sabato 25 settembre 2010

Si sta affermando un cattolicesimo debole?

Riciclo questa riflessione che è ancora attualissima:
Dalla discussione su queste pagine, sovviene una strana sensazione.

Si ha l'impressione che si stia affermando, in forma nebulosa eppur percepibile, la concezione inquietante di un cattolicesimo "debole", sorta di corrispettivo del pensiero debole in campo filosofico, di cui le "aperture" ad un movimento eretico come il Cammino neocatecumenale costituiscono esito paradigmatico.

E' come se, nello sforzo di aprirsi e di dialogare con le altre fedi e visioni teologiche, si stia sommessamente rinunciando ad alcuni cardini della fede cristiana cattolica.

Alla base di questa concezione "debole" della nostra fede appare un pasticcio di temi irenici, sincretici, ecumenici e relativisti, anche a causa di una interpretazione eccessivamente estensiva del Concilio Vaticano II.

Si tendono così a tollerare commistioni tra aspetti dottrinali di fedi diverse tra loro, dimentichi dei moniti della Humani generis.

Insomma, sembra passare il concetto di ricercare anche forzosamente ciò che unisce, più che riconoscere ed accettare serenamente ciò che divide.

Un esempio viene dal dibattito tra cattolicesimo e religione ebraica, di cui è testimonianza di rango il dialogo a distanza tra Benedetto XVI ed il rabbino Neusner, mentre invece ne è esempio deplorevole il patto tra neocatecumenali e Lubavitcher, nonchè i simboli e rituali ebraici importati dal Cammino nelle proprie prassi eretiche.

Ora, fermo restando il rispetto reciproco cui devono tendere tutte le fedi fondate su grandi verità dogmatiche ed imponenti sistemi valoriali, francamente non si comprende la ragione di una rinuncia progressiva ad alcuni motivi della propria identità religiosa, dall'unicità del messaggio cristiano, alla specificità dei fondamenti teologici derivanti dalle Scritture e dai Vangeli , alla stessa natura del Figlio di Dio.

Non si comprende del perchè, per incrementare il dialogo pacifico e costruttivo su scala mondiale, si debbano ammorbidire i dogmi che stabiliscono, secondo noi cattolici, il primato della Chiesa di Cristo nella storia umana.

Si deve ricercare il confronto ed il dialogo, perchè è ciò che richiede la convivenza pacifica in un mondo sempre più stretto ed affollato, lacerato da minacce e violenze, prevaricazioni ed ingiustizie macroscopiche.

Ma ciò non può significare ammainare la bandiera di Cristo per innalzarne una frammista di simboli e temi di altre culture e credenze, in nome di una concezione decisamente arrendevole e piuttosto ambigua della nostra fede.

Del resto, il cattolicesimo è l'unica fede i cui appartenenti ne mettono in discussione dall'interno i dogmi fondanti, vera e propria madre di tutte le debolezze e contraddizioni che finiscono per esplodere dentro e fuori la Chiesa (separatismi, crisi vocazionali, secolarismo, corruttela, pedofilia, et similia)

Se pure l'intento ultimo fosse quello di arginare islamismo ed ateismo mondiali, forzare unioni anomale per unificare il cristianesimo non pare buona cosa.

Si rischia, come già sta accadendo, di portare nella Casa del Signore molta distruttiva zizzania, insieme al grano. E forse si rischia molto di più: la grande apostasia!

25 commenti:

mic ha detto...

Si rischia, come già sta accadendo, di portare nella Casa del Signore molta distruttiva zizzania, insieme al grano. E forse si rischia molto di più: la grande apostasia!

rischio o già realtà?

Francesco ha detto...

Siamo già purtroppo all'apostasia. Il fumus è palese ormai nella grande maggioranza delle parrocchie , e specialmente in quelle in cui le comunità neocatecumenali hanno plagiato i parroci.
Questi ultimi ( prove ne esistono a iosa, anche videoregistrazioni per le quali si sta creando una banca dati da mettere a disposizione della C.d.F.)ormai anche dal pulpito sparlano apertamente dei loro vescovi ( se sono appena appena, non ostili, ma soltanto non coinvolti nel Cammino neocatecumenale), incentrano le loro omelie sul pensiero di teologi protestanti, come Bonoheffer,denunciano strillando come idolatra il culto dei santi e non di rado anche l' Adorazione Eucaristica, proteggono le nefandezze neocatecumene con silenzio complice.

