mercoledì 13 febbraio 2013

Esigono un Papa ubbidiente al Cammino

Citiamo anzitutto un intervento a firma M.B.:
Non ci sono analisi da fare, al di là di un costernato silenzio. La crisi della Chiesa e l’abbandono della fede sono fatti evidenti. «È il popolo che ha abbandonato la Chiesa o è la Chiesa che ha abbandonato il popolo?»: questa frase di don Giussani attende ancora una risposta. Il residuo «popolo» è fratturato in gruppi incomunicanti, ciascuno coi suoi riti, linguaggio e sistema di credenze, alcuni dei quali hanno metodi di reclutamento «americani», da born again christians o da «alcoholics anonimous», e liturgie di loro invenzione. Neocatecumenali, pentecostali, ciellini, lefebvriani... che esista ancora un’unità dottrinale, poniamo, che colleghi l’Opus Dei e i seguaci di Kiko Arguello, è estremamente dubbio.
Kiko in atteggiamento di sfida:
Comunione "a braccia conserte",
espressione di fastidio e noia
nei confronti di Benedetto XVI
(a scapito del Santissimo!)
Sì, proviamo a rifletterci: come mai nella Chiesa sussiste ancora questa "disunità" di fatto? E come si permette il signor Argüello, dalle pagine del quotidiano spagnolo La Razòn, di sfruttare la figura del Papa per autodichiararsi "approvato", alla luce degli strafalcioni liturgici e delle bizzarrie dottrinali del Cammino? E addirittura di dire menzogne gigantesche (“Kiko, non aver paura, sono qui per aiutarti”) come un avvoltoio che si avventa sulla preda inerme?

Lo fa certamente confidando nel fatto che non tutti nella Chiesa conoscono le decisioni di papa Benedetto XVI contro il Cammino Neocatecumenale.

Si introduca qui il gentile commento del fratello Giona delle comunità neocatecumenali:
Mi dispiace che il S Padre lasci ,ma nella chiesa ci sarà un altro Papa che seguendo le orme degli ultimi quattro,saprà valorizzare i carismi del Cn cercando di prenderne spunto per una nuova evangelizzazione :So che state pregando peché sia eletto qualcuno che bacchetti il CN ma questo non avverrà perché quello che viene da Dio non si può combattere.Preghiamo tutti insieme per un Pastore che riesca a guidare la Chiesa in Unità.
I "carismi del CN":
una religiosità tetra e funerea
Vi prego di rileggere bene la sequenza arrogante di menzogne che utilizza per difendere il Cammino (chissà da chi ha preso esempio):

1) si dice «dispiaciuto» che il Santo Padre... «Dispiaciuto?» Ma come? Cos'è che ti dispiace veramente? Ti dispiace che non ti sia giunta un'altra "lettera di Arinze con le «decisioni del Santo Padre»"?

2) secondo il caro fratello neocatecumenale, addirittura "quattro" Pontefici avrebbero valorizzato i carismi del Cammino (ma davvero? quali? quando? come? rileggiamoci un po' gli interventi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI di condanna delle liturgie neocatecumenali, dal 1983 ad oggi).

3) lo scopo del Papa, secondo il caro fratello che si firma Giona, dovrebbe essere non quello di "guidare la Chiesa" (correggendo laddove c'è da correggere) ma quello di... «valorizzare i carismi del Cammino» (cioè il carisma della disubbidienza e il carisma degli strafalcioni) e addirittura quello di... «prendere spunto per una nuova evangelizzazione». Capite cosa pensano i neocatecumenali? Che il Papa debba andare alla scuola di Kiko e Carmen e kikizzare il mondo. Deve prendere spunto, deve imparare da quei due spagnoli, quelli sì che sono maestri perfetti. Come se Nostro Signore avesse detto: tu sei Pietro, ed andrai alla scuola di due laici che si sono autonominati iniziatori e nuovi evangelizzatori...
I "carismi del Cammino":
ballare attorno al vitello d'oro
(notate poi l'espressione mistica

del suonatore di bongo)

4) il caro fratello ci accusa nientemeno di pregare per favorire «qualcuno che bacchetti il Cammino». Questo sì che dev'essere scandaloso e peccaminoso, ai suoi occhi. Un vero scandalo. Intollerabile! Proprio come nell'Unione Sovietica, dove si finiva nei Gulag per qualche sospetta (e mai dimostrata) "preghiera per far morire Stalin", così nel Cammino si viene disprezzati, additati e condannati per sospettata preghiera per un qualsiasi argomento sfavorevole all'opera di Kiko e Carmen.

5) subito dopo aver vietato di pregare per un Papa sgradito al Cammino, il caro fratello neocatecumenale chiede di pregare per un Pastore che "riesca a guidare la Chiesa in Unità". Dove unità significa evidentemente "evitare qualsiasi osservazione critiche al Cammino", giacché i neocatecumenali dicono che chi critica gli strafalcioni del Cammino, "divide" la Chiesa...

E poi, quale "unità"? Che unità c'è nella Chiesa, oggi, tanto per fare l'esempio di cui sopra - tra neocatecumenali e Opus Dei? Ma scherziamo?

E poi, proprio voi neocatecumenali parlate di unità, voi che dividete le parrocchie e vi isolate nel chiuso delle vostre comunità e delle vostre salette?

Il commento del caro fratello Giona non è quello di un esaltato isolato. Chiunque conosca il Cammino sa bene che quella è la tipica mentalità neocatecumenale, specialmente nelle alte sfere: chi conosce i seguaci di Kiko e Carmen sa bene quale considerazione abbiano del Papa.

Il Cammino Neocarnevale
inscena parodie dell'ebraismo
Per esempio, dal commento firmato La verità vi farà liberi veniamo a sapere che:
a) stasera passo in Parrocchia e trovo il Parroco in compagnia di un NC (in Parrocchia da me fanno come quelli di Scientology: non lo lasciano quasi mai solo). Si inizia a parlare delle dimissioni del Papa ed il "falco" se ne esce con un: "certo che pure Benedetto si era messo contro il Cammino!"

b) alle 21 mi chiamano degli amici che frequentano una Parrocchia della mia città: la I° e III° Comunità NC (hanno gli stessi catechisti) stanno organizzando una veglia di preghiera affinchè il nuovo Papa sia illuminato dallo Spirito Santo e "accetti i movimenti nati dal CVII".

Vogliono -esigono!- un Papa al servizio del Cammino (quando fa loro comodo, si autoincludono nei "movimenti nati dal Concilio Vaticano II). Un Papa che «prenda spunto» dal Cammino, impari dal Cammino, che si consideri inferiore al Cammino e ai suoi due "iniziatori" spagnoli.

Per loro è più importante il Cammino che il Papa. Per loro la "nuova evangelizzazione" è il Cammino stesso. Infatti Kiko in persona pubblicamente gridava che «il Papa dice che i vescovi devono ubbidire a un laico e una donna», ed il Papa è vescovo di Roma, quindi...

I "carismi del Cammino":
la "comunione seduti"
Per loro Benedetto XVI sarebbe già da dimenticare (benché sia ancora lui il Papa fino al 28 febbraio). Dimenticare specialmente le sue «decisioni» contro il Cammino.

Infatti tutti sappiamo bene che quelle sue «decisioni» non sono qualcosa di veramente annullabile, perché semplicemente ricalcano i libri liturgici validi per tutta la Chiesa. Vi augurate forse che la liturgia fabbricata da Carmen e Kiko venga messa sullo stesso piano di quella valida per tutta la Chiesa?

80 commenti:

by Tripudio ha detto...

Riflettiamo un attimo su quella gigantesca panzana di Kiko: «Kiko, non aver paura, sono qui per aiutarti».

Oh, sono sicuro che quelle parole sono state veramente dette a Kiko. Ma non da un Papa. Tanto meno da Benedetto XVI.

by Tripudio ha detto...

«Kiko, no tengas miedo, que yo mismo voy a ayudarte».

Kiko insomma insinua che papa Benedetto XVI da un lato rassicura i vescovi giapponesi che non estenderà gli Statuti temporanei del Cammino (approvati poi di soppiatto, venti giorni dopo, da un Pontificio Consiglio), e dall'altro avrebbe inteso aiutare Kiko noto campione della disubbidienza liturgica?

