venerdì 8 febbraio 2013

Un'altra testimonianza di chi ha creduto nel Cammino

C'è solo una cosa che mi sento di suggerire a Lei e a quanti collaborano col vostro prezioso sito.
 «Per i neocatecumeni si tratta di
non poche cose: la Bibbia
con la fodera di Kiko...»
Tale bruttura è in vendita nei kiko-shop
È una cosa che mi sta particolarmente a cuore perchè avrebbe potuto diventare parte della mia vita.
Lasci che le spieghi.

Quando sono entrato nel Cammino ero un ragazzino di 15 anni.

A differenza di tanti ragazzi che entrano in comunità perchè figli di neocat (e quindi obbligati dai genitori), io invece ero entrato da solo, di mia iniziativa.

E qualche volta da ragazzo ho dovuto litigare con i miei genitori per poter partecipare alle riunioni e alle convivenze.

Per me allora i "catechisti" erano dei "Superman". E io mi bevevo tutto quello che dicevano. Ero un ragazzino! E quindi non mi rendevo conto degli errori del Cammino.

Da adolescente ero così entusiasta del Cammino da pensare addirittura di diventare prete "Redeptoris Mater". Una delle tante cose che mi hanno fatto cambiare idea è stato proprio quando ho avuto la possibilità di conoscerne alcuni. (Premetto che sto parlando di cose accadute 20 anni fa, perchè io a 23 anni sono uscito dal Cammino. Non ho mantenuto nessuna amicizia tra gli ex fratelli perchè ho capito che era impossibile: secondo loro, se te ne vai, vuol dire che non vuoi convertirti).

Le spiego. Io frequentavo il Cammino nella parrocchia di [...]. In questa parrocchia 2 giovani sono entrati nel "Redeptoris Mater" di [...]

Il primo era un invasato, assetato di potere, che poi è stato mandato via da Kiko (il quale gli ha detto chiaramente "tu non hai la vocazione"). Si è sposato (e spero per lui che negli anni sia
diventato più  sereno).

Il secondo, invece, don Tonello, è diventato prete (io ho assistito alla sua prima messa) e poi subito dopo è anche diventato Rettore del "Redemptoris Mater" di [...]. Successivamente non so che fine abbia fatto (e a questo punto nemmeno mi interessa).

Ma mi è sempre rimasto impresso il suo comportamento poco prima dell'ordinazione sacerdotale: tutti lo avvicinavamo a turno per fargli le congratulazioni per l'imminente ordinazione. Lui salutava tutti in modo duro, freddo, anaffettivo, senza sorridere mai. Sembrava di baciare una statua di marmo!!!!!!! Era come se sorridere (o mostrare gioia o altri sentimenti) fosse peccato! Questo atteggiamento duro l'ho visto anche nei suoi confratelli poco tempo dopo.

Un anno il seminario "Redemptoris Mater" fece un pellegrinaggio proprio qui a [...]. I seminaristi hanno anche partecipato a una messa dentro la Basilica di [...]. Una sera sono venuti in parrocchia con le comunità. Più che seminaristi in attesa dell'ordinazione, sembravano un plotone di marines in partenza per l'Iraq!!!!!!!!!

Perciò mi chiedo:
1) se io da ragazzo fossi entrato in un RM, sarei diventato anch'io così?
2) Che razza di preti diventano? Che cosa aspettarci quando invaderanno le parrocchie?
3) Come vengono formati nei seminari del Cammino? Cosa succede esattamente lì dentro?

E concludo dicendo: grazie a varie testimonianze, oggi conosciamo le traversie di ex catechisti (che hanno lasciato magari dopo più di 20 anni).

Grazie a Daniel Lifschitz oggi si è squarciato un velo sull'esperienza delle famiglie itineranti.

Ma non sappiamo nulla di cosa succede nei quasi 100 "Redeptoris Mater" sparsi per il mondo!
È mai possibile che non ci sia un ex seminarista che sia pronto a raccontare la propria esperienza sul web?

Giovanni

90 commenti:

MAX ha detto...

Scrutinio ad un Parroco

Kiko: Molto bene. Tu vuoi entrare nel catecumenato? Sinceramente.

– P.: Io voglio giungere ad essere la presenza di Gesù Cristo nel mondo. Ma il fatto è che...

Kiko: Bene. Io voglio chiedere a te, indipendentemente dal fatto che sei parroco, che sei nella parrocchia e che questo fatto del cammino ti da buona fama(???) davanti al vescovo della diocesi, adesso, e che si diano catechesi; perché tutto questo il Signore te lo può togliere tranquillamente, ti metta in crisi e ti secolarizzi entro venti giorni(????). Io ti chiedo: come persona, a te interessa questo cammino, vuoi entrare nel catecumenato?

– P.: Bene, è che a me, da quando abbiamo incominciato il cammino, ci sono varie cose che mi mettono in crisi(????), che a volte mi fanno dubitare. Più che dubitare, a volte mi fanno sentire a disagio(????).

Kiko: Quali cose?

– P.: Del cammino. Ne ho già parlato con voi. Non le ho digerite. Ho molta voglia che nel cammino entri la storia della Chiesa, non solamente come secoli, ma che appaia più chiara la vita della Chiesa e in concreto che questa esperienza ci arrivasse dalla parola dei vescovi e ciò non succede. Perché la Chiesa non è stata perdendo il tempo da Costantino ad ora. La Chiesa ha continuato a camminare, non tutto è male, ci sono cose pure buone e lo Spirito Santo ha agito. E mi pare che manchi una illuminazione di questa Chiesa che in questi momenti vedo rappresentata dalla gerarchia. Il cammino in fondo è chiaro che io lo voglio, ora, ci sono certe cose esteriori, per il fatto che le conduciate voi(???), che mi creano problemi.

Kiko: Chi preferiresti che lo conducesse?

– P.: Vedo un problema anch’io nel fatto che nelle comunità abbino gettato dietro le spalle la legge di Dio e la abbiano sostituita con la legge di Kiko, abbiano cambiato una legge per un’altra legge.

Kiko: Però, chi ti piacerebbe che conducesse il catecumenato?

– P.: No, se a me non importa che lo conduciate voi. Mi sembra una cosa buona, però credo che sarebbe importante che ci fosse pure la gerarchia. Ti dico che di fatto io sono stato contento semplicemente perchè il Vescovo ma ha detto: “Continuate avanti con l’esperienza”. E io pensavo che questo era sufficiente. Però mi avrebbe dato molta più allegria avere la ricchezza dell’esperienza della Chiesa attraverso il mio Vescovo.

Kiko: Però adesso il Vescovo della tua diocesi vi accetta il cammino, no?

– P.: Sì, sì.


.....leggete bene perché è tutto qui il problema di fondo........

Lino ha detto...

@ Max
Infatti, Max, il problema di fondo sta negli "Orientamenti alle equipe", ed è metodologico - io lo affermo sin dalle prime letture - oltre che di contenuti. Nel campo dell'istruzione e della formazione oggi si ragiona di "modello delle competenze" e, tra le competenze trasversali, esistono le competenze relazionali le quali operano sul "saper essere" più che sul "saper fare". Sui comportamenti, sulla comunicazione e sulle relazioni interpersonali e con i gruppi di lavoro, quindi.
Non c'è da meravigliarsi, perciò, che ritroviamo in giro persone che sembrano fatte con lo stampino in una catena di montaggio industriale.

MAX ha detto...

CARMEN:
Noi pensavamo che il fatto che il Card. Marthy ci limitasse fosse
cattivo per noi; ci sarebbe piaciuto avere un 'boom' a Parigi, subito. Dopo abbiamo visto, attraverso tante lotte, che è stato provvidenziale così, perché Dio voleva che il cammino si estendesse prima per tutto il mondo: se in Francia il cammino fosse entrato come a Roma, già avrebbero trasformato tutto il catecumenato, perché lì ogni parroco vuole fare il suo cambiamento, ciascuno una cosa. Adesso è più difficile cambiarlo.

KIKO:
Una volta, dopo che avevo parlato per un'ora, si alzò un benedettino e disse:
"Signori, deve venire uno spagnolo a dirci come si porta la pastorale in Francia?".
E se ne andò. Guarda un po' se un laico di Madrid (che è terra di mori) deve insegnare ai francesi, che hanno scritto tutti i libri che ci sono e che ci saranno, e che hanno fatto il Concilio!

....infatti l'ignoranza è una virtù del cammino....guai a informarsi oltre le catechesi. EVVIVA IL BENEDETTINO!

Anonimo ha detto...

CARMEN:
Un'altra cosa di cui non dovete preoccuparvi è quando alcune
comunità vanno male al principio, perché è molto difficile mettersi in movimento. Io ricordo tutto quello che abbiamo sofferto a Canillejas, una comunità che non 'decollava' mai: ottanta catechizzazioni e una comunità.
A volte invece si forma una comunità stupenda e dopo vengono problemi e problemi.Il cammino non consiste nel fatto che tutto vada molto bene, come una seta in tutto il mondo, si danno catechesi e circola il neocatecumenato come una catena di montaggio: al contrario! Precisamente, se il cammino deve apportare qualcosa alla Chiesa(?????), deve essere in mezzo alla contraddizione(???), se va ad essere un fermento per la Chiesa deve scontrarsi con un'altra mentalità(?????). Io mi rallegro sempre di questo e mi conforta(???): quanti più problemi abbiamo a Roma, sempre dico 'Questo va bene'. La contraddizione è un'opera di Dio(????), perché se tutto andasse molto bene ,vorrebbe dire che non apportiamo nulla di nuovo alla Chiesa(????).

....La contraddizione è un'opera di Dio?......E che cosa devono apportare di nuovo nella Tradizione Apostolica della Chiesa?....ABOMINIO!

MAX ha detto...