Psyco ha detto...

"( prove ne esistono a iosa, anche videoregistrazioni per le quali si sta creando una banca dati da mettere a disposizione della C.d.F.)"


ma se Roma non interviene neppeno nei confronti di un vescovo (Nourrichard) che ha partecipato ad una celebraziona anglicana per l'ordinazione di una donna sacerdote

Gianluca ha detto...

Assurdo il commento di Francesco; mesi fa ho inviato un post, mi sembra di ricordare che fu anche pubblicato da mic, in cui riportavo tutte le frasi dei partecipanti a questo blog in cui si esprimevano inequivocabili giudizi negativi, accuse, dubbi e critiche alle dichiarazioni e alle opere di alcuni vescovi e del Papa stesso. Siccome era tutto virgolettato e ripreso da frasi presenti su questo blog, l'autrice non mi poté rispondere che si trattava di uno sbaglio, ma mi rispose dicendomi che erano frasi dettate dallo sconforto o non so da cosa. Io lessi la risposta ma non alimentai la discussione.
Oggi invece leggo che dei parroci, solo perché accolgono il cammino neocatecumenale, sono video sorvegliati per verificare se si esprimono in modo critico verso la curia ( cosa che poi può capitare a tantissimi sacerdoti in tantissime curie...
Si pensi prima a togliere la trave dal proprio occhio (vescovi corrotti, Papa incomprensibile, ministri di Dio e laici eretici...sfiducia nella chiesa...per non parlare della difesa dei vescovi non creati dal Papa e dei post di Gianluca Cruccas.
Critiche e non dialogo...quello che si vuole, ma almeno coerenza.

Gianluca ha detto...

E quando ho scritto il post, non avevo ancora letto il dispezzante "Roma" con il quale si apostrofa la Chiesa. Alla fine ecco cosa produce questo blog....

Francesco ha detto...

Non ci sono "videosorvegliati", però ci sono sacerdoti aderenti ai neocatecumenali che predicano dal pulpito eresie.
Il resto non mi interessa , almeno su questo blog.

mic ha detto...

Caro Gianluca,

vedo che l'ovvia iperbole di Francesco ti ha mosso a intervenire...

Guarda che noi non siamo la CIA, che possiamo organizzare 'videosorveglianze' ;)

sappi però che io stessa e, come me, molti miei amici di altre diocesi hanno sentito con le loro orecchie presbiteri neocat sparare a zero sul Papa, ad esempio, ed anche in maniera piuttosto pesante.

Qui, invece, non si spara a zero sul Papa e/o sui vescovi, si applica l'uso di ragione illuminata dalla Fede e si criticano con rispetto ma anche con chiarezza, comportamenti e parole che nel migliore dei caso disorientano.

E sappi che ogni battezzato non ha tanto il diritto quanto il dovere di farlo, quando sono in ballo i principi fondanti della nostra Fede.

Piuttosto, ci sapresti dire come mai i presbiteri neoctecumenali erano assenti da S. Pietro in occasione della chiusura dell'anno sacerdotale e come mai le comunità neocat non sono mobilitate per la imminente visita del Papa a Palermo?

mic ha detto...

E quando ho scritto il post, non avevo ancora letto il dispezzante "Roma" con il quale si apostrofa la Chiesa. Alla fine ecco cosa produce questo blog...

perché non sai che la Chiesa è cattolica, Apostolica, Romana?

Dire Roma, vuol dire "Curia", vuol dire responsabili del comportamento di vescovi e di laici vuol dire custodi della retta Fede.
A me sembra preoccupante, come a Psyco, il silenzio di Roma sul comportamento del vesvovo Nourrichard, così come mi sembra preoccupante l'inclusività che sembra non distinguere più, nella chiesa, la verità dall'errore

mardunolbo ha detto...

