lunedì 11 febbraio 2013

L'eredità di Benedetto XVI ai neocatecumenali

1° dicembre 2005: lettera del cardinale Arinze, prefetto della Congregatio de Cultu Divino et Disciplina Sacramentorum:
Egregi Signor Kiko Argüello,
Sig.na Carmen Hernandez
e Rev.do Padre Mario Pezzi,

...sono a comunicarVi le decisioni del Santo Padre.

...Nella celebrazione della Santa Messa, il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa, senza omettere né aggiungere nulla.

...In breve, il Cammino Neocatecumenale, nella celebrazione della Santa Messa, segua i libri liturgici approvati.

12 gennaio 2006: discorso di Benedetto XVI ai seguaci del Cammino Neocatecumenale:
...la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate.

Statuto del Cammino Neocatecumenale: articolo 13:
Art. 13: "Eucarestia":
§ 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano... [49]

[Nota 49] Cfr. BENEDETTO XVI, Discorso alle Comunità del Cammino Neocatecumenale del 12 gennaio 2006: Notitiae 41 (2005) 554-556; CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO, Lettera del 1° dicembre 2005: Notitiae 41 (2005) 563-565; Notificazione della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sulle celebrazioni nei gruppi del Cammino Neocatecumenale, in L’Osservatore Romano, 24 dicembre 1988: «la Congregazione consente che tra gli adattamenti previsti dall’Istruzione Actio pastoralis, nn. 6-11, i gruppi del menzionato “Cammino” possano ricevere la comunione sotto le due specie, sempre con pane azzimo, e spostare, “ad experimentum”, il rito della pace dopo la Preghiera universale».

20 gennaio 2012: discorso del Santo Padre Benedetto XVI alle Comunità del Cammino Neocatecumenale:
La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino...


La notizia delle dimissioni del Papa avrà fatto gioire molti neocatecumenali, specialmente dei "piani alti", vista l'instancabile coerenza di Benedetto XVI nel condannare gli abusi liturgici neocatecumenali insieme ad un atteggiamento paterno e sempre pronto ad accogliere il figliuol prodigo. Ma il figliuol prodigo neocatecumenale si è guardato bene dal tornare e -servendosi di menzogne e astuzie- ha fino ad oggi fatto finta di credere che le concessioni al Cammino vadano infinitamente oltre quanto stabilito nella sopra citata "nota 49" dello Statuto.

Dal 2005 ad oggi il Cammino Neocatecumenale, infatti, si è distinto soprattutto per la sua ossessiva e ostinata disubbidienza a Benedetto XVI (ricordate Kiko nel 2008 quando diceva «ora è il Papa a dover combattere con Arinze»?). Addirittura con la faccia tosta di esibire la domenica mattina in piazza lo striscione Tu Es Petrus proprio poche ore dopo le disubbidienze del sabato sera.

Lungo tutto il suo pontificato, papa Benedetto XVI ha comandato al Cammino Neocatecumenale di seguire fedelmente i libri liturgici: cari fratelli neocatecumenali, quale parte del «fedelmente» non vi è chiara?

81 commenti:

Ruben02 ha detto...

Programma di xxxxxx per il nuovo Papa:

"La prima cosa che secondo me deve fare il nuovo Papa è riportare la situazione della Messa Tridentina
a quella del Pontificato di G.P.II.

Deve restare ma deve tornare sotto il controllo dei Vescovi,non devono essere i fedeli a decidere ma il Vescovo se lo ritiene pastoralmente utile.

Il popolo del Summorum deve confluire nella Chiesa.Non può esistere un popolo del Summorum.

Basta con questo revisionismo del Vaticano II e della riforma litirgica.Avanti con il Concilio e con la riforma liturgica.Basta con nostalgici tentaivi di ritornare al passato.

11/feb/2013 14:42:00"

Non stanno più nella pelle.

Non ho parole.


Anonimo ha detto...

xxxxxxx fa schifo, molto più semplicemente, fa schifo, e non serve a nulla dirgli di vergognarsi, è un ignorante, è volgare e arrogante, ma non sarà il solo ad esultare, Benedetto lascia in sospeso l`enorme dossier neocatecumenale, saranno tutti invitati a pregare affinchè il prossimo Papa sia un amico del cammino neocatecumenale, senza dubbio hanno già i loro preferiti.
P.

by Tripudio ha detto...

La notizia delle dimissioni del Papa mi riporta ancora una volta alla mente le sue primissime e drammatiche parole di quel primo giorno del suo pontificato: chiese preghiera affinché non arretrasse di fronte ai lupi.

Ed anche se ci volessimo limitare alle sole vicende del Cammino Neocatecumenale (inclusa l'auto-approvazione della liturgia organizzata all'insaputa di papa Benedetto XVI) possiamo facilmente intuire quanto siano furiosi e scatenati tali lupi.

Qualsiasi opinione si abbia di questo Papa, senza alcun dubbio resteranno sempre chiarissime, nero su bianco, le sue esplicite e reiterate condanne agli strafalcioni liturgici del Cammino.

Che non diventeranno affatto merce scaduta e superata solo perché ci sarà un nuovo Papa.

Sebastian ha detto...

Mi viene in mente una strana cosa. Supponiamo follemente che il Papa (o un Papa) faccia il CN e decida di abdicare. Cosa gli diranno i catechisti? No, non puoi, è la volontà divina, non fa niente se pensi di non farcela, Dio ti aiuterà, non ti sottrarre ecc...
Ok è una follia. Però pensate che queste cose vengono dette a chi semplicemente si ritira da un ruolo in comunità (come catechista, capo-cantore, responsabile, ostiario ecc) per fargli venire il senso di colpa. Se perfino il Papa ha il sacrosanto diritto di rinunciare al suo ruolo senza che nessuno gli debba chiedere conto, perché non potrebbe fare altrettanto un semplice responsabile o cantore?

Detto questo, sono molto dispiaciuto per la decisione del Santo Padre, e mi sento anche un po' in colpa per non essermi reso conto prima che in realtà in tutti questi anni ho contribuito alla disubbidienza :'(

Spero che comunque si prospettino tempi più felici per la Chiesa.

MAX ha detto...

Il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla.....

Sono vicino al Papa Benedetto in questo tempo "oscuro" per la nostra Santa Chiesa dove i fumi del diavolo aleggiano nelle menti di molti alti prelati che in nome di: ecumenismo e tolleranza sono confusi su quello che sta accadendo all'umanità. E' in atto un attacco a Genesi, alla vera natura umana portata avanti dai vari movimenti gender che tentano di distruggere la radice della vita, snaturando la vera origine dell'uomo.
Maschio e femmina lo creò, a sua immagine li creò....

Dobbiamo pregare molto affinché lo Spirito Santo torni ad illuminare le menti e il cuore dell'uomo.

Dopo un Santo, Dio ci ha dato un Professore per la nostra ignoranza sulle cose della Chiesa, il concilio importante per la riforma apportata, fatta però sotto la guida illuminata della Chiesa nella continuità della Tradizione Apostolica e non da sbagliate interpretazione come: "prima del Concilio tutta cacca e dopo tutte cose buone"!...

don x ha detto...