Ammonizione ambientale di Kiko:
Fratelli, avete finito il tempo del precatecumenato. Spero che questo tempo vi sia servito per discendere alla vostra realtà, per riflettere sulla vostra fede. Questo tempo del precatecumenato è servito proprio per questo: sperimentare la vostra realtà di peccato, la vostra
mancanza di fede, toccare con mano la vostra realtà. Per questo spero che abbiate scoperto che avete poca fede, che avete una fede morta o persino che non avete fede.

Spero che, durante questo tempo di precatecumenato, Dio vi abbia dato molte difficoltà, molti macelli, perché questo è esattamente ciò che doveva succedere perché scopriste che non avevate molta fede. Non so se qui c'è qualcuno che crede di avere molta fede, ma se abbiamo fatto bene il precatecumenato, ci ha fatto scoprire che la realtà è che abbiamo molta poca fede, affinché andiamo a chiedere la fede alla Chiesa.

Perché dobbiamo scoprire che la fede non viene come una magia così,
all'improvviso, ma che l'autore della fede è Gesù Cristo (cf Eb 12,2) e Gesù Cristo è nella Chiesa con il potere di gestarci alla fede. La fede non viene neppure semplicemente attraverso una parola, ma anche attraverso segni efficaci che ci danno la fede.

.......- "Spero che Dio vi abbia dato molte difficoltà, molti macelli, perché questo è esattamente ciò che doveva succedere" .......

Il messaggio neppure troppo velato è che secondo kiko, l'uomo non ha alcuna volontà o scelta, tutto è già gestito, la scelta tra il bene e il male non esiste così come il come libero arbitrio. Oltre tutto dice che è quello che doveva succedere! Sta condizionando la volontà di Dio! ERESIA e ABOMINIO

Luisa ha detto...

Non dovrei più esserlo, eppure più vengo a conoscenza di ciò che accade nel cnc e più sono allibita, ieri Max riportava questo passagio circa gli scrutini:

"Scrutini ad un Sacerdote"

Kiko: "Vediamo. Io vorrei dirti una cosa, non solo a te ma anche a tutti gli altri. In questo momento la Chiesa esercita attraverso i catechisti(?) un potere di discernimento(?), di aiuto, di esorcismo(?), attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista(?), come la darà a voi quando sarete catechisti di altri fratelli(?) per poter aiutare, e che vi è dato nella buona intenzione che ha la Chiesa(?), attraverso questo catechista(?), di aiutare il fratello.
Pertanto approfittate di questo momento non per difendervi(?)ma per ricevere questo atteggiamento, questa correzione, questa cosa dalla Chiesa(?).
La Chiesa prima lo faceva sempre per mezzo delle direzioni spirituali, e oggi la direzione spirituale sta cambiando nella Chiesa in un’unica direzione che è la Parola di Dio nel Tempio(?), corretta e illuminata in certi momenti(???), come sono gli scrutini(???), nei quali si aiuta il fratello quando la vita si incastra e non va né indietro né avanti, ed allora c’è bisogno di un intervento della Chiesa che lo aiuti e l’illumini.
Proprio per questo non scruteremo tutti(??), ma solo quei fratelli che abbiamo bisogno di aiutare. Tanto più perché questo serve a tutti, perché al sentire come un fratello è scrutato state vedendo la vostra vita, vi state scrutando(?)."


Demenziale, pazzesco, come potrei definire altrimenti quelle farneticazioni?
Quell`uomo si serve della Chiesa, strumentalizza la Chiesa, usa quella parola e la svuota della sua essenza.

aleCT ha detto...

""la direzione spirituale sta cambiando nella Chiesa in un'UNICA direzione che è la Parola di Dio nel Tempio"

La Parola di Dio nel Tempio? E che vuol dire? WE perchè deve essere l'UNICA direzione? Vuol dire che le altre non sono più valide?

E chi lo dice? Kiko?

E poi questa Parola che "viene corretta" negli scrutinii? Negli scrutinii si corregge Dio? Ma sul serio?

Come aveva ragione Albino Luciani quando nel 1974 scriveva nel suo libro “Illustrissimi”, in una missiva alla grande mistica Santa Teresa d’Avila:

“Cara Santa Teresa d’Avila, se veniste oggi! Il nome ‘carisma’ si spreca; si distribuiscono patenti di ‘profeta’ a tutto spiano… Si pretende di opporre i carismatici ai pastori. Che ne direste Voi, che obbedivate ai confessori anche quando i loro consigli risultavano opposti a quelli dativi da Dio nell’orazione? E non crediate che io sia pessimista. Quello di veder carismi dappertutto spero sia solo un andazzo passeggero. D’altra parte, so bene che i doni autentici dello Spirito sono sempre stati accompagnati da abusi e da falsi doni; ciononostante la Chiesa è andata avanti lo stesso“.

PAROLE SANTE!

MAX ha detto...

Kiko:
Perchè un uomo non è felice quand'anche abbia una magnifica
casa, una moglie fantastica e dei figli magnifici? Perchè l'uomo
si trova in questa situazione di cui parla San Paolo nella lettera ai Romani: che sperimenta, da una parte, che la sua ragione gli dice di fare il bene e, dall'altra parte, che è incapace di realizzarlo?
Perchè se conosco il bene non posso
farlo? (Cfr. Rom. 7,15 ss.)

(Perché è un fatto che l'uomo non può realizzare il bene. La gente si scandalizza di questo, perchè il moralismo è molto profondo dentro di noi. La gente, quando vede un povero, pensa: quello è un lazzarone, perchè se volesse lavorare non morirebbe di fame; il fatto è che beve. L'uomo crede che tutto dipende da lui, che tutto si conquista coi pugni. Se uno è povero, è perchè non vuol lavorare, perchè preferisce vivere a sbafo. Siamo tutti talmente catechizzati in questo senso che crediamo che il bene sia in mano nostra, per questo ci scandalizziamo che il bene non
sia alla nostra portata. Viviamo in un fariseismo totale: crediamo che tutto sia opera nostra).

Questa è la realtà dell'uomo: vuol fare il bene e non può. Il marxismo dirà che non può perchè è alienato dalle strutture ingiuste della società; la psicologia dirà che non può a causa dei suoi complessi psicologici. Tutto questo non mi convince.

Il cristianesimo dice un'altra cosa. Dio ha rivelato la realtà
dell'uomo cosi: L'UOMO NON PUOI FARE IL BENE PERCHE' SI E' SEPARATO DA DIO, PERCHE' HA PECCATO ED E' RIMASTO RADICALMENTE IMPOTENTE E INCAPACE IN BALIA DEI DEMONI. E' RIMASTO SCHIAVO DEL MALIGNO. IL MALIGNO E' IL SUO SIGNORE.
(Per questo non valgono ne consigli ne sermoni esigenti. L'uomo non può fare il bene).

......Il cristianesimo dice un'altra cosa. Dio ha rivelato la realtà dell'uomo...... LUTERO

MAX ha detto...

Annuncio del Kerygma

Kiko: Ora comprendiamo San Paolo nella lettera ai Romani: "Io non
riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che
voglio io faccio, ma quello che detesto... quindi non sono più
io a farlo, ma il peccato che abita in me"..

San Paolo chiama "peccato" il maligno, l'azione del maligno in noi.

Il peccato vive in noi, regna in noi come qualcosa che ci schiavizza e che, senza che lo vogliamo, ci porta a peccare.

Siamo in balia delle nostre concupiscenze. Basta che ci manchi
o che ci sia proibita qualcosa perchè la vogliamo fare. Perchè?

Perchè l'uomo che ha sperimentato la morte ora non vuol morire;
ha sperimentato il non essere e vuol essere, ha paura di morire,
ha paura della morte.

Non essere, significa non essere amato. Vivere significa essere amato.

Allora cerchiamo in tutto di
essere amati: col denaro, col prestigio, con una bella donna.
L'uomo vuol essere amato, vuol essere stimato, perché questo
vuol dire vivere.

Così comprendiamo San Paolo: "Sappiamo infatti che la legge
è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del
peccato. Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto.

.....kiko distorce l'amore dell'uomo quale creatura verso Dio....e giustifica il peccato in tutti perché incapaci di fare il bene. come se l'uomo fosse soltanto il burattino di Satana!

MAX ha detto...

Annuncio del kerygma

kiko:
"Credi forse di poter smettere di bere, smettere di essere egoista? Tu non puoi. Proprio perchè non lo puoi ti è stato inviato Gesù Cristo Risorto, vincitore della morte.

Perchè se tu lo potessi, a che servirebbe Gesù Cristo? Basterebbe la legge.

Quando lo crederai veramente, ti spoglierai dei tuoi vestiti, scenderai i gradini e ti sommergerai nell'acqua, lasciando in essa il cadavere dell'uomo di peccato, invocando il nome di Gesù, questo Nome che è al di sopra di ogni nome.

L'uomo è dominato dal serpente, dal demonio, dalla morte,dal peccato.

CRISTO HA VINTO TUTTO CIO'. E' STATO COSTITUITO DA DIO KYRIO DI TUTTO (del denaro, del matrimonio, dei figli, del prestigio, della sessualità, ecc.), IN LUI HAI SALVEZZA. SOLO IN LUI C'E' SALVEZZA IN QUESTO MONDO C'E' ACCESSO A DIO, SOLO IN LUI PUOI ESSERE RICREATO VERAMENTE, RICUPERANDO L'IMMAGINE DI DIO IN TE, - DIVENENDO DIO STESSO -, FIGLIO DI DIO, AVERE LA NATURA DI DIO.

Allora questo stesso uomo,quand'esce dal battesimo, esce
con un corpo nuovo, perchè come un bambino ha creduto e ha invocato il nome di Gesù.
Non è un inganno, è la realtà: ha
ricevuto un corpo nuovo. E come segno e conferma che ha ricevuto
questo corpo nuovo, gli apostoli, che hanno il potere di trasmettere lo Spirito Santo, gli imponevano le mani, dopo essere uscito dall'acqua: prima distruggevano il corpo di peccato e poi tiravano fuori un corpo nuovo, radioso, infine gli infondevano lo Spirito Santo imponendogli le mani e invocando il nome di Gesù Cristo e ungendolo con l'olio (simbolo dello
Spirito Santo). Quindi gli imponevano le vesti bianche, una
corona di alloro, in segno di vittoria, e poteva passare alla
Cena del Signore, celebrare l'Eucarestia.