Che Kiko fosse esperto nel raccontare balle, lo sapevamo già. Ma che si avventi così, contro papa Ratzinger, è veramente qualcosa di osceno, è davvero ispirato dal Padre della Menzogna.

Anonimo ha detto...

Kiko si inventa parole del papa....mentre il papa è ancora regnante!!!!

Gianluca Cruccas ha detto...

Arrendetevi all'evidenza gli uomini odierni della "Chiesa Conciliare" stanno nell'apostasia, se ciò non fosse l'eretico "approvato e inviato" sarebbe in un isola deserta a scavarsi un fosso per seppellirsi lui e la sua combriccola, compresi tutti quelli che l'anno spalleggiato, approvato ed inviato.

L'ultimo gesto di Ratzinger è di portata epocale e ha aperto di fatto le porte all'anticristo...

aleCT ha detto...

@Gianluca

"L'ultimo gesto di Ratzinger è di portata epocale e ha aperto di fatto le porte all'anticristo..."

Di profeti di sventure ne ho piene le tasche.

Io credo in Dio uno e trino. Credo in Dio Padre che mi ama è che ha un progetto per me. In Dio Figlio che ha detto che "le porte degli inferi non prevarranno" e in io Spirito Santo che guida la sua Chiesa in tempi e modi che non sono mai cambiati.

Chiunque (e sottolineo CHIUNQUE) pretende di saperne di più NON METTENDOSI MAI IN DISCUSSIONE può parlare quanto vuole, ma alla fine , dopo 2000 anni di vicissitudini, siamo ancora qua a parlarne.

Se ora qlc si vuole ergere a propugnatore della (sua) verità e a profeta ispirato faccia pure.

Ha già avuto la sua ricompensa.

Anonimo ha detto...

Da ogni parte lo si prenda qualsiasi approccio all' accaduto storico di due giorni fa mi pare "piccolo". E' evidente che si apre una partita, innegabile. Ma penso che la partita aperta sia un po' più grande di pensare ad un papa vicino al movimento x o a quello y. La partita è forse di più iniziare a pensare se la propria frontiera rimane l' Europa o diventa il continente americano (gli Usa a tutti gli effetti) o l' Asia con il suo miliardo e mezzo di cinesi. E per frontiera intendo a tutti gli effetti il luogo di sede (Roma cos' è in fin dei conti se non l' insediarsi, allora, nel luogo di massimo potere terreno).
Ogni movimento interno alla chiesa cresce con e nella debolezza della chiesa stessa. Il gesto storico dell' attuale papa, portando la chiesa forse nel punto più baso da secoli, è però anche un nuovo inizio. Capire di poter continuare ad essere un attore della storia, certo non il solo, è la sfida a cui la chiesa è chiamata. Vincere serenamente tale sfida sarà già di per sè fine di ogni movimento contrario, dall' interno, alla chiesa stessa. Se un malattia mi procura un malattia minore collaterale, la stessa sparirà guarando dalla malattia principale.

Anonimo ha detto...

Ci mancava il Gianluca Cruccas:
"Arrendetevi all'evidenza gli uomini odierni della "Chiesa Conciliare" stanno nell'apostasia... L'ultimo gesto di Ratzinger è di portata epocale e ha aperto di fatto le porte all'anticristo..."

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E poi gli eretici siamo noi.

E non dite che avete lasciato passare il post perché siete tolleranti e democratici. Lasciate passare solo ciò che è di vostra convenienza. Di fatto lasciando passando il vostro compagno di merende, scusate, amico, Cruccas, vi siete bello che schierati.

Complimenti!

mic ha detto...

E non dite che avete lasciato passare il post perché siete tolleranti e democratici. Lasciate passare solo ciò che è di vostra convenienza. Di fatto lasciando passando il vostro compagno di merende, scusate, amico, Cruccas, vi siete bello che schierati.

Gianluca "è passato", perché non deve passare dalla moderazione ed è stato è e sarà un nostro collaboratore. Non siamo d'accordo con tutta la sua linea di pensiero, molto schierata, ma lo stimiamo e gli vogliamo bene e dunque è libero di intervenire.

Tra l'altro, il fatto che nella Chiesa odierna sia entrata l'apostasia in coscienza non lo possiamo smentire.
Tuttavia la nostra scelta di campo è e resta col Papa nonostante le difficoltà e gli interrogativi che ci si presentano, nella piena fiducia che è il Signore che continuamente salva e salverà la Sua Chiesa. Come e quando lo sa solo Lui! Tutto qui.

aleCT ha detto...

"E non dite che avete lasciato passare il post perché siete tolleranti e democratici"

"Gianluca "è passato", perché non deve passare dalla moderazione"

Così come non l'jho passata IO la moderazione.

E come vedi abbiamo pensieri opposti.
Quindi i tuoi giudizi lasciano veramente il tempo che trovano.

Anonimo ha detto...

Ad alect:
Cerco di scriverti a questo indirizzo( alexmir80@simail.it ) ma è impossibile.
§Dove posso scriverti?

Gianluca Cruccas ha detto...

...Cruccas, vi siete bello che schierati.

Io non sono compagno di merende di nessuno forse lo sarà il tuo eretico capo Kiko e combriccola, secondo, e certo che io mi sono schierato verso la vera traizione della chiesa che non è quella del conciliabolo vaticano II di qui Ratzinger è un fedelissimo esponente, di fatto ha partecipato a numerose revisioni di dottrine cattoliche verso le dottrine moderniste, ciò che ha operato questo Pontefice è sotto gli occhi di tutti per quelli che vogliono vedere per gli altri che rimangano pure con i piedi in due staffe...
Chiaramente questa è una mia posizione che so' bene non corrisponde a chi gestisce questo Blog che neanche esisterebbe se la Gerarchia modernista degli ultimi hanni non avesse promosso eresie a tutto spiano come quelle neocatecumenali che anche un bambino in fasce vedrebbe e identificherebbe come tali.
Ripeto stare con i piedi in due staffe pur di far parte della "nuova chiesa conciliare" non è da Cristiani Cattolici Apostolici Romani...

mic ha detto...

La partita è forse di più iniziare a pensare se la propria frontiera rimane l' Europa o diventa il continente americano (gli Usa a tutti gli effetti) o l' Asia con il suo miliardo e mezzo di cinesi. E per frontiera intendo a tutti gli effetti il luogo di sede (Roma cos' è in fin dei conti se non l' insediarsi, allora, nel luogo di massimo potere terreno).

Chi scrive questo non conosce la Chiesa. Quando mai LA Catholica non è stata universale (il suo nome stesso la identifica come tale e non ha mostrato attenzione a tutte le nazioni: lo dimostrano le missioni nel corso dei secoli, il Papa che continuamente riceve vescovi ad limina. Lo stesso nostro sguardo, ma soprattutto la Comunione dei Santi coinvolge, oltre al mondo intero terrestre anche quello celeste e non ha neppure confini di spazio e di tempo.

Sveglia! Uscite dalle vostre ristrette visuali camminocentriche e soprattutto antropocentriche!

mic ha detto...

Ripeto stare con i piedi in due staffe pur di far parte della "nuova chiesa conciliare" non è da Cristiani Cattolici Apostolici Romani...

Caro Gianluca. Qui il discorso si fa lungo e complesso. In ogni caso noi non siamo con la "chiesa conciliare", che non esiste se non in alcune sue manifestazioni più dolorosamente visibili (una delle quali è il cammino nc); siamo nella Chiesa. Punto. Nell'attesa della sua purificazione e del ripareggiamento della Verità, che ci dovrà essere, ma da parte di un Papa. Questo lo crediamo de fide fondati sulle promesse del Signore.
Nel frattempo viviamo la passio Ecclesiae pregando e offrendo e facendo del nostro meglio, schierati per la Verità, che cerchiamo di mostrare come possiamo.

Gli anatemi e le conclusioni non ci appartengono, non è questo il nostro compito: siamo solo delle sentinelle che gridano il loro allarme, si fanno voce per tanti piccoli e proclamano la loro fede e invocano il loro Signore. La soluzione l'attendiamo, fermi e saldi al nostro posto, dal cielo e da chi ha la responsabilità di dirigere e governare la nostra Chiesa.

FDF ha detto...