Penso proprio, anzi lo sò per sicuro che i "vertici" tremano. Il successore può dire anche di andare domenica alla SS. Messa, alla domanda di un confratello su cosa farà il successore di Benedetto XVI ho risposto "ci tratterà come noi abbiamo trattato il suo predecessore".

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Negare l'azione di Satana nella storia che stiamo vivendo, significa allontanarsi radicalmente dalle prospettive del Nuovo Testamento e del Magistero della Chiesa. L’atteggiamento opposto ed ugualmente errato è quello di chi esaspera la potenza e l'azione del Maligno, come se il mondo non fosse sotto il potere di Cristo e il cristiano non lo potesse vincere con la testimonianza della fede.
A questo riguardo anche gli scenari più foschi che ci vengono descritti dalla Parola di Dio, soprattutto laddove si descrivono i combattimenti degli ultimi tempi, si concludono tutti con la vittoria di Cristo e dei credenti.
Il cristiano, quindi, non sottovaluta i travagli, le lotte, le seduzioni e le tentazioni che contraddistinguono il suo cammino e quello della Chiesa in questo mondo, ma sa che Cristo ha già vinto e che il futuro è nelle sue mani......

Anonimo ha detto...
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by Tripudio ha detto...

Vorrei ricordare a tutti che questo blog non ha come scopo il fare "le primarie per il Papa".

MAX ha detto...

Tessalonicesi: "Ora vi Preghiamo fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e alla nostra riunione con lui, di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra quasi che il giorno del Signore sia imminente.
Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l'apostasia e dovrà essere rivelato l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.
Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose?
E ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora.
Il mistero dell'iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. Solo allora sarà rilevato l'empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua venuta, l'iniquo, la cui venuta avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina, perché non hanno accolto l'amore della verità per essere salvi" (2,1-12).

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

«In certi ambienti, soprattutto della sfera intel­lettuale, si avverte e si tocca con mano una specie di consegna settaria, a volte eseguita persino da catto­lici che, ‑con cinica perseveranza‑ alimenta e propaga la calunnia, per gettare ombre sulla Chiesa o su persone e organismi, contro ogni verità e ogni logica. Prega, ogni giorno, con fede: “Ut inimicos Sanctae Ecclesiae ‑nemici perché tali essi si procla­mano‑ humiliare digneris, te rogamus audi nos!”. Confondi, o Signore, coloro che ti perseguitano, con la chiarezza della tua luce, che siamo decisi a pro­pagare» (Beato Escrivà).

Anonimo ha detto...
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giona ha detto...

Mi dispiace che il S Padre lasci ,ma nella chiesa ci sarà un altro Papa che seguendo le orme degli ultimi quattro,saprà valorizzare i carismi del Cn cercando di prenderne spunto per una nuova evangelizzazione :So che state pregando peché sia eletto qualcuno che bacchetti il CN ma questo non avverrà perché quello che viene da Dio non si può combattere.Preghiamo tutti insieme per un Pastore che riesca a guidare la Chiesa in Unità

mic ha detto...

Confondi, o Signore, coloro che ti perseguitano, con la chiarezza della tua luce, che siamo decisi a pro­pagare

E' una invocazione che possiamo tranquillamente far nostra.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al fratello Giona:

intanto, dal 2005 al 2013, abbiamo il fatto concreto della disubbidienza dei neocatecumenali ad un Papa che non hanno mai gradito.

I neocatecumenali hanno sempre fatto buon viso a cattivo gioco ad un Papa "colpevole" di aver restituito la Messa Tridentina alla Chiesa e di aver condannato gli strafalcioni di Kiko e Carmen.

Non so immaginare quale delle due cose abbia fatto indiavolare di più i seguaci dei due spagnoli.

Anonimo ha detto...

@ Tripudio, ma non capisci? Il fratello Giona è un profeta. Egli sa con certezza cosa viene da Dio e cosa dall'uomo, egli ha il dono di saper discernere il bene dal male ;)


Gv

Anonimo ha detto...

Ma veramente non vi rendete conto della gravità del momento?
I problemi del cnc sono futili e insignificanti davanti a quelli che deriveranno da questa decisione.

p.s.
senza mettere in discussione i fondamenti della Chiesa ( "le porte degli inferi non prevarranno" ) ma sicuramente non saranno tempi facili e non finiranno con una rapida elezione di un nuovo Papa.

Ai posteri il giudizio storico ed eclesiale.

Sicuramente siamo contemplando un evento Storico per la Chiesa paragonabile solo ad un concilio.

aleCT ha detto...

E' inutile nascondersi dietro ad un dito: c'è molta gente nel Palazzo Apostolico (e non solo là) che avrà brindato.

Più o meno tutta quella gente che dal 2005 a questa parte gli ha messo i bastoni tra le ruote criticando più o meno velatamente quello che diceva o faceva.

Più o meno tutti quelli che non hanno mosso un dito quando veniva attaccato da tutte le parti (quando magari non esitavano a difendere ben altri personaggi)

Una cosa è sicura: chi vuole VERAMENTE BENE al Papa gliene vuole ANCHE ORA e di certo non si mette a pensare "il prox deve fare così e così" Sopratutto se poi quello che "dovrebbe" fare è smentire l'operato di Benedetto XVI.

Una preghiera sentita per Benedetto XVI e per tutti noi. Il Signore provvederà...

aleCT ha detto...

@giona

"So che state pregando peché sia eletto qualcuno che bacchetti il CN"

Qualcun altro ha fatto pregare perchè SI FACESSE come dice lui...

Qualcun altro spera che ilprox Papa smentisca e annulli il Summorum Pontificum (il quale può anche non piacere, ma è UN ATTO UFFICIALE DEL PONTEFICE REGNANTE) ammettendo implicitamente che lì Benedetto XVI ha preso un granchio..

Come la mettiamo, giona??

Anonimo ha detto...

@aleCT
"Una preghiera sentita per Benedetto XVI e per tutti noi. Il Signore provvederà..."
Brava Ale!!
La Chiesa ha bisogno delle preghiere [ mi auguro disinteressate ] di tutti noi.

Lino ha detto...

@ Giona ha detto: "Preghiamo tutti insieme per un Pastore che riesca a guidare la Chiesa in Unità"
Bravo, Giona, concordo. Un'unità che non potrà prescindere dai luoghi e dal tempo nei quali i fedeli tutti s'incontrano: la domenica in parrocchia.
Uscite dall'isolamento delle vostre salette parrocchiali (temporaneamente date in comodato d'uso gratuito) e dal segreto del vostro direttorio. In fondo, dopo quarant'anni, siete molto meno di un milione di aderenti, o sbaglio? Sai fare la percentuale rispetto al numero di cattolici nel mondo, stimati in oltre un miliardo?
Certo, con le vostre schitarrate (drung drung, come dice Tripudio) ne fate di rumore, specie nei Palazzi. Il rumore, però, non cambia i numeri né la legge di gravitazione universale: meditatela, per ragionare chi si deve avvicinare per unirsi.