Perchè il cristiano battezzato è già entrato nella divinità, nel Regno di Dio e può passare all'Eucarestia. Perchè l'Eucarestia è un'Eucarestia celeste: lì sono davanti all'Agnello gli angeli e i santi.

......mamma mia!......

Anonimo ha detto...

@MAX

L'uomo vuole essere amato perché è una creatura di Dio. E sente quella che alcuni chiamano la "solitudine primigenia", cioè il soffio di Dio che ci ha creato, la "ruach" per gli ebrei. Quella piccola porzione di Dio che è in noi che anela a riunirsi al tutto nel Padre.

Ma queste cose kiko le chiama religiosità naturale, roba superata dai suoi catechisti dalle vesti bianche che bevono latte e miele e impongono le mani....

MAX ha detto...

kiko:
"GESU' HA LASCIATO CHE IL PECCATO
DELL'UMANITA' LO PORTASSE ALLA CROCE ---E SI E' FATTO PECCATO PER
NOI-----. QUINDI SE LO STIPENDIO DEL PECCATO E' LA MORTE, SE IL
----PECCATO HA PRESO TUTTI GLI UOMINI------- E LI HA MESSI DENTRO IL CERCHIO DELLA MORTE, IN MODO TALE CHE NOI ----UOMINI SIAMO TUTTI SCHIAVI----, SE UN ---UOMO---- E' STATO RISUSCITATO DALLA MORTE, VUOL DIRE CHE IL PECCATO E' STATO PERDONATO (?????????).

L'annuncio che portiamo è questo: -----UN UOMO E' RISORTO----. E LA
RESURREZIONE DEI MORTI DI QUEST'UOMO E'UNA BUONA NOTIZIA PER
TUTTI GLI UOMINI, PERCHE' EGLI E' RISORTO COME PRIMIZIA, EGLI E'
RISORTO PER PRIMO PER GIUSTIFICARE TUTTA L'UMANITA', PER
MOSTRARE A TUTTI GLI UOMINI CHE LA -----------MORTE E' STATA PERDONATA A TUTTI----------, PERCHE' IL PECCATO E' STATO PERDONATO.

LA NOTIZIA CHE VI PORTIAMO E' QUESTA: CHE LA MORTE E' STATA
VINTA, CHE NOI NON MORIAMO, PERCHE' UN UOMO E STATO RISUSCITATO
DAI MORTI E -----------QUEST'UOMO VIENE CON NOI--------- A DARVI LA VITA ETERNA(?????).

.....un'uomo? Gesù si è vero uomo ma è anche vero Dio.... "La morte è stata vinta e non moriamo" Questo noi cristiani della domenica lo professiamo da 2000 anni già nel Credo Apostolico. E poi:"quest'uomo viene con NOI(?) a darvi la vita eterna? DELIRIO TOTALE DI ONNIPOTENZA!

FDF ha detto...

@aleCT
Solo ora mi rendo conto di quanto possa essere pericoloso questo modo di fare e di pensare.
Ho sempre voluto bene ai miei catechisti e in molti momenti difficili mi hanno aiutato sul serio, facendomi capire dove stavo sbagliando. Sarò sempre grato loro, per il tempo che hanno speso per me, ma comincio a credere che sia stata più che altro fortuna.....

I catechisti non vengono scelti, non possono "offrirsi" per questo servizio, ma vengono eletti a votazione ad eccezione del responsabile che lo diventa di diritto ed è il "capo-equipe". Qui sta già il primo grosso errore. Il capo-equipe è quello che, se l'equipe si trova a fare catechesi, farà tutti gli scrutini, ovvero parlerà sempre lui alle persone, quando rispondono alle domande. A volte gli altri suggeriscono e raramente correggono (ma succede mooolto raramente), però 9 volte su 10 il capo-equipe fa tutto lui. Ma il capo-equipe può essere pure un idiota patentato e dire delle grosse... scemenze. L'ho visto succedere. Quindi come la mettiamo? Non è che i doni dello Spirito arrivano a macchinetta, solo perché uno viene eletto catechista. E poi: quanti catechisti ci sono nel cammino? Tutti guidati dallo Spirito Santo? A questa obiezione però risponderebbero "se è stato eletto, è Dio che lo ha voluto". E quindi ogni discussione perde di senso: se lo ha voluto Dio!
Il fatto per esempio di non potersi proporre, di non coltivare un desiderio autentico è un grande spreco. E lo dice uno che è stato eletto catechista (anche se non ho mai "esercitato"). E anche se uno è palesemente inadatto, a meno che non faccia qualcosa di tremendo, rimarrà lì a fare danni. Potrei fare un esempio.. ma non so se è il caso.

Renzo ha detto...

No solo una curiosità vi interessano solo gli EX seminaristi, perché secondo i vostri criteri sono gli unici attendibili, o anche i seminaristi attualmente in seminario e le centinaia di seminaristi che sono già preti? Vi interessa anche il parere dei quasi cento vescovi tra cui molti cardinali che hanno nelle loro diocesi un seminario RM?

Solo per sapere il vostro criterio di verità.

renzo

MAX ha detto...

kiko:

Abbiamo visto coi nostri occhi gente che è stata 1,2 o 3 anni in una comunità senza rendersi cento di nulla e in una convivenza, o in una celebrazione, la sua vita si trasforma.

Perché il momento di Dio lo conosce Dio. Il momento di ognuno lo conosce Dio.

Per questo il cammino catecumenale è lungo: perché Dio lascia molto tempo perché nei possiamo resistere a Dio.

Per molto tempo resistiamo a Dio. Per molto tempo abbiamo paura. Per molto tempo la vita è triste e meschina.

Nessuno ha il diritto di proiettare il passato e metterselo davanti. Il passato è morto e non ci appartiene.

Non abbiamo diritto a prendere il passato e farne il nostro futuro; perché non è la verità.

La verità è che tu non sai nulla del futuro e che Dio ti tiene oggi qui.

E che sei venuto qui perché Dio ti ha portato e non perché sei venuto tu.

Ti ha portato Lui per mano, per i capelli o a pedate perché non desideravi venire.

Dio si è impegnato con te per farti cristiano.

Ma non cristiano a modo tuo.
No: Dio si è impegnato a metterti in questo cammino concreto.

In questo cammino delle comunità neocatecumenali, con una missione verso la parrocchia.

Dio si è impegnato a chiamarti a questo.

......Dio si è impegnato sulla parola di kiko...ovviamente!

Anonimo ha detto...

Ho avuto 4 amici che sono entrati nel Redemptoris Mater: 3 adesso ne sono usciti. Uno è diventato sacerdote diocesano e altri 2 stanno diventando anhe loro diocesani. L'ultimo si è ammalato di Tisi e di un'altra brutta malattia. Mi ha detto che ho fatto bene a non entrare nel Cammino, che ai vertici si pensa solo a cose esteriori. Nel CN è bravo chi sa cantare o dipingere o il saper parlare, insomma chi rassomiglia più a Kiko. Se non gli rassomigli non vali. Che il distribuire la Comunione sulle mani è stato una grande sciagura, ecc.

Ringrazio Dio che mi ha fatto scoprire ultimamente la spritualità della Divina Volontà tenendomi alla larga dal Cammino.

Mario

DG ha detto...

@FDF

"Ma il capo-equipe può essere pure un idiota patentato e dire delle grosse... scemenze. L'ho visto succedere."

infatti. Purtroppo non sei il solo.

Ho visto matrimoni esaltati dali catechsiti, portati ad esempio per le altre coppie e poi
Certo se un cattolico e/o fratelloNC crede nel Sacramento del Matrimonio non chiederà mai il divorzio, ma quante coppie NC non sono "insieme" anche se sulla carta sono isieme?

Ho assistito confessioni di coppie che non facevano l'amore da anni (non mesi, anni!!) perchè nulla andava bene nel loro matrimonio. E i catechisti fregarsene del problema e dire solo che il peccato era la "non apertura alla vita" come se fosse un atto meccanico che una volta sposato DEVI compiere

Tra questi coniugi non c'era mai stata stima, fiducia reciproca, visione dello stesso percorso di vita...nulla insomma.
E i catechisti ripetergli
"quello è l'uomo/donna che Dio ha scelto per te! " ma non era vero, affatto.
Lo aveva "scelto" in qualche modo il cammino NC facendo pensare al ragazzo o alla ragazza che bastasse essere tutt'e due del camminoNC e il loro matrimonio sarebbe stato beneetto da Dio e per tutta la vita.

Debbo dire che forse la mia "fortuna" come l'ha chiamata FDF è stata proprio quella di non aver ascoltato troppo i catechisti riguardo alle faccende strettamente personali come l'amore per il mio coniuge e per i miei figli.

A volte i matrimoni cattolici ma non celebrati con rito NC venivano guardati con "commiserazione" da alcuni catechisti (miei ma anche di altre comunità)

FDF dice :

"E anche se uno (intende il catechista) è palesemente inadatto, a meno che non faccia qualcosa di tremendo, rimarrà lì a fare danni.
Potrei fare un esempio.. ma non so se è il caso."

Non ti preoccupare almeno io ho capito esattamente cosa intendi dire, purtroppo .
Non c'è bisogno di fare esempi.

Luisa ha detto...

Ringrazio MAX per il suo lavoro con il quale ci riproprone quelli che possono effettivamente essere chiamati solo abomini che pervertiscono l`insegnamento della Chiesa e schiavizzano le coscienze dei malcapitati che si lasciano soggiogare.

Vorrei domandare alla redazione se non sarebbe possibile riprendere i commenti di MAX e aprire una sezione ad hoc che li raccoglierebbe.
Alcuni di quegli orrori meriterebbero un thread!

