lunedì 25 febbraio 2013

Testimonianze sull'ossessione per Mammona

Il kerigma...
...ai "poveri"?
Lino ci fa notare come l'ossessione per i soldi da parte di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez sia documentata fin dagli "Orientamenti" di oltre quarant'anni fa, fin da quando hanno fondato il Cammino Neocatecumenale:
Ti fornisco un dato di analisi testuale impressionante. Negli ORIENTAMENTI ALLE ÉQUIPES DI CATECHISTI Vol. 2: Convivenza: PRIMO SCRUTINIO" ci sono le seguenti ricorrenze:
  • Il vocabolo "denaro" compare 122 volte.
  • Il vocabolo "beni" 84 volte
  • il vocabolo "ricchezza" (per lo più materiale) 79 volte.
  • Il vocabolo "soldi" 22 volte.
Fermandosi soltanto a questi quattro sinonimi, abbiamo circa trecento ricorrenze in 158 pagine!

Certo che c'è una sorta di "atteggiamento magico" nei confronti della decima e di timore per Mammona: con simili martellamenti come potrebbe un povero catechizzando comportarsi diversamente?

Testimonianza a firma "don X":
Il testo rispecchia perfettamente la realtà delle comunità. Se come prete, a volte succede, parlando dei problemi delle famiglie consiglio a qualcuno di non fare l'offerta (decima, sinfonia, o altre stranezze) questo provoca in alcuni un grande scandalo, ma non è possibile che i figli vengano privati dell'indispensabile perché i catechisti hanno chiesto l'ennesima colletta. A volte non è facile farsi comprendere, ma sono convinto che la vera libertà nel rapporto con il denaro è quella di utilizzarlo per il bene.

Testimonianza da "Aldo":
se in una famiglia di 4 persone... dove lavora solo il padre c'è uno stipendio di 1.500,00 euro... questo fratello "deve" versare 150,00 euro....attenzione non 149,00 o 151,00.. che spesso in una famiglia così composta, corrisponde ad una bolletta da pagare.. c'è una sorta di "attegiamento magico" nei confronti della decima.. perchè "il Signore provvede".. salvo poi comprendere che è il "responsabile che provvede".. il tutto serve a: accrescere la dipendenza gli uni dagli altri; a far venire sensi di colpa se non "dai la decima";

dal secondo passaggio in poi.... la domanda che ti verrà "sempre" posta... (scrutini, incontri, passaggi...etc.etc.) è:..."stai dando la decima"???

poi tutto il resto... "fratello se non stai dando la decima...come vuoi che il Signore risolva i tuoi problemi"??

Testimonianza di "quello dei 15€":
«Kiko non sarebbe d'accordo...»
Il problema che soffro è quando vengono tirati i soldi in ballo e questo succede spesso. In Comunità vengono fatte frequenti raccolte per le più disparate necessità (bisogni degli itineranti, bisogni della Comunità, bisogni dei nostri seminari, contributo per la carità dei Responsabili, contributo per il sostegno al Parroco,etc.) e io non sempre mi trovo nelle condizioni di potere (o volere) dare il mio contributo. Succede quindi che quando passo davanti al sacco ignorandolo, i Responsabili mi danno poi delle occhiatacce e via con una serie di allusioni alle convivenze....

Io non me la sento di fare come alcuni fratelli che, in fondo, la pensano forse come me: far finta di mettere l'offerta nel sacco infilandoci magari solo 2€ e andarsi a confessare il giorno dopo per aver mentito dicendo di averci messo 20volte tanto...

Ecco, tutta questa attenzione al denaro mi pesa...è mai possibile che la mia conversione debba passare per le offerte fatte davanti a tutti?????

La decima DEVE essere versata. Punto.
Non si discute, diversamente: non sei una brava persona, sei attaccato a Mammona, non sei convertito, non vuoi bene ai fratelli che hanno bisogno, non ti affidi, non permetti al Signore di agire nella tua vita, non ti fidi dei tuoi Catechisti, contesti i Responsabili, non fai il Cammino oppure lo vuoi fare a modo tuo, Kiko non sarebbe d'accordo, il Signore ti ama e tu lo ripaghi così....questo ti viene detto.

Sarà tutto vero, sarò IO sbagliato, sarò IO in braccio al Demonio, però....non sono d'accordo con tutto questo.

Scusate lo sfogo!

Testimonianza di "DG":
A me sembra che quelli che dicono che non sono attaccati al dio denaro (finalmente liberti da mammona!!) sono quelli che "tendono la mano" tutti i santi mesi e che non fanno la decima o la fanno per "per modo di dire" (l'esempio dei 2 euro ci sta tutto).
E questo lo dico perchè in 25 anni di cammino, contando anche le varie fusioni e i cambiamenti di comunità, ho visto che chi accusava gli altri di essere "attaccati a mammona" era poi quello che viveva con l'aiuto dei soldi della comunità.
Di queste persone e lo dico per esperienza, ce ne sono in ogni comunità ma vengono fuori solamente dopo anni di cammino

Faccio un esempio lampante: nella mia prima comunità c'era una persona che teneva molto ad avere una bella automobile, fin qui nulla di grave ognuno ha i suoi 'idoli', pero' questa persona (sposata e con figli) era disoccupata per almeno 8/10 mesi all'anno.
Visto che non era nemmeno tanto giovane aveva difficoltà a trovare un lavoro.
Una volta dopo una delle innumerevoli e sempre uguali risonanza/lamentela osai dire che forse la BMW poteva essere un auto costosa da manteneree nelle sue condizioni una Punto fiat (la avevo anch'io) poteva costare di meno.
Fui tacciato come una persona superba e attaccata al denaro...mah!
Forse era lui l'umile visto che chiedeva soldi ogni mese al responsabile? Personalmente non credo...
E poi perchè alle vedove non è consentito parlare della decima ai propri figli che non sono in comunità? E perchè anche la donna o l'uomo che non ha il proprio marito o la propria moglie in comuntià NON DEVE ASSOLUTAMENTE parlare della decima (e delle collette) al proprio coniuge?
La risposta è chiara: perchè avrebbero qualcosa da dire in proposito.

La questione denaro è molto sentita nelle comunità NC. All'inizio non se ne capisce la ragione ..poi si comincia a intravedere che il famoso distacco al denaro (cosa per carità giustissima) è solamente riferito al "distacco con conseguente donazione in comunità"

Qualcuno si è mai domandato perchè non si dona per esempio la decima ad un associazione di volontariato o ad una onlus o ad un centro missionario ma solo ed esclusivamente al cammino neocatecumenale?
Anche qui la risposta è semplice: senza i soldi dei "piccoli" il cammino NC non esisterebbe, non esisterebbero i seminari, ne' le famiglie in missioni né i libri di kiko, né i viaggi tantomeno la Domus galilea.

