chiederei ad emma di spiegare cosa intendeva con la frase che lei dice che sia stata detta da Kiko, io non l'ho mai sentita!!!! anche perche la nostra liturgia è praticamente uguale a qualla tradizionale della chiesa con l'aggiunta delle risonanze....

mic ha detto...

1) e' stato un errore credere che aspettare 10 anni per recitare il Credo, dopo averlo studiato passo passo sul CCC, per dargli piu consapevolezza potesse essere praticabile. La Chiesa ci ha insegnato che e' troppo importante anche per chi si avvicinava tardi alla fede di proclamare questa fede in OGNI Eucaristia.

10 anni per dare più consapevolezza???? Ma avete a che fare con degli idioti?
Il termine idioti può essere riferito a pari titolo alle persone che dovete indottrinare che a noi che dovremmo credere a questa baggianata!

2) e' stato un errore omettere l'Agnus Dei

riconosci che è stato un errore, ma non dici il perché era omesso: cioè che Kiko con crede alla Redenzione...
Così come era omesso l'Orate Fratres che indica l'"Offerta del Sacrificio"...

3) e' stato un errore, pur sapendolo e rimarcandolo tante volte, non intervenire con decisione per arginare ammonizioni e risonanze "sbrodolose" e fuori posto

non tieni conto che le "risonanze" non appartengono alla celebrazione della messa cattolica, ma solo al vostro rituale da terapia di gruppo

4)e' stato un errore la comunione seduti. L'intento era di enfatizzare,soprattutto per i lontani, la mirabile condiscendenza di Nostro Signore che viene a servirci e a donarsi a noi. Ma il rischio di travisamento e di deconcentrazione in quel momento culmine della nostra Vita Cristiana che e' il comunicarsi al Corpo e Sangue di N.S., era effettivamente non
trascurabile. Nella nuova modalita' si ha certamente un maggiore aiuto a entrare nella sacralita' profonda del momento.


sarebbe crredibile se fosse vero che credete mella Presenza Reale del Signore e non vedeste in quel "viene a servirli" solo la "lavanda dei piedi"...

5) e' stato un errore non aprire le nostre Messe in modo ESPLICITO a tutti i fedeli. Questo ha portato alcuni casi di responsabili idioti che hanno persino interdetto la partecipazione ad alcuni fedeli.

non so adesso ma da 20 anni a questa parte non ho mai visto una comunità NC aprire la sua messa neppure in modo occasionale... è comodo ora attribuire la responsabilità a inesistenti "casi sporadici di responsabili idioti" perché i "RESPONSABILI di comunità" non esercitano nessuna responsabilità personale, ma sono veicoli dell'Autorità del vertice...

6) e' stato un errore non esercitare un controllo stretto e un invito serrato all'ortodossia e alla massima cautela verso le varie equipe di catechisti sparse per il globo. Questo ha portato a svariati casi di abusi riprovevoli.

potremmo prendere per buona questa affermazione se i catechisti di tutto il mondo non avessero sempre ripetuto e non continuino a ripetere pedissequamente le catechesi degli iniziatori...

E' questo il vostro "venire incontro"? E noi dovremmo star qui a confutare ancora per la milionesima volta queste affermazioni da maestri dell'inganno?

Francesco ha detto...

@ Daquestosapranno


...... continuerei, col tuo permesso...:

E' un errore pretendere di restare al proprio posto per ricevere la Comunione, sia pure in piedi,se non nel contenuto,almeno nella forma che va contro alle rubriche del Messale Romano, fatte per TUTTI i cattolici, a quanto mi risulta;

E' un errore riunire vescovi e cardinali compiacenti alla Domus Galilaeae ed emettere comunicati paralleli a quelli che competono solo al sinodo dei vescovi;

E' un errore celebrare l'Eucarestia fuori dalla Chiesa,in sale e salette attigue ad essa;


E' un errore scrivere al Papa e insistere nel considerare la S.Messa unicamente un banchetto escatologico;

E' un errore parcellizzare la Grazia in un cammino a tappe,conseguentemente ed irrimediabilmente gnostico;

E' un errore pretendere di sostituire la vera Dottrina e il magistero della Chiesa con il Direttorio catechetico di Kimko e Carmen;

E' ...tutto un errore!

Emma ha detto...

@ nc

“La lettera di Arinze, che concedeva le monizioni, le risonanze e lo scambio della pace, ma chiedeva di uniformarsi alla Comunione prevista dai libri liturgici – era per noi una vera catastrofe, dal momento che fare la comunione come tutti, senza le due specie e con le ostie, e in processione verso l’altare, significava annullare ogni segno della catechesi che si stava facendo, come pure annullare le concessioni ricevute da Giovanni Paolo II. Ci dicemmo: Signore siamo persi! – continua Kiko ricordando il momento della lettera di Arinze – Signore, qui finisce tutto! "

La verità vi farà liberi ha detto...