Cruccas, tu staresti benissimo in mezzo alla strada con appeso al collo un cartone ammuffito con su scritto "LA FINE DEL MONDO E' VICINA!".
Dopo anni passati a insultare, denigrare, disprezzare la Chiesa Cattolica, tu e tutti i tuoi colleghi, ora che il Santo Padre (e sottolineo il Santo Padre) ha preso questa decisione dovreste andare a nascondervi per la vergogna, in una bella spelonca insieme a tutti i lupi che hanno cercato di sbranare il successore di Pietro in questi anni.
Voi non siete cattolici, voi siete frutto di uno scisma, voi non dovreste proferire verbo, perché siete nemici della Chiesa, quindi nemici di Cristo.
Voi non credete nella Santa Chiesa Cattolica, mentite quando pronunciate il Credo, perché pure piena di difetti e di peccati, anche se vessata e umiliata, anche se apparentemente zoppa o impotente, la Chiesa resta sempre la Sposa di Cristo, la Chiesa guidata dal Sommo Pontefice che siede a Roma, Chiesa di cui noi facciamo parte, mentre voi avete deciso deliberatamente di separarvi da essa.
Kiko è un pazzo? Senza dubbio. Ma voi non siete meglio, anzi siete peggio dei luterani, che almeno predicano un'altra fede. Voi invece vi ritenete gli unici veri cattolici, precisamente come i NC, e disprezzate gli altri. Per voi la Chiesa non vale più nulla e di fatto ve ne augurate la fine. Ebbene nessun santo, nessun vero cristiano farebbe così. Quanti Santi hanno difeso la Chiesa di Roma anche nei momenti più bui e tristi, anche quando era afflitta da corruzione e hanno offerto la propria vita per la sua salvezza, sapendo che la offrivano a Cristo. Voi invece, avete pensato bene di crearvi una chiesa vostra. Quando il Signore verrà, allora vedremo chi è nella ragione e chi nel torto!

aleCT ha detto...

@anomimo

alexmir80@gmail.com

l'altra mail è il mio account MSN che non uso più da un pezzo

l'apostata ha detto...

a Gianluca e ai disertori
Come si ricorda quel che san Pio disse di Kiko e Carmen: "Sono i nuovi falsi profeti", è bene ricordare anche cosa disse sempre san Pio a Lefebvre: "Tu farai soffrire molto la Chiesa".
In altre parole, si può discutere tranquillamente di tutto ciò che non è dogma, ma nessun santo, nemmeno se vittima di ingiustizie da parte della Chiesa come san Pio, si è mai ribellato o ha proclamato scismi. Anzi, proprio in queste situazioni la sua obbedienza si è fatta ancora più forte.
Capito disertori, pronti a chiamare ingiustamente lefebvriani chi vi contesta, quando il primo a disobbedire è documentatamente proprio il santino.

FDF ha detto...

Ma perché nessuno smentisce Kiko quando dice fesserie??

mic ha detto...

Caro FDF,
tu e Gianluca siete i due rovesci della medaglia che caratterizza coloro che escono dal Cammino. Poi ci sono anche altre sfaccettature: c'è chi ricade nell'indifferenza, chi lascia anche la Chiesa, chi resta fortemente ferito nelle psiche e nello spirito (dovremo continuare a pregare sempre per tutti!)

Io non fustigo Gianluca se ha abbracciato un altro fondamentalismo, mi limito ad indicare quella che per me è la scelta equilibrata.
Ma non mi sento di accusarlo, come tu fai istintivamente, perché comprendo le ragioni che lo hanno spinto alla sua posizione.

FDF ha detto...

@mic
Io sono felicissimo di essere ritornato nell'alveo della Chiesa, una decisione che mi sta, anzi ci sta portando, includendo anche la mia truppa familiare, molte grazie e molta più gioia, grazie a Dio e in un certo senso anche grazie a voi che mi avete permesso di aprire gli occhi.
Mi dispiace di essere un impulsivo, ne ho già dato dimostrazione ahimè!

mic ha detto...

è bene ricordare anche cosa disse sempre san Pio a Lefebvre: "Tu farai soffrire molto la Chiesa".

Non mi risulta da nessuna fonte. Ho anzi notizia e documentazione di Padre Pio che riceve la benedizione del vescovo Lefebvre durante una sua visita.
Con questo non intendo difendere mons. Lefebvre, che pure è stato spinto da uno "stato di necessità", ma ha una disobbedienza da sanare (e anche questa questione è complessa, dolorosa e ci porterebbe lontano quindi non è da sviluppare qui)

mic ha detto...

In altre parole, si può discutere tranquillamente di tutto ciò che non è dogma, ma nessun santo, nemmeno se vittima di ingiustizie da parte della Chiesa come san Pio, si è mai ribellato o ha proclamato scismi. Anzi, proprio in queste situazioni la sua obbedienza si è fatta ancora più forte.

Ricordo che San Pio era responsabile per se stesso, mentre mons. Lefebvre, come vescovo e formatore di sacerdoti, sentiva (e aveva) la responsabilità su molte anime, ma soprattutto la necessità si salvaguardare il vero culto e la retta dottrina... Il seguito lo dirà la storia della Chiesa nel Suo Signore.

mic ha detto...

FDF,
ognuno di noi è com'è, in attesa di migliorare il migliorabile, nel Signore ;)

Vedi, però che quando le cose vengono dal cuore e si coglie la sincerità, è facile accogliersi, anche se si può avere qualche differenza di opinione o di atteggiamento.

Io ti ho capito perfettamente e te ne sei accorto. Sono felice di questa tua risposta. Qui con noi devi continuare ad essere quello che sei e condivido con te la gioia che il Signore ci sta donando anche in tempi così duri!
Ti abbraccio, insieme a Gianluca (e ovviamente Annarita), che conosco di persona e ai quali voglio un mondo di bene.

Lino ha detto...

Gianluca Cruccas ha detto...
"L'ultimo gesto di Ratzinger è di portata epocale e ha aperto di fatto le porte all'anticristo..."
L'ultimo gesto di Benedetto XVI ha precedenti storici (addirittura in un santo) e non mi pare che l'anticristo abbia avuto porte spalancate. Che poi quello di Celestino V sia stato un atto di viltà lo scrisse il 'ghibellin fuggiasco' (ammesso che lo abbia scritto, perché Boccaccio - che Dante lo leggeva bene - lo escluse).
«Egli deve crescere e io invece diminuire» (Gv. 3,30), disse Giovanni Battista: la stessa riflessione occorre farla davanti a eventi che sono più grandi di se stessi, delle proprie forze.
Non s'illudano i neocatecumenali: chiunque sarà il nuovo Papa, fosse pure un loro attuale simpatizzante, si troverà a dover applicare, anche per poter svolgere il proprio ministero, la lezione lasciata in eredità da Benedetto XVI: la necessità di ricompattare la Chiesa intorno ai valori di fede generalmente condivisi, di sgombrare gli scenari di divisione. A buon intenditor poche parole.

by Tripudio ha detto...

Molto divertente il fatto che di fronte alle panzane di Kiko, i neocat se la prendono con Gianluca.

Di fronte alle vere e proprie eresie di Kiko e Carmen, i neocatecumenali cercano qualcuno contro cui sfogare la propria ira, qualcuno contro cui utilizzare le menzogne e le astuzie che hanno appreso nel Cammino.

Renzo ha detto...

X Mic che dice: è bene ricordare anche cosa disse sempre san Pio a Lefebvre: "Tu farai soffrire molto la Chiesa".

Non mi risulta da nessuna fonte.

Invece da quake fonte AUTOREVOLE ti risulta la frase si san Pio su Kiko.

Invece è più che documentata e documentabile quello che san Pio disse alle suore che gli presentarono il progetto di costruire una casa a Roma che sarebbe diventata poi sede del primo redemptoris mater. San Pio disse che quella casa avrebbe dato molta gloria a Dio.

Renzo

aleCT ha detto...

@Anonimo

Carissimo,
non mi pare che le affermazioni di Gianluca in questo blog siano state accolte con ovazioni da stadio.

Qundi non rigiriamo la frittata.

Piuttosto...come mai Kiko, nel suo intervento non ha menzionato la liturgia?

"ci ha approvato questo, questo e quest'altro"...

Si è scordato l'ultima in ordine di tempo...come mai? E' l'età che avanza?

Ops...ora che ci penso non ha citato neanche il Direttorio...

mic ha detto...

di costruire una casa a Roma che sarebbe diventata poi sede del primo redemptoris mater. San Pio disse che quella casa avrebbe dato molta gloria a Dio.

