Ma che aspettano le autorità civili spagnole ad indagare sulle finanze della Fundación Familia de Nazaret, costituita nel 1992 per attendere alle questioni economiche del Movimento Neocatecumenale che, per statuto, dovrebbe essere un “insieme di beni spirituali”?
Lo sarà forse il Movimento Neocatecumenale, ma di certo non lo è la sua Fondazione, che maneggia da 30 anni soldi a palate senza alcuna rendicontazione.
Già nel 2010 si dichiarava che tramite questa Fondazione si realizzava, tra le altre, anche l’acquisto di scuole un po’ ovunque e la sensazione è che sia proprio stato così, soprattutto in Spagna e in America Latina. Anche se seguire il filo delle scuole “neocatecumenali” è difficilissimo perché normalmente non ne viene immediatamente attestata la proprietà e quindi si dovrebbe compiere una ricerca infinita e complessa su ogni singola scuola che susciti il dubbio.
Zitti zitti quindi, dietro al paravento della non identificabilità, chissà quante scuole di ogni grado hanno acquisito negli anni per formare i ragazzini e i giovani al loro insegnamento.
Noi ci siamo sempre focalizzati sulle altre importanti proprietà neocatecumenali, ma questa delle scuole ci era un po’ sfuggita.
Non è tanto per censire le scuole di proprietà neocatecumenale, acquistate attraverso le loro locali fondazioni, ma è proprio per ampliare la visione dell’impero economico neocatecumenale e l’albero dei soldi di Pinocchio.
Sì, pare che mammona per loro faccia crescere i soldi sugli alberi ad ogni stagione.
Ne hanno spesi e ne hanno in disponibilità molti più di quelli che potremmo ipotizzare.
Intanto, nel 2010, si parlava dell’acquisto di sei scuole nella diocesi di Burgos, Spagna:
“L'Arcivescovado di Burgos sta studiando un'offerta MILIONARIA fatta da una Fondazione legata ai nuovi movimenti cattolici per la vendita delle sei scuole diocesane sparse nella capitale.”
Non sappiamo se ci siano riusciti, ma di certo la DISPONIBILITÀ MILIONARIA l’avevano, altrimenti non avrebbero potuto fare l’offerta.
L’articolo che diffonde questa notizia (poi opportunamente scomparso dal giornale da cui lo avevamo ripreso, El Correo de Burgos), sosteneva che il Movimento Neocatecumenale stava cercando di acquisire scuole in tutto il mondo, essendo le sue nuove linee guida la formazione dei giovani ai loro ideali, non solo cattolici ma ultra-cattolici e settari.
Si legge:
“Questa fondazione è stata presumibilmente creata dal Cammino Neocatecumenale per non dover rendere conto delle entrate ricevute per l'evangelizzazione. I dati così come i loro resoconti sono un GRANDE MISTERO”.
Citano un articolo pubblicato su Alandar Magazine, Anno XXI, n. 203, nel dicembre 2003:
“Sebbene ufficialmente povera, la Fondazione Famiglia di Nazareth per l'Evangelizzazione itinerante, approvata a Madrid dal cardinale Suquía nel 1992, muove più di 120 milioni di euro all'anno, proveniente principalmente dalle «decime» delle famiglie. I suoi leader utilizzano questi fondi senza dover rendere conto a nessuno. La rivista francese Golias, di area cattolica, ha recentemente dedicato loro un numero monografico e osa dire che il Cammino rientra in otto dei dieci criteri che il Consiglio d'Europa stabilisce per identificare le sette dannose".
Questo veniva detto nel 2003.
Di certo i 120 milioni di euro all’anno sono lievitati a molti di più nel tempo e, sicuramente, non è affatto vero che provengono solo dalle decime, che ufficialmente si esauriscono all’interno della comunità e nemmeno sono sufficienti per tutte le spese.
Da dove arrivano non si sa.
L’articolo del 2010 giustamente si chiede dove il Movimento Neocatecumenale abbia i soldi per comprare anche le scuole.
Non molto lontano dal vero, nell’articolo si dichiara:
“Pensiamo che la sua idea (di Kiko) sia quella di indottrinare i bambini secondo le loro convinzioni fin dall'infanzia. Kiko Argüello ha già dato molta importanza all'indottrinamento dei bambini nelle famiglie e poiché ATTUALMENTE IL NUMERO DEI MEMBRI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE STA DIMINUENDO, grazie al fatto che le persone che sono andate hanno detto la verità su ciò che accade dentro, ora hanno deciso indottrinare le loro convinzioni ai figli degli altri, per avere un domani per le future vittime neocate. E il modo migliore per farlo è acquistare scuole in cui imporranno segretamente le loro idee.”