Ma quanti scemi su questo blog!!
Gente che non ha niente da fare.
Gente che ama perdere il proprio tempo a parlare di cose che non conosce.Comunque a qualche
"tradizionalista"che scrive su questo blog vorrei consigliare la lettura del opuscolo di S.Alfonso Maria dei Liguori che si intitola:"La Messa e l'Officio strapazzati"E' del 1700.Qualcuno dice che il Concilio ha rovinato la Messa e che invece nel passato era tutto ok.Si legga questo opuscolo cambierà idea.Si badi bene che è stato scritto dopo il Concilio di Trento nel periodo in cui si usava il Messale di Pio V°.

Uriel ha detto...

Caterina che dici questo e' un venire incontro?
ora mi rallegrerebbe molto vedervi venire nella stessa direzione...vi aspetto fratelli..
un caro saluto in Cristo
dqs
----------------------------------

Venire incontro al cn sarebbe l'errore piu' grande che si possa compiere!

Questo non significa non rispettare una realtà ecclesiale, significa semplicemente comprendere profondamente le diversità con la Chiesa Cattolica, quella autentica.

Ma oggi la Chiesa di Roma e' assolutamente ecumenica e pertanto anche il cn ha il posto che gli spetta di diritto.

Durante il Pellegrinaggio Bevagna Assisi, (organizzato dal Priorato di Rimini della Fraternità Pio X)alla Tomba di San Francesco abbiamo fatto la solenne professione di Fede cantando il Credo. Siamo stati ripresi dal Padre francescano di turno. Quuesta e' la Chiesa di Roma all'interno della quale il Cn ha un posto di diritto.

Ed il Cn, come detto molte altre volte non e' fatto solo da Kiko.... ma da tutti i fratelli.

A me addolora profondamente che le Liturgie nc siano aperte ai fedeli; significa soltanto allontanare ancora di piu' i fedeli dalle Chiese e proporre una Liturgia che nulla ha a che vedere con il Santo Sacrificio.

Cambiate la Liturgia, tornate al Santo Sacrificio!
Volete bene alla Santa Chiesa Cattolica? Restituite dignità sacramentale alla Liturgia Eucaristica, rimettete il Tabernacolo al centro delle vostre celebrazioni e celebrate la Domenica mattina (il Giorno del Signore) in Chiesa (Casa di Dio).

E' stata una Grazia tenere le porte chiuse delle celebrazioni nc e speriamo che continuino ad esserlo!!

Ognuno e' liberissimo di fare cio' che vuole, pero' non imponete ai "Veri Piccoli" la prassi liturgica nc.

stephanos78 ha detto...

A "Daquestosapranno".

E' un errore anche SMINUIRE.

Quello che hai fatto con quella serie di "è stato un errore", come se adesso non lo fosse più.

Se il CNC non fosse più in errore dottrinale, non vi sarebbero foto CHIARE dove si celebra ancora il Banchetto di Nozze della Pasqua Ebrea, a Porto San Giorgio nel giorno dell'approvazione.

La questione è realtiva alla sostanza. Come ripeto. Possiamo cavillare fino alla morte. Possiamo trovare mille e una ragione per considerare con CINISMO la "giuridicità" del CNC.

Ma la realtà è sotto gli occhi!

Come vuoi rispondere al tuo "confratello" che scrive qui che la Messa vostra è uguale a quella tradizionale????????

Capisci che siamo stanchi di essere presi per imbecilli?

La realtà è purtroppo chiara. E non ci vuole una laurea in teologia per leggerla.

Partecipate alla Pastorale Domenicale della Parrocchia, obbedendovi? Andate a messa, anche se il Sabato, all'orario della Messa Vespertina Parrocchiale? IN PARROCCHIA?

Riverite l'Altare Dedicato in Presbiterio, il Santo Crocifisso sull'Altare senza aggiungere od omettere nulla dei simboli e delle norme della Chiesa?

Adorate il Signore nel vostro Cuore innanzi al Santo Tabernacolo, dove sta Gesù Cristo Vivo e Vero?

Abbandonate gli strumenti e le musicalità PROFANE per cantare al Signore con la voce della Chiesa di sempre?

Fate della Santa Messa una Vera Adorazione all'Unico Dio, Trinità Altissima, piegando le ginocchia "davanti al Signore che ci ha slavati"?

Fate del Catechismo Unico ed Universale il vostro SOLO CATECHISMO e degli Orientamenti UNIVERSALI della Chiesa i vostri UNICI Orientamenti?

Coltivate le Devozioni (NON IL DEVOZIONISMO) della Tradizione della Chiesa? Praticate il Culto dei Santi?

Ma soprattutto, partecipate alla Santa Messa credendo e professando apertamente, nella forma e nei simboli, che si sta ri-attualizzando il Vero ed Unico Sacrificio del Nostro Signore Gesù?

Quando a queste domande sarà risposto affermativamente non vederemo più lo "stile" NC per la Messa ma questo RITO SUBLIME

E allo stesso modo non udiremo più gli oriemntamenti di Kiko ma la Fede di Gesù Cristo dal Catechismo di semrpe.

La verità vi farà liberi ha detto...