Lasciamo stare la strumentalizzazione di Padre Pio che può essere deplorevole sia da una parte che dall'altra. Comunque voi non citate le vostre fonti, le sparate a vanvera, noi la nostra l'abbiamo citata ed è scritta su un libro di p. Zoffoli (chi custodisce gli atti ha anche l'originale della lettera che è stata pubblicata).

Comunque mi pare che stiamo parlando d'altro e cerchiamo di non divagare.

aleCT ha detto...

"Comunque mi pare che stiamo parlando d'altro e cerchiamo di non divagare."

Giusto,non divaghiamo...

Vediamo un pò, qlc altro è in vena di facili profezie?

mic ha detto...

L'ultimo gesto di Benedetto XVI ha precedenti storici (addirittura in un santo) e non mi pare che l'anticristo abbia avuto porte spalancate. Che poi quello di Celestino V sia stato un atto di viltà lo scrisse il 'ghibellin fuggiasco' (ammesso che lo abbia scritto, perché Boccaccio - che Dante lo leggeva bene - lo escluse).

Caro Lino,
Non possiamo ignorare che le circostanze storiche delle altre analoghe abdicazioni erano ben diverse.
Se ti interessa, ti prego leggere quel che ne dico (e qui e anche qui)

Anonimo ha detto...

w
la vergogna di questo sito è così evidente da provocare reazioni di schifo.

cruccas non ha moderazione, quindi scrive quello che vuole.
se uno scrive domande sconvenienti....censurate persino alect.

mic solo un cieco non comprenderebbe che sei più schierata di cruccas...come fai a dire
"Tra l'altro, il fatto che nella Chiesa odierna sia entrata l'apostasia in coscienza non lo possiamo smentire. (TU LO DICI, NON USARE IL PLURALE )
Tuttavia la nostra scelta di campo è e resta col Papa nonostante le difficoltà e gli interrogativi che ci si presentano, nella piena fiducia che è il Signore che continuamente salva e salverà la Sua Chiesa."
in parole povere dici che la Chiesa deve essere salvata da questi apostati, e che il Papa ti fa sorgere interrogativi e difficoltà, tuttavia gli resti fedele.

ora mi chiedo e ti chiedo:
come si può restare fedeli al capo della Chiesa se oltre alle difficoltà, si continua a elogiare un movimento dichiarato eretico da questo stesso capo ?
quindi è facile oltremodo vigliacco, fare dire queste cose a cruccas, (potenza della censura), così la tua linea di pensiero comunque passa...insomma ambiguità allo stato puro.
censurami pure, io non prendo maalox, e sono certo che il prossimo pontefice sarà trattato da voi esattamente come quello attuale, con critica e sufficienza.

lino: a buon intenditore poche parole.

alect ti ho chiesto almeno quattro volte se l'indirizzo era giusto...quando parlo di gestapo intendo dire questo

Anonimo ha detto...

Carissimi, con la solerzia con cui spulciate sempre tutto ciò che è NC, e periferico ad NC, vorrei ribadire questo:

1. Cruccas è amico di questo blog. Dato incontrovertibile.
2. Di fatto per proprietà transitiva amico di tutti gli amici del blog (non c'è di fatto nessuna differenza tra amici, amici così così e semplicemente conoscenti).
3. Prima di dire che mi sto solo sfogando (e può anche essere vero), leggetevi bene il link che vi ho segnalato, e poi esprimete la vostra opinione. In quel link si parla anche di Kiko.

Anonimo ha detto...

Uno con il cartello moriremo tutti. I kikiani con il cartello morirete tutti xche non siete in cammino. Cosa ho in piu io ? che me ne sono tornato in parrocchia che stimo la scelta di un papa che impartisce umiltà. M iscandalizzo ? no quando ero in cammino ricordo l'attesa del nuovo papa vista come una sciagura dopo che sotto GPII il cammino aveva fatto piu o meno quello che voleva. Cosa prego io ora ? prego di avere un papa solido rigido nelel scelte che fa. PS: intanto me ne sto in parrocchia a fare il cristiano normale che prega va a messa trasmette ai suoi 5 figli la fede...

aleCT ha detto...

"censurate persino alect."

Mi hanno censurato? E non me ne sono neanche accorta? Ohibò!

"alect ti ho chiesto almeno quattro volte se l'indirizzo era giusto...quando parlo di gestapo intendo dire questo"

C'è stato un anonimo che mi ha chiesto l'indirizzo ed io gli ho risposto.

Di cosa ti stai lamentando?

repetita iuvant

alexmir80@gmail.com

mic ha detto...

per w:

la vergogna di questo sito è così evidente da provocare reazioni di schifo.
cruccas non ha moderazione, quindi scrive quello che vuole.


Primo la tua soglia di schifo è molto bassa perché non sei 'settato' per le critiche e sei visceralmente e fanaticamente attaccato al tuo idolo senza avere alcuna abitudine al ragionamento sereno e che tenga conto di elementi diversi da quelli che ti inculcano.

se uno scrive domande sconvenienti....censurate persino alect.

Chiedi ad Alect se è mai stata censurata. Vedi che le sparate a vanvera?

mic solo un cieco non comprenderebbe che sei più schierata di cruccas...come fai a dire
"Tra l'altro, il fatto che nella Chiesa odierna sia entrata l'apostasia in coscienza non lo possiamo smentire. (TU LO DICI, NON USARE IL PLURALE )


Lo dico io ma anche tanti altri e che sono schierata è vero, così com'è vero che non sono schierata con le posizioni di Gianluca, che è mio amico e ha tutta la libertà di essere schierato come gli pare. Tant'è che per portare avanti il suo discorso si è creato, insieme ad Annarita, un blog apposta.

Tuttavia la nostra scelta di campo è e resta col Papa nonostante le difficoltà e gli interrogativi che ci si presentano, nella piena fiducia che è il Signore che continuamente salva e salverà la Sua Chiesa."
in parole povere dici che la Chiesa deve essere salvata da questi apostati, e che il Papa ti fa sorgere interrogativi e difficoltà, tuttavia gli resti fedele.


La Chiesa deve essere salvata dagli apostati (e purtroppo sono in molti oltre a Kiko e compagnia) e sì è vero alcuni interrogativi il Papa me li ha suscitati, probabilmente dettati dalla situazione di ingovernabilità che lo ha spinto alla drammatica abdicazione. E, sempre sì, questi interrogativi non mi impediscono di essergli fedele, perché nessuno di essi impegna la sua infallibilità e dunque ho tutta la libertà di lasciarmi interpellare e di rifletterci su cattolicamente.

ora mi chiedo e ti chiedo:
come si può restare fedeli al capo della Chiesa se oltre alle difficoltà, si continua a elogiare un movimento dichiarato eretico da questo stesso capo ?


Io non elogio la Fraternità, che ha molte anime la più fondamentalista delle quali non mi è assolutamente congeniale, posso solo dire che è cattolica a differenza di tanti che hanno il 'bollino' ma che non lo sono. E devo smentirti con fermezza perché MAI e dico MAI, il Papa li ha dichiarati eretici. Oltrettutto celebrano "una cum il Papa", riconoscono il primato petrino e di sicuro sono più cattolici di voi, anche se hanno bisogno di regolarizzazione canonica.

quindi è facile oltremodo vigliacco, fare dire queste cose a cruccas, (potenza della censura), così la tua linea di pensiero comunque passa...insomma ambiguità allo stato puro.

Intanto faresti bene a scrivere Cruccas maiuscolo: puoi non essere d'accordo con lui ma gli devi rispetto. Inoltre questa tua maligna e subdola nonché falsa illazione di conio perfettamente neocat non ha nessun fondamento, perché mentre Gianluca parla secondo la sua coscienza sa anche che non condivido tutto quel che dice.
E se affermo cose diverse è solo perché ho da dire ciò che penso io e mi pare di farlo con motivazioni più che valide e senza fumosità.

censurami pure, io non prendo maalox, e sono certo che il prossimo pontefice sarà trattato da voi esattamente come quello attuale, con critica e sufficienza.

Censuro solo quel di cui abbiamo fin sopra i capelli dopo oltre 7 anni di strenuo confronto.
Per il resto, stiamo attendendo con trepidazione orante il nuovo Pontefice, al quale saremo uniti in Cristo Signore nella misura in cui anche lui lo sarà, cosa che dovrebbe essere ovvia.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commentatore delle 14:24.