Luisa ha detto...

Errori e orrori dottrinali, psicologia nemmeno da supermercato, peggio ancora, il tutto condito con una superbia e un`arroganza incommensurabili, e questa sarebbe una formazione detta cattolica!

DG ha detto...

@renzo:

il criterio di Verità passa anche dalle testimonianze che non si "sentono" nel cammino. Quelle che è meglio "tenere nascoste"

In genere questi seminaristi che tornano (e ce ne sono tanti) o le ragazze che dopo un percorso in convento ne escono fuori, sono talmente giu' di morale, depressi sarebbe la parola giusta, che non ammetterebbero mai in comunità di essersi SBAGLIATI.

Vorrei dirti se per te per esemio è giusto che una comunità SAPPIA che una ragazza soffre di grandi disturbi psicologici che si riversano anche sul suo fisico, e non ne parli apertamente davanti i catechisti implorandoli di far qualcosa per impedire a questa ragazza di entrare in convento?
E perchè i catechisti non lo dicono apertamente alla ragazza che quella del convento è una strada che non è adatta a lei?

E se un ragazzo ha avuto precedenti omosessuali (mi spiace parlare cosi' apertamente) puo' entrare in seminario o forse la sua strada è un altra?

E perchè i catechisti non gli dicono che forse potrebbe intraprendere una strada
"alternativa" al seminario?

Ecco renzo, facciamo parlare anche queste persone che portano su di loro i segni delle mancato discernimento degli "angeli inviati dal Signore".

neocat pentito ha detto...

Quando si forma una comunità viene eletto un responsabile a votazione.La cosa sarebbe ottima,ma andando avanti se questo responsabile non dimostra di essere un neocat affidabile,cioè che non riscuote la fiducia dell'equipe dei catechisti viene cambiato di ufficio con un fissato del CN,nonostante nella votazione fatta non fosse risultato eletto.Nella mia comunità questo è successo dopo lo scrutinio della "redditio simboli"in una maniera a dir poco sconcertante.Appena finito lo scrutinio il capo catechista cominciò a dire che la comunità non poteva andare avanti perché non aveva camminato abbastanza(l'anno dopo mi resi conto che la bocciatura era dovuta solo alla mancanza di tempo per fare la professione di fede pubblica che richiede svariati giorni,mancava solo una settimana alla Domenica delle Palme e non sarebbe stato possibile fare parlare tutti)e dovevamo aspettare un anno a riflettere sulle nostre mancanze.Comincio così un anno in cui vennero fuori tutti i sensi di colpa possibili e immaginabili(credo che la cosa fosse studiata,infatti si è ripetuta per le comunità successive)Questo per far capire che i catechisti riescono a tenere sottomessa una comunità creando nei camminanti sensi di colpa che in realtà non devono esistere,tutto è predefinito e lo scopo è distruggere la personalità delle persone specialmente le più deboli.

FDF ha detto...

@DG
è confortante sapersi capiti...
L'esempio che ho in mente riguarda proprio un fidanzamento. Io credo che il discernimento sulla bontà delle intenzioni di queste due persone, che io e mia moglie conosciamo bene, non sia stato approfondito seriamente e gli sia stata fatta una richiesta onerosa, impossibile da compiere.
Non dico altro perché altrimenti chi conosce quel fatto lo capisce subito. Ma voglio spiegarne una parte per far capire in che paradosso colossale, che riguarda proprio il ruolo dei catechisti, si può andare a finire. Se due fidanzati hanno catechisti diversi che per un certo motivo sono impossibilitati a parlarsi e i catechisti della ragazza vedono il matrimonio buono e le consigliano di sposarsi, mentre i catechisti del ragazzo dicono che è meglio aspettare e che i due ragazzi devono prima trovare il modo di stare nella stessa città per un lungo periodo di tempo e poi decidere, insomma se la visione degli uni e degli altri è discorde... come la mettiamo? Pesiamo lo Spirito? Non sarebbe forse più giusto dire a queste persone "chiedete a Dio, andate a pregare in un monastero, in un santuario, possibilmente insieme, e chiedete a Dio che vi illumini?". Il risultato? Hanno rotto il fidanzamento (con tanto di anello), perché "il Signore non ha aperto le strade".

FDF ha detto...

@neocat pentito
non condivido la tua visione del tutto pessimista, ma capisco quel che vuoi dire. E' successo anche alla mia comunità di origine di aspettare un anno esclusivamente perché non potevamo fare la professione in due comunità numerose (oltre 90 persone) dato che la Quaresima non sarebbe bastata. Non credo che i catechisti creino appositamente sensi di colpa, non è la mia esperienza, però il "gioco delle parti" che si crea induce a questo tipo di rapporto malato, sia dall'una che dall'altra parte, dunque c'è un errore di fondo

@DG
"sbagliati.." eh si... impossibile ammetterlo. Ora spero di strapparti un sorriso.
Un mio caro amico, ad un pellegrinaggio, gli fu detto, dopo che aveva raccontato la sua storia, che la sua vocazione forse era per la vita consacrata. Lui tranquillo rispose: "veramente io sono fidanzato e felice e sento il desiderio di sposarmi". Contro-risposta: "guarda, la parola parla chiaro. Tu dovresti essere un sacerdote" e così via battibeccando. Alla fine questo ragazzo se n'è andato incavolato come una bestia.... Ora ha 4 figli, grazie a Dio...
Nello stesso pellegrinaggio, quella stessa persona (un prete e catechista) se ne uscì con la frase seguente: "3 vocazioni su 4 sono alla vita consacrata". Si alza quel ragazzo di cui sopra insieme a un suo amico e in coro "e allora chi ca... li fa i figli??"

DG ha detto...

@ neocat pentito
debbo ricopiare quello che hai scritto perchè mi ha fatto restare allibito e sconcertato

"Nella mia comunità questo è successo dopo lo scrutinio della "redditio simboli"in una maniera a dir poco sconcertante
Appena finito lo scrutinio il capo catechista cominciò a dire che la comunità non poteva andare avanti perché non aveva camminato abbastanza(l'anno dopo mi resi conto che la bocciatura era dovuta solo alla mancanza di tempo per fare la professione di fede pubblica che richiede svariati giorni....Comincio così un anno in cui vennero fuori tutti i sensi di colpa possibili e immaginabili"

MA QUESTO E' ESATTAMENTE QUELLO CHE CAPITO' A NOI!!!

Luisa ha detto...

"Come la mettiamo?"

Ma porre la domanda è rispondervi!

La mettiamo, FDF, che dei catechisti non devono impicciarsi della vita privata di due fidanzati!
Quello non è il ruolo dei catechisti.
I catechisti NON sono guide spirituali, NON sono consiglieri prematrimoniali e coniugali.
I catechisti della Chiesa cattolica non si intromettono nella vita intima delle coppie o dei singoli, rispettano il loro foro interno, la loro libertà, la loro dignità.
Il ruolo assunto dai catechisti nel cnc, il potere che hanno sulle coscienze dei membri del cnc, NON è conforme a ciò che prevede la Chiesa.
È una delle tante gravi anomalie del cammino neocatecumenale.

DG ha detto...

@FDF

è un esempio lampante.

Nella mia prima comunità (quindi ti parlo di molti anni fa) ci fu un episodio simile al quello che dici tu.

I due ragazzi vivevano a molti KM di distanza gli fu detto di prepararsi al matrimonio e darsi un anno di tempo dopo il "fidanzamento" ufficiale in comunità perchè forse Dio aveva scelto di non farli risiedere vicini per via della castità.

I catechisti erano d'accordo sia quelli della comunità del ragazzo sia quelli della comunità della ragazza (mia com.)

A loro ando' bene, si sposarono e sono ancora sposati.
Lei ando' a vivere in un'altra città e cambio comunità (ricominciarono il cammino insieme).
Non ho mai capito fino in fondo il senso di andare a parlare ai catechisti quando un fratello o una sorella del cammino si fidanza e si vuole sposare.

Veramente LORO sono in grado di discernere il matrimonio giusto da quello sbagliato?

Per esperienza personale e per quello che ho raccontato posso dire di NO!

Comunque la coppia di cui sopra è uscita dal cammino dopo circa 10 anni per altri motivi non strettamente legati al matrimonio
....
Vorrei porre una domanda a chi è stato nel cammino NC.
Puo' sembrare strana ma non riesco a darmi una risposta anche mettendomi al 100% nel mio "ruolo" di neocaecumenale:
una persona che è catechista e che è stato sposato in Chiesa ed ora è separato/divorziato e frequenta ragazze (cioè ha rapporti intimi con ragazze/donne single) puo' restare catechista?

E questa dicotomia tra il dire giusto (castità) e il fare sbagliato (concupiscenza)fino a che punto non incide sul suo ruolo di "angelo inviato da Dio"?

Qui NON sto condannando un uomo perche' è peccatore, perchè il suo peccato lo puo' giudicare solo Dio, ma penso al rapporto con i suoi catecumeni...

Anonimo ha detto...

Ho notato che nel CN c'è una cosa importante: la Comunità. La Comunità è un luogo in cui si prega e si dovrebbe sperimentare la Carità fraterna.
Nel CN non sempre però tutte le Comunità sono "vive".
Ci sono alcune più zelanti e altre meno.
Tutto ciò ho notato, nei miei anni che sono stato nel CN, che dipende dal fatto che le persone vivono una spiritualità che va al di là del Cammino. Per esempio, se le persone vanno a Messa anche tutti i giorni, se recitano il rosario, fanno l'Adorazione e altre pie pratiche personali allora le Comunità sono più vie. Altrimenti, diventano luoghi chiusi, senza vocazioni, spesso luoghi di pettegolezzi, ecc.
Questo fatto è importante.
Infatti, ciò significa che le persone che vivono una Fede forte, fatta di preghiera del rosario e di partecipazione alla Messa quotidiana, vivono e potrebbero anche riunirsi in una comunità settimanalmente vivendo così una comunità molto più viva di quelle del Cammino che dopo tanti anni, non educano alla partecipazione quotidiana alla Santa Messa.