Testimonianza di "FDF":
Questo avviene anche perché lo spirito normale dello scrutinando tipo, come ben saprai, è quello della lamentela costante. Non so se è capitato anche a te, ma agli scrutini il 95% delle persone lamenta disastri, che poi magari disastri non sono. Difficile sentire uno che dica: "sono felicissimo" e che canti le cose buone che Dio fa nella propria vita. Dalla lamentela si passa quindi alle domande per capire il motivo del malessere e lo schema è sempre lo stesso: fai le lodi? fai la decima? siete aperti alla vita? eccetera eccetera. Mi sembra tutto molto sbagliato....

Testimonianza di "Peo":
Nella mia ex comunità i fratelli bisognosi,con sei, sette ed anche,qualche volta con otto,figli venivano aiutati con offerte straordinarie effettuate da tutta laq comunità.Nulla da obiettare,mi sembra giusto.Quello che non ritenevo e non ritengo giusto è il fatto di non aiutare una famiglia bisognosa con cinque figli, abitante a poche decine di metri dalla nostraChiesa,perchè non fratelli NC e quindi non nostri fratelli.Forse Nostro Signore Gesù ha fratelli e fratellastri?

Testimonianza da "Esse o Esse":
Condivido: magari la società potesse vantare simile solidarietà! La mia perplessità è che se il nucleo famigliare, dopo 'n' anni ed 'n' figli, NON PUO' più fare a meno del sostegno della Comunità, il rimanere in Cammino diventa questione di sopravvivenza; è la dipendenza di cui si parlava prima.
Però, forse, mi sfugge qualcosa.

Ancora da parte di "Aldo":
il dolore di chi e' stato oltraggiato nel cn... lo può sanare solo Cristo...non c'è "esame di coscienza" nel cn....

ricordo dopo 2 anni che ero nel cammino un fratello di comunità più avanti (aveva fatto la professione di fede) si suicidò, tagliandosi la gola.. rimasi molto colpito dall evento...la figlia era in comunità con me.. mi interrogai molto... com era stato possibile passare anni con un fratello e non accorgersi di "una tale sofferenza" arrivare a compiere un gesto così tragico..
come responsabile mi interrogai molto... ma forse fui il solo.. non sentii dire nulla.. da supercatechisti... dai suoi fratelli.. nessuno osò "mettere in discussione" la "struttura".. nessuno comprese che c era qualcosa che non funzionava... neanche io allora...

[...] so solo che stare nel cn mi è "costato" un sacco di soldi.. ed ho lascito molti "creditori" nella mia ex comunità... molti fratelli hanno preferito non ricordarsi più il mio numero di cellulare... "hanno risparmiato" un po di soldini..

Testimonianza da "Nica":
All'annuncio della quaresima 2013,è stato predicato che la decima bisogna darla,per es. chi ha la pensione di 400 euro, 40 euro sono del Signore,altrimenti le leveranno la pensione,o perderà il lavoro,in quanto il Signore non vuole che si attacchi al denaro!La tal comunità,siete 40 con pensione di 400 euro,il responsabile mi deve portare 1600 euro,...La vecchietta dice:io ho una misera pensione di 400 euro ,ricordiamo l'obolo della vedova che mette tutto quello che ha nel tesoro del tempio.Se il responsabile non sa fare ciò me lo dica ,e noi lo cambiamo...Chi non versa la decima si attacca al denaro e poi va all'inferno. E così su questo tono per commentare la tentazione di Gesù nel deserto.
Se non portate la decima ,potete aspettare ma noi non veniamo a farvi fare il passaggio,andremo altrove!Sono disgustata dopo 22 anni di CN,si predica bene ,si razzola male.

Ed ancora da parte di "FDF":
Ieri ho partecipato ad una convivenza della mia (ormai ex-) comunità. Mi sono lasciato convincere, non so perché. Forse perché ne ero l'unico cantore, e mi ha chiamato una persona a cui comunque voglio bene al di fuori di quel mondo.
Avevo deciso solo di aiutarli nelle Lodi, ma alla fine, sempre dalla stessa persona mi sono lasciato convincere a rimanere anche dopo, per il "giro d'esperienze".

Per un po', mi sembrava che andasse tutto bene, mi sono sentito a casa, nessuno mi aveva chiesto niente del mio allontanamento.
Tutto bene finché non è uscito che nella comunità non ci sono soldi, perché le decime sono magre, quasi nulle e quei pochi che la fanno si lamentavano che erano gli unici e chiamavano gli altri "attaccati ai soldi".

All'inizio non ho detto nulla, perché non mi interessava partecipare alla discussione, che ho trovato stomachevole. Poi però è uscita questa assurdità: "Marito e moglie devono fare tutti e due la decima e separatamente" al che ho sbottato e ho risposto che questa era una cretinata bella e buona perché un marito e una moglie nel Signore hanno tutto in comunione, che non esiste il mio e il tuo, ma il "Nostro" quindi se uno dà una elemosina è normale che la somma viene tolta a entrambi. Risposta: "ma scusa tu non dai un mensile a tua moglie?"
Ti lascio immaginare la bagarre che si è scatenata. Mensile? Che gli do la paghetta? Quel che guadagno appartiene a entrambi, per quale motivo la dovrei umiliare in questo modo? Se lei è carne della mia carne in virtù di un sacramento, come posso dare una paghetta mensile a me stesso? E mi sembra una sceneggiata inutile quella di dividere la decima in due per darla insieme! Risposta: No, tu fai la decima sul tutto e lei su quello che le dai per la spesa ogni mese.

Ma che è??? La ragioneria della carità? Alla mia risposta che tutto questo discorso mi sembrava una stroxxata eccezionale e che stavano facendo i conti in tasca a tutti e che non ne avevano il diritto, sono stato costretto ad andarmene.

Non si può, non si può questo ragionamento assurdo!

48 commenti:

Aldo ha detto...

Vorrei chiarire un aspetto: i soldi che vengono "prelevati" in comunità...RESTANO in comunità..non esiste che le decime o i versamenti vari vadano fuori dalla comunità....
la decima serve per:
1)spese liturgiche;
2)"poveri" della comunità
3)catechisti;
gli altri prelievi sono forzosi... Domus.. satatuti.. libro.. immaginette.. centri nc... redentoris..etc.etc.... 2 volte l anno si fa una raccolta per la parrocchia.... a meno che il Parroco non sia nc... allora viene "aiutato" molto più spesso

Aldo ha detto...

un OT... avrei bisogno di parlare con qualche fratello fuoriuscito che sia del Trentino o del Veneto... c'è una giornalista che mi ha contattato...(poi vi spiego di persona).. se volte restare anonimi....

potete scrivermi (aldodimichele@gmail.com)

c. ha detto...