La data è del 2010 e già in Spagna si vede che
“ATTUALMENTE IL NUMERO DEI MEMBRI
DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE
STA DIMINUENDO”.
Lo diciamo anche noi da anni, evidentemente non siamo i soli a registrare questo calo che va avanti da decenni.
Ma, nonostante o proprio per questo, pare che all’epoca si sapesse che stavano cercando di acquistare altre scuole in altre diocesi, e che con alcune ci fossero già riusciti.
Mammona elargisce copiosamente i suoi doni a chi lo venera (salvo poi rendergliene conto), per cui apprendiamo che proprio nel 2020, hanno fatto un’altra indecente proposta: quella di ACQUISTARE LA CHIESA DISMESSA DI FUENTES, A CARBONERO EL MAYOR, dove i primi baraccati si recavano (anche per un mese) a fare le loro convivenze nel paese fantasma, lontano dalla gente.
A febbraio 2020, infatti, la Fundación Familia de Nazaret aveva presentato al municipio di Carbonero el Mayor un progetto per la riabilitazione della chiesa di La Asunción, situata nella disabitata Fuentes, nel comune di Carbonero el Mayor. Quella chiesa, all'epoca, era quasi totalmente distrutta.
Il Movimento Neocatecumenale ha ottenuto la cessione dei ruderi della chiesa dal vescovato di Segovia affinché la Fundación Familia de Nazaret provveda al RESTAURO INTEGRALE, in quanto lì si sarebbero svolte alcune celebrazioni all’inizio del Movimento.
Secondo le informazioni della testata, la Fundación Familia de Nazaret è "il canale utilizzato da questa organizzazione" per incanalare le sue azioni patrimoniali nelle scuole e nei centri dipendenti dal Cammino.
Il progetto, che mira a recuperare l'edificio per la celebrazione di incontri religiosi, nel 2020 superò il processo di accettazione per poi dover essere approvato dalla Commissione per i Beni Territoriali prima della sua approvazione definitiva.
Di questo luogo sappiamo che fu dove si svolse la prima Veglia Pasquale nel 1968.
Come mai, ci chiediamo, se il vescovo Morcillo era così tanto favorevole, non celebrarono in una vera Chiesa?
Perché andarono in un paese fantasma ed in una chiesa chiusa, lontano da tutti?
Perché a Kiko piacevano così tanto i paesi fantasma?
Per i tramonti che avrebbe potuto benissimo ammirare altrove?
Già a dicembre del 2019 si leggeva che:
“I responsabili del Cammino Neocatecumenale hanno tenuto diversi incontri con le autorità municipali di Carbonero el Mayor per illustrare il progetto di recupero della chiesa di Fuentes e dei suoi dintorni. Un portavoce comunale ha sottolineato che il progetto sta già compiendo gli ultimi passaggi burocratici prima della concessione della licenza edilizia obbligatoria e precisa che i lavori potrebbero iniziare già all'inizio del 2020”.
Addirittura vogliono recuperare non solo la chiesa, ma anche i "DINTORNI"!
Eccesso di megalomania?
Di certo l’inizio del 2020 non ha assecondato i piani di Kiko e forse, chissà, mai li asseconderà visto il drammatico calo delle entrate.
Certamente, se il progetto avrà seguito, insieme magari a quello della nuova Domus Jerusalem, non solo noi, ma anche le autorità civili ed il Vaticano stesso sarebbero chiamati ad indagare su come sia stato possibile.
Di certo nel territorio di Carbonero e della diocesi di Segovia si parla neocatecumenalese stretto. Il parroco di Carbonero el Mayor ha infatti dichiarato:
“La creazione di questo CENTRO DI SPIRITUALITÀ legato a questo itinerario neocatecumenale è una buona notizia per la comunità, che servirà ad attirare persone da tutto il mondo verso la città."
Ha inoltre precisato che il vescovado di Segovia, in quanto proprietario della proprietà, la cederà al Cammino Neocatecumenale attraverso un accordo della DURATA DI 99 ANNI al fine di rendere possibile il lavoro di recupero.
Secondo l'opinione del suddetto parroco:
"Il Cammino Neocatecumenale ripristina le chiese in un modo molto bello poiché Kiko ha una formazione artistica ampia e contrastata, e per questo sono certo che il risultato sarà magnifico e servirà non solo come attrazione spirituale, ma anche per attrarre e mantenere la popolazione nell'ambiente”.
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| Chiesa di La Asunción a Fuentes |



