Mario.





Luisa ha detto...

Chiede DG:

"Veramente LORO sono in grado di discernere il matrimonio giusto da quello sbagliato? "

Ma DG, non è quello il problema, è che NON È IL LORO COMPITO!
Quella domanda non dovrebbe nemmeno esistere!
Il potere sulla loro vita che danno i neocatecumenali ai catechisti li imprigiona nel condizionamento e nella dipendenza.
Diventano incapaci di compiere un passo senza domandare l`avviso e il permesso del loro catechista, si sentono incapaci di dirigere la propria vita, non si permettono di fare delle scelte personali e di assumerne la responsabilità, tutta la vita, ogni passo è fatto sotto la guida direttiva di colui che hanno investito dell`autorità sulla loro vita.
Che tristezza.


Sebastian ha detto...

Vorrei porre una domanda a chi è stato nel cammino NC.
Puo' sembrare strana ma non riesco a darmi una risposta anche mettendomi al 100% nel mio "ruolo" di neocaecumenale:
una persona che è catechista e che è stato sposato in Chiesa ed ora è separato/divorziato e frequenta ragazze (cioè ha rapporti intimi con ragazze/donne single) puo' restare catechista?


Oddio una situazione simile non mi è mai capitata... Non so bene cosa sia giusto. Sicuramente un catechista deve essere una persona che conduce una vita retta.
In generale penso che se una persona si converta dopo aver divorziato forse non c'è niente di male. Ma se ci si divorzia durante il proprio compito di catechista, vuol dire che c'è qcs che non va...

Comunque io ho fatto per un periodo il centro vocazionale perché consigliato da un sacerdote, e lì se ne sentono di tutti i colori. La maggior parte dei ragazzi sono complessati o comunque con varie problematiche.
Mi ricordo anche di un tizio che stava per sposarsi ma poi i catechisti hanno bloccato il matrimonio, e questa cosa mi lasciò davvero perplesso.
Poi vabbè c'era uno con tendenze omosessuali, uno che andava a prostitute, e altri con problemi psicologici... Trovo assurdo che tutte queste cose venissero fuori non in un colloquio privato con le persone che dirigevano il centro vocazionale (due sacerdoti e una coppia di super-catechisti) ma davanti ad altri 30 ragazzi mai visti prima...

Non fu un'esperienza particolarmente utile, specialmente perché, come in tutto il cammino, manca l'aspetto di direzione spirituale.
A onor del vero, l'unica cosa buona fu che ci consigliarono di fare ogni giorno rosario, adorazione e messa quotidiana.

Anonimo ha detto...

Debora Donnini ha intervistato Kiko Argüello per la Radio Vaticana...che barba..che noia..che noia..che barba...ma questo libro è ovunque pubblicizzato..però a pensarci bene questo cognome Donnini non mi è nuovo..ma siiiii è la figlia di Giampiero Donnini responsabile della prima comunità neocatecumenale di Roma, quella dei Martiri Canadesi nonchè presidente della FONDAZIONE FAMIGLIA DI NAZARETH PER L’EVANGELIZZAZIONE ITINERANTE....Ecco come fa Kiko a farsi la pubblicità...

Luisa ha detto...

Cernuzio, Piermarini, Donnini, giornalisti "oggettivi" e "imparziali" che pongono le domande trampolino per l`autocelebrazione del loro maestro, niente di nuovo, nè nella forma nè nella sostanza.
Anche a Radio Vaticana, viene offerta a Kiko Arguello una tribuna libera senza contradditori, domande scomode, se vengono poste, lo sono per permettere a Arguello di riservire la sua solita salsa fatta con strumentalizzazioni di Dio, della Chiesa, dei Papi, menzogne e prese in giro.
Sembra che in un`altra intervista( Famiglia cristiana) abbia detto che i vescovi che li ostacolano è perchè "non ci conoscono"!
Evidentemente il giornalista non ha cercato di approfondire.
Volendo avrebbe potuto dire:
ma come mai non vi conoscono dopo più di 40 anni di esistenza?
Non ne siete forse responsabili?
Se non vi conoscono fatevi conoscere!
Ma non come voi volete essere conosciuti e riconosciuti, non imponendo un` immagine liscia, perfetta e indiscutibile, quella che volete imporre senza ammettere domande e critiche, che non possono venire che dal demonio! Sopprimete il muro del segreto, aprite le porte e le finestre, evitate di porvi come un chiesa parallela che fa tutto per conto suo, il tutto essendo diverso da ciò che si fa e si dice nella Chiesa.
Sì, un giornalista indipendente, che conosce il dossier del cnc, non sarebbe un lacchè al servizio della gloriola di Kiko Arguello.
Ma quei giornalisti, Arguello li evita.

Paolo ha detto...

Bisogna essere ciechi e sordi per non rendersi conto che il cammino neocatecumenale è un corpo estraneo che si è, o è stato, trapiantato sul corpo Chiesa, ha conservato cervello, cuore, viscere, e sistema circolatorio, propri, il corpo Chiesa è unicamente un supporto indispensabile perché il solo a poter dare la legittimazione necessaria.
Quel corpo estraneo, ma sempre più abilmente e subdolamente mimetizzato, vuole espandersi e occupare gli spazi vicini e, grazie ai suoi lunghi tentacoli, anche i più lontani, i più vicini alla testa del corpo Chiesa.
Sembra che ci sia riuscito perfettamente fino ad ora, la sua opera di invasione e fagocitazione è stata favorita dal disordine che si è impadronito del corpo Chiesa, anche nei suoi organi di controllo.
Fino a quando e fino a dove quel corpo estraneo riuscirà a infiltrarsi e a rovinare, se non distruggere, il tessuto del corpo Chiesa è difficile prevederlo.

Anonimo ha detto...

Vi manca un punto fondamentale alla prima votazione votano pure i catechisci al che sono 6 voti in piu. Mi chiedo come mai ancora non si sia preparato un documento con cui io posso andare dal mio paroco e dire: caro parroco questi catechizzano cosi e tu non lo hai mai saputo ? Gli fai fare la tradizio e entrnao le case con la solita scusa che ti devono testimoniare poi tac la lotteria dell'aperturaa caso della Bibbia. Il mio parroco è nuovo ma permette il cammino xche lo segue un altro..ma mi chiedo come posso portargli testimonianze ? Certo basterebbe la mia storia ma quella puo sempre rimanere una cosa personale davanti ai suoi occhi. Io voglio che il cammino chiuda nela mia parrocchia vadano da un altra parte ! Sono duro ? No dopo tutto quello che hanno fattoe le bugie che dicono devono essere chiusi.

aleCT ha detto...

OT

Vorrei avvisare W che la sua mail non mi è arrivata" Repetita iuvant.

FINE OT

Luisa ha detto...

“Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Dio. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua grazia ci trasforma e ci rende nuovi”"

Chi lo ha detto?

Benedetto XVI nel tweet lanciato dopo l`Angelus di oggi.
Questo è l`insegnamento della Chiesa che mai ha detto e ci dirà che siamo schiavi del demonio tutta la nostra vita e incapaci di fare il bene perchè il demonio è il nostro padrone.
Questo è il delirio di un uomo che vuole rinchiudere i suoi seguaci in una cupa prigione privandoli della dignità e della libertà, con la conseguente responsabilità, che Dio ha dato loro!

Anonimo ha detto...

Quello che mi chiedo anch'io. Possibile che non se ne rendano conto? Altro che scientology.

Anonimo ha detto...

Non vedo e no leggo niente di strano.
Tutti siamo peccatori ed abbiamo bisogno del perdono e della misericordia di Dio.
Se non ti riconosci tale, non il papa ma tu hai da rivedere molte cose.
Ciccio

Anonimo ha detto...

Forse per famihlia cristiana, forse per il libro, forse per l'annuncio di domani sera, ma entrare da voi mi ha messo una tristezza

Anonimo ha detto...

Grazie a Dio oggi Famiglia cristiana ha pubblicato il libro biografico di KIKO. Sì, quello che voi ogni giorno mettete in croce. Elio

Anonimo ha detto...

" Luisa ha detto...

“Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Dio. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua grazia ci trasforma e ci rende nuovi”"

Chi lo ha detto?

Benedetto XVI nel tweet lanciato dopo l`Angelus di oggi"

Non capite! L'uomo senza il Signore può solo peccare: questo ha detto il papa oggi.

Kiko infatti dice la stessa cosa ma voi, accecati come siete dall'odio per il Cammino Neocatecumenale, non lo capite (oppure fate finta).

Noi siamo in perfetta sintonia con la chiesa ed i vescovi delle Diocesi che ci accolgono (quelli che ancora non lo fanno è perchè hanno motivi personali); Kiko ha dedicato la sua vita intera alla conversione delle anime e per questo il Signore lo glorificherà.

Quante centinaia di migliaia di persone avete portato invece voi a Cristo?

Diego

Luisa ha detto...

Grazie A Dio???
Ma piantatela di coinvolgere Dio in tutti i vostri affari con i quali Nostro Signore non c`entra un bel niente.
Dite piuttosto grazie agli amici altolocati e ben piazzati del vostro maestro e idolo!

mic ha detto...

Tutti siamo peccatori ed abbiamo bisogno del perdono e della misericordia di Dio.
Se non ti riconosci tale, non il papa ma tu hai da rivedere molte cose.
Ciccio


Chi è che dice il contrario e non si riconosce peccatore, Ciccio?

Un conto, però (spero che tu riesca a distinguere) è riconoscersi peccatori e accogliendo il perdono e la Grazia, trovarsi oltre che perdonati guariti e trasformati (da quello che secondo la volontà di Dio può esser trasformato in noi).

Solo i nostri limiti (altra cosa dal peccato), vanno riconosciuti e accettati sotto lo sguardo del Signore.