Gianluca farebbe bene ad usare il suo raziocinio e capacità analitica leggendosi tutte le analisi sviscerate in questo blog, almeno da mesi a questa parte, fare confronti con quanto insegnatogli nel "cammino"degli zombi, poi dopo aver ben vagliato e confrontato, esporre dubbi, perplessità sue ed altro e nessuno gli darà contro. ma il suo apparire per dire che parliamo male di vescovi o Papa , cioè criticare ,foss'anche citando nostre espressioni,da' già una bruttissima impressione: un avvoltoio in agguato per cogliere il cadavere da spolpare. Complimenti! L'immagine che date voi neocatecumenizzati + o - è sempre la stessa: dimostrate di essere fatti a "stampino" come la vostra mente. Per quanto riguarda la citazione sul blog di G.Cruccas, ti dico che è un blog ricchissimo di spunti di riflessioni e citazioni di altri dotti sacerdoti; ma se tu ti soffermi solo per notare critiche sul papa o su vescovi,lecitissime e dettate da amore anche verso di voi povere anime, ti dico sinceramente che non ci hai capito nulla e forse hai bisogno di riprogrammarti la mente verso il libero pensiero,perchè non ce l'hai più.Con tutto il cuore!

mardunolbo ha detto...

Tornando poi all'argomento, faccio i complimenti a Mic, poichè con poche frasi ha centrato tutti i problemi esistenti nella chiesa attuale:ecumenismo ad oltranza nel tentativo di amalgamare varie religioni per non sottoporre l'umanità a situazioni di violenza come le ultime guerre mondiali, hanno condotto al sincretismo di molti (vedi neocat. con ebraismo e luteranesimo).Non per niente anche il povero card. Milingo cadde nel sincretismo religioso della setta di Soon Mying Moon che già dal 1950 fondò una "religione universale" per cercare di uniformare l'umanità ad un comune denominatore religioso.Ma queste situazioni sono comuni nella storia, perchè l'uomo infedele o areligioso, dimentica (o non sa) che DIO è il Padrone della Storia umana e solo la fede in Lui e la costanza nella sua Chiesa salva l'uomo dalle guerre e dalla rovina. Gli addomesticamenti ed i compromessi religiosi non hanno mai salvato NULLA, anzi! I neocatec. sono espressione tangibile di un altro tentativo puramente umano, ed approvato da parte della Chiesa erede di Cristo, di dare una svolta umana, ma senza fede nell'Eterno, per salvare l'uomo.Ed è ancor peggio ed ancor più irritante per Lui, l'Eterno, il Re dei Re, poichè dimostra la fiducia nella Ragione e nel Compromesso, non in Lui!

larus ha detto...

...come mai le comunità neocat non sono mobilitate per la imminente visita del Papa a Palermo?

Fino ad un mese fa, molti camminanti che conosco, non erano a conoscenza di tale evento e rimanevano stupiti dal fatto che non se ne fosse parlato in comunità.
Qualcuno di loro, per andare all’incontro con il Papa, stava preparandosi singolarmente ma, con grande stupore, si è ritrovato nelle liste NC, predisposte dai soliti responsabili per i ‘pellegrinaggi’, ove erano presenti i nominativi di tutti i fratelli di tutte le comunità.

Bene, viva la libertà! PRECETTATI SENZA NOTIFICA!
Con questo modo di operare si vorrebbe far credere ad extra che, quando il Papa chiama, TUTTI gli NC rispondono senza se e senza ma (peccato che non lo sanno o che si trovano costretti dalle circostanze e per non andare contro i loro catechisti alla fine subiscono; del resto costa soltanto € 60,00).

Dev’essere stato un ‘ordine superiore’ dell’ultima ora …
Fratelli NC di Sicilia e Calabria, abbiate il coraggio di aprire gli occhi! Fatelo per voi e per quanti ancora sono nell’ingenuità; dite con sincerità quanti di voi si trovano in questa situazione e dite pure se all’incontro vi siete andati come pellegrini cattolici o da ‘remore NC’ con stendardi e tamburelli atti a distinguervi dalla massa.