Anonimo ha detto...

ho la certezza che chiunque sarà il prossimo pontefice sarà una grande Papa come l'attuale. e sono certo che anche Benedetto XVI la pensi ugualmente perche se non fosse sicuro di ciò non avrebbe lasciato il suo posto col rischio di un futuro mal governo della Chiesa. d'altronde la Chiesa la porta avanti prima di tutto Gesu Cristo quindi secondo me non c'è d preoccuparsi

by Tripudio ha detto...

Cosa significa "preghiere disinteressate"?

by Tripudio ha detto...

I neocatecumenali hanno tutta questa fretta di pensare al successore di Benedetto XVI perché non vedono l'ora di dimenticarlo.

Finché le sue «decisioni» non verranno esplicitamente annullate da un suo successore (evento decisamente improbabile), resteranno «decisioni» valide scritte nero su bianco nello Statuto del Cammino.

Tutte queste astuzie neocatecumenali per banalizzare e dimenticare le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI, confermano che su questo blog è stata sempre detta la verità (ed in termini fin troppo gentili).

Massimo ha detto...

@Lino
Un'unità che non potrà prescindere dai luoghi e dal tempo nei quali i fedeli tutti s'incontrano: la domenica in parrocchia.

Lo stesso discorso allora vale per tutti i non-NC che vanno alla messa il sabato pomeriggio? Direi che la messa al sabato non è "un'invenzione" del cammino neocatecumenale.

Oltretutto, io che sono siciliano venuto a Torino, noto con immenso dispiacere che a messa la domenica ci va sempre meno gente. E d'altronde quando certi preti fanno durare una messa 45 minuti senza prestare la giusta attenzione ai momenti della celebrazione è ovvio che la gente va a messa per abitudine.

Ecco, diciamo le cose come stanno, e diciamo che in quest'ottica la messa fatta dalle comunità neocatecumenali valorizza ogni singolo momento.
La messa celebrata dalle comunità non è vista, è PARTECIPATA.

Ma che valgono queste parole quando in questo blog ci si attacca a cose del tipo "Il corpo di Cristo si prende in piedi o seduti?"... bah!

Che il Signore vi possa illuminare per davvero, e farvi capire quanta cattiveria è celata (neanche troppo) nelle vostre parole...

FDF ha detto...


"Una cosa è sicura: chi vuole VERAMENTE BENE al Papa gliene vuole ANCHE ORA e di certo non si mette a pensare "il prox deve fare così e così" Sopratutto se poi quello che "dovrebbe" fare è smentire l'operato di Benedetto XVI."

Mi vergogno della reazione mostrata dall'altro blog.... che tristezza.. che tristezza!!

aleCT ha detto...

@Massimo

"o stesso discorso allora vale per tutti i non-NC che vanno alla messa il sabato pomeriggio? "

NON DICIAMO STUPIDAGGINI.
La messa prefestiva NON SI SVOLGE IN UNA SALETTA ed è PUBBLICA (basta leggere la targhetta appesa al portone per sapere quando è)

Per le messe NC è la stessa cosa?

"Oltretutto, io che sono siciliano venuto a Torino, noto con immenso dispiacere che a messa la domenica ci va sempre meno gente."

Questa non è certo una scusa per SEPARARSI DI FATTO da chi a messa CI VA.

" E d'altronde quando certi preti fanno durare una messa 45 minuti senza prestare la giusta attenzione ai momenti della celebrazione è ovvio che la gente va a messa per abitudine."

Invece farla stare 2 ore di cui 50 minuti con risonanze degne di una seduta di auto aiuto è meglio, vero?

"valorizza ogni singolo momento."
Lo valorizza così tanto che non si può più fare a meno DI QUELLA messa. Ma il Sacrificio Eucaristico non dovrebbe creare comunione?

Non ci si dovrebbe sentire SEMPRE a casa propria?

"La messa celebrata dalle comunità non è vista, è PARTECIPATA."

La partecipazione è "una intima unione" con quello che sta accadendo sull'altare ovvero IL SACRIFICIO INCRUENTO DI CRISTO (lo dice anche il CVII eh?)


by Tripudio ha detto...

Il nostro caro fratello Massimo delle comunità del Cammino fa lo gnorri.

Qui nessuno contesta l'orario del "sabato sera".

Qui nessuno contesta il principio del potersi comunicare sotto le "due specie".

Qui nessuno elogia l'assenteismo dalla Messa parrocchiale.

Evidentemente anche il fratello Massimo deve ricorrere alle solite astuzie neocatecumenali di confondere fischi con fiaschi.

Quello che non va nelle liturgie del sabato sera sono gli strafalcioni inventati da Carmen e Kiko.

Anche se fosse vero che la liturgia neocatecumenale sarebbe più "partecipata" (a parte il fatto che bisogna chiarire cosa s'intende per "partecipazione": emeriti analfabeti sono stati dichiarati santi dalla Chiesa, senza aver mai "partecipato" come la intendete voi), resta il fatto che le celebrazioni kikiane-carmeniane sono zeppe di strafalcioni del tutto estranei allo spirito della liturgia e del tutto assenti (e perciò proibiti) dai libri liturgici.

Infatti il Messale Romano e i documenti liturgici della Chiesa dicono cosa si deve fare, cosa si può fare, e tutto il resto è proibito (e talvolta è talmente proibito che c'è scritto esplicitamente... ma non si può mica elencare ogni possibile bizzarria passata, presente e futura!)

La liturgia kikista-carmenista è infatti zeppa di invenzioni: dal bislacco menorà a nove fuochi (inventato di sana pianta da Kiko), al tavolone centrale (a dispetto della presenza dell'altare) imbottito di fiori (che dunque "invadono" lo spazio sacro proprio perché sono troppi, facendo prevalere una bellezza esterna al di sopra della santità del sacramento), senza contare il balletto-girotondo finale (in venti secoli la Chiesa ha sempre sbagliato a non fare mai balletti?), la bizzarria del modificare la Prex Eucharistica con lo stile di Kiko ("Padre! Padre!"), e poi la "comunione seduti" (come se ci fosse la distribuzione di uno snack anziché il Santissimo Sacramento), le monizioni e risonanze interminabili, che perciò tolgono spazio alla Parola di Dio (40 secondi di Lettura della Messa e 40 minuti di prediche improvvisate dei laici! vergogna!) e via di questo passo...

Tutto questo senza contare il fatto che utilizzate vassoi e insalatiere designed by Kiko, canti composti da Kiko, copribibbia e coprileggii progettati da Kiko... una messa kika, insomma.

E poi venite qui a giudicare temerariamente chi vi fa notare i vostri intoccabili strafalcioni.

Per questo avete odiato Benedetto XVI (fingendo ipocritamente di amarlo), disubbidendogli continuamente, ogni sabato sera. «Ora è il Papa che deve combattere con Arinze!» gridava Kiko tronfio e trionfante in quel giugno 2008...

aleCT ha detto...

Parliamoci chiaro: chi dice che Benedetto XVI è un vile perchè si è dimesso ha tutta la mia RIPROVAZIONE.

Così come ha la mia più completa riprovazioni chi, dicendosi cattolico, dice di volergli bene e poi magari spara giudizi arbitrari sui suoi atti e sulle sue parole. (magari prendendo una frase tralasciando il contesto)

Oppure dicendo frasi del tipo: "E' un grande teologo, ma non un altrettanto grande liturgo"

Resta il rammarico di non averlo visto aiutato dalle persone che gli stavano attorno quando veniva assaltato da ogni dove (quando magari si difendevano con grande lena personaggi molto più "dubbi")

Per la mia crescita nella fede è stato e sarà importante, anche con questo gesto.