A chi dice che i neocatecumeni sarebbero un problema per la parrocchia vorrei raccontare la mia esperienza.Il mio attuale parrocco ha combattuto il Cammino strenuamente.Ha trovato 10 comunità ore ne sono rimaste 4.tanta gente si è allontanata.A distanza di 9 anni ,grazie a Dio ha capito di aver sbagliato e ora si è reso conto che ha rovinato una parrocchia.Ha mandato via tanti neoactecumeni che lo aiutavano anche solo per pregiudizio.Ha dato la parrocchia in mano ad altri.Ora piange perchè si è reso conto cosa significa avere dei fedeli non formati,che non hanno fatto un cammino di fede serio.La parrocchia è un vero è proprio pollaio.Divisione,fazioni.
Ora rimpiange il neocatecumeni e ha chiesto a quei pochi che sono rimasti di salvarlo.Forse è troppo tardi!!!Questo è il prezzo di chi si lascia vincere dai pregiudizi!

stephanos78 ha detto...

SOTTOSCRIVO OGNI VIRGOLA DELL' INTERVENTO DI URIEL

La verità vi farà liberi ha detto...

Questo blog è un concentrato di ignoranza,pregiudizi,fanatismo.Ma è proprio desolante sapere che persone di questo genere fanno parte delle comunità parrochiali.
Forse ora mi spiego l'allontanamento di tanti dalla vita della Chiesa.Se ci sono tutti queste persone con la a puzza sotto il naso!!Signore intervieni

mic ha detto...

Per laverità....

Ma quanti scemi su questo blog!!
Gente che non ha niente da fare.


mi pare che tra questi ci sei anche tu e non è nemmeno oggi la prima volta...

Gente che ama perdere il proprio tempo a parlare di cose che non conosce.

non lo vuoi capire che parliamo proprio perché abbiamo conosciuto e preso le distanze!!! E 'dedichiamo' un po' del nostro tempo ad informare chi invece non conosce

Comunque a qualche
"tradizionalista"che scrive su questo blog vorrei consigliare la lettura del opuscolo di S.Alfonso Maria dei Liguori che si intitola:"La Messa e l'Officio strapazzati"E' del 1700.Qualcuno dice che il Concilio ha rovinato la Messa e che invece nel passato era tutto ok.Si legga questo opuscolo cambierà idea.Si badi bene che è stato scritto dopo il Concilio di Trento nel periodo in cui si usava il Messale di Pio V°.


il fatto che potesse capitare che qualcuno rovinasse la S. Messa in tutti i secoli passati (come del resto purtroppo capita ancora oggi) non giustifica l'abominio del "rituale" NC

mic ha detto...

Ha trovato 10 comunità ore ne sono rimaste 4.tanta gente si è allontanata.A distanza di 9 anni ,grazie a Dio ha capito di aver sbagliato e ora si è reso conto che ha rovinato una parrocchia

da 10 comunità a quattro, per COLPA del Parroco contrario??????
Questa è la versione dei catechisti, compreso il finale... ;)

mic ha detto...

Questo blog è un concentrato di ignoranza,pregiudizi,fanatismo.Ma è proprio desolante sapere che persone di questo genere fanno parte delle comunità parrochiali.
Forse ora mi spiego l'allontanamento di tanti dalla vita della Chiesa.Se ci sono tutti queste persone con la a puzza sotto il naso!!Signore intervieni


Avete capito, amici?
E' tutta colpa nostra!!! ;)

Emma ha detto...

Mi associo a Stefano per sottoscrivere il commento di Uriel.
Sì il cn ha il suo post nella Chiesa dello spirito (falso) postconcilaiare, quella così aperta al modernismo, progressista, adulta, nuova, che cammina nel mondo, con il mondo ed è del mondo.

"La nostra liturgia, la mia messa", tutto è contenuto in quei possessivi, la Liturgia non ci appartiene non è proprietà di nessuno, È dono ricevuto.
Quanta ignoranza, pretendere che il rituale nc è quasi simile alla Liturgia cattolica...e questo è uno strumento di .....

Io non sono di quelli che si sono rallegrati per l`apertura dei rituali nc, continuo a pensare che quest`apertura sarà solo un`occasione per i nc di gonfiare il numero delle loro comunità.
Arguello ha veramente pensato a tutto e con lui i suoi cari amici e protettori.
Chi ha pensato alla Chiesa?

katartiko ha detto...

dato che eravate stanchi di fare soliloqui siete tornati allo scontro frontale e a far passare i contrari.

Michela ha detto...

dice nc:
"riprendo da questa affermazione sottolineando che effettivamente i neocat sono al servizio del parroco.
nella mia parrochhia i neocatecumenali fanno catechismo ai bambini, tengono i corsi per i fidanzati, per i battezzandi per il post battesimo e fanno parte del cons parrocchiale, puliscono la chiesa e sono attivi in oratorio; io ad es. gestisco l'oratorio, tengo i corsi per i giovani adolescenti, faccio catechismo ai piccoli di prima elem e faccio parte del cons parrocchiale.
non mi sembra di non vivere nella parrocchia. specifico che il nostro parroco è uno dei più agguerriti sostenitori anti neocatecumenali eppure gli facciamo molto comodo!!!"

hai descritto esattamente la parrocchia che conosco io,
dalla quale tanti fedeli comuni si sono allontanati, non si sono riconosciuti nelle veglie, nelle liturgie domenicali e se ne sono andati. Adesso senza i neocatecumeni, il parroco celebrerebbe da solo.