1) la "solerzia" con cui spulciamo le notizie riguardanti il Cammino ti sembra "solerzia" solo perché gettiamo un pochino di luce sulle arcane magagne del Cammino;

2) Gianluca è amico di questo blog. Dato incontrovertibile.
Beppe, juventino (dato incontrovertibile), è amico mio (dato incontrovertibile), che non sono affatto juventino (dato incontrovertibile). Come la mettiamo con la proprietà transitiva nei confronti di questo blog?

Ah, quante astuzie escogitano i cari fratelli del Cammino pur di non riflettere su come mai Kiko si è inventato una nuova menzogna sul Papa.

Ecco, cari fratelli neocatecumenali: voi tutti sapete della guerra che il Cammino ha fatto contro i vescovi giapponesi, cercando di utilizzare il Papa contro di loro (senza riuscirci!) e ora all'improvviso Kiko si inventa quella emerita panzana e voi gli credete sulla parola dimenticando improvvisamente tutto ciò che è successo fino ad oggi.

Siete degli ingenui, degli idolatri, o entrambe le cose?

Per Kiko vostro signore, cArMEN!

Anonimo ha detto...

@mic
"nella misura in cui anche lui lo sarà, cosa che dovrebbe essere ovvia."
Sinceri complimenti cara mic, per l'autorevole pensiero di poter dettar condizioni.

E giusto per tripudiante precisione, i neocat "MAI e dico MAI, il Papa li ha dichiarati eretici".

aleCT ha detto...

"1)1. Cruccas è amico di questo blog. Dato incontrovertibile. "

L'unico dato incontrovertibile è la tua capacita di CHIUDERE GLI OCCHI

Hai letto la mia risposta a Gianluca? Sei pregato di leggerla. Io ho rispetto della dignità di tutti...compreso della tua.Ma il rispetto non implica dare ragione SU TUTTO.

"2. Di fatto per proprietà transitiva amico di tutti gli amici del blog (non c'è di fatto nessuna differenza tra amici, amici così così e semplicemente conoscenti)."

Questo può valere solo in una prospettiva di NEGAZIONE DELL'INDIVIDUALITA'.Prospettiva che evidentemente conosci molto bene e che approvi.



Lino ha detto...

@ mic ha detto...
"Caro Lino,
Non possiamo ignorare che le circostanze storiche delle altre analoghe abdicazioni erano ben diverse"

Non so, Mic. Alla fine, pure dovremo considerare - senza nulla togliere allo Spirito - il libero arbitrio dell'uomo e le similitudini tra spiriti umani, sia pur di epoche differenti: un eremita Celestino V, uno studioso Benedetto XVI. E la similitudine tra uomini non sono stato io a pensarla: è lo stesso Ratzinger che l'ha indicata, con il gesto della deposizione del pallio sulla tomba.
Sulla rinuncia di Celestino - in relazione alla formula, intendo - invito a fissare l'attenzione (oltre che sulla debolezza e umiltà del corpo) sul sintagma "malignità della plebe". Certo, questo sintagma non c'è nella formula di Benedetto XVI, ma non mi pare meno significativo il testo "Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede...". E la "malignità della plebe" non mi pare men spaventosa dell'«accanito operare dei lupi» al quale giustamente ti sei riferita.

by Tripudio ha detto...

Ecco l'astuzia del fratello neocatecumenale delle 15:32 - cioè considerare "eretico" solo colui che ufficialmente viene dichiarato tale.

Con questa astuzia il caro fratello si autoassolve da ogni errore passato, presente e futuro.

E con la sua stessa logica, finché un Sommo Pontefice non annuncerà ufficialmente e solennemente che l'acqua è bagnata, il caro fratello neocatecumenale di cui sopra potrà legittimamente pensare e dire che l'acqua è asciutta, ed evitare di utilizzare l'ombrello quando piove.

Ah, certo: adesso aspettiamo giustamente che papa Benedetto XVI perda tempo a rettificare la tremenda panzana detta da Kiko.

Ma forse ci vorrà del tempo: sapete tutti, infatti, che Benedetto XVI è ancora molto impegnato a rettificare tutte le panzane e gli insulti che gli hanno riversato addosso mediante Twitter.

FDF ha detto...

@Anonimo 14.24
(non c'è di fatto nessuna differenza tra amici, amici così così e semplicemente conoscenti)

Solo un fondamentalista poteva spararla tanto grossa. Uno di quelli che considerano abominevole ciò che è diverso da loro. Amico, ma ti rendi conto di fare un ragionamento da Gestapo?
Se fosse come dici tu, Benedetto XVI sarebbe stato un nazista, in quanto conoscente di vari ufficiali nazisti. O meglio un eretico, in quanto conoscente di vari capi di chiese eretiche.

Ma riflettete prima di scrivere?

mic ha detto...

"nella misura in cui anche lui lo sarà, cosa che dovrebbe essere ovvia."
Sinceri complimenti cara mic, per l'autorevole pensiero di poter dettar condizioni.


Anonimo, vedo che sei duro a capire...
Non sono io a dettare le condizioni, è il Signore: si può essere uniti solo se lo si è in Lui, perché è Lui che ci rende una cosa sola con Lui e in Lui. Non dipende da noi, se non per il fatto che Lo accogliamo e Gli siamo fedeli...

Anonimo ha detto...

Cari fratelli delle comunità del Cammino, pensateci un attimo, riflettete un attimo accendete il cervello che Dio vi ha donato, accendetelo e fatelo funzionare almeno una volta!

Per vent'anni i vescovi giapponesi hanno rifiutato il seminario RM di Takamatsu. Vent'anni! Vent'anni di disubbidienze del Cammino!

Se i vescovi "non vogliono" una iniziazione alla fede (con relativi seminari), cosa si fa?

Si ringrazia e si va via.

Come si può fare "evangelizzazione" contro il parere del Vescovo?

E invece il Cammino Neocatecumenale in Giappone ha resistito in ogni modo.

Con ogni trucco, con ogni inganno, con ogni menzogna, sfruttando le risorse delle povere diocesi giapponesi, il Cammino è rimasto saldamente inchiodato lì in Giappone, con le sue assurdità (chitarrelle strimpellate ai funerali!) e il suo seminario RM di Takamatsu.

Alla fine i vescovi giapponesi, ingannati persino da certi dicasteri vaticani, hanno dovuto ricorrere a papa Benedetto XVI in persona.

Tra fine 2007 e aprile 2008 sono stati tre volte a Roma (due volte nello stesso mese di aprile 2008, quando sulla stampa circolavano voci che il Papa non voleva approvare gli Statuti del Cammino).

Il Papa rassicura i vescovi giapponesi e non obietta contro la chiusura del seminario RM, neppure di fronte alla minaccia dei preti neocatecumenali di stanza in Giappone (che si sono addirittura -addirittura!- fatti nominare un "vicario" per "dialogare" con i rispettivi vescovi! pensate un po'! assurdo! l'obbedienza ai vescovi dev'essere mediata da un intermediario neocatecumenale! vergogna!)

I vescovi finalmente chiudono il seminario di Takamatsu e... magicamente arriva un nuovo intervento, stavolta dal card. Bertone, che giuridicamente non era competente sul caso, con un messaggio bizzarro: rinviate la chiusura perché il Papa vuole ristudiarsi il problema.

"Ristudiarsi"? E che, il Papa li aveva ingannati? ma stiamo parlando di Benedetto XVI o di Pinocchio? Oppure la menzogna nasce altrove?

by Tripudio ha detto...

E alla fine il seminario RM di Takamatsu viene non chiuso, ma traslocato a Roma. Vengono accontentati dunque i vescovi giapponesi ma senza scontentare il Cammino: chissà perché ci sono voluti vent'anni, in Giappone, per chiudere la questione in modo "onorevole" per il Cammino.

La faccenda sicuramente avrà a che fare anche col fatto che a Porto San Giorgio nel 2009 Kiko aveva addirittura minacciato pubblicamente uno scisma, se non l'avesse avuta vinta contro i vescovi giapponesi.

Ebbene, giungiamo alla settimana corrente.

Benedetto XVI dà le cosiddette "dimissioni"... e Kiko subito corre a farsi intervistare per dire che questo stesso Papa, a suo tempo, gli avrebbe detto «Kiko, non aver paura, sono qui per aiutarti».