Un abbraccio fraterno e un saluto in Cristo a tutti e a risentirci.

Buon giorno del Signore.

Semiur ha detto...

Condivido su tutto!

jonathan ha detto...

La debolezza del pensiero cattolico moderno è debolezza nella conoscenza dei suoi reali contenuti che sono di una sublime bellezza, insuperata e insuperabile. Al ripristino di una liturgia autenticamente cattolica, sacra e trasparente di Dio, dovrebbe instancabilmente accompagnarsi un risveglio di quella teologia codificata nei dogmi, ma elaborata e scandagliata dal pensiero di uomini di Dio, che ha attraversato i secoli e ha nutrito la santità di generazioni di cristiani. Se solo si potesse anche solo intravedere quella sublima bellezza, non ci si potrebbe più accontentare di un vago e oscuro rinvio ad essa, né si potrebbe tollerare più questo ostinato andare al ribasso che di fatto non solo oscura ma contraddice alla fine la Verità, rubandole quello splendore che però non ci appartiene. Un andare al ribasso che rende anonimo il cristianesimo e fittizi i confini tra le fedi e le religioni. Se la Verità si fa ambigua, l’indifferenza prende il posto del rigore non solo teoretico, ma anche pratico. E così è, di fatto: non si avrebbe quasi più memoria della Verità in tutta la sua pienezza, se non per quelle feritoie della Chiesa dalle quali lampeggia ancora integra. Per questo bisogna seminare, chi può e sa, e non stancarsi di cercare e attingere.

Stamattina, per es., mi sono gustata questo articolo, piccolo assaggio di quella bellezza così trascurata. Se volete, è qui: http://www.enricomariaradaelli.it/aureadomus/aculeus/aculeus_or_sorriso.html

jonathan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
jonathan ha detto...

Scusate, mi sa che il link di cui sopra è incompleto (?).Comunque, per chi volesse il titolo dell'art. reperibile in quel sito è 'Splendore e mistero di un sorriso'.

Francesco ha detto...

Chiedo scusa a Gianluca Cruccas se ieri sera erroneamente, per la fretta, ho attribuito a lui i due commenti di tale "Gianluca" ( entrambi pieni di spam, che ho provveduto a rimuovere poco fa dalla quarantena in cui li aveva collocati automaticamente il sistema).

Questo signore, che camaleonticamente si incunea qui dentro in continuazione con uno stile inconfondibile è pregato di starsene alla larga( a Tale scopo prego tutti i moderatori a fare molta attenzione prima di pubblicare i suoi "interventi" qualunque sia il nick adoperato).

Questa preghiera non è dettata affatto da superbia, ma da una considerazione elementare: certi commenti non hanno nulla da aggiungere al valore della discussione, ma solo la valenza di appiattirla su prese di posizione volgari e arroganti.

Emma ha detto...

Segnalo che Larus ha lasciato la sua testimonianza nel thread precedente.

mic ha detto...

Scusate, mi sa che il link di cui sopra è incompleto

grazie Jonathan!
se lo copi-incolli il link viene tutto intero.
Ho letto e conoscevo solo alcuni degli articoli, che ho visto Radaelli ha raccolto... certo un 'sorriso' rischiarante e consolante per la nostra anima! Nonostante lo sfacelo. Il Signore c'è e il suo Splendore è lo stesso ieri, oggi, sempre e non riusciranno ad oscurarlo per molto!

larus ha detto...

Dal theared precedente: mic ha detto...

Aldo siamo tutti con te. E sai bene non soltanto spiritualmente!
Grazie per questa tua appassionata e veritiera testimonianza.
Rimaniamo in contatto anche via mail


Quoto in tutto.


Caro Aldo hai perfettamente ragione. Gran parte di quello che hai raccontato è accaduto anche nella comunità che frequentavo.

Ricordiamoci nella preghiera e chissà, magari per e-mail.






P.S.: la remora di cui parlavo è un pesce (scusate la precisazione ma è meglio chiarire).

a.rita ha detto...