Mi piace ricordarmelo a Madrid , alla fine della Veglia ai Cuatro Vientos, circondato dai ragazzi sul palco.

Circondato da chi gli voleva veramente bene

DG ha detto...

E' il momento di raccoglierci tutti in preghiera per Papa Benedetto XVI e per la Chiesa
E che lo Spirito Santo possa illuminare i Cardinali di Santa Romana Chiesa nell'elezione del nuovo Successore di Pietro.

Anonimo ha detto...

@aleCT


Sono pienamente d'accordo con quello che dici.


Gv

Anonimo ha detto...

Ricorderò sempre l'immagine di BXVI alla gmg 2011. 2 milioni di giovani con lui..in ginocchio.. in silenzio .. ad adorare Gesù.
Chiesa...

Grazie Santo Padre !

Robi

La verità vi farà liberi. ha detto...

Allora diciamo come stanno le cose:

a) stasera passo in Parrocchia e trovo il Parroco in compagnia di un NC (in Parrocchia da me fanno come quelli di Scentology: non lolasciano quasi mai solo). Si inizia a parlare delle dimissioni del Papa ed il "falco" se ne esce con un: "certo che pure Benedetto di era messo contro il Cammino!"

b) alle 21 mi chiamano degli amici che frequentano una Parrocchia della mia città: la I° e III° Comunità NC (hanno gli stessi catechisti) stanno organizzando una veglia di preghiera affinchè il nuovo Papa sia illuminatodallo Spirito Santoe "accetti i movimenti nati dal CVII".

@FDF: perchè pensi sia sbagliatoparlare di falchi e colombe?

Lino ha detto...

@ Massimo ha detto:
"Lo stesso discorso allora vale per tutti i non-NC che vanno alla messa il sabato pomeriggio?"
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, Massimo, non è vero?

Massimo ha detto...

L'evitare di pubblicare le dovute repliche è proprio una vigliaccheria... i miei più vivi complimenti...

mic ha detto...

Ma che pizza! sia le repliche camminocentriche senza tregua che le proteste!

aleCT ha detto...

@Massimo

Se non ti pubblicano è perchè hai detto qualche corbelleria o qualche SPOTTONE del cammino.

Se era una risposta per me puoi anche scrivermi in privato...

aleCT ha detto...

@ La verità

"certo che pure Benedetto di era messo contro il Cammino!"

Ma che si mettano d'accordo! O gli voleva bene o "si era messo contro"

Tanto difficile pensare che PROPRIO PERCHE' GLI VOLEVA BENE ha fatto DI TUTTO per correggerli AMOREVOLMENTE?

E se (facciamo una ipotesi) dal conclave ne esce uno CHE LI PUNISCE SENZA MEZZI TERMINI? Che fanno? Fanno lo scisma?

Ma basta!

fdf ha detto...

@la verità
deplorevoli commenti dei miei ex-fratelli,ma ne trovi di peggiori a corredo di post nei blog tipo fides et forma, non possumus o opportuneimportune. il cammino rappresenta un problema ma dire che le dimissioni di bxvi siano dipesee dal cammino mi sembra eccessivo

aleCT ha detto...

@fdf

i commenti del Sig. Colafemmina personalmente li ho già stigmatizzati.

Per il resto qua non si sta certo dicendo che L'UNICA MOTIVAZIONE è il cammino. Le motivazioni sono tante e non tutte comprensibili AL MOMENTO.

Quello che so che è Gesù non abbandonerà la sua Chiesa. Lo ha detto Lui quindi bisogna crederci.

Certo, resta il rammarico di averlo visto ABBANDONATO (perchè questo è stato) da chi invece doveva stargli più vicino...

Lino ha detto...

@ FDF
Sono andato a leggerlo. Hai ragione, è un articolo sgradevole. "Il buio di una novità che scardina le certezze", ha scritto. Ma perché "buio di una novità"? Se pochi sono stati i Papi che si sono dimessi, nessuno ha però provveduto a cassarne la possibilità dal Codice di Diritto Canonico:
"§2. Nel caso che il Romano Pontefice rinunci al suo ufficio, si richiede per la validità che la rinuncia sia fatta liberamente e che venga debitamente manifestata, non si richiede invece che qualcuno la accetti".
http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P16.HTM
Sta nel buio del medioevo il Codice di Diritto Canonico? L'impressione mia è che l'articolista tenda ad imporre le proprie opinioni distorcendo con la sua discreta scrittura la verità. Già l'avevo notato, però, in alcuni suoi articoli di analisi simbolica.

La verità vi farà liberi. ha detto...

@Fdf

Il CN non ha (ancora) la forza per imporre un Pontefice, questo è chiaro. Il problema sono le idee che girano in certi ambienti.

Oggi ho un incontro in Parrocchia per preparare la cerimonia di domani, sentiamo che altro viene fuori...

Anonimo ha detto...

Qualcuno vola alto, altri radente terra. Siamo tutti nessuno di fronte alla Storia che, ieri alle 11.47, ha deciso di farci visita. E la Storia, ieri, ci ha consegnato un Pontefice uomo, razionale, coerenze, Illuminato, storicamente contemporaneo. La luna che abbiamo il dovere di provare ad osservare ci consegna la Chiesa, una chiesa, con i piedi per terra, un attore del mondo, uno dei molteplici, ma ancora capace di avere un ruolo. Non riuscire a staccare lo sguardo dal piccolo dito reiterando presunzioni di guide sovrane ed eterne sarà l' errore che consegnerà, definitivamente, la chiesa alla Storia.

Anonimo ha detto...

Credo sia assurdo pensare che si sia dimesso perché era contro il cammino, e dubito che sia una concausa. Il cammino vale meno di niente in tutta la Chiesa.

Questo Papa ha avuto il gravoso compito di esser il successore di Giovani Paolo II, un Papa amato da tutti e molto carismatico e per lui che di carisma scarseggia tanto quanto abbonda di acume non deve essere stato per niente facile ricevere questa eredità. Inoltre è stato un restauratore che ha toccato argomenti scomodi di portata molto più ampia del cammino:

Ha riformato lo IOR mettendolo in linea con le normative europee (e questo di sicuro non è piaciuto a molti poteri forti) ha tirato fuori ed affrontato di petto il problema pedofilia che fino a prima di lui si cercava di nascondere, ha rivalutato molti aspetti della tradizione messi erroneamente in disparte, ed è stato attaccato senza tregua dai media in maniera oscena stravolgendo il significato dei suoi discorsi. E poi la vicenda del corvo gli ha fatto capire che molti di quelli che gli stavano vicini a cui aveva delegato importanti compiti amministrativi e di fiducia non erano poi così tanto fedeli. Quindi si è reso conto di non essere più in grado di gestire la Chiesa con il vigore necessario. Ricordiamoci le sue parole "Ho voluto chiamarmi Benedetto XVI per riallacciarmi idealmente al venerato pontefice Benedetto XV, che ha guidato la Chiesa in un periodo travagliato a causa del primo conflitto mondiale".