Quelle lette sono testimonianze concrete che sottoscrivo pienamente, anche nella mia (ormai ex) comunità l'atteggiamento della decima era "magico". Si doveva dare punto e basta e se non lo facevi non eri convertito. Oggi non ho dubbi che tra i motivi della mia cacciata dal cnc; sono stato infatti "cacciato" dai catechisti che mi hanno stoppato non facendomi fare per tre volte consecutive la professione di fede, l'ultima volta mi hanno detto chiaramente che il cammino "non era per me".
Probabilmente il fatto che facessi elemosine non solo al cnc ma anche in forma anonima ad altre situazioni non era mai stata digerita!

Oggi, pur contento alla fine di esserne fuori, ritengo quelle persone profondamente ipocrite, per primo con loro stesse!
Infatti non ebbero mai la faccia per dirmi chiaramente che non sopportavano il mio atteggiamento di libertà nei confronti di mammona e del cammino. Forse un giorno racconterò con dovizia di particolari ma mia esperienza all'interno del cnc, e i fatti che ho dovuto vedere in 15 anni di (chiamiamolo così) "cammino". Un saluto.

FDF ha detto...

@Aldo
Nella mia Parrocchia le decime servono anche a sostenere le spese di manutenzione dello stabile parrocchiale.

Anonimo ha detto...

Nella mia Parrocchia le decime servono anche a sostenere le spese di manutenzione dello stabile parrocchiale.

Come al Poetto dove hanno eliminato la croce?

Anonimo ha detto...

Ci sono diverse realtà ecclesiali in cui si paga un' offerta in denaro secondo le proprie possibilità. L'importante è la conversione del cuore. Se dopo diversi anni le persone che fanno parte di un movimento non si sono convertite, non sono migliorate allora non va bene. La gestione del denaro è delicata. Personalmente ritengo che se si fa un'offerta per situazioni estere e si dimentica il povero sotto casa...è un'ipocrisia. Se si pensa a cose di poco conto e si lascia morire di freddo il povero è un'ipocrisia.
Credo che la prima elemosina deve andare verso i vicini poveri che abbiamo nei posti dove viviamo.
Non ritengo, a mio parere, necessaria, l'offerta per una sinfonia, un'autobiografia di kiko, o altri accessori di cui si può fare a meno soprattutto se ci si dimentica del mendicante fuori la porta della Chiesa.

Analogo discorso lo estenderei ad alcune tv cattoliche, che costano milioni e milioni di euro l'anno: meglio pertanto la radio che, come disse padre Livio, costa meno e si può ascoltare ovunque e si basa sull'ascolto piuttosto che sulle immagini (che fanno prendere solo sonno).
Fare sacrifici per una tv....non mi sembra necessario.
Meglio dar da mangiare all'affamato.

Mario

Anonimo ha detto...

Nella mia Parrocchia le decime servono anche a sostenere le spese di manutenzione dello stabile parrocchiale::::::::::::::::::::NELLA MIA IL PARROCO CHE NON SEGUE LE COMUNITA NON VEDE UN SOLDO

Anonimo ha detto...

Non ritengo, a mio parere, necessaria, l'offerta per una sinfonia, un'autobiografia di kiko, o altri accessori di cui si può fare a meno soprattutto se ci si dimentica del mendicante fuori la porta della Chiesa. sono d accordo con te Mario; ma kiko insiste sempre sull estetica sulla bellezza che salvera il mondo forse il suo é un abbindolare i fratelli; che sborsano sborsano sempre; non se ne puo piu; scusate la mancanza di accenti il pc fa capricci

Lino ha detto...

@ by Tripudio ha scritto:
"Lino ci fa notare come l'ossessione per i soldi da parte di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez sia documentata fin dagli "Orientamenti" di oltre quarant'anni fa..."

Lino fa notare, anche, che questa ossessione è dichiarata (tra parentesi) dagli stessi autori dei mamotreti. Mica l'analisi delle ricorrenze nei testi è un giochino per ricercatori perditempo!
Nella nota introduttiva al mamotreto nell'articolo citato leggiamo:
"Data l'importanza dei tenni (sic!) di questa convivenza (denaro, affetti, lavoro, famiglia, sofferenza), essa è un vero combattimento..."
Nella parentesi, faccio notare, il denaro è primo nell'elenco. Gli elenchi, anche inconsapevolmente, si redigono in ordine di importanza.
Il Cammino nasce per esorcizzare i (generalmente) pochi quattrini dei malcapitati. La sofferenza è all'ultimo posto.
Meditate, gente, meditate.

neocat pentito ha detto...

Ad un certo punto del cammino dopo la professione di fede una volta al mese c'è una celebrazione domestica detta dei "garanti"dove vengono poste a ciascun fratello alcune domande precise.Una di queste è : sei fedele alla decima,se no per quale motivo.E' chiaro che una domanda del genere è quantomeno inopportuna.Nelle convivenze poi con i super catechisti viene interrogato il garante che deve riferire sul comportamento dei singoli fratelli a lui affidati.Quindi esiste un controllo capillare sui comportamenti dei camminanti.Ogni responsabile sa grosso modo la cifra che ogni mese viene raccolta e spesso e volentieri viene fatto appello a dare la decima se questa non viene raggiunta.IL motivo della decima viene giustificato come un salare i propri guadagni e poter vedere come il Signore provvede alla nostra vita.Viene detto che il ricavato serve per le necessità dei fratelli e poi per le varie spese e
i poveri della parrocchia.In pratica però in ogni comunità c'è sempre qualche fratello che per bisogno o per altri motivi è solito attingere a tale fonte.Questo crea una situazione per chi tende ad approfittare di non educazione e di dipendenza dalla decima e dal cammino stesso,e vi dico per esperienza diretta che questi casi sono molto frequenti,e penso che nella mente dei fondatori siano studiati per tenere legate molte persone.

cristero ha detto...

mi dispiace Aldo, ma non funziona così. nella mia (grazie a Dio ora ex)comunità il nostro responsabile ci ricordava settimanalmente insieme agli incontri possibili di portare la X' (decima). un giorno gli chiesi perché ce lo doveva sempre ricordare, che risultava a mio avviso essere un po' pesante. lui mi ha risposto che era il nostro catechista che lo tartassava puntualmente chiedendo il riscosso.