Un altro conto invece è riconoscersi peccatori e rimanerlo inesorabilmente perché qualcuno ci dice che siamo "schiavi del demonio"....

Luisa ha detto...



" Non vedo e no leggo niente di strano."

Se non vede la differenza fra ciò che ha detto il Santo Padre e ciò che vi è martellato, schiavizzando le vostre coscienze rendendovi schiavi a vita del demonio, allora lei è messo molto male o è solo in malafede.

Luisa ha detto...



E piantatela anche di strumentalizzare il Papa piegando, con superbia e ignoranza, le sue parole per farle coincidere con i deliri di Kiko Arguello che fa di voi degli schiavi del demonio che vince sempre( Arguello dixit).

Luisa ha detto...


"Kiko infatti dice la stessa cosa ma voi..."

E piantatela anche di strumentalizzare il Papa piegando, con superbia e ignoranza, le sue parole per farle coincidere con i deliri di Kiko Arguello che fa di voi degli schiavi del demonio che vince sempre( Arguello dixit).

Lino ha detto...

Dall'intervista integrale:
"E con le altre realtà ecclesiali come va? Collaborazione, competizione o scontro?
«Siamo in comunione con Cl, l’’Opus Dei e tante altre forme di realtà comprese la Comunità di Sant’Egidio e i Focolarini. Certo: se qualche realtà cessa di avere come bussola Bibbia e Magistero scegliendo altri punti di riferimento più mondani o più politici non ci avrà al suo fianco».
"

Certo: è lui che discerne e decide quale comunità cessa di avere per riferimento Bibbia e Magistero.

Anonimo ha detto...

Caro Diego
i vescovi che non accolgono il cammino sono quelli che non si fanno abbindolare e comprare dalla nefasta triade.Io rigiro a te la domanda"Quante anime avete violentato e fatto fuggire con il vostro cammino?.Che Maria Nostra Madre ti apra gli occhi.

Anonimo ha detto...

@Sebastian:
Ci racconti qualcosa in più di questo "centro vocazionale"?
In cosa consiste?
Quanti di quelli che ci partecipano vanno a fare un'esperienza in seminario?
Da quello che mi ricordo veniva consigliato a quei ragazzi che avevano qualche difficoltà a trovare una ragazza e che quindi dovevano obbligatoriamente essere indirizzati verso il seminario

Anonimo ha detto...

Solo chi è all`oscuro dei momenti molto delicati che sta vivendo il cammino nc, o chi comunque se ne infischia, può dubitare dei motivi che hanno messo in prima pagina di "Famiglia cristiana" Kiko Arguello.
È in atto, su diversi fronti e con tutte le armi possibili, la lotta per non dover rinunciare a ciò che in modo totalmente improprio è chiamata "liturgia neocatecumenale".
Il fronte della rottura con la Tradizione, della disobbedienza, della ribellione al Magistero della Chiesa e all`autorità del Papa, non può che essere solidale con chi è uno dei suoi rappresentanti più emblematici.
P.

Anonimo ha detto...

In tutto quello che è stato scritto da questo signore, qualcuno mi saprebbe spiegare il problema?!!?!? Cioè l'eresia sta nel fatto che un seminarista poco prima di essere ordinato prete mostrava un po' di freddezza,magari dovuta al nervosismo o magari al suo carattere, non mi interessa...per sapere cosa succede nei seminari immagino basti chiederlo al vescovo o al rettore, i seminari non sono mica basi militari come l'area 51!!! bò.... ;)

MAX ha detto...

Il semplice fatto che Famiglia Cristiana abbia pubblicato il libro di kiko e il(SUO)kerygma, non vuol dire che sia Vangelo. Anche le Edizioni San Paolo pubblicano in bella vista affiancati i libri di Papa Benedetto XVI e quelli di Vito Mancuso (altro eretico)che si spaccia per teologo cattolico.....
La confusione tra i cattolici impera perchè siamo tutti IGNORANTI dell'insegnamento apostolico che da 2000 anni illumina la mente ma che nessuno ha voglia di studiare.

MAX ha detto...

kiko:
"Vorrei dire una cosa: noi quest'anno abbiamo inviato 20 equipes di itineranti di tutta la Spagna a tutte le città dove non c'è ancora questo cammino, ad annunziare questo Kerygma(IL LORO), questo Servo di Jahvé, per predicarlo ai parroci e per predicarlo ai Vescovi(PERCHE' I VESCOVI COSA PREDICAVANO?).
E' impressionante che di questi 30
Vescovi che hanno visitato, chiamandoli a conversione come tre poveri(CONVERTIRSI A CHI?),a dirgli che questa è l'unica verità(KIKOLATRIA), quest'atteggiamento di Gesù Cristo:
"Forse finora sei stato chiamato ad appoggiarti nelle persone, nel successo, nel denaro..., ed in tante altre cose. Noi, in nome del Signore, ti diciamo: convertiti, perché Dio ha resuscitato il suo Servo Gesù come l'unica verità.
Questa è l'unica verità, l'unico che vive". Il resto morrà, e guardate che oggi questa generazione tutto il mondo vive nella menzogna perché tutte le
nostre attitudini sono basate su cose contrarie, cioè il Servo di Jahvé è una follia, è una assurdità.
Bene, i Vescovi hanno accettato impressionatissimi questi profeti(INVIATI DA KIKO) che li richiamano alla conversione(???)a questo Servo.
Perfino chiedevano la benedizione a questi tre poveri(AI NUOVI PROFETI).

.....che dire, basta solo leggere...

aleCT ha detto...

@Lino

"Certo: è lui che discerne e decide quale comunità cessa di avere per riferimento Bibbia e Magistero"

E' ovvio! Cosa ti aspetti da uno che, in una pubblica intervista, dice: "Se non c'ero io al Sinodo del demonio non ne parlava nessuno"??

aleCT ha detto...

@Diego

"Noi siamo in perfetta sintonia con la chiesa ed i vescovi delle Diocesi che ci accolgono"

Siete talmente in sintonia che VI OSTINATE a fare una "liturgia" DIVERSA, la quale NON E' STATA APPROVATA (e voi dite il contrario...e non mi tirare fuori la scusa che "era tutto approvato prima" perchè è ridicola)...

Siete talmente in sintonia che pregate perchè NON VE LA TOLGANO (forse il Papa ha dei motivi personali contro di voi...)

Siete talmente in sintonia che, mentre il Papa parla di MISERICORDIA di Dio, voi parlate RADICE MALVAGIA...

Caspita come siete in sintonia!


"(quelli che ancora non lo fanno è perchè hanno motivi personali)";

Eggià...fessi noi a non capirlo!


"Kiko ha dedicato la sua vita intera alla conversione delle anime e per questo il Signore lo glorificherà"

L'avvocato del diavolo avrà molto materiale....

"Quante centinaia di migliaia di persone avete portato invece voi a Cristo?"

Il Signore non mi lascia inoperosa e mi fa METTERE IN DISCUSSIONE.

E Lo ringrazio del fatto che non cito la Bibbia a caso, non dico che, fuori dalla mia personale esperienza, c'è solo L'ATEISMO e non maledico chi decide di scegliere un'altra strada.

Anonimo ha detto...

Il centro vocazionale è un luogo dove si va per un anno, ma può esserci una specie di bocciatura per molti che vengono rinviati per un altro anno ancora. Vanno tutti i single che lo desiderano.
Si è invitati ad andare a Messa tutti i giorni, recitare il rosario, e soprattutto a partecipare al Cammino.
Si fa uno scrutinio, un'interrogatorio molto forte (quasi di terzo grado), dove molti sono invitati a confessare pubblicamente i propri peccati ricevendo umiliazioni pubbliche da parte dei catechisti e del sacerdote addetto.
Alla fine chi dimostra più obbedienza, castità e decisione e impegno per il Cammino viene inviato nel Redemptoris Mater.
Se un giovane ha il genitore contrario al Cammino (spesso succede) ed ha un lavoro, lo si invita a prendersi per un anno in affitto una casa dove può andar a vivere da solo.
Spesso i peccati di cui molti giovani si portano dietro per un anno sono contro la castità.
Piuttosto che limitarsi soprattutto ad umiliarli una o due volte al mese, bisognerebbe invitarli alla confessione settimanale, alla rinuncia da internet o dal cellulare se non sono capaci di usarli bene, a fuggire le occasioni prossime, a vestirsi in modo decente e soprattutto ad una maggiore preghiera, specie dinanzi al SS (l'adorazione è un po trascurata o poco invogliata nel Cammino), magari in ginocchio, cioè offrendo a Dio penitenze nascoste.
Solo con la preghiera e il digiuno, dice Gesù, si possono cacciare molti demoni, specie quelli dell'impurità molto diffusi oggi a causa di un cattivo uso dei mezzi di comunicazione di massa che hanno sostituito la preghiera.

Mario



by Tripudio ha detto...

Il commento delle 9:21 dimostra un'altra delle astuzie neocatecumenali: prendere un dettaglio secondario, elevarlo ad argomento "teologico", e sdegnarsi tentando di far pensare che le "critiche" al Cammino siano infondate.

Se uno che sta per ricevere il sacerdozio si presenta in modo gelido e scontroso, allora siamo di fronte ad un grave problema.

O il Cammino "produce" automaticamente sacerdoti infelici e gelidi (e la cosa più assurda è che nessun neocatecumenale se ne scandalizza), oppure quell'atteggiamento del futuro prete non era sincero ma è stato esibito di proposito per ubbidienza alle Alte Sfere del Cammino (ed è ancora più grave che nessun "neocatecumeno" se ne scandalizzi).

Ora il nostro astuto fratello neocatecumenale, esperto di mille e mille astuzie, viene qui a giudicare severamente uno che ha semplicemente avuto la sensibilità e il coraggio di domandarsi che senso avesse quell'atteggiamento gelido da parte di chi dovrebbe in teoria avere il cuore e l'anima al settimo cielo per l'enorme grazia che sta per ricevere.