La verità ecc. ecc.
dal tuo post io capisco che dove arriva il cammino arrivano le divisioni. Poi è dura ripristinare un clima di collaborazione. Il tuo racconto rappresenta la tipica aneddotica nc, per cui quel poveraccio di parroco, si è ricreduto, vi ha richiamato, ....
Ma non sapremo mai dei suoi tormenti interiori, se adesso si è pentito e non può più tornare indietro.
Invece cominciamo a dire apertamemte quanto è difficile allontanarsi dal cammino; il tuo raccontino non dice di quanto voi fate sentire in colpa le persone che vi respingono, di come la LIBERTA', sia proprio ciò che è assente dal cammino.

Emma ha detto...

Sì il Cn ha tutto il suo posto in una Chiesa sempre più attaccata dal virus della protestantizzazione.

Soffia un vento di protestantesimo sempre più evidente, tutto sembra svolgersi nell`indifferenza e nel silenzio, un vento che si insinua poco a poco e che non solleva reazioni o resistenze maggiori, un vento che dovrebbe essere nominato, chiamato per quello che è.

Ma qui non bisogna urtare i protestanti, là non bisogna urtare gli ebrei....arriverà il giorno in cui non dovremo urtare la sensibilità dei musulmani?

Sì il Cn h ail suo posto in questa Chiesa così aperta alle sensibiltà altrui, così incline al dialogo.
La coscienza della nostra identità è sempre più debole, mentre l`ignoranza si è fatta sempre più dilagante e forte, ciò che è grave è che chi sa, chi è consapevole, chi dovrebbe guidarci e "proteggerci" si renda complice di questo sfacelo.

Michela ha detto...

La Verità vi farà liberi...

e allora cominciamo a dirla questa verità

Cominciamo da
'Da questo sapranno'
non è solo una frase del vangelo, è uno slogan nc, ripetuto molto spesso, per cui i pagani vedendo l'amore vicendevole dei neocatecumeni, si convertiranno.
Potevi dirlo subito e ti risparmiavi i commenti sul tuo nick.

Non c'è neocatecumenale che non sappia quanto sia falsa questa affermazione e quanto poco si eserciti la carità nelle comunità, soprattutto se uno non partecipa con assiduità.
Fate il cammino un po' di più e ve ne accorgerete.

Per 'la Verità vi farà liberi'che dice
"Se ci sono tutti queste persone con la a puzza sotto il naso!!Signore intervieni"


Che verità ci può essere nelle parole di un fratello come te che invoca il Signore contro altri cristiani che appartengono alla stessa chiesa!
Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
Ma sei cristiano?
Ma appartieni alla nostra stessa Chiesa?
Sei un battezzato nella Chiesa cattolica?

Perchè usi le Sante Parole di Gesù Cristo per scrivere cose così volgari?

Io vorrei che tutti voi neocatecumenali incominciaste a riflettere sul fatto che gli errori di Kiko, si stanno ripercuotendo su di voi, vi stanno facendo deviare, vi hanno allontanato dalla Verità, e in qualcuno di voi questo si avverte in modo sensibile.
Per fortuna che c'è qualcuno che resta obbediente alla Chiesa, e si rende disponibile, come diceva nc, altrimenti se sono tutti come te, siamo caduti nella volgarità e nella divisione più totale.

NC ha detto...

vorrei abbassare i toni di chi accusa il cammino e di quei fratelli neocatecumenali che cercano strenuamente, senza riuscirci, di convincere chi legge i loro interventi che non c'è nulla di male nel cammino neocatecumenale.

prima di tutto ricordiamoci che siamo tutti cristiano-cattolici appartenenti ad una sola ed apostolica chiesa cattolica e il nostro comportamento accusatorio, chi da una parte chi dall'altra, non è certo positivo per superare il grave periodo storico che la santa chiesa sta affrontando... tutti i cattolici hanno il dovere di dare il proprio contributo sulla base del proprio essere, chi andando a messa la domenica e basta, chi affrontando dei movimenti all'interno della chiesa come i neocatecumenali, il rinnovamento dello spirito, i focolarini, comunione e liberazione e mille altri... l'importante è che tutti abbiano un solo obiettivo che è, e deve essere, Gesù Cristo e inquanto cristiani siamo chiamati a testimoniarlo ognuno secondo le proprie capacità chi in famiglia, chi nel lavoro o a scuola, chi in missione, ecc.

il fatto è che ognuno ha il diritto sacrosanto di profesare il proprio credo nella modalità che gli sono più consone (art. 19 cost. italiana).

non vi piace il cammino neocatecumenale? nessuno vi obbliga ad entrarci ma nessuno vi da il diritto di accusare chi per scelta personale ha deciso di intraprenderlo... lo sappiamo di non essere perfetti come infondo non lo è nessuno, nemmeno la chiesa stessa... ma solo Dio lo è!

ammettiamo di sbagliare ma lasciateci vivere!!!!! è possibile che quando parli del cammino tutti storcono il naso?? tutti tranne quelle persone che lo appoggiano che siano tutte pazze?? il Santo Padre compreso??? non penso proprio.... basta litigare puttosto vediamo cosa si piò fare per aiutare i nostri giovani a riscoprire la gioia di essere cristiano-cattolici..... che è meglio!!

mic ha detto...