Io vedo solo un grande gesto di umiltà dovuto a molte cause e concause, una tra tutte il fatto che a 85 non è facile gestire la Chiesa Universale. Di sicuro il coraggio non gli è mancato per affrontare tempeste forti e di vario tipo. Sono contento e lo ringrazio per i suoi insegnamenti e prego che il suo successore sia trattato meglio di quanto è stato trattato lui.


Gv

Anonimo ha detto...

Trypudio anche in questi momenti viene fuori la pochezza di questo blog. Invece di invitare a pregare non fate altro che sparlare male del cnc. Perche' non sparlate di quelle persone della Chiesa che hanno remato contro di lui. Lascite perdere il cammino ci sono prelati e laici molto piu' pericolosi del cammino. Pedofilia, scandali finanziari, preti con macchinoni,preti comunisti, omosessualita' galoppante. E di fronte a tutto questo il problema e' il cammino!!!!!!!!!. Aiutiamo il Papa con la preghiera e non giudicando gli altri. N.B. Se non sei sposato forse eleggono te come Papa (Trypudio).

MAX ha detto...

"Il mio vero programma di governo è quello di non fare la mia volontà, di non perseguire mie idee, ma di mettermi in ascolto, con tutta quanta la Chiesa, della parola e della volontà del Signore e lasciarmi guidare da Lui, cosicché sia Egli stesso a guidare la Chiesa in questa ora della nostra storia."

".... vi è, anzitutto, l'incapacità di accettare francamente l'imperfezione delle cose umane. La pretesa dell'assoluto nella storia è il nemico del bene che vi è in essa."

Benedetto XVI

Mule ha detto...

Caro Gv
"Ha riformato lo IOR mettendolo in linea con le normative europee"
Di sicuro i poteri forti (che stanno in Europa) sono belli che contenti di questo.

Per quanto riguarda Giovanni Paolo II secondo me le istituzioni ecclesiastiche non l'hanno rispettato: era diverso da GPII e non poteva fare il carismatico e viaggiatore come hanno continuato a fargli fare a 85 anni.

A 85 anni ci sono fior di capi d'impresa che fanno tremare le gambe quindi hai voglia...!

La questione è che a partire dai Vescovi e movimenti sono li tutti a dire la loro e a fare come gli pare. Ed il cammino ha contribuito a fare questo.

Mi spiace ma invece di dire bravo...comìè umile, ci dovrebbe essere qualcuno preoccupato per questo! Ma parecchio!

Spiegate perché allora uno deve rimanere con la stessa donna per tutta la vita se il vicario di Cristo puo dire: non ce la faccio piu! xché c'è il comma xyz del codice di diritto canonico?! Ma mi faccia il piacere

FDF ha detto...

@Lino
Dispiace vedere che una parte del mondo cattolico sul web, la cui presenza è già esigua di per sé, si scagli contro Benedetto XVI appena 24 ore dall'annuncio delle dimissioni. Senza cercare di capire i motivi. Mi sembra una condanna immotivata, non richiesta e senza appello.
Molti hanno detto che è sceso dalla croce, io dico che è stato preso in giro, ripudiato e tradito esattamente come Gesù da questa società secolare e senza Dio e anche da alcuni ambienti "cattolici" fanatici.
I commenti dei giornalisti poi sono i peggiori: se ne ricava un giudizio per il quale Benedetto XVI in sostanza "non bucava lo schermo". E che è una rockstar? Un politico? E poi sempre a fare confronti con GPII...

@la verità, aleCT
Dico solo che nella Santa Sede, PURTROPPO, ci si sono installati poteri che non dovrebbero esserci assolutamente. Se fra questi ci sia anche il cammino io non lo so. Speriamo che il prossimo Papa con vigore li rimetta tutti in riga e riesca laddove Benedetto non è riuscito.

Anonimo ha detto...

"Il mio vero programma di governo è quello di non fare la mia volontà, di non perseguire mie idee, ma di mettermi in ascolto, con tutta quanta la Chiesa, della parola e della volontà del Signore e lasciarmi guidare da Lui, cosicché sia Egli stesso a guidare la Chiesa in questa ora della nostra storia."

Quando un Papa dice queste parole è un buon Papa.
Stanno iniziando i tempi della Divina Volontà: solo se tutto è guidato e ordinato dalla Divina Volontà le cose andranno al meglio. Persino il bene fatto secondo la propria volontà e non quella di Dio non piace a Dio.
La Chiesa non potrà che rinnovarsi se non in questo senso.

Mario

Lino ha detto...

Mule ha detto... "Spiegate perché allora uno deve rimanere con la stessa donna per tutta la vita se il vicario di Cristo puo dire: non ce la faccio piu! xché c'è il comma xyz del codice di diritto canonico?! Ma mi faccia il piacere"
Questa proprio non l'ho capita, per quanto mi sia sforzato. Perché, ti risulta che abbia cambiato "donna"? E anche la sequenza logica non la capisco: non è che un Papa non ce la fa più "xché c'è il comma xyz", c'è il comma xyz perché un Papa può prendere il Parkinson, perdere le forze, essere rapito da un Hitler, finire esiliato in Sardegna. Ti è chiaro, ora, il motivo del comma xyz?
Considero fuori luogo e avventata quella frase "non si scende dalla Croce", specie se proferita da un Vescovo. A chiedere a Cristo di scendere dalla Croce/pinnacolo fu Satana. Vari Vescovi, però, oramai si sa, non pesano le loro parole con la misura dei Vangeli.

Mule ha detto...

Lino c'è poco da capire: il Parkinson puo venire anche ad un marito e la moglie non ce la fa a sopportarlo allora? Che si fa?
Oppure una moglie diventa obesa ...per anni.... ed il marito non ce la fa....che si fa?
Il Santo Padre non è aiutato dall'entourage....lo sai quanto aiuto ricevono le famiglie dalla Chiesa Cattolica? Te lo dico io: zero. Allora che facciamo?
Queste dimissioni possono essere capite figuriamoci ma aprono dubbi e questioni.

MAX ha detto...

Concordo pienamente con quello che dice @Lino, la frase della "croce" ( la disse Giovanni Paolo II)detta da un Vescovo suona molto di giudizio. Comunque vedere un Papa diventare sempre più manipolabile per colpa delle sue infermità fisiche e mentali non credo che aiuti la Chiesa. Mi spiego meglio, volevo soltanto dire che in questo particolare periodo storico dove "l'attacco a Genesi" è fortissimo bisogna che il vicario di Pietro sia fermo e stabile nel volere di Cristo. Tutto il resto sono chiacchere e speculazioni....
Il Papa ha agito secondo coscienza e illuminato dallo spirito Santo per il bene della Chiesa. Ha fatto quello che riteneva giusto per onorare il suo mandato che in questi anni ci ha dato tantissimo, richiamandoci alle origini della nostra fede.

Anonimo ha detto...

"non si scende dalla croce"

Bella questa frase! Parlava forse della sua?!

Il giorno in cui il Card. Dziwisz farà ricorso al canone 401 del CDC al prossimo Pontefice per lasciare la sua sede Arcivescovile, mi piacerebbe che riceva questo stesso ammonimento; Sarebbe un gran bella correzione fraterna.