Mi meraviglio, Francesco, che nonostante tutta la fretta che vuoi, tu sia riuscito a confondere il Gianluca catechista anziano della Lombardia, che interviene da tempo in questo blog, deliziandoci con i suoi interventi da serpente a sonagli ed in perfetto stile neocat (talvolta fingendo una gentilezza stucchevole tanto è finta, altre volte attaccando velenosamente come alle serpi si addice, a seconda dello stile che fa più comodo sul momento) con quel Cruccas il quale, sia per i contenuti, che per lo stile dialettico, che per l'intenzione che trapela dai suoi scritti (per chi riesce a capirla), per tutto potrebbe essere scambiato, tranne che per un neocatecumenale!

E mi meraviglio ancor di più perchè hai pensato che un collaboratore di questo blog, per quanto generalmente poco apprezzato per la sua scomodissima franchezza ed impietosa lucidità, possa essersi sognato di mandare dei post pieni di spam, con il malvagio intento di mandare in tilt il sistema, cosa che conferma che razza di vipera sia colui che li ha postati...
...ma tu devi avere di Cruccas proprio una terribile opinione...mah!...

Ringrazio Mardunolbo che è stato l'unico che si è degnato di difendere Gianluca(Cruccas)dagli sputi di veleno del suo presunto omonimo.

mic ha detto...

E mi meraviglio ancor di più perchè hai pensato che un collaboratore di questo blog, per quanto generalmente poco apprezzato per la sua scomodissima franchezza ed impietosa lucidità,

Anna Rita, avevo provveduto a cancellare tempestivamente quel riferimento di Francesco, evidentemente affrettato, ma ugualmente lui riconoscendo di aver sbagliato ha chiesto scusa...

mi spiace di vederti intervenire dopo tanto tempo solo per difendere Gianluca, che su questo blog non ha alcun bisogno di essere difeso.

Mi è piaciuto il vigore e la limpida chiarezza con cui lo fai.. spero che vada tutto bene e di incontrarrti più spesso :)

telefono e mail non riesco a usarli tanto come vorrei, perché purtroppo sono parecchio affardellata... ma ti (vi) porto sempre nel cuore.

Un abbraccio e buon proseguimento per tutto. Soprattutto un bacio affettuoso, oltre che a te, a tua mamma e a tua sorella

Francesco ha detto...

@ A.Rita

E mi meraviglio ancor di più perchè hai pensato che un collaboratore di questo blog, per quanto generalmente poco apprezzato per la sua scomodissima franchezza ed impietosa lucidità, possa essersi sognato di mandare dei post pieni di spam, con il malvagio intento di mandare in tilt il sistema, cosa che conferma che razza di vipera sia colui che li ha postati...
...ma tu devi avere di Cruccas proprio una terribile opinione...mah!...


Chiedo scusa anche a te se ho fatto questa svista marchiana, dovuta, ribadisco, a fretta, ma anche al fatto che negli ultimi mersi , prima di agosto, avevo frequentato pochissimo o per niente il blog a causa di seri problemi alla vista, per cui non ero e non sono ancora in grado di riconoscere gli " stili" dialettici di tutti.

Emma ha detto...

Sì Annarita manchi a questo blog!
La tua descrizione dello stile neocatecumenale, non di tutti ma dei più "abili" e addestrati, è di una lucidissima realtà e precisione.

Ho sovente detto che preferisco un linguaggio moderato che stimo più consono ed efficace allo scopo e cioè far passare ed arrivare le informazioni sul cammino nc, non solo a chi non è nel cammino ma anche, e forse sopratutto, a chi è nel cammino nc.

Ma concedo volontieri che la situazione nella Chiesa è di una tale gravità, il silenzio dei responsabili di piombo, che sembra venuto il tempo di un linguaggio forte che non fa sconti con la verità.

È quello che da sempre usa Gianluca Cruccas, non è il mio, non ancora, ma se prima mi irrigidivo sistematicamente quando leggevo parole come "setta" e "eresia", pur ammettendo che tutto nel sistema nc fa pensare ad una setta, e che gli strafalcioni teologici di Kiko Arguello e Carmen Hernandez non possono essere qulificati altrimenti, oggi, leggo quelle parole e posso solo dirmi che descrivono una tremenda realtà e che sono forse io ad essere un`ipocrita.

mardunolbo ha detto...