15€ ha detto...

"NELLA MIA IL PARROCO CHE NON SEGUE LE COMUNITA NON VEDE UN SOLDO"

Da noi il Parroco non è del Cammino ma ci segue, per questo riceve dei contributi mensili di importo variabile (i Responsabili ci dicono che l'importo dipende dalla nostra "generosità").

DG ha detto...

cristero mi hai ricordato che anche il nostro responsabile ci ricordava che il sabato XY dovevamo portare al decima, e questo succedeva anche 3 celerazioni prima.

Lui lo faceva perchè molte volte era successo che i fratelli "non ricordavano" che l'ultimo sabato c'era la colletta per la decima, quindi lui era "costretto" a ricordarlo dopo le celebrazioni ogni volta.

Vado un attimo O.T. ma volevo dire, a proposito del libro di Kiko, che leggendo l'annuncio dell'avvento il "sacro libro kikiano" viene indicato e suggerito come un "libro liturgico" da leggere durante la quaresima. Piu' precisamente si consiglia la recita come litanie di alcuni passi del libro
Aberrante..
fie O.T.

Anonimo ha detto...

Mi rattrista pensare ad alcune cose obbligatorie che ci sono nel CN. Come la gente è costretta far sacrifici e a pagare per tutte le idee, alcune stravaganti di Kiko. La gente è costretta a pagare per la costruzione di Chiese e Seminari in cui il Tabernacolo non è al centro della Chiesa, per finanziare dipinti contemporanei e brutti di Kiko e cose di poco conto come la Sinfonia (da che mondo e mondo non ho mai sentito parlare di evangelizzazione che avviene con le sinfonie)...ma c'è di peggio: la gente è costretta a prendere Gesù nella specie di pane azzimo sbriciolabile sulle mani, a vivere una sorte di "attivismo" neocatecumenale in cui si deve impegnare a fare a casa questo pane azzimo sbriciolabile, mentre ci sono le Ostie che producono le suore di clausura in preghiera, è costretta a comprare ogni settimana i fiori a preparare le sale, a studiare i canti di Kiko, ad avere abiti appropriati (comprare quindi le giacche maschili, magari anche con cravatta, ecc). Tutte cose esteriori che seppure belle sono incostintenti se non si da prevalenza alla preghiera
Questo è l'attivismo neocatecumenale e chi ne è dentro non esce più credendo che nel preparare tutto ciò che è estetico, esteriore contribuisce alla salvezza propria e altrui dell'anima.

Preghiamo affinchè il nuovo Papa prenda decisioni come queste:

http://blog.messainlatino.it/2010/04/ultimatum-di-cinque-anni-per-rimettere.html

Mario


Anonimo ha detto...

Chissà perchè, in tanti anni in cui sono stato nel CN, non ho mai sentito parlare di catechesi eucaristiche.

Ultimamente invece si parla di catechesi sinfoniche oltre che pittoriche, come se fossero più importanti di quelle "eucaristiche".

E per queste catechesi la gente deve fare anche sacrifici economici.

Mario

Anonimo ha detto...

Continuate pure con la malafede. Il libro di Kiko, libro liturgico, è una colossale cazzata. E' una vostra invenzione per continuare menzogna su menzogna a discreditare il cammino.

A proposito del libro di Kiko alcuni giorni fa vi ho fatto delle domande, C'è+ tra di voi qualche sapientone che si degna di darmi una risposta.

Dopo aver letto bene nel libro di Kiko cosa Schonborn e Canizares scrivono del cammino. Rispondete: Sono loro oliati o siete voi malati? O è il demone del Vaticano II (tanto caro al vostro compagno di merende Cruccas) ad aver obnubilato la loro mente?

Anonimo ha detto...

"Chiese e Seminari in cui il Tabernacolo non è al centro della Chiesa"
Abbiate pazienza e riguardatevi le norme sulla costruzinoe delle chiese e scoprirete che il tabernacolo NON DEVE stare al centro.
Prendetevela con chi ha scritto dette norme.

by Tripudio ha detto...

La questione dello "stare al centro" non è banalmente geografica (come vorrebbe maliziosamente insinuare il commentatore delle 9:27).

La centralità del Santissimo Sacramento, del Sacrificio dell'Altare, del Sacerdozio istituito da Cristo in persona, sono state letteralmente spazzate via nelle chiese di nuova costruzione, ed in particolar modo dalle aule liturgiche arredate dai neocatecumenali (si veda ad esempio lo scempio fatto al Poetto a Cagliari, dove si vede solo la centralità di Kiko e del kikismo-carmenismo).


L'anonimo delle 8:57 (è così difficile scegliersi uno pseudonimo?) è sicuramente un neocatecumenale, poiché ha bisogno di mistificare la realtà per difendere il Cammino.

Qui nessuno ha detto che il libro di Kiko è "liturgico", anche se a questo punto grazie al suo commento sono costretto davvero a considerarlo tale: guardate quanta cagnara si sta facendo nelle comunità del Cammino per quel libro... e provate a contare quanti neocatecumenali sono ancora oggi sprovvisti del Sacro Libro di Kiko e per quanto tempo ancora ne resteranno sprovvisti.

Stefano78 ha detto...

Dopo aver letto bene nel libro di Kiko cosa Schonborn e Canizares scrivono del cammino. Rispondete: Sono loro oliati o siete voi malati?

Ti rispondo per quello che ho visto con i miei occhi. Secondo me molti Cardinali, in specifico i due che hai citato, si possono definire "conservatori". In che senso? Nel senso che non hanno interesse a prendere una posizione coerente e accettarne le conseguenze (che sia pro o contro la Tradizione Cattolica), ma mantengono solamente lo Status Quo in cui si trovano; oppure si uniformano a chi ha l'"influenza" maggiore al momento.

E' il caso del Card. Canizares, che altrove affermava questo:

"..la liturgia, questo è un fatto, è stata “ferita” da deformazioni arbitrarie, provocate anche dalla secolarizzazione che purtroppo colpisce pure all’interno della Chiesa. Di conseguenza, in tante celebrazioni, non si pone più al centro Dio, ma l’uomo e il suo protagonismo, la sua azione creativa, il ruolo principale dato all’assemblea. Il rinnovamento conciliare è stato inteso come una rottura e non come sviluppo organico della tradizione. Dobbiamo ravvivare lo spirito della liturgia e per questo sono significativi i gesti introdotti nelle liturgie del Papa: l’orientamento dell’azione liturgica, la croce al centro dell’altare, la comunione in ginocchio, il canto gregoriano, lo spazio per il silenzio, la bellezza nell’arte sacra. È anche necessario e urgente promuovere l’adorazione eucaristica: di fronte alla presenza reale del Signore non si può che stare in adorazione"

Qual era il contesto? Un'intervista (vedi) in cui si evidenziava il suo ruolo: ovvero attuatore del Magistero Liturgico di Benedetto XVI! Dunque ti faccio una domanda: COME GIUDICHI QUESTE POSIZIONI CONTRADDITTORIE?