Sì il Cn h ail suo posto in questa Chiesa così aperta alle sensibiltà altrui, così incline al dialogo.
La coscienza della nostra identità è sempre più debole, mentre l`ignoranza si è fatta sempre più dilagante e forte, ciò che è grave è che chi sa, chi è consapevole, chi dovrebbe guidarci e "proteggerci" si renda complice di questo sfacelo


Cara Emma,

questa è esattamente la fotografia della situazione...

tra una generazione, se Qualcuno non corre ai ripari, contrabbanderanno per cattolicesimo tutta un'altra cosa... ma in realtà sta già avvenendo adesso nell'ignoranza e nell'indifferenza più totali, soprattutto dei sacerdoti, la cui formazione teologica e spirituale lascia molto a desiderare, purtroppo.

lo slogan del diologo e del rispetto degli altri imperversa, ma solo nella superficialità (è diventato uno slogan, appunto, non un atteggiamento di verità a consapevolezza); ma quello che non si comprende è che per saper dialogare costruttivamente occorre avere un'identità propria, essere 'formati', altrimenti i rischi sono due: o ci si lascia fagocitare e ci si omologa agli altri o li si prevarica...

è quello che succede nel cammino NC, è quel che succede in ogni contesto fondamentalista e settario

"La Verità vi farà liberi"... ma chi la indica, chi la vive (o si sforza di viverla), chi la 'mostra' la Verità?
Dovrebbe essere la Chiesa, Mater et Magistra, Corpo Mistico del Signore, veicolo di Grazia sempre più misconosciuta; ma la Chiesa ci appare sempre più disorientata e confusa... ed è sempre più difficile non esserlo anche noi: tuttavia il nostro percorso si fa sempre più arduo da una parte, ma più chiaro dall'altra...

mic ha detto...

non vi piace il cammino neocatecumenale? nessuno vi obbliga ad entrarci ma nessuno vi da il diritto di accusare chi per scelta personale ha deciso di intraprenderlo... lo sappiamo di non essere perfetti come infondo non lo è nessuno, nemmeno la chiesa stessa... ma solo Dio lo è!

caro NC qui nessuno accusa le persone, si denunciano le storture e si commenta quello che venite a dirci in base alla nostra esperienza e conoscenza della Chiesa e del Cammino, dal quale la nostra libertà e la Grazie del Signore hanno fatto uscire molti di noi

Nessuno contesta la tua scelta personale né quella di chi la pensa come te, ma abbiamo il diritto di dire quel che pensiamo e mettere in luce le Verità di fede che conosciamo e sentiamo anche il dovere di farlo...

mic ha detto...

prima di tutto ricordiamoci che siamo tutti cristiano-cattolici appartenenti ad una sola ed apostolica chiesa cattolica e il nostro comportamento accusatorio, chi da una parte chi dall'altra, non è certo positivo per superare il grave periodo storico che la santa chiesa sta affrontando...

qui ci vorrebbe una lunga disquisizione per dire chi è davvero IL cristiano cattolico o per lo meno il CATTOLICESIMO con tutti i distinguo che permettono di identificare chi lo è solo come etichetta o formalmente.

I toni accesi (per quanto ci riguarda non accusatori per partito preso) vengono fuori dalla gravità dei problemi, che il tuo discorso generico e banalizzante dimostra quanto non ti sfiorino neppure lontanamente...

stephanos78 ha detto...

Come al solito ho fatto una serie di domande a cui non è stato risposto.

In realtà la risposta in gran parte sta in queste due immagini, che parlano da sole.

Santa Messa

Stile NeoCat

E questa sarebbe l'uguaglianza?

stephanos78 ha detto...

Qualcuno sa rispondere almeno a questa domanda?

Come è umanamente possibile definire UGUALI questi due riti?

NC ha detto...