Ma dico: scherziamo?

Dopo la guerra fatta contro i vescovi giapponesi, dopo la minaccia di scisma (in cui la cosa più preoccupante non era la minaccia ma il fatto che nessuno dei neocatecumenali presenti avesse avuto da ridire!) e dopo tutto questo tempo... Kiko esce fuori con quella gigantesca panzana?!?!

Come si fa a credere a Kiko che immediatamente dopo le cosiddette "dimissioni" del Papa, va raccontando che il Papa lo ha sostenuto nella guerra contro i vescovi giapponesi?

Come si fa?

Cari fratelli delle comunità del Cammino, che credete che la Verità è esattamente ogni Parola che esce dalla bocca di Kiko, credete davvero a quella panzana?

Dico: ci credete davvero?

Credete davvero che Benedetto XVI sia un campione di doppiezza e di inganni?

Credete davvero che il Papa, per compiacere il laico Kiko e gli adoranti adoratori di quest'ultimo, si allei con lui per fare guerra ai vescovi giapponesi?

Credete davvero che il Papa, che ha proibito esplicitamente le liturgie di Carmen e Kiko (lo ha fatto sia prima che dopo la "guerra ai vescovi giapponesi"), desideri che i seminari RM continuino indisturbati a celebrare quegli strafalcioni mentre preparano "presbiteri kikiani" che celebreranno gli stessi strafalcioni?

Siete proprio sicuri che Kiko sia la verità assoluta e che il Papa, a costo di mentire e ingannare i cattolici, sostenga Kiko?

Come mai per difendere il Cammino c'è sempre bisogno della menzogna?

FDF ha detto...

@Tripudio
La faccenda sicuramente avrà a che fare anche col fatto che a Porto San Giorgio nel 2009 Kiko aveva addirittura minacciato pubblicamente uno scisma, se non l'avesse avuta vinta contro i vescovi giapponesi

Puoi chiarirmi la cosa? Purtroppo non riesco a ritrovare le "dispense" della convivenza 2009....
Per quanto mi possa seccare ammetterlo sono d'accordo con tutto il tuo post....

gherardo ha detto...

E chi li ferma piu' ora? Vedranno in questo un altro segno a favore del cammino. Solo Arinze papa puo' ribilanciare la situazione.

aleCT ha detto...

L'omelia del Santo Padre di oggi è semplicemente bella da far piangere

"Penso in particolare alle colpe contro l'unità della Chiesa, alle divisioni nel corpo ecclesiale".

"Vivere la Quaresima in una più intensa ed evidente comunione ecclesiale, superando individualismi e rivalità, è un segno umile e prezioso per coloro che sono lontani dalla fede o indifferenti".

Da leggere e meditare all'infinito...

aleCT ha detto...

@gherardo

"E chi li ferma piu' ora? "
Uomo di poca fede...

"Vedranno in questo un altro segno a favore del cammino."

E perchè, scusa? Il Santo Padre li voleva tanto bene!

"Solo Arinze papa puo' ribilanciare la situazione"

Lasciamo fare allo Spirito Santo..

mic ha detto...

Puoi chiarirmi la cosa? Purtroppo non riesco a ritrovare le "dispense" della convivenza 2009....

Non so se scriverebbero nelle dispense una cosa del genere...

Io ho avuto testimonianza diretta da persone che se lo sono sentito dire come una cosa normale, senza reazioni da parte di chi lo stava riferendo, che dimostrava la seria non consapevolezza della gravità della cosa.... Ed è questo che ha colpito maggiormente chi me lo ha riferito che è persona degnissima di fiducia.

Anonimo ha detto...

OT:

"Extorsión
«presión que, mediante amenazas, se ejerce sobre alguien para obligarle a obrar en determinado sentido» (diccionario RAE, 2002).

Cuando en una organización las opciones se reducen a «obedecer o marcharse», no hay margen para ningún diálogo o acuerdo.

En el lenguaje de la Obra, marcharse es la muerte, por lo cual la obediencia es… ¡bajo pena de muerte!"


E' specularmente identico a ciò che avviene nel Cammino ma non è Cammino,è Opus Dei.
Liturgicamente sono ineccepibili,per quanto sopra però, dottrinalmente un po meno.

Speriamo bene per l'immediato avvenire!

Anonimo ha detto...

Arinze è del 1932 e non può entrare in conclave. Spiacenti anzi per niente!

Anonimo ha detto...

Credo che all'interno delle comunità ci sia un grande fermento,l'annucio delle dimissioni del S.Padre deve avere spiazzato un po' tutti.In questi giorni ci sono gli annunci della Quaresima e ne sapremo di più,ma mi pare che ci sia molta preoccupazione

aleCT ha detto...

@anonimo

"Arinze è del 1932 e non può entrare in conclave. Spiacenti anzi per niente!"

Non può votare, ma può benissimo essere votato ;-)

A parte la doverosa puntualizzazione, mi domando: ma perchè avercela con Arinze?

Per via della famosa lettera? Ma quella lettera conteneva le "disposizioni del Santo Padre".

Mica l'ha scritta lui...
P.S. Il discorso a braccio di oggi del Santo Padre sul CVII andrebbe analizzato in ogni singolo periodo...

FDF ha detto...

@mic
Non so se scriverebbero nelle dispense una cosa del genere...

Mmm... di solito sbobinano pure i colpi di tosse, quindi è possibile. Inoltre tagliare dei pezzi implicherebbe malizia, e in questo ti assicuro che non si mettono a riguardare le bozze. Ti voglio dire, ci sono anche le pause con i puntini di sospensione.
Comunque, se qualche ex recente le ha, sarei curioso.

aleCT ha detto...

mi permetto di citare solo un passaggio:

"Qualcuno ha criticato il Concilio perché parlava di tante cose, ma non di Dio: invece, ha parlato di Dio e il suo primo atto è stato quello di parlare di Dio e di aprire a tutto il popolo santo la possibilità dell’adorazione di Dio, nella comune celebrazione della liturgia del Corpo e Sangue di Cristo. In questo senso - ha osservato - oltre i fattori pratici che sconsigliavano di cominciare subito con temi controversi, è stato realmente "un atto di Provvidenza" che all'inizio del Concilio c'è la liturgia, c'è Dio, l’Adorazione"

Adorazione di Dio nella comune celebrazione della liturgia del Corpo e Sangue di Cristo.

Solo questa frase sarebbe da meditare PER ANNI.

Anonimo ha detto...

Sono spiacente per il troppo spazio che erroneamente ho messo nel commento precedente.

Il Cammino gioca molto sull'aspetto estetico, ma il vero rinnovamento e l'evangelizzazione avviene attraverso le sofferenze in unione e offerte a Cristo.
Anche negli scritti del Cielo, che Gesù ci ha donato attraverso Luisa Piccarreta, si riflette anche sul fatto che Gesù quando, durante la Comunione, viene sulla lingua (non dice sulle mani) e poi entra nel cuore soffre molto per le malelingue e per i cuori doppi, i cuori di pietra, i cuori in peccato, specie per i peccati dei sacerdoti.
Poi dice che noi possiamo riparare consolandolo con le nostre sofferenze offerte a Lui in riparazione.
La serva di Dio otteneva dal Signore le conversioni di peccatori in peccato mortale con le sue sofferenze e preghiere offerte a Lui.
Il Cammino avrebbe potuto avere più forza e vocazioni femminili se alle donne fosse dato loro la possibilità di un monastero o di un convento in cui, come Santa Teresa di Lisieux, si fossero dedicate alla preghiera per i missionari.
Certamente non con i canti e le Messe come sono celebrate nel CN

Mario

FDF ha detto...

@aleCT
Hanno paura di Arinze, perché è un duro. Magari la Chiesa lo facesse Papa! Dispiace solo che è molto anziano, e il suo papato rischierebbe di durare poco.
Sui possibili candidati alcuni mi mettono i brividi, di altri non conosco il pensiero, quindi non saprei dire.

Bellissimo discorso quello di BXVI

Sebastian ha detto...

Vatican Insider ieri dava Arinze tra i possibili papabili.

Comunque all'annuncio di Quaresima non sono state date notizie particolare. Il che è strano, visto che di solito si parla solo di Kiko, di cosa fa e dove va. Stavolta solo un accenno al libro e al fatto che farà la sinfonia ad Auschwitz con gli ebrei. Per il resto solo tanta pesantezza...

aleCT ha detto...