Riguardo il Card. Schönborn, è agli onori delle Cronache per le sue posizioni eterodosse, il cui culmine si è manifestato riguardo il patrocinio che ha accordato ad una "Messa" che definire blasfema è dire poco: vedi QUI

Dunque cosa pensi delle posizioni del Cardinal Schönborn? E' credibile e coerente quello che dice? E credibile e coerente quello che afferma Canizares?

Oppure va bene in un caso (per Kiko) e non va bene in un altro (quando contraddicono Kiko)?

Anonimo ha detto...

O MIO DIO. E quello è un cardinale? Avrei preferito non vedere mai una cosa del genere. La mercificazione della Fede stile fast food.


Gv

Anonimo ha detto...

vorrei raccontare la mia esperienza che tanti anni fa mi aiutò ad uscire dal cammino, dove ero responsabile cantore, catechista ecc ecc.
UNA SERA VENGONO I SUPER CATECHISTI E CHIEDONO UN'OFFERTA PER GLI ITINERANTI QUINDI VIENE MESSO IL SACCHETTO, CANTI, OFFERTE, DOPO UNA SETTIMANA TORNANO CHIEDENDO ALTRI SOLDI PERCHE' LE PRIME NON ERANO STATI SUFFICIENTI,QUINDI NUOVI CANTI NUOVO SACCHETTO,NUOVE OFFERTE, DOPO UN MESETTO PARLANDO CON ALTRI CATECHISTI DELLA MIA CITTA' MA DA PARROCCHIE DIVERSE VENNI A SAPERE CHE I SOLDI DELLE DUE OFFERTE NON ERANO SERVITE PER GLI ITINERANTI(PER ME COSA GIUSTA E MERITEVOLE)MA PER L'ACQUISTO DI UN IMMOBILE A ROMA PER UN VALORE DI UN MILIARDO E MEZZO DI LIRE NEI LONTANI PRIMI ANNI OTTANTA.
DAVANTI A QUESTO SCANDALO,DURANTE UNA PREPARAZIONE DELLE CATECHESI CON LA MIA EQUIPE, MI SENTII IN DOVERE DI INFORMARLI DI QUESTA BESTEMMIA.
RISULTATO:
NELLA PREPARAZIONE DELLA CATECHESI SEGUENTE CHE VENIVA FATTA IN CASA DI UNO ''PSEUDO'' ''FRATELLO'' PASSO' PER CASO COSI' DISSE LUI UN NOSTRO CATECHISTA.
FUI INVITATO DA QUESTO CATECHISTA A SEGUIRLO IN UNA STANZA DELL'APPARTAMENTO E QUI' NON VI DICO CHE SUCCESSE.
IL CANDIDO AGNELLO SI TRASFORMO' SOTTOLINEO TRASFORMO'IN UNA BELVA FEROCE,CON GLI OCCHI PIENI DI ODIO NEI MIEI CONFRONTI ''GRATUITAMENTE''(TERMINE DA LORO MOLTO USATO),MI RIEMPI' DI INSULTI CERCANDO DI FIACCARE LA MIA PERSONALITA'(CREDENDO FORSE CHE MI AVEVANO GIA' INDEBOLITO INTERIORMENTE E CHE ERO GIA' ALLA LORO MERCE' COME TANTI MIEI ''FRATELLI'' CHE ALLO SCHIOCCO DELLE LORO DITA SI PROSTRAVANO A LORO E NON AL NOSTRO DIO).
MI DISSE CHE IO IN QUEL MOMENTO DI CATECHESI NON ANNUNCIAVO GESU' CRISTO MA BENSI'IL DEMONIO.(FORSE PERCHE' LI AVEVO TRADITI?)..............
SECONDO LUI L'IMMOBILE ACQUISTATO A ROMA NON DIVENTAVA UNA PROPRIETA' DEL CAMMINO MA SAREBBE STATO DONATO AL PAPA.

A VOI OSSERVATORI DEL CAMMINO VI RISULTA CHE SIANO STATI DONATI DEGLI IMMOBILI AL SANTO PADRE?
E POI CHE CI FA IL PAPA CON UN PALAZZO ?

LA COSA CHE MI HA FATTO MALE DI QUESTA STORIA NON E' IL COMPORTAMENTO DISTORTO DEL MIO CATECHISTA NEI MIEI CONFRONTI MA, IL TRADIMENTO DEI MIEI FRATELLI CHE QUEL GIORNO MI TESERO LA TRAPPOLA,CREDETE VERAMENTE CHE IL MIO CATECHISTA PASSASSE LI PER CASO???????????????IO CERCAVO DI APRIRE LORO GLI OCCHI MA...ANCORA OGGI PREFERISCONO VIVERE NELLA CECITA' LORO INDOTTA
DOPO QUESTA ESPERIENZA E TANTE ALTRE NEGATIVE SONO USCITO DAL CAMMINO (CON TANTE DIFFICOLTA'ED AMAREZZA).
OGGI SONO LIBERO
DIO CI FA' LIBERI
DIO CI AMA COSI' COME SIAMO.

SE NEGLI ANNI OTTANTA CON DUE SOLE RACCOLTA FONDI SONO RIUSCITI A RAGGRANELLARE UN MILIARDO E MEZZO DI LIRE
OGGI A LIVELLO MONDIALE QUANTO RACCOLGONO?????????????????????????

MEDITATE GENTE MEDITATE
PS
QUEST'ESTATE HO SAPUTO CHE STANNO RACCOGLIENDO FONDI PER LA COSTRUZIONE DI UN PALAZZO A GERUSALEMME, PER IL PAPA,MA IL PAPA CHE CI FA CON TUTTI STI' PALAZZI??

cnc007 ha detto...

Anonimo
se parli di anni 80 probabilmente ti stai riferendo all'acquisto relativo al primo Redemptoris Mater di Roma il cui statuto è Collegio DIOCESANO cioè della Diocesi anche se il Cammino dice sempre PAPA...
Idem per la Domus a Gerusalemme... ma li credo che i tempi saranno molto più lunghi...

Cnc007 ha detto...

Perché non chiedersi quanto costa finire l'Itinerario Neo Catecumenale?
Non il viaggio ma il "resto": bibbia dorata, calice e piatto dorati con pietre dure, turibolo e navicella, coprileggio... tutto CN-style, non si sfugge...

by Tripudio ha detto...