"I toni accesi (per quanto ci riguarda non accusatori per partito preso) vengono fuori dalla gravità dei problemi, che il tuo discorso generico e banalizzante dimostra quanto non ti sfiorino neppure lontanamente..."

vuoi che sia sincero? no non mi toccano perchè a me il cammino a dato la vita nel vero senso della parola, ha evitato che i miei divorziassero dopo il secondo figlio e li ha accompagnati fino a risolvere la crisi e a generare altri quattro figli tra cui ci sono anch'io... inoltre mi ha donato una meravigliosa comunità in cui sei obbligato a metterti in gioco perchè non è sempre facile avere a che fare con altre 25 persone completamente divere da te per età, idee e storia personale.. l'unico punto in comune è l'amore per cristo. ciò mi basta!

neppure voi se iniziaste a pensare ai preti pedofili, alle ingerenze della chiesa nello stato e a tutte le accuse che ci muovono coloro che non credono nella chiesa (in ultima sperare che il papa vada all'inferno con dei diavoletti froci!!!) cosa fate?? smettete di andare in chiesa?? ritenete comunque che la chiesa sia santa perche ispirata?? bene anche noi facciamo le stesse cose senza dimenticare che ci sono dei problemi che si risolveranno con il tempo e se così non dovesse avvenire è perchè Dio lo vuole.....

mic ha detto...

mi astengo, per ora, dal commentare l'ultimo messaggio che ho 'passato'... mi limito a rilevare la manichea identificazione del positivo nel cammino e del negativo nella Chiesa con tutti i 'luoghi comuni' possibili, compresi tocchi di becero cattivo gusto...

e qui mi astengo volutamente dal giudizio sulla persona che si esprime in questi termini

mic ha detto...

...ma non posso fare a meno di definire nefasta la realtà che lo induce a farlo tanto più che ognuno di noi sa cosa c'è dietro quello stereotipo di 'perfezione' identificato col Cammino e, per contro, quanta Grazia e quanta saporosa Sapienza c'è nella Chiesa così bistrattata ad usum cammini... e poi un post sopra aveva detto "siamo tutti cattolici"... a parole... perché non si vede che ci sono DUE CHIESE?

mic ha detto...

da notare che viene riconosciuto il negativo del cammino, ma sembra quasi cosa da poco, quando invece si tratta di storture che sviano dalla Verità... messe sullo stesso piano delle 'magagne' relative a debolezze umane e difetti presenti nella Chiesa militante, che nel suo Mistero resta UNA e SANTA... mentre il Cammino è la sua scimmiottatura grottesca e spersonalizzante

stephanos78 ha detto...

Direi che è evidente. Basta guardare quelle due immagini.

E poi: è evidente anche dal fatto che noi abbiamo sempre creduto al primato della retta Fede DALLA QUALE scaturiscono le opere della Fede, appunto.

Mentre questa fissazione di associare la religione ad una prassi, anche lodevole, come quella di intervenire per ricomporre divisioni nel matrimonio, oppure far accettare il dono del figlio, oppure intervenire nelle situazioni di droga e alcol, eccetera, rende chiaro che anche per questo ci sono DUE CHIESE.

Una in cui si Crede per Rivelazione Divina che è la Grazia del Signore Gesù Cristo e l'Amore di Dio Padre da cui proviene Ogni bene ed ogni nostra Buona Azione! Per cui, noi PER DONO siamo in grado di Agire nel Vero Bene!

Un'altra in cui si crede che PER IL CAMMINO E GRAZIE AL CAMMINO ED A KIKO si può fare grande Moralismo, si possono ricomporr ei dissapori e si può vivere con altre persone "perdonandole".... COstruendo una "città del Cammino", che è la COmunità! Dove solo al suo interno si VIVONO queste rinascite Morali! E dove all'estrerno tali "rinascite morali" si sventolano!

Ma non è il Divino Maestro che dice: "Quando il Figlio dell'Uomo tornerà sulla terra, troverà la Fede" (non le famiglie numerose e quanto di altro)? Non è il Divino Maestro che dice che verranno Falsi Cristi che opereranno Prodigi tali da confondere anche i discepoli?
Non è il Divino Maestro che dice che dobbiamo "stare Svegli" e discernere per non essere ingannati?

Non è il Divino Maestro che ispira San Paolo quando dice che se anche un Angelo dal Cielo venisse a predicare una Fede DIVERSA, sia anatema?

A quali di queste due Chiesa si dovrebbe dare maggior credito? A quella di Gesù Cristo o a quella di Kiko?

Francesco ha detto...

La riduzione delle 10 comunità neocatecumenali a sole 4 nella parrocchia citata da qualcuno in questa pagina (imputata, come sempre, all'incomprensione del locale parroco) non è affatto una bugia,ma la costante di calo vistosissimo delle comunità neocatecumenali dappertutto in Italia e nel mondo.

Le cifre diffuse da fonti vicine ai neocatecumeni parlano adesso di appena 600.000 affiliati nel mondo(cifra ovviamente arrotondata per eccesso).

UN CALO DI BEN 400.000 ADEPTI RISPETTO ALLE CIFRE DIFFUSE APPENA DUE ANNI FA.

felice ha detto...

"[...] vuoi che sia sincero? no non mi toccano perchè a me il cammino a dato la vita nel vero senso della parola, ha evitato che i miei divorziassero dopo il secondo figlio e li ha accompagnati fino a risolvere la crisi e a generare altri quattro figli tra cui ci sono anch'io... [...]"