Un atteggiamento del genere si riscontra forse in un qualsiasi altro ambiente ecclesiale diverso dal Cammino?

Lino ha detto...

aleCT ha detto...
"E' ovvio! Cosa ti aspetti da uno che, in una pubblica intervista, dice: 'Se non c'ero io al Sinodo del demonio non ne parlava nessuno'?"
Sai, aleCT? Io, con questa dichiarazione, sono d'accordo. Dipende da come la leggi :-)

Anonimo ha detto...

ore 11.50: si è dimesso il Papa

Anonimo ha detto...

Sua Santità Papa Benedetto lascia il pontificato il 28 febbraio!!!! D:
Scusate l'OT, ma penso meriti nota la notizia!

Anonimo ha detto...

Gran festa nelle comunità del cammino neocatecumenale....il PAPA-FARAONE che ha sempre bloccato le liturgie del cammino,finamlente si toglie dai piedi!

aleCT ha detto...

Suppongo che darà una motivazione...giusto?

Aldo ha detto...

Sono spaventato... e incredulo... Papa Benedetto XVI lascia il Pontificato..... dobbiamo intensificare la preghiera...

Lino ha detto...

La notizia è:
"Sento il peso, via per il bene della Chiesa".
E' stata data dall'ANSA e immediatamente ripresa da tutti i quotidiani del mondo.
http://www.thetimes.co.uk/tto/news/
http://www.lefigaro.fr/
http://www.spiegel.de/
...

aleCT ha detto...

Qualsiasi siano le motivazioni NON BISOGNA TEMERE. Ci penserà il Signore a sistemare tutto.

Anonimo ha detto...

Dobbiamo pregare perché il prossimo Papa non sia progressista e favorevole agli abusi liturgici del Cammino. Quando fu eletto, ero nel CN e ricordo con rammarico che una catechista del Cammino lo insultò..
Preghiamo per lui che è stato un buon Papa e speriamo che ne venga un altro così

Vorrei anche invitarvi a dire una preghiera per Fra Danilo, monaco trappista che deve subire un'operazione affinché vada tutto bene

Mario

Anonimo ha detto...

@Anonimo delle 12.05
Neanche in un momento come questo si riesce a tenere l'occhio sulla palla.

Non c'é nessuna festa in nessuna comunità ed in nessun movimento.

Credo invece che il commento di Aldo sia il più comune nel sentimento popolare.

Io personalemente sono preoccupato come sicuramente tutti voi concordo con Ale che il Signore provvederà ma indubbiamente è un fatto che lascia pensare dopo le famose fughe di notizie.

Stefano78 ha detto...

Il momento è tragico.

aleCT ha detto...

@Stefano78

"Il momento è tragico"

Per chi?

Personalmente la cosa un pò mi turba, ma so che il Signore la Sua Chiesa non l'abbandona di certo.

Per il resto sono sicura che dai prox commenti si saprà REALMENTE quali erano i sentimenti di TUTTI nei confronti di Benedetto XVI

Anonimo ha detto...

Ricordiamoci di pregare in maniera particolare per lui e per il suo successore.



Gv

Anonimo ha detto...

Sinceramente il momento non è tragico, secondi me ha fatto un atto di grande umiltà, si è reso conto che non è in grado di mantenere la governance della Chiesa, (non è un segreto che la gestione sia in mano alla segreteria), e di fronte alle difficili situazione interne ed esterne ha ritenuto che fosse più opportuno che la Chiesa fosse governata da qualcuno più in forze.

Non ci vedo niente di tragico, mi dispiace perché lo ritengo un buon Papa un ottimo teologo ed un eccellente scrittore, ma confido che questa scelta sia ispirata dal Signore che veglia sulla Sua Chiesa.


Gv

Stefano78 ha detto...

...devo dire che, a caldo, considero queste dimissioni come il taglio delle mie gambe...

FDF ha detto...

@DG
Per quel che penso io e che vale due soldi la risposta è no: non può fare il catechista. In una comunità della mia parrocchia una persona era in adulterio e smise di fare il catechista e il responsabile. E' un po' lo stesso che può succedere a un sacerdote sospettato o reo di qualche peccato grave o crimine: va rimosso per evitare lo scandalo dei fedeli.
Uno che divorzia ed è palesemente in un'altra relazione per inciso non dovrebbe prendere l'Eucarestia e non può avvicinarsi nemmeno alla Riconciliazione se persiste nel peccato.

L'esempio che hai fatto sui fidanzati è molto calzante. Riscontro che è difficile andare avanti in questo modo se una persona non è in grado di decidere per sé, ascoltando il proprio cuore (illuminato da Dio), su una questione tanto vitale quanto la chiamata alla vocazione sacerdotale o matrimoniale. Nel cammino c'è una superficialità in merito veramente paurosa.
E per riallacciarmi a Sebastian, il centro vocazionale in sé non sarebbe un gran male, il fatto di raccontare le proprie esperienze non è necessariamente un male (si fa in tanti gruppi di discernimento non NC), ma il fatto è che ci si accede solo se uno sente la vocazione al sacerdozio. Insomma il discernimento dei fidanzati? Possibile che non si rendono conto che può essere un percorso lungo e delicato?

@Luisa
Non sono proprio d'accordo, esistono gruppi catechistici, a uno in particolare mi sto avvicinando, che sono guidati da sacerdoti e coppie che aiutano i fidanzati a fare discernimento sulla propria vocazione. Il problema non è mai il cosa, ma il come. E' che per aiutare qualcuno in una scelta simile bisogna avere luce, conoscere molto bene le persone coinvolte e affidarsi a un buon sacerdote. Quest'ultimo punto spesso manca, perché nel cammino si esalta a dismisura la figura dei catechisti, così che se catechisti e sacerdote vedono la cosa in modo diverso, si dà peso ai catechisti e non al sacerdote. C'è decisamente un problema di fondo.

Mi interrompo solo alla notizia delle dimissioni del Papa.....

Anonimo ha detto...

Grazie Papa Bendetto per il bene che hai fatto per la Chiesa. Preghero' con te per un mondo migliore.

FDF ha detto...

Sconcertanti le dimissioni, ma c'è da capire i motivi... concordo con aleCT: "su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa". Se lo ha detto Cristo, qualsiasi cosa accada, la Chiesa non potrà mai soccombere.
BXVI. Ci addolora e ci sconcerta, ma se ha preso questa decisione c'è sicuramente un buon motivo: ha sopportato ingiurie e calunnie di ogni genere, scandali, attacchi e ogni genere di sofferenza morale senza cedere. Se è arrivato a cedere il passo non lo fa sicuramente per debolezza spirituale o morale. Penso più che stia male fisicamente.

Pace a tutti

Anonimo ha detto...

Hanno vinto i falchi, semplicemente...quelli come Kiko e i suoi soldati.

FDF ha detto...

@Anonimo 13.30
Ma che dici? Hai bevuto? Un commento così non meritava di passare il vaglio.

aleCT ha detto...

@Mario

"Quando fu eletto, ero nel CN e ricordo con rammarico che una catechista del Cammino lo insultò.."

MA CHE SIMPATICONA!

A parte questa osservazione...

Possiamo interrogarci su tante
cose. Personalmente, e non sono certo la sola a dirlo, Benedetto XVI NON E' STATO AIUTATO da chi gli stava intorno ANZI!

Non credo di dire cose scandalose.
una cosa è sicura e lo ribadisco: Ora ci pensa il Signore.

Mule ha detto...

MI spiace ma concordo sui falchi. Nella Chiesa dal CVII ogniuno fa come gli pare con l'ausilio di poteri +/- forti ma sicuramenti di molti teologi e liturgisti.
Se ci fosse stata + obbedienza ed umiltà (prima di pontificare su quella avuta dal S. Padre con le sue dimissioni) non credo che il Papa si sarebbe dimesso.
E come ex fratello neocatecumenale posso testimoniare questo nel nostro movimento.
Che tristezza.

Ruben02 ha detto...

Ho dato un'occhiata dai "disertori":

Su 9 post,neanche una, dico "una" parola di rammarico o di dispiacere.
Stanno già facendo pronostici sul prossimo Papa, augurandosi sia a loro gradito.
Ho avuto la chiara ed oggettiva impressione, che la cosa gli faccia oltremodo piacere...

Ruben

Anonimo ha detto...

Ribadisco il concetto: in questi momenti "gravi" DEVE vedersi l'unità dei cristiani ( almeno i cattolici ).
Qui vedo altro.

Anonimo ha detto...

Il fatto che il Papa annunci le sue dimissioni oggi, giorno della Madonna di Lourdes è significativo.
Adesso sta per iniziare la Quaresima, tempo di maggiore preghiera e di digiuno. C'è bisogno infatti di maggior preghiera dei cattolici per questo e per il Papa che verrà. Dovrà essere un altro Papa mariano, umile, che ama la Chiesa e difende il gregge dai lupi.

Il Papa si dimette e va in un monastero di clausura (ciò è significativo del fatto che si prepara ad essere unito intimamente a Gesù dandoci un esempio).
Ciò avviene pochi giorni prima del 4 marzo giorno in cui è morta la più grande santa, poco conosciuta, di tutti i santi dopo la Madonna: Luisa Piccarreta. Per quasi un secolo, hanno cercato di proibire la pubblicazione dei suoi scritti, ma adesso, finalmente, il 4 marzo verrà pubblicato il primo volume. Questi scritti vengono da Gesù e chi li legge accresce nella Fede e viene incamminato sulla santità da Gesù stesso. Costituiscono per la Chiesa un'era nuova per la santificazione dei fedeli, iniziata con Piccarreta. Infatti, il nuovo Papa che verrà sarà proprio il Papa all'insegna della Divina Volontà, cioè dell'era della Pace, del rinnovamento della Chiesa. Siamo prossimi a quest'era della Pace, ma prima dovrà essere preceduta da grandi prove e tribolazioni per la Chiesa, per il Papa che verrà. Qui si può trovare la profezia della Piccarreta

http://digilander.libero.it/adveniat/06/se_art04.pdf

e altre presentazioni power point sulla Divina Volontà

http://digilander.libero.it/adveniat/06/se_art04.pdf

"Quei ministri
che dovrebbero difenderla (la chiesa) sono i suoi più crudeli carnefici. Ma per rinascere è
necessaria la distruzione di queste membra ed incorporarle membra innocenti,
disinteressate, con cui, vivendo al par di Lei, ritorni bella e graziosa bambina, quale Io
la costituii, senza malizia, più che semplice bambina, per crescere forte e santa. Ecco
la necessità che i nemici muovano battaglia per purgare le membra infette. Tu prega e
soffri, affinché il tutto ridondi alla gloria mia”.» (06.09.1924 Gesù a Piccarreta)

Mario

Anonimo ha detto...