Il fatto che un seminario RM venga spacciato per "diocesano" significa relativamente poco.

Si veda per esempio cosa è successo in Giappone: i neocatecumenali si sono appropriati di una struttura diocesana (pagata profumatamente dalle offerte dei pochi fedeli cattolici ben prima che sbarcassero i kikos) e quando i vescovi hanno tentato di mandarli via... hanno resistito per vent'anni usando ogni sorta di trucchetti e astuzie (non ultimo il mobilitare alti papaveri vaticani).

Inoltre, benché la vulgata kikiana parli di un improbabile permesso di Giovanni Paolo II datato 1986, il "seminario di Kiko a Roma" fu avviato nel 1988 e approvato dal "potente appoggio" card.Poletti a velocità di fulmine (fine 1990) perché Poletti avrebbe di lì a poco dato le dimissioni per raggiunti limiti di età, e il successore avrebbe senza dubbio bloccato la bislacca iniziativa di creare seminari per un laico troppo avventuroso e millenarista.

Un miliardo e mezzo di lire, anche per quei tempi, è una notevole sommetta, non necessariamente attribuibile al seminario kikiano RM.

Comunque sia, il punto centrale della questione è che i cosiddetti "catechisti" hanno mentito ai fratelli delle comunità, allo scopo di raccogliere più soldi.

E con un atteggiamento peggiore di un mafioso, hanno organizzato una trappola per intimidire brutalmente chi aveva osato far notare la stranezza.

Nel Cammino evidentemente vige la legge della menzogna e dell'inganno.

Tanto più che per la Domus di Gerusalemme (quella dei "Jetsons": clicca al [link] qui) continuano a propinare la solita bufala della "proprietà dei vescovi, proprietà della santa Sede, proprietà del Papa", quando in realtà è un tempio kikiano-carmeniano che non è stato né voluto né progettato né utilizzato dal Papa o dai vescovi.

cnc007 ha detto...

Tripudio
Un miliardo e mezzo di lire, anche per quei tempi, è una notevole sommetta, non necessariamente attribuibile al seminario kikiano RM
L'importo era relativo all'acquisto del terreno, della struttura presente e dei primi lavori di adattamento. Per avere un'idea della struttura guardare qui http://goo.gl/maps/dYxum


La Domus Mamre è di proprietà del Patriarcato Cattolico Siriaco e l'attuale Patriarca non è molto propenso a cedere l'edificio...

Riguardo alla "trappola" è stata una cosa indegna ma questo è quello che avviene quando i catechesti non vengono formati (nell'accezione che il Magistero usa quando afferma che le persone devono venire adeguatamente formate).

15€ ha detto...

Da noi la decima viene chiesta a tutti i membri della famiglia SEPARATAMENTE.
Si verifica quindi che viene versato più del decimo del reddito perché, ad esempio, la paghetta dei figli - che versano la decima per loro conto - viene comunque presa dallo stipendio del genitore che ha già versato la sua decima.

Con il fatto poi che i coniugi devono versarla separatamente, accade che nelle famiglie monoreddito venga versata prima dal marito (che solitamente è quello che lavora) e poi dalla moglie che attinge allo stesso budget famigliare.
Se la coppia ha poi tre figli piccoli in comunità.... sono altre 3 decime!

Chiaro che così si può arrivare anche al 20% ed oltre dello stipendio del capofamiglia. Così il fratello finisce per trovarsi in difficoltà e deve rivolgersi al Responsabile per avere un aiuto economico con i suoi stessi soldi... dovendo però pure ringraziare per questo.

Se sei fortunato magari vieni scelto per fare il catechista, e così almeno il problema dei soldi lo risolvi con le donazioni volontarie che ricevi dalle comunità che hai "formato" (noi facciamo 2 raccolte l'anno per i nostri catechisti), diversamente diventi un cane che si morde la coda: più dai più ti serve, più ti serve più chiedi, più ti danno più dipendi, più dipendi e più devi obbedire.

Personalmente contesto questo metodo ma sono, come dicevo, ramanzine a tutto spiano.

Ruben ha detto...

La "decima" è una frode alla "giusta mercede all'operaio" quindi, uno dei peccati che grida vendetta al Cospetto di Dio.

Giacomo70 ha detto...

Grande preoccupazione nelle Marche: noto arcivescovo chiamato ad altro incarico, dovrà lasciare la diocesi con noto seminario R.M.
Chi subentrerà? Sarà favorevole al CNC (si chiedono i camminanti)?

Anonimo ha detto...

Sono l'anonimo di ieri e voglio rispondere a cnc 007:
Nei primi anni 80 non si parlava affatto di R.M.(Visto che se Kiko avesse accusato mal di pancia, il giorno dopo tutta Italia ne sarebbe stata al corrente)sarei stato sicuramente informato di questo progetto, si parlava di palazzo e non di R.M.e poi,figuratevi se il mio catechista non avesse usato questa arma del R.M. per fiaccarmi ancor di più facendomi sentire un fallito,un verme ecc ecc per quelle mie accuse.

Voglio ricordarti che in diverse convivenze dei cantori di quegli anni a Roma con Kiko(io ne sono testimone) ai giovani che si alzavano per entrare in seminario Kiko diceva che:
''Se nella tua parrocchia ci sono i Cappuccini ,tu devi entrare nell'ordine dei Cappuccini, se nella tua parrocchia ci sono i Passionisti tu devi entrare nell'ordine dei Passionisti , ci sono Domenicani? Nei Domenicani in mondo che tutto il mondo veda i frutti del cammino''Tutto questo per anni e, veniva ripetuto anche nelle convivenze regionali dall'equipe regionale
Oggi che cosa è successo? Perchè i giovani non vengono più
aiutati,orientati in questo modo?

Questo per me era cosa buona, tutto quanto cadde quando alcuni miei amici (ancora nel cammino) vennero a chiedermi un piccolo contributo per il R.M. della mia regione,(ero fuori già da decenni)rimasi allibito di questa scelta settaria del R.M. vista la decantata fraternità del cammino tanto proclamata da Kiko e ricordando loro quanto detto sopra dal loro fondatore chiesi se per caso Kiko fosse uscito di senno.
Mi risposero(senza risposta) con il loro solito sorriso sottomesso e mieloso.