Queste affermazioni potrebbero essere riformulate in modo più credibile e meno neocatecumenale:

Il Cammino non ti ha dato nessuna vita. La nascita nella Chiesa te l'ha data Dio attraverso il Battesimo e la Grazia.

Se i tuoi non hanno divorziato non è stato per merito del Cammino ma per merito loro e con l'aiuto di Dio. (stesso discorso riguardo ai Testimoni di Geova che smettono di fumare).

Il fatto che tu abbia altri 5 fratelli (situazione economica mondiale non calcolata) non vuol dire che li abbia generati il Cammino Neocatecumenale... ma l'amore che unisce i tuoi genitori.

Riguardo alla difficoltà di socializzazione che hai con le altre 25 persone della comunità, nessuno ti obbliga a frequentarla e a non ricercare qualcosa di più idoneo per la tua età in altre comunità... ma siccome ti hanno inculcato di essere stato scelto per quel percorso... VEDI DI SVEGLIARTI... la vita è bella!!!!

stephanos78 ha detto...

Dall'Unico Catechismo Romano:

"II. La grazia

1996 La nostra giustificazione viene dalla grazia di Dio. La grazia è il favore, il soccorso gratuito che Dio ci dà perché rispondiamo al suo invito: diventare figli di Dio, [Cf ⇒ Gv 1,12-18 ] figli adottivi, [Cf ⇒ Rm 8,14-17 ] partecipi della natura divina, [Cf ⇒ 2Pt 1,3-4 ] della vita eterna [Cf ⇒ Gv 17,3 ].

1997 La grazia è una partecipazione alla vita di Dio; ci introduce nell'intimità della vita trinitaria. Mediante il Battesimo il cristiano partecipa alla grazia di Cristo, Capo del suo Corpo. Come “figlio adottivo”, egli può ora chiamare Dio “Padre”, in unione con il Figlio unigenito. Riceve la vita dello Spirito che infonde in lui la carità e forma la Chiesa.

1998 Questa vocazione alla vita eterna è soprannaturale. Dipende interamente dall'iniziativa gratuita di Dio, poiché egli solo può rivelarsi e donare se stesso. Supera le capacità dell'intelligenza e le forze della volontà dell'uomo, come di ogni creatura [Cf ⇒ 1Cor 2,7-9 ].

1999 La grazia di Cristo è il dono gratuito che Dio ci fa della sua vita, infusa nella nostra anima dallo Spirito Santo per guarirla dal peccato e santificarla. E' la grazia santificante o deificante, ricevuta nel Battesimo. Essa è in noi la sorgente dell'opera di santificazione: [Cf ⇒ Gv 4,14; ⇒ Gv 7,38-39 ]

Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo. ( ⇒ 2Cor 5,17-18 )

2000 La grazia santificante è un dono abituale, una disposizione stabile e soprannaturale che perfeziona l'anima stessa per renderla capace di vivere con Dio, di agire per amor suo. Si distingueranno la grazia abituale, disposizione permanente a vivere e ad agire secondo la chiamata divina, e le grazie attuali che designano gli interventi divini sia all'inizio della conversione, sia nel corso dell'opera di santificazione.

2001 La preparazione dell'uomo ad accogliere la grazia è già un'opera della grazia. Questa è necessaria per suscitare e sostenere la nostra collaborazione alla giustificazione mediante la fede, e alla santificazione mediante la carità. Dio porta a compimento in noi quello che ha incominciato: “Egli infatti incomincia facendo in modo, con il suo intervento, che noi vogliamo; egli porta a compimento, cooperando con i moti della nostra volontà già convertita” [Sant'Agostino, De gratia et libero arbitrio, 17: PL 44, 901].

Operiamo certamente anche noi, ma operiamo cooperando con Dio che opera prevenendoci con la sua misericordia. Ci previene però per guarirci e anche ci seguirà perché da santi diventiamo pure vigorosi, ci previene per chiamarci e ci seguirà per glorificarci, ci previene perché viviamo piamente e ci seguirà perché viviamo con lui eternamente, essendo certo che senza di lui non possiamo far nulla [Id., De natura et gratia, 31: PL 44, 264].

2002 La libera iniziativa di Dio richiede la libera risposta dell'uomo; infatti Dio ha creato l'uomo a propria immagine, dandogli, con la libertà, il potere di conoscerlo e di amarlo. L'anima può entrare solo liberamente nella comunione dell'amore. Dio tocca immediatamente e muove direttamente il cuore dell'uomo. Egli ha posto nell'uomo un'aspirazione alla verità e al bene che soltanto lui può soddisfare. Le promesse della “vita eterna” rispondono, al di là di ogni speranza, a tale aspirazione:

Il riposo che prendesti al settimo giorno, dopo aver compiuto le tue opere molto buone. . ., è una predizione che ci fa l'oracolo del tuo Libro: noi pure, compiute le nostre opere buone assai, certamente per tuo dono, nel sabato della vita eterna riposeremo in Te [Id., Confessiones, 13, 36, 51].