Antonio

Anonimo ha detto...

X mule

Il matrimonio è un sacramento.
Il Papa ed il Vescovo sono un Ufficio; non puoi metterli sullo stesso piano.

Antonio

Anonimo ha detto...

Questa proprio non l'ho capita, per quanto mi sia sforzato. Perché, ti risulta che abbia cambiato "donna"? E anche la sequenza logica non la capisco: non è che un Papa non ce la fa più "xché c'è il comma xyz", c'è il comma xyz perché un Papa può prendere il Parkinson, perdere le forze, essere rapito da un Hitler, finire esiliato in Sardegna. Ti è chiaro, ora, il motivo del comma xyz?
Considero fuori luogo e avventata quella frase "non si scende dalla Croce", specie se proferita da un Vescovo. A chiedere a Cristo di scendere dalla Croce/pinnacolo fu Satana. Vari Vescovi, però, oramai si sa, non pesano le loro parole con la misura dei Vangeli.


per la prima volta da quando seguo il blog concordo pienamente con lino

MAX ha detto...

@Mule

Non riesco a capire le tue affermazioni, mi sembra di percepire una vena polemica... che intendi per aiuto alle famiglie? Che la Chiesa deve fare sussistenza a tutte le famiglie cattoliche?...
Il compito della Chiesa (senza menzionare le opere di carità verso i poveri e le famiglie povere)è quello di -DIFENDERE LA FAMIGLIA- da tutte le altre forme che di famiglia non hanno nulla. Questo lo fa ed è anche compito di noi cristiani saper usare il discernimento e difendere la famiglia così come Dio l'ha concepita.

Anonimo ha detto...

@Mule

"A 85 anni ci sono fior di capi d'impresa che fanno tremare le gambe quindi hai voglia...!"


Io sinceramente non ne conosco molti, anzi nessuno, spesso muoiono prima, se me ne elenchi uno o due sono contento così ho qualche esempio da paragonare, e soprattutto non conosco nessuno che debba gestire un organizzazione come la Chiesa che è presente in tutto il mondo.


Il mio padre spirituale, anziano anche lui (ma non quanto il Papa) mi ha raccomandato di avvisarlo quando non è più in grado di mantenere efficacemente la sua carica in modo che si ritiri prima di fare figuracce e si dedichi solo alla preghiera in monastero per passar così i suoi ultimi anni. E io non posso che essere d'accordo con lui.


La vicenda del corvo ha messo in chiara luce come questo Papa sia stato poco capace soprattutto nell'ultimo periodo nell'amministrazione della Chiesa, o nello scegliere le persone che la devono amministrare.

Guarda bene che è più difficile rendersi conto che non si è in grado di compiere il proprio dovere piuttosto che nasconderselo e continuare imperterriti. Proviamo a fare un paragone con il nostro Paese. Tu sinceramente voteresti un candidato premier di 85 anni? (non dico parlamentare che ci può stare) E pensa che stiamo parlando solo di un piccolo paese.


Avresti preferito che Benedetto restasse ufficialmente in carica ma di fatto lasciasse (come nell'ultimo periodo) il governo della Chiesa nelle mani di altri trovandosi così a diventare un firma carte? Se uno si rende conto di non farcela ha tutto il mio rispetto.


Poi il tuo paragone con moglie e marito è assurdo. Lui non sta tradendo il suo ministero sacerdotale. Lo sai, anche vescovi, preti e cardinali vanno in pensione. Il mio vescovo emerito ha lasciato la diocesi prima di arrivare ad 80 anni e nessuno si è sognato di dirgli che doveva tirare dritto fino alla sua dipartita, io lo ammiro e lo preferivo all'attuale vescovo, ma la spinta di rinnovamento che ha dato quest'ultimo e la sua presenza capillare sul territorio hanno fatto solo che bene alla diocesi.


P.S. la mia famiglia ed io personalmente ho ricevuto molto aiuto dalla Chiesa, e senza quell'aiuto non sarei riuscito a superare alcuni gravi problemi. Non è vero che le famiglie non hanno aiuto dalla Chiesa, è solo che spesso non lo chiedono. Per lo meno nella mia diocesi.

Infine ti chiedo è meglio una barca ammutinata o un capitano che cede il comando ad un ufficiale più in forze?


Gv

by Tripudio ha detto...

Lino ha ragione perché il Papa non smette di essere Papa nel momento in cui come da possibilità prevista dal diritto canonico (ripeto: diritto canonico - insisto a ripetere: diritto canonico) si ritira dall'incarico.

Non confondiamo il piano soprannaturale (l'assistenza dello Spirito intesa a guidare la Chiesa in maniera indefettibile) con il piano legale (il codice di Diritto Canonico).

Tutti quei bislacchi discorsi partono dal presupposto molto televisivo che la figura del Papa sarebbe più importante del papato stesso. Come se una "rinuncia" canonica implicasse una "rinuncia" della fede o di un sacramento.

Tutti quei buontemponi che oggi stanno ragionando a partire dai titoloni sparati da Repubblica e Corriere sono gli stessi che hanno sempre messo attorno al Papa un'aura "magica" (con i risultati che conosciamo: da un lato i neocatecumenali che vogliono piegare quell'immagine pontificia a proprio uso e consumo, come i pagani che mangiano le pietre "magiche" per diventare "invincibili"; e dall'altro versante -eccesso opposto, ma stesso tipo di errore- abbiamo i "più papisti del Papa", cioè la riduzione delle virtù teologali a tifoseria ultrà).

Nostro Signore ha costituito la Sua Chiesa dotandola dei doni sufficienti a non affondare. Senza nessuna "magia", senza nessuna garanzia di trionfanti titoloni dei giornali. Ma la barca di Pietro è sempre stata (e purtroppo sempre sarà) in mezzo alle tempeste.


Anche se si considera assurdo questo passo di Benedetto XVI, è impossibile pensare che lo abbia fatto a cuor leggero e senza un'immensa montagna di solidissime ragioni (sia dal punto di vista spirituale, sia dal punto di vista ecclesiastico).

Questo non significa che è stato il passo più giusto e santo. Significa solo che lui, da Papa, in qualità di Papa, cosciente di essere Papa, con tutte le capacità intellettive e spirituali che ha, ha compiuto quel passo.

Che perciò dovrebbe ispirarci preghiera e riflessione, piuttosto che "toto-Papa", lamentele, interrogativi gridati sui giornali, e scommesse sulla successione.

aleCT ha detto...

@Tripudio

" perciò dovrebbe ispirarci preghiera e riflessione!"

D'accordo su tutta la linea

Mule ha detto...

Vena polemica?
Sull'aiuto della Chiesa alla famiglia per cortesia lasciamo stare, a meno che non intendiate l'elemosina e qualche caso sporadico. Oggi tirare avanti per una famiglia è eroico altro che stress del Papa.

"Il matrimonio è un sacramento.
Il Papa ed il Vescovo sono un Ufficio; non puoi metterli sullo stesso piano."
Certo che posso. Essere eletto Papa che è lavorare alle Poste?! Mavvenviaaaa!