Cari neocatecumeni visto che avete trovato la giusta ''chiave'' per sopperire alla crisi vocazionale che attanaglia questo mondo,siamo in tanti a chiedervi che i vostri giovani tornino a riempire i seminari diocesani e ordini religiosi perchè'' il mondo veda'', questi frutti sono di tutta la Chiesa e non ad uso e consumo del vostro cammino, se parli con loro si sentono diversi di serie A non in comunione con i diocesani e viceversa,
perchè creare altri muri?

Sapete dirmi perchè Kiko ha cambiato orientamento creando i R.M.? non ci si sentiva tutti più Chiesa con gli orientamenti di prima? qualcuno mi risponda
grazie.

Grazie a Tripudio per il sostegno avuto ...Ho preso visione del progetto Domus Gerusalemme sono allibito.

Con tutti quei soldi quanti fratelli aiuteremmo?

Anonimo ha detto...

Chiarimento a cnc007 di questa mattina

Per rispetto della persona nel primo post non l'ho detto, ma visto che parli di formazione, il mio catechista era un prete(neocatecumeno), più formato di così..... dato che sei così informato sulla destinazione di quei fondi, perchè non è stato detto tutto all'origine delle collette?
La trasparenza è la cosa più bella e, ribadisco, in quegli anni Kiko non aveva idee o non le manifestava a riguardo del R.M. la sua catechesi era per l'ampliamento e fortificazione degli odierni seminari diocesani!!
Comunque a quel tempo mentirono perdendo un fratello chissà quanti altri è successa la stessa cosa

Anonimo ha detto...


<>

Se fu all'inizio degli anni '80 non può essere il RM di Roma perché questo fu aperto nel 1988. Mi ricordo bene che l'annuncio dell'intenzione di aprirlo (con conseguente e immediata colletta specifica e "generosa" per le spese) venne dato l'ultimo giorno di una convivenza regionale. Non ricordo l'anno preciso ma credo che dovesse essere il 1987.
Quindi la storia del palazzo si deve riferire a qualcosa 'dltro. Potrebbe forse essere l'acuisizione della residenza per i 3 fondatori?

cnc007 ha detto...

Ricordo ancora la comunicazione, a metà degli anni '80, dei dettagli di questa operazione cui parte del CN non era d'accordo. Bisognava comprare quella struttura (terreno + edifici) da una congregrazione di suore (tedesche?) e serviva un anticipo. Poi si sarebbe pagato il saldo dopo.

Prima si andava nei collegi diocesani tradizionali ma veniva impedito ai seminaristi di frequentare il Cammino e ci furono tantissii problemi. Negli Ordini il problema era (é) ancora maggiore: quale carisma si segue?

In sacerdote-catechista di quello stampo non fa che acuire l'urgenza di una riflessione sulla formazione dei sacerdoti all'interno dei movimenti in genere: sono per la Chiesa o per i movimenti?

Quello che il Cammino "compra" è abbastanza pubblico: la Domus, i Seminari (quando costruiti...), la ex tenda a P.S.G....

Comunque ritorno al problema principale: perché non si vendono le icone di Kiko, i vari libri, i CD tramite un ente riconducibile al Cammino e quindi autofinanziandosi? Il libro di Kiko non rientra in questo progetto? Almeno le famiglie potrebbero tirare un sospiro di sollievo!!!

Anonimo ha detto...

anonimo di ieri

Voglio precisare che i fatti accaduti e da me raccontati risalgono agli anni 1982/83 massimo 84 (ci sono voluti quasi 10 anni per cancellare dalla mia mente queste terribili esperienze e ce ne furono tante altre che mi fiaccarono e indebolirono,tanto da diventare cateco-dipendente alias Kikodipendente,........ pensate 10 anni della mia vita ''gettati'' per ritrovare la mia identità per non uscirne pazzo dico PAZZO quindi non ricordo bene ma penso 1982/83))Penso che quell'immobile non sia un R.M.
Condivido a pieno l'ipotesi del post anonimo delle ore 10:39

Anonimo ha detto...

Quindi la storia del palazzo si deve riferire a qualcosa d'altro. Potrebbe forse essere l'acuisizione della residenza per i 3 fondatori?


parli della Sede della fondazione Famiglia di Nazareth?

Ruben ha detto...

"Giacomo70 ha detto...
Grande preoccupazione nelle Marche: noto arcivescovo chiamato ad altro incarico, dovrà lasciare la diocesi con noto seminario R.M.
Chi subentrerà? Sarà favorevole al CNC (si chiedono i camminanti)?"
---

E'una "retrocessione"; da Vescovo con dignità arcivescovile di una diocesi di una certa importanza,ad assistente ecclesiastico di una Università Cattolica?...

c ha detto...

Forse vi riferite alla sede della Fondazione Famiglia di Nazareth per l'evangelizzazione itinerante, in via del Mascherino a Roma, vicino S.Pietro.
Non vedo altri immobili a Roma che potrebbero costare tanto...

Sebastian ha detto...

Vicino al Vaticano ci sta un appartamento in cui vive Kiko (a proposito, chissà se vive in convivenza con Carmen e Mario?), e un altro appartamento dove c'è il Centro Neocatecumenale, potrebbero essere questi?

Anonimo ha detto...

per cnc007 anonimo di ieri

Non ci siamo con le date io parlo di primi anni 80 e tu sei oltre la metà anni 80

''Prima si andava nei collegi diocesani tradizionali ma veniva impedito ai seminaristi di frequentare il Cammino''
Caro cnc007 non fare di'' tutt'erba un fascio'' nella mia diocesi ci sono 5 preti frutto del cammino usciti dal seminario diocesano,durante gli studi hanno continuato liberamente il cammino con i diversi passaggi e tappe fino all'ordinazione da parte del vescovo con celebrazione e canti neocatecumenali. Non ho notato mai dei problemi,
forse sono venuti dopo visto che su 5 4 hanno abbandonato il cammino (figli del cammino ex impiegati ex artigiani studenti)Hanno lasciato il cammino non la Chiesa


Sebastian ha detto...

Anzi mi correggo, il Centro Neocatecumenale è tipo un negozio a livello della strada (via del Mascherino 53, Roma).
Ma c'è un altro appartamento in cima ad un palazzo, sempre da quelle parti, in cui vendono Bibbie e ammenicoli vari (ma non è il CAAL).
L'appartamento di Kiko dovrebbe essere in via di Porta Angelica.

neocat pentito ha detto...