2003 La grazia è innanzitutto e principalmente il dono dello Spirito che ci giustifica e ci santifica. Ma la grazia comprende anche i doni che lo Spirito ci concede per associarci alla sua opera, per renderci capaci di cooperare alla salvezza degli altri e alla crescita del Corpo di Cristo, la Chiesa. Sono le grazie sacramentali, doni propri ai diversi sacramenti. Sono inoltre le grazie speciali chiamate anche “ carismi ” con il termine greco usato da san Paolo, che significa favore, dono gratuito, beneficio [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 12]. Qualunque sia la loro natura a volte straordinaria, come il dono dei miracoli o delle lingue, i carismi sono ordinati alla grazia santificante e hanno come fine il bene comune della Chiesa. Sono al servizio della carità che edifica la Chiesa [Cf ⇒ 1Cor 12 ].

2004 Tra le grazie speciali, è opportuno ricordare le grazie di stato che accompagnano l'esercizio delle responsabilità della vita cristiana e dei ministeri in seno alla Chiesa:

Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi. Chi ha il dono della profezia la eserciti secondo la misura della fede; chi ha un ministero attenda al ministero; chi l'insegnamento all'insegnamento; chi l'esortazione all'esortazione. Chi dà, lo faccia con semplicità; chi presiede, lo faccia con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia con gioia ( ⇒ Rm 12,6-8 ).

2005 Appartenendo all'ordine soprannaturale, la grazia sfugge alla nostra esperienza e solo con la fede può essere conosciuta. Pertanto non possiamo basarci sui nostri sentimenti o sulle nostre opere per dedurne che siamo giustificati e salvati [Cf Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1533-1534]. Tuttavia, secondo la parola del Signore: “Dai loro frutti li potrete riconoscere” ( ⇒ Mt 7,20 ), la considerazione dei benefici di Dio nella nostra vita e nella vita dei santi, ci offre una garanzia che la grazia sta operando in noi e ci sprona ad una fede sempre più grande e ad un atteggiamento di povertà fiduciosa.

Si trova una delle più belle dimostrazioni di tale disposizione d'animo nella risposta di santa Giovanna d'Arco ad una domanda subdola dei suoi giudici ecclesiastici: “Interrogata se sappia d'essere nella grazia di Dio, risponde: "Se non vi sono, Dio mi vuole mettere; se vi sono, Dio mi vuole custodire in essa"” [Santa Giovanna d'Arco, in Actes du procès]."

La pulce ha detto...

LA TRASFERTA A PARIGI DEL SENOR KIRIKUS

Già da tre ore El senor Kirikus, Dona Carmenita e Mister Presbyterus si trovano a Parigi per l'attesissimo incontro con le autorità neocat francesi e la successiva partenza per Lourdes, dove sono attesi per i prossimi giorni in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione del caminho neocat.

Nella capitale francese, da cuji stiamo scrivendo, el senor Kirikus ha preso alloggio per suo espresso desiderio in quella che egli considera la sua casa naturale ,la basilica du Sacre Coeur a Montmartre, in uno speciale appartamentino ricavato sulla torre del campanile.

Mister Presbyterus ha invece preferito alloggiare nella foresteria dell'acquario delle Tuileries, dove elargirà domani quattro catechesi alla fauna interna.
Molto più modesta Dona Carmenita che invece ha preferito arrangiarsi in un alberghetto di Place Blanche, praticamente attiguo al Moulin Rouge, dove stasera ha intenzione di evangelizzare a sua volta la fauna interna ed esterna.

Indiscrezioni dell'ultim'ora vedono invece sistemati a Lourdes nei prossimi giorni: el senor Kirikus all'hote Roncisval, Mister Presbyterus in un supermarket di souvenirs e Dona Carmenita in quella che ella ritiene la sua residenza naturale, la Grotta di Massabielle.

daquestosapranno ha detto...

per michela
'Da questo sapranno'
non è solo una frase del vangelo, è uno slogan nc, ripetuto molto spesso, per cui i pagani vedendo l'amore vicendevole dei neocatecumeni, si convertiranno.
Potevi dirlo subito e ti risparmiavi i commenti sul tuo nick.

?????
non sapevo, non lo sapevo proprio che il fatto di essere uno "slogan nc" (che noia queste etichette...) sia piu importante di essere "solo" una frase del Vangelo.
Per cui e' meglio non dirla..

mic ha detto...

c'è poco da fare ironia: è evidente che Michela intendeva che è una frase del vangelo che nel cammino viene ripetuta come uno slogan e sappiamo in molti che Michela dice il vero. Del resto il suo post è molto chiaro

Emma ha detto...

Come non chiamare slogan i commenti ripetitivi, simili a fotocopie, sistematici, gli stessi passaggi del Vangelo, o della Bibbia, usati come strumenti per cercare di zittire chi osa criticare il cammino?
Stessi passaggi, stesse parole, stessi riferimenti scritti da persone diverse in diversi momenti.
Sì è difficile non parlare di slogan, anche se trovo molto triste dover qualificare così il messaggio evangelico.