Per quanto riguarda cosa avrei preferito confermo che avrei preferito davvero che restasse al suo posto e lasciasse molti incarichi ad altri. L'ha fatto GP II in condizioni ben peggiori perché non lui?
L'unico motivo è lo stato pietoso della Chiesa che non riesce neppure a supportare il proprio Papa in un momento di debolezza.
A giro per il mondo c'andassero i vescovi, fossero piu fedeli alla dottrina della chiesa, + umili loro invece di decantare l'umiltà del Papa che ha lasciato perché non in grado....NON ERA IN GRADO PERCHE?MOLTI NELLA CHIESA NON OBBEDISCONO PIU (Cammino in testa)

Stefano78 ha detto...

Che perciò dovrebbe ispirarci preghiera e riflessione, piuttosto che "toto-Papa", lamentele, interrogativi gridati sui giornali, e scommesse sulla successione.

AMEN!

Anonimo ha detto...

w.

maalox

se avete un briciolo di dignità, dichiarate che accetterete il prossimo Papa come inviato dallo Spirito Santo, e con esso tutte le sue decisioni.

questo sarebbe un buon inizio

Anonimo ha detto...

Che perciò dovrebbe ispirarci preghiera e riflessione, piuttosto che "toto-Papa", lamentele, interrogativi gridati sui giornali, e scommesse sulla successione.

parole giustissime... per la prima volta nella vita ora concordo persino con tripudio

Anonimo ha detto...

@Mule "NON ERA IN GRADO PERCHE?MOLTI NELLA CHIESA NON OBBEDISCONO PIU "

Su questo sono d'accordo, evidentemente non si è sentito all'altezza per superare questa difficoltà. E cosa avrebbe dovuto fare, lasciare che la situazione peggiorasse ancor di più o pregare per un successore con polso più fermo? Per sistemare la Chiesa c'è bisogno di un enorme lavoro e se chi ne è a capo non ha più le forze per guidarla DEVE fare un passo in dietro. GPII durante il suo lungo pontificato aveva costruito un solida solida cerchia di persone di fiducia su cui poter far conto, per questo verso la fine ha potuto delegare gran parte delle sue attività. Benedetto XVI evidentemente non è riuscito a far lo stesso e ha riposto la sua fiducia in persone che lo hanno tradito. Vuoi delegare a queste persone la gestione della Chiesa così da trovarsi sotto al naso statuti approvati contro il suo volere, presunte approvazioni di messe a cui deve por rimedio all'ultimo minuto? E' una battaglia che farebbe impallidire chiunque fosse nel pieno delle sue forze, figurati un'ottantacinquenne che si vede continuamente attaccato dai media e tradito dai suoi uomini di fiducia.


Comunque ritornando al tema famiglie, in genere ogni diocesi ha il suo consultorio familiare, se c'è bisogno di un aiuto spirituale si trova una guida, se c'è necessità pecuniaria di solito nelle parrocchie si trova aiuto, non riesco a capire come mai latita, basta bussare in parrocchia o in diocesi e chiedere aiuto, poi si può criticare.


Gv

Anonimo ha detto...

Simpaticissimo mulo
Capisco che sei un equino e ti ostili a tirare calci ma nel matrimonio non c'é alcun modo o articolo che permette di tornare indietro! Non così per Papi e vescovi!
I fatti concreti sono questi; le due sono solo semplici opinioni.
Antonio

La verità vi farà liberi. ha detto...

"La vicenda del corvo ha messo in chiara luce come questo Papa sia stato poco capace soprattutto nell'ultimo periodo nell'amministrazione della Chiesa, o nello scegliere le persone che la devono amministrare.
"

Condivido, e anche le nomine fatte negliultimi 9 mesi dimostrano come non avesse più la possibilità di "tenere la barra".

Dietro alle sue dimissioni c'è quindi questo, c'è il CN e ci sono gli eretici come loro, c'è la pedofilia, ci sono i Vescovi con i macchinoni, c'è la deriva della Chiesa degli ultimi anni.....la stanchezza è forse quindi solo il sintomo, non la malattia.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello W delle 18:44,

sull'assistenza dello Spirito al Papa non c'è alcun dubbio.

Ma qui nessuno è così cretino da considerare l'infallibilità del Papa come qualcosa di "magico". Dopotutto anche i pontefici possono commettere atti scandalosi (si pensi ad esempio a Giovanni Paolo II che baciò il Corano: qualcuno di voi ha mai imitato quel gesto?)

L'infallibilità pontificia non riguarda il campo giuridico ma il campo dottrinale e solo entro precise e chiare condizioni (che i neocatecumenali, sostanzialmente ignoranti di catechismo, non sanno riconoscere).


Quanto al commento delle 19:40 io vorrei dire che la vicenda del "corvo" ha dimostrato solo l'esistenza di "panni sporchi" che fino a quel momento non erano stati riportati dai giornali.

Molti pensano che una cosa sia vera solo se ne parlano i giornali.

Molti -specialmente neocatecumenali- pensano che 2+2=4 solo se esiste un documento ufficiale che lo stabilisce (naturalmente fanno eccezione quando si tratta del Cammino).

Le varie vicende di questi anni dimostrano solo che i nemici della Chiesa (sottolineo: i nemici della Chiesa) sono agguerriti e infuriati.

Uno può accusare Benedetto XVI di tante cose (in realtà non è che siano poi così tante) ma... è pur sempre il Papa del Motu Proprio del 7-7-2007 e il Papa delle «decisioni» contro le liturgie neocatecumenali (1° dicembre 2005, ripetutamente confermate, e ancora il 20-1-2012).


Infine, ricordo a tutti che chiunque sarà il prossimo Papa, la condanna delle liturgie di Kiko e Carmen resta valida semplicemente perché quegli strafalcioni vanno contro tutti i libri liturgici e perché nessuno, nella storia della Chiesa, è mai stato autorizzato a fabbricarsi una propria liturgia.

Anonimo ha detto...

Riportiamo di seguito il breve commento di Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, pubblicato oggi dal quotidiano spagnolo La Razòn, riguardo all'annuncio di Benedetto XVI di rinunciare al ministero petrino.




***

La notizia mi ha realmente impressionato e non posso che essere triste. Il Papa ci ama moltissimo, non riesco a smettere di pensare a quanto ci voglia bene! Ricordo ancora il nostro incontro a Tubinga quando era professore in Germania e come ha contribuito a spianare la strada al Cammino Neocatecumenale nella nazione. Ha scritto una lettera bellissima a due parroci suoi amici di Monaco di Baviera che accettarono di aprire il Cammino nelle loro parrocchie.

Anni dopo, ci ha chiesto che le catechesi del Cammino passassero per l'esame da parte della Chiesa, in modo da dare loro un timbro di autenticità. Ha approvato inoltre gli Statuti e i passaggi di tutto il percorso neocatecumenale. Ha anche inviato in missione moltissime famiglie e le prime 15 comunità in missione nelle parrocchie di Roma più in difficoltà.