Nessuno è ipocrita,Emma, qua dentro e negli altri blog.Siamo tutti dei "disperati-angosciati" che cercano di salvare quanti più possibili intruppati nei neocatecum.Ognuno, con il suo stile! Ancor oggi "lo spirto guerrier ch'entro mi rugge" mi faceva chiedere perchè io,come Mic,come Emma,come A.Rita,come Francesco,come Johnatan,come G.Cruccas, come Stefano78, come Freedom, come Aldo e tuuti gli altri che lodevolmente scrivono qui, devono scrivere di Dio e di dottrina e di cose religiose,invece di dedicarsi al lavoro od alla famiglia...Mi spiego meglio! Ma da quando in qua noi laici dobbiamo assumere IL RUOLO DEI RELIGIOSI E DEI PASTORI? Dal tempo del Concilio, mi risulta, dove con astuto metodo atto a ridurre le proprie responsabilità di pastori i vescovi hanno inventato la "pastorale dei laici" "il contributo dei laici" ed altre trovate del genere. Anche i neocatecumenali sono dei poveri laici che si sono visti "costretti" (tramite un Kiko,d'accordo!)ad intrupparsi ed andare per il mondo a parlare di Dio al posto dei missionari religiosi e dei preti che sono terribilmente mancati nell'era postconciliare.Ovvio che un Kiko estrometta i sacerdoti e li tenga in subordine nel "cammino". Ovvio che nascostamente sparli della gerarchia ecclesiastica che lo benedice e lo sprona !Ovvio che nel buco di potere e di autorità religiosa si infilino i kiko e le ex suore a parlare loro al posto del silenzio dei "pastori"! C'è un sovvertimento dei valori d'autorità per cui i laici, come noi, sono costretti ad assumersi la responsabilità che non ci dovrebbe competere.Quanto mi sarebbe piaciuto vivere in un tempo in cui il papa parla e tutti zitti eseguono (vescovi in primis), perchè è Lui, è il Papa!Un vescovo parla e tuona e tutti zitti a seguire ed ascoltare perchè è un pastore vero, temibile e bonario ! iNVECE NO! SIAMO COSTRETTI NOI A PARLARE, DOCUMENTARE, FARE DOTTRINA, APOLOGIA,CONVINCIMENTO ECC.ECC. Lo stesso impegno che hanno i neocatecumenali, pur con indirizzo e scopi differenti, ma PER RIEMPIRE QUEL VUOTO RIMASTO DALL'ABIURA DEL POTERE E DELLA RESPONSABILITA' DI CHI DOVREBBE PRENDERSELO SENZA COINVOLGIMENTI ASTUTI !!!! Mi spiace ma ancora una volta:INDIGNAZIONE E SDEGNO! Anche questo è un segno di decadimento della Chiesa cattolica: voler convincere e costringere laici ad occuparsi di religione al posto dei consacrati. Ma, andiamo, quando si finirà di delegare ad altri quello che è compito specifico del religioso? Smuovano le gambette, si diano da fare, vestiti di sacco e con bastone e vadano fuori, ogni giorno a dialogare, parlare,insegnare(non i pochi preti e parroci, ma i vescovi che hanno autista e tempo per farlo!).
Il Papa parli più chiaro indicando errori e movimenti erronei e tutti noi, neocatecumenali compresi, saremo più tranquilli che un'autorità finalmente parla chiaro senza "infingimenti" e sottintesi e potremo rimetterci al nostro lavoro, alle nstre famiglie, alle nostre attività culturali e non, sapendo che nella pace del cuore, OGNI AZIONE E' ANCHE PREGHIERA.

Caterina63 ha detto...

Forse non debole in sé stesso poichè la Verità, seppure annunciata in modo difettoso, non si lascia fregare, Essa è PERSONA e non una idea ^__^
oserei parlare piuttosto di un cattolicesimo MEDIOCRE...
una prova ne è questa stupenda testimonianza:
http://blog.messainlatino.it/2010/09/io-ho-26-anni-e-la-mia-e-una-storia-fra.html