Personalmente eviterei di fare il toto Papa. Più che altro perchè, ai fini della discussione (e delle nostre vite spirituali) questo non aggiunge nulla, anzi...

Ci distoglie dal nostro compito principale che è quello di PREGARE CON FIDUCIA DIO PADRE.

Questo ci ha chiesto Benedetto XVI.

giona ha detto...

E inutile che vi arrovelliate su chi sarà il nuovo Papa,di sicuro sarà il quinto Papa ad approvare il CN,perchè è gia tutto approvato nonostante le vostre elucubrazioni mentali si ostinino a dire il contrario.Il Cn ha sempre obbedito a tutto quello che gli è stato richiesto e continuerà a farlo nella più completa osservanza e dell'amore alla Chiesa.Quindi può essere eletto qualunque Papa,obbedienti siamo e obbedienti resteremo.

neocat pentito ha detto...

Che ne direste se prima di lasciare Benedetto XVI facesse qualcosa contro coloro che lo hanno costretto alle dimissioni con manovre poco ortodosse,qualcosa penso succeda.

by Tripudio ha detto...

All'elezione di papa Ratzinger, Kiko si rabbuiò in volto.

E scommetto anche che avrà digrignato i denti.

Ma poi abbiamo visto benissimo quanto gli abbia ubbidito.

Abbiamo visto benissimo quanta menzogna abbia utilizzato (l'ultimissima proprio alla luce delle cosiddette "dimissioni", indicata all'inizio di questa pagina).


Quindi possiamo benissimo dire che non ci importa niente di quanto sia "anti-Cammino" il futuro Papa.

Gli strafalcioni liturgici e dottrinali del Cammino restano tali con o senza pronunciamenti del Papa.

Sono i neocatecumenali che devono domandarsi come mai per seguire Kiko è stato necessario disubbidire come minimo a Benedetto XVI e a Giovanni Paolo II.

by Tripudio ha detto...

"Quinto Papa ad approvare il CN": ah, caro fratello delle comunità, che ti sei fumato stasera?

aleCT ha detto...

@giona

"di sicuro sarà il quinto Papa ad approvare il CN"

Sei in vena di profezie, Giona? Facci qualche nome orsù!

"erchè è gia tutto approvato nonostante le vostre elucubrazioni mentali si ostinino a dire il contrario"

Io le elucubrazioni mentali finora le ho sentire da voi! Quando vi avrebbero approvato la liturgia, giona?

Rispondi!

Il 20 gennaio scorso? Non è vero e lo sai benissimo?

L'avrebbe approvato prima? E quando? E se era già approvata perchè il 20 gennaio scorso si erano premurati persino di mandare i biglietti d'invito?

Perchè Kiko ne parlava alla convivenza di inizio corso del 2011? "ci approveranno presto la liturgia"?

Giona, smetti di mentire!

"Il Cn ha sempre obbedito a tutto quello che gli è stato richiesto e continuerà a farlo nella più completa osservanza e dell'amore alla Chiesa"

Quale obbedienza??
Si è vista l'obbedienza che avete avuto!

Amore alla Chiesa? Quale Chiesa? Quella che voi RIFIUTATE chiudendovi nelle vostre salette?

La smettiamo di prenderci in giro?

Anonimo ha detto...

30anni

renzo@ "Invece è più che documentata e documentabile quello che san Pio disse alle suore che gli presentarono il progetto di costruire una casa a Roma che sarebbe diventata poi sede del primo redemptoris mater. San Pio disse che quella casa avrebbe dato molta gloria a Dio."

Mah, non sarei tanto sicuro al riguardo. Qualche anno fa si era diffusa anche la notizia della presunta richiesta di perdono di P. Zoffoli a Kiko, che invece era nata solo dalle fantasie (o dalle speranze) di Kiko. Con questi precedenti, sarei grato se renzuccio ci dicesse quale è la fonte di quella notizia.

Trip.@ "La faccenda sicuramente avrà a che fare anche col fatto che a Porto San Giorgio nel 2009 Kiko aveva addirittura minacciato pubblicamente uno scisma, se non l'avesse avuta vinta contro i vescovi giapponesi."

Pur non essendomi perso neanche un annuncio in 30 anni questa non la ricordo proprio. Non posso escludere che Kiko abbia detto qualche frase roboante sugli ostacoli all'evangelizzazione ma escluderei che si riferisse a scismi o cose di questo genere.
Dovete anche tenere conto del personaggio che, seguendo continuamente il proprio carattere "artistico", tende ad enfatizzare subito intuizioni improvvise e a partire poi negli annunci per la tangente immaginando nuovi scenari fantasmagorici (le affermazioni sulla Cina e sui 20.000 presbiteri da inviare credo che ricadano in questo schema).
A questo proposito mi ricordo che parecchi anni fa in una convivenza di inizio corso era stato dato grandissimo rilievo agli ostacoli da parte di Vescovi e parroci all'evangelizzazione e di come Kiko fosse molto abbattutto per questo senza vedere via d'uscita. Ma durante la convivenza con gli itineranti dall'apertura a caso della Bibbia era venuto il brano degli Atti di Paolo e Barnaba che dopo essere stati ostacolati dalle pie donne del posto sobillate dagli argentieri avevano detto che si sarebbero rivolti ai pagani. La cosa ci venne subito presentata come un'illuminazione abbagliante su cosa fare ecc, ecc. Ma non era affatto un annuncio di scisma, era semplicemente una delle tante intuizioni che lì per lì sembravano foriere di radiosi cambiamenti ma che poi caddereo presto nel silenzio ...

E infine dulcis in fundo:

giona@ "E inutile che vi arrovelliate su chi sarà il nuovo Papa,di sicuro sarà il quinto Papa ad approvare il CN,perchè è gia tutto approvato nonostante le vostre elucubrazioni mentali si ostinino a dire il contrario.Il Cn ha sempre obbedito a tutto quello che gli è stato richiesto e continuerà a farlo nella più completa osservanza e dell'amore alla Chiesa.Quindi può essere eletto qualunque Papa,obbedienti siamo e obbedienti resteremo."

Ma piantala, non ti senti crescere il naso a dire queste cose?

Anonimo ha detto...

La notizia delle dimissioni di BXVI sono giunte durante il mio ritiro spirituale annuale, ci sono stati minuti di confusione comprensibili in ogni persona, al momento della meditazione il sacerdote a questa notizia mantenendo una compostezza unica ci ha esortato a pregare, pregare per le intenzioni di BXVI per il Conclave e soprattutto per il futuro Pontefice, il Papa in quanto tale va sempre amato, non dovevamo lasciarci trasportare da emozioni procurate dal chiacchiericcio, Gesù guida la sua Chiesa ed in lui dobbiamo deporre la ns fiducia, punto e basta.

Certo, tutti, dentro di noi umanamente abbiamo cercato una risposta, abbiamo subito pensato che in questa scelta c'era qualcosa di molto più complesso, forse chi ha veramente amato e continuerà a provare lo stesso sentimento per BXVI non ha ancora metabolizzato l'evento, sono molto triste, ma mi rincuora di poter affrontare l'attesa del nuovo Pontefice senza aver vissuto il dolore della morte fisica di BXVI e di poterlo immaginare a noi vicino spiritualmente e nella preghiera per servire ancora la Chiesa.

E' deplorevole il comportamento e le dichiarazioni a caldo di Kiko e dei suoi adepti, non c'è occasione, ed anche in questa, che si può definire epocale, che il cn non pensi ai cavoli suoi, già si è posto palesemente sul piede di guerra.

Una fatto non dobbiamo dimenticare, Papa BXVI avrà anche dovuto prendere provvedimenti per legalizzare un'organizzazione che non aveva alcun controllo, ma non si è macchiato del riconoscimento di una Liturgia non cattolica, ha approvato un rito all'interno della prassi nc che non ha definito Liturgia. In poche parole lascia per il momento Cammino monco in quello che più puntava ad ottenere, la sua Messa esclusiva.