Ancora, quando si crearono alcuni problemi con i vescovi del Giappone, mi disse: “Kiko, non aver paura, sono qui per aiutarti”. Convocò, infatti, la Conferenza Episcopale giapponese per riunirsi con lui e alcuni cardinali, ovvero i presidenti della Congregazione per la Dottrina della Fede, del Pontificio Consiglio per i Laici e della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Il Papa ha fatto una scelta molto umile e coraggiosa. Credo che un segno di speranza sia il fatto che ieri - il giorno in cui ha annunciato la sua decisione – si celebrava l’apparizione della Vergine di Lourdes, l'Immacolata Concezione, a Bernadette. Forse la Vergine sta preparando un nuovo Papa che può portare avanti l'evangelizzazione dell'Asia. Penso che l'Asia e in particolare la Cina e l'India, per l'intera crisi economica mondiale, siano molto importanti. In questo continente ci sono milioni di uomini che non conoscono Gesù Cristo e, quindi, è necessaria un’evangelizzazione.

Per questo, nel Cammino Neocatecumenale, stiamo preparando famiglie e sacerdoti per porsi al servizio del nuovo Papa ed effettuare quella nuova Evangelizzazione di cui ha tanto parlato Benedetto XVI.

Anonimo ha detto...

Kiko Argüello commenta la notizia delle dimissioni di Benedetto XVI....più che altro è un autoosannarsi...che ne dite..

Anonimo ha detto...

Ma perché qualcuno si sogna di dire che non accetterà il prossimo Papa? Follia allo stato puro.


Gv

Mule ha detto...

"Simpaticissimo mulo
Capisco che sei un equino e ti ostili a tirare calci ma nel matrimonio non c'é alcun modo o articolo che permette di tornare indietro! Non così per Papi e vescovi!
I fatti concreti sono questi; le due sono solo semplici opinioni.
Antonio"

Bella la prosa, davvero fine e dialogante, bravo! Eccerto che sono opinioni caro "fantasista" fenomeno altrimenti facevo il cronista sportivo come te.
Tuttavia il Papa una volta eletto è: "vicario di Cristo in terra". Ora il fatto che ci sia un articolo del codice non toglie nulla alla gravità di quest'atto che invece mi sembra essere da tutti accolto come "quasi naturale". RINUNCIARE ad essere vicario di Cristo in terra non sarà come il sacramento del matrimonio ma ci si avvicina molto come testimoniano i rarissimi casi avvenuti nella Storia della Chiesa.
In proporzione sono piu gli annullamenti della Sacra ROta (hai visto che si puo tornare indietro fenomenolo?) delle volte che un Papa si è dimesso perché inadeguato.

Io non critico il Papa anzi, credo che ciò che cercava di fare con la liturgia e la teologia, cercando di ricondurre la Chiesa verso un incontro con la sua storia l'ha escluso da questa Chiesa sfasciata che predica l'indissolubilità del matrimonio ma poi plaude come grande il Papa che si dimette.
La critica è proprio ai vescovi ed all'entourage che per portarlo alle dimissioni deve proprio essere un covo di vipere (come il povero Papa sapeva bene).

Anonimo ha detto...

Domani inizia la Quaresima e così la preghiera si intensifica. Vi invito alla preghiera sia per questo Papa che ha vissuto un decennio tra i più difficili per la Chiesa, sia per il Papa nuovo che verrà e sia anche perchè siano eletti a governare persone umili e cattoliche.

Mule ha detto...

"Il Papa ha fatto una scelta molto umile e coraggiosa"

E bravo Kiko, un'altro di quelli che hanno contribuito a scdavargli la fossa: se fosse stato lui umile forse avrebbe aiutato un po il Papa a condurre la Chiesa dove il Papa la voleva condurre invece di dargli battaglia.
E conclude:
"Per questo, nel Cammino Neocatecumenale, stiamo preparando famiglie e sacerdoti per porsi al servizio del nuovo Papa ed effettuare quella nuova Evangelizzazione di cui ha tanto parlato Benedetto XVI."

Levato di torno uno che ha provato a correggere i neocat..... preparamose a fare come ce pare! Bravo Kiko!

aleCT ha detto...

"Ha approvato inoltre gli Statuti e i passaggi di tutto il percorso neocatecumenale."

E la liturgia? Kiko, ti sei scordato la liturgia!

"Kiko Argüello commenta la notizia delle dimissioni di Benedetto XVI....più che altro è un auto osannarsi...che ne dite.. "

Ne dico che quello che ha detto non era un commento agli avvenimenti e, magari, un affettuoso saluto al Papa...era un messaggio ai membri del cammino: "lui ci voleva tanto bene", "lui ci ha aiutato" etc. etc.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Anonimo ha detto...

Riportiamo di seguito il breve commento di Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, pubblicato oggi dal quotidiano spagnolo La Razòn, riguardo all'annuncio di Benedetto XVI di rinunciare al ministero petrino."

Parafrasando un noto televenditore, direi che il buon Kiko non perde occasione per mistificare la realtà; strumentalizzando tutto ciò che gli capita sottomano per i suoi oscuri interessi.

aleCT ha detto...

"maalox

se avete un briciolo di dignità, dichiarate che accetterete il prossimo Papa come inviato dallo Spirito Santo, e con esso tutte le sue decisioni.

questo sarebbe un buon inizio"

Finora mi pare che gli unici a cominciare a dettare l'agenda al Papa siete stati voi.

IO NON HO NESSUNISSIMO PROBLEMA a dare la mia fiducia al prox pontefice CHIUNQUE ESSO SIA.

In ambito NC invece?

P.S.Il maaolox non me lo prendo...troppi sali di alluminio, provocanol'alzhaimer..
Io uso il Lansox (ho una fastidiosa ernia iatale)

A parte questa piccola dissertazione medica...cosa c'è? Pensate di averla scampata? Ohibò perchè? Avevate avuto avvisaglie? Oppure è solo il vostro PERPETUO carbone bagnato?

Tranquilli, continuate a comportavi come vi comportate...ognuno raccoglie ciò che semina..

Anonimo ha detto...

Una picccola e doverosa precisazione al post delle 21.30 la chiesa non annulla matrimoni la chiesa sancisce che un matrimonio é nullo cioé non andava celebrato quindi non voluto da Dio per qualche vizio o forma tenuto nascosto prima dell'unione coniugale

Anonimo ha detto...

Esatto!

Grazie anonimo delle 10:28 per averlo precisato.

Tante volte circolano idee confuse in tal senso.

Antonio

Francesco ha detto...

Sabato scorso sono finito, quasi per caso, ad una messa neocatecumenale. Scusate, magari è solo suggestione dovuta alla novità, ma mi è proprio sembrato di essere in una setta: tutti intorno a un tavolo in un luogo non consacrato; gli interventi random dei fedeli alla predica, in cui ognuno dice la sua; lo stravolgimento della liturgia; gesti e canti che non ho visto e sentito da nessun'altra parte; il balletto alla fine della messa.
E poi la comunione... ho dovuto tenere il Corpo di Cristo in mano per diversi minuti prima di poterlo portare alla bocca. Ero lì che pensavo "scusa Signore che ti sto facendo questo. Spero non mi cadano delle briciole per terra."
Ripeto, magari è una mia chiusura mentale dovuta a una resistenza al cambiamento, ma mi è sembrato proprio strano e ho vissuto proprio male quella messa.

Francesco