Ho dato un'occhiata dai "disertori":

Su 9 post,neanche una, dico "una" parola di rammarico o di dispiacere.
Stanno già facendo pronostici sul prossimo Papa, augurandosi sia a loro gradito.
Ho avuto la chiara ed oggettiva impressione, che la cosa gli faccia oltremodo piacere...

Invece su Fides et Forma (amici di Mic et Luisa e C.) si va sul pesante:

Schettino

Un'ultima annotazione per snellire il peso angosciante di questa giornata. Mi veniva in mente il Nocchiero della Chiesa che scende dalla barca di Pietro. Ed ecco una voce rimbombare: "Ma cosa fai? Torna a bordo c...!"

giona ha detto...

Ora tirerete fuori che a far dimettere il Papa siano state le pressioni del CN che gli iniziatori non hanno mai gradito quello che BenedettoxvI diceva nei confronti della liturgia neocat.Ma non vi rendete conto che invece siete stati voi con le vostre manie di mantenere una pastorale di puro mantenimento invece di una nuova evangelizzazione che avete creato divisioni e invidie all'interno della Chiesa.Benedetto XVI è chiaramente un sostenitore del CN e lo ha dimostrato in molte occasioni prima e dopo la sua elezione al soglio Pontificio.Ora state sperando che magari venga eletto il card Arinze affinché possa bacchettare il CN,ma anche Arinze dovrà constare che il CN è una iniziazione cristiana adatta ai tempi come già hanno detto quattro Papi e che è suscitato dallo S.S.Mettetevi il cuore in pace chiunque sarà eletto sarà il quinto Papa che approva il CN e la Chiesa non potrà che trarne grandi vantaggi.Rassegnatevi e cercate di guardare il CN con occhi più amorevoli

aleCT ha detto...

@giona

"Ora tirerete fuori che a far dimettere il Papa siano state le pressioni del CN"

Questo lo stai dicendo TU ORA.
Non metterci in bocca cosa che non sono state dette.

"gli iniziatori non hanno mai gradito quello che BenedettoxvI diceva nei confronti della liturgia neocat"

Amico mio...

Chi è che diceva sulla lettera di Arinze "E' una catastrofe, qua finisce tutto"?
Io o Kiko?

Chi è che il 20 gennaio scorso chiosava sulle parole del Papa sulla liturgia e sulla parrocchia "sono cose che doveva dire"

Io o Kiko?

Chi è che ha cercato di fare approvare la liturgia alle spalle del Papa?

Io o Kiko? (e non mi dire che non ne sapeva nulla..perchè i cartoncini con l'invito ai festeggiamenti non li ho mandati di certo io)

Infine...chi ha fatto pregare perchè si facesse OME VOLEVA LUI

Io o Kiko?

Rispondi sinceramente, giona...

"Ma non vi rendete conto che invece siete stati voi con le vostre manie di mantenere una pastorale di puro mantenimento invece di una nuova evangelizzazione che avete creato divisioni e invidie all'interno della Chiesa"

Fino a prova contraria E' IL CAMMINO al SERVIZIO della Parrocchia, non VICEVERSA...


"Benedetto XVI è chiaramente un sostenitore del CN e lo ha dimostrato in molte occasioni prima e dopo la sua elezione al soglio Pontificio."

Ma sul serio???
E allora perchè avete preso i suoi discorsi solo nelle parti che vi facevano più comodo?
Perchè avete fatto le cose DI NASCOSTO?

Perchè avete definito le SUE istruzioni come "una catastrofe"?

Come si spiega tutto questo, giona?

"Ora state sperando che magari venga eletto il card Arinze affinché possa bacchettare il CN"

Idem come sopra...dove lo hai trovato scritto?

E poi scusa, anche se fosse? Avresti problemi, giona?

"ma anche Arinze dovrà constare che il CN è una iniziazione cristiana adatta ai tempi come già hanno detto quattro Papi"

Bla bla bla...4 papi bla bla bla
iniziazione cristiana bla bla bla..

Cambia disco..

"Mettetevi il cuore in pace chiunque sarà eletto sarà il quinto Papa che approva il CN e la Chiesa non potrà che trarne grandi vantaggi"

Visto che sei in vena di profezie, giona,...Facci qualche nome, coraggio!



by Tripudio ha detto...

Il commento delle 16:06 parte dall'arrogante presupposto che nessun cattolico si possa sentire negativamente sorpreso da un evento così grave che non si verificava da 600 anni.

Sono tutti bravi a puntare il dito, eh?

Il commento delle 17:30 racconta le solite panzane neocatecumenali.

Benedetto XVI è stato molto chiaro contro la liturgia neocat: «seguire fedelmente i libri liturgici».

Ora i neocat festeggiano, perché il Papa che ha condannato gli strafalcioni del Cammino ha "dato le dimissioni".

Ma la cosa più assurda è che i neocatecumenali ancora insistono a dire che il Vicario di Cristo dovrebbe «constatare» che il Cammino è una "iniziazione cristiana".

Vedete? Vedete l'arroganza?

Anziché farsi correggere e guidare dalla Chiesa, pretendono che la Chiesa si adegui al Cammino, "constatandolo" «adatto ai tempi odierni».

Per i fratelli neocatecumenali il Cammino non va corretto, la Chiesa va corretta.

Per i fratelli neocatecumenali il Cammino è adatto ai tempi, e la Chiesa non è adatta ai tempi.

Per i fratelli neocatecumenali bisogna guardare il Cammino "con occhi amorevoli". Non la Chiesa, ma il Cammino! sempre il Cammino al di sopra della Chiesa!

Grazie, caro fratello Giona delle comunità neocatecumenali: ti ringrazio per la tua sincera testimonianza.

M.B. ha detto...

Non ci sono analisi da fare, al di là di un costernato silenzio. La crisi della Chiesa e l’abbandono della fede sono fatti evidenti. «È il popolo che ha abbandonato la Chiesa o è la Chiesa che ha abbandonato il popolo?»: questa frase di don Giussani attende ancora una risposta. Il residuo «popolo» è fratturato in gruppi incomunicanti, ciascuno coi suoi riti, linguaggio e sistema di credenze, alcuni dei quali hanno metodi di reclutamento «americani», da born again christians o da «alcoholics anonimous», e liturgie di loro invenzione. Neocatecumenali, pentecostali, ciellini, lefebvriani... che esista ancora un’unità dottrinale, poniamo, che colleghi l’Opus Dei e i seguaci di Kiko Arguello, è estremamente dubbio.

Anonimo ha detto...

La parola di oggi: hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi.

mic ha detto...

Resta però da stabilire chi sono i perseguitati e chi i persecutori.

Anche perché, a casa mia (e non solo), dire la verità non significa "perseguitare"...

Anonimo ha detto...

Ho frequentato il cammino neocatecumenale per oltre 10 anni. Ero responsabile della mia comunità che oggi ha concluso il suo viaggio. Devo dirvi da CATTOLICO praticante, credente nell'unico Gesù Cristo che mi fa male leggere queste cose. Parlate della gente che s'allontana dalla chiesa, etc... facciamo un esame di coscienza, della nostra coscienza. Neppure tra di noi ci amiamo come possiamo pretendere di essere testimoni dell'unico Dio? Mettiamo in preghiera e chiudiamo questo sito, inutile ai veri cattolici. Alessandro

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Alessandro,

vorrei chiederti se ti faceva "male" eseguire il ridicolo balletto con girotondo alla fine delle liturgie neocatecumenali.

Oppure se tu ti sia mai sdegnato contro la "comunione seduti" in voga nel Cammino nonostante i ripetuti divieti del Papa, divieti che sono diventati parte dello Statuto.

Oppure di fronte all'oppressione dei cosiddetti "catechisti", all'uso esclusivo di canzonette di Kiko e dipinti di Kiko, alle cosiddette "catechesi" zeppe di ambiguità, alla raccolta soldi e decime, raccolta tutt'altro che trasparente...

Il Cammino Neocatecumenale, nonostante la buona volontà di tanti che lo frequentano, è marcio fin dalle radici.

Gli abusi liturgici sono un dono del demonio, il settarismo e l'oppressione vengono dal demonio, le confessioni pubbliche vengono dal demonio, l'«oliatura» è senza dubbio ispirata dal demonio... l'idolatria dei due fondatori, viene dal demonio.

Se il tuo buon cuore non ha reagito di fronte alle numerosissime iniquità del Cammino, ebbene, o sei un semplicione debolissimo oppure sei complice di quelle iniquità.

Finché nel Cammino perdureranno le disubbidienze al Papa, gli abusi liturgici, la "comunione seduti e tutti insieme al celebrante", eccetera eccetera, questo sito purtroppo avrà sempre ragione di esistere e di mettere in guardia i cattolici e la gerarchia ecclesiale.

Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno continuamente incoraggiato il Cammino, ma hanno sempre vietato gli abusi liturgici. Quei divieti sono diventati parte integrante dello Statuto: ebbene, il Cammino disubbidisce sia al Papa che al proprio stesso Statuto, portando sulla cattiva strada tante anime che generosamente vorrebbero offrirsi a Dio.