Nelle comunità neocatecumenali ci sono varie necessità a cui far fronte tutti i mesi.Si devono comprare i fiori per le celebrazioni e per le Eucarestie si devono pagare affitti per le sale o contributi se queste sono parrocchiali,si devono pagare le spese per la evangelizzazione,i catechisti che fanno le convivenze in cui seguono le comunità più giovani lo fanno a spese della comunità di appartenenza,si devono comprare arredi vari,per le comunità più avanti nel cammino si compra una attrezzatura completa di piatti posate e bicchieri che servono per le cene delle alleanze che vengono pagate con le decime,se includiamo anche quello che alcuni fratelli in bisogno o meno chiedono al responsabile si capisce che le spese sono non indifferenti.A fine cammino ogni comunità si deve procurare una attrezzatura speciale rigorosamente firmata Kiko per celebrare la cinquantina,abiti bianchi bibbia in argento calice incastonato di pietre dure ecc.senza contare le varie icone o pannelli sempre dis da kiko per addobbare le sale.quindi si capisce che la richiesta di soldi diventa molto pressante anche perchè varie volte l'anno vengono fatte raccolte , quando per la domus quando per i seminari quando per le famiglie itineranti.I soldi non bastano mai

cnc007 ha detto...

Per le date della "mega colletta" non ho più nulla da aggiungere (i mi ricordo o mi sembra non sono una base solida di discussione)

Via del Mascherino: basta suonare ed entrare per vedere cos'è.

Nell'appartamento all'ultimo piano (Via Ottaviano se non ricordo male) c'è IKNE, che ha anche un negozio poco dopo la Libreria Leonina. IKNE vende oggetti religiosi, libri, Bibbie ed accessori vari.

Kiko si è trasferito relativamente da dove era ospitato precedentemente: un appartamento vicino al Vaticano di proprietà di uno del CN. Non c'è nessun mistero in quanto lo sanno in tanti.

Cercare lo scandalo ad ogni costo non mi sembra corretto. Se c'è un errore o abuso lo si documenta. Negli altri casi si sta nello scivoloso campo del sospetto e del pettegolezzo dove vi lascio da soli, non avendo intenzione di rispondere alle maldicenze.

don x ha detto...

in risposta a Ruben delle 12.38:
non era un arcivescovo ma solamente il vescovo, in quanto quella è solo una Diocesi e non l'Arcidiocesi, per quanto riguarda la retrocesione chi lo sà?

Ruben ha detto...

"don x ha detto...
in risposta a Ruben delle 12.38:
non era un arcivescovo ma solamente il vescovo, in quanto quella è solo una Diocesi e non l'Arcidiocesi, per quanto riguarda la retrocesione chi lo sà?"
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Hai ragione, mi sono confuso con il "nappe" dello stemma.

Lino ha detto...

@ Sebastian ha detto...
"Anzi mi correggo, il Centro Neocatecumenale è tipo un negozio a livello della strada..."
Ecco, Sebastian, bravo per la metafora. E' un tipo di negozio a livello della strada. E anche l'indirizzo mi pare appropriato: via del "mascherino".
La scena è ben mascherata.

Anonimo ha detto...

Per cnn007
NON HO CAPITO SE TU SIA IL GESTORE DEL SITO, UN MODERATORE O CHI SA CHE
SIA.
DICI CHE PER LA DATA DELLA MEGA COLLETTA NON HAI NIENTE DA AGGIUNGERE.....
MA CHI TI HA CHIESTO NIENTE?
BELLA O BRUTTA LA MIA E' UNA TESTIMONIANZA PUOI CREDERCI O NON CREDERCI
SENTITI LIBERO
SEI TU CHE PER FORZA HAI VOLUTO COLLEGARE QUESTA STORIA CON LA FONDAZIONE DEL R.M.

FIN DAL PRINCIPIO HO PARLATO DI ''PRIMI ANNI OTTANTA'' SE TU FOSSI STATO PIU' ATTENTO TI SARESTI RISPARMIATO I TUOI INTERVENTI.
SEI TU CHE INSIEME AD ALTRI HA PARLATO DI R.M. DI SEDE FONDAZIONE F DI N CHI DI APPARTAMENTI.

DARTI LA DATA ESATTA NON MI COSTA NIENTE BASTA RISALIRE ALL'EVANGELIZZAZIONE DI UNA CERTA COMUNITA' E IL GIOCO E' FATTO.
E DOPO COSA CI FARESTI?

OPPURE VOI I NOMI DA CHI APPRESI LA NOTIZIA?
A CHI GIOVEREBBE?

CREDI CHE QUESTE PERSONE DAVANTI AD UN FATTO COMPIUTO DIREBBERO LA VERITA'?

SE QUESTA STORIA E'ADITO DI PETTEGOLEZZO DELLA MALDICENZA DELLO SCANDALO O E' UNA BUFALA,VOGLIO RICORDARTI CHE E' UN FRUTTO DEL CAMMINO,E' DA ATTRIBUIRE A PERSONE ACCREDITATE CHE DA 30 ANNI SONO ANCORA NEL CAMMINO,IO L'HO SOLO VISSUTA SULLA MIA PELLE (ad un prezzo che tu non puoi neanche immaginare)

QUINDI RISPARMIATI GIUDIZI INSENSATI

A TUTTO QUESTO C'E'UN TESTIMONE GESU' CRISTO



cnc007 ha detto...

per Anonimo...

non sono né gestore né moderatore di questo sito.

Penso che la mia storia personale sia importante e ricca di esperienze ma non mi accredita davanti a nessuno.

Sono abituato al confronto con tutti, specialmente con chi la pensa in opposizione (altrimenti come si potrebbe fare opera di evangelizzazione?), e questo approccio mi ha abituato a non essere né polemico né a pensare di aver capito tutto... e cosa principale a non pensare di aver ragione sempre e di non ALZARE LA VOCE.

Io non devo né difendere né accusare nessuno. La Chiesa è di Cristo ed è Lui che la difende.

Serenità

Anonimo ha detto...

per cnc 007
carissimo tu dici che non devi ne difendere ne accusare nessuno,ma mi giudichi, nel sottolineare il ''ALZARE LA VOCE''ti riferisci di sicuro al fatto che il mio post sia scritto con lettere maiuscole,potresti anche chiederti il perchè'?
non è arroganza ma solo una necessità di fatto stavo scrivendo con il solo ausilio della luce del computer
Grazie per la ''Serenità''
la mia è solo una testimonianza
che ti piaccia o no
Salve

cnc007 ha detto...

Da tempo immemore esiste la Netiquette cioé delle buone norme di comportamento in Rete (vedi
http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette)

Al nr. 3 si dice:
Non scrivere in maiuscolo in un intero messaggio, poiché ciò vorrebbe dire urlare nei confronti dell'interlocutore.

Ho solo dedotto quello che è da decenni uno regola generale della Rete che, mi sembra, sia stata ignorata.

Questo piccolo fatto è emblematico dell'approccio con gli "altri".

Saluti