Ci sarà un nuovo Pontefice il quinto, con il quale il Cammino dovrà fare i conti. Poi cominceranno a gridare non più quattro ma cinque papi ci hanno amati, e approvati, e appena ascolteranno quella nuova frase comoda la useranno come slogan, come scudo per difendersi e spiattellarla ovunque.
Cinque Pontefici, dopo il CVII molti movimenti si sono sviluppati, sono stati riconosciuti ed ora convivono rispettandosi l'un l'altro nella Chiesa, una tranquilla convivenza, il Cammino, nonostante gli intrighi, gli appoggi, il denaro, resta quello che divide e soprattutto la patata bollente che passa di mano in mano.
Siamo al quinto, altre foto da organizzare con il nuovo Papa per Kiko ed il resto della tripode, per pavoneggiarsi, come dire: vedete il Papa ci ama.

Pensavo inoltre al rammarico di Arguello quando ha immaginato la sua intervista passata su Famiglia Cristiana una settimana prima delle dimissioni del Santo Padre. Quanta pubblicità in più avrebbe ottenuto se fosse stata nel prossimo numero, dato il maggior acquisto della rivista.


PS
Inoltre desidererei chiedere all'anonimo che ha definito la dottrina dell'Opus Dei sbagliata, cosa significa? Il ritiro l'ho seguito in un loro centro, Bibbia Messale, Liturgia delle Ore, Catechismo della Chiesa Cattolica, questi erano i libri sulla scrivania del Sacerdote posta al lato dell'altare. Non faccio parte della prelatura, ma seguo la loro formazione e direzione spirituale da cinque anni.
Tutto si può contestare all'Opus Dei ma sulla la dottrina non credo ci siano lati oscuri, è fedelissima al Magistero, altrimenti sarei scappata, i miei referenti sono esclusivamente sacerdoti non laici o catechisti, ma sono disposta ad ascoltare chiunque che probabilmente ne sa molto di più per poi fare una mia personale valutazione.

Intanto preghiamo per un futuro della Chiesa affinché sia molto più luminoso, non si può più delle beghe che disorientano i fedeli.

Rosy




Lino ha detto...

Giona ha detto:
"...di sicuro sarà il quinto Papa ad approvare il CN, perchè è gia tutto approvato nonostante le vostre elucubrazioni mentali si ostinino a dire il contrario"

Grandissimo Giona, che ha imparato a dire tutto e il contrario di tutto dalle icone di Kiko:
http://www.internetica.it/neocatecumenali/images/kiko20069.jpg

Mi spieghi, Giona: se tutto è approvato, cosa da resta da approvare al quinto Papa? E se al quinto Papa resta qualcosa da approvare, vuol dire che non tutto è stato approvato, o no?
Spiega Giona, spiega il tuo pensiero. Qualora tu non fossi convincente, chiederò all'apostata di citarti nei suoi trattati di logica baccalari, immediatamente dopo l'asserto: "sopra non vuol mai dire al centro; sopra è lo stesso che dietro".

Anonimo ha detto...

Anche Giovanni Paolo I in 33 giorni ha trovato il tempo di approvare il CN?

Ruben02 ha detto...

"Anonimo ha detto...
Arinze è del 1932 e non può entrare in conclave. Spiacenti anzi per niente!"

Siete i soliti superficiali di sempre!
Per diventare Papi non c'è bisogno di essere Cardinali o Cardinali-elettori e neanche c'è il limite di età.
Per tua informazione le agenzie inglesi lo includono nel "panel" dei primi 6 favoriti.

Ruben

Anonimo ha detto...

C'era anche il Concilio dei media, e il mondo ha percepito il Concilio tramite i media. E' arrivato non quello dei padri, ma quello dei media. E mentre per i padri era il concilio della fede che crea l'intelletto, all'interno della fede, nelle categorie dei media, cioè fuori dalla fede, era una lotta politica, di potere tra diverse correnti della Chiesa e logicamente hanno preso parte con la decentralizzazione della Chiesa e tramite il concetto del popolo di Dio, per i laici. Il potere del papa trasferito ai vescovi e poi a tutti: una sovranità popolare. Per loro era questo da approvare".

"E cosi la liturgia non atto di fede, ma attività della comunità, la sacralità cosa pagana, profana. La liturgia non è culto, ma atto dalla partecipazione comune. Questa traduzione e banalizzazione della riforma liturgica nate fuori dalla sua chiave della fede e cosi la Scrittura".

"Il Concilio dei media, accessibile a tutti ha creato calamità e problemi: seminari e conventi chiusi, la liturgia banalizzata. Il concilio virtuale era più forte del reale".

Anonimo ha detto...

Il Papa nuovo si troverà nel tempo del rinnovamento della Chiesa, quindi nel tempo più difficile per la Chiesa, ma anche il più ricco di grazie.
Preghiamo la Madonna affinchè il Signore ci mandi un Papa mariano, come Giovanni Paolo II e attento alla Liturgia, come BXVI, completamente abbandonato alla Divina Volontà.


Mario

FDF ha detto...

@giona
non pensi che quel che dici e' ridicolo? il massimo che i tre Papi hanno fatto DAVVERO e' stato elogiare le famiglie per il loro slancio missionario. Il che non e' un merito di kiko ma di Dio,se capsci la differenza.Solo per questo il buon padre Benedetto non ha pestato il CN : perché ha visto il buon cuore di alcuni. Ma che ci vuole a tornare alla Messa domenicale?lui ci aveva dato fiducia e noi lo abbiamo tradito. questa e' la verità.

Anonimo ha detto...

cmq che ci sono 4-5 papabili piu' neocatecumenali dello stesso arguello, e' vero, inutile girarci attorno.

Anonimo ha detto...

Caro Ruben

i bookmaker inglesi, a differenza del Papa, non sono infallibili, neanche quando parlano ex-cathedra dalle vetrine di William Hill... l'elezione di un cardinale di 81 anni e' giuridicamente possibile ma "against all odds", specialmente dopo dimissioni papali motivate da debolezza e vetusta'...

Cosa ne dici?

Midnight Anonymous

jp ha detto...

Infatti card. Ouellet apri' un redemptions mater a Quebec e fu visto in quel di Porto San Giorgio. I cardinal Scola e Bagnasco non risultano essere contrari anzi forse Scola avrebbe simpatie. Il card shonborn non credo sia papabile. Pell grande amico di kiko. Canizares? Lascio a voi I commenti.

aleCT ha detto...

@jp

"Lascio a voi I commenti"

Ti do subito il mio: CHISSENEFREGA.

Se tu ( o chiunque altro) vuole passarsi il tempo a fare il totopapa faccia pure. Se tu (o chiunque altro) già si fa pensieri del tipo: "tizio è amico mio, caio pure, sempronio un pò meno, ma alla fine ci DEVE accettare per forza" idem

Preferisco fare cose più utili...

Anonimo ha detto...

Preferisco fare cose più utili...


Ale, mi spiace che tu lasci questo blog, mi eri simpatica...

aleCT ha detto...

"Ale, mi spiace che tu lasci questo blog, mi eri simpatica..."

Quando ho detto che lasciavo il blog??

Ho detto semplicemente che il cosiddetto "toto papa" lo lascio fare ad altri.

Quindi, prima di scrivere, leggiti TUTTO

FDF ha detto...

@Lino
Patene e calici sono sempre ottagonali, a volte ho visto la patena usata per la consacrazione di forma rotonda come il calice, ma e' un'eccezione.

@Michela
Non sto difendendo Kiko, ma le idee che sono almeno accettabili come cattoliche. Non so se tu sei stata nel CN, ma vorrei farti cpire che il problema non e' la singola espressione NC ma il modus nel suo complesso. E' la struttura che non va, perche incapace di correggere prassi e catechesi errate, anche quelle paurosamente ai limiti dell'eresia. Non ti do' torto ma stavo argomentando espressioni non errate in sloro stesse ma nell'uso che se ne fa.

Felice ha detto...

Non ho capito, scusate l'ignoranza. Il Papa ha negato l'approvazione e un Pontificio Consiglio l'ha concessa? Ma il Presidente non e' stato rimosso? Se le cose stanno cosi' allora e' proprio vero che il Papa non e' piu' in grado di controllare la Curia......

Felice ha detto...

Caro Renzo, per il noto principio del telefono senza fili e' sempre bene dubitare, a mio avviso, di frasi riportate, specialmente quando risalgono a decine di anni or sono. E' invece forse piu' significativa la fotografia scattata a padre Pio mentre, con reverenza, baciava l'anello a monsignor Lefebvre......